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il Piccolo 33 del 5 settembre

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L’INTERVISTA

ECONOMIA

Luigi Regni indaga sul caso di omicidio di David Rossi

I grandi rincari della spesa alimentare spingono l’inflazione

Raineri alle pagine 4-5

Galletti a pagina 6

Anno X • n° 33 • SABATO 5 SETTEMBRE 2026

Periodico • € 0,02 copia omaggio

edizione chiusa alle ore 19

ISSN 2724-4385

Settimanale d’informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico Direttore responsabile: Vanni Raineri • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Piazza Fiume 17, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Tipre Srl - Busto Arsizio ( VA) • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • tel. 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

EMERGENZA

La città cerca di rialzarsi dopo i disastri provocati dal maltempo. Dalla scuola agli sfollati Articoli alle pagina 7 e 16-23

La conta dei danni e la ripartenza ANNALISA TIRLONI

Da Soresina al mondo sulle rotte di WeRoad Fornasari a pagina 3

fatemi capire...

Un tempo il politico di grido cresceva nel partito poi chiedeva il consenso agli elettori portando avanti le istanze di quella parte. Oggi il politico affermato prima dà il proprio nome al partito poi chiede agli elettori di scegliere il programma che lui dovrà portare avanti. Sembra una cosa bellissima: il politico non si chiude in steccati, restando aperto a ogni opportunità, l’elettore diventa protagonista nella scelta della strategia politica. Finalmente i politici al servizio della gente! Perché allora il mio sesto senso non sembra del tutto convinto? Vanni Raineri

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Lo trovi fuori dallo Zini prima della gara

CANOTTAGGIO

CALCIO

Cremo con Pecchia L’estate luccica d’oro per provare a rialzarsi per i remi bissolatini Volpi a pagina 27

BASKET

Varesi a pagina 28

BOCCE

La Juvi è da applausi Pattuglia cremonese anche senza stranieri all’assalto tricolore Vecchia a pagina 29

Malfatto a pagina 30


2 Sabato 5 Settembre 2026

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CRONACa

Sabato 5 Settembre 2026

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ilpiccolocremona@gmail.com

SERVIZI/1

SERVIZI/2

Riapre lunedì la sede della So.Crem.

Carta d’identità elettronica: open day all’Anagrafe

So.Crem. Cremona Aps informa che la propria sede situata in via Larga 7 riaprirà per le normali funzioni lunedì 7 settembre dalle ore 9 alle ore 12. In attesa della riapertura per eventuali informazioni è possibile comunicare con una mail all'indirizzo: socremcremona@socremcremona.it oppure visitare il sito www. socremcremona.it. Da lunedì 7 settembre si può chiamare lo 0372/39649 per prendere appuntamento. L’appuntamento è necessario sia per nuove iscrizioni, sia per informazioni o modifiche alle volontà già precedentemente espresse sulla dichiarazione di iscrizione.

Fino al 30 settembre è possibile effettuare senza appuntamento il rinnovo della carta d’identità presso la sede dell'Anagrafe di via Ala Ponzone 32. Oltre al consueto appuntamento del mercoledì (dalle 8.30 alle 16.30), è stata aggiunta una seconda giornata, il venerdì nei medesimi orari. Gli Open Day sono promossi dall'Ufficio Anagrafe del Comune di Cremona e dedicati ai cittadini ancora in possesso della carta d'identità cartacea oppure della Carta d'Identità Elettronica (Cie) rilasciata prima del 3 ottobre 2016. Si ricorda anche che per i cittadini che abbiano compiuto 70 anni la Cie può essere rilasciata con validità illimitata.

GRATIS iscriviti in pochi secondi. Ogni sabato ti verrà inviata la copia sfogliabile in digitale Oppure scrivi a: ilpiccolocremona@gmail.com ti invieremo il form per la registrazione

L’INTERVISTA BENEDETTA FORNASARI

Viaggiare non è solo scoprire nuovi luoghi, ma connettere le persone. È questa la missione di WeRoad, la travel tech company che sta costruendo la più grande community di globetrotter al mondo. Riconosciuta dal Financial Times tra le aziende europee a più rapida crescita del 2026 e da Interbrand come uno dei marchi italiani di prossima generazione più competitivi, la piattaforma opera con uffici diretti in Italia, Spagna, Regno Unito, Francia e Germania, spingendosi fino agli Stati Uniti e coprendo tutto il mercato anglofono tramite WeRoad.com. Tra gli oltre trecentomila viaggiatori che hanno sposato questa filosofia di viaggio, c’è anche un pezzo di territorio cremonese. Annalisa Tirloni, 38enne di Soresina, di professione fisioterapista e con una laurea in Farmacia, ha deciso di vivere questa realtà da protagonista. Dopo un indimenticabile tour in Andalusia nel 2023, ha scelto di candidarsi per entrare nello staff, diventando recentemente una dei quattromila group leader del brand. Dalla fisioterapia al coordinamento di gruppi in giro per il mondo. Cosa l’ha spinta a rimettersi in gioco in un’avventura così diversa dal suo percorso? «La passione per i viaggi e l’esplorazione di nuovi luoghi me l’ha trasmessa mio padre fin da bambina e, crescendo, non ho mai smesso di coltivarla. A WeRoad, però, sono arrivata grazie al passaparola, incuriosita dai racconti di un amico. Tre anni fa ho provato la mia prima esperienza da partecipante ed è stata memorabile. Il divertimento non è mancato, ma a fare la vera differenza è stato il fantastico gruppo con cui ho condiviso i giorni di ferie. Da lì sono seguiti altri cinque itinerari tra Trentino-Alto Adige, Egitto, Svezia per ammirare la Lapponia, Giordania e persino un tour in barca a vela in Grecia. Vacanze talmente belle da farmi capire quanto la filosofia dell’azienda mi appartenesse, spingendomi a voler dare un contributo attivo. A febbraio di quest’anno ho inviato

Tiroloni, 38enne di Soresina, è group leader della compagnia: accompagna nel mondo turisti curiosi e che possono creare legami. Ci racconta la sua scelta e l’esperienza

Annalisa e WeRoad: scoprire e conoscersi dinamiche del gruppo affinché tutto scorra per il meglio, un risultato che i partecipanti stessi valutano al rientro tramite un questionario di soddisfazione». Qual è l’identikit di questa formula turistica e che tipo di esperienze offre? «Ci si iscrive al programma prescelto in base a destinazione e date. WeRoad non propone i classici soggiorni in villaggi turistici, ma viaggi on the road e in barca a vela. Il pacchetto include i pernottamenti, i trasferimenti locali in auto o pulmino e le escursioni principali. Ogni gruppo, tuttavia, dispone di una cassa comune da cui attingere per le attività extra, decise sul posto. Il bello risiede proprio nell’equilibrio tra una struttura organizzativa solida e la libertà di scegliere come trascorrere i momenti liberi. Il volo non è incluso,

la candidatura e, dopo tre mesi di rigorosa selezione e formazione, sono approdata al bootcamp di Palermo. In Sicilia, insieme a circa cento colleghi, ho concluso il percorso pratico. Il mio debutto da coordinatrice è stato un tour nella parte occidentale dell’isola, mentre a novembre volerò in India». Un ruolo di responsabilità che nulla ha a che fare con la guida turistica. Di cosa si occupa esattamente un group leader? «Siamo viaggiatori appassionati ed esperti che gestiscono la logistica e supportano i compagni di avventura, ma il vero obiettivo è creare le condizioni per far nasce-

re connessioni autentiche. Unisco piccoli gruppi di persone affini per età, interessi e mentalità, vivendo l’esperienza in prima persona insieme a loro. L’attenzione non si esaurisce nella bellezza naturalistica o artistica della destinazione, ma si concentra sul fattore umano. Quella che chiamo la “magia” del nostro modo di viaggiare sta nel rendere la vacanza unica e speciale, non necessariamente perfetta, agevolando la nascita di legami interpersonali spesso duraturi nel tempo. Basti pensare che il 60% dei partecipanti prenota due o più volte. Non nascondo la responsabilità di avere tra le mani le ferie altrui. Il mio compito è facilitare le

permettendo a ciascuno di partire da qualsiasi angolo del pianeta e aggregarsi all’arrivo, pur lasciando la possibilità di viaggiare insieme fin dall’inizio. I gruppi sono composti da quindici o venti persone, con un’offerta rivolta ad adulti indipendenti e amanti dell’avventura, indicativamente tra i 25 e i 45 anni, che cercano connessioni significative piuttosto che il mero collezionismo di tappe turistiche. È un’esigenza sentita soprattutto dai Millennial e dalla Generazione Z. Le fasce d’età, in ogni caso, variano a seconda del Paese. In Italia e in Spagna ci si divide tra i 25-35 anni e gli over 35, mentre Regno Unito, Francia e Germania raggruppano tutti gli over 25. Inoltre, da metà maggio del 2026, WeRoad ha introdotto sul mercato italiano partenze esclusive per i giovanissimi dai 18 ai 25 anni». Guardando al futuro, quali sogni nel cassetto restano da realizzare? «Entro l’anno prossimo vorrei completare la visita delle sette meraviglie del mondo moderno. All’appello mancano il Machu Picchu e il Taj Mahal, che vedrò a novembre proprio durante un tour in India. Poi, mi piacerebbe pianificare un viaggio a New Orleans, negli Stati Uniti. E, naturalmente, resto sempre pronta a esplorare mete inedite insieme alla community di WeRoad».


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CHI È LUIGI REGNI

» Il caso riaperto VANNI RAINERI

Il colonnello dei Carabinieri Luigi Regni è stato per quasi un decennio comandante della Compagnia di Casalmaggiore, prima di trasferirsi nella vicina Guastalla per ricoprire lo stesso incarico. Sin dall’inizio della sua attività investigativa è stato impegnato in casi che hanno creato clamore nel nostro Paese, a partire da quello sul mostro di Firenze fino all’omicidio della giovane pakistana Saman Abbas da parte della famiglia a Novellara. In questi giorni il colonnello Regni, nonostante sia ormai in congedo, ha ricevuto un nuovo prestigioso incarico, che riguarda un altro dei casi che più hanno fatto discutere nel nuovo secolo: quello della morte dell’ex capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena David Rossi. Al colonnello chiediamo come sia nata la collaborazione. «Due mesi e mezzo fa ho incontrato l’onorevole Gianluca Vinci, che presiede la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Rossi. È un avvocato penalista di Reggio Emilia, e tramite un amico comune ci siamo trovati a chiacchierare. Abbiamo parlato anche della vicenda Rossi, e lui ha notato quanto io fossi aggiornato, sia pure attraverso le notizie pubblicate dai media. Mi ha chiesto così di entrare a far parte della Commissione». In cosa consiste l’incarico affidatole? «Si sta cercando di ricostruire la vicenda attraverso una serie di audizioni, alle quali possono partecipare i soli parlamentari. Devo dire che il colonnello dei Ris di Roma, nelle vesti di consulente tecnico, sta facendo cose egregie con il team di periti e collaboratori di cui si avvale. Vinci mi ha chiesto di collaborare

direttamente con lui, e così un mese e mezzo fa mi sono trovato a Montecitorio, dove mi è stato consegnato il tesserino che mi consente di entrare liberamente alla Camera. Il mio impegno consiste nel rivedere tutte le audizioni svolte negli ultimi due anni, che sono tantissime e tutte lunghe più di un’ora, cercando di scoprire se ci siano aspetti da approfondire. Mi sto rendendo conto che si tratta di una situazione molto intricata. Devo dire però che si sta facendo un lavoro egregio: raramente ho visto un tale livello di professionalità, a partire dal presidente Vinci che è un ottimo organizzatore».

CLASSE 1962, ORIGINARIO DI ALESSANDRIA, È STATO COMANDANTE DELLE COMPAGNIE DI CASALMAGGIORE E DI GUASTALLA PRIMA DI ANDARE IN CONGEDO

Il colonnello Regni sull’omicidio di Dav

Lei di andare veramente in pensione non ci pensa neppure. «Sono in pensione da 4 anni ma questo incarico mi gratifica. Non è retribuito, ma posso svolgerlo a casa, spostandomi solo in occasioni particolari. Tra le prossime audizioni ce ne sono alcune legate alla criminalità organizzata. Ad esempio dovranno sentire in carcere Nicolino Grande Aracri (uno spietato boss della ‘ndrangheta attivo nella nostra zona, ndr). Io sentirò poi la sua audizione. Potrò anche sentirla in diretta con l’eccezione delle parti secretate». Gli uffici della Commissione parlamentare d’inchiesta si trovano a Palazzo San Macuto, nei pressi della Camera dei deputati, e Luigi Regni è un collaboratore diretto del presidente Vinci. Ovviamente non possiamo chiedergli di entrare troppo nei dettagli. «Non posso farlo anche per rispetto della figura del presidente, che è l’unico che può parlare dell’inchiesta. Non parlo nemmeno con i commissari, che sono onorevoli, ma solo con lui. Posso dire che la situazione è contorta, quel che sta emergendo è che all’epoca effettivamente la morte fu liquidata in fretta come un caso di suicidio, mentre le cose sembra-

LA CHIAMATA «Due mesi e mezzo fa ho incontrato l’onorevole Gianluca Vinci, che presiede la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Rossi. Mi ha chiesto di entrare a far parte della Commissione. Presto ci vedremo e gli farò presente i primi spunti che ho tratto dall’ascolto delle audizioni»

no essere andate diversamente. Emergono intrecci, intrighi che fanno pensare a grossi interessi, ma tante informazioni si sono perse nel tempo». Ricordiamo che già all’epoca dei fatti i dubbi furono molti anche su come vennero condotte le indagini. «Tre magistrati della Procura di Siena furono indagati e poi assolti. Ci furono errori anche da parte delle forze dell’ordine, e omertà nel mondo della finanza e della

politica. In un’audizione si afferma che un comandante provinciale di Siena sia stato tra i primi ad entrare nella stanza da cui cadde il corpo di Rossi, assieme ai pm, poi qualcuno affermò che poco dopo gli oggetti furono trovati disposti in maniera diversa, nonostante sappiamo bene tutti che le scene del crimine non vanno inquinate. Si disse persino che in un cestino si trovassero fazzoletti intrisi di sangue che poi scomparvero. Se aggiungiamo che all’epoca non furono fat-

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Sabato 5 Settembre 2026

L’IMPEGNO DA VOLONTARIO

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È IL COORDINATORE DI UNA RETE DI CONTROLLO DEL VICINATO A COLORNO E SPESSO TIENE CONFERENZE, ANCHE SULLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

i indaga vid Rossi

te le analisi delle celle telefoniche, nonostante ci fosse una persona che, come si vede nel video della caduta di Rossi, stava parlando e si era fermato a osservare il corpo prima di allontanarsi, fa capire il livello di approssimazione. Ora le indagini si approfondiscono coinvolgendo anche la criminalità organizzata. Sul telefonino di David Rossi è stato trovato un codice che ricondurrebbe a una cassetta di sicurezza in una banca di Viadana, e tra i sentiti figura anche Angelo Salvatore Corte-

se, già figura della ‘ndrangheta e autore di 8 omicidi, oggi collaboratore di giustizia, che arrestammo a Casalmaggiore fingendo un posto di blocco». Luigi Regni, 64 anni tra pochi giorni, è il coordinatore di una rete di controllo del vicinato a Colorno, dove risiede: un’iniziativa promossa dal Comune parmense, e gli è capitato più volte di sventare qualche truffa tentata ai suoi danni. Ne ha parlato anche alcuni giorni fa davanti alle telecamere della Rai nel programma “La vita in diretta”. Spesso poi tiene conferenze su varie tematiche (tra i temi che spesso lo vedono in prima linea c’è la violenza sulle donne) e dispensa consigli soprattutto agli anziani come far fronte ai tanti raggiri tentati dai truffatori. «Mi rendo anche disponibile a trasmettere la mia esperienza sia come ex appartenente all’Arma sia come coordinatore di controllo di vicinato, tanto che tra qualche giorno parteciperò a un convegno regionale a Parma proprio su questo tema. So che ci sono diversi gruppi di whatsapp, con referenti anche a Casalmaggiore: io sono a disposizione per dare il mio contributo così come sono pronto ad accogliere anche suggerimenti». È proprio vero che un carabiniere non va mai davvero in pensione. «La verità è che spero di dare il mio contributo. Proprio ieri sera ho sentito il presidente Vinci, presto ci vedremo e gli farò presente i primi spunti che ho tratto dall’ascolto delle audizioni. L’incarico come ho detto mi gratifica, il fatto è che non riesco ad andare veramente in pensione, ma trovare nuovi stimoli è una cosa positiva perché ti tiene vivo e impegna la mente. Sono carico e volenteroso di fare quel poco che posso. Intanto mi studio per bene tutta la vicenda di David Rossi».

ORA È CERTO: FU UCCISO

Una morte apparsa subito sospetta ma liquidata in fretta come suicidio David Rossi, nato a Siena nel 1961, era il capo della comunicazione della Banca Monte dei Paschi di Siena quando il 6 marzo 2013, fu trovato morto sulla strada sulla quale si affacciava il suo ufficio presso Rocca Salimbeni, il palazzo nell’omonima piazza che è la sede centrale storica della banca. Solo un paio di settimane prima la Guardia di Finanza aveva perquisito il suo ufficio e la sua abitazione, oltre a quelle di altri dirigenti di MontePaschi. Le indagini vertevano caduta: sulla testa e sul volto di Rossi sono sull’acquisizione della Banca Antonveneta, stati riscontrati segni di percosse subite in ma Rossi non risultava tra gli indagati. posizione inginocchiata prima della caduta. Il 6 marzo come detto Rossi precipitò da Quanto alla diinamica, secondo i consulenti una finestra del suo ufficio. Le prime indail manager sarebbe stato trattenuto per i polgini non sollevarono dubbi: un caso certo si fuori dalla finestra da una o due persone di suicidio, nonostante le tante perplessità e poi lasciato cadere nel vicolo sottostante. espresse anche sugli organi di Infine dall'esame istologico dei informazione. Si pensi che solo polmoni è emerso che Rossi non le immagini di una telecamera morì all'impatto ma rimase in vita (delle 12 presenti sul posto) fuper circa 30-40 minuti, durante rono prese in considerazione. i quali avrebbe avuto concrete IL RUOLO Solo l’11 marzo 2021 la Camera Era il capo comunica- possibilità di salvezza se fossero dei deputati istituì una Commis- zione di MontePaschi. stati tempestivamente allertati i sione parlamentare chiamata a Casa e ufficio furono soccorsi. ricostruire i fatti ed eventuali perquisiti nell’ambito Alla luce di tali riscontri, la Proresponsabilità di terzi, e un’altra dell’inchiesta su An- cura della Repubblica di Siena ha fu costituita il 22 marzo 2023, tonveneta, ma lui non riaperto le indagini sulla morte del presieduta da Gianluca Vinci, risultava indagato manager. Gli approfondimenti deFratelli d’Italia con un trascorgli inquirenti e le perizie tecniche so nella Lega. Il 3 marzo 2026 in corso sono volti ad analizzare tale commissione ha escluso la dinamica esatta e l'altezza di in modo definitivo l’ipotesi del suicidio: seun'eventuale persona presente nel vicolo o condo le perizie del Ris e l’esito degli esami nella stanza, ed eseguire nuove audizioni di medico-legali e istologici svolti tra la fine del testimoni e accertamenti sulle lacune inve2025 e i primi mesi del 2026, furono evidenstigative riscontrate nella prima fase delle ziati alcuni elementi fondamentali. In primis indagini. È qui che si concentra il lavoro della le lesioni erano incompatibili con la sola Commissione presieduta da Gianluca Vinci.

Paolo Spotti

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Cronaca

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Sabato 5 Settembre 2026

RINCARI

ENRICO GALLETTI

È una “stagione” di rincari. Lo confermano i numeri che periodicamente danno l’idea della variazione, sulla spinta di diversi fattori, del prezzo di prodotti che consumiamo quotidianamente. Il Fao Food Price Index, l’indicatore delle Nazioni Unite che dà il polso dell’andamento mensile dei prezzi internazionali di un paniere di prodotti alimentari, nel monitoraggio del mese di luglio, ha raggiunto 131,1 punti, registrando un rialzo dello 0,6% rispetto al mese precedente. Siamo lontani dal massimo storico registrato nel marzo 2022, quando lo shock provocato dall’invasione russa dell’Ucraina spinse l’indice della Fao oltre quota 160, ma parliamo del numero più alto da gennaio 2023. Un dato, dunque, di cui tenere conto, che inevitabilmente va a braccetto con le sue – ben note – cause: dalle guerre al cambiamento climatico, dalla questione energetica alla dipendenza da materie prime importate. Particolarmente interessante risulta l’esperimento condotto dal Sole 24 Ore, che questa settimana, per dare l’idea dell’impatto dei rincari alimentari sulla spesa delle famiglie italiane ha svolto una simulazione su un carrello del valore di 100 euro a luglio 2021, confrontandolo con i valori del 2026 (sempre del mese di luglio). Il tutto si basa su un paniere di 31 prodotti, e la spesa settimanale viene calcolata su una famiglia tipo: una coppia con un figlio. Il risultato è chiaro: il “conto” passa da 100 a 129,50 euro in soli cinque anni: detto in altri termini, per comprare la stessa quantità di cibo una famiglia tipo oggi spende il 29,5% in più. Entriamo allora nello specifico. Quali sono i prodotti maggiormente interessati dai rincari? Il picco è raggiunto dall’olio extra vergine e il caffè tostato. Il caffè

Olio d’oliva, verdure, uova, riso... I prodotti che oggi costano di più passa da un costo medio di 11,64 € al chilo a 17,55 € (+51%), mentre il prezzo al litro dell’olio è cresciuto da 4,73 € a 6,97 € (+47%). Il reparto più colpito è quello della verdura: +34% secondo l’indice Istat di ortaggi, tuberi e legumi e +39% nella spesa simulata dal Sole 24 Ore che comprende solo le verdure più comuni. Gli aumenti più importanti, infatti, riguardano gli ortaggi più presenti nelle cucine italiane, come le zucchine, il cui prezzo è aumentato del 51%, i pomodori (+45%) e le patate (+44%). Il prezzo è aumentato più del 40% anche per le melanzane (+41%) e il cavolfiore (+42%). Rincari più contenuti per carote (+21%) e lattuga (+24%). La frutta, secondo gli indici Istat, risulta più cara del 28,6%. Nel paniere del Sole 24 Ore l’aumento si ferma invece al 14% perché comprende soltanto banane e mele, CARO SCUOLA Anche la scuola è interessata dai rincari. Ripartenza dell’anno scola-

Uno studente di prima stico con prezzi in salita, tra zaini, libri, diari e astucci. Per ogni stusi spenderanno in media 673,60 euro per il corredo scolastico, spende 1.235,61 euro dente con un aumento del 2,3% rispetto al 2025, e 545,66 euro per i libri, in aumento dell’1,6% sull’anno. Dati diffusi dall’Osservatorio nazionale per libri e corredo Federconsumatori. In cima alle voci più care lo zaino, ma anche i libri di testo, soprattutto quelli delle scuole superiori di primo grado, dove uno studente di prima spenderà mediamente per libri di testo + 2 dizionari 561,61 euro. A tali spese vanno aggiunti i già citati 673,60 euro per il corredo scolastico e i ricambi del materiale, per un totale di 1.235,21 euro. Resta esclusa la spesa per l’eventuale dotazione di dispositivi tecnologici (pc, tablet, microfono, software...).

due frutti molto acquistati, ma meno colpiti rispetto ad arance (+31%), fragole (+48%), limoni (+37%) o pere (+26%). Ad essere toccato dai rincari è anche il banco della carne. Se le famiglie italiane, negli ultimi anni, hanno consumato meno carne bovina, è cresciuto quello di pollame, che non a caso nella stragrande maggioranza dei casi presenta prezzi di gran lunga inferiori. Ma è proprio quest’ultimo ad aver registrato il rincaro maggiore, nell’ultimo periodo: tra il 2021 e il 2026 il prezzo del petto di pollo è passato da 10,2 a 13,7 euro al chilo (+34%). Per ogni chilo di carne bovina, invece, si pagano quasi 6 euro in più, pari a una crescita del 31%. Neppure la colazione è esclusa da questo quadro: +21% per il latte e +27% per yogurt, merendine e biscotti. Sempre a proposito di prodotti indispensabili, le uova e il riso registrano rispettivamente +43% e +44%, il pane +28%, la passata di pomodoro +26%, il tonno in scatola +25% e la pasta +24%. Cosa resta, allora? Intanto la difficoltà crescente, per molte famiglie, di far fronte ai rincari. Dall’altro, anche decisioni drastiche: la quota di nuclei familiari che dichiarano di aver ridotto la quantità o la qualità dei prodotti acquistati è infatti passata dal 24,3% nel 2021 al 31% nel 2024 (dati Istat).

Cena di beneficenza

a sostegno di Medici con l’Africa CUAMM

Sognando sotto le stelle

CREMONA

Prenotazione obbligatoria entro giovedì 10 settembre 2026 scannerizzando il QRcode a lato

14 SETTEMBRE 2026 - ORE 19.00 Politecnico (sede di Cremona) - Via Bissolati, 34

Per informazioni: Michele Veronesi +39 3454173524 - m.veronesi@cuamm.org Valeria Frigerio +39 3440629505 - v.frigerio@cuamm.org www.mediciconlafrica.org

Il ricavato della serata andrà a supporto della ristrutturazione dell’Ospedale di Nekemte in Etiopia punto di riferimento per oltre 5 milioni di persone

Contributo minimo di adesione: € 80,00 a persona IBAN: IT 85 V030623 421 0000 00271 8682 Intestato a: Opera S. Francesco Saverio c/o Banca Mediolanum S.p.A. sede di Basiglio Causale: erogazione liberale Cremona per Nekemte

Con la presenza di: DON DANTE CARRARO Direttore di Medici con l’Africa Cuamm ALBERTO RIGOLLI Ginecologo cremonese e medico Cuamm

I contributi versati (esclusi quelli fatti in contanti) sono fiscalmente deducibili per le persone e le imprese. Al fine di inviare ricevuta per l’erogazione liberale, viene richiesto di far avere i dati (ragione sociale, partita iva/codice fiscale) per l’intestazione della stessa scrivendo all’indirizzo: dichiarazioni@cuamm.org - Questo ci permetterà di chiudere le adesioni entro il 10 di settembre, in tempo utile per fornire via-mail ad ogni partecipante l’assegnazione del tavolo (da 8/10 posti secondo disposizioni) con tutte le altre info riguardanti l’accesso e i dettagli della serata.

“Il Cuamm non si è dato il facile alibi di essere troppo piccolo per cambiare il mondo. Al contrario ha cominciato a camminare, guardando lontano, proprio dove il percorso non era neppure tracciato”. SERGIO MATTARELLA Presidente della Repubblica Italiana - Padova 22.11.2025

OSPITATO DA


Cronaca

Sabato 5 Settembre 2026

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EMERGENZA Lunedì la prossima riunione del Centro Operativo Comunale e dei capigruppo consiliari. Soluzioni per gli sfollati

La città fa i conti col pesante nubifragio

scuola con i minori disagi possibili. In questi giorni l’Ente sta raccogliendo le schede Ra.S.Da da trasmettere poi a Regione Lombardia ai fini del riconoscimento dello stato di emergenza. Nel corso del Coc è emerso infine che resta ancora limitato l’accesso a Palazzo Comunale. Il nuovo Coc è convocato a lunedì 7 settembre.

A distanza di una settimana abbondante dalla tempesta del 28 agosto, Cremona continua a fare i conti coi pesanti danni subiti. Nello speciale a centro pagina approfondiamo alcuni aspetti. Una nuova convocazione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio è stata fatta da Luciano Pizzetti: si terrà lunedì 7 settembre alle ore 18 presso la Sala Gruppi Consiliari “Mario Coppetti”. Il tema unico sarà ovviamente l’“aggiornamento circa la grave situazione determinatasi a seguito dell’eccezionale evento atmosferico che ha colpito la città di Cremona”. SOLUZIONE PER GLI SFOLLATI Il Comune di Cremona ha provveduto a garantire l’accoglienza di alcune famiglie, costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo il nubifragio e finora ospitate in strutture alberghiere della città, presso la Casa dell’Accoglienza, in un’ala recentemente riqualificata per le accoglienze brevi. Lo ha comunicato il Settore Politiche Sociali, che informa di una situazione temporanea in attesa delle verifiche tecniche in corso sugli immobili. «In questa fase è fondamentale garantire alle famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case una sistemazione adeguata e sicura, accompagnandole in questo momento difficile - sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna -. Stiamo attendendo gli esiti delle perizie tecniche per comprendere con maggiore precisione per quanto tempo le persone dovranno rimanere fuori dalle proprie abitazioni e individuare di conseguenza appartamenti adeguati alle esigenze di ciascuno». Anche Fondazione Città di Cremona Ente Filantropico si è attivata per

La riunione del Centro Operativo Comunale di giovedì dare sostegno alle famiglie in una situazione di difficoltà. Sono due gli appartamenti completamente arredati messi a disposizione a titolo gratuito ad altrettanti nuclei familiari che vi entreranno fra qualche giorno. «Fondazione è un ente privato no profit, parte integrante del welfare cittadino, la cui missione è promuovere progetti di benessere sociale a supporto dei cremonesi, delle attività e delle imprese sociali - spiega il presidente Giuseppe Foderaro -. Possiamo contare su un patrimonio immobiliare importante frutto, nel tempo, di numerose donazioni. Dopo aver saputo che nostri concittadini sono rimasti senza un tetto sopra la testa, ci siamo subito attivati per dare loro ospitalità per tutto il tempo che sarà necessario». L’Amministrazione comunale continua a monitorare la situazione e a garantire il necessario supporto alle persone coinvolte, in raccordo con tutti i servizi e con gli altri soggetti

impegnati nella gestione dell’emergenza. SCUOLE, LA RIAPERTURA La maggior parte delle scuole risulta accessibile, mentre molti giardini degli istituti non sono fruibili per questioni di sicurezza. Nel frattempo la viabilità principale è stata ripristinata e rimane una criticità in via Umiliati a causa della caduta di un albero. Sono ancora problematiche le situazioni lungo marciapiedi e ciclopedonali. Questi i principali aggiornamenti comunicati nella riunione, la terza, del Centro Operativo Comunale (Coc) di giovedì per fare il punto sugli interventi in corso e da programmare. I lavori sugli istituti, definiti più volte prioritari, seguono un cronoprogramma che sta rispettando i giorni di apertura delle scuole, con interventi delle ditte nei plessi che accoglieranno per primi gli alunni proprio per agevolare un rientro a

LA RICHIESTA DANNI A seguito del nubifragio, il Comune informa i cittadini e i titolari di attività produttive che hanno subìto danni la possibilità di segnalare e inviare all'Ufficio Protezione Civile (protezione.civile@comune.cremona.it) le schede Ra.S.Da - Raccolta Schede Danno per poter accedere a un eventuale contributo da parte di Regione Lombardia. Si ricorda che le segnalazioni non forniscono in alcun modo garanzia certa di erogazione, che resta subordinata all'effettivo stanziamento di fondi statali o regionali. L’Ente suggerisce ai privati e alle aziende di compilare il prima possibile le schede Ra.S.Da e di inviarle tramite mail all’ufficio competente del Comune per raccogliere tutti gli elementi da trasmettere a Regione Lombardia. Per eventuali segnalazioni e/o informazioni i cittadini possono contattare i seguenti numeri telefonici dell'Ufficio Protezione Civile: 0372/407581 - 0372/407568. MEDEA, CAMMINATA RINVIATA A seguito dell’evento atmosferico eccezionale che ha colpito la città, il Parco Colonie Padane risulta indisponibile. Per questo i responsabili di MEDeA sono spiacenti di annunciare l’annullamento dell’evento “Passi di comunità” previsto per domani, domenica 6 settembre.

EVENTI

In piazza con Aida contro la violenza Aida è il Centro Antiviolenza di Cremona, nato nel 2001 dall’iniziativa di un gruppo di donne con l’obiettivo di offrire ascolto e supporto alle donne che subiscono violenza. Sabato 12 settembre, dalle ore 17.45, tutto ciò sarà celebrato in un momento di festa e di riflessione in Piazza del Comune con l’evento “LiberInsieme-contro la violenza, la piazza che accoglie, aiuta e protegge”, iniziativa organizzata da Aida in occasione dei 25 anni di attività. L’iniziativa è patrocinata da Regione Lombardia, Comune di Cremona e Consigliera di Parità, e realizzata grazie alla preziosa collaborazione del Club Soroptimist di Cremona, che da anni sostiene e collabora con il centro. Alle 17.45 in piazza si terrà un flash mob, realizzato grazie alla Scuola di danza Specchio Riflesso di Simona Meli che ha curato la coreografia, dall’Orchestra MagicaMusica del Maestro Piero Lombardi e con la partecipazione della cantante Maria Pedroni, oltre a momenti di lettura a cura di Eliana Piazzi. La serata proseguirà con un momento conviviale presso le Sale di Palazzo Comunale, dalle 19, realizzato in collaborazione con il Soroptimist Club di Cremona. Per la partecipazione all’aperitivo è prevista un’offerta minima di 30 euro, con la finalità di supportare le attività del Centro.

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Cronaca

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L’ANNUARIO DELLA TV

VANNI RAINERI

La televisione non è defunta, ma il suo utilizzo nel corso degli ultimi anni è cambiato parecchio. La fotografia l’ha scattata l’analisi Sensemakers per l’“Annuario della tv”, che permette di delineare il quadro attuale del settore audiovisivo nazionale, e per la prima volta ha misurato in modo integrato il consumo video su televisori domestici e device portatili. L’evidenza più sorprendente, ma neanche troppo per chi è ormai abituato alla visione diversificata, sta nel fatto che, dopo Rai e Mediaset, il terzo operatore video in Italia per ascolti medi è YouTube, mentre al sesto posto sale Netflix. Per comprendere il livello di ascolti oggi si valuta la cosiddetta “total audience”, l’innovativo sistema di misurazione degli ascolti pensato e realizzato da Auditel per rispondere in maniera puntuale al mutato contesto tecnologico e alle nuove abitudini di consumo che oggi caratterizzano il mercato televisivo. Ai 45 milioni di apparecchi tv presenti nelle case degli italiani, infatti, si sono aggiunti circa 75 milioni di nuovi schermi connessi: un camCONTRIBUTI

Sabato 5 Settembre 2026

Il canale più visto dopo Rai e Mediaset è... YouTube

Immagine generata con IA

biamento rilevante, che ha inciso profondamente sulla fruizione dei contenuti televisivi. Ci sono sui canali tv programmi che nella trasmissione in diretta non raggiungono ascolti elevati, ma ottengono grandi numeri grazie all’on

demand, che invece è la modalità con cui si visualizzano i contenuti delle piattaforme. Considerata dunque l’offerta variegata, la total audience dal 2024 al 2025 è cambiata di poco: 8 milioni 730mila spettatori medi nel

giorno medio, con un calo di poco superiore all’1%. Nel cosiddetto “prime time” (la prima serata, dalle 20.30 alle 22.30, ovvero la fascia di maggiore ascolto) gli spettatori sono stati, sempre nel 2025, 19,6 milioni. Nonostante la grande crescita dell’offerta video in streaming, il consumo resta molto forte sulla tv cosiddetta tradizionale: quasi 3 ore 20 minuti di media al giorno di consumo di tv lineare, per oltre 35 milioni di contatti e un ascolto medio che nel corso del giorno supera i 7,6 milioni di spettatori. La diffusione delle Smart tv, come emerge dalla ricerca Ipsos-Auditel presentata nell’Annuario 2025, fa crescere l’abitudine di visione di contenuto in streaming/on demand sulle fasce di popolazione

più adulto-anziana, con un balzo del 10,5% di incremento sugli ultra 65enni. La sempre più forte presenza delle Smart tv cambia le abitudini di consumo. Nel 2025 il 40% del consumo di tv in termini di ascolto medio si genera su una Smart tv, con un incremento del 6% rispetto al 2024. Quanto agli smartphone, si confermano ampiamente i più diffusi, con 50,3 milioni di device (il 64,5% degli schermi non televisivi), seguiti dai computer con 20,2 milioni (25,9%) e dai tablet con 7,4 milioni (9,6%). Complessivamente emerge come oltre 50 milioni di italiani guardino comunque nel corso della giornata la televisione tradizionale. YouTube arriva dal canto suo a 26 milioni di individui raggiunti nel mese, mentre Netflix si ferma a 24,3 milioni. A seguire, Amazon Prime Video, Dazn e Disney+. Limitandoci ai televisori, Mediaset, Rai, Discovery, Sky e La7 hanno circa il 70% degli ascolti medi, mentre su smartphone e tablet la supremazia di YouTube è quasi da monopolio, tanto che, come detto in apertura, nella somma tra le diverse fruizioni conquista il terzo posto globale.

La Call for Projects è destinata alle filiere agroalimentare e cosmetica del Sud della Lombardia

Da Fondazione Lgh fino a 50mila euro per progetti di ricerca Sostenere la ricerca e accompagnare le idee verso applicazioni concrete, capaci di generare innovazione e valore per il Sud della Lombardia. È con questa premessa che Fondazione Lgh, Gruppo A2A, presenta la Call for Projects “Coltivare innovazione, Generare futuro”, pensata per trasformare conoscenze, tecnologie e competenze in soluzioni utili alle filiere agroalimentare e cosmetica del territorio. Costituita nel 2021 dai fondatori A2A, Aem Cremona, Asm Pavia, Astem Lodi, Cogeme Rovato e Scs Crema, la Fondazione promuove progettualità in grado di rispondere alle sfide

scientifiche, tecnologiche e territoriali del presente, favorendo ricadute positive e misurabili nelle comunità di riferimento. La Call for Projects sostiene progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale, con particolare attenzione alle filiere agroalimentare e cosmetica. Il contributo previsto, erogato a fondo perduto, va da 20.000 a 50.000 euro e non richiede compartecipazione ai costi. La partecipazione è aperta a soggetti proponenti con sede in tutto il territorio nazionale, purché il progetto preveda un impatto concreto, misurabile e documentabile.

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«La Call si rivolge a enti di ricerca e startup innovative perché rappresentano realtà capaci di unire competenze scientifiche, sperimentazione e potenziale di trasferimento delle soluzioni alle filiere agroalimentare e cosmetica», dichiara Martina Monaco (nella foto), Responsabile Scientifico di Fondazione Lgh. “Saranno ammissibili progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale». Le candidature potranno essere presentate entro il 30 novembre attraverso l’apposito form disponibile sul sito di Fondazione Lgh, www.fondazionelgh.it.

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Cronaca

Sabato 5 Settembre 2026

SICUREZZA VANNI RAINERI

Sei alla guida e stai telefonando tranquillamente, in barba alle norme del Codice della Strada confidando nel fatto che nessuno ti stia osservando? Potresti ricevere amare sorprese. Il nuovo sistema “SafeDrive”, un controllo stradale basato sull’intelligenza artificiale, è in grado di rilevare infrazioni alla guida, come l’uso del cellulare e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, ed è già in fase di sperimentazione in alcune tratte, in particolare sulla autostrada Firenze-Pisa-Livorno. Il dispositivo fotografa i trasgressori ed è in grado di riconoscere in autonomia chi ha comportamenti irregolari alla guida di un’autovettura. Precisiamo che il dispositivo non controlla i limiti di velocità, ma invia la foto a una pattuglia dislocata a circa 200 metri di distanza in modo da poter fermare il veicolo segnalato. Per garantire la privacy, i volti vengono oscurati, ma la flagranza del reato e l’immagine della targa non lasciano scampo. L’AUTOVELOX CON LA IA Autovelox SafeDrive serve dunque unicamente per rilevare l’uso improprio del cellulare e delle cinture di sicurezza, ed è stato progettato da Sodi Scientifica, creato per ovviare a problemi di sicurezza che si dimostrano alla base di un gran numero di sinistri: la distrazione alla guida e il mancato uso delle cinture di sicurezza; è stato sviluppato per affrontare direttamente questi problemi, rilevando tali infrazioni con un alto indice di accuratezza grazie all’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale e fornendo un supporto significativo agli organi di polizia, anche nel caso

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Col telefono alla guida? L’AI ti vede e ti sanziona

In fase sperimentale l’autovelox SafeDrive, autorizzato dalla Città Metropolitana di Firenze Rileva anche la guida senza cinture. E a Como multa per uso dello smartphone senza foto

Immagine generata con IA

l’auto viaggi a una velocità massima di 150 km/h. L’occhio elettronico non si limita più dunque a leggere un numero su una targa o a calcolare la velocità. La tecnologia di controllo stradale compie un ulteriore passo avanti iniziando a guardare direttamente all’interno delle nostre automobili. Come detto è in Toscana che attualmente è in corso la sperimentazione (niente

multe, dunque, per il momento): il test operativo, ufficialmente autorizzato dalla Città Metropolitana di Firenze, è scattato lungo i 100 chilometri della FirenzePisa-Livorno, una delle arterie indubbiamente più trafficate e critiche dell’intera regione. Nello specifico, il dispositivo IA è stato posizionato nel territorio comunale di Lastra a Signa. Inoltre la lettura automatizza-

ta delle targhe permette di incrociare i dati in tempo reale per verificare coperture assicurative, revisioni scadute o auto rubate. MULTA PER L’USO DELLO SMARTPHONE SENZA FOTO Un ulteriore campanello d’allarme per chi usa il cellulare alla guida arriva da Como, dove una multa per uso del cellulare alla

guida è stata contestata anche senza che una fotografia inchiodasse l’autore dell’infrazione. Ma andiamo con ordine. Sappiamo che chi viene sorpreso mentre utilizza lo smartphone durante la marcia rischia conseguenze decisamente più pesanti rispetto al passato. E i dati più recenti confermano la diffusione del fenomeno: nei primi cinque mesi del 2026, come afferma il sito Automoto, le forze dell’ordine hanno rilevato 15.367 violazioni per uso del cellulare e oltre 15mila patenti sono state ritirate per tale condotta. Il nuovo Codice della Strada non stabilisce che l’utilizzo del cellulare debba essere necessariamente documentato attraverso un’immagine. L’accertamento può infatti derivare dalla diretta osservazione dell’agente, che può riportare nel verbale le circostanze rilevate: la fotografia dunque non è necessaria in caso di contestazione immediata. L’articolo 201 prevede che, qualora l’infrazione non possa essere contestata immediatamente, il verbale debba indicare con precisione gli estremi della violazione e i motivi che hanno impedito di fermare subito il conducente. La Corte di Cassazione ha più volte riconosciuto un’efficacia probatoria privilegiata alle dichiarazioni degli agenti relative a fatti da loro direttamente percepiti, di conseguenza la dichiarazione dell’agente può avere fede privilegiata anche quando l’infrazione non sia stata contestata immediatamente. L’assenza di una fotografia, dunque, non è di per sé sufficiente per ottenere l’annullamento della sanzione. Sarà fondamentale, per chi ricevesse una simile sanzione, leggere attentamente tutto il verbale e non limitarsi a verificare se sia presente oppure no una fotografia.

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Cronaca

10 IN SALA ZANONI

Con il professor Volpi un’altra visione del mondo

Oggi, sabato 5 settembre, alle ore 17 presso la Sala Zanoni di via del Vecchio Passeggio 1 a Cremona, si terrà il primo dei sette “Incontri con la geopolitica”, nell’ambito della quarta edizione della rassegna “Un’altra visione del mondo”, una rassegna organizzata dall’Associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba - Circolo di Cremona, con il patrocinio del Comune di Cremona e in collaborazione con Arci Soresina - La Baracca e l’Associazione Casa Siqueiros di Cremona. Per questo incontro ci sarà la presenza del professor Alessandro Volpi (nella foto), docente di Storia contemporanea, di Storia del Movimento Operaio e Sindacale e di Storia Sociale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa. Volpi ha insegnato presso numerosi Master e corsi di perfezionamento in varie sedi universitarie italiane ed è autore di numerose pubblicazioni e articoli sulle tematiche della storia economica e delle economie contemporanee. Collabora con il mensile Altraeconomia e con il quotidiano Il Tirreno. È stato sindaco di Massa dal 2013 al 2018 e presenterà il suo libro “La guerra della finanza - Trump e la fine del capitalismo globale”.

Sabato 5 Settembre 2026

VENTI DI GUERRA

Intervista all’analista e consulente geopolitico-militare Percannella in tema di difesa con la “nuova” Nato FEDERICO PANI

Gianraffaele Percannella è analista e consulente geopolitico-militare. Scrive per Il Foglio e interviene regolarmente su Radio Radicale, Radio1 Rai e nel podcast “Macro” del Sole 24 Ore, con analisi centrate su Nato, spesa per la difesa e scenari strategici in Medio Oriente. Le sue analisi si trovano anche nella sua newsletter, che porta il suo nome (e alla quale invitiamo caldamente a iscriversi). Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo.

Le tensioni internazionali e l’Europa in ordine sparso

Come definirebbe, in sintesi, la dottrina strategica italiana attuale? «La dottrina strategica italiana è regolata dalla sua appartenenza alla Nato. Per cui decisioni per lo sviluppo ed eventuali impieghi vengono definiti nell’ambito di questo perimetro». Quali sono, a suo giudizio, i principali punti di forza? «Sicuramente la Marina Militare Italiana è una forza di eccellenza. Anche dopo la cessione del Garibaldi, il Trieste e il Cavour rappresentano due unità di rilievo. Anche se le loro squadre di supporto non sono al livello di quelle americane, autonomia e capacità operativa garantiscono un’efficace azione di proiezione nel loro teatro operativo naturale, il Mediterraneo. Anche l’aeronautica italiana è una forza rispettabile in fase di rapido ammodernamento. Entrambe le forze sono correttamente dimensionate per questa fase storica e i compiti a cui sono destinate». E le vulnerabilità più critiche? Penso anche a quanto lei ha osservato sul 2,8% presentato ad Ankara come in parte un “eserci-

Sopra le navi Trieste e Cavour nel Mediterraneo. A destra Gianraffaele Percannella zio contabile”: è un problema di risorse o di priorità? «È un problema essenzialmente politico. I problemi pratici maggiori sono quelli che oggi condividono molti altri Paesi europei. L’assenza sostanziale di un’efficace copertura antimissilistica, l’inadeguatezza di strumenti, competenze e procedure per l’impiego di droni e una forza militare terrestre sottodimensionata e non predisposta a gestire un conflitto. Dal punto di vista strategico, per anni si è strutturato l’esercito in funzione di forza di interposizione per missioni di pace o come ausilio in ambito di gestione della pubblica sicurezza per supporto alle forze dell’ordine. Questi, come gli interventi nelle ca-

tastrofi naturali, sono compiti accessori dell’esercito che, viceversa, va progettato e gestito come elemento fondamentale della difesa». Lei ha indicato come priorità l’investimento in comando e controllo, in un’ottica di convergenza europea: è una strada percorribile per l’Italia nel breve periodo, o resta un orizzonte lontano? «È un orizzonte lontano, ma la colpa non è tutta del nostro Paese. La frammentazione militare europea è strutturale e preesistente ed è frutto della intima convinzione che gli Stati Uniti potessero coprire le carenze tecniche degli alleati. Ora che questa certezza sta venendo

meno, emergono tutti i limiti di anni e anni di spese non coordinate, investimenti non focalizzati e distribuzione di tecnologia e piattaforme. C’è da dire che l’Italia, nello specifico, non sta incoraggiando attivamente i processi di coesione militare europea. Nonostante le dichiarazioni in questo senso del ministro della Difesa, nei fatti l’Italia si tiene fuori dal nucleo dei “volenterosi” seguendo un doppio binario: da una parte l’appoggio all’Ucraina, dall’altra nessuna azione concreta di rinforzo delle capacità di deterrenza europea. È una scelta politica, come tale lecita per definizione, ma tecnicamente poco utile a una strategia di dissuasione condivisa».

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Rubrica

Sabato 5 Settembre 2026

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5 Settembre 1981: la 17enne Viola rifiuta una barbara usanza fin lì in Italia legale

Franca, il coraggio e la vergogna PAOLO A. DOSSENA

Chi è Franca Viola? Un’eroina. Una ragazza di diciassette anni che fu la prima a dire pubblicamente “no” al “matrimonio riparatore”, all’epoca contemplato dal codice penale italiano. Per capire il coraggio di Franca Viola, bisogna quindi partire non dalla sua storia, bensì da quella del codice penale. ARTICOLO 544 Franca Viola diciassettenne e come è oggi Il 5 settembre 1981, scrive Danila Porta, “fu abolito l’ar“NON SI ERA INFORMATO” non aveva più effetto d’amticolo 544 del codice penale Dopo il 1981 un uomo rapinistia era per merito di una che consentiva il ‘matrimosce una ragazza e viene desiciliana che si era ribellata nio riparatore’ tra l’accusato nunciato dalla famiglia della alla ‘fuitina’ che in realtà cee la vittima, che serviva a scomparsa. Il rapitore non è lava un matrimonio forzato. estinguere la pena di colui a conoscenza del fatto che Quella ragazza si chiamava che aveva commesso quell’articolo 544 del codice peFranca Viola.” lo che oggi è considerato nale è stato abolito, pensa di un reato di violenza sessuafarla franca. Prima del 1981, “NON SONO DISPOSTA A le. Ci volle il 1996 perché racconta Gaetano Savatteri, PIEGARMI AI PREGIUDIZI lo stesso stupro fos“nessuno veniva conE ALLA VIOLENZA” se considerato non dannato, nessuno La storia di Franca Viola è inpiù reato contro la veniva punito: il matrecciata a quella di un mamorale ma contro L’ARTICOLO DEL C.P. trimonio sanava fioso, Filippo Melodia, come la persona fisica. CHE CONSENTIVA tutto e cancellava racconta Gaetano SavattieNello stesso anno, le responsabilità ri: la giovane “viene sequeIL MATRIMONIO 1981, venne abopenali. Ma l’uomo strata da Melodia, aiutato RIPARATORE lito anche l’articolo forse non sapeva da alcuni giovani complici. 587 dello stesso codiche questa consueMalmenata, violentata, è ce relativo al ‘delitto d’onore’, tudine, sancita dalla legge, sottoposta al vecchio ricatsecondo cui veniva ridotta era cambiata. Non si era to: il matrimonio riparatore la pena per chi uccideva la informato o non sapeva. Rio l’onore perduto per semmoglie, la figlia o la sorella sultato: per il ratto della sua pre. Inaspettatamente, per il adultera o l’amante coinvolfidanzata era stato incrimitempo e per il luogo, Franca to nella illegale relazione al nato, processato e condanViola con il sostegno dei gefine di difendere l’onore suo nato in contumacia. Era annitori denuncia Melodia e si e della famiglia.” Per chi vocora convinto che sposando oppone alle nozze riparatrilesse approfondire, questo la ragazza tutto, come al soci. ‘Non sposerò Filippo Meestratto viene da “Le mie vie lito, sarebbe finito lì. Avreblodia. Non sono disposta a senza tempo”, di Danila Porbe dovuto sapere che se la piegarmi ai pregiudizi e alla ta (Luigi Pellegrini Editore, legge era cambiata e se il violenza”, spiega il 5 gennaio 2019). suo matrimonio riparatore 1966, intervistata dall’‘Ora’.”

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Lo scatto della settimana

longeIl governo Meloni ha celebrato ieri il record di ni ha vità della Repubblica Italiana: con 1.413 gior superato il precedente di Silvio Berlusconi

Mario Calabresi Il centrosinistra è alla ricerca del nome da candidare nel 2027 a nuovo sindaco di Milano, successore di Beppe Sala. Le dimissioni dai suoi incarichi editoriali e societari ha fatto pensare che l’ex direttore di Stampa e Repubblica si stia preparando all’annuncio. Dato da tempo tra i papabili indicati dal Pd, a suo vantaggio la possibilità di catturare, da esterno al partito, l’elettorato di centro, ma gli alleati e l’ala sinistra del Pd non sembrano così favorevoli.

“PERCHÉ LA MIA VITA DEVE ESSERE CONDIZIONATA DA UNA BARBARA USANZA?” “«Lo so che è sempre accaduto questo. Ma perché la mia vita deve essere condizionata da una barbara usanza? L’ho detto, non intendo piegarmi a certi pregiudizi ed essere poi un’infelice per tutta la vita. Preferisco stare in un convento piuttosto che sposare l’uomo che mi ha costretto a stare con lui una settimana, fino a quando non sono stata liberata dalla polizia». Franca Viola porta i suoi sequestratori a processo. Melodia viene condannato a una decina di anni di galera, altre dure pene per i suoi complici. Dopo aver scontato la pena, sarà ucciso a colpi di lupara nel Modenese, dove si trovava in soggiorno obbligato. Franca Viola si è sposata con un compaesano, ha avuto due figli e ha vissuto gran parte della sua vita ad Alcamo”. Per chi volesse approfondire, questo estratto viene da “Le siciliane” (Editori Laterza, 2021). UN SIMBOLO Riservata, lontana dai media, Franca Viola è oggi, suo malgrado, un simbolo, un’icona mondiale. L’editore più importante del mondo, Routledge (la casa editrice accademica britannica fondata nel 1836), le dedica un ritratto in uno dei suoi manuali: “The Routledge History of Emotions in the Modern World”, 2022.

«Dove sei stato in vacanza?» Durante la chiusura del giornale in agosto ho fatto un giro tra la Foresta Nera e l’Alsazia, quindi tra Germania e Francia «Niente mare?» No, faceva troppo caldo, e ho preferito trascorrere almeno parte delle vacanze all’ombra dei monti. Poi invece sul Reno il caldo si faceva sentire «Ma la benzina costa cara anche là?» Per la verità sia in Germania che in Francia e anche in Svizzera il diesel e la benzina erano ancora più cari che in Italia «Quando torni da qualche giretto mi racconti sempre le cose più strane che vedi. Stavolta cosa mi racconti?» Ad esempio in Alsazia in quasi tutti i piccoli centri abitati c’era il limite dei 30 km all’ora, cosa che da noi non accade. Dopo un po’ ci fai l’abitudine. Sempre in quella zona, che avevo già visitato in passato, esiste di fianco al corso del fiume Reno il Canale d’Alsazia, un corso d’acqua artificiale lungo 50 km e molto largo che consente alle chiatte di trasportare molte merci. Si tratta di una via navigabile tutto l’anno che ha anche la finalità di riutilizzare l’acqua del Reno dirigendola verso i sistemi di raffreddamento industriale: è stata utilizzata pure per il sistema di raffreddamento della centrale nucleare di Fessenheim fino alla fine del suo ciclo di vita, nel 2022. La sua costruzione iniziò quasi un secolo fa e oggi è in grado di produrre energia idroelettrica «Che differenza con il nostro fiume Po» Non so se sia oggi auspicabile perseguire progetti di bacinizzazione del Po per regolare il flusso d’acqua e renderlo navigabile oltre che più controllato, se ne parla da così tanto tempo… «Altre cose curiose?» A parte l’amarezza di constatare che fuori dai nostri confini le strade non hanno buche, e che i casi di vandalismo sono molto meno frequenti, ho notato una cosa davvero curiosa: nel mezzo di grandi parchi la presenza, in alcune radure, di grossi serbatoi di mangime destinato ai cinghiali: il mangime viene calato a terra con una certa frequenza come accade ad esempio per i dispositivi che rilasciano crocchette per cani a orari stabiliti «Ah, là gli danno anche da mangiare?» Sì, ma con la finalità da un lato di controllare il numero di esemplari presenti, dall’altro di far trovare loro cibo in luoghi fissi in modo che non se ne vadano a cercarlo nei campi. Può essere una buona idea anche da noi. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri


12 SAN GIOVANNI IN CROCE

Villa Medici Splash: successo del centro estivo a Villa Medici

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Sabato 5 Settembre 2026

ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

TEATRO

Presentata ieri in Comune. Si parte mercoledì 21 ottobre con Ambra Angiolini al debutto in regia. Poi solo di venerdì e sabato

La nuova stagione del Comunale GUIDO MORESCHI

Tanto entusiasmo e un po’ di malinconia per la fine del settimo anno di Villa Medici Splash, il centro estivo pensato e organizzato dall’amministrazione comunale di San Giovanni in Croce negli splendidi spazi di Villa Medici del Vascello. Un centro estivo partito il 4 luglio e terminato il 28 agosto, che ha consentito ai bambini di vivere esperienze di gioco, didattiche, di avventura coinvolgenti e ai loro genitori di poter contare su uno staff consolidato, coordinato magistralmente dall’ufficio cultura del Comune, che quest’anno ha proposto ai bambini un “Viaggio nella musica” ricco di scoperte ed emozioni. Ed è proprio l’ufficio cultura che si rivolge ai bambini sui canali social: “Si è conclusa la nostra avventura di Villa Medici Splash 2026! Un’estate trascorsa tra musica, giochi, risate, creatività e tante attività alternative, che ci hanno accompagnato settimana dopo settimana, regalandoci momenti speciali e ricordi che porteremo con noi”. Villa Medici Splash è stata ideata nel 2020 dal sindaco Pierguido Asinari e da Laura Nardi, responsabile delle attività della villa, che esprimono il loro ringraziamento: «Per noi è un grande orgoglio poter proporre ogni anno un centro estivo così lungo e così richiesto dalle famiglie».

È stata presentata ieri mattina la nuova stagione del teatro Comunale che riaprirà i battenti mercoledì 21 ottobre alle 21 con “La misteriosa scomparsa di W”, pièce di Stefano Benni interpretata e diretta da Ambra Angiolini che debutta alla regia e torna dopo due anni sul palcoscenico di via Cairoli. Hanno partecipato all’incontro con la stampa il sindaco Filippo Bongiovanni, l’assessore alla cultura Marco Micolo, il direttore artistico Beppe Arena e la responsabile dell’Ufficio Spettacoli del Comune Marta Vezzosi. «La nuova stagione - spiegano gli organizzatori - si presenta come un percorso culturale di altissimo profilo, sapientemente strutturato per coniugare l’ascolto del territorio con una proposta artistica di respiro nazionale. Nella costruzione del cartellone la Direzione ha operato seguendo precise linee guida: l’attenzione ai gusti del pubblico, la scelta di interpreti di chiara fama e forte richiamo e, come criterio cardine, la IL 12 A VICOBONEGHISIO

Festa di Andom per ricordare Nazzareno

comprovata qualità dei testi, dei registi e delle produzioni. La volontà di offrire una programmazione accessibile, ma ricca di spessore si traduce in un calendario che vede alternarsi sul palcoscenico alcuni dei volti più amati del teatro, del cinema e della televisione italiana. Tuttavia la presenza di grandi attori non è mai fine a sé stessa, ma è sempre supportata da una profonda ricerca drammaturgica e da regie autorevoli». Confermata e apprezzata la tendenza di concentrare gli

spettacoli nel fine-settimana: «Per favorire la massima partecipazione dei cittadini e degli appassionati la Direzione ha studiato una collocazione temporale strategica: ad eccezione della serata inaugurale (fissata per mercoledì 21 ottobre) tutti gli spettacoli della stagione si svolgeranno esclusivamente nelle giornate di venerdì e sabato». La stagione teatrale proseguirà sabato 14 novembre con “Lezioni semiserie” interpretate da Corrado Tedeschi. Venerdì

Come anticipato la scorsa settimana, sabato 12 l’associazione “Andom” organizza presso l’oratorio Santa Margherita di Vicoboneghisio una festa per ricordare Nazzareno Condina. Dopo l’aperitivo delle 18.30, alle 19.30 aprirà la cucina con 4 menu: torta fritta e salumi, torta fritta e gorgonzola, gnocchi al pomodoro e salumi, gnocchi al pomodoro e gorgonzola al costo di 15 euro.

11 dicembre approderà a Casalmaggiore Cristiana Capotondi ne “L’attrice”. Venerdì 29 gennaio ’27 sarà rappresentato lo spettacolo “Madre per sempre” con Marisa Laurito e Giorgia Wurth. Sabato 13 febbraio Martina Colombari proporrà “Venerdì 13” mentre venerdì 5 marzo sarà la volta di “Basta un filo di rossetto… !” con Barbara Foria. Sabato 13 marzo saranno di scena gli Oblivion col loro spettacolo musicale “Win for life” e sabato 17 aprile la stagione si concluderà con Massimo Dapporto e Fabio Troiano in “Pirandello Pulp” per la regia di Gioele Dix (Troiano è chiamato per il secondo anno consecutivo a chiudere il cartellone). Due gli spettacoli dedicati a Pirandello (“Lezioni semiserie” e, appunto, “Pirandello Pulp”) per celebrarne i novant’anni dalla morte. Info: www.teatrocasalmaggiore.it. L’auspicio comune è quello di confermare la robusta affluenza delle ultime due stagioni con una crescente attenzione alla qualità delle proposte. Il cartellone presentato ieri fornisce garanzie in tal senso.

È possibile prenotare fino al 10 settembre telefonando o scrivendo via whatsapp a Cristina al numero 345-4858486. La serata sarà accompagnata da musica con Dj set curato dal gruppo “Casalmaggiore a 33 Giri”. Sarà presente anche uno spazio dedicato a foto e scritti di Nazzareno e si troverà il banchetto con le classiche magliette Andom.

EVEN T I

Chiesa di San Rocco: dopo la musica è il momento del cineforum

(G.M.) In ambito culturale la vera protagonista dell’estate casalasca è stata senz’altro la chiesa di San Rocco. Dopo i restauri degli scorsi anni ciò che resta dell’edificio sacro ai piedi dell’argine maestro è tornato a vivere grazie a eventi serali che hanno catturato l’interesse del pubblico locale. E, siccome l’estate non è ancora terminata, fa piacere rilevare che una nuova iniziativa è alle porte. Si tratta del cineforum allestito da Inventio - Moviemente col Comune e l’unità pastorale “Città di Casalmaggiore”. In cartellone tre gemme del cinema italiano: “La grande guerra” di Mario Monicelli (mercoledì 9 settembre), “Il sorpasso” di Dino Risi (16 settembre) e “Io la conoscevo bene” di Antonio Pietrangeli (23 settembre). Inizio alle 21 e ingresso gratuito. «Fra gli ambiti di interesse dell’associazione Inventio - ci dice il presidente Stefano Asinari - c’è quello per l’arte cinematografica in tutte le sue espressioni grazie al gruppo

Moviemente. Sono già state organizzate rassegne a Piadena (nel 2025), al Museo Diotti in occasione della mostra “Bestiario fantastico” insieme all’associazione Bemolle e a Sabbioneta con Cinemura in collaborazione con Sabbio Pro Events». «La rassegna di San Rocco - prosegue Asinari - nasce dallo spirito di vivere in un luogo artisticamente straordinario la magia del cinema riportando sul grande schermo tre capolavori degli anni ’60». E infine: «Tengo a precisare che il gruppo Moviemente è costituito da ragazzi meravigliosi che, grazie alla loro passione per il cinema e sotto la guida di Jacopo Orlo, hanno saputo allestire queste rassegne». Intanto è ancora fresco il successo del concerto (nella foto) promosso la scorsa settimana per ricordare i giornalisti Marco e Davide Bazzani. Musica (col pianista Cristiano Paluan e il soprano Ryuichi Sakamoto) e ricordi si sono intrecciati in una serata davvero suggestiva ed emozionante.


Casalasco

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CRONACA

Fermato in un supermercato cittadino, un 23enne colpisce con calci e pugni gli arredi poi disturba i Carabinieri

Tenta il furto, poi perde le staffe I Carabinieri della Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato un uomo di 23 anni, con precedenti, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, reati che avrebbe commesso presso un supermercato di Casalmaggiore. Il pomeriggio di giovedì, verso le 16.30, la centrale operativa dei Carabinieri ha inviato una pattuglia della Radiomobile presso un supermercato della città perché un uomo era stato individuato e fermato dal responsabile e dai dipendenti mentre tentava di uscire con della merce non pagata. L’uomo aveva pagato un solo prodotto di scarso valore, ma non aveva mostrato e pagato il resto della merce che aveva nascosto sotto i vestiti. Sul posto i militari hanno

accertato che era in possesso di prodotti alimentari per circa 20 euro, che aveva cercato di sottrarre superando le casse senza pagare. I militari hanno deciso di perquisirlo, ma l’uomo era poco collaborativo e ha rifiutato di farsi controllare. Ha provato ad allontanarsi, anche colpendo con pugni e calci gli arredi degli uf-

fici del supermercato. Con l’ausilio di un’altra pattuglia è stato definitivamente bloccato e accompagnato in caserma, dove ha continuato a disturbare i militari nella compilazione degli atti. Ricevuta la denuncia e terminati gli accertamenti, i Carabinieri della Radiomobile lo hanno denunciato per tentato furto ag-

gravato e resistenza a pubblico ufficiale e la merce recuperata è stata restituita al responsabile dell’esercizio commerciale. Intanto si ripetono le truffe via web ai danni di cittadini casalaschi. Alcuni giorni fa i Carabinieri di Casalmaggiore hanno denunciato per truffa un uomo di 44 anni residente in Piemonte che aveva messo in vendita un camper, ma dopo aver ricevuto una caparra di 500 euro si era dileguato. Questa settimana un nuovo caso: sempre i carabinieri di Casalmaggiore hanno denunciato un 40enne senza fissa dimora e una 57enne residente in provincia di Caserta che aveva messo in vendita il motore di un’auto, ma dopo aver ricevuto la somma di 4.000 euro erano spariti.

EVE NTI

In attesa della Fiera di San Serafino a Martignana stasera “street party” (G.M.) A Martignana Po il mese di settembre è sempre un concentrato di iniziative. Proprio ieri si è aperta la rassegna letteraria “Serata d’autore” a cura della biblioteca cittadina con la presentazione del libro “L’orologio di sabbia” di Rita Ines Bertoni (Linee Infinite Edizioni). La rassegna proseguirà venerdì 18 alle 21 presso il parco Nassiriya col martignanese Amilcare Simonazzi che parlerà del suo nuovo romanzo “I difetti di Elisa” (LuoghInteriori). Infine venerdì 25, sempre alle 21 al parco Nassiriya, il casalasco Marzio Zaini presenterà “Torneranno le fanciulle ai prati. Gevaudan, 1764-1767” (Gilgamesh). In caso di maltempo gli incontri saranno dirottati in biblioteca. Info: 0375-261142. Sempre ieri si è svolto il “Pizza Party” con la musica cura-

ta da Andrea Brunazzi. Per stasera a partire dalle 19 è in programma il terzo anniversario del Roxi Bar che proporrà uno “street party”. L’iniziativa si svilupperà lungo via Libertà in collaborazione con la Pro Loco e con la partecipazione della scuola di ballo “Cremona Dance & Co.”. Street food a cura di Europizza e PierGi. Il supporto musicale sarà garantito da Radio Circuito 29 e dal suo live-show “Dai ’70 al 2000 a spasso nel tempo” con Stefano Franzoni e Daniele Bernardelli. Parteciperà alla serata anche l’associazione “Stelle sulla Terra”. Lunedì 7 prenderà il via presso la parrocchia di Santa Lucia (a seguire presso il campo sportivo comunale “Fulvio Guerra”) l’attività ludico-motoria per i bambini nati fra il 2018 e il 2021. Lezioni il lunedì e mercole-

dì dalle 16.30 alle 17.30. Info: 347-8961002 (Lisa). Giovedì 10 la Fiera di San Serafino si aprirà con una grande tombolata serale nel teatro parrocchiale. Venerdì 11 l’apertura del servizio bar-cucina presso il centro sportivo comunale che ospiterà anche la pesca di beneficenza e lo spazio-gonfiabili. Dopo cena lo spettacolo di Kaos “Dagli anni ’80 a oggi”, musica e immagini sul ledwall. Sabato 12 sarà la volta di Macho mentre domenica 13 salirà sul palco l’orchestra di Ruggero Scandiuzzi con Tiziano Tonelli & Erica. Venerdì gli ospiti della fiera potranno gustare lo gnocco fritto mentre per sabato e domenica il menù prevede piatti della tradizione locale. Come sempre, la Fiera di San Serafino è organizzata dalla Pro Loco.

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IN B RE V E

Oggi Vhoodstock al Vho poi mostre a Piadena “Vhoodstock” è il titolo del festival di musica locale in programma oggi, a partire dalle 19, all’oratorio del Vho. Organizza la Pro Loco di Piadena Drizzona col patrocinio del Comune. I più piccoli potranno divertirsi coi giochi gonfiabili mentre gli adulti avranno a disposizione carne alla griglia, arrosticini, birra e altre bevande. Almeno sette i gruppi che si esibiranno sul palco durante la serata. Mercoledì prossimo, 9 settembre, alle 20.30 nel chiostro dei Gerolamini sarà la volta di “Piadena, tra la gente, per le vie del paese”, proiezione di docufilm storici di autori piadenesi a cura della Fondazione Home Movies di Bologna. Seguirà il rinfresco offerto dal Comitato Coop Area Cremonese. Giovedì 10 alle 21, nell’ambito della fiera settembrina di Piadena Drizzona, saranno inaugurate le mostre allestite nei locali affacciati sul chiostro piadenese. Cinque le esposizioni a disposizione del pubblico: “Affioramenti di acque e di luce” di Paolo Basevi (pittura), “Affioramenti di luce nel tempo” di Nicla Ferrari (fiber art), “Affioramenti di memorie” di Sergio Lodi (fotografia), “L’evoluzione della felicità - Percorsi di creatività per crescere a scoprire il mondo” a cura dell’istituto comprensivo Sacchi e “L’Uomo Collina”, fiaba ecologia scritta e illustrata da Mauro Ferrari (inaugurazione venerdì 11 alle 18.30).

Domenica prossima a Gussola l’Asino Day Domenica 13 settembre, in occasione del 13° anniversario della fondazione del Centro Natura Amica, si terrà la festa sociale, con pranzo e animazioni. L’Asino Day si aprirà alle 12, e sarà una grande festa per bambini, ragazzi e famiglie, in compagnia degli amici asini. Le prenotazioni vanno fatte entro domani, 6 settembre, telefonando ai numeri 331-3615741 (Claudio) e 340-7485924 (Simona).


SPECIALE

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Il rientro a scu Tutte le drit

Il ritorno sui banchi di scuola dopo le lunghe vacanze estive rappresenta un momento di profonda transizione, una sorta di capodanno psicologico che porta con sé un mix unico di emozioni, aspettative e inevitabili pressioni. Per mesi, il tempo è stato cadenzato dalla libertà, dal ritmo lento delle giornate al mare o in montagna, dalla sospensione della routine e della sveglia al mattino presto. All'improvviso, il calendario ci impone un cambio di passo repentino: le aule riaprono, i libri tornano ad affollare le scrivanie e l'agenda si riempie di impegni, compiti e orari da rispettare. Questo passaggio non riguarda soltanto gli studenti, ma coinvolge e travolge l'intero nucleo familiare, richiedendo un importante sforzo di riadattamento socio-emotivo e organizzativo. FRA ENTUSIASMO E ANSIA Per i bambini e per i ragazzi, la prospettiva di rientrare in classe evoca sentimenti contrastanti. Da un lato c'è l'entusiasmo e la curiosità di ritrovare i compagni, di raccontarsi le avventure estive, di misurarsi con nuove sfide e di riscoprire quegli spazi di socialità che solo la scuola sa offrire. Dall'altro lato, però, farsi strada è una sensazione di ansia, una diffusa nostalgia per la libertà appena perduta e la preoccupazione di dover affrontare la fatica dello studio, i giudizi e la routine. È assolutamente normale provare questo disorientamento, e il primo passo fondamentale per superarlo consiste nel non giudicare negativamente queste emozioni, accettandole semplicemente come una fase fisiologica del passaggio verso una nuova tappa di crescita.

IL FATTORE SONNO I ragazzi possono affrontare questo inizio adottando una prospettiva graduale e attiva. Piuttosto che vivere l'inizio del nuovo anno scolastico come un'interruzione brusca della vita piacevole, può essere utilissimo valorizzare gli aspetti positivi di questo ricominciare. Rallentare l'impatto con gli

impegni significa, per esempio, iniziare a regolarizzare il sonno qualche giorno prima della prima campanella, riabituando il corpo ad andare a dormire un po' prima ed evitando di passare le ultime ore della sera davanti agli schermi di smartphone e tablet, i cui stimoli luminosi alterano il riposo. Inoltre, trasformare la prepa-

razione del materiale scolastico in un rito consapevole aiuta a prendere confidenza con il nuovo ciclo: scegliere i quaderni, sistemare la cartella, organizzare il proprio angolo di studio a casa sono gesti semplici che permettono alla mente di proiettarsi senza traumi nella nuova dimensione quotidiana. Durante le prime settimane, poi, è be-

ne non sovraccaricarsi immediatamente di aspettative irrealistiche. La motivazione e la concentrazione si costruiscono giorno dopo giorno, con costanza e pazienza, accettando che ci vorrà del tempo prima di ritrovare il pieno ritmo mentale. IL RUOLO DELLE FAMIGLIE Dall'altro lato della barriera, le fami-


scuola

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uola fra ansia ed entusiasmo tte per studenti e famiglie

glie svolgono un ruolo cruciale nel determinare l'atmosfera con cui questo rientro viene vissuto. I genitori sono spesso i primi a sperimentare lo stress della riorganizzazione familiare, tra acquisto dei libri, incastri di orari di lavoro e gestione delle attività extra-scolastiche dei figli. Tuttavia, è fondamentale ricordare che l'ansia degli

adulti si trasmette con estrema facilità ai ragazzi, i quali tendono ad assorbire il clima emotivo di casa. Mantenere un atteggiamento calmo, positivo e di ascolto fa una differenza enorme. Ascoltare i figli significa creare uno spazio aperto di dialogo in cui ragazzi e bambini si sentano liberi di esprimere i propri timori senza venire immediata-

mente liquidati con frasi svalutanti o consigli affrettati. Spesso i ragazzi non cercano soluzioni immediate ai loro dubbi, ma semplicemente qualcuno che convalidi i loro stati d'animo e dimostri di comprendere quanto possa essere faticoso ripartire. LA GESTIONE DELL’AUTONOMIA

Un altro grande tema per i genitori riguarda la gestione dell'autonomia. Soprattutto con il crescere dell'età, è importante che la famiglia guidi gli studenti verso una progressiva responsabilizzazione nello studio e nella gestione del tempo, senza sostituirsi a loro ma rimanendo una presenza di supporto discreta ed efficace.

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Stabilire routine chiare per i momenti dedicati ai compiti e per quelli riservati allo svago aiuta a creare un equilibrio sano tra dovere e piacere. La scuola non deve diventare l'unico monolite attorno a cui ruota l'intera esistenza della famiglia; è essenziale salvaguardare spazi di relax, di attività fisica e di condivisione informale, affinché il percorso scolastico venga percepito come una parte importante della vita, ma non come l'unica dimensione d'espressione della persona. Particolare attenzione merita la continuità della comunicazione tra la famiglia e la scuola. Costruire fin da subito un rapporto di alleanza e fiducia con gli insegnanti, basato sul rispetto reciproco e sulla collaborazione, permette di affrontare sul nascere eventuali difficoltà cognitive, emotive o relazionali che il ragazzo potrebbe incontrare nel corso dell'anno. Un dialogo aperto tra scuola e casa costituisce una rete di protezione solida per lo studente, che si sentirà sostenuto da una comunità educante coesa e sintonizzata sui suoi bisogni. In definitiva, il rientro a scuola non deve essere vissuto come un finale di stagione brutale che chiude la parentesi della felicità estiva, bensì come l'inizio di un nuovo capitolo ricco di opportunità di scoperta, apprendimento e crescita interpersonale. Accogliere questa fase con flessibilità, un pizzico di ironia e una buona dose di empatia reciproca tra genitori e figli è il modo migliore per trasformare l'inevitabile nostalgia delle vacanze nella spinta giusta per affrontare un anno scolastico sereno e gratificante per tutti.


SPECIALE

16 Venerdì scorso a Cremona, una supercella — una struttura temporalesca maestosa quanto devastante, dotata di una forte corrente ascensionale rotante — ha scaricato sulla città e sui comuni limitrofi una grandinata d’altri tempi. Chicchi grandi come noci, in alcuni casi come palle da tennis, hanno sferzato tetti, frantumato lucernari, piegato tapparelle e distrutto impianti fotovoltaici. Tanti i danni e ingente l’impegno, anche istituzionale, per ripristinare la situazione, con il lavoro e gli sforzi per un ritorno alla normalità ancora in corso. Mentre la conta dei danni prosegue tra strade allagate e alberi sradicati dal vento, per molti proprietari d'immobili è arrivato il momento delle domande pragmatiche: chi paga tutto questo? La mia casa era protetta? Eventi come quello di venerdì non rappresentano più una drammatica eccezione, ma una nuova e complessa normalità climatica. Fino a un decennio fa, l'assicurazione sulla casa era considerata una formalità legata all'accensione del mutuo (l'incendio e scoppio, richiesta dalle banche) o un vezzo per chi voleva tutelarsi dai furti. Oggi la prospettiva si è completamente ribaltata. Tetti divelti, infiltrazioni d'acqua improvvise, pannelli solari frantumati e allagamenti sono diventati rischi concreti con cui chi possiede un immobile deve fare i conti ogni anno. Sottoscrivere una polizza per la casa non significa più soltanto mettersi al sicuro dai guasti tradizionali, ma costruire uno scudo su misura contro l'imprevedibilità del clima. Tuttavia, il mondo assicurativo presenta sfumature che è bene conoscere per evitare brutte

Assicurazioni, franchig Come funzionano le pol

sorprese al momento della richiesta di un risarcimento. La copertura base dell'immobile, la cosiddetta garanzia “Fabbricato”, tutela la struttura muraria. Ma quando si parla di grandine o

trombe d'aria, la garanzia fondamentale da verificare in polizza è quella relativa agli eventi atmosferici o naturali. È questa clausola che copre i danni diretti provocati da fenomeni meteo di eccezionale

intensità. Se i chicchi di grandine sfondano un lucernario o rovinano la guaina impermeabile del tetto provocando infiltrazioni, è qui che si attiva la tutela. Un aspetto spesso sottovalutato ri-

guarda gli elementi esterni della casa: balconi, tende da sole, impianti fotovoltaici e pannelli solari. Con la transizione ecologica, moltissime abitazioni hanno installato impianti sul tetto che valgono decine di mi-


maltempo

gie, scoperti lizze casa?

gliaia di euro. Se non esplicitamente inclusi nella sezione dedicata all'immobile o alle apparecchiature speciali, il rischio è che il danno subito durante una grandinata come quella di Cremona resti del tutto scoperto o

coperto solo parzialmente. C'è poi la distinzione chiave tra “Fabbricato” e “Contenuto”. Se una grandinata sfonda una finestra e sferza l'interno dell'abitazione, il danno all'infisso rientra nel fabbricato, ma i mobili, i pavimenti in parquet o le apparecchiature elettroniche rovinati dall'acqua rientrano nella garanzia sul contenuto. Inoltre, va prestata grande attenzione alle franchigie e agli scoperti. Lo “scoperto” è una percentuale del danno che rimane a carico dell'assicurato (spesso il 10% o il 15%), mentre la “franchigia” è una cifra fissa al di sotto della quale la compagnia non interviene. Negli ultimi anni, di fronte all'aumento di eventi meteo estremi, molte compagnie hanno rivisto queste condizioni. Leggere attentamente queste clausole prima di firmare è il primo passo per non trovarsi a fare amari calcoli a disastro avvenuto. In un contesto in cui il territorio padano si scopre sempre più vulnerabile alle supercelle estive, la polizza casa si trasforma da costo marginale a tassello centrale della pianificazione familiare. La prevenzione strutturale è importante — tetti manutenzionati e grondaie pulite aiutano a ridurre l'impatto —, ma di fronte alla furia di certi fenomeni, l'unica vera rete di salvataggio rimane una copertura assicurativa costruita con consapevolezza e senza superficialità.

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COSA FARE DOPO LA TEMPESTA

Guida rapida per gestire il sinistro con l'assicurazione Se la tua casa è stata colpita da un evento meteo estremo come una grandinata da supercella, la tempestività e la precisione sono fondamentali per ottenere il corretto risarcimento. Ecco i passi da seguire:

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Metti in sicurezza l'immobile (senza alterare le prove)

Fai il possibile per evitare che il danno peggiori (es. copri con teli i lucernari rotti per evitare infiltrazioni successive). Non gettare o riparare nulla prima che l'assicurazione abbia autorizzato i lavori, a meno che non sia strettamente necessario per la sicurezza.

2

Documenta tutto immediatamente

Scatta foto e gira video dettagliati dei danni subito dopo la tempesta: mostra sia la panoramica sia i dettagli (infissi rotti, tegole spaccate, macchie d'acqua, oggetti danneggiati). Raccogli se possibile articoli di giornale o bollettini meteo locali che attestino l'eccezionalità dell'evento a Cremona.

3 Apri la denuncia di sinistro nei tempi previsti Contatta la tua compagnia o il tuo agente entro i termini indicati in contratto (solitamente entro 3-5 giorni dall'evento). Fornisci una prima stima descrittiva dei danni.

4 Raccogli i preventivi di riparazione Contatta ditte specializzate per farti rilasciare preventivi dettagliati per i ripristini (es. rifacimento manto di copertura, sostituzione vetri o pannelli fotovoltaici). Serviranno come base di confronto per il perito inviato dall'assicurazione.

5 Conserva fatture e ricevute Ogni spesa sostenuta per l'emergenza (interventi di ditte per la messa in sicurezza, acquisto di teli di protezione) deve essere fatturata: molte polizze rimborsano anche le "spese di salvataggio e demolizione".


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Danni da grandine

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La violenta tromba d’aria accompagnata dalla fortissima grandinata che ha colpito Cremona ha lasciato ingenti danni alle abitazioni: tetti e coperture danneggiati, finestre e lucernari infranti, tapparelle e serramenti rovinati, infiltrazioni d’acqua. Per proprietari e inquilini si pone così una domanda molto concreta: quando l’appartamento è concesso in locazione, chi deve sostenere le spese: il locatore o il conduttore? Il punto di partenza è il Codice civile. L’art. 1576 Cod.Civ. stabilisce che il locatore deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, ad eccezione di quelle di piccola manutenzione poste a carico del conduttore. Ma è soprattutto l’art. 1609 Cod.Civ. a chiarire la questione: le riparazioni di piccola manutenzione spettano all’inquilino quando dipendono dal deterioramento prodotto dall’uso, mentre non sono a suo carico quando dipendono dalla vetustà o dal “caso fortuito”. Una tromba d’aria o una grandinata di eccezionale intensità costituiscono normalmente eventi estranei all’uso dell’immobile da parte del conduttore. Ne consegue che, se la grandine rompe vetri o tapparelle, se il vento danneggia i serramenti, il tetto o provoca infiltrazioni, il costo necessario per ripristinare l’immobile grava, in linea generale, sul proprietario e non sull’inquilino. Quest’ultimo non può essere chiamato a pagare una riparazione soltanto perché occupa l’appartamento: occorre verificare la causa concreta del danno. La situazione cambia se al conduttore è imputabile un comportamento colposo che abbia causato o aggravato il danno. Si pensi al caso

SPECIALE

maltempo

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Case in affitto: chi paga i danni provocati dal maltempo? in cui non segnali tempestivamente al proprietario un danno che, proprio a causa del ritardo, continua ad aggravarsi. In tale ipotesi potrà essere chiamato a rispondere non dell’evento atmosferico in sé, ma delle ulteriori conseguenze riconducibili alla propria condotta. È quindi importante che l’inquilino, appena si accorge dei danni, informi immediatamente il proprietario, preferibilmente per iscritto, documentando la situazione con fotografie e video. L’art. 1577 del Cod. Civ. prevede che il conduttore debba avvisare il locatore quando l’immobile necessita di riparazioni che non sono a suo carico. Se la riparazione è urgente, il conduttore può provvedervi direttamente e chiederne il rimborso, purché ne dia contemporaneamente avviso al proprietario. Quando non vi sia reale urgenza, è invece prudente concordare preventivamente l’intervento. Un altro problema riguarda i beni di proprietà dell’inquilino presenti nell’abitazione. Se, a causa della rottura di una finestra provocata dalla grandine, vengono danneggiati mobili, televisori, computer o altri oggetti personali, il proprietario non è automaticamente tenuto a risarcirli. Se il danno deriva esclusivamente dall’evento atmosferico e non vi sono

responsabilità del locatore, ciascuno sopporta normalmente il danno relativo ai propri beni, salva l’esistenza di una copertura assicurativa. Diverso sarebbe il caso in cui il danno sia stato favorito da un difetto dell’immobile già noto al proprietario e non riparato tempestivamente. Nei condomìni occorre poi distinguere tra parti comuni e proprietà esclusiva. I danni al tetto condominiale, alle facciate, alle grondaie e alle altre parti comuni devono essere gestiti dall’amministratore e sostenuti dal condominio secondo i criteri previsti dalla legge. Il proprietario dell’appartamento dovrà quindi rapportarsi con l’ammi-

nistratore e con l’eventuale assicurazione condominiale: tali spese non diventano automaticamente un costo dell’inquilino. Proprio l’assicurazione rappresenta uno dei primi aspetti da verificare. Il proprietario deve controllare se esiste una polizza sull’immobile che copra eventi atmosferici, grandine, vento, infiltrazioni o rottura dei vetri; nei condomìni va verificata anche la polizza globale fabbricati. Il conduttore, invece, dovrà controllare l’eventuale polizza stipulata a copertura del contenuto dell’abitazione. La regola pratica è quindi abbastanza chiara: il danno provocato direttamente dalla tromba d’aria o dalla gran-

dine all’immobile locato non può, di regola, essere addebitato al conduttore, perché non deriva dall’uso dell’appartamento. Al proprietario competono gli interventi necessari per ripristinare il bene; all’inquilino spetta invece il dovere di segnalare tempestivamente i danni, collaborare per limitarne le conseguenze e rispondere soltanto di quelli eventualmente provocati o aggravati da una propria condotta colposa. Consiglio: in questi giorni è quindi opportuno documentare ogni danno, informare proprietario e amministratore, verificare le coperture assicurative e conservare preventivi, fatture e fotografie. Una corretta gestione può evitare che, oltre ai danni provocati dal maltempo, nascano anche successive controversie tra locatore e conduttore. Avv. Giulio Franzini

LE DOMANDE

Egr. avvocato, vorrei sapere se un condomino può rifiutarsi di pagare una spesa approvata dall’assemblea No, salvo che impugni validamente la delibera o ricorrano specifiche cause di nullità o annullabilità.


SPECIALE

20 Visita del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in settimana a Cremona. Insieme agli assessori regionali all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi e agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, il presidente ha fatto il punto sui danni provocati dalla violenta tromba d’aria accompagnata dalla grandine che ha colpito la città. La visita è iniziata nella sede della Provincia, dove Fontana ha incontrato il sindaco di Cremona Andrea Virgilio, il presidente della Provincia Roberto Mariani e il prefetto Antonio Giannelli per un confronto sulla situazione e sulle necessità del territorio. Il governatore ha quindi effettuato un sopralluogo nel centro storico, verificando direttamente i danni riportati dalla Torre Civica e dal Duomo. La delegazione regionale ha successivamente raggiunto l'IIS Torriani, dove sono in corso gli interventi di ripristino dell’area, anche grazie all’impegno dell’Esercito, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Ultima tappa della visita la Fiera di Cremona, dove sono ancora evidenti i danni strutturali provocati dall’evento atmosferico. «Regione Lombardia - ha sottolineato Fontana - vuole concretamente aiutare Cremona a rialzarsi dopo un evento di questa gravità. Purtroppo fenomeni come quello che ha colpito la città stanno diventando sempre più frequenti anche a causa dei cambiamenti climatici. Cremona ha reagito immediatamente, dimostrando ancora una volta una caratteristica tipica dei lombardi: di fronte alle difficoltà ci si rimbocca subito le maniche e si lavora per ripartire».

Visita del presidente Fontana a Cr «Determinati ad aiutare la città a r

«Come Regione – ha aggiunto Fontana – chiediamo che lo stato di emergenza già richiesto per gli eventi del 20 luglio venga esteso anche all’area di Cremona colpita il 28 agosto. Lo Stato centrale do-

vrà esaminare la documentazione, inviare i propri tecnici e dare il via libera. Se tutto procederà rapidamente, serviranno comunque alcune settimane. Se dipendesse da noi, avremmo già dichiarato

l’emergenza e attivato le relative risorse. Per questo ai parlamentari chiedo di accelerare sul percorso dell’autonomia. In situazioni come questa la tempestività è fondamentale. Regione Lombardia è pronta a

fare la propria parte, anche più di quello che strettamente le compete, per non lasciare il territorio ad attendere i tempi di Roma. Dobbiamo inoltre lavorare sempre di più sulla prevenzione, con interventi rigorosi

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remona rialzarsi»

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Credito Padano stanzia un plafond iniziale di 10 milioni di euro per sostenere famiglie e imprese colpite Condizioni agevolate e rimborso fino a 96 mesi. Primo intervento a sostegno della Fiera di Cremona, tra le strutture maggiormente danneggiate Mentre la città e il territorio continuano a fare i conti con gli effetti della violenta ondata di maltempo, Credito Padano ha messo a disposizione un plafond iniziale di 10 milioni di euro destinato a sostenere le spese necessarie per il ripristino dei beni danneggiati e favorire una più rapida ripresa delle attività. La misura è rivolta a famiglie, imprese, agricoltori, professionisti ed enti del territorio che stanno affrontando le conseguenze dell'evento meteorologico.

pensata per offrire liquidità e serenità nella fase più delicata del ritorno alla normalità. Tra i primi interventi previsti vi è quello a favore della Fiera di Cremona, che ha subito danni particolarmente rilevanti. L'obiettivo è consentire all'ente fieristico di affrontare tempestivamente le spese più urgenti e garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni già in calendario, che rappresentano un punto di riferimento per l'economia locale e per numerosi settori produttivi.

I finanziamenti saranno concessi a condizioni particolarmente agevolate, con piani di rimborso fino a 96 mesi, per offrire un supporto rapido e concreto in una fase di forte difficoltà. Per i clienti già affidati sarà inoltre possibile richiedere la sospensione delle rate dei finanziamenti fino a 12 mesi, una misura

«La violenza del fenomeno atmosferico che ha colpito il nostro territorio ha lasciato segni evidenti e creato difficoltà enormi, che molte famiglie ed imprese si trovano ad affrontare all'improvviso», dichiara Arnaldo Ghisotti, presidente di Credito Padano. «Soprattutto nei momenti critici una BCC deve essere pre-

sente e chi è stato colpito dall’evento deve sapere di poter contare su di noi. Per questo abbiamo deciso di intervenire subito, mettendo a disposizione di soci e clienti risorse economiche a condizioni molto agevolate, per favorire il rapido ripristino delle attività produttive e delle proprietà danneggiate. Essere banca di comunità significa esserci per dare risposte immediate quando servono, e oggi è il momento di farlo». La Banca ha già mobilitato la propria rete commerciale per garantire risposte rapide e un'assistenza diretta alle persone e alle attività colpite dal maltempo. Credito Padano fa sapere che seguirà con attenzione l'evolversi della situazione e valuterà eventuali ulteriori iniziative di sostegno in relazione ai bisogni che emergeranno nelle prossime settimane.

e adeguati a eventi che fino a qualche anno fa sembravano impensabili". Anche l’assessore Beduschi ha parlato di una ferita importante, aggiungendo che la Regione non farà mancare il proprio supporto.

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22 Garantire continuità alla programmazione degli eventi e ripartire in sicurezza. Questi sono gli obiettivi di CremonaFiere a pochi giorni dalla supercella che si è abbattuta sulla città e in meno di dieci minuti ha provocato ingentissimi danni al quartiere fieristico e alla città coinvolgendo: chiese, tra cui il Duomo, abitazioni, auto e alberi. Dopo la conta dei danni provocati dagli eccezionali eventi atmosferici del 28 agosto CremonaFiere è già al lavoro per garantire la continuità della sua fitta agenda di appuntamenti, anche internazionali. Tra questi spiccano Cremona musica Expo & Festival, in programma dal 2 al 4 ottobre, e le Fiere zootecniche internazionali, che saranno ospitate tra il 26 e il 28 novembre, oltre al Futurity e Pets Festival. Questa roadmap di eventi non può fermarsi e non si fermerà. Di questo è certo il presidente di CremonaFiere Roberto Biloni. «Le Fiere in programma non sono in discussione» precisa, evidenziando le ricadute positive sul tessuto economico e sociale della città. Il secondo polo fieristico della Lombardia, con i suoi 55.000 metri quadrati coperti, ha subito significativi danni dall’evento meteorologico estremo di qualche giorno fa, ma è già all’opera per le operazioni di messa in sicurezza, ripristino e ricostruzione. Per questo il Consiglio d’amministrazione si è già riunito d’urgenza per definire i prossimi passi. Il primo è stato incaricare il General Contractor che si occuperà di tutte le operazioni RS Range Service Srl. «L’obiettivo è chiaro e necessita un lavoro di squadra oltre a deci-

SPECIALE

«Al lavoro per garantire conti La Fiera si rialza dopo la sup


maltempo

inuità» ercella

sioni tempestive e risposte e aiuti su più fronti, a cominciare dalle istituzioni che si sono già dimostrate attive con la visita alla fiera delle istituzioni Provincia, Comune e Camera di Commercio che oggi hanno organizzato l’incontro presso la sede della Provincia di Cremona in cui sono state incontrate le autorità della Regione Lombardia: il Presidente Fontana, l’assessore Beduschi e l’assessore Sertori», dicono dalla Fiera. L’occasione è stata particolarmente importante «Ringrazio le istituzioni cremonesi che in questa circostanza ci hanno permesso di incontrare i vertici della regione. Abbiamo già ricevuto numerosi segni di vicinanza da istituzioni, aziende e altre fiere nazionali. Questo ci aiuta a proseguire con il giusto spirito sapendo che il nostro lavoro è apprezzato e che è chiara l’importanza di intervenire subito. Per noi in questo momento è fondamentale avere un sostegno da parte dei rappresentanti politici, per permettere la continuità della nostra attività che esprime le eccellenze delle nostre produzioni», spiega il presidente Biloni. «Il sostegno alla Fiera è un modo concreto per aiutare il territorio a ripartire perché attività come queste hanno riscontro diretto sulla città e sul mercato».

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EVENTI SPORTIVI CONFERMATI ANCHE GLI EVENTI SPORTIVI «Nella mia lunga carriera ho imparato a essere sempre pronto agli imprevisti e non mi sentirete mai dire di aver visto davvero di tutto. Ma quello che è successo venerdì a Cremona è riuscito ancora una volta a sorprendermi». Sono le prime parole di Giancarlo Doardo, organizzatore degli eventi a Cremona Fiere, dopo la violenta tromba d’aria. Nei prossimi giorni entrerà nel vivo la fase di ripristino delle strutture. L’obiettivo, condiviso con le imprese incaricate dei lavori, è completare gli interventi entro il 30 settembre, così da restituire piena operatività ai padiglioni e consentire il regolare svolgimento degli eventi già inseriti in calendario. «Lo sforzo complessivo sarà enorme – sottolinea Giancarlo – ma metteremo in campo procedure rapide e tutte le risorse necessarie per ridurre al minimo le conseguenze di quanto accaduto. Il nostro obiettivo è chiaro: evitare rinvii o cancellazioni e garantire la continuità degli eventi». LO SPORT NON SI FERMA In questo quadro assume particolare importanza la scelta di non interrompere la stagione sportiva in corso. La possibilità di mantenere operativo il Padiglione 4, insieme alla precisa volontà dell’organizzazione di tutelare le competizioni già programmate, ha consentito di confermare lo svolgimento della manifestazione di Cutting. Confermato anche il NRHA-IRHA Maturity 2026, in

programma dall’8 al 13 settembre. La manifestazione si svolgerà con un assetto necessariamente modificato. Resta inoltre confermato il grande appuntamento autunnale con il 2026 IRHA-IRHBA-NRHA Reining Futurity & Italian Championship, in programma dal 4 al 14 novembre, e il concomitante evento di musica country Round Up (12-15 novembre). «Abbiamo una responsabilità nei confronti dei cavalieri, dei cavalli, dei proprietari, degli allevatori e di tutte le persone che da mesi stanno lavorando e investendo in questi appuntamenti – continua Doardo –. Non vogliamo che un evento atmosferico di questa portata, per quanto eccezionale e devastante, possa com-

promettere una stagione sportiva costruita con mesi di lavoro». LA RIPARTENZA È GIÀ COMINCIATA Lo spirito con cui Cremona Fiere e il team di TFY stanno affrontando queste ore è quello della ripartenza. Dopo aver messo in sicurezza persone, cavalli e strutture, l’attenzione è ora concentrata sul ripristino e sulla continuità delle attività. «Torneremo più belli e più forti di prima – conclude Doardo –. Quello che è successo venerdì è stato qualcosa di straordinario e, dopo una giornata così, credo che per il resto della mia vita potrò tranquillamente fare a meno di comprare un gratta e vinci: la

mia fortuna me la sono giocata tutta quel giorno». Ma dietro la battuta c’è soprattutto un grande senso di sollievo: «La cosa più importante, quella che davvero conta, è che una tromba d’aria di questa violenza, che ha provocato danni così importanti, non abbia avuto conseguenze gravi sulle persone e sui cavalli. Le strutture si possono riparare, i materiali si possono sostituire. Quello che non si può ricostruire è una vita. Per questo oggi guardiamo avanti con ancora più determinazione: ci rimbocchiamo le maniche, ricostruiamo e ripartiamo». Il lavoro è già ripartito. Cremona Fiere guarda avanti e i grandi appuntamenti equestri non si fermano.


salute

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DOMANI

L’Asst Crema al 13º “Evento Benessere. Mente Corpo Spirito. Laboratori esperienziali”

L’assessore regionale ha incontrato i professionisti che hanno gestito l’emergenza il 28 agosto Dopo aver partecipato alla cabina di regia in Prefettura, l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato l’Ospedale di Cremona. Con lui Pier Attilio Superti, Vicario del Segretario Generale della Presidenza di Regione Lombardia. In Pronto Soccorso Bertolaso ha incontrato i professionisti che hanno gestito il flusso straordinario di persone ferite durante il violento evento meteorologico del 28 agosto. Ha voluto conoscere direttamente come è stata organizzata la risposta all’emergenza e ha ringraziato medici, infermieri e operatori per il lavoro svolto. L’organizzazione ospedaliera, con il potenziamento immediato dei turni del Pronto Soccorso e della Radiologia, ha consentito di accogliere e assistere in un arco di tempo molto ristretto le persone ferite a causa del maltempo. L’assessore ha quindi raggiunto il reparto di Ortopedia, dove ha incontrato tre dei quattro pazienti che hanno avuto necessità di ricovero, fermandosi a parlare con loro per conoscere quanto accaduto e le loro condizioni. Ad accoglierlo per l’Asst

Bertolaso in Pronto Soccorso per la vicinanza della Regione

Cremona il direttore generale Ezio Belleri, il direttore amministrativo Gianluca Leggio, il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza Enrico Storti, il direttore dell’Ortopedia Erika Viola, Patrizia Galli del Dapss e il coordinatore

Dallo scorso 1 settembre, in Lombardia è partita la nuova campagna contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs), che ogni anno causa molte infezioni respiratorie nei bambini piccoli. Per il terzo anno consecutivo, la Regione offre gratuitamente a tutti i neonati (nati dall'1 aprile 2026) la protezione con un anticorpo monoclonale. La novità principale è l'anticipo di un mese: negli ospedali lombardi l’immunizzazione è partita mercoledì invece che dall'1 ottobre come avveniva negli anni scorsi.

del Pronto Soccorso Amedeo Bonazzoli. «Ringrazio l’assessore Bertolaso per questo gesto di attenzione e vicinanza – afferma Belleri –. La sua presenza e quella di Regione Lombardia sono particolarmente importanti in

Il 6 settembre 2026 appuntamento con la 13ª edizione di “Evento Benessere. Mente Corpo Spirito. Laboratori esperienziali”. Una trentina di professionisti del benessere coinvolti, tutti provenienti da diverse realtà del territorio cremasco. L’Asst di Crema, anche quest’anno, è presente all’evento con lo sportello del Centro Clinico Sclerosi Multipla guidato dalla dottoressa Maria Teresa Ferrò. Il patrocinio arriva, come sempre, anche dal Comune di Crema trovando così ospitalità tra i Chiostri dell’Ex Convento di Sant’Agostino, riproponendosi l’obiettivo di presentare alla cittadinanza e alle persone con SM, delle attività benefiche e di giovamento per la salute di ognuno. Saranno laboratori rivolti alla ricerca dell’armonia psicofisica, in una dimensione di consapevolezza del benessere che dovrebbe essere pratica quotidiana per tutti. Le realtà territoriali che si occupano di attività di benessere psicofisico sono ben rappresentate da singoli professionisti e da associazioni radicate in Crema e limitrofi: Asd Over Limits, Centro Kinesis Agorà, ABC Benessere Consapevole, Il Bosco di Stelle, US Acli Crema, Spd Sun Power Dinamic, Happyoga_Academy, Maria Carbognin, Centro Olistico Ecate, mrs.d_eventi_crema e tanti volontari amici del GO Aismdai Pantelù, ai ragazzi dell’ARrci di Ombriano e tanti altri. Oltre alle attività per adulti non mancheranno quelle per i bimbi, dallo Yoga alla ceramica e alle attività di musica insieme. Per non lasciare indietro nessuno, oggi più che mai, abbiamo bisogno del vostro sostegno come enti di divulgazione sensibili alle realtà solidali del territorio, perché chiunque possa venire a conoscenza dell’iniziativa.

un momento in cui ad essere ferita è l’intera città. La visita di oggi rappresenta anche un riconoscimento concreto al lavoro dei professionisti che hanno saputo rispondere con tempestività a una situazione straordinaria».

La Regione offre gratuitamente a tutti i nati dall'1 aprile 2026 la protezione con un anticorpo monoclonale

Virus sinciziale, al via l’immunizzazione dei neonati lombardi I bambini nati nei mesi precedenti verranno invece contattati dai loro pediatri di famiglia. L'adesione alla campagna è stata molto alta nel 2024 e 2025: nella scorsa stagione oltre il 90% dei neonati lombardi ha ricevuto l'anticorpo, con un netto calo di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri, comprese le terapie intensive. Partire prima permetterà di proteggere i neona-

ti più rapidamente, raggiungendo per tempo i bambini più a rischio. «Anche quest’anno - ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso - abbiamo avviato la campagna di immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale. È una scelta di cui siamo orgogliosi e sulla quale voglio essere molto chiaro: due anni fa siamo stati la prima Regione in

Italia a decidere di somministrare gratuitamente gli anticorpi monoclonali a tutti i neonati. E grazie alla nostra iniziativa e ai risultati conseguiti, il Ministero della Salute ha stanziato i fondi per realizzare successivamente una campagna nazionale. Non stiamo parlando di un vaccino, ma di immunizzazione, due cose diverse. Parliamo di una patologia molto seria, cono-

sciuta soprattutto per la bronchiolite, che fino a due anni fa rappresentava una delle principali cause di ricovero ospedaliero nei primi anni di vita dei bambini. In Lombardia registravamo oltre 3.500 ricoveri, con costi che sfioravano i 15 milioni di euro, oltre naturalmente all’ansia e alla sofferenza delle famiglie. Siamo intervenuti in modo deciso e preventivo, nonostante le difficoltà organizzative, amministrative e finanziarie che abbiamo dovuto affrontare. E i risultati ci hanno dato ragione».


CULTURA

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culturailpiccolo@gmail.com

LIBRI

LA LETTERA

“La verità di Andrea” il 17 settembre in Biblioteca

Cardinal Ruffo, la Bastiglia è stata presa 267 anni fa!

Dopo la pausa estiva, l’Associazione culturale Magma riprende gli appuntamenti dedicati ai libri nell’ambito di “Magma Libri”, proponendo al pubblico un’occasione per conoscere da vicino gli autori e approfondirne il lavoro attraverso il dialogo e le letture. Il prossimo incontro si terrà giovedì 17 settembre alle 16.30 presso la Biblioteca Statale di Cremona e sarà dedicato a “Le verità di Andrea”, romanzo d’esordio di Samantha Mailloli. A dialogare con l’autrice sarà Emanuela Riverso, mentre Massimiliano Pegorini curerà le letture di alcuni brani tratti dal romanzo.

Le truppe del novello Cardinal Ruffo, parà folgorino folgorato dalla politica, avanzano baldanzose con l’obiettivo di una nuova vendicativa Vandea, ben supportate da poteri interni ed esteri (indovina chi?), dalle tv Mediaset e stampa al traino e dal consenso dei più “svegli” famelici poltronisti; il popolino inebetito assiste confuso. Questo “Futuro” vuole riportarci a Luigi XVI, ma la Bastiglia è già stata presa 237 anni fa! (vale per i vandeani e per i loro alleati naturali). Anelmo Gusperti

Nel nostro Paese solo il 63% nella fascia d’età 25-64 anni raggiunge il livello minimo ...PER MAURO ACQUARONI

Questa volta parliamo di…

“NIKITA”

Sì, lo confesso, ho un debole per Luc Besson. Anche l’altra sera, per la milionesima volta, passavano in tivù un suo film, Nikita, e pur conoscendone a memoria tutte le battute (ehi Luc, se ne giri un remake chiamami!) non ho potuto fare a meno di seguire le disgraziate avventure di questa giovane criminale assoldata come killer dai servizi segreti francesi, interpretata dall’affascinante Anne Parillaud, Premio César 1991 come miglior attrice protagonista, all’epoca sposata con il regista (tutto in famiglia insomma). Nel film, fra una missione e l’altra, Nikita vive una bella storia d’amore con un gentile commesso di supermercato di chiara origine italica, che si chiama Marco, un tenero Marcello Mastroianni e non un macho alla Vincent Cassel, mentre nella vita reale Anne è attratta, più che dai commessi di supermercato, dallo charme artistico di gente tipo Alain Delon, lo stesso Luc Besson o il musicista Jean Michel Jarre. Come nel Nikita film, anche Anne Parillaud nella sua vita si è rivelata piuttosto irrequieta. Memorabile nel film la scena della prima missione, all’interno del dorato ristorante “Le Train Bleu” presso la Gare de Lyon, dove ogni volta che vado cerco di sedermi al tavolo in cui avviene la consegna della pistola a Nikita, ma non riesco perché è sempre occupato da fastidiosi turisti (come me peraltro). Memorabile anche l’incontro con l’eliminatore Jean Reno, che amo soprattutto quando nei film fa il cattivone e non perde il tempo in opere di bene. Simpatico anche il cammeo in cui il vecchio leone Philippe Leroy interpreta il severo capo dei servizi segreti. La leggenda narra che Besson abbia preso spunto per questo film dalla canzone “Nikita” di Elton John, ma francamente, a parte il nome della protagonista, non trovo proprio nulla che apparenti il film alla canzone.

Competenze alfabetiche, Italia in difficoltà FEDERICO PANI

L’8 settembre è la Giornata mondiale dell’alfabetizzazione, un’occasione per riportare qualche dato e iniziativa sul tema. Uno studio dell’Ocse (Education at a Glance 2025) certifica il ritardo del nostro Paese: solo il 63% degli adulti italiani tra 25 e 64 anni raggiunge il livello minimo di competenza alfabetica, contro una media Ocse del 73%. Alcune ricerche evidenziano il ruolo cruciale dell’esposizione dei bambini a modelli linguistici articolati nei primi mesi di vita: da questa mancanza sorgerebbe un divario vieppiù difficile da colmare. Il sistema di sorveglianza 0-2 anni dell’Istituto superiore di sanità (2025) indica che nella fascia 2-5 mesi il 53,3% dei bambini non è stato esposto alla lettura ad alta voce nella settimana precedente l’intervista (il divario territoriale è ampio: dal 33,7% del Friuli-Venezia Giulia al 68,2% della Sicilia). Considerando la fascia 11°-15° mese, l’esposizione sale al 68,3%. Risulta qui preziosa l’attività degli asili nido, che suppliscono alle difficoltà dei genitori. Lo confermano i numeri di Evaluation Lab (di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore), in una ri-

cerca condotta per Fondazione Cariplo: il 92% delle famiglie giudica essenziali i servizi per la primissima infanzia, ma i costi e la carenza di posti impediscono a circa il 40% del campione di accedervi. Anche altri luoghi importanti per l’alfabetizzazione sono problematici. Una ricerca di Fondazione Santagata e Associazione Abbonamento Musei su 300 musei del territorio di riferimento mostra che il 60% delle strutture ha un profilo di accessibilità scarso per la fascia 0-6 anni; il 40% non prevede spazi per i bambini

piccoli; il 48% non offre servizi accessori. Solo il 9% è pienamente attrezzato. Fondazione Cariplo risponde a tutto ciò con la Sfida di mandato “Anita. L’infanzia prima”. Quattro nodi: l’orientamento e il sostegno ai neogenitori; il rafforzamento della rete dei servizi educativi 0-6; la qualità degli spazi di crescita; l’accesso alla cultura fin dalla nascita. La Fondazione sostiene perciò l’ingresso degli asili nido in #ioleggoperché, iniziativa nata dall’Associazione Italiana Editori. Il progetto nasce

da una sperimentazione condotta con #ioleggoperchéLab-Nidi. Da quest’anno l’iniziativa diventa stabile e nazionale: tutti i nidi italiani potranno iscriversi alla piattaforma, gemellarsi fino a cinque librerie del territorio e beneficiare delle donazioni raccolte durante la campagna, in programma dal 7 al 15 novembre. A questo si aggiunge, ogni anno, il contributo diretto degli editori: 100mila libri donati alle scuole aderenti (nel 2026 destinati alle richiedenti di Calabria, Sardegna e Molise). La Sfida punta a intercettare, entro il 2028, almeno 22mila bambini in povertà nel territorio della Fondazione, con un investimento di 20 milioni di euro. Infine, su scala globale il problema è enorme: secondo l'Unesco, nel mondo sono 739 milioni i giovani e gli adulti privi delle competenze alfabetiche di base. "Anita. L'infanzia prima" è una delle quattro Sfide di mandato con cui Fondazione Cariplo mobilita risorse su temi cruciali per le comunità: le altre riguardano il contrasto ai Neet, il sostegno ai progetti di vita delle persone con disabilità e il reinserimento di chi esce dal carcere, per un impegno complessivo che supera gli 80 milioni di euro. di Federico Pani

CONSIGLI IN LIBRERIA

“Casa d’altri”, un racconto perfetto che merita la lettura Siamo in un paesino sull’Appennino reggiano, nel secondo dopoguerra: il prete del posto è tormentato dalla misteriosa domanda che una donna vecchia e poverissima – vive sola, con la sua capra – vuole porgli. Dal confronto con la donna e il suo quesito, l’uomo esce scosso: “Vengono delle idee, certe volte”, ripete a sé stesso. “Casa d’altri” di Silvio D’Arzo (pseudonimo di Ezio Comparoni, 19201952) uscì postumo; Montale lo definì “un racconto perfetto”. Alla sua fortuna ha contribuito, di recente, la lettura di Walter

Siti (nella postfazione all’edizione Rizzoli del 2023). È una narrazione ellittica e spoglia, come il paesaggio ostile che descrive: accrocchi di case, saliscendi, boschi, sterrati, calanchi e il canale coi suoi lastroni dove “la vecchia” (chiamata così, senz’alcun disprezzo) lava i panni. Eppure è una prosa che, a scandirla, cade spesso in versi, sicché i paragrafi – rami nudi e possenti nell’inverno che li circonda – si susseguono come strofe. In clima di neorealismo (siamo negli anni ’50), D’Arzo vira verso l’espressioni-

smo e nel buio e nell’asprezza dell’Appennino raffigura l’angoscia esistenziale. Il rapporto tra il parroco e la donna, suggerisce Siti, assume la ritualità di un corteggiamento, di una storia d’amore inconsumabile. In quel margine di mondo, i due si incontrano sulla soglia di una domanda cruciale: che senso ha vivere? “Vengono delle idee, certe volte”: la frase (un endecasillabo) torna come il rintocco lento di una campana e fa della reticenza la chiave per accedere al cuore oscuro ed eterno del racconto.


Cultura

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APPUNTAMENTO

CONCERTO

“Bella Musica” torna a Cremona l’8 settembre Sabato prossimo incontro su San Francesco Dopo il trionfale debutto al Cremona Summer Festival nel 2024 e il grande successo del ritorno nel 2025, “Bella Musica - Mozarteum Salisburgo”, prestigiosa orchestra giovanile europea diretta da Stefan David Hummel, si esibisce per il terzo anno consecutivo sul palco dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino. L’appuntamento, in programma martedì 8 settembre alle ore 21, si inserisce nel cartellone della 16ª edizione del festival, confermando il legame ormai consolidato tra Cremona e

una delle realtà giovanili più dinamiche del panorama musicale europeo. Quest’anno l’appuntamento assume un significato ancora più speciale: nel 270° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, Bella Musica dedica al compositore salisburghese un programma particolarmente brillante, nell’ambito di una tournée italiana che tocca, oltre a Cremona, città come Roma, Siena, Firenze e Milano. Il concerto è a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Sabato 12 settembre alle ore 17.30 lo storico cremonese Andrea Fenocchio presenterà la figura di San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte (12262026). L’incontro, organizzato dall’Associazione culturale Diogneto presso la Libreria Logos (in Corso Garibaldi 92 a Cremona) affronterà le diverse letture della figura di San Francesco che hanno contribuito a farne una delle figure più deformate della storiografia, cercando di restituire il vero San Francesco della storia, come emerge dalle

stesse fonti francescane che l’Ordine ha riconosciuto come più attendibili. Andrea Fenocchio è docente di Lettere in ruolo nella scuola secondaria di secondo grado, si occupa prevalentemente di temi collegati alla Storia della Chiesa, alla Storia del Cristianesimo e alla Storia dell’arte. L’ingresso è libero e in un ambiente climatizzato. Il 25 settembre (alle ore 18), invece, il filosofo Stefano Fontana presenta il suo libro “Verità o interpretazione? Critica dell’ermeneutica cattolica” (Edizioni Fede&Cultura).

Presentato il progetto che può contribuire alla candidatura di Cremona capitale della cultura 2029

Un’alleanza territoriale tra i luoghi verdiani FEDERICO PANI

Il legame tra Giuseppe Verdi e le terre del Po diventa l’occasione per un’alleanza istituzionale: il 31 agosto il presidente del Centro Studi Piacenza (Cesp), Federico Scarpa, ha incontrato l’assessore alla Cultura del Comune di Cremona, Rodolfo Bona (nella foto), per presentare il progetto “Piacenza e le terre di Giuseppe Verdi”, promosso dall’Associazione piacentina con l’obiettivo di approfondire la figura del Maestro come possidente e imprenditore agricolo, oltre che benefattore del territorio. «L’ambizione – ha spiegato Scarpa – è promuovere un Tavolo Nazionale e un Centro Studi Verdiano”. Il progetto, che già raccoglie l’interesse di diverse realtà culturali piacentine, sarà presentato ai ministri Alessandro Giuli e Tommaso Foti, informati nel corso della recente visita di Giuli a Piacenza. L’iniziativa punta a un’alleanza territoriale tra i luoghi verdiani della

bassa, oltre i campanilismi. A nome del Cesp, Scarpa ha ringraziato Bona “per la disponibilità e l’interesse dimostrati». Dal canto suo, anche l’assessore si è detto contento di poter condurre questa collaborazione. Il programma su “Verdi agricoltore” è stato messo a disposizione dell’assessorato cremonese come contri-

buto al dossier di candidatura di Cremona a Capitale italiana della cultura 2029, che il Comune presenterà il 23 settembre al Ministero della Cultura. È questa la nuova tappa di un percorso di cui non solo si è dato conto ma che, in alcuni suoi aspetti, si è avviato proprio a partire dalle pagine di questo

settimanale. Come raccontava Enrico Galletti il 29 agosto, la sorte di Villa Verdi – la casa di Sant’Agata dove il Maestro abitò a lungo – è tornata d’attualità con il concerto gratuito ideato da Riccardo Muti insieme ad altri artisti, in programma il 12 settembre e trasmesso dalla Rai, per accendere i riflettori su un edificio dai cancelli chiusi e dal parco degradato da quattro anni, nonostante l’acquisto definitivo da parte del Ministero della Cultura. L’avvio di una collaborazione tra il Centro Studi Piacenza e Cremona nasce, del resto, proprio dal lavoro di questa redazione: in un’intervista a Scarpa, pubblicata il 25 luglio, si era tornati a parlare del rapporto tra Verdi e il nostro territorio – dalle trattative al mercato del mercoledì al lascito testamentario che toccò anche Cremona – aprendo la strada al dialogo istituzionale giunto ora all’incontro con l’assessore Bona e alle prospettive di una collaborazione interprovinciale.

Appuntamento organizzato nell’ambito di Cremona Musica Expo & Festival, con un programma ricco di eventi

La 4ª edizione del Cremona Band Fastival dal 2 al 4 ottobre Un brano eseguito per la prima volta al mondo, una band che arriva dal sud della Gran Bretagna, undici formazioni tra bande giovanili e rappresentative, una conferenza su Ponchielli, il compositore cremonese che ha scritto più di trecento opere per le bande musicali e la chiusura con i due inni nazionali, italiano e britannico. La 4ª edizione del Cremona Band Festival si svolgerà dal 2 al 4 ottobre, nell’ambito di Cremona Musica Expo & Festival, la manifestazione internazionale dedicata alla musica e agli strumenti musicali che trasforma Cremona nella capitale mondiale del settore, con oltre 400 espositori da più di 35 paesi e 200 eventi in tre giorni. Il programma si aprirà con un momento di grande rilievo: l’esecuzione in prima mondiale assoluta di Sky Ice, brano commissionato dalla Banda di Borgosatollo al compositore in-

Oggi e domani presso il Palazzo Ducale di Sabbioneta spazio alla terza edizione di "Libri tra le mura", festival della piccola editoria indipendente e digitale nazionale, organizzato dal Centro Culturale “A Passo d’uomo” di Sabbioneta, col patrocinio del Comune di Sabbioneta, della Fondazione Sabbioneta Heritage e della Pro Loco. «Reduci del successo dello scorso anno - affermano gli organizzatori - con più di un migliaio di visitatori avendo puntato su una formula vincente che è stata il proporre un’editoria di nicchia altamente qualitativa, per il 2026 abbiamo puntato so-

ternazionale Hardy Mertens. Le novità dell’edizione 2026 non si fermano alla partecipazione internazionale. Quest’anno ci sarà la presenza di allievi dal Conservatorio Monteverdi di Cremona diretti dal maestro Lorenzo Pusceddu, docente del Conservatorio e affermato compositore a livello internazionale per bande musica-

li. Al festival parteciperanno anche due associazioni di rilievo nazionale: il Tavolo Permanente delle Associazioni Bandistiche Italiane, che riunisce dieci federazioni e circa duemila bande da tutta Italia, e la Diba - Associazione dei Direttori Italiani di Banda. Un festival che cresce anche nella riflessione, non solo nella performance. Il momento conclusivo è affidato alla solennità con i due inni nazionali, italiano e britannico, eseguiti insieme al termine di tre giorni di musica. Sarà il momento di chiusura più ufficiale e più solenne. Una scena che, fino a pochi anni fa, sarebbe stata difficile da immaginare in una fiera di liuteria. Il Cremona Band Festival è una delle sezioni del Wind Festival di Cremona Musica Expo & Festival 2026, che dal 2 al 4 ottobre ospiterà nei padiglioni di CremonaFiere l’intera comunità musicale internazionale.

Nel weekend torna a Sabbioneta il festival “Libri tra le mura” prattutto sul coinvolgimento delle varie fasce di età del pubblico con laboratori specifici per bambini e ragazzi (mani in pasta e realizzazione di burattini) che culminano con la messa in scena di uno spettacolo di burattini legata all’esperienza del maestro Guido Rubini. Significativi spunti di coinvolgimento anche per i giovani del territorio con due proposte ad hoc: una mostra grafica realizzata dagli studenti degli Istituti del Viadanese sull’80° anniversario del riconoscimento del diritto di

voto alle donne dal titolo "Ritratti di libertà 1946-2026. Il voto, le Madri Costituenti e il domani”. Altra proposta per il mondo giovanile è un “Viaggio tra i versi di Dante” performance degli studenti di 4° AM/AN Istituto Sanfelice di Viadana. Diverse le presentazioni di autori e case editrici locali in quanto il Centro Culturale a Passo d’uomo si prefigge di puntare ancora di più sulla qualità editoriale e sulla valorizzazione della cultura locale che comprende la poesia, il romanzo storico, ma anche

il fantasy, il romance, la narrativa sociale e la narrativa per bambini». Diversi appuntamenti letterari sono accoppiati con accompagnamenti musicali e con canti popolari, perché la cultura non è solo scritta, ma anche cantata e musicata. Da sottolineare gli incontri serali: oggi nel Teatro all’Antica la presentazione del libro di poesie “Quasi una vita” di Stefano Prandini, accompagnato con l’arpa dal giovane talento Kevin Frasson e domani sera nel caratteristico Giardino di Palazzo Forti la

presentazione del testo “Giacomino, la gazza e la guerra” con la performance musicale e canora del gruppo Perito Rural. Non mancherà anche un momento dedicato alla Giornata Europea della Cultura Ebraica con l’esibizione del gruppo Fog Balarin. «Insomma, “Libri tra le mura” è un’occasione per dare spazio a giovani talenti e a qualsiasi espressione letteraria che non viene propagandata sulle prime pagine, ma che ha senso e valore, perché uno degli obbiettivi fondamentali della

BONEMERSE

“A Teatro nel Parco” dal 25 al 27 settembre presso il Parco Urbano La rassegna teatrale “A Teatro nel Parco”, organizzata da Spazio Mythos crt in collaborazione con Mauro Gaimarri e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bonemerse, arriverà a fine settembre: gli appuntamenti – riportati per un refuso nel numero di sabato scorso come già in corso – sono in realtà in programma dal 25 al 27 settembre, al Parco Urbano di Bonemerse, con inizio alle 21. Si parte venerdì 25 settembre con “Tu orso”, atto unico comico con Enrico Tomasoni e Ilaria Alberti per la regia dello stesso Tomasoni, e con “Scimmie di mare”, monologo comico di e con Federico Benna, che ne firma anche la regia. Sabato 26 settembre tocca a “Prima di Medea”, atto unico scritto, interpretato e diretto da Enrico Tomasoni e Silvia Andrea Russo. Chiude, domenica 27 settembre, “Senza titolo, ma Amleto salverà tutti”, commedia in due atti di Spazio Mythos crt per la regia di Tomasoni.

Arena Giardino, stop alla programmazione I tremendi eventi atmosferici di venerdì scorso hanno lasciato il segno anche nell’attività del cinema all‘aperto. Gli organizzatori dell‘Arena Giardino fanno sapere che “A seguito dei rilevanti danni subìti dall'arena in occasione del nubifragio del 28 agosto, il locale sospende la programmazione. Si ringraziano tutti coloro che hanno espresso solidarietà e che ci sono stati vicini in questo momento cosi difficile. Grazie!”. Il comunicato è stato firnato da Giorgio Brugnoli e da tutto lo staff dell’Arena.

cooperativa A Passo d’uomo è la promozione umana in tutti i suoi aspetti come sosteneva il fondatore Don Ennio Asinari. Ricordiamo che a questo festival sono ammesse piccole case editrici indipendenti, autori selfpublishers, collettivi di autori o anche amici scrittori che vogliono condividere uno spazio espositivo insieme, freelance dell’editoria quali grafici, editor, agenti letterari, illustratori. Anche per il 2026 ci siamo impegnati per coinvolgere al festival autori esordienti, giovani, musicisti emergenti, sono una ricchezza per la cultura, con il loro ingegno e le loro idee».


Sabato 5 Settembre 2025

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FORMULA 1

FANTACALCIO

Libere a Monza: Ferrari bene al mattino, poi il leader è Russel

I FantaConsigli sbarcano sulla pagina Facebook

MONZA - È stato George Russell a far registrare il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia (domani alle 15 la gara). Il ferrarista Charles Leclerc ha chiuso a 0”120 dal britannico. Terzo

Per consentire agli appassionati di Fantacalcio di preparare le proprie squadre prima degli anticipi del venerdì, la redazione de Il Piccolo ha deciso di pubblicare sulla sua pagina Facebook

Andrea Kimi Antonelli, che ha accusato un distacco di +0”141 dalla Ferrari che aveva realizzato una doppietta nella prima sessione, con Leclerc miglior tempo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton.

» calcio serie B

"il Piccolo Cremona" (di lato qr code) i FantaConsigli di Matteo Saviotti la mattina del giorno in cui si disputa la prima partita del turno di serie A, compresi quindi anche i turni infrasettimanali.

L’inizio disastroso in campionato è costato la panchina a Giampaolo, sostituito dal tecnico della promozione in A nel 2022. Esordio contro il temibile Padova

Domani inizia il Pecchia bis: Cremo credici MATTEO VOLPI

CREMONESE

Un uragano che non ha risparmiato nemmeno la Cremonese. Esattamente sette giorni fa, quella manciata di minuti di tempesta climatica che ha messo in ginocchio la città, sradicandone alberi, tetti e pezzi di monumenti, si è poi riversata anche sul campo da gioco. Quello dello Zini, dove in un clima quasi surreale dettato da una calamità naturale, che le istituzioni locali non sono riuscite a far valere sui potenti interessi della Lega Calcio, i grigiorossi hanno rimediato la seconda sconfitta consecutiva dopo quella dell’esordio. È stato quello anche il velocissimo epilogo della panchina di mister Giampaolo, esonerato il martedì sera dopo la bella vittoria della sua squadra in casa del Parma che è valsa il passaggio del turno in Coppa Italia (e gli ottavi contro il Como). Al risveglio dell’incubo, per far tornare il sereno, ecco l’acclamato ritorno di Fabio Pecchia. Il tecnico di Formia, protagonista della promozione in serie A al termine della stagione 2021-22, torna dunque sulla panchina grigiorossa dopo 4 anni. Minestra riscaldata? Speriamo di no, anche perché dopo così tanto tempo difficilmente sarebbe di buon gusto. «Voglio una

Classifica (2ª giornata)

Union Brescia Cittadella Juventus Under 23 Ospitaletto Alcione Milano AlbinoLeffe Trento Dolomiti Bellunesi Arzignano Treviso Lumezzane Desenzano Carpi Folgore Caratese Novara Pro Vercelli Lecco Giana Erminio Renate Pergolettese

6 6 4 4 4 4 4 4 4 3 3 2 1 1 1 1 1 0 0 0

21 ROCCHETTI

PADOVA

ZINI DOMANI ORE 19.90

24 CARISSONI

27 VANDEPUTTE

27 DELLAVALLE 10 CAPRARI

5 PONTISSO

2297 AGAZZI RADU

14 BERTI

5 LOVATO

9 MORO

22 SORRENTINO

21 ZUELLI

8 LOTTICI T.

13 FELLIPE JACK 8 FUSI

58 PASTINA

10 LICINA 38 VOGLIACCO 34 COCCHI ARBITRO: GIANLUCA MANGANIELLO DI PINEROLO

4-2-3-1 ALL.: FABIO PECCHIA

DIRETTA SU DAZN

ALL.: ANTONIO CALABRO 3-5-2

Fabio Pecchia tra Armenia e Botturi ieri mattina durante la sua presentazione (foto Marco Cattagni) squadra che emozioni e faccia emozionare», l’appello lanciato nella conferenza stampa di presenta-

SERIE C

Arezzo-Palermo 2-3, Ascoli-Carrarese 1-1, Avellino-L.R.Vicenza 3-0, Benevento-Südtirol 1-1, Cremonese-Modena 0-3, 3-1, Padova-Hellas Verona 1-1, Pisa-Catanzaro 2-1, Sampdoria-Juve Stabia 1-2, Virtus Entella-Cesena 1-2.

3 ª giornata (05-09 h 15)

14 POMPETTI 90 BONAZZOLI

5 LUPERTO

Risultat i 2 ª giornata

zione tenutasi nella tarda mattinata di ieri del tecnico. «Qualche anno fa Agazzi e Lottici Tessadri li vedevo

Ascoli-Benevento (05-09 h 17.15), Carrarese-Empoli (05-09 h 19.30), Cesena-Mantova, Cremonese-Padova (h 19.30), Hellas Verona-Arezzo (h 17.15), Juve Stabia-Pisa, ModenaAvellino, Palermo-Sampdoria (07-09 h 20.30), Südtirol-Catanzaro (05-09 h 15), Virtus Entella-L.R. Vicenza.

Classifica

Modena 6 Mantova 6 Palermo 6 Ascoli 4 Cesena 4 Padova 4 Südtirol 4 Avellino 3 Arezzo 3 Pisa 3 Empoli 3 L.R. Vicenza 3 Juve Stabia (-2) 1 Carrarese 1 Sampdoria 1 Hellas Verona 1 Benevento 1 Catanzaro 0 Virtus Entella 0 Cremonese 0

PRIMAVERA 2 - È arrivato il momento dell‘esordio anche per i giovani grigiorossi, impegnati oggi alle 16 sul campo del Lecco, con l’obiettivo di partire con il piede giusto.

allenarsi su altri campi con le giovanili e ora sono con la prima squadra, è molto emozionante. Dovrò trovare il vestito giusto sia per questi ragazzi che per i più esperti», ha continuato l’ex allenatore del Parma (vice di Rafa Benitez sia con il Napoli, sia al Real Madrid). Pecchia prende in mano una Cremo che ha importanti analogie con quella che lui stesso plasmò appena dopo il Covid: tanti giovani di belle speranze (ultimo dei quali Adam Licina, arrivato nelle ultime ore di mercato e già autore

La sconfitta con la Union Brescia brucia, ma la squadra appare in crescita

di un gol “alla Messi” contro il Parma) ed una rosa di elementi duttili a livello tattico. Una caratteristica che, spiace doverlo constatare, con Giampaolo in panchina sembrava essere diventata una sorta di continua sperimentazione, come testimoniano le alternanze continue con difesa a tre e quattro e scelte di formazione poco chiare. Ora, oltre al mercato sono finiti anche gli alibi. Il Pecchia-bis inizierà con la difficile gara interna di domani allo Zini contro il quotato Padova.

SERIE D

Pergolettese beffata, ma sulla strada giusta

Domani il Crema esordisce in campionato alle 15 a Pavia

Next Gen. Sarà assente Jaouhari, squalificato dopo l’esagerata espulsione di domenica scorsa (nella foto). Intanto, la società ha chiuso il mercato con l’arrivo in prestito dal Palermo del centrocampista esterno sinistro Pietro Avena, classe 2007. Nato a Erice (Trapani), è cresciuto nelle giovanili rosanero, dove ha percorso tutte le tappe fino alla formazione Primavera, rivelandosi uno dei ragazzi più interessanti, tanto da meritarsi diverse convocazioni in prima squadra.

Domani si gioca. Anche la serie D è ai nastri di partenza e il Crema è atteso dalla trasferta di Pavia (ore 15), contro la squadra che lo ha eliminato in Coppa Italia. I nerobianchi hanno quindi una gran voglia di riscatto, soprattutto per partire bene in un girone D che si annuncia competitivo. Crema che vorrà anche onorare la scomparsa di Luigi Tajé, presidente del club dal 1977 al 1983. 1ª giornata (06-09 h 15): Casatese-Arconatese, Castellanzese-Pontedera, CorreggeseSant’Angelo, Pavia-Crema, Pistoiese-Solbiatese, Pro Patria-Oltrepò, Pro Sesto-Lentigione, Tropical Coriano-Varese, Varesina-Cittadella Vis Modena

«Una sconfitta che fa male, molto male, dopo una prestazione fantastica dei ragazzi. Una gara decisa da una espulsione, che non c’è bisogno di commentare: le immagini parlano chiaro». In poche parole il tecnico Giosa ha fotografato la sfida con la Union Brescia, risolta a favore degli ospiti al settimo minuto di recupero. Una beffa per la Pergolettese, che a parità di uomini si è fatta nettamente preferire ai quotati avversari e questo aumenta i rimpianti in casa gialloblu. Ma la strada intrapre-

sa è quella giusta, anche se è arrivato il momento di muovere la classifica, domani al Moccagatta di Alessandria contro la Juventus

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Sport

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» canottaggio

Sabato 5 Settembre 2026

A brillare è l’oro mondiale di Giacomo Gentili, ancora una volta vincente quando conta, ma merita un plauso anche Elena Sali, 4 podi tra Giochi del Mediterraneo e Mondiali Universitari

Per i remi della Bissolati è un’estate da ricordare FABIO VARESI

CANOA VELOCITÀ

I remi della Bissolati continuano a brillare d’oro. È un’estate di grandi soddisfazioni sportive per la Canottieri presieduta da Segalini, che miticano un po’ i guai causati dalla tromba d’aria abbattutasi sulla città lo scorso venerdì. Partiamo dall’impresa di Giacomo Gentili, capovoga di un quattro di coppia che non tradisce mai quando conta. Reduce da un Europeo a dir poco deludente, con la mancata qualificazione alla finale, i quattro azzurri si sono preparati al meglio per difendere il titolo irtidato conquistato un anno fa a Shanghai e sono arrivati ad Amsterdam nella loro versione migliore. Sin dalle batterie hanno fatto vedere il loro valore e in semifinale hanno lanciato il guanto di sfida agli avversari, puntualmente dominati in finale. È stata una gara combattuta, con i tedeschi avanti per 1300 metri, ma poi superati dall’attacco degli azzurri, capaci di staccare i loro avversari con un’imperiosa accelerazione nell’ultimo quarto di gara. Il quattro di coppia di Gentili ha chiuso vicinissimo al record mondiale, con il tempo di 5’33”60 non lontano dal 5’32”03 registrato dall’Olanda nel

Simone Bernocci centra la finale iridata a Poznan nel K2 500 con Freschi

Il quattro di coppia di Giacomo Gentili (primo da destra), oro iridato (foto Julia Kowacic/Canottaggio.org) e il doppio di Elena Sali (a sinistra), oro e argento ai Giochi del Mediterraneo (foto Luca Pagliaricci/Canottaggio.org) 2021 a Tokyo. «Questa vittoria è stata più incerta dell’anno scorso, ma sapevamo di poter esser in corsa per l’oro e di poterci esprimere al meglio in finale - ha affermato Gentili -. È stata la miglior gara dell’anno: rispetto a Germania e Gran Bretagna, siamo riusciti a far valere la nostra esperienza. Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alle persone che mi vogliono bene e alle Fiamme Gialle, in particolare al generale Appella, per la vicinanza in questo ultimo periodo».

Per Gentili si tratta della terza affermazione ai Mondiali, che conferma il valore della sua barca, motivata a vincere l’oro a Los Angeles 2028 per completare la meravigliosa collezione di successi. La Bissolati applaude anche Elena Sali, che dopo aver conquistato due argenti ai Mondiali Universitari a London in Canada nel doppio e nel doppio misto (dove l’altra bissolatina del Cus Torino Susanna Pedrola è stata bronzo nel due senza e Alessandra Grasselli dell’Eida-

nea bronzo nell’otto), ha portato a casa un oro e un argento nelle gare dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. La Sali si è imposta nel doppio pesi leggeri in coppia con Melissa Schincariol (Gavirate), superando la Grecia grazie a un gran finale ed è giunta seconda nel doppio misto pesi leggeri con Niccolò Gandola (Lario) ed è stata premiata da Valentina Rodini, bissolatina doc e oro olimpico a Tokyo nel 2021, per una sorta di passaggio del testimone.

«Due medaglie importanti, due ottime gare quelle di Vicky Shablova (paracanoa) e Andrea Di Liberto, che ha vinto in maniera imponente, sui 200 metri non si è mai vista una cosa così», è il commento del presidente della Fick, Antonio Rossi sul rendimento degli azzurri ai Mondiali di canoa velocità e paracanoa di Poznan. Tra i tanti piazzamenti, va segnalato anche quello del cremonese Simone Bernocchi e di Tommaso Freschi (CC Aniene) avevano già ottenuto un ottimo risultato conquistando una corsia nella finale del K2 500 metri con i terzo tempo nella propria semifinale. Gli azzurri hanno lottato e chiuso con il 9º tempo nella gara vinta dai tedeschi Jacob Schopf e Max Lemke. Per un equipaggio di recente costituzione, aver centrato la finale iridata è un ottimo punto di partenza.

MOTOCROSS

Alessandro Generali del Club Bergamonti difende la leadership

Appuntamento da non perdere domani sul circuito internazionale “Tazio Nuvolari” di Mantova per la penultima prova del Campionato Regionale di Motocross Fmi! A rappresentare il

Club Bergamonti di Gussola ci sarà Alessandro Generali, in gara nella categoria MX1 Veteran in sella alla sua Kawasaki 450 4T (nella foto), affiancato dal papà Giuseppe. Ale scenderà

in pista con un obiettivo chiaro: difendere la leadership nella classifica assoluta e di categoria. Insomma, una domenica tutta da vivere, tra motori, fango, adrenalina e tanta passione.

TENNIS IN CARROZZINA

Fino a domani è in svolgimento presso la società rivierasca la 13ª edizione del “Città di Cremona”, a 50 anni esatti della nascita di questa disciplina È in pieno svolgimento sui campi della Canottieri Baldesio di Cremona la 13° edizione del torneo internazionale di tennis in carrozzina “Città di Cremona” (nella foto i finalisti nel 2025). I match si giocano presso la società rivierasca fino a domani e vede sfidarsi 32 giocatori e 12 giocatrici tra i più forti al mondo, divisi in due tabelloni, in incontri di singolare e di doppio. Questo torneo, dal respiro quanto mai internazionale, è un appuntamento ormai consolidato nel panorama tennistico mondiale per la presenza di tennisti provenienti da molti paesi tra cui Malesia, Giappone, Ecuador, Lettonia, oltre a diverse nazioni

Il gotha mondiale impegnato sui campi della Baldesio europee. Molti i protagonisti italiani che ricoprono le prime posizioni del ranking nazionale. La Canottieri Baldesio si è presentata con quasi tutti i suoi atleti: Giovanno Zeni, capitano della squadra, Luca Spano, Dario Benazzi, Giordano Zavattoni, Andrea Cinquetti, Edgar Scalvini, Alberto Moja ed Elisabetta Barbieri. Presente anche il cremasco Simone Beltrame, tesserato per il circolo “Al Tennis” di Crema. Quest’anno, inoltre, ricorre il 50º anniversario del tennis in carrozzina, disciplina ideata dall’americano Brad Parks nel 1976, quando or-

ganizzò il primo torneo della disciplina proprio negli Stati Uniti. Parks, pur pro-

venendo dallo sci acrobatico professionistico ed essendo stato vittima a sua

volta di un gravissimo infortunio che lo rese paraplegico, capì immediatamente l’alto potenziale di questo sport. A lui si deve il successo e il riconoscimento che il tennis in carrozzina ha avuto in questi decenni. La macchina organizzativa del torneo è al lavoro da diversi mesi per poter garantire il miglior svolgimento del torneo e l’adeguata accoglienza dei partecipanti, nello stile della Canottieri Baldesio e della città di Cremona. Numerosi sono i volontari: medici, autisti, interpreti, addetti ai campi, giovani e gli studenti del corso di laurea in

Fisioterapia dell’Università di Brescia, sede di Cremona coordinati dal prof. Cristian Carubelli. L’ingresso per assistere alle partite alla Canottieri Baldesio è libero e aperto a tutti gli appassionati di tennis e non solo; gli incontri si svolgono dalle ore 9 alle 21 fino a oggi, quando nel pomeriggio si svolgeranno le finali di doppio, mentre domani in mattinata sono in programma le finali dei due tabelloni di singolare maschile e femminile. A seguire ci saranno le premiazioni. Lo spettacolo, dato l’elevato ranking internazionale dei partecipanti, è assicurato: ottima tecnica, grande agonismo e immancabile fair play.

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Sabato 5 Settembre 2026

Sport

» BASKET SERIE A2

Dopo aver fatto soffrire Trento (squadra di serie A), gli oroamaranto hanno brillato anche contro l’Urania Milano, battuta malgrado un roster rimaneggiato

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È già una bella Juvi, anche senza i due stranieri RICCARDO VECCHIA

Prime amichevoli prestagionali per la Ferraroni JuVi Cremona che contro Varese, Trento e Urania Milano ha iniziato a macinare minuti in campo per capire il proprio valore. Coach Cardani ha registrato l’infortunio di Facundo Corvalan, i cui tempi di recupero restano ancora ignoti, le noie fisiche di Alexander Cicchetti, mentre Eric Reed è arrivato a Cremona solo a inizio settimana. Con Trento è stata una bella partita, giocata a viso aperto (vinta di misura 72-68 dai trentini), ma i bilanci si fanno con le squadre di A2 e proprio per questo il test casalingo con l’Urania Milano ha dato gli spunti che tutti speravano. La squadra lotta su tutti i palloni, gioca insieme e sa alternare pericolosità dall’arco a soluzioni

La Ferraroni JuVi impegnata contro l’Urania Milano (foto Zenzolo) in area. È una squadra di energia che vuole correre e cerca il contropiede per volare al ferro in velocità. A tratti si sente la mancanza delle due stelle straniere, ma la notizia più positiva è che ci sono altri protagonisti: Anumba è intensità allo stato puro, Maspero è un americano

con baffetti e bandana capace di prendere per mano la squadra e guidarla con carisma. Restelli è l’elemento di rottura, letale dalla distanza e che non ha paura di prendersi tiri importanti, mentre Barbante sembra davvero pronto per il salto di qualità. La sfida vinta per 78-73

con l’Urania Milano lascia tutti contenti, soprattutto coach Cardani che ha commentato così il test: «Penso che a tratti si sia visto quello che vogliamo essere, ovvero una squadra di grande energia e forza, che ama giocare ad alto ritmo in attacco. Lo abbiamo fatto solo a tratti, ma veniamo da un periodo in cui ci sono mancati i due stranieri e Cicchetti che per noi rappresenta un giocatore fondamentale sotto canestro. Mi è piaciuto come abbiamo approcciato i primi 15 minuti contro l’Urania e come abbiamo saputo reagire alla loro rimonta nella ripresa. Offensivamente siamo ancora un cantiere aperto, dobbiamo inserire il play titolare (Corvalan), il nostro go to guy (Reed) e il centro titolare (Cicchetti) mentre difensivamente siamo già a buon punto” .

NEWS OROAMARANTO

Lesione muscolare per Corvalan L’assistente Costa lascia l’incarico La Ferraroni JuVi ha fatto sapere che il giocatore oroamaranto Facundo Corvalan, a seguito dell’infortunio rimediato nei minuti iniziali dell’ultima amichevole giocata contro Trento, è stato sottoposto ad un’ecografia che ha evidenziato una lesione muscolare a carico del bicipite femorale. Tra circa dieci giorni verrà effettuato un ulteriore controllo per valutare con maggiore precisione l’entità della lesione, una volta ridotto il versamento. Il giocatore ha già iniziato il protocollo di recupero con lo staff medico. Inoltre, a causa di motivi personali, Mattia Costa lascia il proprio incarico di assistente allenatore della prima squadra.

SERIE B

La Logiman cala il tris in pre-season. Oggi e domani altre due sfide La Logiman Orzinuovi non sbaglia un colpo in questa pre-season. Anche l’Assigeco Piacenza (avversaria in campionato) è caduta 91-79 sotto i colpi della squadra di coach Bassi. Il match del PalaBertocchi è stato in equilibrio fino all’ultimo quarto, quando la Logiman ha preso il largo, trascinata dal capitano Cacace (19 punti) e da Piccone (15). Sono andati in doppia cifra anche Zilli (12), Rogic e Minili (11), Oxilia (10, nella foto). «Abbiamo approcciato bene la sfida, con il ritmo giusto in attacco - ha commentato il coach della Logiman -, ma nel secondo quarto ci siamo completamente spenti, forse per la stanchezza o per la poca concentrazione e abbiamo concesso sette rimbalzi d’attacco, oltre a

cinque palle prese. Nella ripresa abbiamo però fatto 20 minuti difensivi di buon livello e in attacco non abbiamo perso mai il ritmo. Stiamo sicuramente crescendo». In precedenza, nella seconda amichevole della stagione, la Logiman ha battuto 8962 la Sangiorgese. Un match che gli uomini di Bassi hanno dominato dopo i primi 5 minuti di equilibrio, al cospetto di una squadra neopromossa e con una settimana di lavoro in meno rispetto a Orzinuovi, scesa in campo privi di Bedetti, fermo per un problema muscolare. «È stata una prestazione un po’ in chiaroscuro, ero più soddisfatto dopo il match contro Vigevano. I primi 20 minuti sono stati eccellenti, per circolazione di palla, concentrazione,

intensità difensiva. Vero che nel secondo tempo ho provato a mettere un po’ in difficoltà la squadra con qualche esperimento, ma siamo molto calati di concentrazione e questo non deve succedere. Se vogliamo competere in questo campionato non possiamo permettercelo», era stato il commento di coach Bassi. La post-season proseguirà oggi alle 18 al PalaBertocchi con il match contro Treviglio, mentre domani alle 17 la Logiman sarà impegnata in trasferta sul campo di Pavia. Ma cresce l’attesa per l’esordio ufficiale, in programma al Pala De André di Ravenna sabato 19 settembre per la semifinale di Supercoppa contro la Pielle Livorno. L’altra sfida è Herons Montecatini-Virtus Roma.

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settori

Canoa Canottaggio Nuoto Pallanuoto Tennis Per informazioni ed iscrizioni: Tel: 0372/463030 E-mail: segreteria@bissolati.it


Sport

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» VOLLEY SERIE A2

Sabato 5 Settembre 2026

Al cospetto della Vero Milano, la squadra di Baraldi non ha sfigurato e nel secondo set è arrivata ai vantaggi. Presentazione in piazza per Offanengo

Vbc, buone indicazioni da un test di prestigio Durante la preparazione estiva il risultato degli allenamenti congiunti conta poco o nulla, figurarsi quello contro una della formazioni più forti d’Italia, la Vero Volley Milano, terminato 4-0 (25-16, 29-27, 25-17, 15-11) per la formazione dell’ex ct della nazionale maschile Blengini (nella foto le due squadre). Ma nel secondo set la Vbc Cremonese ha messo in difficoltà le avversarie, fornendo buone indicazioni a coach Baraldi, che finalmente può avere a disposizione l’opposta canadese Natasha Calkins, arrivata in Italia dopo una lunga attesa. La squadra continuerà ad allenarsi in Baslenga, in attesa delle prossime amichevoli. Ecco il programma: sabato 12 settembre contro la

squadra finlandese Arctic Volley in Baslenga o al PalaRadi, martedì 15 settembre a Offanengo contro le neroverdi cremasche per il primo derby stagionale, venerdì 18 e

sabato 19 settembre parpecipazione al Trofeo Mimmo Fusco alla E-Work Arena di Busto Arsizio con Uyba Busto, Brescia e Club Italia, venerdì 25 settembre contro Ri-

palta di A3 al PalaRadi, sabato 26 settembre contro il Club Italia di A2 a Parma. «È un programma di tappe importanti di avvicinamento al campionato, momenti che consentiranno allo staff tecnico di capire i progressi che la squadra sta facendo sia a livello fisico che tecnico. Inoltre, le amichevoli consentiranno alla squadra di sentire il calore dei nostri tifosi visto che abbiamo cercato di organizzarle tutte abbastanza vicino, per consentire la presenza dei nostri supporters”, ha commentato il presidente Luciano Toscani. Ieri è stata una giornata densa di impegni per la Dragons Offanengo, che nel primo pomeriggio ha sostenuto al PalaCoim il secondo allenamento congiunto della pre-

season sfidando la formazione di B1 femminile della Savino del Bene Scandicci, club della massima serie. In serata, invece, in piazza Senatore Patrini a Offanengo è andata in scena la presentazione ufficiale della Dragons Volleyball Offanengo, con Radio Bruno media partner e la conduzione affidata ad Andrea Bonzio. «Le impressioni delle prime settimane - racconta il libero Alice Feduzzi - sono molto buone, sia come gruppo sia come ambiente in palestra. Con lo staff non ci conoscevamo e bisognava instaurare buone basi che penso ci siano. Quotidianamente lavoriamo bene, c’è voglia di imparare, creare il nostro sistema: sono state tre settimane positive».

ATLETICA

La Cremona Sportiva è protagonista nelle prove multiple Dopo la pausa estiva, lo scorso weekend si è svolto a Pieve del Grappa il meeting internazionale di prove multiple. Per la Cremona Sportiva - Atletica Arvedi hanno gareggiato Agata Pizzera nell’esathlon Cadette, Ehrard Deak nell’octathlon Cadetti, Anna Miglioli nell’eptathlon Allieve, Riccardo Benelli nel decathlon Allievi e Ilaria Zaniboni nell’eptathlon Juniores. I piazzamenti: Agata Pizzera si è classificata seconda nell’esathlon con 4.152 punti, un risultato che non solo vale il primato personale, ma le permette l’accesso ai Campionati italiani in programma il mese prossimo. Agata si è migliorata negli 80 ostacoli, tagliando il traguardo in 13”34

e nel getto del peso arrivando a 11,95 metri, misura importante. Ehrard Deak, invece, ha dominato la classifica dell’octathlon con 4.768 punti. Tra le otto gare, si è migliorato nei 100 ostacoli (15”22), nel salto in lungo (5 metri) e si è riconfermato nel salto con l’asta (2,90). Il risultato complessivo conferma un’ottima preparazione in vista dei prossimi Campionati Italiani. Anna Miglioli ha chiuso al 2º posto nell’eptathlon con il primato personale (4.099 punti). Tra le discipline in cui è emersa vi sono il salto in lungo (5,14), i 100 ostacoli (16”47), i 200 (28”26) e il giavellotto (39,28). Per quanto riguarda gli Allievi, Riccardo

Benelli si è migliorato terminando le 10 gare con 4.964 punti e un ottimo terzo posto. Riccardo è partito subito forte, correndo i 100 in 12”45. Poi si è migliorato nel getto del peso (12,19) e nei 400 metri fermando il cronometro a 55”52, nonostante alcune problematiche durante la gara. Nella seconda giornata ha avuto modo di migliorarsi nei 110 ostacoli (16”90), nel salto con l’asta (2,90) e nei 1500, conclusivi in 4’58”21. Ilaria Zaniboni (nella foto ha gareggiato, invece, nell’eptathlon Juniores stabilendo il proprio primato personale con 3.909 punti, migliorandosi nei 100 ostacoli (15”91) e nel giavellotto (28,49).

BOCCE MASSIMO MALFATTO

Parla emiliano il Memorial Soci, gara regionale organizzata dalla Bissolati e giunta alla 24ª edizione. Sul gradino più alto del podio sono saliti Gianluca Sprega e Giuseppe Paglioli che hanno sfruttato con naturalezza la loro tecnica e la loro qualità, non arginabile da parte degli avversari. Vinta la batteria (sconfitti alla terza Erba-Zagheno), i parmensi infliggevano una severa lezione a Carini-Volpi e un “cappotto” a Blasco-Gregori in semifinale. Sugli scudi anche Roberto Visconti ed Alessandro Minoia che superavano nei quarti i “sanitari” VitaloniSoana ed approdavano in finale avendo la meglio su Bellardi-Ardoli. Finale equilibrata (nella foto le due coppie finaliste) che si è dipanata per dodici tornate con il successo di Sprega-Paglioli per 12-8. Ha diretto la gara Gabriele Ceriati.

La Delegazione cremonese cerca gloria agli Italiani CAMPIONATI ITALIANI Sarà composta da ben dieci Seniores e tre Juniores la Delegazione di Cremona impegnata oggi e domani sulle corsie del Centro Tecnico Federale di Roma. Un banco di prova impegnativo in cui esperienza e gioventù si troveranno fianco a fianco a difendere i colori del territorio nelle diverse categorie in programma. Nella categoria B si attendono buone risposte dal bissolatino Claudio Scicchitano, dal capergnanichese Paolo Lucca e dalla coppia formata da Manuel Tagliaferri e Rodolfo Bocca. Nella categoria C impegnata la coppia rivierasca Parma-Cremonesi, mentre nella terna si punta sulla formazione Carini-Truffelli-Volpi. In campo femminile unica atleta al via sarà la soresinese Caterina

Bono. Nella categoria Juniores è la Canottieri Flora a farla da padrona con tre boys. C’è molta attesa per Alessandro Minoia nella categoria Under 18, che sarà impegnato su un doppio fronte: prenderà parte sia alla prova individuale sia a

quella di tiro di precisione. Nella categoria Under 15 la delegazione cremonese potrà contare su Paolo Casalini nell’individuale maschile e su Letizia Mombelli al femminile. GP OFFANENGHESE È tutto pronto per la gara naziona-

le in programma domani. Diciassette batterie, sette di categoria A, quattro di categoria B e sei di categoria C. Si inizierà alle ore 9 sulle corsie dei bocciodromi di Crema, Madignano, Scannabue, Cremona, Signorini, Soresina, Orzinuovi, Caravaggio, Ciserano, Paullo e Offanengo, dove nel pomeriggio si concluderà la gara. A rendere molto attesa questa 15ª edizione è soprattutto la qualità degli atleti ai nastri di partenza. Sulle corsie saranno, infatti, presenti alcuni giocatori di assoluto livello nazionale, nomi capaci di garantire tecnica, spettacolo e agonismo. Tra i probabili protagonisti figurano Pietro Zovadelli, Roberto e Paolo Signorini, Giuseppe D'Alterio, Marco Luraghi, Davide De Sicot, Diego Paleari, Adelio Aglani, Jacopo Gaudenzi, Paolo Luraghi e Luca Viscusi. Direttore di gara Mauro Gioia.


31 Sabato 5 Settembre 2026

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32 Sabato 5 Settembre 2026


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il Piccolo 33 del 5 settembre by Il Piccolo Cremona - Issuu