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il piccolo 31 del 12/09/2020

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e c o n o m i a

c r o n a c a

a pagina 9

la bce mantiene invariati i tassi piano da 1350 mld

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violenza sessuale su minorenni: quattro arresti

Anno IV • n° 31 • SABATO 12 SETTEMBRE 2020

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

CHIESA • L’omelia “accesa” di don Romeo Cavedo: «Gesù controllerà se quel che fate è giusto»

Raineri alle pagine 4-5

il museo diocesano divide i fedeli cronaca

vogliono il sussidio ma le carte sono false

Articolo a pagina 7

c o r o n a v i r u s

massimo galli il 17 a cremona

Raineri a pagina 6

c a s a l a s c o

Raineri a pagina 13

scuola

la 10ª discesa del po in barca, bici, a nuoto f ate m i capire . . .

di Vanni Raineri

Johnny lo Zingaro è un grande evasore. Nel senso che evade dal carcere. Il primo omicidio lo commise a 11 anni. La prima volta evase che era ancora minorenne, poi lo rifece altre tre volte. Nel 1987, nonostante la condanna all’ergastolo, non credette ai suoi occhi quando gli diedero un permesso premio (nessuno, sia chiaro, vuole discutere la bontà dei permessi, quando giustificati): ovviamente non rientrò in carcere, ma ne approfittò per uccidere un altro uomo, menare la moglie e sequestrare una ragazza. Seguirono altre evasioni, sempre da permessi premio, in una delle quali uccise anche un agente. Johnny lo Zingaro lo scorso week end è evaso ancora. Quale stratagemma avrà studiato stavolta? Semplice, ha deciso di non rientrare in galera dopo un permesso premio. Forse, sperando non ci siano nuove vittime, lo riprenderanno anche stavolta. Prima del prossimo permesso premio.

Articoli a pagina 3 e 12

dai test siErologici alle cattedre vacanti suona la campanella, restano le incognite sport

Galbiati vuole una vanoli in crescita contro l’ex Meo Varesi a pagina 23

Cremonese con il Verona per valutare la condizione Volpi a pagina 24

anche in pista brillano i baby della biesse-arvedi Chiodo a pagina 26

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CRONACa in via mo nt e ve r di

lavori stradali per il riscaldamento dal 14 al 25 settembre

Sabato 12 Settembre 2020

Dal 14 al 25 settembre, in Via Monteverdi al numero civico 12 saranno eseguiti i lavori per la manutenzione della rete del teleriscaldamento, per conto di Linea Green Spa e in accordo con il Comune di Cremona. L’intervento comporterà il restringimento di carreggiata nel tratto corrispondente al

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cantiere e il divieto di sosta nel tratto compreso fra il civico n° 9 e l’intersezione con Via Ala Ponzone. Ulteriori variazioni alla circolazione saranno evidenziate mediante apposita segnaletica. Linea Green S.p.A. e l’Amministrazione Comunale si scusano per i disagi che potrebbero verificarsi.

RIENTRO IN CLASSE • La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina: «E’ tutto sotto controllo. Le classi? I posti più sicuri»

Scuola, si riparte tra mille incognite 13MILA POSITIVI AL TEST, LA METÀ NON LO HA FATTO Ieri, intanto, sono arrivati i dati dei test sierologici effettuati da personale docente e non docente su base volontaria. A svolgere l’esame è stato quasi il 50% del personale: sono 13mila le persone risultate positive che non potranno prendere servizio. Più del 50% dei lavoratori della scuola non si è sottoposto al test, ma potrà comunque rientrare in aula. E a far accendere il dibattito è l’ordinanza della Regione Campania, con il governatore De Luca che ha imposto al personale scolastico l’obbligo di sottoporsi all’esame sierologico (pena una multa fino a tremila euro).

Mancano poche ore alla ripresa delle lezioni nelle scuole italiane. Lunedì riapriranno le classi e, secondo la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina (che ha parlato ieri), «è tutto sotto controllo», il nostro Paese si è «preparato ad affrontare i problemi ad uno ad uno. Se ci saranno bambini positivi interverrà il dipartimento di prevenzione territoriale». La ministra Azzolina ha concluso il suo discorso durante la visita a una scuola di Biella, assicurando che «la scuola è il posto attualmente più sicuro di tutti». IL NODO CATTEDRE Nonostante le rassicurazioni che arrivano dal Ministero, in vista della ripresa permangono alcuni punti da chiarire. Il primo è quello legato alle possibili cattedre vacanti. Secondo una stima di Gilda, un sindacato di docenti, i posti vuoti sono in tutto tra i 170 e i 180mila: posti di ruolo, a tempo indeterminato, che non sono

assegnati e che vengono occupati con le supplenze. Il tutto nonostante l’annuncio, arrivato

a fine agosto dal governo, dell’assunzione di 80-85mila insegnanti di ruolo.

LA MALATTIA E LA MISURAZIONE DELLA FEBBRE I presidi, ieri, sono intervenuti su un altro tema cruciale che divide il Paese: il rientro in classe di docenti e ragazzi dopo assenze per malattia. «In materia sanitaria non ci esprimiamo ha detto il presidente dell’Asso-

CREMONA • Mercoledì alle 16 seduta all’aperto nel Cortile Federico II

Consiglio comunale dedicato alla sanità Un Consiglio Comunale interamente dedicato al tema della sanità cremonese. Questa la proposta fatta ieri dal Presidente del Consiglio Comunale all’Ufficio di Presidenza che l’ha accolta. La seduta si terrà mercoledì 16 settembre, alle ore 16, nel Cortile Federico II di Palazzo Comunale. I lavori si apriranno con l’audizione della dottoressa Claudia Balotta, infettivologa, e della dottoressa Annalisa Malara, anestesista. A seguire prenderanno la parola il dottor Angelo Pan, Direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive dell’Ospedale di Cremona e il dottor Giancarlo Bo-

sio, Direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia sempre dell’Ospedale di Cremona. Questa prima parte della seduta si concluderà con l’intervento di Giuseppe Rossi, Direttore Generale dell’ASST (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di Cremona. Terminate le audizioni, verranno trattati i due ordini del giorno sul servizio sanitario territoriale ed ospedaliero nel nostro territorio, uno presentato da Alessandro Zagni, capogruppo Lega - Lega Lombarda Salvini, l’altro presentato dalla maggioranza, primo firmatario il consigliere Riccardo Merli. «Ci sembrava doveroso

dedicare una seduta del Consiglio al tema della sanità territoriale ed allora perché non invitarne i protagonisti, così abbiamo pensato a figure emblematiche testimoni di quel che ha vissuto la nostra comunità, ma non solo per ricordarci quel che nessun cremonese dimenticherà, ma anche in grado di indicare un percorso di uscita da una fase che ha messo in ginocchio Cremona e che ha gravemente provato il suo sistema sanitario», dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Carletti. «Tenere il Consiglio Comunale nel Cortile Federico II – prosegue il Presi-

dente Carletti - sembrava un’impresa complessa, ma gli uffici del Consiglio si sono prestati a sforzi che ci permetteranno il regolare svolgimento della seduta all'aperto: l'idea nasce dalla volontà di sfruttare, in questo periodo, spazi che consentono il distanziamento previsto dalla normativa vigente e, nel contempo, favorire la partecipazione dei cittadini ai lavori consiliari». Per quanto riguarda l’accesso al Cortile Federico II del pubblico, che potrà assistere senza diritto di intervento, nei prossimi giorni verranno diramate tutte le indicazioni per agire in sicurezza.

ciazione nazionale presidi, Antonello Giannelli - ma chiediamo che ci sia chiarezza: la riammissione a scuola, ad oggi, diversamente da come avveniva in passato, avviene senza certificati medici. Se uno studente si assenta e la scuola non sa il perché (ovvero non rientra nei casi Covid) potrebbe avere anche il virus ma se nessun medico lo ha visitato saremmo di fronte a una riammissione non ottimale. Allora bisognerebbe reintrodurre un obbligo di certificazione al rientro». IL CASO PIEMONTE La ministra Azzolina ha inoltre aggiunto che il governo potrebbe «impugnare il decreto della Regione Piemonte» che impone alle scuole di verificare la temperatura degli studenti. La misurazione della febbre, infatti, secondo le linee guida della ripartenza, dovrà avvenire a casa: uno dei temi, quest’ultimo, che più divide l’opinione pubblica a poche ore dalla ripartenza.

impianti sportivi

Piscina comunale, lunedì riapre la vasca olimpionica Si sono conclusi i lavori di sostituzione della massa filtrante dei filtri della piscina olimpionica e didattica della struttura di piazzale Atleti Azzurri d’Italia. Sul fondo della vasca olimpionica era stata infatti rilevato, tempo addietro, la presenza anomala di sabbia proveniente dall'impianto di filtrazione. Accertato che gli inconvenienti erano causati dal rimescolamento degli strati di materiale presente nei filtri, si era pertanto reso necessario provvedere alla sostituzione della massa filtrante. Terminato questo intervento, il gestore dell’impianto potrà predisporre la ripartenza dell’attività. Da lunedì 14 settembre riapre pertanto la vasca olimpionica mentre sarà chiusa quella convertibile utilizzata durante l’estate. Sempre lunedì, nel pomeriggio, i tecnici del Comune si confronteranno, in videoconferenza, con quelli di Sport Management, gestore dell’impianto, per la ripresa dell’attività natatoria e, in particolare, per il cosiddetto piano acqua inerente l’utilizzo delle corsie. Il Comune verificherà che quanto presentato rispetti i contenuti del capitolato, dopo di che procederà ad inviarlo alle società sportive.


4 il museo e le polemiche

50 opere in arrivo dalle parrocchie

(v.r.) Il tema è di qualche anno ormai, e ha scatenato una serie di polemiche all’interno delle varie parrocchie della Diocesi di Cremona, quelle che comprendono il Cremonese, il Casalasco e l’Oglio Po mantovano (come Sabbioneta, Viadana e Bozzolo). L’obiettivo è quello di realizzare un Museo Diocesano (come già ne esistono in altre diocesi) che possa accogliere oggetti preziosi (circa 50 opere delle 150 totali) che ad oggi sono custoditi nelle chiese sparse per il territorio. In realtà il museo avrebbe dovuto già essere inaugurato, non fosse stato per lo stop imposto dal Covid. In ogni caso non manca molto: nei giorni scorsi il responsabile dei beni culturali ecclesiastici don Gianluca Gaiardi ha affermato che è ripresa l’attività per l’avanzamento dei lavori del Museo Diocesano, in particolare il cantiere per il completamento strutturale e degli impianti delle aree del Palazzo Vescovile che saranno destinate all’esposizione, mentre si avviano al completamento le azioni di restauro di circa una decina di opere destinate al Museo stesso. Un lavoro delicato e prezioso che non si è mai fermato, nemmeno nei mesi del lockdown, e che sta restituendo lo splendore originario a opere di grande pregio come il crocifisso di Scandolara, un altro crocifisso del Duomo, tavolette da soffitto del Bembo, una tavola del Boccaccio Boccaccino che ritrae la Sacra famiglia con Maria Maddalena di proprietà della parrocchia di Sant’Agata, e altri tesori dell’arte religiosa cremonese. Quali sono i motivi che hanno consigliato la raccolta museale? Ovviamente la maggiore tutela, in un ambiente unico e sorvegliato oltre che monitorato nelle condizioni ambientali (temperatura, umidità…), e poi la possibilità di offrire al visitatore un’ampia raccolta di opere in un solo ambiente, opere che altrimenti sarebbero isolate e visitabili (con ovvie difficoltà) singolarmente. Per non parlare della valorizzazione in un ambiente unico, che comprende la Cattedrale, il Battistero, il Museo Verticale del Torrazzo, e il Parco Culturale Ecclesiale. Ci saranno pubblicazioni che valorizzeranno gli autori delle opere, e poi, come affermato dal vescovo Napolioni, «sarà affidato al Museo diocesano il compito di presentare l’identità religiosa del territorio che costituisce la Chiesa di Cremona». Inoltre le 50 opere in arrivo dalle parrocchie saranno in prestito temporaneo, e alcune in rotazione. «Non saranno sottratte parti significative del patrimonio devozionale delle comunità – ha spiegato don Gaiardi – ma saranno piuttosto valorizzate opere oggi poco accessibili». Il museo ospiterà anche la collezione di arta sacra del cavalier Giovanni Arvedi, che ha dato un contributo essenziale alla realizzazione del museo. Ma allora perché c’è chi si oppone? Sradicare un simbolo della comunità significa far sparire un messaggio sia religioso che civile, trasformando il valore simbolico dell’oggetto venerato in un’opera d’arte, privilegiandone quindi l’aspetto artistico. Spostare un’opera dalla sua sede storica in un museo va poi contro, affermano i contrari come l’architetto Michele De Crecchio, ad un principio culturale da tempo acquisito, che le opere d’arte non vadano decontestualizzate se non per ragioni di sicurezza. Alla base di tutto il forte legame con i parrocchiani, che dura da generazioni, che in qualche modo lo spostamento andrebbe a recidere.

» museo diocesano VANNI RAINERI

In parrocchia nessuno spera più di trattenere la Tavola di Sant’Agata, ma don Romeo Cavedo, da sempre contrario allo spostamento nel Museo Diocesano, non accetta di buon grado la decisione del Vescovo, tanto che nell’omelia di domenica scorsa in Sant’Ilario è tornato sull’argomento in modo assai critico. Durate la Messa del 6 settembre don Cavedo, da sempre tra gli oppositori più tenaci allo spostamento dell’antica opera d’arte, è partito dal concetto del Dio che “in mezzo” agli uomini può realizzare una questione anche concreta seppur voluta da un gruppo ristretto, ovviamente dopo aver verificato le loro vere intenzioni. «Io lo tradurrei così - ha detto il parroco -: quando preghi per realizzare un progetto che ritieni giusto, succede che Gesù ti chiede se sei sicuro che questo lo fai per il bene degli altri o se invece non hai desideri nascosti. Quando anche poche persone, o a maggior ragione gruppi interi, credono in buona fede che un progetto sia giusto, Gesù chiede un esame di coscienza: “lo fai magari per vendicarti, far carriera o andare sul giornale?”». Quindi è entrato in pieno tema: «Mi dispiace fare un esempio che potrebbe essere considerato maleducato però lo faccio: 5-6 persone sono convinte che sia giusto portare via la tavola di Sant’Agata e metterla in un

la storia

un reliquario? don bonazzi non esclude possa esserlo

Sant’Agata trasloca

museo. Non ho niente in contrario, il museo potrebbe attirare il pensiero religioso in maniera nuova, può darsi che funzioni. Potrebbe essere un museo verticale, come lo si vuole anche in modo fisico, che parte dalla cultura e dall’arte per arrivare a una simpatia anche verso la religione, che è quello che sta pensando il nostro vescovo con alcuni suoi amici, i due o tre di cui si parlava. E’ necessario questo spostamento della tavola? Perché vogliono proprio la tavola autentica e non si accontentano di raffigurazioni che potrebbero essere più didatticamente utilizzabili, o fotografie? E’ perché la tavola ha un potere magico? Sono davvero sinceri quando dicono che lo fanno per la diffusione del vangelo, per il bene della fede? Non mi pronuncio, dico solo che la mia risposta è: “verrà Gesù in mezzo a voi e vi dirà: ci sarò io a controllare se sia giusto quello che voi fate”. Ho finito». Le polemiche sullo spostamento della tavola di Sant’Agata vanno avanti da tempo, ma si erano assopite il 13 febbraio scorso, quando il Consiglio Pastorale diede la sua approvazione.

La Tavola di Sant’Agata è conservata fin dalla sua origine nella chiesa di Cremona dedicata alla martire di Catania. Controverso che si tratti di un reliquiario: ufficialmente la Soprintendenza lo esclude, ma monsignor Achille Bonazzi a più riprese ha so-

“La Presidenza dell’Unione Pastorale - si scrisse nel documento -, dopo aver consentito un adeguato approfondimento e confronto sul progetto del museo diocesano, ritiene di accogliere la proposta della diocesi aderendo e partecipando, in modo pro-

stenuto la tesi contraria, riscontrando la presenza di vetro e sangue al suo interno. Ogni anno, in occasione della festività del 5 febbraio, la Tavola veniva portata in processione in un lunghissimo percorso urbano che comprendeva gran

parte delle chiese cittadine. Il ruolo di protettrice contro il fuoco ne favorì l’esposizione davanti agli incendi. Ad accedere l’interesse degli studiosi dell’arte fu il restauro condotto da Mauro Pelliccioli nel 1926 e 1927. La Tavola di Sant’Agata fu realizzata


Sabato 12 Settembre 2020

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casalasco

dopo 700 anni

positivo, al nuovo progetto museale. L’adesione si basa sull’auspicio che lo stesso possa diventare un’efficace forma di evangelizzazione e sulla speranza che il prestito di beni, che storicamente sono stati oggetto di devozione dei fedeli delle nostre attorno al 1300: da un lato ritrae le storie di Sant’Agata (in totale 12), dall’altro le immagini della Pentecoste e della Vergine con il Bambino, ed è interamente inquadrata da una splendida cornice dorata ad archetti. Un nuovo restauro fu con-

parrocchie, possa rappresentare per tante altre persone, credenti e non, motivo di ricerca, riflessione e adesione alla fede cristiana”. Dopodiché si elencarono alcune condizioni al prestito: che la proprietà dei beni esposti rimanga alla parrocchia di origine e il prestito sia temporaneo secondo le finalità indicate dal vescovo; il diritto alla parrocchia di poter richiedere la fruizione dei beni al fine di esporli nella chiesa parrocchiale d’origine in occasione delle festività dedicate; la realizzazione di una copia fedele della Tavola di Sant’Agata da esporre permanentemente in luogo dell’originale; visite guidate gratuite al museo per i gruppi di catechesi. Vittorio Foderaro, già presidente della Provincia di Cremona a fine anni Ottanta, è uno dei tanti parrocchiani contrari allo spostamento: «Il trasferimento della Tavola è molto sbagliato, e il giudizio dei parrocchiani è pressoché unanime. E’ una minoranza a ritenere che l’opera possa essere valorizzata all’interno del museo». Del tema si tornerà a discutere nel

dotto recentemente, e concluso nel 2011: fu il vescovo Lafranconi a scoprire la sacra Tavola al termine di un convegno dedicato. Un restauro che era “un dono che Parrocchia, Diocesi e Soprintendenza fanno ai cremonesi in questo tempo di crisi

prossimo consiglio pastorale, ma la decisione è presa. «La destinazione non è definitiva: sarà nel museo in forma di prestito e potrà tornare nella sua chiesa in certe occasioni, come per la celebrazione del 5 febbraio. Ciò non toglie che tutta l’operazione sia profondamente sbagliata, ma le gerarchie l’hanno ordinata. Resta una beffa, e lo stesso dicasi per il Tesoro di Pizzighettone, le Pale della chiesa di Zanengo, altre opere d’arte nel Casalasco». Ma perché sono sorti ovunque piccoli gruppi di protesta che non hanno alzato una voce comune? Non sarebbe stato logico spostare la discussione in un luogo unico? «Lei ha pienamente ragione. Io ci ho provato con alcuni amici, ma alcuni di loro sono molto vecchi, altri temono lo scontro col vescovo, altri sostengono che ormai tutto sia deciso…». La decisione è presa dunque, anche se quando “in mezzo” c’è Dio mai dire mai. Ma come può Dio intervenire per modificare gli eventi? In tanti modi. Ad esempio in questi giorni pare che qualcuno abbia notato con preoccupazione la presenza di umidità difficilmente controllabile nei locali del museo. Qualcuno afferma di aver assistito alla reazione di don Romeo Cavedo, che in sagrestia, rivolto a Sant’Agata, avrebbe mormorato: “Signorina, dai, dai che Dio esiste”.

per risvegliare la ricerca degli studiosi, ma, soprattutto, per noi fedeli, l’esperienza della preghiera” come ebbe a dire l’allora responsabile per i Beni culturali ecclesiastici don Achille Bonazzi. In quell’occasione l’opera fu esposta in una teca in ve-

tro che consentiva la sua visione da entrambi i lati. «Un oggetto d’arte, ma anche un vero segno di fede» disse don Bonazzi. Un binomio che oggi divide su due distinte posizioni, tra chi la vuole mantenere nella sua chiesa e chi la vuole esposta al museo.

A sinistra il Cristo Deposto di Casalmaggiore, sotto la Madonna col Bambino di Bozzolo

Voci contrarie anche nell’Oglio Po Non sono pochi i casi in cui nelle parrocchie si sono levate voci di dissenso in merito alle opere destinate ad essere trasferite nel nuovo Museo Diocesano. Tra queste, un paio di casi hanno sollevato polveroni nel territorio dell’Oglio Po, sia nella parte cremonese (Casalmaggiore) che in quella mantovana (Bozzolo). A Casalmaggiore l’oggetto “conteso” è il Cristo Deposto che si trova nella chiesa di San Francesco e che solo recentemente è stato attribuito a Jacopino da Tradate, alimentando interesse attorno alla scultura di marmo. Ad accendere i fari sull’opera fu, un paio di anni fa, la presentazione di un volume contenente un testo storico-critico della professoressa Laura Cavazzini, docente di Storia dell’arte Medievale presso l’Università di Trento, e illustrato da bellissime foto scattate alla statua da Luigi Briselli. Il parroco di Casalmaggiore don Claudio Rubagotti affermò subito che il prestito al Museo Diocesano avrebbe rappresentato una grossa opportunità di far meglio conoscere l’opera, garantendo una visibilità che in San Francesco manca. Don Claudio, sentito

ieri, conferma la sua convinzione, anche se dice che da quegli ultimi mesi del 2018 non sono seguite richieste. Alcuni noti personaggi di Casalmaggiore invece, tra i quali l’ex sindaco Massimo Araldi e l’ex assessore alla Cultura Ferruccio Martelli, si erano detti contrari allo spostamento. Va ricordato che proprio la sua esposizione al di fuori dei confini casalaschi, cioè all’Expo di Milano 2015 (anche se avvenne a Palazzo Reale), consentì di valorizzare la statua, che da opera di artista anonimo fu attribuita a Jacopino da Tradate, uno dei maestri, nel primo Quattrocento, del periodo tardo gotico. La polemica che ha coinvolto la comunità di Bozzolo è più recente, e riguarda due opere: la Madonnina del Francia (il pittore bolognese Francesco Raibolini), un piccolo quadretto a lungo nascosto in un armadio, e la pace gonzaghesca, una commissione dei Gonzaga in argento. Non poche voci si sono levate contro un trasferimento accusato di impoverire la comunità, togliendole capolavori che le appartengono da secoli. Anche qui da un anno non si registrano novità di rilievo.


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Cronaca

Sabato 12 Settembre 2020

i n c attedrale

domani cavalli e cipolleschi saranno ordinati diaconi

COVID • Giovedì 17 ci saranno anche Balotta, Pan e il presidente dell’Ordine dei Medici Lima

Incontro con Massimo Galli al MdV VANNI RAINERI

Domani, domenica 13 settembre, alle 21 nella Cattedrale di Cremona, il vescovo Antonio Napolioni ordinerà diaconi permanenti Roberto Cavalli (in foto a sinistra), 55enne di Caravaggio, e Walter Cipolleschi (in foto a destra), 59 anni della parrocchia di “San Michele Vetere” in Cremona, quest’ultimo sposato e con due figli. La solenne liturgia sarà trasmessa in diretta sul portale internet diocesano e i canali social della Diocesi. Il rito di ordinazione inizierà dopo la proclamazione del Vangelo con la presentazione dei candidati e la loro elezione: chiamati per nome, risponderanno «Eccomi». Seguiranno le domande, da parte del Vescovo, sulla loro idoneità prima dell’assenso che loro stessi dovranno esprimere. Dopo l’omelia Roberto Cavalli e Walter Cipolleschi saranno interrogati circa gli impegni propri dell’ordine diaconale. Seguirà il canto delle litanie dei santi, l’imposizione delle mani del Vescovo e la preghiera di ordinazione. La liturgia proseguirà poi con i riti esplicativi: la vestizione dell’abito proprio (stola e dalmatica), la consegna del libro dei Vangeli e l’abbraccio di pace con il Vescovo e gli altri diaconi permanenti che saranno presenti. La Messa quindi continuerà con la professione di fede e la liturgia eucaristica con i nuovi diaconi permanenti che serviranno all’altare. Con l’ordinazione di Cavalli e Cipolleschi il numero dei diaconi permanenti in diocesi di Cremona arriva a 15.

Il professor Massimo Galli, uno dei maggiori infettivologi italiani, sarà uno dei protagonisti giovedì prossimo di un incontro che intende fare il punto sulle attuali problematiche del Covid-19. Un evento che si terrà alle ore 18, appunto del 17 settembre, presso l’Auditorium del Museo del Violino di piazza Marconi. Non potranno accedervi più di 150 persone, delle quali la metà medici e la metà cittadini, che da qualche giorno hanno la possibilità di prenotare il posto presso la sede dell’Ordine dei Medici in via Palestro. Per offrire a tutti i contenuti del dibattito, l’evento sarà trasmesso in diretta Tv su Cremona 1 sul canale 80 del digitale terrestre, dalle ore 18 alle 20. L’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Cremona patrocina l’incontro cui parteciperà il Professor Massimo Galli, Ordinario di Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Milano, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche della III Divisione di Malattie infettive dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano. Con lui interverranno il Presidente dell’Ordine dottor Gianfranco Lima, che coordinerà i lavori, e altri due stimati professionisti cremonesi divenuti tristemente noti nei duri mesi del Covid: la Professoressa Claudia Ba-

lotta, già Professore Associato di Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Milano in quel Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche diretto da Galli e il dottor Angelo Pan, Direttore dell’Unità di Malattie Infettive e Tropicali dell’Asst di Cremona. L’incontro avrà un intermezzo musicale offerto da Lena Yokoyama, i cui video mentre suonava il violino sulla cima del Torrazzo e sui tetti dell’Ospedale Maggiore hanno fatto il giro del mondo. Il programma musicale prevede l’esecuzione di brani di Bach, Vivaldi, Morricone, Massanent e De Sarasate. Dell’evento abbiamo parlato con il dottor Lima. Perché questo incontro?

«Rivisitando i mesi trascorsi, tutti noi possiamo dire di avere avuto una ampia informazione da parte della stampa, delle tv, dei social network, ma spesso non è stata soddisfacente nei confronti della richiesta della comunità che chiedeva chiarezza e semplicità del messaggio. L’autorevolezza delle fonti non è sempre stata garantita, pur con dei distinguo». Scusi, non per difendere la categoria ma i distinguo spesso arrivavano dalle stesse fonti che avrebbero dovuto essere autorevoli. «Certo, anche questo ha contribuito a creare una situazione di disagio nella collettività, e tra i responsabili metto anche noi medici». Il Professor Galli è giusta-

mente considerato uno dei massimi esperti, e nei mesi del virus si è contraddistinto per fermezza e chiarezza. «Lui fin dall’inizio è stato in prima linea: la sua voce era sempre caratterizzata dall’evidenza scientifica, basata sui dati, non su elucubrazioni, e accompagnata da messaggi chiari con agganci al quotidiano. In questa prospettiva lo abbiamo invitato all’incontro di giovedì. Il nostro compito come Ordine è di dare informazione e formazione ai medici ma anche informazioni alla cittadinanza». Informazioni che serviranno anche per i prossimi mesi, densi di incognite. «Chiaramente abbiamo davanti mesi di difficile gestione, non credo che l’allarme si possa considerare rientrato. Invito tutti a vivere il momento con saggezza, senza passare dal pessimismo eccessivo ad un ottimismo stupido: i festeggiamenti dei tifosi all’esterno degli stadi, l’apertura insensata delle discoteche hanno contribuito ad incrementare i contagi come stiamo vedendo oggi». Dei 150 posti 10 sono riservati, 70 saranno a disposizione dei medici che possono chiamare la segreteria dell’Ordine registrandosi per ricevere il pass via email. Altri 70 posti saranno per i cittadini, che come detto devono contattare via mail la segreteria dell’Ordine (info@ omedcr.it).


Cronaca

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c A S O DI TRUFFA

CHIEDONO IL REDDITO DI CITTADINANZA PRESENTANDO DOCUMENTI FALSI: DENUNCIATI DUE CITTADINI RUMENI RIPALTA CREMASCA - Mercoledì mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Crema hanno denunciato due cittadini rumeni di 46 e 20 anni per aver cercato di ottenere il reddito di cittadinanza presentando documenti falsi. Sono le 11 del mattino presso l’ufficio postale di Ripalta Cremasca quando si presentano due cittadini rumeni per richiedere il reddito di cittadinanza. Il più giovane dei due presenta in allegato alla domanda carta d’identità e codice fiscale rumeni; l’impiegata gli fa presente che non può avviare la pratica perché ha bisogno del permesso di soggiorno.

A questo punto il secondo presenta la sua domanda allegando carta d’identità e codice fiscale italiani che vengono accettati dall’impiegata che avvia la pratica al terminale; ma dopo poco si accorge che la persona nella foto del documento non è quella che ha di fronte e che il documento ha qualcosa che non va. Chiama la Direttrice e convengono che il documento è falso decidendo di rivolgersi immediatamente ai Carabinieri. Giunge quindi una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile che constata la falsità del documento e il fatto che i due stavano cercando di ottenere il reddito di cittadinanza senza averne

alcun diritto. I due si sono giustificati dicendo che erano lì per conto di un loro conoscente e che se avessero voluto fare qualcosa di sbagliato, una volta scoperti sarebbero scappati, ma in realtà non ne hanno avuto il tempo grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Vengono così accompagnati presso la caserma sede della Compagnia di Crema per tutti gli accertamenti del caso e denunciati alla Procura della Repubblica di Cremona per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, sostituzione di persona, falso materiale commesso dal privato in atto pubblico e uso di atto falso.

CELEBRAZIONI • Stamattina alle 10 alla casa di riposo “Giovanni e Luciana Arvedi”, martedì al Cimitero Due messe saranno celebrate nei prossimi giorni per ricordare le vittime del Covid-19. Martedì 15 settembre, alle ore 16 il vescovo Antonio Napolioni presiederà una Messa in suffragio delle vittime dell’epidemia di Coronavirus presso il Cimitero di Cremona. La data scelta coincide con la ricorrenza della memoria liturgica della Madonna Addolorata, a cui è intitolata proprio la Cappella del Cimitero cittadino. Con monsignor Napolioni ci saranno il vicario zonale don Pietro Samarini e i sacerdoti della città. Tra loro anche don Achille Bolli che il Vescovo ha incaricato per le celebrazioni nella Cappella del Cimitero di Cremona che riprenderanno, dopo la sospensione dettata dall’emergenza sanitaria, dal 17 settembre, ogni martedì e giovedì alle ore 9 e nei giorni festivi alle ore 10. Saranno presenti anche le autorità locali come segno di partecipazione della comunità civile nel ricordo dei concittadini vittime del Covid e nella vicinanza alle famiglie colpite dal lutto. La Messa, che si svolgerà presso il monumento centrale del cimitero, sarà trasmessa in diretta sui canali digitali diocesani (sul sito diocesidicremona.it e sulle pagine ufficiali Facebook e Youtube) e in tv su Cremona1 (canale 80 e 580 del digitale terrestre). Stamattina invece, alle ore 10 nel giardino della

Due messe in suffragio delle vittime del Covid

casa di riposo “Giovanni e Luciana Arvedi” di Cremona, verrà celebrata una Santa Messa in suffragio delle vittime del Covid e come segno di riconoscenza per tutte le persone che si sono prodigate al servizio degli ospiti della struttura nel corso della pandemia. La celebrazione vuole fare memoria di quanto è accaduto negli scorsi mesi e in particolare ricordare le persone “che se ne sono andate” in un modo che nessuno avrebbe mai voluto rendendo dram-

matico il distacco. La Santa Messa - animata dal Coro Polifonico Cremonese, diretto dal maestro Federico Mantovani - sarà presieduta dal Vescovo Emerito Dante Lafranconi. La celebrazione fa eco a quanto detto da papa Francesco il 31 maggio scorso: «Peggio di questa crisi c’è solo il dramma di sprecarla, chiudendoci in noi stessi» e vuole quindi porsi come un invito alla speranza e alla fiducia nel futuro per tutta la comunità.

Il coro Polifonico Cremonese nella cattedrale di Cremona durante l’esecuzione della Messa di Gloria di Mascagni in occasione dell’80° compleanno del Cav. Giovanni Arvedi

S OLIDARIETA ’

riunito dopo la pausa estiva il cda di “uniti per cremona” Dopo la pausa estiva, si è riunito martedì il Cda dell’Associazione “Uniti per Cremona”: all’ordine del giorno già i primi interventi relativi alla mission dell’Associazione, con l’analisi, e relativo accoglimento, di alcune richieste delle locali Asst e Ats in termini di acquisto di macchinari diagnostici propedeutici alla gestione dell’iter dei trattamenti Covid e post-Covid. In tal senso, verranno a breve contattati nuovamente i Direttori Generali per stabilire prassi e procedure inerenti questi acquisti/ donazioni. A tal proposito, l’Associazione in queste settimane ha ricevuto molti ringraziamenti provenienti dalle realtà

socio-sanitarie per quanto fatto e per quanto si farà in tale ambito. Nella riunione di martedì, inoltre, sono stati indicati, come già anticipato ma in modo formale, Tesoriere Alberto Griffini e Segretario generale Giovanni Bozzini, che saranno ratificati dalla Assemblea dell’Associazione il prossimo 21 settembre. Come già accennato prima della pausa estiva, si è dato mandato per individuare, tramite analisi delle offerte che perverranno, la ditta miglior offerente per la realizzazione di un sito internet dove verranno pubblicati i resoconti e le iniziative che sono state possibili e saranno possibili grazie alla generosità dei cittadini.

in piazza roma

referendum: il 18 il comitato per il no Il Coordinamento Cremonese per la Democrazia Costituzionale, Comitato per il No al taglio del Parlamento, organizza un evento che si terrà venerdì 18 settembre dalle 18 alle 23 presso i Giardini Pubblici di piazza Roma. Il titolo dell’incontro pubblico è “Cremona dice No. La cittadinanza attiva per la democrazia costituzionale”. Si tratta della manifestazione conclusiva della campagna referendaria, all’insegna di “Libertà è partecipazione”, citazione del celebre brano di Giorgio Gaber, con “parole e suoni di democrazia”. Come noto il referendum chiamerà gli italiani a votare i prossimi 20 e 21 settembre. Nel corso delle 5 ore ci sarà spazio per testimonianze, animazioni, reading e musica live. Parteciperanno personalità e collettività della cittadinanza attiva, reti e movimenti della società civile, cittadine e cittadini dell’impegno culturale, sociale, ambientale e politico nella comunità locale. “Insieme, uniti e diversi per difendere e rigenerare la Democrazia fondata sulla Costituzione della Repubblica nata dalla Lotta di Liberazione Nazionale ed Europea dal nazifascismo”. Parteciperanno Anpi, Forum delle Idee, Arci e tante altre associazioni.


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Rubrica

Sabato 12 Settembre 2020

GRANDI DIMENTICATI • Nota per “La paura di amare” ed “Eva contro Eva”, scrisse bellissime novelle oggi introvabili ALESSANDRO ZONTINI

L’universo femminile di Carola Prosperi

Di quando in quando, specie nei lunghi assolati, oziosi pomeriggi estivi, è possibile assistere alla visione di un film del 1950, diretto da Joseph L. Mankiewicz: “Eva contro Eva”. La pellicola, vincitrice di ben 6 premi Oscar, è interpretata da Bette Davis ed Anne Baxter e narra la vicenda di una giovane attrice che, accolta come amica da una già affermata diva di teatro, le usurperà sia il ruolo di “stella” che la ribalta; ma il destino - beffardo - le riserverà identica sorte. Il film, tratto dal racconto della scrittrice americana Mary Orr: “The wisdom of Eve”, è un classico della Hollywood degli anni ’50 ed ebbe un tale successo che, in Italia, si pensò ad una sua riduzione in forma “romanzata”. L’autrice che, meglio di ogni altra, avrebbe potuto procedere alla realizzazione di tale riduzione, venne individuata immediatamente nella torinese Carola Prosperi che diede alle stampe, nel 1951, “Eva contro Eva”. Nata il 12 ottobre 1883 nel capoluogo piemontese, Carola Prosperi seguì regolarmente gli studi conseguendo il diploma di maestra elementare ed iniziando ad insegnare nella propria città d’origine. E’ solo una congettura ma, probabilmente, spronata dalle luLa rarissima raccolta di novelle “Tormenti” accanto al ben più noto “Eva contro Eva”, scritto 30 anni dopo singhiere approvazioni di personaggi del calibro di Guido Gozcondo dopoguerra.La scrittrice scrizioni che hanno, ça va sans zano ed Edmondo De Amicis Una palese limitazione alle catorinese incontrò, nelle varie dire, come protagonisti prevache ebbero per lei parole di appacità di Carola Prosperi la cui fasi della sua produzione lettelentemente soggetti di sesso prezzamento ed incoraggiaproduzione, seppur costretta raria, un buon successo di critifemminile. mento, la scrittrice torinese, entro questi ambiti, era sempre ca ed anche le vendite dei suoi Singolare è l’antitesi con cui Caabbandonato l’insegnamento, si di qualità e mirata, da un lato, libri furono assai rilevanti. rola Prosperi contrappone in dedicò unicamente alla scrittura alla valorizzazione del mondo Qualche suo volume è, ancora ogni novella le due protagoniconsegnando alla letteratura femminile, dall’altro ad indaoggi, letto e ricordato. Per ste, caratterizzandole per attiuna rilevante produzione artigarne i contrasti. esempio è ben noto il suo primo tudini, ambizioni, propensioni e stica. Già nella prima fase della sua romanzo cui, peraltro, venne senso della vita, l’una l’opposto Tale copiosa produzione è, anattività di scrittrice, circa fino al assegnato il premio “Rovetta”: dell’altra. cor oggi, non debitamente ca1920, Carola Prosperi pur induNe “Il cuore egoista”, le sorelle “La paura di amare” del 1911, la talogata: l’esame sinottico di giando su trame ed aspetti Ginetta e Annina gestiscono una storia di una donna la cui convarie fonti che riportano la biprettamente “fiabeschi” ma acpiccola bottega di paese e la nodizione femminile la destina ad bliografia della Prosperi, decantonando, almeno in parte, le ia è l’unica compagna fino a un’infausta sorte di madre e di nuncia una palese incoerenza figure archetipe di tale genere quando la loro vita verrà sconmoglie. nell’elencazione delle sue narrativo (le streghe, i volta dall’arrivo, nella casa proDel più celebre romanzo “Eva opere. folletti, etc.), sondò con spiciente il loro negozio, di Lucontro Eva” del 1951, fortunataTali elenchi, non risulinusuale accortezza la ciano. Costui sedurrà Ginetta, mente ristampato da Sellerio tando omogenei, sono psicologia delle nuromantica, sognatrice, che si nel 2002, pregiato da una accucertamente indice di merose figure femL’esordio letterario era invaghita dell’uomo e, abrata nota di Chiara Simonetti, un certo disordine fiminili, profonde e bandonando improvvisamente si è già fatto cenno. lologico (dovuto anche dell’ex insegnante sorprendenti, internata a Torino il villaggio, lascerà preda della Tuttavia, qualche rara opera di al fatto che la Prosperi preti delle sue narrasua disillusione Annina che, raCarola Prosperi sfugge all’atnon ebbe mai a tenere un zioni. zionale e riflessiva, già aveva tenzione degli studiosi, specie proprio rigoroso e sistematico Dal 1920 il richiamo fantastivisto profilarsi all’orizzonte il se non contemplata dalla magarchivio) ma testimoniano, anco si amalgama, in perfetta matrimonio della sorella. gior parte delle sue bibliografie. che, una messe produttiva vesimbiosi, con aspetti più mar“La piccola differenza” propone La raccolta di novelle “Tormenramente rimarchevole (oltre catamente “femminili” (la fala vicenda di due donne: la fati”, edita da Luigi Battistelli (Fiche di alto livello letterario) e, miglia, il focolare, la casa, etc.) coltosa, melanconica Sofia di 39 renze) nel 1920, compare, sepertanto, di difficile catalogapervenendo, a cavallo tra gli anni e la signora Devalle, madre condo quanto evincibile dal “sizione sistematica. anni ’30 ed i ’40, alla trattaziodi Guido di 36 anni e mezzo, stema” Opac Sbn, in sole 6 biLe tematiche predominanti sone di tematiche strettamente tormentata dall’incalzante peblioteche italiane. no quelle che - ingenerosamuliebri, pur senza mai arrivare nuria di mezzi economici che la Si tratta di un raro libretto in mente - potevano spettare ad al geniale e avanguardistico costringevano a sacrifici “semdodicesimo che raccoglie trediuna scrittrice di sesso femmini“proto-femminismo” di Sibilla pre più dolorosi, che si imponeci brevi novelle ottimamente le dell’inizio dello scorso secolo: Aleramo né, tantomeno, allo vano sempre di più, ogni giorno scritte e ricche di accurate dela maternità, la prole e l’amore. sguaiato femminismo del se-

1911

…”. La Devalle smaniosa di raggiungere nuovamente l’agiatezza perduta, sprona il figlio a - evidentemente interessate nozze con Sofia, superando “la piccola differenza” d’età. Di ritorno dal viaggio di nozze, Sofia si trasforma in un vulcano di energie inattese: le sue giornate scorrono convulsamente serpeggiando tra feste, ricevimenti, serate a teatro, sartine e modiste; quelle del marito in un matrimonio vissuto quale inconcepibile prigionia. Più la vita si fa frenetica, più Sofia invecchia e deperisce, finendo a letto stremata. Solo allora la Devalle comprende che la piccola differenza non si annidava nella trascurabile differenza d’età tra i due sposi, ma nel fatto che Sofia amava Guido e ne era gelosa, mentre per Guido, Sofia era solo “una catena, una catena”. Ma la novella “capolavoro” resta “La profezia”, divisa in due capitoli. Nel primo, la cartomante Tosco, “vecchia paralitica così coperta di cenci da parere inverosimilmente pingue”, che fu, in gioventù, generosa e lasciva al punto che “gli alberi dei boschi sapevano le gioie secrete e le mille follie d’amore del suo bel corpo” e che “grandi e inenarrabili gioie ella aveva donato ai suoi amatori…”, secondo uno stile sensuale che rimanda al D’Annunzio di “Stabat nuda Aestas”, profetizza le gioie della carne per la giovane Marta che collabora con le suore del paese ed il cui unico amore è solo per Dio. Nel secondo capitolo il ritorno di Albina odorosa “di pelle monda, di carne giovane, quell’odore di artificio e di peccato”, licenziosa e “cortigiana”, presso l’abitazione della sorella Marta conduce quest’ultima verso i lidi della tentazione (“Da recessi ignoti della sua carne, venivano a lei richiami tormentosi…), verso le visioni mistiche (di notte le appare un demonio tentatore) e verso la conferma della profezia allorquando cederà alla lussuria di un amico della sorella mentre questa, a sua volta assorta nelle gioie dell’amore, assume le fattezze dell’indovina Tosco. Purtroppo la critica, specialmente quella sommaria e poco avveduta del secondo dopoguerra ha, con grave colpa, relegato Carola Prosperi alla categoria delle autrici di romanzi “sentimentali” o sommariamente definiti “rosa”, senza avvedersi delle potenzialità espressive di questa notevole scrittrice le cui doti artistiche meriterebbero i giusti riconoscimenti ed i dovuti tributi.


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cronaca

Violenza sessuale su minorenni nel Materano, 4 arresti La polizia di Matera ha arrestato i presunti responsabili della violenza sessuale e delle lesioni personali aggravate e continuate nei confronti di due minorenni, di nazionalità britannica, avvenute la notte del 7 settembre a Marconia, frazione di Pisticci (Matera), nel giardino di una villa in cui si teneva una festa privata. Le indagini, coordinate dalla Procura di Matera, e condotte dalla Squadra Mobile di Matera e dal Commissariato di Pubbli-

p oli ti c a

Mattarella “Le scelte di questa stagione decisive per il futuro” «Il tema di quest’anno, quello delle RiGenerazioni, è molto appropriato. Si tratta infatti di discutere e stabilire come fare tesoro del tempo dell’emergenza, trasferendo sul nostro futuro esperienze, competenze, conoscenze acquisite». Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento sul Corriere della Sera per augurare buon lavoro alla nuova edizione de “Il Tempo delle Donne”, iniziativa organizzata dal quotidiano. «E soprattutto di avviare una riflessione ampia e libera da preconcetti su questo snodo cruciale: se sia necessario, alla luce del dramma appena vissuto, modificare paradigmi, reimpostare le priorità, anche di spesa e di investimenti, adottare nuovi e più persuasivi modelli e stili, più attenti alla salvaguardia delle persone e alla qualità complessiva della vita – prosegue il capo dello Stato -. Sapendo che le scelte che prenderemo in questa stagione segneranno profondamente non solo il nostro domani, ma anche quello delle prossime generazioni. E’ il tempo della responsabilità: un compito difficile ma per molti versi anche esaltante».

ca Sicurezza di Pisticci, hanno portato all´emissione nei confronti di un gruppo di giovani, da parte del gip, di 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere e a denunce in stato di libertà. Le indagini hanno evidenziato, sottolineano gli investigatori, “in modo chiaro la brutalità, la gravità ed efferatezza delle violenze commesse con modalità subdole, che avrebbero potuto essere reiterate nei confronti di altre donne”.

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coronavirus

Berlusconi, Zangrillo: «Quadro clinico confortante» «Oggi, venerdì 11 settembre 2020, la permanenza in ospedale del presidente Berlusconi prosegue ed è caratterizzata da un quadro clinico generale confortante». Lo rende noto Alberto Zangrillo, responsabile dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva generale e Cardiovascolare dell’Irccs Ospedale San Raffaele, in merito alle condizioni del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ricoverato nella struttura dopo essere risultato positivo al coronavirus.

ECONOMIA • Acquisti confermati con una dotazione finanziaria di 1.350 miliardi di euro

Bce mantiene i tassi invariati, prosegue il piano anti-Covid Il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale, rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%. Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della Bce “si mantengano su livelli pari o inferiori a quelli attuali finchè non vedrà le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione e tale convergenza non si rifletterà coerentemente nelle dinamiche dell’inflazione di fondo”. La Bce proseguirà gli acquisti nell’ambito del Programma di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, Pepp) con una dotazione finanziaria totale di 1.350 miliardi di euro. “Tali acquisti – si legge in una nota – concorrono ad allentare l’orientamento complessivo della politica monetaria, contribuendo così a compensare l’effetto al ribasso della pandemia sul profilo previsto per l’in-

flazione. Gli acquisti continueranno a essere effettuati in maniera flessibile nel corso del tempo, fra le varie classi di attività e i vari paesi. Ciò consente al Consiglio direttivo di contrastare efficacemente i rischi per l’ordinata tra-

smissione della politica monetaria”. Il Consiglio direttivo condurrà gli acquisti netti di attività nell’ambito del Pepp almeno sino alla fine di giugno 2021 “e, in ogni caso, finchè non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus”.


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7GIORNI

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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Hai visto la foto di Willy?» Questa vicenda ha scosso anche te, vero Pericle? «Come non potrebbe? Ma che dimostrazione di forza è picchiare a morte un ragazzino in 4-5 superpalestrati?» Già, per di più senza motivo. Qualcuno si ostina a dare alla tragedia connotazioni politiche, strumentalizzando questa triste storia. Anche se non escluderei che una certa dose di razzismo abbia contribuito a far sì che finisse in tragedia «Dici che l’hanno picchiato perché di colore?» Mah, non escludo che questo abbia contribuito all’epilogo drammatico, anche alla luce, se è vero, della dichiarazione di un parente degli arrestati che avrebbe detto “In fin dei conti che hanno fatto? Niente. Hanno solo ucciso un extracomunitario”. Continuo a credere che non sia possibile pronunciare una frase del genere, che da sola per me varrebbe un arresto

«I colpevoli dovrebbero stare in galera a vita. Anzi, per me…» Non dirlo. Non è la voglia di vendetta che deve prevalere, ma la riflessione sulle radici di quanto è accaduto «Questi energumeni si allenavano per fare male. Vorresti proibire le arti marziali?» Per carità! Io ho fatto per anni karate e il mio maestro ha sempre insistito sul ruolo delle arti marziali per gestire la rabbia, nel rispetto degli avversari e degli altri in generale. Ciò non toglie che ci siano palestre in cui viene insegnato ad offendere, più che a difendersi. Accadeva ai miei tempi e accade anche oggi. Ecco: i 4 arrestati sono stati radiati dalla Federazione, la Fijlkam. Vorrei che la stessa Federazione svolgesse verifiche accurate nelle palestre, radiando soprattutto chi insegna nel modo sbagliato e chi non controlla i propri tesserati. Mi risulta difficile credere che questi criminali si allenassero per le loro

scorribande violente senza lasciare trapelare nulla delle loro vere intenzioni «Dalla foto sembrava simpatico questo Willy» Il suo bel sorriso ha certamente contribuito ad aumentare l’indignazione: sembra il cugino simpatico di Arnold, quello della fortunata serie tv americana «Dimmi una tua riflessione su questa vicenda prima di dormire» Sono tante le riflessioni indotte da questo barbaro pestaggio. Quella che più mi intriga non è spinta dalla rabbia: mi chiedo con quale fantasia quei 4 picchiatori possano lontanamente pensare di rappresentare la nostra civiltà mentre Willy e quelli come lui sarebbero degli intrusi. C’è un’idiozia nell’idiozia che fa sì che non si rendano conto di come le cose stiano al contrario «Sono d’accordo. Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri

Lo scatto della settimana

il personaggio DELLA SETTIMANA ALESSIA BONARI

male domestico, che in questo Al centro commerciale con il proprio ani gala. E’ successo questa setticaso però è un cucciolo di tigre del Ben Messico. mana a Polanco, quartiere di Città del

La sua foto con il volto segnato dalla mascherina durante i turni massacranti in prima linea nel reparto Covid aveva fatto il giro del web. A Venezia, Alessia Bonari, infermiera in un ospedale di Milano, ha ricevuto il premio di “personaggio dell’anno”. Era il 9 marzo quando è uscita la foto, il lockdown era appena iniziato. Questa settimana Alessia, che ha sfilato sul red carpet come vero e proprio simbolo dei giorni più critici dell’emergenza coronavirus, è stata tra gli ospiti della Mostra del Cinema di Venezia.


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La crisi da Covid19 modifica il “fare impresa” delle Pmi: più vendite a domicilio, e-commerce, smartworking

E’ aperta la sfida (da vincere) al “post” pandemia UFFICIO STAMPA

La crisi da Covid-19 ha modificato il tradizionale “fare impresa” delle Pmi: più vendite a domicilio, più e-commerce e più smartworking. Non si può più parlare di sola resilienza quella messa in campo dalle imprese cremonesi a seguito di due mesi di lockdown e di una crisi ancora tutta da calcolare, ma di vera e propria reattività al cambiamento. Dall’emergenza, alla ripartenza: le Pmi modificano aspetti della loro tradizionale fisionomia per farsi trovare pronte su un aspetto, quello della trasformazione digitale, da sempre auspicato ma mai veramente raccolto con entusiasmo. È quanto emerge da un’analisi flash condotta dall’Osservatorio di Confartigianato Lombardia sulla base di una rilevazione condotta su circa 3.000 interviste a micro-piccole imprese e imprese artigiane che stima che una micro e piccola impresa cremonese su quattro utilizzi almeno un canale alternativo di vendita per proseguire l’attività (il 23,2%), dato in linea con quello della nostra regione dove sono 135 mila micro e piccole imprese che si servono di almeno un canale alternativo di vendita: vendite a domicilio, e-commerce, vendite televisive. Dalla rilevazione emerge anche che le Pmi cremonesi usano i social netwwork per relazionarsi e comunicare con i clienti, fornito-

ri e dipendenti nel 62,8% dei casi, mentre il 39,5% delle imprese ne ha intensificato l'utilizzo durante l'emergenza. L'utilizzo del lavoro a distanza (smart working) in Lombardia è stato del 26% (terza regione in Italia dopo Piemonte e Friuli Venezia Giulia). Il trend delle vendite all’estero di prodotti dei settori di MPI ha visto invece la nostra provincia eccellere in Lombardia con un export in crescita del 3,4%, seconda solo a Pavia (+ 17,5%), uniche

due province lombarde con segno positivo. «L’emergenza Covid-19 – sottolinea Massimo Rivoltini, Presidente di Confartigianato Cremona – ha determinato uno shock senza precedenti sulla domanda e offerta del sistema delle Pmi, determinando l’attivazione di canali alternativi di vendita per raggiungere con servizi e prodotti i clienti confinati nelle proprie abitazioni e che incideranno sulle abitudini stesse di imprese, e dipendenti: più vendite a domi-

cilio, più e-commerce ma anche più smart-working. Dallo studio emerge come un’impresa su quattro delle micro-piccole imprese e imprese artigiane lombarde, attive ad inizio aprile, hanno implementato soluzioni di smart working. È il Manifatturiero il settore per cui si rileva una quota più alta di imprese che hanno riorganizzato in questi mesi tutta o una parte dell’attività in modalità a distanza (29,4%), seguono i Servizi (25,6%) che ovviamente rimangono il settore con una quota più ampia di imprese che già prima dell’emergenza Covid-19 adottava forme di lavoro a distanza (31,9%)». «Come prevedibile, sono per lo più le imprese delle Costruzioni (75,4%) a ritenere il lavoro agile inconciliabile con la propria attività» aggiunge Rivoltini che prosegue: «Dobbiamo essere pronti ad affrontare il futuro e come associazione vogliamo offrire tutti i servizi utili alle nostre imprese per non farsi trovare impreparati. Ecco perché come Confartigianato abbiamo dato il via ad una serie di strumenti innovativi e digitali: dall’innovativa piattaforma per la vendita di prodotti alimentari “ComprArtigiano”, a piattaforme di webinar gratuite e convenzionate, passando dall’accesso al credito, liquidità e finanziamenti, sino ad applicazioni in remoto per l’adozione corretta e immediata dei più recenti provvedimenti legislativi».

P O SSI BI LI TÀ DI ATTIVARE IL WELF ARE AZ IE ND A LE C O N C O NFA RT IG IANA T O E TR E C UO R I

Novità welfare: aumento limite Fringe Benefit 2020 Con l'entrata in vigore del decreto legge n. 104 del 14 agosto 2020 è stato previsto, all'art. 112, il “Raddoppio del limite welfare aziendale per l'anno 2020". Il decreto, che per ora opera limitatamente al solo anno fiscale 2020, aumenta il limite del valore dei beni ceduti e dei servizi erogati dall'azienda ai lavoratori dipendenti che, ai sensi dell'art. 51 comma 3 del TUIR, non concorro-

no alla formazione di reddito (quindi esenti da tasse e contributi). Il nuovo limite è stato elevato ad Euro 516,46 e tale limite opera solo per il periodo d'impo-

sta 2020. TreCuori e Confartigianato hanno già provveduto all'aumento del limite massimo erogabile nella Piattaforma da Euro 250,00 ad Euro 500,00. Per informazioni e adesioni alla piattaforma welfare di Confartigianato / TreCuori è possibile scrivere direttamente agli indirizzi mail: carenzi@confartigianato.cremona.it - eallevi@confartigianato.cremona.it

E VEN TI PROMOZIONALI

DA SACE SIMEST CONTRIBUTO PER FIERE INTERNAZIONALI Il Gruppo Sace Simest promuove la partecipazione a fiere e mostre internazionali per tutte le PMI, in forma singola o aggregata, a MidCap e Grandi Aziende. L’iniziativa intende sostenere la partecipazione delle imprese a fiere, mostre, missioni di sistema e eventi promozionali, anche virtuali, per promuovere il vostro business su nuovi mercati internazionali.

Come funziona: finanziamento a tasso agevolato delle spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre in Paesi esteri, incluse le missioni di sistema promosse da Mise e Maeci e organizzate da Ice - Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria. Sono finanziabili anche le spese sostenute per la partecipazione a fiere

internazionali in Italia. Il finanziamento può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 15% dei ricavi dell'ultimo esercizio. L'importo massimo finanziabile è di 150mila euro e la durata del finanziamento è di 4 anni di cui 12 mesi di preammortamento. Per ulteriori informazioni scrivere all’indirizzo mail: eallevi@ confartigianato.cremona.it o farina@confartigianato.cremona.it

ENERGIA E GAS

ATTENZIONE ALLE FALSE TELEFONATE Confartigianato Cremona segnala agli utenti CEnPI che in questi giorni potrebbero ricevere una telefonata truffa in cui l’interlocutore comunica che il contratto stipulato tramite Confartigianato per la fornitura di energia elettrica e gas è scaduto: l’obiettivo che si pone chi telefona è quello di estorcere, con l’inganno, la sottoscrizione di contratti di fornitura con altri soggetti che nulla hanno a che fare con Confartigianato – CEnPI. Si tratta di telefonate false. Rassicuriamo che l’accordo con i fornitori CEnPI (come AIM Energy – Egea Commerciale, Axpo e Vivigas) è consolidato e prosegue senza alcuna interruzione. Confartigianato ha già denunciato all’autorità antitrust, al Garante della privacy e all’Autorità di regolazione dell’Energia l’incessante raffica di telefonate ricevute dagli associati da parte di sedicenti operatori per conto di società di vendita di energia elettrica e del gas. Si invitano coloro che verranno contattati a non aderire ad alcuna proposta basata evidentemente su un comportamento scorretto, ma di segnalare tempestivamente l’accaduto all’Ufficio Energia di Confartigianato Cremona (comunicando il numero telefonico di chi li ha contattati e l’azienda fornitrice proposta). Per essere tutelato contatta il consorzio CEnPI! Per informazioni e chiarimenti: Confartigianato – CEnPI Ufficio Energia e Gas - tel. 0372 598811.

C OR S I OBBL I G A T OR I • S ET T EM BR E

2020

Programmazione dei corsi di Confartigianato Cremona a settembre: PRIMO SOCCORSO COMPLETO Martedì 15, 22 e 29 settembre e 6 ottobre ore 14.30 - 17.30 AGGIORNAMENTO SICUREZZA LAVORATORI Basso, Medio e Alto Rischio Mercoledì 16 e 23 settembre ore 14.30 - 17.30 ANTINCENDIO BASSO RISCHIO Giovedì 17 settembre: aggiornamento 10.00 - 12.00 completo 14.00 – 18.00 ANTINCENDIO MEDIO RISCHIO Teoria: giovedì 24 settembre aggiornamento 9.00 - 12.00 completo 14.00 - 18.00 Pratica: sabato 26 settembre aggiornamento 8.00 - 10.00 completo 8.00 - 12.00


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Sabato 12 Settembre 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

san giovanni in croce

lo sguardo riscoperto di cecilia gallerani SAN GIOVANNI IN CROCE - Se per ricostruire una storia servono tracce, per divulgarla servono fonti, e in una realtà come quella di San Giovanni in Croce, con la sua Villa Medici del Vascello e la sua Dama con l’ermellino, le fonti scritte sono da sempre pochissime. E’ in questo contesto che prosegue l’iniziativa editoriale del Comune di San Giovanni in Croce, una collana di testi dal titolo “Nel Borgo della Dama con l’Ermellino” che restino come analisi del passato, traccia del presente e fondamento del futuro. Un progetto a cui si è dato il via nel 2019, con la pubblicazione del primo volume, intitolato “Alberi nel parco” a cura del prof. Riccardo Groppali, biologo e naturalista cremonese, ex conservatore del Museo Civico di Storia Naturale di Cremona, che da anni presta la sua consulenza per la valorizzazione del parco di Villa Medici. Il secondo libro, che verrà presentato al pubblico domani alle 18 a Villa Medici, vede invece al centro la figura di Cecilia Gallerani, immortalata da Leonardo Da Vinci nel famoso dipinto conosciuto come “Dama con l’ermellino”, di casa a San Giovanni in Croce in quanto visse nel castello oggi appunto conosciuto come Villa Medici del Vascello. «Il progetto editoriale - afferma Laura Nardi, responsabile delle attività di Villa Medici - prende forma con l’idea di approfondire temi legati a Villa Medici, affidando a studiosi ed esperti la stesura di saggi che possano far conoscere il patrimonio culturale di San Giovanni in Croce». Autore del libro lo storico Danio Asinari (nella foto), bibliotecario presso l’Università degli Studi di Milano, appassionato di ricerca e di divulgazione storica, che da diversi anni si dedica allo studio della figura di Cecilia Gallerani e al contesto storico-culturale nel quale visse. «Nel libro - afferma Asinari - metto in luce i tratti di una donna intraprendente, colta e carismatica, desiderosa di affermarsi in una società patriarcale e maschilista, e il suo legame con San Giovanni in Croce dove trascorse parte della sua non breve vita». Cecilia, favorita del Duca di Milano Ludovico Sforza, detto il Moro, divenne nel 1492 Contessa di San Giovanni in Croce, in virtù del suo matrimonio con il titolare del feudo Ludovico Carminati Bergamini. Nel celebre ritratto Leonardo ha saputo esaltarne non solo la bellezza fisica, ma anche la raffinatezza, l’intelligenza e la grazia, tratti che emergono nitidamente leggendo il libro. «In particolare - continua Asinari - merita di essere riscoperto il suo sguardo intensamente vivo e fascinoso che, nella sua straordinaria potenza espressiva, diventa significativo retaggio di un’epoca, quella del Rinascimento, forse irripetibile, ma anche messaggio extratemporale di cultura e di stile autenticamente italiani».

casalmaggIore ISTRUZIONE • L’assessore Sara Valentini ha illustrato le tante novità, dal trasporto alla mensa

Tutti i nodi della scuola che riparte Ieri mattina nella Sala Giunta del Comune di Casalmaggiore l’Assessore all’Istruzione Sara Valentini ha tenuto una conferenza stampa dedicata alla ripresa delle attività scolastiche. Prima di iniziare l’assessore ha ringraziato per l’impegno profuso in questi mesi i Dirigenti scolastici e tutto lo staff comunale, ufficio tecnico e ufficio scuola, la giunta che ha seguito passo per passo tutti i passaggi «supportandomi nel prendere decisioni a volte non facili». «La ripartenza delle scuole – ha detto Sara Valentini - è una grande e bella sfida, dopo un periodo difficile per Casalmaggiore e il Mondo intero. La situazione che ci siamo ritrovati a gestire è nuova per tutti, diversa per ordine e grado scolastico e, a seconda delle necessità, siamo intervenuti con i migliori mezzi possibili. E’ dai primi di giugno che lavoriamo intensamente con le Istituzioni scolastiche, successivamente all’emanazione delle prime Linee Guida del Ministero dell’Istruzione, o addirittura prima ancora, con la bozza del Cts, uscito a fine a maggio. Siamo partiti dall’assoluta volontà di riportare tutti i bambini in presenza a scuola, considerando l’obbligo di garantire il distanziamento sociale. Da parte del Comune è stata effettuata un’analisi capillare di tutti gli spazi. Ribadisco che siamo in ancora in una situazione di emergenza». In tema insegnanti: «Dal mondo della scuola lamentano ancora la carenza di docenti, che sono stati chiesti, ma ad ora nessuna risposta è arrivata dal Ministero e che l’obbligo di distanziamento crea problemi

L’assessore all’Istruzione Sara Valentini organizzativi in termini di spazi, ad esempio quelli di attesa/ stallo all’esterno e all’interno della scuola, e conseguentemente di tempo, si pensi alle sanificazioni. Da qui ogni Istituto ha provato a più riprese ad ipotizzare orari d’ingresso e di uscita, constatando inevitabilmente che ci sarebbero state variazioni dolorose, da comunicare alle famiglie, ma sempre pensando alla stella polare della salute dei bambini e a cascata delle famiglie e di tutta la scuola. Una volta definiti gli orari delle lezioni, si è iniziato a valutare i vari incastri con il trasporto scolastico, che è gestito internamente. Avremo a disposizione 4 autisti a pieno regime, almeno inizialmente, potenziando ulteriormente con volontari, personale comunale ed eventuale di cooperativa, a supporto dell’autista, nel controllare che tutti i bambini indossino la mascherina e nel provare la febbre ad ogni utente, nel garantire il distanziamento nella salita e discesa dallo scuolabus. Sarà un duro banco di prova, siamo fiduciosi nel suo funzionamento». Poi entrando nel dettaglio:

«La proposta degli orari delle lezioni dei vari Istituti ha messo a dura prova la garanzia di alcuni percorsi consolidati nel passato , mettendo a repentaglio la garanzia del servizio di trasporto su tutte le linee, in particolare per l’Infanzia, in quanto per la prima volta di fatto coincide con gli orari di uscita anche delle scuole dell’obbligo. Questo ci ha imposto di dover rinunciare al servizio sugli asili delle frazioni di Roncadello e Cappella per il ritorno a casa. L’Istituto Diotti si è comunque mobilitato per avere più personale e, in caso di arrivo, potrà consentire la modifica dell’orario di termine delle lezioni, permettendo una riorganizzazione del trasporto. Per quanto riguarda l’organizzazione della mensa, partendo sempre dalla regola fondamentale del distanziamento e delle “bolle” (ossia di restare in spazi dedicati con gli stessi alunni ed evitare commistioni), di concerto con la ditta appaltatrice e gli istituti, si è arrivati alla decisione che, dati i numeri molto elevati da gestire, il servizio sarà erogato direttamente in classe attraverso lunch-box, con turni di-

stinti a seconda del plesso. La turnazione richiederà una messa a disposizione di spazi aggiuntivi per i momenti di attesa, durante la sanificazione delle classi, nel pre e post pranzo, da qui l’esigenza di investire nella creazione di nuovi spazi nella ex mensa scolastica del Marconi, al fine di poter garantire il servizio stesso a circa 450 bambini con la stabilità dei gruppi, commistione tra classi, evitando in questo modo il più possibile il contagio . E’ per questo motivo che in una situazione tale, così complessa, si è deciso di partire con l’organizzazione dei servizi principali necessari per la frequenza scolastica, proponendo e potenziando il servizio di trasporto scolastico, data la diversificazione degli utenti e potenziando ancor di più la mensa. I servizi complementari aggiuntivi, come il prescuola o il doposcuola, dolorosamente non potranno esser svolti in questa fase di emergenza, data l’impossibilità di garantire la stabilità del gruppo classe e la mancanza di spazi e di tempo, richiesto per la sanificazione. Alla stessa stregua e per le stesse motivazioni anche il piedibus è sospeso». «Dobbiamo renderci conto – ha chiuso Sara Valentini - che c’è stata una pandemia, che ha chiuso le scuole per 4 mesi e ora si cerca di ripartire, con la gradualità e la prudenza dettate dal Governo col supporto del Comitato Tecnico Scientifico e mi auguro pertanto che a supporto delle famiglie lo Stato intervenga in maniera decisiva, in particolare per le mamme che lavorano».

c o nt r ibut i

fondi per 700mila euro al territorio dai bandi del gal oglio po In piena epidemia da Covid 19 il Gal Oglio Po ha aperto due distinti bandi a sostegno della popolazione locale. Dei dieci progetti presentati ben 9 sono stati finanziati complessivamente con circa €600.000. Questi i beneficiari e i relativi contributi. Azione 10 “Sostegno all’occupazione femminile” ASST Mantova (Implementazione nel Presidio ospedaliero di Bozzolo di un innovativo sistema riabilitativo) €89.000 Unione Terrae Fluminis (Realizzazione di un poliambulatorio medico) €61.500. Agorà Società Cooperativa Sociale onlus

(In & Out: progetto per il “Dopo di Noi”) €87.900. Istituto Comprensivo di Bozzolo (Scuola aperta per una formazione diffusa) €20.500 Azione 17 “Al servizio dell’identità locale” Comune di Gussola (Riqualificazione della Sala Civica Polivalente Piazza Carlo Comaschi) €76.700. Azione 19 “Paesaggio e architettura” Comune di Bozzolo (Recupero funzionale e risanamento conservativo dell’ex Caserma Gonzaga) €69.400. Comune di Ostiano (Restauro della facciata dell’ex Sinagoga) €23.900.

Azione 21 “Bello da non perdere – comunità attiva” Comune di Rivarolo del Re (La porta del mondo, riqualificazione del teatro comunale, per dar vita al nuovo polo multimediale) €94.800. Comune di Sabbioneta (Dotazione multimediale per Palazzo Forti) €22.700. Comune di Gazzuolo (Progetto All Connected per il superamento del digital divide nelle fasce di popolazione più deboli) €56.700. Comune di Torre de Picenardi (Intervento di recupero e risanamento conservativo dell’ex asilo infantile) €89.000.


Casalasco

EVENTI • In barca o canoa, in bici, a piedi e a nuoto, con arrivo congiunto a Viadana VANNI RAINERI

Da Polesine Parmense a Guastalla e Dosolo, comprendendo tutti i comuni del Casalasco lambiti dal Po, domani è la giornata della Discesa del Po, giunta quest’anno alla sua decima edizione. pedalando, “Pagaiando, camminando, nuotando”, come dice il sottotitolo, “in difesa del Fiume e delle terre di golena”, il che chiarisce subito i contenuti dell’iniziativa che vede da sempre come promotore l’associazione Persona Ambiente e supportata dalle canottieri di Casalmaggiore Amici del Po ed Eridanea, da tutti i comuni attraversati, dai due Gal e da una serie di associazioni. L’arrivo per tutti è a Viadana, provenienti da quattro direzioni: da est e da ovest sia sulla sponda lombarda che su quella emiliana; appuntamento alle ore 12,30. Canoe e barche partiranno da Polesine alle ore 8, e da Casalmaggiore alle ore 10 (rinfresco a Mezzani alle 11). In bici le partenze sono programmate nel Parmense da Sacca alle 9,45 (transito a Mezzani alle 11), nel Casalasco da Gussola alle 9 (transiti a Martignana alle 9,30, a Casalmaggiore alle 10 e a Fossacaprara alle 11, con rinfresco in spiaggia), nel Reggiano da Guastalla alle 10,30 (transito a Boretto alle 11,30), nel Viadanese da Dosolo alle 10 (transito a Pomponesco alle 10,30). A Viadana sarà aggiornata la Carta del Po, la cui nuova versione sarà presentata con consegna del premio ai comuni più virtuosi (l’anno scorso il riconoscimento an-

Domani in 4 province la 10ª Discesa del Po

dò a Sorbolo Mezzani e San Daniele Po). La presenza di Croce Rossa di Casalmaggiore e Cremona garantirà assistenza in acqua e via terra, mentre il premio “Uomo del Po” sarà assegnato postumo alla memoria di Sergio Rosati, canoista viadanese scomparso in Lunigiana nei mesi scorsi a seguito di un tragico incidente. Ci sarà peraltro, come già lo scorso anno, un gruppo mu-

sicale, ii Ciuma Dixie Swing, che suonerà in barca. Per partecipare al “classico” appuntamento stagionale della “Discesa del Po” è richiesta l’iscrizione (modulo sul profilo Facebook dell’evento). I percorsi in bicicletta sono prevalentemente sugli argini del Po, il percorso sul fiume si potrà fare con qualsiasi tipo di imbarcazione (non con canoe gonfiabili). E’ necessario presentarsi alla

partenza per tempo per misurare la temperatura corporea, completare l’iscrizione e firmare l’autocertificazione Covid. La quota d’iscrizione di 5€ comprende assicurazione, spilla ricordo e ristoro a metà percorso. Quota iscrizione + pasto all’arrivo 10€. Per tutti obbligo di mascherina da indossare alla partenza e all’arrivo o in caso di distanze inferiori a 1 metro. L’Autorità Distrettuale del Fiume Po, che ha sostenuto l’evento anticipando la manifestazione già il 5 settembre scorso con un incontro dal titolo “Po Grande Riserva Mab - Quali opportunità per il territorio e l’ambiente?”, raddoppierà il sostegno anche nella giornata di domani contribuendo alla diffusione dell’operato e dei progetti strategici della neonata Riserva Unesco per il futuro e lo sviluppo delle aree del comprensorio. Al termine dell’attraversata sarà il Segretario del Distretto del Fiume Po Meuccio Berselli, coadiuvato da alcuni membri dello staff MaB PoGrande, ad illustrare a Viadana le linee guida delle azioni che hanno portato all’ottenimento del rilevante riconoscimento e soprattutto di quali saranno ora le principali priorità dei territori per migliorare e rendere fruibile e migliore la Riserva.

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piadena e canove de’ biazzi il prossimo fine settimana

vendita straordinaria di solidarieta’ con emmaus

Sabato 19 e Domenica 20 Settembre dalle ore 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 19 ritorna presso i mercatini solidali dell’usato di Canove de’ Biazzi (Torre de’ Picenardi) e Piadena l’annuale vendita straordinaria di solidarietà finalizzata a sostenere, oltre alle azioni di solidarietà del Movimento Emmaus, la Comunità di accoglienza di Canove de’ Biazzi. Negli ampi locali dei due mercatini si potrà trovare un po’ di tutto: mobili, indumenti, libri e fumetti, dischi, piatti e bicchieri, quadri, lampadari, soprammobili e oggetti di ogni tipo. Si tratta di un’occasione da non perdere per chi ama le cose vecchie, per i collezionisti e per chi non vuole spendere molto. Le Comunità Emmaus, fondate in Francia nel 1949 dall’Abbé Pierre, accolgono persone in difficoltà e tutti coloro che desiderano condividere i valori della solidarietà, della nonviolenza e della sobrietà. Le Comunità si finanziano esclusivamente attraverso la vendita, presso i propri mercatini, del materiale usato ancora riutilizzabile che viene donato da chi ha deciso di disfarsene. Donare e acquistare nei mercatini Emmaus significa compiere un’azione solidale e di salvaguardia dell’ambiente, in una dimensione di sobrietà e al di fuori di ogni logica di tipo assistenziale. La Comunità di Canove de’ Biazzi, gestita dall’Associazione di volontariato “Amici di Emmaus ODV”, accoglie 14 persone e si avvale della collaborazione di una trentina di volontari di Piadena e dei paesi limitrofi. Per informazioni è possibile chiamare il numero 0375-94167 o inviare una mail a: emmaus.piadena@libero.it.


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SPECIALE

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Dal Connect Nav al Connect Play, fino alla compatibilità con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay

Citroen, la tecnologia sposa la sicurezza Le tecnologie di connettività dei modelli Citroen permettono a tutti i passeggeri di godere di un comfort illimitato, fluido, senza interruzioni, per vivere il viaggio senza preoccupazioni e in tutta semplicità. Queste funzionalità offrono una continuità tra l’universo digitale e la vettura permettendo agli occupanti di rimanere sempre connessi e di fruire tutte le informazioni necessarie in tempo reale. Le tecnologie di connettività comprendono: il Connect Nav, il sistema di navigazione connesso 3D di ultima generazione; il Connect Play, con la funzione Mirror Screen compatibile con Android Auto e Apple CarPlay che consente di utilizzare le applicazioni del proprio smartphone sul TouchPad in totale sicurezza; il Connect Assist, il servizio di chiamata di Assistenza & SOS geolocalizzato, disponibile h24 tutti i giorni; la ricarica wireless per smartphone; il TouchPad con display capacitivo che consente di gestire i parametri della vettura accedendo direttamente al sistema multimediale, al telefono, alla climatizzazione e alla navigazione. A queste si aggiunge una tecnologia esclusiva Citroen, la ConnectedCAM Citroen, un sistema di telecamera indipendente integrata nella vettura, che consente di condividere immagini e video, coniugando divertimento e sicurezza. Posizionata alla base dello

specchietto retrovisore interno, la telecamera connessa è dotata di grandangolo 120°, risoluzione full HD da 2 milioni di pixel, GPS e memoria interna da 16 Gb. Registra quello che il conducente vede all’esterno del veicolo, di fronte a lui e diventa quindi il testimone delle sue esperienze a bordo. La ConnectedCAM Citroen riprende infatti costante-

mente la strada davanti al parabrezza e salva automaticamente le registrazioni in caso di incidente. Grazie alla connessione WiFi, i dati registrati dalla telecamera (foto o video) vengono memorizzati nella scheda di memoria integrata da 16 GB e possono essere trasferiti su uno smartphone per essere condivisi via e-mail o social

network. Il conducente può scattare una foto di quello che vede e condividerla sui social network, in totale sicurezza. Può anche registrare video della durata massima di 20 secondi, con una pressione prolungata dell’apposito tasto, e condividere la registrazione una volta fermato il veicolo. In caso di incidente la registrazione si at-

tiva automaticamente, e permette di memorizzare per un minuto e trenta secondi (30 secondi prima/1 minuto dopo). Un altro beneficio, grazie all’applicazione, è dato dalla possibilità di salvare la propria posizione grazie a una funzione di geolocalizzazione e ritrovare facilmente il proprio veicolo. (Fonte Italpress)


MOTORI

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Disponibile in tre diverse declinazioni ibride: Mild-Hybrid, Plug-In Hybrid e Hybrid

Ecco la terza generazione di Ford Kuga La terza generazione di Ford Kuga è pronta a proseguire la strada del successo delle precedenti, con oltre 130 mila vetture vendute in 12 anni. Completamente rinnovata nel design, nella tecnologia e nella connettività. La nuova Kuga offre tre declinazioni ibride: Mild-Hybrid, Plug-In Hybrid e Hybrid. Così come per tutti gli altri modelli dell’Ovale Blu, l’ultima nata ha un aspetto molto dinamico e una silhoutte più snella, con la linea del cofano più lunga, l’angolo del parabrezza posteriore più inclinato e la linea del tetto più bassa. E’ più larga di 44 mm e più lunga di 89 mm rispetto al modello precedente. Il passo è aumentato di due centimetri ed il peso ridotto di 80 chili. Questo ha permesso di ricavare più spazio per le sedute dei passeggeri sia anteriori sia posteriori. Novità apprezzabile per i viaggiatori più freddolosi i sedili posteriori riscaldati; il vano di carico risulta ampliato per una capacità totale di 645 litri, la migliore nel segmento. Il tappetino bagagliaio, da una parte velluto e dall'altro gomma, reversibile, si adegua alle diverse esigenze. L’accesso al vano bagagli si ottiene con un semplice movimento del piede sotto il paraurti posteriore. Gli interni sono ora più spaziosi e pratici ed anche il comfort è aumentato con una notevole riduzione della rumorosità. Migliorata la

qualità delle immagini anche del nuovo quadro strumenti LCD da 12.3" che utilizza la tecnologia free form; mentre il touch screen centrale a colori da 8" è compatibile con Apple CarPlay e android auto. Kuga è anche il primo Suv dell’Ovale Blu

venduto in Europa che offre il display head up, uno dei più ampi visori offerti in Europa, (6 x 2,5"), molto utile visto che consente di avere la velocità della Kuga e quella consentita sempre ad altezza d’occhio, senza dover abbassare lo sguar-

do mentre si guida. Di serie anche il nuovo pad di ricarica wireless. L’impianto audio B&O è di tutto rispetto con i suoi 575 watt di potenza e i 10 diffusori. La versione da noi provata, la Kuga Plug-in hybrid in versione ST-Line X, ha due fonti di ali-

mentazione, elettrica e termica, fino a 56 km di autonomia in modalità puramente elettrica. La batteria può essere caricata attraverso una presa esterna montata sul parafango anteriore oppure utilizzando, mentre è in movimento, la tecnologia di ricarica rigenerativa che cattura l’energia cinetica normalmente persa durante la frenata. Questo permette una maggiore riduzione di consumi rispetto all’hybrid pari a 1,2l/100 km ed emissioni di CO2 da 26g/km. Per ricaricarla servono 6 ore con una presa da 220V, o 3 con la EVBox Elvi Wallbox offerta da Ford o presso una stazione di ricarica pubblica. La batteria è agli ioni di litio da 14,4 kWh, ed il motore elettrico, che sviluppa una potenza complessiva fino a 225 CV, permette di guidare in modalità solo elettrica fino alla velocità di 130 km/h. Il cambio automatico E-Shifter prevede diverse modalità di guida. Normal, sport, Eco, Slippery e Snow/ Sand. A queste modalità del motore termico si aggiungono per il Plug-in EV Auto, EV Now, EV later ed EV Charge. Con EV Auto, full hybrid, la vettura gestira' in completa autonomia il passaggio tra modalità elettrica, ibrida, e benzina, garantendo sempre le migliori prestazioni. Presente il nuovo modem integrato FordPass Connect che trasforma l’auto in un wi-fi hot spot. Prezzo a partire da 42.000 euro. (Fonte Italpress)


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SPECIALE

Dalla scelta degli alimenti da portare in tavola all’importanza dello sport, senza trascurare

Rimettersi in forma dopo l’estate Hai poco tempo e vuoi rimetterti in forma? Devi sapere innanzitutto che è possibile, ma che per raggiungere i tuoi obiettivi dovrai affidarti al programma giusto. Le norme che dovrete rispettare sono basate sui due capisaldi chiave della rimessa in formadel priprio corpo: dieta e allenamento. Vi consigliamo di seguire alcuni suggerimenti che vi proponiamo qui sotto, fermo restando che il miglior modo per essere certi di perdere peso facendo del bene al proprio corpo resta quello di rivolgersi ad esperti nutrizionisti. NON FAI COLAZIONE? MALE: CAMBIA SUBITO Iniziare la giornata con una colazione ricca (con la giusta dose di carboidrati, lipidi e proteine) è il primo step fondamentale per rimettersi in forma. Non solo una ricca colazione dà al corpo l’energia necessaria per mettersi in moto, ma riduce notevolmente la fame lungo l’arco della giornata. LA DIETA IDEALE E’ SANA E RICCA DI FRUTTA E VERDURA E’ l’argomento più presente in qualsiasi dieta. Che si tratti di colazione, spuntino, pranzo o cena, qualsiasi piano alimentare per rimettersi in forma prevede nel suo programma giornaliero frutta (con qualche limitazione) e verdura a volontà. Questi cibi apportano vitamine, minerali e fibre. La frutta aiuta ad avere

energia per la giornata, ma - dato il suo alto contenuto di zuccheri - non va consumata in eccesso. La verdura, invece, ha pochissime calorie e consumarla cruda aumenta il senso di sazietà. LA DIETA IDEALE? DEVE ESSERE VARIEGATA? A qualsiasi età, il segreto per rimettersi in forma starà sempre nel variare il più possibile con gli alimenti della vostra dieta. Reinventare il menù tutti i giorni con gusto e piacere salva dalla tremenda sensazione di sacrificio che impone l’essere a dieta. In questo modo cucinare e assaporare i vostri piatti sarà un piacere, potete scegliere tra più alimenti per aiutare una più rapida accelerazione del metabolismo e perdere peso più in fretta. Potrebbe sembrare una considerazione superficiale e insignificante, ma di fatto si tratta di un piccolo escamotage che può aiutare non poco: consumando i pasti in piatti di piccole dimensioni infatti, le porzioni saranno ridotte, ma si avrà l’impressione di mangiare delle porzioni più importanti e di conseguenza si abituerà lo stomaco a mangiare di meno. A 40 o 50 anni, probabilmente, questo processo richiederà più tempo, ma alla fine funzionerà e riuscirete a rimettervi in forma! L’IMPORTANZA DI FARE ATTIVITA’ FISICA Altro grande classico della ri-

messa in forma, ma per nulla scontato. L’attività fisica è importantissima: stabilire un buon programma di esercizi potrà aiutarvi a perdere peso e tonificarvi. Se non avete il tempo di andare in

palestra, sono tantissimi i modi in cui potrete esercitarvi. Va benissimo anche una passeggiata di 30 minuti, basta scendere alla fermata precedente del bus oppure evitare di prendere la macchina per ogni minimo spo-

stamento o ancora eliminare completamente l’uso dell’ascensore. LA CORRETTA IDRATAZIONE: DUE LITRI AL GIORNO Bere molta acqua, magari ag-


ALIMENTAZIONE

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il sonno e la corretta idratazione

in sette mosse

giungendo qualche goccia di puro succo di limone - dalle mille proprietà detox - è fondamentale per depurarsi e rimettersi in forma: non solo diventerà una bevanda dal gusto gradevole, ma apporterà tutti i benefici della

vitamina C. Senza dimenticare che aiuta a eliminare la ritenzione idrica. ATTENZIONE ANCHE ALLE ORE DI SONNO È dimostrato che chi di notte

dorme 7-8 ore ha più facilità a mantenersi in forma. Quindi, la parola d’ordine è: dormire, dormire e ancora dormire. No alle ore piccole e agli spuntini di mezzanotte, che di certo non aiutano a dimagrire né a com-

battere l’insonnia. LE TISANE ALLEATE DELLA VOSTRA DIETA Anche bere delle tisane può senza dubbio aiutare. Sono un ottimo alleato per rimettersi in forma in

modo naturale Oltre al fatto che riscaldano nei giorni più freddi, le tisane possono essere utili non solo per rilassarsi, ma anche per sgonfiare e depurare l’organismo. Prediligete quelle allo zenzero: un vero toccasana per la linea.


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SPECIALE

ALIMENTAZIONE

Una guida di principi e comportamenti quotidiani che coniuga cibo, movimento e sostenibilità

La dieta mediterranea diventa un movimento I pastai italiani di Unione Italiana Food hanno chiesto a un pool internazionale di esperti di varie discipline di immaginare la via della rinascita dopo il Coronavirus. Nasce così il Movimento #VivoMediterraneo: una guida di principi e comportamenti quotidiani che coniuga cibo, movimento, convivialità e sostenibilità. Il Movimento prende spunto proprio dall’obiettivo di rinforzare questi principi: è una guida a uno stile di vita mediterraneo e consapevole, che coniuga alimentazione, movimento, convivialità e sostenibilità. #VivoMediterraneo nasce da una giornata di studi e confronto tra i Pastai italiani di Unione Italiana Food e un panel scientifico di 11 esperti che, ognuno dal suo punto di vista, hanno tracciato principi e comportamenti quotidiani per il nostro futuro ispirandosi alla Dieta Mediterranea. Firmatari di #VivoMediterraneo sono Immaculata De Vivo (Professoressa di Medicina e Epidemiologia all’Università di Harvard, Boston), Michelangelo Giampietro (Specialista in Medicina dello Sport e in Scienza dell’Alimentazione), Marino Niola (Antropologo della contemporaneità, condirettore MedEatResearch – Centro di ricerche sociali sulla Dieta Mediterranea, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli), Luca Piretta (Gastroenterologo e Nutrizionista Docente di Allergie e Intol-

leranze Alimentari presso l’Università Campus Biomedico, Roma), Martina Vanda Donegani (Biologa Nutrizionista), Alice Dunin (Biologa Nutrizionista), Manuela Mapelli (Biologa Nutrizionista e Tecnologa Alimentare), Sara Olivieri (Dietista), Verdiana Ramina (Dietista), Yari Rossi (Biologo Nutrizionista), Giuseppe Scopelliti (Biologo Nutrizionista). «Gli italiani hanno scelto di ricominciare dal

buon cibo, semplice, sano e sostenibile. Più in generale, da convivialità, affetti, responsabilità, attività fisica. In una parola, dagli ingredienti della Dieta Mediterranea – afferma Riccardo Felicetti, presidente dei pastai di Unione Italiana Food -. Abbiamo chiesto a un pool di esperti di aiutarci a identificare e razionalizzare un modo di vivere fatto di tante abitudini alla portata di tutti, partendo dai

motivi che hanno allontanato gli italiani dalla dieta mediterranea proprio mentre il mondo se ne sta innamorando e a 10 anni dalla sua iscrizione a patrimonio dell’umanità Unesco. Nasce così un Movimento che abbiamo chiamato #VivoMediterraneo. Dimostrando che la Dieta Mediterranea è viva e ha solo bisogno di essere incoraggiata. #VivoMediterraneo ha l’ambizione di diventare un

punto di riferimento per aiutarci a prendere le misure a un futuro ancora incerto». Il messaggio del Movimento è che per far rivivere la dieta mediterranea non serve tornare a vivere come 50 o 70 anni fa. E quanto accaduto durante il lockdown fa ben sperare che i Millennials e la Generazione Z non perderanno del tutto i legami con lo stile di vita caratteristico dei loro nonni.


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la dieta secondo le intolleranze alimentari

IPERTENSIONE POLMONARE

PROGRESSI IMPORTANTI IN ITALIA TREMILA MALATI Spossatezza, affanno e svenimenti sono alcuni dei sintomi di una malattia rara dei vasi sanguigni dei polmoni chiamata ipertensione arteriosa polmonare. "L'ipertensione arteriosa polmonare colpisce circa 60 persone su un milione, di tutte le classi di età, con una predominanza quasi doppia di casi nella donna. I dati dei registri internazionali indicano in media un rapporto di 1,9 donne colpite per ogni uomo e si stima che, in Italia, i malati siano circa 3.000", spiega Nazzareno Galiè, Direttore della Cardiologia al Policlinico S. Orsola, Università Bologna, Coordinatore delle Linee Guida Internazionali sulla Ipertensione Polmonare e responsabile del Comitato scientifico Aipi-Associazione Ipertensione Polmonare Italiana. "Si tratta - prosegue Galiè - di una forma di 'ipertensione polmonare' cioè di aumentata pressione sanguigna nel circolo polmonare, che porta a un progressivo sovraccarico di lavoro per il ventricolo destro del cuore e può culminare nello scompenso cardiaco e nella morte prematura in assenza di trattamenti adeguati. Può comparire senza cause note e si definisce idiopatica, una forma questa che può essere anche familiare, geneticamente determinata, oppure può essere associata ad altre malattie: alcune cardiopatie congenite, malattie autoimmuni come la sclerodermia o il lupus eritematoso sistemico, Hiv, la cirrosi epatica". Fino a pochi anni fa, le terapie disponibili per l'ipertensione arteriosa polmonare erano scarsamente efficaci e, nei casi più avanzati, l'unica soluzione era il trapianto dei polmoni o molto raramente di cuore e polmoni. Ad oggi sono stati fatti progressi importanti, le terapie mediche consentono di migliorare notevolmente la qualità di vita dei pazienti e ridurre il ricorso al trapianto, e la ricerca continua a progredire. "Il vero problema di chi è colpito da ipertensione arteriosa polmonare è che la malattia non è solo rara, ma anche molto poco conosciuta, sia dai medici sia dalla popolazione generale. Questo porta da un lato a difficoltà e ritardi nella diagnosi e dall'altro al fatto che i pazienti molte volte si rivolgono al medico quando la malattia è già in fase avanzata. Per questo nel 2001 è nata AIPI, con lo scopo di sostenere le persone con ipertensione polmonare e le loro famiglie, ma soprattutto per far sì che di questa malattia si cominci a parlare", dichiara Leonardo Radicchi, presidente Aipi. L'area terapeutica dell'ipertensione arteriosa polmonare è l'ultima arrivata in casa Janssen. Insieme ad AIPI stiamo lavorando a una campagna di informazione del largo pubblico sull'ipertensione arteriosa polmonare, con l'obiettivo di favorirne una più facile diagnosi. Quest'anno insieme a Fondazione Mondo Digitale, abbiamo già coinvolto AIPI nel progetto 'Fattore J', destinato a sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sui temi della salute e della malattia. In questi mesi difficili, per stare vicino ai pazienti con ipertensione arteriosa polmonare, abbiamo attivato il servizio 'Janssen a Casa Tua', mediante cui i nostri farmaci in formulazione orale per questa malattia sono consegnati direttamente al domicilio. (Fonte Italpress)

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi Autrice del Libro LA DIETA SECONDO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI - Sperling & Kupfer

annalisasubacchi@hotmail.com

Dottoressa, siamo appena rientrati dalle vacanze dai parenti in Puglia, tutti ingrassati, avrebbe un consiglio per la mia famiglia per perdere i chili accumulati? Carla Buongiorno Carla, il rientro è sempre considerato come un evento traumatico. Si ricomincia a lavorare, i ritmi sono accelerati e si vuole perdere peso velocemente. Per questo dobbiamo impostare diete “soft” che permettano di perdere il peso senza stress psicofisico. In vacanza si è esagerato con i carboidrati e zuccheri, che liberano nel cervello gli stessi circuiti neuronali attivati dal consumo di “droghe”. Per non avere l’effetto di “stress”, cominceremo a togliere in modo graduale i carboidrati semplici e complessi, pane e pasta, lasciando una colazione ricca ed abbondante per attivare il metabolismo a perdere quei kg accumulati in vacanza. Abbonderemo di verdura, e cercheremo carne o pesce magri come fonte proteica. Se si imposta un corretta dieta, senza affidarsi ai venditori porta a porta, il corpo comincerà ad espellere e bruciare i chili in più in due settimane.

CREMONA Poliambulatorio Medicina Po, Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po)

CREMA Centro Spazio Benessere

MANERBIO Poliambulatorio Minervium

BRESCIA Poliambulatorio Sant’Angela

In Lombardia nella fase più acuta della pandemia, su 1700 pazienti ricoverati solo 12 erano donne in età fertile Il Covid non ha fermato le nascite in Italia e in questi mesi le future mamme, positive al SARS-CoV-2 e non, sono state messe nelle condizioni di sentirsi al sicuro e protette per vivere il 'lieto evento' con serenità. A dare rassicurazioni e indicazioni per la prevenzione è la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), a partire dai dati dei lavori a cui ha contribuito Enrico Ferrazzi, Professore ordinario di ginecologia del Policlinico di Milano-Mangiagalli, realizzato alla luce dell'esperienza lombarda e dei principali studi scientifici pubblicati in tutto il mondo. Il messaggio è univoco: l'arma per affrontare con successo la gravidanza e il parto si chiama prevenzione. La prima buona notizia è che la gravidanza non rappresenta fattore di rischio per l'insorgenza di complicanze da Covid-19, anzi la possibile gravità dell'infezione da SARS-CoV-2 sembra essere addirittura inferiore alle complicanze materne causate dalla 'comune' influenza (Ferrazzi, British Journal ObstetGynecol, 2020). A confermarlo è uno studio inglese (Docherty, BritishMedical Journal, 2020) su 16mila casi di adulti ospedalizzati nel Regno Unito, dei quali solo 55 sono risultati essere donne in gravidanza. Numeri simili sono stati osservati in Lombardia nella fase più acuta della pandemia: su 1700 pazienti ricoverati in terapia intensiva solo 12 erano donne in età fertile (Grasselli, JAMA, 2020). In Italia nessuna donna gravida è deceduta per compli-

La gravidanza non è un fattore di rischio di complicanze da Covid

canze da Covid-19, anche nelle regioni più colpite dalla pandemia. Non vanno tuttavia trascurati alcuni fattori di rischio per le gestanti, in primis l'obesità, che facilita l'aggressività del virus, raddoppiando il rischio di ricoveri per sintomi materni gravi e di parto prematuro (Intercovid19), ma anche il diabete, l'ipertensione e la presenza di altre malattie croniche pregresse. Per queste donne la prevenzione assume una valenza fondamentale e, nel caso si cerchi una gravidanza, sarebbe prudente rimandarla almeno oltre la stagione fredda. Dato confortante è anche quello relativo alla trasmissione verticale, da madre a feto, del virus SARS-COV-2 che è risultata un evento raro, circa 1 caso su 50 in

uno studio internazionale su 700 gestanti ricoverate per Covid-19 (Intercovid-19, submitted, 2020). Dato confermato da un recente studio condotto dagli Spedali Civili di Brescia, che conferma, altresì, che i bambini nati a termine che risultano positivi al Covid non hanno di regola complicanze aggiuntive dovute al virus e che l'infezione tende ad evolvere verso la rapida guarigione sia della madre, sia del bambino. Il fatto che la gravidanza non sia di per sé un fattore di rischio non vuol dire che le donne non debbano prestare la dovuta attenzione. A tal proposito, gli esperti raccomandano di attenersi in maniera rigorosa alle misure di prevenzione primaria che prevedono l'igiene frequente e accurata del-

le mani, il rispetto della distanza di sicurezza, l'attenzione a evitare il contatto con soggetti malati o sospetti. Infine, sottolineano i ginecologi, è opportuno evidenziare come il percorso della nascita non sia sostanzialmente cambiato durante la pandemia, merito di una prudente ed efficiente organizzazione della rete dei Punti Nascita, soprattutto nelle regioni più esposte al virus, che ha consentito l'attivazione di percorsi ben definiti per tutelare la gravidanza, garantire un parto sicuro a tutte le donnee assicurare il massimo grado di sicurezza al personale sanitario. Da qui il monito dei ginecologi alle istituzioni sanitarie regionali di continuare a garantire i normali percorsi di assistenza alla gravidanza, al travaglio e al parto, assicurando, presso le strutture territoriali e ambulatoriali, l'accesso protetto per l'esecuzione degli esami di routine, e presso gli ospedali percorsi completamente separati (Pronto Soccorso, sale parto, sale operatorie e puerperio) per tutelare sia le gestanti non infette dal virus, sia le gestanti positive, mettendo loro a disposizione le grandi strutture ospedaliere poli-specialistiche in grado di fornire tutte le cure eventualmente necessarie. (Fonte Italpress)

FARMACISTI: «SODDISFATTI, SUI VACCINI IL MINISTERO PROPORRÀ UNA RIMODULAZIONE» "Il Ministero della Salute proporrà alla Conferenza Stato-Regioni una rimodulazione delle quote dei vaccini antinfluenzali acquisiti dalle Regioni, in modo da soddisfare tramite le farmacie anche la richiesta dei cittadini che, pur non rientrando tra i soggetti aventi diritto alla vaccinazione a carico del Ssn, vorranno

comunque vaccinarsi". Lo hanno affermato i rappresentanti di Fofi, Federfarma e Assofarm al termine dell'incontro che si è tenuto ieri al Ministero. Tale soluzione consentirà a cittadini che appartengono alla fascia attiva della popolazione di proteggersi dall'influenza stagionale e di evitarne il propagarsi nei

luoghi di lavoro e di incontro, riducendo anche il rischio di una sovrapposizione dei sintomi influenzali con quelli del Covid-19, come richiesto universalmente dalla comunità medico-scientifica. In questo modo si ridurrà anche la pressione sulle strutture sanitarie pubbliche. (Fonte Italpress)


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CULTURA

Sabato 12 Settembre 2020 lettereilpiccolo@gmail.com

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cinema • alla 77 ª mostra propone “le sorelle macaluso”

musica • il 2 ottobre esce l’album “cinema samuele”

Emma dante ha chiuso i film italiani a Venezia

samuele bersani torna dopo sette anni

E’ stata Emma Dante, con “Le sorelle Macaluso”, a chiudere la partecipazione dei film italiani nel concorso della 77ª Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. La regista e attrice teatrale, dopo l’esordio alla regia cinematografica con “Via castellana bandiera”, presentato proprio alla Mostra nel

2013, torna a trasporre sul grande schermo un’altra delle sue opere. Prodotto dalla neonata Rosamont dell’attore Giuseppe Battiston e Marika Stocchi insieme a RaiCinema, il film si divide in tre capitoli, tre età nella vita delle cinque sorelle, infanzia, età adulta, vecchiaia. (Fonte Italpress)

Samuele Bersani torna sulla scena discografica il 2 ottobre con “Cinema Samuele” (Sony Music) a distanza di 7 anni dall’ultimo album di inediti “Nuvola numero nove”. «Settembre - dice Bersani - porta con sé l’aria fresca di un inizio. O di un ritorno, di chi in realtà non se n’è andato troppo lontano. E oggi voglio che sia vostra la copertina del mio nuovo disco, in uscita tra poco meno di un mese. Perchè mi siete mancati, mai nell’affetto. Così vi porto dentro il cinema della mia testa». (Fonte Italpress)

scelta dell’onu L’Onu ha scelto Cremona per partecipare all’Assemblea Generale Unesco, tenutasi ieri, per discutere degli impatti della pandemia da Covid-19 sul patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Il Covid-19, pur avendo interessato l’intero pianeta, ha certamente colpito alcune zone in modo più massiccio rispetto ad altre e Cremona è una di queste. Ma la scelta

a Cremona l’Assemblea Generale dell’Unesco della città del Torrazzo di rappresentare Europa e Nord America si è basata anche sulla risposta creativa che Cremona ha saputo dare durante l’emergenza. A rappresentare le istituzioni cittadine c’erano il sindaco Gianluca Galimberti e la direttrice del Museo del Vio-

lino, Virginia Villa, che hanno portato all’attenzione internazionale la situazione cremonese, raccontando quanto e come la città sia stata colpita, nonché le conseguenze che la pandemia ha provocato e gli effetti che si determineranno sulla comunità in generale e

sulla filiera della liuteria in particolare, soprattutto sulla vitalità del saper fare liutario, in sostanza della sua capacità di sopravvivere e di rinnovarsi in futuro. Il meeting, tenutosi su piattaforma online, è stato organizzato con la collaborazione e il supporto del segretariato

generale MiBact (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) - Ufficio Unesco, che già da anni sostiene le azioni del Distretto della liuteria di Cremona. «L’incontro è stato estremamente rilevante dichiara Galimberti - perché consolida la particolare attenzione che Unesco dedica al saper fare liutario e alla futura programmazione relativa al piano di salvaguardia».

Dal 22 al 24 settembre, i concerti punteranno la lente di ingrandimento su quei primi 30-40 anni del Seicento

Con Monteverdi Off la musica torna live

tutta italiana, cuciti su misura per Finalmente Monteverdi torna dal vivo. Dopo la parentesi virtuale di questa iniziativa. Due appunta“Monteverdi online” con una ricca menti al giorno, alle 18 e alle 21, selezione di iniziative dal Quiz tra sacro e profano, con incursiomonteverdiano a Radio Monteni nel mondo delle sperimentazioni musicali ed oltre. verdi, dal bellissimo fumetto Il “Monteverdi Off” riparte in picMonteverdi Genius Loci all’Alfacolo, sì, ma non sottotono. Scobeto Monteverdiano composto da 25 lettere-parole dedicate al priremo degli inediti musicali, delle curiosità crossocompositore cremover, in una dimensione nese, la dimensione d’ascolto insolita, in web lascia posto al live con una piccola rasseuna prossimità con gli gna che si terrà in al- OBIETTIVO DELLA RASSEGNA artisti che solo i piccuni dei luoghi più Scoprire inediti coli numeri possono belli della città. regalarci. Apprezzeremusicali e curiosità Ed è proprio dall’Alfa- crossover, in una mo le cesellature di un’esecuzione, l’ebeto Monteverdiano dimensione d’ascolto spressione di un volto, che gli organizzatori insolita, in prossimità i dettagli di uno struvogliono ripartire. Dall’Abc con Monte- con gli artisti mento. Da settembre, quindi, verdi Off, il 22, 23 e 24 settembre: un universo di suoni, Cremona riparte con un continuparole, immagini, tutte legate a um di iniziative musicali intrecClaudio Monteverdi e a quel Seiciate che coinvolgono le varie istituzioni della città: Teatro Poncento tutto italiano, che fu epoca chielli, Museo del Violino, Istituto di grandi rivoluzioni musicali e C. Monteverdi, Cremona Fiere, scientifiche, storiche e culturali. Dal 22 al 24 settembre, MonteMonteverdi Off (22-24 settemverdi Off punterà la sua lente di bre), Mondo Musica (25-27 setingrandimento su quei primi 30tembre), Festival Stradivari (2-18 ottobre). 40 anni del Seicento che furono il «Torneremo ad ascoltare la muperiodo compositivo più fecondo del divin Claudio. Concerti camesica dal vivo, ad incontrarci – pur ristici affidati a ensemble e artisti sempre rispettando la distanza cremonesi – per nascita o adoziosociale – e ad applaudire gli artine – con programmi di musica sti», assicurano gli organizzatori.

i n br ev e

L’opera di Klimt da fine novembre

Il Coro Costanzo Porta che si esibirà martedì 22 settembre nella Chiesa S. Omobono

IL PROGRAMMA Martedì 22 settembre alle 18 nella Chiesa S. Omobono, “Miserere mei” con musiche di G. Allegri, A. Lotti, D. Scarlatti. Alle ore 21 all’Auditorium Arvedi (Museo del Violino), ABClaudio - Monteverdi reloaded, ovvero Monteverdi riletto e rivisitato dai musicisti cremonesi d’oggi. Mercoledì 23 settembre alle 18 all’Auditorium, “Per vie sospesi” con musiche di G. Caccini, J.

Dowland, C. Monteverdi, L. Rossi, F. Sances. Alle 21 nella Chiesa S. Omobono, “Monteverdi NordSud” con musiche di C. Caresana, A. Falconieri, T. Merula, C. Monteverdi, G. M. Sabino. Giovedì 24 settembre alle 18 all’Auditorium Arvedi, “La Follia” con concerti grossi di C. Avison, A. Corelli, F. Geminiani. Alle 21 nella Chiesa S. Abbondio, “Arianna abbandonata” con musiche di B. Marcello, G. F. Händel, A. Scarlatti.

ne l c r e ma s c o Esplorare a piedi il Colombare (tra i Comuni di Moscazzano e Montodine, con arrivo a Bocca Serio (nella foto la cartina), dove si incontra il fiume Serio con l’Adda. Non sarà soltanto una camminata storico-culturale, ma si propone qualcosa di nuovo, qualcosa che dia più spazio all’osservazione di ciò che è intorno: le ripe, i percorsi d’acqua e in particolare i nostri fiumi. L’iniziativa, in programma oggi, non può essere aperta a tutti, per due motivi fondamentali: la minaccia del Covid-19 e il tentativo di tenere un piccolo gruppo per non disturbare molti habitat naturali, che si incontreranno, un po’ “meno contaminati dall'uomo”. Gli organizzatori chiedono,

oggi la camminata storico-culturale

quindi, il più possibile di usare la piattaforma Facebook per prenotare la

propria partecipazione ed eventualmente di rinunciare se ci sono molte

adesioni, contattando l'organizzatore Leonardo Del Priore. «La strada

che affronteremo - spiegano gli organizztori - è fatta principalmente da terreno, strade bianche o secondarie e alcune passatoie. Questa esperienza richiede coraggio e orientamento, bisogna avere un abbigliamento sportivo che possa eventualmente anche rovinarsi, scarpe adatte per camminare nel terreno anche non battuto. Potrebbe darsi che alcune strade sulle rive del fiume Adda, non siano più praticabili o molto difficili, e quindi si dovrà tornare indietro, in caso di pioggia anche lieve l'esplorazioneverrà annullata. Tutti dovranno essere muniti di mascherina, misureremo a tutti la febbre». Insomma, in sicurezza e pronti all’avventura.

Il Consiglio di amministrazione della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, riunito nei giorni scorsi, ha stabilito che, considerata la situazione sanitaria nonché la tempistica per la predisposizione delle necessarie condizioni di sicurezza, l’opera di Gustav Klimt “Ritratto di signora” sarà esposta per la prima volta al pubblico a partire dal 28 novembre 2020. Il programma degli eventi e delle iniziative sarà presentato il giorno 15 ottobre alle ore 11.30 presso la Galleria.

Orari di apertura dal 15 settembre Da martedì 15 settembre e sino a domenica 4 ottobre il Museo Civico “Ala Ponzone” e il Museo di Storia Naturale saranno aperti al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 11 alle 18. Rimane invece invariato, sino alla fine di settembre, l’orario di apertura del Museo Archeologico: lunedì e martedì chiuso, mercoledì e giovedì aperto dalle 11 alle 18, il venerdì dalle 16 alle 22, domenica e festivi dalle 11 alle 18. A causa della chiusura di alcune sale della Pinacoteca per l'allestimento della mostra “Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie dell’infanzia di Gesù” verrà applicata la tariffa ridotta sui biglietti d’ingresso al Museo Civico “Ala Ponzone” (Pinacoteca). Il Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”, invece, al momento rimane aperto solo su prenotazione.


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Cultura

Sabato 12 Settembre 2020

Il museo del violino rende omaggio a Ludwig van beethoven con due concerti Con il doppio concerto - oggi e domani alle ore 12 all’Auditorium Giovanni Arvedi - del violinista cinese Dan Zhu (nella foto), con uno strumento realizzato a Cremona nel 1737 da Omobono Stradivari,e del pianista Kun-Woo Paik, il Museo del Violino rende omaggio a Ludwig van Beethoven in occasione dei 250 anni dalla nascita. Con il genio di Bonn la Sonata per violino e pianoforte assume caratteri moderni. Egli supera d’un balzo sia la

vetusta matrice barocca per “solo” con basso continuo sia i modelli ispirazione galante dove il ruolo protagonistico è affidato alla tastiera e il violino è relegato in posizione di subalterno accompagnamento. Con Beethoven il dialogo diviene paritario. Non solo egli conosce bene entrambi gli strumenti, studiati in età giovanile come si conviene nella formazione musicale all’epoca, ma pare ansioso di liberarsi delle convenzioni di genere onde

trasfondere nella materia sonora la forza espressiva del pensiero poetico individuale. Forma e idee, disteso lirismo e concentrazione drammatica si giustappongono innervando una estetica modernissima. Nella dimensione intima della musica da camera trovano sì spazio slanci impetuosi o colori insinuanti di malinconia ma palpitano anche sentimenti meno monumentali e più umani, come il garbo, la levità, il buonumore.

S’intitola “Làtèr-La Terra” l’esposizione allestita al Museo Archeologico S. Lorenzo dal 18 settembre al 18 ottobre

Le opere in ceramica si mettono in mostra

S’intitola “Làtèr-La Terra” la mostra realizzata grazie al progetto Cultura Partecipata 2020 del Comune di Cremona con il sostegno dell’associazione Arte della ceramica di Firenze. Frutto di intensa collaborazione degli artisti Francesca Baldrighi e Vanni Donzelli con l’architetto-fotografo Nicola Bianchessi, la mostra si sviluppa all’interno del Museo Archeologico S. Lorenzo. I reperti presenti dialogheranno con le opere contemporanee dei tre, sarà questo un invito per l’osservatore a riflettere ed aprirsi al confronto fra passato e presente. Dischiusa la porta del dialogo, il visitatore avrà modo di comprendere il profondo legame che unisce la lavorazione dell’argilla con lo sviluppo della civiltà nel territorio e come questo, attraverso i secoli, sia ancor oggi intensamente presente in arte e architettura. Francesca Baldrighi parte dal laterizio crudo per la realizzazione delle proprie opere. E’ una sfida costante con un materiale che mal si adatta ad essere plasmato e addomesticato in scultura. La terra vista come un immenso “memento mori”, polvere sei e polvere tornerai, in questa polvere, in questa terra sono contenute tutte le generazioni che ci hanno preceduto e che oggi con sguardi spenti e

doci inaspettatamente con sopiti osservano il nostro erl’esatto opposto: solidi che rare umano. Concretizzare si aprono ad archi e curvaun’arte che sia monito per ture instabili. Indaga la l’uomo, che lo induca a riGli autori materia modellandola e flettere sui moderni perdella opere ferendola con crinali più o corsi intrapresi, come nella in mostra meno frastagliati, restituenCittà condivisa ideata a prodo al fine alla terra le sue forme tezione di insetti e natura. Semnaturali: suoli attraversati, camplice la domanda finale posta al minati, negli andirivieni della vita pubblico: verso che futuro stiamo e del tempo, zolle in cui le irregoavanzando? larità e gli avvallamenti restano in Vanni Donzelli propone forme forbalia della luce, diffusa o radente, ti, delineate, che si sviluppano in generando ombre. L’oscurità digeometrici monoliti sorprenden-

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viene elemento cromatico, creando composizioni chiaroscurali di impatto grafico. Il colore della terra, la sua ruvidezza, divengono attori comprimari congiunti alla forma in una sintetica ma potente voce corale. Nicola Bianchessi coniuga gli studi d’architettura alla profonda passione per la fotografia. Il binomio sfocia in un’ incessante ricerca sui luoghi del vivere umano, principalmente le città, spazio di indagine costante. I “non luoghi” di Marc Augè, cioè quegli spazi funzionali e impersonabili non definibili “casa” ma che sono ricchi d’interazione tra esseri umani, sono soggetto preponderante nel suo lavoro di ricerca per immagini. Cogliere la relazione tra le persone e i siti nel trascorrere del tempo, documentarne le dinamiche: crescita, sviluppo e abbandono. Osservare lo spazio di lavoro dove il prodotto, insieme all’uomo e al luogo, diviene oggetto-soggetto in perenne relazione. Bianchessi documenta lo spazio che ci circonda senza giudicare, semplicemente cogliendo ciò che il nostro occhio, spesso distratto, trascura. La mostra è visitabile dal 18 settembre al 18 ottobre, da mercoledì a domenica dalle 11 alle 18, venerdì dalle 16 alle 22.

mu si c a “Woman in love” (le grandi interpreti femminili nazionali ed internazionali) è il titolo del concerto in programma il 17 settembre, alle ore 21 a Villa San Michele a Ripalta Cremasca. Protagonisti Debora Tundo, voce e contrabbasso, accompagnata al pianoforte daAlessandro Lupo Pasini,

“Woman in love” a villa san michele a ripalta cremasca cje prpporranno “Woman in love” di Barbra Streisand, “Moon river” di Audrey Hepburn, “At last” di Etta James, “Una lunga storia d’amore”, “Mi sono innamorato di te” e “Ma mi” di Ornella Vanoni, “True co-

lours” e “Time after time” di Cindy Lauper, “Over the rainbow” di Judy Garland, “Vorrei che fosse amore” di Mina, “Besame mucho” di Consuelo Velazquez, “Sei tu” di Syria, “Pazza idea” di Patty Pravo, “I knew i loved

you di Celine Dion, “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini, “Summertime” di Ella Fitzgerald, “La solitudine” di Laura Pausini, “Shallow” di Lady Gaga, “Greatest Love Of All” di Whitney Houston, “Eppure sentire”

di Elisa. «Molte signore della musica internazionale hanno pensato che la musica potesse aiutare a cambiare il mondo e con le loro canzoni hanno provato a trasmettere un messaggio d’amore con la speranza che sapesse aiutare ad essere migliori”, scrivono gli organizzatori.

casalmaggiore

Un recital per chitarra domani sera Nell’ambito della rassegna “Una sera a Santa Chiara” domani sera alle ore 21 - ad ingresso gratuito - presso il Cortile dell’Istituto Santa Chiara (in via Formis 5) a Casalmaggiore, Giovanni Seneca si esibirà nel recital per chitarra sola intitolato “Tracce”, completamente incentrato su composizioni originali, da lui scritte, che hanno come tratto saliente la fusione tra colto e popolare. I brani presentati in programma, scritti per varie formazioni in diversi periodi, in questo recital vengono riportate alla loro origine creativa per chitarra sola. L’utilizzo di diversi tipi di chitarre durante il concerto, esalta le sfumature di ogni composizione. Di particolare interesse l’utilizzo della chitarra battente, un antichissimo strumento della tradizione del Sud Italia ancora molto usato, ma che si presta a nuove potenzialità espressive. La musica parla un linguaggio conosciuto e filtra come granelli di sabbia nella grande clessidra dove, la sabbia stessa, ci riporta a spiagge infinite che abbiamo amato.

Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com gussola

Il trasloco nel nuovo Municipio avvenuto ben 40 anni fa fu una vera festa collettiva Egregio direttore, in questi giorni di fine estate, si trova anche il tempo di leggere e la curiosità del tempo che scorre veloce ti invita a rileggere pezzi di storia amministrativa dei nostri paesi. In pratica la vita, lo sviluppo, l’impegno per migliorarne i servizi ai cittadini. Ho fatto passare alcuni opuscoletti ciclostilati, mentre leggevo il rendiconto amministrativo relativo all’esercizio del 1979 del Comune di Gussola, mi è balzata agli occhi la pagina che parlava del nuovo Municipio. I giovani e i giovanissimi gussolesi non conoscono que-

sto importante passaggio per il nostro paese. Sul rendiconto dell’epoca vi è scritto: “Nuovo Municipio. L’impossibilità di affrontare una spesa di oltre mezzo miliardo di lire per la costruzione di un nuovo complesso scuole elementari adeguato come struttura e servizi ai bisogni dei ragazzi, ha imposto all’amministrazione comunale una scelta, trasferire nel prossimo anno scolastico le scuole elementari nell’attuale edificio adibito a sede municipale. Il Municipio ritornerà, quindi, nell’edificio originario, attualmente in fase di ristrutturazione, costruito pressoché alla fine dell’ottocento e che aveva ospitato il Municipio fino al 1932. Con il trasferimento delle scuole elementari nell’edifi-

cio adesso sede municipale, si avrà la possibilità di collegare quest’edificio con la scuola media, l’asilo nido, la palestra e il polo sportivo, tramite un lungo passaggio pedonale che partirà da Piazza C. Comaschi, attraverserà l’area verde di proprietà comunale e quella oggetto di lottizzazione da parte dell’ing. Cerioli (ex area Maini Cremonesi di 5870 mq) e congiungerà gli edifici prima menzionati. Tale piano realizzerebbe il disegno urbanistico prospettato con il Programma di fabbricazione studiato per risolvere il problema della viabilità pedonale e per collegare fra di loro centri di interesse pubblico, che così come sono situati attualmente, comportano grosse difficoltà di raggiungimento”. Stiamo parlando di

40 anni fa e mi ricordo ancora il giorno del trasloco dalla vecchia sede a quella nuova. Il trasloco doveva essere veloce, per non far mancare i servizi essenziali ai cittadini di Gussola. Furono tantissimi i cittadini che misero a disposizione il loro tempo libero, al di là delle appartenenze politiche, dall’operaio, al coltivatore diretto con i suoi mezzi (trattore e rimorchi), l’esperienza di qualche falegname per risistemare e riposizionare i mobili (alcuni antichi che necessitavano prudenza) e la presenza attiva degli amministratori comunali. Più che un lavoro, fu una festa e chi ha partecipato si è sentito protagonista nel scrivere una pagina importante, per il suo paese. Sante Gerelli Gussola

punto di vista

Coloro che giocano alle slot machine sono vittime di un vizio frutto della loro ingordigia Egregio direttore, coloro che assiduamente giocano alle slot machine, non penseranno mai, che anche se vincono, si tratta solo di una piccola parte di quello che altri hanno perso, compreso se stessi e che questo malefico vizio che si portano dentro non è altro frutto della loro ingordigia? Per me hanno ragione coloro che vedendoli giocare li compatiscono e li ritengono dei poveretti, dei malati che si illudono di arricchirsi alle spalle degli altri, simili a loro stessi. Pietro Ferrari Cremona


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SPORT

Sabato 12 Settembre 2020

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MOTO • «correrò ancora, presto l’annuncio ufficiale»

TENNIS • Sconfitta in semifinale agli Us open

vale Rossi smentisce le voci di ritiro

serena williams, Sfuma il record

Le voci sul ritiro «non sono vere perché la situazione è identica a quella di due settimane fa. Ci prendiamo tempo con Yamaha, non abbiamo fretta ma siamo molto vicini alla firma. Correrò con Petronas, forse a Barcellona faremo un annuncio ufficiale». Lo ha dichiarato Valentino Rossi durante la conferenza stampa di presentazione del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma domani. (Fonte Italpresse)

Il derby tra mamme costa a Serena Williams l’addio, chissà se definitivo, al sogno di conquistare il suo 24° Slam in carriera che le avrebbe permesso di eguagliare il primato di Margaret Court. La campionessa americana deve arrendersi alla grinta di Victoria Azarenka, che dopo aver perso il primo set ha rimontato e chiuso con il punteggio di 1-6 6-3 6-3. In finale affronterà Naomi Osaka. (Fonte Italpresse)

» BASKET SERIE A FABIO VARESI

Responsabile Fabio Varesi

la dura lezione di bologna può essere salutare

Il coach della Vanoli: «Match come quello con la Virtus deve farci crescere, perché così ci rendiamo conto del livello che ci attende in campionato»

Galbiati striglia il roster ma non è preoccupato

«Finalmente siamo arrivati all’ultima partita di Supercoppa, con un format che ha limitato il nostro lavoro, visto che non abbiamo potuto onorare al meglio le partite». Così coach Galbiati ha inquadrato il match di domani sera alle 20.30 al PalaRadi contro la Fortitudo Bologna di Meo Sacchetti. «Una squadra talentuosa - prosegue il coach delrendiamo conto del livello che ci la Vanoli - che per fortuna afattende e di quello che serve per frontiamo dopo due giorni ’pieni essere competitivi. Gli italiani di lavoro ’e con un po’ di recupehanno più responsabilità rispetto ro rispetto a mercoledì». Si saal passato e la mia speranza è che peva che sarebbe stata dura per i rispondano presente. Ma lo sfogo biancoblu, partiti per ultimi nella di mercoledì a Bolopreparazione della gna è stato dettato nuova stagione, ma dall’arrabbiatura del dopo le prime conformomento». tanti prestazioni e il Sui singoli ha poi presuccesso contro Reg- meno del 50% cisato: «Da Mian mi gio Emilia, sono arri- Il coach spera di essere aspetto tanto, perché vate due sconfitte con molto lontano dalla è un super tiratore ed il roster al completo e miglior condizione, soprattutto l’approc- addirittura meno del 50%. è un buonissimo giocatore, che è chiamacio al match di Bolo- Domani sera sfida gna con la Virtus non alla Fortitudo di Sacchetti to a fare un passo in più. TJ Williams, inveè stato gradito da ce, ha fatto solo due Galbiati: «Non avevo allenamenti, ma è un giocatore aspettative ed è chiaro che aver che ha una grande fisicità e lo si inserito giocatori arrivati da poco, è visto nei primi quarti con Regha reso ancor più difficile il nogio Emilia. Deve capire il campiostro compito. Spero che i tifosi nato italiano, ma io non ho fretcapiscano quello che stiamo fata ed anzi sono convinto delle sua cendo e che durante la stagione qualità, che sono perfette per i dovremo lottare e soffrire. I giocatori che ha intorno ed in match come contro la Virtus departicolare Poeta, le cui carattevono farci crescere, perché così ci

Marcus Lee a canestro a Bologna contro la Virtus (foto Ciamillo-Castoria/Legabasket)

ristiche tecniche e umane non si discutono. La nostra condizione attuale? Spero vivamente di essere al di sotto del 50%, ma sono sicuro che siamo indietro rispetto ad altre squadre». Il coach spera comunque di essere pronto per l’esordio in campionato, in programma il 27 settembre a Trieste. Ma prima c’è da affrontare

supercoppa: i match con reggio emilia e virtus

una Fortitudo, che vuole riscattare il ko interno con Reggio Emilia, che non ha certo fatto felici i propri appassionati. E’ la prima volta di Sacchetti da avversario al PalaRadi (di fronte a circa 900 spettatori), che punterà molto su Happ, altro ex molto amato a Cremona. Ma domani sera non ci sarà spazio per i sentimentalismi.

Vanoli 2020-2021 3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker

REGGIO EMILIA- CREMONA 78-71 (18-26, 37-40; 48-59) UNAHOTELS Reggio Emilia: Bostic 22 (2/3, 4/10), Candi 11 (0/4, 2/2), Baldi Rossi (0/1, 0/2), Porfilio ne, Taylor 20 (1/6, 4/7), Giannini 3 (1/2 da tre), Cham 11 (4/5 da due), Besozzi ne, Bonacini, Diouf 4 (1/2, 0/2), Blums 5 (1/3, 1/4), Kyzlink 2 (1/5, 0/3). All.: Martino. VANOLI CREMONA: Feraboli ne, TJ Williams 19 (4/13, 2/6), Trunic 2 (1/1, 0/2), J. Williams 11 (2/4, 2/5), Poeta ne, Mian (0/1 da tre), Lee 10 (4/6 da due), Cournooh 3 (0/3, 1/5). Palmi 11 (2/4, 1/4), Hommes 15 (1/2, 3/10), Donda (0/1, 0/1). All.: Galbiati.

VIRTUS BOLOGNA-CREMONA 79-56 (19-15, 44-30; 57-43) Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 20 (8/13, 1/1), Abass 2 (1/3, 0/2), Pajola 2 (0/2, 0/2), Alibegovic 9 (3/3, 1/2), Markovic 5 (1/1, 1/2), Ricci 2 (1/4, 0/3), Adams 10 (2/4, 2/4), Hunter 13 (6/7 da due), Weems 8 (4/4 da due), Nikolic 2 (1/2 da due), Teodosic 6 (3/3, 0/1), Gamble (0/1 da due). All.: Djordjevic. VANOLI CREMONA: Feraboli ne, TJ Williams (2/5, 1/6), Trunic ne, Gallo ne, J. Williams 11 (4/11, 0/2), Poeta 8 (2/7, 0/1), Mian (0/2, 0/2), Lee 5 (2/6 da due), Cournooh 6 (1/1, 1/3), Palmi 10 (1/2, 2/5), Donda. All.: Galbiati.

4 Lazar Trunic

2000 Guardia

6 Jarvis Williams

1993 Ala

8 Giuseppe Poeta

1985 Playmaker

9 Fabio Mian

1992 Ala

24 Marcus Lee

1994 Centro

25 David R. Cournooh

1990 Guardia

31 Topias Palmi

1994 Guardia

34 Daulton Hommes

1996 Ala

73 Andrea Donda

1999 Centro

Coach: Paolo Galbiati

serie B

Crema a Bernareggio JuVi e piadena in casa La Pallacanstro Crema ha completato il roster con Riccardo Pederzini, ala del 1989, esperto della categoria. Sul girone, che comprende anche JuVi Cremona e Corona Platina Piadena, coach Eliantonio si è così espresso: «E’ un girone particolare, soprattutto per la presenza delle squadre siciliane, che imporrà trasferte lunghe alle quali non siamo abituati. Le tre emiliane sono preparate, soprattutto Piacenza che aspira alla promozione, poi Bernareggio che era in testa lo scorso campionato ha fatto due innesti importanti tra i lunghi». Intanto è stato decisa la 1ª giornata di campionato (14-15 novembre): Agrigento-Fiorenzuola, Bernareggio-Crema (14-11 h 20.50), Bologna-Vigevano, JuVi-Ragusa (14-11 h 18.30), Piadena-Palermo (14-11 h 21), Pavia-Olginate, Robur e Fides Varese-Sangiorgese, Torrenovese-Piacenza.

serie a 2 femminile

Team crema pareggia nel test amichevole Dopo sei mesi di stop, il Basket Team Crema è tornato sul parquet della Cremonesi per un test amichevole con il Costa Masnaga (oggi ricambierà la visita). Ampie le rotazioni da entrambe le parti nei 50 minuti minuti giocati (4 tempi regolari più 1 da 5' con azzeramento del punteggio). E’ finita in parità 81-81, ma quello che contava era rompere il ghiaccio.


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Sport

Sabato 12 Settembre 2020

» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI

Si partirà dal Cittadella di mister Venturato, che sarà ospite allo “Zini” sabato 26 settembre per l’esordio in campionato. La stagione 2020-2021 della serie B inizierà con l’anticipo inaugurale venerdì 25 e si concluderà il 7 maggio 2021. Per la Cremonese, dunque, il tempo inizia a stringere. Mister Bisoli avrà a disposizione ancora poche settimane per forgiare la squadra, amalgamando i nuovi innesti che arriveranno nei prossimi giorni. L’amichevole fissata oggi alle 17.30 a Peschiera contro l’Hellas Verona (dopo il ko per 1-2 nel test con il Legnago Salus) ed eventuali prossime uscite (normative Covid permettendo…) saranno le prove generali per cucire il vestito migliore in vista dell’inizio della stagione. C’è bagarre nel reparto offensivo, dove esiste un assembramento di prime punte. Da valutare in particolare la figura di Strizzolo (rientrato alla base) e la sua convivenza in campo con Ciofani (al momento anche con Montalto e Ceravolo). Mercato Ufficializzati il ritorno di Luca Valzania (sempre con la formula del prestito dall’Atalanta) e l’arrivo del laterale difensivo Emanuele Valeri (acquisito a titolo definitivo dal Cesena), dopo quelli già annunciati dell’attaccante Bonaiuto dal Perugia e del centrocampista Pinato dal Sassuolo, ora non resta che attendere anche l’ufficializzazione del rinnovo del prestito di Gianluca Gaetano, per il quale è già stato trovato un accordo con il Napoli (rinnoverà con il club di De Laurentiis fino al 2025 per poi tornare in pre-

SERIE C

pergolettese, mister Contini e’ soddisfatto

Bisoli attende segnali di crescita

Dopo lo scivolone con il Legnago Salus, la Cremo affronta una squadra di serie A, per valutare la propria condizione

Cremo, test importante oggi con l’Hellas Verona IL CALENDARIO GRIGIOROSSO

Luca Strizzolo in azione contro il Legnago Salus (foto © Ivano Frittoli)

stito in grigiorosso). Una conferma importante di un talento che Bisoli già conosce e potrebbe sbocciare definitivamente in grigiorosso già nella prossima stagione. Coppa Italia Mercoledì 30 settembre, per il primo turno di Coppa Italia, verrà ospitata allo “Zini” la vin-

cente della sfida tra Arezzo e Pontedera (entrambe formazioni di serie C che si sfideranno una settimana prima). In caso di qualificazione (il regolamento prevede gare ad eliminazione diretta fino agli ottavi di finale), il 28 ottobre la Cremo sarà ospite del Cagliari.

«Un buon allenamento. Sono soddisfatto che nessuno si sia fatto male. Abbiamo cercato di dare minutaggio nelle gambe dei ragazzi, che erano alla loro prima partita, dopo lo stop della scorsa settimana. Dobbiamo continuare a lavorare, come stiamo facendo in questo periodo, senza guardare al risultato di oggi». E’ il com-

1ª giornata (A 26/09/2020 - R 30/01/2021) Cremonese-Cittadella 2ª giornata (A 03/10/2020 - R 06/02/2021) Pisa-Cremonese 3ª giornata (A 17/10/2020 - R 09/02/2021) Cremonese-Venezia 4ª giornata (A 20/10/2020 - R 13/02/2021) Lecce-Cremonese 5ª giornata (A 24/10/2020 - R 20/02/2021) Cremonese-Brescia 6ª giornata (A 31/10/2020 - R 27/02/2021) Frosinone-Cremonese 7ª giornata (A 07/11/2020 - R 02/03/2021) Cremonese-Vicenza 8ª giornata (A 21/11/2020 - R 06/03/2021) Salernitana-Cremonese 9ª giornata (A 28/11/2020 - R 13/03/2021) Reggiana-Cremonese 10ª giornata (A 05/12/2020 - R 16/03/2021) Cremonese-Virtus Entella 11ª giornata (A 12/12/2020 - R 20/03/2021) Cremonese-Ascoli 12ª giornata (A 15/12/2020 - R 01/04/2021) Empoli-Cremonese 13ª giornata (A 19/12/2020 - R 05/04/2021) Cremonese-Cosenza 14ª giornata (A 22/12/2020 - R 10/04/2021) Pordenone-Cremonese 15ª giornata (A 27/12/2020 - R 17/04/2021) Cremonese-Monza 16ª giornata (A 30/12/2020 - R 20/04/2021) Reggina-Cremonese 17ª giornata (A 03/01/2021 - R 24/04/2021) Cremonese-Chievo 18ª giornata (A 16/01/2021 - R 01/05/2021) Pescara-Cremonese 19ª giornata (A 29/01/2021 - R 07/05/2021) Cremonese-Spal

mento del tecnico Contini al termine dell’amichevole vinta 3-2 dalla Pergolettese contro l’AlbinoLeffe. Schierati i nuovi acquisti Soncin, Candela, Ceccarelli, Andreoli, Figoli e Varas, ai quali nei giorni scorsi si è aggiunto il centrocampista Marco Palermo, reduce dalla stagione con la Sicula Leonzio. Intanto, cresce l’attesa per la com-

serie A

la stagione iniziERA’ con gli stadi vuoti Dopo gli impegni della Nazionale nel complesso soddisfacenti, è iniziato il conto alla rovescia per l’inizio del campionato. Purtroppo, è certo che non ci sarà pubblico negli stadi. 1ª giornata (20-9): Benevento-Inter*, Fiorentina-Torino (19-9 h 18), Genoa-Crotone, Juventus-Sampdoria (h 20.45), Lazio-Atalanta*, Milan-Bologna (21-9 h 20.45), Parma-Napoli (h 15), Sassuolo-Cagliari (h 18), Udinese-Spezia*, Verona-Roma (19-9 h 20.30). *Partite in programma il 30-9 con orari da definire. 2ª giornata (27-9): Bologna-Parma (28-9 h 20.45), Cagliari-Lazio (26-9 h 18), CrotoneMilan (h 18), Inter-Fiorentina (26-9 h 20.45), Napoli-Genoa (h 15), Roma-Juventus (h 20.45), SampdoriaBenevento (26-9 h 18), Spezia-Sassuolo (h 12.30), Torino-Atalanta (26-9 h 15), VeronaUdinese (h 15).

posizione dei gironi e del calendario. Serie D • E’ ufficiale l’annullamento della Coppa Italia, mentre il campionato inizierà regolarmente il 27 settembre. Il Crema si è rinforzato con l’ingaggio del centrocampista Simon Laner (classe ’84), che ha militato a lungo tra i professionisti in serie A, B e C.

bocce MASSIMO MALFATTO

Sconfitti ma soddisfatti i ragazzi della canottieri Flora impegnati alla final eight dei Campionati italiani Juniores di società. L’obiettivo è stato comunque raggiunto (essere tra le prime otto bocciofile d’Italia), anche se l’esame di maturità vero e proprio non è stato superato. Niente da fare contro “Italia Nuova” per i cremonesi: una sconfitta (1-3) dai bolognesi che ci poteva stare, perché si sapeva che la formazione emiliana sarebbe stata un banco di

Italiani Juniores: Flora sconfitta con onore prova di altissimo livello, un ostacolo ostico per non dire insuperabile. I boys rivieraschi hanno giocato con determinazione ed umiltà, dispensando emozioni e soprattutto hanno vissuto una grande esperienza di gioco. Buono l’approccio al match dei ragazzi del Flora: nel tiro di precisione Under 15, Bocchio-Domaneschi pareggiavano (43-43), mentre nell’Under 18 improvviso passo a vuoto di

Coscia e Massarini, sconfitti (15-27) dai bolognesi Incerti-Sercia. Avvincente la prestazione della terna cremonese formata da Bocchio-Domaneschi-Massarini, che si aggiudicava il suo match per 10-9 in rimonta, con Massarini sugli scudi. Disco rosso (4-10) per l’individualista Davide Coscia opposto ad Incerti. Ma negli incontri di coppia, sono iniziate le dolenti note per il Flora, anche a cau-

sa del forfait (infortunio) di Manuel Pedrazzani. Conulla scia-Domaneschi hanno potuto (6-10) contro Lambertini-Incerti e a quel punto è stato superfluo proseguire il match. Trofeo Remo Pinoni • Stasera epilogo della gara individuale. Successi di Galantini e Guerrini (categoria A), Delfanti e Zaniboni (categoria B), Pietrobelli, Gerevini, Manfredini e Maddalena Azzini in categoria C. Finale in programma presso il bocciodromo di Soresina dalle ore 18 con gli spareggi.


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» VOLLEY SERIE A1 dalla redazione

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dopo il caso montalvo, la gravidanza di carli

Nemmeno il tempo di annunciare l’ingaggio della bulgara Vasileva, che la dirigenza deve valutare il futuro della Lloyd, che è incinta

Vbc più forte con la Vasileva, ma con il rebus Carli Lloyd

E’ una continua corsa contro il tempo per la Vbc èpiù Casalmaggiore, nel completamento della rosa. Dopo il caso della schiacciatrice cubana Montalvo, che non è arrivata perché costretta a giocare ancora all’Uralochka, deve ora fronteggiare la gravidanza della palleggiatrice nonché capitana Carli Lloyd, tornata con entusiasmo a Casalmaggiore. La Vbc ha precisato che «l’atleta si confronterà con il suo ginecologo di italiano, che la pallavolo di alto fiducia e con il medico sociale sul livello in ambito estero avendo prosieguo delle attività sportive», giocato a Perugia, Bergamo, Scanma non è detta che la dirigenza sia dicci e Novara oltre costretta a tornare sul che a Kazan e alla Vamercato. In ogni caso, kifbank. Punta di diasentiti auguri a Carli mante della propria dalla nostra redazione. Nazionale, Elitsa può Intanto, lunedì scorso il futuro di carli vantare nel proprio la società rosa ha pre- La società fa sapere che palmares un campiosentato la quarta l’atleta si confronterà nato italiano e un schiacciatrice, che ha con il suo ginecologo portato al 13 il numero di fiducia e con il medico campionato bulgaro, due coppe di Russia, delle atlete a disposi- sociale sul prosieguo una Supercoppa Itazione di Parisi. Si tratdelle attività sportive liana, una Supercoppa ta di Elitsa Vasileva, Turca e una Coppa bulgara classe 1990, Cev. «Sono molto felice di arrivaalta 194 centimetri, campionessa re a Casalmaggiore - ha detto la di livello mondiale, che conosce Vasileva - anche se mi dispiace bene la zona cremonese avendo essere arrivata un po’ in ritardo. vestito la maglia della Magic Pack Ora però sono convinta che posdal 2007 al 2009, ma soprattutto siamo fare bene, perché questa è conosce bene sia il campionato

tennis in carrozzina

rinviato di un anno il 7º citta’ di cremona La situazione di incertezza e le conseguenti restrizioni a causa dell’epidemia dovuta al Covid-19, hanno costretto la Canottieri Baldesio e gli organizzatori Alceste Bartoletti e Roberto Bodini a malincuore ad annullare l’organizzazione del Torneo internazionale di tennis in carrozzina maschile e femminile “Città di Cremona”. Il torneo, che avrebbe dovuto essere disputato nel mese di settembre, avrebbe spento la settima candelina, la cui organizzazione è già stata richiesta alla Federazione Internazionale Tennis (per il 2-5 settembre 2021). In questo week end, la Baldesio ha comunque organizzato un torneo ad inviti, esteso a 16 giocatori, tra i quali farà il suo esordio Luciano Grande, tennista romano di lungo corso che da quest’anno indossa i colori della Baldesio.

La Vbc durante il test amichevole (foto Giuseppe Storti)

una squadra fatta da giocatrici che sanno giocare una pallavolo di livello. Possiamo divertirci, ne sono convinta». Le rosa sono reduci dal

2-2 nell’allenamento congiunto contro Banca Valsabbina Millenium Brescia, affrontata con Bonciani al posto della Lloyd.

AT L ET IC A L E G G E RA

interflumina in evidenza ai Regionali allievi: argento per visioli Atletica Interflumina èpiù Pomì in evidenza a Milano in occasione dei Campionati Regionali Allievi. I risultati più significativi sono arrivati nei 100 hs, con il 2º posto di Bethany Visioli in 14”84 e il 4º di Martina Zanichelli in 15”16 (per entrambi si è trattato del record personale), nei 1500 con il 4° di Elmehdi Bouchouata in

4’08”87, di valore alla prima volta nella sua vita tra gli Allievi e nel salto in lungo con il 4º di Nicole Farina con la misura di 5,13 metri (eguagliato il suo record personale). Intanto, cresce l’attesa per i Campionati regionali individuali di prove multiple Cadetti, in programma il 19-20 settembre al campo scuola “Pao-

lo Corna” di Casalmaggiore. Per quanto riguarda la categoria Assoluta, da segnalare il terzo posto di Fausto Desalu nei 100 in 10”33, alle spalle di Simbine e Jacobs nel Meeting di Rovereto. Desalu era reduce dalla splendida vittoria nei 200 (la sua gara) in 20”39 a Bruxelles, la sua prima in Diamond League.

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Sabato 12 Settembre 2020

» CICLISMO

TRIONFI con la nazionale IN PISTA A PRAGA

Grandi prestazioni di Stefano Moro e Mattia Pinazzi della Biesse-Arvedi-Premac nel Gp Framar, meeting internazionale di CL 2 disputatosi in Repubblica Ceca

I ragazzi di Rabbaglio sempre più vincenti FORTUNATO CHIODO

dal 2 4 al 2 7 settembre

Nel clan Continental BiesseArvedi-Premac si continua a brindare. ll fiorente vivaio polivalente (strada e pista) del team manager Massimo Rabbaglio continua, infatti, a mietere successi. Con la maglia azzurra della Nazionale su pista, Moro e Pinazzi sono stati autentici padroni del Gran Premio Framar, meeting internazionale di CL 2 disputatosi al velodromo di Praga, in Repubblica Ceca. La coppia azzurra formata dal bergamasco Stefano Moro e dal parmense Mattia Pinazzi, diretta dal ct Marco Villa, con grande sicurezza, forza e coraggio hanno vinto la prova Madison (ex Americana, per intenderci). Non è sempre facile conciliare brillantezza immediata e carichi d’allenamento in prospettiva, per chi è ripartito dal lockdown da un centinaio di giorni. Soffia forte il vento azzurro con l’oro dello stesso Moro nell’Omnium e l’argento di Filippo Ferronato (Cycling Team Friuli). Pinazzi, invece, ha vinto lo Scratch. Altri podi: Matteo Bianchi, 19 anni altoatesino di Bolzano del team Campana Imballaggi- Rotogal, argento nel Keirin e ancora Moro secondo nella Corsa a punti. In campo femminile Francesca Selva del Team Red Factory Racing ha vinto l’inseguimento individuale femmi-

Mondiali a imola in sicurezza ma solo per i professionisti

I vincitori Moro e Pinazzi sul podio di Praga

Kevin Colleoni (a destra) sul podio finale del Giro Under 23

classifica degli scalatori. Tra gli nile davanti all’altra italiana italiani merita un grande plauGiorgia Fraiegari. Le due sono so il bergamasco Kevin Colleopoi salite sul terzo gradino del ni, sempre della Biesse Arvedipodio della Madison, mentre Premac, che pur soffrendo sul Selva si è classificata seconda Mortirolo, è riuscito a piazzarnella Corsa a punti e nello si al terzo posto della classiScratch. fica generale, superato GIRO UNDER 23 • Il briproprio nell’ultima taptannico Thomas Pidcock fa il cannibale, Le vittorie del team pa dal belga Henri Vandenabeele. si mangia il Mortirolo e Biesse-ArvediGIRO ROSA • La carogli avversari e vince il Premac a Praga vana con 23 squadre al Giro d’Italia Under 23. via, delle quali otto di WoImpressionante quello che men’s Worl Tour, ha lasciato è riuscito a fare il ventunenne: Grosseto (dove si è svolta una il capitano della Trinity, ciclista cronometro a squadre di 16, 8 completo e ai vertici mondiali km) e si concluderà sabato 19 anche nel ciclocross dove vannel Foggiano, a Motta Monteta due titoli iridati di categoria, corvino, alla scoperta del Sud, ha dominato la scena nel Giro dopo 9 tappe. Traguardi tosti vincendo 3 tappe, conquistanad Assisi e Tivoli. Le cicliste redo nettamente la vittoria finasteranno poi in Italia (in Emile e imponendosi anche nella

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lia-Romagna)per la rassegna iridata di Imola, dal 24 al 27 settembre. Il percorso non è durissimo. Il movimento è cresciuto, il massimo circuito mondiale, con le stesse norme sanitarie degli uomini, con tamponi ogni 6 e 3 giorni prima del via. In gara le olandesi Annemiek Van Vleuten, campionessa iridata, che ha vinto le ultime due edizioni, insieme alle connazionali Spratt, Van der Breggen, la polacca Niewiadoma e le azzurre Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo), Elisa Balsamo e la cremonese Marta Cavalli, da sempre uno dei simboli della Valcar Travel & Service. L’azzurra di San Bassano non si nasconde: «Voglio lottare per la maglia bianca giovani al Giro Rosa».

Come già preannunciato la scorsa settimana, l’ Italia ha vinto la volata sulla Francia, dopo la rinuncia della Svizzera, per l’assegnazione dei Mondiali su strada. Per la precisione assegnati a Imola, che con un solido progetto organizzativo legato all’autodromo e a rigorose misure anti Covid, riporta la rassegna iridata nel nostro Paese dopo sette anni (Firenze 2013). Programma ristretto ai soli professionisti, dal 24 al 27 settembre, su un tracciato severo almento quanto quello elvetico, con quasi 5mila metri di dislivello e arrivo nell’autodromo. Anche in Romagna Vincenzo Nibali della Trek-Segafredo sarà il capitano di una squadra alla quale potrebbe fare comodo anche un giovane in forma come Andrea Bagioli, protagonista ai Tricolori e vincitore alla Settimana Coppi e Bartali. Il ct Cassani per definire la convocazione deve vedere come evolve il Tour e, sopratutto la Tirreno-Adriatico. Il programma: giovedì 24 settembre Cronometro donne (32 km), venerdi 25 Cronometro uomini (32 km), sabato 26 Prova in linea donne (5 giri per 144 km), domenica 27 Prova in linea professionisti (9 giri, per 259 km). CICLOMERCATO: caso Conca • La Lotto Soudal, team belga di World Tour, ha annunciato l’accordo biennale (dal 2021) con il 22enne Filippo Conca, ora alla Biesse-Arvedi-Premac. Ma la Androni-Sidermec replica che l’atleta ha un contratto con loro. Staremo a vedere.

canottaggio

CANOA: CAMPIONATI ITALIA

farias è sempre il più forte due argenti per l’ottagoni All’Idroscalo sono iniziati giovedì i Campionati italiani sulla distanza dei 1000 metri ed è andato subito a segno il solito Gabriel Esteban Farias (Bissolati), oro nel KL1, poi bissato nel KL3 500. Tra gli Under 23, argento del K4 dell’Ottagoni Cremona e per l’ex baldesino Giulio Bernocchi (ora al Cus Milano) nel K1. Nella giornata di ieri si sono svolte le gare sui 500 metri e l’Ottagoni Cremona ha conquistato due argenti nel K4 e nel K2 Senior (con Miglioli e Paliaga). Oggi gran finale sui 200 metri. Tra i Master, Giorgio Salami (Bissolati) ha conquistato l’oro nei 200, l’argento nei 500 e il bronzo nei 1000, sempre nel K1 e in coppia con Guido Regonelli si è imposto anche nel K2 5000 dopo una grande rimonta.

Farina applaude l’argento europeo della Montesano L’Italia del canottaggio può esultare. Nel Campionato Europeo Under 23, svoltosi a Duisburg in Germania, gli azzurri hanno conquistato 14 medaglie (5 ori, 6 argenti, 3 bronzi) e il primo posto nella classifica per nazioni davanti alla Romania con 10 medaglie (5-3-2) e alla Germania con 15 sigilli (4-5-6). Un segnale importante, a un anno delle Olimpiadi di Tokyo, che conferma l’ottimo stato di salute del remo azzurro. Tra i medagliati c’è anche la casalasca Alessandra Montesano (22 anni), atleta ormai stabilmente nella Nazionale maggiore e argento nel doppio

Montesano e Guerra con la medaglia (foto M. Ustolin/canottaggio.org)

con la compagna di squadra (delle Fiamme Gialle) Clara Guerra. Un barca partita in sordina (2ª in batteria) e costretta a ripetere la regata di recupero, che stava domi-

nando, a causa di un incidente occorso all’armo svizzero: ma le due ragazze non si sono scomposte, hanno vinto alla grande la ripetizione e in finale sono state battute solo

dalle fortissime rumene. «E’ stato un Europeo di grande qualità- commenta Gianluca Farina, oro a Seul nel 1988 e allenatore di Alessandra all’Eridanea - perché tutte le nazioni più forti hanno schierato i migliori equipaggi, alcuni dei quali gareggiano tra gli Assoluti. Le due ragazze sono state brave a non scomporsi dopo la regata annullata e in finale hanno superato la Gemania, che le aveva battute in batteria, mentre le rumene sono di un altro pianeta. Ora credo che entrambe saliranno sul quattro di coppia all’Europeo assoluto, per testare la barca in vista di Tokyo».


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