c o v i d
p o l i t i c a
a pagina 9
berlusconi in ospedale, ma non e’ intubato
a pagina 9
il superbonus diventera’ strutturale
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Direttore responsabile:
In vista del referendum sul taglio dei parlamentari abbiamo sentito le voci del sì e del no
Fornasari alle pagine 4-5
li mandiamo a casa? o ci servono? scuola
protocolli e sciopero cosi’ si torna in classe
articolo a pagina 6
fondi spariti
la nuova onlus pronta ad agire raineri a pagina 3
v i a b i l i t a ’
raineri a pagina 7
“a viso aperto” di ambrogio crespi
articolo a pagina 18
il film girato a cremona nel lockdown sara’ proiettato in piazza marconi il 18 settembre cremona-mantova, il piano da 883 milioni di Vanni Raineri Tra i tanti temi d’agosto discussi sotto l’ombrellone, uno in particolare mi ha colpito: la caccia ai 5 parlamentari che hanno chiesto il “bonus Iva”. Tutti alla ricerca di questi 5, prontamente ribattezzati i “furbetti del bonus”, e nessuno che pensasse ai tanti benestanti che, senza clamore, ne hanno usufruito. Nessuno cioé che si sia scandalizzato per il fatto che la legge consente, per questo e altri bonus, a tutti di accedervi senza limiti di reddito. E così al riccone di Cremona lo Stato dà i soldi per comprarsi il monopattino, mentre il poveraccio di Bonemerse i soldi per la bici se li deve tirar fuori di tasca propria, perché non risiede in un comune popoloso. E si conferma che, davanti al saggio che indica la luna, lo stolto tende a guardare il dito.
sport
sara’ dura, ma la vanoli puo’ centrare la salvezza
CASTELLI Cremona, C.so Garibaldi 206 Vescovato, Via Damiano Chiesa, 8
varesi a pagina 19
e’ una cremo ringiovanita presa la punta buonaiuto volpi a pagina 20
un’estate ricca di successi venturelli e’ la superstar chiodo a pagina 22
STUDIO di INTERMEDIAZIONE Tel. 338.3868479 remo.castelli@libero.it
CRONACa
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Martedì 8 settembre, in occasione del 77°
7 7 ° annive rs ario
commemorazione dell’8 settembre a cremona
stizio e dell’inizio della Resistenza, alle ore -
ricorda i Caduti della Resistenza ed i Martiri di Cefalonia con gli interventi di Angelo Rescaglio zioni Partigiane, e del sindaco Gianluca Galimberti
CORONAVIRUS
“Uniti per Cremona”, attesa la nuova operatività vanni raineri
-
Dove eravamo rimasti? A luglio il numero di contagi da Covid in ta discesa, con una quindicina di
fatto confluire nelle casse della -
agosto l’incremento è stato di
sia sull’indagine della Procura stione della onlus, rallentata -
assegnare ad altri il timone del-
a sinistra mirko signoroni, a destra il dottor Giancarlo bosio
nominato un nuovo cda incari-
-
non sia il caso di abbassare la torno del clima freddo non com-
-
mesi di emergenza il dottor Bo-
In questi giorni uno dei medici
Ma a fine luglio, nel nostro ulti-
tor Giancarlo Bosio, direttore -
riguardato l’associazione “Uniti
nostri concittadini da destinare ma e Casalmaggiore nella lotta quella condotta dalla Guardia di Accusate dalla Procura della Reonlus Renato Crotti sono accuse ancora da dimo-
elenco delle donazioni ricevute e
stato nominato Paolo Mirko Signoroni il nuovo Consiglio Direttivo è Giovanni Bozzini Alberto Griffini Riccardo Crotti e Giovanni Arvedi fatta una ricognizione sulle at-
nuovi nosocomi, il Maggiore di Cremona è stato indicato dalla giare l’eventuale ritorno di fiamro di ricoveri gestibile, sembra
azioni e relativi investimenti in
AGRICOLTURA
Coldiretti, Paola Bono nuovo direttore Passaggio di consegne alla direzione di Coldiretti Cremona: da martedì scorso alla guida della Federazione cremonese c’è Paola Bono, bresciana, 43 anni, laureata in Econo-
ruolo
fondamentale
–
tare su una squadra di dirigenti coesa e collaborativa, su di una struttura ben avviata e sugli asso-
la Coldiretti bresciana ocBono riceve il testimone da Mauro Donda, Diretanni e mezzo, da oggi Direttore dell’Associazione «Affronto
questo
mio
di Direttore con entusiaso del dovere a servizio di
degli interessi delle imgo fermo e coerente con le renza nei confronti dei Il Consiglio Direttivo della so il Cremona Palace Ho-
na del nuovo Direttore, Area Organizzazione della Confederazione Gianni Benedetti e del Direttore di Coldiretti Lombardia Marina Montedoro Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Cremona e
un benvenuto al Direttore Bono, «alla quale affidiamo la guida di una Fedeal fronte, forte e attiva -
da sinistra benedetti, bono, voltini, montedoro e donda nomina ai vertici dell’Aia
Federazione di Cremona è coincisa con tanti monato insieme una straordinaria fase di transizione in cui Coldiretti Cremona -
una nuova stagione di im-
-
-
Mauro Donda, nel suo sa-
za maturata in questi ul-
Sono molto contento di Federazione, di aver dato il mio contributo ad un
«Il territorio cremonese
tato la nomina del nuovo Cremona Serena Antonioli e Mauro Berticelli, il Delegato di Giovani ImCarlo Maria Recchia Maria Paglioli
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» FOCUS REFERENDUM
BENEDETTA FORNASARI
i motivi delle due posizioni
sforbiciata per risparmiare o solo populismo anticasta? Taglio dei parlamentari, sì o no? Se il referendum costituzionale del 20 e 21 settembre, valido senza il raggiungimento del quorum della metà più uno degli aventi diritto al voto, avrà esito positivo allora verrà confermata la diminuzione del numero dei deputati da 630 a 400 e dei senatori (esclusi i senatori a vita) da 315 a 200. La riforma, cavallo di battaglia dei cinquestelle e in primis di Luigi di Maio, divide la politica italiana: i favorevoli alla riforma già esultano per la sforbiciata di un terzo dei seggi che comporterebbe un risparmio annuo di 100 milioni di euro; i contrari gridano al populismo anticasta, che mina la democrazia rappresentativa provocando l’abbassamento del rapporto tra eletti ed elettori da 1,6 parlamentari a 1 parlamentare ogni 100mila abitanti, e denunciano problemi di funzionalità del sistema bicamerale senza una riforma complessiva della legge elettorale; i “neutrali”, infine, fanno appello alla libertà di coscienza dell’elettorato. Ricordiamo che lo scorso ottobre praticamente tutte le forze politiche approvarono quasi all’unanimità il disegno di legge a favore del taglio, mentre nelle ultime settiattivo nel promuovere l'abrogazione della riforma costituzionale a cui hanno aderito alcuni politici locali di diversi schieramenti. Vittore Soldo, segretario provinciale del Partito Democratico di Cremona; Carlo Malvezzi, vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Cremona e consigliere comunale; Simone Bossi, Senatore della Lega; Francesca Berardi, Segretaria di Rifondazione Comunista Cremona; Luca Nolli, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Cremona; Luca Grignani, segretario di Fratelli d’Italia per la città di Cremona; Marco Pezzoni, già parlamentare e portavoce degli Stati Generali
quando si vota le urne saranno aperte domenica 20 settembre dalle 7 alle 23 e lunedi’ 21 dalle 7 alle 15. non serve il quorum
anche cremona si schiera: giusto SOLDO: AUTOREVOLEZZA DELLA RAPPRESENTANZA La posizione del Partito Democratico verrà ufficializzata dopo la direzione nazionale del 7 settembre. Ciò premesso non mi sfugge che molti esponenti di partito, anche del PD, abbiano già preso posizione in merito. Personalmente mi esprimo a favore del taglio dei parlamentari, non certo per antiparlamentarismo o per antipolitica ma per promuovere l’efficienza e una maggior autorevolezza della rappresentanza. Serve più qualità nei rappresentanti istituzionali e non maggiore quantità. Credo che le motivazioni a
sostegno del No non poggino su basi solide: nessun territorio perderà rappresentanza, semplicemente ci saranno meno rappresentanti dello stesso territorio e questo, se opportunamente seguito da una legge elettorale, potrebbe migliorare il rapporto tra eletti e territorio. Il parlamento sarà portato quindi a funzionare meglio e di più. Oggi le Camere non funzionano bene, perché sono una il doppione dell’altra e i dibattiti sono spesso ripetitivi e funzionali ad alimentare la polemica più che il lavoro che serve al Paese.
MALVEZZI: UN NO A DIFESA DELLA DEMOCRAZIA Voto “no” a difesa della democrazia. La sola riduzione del nule”, non comporta il superamento del bicameralismo perfetto, non migliora l’efficienza degli organi dello Stato, non garantisce maggiore qualità degli eletti, non taglia in modo significativo i cota in questo mo-
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presentanza di interi territori, mortifica il ruolo del Parlamencare provvedimenti governativi, -
zioni ritengo fondamentale la responsabilità di rappresentare i cittadini e i territori. Il M5S, fautore di questa modisuperamento della democrazia rappresentativa e l’inutilità futura del Parlamento (Davide Casaleggio), scenario oscuro e pericoloso che dovrebbe allarmare chiunque. Non stravolgiamo la Costituzione in nome dell’antipolitica e della demagogia, ma sollecitiamo il Parlamento a lavorare per una vera riforma di ammodernamento dello Stato che salvaguardi la democrazia e la libertà.
NOLLI: MENO VOTO DI SCAMBIO, PIU’ EFFICIENZA, COSTI RIDOTTI Il Movimento 5 Stelle si batte da sempre per una Politica più vici-
solo con la partecipazione delle altre forze politiche e il taglio dei
tanto: taglio dei vitalizi, dello stipendio dei Parlamentari (tra i più alti al mondo) e, appunto, la riduzione dei Parlamentari. Serve una nuova legge elettorale e stiamo lavorando anche su
accelerarne la promulgazione. Con meno Parlamentari i Partiti selezioneranno meglio chi li rappresenta sia in termini di capacità politiche, che di presenza in
maggioranza che si può ottenere
troppi assenteisti e troppe poltrone assegnate a chi “contribu-
isce” al partito in altro modo. Meno Parlamentari vorrà dire meno voto di scambio (cancro della politica italiana), maggiore efficienza, tempi più brevi per legiferare; riduzione dei costi della politica (300 mila euro risparmiati al giorno) e il ritorno dei politici al ruolo di “dipendenti” dei cittadini.
Sabato 5 Settembre 2020
cosa cambia
GLI INCONTRI
se vince il si’ i parlamentari scendono al senato da 315 a 200, alla camera da 630 a 400. se vince il no tutto come prima
oGGi alle 17 a spaZiocomune il comitato per il no. domani alle 18 in cortile federico ii confronto fra paolo bodini e toninelli
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rinunciare a 345 parlamentari? BOSSI: SIAMO COERENTI DOPO IL VOTO IN AULA Per coerenza con il nostro voto parlamentare, che è stato per quattro volte favorevole alla riforma, voterò Sì. Purtroppo, non tutte le forze politiche hanno mantenuto la stessa coerenza, come il Pd o Renzi, cambiando posizione rispetto al voto in aula solo per convenienza elettorale o per non perdere le poltrone. Detto questo, siamo in democrazia ed è giusto che decidano i cittadini, dunque massimo rispetto per chi decide di votare No e per chi - giustamente -
solleva perplessità sull’assenza di una strategia di una riforma organica, da parte dell’attuale maggioranza, da affiancare al taglio, al fine di tutelare il buon funzionamento delle istituzioni, nonché per garantire rappresentatività ai territori. È giusto dunque dare un segnale, per coerenza con il nostro voto e con la nostra storia politica, non per puro furore ideologico sulla scia dell’antipolitica e della semplice demagogia portata avanti dal Movimento 5 Stelle.
BERARDI: PER RISPARMIARE SI TAGLINO GLI STIPENDI Dopo riforme e leggi pesantissime che hanno svuotato di fatto alcuni importanti principi della Costituzione (controriforma del lavoro, delle pensioni, della scuola, del sistema elettorale, della gestione del fenomeno migratorio ecc.), negli ultimi anni è diventata “moda” rivederne anche i contenuti più generali, formali, che attengono ai principi basilari della democrazia, della rappresentanza, dell’equilibrio dei poteri e del funzionamento degli organi fondamentali dello Stato. La riforma questa volta riguarda la ridu-
zione drastica del numero dei Parlamentari, giustificata soprattutto dai 5Stelle come essenziale per contenere la spesa pubblica. Motivazione demagogica e priva di fondamento, ma che, se approvata, avrebbe effetto non sulle casse dello Stato ma sul ruolo e il funzionamento del principale organo su cui è costruita la nostra democrazia parlamentare. Per diminuire le spese basterebbe tagliare gli stipendi dei parlamentari e per fare questo non c’è bisogno di toccare la Costituzione né tagliare la democrazia!
PEZZONI: TAGLIARE LE DITA DEI PIEDI NON AIUTA A CORRERE Tagliare le dita delle mani o dei piedi non è che aiuta a lavorare meglio o a correre più veloce. In un mondo dove i Governi rischiano di essere subalterni all’economia e l’economia alla tecnocrazia e alla finanza, è necessario un Parlamento più rappresentativo, e non meno, ed è indispensabile una nuova Legge elettorale che vada in questa direzione. Un Parlamento che fac-
cia da ponte con la società reale e coi territori, che recuperi il ruolo che la Costituzione gli assegna, ruolo di indirizzo e di controllo nei confronti del Governo, di ogni Governo. Per queste ragioni il taglio del numero dei parlamentari è una scelta sbagliata e una soluzione illusoria, un capro espiatorio dato in pasto ad un malessere e a una rabbia che non riescono più a indivi-
duare i veri terreni di conflitto, dunque non affronta né risolve alcuno dei mali della politica italiana: trasformismo, corruzione, servilismo. L’Italia senza la bussola della Costituzione e dei suoi principi è e sarà incapace di orientarsi dentro le sfide del dopo Covid-19: diritto alla salute per tutti, più lavoro, nuovo modello economico per combattere i cambiamenti climatici.
GRIGNANI: E’ UNA BATTAGLIA DI FDI Giorgia Meloni e FdI danno indicazione di votare per il Sì al referendum sul taglio dei parlamentari: è una vecchia battaglia di FdI, che tra l’altro ha sempre votato per il Sì a cavallo dei due Governi Conte. Non si vede perché cambiare idea adesso, anche se si comprendono le diverse critiche che vengono mosse. Sappiamo perfettamente che non basta il taglio dei parlamentari e tra l’altro abbiamo eccepito in tutte le sedi che non si può tagliare il numero dei parlamentari e lasciare lo stesso numero di senatori a vita, facendolo pesare di più nell’elezione del Capo dello Stato. FdI insomma la sua parte l’ha fatta. Ora la decisione spetta agli Italiani, che sono liberi di votare per il Sì o per il No. Attenzione però che per FdI la battaglia non è questa. Il test politico per il Governo sono le Regionali. I 5 Stelle vogliono spostare tutta l’attenzione sul Referendum: è un modo per evitare di dare peso al voto sui Governatori. Non si capisce perché nel centro-destra si dia sponda a questo tentativo, visto che il Referendum pesa zero sul Governo.
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Cronaca
Sabato 5 Settembre 2020
A C REMON A
DALL’ACCOGLIENZA ALLE “BOLLE” LE REGOLE DI NIDI E INFANZIA La Giunta del Comune di Cremona, su proposta dell’Assessore all’Istruzione Maura Ruggeri, ha approvato due importanti documenti per la ripartenza delle scuole dell’infanzia e degli asili nido comunali. La nuova organizzazione comporta la necessità di far ricorso ad altre insegnanti. Per tale motivo è stata deliberata anche, in via straordinaria, l’assunzione di 18 insegnanti, oltre alle 37 a tempo determinato già previste, così da potenziare l’organico in base ai nuovi protocolli. Il 7 settembre sarà un primo giorno speciale, non solo per i nuovi ingressi, ma per tutti i bambini e per le stesse maestre. I bambini troveranno all’esterno della scuola l’operatrice per la misurazione della temperatura e l’igienizzazione delle mani e, chi li accompagnerà, se non si tratta di piccoli che si iscrivono per la prima volta, li condurrà sino all’ingresso della sezione di appartenenza dove ci sarà ad attenderli la loro maestra. Per i piccoli la consueta fase d’inserimento avverrà invece possibilmente all’aperto in giardino e per piccoli gruppi in orari concordati con i genitori. Le sezioni saranno organizzate come “bolle” separate perché, non essendo possibile il distanziamento, occorre evitare i contatti con altri bambini ed altri adulti per favorire al massimo la tracciabilità in caso di contagio. Anche il pre scuola e l’eventuale post scuola, così come le attività scolastiche, saranno organizzati nell’ambito di gruppi omogenei ossia della stessa “bolla”. Le insegnanti avranno le mascherine e spiegheranno ai bambini, come loro sanno fare, quanto sia importante tenerle per proteggerli e per proteggere se stesse.
PRIMA CAMPANELLA
Scuola, ecco come si riparte Tra pochi giorni si torna in classe. Una ripartenza tanto attesa e discussa, fatta - in periodo di Covid 19 - di nuove regole e di procedure da rispettare. A rompere il ghiaccio saranno gli studenti di Bolzano, che ha fissato la ripartenza per il 7 settembre. Nel resto d’Italia, la prima campanella dopo il lockdown suonerà il 14. Ma a pochi giorni da questa data sono ancora molte le Regioni che spingono per un rinvio a dopo il voto del 20 e 21 settembre. E’ il caso di Puglia, Calabria e Sardegna (che hanno già deciso di posticipare) e di Abruzzo e Campania (che sembrano decise a seguire questa linea). LE MASCHERINE Non ci saranno, almeno in questa prima fase, lezioni a distanza, ma gli alunni torneranno a scuola in presenza e senza mascherina, nel caso in cui sia possibile garantire il necessario distanziamento tra gli studenti. Sarà ogni singola scuola a fornire ogni giorno i dispositivi di protezione individuale (da utilizzare dove non c’è la giusta distanza interpersonale) a studenti, docenti e collaboratori scolastici. GLI ORARI Le scuole primarie e le medie cominceranno le lezioni tra le 7.45 e le 9. A seguire le superiori. I dirigenti scolastici
Milano, Bologna e Roma hanno già dotato le scuole di termoscanner. LO SCIOPERO
dei singoli istituti hanno anche la possibilità di creare doppi turni, tra mattino e pomeriggio, per favorire il giusto distanziamento. In questo senso non esiste una direttiva unica a livello nazionale. CASI DI POSITIVITA’ Cosa succederà se uno studente dovesse risultare positivo? Questa è una delle domande legate alla scuola che hanno caratterizzato il dibattito pubblico delle ultime settimane. In caso di contagi, potranno scattare nuove quarantene: l’intera classe (non l’istituto) resterà a casa e per due settimane farà ricorso alla didattica a distanza. Spetterà tuttavia alle Asl la decisione, valutando caso per caso, in merito all’isolamento di un’intera classe o
solo di un gruppo di alunni. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata analizzando ogni singolo caso dal Dipartimento di prevenzione. MISURAZIONE DELLA FEBBRE Nessun termoscanner all’ingresso delle scuole, come avviene in alcune aziende e nei luoghi pubblici. Dalla prima campanella, gli studenti dovranno misurare la propria temperatura corporea a casa. Qualora questa superi i 37,5° sono obbligati a restare a casa. Il Comitato tecnico scientifico, che si è più volte riunito per varare le linee guida per la ripresa delle lezioni in sicurezza, non ha ritenuto necessaria la rilevazione all’ingresso della scuola, ma alcuni comuni - ad esempio
Le linee guida per la ripartenza illustrate dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, però, sono indigeste a molti. Tanto che i sindacati della scuola, Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Gilda Unams, hanno annunciato che parteciperanno alla manifestazione indetta dal Comitato “Priorità alla scuola” che si terrà sabato 26 settembre a Roma, «per riaffermare il ruolo centrale e prioritario della scuola e della conoscenza come condizione di crescita del Paese e per denunciare ritardi e incertezze che accompagnano l’avvio dell'anno scolastico, rischiando di comprometterne la riapertura in presenza e in sicurezza, obiettivo principale dell’azione sindacale condotta nella prolungata fase di emergenza». LA PREOCCUPAZIONE DELLE FAMIGLIE Il rientro a scuola è un tema che preoccupa 7 genitori su 10, con timori e insicurezze che aggravano la condizione delle famiglie più fragili. L’allarme è arrivato ieri da sulla base dei risultati di un’indagine condotta da . La principale ansia è data dall'incertezza sulle modalità di ripresa (60%), seguita dai rischi legati al mancato distanziamento fisico (51%).
Cronaca
Sabato 5 Settembre 2020
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d a lla gi u n t a
ok al progetto di due ciclabili in via boschetto
INFRASTRUTTURE VANNI RAINERI
In attesa dello stanziamento dei fondi, il che non è proprio una bazzecola, la società Stradivaria ha presentato il progetto definitivo che prevede la realizzazione dell’autostrada Cremona-Mantova. Rispetto al progetto precedente si abbassa di circa 200 milioni la spesa complessiva prevista, che ammonta oggi a 883 milioni di euro. Questo grazie anche alla decisione di utilizzare per i 5 km che porteranno all’innesto con la A22 Brennero la tangenziale di Mantova, che andrà solo riqualificata. Il progetto è stato presentato a inizio settimana nella sede di Stradivaria (il cui 59% è controllato da Centropadane) dal presidente Carlo Vezzini e dai consiglieri Davide Viola, Francesco Acerbi e Massimo Ottelli. Il tracciato adottato, ha spiegato Vezzini, prevede un minor consumo di suolo e il transito nel Parco del Mincio. La nuova autostrada col-
Cremona-Mantova, presentato il progetto legherà la A21 a Cremona alla A22 a Mantova, avrà una lunghezza complessiva di 66,3 km dei quali 5, come detto, della tangenziale esistente, e 8,5 km che fanno parte della bretella TiBre, tra Calvatone e Marcaria, che quindi dovrebbero competere all’Autocamionale della Cisa. La larghezza sarà di 25 metri, tra le 4 corsie di marcia (2 per direzione), le 2 di emergenza e lo spartitraffico centrale. Oltre ai due caselli di ingresso di Cremona (compatibile con la futura Gronda Nord) e Mantova, ne sono previsti altri 8, dei quali ben 4 sono uscite sulla tangenziale mantovana. Degli altri 4 caselli, due saranno nel Cremonese (a Pieve San Giaco-
mo e a Piadena), 2 in terra virgiliana, a Marcaria e a Castellucchio. In realtà non si tratterà di caselli tradizionali, in quanto il pagamento avverrà attraverso la lettura delle targhe. Saranno due le aree di servizio, una per senso di marcia. Per la sede della CR-MN è stata scelta Piadena per la sua posizione centrale. Il progetto, come sostenuto da Acerbi, è stato aggiornato con soluzioni compatibili con il previsto raddoppio ferroviario Codogno-Cremona-Mantova, e quindi prevede l’eliminazione dei passaggi a livello. Le attività progettuali sono state realizzate da un pool di professionisti coordinati dall’ing. Paolo Rubini di Autostrade
Centro Padane. Viola ha presentato con soddisfazione un’analisi costi-benefici che presenta uno squilibrio a favore dei benefici, che ammontano a 4,6 miliardi di euro a fronte di 1,16 miliardi di costi. E ora? Cosa aspettarci? Acerbi ha sottolineato il ruolo dello Stato, dal quale ci si attende una programmazione nel giro di
AL LAVORO Sotto da sinistra Massimo Ottelli, Carlo Vezzini, Francesco Acerbi e Davide Viola
qualche mese. Programmazione che coinvolge anche la Tirreno-Brennero. Ma se questa non si farà, resterà un buco al centro della CremonaMantova? No di certo, ha precisato Acerbi: «Anche per la TiBre c’è già un progetto definitivo, in ogni caso abbiamo già comunicato alla Regione che in caso di necessità potremmo occuparcene noi».
Approvato dalla Giunta, su proposta dell’Assessore alla Mobilità sostenibile Simona Pasquali, il progetto definitivo per la realizzazione di due piste ciclabili monodirezionali in via Boschetto, nel tratto compreso tra via Nazario Sauro e via Crocile. Tale passaggio permette al Comune di accedere al finanziamento del Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma per l’incentivazione della mobilità urbana sostenibile. Il progetto riguarda il completamento del collegamento ciclopedonale del Boschetto al resto della città attraverso la realizzazione di due piste ciclopedonali monodirezionali su corsia riservata affiancate alla carreggiata di via Boschetto nel tratto mancante della pista ciclabile n. 6 del Biciplan. La realizzazione dell’opera comporta una spesa complessiva di 900.000 Euro ed è inserita nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2020-2022. Le due piste ciclabili monodirezionali consentono la connessione del quartiere Boschetto con la stazione del trasporto pubblico di via Dante.
casalmaggIore
8 respinto ricorso infermieri
reperibilita’ costante: ha ragione l’asst Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Cremona ha rigettato il ricorso promosso da 14 infermieri dell’Ospedale Oglio Po in merito alle “reperibilità costante”, il servizio di pronta disponibilità in base all’art. 28 del contratto collettivo nazionale di lavoro. I ricorrenti sono stati condannati alle spese di lite (euro 1800 oltre agli accessori di legge). La Direzione dell’Asst di Cremona, nel ringraziare i legali per l’assistenza prestata, prende atto del riconoscimento del Giudice del Lavoro. L’Asst di Cremona afferma di aver applicato l’istituto di pronta disponibilità ai soli trasporti sanitari aventi carattere di urgenza. Ciò è accaduto attraverso un percorso condiviso in sede di trattativa con le parti sindacali.
comune di casalmaggiore
un bando per 6 tirocini presso i servizi scolastici bardia ha pubblicato giovedì 3 settembre comprende 6 tirocini della durata di 3 mesi (eventualmente rinnovabili) nell’ambito dei Servizi ScoIl profilo implica l’acquisizione o il consolidamento di competenze per l’assistenza agli alunni delle Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado che usufruiscono di servizi a supporto della frequenza scolastica (scuolabus, piedibus, mensa, pre/post scuola). Possono partecipare (il termine è il 17 settembre) i soggetti disoccupati o inoccupati di almeno 18 anni. L’impegno richiesto è di circa 3 ore al giorno per 6 giorni alla settimana. È prevista un'indennità mensiallo 0375/284423, dalle 8 alle 13.
SAN GIOVANNI IN CROCE
A Villa Medici il Volta Pagina Festival SAN GIOVANNI IN CROCE - Un programma di ampio respiro, quello della prima edizione del Volta Pagina Festival, di incontri con l’autore che sapranno coinvolgere e stimolare chi ama sentir raccontare un libro direttamente da chi l’ha scritto e immergersi nel clima autentico e confidenziale che si instaura tra autori e lettori in occasione dei festival letterari. Per capire questo festival dobbiamo mixare Villa Medici del Vascello, 4 domeniche di settembre, 12 incontri, 12 autori e 12 libri, scelti con cura tra le più recenti proposte editoriali, molte delle quali presenti a lungo nella classifica dei libri più letti negli ultimi mesi. A cominciare dai gialli, con 5 appuntamenti dedicati a questo
sara rattaro, presente domani genere ampiamente apprezzato, tra cui il ritorno del maresciallo Ernesto Maccadò di Andrea Vitali, alle prese con un nuovo caso nel libro “Un uomo in mutande” (Garzanti), che conferma ancora una volta la capacità del suo autore di catturare i lettori con le sue bril-
lanti avventure della provincia italiana ricche di humor. Tra le protagoniste al femminile della narrativa “gialla” nostrana, Alice Basso, già nota ai lettori per la fortunata serie della ghostwriter Vani Sarca, presenterà il suo ultimo romanzo “Il morso della vipera” (Garzanti), che ha tenuto banco sotto l’ombrellone di molti quest’estate. Per chi predilige la Storia o le narrazioni ispirate da eventi reali, non mancheranno gli appuntamenti, affrontati da nuovi ed originali punti di vista, tra cui “I bambini di Svevia” di Romina Casagrande (Garzanti), e storie di coraggio e perseveranza, come l’amore per la musica di Cecilia, protagonista del romanzo “Ricordati di Bach” di
Alice Cappagli (Einaudi). Tra gli autori sarà presente anche Sara Rattaro, che ancora una volta dimostra grande maestria nell’indagare e raccontare i sentimenti nel suo ultimo libro “La giusta distanza” (Sperling & Kupfer). Afferma Laura Nardi, Responsabile Ufficio Cultura: «Per quattro domeniche vedremo avvicendarsi a Villa Medici del Vascello scrittori e libri in un calendario ricco e curioso che soddisferà il pubblico. San Giovanni in Croce è stato insignito negli scorsi mesi del titolo di Città che legge. Il festival inizia domani: il programma è online sul sito www. villamedicidelvascello.it, prenotazione via WhatsApp al 370-3379804.
sa nit a ’
in pensione la dottoressa angela paroni: formo’ la prima medicina di gruppo Il 28 agosto è stato l’ultimo giorno di lavoro della dr.ssa Angela Paroni che ha cessato di esercitare la professione di medico di base per raggiunti limiti di età. Dopo aver conseguito la laurea in medicina e chirurgia, con specializzazione in fisiatria, presso l’Università degli Studi di Parma ha svolto la professione di medico di famiglia in convenzione con il Ssn nel distretto di Casalmaggiore. Fu la prima a condividere con il dr. Alfredo Camaiora la proposta, dallo stesso avanzata, di formare la prima medicina di gruppo in provincia di Cremona, se non addirittura in Lombardia, insieme alla dr.ssa Carla Maffei ed al dr. Ernesto Vezzosi nella sede di via Guerrazzi
(era il 1984). Iniziativa che ha gettato le basi in funzione del cambiamento generazionale, di cui tanto si parla, tra i medici di famiglia garantendo in prospettiva la continuità assistenziale. La lungimiranza la portò a precorrere i tempi anche sul fronte dello screening per la prevenzione del tumore al seno anticipando l’allora Usl. Nel 2002 è stata tra i soci fondatori della Cooperativa Co.Me.Te. nata negli ambulatori di via 4 novembre e successivamente trasferitasi nell’attuale sede di via don Paolo Antonini ricoprendo un ruolo dirigenziale all’interno del Cda. Numerose, in questi giorni, le attestazioni di stima e affetto giunte presso la sede di Co.Me.Te. da
le dottoresse paroni, cozzini e maffei parte dei suoi pazienti. A queste si aggiunge anche il caloroso abbraccio (virtuale in tempo di Covid) di tutti i colleghi, dei medici specialisti, e del personale infermieristico e amministrativo.
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dall italia & dal mondo in collaborazione con:
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edilizia
cronaca
Patuanelli: «SuPerbonuS diventera’ Strutturale»
Migrante in fuga Muore inveStito nell’agrigentino
«Il superbonus al 110 per cento sulle ristrutturazioni edilizie, tutto il pacchetto per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, la decontribuzione per il lavoro dipendente: abbiamo approvato misure importanti che renderemo strutturali». Lo dice, in un’intervista a La Stampa, il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli Per il presidente nazionale Fiaip Gian Battista Baccarini «rendere strutturale il Superbonus 110% per gli interventi di efficientamento energetico e di consolidamento sismico degli edifici, cosi come
Morto un migrante in fuga dal centro di accoglienza di Siculiana, in provincia di Agrigento. La vittima è un 20enne eritreo. Il giovane è stato investito da un’auto sulla strada statale 115. Sono rimasti feriti tre poliziotti, anche loro investiti dal mezzo e trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Arrestato il conducente dell’auto con l’ipotesi di reato di omicidio stradale. L’episodio al termine di una giornata di proteste dei migranti al centro di accoglienza Villa Sikania a causa delle disposizioni sulla quarantena
S an i ta’
coronaviruS, aifa: “anticiPare la vaccinazione antinfluenzale” “Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, si raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione”. Lo sottolinea l’Agenzia Nazionale del Farmaco (Aifa), nella determina pubblicata in Gazzetta Ufficiale che autorizza l’aggiornamento, per la stagione 2020-2021, della composizione dei vaccini influenzali autorizzati. Sono inoltre autorizzati i vaccini influenzali approvati secondo la procedura registrativa centralizzata coordinata dall’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) (disponibili nei “Documenti correlati”). La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2020-2021 segue le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e del Comitato per i Medicinali per Uso umano (Chmp) dell’Ema.
annunciato oggi dal Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli nell’intervista a La Stampa, è senz’altro una buona notizia per il settore immobiliare». «Come Fiaip – aggiunge Baccarini – abbiamo sin da subito proposto al governo questo necessario correttivo e attendiamo che l’annuncio del ministro Patuanelli si concretizzi in Consiglio dei Ministri, insieme a una netta semplificazione e a una necessaria sburocratizzazione delle procedure di accesso alle agevolazioni fiscali per tutti i cittadini».
POLITICA
«Berlusconi non è intubato, situazione confortante» «La situazione attuale è tranquilla e confortante, il ricovero si rende necessario per la sorveglianza, la tempestività di azione e l’attento monitoraggio». Lo ha detto il professore Alberto Zangrillo, primario dell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione Generale e Cardio-Toraco-Vascolarintensiva dell’Ospedale San Raffaele, in merito alle condizioni di Silvio Berlusconi, positivo al Covid-19 e ricoverato nella struttura. «Abbiamo rilevato la positività in un soggetto che era asintomatico, nel volgere di qualche ora, nella serata di ieri, ho ritenuto di fare una visita e ho rilevato un blando coinvolgimento polmonare, per cui ho ritenuto opportuno un approfondimento diagnostico, le cui risultanze mi hanno consigliato e indicato il ricovero – ha spiegato Zangrillo -. Da soggetto è divenuto paziente, ed è a rischio per età e patologie pregresse». Il primario ha poi chiarito che Berlusconi non è in terapia intensiva: «Il regime di ricovero è normale, in una camera dotata di tutti i dispositivi di tutela dell’ospite e di terzi. Il paziente
non è intubato e respira spontaneamente, le condizioni mi fanno essere ottimista sulle prossime ore». «Mi sono imposto di istituire un regime che prevede il riposo assoluto, non è stato assolutamente facile convincer-
lo, soprattutto stanotte, ma l’uomo è pronto e intelligente, quindi ne ha convenuto – ha proseguito Zangrillo -. L’umore non è dei migliori, e neanche il mio. E’ previsto un ricovero di qualche giorno, come prevedono i protocolli».
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7GIORNI
Sabato 5 Settembre 2020
L’ATTuALITA’ SPIEGATA A uN BAMBINo CuRIoSo «Finalmente. Come hai trascorso l’estate?» Mah, qualche giretto sui monti, dove è più facile mantenere le distanze «Io sono andato al mare, in Romagna: due settimane coi miei genitori» Bravo Pericle. La gente rispettava i distanziamenti? «Devo dire di no. La distanza tra gli ombrelloni era la solita, nei ristoranti c’erano tanti miei coetanei che scorrazzavano in gruppo e mi è capitato di essere servito da camerieri senza mascherina. Noi abbiamo fatto però tutto il possibile per fare attenzione. Che barba però questa storia del distanziamento» Sai che è necessario «Lo so, tanto che anche negli stadi e nei palazzetti consentiranno l’ingresso ma solo in una percentuale, e così pure in Parlamento» In Parlamento? «Certo, dovranno rimanere fuori centinaia di senatori e deputati per
mantenere le distanze minime» Ti metti a fare battute? «Già. Ma tu dimmi: dovremo votare sì o no al referendum?» Ma mica andrai a votare tu, hai solo 12 anni «Però voglio sapere quale sia la scelta giusta» Non c’è quasi mai una scelta giusta a prescindere. Come stabilire quale sia il numero idoneo di parlamentari? Dipende dal contesto istituzionale «Dimmi però un motivo valido per votare sì, e uno valido per votare no. Anzi, dimmi dove sbagliano quelli del sì e dove sbagliano quelli del no» La fai complicata. Allora, diciamo che quello che mi piace poco del sì è un certo populismo di fondo, la sensazione di farla pagare ai politici togliendo loro qualche sedia; e alla fine penso sarà questa voglia che prevarrà. Quanto al no, non mi convincono quelli che sostengono che “il taglio ci può stare ma nell’ambito di una riforma strutturale”
«Non sei d’accordo?» Certo che è vero, ma se aspettiamo una riforma condivisa che contenga anche il taglio dei seggi campa cavallo. Abbiamo votato nel 2006 il referendum sulla devolution voluto dalla destra, e nel 2016 la riforma Renzi-Boschi della sinistra. Entrambi contemplavano un taglio netto del numero dei parlamentari, ma li abbiamo bocciati entrambi, ascoltando quelli che dicevano “il taglio va bene ma la riforma è sbagliata. Votiamo no che comunque provvederemo in fretta noi a diminuire i seggi”. Non è mai accaduto «Allora l’unica soluzione è tagliarli ora facendo poi la riforma» Mah, considera che meno parlamentari significa meno rappresentanza, sia a livello politico che territoriale «Ma insomma cosa voterai tu?» Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA
Lo scATTo deLLA seTTimAnA lIonel messI
li aquiloni e d’un tratto i preA Taiwan si sta celebrando un festival deg una bambina di 3 anni resta senti assistono a una scena incredibile: rra fra le braccia dei presenti impigliata in un aquilone e vola via. Poi atte
Per alcuni è il più grande calciatore di sempre, e da 20 anni fa la fortuna del Barcellona. Quest’anno ha deciso di andarsene, ma ha ancora un anno di contratto e la società catalana vuole trattenerlo. Lui dice di avvalersi di una clausola il cui termine, pur già scaduto, va prorogato a causa del Covid. Sembra che ad attenderlo a Manchester (sponda City) sia il suo ex tecnico Pep Guardiola, e soprattutto i soldi dello sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan. Le ultime notizie lo danno “prigioniero dorato” a Barcellona. In attesa sono anche Inter e Juventus, che vorrebbero i suoi compagni Vidal e Suarez, che sono pure suoi amici. Che faranno se lui resta?
Sabato 5 Settembre 2020
SPECIALIZZAZIONI
NUOVA NANOTECNOLOGIA CON FARMACO ANTITUMORALE Il microambiente tumorale - l'insieme cellulare ed extra-cellulare nel quale il tumore si sviluppa - ricopre un ruolo fondamentale nel processo di proliferazione e diffusione delle cellule malate nel corpo. Si tratta di un dato scientificamente certo, tanto da essere oggetto di un numero sempre crescente di studi da parte della comunità internazionale dei ricercatori. Per questo, riuscire a decifrare il "linguaggio" che intercorre a livello molecolare tra le cellule tumorali e il microambiente che le accoglie è diventato un obiettivo prioritario nel tentativo di bloccare i processi di espansione e colonizzazione dei tumori. In questo innovativo filone di ricerca, s'inserisce uno tra gli ultimi e più importanti progetti di ricerca dell'Istituto Tumori della Romagna (IRST) IRCCS. Grazie a uno studio iniziato nel 2012 dai ricercatori del Centro di Osteoncologia, Tumori Rari e Testa-Collo (CDO-TR-TC) in stretta collaborazione con il centro di ricerca statunitense Methodist Hospital Research Institute di Houston (Texas, USA), è stata realizzata in laboratorio, in vitro, tramite sofisticate tecniche di ingegneria biomedica, una nuova molecola nanotecnologica provvista di un farmaco antitumorale già utilizzato in clinica e di un anticorpo che, intervenendo proprio sul microambiente tumorale, potrebbe permettere di trattare il tumore interrompendone il processo di crescita. "Siamo fiduciosi che questo nuovo prodotto nanotecnologico - spiega Toni Ibrahim, Direttore del CdO-TR-TC e Direttore ad interim Immunoterapia, Terapia Cellulare Somatica e Centro Risorse Biologiche - possa in futuro portare concreti benefici terapeutici. L'obiettivo che ci poniamo oggi è quello di verificarne la capacità farmacologica e i risultati ottenuti in fase pre-clinica anche nel paziente così da traslarlo, il prima possibile, nei percorsi di cura. Siamo di fronte al risultato di un'intensa attività di ricerca svolta negli ultimi anni, focalizzatasi non solo sulla cellula tumorale ma anche sul microambiente che la ospita con l'intento di decifrare il rapporto e i legami tra questi due attori così da favorirlo o bloccarlo a seconda dell'esigenza terapeutica; credo che questa sarà la sfida delle nostre attività di ricerca, non solo del 2020". (Fonte Italpress) Lo smartwatch può essere un salvacuore, non permette solo di scoprire le aritmie cardiache ma può diventare per il medico anche lo strumento d'emergenza per una diagnosi tempestiva di infarto. Togliendolo dal polso e mettendolo in nove posizioni sul torace può riconoscere l'attacco cardiaco con una sensibilità che arriva al 94%. Lo dimostra per la prima volta al mondo una sperimentazione tutta italiana i cui dati, appena pubblicati sulla prestigiosa rivista JAMA Cardiology, sono stati presentati in
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA
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E’ la proposta della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche
Fnopi: “Un infermiere in ogni istituzione scolastica” sogni assistenziali degli alunni (e del personale docente) non-Covid (in Italia ci sono circa 246mila alunni con disabilità che necessitano di assistenza), allertando e attivando in caso di necessità il medico del dipartimento di prevenzione a cui il plesso scolastico fa riferimento. La funzione dell'infermiere scolastico così organizzato non è un nuovo ruolo da inserire, ma una componente di quello dell'infermiere di famiglia e comunità introdotto dal Patto per la Salute e dal decreto Rilancio, proprio per la caratteristica di "comunità" delle scuole. Oltre all'assistenza, coordina e supervisiona le persone che fanno parte della rete assistenziale della comunità, opera in sinergia con le organizzazioni, i Mmg e gli altri professionisti, collabora con il medico di medicina generale, con i professionisti di servizi socioassistenziali e il volontariato, progetta e attiva iniziative di promozione della salute, applica strategie e metodi educativi a gruppi di persone, per il migliora-
mento di abitudini e stili di vita e per il self-management. "L'infermiere scolastico - aggiunge Barbara Mangiacavalli, presidente della Fnopi - promuove la salute: aiuta gli individui ad avere i mezzi e le conoscenze per un maggior controllo sul loro livello di salute. Avere un professionista infermiere a scuola garantisce il rispetto dei diritti di tutela alla salute e diritto allo studio; trasmette una maggiore sicurezza ai genitori che vedono preso in carico globalmente il proprio figlio e si riduce l'assenteismo dovuto alla somministrazione delle terapie". "Secondo l'American Academy of Pediatrics - aggiunge - gli infermieri scolastici moderni, valutano i problemi di salute, assistono gli studenti con speciali esigenze di assistenza sanitaria, partecipano alla gestione delle emergenze e delle situazioni urgenti, gestiscono lo screening sanitario, l'immunizzazione e la segnalazione di malattie infettive, identificano e gestiscono i bisogni di assistenza sanitaria cronica". (Fonte Italpress)
SMARTWATCH PUO’ INDIVIDUARE INFARTO CON SENSIBILITA’ DEL 94%
soprattutto se si associa a sudorazione e difficoltà di respirazione, è indispensabile effettuare subito un ECG per verificare l'eventualità di un infarto in corso: le Linee Guida ESC consigliano infatti di eseguire un ECG entro 10 minuti dal primo contatto col medico. La tempestività è decisiva: i pazienti con infarto miocardico più grave devono essere trasferiti rapidamente in emodinamica per impiantare uno stent, altrimenti si vanifica il beneficio dell'intervento". (Fonte Italpress)
Ecdc (il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) e l'Istituto superiore di Sanità parlano chiaro per la riapertura delle scuole. Il primo ponendo tra gli organici degli istituti per il controllo sanitario l'infermiere scolastico, figura già istituita per legge in Spagna, diffusa regolarmente negli Stati Uniti e comune a molti altri paesi europei. Il secondo prevedendo che, ferme restando le competenze di diagnosi e cura dei medici, sia identificato un referente scolastico per il Covid-19 adeguatamente formato, che tenga un registro degli eventuali contatti tra alunni e/o personale di classi diverse, richieda la collaborazione dei genitori per misurare ogni giorno la temperatura del bambino e segnali eventuali assenze per motivi di salute riconducibili al Covid-19. E lo identifica dal punto di vista della salute anche tra assistenti sanitari, infermieri, medici presenti nei dipartimenti di prevenzione con il compito, in collegamento funzio-
contemporanea nel corso del congresso dell'European Society of Cardiology 2020 (ESC): stando ai risultati, un 'orologio intelligente' potrebbe contribuire a ridurre drasticamente i tempi di diagnosi dell'infarto e quindi migliorare la prognosi dei pazienti, che dipende moltissimo dal tempo che intercorre fra l'inizio dei sintomi e la terapia effettuata con l'angioplastica coronarica. "Un ECG tempestivo è fondamentale per la diagnosi di
nale con i medici curanti degli alunni, di supportare la scuola e i medici curanti per le attività del protocollo per l'assistenza a scuola. Il referente farà da riferimento per un contatto diretto con il dirigente scolastico o un suo incaricato (referente scolastico per Covid) e con il medico che ha in carico il paziente. La proposta della Fnopi (Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche) è dotare ogni istituzione scolastica (la sede principale della scuola: in Italia sono poco meno di 9mila e raccolgono i circa 57mila istituti di istruzione statali e parificati del Paese) di un infermiere scolastico con un ruolo proattivo rispetto alla salute degli alunni. Un infermiere che di fatto c'è già: è l'infermiere di famiglia e comunità. In sostanza l'infermiere scolastico, in questa veste, sarà presente nei plessi e potrà agire proattivamente e non solo su chiamata per verificare la corretta applicazione delle misure anti-Covid, ma anche la salute e i bi-
infarto, ma non sempre è prontamente disponibile in caso di sintomi sospetti; gli smartwatch, invece, sono al polso di un numero sempre più elevato di persone - spiega Carmen Spaccarotella della Divisione di Cardiologia e Centro di Ricerche in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università Magna Graecia di Catanzaro, coordinatrice della ricerca -. Gli ECG standard prevedono l'applicazione di elettrodi che misurano l'attività elettrica
del cuore in punti diversi sul torace; gli smartwatch come l'Apple Watch, che abbiamo utilizzato nella nostra sperimentazione ed è uno dei più diffusi al mondo, sono programmati per effettuare una sola derivazione elettrocardiografica, consentendo perciò di esplorare l'attività elettrica di una parte soltanto del cuore. Il nostro studio ha dimostrato che è possibile spostare l'orologio in diverse posizioni del corpo, effettuando così una misura-
zione a nove derivazioni analoga a quella di un ECG standard". La possibilità di individuare un infarto in corso con rapidità e semplicità grazie all'uso di un semplice smartphone può essere di grande aiuto in determinate situazioni nel ridurre le conseguenze negative di un attacco cardiaco, come sottolinea Ciro Indolfi, Presidente della Società Italiana di Cardiologia e senior autore della ricerca: "In caso di dolore toracico,
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SPECIALE
Una dotazione di 90 milioni di euro all’anno da assegnare a Province e Città metropolitane
In Gazzetta il Dpcm sull’edilizia scolastica Sono di questi giorni due importanti novità per gli interventi di efficientemento nel settore pubblico e nel privato. La prima è relativa alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm 7 luglio: “Finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria e incremento dell’efficienza energetica delle scuole di province e città metropolitane”, in cui sono indicate le destinazioni delle risorse, le ripartizioni e le modalità per la rendicontazione. La seconda proviene invece dall’Agenzia delle Entrate, che nella risposta n.286 del 28 agosto 2020 chiarisce quali sono le possibilità sugli interventi combinati per la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e riqualificazione energetica (ecobonus), pronunciandosi sul concetto di “parti comuni” nel caso in cui queste siano condivise da varie unità immobiliari riconducibili però a un unico proprietario e non a più soggetti. Entrando nello specifico della scuola, in questi giorni caldi e di prossimità alla ripresa delle lezioni, il decreto sull’edilizia scolastica si stabilisce la dotazione di 90 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 225 mln € per ciascuno degli anni dal 2022 al 2034, da assegnare a Province e Città metropolitane. Entro quaranta giorni dalla pubblicazione, gli Enti locali dovranno presentare al Ministero dell’Istruzione una lista degli interventi prioritari, fra cui
quelli risultati necessari dopo le verifiche di vulnerabilità sismica per gli istituti nelle zone sismiche 1 e 2; i lavori su solai e controsoffitti ed altri per garantire
l’agibilità delle scuole e ambienti sicuri agli studenti. Sarà dunque il Ministero ad erogare le risorse nel seguente modo: fino al 20% del finanzia-
mento, a richiesta dell’ente, e la restante somma dovuta sulla base degli stati di avanzamento dei lavori e delle spese maturate “fino al raggiungimento del 90%
della spesa complessiva al netto del ribasso di gara”. Invece il residuo 10% sarà liquidato dopo il collaudo e/o il certificato di regolare esecuzione. Sempre in tema di riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico, come detto, si è pronunciata l’Agenzia delle Entrate. Nell’istanza in questione, un cittadino informa di aver frazionato un immobile in altre «due unità immobiliari già di fatto esistenti, autonomamente fruibili e con accessi separati» e di aver realizzato un corpo scala che determina un ampliamento della precedente volumetria. Chiede perciò alle Entrate se, pur essendo proprietario di tutte le abitazioni, potrà comunque fruire delle detrazioni sulle parti comuni dell’edificio per il combinato sismabonus-ecobonus. L’Agenzia, premettendo la necessità che al momento della fatturazione si distinguano i lavori effettuati in “ristrutturazione” e “ampliamento”, non rileva problematiche per l’accesso alla detrazione. Richiamando la circolare 19/E del 2020, si chiarisce infatti che per «parti comuni» si intendono quelle riferibili «a più unità immobiliari funzionalmente autonome», a prescindere dall'esistenza di una pluralità di proprietari. Dunque la locuzione «parti comuni di edificio» va riferita alle parti comuni a più unità immobiliari e non alle parti comuni a più possessori.
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EDILIZIA
Sabato 5 Settembre 2020
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La cassa integrazione è stata decisiva per far fronte al crollo delle ore di lavoro del settore
La crisi e la lenta ripresa dell’edilizia Anche per il settore edile è tempo di bilanci post-lockdown, quando l’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese non è ancora terminata ma si intravedono spiragli di ripresa. «Il confronto dei dati riguardanti il numero degli occupati, le ore lavorate e la cassa integrazione ha evidenziato una situazione preCovid in ripresa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con l’aumento delle ore lavorate e la diminuzione della cassa integrazione nei mesi di gennaio e febbraio in tutte le Province». A dirlo è Riccardo Cutaia, segretario di Fenal Uil sindacato degli edili, che ha pubblicato proprio uno studio sull’andamento del settore. IL CROLLO DELLE ORE DI LAVORO DURANTE IL LOCKDOWN «Durante l’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19, in particolare nel mese di aprile (lockdown delle attività produttive), è stato rilevato un crollo delle ore lavorate ed una crescita vertiginosa delle ore di cassa integrazione, che ha colpito molto duramente il settore. Nei mesi di maggio e giugno abbiamo assistito ad una pur lenta ripresa, con una diminuzione considerevole delle ore di cassa integrazione ed un aumento delle ore lavorate. Il confronto rispetto agli stessi mesi del 2019 indica un comprensibile aumento delle ore di cassa integrazione ed un calo di quelle lavorate».
LE MISURE ADOTTATE «L’analisi sulla ripresa del settore – spiega Cutaia – dimostra che gli ammortizzatori sociali ed il blocco dei licenziamenti sono stati determinanti per la salvaguardia dei posti di lavoro e quindi delle professionalità presenti nelle imprese, in attesa della ripartenza del settore sug-
gerita dai dati relativi al mese di giugno». I PROSSIMI MESI Come si mantiene il trend di ripresa nei mesi a venire? «Questa crescita economica – continua Cutaia – può essere rinforzata attraverso un’attenta gestione del sistema degli incentivi fiscali
messi in campo dal governo, strumenti che si sono rivelati determinanti per la creazione di posti di lavoro e funzionali a rendere il patrimonio immobiliare pubblico e privato maggiormente efficiente dal punto di vista energetico, risultando inoltre capaci di dare una prima risposta agli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo soste-
nibile. La ripresa economica del settore non può prescindere dal rispetto dell’applicazione del CCNL dell’edilizia, della sicurezza e formazione ai lavoratori, pertanto gli investimenti pubblici devono essere indirizzati a quelle imprese garanti di questi punti fondamentali, della buona occupazione e del lavoro di qualità».
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SPECIALE
In Italia deficit del 38% rispetto allo stesso periodo del 2019 e del 13% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.
Investimenti immobiliari, il L’emergenza coronavirus che ha colpito il nostro Paese ha inevitabilmente messo in crisi anche gli investimenti in immobili commerciali italiani. Secondo lo studio di Bnp Paribas dedicato al tema, nel primo semestre 2020 il calo è stato del 25% annuo. GLI INVESTIMENTI NEL SECONDO TRIMESTRE In Italia, sono stati investiti poco più di due miliardi di euro nel secondo trimestre, con un calo del 38% rispetto allo stesso periodo del 2019 e del 13% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Tuttavia si registra comunque un aumento del 17% rispetto ai secondo trimestri degli ultimi dieci anni. Anche il numero delle transazioni risulta dimezzato a 30 rispetto al numero di 60 riportato nello stesso periodo del 2019. Il primo semestre si chiude invece con investimenti per 3,8 miliardi di euro contro i 5 miliardi del primo semestre 2019. A pesare maggiormente è il segmento uffici, che nel secondo trimestre ha convogliato ben 1,2 miliardi di capitali, il doppio rispetto al secondo quadrimestre 2019, mentre nel semestre si sono visti 1,8 miliardi di euro di cui 1,5 su Milano. Un valore di per sé superiore del 7% a quello registrato nello stesso periodo del 2019. Tra gli asset più interessanti per gli investitori, come sottolinea un report pubblicato in questi giorni da Idealista, seguono l’al-
berghiero (con 350 milioni di euro, il 17% del totale trimestrale) in calo tuttavia dell’80% rispetto al 2019. Stesso calo per il dato semestrale, che segna 410 milioni di euro. 280 milioni di euro (480 semestrali) sono stati invece investiti in cosiddetti asset alternativi, con una crescita rispetto all’anno precedente che mostra il crescente interesse per questo tipo di investimenti. Il retail si è invece fermato a 125 milioni investiti (800 nel semestre). In coda la logistica, con un calo del 55% nonostante durante i mesi del lockdown si sia visto un grande ricorso agli acquisti on line: gli investimenti totali sono stati 55 milioni di euro nel trimestre e 280 nel semestre. LA SITUAZIONE NELLE CITTA’ Entrando nello specifico delle aree geografiche è Milano ad aver attirato la maggior parte degli investimenti, il 57%, mentre a Roma si sono diretti il 9% del totale. Nel dettaglio, su Milano sono giunti investimenti per 1,2 miliardi di euro nel secondo trimestre, in aumento del 23% annuo e del 33% sulla media degli ultimi cinque anni. Ciò dovuto, come si diceva, all’ottima performance del settore uffici che ha riportato, nel secondo trimestre 2020 e nel primo semestre, i migliori risultati di sempre. A Roma invece la dinamica degli investimenti è stata negativa con poco meno di 180
milioni di euro investiti e un decremento del 70% circa sul 2019. La provenienza dei capitali è stata domestica per 1,1 miliardi di euro, destinati soprattutto al settore uffici. Tra gli investitori stranieri, Austria e Germania hanno capeggiato con 480 milioni investiti. Altri 350 milioni sono arrivati nel nostro
Paese dagli Stati Uniti. COMPRARE CASA NELLE PROVINCE Allontanandosi (ma non di molto) dalle città metropolitane, sempre secondo la guida stilata da Idealista, è più facile trovare appartamenti più spaziosi o addirittura ville con giardino a
prezzi molto più bassi rispetto a centri urbani come Roma e Milano, ma anche come Bologna, Firenze o Torino. In tutto, sono ben 21 le province italiane che hanno un prezzo medio di vendita al mq addirittura inferiore ai 1000 euro, da Nord a Sud, passando per il Centro. La regione maggiormente favorevole, al Sud, è la Sicilia
EDILIZIA
Sabato 5 Settembre 2020
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Ecco città e province nelle quali conviene comprare casa
calo è netto
che presenta addirittura 5 province in graduatoria con prezzi medi delle case al di sotto dei 1000 euro al mq. Si tratta di Caltanissetta (724,43 euro), Enna (835,27 euro), Agrigento (845,44 euro), Ragusa (905,29 euro) e Siracusa (980,63 euro). Nonostante ciò, la provincia meno ca-
ra d’Italia non è meridionale. Bensì, si tratta di Biella, con un prezzo medio delle case che si aggira attorno ai 650 euro. E il Piemonte è rappresentato anche da altre tre province che si distinguono per i prezzi bassi delle case: Vercelli (831,63 euro/mq), Alessandria (845,81 euro/mq) e
Asti (905,45 euro/mq). Quattro province sotto i 1000 euro al mq per acquistare casa anche in Calabria. Si tratta di Reggio Calabria (849,75 euro), Cosenza (861,91 euro), Crotone (963,05 euro) e Catanzaro (981,16 euro). Tra le province più convenienti per comprare casa si segnala poi an-
Caldaie
che Isernia (seconda di questa speciale classifica alle spalle di Biella), in Molise, dove servono 721,87 euro al mq per acquistare un immobile residenziale. A poca distanza, a Campobasso, il prezzo medio sale a 971,89 euro al mq. Il Lazio figura con due sole province, Rieti (867,09 euro/mq) e
Condizionatori
Pompe di calore
Frosinone (858,82 euro/mq). Completano il quadro delle province dove i prezzi al mq delle case sono inferiori a 1000 euro Rovigo in Veneto (935,82 euro/ mq), Lecce (985,19 euro/mq) in Puglia, Benevento (868,71 euro/ mq) e Avellino (883,269 euro/ mq) in Campania.
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SPECIALE
Terzo appuntamento alla scoperta delle regole per costruire l’abitazione ideale: come organizzare
Progettare gli interni di casa, dal di Anselmo Gusperti (geometra cremonese) Dopo la pausa estiva, in questa terza puntata ci sembra corretto ricorrere ad una precisa terminologia per definire la distribuzione interna della casa: normalmente si parla di zona giorno e di zona notte. Se questa distinzione è valida per gli appartamenti di città a maggior ragione sarà valida per una casa singola ideale. La zona giorno (compresi i servizi generali) sarà generalmente più articolata della zona notte di solito più compatta. Esse potranno trovar posto sullo stesso livello o su livelli diversi. Nella maggioranza dei casi, e per i motivi sopra esposti, la casa unifamiliare sarà articolata su tre livelli: seminterrato, piano terreno (o rialzato), primo piano. Tra le soluzioni distributive più corrette e ricorrenti vi è quella che prevede di ubicare la zona giorno a piano terra, i servizi tra pianterreno e seminterrato e la zona notte al primo piano. E’ del tutto evidente che questa soluzione non è la sola possibile, infatti per particolari situazioni (per esempio accesso dall’alto per terreni scoscesi) la distribuzione può venir rovesciata: zona giorno e servizi al primo piano e zona notte a piano inferiore (terreno). Tuttavia, nei casi più comuni questa soluzione è sconsigliabile per una molteplice serie di ragioni (esempio: insufficiente isola-
mento dai rumori e dal suolo per la zona notte, un minor contatto della zona giorno con l’esterno e col giardino). A favore di tuttavia questa soluzione avremmo una maggior luminosità della zona giorno (in alto) ed una più facile accessibilità nel caso di accesso dall’alto. E’ altrettanto chiaro che il seminterrato non va concepito come una zona di locali scomodi, inaccessibili, relegati, bensì con una adeguata sistemazione degli spazi esterni contigui, esso deve essere pienamente inserito e fruibile nel contesto generale della casa (parzialmente coperto, porticato, zona giochi al coperto, ecc.). Tra i requisiti più comuni della zona giorno possiamo indicare: la necessità di una buona esposizione e una buona veduta (in relazione alle varie funzioni dei vari ambienti che lo compongono) , l’opportunità che la zona cucina faccia da cerniera tra zona giorno ed ingresso o tra zona giorno e gli altri servizi, con un’entrata indipendente dall’esterno e possibilmente un proprio cortiletto o terrazzino di servizio. Spesso la cucina è orientata verso nord per avere una diffusione della luce più uniforme, inoltre dalla cucina si deve controllare l’entrata e quindi sarà opportuno che il locale abbia almeno una finestra rivolta verso l’ingresso. C’è chi dà la priorità al controllo della zona giochi all’aperto dei bambini (giardino); è evidente che
queste scelte dipenderanno dalla composizione della famiglia e dalle sue abitudini, dal tipo e dagli orari di lavoro e dal conseguente uso della casa , e così via. Per le camere da letto (zona notte) è preferibile l’orientamento a est: le camere orientate a ovest tendono ad essere troppo calde a causa della trasmissione del calore diurno attraverso le murature proprio nelle ore in cui vengono maggiormente usate. Da sconsigliare le esposizioni a nord e sud. E’ sempre consigliabile poter avere un riscontro d’aria (la contraria dei nostri vecchi) nella zona notte. Si può pensare alla possibilità di accesso dall’esterno alle stanze da letto; questa soluzione però ha qualche inconveniente: minor sicurezza, necessità di serramenti più sicuri e più complessi, maggior usura dovuta al contatto diretto interno/esterno dei pavimenti normalmente più delicati (parquet o altro) delle stanze da letto… Ottima invece la soluzione che preveda la presenza di terrazze coperte su cui poter uscire dalle camere all’aperto. La posizione dei bagni sarà determinata da ragioni di economia costruttiva (vicinanza alle camere, accorpamento delle canalizzazioni…), rumorosità del funzionamento degli apparecchi, ma soprattutto da ragioni di funzionalità nella distribuzione: sono indispensabili almeno un gruppo servizi (preferibile due) nella zona not-
te ed uno facilmente raggiungibile per la zona giorno (zona ingresso). E’ invalso l’uso dei bagni ad uso esclusivo di una sola camera (matrimoniale). Potrebbe essere comodo avere una zona servizi (anche minima) facilmente accessibile dal giardino.
Di notevole interesse, in funzione della distribuzione degli ambienti, sono i locali che non rientrano nella classificazione delle zone e generalmente è difficile trovarli negli appartamenti cittadini: stanze da gioco per i ragazzi, studioli o stanze da la-
EDILIZIA
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in modo intelligente la zona giorno e la zona notte
bagno alla taverna
voro per gli adulti, biblioteca, zona biliardo, ecc... Riduttivamente e normalmente questi locali trovano compendio nella “stanza hobby” e nell’onnipresente “taverna” ove si cerca di concentrare tutte le attività (spesso anche contrastanti
tra loro) che non si riesce a svolgere nel soggiorno. Tutte queste attività difficilmente possono essere compendiate in un soggiorno, per quanto grande, tanto più che spesso si preferisce, e giustamente, che il soggiorno sia ampiamente aperto sugli al-
tri ambienti piuttosto che separato con una porta o altri tipi di schermi. Una risposta a questa esigenza può essere la scelta di un soggiorno su vari livelli o articolato su varie “zone”, purtroppo non sempre efficace o possibile ai fini di un buon fun-
zionamento distributivo della casa. Proprio per questa ragione la distribuzione su più piani si rivela la più efficace per permettere ad ogni componente della famiglia di svolgere le proprie attività. E’ chiaro che nella casa a più livelli meritano una atten-
zione particolare gli elementi di collegamento verticale ( scale, ascensori, montacarichi…) che affronteremo nel prossimo numero. (continua nello speciale edilizia in uscita sabato 3 ottobre)
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lA
Sabato 5 Settembre 2020
CULTURA
il primo dopo sette anni di riflessioni e scrittura
lettereilpiccolo@gmail.com
presentato a venezia il suo ultimo film
a inizio dicembre il nuovo album di baglioni
Pedro almodòvar e il sogno realizzato
«Un album ideato e composto come una volta. Vero, sincero, fatto a mano e interamente suonato». Sono le parole che Claudio Baglioni sceglie per parlare, per la prima volta, del suo nuovo album di inediti, il primo dopo sette anni di riflessione e scrittura, che uscirà il prossimo 4 dicem-
Un sogno lungo una carriera, quello di Pedro Almodòvar di girare “La voce umana”, il celeberrimo monologo teatrale scritto alla fine degli anni ’20 dal drammaturgo francese Jean Cocteau, sul quale si basa “The human voice”, presentato ieri fuori concorso alla 77ª Mostra del Cinema di Venezia. «La situazione di una donna abbandonata, sola, sull’orlo della rottura è una situazione drammatica che sempre mi ha stimolato», ha affermato il 71enne regista spagnolo. (Fonte Italpress)
bre 2020. Baglioni non rivela ancora il titolo del suo nuovo lavoro discografico (16º album in studio della sua cinquantennale straordinaria carriera). «Solo alla fine – spiega il cantautore romano – ascoltandolo parlare e guardandolo negli occhi, saprò che nome dargli». (Fonte Italpress)
mus ic a Entrando al Museo del Violino di Cremona, il visitatore è accolto da una grande scultura. Una trama di note, plasma una figura umana, senza volto. Seduta si cinge le gambe, assorta nei propri pensieri: un raccoglimento intimo che mette in diretto contatto con la musica. E’ “L’anima della musica” di Jaume Plensa. L’opera simboleggia la porta che conduce nel
lena YokoYama domani in concerto al museo del violino mondo dei suoni: non si tratta di un luogo specifico, ma universale, quasi onirico, ma indispensabile e perfino componente strutturante la condizione umana. La riapertura continuativa dell’Auditorium Giovanni Arvedi sceglie proprio il titolo “L’anima della musica” per
sottolineare come le esperienze culturali ed artistiche siano momenti fondamentali e imprescindibili nella vita di una comunità. Le luci sul palco si riaccenderanno domani a mezzogiorno con il concerto di Lena Yokoyama, cui sarà affidato il violino Antonio
Stradivari Vesuvio 1727 delle collezioni del Museo e con Diego Maccagnola, al pianoforte. La musicista giapponese, con le struggenti esibizioni dal Torrazzo, dal tetto dell’Ospedale e dal fiume Po, nei mesi del Covid, ha raccontato la bellezza di Cremona ed ha
lanciato messaggi di speranza. Domenica sarà possibile ascoltare gli stessi brani ed applaudirla dal vivo. Il ricavato del concerto sarà devoluto alla Associazione Uniti per la provincia di Cremona onlus. Sempre al Museo del Violino, da oggi sarà esposto al pubblico il violoncello a cinque corde Amaryllis Fleming, costruito da Girolamo Amati intorno al 1600.
“A viso aperto” di Ambrogio Crespi è stato girato anche a Cremona durante i drammatici giorni del lockdown
Un docufilm sulla tragedia del virus
La tragedia della pandemia, che ha colpito soprattutto i nostri territori, diventa un film. S’intitola “A viso aperto” di Ambrogio Crespi ed è un docu-roadmovie che racconta quanto accaduto tra i mesi di febbraio e maggio 2020, mentre stava accadendo. E’ l’unico film girato nelle zone Covid più colpite durante l’emergenza sanitaria, Cremona compresa. Il film parte da Lombardia, Piemonte e Veneto, come una linea immaginaria che rappresenta il punto di contatto nella battaglia contro il virus. E’ il racconto di un viaggio all’interno di un territorio devastato dalla pandemia, ma che grazie alla forza e al coraggio dei dirigenti sanitari, dei medici e degli infermieri, delle forze dell’ordine, degli imprenditori e dei suoi cittadini, ha saputo reagire e arginare il devastante espandersi del virus. Il documentario racconta come in pochi giorni nelle città di Cremona, Crema, Bergamo, Brescia e Milano, lontani dai rumori della politica, si siano costruiti degli ospedali specifici per contrastare il Coronavirus. Grazie all’aiuto di medici cubani, di medici e infermieri di Emergency, dell’Esercito
sostegno statale
fondo economico a 62 biblioteche della Provincia
Le riprese di fronte all’ospedale di Cremona
Italiano e di tante altre associazioni locali, gli ospedali di queste province sono riusciti a costruire una linea Maginot all’interno della quale ancora si combatte per frenare l’avanzata del “nemico invisibile”. Inoltre, precisano gli autori «abbiamo raccontato come hanno saputo reagire i pronto
soccorso e la specificità del Veneto. Ma per combattere questa guerra e frenare l’avanzata dell’infezione, medici e infermieri hanno bisogno di camici e mascherine protettive. Ed è per far fronte a questa necessità primaria, che alcuni imprenditori si sono subito rimboccati le maniche, riconver-
Il patrimonio delle biblioteche cremonesi diventerà più ricco. Sono ben 62, infatti, le biblioteche della provincia di Cremona che potranno usufruire di un budget di quasi 338mila euro per l’acquisto di libri a stampa, in arrivo grazie al “Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali”. L’obiettivo primario del fondo è
Silence and listen,
tendo le proprie aziende per meteconomico. Del resto questa emergenza rischia di lasciare dieterle al servizio di questa durissitro di sé delle conseguenze ecoma battaglia. Nel giro di pochi giorni questi imprenditori sono nomiche e sociali devastanti, che stati in grado di creare una vera e riportano indietro le lancette della storia al 1945». Come in un propria “filiale dei presidi sanitari”, che parte dalla riconversione reportage di guerra realizzato sul dei macchinari, passa dalla procampo di battaglia, “A viso aperduzione del tessuto to” è un viaggio attraspecifico per camici e verso queste esperienze che tracceranmascherine, continua no per sempre un con il processo di confezionamento, e ter- nel cuore della tragedia solco nella nostra mina con la certificastoria contemporazione ministeriale. E’ il nea, dividendo tutto racconto di come ogni in un prima e un dopo. Tuttavia il documenazienda abbia saputo fare la sua parte per tario vuole chiudere fare in modo che gli con un messaggio di uomini impegnati in speranza, rappresenprima linea avessero tato dalla capacità dispositivi sanitari a sufficienza degli italiani di pedalare nel moper poter operare in sicurezza. Per mento del bisogno. Il film vuole non dimenticarci degli ultimi, uno chiudere con un messaggio di sguardo è dedicato anche a chi speranza che rappresenterà una l’epidemia l’ha vissuta all’interno sorpresa emotiva per i telespettadel carcere, con la difficoltà di vitori. A Cremona verrà proiettato il vere in una situazione di doppia 18 settembre in Piazza Marconi coercizione. Come ogni guerra, (l’orario non è stato ancora decianche questa battaglia si combatso), dopo la prima di ieri a Milano e la tappa del 10 a Venezia, ma te su più fronti. E se la prima linea è senza dubbio quella sanitaria, non all’interno del Festival del Cialtrettanto importante è il fronte nema, che non lo ha selezionato.
offrire una misura di sostegno immediato al mercato del libro, salvaguardando la pluralità dei diversi attori che in esso operano e al contempo stimolare una più stretta collaborazione territoriale tra biblioteche, librerie e case editrici. Le biblioteche beneficiarie dovranno, infatti, spendere almeno il 70% del contributo
Porta Serio
ricevuto in almeno tre librerie del territorio. Nell’ambito della rassegna “Una sera a Santa Chiara” domani alle ore 21 presso il Cortile dell’Istituto Santa Chiara (ad ingresso gratuito), Renzo Ruggieri, fisarmonicista di fama internazionale, si esibirà in “Solo accordion recital”.
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SPORT
Responsabile fabio Varesi
Sabato 5 Settembre 2020
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il Team principal della ferrari e’ amareggiaTo
due iTaliani qualificaTi al Terzo Turno
Binotto non si fa illusioni per monza
us open, aVanti Berrettini e Caruso
«Aver sbagliato il progetto di questa macchina è l’errore peggiore da team principal». Un amareggiato Mattia Binotto, non si fa illusioni sul Gp di domani a Monza (ore 15.30 in chiaro su TV8): «Potrebbe andare come in Belgio, perché i nostri punti deboli sono nel motore. Ma potrebbe andare meglio, perché Spa è più severa sull’aerodinamica». Intanto, ieri nelle libere le più veloci sono state le solite Mercedes... (Fonte Italpresse)
Doppio sorriso per l’Italia agli Us Open. Berrettini, numero 8 mondiale, ha battuto in tre set e senza particolari problemi il francese Ugo Humbert per 6-4, 6-4, 7-6 (8-6). Al terzo turno troverà il danese Casper Ruud, 30ª testa di serie. Avanti anche la sorpresa Caruso (numero 100 del ranking Atp) che ha piegato Ernesto Escobedo 3-6, 6-4, 6-3, 6-4. Ora se la vedrà con il forte russo Rublev. (Fonte Italpresse)
» BASKET SERIE A faBiO Varesi
«Abbiamo costruito una squadra intrigante, versatile e fortemente motivata». Nelle parole del general manager Flavia Portaluppi c’è tutta la soddisfazione di aver compiuto un’impresa: quella di allestire un roster competitivo in brevissimo tempo e con un budget limitato. Non sembra vero di poter assistere ancora a match di serie A al PalaRadi, con una Vanoli orgogliosa e capace di superare un’altra crisi economica, come era già accaduto nel 2013. Solo una società sana, poteva restare a galla dopo una pandemia e i tifosi devono essere grati a chi ha permesso a Cremona di godere ancora della massima serie di basket. Detto questo, non vanno comunque nascoste le evidenti difficoltà che una squadra partita in ritardo deve affrontare. Ma quanto si è visto nei primi due match di Supercoppa, malgrado l’assenza di tre americani (TJ Williams, Lee e Hommes), è confortante perché la squadra si è fatta valere contro le due corazzate di Bologna, scese in campo al completo. Perdere di 20 punti, dopo tre quarti equilibrati e con in campo tanti giovani del vivaio, è una buona base sulla quale costruire una stagione positiva, che deve portare i biancoblu alla salvezza. Basta, infatti, vedere lo score della Virtus Roma, altra società iscritta in extremis, che
ieri il palaradi ha riaccolto 877 spettatori
Nelle prime due partite di Supercoppa, malgrado l’assenza di tre americani, si sono viste buone cose. Ieri sera la prima vittoria contro Reggio Emilia
Vanoli, non sarà facile ma puoi restare tra le big all’esordio ufficiale è stata travolta con più di 40 punti di passivo dalla Dinamo Sassari. Anche se non si tratta di amichevoli, sono pur sempre match d’estate, che molte squadre utilizzano come test di precampionato, ma nessuno fa regali e la Vanoli con merito si è fatta apprezzare sia con la Virtus , che contro la Fortitudo dei grandi ex Sacchetti e Happ. Dopo il match di ieri sera contro Reggio Emilia al PalaRadi (finalmente di fronte a un po’ di pubblico, 877 presenze), mancano tre giornate per concludere la Supercoppa (la prossima lunedì sera a Reggio Emilia) e poi la Vanoli si avvicinerà all’esordio in campionato, in programma a Trieste il 27 settembre. Per quella data, il roster sarà al completo e più rodato, ma ci vorrà un po’ di pazienza, prima di vedere la vera Vanoli, anche se coach Galbiati sta lavorando duramente per essere pronto alla sfida. In ogni caso, è lecito essere ottimisti.
Vanoli 2020-2021 3
Timeric T.J. Williams 1994
4
lazar Trunic
2000
Guardia
6
Jarvis Williams
1993
ala
8
Giuseppe Poeta
1985
Playmaker
9
Fabio Mian
1992
ala
creMONa-reggiO eMilia 75-69 Al terzo match ufficiale, coach Galbiati ha potuto schierare finalmente TJ Williams e Marcus Lee (3 rimbalzi nel primo quarto) e la musica è subito cambiata. Al 10’ la Vanoli era avanti 16-6, trascinata da Cournooh e Jarvis Williams, vantaggio mantenuto nel secondo quarto (chiuso sul 33-27), grazie a un immarcabile Cournooh (5/6 al tiro) e alla crescita di TJ Williams. Dopo l’intervallo lungo, il match è stato più equilibrato, con le due squadre che hanno tirato male dalla distanza, ma Reggio Emilia ha impattato al 30’ (45-45). Negli ultimi 10’ è salito ancora in cattedra Cournooh (per lui alla fine 21 punti con 9/13 dal campo), decisivo per il successo. Insomma, la Vanoli (che ha dominato e rimbalzo e negli assist), fa ben sperare.
Un allenamento al PalaRadi diretto da coach Galbiati (foto Studio Passamonti)
i PRiMi DUE MaTCH Di SUPERCoPPa 2020
Playmaker
24 Marcus lee
1994
Centro
25 David R. Cournooh
1990
Guardia
31 Topias Palmi
1994
Guardia
34 Daulton Hommes
1996
ala
73 andrea Donda
1999
Centro
CoaCH: Paolo GalbiaTi
CREMona-ViRTUS boloGna 66-87 (22-17, 32-38; 56-62) Vanoli CREMona: Feraboli 1 (0/1 da tre), Marchetti, Trunic 2 (1/5, 0/4), Gallo (0/1, 0/2), J. Williams 7 (2/3, 1/3), Poeta 12 (3/9, 1/2), Mian 9 (0/1, 3/9), Ferrari (0/1 da tre), Cournooh 15 (4/9, 2/4), Palmi 13 (3/3, 2/4), Donda 7 (2/3, 1/1). all.: Galbiati. ViRTUS SEGaFREDo boloGna: Tessitori 10 )5/8 da due), Deri, abass 10 (4/5, 0/1), Pajola 8 (0/2, 2/3), alibegovic 9 (4/5, 0/2), Markovic 8 (1/1, 1/6), Ricci 10 (2/5, 2/3), adams 3 (1/2, 0/2), Hunter 6 (3/5 da due), Weems 3 (0/1, 1/2), Teodosic 11 (4/4, 1/3), Gamble 9 (3/5 da due). all.: Djordjevic.
FoRTiTUDo boloGna-CREMona 96-77 (25-23, 50-45; 73-67) FoRTiTUDo laVoRoPiU’ boloGna: banks 14 (2/3, 2/4), aradori 24 (4/6, 4/7), Mancinelli 3 (1/2 da due), Dellosto 4 (1/2, 0/2), Fletcher 13 (2/3, 1/3), Palumbo 4 (1/2, 0/2), Fantinelli 6 (1/2, 1/2), Happ 8 (4/10 da due), Whiters 18 (5/6, 0/1), Totè 2 (0/1, 0/1). all.: Sacchetti. Vanoli CREMona: Feraboli (0/1, 0/1), Marchetti 3 (0/1, 1/1), Trunic 3 (0/2, 1/5), Gallo 2 (1/2, 0/2), J. Williams 20 (8/10, 0/1), Poeta 7 (1/6, 0/4), Mian 8 (1/5, 2/5), Ferrari (0/1 da due), Cournooh 12 (2/3, 2/5), ariazzi ne, Palmi 9 (2/4, 1/6), Donda 13 (6/10, 0/1). all.: Galbiati.
serie B
JuVi, Crema e piadena insieme in superCoppa Anche le tre squadre cremonesi di serie B (inserite nel girone B) scaldano i motori per preparare la nuova stagione (che inizierà il 15 novembre). L’ambiziosa Ferraroni JuVi Cremona ha puntato sui giovani, ingaggiando la guardia Giacomo Bonavida e l’ala Niccolò Giulietti, entrambi classe 2001 e ottimi prospetti. La Pallacanestro Crema, invece, si è rinforzata con l’esperto Marco Arrigoni, ala del 1991, reduce da quattro stagioni ad altissimo livello a Omegna. Ma non è finita, perché nella conferenza stampa di domani, la società cremasca presenterà un ultimo colpo di mercato, oltre a un nuovo main sponsor che avvierà il progetto sociale “più pink, più green”. Intanto, JuVi, Crema e Piadena (insieme a Ozzano) sono state inserite nello stesso girone di Supercoppa, che prevede incontri di sola andata in programma l’11, il 18 e il 25 ottobre.
atletica leggera
dester e gereVini sul trono triColore Continua l’ascesa di Dario Dester e Sveva Gerevini. I due giovani della Cremona Sportiva-Atletica Arvedi hanno vinto il titolo italiano Assoluto a Padova, rispettivamente nel decathlon (con 7.652 punti) e nell’eptathlon (con 5741 punti). In evidenza anche Fausto Desalu, che in Svizzera ha corso i 200 in 20”36 e in Ungheria in 20”35.
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Sport
Sabato 5 Settembre 2020
» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI
cresce l’attesa per la ripresa del campionato
Salutati Claiton e Arini, il ds grigiorosso ha rinnovato i prestiti di Celar e Ravanelli ed ha ingaggiato il centrocampista Pinato
Una Cremonese più giovane e con tanta voglia di riscatto
E’ tempo di ritiro estivo (a Dimaro) per una Cremonese vogliosa di riscattare una stagione tribolata. Del resto, il direttore sportivo Bonato è stato chiaro: «Partiamo innanzitutto con una grande voglia di riscatto. Le nostre parole chiave saranno continuità e ringiovanimento: il gruppo base è quello con cui mister 1995), cresciuto nel Milan e Bisoli ha iniziato a lavorare reduce dalla stagione al Pinegli ultimi tre mesi, ma l’isa. Arriva con la formula del dea della società ad oggi è diritto di riscatto e controfare in modo che la rosa riscatto dal Sassuolo. Poi, abbia un’età media più basper dare peso a un offensisa. Rivolgiamo il nostro rinvo, che non può graziamento a gravare solo Claiton e Arini sulle spalle di che non rimarCiofani, è stato ranno con noi». acquistato ieri a Un’indicazione PIU’ PESO IN ATTACCO titolo definitivo chiara sugli in- Per dare una mano dal Perugia l’attendimenti del- al bomber Ciofani, ieri taccante Crila società, che stian Buonaiuto riparte da alcu- l’arrivo della punta (28 anni a fine ne colonne della Cristian Buonaiuto, dicembre), che af- in arrivo dal Perugia squadra, in carriera vanta fiancate da gio250 presenze e vani vogliosi di 35 gol tra i professionisti. mettersi in mostra. Infatti, Tra i pali, invece, Alfonso dopo la conferma di Cresostituisce Ravaglia, apscenzi, la società ha deciso prodato alla Sampdoria e la di rinnovare i prestiti scelta dovrebbe dare sicudell’attaccante Celar (in rezza al reparto difensivo. campo con la fascia di capiOra la rosa a una sua fisiotano con la Slovenia Under nomia, ma il mercato in en21 contro l’Italia) e del ditrata non è ancora finito. fensore Ravanelli, ai quali si Come giocherà la Cremoè aggiunto il centrocampinese? «Il modulo inizialsta Marco Pinato (classe
SERIE A
il ds BONATO si affida ai giovani
SERIE B 2020-21 LE SQUADRE Ascoli Brescia ChievoVerona Cittadella Cosenza Cremonese Empoli Frosinone Virtus Entella Lecce Monza Pescara Pisa Pordenone Reggina Reggio Audace Salernitana Spal Venezia Vicenza
L’attaccante Cristian Buonaiuto, ingaggiato ieri dal Perugia
mente sarà un 4-3-1-2, ha rivelato Bisoli - che potrà diventare un 4-3-3 in base agli elementi a disposizione. Abbiamo fatto diverse valutazioni con lo staff, in 24 giorni di vacanza sicuramente non si è disperso il
Dopo la sosta più breve della storia del calcio, le squadre italiane stanno cercando di allestire le rose per poter partire fra due settimane in modo accettabile. I fari saranno sicuramente puntati sulla Juventus dell’esordiente tecnico Pirlo (che ha un inizio di campionato impegnativo) e sull’ambizioso Milan di Ibra e Tonali.
lavoro fatto nei mesi precedenti». I primi riscontri sono attesi nei due test amichevoli: Cremonese-Legnago Salus, domani alle 16.30 a Dimaro e VeronaCremonese, sabato 12-9 alle 17.30 a Villafranca Ve-
ronese (entrambe le gare saranno disputate a porte chiuse). Mercoledì, infine, arriverà il calendario del campionato (che inizierà il 26 settembre), mentre l’esordio in Coppa Italia è fissato per il 30 settembre.
1ª giornata (20-9): Benevento-Inter*, Fiorentina-Torino (19-9 h 18), Genoa-Crotone, Juventus-Sampdoria (h 20.45), Lazio-Atalanta*, Milan-Bologna (21-9 h 20.45), Parma-Napoli (h 15), Sassuolo-Cagliari (h 18), Udinese-Spezia*, Verona-Roma (19-9 h 20.30). *Partite in programma il 30-9 con orari dadefinire.
bOccE MASSIMO MALFATTO
Riflettori puntati sulle corsie del Centro Tecnico Federale di Roma, dove oggi e domani va in scena la final eight del campionato di società Junior. Tra le otto formazioni a contendersi il titolo, ci sarà anche la Canottieri Flora pronta per la grande avventura. Esordio terribile quello della formazione rivierasca contro i vicecampioni della “Italia Nuova” di Bologna. La squadra cremonese sarà formata da Lorenzo Bocchio, Alessandro Massarini, Davide Coscia, Luca Domaneschi ed Alessandro Minoia. Defezione dell’ultimo
La formazione del Flora
momento quella di Manuel Pedrazzani. Memorial Paolo Grassi Comodo e netto il successo di
due grandi colpi della pergolettese La Pergolettese, dopo aver strappato con i denti la salvezza, riparte dal tecnico Contini e prova ad elevare il tasso tecnico della rosa con l’ingaggio dell’attaccante equadoriano Jonathan Kevin Varas, arrivato dalla Pro Vercelli e che in carriera ha collezionato 212 presenze e 45 gol. Poi sono arrivati il giovane portiere Matteo Soncin dalla Primavera del Milan e soprattutto il difensore centrale Luca Ceccarelli (classe 1983), che vanta una lunga e prestigiosa carriera tra serie A (Fiorentina), B (Venezia, Catanzaro, Spezia, Verona, Siena, Catania e Virtus Entella) e in serie C (Fermana, Pro Patria, Lucchese, Pistoiese e Arezzo), per un totale di 502 presenze e 15 gol. In serie D, il Crema di mister Dossena ha ingaggiato il portiere Mirko Pennesi e ha promosso in prima squadra il giovane centrocampista Matteo Ruscitto.
2ª giornata (27-9): Bologna-Parma (28-9 h 20.45), Cagliari-Lazio (26-9 h 18), CrotoneMilan (h 18), Inter-Fiorentina (26-9 h 20.45), Napoli-Genoa (h 15), Roma-Juventus (h 20.45), Sampdoria-Benevento (26-9 h 18), SpeziaSassuolo (h 12.30), Torino-Atalanta (26-9 h 15), Verona-Udinese (h 15).
IMPRESA PARALIMPIcA
Flora, oggi inizia la grande avventura Francesco Campisi nella tradizionale gara giunta alla sua quinta edizione ed organizzata dalla Canottieri Bissolati in collaborazione con le bocciofile Flora e Le Querce. Il portacolori della “Possaccio” infliggeva un cappotto (fuori stagione) a Pierluigi Fornasari, impartiva dure lezioni a Luigi Lacca (10-4) e Mattia Visconti (10-2) ed in finale aveva la meglio su Odoardo Ghisleri per 10-6. Quarto posto per il piacentino Gianpiero Gualazzi.
SERIE c
Detta legge Luca Viscusi nella gara individuale organizzata dalla Achille Grandi. Il portacolori della “Caccialanza” eliminava Mario Ricetti negli ottavi di finale, l’offanenghese Cesare Geroldi nei quarti, s’imponeva su Marco Luraghi (10-5) e al termine di una splendida finale, aveva la meglio su Mattia Visconti per 10-7. Quarto posto per Pietro Zovadelli, nettamente sconfitto dal futuro socio (Mattia) per 2-10.
l’entusiasmo di devicenzi lungo la via postumia Andrea Devicenzi è giunto alla 14ª tappa del suo cammino sulla via Postumia (che ne prevede 47) percorrendo fino ad ora 273 chilometri a piedi, con la sua gamba e le sue insostituibili stampelle “Katana”. «Dopo “soli” 14 giorni ciò che abbiamo fino ad ora visto e sentito ha superato le aspettative, trovando positività e voglia di rialzarsi, tornando forse ancora più forti di prima», ha rivelato Andrea.
Sport
» VOLLEY SERIE A1 VANNi rAiNeri
Sabato 5 Settembre 2020
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la società punta sulla linea verde
Dopo aver dovuto rinunciare alla cubana Montalvo, la Vbc ha deciso di ingaggiare la giovane Kosareva (21 anni)
Lavori in corso alla Vbc E’più Ma le prospettive sono buone
Ci siamo lasciati, prima della pausa estiva, con l’affaire Montalvo che lasciava un’incognita nel ruolo delle schiacciatrici della Vbc E’più. La cubana alla fine è stata bloccata dalla società russa di appartenenza, che vantava un contratto pluriennale. A Casalmaggiore si è preferito evitare un braccio di ferro coinvolgendo la federazione cubana (sempre necessario quando si tratta di atleti del paese caraibiche ha vinto 3-2 in rimonta. co), dirottando la scelta su una Nel frattempo la LegaVolley giovane (classe 1999) schiacciafemminile ha diramato il calentrice nata a Mosca, ma di passadario della nuova porto italiano: Dayana Kosareva, ex stagione, che vedrà la Scandicci, Sassuolo e Vbc E’più esordire il Macerata. Ciò non si- SEGNALI POSITIVI 20 settembre (in atgnifica che il roster a tesa delle possibili disposizione del nuovariazioni) col più vo tecnico Parisi sia ostico degli impegni completo. possibili, la trasferta Dopo Ferragosto al sul campo delle camgruppo già al lavoro pionesse in carica e da settimane in Basuperfavorite per la slenga si sono unite le conferma, dell’Imoco Kara statunitensi Conegliano. Prima Bejema e Carli Lloyd. Dopo il priuscita davanti al pubblico amico mo allenamento congiunto del (almeno si spera che come per il 26 agosto contro Brescia (vinto basket, il PalaRadi possa aprire 3-1), il 30 agosto si è giocata la anche agli spettatori del volley) il prima gara ufficiale, la Super27 settembre contro la neoprocoppa al PalaRadi contro Firenze, mossa Delta Despar Trentino. La
serie b 1
Le rosa in Supercoppa (foto Giuseppe Storti)
girone impegnativo per le tre cremonesi
stagione regolare si chiuderà il 27 febbraio 2021, quando è in programma per le rosa la trasferta a Cuneo.
Un girone quasi interamente lombardo, con l’unica eccezione rdella sarda Palau. La Fipav ha reso noto la composizione dei gironi di serie B1, con le tre formazioni cremonesi (Esperia Cremona, Ra.Ma. Ostiano e Chromavis Abo Offanengo) inserite nel raggruppamento B in compagnia di tre formazioni bergamasche (Don Colleoni, Cbl Costa Volpino e Lemen Volley Almenno), una comasca (Tecnoteam Albese), due milanesi (Polisportiva Coop Novate, Visette Volley), una varesotta (Progetto Volley Orago), una lecchese (Acciaitubi Picco Lecco) e appunto la sarda Capo d’Orso Palau. «Un girone sicuramente impegnativo, il livello delle squadre si è alzato», ha commentato Valeria Magri, tecnico dell’Esperia, che sfiderà subito Offanengo alla 1ª giornata (7 novembre).
Oggi, intanto, a Vicenza parte la final four della Supercoppa con Scandicci-Conegliano alle 18 e Busto Arsizio-Novara alle 21.
c ano t t a g g io
alessandra montesano ci prova nell’europeo under 23 a duisburg Anche gli sport remieri provano a tornare alla normalità. Oggi e domani, infatti, si svolgono a Duisburg (Germania) i Campionati Europei Under 23 e gli azzurri agli ordini del capoallenatore maschile Spartaco Barbo e di quello femminile Benedetto Vitale sono chiamati a difendere, e perché no magari a migliorare, il
bottino conquistato lo scorso anno a Ioannina (Grecia) di quattro medaglie, equamente divise tra argenti e bronzi, tutte nei Pesi Leggeri. Sono 19 le barche azzurre (10 maschili e 9 femminili, di cui otto nei Pesi Leggeri) che gareggeranno sul bacino della Wedau Regatta Course. Da seguire, il doppio della casalasca
Alessandra Montesano e di Clara Guerra (Fiamme Gialle), che possono puntare al podio. Malgrado il maltempo, sono stati protagonisti gli Under 14 della Bissolati (giunta 8ª a livello nazionale) nella kermesse conclusiva del Trofeo Canoagiovani e del Meeting delle Regioni a Caldonazzo.
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Sport
Sabato 5 Settembre 2020
CICLISMO La ragazza di San Bassano ha fatto incetta di titoli italiani. Acuti di Quaranta, Ogliari e Saccani
Un’estate da ricordare con Venturelli super FORTUNATO CHIODO
Neppure il lungo stop per la pandemia, ha fermato l’ascesa di Federica Venturelli. Al termine di una corsa pazzesca, in uno scenario senza eguali che esalta la bellezza in senso assoluto, la telentuosa cremonese di San Bassano ha domato l’afa ed ha staccato tutte le Allieve, conquistando il titolo di campionessa italiana a cronometro individuale a Cerbara di Città di Castello, nel Perugino. Per la giovane del Gs Cicli Fiorin, allenata da Danilo Fiorin, si tratta della quinta maglia tricolore in carriera. Sulla distanza di 7,5 chilometri, ha preceduto di 11 secondi la marchigiana Eleonora Ciabocco e Letizia Medori. Ma non è finita, perché l’insaziabile Federica, si è imposta anche nella “Coppa Crono Garofoli Porte” a Camerata Picena (An), sulla distanza di 6.100 km. Alla media di di 42 km/h, si è messa alle spalle di 11” Eleonora Ciabocco (Team Di Federico) e di 22” Sara Pepoli (Polisportiva Fiumicinese). Poi la Venturalli ha calato il tris nella cronoscalata “La Pendola” ad Alè, con
E’ ripresa intensamente anche l’attività del ciclismo su pista. Nel velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda si è disputata la 6 Giorni delle Rose, vinta dai favoriti della vigilia Stefano Moro e Davide Plebani, coppia targata Maglificio Rosti. Con 100 punti sono saliti sul gradino più alto del podio, dopo aver strappato lo scettro a Michele Scartezzini e Francesco Lamon, nella seconda serata. Poi hanno mantenuto saldamente il primo posto in classifica, grazie anche al minor numero di gare a causa dal maltempo. Questo comunque non scalfisce affatto il merito dei leader, amici per la pelle e anche compagni di
partenza da Fumane, in provincia di Verona sulla distanza di 4.350 km, completata in 11’14”. E poi ha iniziato settembre alla grande, vincendo al Velodromo di San Giovanni al Natisone (Udine) anche i titoli italiani, i primi in pista, nell’Omnium dominato sin dalle prime battute e nell’inseguimento, correndo i 2000 metri in 2’40”904 e battendo nettamente la compagna di squadra Elettra Paganelli (2’47”635). Oro anche per la casalasca Rebecca Vezzosi (Gioca in Bici Oglio Po Casalmaggiore) nella velocità individuale Allieve, sorprendendo in finale la pistard Deva Rossato. Tra i ragazzi, Davide Plebani (bergamasco della Biesse-ArvediPremac, ma in gara con il Gs Fiamme Oro), è giunto secondo ai Campionati italiani nell’in-
Federica Venturelli con la maglia tricolore
seguimento individuale Elite sui 4000 metri, al velodromo Servadei di Forlì, che ha concluso l’evento Warm Up Ciclismo 2020-ExtraGiro. Vittoria del friulano Jonathan Milan e medaglia di bronzo per Stefano Moro, altro bergamasco di casa BiesseArvedi-Premac. Soddisfazioni anche sull’asfalto dell’autodromo di Monza, dove mille giovani, dagli
Lo sprint vincente di Samuel Quaranta
Esordienti agli Juniores, si sono dati battaglia nella Giornata del Ciclismo Lombardo. Trionfo per il cremasco Samuel Quaranta, Juniores del Team Lvf, che ha conquistato il primo successo stagionale precedendo allo sprint Giosuè Epis della Aspiratori Otelli e Lorenzo Gobbo della formazione Gb Junior Team. Per Samuel, è arrivato il titolo di campione regionale alla velocità vertiginosa di 46,170 km/h). Ma il figlio d’arte ha mostrato i muscoli anche al Giro del Friuli Juniores, conquistando il secondo posto nella cronometro a squadre di apertura e vestendo la maglia di leader della classifica a punti. Quaranta è stato poi convocato dal Comitato Regionale Lom-
bardo a difendere la rappresentativa lombarda al Campionato italiano Juniores su strada in programma oggi a Montegrotto Terme (Pd). Che dire poi di Federico Giacomo Ogliari, 13 anni, cremasco di Credera Rubbiano, vittorioso nella prova degli Esordienti del primo anno. L’atleta della Romanese si è imposto al fotofinish su Saverio Lenzi (Sc Mazzano), Luca Merlino e Julian Bortolami (Gb Junior Team). Poi è stata la volta dell’estroso casalasco Federico Saccani del team Gioco in Bici Oglio Po di Casalmaggiore, che al fotofinisch ha superato lo stesso Ogliari a Covo (Bg) nel 5° Trofeo Nastrotex Cufra per Esordienti del 1° anno. Infine, è arrivata la maglia tricolore di Davide Maifredi. Il bresciano di Ghedi, che da poco ha compiuto 14 anni, ha vinto il titolo italiano della velocità Esordienti. Sempre sulla pista di San Giovanni al Natisone, il rappresentante della Madignanese, in finale ha avuto la meglio sul veneto Tommaso Marchi, mentre la medaglia di bronzo è andata al romagnolo Christian Fantini.
qUINTA A DURANgO
Marta cavalli tra le big sulle strade dell’olanda Marta Cavalli, 22 enne cremonese di San Bassano, professionista delle Fiamme Oro/Valcar-Travel Service, che punta anche quest’anno a indossare la maglia bianca giovani al Giro d’Italia, è stata protagonista a Durango, nei Paesi Paschi, una scheggia a lottare con il meglio che la classica possa elevare. L’azzurra ha fatto tutto quello che doveva fare, compreso tirare insieme alla veterana Annemak Van Vleute, 37enne olandese del Team Mitchelton-Scott, che poi ha vinto alla grande la corsa, giocando d’anticipo sulla connazionale Anna Van Der Breggen della Boels-Dolmans (seconda) e sul duo composto da Elisa Longo Borghini della Trek-Segafredo e da Clara Koppenburg. Per Marta Cavalli è arrivato un brillante quinto posto, davanti alle top ten mondiali come Marianne Vos, Asheigh Moolman, Ellen Van Disk, Armanda Spratt e Cecilie Uttrup Ludwig. Marta è stata preziosa anche agli Europei su strada (chiusi al 18º posto), lavorando per la squadra e contribuendo all’argento conquistato da Elisa Longo Borghini a Plouay in Francia. In campo maschile, Wout Van Aert (Jumbo Visma) si è preso la Sanremo più lunga della storia. Una Classicissima che non c’entra nulla con l’originale: cambiati la stagione, il percorso (niente Turchino, niente mondovisione sulle spiagge del Savonese, il sale si è sentito nell’aria soltanto quando si è scesi verso Imperia dal Colle di Nava). Sul podio sono saliti anche Julian Alaphilippe (Deceuninch Quick Step) e Michael Matthews (Sunweb). Solo 23º Vincenzo Nibali.
Moro e Plebani mettono in bacheca la 6 Giorni delle Rose squadra nel team Uci Continental Biesse ArvediPremac, che accoglie diversi pistard azzurri,. Un gruppo capace di emergere in campo internazionale, anche con la competenza del ct della Nazionale, il cremasco Marco Villa. Nella giornata finale della 6 Giorni delle Rose, nel torneo di velocità sprint, Miriam Vece (azzurra cremasca della Valcar-Travel & Service), è salita sul gradino più alto del podio battendo 2-0 la spagnola Tania Calvo. Bronzo per Elena Bissolati (Gs Cicli Fiorin). A Pordenone, la formazio-
Il podio della 6 Giorni delle Rose
ne Elite della Biesse-Arvedi- Premac, è stata grande protagonista nella “3 Sere
Internazionale del Città di Pordenone”, sulla pista del velodromo “Ottavio Bot-
tecchia”. Con uno show di bravura, i soliti Stefano Moro e Davide Plebani sono stati i padroni della Madison Uci Open, davanti alla coppia friulana del Cycling Team Friuli composta da Matteo Donegà e Filippo Ferronato. Plebani è stato l’attore principale della corsa a punti Uci Open, imponendosi in tutte le volate sotto la pioggia. Dopo la rinuncia della Svizzera, la rassegna iridata è salva. Dopo mesi di incertezze e l’annuncio del governo elvetico di vietare fino a fine settembre i grandi eventi.
Il presidente francese dell’Uci, David Lappartient ha annunciato quindi una nuova sede. La favorita sembrava Planche des Belles Filles in Alta Savoia (Francia), ma a spuntarla è stata Imola. La rassegna iridata si svolgerà dal 24 al 27 settembre, con partenza e arrivo nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Per la cittadina emiliana si tratta di un gradito ritorno dopo 52 anni e in quell’0ccasione (1968) si imposte Vittorio Adorni. Speriamo sia di buon auspicio per rivedere il trionfo di un italiano, che manca del 2008.
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