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il piccolo 25 del 27/06/2020

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i s t r u z i o n e a pagina 10

la storia

scuola: accordo sulle linee guida per la riapertura

mattia, intubato e poi guarito ieri la maturita’

a pagina 3

Anno IV • n° 25 • SABATO 27 giugno 2020

Periodico • € 0,02 copia omaggio

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

TURISMO • Come, dove, quando usare il bonus previsto nel Decreto Rilancio

Raineri alle pagine 4-5

tutti in vacanza, paga lo stato casalasco

comuni, saltano le unioni il progetto e’ fallito

Raineri a pagina 8

i l

c a s o

niente brindisi per festeggiare la maturita’

Articolo a pagina 7

f ate m i capire . . .

di Vanni Raineri

Era il 3 luglio 1992, Craxi in Parlamento fece questo discorso: “Tutti sanno che buona parte del finanziamento politico è irregolare e illegale. I partiti… hanno ricorso e ricorrono all’uso di risorse aggiuntive in forma irregolare od illegale. Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente criminale, allora gran parte del sistema sarebbe un sistema criminale. Non credo che ci sia nessuno in quest’Aula… che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro”. Il potere politico, travolto da Tangentopoli, lasciò alla magistratura un ruolo importante. Quel giorno Luca Palamara aveva 23 anni, neolaureato in Giurisprudenza. Oggi così si esprime Palamara: “Io non ci sto a fare il capro espiatorio. Non è già un problema di Luca Palamara, è un problema di un sistema che ha fallito. Ho fatto parte di quel sistema, non l’ho inventato io. Il clientelismo all’interno della magistratura è un problema storico. Il problema che oggi affligge la magistratura è il carrierismo. Il sistema delle correnti replica il sistema della politica… e il sistema ha fallito. Non ho inventato io i rapporti tra magistratura e politica” Se potere legislativo e potere giudiziario perdono credibilità, quale potere resta? Quello esecutivo. C’è da stare tranquilli?

b a s k e t

il campione paralimpico lungo la via postumia

Varesi a pagina 23

Novecento chilometri a piedi la nuova impresa di devicenzi c u l t u r a

addio a Evelyn la mecenate della liuteria Articolo a pagina 19

c i c l i s m o

la Vanoli si e’ privata di tutti i suoi “gioielli” per potersi iscrivere

al lavoro in altura l’ambizioso team di cavalli e vece

Varesi a pagina 20

Chiodo a pagina 22

il ficcanaso

Notte di luce “a porte chiuse” vanni raineri

Venerdì e sabato scorso piazza del Comune è stata teatro di una bella iniziativa, dal titolo “Notte di luce”: una serata dedicata alla musica e una alla parola, che saranno oggetto di una trasmissione che Rai 5 proporrà in luglio. Tra i partner anche il quotidiano La Provincia di Cremona e la tv Cremona 1, che ha svolto il service, cioè ha effettuato le riprese da girare alla Rai. Purtroppo i cremonesi non hanno potuto affollare la piazza con le sue luci, i suoi ospiti prestigiosi, e la musica. Anche perché, come è stato annunciato, le riprese sarebbero dovute essere rigorosamente a porte chiuse. Porte chiuse ma telecamere accese, in quanto la serata ha visto ben due dirette Facebook. Il quotidiano La Provincia è riuscito ad ottenere lo spazio per effettuare una diretta, col direttore Bencivenga ad intervistare i tanti protagonisti delle due serate. A questo punto Cremona 1, già presente in piazza per effettuare le riprese, non poteva certo stare a guardare, e ha pensato di allestire un’altra diretta, sempre su Facebook, focalizzandosi sul backstage dell’evento. Conclusione: piazza vuota e i cremonesi che si sono ritrovati a dover scegliere tra due diverse pagine Facebook fatte da due troupe il cui intento era quello di non inquadrare troppo il palco principale e nemmeno lo spazio della concorrenza.


CRONACa in c o mune

annalisa malara e claudia balotta: grazie da cremona

Un’occasione di ringraziamento per il lavoro svolto, ma soprattutto un momento di ascolto e di confronto. E’ quello che si è avvenuto lunedì, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, dove il Sindaco ha invitato Claudia Balotta, infettivologa, ed Annalisa Malara, anestesista. Doveva essere presente anche l’infermiera Elena Paglia-

Sabato 27 Giugno 2020

rini che, per un impegno improvviso, non è potuta intervenire. Insieme al Sindaco c’erano il Presidente del Consiglio Comunale, Paolo Carletti, e l’intera Giunta. Un incontro avvenuto dopo che il Capo dello Stato Sergio Mattarella, nelle scorse settimane, ha nominato queste tre donne Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica.

COVID • Ben 15 contagi verificati a Viadana: 12 lavoratori di un salumificio e 3 loro familiari

Mattia: dopo il virus la maturità LA MATURITA’ DI MATTIA Mattia Guarneri, il 18enne cremonese che ha sconfitto il Covid dopo lunghe settimane in terapia intensiva, ieri mattina ha sostenuto l’esame di maturità all’Istituto di Istruzione Superiore Torriani di Cremona. Camicia bianca, pantaloni cargo marroni e sneakers candide ai piedi, il giovane ha esposto il suo elaborato con voce fluida e tono disinvolto di fronte ai sette membri della commissione d’esame. È partito dall’elettrotecnica, illustrando le caratteristiche del motore asincrono, quindi è passato all’italiano, con una riflessione su Giuseppe Ungaretti, «un poeta in cui mi identifico - ha affermato - perché ha saputo reagire alle disavventure e alle disgrazie della vita senza mai perdere la speranza». Ha citato i celebri versi di “Soldati”, quindi ha detto: «Io mi sento come il lupo di mare di “Allegria di naufragi”, che ritorna alla vita come un superstite». Mattia, poi, ha ripercorso alcuni episodi della Prima Guerra Mondiale, concludendo il capitolo storico in lingua inglese, prima di raccontare il proprio percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento: «Ho vis-

suto un periodo importante all’interno di un’azienda specializzata nella vendita di materiale elettrico, muovendomi sia in magazzino che al banco. Ora, però, il mio desiderio è quello di lavorare come impiantista». In chiusura, per la sezione dedicata a Cittadinanza e Costituzione, Mattia si è concentrato sull’emergenza Coronavirus, affrontando anche la propria esperienza personale: «Potrebbe sembrare strano, ma oggi riesco a vedere i risvolti positivi della malattia - ha dichiarato -. Quello che ho vissuto ha rafforzato i miei valori e mi ha aiutato a riscoprire il significato di cose che avevo sempre dato per scontate. Senza poter essere fisicamente vicino ai miei familiari, in ospedale mi sono affidato agli infermieri, che mi hanno restituito un affetto enorme». Per dirla con Ungaretti: nei giorni più bui del ricovero, Mattia non è mai stato tanto attaccato alla vita. Il 18enne è stato festeggiato da mamma Ombretta, dai nonni, dal dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Fabio Molinari e da un gruppo di amici, che lo hanno atteso al cancello dell’istituto. Gli esiti del suo esame verranno resi noti a giorni. Ma Mattia è con-

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DATI ATTUALI ITALIA 19 giugno

26 giugno

differenza % 19-26 giugno

Positivi Attuali

21543

17638

-18,13%

Morti

34561

34708

0,43%

Dimessi/Guariti 181907

187615

3,14%

Casi Totali

239961

0,82%

238011

Lombardia: NUMERO di CONTAGI per PROVINCia 19 giugno

26 giugno

differenza % 19-26 giugno

MILANO

24061

24300

0,99%

BRESCIA

15415

15570

1,01%

BERGAMO

14065

14315

1,78%

CREMONA

6574

6597

0,35%

MONZA

5719

5754

0,61%

PAVIA

5533

5557

0,43%

COMO

4043

4087

1,09%

VARESE

3849

3886

0,96%

LODI

3554

3569

0,42%

MANTOVA

3437

3468

0,90%

LECCO

2811

2824

0,46%

SONDRIO

1557

1582

1,61%

TOTALE

90618

91509

0,98%

EUROPA: NUMERO di CONTAGI PER NAZIONE 19 giugno

26 giugno

differenza % 19-26 giugno

552549

613148

10,97%

REGNO UNITO 300717

309455

2,91%

Mattia Guarneri durante la prova d’esame di ieri mattina

SPAGNA

244683

247486

1,15%

Non solo Mondragone e Bologna, ma anche Como e altre 7 località. Ieri sera poi è uscita la notizia di una serie di contagi a Viadana, alle porte della nostra provincia, dove si sono verificati 12 contagi tra i dipendenti di un salumificio cui si sono aggiunti 3 loro familiari. Presto per parlare di focolaio, intanto si stanno effettuando tamponi su tutti i lavoratori dell’azienda.

ITALIA

238011

239961

0,82%

FRANCIA

194805

197885

1,58%

GERMANIA

188604

193371

2,53%

BELGIO

60244

61007

1,27%

OLANDA

49412

50122

1,44%

SVEZIA

54562

63890

17,10%

BIELORUSSIA

56032

60382

7,76%

UCRAINA

33986

40854

20,21%

PORTOGALLO

37672

40415

7,28%

POLONIA

30701

33119

7,88%

SVIZZERA

31187

31428

0,77%

IRLANDA

25341

25405

0,25%

RUSSIA

sapevole che la prova più dura della sua esistenza è già stata superata un paio di mesi fa, in quel letto dell’ospedale Maggiore di Cremona. IL PUNTO SUL COVID-19 Nel frattempo il virus non può dirsi ancora sconfitto, anzi. Ieri i pazienti in terapia intensiva sono aumentati di due unità, e anche in Italia si sono verificati focolai che destano una certa preoccupazione.


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, » VERSO L ESTATE VANNI RAINERI

LA APP NECESSARIA

per avere accesso al voucher bisogna ottenere l’importo isee, scaricare la app “io”, procurarsi uno spid e comunicare il qr code all’hotel

Bonus vacanze: quando, come e d

La notizia è ghiotta, è interessa una larga fetta della popolazione: quella che vorrà andare in vacanza, anche per un solo weekend, e che ha un reddito Isee inferiore a 40mila euro. Per tutti costoro il governo ha predisposto nel Decrediti relativa al 2020. La somma va to Rilancio il cosiddetto bonus vaspesa in un’unica soluzione e in canze, che consiste nel diritto ad un’unica struttura. Vale a dire, per usufruire di uno sconto rapportato fare un esempio, che una famiglia al numero dei componenti il nuche ha diritto a 500 euro ne potrà cleo familiare. utilizzare 400 in un’unica soluzioPosto che chi ha redditi superiori a ne, e non due volte 200 per due 40mila euro non avrà impedimendiverse vacanze: significa che se ti economici a fare una vacanza, spende solo 300 euro, i rimanenti possiamo dire che l’obiettivo del 100 li perde. Un altro paletto congoverno è stato quello siste nel tipo di utilizzo: di consentire a tutti di sono validi gli hotel, gli potere rilassarsi qualagriturismi e i bed & che giorno nel luogo breakfast, ma senza desiderato. Un secondo LA protesta soggetti telematici inobiettivo è quello di termedi. Ciò significa sostenere il turismo Gli albergatori che non ci si può affiinterno e gli operatori lamentano dare a piattaforme copenalizzati dal lungo l’incertezza me ad esempio Hotels. periodo di lockdown. burocratica che com e Airbnb, mentre è Ma vediamo nel detta- sta ritardando possibile avvalersi di le prenotazioni e glio di cosa si tratta. un’agenzia viaggi o un PER CHI E QUANTO il dover anticipare tour operator. ImporL’importo massimo è di l’importo del bonus tante considerare che il 500 euro a nucleo fabonus è riferito solo al miliare, ma il primo pernottamento, e non paletto è il reddito familiare, che a pranzi e cene. Ovviamente è nenon deve superare i 40mila euro cessario documentare la spesa atannui secondo l’indice Isee. La cifra traverso fatture o ricevute fiscali. di 500 euro è destinata alle famiDOVE E QUANDO SI VA Il bonus è glie composte da più di due persoutilizzabile solo in Italia, quindi ne, mentre alle famiglie con due non vale al di fuori dei nostri conpersone spettano 300 euro, e ai fini. Inoltre non tutti gli albergasingle 150 euro. tori ovviamente sono tenuti a sotCOME SI SPENDE Innanzitutto va toporsi alla misura: prima di pardetto che l’importo spettante vietire dunque è bene accertarsi che ne diviso in due parti: l’80% della la struttura prescelta accetti di somma varrà come sconto al mofare lo sconto. Il sito infoalberghi mento della prenotazione , mentre ha reso disponibile un elenco di il rimanente 20% lo si potrà detutte le strutture romagnole che trarre dalla dichiarazione dei redaderiscono al bonus, e altri si stan-

no attrezzando. Quanto al periodo, si potrà iniziare a sfruttare il bonus già da mercoledì 1° luglio, ma non c’è fretta: il termine ultimo è quello del 31 dicembre, quindi si potrà decidere anche di fare la vacanzabonus in montagna d’inverno. LA APP Per la verità il percorso per utilizzare il bonus non è una formalità, soprattutto per chi ha scarsa dimestichezza con lo smartphone. E’ infatti necessario scaricare la app “Io”, che consente i pagamenti alla pubblica amministrazione. Non solo, bisogna avere un’identità digitale: o Spid oppure la carta d’identità elettronica. Per avere la Spid serve scegliere uno tra gli 8 Identity Provider (vale a dire “fornitori di identità”) abilitati: un servizio che può essere a pagamento oppure gratis. Non costa nulla rivolgendosi agli uffici postali, ma si può ottenerlo anche in filiali bancarie e tabaccherie inserite in elenco. Fatto anche questo passaggio, si va nella sezione “pagamenti” della app per verificare i propri requisiti, e se la verifica ha successo si invia la richiesta attendendo l’attivazione del bonus vacanze. Questo sarà caricato sul profilo e associato a un QR code, da comunicare all’albergatore prescelto. Che dite? Si poteva farla più semplice? Sì. GLI ALBERGATORI Per gli esercenti il bonus si traduce in un credito d’imposta. Già per affrontare l’iter burocratico serve un commercialista, lamentano molti di

loro. Ma la protesta parte da un altro presupposto: il governo ci aveva promesso aiuti, dicono, e questo si traduce in soldi che dobbiamo anticipare noi aspettando il rimborso dello Stato. Bell’aiuto. In effetti detta così stride. Ma va considerato che il bonus rappresenta una spinta ad andare in vacanza, per di più in Italia: quel cliente per cui si anticipano i soldi forse senza bonus non si sarebbe fatto vivo. Oltre ai colossi del web,

come visto tagliati fuori, protestano anche i b&b che non hanno partita Iva: ancora non è stato chiarito se possano aderire. I DUBBI Nessuno ha ancora sottolineato un aspetto: l’intervento diretto dello Stato in aiuto alle strutture ricettive a patto che siano italiane si può configurare come concorrenza sleale? Forse a Bruxelles qualcuno solleverà la questione. Certo non ci sta facendo una buona pubblicità da quelle


Sabato 27 Giugno 2020

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da 150 a 500 euro

E’ la quota minima per i single e massima per le famiglie di almeno tre persone. Va usata entro il 31 dicembre 2020 e solo in alloggi italiani

dove spenderlo

parti il fatto che l’intervento del governo per risollevare il Paese dopo il Covid-19 si chiami “bonus vacanze”. Altra cosa: il bonus vale solo per gli hotel e non per i ristoranti, ma come la mettiamo per la mezza pensione o la pensione completa? Se arrivo a 400 euro in pensione completa devo togliere dal bonus la parte relativa ai pasti o considero l’intero importo?

Un altro timore manifestato dal settore è che l’incertezza sull’utilizzo del voucher stia ritardando le prenotazioni. Un altro aspetto: per avere l’Isee è necessario possedere la dichiarazione sostitutiva unica per un Isee aggiornato, altrimenti serve rivolgersi all’Inps o a un Caf. Ma non è semplice prenotare un appuntamento in luglio e agosto, quando la gran parte di noi può andare in ferie. Qualcuno poi si chiede: se i miei genitori anziani (che vivono da soli) non vanno comunque in vacanza, posso andarci io grazie al bonus loro intestato? Sembrerebbe di no: il provvedimento indica che “il bonus può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto”. Sembra scontato che questa debba far parte dello stesso nucleo, cioè essere convivente, del richiedente, il quale potrebbe anche restarsene a casa. Sta di fatto che se un soggetto prenota l’hotel e si presenta alla reception un diverso soggetto, siamo certi che non si possa passarla liscia? TRUFFE Qualcuno di voi scommette con me se dico che si troveranno persone che si saranno create una nuova attività, cioè l’intermediario tra l’albergatore e il cliente fantasma, per dividere in tre parti l’importo del bonus? Nessuno? Lo sapevo.

I DATI PROVINCIALI del 2019

Cremona, turismo in crescita. Cinesi nel Casalasco L’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona ha realizzato il “Rapporto sul turismo in provincia” per l’Anno 2019. Nel rapporto vengono elaborati i dati raccolti da fonti diverse: strutture ricettive, musei, Infopoint, per dare un’immagine il più possibile completa del turismo cremonese. Tra i dati più rilevanti l’aumento delle strutture ricettive (+28 rispetto all’anno precedente) e l’aumento dei visitatori (arrivi +2,9% e pernottamenti+3%). Invariata la permanenza media a 1,7 giorni. Riguardo agli arrivi, i clienti italiani (143.982) sono aumentati del 5,6% rispetto al 2018, mentre i clienti stranieri (84.296) sono calati dell’1,5%. Allo stesso modo anche i pernottamenti (391.438), aumentati complessivamente del 3%, registrano un aumento del 6,3% dei clienti italiani e un calo del 2,3% di quelli stranieri. I clienti stranieri provengono per la maggior parte dalla Cina (37,5%) e, a seguire, dalla Germania (9,7%) e dalla Francia (7,4%). E’ doveroso precisare che il 74% dei clienti cinesi registrati a livello provinciale, hanno soggiornato una sola notte in una struttura del Casalasco utilizzata come tappa intermedia per viaggi organizzati in Italia o in Europa. Nella città di Cremona gli arrivi (81.012) sono aumentati rispetto al 2018 del 13% ed i pernottamenti (156.133) del 12%. In particolare, relativamente agli arrivi, i clienti di nazionalità italiana sono aumentati del 15% e quelli stranieri dell’11%. (+6.313 unità e +3.188). PROVINCIA Nel mese di dicembre 2019 le strutture ricettive alber-

ghiere ed extra-alberghiere della provincia di Cremona sono 277 (28 in più rispetto al 2018). Le strutture alberghiere sono 40 e coprono il 52% dell’offerta provinciale di posti letto, mentre le strutture extra-alberghiere sono 237 (29 in più rispetto al 2018), con un aumento soprattutto delle case e appartamenti per vacanze gestiti in forma non imprenditoriale. I clienti registrati negli esercizi ricettivi sono 228.278 ed hanno generato 391.438 pernottamenti. Rispetto al 2018 gli arrivi sono aumentati del 2,9% ed i pernottamenti del 3%. I giorni di permanenza media restano invece pari a 1,7 (sia per gli italiani che per gli stranieri). Degli arrivi registrati a Cremona, il 63% sono di italiani (143.982) ed il 37% di stranieri (84.296). A fronte di un aumento complessivo degli arrivi del 2,9%, i clienti italiani sono aumentati del 5,6% e quelli stranieri sono calati dell’1,5%. Allo stesso modo anche i pernottamenti (391.438), in aumento complessivamente del 3%, registrano una crescita del 6,3% dei clienti italiani e un calo del 2,3% di quelli stranieri. I mesi in cui si registrano più arrivi e pernottamenti sono quelli primaverili e autunnali: maggio è in assoluto il mese in cui sono stati registrati più arrivi e pernottamenti, seguito da settembre e ottobre. Gli italiani provengono soprattutto dalla Lombardia (40%). CREMONA Nel 2019 nelle 126 strutture ricettive del capoluogo si registrano 81.012 clienti, il 35% del totale provinciale. Il 61% dei clienti arrivati è di nazionalità italiana ed il 39% di nazionalità straniera.

Rispetto al 2018 i clienti registrati nelle strutture ricettive sono aumentati complessivamente del 13% (+9.501). Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (14%), dalla Francia (11%), dalla Svizzera (8%) e dalla Cina (7%). Anche i pernottamenti, che a Cremona sono il 40% del totale provinciale, sono aumentati del 12% rispetto all’anno prima. CREMA Nel 2019 nelle 35 strutture ricettive di Crema si registrano 17.111 clienti (il 7% del totale provinciale) che hanno generato 39.581 pernottamenti. Dal 2018 al 2019 gli arrivi sono diminuiti del 16% (-3.289) e in particolare i clienti di nazionalità italiana sono diminuiti dell’11%, mentre quelli stranieri sono diminuiti del 24%. Anche i pernottamenti a Crema (39.581) sono diminuiti rispetto all’anno prima del 14%. Gli stranieri provengono per lo più dalla Germania (867, il 14%) e dalla Francia (833, il 13%), anche se al primo posto per numero di pernottamenti troviamo la Cina (1.925 pernottamenti, il 12%), seguita da Germania (10%) e Francia (9,5%). CASALMAGGIORE Nel 2019 nelle 7 strutture ricettive di Casalmaggiore si sono registrati 33.788 arrivi e 45.180 pernottamenti. Gli arrivi (che rappresentano il 15% del totale provinciale), sono composti per il 23% da clienti italiani (7.787) e per il 77% (26.001) da stranieri. Dal 2015 la quasi totalità di turisti stranieri è costituita da cittadini cinesi che soggiornano in una struttura ricettiva di Casalmaggiore durante viaggi organizzati, pernottando in media 1 notte.


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Cronaca

Sabato 27 Giugno 2020

agricoltura in guerra

paolo voltini “riabilitato” fiera: presidente biloni E’ sempre più guerra aperta tra le due anime del mondo agricolo cremonese. Il Tribunale del Riesame di Brescia ha annullato le interdizioni a carico di Paolo Voltini (nella foto), che da subito ha quindi potuto riprendere possesso delle cariche di presidente del Consorzio Agrario e di Coldiretti, provinciale e regionale. I giudici hanno accolto il ricorso in appello presentato da Voltini contro la misura cautelare interdittiva di 12 mesi che era stata emessa dal gip di Cremona. L’accusa riguarda la minaccia che Voltini avrebbe fatto ad alcuni dipendenti per provocarne le dimissioni. Proprio questo fine settimana si tengono le assemblee per l’approvazione del bilancio 2019 del Consorzio Agrario (lunedì) e per l’elezione dei soci delegati (avvenuta ieri nelle tre assemblee parziali). Il quotidiano La Provincia, voce della Libera Agricoltori che nel 2015 si era vista “scippare” il controllo del Consorzio da parte di Coldiretti, ha pubblicato un articolo molto critico sulla gestione Voltini, puntando ovviamente al nuovo ribaltone. Il Consorzio Agrario al contrario ha indicato come l’ente sia cresciuto per volume di produzione, con un margine operativo lordo in crescita del 21,5% e una riduzione del 10% dei debiti verso le banche. Un business che sembra in crescita anche nel 2020 nonostante l’emergenza Covid-19. In questo scenario si è tenuta ieri l’assemblea di CremonaFiere che ieri ha eletto il nuovo cda. Presidente è stato eletto Roberto Biloni (Libera), vicepresidente Giovanni Bozzini (Cna). Coldiretti e Consorzio Agrario non hanno partecipato all’assemblea.

FORMA FISICA • Per mesi a casa con diete sbagliate e sedentarietà: il parere della dottoressa Subacchi

«Ora si torni alle buone abitudini» ca e a riacquisire tonicità muscolare. Sono preoccupata per i disturbi alimentari di natura psicologica che sto riscontrando in molti ragazzi, di età compresa tra i 12 e i 14 anni, e in giovani adulti tristi e depressi tanto da essere in cura dallo psicologo per problemi di anoressia e bulimia. La perdita della routine quotidiana e il cambiamento degli orari scolastici, lavorativi e dei pasti hanno alterato i ritmi biologici pertanto è necessario rieducarsi a mangiare in modo corretto e salutare. Mangiare in modo disordinato, accumulare cibo, ingerirlo in continuazione o, al contrario, nutrirsi poco e saltare uno o più pasti al giorno, sono conseguenze dirette della situazione di stress e di paura generata dalla pandemia. Molte persone hanno cercato gratificazione in particolari tipologie di alimenti rifugiandosi ad esempio nel cioccolato che contiene il triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, l’ormone della felicità. È necessario quindi spezzare questo circolo vizioso che altera la catena biochimica dell’organismo creando seri problemi metabolici e alimentari. Salute e benessere dipendono da ciò che mettiamo in tavola ma non solo. Il consiglio che rivolgo a tutti, e in particolare ai giovani, è quello di ripartire, di riprendere possesso della propria vita e di ritornare alle buone abitudini di un tempo».

benedetta fornasaRI

Questa estate non importa se la prova costume è superata oppure rimandata al 2021. Siamo tutti promossi perché qualche chiletto in più (quasi inevitabile conseguenza del lockdown) lo avevamo messo in conto. I mesi di quarantena forzata ci hanno appesantito: lo stile di vita sedentario, associato a una alimentazione spesso non equilibrata, ha avuto un effetto devastante per il nostro organismo, che non ha potuto vivere la sua tradizionale “primavera”, quel graduale risveglio del corpo necessario per rimettersi in forma dopo il letargo invernale. Il periodo appena trascorso è stato deleterio per la nostra educazione alimentare. I risvolti psicologici dell’emergenza sanitaria e la maggiore difficoltà nel reperire generi alimentari vari, freschi e di qualità hanno giocato un ruolo determinante. Le nostre abitudini sono cambiate e il nostro fisico, come ci spiega la dottoressa Annalisa Subacchi, Biologo Nutrizionista presso il Poliambulatorio MedicinaPo di Cremona, ne ha fatto le spese. «La riduzione degli spostamenti, anche per l’acquisto di prodotti di prima necessità, ci ha portato a mangiare male, privilegiando carboidrati, zuccheri, insaccati, cibi in scatola e a lunga conservazione. Pazienti che prima del Covid-19 non avevano alcun

La dottoressa Annalisa Subacchi nel suo studio problema ora soffrono di disturbi dell’apparato gastrointestinale, di irritazioni cutanee, di allergie strane, di insonnia e di dolori alle articolazioni e alla schiena. L’aumento medio del peso corporeo post Coronavirus è di circa 3-4 kg, un incremento poco significativo e normale data la situazione. Gli esami del sangue attestano però valori elevati per quanto riguarda i trigliceridi, il colesterolo e la glicemia; inoltre rilevo scompensi nutrizionali e un rallentamento generalizzato del

metabolismo che deve essere riattivato da un regime alimentare corretto e da un moderato, ma regolare, esercizio fisico. Ad aggravare la situazione ha contribuito la moda della panificazione domestica con un vero e proprio boom dei prodotti da forno fatti in casa (pizza e torte) e di cibi ad alto contenuto di farine raffinate, a discapito del consumo di frutta e verdura. In questa fase di ripartenza abbiamo bisogno di una dieta disintossicante e drenante, che aiuti a combattere la ritenzione idri-

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CANOA


Cronaca

IL CASO • Fuori dal liceo Manin una circolare vieta i festeggiamenti, gli studenti si dividono

«Spumante dopo gli esami? Vietato» Dopo l’esame? Un’uscita di scena sobria, se possibile. Si gioisca pure, ma niente festeggiamenti. Fa discutere il cartello affisso alla porta di uno dei licei più frequentati a Cremona, il classico e linguistico Manin. Sullo storico portone di via Cavallotti, dove in questi giorni sono in corso gli orali di Maturità, è apparsa una circolare firmata dalla dirigente scolastica, Mirelva Mondini, che mette al bando i tradizionali festeggiamenti post esame davanti a scuola, quelli in cui la tensione della prova orale si scioglie e si fa festa (con rigorosa foto di rito) davanti all’ingresso dell’Istituto, stappando lo spumante. “Una nota pervenuta via PEC - si legge nel testo della circolare appesa - mi informa che, nel più totale disprezzo delle indicazioni già emanate dalla scrivente per A sinistra l’ingresso del liceo classico e linguistico Manin, a destra la circolare appesa che ha fatto discutere evitare il diffondersi del Covid 19 ed effettuare gli Esami di Stato se deliberatamente il contenuto recano danno e disonale docente e Ata e “per coin sicurezza, è ripresa sturbo al prossimo e delle bottiglie per terra farebbe noscenza” ai genitori, ha acceso la assurda abitudine, un danno al suolo pubblico ma perché totalmente in un dibattito sui social, dopo che già stigmatizzata gli alcuni studenti hanno postato contrasto con le noranche all’edificio”. scorsi anni, di assemme di comportamenl’immagine del foglio affisso al Insomma, una circolare un po’ brarsi davanti all’in- IL RITO to prescritte dagli orportone della scuola. “E’ giusto indigesta, ma anche disattesa, gresso della scuola, Stappare una bottiglia gani di Governo narinunciare a una tradizione?”, visto che i festeggiamenti con lo stappare bottiglie di dopo la Maturità per zionale e regionale chiede qualcuno. Altri fanno nospumante, nei giorni scorsi, si spumante per festeglasciarsi alle spalle la tare che lo spumante non viene per contenere il difsono comunque susseguiti. giare il termine dei buttato per terra, “ma bevuto dai fondersi del virus”. Qualcuno, dall’interno dell’edifipropri studi al Liceo e tensione è una tradicio, fa notare che a spingere l’Imaturandi solo per festeggiare la Infine l’avvertimento rovesciarne il conte- zione seguita da molti, stituto a emanare quella circoladella dirigente scolafine del proprio percorso, e conuto sul suolo pub- una circolare la vieta re sarebbero state le lamentele stica: “Se questa mia munque fuori dal liceo, quindi blico, sui muri della di negozianti e residenti della indicazione dovesse lontano dalla responsabilità delscuola e dei proprieessere disattesa, provvederò ad via. Intanto ragazzi e ragazze si la scuola”. Altri sottolineano che tari degli edifici vicini”. Poi la avvisare le forze di vigilanza”. il liceo Manin di via Cavallotti è dividono: viene meno un rito chiosa: “Questi comportamenti La circolare, indirizzata agli stuuna struttura molto antica, e che “storico” degli studenti oppure si devono assolutamente ed im“se davvero qualcuno rovesciasdenti delle classi quinte, al pertratta solo di un invito al decoro mediatamente cessare perché

Sabato 27 Giugno 2020

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CREMONA

niente bancarelle PER San PIETRO

La tradizionale fiera merceologica di San Pietro quest’anno non si terrà. Come comunicato agli operatori commerciali dalla Direzione dell’Unità di Staff Urbanistica e Area Omogenea del Comune, la manifestazione, già in programma per il pomeriggio di oggi, sabato 27 giugno, e domani, domenica 28, in viale Po e via Navaroli, non sarà effettuata poiché, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, non sussistono le necessarie condizioni sanitarie e di sicurezza per il suo svolgimento. Inoltre, dal momento che tutti gli attrazionisti hanno comunicato la loro rinuncia a partecipare al luna park di San Pietro, l’edizione di quest’anno non si farà. L’Amministrazione comunale ha cercato di coniugare gli eventi con le norme anti-Covid, ma i costi, la logistica e l’organizzazione sono risultati talmente complessi che è risultato impossibile, sia per la parte pubblica, sia per i privati, sostenere le iniziative.


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Sabato 27 Giugno 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

casalmaggIore

in breve

a piadena il concerto della rinascita PIADENA - Il Concerto per la Festa della Musica avrebbe dovuto chiudere, domenica scorsa, la prima edizione del Platina International Music Festival organizzato dal Piadena Oglio Chiese. Il programma è stato rispettato, dopo i tanti eventi saltati causa Covid, ma il nome è cambiato: domenica sera c’è stato il Concerto della Rinascita, in occasione del 250° anniversario della nascita di Beethoven. Nell’occasione si sono esibiti i 35 musicisti della Platina Festival Chamber Orchestra: a dirigerli Paolo Marchese. Foltissimo il pubblico che ha riempito gli spazi del chiostro dei Gerolamini, molto soddisfatti il sindaco Matteo Priori, la direttrice artistica Roberta Bambace e il presidente del Rotary Club Gianfranco Tripodi.

targa alla centenaria paola gerelli GUSSOLA - Gussola festeggia un’altra concittadina che ha raggiunto il grande traguardo dei 100 anni. Lunedì l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Stefano Belli Franzini e dalle consigliere Lara Carboni e Anna Caterina Quarenghi, in occasione del giorno del suo compleanno, si è recata a casa della signora Paola Gerelli per porgerle gli auguri più affettuosi da parte della comunità per il raggiungimento di questo importante traguardo. In ricordo di questo momento le è stata consegnata una targa con l’augurio di continuare a trascorrere questi momenti in serenità con la propria famiglia, unita in questo giorno per fare un brindisi insieme ai figli Emilia ed Antonio, ai nipoti e parenti.

TRE VISITE AL CASTELLO MINA DELLA SCALA CASTELDIDONE - Dopo una primavera di lunga, forzata chiusura dovuta alla pandemia, riapre al pubblico il Castello Mina Della Scala con tre appuntamenti estivi. Sarà possibile visitare il Castello nelle tre domeniche 28 giugno, 12 luglio e 26 luglio con visite guidate il pomeriggio alle 15.00, 15.45, 16.30 e 17.15.

COMUNI • San Giovanni in Croce esce da Palvareta Nova: il quadro è fosco

Non è un territorio per unioni vanni raineRI

Alla fine anche l’unione Palvareta Nova ha ceduto. Non si può dire che le unioni dei comuni nel nostro territorio abbiano avuto fortuna. San Giovanni in Croce (il Comune principale) è uscita dal gruppo comprendente Solarolo Rainerio, Voltido e San Martino del Lago. In precedenza l’elenco dei fallimenti è ampio. Le vicine Spineda, Rivarolo del Re e Casteldidone (unione Foedus) sono rimaste orfane di Rivarolo Mantovano, con notevoli strascichi polemici. L’Unione Terre dell’Oglio con Ostiano, Gabbioneta Binanuova e Volongo si è sciolta, stessa sorte per Terrae Nobilis, che comprendeva Derovere, Cella Dati e Sospiro. Non è andata diversamente nemmeno per Pieve d’Olmi, San Daniele Po, Stagno Lombardo e Gerre de’ Caprioli: il nome in questo caso era Civitas Fluvialis. Anche nell’Oglio Po mantovano non va meglio: detto di Rivarolo Mantovano, una fine ingloriosa è stata quella, pochi mesi fa, dell’Unione Terre d’Oglio che comprendeva Gazzuolo, Commessaggio e San Martino dall’Argine. Resta Municipia, anche se i frequenti contrasti tra i comuni (Scandolara Ravara, Motta Baluffi e Cingia de’ Botti) non lasciano presagire nulla di buono, e resta l’unione a due Terrae Fluminis, formata da Gussola e Torricella del Pizzo che già in partenza aveva perso una componente, Martignana Po. L’eccezione è il territorio piadenese, dove due unioni si sono appena trasformate in fusioni (Piadena con Drizzona e Ca’ d’Andrea incor-

Il sindaco di San Giovanni in Croce Pierguido Asinari porata a Torre de’ Picenardi che rimane nell’Unione Terre di Pievi e di Castelli con Isola Dovarese e Pessina Cremonese), e prosegue il cammino dell’unione tra Calvatone e Tornata. Sentiamo il sindaco di San Giovanni in Croce Pierguido Asinari, brevemente sulla sua uscita («E’ mancata la programmazione comune») e in generale su una formula che a conti fatti si è rivelata disastrosa. «Ci sono tanti fattori. L’unione nacque con lo scopo finale della fusione, mai prevista come soluzione definitiva. Poi le unioni soffrono il diverso dinamismo dei comuni che le compongono: all’inizio si parte con entusiasmo, poi però rimane la libertà di azione di ognuno, le idee divergono, quindi alcune cose vengono fatte assieme, altre rimangono in capo ai comuni. D’altra parte le unioni prevedono un periodo minimo con la possibilità poi di recedere senza penale».

Non possiamo negare che la spinta principale ad unirsi non è lo spirito di fraternità, bensì l’accesso a contributi, che oggi calano. Lo stesso sindaco di Torre Bazzani ha lamentato giustamente che i fondi promessi per la fusione non sono arrivati. D’altra parte ogni volta che cambia il governo mutano gli indirizzi. Non sembra in miniatura la situazione dell’Italia in Europa? Assieme ma autonomamente, e alla fine ci si divide. «E’ vero che i contributi sono calati drasticamente, e trovo sia corretto il parallelo con l’Europa. L’unione è un ente ibrido, e ne soffre tutti i difetti. Il nodo centrale credo sia il diverso dinamismo, d’altra parte con il tempo cambiano i sindaci, le amministrazioni e le loro visioni. Si pensi che tutte le unioni hanno piani territoriali differenti: il piano di sviluppo dovrebbe essere fatto assieme. A ciò aggiungo che l’unione è un ente in più, quindi la parte burocratica aumenta invece di diminuire». Tornando ai piccoli comuni, che fare? «Bisogna coordinare i servizi attraverso un piano di area vasta. La proiezione della popolazione del territorio è drammatica, basta vedere la popolazione di chi ha meno di 15 anni. La natalità è bassissima, quindi serve individuare poli scolastici organizzando il trasporto». Prima di chiudere una curiosità: a resistere sono soprattutto le unioni che hanno scelto nomi italiani, quelli latini sembra abbiano la sorte segnata. Se proprio volete dare un nome latino a una nuove unione, scegliete “Terrae litigiosae”.


Rubrica

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GRANDI DIMENTICATI • Il libro del 1905 aprì subito un caso: prima il sequestro per oltraggio al pudore, poi l’assoluzione ALESSANDRO ZONTINI

Quelle signore di Umberto Notari, tra censure e successo di vendite

Nel 1960 l’editore SugarCo di Milano diede alle stampe un interessante volume fotografico di Kenneth Anger dal sibillino titolo “Hollywood Babilonia” che ripercorre alcuni tra i più eclatanti casi di cronaca scandalistica e nera che caratterizzarono cinematografica l’industria americana dai suoi albori agli boratori, addirittura Mario Siroanni ’50. L’uscita del volume suni e Fortunato Depero; ha abscitò l’indignazione del P.M. bracciato la causa dell’arditismo Dottor Novello della Procura e del nascente movimento polidella Repubblica presso il Tributico fascista. nale di Lodi che ne ordinò il seScrittore poliedrico, ha teorizzaquestro, reputandolo un prodotto, nella sua opera dal titolo “La to particolarmente scandaloso donna tipo tre” il superamento ed immorale. Soltanto pochi andelle uniche due categorie di ni dopo, la Feltrinelli ripropose al donna (secondo l’accezione pregrande pubblico tale volume ma valente all’inizio del ‘900), ovnessuno, sulla scia di Novello, verosia la donna madre-moglie ebbe ad avanzare censure di e la donna “femme fatale”, ausorta, al punto che il libro è ogspicando che anche il “gentil gi considerato come una semsesso” potesse trovare, in modo plice espressione cronachistica paritetico all’uomo, un suo adedi un importante periodo storico guato spazio all’interno del tesdel cinema americano. suto sociale. Una sorta di proLe vicende processuali ed editogramma protofemminista. riali di “Hollywood Babilonia”, Grazie a questa profonda consiuno tra i tanti casi qui relegato derazione per la donna ed il suo al rango di esempio, consentono universo, Umberto Notari, con la una semplice ma fondata osserfattiva complicità della moglie vazione: un po’ come avviene Delia, ideò e pubblicò nel 1929, per il principio di indetermina“La cucina italiana”, celebre rivizione, formulato nel 1926 da sta, tutt’oggi ancora in edicola. Werner Heisenberg, secondo Notari subì anche l’infelice facui “la presenza di un osservascinazione dell’antisemitismo, tore e gli strumenti da lui usati aderendo al “Manifesto della per l’indagine conoscitiva modiRazza” e pubblicando il pamficano l’oggetto osservato”, il phlet: “Panegirico della razza senso del pudore e la c.d. “moitaliana”. rale” variano di epoca in epoca e L’autore viene, tuttavia, di norsi modificano in continuazione a ma, ricordato per quella che è, seconda dell’approccio umano e probabilmente, la sua opera più dei fatti storici che orientano la nota: la già citata “Quelle signostessa percezione umana. re”. A momenti di forte rigidità cenIl romanzo, “Dedicato a quelle soria infatti, seguono momenti altre signore: le oneste” ha un di più ampie concessioni liberasottotitolo molto “moderno”: li e viceversa. “Scene da nna (sic) grande città Non è esente da questo travamoderna” e, come agevolmente gliato e, a volte, rapsodico perarguibile, è dedicato al mondo corso un bel volume scritto da della prostituzione, argomento, Umberto Notari: “Quelle signoper l’epoca, considerato scare”. broso e criptico. Il volume, Notari è stato testimone redatto in forma di rodella prima metà del manzo è, in sostanza, “novecento” incarnanil diario di una prostido la figura dell’“italiano medio” ma, Nasce a Bologna. tuta, Marchetta, che vive in una grande cain ogni caso, connotato Fu pure editore sa di tolleranza e deda alto genio. e giornalista scrive sia i soggetti con Nato a Bologna nel 1878, si accompagna, nella cui Notari è stato scrittore, sua alcova, sia le sensazioni giornalista ed editore oltre che che prova e ritrae dall’ambiente animatore instancabile di evenin cui opera. ti ed occasioni culturali. Non è pornografia bensì un afArticolista “pungente” e dall’arfresco, a tratti delicato a tratti dita polemica, viene notato sumelanconico di una vita, debito da F.T. Marinetti con cui ha scritta nel rispetto di un’arte letcollaborato a più riprese in modo teraria che cerca di conciliarsi fecondo, militando, con lo stescon una morale priva di censure. so, tra le fila dei futuristi. Le riflessioni di Marchetta sono Notari ha fondato riviste, case scevre da venature erotiche, ineditrici, agenzie pubblicitarie, dulgendo, invece, a riflessioni annoverando, tra i propri colla-

1878

Sopra il libro “Quelle signore”, a fianco Umberto Notari nel suo studio (Achille Funi, 2020) più profonde, specie laddove la stessa protagonista crea un’ideale antitesi tra il postribolo ove opera ed un desiderio di maternità che la tormenta dolcemente. Stampato, per la prima volta nel 1905, ha avuto una evoluzione particolarmente singolare, diventando un caso e l’emblema di un’epoca. Infatti, poco dopo la sua pubblicazione, è stato oggetto di un sequestro giudiziario ed il suo autore rinviato a giudizio per “oltraggio al pudore a mezzo stampa”. Con sentenza del 22 giugno 1906 (dopo quattro rinvii e diciotto mesi dal sequestro), il Regio Tribunale penale di Parma assolveva il Notari per “inesistenza di reato”, al termine di un processo che aveva acceso una viva curiosità non solo tra quanti si occupavano di letteratura ma anche tra vasti strati del popolo, incuriosito da un argomento tanto comune quanto, ipocritamente, tenuto ben celato. Il processo ebbe un’eco notevole e procurò all’autore attenzione davvero inattesa e, conseguentemente, un’importante fama. Notari quindi, nel 1906, molto avvedutamente, procedette alla riedizione dell’opera, arricchendola del resoconto completo del processo, delle deposizioni dei periti (E. A. Butti, G. Antena

Traversi, G. Borelli, F.T. Marinetti) e delle arringhe di un nutrito numero di legali (gli avvocati, On. Berenini, On. Carlo Fabri, Sarfatti, Molesini, Passerini). Chiamato nuovamente in giudizio davanti alla Corte d’appello di Milano, Umberto Notari non solo usciva ancora vittorioso dal processo ma consegnava alle stampe una terza edizione del suo controverso romanzo, ampliandola con il resoconto del processo di secondo grado. L’autore arricchì tale ultima edizione corredandola con una serie di bei disegni appositamente realizzati da Ugo Valeri e da Enrico Sacchetti ed “azzardando”, pure, un seguito: “Femmina. Scene di una grande capitale”, pubblicato nel 1907. Non si hanno dati precisi in ordine alle vendite della predetta opera, ma è fondato ipotizzare che, all’epoca, le tre edizioni del romanzo di Notari vendettero circa 700.000 copie (un vero “best sellers”, come diremmo oggi). Confortato dai propri successi giudiziari, Notari trovò anche la soddisfazione di sbeffeggiare coloro che non solo ne avevano deriso l’ardire letterario ma che, anche, avevano tradito un palpabile disprezzo per la sua opera e, forse, per le sue intenzioni. In appendice alla terza edizione, infatti, lo stesso letterato dileg-

gia (bonariamente, ma risolutamente) la celebre attrice Irma Gramatica “rea” di essersi rifiutata di interpretare, nella versione teatrale di “Quelle signore”, il ruolo di Marchetta. Fatto singolare, stigmatizza Notari, posto che la stessa Gramatica non aveva esitato ad interpretare, in precedenza, il ruolo di varie prostitute nelle rappresentazioni teatrali de: “La signora delle Camelie”, “La Trilogia di Dorina”, “Zazà”, “La figlia di Iorio”, etc. Non mancano accesi strali polemici contro la magistratura. Chiosa, infatti, Notari che nonostante le “… burocratiche e anguste interpretazioni di certa magistratura, noi ottenemmo unanimità di consenso dagli spiriti più eletti d’Italia; dagli eminenti avvocati che vollero spontaneamente e generosamente assisterci in queste peripezie ai letterati illustri e agli intemerati pubblicisti che con la parola e con la penna contribuirono potentemente a conquistarci il favore della pubblica opinione che vale molto, molto di più del favore della Giustizia togata”. Un intervento pacato ma severo, quello di Notari grazie al quale il grande pubblico comprese la necessità di conferire alla morale contemporanea un significato del tutto rinnovato ovvero meno rigido, più tollerante, permissivo e indulgente.


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dall italia & dal mondo in collaborazione con:

CONSUMI

politica

Renzi: «Un patto con Pd e M5S per arrivare al 2023»

Da luglio bollette gas -6,7%, elettricità +3,3% Dopo i forti ribassi del secondo trimestre (-18,3% l’elettricità e -13,5% il gas), nel terzo trimestre del 2020 per la famiglia tipo in tutela ancora un calo per la bolletta del gas, -6,7%, e un rialzo per la bolletta dell’elettricità, +3,3%, legato ai costi per il funzionamento del sistema. Lo rende noto l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Per quanto riguarda gli effetti sui consumatori (al lordo tasse), rispetto allo scorso anno la famiglia tipo beneficia di un risparmio complessivo di 212 euro/

s ic urezza

Criminalità, grande vitalità nell’era post Covid-19 Grande vitalità della criminalità organizzata nell’era post Covid-19, con un ventaglio di affari illeciti che spazia dal turismo e ristorazione ai servizi, dal settore sanitario a quello dei rifiuti, dai giochi e scommesse alla gestione di impianti sportivi e palestre, alla distribuzione e commercio di generi alimentari, all’autotrasporto, all’industria manifatturiera, a quella dell’energia, immobiliare, al commercio e noleggio di autoveicoli, come riportato dalle analisi della Dia. Vitalità testimoniata anche dai flussi informativi provenienti dal mondo carcerario, che non subiscono battute d’arresto nonostante la pandemia, sia nei contatti interni che in quelli esterni degli appartenenti a cosche di ‘Ndrangheta e Camorra; immutati anche gli accrediti di denaro verso i detenuti, a significare un costante ed immutato sostentamento dei sodali in carcere al fine di assicurarne la fidelizzazione ed il silenzio. Sono le prime indicazioni che emergono dal Report 2 dell’Organismo permanente di monitoraggio ed analisi sui rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto sociale ed economico, fornito al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, quale autorità nazionale di pubblica sicurezza. Organismo composto da rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Dipartimento della Polizia Penitenziaria, nonchè DIA e Direzione centrale per i servizi antidroga.

anno. Nel dettaglio, per l’elettricità la spesa per la famiglia-tipo nell’anno compreso tra il 1° ottobre 2019 e il 30 settembre 2020 sarà di circa 496 euro, con una variazione del -12,2% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente a un risparmio di circa 69 euro/anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta gas sarà di circa 1.006 euro, con una variazione del -12,4% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di 143 euro.

«Questo governo è nato per rispondere alla follia dei pieni poteri di Salvini. Rivendico quella mossa del cavallo: ho perso punti nei sondaggi ma credo di aver fatto bene all’Italia. Quanto a noi: Italia viva è come una start up che macina idee. Mi sembra che Conte l’abbia capito». Lo afferma il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, in un’intervista al quotidiano La Repubblica. «Nelle ultime settimane si è aperta una fase nuova – aggiunge -. Ora bisogna sostenere la maggioranza per arrivare al 2023, eleggendo un Presidente della Repubblica europeista e filo atlantico”.

ISTRUZIONE • Intesa raggiunta in vista del nuovo anno scolastico che partirà in settembre

Scuola: accordo sulle linee guida per la riapertura E’ stata raggiunta l’intesa in Conferenza Unificata sulle linee guida per la riapertura delle scuole a settembre. «L’intesa trovata oggi tra governo, Regioni, Province e Comuni sulle linee guida relative alla riapertura delle scuole è un primo importante passo avanti. Ora dobbiamo continuare a lavorare insieme, anche con il massimo coinvolgimento delle forze sociali», afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza. «E’ essenziale investire nuove, ingenti risorse per garantire la riapertura di tutte le scuole, nella massima sicurezza – ha aggiunto -. Un obiettivo fondamentale, su cui tutto il Paese deve essere unito». «E’ una buona notizia – commenta su Facebook il viceministro dell’Istruzione Anna Ascani -. Nelle ultime settimane ho incontrato una per una tutte le Regioni, i rappresentanti regionali di

Anci, Upi e gli Uffici Scolastici Regionali e, grazie a uno straordinario lavoro di squadra, abbiamo costruito un “cruscotto” che raccoglie la misura in metri quadrati delle aule delle nostre scuole (i Comuni stanno continuando ad aggiornare ora dopo ora questi dati). At-

traverso questo strumento – che consente di inserire il distanziamento e il numero degli iscritti come parametri – riusciamo a verificare con immediatezza quali e quante sono le situazioni che presentano criticità dal punto di vista degli spazi disponibili».

«Per riaprire le scuole, obiettivo che condividiamo tutti, servono risorse per i lavori che consentiranno di svolgere l’attività scolastica in sicurezza, e garanzie sull’incremento del personale. Avevamo sollecitato interventi celeri in entrambe le direzioni e oggi, in conferenza unificata, abbiamo ottenuto l’impegno del governo», dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro al termine dei lavori della conferenza unificata. «Un ottimo risultato. Le Regioni hanno avuto un ruolo determinante nella costruzione di un Piano scuola 2020-2021 che rispondesse il più possibile alle diverse esigenze dei docenti e dei dirigenti scolastici, degli studenti e degli enti locali», commenta Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.


7GIORNI

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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «E’ tornato il caldo, è tornata l’estate, è tornata la vita» Sono contento, Pericle, che tu sia felice «Domenica sono stato con mamma e papà a Bardolino. Non hai idea di quanta gente ci fosse in spiaggia. E finalmente nessuno con la mascherina» Mah, andiamoci piano. Un po’ di cautela serve ancora, tu intanto indossala in mezzo alla gente «Sai che quest’anno ci danno i soldi anche per andare al mare?» Certo, 500 euro per una famiglia di tre persone, se si ha un reddito Isee inferiore ai 40mila euro. Vale a dire che noi tutti potremo utilizzare il bonus «Andrai anche tu?» Certo «Finalmente sei d’accordo con un’iniziativa» Non ho detto questo. Posso andare col bonus e lo farò. Ma resto dell’idea che si sarebbero potute trovare altre strade per aiutare il turismo «Perché?» Intanto saranno proprio gli hotel ad anticipare il bonus, e gli albergatori non

sono certo entusiasti. E poi con l’Europa non ci facciamo una gran figura «Ancora con questa storia che dobbiamo fare quello che ci dice la Germania» Non è questo. E’ il messaggio che diamo che è sbagliato. Chiediamo fondi per superare l’emergenza e facciamo il bonus vacanze. E’ inutile prendersela con i paesi critici verso di noi senza analizzare bene i motivi del loro scetticismo «E quali sarebbero?» A parte la convinzione, neanche peregrina, che non utilizziamo bene i fondi pubblici, specie quelli europei, ci imputano di avere un’elevata ricchezza privata a fronte di un alto debito pubblico. Vedi, le due cose non sono separate: uno Stato è l’insieme dei suoi cittadini, e se è in difficoltà sono questi a dover contribuire. Ci sono europei che si chiedono perché mai dovrebbero contribuire a ridurre il nostro dissesto quando la loro ricchezza privata è inferiore alla nostra. A fronte di questa critica è inutile limitarsi ad offendersi, ma serve dare risposte. Perlomeno dobbiamo considerare che

questa è l’accusa che ci viene fatta «Ma cosa c’entrano i soldi che i miei genitori hanno in banca con il debito pubblico?» C’entrano. E’ come se una famiglia chiedesse aiuto economico quando i suoi singoli componenti non sono in difficoltà. So che non è popolare affermare ciò, ma a risolvere i nostri problemi dovremmo essere soprattutto noi «Allora c’è il pericolo che lo stato ci prenda i soldi dal conto corrente?» E’ già avvenuto anni fa, e potrebbe accadere ancora. Si chiama patrimoniale, perché intacca il patrimonio, anche se qualcuno la confonde con il prelievo sui redditi «Ma tutti smentiscono» E ci credo: qualora si decidesse di compiere un passo del genere l’ultima cosa da fare sarebbe preannunciarlo: chi ha soldi li metterebbe in fretta al sicuro «Allora meglio spenderli subito. Domani vado al mare» Intanto dormi. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

Lo scatto della settimana

“Buttamolo in piscina vestito”

“Nun fate gli stronzi che ho appena magnato”

#lepiubellefrasidiosho

il personaggio DELLA SETTIMANA NOVAK DJOKOVIC

he oggi un piccolo passo avanti". "Io questa mano non la lascio. Dai papà, anc am da Niccolò, 22 anni, per il Il messaggio e la foto pubblicati su Instagr coma dopo il grave incidente padre, l’atleta paralimpico Alex Zanardi, in

Novak Djokovic è risultato positivo al test del coronavirus, ieri anche il suo allenatore. Da giorni è nella bufera il torneo esibizione di tennis organizzato dal campione in Serbia e Croazia in barba alla pandemia da coronavirus. Il numero uno del mondo nelle scorse settimane aveva fatto molto discutere perché aveva dichiarato in un’intervista di essere contrario a fare il vaccino anche se fosse diventato obbligatorio per viaggiare.


SPECIALE

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WALTER MONTINI - Intervista al presidente dell’Associazione residenze socio-sanitarie della Provincia di Cremona:

W

alter Montini è presidente di Arsac (Associazione delle Residenze Socio Sanitarie della Provincia di Cremona). Lo intervistammo più di un mese fa, quando già il Covid-19 stava allentando la sua mortale presa e l’emergenza più acuta sembrava (come poi si sarebbe confermato) ormai alle spalle. In quell’occasione ricordammo come fu lui, che dirige anche la Casa di Riposo San Giuseppe di Isola Dovarese, a poche ore dalla scoperta del famoso primo caso di Mattia a Codogno, a lanciare l’allarme relativo alle case di riposo. Anzi, prese la decisione di chiudere tutte le strutture associate (una trentina), e tanti ricordano bene le proteste dei parenti impossibilitati a recarsi in visita ai degenti. Oltre a questa scelta drastica, ma quanto mai opportuna, Montini avvisò il Direttore Generale di Ats Valpadana e tutti i sindaci interessati sulle nuove norme di accesso e sulla variazione dei servizi domiciliari, stante la mancanza di dispositivi di protezione individuale. Montini disobbedì alle direttive della Regione che consentivano l’ingresso di un parente, e lanciò ad alta voce l’allarme relativo alla fragilità delle case di riposo, che furono chiuse dalla Regione solo il 4 marzo. Ma ci agganciamo alla fine di quell’intervista, laddove Montini ci parlò dell’inizio della sua battaglia per salvare dal dissesto finanziario le case di riposo. Il rischio di portare i libri in tribunale, annunciò, era concreto, per tre motivi: la Regione non consentiva ancora l’occupazione di posti letto rimasti liberi (da cui minori entrate), si sono dovute sopportare spese straordinarie a causa dell’emergenza, infine sarà necessario (oltre che giusto) prevedere per il personale che tanto ha fatto, saltando spesso turni di riposo, un riconoscimento economico. Richiamiamo Walter Montini a sei settimane di distanza per chiedergli se ci siano novità al proposito, e scopriamo

«Ci sono voragini nei bilanci che i problemi non sono scomparsi, anzi. «Il problema che si sta cercando di gestire ora - attacca Montini - è quello dei nuovi ingressi. La Regione ha recentemente approvato la delibera 3226 che ripristina gli accessi alle strutture residenziali per anziani, ma con limitazioni e prescrizioni assurde, scritte da chi non è a conoscenza delle strutture. Si stabilisce che possiamo occupare solo un terzo dei posti resi disponibili (se quindi abbiamo 90 posti liberi possiamo occuparne 30), ma il meccanismo è così assurdo che rende il percorso lungo e difficile». Cosa prevede nel dettaglio? «Prima di tutto dobbiamo occuparci di fare il tampone al possibile ospite, e dovremo farlo al suo domicilio. A parte i problemi di privacy, competenza e altro, dopo il tampone il soggetto deve rimanere a casa in quarantena, il cui rispetto deve essere controllato dalla struttura. Quando ho fatto presente la difficoltà del controllo, mi è stato risposto che è possibile farlo telefonicamente, ma come posso conoscere gli spostamenti della persona nel corso della giornata? Oppure se, nel caso conviva con altre persone, se per esempio abbia a disposizione un bagno personale? Passato questo step, se il soggetto è negativo e decide di entrare nella struttura, diventa un nostro paziente e si riparte col tampone, con l’isolamento eccetera. In totale passa un mese. A regime si andrà in autunno, e non è semplice. Inoltre per fare questa procedura è necessario seguire un protocollo, ma ogni giorno ci vengono date disposizioni diverse. Insomma, sia-

mo in pieno marasma, anche se cerchiamo sempre di arrivare all’obiettivo che è quello di fornire risposte al territorio che ne ha bisogno». Nella migliore delle ipotesi, anche dopo aver completato la trafila, restano comunque diversi posti liberi. «La struttura che ha liberi 90 posti letti ne può occupare nei prossimi mesi una trentina. Ma come utilizzo il personale se manca il materiale umano su cui lavora-

re? Da qui la necessità di confronto con i sindacati. Ho appena partecipato ad uno di questi alla presenza di Cgil, Cisl e Uil, al fine di confrontarci. Ho detto loro che le assunzioni a tempo determinato non saranno rinnovate, ed ho fatto presente che per ottenere risparmi serve essere flessibili sul mansionario. I sindacati hanno compreso la gravità della situazione, ora serve un progetto ma se le cose andranno avanti in questo modo


TERZA ETà

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«L’emergenza è passata, ma nelle case di riposo restano i problemi: dai tamponi a pagamento alla gestione dei posti»

delle Rsa, situazione tragica»

come potremo garantire il posto a tutti i dipendenti, stante gli enormi buchi di bilancio?». Ma perché dovete essere voi ad eseguire il tampone, voi che siete una casa di riposo, non un ospedale? «Perché l’Ats non li fa e li fa fare a noi. Tutti i tamponi eseguiti al personale e agli ospiti li abbiamo fatti noi». E avere sostenuto anche la spesa? «Questo no, almeno per ora, perché i

prossimi saranno a nostro carico. E qui il problema si fa complicato: chi si incarica della spesa per fare il tampone a casa del candidato ospite? E se poi alla fine questi decide di non entrare? Ora c’è un gruppo di medici che sta lavorando al protocollo con la supervisione del Primario di Malattie Infettive dell’ospedale di Cremona, Angelo Pan. Ormai le case di riposo sono considerate alla stregua di piccole case di cura, col risultato che fac-

ciamo ormai più sanità che socio-assistenza. Proprio ieri (giovedì, ndr) ho fatto un incontro con tutte le case di riposo, per la prima volta dopo i 4 mesi di lockdown, ed abbiamo ricostituito la commissione che tratterà coi sindacati, sviscerando la delibera 3226 per i nuovi ingressi e altre situazioni». Sono emerse forti preoccupazioni da parte delle varie strutture? «Forti? Direi tragiche. Tutti sono alle

prese col bilancio e trovano voragini, non buchi. Come far quadrare i conti?». Qualcuno direbbe alzando le rette, ma non è certo una scelta facile. «Le strutture si ergevano sulle rette, ma non possiamo aumentarle: è un problema sociale. Nel nostro territorio la retta è attorno ai 55 euro giornalieri, come possiamo portarla a 100 euro?». Da noi arrivano ospiti da altre province perché abbiamo prezzi bassi. «Arrivano soprattutto molti milanesi nelle strutture della zona ai confini con Milano e Lodi. Ma le famiglie riescono a sostenere una spesa di 1700 euro al mese grazie alle reti familiari, all’accompagnamento e altro. Ma se alzi la quota a 100 euro diventano 3mila euro al mese: non è una strada percorribile». La delibera regionale indica la possibilità di occupare un terzo dei posti letto liberi ma poi successivamente altri fino al completamento della ricettività della struttura. «Una volta a regime, sarà possibile consentire l’accesso a un altro terzo e poi un altro ancora, ma penso si entrerà a regime tra quasi un anno, e questo se ci saranno sufficienti richieste: consideriamo che purtroppo il Covid-19 ha provocato molte vittime tra i malati anziani. Inoltre il protocollo degli ingressi costringerà a revisioni anche dell’edificio, e la necessità di avere reparti in isolamento comporterà la diminuzione dei posti letto. Si presenta insomma un disegno assai complesso, sia a livello sanitario che organizzativo: non deve passare l’idea che entreranno tutti, per questo si sta facendo un piano di ingresso». Dati i tanti miliardi annunciati dal governo per far fronte all’emergenza sanitaria, non è lecito attendere interventi a sostegno? «E’ la Regione che deve farlo, magari utilizzando fondi del piano di copertura stanziati dal governo, ad esempio rimborsando le quote dei posti rimasti vuoti. Dovremmo parlare con l’assessore Gallera, ma fino a quando ci sarà lui?».


SPECIALE

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Il vademecum per la terza età sui viaggi estivi in sicurezza in tempo di coronavirus

La vacanza su misura per gli anziani L’ASSISTENZA Un altro passaggio importante da seguire è quello che dovrebbe spingere chi prenota le vacanze per uno o più anziani a rivolgersi ad operatori turistici che prevedano il servizio di assistenza alla persona. «Sarebbe opportuno scegliere una formula di vacanza che includa dei servizi specifici dedicati agli anziani continua l’esperto -. La presenza di un referente di soggiorno dedicato ai clienti anziani con delle fragilità è molto importante in quanto consente all’anziano di avere un punto di riferimento unico in grado di fornire l’assistenza necessaria per le piccole incombenze quotidiane e gli eventuali problemi che dovessero sorgere durante la vacanza».

Quella appena cominciata è un’estate strana, insolita. Siamo reduci da settimane di lockdown e sono inevitabili, quando ci spostiamo, le preoccupazioni di ogni sorta per quanto riguarda il tema della sicurezza in ferie. Preoccupazioni che si accentuano, se possibile, per la popolazione anziana. L’impossibilità di uscire di casa per fare la spesa, la rinuncia alle abitudini quotidiane, dalla passeggiata per le commissioni agli incontri con parenti e amici, hanno messo a dura prova la terza età durante il lockdown. C’è chi soffre all’idea di dover rinunciare a un viaggio nella stagione più calda. Ecco perché in questo articolo vogliamo dare alcuni suggerimenti agli anziani che intendono andare in vacanza e farlo con la massima sicurezza. IL VADEMECUM A proporre un vero e proprio vademecum, in questo senso, è vacanzeperanziani.it, portale specializzato per le vacanze degli over75. Secondo Pier Fabrizio Salberini, da oltre quindici anni impegnato nel settore turistico per caregiver e anziani, nello scegliere una vacanza una persona anziana, o chi se ne occupa, dovrebbe prestare attenzione a caratteristiche ben precise, come la presenza di spazi aperti. E’ necessario scegliere un hotel dotato di un ampio giardino e di spazi all’aperto, questo consentirà all’anziano di tra-

scorrere tempo all’aperto in sicurezza rispettando le misure di distanziamento sociale. LA STRUTTURA «Se possibile, sarà meglio op-

tare per una struttura che consenta di avere un accesso indipendente alle camere senza dover obbligatoriamente passare per la reception, in questo modo la necessità di accedere alle aree

comuni sarà limitata. Soprattutto per chi risiede nelle grandi città – continua Salberini - poter godere di spazi fruibili in sicurezza diventa un elemento fondamentale della vacanza».

I PARENTI Il referente di soggiorno ha in questo caso una duplice importanza: può aiutare l’anziano anche ad ambientarsi, ad indossare correttamente la mascherina e i guanti e si terrà in contatto con la famiglia per segnalare eventuali difficoltà o comunque per mantenere attivo il contatto con i parenti. Queste attenzioni, poche e semplici, aggiunte alle linee guida fornite dalle istituzioni preposte, aiuteranno a vivere con più serenità questo momento di forte incertezza, senza negare anche agli anziani la loro (meritata) vacanza postlockdown.


TERZA ETà

Sabato 27 Giugno 2020

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I temi più cercati su internet dalla popolazione “senior” in Italia? Politica, sport e meteo

Gli over 60 sempre più connessi Analfabeti digitali a chi? Il coronavirus ci ha regalato una rivelazione, tanto inaspettata quanto imprevista: gli over 65, in Italia, durante la quarantena hanno anche cambiato le loro abitudini in materia di tecnologia. Indagini degli scorsi mesi infatti confermano che è cambiato il rapporto tecnologiepersone “senior”, dove “senior” in questo caso indica le persone con un’età maggiore di 60 anni. L’Italia, in Europa, è il paese con la più alta percentuale di persone con quest’età, pari a circa il 22,8%. Il rapporto con la tecnologia non è mai stato buono per questo target, anche se negli ultimi anni qualcosa si è mosso, e ancor di più nel lungo periodo che abbiamo dovuto trascorrere in casa per colpa del Covid. Ma con che fini e in che modi utilizzano la tecnologia, queste persone? Per mantenere contatti a distanza, raggiunge il 90%, di gran lunga informarsi, passare il tempo coi di più rispetto al 71% di Austrasocial, app e videogiochi. I dati lia e Germania e del 67sono inequivocabili: il 93% degli 68% di Francia e Stati italiani over 60 ha uno Uniti. smartphone, il 75% sfrutta L’operatore LeoVeinternet ogni giorno e il gas Casino, uno dei 76% reputa indispensaleader del mercato bile il proprio cellulare, gli italiani over 60 italiano, ha effetsfruttato per le connesche usano internet tuato un’analisi di sioni al web al mattino e ogni giorno mercato con l’obiettialla sera. vo di mettere in luce la Nel mondo l’Italia è ai primi differente fruizione dell’utiposti anche nella classifica sulla lizzo degli smartphone. Gli over diffusione di smartphone nella 60, è emerso, utilizzano la tecsua popolazione anziana: si osnologia per semplificare la proservi che da noi la percentuale

75%

pria vita (78%), o per fare ciò che prima non riuscivano a realizzare (83%). Ma anche, nel 35% dei casi, per migliorare la propria salute. Centralità assoluta, anche per i “senior”, il mondo dell’informazione. Per molti, i siti di notizie la fanno da padroni (96%), mentre internet è sempre più appannaggio di molti (42%), e quotidiani e periodici tengono botta al 50% (percentuale che sale nel caso specifico dei settimanali). Quali sono i temi maggiormente cercati dalla popolazione “se-

nior” digitalizzata? Politica, sport e meteo. Nel primo caso il sito più cliccato è Repubblica, con 184 milioni di utenti nel 2020 e ben 4 app su Google Play. Nel secondo caso vince la Gazzetta dello Sport, con 100 milioni di utenti. Ultimo per le categorie di cui sopra IlMeteo, con 10 milioni di download per la sua app. E le app più utilizzate, invece? WhatsApp vince per distacco, con 32 milioni di utenti unici, pari al 54% della popolazione. Subito dopo c’è Facebook, con 23 milioni di

utenti, e Skype, che durante la cosiddetta “quarantena” ha registrato 40 milioni di utenti connessi. Buoni risultati anche per quanto riguarda lo streaming video: Youtube totalizza 27 milioni di utenti, RayPlay e Mediaset Play circa 6 ogni mese. Poi c’è il capitolo dell’intrattenimento. Gli over 60 spendono 5 ore a settimana giocando online. Tra questi, il 44% dei senior utilizza i videogiochi. I più utilizzati dalla popolazione che ha superato i 50? Sudoku, Candy Crush e Casino Games.


SPECIALE

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Dal movimento alla socialità, fino alla riscoperta delle vecchie passioni, per un cervello “giovane”

Brain fitness: allenare la mente Riscoprire la passione per la musica, il desiderio di approfondire lo studio delle scienze o della storia. Lasciarsi ammaliare dalla bellezza di un’opera d’arte o dalla riscoperta di ciò che si pensava di aver totalmente dimenticato. In una parola: brain fitness. E’ la completa definizione che l’equipe di Geriatria dell’Istituto Auxologico Italiano (Istituto che opera in Lombardia e Piemonte con 13 strutture ospedaliere, poliambulatoriali e di ricerca) ha dato a quel processo di “allenamento” che permette di mantenere giovane la nostra mente. Il cosiddetto brain fitness, infatti, stimola la funzionalità delle cellule neuronali e i circuiti cognitivi, ritardando la eventuale insorgenza di patologie dell’anziano come la demenza senile o la malattia di Alzheimer. L’UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ La frequenza alla Università della Terza età, presente in molte città e in molti centri, permette all’anziano di socializzare, di estendere la propria rete di conoscenze e amicizie. Spesso, con il passare degli anni, ci si trova soli: i figli sono occupati con la pro-

pria nuova famiglia e il lavoro, tra gli amici coetanei alcuni sono magari deceduti o malati; altri sono, a loro volta, occupati nella gestione dei nipoti. E la mancanza di relazioni sociali può essere veramente deleteria per l’anziano che, trovandosi solo sarà, più portato, per esempio, alla depressione. Frequentare un corso all’università della terza età può prevenire l’isolamento e “costringere” l’anziano autosufficiente a muoversi, a uscire di casa. IL MOVIMENTO Il movimento è un altro fattore importante e di grande aiuto per chi non è più giovanissimo. Uscire, camminare e stare all’aria aperta è salubre da tutti i punti di vista. Fa bene al fisico e all’umore. LE PASSIONI Chi non può uscire di casa o ha delle difficoltà nel movimento può stimolare la mente coltivando le proprie passioni di un tempo o cimentandosi in nuovi interessi. Dalla lettura all’attività enigmistica e, perché no, anche all’utilizzo del computer. Un corso di informatica, ovviamente di livello base, può essere stimolante,

utile e, al tempo stesso, divertente per chi non è più giovanissimo. Imparare ad usare il computer o lo smartphone, come abbiamo raccontato nell’altra pagina di questo speciale, per molti diventa anche

una strategia per stare in contatto con nipoti e parenti. Le ricerche in geriatria, tra l’altro, hanno dimostrato che chi usa regolarmente un proprio computer riporta significativi miglioramenti della

memoria e anche delle competenze linguistiche. PERCHE’ È IMPORTANTE ALLENARE LA MENTE Il concetto di “esercizio mentale”, che come abbiamo visto si può svolge-

re in diversi modi, si fonda sul presupposto che, attraverso una serie di esercizi ripetuti, si possano migliorare le proprie prestazioni mentali, tenendo allenato (e giovane) il cervello.


TERZA ETà

Sabato 27 Giugno 2020

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I consigli dell’Arma dei Carabinieri rivolti soprattutto agli anziani: come comportarsi?

Truffe, il vademecum per difendersi Sono sempre di più le truffe che colpiscono gli anziani. Episodi spiacevoli che però spingono a non abbassare la guardia sul tema. Ecco perché l’Arma dei Carabinieri ha stilato un vero e proprio vademecum per aiutare tutti a difendersi da questi episodi. Il truffatore, per introdursi nell’abitazione, può presentarsi in diversi modi, spesso è una persona distinta, elegante, gentile, dice di essere un appartenente alla forze dell’ordine, ad un ente di beneficenza, all’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua o gas. Spesso, poi, quando dicono di essere appartenenti alle forze di polizia, indossano casacche e pettorine, ma non vestono mai la divisa. I truffatori agiscono solitamene in coppia. Una delle modalità più ricorrenti è la seguente. Il primo distrae la vittima con una scusa, entra in casa e, senza farsi notare, si impossessa di un oggetto (anche un semplice soprammobile) per consegnarlo al complice che attende all’esterno. Il secondo truffatore, quindi, si presenta alla vittima come un appartenente alle Forze dell’Ordine che sta inseguendo o che ha appena arrestato dei ladri, mostrando la refurtiva. A questo punto la vittima riconosce il proprio oggetto e viene invitata, con insistenza, a controllare se possa mancare qualcos’altro. È in quel momento che i malfattori riescono a convincere la vittima a mostrare i

propri gioielli e risparmi, riuscendo ad impadronirsene. Nessun appartenente alle forze dell’ordine chiederebbe mai di verificare in gran fretta cosa possa essere stato asportato dai

ladri in un appartamento, anzi chiederà di stilare con calma una dettagliata lista di quanto risulti mancare. Per cercare di arginare questo fenomeno è fondamentale diffondere il più possibile

alcuni consigli e semplici regole di comportamento che possano impedire di finire nelle spire di malintenzionati. Per questa ragione consigliamo di ricordare sempre che: non bisogna aprire

agli sconosciuti e soprattutto farli entrare in casa se si è soli; prima di farli accedere accertarsi della loro identità, chiedendo eventualmente di mostrare un tesserino di riconoscimento; non bisogna dare denaro a sconosciuti che dicono di essere impiegati di enti pubblici o privati, magari con la scusa di verificare che le banconote non siano false; è necessario fare attenzione agli sconosciuti che si presentano per consegnare qualche “pacco” chiedendo in cambio denaro ed asserendo che la merce era stata precedentemente ordinata da figli, parenti o, comunque, da persone conosciute. Non ritirare nulla e non consegnare denaro se non si è stati avvisati precedentemente dai destinatari della merce; bisogna diffidare di chi telefona o si presenta a casa chiedendo denaro per pagare debiti o per acquisti di varia natura con la scusa che sia stato mandato da un parente; qualsiasi situazione che risulti sospetta deve essere segnalata immediatamente al 112. A coloro poi che vivono e operano con persone sole: figli, nipoti e parenti è doveroso ricordare di essere presenti con i propri familiari anziani e consigliare sempre loro di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. E’ bene ricordare che le forze dell’ordine sono sempre a disposizione, in caso di semplici sospetti o di truffe vere e proprie.


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Sabato 27 Giugno 2020

la dieta secondo le intolleranze alimentari

campagna novartis

PSORIASI, 2 SU 3 SOFFRONO ANCHE DI ARTRITE O ALTRE PATOLOGIE Laura, pianista, Luca, tennista e Carlo, fotografo sono i protagonisti della campagna Novartis dal titolo “La Psoriasi è più di quello che si vede”, che definisce la malattia delineandone i contorni attraverso la voce delle persone che ne soffrono. La campagna mette a nudo la psoriasi che non è solo una malattia della pelle ma una malattia sistemica. Per questo è importante dare la giusta attenzione ai segni e sintomi che possono insorgere, rivolgendosi al dermatologo per approfondimenti, perché la malattia può interessare 'più di quello che si vede'. La malattia psoriasica non si limita infatti alle placche cutanee. I dati della pratica clinica hanno dimostrato che 2/3 dei pazienti soffrono di artrite psoriasica e/o di altre manifestazioni persistenti a carico di unghie, cuoio capelluto e aree palmo-plantari. La campagna è patrocinata da SIDeMaST - Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, Adoi - Associazione Dermatologi Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica, Adipso - Associazione per la Difesa degli Psoriasici e Anap - Associazione Nazionale “Gli Amici per la Pelle”. E’ disponibile una pagina dedicata sul sito www.lapelleconta.it/psoriasipiùdiquellochesivede dove si possono trovare approfondimenti sulla malattia psoriasica e un test di autovalutazione (Sintrack) per capire se sono presenti sintomi della malattia psoriasica. Inoltre, sempre sul sito, è disponibile il Patient Navigator, un numero verde operativo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 che aiuta a trovare il Centro Psoriasi più vicino e ottenere le informazioni pratiche necessarie per la visita dal dermatologo.«E' importante dare risalto ad iniziative come questa, che si pongono l'obiettivo di sensibilizzare su una patologia come la malattia psoriasica che ha un forte impatto sociale, condiziona lo svolgimento delle normali attività quotidiane e si ripercuote in modo negativo sulla qualità di vita.» ha affermato Mara Maccarone, Presidente Adipso - Associazione per la Difesa degli Psoriasici. La Campagna parte proprio nella fase della ripresa post emergenza sanitaria, in cui le persone hanno bisogno di tornare alla normalità, vogliono riprendere in mano la loro vita, rialzarsi e tornare ad occuparsi dei loro interessi e delle loro attività quotidiane. (Italpress) Soccorrere le persone colpite da arresto cardiaco e allo stesso tempo garantire una protezione adeguata dal contagio per i soccorritori: è questo l'obiettivo delle linee guida su primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare pubblicate da ItalianResuscitationCouncil (Irc). Le linee guida, che riprendono e adattano alla realtà italiana il vademecum diffuso a livello internazionale dallo EuropeanResuscitationCouncil (Erc), toccano alcuni aspetti essenziali, come la necessità

Nutrizionista Biologo Albo Sez. A n° 061604

Dottoressa sono allergica alle graminacee e composite, ho sentito che esistono diete per noi allergici, è vero? L’allergia alle graminacee si manifesta a partire dalla tarda primavera fino a settembre, periodo di dispersione dei pollini in seguito alla fioritura. Tra le specie responsabili della reazione allergica troviamo soprattutto: gramigna dei prati, grano, avena, granturco, segale, erba bambagiona, cannarecchia, erba codolina, erba mazzolina. I pollini di queste piante sono rivestiti di proteine che, a contatto con le vie aeree, scatenano un’anomala reazione del sistema immunitario che le identifica come pericolose e libera istamina, una sostanza che provoca infiammazione. Distinguere i sintomi dell’allergia da quelli di un semplice raffreddore, o da disturbi come rinite allergica non è facile. In linea generale possiamo dire che mentre il raffreddore causato da un virus presenta muco denso e giallo, spesso associato a febbre, e si risolve in circa una settimana, l’allergia alle graminacee come ad altri pollini, comporta sintomi senza febbre, con naso che cola appena si è esposti ai pollini stessi. Meglio evitare soprattutto in questo periodo certi alimenti che aumentano questo stato di infiammazione come il grano, frumento pomodoro, kiwi , agrumi, mela, pera , pesca ed albicocca.

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Prescrizione in rimborsabilità dei nuovi anticoagulanti orali anche da parte dei Medici di Medicina Generale L'Associazione Medici Diabetologi (Amd), la Società Italiana di Diabetologia (Sid) e la Società Italiana di Endocrinologia (Sie) accolgono con favore la Determina Aifa che consente la prescrizione in rimborsabilità dei nuovi anticoagulanti orali anche da parte dei Medici di Medicina Generale. Le sottoscritte organizzazioni, rappresentanti della Diabetologia italiana, auspicano quanto prima il raggiungimento di una condizione analoga anche per quanto concerne i farmaci innovativi per la cura del diabete mellito. Nel periodo dell'emergenza Covid-19 appena trascorso, il rilascio dei Piani Terapeutici avrebbe comportato la presenza fisica dei pazienti presso gli ambulatori di Diabetologia, aumentando così il rischio di diffusione del contagio. Oggi l'opportunità che i Medici di Medicina Generale possano prescrivere in regime di rimborsabilità le terapie innovative per il diabete resta cruciale per tutte le ragioni che erano già valide prima della pandemia. Prima fra tutte la necessità di concorrere in modo sostanziale al superamento delle disparità di accesso ai farmaci innovativi ancora evidenti nel nostro Paese. Una non pari opportunità di cura, spesso su ba-

Piani terapeutici, i diabetologi chiedono il ruolo attivo del medico di famiglia

se regionale, che dipende non solo dalle differenti politiche di rimborso delle terapie adottate dalle singole Regioni, ma anche dall'impossibilità della prescrizione in regime di rimborsabilità dei 'nuovi' farmaci da parte della Medicina Generale. «È fondamentale - proseguono Amd, Sid e Sie - che i medici di famiglia “salgano a bor-

do” con un ruolo più attivo nella presa in carico della persona con diabete, secondo un nuovo modello di gestione integrata basato sul "triage della fragilità" della persona con diabete. Questo implica da un lato colmare il gap sul fronte dell'impiego di terapie che hanno fornito evidenze molto solide in merito alla loro effi-

RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE: LE NUOVE LINEE GUIDA PER EVITARE IL CONTAGIO che anche e soprattutto le persone comuni intervengano, chiamino il 112 o il 118 e inizino la rianimazione cardiopolmonare in attesa dell'arrivo dei soccorsi, seguendo alcune indicazioni anti-contagio. Viene inoltre sottolineata l'importanza per gli addetti al soccorso di effettuare la ventilazione in modo protetto (utilizzando gli strumenti a loro disposizione, come il pallone con filtro e maschera), soprattutto in alcuni casi specifici

come nelle vittime di annegamento e nei bambini. Sono 60.000 in Italia, le persone che ogni anno muoiono per arresto cardiaco improvviso. Il 70% degli arresti cardiaci, avviene in presenza di altre persone che potrebbero iniziare subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma ciò accade solo in circa il 15% dei casi, perché chi è accanto alla vittima non è formato, non sa riconoscere un arresto cardiaco

oppure non si sente in grado di intervenire. Per i soccorritori "laici", ovvero le persone comuni che non sono medici o operatori sanitari, che assistono a un arresto cardiaco, le linee guida suggeriscono di: - chiamare e scuotere la vittima dai fianchi e verificare se la vittima respira osservando il movimento del torace e dell'addome, senza avvicinare il proprio viso alla bocca e al naso della persona soccorsa;

- chiamare il 118 o il 112 se la vittima non risponde e non respira; - iniziare il massaggio cardiaco con le compressioni toraciche (i soccorritori laici possono prendere in considerazione di posizionare una mascherina chirurgica o, se non disponibile, un panno/asciugamano sulla bocca e sul naso della vittima prima di iniziare le compressioni toraciche per ridurre l'eventuale diffusione del virus);

cacia e sicurezza nel migliorare gli esiti cardiovascolari e renali del diabete. Ciò implica anche, dall'altro lato, diventare sempre più parte attiva di quella rete clinica che, sfruttando al meglio gli strumenti innovativi sia farmacologici che telematici, renda più agevole e cost-effective la fruizione dell'assistenza specialistica da parte del paziente». «Il diabetologo e il medico di medicina generale saranno nodi imprescindibili di questa rete virtuosa - concludono le tre Società Scientifiche -. Lo specialista diabetologo sarà il regista del percorso di cura, con il compito di inquadrare la persona con diabete alla diagnosi e l'incarico del periodico triage della fragilità, necessario per indirizzarla nel luogo di cura più appropriato ai suoi bisogni. Il Medico di Medicina Generale sarà il più vicino punto di riferimento per la persona con diabete quando il suo percorso terapeutico non preveda alta intensità di cura». (Italpress) - chiedere ed applicare appena possibile un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE); - al termine della rianimazione cardiopolmonare e il prima possibile, i soccorritori laici dovrebbero lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone o disinfettarsi le mani con un gel idroalcolico e contattare le autorità sanitarie informarsi su come comportarsi dopo essere stati in contatto con una persona con sospetto o confermato Covid-19. (Italpress)


lA

CULTURA

tvboy, artista icona della lotta al covid

lettereilpiccolo@gmail.com

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musica • Per festeggiare i 5 0 anni dalla fondazione della band

cinema • s’intitola “Songbird” ed è diretto da Mason

In arrivo tredici francobolli dei queen

film sulla pandemia con Demi moore

ne degli album del gruppo, tra i quali “A night at the opera” (1975) e l’ultimo disco realizzato con Freddie Mercury, “Innuendo” (1991). Su altri quattro figurano i singoli musicisti con foto scattate durante dei live: Mercury è stato immortalato al Wembley Stadium di Londra. (Italpress)

Demi Moore in un nuovo film sulla pandemia. La pellicola, un thriller in cui saranno usati parametri di distanziamento sociale in stile covid-19 affinché le riprese possano iniziare al più presto a Los Angeles, è intitolata “Songbird”. Con Moore recitano Craig Robinson, Paul Walter Hauser e Peter Stormare. Alla regia è stato chiamato Adam Mason. La trama si sviluppa attorno a un lavoratore di servizi essenziali, con una “rara immunità”, che cerca di raggiungere la donna che ama.(Italpress)

I Queen sui francobolli. Per festeggiare i 50 anni dalla fondazione della band, le Poste del Regno Unito stanno per mettere in commercio una serie di affrancature ad essa dedicate. La Royal Mail commercializzerà, dal prossimo 8 luglio, 13 francobolli. I primi otto sono dedicati alle coperti-

pittura

Sabato 27 Giugno 2020

Le opere di Tvboy (pseudonimo di Salvatore Benintende), eccellente artista palermitano, fra i maggiori esponenti del movimento Neopop, sono fra le più iconiche dell’emergenza legata alla diffusione del covid-19. Tutti i media e i social le hanno mostrate, data la loro straordinaria efficacia. Meritano quindi grande attenzione, a cominciare da una sin-

golare “interpretazione” della Gioconda. Essa indossa una mascherina. Il quadro di Leonardo, che come sappiamo è conservato al Louvre ed è il simbolo della pittura, si lega in questo caso all’oggetto che più di ogni altro caratterizza il tentativo di limitare il contagio, una barriera di protezione individuale e collettiva che Tvboy definisce con la con-

sueta efficacia. Sempre in tema di protezione personale, l’artista ha eseguito una “rivisitazione” del “Bacio di Hayez”, dove i protagonisti indossano, come nel pezzo appena citato, le mascherine, mentre le mani reggono un flacone di disinfettante per le mani. Le sue opere sono visionabili nel suo sito ufficiale (www.tvboy.it/works/).

Lei e il marito Herbert Axelrod erano molto legati a Cremona, alla quale regalarono il prestigioso violino Clisbee 1669 di Stradivari

Addio a Evelyn, mecenate della liuteria la cittadinanza onoraria. «A fine aprile 2003 – ricorda Bodini – i coniugi Il mondo della liuteria è in Axelrod mi invitarono, inlutto per la scomparsa di sieme al maestro Andrea Evelyn Axelrod. Nata in Mosconi, in America affinAmerica, si era da tempo ché ammirassimo la loro trasferita in Svizzera, ma collezione di strumenti e era molto legara alla città ne apprezzasdel Torrazzo simo il suono Aveva, infatti, grazie al concondiviso con il certo offerto marito Herbert per l’occasione (deceduto po- cittadini onorari chi anni fa), Nel 2003 l’allora sindaco dalla New Jersey Symphony l’interesse per Paolo Bodini conferì Orchestra. Al la liuteria clas- ai coniugi Axelrod del sica cremone- la cittadinanza onoraria termine soggiorno Herse. Questa loro per la loro donazione bert e Evelyn, passione era lontano dalle sostenuta da cerimonie ufficiali, mi rara sensibilità di mecenaconsegnarono personalti e filantropi. Nel 2003, mente il Clisbee come con slancio dettato da geomaggio e atto di amore nerosa spontaneità, i coper la città da cui proveniniugi donarono a Cremona vano quasi tutti i pezzi il violino Clisbee 1669 di della loro preziosissima Antonio Stradivari. Per raccolta. Ogni volta che lo questo il 7 giugno 2003 il vedo, nello Scrigno dei TeConsiglio comunale, guisori, non posso non ritordato all’epoca dal sindaco nare con la memoria a quel Paolo Bodini, conferì loro dalla redazione

I coniugi Axelrod

momento». In precedenza, i coniugi statunitensi avevano già regalato al Museo Stradivariano due violini, una viola ed un violoncello, realizzati dal liutaio cremonese Marcello Villa, ispirati al famoso quartetto intarsiato Stradivari Axelrod, che avevano donato allo Smithso-

nian Institution di Washington dove è tutt’ora esposto. In seguito sostennero attivamente l’attività del network “friends of Stradivari” con generose donazioni e decisero di affidare temporaneamente a Cremona anche il violino intarsiato Stradivari Hellier 1679, che ancora si

può ammirare al Museo del Violino. «Evelyn – conclude Bodini - era una convinta sostenitrice di “friends of Stradivari” e ne elogiava il progetto culturale. Era anche molto orgogliosa della cittadinanza onoraria di Cremona e quando tornava qui, si sentiva a casa. L'ultima volta accadde nel 2017: in Auditorium Giovanni Arvedi, lo Stradivari Ensemble, Simone Gramaglia e Per Lunderberg tennero un concerto dedicato alla memoria di Herbert Axelrod. Fu un momento per lei molto commovente e, ancora un anno dopo, quando andai a trovarla nella sua bella casa sul lago di Zurigo, volle ringraziarmi per questo omaggio a suo marito». Insomma, una bella storia di amore per la nostra città e la nostra liuteria, che la donazione dello Stradivari Clisbee renderà imperitura.

dal 5 lu g li o i n mo st ra

“Worlds, the day after Covid-19” di Federica Scoppa Dal 5 luglio al 5 agosto, la galleria “Immagini Spazio Arte” propone la mostra personale di Federica Scoppa dal titolo “Worlds, the day after Covid-19”. Per facilitare la fruizione dell’esposizione, nel rispetto delle norme anti-covid, la mostra sarà aperta per le visite dalle 15 alle 19 nella sede in Via Beltrami 9/b (per prenotare una visita inviare un messaggio allo 0044 7729 783719). Codici cibernetici, muti

Silence and listen,

testimoni di profondità simboliche fluttuano in una luce rarefatta divenendo irrevocabili sensori delle opere di Federica Scoppa. Forme circolari, strutture inquiete di un’idilliaca dimensione, veleggiano come spazialità essenziali nelle effimere e nascoste frammentazioni dell’impercettibilità. Queste forme di rara bellezza assumono una continua metamorfosi generando sinuose spirali, sintetici fili flui-

di di colore, estroflessioni parallele, di un trasognato flusso organico. Le sue opere vivono in una dimensione arcana e misteriosa dialogando nel sotteso silenzio della figurazione tramite un’alchemica sintesi delle tonalità. Una silente linfa vitale fluttua nell’oscura atmosfera come un’irrevocabile danza plasmando lo spazio attorno oltre i confini trasfigurati dell’essere.

Porta Serio

virart

cimardi e tavcar in mostra online Continuano le mostre del progetto “VirArt”, che in questi difficili mesi di forzata convivenza con la pandemia, stanno consentendo agli appassionati di visitare virtualmente, e in modo gratuito, esposizioni di notevole interesse. Basta infatti collegarsi con il blog Art is Life (fappanni.altervista.org), oppure navigare su YouTube o Facebook per trovare le iniziative legate al progetto. Fra di esse, quella della cremonese Maria Grazia Cimardi. «Filo conduttore della mia ricerca artistica – spiega la pittrice - è lo studio degli effetti della luce sul mondo che ci circonda. Esso determina, nella presenza di luci e ombre, le infinite sfaccettature cromatiche che la natura, come la vita, ci offre». Figlia d’arte, coltiva da sempre la passione per il disegno e la pittura, che approfondisce con gli studi di design e arredamento. Non meno interessante à l’esposizione della soresinese Rossella Tavcar. «Per me - dice - l’arte è un modo di vivere, di pensare e guardare, o meglio osservare il mondo. E’ anche un modo divertente per impegnare il tempo».


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Sabato 27 Giugno 2020

lettereilpiccolo@gmail.com

lo

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

handbike • è il messaggio del figlio di alex zanardi

calcio femminile • Lo ha deciso il consiglio federale

«rivedremo presto il tuo sorriso»

Lo scudetto rosa va alla Juventus

«Mi manca quel tuo sorriso, ma so che lo rivedrò presto, tutti noi lo rivedremo presto». Lo scrive su Instagram, Niccolò Zanardi, il figlio di Alex, postando anche una bella foto del padre che, braccia al cielo, esulta e sorride dopo uno dei suoi tanti trionfi con la sua handbike. Un messaggio di speranza e di ottimismo dopo i precedenti pubblicati nei giorni scorsi. (Italpress)

Lo scudetto femminile va alla Juventus. Lo ha deciso il Consiglio federale della Figc. Il campionato era stato sospeso con la squadra bianconera in vetta alla classifica con 9 punti di vantaggio su Fiorentina e Milan dopo 16 giornate. Condivisa all’unanimità, inoltre, la proposta di avviare gradualmente il progetto teso al riconoscimento del professionismo del calcio femminile, a partire dalla stagione 2022-2023. (Italpress)

BASKET A • La società si è alleggerita dei contratti in essere per poter far quadrare i conti e permettere l’iscrizione

La Vanoli si è privata di tutti i suoi “gioielli” FABIO VARESI

volley femminile

La Vanoli Basket non molla. Il presidente e i suoi stretti collaboratori si stanno scervellando per far quadrare i conti e per prima cosa hanno azzerato i costi degli ingaggi pluriennali, privandosi però di alcune colonne della squadra, che poco più di un anno fa alzava la Coppa Italia. Una scelta dolorosa, ma necessaria per sopravvivere. Nell’ordine sono partiti il coach Meo Sacchetti (approdato all’ambiziosa Fortitudo Bologna), la guardia Vojislav Stojanovic (che valuta offerte dalla Spagna), l’ala Niccolò De Vico e il play Michele Ruzzier, che giocheranno con Varese e l’ala Nicola Akele, che ha firmato per Treviso. Resta sotto contratto solo il finlandese Palmi, in attesa di trovare una sistemazione. In pratica, la Vanoli ha dovuto rinunciare a tutti i suoi “gioielli”, per poter iscriversi al campionato. Tutto è precipitano negli ultimi due mesi, perché a parte Stojanovic, tutti i partenti che erano sotto contratto, sono stati in-

l’Esperia e ostiano puntano sui giovani

Michele Ruzzier

Nicola Akele

i conti consentiranno alla tervistati dal nostro giorVanoli di partecipare al nale ed avevano manifemassimo campionato, stato la volontà di restare non sarà facile ancora a Creallestire un romona, anche ster competinelle difficoltà. tivo, sopratPurtroppo, le valutazioni tec- roster depauperato tutto viste le niche e i senti- Oltre a coach Sacchetti, ristrettezze ementalismi non hanno lasciato Cremona conomiche, ma contano nel bi- quattro giocatori sotto questo è un problema al lancio di una contratto: Stojanovic, società e l’im- De Vico, Ruzzier e Akele momento secondario. Fa perativo di Aldo male, però, veVanoli, lo ripedere una squadra come tiamo per l’ennesima volVarese, che negli ultimi ta, è la sopravvivenza delanni è spesso giunta alle la squadra in serie A. E’ spalle dei biancoblu, punchiaro che se a fine luglio,

Niccolò De Vico

tare a un campionato di vertice con molti ex della Vanoli come appunto Ruzzier e De Vico, il coach Caja, probabilmente Jason Rich e Andrea Conti dietro la scrivania. Purtroppo la pandemia ha mandato in frantumi il progetto di una società sana, che faceva leva su tanti sponsor locali, anche loro messi in ginocchio dal coronavirus. Qualcuno può obiettare che vi sia troppa preoccupazione per le società sportive, mentre molti italiani fanno fatica ad imbandire la tavola, ma

per la provincia di Cremona la Vanoli non è solo sport, ma soprattutto un patrimonio da preservare, perché rappresenta un valore per i giovani che vogliono giocare a basket. Non ci resta che aggrapparci alla speranza, che anima la società e che l’ha portata a scrivere sul proprio profilo Facebook: “Anche questa battaglia la possiamo vincere solo insieme, ognuno con i propri mezzi… È il momento di restare uniti. Forza che ce la facciamo!». Speriamo...

In attesa di comunicazioni ufficiali da parte della Vbc Casalmaggiore, che come la Vanoli cerca di far quadrare i conti dopo il divorzio dallo sponsor Pomì, in serie B1 le formazioni della provincia restano attive nell’allestimento dei roster. L’Esperia Cremona ha ingaggiato la centrale Francesca Fiore (23 anni), in arrivo dalla Nardi Pallavolo Volta Mantovana. Francesca si presenta così ai suoi nuovi tifosi: «Vivo a Ghedi con la mia famiglia, studio fisioterapia a Mantova e sono felice della decisione che ho preso, sicuramente sarà un’esperienza importante per me, per crescere e migliorarmi». La Csv-Rama Ostiano, invece, conferma la volontà di puntare su giovani di talento, ingaggiando la palleggiatrice Erin Grippo, classe 2002, proveniente dalla Futura Giovani Busto Arsizio con la quale ha conquistato due stagioni fa la promozione in A2 e la Coppa Italia di B1.

serie a 2 femminile

SERIE B • Importanti acquisti per la squadra di coach Lottici, che invece ha salutato dopo 4 anni Ababacar Ndiaye

l’ala pappalardo approda a crema

La JuVi ingaggia il centro Klyuchnyk e l’ala Varaschin

Il Basket Team Crema ha chiuso il mercato con l’ingaggio dell’ala forte Carolina Pappalardo, catanese, 24 anni ad agosto, reduce da una stagione positiva con le toscane della Nico Basket (in A2). Le azzurre possono dire di aver allestito un roster di valore.

C’è chi parte e chi arriva alla Ferraroni JuVi Cremona. L’ultimo rinforzo alla corte di coach Lottici è il centro Dimitri Klyuchnyk, classe 1994, 210 centimetri di altezza per 108 kg di peso. Proveniente dalla Rekico Raggisolaris Faenza (serie B), precedentemente ha giocato anche nella New Flying Balls Ozzano. «Sono molto contento di venire a Cremona, perché trovo due persone che già conosco bene e con le quali mi sono trovato alla grande, che sono

Simone Lottici e Andrea Zagni», ha affermato. Il giorno prima la JuVi aveva ingaggiato Lorenzo Varaschin, ala forte classe 1998, alto 199 centimetri. Negli ultimi quattro anni ha militato in serie B con Rucker Sanve San Vendemiano, Bawer Olimpia Matera e della Pallacanestro Orzinuovi, con la quale ha ottenuto una promozione in A2. «Sono molto contento dell’opportunità che mi ha offerto la JuVi e dopo la telefonata con coach Lottici, non ho

esitato a firmare. Sono davvero carico per questa nuova esperienza e sono sicuro che sarà avvincente», sono state le prime parole del rinforzo juvino. Saluta, invece, Ababacar Ndiaye, per tutti semplicemente Baba. «Dopo quattro anni di soddisfazioni con la maglia della JuVi, le nostre strade si dividono, ma nessuno potrà mai dimenticare il giocatore e la persona che sei. Buona fortuna Baba», si legge sul profilo Facebook della società.


Sport

» CALCIO SERIE B FABIO VARESI-MATTEO VOLPI

Sabato 20 Giugno 2020

è mancata la necessaria cattiveria

Sin dalle prime battute i grigiorossi non sono apparsi lucidi e il Cosenza ne ha approfittato. Nella ripresa Ciofani ha sprecato dal dischetto la chance di riaprire la gara

Cremo in serata negativa Il Cosenza ringrazia e vince

La peggior Cremonese di Bisoli, non riesce ad onorare come si deve la memoria di Gigi Simoni e si fa sorprendere dal Cosenza, complicando la propria corsa verso la salvezza. Un po’ a sorpresa, la Cremo parte senza cattiveria e soffre la squadra degli ex Bruccini e Carretta. Ed infatti a passare sono proprio i calabresi al 25’, grazie a re. Non c’è però il tempo di Rivière smarcato da Precommiserarsi, perché luzioso. I grigiorossi accusanedì all’ora dell’aperitivo no il colpo e faticano a rea(18.45) i grigiorossi tornagire. Solo al 33’ spaventano no in campo allo stadio il Cosenza con Ciofani, che “Arechi” di Salerno contro i di testa su cross Bianchetti, granata di mister Ventura centra la traversa a Perina (proprio lui, l’ex ct che falbattuto. Il tempo si chiude lì la qualificazione a Russia con Parigini che 2018...), che in spara alto da casa hanno sin buona posizioqui ottenuto ne. Bisoli e i tigran parte dei fosi da casa si serve una reazione punti, che gaattendono una Lunedì a Salerno rantiscono staCremo diversa i grigiorossi sono bilmente il nella ripresa, obbligati a fare piazzamento in ma dopo soli 3 risultato per non zona playoff. minuti arriva la compromettere Ma senza pubmazzata dello la corsa salvezza blico, la storia 0-2: cross di potrebbe anche Casasola e zuccambiare. cata di Beaz che sorprende Quanto ai singoli, ci sarà da Ravaglia. A questo punto i temere, in modo particolagrigiorossi si gettano in re l’ex Djuric (già autore di avanti, ma senza lucidità e 10 reti) e l’arbitraggio vista le sostituzioni non modifila straordinaria frequenza cano le cose. La gara può di calci di rigore decretati a però cambiare al 76’: fallo favore dei granata tra le di mano in area di Idda, rimura amiche. Mister Bisoli, gore e doppio giallo per il dal canto suo, dovrà dosare difensore calabrese. Ma al meglio le forze dei propri Ciofani continua a deludeuomini, sfruttando i cinque re, facendosi parere il rigocambi a disposizione e ge-

Risultati 3 0 ª GIORNATA Chievo-Spezia 1-3, Cremonese-Cosenza 0-2, Empoli-Benevento 0-0, Frosinone-Cittadella 0-2, Juve Stabia-Livorno 2-3, Perugia-Crotone 0-0, Pisa-Pescara 2-1, Trapani-Pordenone 3-0, Venezia-Ascoli 2-1, V. Entella-Salernitana 1-0.

CLASSIFICA

Una fase di gioco ieri sera allo Zini

CREMONESE-COSENZA

0-2 (0-1)

CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Terranova, Ravanelli, Crescenzi (60’ Celar); Gaetano, Castagnetti (60’ Kingsley), Valzania (83’ Mogos); Palombi (46’ Zortea), Ciofani, Parigini (80’ Ceravolo). All.: Bisoli. COSENZA (3-4-3): Perina; Idda, Schiavi (68’ Monaco), Legittimo; Casasola, Bruccini, Prezioso (68’ Sciaudone), Bittante; Carretta (83’ Capela), Rivière (83’ Broh), Baez (92’ Bahlouli). All.: Occhiuzzi. ARBITRO: Aureliano di Bologna. RETI: 25’ Rivière, 48’ Baez. NOTE: ammoniti Casasola, Idda e Kingsley. Espulso Idda al 76’ per doppia ammonizione.

stendo in modo opportuno tutte le frecce disponibili. Tra queste, purtroppo, non ci sarà Francesco Migliore

passato in pochi mesi da titolare inamovibile sulla fascia sinistra a elemento fuori rosa. Al giocatore è

Benevento 73 Crotone 51 Spezia 50 Cittadella 49 Frosinone 48 Pordenone 46 Salernitana 43 Chievo 42 Virtus Entella 41 Empoli 41

Fine delle vacanze e dopo tante polemiche, riparte la serie C con gli incontri dei playout. Questo pomeriggio (ore 17.30) la Pergolettese gioca allo stadio Zecchini di Grosseto il match di andata contro la Pianese, ritorno martedì 30 allo stadio Garilli di Piacenza. Per la storia dei gialloblu cremaschi è il quinto playout ed il secondo spareggio consecutivo, dopo quello trionfale dello scorso anno a Novara: 180 minuti per giocarsi la permanenza in questa categoria. Fatto curioso del match, è che entrambe le formazioni avranno in panchina un tecnico diverso da quel-

Salernitana-Cremonese (29-06 h 18.45), Cremonese-Pescara (03-07 h 21), LivornoCremonese (10-07 h 21), Cremonese-Chievo (13-07 h 21), Perugia-Cremonese (17-07 h 21), Cremonese-Spezia (24-07 h 21), Juve Stabia-Cremonese (27-07), CremonesePordenone (31-07).

stato vietato di partecipare anche agli allenamenti, dopo aver rifiutato di spalmare l’ingaggio della stagione

«In campo per onorare le vittime» La punta Bortoluz rischia il forfait

lo che c’era al momento della sospensione del campionato. Sulla panchina

della Pianese ci sarà Pasquale Catalano a guidare i bianconeri toscani, dopo

l’esonero di Marco Masi, mentre su quella cremasca siederà Matteo Contini. Il tecnico milanese, esonerato a novembre dopo la sconfitta proprio contro la Pianese, è stato richiamato per sostituire Fiorenzo Albertini, fermato dai sanitari per accertamenti clinici. Il direttore generale Fogliazza ha sempre sostenuto che il campionato andava fermato: «Noi non volevamo giocare, ma siamo stati costretti e proveremo a portare dalla nostra gli episodi e le motivazioni. In che condizioni arriva la squadra

Pisa 40 Perugia 40 Pescara 38 Venezia 36 Juve Stabia 36 Cremonese 33 Ascoli 32 Cosenza 30 Trapani (-1) 28 Livorno 21

Tutti i turni dei grigiorossi

SERIE C • Cesare Fogliazza presenta così la doppia sfida di playout della Pergolettese con la Pianese. Andata oggi a Grosseto MASSIMO MALFATTO

21

a questo importante impegno, dopo solo dieci giorni di allenamenti, è difficile dirlo, ma certo che giocarsi una stagione in solo due gare, mi sembra allucinante. Il calcio non è questo, comunque onoreremo l’impegno per la città e per i tanti morti che ci sono stati». Ieri mattina, la rifinitura al “Bertolotti” unico assente la punta Bortoluz. Probabile formazione (43-3): Ghidotti; Brero, Lucenti, Bakayoko, Villa; Agnelli, Panatti, Manzoni; Franchi Malcore, Ciccone. All.: Contini-Piacentini.

in corso, richiesta effettuata dalla società a causa delle difficoltà dovute all’emergenza Covid-19.

serie A

la juve vince ancora e lazio finisce a -7 Simone Inzaghi temeva molto la ripresa dopo il lungo stop ed infatti la Lazio ha perso a Bergamo il magic moment, scivolando a -7 della Juventus, che nell’anticipo ha travolto 4-0 il Lecce (reti di Dybala, CR7, Higuain e De Ligt). Classifica (27ª giornata): Juventus* 69; Lazio 62; Inter 58; Atalanta 54; Roma 48; Napoli 42; Parma, Milan 39; Verona 38; Cagliari 35; Bologna 34; Sassuolo 33; Fiorentina, Torino 31; Udinese 28; Sampdoria 26; Genoa, Lecce 25; Spal 18; Brescia 17. *una partita in più.


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Sport

Sabato 27 Giugno 2020

CICLISMO • L’ambiziosa formazione orobica di Marta Cavalli e Miriam Vece si prepara a Livigno

La Valcar-Travel & Service scalda i motori fortunato chiodo

corsa rosa

La Valcar-Travel & Service-Uci Women, dopo l’esperienza terribile della pandemia, sta scaldando i motori per affrontare una stagione tutta da scoprire. Sì, perché i calendari sono stati completamenti stravolti e le incognite da affrontare sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista logistico, sono moltissime. Ma questo non spaventa né le atlete di Elite , né lo staff del team bergamasco di Bottanuco, che non è mai stato fermo durante la quarantena e che, a maggior ragione, adesso progetta un rilancio ancora più convinto. «Vivremo questo 2020 come una grande sfida - ha dichiarato Valentina Villa, presidente della squadra orobica - le ragazze sono molto cariche e nello staff si respira un enorme entusiasmo, in questo periodo così diverso dal solito». Per raggiungere la miglior condizione fisica per il rientro, le ragazze dirette da Davide Arzeni stanno vivendo un periodo di preparazione in altura sulle strade di Livigno. Al raduno partecipano Barbara Malcotti,

Giro: Fissate le linee guida confermata la partenza dalla Sicilia il 3 ottobre

La Valcar-Travel & Service al completo

Chiara Consonni, Elena Pirrone, Elisa Balsamo, Federica Piergiovanni, Ilaria Sanguineti, le cremonesi Marta Cavalli e Miriam Vece, Silvia Magri, Silvia Persico, Silvia Pollicini, Teniel Campbell e Vittoria Guazzini. Questo periodo di allenamento durerà fino al 3 luglio, un giorno prima del Virtual Tour de France, la gara virtuale su Zwft che scatterà il 4 luglio, in sei tappe (4-5 luglio, 11-12 luglio, 18- 19 luglio). La prima corsa su strada, invece, andrà in scena il 23 luglio in Spagna, quando le maglie fucsia della Valcar- Travel & Ser-

vice torneranno a sfrecciare sulle strade dell’Emakumeen Nafarroako-Klasikoa. Il debutto in Italia avverrà in Toscana in una grande classica come le Strade Bianche, che si disputerà sabato 1 agosto. Stage azzurro • Continuano senza sosta i raduni delle azzurre e degli azzurri sulla pista di Montichiari, in una disciplina complessa, dove la concentrazione deve essere sempre a mille. Tutto il resto sono chiacchiere. Nello sport si vince e si perde e bisogna saperlo accettare. L’obiettivo fondamentale sono i Giochi Olimpici di Tokyo

2021 e quindi i programmi di questa stagione sono finalizzati a tale avvenimento. Massiccia la partecipazione dei convocati da Marco Villa ed Eugenio Salvoldi, ct della Nazionale. Tra di loro le veterana cremonese Miriam Vece (Valcar Travel & Service). Mentre negli allenamenti individuali, nei quattro giorni, tra gli altri c’erano il cremonese Diego Bosini, Alessio Bonelli, Mattia Pinazzi, Francesco Lamon, Stefano Moro, Davide Plebani e Michele Scartezzini della Biesse Arvedi e il cremasco Samuel Quaranta (Team Lvf).

polemiche

Proteste per il giro di lombardia a ferragosto. altro spostamento? «Ma chi l’ha messo in calendario il Lombardia a Ferragosto? Noi non lo vogliamo». Non c’è pace per le grandi classiche in calendario nel giorno simbolo delle vacanze estive. Prima la rivolta dei sindaci di Sanremo e della Riviera Ligure, ha portato

allo spostamento della Classicissima all’8 di agosto, ora si alza la voce dei sindaci dei Comuni simbolo del Lombardia, che non vogliono saperne della corsa il 15 agosto, giornata di per sé già ingestibile. La palla a questo punto passa ai prefetti e a Rcs

Sport e sarà una palla che scotta. Possibile un nuovo spostamento del Lombardia? News • Primoz Roglic, 30 anni, numero uno della classifica Uci e stella della Jumbo-Visma, ha vinto il titolo sloveno precedendo Tadej Pogacar e Matej Mohoric.

Il Giro d’Italia 2020 partirà sicuramente dalla Sicilia, come hanno confermato i vertici di Rcs Sport dopo l’incontro avuto con Vincenzo Spadafora (ministro dello Sport) e Renato Di Rocco (presidente della Federciclismo), nel quale sono state fissate le linee guida per la disputa della corsa rosa, in calendario dal 3 al 25 ottobre, con tanta montagna e tre crono. Sarà dunque l’isola a ospitare l’avvio della corsa rosa: la kermesse sarebbe dovuta scattare dall’Ungheria, con le prime tre tappe, ma ovviamente la pandemia ha stravolto i piani originali. Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, è stato molto chiaro ai microfoni di Rai Sport: «Sicuramente la ripartenza sarà in Sicilia. E’ la ripartenza più logica nel voler mantenere il percorso originario, che sostanzialmente rimane uguale». Il percorso del Giro definitivo dovrebbe essere presentato tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. Si dovrebbe partire da Palermo con una breve cronometro individuale, a sostituire così la prova contro il tempo prevista a Budapest. Si rimarrà in Sicilia per altre tre frazioni, già previste nel programma originario (spicca la scalata dell’Etna sul filo dei 1.800 metri di quota, dal versante inedito di Piano Provenzano, che darà il primo scossone) e successivamente si risalirà lo Stivale. Ci saranno però due aggiunte per sostituire le giornate annullate in terra magiara: una tappa con l’arrivo e ripartenza in Basilicata (si parla di Matera) e una frazione in più in Abruzzo, verosimilmente un arrivo in salita nella seconda settimana (Roccaraso?) e la seconda crono Prosecco di Valdobbiadene-Ca’ del Poggio. Confermatissima l’ultima durissima settimana.


Sport

Sabato 27 Giugno 2020

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SPORT PARALIMPICI • E’ l’impresa che sta organizzando Andrea Devicenzi lungo la via Postumia. Partenza il 23 agosto

Novecento km per valorizzare il nostro Paese FABIO VARESI

Il nostro Paese prova a ripartire anche grazie alle grandi imprese sportive. E non poteva mancare l’impegno del campione paralimpico Andrea Devicenzi, che si cimenterà presto in un’altra avventura: camminare, con la sua gamba e le sue due inseparabili stampelle Katana (da lui stesso ideate), sulla via Postumia. «Ancora una volta provo ad andare oltre i miei limiti, in un viaggio interiore, che con orgoglio e soddisfazione faccio nella nostra bella Italia», ha rivelato Devicenzi. Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’atleta che ha perso una gamba a seguito di un incidente stradale avvenuto a soli a 17 anni, percorrerà dal Mar Adriatico al Mar Ligure i 900 chilometri di questo storico tracciato. Dopo tante spedizioni in giro per il mondo, a seguito di tutto ciò che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, organizzare un’impresa nel nostro Paese acquista ancora più valore. Attenzione, però, perché il cammino non sarà solo un’impresa sportiva, ma soprattutto la voglia di valorizzare il nostro territorio, martoriato dalla pandemia del coronavirus, ma dal quale ora tutti dobbiamo rialzarci. Andrea, infatti, attraverserà 9 siti Unesco, 5

Andrea Devicenzi sulla Cima Vioz in Trentino e a lato in un primo piano

tanti patrocini, collaborazioni e regioni e territori dal valore artistico ed eno-gastronomico inesponsor al suo sostegno, con il suo guagliabili in ogni parte del monteam Andrea sta già lavorando da do. L’obiettivo è anche quello di tempo a questo progetto grazie raccogliere più storie possibili alla collaborazione di Andrea di persone che vorranno laVitiello, esperto e responsasciare la propria testimobile di questo importante nianza al suo passaggio, cammino. Ad immortalare Le tappe della ogni singolo passo dell’aperché chi vive nella procamminata che tleta ci sarà Luca Rovelli, pria zona sa raccontarle durerà 56 giorni video maker professionista, con amore, cuore e passioche attraverso video e foto ne meglio di chiunque altro. immortalerà paesaggi, monuLa partenza è prevista per domementi e persone che incontrerà nica 23 agosto da Aquileia (Udine), Andrea. «E’ una gioia contribuire con arrivo a Genova dopo 42 tappe e 56 giorni. In attesa di imporcon la mia squadra alla ripartenza

42

del mio Paese - ha aggiunto Devicenzi -. Amo anche io come tante altre persone il mondo intero, ma ritengo in questo momento estremamente importante sostenere i nostri concittadini, le nostre imprese e le nostre attività commerciali. Impariamo a conoscere anche il nostro Paese, invidiato da tutto il mondo, con la sua gente ed i luoghi, che molte volte ci sfuggono a pochi chilometri di distanza. Ringrazio, infine, tutti gli amici e le aziende che da anni mi sostengono in queste mie attività sportive e di sensibilizzazione

(Parmovo, laDueDue, Quixa, Dama Abbigliamento, Sol.Pel.Otic., Popolis, Avis Casalmaggiore e l’Anmic Cremona)». Non poteva mancare un pensiero all’atleta paralimpico italiano per eccellenza, Alex Zanardi, che da giorni lotta tra la vita e la morte, dopo un terribile incidente in handbike: «Da anni è un esempio per tutti noi e visto che per lui si è mosso addirittura il Papa, significa quanto bene abbia seminato. Anche se è un grande atleta, questa per lui è la sfida più dura, al limite dell’impossibile. Speriamo che da lassù arrivi un miracolo...». La scheda • Nato a Cremona il 18 luglio 1973, oltre a praticare sport da quando aveva 5 anni, è sport & life coach e formatore esperienziale, dopo una lunga esperienza in campo siderurgico come dipendente. Svolge incontri in aziende, squadre sportive e scuole e insegue ogni giorno la sua “mission”, nel supportare e aiutare le persone a riscoprire dentro di sé le proprie risorse e portarle nella vita di tutti i giorni. Tra le sue imprese, spicca quella di essere stato il primo amputato di gamba della storia a raggiungere in sella ad una bici la vetta del KardlungLa in India a quota 5.602 metri (impresa realizzata nel 2010).

canottaggio Anche il canottaggio prova faticosamente ad organizzare il post pandemia. Per quanto riguarda gli Europei Assoluti, il comitato organizzatore di Poznan continua a lavorare a stretto contatto con la città e le

Europei assoluti, la decisione definitiva entro il 31 luglio autorità mediche per mettere in atto piani per implementare le misure preventive necessarie per lo svolgimento sicuro dell’evento.

La decisione finale è prevista entro il 31 luglio, dopo aver valutato l'ultimo stato della situazione covid-19. Per quanto riguarda gli Eu-

ropei Under 23, un focolaio di contagio da coronavirus in un impianto di lavorazione della carne in Germania, ha fatto sì che il governo

annunciasse che i principali eventi sarebbero stati vietati in Germania fino alla fine di ottobre, ad eccezione di quelli in cui fossero

stati implementati il contact tracing e la conformità con le normative igieniche. A seguito di questo annuncio, il comitato organizzatore di Duisburg ha confermato la manifestazione dal 5 al 6 settembre 2020.


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