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il piccolo 25 del 26/06/2021

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POLITICA

COVID

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DAVIDE CASALEGGIO: I PRINCIPI DEL M5S NON SONO PIÙ CHIARI

a pagina 10

LOCATELLI: CONTRO LA VARIANTE DELTA POSSIBILI ZONE ROSSE

Anno V • n° 25 • SABATO 26 GIUGNO 2021

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

LAVORO • La morte di Adil ha ricordato il caso di Taher, licenziato per aver denunciato i continui subappalti

Raineri a pagina 6

COOPERATIVE, SISTEMA DA SANARE AGRICOLTURA

ASSEMBLEA COLDIRETTI ROLFI NELLE AZIENDE Raineri a pagina 5

CRONACA

BOTTE IN FAMIGLIA 31ENNE ARRESTATO

Articolo a pagina 3 CASALASCO

TURISMO

Raineri a pagina 4

CON IL GREEN PASS SI TORNA A VIAGGIARE ITALIA, BELLEZZE E SPIAGGE NON BASTANO IL TERRITORIO OGLIO PO CHIEDE LA SUA ASST

Raineri a pagina 9

CULTURA

LA CANTAUTRICE MICHIELIN OSPITE DI BACK TO SCHOOL

Articolo a pagina 19

FATEMI CAPIRE...

di Vanni Raineri

Ci sono artisti che hanno precorso i tempi anche in modo sbalorditivo. Uno di questi è certamente Enzo Jannacci. Oggi l’Italia si divide sul ddl Zan, lui cantava già nel 1977 l’amore libero nel suo stile ipersurrealista: “Amore, nella difficoltà, nella necessità, zitto zitto, sto sempre zitto. Sei repellente Lisa, ma a me mi piaci cosi”. Il titolo? Era “Zan Zan le belle rane”.

SPORT

EURO 2020, STASERA L’ITALIA VA ALL’ASSALTO DELL’AUSTRIA Varesi a pagina 20

CREMO A CACCIA DI TALENTI OBIETTIVO FOLORUNSHO Volpi a pagina 21

I SUCCESSI DELLA VENTURELLI TRASCINANO IL MOVIMENTO Chiodo a pagina 22


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CRONACa LAVORO

DIRIGENTE RISORSE UMANE, APERTO IL CONCORSO PER UN POSTO IN COMUNE

Sabato 26 Giugno 2021

Aperto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto, a tempo pieno ed indeterminato, di Dirigente del settore risorse umane presso il Comune di Cremona. Gli interessati devono presentare la domanda di partecipazione entro giovedì 22 luglio 2021. L’avviso integrale contenen-

te requisiti, termini e modalità di espletamento della procedura è consultabile all’Albo Pretorio e sulla homepage del sito del Comune di Cremona nella sezione “In evidenza”. Per informazioni o chiarimenti ci si può rivolgere all’Ufficio concorsi e assunzioni (tel. 0372-407281).

CRONACA • Sconterà 5 anni e 21 giorni per maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale aggravata

Picchia la madre e le sorelle, 31enne arrestato I carabinieri della Stazione di Soresina, giovedì scorso, hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, per espiazione di cumulo pene, emesso dal Tribunale di Cremona, arrestando un 31enne italiano che dovrà scontare una pena definitiva a 5 anni e 21 giorni di reclusione per i reati di violenza sessuale aggravata, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I maltrattamenti e le lesioni si riferiscono a più episodi, avvenuti nel 2015 e 2016 nei confronti della madre e delle sorelle. Queste ultime hanno subito gravissime violenze fisiche e psicologiche

a causa dei gesti dell’uomo. Sono stati numerosi infatti, nel tempo, gli episodi raccontati e denuncia-

ti dalle persone offese, costrette a subire umiliazioni e soprusi giornalieri da parte dell’arrestato.

Le avrebbe picchiate selvaggiamente e per futili motivi, con calci, pugni e schiaffi. Ma a far finire il 31enne italiano nei guai, ci sono anche altri precedenti. A carico dell’uomo, infatti, c’è anche un episodio di violenza sessuale, commesso nel 2013 nei confronti di una ragazza minorenne che era stata costretta, con violenza e minacce ripetute, a subire rapporti sessuali contro la sua volontà. Le ripetute violenze, gli insulti e le umiliazioni inflitte alla madre e alle sorelle hanno portato a più condanne per le quali ora l’uomo è finito nel carcere di Cremona.

CARLO MOSCA • Dopo gip e Riesame, anche la Cassazione dice no al ritorno in libertà del medico

Farmaci letali: il primario cremonese resta ai domiciliari Anche la Cassazione, dopo il gip e il tribunale del Riesame, dice no al ritorno in libertà del dottor Carlo Mosca. L’ex primario del pronto soccorso dell’ospedale di Montichiari, di Persico Dosimo, era stato sospeso dopo l’arresto ai domiciliari di fine gennaio scorso con l’accusa di omicidio volontario. Secondo l’accusa, avrebbe portato alla morte due pazienti di 61 e 79 anni, affetti da Covid, ai quali avrebbe somministrato farmaci letali. Nel corpo di una delle vittime riesumato durante le indagini, erano state ritrovate tracce di Propofol, un potente anestetico, secondo l’accusa non presente nella cartella clinica dei pazienti. Mosca avrebbe utilizzato anche la Succinilcolina. Secondo il gip che aveva firmato l’arresto dell’uomo «Mosca ha somministrato le sostanze più Lunedì scorso presso la sede di Ance Cremona in via delle Vigne n. 182, nel corso della prima riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione eletto nel corso dell’Assemblea Generale Ordinaria dei soci effettivi che si è tenuta il 18 giugno, i neo consiglieri hanno provveduto al rinnovo delle cariche associative e degli enti paritetici (Ente Scuola Edile Cremonese-CPT e Cassa Edile di Cremona) per il quadriennio 2021-2025. Il consiglio direttivo di An-

volte menzionate, non per una intollerabile leggerezza, imprudenza o per effetto di una inescusabile imperizia, bensì nella piena consapevolezza dei presupposti della sua condotta e con la volontà di uccidere». Il medico cremonese ha invece negato le accuse, dicendo che nessuno, fra medici o infermieri, può aver somministrato quei farmaci. L’indagine era cominciata ad aprile del 2020, con l’esposto presentato ai carabinieri da un infermiere del Pronto soccorso, dove «circolavano voci» proprio sulla somministrazione dei due farmaci. Poi, nelle indagini, era emerso il messaggio WhatsApp che un infermiere aveva inviato a un collega: «Io non ci sto ad uccidere pazienti solo perché vuole liberare dei letti». La risposta: «Io non ci sto, questo è pazzo».

Ance Cremona, rinnovate le cariche Beltrami confermato presidente ce Cremona è così composto: Carlo Beltrami (Presidente – ditta Beltrami Costruzioni spa), Fabio Bettoni (ditta Bettoni snc), Nicola Bonioli (tesoriere – ditta Bonedil srl), Gianfranco Ciboldi (vicepresidente – ditta Concesa snc), Silvano Gambarini (ditta Gambarini srl), Alvaro Merico (ditta Merico

snc), Giovanni Musoni (ditta Musoni Renzo snc), Fabio Samarati (ditta Frigoli Maria & C. snc), Massimo Vago (ditta Costruzioni Vaqo srl), Eugenio Villa (ditta La Cometa snc), Margherita Zanenga (ditta Progetto & Costruzione srl). L’elenco probiviri del triennio 2021-2024 è così

composto: Emilio De Padova (ditta DP Costruzioni srl), Eugenio Stabili (ditta Stabili srl), Paola Ravara (ditta Ravara Spa). Di seguito l’elenco dei revisori dei conti per il triennio Giovanni 2021-2024: Bettoni (ditta Bettoni snc), Gabriele Romani (ditta Edilizia e Restauri srl), Fabio Zuccherofino (ditta F.

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COVID IN BREVE

STOP ALLE MASCHERINE ALL’APERTO DA LUNEDÌ

L’ultima settimana di giugno si apre all’insegna dell’ottimismo: tutta l’Italia è in zona bianca e, nonostante la variante Delta resti osservata speciale, cadono ulteriori restrizioni. I NUMERI Sono 753 i positivi in Italia nelle ultime 24 ore. Il giorno precedente erano 927. Sono invece 56 le vittime in un giorno, ma 21 sono relative a ricalcoli della regione Puglia. ZONA BIANCA Anche la Val d’Aosta entra in zona bianca, come stabilito dal ministro Speranza. In tutta l’Italia, dunque, stop al coprifuoco e alle restrizioni, ad eccezione dell’obbligo di distanziamento. MASCHERINE ALL’APERTO Lunedì cade l’obbligo della mascherina all’aperto nelle zone bianche. Non è comunque un liberi tutti: i dispositivi di protezione, infatti, dovremmo portarli sempre con noi perché saranno ancora necessari in negozi, bar, ristoranti, mezzi e spazi chiusi, o quando (anche all’aperto) non sia possibile mantenere il distanziamento.

lli Zuccherofino snc). Giovanni Musoni, neo-eletto presidente dell’ente paritetico Cassa Edile di Cremona (nuova nomina) ha ringraziato il presidente uscente Gianfranco Ciboldi per il suo instancabile impegno, auspicando una feconda collaborazione con le organizzazioni sindacali, augurando che la ripresa del settore che inizia a vedersi all’orizzonte anche grazie agli incentivi statali per la riqualificazione degli edifici si consolidi nel tempo.

Da sinistra Gianfranco Ciboldi, Carlo Beltrami e Giovanni Musoni


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Cronaca

Sabato 26 Giugno 2021

TURISMO • Le sole Isole Baleari registrano oltre il doppio delle presenze turistiche di Sicilia e Sardegna assieme. Spagna e Francia ci staccano VANNI RAINERI

Per il vero ottimista la variante Delta è solo la doppia curva di un circuito automobilistico. In realtà siamo coscienti di non essere ancora completamente fuori dal tunnel del Covid, ma rispetto all’estate scorsa (quando pagammo una libertà concessa senza le dovute attenzioni) abbiamo dalla nostra i vaccini, che proseguono la loro corsa inibitoria del virus e promettono di regalarci un’estate serena. Se è vero, come è vero, che in Italia abbiamo pagato particolarmente cara la pandemia in termini di morti e contagi, oggi è altrettanto vero che da noi più che altrove c’è nell’aria una sensazione di rinascita che tocca vari aspetti della vita. Fra due giorni potremo circolare liberamente all’aperto senza mascherina (tranne il caso di assembramenti), l’Unione Europea ha dato il via libera al piano finanziario che, se saremo bravi, potrà risollevare la nostra situazione economica e strutturale. Nel mentre, il nostro pil si sta comportando meglio delle aspettative. Il momento magico sembra toccare anche le nostre passioni. La Nazionale italiana di calcio sta suscitando grande entusiasmo per le sue prestazioni, mostrando come si possa dominare grazie alla coesione di gruppo anche senza spiccate individualità (tradizione non proprio nelle nostre corde), anche nel tennis conosciamo un momento straordinario come mai in passato. Nella musica un gruppo di ventenni che si cimenta in un genere musicale non certo nelle nostre radici (il rock) sta diventando un fenomeno planetario, anche qui come mai accaduto in passato. Insomma, c’è un clima

Luglio, tornano i viaggi esteri Italia, potenzialità inespresse

Venezia è la seconda città italiana più visitata poco sotto Roma, e il Veneto la prima regione turistica di euforia che nemmeno i più accaniti no-vax riescono a scalfire. In tutto ciò, ci prepariamo alle vacanze estive. Tra pochi giorni, il primo luglio, il certificato Covid che tutti coloro che sono stati vaccinati stanno scaricando entrerà in vigore in tutta l’Unione Europea. Durerà 9 mesi dal giorno della seconda vaccinazione, e consentirà di viaggiare senza problemi, finalmente, dopo i tanti dubbi che ci hanno assillato. In realtà la comunicazione non sta viaggiando come dovrebbe: ogni Paese Ue sta difendendo i propri interessi veicolando il messaggio che le vacanze vanno fatte senza espatriare, per av-

vantaggiare la propria economia, in Italia in modo particolare. È una strategia miope: che vantaggio avremmo noi italiani se ognuno rimanesse nel proprio Paese? Fortunatamente ognuno sceglie i propri luoghi di vacanza in autonomia, e così ci prepariamo a fare le valigie per passare i confini e nello stesso tempo ad accogliere finalmente coloro che sceglieranno di trascorrere le loro vacanze in Italia. Tra le grandi riforme che andrebbero fatte, però, una riguarda proprio il turismo. Tra di noi ci raccontiamo che l’Italia è il più bel Paese al mondo, che tutti si innamorano, che siamo la meta più ambita e via dicendo, ma raramente lo confutiamo

con cifre che lo attestino. Questo perché la realtà delle cifre dice altro, e invece di partire da quelle per vedere cosa dobbiamo correggere, preferiamo fare come gli struzzi che mettono la testa sotto la sabbia. Gli ultimi dati da utilizzare come base di partenza sono quelli del 2019, pre-pandemia. Uno studio Eurostat ha valutato i pernottamenti nei vari Paesi della Ue, comprensivi sia dei turisti stranieri che di quelli locali. Complessivamente si è registrato un aumento del 2,4%, per un totale di oltre 3,2 miliardi di notti trascorse nelle strutture turistiche. La Spagna (+0,5%) rimane al primo posto con 469 milioni di pernottamenti, segui-

ta dalla Francia (446 milioni, +0,8%) e la Germania (436 milioni, +4%). Solo al quarto posto l’Italia, con 433 milioni di notti e un +0,9%, davanti al Regno Unito (allora nella Ue: 375 milioni e +5,7%). Per quanto riguarda invece gli arrivi di turisti alle frontiere, siamo al terzo posto con quasi 60 milioni, staccati però da Francia (quasi 90 milioni) e Spagna (oltre 80 milioni). Se valutiamo le macro-aree italiane più visitate dagli stranieri, il 54,5% ha scelto il nord, il 29% il centro, il 15% sud e isole. Tra le regioni, primeggia il Veneto (16,1%), seguito da Trentino Alto Adige (12%), Toscana (11,1%), Emilia Romagna (9,5%) e Lombardia (9,1%). La Campania è ferma al 5,1%, Puglia, Sicilia e Sardegna al 3,5%, La città italiana più visitata nel 2018 (italiani e stranieri) è Roma con 29 milioni di turisti; segue da vicino Venezia (comprensiva dell’entroterra) con 28,2 milioni, poi Milano (12,1) e Firenze (10,6). La sola sponda veronese del Lago di Garda ha ben tre città tra le 20 italiane che hanno superato i 2 milioni di presenze l’anno: nel tratto meridionale della costa veronese si registrano più turisti che nella costiera amalfitana comprensiva di Napoli. È evidente che c’è molto da fare per rilanciare il turismo soprattutto nel nostro sud. Si pensi che le Isole Baleari registrano ogni anno oltre 60 milioni di presenze (che corrispondono a 16 milioni di turisti), contro i 15 milioni della Sicilia (corrispondenti a 3,7 milioni di turisti) e i 13 milioni della Sardegna. Ecco, proprio partendo dalla straordinaria bellezza delle nostre regioni del sud si dovrebbe fare una seria analisi per poter finalmente spiccare il volo.

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Cronaca

Sabato 26 Giugno 2021

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AGRICOLTURA • L’assessore a Vescovato, Pieve San Giacomo e Stagno Lombardo, poi in Assemblea Coldiretti

Rolfi in visita alle aziende cremonesi VANNI RAINERI

Un ospite speciale per l’apertura dell’Assemblea di Coldiretti Cremona, svoltasi martedì scorso presso la Cascina Lago Scuro di Stagno Lombardo: l’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi. Assieme al presidente di Coldiretti Cremona e Lombardia Paolo Voltini, al direttore Paola Bono e ai dirigenti di Coldiretti Cremona, Rolfi ha dibattuto sul tema “Quali prospettive Pac e Psr per Cremona”. Rolfi ha aperto il suo intervento con una positiva notizia, relativa ai fondi europei destinati alla Lombardia. «Abbiamo chiuso il riparto dei fondi del piano di sviluppo rurale tra le regioni. La Lombardia, dopo l’estenuante battaglia finalizzata a cambiare i criteri di riparto delle risorse, è riuscita ad ottenere 40 milioni di euro in più. Un risultato frutto di una tenace azione tesa a porre fine al metodo storico che assegnava a sei regioni del centro sud il 48% dei fondi Psr. Lo consideriamo un primo passo, sicuramente importante, accompagnato dall’impegno messo a verbale per il 2023 di rivedere i criteri. L’obiettivo è cambiare definitivamente le regole, arrivare ad avere al cento per cento dei criteri oggettivi nel prossimo riparto, dei parametri reali. Abbiamo scritto, e intendiamo continuare a scrivere, una nuova pagina che vuole leggere i territori in funzione dei loro bisogni. E della loro valenza economica. La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia. Deve essere trattata come tale anche in termini di riparto dei fondi pubblici».

Sopra Rolfi all’Assemblea Coldiretti, in alto nell’azienda Antonioli Tra i temi toccati dall’assessore nel dialogo con Coldiretti Cremona, le tempistiche in relazione ai bandi e le misure di maggiore interesse per le aziende agricole cremonesi. Si è fatto il punto in tema di politica comunitaria e in merito all’approvazione a livello europeo dei regolamenti Pac. Si è parlato dei piani agricoli nazionali che dipendono dagli Stati membri. Il valore della zootecnia cremonese e lombarda, la necessità di fare scelte lungimiranti in tema di Recovery plan, il “piano aria”, il rilancio della Fiera di Cremona, le assicurazioni in agricoltura sono stati altri argomenti trattati. Nel suo intervento il presidente Voltini ha sottolineato gli storici cambiamenti intervenuti a seguito della pandemia: «Nel complesso l’agroalimentare cremonese, con le nostre aziende, ha tenuto. Ha saputo contrastare gli effetti della crisi. Sappiamo bene che alcuni comparti, come l’agriturismo o il florovivaismo, hanno

subito più duramente i colpi della pandemia. Abbiamo operato, insieme alla Regione, con l’impegno di dare risposte, e supporto, a tutte le realtà. E chi ha maggiormente sofferto dovrà avere oggi ancora più attenzione. Un anno di Covid ha modificato i nostri pensieri, la nostra rotta. Dobbiamo saper mettere in campo l’innovazione digitale. Dobbiamo saper promuovere le eccellenze cremonesi, guardando sempre di più anche all’estero. La ripartenza passa dalla nostra capacità di difendere e promuovere tutte le nostre filiere» ha detto, affrontando il tema del credito in agricoltura, sottolineando l’urgenza di una semplificazione della burocrazia, ribadendo la necessità di ottenere un prezzo equo per tutti i prodotti della nostra agricoltura. Prima del voto assembleare dedicato al bilancio, c’è stato un grande applauso alle imprenditrici agricole e ai giovani agricoltori protagonisti di “Cresciamo sani, mangiamo il cibo buono”, il pro-

getto di educazione agroalimentare e sviluppo sostenibile proposto da Coldiretti Cremona alle scuole primarie della provincia, chiusosi con numeri da record. Prima dell’assemblea, nel pomeriggio Rolfi, sempre accompagnato da Voltini e Bono, ha visitato alcune aziende agricole del Cremonese. L’assessore ha iniziato la visita a Vescovato, nell’azienda agricola Antonioli. Accolto dagli imprenditori Serena e Roberto Antonioli, Rolfi ha visitato un’azienda suinicola che alleva 500 scrofe a ciclo chiuso, con circa 7000 capi presenti. I suini sono destinati al circuito del Prosciutto di Parma. A Serena Antonioli abbiamo chiesto quali siano gli interventi auspicati: «In primis sburocratizzare il Psr per l’accesso ai contributi, poi togliere le zone vulnerabili, come questa, nella direttiva nitrati, quindi intervenire sulla commissione unica per il prezzo facendo rispettare le regole: la materia prima è nostra ma sono i macelli a decidere, noi ci adattiamo a un prezzo non consono e sotto i prezzi di produzione». Giriamo quindi le domande a Rolfi: «Sulla burocrazia, abbiamo fatto tanto ma sappiamo che serve di più. Quanto al prezzo, il problema di fondo è la frammentazione delle filiere. Col collega dell’Emilia Romagna abbiamo stilato un protocollo per arrivare a una logica interprofessionale, condividendo obiettivi e tecnologia, come avviene già nei settori del latte e dell’ortofrutta. Non dobbiamo rincorrere i prezzi parziali: oggi sono settimanali ma servono mensili se non trimestrali».

Dalla suinicoltura all’allevamento di vacche da latte, il percorso cremonese dell’assessore regionale ha fatto tappa a Pieve San Giacomo, presso la società agricola Pasquali Carlo, Marco, Nicola e Simone. Un’azienda che alleva 270 vacche in mungitura, per un numero complessivo di 620 bovini. Distribuita su due sedi, a Pieve San Giacomo (dove sono presenti l’allevamento di vacche da latte, l’impianto a biogas e gli angus al pascolo) e Pescarolo (dove si allevano suini e avicoli), anche questa azienda ha valorizzato i finanziamenti del Psr impiegandoli principalmente nell’introduzione del fotovoltaico, tarato sui consumi aziendali. La presenza in terra cremonese dell’assessore Rolfi è quindi approdata a Stagno Lombardo, nella Cascina Lago Scuro della famiglia Grasselli. Un’azienda biologica e sostenibile, che dal ’93 fa parte del circuito delle aziende agrituristiche della Regione Lombardia. L’azienda alleva capi di bruna italiana, per produrre il latte utilizzato nel caseificio, e le galline “livornese”, bianche come le loro uova. Coltiva inoltre numerose varietà di frutta e verdura, e dal grano monococco produce il pane, il tutto nel rispetto e nei dettami dell’agricoltura biologica. Con questi “ingredienti” la famiglia Grasselli ha proposto all’assessore e ai dirigenti Coldiretti una serata nel segno della “cucina in Cascina”.


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Cronaca

Sabato 26 Giugno 2021

LAVORO • La morte di Adil ha ricordato la vicenda del suo connazionale Taher licenziato a Cremona per essersi sfogato contro il sistema

Cooperative e subappalti, il caso del 2017

VANNI RAINERI

Il caso del sindacalista di origine marocchina ucciso nel Novarese, travolto da un mezzo pesante mentre partecipava a un presidio davanti alla sede logistica Lidl a Biandrate, ha contribuito a scoperchiare il pentolone di un settore, quello della logistica, reso una giungla dai subappalti tra cooperative. Il caso in questione ci ha ricordato quello che Il Piccolo trattò alcuni anni fa, e che ha diverse similitudini: l’origine marocchina del protagonista, l’assunzione nelle cooperative e il problema dei subappalti. Partiamo dai tragici fatti piemontesi: venerdì 18 giugno Adil Belakhdim, coordinatore SiCobas della provincia di Novara, stava partecipando al presidio di protesta non solo per contestare le chiusure, ma anche per protestare contro le condizioni

di lavoro sempre più dure. Un giovane camionista campano ha forzato il picchetto investendo Adil e provocandone la morte. Un camionista contro un facchino, un lavoratore contro un altro lavoratore, in quella che è stata definita l’ennesima guerra tra poveri. Un episodio tragico che purtroppo era atteso, dopo che la battaglia tra chi organizza picchetti davanti ai centri di stoccaggio della grande distribuzione e chi legittimamente vuole solo concludere una dura giornata di lavoro per tornare dalla propria famiglia era in corso da tempo. Se da un lato la pandemia ha gonfiato i profitti dell’e-commerce, dall’altro si moltiplicano le cooperative che si devono accontentare di una marginalità minima, il che significa pagare poco i lavoratori e chiedere loro prestazioni che vanno ben oltre rispetto a quanto previsto dai contratti nazionali. Si tratta in realtà di aziende che sfruttano la forma cooperativa nata per valorizzare il lavoro associato, situazione ben lontana da questi casi che rappresentano da anni una zona franca dalla quale le grandi organizzazioni sindacali rimangono estranee. Una sorta di Far West nel quale imprenditori spregiudicati offrono condizioni di lavoro accettabili solo per disperazione, lavoratori impediscono coi picchetti ad altri lavoratori di svolgere la loro attività e questi, esasperati, identificano l’avversario in quegli operai, spesso stranieri, coi quali si insinua anche un conflitto razziale.

Sopra Adil nel corso di una manifestazione e il suo corpo travolto e senza vita. Sotto Taher Mansori Dure ma chiare le parole pronunciate da un collega di Adil poco dopo l’incidente: «Non si può vivere così per 850 euro al mese senza tutele, senza vita privata perché ti spostano i turni all’ultimo, se chiedi un permesso ti mettono in punizione una settimana, i giorni delle ferie le scelgono loro, dovresti lavorare 8 ore e ne fai 13 e ti pagano gli straordinari la metà, ti arrivano gli ordini di notte di essere all’alba in magazzino». E sullo sfondo il tema delle cooperative non più accettabile. L’Alleanza delle cooperative già nel 2015 raccolse le firme per una legge che riformasse il settore, ed è sempre più urgente porre un limite ai subappalti selvaggi. E qui torniamo al caso che segnalammo nel dicembre del 2017, quello di Taher Mansori,

anche lui marocchino, che nella placida Cremona fu licenziato per aver inviato ai giornali una lettera in cui si lamentava proprio di passare da una cooperativa all’altra, società che prima lo assumevano, poi fallivano senza pagare parte degli stipendi arretrati. Poco prima raccogliemmo anche lo sfogo del suo connazionale Driss Fassali, che alla fine aveva deciso di licenziarsi. Entrambi erano addetti alla raccolta rifiuti per il Comune di Cremona, sia pur non dipendenti diretti di Linea Gestioni ma appunto di cooperative la cui durata era inferiore a quella di un gatto in tangenziale. Driss ci aveva raccontato, carte alla mano, che le prime tre cooperative per cui aveva lavorato erano tutte fallite, e la quarta aveva a sua volta dato il lavoro in subappalto all’ennesi-

ma cooperativa, situata a Salerno. Stesso destino per Taher, che pure vantava crediti nei confronti di aziende fallite e che però aveva deciso di sfogarsi sui giornali, lamentandosi anche del fatto che il lavoro restava lo stesso, agli ordini delle stesse persone ma cambiavano magicamente le società. In cambio, ecco il licenziamento per “giusta causa”, il tutto nel silenzio dei connazionali che temevano di subire la stessa sorte. Da Linea Gestioni ricevemmo un breve commento: “Sono questioni tra lavoratori e cooperativa”. Simile la risposta del Comune: “Sul problema non possiamo intervenire, noi ci occupiamo solo del bando”, pur garantendo attenzione e preoccupazione sul tema. Ma, passati 4 anni e mezzo, non pare che le cose siano migliorate.


Cronaca

CANOTTIERI • Ottanta iscrizioni in sei mesi. Bilanci ok, Segalini: «Mi ricandido solo se...»

La Bissolati cresce anche col Covid VANNI RAINERI

Si è svolta sabato scorso, 19 giugno, l’Assemblea dei Soci della Canottieri Bissolati, nel corso della quale sono stati approvati il bilancio consuntivo 2020 ed il bilancio preventivo 2021. Erano 147 i voti rappresentati in assemblea, ed hanno approvato all’unanimità il consuntivo e a grande maggioranza (3 astenuti, 2 contrari) il preventivo. Dati che certamente soddisfano il presidente Maurilio Segalini, in questo momento così importante per la ripartenza dopo le gravi conseguenze della pandemia che ha costretto all’attività ridotta per tanto tempo. «Certo, siamo soddisfatti, l’unica recriminazione è l’assenza di tante persone, ma sappiamo che quando le cose funzionano la gente non viene: Se avessimo voluto riempire la piazza con mille soci, come ho avuto modo di dire in assemblea, sarebbe bastato aumentare la quota. In questo che è l’anno del Centenario siamo stati i primi a rompere il ghiaccio con le prime iniziative a livello regionale». Questo è anche l’ultimo anno del suo secondo mandato quadriennale. Si ricandiderà? «Inizia il mio ottavo anno di presidenza, non c’è un limite e credo che il mio gruppo tra ottobre e novembre penserà al futuro. Deciderò dopo aver parlato con gli altri, il punto è che se ci fossero persone serie che subentrano volentieri, piuttosto che lasciare la società sotto la guida di incompetenti, ci penserei. Mia moglie non è favorevole e non me l’ha ordinato il dottore di proseguire, ma sto bene dove ci sono i giovani, che trasmettono energia e positività». Intanto si pensa alla copertura della piscina di 33 metri. «È il progetto più ambizioso: abbiamo atteso una possibile soluzione della piscina comunale, problema non risolto, e la spinta è alta.

Esteban Farias tra il vicepresidente Filippo Rizzi e il presidente Maurilio Segalini Sono andato personalmente tre volte in Trentino per valutare le nuove strutture di copertura, e credo si possa fare un bel lavoro, con copertura invernale e apertura estiva. Spiace sottrarre clienti alla Comunale, per questo sia noi che la Baldesio abbiamo atteso l’eventuale soluzione dei problemi esistenti. Passati tanti anni, non possiamo più aspettare. Io presiedo anche l’Assocanottieri, e abbiamo appena accolto l’undicesimo socio, la Lega Navale. Ma non è più tempo di competizione tra Canottieri, dobbiamo sopravvivere piuttosto alla pandemia. Tante società hanno perso iscritti, noi dopo i 59 forfait del 2020 per dimissioni e decessi, solo nei primi sei mesi del 2021 abbiamo già avuto 80 nuove iscrizioni. Temevo la situazione si facesse critica, invece siamo in crescita grazie alle tante attività: le promozioni, lo sport, il centenario, il centro estivo, il camp Vanoli per dirne qualcuna» Le cose poi anche dal punto di vista del virus si stanno mettendo per il meglio. «Già oggi si adottano le regole che sa-

ranno in vigore da lunedì, ma posso dire che gli iscritti delle Canottieri sono stati bravi in questi mesi, tanto che non abbiamo avuto nessun focolaio. Abbiamo regole che tutti rispettano, i soci hanno capito e si sono comportati bene». Nel corso dell’assemblea si è tenuta anche la Festa dell’Atleta 2020 che era stata rinviata in dicembre. «Avremmo dovuto premiare i quattro nostri campioni che preparano i Giochi Olimpici, ma era presente solo Farias che gareggerà nelle Paralimpiadi in settembre. Mancavano Rodini, Gentili e Cattaneo che sono già in ritiro pre-olimpico. Aggiungo che abbiamo lanciato la campagna di promozione Bosco Green, con nuove piantumazioni per rilanciare il concetto di sport legato all’ambiente». Per quanto riguarda gli eventi del Centenario, il prossimo appuntamento è fissato per il 10 luglio, quando si terrà La Notturna di Cremona, la gara nazionale di bocce che ha raccolto il testimone dalla mitica Fanino-Alquati.

Sabato 26 Giugno 2021

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ISTR UZ IO N E

GRAZIE ALL’EINAUDI L’AGENDA 2030 DIVENTA UN CATALOGO ILLUSTRATO Grazie alla quinta A tg dell’Istituto “Luigi Einaudi”, l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile diventerà presto un catalogo illustrato e coloratissimo. I maturandi del corso grafico di Michela Balzarini, guidati dalla docente Vittoria Attianese e supportati dell’assistente Stefania Antonioli, hanno realizzato un interessante progetto d’indirizzo. Lo scopo è quello rielaborare in maniera creativa gli spunti contenuti nel documento sottoscritto dai governi dei Paesi membri dell’Assemblea generale dell’Onu, per il conseguimento di importanti traguardi ambientali, economici, sociali ed istituzionali, da concretizzare nei prossimi nove anni. A ciascun alunno è stato affidato il compito di sviluppare, sia in italiano che in inglese, uno dei diciassette obiettivi (Goals), miranti a sconfiggere la fame e la povertà, a ridurre le disuguaglianze, ad affrontare i cambiamenti climatici, ad utilizzare energia pulita ed accessibile, a costruire società pacifiche fondate su un lavoro dignitoso, sulla salute, sul benessere, sul rispetto dei diritti umani, sulla parità di genere, su consumo e produzione responsabili, sull’impresa e sull’innovazione. L’attività si è articolata in molteplici fasi: lettura, ricerca delle parole chiave, stesura della mappa dei colori ed illustrazione con la tecnica del paper effect, che ricrea, grazie all’uso di Adobe Illustrator, l’impressione di forme ritagliate nel cartoncino e poi sovrapposte, per conferire profondità. L’ultimo passaggio è stato rappresentato dall’impaginazione. L’iniziativa rientra nell’unità di apprendimento interdisciplinare di Educazione civica, che il Ministero della Pubblica istruzione ha da quest’anno inserito, in via sperimentale, nei curricula della secondaria di secondo grado. Gli alunni, ora impegnati nell’Esame di Stato, spiegheranno, proprio durante i colloqui, i vari momenti dell’originale proposta didattica alla commissione capitanata dal presidente Giuseppe Agola e costituita, oltre che dalle professoresse Attianese (Laboratori tecnici) e Balzarini (Progettazione multimediale), anche da Barbara Bozzi (Letteratura italiana e Storia), Laura Bricchi (Inglese), Anna D’Alelio (Matematica) e Tito Magri (Organizzazione dei processi produttivi).


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Rubrica

Sabato 26 Giugno 2021

LIBRI E DINTORNI • La necessità di velocizzare i tempi comporta approssimazione. Per i libri l’analogo caso degli “instant book” ALESSANDRO ZONTINI

Anche Il Piccolo del 5 giugno scorso ha voluto ricordare una drammatica vicenda di quarant’anni fa: la tragica scomparsa del piccolo Alfredo Rampi che a Vermicino, nei pressi di Roma, ebbe la sciagurata sorte di precipitare nelle profondità di un pozzo artesiano e, nonostante gli sforzi dei soccorritori, non venne tratto in salvo. L’episodio, se da un lato invita ad un condivisibile oblio (come, peraltro, ha voluto, per decenni, la famiglia Rampi che non hai mai rilasciato interviste), dall’altro impone qualche breve considerazione in ordine alla diffusione delle notizie in un momento, storicamente non molto distante, ma enormemente lontano se parametrato sulle potenzialità del nuovo mezzo di veicolazione delle stesse notizie, ovverosia il “web”. La tragica vicenda sopra ricordata venne seguita in diretta da Rai 1, cui si affiancò, in seguito, anche Rai 2. La decisione dei vertici della televisione pubblica italiana di restringere il collegamento del grave fatto solo al secondo canale provocò un’ondata di sdegno e infinite furono le telefonate degli spettatori che, attoniti, protestarono contro tale scelta, pretendendo che l’attenzione fosse tutta focalizzata sull’avvenimento seguito dai soli “media” disponibili: la radio, la stampa e la televisione. Si manifestava, forse per la prima volta, l’esigenza di disporre degli aggiornamenti di un fatto con una contestualità diretta. In un mondo non ancora connotato da quella frenesia ed urgenza che contraddistinguono il nostro, l’accesso alle fonti delle notizie aveva un lato singolarmente rituale. Spesso, alla mattina, le famiglie ascoltavano la radio in sincrono con la colazione; il tragitto compiuto verso il posto di lavoro era preceduto di pochi attimi dall’acquisto del quotidiano, scorso sui mezzi di trasporto o riposto in tasca in attesa di una più accurata lettura prima del desinare; la sera, l’attenta visione del telegiornale spesso davanti al desco. Le notizie erano ponderate, filtrate (probabilmente anche propugnate secondo le necessità politico-economiche del momento) ma, in ogni caso, ben organizzate e compiutamente strutturate, sia secondo una rigida cronologia dei fatti che secondo una logica interpretazione degli stessi. L’avvento del web ha comportato un‘accelerazione sia nel recupero delle notizie e degli apparati posti a loro corredo (foto, diagrammi, disegni, etc…), che nella loro diffusione. Se da un

La parabola delle notizie: da Fallaci a fallaci

In alto da sinistra due instant book sul fenomeno del momento Antonio Di Pietro (figure 1 e 2), su Giulio Andreotti (fig. 3), su Francesco Cossiga (fig. 4), tutti realizzati dal settimanale Panorama. Sotto, sempre da sinistra, quello di Epoca sul caso Enzo Tortora (fig. 5), la celebrazione della serie tv Beverly Hills (fig. 6) e i diari del Duce sempre di Epoca (fig. 7) lato si ha avuto una più immediata conoscenza - o percezione - di quanto avviene nel mondo, dall’altro la celerità e l’urgenza imposta nella veicolazione delle notizie ha comportato un generale abbassamento del livello di accuratezza nell’accertamento delle fonti e nella fondatezza delle notizie ed una - inevitabile - approssimazione nella loro diffusione. I grandi “reportages”, le grandi inchieste, i grandi resoconti, spesso degni della miglior letteratura, hanno lasciato spazio ad articoli poco approfonditi e di rapido “consumo” e la celebre rivista “Vanity Fair” arriva ad indicare, esprimendolo in minuti, il tempo necessario per la lettura di ogni singolo articolo. Tale precisazione può apparire sintomatica conseguenza della vita convulsa dei tempi correnti, ma vi è stato un tempo, relativamente recente, in cui, analogamente, si manifestavano le prime esigenze di procedere, in tempi brevissimi, all’acquisizione delle notizie ed alla loro offerta a lettori caratterizzati dal

desiderio di leggere in tempi rapidi e contenuti. Abbandonati, pertanto, gli articoli di ampio respiro e di intelligente analisi, firmati dai vari Indro Montanelli, Goffredo Parise, Tiziano Terzagni od Oriana Fallaci, le testate giornalistiche e le riviste illustrate, specie alla fine degli anni ’70 e nell’arco di tutti gli anni ‘80, si trovavano a dover affrontare la pressante esigenza di soddisfare la frenetica curiosità di lettori cui non bastavano più i media a disposizione, ma che ambivano ad un’informazione di più celere fruibilità. Un articolo pubblicato su un quotidiano costituiva, infatti, un primo approccio verso un fatto, ma risultava inadeguato a soddisfare l’interesse dei lettori che, d’altro canto, non potevano attendere i tempi dilatati necessari per la redazione di un libro. Si arrivò, di conseguenza, ad individuare uno strumento di agile confezionamento, la cui realizzazione richiedeva tempi contenuti ma che poteva compiutamente soddisfare l’interesse del

lettore anche se, talvolta, detto prodotto si accompagnava ad una sua inevitabile approssimazione. Si tratta del fenomeno degli “instant book”, termine che si è meritato anche una “voce” sull’enciclopedia Treccani: “Libro scritto e pubblicato in tempi strettissimi, nel quale viene raccontato, interpretato e commentato un noto avvenimento della cronaca recente”. Il 17 febbraio 1992, uno sconosciuto P.M. della Procura della Repubblica di Milano, il dottor Antonio Di Pietro, chiedeva ed otteneva dal G.I.P. un ordine di cattura a carico di Mario Chiesa, esponente del P.S.I., sospettato di aver ricevuto tangenti. Era l’inizio di “Mani pulite” o “Tangentopoli”, due appellativi giornalistici che rimandavano ad una serie di inchieste giudiziarie, ed ai relativi processi, che sconvolsero la politica di quella che viene ora, comunemente, definita “Prima Repubblica”. Le inchieste rivelavano un sistema di corruzione che coinvolgeva la politica italiana ed i suoi partiti, con rare

eccezioni, e l’opinione pubblica si schierava con le Procure che svolgevano le indagini. Davanti al Tribunale di Milano, ove erano concentrate le indagini più eclatanti, sostavano decine di giornalisti e centinaia di persone, desiderose di leggere e documentarsi sulle vicende in atto che, per mesi, avrebbero catalizzato l’attenzione generale. I quotidiani vendevano copiosamente ma, in un’epoca priva di internet, i già citati “instant book” incontravano ampia diffusione: sull’onda emozionale di “Mani pulite”, soprattutto i rotocalchi realizzavano numerosi libretti “tascabili” per soddisfare le istanze di curiosi lettori mai debitamente appagati. Il P.M. di Milano, Antonio Di Pietro, idolatrato da un moto popolare giustizialista troppo spesso acritico, compariva spesso sulle copertine (figg. 1 e 2) e, più in generale, un rinnovato interesse per le vicende giudiziarie e politiche del Belpaese agevolava la circolazione di “instant book” dedicati ad altri temi di notevole interesse popolare. Vendite rilevanti venivano garantite anche solo da una fotografia emblematica: il preoccupato Andreotti (fig.: 3), l’accigliato Cossiga (fig.: 4), il domo, ma fiero, Enzo Tortora (fig. 5) comparivano sulle copertine, talvolta con il corredo di articoli di illustri giornalisti quali Biagi, Montanelli, Zavoli, Bruno Guerri. Il fenomeno si diffuse a tal punto da penetrare anche altri settori: in edicola comparvero volumetti dedicati ai “divi” della televisione quali, p.e. i protagonisti del telefilm “Beverly Hills” (fig. 6), oppure a vicende storiche irrisolte quali i diari di Benito Mussolini (fig. 7) che, ogni venti o trent’anni riemergono dall’oblio, sono oggetto di aspri dibattiti storiografici e, in seguito, spariscono in attesa di una nuova, discussa, apparizione. Una sorte diametralmente opposta rispetto a quella degli “instant book” destinati ad un abbandono perenne. Ritenuti, infatti - ingiustamente -, privi della dignità letteraria di un libro e, quindi, destinati ad essere eliminati anche fisicamente, stampati spesso in modo approssimativo per esigenze di tempo, gli ultimi “instant book”, emblematici prodotti di un interesse, violento come un incendio ma destinato a ridursi a brace, cercano di sopravvivere in qualche scatolone nei “mercatini” domenicali in attesa di una loro opportuna riscoperta, testimoni non solo di un fatto storico-cronachistico ma, anche, di un’appassionata emozione ma, forse, non compiutamente razionalizzata.


casalmaggIore MARTIGNANA DI PO

BANDO GAL OGLIO PO: SOLDI PER LA CICLABILE

ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

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SANITÀ • La proposta viene dalla sinistra che invita la destra. Ma difficilmente si troverà unità

Voglia di autonomia: una Asst per l’Oglio Po VANNI RAINERI

MARTIGNANA DI PO - La gradita notizia è giunta in Comune giovedì: il bando del Gal Oglio Po per la continuazione della mobilità dolce è stato finanziato: 55mila euro destinati a fondo perduto, altri 24mila li metterà il Comune, per un totale di 79mila euro destinati alla realizzazione del tratto di pista ciclabile verso Casalmaggiore, oltre alla valorizzazione del tratto che conduce alla chiesetta di San Serafino, presso la quale, in cima all’argine maestro, verrà apposto un pannello illustrativo dei percorsi ciclopedonali della Bassa.

Sabato 26 Giugno 2021

Stanco della lunga attesa di uno straccio di autonomia all’interno della Ats Valpadana, promessa da tempo (la famigerata Area Territoriale Socio Sanitaria Interaziendale Casalasco-Viadanese) e mai concretizzata, ora il territorio dell’Oglio Po chiede di ospitare una Asst autonoma sia da Cremona che da Mantova. L’appello, che è stato inoltrato a tutte le forze politiche del territorio, parte dalla sinistra, e questo potrebbe rivelarsi un ostacolo per coinvolgere diverse appartenenze: molto starà nella capacità di promuovere qualcosa di costruttivo che non si limiti alla critica partitica. Il Partito Democratico l’ha fatta da padrone nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che si è svolta all’ingresso dell’ospedale Oglio Po. A partire dall’ex sindaco di Scandolara Ravara Velleda Rivaroli, coordinatrice del progetto. Con lei erano presenti altri esponenti Pd quali Stefano Bini (Viadana), Mario Daina (Casalmaggiore), Noemi Doro (Canneto sull’Oglio), Giuseppe Romagnoli (Rivarolo Mantovano), Orestilla Sogni (Gussola), Claudio Bottura (Bozzolo), Stefano Simonazzi (Marcaria), Gae-

Luigi Borghesi e Velleda Rivaroli tano Novellini e Gianni Pedrazzini (Dosolo), e con loro Paolo Longhini coordinatore dei circoli Pd dell’Oglio Po, Silvio Perteghella (Viadana Democratica) e Pierluigi Pasotto (del gruppo consigliare Casalmaggiore la Nostra Casa). Importante anche la presenza di due medici quali Luigi Borghesi e Fabrizia Zaffanella. In particolare, Borghesi ha ricordato i tempi in cui l’Ussl 50-52 univa i territori dell’Oglio Po cremonese e mantovano fino allo sman-

tellamento del 1997, quando una grande scommessa del territorio seppe guardare oltre i confini provinciali (ricordiamo che per far sorgere l’Oglio Po chiusero gli ospedali di Casalmaggiore, Viadana e Bozzolo) ma si rivelò poco lungimirante solo per le decisioni burocratiche della politica. La volontà è quella di tornare a quell’unità del territorio, facendo fronte alla perdita costante di servizi, operatori, primariati e specialisti che hanno ridotto l’attività dell’ospedale Oglio Po ma non solo, come dimostra anche Bozzolo. L’Asst dell’Oglio Po potrebbe gestire in autonomia gli ospedali per affrontare meglio le esigenze: una delle prime battaglie sarà quella per la riapertura del punto nascite. Considerando che ciò comporterebbe la perdita di potere per le due Asst provinciali e un costo per la creazione di una nuova azienda, quali speranze ci sono che l’iniziativa abbia successo? Sarebbe necessaria una grande coesione, cioé da un lato che la destra si unisca ad una battaglia che nasce dagli avversari, e che la sinistra si batta senza guardare alle colpe del passato ma solo alle esigenze odierne. Vale a dire, speranze prossime allo zero.

R O T AR Y POC

A MANUELA ROSA LA BORSA DI STUDIO INTITOLATA A MARCO BAZZANI È stato assegnato alla 14enne Manuela Rosa la prima borsa di studio intitolata alla memoria del giornalista della Provincia Marco Bazzani. La consegna dell’attestato è avvenuta giovedì sera presso il ristorante Villa Cantoni Marca-Parco Cappuccini a Vigoreto di Sabbioneta. L’occasione era data dal passaggio di consegne del club, che annoverava proprio Bazzani tra i suoi soci. In realtà Francesco

Fabozzi succede a se stesso, in quanto già a metà anno ha dovuto subentrare al presidente uscente. Per questo Fabozzi ha elencato i service condotti in questo anno segnato dalla pandemia, uno dei quali troverà continuità: in collaborazione con il dirigente scolastico Fabio Molinari la realizzazione di un dvd con la lettura di canti danteschi in alcune location del nostro territorio in occasione del 700°

anniversario della morte del Sommo Poeta. A fine serata la giovane Manuela Rosa ha letto la composizione, basata sulla necessità di difendere il nostro pianeta, che le è valsa la borsa di studio. Al suo fianco Annunciata Camisani e Davide Bazzani, moglie e fratello di Marco. Ai giudizi sulle composizioni dei partecipanti, dell’Istituto Comprensivo di Piadena, hanno collaborato il diri-

gente Parolini e la professoressa Piccinelli. “Nunzia” Camisani ha poi donato alla giovane l’ultima agenda del marito. Ieri in-

fine nella scuola di Piadena sono stati consegnati riconoscimenti (diploma, gagliardetto del club e libri) a tutti i partecipanti.


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dall italia & dal mondo

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in collaborazione con:

POLITICA

DDL ZAN, SALVINI: «DA PD E M5S SILENZIO ASSORDANTE» «Quello del Vaticano non è un ordine ma qualcosa su cui riflettere, io da parlamentare e da cattolico ascolto con interesse la presa di posizione del Vaticano, che posso condividere oppure no. E mai mi permetterei di imbavagliare o ricattare qualcuno; da associazioni gay, trans e lesbiche mi arrivano richieste, mi dicono “falli ragionare, mettetevi d’accordo, votate un testo tutti insiemè. Io sono pronto, ma da Pd e 5Stelle sento un silenzio assordante». Lo dice a proposito del ddl Zan il leader della Lega Matteo Salvini, a margine dell’incontro “L’Italia riparte. Prima il lavoro!” con il movimento Autonomi e partite Iva, a Milano.

MAGI ST RATURA

ERMINI: «SERVE SVOLTA SULLA GIUSTIZIA, IL PARLAMENTO FACCIA LE RIFORME» «La delegittimazione della magistratura crea effetti gravissimi, perchè significa delegittimare uno dei cardini della democrazia liberale». Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera David Ermini, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. «Uno degli errori che abbiamo commesso è stato accorgersi troppo tardi di quanto stava montando nell’opinione pubblica la sfiducia verso la categoria; senza distinzioni, che pure esistono, tra i pm che fanno le indagini, i giudici che emettono le sentenze, il Csm e l’Associazione magistrati. Ma tant’è. Con il caso Palamara c’è esplosa tra le mani una bomba, ma la miccia era accesa da molto tempo, e dopo la deflagrazione ci siamo trovati a dover difendere un’istituzione e correggere le storture». Per Ermini «la svolta può arrivare da due fronti: da un lato il cambiamento morale e culturale, dall’altro le riforme; noi abbiamo imboccato la prima strada, la seconda tocca al Parlamento». Riguardo alle riforme, «quella del Csm è improcrastinabile». Alla domanda se abbia fiducia che il Parlamento proceda, Ermini risponde così: «Deve farle, altrimenti è inutile lamentarsi della crisi di credibilità della magistratura. Le riforme rappresentano l’altra strada obbligata per restituire ai cittadini un pò di fiducia nell’istituzione».

COVID

LOCATELLI: «ZONE ROSSE PER VARIANTE DELTA? RIFLESSIONE DA FARE» «L’Italia in questo momento è tutta bianca ma se necessario creeremo zone rosse per impedire la diffusione dei cluster di variante Delta». Così il Coordinatore del Cts e Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, durante l’evento “Live in Firenze” su Sky Tg24. «Di fatto – aggiunge – siamo in linea con la media europea nel sequenziamento a cui poi seguono attività di intervento e decisioni per il contenimento in caso di particolari cluster. Tutto il paese è bianco ma guai ad abbassare la guardia».

POLITICA • «Il Movimento si sta trasformando in qualcos’altro. La regola dei due mandati è uno dei pilastri»

Casaleggio: «I principi del M5S non sono più chiari» «Il Movimento 5 Stelle si sta trasformando in qualcos’altro in questi ultimi anni. I principi del Movimento erano ben chiari, ora non lo sono più. Ancora non ho capito le idee di Conte sul Movimento, non capisco perchè tenga così segreto il suo Statuto. Non è con uno statuto che si fa un movimento. Sicuramente è il momento più difficile in tutta la storia del Movimento 5 stelle». Così Davide Casaleggio, ospite a “The Breakfast Club” su Radio Capital. «Cosa resterà del Movimento? Sicuramente il simbolo, i principi fin qui sono scritti nello Statuto e nel codice etico ma mi sa che vogliono riscrivere pure quelli. Nell’ultimo anno troppe deroghe e violazioni ai principi e alle regole costitutive, che sono stati il motivo per cui sono state attratte tante persone, per questo se i principi vengono meno le persone si di-

saffezionano – ha spiegato Casaleggio -. La regola dei due mandati? E’ uno dei tre pilastri che avevamo proposto durante il V Day, era la legge dei cittadini. Semplicemente per far partecipare i cittadini alla politica e secondo me potrebbe essere applicato all’intero arco co-

stituzionale. Beppe Grillo ha ribadito il suo punto di vista sul tema dei due mandati. Lui crede che sia in linea con i principi costitutivi del Movimento». Sulla consegna dati degli iscritti alla piattaforma Rousseau, Casaleggio precisa: «Noi abbiamo sempre

detto che se il rappresentante legale del Movimento ci avesse chiesto i dati, li avremmo consegnati. E così è stato, ma solo dopo che è stato individuato chi fosse questo rappresentante legale. Il tema non è una questione di dati, il Movimento non si fonda su uno statuto nuovo tenuto segreto o su una serie di mail contenute in un server. Si fonda su degli ideali, su delle battaglie. Questo è il tema principale. Di Battista? Con Alessandro abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto di amicizia, come con altre persone del Movimento. Credo che in questo momento sia focalizzato su altri progetti. Mio padre di destra e Grillo di sinistra? Cerco di evitare di utilizzare le etichette della politica, preferisco parlare di singole battaglie. Mettersi addosso una bandiera politica serve a semplificare le discussioni».


7GIORNI

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L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Ma hai sentito l’ultima? Quel tipo del virus si è suicidato» Chi era, un virologo? «Ma no. Quello che ha inventato l’antivirus per i computer» Ah, ho capito. Ti riferisci a John McAfee, che si è suicidato in cella in un carcere vicino a Barcellona dopo che la Spagna aveva deciso di concedere il via libera alla sua estradizione negli Stati Uniti, dove rischiava 30 anni per evasione fiscale. John McAfee era proprio il papà del celebre antivirus che porta il suo nome, e aveva 75 anni «Ma perché lo ha fatto?» Te l’ho detto, perché è stato condannato in Usa per evasione fiscale «Perché là gli evasori vanno in galera?» Ahahah, è vero Pericle, tu sei abituato all’Italia. Sì, là si va in galera, e McAfee disse: «Se vado in Usa resto per sempre in carcere». Sapeva cosa rischiava, perché l’evasore è un figura che la società statunitense non ac-

cetta. Figurati che per mettere in carcere un grande criminale come Al Capone, già negli anni Trenta riuscirono a condannarlo proprio per evasione fiscale, dopo i tanti ed inutili tentativi di incastrarlo per le sue molteplici attività criminali «Ma perché in Italia gli evasori non vanno in carcere?» Domanda difficile. Intanto qui gli evasori sono tollerati, un po’ perché è una figura, diciamo così, diffusa, un po’ perché non c’è la sensazione che rubino soldi agli altri cittadini. Proprio perché l’evasione fiscale è da noi diffusissima, la scelta di punire duramente chi viene beccato lascerebbe la sensazione di un potere pubblico in grado di scegliere chi colpire grazie all’azione di controllo. E poi ci sono categorie che nel tempo sono state penalizzate perché si dà per scontato che grazie all’evasione abbiano comunque un ritorno in altre forme. Ci vorrebbe un punto in cui magari il premier Draghi dicesse: ok, da questo

momento in poi ci sarà tolleranza zero nei confronti di chi evade il fisco. In realtà purtroppo credo che dovremo convivere ancora a lungo con questa stortura «C’è un altro fatto di cronaca che mi ha sconvolto. Quello della ragazza italiana morta a Parigi» Brutta storia. Miriam era felicissima di vivere a Parigi. A troncare il suo sogno, un monopattino con a bordo due ragazze francesi ubriache: l’urto, la caduta sbattendo la testa, i soccorsi, la corsa in ospedale, la morte, la donazione degli organi disposta dalla famiglia. Mentre era a terra, alcuni passanti hanno rubato oggetti ed effetti personali. Si è poi scoperta l’identità delle due che sono fuggite senza prestarle soccorso: pensa, sono due infermiere. C’è qualcos’altro di schifoso che scopriremo su questa storia? «Meglio dormire, buonanotte» Buonanotte Pericle Vanni Raineri

LO SCATTO DELLA SETTIMANA

QUANDO BEVI SEI PROPRIO CARINO

ANCHE TU SEI CARINA QUANDO BEVO...

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA NICOLA TANTURLI

ionale in un bar di Bucarest? Che ci fanno sei francesi a tifare per la loro Naz siva Francia-Portogallo, ma In realtà volevano andare a vedere la gara deci no preso il volo aereo sbagliato hanno confuso Budapest con Bucarest, e han

Il piccolo, di soli 21 mesi, ha fatto preoccupare l’Italia intera per ricomparire due giorni dopo la sua scomparsa. Nella notte tra lunedì e martedì il bimbo era scomparso da un casolare sugli Appennini toscani in provincia di Firenze. A ritrovarlo è stato un Carabiniere, dopo che un giornalista inviato della Rai aveva sentito la sua voce, proveniente da una scarpata, gridare “mamma”. A distanza di quasi due giorni, e tenuto conto sia delle asperità di quel territorio sia della giovanissima età di Nicola, si stavano spegnendo le speranze.


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SPECIALE

Concerti, presentazioni, sport e momenti di aggregazione: un calendario di grandi

Fiera di Piazza Spagna, il programma La Fiera di Piazza Spagna, in calendario dall’1 all’11 luglio, anche quest’anno - nell’estate che dovrebbe segnare la ripartenza del Paese - può vantare un ricco programma di eventi. Pubblichiamo di seguito tutti gli appuntamenti in locandina. In caso di maltempo, precisano gli organizzatori, le manifestazioni si regolarmente svolgeranno all’Auditorium S. Croce. Tutti gli eventi in programma rispetteranno gli attuali protocolli di sicurezza anti Covid. GIOVEDì 1 LUGLIO Dalle ore 21,30, in piazza Garibaldi, Marigolds and Ghosts, uno dei più grandi songwriter americani, accompagnato dal contrabbassista di Bob Dylan. Ci saranno Thom Chacon alla voce, Tony Garnier al contrabbasso e Paolo Ercoli al pedal steel, dobro e mandolino. VENERDì 2 LUGLIO Alle ore 21.30, in piazza Turati, presentazione del libro “Mezzoforte” (al dialèt in s’al Liston). Interverranno, oltre all’autrice Laura Righi, Costantino Rosa, Paolo Zani e Marco Vallari. Accompagnamento musicale del gruppo folk “I Crauti”. SABATO 3 LUGLIO Alle ore 21.30, in piazza Garibaldi, “Ciuma Swing Trio”, con Giuseppe Cominotti al piano, Roberto Rossi al sax, Cesare Galli alla batteria, con Alessandra Ceccala,

voce e contrabbasso. DOMENICA 4 LUGLIO Alle ore 21.30, in piazza Garibaldi, la Società Musicale Estudiantina – Ensable Salieri, con Andrea Bresciani (clarinetto), Davide Ingrosso (clarinetto), Sara Fuochi (clarinetto), Seba-

stiano Fortugno (cantante), Fabio Fava (maestro concertatore). Un concerto dedicato al compianto maestro Giacomo Zani, apprezzato direttore d’orchestra. LUNEDì 5 LUGLIO Dalle ore 21.30, in piazza Gari-

baldi, Santa Federici, in collaborazione con Dance Academy Aerobic School, presenta “Voi come noi... inno alla vita!”, uno spettacolo live. MARTEDì 6 LUGLIO Ore 21.00, in piazza Garibaldi, le semifinali degli Europei di calcio

proiettate sul maxischermo. MERCOLEDì 7 LUGLIO Dalle ore 21.00, in piazza Garibaldi, le semifinali degli Europei di calcio proiettate sul maxischermo. GIOVEDì 8 LUGLIO Dalle ore 21.30, in piazza Gari-


fiera piazza spagna appuntamenti a Casalmaggiore dall’1 all’11 luglio

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IL SINDACO

completo «Una vera ripartenza per Casalmaggiore» FILIPPO BONGIOVANNI

baldi, “Il fascino dell’opera. Le eroine della lirica dal Risorgimento ad oggi”, con Hiroko Norita (soprano), Giacomo Invernizzi (primo violino), Francesco Bonacini (secondo violino), Filippo Chieli (viola), Massimo Repellini (violoncello), Davide

Burani (arpa). VENERDì 9 LUGLIO Dalle ore 21.30, in piazza Garibaldi, in programma “Blues e Dintorni”. SABATO 10 LUGLIO Dalle ore 18.00, in piazza

Garibaldi, divertimento assicurato con la “Summer Night Restart”. DOMENICA 11 LUGLIO Dalle ore 21.00, in piazza Garibaldi, la proiezione sul maxischermo della finale degli Europei di calcio.

Sono veramente felice che quest’anturo consentire tale assembramenno abbiamo potuto riprogrammare to di persone e abbiamo, di comune gli eventi come nel passato, supeaccordo, deciso di soprassedere ad rando di fatto i mesi bui organizzarli anche per della pandemia. Mi prequest’anno. I primi due me ringraziare Liliana giovedì d’estate sono Cavalli e tutta la Pro Lostati un successo, segno co che è ripartita alla della voglia di ritrovarsi e SPETTACOLI grande e ha organizzato incontrarsi delle persone. un programma interes- È ripartita la staCome Comune abbiamo santissimo che allieterà i gione teatrale e dal fatto ripartire la stagione casalaschi per tutti i gio- 14 luglio, per cinque teatrale e dal 14 luglio vedì di giugno e luglio e mercoledì consecuper cinque mercoledì per la fiera di Piazza di tivi, tornerà anche il consecutivi tornerà il ciSpagna. Torna anche il nema all’aperto. Una ricinema all’aperto luna park al lido Po per i partenza vera e propria più giovani dall’1 all’11 per Casalmaggiore e i suoi eventi culturali, ci auguriamo la luglio. Purtroppo per quanto riguarda i fuochi d’artificio essendo un presenza numerosa dei cittadini che evento che richiama migliaia di peravranno uno svago alternativo per sone sarebbe stato troppo premaquesta estate.


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SPECIALE

Inizialmente, la Fiera di Piazza Spagna era l’occasione per festeggiare la fine della mietitura, nel tempo è

Dal 1800 ad oggi, una lunga tradizione Ha radici molto antiche la Fiera di Piazza Spagna a Casalmaggiore, che quest’anno - in un anno particolare - torna dall’1 all’11 luglio. La manifestazione è sempre sta- ta tra le più attese del territorio, e si colloca addirittura nel 1800. Si svolgeva dopo la mietitura, quindi nel periodo che va dalla fine del mese di giugno ai primi dieci giorni di luglio, quando cominciavano a maturare e a comparire sulle tavole dei cittadini le angurie. Questa fiera, quella di Piazza Spagna, si differenzia rispetto a quella di novembre, la Fiera di S. Carlo, perché non è mai stata esclusivamente una fiera di mercato o di scambio. Al contrario, si è sempre trattato di una iniziativa di svago e di divertimento, un vero e proprio evento, se si considera che in quel periodo non erano molte le occasioni per staccare la spina e per concedersi qualche ora di festeggiamenti. IL NOME La Fiera di Piazza Spagna è sempre stata un’occasione per prendersi una pausa dopo il primo raccolto agricolo. Fino agli anni ’30, quando ancora non erano stati demoliti gli Archi Trionfali (ovvero il luogo in cui si svolgeva), la Fiera si snodava tra Piazza Marini, via Formis e via Romani, il cui incrocio era chiamato, appunto, Piazza Spagna. Arriva proprio da qui il nome dell’iniziativa, che è rimasto intatto sino ad oggi.

L’EVOLUZIONE È fuori da ogni dubbio che la fiera, nel tempo, sia cambiata, si sia adattata ai tempi e abbia modificato leggermente la

sua natura. Ai tempi, nel 1800, quando si cominciò a parlare di questa manifestazione, lungo la via principale della fiera – fino alla chiesa di S. Sebastiano

– c’erano bancarelle modeste e carrettini colmi di merce da vendere. Si commerciava l’anguria, prima di tutto, ma anche dolci della tradizione, delizio-

se granite grattuggiate a mano. Qualcuno vendeva anche i sublòi, ocarine in terracotta a forma di uccellino o di pulcino, dotati di alcuni fori che con-


fiera piazza spagna diventato un appuntamento atteso di inizio estate

per Casalmaggiore L’ATTESA Ci sono tradizioni immortali ma anche abitudini che nel tempo sono scomparse. La fiera era un vero e proprio avvenimento anche anni e anni fa, era attesissima perché in quella sede si potevano fare grandi affari, e dunque quel periodo dell’anno non era atteso solo per il divertimento, quello veniva dopo. Il vero pezzo forte della Fiera di Piazza Spagna “delle origini” era la grande balera allestita nei pressi del “Fabbricone”. Lì, come raccontano le testimonianze, ci si poteva davvero divertire. Per anni e anni, le serate della fiera sono state animate dai “Cantoni”. Poi l’arrivo della moda del tango, che tra gli anni 20 e 30 ha cambiato di poco l’impronta della fiera. Altri balli improvvisati erano a “Saltarello”, come “Al bal di tri gobb”, “Al bal dal basen”, “Al bal dal spec”.

sentivano il passaggio dell’aria. Si trattava di strumenti molto in voga, all’epoca. Oggi quasi nessuno ne è più a conoscenza e in possesso.

LA FIERA OGGI Oggi, la Fiera di Piazza Spagna è tutta un’altra storia. Ogni anno la Pro Loco di Casalmaggiore mette a punto un ricco e interessante programma che riesce a coinvolgere persone di ogni età. A dire il vero, sono tante le costanti della Fiera che si ripetono di anno in anno, ad esempio c’è il consueto, e apprezzatissimo, spettacolo pirotecnico che ogni anno chiude in bellezza le giornate della manifestazione. Quest’anno, il cambio di programma è dovuto alla pandemia, ma quella dei fuochi è una tradizione che senza dubbio si ripeterà. Le radici sono buone, e sono da ricercarsi in tempi molto lontani. Forse il motivo del successo della Fiera, che si ripete di anno in anno, è proprio questo.

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SPECIALE

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CASALMAGGIORE

Giovedì d’estate, si riparte il 15 luglio con il concerto rock La Fiera di Piazza Spagna si alterna con i Giovedì d’estate, che riprenderanno a metà luglio. Ecco il programma dei prossimi appuntamenti. Giovedì 15 luglio. Alle ore 21.30 “Acrimonia”, concerto rock con motoraduno.

Giovedì 22 luglio. Alle ore 21.30 orchestra Fausto Tenca per una serata concerto. Tutte le serate si svolgeranno in piazza Garibaldi, con sedute distanziate nel rispetto delle normative anti Covid. Per tutte le sere ci sarà il mercatino dell’artigianato, anima-

zione per i più piccoli grazie all’Associazione Nuovi Legami, negozi aperti fino alle 23.00 con possibilità di cenare all’aperto. «Come consiglio direttivo - spiega la presidente della Pro Loco di Casalmaggiore, Liliana Cavalli - abbiamo scelto di non proporre

il servizio cucina, pensando così di aiutare quei locali che nei mesi scorsi sono stati più penalizzati. Inoltre per tutti i giovedì d’estate, la sala mostre della Pro Loco sarà aperta alla sera, ospitando la personale di Andrea Federici dal titolo “Passaggi”.

La proposta per due diverse settimane, dal lunedì al sabato, rivolta ai bambini nati tra il 2010 e il 2014

I campus estivi nei musei di Casalmaggiore Il desiderio di ritrovare il piacere di stare insieme e di familiarizzare in modo divertente con il patrimonio culturale ha spinto l’Amministrazione Comunale a proporre attività estive per bambini sia al Museo Diotti che al Museo del Bijou. Entrambi i musei cittadini hanno una consolidata tradizione nell’ambito dei servizi educativi e propongono da anni tante attività laboratoriali rivolte sia alle scolaresche che alle famiglie. Per la prima volta, però, queste attività vengono proposte nel corso dell’estate, per un’intera settimana, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 13 e saranno rivolte a bambini nati tra il 2010 e il 2014. Le settimane al Museo saranno due e gli interessati potranno iscriversi a una, all’altra o ad entrambe, fino ad esaurimento dei posti disponibili (massimo 16 partecipanti per ciascun ciclo).

La prima settimana sarà al Museo Diotti (Via Formis 17), dal 26 al 31 luglio: il titolo sarà “Arte

per Gioco estate”, richiamando lo spirito che – dal 2008 – caratterizza le attività dell’Arte

per Gioco normalmente rivolte ai ragazzi il sabato pomeriggio. Tante divertenti attività con-

sentiranno di vivere sia le sale del museo recentemente rinnovate sia gli spazi aperti del cortile e del giardino, con l’obiettivo di esplorare l’arte nelle sue molteplici espressioni e stimolare la creatività dei bambini. La seconda settimana si terrà al Museo del Bijou (Via Porzio 9) dal 23 al 28 agosto: il titolo sarà "Bibliobijou". Anche in questo caso si richiamano le attività svolte negli anni scorsi dal Museo in stretta collaborazione con la sezione ragazzi della Biblioteca Civica “Mortara”: la contiguità degli spazi consente di diversificare gli stimoli proposti a bambine e bambini per approfondire la conoscenza degli oggetti del Museo giocando con i materiali e sperimentando tecniche insolite e originali. Le iscrizioni sono aperte presso i rispettivi Musei, da contattare direttamente per ricevere maggiori informazioni.


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IN BREVE

VACCINI, NUOVI ARRIVI ALL’ASST DI CREMONA

Sono arrivate in settimana alla Farmacia dell'Asst di Cremona 22.230 dosi di vaccini Pfitzer e 5.400 dosi di AstraZeneca. Un’ottima notizia che speriamo incentivi i cittadini a continuare a prenotarsi per ricevere la vaccinazione contro il Covid-19.

NIDI GRATIS: 10 MILIONI DA REGIONE LOMBARDIA

La Giunta regionale, su proposta dell’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, ha approvato una delibera che stanzia 10 milioni di euro per la misura ‘Nidi Gratis’, che azzera le rette a carico delle famiglie per i nidi e micronidi pubblici o privati ammessi. «Attraverso questo finanziamento – dichiara l’assessore Alessandra Locatelli – Regione Lombardia prosegue il suo impegno nel sostenere concretamente le famiglie. In particolare quelle in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, facilitando l’accesso ai servizi per la prima infanzia, rispondendo ai bisogni di conciliazione vita-lavoro. E favorendo la permanenza, l’inserimento e il reinserimento, in particolare delle mamme, nel lavoro». La misura è rivolta ai genitori che, alla data di presentazione della domanda di adesione, possiedano un indicatore della situazione economica equivalente – Isee ordinario/corrente inferiore o uguale a 20.000 euro. Oppure Isee minori nel caso in cui il Comune lo richieda per l’applicazione della retta. La retta mensile, inoltre, dovrà essere superiore all’importo rimborsabile da Inps, pari a 272,72 euro. «Nel nostro Paese – sottolinea Locatelli – il 20% delle donne lavoratrici rinuncia all’occupazione dopo la nascita del primo figlio. E il tasso di occupazione delle donne con figli è più basso di quelle senza figli. Si tratta di un fenomeno che si è acuito con l’emergenza sanitaria ed economica e che possiamo contrastare solo attraverso politiche di inclusione in grado di dare risposte concrete e immediate, come la misura ‘Nidi Gratis’. Una realtà che, negli anni, ha aiutato tante famiglie».

Enrico Storti:«Se siamo riusciti a gestire in modo efficace questa emergenza è grazie all’enorme impegno e dedizione» Da ieri, 25 giugno 2021, al settimo piano dell'Ospedale di Cremona la Terapia Intensiva non ha più pazienti positivi al Coronavirus. Non accadeva dal 27 maggio 2020. Ad annunciarlo è lo stesso Direttore, Enrico Storti: “Il reparto di Terapia Intensiva di Cremona torna finalmente ad essere una Rianimazione no-Covid.” «Sono stati mesi durissimi, eravamo una Terapia Intensiva totalmente Covid e oggi possiamo ritornare alla normalità - commenta Storti. Se siamo riusciti a gestire in modo efficace questa emergenza è grazie all’enorme impegno e dedizione dei professionisti che lavorano in Anestesia e Rianimazione, a tutto il personale sanitario che opera nell’Asst Cremona e all’interno dell’Hub vaccinale». «Siamo veramente felici di poter dare questa notizia afferma Rosario Canino (Direttore Sanitario, Asst Cremona). Con il ritorno della Terapia Intensiva e Anestesia a pieno regime, potranno infatti riprendere le attività chirurgiche in modo regolare». «All’interno dell’Ospedale sono ancora ricoverati alcuni pazienti colpiti dal virus, precisa Canino - ma fortunatamente sono un numero esiguo e speriamo di poterli dimettere al più presto».

Cremona: da ieri la terapia intensiva è Covid free

Enrico Storti (Direttore Anestesia e Rianimazione, Asst Cremona) con alcuni medici e infermieri della sua equipe davanti al reparto I DATI DELLA TERAPIA INTENSIVA DAL ANNO 2020 Totale ricoveri: 720 Ricoveri Covid: 287 Ricoveri non Covid gestiti in PACU (Post Anesthesia Care Unit) dal 1/11 al 31/12 2020: 64

2020 AD OGGI

2021 (DAL 1 GENNAIO AD OGGI) Totale ricoveri: 290 Ricoveri Covid: 97 Ricoveri non Covid gestiti in PACU (Post Anesthesia Care Unit): 140

UNA PIATTAFORMA MONITORA L’ANDAMENTO DEL PIANO VACCINALE LOMBARDO Evitati 2mila morti in Regione: il progetto è stato presentato all’Istat e all’Istituto Superiore di Sanità Una nuova piattaforma con monitoraggio costante per analizzare andamento e trend del piano vaccini anti-Covid. Questo strumento permette, tra l’altro, la valutazione su efficacia impatto e sicurezza della campagna. È stata presentata a Palazzo Pirelli nella conferenza stampa con la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti. Intervenuti anche il coordinatore della campagna vaccinale lombarda, Guido Bertolaso e il professor Giovanni Corrao, ordinario di Statistica medica dell’Università Bicocca di Milano. «Una piattaforma – ha spiegato la vicepresidente Moratti – che permette la valutazione di efficacia, impatto e sicurezza della campagna vaccinale. Rende infatti disponibile un’anagrafe di tutti i cittadini e l’aggiornamento dei dati individuali su vaccinazioni, tamponi molecolari e ricoveri» «Il progetto è stato presentato all’Istat e all’Istituto Superiore di Sanità – ha aggiunto Moratti – ed è stato ritenuto di sicuro interesse scientifico. È infatti stato valutato di rilevanza per interventi di sanità pubblica e considerato un prototipo per esaminare e monitorare le campagne regionali. Fornisce dati omogenei e standardizzati in grado di indirizzare in maniera ancora più puntuale gli interventi.

Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ha dichiarato la sua disponibilità a diventare ente attuatore e a svolgerlo nelle regioni». «Si affianca peraltro – ha precisato – al Piano nazionale di valutazione e monitoraggio. Riporta inoltre le differenze e le specificità di ogni singola regione e può diventare quindi un elemento che lo arricchisce». «In Lombardia , per quanto riguarda la campagna vaccinale – ha precisato – l’84% degli aderenti è stati vaccinato. Sono state effettuate complessivamente 8.213.207 somministrazioni».

«Regione Lombardia – ha aggiunto Moratti – ha quindi praticamente ultimato tutte le fasce d’età ‘over 60’. Su una platea di 3.078.901, gli aderenti sono stati infatti 2.639.871, pari all’86%. Il restante 14% – ha spiegato – è costituito da ‘guariti’, ‘positivi’ e pochi ‘no vax'». Per quanto riguarda le percentuali di vaccinati rispetto agli aderenti, si riscontra il 100% per per la fascia 80-89 e per gli over 90. «La copertura vaccinale – ha ribadito la vicepresidente Moratti – funziona anche per le varianti e, pertanto, è sempre fondamentale vaccinarsi. In questo periodo, abbiamo deciso di sequenziare tutti i positivi per vedere di tenere sotto controllo le varianti». «Ritengo doveroso sottolineare, a livello personale – ha spiegato – che questi dati sono emersi analizzando i primi sei mesi di campagna vaccinale. I numeri potrebbero perciò cambiare nel corso del tempo. Con questa piattaforma, inoltre, sarà possibile valutare anche l’andamento e l’impatto della vaccinazione eterologa». «Il nostro obiettivo è migliorare la qualità del servizio, correggere gli errori e risolvere eventuali criticità. Per questo – ha concluso Corrao – sarebbe interessante il modello anche ad altre regioni».


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CULTURA

Sabato 26 Giugno 2021 lettereilpiccolo@gmail.com

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musica • ultima tappa di sempre in italia in una tournée (Il 4 giugno)

cinema • premio alla carriera al regista piacentino

il prossimo anno elton john a san siro

palma d’oro a marco bellocchio

MILANO - Elton John annuncia le date finali del suo trionfale “Elton John farewell yellow brick road: the final tour” in Regno Unito, Europa e Nord America. Concluderà il famoso tour mondiale negli stadi più importanti, partendo il 27 maggio 2022 da Francoforte. Il Final tour farà tappa nelle

ROMA - Il Festival di Cannes ha annunciato che durante la serata finale sarà assegnata la Palma d’Oro alla carriera al regista Marco Bellocchio, che nella sezione “Premiere” presenterà anche il suo nuovo film intitolato “Marx può aspettare”. Tra le pellicole che hanno costellato la carriera del piacentino Bellochio (81 anni, originario di Bobbio), il Festival di Cannes cita “I pugni in tasca”, “Il principe di Homburg”, “L’ora di religione”, “Vincere” e “Il traditore”. (Fonte Italpress)

principali città europee come Parigi e Milano dove si esibirà allo Stadio San Siro il 4 giugno 2022 per poi proseguire con show a Norwich, Liverpool, Sunderland, Bristol, Swansea. Lo show di San Siro sarà l’ultima performance di sempre di Elton in Italia durante una tournée. (Fonte Italpress)

La cantautrice sarà l’ospite dell’iniziatica musicale rivolta ai giovani musicisti dai 14 ai 19 anni

Back to school torna con la Michielin

è tempo di “Back to school”, che quest’anno si presenta con una nuova formula, che nello specifico si colloca nell’ambito del progetto “Forme composte: musica in residenza tra Modena e Cremona”, finanziato dal bando “Sinergie”, in gemellaggio con il Comune di Modena, promosso e gestito da Anci. L’iniziativa prevede la selezione di dieci musicisti per una residenza artistica che avrà come ospite la cantautrice Francesca Michielin. La residenza intende offrire la possibilità ai giovani artisti della provincia di Cremona interessati alla musica e alle contaminazioni tra le arti, di partecipare attivamente alla realizzazione di una produzione musicale coordinata dall’ospite e sviluppata da un team di tutor professionisti del settore: i musicisti Mattia Tedesco, Giulia Dagani, Antonio Galli e Marco Carnesella. Possono proporre la loro candidatura, entro le ore 12 del 7 luglio prossimo, compilando l’apposito

web form disponibile sul sito del Comune di Cremona, i giovani di età compresa tra i 14 e 19 anni, provenienti dalle scuole secondarie di 2° grado della provincia, residenti e/o domiciliati in provincia di Cremona. I candidati possono essere di nazionalità italiana, nonché comunitaria o extracomunitaria, purché soddisfino i requisiti sopra indicati. È possibile candidarsi so-

Mariolino Feraboli Quando nell’ambiente artistico si

un volume sulla vita del falsario

parla di Mariolino Feraboli (19231992), la mente corre ai suoi “falsi” di maestri di ogni epoca. Goya, Rembrandt, Caravaggio, De Chirico, Van Gogh, Morandi, Fiume, Picasso, Mo-

la musica di antonio vivaldi oggi al Cambonino vecchio Secondo appuntamento del Microfestival d’estate di musica antica e teatro. Oggi alle 18 presso il Museo della Civiltà contadina “Il Cambonino Vecchio” (in viale Cambonino 22) sono in programma sonate per flauto e basso continuo di Antonio Vivaldi. Ospite Antonio Lorenzoni. Il terzo ed ultimo appuntamento sarà martedì 10 agosto alle ore 21, notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, con un recital di musica e astronomia incentrato sulla figura di Dante. L’evento si svolgerà all’aperto nella grande aia della cascina Cambonino. Si consiglia di prenotare allo 0372-407768.

lamente in forma singola. Un’apposita commissione, composta dai tutor di residenza, si riunirà il 9 luglio, alle ore 10.30 al Teatro Monteverdi (in via Dante 149), per effettuare una breve audizione, in presenza, per tutti i candidati, al termine della quale verrà stilata la graduatoria degli ammessi che saranno informati entro lo stesso giorno. La residenza artistica di

net, Renoir, Canaletto, Bruegel, Tiziano, Giorgione, Dalì, Guttuso, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Rubens, Velasquez, Andrea del Sarto e persino Raffaello, sono soltanto alcuni degli autori di cui ha imitato la

musica d’insieme si articolerà in un percorso di dieci giornate al Teatro Monteverdi di Cremona nei mesi di luglio, agosto e settembre 2021, finalizzato alla realizzazione del concerto finale al fianco dell’ospite, con il supporto e l’affiancamento dei tutor. E' richiesta la presenza alle attività per un totale di massimo 6 ore giornaliere. La partecipazione è gratuita ed è prevista una premialità di 200 euro per ogni candidato ammesso. Il percorso prevede, inoltre, momenti di osservazione da parte degli esperti di orientamento dell'Informagiovani per valutare le dinamiche di gruppo e le soft skills. I ragazzi verranno coinvolti attraverso attività laboratoriali nel riconoscimento e nel potenziamento delle competenze trasversali emerse durante le attività progettuali. Per l’ensemble saranno selezionati i seguenti strumenti: batteria, basso, chitarra, tastiera, voci. Per informazioni: 0372-407789.

pennellata. La sua vita avventurosa, ricca di episodi che hanno guadagnato la ribalta mediatica fra gli anni Cinquanta e Sessanta sono al centro del volume monografico di Simone Fappanni ed Elena Saliani, dal titolo

a settembre

musica d’autore per “Siamo fuori” A settembre tanta musica e grandi artisti a Cremona per la rassegna “Siamo fuori”. Il Comune di Cremona, in collaborazione con il Teatro Ponchielli, riporta la musica nel pieno centro cittadino di Piazza del Comune nel mese di settembre con due concerti imperdibili: Willie Peyote in Tour 2021 (il 3 settembre alle 21.30) e Francesco De Gregori Greatest Hits Tour 2021 (il 7 settembre alle 21.30). L’iniziativa nasce dalla volontà di animare le sere di settembre, in compagnia di due importanti cantautori italiani. I biglietti sono in vendita su www.ticketone.it dal 24 giugno.

“Mariolino da Caravaggio, falsario”. Il libro, che propone anche un ricco corredo d’immagini a colori, esce nella Collana dei Quaderni di Palazzo Duemiglia. Per informazioni, inviare una mail a fappanni71@gmail.com.

“Letture sul po”, un’edizione che punta sul realismo magico La valorizzazione del Parco locale di interesse sovracomunale (Plis) del Po e del Morbasco avviene anche attraverso proposte di carattere culturale e sociale. Questa la finalità che si propone “Letture sul Po”, alla sua 2ª edizione, in programma dal 13 luglio al 4 ottobre. Il progetto è nato nel 2020 dalla collaborazione e sinergia tra il Comune di Cremona, i Comuni del Plis del Po e del Morbasco e la Rete Bibliotecaria Cremonese per realizzare una proposta culturale e di intrattenimento che, nonostante l’emergenza sanitaria in corso, potesse comunque riuscire a toccare i vari territori situati lungo l’asta del Po. Il grande successo riscosso l’estate scorsa ha portato gli organizzatori a ripercorrere l’esperienza con una nuova edizione, con un nuovo ciclo di incontri con la cittadinanza grazie alle

voci di attori e scrittori professionisti e gruppi di lettura, in una chiave innovativa, letteraria e teatrale. Il filone narrativo quest’anno è il realismo magico: la magia che corre lungo il territorio fluviale attraverso storie, voci, avventure, musica e cibo, tutto quanto insomma riporta, tramite figure mitiche e tradizioni ormai assopite nel tempo, ad un richiamo lontano di costumi e abitudini che fanno parte del territorio, in una chiave coinvolgente ed interessante per tutti coloro che parteciperanno a questa rinnovata esperienza. La rassegna, insomma, guiderà i partecipanti all’interno del Parco Locale del Po e del Morbasco attraverso una serie di iniziative diversificate ed accattivanti, per stimolarli a conoscere e ad approfondire la storia del Po e del suo territorio sotto vari punti di vista.


SPORT » CALCIO: EURO 2020 20

Sabato 26 Giugno 2021

FABIO VARESI

Una serata da leoni nella tana dei leoni d’Inghilterra. è quello che si augura Roberto Mancini, che oltre a proseguire l’avventura nell’Europeo, sogna di vendicare una sconfitta che ancora brucia, quella nella finale di Coppa Campioni del 1992 con la Sampdoria contro il Barcellona proprio a Wembley. Rispetto ad allora il mitico stadio londinese si è rifatto il look, ma mantiene intatto il suo fascino, che rende ancora più preziose le vittorie. Avversario degli azzurri stasera negli ottavi di finale è la sorprendente Austria del ct di origini italiane Franco Foda, che ha rilanciato una Nazionale che da tanti anni viveva solo di ricordi. Alla luce del cammino nella prima fase, il pronostico è nettamente a favore dell’Italia, ma guai a sottovalutare gli austriaci, perché quello che è accaduto al Belgio nel 2016 (ko nei quarti con il Galles) deve rappresentare un monito per tutte le favorite dell’Europeo. Rispetto sì, ma anche la consapevolezza degli azzurri di essere più forti degli avversari, con la possibilità di entrare nelle prime otto d’Europa ed eguagliare il risultato di cinque anni fa in Francia. Per l’eventuale sfida con

lettereilpiccolo@gmail.com

lo

Responsabile Fabio Varesi

, italia stasera contro l austria per gli ottavi

La squadra di Mancini è favorita, ma guai a sottovalutare gli avversari del ct di origini italiane Foda. Acerbi in difesa al posto di Chiellini

Azzurri nel mitico Wembley per un’altra serata da leoni italia

AUSTRIA

Valentina Torozzilondra - stasera ore 21

con la coppa in piazza spinazzola

Lainer

verratti (Locatelli)

Laimer

insigne

Baumgartner

acerbi

Dragovic

jorginho

Donnarumma

immobile

berardi bonucci

Grlillitsch

Arnautovic

Bachmann

Hinteregger Sabitzer Schlager

barella alaba

di lorenzo

4-3-3 CT: ROBERTO MANCINI

la corazzata Belgio, ci sarà tempo per pensarci e di sicuro Mancini ha ormai insegnato ai propri giocatori a concentrarsi

arbitro: Anthony Taylor (inghilterra)

DIRETTA SU rai 1 e Sky

su una partita alla volta e a considerarla la più importante della propria carriera azzurra. Rispetto all’esordio con la Turchia,

OTTAVI DI FINALE 27-6 h 21 Cartuja Siviglia Belgio-Portogallo 26-6 h 21 Wembley Londra Italia-Austria 28-6 h 21 National Arena Bucarest Francia-Svizzera 28-6 h 18 Parken Stadium Copenaghen Croazia-Spagna 29-6 h 21 Hampden Park Glasgow Svezia-Ucraina 29-6 h 18 Wembley Londra Inghilterra-Germania 27-6 h 18 Puskas Arena Budapest Olanda-Rep. Ceca 26-6 h 18 Cruijff Arena Amsterdam Galles-Danimarca

1978 un guizzo di rossi per sognare la finale

ct: franco foda 4-3-2-1

il ct deve inserire Acerbi al posto di Chiellini, che pare in grado di recuperare per l’eventuale quarto di finale, mentre il ballottaggio tra Verratti e Locatelli dovrebbe essere vinto dal giocatore del Psg, con l’ex milanista pronto ad entrare nella ripresa. Gli altri titolari sono tutti confermatissimi, soprattutto i tre attaccanti, che tanto bene hanno fatto nelle prime partite. Di contro,

l’Austria risponde con la determinazione e l’entusiasmo di un’intera nazione, che dal Mondiale del 1982 non vedeva i propri beniamini superare il primo turno di una grande competizione. Il ct Foda fa molto affidamento sul difensore Alaba (da poco passato dal Bayern al Real Madrid), il cui rendimento è cresciuto dopo lo spostamento sulla fascia e sull’attaccante Arnautovic, elemento discontinuo ma capace di giocate imprevedibili. Il resto della squadra è formato da giocatori poco conosciuti, ma protagonisti in Bundesliga e quindi di buon livello. Per gli azzurri sarebbe importante sbloccare il risultato nei primi venti minuti, perché con il passare del tempo l’Austria potrebbe prendere coraggio e la partita complicarsi, anche perché gli avversari giocheranno quasi tutti dietro la linea della palla. Coraggio azzurri, ce la potete fare.

i precedenti

1990 totò Schillaci entra 1998 Gli azzurri volano

e fa esplodere l’olimpico

con Vieri e Roby baggio

risultati prima fase GIRONE A PARTITE (Baku e Roma) 11-6 h 21 Turchia-Italia 12-6 h 15 Galles-Svizzera 16-6 h 18 Turchia-Galles 16-6 h 21 Italia-Svizzera 20-6 h 18 Italia (9)-Galles (4) 20-6 h 21 Svizzera (4)-Turchia (0)

0-3 1-1 0-2 3-0 1-0 3-1

tra parentesi i punti in classifica

GIRONE B PARTITE (Copenaghen e San Pietroburgo) 12-6 h 18 Danimarca-Finlandia 0-1 12-6 h 21 Belgio-Russia 3-0 16-6 h 15 Finlandia-Russia 0-1 17-6 h 18 Danimarca-Belgio 1-2 21-6 h 21 Russia (3)-Danimarca (3) 1-4 21-6 h 21 Finlandia (3)-Belgio (9) 0-2 GIRONE C PARTITE (Amsterdam e Bucarest) 13-6 h 18 Austria-Macedonia 3-1 13-6 h 21 Olanda-Ucraina 3-2 17-6 h 15 Ucraina-Macedonia 2-1 17-6 h 21 Olanda-Austria 2-0 21-6 h 18 Macedonia (0)-Olanda (9) 0-3 21-6 h 18 Ucraina (3)-Austria (6) 0-1 GIRONE D PARTITE (Glasgow e Londra) 1-0 13-6 h 15 Inghilterra-Croazia 14-6 h 15 Scozia-Rep. Ceca 0-2 1-1 18-6 h 18 Croazia-Rep. Ceca 18-6 h 21 Inghilterra-Scozia 0-0 22-6 h 21 R. Ceca (4)-Inghilterra (7) 0-1 22-6 h 21 Croazia (4)-Scozia (1) 3-1 GIRONE E PARTITE (San Pietroburgo e Siviglia) 1-2 14-6 h 18 Polonia-Slovacchia 14-6 h 21 Spagna-Svezia 0-0 18-6 h 15 Svezia-Slovacchia 1-0 19-6 h 21 Spagna-Polonia 1-1 23-6 h 18 Slovacchia (3)-Spagna (5) 0-5 23-6 h 18 Svezia (7)-Polonia (1) 3-2

Come in questo Europeo, nel Mondiale del 1978 in Argentina gli azzurri hanno terminato la prima fase a punteggio pieno e hanno iniziato il girone di semifinale con lo 0-0 contro i tedeschi, in un match dominato. Serviva, quindi, un successo contro l’Austria per sperare nella finale (poi sfumata con l’Olanda) e la vittoria è arrivata grazie a un guizzo del solito Paolo Rossi (nella foto), che ha sfruttato un’indecisione del difensore Strasser.

Le notti magiche di Italia ’90 sono iniziate nel nome di un attaccante siciliano, che solo un anno prima giocava in serie B con il Messina. Lanciato dalla Juventus, è stato inserito in extremis da Vicini nella rosa per il Mondiale casalingo ed è partito dalla panchina contro l’Austria all’Olimpico, in un match che non si sbloccava. Al 75’, Totò Schillaci (nella foto) è stato gettato nella mischia e 4 minuti dopo, su cross di Vialli, ha fatto centro di testa.

Reduce dalle magie a Italia ’90 e soprattutto a Usa ’94, anche in Francia nel 1998 Roberto Baggio è stato convocato, ma stavolta non è partito titolare, diventando però un’arma efficace da utilizzare a partita in corso. Contro l’Austria, l’ultimo match della prima fase, l’Italia era in vantaggio per 1-0 (gol di Vieri) e al 28’ della ripresa Baggio è entrato al posto di Del Piero e allo scadere ha fatto centro (nella foto). Inutile il gol di Herzog nel recupero.

GIRONE F PARTITE (Budapest e Monaco) 0-3 15-6 h 18 Ungheria-Portogallo 15-6 h 21 Francia-Germania 1-0 19-6 h 15 Ungheria-Francia 1-1 19-6 h 18 Portogallo-Germania 2-4 23-6 h 21 Germania (4)-Ungheria (2) 2-2 23-6 h 21 Portogallo (4)-Francia (5) 2-2


Sport

Sabato 26 Giugno 2021

Formula 1 • Il pilota lancia un messaggio alla mercedes

motociclismo • alla vigilia del gp d’Olanda

Lewis hamilton attende il rinnovo

vale Rossi indeciso sul suo futuro

SPIELBERG (Austria) - «Il rinnovo di contratto? Speriamo di farlo molto più velocemente dell’ultima volta, non vogliamo cadere nella stessa trappola. C’è sempre una buona comunicazione con Toto Wolff, quindi spero che avremo qualcosa di concreto presto». Queste le parole di Lewis Hamilton, pilota della Mercedes, alla vigilia del Gp di Stiria di Formula 1 in programma domani alle 15. (Fonte Italpress)

ASSEN (Olanda) - «Mi spingono in tanti a guidare per il team VR46 nel 2022, ma sarà difficile che avvenga. Il mio futuro? Non ho ancora deciso, ci penseremo durante la pausa estiva. Devo parlarne anche con Yamaha. Ora voglio solo arrivare a risultati migliori, perché l’avvio di stagione non è stato strepitoso». Così Valentino Rossi alla vigilia del Gp di Olanda sulla nuova squadra che approderà in MotoGp. (Fonte Italpress)

» calcio serie b

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Il giocatore di proprietà del napoli è un giovane promettente

La dirigenza grigiorossa sta puntando il centrocampista reduce dalla positiva stagione alla Reggina, mentre è in dirittura d’arrivo la conferma di Carnesecchi

La Cremo prepara il colpo Folorunsho MATTEO VOLPI

In attesa che si chiuda burocraticamente la stagione con il termine del 30 giugno, i primi colpi di mercato sono quasi arrivati ad ebollizione nel pentolone grigiorosso. In ordine di numero di maglia, nei prossimi giorni ci attendiamo l’annuncio della conferma di Marco Carnesecchi tra i pali, per il quale pare che i dirigenti di Atalanta e Cremonese abbiano ormai trovato un accordo per il rinnovo del prestito anche per la prossima stagione. Nel pacchetto potrebbe essere inserito anche Luca Valzania, mentre tra i volti nuovi, dopo i saluti di rito, il nuovo diesse Giacchetta pare stia lavorando col Napoli per Michael Folorunsho (nella foto). Secondo quanto confermato dal “guru” del calciomer-

serie c • per la panchina

stefano Lucchini sempre più vicino alla pergolettese

cato, Alfredo Pedullà, mediante il suo sito internet, tra le parti si potrebbe raggiungere un accordo a breve. Centrocampista italo-nigeriano (nato a Roma, classe ’98) dal grande fisico ma polivalente tatticamente, nell’ultima stagione Folorunsho ha

(M.M.) Pergolettese e Stefano Lucchini ci siamo? Il countdown è già partito. Tra quattro giorni scadrà il suo contratto legato al Brescia e il futuro dell’ex tecnico di Primavera e Under 17 della Cremonese potreb-

giocato alla Reggina (andando anche in gol contro i grigiorossi). Nelle ultime ore è emerso persino il suggestivo nome di Adil Rami, 36 primavere, ex difensore centrale del Milan, nonché campione del mondo con la Francia nel 2018, al momento al

be essere sulla panchina gialloblu. La prima scelta della società cremasca era Luca Tabbiani, ma il tecnico genovese, fresco vincitore del campionato di serie D con il Fiorenzuola, difficilmente si sposterà dalla

bocce • campionato italiano di società

Fadigati e Capergnanica ok, cade la Bissolati Si avvia alla conclusione il campionato italiano di società, con poche (una o due) le nostre formazioni qualificate alla fase finale. Oggi ferme prima e seconda categoria, sono in programma Madignanese-Canonichese (recupero) e Borghettese-Oratorio Pianengo. Prima categoria · Sulle corsie di via Riglio, nel derby delle deluse tra Bissolati e Capergnanica s’impone la bocciofila cremasca (6-2) su una deludente formazione rivierasca. Sugli scudi le coppie Erba-Torresani (8-1, 8-7) e MarazziVenturelli (8-1, 8-4), mentre Gianni Venturelli ha la meglio su Pierantonio Comizzoli per 8-2 e 8-6. L’unica soddisfazione bissolatina arriva dalla terna Tiengo-Biglieri-Vailati che si aggiudica entrambi i set per 8-4, 8-7. Seconda categoria · Clamoroso a Melzo, dove il Fadigati (nella foto) ferma l’Amatori e conquista una vittoria (5-3) importante, che lascia aperte le porte in un girone ancora tutto da decidere. Ottimo l’approccio della formazione guidata da Giovanni Blasco: bene la terna Pandolfi-

Carini-M.Lupi (8-6, 8-0), mentre Libero Assirati, dopo aver perso il primo set 6-8, si aggiudica il successivo per 8-1. Sconfitta la coppia PandolfiM. Lupi (doppio 1-8), mentre Ripari-Assirati, ko nel primo set (4-8), si aggiudicano il secondo per 8-5. Manca il colpo del ko l’Arci Crema Nuova, costretta al pareggio casalingo (4-4) dall’Amatori. Deludente la terna Moretti-Bresciani-Cerioli (3-8, 5-8), mentre Erata-Moretti, dopo aver perso il primo set (5-8), si aggiudicano il secondo per 8-1. Pedrignani pareggia il suo incontro (8-6, 6-8), ma in coppia con Bresciani infligge un doppio 8-2 ai milanesi. Ancora una bella prestazione della Offanenghese che ferma l’Orobica e la Bissolati ringrazia. Termina in parità la terna Coti Zelati-Valdameri-Geroldi (Manclossi), Agostino Tessadori s’impone sull’orobico 8-5, 8-4. Dolenti note per Geroldi (Tessadori)-Carniti strapazzati 1-8, 1-8, mentre Manclossi-Valdameri rimediano alla sconfitta del primo set (48) vincendo il successivo per 8-3. Massimo Malfatto

Lorenzo Bocchio trionfa nella gara nazionale allo stradivari (M.M.) Luci della ribalta presso il Centro Sportivo Stradivari, dove sono andate in scena due pregiate manifestazioni che hanno riscosso successo di gioco e di pubblico. Nel trofeo “Stradivari 2021” successo di Pietro Zovadelli e Mattia Visconti che in finale hanno superato i modenesi Davide Bortolani e Pericle Guandalini. Terzi i parmensi Riva e Paglioli e quarti Massarini e Domaneschi. Nel “Corazzi 2021”, gara nazionale per

Juniores, copertina per un super Lorenzo Bocchio. Il portacolori del Flora superava in semifinale il padovano Kevin Della Schiava ed in finale aveva la meglio sul ferrarese Nicola Scabellone. Trofeo Le Querce • Lunedì 28, con inizio alle ore 19, finale della Regionale giunta alla 27ª edizione ed organizzata dalla omonima bocciofila di Pieve d’Olmi. Coppia da battere Pietro Zovadelli e Mattia Visconti.

Boavista che pare abbia manifestato la possibilità di tornare in Italia, coccolato dalle lusinghe di due ex dirigenti importanti ai tempi del Milan come Galliani (che lo vorrebbe al Monza) e Braida (che lo vedrebbe bene in grigiorosso). E’ seguito anche Luca Vido, attaccante dell’Atalanta. Nel frattempo, tra le fila delle avversarie si segnalano già i primi movimenti. Su tutti il ritorno di Gigi Buffon al Parma, non ben digerito da tutti i sostenitori crociati, ma senza dubbio movimento di spicco di queste prime settimane di mercato di serie B. Boateng lascia il Monza e approderà all’Hertha Berlino, l’ex grigiorosso Carretta andrà al Perugia, mentre Gaetano piace alla neopromossa Alessandria. Venturato, infine, è in lizza per la panchina dello Spezia. cittadina emiliana. Lucchini era stato uno dei primi nomi affiancati alla Pergolettese, poi i rapporti si erano raffreddati, ma ora torna ad acquistare credito il nome del 40enne residente a Pizzighettone.

canottaggio • con 88 1 atleti

regate tricolori master nel weekend a corgeno

Oggi e domani a Corgeno è in programma un Campionato italiano Master di tutto rispetto, visto l’elevato numero di partecipazioni. Parliamo, infatti, di 881 atleti complessivi ripartiti su 455 equipaggi, in rappresentanza di ben 93 società sportive provenienti da tutta Italia.

canoa • nella gara del k 2 under 2 3

Bernocchi in semifinale agli europei di poznan

Nella prima giornata dei Campionati Europei Junior e Under 23 a Poznan in Polonia, l’Italia qualifica tre barche in finale A, mentre il K2 Under 23 del cremonese Giulio Bernocchi e di Luca Boscolo Meneguolo per soli tre secondi è arrivato dietro la Bulgaria e quindi si cimenterà in semifinale.


22

Sport

Sabato 26 Giugno 2021

basket serie A

atletica leggera

mercoledì inizia l’avventura di galbiati in serbia

Cosulich sale sul podio a piacenza

Mentre la Vanoli è impegnata nell’allestimento del roster per la prossima stagione, il coach Paolo Galbiati (assistente in Nazionale) è pronto a vivere l’avventura del torneo preolimpico. Meo Sacchetti ha convocato 14 giocatori, due dei quali verranno poi tagliati appena prima dell’esordio con il Senegal (30 giugno alle 16.30). Presenti tre ex biancoblu: Simone Fontecchio, Giampaolo Ricci e Michele Ruzzier, oltre ovviamente al coach, che ha

Prestazioni di rilievo nel Meeting Nazionale di Piacenza per la Cremona Sportiva-Atletica Arvedi. La 20enne Benedetta Cosulich (nella foto), che nel salto con l’asta è salita a 3,40 ed ha conquistato il terzo posto. Nel salto in lungo, l’Allieva Gloria Battochetti ha sfiorato il podio (4ª) con la misura di metri 5,13. Nella stessa gara, Sofia Regonelli ha saltato 4,52 e Giulia D’Agostino 4,14. Nel salto in lungo maschile, quarto posto per Chinedu Okereke con la misura di 6,31.

affermato: «Il gruppo è compatto. Soddisfatto di quanto visto finora». Il secondo match è in programma il 1º luglio alle 16.30 con Portorico, mentre il 3 luglio sono fissate le semifinali e il 4 luglio la finale che mette in palio il pass per Tokyo. Gli azzurri dovranno probabilmente vedersela nell’atto conclusivo con la favorita Serbia e ci vogliono credere. Tornando alla Vanoli, rumors danno in arrivo Federico Perego nel ruolo di assistente di Galbiati.

» CICLISMO

, la venturelli ha colto l undicesima perla stagionale a gorla minore

Federica Venturelli ha messo in bacheca anche il titolo regionale su strada Allieve, ennesimo exploit di una grandissima stagione. In evidenza anche i cremaschi Kevin Bertoncelli e Stefano Ganini della Madignanese

Federica trascina un movimento in salute FORTUNATO CHIODO

Federica Venturelli senza limiti. Cambia lo spartito, ma la musica è sempre la stessa. Stavolta anche lo sprint è da leader, dopo aver rimontato con una facilità persino imbarazzante tutte le coetanee sedicenni e le ha battute nella volata che assegnava la maglia di campionessa lombarda su strada Allieve, a Gorla Minore nel Varesotto. Per Federica è l’11ª vittoria (dopo quella in pista a Busto Garolfo) di una grande stagione su strada. Alle sue spalle ha lasciato la ligure Irma Siri, la compagna piemontese Anita Baima e la veneta Asia Sgaravato. La corsa si è risolta a 1300 metri dal traguardo: spalleggiata dalla compagna di squadra Baima (pronipote di Franco Balmanion, vincitore di due Giri d’Italia), ha imposto la legge del più forte.

Due scatti con Federica Venturelli

Gloria anche per Kevin Bertoncelli, 14enne cremasco di Offanengo e portacolori della Madignanese, che nel 6° Trofeo Memorial Luigi Fusetti in pista a Busto Garolfo ha regolato la coppia della formazione GB Junior Team composta da Jordan Vignati e Julian Bortolami. Soddisfazioni sono arrivate anche dalla pista del Velodromo di Dalmine, dove l’Esordiente Stefano

Ganini della Madignanese trionfa nel 1° Memorial Dino Zambelli nella corsa a punti, precedendo il compagno di squadra Bertoncelli. La classifica maschile di società è stata vinta proprio dalla Madignanese, mentre quella femminile dalla Valcar Travel & Service. Due gare con partenza da Val di Cava alle porte di Pontedera ed arrivo a Ponsacco hanno aperto, invece, la

“Giornata azzurra” incentrata sui Campionati provinciali pisani. Tra gli Esordienti del primo anno ha dettato la sua legge il lombardo Ruben Ferrari, figlio d’arte della Romanese, che si è imposto in solitaria con oltre due minuti di vantaggio, cogliendo la sesta vittoria stagionale. Il fiorentino Niccolò Iacchi (Pol. Milleluci) ha fatto il bis tra gli Esordienti del secondo anno. Giovanissimi • Domani il Pedale Cremonese, presieduto da Alfredo Este, organizza il 7° Gp Oma. Partenza della prima gara alle ore 9 a Costa S. Abramo. Intanto, fervono i preparativi per la gara del Cremona Circuit, organizzata dal Gioca in Bici Oglio Po di Casalmaggiore, che si correrà sabato 3 luglio all’interno del circuito di San Martino del Lago. Inzio corse alle ore 18.30: una straordinaria occasione per divertirsi ad ammirare i virgulti dai 7 ai 12 anni giocare sulla bici.

tricolori

Marta cavalli sfiora il podio Sonny Colbrelli, secondo e terzo nei due anni precedenti, ha completato l’opera e si è imposto nella sfida tricolore a Imola, nella volata a due con Fausto Masnada. Clamorosa sconfitta di Filippo Ganna nella cronometro, vinta da Matteo Sobrero, fidanzato di sua sorella. Tra le donne, doppietta di Elisa Longo Borghini (su strada e a cronometro). Quarto posto per Marta Cavalli, pronta per il Giro d’Italia che scatterà il 2 luglio.

giovanissimi: guizzo di vaselli a castelvetro ALLIEVE: oneda terza a san martino del lago Grazie al grande lavoro dello staff del Velo Club Cremonese B&P Recycling di Cremona di patron Cristiano Colleoni e del team manager Fulvio Feraboli, è andato in scena il Trofeo del Centenario della Latteria Sociale S. Pietro in Corte a Castelvetro, riservato ai Giovanissimi. Da segnalare il successo nella G6 di Umberto Vaselli del CC Cremonese-Arvedi, davanti al cremasco Lorenzo Invernizzi del Team Serio, che si è imposto tra le società. ORDINI D’ARRIVO • G1): Alexandru (Sangiulianese), 2) Minoia (CC CremoneseArvedi), 3) Regazzetti (Cremasca). Donne: 1) Moretti (Team Serio). G2): 1) Menga (Velo Club Cremonese),

Il successo di Vaselli

2) Fumarola (Team Serio), 3) Maserati (Ped. Castellano). Donne: 1) Carini (SC Piacenza). G3: 1) Carrera (Cremasca), 2) Regazzetti (Cremasca), 3) Gregori (Velo Club). Donne: 1) Fiumi (GS Franco Zeppi). G4: 1) Marti (Ped. Casalese), 2) Barbaglio (Team Serio), 3) Gatti (Torrile). Donne: 1)

Un podio (foto Fulvio Barbieri)

Ferrari (Cremasca). G5: 1) Longo (Team Serio), 2) Pasquali (GS Franco Zeppi), 3) Maserati (Ped. Castellano). Donne: 1) Trabucchi (GS Franco Zeppi). G6: 1) Vaselli (CC Cremonese-Arvedi), 2) Invernizzi (Team Serio), 3) Minardi (Sangiulianese). Donne: 1) Invernizzi (Team Serio).

Una delle società ciclistiche più organizzate in provincia di Cremoma è senza dubbio la Gioca in Bici Oglio Po di Casalmaggiore, presieduta da Barbara Bodini e che si avvale del grande entusiasmo del consigliere e direttore sportivo Maurizio Vezzosi, affiancati da un efficace pool di tecnici affiatatissimo. Grazie al loro impegno si è svolta la Cremona Circuit in Rosa a San Martino del Lago, riservata ad Esordienti e Allieve. Tra le prime a spuntarla nel serratissimo sprint è stata la toscana Sara Spinelli, che ha superato Linda Sanarini, Agata Campana e la casalasca Aurora Fanti della Gioca In Bici Oglio Po. Tra le Allieve (nella foto il podio), la veneta Asia Sgaravati (classe 2006), campionessa italiana della velocità Esordienti 2020 del Team Pertrucci Ekoi, ha bruciato allo sprint le compagne di fuga, la bergamasca Marta Pavesi e la cremonese Irene Oneda del Cicli Fiorin. La piemontese

Anita Baima giunta a 36”, ha regolato il gruppo, precedendo Sofia Dognini e Beatrice Bertolini. ORDINI D’ARRIVO • Esordienti: 1) Sara Spinelli (Ciclistica S. Miniato) km 26,900 in 43’01”, media/h 36,126, 2) Linda Sanarini (Scuola Ciclismo Vò), 3) Agata Campana (Unione Ciclistica Lupi). Allieve: 1) Asia Sgaravato (Cycling Team Petrucci Ekoi) km 44,400 in 1h 09”15”, media/h 38,469, 2) Marta Pavesi (Valcar-Travel & Service), 3) Irene Oneda (Cicli Fiorin). Cronometro • Oggi vanno in scena a Romanengo gli attesissimi Campionati Italiani a cronometro Under 23 e Juniores. Si comincia alle 13.30, con partenza da via Roma e arrivo in via Guaiarini, con il 2º Gp Zema-Memorial Maurizio Bissa Under 23 maschile, poi il 2º Gp Zema Fam. Ferrari Juniores maschile, l’8º Gp Bmg Donne Elite, il Gp Bermac Donne Junior, l’8° Memorial Ballarini Giovanni Allieve e il 2° Gp Scuderia Rossa Allievi.


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