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il piccolo 33 del 26/09/2020

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economia

a pagina 10

esteri

il commercio, settore nelle sabbie mobili

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nuovo agguato contro charlie hebdo: 4 feriti

Anno IV • n° 33 • SABATO 26 SETTEMBRE 2020

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

LA RIPRESA • Intervista all’ad di Anteo Lionello Cerri, titolare di SpazioCinema a Cremona

Galletti e Raineri alle pagine 4-5

cinema, la vita torna bella intervista

Raineri a pagina 7

chiaramonte, l’analisi politica dopo il voto casalasco

progetti sul po grande chance Raineri a pagina 12

solidarieta’

intervista al preside del liceo aselli

san marco, la cascina dell’inclusione

Raineri a pagina 9

cultura

la narrativa ai raggi X nel libro di pennacchio Pani a pagina 21

fatemi capire...

di Vanni Raineri

Fausto Leali nella bufera ed espulso dal Grande Fratello Vip dopo aver definito “negro” il fratello di Mario Balotelli, giustificandosi poi così: «Nero è un colore, negro una razza. Uno dei miei più grandi successi è “Angelo negro”». Chissà se anche gli angeli negri della canzone avevano le ali. E se quelli bianchi con loro erano leali. Più di Leali.

Raineri a pagina 3

i ragazzi dopo due settimane tra i banchi «attenti in classe, molto meno fuori» sport

Cremonese e Vanoli, è l’ora dell’esordio in campionato Varesi e Volpi alle pagina 14-19

Vbc alla prima al palaradi per muovere la classifica Articolo a pagina 23

domani scatta la “Dondeo” Cavalli, oggi la sfida iridata Chiodo alle pagina 24-25


CRONACa lune d ì

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sviluppo sostenibile anche a cremona una tappa del festival

Con oltre 300 appuntamenti in programma, dal 22 settembre all’8 ottobre in tutta Italia e in rete si terrà il Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande manifestazione italiana sulla sostenibilità, organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Anche la Provincia di Cremona darà il suo

Sabato 26 Settembre 2020

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contribuito al Festival dello Sviluppo sostenibile organizzando un evento in streaming, insieme ad Upi e Cuspi, il 28 settembre 2020, dal titolo “Lo sviluppo sostenibile nei territori”. E’ richiesta un’email alla segreteria organizzativa statistica@provincia.cremona.it per confermare la partecipazione.

SCUOLA • Parla il dirigente scolastico del Liceo Scientifico Aselli Alberto Ferrari: «Ragazzi attenti in classe, molto meno fuori»

«Dopo le lamentele, è il tempo della fantasia» VANNI RAINEri

Il ritorno in classe era un pensiero angoscioso solo qualche settimana fa. Come potranno gli studenti rispettare le norme di sicurezza per tante ore? Come li trasporteremo a scuola? La carenza di insegnanti si farà sentire? Ci saranno genitori apprensivi che vorranno tenere a casa i figli? E se qualcuno risultasse positivo al Covid che provvedimenti attueremo? A distanza di due settimane dalla prima campanella abbiamo fatto il punto con il dirigente scolastico del liceo Aselli di Cremona, Alberto Ferrari, che da quest’anno, proveniente dal Ghisleri-Vacchelli, ha sostituito Laura Parazzi. Allora Ferrari, i timori della vigilia si sono rivelati eccessivi? «La dimensione di incertezza in cui viviamo permane, perché dovuta alla situazione generale che dobbiamo monitorare quotidianamente, indipendentemente dall’impegno che abbiamo nel mondo della scuola. Il numero dei contagi tende ad aumentare, quindi l’allerta, la cautela e le attenzioni poste in essere nella scuola devono essere mantenute. Piuttosto percepiamo una forte differenza di comportamento dei ragazzi dentro e fuori dalla scuola: all’interno del liceo è evidente il loro senso di responsabilità, e durante le lezioni ci sono tutte le attenzioni del caso per quanto riguarda il distanziamento e i comportamenti che vengono richiesti loro. Questa attenzione si abbassa in modo drastico all’esterno della scuola: li vediamo appena escono che si abbassano la mascherina pur senza essere distanziati, e ne abbiamo 800. E’ un comportamento comprensibile perché si tratta di adolescenti, ma forse non hanno colto tutta la portata della situazione che stiamo vivendo». Sono 800 i vostri, ma sono in migliaia in via Palestro contemporaneamente. E c’è chi scatta foto testimoniando il pericolo come se si fosse sui

Sopra Alberto Ferrari. In alto gli studenti ieri mattina in via Palestro Navigli a Milano. «E’ vero, dobbiamo lavorare sul senso di responsabilità, e questo anche a scuola negli spazi più delicati come l’intervallo: c’è il diritto di staccare, ma serve il richiamo a tenere alta l’attenzione». In queste settimane si sono verificati casi particolari? «Per il momento non ci sono

casi di positività, ma abbiamo qualche prima segnalazione di isolamento fiduciario. Sappiamo che il rischio è elevatissimo, dobbiamo sapere che saremo costretti a convivere col virus in un clima di incertezza che fa sì che al primo raffreddore possa scaturire un’eccessiva apprensione». Prima del via alle lezioni lei

aveva detto che allo Scientifico non c’era un problema insegnanti, tranne l’assenza di un docente di sostegno. E’ arrivato? «Purtroppo non ci sono ancora novità. Proprio in queste ore ci sono le convocazioni, e la situazione in questo caso è più delicata poiché si tratta di docenti che vivono più a contatto con gli studenti. Per tutti gli insegnanti le preoccupazioni legate all’età e alla salute ci sono ma le affrontiamo con serenità». Veniamo alla situazione del trasporto, limitato all’80%. Quali conseguenze sulla presenza in classe? «I pullman non arrivano stracolmi ma comunque sono pieni. La risposta degli istituti superiori è stata di affrontare la situazione con la turnazione. Per il momento rimangono a casa un giorno ciascuno le diverse classi: un giorno le quinte, poi le quarte e via dicendo. Dalla prossima settimana i turni saranno settimanali: ogni classe sarà presente per tre settimane prima di fare una settimana a casa, ovviamente seguita grazie alla didattica a distanza. Parliamo di 4 turni e non di 5 poiché dalla rotazione sono escluse le classi prime, che saranno sempre presenti fisicamente. Nel giro di qualche settimana valuteremo eventuali modifiche sulla base della situazione, migliore o peggiore che sia. Ovvio che si lavora a vista. Per la didattica a di-

stanza dobbiamo sistemare alcuni questioni tecniche ma direi che il passo avanti è notevole rispetto alla situazione che avevamo la scorsa primavera. L’alternanza dà comunque ritmo al lavoro». Un problema, recentemente evidenziato anche dal Provveditore Molinari, riguarda l’educazione fisica. «Sappiamo che l’uso degli spogliatoi è interdetto, quindi le attività devono essere più blande. Stiamo ipotizzando iniziative che possano in futuro essere concentrate in una giornata, per recuperare le dimensioni di un movimento più impegnativo. D’altronde, così come ripensiamo la didattica a distanza, ho chiesto anche ai docenti di educazione fisica di ripensare l’attività, anche se sono consapevole che non sarà la stessa cosa». Forse la didattica a distanza in questo caso potrebbe consentire un’attività più intensa. «Nel momento in cui stabiliamo la turnazione non possiamo fare differenze per alcune lezioni. Da casa poi si perde la sfera del gioco, della relazione. Certo siamo in un periodo talmente straordinario… Direi che dopo le lamentele ora è il tempo della fantasia. Ad esempio si potrebbe pensare ad una giornata in montagna per recuperare dimensioni quest’anno abbandonate». Sui banchi di cui tanto si è discusso? Tutto a posto? «Sono arrivati ad inizio settembre. Abbiamo acquistato i più piccoli per averne in numero adeguato nella classi, che comunque da noi non hanno in media un numero elevato di studenti. Il banco ridotto (preciso che non si tratta di banchi con le rotelle) ci ha permesso di gestire meglio gli spazi. Aggiungo un altro aspetto». Prego. «Riguarda la dimensione laboratoriale. Sono laboratori, di chimica e fisica, pensati per la relazione, quindi in questo caso siamo costretti a fare l’attività con metà ragazzi in classe e metà in aula».


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» cinema

LIONELLO CERRI Enrico Galletti e VANNI RAINERI

L’AMMINISTRATORE DELEGATO DI ANTEO SPA: , «nella disgrazia abbiamo un occasione, come col neorealismo nel dopoguerra»

Grande schermo: dalle maschere a

Con l’ingresso nell’autunno si entra anche nel periodo tradizionalmente dedicato al cinema. Ma sappiamo bene come quest’anno tutto ciò che è “tradizionale” sia stato rivoluzionato, e anche il cinema, soprattutto il cinema, ha pagato un prezzo altissimo al Cofinalmente tutte le sue sale siano vid. Non solo perché le sale hanaperte. no dovuto chiudere per mesi, ma «I nostri 40 schermi sono tutti tutta la macchina dell’industria aperti, uno solo, l’Ariosto di Milacinematografica ha dovuto arreno, è chiuso ma per ristrutturastarsi per l’impossibilità di girare. zione. Il 15 giugno scorso abbiaDa qui lavorazioni sul set intermo aperto le arene estive, poi a rotte, produzioni già finanziate e seguire i cinema al chiuso, che rinviate a data da destinarsi e film abbiamo sempre mantenuto già pronti per essere lanciati sul aperti nonostante la scarsa rimercato che saranno proposti in chiesta. Ciò anche a Cremona, tempi più favorevoli. dove il servizio è stato Lionello Cerri è una fatto per la città in personalità importanquanto all’interno di te del cinema nazioun centro commercianale: noi lo conoscia- SICUREZZA le». mo per la sua carica di «Le presenze Questa settimana abamministratore delebiamo verificato la sisono poche anche gato di Anteo Spa, che tuazione direttamenper la mancanza di tra le sue sale annovete, andando al cinema ra anche quelle di prodotto, ma oggi e verificando il grado SpazioCinema di Cre- il cinema è uno dei di sicurezza offerto. monaPo, che si ag- luoghi più sicuri» Dobbiamo dire che è giungono alle sale di molto elevato, tanto Milano, Monza e Treche possiamo afferviglio. Ma la sua formazione cinemare senza ombra di dubbio che matografica parte dal lontano oggi il cinema è un luogo sicuro. 1979, quando con alcuni amici «Le regole che ci siamo dati sono fondò il cinema Anteo a Milano, di assoluta fermezza nel pieno ritrasformandolo nel tempo in un spetto delle regole: meglio non luogo in cui offrire momenti di fare entrare due persone se c’è il cultura, con concerti, mostre e alrischio che qualche regola non sia tre proposte di qualità. Dopo aver rispettata. Oggi poi le presenze fondato alcune case di distribusono scarse anche perché il cinezione, sempre con alcuni amici nel ma soffre della mancanza di pro1999 è entrato nel mondo della dotto: la ripresa nazionale manca produzione cinematografica creanche per l’assenza di promozioando Anteo Lumière & Co. Sono ne a favore del cinema nei vari poi tantissime le cariche ricoperte media e da parte del Ministero. all’interno di associazioni legate al Oggi cinema e teatro sono tra i mondo del cinema. luoghi più sicuri, seguendo alla Lo troviamo nel suo studio milalettera il protocollo del comitato nese, e gli chiediamo subito se tecnico scientifico».

Lionello Cerri, a.d. di Anteo spa Abbiamo apprezzato anche la climatizzazione con ricambio continuo dell’aria. «Abbiamo modificato tutti i nostri impianti, come avvenuto negli ospedali: l’aria entra dall’esterno e viene subito espulsa, con continuo ricambio. Una modifica che continuerà ad esistere anche dopo l’emergenza». Alla riapertura avete pagato anche l’assenza di nuovi film, ora con l’autunno sono in arrivo titoli “pesanti”? «Stiamo pagando ancora lo stallo, poiché il cinema americano continua a spostare le uscite. Il cinema di Cremona, fatto di programmazione di qualità com-

merciale, rimanda molto al prodotto Usa, ma i “blockbuster” si sono fermati al febbraio 2020». Forse la prima uscita di peso è stata “Tenet”. «Prima della pandemia film come “Tenet” avrebbero incassato 20 milioni in Italia, oggi ne farà 6. E’ però l’unico film mondiale uscito come “blockbuster”, altri film sono slittati. Di fatto oggi stiamo programmando soprattutto film italiani ed europei». Lei è anche produttore. Un regista al recente Festival del Cinema di Venezia si è detto certo che la pandemia migliorerà la qualità del prodotto cinematografico. Che ne pensa?

«Nella disgrazia abbiamo un’occasione, che è la stessa avuta nel dopoguerra, quando fu creato il neorealismo. Questa è l’occasione per ripensare ai format, al linguaggio cinematografico... di ripensare insomma a una forma artistica e comunicativa come è il cinema, e nello stesso tempo valorizzare il ruolo della sala non solo come luogo di proiezione del film, ma anche di incontro». E la sua storia personale (come scritto sopra) ben evidenzia questo aspetto. «La società che rappresento ha lavorato sull’aspetto della sala anche dal punto di vista sociale, urbanistico e per una proposta


Sabato 26 Settembre 2020

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tenet, il primo blockbuster

«prima della pandemia un film come questo avrebbe incassato 20 milioni solo in italia, oggi credo non ne incassera’ piu’ di 6»

alle mascherine

complessiva originale. Per abbinare all’aspetto dello spettacolo la possibilità di incontrarsi in luoghi che non sono “non luoghi” : il cinema è un contenitore piacevole in cui rimanere più ore rispetto alla visione del film, pensando anche alla possibilità di vedere un documentario, assistere a un concerto, vedere una mostra, fare un corso di scrittura creativa. Ovvio che non siamo oggi in grado di fare queste proposte in tutti i nostri cinema, ma in molti accade». All’inizio della pandemia si sottolineava la necessità di assistere i lavoratori del

mondo cinematografico, non dipendenti quindi senza possibilità di accedere alla cassa integrazione. Oggi qual è la situazione? «Anche il cinema fortunatamente ha avuto accesso alla cassa. Per quanto ci riguarda direttamente, abbiamo fatto scelte miste: la nostra società a febbraio ha pagato gli stipendi, a marzo e aprile abbiamo utilizzato la cassa ma abbiamo dato un’integrazione al reddito dei dipendenti intervenendo a coprire la parte che mancava per arrivare al 100% dello stipendio. Da giugno ad agosto altra cassa, e anche qui siamo intervenuti per arrivare almeno al 70% dello stipendio. Da settembre invece stiamo andando a pieno regime. Molti cinema invece hanno deciso di rimanere chiusi utilizzando solo la cassa integrazione: ogni esercente ha fatto le proprie scelte». Noi al cinema siamo andati senza scelte preordinate. Abbiamo optato sul posto tra una decina di titoli per una commedia francese e non ci siamo pentiti. Avremmo potuto commuoverci, esaltarci per un film d’azione, approfondire le conoscenze storiche con una biografia, sorridere, o appunto divertirci. Il cinema è quel luogo che può darti emozioni inattese, ed è una gran bella riscoperta verso il ritorno faticoso una vita normale.

il racconto

La distanza, il silenzio e le chiacchiere con i vicini di posto nella sala vuota sono stati completamente riorgaÈ un martedì sera, non esattamennizzati, a partire dall’automatismo te un giorno da tutto esaurito. Se a che scatta in biglietteria prima che questo dato si unisce la crisi per l’emergenza sanitaria che ha messo sul ticket venga stampato il numein ginocchio il settore, non risulta ro di poltrona. Tra uno spettatore e difficile spiegare la totale assenza l’altro c’è almeno un metro di distanza. Se poi, come è capitato a di spettatori in coda per il biglietto noi, al cinema ci si va in un giorno o in fila per i pop-corn al burro. In infrasettimanale, la distanza di sisala, nella numero quattro, quella curezza può raggiungere anche i che quella sera dà una commedia venti metri da sdraiati (niente piefrancese, siamo in quattro. All’ingresso si scherza - e non può che di sul poggiatesta frontale: le regoessere così - sul fatto che non cale di pacifica convivenza non sono piti spesso di scegliersi la poltrona cambiate in era Covid). All’ingresso migliore e di avere un ci sono tre operatori, un quarto membro del intero schermo tutto per sé, se non sul divano di personale è in servizio casa propria (a volte neal bar. Il film comincia anche lì è garantito il SCELTA tutto sommato in orario (e poi non è un proposto, se capita che per Le proiezioni diritto vada al cane che non sono diminuite. blema, visto che in caso di ritardo dell’amico o dorme già da un’ora di Di martedì sera, della fidanzata, approfronte alla tv). La procealle nove e mezza, fittando della sala ad dura è impeccabile, dove hoc per sé si può chiela fretta o le vecchie la scelta pende su abitudini rischiano di far almeno sei pellicole dere di temporeggiare saltare dei passaggi, il sulla pubblicità…). È un personale è pronto a ricaso che ci sia vuoto: è chiamare all’ordine chiunque si apmartedì sera ma alla gente la voglia di andare al cinema è tornata. Il vepresti a vedere un film: mascherina nerdì, il sabato o la domenica, ad obbligatoria (non sul mento, sul braccio o con il naso scoperto, ma esempio, è tutta un’altra storia. Certo: niente ressa, ma qualche seintegrale), la pistola in fronte a mignale di ripresa - in termini di afsurare la temperatura (che se supefluenza - c’è. Le proiezioni non sora il 37 gradi e mezzo manda all’ano diminuite (dato non scontato), ria tutto, esattamente come avviela scelta è buona e nonostante non ne al ristorante, in stazione, al bar ci sia il tutto esaurito non si tende o nei negozi). Tutti gli operatori indossano la protezione, all’interno ad incollare tutti gli spettatori a un del cinema non si fa fatica a trovaunico film per ottimizzare le risorre dispenser di igienizzante pronti a se. Di martedì sera, alle nove e sanificare le mani. I posti nelle sale mezza, la scelta pende su almeno

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Mollyflex, professionalità da generazioni

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sei pellicole. Il film è piacevole (commedia francese, come detto. Il titolo è “Chiamate un dottore!”). Si ride. Ed è inevitabile, quasi a metà giro, aver scambiato almeno un paio di battute con i vicini, approfittando dell’assenza dell’immancabile signora che al primo “crunch” di pop-corn se ne esce con uno “Shhhhhhhhht”, che ai tempi del Covid avrebbe anche il doppio rischio di scatenare una tempesta di goccioline di saliva potenzialmente letale. Si esce soddisfatti, quasi a mezzanotte. Il ritorno al cinema non è come quelle volte la domenica pomeriggio di quando si era bambini e c’era la folla. Però è un privilegio ritrovato. Si va in sala, ci si mette comodi e non c’è il minimo sentore di non trovarsi al sicuro. Se riparte il settore, siamo più ricchi. E comunque, i pop-corn in sala non si possono portare, sempre per le misure anti-Covid. Niente droplets, dunque. Via libera. Occhio solo agli spilungoni. Quelli troppo alti continuano a togliere la visuale.


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Cronaca

Sabato 26 Settembre 2020

i n b rev e

il caso ponchielli in consiglio

AGRICOLTURA • All’azienda Salera di Castelvisconti il premio all’innovazione Coldiretti

Spirulina, la super alga

Si svolgerà lunedì 28 settembre alle 14,30 la prossima seduta del Consiglio comunale di Cremona. Tra i temi all’ordine del giorno, oltre a variazioni al Bilancio di Previsione e all’approvazione del programma triennale di opere pubbliche, fa capolino la discussione sul recente caso Ponchielli, che ha visto la nomina quale Sovrintendente di Andrea Cigni in sostituzione di Angela Cauzzi. Due gli ordini del giorno sul tema: Maria Vittoria Ceraso chiede la revoca dell’intero Cda dopo che per arrivare alla scelta di Cigni si era incaricata una società che producesse una serie di profili tra cui scegliere, incarico costato 25mila euro alla Fondazione Ponchielli, quando da articoli di stampa era chiaro da subito che la scelta sarebbe caduta su Andrea Cigni, a favore del quale hanno votato 3 consiglieri su 5 (e i 2 contrari si sono poi dimessi). Marcello Ventura ha firmato invece un odg nel quale chiede al sindaco Galimberti i motivi della scelta, chi sostituirà i consiglieri dimessisi e come si potrebbe far fronte all’eventuale disimpegno finanziario da parte di alcuni soci.

Dalle microalghe biologiche superfood del futuro alle marmellate del banchiere che ha abbandonato un avvenire di successo nella City di Londra per tornare alle origini, fino ai capi di “artigianato agricolo” realizzati con filati pregiati tinti in modo naturale con erbe spontanee e tessuti a mano con un telaio a pettine liccio. Sono alcuni dei progetti che si sono aggiudicati i premi all’innovazione giovane in agricoltura consegnati dalla Coldiretti regionale a Milano alla presenza di Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Lombardia e Coldiretti Cremona; Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia; Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano; Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane del Comune di Milano. «I giovani agricoltori – ha spiegato Carlo Maria Recchia, delegato di Giovani Impresa Coldiretti Lombardia e Giovani Impresa Cremona – credono in un futuro legato alla campagna nonostante le criticità che incontrano». Sul podio, vincitrice nella categoria So-

so.crem., presidente locatelli

SANITà • appello ai sindaci: in campo per il post-emergenza dell’ospedale

Dopo la decadenza del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale della So. Crem. Cremona, tenuto conto delle dimissioni del presidente Erminio Galetti, che ha deciso di non ricandidarsi, nell'Assemblea dei Soci tenutasi domenica scorsa sono stati eletti nuovi membri. Nell’occasione il neoeletto Consiglio Direttivo si è riunito al termine dell'Assemblea e ha provveduto alle nomine: neopresidente è Rosangela Locatelli, vicepresidente Aurelia Galli, segretario Cinzia Marchetti, consiglieri Luciano Bartoli, Marialuisa D'Ambrosio, Fabrizio Giuseppe Loffi e Lina Terrieri. Il nuovo Collegio Sindacale è composto da Carlo Capurso, Emanuele Lodi, Ilario Sinigaglia (sindaci effettivi), Luciano Boccella e Giovanni Mariani (sindaci supplenti).

Dal Comitato Ristretto dei Sindaci dell’Ambito Cremonese (composto da Gianluca Galimberti di Cremona, Roberto Mariani di Stagno Lombardo e Laura Galbignani di Soresina) arriva un invito a tutti i 48 sindaci dell’Ambito a partecipare ad un’assemblea che si terrà venerdì 2 ottobre alle ore 17,30 presso il Centro Culturale Chiesa di San Vitale a Cremona. “Le settimane complesse che stiamo vivendo - affermano i tre nella nota - con la stagione della ripresa economica e sociale post-Covid richiedono una particolare attenzione alle domande sociali con cui i sin-

stenibilità, c’era l’azienda agricola Salera, che a Castelvisconti produce e lavora l’alga spirulina biologica, considerata il superfood del futuro. Si tratta di un particolare tipo di microalga, dal colore verde azzurro, che prende quel nome per via della forma simile a quella di una spirale. È ricca di proteine, sali minerali, vitamine e ferro ed è quindi utilizzata come integratore alimentare anche dagli sportivi. Il ciclo di coltivazione dell’alga Spirulina avviene in serre riscaldate: il calore necessario è recuperato dall’impianto di biogas aziendale, mentre i pannelli fotovoltaici presenti in azienda assicurano l’energia elettrica richiesta dai vari macchinari produttivi, in un ciclo virtuoso e sostenibile. Hanno ritirato il premio Enrico Maranesi e Fabio Corna (nella foto a destra).

daci innanzitutto fanno i conti ogni giorno. L’impegno di queste settimane al Tavolo Ats Val Padana per il potenziamento e la riorganizzazione della Rete Territoriale di Assistenza ne è la conferma evidente. Il Comitato, nel corso dell’ultimo incontro in particolare, d’intesa con il comune capoluogo di Cremona, ha deciso di promuovere un’Assemblea dedicata ad approfondire i temi della ripresa delle attività post emergenza del nostro Ospedale, nel corso della quale avanzare alla Direzione Generale dell'Ospedale alcuni quesiti in merito all'organizzazione e al futuro della nostra

struttura, anche alla luce delle ultime delibere regionali. La proposta di incontro nasce dalla consapevolezza che non è più possibile andare oltre con i disagi che il territorio cremonese e i suoi cittadini stanno sopportando in questa fase... Per questo ci sentiamo interessati anche al futuro del nostro Ospedale: perché è un bene comune di tutto il territorio e di tutto il sistema di welfare territoriale provinciale. Consapevoli delle difficoltà della gestione dei servizi e delle prestazioni da erogare, in questo periodo ancora segnato dal Covid-19, pensiamo però che comunque le attività del no-

stro ospedale debbano ripartire ed essere garantite al massimo livello, con le precauzioni del caso, naturalmente. Le altre patologie (cardiovascolari, oncologiche, etc.) non possono essere trascurate oltre...”. Giovedì 8 è previsto un ulteriore momento: più centrato sulle prospettive di sviluppo dell’intero sistema, naturalmente immaginato aperto a tutti gli attori principali del sistema: dall’Ospedale alle Case di cura, dall’Ordine dei Medici agli MMG e Pediatri Libera Scelta, Fondazioni e mondo sociosanitario, alle realtà sociali del terzo settore e alle rappresentanze sociali.


Cronaca

Sabato 26 Settembre 2020

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POLITICA • Intervista al professor Alessandro Chiaramonte sull’esito del voto e sul quadro politico che si delinea VANNI RAINERI

Con Alessandro Chiaramonte partiamo dall’esito del referendum: dopo la vittoria del sì l’opposizione indica un Parlamento delegittimato e chiede di tornare al voto. Ancor più contestata la possibilità che elegga il futuro presidente della Repubblica. Strategie politiche sterili o istanze fondate? «Siamo di fronte a un déjà vu: l’approccio a queste questioni è frutto di propaganda politica. Lo abbiamo già visto in passato anche a parti invertite, e ci sono state pronunce della Corte Costituzionale anche dopo l’approvazione di leggi elettorali in corso di legislatura, come in tempi recenti quando la Corte dichiarò che questo tipo di modifiche non altera la legittimità delle elezioni. E’ vero anzi che è diritto acquisito di questo Parlamento quello di compiere il suo dovere di legiferare e formare maggioranze di governo». Il voto amministrativo ha evidenziato la grande popolarità dei presidenti di regione uscenti, a prescindere dal colore politico, una popolarità che prima era appannaggio dei soli sindaci. Come si spiega? «Direi che certamente l’elezione diretta ha contribuito alla forte legittimazione di questi leader regionali, in molti casi legata alla prossimità e in virtù dell’azione politica esercitata. Quelli di lunedì sono stati risultati straordinari, in particolare per Zaia (il suo è un record assoluto) e De Luca. Non è casuale che si tratti di due politici che durate l’emergenza Covid hanno avuto molta visibilità: De Luca ha goduto di un dialogo quotidiano in tv con l’elettorato, Zaia era popolare già prima e si è avvalso dei risultati positivi ottenuti nella prima fase del contagio. Il suo è un caso straordinario, che fa scuola, e che ne sta estendendo la popolarità al di fuori del Veneto». Il Movimento 5 Stelle si muove tra il trionfo del referendum e il flop amministrativo. In Parlamento è nettamente la prima forza, ma quale futuro gli si presenta? Supporto al centrosinistra o dialogo diretto coi cittadini sul modello dei radicali anni Settanta? «Il Movimento è qualcosa di più, non solo per la dimensione che comunque ha ottenuto alle elezioni politiche. La sua influenza è comunque legata ai risultati politici, e oggi ovviamente può sembrare di avere una influenza maggiore dell’effettiva capacità di raccogliere consensi. D’altro canto fa parte della loro storia la capacità di fare molto bene nelle elezioni politiche, quando il confronto è sulle identità, sulle poli-

Si torna al proporzionale con un elettorato instabile tiche e sui leader nazionali, e molto meno a livello locale, in cui hanno avuto una fiammata con l’elezione di sindaci importanti ma il modo di amministrare non ha pagato». Il Pd esce tutto sommato bene da questa tornata. Si può dedurre che l’alleanza di governo abbia portato verso di loro tanti voti ex M5S? «Sicuramente questo assorbimento di parte dell’elettorato dei 5 Stelle verso i candidati del centrosinistra, più che solo del Pd, c’è stata in Toscana, Puglia e forse Campania, però da qui a pensare che sia in atto un travaso di voti che si manifesterà anche nelle politiche ce ne corre; sono livelli diversi, e dobbiamo tener conto che oggi gli elettori hanno identità e legami labili coi partiti, fluttuano da uno all’altro senza fermarsi. Alcuni oggi sono tornati al Pd ma può essere che domani accada il contrario. Dipende dalle circostanze e dalla continenza politica. Detto ciò, è indubbio che il governo esca rafforzato dalle elezioni, almeno rispetto alle aspettative». Abbiamo l’anomalia oggi di sole 5 regioni governate dal centrosinistra che è maggioranza a Roma, ma soprattutto, per la prima volta nel nostro Paese, di una maggioranza sostenuta da gran parte dei parlamentari eletti in una parte del Paese (il centrosud), mentre la maggioranza degli eletti nella restante parte (il nord) è all’opposizione.

Crede, lei che ha scritto un libro sulla rappresentanza politica nelle regioni italiane, che ciò possa costituire un pericolo per la coesione nazionale? «Il nord ha un orientamento spiccatamente di centrodestra, e il sistema maggioritario acuisce ancor più il fenomeno. Un precedente fu quello del 2006, grazie alla vittoria di Prodi soprattutto nel centrosud. Ciò accadde solo in parte fra il ’96 e il 2001 perché a quel tempo il nord fu in parte preda del centrosinistra e in particolare dei Popolari. Ritengo insomma che sia un dato legato alla geografia elettorale italiana. Quanto alle regioni che vanno in direzione contraria, ricordo che nel 2005 il centrodestra vinse due regioni e ne perse 13, pur essendo al governo». L’azione di erosione da parte di Fratelli d’Italia dei voti in uscita dalla Lega al sud (probabilmente dovuti in parte al ruolo mediatico in epoca Covid dei “governatori” Fontana e Zaia) riporterà il Carroccio alle posizioni autonomiste di un tempo? «Non penso che accada. Salvini ha compiuto svariati errori, soprattutto il porre fine al governo pensando di andare alle elezioni, ma anche il modo con cui ha condotto la campagna elettorale personalizzata in Emilia pensando di intestarsi la vittoria. Però la sua strategia ha portato la Lega dal 4% del 2013 al 17% del 2018 e al 33% delle Europee 2019. E’ quindi difficilmente attaccabile.

Sta di fatto che Zaia rappresenta una Lega diversa, autonomista basata sulle identità». Dopo il taglio, ora verranno ridisegnati i collegi e fatta la nuova legge elettorale. Anche di questo tema lei si è occupato nei suoi saggi. Prevarrà la voglia di garantire col sistema proporzionale rappresentanza in un Parlamento ridotto o c’è ancora spazio per il maggioritario a favore del quale si espressero in altri referendum gli italiani, e che dimostra di funzionare proprio nei Consigli regionali? «Innanzitutto voglio dire che non c’è alcun nesso obbligatorio fra nuovo numero di seggi e scelta del sistema elettorale».

il pro filo

insegna a firenze “elezioni, partiti e opinione pubblica” Alessandro Chiaramonte si è laureato in Scienze politiche all’università di Firenze nel 1992, conseguendo nel 1996 il titolo di dottore di ricerca in Scienza politica. Research fellow presso la London School of Economics and Political Science nell’anno accademico 1996/97; nel 1999 diventa ricercatore. Dal 2006 è professore all’Università di Firenze dove insegna “Sistema politico italiano ed Elezioni, partiti e opinione pubblica”. Fondatore e membro del Centro Italiano di Studi elettorali (CISE), è anche componente del comitato direttivo della Società Italiana di Scienza Politica (SISP), della Società Italiana di Studi Elettorali (SISE) e dell’Associazione Studi e Ricerche Parlamentari. Suo campo di ricerca sono i vari aspet-

ti della transizione politica italiana, con particolare riferimento alle elezioni e alle riforme istituzionali introdotte e progettate ai vari livelli di governo e si occupa inoltre della trasformazione dei sistemi partitici, sia di quello italiano sia in prospettiva comparata. È autore di numerosi saggi e pubblicazioni. Sotto il profilo della ricerca, si è occupato dello studio di vari aspetti della transizione politica italiana, con particolare riferimento alle elezioni e alle riforme istituzionali introdotte e progettate ai vari livelli di governo. Più recentemente è impegnato inoltre nell’analisi della trasformazione dei sistemi partitici, sia di quello italiano sia in prospettiva comparata soprattutto europea. Su questi temi ha scritto vari saggi.

L’ESPERTO Il professor Alessandro Chiaramonte, nella foto sotto, insegna all’Università di Firenze “Sistema politico italiano ed Elezioni, partiti e opinione pubblica”

Parecchi politici però hanno puntato proprio su questo nesso nella campagna referendaria. «Chi ha affermato il contrario lo ha fatto per propaganda: ci sono parlamenti più grandi e più piccoli nel mondo che hanno entrambi i sistemi. Ogni partito ha legittime preferenze, ma mi pare che un accordo tra Pd e M5S ci sia, anche se sono reali i mal di pancia nel Pd. Resta il fatto che il sistema proporzionale consente a questi due partiti di presentarsi senza dover fare necessariamente un’alleanza, cosa che col maggioritario non sarebbe possibile. D’altronde è un’alleanza che può avere una relativa solidità nel governo, ma se si presentasse tale alle elezioni difficilmente sarebbe vincente: in questo il centrodestra è più compatto». Un’ultima cosa: si afferma da più parti l’intenzione di superare il bicameralismo perfetto, sta di fatto che oggi si discute di una riforma per portare al voto i 18enni anche al Senato superando anche l’elezione su base regionale: sembra si vada in direzione contraria. «Sarebbero altre due microriforme che hanno una loro logica: il voto al Senato solo per chi ha 25 anni (e l’elezione di chi ne ha 40) è anacronistico. Certo non è questo l’intervento per superare il bicameralismo perfetto, in quanto rende ancor più simili le due camere, ma credo che oggi non ci siano le condizioni politiche per intervenire in questo senso».

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Rubrica

Sabato 26 Settembre 2020

GRANDI DIMENTICATI • Tra le ragioni del suo oscuramento prima il rifiuto delle leggi razziali poi il passato fascista ALESSANDRO ZONTINI

L’esaltazione dell’auto di Massimo Bontempelli

Con il “Manifesto del Futurismo”, pubblicato su Le Figaro (Parigi) nel 1909, F.T. Marinetti avviava una stagione artisticoletteraria senza precedenti nella storia dell’umanità. Tutti gli schemi letterari e artistici noti erano destinati a essere sconvolti: la poesia, la letteratura, la pittura e la scultura (ma, anche, la musica, la cucina, la moda etc.) non sarebbero mai più state le stesse. La nascita del Futurismo dipese, in qualche misura, anche dal particolare momento storico, contraddistinto da profonde rivoluzioni, sia in campo scientifico, ingegneristico, tecnico e meccanico, sia in altri segmenti dello scibile umano. Le scoperte ed invenzioni di inizio secolo stupirono gli uomini e Marinetti ne fu oltremodo folgorato. L’apparire di autovetture, di aeroplani, di poderose navi da guerra, di sottomarini, di carri da battaglia colpì la frenetica fantasia del fondatore del Futurismo (disponendo, peraltro, di una certa agiatezza, lo Il libro, ingiustamente dimentistesso acquistò immediatamencato e considerato dalla “critica” te una della prime autovetture come episodio minore della letcon cui sfrecciava impunemente teratura del ’900 e in particolaper le strade di Parigi) ed è plaure di Bontempelli, è viceversa sibile ritenere che il Manifesto molto importante, oltre che di del 1909, in qualche modo, sia piacevole lettura. anche il frutto della fascinazione L’autore crea un’innovativa del poeta che declamava: “Noi “crasi letteraria” tra canoni taraffermiamo che la magnificenza do-futuristi di celebrazione del del mondo si è arricchita di una mezzo meccanico (compresi l’ebellezza nuova: la bellezza della saltazione per la tecnologia ed il velocità. Un’automobile da corsa dinamismo, quali elementi tipici col suo cofano adorno di grossi dell’avanguardia marinettiana) tubi simili a serpenti dall’alito ed una narrazione verista con esplosivo... un’automobile rug“sprazzi” di carattere quasi pubgente, che sembra correre sulla blicitario a favore della “522”, mitraglia, è più bello della Vittoautomobile della Fiat di grande ria di Samotracia”. successo nei primi anni ’30, proF.T. Marinetti ed altri futuristi, tagonista, quasi al femminile, di specie negli anni del c.d. “primo questo breve romanzo. futurismo” (anni ’20) hanno laBontempelli superando i sciato, sia nella poesia che precipui concetti del Funella prosa, pagine noteturismo (cui, in ogni voli per estro letterario caso, deve tributar ed audacia, concenpegno) umanizza la trandosi spesso sul L’anno di uscita “522” che emerge, concetto di mezzo del libro “522” dalla narrazione, non meccanico e di velocità di Bontempelli più come mezzo mecin genere (impossibile canico sic et simpliciter non citare i volumi “Ricoaddirittura “minaccioso” e struire e meccanizzare l’unitonitruante nell’accezione mariverso” di Fortunato Depero o nettiana ma, quasi, come un “La nuova arma (la macchina)” componente famigliare. di Mario Morasso, emblemi letIl libro che, anche grazie a queterari del “nuovo” dinamico sta sua specifica connotazione, mondo). avrebbe potuto diventare un veIn ritardo rispetto ai primordiali ro “classico”, è stato incomesperimenti futuristi, contraddiprensibilmente dimenticato dalstinti da ammirazione per il la critica del dopoguerra. mondo meccanico e la velocità, Peraltro, singolarmente, analonel 1932 fece la sua comparsa un go fato dovette subire anche lo bel romanzo di esaltazione stesso Bontempelli che aveva dell’automobile: “522” di Massil’“arte” ed il carisma letterario mo Bontempelli (A. Mondadori per diventare uno dei massimi Editore).

1932

Sopra la copertina del libro “522” di Massimo Bontempelli A fianco lo scrittore (a sinistra) assieme all’editore Arnoldo Mondadori

esponenti della letteratura dello scorso secolo. Nato a Como nel 1878 e mancato ai vivi nel 1960, Bontempelli è stato scrittore, saggista, giornalista, poeta ed, anche, musicista. Combattente nel corso della prima Guerra Mondiale, ha proficuamente collaborato con i fratelli De Chirico, Giorgio e Alberto Savinio. Interessato alle avanguardie di inizio secolo subì, come accennato, anche il fascino del futurismo (sua, del 1919, la raccolta di poesie “Il Purosangue. L’Ubriaco”). Parimenti si accostò al fascismo (fondò il “Fascio Politico Futurista” di Milano e si iscrisse al Partito fascista nel 1924 unitamente a Luigi Pirandello) contribuendo alla realizzazione di un’antologia per la scuola media, all’interno della quale si trovavano le usuali, per l’epoca, filastrocche un po’ retoriche inneggianti al Duce ed alla grandezza dell’Italia. Nel 1938 in Italia vennero promulgate le varie leggi razziali e molti professori universitari di origine ebraica vennero esclusi dall’insegnamento; per sostituirli, si individuarono altri intellettuali selezionati sulla base di competenze accademiche analoghe a quelle che avevano gli “epurati”. Sia detto, quale inciso storico, che l’Italia fascista scacciò, per motivi razziali, i professori di origine ebraica dalle università ma che l’Italia antifascista, per motivi politici, accademici e bu-

rocratici, ne impedì talvolta la riammissione in servizio: il chimico Tullio Terni, privato della “cattedra” nel 1938 in quanto ebreo, venne riammesso all’insegnamento ma, subito dopo, epurato nel 1946 in quanto già aderente al fascismo. Lo stesso attese esattamente il 25 aprile del 1946 per uccidersi ingerendo una dose di veleno. A Massimo Bontempelli venne offerta la “cattedra” di Attilio Momigliano, docente di letteratura italiana, noto per aver curato la celebre “Storia della letteratura italiana”. Sdegnato per la scelta legislativa di carattere razzista che, evidentemente, considerava un’infamia, Massimo Bontempelli rifiutò l’incarico offertogli, unico tra gli oltre 700 che avevano avuto analoga proposta e che avevano, entusiasticamente, accettato. Dopo l’8 settembre 1943, a seguito del crollo del Regime fascista e con l’arrivo della Wehrmacht germanica lungo la Penisola, Bontempelli ebbe a rischiare molto: i tedeschi non gli avevano mai perdonato la pubblicazione di un libretto antitedesco scritto al termine della Grande Guerra e ne decretarono la condanna a morte. Salvatosi dal patibolo, l’autore di “522” si candidò nel 1948 nel collegio di Siena con il c.d. “Fronte democratico popolare”, composto da Pci e Psi, e vittorioso alle elezioni siederà per qualche tempo al Senato della Repubblica. Dopo neppure due anni, al-

l’nizio del 1950, Bontempelli venne accusato di “propaganda fascista”, unicamente per aver scritto le già citate filastrocche per le scuole medie: l’art. 93 della “Legge elettorale” del 1948 vietava l’eleggibilità di un soggetto reo di aver contribuito a realizzare libri o testi scolastici di propaganda fascista. Dopo una feroce battaglia, il Senato della Repubblica lo espulse nonostante si consentisse la permanenza in carica di altri, graziati da questa caccia - postuma e grottesca - al fascista; questi “altri”, peraltro, erano stati membri dell’“Ufficio per gli studi e la propaganda sulla razza del Minculpop” o membri del “Tribunale della razza” e, ben si può intuire, non avevano solo scritto qualche filastrocca per ragazzi, ma, evidentemente, godevano dell’appoggio di “numi tutelari” politici di livello. Tra quanti assunsero la difesa di Bontempelli, vi fu il comunista Umberto Terracini, che, tuttavia, nulla potette contro la furia iconoclasta scagliata nei confronti delle filastrocche al Duce. Dal 1950 l’autore venne emarginato dall’ambiente culturale (fortunatamente solo parzialmente) e le sue opere, pur sporadicamente ristampate, non sono state ancora oggetto di una rigorosa (ri)edizione filologica. Solo nel 1979 le Poste Italiane dedicarono a Massimo Bontempelli un francobollo da 170 lire. Un valore davvero esiguo per un letterato di tal prestigio e, soprattutto, di tal coraggio.


Territorio

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SOLIDARIETA’ • Gestita da Fondazione Sospiro, si trova in campagna nella frazione Tidolo e occupa ragazzi con disabilità

La straordinaria realtà di Cascina San Marco VANNI RAINERI

In soli due anni la Cascina San Marco ha fatto passi da gigante, ed è oggi un punto di riferimento importante per la presa in carico di persone con disabilità intellettiva ed autismo associati a severi disturbi della condotta. La struttura situata a Tidolo, frazione di Sospiro, nacque nel 2016 da un progetto presentato dal Direttore del Dipartimento delle Disabilità Serafino Corti al cda di Fondazione Sospiro, per offrire ai disabili un’opportunità di inclusione sociale attraverso esperienze lavorative in campo agricolo. La scelta è caduta poi sulla coltivazione di piccoli frutti rossi, che richiedono azioni semplici e fatte manualmente, che quindi ben si adattano alle capacità di queste persone, che hanno dimostrato nel tempo di svolgere il compito con grande soddisfazione. La gestione fa dunque capo a Fondazione Sospiro, che come noto gestisce servizi destinati agli anziani e ai disabili. Complessivamente nelle varie sedi sono circa 800 gli ospiti, dei quali 400 con disabilità anche profonda. A Cascina San Marco vivono e lavorano 50 persone, seguite da operatori e psicologi. A presentare la splendida esperienza sono stati giovedì sera il presidente Simone Zani e la vice presidente Francesca Scudellari, con la loro relazione al ristorante La Clochette di Solarolo Rainerio dove erano ospiti del Rotary Club Piadena Oglio Chiese del presidente Gianfranco Tripodi. Il contatto si deve al Rotaract Pia-

A sinistra gli ospiti al lavoro. A destra Simone Zani, Gianfranco Tripodi e Francesca Scudellari nella conviviale rotariana tenutasi giovedì sera dena Casalmaggiore Asola, che ha svolto un service in cascina San Marco. Questa, come ha affermato Zani, è una realtà sociale rara, voluta con determinazione: «La volontà del dottor Corti col suo proposito era quella di migliorare il progetto di vita, gestire attività esclusive e iniziare al lavoro questi ragazzi. Si è pensato da subito alla realtà agricola perché prevede attività seriali e semplici, e consentiva di offrire al mercato qualcosa di diverso». Vale a dire le marmellate fatte con lamponi, more, ribes e mirtilli. L’inizio ha visto una raccolta fondi che ha prodotto importanti risultati, grazie soprattutto all’adesione di Fondazione Cariplo e dell’associazione I Bambini delle Fate, la nota impresa sociale creata in Veneto da Franco Antonel-

lo che si occupa di assicurare sostegno economico a progetti e percorsi di inclusione sociale a beneficio di soggetti con autismo e altre disabilità. E poi altri 25 sponsor (tra cui la Vanoli, i cui ragazzi junior hanno contribuito in cascina alla raccolta dei frutti), che hanno consentito l’acquisto del casolare con l’inizio dei lavori e l’inaugurazione del 5 luglio 2018. In cascina ci sono il laboratorio di trasformazione e il punto vendita, al piano superiore il laboratorio di etichettatura e confezionamento. Zani ha raccontato la soddisfazione dei ragazzi e il grande beneficio sul loro progetto educativo, come dimostrano tanti risultati raggiunti: è il caso di Paloma, una ragazza che dopo 4 anni è tornata in famiglia. Il progetto di Tidolo è stato pre-

sentato tra gli altri allo Iulm di Milano, e si è avvalso della collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel corso dell’anno ci sono anche momenti conviviali, come la festa del raccolto che favorisce l’integrazione sociale: nell’edizione del giugno 2019 si sono avute 400 presenze. Purtroppo il Covid ha cancellato queste opportunità. E poi momenti importanti condivisi quali le riunioni aziendali. Francesca Scudellari ha espresso il grande orgoglio per questo progetto a nome della Fondazione Sospiro, ormai diventata eccellenza a livello internazionale: «Ora stiamo attuando un progetto su direttive di un’Università americana, di Baltimora, e abbiamo aperto anche ambulatori per minori a Milano e a Spinadesco».

Al termine della serata è stato proiettato un bel video che illustra il corso della giornata tipo in cascina. Sollecitato da una domanda sulle problematiche dovute al Covid, Simone Zani ha risposto: «E’ stato un periodo duro per noi, figurarsi per i ragazzi. Ma nonostante il caos e i contagi in Fondazione (che oltre a 800 ospiti conta 800 dipendenti) i danni sono stati limitati. I ragazzi sono stati impegnati giocando a carte, a tennis tavolo, certo essendo loro abituati a vivere a contatto con la natura non è stato facile. Vanno ringraziati gli operatori e gli psicologi che li hanno sostenuti». Nel corso della serata il Club ha presentato un nuovo socio: Massimiliano Rossi, private banker e allenatore di basket di Viadana.


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Sabato 26 Settembre 2020

, dall italia & dal mondo in collaborazione con:

sanita’

terrorismo

Coronavirus, continua l’aumento dei casi

Agguato vicino ex sede Charlie Hebdo: 4 feriti

Aumentano ancora i casi di coronavirus in Italia. Sono 1.912 i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore, e 20 i decessi che portano il totale delle vittime a 35.801. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 107.269 tamponi, per un totale di 10.894.963 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile di ieri. Il totale dei dimessi/guariti è

Quattro persone sono rimaste ferite in un agguato avvenuto nei pressi dell’ex sede di Charlie Hebdo a Parigi, a colpi di coltello e mannaia. Due sospetti sono stati fermati. Un tweet della polizia ha invitato gli abitanti a tenersi lontani dalla zona di boulevard Richard Lenoir.

p oli ti c a

Conte: «Non ci sarà il rimpasto di Governo, nessuno me l’ha chiesto»

«Mi dispiace deluderla, ma il rimpasto è una formula logora che rinvia all’esperienza dei governi del passato e di cui non avverto nessuna nostalgia. Ho una squadra che sta lavorando con concentrazione ed efficienza e mi ritengo pienamente soddisfatto. E in ogni caso le do un’altra notizia: nessuna forza politica me lo ha chiesto…». Lo dice il premier Giuseppe Conte, in un’intervista a Massimo Giannini, direttore del quotidiano La Stampa. «Non mi sento di dire che il voto blinda o premia il presidente del Consiglio o il governo – aggiunge -. Era un’opinione che avevo già espresso quando alla vigilia del voto si preconizzava una Caporetto alle regionali, quando si azzardavano risultati tennistici. Non ho cambiato idea. Noi saremo giudicati per quanto riusciremo a realizzare nell’interesse degli italiani».

di 222.716 (+954), mentre gli attuali positivi sono 47.718 (+938). Ad oggi sono 2.737 i ricoverati con sintomi, di questi 244 si trovano in terapia intensiva, mentre in isolamento domiciliare ci sono 44.737 persone. La regione dove è stato registrato il maggior numero di nuovi casi, nelle ultime 24 ore, è la Lombardia (277), seguita da Campania (253), Lazio (230), Veneto (196) e Toscana (139).

ECONOMIA • Il presidente Mario Resca: «Si rischia il collasso, lo smart working sta generando un mostro»

Commercio, Confimprese: “Il settore è nelle sabbie mobili” «Il commercio è nelle sabbie mobili. A 7 mesi dall’inizio del lockdown i consumi languono e della ripresa economica non vi è traccia. Come pensa il governo di aiutare il nostro settore? Non c’è industria senza distribuzione e non c’è distribuzione senza l’impegno dei nostri imprenditori e dei nostri collaboratori, ma le risposte non ci sono. Siamo pronti a pronti a forme inedite di protesta per far valere le nostre ragioni nell’interesse del Paese». E’ la denuncia di Mario Resca, presidente di Confimprese, in occasione dell’Assemblea generale dell’associazione tenutasi ieri a Milano. A certificare lo stallo gli ultimi dati dell’Osservatorio Confimprese-EY nel periodo gennaio-agosto: il progressivo sull’anno registra -37,3%, l’abbigliamento/ accessori -37,8%, la risto-

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razione -40,2%, altro non food -29%. Il travel precipita a -62,1%. I consumi sono fermi al minimo indispensabile. «E’ un’intera filiera che rischia il collasso, lo smart working sta generando un mostro che vive di staticità, determina la desertificazione di aeroporti e stazioni

e la mancanza di indotto nel commercio, nei bar, nei ristoranti – sottolinea Confimprese -. Il Ministero dei trasporti deve intervenire sulla mobilità e destinare fondi al comparto per permettere alle aziende di ristrutturarsi una volta finita la cassa integrazione». «Il governo ha annunciato

che lavorerà a ridurre il cuneo fiscale e le tasse ma, tempi a parte - incalza Resca - per noi resta una grande incognita: quali sono le intenzioni del Governo verso il commercio? E’ un settore labour intensive, nel dettaglio impiega 2,1 milioni di persone totali ma è in ginocchio. Rischia di perdere 400mila posti di lavoro e di chiudere il 30% di negozi in tutta Italia. Quanti altri numeri negativi dobbiamo ancora registrare affinchè le istituzioni, che ringrazio per l’impegno profuso nelle fasi più difficili della pandemia, pensino a un piano tagliato su misura del commercio, che sinora è stato sacrificato a favore dell’helicopter money? Tutto ciò è un formidabile assist all’online che con il lockdown ha semplicemente abbreviato il suo percorso di crescita».


7GIORNI

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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Ciao. Dimmi una cosa: tempo fa mi parlasti della Costituzione come di una legge molto importante, come se fosse qualcosa che non si possa cambiare. Eppure qualche giorno fa gli italiani hanno deciso di cambiarne una parte, come mai?» Hanno detto sì a una riforma costituzionale: che non sia facile modificare la Costituzione lo prova il fatto che ciò accade raramente, dati i tanti step che si devono superare prima in Parlamento poi tra i cittadini. Ma è lo stesso articolo 1 della Costituzione a prevedere che possa essere modificata. «Ricordamelo» Afferma: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Vedi? E’ il popolo che è sovrano, e quindi può cambiare le leggi, naturalmente seguendo le istruzioni contenute nella stessa Costituzione «L’Italia è una Repubblica democratica? C’era bisogno di scriverlo che sia-

mo una repubblica?». Certo che c’era bisogno, considera che uscivamo dalla dittatura fascista e da una guerra terribile, e gli italiani avevano appena deciso di abbandonare la monarchia dei Savoia per abbracciare la forma repubblicana. I padri costituenti (ricorda che l’Assemblea Costituente fu eletta in contemporanea con lo svolgimento del referendum monarchia-repubblica) l’hanno quindi scritto all’inizio della Costituzione, che l’Italia è una Repubblica, precisando che è democratica. La parte restante è una conseguenza: la sovranità prima apparteneva al re, al sovrano, mentre con la Repubblica è passata al popolo italiano. Nessun altro più si può porre al di sopra della legge, e nessuna carica a nessun livello può più essere assunta a vita, ma solo per elezione (fa eccezione la nomina a senatore a vita, ma può riguardare solo 5 persone illustri). D’altra parte repubblica deriva dal latino “res publica”, cioè la cosa che appartiene a tutti

«Sai che questo lo sapevo? Noi a scuola studiamo il latino, anche se non so proprio a cosa mi potrà servire». Questa è un’altra faccenda. Intanto ti è servito a capire da dove nasce la parola repubblica «Vabbé, ma c’è un’altra cosa che non mi torna» Ho capito, è quel “fondata sul lavoro” «Proprio così. Ma vuol dire che il lavoro è un diritto di tutti?» Quel “fondata sul lavoro” fu un’aggiunta voluta dai partiti di sinistra: ricorda che sia comunisti che socialisti contribuirono alla stesura assieme alla Dc e a tutte le altre forze presenti in Parlamento. L’interpretazione che è stata data per rispondere alla tua domanda è che il lavoro su cui si regge la repubblica è un principio di fondo, non consiste in un preciso diritto da vantare da parte dei singoli cittadini. Su questo tema torneremo con l’articolo 4 «Ok, buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri

il personaggio DELLA SETTIMANA

Lo scatto della settimana tiziano

ero manifestanti durante una Questi orsetti sono stati disposti come foss ri ambulanti, che si è schieraprotesta. L'idea è del sindacato dei vendito a Seoul, in Corea del Sud to contro la politica del lavoro del governo

Un mendicante baciato dalla fortuna. Disoccupato da qualche anno e “mascotte” degli automobilisti al semaforo ai quali chiedeva l’elemosina non prima di uno show con il suo cappellino giallo. Un 60enne di Jesi (in provincia di Ancona) ha vinto 300mila euro con un Gratta e vinci da 5 euro. La giocata fortunata è stata effettuata il 16 agosto scorso da un distributore automatico, come ha fatto sapere la proprietaria della Tabaccheria delle Logge di Viale Verdi. Dopo questa vincita che gli ha cambiato la vita, Tiziano ha lasciato un cospicuo assegno alla ricevitoria e offrirà una cena ai dipendenti della banca che lo hanno aiutato nella riscossione della vincita.


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Sabato 26 Settembre 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

progetto venezia-torino

intanto parte il primo lotto il casalasco attende fiducioso

casalmaggIore

MARTIGNANA DI PO • L’appello del primo cittadino Gozzi su MaB Po Grande Unesco e VenTo

Sindaci, è un’occasione da non perdere VANNI RAINERI

Il gruppo dei ciclisti in piazza a Cremona Proprio nei giorni scorsi si è conclusa la gara per l’affidamento, da parte di AIPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), della progettazione del primo lotto funzionale della ciclovia turistica nazionale VenTo per un tratto di 58 km che interesserà 11 comuni rivieraschi del fiume Po, a cavallo delle due province di Lodi e Cremona, in pratica fino a Stagno Lombardo. La notizia è stata ufficializzata a Cremona la scorsa settimana, in occasione dell’arrivo nel cortile Federico II di Palazzo Comunale dei partecipanti all’8ª edizione di VenTo Bici Tour, tra i quali il “papà” di VenTo, il docente di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano Paolo Pileri. Il gruppo di ciclisti ha raggiunto proprio Stagno Lombardo, tappa finale dell’iniziativa, nell’anno in cui il progetto VenTo compie 10 anni. L’iniziativa si è proposta come occasione di sensibilizzazione sul tema della mobilità sostenibile, del cicloturismo e come promozione del percorso ciclabile che si snoderà anche attraverso il nostro territorio. Tornando al progetto del primo lotto, il tracciato coincide per lo più con l’argine maestro gestito da AIPo che, in accordo con Regione Lombardia, si è fatta carico di realizzare l’opera. L'importo complessivo del servizio di progettazione è di 560mila euro e la durata dell’attività è di 90 giorni. Una volta conclusa la progettazione, sarà possibile affidare l’appalto dei lavori, che vedranno la direzione da parte di AIPo, coadiuvata dal gruppo del Politecnico di Milano ideatore e promotore della ciclovia VenTo. Inutile aggiungere che il Casalasco, pur non interessato direttamente da questo primo tratto, ha accolto con grande favore la notizia, ben sapendo che il secondo lotto lo vedrà coinvolto direttamente.

MARTIGNANA DI PO - La VenTo e il marchio MaB Po Grande Unesco? Grandi opportunità da cogliere. Lavorare tra sindaci per il futuro del territorio Casalasco? Meglio farlo al di fuori di sovrastrutture burocratiche che hanno dimostrato di non funzionare. Su questo doppio binario abbiamo sentito il parere di Alessandro Gozzi, sindaco di Martignana per il terzo e ultimo mandato, tra i più impegnati e presenti laddove si decidono le sorti del nostro territorio. Partiamo dal riconoscimento da parte dell’Unesco del Po Grande a riserva della biosfera. Gozzi, assieme agli amministratori di Casalmaggiore, Gussola e San Daniele Po (Davide Persico rappresenta formalmente i comuni cremonesi), e tra i più presenti ai vari incontri che si sono tenuti, l’ultimo dei quali tra Cremona e Guastalla (per un disguido i sindaci casalaschi erano stati dirottati su Cremona e non laddove si sono radunati i colleghi della zona più vicina). Prima domanda: non le sembra che parecchi amministratori casalaschi stiano sottovalutando l’occasione? «Questa nostra zona in questo momento storico ha tre grandi opportunità: la VenTo, il MaB e il contratto di fiume. E’ vero che ci vorrebbe maggiore attenzione da parte di tutti. Al di là dei limiti temporali del mandato, sono chance che si stanno concretizzando. La VenTo è importantissima perché fino ad ora altre province hanno saputo meglio valorizzare le aree vicine al Po, ma la sua presenza

Il sindaco di Martignana di Po Alessandro Gozzi porta comunque gente da noi, e se ci organizziamo possiamo produrre un’offerta concordata ed efficace, che comprenda musei, aree naturalistiche e altro, in rete con i tanti altri luoghi di interesse presenti». Fino ad oggi non è stato semplice svolgere un’azione coordinata. «E’ vero, ma è fondamentale. Farci la guerra tra di noi è miope, solo un’offerta composita può attirare attenzione». Lo dicono tutti, ma alla resa dei conti non accade, e paghiamo anche un certo pessimismo di fondo che caratterizza su questo tema la nostra gente. Che idea si è fatto? «Io non posso competere da solo con Sabbioneta, per esempio, anche se ognuno ha le proprie peculiarità. Ci sono amministrazioni che iniziano un percorso comune interessante, poi basta che cambi un sindaco e il percorso si interrompe. La collaborazione na-

sce anche dalle piccole cose: io ad esempio personalmente sfalcio l’erba in paese e non mi fermo ai confini del mio comune se credo sia logico proseguire per altri 200 metri. Il pessimismo della gente invece lo si supera assieme. Dobbiamo essere consapevoli che la nostra golena è molto bella e ampia rispetto alle altre. Detto questo, io ho partecipato a tutte le assemblee del Po Grande, ma ricordiamo che MaB significa Man and Biosphere, quindi non è un progetto meramente turistico ma di valorizzazione e conservazione, senza insediamenti impattanti». Per chiudere con la VenTo, superati i timori di un percorso che transiti soprattutto dal Parmense tagliandoci fuori? «Certo: all’ultima riunione di Cremona i dirigenti di Aipo e Autorità di Bacino lo hanno confermato, d’altro canto il recente finanziamento del primo tratto fino a Stagno e la previsione del prossimo fi-

no a Casalmaggiore lo confermano». Cambiando tema: recentemente ha incontrato i suoi colleghi di Gussola, San Giovanni in Croce e Rivarolo del Re, i Comuni più popolosi a parte Casalmaggiore e a sud del Piadenese, per pianificare il futuro di questa area. «Il discorso è lo stesso: la necessità di unirsi per certe iniziative, muovendoci assieme a Casalmaggiore, che deve restare il faro ma anche avere interlocutori». Un modo per dire che le tante unioni naufragate non hanno raggiunto l’obiettivo? In fondo è vero che i più grossi risultati di pianificazione si ottennero negli anni Novanta con l’individuazione di aree di interesse sovracomunale, che favorirono ad esempio l’ampliamento dell’area industriale di San Giovanni e l’autodromo di San Martino del Lago. «Meglio proseguire senza utilizzare sovrastrutture burocratiche, dalle unioni di comuni alla consulta del Casalasco. Gli incontri sono iniziati per fronteggiare le emergenze legate al ponte sul Po chiuso e del Covid, e sono felice che si sia creata un’unità di intenti che prima non c’era. E’ più produttivo parlare tra noi». Ovviamente ci saranno suoi colleghi che penseranno di essere stati tagliati fuori. «Va detto che alcuni non si facevano mai vedere agli incontri, ma il succo è che noi abbiamo lanciato un sasso, chi vuole seguirci lo faccia. Serve superare i personalismi, e l’età, l’esperienza e i tempi duri che stiamo vivendo aiutano. Sono fiducioso».


Casalasco

Sabato 26 Settembre 2020

EVENTI • Inaugurate ieri in grande stile da Padania Acque a Rivarolo del Re e a Spineda Aumentano le case dell’acqua presenti sul territorio casalasco: sono state inaugurate ieri “Fonte Riva-Rolo” in Piazza Dante Alighieri a Rivarolo del Re e “Fonte Spineda” in Via dello Sport nel comune omonimo. Alle brevi cerimonie inaugurali, svolte nel rispetto delle misure anti Covid, hanno partecipato i tre sindaci dell’Unione Foedus Luca Zanichelli di Rivarolo del Re ed Uniti, Fabrizio Bonfatti Sabbioni di Spineda e Pierromeo Vaccari di Casteldidone insieme ad alcuni rappresentanti delle amministrazioni comunali; il Presidente Claudio Bodini e l’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi; il consigliere di Padania Acque Simone Agazzi; i parroci di Rivarolo del Re don Giuseppe Allevi e di Spineda don Ernesto Marciò che hanno impartito la benedizione ai presenti e alle due fonti unitamente a tutte le acque, i fiumi e i laghi del territorio; la giocatrice della ÈPiù Casalmaggiore Francesca Bonciani e il team manager Andrea Soldi. Presenti anche i bambini e ragazzi degli istituti scolastici dei due comuni che, pieni di curiosità, hanno così potuto conoscere la mascotte Glu Glu, ricevendo in dono dalle sue “manone” bianche la borraccia ecologica “Goccia”. I sindaci hanno ringraziato Padania Acque, tutti i presenti e le precedenti amministrazioni che hanno avviato il percorso per l’installazione nei due comuni delle case dell’acqua inaugurate ieri. «“Fonte Riva-Rolo” è stata così denominata per richiamare l’antica leggenda orale che racconta di un bambino che, ai tempi dei primi abitanti sul

Due nuove case dell’acqua

Da sinistra il taglio del nastro di Fonte Riva-Rolo e il brindisi davanti alla casa dell'acqua di Spineda territorio, cadde in acqua e venne salvato da un misterioso pesce di nome Rolo, il quale fu incitato dalla gente a tornare a “Riva, Rolo!” – ha spiegato il primo cittadino di Rivarolo del Re ed Uniti Luca Zanichelli –. Il nostro territorio, infatti, è da sempre ricco di acqua e ora, grazie alla nostra fonte, tutti noi possiamo bere acqua buona, fresca e pura. Voglio spronare le giovani generazioni qui presenti a bere l’acqua di rete a scuola e non solo, promuovendo valori quali il rispetto della salute e dell’ambiente, raggiungibili anche grazie alla diminuzione dello spreco della plastica usa e getta». «La casa dell’acqua “Fonte Spineda” è una risorsa importante per il nostro comune. – ha dichiarato il Sindaco di Spineda Fabrizio Bonfatti Sabbioni –. La fonte è aperta a tutti i cittadini che possono prelevare l’acqua di rete anche in forma gassata e refrigerata e, nonostante un po’ di scetticismo iniziale da parte di alcuni, sono

numerosi gli utenti che fruiscono dell’acqua erogata da questa casa, apprezzandone quindi le qualità come bontà e freschezza». «Il valore dell’acqua è immenso ma se ne parla troppo poco. Affronta un viaggio che inizia sulle montagne e arriva fino a noi, raccogliendosi in falde a 200 metri di profondità, lontana dai possibili inquinanti superficiali – ha spiegato il Presidente Claudio Bodini. –. L’acqua di rete, infatti, è buona ed economica, basti pensare che mille litri costano poco più di 1,50€: un bel risparmio per le famiglie se si pensa che con il costo di una bottiglia di acqua minerale una persona berrebbe dal rubinetto di casa propria per tre anni, senza contare il risparmio di rifiuti nell’ambiente dovuto alle centinaia di bottiglie di plastica gettate all’anno. Anche le case dell’acqua hanno un valore importante per una comunità, sono infatti importanti punti di aggregazione».

«Le case dell’acqua sono impianti alimentari che erogano l’acqua dell’acquedotto, la stessa acqua dei rubinetti delle nostre case, che viene ulteriormente trattata grazie al moderno sistema di filtrazione con carboni attivi e di disinfezione a raggi UV che ne migliora le caratteristiche organolettiche, rendendola ancora più gradevole al gusto e buona da bere, ha affermato l’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi –. Padania Acque, con i suoi dipendenti e tecnici che presidiano il territorio, si occupa dell’intero ciclo idrico integrato: dalla potabilizzazione e distribuzione dell’acqua nelle nostre abitazioni, alla raccolta e depurazione dell’acqua dopo i diversi utilizzi, con lo scopo di riconsegnarla all’ambiente migliore di come è stata prelevata». Dopo il taglio del nastro, autorità, cittadini, bambini e tutti i presenti hanno fatto un brindisi celebrativo con la buona acqua di rete, l’acqua di tutti.

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in breve

dal gal oglio po bandi per 1,6 milioni Il Gal Oglio Po ha pubblicato tre nuovi bandi a sostegno del territorio per una dotazione complessiva di oltre €1.600.000. Il bando 7.5.01 dedicato alla mobilità dolce ha una dotazione finanziaria di ben €1.200.000 che saranno distribuiti su progetti a cura di Enti pubblici o associazioni senza scopo di lucro. La spesa ammissibile deve essere tra €30.000 e €200.000, di cui il Gal Oglio Po finanzierà il 90%. Il nuovo bando 7.4.01 è destinato ai servizi essenziali. Anche in questo caso i beneficiari saranno Enti pubblici e associazioni senza scopo di lucro. Sono ammessi progetti con valenza sociale, didattica e culturale che richiedono un investimento tra i €30.000 e i €78.000. Anche in questo caso il Gal Oglio Po sosterrà il 90% delle spese. Infine, l’ultimo bando aperto in queste ore riguarda gli imprenditori e le aziende agricole, che avranno la possibilità di ottenere un contributo del 35% per favorire l’adozione di pratiche agricole di qualità e di sostenibilità. Per ogni beneficiario la spesa ammissibile è tra i 30.000 e i 150.000 €. Il termine di consegna dei progetti di tutti i bandi è lunedì 23 novembre.

quarto slittamento dello spettacolo Forse sarebbe meglio intitolarlo “Finché Covid non ci separi”. Slitta nuovamente lo spettacolo “Finché social non ci separi”, con Angelo Pisani e Katia Follesa, in programma al Teatro Zenith di Casalmaggiore, originariamente previsto per il 29 febbraio, successivamente riprogrammato in data 21 maggio e poi al 24 ottobre, e che è stato ulteriormente rinviato al 6 marzo 2021. I biglietti già acquistati rimarranno validi per la nuova data.


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Speciale Sport

» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI

Si riparte. Domani alle 15, lo stadio Zini riaprirà i battenti a pochi eletti (al massimo mille) per l’esordio in campionato della Cremonese che ospiterà il Cittadella. Una sfida delicata, al cospetto di una squadra rodata da anni dalla mano sapiente di Roberto Venturato e del direttore sportivo Marchetti che anche in questo mercato ha cambiato sino ad ora il minimo indispensabile. Lo schema tattico sarà ancora probabilmente quel 4-3-1-2 che all’ex tecnico grigiorosso piace tanto e che il grande ex di turno Enrico Alfonso ben conosce. Uno schema che potrebbe anche essere speculare a quello grigiorosso, come fanno pensare gli indizi emersi dalla Steel Cup della scorsa settimana. La truppa grigiorossa, al contrario dei veneti, ha invece apportato diverse modifiche nel suo scacchiere e resta da vedere quale mister Bisoli riterrà il più adatto e più pronto per questo nuovo debutto. Il tecnico avrà a disposizione ancora cinque sostituzioni da suddividere in tre finestre temporali, come nel periodo post lockdown. Tanti si aspettano di vedere in campo sin dall’inizio il talento di Gaetano che potrebbe essere preferito a Buonaiuto, con una coppia “pesante” davanti composta da Ciofani e l’altro grande ex Luca Strizzolo. Nel frattempo continua il via vai dettato dal mercato: Mogos è passato al Chievo, mentre in entrata si registrano gli arrivi di Alessandro Fioradaliso e Andrea Zaccagno dal Torino e Filippo Nardi dal Novara. Fiordaliso, nato a Torino il 20 marzo 1999, è un difensore cresciuto nel settore giovanile granata ed ha conquistato anche la Coppa Italia Primavera. Ha esordito tra i professionisti con il Teramo

sfida tra ex per la prima giornata di campionato Da una parte il portiere Alfonso e l’attaccante Strizzolo e dall’altra l’allenatore Venturato, che a Cremona ha lasciato molti estimatori

Cremo, esordio con il Cittadella allo Zini per pochi intimi (mille) LE probabili formazioni

CREMONESE (4-3-1-2)

1 Enrico Alfonso 15 Matteo Bianchetti 25 Luca Ravanelli 20 Emanuele Terranova 23 Alessandro Crescenzi 16 Luca Valzania 19 Michele Castagnetti 95 Marco Pinato 70 Gianluca Gaetano 9 Daniel Ciofani 17 Luca Strizzolo

1988 1993 1997 1987 1991 1996 1989 1995 2000 1985 1992

ALLENATORE: PIERPAOLO BISOLI

CITTADELLA (4-3-1-2)

77 Luca Maniero 24 Luca Ghiringhelli 15 Domenico Frare 5 Davide Adorni 17 Daniele Donnarumma 34 Theophilus Awua 8 Federico Proia 23 Simone Branca 10 Christian D Urso 7 Marco Rosafio 32 Roberto Ogunseye

1995 1992 1996 1992 1992 1998 1996 1992 1997 1994 1995

ALLENATORE: ROBERTO VENTURATO

in serie C e nell’ultima stagione ha collezionato 26 presenze in B con il Venezia. Zaccagno, nato a Padova il 27 maggio 1997, portiere, è cresciuto nelle giovanili della sua

Grigiorossi impegnati contro la Virtus Entella (fotoservizio © Ivano Frittoli)

città per poi esordire in serie B con la Pro Vercelli. Passato al Torino, la scorsa stagione ha indossato la maglia della Virtus Entella. Il centrocampista Nardi, infine, è nato a

Treviso il 3 marzo 1998 ed è cresciuto nei settori giovanili di Treviso e Vicenza, per poi passare al Montebelluna dove ha esordito in serie D. Al Novara dalla stagione

2016-17, ha esordito in serie B il 6 maggio 2017 nella gara con il Cesena. Con gli azzurri tra B e C ha collezionato 57 presenze. Gli amici appassionati di statistica


Sabato 26 Settembre 2020

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Le maglie della Cremo in questa stagione

La Cremonese schierata nella “Steel Cup”

ci ricordano che nella sua storia la Cremonese non ha mai battuto il Cittadella. Tocchiamoci e cerchiamo di essere positivi. 1ª giornata (26-9 h 14): Bre-

scia-Ascoli, Cosenza-Virtus Entella, Cremonese-Cittadella (27-9 h 15), Frosinone-Empoli, LeccePordenone, Monza-Spal (ieri sera), 
Pescara-Chievo, Reggiana-

Pisa (27-9 h 21), SalernitanaReggina, Venezia-Vicenza (h 16). Coppa Italia • Mercoledì prossimo sarà già tempo di tornare in campo allo Zini contro l’Arezzo per

il secondo turno di Coppa Italia. Una utile occasione per Bisoli per vedere all’opera gli ultimi arrivati e chi ha trovato sino ad ora meno spazio.

GIOVANILI • Cremonese-Spezia Under 17, in calendario domani alle ore 15 al Centro Sportivo “Giovanni Arvedi” è stata rinviata a data da destinarsi.


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Speciale Sport

» CALCIO SERIE B Da sempre il campionato cadetto è quello delle sorprese e quindi non è facile azzardare pronostici. Certo, al via ci sono squadre ambiziose, che non hanno badato a spese per puntare alla promozione. Tra queste, la regina del mercato è sicuramente il Monza di Berlusconi e Galliani, che sogna il primo storico derby n serie A con il Milan e che ha impreziosito la rosa con l’ingaggio di Kevin-Prince Boateng, sicuramente un lusso per la categoria. Da seguire anche le retrocesse Spal e Lecce, a loro volta ambiziose, mentre il Brescia non sembra essersi rinforzato adeguatamente per puntare al ritorno in serie A. Attenzione anche al Chievo dell’ex grigiorosso Mogos e al collaudato Pordenone. Di seguito pubblichiamo le probabili formazioni tipo delle 19 avversarie della Cremonese. Ascoli (4-3-3): Leali; Laverone, Brosco, QUARANTA, Padoin; Eramo, Cavion, BUCHEL; Chajia, Beretta (BAJIC), Ninkovic. Allenatore: Bertotto (nuovo). Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Chancellor, Martella; Bisoli, VAN DE LOOI, Ndoj; Spalek; Torregrossa, Donnarumma. Allenatore: Delneri (nuovo). Chievo (4-3-3): Semper; MOGOS, Vaisanen, Leverbe, Renzetti; Garritano, Zuelli, Karamoko; CANOTTO, Rodriguez, Giaccherini. Allenatore: Aglietti (confermato). Cittadella (4-3-1-2): Maniero; Ghiringhelli, Frare, Adorni, DONNARUMMA; AWUA, Proia, Branca; D'Urso; Rosafio, OGUNSEYE. Allenatore: Venturato (confermato). Cosenza (3-4-3): FALCONE; Schiavi, Idda, INGROSSO; Corsi, KONE, Bruccini, Legittimo; Carretta, Litteri, Baez. Allenatore: Occhiuzzi (confermato). Empoli (4-3-1-2): Provedel; Donati, Nikolau, Romagnoli, Pirrello;

BERLUSCONI E GALLIANI SOGNANO LA SFIDA CON IL MILAN

La squadra brianzola è stata una delle regine del mercato e dopo l’arrivo di Boateng non nasconde il sogno della prima storica promozione in serie A

Fari puntati sulla matricola Monza Quotate anche Chievo, Lecce e Spal Stulac, Ricci, ZURKOWSKI; Bajrami; Mancuso, La Mantia. Allenatore: Dionisi (nuovo). Frosinone (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Salvi, Rohden, KASTANOS, Maiello, Beghetto; Ciano, Novakovic. Allenatore: Nesta (confermato). Lecce (4-3-2-1): Gabriel; Benzar, Meccariello, Lucioni, ADJAPONG; HENDERSON, Petriccione, Majer; Falco, Mancosu; CODA. Allenatore: Corini (nuovo). Monza (4-3-1-2): DI GREGORIO; DONATI, Paletta (Bellusci), BETTELLA, CARLOS AUGUSTO; BARILLA', BARBERIS, COLPANI; BOATENG; MARIC, GYTKJAER. Allenatore: Brocchi (confermato). Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Drudi, Masciangelo; MAISTRO, VALDIFIORI, OMEONGA; Galano, CETER, Di Grazia. Allenatore: Oddo (nuovo). Pisa (4-3-1-2): Perilli; Birindelli, Benedetti, Caracciolo, Lisi; Marin, De Vitis, Gucher; Siega; Marconi, Masucci (PALOMBI). Allenatore: D'Angelo (confermato). Pordenone (4-3-1-2): Bindi; Semenzato, Camporese, Barison, FALASCO; Gavazzi, CALO', Misuraca; Tremolada; DIAW, Ciurria. Allenatore: Tesser (confermato). Reggiana (3-5-2): CEROFOLINI; DI GENNARO, Costa, Rozzio; ZAMPANO, MURATORE, Varone, Rossi,

La Cremo contro la Feralpisalò (foto © Ivano Frittoli)

GERMONI; VOLTAN, Zamparo. Allenatore: Alvini (confermato). Reggina (3-4-1-2): Guarna; Rossi, DEL PRATO, Loiacono; Rolando, CRISETIG, FOLORUNSHO, Liotti; Bellomo; MENEZ, LAFFERTY. Allenatore: Toscano (confermato). Salernitana (3-5-2): GUERRIERI; Aya, GYOMBER, VESELI; CASASOLA, Di Tacchio, Dziczek, KUPISZ, Curcio; Djuric, Gondo. Allenatore:

Castori (nuovo). SPAL (4-3-3): Berisha; Dickmann, Vicari, Bonifazi, Tomovic; Valoti, Esposito, Castro; D'Alessandro, Paloschi, Di Francesco. Allenatore: Marino (nuovo). Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; CECCARONI, Modolo, SVOBODA, Felicioli; Fiordilino, TAUGOURDEAU, Maleh; JOHNSEN; Bocalon, Aramu. Allenatore: Zanetti (nuovo).

Vicenza (4-4-2): Grandi; Bruscagin, Cappelletti, Padella, BERUATTO; DALMONTE, Vandeputte, Rigoni, Giacomelli; MEGGIORINI, Nalini. Allenatore: Di Carlo (confermato). Virtus Entella (4-3-1-2): Borra; De Col, Chiosa, Pellizzer, Coppolaro; Toscano, Paolucci, Settembrini; Schenetti; De Luca, BRUNORI. Allenatore: Tedino (nuovo).


IL CALENDARIO

Sabato 26 Settembre 2020

1ª Giornata

A 26-9-2020 - R 30-1-2021

Brescia-Ascoli
 Cosenza-Virtus Entella
 Cremonese-Cittadella
 Frosinone-Empoli
 Lecce-Pordenone
 Monza-Spal 
Pescara-Chievo 
 Reggiana-Pisa Salernitana-Reggina
 Venezia-Vicenza

5ª Giornata

A 24-10-2020 - R 20-2-2021

Cosenza-Lecce
 Cremonese-Brescia
 Empoli-Pisa
 Monza-Chievo 
Pescara-Frosinone
 Pordenone-Reggina
 Reggiana-Cittadella
 Salernitana-Ascoli
 Spal-Vicenza
 Virtus Entella-Venezia

10ª Giornata

A 5-12-2020 - R 16-3-2021

Ascoli-Pescara
 Cremonese-Virtus Entella
 Frosinone-Chievo Lecce-Venezia Pordenone-Empoli
 Reggiana-Monza
 Reggina-Brescia Salernitana-Cittadella
 Spal-Pisa Vicenza-Cosenza

15ª Giornata

A 27-12-2020 - R 17-4-2021

Ascoli-Spal Brescia-Empoli Chievo-Cittadella 
Cosenza-Pisa
 Cremonese-Monza
 Frosinone-Pordenone
 Lecce-Vicenza 
Reggiana-Reggina
 Venezia-Salernitana 
Virtus Entella-Pescara

6ª Giornata

A 31-10-2020 - R 27-2-2021

Ascoli-Pordenone
 Brescia-Virtus Entella
 Chievo-Cosenza 
Cittadella-Monza
 Frosinone-Cremonese
 
Lecce-Pescara
 Reggina-Spal
 Salernitana-Reggiana
 Venezia-Empoli Vicenza-Pisa

11ª Giornata

A 12-12-2020 - R 20-3-2021

Brescia-Salernitana
 Chievo-Reggina 
Cittadella-Spal
 Cosenza-Reggiana
 Cremonese-Ascoli
 Lecce-Frosinone
 Pescara-Vicenza 
Pisa-Pordenone 
Venezia-Monza
 Virtus Entella-Empoli

16ª Giornata

A 30-12-2020 - R 20-4-2021

Chievo-Venezia
 Cittadella-Lecce
 Empoli-Ascoli
 Monza-Salernitana 
Pescara-Cosenza
 Pisa-Frosinone
 Pordenone-Reggiana
 Reggina-Cremonese
 Spal-Brescia Vicenza-Virtus Entella

2ª Giornata

A 3-10-2020 - R 6-2-2021

Ascoli-Lecce
 Chievo-Salernitana 
Cittadella-Brescia
 Empoli-Monza
 
Pisa-Cremonese
 Reggina-Pescara
 Spal-Cosenza
 x Venezia-Frosinone
 Vicenza-Pordenone Virtus Entella-Reggiana

7ª Giornata

A 7-11-2020 - R 2-3-2021

Cosenza-Brescia
 Cremonese-Vicenza
 Empoli-Reggina
 Monza-Frosinone
 Pescara-Cittadella
 Pisa-Ascoli
 Pordenone-Chievo 
Reggiana-Venezia
 Spal-Salernitana
 Virtus Entella-Lecce

12ª Giornata

A 15-12-2020 - R 1-4-2021

Ascoli-Cosenza
 Cittadella-Vicenza
 Empoli-Cremonese
 Monza-Virtus Entella
 Pisa-Pescara 
Pordenone-Brescia
 Reggiana-Frosinone 
Reggina-Venezia
 Salernitana-Lecce
 Spal-Chievo

17ª Giornata

A 3-1-2021 - R 24-4-2021

Ascoli-Reggina 
Brescia-Vicenza 
Cosenza-Empoli
 Cremonese-Chievo 
Frosinone-Spal 
Lecce-Monza
 Reggiana-Pescara
 Salernitana-Pordenone 
Venezia-Pisa 
Virtus Entella-Cittadella

la rosa grigiorossa 1 Enrico Alfonso 3 Emanuele Valeri 6 Samuel Gustafson 7 Antonio Piccolo 8 Francesco Deli 9 Daniel Ciofani 10 Cristian Buonaiuto 11 Fabio Ceravolo 15 Matteo Bianchetti 16 Luca Valzania 17 Luca Strizzolo

1988 1998 1995 1988 1994 1985 1992 1987 1993 1996 1992

Portiere Difensore Centrocampista Attaccante Centrocampista Attaccante Attaccante Attaccante Difensore Centrocampista Attaccante

3ª Giornata

A 17-10-2020 - R 9-2-2021

Brescia-Lecce
 Cosenza-Cittadella
 Cremonese-Venezia
 Frosinone-Ascoli
 Monza-Vicenza
 Pescara-Empoli
 Pordenone-Spal 
Reggiana-Chievo 
Salernitana-Pisa 
Virtu Entella-Reggina

8ª Giornata

A 21-11-2020 - R 6-3-2021

Ascoli-Virtus Entella
 Brescia-Venezia Cittadella-Empoli
 Frosinone-Cosenza
 
Lecce-Reggiana
 Pordenone-Monza
 Reggina-Pisa
 Salernitana-Cremonese
 Spal-Pescara Vicenza-Chievo

13ª Giornata

A 19-12-2020 - R 5-4-2021

Brescia-Reggiana
 Chievo-Empoli
 Cremonese-Cosenza
 Frosinone-Salernitana
 Lecce-Pisa 
Pescara-Monza
 Reggina-Cittadella
 Venezia-Spal
 Vicenza-Ascoli Virtus Entella-Pordenone

18ª Giornata

A 16-1-2021 - R 1-5-2021

Chievo-Virtus Entella
 Cittadella-Ascoli 
Empoli-Salernitana Monza-Cosenza
 Pescara-Cremonese
 Pisa-Brescia
 Pordenone-Venezia
 Reggina-Lecce
 Spal-Reggiana Vicenza-Virtus Entella

4ª Giornata

A 20-10-2020 - R 13-2-2021

Ascoli-Reggiana
 Chievo-Brescia
 Cittadella-Pordenone
 Empoli-Spal 
Frosinone-Virtus Entella
 Lecce-Cremonese
 Pisa-Monza 
Reggina-Cosenza 
Venezia-Pescara Vicenza-Salernitana

9ª Giornata

A 28-11-2020 - R 13-3-2021

Brescia-Frosinone 
Chievo-Lecce
 Cosenza-Salernitana
 Empoli-Vicenza
 Monza-Reggina
 Pescara-Pordenone
 Pisa-Cittadella
 Reggiana-Cremonese 
Venezia-Ascoli
 Virtus Entella-Spal

14ª Giornata

A 22-12-2020 - R 10-4-2021

Cittadella-Frosinone
 Cosenza-Venezia
 Empoli-Reggiana
 Monza-Ascoli
 Pescara-Brescia
 Pisa-Chievo 
Pordenone-Cremonese
 Salernitana-Virtus Entella
 Spal-Lecce Vicenza-Reggina

19ª Giornata

A 23-1-2021 - R 7-5-2021

Ascoli-Chievo 
 Brescia-Monza
 Cosenza-Pordenone 
Cremonese-Spal
 Frosinone-Reggina 
Lecce-Empoli
 Reggiana-Vicenza 
Salernitana-Pescara
 Venezia-Cittadella 
Virtus Entella-Pisa

2020-2021

19 Michele Castagnetti 20 Emanuele Terranova 21 Nadir Zortea 22 Giacomo Volpe 23 Alessandro Crescenzi 25 Luca Ravanelli 30 Filippo Nardi 32 Adriano Montalto 70 Gianluca Gaetano 95 Marco Pinato 99 Zan Celar

1989 Centrocampista 1987 Difensore 1999 Difensore 1996 Portiere 1991 Difensore 1997 Difensore 1998 Centrocampista 1988 Attaccante 2000 Centrocampista 1995 Centrocampista 1999 Attaccante

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serie A • l’inter ospita la fiorentina

Il milan perde Ibra, positivo al covid domani fari puntati su roma-juventus Gli oltre 16mila spettatori presenti nello stadio di Budapest (dove il Bayern ha vinto la Supercoppa Europa, battendo 2-1 il Siviglia), fanno ben sperare sull’aumento delle presenze anche in Italia. Intanto, il Milan (che ha faticato a superare un altro turno preliminare in Europa League), deve rinunciare a Ibrahimovic, in quarantena perché risultato positivo al Covid. Una disdetta per i rossoneri, dopo le imprese all’esordio con il Bologna. Nel 2º turno fari puntati su Inter-Fiorentina e RomaJuventus, con i giallorossi sconfitti a tavolino a Verona per l’errore in distinta sull’anno di nascita di Diawara. 1ª giornata: Benevento-Inter (30-9 h 18), Fiorentina-Torino 1-0, Genoa-Crotone 4-1, Juventus-Sampdoria 3-0, LazioAtalanta (30-9 h 20.45), Milan-Bologna 2-0, Parma-Napoli 0-2, Sassuolo-Cagliari 1-1, Udinese-Spezia (30-9 h 18), Verona-Roma 3-0 (a tavolino). Classifica: Genoa, Verona, Juventus, Milan, Napoli, Fiorentina 3; Cagliari, Sassuolo 1; Atalanta, Benevento, Inter, Lazio, Spezia, Udinese, Torino, Bologna, Parma, Crotone, Roma, Sampdoria 0. 2ª giornata (27-9): Bologna-Parma (28-9 h 20.45), CagliariLazio (26-9 h 18), Crotone-Milan (h 18), Inter-Fiorentina (269 h 20.45), Napoli-Genoa (h 15), Roma-Juventus (h 20.45), Sampdoria-Benevento (26-9 h 18), Spezia-Sassuolo (h 12.30), Torino-Atalanta (26-9 h 15), Verona-Udinese (h 15).

serie C • gialloblu impegnati in toscana

SCONGIURATO LO SCIOPERO DEI CALCIATORI LA PERGOLETTESE è OSPITE DELLA LUCCHESE Scongiurato lo sciopero dei calciatori, la serie C inizia regolarmente il campionato, con la Pergolettese impegnata a Lucca. I gialloblu, nell’ultimo collaudo, hanno perso di misura con la Pro Sesto (0-1). La squadra di Contini ha dovuto fare i conti con parecchie defezioni dovute ad acciacchi fisici, tipici di questo periodo di preparazione e a ritardi della condizione atletica. Ma domani in Toscana sarà tutt’altra musica. 1ª giornata (27-09): Albinoleffe-Livorno, Carrarese- Pro Patria, Juventus Under 23-Pro Sesto, Lecco-Giana Erminio, Lucchese-Pergolettese, Olbia-Pontedera, Piacenza-Grosseto, Pistoiese-Alessandria, Pro Vercelli-Novara, Renate-Como. SERIE D • Tempo di esordio in campionato anche per il Crema, che domani ospita il NibionnOggiono, in un Voltini non accessibile al pubblico fino a quando l’amministrazione comunale non avrà realizzato le opere prescritte dalle autorità competenti. Intanto, la società nerobianca ha ingaggiato Francesco Pio Russo, classe ’99, attaccante duttile e veloce, che ha giocato nella Pergolettese fino all’anno scorso e che si è formato nel settore giovanile dell’Inter.


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Speciale Sport

» BASKET SERIE A FABIO VARESI

per i biancoblu è il dodicesimo campionato in serie A Dopo un’estate complicata e le difficoltà incontrate in Supercoppa a causa di una preparazione partita in ritardo, da domani si fa sul serio

La Vanoli fa visita all’Allianz per assicurarsi i primi punti

Dopo un’estate decisamente movimentata, che ha comunque portato all’iscrizione della Vanoli al 12º campionato di serie A consecutivo, da domani si fa sul serio. I sei match di Supercoppa (e lo scrimmage contro Varese dell’eterno Scola) sono serviti a coach Galbiati per amalgamare i giocatori, nove dei quali sono nuovi e che quindi avevano bisogno di conoscersi. Malgrado una preparazione non adeguata, vista la partenza in riTreviso), Laquintana (da Brescia) e tardo rispetto alle altre squadre, la i cinque stranieri Milton Doyle (da Vanoli non ha sfigurato e questo Hapoel Eilat), Myke Henry (da Okdeve dare una certa garanzia sul lahoma City Blue), Ike Udanoh valore del roster, che ha come (dall’Umana Venezia), Devonte obiettivo la salvezza. Ma il camUpson (dall’Asseco Arka Gdynia) e pionato è un’altra cosa e lo scopriAndrejs Grazulis (da Tortona). In remo già domani pomeriggio a Supercoppa, Trieste ha avuto un Trieste, contro l’Allianz di Dalmasrendimento altalenante, ma a son. Due stagioni fa le due squadre tratti ha dimostrato di avere talenhanno battagliato nei to e soprattutto di esquarti dei playoff, ma sere pericolosa quando erano altri tempi per è in giornata. La Vanoentrambe le società, li deve affrontarla con che nutrivano ben altre trasferta insidiosa coraggio, perché sono ambizioni. Poi anche i Nei precedenti con Trieste queste le partite che i giuliani hanno dovuto i biancoblu hanno perso biancoblu possono superare una crisi fi- due volte e sempre vincere e che danno nanziaria, ma ora sono in trasferta. Il match subito un’idea di come una società solida, che sarà il cammino in di domani ci dirà vuole consolidarsi nella questa stagione non a che punto sta la Vanoli massima serie. «Confacile per vari motivi, tro Cremona sarà una non ultimo la sgradepartita insidiosa. Ma noi non posvole convivenza con il Covid-19. siamo non vincere. Dobbiamo afTra le chiavi del gioco di Galbiati, frontare questa stagione in modo c’è il rendimento del centro Marcus molto deciso, conquistare la salLee, che in settimana si è presenvezza il prima possibile. Dopo sono tato ai tifosi: «Sono curioso di vesicuro che potremo toglierci delle dere come sarà la stagione, penso soddisfazioni», ha affermato il sia stato creato un buon gruppo presidente Mario Ghiacci durante che potrà dare soddisfazioni ai tila presentazione della squadra. fosi e alla società, anche se non Uno sprone alla propria squadra, abbiamo ancora avuto modo di lache ha cambiato tanto ed ha convorare molto insieme e quindi mofermato solo gli italiani Cavaliero, strare completamente le nostre Coronica, Da Ros e Fernandez, ai qualità. Sono l’unico centro di ruoquali si sono aggiunti Alviti (da lo e questo mi spinge a dover

Un time out di coach Galbiati. Nel riquadro la nuova divisa

prendere decisioni più attente e da un certo di vista più intelligenti. Penso che i miei compagni abbiano avuto un’impressione positiva sulle mie qualità, ci troviamo bene.

Non è consueto avere un lungo con la mia verticalità e di conseguenza c’è bisogno di un po’ di tempo per trovare il giusto timing e le giocate giuste. Ci stiamo lavorando in

allenamento. Il mio obiettivo personale? Portare Cremona ad un livello più alto, imparare dai compagni e dall’allenatore, migliorare. Vincere». La determinazione del


IL CALENDARIO

Sabato 26 Settembre 2020

1ª Giornata

2ª Giornata

Reggio Emilia-Milano Roma- Fortitudo Bologna Pesaro-Sassari Treviso-Trento h 17.30 Trieste-Cremona Varese-Brescia Venezia-Brindisi Virtus Bologna-Cantù

A 11/10/2020 - R 31/1/2021

Brescia-Virtus Bologna Brindisi-Roma Cantù-Pesaro Cremona-Venezia Fortitudo Bologna-Varese Milano-Treviso Sassari-Trieste Trento-Reggio Emilia

Fortitudo Bologna-Trento Reggio Emilia-Brindisi Roma-Sassari Treviso-Brescia Trieste-Milano Varese-Cantù Venezia-Pesaro Virtus Bologna-Cremona

5ª Giornata

4ª Giornata

A 18/10/2020 - R 7/2/2021

A 25/10/2020 - R 28/2/2021

Brescia-Trieste Brindisi-Treviso Cantù-Venezia Cremona-Varese Milano-Roma Pesaro-Trento Sassari-Fortitudo Bologna V. Bologna-Reggio Emilia

F. Bologna-Milano Reggio Emilia-Brescia Roma-Pesaro Trento-Cremona Treviso-Cantù Trieste-Brindisi Varese-Virtus Bologna Venezia-Sassari

8ª Giornata

3ª Giornata

A 4/10/2020 - R 24/1/2021

A 27/9/2020 - R 17/1/2021

6ª Giornata

7ª Giornata

A 1/11/2020 - R 7/3/2021

A 8/11/2020 - R 14/3/2021

Brescia-Roma Brindisi-Fortitudo Bologna Cantù-Trieste Milano-Trento Pesaro-Cremona Reggio Emilia-Treviso Sassari-Varese Venezia-Virtus Bologna

Cremona-Cantù Fortitudo Bologna-Treviso Milano-Brescia Pesaro-Varese Roma-Venezia Trento-Sassari Trieste-Reggio Emilia Virtus Bologna-Brindisi

9ª Giornata

10ª Giornata

11ª Giornata

A 15/11/2020 - R 21/3/2021

A 22/11/2020 - R 28/3/2021

A 6/12/2020 - R 3/4/2021

A 13/12/2020 – R 11/4/2021

Brescia- Trento Cantù-Milano Reggio Emilia-Fortitudo Bologna Sassari-Brindisi Treviso-Cremona Varese-Roma Venezia-Trieste Virtus Bologna-Pesaro

Brindisi-Brescia Cantù-Roma Cremona-Sassari Fortitudo Bologna-Virtus Bologna Milano-Venezia Pesaro-Reggio Emilia Trento-Varese Trieste-Treviso

Brescia-Fortitudo Bologna Brindisi-Cantù Reggio Emilia-Cremona Roma-Trieste Treviso-Pesaro Varese-Milano Venezia-Trento Virtus Bologna-Sassari

Brescia-Venezia Cremona-Roma Milano-Brindisi Pesaro-Fortitudo Bologna Trento-Cantù Trieste-Virtus Bologna Sassari-Treviso Varese-Reggio Emilia

12ª Giornata

14ª Giornata

13ª Giornata

15ª Giornata

A 20/12/2020 – R 14/4/2021

A 27/12/2020 - R 18/4/2021

A 3/1/2021 - R 25/4/2021

A 10/1/2021 - R 2/5/2021

Brindisi-Pesaro Cantù-Brescia Fortitudo Bologna-Cremona Milano-Sassari Roma-Reggio Emilia Treviso-Virtus Bologna Trieste-Trento Venezia-Varese

Cremona-Brindisi Fortitudo Bologna-Venezia Pesaro-Trieste Reggio Emilia-Cantù Sassari-Brescia Trento-Roma Varese-Treviso Virtus Bologna-Milano

Brescia-Cremona Brindisi-Trento Cantù-Fortitudo Bologna Milano-Pesaro Reggio Emilia-Sassari Treviso-Venezia Trieste-Varese Virtus Bologna-Roma

Cremona-Milano Fortitudo Bologna-Trieste Pesaro-Brescia Roma-Treviso Sassari-Cantù Trento-Virtus Bologna Varese-Brindisi Venezia-Reggio Emilia

lungo è lo specchio del clima che si respira nella squadra, consapevole che dovrà lottare duramente per mantenere la categoria. I NUMERI • Sono sette i precedenti tra le due squadre, 3 in campionato e 4 nei quarti dei playoff scudetto nella stagione 2018-19: lo score è a favore di Cremona per 5 -2 e le due vittorie di Trieste sono arrivate sempre in gare casalinghe. Paolo Galbiati torna su una panchina di serie A da capo allenatore dopo l’esperienza a Torino del 2017 e 2018. Una vittoria per parte il bilancio tra i due allenatori nei due precedenti.

Vanoli cremona 3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic

2000 Guardia

6 Jarvis Williams

1993 Ala

8 Giuseppe Poeta

1985 Playmaker

9 Fabio Mian

1992 Ala

24 Marcus Lee

1994 Centro

25 David R. Cournooh

1990 Guardia

31 Topias Palmi

1994 Guardia

34 Daulton Hommes

1996 Ala

73 Andrea Donda

1999 Centro

Coach: Paolo Galbiati

Allianz Trieste 0 Coronica Andrea 1993 3 DeVonte Upson 1993 4 Juan M. Fernandez 1990 8 Tommaso Laquintana 1995 13 Ike Udanoh 1989 15 Myke Henry 1992 18 Daniele Cavaliero 1984 20 Matteo Da Ros 1989 24 Andrejs Grazulis 1993 35 Milton Doyle 1993 44 Davide Alviti 1996

Ala Centro Playmaker Playmaker Ala-Centro Ala Guardia Ala Ala Guardia Ala

Coach: Eugenio DALMASSON

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serie a 2 femminile • final eight a moncalieri

La parking graf travolge umbertide e vola in semifinale di coppa italia Se il buon giorno si vede dal mattino... Nel primo match ufficiale della stagione, la Parking Graf Crema ha travolto 64-37 (16-8, 16-4; 15-18) a Moncalieri La Bottega del Tartufo Umbertide nei quarti di finale di Coppa Italia. Come si desume dai parziali, le azzurre hanno messo subito in chiaro le cose e sono andate all’intervallo lungo sul 32-12, che ha in pratica chiuso la sfida. Anche nel terzo parziale le ragazze di Stibiel hanno imperversato e solo negli ultimi 10 minuti hanno concesso qualcosa alle avversarie, che hanno potuto limitare i danni (si fa per dire...). Oggi alle 17.30 le cremasche saranno impegnate in semifinale, in una competizione che hanno già vinto due volte. Parking Graf Crema: Melchiori 13 (3/6, 1/3), Gatti 6 (0/2, 0/1), Zagni 3 (0/2, 1/2), Capoferri 8 (2/4, 1/2), Caccialanza 6 (2/4 da tre), Cerri 6 (3/3 da due), Degli Agosti (0/1 da tre), Parmesani 3 (1/1 da tre), Rizzi 5 (0/2, 1/3), Pappalardo 14 (3/6, 2/4), Guerrini (0/1 da tre). All.: Stibiel. La Bottega del Tartufo Umbertide: Pompei, Giudice 13, Paolocci 4, Baldi 4, De Cassan 8, Dell’Olio 3, Kotnis, Speziali, Stroscio, Moriconi 5, Gambelunghe, Cassetta. All.: Staccini.

serie B • il team di eliantonio vince 8 0 - 5 1

Crema in palla nella prima amichevole contro il pizzighettone (serie C gold) La voglia di tornare in campo ha messo le ali ai piedi ai ragazzi della Pallacanestro Crema, apparsi già brillanti nel testmatch contro Pizzighettone (serie C Gold). Il punteggio di 80-51 è frutto di due frazioni, la prima e la terza, fondamentalmente equilibrate con allungo finale dei padroni di casa e di due quarti invece nei quali la differenza di categoria tra gli uomini di Eliantonio e quelli di Giubertoni si è vista tutta. Pizzighettone ha probabilmente pagato anche il fatto di essere più indietro nella preparazione. Per Crema qualche buona trama offensiva, con la costruzione di diversi tiri senza opposizione e molta applicazione difensiva, base obbligata per la ricerca del contropiede cara al coach. Fermi ai box in casa cremasca Perez, Pederzini e Bonvini per problemi muscolari. Soddisfatto coach Eliantonio per il lavoro estivo: «I ragazzi si allenano bene, sono molto mentalizzati, hanno voglia, non vedono l'ora che inizi il campionato, ovviamente. Nella prima amichevole contro Pizzighettone volevo vedere solo voglia, il passarsi la palla e tornare in difesa. La normativa anti-covid? per ora non ci crea difficoltà, non sta impedendo alla squadra di allenarsi».


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Sabato 26 Settembre 2020

la dieta secondo le intolleranze alimentari

fondamentale la prevenzione

TUMORE PROSTATA, COLPIti 450MILA EUROPEI l’ANNO Il cancro della prostata è in aumento, ed è diventato il tumore più frequente in Europa tra gli uomini: viene diagnosticato ogni anno a circa 450 mila uomini. È anche la seconda causa di morte per cancro negli uomini, dopo aver superato quello del colon retto: parliamo di 107 mila decessi nel 2018. La sua prevalenza supera ormai i 2,5 milioni di casi. Si stima che, sempre in Europa, un uomo su sette svilupperà un cancro prostatico prima dell'età di 85 anni. Numeri che si sviluppano anche in termini economici: il risparmio di un trattamento rispetto a quello necessario per una diagnosi ad uno stadio tardivo è enorme. Basti pensare che il costo di un trattamento chirurgico robot assistito, uno dei più utilizzati, è pari a 15 mila euro per paziente, mentre i costi di trattamento di una neoplasia avanzata e resistente alla castrazione possono essere stimati per paziente in circa 140.000 euro/anno. “Per ottenere una strategia efficiente ed efficace che porti al risparmio di vite umane e a una migliore qualità di vita dei pazienti, è necessario un approccio basato sull' integrazione delle risorse disponibili a livello europeo - spiega Walter Artibani, Segretario Generale Siu (Società Italiana di Urologia) -. A livello globale, gli uomini muoiono sei anni prima delle donne, e una delle principali ragioni è la scarsa informazione e consapevolezza sulla loro reale condizione di salute. Solo il 48% di tutti gli uomini in Europa è consapevole del rischio di cancro prostatico e dell'importanza del test del Psa.” “La diagnosi precoce salva vite umane, incrementa la qualità di vita dei pazienti e riduce i costi futuri per il sistema sanitario- sottolinea Rocco Damiano, professore di Urologia presso Università di Catanzaro e responsabile della comunicazione Siu -. Prima si agisce e migliori sono i risultati. Il più importante fattore nella selezione del miglior trattamento terapeutico resta la definizione dello stadio e dell'aggressività della malattia, oltre all'aspettativa di vita ed alle preferenze individuali sulla qualità di vita. Per questo è importante che i programmi di salute pubblica dell'Unione Europea promuovano la consapevolezza dei benefici correlati alla diagnosi precoce. Raccomandazioni chiave indirizzate all'Unione Europea sono già contenute in un 'white paper' prodotto dall'Associazione Europea di Urologia (Eau). Ma ora è necessario che l'Health programme 2021-2027 della Eu supporti un'ampia campagna informativa e di consapevolezza sul cancro della prostata nella popolazione maschile. Solo incrementando il numero di uomini bene informati si assicurerà una migliore prevenzione, cura, e qualità di vita. A costi sostenibili: il risparmio di un trattamento immediato rispetto a quello necessario per una diagnosi ad uno stadio tardivo è enorme. Gli Urologi italiani sono pronti a fare la loro parte sostenendo presso la Commissione Europea per la Salute tutte le iniziative per una maggiore consapevolezza delle patologie urologiche nella popolazione generale”. (Fonte Italpress)

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Autrice del Libro LA DIETA SECONDO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI - Sperling & Kupfer

annalisasubacchi@hotmail.com

Dottoressa, si ritorna a scuola, mia figlia è celiaca e intollerante al lattosio, come può gestire la mensa? A scuola non sembrano molto attenti a questo... Molto spesso le mamme mi pongono la Sua domanda. Le intolleranze ed allergie, di moda in passato, sembrano essere passate in secondo piano oggi. Tuttavia i bambini celiaci oppure intolleranti al lattosio continuano ad esistere. Il mio consiglio è quello di parlare con la cuoca oppure con la dietista della scuola che elaborerà un menù ad hoc. Se possibile dovrà cercare di non “ghettizzare” il bambino sconvolgendo completamente il suo menù. Le intolleranze sono patologie serie in aumento ogni anno. Si pensa che un bambino su tre sia celiaco oppure intollerante al lattosio. Mi aspetto un futuro scolastico con più menu “speciali” che menu normali. Se si riesce ad impostare una “dieta” sana, utilizzando anche prodotti naturalmente senza glutine o lattosio, esempio riso in bianco oppure con il pomodoro, la mensa non dovrebbe essere un problema.

CREMONA Poliambulatorio Medicina Po, Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po)

Nei giorni scorsi all'Irccs Ospedale San Raffaele di Milano è stato eseguito con successo per la prima volta al mondo un intervento neurochirurgico di rimozione di un tumore cerebrale con l'utilizzo di un robotiscopio, ovvero un dispositivo digitale robotico di visualizzazione tridimensionale a controllo digitale. L'operazione è stata eseguita da Pietro Mortini, Primario di Neurochirurgia e Ordinario di Neurochirurgia all'Università Vita-Salute San Raffaele, insieme alla sua équipe. La paziente, una donna il cui tumore benigno (meningioma) era stato diagnosticato due mesi fa, sta bene ed è stata già dimessa dall'ospedale. L'intervento è stato eseguito su una paziente affetta da meningioma, un tipo di neoplasia benigna che rappresenta circa il 15-20% di tutti i tumori cerebrali e colpisce prevalentemente persone di sesso femminile di mezza età. L'operazione, durata poco più di un'ora, è stata condotta con una tecnica unica nel panorama mondiale, basata sull'utilizzo di un robotiscopio, ossia un microcontrollato scopio-robot completamente da remoto grazie ai movimenti della testa del chirurgo. La tecnologia, appena arrivata in Italia al San Raffaele di Milano, è composta da due strumenti principali: un braccio robotico ad alta precisio-

CREMA Centro Spazio Benessere

MANERBIO Poliambulatorio Minervium

BRESCIA Poliambulatorio Sant’Angela

L’operazione è stata condotta con una tecnica unica nel panorama mondiale

Meningioma, al San Raffaele prima rimozione robotiscopica

ne, alla cui estremità è montato un gruppo di telecamere che trasmettono immagini video tridimensionali in tempo reale, e un casco Hmd (Head-Mounted Display), indossato dal chirurgo con 2 microschermi incorporati per la visualizzazione del campo operatorio e la gestione re-

mota del sistema robotico. Il chirurgo, infatti, tramite piccoli e semplici movimenti della testa può impartire i comandi al braccio robotico grazie a dei sensori di posizione ed accelerometri contenuti nel casco che indossa. Negli ultimi anni la neurochirurgia ha fatto passi da gi-

gante per la cura dei tumori cerebrali. Ad oggi l'utilizzo degli strumenti di magnificazione ottica come il microscopio è considerato un elemento fondamentale. "Il robotiscopio - spiega il professor Mortini- presenta molteplici vantaggi per quanto riguarda l'ingrandimento del campo operatorio. In particolare il chirurgo può agire in maniera continuativa senza interruzioni per la regolazione degli ingrandimenti e della messa a fuoco grazie alla speciale tecnologia che consente di modificare tutte le impostazioni dell'apparecchio con semplici movimenti della testa che vengono tramutati in movimenti del braccio robotico e delle telecamere tridimensionali ad alta risoluzione. Abbiamo iniziato operando un meningioma, ma il campo di applicazione di questa nuova tecnologia sarà tutta la neurochirurgia con una notevole riduzione dei tempi dell'operazione, una maggior precisione, il tutto a vantaggio dei pazienti". (Fonte Italpress)

DA SANOFI PASTEUR PRIME CONSEGNE DEL VACCINO ANTINFLUENZALE con un mese di anticipo A pochi giorni dall'ingresso ufficiale nell'autunno, Sanofi Pasteur, divisione Vaccini di Sanofi, dà il via alle prime consegne di vaccino antinfluenzale per la stagione influenzale 2020/2021. E lo fa con un mese di anticipo rispetto ai tempi consueti rispondendo in modo concreto alle raccomandazioni delle autorità sanitarie di anticipare la campagna vaccinale contro l'influenza, solitamente prevista nel mese di ottobre inoltrato. Sanofi Pasteur, consapevole del proprio ruolo di azienda con la

maggiore capacità produttiva di vaccini antinfluenzali a livello globale, a marzo, in piena emergenza COVID-19, aveva preventivamente aumentato la produzione di vaccino potenzialmente destinata al mercato italiano basandosi su una stima interna senza avere ancora a disposizione né le richieste di approvvigionamento delle Regioni né le raccomandazioni ufficiali delle autorità sanitarie nazionali. "Una scelta intrapresa in autonomia, con assunzione di rischio e forte senso di responsabilità",

commenta Mario Merlo, General Manager di Sanofi Pasteur in Italia. "Questo momento storico ci mette davanti alla necessità di cambiare il nostro approccio programmatico. Nel nord-europa si stabiliscono le necessità di approvvigionamento vaccinale l'anno prima, in Italia a ridosso dell'estate. Bisogna intervenire sulle tempistiche, rendendole più in linea con le nuove esigenze. Dobbiamo guardare al futuro. Sin da ora", conclude Mario Merlo. (Fonte Italpress)


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CULTURA

Sabato 26 Settembre 2020 lettereilpiccolo@gmail.com

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musica • Esce il 3 0 settembre l’album “Zerosettanta volume tre”

roma • Poitier e Newman sull’immagine ufficiale

E’ in arrivo il nuovo lavoro di renato zero

Due icone per la festa del cinema

«E’ stato un parto difficile, ma molto intrigante: rappresenta la prova generale dei miei 70 anni, cui sono arrivato incolume ma conscio di avere assorbito dal pubblico tanta energia». Parola di Renato Zero alla vigilia dell’uscita il 30 settembre dell’album “Zerosettanta volume tre”, il

primo dei tre dischi che ha deciso di regalare e regalarsi per il suo compleanno, cui seguiranno il volume primo il 30 ottobre e il volume secondo il 30 novembre. L’uscita di “volume tre” sarà accompagnata da un cofanetto, che andrà poi a contenere tutti e tre i volumi. (Fonte Italpress)

Sidney Poitier e Paul Newman sono i protagonisti dell’immagine ufficiale della 15ª edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 15 al 25 ottobre 2020 presso l’Auditorium Parco della Musica con la direzione artistica di Antonio Monda. La foto, scattata in occasione delle riprese di “Paris blues” di Martin Ritt (1961), film candidato all’Oscar per la miglior colonna sonora firmata da Duke Ellington, rappresenta un omaggio a due icone della storia del cinema. (Fonte Italpress)

libri Giovedì scorso, nel Cortile Federico II del Palazzo Comunale di Cremona, è stato presentato il libro “Au Revoir” di Ettore Favini. Raffaella Colace, direttrice de “Il Triangolo Galleria d’Arte”, ha introdotto l’artista e autore del volume, alla presenza di Anna Detheridge, presidente e fondatrice

presentato “Au Revoir” di Ettore Favini dell’associazione culturale Connecting Cultures, Chiara Lattuada, project manager dell’associazione e Luca Burgazzi, assessore ai Sistemi Culturali, Giovani, Politiche della Legalità del Comune di Cremona. Con questo

evento “Il Triangolo Galleria d’Arte” intende dare un proprio contributo alla promozione dell’arte contemporanea nelle sue espressioni più attuali e innovative. Il libro “Au Revoir” ripercorre l’omonimo progetto dell’arti-

sta, a cura di Connecting Cultures, che ha raccolto intorno a sé studiosi, curatori, geografi, botanici, specialisti di diritti umani, direttori di museo, migranti dell’Africa del Nord, in un ritratto corale del Mediter-

raneo e delle sue popolazioni, disegnando una speranza per il futuro. Un viaggio nello spazio e nel tempo lungo il bacino del Mare Nostrum, attraverso le rotte tracciate dal jeans, tessuto dalle origini antichissime, grande protagonista della storia della moda e del costume moderno e contemporaneo.

S’intitola “Eccessi d’autore – Retoriche della voce nel romanzo italiano di oggi” il libro dell’autore cremonese

La narrativa ai raggi X grazie a Pennacchio

narratori loquaci che si mettono in scena e ci intrattengono. Nel libro, una delle ipotesi è che l’asS’intitola “Eccessi d’autore – Resertiva presenza dell’autore sia toriche della voce nel romanzo una forma di reazione alla perdiitaliano di oggi” (presentato oggi ta di centralità della letteratura. alle 17.30 al Bar Campi) ed è firSì, è possibile che l’atteggiamenmato dal cremonese Filippo Pento degli autori sia una reazione, nacchio, assegnista di ricerca in diciamo pure simbolica, alla marletteratura italiana contemporaginalizzazione della nea all’Università Iulm letteratura nella nodi Milano, uno degli stra società. Ma non è ultimi libri pubblicati l’unica spiegazione. dalla casa editrice Oggi si possono fare “Mimesis” e dedicati IL NOCCIOLO DEL LIBRO molte esperienze naralla narrativa italiana E’ possibile trovare rative al di fuori della contemporanea. un tratto che accomuni letteratura. Basti Pennacchio, lascian- la nostra narrativa pensare ai format dedosi meritoriamente degli ultimi vent’anni? gli influencer, che alle spalle ogni dibatLa risposta dell’autore mettono costantetito giornalistico e mente in scena la loro mondano, va diritto al Filippo Pennacchio è sì vita. O a quella di noi nocciolo della queutenti, a cui è data la possibilità stione: è possibile trovare un di commentare quasi ogni cosa in tratto che accomuni la nostra rete. La letteratura potrebbe narrativa degli ultimi vent’anni? quindi inserirsi in questo clima, La risposta è sì ed è il frutto di una provando a intercettarlo, e uscirragionata campionatura di testi. ne trasfigurata. Un autore che ha «L’idea che c’è dietro – dice l’ausegnato una svolta in questo sentore – è un tentativo di verifica di so, che ha metabolizzato i modi un’impressione nata dall’espedi comunicare di media diversi, è rienza di lettore. Ci sono modi di stato senz’altro Roberto Saviano raccontare che si assomigliano. In con Gomorra. particolare: capita di trovarsi Nel libro c’è una discussione sulla sempre più spesso di fronte a

og n i v en er d ì

FEDERICO PANI

festival Antropologos al via La 4ª edizione

canonica distinzione tra autore e narratore. È un caposaldo negli studi di letteratura. Il narratore è l’istanza fittizia da cui proviene il narrato. Ma l’idea che lo studio di un testo, come si credeva, possa prescindere dallo studio dell’autore è sempre più messa in discussione. Anche tra gli specialisti. Se è vero che i veri romanzi della nostra epoca sarebbero le serie TV, dovremmo preoccuparcene? Diciamo così: sono sempre

stato sospettoso di chi rivendicava il primato della lettura sulle altre forme di intrattenimento. Esistono film, serie TV e videogiochi che, per intreccio narrativo e complessità, non hanno nulla da invidiare ai romanzi. Credo che ci si possa arricchire anche facendo esperienza di questi prodotti. Personalmente, non critico i miei studenti per il semplice fatto che passano più tempo guardando serie tv anziché sui libri».

c as t el v e t ro L’amministrazione comunale di Castelvetro Piacentino intende ricordare, con un concerto e una mostra di dipinti, il grande fisarmonicista Giovanni Gagliardi (1882-1964), originario del paese emiliano. Allievo del maestro d’Alessandro, diplomatosi a Bologna, intraprende l’attività di musicista girovago per l’Italia, soggiornando, anche all'estero, soprattutto a Parigi e a Metz. S’inizia stasera alle ore 21 con un concerto in Piazza Biazzi davanti al Comune (in caso di maltempo sotto i portici del municipio), che vedrà protagonisti i “Sonantes” (nella foto), un gruppo di musicisti che eseguono brani di musica popolare e che, nella loro formazione, hanno da sempre anche un fisarmonicista. Il repertorio sarà dunque orientato a valorizzare

concerto in ricordo di Giovanni Gagliardi

questo strumento. Ad aprire la serata sarà l’assessore alla Cultura, Pier Luigi Fontana, affiancanto dal sindaco Luca Quintavalla, che ricorderà Gagliardi, a cui seguirà l’intervento di Giorgio Denti, che introdurrà gli stru-

mentisti, mentre Elena Pattini, guida del Museo delle Fisarmoniche “Gigi Stok” di Fontevivo presenterà brevemente questa eccezionale raccolta di strumenti, recentemente oggetto di un servizio del Tg2. Infine, il critico Si-

mone Fappanni, attraverso una serie di immagini, spiegherà come diversi grandi pittori hanno dipinto la fisarmonica.Sarà l’occasione per inaugurare una mostra di quadri sulla fisarmonica che sarà visitabile in Biblioteca fino al

26 ottobre nei consueti orari di accesso alla sala di lettura. «La ventina di artisti che hanno aderito a questa rassegna – spiega Fappanni – hanno realizzato appositamente opere con questo soggetto, utilizzando varie tecniche esecutive, fra cui l’olio, l’acquerello, la grafite, l’acrilico e la sanguigna, e stili eterogenei, che compongono un mosaico alquanto interessante». Questo l’elenco provvisorio degli espositori: Riccardo Bozuffi, Stefania Colaianni, Giorgio Carletti, Elio Roberti, Giorgio Denti, Fillir, Laura Ciccarese, Annalisa Gasparotto, Nicoletta Gentili, Pamela Stracci, Maria Luisa Stefanini e Giovanni Conti. L’accesso allo spazio espositivo sarà contingentato e avverrà nel rispetto delle norme sanitarie anti-covid previste dalla legge.

Ieri è iniziata la 4ª edizione di “Antropologos - Festival, poesia e tecnologia”, che si svolgerà fino al 16 ottobre. Ogni venerdì, con cadenza settimanale, attraverso incontri presso il Museo del Cambonino ed un incontro al Teatro Monteverdi (durante i quali, con i linguaggi dell’installazione, della performance, gli interventi espositivi di poeti, artisti e relatori) verrà espresso l’intento e la volontà di porre in relazione la parola e la tecnologia, offrendo punti di individuazione fra reale e virtuale, mostrando esperienze estetico formative corporee e digitali che evidenziano l’interattività del pensiero, della poesia e dell’arte, con le applicazioni tecnologiche ed allo stesso tempo, testimoniano quanto il machine learning nel campo antropologico e culturale indichi, con la sua sperimentazione attiva, nuove risorse di apprendimento e relazione nella conoscenza della contemporaneità. La 4ª edizione di “Antropologos - Festival, poesia e tecnologia”, gode del patrocinio, della collaborazione e del sostegno del Progetto Cultura Partecipata 2020 del Comune di Cremona ed è organizzato in collaborazione con il Museo del Cambonino e le Associazioni Culturali Comitato Mara Soldi Maretti, Csc Centro Scrittura Cremonese, Circolo Poetico Correnti, Trame d’Incanto poetesse cremonesi, Gli stagionali, poeti in Cremona. Durante le giornate del Festival La Libreria Ponchielli di Cremona sarà presente con una scelta ed esposizione di libri intitolata “Custodire il senso”. La partecipazione agli incontri del festival è libera e gratuita. Il festival si svolge nel rispetto della normativa Dpcm anticovid 19 e della regola di distanziamento sociale ed anti assembramento.


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Cultura

Sabato 26 Settembre 2020

le immagini di aldo basili da domani in mostra a “Immagini Spazio Arte” Domani alle 17.30 la galleria d’arte “Immagini Spazio Arte” (in via Beltrami 9/b a Cremona) inaugura la mostra personale di Aldo Basili, aperta dal martedì alla domenica dalle 16 alle 18.30. «Le immagini di Aldo Basili - spiega il prof. Gianluigi Guarneri - vibrano come ricordi mutevoli e infiniti, ondeggiano dinamicamente tra sinuose trasparenze e sfumate profondità spaziali evocando le profondità sconosciute delle tonalità. Sintesi di ombre e luci dilatano le atmo-

sfere rarefatte del paesaggio dai colori nitidi e cangianti trovando nel movimento l'equilibrio delle forme. Venezia, Torino, i paesaggi si illuminano di sfavillanti contrasti dai trasfigurati e vaporosi riflessi di onirica e silente intensità. Sublimi rimandi percettivi appaiono sospesi in una silenziosa e dilatata dimensione di frame espressivi che veleggiano sopra vibratili sinuosità modulate dalla luce. La materia sensibile evapora in idilliache metamorfosi tonali sottese in

una dimensione atemporale dove forme evanescenti e simboliche trasfigurano lo spazio in frammentazioni cosmiche di rara intensità ideativa. Intrecci del vissuto, memorie lontane, dalla consistenza diafana ed immateriale, fluttuano nell’atmosfera generando inesplorate e rarefatte luminescenze. Tra sogno e realtà le immagini digitali dell’artista sublimano in una sfuggente e irraggiungibile estensione dell’anima dalle inquiete valenze percettive».

Il 30 settembre sono in programma due incontri dedicati alla memoria del giornalista, scrittore ed esperto di giochi

Udine celebra il cremonese Giampaolo Dossena

A vent’anni dall’inizio dell’attività del Ludobus (con oltre 2 mila interventi di animazione realizzati sul territorio) e a otto anni dall’apertura della Ludoteca comunale (che ha registrato complessivamente 150 mila presenze), il Comune di Udine intende sviluppare una riflessione su gioco, cultura ed educazione, temi intimamente legati fra loro e attività essenziali per lo sviluppo dell’individuo e per il miglioramento della qualità della vita. Il 30 settembre 2020 nel salone del Parlamento del Castello di Udine si ritroveranno, infatti, esperti e studiosi di diverse discipline per approfondire argomenti di pedagogia, letteratura e cultura ludica. Il 30 settembre di quest’anno il cremonese Giampaolo Dossena, giornalista, scrittore ed esperto di giochi, avrebbe compiuto 90 anni. Scomparso nel 2009, nel corso della sua vita ha deliziato gli appassionati di giochi con le sue rubriche pubblicate sui maggiori periodici nazionali ed ha scritto numerosi testi su argomenti ludici. Due incontri che si svolgeranno nel pomeriggio sono dedicati proprio a questa grande figura della cultura

microfestival

cambonino vecchio, oggi in scena le tregedie greche

drea Ligabue dell’Università di Moludica nazionale. Nel primo incondena e Reggio Emilia che custodisce tro si presenterà la ristampa di “Abl’Archivio Dossena e Roberto Alesbasso la pedagogia”, un libro che sandrini, direttore editoriale di Manasce da una singolare “scoperta rietti 1820 che ha ristampato il archeologica” da lui effettuata testo. Modererà l’incontro il a Udine, lato nord del Castelgiornalista Gianpaolo Carlo, in via Portanuova: una bonetto. Nell’ultimo inconcartoleria degli anni ’30, inGli anni che avrebbe tro della ricca giornata l’Artatta, che custodisce un tecompiuto Dossena, soro di giochi, giocattoli, scomparso nel 2009 chivio Italiano dei Giochi presenterà il lavoro svolto strumenti didattici e cancelper mettere a disposizione del leria. Saranno presenti Roberto pubblico interessato oltre 1.100 arFarné, che ha curato l’introduzione ticoli pubblicati da Giampaolo Dosal testo, Giovanna Dossena, la figlia sena su Venerdì di Repubblica, Tutdell’autore, Maria Sello, pronipote tolibri della Stampa, Espresso e di Ida, la titolare del negozio, An-

90

L’Europeo (ora tutti consultabili sul sito www.archiviodeigiochi.it). Conduce l’incontro Cosimo Cardellicchio, ricercatore del Cnr ed esperto di giochi e partecipano Dario De Toffoli, direttore dell’Archivio Italiano dei Giochi, Giovanna Dossena e Marco Donadoni, autore di giochi che ha collaborato con Giampaolo Dossena. Durante l’evento sarà possibile visitare la mostra fotografica sulla Collezione Ida Sello che sarà allestita sotto la Loggia di San Giovanni in Piazza Libertà, dove sarà anche attivato un bookshop a cura della Libreria Tarantola.

c asa l m a gg io re

cala il sipario su “Una sera a santa chiara”

Stasera si conclude a Casalmaggiore la rassegna estiva di cinema, teatro e musica dal titolo “Una sera a Santa Chiara”, iniziata il 19 luglio scorso, promossa dall’associazione “Amici del Casalmaggiore International Festival a.p.s.” con la collaborazione del Comune di Casal-

maggiore, di Fondazione Santa Chiara, della Pro Loco di Casalmaggiore, del Fotocine Casalasco, col contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona-Onlus e dell’Azienda Farmaceutica Municipale, Casalmaggiore. Per l’occasione il Teatro Comunale di

Casalmaggiore, alle ore 21, ospiterà il concerto del prestigioso Hèsperos Piano Trio, che proporrà musiche di Beethoven (Trio op. 70 n. 1, in re maggiore, “Gli spettri”) e Brahms (Trio n. 2, op. 87, in do maggiore). Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti, senza prenotazione.

STASERA

a crema va in scena un classico: “alice nel paese delle meraviglie” Stasera alle 20 nei Chiostri del Teatro San Domenico di Crema, va in scena “Alice nel paese delle meraviglie” di Lewis Carroll, proposto da “La bottega del teatro” Una storia eterna, in cui, come nella vita, solo alla fine dello spettacolo si fanno i conti e se ne coglie

il senso. Un percorso in cui gli incontri non sono altro che piccole storie apparentemente casuali, che alla fine formeranno ciò che più conta nella vita… l’esperienza! Uno spettacolo tutto giocato fra realtà e fantasia, che affronta il tema del confine sottilissimo fra autorità e

“Virtuosissimo”apre lo stradivarifestival Venerdì 2 ottobre alle ore 21 all’Auditorium Giovanni Arvedi , inizia lo Stradivarifestival con “Virtuosissimo”. Sul palco Dmitry Sinkovsky (violino e direzione) e l’orchestra “Il Pomo d’Oro”, che proporranno un omaggio a Tartini nel 250º della morte. “Virtuosissimo” è una fotografia di uno dei più importanti momenti della storia della musica. Con questo progetto, Sinkovsky va oltre Vivaldi e le sue influenze, eseguendo lavori di compositori che arricchirono il repertorio violinistico del primo ’700 con opere sontuose basate sul virtuosismo individuale.

autorevolezza, pedagogia e gioco. Una lotta senza esclusione di colpi fra sogno e realtà. Una inevitabile battaglia senza vincitori né vinti, per la vita, che può condurre alla felicità. L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria telefonando allo 0373-85418.

Dopo la pausa estiva, riprende il “Microfestival di teatro e musica antica” al Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio” (in viale Cambonino 22 a Cremona). Il secondo appuntamento di questa edizione 2020 è in programma oggi e sarà dedicato alle tragedie greche. Dalle 17 gli attori della compagnia Teatro Antico di Bologna (nella foto) daranno voce ai personaggi delle opere “Alcesti” e “Medea” di Euripide e Agamennone di Eschilo. Nato da una idea di Roberto Cascio e Anna Mosconi, il Microfestival, giunto alla sua sesta edizione, è organizzato dal Settore Cultura e Musei del Comune in collaborazione con Auser Insieme Università Popolare della LiberEtà e con il circolo Acli Padre Silvio Pasquali sotto la direzione artistica dello stesso Cascio.

m o stra

Approdata a Cremona “GestoZero. Istantanee 2020” Approda a Cremona, sua seconda tappa, la mostra “GestoZero. Istantanee 2020”, progetto itinerante promosso e prodotto da Fondazione Brescia Musei che, dopo la favorevole accoglienza di critica e pubblico presso il Museo di Santa Giulia a Brescia, prosegue ora il suo cammino espositivo al Museo del Violino di Cremona, prima di concludersi, il prossimo anno, nell’ex Chiesa di Santa Maria Maddalena a Bergamo (18 marzo- 2 maggio 2021). Nata da un’idea dell’artista Maurizio Donzelli, la

mostra è curata da Matteo Galbiati insieme a Acme Art Lab (Alessia Belotti, Melania Raimondi e Camilla Remondina), Ilaria Bignotti e Giorgio Fasol,

con la collaborazione di Antonio Marchetti Lamera. “GestoZero” unisce in modo corale oltre settanta artisti di Brescia, Bergamo e Cremona, città lombarde par-

ticolarmente colpite dall’emergenza del Covid-19, sul tema dell’arte come strumento di rinascita e di ripartenza dopo la tragedia. Oltre cento fotografie d’artista e opere d’arte visiva (pittura, scultura, fotografia, video e performance) raccontano la genesi dell’opera, dal suo pensiero alla realizzazione, in risposta al dramma e all’isolamento dei mesi trascorsi. L’inaugurazione della mostra è in programma giovedì 1° ottobre, alle ore 17, al Padiglione Amati del Museo del Violino.


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lo

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

moto • ora e’ ufficiale. Domani il gp di catalogna

super ganna vince la crono iridata

«Il contratto con Petronas è definito. Ne abbiamo parlato in questi giorni e abbiamo trovato l’accordo, dovremmo firmarlo nelle prossime ore e riuscire a dare l’annuncio in questo weekend». Valentino Rossi scioglie i dubbi sul suo futuro, confermando a Sky Sport di aver raggiunto l’accordo con la scuderia satellite della Yamaha per la stagione 2021. Intanto, domani sarà in pista per il Gp di Catalogna. (Fonte Italpresse)

Filippo Ganna ha vinto la prova a cronometro riservata agli Elite ai Mondiali di Imola. Coprendo la distanza di 31,7 km in 35’54”, il 24enne piemontese della Ineos Grenadiers ha preceduto di 27” il belga Wout Van Aert e di 30” lo svizzero Stefan Küng. Niente storico tris per l’australiano Rohan Dennis, 5º con un ritardo di 40”. Quattordicesimo l’altro azzurro Edoardo Affini, giunto a 1’32” da Ganna. (Fonte Italpresse)

» VOLLEY SERIE A1 Tutto secondo copione. Senza la futura mamma Carli Lloyd e al cospetto della corazzata Imoco Conegliano, allestita per vincere tutto, non poteva che iniziare con una sconfitta la stagione della Vbc èpiù Casalmaggiore. Sul parquet del PalaVerde di Villorba, le rosa non hanno comunque sfigurato. Nel primo set Stufi e compagne, infatti, sono partite davvero bene e anche durante il resto della gara hanno mostrato sprazzi di bel gioco e di buona intesa. Rosamaria Montibeller ha messo a referto 20 punti alla sua prima in rosa, esordio con ace per Ciarrocchi e primo punto in Italia per Bajema. Vinto il primo parziale (25-23), le ragazze di Parisi hanno dovuto subire la reazione delle scatenate venete, che trascinate dalla Egonu (25 punti), si sono imposte nei successivi tre set (25-12, 25-15, 25-19). In attesa del rinforzo in regia (al posto della Lloyd), la Vbc èpiù ha preparato con cura l’esordio casalingo, stasera alle 20.30 con tanto di diretta su Rai Sport, contro la matricola Delta Despar Trentino che nella prima giornata ha travolto 3-0 Brescia. La squadra di Matteo Bertini arriva quindi al PalaRadi con il morale alto e senza particolari pressioni e per questo si annuncia molto pericolosa. Al termine del match d’esordio, il tecnico delle trentine ha affermato: «Una vittoria che vogliamo dedicare al nostro cda e in modo particolare al nostro presidente Roberto Postal. La dedico a loro per dedicarla a tutte le persone che hanno permesso tutto ciò e che ci hanno consentito di farci vivere questo grandissimo spettacolo. Siamo stati aggressivi in tutti i fondamentali, in maniera particolare la correlazione muro-difesa si è espressa su ottimi livelli per tutto l’arco della gara». Insomma, servirà una Vbc formato primo set con Conegliano, per portare a casa un successo importante per il morale e per allontanare subito la parte bassa

esordio casalingo con il sostegno di 700 tifosi

Malgrado la sconfitta, la Vbc èpiù non ha sfigurato contro la corazzata, ma stasera serve un risultato positivo contro Trento, alla portata delle rosa

Vbc stasera al PalaRadi per muovere la classifica RISULTATI

1ª

GIORNATA

Bergamo-Scandicci 2-3, Conegliano-Casalmaggiore 3-1, Firenze-Cuneo 1-3, MonzaBusto Arsizio 3-1, Perugia-Chieri 0-3, Trento-Brescia 3-0. Riposa: Novara.

classifica Chieri 3 Trento 3 Conegliano 3 Monza 3 Cuneo 3 Scandicci 2 Bergamo 1

2ª La Vbc èpiù contro Conegliano (foto Michele Gregolin)

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ciclismo • L’azzurro ha preceduto Van Aert e Küng

vale rossi in sella anche nel 2021

dalla redazione

Sabato 26 Settembre 2020

Firenze 0 Busto Arsizio 0 Casalmaggiore 0 Brescia 0 Perugia 0 Novara* 0 *una partita in meno

GIORNATA (27-09 h 17)

Brescia-Firenze, Busto Arsizio-Conegliano (h 16), Casalmaggiore-Trento (26-09 h 20.30), Cuneo-Monza, Novara-Bergamo (h 18), Scandicci-Perugia. Riposa: Chieri.

pagna abbonamenti sull’onda della classifica. A metà settimana dello slogan “Distanziati ma unile ragazze di Parisi hanno tenuto ti” che racchiude da una parte alta la tensione con un allenal’importanza del tifo e del calore mento congiunto, giocato alla Edei sostenitori al PalaRadi e Work Arena di Busto Arsizio con dall’altra le misure di un buon livello di ritsicurezza che saranno mo e di gioco. Casalrispettate al fine di maggiore ha tenuto a consentire a 700 riposo precauzionale spettatori (tanti ne Stufi e Melandri, così in diretta tv permette oggi l’ordiche Liset Herrera Il match di stasera nanza regionale lomBlanco (prestata da contro la matricola barda) di godersi lo Busto) ha fatto coppia Trento verrà trasmesso spettacolo con tutte con Ciarrocchi nel re- in diretta televisiva le garanzie sanitarie, parto centrale, mentre dalle 20.30 su Rai Sport a cominciare dal disi è rivisto a bordostanziamento e dalle campo il libero Masanificazioni. Saranno soltanto rianna Maggipinto, che si è final700, quindi, gli appassionati che mente ristabilita. Il test con Unet potranno entrare stasera al PalaE-Work Busto Arsizio è terminaRadi, pertanto la Vbc ha deciso di to 2-2 (20-25, 27-25, 25-17, privilegiare gli sponsor e gli ab9-15) con soddisfazione di Parisi. bonati della scorsa stagione, che Intanto, giovedì è partita la cam-

hanno potuto esercitare il diritto di prelazione, acquistando l’abbonamento per qualsiasi settore del palasport cremonese. I posti che resteranno disponibili, saranno messi in vendita ai nuovi abbonati, oggi presso la biglietteria del PalaRadi di Cremona. Gli eventuali posti rimanenti saranno venduti sempre sabato, a ridosso dell’inizio della partita, come biglietti per il singolo incontro (per tutte le informazioni, basta inviare una mail a info@volleyballcasalmaggiore.it). Per garantire la sicurezza, ogni tribuna avrà una propria porta di accesso e di uscita, tutti i posti all’interno del PalaRadi sono numerati, anche in curva e gradinata. I posti a sedere sono una fila sì e una no e ogni spettatore avrà alla propria sinistra e destra un posto libero.

VBC èPIù CASALMAGGIORE

2 Federica Stufi Centrale 4 Laura Partenio Schiacciatrice 5 Imma Sirressi Libero 6 Francesca Bonciani Palleggiatrice 7 Rosamaria Montibeller Opposto 8 Marianna Maggipinto Libero 9 Laura Melandri Centrale 10 Tereza Vanzurova Opposto 11 Michela Ciarrocchi Centrale 15 Kara Bajema Schiacciatrice 18 Dayana Kosareva Schiacciatrice ALLENATORE: Carlo Parisi

DELTA DESPAR TRENTO

1 Vittoria Piani Opposto 3 Benedetta Marcone Schiacciatrice 4 Francesca Trevisan Schiacciatrice 5 Ilenia Moro Libero 6 Silvia Fondriest Centrale 7 Sofia D'Odorico Schiacciatrice 8 Maria Irene Ricci Palleggiatrice 9 Maria Luisa Cumino Palleggiatrice 11 Valeria Pizzolato Centrale 12 Eleonora Furlan Centrale 13 Giulia Melli Schiacciatrice 17 Elena Bisio Opposto ALLENATORE: Matteo Bertini

serie b 1

Csv-Rama ostiano: mix tra giovani ed esperte Nel suggestivo scenario del parco del Castello di Ostiano, l'Ostiano Volley ha presentato la nuova stagione. Per la CsvRama, impegnata ancora in B1, ha parlato capitan Noemi Barbarini: «Sono molto fiera del ruolo che mi è stato assegnato e spero di essermelo meritato sul campo. Il gruppo è giovane, ma molto unito, contiamo di fare bene». Il tecnico Bonini ha poi aggiunto: «Per me tornare ad Ostiano è un po’ come tornare a casa. So come si sta qui, come lavora la società e sono davvero entusiasta di tornare a far parte di questa realtà. La squadra è un mix di giocatrici molto giovani ed altre più esperte che speriamo di far crescere e rodare in vista di un campionato impegnativo».


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Speciale Sport

» ciclismo FORTUNATO CHIODO

Un tracciato che come sempre sale in quota

Dopo la partenza a Cremona, la corsa salirà sui pendii con il doppio giro dei colli piacentini di Bacedasco e Paolini e gran finale in via Dante

Domani mattina ritorna il fascino della “Dondeo”

Rieccoci alla vigilia della “Coppa Dondeo”, classica storica del ciclismo nazionale per Juniores, arrivata alla 73ª edizione, bloccata prima dalla pandemia e riprogrammata domani a Cremona (partenza ufficiosa alle 9.15, ufficiale dopo il trasferimento alle 9.30). Quartier generale presso la Pasticceria Dondeo in via Dante 38 a Cremona. In cabina di regia il presidente Cristiano Colleoni e il direttore tecnico Fulvio Feraboli, dirigenti del Velo Club Canturino, campione d’Italia su Cremonese B&P Recycling. Questrada a Montegrotto, tanto per stione di supershare, per dirla con citarne qualcuno che gode i favori un termine tanto in voga: è motivo della vigilia. Comunque è una festa di festa, non solo per chi ama il ciper tutti, che salperà e arriverà a clismo e lo sport. Proprio uno shaCremona in via Dante. Il tracciato re sempre in crescendo, ha supeproseguirà per Castelvetro, salirà rato ogni aspettativa e va dato in quota sui pendii con il doppio atto alla “Coppa Dondeo” e al progiro dei colli piacentini di Bacedasco e Paolini, ad “alta gradazione prio gruppo dirigenziale di averne alcolica” nella terra del Gutturnio e saputo valorizzare al meglio tutte le potenzialità, quantosuperati i dislivelli, gran mai attuali, per arrivare finale per atleti con nuad un risultato oggi meri e attitudini da davvero prestigioso, vendere e soprattutto che non hanno il fiato catturando una vera 73ª edizione corto. E’ un po’ come moltitudine di gente e Partenza alle 9.30 quegli alunni che arrifatto sognare i concor- in via Dante. renti. In attesa di cono- Tra i possibili vano a giocarsi tutto scere i nomi dei prota- protagonisti c’è all’ultima interrogaziogonisti che saranno Samuel Quaranta ne, per il classico o la va chiamati ad animare o la spacca... Gianmarco questo nuovo romanzo, Garofoli, marchigiano segnalo chi ha ridato al ciclismo un della Lvf (società con doppia affipo’ di poesia che si èera persa: Saliazione, Lombardia e Marche), con muel Quaranta, figlio d’arte e una stilettata delle sue vinse allo sprint l’edizione 2019, superando il campione Lombardo 2020, Andrea Piccolo, bronzo al Mondiale Junioceco Mathias Vacek. Ricordiamo res di Innsbruck, Gianmarco Garoche Samuel Quaranta vuol dare foli, atleta marchigiano tricolore senso alla stagione: «Mi piacerebbe lasciare il segno nella Dondeo e 2019, triade della formazione orodedicarla a mio nonno Rosanno, bica Lvf, il bergamasco Lorenzo scomparso ad agosto e mio accaMilesi della Ciclistica Trevigliese, campione d’Italia e medaglia di nito tifoso», ha rivelato il prometbronzo ai Campionati Europei di tente figlio d’arte. Plouay (Francia) nella crono indiCRITERIUM TREVIGLIO • E’ un anno così, piuttosto pazzo: tappe di viduale e Andrea Montoli del CC

L’arrivo dell’edizione 2019 della “Dondeo”

cendo nettamente allo sprint su Matteo Baldini (Osio Sotto) e Luigi Schiavolini(GS Alzate Brianza). Davide Maifredi, 14 anni, bresciano di Ghedi della Madignanese Ciclismo, campione italiano della velocità su pista, centra allo sprint il primo acuto stagionale dopo due terzi posti in Veneto e in EmiliaRomagna e mette in fila il gruppo

montagna che finiscono in volata e tappe per velocisti che fanno male. Al Criterium Luciano Nicoli a Treviglio, spadroneggiano gli Esordienti casarecci: Federico Giacomo Ogliari, 13 anni, cremasco di Credera Rubbiano, campione regionale del 1° anno che difende i colori della Ciclistica Romanese, ha scompaginato le carte ai rivali vin-

con un guizzo su Marco Baldan (Velo Club Sarnico) e Luca Braghini della Ronco Maurigi Delio Gallina, tra gli Esordienti del 2º anno. TIBERI SAN VENDEMIANO • Grande performance del giovane talento Antonio Tiberi nell’internazionale Trofeo Città di San Vendemiano- Trofeo Industria e Commercio, in provincia di Treviso, prestigiosa

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Sabato 26 Settembre 2020

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MONDIALI DI IMOLA

Oggi tocca alle donne con marta domani agli azzurri di cassani

Marta Cavalli nel Giro Rosa

corsa del calendario Uci Europa Tour di classe 1.2 MU. Il giovane romano di Gavignano, 19 anni del team Colpack Ballan, si è imposto per distacco spiccando il volo a poco meno di 15 km dalla conclusione. Secondo a 55” il bergamasco Kevin Colleoni (Biesse-ArvediPremac). Completa il podio Matteo Baseggio (General Store). Per Tiberi, iridato nella crono Juniores 2019, al primo anno tra gli Under 23, è la terza affermazione stagionale dopo la cronometro di Imola e Gambassi Terme (Fi). E’ un ragazzo solare, con un contratto con la Trek-Segafredo per la stagione 2021. Tiberi ha coperto 175 km in 4h02’22”, media/h 43.521. IL TEAM LVF SI PRENDE UN ANNO SABBATICO • Niente squadra Juniores nel 2021 per il Team Lvf. Una decisione sofferta e clamorosa della società di San Paolo D’Argon, ma inevitabile come ha spiegato il presidente Patrizio Lussana. «La complicata situazione, prima sanitaria e poi economica, che ha colpito in particolare Bergamo e la sua provincia, si è fatta e si farà sentire sempre di più. Il nostro main

sponsor, Lvf, è legato al settore del petrolio che sta attraversando una crisi profonda. L’azienda ha messo diverso personale in cassa integrazione. Il loro obiettivo primario in questo momento è prima di tutto quello di tutelare il più possibile il loro personale dipendente e quindi hanno deciso di interrompere la sponsorizzazione sportiva con il nostro team, almeno per il prossimo anno. Poi si vedrà se la situazione migliorerà nei prossimi mesi. Non posso che ringraziare il cavaliere Gianluigi Belotti e tutta la Lvf per il prezioso supporto che hanno dato al nostro team in questi anni e tutti ci auguriamo di poter tornare presto a pensare serenamente anche al ciclismo, cosa che in questo momento non è una priorità» GIRO ROSA • Anna van der Breggen ha vinto un palpitante 31° Giro d’Italia Rosa, Elisa Longo Borghini della Trek Segafredo è giunta ottima terza. Da una olandese all’altra. Doveva essere la corsa di Annemiek van Vleuten, 37 anni, quella dei grandiosi successi e campionessa del mondo Elite, vincitrice delle ultime due edizioni, dea che ha co-

minciato a vincere tutto senza lasciare neanche le briciole, ma per lei addio a Giro, costretta all’abbandono a causa di una rovinosa caduta nella settima tappa (ma sarà al via Mondiale). E’ diventato, quindi, il Giro della van der Breggen che per la terza volta ha conquistato la corsa rosa, precedendo in una girandola di emozioni finali, Katarzyna Niewiadoma, mentre Elisa Longo Borghini, come detto, è salita nuovamente sul podio. Sul piano agonistico, Marta Cavalli (GS Fiamme Oro/Valcar-Travel & Service) ha dovuto mettere le mani sulle levette dei freni evitando il mucchio, nella penultima frazione, vinta dalla Elisa Longo Borghini della Trek-Segafredo, quando è successo di tutto. Ma l’azzurra cremonese di San Bassano ha raggiunto un traguardo prestigioso, che premia la sua performance: ha chiuso, infatti, il Giro Rosa con un doppio piazzamento nella settima e ottava tappa (4ª e 9ª) ma soprattutto con uno strepitoso 14° posto nella classifica generale, risultato importante, perché Marta è stata seconda migliore italiana.

Ci vuole coraggio a organizzare un Mondiale in questi tempi in cui tra quarantene e frontiere pronte a chiudersi, la nostra stessa idea di mondo appare rimpicciolita e ridimensionata. Ci vuole ancora più coraggio a organizzarlo in tre settimane. Tutto questo coraggio ce l’ha l’Italia e più esattamente l’Emilia Romagna che ospita i Mondiali cui la Svizzera ha rinunciato. La disponibilità dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è la chiave dell’organizzazione di questo evento iridato, che l’Italia ritrova a 7 anni di distanza dalla pioggia fiorentina che spense le ambizioni di Vincenzo Nibali. E Imola ritrova il ciclismo a distanza di oltre mezzo secolo dall’arrivo a braccia alzate del parmense Vittorio Adorni (all’epoca 30enne), ai Mondiali nel 1968. Favoriti della vigilia: lo svizzero Marc Hirschi, il francese Julian Alaphilippe, gli sloveni Tadey Pogacar e Primoz Roglic (1° e 2° al Tour 2020), il britannico Adam Yates (ingaggiato per il 2021 dal Team Ineos Grenadiers), il belga Wout Van Aert e Damiano Caruso (l’unico sorriso italiano al Tour (giunto nella top ten 10). Il ct Cassani am-

plia la rosa dei possibili favoriti: «Non è un circuito solo per scalatori puri, ma anche per quei corridori che si impongono in classiche. Penso a Alaphilippe, Wout van Aert e Fuglsang». Forfait, invece, del tre volte campione del mondo Peter Sagan e ovviamente l’infortunato giovanissimo belga Remco Evenepoel. Gli 8 azzurri in corsa domani sono: Andrea Bagioli, Alberto Bettiol, Gianluca Brambilla, Damiano Caruso, Fausto Masnada, Vincenzo Nibali, Diego Ulissi e Giovanni Visconti (riserve Nicola Conci, Matteo Fabbro). Le donne Elite del ct Eugenio Salvoldi gareggiano oggi alle 12.35 lungo 143 km. Al via oltre alla capitana Elisa Longo Borghini, Elisa Balsam, Marta Cavalli (con il numero 9), Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Enrica Magnardi, Soraya Paladin, Katia Ragusa (riserve Balsamo e Silvestri). Il percorso maschile è di 259,2 km ed entrambe le corse sono in circuito di 28,8 km che gli uomini percorreranno 9 volte, mentre le donne 5. Il circuito comprende due salite per un totale di 3 km con una pendenza media del 10% e tratti che raggiungono il 14%.

dall’8 al 1 3 ottobre

A fiorenzuola d’arda si svolgeranno i campionati europei junior e Under 23 I Campionati Europei Junior e Under 23 si correranno dall’8 al 13 ottobre al velodromo di Fiorenzuola d’Arda, una rassegna ancora più importante in una stagione nella quale non di disputeranno i Mondiali Junior e che vedrà dunque la maglia stellata come la più prestigiosa in palio in questo tribolato 2020.

corse a tappe

Dopo un Tour “sloveno”, cresce l’attesa per il Giro autunnale Cancellato il via dall’Ungheria, il Giro d’Italia edizione numero 103 e posticipato per la pandemia, subisce variazioni al Sud, ma mantiene gran parte del tracciato originale: oltre alle prime tappe in Sicilia, si aggiungono Matera (arrivo della 6ª frazione e partenza della successiva) e Roccaraso (traguardo in salita della 9ª tappa). Saranno tre le crono individuali (Monreale, Valdobbiadene con il Muro di Ca’ del Poggio e Milano), sette gli arrivi in salita che come sempre decideranno le sorti del Giro (Nove Colli nella Cesenatico di Marco Pantani, Piancavallo e Madonna di Campiglio, i giganti Passo dello Stelvio, Colle dell’Agnello, Col l’Izoard, il Monginevro e arrivo al Sestriere dal versante di Cesana Torinese il penultimo

giorno. La cima Coppi del Giro sarà lo Stelvio coi suoi 2.758 metri, ma a ottobre la corsa riuscirà ad arrivare fin su un cima? Sei arrivi adatti ai velocisti in un Giro d’Italia autunnale che scatta il 3 ottobre da Monreale e arriva a Milano il 25 ottobre. La partenza dalla Sicilia, con una cronometro individuale, da Monreale a Palermo, che assegnerà la prima maglia rosa. Domenica 18, per la prima volta, si partirà dalla base aerea di Rivolto, quella delle Frecce Tricolori. Rigorose le misure anti Covid. Manca ancora una settimana allo start, ma il novero dei partecipanti e già mutato tanto rispetto alle previsioni originali. Un po’ per colpa degli infortuni, un po’ per via di alcune scelte strategiche differenti. Tra i favoriti, ci sono

Simon Yates (Mitchelton-Scott) e Geraint Thomas, che prende il posto dell’ecuadoriano Richard Carapaz, dirottato alla Gran Boucle. Per una posizione di prestigio proveranno a lottare Giulio Ciccone (Trek Segafredo), pur con i compiti di supporto a Vincenzo Nibali, Jakob Fuglsang e Aleksander Vlasov (Astana) e Peter Sagan, che si cimenta al primo Giro d’ Italia, puntando alla maglia ciclamino (a punti). Dovrà vedersela con il francese Arnaud Dèmare della Groupama Fdj, spalleggiato da Jacopo Guarnieri. Non ci sarà invece l’attesissimo Remco Evenepoel (Deceuninck Quick Step), giovane belga vittima di una terribile caduta di 10 metri al Lombardia. TOUR, EMOZIONI ALL’EPILOGO • Due slo-

veni in cima al Tour non è un effetto dell’era Covid: semplicemente, è il nuovo che avanza. Con una cronoscalata spettacolare, Tadej Pogacar è già nella storia, arrivando in giallo a Parigi, con tre tappe vinte , oltre alle maglie e bianca e pois. E’ il secondo più giovane di sempre ed ha castigato l’amico Primoz Roglic della Jumbo-Visma, che malgrado la beffa finale, ha dimostrato di essere una spanna sopra i rivali: in salita (brillante e reattivo), in discesa (pennella le curve), ma non spicca il volo, perché arranca nella crono finale e perde tutto. Dopo l’impresa al Tour de France, Pogacar è diretto a Imola con la sua nazionale: «Mi aspetta una gara lunga e impegnativa», ha detto sulla prova iridata.


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Sport

Sabato 26 Settembre 2018

» canoa

unico appuntamento internazionale del 2020

E’ iniziata ieri la prova di Coppa del Mondo: gli azzurri di Oreste Perri sfidano tutti i big europei della specialità. Molto bene il cremonese Giulio Bernocchi

Bernocchi brilla nel K2 500: secondo in batteria a Szeged

E’ iniziato ieri in Ungheria il primo ed unico appuntamento internazionale della canoa velocità, di un anno martoriato dalla pandemia. A Szeged gli azzurri di Oreste Perri cercano conferme nella prova di Coppa del Mondo, visto che sulle acque del bacino di Maty-ér Regatta Course sono presenti tutti i big europei della specialità per un totale di 33 nazioni partecipanti. Assenti, invece, le nazioni extra-europee a causa della difficoltà negli spostamenti dovuta all’emergenza sanitaria. L’adrenalinica gara del K1 200 ha visti ai blocchi di partenza due barche azzurre, quella di Manfredi Rizza (2º in batteria) e Andrea Domenico Di Liberto (3º). I duecentometristi se la devono vedere con alcuni big tra cui l’argento olimpico di Rio, Maxime Beaumont, Peter Menning e Arturas Seja. Entrambi i velocisti fanno poi parte dell’equipaggio impegnato nel K4 500 metri (nuova distanza olimpica) con Alessandro Gnecchi e Mauro Crenna, insieme al secondo equipaggio azzurro composto dal cremonese Giulio Bernocchi del Cus Milano e cresciuto alla Baldesio e da Andrea Schera, Giacomo Cinti e Luca Boscolo Meneguolo. Sempre in tema di barche multiple, i due K2

L’arrivo della batteria del K2 500 con Giulio Bernocchi e Luca Boscolo Meneguolo

500 azzurri sonoformati da Andrea Schera e Mauro Crenna (settimi in batteria) e dallo stesso Giulio Bernocchi e Luca Boscolo Meneguolo, protagonisti di

un’ottima batteria, chiusa al 2º posto in 1’47”28, solo alle spalle dei fortissimi ungheresi Balogh e Szendy. Nel K2 1000, fari puntati su Samuele Burgo e Luca Bec-

caro, coppia delle Fiamme Gialle già in pole position per Tokyo 2021, che sfidano il temutissimo equipaggio spagnolo, argento iridato, formato da Francisco Cubelos e Inigo Pena ed il bronzo francese di Cyrille Carre ed Etienne Hubert. Lo stesso Burgo è impegnato anche nel K1 1000, così come Giulio Dressino (entrambi ieri solo sesti). L’Italia schiera, infine, Alessandro Gnecchi e Giacomo Cinti, entrambi nel K1 500 e Samuele Burgo e Giulio Dressino nella prova conclusiva di fondo del K1 5000. Dopo le batterie di ieri, oggi e domani - sempre dalle ore 9 - si disputeranno semifinali e finali, mentre domenica pomeriggio, dalle 15, sarà la volta del fondo con i 5000 metri.

AT L ET IC A L E G G E RA

premiati gli atleti medagliati dell’Arvedi E’ sicuramente un anno d’oro per la Cremona Sportiva-Atletica Arvedi e il Comune, in collaborazione con il Comitato Provinciale Fidal, ha voluto rendere uno speciale omaggio agli atleti e ai tecnici che recentemente hanno ottenuto risultati importanti a livello nazionale.

Sono state consegnate, quindi, targhe speciali a Sveva Gerevini, per la quarta volta consecutiva campionessa italiana di eptathlon, a Dario Dester, per la prima volta campione italiano Assoluto di decathlon (e reduce dal bronzo nel lungo agli Italiani Promesse) e a Leonardo Pini,

argento nel salto in lungo Allievi. Riconoscimenti anche ai rispettivi allenatori, Pietro Frittoli e Giuseppe Bertozzi. E’ stato un successo, infine, il Campionato regionale di prove multiple a Casalmaggiore, con 750 atleti in gara e mille presenze per giornata.

canottaggio

Eridanea e baldesio protagoniste a corgeno La Lombardia ha dominato il Meeting nazionale giovanile disputato a Corgeno sulle acque del Lago di Comabbi. L’appuntamento riservato agli Under 14, il primo in assoluto dopo il lungo lockdown, ha visto in gara 774 atleti in rappresentanza di 64 società del Nord Italia. Ben 129 finali disputate, con la Canottieri Lario in vetta al medagliere con otto vittorie. Subito dietro, con sette successi, la Canottieri Moltrasio, Corgeno e soprattutto un’ottima Eridanea Casalmaggiore, che sta mettendo in mostra molti giovani interessanti. Sei ori a testa per Cernobbio e Luino, mentre la Baldesio si è comunque distinta con tre vittorie. Il canottaggio lombardo è impegnato anche in questo fine settimana a Gavirate nei Campionati Regionali.

tennis

intitolati i campi centrali a ferrari e dognazzi Si è svolta presso la Baldesio, la cerimonia che ha visto dedicare i campi di tennis centrali a due grandi sportivi e soci: Dario Ferrari e Carlo Dognazzi. Mario Ferraroni, presidente della società rivierasca per diversi anni, ha avuto il compito di ricordare i due soci e di presentare l’iniziativa, voluta dal precedente consiglio direttivo.

bocce

Il Trofeo Corazzi ha esaltato la famiglia Martini MASSIMO MALFATTO

Matteo Martini, primo classificato tra gli Under 12

Lascia il segno eccome la famiglia Martini nel Trofeo Corazzi 2020 per Juniores: successo in due categorie per i boys della “Ancona 2000”. Perfetta l’organizzazione curata nei minimi particolari dai solerti dirigenti dello Stradivari (Maddalena Azzini in primis), pubblico numeroso, unico aspetto sfavorevole la mancanza di nostri bocciofili alla fase finale. Partiamo subito dalle dolenti note che iniziano con il forfait di Alessandro Minoia, costretto a rinunciare alla manifestazione causa qualche linea di febbre. Luca Domaneschi s’impone su Martina Brozzoni per 10-6, supera Samuele Dainesi per 10-9, ma viene eliminato, con qualche rimpianto, da Aynor

Malizia per 7-10. Non vanno meglio le cose per Alessandro Massarini costretto a giocare in precarie condizioni. Dopo essere stato sconfitto da Della Schiava (7-10), Alessandro supera Rachele Vivenzi per 10-6, ma disco rosso ai pallini (4-6) proprio dalla milanese. Niente da fare anche per Lorenzo Bocchio: s'impone su Tommaso Campanella (10-6) ma viene sconfitto da Nicolò Lambertini per 7-10. Venendo ai risultati finali della manifestazione, inesorabili i giovani marchigiani. Nella categoria Under 15 non fa sconti Tommaso Martini, agevole il successo (10-2) sul compagno di società Aabib Anoir Malizia mentre nella categoria Under 12 è il fratello Matteo ad esultare imponendosi su Christian Di Vita in finale per 23-22. Infine, nella Un-

der 18 successo dell’emiliano Alex Incerti che elimina Davide Coscia (10-6) ed in finale ha la meglio su Mattia Guarnaschelli per 10-3. Ha diretto la gara Gianbattista Esposito. Trofeo Papa’ Angelo • Con un finale a sorpresa, è terminata la gara che non aveva potuto concludersi il 22 febbraio causa pandemia. Sul gradino più alto del podio sono saliti Gianfranco Bonetti e Roberto Soana. I portacolori delle “Querce” eliminavano nel recupero i madignanesi Pietrobelli-Vailati (10-5), nei quarti Blasco-Lazzaretti (10-2), infliggevano un “cappotto” a Miini-Rossi ed in finale avevano la meglio su Paolo Guglieri ed Erminio Erba per 10-7. Quarti i rivieraschi Elia Ravasi e Luca Bagnacani, sconfitti in semifinale dai capergnanichesi per 8-10.


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il piccolo 33 del 26/09/2020 by Il Piccolo Cremona - Issuu