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il piccolo 30 del 25-07-2026

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Monopattini tra costi e ritardi

IL VERDI AGRICOLTORE

E GLI AFFARI A CREMONA

Versa 25mila euro Truffa sventata

fatemi capire...

Aveva destato clamore Brooklyn, figlio di David e Victoria Beckham, quando aveva preso le distanze dai genitori per non subire l’eccessivo “controllo aziendale”. In occasione dei Mondiali il ragazzo era protagonista di uno spot che giocava proprio sulla separazione dalla sua famiglia per promuovere un marchio di consegne di cibo a domicilio. Mi sa che Brooklyn abbia imparato perfettamente le lezioni di marketing di casa Beckham. Vanni Raineri

Cremo, lavori in corso sui monti trentini

CANOTTAGGIO

Mondiali Under 23 senza cremonesi

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Galletti a pagina 5

AGRICOLTURA

Il mercato di Campagna Amica domani sarà a Soncino Domani, domenica 26 luglio, il mercato di Campagna Amica torna a Soncino, per l’appuntamento mensile con cittadini e turisti. Dalle ore 8 alle ore 13 i gazebo gialli degli agricoltori della Coldiretti prenderanno posto in piazza Manzoni, a pochi passi dalla Rocca Sforzesca, per una nuova domenica nel segno di tutto il buono e il bello che nascono dall’agricoltura cremonese e lombarda. L’appuntamento è frutto della sinergia tra Coldiretti Cremona, con le aziende agricole di Campagna Amica, l’Associazione “A Vale…sempre con noi” e l’Associazione Castrum Soncini, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Soncino.

C’è un Giuseppe Verdi operista, noto in tutto il mondo, sul quale è un’impresa dire oggi qualcosa di nuovo. E poi c’è un Giuseppe Verdi più legato al suo territorio: quella porzione di pianura al di qua e al di là del Po, tra Cremona, Parma e Piacenza, dove ha lasciato un segno tangibile, dalle sue residenze alla Villa Verdi di Villanova sull’Arda, l’ultima dimora del Maestro. Di questo secondo Verdi, soprattutto, abbiamo parlato con Federico Scarpa , fondatore e presidente del Centro Studi che porta il suo nome.

SUL DOCUFILM

“LE STANZE DI VERDI”

L’occasione è una recente iniziativa dedicata al Maestro: “Le stanze di Verdi”, il docufilm a cura di Pupi Avati e diretto da Riccardo Marchesini , prodotto da Giorgio Leopardi e finanziato attraverso il decisivo intervento del Centro Studi Piacenza. Si tratta di un film itinerante che, affidato all’attore Giulio Scarpati , attraversa i luoghi verdiani del Piacentino alla scoperta del lato più concreto e materiale del compositore.

Sul filmato Scarpa non nasconde qualche riserva. C’è però anche altro: «Se lo si guarda con attenzione, il progetto pare ruoti più intorno ai suoi protagonisti che a Verdi». Del resto, anche la presentazione, per Scarpa, non è stata tra le più felici: «È avvenuta alla periferia di Piacenza, quando si sarebbero potute coinvolgere altre associazioni cittadine, così da ottenere sedi più prestigiose. E alla fine ho constatato che l'unica realtà a non essere citata, in quella sede, è stata proprio il Centro Studi».

L’EX SAN MARCO: UN ALTRO LUOGO VERDIANO Ma da quell'esperienza è nato comunque un rapporto proficuo: quello con l’ex sindaco Stefano Pareti e il ministro Tommaso Foti (piacentino, oggi titolare degli Affari europei, Pnrr e Politiche di coesione) e, per suo tramite, con il ministro della Cultura Alessandro Giuli , utile a portare avanti l’iniziativa di recupero dell’ex albergo San

CRONACa

ilpiccolocremona@gmail.com

RACCOLTA RIFIUTI

Raccolta Raee e plastica dura oggi in largo Ragazzi del

’99

Stamattina, dalle 8.30 alle 13, in largo Ragazzi del ‘99, sarà presente l’Ecocar, la postazione mobile dove possono recarsi tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona di residenza, in base alle proprie esigenze logistiche e disponibilità, per il conferimento dei Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e degli oggetti in plastica che non sono imballaggi (plastica dura). All’Ecocar è possibile conferire anche le lettiere per animali, insieme alla sabbia da lettiera o da giaciglio, alle traversine e agli assorbenti. Nel mese di agosto la postazione mobile stazionerà sabato 29, in largo degli Sportivi, sempre dalle 8.30 alle 13.

Intervista al fondatore e presidente del Centro Studi, che promuove con riserva il recente docufilm e plaude all’acquisto definitivo da parte del Ministero della Cultura di Villa Verdi

Scarpa: Verdi agricoltore e le puntate a Cremona

Marco. Il San Marco, in via omonima, è il luogo in cui Verdi soggiornava abitualmente durante le sue frequenti trasferte piacentine e nei viaggi in treno verso Milano, Genova e l’estero; l’immobile, di proprietà dell’Ausl e del Comune di Piacenza, è vincolato dalla Soprintendenza e da anni al centro dell'impegno di un comitato cittadino. «Su questo ho promosso un incontro a quattro: Ausl, Comune di Piacenza e Pareti. Il messaggio ai due ministri era semplice: il San Marco esiste e va recuperato. Durante la visita il ministro Giuli si è detto convinto del recupero culturale dell’ex San Marco, impegnandosi a predisporre la pratica per il finanziamento finalizzato al recupero dell’edificio. Il ministro Foti, dal canto suo, ha garantito che troverà il finanziamento per il recupero dell’ex San Marco, a condizione che venga presentato un solo progetto per il recupero dell’edificio, attualmente in comproprietà tra Ausl (per i due terzi) e Comune di Piacenza (per un terzo).

IL VERDI CONTADINO

Il cuore del racconto di Scarpa è però un altro: il Verdi agricoltore, «che andrebbe valorizzato, quanto il compositore».

E il suo rapporto con Cremona? «Ogni mercoledì - ricorda - Verdi andava al mercato a Cremona, dove trattava di persona la vendita con gli agricoltori e tirava sui prezzi: insomma, si comportava come un vero contadino. Produceva di tutto - formaggi, salumi - e trattava ogni cosa con l’abilità di chi sa fare affari. Da quella sua ossessione per la qualità e l’ordine sarebbe derivata addirittura un'ispirazione per il disciplinare del Grana Padano: la pulizia che pretendeva nella gestione del latte e la cura nel tenere in ordine le case coloniche erano quasi un unicum, allora. Sulla statura dell’imprenditore, il quadro storico lo conferma: partendo dalla tenuta di Sant’Agata, poco più di cento ettari, Verdi arrivò a governare un vero regno agricolo di quasi mille ettari tra le province di Piacenza, Parma e Cremona, de-

dicando persino gli alberi del parco alle proprie opere». Non manca, infine, il lascito testamentario, che Scarpa ricorda «fu distribuito in modo equo su tutto il territorio, Cremona compresa».

VILLA VERDI E ALTRI LUOGHI

Sul destino di Villa Verdi, Scarpa registra una svolta: la procedura si è conclusa da una ventina di giorni con l’acquisto definitivo dell’immobile da parte del Ministero della Cultura che a sua volta ha demandato alla Soprintendenza di Parma la facoltà di gestire i lavori di ristrutturazione dell’immobile. È il punto d’arrivo di un percorso che ha visto il Ministero della Cultura firmare il decreto di esproprio nel dicembre 2024 e la villa passare definitivamente allo Stato l’anno

Sopra Federico Scarpa. Sotto due immagini di Verdi a Sant’Agata

successivo. I lavori, osserva, non procedono ancora a pieno regime, in quanto si è in attesa della nomina del nuovo Soprintendente. Un altro luogo che gli sta a cuore è Trevozzo, in Alta Val Tidone, la cui chiesa ospita un organo suonato dal compositore in giovane età: «La situazione - dice - non è così grave come appariva, ma la chiesa risente di alcune crepe. Il caso è all’attenzione della Soprintendenza; non c’è pericolo di crollo e l’organo si può comunque suonare. Anche la Curia di Piacenza si è mossa».

Sul Castellazzo (la tenuta verdiana di Villanova di cui resta lo storico mulino ridotto a rudere) Scarpa ritiene che, se si devono impegnare risorse pubbliche, ci siano priorità più urgenti.

L’ultimo caso risale a mercoledì: un 16enne stava viaggiando in monopattino di notte lungo la Padana Inferiore nel Pavese quando è stato investito alle spalle da una Fiat Panda. Sbalzato sull’asfalto per diversi metri, il giovane è morto, rendendo vani i soccorsi del personale del 118.

Dagli accertamenti è emerso che il monopattino non solo era privo di luci, ma non aveva né targa né assicurazione, e il 16enne non indossava il casco.

Di casi come questo purtroppo sono sempre più piene le cronache, e da qui nasce la spinta per obbligare i possessori di monopattini elettrici a indossare il casco, targare il veicolo e assicurarlo per i danni provocati. Le prime due prescrizioni sono in vigore dal 16 maggio scorso, mentre l’introduzione della polizza assicurativa è più recente, dal 16 luglio. Sta di fatto che basta osservare a occhio nudo i mezzi che transitano nelle nostre vie e possiamo renderci conto come tali obblighi siano in gran parte elusi.

I CONTROLLI

Per la verità le forze dell’ordine nella nostra provincia non hanno atteso prima di effettuare controlli mirati. Lo hanno fatto già all’indomani del 16 maggio, e nella giorna-

La stretta sui monopattini Ma la polizza costa cara

ta del 16 luglio, primo giorno in cui era in vigore l’obbligo assicurativo, anche la polizia locale ha effettuato controlli nel centro di Cremona per verificare il rispetto delle nuove regole, che si aggiungono ad altre che prevedono la velocità massi-

ma di 20 km/h (6 km/h nelle aree pedonali). Secondo le stime, a livello nazionale questa misura interessa circa un milione di veicoli. Da considerare che la mancata assicurazione comporta una sanzione che va dai 100 ai 400 euro.

POLIZZE CARE

Le stime iniziali prevedevano prezzi delle polizze bassi, al di sotto dei 100 euro, ma la realtà si è dimostrata ben diversa. Altroconsumo ha effettuato una ricerca presso 17 diverse compagnie assicurative, e solo 5 di queste offrono un preventivo online. I premi sono compresi tra i 155 e i 417 euro l’anno, ma per tre di queste compagnie sono superiori ai 330 euro. È difficile però parlare di costo medio, in quanto serve tenere conto di variabili che incidono non poco sul prezzo. Ad esempio, come ci dicono alcune agenzie cremonesi che abbiamo contattato, anche per i possessori dei monopattini vale la legge Bersani, che consente di assicurarsi in una classe di merito bassa (quindi con premio inferiore) qualora si possegga (o lo possegga qualcuno del nucleo familiare) un mezzo già assicurato in classe bassa. In caso contrario si parte da una classe alta con prezzo su -

Cremona negozi giù del 14,4%

Tra il 2018 e il 2025 il numero delle unità locali del commercio al dettaglio è sceso da 666.479 a 570.313 (-14,4%), con una contrazione che ha colpito soprattutto il commercio ambulante (-27,3%) e i piccoli negozi alimentari (-17,9%). Nello stesso periodo il fatturato complessivo del settore è cresciuto del 25,7%, raggiungendo i 410,7 miliardi di euro, mentre il fatturato medio per addetto è aumentato del 27,9%, confermando un deciso incremento della produttività. Cambia anche la struttura delle imprese. Tra il 2012 e il 2025 la quota delle società di capitali è quasi raddoppiata, passando dal 9% al 17,4% del totale: un indicatore che racconta un commercio composto da aziende mediamente più organizzate e dimensioni più ampie. È quanto emerge dal primo Rapporto Confcommercio sul commercio in Italia, presentato giovedì a Roma.

A Cremona, tra il 2012 e il 2025, le imprese attive nel commercio al dettaglio sono diminuite del 27,5% nel centro storico e del 27,8% nelle aree esterne. Per Marco Stanga ( nella foto ), vicepresidente ConfCom Provincia di Cremona, «il Rapporto racconta un commercio che ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento, ma non basta a nascondere la progressiva desertificazione commerciale dei centri urbani».

periore. C’è anche una differenza territoriale che può essere significativa: come per le auto, la tariffa base è calcolata sulla provincia di residenza, e dipende dalla frequenza di sinistri che storicamente in quella provincia si verificano. Quanto al prezzo, il nostro sondaggio locale conferma che i premi sono sostenuti, superiori ai 300 euro all’anno. Tornando ad Altroconsumo , avanza un allerta: ci sono sul mercato polizze che erano precedenti all’obbligo, costano meno ma non rispettano le nuove prescrizioni quindi non evitano la multa in caso di controllo.

I RITARDI

Chi ancora non possiede la targa (e quindi non è nemmeno in grado di assicurare il monopattino) lamenta la lunga attesa. L’enorme mole di richieste, concentrate a partire dal recente obbligo, ha provocato forti rallentamenti e lunghe code di attesa per il rilascio del contrassegno identificativo dei monopattini. C’è la possibilità di rivolgersi al Portale dell’Automobilista effettuando il pagamento con PagoPA. In questo caso, in presenza di controllo, mostrando la ricevuta telematica è almeno possibile documentare la propria buona fede, in quanto si dimostra che si è in attesa della consegna della targa.

Tutti

VANNI RAINERI
Un recente controllo della polizia locale con l’assessore Canale
DOPO L’ENNESIMO INCIDENTE MORTALE

È il primo Paese europeo ad approvare una norma di cui, per la verità, discutono ciclicamente tutti gli Stati: in Francia è diventato legge il divieto di utilizzo dei social network per chi ha meno di 15 anni. L’entrata in vigore effettiva scatterà nei prossimi mesi attraverso due fasi distinte. Dal primo settembre i minori di 15 anni non potranno più creare nuovi profili digitali sulle piattaforme. Piattaforme che, entro quattro mesi, avranno l’obbligo di eliminare gli account già esistenti. «Tutti noi francesi saremo chiamati a dimostrare l’età»: così ha annunciato il provvedimento Anne Le Hénanff , ministro con delega all’Intelligenza artificiale e al Digitale. Il presidente francese, Emmanuel Macron , ha parlato di «una questione di civiltà».

IL NODO DELLA VERIFICA

Fatta la legge, resta un nodo da sciogliere: come sarà verificata l’età? Il testo del provvedimento non lo spiega, anche se gli strumenti per farlo non mancano. Intanto esiste l’autenticazione attraverso Docaposte, la filiale digitale di La Poste, o France identité, quello che per noi è lo Spid, sempre più indispensabile per tutte le operazioni online.

IL VERSANTE EUROPEO

Plaude al provvedimento anche la Commissione europea, che ha fatto sapere che dopo l’estate verrà presentata una proposta europea per stilare una linea comune in termini di tutela dei minori online. Va ricordato che resta in vigore il Digital Services Act (DSA), che apre alla possibilità, per gli Stati membri, di fissare un’età minima per l’accesso ai servizi online, comprese le piattaforme.

DIBATTITO APERTO IN EUROPA

Giovani e dipendenze digitali Vietare i social come in Francia?

I PRECEDENTI NEL MONDO

Se la Francia è il primo Paese in Ue a prendere questa direzione, va detto che a livello internazionale i precedenti non mancano.

L’Australia, a dicembre del 2025, ha introdotto limitazioni agli under 16. A giugno è stata invece la Malesia il primo Paese asiatico a varare una misura simile. Il dibattito resta acceso anche in Italia, dove sul tema, negli ultimi due anni, sono stati presentati alcuni disegni di legge. E dove, dicono alcuni dati usciti in settimana, preoccupano - come nel resto del mondo - l’ascesa e l’evoluzione delle dipendenze fra i più giovani.

ALLARME DIPENDENZE

Da un lato droghe e alcol, dall’altro le dipendenze digitali. Ad avvalorare l’allarme lo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Frontiers in Psychology”: preoccupa la dipendenza da smartphone (27% della popolazione), social media (17%), internet (14%) e videogiochi (6%), con gli adolescenti come categoria più esposta all’influenza delle tecnologie digitali. Nello specifico, un adolescente su 4 a livello globale (25%) presenterebbe un uso problematico o assimilabile

a dipendenza dai social network, mentre un recente studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association (JAMA), evidenzia come la dipendenza da smartphone riguardi ormai la stragrande maggioranza degli adolescenti, con il 49,2% dei ragazzi che mostra livelli di dipendenza elevati, a cui si aggiunge un 24,6% che registra una crescita esponenziale dei sintomi già entro i 15 anni. «Le nuove dipendenze nel nostro Paese non si fermano alle droghe più note, ma si stanno evolvendo in disfunzioni comportamentali legate anche a

social e intelligenza artificiale. Il vero rischio è riconoscere troppo tardi i segnali di questi ragazzi che stanno male e manifestano il loro malessere in questo modo. Importante è che i genitori e gli adulti ci siano, siano in grado di riconoscere i sintomi e i segni della sofferenza e accompagnino i giovani nel percorso di cura», avverte il prof. Gabriele Sani , psichiatra e responsabile del CEPID del Policlinico Gemelli di Roma.

NON SOLO SOCIAL

Anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale tra i giovanissimi è in crescita: secondo il report "European children’s use and understanding of generative AI" curato dal network di ricerca internazionale EU Kids Online (EUKO), oggi in Europa il 72% dei minori tra i 13 e i 17 anni si affida abitualmente all’IA Generativa (contro solo il 28% che dichiara di non farne alcun uso). «Siamo davanti a un mondo completamente nuovo, che ovviamente non va demonizzato, né considerato la causa di ogni male, cosa che è spesso tranquillizzante e deresponsabilizzante per il mondo dei grandi. Bisogna imparare a conoscerlo e gestirlo, proteggendo i nostri ragazzi non dal mondo in sé, ma dalle sue potenziali degenerazioni», conclude il prof. Sani.

ENRICO GALLETTI

CARABINIERI

Truffato per 25mila euro: li recupera

Si è conclusa nel migliore dei modi la disavventura di un pensionato ultrasettantasettenne di Casalbuttano, bersaglio oltre un anno fa di un pesante tentativo di raggiro. Nei giorni scorsi, a conclusione dei necessari accertamenti, i Carabinieri della stazione di Casalbuttano hanno denunciato per tentata truffa un uomo di 24 anni, residente in provincia di Napoli e con precedenti a carico, chiudendo il cerchio su una vicenda che ha visto i risparmi dell’anziano finalmente al sicuro. L’episodio risale al maggio 2025. La vittima, un pensionato vedovo residente in paese, era stata indotta con l’inganno a disporre un bonifico di ben 25.000 euro. Infatti, aveva ricevuto sul cellulare un messaggio che lo avvisava che era stata effettuata una richiesta di pagamento che lui disconosceva perché mai eseguita. Quindi, aveva contattato il numero di un presunto servizio clienti indicato nel messaggio e un uomo, fingendosi operatore di una società che gestisce i pagamenti digitali, lo aveva informato che lo avrebbe messo in contatto con un

carabiniere. La vittima ha parlato con il finto carabiniere, che aveva riferito di essere in servizio presso il comando di Cremona, il quale gli aveva riferito che se avesse voluto salvare il denaro presente sul suo conto corrente avrebbe dovuto effettuare un bonifico da 25.000 euro su un conto di cui aveva fornito l’Iban, informandolo anche del fatto che poi l’importo sarebbe stato

FONDAZIONE BANCA DELL'ACQUA E PADANIA ACQUE

stornato e restituito. La vittima aveva effettuato subito la transazione richiesta, ma, in breve tempo, ripensando a quanto accaduto, si era accorto del raggiro in cui era caduto e si era recato presso la sua banca, riuscendo a bloccare la movimentazione bancaria nella stessa giornata, facendo sì che la cospicua somma rimanesse “sospesa” e non finisse immediatamente nelle ta-

sche del truffatore.

A seguito della denuncia era scattata l’attività investigativa dell’Arma locale. I Carabinieri di Casalbuttano avevano avviato accertamenti mirati, partendo dal tracciamento dell’Iban su cui il pensionato era stato spinto a versare il denaro. Il lavoro di verifica ha permesso ai militari di identificare senza dubbio l’intestatario del conto: un uomo di 24 anni della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine per precedenti. Al termine delle indagini, il giovane è stato formalmente denunciato all’Autorità Giudiziaria. Il tempestivo intervento della vittima unito al lavoro documentale della Stazione dei Carabinieri ha infine sbloccato l’iter burocratico per il recupero dei fondi. Il 21 luglio scorso il Giudice del Tribunale di Napoli ha emesso il provvedimento formale di restituzione del denaro all’avente diritto. È toccato proprio ai Carabinieri della caserma di Casalbuttano il piacevole compito di notificare il provvedimento al pensionato, restituendogli definitivamente la serenità e i frutti dei propri risparmi.

“La tua impronta sull’acqua”: un consumo consapevole della risorsa idrica

Quanto pesano le nostre abitudini quotidiane sulla risorsa idrica? L’acqua è un bene comune essenziale, ma la percezione diffusa di una disponibilità infinita rischia spesso di renderla invisibile o scontata, influenzando negativamente i comportamenti di consumo e la reale consapevolezza del valore del servizio idrico pubblico. Per rispondere a questa sfida, Fondazione Banca dell’Acqua Ets e Padania Acque lanciano ufficialmente il progetto “La tua impronta sull’acqua”. L’iniziativa nasce con il preciso obiettivo di accrescere la consapevolezza sui consumi domestici, favorire la riduzione degli sprechi e valorizzare il sistema pubblico di gestione dell’acqua in provincia di Cremona come garanzia di qualità ed efficienza. In coerenza con

la propria missione istituzionale, la Fondazione, al fianco del gestore unico dell’idrico cremonese, ha voluto strutturare un percorso di coinvolgimento della cittadinanza che sia costruttivo e non giudicante, per rafforzare il legame tra la responsabilità del singolo e l'impatto collettivo. Il lancio del progetto avviene non a caso in estate, il periodo di massima intensità nei consumi di acqua potabile. Il percorso di sensibilizzazione prende il via con un minitest digitale, disponibile alla pagina impronta.padania-acque.it e ottimizzato per tutti i dispositivi mobili, attraverso il quale ciascun utente può misurare i propri consumi personali di acqua di rete. Sarà possibile, inoltre, calcolare la propria impronta idrica mediante specifici QR Code

Appenaraccolti!

Il saluto ad Albino Rigoni, in pensione

A pochi mesi dal pensionamento del collega Giuseppe Marca , ieri è stato l’ultimo giorno di lavoro come addetto stampa del Comune di Cremona per Albino Rigoni A partire da lunedì prossimo l’incarico sarà ricoperto da Alessandro Di Stefano , che l’ha affiancato negli ultimi mesi. Anche il Consiglio comunale di Cremona, nell’ultima seduta di lunedì, ha voluto ringraziare Albino per l’importante opera svolta sin dal 2002, come ha ricordato ad inizio seduta il presidente Luciano Pizzetti : «Albino ha svolto questo lavoro con disponibilità e dedizione costruendo buone relazioni con tutti, e lo ha fatto con garbo, professionalità e intelligenza, trasmettendo senso civico nella sua attività a beneficio dei mezzi di informazione». Rigoni ha poi preso la parola ricordando: «Sono arrivato in Comune che si usava ancora il fax e lascio con l’intelligenza artificiale». Anche il sindaco Virgilio ha voluto ringraziarlo, ricordando quando «Albino e Giuseppe anni fa diedero vita a un giornale del Comune che raccontava quanto avveniva dando il senso di una comunità complessa». Ad Albino Rigoni vanno il ringraziamento e gli auguri dalla nostra redazione.

ADDETTO STAMPA

Oltre 50 milioni di valore economico generato per il territorio, quasi 25 milioni di investimenti in impianti e infrastrutture, 176mila tonnellate di CO2 evitate grazie a impianti e servizi, 88 km di rete di teleriscaldamento, con circa metà del calore da fonti non fossili, una raccolta differenziata che sfiora l’80% in città e supera il 77% in provincia, e il 100% dei rifiuti inviato a recupero, 14mila tra studenti e docenti coinvolti nei progetti di educazione ambientale. Questi e tanti altri dati sono stati forniti nella presentazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Cremona del Gruppo A2A presentato mercoledì presso il Crit da Lorenzo Giussani , direttore Strategy & Growth di A2A, alla presenza di Andrea Virgilio , sindaco di Cremona, e del docente dell’Università Cattolica Fabio Antoldi Giussani ha snocciolato i dati in quella che è la prima presentazione fatta da A2A per la sola provincia di Cremona. Da aggiungere che i rifiuti trattati sono stati 210mila tonnellate, con un’energia termica prodotta di 180 GWh, e 29mila appartamenti equivalenti serviti dal teleriscaldamento. Delle 113.136 tonnellate di rifiuti urbani raccolti, il 78% è inviato a recupero di materia, il 22% a recupero d’energia. Nel 2025 Aprica ha installato 100 contenitori per piccoli Raee e lanciato una campagna informativa per il loro smaltimento. Ha illustrato l’investimento nello sviluppo delle bioenergie per favorire l’uso circolare delle risorse, e la sperimentazione della nuova modalità di gestione della rete elettrica col progetto pilota Mindflex, che nel 2026 verrà testato anche a Cremona, dopo

Il bilancio di sostenibilità e la transizione green di A2A

ritorio sono 501 i dipendenti, di cui il 97% a tempo indeterminato. Andrea Virgilio ha avuto parole critiche nei confronti di uno Stato che da un lato finanzia le rinnovabili ma dall’altro preclude le possibilità di metterle a terra nel territorio. «Stiamo investendo - ha aggiunto - individuando aree per le rinnovabili ma abbiamo un piano energetico vecchio, che risale al 2013. Vogliamo avviare un percorso per un piano energetico cittadino, che in realtà servirebbe non solo alla città ma per le aree omogenee. In questo percorso una multiutility può giocare un ruolo strategico». Antoldi ha sottolineato l’importanza di rapportarsi al territorio, «ma questa è un’epoca di grandi trasformazioni, quindi ben venga-

lo di un’azienda rete identificando i bisogni che non sono solo quelli energetici, legati ai servizi erogati». Michela Lampone , responsabile Sustainability Stakeholder Engagement di A2A, ha riportato i dati emersi nel corso del tavolo con imprese e giovani che si era svolto in mattinata. Per le Pmi a pesare sulla competitività sono in primis il calo demografico e il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Un altro nodo cruciale è il passaggio generazionale nelle aziende familiari, poi seguono il basso livello d’istruzione e di qualificazione della forza lavoro, il divario di chi conosce le tecnologie e chi no, la perdita di fiducia nelle istituzioni, l’alta percentuale dei Neet, il divario tra Nord e Sud e altri fattori. Le

no la carenza di talenti, l’instabilità internazionale e quella economica, le normative e la digitalizzazione. Dal punto di vista dei ragazzi, sorprende che la metà di loro consideri il proprio profilo come poco competitivo. È stato chiesto loro per quali motivi rifiuterebbero un’offerta di lavoro: al primo posto uno stipendio basso, a seguire un contratto poco stabile o tutelante. Le altre voci sono molto staccate. Alice Pescetti di Ambrosetti ha illustrato quali siano le azioni prioritarie per trasformare le sfide sociali in leve per la competitività, analizzando il circolo virtuoso per la remunerazione, il ponte per l’innovazione tra aziende e mercato, la premialità di sistema per le Pmi. A chiudere ancora Antoldi, che ha puntato sulle difficoltà che deriveranno per la scarsità di lavoratori che metterà in difficoltà soprattutto le piccole imprese. Tanti titolari di impresa poi sono over 70 e spesso non è garantita la continuità generazionale. A ciò si aggiunge l’esodo dei giovani che emigrano. «O ci fermiamo alla nostalgia del passato e alla retorica sui giovani - ha ammonito - o ci rimbocchiamo le maniche. In Lombardia sono tante le microimprese, e tutta la comunità, dalle università alla pubblica amministrazione fino alle grandi imprese, deve farsi carico della sfida che riguarda anche noi

Rete elettrica nel futuro Da Unareti 50 milioni

Una nuova cabina primaria, oltre 130 interventi sulle cabine secondarie, più di 120 km di rete rinnovata o potenziata. Sono i numeri del Piano di Sviluppo 2026-2030 di Unareti, la società del Gruppo A2A che gestisce la rete di distribuzione elettrica a Cremona, presentati ieri dal sindaco Andrea Virgilio , dall’assessore alla Mobilità Luca Zanacchi e dall’ad di Unareti Francesco Gerli . Un investimento da oltre 50 milioni di euro in 5 anni - più del doppio rispetto agli investimenti storici destinati alla rete elettrica cittadina - per dotare la città delle infrastrutture necessarie ad affrontare la transizione energetica. Cremona sta cambiando rapidamente i propri consumi energetici. Le auto elettriche aumentano, le pompe di calore sostituiscono le caldaie, i pannelli solari proliferano sui tetti, le comunità energetiche prendono forma. Tutto questo richiede alla rete elettrica un salto di qualità: non basta più distribuire energia, occorre farlo in modo sempre più intelligente, flessibile e robusto. Le sole richieste di nuove connessioni alla rete di media tensione già pervenute superano gli 80 mw, a fronte di una potenza installata di circa 120 mw: segnale chiaro di quanto la domanda stia crescendo.

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AFFIDAMENTO

Gattile rifugio e oasi felina: una sola offerta pervenuta

Nominata dalla dirigente del Settore Ambiente del Comune, Marina Venturi la commissione incaricata di esaminare le offerte tecniche ed economiche relative all’affidamento, sino al 30 giugno 2029, della gestione della struttura polifunzionale gattile rifugio e oasi felina di via Brescia e supporto alla gestione delle colonie feline presenti sul territorio comunale. Il 10 luglio, alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte per l’affidamento del servizio, ne è pervenuta solo una, quella dell’Associazione Zoofili Cremonese. La normativa vigente prevede che sia nominata un’apposita commissione che procederà all’apertura della busta contenente l’offerta tecnica, alla disamina della documentazione presentata e alla valutazione complessiva dell’offerta. Il valore complessivo dell’appalto è pari ad € 339.677,42.

Il gestore del servizio dovrà, tra l’altro, accudire gli animali custoditi nell’area destinata ad oasi felina provvedendo a tutte le loro necessità; garantire le cure veterinarie, nonché le cure per tutte le patologie presenti in struttura; prestare le visite veterinarie periodiche; tutti i gatti in ingresso, prima di essere inseriti nell’area e/o nei box loro assegnati, dovranno essere visitati accuratamente dal direttore sanitario e durante la permanenza dovranno essere posti sotto sorveglianza e assistenza veterinaria; dovrà garantire cure adeguate agli animali con problemi, avvalendosi della consulenza di medici veterinari esperti per rendere possibile l’affido.

DAL MONDO

Gli Usa hanno smantellato l’agenzia federale

INFINITI DISASTRI

Il genocidio di Gaza, sulle cui macerie Tony Blair (sinistra britannica), Donald Trump (destra Usa), e Hillary Clinton (sinistra Usa), vorrebbero veder costruito un resort turistico; lo stretto di Hormuz chiuso e l’economia mondiale quasi distrutta. Eppure, nel bilancio pesantemente negativo del modo in cui gli Stati Uniti hanno ultimamente governato il mondo, c’è qualcosa di potenzialmente anche più catastrofico. Ci sono due rivolte in atto: una in Kenya e una in Congo. Cosa c’entrano queste proteste con gli Usa?

NESSUNA CURA PER EBOLA

C’è una nuova ondata di ebola, malattia spesso fatale, per la quale non c’è alcun vaccino o cura specifica, che in maggio è esplosa in Congo e Uganda. Sappiamo cosa c’entri l’amministrazione Usa Trump con la catastrofe mediorientale, ma che c’entra con ebola?

ELON MUSK

Nel primo giorno del suo governo, 20 gennaio 2025, Donald Trump emana un ordine esecutivo che congela gli aiuti all’estero. Questo avrebbe presto interrotto gli studi clinici sui farmaci, chiuso le cliniche dove la gente veniva diagnosticata per malattie mortali, tagliato i servizi d’ambulanza per le emergenze eccetera. S’assiste per esempio allo smantellamento della Usaid, l’agenzia federale istituita negli anni Sessanta per amministrare i programmi per gli aiuti umanitari per conto del governo Usa.

“LA CIPPATRICE”

Ciò è raccontato da varie fonti,

Trump: il dramma sanitario dopo la chiusura di Usaid

incluso Nicholas Enrich , ex alto funzionario Usaid, che in aprile ha pubblicato un libro sulle vicende dell’agenzia intitolato “Into the Wood Chipper” (“Dentro la cippatrice”, S&S/Summit Books, aprile 2026). Il titolo si riferisce a questo tweet di Elon Musk (che all’epoca gestiva il dipartimento per l’efficienza governativa Usa) dei primi di febbraio dell’anno scorso: “abbiamo passato il weekend sfamando la cippatrice con la Usaid. Avremmo potuto andare a delle grandi feste. Invece abbiamo fatto questo”.

PERSONALE NON QUALIFICATO

La Usaid è accusata di faziosità, spreco, frode, abusi e inefficienze. Questi aspetti esistono, ma l’agenzia (l’80% dei cui programmi è cancellato), non è quasi smantellata per questi motivi o per allinearla

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al programma trumpiano America First. Il fatto è che Musk introduce nella Usaid un team di operativi politici non qualificati e non informati per sbarazzarsi degli esperti, ignorando i loro avvertimenti sull’interruzione degli studi clinici, sulla preparazione per la stagione delle piogge, sulla distribuzione di cibo, sugli ospedali in zone di guerra, sulla prevenzione di malaria e sul controllo di ebola. Gli esperti cercano di salvare alcuni dei più vitali programmi di Usaid, spiegando, basandosi su modelli e stime, che 2,6 milioni di vite avrebbero potuto essere perse a causa dei tagli. Sempre secondo Enrich, i morti causati dai tagli alla Usaid sono già almeno 750.000. Ma il peggio è che una nuova generazione di bambini di zone disagiate non ha ricevuto le vaccinazioni che l’agenzia forniva per malattie mortali. Si vede ora

un altissimo tasso d’infanti che nascono con il virus dell’immunodeficienza umana in cliniche dove solo un anno fa questi tassi erano quasi a zero. La stima è che nei prossimi cinque anni fino a 14 milioni di persone moriranno a causa dei tagli.

FATTORE VELOCITÀ

Il problema più grave è che l’agenzia ha perso l’elemento della velocità, il più importante nella risposta a epidemie come ebola. Lo Usaid aveva un protocollo con partner sul territorio, un apparato al quale mandava entro 24-48 ore notifiche su esplosioni epidemiche, squadre in loco per coordinare gli sforzi internazionali con le autorità locali e per mobilitare risorse, dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti) e sorveglianza locale. Oggi mancano competenze e risorse, s’improvvisa, si perde tempo quando le decisioni vanno prese subito. Intanto si sono sviluppati torbidi in Kenya per il progetto d’istituire un centro di quarantena ebola pianificato esclusivamente per cittadini Usa provenienti dal Congo. Si teme l’arrivo del virus, che in Africa si diffonde a macchia d’olio. E, proprio di queste ultime ore, la notizia più raccapricciante è questa: il personale sanitario in Congo, che sta fronteggiando l’ondata epidemica, è entrato in sciopero perché non vede un euro di stipendio da quasi tre mesi.

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Non solo per la custodia e l’intrattenimento dei bambini, ma anche per la valorizzazione della salute tramite attività utili alla formazione e alla crescita personale. Uno staff qualificato di Educatori laureati in Scienze Motorie, Istruttori sportivi certificati ed Allenatori professionisti per far conoscere, attraverso il gioco e le numerose attività, i valori formativi dello sport.

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Canottieri Bissolati)
Le proteste in Usa per la chiusura di Usaid

Nicea e le coincidenze significative

LA VOLPE E LO SCARABEO

Il fondatore della psicologia analitica, lo svizzero Carl Gustav Jung (1875-1961), racconta le sue esperienze nel mondo delle “coincidenze significative” (“sincronicità”). Un giorno passeggia nel bosco con una paziente che gli racconta il primo sogno della sua vita: la signora ha avuto la visione d’una volpe che scende le scale nella casa dei genitori. Proprio in quel momento una volpe bianca esce dagli alberi e corre davanti a Jung e alla paziente per un paio di minuti, comportandosi come se condividesse la loro condizione umana.

In un’altra occasione Jung è con un’altra paziente, i due sono giunti a un momento terapeutico decisivo. In quella stanza buia, la signora racconta a Jung un sogno in cui riceve in dono uno scarabeo (simbolo di rinascita) d’oro. In quel momento Jung sente un rumore alle sue spalle, come se qualcosa urtasse contro la finestra: è uno scarabeo che cerca d’entrare nella stanza buia. È un segnale fortissimo, un parallelismo simbolico diventato celebre, una coincidenza significativa.

SEMPLICI DATE?

Il 25 luglio 1261: Nicea riconquista l’impero di Costantinopoli.

1261

I NICEANI RICONQUISTANO COSTANTINOPOLI

Il 25 luglio 306 comincia il regno di Costantino. Il 25 luglio 325: conclusione del Concilio di Nicea.

Qual è il legame tra queste date? Semplice coincidenze? O coincidenze significative? Il legame potrebbe essere la cristianità. Nel 306 comincia il regno di Costantino, che nel 313 legalizza il cristianesimo. Nel 325 indice il Concilio di Nicea, il primo concilio ecumenico che condanna l’arianesimo e formula il credo. Costantino ricostruisce altresì Bisanzio col nome di Costantinopoli, trasferendovi la sede imperiale. Con Teodosio, l’impero è spartito in

Abderrahim Fakir, 42enne marocchino in Italia dall’età di 7 anni, pregiudicato e sofferente di disagio psichico, viene bloccato a terra da poliziotti a Bologna e muore. Si scatena la bagarre politica

occidente e oriente, quindi è fondato l’impero bizantino (395). Passano i secoli, l’impero d’occidente muore (476) e sparisce quello d’oriente, occupato dai crociati e sostituito dall’impero di Nicea, che nel 1261 riconquista Costantinopoli restaurando l’impero bizantino.

COINCIDENZE

SIGNIFICATIVE

Date casuali? Catena di coincidenze significative? Per Jung c’è un mondo di rapporti non causali: dice che le coincidenze arrivano da quel mondo. Questo mondo non è fisico, bensì ultraterreno. Jung cerca di fare una legge riguardo a ciò e lavora

Un’altra morte sospetta si aggiunge alla scia nera del caso Jeffrey Epstein, l’imprenditore condannato per abuso sessuale e traffico di minorenni e morto suicida (almeno così pare) in carcere 7 anni fa. Siad è stato trovato morto nella sua casa alle porte di Parigi; era stato sospettato di reclutare le ragazze per Epstein, che lo aveva citato duemila volte nei suoi files. Secondo un’ex modella svedese che lo aveva accusato, Siad stava per essere arrestato. Anche lui tacerà per sempre.

per questo col premio Nobel 1945 Wolfgang Pauli , il fisico austriaco che nel 1931 ipotizza l’esistenza del neutrino, nel 1924 postula l’esistenza dello spin delle particelle, e al quale si deve il “principio di esclusione di Pauli.” Jung e Pauli cercano di costruire una legge generale sul mondo delle coincidenze significative e non ci riescono. Secondo Giorgio Galli , che applica le coincidenze significative alla storia, non ci riescono perché i segnali che arrivano da questo mondo sono ad personam. Solo chi li riceve può interpretarli. Questo mondo entra in relazione con una persona e solo quella persona può sapere il perché. Jung e Pauli pensavano di trovare leggi di questo mondo, ma un mondo non fisico è difficile da interpretare con leggi fisiche. Gary Zukav traccia un legame tra Jung, Pauli e la meccanica quantistica. La quale continua ancor oggi a illuminare l’immaginazione con possibili, concrete connessioni tra fisica e la psiche. A Jung il merito d’aver gettato un ponte tra il mondo scientifico (la dimostrazione di teorie attraverso l’osservazione empirica e clinica) e il mondo dei segnali premonitori. Jung fa esempi su questo tipo di segnali. Gli capita di pensare a una persona e due minuti dopo squilla il telefono: è quella stessa persona a cui pensava. (N.B. Un altro esempio di coincidenze significative lo leggiamo qui a destra nel mondo sportivo)

«Sei contento di come sono finiti i Mondiali?»

Dal punto di vista agonistico direi di sì. Ha vinto giustamente la Spagna, e avendo io amici laggiù ne sono lieto. Ha vinto un progetto, un’idea di calcio, anche al di là delle condizioni fisiche non ottimali di alcuni suoi giovani campioni (Lamine Yamal, Nico Williams, Pedri e Gavi) «Se arrivasse sulla panchina dell’Italia Guardiola diventeremmo anche noi un po’ spagnoli?»

La scuola spagnola è da tempo la migliore al mondo, e già avere Fabregas sulla panchina del Como è una risorsa, ci indica la via da seguire, senza scimmiottare in quanto restiamo italiani. L’Italia è arrivata al punto più basso e sono convinto che risaliremo «Però ci scommetto che un po’ ti dispiace che non abbia rivinto Messi»

In effetti sì. Come tutta la squadra è arrivato alla fine in debito di ossigeno, e a 39 anni si può capirlo «Ho visto che la scorsa settimana avete pubblicato la foto con Messi che lava un Lamine Yamal neonato. Davvero incredibile»

Sì, quante probabilità c’erano che il giovane Messi e un neonato si ritrovassero avversari vent’anni dopo nella finale dei Mondiali? Ma le coincidenze per questo grande campione non finiscono qui. Pensa che al suo esordio con l’Argentina nel 2005 fu subito espulso; a consolarlo fu un compagno di squadra che si chiamava Lionel come lui: Scaloni. Il suo rapporto con la Nazionale per anni fu problematico. Nel 2016, dopo aver perso la Coppa America, annunciò il suo addio all’Argentina. Lo convinse a tornare (anche) una lettera che gli scrisse un ragazzo di 15 anni, di nome Enzo Fernandez. Non trovi incredibile che con Scaloni e Fernandez Messi sia diventato campione del mondo nel 2022 e abbia giocato anche questa finale? E hai capito perché quella squadra, tutt’altro che fortissima, darebbe la vita per lui? «E cosa invece non ti è piaciuto dei Mondiali?» Il calcio è la parte bella di un movimento governato da gente che mette i soldi davanti a tutto, in un perfetto stile Trump in cui si è riconosciuto il presidente Fifa Infantino, che nel 2015 approfittò (solo quello?) di accuse infamanti (poi rivelatesi infondate) nei confronti del superfavorito Michel Platini per ergersi al comando del calcio mondiale. Non mi sono piaciuti i finti break per consentire agli atleti di dissetarsi, con 3 minuti di spot a metà dei tempi finalizzati invece a garantire nuovi introiti. Che poi non hanno consentito di abbassare i prezzi dei biglietti, anzi. E non mi è piaciuta l’intromissione della politica

«Ho capito. Buonanotte» Buonanotte Pericle

Vanni Raineri

Lo scatto della settimana
Daniel Siad
Costantino fra i padri del primo concilio di Nicea in un’icona
PAOLO A. DOSSENA

IN BREVE

2 torna la festa Avis in Baslenga

Si aprirà venerdì prossimo l’edizione 2026 della festa estiva dell’Avis che fino a domenica 2 agosto proporrà una ricca offerta gastronomica e una piacevole cornice musicale. Nel menù, fra gli altri, il “tortello della tradizione” con cotechino e patate, ma anche la grigliata di salsiccia e costine, il pesce spada alla piastra e il fritto misto oltre a sbrisolona e sorbetto. Apertura della cucina alle 19.30. Nella serata di venerdì 31 luglio è prevista l’esibizione di “Pianeta Zero”, tribute-band di Renato Zero, dopo la quale ci sarà spazio per il dj Riccardo Manfrini. Sabato sera, 1° agosto, saliranno sul palco gli Spingi Gonzales e si proseguirà con la musica di Giorgio G. Domenica 2 agosto il consueto pranzo su prenotazione (0385-40185) al costo di 25 euro, bevande incluse. Una parte del ricavato anche quest’anno sarà destinata al Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po da devolvere al Day Hospital oncologico.

Domenica, in serata, sarà nuovamente attivo il servizio-cucina e a seguire il pubblico potrà applaudire la tribute-band “Blasco Anthology”. La manifestazione si svolgerà, come sempre, presso la sede dell’Avis, in zona Baslenga. Da venerdì 31 a domenica

Con Amurt un incontro su sanità e violenza di genere

“Amurt in Nigeria” è il titolo dell’appuntamento che la stessa Amurt e l’associazione Mia (Movimento Incontro Ascolto) hanno allestito per lunedì 27 alle 19.30 presso il b&b “Al Torrione”. Sarà presente il responsabile della missione in Nigeria Dada Daneshananda che verrà intervistato dalla giornalista casalasca Chiara Daina . Seguirà l’apericena a cura di “E’bio”. Prenotazioni: 320-2958388 (Paolo). «Durante la serata - ci anticipa Paolo Bocchisi parlerà innanzitutto di sanità in quanto il nostro ospite ha realizzato in Nigeria una decina di ospedali in zone dove non c’era nulla e si moriva per malattie anche banali. In queste regioni ha portato speranza e una comunità di medici e infermieri che prima non esisteva. Si parlerà anche del progetto-acqua già partito: insieme al Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta saranno realizzati sedici pozzi in altrettanti villaggi già individuati. Questa collaborazione in materia di risorse idriche si rinnova da anni (50 i pozzi già ultimati con acqua potabile per 30mila persone) e ben sappiamo che in Africa l’acqua è importantissima». «Lunedì sera - aggiunge il referente di Amurt Italia - si parlerà anche di violenza di genere ed è per questo che l’iniziativa è stata organizzata insieme a Mia. La Nigeria è un Paese islamico e c’è una mentalità non accettabile nei confronti delle donne. Noi cerchiamo, per quanto ci è possibile, di cambiare le cose organizzando corsi per gli studenti e facendo in modo che le donne prendano consapevolezza dei loro diritti”.

Sottoscritto dal Prefetto e dal sindaco di Casalmaggiore, ma da estendere agli altri Comuni del territorio AREA OMOGENEA

Un Patto per la Sicurezza del Casalasco

Importanti novità dalla seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi giovedì presso la Prefettura di Cremona, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, dei sindaci dei Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore, del Presidente di Aler Brescia-Cremona-Mantova e di un rappresentante dell’Amministrazione Provinciale.

Il Comune di Casalmaggiore ha aderito alla proposta del Prefetto di giungere a un Patto per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritto nella stessa data.

In questo modo, qualora - come avvenuto per l’area omogenea cremasca - si riuscisse a formalizzare l’auspicata adesione di tutti i 20 Comuni al Patto, sarebbe possibile prefigurare più efficacemente strategie condivise tarate su di un territorio con una popolazione di circa 50.000 abitanti, permettendo di guardare le questioni d'interesse in un'ottica di sistema territoriale e non solo osservando la singola criticità locale. Ottica, questa, particolarmente rilevante an -

«Con un mio emendamento all’Assestamento di Bilancio di Regione Lombardia abbiamo destinato 100.000 euro al Comune di Casalmaggiore per il cofinanziamento dell’intervento di manutenzione straordinaria del campo da rugby ‘Dante Bacchi’ nella frazione di Casalbellotto». Lo ha dichiarato il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari . L’intervento prevede uno stanziamento di 100.000 euro

che in funzione della predisposizione di un sistema che consenta di elevare ancor più i livelli della sicurezza reale, pure sulla scorta dell’esperienza cremasca che sta positivamente sperimentando un efficace sistema di varchi e di videosorveglianza all'avanguardia tarato sull’area omogenea. Ciò anche in considerazione del fatto che l’area casalasca, in quanto territorio di confine, presenta caratteristiche peculiari, che rendono necessaria un’attenzione specifica e un presidio

IMPIANTI

rafforzato, capace di intercettare tempestivamente fenomeni che possono svilupparsi anche in connessione con aree limitrofe. «La sottoscrizione del Patto - ha dichiarato il Prefetto Giannelli - rappresenta una concreta testimonianza della volontà condivisa di rafforzare la collaborazione istituzionale sul territorio casalasco, un’area alla quale è stata dedicata particolare attenzione alla luce della precipua conformazione e posizione. In stretta sinergia con il sindaco di Casalmaggiore e con gli altri dell’area omogenea, saranno consolidate ulteriormente le iniziative volte ad elevare ulteriormente i livelli di sicurezza, anche attraverso un progressivo potenziamento delle risorse e dei servizi di controllo del territorio».

«L’obiettivo del Comune di Casalmaggiore - ha dichiarato il sindaco Bongiovanni - è quello di rafforzare azioni di prevenzione e di contrasto all'illegalità sul territorio. I contenuti del Patto sono molto sfidanti per la nostra Polizia Locale e per il Comune, ma potranno dare risultati sostanziali».

A Casalbellotto dalla Regione Lombardia grazie a un emendamento di Vitari

Per il campo da rugby in arrivo 100mila euro

per il 2027 a sostegno dell’opera, attraverso uno specifico articolo aggiuntivo all’Assestamento di Bilancio. «Investire negli impianti significa offrire a giovani, famiglie e associazioni luoghi sicuri e adeguati dove praticare attività

sportiva e rafforzare la coesione della comunità», spiega Vitari. Commenta il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni : «Ringrazio per la sensibilità il consigliere Riccardo Vitari e tutto il Consiglio Regionale per questo importante contributo che consentirà di ampliare in lunghezza il campo per l'asd Rugby Casalmaggiore per disputare il campionato di serie B e per migliorare l’abbattimento delle barriere architettoniche per l'accesso a persone con disabilità».

Nasce l’associazione “Mandragora”: domani e martedì eventi a San Rocco

(G.M.) Quest’anno la chiesa di San Rocco è spesso al centro dell’attenzione generale e la popolazione casalasca conferma ogni volta il forte legame che sente per l’edificio sacro (o ciò che ne resta) ai piedi dell’argine maestro e a ridosso del torrione estense. Domani sera, alle 21.15, davanti a San Rocco si svolgerà l’evento intitolato “Nel cuore del labirinto” a cura della neonata associazione “Mandragora-Aps/Effetti di Arti performative”. «La nostra idea - ci spiega Elisa Orlandi ( nella foto ), presidente di “Mandragora” - è di far riscoprire questa struttura a 360°, anche in modo intimo, grazie alla testimonianza dell’architetto Marco Orlandi e al successivo intervento performativo

di Sabino Alessandro Barbieri , coreografo e ballerino della Compagnia Artemis Danza». Marco Orlandi è probabilmente il casalasco che più si è prodigato nel promuovere il restauro conservativo di San Rocco e domani ne coordinerà una speciale visita guidata. Attenzione che i posti sono pochi ed è consigliata la prenotazione. Sabino Alessandro Barbieri presenterà il suo ultimo lavoro (“Nel cuore del labirinto” appunto) con cui ha debuttato a inizio luglio al Festival Acqui in Palcoscenico. Per martedì, alle 21.15, l’associazione “Mandragora” ha allestito un secondo appuntamento davanti a San Rocco. Si tratta del concerto “E fu la notte” ovvero “Schiavo canta De Andrè”. Sul palco il trio formato da Vanessa Paolini (fiati, voce e percussioni), Enrico Fava (pianoforte e tastiere) e Giorgio Airaldi Schiavo (voce, chitarre e bouzouki). I tre musicisti daranno vita a uno spettacolo informale e leggero, sempre intriso della passione per l’intramontabile produzione

di Faber. Il ricavato della serata, promossa col patrocinio del Comune e dell’unità pastorale “Città di Casalmaggiore”, sarà utilizzato per sostenere l’ulteriore riqualificazione della chiesa. Info: 347-8956971 e mandragora.aps@gmail.com. Alla vigilia di questa intensa due-giorni la casalasca Elisa Orlandi, che da 25 anni si occupa a Parma di “project management” nel settore dello spettacolo, ci anticipa che «Mandragora-Aps” coordinerà il 2 agosto l’intervento coreografico per il concerto d’organo in occasione dell’apertura del MdC Organ Festival di Madonna di Campiglio. Per i mesi successivi le idee non mancano di certo, ma è presto per definirle nei dettagli.

INTERVISTA ALLA PRESIDENTE ORLANDI

Il progetto di recupero dell’edificio chiuso da oltre

vincente degli studenti della Roncalli

Gussola: un futuro per l’Ex Maglificio

Un luogo rimasto inutilizzato per oltre vent’anni può diventare uno spazio aperto, capace di creare nuove opportunità per il territorio, una risorsa strategica da cui partire per costruire il futuro. È ciò che intende fare il Comune di Gussola candidando al bando "Luoghi Plurali" di Fondazione Cariplo il progetto Filòs, che prevede il recupero dell'ex maglificio adiacente al Parco comunale “Lombardi” ( nella foto ).

Nella visione dell’amministrazione comunale l’edificio è uno dei fulcri di rigenerazione urbana e culturale del Masterplan con il coinvolgimento delle giovani generazioni. Sono stati, infatti, gli studenti della 3ªA della scuola secondaria di primo grado “A. Roncalli” dell’Istituto Comprensivo Dedalo 2000 a immaginare

la destinazione dell’edificio in un laboratorio di progettazione partecipata che ha vinto il primo premio nazionale del concorso Macroscuola promosso dai Giovani imprenditori edili di Ance. Da lì sono nati il nome Filòs e l’obiettivo di realizzare il desiderio dei ragazzi di avere un luogo aperto, inclusivo e generativo.

La Giunta ha approvato la proposta il 22 giugno e l'ha presentata alla prima delle due fasi del bando. Il progetto vale 1.720.000 euro e il contributo richiesto alla Fondazione è di 750.000 euro. «Il recupero dell’Ex Maglificio rappresenta una delle sfide che l'Amministrazione si è posta», spiega il sindaco Stefano Belli

Franzini . «Era già stato individuato come un luogo strategico, ma abbiamo voluto coinvolgere i ragazzi perché il loro sguardo potesse arricchire la nostra visione».

L'Amministrazione ha raccolto il lavoro dei ragazzi e lo ha portato dentro un percorso amministrativo. Nel luglio 2025 la Giunta ha approvato un protocollo d'intesa con Cassa Padana, proprietaria dell'immobile, per la valorizzazione dell'area dismessa e il 22 giugno è stato definito il contratto di comodato in cui la banca cede al Comune l'uso gratuito dei locali e degli spazi esterni per vent'anni vincolandoli alla realizzazione del progetto Filòs. Il progetto di prefattibilità è stato affidato allo Studio Associato Architettura e Città di Parma.

Marcello Ventura in Regione promuove il collegamento ciclopedonale

«La progettazione e la realizzazione del collegamento ciclopedonale tra i Comuni di Cingia de’ Botti e San Martino del Lago è un intervento strategico, volto a migliorare la connessione tra i due centri, promuovere la mobilità sostenibile e la sicurezza della circolazione, favorire la valorizzazione turistica del territorio e sostenere lo sviluppo economico dell’area, anche in considerazione della rilevanza nazionale e internazionale del Cremona Circuit»: questo l’invito in un ordine del giorno a firma del consigliere Marcello Ventura , durante la discussione del bilancio a Palazzo Pirelli, rivolto alla Giunta Regionale lombarda,  per individuare le risorse finanziarie necessarie per finanziare l’opera. «Nel territorio casalasco sono previsti una serie di interventi volti a migliorare i collegamenti tra i cen-

tri abitati, favorire una maggiore accessibilità e accrescere l’attrattività del territorio, anche mediante la valorizzazione delle sue potenzialità turistiche ed economiche - ha evidenziato Ventura nel suo ordine del giorno -; tra i principali elementi di valorizzazione del territorio assume particolare rilevanza la presenza del Cremona Circuit, un importante elemento di attrattività per l’intero territorio casalasco il che rende opportuno promuovere interventi infrastrutturali in grado di migliorarne l’accessibilità e l’integrazione con i comuni limitrofi». «In sintesi - ha chiuso il consigliere regionale di FdI -, l’intervento contribuirebbe, altresì, a rafforzare l’offerta turistica locale, generando positive ricadute economiche per le attività commerciali, ricettive e di servizio presenti nell’area».

Il prossimo fine settimana al via la Fiera di Gussola

L’edizione 2026 della tradizionale Fiera di San Lorenzo in programma a Gussola da venerdì 31 luglio a martedì 4 agosto al Parco comunale “V. Lombardi” si compone di cinque serate di spettacoli musicali a ingresso libero, mostre e buona cucina che animeranno il paese. Ogni sera dalle ore 19.30 sarà attivo il servizio bar e cucina. Per tutta la durata della manifestazione piazza Comaschi ospiterà il luna park. Il cartellone si apre venerdì 31 luglio alle 21.45 con il live degli Alterego, cover band che porta sul palco un repertorio di brani italiani e internazionali. Il resto del programma lo comunicheremo sul prossimo numero.

A Solarolo Monasterolo in corso “Le Notti dei Corvi”

Tornano a Solarolo Monasterolo “Le notti dei Corvi”, cinque serate di festa tra ottima cucina, musica e divertimento. Dopo il grande esordio di ieri sera con lo spettacolo “Voglio tornare negli anni 90”, questa sera dalle 22 saranno sul palco del “Nido dei Corvi” gli Oxxxa (ingresso 2 euro), domani sera sempre dalle 22 tributo a Celentano con Maurizio Schweizer (ingresso 5 euro). Lunedì sera dalle 21 tombola con ricchi premi gastronomici, infine martedì 28 luglio, sempre dalle 21, live band “Tempo Reale”. Possibilità per i visitatori di pernottamento presso l’adiacente ostello “La Canonica”. Serate aperitivo e cucina ricchissima di proposte culinarie, dai tortelli alla trippa, dal roastbeef al guancialino e tanto altro. Domani tra l’altro Target Turismo organizza una visita guidata dalle ore 17 alla frazione di Motta Baluffi, dove si osserveranno la Cascina Rangone, la Cascina Maggi Stanga, nota anche come “Portale del Corvo”, la chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, importante punto di riferimento per la comunità. Prenotazioni sul sito EventBrite.

GIARDINAGGIO OLEO-MAC

IN BREVE
SAN MARTINO DEL LAGO - CINGIA DE’ BOTTI

Domani si celebra la VI Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani. Pubblichiamo di seguito il messaggio di Papa Leone XIV. Cari fratelli e sorelle, per bocca del profeta Isaia il Signore promette che non si dimenticherà mai di nessuno di noi. Ci assicura che i nostri volti li porta disegnati sulle palme delle sue mani (cfr Is 49,16) e che il suo amore è più grande di quello di una madre per suo figlio (cfr Is 49,15). Il profeta ci lascia intravedere un dialogo intimo e serrato nel quale Dio si rivolge a ciascuno e al popolo stesso dandogli del “tu”. Anche oggi possiamo leggere queste parole riferite a ciascuno di noi, e ognuno può sentire quel “Non ti dimenticherò mai” rivolto a sé. Sono parole che riempiono di consolazione e di fiducia. Esse sono la risposta a un angoscioso sentimento che agita il cuore: «Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato» (Is 49,14). Quante volte nella Sacra Scrittura, in particolare nei Salmi, la preghiera nasce dallo smarrimento di chi ha l’impressione che la propria vita non rivesta interesse per nessuno e venga trascurata! La dolorosa sensazione di essere dimenticati accomuna purtroppo molte persone, e tra queste non poche sono anziane.

L’amore di Dio, che invece non dimentica nessuno, si offre come atto di giustizia e risposta all’anonimato, nel quale troppo spesso la vita umana finisce per smarrirsi. Sopra le esistenze di molti anziani, in particolare, sembra essere disteso un velo che sfuma i tratti dei volti e ammanta di oblio. È quello che accade nelle case dove regna la solitudine, e anche in quei luoghi di ricovero dove la singolarità di ogni persona rischia di essere ridotta al numero del suo letto o alla sua patologia.

La celebrazione della Giornata Mondiale dei Nonni e degli Anziani è un’opportunità per riscoprire che la Chiesa è chiamata a essere madre di tutti e che ad ogni età è sempre possibile scoprirsi figli e figlie di Dio. Questa Giornata sia dunque uno stimolo per tutti, in particolare per i più giovani, a

Giornata dei

riprendere la bella abitudine di visitare i propri nonni, gli anziani della famiglia, e anche coloro che non ricevono alcuna visita. Portate loro, con questo messaggio e la vostra presenza, la vicinanza e l’affetto del Papa. Fate in modo che le parole del profeta “Io invece non ti dimenticherò mai” prendano la forma di un tenero e affettuoso incontro. «In un’epoca che tende a velocizzare e frammentare, la carne umana continua a chiedere di essere curata e riconosciuta da mani capaci di tenerezza, da menti attente e da parole buone. La cultura digitale moltiplica le connessioni e offre nuove possibilità di incontro; tuttavia, il cuore umano conserva un bisogno irrinunciabile di prossimità» (Lett. enc. Magnifica humanitas, 239). La Chiesa conosce la sofferenza dei suoi figli più anziani, sa bene che troppo spesso si guarda a loro con pregiudizio e li si considera un peso; è consapevole che un’economia incentrata sul profitto indebolisce i legami familiari; sa che molti anziani vengono lasciati dai figli costretti a migrare o, in alcuni casi, a combattere in guerra. Per ognuno di questi motivi, è lieta di annunciare la promessa del Signore: “Io invece non ti dimenticherò mai!”. È dolce, ad ogni età, ma specialmente quando non si è più giovani, scoprire, come disse il Beato Giovanni Paolo I, che siamo destinatari «da parte di Dio di un amore intramontabile. Sappiamo: ha sempre gli occhi aperti su di noi, anche quando sembra ci sia notte. È papà; più ancora è madre» (Angelus, 10 settembre 1978). Anche se non viene spontaneo pensare così, la verità è che nemmeno da vecchi cessiamo di essere figli e figlie, e perciò resta valido, ogni giorno, l’invito a tornare tra le braccia di Dio, il cui amore è paterno e materno insieme.

La scoperta della tenerezza di Dio, per molti, avviene nel corso dell’esistenza, tal-

volta proprio nell’ultimo tratto della vita. Sempre più spesso, infatti, a differenza del passato, è possibile diventare anziani senza aver avuto una reale esperienza di fede. L’età avanzata, in questo caso, a partire dalle domande che in questa stagione della vita con più urgenza ci si pone, può divenire il tempo opportuno per iniziare o riprendere una vita spirituale. In questo nuovo cammino si può riconoscere che Dio, come dice Sant’Agostino, «è madre perché riscalda, perché nutre, perché allatta, perché custodisce» (Commento al Salmo 26, II, 18). È una consapevolezza che aiuta a non provare vergogna della fragilità che emerge e anche a comprendere che tutti, sempre, siamo bisognosi gli uni degli altri e mendicanti di attenzione e di cura. A Dio, che si fa prossimo e che impariamo a riconoscere nella sua tenerezza, possiamo ora rivolgerci con fiducia filiale nella preghiera. Non è mai troppo tardi per iniziare a rivolgersi a Lui. Può essere un grande dono per tutti. Cari anziani e anziane, Papa Francesco parlava di voi come di un “nuovo popolo” (Cateche-

si, 23 febbraio 2022), in quanto il numero di persone avanti con l’età non è mai stato così alto nella storia umana. È allora quanto mai importante con voi, “nuovo popolo”, riflettere su quale possa essere la nostra vocazione quando la fragilità, compagna dell’uomo fin dalla nascita, sembra prendere il sopravvento. Mi sento di dirvi: non abbiate paura della fragilità! Proprio questa debolezza cela in sé una nuova potenzialità che illumina anche le altre età della vita. Infatti, quando è accettata e riconosciuta, la fragilità «apre il cuore al sostegno vicendevole e all’invocazione di Colui che può donare ciò che nessun potere umano è in grado di garantire: la riconciliazione profonda dei cuori e con essa la pace vera» (Incontro con la comunità algerina, Basilica di Nostra Signora d’Africa, Algeri, 13 aprile 2026).

È così che possiamo vivere da cristiani il tempo della vecchiaia: “fragili” ma allo stesso tempo “chiamati”. Un uomo e una donna possono, infatti, rinascere da vecchi (cfr. Gv 3,4- 6) ed esclamare, con il profeta: «Nella conversione e nella calma sta la nostra salvezza, nell'abbandono confidente sta la nostra forza» (Is 30,15). Una forza che può diventare invito a non ricorrere alle vie dell’arroganza e della potenza per garantire la convivenza umana, ma alle vie della riconciliazione e della pace vera. In questo tempo, segnato in maniera così dura dalla violenza bellica e sociale, molti si interrogano su come sarà il mondo nel quale cresceranno i propri nipoti. Vi esorto, carissimi, ad unirvi a me nel pregare con insistenza perché giunga presto la pace nel mondo intero. Sorelle e fratelli anziani, vi ringrazio perché mi sostenete ogni giorno con le vostre preghiere, specialmente quando recitate il santo Rosario. Ricambio di cuore e vi lascio questo augurio: il Signore ci rinnovi sempre nella fede, nella speranza e nella carità, Lui che mai si dimentica di noi!

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D’estate anche lo svago nei nostri comuni cambia pelle. È in questo momento che si compie uno dei riti più affascinanti della stagione: centinaia di sedie in plastica o metallo disposte in una piazza, un cortile storico o un parco pubblico, di fronte a un grande telo bianco che si staglia contro il cielo scuro. Il cinema all’aperto non è semplicemente una soluzione per sfuggire all’afa estiva; è una liturgia collettiva che celebra il piacere di ritrovarsi e condividere storie sotto la luna.

FASCINO INTRAMONTABILE

In un’epoca dominata dal consumo individuale di contenuti, in cui lo streaming domestico e gli schermi dei nostri smartphone hanno moltiplicato l’esperienza visiva, il cinema all'aperto rappresenta un felice atto di resistenza poetica. Rivedere un grande classico restaurato o scoprire una delle novità della stagione tra il brusio delle cicale e il profumo di tiglio offre un tipo di emozione che nessuna TV di ultima generazione può eguagliare.

IL PIACERE DI STARE INSIEME

Oggi siamo abituati a guardare serie TV e film da soli, con lo smartphone in mano o sprofondati sul divano di casa. Il cinema all’aperto, invece, fa rima con compagnia.

C'è un'atmosfera unica, del tutto informale: puoi sgranocchiare qualcosa in santa pace senza paura di disturbare troppo, senti il rumore dei grilli in sottofondo e ti godi la brezza fresca della sera, ridi e ti emozioni insieme a decine di persone che sono lì di fianco a te.

Non importa se il film è una commedia storica, un cartone animato o l'ultimo successo del botteghino: quello che conta davvero è la sensazione di condividere una bella serata all'aria aperta.

L’ANIMA DELLE SERE D’ESTATE

Torna il fascino del cinema

Questo spirito di festa e di spensieratezza ricorda molto un'altra grande passione tutta italiana: le feste di paese. In fondo, il cinema sotto le stelle e le sagre condividono lo stesso identico ingrediente segreto.

11-12-13

L'estate è bella proprio per questo: regala la sensazione unica che la vita possa essere incredibilmente semplice. Come quando vai a una sagra, tra il profumo di cibo nell'aria, le lucine colorate, la musica e le risate in compagnia, ti rendi conto che bastano pochissime cose per stare bene. Ed è

SETTEMBRE 2026

11 13 12 ore 21:30 Birra & Cocktails ore 21:30 Birra & Cocktails

Dalle

fascino senza tempo

estivo all’aperto

proprio così. Che si tratti di un piatto tipico mangiato su una panca di legno insieme agli amici o di un film guardato sotto la luna, il senso resta lo stesso: ritrovare il piacere della comunità e godersi le cose semplici.

GLI INGREDIENTI

Questi sono, allora, gli ingredienti di una perfetta serata di piena estate. La prossima volta che vedete un manifesto con la programmazione estiva nel vostro quartiere o al mare, non pensateci troppo. Prendete una felpa per il fresco della notte, un po' di spray per le zanzare e andate a prendervi un posto in prima fila. Il grande schermo, sotto le stelle, ha tutto un altro sapore.

L’acquisto del biglietto è possibile solo presso la biglietteria del cinema, non è disponibile il servizio di prenotazione.

Sab. 1 e Dom. 2 Agosto, ore 21.30 € 6,50

IL DIAVOLO VESTE PRADA 2

Lun 3 e Mar 4 Agosto, ore 21.30 € 3,50

LE CITTÀ DI PIANURA

Mercoledì 5 Agosto, ore 21.30 € 3,50

ALLORA BALLIAMO

Giovedì 6 Agosto, ore 21.30 € 6,50

QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO

Venerdì 7 Agosto, ore 21.30 € 3,50

TRE CIOTOLE

Sab 8 e Dom 9 Agosto, ore 21.30 € 6,50

DISCLOSURE DAY

Lunedì 10 Agosto, ore 21.30 € 3,50

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO

Martedì 11 Agosto, ore 21.30 € 3,50

L’ATTACHEMENT - LA TENEREZZA

Mercoledì 12 Agosto, ore 21.30 € 3,50

L’HANGAR ROSSO

Giovedì 13 Agosto, ore 21.30 € 6,50

CIME TEMPESTOSE

Venerdì 14 Agosto, ore 21.30 € 6,50

RICCHI DA MORIRE - Delitti in famiglia

Sabato 15 Agosto, ore 21.30 € 6,50

HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO

Domenica 16 Agosto, ore 21.30 € 3,50

UN INVERNO IN COREA

Lunedì 17 Agosto, ore 21.30 € 3,50

ANTARTICA - QUASI UNA FIABA

Martedì 18 Agosto, ore 21.30 € 3,50

COS’E’ L’AMORE

Mercoledì 19 Agosto, ore 21.30 € 3,50

AMARGA NAVIDAD

Giovedì 20 Agosto, ore 21.30 € 3,50

PRIMAVERA Venerdì 21 Agosto,

23 Agosto,

La programmazione prosegue anche a settembre

Quando le temperature salgono, la voglia di stare davanti ai fornelli scende a zero. Questo non significa però doversi accontentare della solita insalata triste o del solito panino al volo. L'estate è la stagione ideale per portare in tavola piatti leggeri, ricchi di colore e ricchi di sapore, capaci di rinfrescare con gusto anche le giornate più afose.

Ecco tre ricette facili, veloci e alla portata di tutti, perfette per un pranzo leggero, una cena in terrazza o un pic-nic in spiaggia.

1. Gazpacho all'italiana con crostini e burrata

Una rivisitazione della classica minestra fredda spagnola, arricchita da un tocco cremoso tutta italiana. Si prepara in cinque minuti e non richiede alcuna cottura.

Ingredienti per 4 persone: 600 g di pomodori maturi (tipo perino o ramato)

1 cetriolo

1/2 peperone rosso

1 fetta di pane raffermo bagnata nell'acqua e strizzata

1 straccetto di burrata o stracciatella

Olio extravergine d'oliva, sale, pepe e basilico fresco

Preparazione:

Lavate le verdure, sbucciate il cetriolo e togliete i semi dal peperone e dai pomodori.

Frullate tutto insieme al pane raffermo, un filo d'olio generoso, un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fino a ottenere una crema liscia.

Mettete in frigorifero per almeno un'ora.

Servite la crema fredda in ciotole, completando con un ciuf -

Battere il caldo con gusto Tre ricette estive e veloci

fo di burrata al centro, un filo d'olio a crudo e qualche crostino di pane croccante.

2. Insalata di farro con pesto di zucchine a crudo, feta e pomodorini

L'alternativa fresca e nutriente alla classica insalata di riso, perfetta da preparare in anticipo e portare anche al mare.

Ingredienti per 4 persone:

300 g di farro perlato

2 zucchine medie ben sode

150 g di feta greca

150 g di pomodori datterini

30 g di mandorle o pinoli

Basilico, olio extravergine d'oliva, sale e scorza di limone

Preparazione: Lessate il farro in abbondante acqua salata, scolatelo al dente e lasciatelo raffreddare con un filo d'olio per non farlo attaccare.

Preparate il pesto: frullate a crudo le zucchine a tocchetti con le mandorle, il basilico, l'olio e un pizzico di sale.

Condite il farro con il pesto di zucchine, aggiungete i pomodori datterini tagliati a spicchi e la feta sbriciolata a mano. Grattugiate un po' di scorza di limone per un tocco di freschezza extra prima di servire.

3. Carpaccio di zucchine, pesca noce e scaglie di Grana Padano

Un contorno (o antipasto) originale e leggerissimo, che gioca sul contrasto dolce-salato e sulla croccantezza degli ingredienti a crudo.

Ingredienti per 4 persone: 3 zucchine chiare e piccole 2 pesche noci ben sode 80 g di Grana Padano in scaglie Granella di noci Limone, olio extravergine d'oliva, sale e pepe rosa

Preparazione:

Lavate le zucchine e, con l'aiuto di una mandolina, tagliatele per il lungo a fettine sottilissime. Tagliate anche le pesche noci a fette sottili mantenendo la buccia.

Disponete le fettine di zucchina e pesca alternate su un piatto da portata. Emulsionate in una ciotolina il succo di mezzo limone con l'olio, il sale e il pepe rosa. Versate la vinaigrette sul carpaccio e completate con le scaglie di Grana Padano e la granella di noci prima di portare in tavola.

Non vi resta che scegliere la vostra preferita, stappare una bibita fresca e godervi il lato più gustoso dell'estate!

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Questa volta parliamo di… “ L’ÉTRANGER ”

Proprio così, “L’étranger”, non lo traduco in italiano, perché solo con questo suono gracchiante riesco a figurarmi quanto “straniero” si senta Mersault. Solo così posso cercare di calarmi in quella atmosfera soffocante, in quel caldo stordente, in quel ritmo lento in cui il protagonista vive la sua anaffettiva vita. È così che, come se fosse qui, a due passi, lo sento ripetere più e più volte “tout cela m’est égal”, mi è del tutto indifferente. Ma come è possibile che tutto gli sia indifferente? Il rapporto con Marie, che è disposto a sposare ma che alla domanda se l’ama non ha alcuna difficoltà a rispondere che no, non l’ama, ma che importa? E anche la morte della madre, che vive con un formale rispetto ma senza sapere spendere nemmeno una lacrima? E come è possibile che proprio questa sua indifferenza, e non tanto l’omicidio di cui si è macchiato, lo porti al patibolo? E come può un uomo, alla domanda di come vorrebbe una seconda vita, rispondere gridando “una vita in cui mi possa ricordare di questa”? Una storia, quella di Mersault, che parte lenta, come onde di un mare indifferente, per poi accelerare e dare voce alla rabbia del condannato che esplode come fuochi d’artificio di inizio estate, un uomo che si sente sempre più solo e che per vincere questa solitudine spera solo “che ci siano tanti spettatori il giorno della mia esecuzione e che mi accolgano con grida di odio”. “L’étranger”, uno dei testi più consigliati dai professori agli svogliati studenti liceali, che ovviamente non perderanno tempo a leggerlo tutto, magari in francese, ma liquideranno il compito con uno striminzito bignamino e perderanno così l’occasione di godere appieno di questo capolavoro di Camus che, sì, lo confesso, solo alla terza lettura e a molti lustri di distanza dalla maturità, penso di avere capito.

Daniele Manno

Daniele Manno (nella foto) è un attore che da tempo si dedica al doppiaggio. Ha cominciato a studiarlo nel 2014, assistendo ai turni in sala e diventando così testimone diretto di una grande tradizione: quella dell’apprendistato accanto ai professionisti che – ci spiega – fa del doppiaggio l’erede della tradizione attorica ottocentesca (quella dei cosiddetti “mattatori”), da Tommaso Salvini a Eleonora Duse. «Certo, entrare oggi in quel mondo è difficilissimo: non solo gli studi sono generalmente blindati per ragioni di riservatezza, ma le scuole di doppiaggio sono ormai rimaste una delle poche porte d’accesso alla professione», rivela. Dunque il mondo del doppiaggio è cambiato?

«Sì, a cominciare dal tipo di lavoro. Fino a 20-30 anni fa poteva capitare addirittura che, per produzioni importanti, ai doppiatori fosse concesso di vedere l’opera completa prima di incidere; oggi,

Con l’estate, prosegue il Cremona Summer Festival, giunto alla 16ª edizione e dedicata alla musica e alla liuteria promossa dalla Camera di Commercio di CremonaMantova-Pavia. Oggi in sala Maffei, la Cremona International Music Academy (diretta da Mark Lakirovich) curerà la seconda giornata del festival di musica da camera (quattro concerti dalle 16 alle 21). In contemporanea, alle 21, la britannica Stoneleigh Youth Orchestra (nella foto) si esibirà

invece, i ritmi imposti dalle piattaforme e dall’economia spingono a doppiare in un solo turno una quantità di anelli un tempo impensabile. Sempre più spesso in sala sono presenti figure delegate dal committente che si affiancano e sovrappongono al direttore di doppiaggio, metten-

do bocca su diversi aspetti della lavorazione. Ne conseguono a volte scelte discutibili. Il dato forse più eclatante è che, in alcune circostanze, nella scelta delle voci possano pesare i “numeri” su Instagram o TikTok: a un direttore è capitato di sentirsi richiedere la scelta di un doppiatore che avesse “più K”, ossia un numero maggiore di seguaci sui social network (in migliaia, cioè K, appunto)».

E la questione dell’intelligenza artificiale? «Siamo molto avanti. In Francia è stata riutilizzata, col consenso della famiglia, la voce dello storico doppiatore di Stallone, e lo stesso è accaduto per James Earl Jones in Star Wars (la voce di Darth Vader); in Italia il contratto di categoria pone paletti, per quanto sia ancora da verificare la loro tenuta. Va detto che - come ricorda lo storico Antonio Viola - voci sintetiche circolavano già negli anni Novanta nei doppiaggi dei videogiochi per PlayStation, realizzati a Londra da direttori

che spesso non conoscevano nemmeno l’italiano. Ma almeno quelli erano doppiati: oggi i videogiochi, persino quelli per bambini, in italiano non si doppiano quasi più e c’è un pubblico di appassionati che si sta battendo per la localizzazione di titoli importanti attualmente privi di un’edizione italiana».

Cosa possiamo dire a chi crede che i film si debbano rigorosamente guardare in lingua originale?

«Agli amanti delle proiezioni in lingua rispondo che il doppiaggio non cancella l’originale e comunque, come servizio, resta necessario. Innanzitutto, per chi non padroneggia le lingue straniere: seguire i sottotitoli può comportare una fatica che ruba il piacere della visione (e si riscontrano casi in cui i sottotitoli stessi lasciano a desiderare). Inoltre, mi preme ricordare categorie dimenticate come ipovedenti e sordi, ai quali proiezioni doppiate, audiodescritte o sottotitolate a dovere servirebbero eccome».

Grande musica al Cremona Summer Festival

all’Auditorium Manenti di Crema. Lunedì si torna a Cremona, sempre in sala Maffei, dove si esibiranno i giovani artisti (ore 19) e i docenti (ore 21) dell’Academy. Martedì, alle 12.30, ci sarà il concerto per duo pianistico, mentre alle 15.30 sarà la volta di quelli per i piccoli ensemble. Alle 20.30, nel Cortile Federico II, ci sarà invece la “Serenata Orchestrale” di chiusura, preceduta alle 18 dal bis della Stone-

leigh, stavolta a Cremona. Mercoledì debutta il Cremona Opera Festival, dedicato al canto lirico,

con la finale del concorso “Premio Orfeo d’Oro”, alle 19 all’Auditorium Arvedi del Museo del Violino; il

concorso è organizzato dalla Alliance Arts Administration di Parigi. Si prosegue con le masterclass di canto dell’Accademia Monte Verità in Sala Maffei: venerdì, Vincenzo De Vivo (17.30) e Maciej Pikulski (18.15); sabato 1° agosto, Matteo Pais, Paul Gay e, alle 21, il concerto “Postcards from My Homeland: Songs of Memory and Belonging”. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti (programma completo su cremonamusicfestival.it ).

La psicoterapeuta Andreoli: davvero un’ottima famiglia?

È possibile che il talento maggiore di Stefania Andreoli, psicoterapeuta, sia l’attitudine pop: a centrare gli argomenti e le polemiche. Ne è prova il suo primo romanzo “Un’ottima famiglia” (Rizzoli), che ricorda la serie tv “Adolescence”. Rapida nel montaggio, salace e attenta ai dettagli, Andreoli adotta la voce di Giulia, ragazza di 17 anni coinvolta da testimone indiretta di un tentato omicidio. Filippo, 8 anni, è uno dei due figli dei vicini di casa, i Costa, accoltellato nella tavernetta nel giorno del suo compleanno, col coltello della torta. Giulia frequenta abitualmente la famiglia ed è intima amica del fratello maggiore, Cristian:

dai Costa è stata quasi adottata, dato che la sua famiglia è un mezzo disastro. Alla fine, si arriva al colpevole, ma anche a concludere che esiste una violenza alimentata all’ombra del perbenismo borghese e che la pressione psicologica che resta sotto soglia può farsi più perniciosa dell’aggressività manifesta. Dietro la perfezione, infatti, non c’è la felicità - sempre di Andreoli è il saggio “Perfetti o felici” (Bur) - e sotto la superficie si nasconde il peggio. Quella di Andreoli, si diceva, è un’attitudine pop perché fa di Giulia una ragazza intelligentissima, sensibile e simpatica, con cui si entra in sintonia. Tuttavia, è ben udibile

anche la voce dell’autrice: descrive con vividezza e inventiva, spiazza e formula osservazioni a effetto. La ricerca di originalità la porta a sommare una serie di caratterizzazioni che, alla fine, animano i personaggi: è un effetto non scontato per un libro il cui rischio è diventare una rigida allegoria, la dimostrazione sceneggiata di un problema già risolto. Resta però molto, troppo lucido, lo sguardo di Giulia, guidato com’è dalla mano di Andreoli. Resta un dubbio: è la forza dei fatti, inventati ma possibili, a fondare il senso del libro, oppure è Andreoli a far recitare i personaggi? È la verità che affiora o il romanzo di una tesi?

...PER MAURO ACQUARONI
Pani
FEDERICO PANI

Si chiama “sala effe” ed aprirà le porte il 19 settembre

Nasce un nuovo spazio espositivo a Cremona

Nasce “sala effe”, un nuovo spazio per l’arte contemporanea. Aprirà le porte il 19 settembre nel centro storico di Cremona, in un’ala del Museo del Violino. Il progetto porta nel suo nome quelle “effe” intagliate nel corpo del violino stesso, da cui il suono prende vita, ma richiama anche la prestigiosa sede che lo ospita. Cassa di risonanza sperimentale per l’arte contemporanea, “sala effe” (nella foto) nasce con l’intento di generare connessioni tra pubblici trasversali, in un dialogo virtuoso con la città e con la scena contemporanea internazionale. Un segnale che ci ricorda che le cose possono accadere, anche in Italia, anche al di fuori dalle traiettorie geografiche più note. Luogo pulsante e di connessioni, lontano da

• Sabato 25 luglio

VITA PRIVATA

• Domenica 26 luglio

L’ULTIMA MISSIONE

• Lunedì 27 luglio

IL MAESTRO

• Martedì 28 luglio

THE DRAMA

• Mercoledì 29 luglio

CENA DI CLASSE

• Giovedì 30 luglio

NORIMBERGA

• Venerdì 31 luglio

LA PRINCIPESSA MONONOKE

BOTTA E RISPOSTA

L’inciviltà della pubblicità nei media?

“Il nostro è uno scambio trasparente”

Scrivo questa riflessione pur sapendo che non verrà mai pubblicata: troppo contraria agli interessi (solo economici) dei destinatari. Ai lettori-sudditi non interessa. Non puoi aprire un giornale, una rivista, non puoi accendere una tv, non puoi accedere ad uno strumento mediatico che subito vieni subissato, schiacciato, distratto e fuorviato dai messaggi pubblicitari che si sovrappongono, che impediscono, che invadono ed occupano (con tempi e spazi) gli argomenti, i contenuti; con arroganza, sopraffazione, strapotere diventano l’attore e l’argomento principali, preponderante ed essenziale del tempo e degli spazi di cui dovrebbero essere il supporto economico (sponsor). Ormai non esiste più nessun campo immune: informazione, spettacolo,

logiche commerciali e blockbuster, “sala effe” ospiterà nel tempo progetti dai linguaggi innovativi, che si alterneranno su un duplice binario: quello delle mostre curate, con nuove produzioni e importanti prestiti di opere, e quello delle mostre su collezioni private,

che rappresentano un tassello significativo – e fino ad ora in Italia pressoché inesplorato – della programmazione, con la finalità di rendere accessibile al pubblico le collezioni prescelte con un’attenta curatela e selezione. L’intento di mettere in mostra collezioni pri -

vate solitamente nascoste al pubblico rappresenta un importante elemento di consonanza con il Museo del Violino stesso, con cui (sala effe), pur mantenendo una programmazione indipendente, è in dialogo. Alle redini, un comitato in dialogo da circa due anni per la realizzazione del progetto: i galleristi Leonardo Caldonazzo Arvedi, Claudia Ciaccio e Paolo Zani, i collezionisti Enea Righi e Lorenzo Paini, Ilaria Dal Lago, project manager, Antonio Scoccimarro, professionista del sistema culturale e della comunicazione. Il primo progetto espositivo (dal 19 settembre fino al 14 marzo) sarà la mostra “La terra piatta è una dimensione lirica del luogo come se regredire fosse inventare”, a cura di Paolo Zani.

All’Arena Giardino sono in cartellone ancora pellicole di grande pregio come “Norimberga”

Stasera appuntamento con il film

L’appuntamento di stasera è con “Vita privata”: la famosa psichiatra Lilian Steiner (Jodie Foster) avvia un’indagine privata sulla morte di uno dei suoi pazienti, che è convinta sia stato assassinato. Domani sera verrà proiettato “L’ultima missione”, per la regia C. Miller, con Ryan Gosling. Lunedì sarà la volta de “Il maestro” con Pierfrancesco Favino, ambientato in un’estate degli anni Ottanta: un ex tennista deluso dalla sua mediocre carriera, diventa l’allenatore di un giovane talento, timido, schiacciato dalle aspettative del padre. “The drama - Un segreto è per sempre” è la pellicola in programma martedì: Emma e Charlie sono una coppia felicemente fidanzata, messa a dura prova quando una svolta imprevista li travolge nella settimana del loro matrimonio.

sport, cultura, persino la politica, vengono subissate ed invase dai messaggi pubblicitari: gli stessi onnipotenti conduttori, davanti a sua maestà la pubblicità, cedono il passo e si genuflettono, anche mortificando la propria professionalità. Il tutto è funzionale ad uno scopo preciso: penetrare le menti, lavare i cervelli per convincere i fruitori finali (noi) ad acquistare, a consumare, a spendere: cioè a frugare nei nostri portafogli, magari a nostra insaputa o incoscienza, certamente, per le categorie più deboli (bambini ed anziani e rispettivi genitori e figli), in modo truffaldino. Tutto ciò avviene in nome della soddisfazione del Dio Mammona (soldi e potere), incivile mostro (anti)culturale che estrae dalle teste idee, ideologie, valori, comportamenti, conoscenze, cultura… le macina e le sputa desertificando le menti. Qualcuno, ma ormai sono numerosi, su questa idea, truffa, trucco ha costruito delle fortune economiche,

“Vita

privata”

Poi in cartellone ci sono “Cena di classe” (una rimpatriata tra vecchi compagni di scuola si trasforma in una serata insieme tra nostalgia, confessioni e situazioni surreali: il gruppo dovrà fare i conti con il passato scoprendo quanto tutti sono cambiati), “Norimberga” con Russell Crowe (sullo sfondo del processo di Norimberga, va in scena il confronto-scontro tra Göring, il carismatico e manipolatore braccio destro di Hitler, e lo psichiatra Kelley) e “La principessa mononoke”, in versione restaurata (la potenza atavica del mito e il folklore nipponico sposano un’animazione superba per raccontare un mondo sconvolto da un conflitto che non contrappone i buoni ai cattivi, ma due diversi modi di pensare - la Natura e la Civiltà - con i rispettivi pro e contro.

supporto indispensabile al potere di convincimento che poi viene sfruttato a livello politico per creare altro potere. Un potere assoluto, incontrastato ed incontrastabile, poggiante sul consenso delle masse, svuotate ed abbrutite. Non è più necessario il colpo di Stato: è già avvenuto nelle menti, ora è solo in fase di esecuzione politica e materiale. Ma le menti inaridite e inconsapevoli sono in spiaggia, allo stadio, davanti alle tv, assorbite dai cellulari, dalle app, dai post, dagli sms, dai whatsapp. Appunto!

Anselmo Gusperti ***

Gentile signor Gusperti, come vede pubblichiamo integralmente la sua lettera, nonostante il nostro sia un giornale che vive unicamente di pubblicità, senza ricevere alcun finanziamento pubblico, come riportiamo ogni settimana sotto la testata in prima pagina. Anzi, possiamo dire che senza la pubblicità lei non ci avrebbe nemmeno inviato questa lettera, perché Il Piccolo

semplicemente non esisterebbe.

Lei parla nel titolo della inciviltà della pubblicità, ma crede sarebbe più civile una società in cui i media esistessero solo se foraggiati da grandi poteri (questo sì, per “penetrare le menti”) o direttamente dallo Stato (“per lavare i cervelli”)?

Il problema eventualmente non sono i messaggi pubblicitari in sé e la loro invadenza sui mezzi di comunicazione, quanto l’influenza che chi fa pubblicità esercita nei confronti di chi amministra quei media. Nel nostro caso, certo, se pubblicassimo l’inserzione di un’agenzia viaggi non incoraggeremmo nella stessa pagina il lettore a fare vacanze “fai da te”, ma non andrei oltre, e non mi sembra che le conseguenze per il lettore possano essere così gravi. Il pericolo piuttosto, mi creda, sta nel proprietario che tollera di perdere soldi nell’attività editoriale pur di influenzare l’informazione ottenendo ricavi in altro modo. La pubblicità vera non agisce in modo truffaldino, è di

Le

opere

di Giorgio Denti alla Libreria del Convegno

Fino al 31 agosto il pittore cremonese Giorgio Denti espone una serie di lavori recenti alla Libreria del Convegno L’esposizione, intitolata “Geometrie sospese”, presenta una serie di pezzi d’arte geometrica, una forma d’espressione creativa che impiega elementi poligonali, linee e colori per creare composizioni visive, corrente ha le sue radici nelle avanguardie del ’900.

Già fissata l’8ª edizione del Luppolo in Rock

Non si è ancora spenta l’eco del Luppolo in Rock 2026 che già lo staff del festival si proietta nella 8ª edizione del festival: sono in vendita, infatti, i blind ticket a 99 euro per la prossima edizione, in programma il 16, 17 e 18 luglio 2027, quando le Colonie Padane di Cremona ospiteranno di nuovo band di livello internazionale.

Bando regionale a sostegno delle sale cinematografiche

Fino al 17 settembre è possibile aderire al bando regionale che destina 450mila euro al sostegno della programmazione culturale delle sale cinematografiche. L’iniziativa rientra in “Futura – Lo spettacolo in Lombardia”, il nuovo marchio che unifica le politiche regionali a sostegno dello spettacolo dal vivo e del cinema.

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suo una forma di comunicazione che come un manifesto stradale attira l’attenzione del potenziale cliente veicolando un messaggio. Un altro pericolo si manifesta quando la bramosia di accumulare soldi porta a stravolgere le regole, come avvenuto nel corso dei Mondiali con il cosiddetto “hydration break”, che era uno stratagemma per sfruttare pubblicità all’interno dei due tempi mascherato da una forma di tutela della salute degli atleti. Io, anche a nome dell’editore e dei colleghi giornalisti, colgo anzi l’occasione per ringraziare i nostri inserzionisti, che, detto egoisticamente, permettono a noi di lavorare, e ai lettori di avere a disposizione un organo di informazione che consente un democratico accesso alla cultura e, il che non guasta, è per loro (e anche per lei) gratuito. Semplicemente, scambiamo un po’ della vostra attenzione per consentirvi di non pagare le pagine che potete leggere. Vanni Raineri

foto Andrea Valcarenghi

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Mattia Zoppi s’impone nel lancio del giavellotto a Brescia

Lo scorso weekend a Brescia appuntamento con la fase 3 e 4 del trofeo Mico/Sportland. Nell’occasione Mattia Zoppi (Cremona sportiva-Atletica Arvedi) si è imposto nel lancio del giavellotto con la misura di 57,55 metri. Ottimo il risultato per il compagno di

squadra Youssef Ettaj che negli 800 metri si è migliorato chiudendo con il tempo di 2’00”86. Era in gara anche Andrea Copercini, che ha fermato il cronometro a 2’01”82. Infine, Dario Malusardi nei 100 metri ha terminato la gara con il tempo di 11”47.

» VOLLEY SERIE A2

Quattro raduni regionali al Campo Scuola Paolo Corna

Dal 28 luglio  partiranno presso il Campo Scuola Paolo Corna di Casalmaggiore (con gli atleti che alloggeranno presso l’EcoOstello Interflumina -  Cascina Sereni), quattro raduni tecnici estivi del Comitato Regionale Fidal Lombardia: il primo nel mese di luglio

riservato ai migliori atleti lombardi dei lanci delle categorie Allieve e Juniores, gli altri tre raduni in agosto per le discipline della velocità, degli ostacoli e delle prove multiple. Dal primo settembre, il Campo Scuola vedrà la ripresa degli allenamenti per tutti gli atleti.

L’assistant coach Lucherini ritiene che il roster cremonese sia un bel mix per puntare in alto, mentre il ds Roffia del team cremasco punta sull’entusiasmo per le tante novità

Vbc e Offanengo sono ottimiste per il futuro

Linea verde anche in panchina per la Vbc Cremonese. Infatti, Michele Lucherini (30 anni) nella prossima stagione affiancherà coach Davide Baraldi. Seppur molto giovane ha già un buon bagaglio di esperienze che lo hanno portato a lavorare prima all’interno del settore giovanile della Vero Volley dal 2019 al 2023, per poi passare all’Esperia Cremona in serie A2, dove ha ricoperto il ruolo di viceallenatore. L’ultimo anno ha vissuto a Talmassons l’esaltante esperienza della promozione in A1, arrivata l’ultima giornata di campionato dopo un’estenuante testa a testa con Millenium Brescia, promossa poi attraverso i playoff. Sulla sua nuova squadra, ha affermato: «Penso che sia nello staff tecnico che nel roster ci sia un bel mix di esperienza e gio-

Dopo tante novità, la Ferraroni

JuVi Cremona ha annunciato la conferma di Michele Delvecchio, centro classe 2007. Arrivato a Cremona la scorsa estate, Delvecchio ha affiancato l’attività con la prima squadra, quella in serie B Interregionale con la Sansebasket. Grazie alla costante attitudine al lavoro dimostrata durante il primo

ventù. Fra le giocatrici, le colonne portanti della squadra sono di livello assoluto e le giovani hanno un potenziale di crescita enorme. Insomma, le premesse sono ottime e non vedo l’ora di iniziare la stagione. Il prossimo campionato

ha una grandissima incognita: la formula a girone unico, che torna dopo tanto tempo. Si giocheranno più partite rispetto agli anni scorsi, con addirittura sei turni infrasettimanali: tutto questo rende molto difficile fare dei pronostici.

Detto questo, almeno sulla carta secondo me ci sono tre squadre che lotteranno per il vertice della classifica, ovvero Perugia, Monviso e Busto, ma dietro a loro ci sarà da battagliare, perché il livello medio dei roster si è alzato ancora e molti club hanno obiettivi ambiziosi».

In casa Dragons Offanengo, con il mercato concluso in largo anticipo e in attesa del raduno fissato per il 10 agosto, a parlare è Giovanni Roffia, giovane direttore sportivo casalasco (classe 1998), alla sua prima stagione intera di lavoro nel Cremasco, dove era arrivato lo scorso novembre: «Sul mercato abbiamo lavorato bene. Con il direttore generale Stefano Condina e il coach Emanuele Aime abbiamo condiviso tutte le scelte fat -

La JuVi ha confermato il giovane centro Delvecchio

anno, avrà l’opportunità di continuare il proprio percorso di crescita, accumulando esperienza sia in maglia oroamaranto sia attraverso il doppio tesseramento con l’Assigeco Piacenza, con cui prenderà parte al campionato Under 19 Ec-

cellenza. «Sono molto contento di rimanere alla JuVi anche questa stagione. Per me è un'opportunità importante per continuare a crescere, sia come giocatore sia come persona, in un ambiente che già conosco e nel quale mi sono

trovato molto bene», ha affermato. Nello stesso giorno è arrivata purtroppo la triste notizia della scomparsa di Giovanni Catterini, storico giocatore cresciuto nel vivaio juvino e grande protagonista della prima ed indimenticabile pro-

te, puntando per esempio su un opposto forte come Veronica Taborelli, alcune giocatrici affermate in categoria come Jessica Joly e Chiara Costagli e diverse giovani, alcune che conoscevamo già come Silene Martinelli (confermata) e Benedetta Campagnolo (di ritorno a Offanengo) e altre nuove chiamate a fare uno step in più nella loro carriera come per esempio Alice Feduzzi, Emma Magnabosco e Arianna Visentin. Sono molto soddisfatto del roster che è stato allestito. Obiettivi? Possiamo fare un bel campionato, non solo per caratteristiche tecniche ma anche per molteplici stimoli: una società nuova, l’entusiasmo di coach Aime alla sua prima avventura da head coach e le ragazze desiderose di ripagare la fiducia».

mozione in serie B nella stagione 1961-1962 sotto la guida di coach Mario Radi. Infine, è stata presentata la nuova campagna abbonamenti intitolata “Non passa mai". Tutte le informazioni relative ai prezzi, alle agevolazioni e alle modalità di acquisto sono disponibili nella pagina dedicata sul sito ufficiale della società oroamaranto.

Da sinistra: Baraldi, Lucherini (Vbc) e Roffia (Offanengo)
BASKET A2

Nazionale, sfuma Pep Guardiola e il ct azzurro è Andrea Pirlo

Non sarà Pep Guardiola il nuovo ct dell’Italia. Malgrado Maldini abbia pressato il tecnico spagnolo, non c’è stata la fumata bianca per problemi di ingaggio, ma anche per la volontà

di Guardiola di prendersi un periodo di riposo. La panchina azzurra è stata quindi affidata ad Andrea Pirlo (contratto di 4 anni). La Germania, invece, ha ufficializzato Jürgen Klopp.

Arianna Gambini (Vbc) vince il titolo europeo universitario

È un’estate di grandi soddisfazioni e allori per Arianna Gambini, nuovo libero della Vbc Cremonese, che con la sua squadra dell’Università di Bologna a Salerno ha vinto la me -

daglia d’oro ai Campionati Europei Universitari. Un titolo che si aggiunge alla fresca vittoria degli Europei Under 22 con la Nazionale azzurra capitanata da Linda Manfredini.

» calcio serie b Cremo, le priorità sono le partenze illustri

Ed ora, si sale. Dopo il primo test in pianura contro la Giana Erminio, la Cremonese partirà domani per il ritiro montano di Ronzone. I grigiorossi si daranno il cambio con il Sassuolo e suderanno in altura (poco più di mille metri di altitudine) fino al 6 agosto, svolgendo gli allenamenti presso il Campo Sportivo di Ronzone, soggiornando a Fondo presso l’Hotel Milano. Per mister Giampaolo sarà l’occasione di vedere il gruppo anche alle prese con carichi di lavoro più intensi, al fine di prendere le decisioni migliori poi sul mercato. A questo proposito, a Mondiale ormai terminato, è ora il tempo di gestire le importanti operazioni in uscita. Antonio Sanabria e Morten Thorsby (ora in vacanza) hanno fruttato un premio di alcune centinaia di migliaia di euro al club grigiorosso, che ora può concentrarsi sul cedere al meglio entrambi gli elementi. Su Sanabria, oltre alla voce sugli argentini del Lanus, è emersa anche quella su un eventuale interessamento del Palermo. Il centrocampista norvegese, invece, sembra intenzionato a tornare alla Sampdoria. Le partenze di entrambi e l’uscita dal bilancio dei relativi ingaggi serviranno a rendere più operativo il mercato grigiorosso. In at-

Un addio carico di emozioni. Dopo dieci anni di presidenza ricca di soddisfazioni sportive, Massimiliano Marinelli (nella foto) , dopo il cambio ai vertici della Pergolettese, ha deciso di lasciare la sua carica. L’emozione e la difficoltà della scelta fatta, traspaiono dalle sue parole con cui prende commiato dalla società e dai suoi tifosi: «Dopo molti ripensamenti e con molta sofferenza, ho preso questa decisione di lasciare la mia carica di presidente della Pergolettese, per lasciare spazio alla nuova società, che ringrazio per avermi chiesto con insistenza di recedere dalla mia scelta,

MERCATO

Ufficiale l’ingaggio del portiere Festa

Ieri è stato ufficializzato Marco Festa, portiere classe 1992, che vanta una lunga carriera tra i professionisti vestendo le maglie di Crotone, Pordenone e Mantova: nei sette anni in Calabria ha conquistato due promozioni in serie A, mentre dal 2023 al 2026 ha difeso i pali dei virgiliani.

Al momento sono scontate le cessioni di Baschirotto, Luperto, Sanabria e Thorsby, mentre Bonazzoli potrebbe anche rimanere. Praticamente certo l’ingaggio di Pontisso

tesa dell’arrivo di un vice-Fulignati di esperienza e di un difensore di rango, considerando le quasi certe partenze di Baschirotto e Luperto, l’attenzione maggiore passa ora alla zona nevralgica del campo, dove servono sicuramente rinforzi importanti. Oltre a Simone Pontisso del Catanzaro (per il suo ingaggio manca solo l’ufficialità), piacciono i centrocampisti Simone Trimboli del Mantova e Jacopo Segre del Palermo. Per l’attacco, invece, oltre che dalla partenza di Sanabria e al prestito di Gabbiani al Livorno, molto dipenderà dalla permanenza o me-

no di Bonazzoli, miglior marcatore italiano dello scorso campionato di serie A con 10 reti. Un traguardo che, secondo una logica che spesso il calciomercato non ha, dovrebbe portare al giocatore almeno una chiamata importante dalla massima serie, anche se l’attaccante di Manerbio potrebbe decidere di rimanere in grigiorosso visto l’attaccamento dimostrato. Intanto, è iniziata la campagna abbonamenti 2026-27, dal nome “Rispondi alla chiamata”: la fase 1, dedicata agli abbonati della scorsa stagione, è attiva fino alle 23.59 del 9 agosto.

CALENDARIO GRIGIOROSSO 2026-2027

1ª GIORNATA (22-08-2026)

Empoli-Cremonese

2ª GIORNATA (29-08-2026)

Cremonese-Modena

3ª GIORNATA (05-09-2026) Cremonese-Padova

4ª GIORNATA (12-09-2026)

Cesena-Cremonese

5ª GIORNATA (19-09-2026) Cremonese-Virtus Entella,

6ª GIORNATA (10-10-2026) Arezzo-Cremonese

7ª GIORNATA (17-10-2026) Pisa-Cremonese

8ª GIORNATA (24-10-2026) Cremonese-Juve Stabia

9ª GIORNATA (27-10-2026) Mantova-Cremonese

10ª GIORNATA (31-10-2026) Cremonese-Benevento

11ª GIORNATA (07-11-2026)

L.R. Vicenza-Cremonese, 12ª GIORNATA (21-11-2026) Südtirol-Cremonese, 13ª GIORNATA (24-11-2026) Cremonese-Avellino

14ª GIORNATA (28-11-2026) Sampdoria-Cremonese

15ª GIORNATA (05-12-2026) Cremonese-Catanzaro

16ª GIORNATA (08-12-2026) Palermo-Cremonese

17ª GIORNATA (12-12-2026) Cremonese-Carrarese

18ª GIORNATA (19-12-2026) Hellas Verona-Cremonese

19ª GIORNATA (27-12-2026) Cremonese-Ascoli

Per quanto riguarda il mercato la Pergolettese ha ingaggiato il difensore Silvestri

Dopo dieci anni lascia il presidente Marinelli

ma penso che sia giunto il momento per fare questo passo. Sono stati 14 anni fantastici, di cui dieci da presidente, in cui ho avuto modo di conoscere e di vivere questo cammino con delle persone stupende. In primis Cesare Fogliazza e Anna Micheli, senza dimenticare il sempre compianto Andrea Micheli, da cui ho rilevato la presidenza, Marino Bussi e tutti coloro che hanno collaborato con me: sono stati veramente tutti bravissimi. Come tutte le avventure c'è

sempre un inizio e un termine, ora è giunto il momento di farmi da parte. Comunque sono e lo sarò per sempre il primo tifoso della Pergolettese. Così

come chiedo a tutti quelli che amano i colori gialloblu di continuare a sostenere la squadra con la solita passione. Auguro alla nuova società di tenere sempre alto il nome della Pergolettese e di raggiungere i migliori traguardi sportivi. E sempre Forza Pergo». Durante la sua gestione, può vantare una promozione in serie C e sette salvezze. Per quanto riguarda il mercato, è stato ufficializzato l’arrivo del difensore centrale, Tommaso SilvestrI

(classe 1991), ex Triestina, Catania, Modena. Cresciuto nel vivaio della Juventus, ha prima centrato la promozione in serie B con la Spal (giocando con il capitano gialloblu Arini), impresa ripetuta nel 2022 con il Modena, contribuendo con 25 presenze, tre reti e un assist sotto la guida di Tesser. A ottobre 2023 è approdato a Catania per due stagioni e poi a gennaio 2025 si è trasferito alla Triestina, dove nell’ultimo campionato ha totalizzato 22 presenze.

20ª GIORNATA (09-01-2027) Padova-Cremonese

21ª GIORNATA (16-01-2027) Cremonese-Vicenza

22ª GIORNATA (23-01-2027) Juve Stabia-Cremonese

23ª GIORNATA (30-01-2027) Cremonese-Pisa

24ª GIORNATA (06-02-2027) xìBenevento-Cremonese

25ª GIORNATA (13-02-2027) Cremonese-Cesena

26ª GIORNATA (20-02-2027) Cremonese-Palermo

27ª GIORNATA (27-02-2027) Virtus Entella-Cremonese

28ª GIORNATA (02-03-2027) Cremonese-Sampdoria

29ª GIORNATA (06-03-2027) Catanzaro-Cremonese

30ª GIORNATA (13-03-2027) Cremonese-Mantova

31ª GIORNATA (20-03-2027) Ascoli-Cremonese

32ª GIORNATA (03-04-2027) Cremonese-Arezzo

33ª GIORNATA (10-04-2027) Avellino-Cremonese

34ª GIORNATA (17-04-2027) Cremonese-Südtirol, 35ª GIORNATA (27-04-2027) Cremonese-Hellas Verona,

36ª GIORNATA (01-05-2027) Modena-Cremonese

37ª GIORNATA (08-05-2027) Cremonese-Empoli

38ª GIORNATA (17-05-2027) Carrarese-Cremonese

Crema, altri due colpi Il nuovo ds è Ogliari

Nuovi arrivi in casa Crema. Prima è stata la volta di Mattia Peli (classe 2006), esterno che è reduce dalla vittoria del campionato di Eccellenza con la Pavonese, poi è stato ufficializzato Pietro Ricci, trequartista classe 2005, cresciuto nella Cremonese e reduce dalle esperienze in Eccellenza con Soresinese e Soncinese. Inoltre, sono stati confermati il portiere Christian Maianti e il centrocampista Tommaso Serioli. Infine, il nuovo direttore sportivo è l’ex calciatore Franco Ogliari, che torna al Crema al posto del dimissionario Lorenzi.

MATTEO VOLPI
È ancora da scrivere il futuro di Bonazzoli
SERIE C
SERIE D

» ciclismo su pista

Ottime prestazioni sia a Pordenone che a Fiorenzuola: due successi per l’atleta della Solme Olmo Arvedi, oro e due argenti per la cremasca

Fiorin e Vece protagonisti in Friuli e in Emilia

Continuano ad arrivare soddisfazioni dalla pista. Sulla scia degli ottimi risultati raccolti al Campionato Europeo di Cottbus, Matteo Fiorin (a destra nella foto)  ha collezionato un atro successo in coppia con Nicolò Galli. Sono i due ragazzi della Solme Olmo Arvedi, infatti, i vincitori della 25ª edizione della 3 Sere Internazionale Città di Pordenone. Il maltempo non ha permesso di svolgere l’ultima e forse decisiva Madison di 120 giri, che avrebbe potuto regalare sorprese o avrebbe incoronato definitivamente i leaders della 6 giorni. Così la giuria ha deciso di ufficializzare il risultato acquisito nelle precedenti 5 giornate di gare, consegnando in via definitiva la maglia bianco-rossa del Comune di Pordenone, simbolo del primato, ai due corridori della coppia 6 dello sponsor Dass and Chemicals. Non ancora sazio, Fiorini si è ripetuto nel Velodromo “Attilio Pavesi” nella 29ª edizione dei Gran Premi Internazionali – 6 Giorni delle Rose, conquistando il Gp Bussandri, prova dell’elimina -

zione Under 23 maschile. L’azzurro, impegnato con la maglia di campione europeo, si è imposto nella volata finale a due su Ilya Savekin, preceduto di circa una bicicletta (terzo lo slovacco Tadeáš Cesnek).

Soddisfazioni anche per la cremasca Miriam Vece, che a Pordenone

ha trionfato nel keirin, mentre in terra emiliana ha conquistato due argenti. Il primo nella prova del keirin Elite, vinta dall’olandese Steffie Van der Peet sull’ottima azzurra, che ha preceduto la spagnola Helena Casas Roige. La Vece si è poi ripetuta nella velocità - Gp Inside

CANOTTAGGIO

Centrufficio, battuta ancora una volta solo dalla Van der Peet in due manche. Un bel segnale per la cremasca delle Fiamme Oro in vista dei prossimi appuntamenti. Chiusa la parentesi su pista, oggi i riflettori si sposteranno sull'Alta Padovana Tour, con al via la stessa formazione in gara alla notturna. Per la Solme Olmo le aspettative sono alte dal momento che su quel traguardo ha già trionfato prima con Simone Buda e poi con Armin Caselli, proprio nell'edizione dello scorso anno. Gli atleti saranno chiamati a confrontarsi sul tracciato completamente pianeggiante di 139 chilometri. Ritrovo e partenza fissati a Villa Rina, a Cittadella (Padova), per poi trasferirsi sull’anello di Tombolo di 8,4 chilometri che andrà ripetuto per 16 volte.  Domani, infine, spettacolare appuntamento con la Bassano Monte Grappa che vedrà impegnati Lorenzo Guglielmi, Lorenzo Marangoni, Luca Morlino, Massimo Savoldini, Pietro Sterbini e Riccardo Uderzo.

Nessun cremonese ai Mondiali Under 23: il punto di Arrigoni

Fa un certo effetto leggere i nomi dei convocati ai Mondiali Under 23 di Duisburg, in svolgimento fino a domenica e non trovare neppure un atleta delle canottieri cremonesi. Del resto, sono davvero tanti gli allori iridati conquistati nel recente passato dai prodotti dell’inesauribile serbatoio della nostra provincia. Solo una causalità, oppure la difficoltà di suscitare ancora appeal sui giovani che abitano nei pressi del Po? Lo abbiamo chiesto a Gigi Arrigoni, che di giovani campioni se ne intende e anche se da poco si è ritirato dal ruolo di allenatore, continua a seguire

Parla emiliano il 3° Memorial Marco Pezzoli, gara regionale organizzata dalla bocciofila Baldesio per ricordare il socio “Mec”, grande appassionato delle bocce, prematuramente scomparso. Sul gradino più alto del podio sono saliti Mauro Mora e Renzo Tosca, che non hanno brillato, ma hanno vinto principalmente grazie alla loro lunga esperienza. Batteria complicata per i parmensi che estromettevano Ghisleri-Grazioli e BottaMiglioli. Nei quarti s’imponevano sui beniamini di casa Parma-Cremonesi ed in semifinale superavano Mineri-Piazzi al termine di una

con attenzione il canottaggio: «Nello sport capita il susseguirsi di alti e bassi. Comunque vedo nelle retrovie un buon futuro in quanto le nostre società hanno attualmente giovani interessanti e atleti convocati per i prossimi Mondiali Juniores, oltre ad aver ottenuto  diverse medaglie ai recenti Campionati Italiani nelle varie categorie. Un po’ di allarme nei vivai c’è, visto che le adesioni sono in calo, ma questo accade un po’ per tutti». Giusto non lanciare l’allarme, ma la conferma di un netto calo arriva anche dalle convocazioni per la Coupe de la Jeunesse, in programma sem -

pre questo weekend a Lucerna, dove è presente come riserva la sola Matilde Pasquali dell’Eridanea. Pazienza, torneranno tempi migliori... A proposito di ex protagonisti tra gli Under 23, Elena Sali (nella foto) , azzurra della Bissolati, ha conseguito la laurea magistrale in Mercati e Strategie d’Impresa con l’eccellente punteggio di 110. “A nome di tutta la Canottieri Bissolati, del presidente, del consiglio direttivo, dei tecnici e di tutti i soci, vogliamo rivolgere a Elena le nostre più vive congratulazioni”, si legge in una nota della società. Fabio Varesi

Gara combattuta alla Baldesio nel ricordo di “Mec”

partita ricca di colpi di scena e segnata da parecchi rimpianti per la formazione stradivariana, che si era trovata nettamente in vantaggio, ma non è stata determinata a chiudere il match a proprio favore ed è stata punita dai consumati avversari. Dall’altra parte del tabellone sugli scudi Davide Pandolfi ed Omar Ghiraldi. I portacolori de Le Querce s’imponevano su Vitaloni-Soana ed approdavano in finale avendo la meglio sui bissolatini Belli-Zaniboni. Finale a senso

unico (nella foto) , con Mora e Tosca che facevano la voce grossa e s’imponevano su Pandolfi-Ghirardi per 12-3. Ha diretto la gara Ga -

briele Ceriati, presente alle finali la signora Susanna, compagna di Pezzoli e il consigliere referente del settore bocce della società rivierasca Federico De Stefani. MEMORIAL SOCI Hanno centrato la vittoria Marco Donghi e Giuliano Visentin nella gara notturna organizzata dalla Cremosanese. La coppia della Fulgor di Lecco eliminava nei quarti i bresciani Borgogni-Mainetti, in semifinale superava Alessi-Zovadelli ed in finale aveva la meglio

NUOTO

Baldesio: titoli regionali con Leoni e Bergomi Bissolati ok con i Ragazzi

La squadra della Baldesio è stata protagonista nel secondo weekend dei Campionati Regionali a Lodi, stavolta dedicato a Juniores, Cadetti e Seniores. Titolo regionale per Giulia Leoni nei 200 rana, poi medaglia di bronzo dei 50 della stessa specialità e quarta nei 100. Oro anche per Leonardo Bergomi nella sua gara preferita, i 50 rana, nuotati in 28”34, tempo vicino al suo primato personale ottenuto a fine giugno al Trofeo Settecolli di Roma. Ha mancato d’un soffio il podio Michele Rognoni, che nei 100 stile libero è stato capace di nuotare sotto i 52 secondi (51”98, primato personale), tempo che gli è valso il 4º posto regionale. Per quanto riguarda la categoria Ragazzi, ottime prestazione della Bissolati, che per la prima volta nella storia del nuoto cremonese si è piazzata al 4° posto con 131 punti. Merito delle vittorie di Margherita Ligutti nei 50 stile libero in 27”11 e nei 100 stile libero in 58”64, di Matilde Iride nei 200 farfalla in 2’21”32 e di Yeva Zaitsava nei 100 rana 1’14”21 e nei 200 rana in 2’41”18. Importanti anche gli argenti della Ligutti nei 200 stile libero in 2’08”57, nei 50 dorso in 30”49 e nei 50 farfalla in 28”93, l’argento nei 100 farfalla in 1’03”79 e il bronzo nei 50 farfalla in 29”37 della Iride e l’argento della Zaitsava nei 50 rana in 34”37.

sugli orobici Erba-Provesi per 1210. Quarto posto per i soresinesi Cabrini e Lacca. Ha diretto la gara Francesco Lanzi.

TROFEO BEES CON CUORE MADIGNANO Francesco Vitali e Marco Garlini protagonisti della regionale organizzata dalla Madignanese. Gli orobici s’imponevano nei quarti su Erba-Zagheno, in semifinale estromettevano gli orceani ConsolandiPadovani ed in finale superavano i milanesi Giuseppe Zelioli e Nazzario Costantini. Ha diretto la gara Antonio Vannucchi. Massimo Malfatto

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