PICCOLO
il puNto, la virgola e aNche i due puNti.
IL
CREMONA
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Settimanale di informazione • Non riceve alcun finanziamento pubblico
Anno 5 • n. 2 • sabato 18 gennaio 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
E’ ignoto ai più, ma già dal 1° gennaio scorso è entrata in vigore la nuova normativa
raineri a pagina 6
se paghi in contanti rischi di perdere le detrazioni
ambieNte
trattativa comune-federbocce, c’e’ tempo fino al 3 1 gennaio
cambiameNti climatici e il problema Smog parla il proF bocchiola
Fornasari alle pagine 4-5
Scuola
aNche a cremoNa arriva l’eraSmuS
articolo a pagina 7
cultura
iNiziata l’avveNtura di parma capitale
raineri a pagina 9
malfatto a pagina 3
bocciodromo, corsa contro il tempo societa’ in attesa per subentrare basket
fATEmI CAPIRE... Sono passati due anni e mezzo da quando un imprenditore pavese, cui fu diagnosticata una grave malattia, decise di lasciare 4 milioni di euro ai suoi dipendenti. Sempre in Lombardia, pochi giorni fa un imprenditore di Romano, nel Bergamasco, titolare della Simmy, ha deciso di donare il 49% delle quote a 6 dei suoi dipendenti (sono 51) ritenuti più meritevoli: l’annuncio è stato dato nel 50° anniversario dell’azienda, che ha un fatturato di 8,7 milioni di euro. Il 70enne Giorgio Bona non ha figli e ha detto di aver monitorato per anni i dipendenti verificando chi fosse all’altezza e che lascerà loro anche la parte restante del capitale. La mia parte cinica pensa che si creeranno subito malumori tra i 6 prescelti e gli altri 45 dipendenti, che gli eredi di sangue inizino una battaglia in tribunale che durerà decenni, in piena tradizione italica e che presto emergeranno malumori tra i soci che porteranno l’azienda al disastro. La mia parte romantica trova il modo di continuare a credere nel futuro di questo Paese sbilenco, trascinato avanti da pochi testardi che si fanno largo in un mare di indifferenza, ipocrisia e malaffare. vanni raineri
impiaNto comuNale
varesi a pagina 23
calcio
vanoli a treviso per riassaporare la vittoria esterna c a s a l a s c o
volpi a pagina 24
davanti al var la cremonese prova a scacciare la crisi inquadra il QR CODE e leggi su smartphone e tablet la versione digitale e gratuita del giornale
oSpedale: le promeSSe di gallera
raineri a pagina 12
s t o r i a
pani a pagina 8
18 geNNaio
1919 e 1994: le due vite del ppi
c u l t u r a
“l’altra aNima del violiNo” omaggera’ la graNde miNa
articolo a pagina 21
ciclismo
chiodo a pagina 26
anche ad inizio 2020 federica venturelli resta tra le migliori
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CRONACA
Sabato 18 Gennaio 2020
IMPIANTI • La concessione scade a fine mese. Comune e FederBocce cercano una soluzione. Privati pronti massimo malfatto
Sta entrando nella fase cruciale la vicenda del bocciodromo comunale di cui avevamo dato anticipazioni già la settimana scorsa, poi diventato un caso sui media. Ora è giunto il momento di prendere delle decisioni: l’impianto di Piazzale Azzurri d’Italia rimarrà oppure gli sarà riservata una sorte diversa? Difficile capire dalle poche ed enigmatiche parole degli interessati (in realtà dalla Fib) ma sicuramente c’è parecchia ansia e apprensione tra i bocciofili e non solo loro. L’unica cosa ufficiale è che venerdì 31 gennaio scadrà la concessione in uso conferita dal Comune alla Federazione Bocce; il rinnovo non è così scontato e quindi ci potrebbe essere la conseguente dolorosa chiusura del bocciodromo. Cosa poi accadrà difficile a dirsi. «La storia parte da molto lontano - ci dice Giovanni Piccioni delegato Fib -, da non meno di tre anni fa, quando avevamo presentato (con il Consorzio Bocce Lombardia) un piano finanziario per il rinnovo della concessione. Ci sono stati diversi incontri con gli esponenti della vecchia e nuova amministrazione ma c’è sempre stato qualche ostacolo». Al termine dell’ultimo incontro svoltosi la settimana scorsa il Comune ha presentato due proposte alla Federazione Bocce: «La prima – ci chiarisce l’assessore allo sport Luca
Bocciodromo, la soluzione va trovata in tempi brevi
Zanacchi - prevede la concessione in diritto di superficie dell’area per un certo numero di anni con oneri di manutenzione a carico del concessionario. La seconda, su cui c’è la massima disponibilità del Comune, è un parternariato pubblico-privato regolato dal codice degli appalti. In questo caso l’ente pubblico partecipa con il 49% mentre l’ente privato con il 51%. In cifre vorrebbe dire che ipotizzando una spesa per interventi di manutenzione di 360mila euro il comune potrebbe
contribuire con una cifra di 11700 euro per quindici anni mentre per la Fib il costo sarebbe di poco meno di 184mila euro. Siamo in attesa di una risposta e se arrivasse un sì dalla Federazione siamo disposti ad una proroga di trequattro mesi per permettere i tempi tecnici del nuovo accordo. Ripeto che il Comune non ha nessuna intenzione di mandare via le bocce da qui ma non può nemmeno usare due pesi e due misure nei confronti delle altre realtà sportive che hanno in concessione
impianti comunali. Volevo anche sottolineare che quello di giovedì scorso non è stato una incontro facile anche perchè l’approccio dei rappresentanti della Federazione non ci è apparso molto assecondante». La Federazione Bocce, che ricordiamo è un ente pubblico, sta valutando le due proposte dell’amministrazione comunale; praticamente ha già scartato la prima, mentre per la seconda potrebbe esserci margine per discuterne. Quasi certamente la Fe-
derBocce chiederà una proroga per prendere tempo e preparare qualche piano finanziario che possa contribuire a concludere positivamente la trattativa. Il tempo stringe, mancano poco più di dieci giorni alla scadenza della concessione: dalla Federbocce e dal Consorzio Bocce Lombardia urge una risposta anche perchè si dice che ci sarebbero diverse società sportive pronte a subentrare visto anche la mancanza di strutture coperte in città.
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bando
borsa di studio maria vailati ed enrico checchi
E’ stato emanato il bando per l’assegnazione della “Borsa di studio intitolata alla memoria di Maria Vailati Checchi ed Enrico Checchi” relativo all’anno 2020. La borsa in parola ammonta a complesssivi € 2.000. La borsa è riservata a un bambino o bambina meritevole di età compresa fra i sei e i quattordici anni, che si trovi in disagiate condizioni economiche e sia residente, da almeno tre anni dal termine della presentazione della domanda, in un Comune della provincia di Cremona. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del giorno mercoledì 27 maggio 2020. Per ogni ulteriori informazione relativa alle modalità di presentazione della domanda si rinvia a quanto pubblicato sul sito provinciale all’indirizzo: www.provincia.cremona.it – Istruzione e Formazione – Istruzione – Borse di Studio – Borsa di studio alla memoria di Maria Vailati Checchi ed Enrico Checchi – Bando anno 2020.
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» clima pazzo BENEDETTA FORNASARI
Qualcosa è già cambiato, qualcos’altro sta cambiando. Il clima è mutato, “non ci sono più le stagioni di una volta”, recita il proverbio, mentre la consapevolezza ambientale dell’uomo sta maturando. Senza catastrofismi bisogna ammettere che ci troviamo di fronte a una emergenza, che impone azioni non più procrastinabili. È colpa nostra? Bruciamo i combustibili fossili, la CO2 aumenta e la temperatura della Terra cresce. È un dato di fatto che lo sviluppo economico-industriale, l’incremento della popolazione mondiale - più che raddoppiata negli ultimi 50 anni e nel 2040 probabilmente raggiungerà i 9 miliardi di persone – continuano a mettere in crisi le risorse del nostro Pianeta. Dal 1880 a oggi la temperatura media si è innalzata di 6,5° C, provocando già attorno al 1990 un primo significativo cambiamento climatico. Nell’ultimo secolo, nelle Alpi europee e nella pianura padana, si è verificato un aumento della temperatura media superiore ai 2° C. I modelli previsionali configurano un’ulteriore crescita al 2100, con effetti peggiori nell’Emisfero Nord (quello delle terre emerse), pertanto è necessario adottare piani di mitigazione e di adattamento nell’interesse di tutte le specie viventi e dell’ambiente. Nessuno può dire cosa succederà tra cento anni ma le prospettive non sono rosee, soprattutto se non verrà rispettato l’obiettivo fissato dall’Accordo di Parigi del 2015 ovvero il contenimento dell’aumento della temperatura media mondiale entro 1,5° C.
daniele bocchiola
«Il cambIamento clImatIco Impatta su dIversI aspettI della vIta umana, dalla salute all'economIa, fIno aI sIstemI naturalI»
cambiamenti climatici: il ruolo
L’impatto dei cambiamenti climatici sta radicalmente modificando la disponibilità di acqua nei cinque continenti. La rapida fusione dei ghiacci sta portando all’esaurimento delle scorte idriche a uso potabile, irriguo e energetico. Si calcola che lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia e del Polo Sud provocherà un innalzamento di alcuni metri sul livello del mare sommergendo Nazioni e provocando la scomparsa di intere isole tropicali. E ancora, le portate fluviali stanno
calando per effetto del ritiro glaciale, il livello dei laghi si sta abbassando, l’aumento della temperatura dell’aria fa crescere anche quella dell’acqua, mettendo a rischio l’ecosistema marino. Brutte notizie anche per l’agricoltura: servirà sempre più acqua per uso irriguo perché l’innalzamento delle temperature causa l’aumento del fabbisogno idrico delle colture con una conseguente flessione della resa. Daniele Bocchiola, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile
e Ambientale del Politecnico di Milano, nel corso del seminario “Cambiamenti climatici globali e ciclo dell’acqua: quale futuro ci aspetta?” promosso dal Polo Territoriale di Cremona, ha delineato i possibili scenari nel medio-lungo periodo. Professore, in quale misura i cambiamenti climatici producono effetti sulla vita dell’uomo? «Il cambiamento climatico impatta su diversi aspetti della vita umana, dalla salute all’economia,
fino ai sistemi naturali. Negli ultimi tre decenni, le ondate di calore sono diventate più frequenti e intense, causando migliaia di morti in Europa e nel mondo. A queste si aggiungono inondazioni sempre più frequenti dei fiumi e la risalita del livello marino in molte aree costiere. Qualora non vengano adottate misure di adattamento adeguate (ad esempio, aumento delle coperture a verde per contenere le ondate di calore urbane, oppure opere di accumulo temporaneo per le acque di
Sabato 18 Gennaio 2020
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anche il fiume po interessato
«la combinazione di temperature più alte e variazioni nella distribuzione stagionale delle precipitazioni determinerà severe conseguenze sulle portate dei corsi d’acqua»
dell’aria e dell’acqua
piena), questa tendenza è destinata ad aumentare e ad intensificarsi. L’intensificarsi della frequenza di tali eventi estremi, con forti precipitazioni concentrate in brevi periodi che si alternano a prolungati periodi di siccità, costituisce un vero problema per la produzione agricola. I cambiamenti climatici, inoltre, porteranno a variazioni della domanda di energia con significativi cambiamenti stagionali (minore domanda di
to della qualità dell’aria soenergia per riscaldamento duno una conseguenza dei ranti gli inverni più caldi e cambiamenti climatici? maggiore domanda per condi«È innanzitutto necessario zionamento in estate), anche distinguere tra inquinanti e con differenze regionali da gas serra. Le concentrazioni di Nord a Sud». CO2 emesse in atmosfera non Aria e acqua, due elementi sono tali da costituire un riseparati oppure fortemente schio diretto per la salute correlati? umana, ma lo sono indiretta«I due elementi ambientali mente in quanto causa dell’insono estremamente collegati nalzamento delle temperatufra di loro, la combinazione di re. Viceversa, gli inquinanti da temperature più alte e variacombustione, oltre a contrizioni nella distribuzione stabuire al riscaldamento globale, gionale delle precipitazioni sono pericolosi per la salute determinerà severe conseumana. guenze sulle portate dei corsi L’innalzamento delle temped’acqua. Una futura scarsità di rature dovuto all’inquinamenacqua avrebbe ricadute su to atmosferico tutti i settori e le comporta l’auattività della sociemento dell’energia tà, dall’idropotabile disponibile in atall’idroelettrico, clima e smog mosfera, che può a all’agricoltura. sua volta portare a La temperatura «gli inquinanti fenomeni climatici dell’acqua rappre- da combustione, più intensi e più senta anche un’im- oltre a contribuire frequenti nel temportante condizio- al riscaldamento po. La riduzione del ne per la vita degli globale, sono traffico da veicoli a ecosistemi fluviali. pericolosi per la combustibile fosPerciò è importante salute umana» sile, soprattutto se valutarne le variasistematizzata in zioni termiche in forma permanente, è necesrisposta a variazioni climatisaria, ma non è uno strumenche, per comprenderne lo stato risolutivo. L’utilizzo di comto di salute, evidenziare aree bustibili fossili per il riscaldapotenzialmente critiche, e mento invernale è una fonte ipotizzare strategie di adattaprincipale di inquinamento e si mento». deve quindi lavorare su tale L’innalzamento delle Pm10 e aspetto». il progressivo peggioramen-
SMOG ALLE STELLE
VANNI RAINERI
settimAnA nerA A cremonA oggi si sPerA neLLA PioggiA Sono stati giorni pesanti quelli scorsi sul fronte dello smog. Fortunatamente si preannuncia già da queste ore una variazione meteorologica che porterà a precipitazioni nella giornata odierna (già ieri le prime avvisaglie in città). Anche i media nazionali hsi sono accorti in questi giorni del problema, dandogli ampio risalto: è bastato che il blocco auto interessasse per la prima volta la città di Roma. Fino a ieri in tutta la Lombardia i valori delle polveri sottili sono rimasti elevati, tanto che, mentre Roma e Torino hanno annunciato lo stop del blocco per la giornata di oggi, a Milano e hinterland la situazione ieri non è migliorata, così come nel resto della regione. A Cremona è da parecchi giorni che la situazione è critica. Dallo scorso fine settimana fino a giovedì la situazione è andata peggiorando di giorno in giorno, fino a sfiorare i 100 mg per metro cubo di PM10 (il doppio della
quantità ritenuta pericolosa) in alcune centraline della città. Identico trend per il PM2,5. A far discutere è stata la scelta della città di Roma di vietare la circolazione dei diesel euro 6, quelli di ultima generazione, il che ha fatto arrabbiare parecchio tanti automobilisti che avevano recentemente cambiato la loro auto, spesso usufruendo degli incentivi “ecologici”, per poi ritrovarsi una vettura inutilizzabile perché inquinante. Le critiche alla sindaca Raggi sono ancor più pesanti per aver permesso, in contemporanea, che circolassero le vecchie auto euro 3 a
benzina. E mentre ci si scontra sulle misure da prendere, sono sempre più numerosi gli esperti che avvisano che la riduzione della circolazione delle auto in città serve solo a ridurre in minima parte l'effetto dello smog. Servirebbe assai di più intervenire su stufe, camini e caldaie, il che però è meno semplice. Ma sarebbe proprio su questo fronte che Regione Lombardia intende assumere i prossimi provvedimenti, come lasciato trapelare dall'assessore all'Ambienet Raffaele Cattaneo. Si vocifera di contributi per sostituire gli impianti obsoleti.
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Cronaca
Sabato 18 Gennaio 2020
FISCO • Per le spese mediche (e non solo) ora servono pagamenti tracciabili per lo sgravio del 19% nel 730
Detrazioni Irpef a rischio per chi paga in contanti vanni raineri
Scommettiamo che tra un po’ scoppierà il caso delle detrazioni indetraibili? La Legge di Bilancio 2020 ha previsto grosse novità per poter beneficiare della detrazione nella dichiarazione dei redditi, a partire già da quest’anno, ma sono pochi i cittadini che lo sanno. Per la verità anche tra professionisti del settore la novità non è proprio nota, come vedremo. I fatti: per beneficiare della detrazione Irpef del 19% nella dichiarazione dei redditi, praticamente tutte le spese detraibili sono da pagare con mezzi di pagamento tracciabili: il cittadino che pagherà in contanti, alla dichiarazione dei redditi tra un anno troverà un’amara sorpresa. La norma ha infatti valore già a partire dal 1° gennaio 2020, e vale per i redditi dell’anno in corso che verranno denunciati nella primavera del 2021. Meglio dunque fare bene attenzione a non commettere passi falsi. Vediamo subito il lungo elenco delle prestazioni i cui pagamenti dovranno essere tracciabili, secondo un vademecum che il Caf Cgil (come altri) ha distribuito: le visite specialistiche sanitarie private, la rate del mutuo per la detrazione degli interessi, le spese di intermediazione per l’acquisto della prima casa, le spese veterinarie, le spese funebri, le spese per la scuola (servizi mensa, gite scolastiche, servizi di pre e post-scuola, assicurazioni scolastiche), spese per l’Università (ad esempio affitto per studenti fuori sede), spese per attività sportiva di ragazzi tra i 5 e i 18 anni, spese di assicurazione (vita, infortuni eccetera), spese per addetti all’assistenza di non autosufficienti, erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici (il cosiddetto contributo scolastico), abbonamento al trasporto pubblico locale. Rimangono escluse dal pagamento con strumenti tracciabili le seguenti spese: medicinali, dispositivi medici, prestazioni sanitarie erogate da strutture pubbliche o da strutture convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale. Queste si potranno ancora pagare in contanti mantenendo il diritto alla detrazione, ma solo queste. Quali sono i mezzi di pagamento considerati tracciabili? Il bancomat, la carta di credito, la carta prepagata, il bonifico bancario o postale, l’as-
segno bancario e l’asseni dopo. Il fatto è che, ora gno circolare. che si cominci a leggerla, Appurare l’ignoranza atcomprenderla e divulgartorno alla nuova norma è la, passano le settimane. stato semplice: è bastato Solo ora qualcuno inizia chiedere lumi telefonanad inviare circolari metdo a due uffici che sono tendo in allarme. Sono le chiamati ad accettare solite manovre all’italiana che metpagamenti detraibili, e nessuno tono in difficoltà dei due dipeni cittadini e chi denti che ha rilavora nel setsposto si è di- il valore della detratore. Faccio un mostrato al zione Irpef per alcune esempio: in studio abbiamo da corrente della spese tracciabili poco scoperto che norma. Ne abbiamo parlato quindi con la Finanziaria uscita un commercialista, che un anno fa conteneva ovviamente ben conosce sottotraccia una norma la questione, e non lesina che rendeva obbligatorio critiche: «La novità è il tracciamento delle spese per dedurre i costi delcontenuta nella Finanziaria approvata a fine 2019, le autovetture, e non solo e già in vigore pochi giordei carburanti».
LE TEMPISTICHE
La norma è in vigore già a partire dal 1° gennaio 2020, e vale per i redditi dell’anno in corso che verranno denunciati nella primavera del 2021
19%
In contanti si potranno pagare poche cose, soprattutto i farmaci. «Attenzione: nell’incertezza consiglio di pagare tutto in modo tracciabile: ad esempio si pensi che i farmaci si possono pagare in liquidi, i prodotti
omeopatici no». Tra un anno rischiano di essere non pochi i cittadini a trovarsi amare sorprese. Potranno comunque calcolare le detrazioni sperando di non incappare in controlli? «In caso di verifica manca il documento
idoneo, ovviamente, ma il problema è che prima bastava il documento semplice di pagamento, ora i Caf chiedono quello che attesti la tracciabilità. Anche se siamo tutti in attesa dei chiarimenti per conoscere nel dettaglio i documenti da conservare. Sta di fatto che ormai non mi scandalizzo neanche più, noi operatori professionali siamo ormai abituati: si pensi alle proroghe sistematiche che rendono inutili gli sforzi per adeguarsi in tempo utile. Anche i pagamenti tracciabili non cambiano nulla nella sostanza, c’è solo una nuova imposizione senza alcun incentivo».
R O M A N E N GO
SORPRESI CON ARNESI DA SCASSO, DENUNCIATI IN 3 Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Romanengo, in servizio di controllo del territorio per la prevenzione e la repressione dei reati predatori, in particolare i furti in abitazione e nelle aziende, transitando nella zona industriale di Romanengo hanno notato un autocarro Mercedes Vito con a bordo tre persone aggirarsi tra le varie ditte della zona. Il conducente dell’autovettura, appena notata la presenza dei carabinieri, con una manovra improvvisa, ha tentato di allontanarsi per sfuggire al controllo. Prontamente gli agenti si sono messi all’inseguimento del mezzo e sono riusciti a bloccarlo immediatamente. I tre occupanti, B.A. di anni 39, H.R.F. di 41 anni, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio, e I.A.V. di 21 anni, incensurato, sono stati sottoposti a perquisizione personale, estesa al veicolo su cui viaggiavano. Durante le perquisizioni i militari hanno trovato all’interno del furgone alcuni arnesi per lo scasso, nello specifico due tronchesi, due cutter con relative lame, un seghetto per taglio di ferro, sottoposti immediatamente a sequestro. I tre soggetti, cittadini romeni residenti in provincia di Cremona, sono stati accompagnati presso gli uffici della Stazione di Romanengo dove sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.
Cronaca
Sabato 18 Gennaio 2020
SCUOLA • Nove giovani apprendisti di aziende tedesche a marzo lavoreranno in alcune realtà locali Prima sperimentazione a Cremona dei tirocini Erasmus. L’Assessorato ai Giovani del Comune di Cremona, verificata la possibilità di promuovere anche nella nostra realtà l’accoglienza di tirocinanti europei da inserire nelle aziende disponibili ad accoglierli, procederà ad attivarsi in tale direzione. Si tratta di un’iniziativa resa possibile grazie ai contatti facilitati dai Consorzi Sol.Co. e Mestieri Lombardia. Il Comune di Cremona può dare il via a tale sperimentazione in quanto dal 2006 è accreditato presso l’Agenzia Nazionale per i Giovani come ente di coordinamento, accoglienza e invio per il Servizio Volontario Europeo (ora Corpo Europeo di Solidarietà). In questi anni l’invio e l’accoglienza di volontari europei hanno dato risultati molto positivi sia per il Comune di Cremona sia per gli enti cittadini non profit che si sono in seguito accreditati (CSV Lombardia Sud, Anffas Cremona Onlus, Istituto di Studi Superiori Musicali “C. Monteverdi”, Liceo Classico “D.Manin” e Cooperativa Nazareth). «Sulla scorta di questa esperienza - dichiara al riguardo l’Assessore con delega ai Giovani Luca Burgazzi - si è pensato di dare un’ulteriore possibilità di crescita personale e professionale ai giovani del territorio. Le prime sperimentazioni di accoglienza potranno of-
Tirocini europei Erasmus, sperimentazione a Cremona frire l’opportunità di stabilire e approfondire legami e collaborazioni con enti europei in grado di facilitare l’inserimento in aziende estere di giovani cremonesi». La prima opportunità in tal senso si è profilata in quest’ultimo periodo grazie alla proposta della Camera dell’Artigianato di Lüneburg (cittadina nel nord della Germania) per l’inserimento come tirocinanti di nove apprendisti, che già lavorano in aziende tedesche, in altrettante aziende locali dei settori inerenti impianti elettrici, energia e manutenzioni e riparazioni automobilistiche. I tirocini, della durata di tre settimane, si svolgeranno nel prossimo mese di marzo. Gli apprendisti tedeschi, di età compresa tra 20 e 22 anni, stanno frequentando un percorso triennale di formazione che prevede l'alternanza di una settimana a scuola e tre settimane in azienda. Le aziende d'invio provvedono agli obblighi assicurativi e ai compensi per il lavoro svolto anche durante i tirocini. Perciò l'iniziativa è a costo zero per le azien-
de locali in via di individuazione. Sino ad oggi si sono rese disponibili ad accogliere i tirocinanti Linea Gestioni s.r.l., Padania Acque S.p.A., E.T.P. di Penna Mario & C., Bosini S.r.l., Sime S.r.l. Per le aziende eventualmente interessate vi è ancora la possibilità di aderire a questa sperimentazione contattando il Servizio Progetti e Risorse del Comune di Cremona. Il Comune di Cremona, i Consorzi Sol.Co e Mestieri Lombardia stanno organizzando l'accoglienza, l'ospitalità e i trasporti per i nove candidati. A questo proposito sono
stati contattati anche nuclei familiari ai quali è stato proposto di ospitare per tre settimane uno dei giovani: un’occasione per conversare in una lingua straniera, il tedesco innanzitutto ma anche l'inglese, offrendo contemporaneamente un assaggio più diretto della cultura italiana. Erasmus Plus è il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Oltre ai finanziamenti per le azioni rivolte alle università e al volontariato giovanile, il Programma mette a disposizione ingenti risorse a
beneficio delle esperienze dei giovani europei in ambiti lavorativi finanziando tirocini curricolari, extracurricolari e apprendistato in aziende all'estero. Come si prefigge Erasmus+, attraverso questi tirocini formativi per giovani i partecipanti, grazie ad un’esperienza professionale in un’azienda europea, hanno l’opportunità di migliorare il proprio livello di apprendimento, potenziare le proprie prospettive di occupazione e carriera e partecipare attivamente alla società e alla cittadinanza europea.
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L’ I N T E R V E N T O
SMALTIMENTO FANGHI, LA NOTA DELLA GIUNTA La Giunta comunale ha diffuso una nota sulla proposta di un impianto per lo smaltimento dei fanghi di depurazione: «La proposta - si legge è arrivata al Comune di Cremona sia da Padania Acque che da Lgh. Abbiamo chiesto a Lgh di venire in Giunta a illustrare la proposta e poi abbiamo chiesto degli approfondimenti perché vogliamo sapere come sarebbe questo impianto, quale sarebbe il vantaggio e/o l’impatto ambientale, che cosa vorrebbe dire per il termovalorizzatore che sta andando verso la sua fine naturale. Come Comune non abbiamo dato nessun assenso alla proposta, ma abbiamo chiesto alle aziende coinvolte di chiarire progetto e condizioni. Organizzeremo un incontro pubblico su questo argomento e sul termovalorizzatore. Due cose devono essere chiare: 1) questa proposta deve essere vantaggiosa per l’ambiente; 2) questa proposta non deve in nessun caso preludere ad alcun revamping dell’inceneritore che va verso la dismissione nei prossimi anni. E proprio per questo, a breve, c’è l’intenzione di far partire un gruppo di lavoro in Lgh per individuare le fonti alternative al teleriscaldamento, attualmente alimentato proprio dal termo».
C O MU N I C AZI ONE
R IC O NO S C I M E N T I
A LEZIONE DI GREEN MARKETING ALL’EINAUDI
ALTERNANZA, PREMIAZIONE DEI BRAVISSIMI
Che cos'è il Green marketing? Gli studenti delle classi quarta e quinta degli indirizzi grafico e commerciale dell’Istituto "Luigi Einaudi" l’hanno imparato grazie ad un incontro con l'agronoma Clara Dughetti. L’appuntamento è stato organizzato dalla docente di Teoria comunicazione Katia Astolfi. Attraverso la visione di spot pubblicitari famosi, i ragazzi hanno appreso le tecniche per commercializzare prodotti ecologicamente preferibili ad altri. L’esperta ha spiegato le strategie per fare presa sul target attraverso l'uso di slogan accattivanti. Attualmente, le aziende prestano grande attenzione ai materiali e cercano di ridurre il packaging al fine di salvaguardare l’ambiente. Molti marchi
ricorrono però al cosiddetto Green washing, ovvero a pubblicità ingannevoli, il cui messaggio ecologista non corrisponde al reale impegno ambientale.
Nella sala conferenze della sede Avis di via Massarotti, gli enti promotori (oltre all’Avis, il Gruppo Volontari Mura di Pizzighettone, il Comitato Pro Loco di Torricella, la
Camera di Commercio di Cremona, il Liceo Scientifico "Aselli" e Sperlari) hanno premiato 70 ragazzi dell’IIS "Luigi Einaudi", che si sono distinti nell'alternanza scuola-lavoro. Secondo la dirigente Nicoletta Ferrari «queste attività favoriscono l’individuazione di attitudini personali, offrono inoltre la possibilità di acquisire importanti competenze professionali e la capacità di lavorare in gruppo». Alla cerimonia hanno partecipato la presidente consiliare permanente Attinenti alla Cultura Franca Zucchetti, Fabio Donati dell’Ufficio scolastico territoriale, la Preside Ferrari, le vice Federica Gaboardi e Paola Galimberti, la Dsga Gioia Minuti, la segretaria del settore didattico Tina Memoli.
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Rubrica
Sabato 18 Gennaio 2020
LA DOPPIA RICORRENZA • In entrambi i casi fu fondato il 18 gennaio: il successo della futura Dc e lo sfortunato ritorno alle origini federico paNi
I rapporti tra i cattolici e il Regno unitario erano partiti con il piede sbagliato. La breccia di Porta Pia (1870) non solo aveva interrotto i lavori del Concilio Vaticano: aveva fatto cessare il millenario potere temporale della Chiesa. Pio IX, che durante il suo pontificato aveva visto ridursi il suo regno fino alla cancellazione, proclamò nel 1875 il “Non expedit”, il divieto per i cattolici di partecipare alla vita politica e alle elezioni. Nonostante quasi tutti lo osservassero, dato il numero ristrettissimo degli aventi diritto al voto (il 2% della popolazione), sarebbe stato assurdo pensare di poter escludere per sempre la quasi totalità degli italiani dalla vita pubblica. E così, sospinti dal nuovo pontefice Leone XIII, i cattolici si organizzarono nell’Opera dei congressi, una lobby ante litteram per portare avanti i diritti della Chiesa e dei fedeli. La prima fase del movimentismo cattolico fu guidata da Romolo Murri, un sacerdote marchigiano con in testa l’idea di fondare un partito. Il gruppo attorno al sacerdote fu chiamato “democrazia cristiana”. Nel 1904 Pio X, nella prospettiva dell’ulteriore allargamento del suffragio – dal 1882 gli aventi diritto al voto erano passati al 6% e nel 1912 sarebbero stati il 23% – concesse ai cattolici il permesso di votare e la possibilità di presentarsi alle elezioni, ma solo a titolo personale: “cattolici deputati e non deputati cattolici”, fu detto. Nel 1905, sull’onda dell’entusiasmo e tendendo la mano ai socialisti di Filippo Turati, Murri fondava a Bologna la “Lega Democratica Nazionale”. Fu un fiasco. L’alleanza fallita con il partito socialista e l’aperta ostilità del pontefice, che culminò con la scomunica di Murri (1909), fecero naufragare il progetto. La mobilitazione di massa degli italiani dovuta alla guerra (1915-1918) e l’ascesa del partito socialista, che rischiava di conquistare la maggioranza in Parlamento, rese urgente anche agli occhi della
1919 e 1994: le due vite del Partito Popolare
A sinistra don Luigi Sturzo, a destra Mino Martinazzoli: fondarono il Partito Popolare a distanza di 75 anni Chiesa la costituzione di un partito di massa cattolico. Ecco quindi comparire sulla scena il sacerdote siciliano Luigi Sturzo e il suo ambizioso progetto: un partito equidistante da socialisti, liberali e fascisti. Nacque allora il Partito Popolare Italiano (PPI), fondato il 18 gennaio 1919, che nelle elezioni dello stesso anno ottenne il 20,6% dei voti. La vita del PPI fu breve. Nel 1922 proprio Sturzo sbarrò la strada a un nuovo governo di Giovanni Giolitti, facilitando involontariamente l’ascesa di Mussolini. L’anno seguente, Sturzo si dimise dalla carica, che fu assunta dal deputato trentino Alcide De Gasperi. Nel 1926, il regime fascista mise fine al partito e costrinse Sturzo all’esilio. Ma quel 18 gennaio del 1919 e l’esperienza politica popolare di don Sturzo non passarono invano. Anzi: a distanza esatta di 75 anni, il 18 gennaio del 1994, il Partito Popolare Italiano fu ricostituito. La cerimonia avvenne proprio nell’Istituto don Sturzo di Roma e fu ratificata dall’assemblea costituen-
te (22 gennaio), presieduta da Mino Martinazzoli, già deputato e ministro nell’Italia repubblicana. Anche in questo caso, però, la vita del partito fu breve: sei anni, proprio come il partito fondato da Sturzo. Dopo un modesto successo alle elezioni del 1994 (11% dei voti) il partito confluì in una coalizione di centro-sinistra e si scisse: una parte diede vita all’Unione Di Centro (UDC), alleata del centrodesta berlusconiano e, nel 2002, l'altra confluì nella Margherita di Francesco Rutelli. Tutto qui? Sì. Se si eccettua che, nel 1943, un altro partito aveva provato a fare rinascere il PPI di Sturzo, dandosi un altro nome: Democrazia cristiana. L’ironia della storia volle che il nome che De Gasperi, già presidente del PPI, scelse per il suo nuovo partito fosse quello legato al movimentismo perdente di Murri. Il progetto di De Gasperi fu, invece, un progetto di enorme successo. La storia della Dc, dei suoi avversari e dei suoi alleati fu la storia della Prima repubblica
italiana. In qualità di componente del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) nella guerra partigiana ed essendo stato uno dei partiti più votati nelle elezioni della Costituente del 1946, la Democrazia cristiana (Dc) si aggiudicò da subito un ruolo primario. La redazione della Costituzione fu l’occasione in cui i giovani esponenti del defunto partito di Sturzo poterono gettare le basi del nuovo Stato repubblicano. Si basarono sul Codice di Camaldoli, trascrizione degli atti di un convegno tenutosi nel luglio del 1943 nell’eremo omonimo. Vi parteciparono De Gasperi, Piccioni, Spataro, Scelba, Campilli, La Pira, Dossetti, Moro, Fanfani, Andreotti. Nel 1948 la Democrazia cristiana, a 5 anni dalla sua nascita in clandestinità (a Milano nella primavera del 1943), raggiunse un risultato spettacolare: 48,5% dei voti, sbaragliando le sinistre. Le ragioni del successo? Certamente, lo scoppio della Guerra fredda e l’alleanza con gli Stati Uniti; ma non va dimenticato il senti-
mento religioso popolare e l’attenzione della Dc per la dottrina sociale della Chiesa, specchio di un socialismo moderato di stampo cattolico che gettò le basi dello stato sociale italiano: e basta pensare – restando nei ’50 – all’Iri, all’Eni, ai finanziamenti per la ricostruzione e alla Cassa per il Mezzogiorno. Un simile successo le permise di governare praticamente indisturbata fino al 1953. In quell’anno, il miracolo del 1948 non si ripeté e, da quel momento, la Dc inaugurò un sistema di governo del Paese che aggregava di volta in volta forze eterogenee, con un obiettivo: sbarrare la strada al Partito comunista italiano (Pci). Durante gli anni di governo della Dc, l’Italia cambiò. Quando nel 1974 la Dc si lanciò in una battaglia suicida (persa, difatti) per l’abrogazione del divorzio si erano succedute coalizioni con gli azionisti, i liberali, i socialisti moderati, i monarchici e, nel 1960, perfino con i neofascisti del Movimento sociale italiano (Msi). C’era stato il boom economico e gli italiani erano cambiati,
cominciando a vestirsi all’americana, a possedere elettrodomestici, la televisione, la macchina; i contadini erano praticamente spariti; c’era stato, poi, il 1968, le lotte operaie, lo Statuto dei lavoratori, lo stragismo e già cominciava la lotta armata della sinistra estrema. Eppure, nonostante nel 1976 il Pci avesse raggiunto il 34,4% la Dc gli oppose un 38,7%. A quel punto, cominciò il lavoro di Aldo Moro per trattare. Fu proprio l’omicidio di Moro (1978) ad avviare la Prima repubblica alla sua ultima stagione. Nemmeno il gollismo del socialista Bettino Craxi nei suoi anni di governo (1983-1987) riuscì a sbloccare quello che il politologo Giorgio Galli aveva definito il “bipartitismo imperfetto”. La società civile e l’opinione pubblica, pur dando chiari segni di disimpegno e di progressiva disaffezione alla politica (gli anni del “riflusso”), rimasero quiete: agli anni ’70, percepiti come traumatici non solo per il terrorismo, ma anche per le crisi energetiche, l’inflazione e la disoccupazione, seguì un periodo di relativo benessere economico per tutti, gli anni ’80. Negli anni ’90, però, fu il mondo a cambiare. Con la fine del sistema di potere sovietico e della Guerra fredda, le stragi di mafia e le nuove turbolenze economiche, le nuove generazioni di italiani cominciarono a trasformare la disaffezione in ostilità. Il fuoco alle polveri venne dato nel febbraio del 1992 dalla scoperta di una tangente, un semplice fatto di cronaca se fosse accaduto qualche anno prima. Non fu così: la spettacolarizzazione del processo alla classe dirigente, la Tangentopoli di Mani Pulite (1992-1994) fu la rivincita da parte di una società civile e un’opinione pubblica che non riusciva più a riconoscersi nei partiti, in una democrazia ai loro occhi bloccata, il cui perno era proprio la Dc. Così, quando Martinazzoli quel 18 gennaio 1994 rifondò il Partito popolare, sperando di fare rinascere la Dc, si limitò soltanto a riporla nella soffitta della storia.
Cronaca
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CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA • Celebrazioni al via dopo la visita del presidente della Repubblica Mattarella
Verdi, Guareschi, Bertolucci: Parma è un gioiello VANNI RAINERI
PARMA – Si è aperto ufficialmente sabato scorso l’anno di Parma Capitale Italiana della Cultura, un evento che interessa da vicino anche noi cremonesi per la breve distanza che ci separa, e per la condivisione di alcuni dei tempi fondanti il grande evento. Lasciamo stare per ora le ambizioni di far seguire a Parma l’esperienza di Cremona capitale, per cui i politici locali si stanno contendendo la primogenitura dell’idea. Per non passare per provinciali, iniziamo col dare il giusto risalto all’iniziativa dei vicini. E’ stato in piazza Garibaldi che il sindaco Federico Pizzarotti ha dato il via ufficiale a “Parma Venti Venti”. Un sindaco, Pizzarotti, che si è ritrovato senza partito (ha lasciato da tempo il Movimento 5 Stelle) ma una città che lo sostiene, e che lo ha rieletto ampiamente pur senza l’appoggio
di partiti. Pizzarotti ha espresso la sua soddisfazione per poter condividere questo traguardo con una città che solo pochi anni fa era vicina al fallimento economico per le discutibili gestioni dei suoi predecessori. Domenica a Parma è arrivato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto al Teatro Regio da un lungo applauso, dopo il quale l’Orchestra Arturo Toscanini ha eseguito l’Inno di Mameli. Sono tante le iniziative programmate in questo 2020, si parla di circa 400. Già sabato è stata inaugurata la mostra “Noi, il cibo, il nostro pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile”, aperta in Galleria San Ludovico fino al 13 aprile grazie a Fondazione Barilla. Una traccia di come Parma intenda impostare questa avventura, basandosi ovviamente su alcuni dei suoi punti di forza, che riguardano il mondo agroalimentare. Altre due mostre sono state inaugurate nella
tre giorni di apertura (da sabato a lunedì). Come “Time machine. Vedere e sperimentare il tempo” presso il Palazzo del Governatore (fino al 3 maggio), e “Parma e la Gazzetta. Cronaca, cultura, spettacoli, sport: 285 anni di storia”, un viaggio attraverso i tre secoli di storia del più antico quotidiano italiano pubblicato con continuità (il più antico in senso stretto, anche a livello mondiale, è la Gazzetta di Mantova, che però per qualche anno cessò le pubblicazioni). La mostra è aperta fino al 15 marzo a Palazzo Pigorini. Altre esposizioni sono state aperte già nel dicembre 2019 (ancora per pochi giorni si può vedere in Pilotta quella sui 350 anni di Rembrandt, con l’Adorazione dei Magi prestata da San Pietroburgo), tante alte seguiranno (dedicate ai pittori Ligabue, Correggio, Parmigianino, e a Franco Maria Ricci): gli interessati possono vedere il programma com-
pleto sul sito parma2020.it. Ma Parma è tanto altro: nell’arte ha dato maestri come Parmigianino (sepolto a Casalmaggiore), e rappresentato il clou dell’attività di Correggio, Benedetto Antelami e Giambattista Bodoni, nella musica pilastri quali Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini, nella letteratura Giovanni Guareschi e Alberto Bevilacqua, nel cinema Bernardo Bertolucci. Tanti ovviamente gli appuntamenti a teatro. La stagione del Regio verrà inaugurata dal dramma lirico “Pelléas et Mélisande” dal 14 al 22 marzo. Il 9 aprile sempre al Regio si terrà il concerto speciale “Il tempo dell’Europa”, il 6 giugno sarà inaugurato il Festival Toscanini e il 190 giugno si segnala “Contamina”: musica e danze per favorire l’integrazione tra i popoli. Anche il 25 aprile sarà celebrato in modo particolare, in piazza Garibaldi con “I suoni della Resistenza”, evento in cui tanti artisti omaggeranno
i valori dell’antifascismo. Altro evento importante il 30 marzo con la presentazione della Guida Michelin 2020, con chef stellati e inviati da tutta Europa. Prevista anche la riapertura di due luoghi molto cari ai parmigiani. Il primo è la chiesa di San Francesco del Prato, di origine gotica, che fu trasformata in carcere da Napoleone. Nel secolo scorso accolse ospiti come Giovannino Guareschi e Totò Riina. La sua inaugurazione è prevista per il 26 settembre, con una messa in scena del Macbeth di Verdi. L’altro luogo è il cosiddetto Ospedale Vecchio, edificio del Cinquecento che verrà riaperto il 24 aprile dopo 100 anni con una mostra multimediale sul futuro della memoria della città. Non solo Parma, però: a Roccabianca, sulle rive del Po, il 1° marzo inaugurerà la mostra “Giovannino Guareschi, Don Camillo e Peppone. Dalla realtà al cinema”.
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7GIORNI
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L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CUrIOSO Sei inquieto anche stasera, Pericle «Già, non capisco questa storia della legge elettorale» E’ una vicenda molto intricata «E tu prova a dipanarla» Partiamo da un fatto: se nelle altre nazioni generalmente la legge elettorale rimane immutata, da noi si cambia spesso «Perché?» Perché ogni maggioranza cerca di approvarne una che va a suo vantaggio prima del voto, penalizzando chi sta all’opposizione. E questo accade regolarmente «Quindi non ce n’è una giusta e una sbagliata» Non in senso assoluto. Ora ad esempio si vorrebbe tornare al proporzionale: tanti voti corrispondono a tanti seggi. Un sistema che fu cancellato dal referendum voluto da Mario Segni nel 1993, che convinse gli italiani in massa a preferire il sistema maggioritario: chi ha più voti governa, per evitare accordi tra tanti partiti ognuno dei quali può “ricattare” il governo rendendo complicato prende-
re decisioni «Qual è il sistema migliore?» Non c’è: il primo consente una maggiore democrazia, il secondo più governabilità. Ma a prevalere sono i calcoli di convenienza di ognuno, e così ogni partito ha una posizione che spesso è l’opposto di quella che aveva in passato, solo perché il quadro politico è cambiato. Insomma, conta cosa conviene al momento «Comunque la prossima volta eleggeremo meno parlamentari» Anche questo non è detto. Ti ho detto che l’affare è ingarbugliato, e a ingarbugliarlo ci sta un referendum «Ma non l’ha bocciato giovedì la Corte Costituzionale?» Quello lo chiedeva la Lega che voleva modificare l’attuale legge togliendo la quota proporzionale. Parlo di quello che propongono alcuni parlamentari (anche leghisti) che vogliono che siano gli italiani a decidere se tagliare o meno i seggi. «Ma la Lega non aveva votato il taglio?»
Certo, ora fa un calcolo strategico: volendo convincere alcuni parlamentari della maggioranza dando loro in cambio un seggio, come ti ho spiegato la volta scorsa, teme che in assenza di referendum si possa andare a votare subito col numero ridotto. In questo caso avrebbe meno posti da assegnare. Invece, con la raccolta di firme che garantisce che il referendum si faccia, la nuova legge non può entrare subito in vigore, e i leghisti sperano di convincere i parlamentari a votare prima della consultazione (il cui esito è certo: nessuno ha dubbi che gli italiani confermeranno la legge), in modo da poter rieleggere ancora un migliaio tra senatori e deputati. Vogliono insomma rendere appetibile andare al voto in fretta «Cioè, io penso e annuncio una cosa ma faccio il contrario perché mi conviene?» Esatto, e quel che ti conviene ora è dormire «Buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri
Lo ScAtto deLLA SettImAnA
18 gennaio 2020 alle ore 08:30 •
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA I FRATELLI BARTOLI
e e una stalagmite, dopo 20miForza della natura. Il "bacio" tra una salattit di Pertosa-Auletta (Salerno) la anni di lento avvicinamento alle Grotte
Maurizio, Dina ed Enzo Bartoli, fino a poche settimane fa, erano i proprietari della Ice spa, Industria Chimica Emiliana con sede a Reggio Emilia, dal 1949 a gestione familiare. L’autunno scorso hanno ceduto l’attività a un importante fondo di investimento americano ma continuano a fare parte dell’organico. Con il “tesoretto” di 700 milioni di euro che hanno portato a casa dopo la cessione hanno scelto di ringraziare i loro cinquanta dipendenti in un modo speciale. Hanno accreditato sul loro stipendio di dicembre un bonus che, in base all’anzianità, va dai 5 ai 25mila euro. I fratelli Bartoli hanno unito al gesto un biglietto, con la scritta: «Grazie per quello che hai fatto».
Da Zer Nonostante il clima sia ancora inclemente, non sono poche la manifestazioni che si tengono all'aperto. I primi appuntamenti con la gastronomia a livello provinciale sono a Pizzighettone e Torricella del Pizzo, ma il week end, nel raggio di 10 km, offre anche molto altro. A CURA DI VANNI RAINERI EVENTI ENOGASTRONOMICI
PIZZIGHETTONE >>>20km BUONGUSTO D'INVERNO
CASTELCOVATI >>>49km SAGRA DEI CASUNSEI
FESTA DAL PIPéN Oggi e domani primo e più ricco week end della tradizionale festa casalasca. Stasera cena Gran Galà con ospite lo chef Gianfranco Vissani, le barzellette di Gianpaolo Cantoni e Mauro Adorni e Fausto Ronchi (consigliabile la prenotazione ai numeri 3356934822 e 391-3001600). Domani Mercato dei prodotti tipici, Cotechino a confronto con Vissani a presiedere la giuria e tante altre iniziative collaterali (leggi servizio a pagina 13).
Oggi e domani in centro storico dalle 8,30 tanti appuntamenti gastronomici, culturali, artistici e sportivi, show cooking e convegni, con 300 espositori. Domani alle 14,45 Palio delle Contrade con giochi in piazza.
PONTI SUL MINCIO>>>72km FESTA DI S. ANTONIO ABATE
Oggi e domani in piazza Garibaldi una festa per il palato: maestri cioccolatieri delizieranno tutti con le loro creazioni.
MANTOVA >>>68km FESTIVAL DELLA CUCINA MANTOVANA
Parte l'8ª edizione al Palazzetto dello Sport: il primo fine settimana è dedicato ai risotti di risaia. Stasera cena dalle 19 ed esibizioni di danza. Domani pranzo dalle 11, cena dalle 18,30 e confronti di cucina.
manerba del garda>>>85km PRESEPE MECCANICO
LONATO DEL GARDA>>>75km 62ª FIERA AGRICOLA
Oggi e domani mercatino hobbistica, antiquariato e collezionismo in Piazza della Repubblica.
TREVIGLIO >>>63km TREVIGLIO AL CIOCCOLATO
sabbioneta >>>47km IN RICORDO DI WOLMER BELTRAMI
Domani dalle 9,30 alle 18 al Castello di Padernello un mercato ricchissimo di prodotti, progetto Slow Food.
torbole casaglia>>>62km MERCATINO COLLEZIONISMO
La 12ª Sagra di Sant'Antonio si chiude questo fine settimana. Oggi pranzo a prezzo fisso e stasera casünselada in oratorio, a seguire commedia dialettale. Domani a pranzo spiedo su prenotazione (366-1082138), processione con la statua di Sant'Antonio, casünselada e spettacolo serale.
Stasera alle 22 al Sound la nota vocalist, spesso a fianco di grandissimi interpreti, presenta il progetto “A Lady In Soul”: Rita Bacchilega al piano e Gianni Satta alla tromba.
TORRICELLA DEL PIZZO >>>28KM
BORGO S. GIACOMO>>>28km MERCATO DELLA TERRA
Oggi e domani in piazza Parolini stand gastronomici, laboratori, musica e spettacoli.
MILANO >>>88km FALO’ DI SANT'ANTONIO
Domani dalle 15,30 alle 18,30 presso Cascina Nosedo (via San Dionigi 78), con gli arcieri della Compagnia Bianca in costume medievale. ARTE & CULTURA
CREMONa>>>0km DOMENICHE ARCHEOLOGICHE “I mosaici: tappeti di pietra per ricche dimore” è la nuova visita guidata a tema al Museo Archeologico. Info al 0372-407775 e 366-6673881.
CASTELCOVATI >>>49km PRESEPE STORICO Ultimo week end per il 31° prsepe storico cn personaggi in movimento nella chiesa di Sant'Alberto.
il METEO Previsioni di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
vi Piccoli Labirinti presentazione del libro “Un uomo normale, di buona memoria” alla presenza dell'autore Alberto della Rovere. Un viaggio nella biografia e nell'opera letteraria di Primo Levi attraverso citazioni dai testi, interviste e testimonianze.
Domenica 19 Gennaio
Domani alle 16 al Teatro all'Antica la Pro Loco ricorda la figura del “Re della Fisarmonica” con un ricco spettacolo musicale alternato a interventi sulla vita del musicista di Breda Cisoni.
bosco ex parmigiano>>>5km WOODEN MIRRORS
IN MOVIMENTO
E' aperto ancora per qualche giorno in via Vittorio Emanuele II (9,30-12, 14-18). Fin qui è stato visitato da migliaia di persone: si sviluppa su 320 mq, con 732 statuine in movimento e oltre 10 km di cavi.
CREMONA >>>0km LA MOGLIE DEL SANTO
Oggi alle 17,30 la Libreria del Convegno ospita la presentazione del libro di Corrado Confalonieri Occhipinti, ambientato a Piacenza nella prima metà del Trecento
CREMONA >>>0km I TRE CUORI DEL POLPO Domani alle 16,30 è sempre la Libreria del Convegno che ospita i due autori, Riccardo Besola e Andrea Ferrari.
CREMA >>>43km IL VIAGGIO DI PICCOLO GIGLIO Oggi dalle 15 alle 19,30 l'autore Stefano K di Modugno ospite al Mondadori Bookstore.
PARMA >>>67km CORSO DI PASTICCERIA NATURALE
CASALMORANO CASALMORUN
>>>23km
Domani una gara podistica aperta a tutti con percorsi misti tra sterrato ed asfalto di 6, 12 o 16 km in un percorso chiuso al traffico con i ristori previsti dal regolamento Fiasp e un ghiotto ristoro finale. Partenza libera dalle 7,30 alle 9. Info al 3395781608.
CREMONA >>>0km INTRODUZIONE ALLO YOGA
Oggi alle 18 lezione aperta a tutti nel Centro Sportivo San Zeno. Info al 348-5647231.
MEZZANI >>>49km CAMMINAPARCHI Domani alle 10 ritrovo di fronte al Municipio, rientro previsto per le ore 16 dopo aver percorso 8 km nella Riserva naturale orientata Parma Morta, soste divulgative e birdwatching inclusi. Quota di iscrizione 13 euro, iscrizioni entro le 18 di oggi. Info al 348-0725255. MUSICA
La cover rock band cremonese si esibisce stasera al Palabosco Pizza & Music. prenotazione tavoli al 347-7968473.
CAORSO RIFF RAFF ACDC
>>>17km
Stasera l'associazione Horso riparte nel nuovo anno con un tributo agli AC/DC. Sul palco del Cine Fox la band "Riff Raff". Ingresso 10 euro. Info al 3475843243.
, salo >>>81km NATALE D’INCANTO Ultimo evento della lunga rassegna nataliza: oggi in Sala dei Provveditori alle 17 Recital per Soprano e Pianoforte. IN FIERA
cAPPELLA CANTONE>>>23km GIACOMO VOLI
VERONA >>>100km MOTOR BIKE EXPO
Stasera alle 23 al Bellott's Pub la potente voce del cantante reggiano che giunse al 2° posto a The Voice 2014, vinta da suor Cristina.
Oggi e domani a Veronafiere il più grande evento al mondo dedicato alla moto personalizzata, che ogni anno raduna a Verona oltre 170mila visitatori.
Oggi dalle 14,20 alle 19,50 presso il Podere Stuard sarà possibile preparare e degustare tante prelibatezze a base di prodotti bio e senza zucchero e senza utilizzo di prodotti animali. Info al 328-0739304.
PARMA PRIMO LEVI
>>>67km
Oggi dalle 18 presso la Libreria Cartoleria Giochi educati-
CREMONA
>>>0km
PICCOLO FESTIVAL DEL FUMETTO
Sabato 18 Gennaio
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SORESINA >>>26km SAMANTHA IORIO TRIO
IN PRIMO PIANO
, ALL ARIA APERTA
Oggi e domani le Casematte di Via Boneschi saranno cornice di una variegata offerta di prodotti tipici. In contemporanea, sempre oggie domani si svolge la 12ª edizione della Trìpa de San Basiàn: un altro amato, gustoso e conosciuto piatto della tradizione, che si potrà gustare assieme ad altre specialità.
a Cento
Sabato 18 Gennaio 2020
Oggi e domani al Circolo Arcipelago di via Speciano 4 la 3ª edizione con tanti eventi. Tra questi: oggi apertura alle 14, poi fari puntati su Ettore Mazza, Lorenzo Ghetti, Lorenzo Palloni, Riccardo Ronchi e Paolo Castaldi. A chiudere dj set. Domani apertura alle 9, poi Massimo Galletti, Lise & Talami, Vincenzo Filosa, José Muñoz. E ancora: mostre personali, esposizione di tavole originali degli autori presenti, mostramercato. Ingresso libero. Organizza Arcicomics in collabrazione col Circolo Arcipelago.
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Sabato 18 Gennaio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
ospedale
leonardo da vinci da oggi al museo diotti
casalmaggIore SANITA’ • L’assessore regionale: presto il direttore di ambito e un hospice. Il PS resterà h24
Gallera, promesse al territorio VANNI RAINERI
In coda all’anno leonardiano, il Museo Diotti propone nei propri spazi una mostra diffusa dedicata al Maestro vinciano, incentrata sulla fortuna dei suoi precetti (Giuseppe Diotti fu un attento lettore del Trattato della pittura), sul mito di Leonardo nell’Ottocento, sulla riscoperta dell’artista e dello scienziato nella contemporaneità. In dialogo con i temi dominanti delle varie sale, saranno esposti materiali storici delle Civiche raccolte e di collezione privata, oltre ad opere d’arte contemporanea, creando una serie di cortocircuiti fra dipinti antichi e moderni, stampe di traduzione e immagini popolari, riviste d’arte e rotocalchi, libri e installazioni scultoree. La mostra trae spunto dal grande dipinto La corte di Ludovico il Moro (1823, foto sopra) di Giuseppe Diotti, in cui Leonardo è raffigurato mentre sottopone al duca il progetto per il Cenacolo. L’opera, di proprietà del Comune di Lodi ed in deposito presso il Museo Diotti, costituisce il prototipo di analoghe composizioni realizzate nel corso dell’Ottocento. Merita un cenno la sezione dedicata al mito della Gioconda. L’inaugurazione della mostra avverrà oggi alle ore 17: apertura fino al 13 aprile (feriali 8-12,30, sabato e festivi 15,30-18,30).
Il territorio dell’Oglio Po si stringe attorno all’ospedale che porta il suo nome e ritrova unità nell’atteso confronto pubblico con l’assessore regionale alla Sanità Giulio Gallera. A dimostrare quanto fosse atteso il Consiglio comunale aperto al pubblico che si è tenuto giovedì sera in Auditorium Santa Croce, i circa 200 presenti, seduti e in piedi, tanto che decine di manifestanti, che hanno mostrato striscioni di protesta all’arrivo dell’assessore, non sono poi potute entrare nella sala (ci riusciranno i superstiti solo in tarda serata). Dicevamo dell’unità del territorio: è emersa non solo dalla folta presenza istituzionale (gran parte dei sindaci mantovani e casalaschi e i consiglieri regionali del territorio), ma anche dagli interventi dei consiglieri, tutti critici verso le scelte passate che hanno di fatto depotenziato il presidio ospedaliero e pressanti nella richiesta di risposte precise da parte di Gallera, tanto che (al netto di alcune prese di posizione prettamente politiche) era spesso distinguere quelli della maggioranza da quelli della minoranza. Non a caso al termine tutte le forze politiche del Consiglio comunale hanno sottoscritto un documento che rappresenta un atto di indirizzo rivolto ai diret-
sopra il tavolo, sotto il folto pubblico e gli striscioni di protesta tori delle Asst di Cremona e di Mantova. Prevedibili le richieste dei consiglieri: garanzie sull’Oglio Po presidio di primo livello, sul mantenmento del pronto soccorso h24 (e non h12 che prevede la presenza di un’équipe medica per 12 ore e di un solo medico per le restanti 12), sull’assunzione dei posti di medico vacanti che garantiscano la coninuità e il rafforzamento, e non la chiusura, dei reparti, e l’individuazione di un direttore per l’ambito casalasco-viadanese che abbia autonomia gestionale e un bilancio proprio, che si attende da anni nonostante una
precisa delibera regionale lo prevedesse dal 2018. Gallera ha snocciolato una serie di dati che mostrano da un lato quanto fatto, dall’altro la difficoltà economica nazionale e alcune scelte sciagurate, come il basso numero di borse di studio per la specializzazione rispetto alle esigenze. Da qui i pochi partecipanti ai concorsi e le tante rinunce. E’ arrivata comunque la promessa che il pronto soccorso rmarrà aperto 24 ore, che il direttore dell’ambito arriverà presto e c’è l’intenzione di realizzare un hospice con 8 posti letto.
artemis danza
butterfly-colori proibiti questa sera al comunale
in basl e ng a
il 26 gennaio la palestra intitolata a paolo corna Stasera alle ore 21 il Teatro Comunale di Casalmaggiore ospita la Compagnia Artemis Danza che propone lo spettacolo “Butterfly-Colori proibiti”. Coreografia, regia, luci e costumi di Monica Casadei, musiche di Giacomo Puccini, musiche originali di Luca Vianini, scene di Delio Gennai, danza in sospensione di Elena Annovi, drammaturgia musicale, montaggio video, assistente alla regia Davide Tagliavini. Questi i prezzi di ingresso: € 18 (platea e palchi), € 15 (ridotti), € 11 (loggione), info allo 0375-284496.
Un gigante dell’atletica comprensoriale sarà ricordato per sempre, domenica 26 gennaio alle ore 12, con l’intitolazione della rinnovata struttura della Baslenga, ossia la palestrina indoor dell’Interflumina, oggetto di una recente riqualificazione. Dal 26 gennaio, dunque, quella palestrina, che oggi può ospitare anche gare di livello interregionale, si chiamerà “Palestra Paolo Corna”.
«Paolo Corna è stato – spiega Carlo Stassano, presidente dell’Atletica Interflumina – un gigante di persona, aperto al mondo. Lo sport è stata la sua vera passione, superiore al lavoro vissuto con grande integrità, professionalità e generosità verso tutti coloro che hanno avuto a che fare con lui. Unitamente a questo, c’era la famiglia, il centro della sua vita sino alla fine, quando si è occupa-
to di persone in difficoltà fondando l’Associazione Diabetici Cremonese. Con l’ampliamento della Palestra Indoor che dà dignità agonistica ad una struttura sportiva che Paolo avrebbe amato veder sorgere in Baslenga, è giunto il momento per dedicare a lui tutto quanto da lui è partito! Le radici non si possono dimenticare! E tutti noi cerchiamo di onorarne la memoria».
Casalasco
TORRICELLA DEL PIZZO • Stasera cena con intrattenimenti. Domani mercato e tanti eventi TORRICELLA DEL PIZZO – Tutto è pronto per la 15ª edizione della Festa dal Pipén, tradizionale appuntamento casalasco con la gastronomia. Il personaggio ospite dell’edizione 2020 è Gianfranco Vissani, che sarà presente sia alla Cena Gran Galà di stasera sia nella giornata di domani, quando in particolare alle ore 12 quando presiederà la giuria per la scelta del miglior cotechino. Tornando a stasera, è consigliabile la prenotazione ai numeri 335-6934822 e 391-3001600. Oltre a Vissani, ci saranno spazi musicali, spettacolo con Fausto Ronchi e barzellette grazie alla presenza di Gianpaolo Cantoni e di Mauro Adorni. La cena sarà preparata come sempre dagli allievi della Scuola di Cucina Einaudi di Cremona presieduta da Nicoletta Ferrari. Il menu prevede, oltre a vino e acqua, l’antipasto del Marchese Castelbarco (spalla cotta, fior di fiocco, pizzetto con giardiniera), i Primi alla Ge-
La 15ª Festa dal Pipén nel segno di Vissani La gara per la miglior coppa nell’edizione 2019
mandro (tortelli golosi con crema ai funghi e risotto al lambrusco con scaglie di grana), Guanciale di maiale del Duca Ranuccio II (guanciale con salsa di noci e contorno), Formaggio della Valdoria (provolone con mar-
mellata di zucca) e Dolce della Marchesa (torta Cremona con crema alla vaniglia). Una serie di piatti ispirati a personaggi della storia locale. Domani dalle 9 ci sarà l’opportunità per i visitatori di
passeggiare tra i banchi del mercato dei prodotti tipici. Alle 10 un appuntamento importante soprattutto per i torricellesi: si tratta del convegno “Memora è tesoro: la storia di Torricella del Pizzo nelle carte dell’archivio storico comunale”, che si terrà presso la Sala Consigliare: le curiosità non mancheranno. Alle 11 apertura della Sala Magna nella tendostruttura di piazza Boldori. Nel pomeriggio alle 15 intrattenimento per bambini e alle 16 polenta pasticciata (con ragù al pesto di salame) gratis per tutti. Domenica 26 gennaio replica.
basciatore del made in Italy nel mondo. Questa è la sesta edizione della manifestazione voluta dal Rotary Club in collaborazione con il Comune di Sabbioneta dopo quelle del 2014 (premio a Umberto Veronesi), del 2015 (premio a Philippe Daverio), del 2016 (premio a Ennio Morricone), del 2017 (premio a Massimo Bottura) e 2018 (premio a Carla Fracci). Il Premio Nazionale Toson d’Oro di Vespasiano Gonzaga 2019 gode dei patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, di Regione Lombardia, della Provincia di Mantova e del Distretto Rotary 2050. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
TORRE DE’ P IC E NA RDI
EMMAUS, UNA MOSTRA PER RICORDARE IL FONDATORE ABBE’ PIERRE
Alcune delle foto che saranno in mostra dal 22 gennaio
tono al centro gli invisibili che popolano i margini delle nostre città, i senza fissa dimora, gli esclusi, i fuori posto. È una carrellata di immagini che mostra ciò che non vorremmo vedere, l’altra faccia delle nostre città opulente e frenetiche, è uno sprone alla riflessione e all’azione. La mostra si potrà visitare fino al 1° febbraio, altra data simbolica per il Movimento Emmaus
PROVINCIA DI CREMONA
BORSE DI STUDIO PER STUDENTI RESIDENTI NEL CASALASCO E’ stato emanato il bando per l’assegnazione delle cinque borse di studio istituite a seguito della donazione modale del Comprensorio Argine Maestro Inferiore Cremonese al Fiume Po. Il bando è riservato a studenti universitari, residenti da almeno tre anni a decorrere dal termine della presentazione delle domande, nei Comuni di Bonemerse, Casteldidone, Cella Dati, Cingia de’ Botti, Gussola, Martignana di Po, Motta Baluffi, Pieve d’Olmi, San Daniele Po, San Giovanni in Croce, San Martino del Lago, Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Sospiro, Spineda, Stagno Lombardo e Torricella del Pizzo. La borsa in parola ammonta a complessivi € 3.000. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12 del giorno mercoledì 27 maggio 2020. Per ulteriori informazioni relative alle modalità di presentazione della domanda si rinvia a quanto pubblicato sul sito provinciale all’indirizzo: www.provincia.cremona.it – Istruzione e Formazione – Istruzione – Borse di Studio - Borsa di studio del Comprensorio argine maestro inferiore cremonese – Bando anno 2020.
GAS: A PARTIRE DA LUNEDI’ INIZIA LA SOSTITUZIONE DEI CONTATORI
IL TOSON D’ORO 2019 ASSEGNATO A SANTO VERSACE
TORRE DE’ PICENARDI Mercoledì 22 gennaio verrà ricordato il 13° anniversario della morte dell’Abbé Pierre, fondatore del Movimento Emmaus, con la celebrazione della S. Messa in Comunità alle ore 17 e l’inaugurazione di una mostra fotografica alle ore 18 presso la sala consiliare di Torre de’ Picenardi. Le foto, realizzate da Ljdia Musso del gruppo Emmaus di Catanzaro, met-
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GUSSOLA
S AB BI ON ETA
SABBIONETA - Sabato 25 gennaio alle ore 18 nella splendida cornice del Teatro all’Antica di Sabbioneta il Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta assegnerà il Premio Nazionale Toson d’Oro di Vespasiano Gonzaga 2019. I lavori di restauro che hanno interessato il teatro nel corso dello scorso anno hanno fatto slittare il tradizionale appuntamento all’inizio del 2020. In questa edizione la speciale Commissione composta da Ulisse Bocchi, Stanislao Cavandoli, Fermo Zanichelli ed Enzo Rosa ha deciso di insignire dell’onorificenza il celebre imprenditore Santo Versace, che nella sua eccezionale carriera è stata am-
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nella quale si ricorda l’appello lanciato nel 1954 dall’Abbé Pierre dai microfoni di Radio Lussemburgo a favore dei senzatetto di Parigi, appello che diede il via a quella straordinaria gara di generosità che passò alla storia come “L’insurrezione della bontà”. L’invito a partecipare alla messa in Comunità e all’inaugurazione della mostra è esteso a tutti.
GUSSOLA - Padania Acque comunica che a partire da lunedì 20 gennaio cominceranno le operazioni di sostituzione programmata di tutti i contatori meccanici, di installazione antecedente al 2009, che interessano le utenze del Comune di Gussola, per un totale di 794 utenze. L’intervento massivo, che terminerà entro un paio di mesi, quindi attorno al mese di marzo, rientra nelle attività di manutenzione previste nel programma di ammodernamento ed efficientamento del servizio. L’operazione riguarda infatti contatori meccanici funzionanti ma vetusti, poiché installati oltre dieci anni fa. I nuovi contatori meccanici sono predisposti per una futura tele-gestione e quindi per un controllo da remoto dei consumi e di eventuali perdite idriche tramite collegamento a una innovativa piattaforma telematica attualmente in fase di valutazione da parte di Padania Acque. I cittadini interessati verranno avvisati mediante apposite segnalazioni poste lungo le strade comunali e le bacheche informative del comune. Gli interventi verranno effettuati da personale esterno specializzato incaricato direttamente da Padania Acque. I tecnici saranno provvisti di cartellino di riconoscimento riportante la dicitura “sostituzione contatori”. L’intero costo degli interventi è a carico del gestore del servizio idrico integrato pertanto nessun costo verrà addebitato in bolletta e non verrà richiesto alcun pagamento all’atto di sostituzione del contatore. Padania Acque ringrazia tutti i cittadini per la collaborazione e assicura che l’intervento è finalizzato a migliorare l’efficienza del servizio.
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L’importanza dell’idratazione e le giuste componenti dell’alimentazione per tornare
Acqua, vitamine e frutta di stagione: E’ vero, le vacanze di Natale sono finite ormai da parecchi giorni, ma se avete tardato a rimettervi in forma c’è ancora tempo per farlo. Dopo le grandi abbuffate delle feste non è importante solo dare una regolata alla propria alimentazione, ma è utile anche (come vedremo nelle pagine seguenti) ricominciare a fare attività fisica regolare. Certo, poi ogni sport va accompagnato ad un regime alimentare favorevole. PAROLA D’ORDINE IDRATAZIONE Innanzitutto, un punto fondamentale. Qualsiasi dieta detox o depurativa si fonda su una corretta idratazione. Per questo è importante abituarsi ad un elevato consumo di acqua (nella misura di almeno due litri al giorno). Sembra qualcosa di scontato, ma in realtà non lo è. E’ una abitudine che ci costa poco, in termini di sforzi, ma può davvero fare la differenza. Vi basterà programmare dei promemoria sul cellulare (o scriverli sui post-it) che vi ricordino di bere nelle diverse fasi della giornata: in primis nei pasti, ma anche in ufficio, al lavoro, durante qualsiasi attesa. CIBI FRESCHI E DI STAGIONE Dopo aver affrontato il tema di una corretta idratazione, veniamo a un altro punto fondamentale: la scelta di cibi freschi, soprattutto frutta e verdura, e alimenti che facilitino la digestione. I n questo caso ci aiutano i cibi di
stagione. Vediamo insieme quali sono i più importanti, quelli cioè che andrebbero consumati durante questo periodo dell’anno: Arancia. In qualsiasi varietà, le arance sono preziose perché sono dei veri e propri concentrati di vitamina C, utili per purificare l’organismo e per rafforzare le difese immunitarie. Pompelmo. Tra gli agrumi, il pompelmo si differenzia poiché contiene provitamina A, C, D, B1, P. Alla funzione depurativa, accompagna quella anti-tumorale e anti-colesterolo. Kiwi. Non tutti sanno che proprio il kiwi è uno dei frutti più ricchi di vitamina C: mangiato da solo o all’interno di una macedonia, permetterà all’organismo di ritrovare l’equilibrio. Cavolfiore. In questa verdura sono concentrate sia le vitamine (A e C) che i minerali (potassio, calcio, fosforo, ferro) più importanti per i nostri organi depurativi. Sono indicate anche gli altri componenti della famiglia delle crucifere (broccoli, cavolo, verza, cavolo romano…) ricchi di vitamine, sali minerali, fibre e sostanze antitumorali. Carciofo. Noto per le capacità digestive, il carciofo favorisce la diuresi e abbassa i livelli di colesterolo, incrementati dai tipici piatti natalizi. Finocchio. Con piatti a base di finocchi, è possibile agire sul gonfiore addominale, oltre che sulla facilitazione della digestione. Proprietà tale per cui molte tisane
digestive sono proprio a base di finocchio. FRUTTA E VERDURA E’ importante spendere ancora due parole su frutta e verdura, due componenti chiave su cui si basa ogni dieta. Il consiglio degli esper-
ti è quello di consumare almeno due porzioni di frutta fresca al giorno e altrettante di verdura di stagione, sia a pranzo che a cena, variando tipologia e colore in modo da fornire tutti i micronutrienti necessari per il buon funzionamento dell’organismo. Molti scel-
gono le centrifughe o gli estratti: ottimi modi per fare il pieno di nutrienti e vitamine. TE’ E TISANE Utilissimi per depurare l’organismo e disintossicarsi dopo le grandi abbuffate delle feste, tè e
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in forma. Vi diamo alcune dritte da seguire
la dieta depurativa
tisane ricoprono un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione. Non tutte le tipologie sono raccomandate però. Vediamo insieme quali tipi di tè e tisane è preferibile consumare, magari per una merenda pomeridiana o per uno spuntino di metà mattina.
Tè alla menta. Ricca di vitamine C, A e D, la menta contribuisce alla depurazione dell’organismo agevolando la digestione e agendo per eliminare le tossine in eccesso. Tè verde. Questa bevanda svolge una duplice funzione: da un lato, è un concentrato di antiossidanti,
dall’altro stimola il metabolismo. Tisana a base di tarassaco, preziosa perché aiuta notevolmente a depurare il corpo. Tisana a base di finocchio o carciofo: sembrerà strana, ma è da provare. Risulta davvero utilissima per stimolare e facilitare la
digestione dopo pranzi e cene. Tisana a base di cardo mariano. Non dissimile dal carciofo, questa pianta ha un simile effetto diuretico. Tisana allo zenzero. La radice che trova ampio utilizzo nelle ricette di dolci natalizi, può supportarci
anche nel corso della dieta detox: infatti, la tisana a base di zenzero presenta molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Senza rivoluzionare la vostra alimentazione ma seguendo questi consigli potrete cominciare a rimettervi definitivamente in forma.
SPECIALE
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Dalla camminata alla corsa, passando per ciclismo, nuoto, crossfit e salto della corda: per perdere
Benessere, i cinque sport per tornare in
Vi guardate allo specchio e cominciate a fare i conti con i chili di troppo messi su durante le feste natalizie? Sappiate che migliaia di altre persone nel mondo sono nella vostra stessa situazione. Però non state con le mani in mano: serve riprendere potere della situazione e cominciare a rimettersi in forma. Quando si decide di tornare in forma, sia che si tratti di perdere qualche chilo che di rassodare e tonificare i muscoli, può capitare di essere indecisi sulla scelta del-
lo sport da iniziare a praticare. Vi diciamo subito che questo è normalissimo. E poco importa se, nella vostra vita, avete fatto lezioni gratuite di prova di qualsiasi disciplina ma siete ancora indecisi, perché - ve lo assicuriamo la scelta del giusto sport è una cosa molto seria. Infatti, se per dimagrire è importante seguire un’alimentazione sana e bilanciata, che consenta all’organismo di ricevere i nutrienti necessari senza extra e zuccheri superflui (come vi abbia-
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qui l’importanza, ancor mo ampiamente spiegapiù marcata, di riuscire to nelle due pagine preil tempo minimo a scegliere quelli che si cedenti, quelli sulla dieta da dedicare ogni ritiene di poter effetper rimettersi correttagiorno allo sport mente in forma), anche tuare nel lungo tempo fare sport non è da meno, senza stancarsi e che, ovviamente, hanno un impatto soprattutto per bruciare più calorie e dare una bella smossa al migliore sull’organismo. In questo metabolismo, così da dimagrire articolo vi parleremo dei cinque più velocemente, certo non senza sport che, secondo noi, sono i più sforzi e una buona dose di tenacia indicati per tornare in forma velocemente. A questa lista aggiune determinazione da parte vostra. Ci sono, poi, degli sport che sono geremo anche un esercizio da inserire liberamente nell’allenapiù indicati di altri per raggiungere l’obiettivo di perdere peso. Da mento quotidiano.
PASSEGGIATA Si comincia con qualcosa di molto semplice. Dopo le feste di Natale e le grandi abbuffate che questo periodo dell’anno porta con sé, non c’è niente di meglio che fare delle lunghe passeggiate almeno tre o quattro volte la settimana. Le passeggiate non dovrebbero durare meno di 30-40 minuti affinché possano aiutare a rimettersi in forma realmente. CORSA Certamente non può mancare
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peso c’è l’imbarazzo della scelta
perfetta forma
quella che potrebbe essere considerata l’attività sportiva più praticata al mondo: corsa lenta nelle prime due settimane dopo la fine delle feste natalizie per poi aumentare gradualmente sia la velocità sia i chilometri percorsi. Senza dimenticare che l’allenamento costante è il vero segreto del running. CICLISMO Sono tanti e diversi i benefici del ciclismo, ognuno dei quali è un ottimo motivo per rispolverare la
vostra vecchia bicicletta, in particolare dopo Natale: ad esempio, pedalare aiuta il metabolismo e contribuisce allo sviluppo dei muscoli. Girerete molto e anche questo è un particolare da non trascurare. Dal momento che siamo in inverno, attrezzatevi con l’abbigliamento adatto e cercate di prendere la bici nelle ore maggiormente calde. NUOTO Molteplici sono anche i benefici del nuoto. Si tratta infatti di uno
sport completo, che migliora flessibilità, forza e resistenza. È uno sport che brucia molte calorie e quindi può aumentare il metabolismo basale. Inoltre, il nuoto è divertente e anche questo invoglia a svolgerlo. CROSSFIT Gli esperti di questa disciplina la definiscono un po’ filosofia dell’esercizio fisico, un po’ sport agonistico di fitness. Si tratta in definitiva di un particolare programma di allenamento che integra diverse
discipline, come ad esempio corsa, salto della corda, arrampicata, esercizi di ginnastica e di ginnastica ritmica. È un programma di varia intensità che si adatta alle esigenze e alle caratteristiche della persona. Con il crossfit, si bruciano tante calorie. SALTO DELLA CORDA Non ridete: prendete seriamente questa disciplina. Se siete impossibilitati ad uscire e avete poco spazio per allenarvi... saltate la corda! Il salto della corda è,
infatti, un esercizio che aiuta a bruciare tantissime calorie e che può risultare anche divertente, allenandosi a tempo di musica, stando fermi sul posto e saltellando in modi diversi. Inoltre, le diverse modalità di salto aiutano a modellare gambe, glutei e addome. Questi erano alcuni consigli che aiuteranno la vostra scelta di una disciplina per rimettervi in forma. Ovviamente è sempre valido il consiglio di recarvi in palestra e chiedere aiuto a un personal trainer.
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SPECIALE
CASA
Dagli accorgimenti legati alle azioni quotidiane ad alcune precauzioni sulla canna fumaria: dritte a costo zero
I consigli per un’abitazione più calda Durante la stagione invernale mantenere una temperatura relativamente calda in ogni zona della casa, ma soprattutto per tutto il giorno, non è semplice. Anche perché esagerare alzando troppo il termostato potrebbe farci ricevere bollette salatissime a fine mese. Gli esperti, infatti, dicono che alzare anche solo di due gradi la temperatura comporta un aumento poco indifferente sulla bolletta del gas. In questo articolo vogliamo parlarvi di alcuni trucchi che esistono per mantenere una temperatura idonea e confortevole nelle singole parti delle abitazioni, senza mettere mano eccessivamente e con troppa frequenza al termostato. Vediamo qualche esempio. TENDE APERTE QUANDO FUORI C’E’ IL SOLE Come primo consiglio quello di tenere le tende bene aperte quando fuori c’è un bel sole: così facendo, permetteremo al caldo dei raggi solari di attraversare i vetri delle finestre, portando un piacevole senso di calore all’interno della nostra casa. Al contrario, quando il sole tramonta, si consiglia di chiudere le tende. Questo perché, in assenza della luce solare, il caldo torna da dove è arrivato. Con delle tende termiche riusciremo invece a trattenere il caldo all’interno dell’appartamento.
GONFIABILE ALLA CANNA FUMARIA Questo è un suggerimento rivolto a chi possiede e utilizza regolarmente un camino. In questo caso è molto utile applicare un apposito gonfiabile alla base della canna fumaria. Se l’isolamento non è in perfette condizioni, o uno smorzatore è arrugginito o allentato, il calore si potrebbe infatti
disperdere attraverso il condotto della canna fumaria. AZIONI QUOTIDIANE Esistono tuttavia, al di là dei tecnicismi, anche alcune azioni quotidiane che possiamo sfruttare per tenere un po’ più calda l'abitazione. Ad esempio, si può lasciare la porta aperta mentre facciamo la doccia, in modo da diffonde-
re il calore prodotto dall’acqua calda nel resto delle stanze. Lo stesso discorso vale per il forno: asciando lo sportello aperto una volta spento, il caldo generato durante la cottura uscirà, avvolgendo tutta la cucina. Di grande importanza è poi occuparsi degli spifferi, che rappresentano un'importante minaccia per il caldo in casa. Come liberarsi degli spifferi?
Munendosi di salsicciotti (anche fai da te), da applicare lungo lo spazio tra il pavimento e la base di porte e finestre. Infine, resta valido il suggerimento di non riscaldare (chiudendone la porta) le stanze che non utilizziamo, in caso di grandi abitazioni. Questo aiuterà ad aumentare la temperatura nelle sale in cui rimaniamo di più.
SPECIALE
Viaggi
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Le proposte dell’agenzia The Crown Jewels: Dal 30 maggio al 7 giugno un viaggio alla scoperta di paesaggi mozzafiato, natura incontaminata fino ad arrivare a Città del Capo
Sudafrica: il mondo in un solo Paese Un viaggio in Sudafrica è un’esperienza che evoca emozioni forti e che richiama un’Africa lontana fatta di spettacolari contrasti naturali, di intense suggestioni storiche, ma anche un’Africa moderna e di-
namica, pronta ad affrontare nuove sfide. Sul fronte natura il Sudafrica offre un’esperienza incredibile: come i paesaggi mozzafiato della Whale Coast dove osservare il passaggio delle balene direttamente da ter-
ra, o miracolosa come la natura incontaminata del grande Parco Kruger, autentico paradiso degli animali, e le meraviglie faunistiche della terra degli zulu. Un itinerario completo che include i grandi simboli del paese: Città
del Capo, la più bella città del Sudafrica, il Capo di Buona Speranza punto estremo dell’Africa, la colonia di pinguini a Boulders Beach, i giardni botanici di Kirstenbosch, la salita al Parco del Monte della Tavola in funivia, la
spettacolare regione di Mpumalanga e il soggiorno in un’esclusiva riserva privata all’interno del Parco Kruger per effettuare emozionanti safari fotografici… ad un prezzo sicuramente interessante.
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GLI ORARI
LA DIETA SECONDO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI
PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA
Buongiorno Dottoressa, le vacanze Natalizie sono finite e mi ritrovo con ben 6 chili in piu! Aiuto.
CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: lunedì - venerdì dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: è possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da lunedì a sabato dalle 08.00 alle 20.00.
Ormai il Natale è passato e questa domanda risulta sempre piu’ attuale: perdere i kg prima dell’arrivo della primavera. Sembrano tantissimi, abbiamo ecceduto con i dolci, gli alcolici e gli zuccheri. Eccovi 3 consigli facili da seguire: 1) Evitate i fai-da-te : troppo restrittivi e troppa sofferenza per l’organismo. Probabilmente ha esagerato con gli introiti calorici ma dimezzare le calorie è solo stress per l’organismo. 2) Muoviti di piu’: il movimento, qualche camminata veloce di almeno 30 minuti al giorno, serve per attivare il metabolismo e cominciare a bruciare 3) Bere tanta acqua: infatti solitamente questi kg in eccesso sono causa di ritenzione di liquidi, spesso smaltibili velocemente seguendo i tre punti indicati. Quindi non disperare, inizia subito a cambiare stile di vita e smaltire questi kg in piu’.
PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unità operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: giovedì dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dell’Anatomia Patologica dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari è prevista, presso il padiglione 5, da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoledì dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell’Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da lunedì a venerdì dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni è stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l’Ufficio Informazioni nell’atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario: da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da lunedì a venerdì, dalle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso l’Ambulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari. CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da lunedì a venerdì dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite è preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da lunedì a venerdì, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. centro prelievi - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all’ingresso dell’ospedale. Orario: da lunedì a venerdì dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da lunedì a venerdì. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Test di tolleranza al lattosio e patch test Accesso con impegnativa del medico curante. Le prenotazioni si effettuano telefonicamente al numero 0372/408178 da lunedì a venerdì, dalle 10.30 alle 12; oppure di persona presso l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione 10) da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero.Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da lunedì a venerdì GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da lunedì a venerdì dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione può essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da lunedì a venerdì. Negli altri orari è possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al più presto sarete richiamati.
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Un premio dedicato a Roberto, studente virtuoso e sportivo, che ancora oggi lascia un ricordo vivo Si è svolta questo pomeriggio, presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Cremona, la cerimonia di premiazione per la miglior tesi di laurea in Fisioterapia, dedicata a Roberto Telli, studente virtuoso e sportivo, scomparso prematuramente nel 2008. Un appuntamento sempre molto sentito, quest’anno arrivato alla sua dodicesima edizione, rivolto non solo agli studenti del Corso di Laurea in Fisioterapia di Cremona, ma anche a tutti i professionisti del settore. A consegnare il premio per la miglior tesi dell’Anno Accademico 2018-2019 ai vincitori, Giorgia Ranica e Nicola Schreiber, sono stati: Rosario Canino (Direttore Sanitario, ASST Cremona), Cristian Carubelli (Coordinatore Corso di Studio in Fisioterapia di Cremona), Annamaria Stefanini (Tutor pedagogico Corso di Studio in Fisioterapia di Cremona), Roberto Bosoni (Coordinatore Servizio di Fisioterapia, Ospedale di Cremona), Stefania Telli (sorella di Roberto) e Fabio Tambani (in rappresentanza di Cassa Padana, sostenitrice della Borsa di studio). La tesi, dal titolo “Valutazione cinematica ed elettromiografica del rachide cervicale e degli arti superiori”, è stata realizzata con il prezioso contributo del relatore Stefano Negrini e del correlatore Barbara Piovanelli.
Consegnato il 12º “Premio Telli” alla miglior tesi in fisioterapia Gli studenti premiati (Nicola Schreiber e Giorgia Ranica) tra Stefania Telli, Fabio Tambani, Roberto Bosoni, Cristian Carubelli e Annamaria Stefanini
“Un lavoro ben fatto quello dei due vincitori - ha commentato Cristian Carubelli (Coordinatore Corso di Studio in Fisioterapia di Cremona). Una tesi che è riuscita a mettere in risalto, grazie ad una buona strutturazione e argomentazione, un tema attuale come lo sviluppo delle modalità di valutazione del movimento e della capacità di conduzione nervosa del rachide cervicale. Tutto ciò con particolare riferimento agli infortuni, soprattutto in ambito lavorativo.” “Mi congratulo con i miei ex studenti - ha aggiunto Carubelli - e gli auguro di prose-
guire il loro percorso di studio e professionale nel migliore dei modi possibile.” Carubelli, Telli e Tambani hanno poi ricordato Roberto Telli per le sue doti di generosità e volontà. A dodici anni dalla scomparsa, Roberto lascia ancora oggi un ricordo vivo e indelebile nella comunità cremonese. Una lezione magistrale sul ruolo del fisioterapista nel tempo e oltre i Confini A completare questo intenso momento di celebrazione, la lezione magistrale di Marianna Dossena, (Direttore delle Attività didattiche del Corso di
Studio in Fisioterapia, Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali - Università degli Studi di Brescia) e Luca Falciati (Responsabile Erasmus del Corso di Studio in Fisioterapia, Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali - Università degli Studi di Brescia). I relatori hanno spiegato l’evoluzione della figura del fisioterapista dagli anni ‘70 fino ai giorni nostri, con uno sguardo verso il futuro. Non solo. Si è parlato anche del ruolo di questa figura sanitaria al di là dei confini italiani e del suo sviluppo in rapporto con altre realtà e professioni.
PILLOLE DI SALUTE
TRATTAMENTO DEI CALCOLI RENALI, GRANDE SUCCESSO PER LA LITOTRISSIA AD ONDE D’URTO A un anno dalla sua attivazione, il servizio di Litotrissia Extracorporea ad onde d’urto per il trattamento dei calcoli renali (di grandezza fino a 2 cm) sta avendo grande successo. La litotrissia extracorporea, è una tecnica mininvasiva che permette la frantumazione dei calcoli renali ed ureterali dall'esterno. Tutto questo grazie all’utilizzo di onde d’urto che attraverso la pelle e i muscoli della schiena, raggiungono il calcolo e lo riducono in piccoli pezzi, poi espulsi in
maniera naturale con le vie urinarie. Come spiega Luigi Benecchi (Urologo, ASST Cremona): “Si tratta di una metodica che non richiede anestesia ed è ben tollerata dai pazienti. Tra l'altro, non necessita di ricovero e - nella maggior parte dei casi - può essere effettuata con un solo puntamento ecografico, durante il quale il calcolo viene centrato e rincorso fino alla sua frantumazione totale. A questa prestazione seguono i controlli e ogni paziente trova nell’ambulatorio
un vero riferimento per il follow up”. “La strumentazione ad onde d’urto in nostro possesso - precisa Benecchi - è di ultima generazione: l’apparecchio, che si affianca alle terapie chirurgiche endoscopiche di routine negli ospedali di Cremona e Oglio Po, è noleggiato in modalità “on demand”, ovvero permette di essere spostato agevolmente da un presidio all’altro con un risparmio sostanziale sui costi di gestione e ammortamento.”
LA li b r i • s t a m a t t i n a i n s a la d e i q ua d r i
presentazione di “Cremona in azzurro 2.0” Stamattina alle ore 11, nella sala dei Quadri di Palazzo Comunale, i giornalisti Cristina Coppola e Giorgio Barbieri presentano il libro “Cremona in azzurro 2.0” di
Maurizio Mondoni. All’incontro pubblico interverranno il sindaco Galimberti, l’assessore allo Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi e l’autore del libro.
CULTURA
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a l t e a t r o p o n c H i e lli
danza, al via la vendita dei biglietti Da aggi sono in vendita alla biglietteria del Ponchielli i biglietti per i singoli balletti della Danza 2020 con le seguenti modalità: distribuzione delle contromarche alle ore 10 e apertura della biglietteria alle 10.30. Da lunedì 20 gennaio sarà possibile acquistarli online (www.vivaticket.it).
Uno dei tre appuntamenti della rassegna è un concerto-tributo alla Tigre di Cremona (giovedì 12 marzo)
“L’altra anima del violino” omaggia Mina pittura
DALLA REDAZIONE
Appuntamento all’Auditorium Giovanni Arvedi con “L’altra anima del violino”, la rassegna che esplora le diverse anime espressive del principe degli strumenti ad arco, mettendone in luce le diverse sfumature di linguaggio, dal pop al jazz. Giunta alla terza edizione, con la direzione artistica di Roberto Codazzi, la rassegna prende il via sabato 22 febbraio (ore 21) con “Knock on wood e altre storie…”, un concerto nel quale il violino di Alessandro Quarta dialoga con un mito del rhythm and blues e della disco music quale è Amii Stewart. Due artisti dall’energia esplosiva ripercorrono insieme tutte le stagioni della straordinaria carriera di Amii: dal travolgente successo dance di “Knock on wood” alle colonne sonore di Morricone, dal repertorio jazz-blues alle canzoni napoletane. Giovedì 12 marzo (ore 21) sarà la volta di “Minafa80”, un concerto-tributo alla Tigre di Cremona nell’anno del suo 80° compleanno che vede protagonista Chiara Civello. Cantante, autrice e pluristrumentista, la Civello, uno dei nomi più originali e interessanti dell’attuale scena jazz italiana, reinterpreta Mina, cercando allo stesso tempo di essere sé stessa
in mostra nel veronese fino al 26 febbraio le opere della perolo
Chiara Civello
e di esprimere la propria personalità. La accompagneranno in questo progetto il pianoforte di Rita Marcotulli, uno dei nomi di punta del jazz made in Italy e il versatile violoncello di Marco Decimo, istrionico musicista sempre a cavallo tra stili e generi diversi. Chiuderà la rassegna, sabato 4 aprile (ore 21), “Music we love”, un confronto generazionale che vedrà Viktoria Mullova, una delle più famose e acclamate violiniste del nostro tempo, mettersi in gioco e con-
dividere la scena con il contrabbassista e compositore Misha Mullov-Abbado, il figlio che la musicista russa ha avuto dal celebre direttore d’orchestra Claudio Abbado. Due artisti di generazioni diverse, ma entrambi liberi e aperti, privi di barriere e di pregiudizi e accomunati da un grande entusiasmo, che proporranno un programma che spazia da Bach a Tico-Tico, dalla musica latino-americana alle composizioni originali di Misha, dal Sogno di Schumann al jazz.
Rita Marcotulli
a ll’ Hotel a st oria
a febbraio torna a cremona la rassegna culturale “unastoria con l’autore” L’Hotel Astoria di Cremona ospita anche quest’anno le varie voci dell’arte presentando la 2ª edizione della rassegna culturale “UnAstoria con l’autore”, curata e ideata da Emanuela Riverso, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, il contributo di CremonaHotels.it srl e la collaborazione del blogmagazine del turismo letterario “Luoghi d’autore”. In omaggio ai suoi celebri ospiti, che proprio all’Astoria hanno pernottato durante il loro soggiorno a Cremona, Johannes Brahms nel 1890, Hermann Hesse nel 1913, la rassegna intreccia gli interessi e le passioni dei due artisti: il compositore Johannes Brahms è stato, infatti, per tutta la vita un appassionato lettore che sin da giovane, anche quando era uno studente squattrinato, spendeva tutti i soldi in libri, mentre il Premio Nobel della Letteratura, Hermann Hesse, da bimbo sognava di diventare un virtuoso
del violino e per tutta la vita nutrì per la musica grande rispetto e forte passione. Questo intreccio fra musica e scrittura vuole dunque essere il motivo ispiratore del calendario di questa stagione (semprealle ore 17.30): 1 febbraio, presentazione del ro-
manzo “La musica del re” (Bibliotheka Edizioni) di Gabriele Formenti. Dialoga con l’autore il Critico letterario Claudio Ardigò, letture a cura di Emi Mori; 15 febbraio, presentazione del romanzo “Gli accordi di Stradivari” (Tea) di Marco Ghizzoni. Modera
l’incontro il critico letterario Claudio Ardigò, letture a cura dell’attore e performer Massimiliano Pegorini; 7 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, Carmela Giustiniani, autrice del volume “Chiamatemi Elizabeth – Vita e opere di Elizabeth von Arnim” (pubblicato da Flower-ed) ci racconterà la vita della scrittrice e il suo legame con la musica. Modera l’incontro Emanuela Riverso; 14 marzo, “Cosa sarebbe la vita senza la musica”, l’ispirazione musicale nei testi di Hermann Hesse. Interviene Marcus Bernard Hartmann, scrittore e compositore, referente del Museo Hermann Hesse di Montagnola (Svizzera); 28 marzo, presentazione del romanzo “l violino del primo papavero” di Rita Salvadori. Modera l’incontro Emanuela Riverso. Al termine di tutti gli appuntamenti è previsto un aperitivo in compagnia degli autori, offerto dall’Hotel Astoria.
il tema del bullismo affrontato nello spettaColo “il nodo” al teatro zenith Giovedì 23 gennaio sul palco del Teatro Zenith di Casalmaggiore, Ambra Angiolini e Ludovica Modugno portano in scena “Il nodo” di Johnna Adams, traduzione di Vincenzo Manna e Edward Fortes, musiche di Mauro Di Maggio e Luna Vincenti, per la regia di Serena Sinigaglia. “Il nodo” è ambientato in una classe di prima media della scuola pubblica di Lake Forest, piccolo centro abitato nei dintorni di
Chicago. Ma attenzione: il “dove” non è importante, importante è il “quando” e soprattutto il “perché”. Quali sono le responsabilità educative dei genitori e quali quelle delle istituzioni nei confronti dei figli? Di chi è la colpa se i nostri figli si trasformano in vittime o carnefici? Com’è possibile che si possa scatenare una violenza tale da indurre un ragazzo o una ragazza ad uccidersi? Dove sbagliamo? Chi
sbaglia? Di chi è la responsabilità? “Il nodo” non è semplicemente un testo teatrale sul bullismo (il che, comunque, basterebbe a renderlo assolutamente attuale e necessario), è soprattutto un confronto senza veli sulle ragioni intime che lo generano. Osa porsi le domande assolute come accade nelle tragedie greche, cerca le cause e non gli effetti. Ed è questo aspetto ad attrarmi di più.
I dipinti dell’artista Chiara Perolo (al centro nella foto) sono in mostra, fino al 26 febbraio, alla Nival di San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona. L’artista si autodefinisce una “farmartista”, neologismo che coniuga l’essenza della sua vita divisa fra il lavoro nella farmacia di famiglia e la pittura. Ha frequentato l’accademia e da dieci anni prende parte al corso di Nicola Nannini, docente che l’ha guidata nell’evoluzione del suo percorso artistico e si è specializzata in altre tecniche e nell’uso di materiali eterogenei. E’ socia dell’Accademia d’Arte e Artigianato Artistico della città scaligera, presieduto da Emanuela Terragnoli. Suoi lavori sono presenti in diverse pubblicazioni d’arte. «Nella scelta dei soggetti - spiega Simone Fappanni spazia dalla figura al paesaggio, dalla composizione agli interni, cercando sempre d’instaurare un “dialogo” profondo con l’osservatore. La pittrice è protagonista di un avvincente percorso pittorico che pone al centro la figura in tutte le sue declinazioni. Una ricerca complessa e sempre in divenire che pone l’accento sulle componenti introspettive dell’essere e che pertanto risulta ammantata da una originalità che merita un’estrema attenzione. Già nei primi lavori questa predilezione risulta evidente, laddove la scrittura pigmentale, densa e setosa, intesse profondamente i corpi che si muovono procedendo nello spazio, quasi a dominarlo, a cercare una ribalta insperata, un’accensione che si fa materia plastica in movimento, accentazione pura di una fisicità conclamata e pura. Anche gli ultimi lavori, specialmente quelli eseguiti su lino, fra cui Axis Mundi, ove la componente simbolica si fa essenza di luce e profondità connotativa, e la serie Unnamed. Quest’ultima comprende delle seducenti figure femminili ad altezza naturale che indossano ricercati abiti scanditi da tocchi rapidi e precisi di pennello. Il taglio sartoriale degli indumenti e degli accessori rimanda a una raffigurazione modernissima, specchio fedele della contemporaneità». L’esposizione è accompagnata da un elegante catalogo monografico.
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Cultura
Sabato 18 Gennaio 2020
MU SI C A • lA notIz IA dellA SettIMAnA
dopo anni bui, sinead o’connor si ripresenta sul palco a parma Nel 1990 aveva ammaliato il mondo con l’interpretazione da brividi di un capolavoro di Prince. Si trattava di “Nothing compares 2 U”: la dimostrazione che una canzone può passare inosservata anche se memorabile (fu incisa 5 anni prima dal gruppo The Family). Da allora la carriera di Sinead O’Connor non è mai decollata, anzi della cantante irlandese, classe 1966, si è parlato più delle provocazioni (celebre quella del ’92 quando
strappò una foto di papa Wojtyla in diretta al Saturday Night Live) e delle grandi fragilità. Solo due anni fa la cantante ha pubblicato un video in cui dichiara di essere sola, malata e trattata male da tutti, costretta a vivere in un motel, denunciando malattie mentali e problemi di droga. Un anno fa l’annuncio pubblico della conversione all’Islam col nome di Shuhada’ Sadaquat (nella foto). Sinead ha deciso di tornare sul palco,
tanto che stasera sarà possibile assistere a un suo concerto a Parma, al Campus Industry Music. E’ reduce da un tour in Irlanda e Gran Bretagna e in Italia si è esibita giovedì a Pordenone e sarà domani a Torino. Non ha vissuto una carriera di alti e bassi, i suoi sono stati quasi tutti bassi, ma il bagliore di quel brano di Prince da lei interpretato così magistralmente è ancora oggi accecante. vanni raineri
Prenderà il via il 25 e 26 gennaio l’edizione numero quattro della manifestazione di Piacenza con tanti ospiti
Cultura e libertà protagoniste in un festival
«Chi in questi anni si è arrovellato per scoprire se era un festival di destra o di sinistra, ha perso solo tempo: questo è un luogo di libero confronto di idee, che esce dagli schemi della lotta di classe con una nuova mentalità, che considera il potere pubblico una coercizione che toglie libertà». Questo il concetto espresso da Corrado Sforza Fogliani aprendo, lo scorso anno, la terza edizione del “Festival della cultura della libertà”. Ed è con lo stesso spirito che prenderà il via il 25 e 26 gennaio l’edizione numero quattro del Festival, che non a caso ha come sottotitolo “Liberi di scegliere” e come tema scelto per il 2020 “Tassare, regolamentare, espropriare. Cosa resta del diritto di proprietà?”. Dunque gli aironi stilizzati torneranno a volare su Piacenza posandosi su Palazzo Galli, sede della manifestazione dal primo anno grazie alla disponibilità della Banca di Piacenza. L’evento - organizzato dall’Associazione dei Liberali Piacentini Luigi Einaudi (nella foto il presidente Antonino Coppolino) ha quest’anno un nuovo partner, il Giornale, che va ad aggiungersi a Confedilizia, Il Foglio ed European students for liberty.
Il programma Ricco come sempre di argomenti stimolanti e relatori d’eccezione il programma messo a punto dal direttore scientifico del Festival, Carlo Lottieri. Sabato 25 gennaio, in sala Panini (ore 10.3011), sono previsti i saluti di Corrado Sforza Fogliani, Claudio Cerasa e Alessandro Sallusti. La 1ª sessione (11-12.30) verterà sul tema “La proprietà nella Costituzione italiana”, con Silvio Boccalatte, Michele Fiorini e Giuseppe Portonera. A seguire (12.30-13) Raimondo Cubeddu parlerà di “Proprietà e libertà”. Dopo la pausa pranzo, sessioni in contem-
poranea: la 2ª (ore 15.15-17), “La proprietà di sé tra biopolitica e questioni morali”, con Sergio Belardinelli, Daniele Capezzone e Pio Marconi e la 3ª (17.15-19), “Proprietà e comunità: il ruolo dei beni condivisi”, con Stefano Moroni, Paolo Pamini e Giorgio Spaziani Testa, in sala Panini. La 4ª (15.15-17), è “L’attualità di John Locke, Frédéric Bastiat, Ayn Rand e Murray N. Rothbard”, con Roberta Modugno, Carlo Lottieri, Stefano Magni e Paolo Zanotto) e la 5ª (17.15-19), “Di chi devono essere le scuole? Il sistema educativo tra Stato, comunità e
famiglie”, con suor Anna Monia Alfieri, Paolo Luca Bernardini e Andrea Favaro, in sala Verdi. Domenica 26 gennaio, in sala Panini dalle 9 alle 10.45, la 6ª sessione si occuperà di “Proprietà privata e razionalità imprenditoriale”; al tavolo dei relatori Guglielmo Piombini, Adriano Teso e Florindo Rubettino. Tra le 11 e le 11.45, la 7ª sessione incentrata su “Proprietà pubblica e imprese di Stato”, con Luciano Capone, Carlo Stagnaro e Alessandro Vitale. In contemporanea, in sala Verdi, l’8ª sessione (9-10.45), “I tributi dovuti al sovrano e la libertà degli uomini”, con Marco Bassani, Alessandro Gnocchi e Corrado Ocone e la 9ª sessione (11-12.45), “L’idea di proprietà in Europa e in America”, relatori Antonio Donno, Marco Respinti e Michele Silenzi. Sempre in sala Panini, alle 12.45, sessione plenaria con Marcello Pera, che spiegherà “Perché l’Occidente deve riscoprire la proprietà”. Dopo la pausa pranzo, ultima sessione (la 10ª, sempre in sala Panini, a partire dalle 15.15) con focus su “Proprietà, giustizia, socialità”, con Emanuele Boffi, Luigi De Biase, Roberto Festa e Francesco Forte). Alle 17 conclusioni affidate a Sforza Fogliani.
a vi lla ross a Gli spazi di Villa Rossa, in via IV Novembre a Soncino, ospitano fino al 25 febbraio la mostra personale “Rinascita” dell’artista soncinese Laura Pozzi. Autodidatta, ha maturato la propria cifra stilistica guardando soprattutto alle avanguardie e in particolare all’esperienza astratto-informale di Jackson Pollock. Il critico Simone Fappanni fa osservare che «utilizzando prevalentemente acrilici, smalti, tessuti e collanti naturali ha dato vita a un iter espressivo alquanto personale connotato
soncino ospita “rinascita”, mostra personale di laura pozzi dall’inserimento, in seno all’opera, di maschere e figure. Queste ultime non sono affatto sinonimo di una sorta di “mimetizzazione” dietro la quale celarsi, quanto l’esatto contrario. Le maschere di Pozzi sono una proiezione ideale della stessa artista, un “alter ego” che si colloca al centro dell’opera essendone al contempo l’origine e la derivazione semantica. Una “presenza” viva e autentica, dunque, che porta questa
eclettica creativa a tradurre emozioni e stati d’animo in tele dal notevole impatto espressivo. In questo senso bene si comprende la scelta di utilizzare tessuti non per imbrigliare la materia, ma per espanderla in un continuo richiamo a quel senso di leggerezza e di protezione che deriva dalla loro consistenza che ora si fa plastica, ma più spesso aerea, quasi fosse un richiamo, forte e deciso, a quella “libertà” assoluta di pen-
siero a cui ambisce l’artista. Siamo dunque di fronte a un “percorso dell’io” ove il dato biografico viene a coincidere con quello narrativo, seppure si configura e concretizza su un piano schiettamente metaforico. E se è vero che ogni forma ha la propria specificità, tutte le opere di Laura Pozzi hanno la propria connotazione specifica, sospesa fra realtà e immaginazione, fra vissuto e rilettura lirica dello stesso. Ne deriva una
poetica fatta d’immagini e di materia, di colore e forma, di intimità rivelata senza essere esplicitamente descritta. E tutto questo si può collocare, molto probabilmente, in un alveo neo-metafisico che presenta connotazioni davvero particolari: quelle del mistero e della scoperta». La mostra è visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. In altri momenti su appuntamento (cell. 342-0570314).
domani mattina
les matinées del monteverdi a tutto popular I violinisti Davide Facchini, Dario Marongiu, Leonardo Pellegrini, Stefan Stancic, Silvia Vendrame, Ann-Sophie Volz e Alessandro Faracio, accompagnati al pianoforte da Lucrezia Dandolo Marchesi, saranno i protagonisti del concerto “A tutto Popular” in programma domani alle ore 11, nella sala Manfredini della Pinacoteca (in via Ugolani Dati 4). E’ questo il secondo appuntamento dell’edizione 2020 della rassegna “Musica al Museo” per il ciclo Les matinées del Monteverdi. Il concerto è ideato da Laura Gorna, docente di violino all’Istituto superiore di studi musicali “Claudio Monteverdi” di Cremona e realizzato con gli studenti della sua classe. E’ un viaggio ideale attraverso le composizioni di grandi autori che si sono ispirati alle melodie della musica popolare dell’epoca, dalla musica gitana alle melodie ebraiche, dal jazz al folclore andaluso, alle canzoni viennesi allora in voga. L’influenza della musica popolare è una costante nei secoli presso i compositori di musica colta che ne hanno saputo interpretare in maniera personale le suggestioni dando vita a autentici capolavori.
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com gussola
Bene i lavori in via Roma siamo però sicuri che in passato siamo stati fatti a regola d’arte? Egregio direttore, in questi giorni ho letto sul foglio informativo del Comune di Gussola che è giunto il momento di intervenire sul manto bituminoso di via Roma. Non posso che esserne contento, come quei tantissimi cittadini che usano questo tratto di strada e soprattutto di chi vi ci abita ai lati ed è costretto a subirne maggiormente i contraccolpi del traffico. Sin dall’inizio dei lavori di rifacimento della rete fognaria, prima da consigliere
comunale e poi da semplice cittadino, ho fatto notare che di quel tratto di strada l’opera non era eseguita correttamente. Le risposte, poche a dire il vero, erano sempre in difesa del lavoro eseguito, di cui si diceva che era stato fatto a regola d’arte. Si può adoperare un’opera pubblica per farsi la campagna elettorale? Purtroppo sì e non è un caso limitato, ma i lavori eseguiti per il rifacimento delle fognature di via Roma dimostrano che ormai si può fare tutto e il contrario di tutto, tanto poi alla fine a pagare il conto sono sempre i cittadini. Sento dire in questi giorni che gli avvallamenti del manto stradale sono frutto anche del passaggio dei camion
a causa del blocco al transito sul ponte di Casalmaggiore. Quasi sicuramente hanno peggiorato la situazione di un’opera mal eseguita, basta prendere visione della situazione di via Roma per capire che i cedimenti sono solo sulla parte in cui sono stati eseguiti i lavori, mentre la carreggiata a sinistra che porta a Torricella del Pizzo non ha nessun avvallamento o cedimento. E poi eventualmente il transito dei camion avrebbe dovuto interessare anche via 13 Martiri (fognatura rifatta negli anni ’70), ma questo tratto è rimasto quasi intatto. Purtroppo quando si tratta di opere pubbliche e questo vale per quasi tutto il territorio nazionale, non
sono eseguite bene, non vengono controllate le lavorazioni e molto spesso conta solo l’immagine del fare e non l’opera che duri nel tempo. Non a caso crollano i ponti costruiti da poco, mentre resistono ancora quelli che ormai hanno centinaia e centinaia di anni. In fondo, sono contento che finalmente si intervenga su via Roma, ma non è giusto che un’opera eseguita meno di venti anni fa debba subire interventi importanti e, come sempre, non ha sbagliato nessuno. Sarebbe stato corretto che ad intervenire fosse stata la ditta che ha eseguito i lavori e chi ne doveva seguire le fasi di lavoro, ma da quello che mi risulta, non era stata neppure richie-
sta dall’amministrazione di centrodestra la garanzia di legge sui lavori eseguiti. Qualcuno potrebbe pensare che quello che ho scritto sia frutto di divisioni ideologiche, perché io sono di sinistra e la Giunta che chiamo in causa era di centrodestra. Tutt’altro. Quello che ho scritto è in difesa dei cittadini di Gussola, i quali dovrebbero essere a conoscenza delle positività, ma anche delle negatività che attraversa una comunità ed avere chiarezza sulle responsabilità di chi opera. Altrimenti si fa di tutta l’erba un fascio e si daà voce al facile populismo “del tutti sono uguali” e questo non è vero. sante gerelli gussola
lo
Responsabile fabio Varesi • lettereilpiccolo@gmail.com
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HocKeY pista a 2
futsal serie B
Videoton sconfitto in coppa
SPORT
E’ iniziato con un ko il 2020 del Videoton Crema. Impegnata in Coppa Italia, la formazione di mister De Ieso è incappata nel ko per 8-3 sul campo dell’Elledì Carmagnola, anche se è arrivata al match decimata da infortuni e squalifiche. Oggi riprende il campionato di serie B, ma il Videorn osserva il turno di riposo.
i rossoBlu sono saliti al 3º posto
Inizio d’anno positivo per il Cremona Hockey, che è passato 5-0 a Sarzana, grazie alle doppiette di Pistelli e Zani e alla rete di Cervi. Con questi tre punti i rossoblu sono ora terzi a quota 20 e stasera alle 20.45 ospitano la seconda squadra del Forte dei Marmi.
basket a • Stasera contro Treviso i biancoblu cercarono un successo in trasferta, arrivato solo due volte
Ora serve una Vanoli da esportazione 18ª
fabio varesi
Casa dolce casa. La Vanoli, infatti, ha conquistato al PalaRadi 14 dei 18 punti che vanta in classifica, ciò significa che in trasferta ha racimolato solo due successi, a Trento e a Pesaro. Difficile spiegare questo dato negativo, ma quello che conta è cosa accadrà nel girone di ritorno, che i biancoblu iniziano finalmente al completo. Per la verità, Saunders ha lamentato qualche acciacco fisico, che lo mette in forse per il match di stasera, anche se Sacchetti spera di recuperarlo. Se l’americano sarà regolarmente in campo, dovrebbe restare fuori nelle rotazioni il finlandese Palmi. Avversario della Vanoli è Treviso, che dopo un buon inizio di stagione, sta faticando più del previsto e in classifica ha solo due punti in più della penultima e quindi ha un gran bisogno di un successo. E’ logico, quindi, attendersi la squadra di Menetti molto determinata e “cattiva" in difesa, come ha dimostrato a Milano, rimanendo in partita per tre quarti contro l’O-
G io r n a t a ( 0 5- 0 1 )
Cantù-Brindisi 92-93, Fortitudo Bologna-Pesaro 77-80, Milano-Treviso 91-67, Pistoia-Trento 71-74, Reggio Emilia-Brescia 81-87, RomaVirtus Bologna 68-97, Sassari-Varese 93-87, Trieste-Venezia 72-81. Riposa Cremona.
c la s s i f i c a Virtus Bologna Sassari Brescia Milano Brindisi Cremona* Fortitudo Bologna Venezia Cantù
19ª
Jordan Mathews al palaradi contro treviso (foto studio Passamonti) limpia. Poi le limitate rotazioni hanno penalizzato i veneti, che si affidano molto alle giocate del neozelandese Fotu e al fromboliere Logan, che con Sacchetti ha scritto pagine memorabili a Sassari. Molto interessante sarà anche il duello nel pitturato tra l’azzurro Tessitori e Happ, che con il suo eccellente rendi-
mento, ha ribaltato in positivo la stagione della Vanoli. «Sarà certamente una trasferta difficile - ha ammonito coach Sacchetti - considerato anche il fatto che noi nelle ultime partite fuori casa abbiamo incontrato più di una difficoltà. Noi poi nell’ultimo turno abbiamo riposato e a me, generalmente, le pause non piacciono per-
30 28 24 22 20 18 18 18 16
Trento 16 Varese 16 Reggio Emilia 14 Roma 14 Treviso 12 Pistoia 10 Trieste 10 Pesaro 2 *una partita in meno
G io r n a t a ( 1 9 - 0 1 )
Brescia-Milano (h 20.45), Brindisi-Roma (h 17.15), Pesaro-Sassari (h 18), Trento-Reggio Emilia (18-01 h 20), Treviso-Cremona (18-01 h 20.30), Varese-Trieste (h 17), Venezia-Fortitudo Bologna (18-01 h 20.45), Virtus Bologna-Pistoia (18-01 h 20.30). Riposa Cantù.
ché rischi di perdere un po’ il ritmo delle partite. Forse però, questa sosta ci ha aiutato perché ci ha permesso di recuperare al meglio i nostri infortunati. Una settimana in più di allenamenti da parte di Travis Diener e Jordan Mathews, oltre al rientro tra i dodici di Stojanovic, spero ci dia un po’ più di intensità in partita».
Vincere stasera al PalaVerde sarebbe molto importante per i biancoblu, che poi avranno a disposizione due match casalinghi abbordabili contro Roma e Reggio Emilia. Una ghiotta occasione per chiudere già il discorso salvezza e mettersi in ottima posizione nella lunga corsa che porta all’accesso ai playoff.
s e ri e B
nell’ultiMo turno Ha sorriso solo la JuVi, iMpeGnata doMani nel derBY di creMa Nel 16º turno ha sorriso solo la JuVi Ferraroni, che al PalaRadi ha superato 78-70 la Gimar Lecco. Un successo importante per la squadra di Brotto, che bissa l’affermazione di Vicenza e rilancia le proprie ambizioni di playoff. Quattro i giocatori in doppia cifra, tra i quali Guaccio (nella foto Zenzolo), che si è subito inserito negli schemi del roster cremonese. Ancora un finale di match amaro per la Pallacanestro Crema, piegata 78-73 a Monfalcone (inutili i 18 punti di Del Sorbo). «Il problema è che 78 punti subìti so-
no troppi, se avessimo ripetuto le prestazioni difensive avute contro Varese e Padova, avremmo vinto la partita. Dobbiamo comunque migliorare anche la fase offensiva, aumentando l’intensità in difesa, partendo dall’allenamento», ha affermato coach Pedroni. Decisamente più pesante la sconfitta dell’MG.Kvis Piadena a Bernareggio (85-70). Un match già deciso nel primo quarto, con i casalaschi già sotto 31-10 e poi incapaci di recuperare malgrado i 30 punti realizzati dalla coppia OlivieriVignali. Nulla da fare anche per la
Gilbertina Soresina, che si è battuta con coraggio, ma alla fine ha ceduto 69-58 sul parquet della Sangiorgese. Stasera alle 21 si torna in campo, con Piadena e Soresina che ospitano rispettivamente Vigevano e Bernareggio, mentre domani il clou è il derby di Crema tra la squadra di Pedroni e la JuVi. Classifica (16ª giornata): Bernareggio 28; San Vendemiano, Padova 26; Monfalcone, Pavia 20; Lecco 18; Vigevano 16; Piadena, JuVi Cremona, Sangiorgese, Mestre 14; Vicenza 12; Olginate 10; Crema, Robur Varese, Gilbertina Soresina 8.
f i n a li t a ’ Be n e f i c a
Vanoli a fianco di occHi azzurri La Vanoli Basket Cremona scende in campo a fianco di Occhi Azzurri Onlus, organizzazione di volontariato nata dall’esigenza di una famiglia di affrontare una patologia genetica rara di cui è affetto uno dei figli e che ha come finalità principale la promozione della crescita di bambini con patologia affine, verso l’autonomia personale, attraverso una serie di attività. Sull’acquisto di ogni biglietto per le partite casalinghe del girone di ritorno, la Vanoli Basket devolverà, infatti, una piccola percentuale ad Occhi Azzurri Onlus a sostegno della costruzione di uno spazio polifunzionale che vedrà la luce a partire da quest’anno in un’area del parco del Morbasco, non distante da cascina Moreni.
serie a 2 feMMinile
azzurre da copertina raGGiunGono la Vetta Non finisce di stupire il Basket Team Crema, che travolgendo 50-34 la capolista Moncalieri, ha agganciato le piemontesi in vetta alla classifica. Le azzurre hanno iniziato l’anno come avevano chiuso il 2019: vincendo. Sette le giocatrici di Stibiel a referto e la top scorer è stata Rizzi con 12 punti. Stasera alle 20.30 le azzurre difendono il fresco primato nella trasferta di Villafranca contro l’Alpo, mentre Moncalieri ospita Albino. Classifica (16ª giornata): Moncalieri, Crema 26; Alpo 24; Bolzano 20; Carugate, Castelnuovo Scrivia 18; San Martino di Lupari, Milano, Udine, Albino, Sarcedo 14; San Giorgio 10; Ponzano 8; Vicenza, Marghera 2.
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Sport
Sabato 18 Gennaio 2020
s e ri e a (f.V.) Archiviati gli ottavi di Coppia Italia, che hanno confermato l’ottimo stato di forma delle prime tre in classifica, il campionato riparte con la prima giornata di ritorno, che non propone grandi sfide. Sulla carta l’avversario più ostico lo affronta la Lazio, che ospita una Sampdoria in crescita, mentre la Juventus attende la vi-
sulla Carta il Compito piu’ ostiCo e’ quello della lazio sita del Parma e l’Inter è impegnata a Lecce. Una ritrovata Fiorentina ci prova al S. Paolo contro il Napoli, mentre il Milan prova a dare continuità alla sua risalita contro l’Udinese. Chiuderà il turno lunedì Atalanta-Spal.
19ª giornata: Cagliari-Milan 0-2, Fiorentina-Spal 1-0, Inter-Atalanta 1-1, Lazio-Napoli 1-0, Parma-Lecce 2-0, Roma-Juventus 1-2, Sampdoria-Brescia 5-1, Torino-Bologna 1-0, Udinese-Sassuolo 3-0, Verona-Genoa 2-1.
classifica: Juventus 48; Inter 46; Lazio* 42; Atalanta, Roma 35; Cagliari 29; Parma 28; Torino 27; Verona*, Milan 25; Napoli, Udinese 24; Bologna 23; Fiorentina 21; Sassuolo, Sampdoria 19; Lecce 15; Genoa, Brescia 14; Spal 12. *Una
partita in meno. 20ª giornata (19-01 h 15): Atalanta-Spal (20-01 h 20.45), Bologna-Verona, Brescia-Cagliari, Genoa-Roma (h 18), JuventusParma (h 20.45), Lazio-Sampdoria (18-01 h 15), Lecce-Inter, Milan-Udinese (h 12.30), NapoliFiorentina (18-01 h 20.45), Sassuolo-Torino (18-01 h 18).
calcio serie B • Nella sfida di oggi con il Venezia farà il suo esordio (in via sperimentale) la “moviola in campo”
Cremo, voglia di riscatto davanti al Var matteo volpi
Dopo la passerella da vittime sacrificali dell’Olimpico, mister Rastelli torna dunque sulla panchina grigiorossa davanti allo stesso pubblico che tanto ne aveva reclamato l’esonero solo tre mesi fa. Ipocrisie insanabili del calcio di oggi. Oggi, però, riparte il campionato e l’attenzione deve andare necessariamente alla gara odierna allo “Zini” contro il Venezia, che potrebbe avere connotati fondamentali vista la classifica. La gara di Coppa Italia ha portato solo una certezza: il cuore grigiorosso, quello dei tifosi, batte ancora e forte. I 600 appassionati che, approfittando dell’occasione per passare qualche ora o anche qualche giorno nella città eterna, hanno comunque seguito la squadra nella blasonata trasferta contro la Lazio, dimostrando fede e attaccamento.
All’andata la Cremo si impose 2-1 (foto © Ivano Frittoli)
Per contro, purtroppo, la squadra sul campo ha rimediato solo una brutta figura (gara a senso unico contro le riserve, molte delle quali sconosciute o resuscitate, vedi Minala...) della Lazio di Lotito e anche il brutto infortunio al ginocchio (sedici punti di sutura) che costringerà il portiere Agazzi a saltare la prossime tre gare.
Sotto questo aspetto per fortuna c'è il sempre affidabile Ravaglia. Per il resto, saranno da decifrare le intenzioni di Rastelli: scontata la difesa con tre centrali e due esterni (chiamiamoli pure terzini...), un centrocampo imperniato su corsa ed equilibrio lasciando poi spazio all’inventiva in fase offensiva. Sul fronte Venezia,
oltre gli ex Cremonesi e Montalto, troveremo una squadra pronta a dare battaglia per qualsiasi punto utile nella delicata lotta alla salvezza. Una sfida che vedrà allo “Zini” l’esordio del Var, anche se ancora in via sperimentale. Probabile formazione (3-51-1): Ravaglia; Caracciolo, Claiton, Terranova; Zortea, Arini, Gustafson, Valzania, Migliore; Palombi (Piccolo), Ceravolo. All. Rastelli Mercato • Sembra ormai definito l’arrivo di Gianluca Gaetano (classe 2000) cresciuto nel Napoli (con la cui maglia ha già esordito anche in Champions League). Gaetano può giocare sia come trequartista, sia come seconda punta. Recupero • Spezia-Cremonesesi giocherà martedì 11 febbraio alle ore 21 Primavera 2 • I grigiorossi riprendono il campionato ospitando oggi alle 14.30 lo Spezia.
20ª giornata (18-01 h 15) Benevento-Pisa (19-01 h 21), Chievo-Perugia (h 18), Cosenza-Crotone (20-01 h 21), Cremonese-Venezia, Frosinone-Pordenone (ieri sera), Juve Stabia-Empoli, Livorno-Virtus Entella, Pescara-Salernitana (19-01 h 15), SpeziaCittadella (19-01 h 15). Trapani-Ascoli.
ClassifiCa Benevento Pordenone Crotone Virtus Entella Cittadella Frosinone Ascoli Perugia Pescara Salernitana
Morello al tiro
26 24 24 24 23 22 21 20 15 12
Ascoli-Frosinone (26-01 h 21), Cittadella-Benevento, Crotone-Spezia (26-01 h 15), Empoli-Chievo (24-01 h 21), Perugia-Livorno (2701 h 21), Pisa-Juve Stabia, Pordenone-Pescara, Salernitana-Cosenza (h 18), Venezia-Trapani (26-01 h 15), Virtus Entella-Cremonese.
due sfide Casalinghe per una pergolettese in salute dre si siano affrontate con timore, attente più a non concedere spazi agli avversari che ad osare, affrontandosi maggiormente nella zona centrale del campo. Qualche emozione in più nella ripresa, ma alla fine il risultato è apparso equo. Al termine della trasferta toscana, c’è stata soddisfazione nell’entourage gialloblu per il risultato positivo conquistato, ma la testa era già risolta ai prossimi due incontri casalinghi consecutivi (domani con la Pro Patria alle ore 15 e mercole-
Chievo Spezia Pisa Juve Stabia Empoli Venezia cremonese Cosenza Trapani Livorno
21ª giornata (25-01 h 15)
s eri e C
La sosta non ha esaurito il magic moment della Pergolettese, che dopo aver chiudo l’anno in grande ascesa, ha ottenuto un ottimo punto nella prima gara del 2020, sul campo della Pistoiese. Un pareggio per 0-0 guadagnato al termine di una gara disputata con attenzione e solidità. La lunga assenza dalle gare agonistiche, ha consigliato i due tecnici di adottare un atteggiamento prudente, soprattutto nella prima parte di gara, durante la quale le due squa-
46 34 31 29 29 27 27 27 26 26
dì con il Como alle ore 18.30). Intanto, la dirigenza ha ingaggiato il centrocampista Edoardo Duca (classe 1997), in arrivo Modena con la formula del prestito classifica (20ª giornata): Monza 49; Pontedera 39; Renate 33; Novara, Carrarese, Robur Siena 32; AlbinoLeffe, Alessandria 29; Arezzo 27; Como 26; Pistoiese, Juventus Under 23, Pro Patria, Pro Vercelli 24; Pianese, Lecco 20; Pergolettese 19; Gozzano 18; Olbia 13; Giana Erminio 11.
serie d
Crema anCora ko e in zona playout Anche il nuovo anno sta riservando delusioni al Crema. La partita casalinga con il Breno doveva essere quella del rilancio per i nerobianchi, che sono andati sotto dopo soli 2 minuti e non hanno più recuperato il risultato. Un ko che fa piombare il Crema in zona playout. Domani con il Calvina Sport servirà una reazione.
a tleti C a leggera Dopo Padova, anche Modena ha regalato grandi soddisfazioni ai velocisti ad ostacoli dell’Asd Atletica Interflumina èpiù Pomì. Accompagni dall’allenatore Giangiacomo Contini, cinque atleti hanno ottenuto record e conferme. In primis va segnalata la bella prestazione di Martina
interflumina protagonista a modena nella VeloCita’ a ostaColi Zanichelli, che al suo primo ingresso tra gli Allievi, ha conquistato un significativo successo, scendendo sotto i 9” nei 60 hs, tempo di riferimento per parlare di “talento in atto”. Brava anche
Betahny Visioli, che con un secondo posto ottenuto col tempo di 9”33, vicinissimo al suo personale, ha dimostrato personalità, migliorando il tempo fatto segnare in batteria (9”40). Bravis-
simo, come sempre, Randy Ohene Addo che si è aggiudicato la gara sulla stessa specialità con il tempo di 8”25, record personale. Per tutti e tre gli atleti casalaschi è stata festa grande. Ad Ancona,
in febbraio, sono attesi per i Campionati italiani Allievi indoor. Bene anche i velocisti senza ostacoli: Daniele Fuochi con 7”65, vicinissimo al personale, è giunto un 9° all’esordio tra gli Allievi, mentre Simone Mazza ha eguagliato il suoprimato correndo con il tempo di 7”87.
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Sabato 18 Gennaio 2020
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VOLLEY A1 • Casalmaggiore ha ceduto con onore malgrado i postumi dell’influenza. In arrivo la Lippmann
Una sconfitta che non mortifica le rosa VANNI RAINERI
Il primo scontro del 2020 con Scandicci non ha sorriso a una èpiù Pomì penalizzata dall’influenza stagionale, ma sempre in partita contro una delle corazzate del campionato. La preparazione alla gara era iniziata dal nuovo test match di sabato scorso contro Brescia, vinto 3-1 al termine di una gara ben giocata dalle rosa nonostante ben 5 assenze: la nazionale Vukasovic e le influenzate Carcaces, Camera, Spirito e Stufi. La febbre aveva già colpito Bosetti e Maggipinto, poi è stata trasmessa anche a Scuka. Nel match di campionato di mercoledì sera a Scandicci, Gaspari ha recuperato tutte, ma è chiaro che le loro condizioni non potevano essere ottimali. Ciononostante il match è stato sempre combattuto e incerto, anche se nei momenti decisivi sono mancate determinazione e lucidità per prevalere. Come ad esempio nel
primo set, quando Casalmaggiore è scattata sul 12-5, prima di subire la rimonta toscana. Non è bastato arrivare al 23-21 e nemmeno avere avuto 5 set point a disposizione: alla fine Scandicci ha prevalso per 31-29. Nel secondo set la èpiù Pomì accusa il colpo, riesce a rimontare parzialmente, ma chiude sul 22-25. Potrebbe finire 0-3, ma le casalasche non accettano un simile e immeritato epilogo e recuperano la nuova falsa partenza sapendo prevalere in questo caso per 27-25. Si va al quarto set dopo un’ora e mezza di gioco e anche questo si rivela equilibrato. Come nel primo set, Casalmaggiore parte bene, ma come nel caso precedente, giunta a quota 12 punti, si arresta, consentendo la rimonta delle padrone di casa. Le rosa riescono a rimanere in partita fino alla fine, cedendo di nuovo di misura (25-23). Totale: zero punti dopo oltre due ore ben giocate sul campo di una delle regine. In atte-
1 4ª Gi O r N A T A Busto Arsizio-Firenze 3-0, Caserta-Brescia 0-3, Filottrano-Bergamo 0-3, Monza-Conegliano 0-3, Novara-Cuneo 3-1, PerugiaChieri 3-2, Scandicci-Casalmaggiore 3-1.
c lA s s i f i cA Conegliano Busto Arsizio Novara Scandicci Casalmaggiore Monza Bergamo
15 ª
Firenze Chieri Brescia Cuneo Filottrano Perugia Caserta
18 18 16 15 14 9 8
G i O rN A T A ( 1 9 - 0 1 h 1 7 )
Bergamo-Monza, Brescia-Novara, Casalmaggiore-Perugia, Chieri-Busto Arsizio, Conegliano-Filottrano, Cuneo-Scandicci, Firenze-Caserta.
Le rosa sono impegnate domani al PalaRadi
sa di riaffrontare Scandicci in campo avverso (quarti di Coppa Italia in gara secca il 29 gennaio), Casalmaggiore torna in campo domani alle 17 ospitando Perugia, che bat-
39 33 29 28 25 24 18
tendo Chieri ha lasciato l’ultimo posto a Caserta. Intanto, fa discutere il ritorno in campo di Francesca Piccinini, che a 41 anni ha firmato un contratto con Busto Arsi-
zio, con vista sulle Olimpiadi di Tokyo. In casa rosa, sempre vicina (come già riferito una settimana fa) l’opposto tedesco 25enne Louisa Lippmann.
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La prima partita del 2020 è stata a forti tinte gialloblù, non solo per i colori sociali di entrambe le squadre in campo, ma soprattutto per la prova straordinaria dell’Esperia contro l’ex capolista Tecnoteam Albese, battuta 3-1. La squadra di coach Magri non poteva ripartire meglio di così nel nuovo anno e stasera alle 21 è impegnata in trasferta a Costa Volpino. Classifica (11ª giornata): Lecco 26; Albese 23; Settimo Torinese 20; Costa Volpino 18; Esperia Cremona 17; Alseno, Acqui Terme 16; Trescore Balneario 14; Vigevano 13; Palau, Biella 12; Novara 11; Torino 0.
Il nuovo anno della Chromavis Abo è iniziato com’era finito il 2019: ossia con una netta vittoria per 3-0, stavolta ottenuta al PalaCoim di Offanengo contro la capolista Cercasì Volano. Per la squadra di Dino Guadalupi tre punti pesanti che permettono non solo di allungare la striscia di vittorie senza perdere set (ben sei), ma anche di difendere il terzo posto, oltretutto a un solo punto dalla vetta, occupata ora da Volano e Bas Udine. Ma la Chromavis Abo non ha alcuna
intenzione di rallentare e oggi alle 18 la squadra di Dino Guadalupi affronta le padrone di casa della Walliance Trento (solo tre punti conquistati) nella penultima giornata d’andata. Classifica (11ª giornata): Bas Udine, Volano 26; Offanengo 25; Pav Udine 23; Giorgione 22; Conegliano, Ostiano 18; Castel D’Azzano 17; S. Giustina Colle 16; Volta Mantovana 15; Argentario Trento 10; Vicenza 9; Walliance Trento 3; S. Zenone Ezzelini 0.
Il Crema Rugby ha confermato il predominio nel proprio girone sconfiggendo il Rugby Sesto San Giovanni con il punteggio finale di 20-3, frutto di 4 mete che hanno portato anche il punto di bonus. Un match che ha permesso, nonostante una prestazione al di sotto delle aspettative, di rodare alcuni meccanismi ed alterettanti giocatori rientranti da infortuni in vista della ben più difficile seconda parte di campionato, che vedrà impegnata la compagine cremasca nella lotta per la promozione. Domani alle ore 14.30 i neroverdi sono impegnati in trasferta nel sempre sentito derby con i Lions Cremona Rugby, a sua volta sconfitto 28-12 nell’altro derby con Casalmaggiore. I casalaschi, ora terzi con 16 punti, domani ospiteranno Treviglio.
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Sabato 18 Gennaio 2020
CICLISMO • Ancora un grande piazzamento (argento) per Federica agli Italiani di ciclocross
continentAl
Venturelli sempre tra le migliori
Biesse-Arvedi, esordio fissAto Al lAiguegliA
fortunato chiodo
A Schio, provincia di Vicenza, si sono tenuti i Campionati italiani ciclocross 2020. Una manifestazione da record, visto che sommando ragazzi e ragazze si è arrivati a quasi mille partecipanti, a testimonianza della rinascita che sta vivendo questa specialità delle due ruote in Italia. In campo femminile, tra le Allieve, è stata ancora una volta protagonista Federica Venturelli del Gs Cicli Fiorin. La cremonese era attesissima al duello con Valentina Corvi, 14 anni, valtellinese di Tirano (Sondrio) e promettente biker che gareggia nel cross con la Melavì Focus Bike, già campionessa italiana di mtb nel 2019 a Courmayeur. Come da pronostico, le due si sono spartite i primi due gradini del podio. Ad indossare la maglia tricolore, al termine di una prova superlativa, stavolta è stata la Corvi, che ha distanziato di 51 secondi Federica Venturelli. Ha completato il podio la veneta Matilde Turina (Sportivi del Ponte), terza a 1’47”. Tra le Allieve del secondo anno, invece, la marchigiana Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink) è tornata sul trono tricolore, distanziando di 21 secondi la campionessa uscente Beatrice Fontana (Soc. Sport Sanfiorese) e Romina Costantini
Federica Venturelli (prima da sinistra) sul podio tricolore
(DP 66 Giant Smp). Teatro della contesa un circuito di 2720 metri, ricco di passaggi tecnici che si sviluppava parzialmente su un terreno fangoso adatto ai corridori che sanno condurre il mezzo meccanico. Insomma, un percorso che non permetteva distrazioni ed è stato apprezzato da chi ha gareggiato. Tornando a Federica Venturelli, quattordicenne studentessa di San Bassano ha raggiunto vertici assoluti nel 2019, con 16 vittorie su strada e due titoli italiani (strada e cross) tra le Esordienti ed ha cominciato il 2020 nella categoria Allieve alla grande, con il successo al Giro d’Italia ciclocross e appunto l’argento ai Campionati italiani
della stessa specialità in Veneto, nel Trofeo Città di Schio Ordine d’arrivo: 1) Valentina Corvi (Melavi Focus Bike Tirano) 32’23”, 2) Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) 33’14”, 3) Matilde Turina (Sportivi Del Ponte) 34’10”4, 4) Tanya Donati (Gs Cicli Fiorin) 34’31”5, 5) Sofia Capagni (Race Mountain Folcarelli) 35’28”0. Pista: qualificazioni per Tokyo 2020 • Mancano 190 giorni all’inizio delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Tra le discipline dove le ambizioni azzurre saranno veramente alte, è la pista. La nostra Nazionale, guidata dai ct Marco Villa e Eugenio Salvoldi, ambirà alla conquista di più medaglie, visto il va-
lore italiano dimostrato, sia al maschile che al femminile. Ora come ora siamo in lizza per poter partecipare ai giochi nipponici in sei prove, tre per gli uomini e tre per le donne e stiamo parlando dell’inseguimento a squadre, dell’omnium e della madison. Gli appuntamenti fondamentali in previsione della qualificazione definitiva saranno l’ultima tappa di Coppa del Mondo a Milton (Canada) dal 24 al 26 gennaio e i Mondiali di Berlino che andranno in scena dal 26 febbraio all’1 marzo. Tallone d’Achille la velocità: nell’individuale siamo al 38º posto tra gli uomini e al 21º tra le donne ed in entrambi i casi non riusciamo ancora a decollare. Medesima sorte nella velocità a squadre: 34º posto al maschile e 16º al femminile. Zoppichiamo anche nel keirin: 34º posto degli azzurri e 26º delle azzurre. Tricolori Esordienti e Allievi • Assegnati a due Comuni toscani i Campionati italiani su strada 2020 per le categorie Esordienti e Allievi (maschili e femminili) che si terranno l’11 e 12 luglio a Chianciano Terme e Chiusi. Lutto • Si è spento nei giorni scorsi il soresinese Carletto Azzini (classe 1935). Professionista negli anni ’50 e ’60, in carriera è stato anche gragario del grande Coppi.
Anno molto importAnte per i due fAri del nostro ciclismo: eliA viviAni e vincenzo niBAli Ciak, finalmente si gira. Anno nuovo, maglia nuova. Il popolare detto vale sia per Vincenzo Nibali che per Elia Viviani, i fari del nostro movimento. Lo Squalo siciliano, 35 anni, ha cominciato la sua 16ª stagione a Maiorca in ritiro con la nuova maglia della Trek-Segafredo, prima di andare in quota a Tenerife. Spin-
to da un rinnovato entusiasmo, la sua stagione ruoterà attorno al Giro d’Italia (9-31 maggio), alle Olimpiadi a Tokyo (25 luglio) e al Mondiale in Svizzera (27 settembre). Nibali debutterà in Europa alla Volta Algarve, mai corsa prima (19-23 febbraio). Elia Viviani, invece, è sbarcato alla francese
Codidis, da campione d’Europa. Il veronese (31 anni il 7 febbraio) debutterà al Tour Down Under in Australia (21-26 gennaio), poi l’unica cosa che conta nell’anno olimpico, sarà per lui le medaglie su pista nell’omnium (dopo l’oro di Rio de Janeiro nel 2016) e nell’inseguimento a squadre.
La Continental Biesse-ArvedPremac ha ufficializzato l’ingaggio di Michele Scartezzini (nella foto), nato il 10 gennaio 1992 a Isola della Scala (Verona), conterraneo del velocista azzurro Elia Viviani, per la nuova stagione. Atleta con priorità alla pista con il team Gs Fiamme Azzurre e con la Nazionale del ct Marco Villa, è un nome di punta del nostro ciclismo e ritroverà il suo compagno bergamasco Francesco Lamon, coppia che ha conquistato il titolo italiano della madison Elite 2019. La stagione è alle porte, il team manager Massimo Rabbaglio ha completato la rosa, formata da 16 unità, con l’obiettivo mirato di curarne la crescita in entrambe le discipline, strada e pista. Il team Biesse-Arvedi-Premac, quest’anno con licenza Uci Continental, farà il debutto su strada il prossimo 15 febbraio al Trofeo Laigueglia. Roster: Andrea Berzi, Michael Belleri, Alessio Bonelli, Diego Bosini (cremonese, ciclisticamente cresciuto nelle giovanili del CC Cremonese 1891), Matteo Carboni, Kevin Colleoni, Filippo Conca, Nicholas Dresti, Carloalberto Giordani, Francesco Lamon, Jacopo Menegotto, Stefano Moro, Michele Scartezzini, Matteo Pinazzi, Davide Plebani, Stefano Taglietti.
BOCCE • In campionato seconda sconfitta consecutiva del Flora. Oggi Bar Bocciodromo-Gonzaghese
Lorenzo Bocchio è campione regionale di tiro massimo malfatto
Continuano a mettersi in evidenza i nostri giovani bocciofili. A Bergamo è andato in scena il campionato regionale di tiro di precisione dove i boys del Flora hanno svettato. Splendida la performance e successo di Lorenzo Bocchio, ma ci sono note positive anche per Luca Domaneschi (terzo), Alessandro Minoia (quarto) ed Alessandro Massarini quinto classificato. Una vittoria sofferta, ma meritata quella di Bocchio: dopo le regolari tre manche il rivierasco era in perfetta parità di punteggio (57) con Alessio Rovelli e quindi si è dovuto ricorrere al quarto tappeto, un testa a
testa che ha visto Bocchio superare il milanese per 20-15. Nella classifica finale Luca Domaneschi ha ottenuto 51 punti, Minoia 44 e Massarini 39. Con la conquista del titolo regionale, Bocchio stacca il pass per i prossimi Campionati italiani. Domani al Bocciodromo comunale va in scena il match Flora-Caccialanza, penultima giornata del campionato di Promozione Juniores per società. Ai rivieraschi sufficiente un pareggio per qualificarsi. Campionato promozione per società • Si complica il cammino del Flora dopo la sconfitta (5-3) a Gonzaga. Inizia male il match per i rivieraschi con la sconfitta della terna Ferrari-Zinetti-Frittoli (4-8),
ma va ancora peggio a Pierino Zinetti che subisce un “cappotto”. L’altro individualista Bagnacani contiene i danni vincendo il primo set (8-3), ma perdendo il successivo per 6-8. Le due coppie Ciappei-Bagnacani e Ravasi-Frittoli si aggiudicano il primo set ma entrambe perdono il secondo. Risultato finale 5-3 per la “Gonzaghese” secondo passo falso consecutivo per la bocciofila rivierasca il cui destino potrebbe già essere deciso oggi in caso di successo dei mantovani a Crema opposti alla Nuova Bar Bocciodromo. Memorial Arrigo e Gastone Giarola • Sulle corsie piacentine continuano a dettare legge Roberto Manghi e Gianpaolo Signo-
lorenzo Bocchio premiato a Bergamo
rini che hanno superato in finale Roberto e Mattia Visconti 12-6.Terzo posto Fiorentini e Torresani mentre tra gli otto finalisti due coppie cremonesi formate da CiappeiMonfredini e Pedrignani-Zagheno. Pubblico numeroso attorno alle corsie del bocciodromo di Piacenza, come da noi...
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