Skip to main content

il piccolo 27 del 11/07/2020

Page 1

lavoro

a pagina 10

istat, la produzione fa +42% a maggio ma crolla nell’anno

a u t o s t r a d e a pagina 10

conte: «da aspi piani vantaggiosi o c’e’ la revoca»

Anno IV • n° 27 • SABATO 11 LUglio 2020

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

CORONAVIRUS • Screening a Casalmaggiore e a Viadana dopo i nuovi focolai: test a tappeto

Raineri a pagina 3

l’oglio po di nuovo in coda per il tampone A G RICOLT U RA

LIBERA-COLDIRETTI, botta e risposta

Raineri a pagina 4

E STAT E

CLIMATIZZATORE E SICUREZZA, ECCO I FILTRI ANTI COVID

Articolo a pagina 6

f ate m i capire . . .

di Vanni Raineri

Le dichiarazioni sorprendenti di un giudice riabilitano politicamente Berlusconi proprio nel momento in cui si verificano aperture da sinistra, con Prodi e Renzi che aprono addirittura all’ingresso dell’ex nemico nel governo. Non dico che ci sia un nesso diretto, per carità, ma perché mai in questo strano Paese ogni volta si verificano coincidenze del genere?

s a n i t a ’

tumori, un piano per le cure a casa

basket & volley

Varesi a pagina 20

vanoli, Ore decisive per la sopravvivenza anche il futuro della vbc e’ un’incognita il ricordo

Fornasari a pagina 5

c u l t u r a

Articolo a pagina 19

cinema sotto le stelle nelle piazze di cremona

il bombardamento SU CREMONa e quelle 132 vittime del ’44

Malfatto a pagina 7

Effettuiamo sgomberi gratis, trasporti vari e traslochi, montaggio e smontaggio mobili, tinteggiature a buon prezzo, manodopera giardini, puliture canali e pannelli solari. Possibilità utilizzo cestello. Massima serietà, disponibilità anche festivi.

Tel. 335 301936 e-mail: cogal@hotmail.it


CRONACa teleriscaldamento Dal 13 luglio al 9 agosto, in corrispondenza

lavori stradali in via lucchini e via cappuccini

dell’incrocio tra via Lucchini e via Cappuccini saranno eseguiti lavori per la manutenzione della rete del teleriscaldamento per conto di Linea Green Spa e in accordo con il Comune di Cremona. L’intervento comporterà il divieto di circolazione in via Lucchini nel tratto compreso

Sabato 11 Luglio 2020

fra via Cappuccini e l’incrocio di fronte al civico n° 20; sarà ammesso il traffico esclusivamente lato via del Macello-via dell’Annona; e il restringimento di carreggiata in via Cappuccini nel tratto interessato dal cantiere. Le modifiche alla viabilità saranno opportunamente indicate attraverso apposita segnaletica.

CORONAVIRUS • Una serie di focolai in aziende della catena del freddo. Code per i tamponi

Nell’Oglio Po il Covid non molla la presa vanni raineRI

FOCOLAI NELL’OGLIO PO Il virus è meno “cattivo”, ma sta di fatto è che proprio una parte della nostra provincia è l’epicentro di alcuni dei focolai più importanti che si stanno verificando in Italia. Tra Viadana, Casalmaggiore e Colorno i casi negli ultimi giorni sono diversi, tanto che sia a Casalmaggiore che a Viadana è stato fatto uno screening sulla popolazione che ha interessato migliaia di residenti. Nella zona dell’Oglio Po si sono verificati diversi contagi soprattutto in aziende di macellazione e salumifici, tra Viadana e Dosolo, mentre poco oltre il Po, nella frazione Sanguigna, alla Parmovo sono una quarantina i casi accertati. Nella gran parte dei casi si tratta di contagi asintomatici, ma non mancano alcuni casi gravi. Non sembra casuale che esista un filo comune tra le aziende interessate, vale a dire la temperatura molto bassa con cui vengono fatte le lavorazioni. Ciò andrebbe a suffragare l’ipotesi che il virus riesca a conservarsi meglio col freddo mentre perderebbe efficacia col caldo, il che spiegherebbe il forte calo dei con-

tagi avvenuto da quando la stagione è virata al bel tempo. A Casalmaggiore si è ritenuto opportuno effettuare i tamponi sulla popolazione che abita nella zona in cui la maggior parte dei casi si è verificata. Per questo le operazioni si sono svolte presso l’oratorio di San Leonardo, dove sono stati diverse centinaia i cittadini che si sono presentati spontaneamente per effettuare il test gratuito. Nel frattempo è emerso che le aziende colpite dal virus fanno parte di una “catena del freddo” che parte dal territorio Bergamasco. E’ qui che infatti ha sede una cooperativa di lavoratori che sono stati occupati sia presso i macelli interessati che alla Parmovo. Nelle ultime ore si sono ripetute voci di chiusure dell’area Casalasco-Viadanese con l’istituzione di una nuova zona rossa, ma non hanno fondamento. Dunque la situazione è certamente migliorata complessivamente rispetto a qualche settimana fa, ma ci sono tanti segnali che ci devono indurre a non abbassare la guardia. Il reparto di Pneumologia di Cremona che si era svuotato ha iniziato ad accogliere nuovi casi clinici, è vero

3

DATI ATTUALI ITALIA 3 luglio

10 luglio

differenza % 3-10 luglio

Positivi Attuali

14884

13428

-9,78%

Morti

34833

34938

0,30%

Dimessi/Guariti 191467

194273

1,47%

Casi Totali

242639

0,60%

241184

Lombardia: NUMERO di CONTAGI per PROVINCia

Cittadini in coda a Casalmaggiore per effettuare il tampone che abbiamo più armi a nostra disposizione conoscendo meglio il virus, e che è in atto la sperimentazione con il plasma iperimmune, ma il Covid-19 ha dimostrato di saper cambiare faccia adattandosi alle circostanze. I DATI NAZIONALI Prosegue il trend in aumento dei casi di coronavirus in Italia; nelle ultime 24 ore si registrano 276 nuovi casi contro i 229 di ieri. Di questi 135 nella sola Lombardia, anche se la regione rispetto a giovedì registra un numero inferiore di nuovi contagiati. Cala di 27 il numero di ricoverati (844), mentre si riduce di 4 il numero dei ricoverati nelle terapie intensive, ora sono 65. Il nu-

mero delle persone in isolamento domiciliare è di 12.519, identico a quello di giovedì. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 47.953 tamponi. I DATI REGIONALI Come si nota nella tabella a destra, la provincia di Mantova è stata nettamente la peggiore, proprio per i casi attorno a Viadana. In rialzo i casi cremonesi ma con meno evidenza. NEL MONDO A livello europeo si contiene la crescita esponenziale della Russia, continuano a correre i Paesi dell’Est ma pure la Svezia. Nel mondo gli Usa hanno già siuperato quota 3 milioni e 100mila contagi, seguono Brasile (1, 570 milioni) e India (quasi 800mila).

3 luglio

10 luglio

differenza % 3-10 luglio

MILANO

24452

24572

0,49%

BRESCIA

15668

15754

0,55%

BERGAMO

14442

14666

1,55%

CREMONA

6631

6677

0,69%

MONZA

5784

5810

0,45%

PAVIA

5583

5591

0,14%

COMO

4100

4121

0,51%

VARESE

3917

3932

0,38%

MANTOVA

3526

3609

2,35%

LODI

3582

3598

0,45%

LECCO

2841

2853

0,42%

SONDRIO

1589

1595

0,38%

TOTALE

92115

92779

0,72%

EUROPA: NUMERO di CONTAGI PER NAZIONE 3 luglio

10 luglio

differenza % 3-10 luglio

660231

706240

6,97%

REGNO UNITO 285268

289154

1,36%

SPAGNA

250103

253056

1,18%

ITALIA

241184

242639

0,60%

FRANCIA

203640

207356

1,82%

GERMANIA

196370

199001

1,34%

SVEZIA

70639

74333

5,23%

BIELORUSSIA

62698

64411

2,73%

BELGIO

61598

62210

0,99%

UCRAINA

46821

52285

11,67%

OLANDA

50546

51013

0,92%

PORTOGALLO

42782

45277

5,83%

POLONIA

35146

36951

5,14%

SVIZZERA

31967

32586

1,94%

ROMANIA

27746

30789

10,97%

RUSSIA

i n vesti men ti record

Padania Acque: l’Assemblea dei soci approva all’unanimità il Bilancio 2019 Si è tenuta, presso l’Auditorium Avis Comunale di Cremona in via Massarotti, l’Assemblea degli azionisti di Padania Acque, convocata per l’approvazione del Bilancio di esercizio 2019. La prima assemblea dei soci post Covid-19, a cui hanno partecipato i sindaci o loro delegati rappresentanti l’80,29% del capitale sociale, si è aperta con la relazione introduttiva del Presidente Claudio Bodini, il quale ha sottolineato il ruolo determinante svolto dai sindaci e dalle amministrazioni comunali: «Anche la nostra azienda ha dovuto affrontare in prima linea l’emergenza sanitaria, prestando un servizio essenziale senza mai far mancare la sua presenza sul territorio. Il supporto all’installazione dei due ospedali da campo di Cremona e Crema ha coinvolto per diversi giorni, con grande entusiasmo, i nostri tecnici. Il bi-

lancio di quest’anno, come quello degli anni scorsi, evidenzia un percorso di oculati investimenti che si riflettono sulla qualità dell’acqua e dei servizi della nostra provincia. Da un recente rapporto di REF Ricerche, Padania Acque e Tea Mantova condividono il primato di migliore azienda lombarda per quanto riguarda le perdite idriche con una percentuale al di sotto del 25%, abbondantemente inferiore alla media italiana del 40%». L’ad Alessandro Lanfranchi ha espresso soddisfazione per il risultato: «Il Bilancio 2019 attesta degli ottimi fondamentali, registrando capacità operative e realizzative impensabili solo qualche anno fa. Gli elevati investimenti, pari a 84 euro per abitante, sono un eccellente traguardo, merito dell’impegno straordinario di tutto il personale. La gestione del ciclo idrico

integrato deve essere improntata all’innovazione con uno sguardo al futuro». I numeri presentati danno conto del grande lavoro svolto dalla società di gestione del Servizio Idrico Integrato della provincia di Cremona e rappresentano un’azienda sana, solida sotto il profilo economicofinanziario e patrimoniale. Significativi i risultati di gestione: l’utile netto è pari a 3,9 milioni di euro ed i margini industriali registrano una crescita rispetto all’esercizio 2018, con Valore Aggiunto e Margine Operativo Lordo che salgono rispettivamente a 30 milioni di euro ed a 20,2 milioni di euro. Anche il capitale investito netto è salito di 40 milioni di euro rispetto al 2018. Il 2019 registra un ulteriore primato: 30,1 milioni di euro investiti sul territorio, equivalenti a 84 euro per abitante (a fronte dei 68 del 2018). Non so-

Lanfranchi, Bodini e Ottolini lo: a questa cifra record si sommano ulteriori investimenti netti in acquisizioni per 21,6 milioni di euro, che si traducono in ulteriori 60 euro per cittadino. Il dg Stefano Ottolini ha presentato il documento approvato dalla assemblea all’unanimità: «Il Bilancio 2019 ci fornisce la rappresentazione di un’azienda in crescita sotto varie dimensioni: margini industriali, investimenti e acquisizioni».


4

Cronaca

Sabato 11 Luglio 2020

AGRICOLTURA • Articoli e comunicati: è la guerra tra Libera e Coldiretti

Senza esclusione di colpi VANNI RAINERI

La guerra dell’agricoltura cremonese tra Coldiretti e Libera si arricchisce di un nuovo capitolo e si fa più cruenta. Il nuovo botta e risposta in settimana. Prima La Provincia, il quotidiano controllato dalla Libera, ha pubblicato un nuovo articolo in cui si attacca la gestione del Consorzio Agrario, poi il presidente Coldiretti Paolo Voltini ha replicato con toni durissimi, infine ieri la replica del presidente della Libera Riccardo Crotti. Ma andiamo con ordine. Come noto il Consorzio Agrario ha visto all’inizio della scorsa settimana l’approvazione (con maggioranza schiacciante) del Bilancio 2019, che ha confermato la supremazia di Coldiretti all’interno della società cooperativa che raggruppa i servizi per gli agricoltori cremonesi, che fino al 2015 era stata controllata dalla Libera. Nell’articolo pubblicato martedì, non firmato, è già emblematico il titolo: “Consorzio Agrario. Dietro la facciata, i debiti”. Dopo aver ribadito, come la settimana precedente, che “innumerevoli sono i soci che hanno espresso parere contrario” al Bilancio (i numero però dicono 1390 voti a favore e 73 contrari), nel pezzo si biasimano i “toni trionfalistici fuori luogo”, e soprattutto si rimarcano le forti esposizioni sia nei confronti dei fornitori che delle banche. Nel dettaglio, sono quasi 50 milioni di euro le esposizioni verso i fornitori, alcuni dei quali soci (la critica nemmeno velata nell’articolo è che si tratti

proprio dei soci contrari). Di altri 60 milioni è l’esposizione verso le banche, e 12 milioni di euro verso altri finanziatori. E poi altre critiche per definire la situazione pesante, e la richiesta di un salto di qualità nella gestione. Come detto, durissima la replica di Paolo Voltini in risposta agli “attacchi sferrati dalla Libera”: «L’articolo in questione - afferma Voltini - non è firmato da nessuno. E’ quindi manifestamente riconducibile all’editore, al proprietario del giornale che, evidentemente, sulle affermazioni che fa non ha nemmeno il coraggio di metterci la faccia… nel consiglio di amministrazione del Consorzio siedono anche quattro consiglieri espressi dalla Libera di Cremona che sugli investimenti e sulle scelte strategiche hanno sempre condiviso ed avallato le decisioni di questi anni. Che dire poi del fatto che la Libera si permette di criticare in modo così radicale il bilancio del Consorzio dopo che la stragrande maggioranza dei soci lo ha approvato: 1390 voti a favore e 73 contrari. Penso che tra i 1390 voti a favore ci sarà stata, inevitabilmente, anche una buona parte di voti provenienti da aziende associate alla Libera. Fossi una di queste aziende, mi sarei sentito perlomeno offeso dalla mia organizzazione che, evidentemente, sta compiendo delle azioni solo ed esclusivamente per screditare il Consorzio Agrario di Cremona, incurante di quanto danno possa creare questo atteggiamento alle imprese agricole ed all’agricoltura del territo-

rio… Il Consorzio ha certamente una quota di indebitamento, come è normale in ogni attività d’impresa che non viva di rendita, ma sarebbe importante anche sottolineare che le risorse finanziarie non sono state buttate, fanno parte dell’attivo patrimoniale del bilancio del Consorzio, dove ritroviamo tutti gli investimenti che sono stati fatti in quanto necessari per ammodernare una struttura che deve stare al passo con i tempi». Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore di Coldiretti Cremona Mauro Donda: «Se non si hanno idee e di conseguenza nemmeno iniziative di rilievo, quando non si ha una reale progettualità e si perde costantemente consenso, non resta altro che screditare gli altri, così da poter mostrare ai propri iscritti che comunque qualcosa si sta facendo. Tuttavia, chi ha ruoli di rappresentanza e di responsabilità dovrebbe valutare bene le ricadute delle proprie azioni. Se Coldiretti avesse deciso di comportarsi allo stesso modo speculando in modo fazioso su cooperative suinicole o lattiero-casearie del territorio solo perché amministrate da un presidente di espressione Libera, senza curarsi dei danni che simili atteggiamenti avrebbero inevitabilmente procurato ai soci e al settore agricolo, si sarebbe comportata in modo assolutamente irresponsabile. Coldiretti, però è altra cosa rispetto alla Libera ed anche gli agricoltori cremonesi se ne stanno accorgendo». Finita qui? Figurarsi. Ieri la Pro-

Il Consorzio Agrario, sede dello scontro tra Libera e Coldiretti vincia è tornata sull’argomento, con una intervista (anche questa senza firma) al presidente Libera Ricardo Crotti che è partito proprio dall’ultima frase di Donda: «Chi avesse letto con grande attenzione tale articolo (il primo di martedì, ndr) non avrebbe trovato neanche un minimo accenno alla Coldiretti o al suo presidente… Evidentemente Voltini si è sentito personalmente coinvolto, confondendo ruoli e situazioni. E ha reagito d’impulso… prima di lanciare strali, sarebbe fortemente opportuno da parte di chi guida una realtà tanto importante riflettere sui propri atteggiamenti e comportamenti, fattori che, essi sì, possono davvero screditare l’ente… Dalla base sociale emerge la richiesta di un sostanziale cambio di passo nella gestione dell’ente… Voltini potrebbe… dare le risposte che tutti gli agricoltori attendono dal “loro” Consorzio. Una cooperativa, come l’ha giustamente definita lo stesso Voltini, quindi non un feudo personale, ma una società costituita per gestire in comune beni e servizi destinati ai soci».

A corredo dell’intervista, un fondo ancor più corrosivo del direttore Marco Bencivenga: «La Provincia e la Libera, proprietaria della testata attraverso la controllata Sec (Società editoriale cremonese), non hanno alcuna necessità di “screditare” o di «attaccare» il signor Paolo Voltini per una ragione tanto semplice quanto evidente: come si suol dire, il signor Paolo Voltini si scredita e si attacca da solo, come dimostra l’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Cremona sui comportamenti che avrebbe tenuto nel recente passato sia come presidente del Consorzio Agrario sia come leader provinciale e regionale di Coldiretti». Il direttore ha ricordato le accuse a Voltini indagato per estorsione aggravata, nella fattispecie per aver estorto con minacce le dimissioni di due funzionari nominati dalla Libera Agricoltori prima del ribaltone. Anche in Tribunale lo stesso conflitto che si ripete, e che era valso a Voltini un’inibizione a svolgere le cariche di presidente di Coldiretti e Consorzio Agrario; inibizione poi annullata dal Tribunale del Riesame di Brescia.


Cronaca

Sabato 11 Luglio 2020

5

SANITA’ • Già dopo l’estate il 40% dei malati oncologici sarà curato nella propria abitazione benedetta fornasaRI

Malati di tumore, le cure a casa della fase Covid sono un progetto

Terapie orali, visite ed esami di controllo a domicilio. L’Ospedale di Cremona, in collaborazione con l’associazione di Volontariato (OdV) Medicina e Arte MEDeA, e con l’Associazione Uniti per la Provincia di Cremona, ha sperimentato con successo durante barda con cui lavoriamo in l’emergenza Coronavirus sinergia. I risultati si pouna nuova modalità di astranno verificare nel lungo sistenza clinica destinata periodo, ma i sistemi saniai pazienti oncologici e ora tari di tutto il mondo stanè tutto pronto per avviare no andando nella direzione ufficialmente il progetto, della domiciliarità per che partirà dopo l’ei molteplici benestate. fici che ne deriUna équipe di vano sia per i medici e infermalati che per i mieri è stata apI pazienti curati loro familiari, positamente costituita per se- a casa propria già soprattutto in dal 15 marzo termini di miguire almeno il glioramento di 40% dei malati di qualità della vita. Il tumore presso le loro nuovo progetto, chiamato abitazioni così da ridurre “Oncohome”, sarà sempre gli accessi alle cure in refatto in collaborazione con parto e in day hospital. i medici curanti e il terri«La pandemia - spiega torio e si pone una serie di Rodolfo Passalacqua, Diobiettivi: la diminuzione rettore dell’Unità Operatidel sovraccarico delle va di Oncologia della Asst strutture ospedaliere e dei di Cremona e Presidente di costi sociali legati alla MEDeA – ha inevitabilospedalizzazione; la ridumente cambiato la gestiozione degli spostamenti ne dei pazienti oncologici e difficoltosi, dello stress e noi siamo stati i primi in del discomfort del malato Italia ad attivare già dallo oncologico e dei suoi fascorso 15 marzo la terapia miliari per affrontare meoncologica domiciliare per glio la malattia e le sue 80 pazienti positivi al Coil conteniconseguenze; vid-19 o con sintomi ri- ARIENTI AGENZIA ZURICH E MORBIO mento dei rischi per la saconducibili al virus. AbbiaVIALE TRENTO E TRIESTE - CREMONA lute10 pubblica correlati alla mo deciso di proseguire ripresa diffusione del questa attività che413295 coinTEL. 0372 - FAXdella 0372 38322 Covid-19 e all’insorgere di volgerà anche l’Istituto cr004@agenziazurich.it nuovi focolai. Il team meNazionale dei Tumori di www.agenziazurich.it/cr004 dico-infermieristico che Milano e l’Ospedale San opera a domicilio esegue Raffaele, due centri di ecvisite, medicazioni, esami cellenza della sanità lom-

80

VIENI A SCOPRIRE TUTTE LE OFFERTE VANTAGGIOSE CHE ZURICH HA RISERVATO PER TE. TI ASPETTIAMO IN AGENZIA!

del sangue, ecografie, Ecg e tutti i controlli che non necessitano di essere effettuati in ospedale». Non tutti i pazienti però possono essere curati a casa, ma vengono individuati dagli oncologi, caso per caso, in base a una serie di fattori. «I trattamenti domiciliari sono ben attuabili nelle situazioni di terapie orali di tipo biologico che prevedono per esempio l’assunzione di chemioterapici o di farmaci ormonali per bocca. Il paziente inoltre deve abitare nel territorio cremonese, deve essere autosufficiente oppure assistito da familiari/caregiver che si occupano di controllare gli effetti collaterali della malattia e delle cure e/o di trasmetterli con sistemi di telemedicina o fare da intermediari con medici e infermieri; inoltre deve essere dotato di idonea strumentazione tecnologica (peraltro ormai alla portata di tutti) per rimanere costantemente in contatto con il personale curante così da potersi scambiare tutte le informazioni necessarie. Verranno forniti dei “device” per la rilevazione di parametri clinici

(quali pressione, frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno ecc..) che saranno trasmessi in automatico ai sanitari curanti». Il Covid-19, conferma il dottor Passalacqua, ha avuto effetti devastanti per i malati oncologici. «Negli ultimi due mesi abbiamo ripreso a pieno regime le attività in reparto e purtroppo constatiamo che sempre più persone arrivano da noi con tumori in stadio avanzato e situazioni molto gravi. Si

tratta perlopiù di nuovi pazienti, coloro che durante i mesi di lockdown, pur accusando malessere e disturbi di vario genere, non hanno potuto o voluto sottoporsi a esami di accertamento. È ancora molto forte la paura di contrarre il virus soprattutto perché si tratta di soggetti fragili che dovrebbero affrontare contemporaneamente le problematiche oncologiche e quelle infettive». Da due settimane è attivo

il servizio di sostegno psicologico “MEDeA al telefono, un amico risponde”. I volontari dell’associazione, non potendo essere fisicamente vicini, sono a disposizione telefonicamente per ascoltare, accompagnare e supportare i pazienti oncologici e le loro famiglie anche attraverso videochiamate. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.30 contattando i numeri 0372 1966350 e 353 4104395.

AGENZIA ZURICH ARIENTI E MORBIO

ive, assicurativo finanziarie e previdenziali. ile presso gli Intermediari assicurativi e sul sito www.zurich.it

Gli amici vanno sempre protetti al meglio. Suggerisci ai tuoi amici la protezione di Zurich. Se porti un amico nella nostra agenzia avrai in regalo un Buono Carburante. Valido fino al 31 dicembre 2020.

VIALE TRENTO E TRIESTE 10 - CREMONA TEL. 0372 413295 - FAX 0372 38322 cr004@agenziazurich.it - www.agenziazurich.it/cr004

L’ÉQUIPE Sotto il Direttore dell’Unità Operativa di Oncologia Rodolfo Passalacqua con la sua équipe della Asst di Cremona


6

Cronaca

Sabato 11 Luglio 2020

IMPIANTI • Come proteggersi dalle possibilità di contagio con i nuovi sistemi di sanificazione

benessere animali

allevamento-lager di robecco: nuovo incontro in prefettura

Nuovo incontro in prefettura, dopo il precedente del novembre scorso, sulla questione dell’allevamento di Robecco d’Oglio sottoposto a sequestro a causa delle condizioni preoccupanti circa la tutela del benessere degli animali. Come nella precedente occasione anche in questa a dare impulso alla verifica un comunicato stampa con appello della LAV (di cui pubblichiamo la foto sopra) prontamente colto dal Prefetto di Cremona Vito Danilo Gagliardi, che ha deciso così in maniera immediata di riunire attorno al suo tavolo, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine, il sindaco del Comune di Robecco D’Oglio, il responsabile del settore veterinario di ATS e l’amministratore giudiziario dell’allevamento. Infatti, nel corso di questi mesi la vicenda ha visto, dopo le prime segnalazioni e le seguenti indagini, l’intervento della Procura e la nomina con provvedimento del giudice di un amministratore fiduciario per la gestione dell’impianto. Gli elementi acquisiti hanno permesso di appurare come allo stato attuale l’attenzione per la cura degli animali, nel rispetto delle norme di settore, sia massima presso lo stabilimento denunciato, registrando oggettivamente un netto miglioramento rispetto alle condizioni disastrose esistenti prima dell’intervento. Ad ogni modo, ciò non esclude come debba rimanere alta la guardia circa la gestione dell’allevamento e le sue future sorti, al fine di preservare in modo costante gli standards qualitativi per la tutela della dignità e del benessere animale.

Per i climatizzatori i filtri anti Covid-19 Ci era stato detto nei mesi scorsi: attenzione all’aria condizionata quando arriverà il grande caldo, potrebbe favorire la trasmissione del virus. Fortunatamente il Covid-19 ci sta concedendo una tregua: nonostante i recenti focolai, i nuovi contagiati sono in gran parte asintomatici. Ciò non toglie che l’attenzione debba restare alta, e non sono pochi i cittadini che si domandano se gli impianti di condizionamento o i sistemi di climatizzazione d’estate possano essere un veicolo per il diffondersi del virus negli ambienti chiusi, come spesso paventato la scorsa primavera. Sotto questo aspetto serve chiarire alcuni dubbi, come ha cercato di fare anche il Sole 24 Ore di lunedì scorso. Innanzitutto va detto che i normali impianti delle nostre case, quelli che hanno un’unità esterna e uno o più split interni, sono sicuri, in quanto non possono introdurre in casa un virus presente all’esterno non essendoci scambio d’aria tra ambiente interno ed esterno. Diverso il caso dei sistemi di climatizzazione centralizzati, come avviene negli uffici, negli hotel e sui mezzi di trasporto: qui l’aria potrebbe essere trasferita in un altro ambiente, e quindi se qualcuno ha il virus potrebbe in teoria (è comunque un’eventualità a bassa probabilità) contagiare altri in diversi ambienti. Per questo si con-

siglia in casi del genere di ricambiare più spesso l’aria prelevata dall’esterno. Fatto questo, è bene osservare comunque in modo rigoroso gli standard di prevenzione, controllando la presenza di persone infette. Ma qui vengono in soccorso alcuni dispositivi, veri e propri sistemi di sanificazione di diversa tipologia (qui non entriamo nel dettaglio specifico delle proposte), che offrono anche la possibilità di verificare, grazie ad impianti di ventilazione meccanica controllata, la presenza di inquinanti chi-

mici, biologici e fisici che avvertono della necessità di ventilare. Detto questo, si consiglia in ogni caso la frequente pulizia dei filtri, che è sempre da fare ma soprattutto in questo periodo, e che consenteanche una maggiore efficienza dell’impianto. Un’opera che andrebbe svolta almeno due volte l’anno: a fine stagione estiva e prima di utilizzare l’impianto. Anche il proprietario è in grado di farlo, seguendo le istruzioni. Serve staccare l’alimentazione elettrica, poi intervenire sulle

griglie, generalmente fatte in plastica che basta lavare con acqua calda e sapone. Quindi si interviene sui filtri, che spesso sono lavabili e vanno comunque sostituiti periodicamente: il consiglio è quello di farlo una volta al mese, comunque frequentemente. Sarebbe buona cosa anche spazzolare e lavare periodicamente il motore esterno. In ogni caso almeno una volta all’anno è necessario un controllo fatto da un esperto, e questo non solo per motivi di salute ma anche di efficienza energetica.

Fornitura e installazione di GENERATORI DI OZONO fissi e portatili per tutti i tipi di ambiente e anche per automezzi

POSSIBILITÀ DI DETRAZIONE FISCALE DEL 50%

IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E INDUSTRIALI AUTOMAZIONI ALLARMI e ANTIFURTI ASPIRAZIONE CENTRALIZZATA

CITOFONIA e VIDEOCITOFONIA ANTENNE TV e SATELLITARI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SISTEMI di ILLUMINAZIONE

Via Giuseppina, 13/15 - Sospiro (CR) - Cel 335 5441771 - Tel/Fax 0372 623171 mail info@gearimpianti.it - www.gearimpianti.it


Cronaca

Sabato 11 Luglio 2020

7

LA COMMEMORAZIONE • L’obiettivo del bombardamento era la stazione, ma furono colpite parecchie zone limitrofe massimo malfatto

Ieri mattina si è svolta la commemorazione delle vittime del bombardamento su Cremona del 10 luglio 1944 che quest’anno ha voluto anche rendere omaggio a tutti coloro che hanno perso la vita nella più grande tragedia che ha colpito la nostra città dalla fine della seconda guerra mondiale, la pandemia del Covid-19. Una cerimonia breve ma toccante organizzata dal comune di Cremona e dal Dopolavoro Ferroviario per ricordare le vittime di quella tragica giornata quando le sirene suonarono l’allarme e su Cremona furono sganciati oltre 50 ordigni. L’obiettivo degli aerei americani erano la stazione e lo scalo ferroviario ma furono pesantemente colpite parecchie zone limitrofe: porta Milano e via Palestro, il Cimitero, i campi di mais oltre la Cremonella, via Sauro, via San Francesco e la Cavalli e Poli. Il bilancio fu pesantissimo: 132 morti (di cui 19 militari tedeschi) ed almeno un centinaio di feriti. La categoria più colpita fu

Gli americani e quei 50 ordigni su Cremona Il 10 luglio del ’44 che provocò 132 morti quella dei ferrovieri, ben 27 mentre erano al lavoro. La commemorazione è stata introdotta dallo storico presidente del Dlf di Cremona-Mantova Virgilio Ferrari: «L’Associazione Dopolavoro Ferroviario, che ogni anno si ritrova per ricordare il drammatico bombardamento del 10 luglio, scrive sempre una pagina memorabile della sua vita in comune dando alla realtà delle relazioni un valore che va oltre il semplice ritrovarsi perchè nulla vada perduto di tanti sacrifici che la brutalità della guerra purtroppo annovera tra le sue squallide imprese. La follia umana che si chiama guerra, colpendo stazioni e ponti, distrugge obiettivi d’importanza strategica per gli sposta-

menti ed in quanto nodi nevralgici per le comunicazioni, interrompe anche le relazioni tra persone impedendone il confronto ed il dialogo». Uniti nella tragedia del bombardamento quest’anno si ricordano anche i molti parenti, amici e concittadini che hanno perso la vita in questi mesi a causa della pandemia Covid-19. «In questi momenti ci rendiamo conto quanto sia importante la solidarietà e la fratellanza - continua Ferrari -, le uniche risorse che ci sostengono nelle difficoltà quotidiane. Spesso in questo periodo abbiamo detto “nessuno si salva da solo”, per questo non dobbiamo cedere alla tentazione di alzare barriere, di costruire muri solo per-

ché sospettiamo che gli altri possano essere un pericolo oppure perchè (anche se questo è certamente più nobile) temiamo di essere noi un pericolo per gli altri. La conoscenza, il dialogo sono la prevenzione più sicura. Quindi è necessario rispettare le norme, ritornare a frequentarci, a parlarci, a confrontarci, a ricercare soluzioni magari rinunciando ad un po’ della nostra autonomia per trovare intese e nuove soluzioni ai problemi sia sociali sia sanitari». A seguire Giorgio Rampi, consigliere Dlf, ha portato la sua testimonianza di volontario: «Da ferroviere quale sono stato per 30 anni posso affermare che questa pandemia che ha colpito la città di Cremona ed ha fatto molte vittime tra cui colleghi ferrovieri e familiari è quasi paragonabile al ’44 di cui ricorre il 76esimo anniversario. Onorando il triste ricordo dei caduti nel bombardamento della nostra città si compie un atto di vera umanità». In chiusura il sindaco Gianluca Galimberti nel suo intervento, andando con la mente al ricordo del fratello della nonna deceduto

sotto il bombardamento del luglio del ’44 e alla febbrile attesa di notizie del congiunto, ha sottolineato come spesso, nei momenti drammatici, all’attesa si accompagni purtroppo il dolore. Così è avvenuto anche nei tre lunghi mesi dell’emergenza sanitaria, con i propri cari ricoverati in ospedale, sicuramente ben accuditi ma che non era possibile non solo abbracciare ma nemmeno vedere. Dopo il discorso del sindaco è stata deposta una corona d’alloro dalle autorità presenti ed il parroco di S.Ambrogio mons. Carlo Rodolfi ha impartito la benedizione. Successivamente la corona è stata portata sotto la lapide collocata su un edificio di quella che un

tempo era conosciuta come Porta Milano, ora piazza Risorgimento, e che reca la seguente epigrafe: come questa pietra immutabile il ricordo ed il compianto per i cremonesi vittime innocenti di bombardamento aereo vivranno eterni ammonendo pace tra i popoli. La cerimonia si è chiusa nella chiesa di Sant'Ambrogio dove è stata celebrata la Messa in suffragio di tutti coloro che perirono sotto le bombe. Alla cerimonia presenti autorità militari e civili, i rappresentanti delle Associazioni partigiane, d’arma e combattentistiche. In rappresentanza del Comune, il presidente del consiglio comunale Paolo Carletti, gli assessori Barbara Manfredini, Rodolfo Bona e Simona Pasquali.


8

Sabato 11 Luglio 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

chiostro dei gerolamini

max pisu stasera a piadena PIADENA - Appuntamento col sorriso questa sera a Piadena, dove il noto comico Max Pisu presenterà il suo Recital alle ore 21 presso il Chiostro dei Gerolamini, all’entrata del Municipio. L’ingresso è libero. Ad organizzare è il Rotary Club Piadena Oglio Chiese in collaborazione con il Comune di Piadena. Lo stesso club terrà mercoledì 16 luglio la prima conviviale del nuovo anno rotariano: sempre nel Chiostro dei Gerolamini sarà ospite il dottor Giuseppe De Donno, per fare il punto sulla situazione Covid-19. De Donno dirige il reparto di Pneumologia del Poma di Mantova, ed è noto per la sperimentazione del plasma iperimmune.

gussola

utilizzo fertilizzanti: distanze modificate GUSSOLA - Nel consiglio comunale di lunedì l’Amministrazione comunale ha modificato il regolamento per l’impiego dei fertilizzanti di tipo B sui suoli del territorio comunale (si tratta di concimi, ammendanti, correttivi e digestato). Tale modifica si è resa necessaria viste le molte osservazioni riguardanti queste lavorazioni che vengono svolte nel Comune causando purtroppo conosciuti disagi olfattivi. Si è scelto di modificare ulteriormente le distanze degli spandimenti sia dal centro abitato, sia dalle abitazioni sparse, passando da una distanza di 500 metri dal centro abitato ad 800 metri e dai 200 metri dalle case sparse ai 500 metri: un’iniziativa presa nell’ottica di soddisfare le necessità sia delle aziende che dei cittadini.

casalmaggIore EVENTI • Saltato il Casalmaggiore International Festival, predisposta una serie di spettacoli estivi

Metti una sera a Santa Chiara...

Dopo tanti anni, causa Covid Casalmaggiore non potrà quest’anno ospitare l’International Festival, ma gli organizzatori hanno voluto comunque offrire alla città una serie di eventi, dal nome “Una sera a Santa Chiara”, location abituale per ospitare i giovani allievi e le loro performance. L’iniziativa è stata presentata giovedì in Comune alla presenza del sindaco Filippo Bongiovanni, del presidente degli Amici del Casalmaggiore International Festival Angelo Porzani (nella foto), del direttore del teatro Comunale Giuseppe Romanetti e da Vittorio Rizzi, referente per la biblioteca oltre che membro degli “Amici”. Tutti gli spettacoli si terranno nel cortile dell’Istituto Santa Chiara, tranne quello conclusivo del 26 settembre che si svolgerà nel Teatro Comunale di Casalmaggiore. L’ingresso sarà gratuito sino ad esaurimento posti, senza necessità di prenotare.

Si tratta di una rassegna estiva di cinema, teatro e musica che partirà il 19 luglio, realizzata dall’associazione “Amici del Casalmaggiore International Festival a.p.s.” con la collaborazione del Comune di Casalmaggiore, di Fondazione Santa Chiara, della Pro Loco di Casalmaggiore, del Fotocine Casalasco, ed è sostenuta dal contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Onlus e dell’Azienda Farmaceutica Municipale s.r.l., Casalmaggiore. Ecco il programma completo: Domenica 19 luglio, ore 21:30 I colori della Passione, film di Lech Majewski (2011) Sabato 25 luglio, doppio spettacolo con inizio alle ore 19 e alle 21 Il Florindo innamorato, commedia in due atti. Spettacolo di burattini del Teatro Medico Ipnotico Martedì 28 luglio, ore 21:30 Il ritratto negato, film di Andrzej Wajda (2016) Martedì 4 agosto, ore 21:30

Don’t Worry, film di Gus Van Sant (2018) Domenica 9 agosto, ore 21:30 L’ultimo inquisitore, film di Miloš Forman (2006) Martedì 11 agosto, ore 21:30 Shaun, vita da pecora, film di animazione di Richard Starzak e Mark Burton (2015) Martedì 25 agosto, ore 21 Macbeth all’improvviso, dramma in due atti per burattini liberamente tratto da W. Shakespeare, di Gigio Brunello e Gyula Molnàr

CENTRI ESTI V I

campus interflumina, 62 i partecipanti Con l’ultima uscita in visita presso l’Agriturismo Torretta a Torricella del Pizzo gestito dalla famiglia Fadani e con l’esperta guida di Ernesto Marchetti per il museo degli strumenti musicali meccanici (nella foto), si sono concluse anche le immersioni culturali del Campus dell’Interflumina legate ai temi della Natura: Museo di Scienze Naturali e la Casa Museo di Brunivo Buttarelli con le sue opere di straor-

dinaria bellezza, che ripercorrono la Storia nei secoli, narrazioni che colpiscono l’immaginario fantasioso dei bimbi. Ben 62 i partecipanti. «Ringrazio afferma il presidente Stassano - i professori Amilcare Acerbi e Marco Falchetti, gli Educatori e i genitori che si sono fidati ed affidati a noi, fiduciosi di lasciare “nelle nostre mani” i loro beni più preziosi».

Domenica 30 agosto, ore 21 Il corpo simbolico. Il pesce e la ferita nell’opera di Fabrizio Merisi, documentario di Fabrizio Merisi ed Emanuele Piseri. Martedì 1 settembre, ore 21 Concerto del Quartetto Mitja Giovedì 3 settembre, ore 21 Memorie patafisiche, videodocumentazione di Pierluigi Bonfatti Sabbioni Domenica 6 settembre, ore 21 Solo Accordion Recital con Renzo Ruggieri, fisarmonica Martedì 8 settembre, ore 21 Documenta, videoproiezioni dal Fondaco Evolventi, a cura di Pierluigi Bonfatti Sabbioni, presentazione di Andrea Visioli Domenica 13 settembre, ore 21 Tracce, Giovanni Seneca, solo chitarra Martedì 15 settembre, ore 21 Casalmaggiore International Festival: vent’anni in musica, documentario di Pierluigi Bonfatti Sabbioni e Jacopo Orlo Sabato 26 settembre, ore 21 al Teatro Comunale Concerto del Trio Hèsperos.


Sabato 11 Luglio 2020

Accesso al credito, semplificazioni, ammortizzatori sociali, riforma fiscale: sono i temi che stanno a cuore alle piccole imprese e che vogliamo affrontare con il Presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini in questa intervista. Dal confronto svoltosi il 16 e 18 giugno con il Governo agli Stati Generali dell’economia, Rivoltini si aspetta scaturiscano ‘azioni, misure concrete’ per le piccole imprese. A cominciare dal sostegno alla liquidità, rilancia la proposta di una banca a partecipazione pubblica capace di supportare i piccoli imprenditori, sul modello della vecchia Artigiancassa. Dal Decreto Semplificazioni, l’attesa è per appalti a km zero e l’innalzamento fino al valore di 150mila euro degli appalti che possono essere assegnati con affidamento diretto. Tre ore. Tanto è durato il confronto del governo con Confartigianato agli Stati generali dell’Economia. Ben sei i ministri mobilitati. Non potrete più lamentarvi d’ora in poi della scarsa attenzione alle piccole imprese… «L’ascolto c’è stato. Ora devono venire le azioni, le misure concrete - si augura il presidente di Confartigianato Cremona -. Per il momento l’unica certezza è che ci sono ferite che restano aperte.

9

Rivoltini: «E’ ora che il Governo faccia meno parole e più fatti»

Servono azioni e misure concrete per le piccole imprese

Come i tempi lunghi nel supporto alla liquidità». Soluzioni? «Bisogna andare oltre l’emergenza. Già prima del Covid il sistema bancario non dava più prestiti alle piccole imprese: agli istituti non conviene. I prestiti ai piccoli per l’industria del credito sono quella che in altre settori si definisce “area a fallimento di mercato”, soprattutto con i vincoli che sono stati introdotti dopo la crisi del 2008». Quindi? «Abbiamo chiesto che venga istituita una banca a partecipazione pubblica con la finalità di supportare piccoli e piccolissimi, sul modello della vecchia Artigiancassa, poi confluita in Bnl, che in Italia ha funzionato benissimo per 50 anni». Ammortizzatori: il fondo bilaterale di settore è stato rifinanziato. «Finalmente sono stati trasferiti 250 milioni sui 750 previsti nel

decreto Rilancio. Faccio notare che il nostro fondo ha dimostrato grande efficienza nei tempi di intervento. Il 9 di aprile avevamo già fatto arrivare i soldi sui conti correnti. Ora speriamo di non dover subire altri ritardi per il conferimento del resto dei fondi». Si parla di una riforma per costituire un ammortizzatore unico… «I tempi della cassa in deroga sono una vergogna. Ma il nostro fondo ha dimostrato una gestione efficiente ed efficace. La nostra cassa dura tre mesi e ha contributi delle imprese proporzionati. Non ci serve averla più lunga perché un’impresa artigiana o riprende entro i tre mesi o semplicemente non esiste più. Quindi no all’ammortizzatore unico, non si buttano via 30 anni di bilateralità». Ci sono abusi nell’uso della cassa? «Non penso, di sicuro le piccole imprese hanno interesse a lavorare».

Cosa vi aspettate dal decreto Semplificazioni? «Che alzi fino a 150 mila euro gli appalti che possono essere assegnati con affidamento diretto, per dirne una. Noi siamo anche per gli appalti a chilometro zero, per privilegiare le imprese del territorio». Come si può contrastare l’evasione fiscale? «Abbiamo chiesto che vengano aumentate detrazioni e deduzioni. Con aliquote tali da rendere conveniente la richiesta della fattura. Per intenderci, il 19% garantito per esempio in sanità, inferiore all’Iva, non è sufficiente». I fondi in arrivo dalla Ue sarebbero ben investiti nel Ponte di Messina? «Avrebbe molto più senso attivare una massiccia opera di adeguamento delle nostre scuole. E poi al governo abbiamo presentato anche un’altra idea». Quale? «Agevolazioni per la ristruttura-

zione degli edifici nei centri storici. In un unico intervento si uniscono sostenibilità ambientale e sociale. Oltre a impulso al turismo. Abbiamo consegnato un progetto al governo». Confindustria contesta i troppi contributi a pioggia. «Sono d’accordo. Ma la cancellazione di saldo e acconto Irap di maggio cosa è se non un intervento a pioggia a favore delle grandi imprese? Questa tassa è pagata all’80% proprio dai grandi». Ha senso prolungare oltre il 17 agosto il divieto di licenziare? «La crisi non si ferma per legge. Se si vogliono evitare i licenziamenti si facciano investimenti pubblici sulla ripartenza».

UN SERVIZIO ESTIVO PER LE EMERGENZE ELETTRICHE E IDRAULICHE

TORNA “APERTO PER FERIE” te indirizzo: https://www.confartigianato. cremona.it/news?post=87382 Per ogni informazione sarà comunque sempre possibile chiamare gli Uffici di Cremona, via Rosario, 5 tel. 0372 598811 oppure le sedi periferiche di Casalmaggiore (tel. 0375 200530) e Soresina (0374 342125).

Si rinnova, anche per il 2020, nonostante la grave emergenza dovuta al Coronavirus, l’appuntamento con il servizio, promosso dai Gruppi Installatori di Impianti Elettrici ed Idraulici di Confartigianato Cremona, denominato “Aperto per ferie”. Dopo le positive risposte degli Installatori associati e dell’utenza riscontrate nelle scorse edizioni, i due Gruppi hanno deciso di riproporre alla cittadinanza un’iniziativa che è diventata un servizio di utilità sociale e che, anche quest’anno, ha ottenuto il Patrocinio della Provincia di Cremona. Così, come avvenuto nei precedenti periodi estivi, è attivo - dal 15 luglio al 15 settembre 2020 - un servizio per i cittadini che abbiano emergenze inerenti agli impianti elettrici ed idraulici. Confartigianato Cremona ha pertanto predisposto un elenco di tutti quegli installatori che sono reperibili per tutto o solo parte il periodo indicato, offrendo un servizio qualificato e continuativo. Qui sotto pubblichiamo l’elenco degli installatori aderenti, elenco che è stato inviato anche a tutti i Comuni della zona cremonese affinché possa essere messo a disposizione di tutti i cittadini. E', inoltre, stampabile dal sito di Confartigianato Cremona al seguen-

INSTALLATORI ELETTRICISTI ADERENTI: ABF srl – via delle Industrie, 8/10 – Cremona - tel. 0372 460834 - Sempre Aperto Bianchin Sergio – via Fantoni, 5 - Roncadello – Casalmaggiore - tel. 335 8085365 - Chiuso dal 8 al 18/08 Capelli di Premoli & C. snc – via Lungo Adda, 28 – Pizzighettone - tel. 0372 743155 - Chiuso dal 1 al 17/08 Carniti Giorgio Nevio - via Stradivari, 10 – Torre de’ Picenardi - tel. 339 3019495 Sempre aperto Digi - System – via delle Industrie, 4 – Sesto ed Uniti - tel. 338 7982405 - Sempre aperto Electric Line snc di Barcellari Diego – via Mazzini, 34 – Pescarolo - tel. 0372 836295 - Sempre aperto Elettrica Leoni di Leoni Massimiliano – via S.Pietro, 31 – Trigolo - tel. 339 4933485 Sempre aperto G.E.A.R. Impianti Elettrici – via Donatori del sangue, 8 – Sospiro - tel. 335 5441771 - Chiuso dal 14 al 23/08 Luppi Matteo – via 1° Maggio, 19 – Cremona - tel 339 8020940 - Sempre aperto Marabotti Silvio snc – via Tonani, 26 – Cremona - tel. 0372 430142 - Chiuso dal 14 al 23 agosto Merlini e Ferrari snc – via Ostiano, 257 – Persico Dosimo - tel. 339 3719675 - Sempre aperto Nolgar snc – via Artigiani, 19 – Cremona

- tel. 0372 411833 - Sempre aperto Paganini snc di Catoni S. & C. – viale Trento e Trieste, 108/B - Cremona - tel. 0372 21440 - Sempre aperto Rossi Livio - via Garibaldi, 106 – Gussola - tel. 0375 260052 - Chiuso dall'8 al 16/08 Saetta srl – via Madonnina, 5 – Gussola tel. 333 4875236 - Sempre aperto Sicur Time Snc – Via Ghinaglia, 74 - Cremona - tel. 0372 435813 - Sempre aperto INSTALLATORI IDRAULICI ADERENTI: Andrea Sacchetto & C. snc – via Dante, 226 - Cremona – tel. 0372 413380 – Chiuso dal 1 al 9/08 Gaimarri Bruno & C. snc – via G. Marenghi, 25 – Castelverde – tel. 0372 560907 – Chiuso dal 10 al 23/08 Galletti Gianluigi e C. snc – Via Verzelletti, 10 – Cremona – tel. 0372 491125 – Sempre aperto Idro Punto Clima sas di Salomoni Cesare e C. – Piazza Garibaldi, 20 – Pescarolo ed Uniti (Cr) – tel. 0372 836524 – Chiuso dal 10 al 23/08 Luca Service di Sperolini Gianluca – piazza Dante Alighieri 4/6 – Ripalta Cremasca – tel. 0373 68460 – Sempre aperto Lusiardi Srl – Via Galileo Galilei 17 – Paderno Ponchielli – tel. 0374 873494 – Sempre aperto Nuova Tecnoclima Service – via Roma, 50 – Castelvetro P.no (Pc) – tel. 0523 823299 – Sempre aperto Ongaro Guido - Via Mazzini 194 – Alfianello (BS) – tel. 347 8431476 – chiuso dal 10 al 16/08 Zanetti Argo Srl – Via Marmolada 12/b – Cremona – tel. 0372 30206 – Solo assistenza tecnica caldaie Junkers Bosh e Daikin – Sempre Aperto

ORARIO ESTIVO E CHIUSURA PER FERIE Si comunica che gli Uffici di Confartigianato Cremona resteranno chiusi per la pausa estiva DAL 10 AL 14 AGOSTO 2020. Inoltre, gli Uffici osserveranno l’orario unico estivo nel seguente periodo e con il seguente orario: DAL 20 LUGLIO AL 28 AGOSTO DALLE 8.00 ALLE 14.00

REDDITI 2020 : C'E’ LA PROROGA AL 20 LUGLIO Con la pubblicazione sulla G.U. dell’apposito Decreto è ufficiale la proroga del termine per il versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 delle imposte sui redditi nonché del saldo IVA 2019. La proroga interessa “soltanto” i soggetti ISA, i contribuenti forfetari / minimi, compresi i soci / associati e i collaboratori. I versamenti possono quindi essere effettuati: - entro il 20/07/2020, senza alcuna maggiorazione; - dal 21/07 al 20/08/2020, con la maggiorazione dello 0,40%. In merito alla “più attesa” maggior proroga al 30/09/2020, alla data attuale non si riscontra alcun emendamento “approvato” in sede di conversione del c.d. “Decreto Rilancio”. Ciò non esclude l’emanazione da parte del Legislatore di uno specifico provvedimento.


10

,

dall italia & dal mondo

Sabato 11 Luglio 2020

in collaborazione con:

MOBILITA’

IL PREMIER CONTE

Nel post-lockdown l’auto è il mezzo più sicuro

«Da Aspi proposta vantaggiosa, o sarà revoca»

Dopo il lungo periodo di lockdown che ci ha costretti a casa, nel post Covid-19 la propria vettura è nettamente percepita come il mezzo più sicuro per gli spostamenti. E’ il mezzo che il 79% e il 90% dei rispondenti al sondaggio condotto da Jaguar Land Rover ritiene garantisca maggior sicurezza e privacy per spostarsi, rispettivamente, in città e nei viaggi a media/lunga percorrenza. Un sondaggio che ha coinvolto un campione di 2.300 utenti che hanno accolto l’invito indicando le scelte di viaggio e di mobilità

privilegiate oggi. In crescita anche il concetto di micromobilità sostenibile: incremento del 7% tra gli intervistati che valutano di abbinare la bici elettrica o il monopattino all’utilizzo dell’autovettura. Negli spostamenti urbani, il campione ha indicato di preferire il proprio mezzo di trasporto a quattro ruote, a scapito della fruizione dei mezzi pubblici, facendo registrare un -48% in città. In netta diminuzione anche l’utilizzo di treno e aereo, che registrano un -46% negli spostamenti a lunga percorrenza.

e co n omi a

A maggio rimbalza la produzione industriale, ma su base annua -20,3%

La produzione industriale rimbalza a maggio rispetto ad aprile, ma su base annua è ancora in netto calo. Lo rileva l’Istat. Lo scorso mese l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato del 42,1% rispetto ad aprile. Nella media del periodo marzo-maggio, il livello della produzione cala del 29,9% rispetto ai tre mesi precedenti. L’indice destagionalizzato mensile mostra aumenti congiunturali diffusi in tutti i comparti: aumentano in misura marcata i beni strumentali (+65,8%), i beni intermedi (+48,0%), i beni di consumo (+30,8%) e, con una dinamica meno accentuata cresce l’energia (+3,4%). Corretto per gli effetti di calendario, a maggio 2020 l’indice complessivo diminuisce su base annua del 20,3% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 22 di maggio 2019). Forti flessioni annue caratterizzano tutti i principali comparti. Il calo è meno pronunciato solo per l’energia (-7,2%), mentre risulta più rilevante per i beni strumentali (-22,8%), i beni intermedi (-22,4%) e quelli di consumo (-18,7%).

«Fra qualche giorno saremo a Genova, li ci sarà l’inaugurazione del Ponte Morandi. In questi giorni ci stiamo sorprendendo che abbiamo realizzato il ponte con una tale rapidità che non è ancora completata la procedura di revoca che terminerà in questi giorni». Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, in occasione della cerimonia innalzamento delle paratoie del Mose. Il premier auspica che arrivi «una proposta particolarmente vantaggiosa a cui il governo non potrà dire di no. Non possiamo più regalare soldi a nessuno men che meno ai privati, o arriva una proposta che non possiamo rifiutare o ci sarà il procedimento di revoca».

TURISMO • Dura presa di posizione di Astoi Confindustria Viaggi contro il Governo

“Non è più accettabile l’indifferenza per il turismo” Da cinque mesi Astoi Confindustria Viaggi, in rappresentanza del comparto del tour operating, chiede al Mibact e al Governo interventi urgenti e concreti per la sopravvivenza di queste imprese. “Giunti quasi al termine dell’iter di conversione in legge del DL Rilancio si può dire senza tema di smentita, che ogni aspettativa è stata disattesa e l’impressione è che non vi sia l’intenzione di salvaguardare un comparto e buona parte delle 80.000 famiglie che vi lavorano”, spiega l’associazione di categoria, che prosegue: “Il più completo disinteresse per il turismo organizzato è ormai evidente e tangibile. Il settore non è fatto solo di alberghi e stabilimenti balneari, si tratta di una filiera complessa i cui attori sono tutti ugualmente indispensabili e contribuiscono nello stesso modo a muovere gli ingranaggi di una macchina che rappresenta il 13% del Pil na-

zionale, equivale a 232,2 miliardi di euro ed è uno dei principali motori della nostra economia”. Sono tre le proposte principali di Astoi Confindustria Viaggi. La prima è “l’incremento del Fondo dedicato a Tour Operator e Agenzie di Viaggio ex art. 182 Dl Rilancio: su 20 miliardi di fatturato generati dal comparto, ad oggi, la perdita si attesta a 17

quelle che generano l’80% dei ricavi totali e garantiscono altrettanta percentuale di occupazione”. La seconda proposta è il “prolungamento della cassa integrazione in deroga fino a dicembre 2020: con l’allungamento di ulteriori 9 settimane si prolunga la scadenza dei termini a metà agosto ma, molte imprese continueranno a non poter vendere nulla, visto che le mete estere sono di fatto interdette. “Lo scenario che si aprirà dopo lo stop ai licenziamenti a metà agosto sarà apocalittico” sottolinea Astoi. La terza proposta è legata al Bonus vacanze. Il comparto del turismo organizzato aveva chiesto che lo strumento fosse esteso sin da subito anche ai pacchetti turistici Italia e, quindi reso utilizzabile direttamente da agenzie di viaggio e tour operator, ma la proposta non è stata presa in considerazione, con evidenti risultati discriminatori.

miliardi. Si ritiene che lo stanziamento di 25 milioni sia un inutile palliativo, soprattutto se si considera che su 13.000 imprese, circa 3.000 sono sopra la soglia di fatturato di 5 milioni di euro e non potranno nemmeno accedere al contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del medesimo decreto. Le aziende sopra i 5 milioni di fatturato, peraltro, sono

BISSOLATI: lo sport al 1° posto CANOA

CANOTTAGGIO

BOCCE

mo Vi aspetntuiaova per la ione stag

QUANDO QUOTA settimanale Dal 15 giugno al 7 agosto 2020 Dal 17 agosto al 4 settembre 2020 È obbligatorio presentare il certificato medico per la pratica sportiva non agonistica.

settimane TEMATICHE in collaborazione con gli Istruttori Federali della “Scuola Tennis Bissolati”

Info e costi presso la Segreteria Bissolati.

segreteria@bissolati.it - www.bissolati.it

200 euro al mese per un minimo di 2 mesi e se l’anno successivo diventi Socio, la quota di ingresso sarà scontata di quanto già versato.

Diventa socio Bissolati Nuovo socio

Quota d’ingresso euro 4.000 Pagabili anche in 5 anni

coniugi e conviventi Quota d’ingresso euro 1.500 Pagabili anche in 5 anni

seguici e partecipa sulle nostre pagine Facebook e Instagram e scarica la nostra APP

Uggeri Pubblicità

AFFILIATO TEMPORANEO

Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni Soci e non Soci della Canottieri Bissolati.

La quota settimanale relativa ai pranzi andrà versata direttamente alla Gestione del Bar/Ristorante per un corrispettivo di 30 euro (6 euro al giorno per pranzo, acqua e merenda).

TENNIS

prova la Bissolati

PER CHI

Sconto fratelli/sorelle: 10% sulla 2a quota e successive

PALLANUOTO

promozioni 2020

CENTRO ESTIVO 2020

Giornata intera 7.45 - 17.30 100,00 euro per i Soci 110,00 euro per i non Soci

NUOTO


7GIORNI

Sabato 11 Luglio 2020

11

l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Non riesco a dormire» Che novità! «Continuo a pensare cosa potrei fare con una vincita al Superenalotto di 60 milioni di euro» Capisco che hai solo 12 anni, ma pensa a cose più sagge «Anche i grandi si fanno la stessa domanda, ne parlano tutti» Tu cosa ci faresti? Compreresti una fabbrica di gelati? «Sì, ma anche una villa nuova per la mia famiglia, una casa al mare, una in montagna, una barca, una piscina…» Scommetto che faresti pure beneficenza «Certo, perché no?» Perché lo dicono tutti, poi voglio vedere nella realtà «Tu invece cosa faresti se vincessi tutti questi soldi?» Niente, perché non ho mai giocato al Superenalotto quindi è impossibile che possa vincere «Ma ha vinto una schedina da 3 euro» E io non gioco nemmeno quelli. Penso che le lotterie non siano un buon passatempo, e che per qualcuno col tempo

possano essere rischiose. Capisco al limite una piccola scommessa su risultati sportivi, che mette alla prova la conoscenza specifica e dà soddisfazione. Ma che soddisfazione c’è, a parte quella economica, a indovinare quale numero verrà estratto? «Fai sempre il bastian contrario» Può essere, però tu non hai conosciuto gente che si è rovinata col gioco. E’ una cosa terribile. Devi considerare che a guadagnarci è sempre il banco, cioè chi il gioco lo propone. Se a fine anno si valutasse la quantità di miliardi giocati a fronte di quelli incassati, si scoprirebbe che gli ultimi sono molti meno, ma fanno più notizia. I milioni di giocate senza esito muovono più soldi delle vincite, solo fanno meno rumore. Come dice il vecchio proverbio, fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce «Ci sono state vincite così grandi in passato?« Certo. Un anno fa a La Spezia vinsero più di 200 milioni. Uno sproposito «Sono d’accordo. Ma perché invece di una vincita da 60 milioni non ne fanno

60 da un milione? Si farebbero felici tante persone» Ecco un’altra ovvietà che sento ripetere spesso. Quel che dici è vero, ma la gente ama sognare coi grandi numeri. Una vincita di 60 milioni fa parlare tutti, col risultato che spinge la gente a giocare di più, e in certi casi a indebitarsi per farlo «Ho capito. I titoli di giornali, i servizi in tv eccetera» Esatto. Anche se stavolta ho notato un aspetto piacevole, che spero non sia casuale. Tanti media non hanno dato grande risalto alla notizia: se ne discute più sui social. Chissà che non sia giunto il momento di capire che il messaggio può essere molto negativo per tanta gente: non è un caso che le giocate si impennino in concomitanza con grosse vincite «Io comunque domani compro una piccola schedina. Però sarà l’ultima» Già. Come il mio ultimo giorno prima della dieta, che si prolunga all’infinito. Ora dormi Pericle, buonanotte «Buonanotte» Vanni Raineri

Lo scatto della settimana

il personaggio DELLA SETTIMANA PIERO ANGELA

parco di Queen Square a Cuori per il distanziamento sociale nel bia nulla rispetto ai cerchi, Bristol, in Gran Bretagna: non cam anche un po’ romantica... ma è senza dubbio un’idea originale e

Ha fatto il giro del web un’intervista a Piero Angela, 91 anni, rilasciata al settimanale «Oggi», nella quale rivela di non aver mai detto a sua moglie «Ti amo». Molti non sono andati oltre il titolo (effettivamente un po’ ingannevole) riportato da decine di siti di giornali, ma c’è una ragione linguistica: «Sono piemontese, anche se levigato da anni all’estero e a Roma - ha dichiarato il divulgatore scientifico -. Nel nostro dialetto non esiste il verbo “amare”: usiamo il più contegnoso vorej bin, voler bene. E non esiste neppure la parola bacio: diciamo basin, bacino».


12

Sabato 11 Luglio 2020

SPECIALE

MOTORI

La decima della serie, fresca di presentazione, sarà disponibile anche con motori benzina e diesel

Citroên, la C4 diventa full electric «La nuova Citroên C4 è ispirata dai nostri clienti, e diventerà un punto di riferimento nel segmento cuore del mercato europeo, quello delle family car, che è parte del nostro Dna. Nella storia in questo segmento abbiamo venduto 12,5 milioni di vetture». Così Vincent Cobee, a capo del brand Citroên, ha presentato la nuova berlina della casa francese nel corso di una conferenza stampa globale con 2.500 giornalisti collegati. La nuova e-C4, la decima della serie, è però la prima che sarà offerta anche in versione fullelectric, oltre che con motori benzina e diesel. «Prima del Covid, le vetture elettriche rappresentavano una piccola quota, circa 6-7%, ora penso che in tempi rapidi arriveranno al 10% e poi ancora più rapidamente al 20%. La domanda c’è, anche se chiaramente per ora è sostenuta dagli incentivi», prevede il manager. La nuova C4 con motori termici così come la e-C4, saranno in distribuzione da Natale, mentre la produzione inizierà dopo l’estate in uno stabilimento nei pressi di Madrid dove già viene assemblata la C4 Cactus, mentre gli ordini saranno possibili già prima delle ferie. Secondo Cobee la versione elettrica, comparando il costo di gestione complessiva della vettura, costerà come quelle benzina e diesel. Anche se, per ora, i listini non sono stati resi

pubblici. La C4 sarà venduta, come tutte le Citroên, in prevalenza in Europa, con una quota extra-Ue del 10% secondo Cobee. La nuova e-C4 è il quinto dei sei veicoli elettrificati che Citroên ha voluto lanciare quest’anno dopo: C5 Aircross Hybrid, Ami, ë-Jumpy ë-SpaceTourer. Tutto

nuovo il design curato da Pierre Leclercq, che è entrato nel gruppo da inizio 2019, che così lo riassume: «Come Citroên proviamo sempre a reinventarci, e anche il design si reinventa, è qualcosa che fa parte della nostra storia». L’assetto è rialzato con ruote di grande diametro (690 mm), molto ae-

rodinamico con una linea unica che raccoglie l’intero corpo vettura. All'interno il sistema Advanced Comfort offre un’elevata qualità di comfort grazie a sospensioni a smorzatori idraulici progressivi, i sedili advanced comfort e lo smart pad support che e' incardinato nella plancia sul lato

passeggero. Sono poi disponibili 20 tecnologie di aiuti alla guida, come un sistema di guida semi-autonoma di livello 2, oltre a 6 tecnologie di connettività. Ampio il bagagliaio con una capienza di 380 litri. La versione full electric offre un’autonomia di 350 km, secondo il protocollo di omologazione Wltp, con una potenza di 136 CV, una coppia di 260 Nm per un'accelerazione 0-100 km/h in 9,7 secondi, e velocità massima di 150 km/h. La batteria di trazione è garantita 8 anni o 160 000 km per il 70% della capacità di carica. Il tempo di ricarica è ottimizzato a seconda delle esigenze, arrivando fino a un ritmo di 10 km/ minuto, un riferimento nel segmento. In queste condizioni l’80% della ricarica viene completato in 30 minuti. A casa invece possono servire da 5 a 7 ore e mezza per la ricarica completa. Sono poi disponibili 5 motorizzazioni benzina Euro 6d e 2 motorizzazioni Diesel Euro 6d. A livello di allestimenti, sono 31 le combinazioni diverse incrociando 7 tinte per la carrozzeria, 5 Pack Color per gli esterni, che sono costituiti da inserti colorati intorno ai fendinebbia e sugli Airbump, e permettono di creare combinazioni di colore discrete, raffinate o più dinamiche. Cui vanno aggiunti 6 diversi allestimenti per gli interni. Non resta che scegliere.


SPECIALE

ESTATE

Sabato 11 Luglio 2020

13

Le accortezze tecniche e le verifiche da effettuare per evitare spiacevoli inconvenienti in strada

I controlli all’auto prima di partire viaggio.

Spesso “vacanza” è sinonimo di “lungo viaggio”, il più delle volte in auto. Ecco perché, in questo periodo dell’anno, prima di partire è importante verificare che tutto, a livello tecnico sulle nostre auto, funzioni al meglio. Ecco alcuni suggerimenti degli specialisti di Point S per guidare in sicurezza e cominciare la vostra vacanza senza problemi. CONTROLLA E PULISCI I TERGICRISTALLI I tergicristalli sono essenziali in caso di forte pioggia o per rimuovere lo sporco dal parabrezza. Ci sono diversi segnali che ti indicano quando i tergicristalli sono da cambiare: difficoltà a scorrere, rumori di gomma o strani movimenti. A volte, però, potrebbero avere soltanto bisogno di essere puliti. CONTROLLA I FARI Fari, indicatori di direzione e luci posteriori dovrebbero essere controllati prima di ogni viaggio. Il loro corretto funzionamento garantisce la tua sicurezza permettendo agli altri automobilisti di vederti e, inoltre, ti evita multe salate. CONTROLLA IL PARABREZZA Se noti qualche danno o imperfezione sul parabrezza e temi che possa trattarsi di qualcosa di serio, chiedi al tuo meccanico di fiducia di dare un’occhiata. È importante riparare le crepe

profonde e le scheggiature del vetro perché potrebbero rappresentare un pericolo. CONTROLLA LA PRESSIONE E L’USURA DEGLI PNEUMATICI Ci sono 3 elementi principali da considerare quando si parla di pneumatici: - la pressione degli pneumatici deve essere controllata prima di ogni lungo viaggio in auto. È consigliabile fare il controllo quando la gomma è fredda in

modo che il caldo non alteri il risultato della verifica. Una giusta pressione vi permetterà di risparmiare carburante e di minimizzare il più possibile l'usura degli pneumatici. - lo spessore del battistrada dovrebbe essere superiore a 2/32" (o 1,6 mm). Al di sotto di queste misure, i tuoi pneumatici non sono sicuri e il rischio di incidenti è più alto. - è importante regolare la convergenza e controllare l'equili-

bratura degli pneumatici. CONTROLLA IL RADIATORE In estate, uno dei motivi per cui il motore si surriscalda è il radiatore o un problema derivato da una perdita di liquido. Se vedi un liquido verde, arancione o giallo sotto la tua auto quando è parcheggiata significa che c'è una perdita del liquido di raffreddamento. È necessario risolvere il problema prima di mettersi in

CONTROLLA IL LIVELLO DEI LIQUIDI DEL TUO VEICOLO Occorre controllare il livello dell’olio, del liquido refrigerante (per l’aria condizionata) e del liquido per i tergicristalli. Una mancanza di olio può danneggiare il motore, mentre una mancanza del liquido refrigerante può danneggiare l’impiando dell’aria condizionata. Si tratta di due danni molto costosi da riparare, per questo è meglio controllare regolarmente il livello di questi liquidi. Devono essere controllati anche il liquido del servosterzo e il liquido di trasmissione. Se hai difficoltà a sterzare la tua auto e il volante tende a vibrare quando ti fermi, significa che è arrivato il momento di sostituire il liquido del servosterzo. Il liquido di trasmissione va controllato con regolarità, soprattutto quando l’auto ha molti chilometri. CONTROLLA I FRENI I freni sono fondamentali per la tua sicurezza e quella degli altri automobilisti. Se ti sembra che il tuo spazio di frenata sia aumentato e che la situazione sia addirittura peggiore quando piove, fai controllare immediatamente i freni. I freni dovrebbero essere controllati ogni sei mesi.


14

SPECIALE

I dati di Confturismo-Confcommercio sui viaggi degli italiani nell’estate post Covid

Vacanze più brevi, si cerca il relax Viaggi brevi, in mete vicine a casa, per pochi giorni in tutto. La maggior parte di chi va in vacanza in questa estate post coronavirus sta facendo così: va alla ricerca di relax, cerca di non allontanarsi troppo da casa, sceglie ancora il mare ma anche molta montagna. Fa meno vacanze in città d’arte, anche perché la priorità è rilassarsi, cercare il contatto con la natura, stare con le persone amate. Gli italiani organizzano anche minivacanze, non necessariamente viaggi lunghi e in posti lontani, in questo dopo Covid, senza spendere troppo, rimanendo nei dintorni di casa o comunque in Italia. Viaggi brevi e vicino a casa. I NUMERI DELLE PARTENZE Su questa tendenza di fondo convergono diverse previsioni, che parlano anche di una riduzione delle persone in partenza per le vacanze, ma comunque sopra le aspettative di qualche settimana fa. Secondo un’indagine Confturismo-Confcommercio sulla propensione a viaggiare degli italiani (fatta su un campione di oltre mille persone fra il 20 e il 25 maggio) le «vacanze anomale sotto il segno del coronavirus» sono più brevi. Il 48% degli italiani fa le valigie tra questo mese (luglio) e il prossimo. L’anno scorso nello stesso periodo erano il 70%. «Un italiano su cinque pensa che non farà vacanze quest’ anno».

NON SOLO MARE Non solo mare. Sale l’appeal della montagna Per la prima vacanza dopo l’emergenza coronavirus, il 49% degli italiani indica il mare, il 23% una località di montagna, il 18% un luogo immerso nella natura. Aumenta l’attrattività delle mete di montagna (era il 19% l’anno scorso), probabil-

mente percepite come spazi aperti e più sicuri . Mentre le città d’arte sono in flessione rispetto allo scorso anno. Solo il 15% degli intervistati visiterà musei, monumenti e mostre in vacanza, contro il 37% dello scorso anno. Non sarà l’estate del turismo culturale, commenta Confturismo. E non sarà neanche l’estate dello

shopping, perché fra gli obiettivi della vacanza questo è indicato solo dal 5% degli intervistati (era il 20% a maggio 2019). VOGLIA DI RELAX Cresce il desiderio di riposarsi e vedere posti nuovi, obiettivi che arrivano subito dopo quello di immergersi nella natura e stare

insieme alle persone care. Cambia soprattutto il tipo di vacanza che gli italiani si apprestano a fare questa estate. Il 35% afferma che farà, o sta facendo, viaggi brevi, con due o tre pernottamenti al massimo, rimanendo nelle vicinanze di casa. Era solo il 14% a maggio dello scorso anno.


estate

Sabato 11 Luglio 2020

15

Le proposte dell’agenzia The Crown Jewels: Dal 28 agosto al 3 settembre 2020 Da L’Aquila e i Borghi del Gran Sasso fino alla Costa dei Trabocchi

Un tour tra torri, gusto e artigianato L’Abruzzo è una terra di poeti e pastori, di natura e cultura. Condensa in un piccolo territorio aspre montagne, dolci colline e il mare azzurro costellato dai trabocchi. Una sensazione di

I L PROGRAM M A Giorno per giorno 1° GIORNO 28 AGOSTO CREMONA/CIVITELLA DEL TRONTO/L’AQUILA 2° GIORNO 29 AGOSTO L’AQUILA/GROTTE DI STIFFE 3° GIORNO 30 agosto CAMPO IMPERATORE/CASTEL DEL MONTE/ROCCA DI CALASCIO/SAN STEFANO DI SESSANIO 4° GIORNO 31 AGOSTO BOMINACO/CAPESTRANO/ SULMONA/FOSSACESIA 5° GIORNO 1 SETTEMBRE COSTA DEI TRABOCCHI (Ortona - San Vito Chietino - San Giovanni in Venere) 6° GIORNO 2 SETTEMBRE ARA SAN MARTINO (Borgo arancione del Touring Club e il Castello di Roccascalegna) 7° GIORNO 3 SETTEMBRE LORETO APRUTINO (TOUR DELL’OLIO E DEL VINO)/RIENTRO A CREMONA

meraviglia avvolge chi sceglie di viaggiare in questa regione dalla storia antichissima e dall’inaspettata bellezza. Ci lasceremo sorprendere da una terra ancora autentica e ignota!

Scopriremo il suo straordinario paesaggio naturale, ci perderemo tra le vie delle sue antiche città e dei borghi medievali arroccati su vette spettacolari, ci faremo avvolgere dalla vitalità

delle tante esperienze che questa regione può offrirti e dal sorriso caloroso con cui gli abruzzesi ti accoglieranno. Troveremo sulle tavole prodotti locali genuini, ceneremo in uno dei traboc-

chi sul mare, scopriremo cosa è l’oro d’Abruzzo: lo zafferano, e riporteremo a casa un ricordo di una terra generosa e accogliente ed ancora in parte sconosciuta a molti di noi.


16

SPECIALE

Alcuni suggerimenti che, se applicati nel modo giusto, permettono anche di combattere il caldo

La dieta per stare in perfetta forma Seguire alcuni accorgimenti nell’alimentazione, durante l’estate, ha almeno due vantaggi: permette anzitutto di stare in forma nonostante le tentazioni della stagione più calda, ma aiuta anche a combattere gli effetti delle alte temperature: spossatezza, irritabilità, disidratazione per la sudorazione con perdita di liquidi, oltre che di sali minerali, rallentamento della digestione e disturbi del ritmo sonno-veglia. Vediamo allora alcuni consigli da seguire per una corretta alimentazione estiva. PREVENIRE LA DISIDRATAZIONE Anziani e bambini avvertono in minor misura degli adulti sani il senso della sete: i bambini non hanno il tempo di pensarci per non perdere anche solo un minuto di divertimento e gli anziani hanno sistemi di controllo resi meno efficienti dall’avanzare dell’età. Inoltre il bambino ha un fabbisogno d’acqua, in relazione al peso, superiore all’adulto, avendo una percentuale di acqua corporea intorno al 75% contro un 60% dell’adulto, e a causa di ciò si disidrata in un lasso di tempo minore. I danni da disidratazione si possono manifestare in diverse forme: sia a livello cardiocircolatorio, sia a livello respiratorio e addirittura neurologico. Conviene quindi starci attenti e cercare di assumere una quantità d’acqua ele-

vata ogni giorno. ATTENZIONE ALLE CALORIE Il caldo arriva e, come detto, allo stesso tempo aumenta il fabbisogno di liquidi. Al contrario, però, si riduce quello di calorie a causa del metabolismo che si abbassa con l’elevarsi della temperatura. Inoltre, le “calorie” sotto forma di alimenti dovrebbero essere apportate da cibi diversi da quelli che si consumano in in-

verno, per rendere più agevole la digestione e diminuire la produzione di calore da parte del nostro corpo. LA COLAZIONE Per cominciare, non dimenticate, neanche in estate, di fare la prima colazione, che resta sempre il pasto fondamentale per iniziare la giornata con un pieno di energia: evitate se possibile il latte caldo (questa stagione potrà portarvi a un cambio di abi-

tudini) e consumatelo freddo oppure mangiate uno yogurt magro e assumete una buona dose di carboidrati, quali cereali integrali o fette biscottate, oppure il pane, magari riscaldato dalla sera prima, con della marmellata di frutta. LA DIGERIBILITA’ Un ottimo suggerimento è quello di consumare piatti di facile digeribilità, a temperatura ambiente o tiepidi, a basso tenore

di grassi, ricchi di vitamine e sali minerali. Evitate pasti troppo abbondanti completi di primo, secondo, contorno e dolce e preferite invece i piatti unici quali insalate di riso o pasta, conditi con verdure di stagione a tocchetti, sottaceti, uova sode, tonno, quadretti di salumi magri o formaggio fresco, oppure insalate miste con insalata verde, pomodori, peperoni, ravanelli, carote, frutta secca e uova o tonno.


estate

Sabato 11 Luglio 2020

17

Dal nuoto al tennis, ma anche beach volley ed equitazione, per una stagione “attiva”

I migliori sport da praticare d’estate L’estate è entrata nel vivo e per restare in forma, ma anche come mero passatempo, possiamo trascorrere le nostre giornate praticando sport. Perché non privilegiare quelli estivi per eccellenza? Passiamone in rassegna alcuni.

un’attività completa e molto armonica che richiede non solo uno sforzo fisico ma anche mentale, per questo è così appassionante e coinvolgente. EQUITAZIONE Natura, animali, aria aperta, relax. Un’attività magica per entrare in contatto con un altro essere vivente. Questa attività fisica permette di migliorare il proprio stato di salute e la propria forma, tonifica le gambe, i glutei e gli addominali. È impagabile il momento in cui si trotta in sella al cavallo. Molte strutture organizzano sessioni nei maneggi ma anche escursioni a cavallo in montagna o in spiaggia. Durante le prime lezioni vi consigliamo caldamente di scegliere un cavallo facile da domare e di stazza non eccessiva per imparare bene tutte le tecniche prima di lanciarsi a 360 gradi nell’avventura.

NUOTO Quando si parla di sport estivo per eccellenza non si può non menzionare il nuoto, un’attività completa che permette a tutto il corpo di muoversi e favorisce la tonicità muscolare. L’importante in questo caso è iniziare con uno sforzo minimo e poi procedere intensificando l’allenamento. È anche fondamentale non allontanarsi mai dalla riva a meno che non si abbia già dimestichezza. Meglio ancora è praticare questa attività all’interno di strutture, nel caso di Cremona cosa c’è di meglio delle canottieri lungo il Po? Uno sport divertente e piacevole, soprattutto d’estate quando le giornate sono calde e c’è molta afa. Inoltre, permette di raggiungere una linea perfetta e di passare qualche ora di svago, facendo anche un tuffo. BEACH VOLLEY & BEACH SOCCER Sono gli sport migliori da praticare in spiaggia. Non occorre particolare abilità e ci si può allenare giocando in squadra e divertendosi parecchio. Ovviamente bisogna fare comunque

attenzione, le distorsioni sono dietro l’angolo, e diciamo che un infortunio in piena estate può essere noioso. A tale proposito è sempre bene fare delle squadre equilibrate, tanto nella pallavolo quanto nel calcio. È impor-

tante che si giochi ad armi pari altrimenti si rischia di farsi male. Molto bello anche organizzare tornei che possono coinvolgere diverse squadre, anche di ragazze e ragazzi conosciuti sulla spiaggia.

TENNIS Si tratta di uno sport molto impegnativo ma anche ottimo per tonificare i muscoli. Divertente anche per chi non l’ha mai praticato, prevede delle gare tra due o quattro giocatori. Si tratta di

TREKKING Gli amanti dell’estate certamente opteranno per il trekking, con cui è possibile mettersi in forma scoprendo luoghi diversi e scegliendo l’andatura preferita. Anche in questo caso è bene praticare alcuni accorgimenti come ad esempio quello di vestirsi in modo idoneo con delle scarpe utili per la camminata nella natura, reintegrare sempre i liquidi e scegliere orari in cui il sole non sia troppo forte. Se non siete allenati, andate per gradi.


18

Sabato 11 Luglio 2020

SUPPORT-E

PLASMA PER TERAPIA ANTI-COVID, AL VIA PROGETTO EUROPEO La Commissione Europea ha approvato un progetto, presentato da un consorzio di servizi trasfusionali e autorità competenti in materia, per valutare se il plasma da persone guarite dal Covid-19 (Ccp) può essere una terapia efficace contro il virus. L'obiettivo principale di Support-E (Supportinging high quality evaluation of Covid-19 convalescent Plasma throughout Europe) è di garantire una valutazione, basata sulle evidenze scientifiche, del plasma da convalescente Covid-19 e di raggiungere una armonizzazione fra tutti gli Stati Membri sull'utilizzo clinico più appropriato, anche attraverso l'uso del database europeo sul Ccp di recente costruzione. In questo momento il Grant Agreement, il documento ufficiale che dà il via al progetto, è in fase di preparazione, con il coordinamento dell'Eba (European Blood Alliance), l'associazione che riunisce i centri sangue dei paesi dell'Unione Europea e dell'Associazione Europea per il Libero Scambio, che conta 26 membri che complessivamente gestiscono una media di 17 milioni di donazioni all'anno. Diversi studi cercano di dimostrare la sicurezza e l'efficacia dei trattamenti a base di plasma da convalescente: per l'Italia vede impegnati il Centro Nazionale Sangue a cui è stato affidato il Work Package della comunicazione, la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia e l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Mantova, ma fino a questo momento non c'è stato un approccio coordinato per armonizzare i protocolli, produrre linee guida basate sulle evidenze scientifiche, standardizzare i test per il plasma e validare gli esiti della terapia. Attraverso la raccolta e l'analisi dei dati dei donatori, dell'utilizzo clinico del plasma e dei pazienti, il progetto servirà anche da base per ricerche successive, per la produzione di immunoglobuline specifiche. «Support-E è una iniziativa unica pan-europea, fondamentale per valutare il plasma da convalescente come percorso terapeutico per i pazienti affetti da Covid-19, in un momento in cui non ci sono ancora trattamenti validati. È una chiara dimostrazione del ruolo fondamentale dei Sistemi sangue nel contribuire alle politiche di salute pubblica e alle misure sanitarie per garantire le migliori cure ai pazienti. Il forte sostegno della Commissione al progetto sottolinea l'importanza di un lavoro coordinato, portato avanti da un network di esperti», commenta Pierre Tiberghien, presidente dell'Eba e coordinatore del progetto. «La pandemia ha generato un forte interesse nell'utilizzo del plasma iperimmune contro il Covid-19, nel nostro paese come in tutto il resto del mondo. Questo progetto permetterà un approccio più armonico al tema e volto alla ricerca di solide evidenze scientifiche, anche in previsione di un possibile ritorno del virus o dell'arrivo di altri. Il contributo italiano sarà determinante, grazie anche alla partecipazione dei centri di Pavia e Mantova, che collaborano proficuamente da anni con il Cns», spiega Giancarlo Maria Liumbruno, d.g. del Cns. (Fonte Italpress)

la dieta secondo le intolleranze alimentari Buongiorno Dottoressa, ho 50 anni e sto andando in menopausa. Non voglio assolutamente ingrassare, che posso fare? Luana Buongiorno Luana, la menopausa è una fase di normale transizione nella vita di una donna dal periodo fecondo al periodo di quiescenza ovarica. In questa fase, purtroppo, a causa della riduzione di certi ormoni si tende ad aumentare di peso. Ma non disperare, basta regolarizzare l’alimentazione e piano piano il corpo ricomincerà a bruciare anche senza ormoni. Evitare assolutamente il digiuno: così come per le diete, anche con la menopausa il metabolismo rallenta, quindi il digiuno lo rallenterebbe ancora di piu’. Cercare di essere ancora piu’ attivi, muoversi e camminare, evitando la sedentarietà. Dobbiamo obbligare il corpo a bruciare i grassi che si accumulano a livello dell’addome. Mai togliere i carboidrati come pane o pasta, ma cercare di ridurli. Infatti queste sostanze sono ricche di triptofano, ormone precursore della serotonina che è legata alla “serenità” e “felicità”. Con la menopausa si perdono questi ormoni e per evitare abbuffate di cacao o cioccolato concediti anche 2 volte a settimana un buon piatto di pasta alla sera. Concilierà sonno ed umore, abbassando il cortisolo , ormone dello stress.

Nutrizionista Biologo Albo Sez. A n° 061604 Diete personalizzate per: • Intolleranze & Allergie Alimentari; Celiachia, Lattosio, Nickel • Diete per Sportivi, Bambini, Gravidanza • Master in Nutrizione & Sport • Dieta Vegetariana, Immunologia

Per appuntamenti, chiamare il 366 4759134 | Riceve a: • CREMONA: Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po) • CREMA: Via Castello 12 • MANERBIO: Poliambulatorio Minervium, Via Verdi 64 • BRESCIA: Poliambulatorio Sant'Angela, via Allegri 47 La dottoressa Subacchi risponde scrivendo a: annalisasubacchi@hotmail.com • www.nutrizionistabiologo.it • Facebook: Subacchi Dott.ssa Annalisa - Biologo Nutrizionista

L’emergenza sanitaria rischia di avere gravi ripercussioni sulla cura della malattia diabetica

Diabetico il 30% dei deceduti a causa del Covid

Se le persone con diabete sono state tra le maggiori vittime del virus Sars-Cov-2, proprio l'emergenza sanitaria Covid-19 rischia di avere gravi ripercussioni sulla cura della malattia diabetica, sul suo controllo e sull'insorgenza di complicanze a medio e lungo termine. Sarà l'analisi di questo fenomeno, insieme alla valutazione di possibili nuove forme di gestione clinica che migliorino e rafforzino l'assistenza alle persone con diabete in Italia, garantendo accesso equo e adeguato alle cure, il tema al centro dell'annuale Italian Barometer Diabetes Forum, giunto alla tredicesima edizione e che si svolgerà il 13 luglio in forma virtuale. L'evento, un momento di incontro tra politici, amministratori, società scientifiche e associazioni di cittadinanza e di pazienti, per confrontarsi sugli argomenti di attualità che ruotano ogni anno intorno al diabete, è organizzato da Italian Barometer Diabetes Observatory (Ibdo) Foundation e dall'Intergruppo Parlamentare "Obesità e Diabete", nell'ambito dei progetti Changing Diabetes e Defeat Diebates e con il contributo non condizionato di Novo Nordisk. Avrà come titolo quest'anno "Diabetes & Inertia: The Covid-19 Lesson" e sarà introdotto dagli interventi di Andrew Boulton, Presidente International Diabetes Federation e Stefano Del Prato, Presidente EASD-European Association for the Study of Diabetes, che valuteranno gli aspetti clinici del nuovo e difficile equilibrio tra malattie infettive diffusive e malattie croniche non trasmissibili come il diabete, e di Walter Ricciardi, Presidente WGPHA-World Federation of Public Health Association, che rivaluterà le di-

verse sfide che il sistema sanitario ha dovuto affrontare nei lunghi giorni dell'emergenza. "Questa tredicesima edizione, infatti, cade in un anno drammaticamente segnato da una grave pandemia ed emergenza sanitaria globale, e vuole proprio mettere al centro le persone con diabete, tra le più colpite e vulnerabili in questa sfida clinica, sociale, economica e politico-sanitaria che sta affrontando il nostro Paese, e approfondire il ruolo dell'inerzia clinica correlata alla pandemia, ma non solo, e che riguarda la quotidianità di oltre 4 milioni di italiani", spiega Renato Lauro, Presidente di IBDO Foundation. Secondo i più recenti dati dell'Istituto superiore di sanità (ISS), i decessi per coronavirus in Italia hanno riguardato per il 30 per cento (28,8 per cento le donne e 30,8 per cento gli uomini) persone con diabete di tipo 2, la seconda patologia preesistente maggiormente riscontrata tra chi ha perso la vita a causa del virus. "A ciò deve aggiungersi che, proprio a causa della pandemia, negli ultimi mesi su tutto il territorio nazionale si è verificata una riduzione delle visite specialisti-

che, delle attività assistenziali ambulatoriali di routine, degli esami di controllo. Tutto questo rappresenta un problema importante per le persone con diabete, per le quali il monitoraggio periodico è fondamentale per la gestione della malattia e l'adozione della terapia più appropriata. Queste interruzioni dei servizi di assistenza sanitaria di base potrebbero essere causa di sospensioni più o meno prolungate delle terapie, con conseguenze negative sul controllo della malattia e sul rischio di insorgenza di complicazioni, rendendo così le persone con diabete maggiormente vulnerabili anche alle conseguenze indirette del Covid-19", dice Simona Frontoni, Presidente Comitato Scientifico IBDO Foundation e Professore Associato di Endocrinologia, Università di Roma Tor Vergata. L'inerzia terapeutica, intesa come mancato inizio o ritardata intensificazione di una terapia in presenza di un insoddisfacente controllo metabolico, è già di per sé un problema rilevante nel controllo del diabete, reso ancora più grave, per queste ragioni, dall'emergenza Covid-19. "Nonostante la di-

sponibilità di un ampio spettro di opzioni terapeutiche efficaci e la dimostrazione dell'importanza di un adeguato controllo metabolico per prevenire o ritardare l'insorgenza delle complicanze del diabete di tipo 2, una percentuale elevata di pazienti non raggiunge i target terapeutici desiderati", ricorda Paolo di Bartolo, Presidente AMD-Associazione medici diabetologi. Diversi studi hanno dimostrato che l'inerzia terapeutica è associata a esiti microvascolari e macrovascolari peggiori e quindi a più complicanze: cardiovascolari, renali, circolatorie, rischio di cecità, dialisi o amputazioni, per chi soffre di diabete. Le evidenze scientifiche mostrano che una precoce ed efficace gestione del controllo glicemico riduce le complicanze; pertanto, è fondamentale superare l'inerzia terapeutica, per il raggiungimento dei valori desiderati di emoglobina glicata e per migliorare i risultati a più lungo termine. L'inerzia terapeutica può essere superata attraverso sinergie tra Istituzioni sanitarie, società scientifiche, associazioni pazienti, medici e persone con il diabete, promuovendo a tutti i livelli la consapevolezza che si tratta di un fenomeno ad alto rischio, che influisce negativamente sulla cura del paziente e che aumenta i costi diretti e indiretti della malattia. Ciò è vero nella normalità, ma è ancora più vero oggi, in una fase che ci sta portando fuori dall'emergenza, ma che rende necessario assolutamente ripensare anche il nostro modo di gestire la salute e di migliorare e razionalizzare l'assistenza alla persona con diabete per il futuro", ammonisce Francesco Purrello, Presidente SID-Società italiana di diabetologia. (Fonte Italpress)


lA

CULTURA

Sabato 11 Luglio 2020 lettereilpiccolo@gmail.com

19

cinema • “E’ stata la mano di Dio” sara’ girato a napoli

cinema • “Gli anni più belli” proiettato dal 1 5 luglio

In arrivo il nuovo film di paolo sorrentino

torna nelle sale il film di muccino

Il premio Oscar Paolo Sorrentino scriverà e dirigerà “E’ stata la mano di Dio” per Netflix. Il film è prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment, del gruppo Fremantle e dallo stesso Sorrentino. Le riprese partiranno a breve a Napoli. «Sono emozionato all’idea di tornare a girare a Napoli, vent’anni

esatti dopo il mio primo film - ha dichiarato il regista -. Per la prima volta nella mia carriera realizzo un film intimo e personale, un romanzo di formazione, allegro e doloroso. Sono felice di condividere questa avventura col produttore Mieli, la sua The Apartment e Netflix». (Fonte Italpress)

“Gli anni più belli” di Gabriele Muccino torna al cinema da metà luglio. «Lo considero uno dei miei film più riusciti – afferma il regista –. Il risultato ottenuto quando è uscito al cinema lo scorso 13 febbraio è stato fantastico e così la reazione del pubblico. Il suo viaggio, sospeso dopo pochi giorni a causa della pandemia e della chiusura forzata delle sale, riprende il 15 luglio. Il pubblico che non ha fatto in tempo a vederlo sul grande schermo avrà questa bellissima seconda opportunità». (Fonte Italpress)

ne ws

Da oggi la rassegna “Dipingere d’estate” nasce la nuova etichetta “Hdb Sonus” Dopo la pausa forzata dovuta alla diffusione della pandemia, riprendono a Palazzo Duemiglia le mostre d’arte. Oggi alle ore 16, infatti, è in programma la presentazione della rassegna “Dipingere d’estate”. «Naturalmente - spiega il presidente Giorgio Denti - gli ingressi saranno contingentati e osserveranno scrupolosamen-

te i protocolli di sicurezza. La presentazione sarà online onde evitare assembramenti». «Finalmente riprendiamo - aggiunge il curatore Simone Fappanni - con una rassegna ampia e articolata. La mostra è visitabile fino al 12 settembre su appuntamento da martedì a sabato dalle ore 14 alle 17 (tel. 3809071001 - 3387475657).

L’Accademia Bizantina - Ottavio Dantone e Hdb Divisione Eventi annunciano la nascita dell’etichetta discografica Hdb Sonus: una nuova avventura che vuole andare in controtendenza rispetto a questo momento storico, un progetto che vuole portare e distribuire la musica di Accademia Bizantina, dialogando direttamente

con il pubblico. Viene inaugurato questo nuovo cammino con il Rinaldo di Händel, produzione del Teatro Ponchielli, capofila per OperaLombardia e registrato live nella stagione d’opera 2018-2019 nei Teatri del Circuito. Ricordiamo che la produzione ha debuttato al Teatro Ponchielli di Cremona il 23 novembre 2018.

La rassegna, iniziata ieri sera e gratis per tutti, propone altri quattro appuntamenti nei mesi estivi

Cinema all’aperto nei quartieri di Cremona “Cinema in piazza” è la rassegna organizzata dal Cinema Filo, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona. Per i mesi di luglio, agosto e settembre saranno proposti altro 4 grandi successi che ci faranno sorridere e riflettere attraverso il gusto agro-dolce tipico della commedia. L’idea è nata dalla volontà, pur in un momento di grave difficoltà che riguarda non solo il settore cinematografico, di permettere la visione di commedie direttamente nei quartieri, senza bisogno di spostarsi nella sala cinematografica, dando quindi la possibilità di vivere gli spazi comuni in una modalità del tutto

nuova ed inedita. «Ritenendo anche il momento assai difficile dal punto di vista economico - fanno sapere gli organizzatori per venire incontro agli spettatori, si è deciso di mantenere la gratuità delle proiezioni. La sinergia fra Comune e Cinema Filo, concretizzatasi in una bellissima collaborazione fattiva e costruttiva, affrontando anche non poche difficoltà organizzative e tecniche (basti pensare che verrà montato uno schermo cinematografico per proiezioni all’aperto con una lunghezza di 6,50 metri), permetterà quindi di fruire di film in location del tutte nuove ed inedite per una proiezione cinemato-

grafica. Insomma, una vera sfida che in città non era mai stata presa in considerazione, con quattro quartieri che diventa-

no un grande e condiviso cinema all’aperto. Naturalmente verranno prese tutte le precauzioni e verranno seguiti i protocolli

di controllo relativi agli spettacoli all’aperto previsti dall’attuale normativa sul Covid-19. Dopo l’esordio di ieri sera nella piazzetta di via Goito, il 24 luglio verrà proiettato “Non ci resta che vincere” dello spagnolo J. Fressere, nel Parco del Volontariato nel quartiere Zaist. Ecco gli altri tre appuntamenti (sempre dalle 21.40): il 7 agosto “Latin lover” di Cristina Comencini in via Isidoro Bianchi al Boschetto, il 28 agosto, per i più piccoli, il cartone animato “Snoopy & friends” al Museo della Civiltà Contadina del Cambonino ed infine il 4 settembre la rassegna si concluderà con “Forever young” di Fausto Brizzi a San Felice.

a o t t o b re

Lo Stradivarifestival riaccenderà la musica dal vivo La musica dal vivo torna a Cremona dopo il lockdown. Da venerdì 2 a domenica 18 ottobre l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino (che potrà accogliere un pubblico ridotto rispetto alla consueta capienza a causa del Covid-19) ospiterà, infatti, l’8º Stradivarifestival. La rassegna prenderà il via venerdì 2 ottobre (ore 21) con un omaggio a Giuseppe Tartini, nel 250º anniversario della morte, che vedrà protagonista il violinista Dmitry Sinkovsky, alla guida

Silence and listen,

dell’ensemble “Il Pomo d’Oro”. Sabato 3 ottobre (dalle 19.30) vi sarà un momento pubblico in piazza Marconi, davanti al Museo del Violino: la spettacolare The Big Violinist intratterrà con il suo violino avventori e turisti, esibendosi in un vasto repertorio che abbraccia la musica classica, le colonne sonore, il pop. Domenica 4 ottobre (ore 18) sarà la volta di un altro debutto al Festival: Vasko Vassilev, primo violino della Royal Opera House di Londra. Giovedì 8 ottobre

(ore 21), il progetto “Music we love” vedrà esibirsi Viktoria Mullova, una delle più famose e acclamate violiniste del nostro tempo. Ecco gli altri appuntamenti: domenica 11 ottobre (ore 18) con Beatrice Rana, virtuosa della tastiera e Giovanni Sollima, istrione del violoncello; Venerdì 16 ottobre (ore 21) con il violinista Gabriele Pieranunzi e il pianista Roberto Cominati; gran finale domenica 18 ottobre (ore 18) con la star dell’archetto Anna Tifu.

Porta Serio

l i br i

Michela Guindani lancia il suo giallo C’è tutto il suo paese: la chiesa, la caserma, l’officina, il bar… E ci sono tutti i suoi protagonisti, i personaggi “reali” (ma di fantasia) del piccolo borgo alle porte di Cremona. Michela Guindani, classe 1968, negli ultimi mesi ha affiancato alla sua attività professionale (lavora per il Comune di Casalmaggiore), la concretizzazione di un sogno: scrivere un romanzo. La location è il posto in cui vive e che ama. Gilgamesh Edizioni ha creduto in lei e ha dato alle stampe “Come un campo di papaveri”, un appassionante giallo ambientato a Cicognolo, in cui poetiche descrizioni del paesaggio e dei colori della campagna padana, incrociano storie di furti anomali, di sentimenti e auto di lusso, di un ragazzo che sconta il suo debito con la giustizia e di un omicidio con un mistero da risolvere. Tutto torna, alla fine di questa abile trama e tutto testimonia l’amore di Guindani per la sua terra e la sua grinta nell’inseguire il suo sogno.


20

Sabato 11 Luglio 2020

lettereilpiccolo@gmail.com

lo

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

basket • e’ l’appello del presidente della federazione

f 1 • domani il gp di stiria. a settembre si corre al mugello

Petrucci: «Apriteci i palazzetti»

leclerc non si fa tante illusioni

«Il calcio è ripartito, ma lo vedete bene che senza gente sugli spalti non è sport. Gli sport popolari hanno bisogno del pubblico. Cominciare il basket o la pallavolo senza gente sarebbe deleterio. Apriteci i palazzetti. Nessuno ci risponde, ma mi batterò fino alla fine». Questa la richiesta lanciata dal presidente della Federazione italiana pallacanestro, Giovanni Petrucci. (Fonte Italpress)

«Questo weekend porteremo alcuni aggiornamenti, non sappiamo quanto guadagneremo e se questo ci metterà in lotta per il podio. Ma realisticamente sarà molto difficile, perché le Mercedes e le Red Bull sono molto veloci». Così il ferrarista Charles Leclerc alla vigilia del Gp di Stiria (domani alle 15.10). Intanto, è ufficiale il Gp della Toscana Ferrari 1000 il 13 settembre al Mugello. (Fonte Italpress)

BASKET & volley • E’ una lotta contro il tempo per partecipare alla prossima stagione, che sarà comunque molto dura

Vanoli e Vbc, ore decisive per il futuro

FABIO VARESI

Sono giorni e forse ore decisive per il futuro di due splendide realtà sportive cremonesi. Diciamo la verità, poter ammirare la massima serie sia nel basket maschile che nel volley femminile, oltretutto arrivando ai vertici nazionali, è un lusso, al quale un po’ tutti ci siamo abituati e forse tanti tifosi lo hanno dato per scontato. Ma il post Covid, che ha messo in forse la prosecuzione dell’attività di Vanoli Cremona e Vbc Casalmaggiore, ci ha fatto capire quanto sia importante poter assistere alle imprese dei biancoblu e delle rosa. Purtroppo, senza un mecenate come ad esempio Armani, che non bada a spese per rinforzare l’Olimpia Milano, reperire il budget necessario per affrontare la stagione, diventa sempre un’impresa ed ora che anche le aziende del territorio devono fare i conti con la crisi economica dovuta alla pandemia, lo schema adottato dalla due società, è saltato in aria. Ma se Vanoli e Vbc sono riuscite ad arrivare tanto in alto, senza

2019: la Vanoli vince la Coppa Italia

2016: la Vbc trionfa in Champions League

elementi migliori. Se, come grandi risorse, significa che auspichiamo, arriverà la sono capaci di tutto ed è tanto sospirata iscrizione, per questo che si deve renon sarà facile stare ottimisti allestire rose sul futuro di encompetitive e trambe, anche sin da ora i tifose i lunghi silensi devono prezi dei vertici so- mercato difficile cietari, non la- Se entrambe riusciranno pararsi a una di stagione sciano tranquilli ad iscriversi, non sarà passione. Ma i tifosi. E’ chiaro facile allestire rose proprio perché che in questo competitive. Servirà la sopravvivenmomento, la il supporto dei tifosi za delle due sosopravvivenza è cietà sarebbe l’unico obiettivo già una grande vittoria, le da raggiungere, mentre le tifoserie biancoblu e rosa altre società di serie A si dovranno essere ancor più stanno rinforzando e metappassionate nel sostenere tono sotto contratto gli

le proprie squadre e non mugugnare ai primi risultati negativi. In casa Vanoli, la creazione di un Consorzio è sicuramente una bella sfida, ma come era prevedibile, non sono arrivati soldi a pioggia, come del resto è impossibile in questo periodo di crisi. Ma l’obiettivo pare raggiungibile, anche se il tempo stringe e la data del 31 luglio si avvicina. Intanto, si fanno i primi nomi per la panchina e il roster, ma è inutile pensare ai mobili prima di avere una casa. I prossimi giorni sa-

ranno forse decisivi per sapere come muoversi e iniziare a programmare il futuro, che speriamo sia ancora sul parquet. Sicuramente una spinta potrebbe arrivare dal credito d’imposta per le sponsorizzazioni, ma i tempi si stanno allungando e senza certezze, le società non avranno benefici immediati. Anche in casa Vbc, senza più lo sponsor Pomì, la programmazione della stagione è diventata più difficile, anche se dalla società filtra ottimismo sull’iscrizione, che deve essere perfezionate entro il 13 luglio. Certo, il silenzio del presidente Boselli non lascia sereni, ma vogliamo credere che le rosa saranno ancora ai nastri di partenza, magari con due colonne del recente passato come il libero Sirressi e la palleggiatrice Lloyd. Due ritorni che darebbero entusiasmo ai tifosi, in un momento difficile. Non ci resta che attendere ancora in po’, prima di tirare un sospiro di sollievo e tornare a pensare al basket e al volley giocato, dopo uno stop che è davvero lunghissimo.

volley B 1 femminile

l’esperia cremona conferma la bassi Importante conferma all’Esperia Cremona. Si tratta della schiacciatrice Anna Bassi, sospirese classe 1994. «Sono molto contenta per la conferma. L’anno scorso purtroppo ero ancora a mezzo servizio, in ripresa dall’infortunio al ginocchio, quindi nonostante tutto, essere ancora qui mi fa capire di averlo meritato. Speriamo di ripartire da dove abbiamo lasciato, anche perché il gruppo è quasi del tutto confermato e andrò presto a conoscere le nuove arrivate. Tutte conoscono Valeria ed i suoi allenamenti, perciò ripartiremo da dove abbiamo finito», ha affermato. Molto attiva la Chromavis Abo Offanengo, che ha completato il reparto liberi con la conferma di Camilla Riccardi, arrivata dopo quelle del capitano Noemi Porzio e del libero Angelica Colombetti. Il nuovo volto è, invece, quello del-l’opposto Giulia Visintini, friulana, classe 1995.

Basket serie B • Ieri la società cremonese ha ufficializzato l’ingaggio dall’ala Jacopo Mercante, giocatore molto esperto del campionato cadetto Prosegue senza sosta il mercato delle formazioni cremonesi impegnate nel campionato cadetto. Sempre attiva l’ambiziosa Ferraroni JuVi Cremona, che ieri ha ufficializzato l’ingaggio di Jacopo Mercante, ala classe 1990, molto esperto della categoria. Ha iniziato la sua carriera nella Kenfoster Monza e poi ha arricchito il suo “bagaglio” cestistico in giro per l’Italia (tra le varie tappe Messina, Bergamo e Varese), fino

Tanti volti nuovi per JuVi e Piadena a giocare per Montecatini, società dalla quale proviene. Tra le sue caratteristiche troviamo certamente la duttilità nei ruoli che può interpretare e la solidità fisica. In precedenza, la JuVi aveva comunicato gli arrivi del play Gabriele Crescenzi, classe 1998, che nelle ultime stagioni ha giocato

con la Goldengas Senigallia (serie B) e con la Bramante Pesaro (serie C Gold) e della guardia-ala Dario Masciarelli (classe 1998), proveniente dalla Rossella Virtus Civitanova Marche (serie B), ma che di recente ha avuto una buona esperienza anche in A2 con la Virtus Cassino. Rinforzo giovane

per la Pallacanestro Crema, che ha ingaggiato l’esterno Niccolò Venturoli, classe 2000, cresciuto nei vivai di San Lazzaro e Virtus Bologna e che nella scorsa stagione ha vissuto la prima esperienza da senior con la corazzata Cento. Si annuncia come un ottimo tiratore da tre punti. Nuovi

arrivi anche in casa Corona Platina Piadena: l’ala Riccardo Chinellato (in arrivo dall’Olginate), il playmaker Federico De Bettin, reduce dalla stagione all’Aurora Desio in serie C Gold, l’ala Ruben Caló, protagonista con la Virtus Padova e il giovane play Riccardo Arienti, proveniente dal settore giovanile della Pallacanestro Cantù e impegnato nell’ultima stagione in serie C Gold con il team satellite dell’Abc Cantù.


Sport

» CALCIO SERIE B non inizia come Bisoli spediera Meggiorini, che semrava, perché la Cremo già bra voler ripercorrere le oral 10’ incassa a ma sorpresa In extremis, la Cremonese me di Pellissier, al qua-il Avanti senza soste. Dopo la golnon del èpareggio, con Copsbanca 2-1 Livorno eper prole stato rinnovato il trasferta di Livorno, la pola che sugli sviluppi di segue la marcia che porta contratto e il suo divorzio Cremonese è già tempo di un corner, un’amalla salvezza diretta. gara, non è statosfrutta certo privo di pensare alla prossima nesia difensiva di del Mogos. Bisoli perde nel riscaldapolemiche da parte gioin programma lunedì sera Tutto daI rifare, come è acmento Crescenzi catore. bookmakers, su alle 21 allo “Zini”(sostituicontro il caduto tante volte queto da Mogos) e lancia in l’esito della sfida, in dicono Chievo. I recenti risultati e sta tribolata stagione ai attacco Gaetano,in che fa che sia previsto il segno la penalizzazione classigrigiorossi. non la rifiatare Celar. (a Lecui motiva“X”, visto cheBisoli la formazione fica del Trapani è staprende bene e subito dopo zioni sembrano fare punto, subito guidata da Aglietti (sostito tolto un ulteriore getta nella mila differenza, tuto di Marcolini) è quella dopo quello tolto un mese schiasin Piccolo conini grigiorossi che qui ha fa, quanto la per Gustafson aggressivi e viottenuto piùe società granata Parigini(ben per cini al già al pareggi 13) non hagol pagato nella 4’ con Palombi, la Cremonese le mensilità di carattere ritrovato ePalombi, Nelle ultime due partite, non speranza di che da ebuona fatiche è comungennaio feb- ultime darelontana peso a con una posizione non Con pur senza que braio 2020 enquellaentusiasmare, di lunedì trova conclu- mancano ifase suoi offensiva dieci. Per tro la lascadenza la squadrasolo di Bisoli cinque scarica. La Cresione. Quattro la squadra griprevista del 16 giornate ha mostrato carattere al termine mo ci prova, minuti ha dopo giorossa, quella marzo) avvi-è di e conquistato sei punti una stagione ma non punge. ancoral’obiettil’ex lacinato determinanti per salvarsi di dopodomani tribolata e avara L ’ o clac quintulasione ziale a cercare sarà vo salvezza. Lupropizia la rete concoun di soddisfazioni tima faticaarriva prinedì sarà al 27’, ma Valzania podiagonale efficace, respinma di da poter munque una chi passifinalmente calcia clamorosato da importante Plizzari. Coneildi passamettere la pasfida premente a lato. Il tecnico grire dei minuti, la verve rola fine ad una stagione stigio, al cospetto di griuna giorosso prova le carte Arigiorossa si affievolisce e i tanto deludente, quanto formazione capace di racni e Celar al posto Catoscani riescono a tenere assurda. Mister Bisolidivalucontare una storia unica stagnetti e Gaetano, ma la botta. Solo vicino staalla terà gli stretti tempi di recon le sue diciassette manovra resta però troppo mezzora, la Cremo torna cupero, cercando di mettegioni di permanenza nellaa lenta per impensierire gli farsi pericolosa Gaetare in campo chi ha potuto massima serie, con traguardo avversari. Al 41’ no e Castagnetti, le lorifiatare nella garacidiprova Livor-il storico al quale èma arrivato neoentrato Zortea da fuoro conclusioni hanno no, pensando anche alla come seconda non squadra di ri area, ma Plizzari si salva fortuna. Tanti I tempi sembrano delicata trasferta di venerdì Verona. i nomi noti in angolo. Quando tutto però maturi per ilgialloblu: vantagprossimo a Perugia. della formazione sembra deciso, in pieno gio, che arriva Probabile formazione (4Giaccherini, Joelfinalmente Obi, l’ex recupero Ravaglia; ancora Valzania al 36’ grazie a Ciofani, che 1-4-1): BianRigione, il giovane talento con un’altra prodezza balidi testa già punisce il portiere chetti, Ravanelli, TerranoVignato, di proprietà del stica,Zortea; regala tre punti di amaranto su cross va, Castagnetti; Bologna e perfetto l’attaccante platinoValzania, nella lotta per la Mogos, Gustafson, di Castagnetti, uno dei miDjordjevic, ex Lazio. Non vi Celar; Ciofani.in serie B. permanenza glioriinvece, in campo. La ripresa sarà, il bomber banFABIO VARESI MaTTEO VOLPI

SERIE a a SERIE

La Juve di sarri stasera rischia con L’ataLanta l’Atalanta

Sabato Sabato 11 11 Luglio Luglio 2020 2020

21

successo extremis grandi firme sfida a una in formazione

Dopo sera il vantaggio di Ciofani, i grigiorossi hanno perso Lunedì allo “Zini” i grigiorossi affronteranno dinamismo e si sono fatti raggiungere dal Livorno. i gialloblu veronesi, che sono reduci da 17 stagioni tempo è arrivatadiuna vittoriadipreziosissima inAserie A escaduto che dispongono giocatori valore

Un’altra magia dilaValzania Con il Chievo, Cremo regalablindare tre puntilaalla Cremo può salvezza Daniel Ciofani ha realizzato la prima rete grigiorossa (foto © Ivano Frittoli)

Risultati 333 GIORNATA RISuLTaTI 2 ª GIORNaTa

Ascoli-Salernitana Benevento-Venezia Cosenza-Ascoli 0-1,3-2, Cremonese-Pescara 1-0, 1-1, Chievo-Trapani 1-1, Crotone-Benevento 3-0, Cittadella-Crotone Frosinone-Spezia 1-3, Perugia-Pordenone Juve Stabia-Virtus Entella 1-1, Livorno2-1, 1-2, Pisa-Cittadella Cremonese 1-2, Empoli-Frosinone Pe2-0, Salernitana-Juve Stabia 2-1, 2-0, Trapaniscara-Perugia 2-2, Pordenone-Pisa Livorno 2-1, Venezia-Empoli 0-2, Virtus 1-0, EnSpezia-Cosenza tella-Chievo 1-1. 5-1.

CLASSIFICA CLaSSIFICa

LIVORNO-CREMONESE

1-2 (0-1)

LIVORNO (3-5-2): Plizzari; Boben, Coppola, Bogdan; Morelli (77’ Trovato), Luci (53’ Ruggiero), Del Prato, Awua, Seck; Murilo (77’ Braken), Marsura (69’ Fremura). All.: Filippini. CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Mogos, Ravanelli, Terranova, BianchetL’esultanza dei grigiorossi dopo il gol al Pescara (foto © Ivano Frittoli) ti (85’ Zortea); Valzania, Castagnetti (74’ Arini), Gustafson (62’ Piccolo); Gaetano (74’ Celar), Ciofani, Palombi (62’ Pargini). All.: Bisoli. ARBITRO: Antonio Rapuano di Rimini. 36’ Ciofani, 55’ Coppola, 92’ Valzania.è disponibile nella versioIlRETI: servizio sulla partita Livorno-Cremonese NOTE: ammoniti Ravanelli, Murilo, ne digitale de il Piccolo all’indirizzoParigini. www.issuu.com/ilpiccolocremona

Anche le le big big piangono. piangono. La La ripresa ripresa del del campionato, campionato, Anche dopo la la lunga lunga pausa, pausa, sta sta riservando riservando spiacevoli spiacevoli sosodopo prese alle alle tre tre pretendenti pretendenti allo allo scudetto: scudetto: la la Juventus Juventus prese stata maltrattata maltrattata dal dal Milan, Milan, la la Lazio Lazio ha ha incassaincassaèè stata to due due sconfitte sconfitte consecutive consecutive ee l’Inter l’Inter ha ha racimolaracimolato to solo solo un un punto punto contro contro Bologna Bologna ee Verona. Verona. Anche Anche to senza brillare, brillare, la la Juve Juve ha ha rafforzato rafforzato ilil primato, primato, ma ma senza

più per per demeriti demeriti altrui, altrui, che che per per meriti meriti propri. propri. L’uL’upiù nica aa volare volare èè l’Atalanta, l’Atalanta, che che ha ha ottenuto ottenuto 55 vitvitnica torie di di fila. fila. EE stasera stasera c’è c’è Juventus-Atalanta... Juventus-Atalanta... torie Classifica (31ª (31ª giornata): giornata): Juventus Juventus 75; 75; Lazio Lazio 68; 68; Classifica Atalanta 66; 66; Inter Inter 65; 65; Roma, Roma, Napoli Napoli 51; 51; Milan Milan 49; 49; Atalanta Sassuolo, Verona Verona 43; 43; Bologna Bologna 41; 41; Cagliari Cagliari 40; 40; ParParSassuolo, ma 39; 39; Fiorentina, Fiorentina, Udinese Udinese 35; 35; Torino Torino 34; 34; SamSamma

Benevento 77 BENEVENTO 76 Crotone 58 Crotone 55 Pordenone 55 Cittadella 52 Spezia 53 Pordenone 52 Cittadella 52 Frosinone 51 Frosinone 51 Spezia 50 Empoli 48 Salernitana 47 Chievo 47 Chievo 46 Salernitana 47 Pisa 46 Pisa 46 Empoli 45

Virtus Entella Entella 42 43 Virtus Perugia 41 Perugia 40 Cremonese 40 Pescara 39 Pescara 40 Venezia 39 Venezia 40 Cremonese 37 Ascoli 39 Ascoli 36 Juve Stabia Stabia 37 Juve 36 Trapani (-2) 32 Cosenza 31 Cosenza(-2) 31 Trapani 31 Livorno 21 Livorno 21

Tutti Ii TuRNI turni dEI dei GRIGIOROSSI grigiorossi TuTTI

Cremonese-Chievo (ieri Verona (13-07 h 21), Livorno-Cremonese sera), CremonesePerugia-Cremonese (17-07 h 21), CremoneChievo (13-07 h 21), Perugia-Cremonese (17se-Spezia (24-07 h 21), Juve Stabia-Cremo07 h 21), Cremonese-Spezia (24-07 h 21), Junese (27-07 h 21), (27-07 Cremonese-Pordenone ve Stabia-Cremonese h 21), Cremone(31-07 h 21). se-Pordenone (31-07 h 21).

pdoria 32; 32; Lecce Lecce 28; 28; Genoa Genoa 27; 27; Brescia Brescia 21; 21; Spal Spal 19. 19. pdoria Coppe europee europee •• In In Champions, Champions, l’Atalanta l’Atalanta trova trova Coppe nei quarti quarti ilil Psg, Psg, mentre mentre la la Juventus Juventus se se supererà supererà ilil nei Lione, sfiderà sfiderà la la vincente vincente di di Real Real Madrid-MancheMadrid-MancheLione, ster City. City. Se Se ilil Napoli Napoli passerà passerà aa Barcellona, Barcellona, trovetrovester rà quasi quasi sicuramente sicuramente ilil Bayern. Bayern. Possibile Possibile semifisemifirà nale tra tra Juventus Juventus ee Napoli. Napoli. nale

bOCCE MaSSIMO MaLFaTTO

Riparte l’attività boccistica con la gara di questo pomeriggio a Codogno. Sono pervenute una decina di richieste e per inaugurare il calendario sulle nostre corsie sarà il “Memorial Soci” organizzato dalla Canottieri Bissolati. Prenderà il via lunedì 13 per concludersi sabato 17. Iscritte 65 coppie, una discreta partecipazione considerando la situazione del momento con due gironi di categoria C. La bocciofila rivierasca, costretta a rinunciare alla Notturna, ha preso al balzo l’occasione

L’attività riprende con il “Memorial Soci” alla Bissolati della ripresa delle gare con due manifestazioni, come ci conferma il responsabile del settore bocce della società rivierasca, Gabriele Ronda: «La prima gara che presentiamo è quella che inizierà lunedì prossimo. Le regole da rispettare sono molto complesse, ma questo è un motivo di sprone per essere pionieri nell’organizzazione di una gara post-Covid. A parte le sanificazioni che il protocollo prevede, i giocatori all’ingresso della socie-

Le corsie della Bissolati

tà ospitante dovranno compilare un modulo dove si prenderanno la responsabi-

lità di dichiarare il loro stato di salute attuale. Inoltre, verrà misurata la tempera-

tura ad ogni partecipante con il termoscanner e all’interno della corsia di gioco si dovrà rispettare la distanza di sicurezza tra i giocatori». La seconda gara programmata è ormai un appuntamento del calendario. «E’ vero - sottolinea Ronda- si tratta del Memorial Paolo Grassi, una gara individuale che prenderà il via lunedì 20 luglio per concludersi sabato 8 agosto. Manifestazione che organizziamo in collaborazione con il Flora e Le

Querce, le ultime società in cui Paolo ha militato. Le finali sulle corsie della canottieri Bissolati. In questo momento la presenza di pubblico è ancora in forse, ma le linee guida espongono la problematica parlando dei bocciodromi, mentre per le corsie all’aperto non viene specificata alcuna limitazione». Ufficializzate, intanto, le dimissioni di Giuseppe Mantovani, responsabile area cremasca.


22

Sport

Sabato 11 Luglio 2020

CICLISMO • Stefano Moro e Mattia Pinazzi sono stati convocati per il ritiro in altura a Livigno

La Biesse Arvedi è rappresentata in Nazionale FORTUNATO CHIODO

Sono stati convocati dal coordinatore delle squadre nazionali Davide Cassani, su indicazione del commissario tecnico Marco Villa, per un ritiro in altura a Livigno dal 3 al 18 luglio, i seguenti atleti: Emanuele Amadio (D’Amico Un Tools), Liam Bertazzo (Vini Zabù-Ktm), Francesco Lamon (GS Fiamme Azzurre), Giulio Masotto (Team Colpack Ballan), Jonathan Milan (Ctf), Stefano Moro (nella foto) e Mattia Pinazzi (Biesse Arvedi), Davide Plebani (GS Fiamme Oro), Michele Scartezzini (GS Fiamme Azzurre). Ancora una volta la Biesse Arvedi è ben rappresentata in azzurro, a conferma del valore del team. Giro d’Italia Under 23 • Presentata la corsa che ha reagito alla grande crisi scatenata dall’emergenza epidemica e ha ormai riassestato tutto l’apparato organizzativo in vista del via, in programma dal 29 ago-

sto al 5 settembre, con tre arrivi in quota e una crono individuale. Si parte da Urbino nelle Marche, per poi passare in Romagna (a Mordano). Poi in Veneto, con l’arrivo di Bolca, in Trentino con il Vezzena e gran finale in Valtellina, l’ultimo giorno, salendo sul Mortirolo e arrivo all’Aprica. In Emilia-Romagna • Le vacanze sono finite, adesso c’è soltanto da pedalare. Il c.t Da-

vide Cassani, che è anche direttore Apt dell’Emilia–Romagna, in sinergia col gruppo della Nuova Ciclistica Placci di Marco Selleri, ha deciso di raggruppare dilettanti Under 23 ed Elite, team Continental, Juniores uomini e donne, negli alberghi della Romagna e alternare corse di tutte le specialità, in due weekend. Il primo il 17 luglio intorno all’Autodromo di Imola. Ma la pista non è piatta, quindi

ci sarà da spingere: si partirà con le cronometro e qui si resterà anche sabato e domenica con le prove in linea sul percorso dei Tre Monti del Mondiale di Vittorio Adorni datato 1968: venerdì e sabato gare pure sulla pista del velodromo Morgagni di Forlì. Lunedì 20 e martedì 21 ci sarà la mountain bike a Riolo Terme e dopo due giorni di riposo (22 e 23), si replicherà venerdì 24 sul circuito Vito Ortelli a Faenza. Dal 24 al 26, ancora pista a Forlì, mentre sabato 25 doppia gara in linea sui Monti Coralli Bassi di Faenza per Juniores e Under 23, le prime corse ufficiali della ripartenza. A questo punto, arriveranno gli appuntamenti più importanti: domenica 26 a Sant’Ermete (Rimini) il classico Trofeo Fratelli Anelli (Juniores, Elite Under 23) e dal 28 al 30 luglio il Giro di Romagna per ricordare Dante Alighieri, con tappe a Ravenna, Santa Sofia e Gatteo a Mare.

ATLETICA LEGGERA

il campionato regionale prove multiple assoluto Anche l’atletica leggera prova a ripartire. Nel weekend è in programma a Casalmaggiore (presso il campo scuola “Paolo Corna”) il Campionato regionale Assoluto di prove multiple. Si parte oggi alle 16.30 con i 100 metri per il decathlon uomini e i 100 hs per l’eptathlon donne e a seguire le altre prove. Ottima ripartenza, intanto, per gli atleti della Cremona Sportiva-Atletica Arvedi, impegnati nel meeting di Vittorio Veneto. Dario Dester (neo primatista italiano del decathlon Promesse) ha vinto la prova del salto con l’asta, eguagliando il record cremonese Assoluto con la misura di metri 4,90, con un miglioramento di ben 40 centimetri. Positivo rientro anche per Sveva Gerevini che ha corso i 100 hs in 14”39 (5ª) e ha lanciato nel getto a 11,97 metri, giungendo terza. Nei metri 300 piani buona prestazione per Sebastiano Spotti (35”83).

una star alla corsa rosa

Sagan conferma la parola data e sara’ sicuramente al via del giro Peter Sagan, star mondiale, nato a Zilina (Slovacchia) il 26 gennaio 1990 e professionista dal 2010, ha difeso i colori di Liguigas, Cannondale, Tinkoff e BoraHansgrohe. E’ un atleta grandi firme, visto che vanta una carriera d’eccellenza: tra i 113 successi, spiccano 3 Mondiali (nel 2015 a Richmond in Inghilterra, nel 2016 a Doha in Qatar e nel 2017 a Bergen in Norvegia), unico ad averli vinti per tre anni consecutivi, il Fiandre 2016, la Roubaix domata nel 2018, 12 tappe al Tour, dove ha

stabilito il record di 7 maglie verdi. Uomo d’onore durante la conference call della presentazione del Giro 2020 in cui fu ospite d’eccezione, aveva stretto la mano agli organizzatori e non torna certo sui suoi passi: farà, infatti, il Tour de France, con lo stimolo di conquistare per l’ottava volta la maglia verde della classifica a punti, poi verrà al Giro d’Italia e proverà a indossare la maglia rosa. Sagan ha deciso di ricominciare con due classiche italiane, tre mesi a grandissima intensità e gli obiettivi passa-

no da Strade Bianche (1 agosto) e MilanoSanremo (8 agosto), che ha già messo nel mirino, visto che la Classicissima gli è sempre sfuggita (due volte è giunto secondo). Nel descrivere il futuro prossimo, parla anche del Mondiale elvetico: «Se resta in Svizzera, rinuncio. Il percorso è troppo duro e io ho bisogno di recuperare per avere più chance al Giro e al Tour». Intanto, è ufficiale: Chris Froome terminerà la stagione con il Team Ineos, ma nel 2021 correrà la Israel Start-Up Nation.

Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com racconti

La tragedia della guerra nei ricordi di un bambino che perse sua zia Maria Signor direttore, luglio 1944. Mio padre, Terzo, mia zia, Maria e mia nonna, Teresa vivevano alla cascina Cambonino. Mia nonna era vedova per cause di guerra (la Prima, quella Grande), mio padre era stato assunto in ferrovia da un paio d’anni, mia zia Maria era camiciaia in un laboratorio in via Dante, proprio di fronte al bar Dondeo. Le foto mi raccontano di una signori-

na mora, alta, elegante, capelli lunghi su un bel viso regolare: zia Maria era una bella ragazza venticinquenne, in attesa del matrimonio. La mattina del 10 luglio si era recata al lavoro, come sempre in bicicletta: doveva guadagnare per prepararsi la dote e per aiutare in casa; arrotondava anche con qualche lavoretto a casa con la sua “Singer”. Mentre era china sul lavoro sentì le sirene, poi il rombo degli aerei. Corse fuori, nel cortile posteriore del palazzo… Qualche volte mio padre mi ha raccontato di quel giorno (mia nonna non ne parlava quasi mai e comunque ognu-

no per conto proprio, separatamente, mai insieme). Mio padre (30 anni allora) che gira per gli ospedali tutto il giorno alla ricerca di una sorella, ferita ma viva, nessuno che sa dirgli dove cercare. Rincorso dalle notizie dei suoi colleghi morti nei campi là, dietro la ferrovia, verso il Naviglio, verso il cimitero. Negli occhi la polvere dei crolli, nelle orecchie le urla della gente e il lamento delle sirene. E la disperazione aumenta. Dopo qualche ora torna in via Dante. Stanno ancora scavando e rimuovendo le macerie, ma sua sorella Maria non si trova. Lì vici-

no c’era un forno, gestito dalla famiglia Lodi. Non c’è più niente, tutto crollato. Italo, suo padre e sua madre verranno estratti morti dalle macerie. Italo era il marito di Dina (scampata perché a casa col figlio Gianni di qualche anno) che sarebbe diventata zia, sei anni dopo, di colei che poi diventerà mia moglie. Alla fine, verso sera, sotto un cumulo di terra, macerie e sacchetti di sabbia (forse una postazione militare?) Maria viene trovata senza vita, vicino ad un soldato. Una sua e mia cugina, Lia, sua compagna di lavoro, mi disse un giorno che

lei non aveva voluto seguirla, era scappata da un’altra parte. La parte sbagliata... Una serata d’estate di una quindicina di anni dopo, forse l’unica volta che bimbo di dieci anni, in compagnia della famiglia di qualche conoscente o vicino di casa, andammo al cinema all’aperto “Auricchio”: ghiaietto per terra, sedie pieghevoli tutte in fila, schermo su muro bianco, uomini in camicia e signore col golfino sulle spalle. Mio padre mi disse, sotto voce: «Qui vicino è morta la zia Maria». Niente altro. Anselmo Gusperti Cremona


STUDIO IMMOBILIARE

Corso Vittorio Emanuele, 20 - Cremona - Tel 0372 24648 - Tel/Fax 0372 23547 email: studioimmobiliare2@fastpiu.it - www.studioimmobiliare2.it

TRA PORTA MILANO E PORTA VENEZIA piazza roma pied a terre, in casa d’epoca,

ottimamente ristrutturato, arredato, con box. Subito disponibile. € 150.000 C.E. C 75,7 kwh/mq.a

VIA ROBOLOTTI al primo piano con ascensore, appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, una letto, bagno, ripostiglio, cantina. Riscaldamento autonomo. € 90.000. C.E. F 121,54 kwh/mq.a

via milano 4° piano con ascensore, apparta-

mento completamente arredato composto da soggiorno, cucina, una camera da letto, bagno, balcone e cantina. € 70.000. C.E. B 17,22 kwh/mq.a

ZONA OSPEDALE - VIA BRENTI al piano rialzato appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, due letto (possibilità terza letto) bagno e cantina. Posto macchina. € 70.000. C.E. F 311 kwh/mq.a

PORTA VENEZIA

partamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, una camera da letto, bagno, balcone e cantina. € 65.000. C.E G 202 kwh/mq.a

in condominio interno rispetto al fronte strada, appartamento posto al 3° piano composto da soggiorno, cucina, 2 letto, bagno, balconi e cantina. € 43.500,00 Ascensore, riscaldamento autonomo. Possibilità box. C.E. F 167,5 kwh/ mq.a – C.E. G 201,82 kwh/mq.a

VIA DEGLI ACERI ed ultimo piano, appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, due letto, bagno, balcone e cantina. € 47.000. C.E. G 205 kwh/mq.a

porta romana inserito in contesto di moderna costruzione, appartamento al secondo ed ultimo piano con zona notte sovrastante la zona giorno, composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, bagno/lavanderia, due balconi, due camere da letto matrimoniali, bagno e terrazza. Accessoriato da cantina e due garage. € 185.000. C.E. G 233 kwh/mq.a

VIA BURCHIELLI 2° piano con ascensore, ap-

VIA BONOMELLI

in casa d’epoca appartamento di recente ristrutturazione, zona giorno con prospiciente terrazza di mq.30, cucina, lavanderia, bagno, due letto matrimoniali. Cantina. € 195.000. C.E. E 198.84 kwh/ mq.a

attico, ascensore, riscaldamento a pavimento, composto da ampia zona giorno, cucina arredata e zona pranzo prospiciente terrazzina, due letto matrimoniali, doppi servizi, lavanderia, dispensa e cantina. € 380.000 comprensivo di due garage. C.E. C 105 kwh/mq.a

PIAZZA RISORGIMENTO

C.SO CAMPI ANGOLO VIA ANGUISSOLA

In contesto signorile, al terzo piano con ascensore, luminoso appartamento composto da ingresso, doppio soggiorno, cucina abitabile, sala pranzo, tre camere da letto, studio, doppi servizi e balconi. Accessoriato da cantina , soffitta e posto auto. € 200.000. C.E. F 195 khw/mq.a

3° ed ultimo piano con ascensore, appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, tre camere da letto, bagno, balconi, cantina e soffitta. Riscaldamento autonomo. € 155.000 . C.E. G 344 kwh/mq.a

piazza s. paolo

4° ed ultimo piano con ascensore, appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, due letto, studio, doppi servizi, balconi, cantina e garage. Riscaldamento autonomo. € 145.000 C.E. G 299 kwh/mq.a

GALLERIA XXV APRILE fronte piazza Roma, appartamento di 210 mq. finiture originali dell’epoca. Informazioni ufficio. C.E. G 366 kwh/mq.a

VIA BISSOLATI

in contesto unico, che coniuga i vantaggi delle più moderne tecnologie con il fascino della struttura storica, appartamento costituito da ampia zona giorno, tre camere da letto, doppi servizi, lavanderia, cantina e posto auto. Classe energetica A+

Sull'asse Cremona/Mantova in Torre de Picenardi nelle adiacenze del castello Villa Sommi Picenardi, a circa 25 km da Cremona immerso nella campagna cremonese, cascinale d'epoca a corte chiusa, costituito da casa padronale di circa 300 mq., abitazione custode di circa 80 mq. più altra porzione abitativa da ristrutturare di circa 150 mq. Oltre alle caratteristiche porzioni rurali quali porticati con barchessali e stalle sottostanti, il tutto insistente su un lotto di circa 4.000 mq. Prezzo a richiesta successivamente ad eventuali approfondimenti e/o sopralluoghi. C.E. G 306,30 kwh/mq.a


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
il piccolo 27 del 11/07/2020 by Il Piccolo Cremona - Issuu