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il piccolo 29 del 25/07/2020

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c r o n a c a

s p o r t

a pagina 10

finti matrimoni per i documenti: 56 indagati

a pagina 10

alex zanardi in rianimazione al san raffaele

Anno IV • n° 29 • SABATO 25 LUglio 2020

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

UNITI PER CREMONA • Pesanti le accuse a Crotti: soldi sottratti dalle donazioni

Raineri a pagina 3

caso onlus, citta’ sotto choc istruzione

tra banchi e distanza caos sul rientro a scuola

Fornasari a pagina 6

l a v o r o

bonus a raffica, patronati in tilt Raineri a pagina 7

Cari lettori e care lettrici, anche il Piccolo va in ferie. Vi auguriamo buone vacanze e ci rivediamo sabato 5 settembre

f ate m i capire . . .

turismo

di Vanni Raineri

E poi dicono che nelle commissioni i politici li inseriscono a casaccio. In quella regionale lombarda che si occupa di Infrastrutture, Urbanistica, Trasporti e Mobilità, il Pd ha messo come capodelegazione Ponti (Gigi), e per sostenerlo al meglio ha aggiunto Piloni (Matteo): nessuno come noi cremonesi sa bene come ai ponti servano i piloni. L’altro gruppo di minoranza, i Lombardi Civici Europeisti, aveva due soli posti: in uno ha messo Carretta (Niccolò), che sarebbe servito a poco senza Strada (Elisabetta). Decisamente in ritardo la maggioranza di centrodestra, cui non basta Piazza (Mauro) per competere con l’agguerrita minoranza, che tra l’altro pare attenda l’arrivo di Palazzi (Mattia), in scadenza di mandato come sindaco di Mantova. Straniero (Raffaele) non poteva che essere del Pd, che l’ha messo, ça va sans dire, all’Occupazione. Il Pd aveva anche un Pizzul (Fabio), destinato ovviamente allo Sport e comunicazione, il M5S alla Comunicazione ci ha messo un carico da 11 come Mammì (Gregorio). Molto attiva anche la Lega, che fa la faccia dura alla Situazione carceraria con Bastoni (Massimiliano), e affida un doppio incarico a Basaglia (Giacomo), che si occupa, figurarsi, di Sanità e di Carceri; anche per Pravettoni (Selene, probabilmente discendente del noto Carcarlo) il posto più consono, quello alla commissione anticorruzione e legalità.

Raineri alle pagine 4-5

po grande a marchio unesco: l’ora delle idee e dei progetti sport

«il consorzio dimostra che vanoli non e’ solo» Varesi a pagina 20

Montalvo, il suo arrivo alla vbc resta in forse Articolo a pagina 20

venturelli, altro show la Biesse-Arvedi domina Chiodo a pagina 22

l’editoriale

Sul cuor della terra DANIELE TAMBURINI

Questa è l’ultima uscita de “il Piccolo” prima della chiusura estiva. Anche il giornale, come gli italiani, andrà in ferie. Ossia, come molti italiani… ma non sappiamo se saranno molti. Il 2020, per adesso, si è rivelato un anno incredibile, pazzesco, difficilissimo, per molti versi tragico. Su una economia che, con grande fatica, con grandi sacrifici, con grandi ritardi stava provando a risollevarsi, è caduta la mazzata del Covid-19. Lo sappiamo: lockdown, attività sospese, perdita di lavoro. Ma non penso a questo ora, ora che qualche giorno di riposo potrà aiutarci a riprendere un po’ fiato. Penso alle decine di migliaia di persone che, colpite dal virus, non ci sono più. Penso alle famiglie, che non hanno potuto, per forza maggiore, agire quelle pratiche di umanità e di misericordia che servono, a chi è malato e a chi lo assiste, per mitigare un po’ la pena: accudire, tenere la mano, dare una carezza, accompagnare nell’ultimo viaggio. Non dico questo per rinnovare un accorato dolore, come canterebbe il poeta, ma per riflettere, pur se pronti a riposarci ed a svagarci, chi potrà farlo, sulla nostra fragilità, sulla nostra interdipendenza, sul nostro bisogno di relazione e di affettività. Non possiamo pensare ad un mondo in cui si stia soli sul cuor della terra. Buone vacanze.


CRONACa la vo r i st r ad ali

a2a smart city: strade chiuse dal 27 al 31 luglio

Dal 27 al 31 luglio le vie Manzoni, Regina Teodolinda, Robolotti, Cesare Battisti e Ingegneri, oltre che piazza Roma (lato ovest) saranno interessate da lavori stradali per conto di A2A Smart City. Durante le varie fasi del cantiere alcune di queste strade potranno essere chiuse al

CORONAVIRUS • L’accusa: truffa ai danni della onlus “Uniti per Cremona”

Sottratti i fondi donati dai cremonesi?

Sabato 25 Luglio 2020

traffico, ma saranno sempre consentiti l’accesso alle proprietà laterali e il transito pedonale. I percorsi alternativi saranno indicati con apposita segnaletica collocata sul posto almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore delle modifiche.

DATI ATTUALI ITALIA 17 luglio

24 luglio

differenza %

Positivi Attuali

12456

12301

-1,24%

Morti

35028

35097

0,20%

Dimessi/Guariti 196483

198192

0,87%

Casi Totali

245590

0,67%

Da sinistra Renato Crotti, Cristiano Bozzoli e Attilio Mazzetti, i tre indagati ne lodigiano Attilio Mazzetti, gestore di locali pubblici attualmente sottoposto a procedura fallimentare. Dall’operazione della Guardia di Finanza emergono anche trasferimenti di denaro all’estero. Si indaga anche sul ruolo di don Alberto Mangili, che avrebbe fornito fatture (o si sarebbe detto disposto a farlo) per pasti caldi in realtà mai acquistati. Chiaro che al momento si tratta di accuse da dimostrare, ma l’impatto non poteva essere più rilevante, quando il pensiero di tutti va al viavai delle ambulanze, ai turni di notte massacranti negli ospedali, alle bare trasportate dai mezzi dell’esercito, ai morti senza funerali. Ci sono cittadini che hanno donato in massa, anche il poco che avevano, ed ora sono attoniti di fronte al quadro che si sta delineando. Un impatto devastante anche su possibili operazioni future: chi non ha pensato “mi sono fatto fregare, non donerò mai più un euro”? E’ chiaro che gran parte del denaro rac-

colto troverà una giusta destinazione, e la parte eventualmente mancante sarà garantita da chi avrà la possibilità di sopperire, nonostante l’assenza di alcuna colpa, ma per garantire che ogni singolo euro donato possa trovare un suo corretto utilizzo. Una cosa però più di ogni altra serve, da subito: una operazione di grande trasparenza, che rendiconti ogni euro raccolto e ogni euro donato: a chi, perché, come e quando. CONTAGI, IL QUADRO Cresce con sempre minore intensità il numero dei contagiati a Cremona e in gran parte della Lombardia, che finalmente si sta comportando meglio rispetto al resto d'Italia. Anche i nuovi contagiati sono in gran parte in buone condizioni. Atenzione però alla crescita dei casi in Europa, sopratutto in Spagna, mentre nel mondo preoccupano sempre più le situazioni di India e Africa (dove scarseggiano i tamponi effettuati).

243967

Lombardia: NUMERO di CONTAGI per PROVINCia 17 luglio

24 luglio

differenza %

MILANO

24673

24783

0,45%

BRESCIA

15822

15872

0,32%

BERGAMO

14800

14907

0,72%

CREMONA

6706

6718

0,18%

MONZA

5831

5859

0,48%

PAVIA

5600

5609

0,16%

COMO

4139

4146

0,17%

VARESE

3947

3975

0,71%

MANTOVA

3657

3665

0,22%

LODI

3609

3625

0,44%

LECCO

2864

2870

0,21%

SONDRIO

1597

1603

0,38%

TOTALE

93245

93632

0,42%

vanni raineRI

SOLDI DISTRATTI DAL FONDO Se è vero che ormai alle notizie di “appropriazioni indebite” dovremmo averci fatto il callo, l’accusa stavolta è di quelle che a Cremona lasciano il segno. Un’accusa infamante: aver sottratto soldi donati dai cremonesi nel culmine dell’emergenza Covid-19 e destinati ai tre ospedali della provincia in affanno. Dalla segnalazione di una banca a seguito di trasferimenti sospetti di denaro è partita un’inchiesta che ha sconvolto tutti: le associazioni che hanno fondato “Uniti per la Provincia di Cremona”, le istituzioni che hanno appoggiato e promosso la raccolta fondi, i destinatari dei fondi stessi, e soprattutto i cittadini che hanno donato. La Procura della Repubblica di Cremona indaga per associazione per delinquere finalizzata all’appropriazione indebita, alla truffa e all’autoriciclaggio tre persone: la più in vista è Renato Crotti, scelto come segretario della onlus in quanto dipendente di Finarvedi: proprio il Cavalier Arvedi è stato il primo fondatore e finanziatore della onlus, ed è facile immaginarlo oggi come il primo tra gli amareggiati per quanto accaduto. Così come amareggiati si sono dimostrati, con una nota comune, tutti i rappresentanti delle associazioni di categoria che hanno costituito la onlus. Crotti, 53 anni, secondo l’accusa avrebbe girato soldi distratti dal fondo (che ha raggiunto donazioni per circa 4 milioni di euro) al 42enne di Pizzighettone Cristiano Bozzoli, imprenditore nel settore stufe e caldaie, e al 35en-

EUROPA: NUMERO di CONTAGI PER NAZIONE 17 luglio

24 luglio

differenza %

751612

793720

5,60%

REGNO UNITO 294116

298731

1,57%

SPAGNA

258855

270166

4,37%

ITALIA

243967

245590

0,67%

FRANCIA

211102

216667

2,64%

GERMANIA

201450

204881

1,70%

SVEZIA

76877

78763

2,45%

BIELORUSSIA

65623

66688

1,62%

BELGIO

63238

64847

2,54%

UCRAINA

57640

63169

9,59%

RUSSIA

MONDO: NUMERO di CONTAGI PER NAZIONE 16 luglio

23 luglio

differenza %

STATI UNITI

3444870

3882141

12,69%

BRASILE

2012151

2287475

13,68%

INDIA

1003832

1288108

28,32%

PERU’

341586

371096

8,64%

SUD AFRICA

324221

408052

25,87%

L’amicizia vera molto spesso si forma già sui banchi di scuola, per proseguirla in serenità porta un tuo amico nella nostra agenzia, avrai in regalo un Buono Carburante. Valido fino al 31 dicembre 2020.

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» fiume da amare VANNI RAINERI

Il Po Grande, inteso come riserva della biosfera che dallo scorso anno si avvale del marchio Unesco, sta cercando di muovere i primi passi. L’impressione è di essere al bivio tra l’inizio di una grande avventura e l’esordio di una delle tante occasioni celebrate e poi abbandonate dal territorio in passato per inerzia, indifferenza e campanilismi vari. L’Autorità di Bacino, nella figura del Segretario Generale Meuccio Berselli, si sta dando da fare per coinvolgere il più possibile i diversi operatori ed enti, e per questo sta coordinando una serie di incontri. Il primo ciclo aveva visto la partecipazione dei sindaci, ora è la volta di tutti i portatori di interesse pubblici e privati. L’obiettivo è quello di presentare l’iniziativa con le opportunità che si accompagnano e registrare proposte, idee, segnalazioni, ostacoli da parte di chi opera nel territorio. Un territorio che come noto va dal Pavese fino alla provincia di Rovigo: per questo gli incontri in queste fasi sono sempre tre: uno nel Cremonese-Piacentino, uno tra l’Oglio Po e il Parmense-Reggiano, uno nel Basso Mantovano e Rodigino. Il primo gruppo si è ritrovato martedì a Cremona, il secondo giovedì a Guastalla, il terzo lo farà martedì prossimo a Poggio Rusco. A Guastalla erano convocati 28 sindaci, oltre ai dirigenti di Consorzi di Bonifica, Gal, Iat, enti e istituzioni varie e musei (davvero tanti) che insistono sul territorio. La spinta deriva dalla convinzione che l’opportunità sia unica per valorizzare le tante bellezze architettoniche e paesaggistiche di

il marchio unesco

La promozione a Riserva Mab di PoGrande è arrivata nella 31ª sessione del Consiglio Internazionale di parigi dal 17 al 21 Giugno 2019

Po Grande Mab Unesco: una sf Sopra da sinistra gli interventi di Cesari, Araldi, Stassano e Marchetti A fianco Verona con Berselli e la platea A destra le 5 aree Mab un’area che rappresenta anche un motore economico e sociale di grande rilievo per il nostro Paese. Un territorio, quello del Po Grande, di quasi 3mila km quadrati, che insiste su 3 regioni, 8 province e 85 comuni. Si spera insomma che il marchio Unesco smuova le coscienze e attivi un circuito di idee che possa fare da volano ad un territorio sonnacchioso. La maggior parte dei comuni cremonesi (da San Daniele fino a Casalmaggiore) sono stati invitati all’incontro di Guastalla, presso l’ex chiesa di San Francesco. Il dottor Berselli ha detto che è il momento di accelerare in questa importante sfida con una visione

globale. Il Mab Grande Po è uno dei 701 a livello mondiale, 19 in Italia dei quali 5 sull’asse del Po. Siamo nella fase 1, nella quale vanno condivise linee di indirizzo e piano di azione, e ha preannunciato altri incontri allargati per settembre, dopo che nei primi coi sindaci si sono analizzati il capitale fisico, naturale e umano. E’ emersa una scarsa consapevolezza del patrimonio ambientale, e la necessità di lavorare assieme oltre i confini burocratici. Tra le risorse a disposizione, una ricca offerta enogastronomica e un forte associazionismo. La sfida sarà dunque quella di unire le sponde con una promozione di

rete, una mappatura di punti di sosta e ristoro anche in considerazione della ciclabile VenTo, la diversificazione dell’offerta turistica, l’innovazione della tradizione e il miglioramento della comunicazione. Il sindaco di Guastalla Camilla Verona ha parlato di valorizzazione dei “capanni aperti” che si trovano in golena (e sulla sponda cremonese fatti demolire perché abusivi...), per aprirli ai visitatori e combattere il fenomeno del bracconaggio. Il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari ha presentato il logo della Food Valley Bike e ha parlato della navetta che oggi (si legga a pagina 8)

porterà i parmensi via Po al mercato di Casalmaggiore. Il responsabile dei tre musei di Boretto ha lamentato l’incapacità di trasmettere ai giovani il valore di abitare il Po, e l’importanza di aprirsi alle scuole, mentre l’assessore all’Agricoltura di Gualtieri Marcello Stecco ha sottolineato il problema degli spandimenti sui terreni e il sindaco di Brescello Elena Benassi ha chiesto che si realizzi una rete con i privati e rimarcato la necessità di valorizzare quei piccoli gioielli che sono le ex cave. L’assessore di Guastalla Ivano Pavesi ha chiesto particolare attenzione sulla fruizione e conservazione


Sabato 25 Luglio 2020

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meuccio berselli

«la sfida che ci attende è proprio quella di unire i territori in una visione d’insieme, superando le divisioni del passato»

fida da vincere

delle golene. Poi tanti altri interventi (di altri amministratori come il vicesindaco di Motteggiana Mario Zanelli, del presidente del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, del responsabile del Museo della Civiltà Contadina di Zibello, del direttore di Destinazione Emilia Pierangelo Romersi), tra cui quelli di alcuni attori casalaschi: il direttore del Gal Terre del Po Fabio Araldi ha chiesto di affrontare il tema turismo in termini professionali, sottolineando i progetti che il suo Gal sta sostenendo, il presidente dell’Interflumina Carlo Stassano ha

chiesto agli interlocutori un’unione vera perché «il Po unisce» e ha illustrato i progetti allo studio di cascina Sereni, il presidente del museo di strumenti musicali meccanici Amarcord di Torricella del Pizzo Ernestino Marchetti ha ricordato come serva far tesoro dei tanti progetti naufragati in passato per non ripetere gli errori fatti. Oltre che da loro, il Casalasco era rappresentato anche dal Consorzio di Bonifica Navarolo. Nessun sindaco, assessore o consigliere comunale presente invece dei 9 comuni invitati: una assenza che non è passata inosservata.

INTERVISTA A SIGNORONI

I luoghi del Po colpiti dal Covid: troupe Rai a Cremona La troupe Rai speciale Tg1, con il giornalista Enzo Miglino, ha fatto tappa anche a Cremona, intervistando il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni ed i referenti dell’Aipo. Il filo conduttore del documentario, che andrà in onda in autunno, riguarda la ripresa dei territori sul fiume Po dopo la pandemia Covid, sotto il profilo sanitario e dal punto di vista economico, anche per la parte attinente allo sviluppo delle attività imprenditoriali e trasportistiche sul grande fiume. In tale contesto, il Presidente Signoroni ha rappresentato lo stato dell’arte e le possibile ipotesi progettuali di sviluppo sul Po. «Pur nelle attuali difficoltá di risorse sempre più limitate – ha precisato il Presidente Signoroni – diversificate sono le attivitá delegate dalla Regione. L'operatività della struttura viene garantita dalla Provincia di Cremona, che svolge appunto le funzioni di Autorità portuale e rilascia concessioni e si occupa di manutenzioni e realizzazione di nuove infrastrutture». Ha continuato Signoroni: «Il porto di Cremona rappresenta un importante centro intermodale grazie alla peculiarità di poter disporre delle tre modalità di trasporto: acqua, ferro e gomma. Il porto stesso e le aree affacciate sul canale navigabile costituiscono una realtà vivace all'interno del tessuto produttivo cremonese e del nord Italia. Lo dimostrano i dati della movimentazione delle merci passati dalle 680.000 t. del 2014 a circa 1.800.000 del 2019, di cui 1.300.000 via ferrovia, 498.000 via strada e 2.000 via acqua. Sul raccordo ferroviario che da Cavatigozzi scende al porto ed alle

industrie insediate sull'asta del canale, sono transitati nel 2019 circa 52.000 carri ferroviari, con un incremento in 8 anni del 294%, togliendo dalla strada, solo nel 2019, ben 216.000 autocarri, con riduzione di inquinamento, usura delle strade ed incidenti. Per far fronte al costante aumento della richiesta di traffico la Provincia si sta adoperando, con il coinvolgimento anche economico del concessionario del servizio di movimentazione ferroviaria, per il potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria, attraverso la costruzione di ulteriori tre binari all'interno del porto. I lavori sono in corso. Questo intervento rappresenta, in un momento di scarse risorse finanziarie, un esempio virtuoso di sinergia pubblico-privato. Inoltre, non ci sono più aree libere nel porto di Cremona. Tutte quelle disponibili sono state assegnate ad operatori che potenzialmente sono in grado di utilizzare la modalità via acqua. Le industrie insediate nell'area, pur in un momento di estrema difficoltà per il Paese, stanno realizzando degli ampliamenti dei propri insediamenti produttivi». Signoroni ha poi rappresentato an-

che il contesto attiguo del porto, non solo dal punto di vista produttivo, ma sportivo e ricreativo: «Accanto alle strutture con vocazione commerciale, connesse al traffico merci, nel porto di Cremona troviamo una zona ricreativa attrezzata, con pontili per l’ormeggio di imbarcazioni da diporto. Svolgono la propria attività società sportive impegnate a favorire lo sport, anche tra le persone diversamente abili; vi sono anche strutture per attività ricreative e sportive». Infine, un accenno al futuro del fiume, dal punto di vista trasportistico e dei possibili sviluppi: «Come detto, attualmente l’andamento del fiume, le condizione idrogeologiche e la siccità rendono, unitamente ad altri fattori, non proprio agevole il trasporto sul fiume. L’orientamento generale che si sta muovendo tra le Istituzioni ed Autorità competenti, è quindi, quello di prevedere non tanto la bacinizzazione del Po, ma la sistemazione a corrente libera, che permetterebbe di garantire una profondità dell’alveo del fiume pari o superiore a 2 metri, con costi di realizzazione sicuramente molto inferiori alla stessa bacinizzazione».


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Cronaca

Sabato 25 Luglio 2020

provveditorato

intanto a cremona definite le linee guida per la ripresa In vista dell’annunciata ripresa dell’attività scolastica in classe già da settembre, il Provveditore Fabio Molinari (nella foto) ha incontrato in settimana i dirigenti scolastici delle scuole dei diversi gradi per definire le linee guida. Per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia, non si prevede distanziamento individuale ma una suddivisione in gruppi, con riduzione dell’orario scolastico (il monte ore settimanale dovrebbe scendere a quota 25). Per la scuola Primaria, l’obiettivo è di evitare assembramenti ma di consentire a tutti la partecipazione con presenza in classe. Si consentirà agli studenti di acceder scaglionati, con una tolleranza di almeno un quarto d’ora nella prima ora di lezione. Il monte ore settimanale non sarà inferiore alle 27 ore mentre il tempo pieno potrà essere ridotto da 40 a 35 ore. La scuola Secondaria di primo grado si gestirà invece in autonomia relazionandosi con gli enti locali. Sia pur tenendo conto degli spazi a disposizione, tutti i dirigenti presenti all’incontro hanno affermato di considerare la ripresa delle lezioni al completo una priorità. Solo qualora non fosse possibile l’adeguamento temporaneo della didattica ad una forma mista (presenza fisica e didattica a distanza) settimanale sarà adottato per la sola scuola Secondaria di secondo grado. Al termine del vertice il provveditore Molinari si è detto soddisfatto per l’individuazione di una linea comune fra gli istituti di tutta la Provincia.

ISTRUZIONE • Tutte le incognite del Piano Scuola sottolineate dai sindacati degli insegnanti

Il rientro a scuola resta un rebus benedetta fornasaRI

Un “Piano Scuola” che esiste sulla carta, non nella realtà. La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina annuncia il ritorno in sicurezza sui banchi di scuola ma, ad oggi, sono ancora troppe le domande che non trovano risposta tra il disappunto e la preoccupazione dei genitori e del personale scolastico. Alle linee guida emanate, di difficile applicazione, fanno seguito una serie di indicazioni lontane da una definitiva organizzazione della scuola post Covid-19. Le sigle sindacali, unite e compatte, suonano la sveglia al Governo e denunciano il clima di incertezza che regna sovrano. Molteplici le questioni da risolvere prima della ripresa delle lezioni in aula le assunzioni degli insegnanti, il potenziamento del personale Ata e dei collaboratori scolastici; la gestione dei servizi mensa e trasporto; l’introduzione di nuovi tempi, modalità e spazi della didattica in presenza. Il 1° settembre i ragazzi rientreranno a scuola per il recupero dei debiti formativi e il 14 settembre la campanella suonerà per tutti i circa 7 milioni e 600mila studenti ma, distanziamento fisico a parte, tutto il resto rimane un grande punto interrogativo. Tra le varie ipotesi in campo si sente parlare ormai da settimane di orari di ingresso e di uscita differenziati, di accessi scaglionati e con percorsi ad

hoc per evitare assembramenti, di pause intervallo sfalsate, di sdoppiamento delle classi, di rimodulazione degli orari con lezioni più corte, o per turni, e istituti che saranno aperti anche il sabato mattino per evitare il rientro pomeridiano. Sarà difficile garantire il tempo pieno dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 16.30, pertanto si prospetta un tempo scuola di 6 ore e mezzo al giorno per sei giorni. La Ministra garantisce il potenziamento degli organici e fondi per 2,6 miliardi, rispondendo così alle polemiche politiche sollevate in merito alla gara pubblica europea, indetta dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, per l’acqui-

sto di 3 milioni di banchi. Alle scuole che ne fanno richiesta verranno assegnati 1,5 milioni di postazioni singole e 1,5 milioni di tipo innovativo ovvero sedute mobili a rotelle dotate di appoggio per scrivere (nella foto sopra). La nuova configurazione delle aule prevede banchi monoposto disposti a scacchiera, condizione indispensabile al mantenimento della distanza di un metro tra le bocche degli studenti e di 2,5 metri tra il docente e gli alunni seduti in prima fila. Per i sindacati i problemi maggiori riguarderanno la scuola dell’Infanzia, che per esempio in Lombardia anticiperà l’apertura al 7 settembre, e attraverso una nota stampa lanciano un appello al Ministero e alla Regione, dichia-

rando che “se non si troveranno spazi adeguati per consentire il distanziamento fisico degli alunni nelle classi, se non si assegnerà di conseguenza un numero di docenti e personale Ata per garantire la riduzione degli alunni per classe, la conseguenza sarà un ritorno alla didattica a distanza, unico strumento durante la crisi dell’emergenza, ma che ha causato ulteriori disuguaglianze tra gli alunni in particolare per i più piccoli (Infanzia e Primaria) e difficoltà per molte famiglie prive di strumentazioni informatiche e collegamenti a Internet o, in alternativa, la riduzione del tempo scuola”. Nella comunicazione si legge anche che “in Lombardia il tempo pieno e il tempo prolungato sono una realtà diffusa e per garantire le richieste delle famiglie bisognerà anche affrontare con attenzione il tema delle mense e le conseguenti richieste di spazi e di cambiamenti delle modalità organizzative che coinvolgeranno necessariamente non solo le scuole ma gli enti locali e le aziende che devono fornire i pasti. Tema urgente e non di poco conto è il trasporto scolastico. Data la riduzione della capienza di trasporto dei bus, specie per gli studenti delle scuole superiori, che lascerebbe a casa il 40% dei ragazzi, le scuole sono costrette a modificare l’organizzazione scolastica con una parte degli studenti a scuola e l’altra a casa con la didattica a distanza”.


Cronaca

Sabato 25 Luglio 2020

TUTELE • Massimo Sarzi Sartori (Inas Cisl): «Tante le domande di reversibilità» VANNI RAINERI

Tra bonus e contagi il ruolo del patronato

Ad un anno esatto di distanza ci ritroviamo con Massimo Sarzi Sartori, direttore Inas Cisl, per fare il punto sul ruolo del patronato messo alla prova di continue novità governative. Un anno fa, gli chiediamo, si parlava sopratvalanghe di richieste, che tutto di quota 100 e si aggiungevano al carico pensioni di cittadinanza, “tradizionale”, cui dovedi cui avevate ricevuto vamo risposte. Le domanun centinaio di domande de in sé non erano comin attesa di essere accolplesse, la difficoltà stava te. nell’intrecciare le varie «Le pensioni, così come il situazioni: spesso chi reddito di cittadinanza, chiede un sostegno non hanno durata 18 mesi può averlo se usufruisce di quindi al momento non ci un diverso aiuto. La norsono richieste: chi ha mamativa è farraginosa, i citturato il diritto ha già tadini sono disorientati e il provveduto l’anno scorso, nostro lavoro è oggi restano complicato, coloro che lo soprattutto in maturano anrapporto al no dopo anno. sempre aperti poco tempo a Tra le domandisposizione. de che ci erano «Siamo sempre Ora le richieste arrivate oltre stati operativi sono diminuila metà sono durante il lockdown, te, siamo imstate accolte: il patronato ha sempre svolto pegnati con va detto che qualche scatanti avevano l’attività pur tra le denza di fine fatto richiesta difficoltà» luglio e col ben sapendo di reddito di emergenza che avere pochissime speranscade in agosto. C’è poi la ze». sanatoria che ha creato Avete un ruolo fondamolte aspettative ma di mentale e la normativa fatto il governo non ha si fa sempre più comraggiunto l’obiettivo». plessa. C’è pure il bonus vacanze «Ci siamo imbattuti nel per cui serve il docuCovid da febbraio con i mento Isee. vari decreti, dal Cura Italia «In questo caso non siaal Cresci Italia, destinati a mo abilitati: ci pensano i lavoratori autonomi, diCaf, e qui il problema è pendenti, precari, stagioincasellare le richieste con nali, e poi il bonus baby le denunce dei redditi, sitting destinato spesso ai quindi ci sono agende pienonni. Abbiamo ricevuto

ne e in periodo post lockdown è logico che le scadenze siano dilazionate. Si è creato un imbuto tra chi deve fare il 730 e chi chiede l’Isee, e le risorse a disposizione sono limitate. Detto questo, abbiamo sempre lavorato». Sull’Inps dove si lavora da remoto fioccano le polemiche. Voi siete aperti normalmente? «Per un certo periodo abbiamo lavorato da remoto, ma siamo sempre stati operativi. Il patronato ha sempre svolto l’attività con tutte le difficoltà del caso. Ad esempio siamo stati impegnati con un gran numero di domande di reversibilità, causa purtroppo le tante morti da Covid». Chiudiamo col tema delle malattie professionali, che soprattutto in tempi di Coronavirus hanno creato un po’ di confusione, soprattutto per le responsabilità aziendali. «Di domande ne abbiamo ricevute. Teniamo conto che per alcune categorie lavorative esiste il presunto contagio da lavoro, in particolare per i lavoratori ospedalieri. In questo caso non ci sono problemi in quanto l’infortunio è ri-

conosciuto. La cosa cambia già con le Case di Riposo, dove non ci si è mossi coerentemente con la norma e si è faticato per far riconoscere l’infortunio professionale. Ma il problema più grosso è nel settore privato, nelle aziende dove devi essere in grado di dimostrare la relazione del virus col contagio sul lavoro, ben più difficile». D’altra parte erano molte le aziende preoccupate di un nesso causale automatico tra dipendente contagiato e responsabilità aziendale. «Rispetto ai timori inizia-

AL LAVORO Sotto il Direttore del patronato Inas Cisl di Cremona Massimo Sarzi Sartori

li, non vi è responsabilità del datore di lavoro. L’Inail ha pubblicato una circolare secondo cui le aziende che hanno messo in atto tutte le disposizioni non rischiano nulla». Non è detto che gli imprenditori si sentano tranquillizzati. «Al documento tradizionale di valutazione dei rischi aziendali si aggiunge un nuovo documento, e se la procedura di aggiornamento è stata fatta e messa in pratica non sussistono problemi. Capita però a volte che al documento non faccia seguito la messa in pratica».

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p e r la v o r i

il ponte verdi rimarra’ chiuso per due mesi La Provincia di Parma, in accordo con la Provincia di Cremona, ha stabilito la chiusura totale del Ponte Verdi sul Po, che collega Ragazzola sulla sponda parmense a San Daniele Po su quella cremonese, da lunedì 27 luglio a venerdì 25 settembre 2020. Sul ponte sono in corso lavori di risanamento delle travi di impalcato e la decisione è stata assunta per consentire la messa in opera delle malte necessarie al ripristino della struttura. Purtroppo il continuo traffico e il passaggio abusivo sul ponte di mezzi pesanti non autorizzati, industriali e agricoli, provocano vibrazioni tali da impedire la corretta maturazione di tali materiali. Sul Ponte Verdi è finora autorizzato il transito solo a mezzi che a pieno carico non superano le 3,5 tonnellate. La chiusura completa al traffico del ponte permetterà di effettuare tutte le lavorazioni necessarie in sicurezza e più celermente. La riapertura del ponte è prevista per il 26 settembre a senso unico alternato, però con carichi fino a 56 tonnellate. I lavori in corso, di importo contrattuale che supera i 3 milioni e mezzo di euro, vengono svolti dall’impresa esecutrice Alpin Costruzioni di Udine.


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Sabato 25 Luglio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

karate

devid lena non si ferma Il Covid-19 non ha spento l’entusiasmo dei ragazzi del Team Shotokan karate Do del Maestro Claudio Lena. Nonostante lo stop alle competizioni in presenza, il mondo del Karate a livello Nazionale ed Internazionale, ha deciso di proporre Manifestazioni agonistiche virtuali, dove attraverso il caricamento di video della singola performance, un team di Arbitri Internazionali poteva decretare il punteggio comodamente da casa. Ottimi i risultati di Devid Lena, a partire dall’ottimo 2° posto aggiudicatosi alla World Cup OnLine Kata 2020 W.S.F. (nella foto col trofeo)

alle 1 9 , replica alle

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una sera a santa chiara con i burattini Doppio appuntamento oggi con la rassegna estiva di cinema, teatro e musica “Una sera a Santa Chiara”. In programma lo spettacolo di burattini del Teatro Medico Ipnotico: “Il Florindo innamorato”, commedia in due atti. Burattinaio sarà Patrizio Dall’Argine, assistente Veronica Ambrosini. Una baracca, sette personaggi e un burattinaio per raccontare una commedia d’altri tempi dove un vecchio e ricco cavaliere vuole comprare l’amore di Rosina, la giovane figlia dello zotico Sandrone. Uno spettacolo da 0 a 99 anni, che inizierà alle ore 19 con replica alle ore 21. L’ingresso è gratuito sino ad esaurimento posti, senza prenotazione. La rassegna prosegue martedì 28 con la proiezione del film di Andrzej Wajda “Il ritratto negato” del 2016.

casalmaggIore EVENTI • Stamattina la “prima” della Anguilla del Po in partenza da Mezzani alle ore 9

Al mercato in barca sul fiume Po L’iniziativa l’ha illustrata anche giovedì il sindaco di Sorbolo Mezzani Nicola Cesari (leggi alle pagine 4-5): questa mattina parte dal porticciolo di Mezzani l’Anguilla del Po, l’imbarcazione messa a disposizione dall’Associazione Amici del Po di Casalmaggiore che farà la spola portando i cittadini parmensi al mercato di piazza Garibaldi, a far seguito alla bella iniziativa ideata dal presidente Paolo Antonini. Al di là del risultato di alimentare il mercato che dopo il lockdown deve ancora decollare, l’esperimento consente di ristabilire rapporti tra le due sponde che potranno essere consolidati in futuro anche in diverse occasioni. Il Comune di Sorbolo Mezzani ha collaborato all’iniziativa,

L’Anguilla del Po un mese fa al suo arrivo a Casalmaggiore che sarà ripetuta ogni sabato d’estate. La partenza è prevista da Mezzani alle ore 9, con arrivo a Casalmaggiore alle 9,30. Il rientro alle 12, con arrivo a Mezzani mezz’ora più tardi. Chiunque volesse pre-

notare il viaggio nei prossimi sabati, dovrà chiamare il numero telefonico 0375/43502 dalle ore 15 alle 17 nei giorni feriali entro il venerdì precedente. Da sottolineare che anche la Pro Loco di Casalmag-

sa nit a ’

giore è partner del progetto per la valorizzazione turistico fluviale del fiume Po, avendo concesso il patrocinio all’associazione sportiva dilettantistica Amici del Po: domani mattina alle 9,30 la Pro Loco darà il benvenuto ai passeggeri (ne sono annunciati 23, il massimo consentito dalla capienza) in arrivo sul natante Anguilla del Po dal comune di Sorbolo Mezzani. L’imbarcazione Anguilla del Po è stata acquistata recentemente dagli Amici del Po, grazie al contributo del Gal Terre del Po che ha messo a disposizione la somma necessaria, che supera i 20mila euro. Già al momento dell’acquisizione l’intenzione manifestata era quella di rilanciare il turismo fluviale locale.

il movimento 5 stelle chiede una nuova asst per l’oglio po Istituire una nuova Asst di Oglio Po con autonomia finanziaria per il territorio del casalasco e del viadanese e dar vita a due distinte Ats, una per la provincia di Cremona e una per quella di Mantova. È questo l’obiettivo dei consiglieri del M5S Lombardia Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, che hanno depositato un ordine del giorno in previsione della discussione in Consiglio regionale, da lunedì prossimo, dell’Assestamento al bilancio della Lombardia. «Gli effetti dell’emergenza sanitaria ancora in corso - spiega Degli Angeli - hanno messo in luce la necessità di

intervenire con importanti modifiche sulla legge regionale sanitaria: il modello di sanità lombarda va assolutamente rivisto proprio perché è inefficace e inefficiente». L’obiettivo è condiviso da Andrea Fiasconaro, consigliere regionale del M5S eletto a Mantova. «Nonostante il lavoro encomiabile del personale sanitario e amministrativo - precisano i due consiglieri del M5S -, la grande estensione dell’Ats Val Padana, che insiste sulle province di Cremona e di Mantova, ha reso difficile l’attuazione e il loro coordinamento delle prestazioni sanitarie».


Rubrica

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GRANDI DIMENTICATI • La memorialistica della Grande Guerra è un genere abbandonato. Alcune opere da riscoprire ALESSANDRO ZONTINI

Il Ragù di Bonaldi: la storia con la piuma e gli scarponi

Un segmento della letteratura della prima metà del ‘900 che ebbe moltissima fortuna e che, oggi, sembra un poco dimenticato è costituito dalla c.d. “memorialistica della Grande Guerra”. E’, viceversa, un fenomeno assai importante per diversi ordini di motivi. Intanto giova ricordare che tale genere letterario ebbe inizio assai prima dello scoppio della prima guerra mondiale. Già con le guerre di Indipendenza, uomini caratterizzati da un livello di istruzione rilevante e che avevano combattuto nel corso di quegli eventi storici, lasciarono resoconti delle vicende belliche a metà tra la narrazione storica e l’analisi intimista dal contenuto personale. Quasi un diario, insomma. Anticipato dal geniale padre del Futurismo, il vulcanico F. T. Marinetti, che consegnò alle stampe “La battaglia di Tripoli” (1911), volume considerabile quale prima testimonianza in forma letteraria di una delle guerre d’Italia del ‘900, il suddetto fenomeno letterario si fece più marcato durante il primo conflitto mondiale e, soprattutto, subito dopo. Alle vicende belliche italiane del A sinistra la copertina del libro “Ragù” di Bonaldi, a destra la prima volta degli alpini a San Pietro (1919) periodo 1915-1918, parteciparono in massa uomini provedi Giovanni Comisso, “Le scardeggiato la promozione di inLa spaventosa realtà determinienti da fasce sociali assai baspe al sole. Cronaca di gaie e di terventi autobiografici preferinata dalla predetta contraddise e mediamente poco istruite; tristi avventure di alpini, di mubilmente riferiti alle vicende zione, nonché l’accresciuto livi fu, anche, una larga presenza li e di vino” (1921) di Paolo Mobelliche appena conclusesi. vello culturale dei soldati del di gruppi (soprattutto tra gli ufnelli, “L’Alcova d’acciaio” (1921) Vi è poi un’ulteriore memorialiRegio esercito, ha consentito ficiali ed i sottufficiali) carattedi F.T. Marinetti ed altri ancora. stica che, peraltro molto ingiuagli stessi di ridurre per iscritto rizzati da un livello di istruzione Anche soldati di altri eserciti stamente, non è mai assurta al le proprie memorie sugli avveassai elevato per l’epoca (diplohanno lasciato importanti terango di una, seppur minima, nimenti tragici di quei giorni di ma o laurea). stimonianze relative alla Grande dignità letteraria che, viceversa, guerra. Il dettaglio, come efficacemenGuerra, spesso correttamente le sarebbe spettata. Tra i tanti resoconti di quei te fa notare Enzo Biagi nel suo collocate nel novero delle opere Questioni di carattere pratico, di drammatici momenti, è imposvolume “1943”, non è di poco letterarie universalmente ricoopportunistica scelta politica o sibile non ricordare “Un anno conto (anche se Biagi lo rappornosciute di indubbio spessore di mera occasione hanno consull’altopiano”, dell’interventita al secondo conflitto): una (basti pensare a Ernest Hedotto alla celebrazione di testi sta, capitano alpino Emilio buona dose di preparazione mingway con il suo “Addio alle di indubbia rilevanza letteraria Lussu. Trattasi di una viva, traculturale non solo può sempre armi” oppure “Niente di nuovo ma, spesso, il travolgente sucgica testimonianza di episodi essere di grande aiuto in qualsul fronte occidentale” di E. M. cesso di questi ha comportato bellici vissuti in prima persiasi situazione ed aiutare Remarque). l’oscuramento delle potenzialità sona che ha anche ispia risolvere problemi Tuttavia in Italia convivono, con di altri. E’, quindi, opportuno rato il film “Uomini pratici su qualsiasi la formula letteraria che conpromuovere la ricerca di testi contro” diretto da campo di battaglia ma, venzionalmente si pone a metà dimenticati o quasi (dimenticaFrancesco Rosi ed anche, aiuta a conser- Il libro è stampato, interpretato da Gian tra il diario e la narrazione meti) onde preservarne il contenuvare le memorie dei nuove edizioni nel Maria Volontè. Il morialistica a tutto tondo, anto. fatti vissuti, specie in che altri interessanti fenomeni Tra i tanti, curiosi, sorprendenfilm, pur discostando1958 e 2007 momenti storici connoculturali di analogo carattere ti volumi che meriterebbero una si assai dal libro e risultati da una grande tragedia ma di diversa concezione e forrinnovata attenzione è “Ragù” tando un prodotto “politiumana. ma. di Gianmaria Bonaldi, che pure cizzato”, consegna allo spettaIl primo conflitto mondiale riNell’ambito della poesia è imfirma il volume con il nome tore, attraverso personaggi otsultava tragicamente “nuovo” pensabile non richiamare il d’arte di “La Ecia” (la vecchia). timamente caratterizzati, una per i combattenti: alle armi del “Porto sepolto” di Ungaretti, Bonaldi, bergamasco di natali percettibile, crescente sensaXX secolo (carri armati, somsorta di diario in forma di poesia (nativo di Schilpario in Val di zione del dramma umano in mergibili, aerei, aggressivi chisulla tragicità della guerra. Scalve), ha prestato servizio corso. mici, etc.), infatti, si contrappoPer quanto, invece, riguarda almilitare nel corpo degli Alpini, Oltre a all’opera di Lussu è imneva l’obsoleta strategia delle cune delle innumerevoli riviste raggiungendo, nel corso della possibile non ricordare “Viva guerre del XIX secolo: un’antiteculturali diffuse tra le due guerPrima guerra mondiale, il grado Caporetto!” (1921) di Curzio si che doveva provocare innure mondiali vanno richiamate di tenente ed ha combattuto alMalaparte, “Kobilek, giornale di merevoli vittime tra gli eserciti sia “Lacerba” che “La Voce”: encune tra le più cruenti battaglie battaglia” (1918) di Ardengo belligeranti. trambe avevano, infatti, calsull’Adamello. Soffici, “Giorni di Guerra” (1931)

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Il bizzarro titolo del libro allude sia ad un “ragù” di ricordi della vita di un ufficiale alpino ma anche al ragù che, talvolta, imbandiva le, troppo spesso misere, tavole dei soldati. “La Ecia”, il soprannome dell’autore, Gianmaria Bonaldi, inanella una lunga serie di ricordi dando vita ad un rapsodico zibaldone che si legge senza interruzione grazie alla perfetta caratterizzazione dei personaggi ed agli spaccati vividi delle vicende vissute dalle “Penne nere” nel primo conflitto mondiale: “… coi baiocchi che ne ricaverò voglio aiutare la casa dell’Alpino della sezione di Brescia e gli orfani di don Giovanni Antonietti, cappellano dello Stelvio. Così San Pietro, che fa l’ufficiale di picchetto alle porte del paradiso, me ne terrà conto, per quel giorno che gli comparirò dinanzi …”; così scrivendo l’autore arriva quasi ad arruolare anche il Santo custode delle chiavi del Paradiso. Stampato nel 1935 per la “Casa editrice F. Apollonio & C.” di Brescia, il volume, corredato da bei disegni a china a tema è stato ristampato sia nel 1958 che nel 2007 purtroppo sempre con progressivo, grave, disinteresse del pubblico e delle istituzioni. Nel “Sistema bibliotecario nazionale”, infatti, ne sono note solo 9 copie originali, 3 della prima ristampa e 5 della seconda. Eppure il volumetto non è solo il ricordo memorialistico di un soldato, ma è anche la celebrazione del corpo degli Alpini con le interminabili marce, gli scarponi chiodati, i pesanti zaini, i ranci a volte gustosi ma più spesso immangiabili, gli scontri a fuoco con il nemico, l’umiltà d’animo, il cameratismo, l’amor di Patria ed il senso alto del dovere dinnanzi alle tragedie della Storia. L’auspicio finale è che “nelle lunghe sere di veglia, qualche Vecio prenda questo ragù fra le mani e racconti ai Bocia quel che abbiamo fatto, quando eravamo buoni e saldi Alpini, anche se, ogni tanto, mandavamo troppe benedizioni alla Naja ed a tutti i suoi centosette comandamenti che, dopo tutto, è una bella pretesa farne tanti, quando il Signore Iddio si è contentato di dieci soltanto”. Un monito affinché non vada perduta anche questa storia: un’inezia rispetto alla “Storia” composta di eserciti, nazioni e nuovi confini tracciati sulle carte geografiche, ma, al tempo stesso, un’importante testimonianza, per contenuto umano e ricordi personali, che non deve andare persa.


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dall italia & dal mondo in collaborazione con:

italia in ansia

il ministro speranza

Zanardi instabile, in terapia intensiva al San Raffaele

«Quarantena per chi proviene da Romania e Bulgaria»

“Con la presente la scrivente Direzione Sanitaria dell’Ospedale Valduce di Como, rende noto che, in data odierna, a fronte di intercorsa instabilità delle condizioni cliniche del paziente Alex Zanardi, dopo opportune consultazioni con il Dr. Franco Molteni, Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione Specialistica Villa Beretta, struttura afferente all’Ospedale Valduce, dove il paziente era degente dal

«Ho appena firmato una nuova ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria. Questa misura è già vigente per tutti i Paesi extra Eu ed extra Schengen. Il virus non è sconfitto e continua a circolare. Per questo occorre ancora prudenza e attenzione». Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha incontrato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per una verifica del quadro epidemiologico a livello internazionale.

e con omi a

Gentiloni “Le risorse del Recovery Fund nella seconda parte del 2021”

«Le erogazioni del Recovery inizieranno nella seconda parte del 2021 ad eccezione di un 10% che verrà anticipato con l’approvazione del Piano». Lo dice al quotidiano La Repubblica il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, in merito al Recovery Fund. «Prima dobbiamo aspettare il percorso di ratifica dei parlamenti, quindi dovremo riuscire a rispettare il calendario con l’approvazione dei Piani di riforme dei singoli paesi entro aprile e andare sui mercati con titoli europei comuni – aggiunge -. C’è una terza sfida decisiva, anche se successiva: dovremo essere in grado di approvare nuove risorse proprie dell’Unione, come la digital tax e la tassa sulle emissioni di CO2, per rimborsare il debito comune tra il 2026 e il 2056. In caso contrario, i singoli paesi si ritroveranno a dover restituire i soldi perchè l’Europa non è stata capace di rimborsare il debito comune».

21.07.2020, e gli specialisti di riferimento, è stato disposto il trasferimento dello stesso, con adeguati mezzi e adeguata assistenza, presso il reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano”. Così, in una nota, il dottor Claudio Zanon, direttore sanitario Aziendale Ospedale Valduce, che fa sapere che “fin d’ora si precisa che non verranno rilasciate ulteriori informazioni sul caso”.

CRONACA • Per sposare italiani, gli extracomunitari pagavano fior di quattrini

Falsi matrimoni per i permessi di soggiorno, 56 indagati Ventiquattro falsi matrimoni con italiani. Per ottenere il permesso di soggiorno, gli extracomunitari dovevano pagare chi era disponibile a sposarli. 56 sono le persone indagate tra italiani, sudamericani e nordafricani. Arresti e perquisizioni in Toscana, Liguria, Piemonte e Veneto. I fiori d’arancio per 24 livornesi – 15 uomini e 9 donne – che, tra il 2014 e il 2019, hanno celebrato le proprie nozze con stranieri. Cinque misure cautelari personali e 55 perquisizioni nelle province di Livorno, Siena, La Spezia, Torino e Padova per porre fine a un subdolo sistema di celebrazione di falsi matrimoni tra italiani, sudamericani e nordafricani finalizzati all’ottenimento di un titolo di soggiorno in Italia. Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle sotto la direzione della Procura della Re-

pubblica di Livorno, riguardano le ipotesi di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e induzione al falso in atto pubblico coinvolgenti, in particolare, un cittadino della Repubblica Dominicana, un 55enne arrestato in carcere e 4 livor-

nesi di cui una donna sottoposti all’obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria. Ignari e incolpevolmente coinvolti nel sistema illecito sono risultati anche i pubblici ufficiali intervenuti nella celebrazione dei 24 falsi

matrimoni (in 23 casi presso il Comune di Livorno e in un’occasione presso quello di Rosignano Marittimo) e nel rilascio dei titoli di soggiorno nei confronti di 24 stranieri (16 provenienti dalla Repubblica Dominicana, 2 dal Perù, 1 da Cuba, 2 dalla Nigeria, 1 dal Marocco, 1 dalla Tunisia e 1 dal Senegal). Nel corso dielle indagni è emerso che, dietro pagamento di denaro, gli autori degli illeciti reperivano persone compiacenti – italiani di ambo i sessi, frequentemente gravitanti nelle aree limitrofe a Piazza della Repubblica e via Garibaldi, spesso bisognosi di liquidità necessaria per acquistare stupefacenti – disponibili a contrarre “fittiziamente” matrimonio con persone del tutto sconosciute, in molti casi, incontrate solo e unicamente in occasione della cerimonia nuziale.


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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Verrai ancora a trovarmi?» Certo. Ora lasciami andare in vacanza, poi in settembre ci rivedremo, quando sarai quasi pronto per rientrare in classe. Quella vera, non virtuale «Speriamo che tutto riprenda ad essere normale, e che questo brutto incubo che abbiamo vissuto in primavera possa rivivere solo sui libri di storia» Speriamolo davvero «Magari è servito a qualcosa. Tu dici sempre che nelle cose brutte bisogna vedere il bello, e negli ostacoli le opportunità» Certo, vale sempre, anche nelle occasioni che sembrano più tragiche «Allora magari è vero che nel lockdown siamo diventati più buoni. Almeno un pochino» Di questo dubito fortemente, e i segnali che stanno arrivando sembrano andare in questa direzione «Quali segnali?» Pensa solo al nostro territorio, tra

Cremona e Piacenza, e solo questa settimana. Parlo di tre indagini, quindi la colpevolezza è tutta da dimostrare, ma il quadro che ne esce sembra molto fosco. La prima è ovviamente l’inchiesta che coinvolge la gestione dei 4 milioni di euro raccolti tra i cittadini cremonesi per fronteggiare l’emergenza sanitaria. La sola idea che qualcuno si sia impossessato di una parte della somma per altri fini fa giustamente imbufalire tutti i cremonesi, che hanno fatto un grande sforzo in base alle proprie possibilità economiche. La seconda è a pochi passi da noi, a Piacenza, dove per la prima volta nella storia d’Italia è stata posta sotto sequestro un’intera caserma dei Carabinieri i cui militari (tutti con una sola eccezione) son accusati di reati gravissimi quali traffico di droga, estorsione e tortura. Avrebbero compiuto anche arresti senza motivo se non quelli a proprio vantaggio. Uno scenario anche qui per cui è difficile trovare un

aggettivo, e anche in questo caso è servito il lockdown, che avrebbe consentito a questi “carabinieri” di sostituirsi agli spacciatori messi in crisi dal “tutti in casa”. E, per finire con un terzo esempio, cosa dire dell’operazione della Polizia Postale che ha smascherato l’ennesimo caso di pedopornografia, con adulti che pagavano minorenni per registrare atti osceni da scambiarsi poi sulle piattaforme social? Avveniva con un preciso tariffario, e anche in questo caso è stata coinvolta la nostra provincia, con perquisizioni e un indagato, nonostante l’indagine sia partita dalla Puglia. Insomma, mentre tutti eravamo chiusi in casa c’era chi non fermava i propri traffici loschi, approfittando anzi delle circostanze. Questo, ripeto, al netto dei risultati dei processi che seguiranno «Ho capito, andiamo a dormire. Buonanotte, e buone vacanze» Buonanotte Pericle Vanni Raineri

Lo scatto della settimana

il personaggio DELLA SETTIMANA ANDREA FADDA

ina che suo padre Mohammed Saba, una ragazza palestinese, nuota nella pisc iosa durante il coronavirus a Al-Khatib ha costruito su una collina rocc ni della Cisgiordania Bilin, nel territorio occupato dagli israelia

Andrea sogna la Serie A ma nel frattempo ha scelto la scuola: «Prima viene l’esame di maturità, poi se ci sarà una nuova opportunità, vedrò», ha detto. A 15 anni, promettente allievo, ha detto di no al Lecce. Ora ne ha 18, a cercarlo è un’altra società titolata, ma lui risponde così: «Devo concentrarmi sullo studio, più in là vedremo...». Andrea Fadda, 37 gol fra gli juniores del Valledoria Ampurias (in Gallura, a 40 chilometri da Sassari) più altri 4 nelle poche partite che ha giocato in prima squadra prima che l’emergenza coronavirus imponesse lo stop temporaneo al campionato di Promozione regionale.


Centri Sportivi

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Azzurra 2000 a Sospiro: sport e spazi verdi a misura d’uomo

A Sospiro c’è un’oasi dove si può trovare ristoro nelle calde giornate d’estate. Si chiama Azzurra 2000 e si trova in via Marconi 45. A disposizione dei soci vi sono 2 piscine completamente ristrutturate, una grande e una per bambini piccoli, 2 campi da calcio in erba, 4 campi da tennis, di cui 3 in erba sintetica ed illuminati, 2 campi da bocce illuminati, 1 campo da beach volley illuminato, una vasta area verde per bagnanti e una con giochi per bambini, il negli ultimi anni si è rilanciata, bar con ampio portico e una nuograzie alle scelte del cda che è al va area fitness. Insomma, la sosuo terzo mandato. Tra gli intercietà sportiva propone un’ampia venti recenti, vorrei ricordare la gamma di servizi, ai quali si può creazione di una paaccedere in tutta silestra, che prima non curezza, nel rispetto c’era e la ristrutturadella normativa nazione delle piscine. zionale in materia di Obiettivi? Oltre a una misure per il contrasto societa’ in crescita stabilità a livello soal contagio da Co- Da più di 20 anni cietario, puntiamo a vid-19. E’ il presidente Azzurra 2000 è riuscita una crescita ponderaAntonio Cavalca a a consolidarsi arrivando ta, visto che non siapresentare Azzurra ad avere più di 500 soci 2000: «La società è in un centro che di recente mo un grande centro e non possiamo pernata più di 20 anni fa si è rifatto il look metterci di non poter e il nome probabilerogare al meglio i mente ricorda i colori nostri servizi, perché ci siamo aldell’estate, mentre il numero è la largati oltre il lecito. Lo definirei proiezione futura della data di un consolidamento moderato e lo fondazione, che risale agli anni stesso discorso vale per l’incre’90. Ora vanta più di 500 soci e

mento dei soci. Con soddisfazione possiamo garantire la mancanza di resse nel nostro centro, anche

in questa estate anomala». Come state affrontando il post pandemia?

«A dir la verità, la nostra estate è partita lo scorso febbraio, con gli interventi necessari, in primis quelli nel bar. Naturalmente la pandemia ci ha creato non pochi problemi, ma con impegno e grazie anche ai volontari, siamo riusciti a riaprire quasi al 100% a maggio. Naturalmente abbiamo letto con attenzione tutte le disposizioni ministeriali, adottandole per garantire ai nostri soci una presenza in sicurezza. Vista la situazione, abbiamo deciso di dilazionare il pagamento della quota per il 2020, ma a fine stagione tireremo le somme e vedremo se adottare altre misure». Ma come per tante altre attività del nostro Paese, l’importante era ripartire...


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SPECIALE

Combattere il caldo e la spossatezza attraverso l’alimentazione si può, con frutta e

Dall’ananas al tacchino: i dieci L’estate è finalmente arrivata. In questa stagione più che mai tutti noi abbiamo bisogno di cibi sani, freschi, leggeri e genuini che diano il loro contributo per affrontare il grande caldo e l’inevitabile sensazione di spossatezza estiva. In questo articolo vedremo alcuni dei cibi estivi con le relative proprietà benefiche. Qualche suggerimento in tema di alimentazione per una stagione in perfetta forma. MELANZANE La melanzana è l’ortaggio estivo per eccellenza: depurativa per l’organismo, con una buona dose di potassio e altri minerali, povera di calorie e ricca di fibre, si rivela un alleato indispensabile nei periodi estivi. Con questo ortaggio potete realizzare una mini parmigiana estiva di melanzane e pomodori con ricotta salata, una ricetta semplice che consente di utilizzare le melanzane in modo veloce e anche molto scenografico. Per nulla pesante e perfetta per una serata estiva con gli amici. CETRIOLI Costituiti per il 96% di acqua, ricchi di vitamina C, aminoacidi e sali minerali, potassio, calcio, fosforo, sodio e pressoché privi di calorie. Il cetriolo contiene l’acido tartarico, che impedisce ai carboidrati degli alimenti di trasformarsi in grassi. Vanta inoltre proprietà terapeutiche importanti: per esempio ammorbidisce

la pelle e la rende più elastica, dà un effetto rinfrescante ed è ottimo per le scottature provocate dal sole (possono essere usati anche direttamente sulla pelle scottata).Per i cetrioli, vi proponiamo una ricetta estiva per una fresca e leggera zuppa di cetrioli alla curcuma: una zuppa leggera e ottima per reidratarsi in estate.

CEREALI Ideali per la colazione, contengono ferro, zinco, sali minerali, vitamine e acido folico: elementi benefici per i capelli e per il nostro organismo in generale. L’acido folico per esempio svolge un’azione ristrutturante favorendo il processo riproduttivo delle cellule capillari. Perché non realizzare un’insalata estiva ai 5 cereali, arricchita da gamberi, seppie e verdure, un piatto fresco e leggero da portare in tavola? TACCHINO Il tacchino fornisce proteine magre e nutrienti, ma anche triptofano, sostanza che ha effetti positivi sull’umore. Con il tacchino è possibile sbizzarrirsi, a cominciare dalla preparazione di deliziose scaloppine di tacchino estive: leggere e diverse dal solito, per pranzi e cene dopo la spiaggia. CAROTE Indispensabili per la pelle e gli occhi, le carote, da mangiare cru-

de o appena scottate e perfette per dissetanti centrifugati, sono ricche di vitamina A e caroteni che stimolano la melanina. Ottime nella realizzazione di un’insalata di ceci e carote, perfette non solo come contorno o come piatto unico da accompagnare con del pane, ma anche come aperi-

tivo nelle serate estive. ANGURIA Cosa c’è di più dissetante di una fetta di anguria in questa stagione? L’anguria è costituita per oltre il 90% di acqua ed è ricca di carotenoidi e sostanze antiossidanti buone per contrastare i ra-

dicali liberi, ma contiene anche fruttosio, vitamine A, C, B6 e sali minerali come potassio e magnesio, ottimi per combattere la spossatezza estiva. E’ senz’altro un alimento che disseta, disintossicante e diuretico: utile in casi di ritenzione idrica, ipertensione e gonfiori alle gam-


alimentazione

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verdura di stagione (ma non solo)

cibi dell’estate

be. E’ possibile realizzare con l’anguria anche un rinfrescante sorbetto per i vostri ospiti. COCCO Composto da acqua, fibre, zuccheri e lipidi, contiene vitamine B e C, aminoacidi e minerali, tra cui magnesio, potassio e fosforo:

un alimento consigliato a chi pratica attività sportiva e a chi vuole combattere spossatezza e debolezza. Perché non tagliarlo a fette e portarlo in spiaggia per uno spuntino? PEPERONI Il peperone è un alimento con

caratteristiche salutari di vario tipo: ricco di vitamina B e C, betacarotene, fibre e molti sali minerali come potassio, ferro, magnesio e calcio. Per un utilizzo diverso, provate a preparare una quiche estiva con peperoni e zucchine: una torta salata dai sapori estivi.

PESCHE Le pesche sono ricche di acqua e fibre, sono poco caloriche e prive di grassi. Posseggono proprietà antiossidanti e diuretiche e sono utili per la circolazione o contro il mal di testa.

ANANAS L’ananas possiede, grazie alla bromelina, proprietà diuretiche e antinfiammatorie. Ha un basso contenuto calorico ed è una buona fonte di vitamine A e C, oltre che di elementi quali ferro, potassio e fosforo.


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SPECIALE

Dagli antipasti ai primi, è un vino che si sposa perfettamente con la tradizione gastronomica del territorio

Il Lambrusco sta bene... con tutto Da sempre è uno dei vini per eccellenza della tradizione. Frizzante, leggero, versatile. Il Lambrusco riesce ad essere dissetante anche d’estate. Lo si può servire freddo, come aperitivo o con la carne cucinata sul barbecue. In inverno, accompagna splendidamente tutta la cucina succulenta emiliana, dai tortellini al cotechino, dai bolliti allo zampone. Più in generale, tutti i piatti grassi e saporiti sono ottimi se accompagnati da un bel bicchiere di Lambrusco. In questo articolo, alcuni consigli per i migliori abbinamenti da realizzare con questo vino. CON ANTIPASTI E SALUMI Se parliamo di Lambrusco a tavola, non possiamo che iniziare dagli antipasti. La grande versatilità di questo vino consente di bere Lambrusco con tutti i salumi tipici di Cremona e dintorni. Primo fra tutti: il salame. Se si vuole osare, ma nemmeno troppo, si può servire il Lambrusco anche come aperitivo. In questo caso, meglio scegliere un rosato. L’antipasto ideale? Un bicchiere di Lambrusco, un tagliere di salumi tipici e qualche scaglia di Parmigiano Reggiano o di Grana Padano.

perfettamente azzeccato anche con la pasta al forno, per esempio con una teglia di lasagne, e con i risotti.

CON I PRIMI PIATTI Come già scritto, il Lambrusco ben si sposa con i marubini e, in generale, con tutta la pasta fatta in casa e della tradizione, in brodo o asciutta. Imperdibile e

CON I SECONDI PIATTI Tutti i tipi di bolliti sono perfetti con un bicchiere di Lambrusco (forse non in estate, ma potete sempre portarvi avanti con le idee...). Come già anticipato, e

qui veniamo all’estate, il Lambrusco va benissimo con la carne cucinata al barbecue e, più in generale, con gran parte delle carni rosse. Perfetto anche con arrosti di carne bianca. E con il pesce? La tradizione sconsiglierebbe, ma a qualcuno piace. Il consiglio è di abbinare il Lambrusco solo a certi tipi di pesce: un fritto di acqua dolce, un’insa-

lata di polpo o con il pesce gatto fritto, per esempio.

restringere la scelta alla pasticceria secca.

CON I DOLCI? Molti non sanno che il Lambrusco è anche un vino da fine pasto. E’ possibile abbinarlo a qualche scaglia di Parmigiano Reggiano o di Grana Padano e a una punta di mostarda cremonese. In caso di dolce, meglio

COME SERVIRLO In tutti i casi, anche se la tradizione vuole che sia portato in tavola a temperatura ambiente, il Lambrusco deve essere servito fresco, mai freddo. La temperatura ideale è compresa fra i 14 e i 16°C.


alimentazione

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Vegetali, cereali, frutta, olio di oliva, legumi e pesce, ma anche attività fisica e vitamina D per stare in salute

Da alimenti e sport, dritte anti-ictus Seguire un’alimentazione sana e variata, come quella della dieta mediterranea, vero e proprio punto di forza dell’italianità, può contribuire a ridurre il rischio di ictus fino al 20%. Ricca di vegetali, cereali, frutta, olio di oliva, legumi e pesce, povera di carni grasse, tuberi, grassi animali e insaccati, questo genere di alimentazione è utile non solo per la prevenzione dell'ictus cerebrale ma anche di molte altre patologie come ipertensione, diabete, infarto, obesità e sindrome metabolica. FRUTTA E VERDURA Consumare in particolare agrumi, mele, pere e verdure a foglia è un valore aggiunto: un incremento di circa 200 grammi al giorno, sia di frutta che di verdura, fa diminuire il rischio ictus rispettivamente del 32% e dell'11%. L’OLIO EVO L’olio di oliva extravergine, uno dei pilastri della dieta mediterranea, contribuisce a proteggere il sistema cardiovascolare: un aumento di 23 grammi al giorno di consumo di olio di oliva è stato inversamente associato all’incidenza dell’ictus (riduzione del rischio del 20%) e alla mortalità (riduzione del rischio dell'11%). Se da una parte ci sono sostanze da consumare con moderazione, come sodio, alcol e grassi saturi (perché aumentano il rischio vascolare), per altre, al contrario, è stato sottolineato un effetto

protettivo: omega3, fibre, vitamina B6 e B12, così come l'assunzione di calcio e potassio diminuiscono infatti il rischio di ictus cerebrale. VITAMINA D Approfittando dei mesi estivi e di queste giornate calde in cui si passano molte ore all'aria aperta,

Alice Italia Odv (l'Associazione italiana per la lotta all'ictus cerebrale) sottolinea l'importanza di seguire un buon regime alimentare e di assumere vitamina D: bassi livelli di questa vitamina, infatti, vengono riscontrati nei pazienti con patologie cardiocerebrovascolari e sono associati a un aumentato rischio per futu-

ri eventi. L’ESERCIZIO FISICO Tra i suggerimenti di Alice Italia odv, inoltre, anche l'esercizio fisico: 30 minuti di attività fisica aerobica sono sufficienti per sfruttare al meglio gli effetti protettivi del movimento.

CONTRO L’ICTUS L'ictus cerebrale in Italia è la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Dei 150.000 italiani circa che ne vengono colpiti ogni anno,la metà rimane con problemi di disabilità; attualmente sono circa 1 milione i sopravvissuti con esiti di ictus più o meno invalidanti.


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ospedale - Centro prelievi

Lunedì cambio orari di apertura, raddoppia il numero di prelievi Si potrà accedere solo su prenotazione

la dieta secondo le intolleranze alimentari Buongiorno Dottoressa, avrò come ospite la fidanzata di mio figlio che è intollerante al lattosio ed al glutine. Consigli per un dolce? Sempre piu’ spesso dobbiamo fare i conti con qualsiasi tipo di intolleranza e di allergia. Lattosio e glutine sono le più frequenti e difficili da trattare. Nel mio libro “La dieta della dottoressa Subacchi secondo le intolleranze alimentari” Edito da Sperling sono presenti molte ricette che trattano il tema , ne riporto una: Torta all’ananas senza glutine e lattosio Preparazione Preparate la frolla impastando la farina, l’olio, il sale e lo zucchero. Stendete la pasta con il mattarello. Fatene una palla e lasciatela riposare per mezz’ora nella parte bassa del frigorifero. Trascorso il tempo, stendete una sfoglia di circa 3 mm di spessore e di dimensioni tali da ricoprire il fondo e i bordi di una teglia, che avrete rivestito con la carta da forno. Infornate. A fine cottura guarnitela con le fette di ananas, quindi ricoprite il tutto con la marmellata di albicocche leg­germente zuccherata a cui avete aggiunto un bicchierino di rum.

Ingredienti • 200 g di farina per dolci senza glutine • 100 g di olio extravergine d'oliva • 300 g di ananas • 100 g di marmellata di albicocche • 50 g di zucchero • Rum q.b. • Sale q.b.

Nutrizionista Biologo Albo Sez. A n° 061604 Diete personalizzate per: • Intolleranze & Allergie Alimentari; Celiachia, Lattosio, Nickel • Diete per Sportivi, Bambini, Gravidanza • Master in Nutrizione & Sport • Dieta Vegetariana, Immunologia

Per appuntamenti, chiamare il 366 4759134 | Riceve a: • CREMONA: Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po) • CREMA: Via Castello 12 • MANERBIO: Poliambulatorio Minervium, Via Verdi 64 • BRESCIA: Poliambulatorio Sant'Angela, via Allegri 47

Da lunedì 27 Luglio 2020 il Centro prelievi dell’Ospedale di Cremona amplia l’orario di apertura al pubblico - dalle 7.30 alle 11.30 - e raddoppia il numero dei prelievi giornalieri che passano da 100 a 200. «Una scelta – spiega Giuseppe Rossi (Direttore generale Asst di Cremona) motivata dal desiderio di rispondere alle numerose e legittime istanze dei cittadini. Siamo consapevoli e soprattutto dispiaciuti per alcune difficoltà di accesso al servizio determinate dal rispetto del distanziamento sociale che ha necessariamente cambiato le nostre abitudini». «Stiamo lavorando al meglio delle attuali possibilità per implementare gradualmente la riapertura dei servizi in un contesto che ridefinisce il concetto di normalità a cui eravamo abituati – aggiunge Rossi. Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori del Centro prelievi e del Laboratorio analisi, diretti dalla dottoressa Sophie Testa, per l’impegno e la dedizione professionale mostrata anche in questi mesi di emergenza». Per favorire il distanziamento sociale al Centro prelievi si accede solo su prenotazione. E’ necessaria la prescrizione del medico curante. ORARI CENTRO PRELIEVI OSPEDALE DI CREMONA Orario di apertura: dalle 7.30 alle 11.30 Prenotazioni: da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 15 Telefono: 0372 405 752 - 0372 405 685

La dottoressa Subacchi risponde scrivendo a: annalisasubacchi@hotmail.com • www.nutrizionistabiologo.it • Facebook: Subacchi Dott.ssa Annalisa - Biologo Nutrizionista

20 milioni di cittadini “in coda” per analisi, visite e accertamenti, 8 milioni attendono i ricoveri

Settore privato in campo per ridurre le liste d’attesa

Il fenomeno delle liste d’attesa in fase pre-Covid, tra il 2018 e il 2019, ha fatto registrare un incremento tale da portare 20 milioni di cittadini in attesa per analisi di laboratorio, accertamenti diagnostici, visite specialistiche o piccoli interventi ambulatoriali e quasi 8 milioni in attesa per un ricovero. Dati che sono andati peggiorando a causa della sospensione delle prestazioni programmate durante il lockdown. In questo, le strutture della componente di diritto privato del Servizio Sanitario Nazionale sarebbero in grado da subito di incrementare i ricoveri da un minimo del +40% a un massimo del +60% e le prestazioni di carattere ambulatoriale da un minimo del +45% a un massimo del +90% rispetto agli attuali livelli di erogazione. “Sin da prima della tragedia Covid-19 noi abbiamo denunciato che il nostro Sistema Sanitario Nazionale registrava tempi di attesa molto lunghi e che questo determinava un uso distorto del Servizio Sanitario Nazio-

nale come per esempio un uso improprio di pronto soccorso, una mobilità passiva, in cui la gente non trovava risposta alla propria domanda di salute nella propria regione”, ha spiegato la presidente nazionale di Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata), Barbara Cittadini. “La situazione è molto differenziata da regione a regione, tanti anni di spesa bloccata, abbiamo una spesa sanitaria rispetto al Pil tra le più basse rispetto ai paesi dell’Ocse. Questo significa che l’offerta delle prestazioni sanitarie già pri-

ma del lockdown era in sofferenza. Gli effetti si sono fatti sentire soprattutto per le prestazioni differibili o non considerate urgenti. Ora bisognerà trasmettere ai cittadini che gli ospedali sono dei luoghi sicuri e in questo è necessaria una riprogrammazione dell’offerta sanitaria. Ci sono tante risorse e vanno investite. Noi siamo disponibili ad aumentare anche del 50% la componente del diritto privato e un’offerta maggiore rispetto alle prestazioni ambulatoriali di cui il paese ha grande bisogno. Sino ad og-

gi questi nostri appelli non sono state accolti. Noi ci siamo, potremmo risolvere in maniera tempestiva, urgente e soprattutto economicamente quantificabile anticipatamente il problema degli italiani. La programmazione non dipende da noi, l’approvazione la fanno le regioni e su questo c’è stata molta disinformazione: si è detto che la componente di diritto privato fa quello che più gli interessa economicamente, ma non è così. Noi siamo disponibili a fare tutto quello che la regione ci chiede in relazione alle branche autorizzate, anche a modificarle. Non è vero che non siamo disponibili a gestire terapie intensive e pronti soccorsi, molti lo hanno già chiesto”. “In termini di quantità delle prestazioni gli uffici statistici dell’Aiop hanno visto che abbiamo una potenzialità inespressa rispetto ai ricoveri del 50% circa, a seconda delle regioni e ancor più alta per quanto riguarda le prestazioni di natura ambulatoriale”, ha concluso Cittadini. (Fonte Italpress)

Lena Yokoyama e Pro Cremona consegnano mascherine prodotte da Kyocera destinate al personale sanitario

Nella foto da sinistra: Gianluca Bracchi, Lena Yokoyama, Giuseppe Rossi

Consegna speciale questo pomeriggio presso l’Ospedale di Cremona: Lena Yokoyama (violinista) e Filippo Mondini (Pro Cremona) hanno consegnato le prime visiere protettive prodotte da Kyocera e destinate ai sanitari. Ad accogliere il dono Giuseppe Rossi (Direttore Generale) e Gianluca Bracchi (Direttore Amministrativo). Una donazione dal forte valore simbolico che, attraverso l’indimenticabile esibizione di

Yokoyama sul tetto dell’Ospedale, pone al centro dell’attenzione la solidarietà come bene comune per l’umanità. Questa donazione fa parte delle iniziative lanciate durante la pandemia degli scorsi mesi, attraverso le quali “Pro Cremona” e l’associazione benefica “Uniti per la provincia di Cremona” hanno istituito una raccolta fondi volta a dare un contributo economico al dipartimento sanitario provinciale, duramente colpito dal

Coronavirus. I fondi sono stati raccolti grazie alla vendita dei diritti del video dell’esibizione della violinista Lena Yokoyama sul tetto dell’Ospedale Maggiore ed attraverso la vendita dei quadri Tonki raffiguranti le foto più significative del periodo della pandemia. La donazione di mascherine odierna è la prima donazione ufficiale, ne seguiranno altre da concordare con l’Asst sulla base dei bisogni ospedalieri.


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CULTURA

CINEMA • il film s’intitola “Leave the world behind”

Washington e Roberts insieme dopo 27 anni Denzel Washington e Julia Roberts ancora insieme dopo 27 anni. I due attori, che avevano recitato per l’ultima volta nel 1993 in “Il rapporto Pelikan” di Alan J. Pakula, saranno i protagonisti di un nuovo film. La pellicola, prodotta da Netflix, è intitolata “Leave the world behind” ed è basata sull’o-

monimo romanzo di Rumaan Alam che sarà pubblicato il prossimo 6 ottobre. Il film si basa sulla storia di due famiglie obbligate a trascorrere assieme un lungo weekend - come riporta “Deadline” - in cui discutono temi etnici e di classe. Regista è lo statunitense Sam Esmail. (Fonte Italpress)

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TELEVISiONE • lo rivela l’ad fabrizio salini

rai, Con il covid persi 160 milioni

«Tra mancati introiti pubblicitari e del canone, la Rai con il Covid-19 ha perso 160 milioni di euro». Lo afferma l’amministratore delegato di viale Mazzini, Fabrizio Salini, durante un’audizione in Commissione di Vigilanza. «E’ in corso un ragionamento per recuperare i soldi extra-gettito per un valore di 105 milioni di euro l’anno e il prelievo del 5% che porterebbe altri 85 milioni di euro l’anno: solo così potremo affrontare il 2021 che ora fa paura», ha aggiunto. (Fonte Italpress)

mo st r e

Riccardo bozuffi espone a corte de’ frati

“Paesaggi del Novecento” a rivergaro

“Disegni, sanguigne e schizzi”. Questo è l’accattivante titolo della nuova mostra allestita in sala Polifunzionale a Corte de’ Frati. Dopo la ripresa delle attività della biblioteca, riprendono anche le esposizioni temporanee del ciclo “Arte a Corte”, che vanta il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione dell’associa-

E’ dedicata ai “Paesaggi del Novecento” la nuova mostra all’auditorium Casa del Popolo di Rivergaro, nel Piacentino. Fra i lavori, tutti provenienti dalla collezione Mazzolini di Bobbio, spicca una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico, il maestro della metafisica. La rassegna, come il corposo catalogo, sono curati da Susanna Pighi dell’Uf-

zione Co.Libri. Protagonista di questo nuovo allestimento, visitabile secondo i consueti orari di accesso della sala di lettura e rispettando le norme di protezione e distanziamento sociale, fino al 12 settembre, è il maestro Riccardo Bozuffi, nato a Cremona e figlio d’arte (il padre Sergio fu un raffinato pittore).

ficio Beni Culturali della Diocesi, con la collaborazione di Luca Maffi per quanto attiene le schede tecniche della trentina di opere esposte. Questa nuova proposta, organizzata e promossa, dal Centro di Lettura e dal Comune di Rivergaro, consente un’esplorazione dei paesaggisti dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del Novecento.

Fino a dicembre si può ammirare il violoncello Guarneri 1692, affidato al Conservatorio Verdi di Milano

Nuovo capolavoro al Museo del Violino

Da mercoledì scorso è possibile ammirare al Museo del Violino un nuovo capolavoro: si tratta del violoncello Guarneri 1692. Lo strumento è stato realizzato da Giuseppe Guarneri filius Andreae, ma all’interno è posta una etichetta originale che cita il padre. E’ affidato al Museo dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, nell’ambito di progetto di collaborazione tra le due istituzioni. Nei prossimi mesi, infatti, si svilupperà un articolato programma con una conferenza ed un concerto, a Milano, con un violino Stradivari del Museo, mentre gli studenti del Conservatorio visiteranno le collezioni cremonesi e parteciperanno ad un workshop con il maestro conservatore del Museo, Fausto Cacciatori, sul setup e la corretta manutenzione degli strumenti. Previsti anche momenti di incontro con i maestri liu-

TEATRO san domenico

Serie di eventi da settembre tutti a 10 euro

Il Guarneri 1692 durante un concerto

tai contemporanei. Nell’ambito del Distretto Culturale della Liuteria di Cremona, il 26 ottobre sarà infine organizzato un workshop con studio ed esame diretto del violoncello. Il Guarneri 1692 sa-

rà esposto a Cremona fino a dicembre 2020. LO STRUMENTO Così lo ha descritto il de’ Guarinoni: “Vernice rosso sangue di drago magnifica. Fattura che prova la maestria dell’artefice

Anche il Teatro San Domenico di Crema riaccende i motori e organizza dal mese di settembre una serie di eventi, concerti e performance teatrali per ricominciare a far vivere gli spazi del teatro. Per promuovere queste inziative, il cda della Fondazione ha deciso

Silence and listen,

sommo, forma maestosa, riccio bellissimo sebbene di vernice diversa”. All’interno di questo interessante violoncello è posta un’etichetta originale, con la dicitura “Sub disciplina Andreae Guarnerij in

di emettere un biglietto dal costo calmierato, valido per tutte le iniziative del progetto: posto unico a 10 euro per iniziativa. L’ingresso nei locali sarà consentito soltanto alle persone strettamente necessarie, munite di biglietto di ingresso e sulla base di un

eius Officina sub titulo S. Teresiae, Cremonae 1692”. Nel 1692 Pietro aveva ormai lasciato, da alcuni anni, la casa paterna, il solo Giuseppe era rimasto a sostenere il lavoro del padre. E’ proprio il tocco di Giuseppe presente in modo inequivocabile in questo violoncello, così come ci si aspetterebbe di vedere in strumenti suoi di questi anni. Il legno di abete utilizzato per la tavola armonica è di buona qualità, il fondo e le fasce sono in legno di salice, specie molto diffusa nelle Pianura Padana, ma da considerarsi più povero come materiale, rispetto all’acero ben marezzato. La testa del violoncello non originale, è opera del liutaio Ferdinando Garimberti, mentre l’esecuzione della sostituzione è ascrivibile al secondo quarto del ventesimo secolo. Lo strumento è stato restaurato a cura del Conservatorio nel 2004.

piano redatto nel rispetto della normativa nazionale in materia di misure per il contrasto al contagio da Covid-19. Il programma può essere consultato sul sito www.teatrosandomenico.com (per informazioni: comunicazione@teatrosandomenico.com).

Porta Serio

d a i er i

stradivarifestival: in vendita i biglietti Sono in vendita da ieri i biglietti per l’8ª edizione di Stradivarifestival, in programma all’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino da venerdì 2 a domenica 18 ottobre. I biglietti singoli sono disponibili presso la biglietteria del Museo del Violino e online sulla piattaforma www.vivaticket.it. Per questa edizione del festival non sono previsti abbonamenti, decade quindi il diritto di prelazione. I voucher elettronici ottenuti per i concerti inizialmente previsti il 12 marzo e il 4 aprile scorsi e poi annullati a causa dell’emergenza Covid-19, potranno essere utilizzati solo online tramite la piattaforma www.vivaticket.it. Non è previsto, al momento, l’utilizzo del voucher presso i punti vendita. A causa del distanziamento dovuto alle misure legate al contenimento del Coronavirus, l’Auditorium potrà accogliere un pubblico inferiore rispetto alla consueta capienza e pertanto i posti in vendita saranno notevolmente ridotti.


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SPORT

Responsabile Fabio Varesi

moto • domani in sella dopo la frattura all’omero

CICLISMO • il 3 ottobre con una crono di 1 6 km

recupero lampo di marc marquez

Il giro scattera’ dalla sicilia

Quella che fino pochi giorni fa sembrava solo un’idea folle, adesso è realtà: Marc Marquez potrà correre domani il Gp d’Andalusia, a una settimana esatta dall’highside che sullo stesso circuito di Jerez de la Frontera gli era costato la frattura dell’omero destro. Faceva sul serio il Cabroncito quando, dopo l’intervento del professor Xavier Mir, aveva espresso il desiderio di tornare subito in sella. (Fonte Italpresse)

Il Giro d’Italia 2020 (3-25 ottobre), posticipato a causa della pandemia di Covid-19, scatterà dalla Sicilia di Nibali con quattro tappe. Vista l’impossibilità di far cominciare la corsa rosa dall’Ungheria, la Rcs ha deciso che sede della grande partenza di sabato 3 ottobre sarà proprio l’isola, con una cronometro individuale di 16 chilometri con il via dallo splendido Duomo di Monreale sino al cuore di Palermo. (Fonte Italpresse)

basket serie a • Intervista a Stefano Stabile, che resta ottimista sul futuro della Vanoli. Raccolti più di 200mila euro

«Il Consorzio dimostra che Aldo non è solo»

FABIO VARESI

La Vanoli non si arrende. Anzi, nella lotta contro il tempo, spera di arrivare al lieto fine. L’impegno del Consorzio Cremona Basket, nato tre settimane, sta ottenendo risultati forse impensabili, che confermano la volontà del territorio di salvare una realtà sportiva d’eccellenza come la società biancoblu. «Il Consorzio è nato all’improvviso - rivela il presidente Stefano Stabile - ma è la realizzazione di un’idea che da tempo circolava. Siamo partiti praticamente da zero e stiamo lavorando tanto. Abbiamo incontrato tante aziende e ricevuto numerose adesioni. Il nostro obiettivo era quello di scuotere il territorio e qualcosa abbiamo ottenuto. Certo, non pretendiamo di salvare la baracca completamente, ma siamo ancora impegnati per reperire il più possibile, per aiutare Aldo Vanoli. La speranza è di riuscire ad iscrivere la squadra, poi col tempo potremo migliorare il Consorzio, avendo

Stefano Stabile

LOTTA CONTRO IL TEMPO A breve è in programma un incontro per fare il punto della situazione a poche ore dalla deadline per l’iscrizione alla serie A

Il presidente Aldo Vanoli

più tempo per farlo». Quanto avete raccolto fino ad ora? «Diciamo più di 200mila euro e in tre settimane non è poco, ma abbiamo in programma altri incontri e restiamo fiduciosi, nella consa-

pevolezza che più di così non potevano fare. Stiamo dando tutto e lo faremo fino al momento di decidere se iscrivere e meno la squadra al prossimo campionato». A tal proposito, quando è fissata la deadline?

«A breve avremo un incontro con Aldo e Ruth per fare il punto della situazione e relazionare sul nostro lavoro, poi l’ultimo giudizio spetta al presidente. E’ comunque importante aver dimostrato che Aldo non è solo e che esiste un diverso modo di aiutare la proprietà, in un momento difficile per il nostro basket, che non sa ancora se ripartirà con il pubblico o a porte chiuse. In questo secondo caso, i mancati introiti metterebbero in grande difficoltà gran parte delle società di serie A. Ma il Consorzio deve solo pensare a lavorare, per salvare la Vanoli». Insomma, seppur nell’incertezza, la fiammella della speranza continua ad essere accesa. A metà della prossima settimana, però, dovrà essere presa una decisione, perché in caso di iscrizione, sarà un’altra lotta contro il tempo per allestire una squadra che possa lottare per salvarsi. Un impegno gravoso per Flavio Portaluppi, che ha però l’esperienza necessaria per riuscire nell’impresa. Non ci resta che incrociare le dita...

volley a1 • Nel braccio di ferro con l’Uralochka si attende la decisione della Federazione cubana. Caserta non iscritta Dopo tanta attesa, è arrivato finalmente il giorno del ritrovo della Vbc in vista della prossima stagione. Una stagione sicuramente strana e diversa dal solito, dopo l’emergenza Covid-19, iniziata proprio con mascherine e test sierologici coordinati dal Covid manager Andrea Soldi e dal medico sociale Graziano Sassarini. Dopo i test fisici coordinati dal fisioterapista Diego Marutti presso il centro fisioterapico Sinergy di Casalmaggiore, sono iniziati i veri e propri allenamenti sia sulla sabbia, che in palestra. A questa fase della preparazione partecipano le giocatrici Stufi, Partenio,

Vbc, la Montalvo è in forse Sirressi, Bonciani, Montibeller, Maggipinto, Melandri, Vanzurova e Ciarrocchi, mentre sono assenti le straniere Lloyd, Bajema e Montalvo in attesa del visto per entrare nel nostro Paese. Per quanto riguarda l’ingaggio della schiacciatrice cubana Montalvo (nella foto), il suo arrivo resta però in dubbio, visto che la Vbc ha trovato un accordo con la giocatrice, mentre la società russa Uralochka rivendica che la caraibica sia ancora sotto contratto per una stagione. In questi casi decide la

Federazione cubana, ma se i tempi si dovessero allungare per la risoluzione, la società rosa deciderà di puntare su un’altra giocatrice. Intanto, il cda della

Lega ha comunicato alla Fipav le società ammesse al campionato di A1, tra le quali non c’è Caserta, che ha fatto sapere di non fare ricorso, non senza polemi-

che. Dopo la rinuncia di Filottrano, sono quindi 12 le formazioni iscritte in serie A1 e a questo punto è praticamente improbabile che vengano effettuati due rispescaggi e si ragiona sul blocco delle retrocessioni. Ecco l’elenco delle società regolarmente iscritte: Bergamo, Brescia, Busto Arsizio, Casalmaggiore, Chieri, Conegliano, Cuneo, Monza, Novara, Perugia, San Casciano, Scandicci. Infine, martedì 15 settembre, nel suggestivo scenario di Bergamo Alta, si terrà la cerimonia ufficiale di apertura della nuova stagione, a metà tra la Supercoppa Italiana e l’inizio del campionati di serie A1.

basket serie b

Crema riabbraccia luca montanari La Pallacanestro Crema riabbraccia Luca Montanari, play-guardia classe 1992, che dopo una stagione ad Ozzano, torna dove è già stato protagonista. Le sue notevoli doti realizzative e la carica agonistica, saranno molto utili alla causa di coach Eliantonio. Il Corona Platina Piadena, invece, promuove in prima squadra il play Giuseppe Trevisi e il play-guardia Simone Ferrazzi.

futsal serie b

enrico lopez torna al videoton crema La rosa del Videoton Crema prende forma. Il primo colpo è un gradito ritorno: dopo la stagione disputata con la maglia del Real Cornaredo, Enrico Lopez tornerà a vestire la casacca rossoblu. Importanti anche le conferme di Dejan Tosetti e di Valerio Di Maggio. Saranno, inoltre, promossi in prima squadra sia i giovani della Under 19, sia i veterani che hanno trascinato il New Vidi Team di serie C2.

tennis serie a 1

semifinale scudetto, Crema sfida genova Il Tennis Club Crema sfiderà il Park Tennis Genova nella semifinale del campionato di serie A1. Andata domani a Crema e ritorno domenica prossima a Genova.


Sport

» CALCIO SERIE B ta, distinta magari anche appare più eequilibrata e la priva nelrischia trasmettere emo-a Cremo solo all’8’ zioni. starà renel Quanto difficile dimencausa Tutto di un però maldestro Ancora sarà un pareggio senza capire, una volta conclusa e ticare stagione 2019tropassaggio di Terranova, reti perlala Cremonese, che a cementata questa 2020... Quattro le gestioni non sfruttato dailunghisluguri. piccoli passi si avvicina alla sima e stressante stagione, tecniche che tra si sono alterSquillo grigiorosso al 20’ permanenza i cadetti. con si ripartinate, differenti volti dia con quali Celar,progetti che smarcato da Bisoli,tre dovendo far fronte rà. A livello societario, mister (uno, quello di RaCiofani sfiora il palo a semScufmolte assenze in mezzo al bra scontato di stelli è tornato volte…), fettormai battuto. Bisolil’addio prende campo, decidedue di schierare Bonato, la poilunsolito esercito giocatori coraggiodae verificare getta nella mi4-3-3 moltodiprudente, sizione di Armenia (figura ericonfermando componenti dello staff schia Gaetano e Parigini al Mogos in mai tropo digerita dai tifosi, tecnico messi a libro paga e posto di Zortea e Celar. E la fase offensiva. Prima frasoprattutto per le sue origila terribile Emergenza Cola Cremo semzione complicani piacentine…), che povid-19 ha lasciato tutto bra beneficiarta per lache Cremotrebbero essere sostituiti in standcon by per oltre tre mene, tanto che al nese, uno dall’ennesima cordasi…salvo poifa consentire di 75’nuova su una riSpezia che la serve del un ultimo sforzo partenza, ta dirigenziale. I nomi?CioAlripartire senza partita, nel ten-il calore Perstessa mettersi al sicuro, cune fonti autorevoli hanno pubblico. E non è la fani viene attativo di restare auge lainstima cosa. Tanti, area, in corsa per forse la la troppi formazioneriportato di Bisoli in terrato che potrebbel’arbitro far propendecambiamenti che, deve a conti sembra promozione difare risultato alla proprietà grigiorossa fatti, sempre decretare il riretta,hanno ancheportato se lunedì sera sulrecampo per un profilo alto come Ceecon solopochissime allo stesso risultato: si Stabia. gore, ma tutto della Juve sare Prandelli, figura adatta ripartirà (sii spera) viene vanificato chance. E ligu- da dove si Ma non sarà facile anche comedalla dirigente, ma èri iniziato. Serie segnalamettono piùB e probaancora spendibile albilmente una ainuova, imzione come di fuorivolte i brividi lenatore-manager nella mancabile gioco da parte dell’assigrigiorossi,rivoluzione. come al 32’ massima Un Bisoli a Ritroveremo cugini:diuno stente diserie. Massimi. Poco quando suglidue sviluppi un far sangue antipatico come il Brescia dopo,sputare Di Gaudio entraalla in angolo, vanno anche a sesquadra campo e Raun (retrocesso dalla serie e area ed è sul davvero bravo gno con Nzola, rete A) però Prandelli dietro la scrivania uno simpatico la Regvaglia a difendersi in angoannullata per come fuorigioco. Al alofargli parafulmine e alIl giana (neopromossa dalla con ladapunta delle dita. 37’ ci ha provato Acampora tempo uomo C). Ritroveremo ancora mifinale stesso è tutto di immamarca dalla distanza, ma l’insidiogine di unama società ancoraè ster Bisoli in panchina? Noi spezzina, Ravaglia sa conclusione è ben parata alla ricerca di unanel vera idenci con Bisoli tutto sempre attento protegdaauguriamo Ravaglia. diAlsì 43’ tità una bellaFinisce copilperde cuore, un’altra ma è ancora prestoa geresarebbe la propria porta. pedina pia. hanno anche ipoper dirlo. Senzal’infortunato dubbio al0-0Altri e il risultato consegna centrocampo: tizzato di un possibile ritorcune voci di corridoio hanno la promozione diretta al Castagnetti è sostituito da no di fiamma Stefano già fatto trapelare comeper il Crotone. Per laperCremo, la Arini. L’unica emozione Giammarioli. Vedremo.passa Ma profilo verace, colorito e salvezza matematica la Cremo, arriva allo scadeprima da blindare la salgrintoso del con tecnico romadalla c’è delicata trasferta di re di tempo Zortea che vezza, contro gnolo nonlaentusiasmi partilunedì sera sul Juve campoStabia della colpisce traversa diretta(lunedì) e Pordenone (vecolarmente unad’angolo. proprietà Juve Stabia, senza lo squamente da calcio nerdì prossimo). più a gente pacalificato Terranova. Ad propensa inizio ripresa la partita MATTEO VOLPI FABIO VARESI

SERIE A a SErIE

Il milan ferma la juve stenta: l’atalanta (1-1) in champions e fa felicealtro la juve servira’

Sabato Sabato 25 25 Luglio Luglio 2020 2020

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futuro del di tecnico ancora da scrivere partita sofferenza

DopoComplici la fine del campionato e si spera a salvezza ottenuta, le assenze in mezzo al campo, i grigiorossi la proprietà valuteràditutte le ipotesi. Nond’urto è escluso che si hanno cercato contenere la forza dello Spezia, assista una“Zini” nuovaha rivoluzione in campo e dietro la scrivania cheaallo confermato di essere una bella squadra

Cremo, un alla altro 0-0 Bisoli ancora Cremo? permomento vederenon la salvezza Al è scontato CREMONESE-SPEZIA

e Piccolo all’andata 0-0 Zorteacontro la Juve Stabia

(foto ©Terranova, Ivano Frittoli) CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Crescenzi; Zortea (66’ Gaetano), Castagnetti (43’ Arini), Gustafson; Mogos (92’ Palombi), Ciofani, Celar (66’ Parigini). All.: Bisoli. SPEZIA (4-3-3): Scuffet; Ferrer (64’ Vignali), Erlic, Capradossi (9’ Terzi), Ramos (71’ Bastoni); Bartolomei, Acampora (71’ Ricci), Mora; Ragusa (64’ Di Gaudio), Nzola, Gyasi. All.: Italiano. ARBITRO: Luca Massimi di Termoli. NOTE: ammoniti Terranova, Gaetano, Crescenzi.

Il capitano Terranova in azione allo “Zini” (foto © Ivano Frittoli)

3 6 ª(27-07 37 ª gIOrnATA h 21) Risultati GIORNATA Benevento-Chievo Verona, Cittadella-VeneAscoli-Pordenone 2-2, Chievo-Cittadella 4-1, zia, Crotone-Frosinone, Empoli-Cosenza, Cosenza-Pisa 2-1, Cremonese-Spezia 0-0, Juve Stabia-Cremonese, Frosinone-Benevento 2-3,Perugia-Trapani, Livorno-Crotone Pescara-Livorno, Pisa-Ascoli, Pordenone1-5, Salernitana-Empoli 2-4, Trapani-PescaSalernitana (diretta Stabia su Rai1-0, Sport), Speziara 1-0, Venezia-Juve Virtus EntelVirtus Entella. la-Perugia 0-2.

CLASSIFICA CLASSIFICA BENEVENTo 80 Benevento 83 Crotone 62 Crotone 65 Spezia 56 Spezia 57 Pordenone 55 Pordenone 56 Frosinone 53 Frosinone 53 Cittadella 52 Cittadella 52 Salernitana 51 Salernitana 51 Pisa 50 Empoli 51 Empoli 48 Chievo 50 Chievo 47 Pisa 50

Virtus Virtus Entella Entella 47 47 Ascoli 45 Venezia 47 Cremonese 44 Ascoli 46 Venezia 44 Cremonese 45 Pescara 42 Perugia 45 Perugia 42 Pescara 42 Juve 41 Juve Stabia Stabia 41 Cosenza 37 Cosenza 40 Trapani 35 Trapani (-2) (-2) 38 Livorno 21 Livorno 21

337 giornata (31-07 (27-07 hh 21) 21) 8ªª gIOrnATA

Il servizio sulla partita Cremonese-Spezia è disponibile nella versione digitale de il Piccolo all’indirizzo www.issuu.com/ilpiccolocremona

(F.V.) Alla meta con il fiatone. Juventusè èvicina vicina (F.v.) Alla meta con il fiatone. LaLa Juventus scudetto fila, ma squadra Sarrinon nonsisi al al 9º9º scudetto di di fila, ma la la squadra didi Sarri certocoprendo coprendodidigloria, gloria,dopo dopol’inopinata l’inopinata stastacerto sconfitta Udine. festaè èquindi quindirimandata rimandataa a sconfitta di di Udine. LaLafesta domani serasempre contro che la Sampdoria, quasi una fordomani sera, i bianconeri battano la malità dopo tra Milani tifosi, e Atalanta (retididi Sampdoria. Ma al’1-1 preoccupare sono i cali Calhanoglu e rigore dal neraztensione dellae Zapata squadra, che insprecato Champions non

zurro Malinovskiy). Ma luce a preoccupare i tifosi,delsovengono perdonati. Alla del rendimento i cali di tensione della squadra, che in Chamlano Juve, aumentano i rimpianti delle inseguitrici ed non vengono perdonati.che Alladopo luce la delripresa rendiinpions particolare quelli dell’Inter, della Juve, aumentano i rimpianti delle hamento perso clamorosamente sette punti con Sassuoed in particolare quelli che lo,inseguitrici Verona e Bologna, che guarda casodell’Inter, rappresendopo la ripresa ha capolista. perso clamorosamente sette tano il distacco dalla Con le prime quatpunti condella Sassuolo, Verona resta e Bologna, che guarda tro sicure Champions, da stabilire chi

Ascoli-Benevento, CosenBenevento-Chievo,Chievo-Pescara, Cittadella-Venezia, Croza-Juve Stabia, Cremonese-Pordenone, tone-Frosinone, Empoli-Cosenza, Juve FroStasinone-Pisa, Livorno-Empoli, Salernitanabia-Cremonese, Perugia-Trapani, PescaraSpezia, Venezia-Perugia, Livorno,Trapani-Crotone, Pisa-Ascoli, Pordenone-SalernitaVirtus Entella-Cittadella. na, Spezia-Virtus Entella.

caso rappresentano il distacco della capolista. tra Roma e Milan andrà ai preliminari di Europa Classifica (35ª giornata): Atalanta* League e chi retrocederà traJuventus Genoa e80; Lecce. 75; Inter 73; Lazio 72; RomaJuventus 61; Milan* NapoClassifica (35ª giornata): 80;60; Atalanta li 56; Sassuolo 48;72; Verona 74; Inter 73; Lazio Roma46; 61;Fiorentina, Milan 59; Parma, Napoli Bologna 43; 48; Cagliari 42;46; Sampdoria 41; Parma, UdineseBo39; 56; Sassuolo Verona Fiorentina, Torino43; 38;Cagliari Genoa 36; 32; Brescia 24; Spal 39; 19. logna 42; Lecce Sampdoria 41; Udinese *una partita in più. Torino 38; Genoa 36; Lecce 32; Brescia 24; Spal 19.

SPOrT rEMIErI Prosegue sempre più incessantemente la ripresa dell’attività dell’Italremo. Dal 27 luglio al 9 agosto, infatti, il gruppo olimpico sarà ancora a Sabaudia per effettuare il secondo raduno stagionale post emergenza Covid-19. Saranno 43 gli atleti tra uomini e donne (39 Senior e 4 Pesi Leggeri) che il dt Francesco Cattaneo ha convocato in vista dell’appuntamento continentale in programma a Poznan (Polonia) dal 9 all’11 ottobre. Come sempre, sono presenti Andrea Cattaneo, Giacomo Gentili, Alessandra Montesano e Valentina Rodini. Per quanto riguarda le selezioni Junior, che si sono di-

Canottaggio: tanti cremonesi in azzurro

canoa: gli azzurri di oreste perri sono ripartiti dalla val senales

agli 11 originariamente convocati in base ai test remoergometrici per il raduno in corso di svolgimento presso il Centro di Preparazione olimpica e Paralimpica che si protrarrà fino al 27 luglio. Il collegiale è valutativo e preparatorio in vista dei Campionati Europei Junior previsti a Belgrado (Serbia) dal 26 al 27 settembre. Tra i presenti, Valentina Kercuku e Maria Sole Perugino (Baldesio), Susanna Pedrola, Andrea Rossetti, Elena Sali e Marco Tognazzi (Bissolati).

La canoa di velocità italiana è ripartita dalla Val Senales. Gli azzurri hanno già conquistato tre carte olimpiche ai Mondiali di Szeged 2019 (nel K2 1000 con Samuele Burgo e Luca Beccaro e nel K1 200 con Manfredi Rizza), mentre quest’anno non sono state disputate gare internazionali. L’unico obiettivo rimasto è la gara di Coppa del Mondo di Szeged in Ungheria il 26 al 27 settembre, mentre in chiave olimpica le finestre di qualificazione del 2021 sono in programma sempre a Szeged dal 12 al 16 maggio e a Barnauls (Russia), dal 20 al 23 maggio. «Contiamo di qualificare ancora il K1 1000 e i C1 e C2 1000, senza dimenticare che anche la squadra femminile avrà le sue chance», ha detto il dt orest Perri.

Le selezioni Junior a Piediluco (foto Canottaggio.org)

sputate a Piediluco, la direzione tecnica ha diramato un’ulteriore convocazione. Sono 59

gli atleti, tra maschi e femmine, che vanno così ad aggiungersi, come da programma,


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Sport

Sabato 25 Luglio 2020

CICLISMO • Alla ripresa subito vincente la sanbassanese. Altro successo con Conca della corazzata cremonese

Venturelli e Biesse-Arvedi inarrestabili FORTUNATO CHIODO

Si torna a correre in Italia e Federica Venturelli riparte con un successo. Appuntamento alla cronoscalata la PendolaAlè per Allieve, con partenza da Fumane, nel Veronese. Federica, cremonese di San Bassano, è campionessa eclettica, capace di dare spettacolo su tre bici diverse: cross, mountain bike e strada. Non ha commesso un solo errore l’atleta del Gs Cicli Fiorin ed ha coperto i 4,350 chilometri del tracciato in 11’14” (media km/h 23,230), distanziando di un secondo la rivale Eleonora Ciabocco. Terza a 14” l’emiliana Giulia Raimondi. Sprint vincente di Conca • Va di fretta lo squadrone dell’Uci Continental Biesse-ArvediPremac, diretta dall’ex professionista Marco Milesi e non ha assolutamente intenzione di rallentare il passo. Il messaggio che manda a tutti dall’Emilia-Romagna è forte e chiaro: chi vorrà vincere, dovrà fare i conti con loro. Filippo Conca, 21 anni, ha vinto allo sprint la seconda prova su strada per Elite e Under 23 nel Warm Up Ciclismo Extragiro, 139 chilometri all’Autodro-

L’arrivo vinvente di Filippo Conza

Federica Venturelli durante la cronoscalata

mo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Dopo aver affrontato anche l’impegnativo circuito dei Tre Monti, sull’Appennino Romagnolo, sono rimasti in quattro nel finale a contendersi il successo. La Biesse-ArvediPremac ha sfruttato la superiorità numerica e lanciato al successo Filippo Conca, che allo

sprint ha preceduto Giovanni Aleotti (Friuli Cycling Team), il compagno di squadra Kevin Colleoni e Davide Leone della Sangemini Trevigiani. Antonio Tiberi, iridato della crono Juniores del Team Colpack Ballan, ha centrato la prima vittoria stagionale a cronometro tra gli Under 23 sempre all’Au-

Marta Cavalli (a sinistra) dopo il giuramento

todromo di Imola. Il 19enne romano ha preceduto di soli 3” il solito bergamasco Kevin Colleoni della Biesse-Arvedi-Premac. Marco in azzurro • Sono stati convocati dal coordinatore delle squadre nazionali Davide Cassani, su indicazione del ct Marco Villa, una quindicina di azzurri della pista per un allenamento individuale al velodromo Fassa Bortolo di Montichiari, tra i quali c’è il cremonese Marco Bertesago della Ciclistica Trevigliese. Nel Warm Up Ciclismo 2020 Extragiro al Velodromo Servadei di Forlì, grande prestazione di Mattia Pinazzi (classe 2001), parmense che veste i colori della Biesse-Arvedi-Premac, vittorioso nel keirin Under

23. Nella corsa a punti, ottimo 5º posto di Samuel Quaranta, cremasco del Team Lvf. Giuramento • Le azzurre Marta Cavalli e Vittoria Guazzini della Valcar-Travel & Service e appartenenti al gruppo sportivo militare delle Fiamme Oro, hanno vissuto una giornata speciale al giuramento per la Polizia di Stato. Lutto • Luigi Gagliardi, 80 anni imprenditore, per tutti “Spasèta” e fondatore della storica premiazione degli Oscar del ciclismo cremonese, giunta alla 42ª edizione, non è più con noi. Durante la pandemia, aveva resistito all’aggressività del Coronavirus, superando un mese di ricovero in ospedale e tornando a casa dopo tanta sofferenza, il cuore si è fermato. Alla famiglia le condoglianze personali e della redazione de il Piccolo. Sei Giorni internazionale delle Rose • Lo staff dell’Associazione Sportiva Florentia ha cominciato il conto alla rovescia e sta lavorando alla preparazione della Sei Giorni Internazionale delle Rose, grande evento su pista in programma al velodromo Pavesi di Fiorenzuola dal 30 luglio al 4 agosto.

rivoluzione in arrivo

Anche le donne saranno professioniste e tutelate Il 2020 è un anno di grandi novità per il ciclismo femminile. Più che di una riforma, si tratta di una vera e propria rivoluzione che ha come obiettivo quello di rendere più professionale tutto l’ambiente. Verrà quindi creata la categoria Uci Women’s World Teams, che corrisponderà alla prima divisione e che dovrà rispondere a standard economici ed organizzativi molto più alti che in passato, mentre tutte le altre squadre saranno registrate come Uci Women’s Continental Teams e bene o male continueranno ad essere così come sono strutturate al giorno d’oggi. Nel 2020 verranno concesse otto licenze World Team dalla valenza quadriennale, nel 2021 quattro con scadenza triennale e nel 2022 fino a quindici con contratto biennale. Dal punto di vista economico, a partire dal 2020 le atlete nel World Team avranno un salario minimo garantito (esclusi i premi). Nella prima stagione la soglia sarà di 15mila euro all’anno, per poi salire a 20mila nel 2021, a 27.500 l’anno successivo e infine lo stesso che sarà stabilito per le squadre World Tour maschili del 2023. In quell’anno per la prima volta sarà introdotto lo status di neoprofessionista. Dal 2020 verranno, inoltre, introdotte alcune tutele per le atlete. Nessuna ciclista potrà correre più di 75 giorni all’anno (escluse le apparizioni con le Nazionali) e dovrà avere almeno 30 giorni di vacanza. Tutte le tesserate avranno copertura per malattia e maternità, oltre a una serie di garanzie: per le cure mediche, gli incidenti, assicurazioni per la vita e l’invalidità.

bocce MASSIMO MALFATTO

A Codogno era arrivato il semaforo verde per la ripresa della stagione bocciofila e sulle corsie della Canottieri Bissolati è andata in scena la seconda gara del calendario post lockdown. Ottimo il livello del gioco del 18º “Memorial Soci”, pubblico numeroso durante tutta la settimana di gara e ampiamente ripagati gli sforzi degli organizzatori. Sul gradino più alto del podio sono saliti Marco Luraghi e Davide De Sicot, tanta classe e convinzione dei propri mezzi, poche chance per gli avversari. Dopo essersi sbarazzati degli emi-

Il “Memorial Soci” ha ripagato gli sforzi della Bissolati liani Canovi-Guidotti per 10-2 (nuove disposizioni Fib, tutte le partite ai punti dieci), il duo della “Caccialanza” impartiva una severa lezione (10-1) ai beniamini di casa Azzali-Milanesi ed in finale aveva la meglio (solamente sette tornate) ed in poco più di venti minuti su Agostino Tessadori e Antonio Vannucchi per 106. Al quarto posto gli “stradivariani” Sergio Azzini e Paolo Longo sconfitti dagli offanenghesi per 3-10. Perfetta l’organizzazione curata nei minimi particolari dal

I vincitori Luraghi e De Sicot premiati da Piccioni

responsabile settore bocce Gabriele Ronda, spettatori ben distanziati previa misurazione della temperatura

e trascrizione del nome nell’apposito registro. Ha diretto la gara Gabriele Ceriati, arbitri di finale (del-

la società) Fabrizio Gaimarri e Aldo Pelizzi. Trofeo Memorial Paolo Grassi • Lunedì 20 ha preso il via la tradizionale gara individuale organizzata dalla Bissolati in collaborazione con le bocciofile Flora e Le Querce. Iscritti 129 giocatori (17 gironi) a questa manifestazione giunta alla sua quinta edizione e che vuole ricordare un bocciofilo, ma soprattutto un amico prematuramente scomparso. La finale è in programma sabato 8 agosto sulle corsie della bocciofila bissolatina.

Quarto Paroni Celeste • Nel pomeriggio (dalle 14) va in scena la gara ad invito organizzata dalla Canottieri Flora con il motto “insiemeperricominciare”. Manifestazioni a coppie miste riservata a Under 15 e 18 senza vincolo di società con sorteggio effettuato dal direttore di gara Massimo Testa prima dell’inizio. La formula prevede due quartine con incontri ai 10 punti e qualifica alla finale della formazione che avrà vinto più partite nella propria quartina.


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il piccolo 29 del 25/07/2020 by Il Piccolo Cremona - Issuu