ESTERI
CINEMA
a pagina 10
a pagina 10
MORTO A 91 ANNI L’ATTORE FRANCESE TRINTIGNANT
GUERRA IN UCRAINA LE VITTIME CIVILI SONO PIÙ DI 10MILA Anno VI • n° 24 • SABATO 18 GIUGNO 2022
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
IL FOCUS • Poche firme, raccolta online, affluenza bassa di cittadini sfiduciati, spesa eccessiva e inutile
Raineri alle pagine 4-5
REFERENDUM, COSÌ NON VA CRONACA
RAPINA FEROCE, ARRESTATO IN GERMANIA Articolo a pagina 3
FATEMI CAPIRE... Giugno 2080, in Italia si vota alle politiche e il governo uscente è bocciato clamorosamente dai 300mila italiani recatisi alle urne (l’1% degli aventi diritto). Vince il partito che promette una piscina in tutte le case per favorire la pratica sportiva. I Maneskin, ormai 80enni, iniziano la nuova tournée mondiale. In Italia finalmente il clima torna sotto i 55 gradi, mentre si completa l’operazione innevamento artificiale delle Alpi. A Cremona la Libera Agricoltori cerca di rintuzzare l’attacco portato da Coldiretti. Vanni Raineri
SCUOLA
AL VIA L’ESAME DI MATURITÀ Galletti a pagina 6
CULTURA
IL CASO
BACINI IN SOCCORSO DEL PO, MA È ALLARME SICCITÀ Pani a pagina 21
LA LETTERATURA ALBANESE MERITA DI ESSERE VALUTATA ACCADDE IL...
Raineri a pagina 9
xxaapagina pagina8Dossena
SPORT
CREMO, IL PRIMO RINFORZO È IL DIFENSORE JOHAN VASQUEZ Volpi a pagina 23
EFREM MORELLI, UN ESEMPIO DI LONGEVITÀ E CARATTERE Varesi a pagina 24
QUANDO LA FRANCIA SCOPRÌ DE GAULLE A RADIO LONDRA
PER CAVALLI E VENTURELLI DUE IMPRESE DA RICORDARE Chiodo a pagina 26
CRONACa RIFIUTI
DEPOSITO UNICO SCORIE NUCLEARI IN RITARDO: COMMISSARIATA SOGIN
La Sogin, società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi, va verso il commissariamento. È quanto prevede la bozza del dl sulle semplificazioni fiscali all’esame del cdm. Il commissariamento, si legge, è disposto “in considerazione della necessità e
Sabato 18 Giugno 2022
urgenza di accelerare lo smantellamento degli impianti nucleari italiani, la gestione dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale”. L’organo commissariale sarà nominato con decreto del Presidente del consiglio, su proposta di Mef e Mite, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del dl fisco.
CRONACA • La polizia tedesca ha arrestato il secondo autore dell’episodio che vide vittima un ragazzo di 25 anni
Rapina violenta a Cremona, fermato a Essen Il 10 giugno, ad Essen, la polizia tedesca ha arrestato, in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, l’uomo che, sulla base di un’indagine condotta dalla Polizia di Stato di Cremona e coordinata dalla Procura della Repubblica, risulta indiziato per essere il secondo autore di una violenta rapina in abitazione avvenuta nel novembre 2020 a Cremona ai danni di un cremonese di 25 anni. L’attività di indagine, infatti, era iniziata solo nell’aprile 2021, quando il ragazzo, a seguito di ulteriori numerosi atti intimidatori, si era deciso a rivolgersi alla Polizia per denunciare quanto avvenuto alcuni mesi prima. In quella data, infatti, due individui, a lui sconosciuti, avevano suonato alla sua porta e, una volta aperta, gli avevano puntato un coltello alla gola, obbligandolo a rientrare in casa con loro ed a farsi consegnare diversi oggetti di valore e la somma di 1000 euro in contanti. Inoltre, sempre sotto Nella serata del 15 giugno, poco dopo le 19,30, i Carabinieri della Stazione di Casalbuttano sono intervenuti nel centro di Grumello Cremonese per una violenta lite tra due vicini di casa e hanno denunciato uno di loro, un cittadino straniero di 58 anni, che ha estratto un coltello e ha colpito l’avversario all’addome, provocando fortunatamente solo lievi lesioni. Tra i due uomini, per futili motivi legati a vecchi attriti tra vicini di casa, è scoppiata una violenta lite che poteva trasformarsi in qualcosa di peggio tenuto conto che uno di loro si è armato di coltello e ha colpito il contendente. All’arrivo della pattuglia la zuffa era già terminata e i militari, chiamati dall’aggredito, hanno
minaccia, il ragazzo era stato costretto ad andare ad un vicino bancomat per prelevare un’ulteriore somma di 100 euro. Per diversi mesi, inoltre, la vittima è stata costantemente minacciata di ulteriori ritorsioni qualora avesse denunciato l’accaduto, tanto che, solo ad aprile 2020, dopo l’ennesimo intollerabile atto minatorio, presso gli Uffici della Squadra
Mobile, il giovane aveva ricostruito agli investigatori l’andamento dei fatti. Da quel momento è stata avviata una brillante e veloce attività di indagine che aveva permesso di individuare due soggetti di origine rumena, indiziati di essere i presunti autori della rapina e, conseguentemente, di arrestare, nel maggio 2021, in esecuzione di un’ordinanza di misura caute-
lare, uno dei due rapinatori, mentre l’altro si era reso irreperibile in territorio nazionale. Nello specifico, infatti, a seguito dell’analisi del sistema di videosorveglianza e dell’acquisizione delle dichiarazioni delle persone informate sui fatti, gli investigatori avevano ristretto il campo delle ricerche a due individui, monitorando costantemente anche i loro profili social. Uno dei due, infatti, aveva pubblicato una “stories” su un social network, dove veniva ripreso con alcuni oggetti che il giovane aveva denunciato gli fossero stati sottratti, confermando, in questo modo, le ipotesi investigative della Squadra Mobile.. Dopo un anno di ricerche, con il coordinamento del Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, l’uomo è stato ritrovato in Germania dall’Autorità di Polizia del Distretto di Essen, che ha, in questo modo, dato esecuzione al mandato di cattura internazionale.
CRONACA • Lite tra stranieri a Grumello: il ferito chiama i Carabinieri
Accoltella il vicino, denunciato
accertato quanto successo. A causa di dissapori che vanno avanti da un po’ di tempo per motivi banali relativi all’uso del cortile comune e alle frequentazioni delle due famiglie, i due, peraltro
connazionali, hanno prima avuto uno scontro verbale. Il 58enne, che aveva sicuramente abusato di sostanze alcoliche come verificato dai militari sul posto, è tornato a casa e ha atteso il
momento buono per agire. Quando ha visto che l’altro uomo era in cortile da solo perché la moglie era uscita di casa, il 58enne è arrivato in giardino e ha ripreso a litigare con lui. Tenuto conto che era annebbiato dall’alcol, la situazione è degenerata perché ha estratto una custodia dalla quale ha tirato fuori un coltello, colpendolo superficialmente all’addome e lasciandolo sanguinante nel cortile, per poi rifugiarsi in casa. L’aggredito ha chiesto l’intervento dei carabinieri e quando l’equipaggio dell’Arma è arrivato ha trovato l’uomo ferito. Grazie alle sue
3
dichiarazioni i militari hanno individuato l’autore e, avuta anche la descrizione del coltello, hanno bussato alla porta di casa del 58enne per effettuare una perquisizione alla ricerca dell’arma da taglio utilizzata per commettere il reato. L’uomo spontaneamente ha consegnato il fodero e il coltello che corrispondevano perfettamente a quelli descritti dalla vittima e che sono stati sequestrati. La vittima si è poi recata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cremona dove è stata curata e ha riportato una prognosi di 10 giorni di cure per la ferita superficiale. I Carabinieri di Casalbuttano hanno quindi denunciato il 58enne per il porto abusivo di arma da taglio e per lesioni personali aggravate.
CR O N A CA
UBRIACHI ALLA GUIDA: DUE PATENTI RITIRATE I Carabinieri della Stazione di Casalbuttano, al termine degli accertamenti tecnici, hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino italiano di 53 anni, residente in provincia. L’uomo, il 14 maggio scorso, alla guida di una moto ha avuto un incidente stradale nel comune di Paderno Ponchielli. L’incidente fortunatamente non ha provocato gravi conseguenze tenuto conto che è rimasto ferito il solo motociclista. Il 53enne quel giorno, verso le 19, viaggiava alla guida della sua moto sulla SP 40 con direzione da Paderno Ponchielli alla frazione Ossolaro e ha perso il controllo del mezzo, terminando la sua corsa fuori strada. A seguito del violento urto la moto è rimasta gravemente danneggiata e per il conducente è stato necessario l’accompagnamento in ambulanza al pronto soccorso di Cremona. L’uomo che ha causato l’incidente ha comunque riportato lesioni lievi, per pochi giorni di cure. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di Casalbuttano che, tenuto conto della dinamica dell’incidente stradale, hanno chiesto ai sanitari di eseguire nei confronti del motociclista gli accertamenti specialistici volti a verificare l’eventuale stato di ebbrezza. E proprio attraverso gli esiti di queste analisi è emerso che il conducente aveva un tasso alcolemico pari a 2,00 g/l. Avuto il riscontro medico sul suo stato di alterazione psicofisica durante la guida i militari lo hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria e hanno proceduto al ritiro della sua patente di guida e al sequestro finalizzato alla confisca della sua moto. Invece, il 14 giugno, durante i consueti controlli stradali, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino straniero di 29 anni, con precedenti di polizia a carico, che è stato sorpreso a guidare in stato di alterazione psicofisica a seguito di abuso di alcol. L’uomo si trovava alla guida di un’autovettura di proprietà di altra persona quando è stato fermato in via Bergamo a Cremona. La pattuglia ha notato che l’uomo non era in condizioni di guidare e lo ha sottoposto al test dell’etilometro che ha evidenziato un tasso di 1,40 g/l. E’ stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e la sua patente di guida è stata immediatamente ritirata.
4
» alle urne? Il flop del referendum induca a la riforma
SENZA LE MODIFICHE REFERENDARIE LA “CARTABIA” È LEGGE DOPO L’APPROVAZIONE IN SENATO DI GIOVEDÌ. L’ANM ARROCCATA IN DIFESA
VANNI RAINERI
È giusto che un magistrato che si candidi a membro del Csm lo faccia raccogliendo 25 firme dei colleghi? In realtà la vera domanda è: qualcuno crede veramente che su una considerare una novità poco sotdomanda del genere si possano tolineata: la raccolta di firme per mobilitare gli italiani in una dovia telematica. menica d’estate incombente? Il flop dei referendum, ampiamenRACCOLTA FIRME ONLINE te preventivato, ci costringe a riLa legge di Bilancio 2021 aveva dapensare a questo strumento, che to il via libera alla raccolta per via in passato è stato fondamentale telematica delle firme necessarie, per lo sviluppo della democrazia rinviando l’operatività alla creaziodiretta nel nostro Paese, pur done di una piattaforma che il Govervendosi limitare all’abrogazione di no dovrà creare oppuleggi in vigore (a parte re utilizzando le firme le modifiche alla Codigitali (Spid o Cie). Lo stituzione che non nescorso mese di aprile cessitano di quorum) il Garante della prie con l’esclusione di POCHE FIRME vacy aveva bocciato lo alcune materie (“leggi Sono sempre schema di decreto per tributarie e di bilancio, 500mila anche se la raccolta online che di amnistia e di indulgli era stato sottoposto to, di autorizzazione a gli italiani sono dal Ministero dell’Inratificare trattati in- molti più del ’48, novazione Tecnologica. ternazionali” per l’art. per di più oggi è L’Autorità, senza en75 della Costituzione). lecito raccoglierle trare nel dettaglio delAi nostri giorni è già anche online la sua decisione, aveva un successo portare evidenziato i tanti proai seggi il 50% degli fili critici di un testo “privo di adeaventi diritto in caso di elezioni guate tutele per il pieno rispetto dei politiche o amministrative, figudiritti e delle libertà fondamentali rarsi per un referendum di qualdei cittadini”. Quindi ha indicato al siasi tipo. Ministero una dettagliata serie di condizioni e osservazioni alle quali IL PROBLEMA QUORUM attenersi. Dunque siamo in attesa Per alcuni la soluzione sarebbe di un testo aggiornato, ma la racsemplice: abbassare o eliminare colta firme online è oggi un diritto, il quorum. Ma ciò rischierebbe di che attende solo che si stabilisca in contrastare lo spirito della norma, quale forma poter esercitare. facilitando un diluvio di quesiti con Il “combinato disposto” tra racconseguente aumento della spesa colta firme facilitata (con questa pubblica. Giusto anche ricordare modalità arrivare a quota 500miche nel 1948 gli aventi diritto al la è agevole) e quasi impossibile voto erano 29,1 milioni, oggi sono raggiungimento del quorum crea 49,8 milioni, e il numero di firme evidentemente una situazione da da raccogliere non è mutato. Nel correggere al più presto. quadro complessivo dobbiamo
I COSTI DELLA DEMOCRAZIA La cifra stimata per sottoporre agli italiani i 5 quesiti referendari è di 400 milioni di euro. Calcolo non semplice, in quanto va considerato che in circa mille comuni italiani i seggi erano comunque predisposti per le elezioni amministrative. In ogni caso si tratta di cifre molto elevate. Considerato che il quorum è stato raggiunto solo una volta sola (nel 2011, su gestione pubblica dell’acqua, nucleare e legittimo impedimento) negli ultimi 25 anni (dal ’74 al ’95 invece solo una volta non fu raggiunto), lo spreco di denaro pubblico è sotto gli occhi di tutti.
LA SFIDUCIA DEI CITTADINI Se è vero che la Corte Costituzionale ha bocciato il quesito sulla responsabilità civile dei magistrati, lo è altrettanto che nel 1987 gli italiani votarono in massa (83%) per il sì sullo stesso tema, sull’onda del caso Enzo Tortora. Senonché il Parlamento di lì a poco approvò la legge Vassalli che ha di fatto aggirato la volontà popolare. E che dire del referendum citato sull’acqua pubblica, quando 11 anni fa per l’ultima volta si raggiunse il quorum, col 94% di sì? Ad oggi non abbiamo ancora una legge che tuteli, governi e gestisca le acque
secondo quanto espresso dalla volontà popolare, poiché il tema è stato boicottato di fatto da tutti i governi che si sono succeduti. Un certo successo lo ebbe un referendum sia pure consultivo, quello sull’autonomia che si tenne in Lombardia e in Veneto ormai 5 anni fa. Complessivamente si recò ai seggi quasi il 50% dei cittadini, e poco dopo i Consigli regionali votarono il mandato ai presidenti di portare il tema a Roma. Non solo non si sono ottenuti risultati, ma il tema non è da tempo all’ordine del giorno, né da parte della Lega che con Salvini si è scoperta naziona-
Sabato 18 Giugno 2022
5
il muro di gomma
NEL 1987 LA RESPONSABILITÀ CIVILE DEI MAGISTRATI, NEL 2011 L’ACQUA PUBBLICA, E NEL 2017 L’AUTONOMIA. TRE SÌ BOICOTTATI DALLA POLITICA. ANCHE DA QUI NASCE LA SFIDUCIA DEI CITTADINI
cambiare le carte Nazionale, si è recata alle urne meno della metà degli aventi diritto. La crisi del sistema democratico è visibile ovunque, e anche questo meriterebbe una riflessione profonda.
lista, né dal Movimento 5 Stelle che dopo aver promosso a livello locale il referendum ha poi boicottato a livello nazionale l’argomento. Ovvio che tutti questi casi di boicottaggio della volontà popolare abbiano affievolito una fiducia dei cittadini nei confronti dello Stato che già è a livelli bassi. AFFLUENZA IN CALO Al di là della sfiducia nei confronti delle istituzioni, la partecipazione al voto è in calo in tutta Europa, basti dire che anche in Francia, dove lo scorso weekend si votava per eleggere i deputati dell’Assemblea
LA TRISTE SOMMATORIA Che il meccanismo referendario sia da modificare lo dimostra la tendenza ormai universale a preferire l’astensione al no, sommando di fatto il voto negativo ad una base molto ampia data dalla disaffezione degli elettori. Questa sommatoria rende in pratica necessario un plebiscito per far prevalere il sì. Qualsiasi remora sulla necessità di avvalersi di un diritto fondamentale qual è il voto è stata accantonata da tutti i partiti, ovviamente a turno, a seconda cioè della posizione sul quesito. Intestarsi come vittoria (ovviamente sempre a turno) la disaffezione al voto degli italiani è spettacolo triste. LA CONCOMITANZA C’è un altro aspetto che incide sul raggiungimento, se non del quorum, di un livello sostanzioso dell’affluenza, ed è la concomitanza con elezioni politiche o amministrative. A ben vedere anche questa è un’ingiustizia, perché è evidente il fattore traino della partecipazione. Per fare un esempio recente, a Crema (dove si votava per il sindaco) al referendum è andato poco meno del 50% degli aventi diritto, a Cremona il 18,6%, in linea con il dato nazionale. E sono dati che si ripetono più o meno uguali altrove.
Viene da chiedersi se sia giusto che in certi casi chi è in grado di decidere affianchi le due consultazioni e in altri cerchi invece di separarle per favorire l’astensionismo. Non sarebbe magari il caso di indicare per gli eventuali referendum la successiva data di chiamata alle urne nazionale?
UNO SGUARDO OLTRE FRONTIERA
COME FUNZIONA ALL’ESTERO IN SVIZZERA SENZA QUORUM
LA RIFORMA CARTABIA “A che serve andare a votare? Tanto c’è la riforma Cartabia pronta ad essere approvata in Parlamento”. Questo era uno dei motivi, non certo campati per aria, che invitavano a snobbare l’ultimo referendum. E infatti il testo è stato approvato giovedì anche in Senato: la riforma del Csm è legge. Non è risultato gradito a molti l’intervento dell’Anm che ha sottolineato come il flop referendario fosse una bocciatura della stessa riforma Cartabia.
Manifesti in occasione del sì ai matrimoni gay pochi mesi fa in Svizzera
IL GOVERNO PORTA JELLA Andando oltre al referendum, ancora una volta gli italiani hanno voltato le spalle a chi ha governato. Lega e Movimento 5 Stelle (in maggioranza prima in esclusiva ora in ammucchiata) sono stati bocciati clamorosamente. La Lega è stata addirittura superata anche al nord da Fratelli d’Italia, il M5S è pressoché scomparso. Eloquente il dato della vicina Parma: la Lega alle Europee del 2019 aveva raccolto il 31,6%, oggi il 4,1%, i grillini (ricordiamo che Parma fu il primo grande comune “conquistato”) non si sono nemmeno presentati. Già sappiamo come andranno le prossime elezioni politiche: dopo la vittoria nel 2023 della Meloni (non fu difficile prevedere quanto avrebbe fruttato la solitudine all’opposizione), Fratelli d’Italia sarà punita alla tornata successiva. Siamo così prevedibili, noi italiani.
Viene da chiedersi: ma all’estegiunge il 50% l’orientamento ro come è disciplinato l’istituto degli elettori non è vincolante del referendum abrogativo? Il ma solo consultivo. In Olanda quadro è quanto mai variegato. il quorum è del 30%, mentre Innanzitutto l’istituto del refein Ungheria scende al 25%; il rendum abrogativo caso forse più originale e interesnon esiste a livello sante lo troviamo di Unione Europea, in Danimarca: qui il ma solo nei singoli testo messo al voto paesi che la com- IL CASO DANESE è respinto solo se il pongono. Il quorum 30% dell’elettorato è presente in 15 sta- In Danimarca il ti della Ue, ma solo testo è bocciato se (non dei votanti) Bulgaria, Croazia e il 30% dell’eletlo respinge. Quanto Malta richiedono torato lo respinge. alla Germania, dipende dalle singole che la partecipazio- Conta quindi anregioni, e lo stesso ne popolare arrivi al dare e votare no avviene negli Stati 50%. In Lettonia è il 50% dei votanti Uniti. Chi di quorum dell’ultima elezione: da segnanon ne vuole proprio sapere è la lare che anche la riforma costiSvizzera: vale solo il conteggio tuzionale di Renzi che fu bocdei sì e dei no. Non è un caso ciata prevedeva un simile limiche qui il ricorso al referendum te. Curiosa la scelta di Polonia e sia massiccio: si vota in media Portogallo, dove se non si raguna decina di volte l’anno.
6
Cronaca
Sabato 18 Giugno 2022
SCUOLA • Si parte mercoledì con il primo scritto. Le mascherine non sono obbligatorie ma raccomandate
ENRICO GALLETTI
Si avvicina l’esame di Maturità, fonte di ansia e preoccupazione per migliaia di studenti, piacevole (o terribile) ricordo per tanti ex alunni. Quest’anno, dopo didattica a distanza e soluzioni obbligate dettate dalla pandemia, assisteremo al ripristino dell’impianto originale dell’esame con il ritorno, dopo due anni di assenza, delle temute prove scritte. Si parte mercoledì 22. Ma dopo tre anni di didattica fortemente compromessa, la Maturità di quest’anno si presenta come un’impresa tutt’altro che semplice per migliaia di maturandi. Inoltre, le tante novità che interessano le modalità dell’esame di quest’anno rischiano di alimentare ulteriormente i dubbi dei ragazzi. Nel tentativo di aiutare i maturandi ad arrivare all’esame il più possibile tranquilli e preparati, sintetizziamo le principali informazioni sull’esame del 2022. MASCHERINE La nota del Ministero dell’Istruzione alle scuole riguardo le misure precauzionali per lo svolgimento degli Esami di Stato 2022 ricorda che non ci sarà l’obbligo di indossare la mascherina. Questa è però raccomandata in particolare in alcune circostanze quali, ad esempio, l’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro. PRIMO SCRITTO Come funziona la prima prova scritta? L’esame inizierà ufficialmente con lo scritto di italiano, mercoledì 22 giugno alle ore 08:30. Si tratta dell’unica prova predisposta interamente dal Ministero dell’Istruzione: ciò significa che le tracce saranno uguali per tutti gli istituti sul territorio nazionale. Nello specifico, la prova sarà composta da sette tracce corrispondenti a tre tipologie di compito: analisi del testo, testo argomentativo, tema di attualità. La prova avrà un valore di
Comincia l’esame di Maturità
soli 15 punti a fronte dei 20 originari pre-pandemia.
sarà consentita la presenza di accompagnatori.
SECONDO SCRITTO Vale invece 10 punti lo scritto di indirizzo, che si svolgerà il giorno seguente, giovedì 23 giugno, sempre a partire dalle 08:30. Quest’anno la prova verrà preparata dai docenti titolari della disciplina oggetto della prova, e non dal Ministero come da tradizione: le tracce saranno quindi uguali solo per le classi quinte dello stesso indirizzo, articolazione o opzione presenti nell’istituto, e verteranno su un’unica materia caratterizzante (anche laddove siano di più), scelta dal Ministero lo scorso marzo.
I TEMPI Una delle informazioni più importanti riguarda le tempistiche di ciascuna prova. La prima si svolgerà in sei ore ed è prevista la consegna prima dello scadere del termine, purché siano passate almeno tre ore. La seconda prova avrà invece una durata compresa tra le quattro e le sei ore, per gli indirizzi liceali, eccetto gli indirizzi che prevedono attività pratiche, come ad esempio l’artistico, dove la prova può svolgersi in più giorni. Per quanto riguarda invece istituti tecnici e professionali, lo scritto di indirizzo avrà una durata compresa tra le 6 e le 8 ore, in base alla tipologia di scuola. La durata del colloquio invece può aggirarsi, indicativamente, tra i 40 e i 60 minuti.
L’ORALE L’ultima fase dell’esame corrisponde al colloquio orale, che quest’anno avrà un “peso” di 25 punti (anziché 20, come vorrebbe
l’impianto non emergenziale). Il colloquio si aprirà con un materiale - un testo, un progetto, una immagine - proposto dalla commissione, da cui il candidato dovrà originare una trattazione interdisciplinare che faccia comprendere le sue conoscenze nelle materie
studiate nell’ultimo anno, educazione civica inclusa. Infine, si prenderà in esame la relazione sulle attività svolte nell’ambito dei PCTO (ex Alternanza scuola-lavoro) e si procederà poi a commentare le prove scritte. Durante lo svolgimento della prova orale
ALM A LA U R E A
QUALI SONO LE LAUREE PIÙ RICHIESTE E CHI GUADAGNA DI PIÙ? IL RAPPORTO Farmacisti, laureati in informatica e ingegneri. Sono loro a trovare più facilmente lavoro dopo la laurea, secondo il XXIV rapporto di Almalaurea presentato all'università di Bologna Alma Mater Studiorum. Le statistiche sul mercato del lavoro confermano che vengono assunti a un anno dalla fine del ciclo universitario. Le prospettive sono ottime anche per i laureati in economia, sopra il 90% di occupati a 5 anni dal conseguimento del titolo e poco sopra l'80% i laureati in materie letterarie, psicologia e giurisprudenza. Poi c’è il capitolo retribuzioni. Il rapporto spiega che l’aumento degli stipendi (1.340 euro a un anno dal conseguimento del titolo per un laureato di primo livello, 1.407 per uno di secondo livello) è direttamente proporziona-
MARSILLI S.p.A.
(Castelleone – CR – Via per Ripalta Arpina, 14, tel. 0374 3551)
www.marsilli.it
le alla diminuzione dei contratti part-time. A ricevere lo stipendio più alto, tra i laureati da oltre 5 anni, sono medici e farmacisti (1.898 euro netti al mese), a seguire ingegneri industriali e informatici (1.851 euro). Poi ci sono i laureati in economia (1.706 euro), quelli in architettura e ingegneria civile (1.680 euro), i laureati nelle discipline scientifiche (1.625 euro) e quelli in giurisprudenza (1.619). I più penalizzati: educatori, operatori sociali, maestre d’asilo e delle elementari (che guadagnano fra i 1.300 e i 1.400 euro netti al mese), gli psicologi (1.331 euro) e i laureati in materie umanistiche (1.399). Un altro dato positivo che emerge dal rapporto è la soddisfazione dei laureati italiani nei confronti dell’esperienza universitaria. A un anno dal conse-
guimento del titolo la forma contrattuale più diffusa resta il contratto a tempo determinato. Gli indicatori fanno emergere una valutazione positiva dell'università con l'88,8% dei laureati che si dichiara soddisfatto per il rapporto con i docenti e il 72,9% che confermerebbe la scelta compiuta sia di corso sia di ateneo. Anche l'indagine sulla condizione occupazionale fotografa un generale miglioramento del tasso di occupazione a un anno dal titolo, segnando +2,9 punti percentuali rispetto al 2019 per i laureati di secondo livello e +0,4 punti per i laureati di primo livello. Anche le retribuzioni risultano in aumento: rispetto all'indagine del 2019 si rileva +9,1% per i laureati di primo livello e +7,7% per quelli di secondo livello.
MARSILLI S.p.A.
(Castelleone – CR – Via per Ripalta Arpina, 14, tel. 0374 3551)
www.marsilli.it
Ricerca per le proprie aree tecniche: Nell’ambito di un programma di sviluppo dell’ufficio risorse umane ricerca un/una
ADDETTO/A ELABORAZIONE PAGHE e CONTRIBUTI Il candidato ideale è in possesso di una formazione ad indirizzo economico e ha conseguito una significativa esperienza nella gestione amministrativa del rapporto di lavoro subordinato, maturata presso studi professionali o imprese ben strutturate, con particolare riferimento all’elaborazione dei cedolini paga mensili e alla gestione dei relativi adempimenti con i vari enti previdenziali, assistenziali e fiscali. È indispensabile una adeguata conoscenza delle norme che regolano il rapporto di lavoro subordinato in tutti i suoi aspetti, ivi inclusa la conoscenza del CCNL del settore metalmeccanico. È altresì richiesta competenza nella gestione dei rapporti di somministrazione lavoro e di stage. Il possesso di ottime doti di autonomia, la conoscenza del software per elaborazione paghe Zucchetti e dell’ambiente MsOffice completano la figura del candidato. La selezione è finalizzata ad un inserimento stabile mediante contratto di lavoro a tempo indeterminato. L’inquadramento e la retribuzione sono in grado di soddisfare le candidature professionalmente più strutturate. La sede di lavoro è presso il sito produttivo di Castelleone (CR), Via per Ripalta Arpina, 14.
Gli interessati possono inviare il loro curriculum accedendo alla sezione “L’azienda/Lavora con noi” del sito www.marsilli.it
DISEGNATORI E PROGETTISTI MECCANICI I candidati ideali hanno maturato una pluriennale esperienza nella disegnazione/progettazione di congegni meccanici e unità operatrici di macchinari e/o di linee automatiche ad alimentazione elettrica e pneumatica. È indispensabile il possesso di solide basi tecniche e la familiarità con l’utilizzo di applicativi CAD 3D. La capacità di operare in autonomia e la conoscenza della lingua inglese completano la figura dei candidati.
MONTATORI MECCANICI I candidati ideali sono in possesso di una buona istruzione tecnica ed una solida esperienza pratica maturata nel campo del montaggio di gruppi meccanici di precisione e macchinari e/o linee automatiche ad alimentazione elettrica e pneumatica. È indispensabile l’ottima conoscenza del disegno meccanico e degli strumenti di misura (calibri, micrometri, comparatori, ecc.).
PROGRAMMATORI PLC I candidati ideali sono dei tecnici con alcuni anni di esperienza nella programmazione di PLC nel campo dell’automazione industriale. Saranno valutate anche candidature di giovani privi di esperienza ma con un percorso di studi ad indirizzo informatico/automatico. Le selezioni sono finalizzate ad un inserimento stabile mediante contratto a tempo indeterminato e sono aperte a candidati di entrambi i sessi. L’inquadramento e la retribuzione saranno commisurati all’esperienza acquisita ed alle effettive capacità. La sede di lavoro è presso il sito produttivo di Castelleone (CR), Via per Ripalta Arpina, 14.
Gli interessati possono inviare il loro curriculum accedendo alla sezione “L’azienda/Lavora con noi” del sito www.marsilli.it
Cronaca
Sabato 18 Giugno 2022
SOLIDARIETÀ • Presentato il progetto a favore dei profughi ucraini, primo passo di una collaborazione più ampia BENEDETTA FORNASARI
“Dona i tuoi occhiali usati. A te non servono più, ma possono aiutare qualcun altro a vedere”. Questo il messaggio che racchiude il significato della partnership solidale e ambientale siglata dai Lions Club di Cremona e dal centro commerciale CremonaPo, che consentirà di donare occhiali da vista e da sole a chi ne ha bisogno e non può permetterseli. Il progetto “Raccolta occhiali usati”, nato 19 anni fa, impegna i Lions di tutto il mondo nel riciclo degli occhiali usati, una assoluta novità per la nostra città grazie alla collaborazione del CremonaPo che ha voluto contribuire alla causa benefica allestendo, non a caso proprio di fronte al negozio di ottica Salmoiraghi & Viganò, un punto di raccolta nella galleria al piano terra. Gli occhiali vengono puliti, messi a nuovo e classificati a seconda della gradazione delle lenti per essere poi distribuiti dai volontari Lions e da altre associazioni che si occupano della protezione della vista nei paesi in via di sviluppo. Negli ultimi mesi la rete di solidarietà ha consentito di spedire oltre 5.000 paia di occhiali ai profughi ucraini che hanno trovato ospitalità in Ungheria, Polonia e Romania. L’iniziativa ha un duplice scopo: aiutare le persone donando i vecchi occhiali dimenticati nel cassetto o non più adatti ai propri occhi e salva-
Occhiali usati in dono: CremonaPo e Lions uniti
guardare l’ambiente, incentivando la pratica del riuso e la riduzione dei rifiuti. Un progetto pilota per il CremonaPo, come ha spiegato il direttore del centro commer-
ciale Rodolfo Manenti, che fa da apripista a ulteriori progetti che verranno sviluppati nel prossimo futuro in sinergia con i Lions di Cremona. «Si tratta di un primo passo per una colla-
borazione più ampia e per costruire insieme una serie di attività in un contesto nuovo che garantisce un servizio diverso alla clientela e che per i Lions rappresenta una vetrina importante». Pierangelo Piccioni, presidente di zona Lions Cremona, ha ringraziato la direzione del CremonaPo per la disponibilità che ha permesso di avviare una iniziativa di valenza nazionale. «Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato - di avere avviato un progetto di rilevanza sociale in un ambito particolare che offre l’opportunità di far conoscere le attività promosse dai Lions Club, con l’auspicio che possa diventare un modello da replicare in altre realtà». Alla presentazione del progetto erano presenti anche Alessandra Donelli, Presidente Lions Torrazzo, Mirella Marussich, socia Lions Duomo ed Elisa La Rocca del settore organizzativo Uno G Events. Tutti possono aderire all’iniziativa “con un piccolo gesto, un grande dono”.
IS T RU ZIONE
RESTAURO, LIUTERIA, DIAGNOSTICA E BIBLIOTECHE. AL VIA I CORSI DI CR.FORMA Restauro, liuteria, diagnostica e biblioteca. Sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa presso la sede di Cremona di Cr.Forma, alla presenza di tutti i partner che hanno collaborato al progetto finanziato all’interno del bando “Lombardia plus-Linea Alta Formazione Cultura” di Regione Lombardia, i nuovi corsi in partenza dal prossimo mese di settembre. Presenti, la presidente di Cr.Forma Maria Luise Polig, la direttrice Paola Brugnoli e i professionisti che hanno collaborato alla progettazione dei corsi: Curzio Merlo, responsabile del Laboratorio di Diagnostica della Scuola di Restauro, Marco Malagodi, responsabile scientifico del Laboratorio Arvedi di Diagnostica non invasiva dell’Università di Pavia presso il Museo del Violino, il Maestro liutaio Marco Vinicio Bissolotti e Francesca Moruzzi, responsabile dei Servizi culturali del Comune di Crema e della Rete bibliotecaria bresciana e cremonese. Il corso di Tecnico del restauro, che a settembre terminerà con il completamento del triennio e partirà con una nuova triennalità, è un percorso storico che caratterizza da anni l’offerta formativa di Cr.Forma. Il corso di Tecnico del restauro di beni culturali-strumenti musicali ad arco, pizzico e archetti, insieme al Corso di Laurea magistrale in conservazione e restauro dei beni culturali attivato dal Dipartimento di Musicologia dell’Università di Pavia, rappresenta una filiera unica in Italia, da sostenere e valorizzare come parte del patrimonio immateriale della nostra città. Indispensabile, per questo corso, che al saper fare appreso nelle ore di laboratorio si affianchi sia il lavoro di studio e di analisi storica e scientifica preliminare, sia l’esperienza nelle botteghe liutarie presso le quali sono previsti tirocini curriculari nei tre di anni di corso. Il modulo di specializzazione “Manutenzione conservativa di strumenti musicali ad arco, pizzico ed archetti” prevede il trasferimento di conoscenze e competenze volte a rallentare gli effetti del degrado sulle componenti materiali di strumenti e archetti. Un altro modulo di approfondimento, da marzo 2023, è dedicato alle attivita laboratoriali di progettazione e documentazione degli interventi di restauro e attività di ricerca finalizzata alla ricostruzione storica, cul-
turale e conservativa del bene culturale. Sempre in ambito musicale e liutario, da ottobre verrà avviato il corso “Costruzione del violino moderno con il metodo classico cremonese” per approfondire le tecniche di due illustri maestri liutai che sono scomparsi, Simone Ferdinando Sacconi e Mario Bissolotti. Questo corso nasce da un bisogno di approfondimento espresso da più parti nel nostro territorio e può fornire un contributo prezioso alla riflessione sugli attuali metodi di costruzione del violino moderno. Altri corsi sono inediti e rispondono a bisogni fortemente sentiti nel territorio come quello dedicato alla diagnostica e al personale che opera nelle biblioteche. Il corso “Laboratori di diagnostica per lo studio dei beni culturali” mette a disposizione l’esperienza e le dotazioni presenti nel Laboratorio di Diagnostica applicata di Cr.Forma sito a Palazzo Fodri e valorizza il lavoro di costante sinergia con il Laboratorio Arvedi dell’Università di Pavia presso il Museo del Violino. Nel corso, vengono approfondite e sperimentate le tecniche analitiche che consentono di caratterizzare la natura dei materiali, identificare le cause di degrado e supportare scientificamente gli interventi di restauro. Novita assoluta per la Scuola e il territorio, è il corso “Operatore di biblioteca e catalogazione”: al via da settembre, formerà figure professionali in grado di recuperare, organizzare, produrre e diffondere informazioni per valorizzare il libro e ogni strumento informativo cartaceo e multimediale. Fondamentale la collaborazione con la Rete Bibliotecaria bresciana e che conta 340 biblioteche e che è
collegata con i sistemi bibliotecari mantovani e bergamaschi. «Non posso che esprimere a nome anche del Cda il mio orgoglio per la capacità progettuale e la perseveranza di Cr.Forma nel preservare l’attività della Scuola di restauro che nasce negli anni ’70 e che oggi guarda con rinnovata fiducia al futuro», è la dichiarazione della presidente Maria Luise Polig. «Il settore dei beni culturali - ha detto la direttrice Paola Brugnoli - è strategico per il nostro Paese ed è fondamentale coinvolgere i giovani nel lavoro di salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale. Cr.Forma imposta la propria attività partendo sempre da un’analisi dei bisogni per poi attivare un processo partecipato che consenta di dare forza alle iniziative che vengono messe in campo. Questo è un progetto che ha un valore di 340mila euro e che si è classificato al decimo posto su 53 progetti presentati e di cui solo 13 finanziati”. I corsi sono gratuiti e realizzati con risorse a valere sul Programma Operativo Regionale cofinanziato con il Fondo Sociale Europeo 2014-2020 di Regione Lombardia. Possono accedere gratuitamente ai corsi giovani di età non inferiore a 18 anni, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore o di diploma quadriennale di IefP (Istruzione e Formazione Professionale) residenti o domiciliati in Regione Lombardia, in stato di disoccupazione. La Regione ha consentito che nei percorsi possano essere inseriti anche partecipanti privi dei requisiti previsti dal bando che dovranno versare una quota di partecipazione al percorso. Informazioni e dettagli su corsi e iscrizioni su scuoladirestaurocrforma.it.
7
IN BREVE
GLI STUDENTI EINAUDI ALLA GIORNATA AVIS
Il “World blood donor day”, ovvero la Giornata mondiale del donatore di sangue 2022, per Cremona, si è svolta anche quest’anno presso l’auditorium Osvaldo Goldani, in via Massarotti, con la partecipazione dell’Iis “L. Einaudi”. Come da tradizione, gli organizzatori hanno infatti chiesto la collaborazione della preside Nicoletta Ferrari, che ha mandato gli studenti di quarta A bar ed il docente di sala Dionisi Zoppi per curare il buffet ed il servizio della cerimonia di premiazione. Nel corso dell’evento di domenica mattina, il presidente dell’Avis comunale Giuseppe Scala ha consegnato i distintivi in oro e rubino a chi ha effettuato 75 donazioni. “Unisciti a noi e salva delle vite”, questo lo slogan della manifestazione, alla quale sono state invitate tante autorità locali e regionali. Da segnalare gli interventi del professore Angelo Rescaglio, direttore de “Il dono del sangue” e del dottor Alberto Rigolli, ginecologo dell’Asst cremonese e membro del consiglio “Medici con l’Africa Cuamm”.
COL TCI STASERA VISITA ALLA CATTEDRALE “Aperti per voi sotto le stelle”, iniziativa del Touring Club Italiano, consente la visita straordinaria oggi, dalle 19,30 alle 22,30, della Cattedrale di Cremona. L’iniziativa è gratuita, con donazione a supporto del progetto. Per info sul programma: “touringclub.it/sottolestelle”.
SOCCORSO ALPINO: IL 24 INCONTRO AL CAI Incontro venerdì 24 giugno nella sede del Cai in via Palestro 32. Alle ore 21,15 il tema trattato sarà “Soccorso alpino e come comportarsi e facilitarne l’intervento con l’utilizzo del Georesq”. Prenotare la presenza con una mail a: escursionismo@caicremona.it.
8
Rubrica
Sabato 18 Giugno 2022
18 Giugno 1940 • Lo sconosciuto generale fa un discorso a Radio Londra che diverrà celebre
L A R ESA
MA IL 17 GIUGNO L’EROE È PÉTAIN
(p.a.d.) Il 17 giugno, dopo l’annuncio di Pétain, la guerra non è ancora finita, ma i combattimenti cessano dappertutto. La grande massa della popolazione approva le parole del maresciallo: è profondamente sollevata. Inoltre, quel 17 giugno, i tedeschi inalberano bandiere bianche gridando che la guerra è finita, facendo con la persuasione migliaia di prigionieri che talvolta fraternizzano con l’ex avversario. I reggimenti francesi si dissolvono, le città si imbandierano di bianco. Sciarpa a tracolla, i sindaci intimano ai comandanti militari di sloggiare dai loro comuni oppure di non combattere per salvare le città dalla distruzione; oppure, ancora, si oppongono alla distruzione dei ponti. Accade ad Angers, Cholet, Lione, Poitiers, Saumur, Tours e in intere regioni come l’Angiò, la Bretagna, il Maine e il Poitou. Il comportamento della Wehrmacht, considerate le condizioni, è disciplinato. Si temeva che l’esercito tedesco potesse comportarsi come un’orda di barbari e di sadici, ma non si verificano saccheggi o stupri, anzi capita che gli invasori soccorrano profughi in difficoltà. Ci sono però le solite SS, che il 19 e il 20 giugno, a Lentilly, Montluzin e Chasselay a nord di Lione - sterminano i prigionieri di guerra senegalesi delle truppe coloniali. La collera dei francesi si riversa, più che contro i tedeschi, contro i politici responsabili del disastro. Lasciando Bordeaux, Paul Reynaud viene riconosciuto e insultato e i politici temono il linciaggio da parte della folla, Mandel è arrestato con l’accusa di stare fomentando un putsch.
PAOLO A. DOSSENA
Nella storia della Francia e dell’Europa ci sono due famosi annunci radiofonici, uno del 17 giugno e uno del 18 giugno 1940. Il primo discorso è quello proferito da un personaggio che già a quei tempi è molto famoso, il maresciallo Philippe Pétain, 84 anni, l’eroe di Verdun. Il secondo discorso è quello di un generale di brigata di 49 anni, un uomo fino ad allora del tutto sconosciuto, Charles de Gaulle. INTERROMPERE LA CARNEFICINA O COMBATTERE? Proprio come nel 1870 e nel 1914, davanti all’invasione tedesca, il 14 giugno 1940 il governo francese ripara a Bordeaux. Il giorno dopo, sabato 15 giugno, il generale Maxime Weygand, comandante supremo dell’esercito, urla al premier Paul Reynaud la sua indignazione: «Ciò che lei cerca è uno scarico di responsabilità. Il Governo ha preso la responsabilità della guerra. Prenda quindi la responsabilità dell’armistizio». Cosa è successo? E’ accaduto che Reynaud vuole che l’esercito si arrenda e che il governo ripari oltremare per proseguire la lotta dalle colonie. I militari, allora, sono insorti. La grande maggioranza degli ufficiali la pensa come il generale Weygand: la capitolazione sul campo è infamante e le leggi francesi la vietano formalmente. Reynaud sottopone Weygand a una pressione durissima, ma il generale non cede. Pétain è decisamente anziano, ma in maggio, dopo l’invasione tedesca, Reynaud lo ha nominato vice premier. Il maresciallo è contrariato, la sua posizione è questa: occorre porre fine all’inutile macello. Esige quindi un consiglio dei ministri, dichiarando che darà le dimissioni se la domanda di armistizio sarà ulteriormente differita. In serata, a Bordeaux, arriva la notizia che il Presidente americano Roosevelt non entrerà in guerra: gli Stati Uniti non si muoveranno. Il giorno dopo, domenica 16 giugno, Pétain legge al Consiglio dei ministri le sue dimissioni. Sconvolto, interviene il Presidente della Repubblica, Albert Lebrun, le cui suppliche quasi stravolte, convincono Pétain a rinunciare alle dimissioni. Ma intanto un nuovo pericolo si affaccia: la carestia. Lo segnala il generale Georges: «Grave difficoltà di vettovagliamento truppe e profughi». Quello dei profughi è un grave problema. Questa massa è pervasa da sentimenti violentissimi e potrebbe insorgere e proclamare una Comune di Bordeaux.
«La Francia si arrende» No, de Gaulle si ribella
Charles de Gaulle il 18 giugno 1940 ai microfoni di Radio Londra. A sinistra Philippe Pétain Dopo la guerra la storia sarà riscritta, ma in quel giugno del 1940 l’esercito, i profughi e, in definitiva, il paese, non hanno che un desiderio: farla finita. Il maresciallo Pétain condivide questa angoscia. Il governo si riunisce, ma la maggior parte dei ministri è ostile al premier, il quale vuole continuare la guerra nel modo già descritto: l’esercito deve arrendersi, il governo deve riparare all’estero e proseguire la lotta. Camille Chautemps, sconvolto alla notizia del bombardamento di Blois, la sua città, dichiara che occorre fermare il massacro. Sollevando urla di furore, il ministro dell’interno Georges Mandel accusa di viltà chi si oppone alla decisione di resistere. «CON IL CUORE SPEZZATO, VI DICO CHE BISOGNA CESSARE DI COMBATTERE». Reynaud dovrebbe destituire Weygand ed eliminare Pétain ma non ne ha la forza, quindi, alle 10 di sera, rassegna le dimissioni. Un’ora dopo, il Presidente Lebrun chiede a Pétain di formare un nuovo governo, e di fare in fretta. L’anziano maresciallo costituisce il suo gabinetto istantaneamente, affidando al generale Weygand il ministero della difesa. Quindi, poco dopo la mezzanotte, l’ambasciatore spagnolo
José Félix de Lequerica è buttato giù dal letto: il nuovo ministro degli esteri, Paul Baudouin, gli chiede di trasmettere al governo tedesco la domanda di armistizio della Francia. A mezzogiorno del 17 la voce del maresciallo Pétain si diffonde via radio: «Faccio dono alla Francia della mia persona per attenuare la sciagura. Con il cuore spezzato vi dico che bisogna cessare di combattere». L’ANNUNCIO DI DE GAULLE Sempre il 17 giugno, il generale de Gaulle decolla clandestinamente da Bordeaux tornando a Londra, ospite sull’aeroplano del generale Edward Spears. In giornata i due ufficiali appaiono al “numero 10” (Downing Street) al cospetto del premier britannico Winston Churchill. De Gaulle espone a Churchill il suo fermo proposito di proseguire la lotta attraverso un Comitato nazionale ancora da formarsi, e dichiara di voler lanciare un appello alla Francia. Churchill si felicita con il generale, lo ringrazia e gli mette a disposizione la Bbc per l’indomani. Ma appena de Gaulle esce, Churchill si volta verso Spears con un volto furioso: «Perché mi avete condotto questo generale sconosciuto? Cosa volete che me ne faccia? Perché non mi avete
condotto un uomo politico, Mandel, per esempio?» Tuttavia, il giorno dopo, 18 giugno, de Gaulle lancia il suo famoso appello dalla Bbc. La versione di questi eventi che passerà alla storia è generalmente falsificata. Per esempio il discorso di de Gaulle è spesso riportato scorrettamente. Sempre per esempio, il generale non ha mai pronunciato parole come «la Francia ha perduto una battaglia ma non la guerra» e il suo discorso non è stato accolto come spesso si descrive. In realtà de Gaulle, con un tono freddo e poco trascinante, ha semplicemente invitato i francesi che si trovano nel Regno Unito a mettersi in contatto con lui per proseguire la lotta. E sul continente, tra i profughi e i soldati sconfitti, chi sente de Gaulle fa commenti tra l’ironico e l’ingiurioso. Nei cuori risuonano ancora le parole di Pétain: «Faccio dono alla Francia della mia persona per attenuare la sciagura…». In quel momento, per la gente il traditore è de Gaulle, l’uomo del discorso del 18 giugno, che è condannato a morte in absentia. Oggi invece il traditore è considerato Pétain, l’uomo che volle l’armistizio con la Germania. Gli umori, e quindi i giudizi della gente, sono mutevoli.
Cronaca
Sabato 18 Giugno 2022
IL CASO • Preoccupa la grave crisi idrica del Po. Coldiretti: bene il rilascio dai bacini dell’Adda e dell’Oglio
Allarme siccità, l’agricoltura è in affanno
9
EVENTI
LE STRADE DEL GUSTO: NUOVA TAPPA IL 26
VANNI RAINERI
Preoccupa sempre più la crisi idrica del bacino del Po. Il fiume è a livelli negativi record, e il meteo per i prossimi giorni non promette nulla di buono. Due settimane fa aveva fatto scalpore la notizia della motonave Stradivari che si era arenata, poco oltre Casalmaggiore, mentre trasportava 136 persone. Per spostare la nave dalla secca è stato necessario l’arrivo da Casalmaggiore della piccola Anguilla del Po, imbarcazione dell’Associazione Amici del Po guidata dal presidente Paolo Antonini e Graziano Lanzetti di Aipo. Ma i veri problemi sono soprattutto altri, partendo dall’agricoltura, che già deve fare i conti con la crisi ucraina: l’indicazione di coltivare tutti i campi da parte della Ue si scontra con la grande difficoltà di garantire la necessaria irrigazione. La situazione degli affluenti non è migliore, mentre il lago di Garda è l’unico nella norma: quello di Como e soprattutto il Maggiore hanno un riempimento insoddisfacente. L’ALLARME DI COLDIRETTI La principale associazione agricola italiana ha lanciato un Sos in vista dei raccolti nelle campagne cremonesi e lombarde, dove a causa della siccità preoccupa la riduzione delle rese dall’orzo al frumento, dai foraggi al mais. E con l’arrivo di Scipione, l’anticiclone subtropicale che nei prossimi giorni farà impennare i termometri, la situazione diventerà ancora più difficile. Coldiretti ad inizio settimana aveva chiesto che i gestori dei principali invasi idroelettrici sostenessero le portate dei
La Stradivari in secca soccorsa alcuni giorni fa e le pagine 2 e 3 della Stampa del novembre 2017 fiumi. Giovedì ha commentato positivamente l’impegno dei produttori idroelettrici nel rilasciare un totale di 4 milioni di metri cubi di acqua al giorno per il bacino dell’Adda e quasi un milione per il bacino dell’Oglio, così come annunciato dall’assessore regionale a Enti locali, Montagna e risorse energetiche. “Ci auguriamo ora - afferma Coldiretti - che anche i produttori idroelettrici della Confederazione svizzera possano comprendere a pieno la criticità del momento e liberare risorsa idrica verso il lago Maggiore. Ringraziamo intanto l’assessore regionale Sertori e Regione Lombardia per l’impegno e il lavoro che stanno facendo”. “Senza acqua - precisa la Coldiretti - non è possibile garantire la produzione di cibo Made in Italy sulle tavole dei cittadini in un momento peraltro difficile a causa della guerra in Ucraina e dei forti rincari nel carrello della spesa. La siccità è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura italiana con danni stimati quest’anno pari a
circa 2 miliardi di euro per effetto del calo dei raccolti che hanno bisogno dell’acqua per crescere. Ad essere colpito dalla siccità è l’intero territorio dell’Italia, ma particolarmente grave è la situazione nella pianura padana”. A2A INCREMENTA I RILASCI A fronte del perdurare della grave crisi idrica, A2A ha già da qualche giorno incrementato i rilasci d’acqua a valle dei bacini della Valtellina, anticipando di conseguenza le produzioni di energia idroelettrica. Nei primi 5 mesi dell’anno è stata registrata in Lombardia una riduzione delle precipitazioni del 59%, con conseguente contrazione delle produzioni idroelettriche del 32% rispetto alle medie storiche. La carenza idrica sta avendo un impatto in modo indiretto anche sul settore termoelettrico, dal momento che alcuni impianti di produzione sul fiume Po sono costretti allo spegnimento per mancanza di acqua necessaria per il loro raffreddamento. Il Gruppo A2A ha elaborato una re-
visione del piano di produzione del mese di giugno tale da dare continuità ai maggiori rilasci d’acqua, compatibilmente con le necessità di rete. PROGETTI FANTASMA Sono tanti i progetti pensati in passato per rimediare ai tanti problemi del grande fiume. Esattamente 5 anni fa, in occasione di una precedente grave siccità, una ventina di associazioni firmarono un manifesto-appello alle istituzioni chiedendo che il fiume diventasse una questione nazionale. I quotidiani nazionali dedicarono ampio spazio all’iniziativa: sopra vediamo le pagine 2 e 3 della Stampa del 16 novembre 2017. L’obiettivo era di cambiare strategia, superando i tanti enti sovrapposti in una visione comune e condivisa. Quell’articolo della Stampa, che riportava tra l’altro un’intervista a Paolo Pileri papà della VenTo, iniziava così: “Ci ricordiamo del Po solo quando esonda o va in secca con l’acqua salata che risale dal mare”. Ecco, appunto.
Sarà organizzata una nuova tappa della manifestazione ‘’Le strade del gusto, della bellezza e del gioco’’ nella città di Cremona il 26 giugno dalle 9 alle 19 in Piazza Stradivari, organizzata dall’Agenzia Cinzia Miraglio con il Patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona. Un nuovo format di manifestazione che unisce all’area espositiva di prodotti tipici italiani di qualità, artigianato, arte e prodotti per il benessere naturale, il Gioco sviluppato ogni domenica in diversi stili: giochi di una volta, giochi virtuali, giochi creativi. L’idea nasce dal desiderio di promuovere il gioco e la creatività, per bambini e adulti, per trascorrere momenti spensierati e divertenti con amici oppure con la propria famiglia. Giocare fa bene alla salute del corpo e alla mente e permette di liberare energie dimenticate. Giocare aiuta a stimolare creatività e fantasia. Eventi collaterali del 26 giugno La strada del gusto: Degustazioni e vendita di prodotti tipici italiani; La strada della bellezza: Idee regalo creative e arte; La strada del cuore: Raccolta fondi a favore di un’Associazione onlus locale; La strada del gioco: Laboratorio di disegno per bambini dell’artista Mosca Mariarosa, Mascotte itineranti; La strada della musica: La voce swing di Marina Muffolini & Sax. Quindi prodotti tipici, bio e mercatino di artigianato e arte.
10
,
dall italia & dal mondo
Sabato 18 Giugno 2022
in collaborazione con:
POLITICA
ESTERI
DI MAIO: «M5S SI STA RADICALIZZANDO, COSÌ TORNA INDIETRO»
CINEMA IN LUTTO, MORTO A 91 ANNI JEAN-LOUIS TRINTIGNANT
«Il Movimento 5 Stelle è una forza politica che oggi non sta guardando al 2050, si sta radicalizzando, sta tornando indietro. Allora che senso ha cambiare la regola del secondo mandato? Io invito gli iscritti a votare secondo i principi fondamentali del Movimento, li invito io. Perchè questa è una forza politica che si sta radicalizzando all’indietro». Lo dice il ministro
E’ morto all’età di 91 anni l’attore francese Jean-Louis Trintignant. Lo riporta il sito del quotidiano Le Monde. L’attore è morto “serenamente, di vecchiaia, questa mattina, nella sua casa, nel Gard, circondato dai suoi cari” , ha detto la moglie Mariane Hoepfner Trintignant in un comunicato inviato dal suo agente. Nato a Piolenc l’11 dicembre del 1930, si impose nel film di Roger Vadim “E Dio creò la donna” (1955), al fianco di Brigitte Bardot. Nel 1962 recitò a fianco di Vittorio Gassman nel capolavoro “Il sorpasso”, per la regia di Dino Risi, nel ruolo del timido studente Roberto Mariani. Il grande successo del film “Un uomo, una donna” (1966) di Claude Lelouch gli assicurò la fama di star internazionale.
degli Affari Esteri Luigi Di Maio, a margine della sua visita allo stabilimento di
UCR AI NA/ 2
PUTIN: «SBAGLIATO PENSARE CHE TUTTO TORNERÀ COME PRIMA» Nulla sarà più come prima: parola di Vladimir Putin. Al Forum economico di San Pietroburgo il presidente russo, con tono categorico, ha ammonito chi crede che «si possa ritornare alla normalità dopo un periodo di cambiamenti così turbolenti. Assolutamente no». Un messaggio chiaro lanciato a coloro che, per il capo del Cremlino, stanno cercando di indebolire Mosca. Obiettivo soprattutto l’Unione Europea, che «ha perso sovranità economica e politica e questo è vero soprattutto adesso che ha cercato di minacciare la nostra economia, ma così ha minacciato la propria». Secondo Putin dare le colpe alla Russia «significherebbe spostare la responsabilità su qualcun altro. L’Occidente mina intenzionalmente le fondamenta internazionali in nome delle proprie illusioni geopolitiche. L’era dell’ordine mondiale unipolare è finita, nonostante tutti i tentativi di conservarlo con qualsiasi mezzo». Toni in risposta senz’altro all’appoggio diretto garantito da Francia, Germania e Italia all’Ucraina e alla visita a sorpresa di Boris Johnson a Kiev, solamente 24 ore dopo – non a caso – di quella dei tre leader di Parigi, Berlino e Roma.
Fincantieri a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. «Io temo che questa forza politica poi rischi di diventare una forza politica dell’odio – aggiunge Di Maio -. Una forza politica che, tra l’altro, nello statuto ha il rispetto della persona. Il nostro elettorato è disorientato perchè quando si pongono dei temi ci sono degli attacchi personali».
UCRAINA/1 • Le cifre diffuse dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani
Non si ferma la guerra, oltre 10mila vittime civili La guerra in Ucraina continua ormai da 114 giorni e le armi non sembrano volersi fermare. Considerando morti e feriti, secondo l’Onu, le vittime civili nel paese avrebbero superato quota 10mila. L’ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (Ohchr), infatti, ha fatto sapere che dal 24 febbraio alla mezzanotte del 15 giugno sono state registrate 10.046 vittime civili nel Paese, di cui 4.481 morti e 5.565 feriti. Tra le persone uccise anche 119 ragazze, 125 ragazzi e 40 bambini. L’Ohchr, però, ritiene che le cifre effettive siano “considerevolmente più elevate”, poiché “la ricezione di informazioni da alcuni luoghi in cui sono in corso intense ostilità è stata ritardata e molti rapporti sono ancora in attesa di conferma”. Ciò riguarda, ad esempio, Mariupol, Izium e Popasna. Secondo i
dati dell’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, i bambini morti nel Paese dall’inizio del conflitto sarebbero 322 e almeno 581 quelli feriti. Intanto sul campo i combattimenti continuano mentre ci sarebbe un terzo americano disperso. Secondo la Cnn si tratterebbe di un veterano dei Marine. In base all’ultimo aggiornamento dello Stato maggiore delle forze armate ucraine, prosegue l’offensiva su Slovyansk mentre si regi-
stra un attacco aereo sull’insediamento di Ustynivka e a Severodonetsk continuano i combattimenti. Nell’oblast di Kherson, aggiunge lo Stato maggiore ucraino, l’esercito russo “ha perdite significative di manodopera”. Secondo l’intelligence britannica, nelle ultime 24 ore le forze russe “hanno probabilmente continuato a tentare di riguadagnare slancio sull’asse di Popasna, da cui cercano di circondare la sacca di Severodonetsk da sud”, si legge nell’ul-
timo aggiornamento diffuso dalla Difesa del Regno Unito. «Continueremo a combattere fino a quando non garantiremo al nostro Stato piena sicurezza e integrità territoriale», ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel consueto messaggio ai suoi connazionali. Giovedì i leader di Italia, Francia, Germania e Romania si sono recati in visita a Kiev. Per Zelensky è stato «un giorno davvero storico: l’Ucraina ha sentito contemporaneamente il sostegno di quattro potenti Stati europei». Nell’occasione il presidente del Consiglio italiano Draghi, ribadendo il sostegno dell’Italia e dell’Europa, ha confermato che «l’Italia vuole l’Ucraina nell’Unione europea». Oggi la Commissione europea dovrebbe esprimere il parere sulle domande di adesione di Ucraina, Moldavia e Georgia.
7GIORNI
Sabato 18 Giugno 2022
11
L’ATTUALITÀ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Ho saputo di Juventus, il tuo gatto. Mi dispiace tanto» Grazie Pericle. Purtroppo ha deciso di andarsene «Ma cosa è successo?» Era ormai vecchio, i segni erano evidenti. Semplicemente lunedì sono andato via di casa, e da allora non l'ho più visto «Ma l'hai lasciato da solo?» Quando sono assente i miei genitori, che vivono di fronte, sono sempre attenti ad assisterlo. Mercoledì sera mio padre mi ha detto che non lo vedeva da due giorni. Mi sono precipitato a casa, l'ho cercato anche la mattina successiva ma niente. È andato a morire da qualche parte «Dai, magari torna» No, non tornerà. Ho ben presente lo sguardo che mi ha riservato lunedì mattina. A modo suo era un congedo «I gatti vanno a morire lontano da casa» Hai una visione romantica. Purtroppo quando un gatto, che è animale predatore, perde le forze teme di essere vittima, e va a nasconder-
si in un luogo appartato. Non è consapevolezza della morte, ma un estremo tentativo di difendersi. Non sapere dove sia, e quanto abbia dovuto soffrire, è una tortura. Ricordo con che occhi mi guardava quando aveva paura di qualcosa. Ora non sono lì ad aiutarlo ed è straziante «Gli animali domestici sono come gli esseri umani, sono di famiglia» Certo, non posso considerare un animale alla stregua di un essere umano, ma hai ragione. Ho condiviso per circa 10 anni la mia casa con lui, in gran parte solo io e lui, quindi, come puoi comprendere, mi mancano tante piccole cose quotidiane: lui che mi aspetta poco oltre il cancello quando torno a casa in auto, che quando taglio un salume o un formaggio è lì sotto che attende la sua parte, che mi cambia canale col telecomando e quasi sempre indovina, che lo sgrido quando si mette a grattare la mia valigetta, che gli piego la sua coperta perché riposi sul divano, e mille altre «Aveva solo 10 anni?» Ne aveva molti di più, ma scelse lui
di vivere a casa mia quando era già adulto. All'inizio per la verità non si fidava molto, ci ha messo un po' per farsi accarezzare «Ti restano i ricordi» Quando perdi un caro perdi una parte di te, perché se ne vanno i ricordi condivisi che rimangono soltanto tuoi. E con un animale domestico non è differente. Crescendo purtroppo aumentano le persone e gli animali con cui abbiamo diviso una parte della nostra vita che se ne sono andati. Quando la valigia dei ricordi pesa più di quella dei progetti è triste. Lo scoprirai anche tu «Dammi un consiglio saggio» Cerca di stare il più possibile del tuo tempo vicino alle persone buone. Avrai il doppio vantaggio di stare meglio e di diventare anche tu più buono «Sicuro che il secondo sia un vantaggio?» Bravo Pericle. Vedi che hai iniziato il percorso verso la saggezza? Buonanotte «Buonanotte» Vanni Raineri
LA MAGGIORANZA DELLE PERSONE , NON COMBATTE PER LA PROPRIA LIBERTA MA PER UNA PRIGIONE CONFORTEVOLE
IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA
LO SCATTO DELLA SETTIMANA
WILFRIED GNONTO
li Paesi europei: Macron, Scholz Storica visita a Kiev dei leader dei tre principa a Iohannis, hanno annunciato a e Draghi, assieme al presidente della Romani ngresso dell’Ucraina nella Ue Zelensky il loro “sostegno incondizionato” all’i
Un lampo di luce nella brutta serata della Nazionale italiana a Moenchengladbach. Quando il punteggio era sul 5-0 per i tedeschi (poi finirà 5-2 col gol in extremis del piadenese Alessandro Bastoni, il primo in azzurro) è andato a segno il giovanissimo attaccante azzurro che milita nello Zurigo. Non solo: Gnonto, che ha disputato tutte e 4 le partite dell’Italia nella Nations League, è l’azzurro più giovane ad aver segnato. Lo ha fatto a 18 anni e 222 giorni, superando il precedente record di Bruno Nicolé (18 anni e 259 giorni), a segno nel 1958 contro la Francia.
NUOVE CENTRALI ENERGETICHE
MATERASSI - RETI - LETTI POLTRONE - CUSCINI ... scopri in negozio altre nostre offerte Materasso Zefiro
a molle tradizionali con strato in memory, rivestimento anallergico Misura 80 x 190 € 565,00
Scontato 25% € 425,00 Misura 160 x 190 € 1.130,00
Scontato 25% € 850,00 Materasso Sensor Top
a molle insacchettate con strato in memory, rivestimento anallergico Misura 80 x 190 € 685,00
Scontato 30% € 480,00 Misura 160 x 190 € 1.370,00
Scontato 30% € 960,00
Materasso in memory 5 strati sfoderabile e anallergico
Misura 80 x 190 € 660,00
Scontato 35% € 430,00
GENERATORI CON BATTERIA AGLI IONI DI LITIO
EcoFlow RIVER
SENZA CARBURANTE, SENZA FUMI, RUMOROSITÀ MINIMA Senza benzina né fumi tossici, e dal funzionamento silenzioso. La centrale elettrica portatile EcoFlow è sicura per l'uso in ambienti chiusi. NESSUNA MANUTENZIONE Facile da usare, puoi collegarla a una presa a muro o a un pannello solare.
EcoFlow RIVER Pro
NESSUNA PERDITA DI POTENZA L'energia può essere immagazzinata e consumata secondo necessità. COSTO RIDOTTO Costa il 30% in meno rispetto ai normali generatori inverter alimentati a benzina per tutta la sua durata.
DELTA EcoFlow
IDEALE PER UTILIZZO ALL'APERTO
PROFESSIONALE
DI EMERGENZA
Misura 160 x 190 € 1.320,00
Scontato 35% € 860,00
CONSULENZA GRATUITA A DOMICILIO CONSEGNA E RITIRO DELL’USATO
GRATIS
CREMONA Piazza della Libertà 34 Tel. 0372 455144
CREMA Via del Macello 28 Tel. 0373 85858
www.casadelmaterassocrema.it
CREMA • Via IV Novembre, 33 • Tel. 0373 256236 www.ferramentavoltinicrema.it
ferramentavoltini
12
casalmaggiore
Sabato 18 Giugno 2022 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
IN BR EVE
LE NOTTI DI QUATTROCASE CON MUSICA E BUON CIBO Il Gruppo Emergenti di Quattrocase ha organizzato “Le notti di Quattrocase”, tre serate nel weekend all’insegna di musica e buon cibo. Il primo appuntamento si è consumato ieri sera con Jova Safari, tributo a Jovanotti. Questa sera alle ore 21 i Spingi Gonzales, domani sera sempre alle 21 musica liscio con l’Orchestra di Fausto Tenca. Da segnalare oggi la Mud Track Run (partenza alle 16,30) e la Mini Track Run (partenza alle 16). Quanto al menu (anche uno per i bimbi con regalo), ricco assortimento questa sera mentre domani protagonista sarà lo gnocco fritto di Quattrocase. Apertura cucina alle 19,30. Ci sarà anche un’area gonfiabili con intrattenimento per i più piccoli.
A SAN GIOVANNI INCONTRO SUL TEMA DELL’INCLUSIVITÀ Terzo appuntamento lunedì con il ciclo di incontri di confronto collettivo sul tema dell’inclusività “In altre parole”, organizzato dal Comune di San Giovanni in Croce e che si terrà alle 18,30 in piazza Vidoni. L’incontro di lunedì, sempre condotto da Simone Bernardi Pirini, sarà “Parliamo di orgoglio”. È possibile seguire l’evento in streaming su Facebook e Instagram. In caso di maltempo l’incontro si terrà in Biblioteca. Per info e prenotazioni rivolgersi alla Biblioteca (0375-310279).
TORNANO I GIOVEDÌ D’ESTATE IL 23 EVENTI E STREET FOOD Prendono il via giovedì 23 giugno i Giovedì d’Estate a cura della Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Casalmaggiore. Alle 19,30 Street Food con fritto misto e patatine, mercatino hobbisti e prima edizione della mostra mercato del disco usato e collezione. Alle 21 Dj set “Casalmaggiore a 33 giri, vinylistic, Mad one”. Alle 21,30 ARTelier d’estate (laboratorio grafico-pittorico ispirato al Prato fiorito di Hervé Tullet), spettacolo di giocolerai, trampolieri, bollaio (Nuovi legami).
PIADENA, IN BIBLIOTECA CAMMINARE PER LA SALUTE La Biblioteca di Piadena Drizzona in collaborazione con la Scuola Italiana Nordic Walking organizza un incontro a ingresso libero di presentazione sul “nordic walking, camminare per la salute”, che si terrà presso la sede di via Platina 40 giovedì 23 giugno alle ore 18. Relatori il medico-fisiatra Barbara Scappini, la fisioterapista Milva Monteverdi e l'istruttore Mauro Ferrari.
TECNOLOGIA • Importante operazione condotta dall’azienda casalese di Francesco Meneghetti
Mindicity da fabbricadigitale a Tim VANNI RAINERI
Nuovo risultato di prestigio per fabbricadigitale srl di Casalmaggiore, che ha ceduto a Olivetti (la digital company per le soluzioni IoT del Gruppo TIM) Mindicity, l’azienda del Gruppo fabbricadigitale specializzata nelle piattaforme tecnologiche per rendere le città più sicure, efficienti e sostenibili. La collaborazione con il Gruppo Tim già avviata su progetti di successo quali la Smart Control Room di Venezia ha infatti portato all’acquisizione di Mindicity, azienda specializzata in piattaforme tecnologiche basate sull’Intelligenza Artificiale per la gestione delle città del futuro. Così ha commentato l’operazione Francesco Meneghetti, Ceo di fabbricadigitale: «Questa operazione rafforza la nostra storica partnership con il Gruppo Tim e permetterà alle nostre soluzioni in ambito di intelligenza urbana di avere la giusta collocazione industriale e l’adeguato contesto di sviluppo. É un onore per me condur-
re questa iniziativa verso nuovi successi mantenendo la caratteristica di società Benefit, rimarcando quindi l’attenzione del gruppo anche alla responsabilità sociale». Anche Tim ha pubblicato un comunicato ufficiale sull’operazione, dal titolo “Tim cresce sul mercato delle smart city e acquisisce Mindicity”. “L’iniziativa - è scritto - segna una tappa importante del percorso del Gruppo Tim per il consolidamento della leadership
nell’offerta di soluzioni IoT per la realizzazione delle città italiane del futuro. Tim Urban Genius offre un’autentica piattaforma di intelligenza urbana che permette la raccolta, l’analisi e la correlazione di dati e informazioni utili per supportare i processi decisionali delle pubbliche amministrazioni. La soluzione consente, ad esempio, di pianificare e ottimizzare i servizi in ambiti prioritari quali la mobilità, la sicurezza e la valorizzazione del patrimonio
turistico, implementare e misurare le iniziative di transizione ambientale, effettuare analisi predittive in tempo reale e prevenire e gestire le emergenze”. «L’operazione che annunciamo oggi - ha affermato Elio Schiavo, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer di Tim - rappresenta una pietra miliare della nuova strategia di Gruppo a supporto dell’offerta ad alto valore aggiunto pensata per i Grandi clienti e la Pubblica Amministrazione. L’obiettivo che perseguiamo è semplice: vogliamo offrire ai nostri clienti una gamma completa di servizi e soluzioni digitali, facendo leva sull’unicità delle nostre competenze. Mi riferisco alle tecnologie in house, ovvero Cloud, Security e IoT, e alla nostra catena del valore che è la più completa tra gli operatori del settore. Con queste leve saremo in grado di dare tutto il nostro supporto per accelerare la transizione digitale delle imprese in Italia». Il tutto grazie all’innovazione made in Casalmaggiore.
AR T E
GLI APPUNTAMENTI DEL MUSEO DIOTTI: DA BRISELLI AI BETRI, DA RUTHART AL MALOSSO La calda estate del Museo Diotti è cominciata in anticipo. Proprio due settimane fa è stata inaugurata la prima “personale” del fotografo martignanese Luigi Briselli nella struttura di via Formis, per la precisione nello Spazio Rossari. “Nel fosco del bosco” è il titolo di questa mostra che resterà aperta fino al 10 agosto. Ancora una volta Briselli si rivela il cantore del territorio fluviale e della golena e, come pochissimi, sa far emergere dai propri scatti il sentire e la passione per una dimensione geografica e umana che la platea locale ben conosce. Le 43 foto esposte (una qui a destra), rigorosamente in bianco e nero, sorprendono e disorientano comunicando il particolare stato d’animo che l’autore aveva quando le ha realizzate. D’altra parte queste immagini alludono anche alla bellezza di un paesaggio sorprendente, antropomorfo e a tratti selvaggio. La mostra è introdotta da un testo critico di Claudio Fraccari, docente mantovano, scrittore e critico cinematografico. “Ci fu un tempo remoto - scrive Fraccari - in cui la macchia della vegetazione evocava le macchie dell’anima. Entrando in un bosco si sentiva crescere l’angoscia. Era per tutti un luogo losco, rifugio dal malaffare; le sue ombre incutevano paure antiche”. Insignito nel 2014 dalla Fiaf del titolo di “Artista Fotografo Italiano”, Luigi Briselli ha pubblicato (da solo o in collaborazione con altri autori) circa 150 li-
bri, molti dei quali sono esposti nello Spazio Rossari proprio in questi giorni. E’ presente anche una copia della tesi di laurea che la studentessa Erika Mazza ha dedicato al fotografo di Martignana Po nel 2016 a conclusione del suo corso di laurea in lingue e culture per l’editoria presso l’Università di Verona. Di nuovo al “Diotti” martedì 7 ha preso il via la rassegna “Meraviglie & Scoperte” con un incontro su “Atelier fotografici nell’800 a Cremona e Casalmaggiore – Aurelio e Giuseppe Betri fotografi”. E’ stato presentato il volume di Roberto Caccialanza “I Betri fotografi di Cremona. Le biografie definitive” (Storie di fotografi – vol. 7). Al piano nobile del museo è stata pure allestita una piccola mostra fotografica sul capoluogo casalasco. Martedì scorso la rassegna curata da Valter Rosa è proseguita
con “Animali vivi e parlanti nella pittura – Il «Raffaello degli animali»”. I casalaschi Gianluca e Ulisse Bocchi hanno presentato il libro “Carl Borromäus Andreas Ruthart. Un pittore mitteleuropeo fra Milano, Venezia, Firenze, Roma, L’Aquila e Napoli” (Grafiche Step Editrice, 2020), saggio con accurati riscontri documentali sull’enigmatico autore del “Ciclo di Orfeo”, i cui teleri ricoprono le pareti della Sala del Grechetto di palazzo Sormani a Milano. L’ultimo appuntamento è in programma per martedì prossimo sempre alle 21. Si parlerà di “Pittura e Controriforma – Un Mal’osso da rodere” con la presentazione del volume di Raffaella Poltronieri “Il Malosso e la sua bottega” (Scalpendi, 2019). Si tratta di un libro pubblicato nel quarto centenario della morte di Giovan Battista Trotti detto il Malosso, protagonista assoluto dell’ultimo Manierismo cremonese e autore di tre notevoli pale a Casalmaggiore. Sempre il Museo Diotti ospiterà dal 25 al 30 luglio, dalle 8 alle 13, “Arte per Gioco Estate”, campus estivo per ragazzi. L’iniziativa è rivolta a coloro che sono nati fra il 2011 e il 2015 e la quota di partecipazione è di 48 euro. Le iscrizioni si ricevono fino a esaurimento dei 24 posti disponibili. Per maggiore informazioni si può consultare il sito web del museo oppure scrivere a museo.diotti@ comune.casalmaggiore.cr.it. Guido Moreschi
Casalasco
Sabato 18 Giugno 2022
GIORNALISMO • Consegnate le borse di studio alla memoria dell’ex giornalista della Provincia
Baby cronisti sulle orme di Marco Bazzani VANNI RAINERI
Il chiostro dei Gerolamini di Piadena ha ospitato la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate alla memoria del giornalista del quotidiano La Provincia Marco Bazzani, scomparso il 21 settembre 2019. Dopo la prima edizione del 2021 a Sabbioneta, quest’anno il Rotary Club Piadena Oglio Chiese, ideatore dell’iniziativa, ha premiato tre ragazze che frequentano le terze medie (nei plessi di Piadena e Torre de’ Picenardi) dell’Istituto Comprensivo Sacchi di Piadena Drizzona. Per questo giovedì sera erano presenti il dirigente scolastico Umberto Parolini e le docenti Adelaide Piccinelli, Gabriella Occhipinti e Francesca Concari. Sia in qualità di componenti della giuria sia perché legati alla figura di Marco, erano presenti la moglie Annunciata Camisani, il fratello e collega Davide Bazzani e Vittoriano Zanolli, a lungo direttore de La
Fabozzi, Davide Bazzani, le tre premiate e Nunzia Camisani Provincia e quindi di Marco. La cerimonia è stata ben coordinata dal prefetto del club Paolo Mauri, e condotta dal presidente Francesco Fabozzi. Il primo a parlare è stato Zanolli, il quale ha ricordato i tratti essenziali della figura del collega, dal suo arrivo al quotidiano da neolaureato in Economia alla chiamata ad affiancare il caposervizio del Territorio Luciano Zignani, e, alla morte di lui, dopo l’assunzione la sostituzione nel ruolo, fino all’apertura a Casalmaggiore della redazione locale nel 1997, quando
direttore era Pirondini e Zanolli caporedattore (diverrà direttore nel 2008). Zanolli ne ha esaltato la riservatezza («Non ha mai parlato male dei colleghi mentre le redazioni sono covi di vipere»), il lavoro sfiancante, la cura estrema delle sue pagine, l’iniziativa: «Marco ha dato un grande contributo alla crescita del giornale. Aveva una grande capacità di trovare notizie e svilupparle. Il lavoro, oltre naturalmente alla famiglia, è stata la sua vita. Non è retorica dire che ha lasciato un vuoto incolmabile» ha chiuso
commosso il suo ex direttore. Fabozzi ha ringraziato l’impegno di Parolini e dei docenti e don Antonio Pezzetti per aver messo a disposizione il bell’ambiente, quindi Nunzia Camisani, dopo aver ricordato le origini del lavoro del marito al fianco del fratello, ha incitato i ragazzi ad essere fieri di fare quel che sanno fare, a prescindere dai giudizi altrui. Infine le premiazioni, accompagnate da un commento da parte di Davide Bazzani. Il 1° premio è andato a Sara Galetti, capace di raccontare un fatto di cronaca in modo giornalistico, con proprietà di sintesi, buon sviluppo narrativo e apprezzate riflessioni finali. Il secondo a Sofia Lebovitz che ha scelto come tema, quanto mai attuale, la pace, mentre al terzo posto si è classificata Rhomisae Rhaninae, che ha puntato sull’uguaglianza di genere e l’oggettificazione dei corpi. Le tre ragazze, che hanno ricevuto l’attestato e un premio in denaro, erano accompagnate dai genitori.
13
IN B R E V E
VIDEO MAPPING A GUSSOLA Torna stasera col terzo appuntamento la rassegna Video mapping, spettacolare forma d’arte che unisce cinema, musica, teatro alle architetture simbolo dell’Oglio Po, creata dal Gal Oglio Po, dall’Associazione Terre d’Acqua e dall’Associazione Il Torrazzo che propone da giugno a settembre 14 spettacoli multimediali ideati e diretti dal regista Stefano Sgarella. Dopo il doppio evento dell’Oglio Po mantovano tra Bozzolo e Commessaggio, questa sera alle 21,30 la rassegna toccherà Gussola, precisamente la chiesa di San Benedetto a Borgolieto, la cui facciata si illuminerà raccontando il territorio attraverso l’arte e la luce. Il titolo: “Gussola, tra arte e spiritualità”. Sabato prossimo, 25 giugno, il quarto appuntamento vedrà protagonista il Chiostro dei Gerolamini di Piadena.
GLI ALTRI EVENTI IN PILLOLE Da segnalare che prosegue oggi e domani il ricco calendario di “Palus Vetus”, con cui San Giovanni in Croce celebra i suoi mille anni. Il Gal Oglio Po organizza una serie di visite in palazzi, chiese e luoghi insoliti: il lungo elenco parte venerdì 24 giugno alle ore 15 con “Torricella tra arte e natura: visita al museo di storia naturale e alla chiesa di San Nicola”. A Sabbioneta c’è il Bibliosummer: oggi visite all’esposizione “Rinascimento Sabbionetano” a Palazzo Ducale, domani sera spettacolo e cucina.
T O RR ICEL L A D EL PIZZO
SIGRID BINI È SINDACO. TRA LE TANTE CONGRATULAZIONI RICEVUTE SPICCA IL RICORDO DI CARLO STASSANO Avendo raggiunto il 40% dei votanti alle urne e il 50% più uno dei consensi dei propri concittadini, la giovane Sigrid Bini è il nuovo sindaco di Torricella del Pizzo. Tra le tante congratulazioni ricevute, quella di Carlo Stassano, presidente dell’Interflumina, merita un cenno. Stassano ricorda come nella primavera del 2014 organizzò la prima edizione del Ryla Junior, l’evento di 3 giorni in Santa Chiara che il Rotary dedica
ai ragazzi del territorio per sviluppare la leadership. Dopo quella edizione inaugurale il timone è passato a Marzio Somenzi, ma fu lui a lanciare l’iniziativa scegliendo la location di Santa Chiara. Ebbene, Stassano ha ricordato come Sigrid, allora 17enne, fu tra i partecipanti, che furono poco più di una ventina, alla full immersione rotariana. Le ha scritto Stassano: “Senza avere la presunzione di affermare che la
brevissima esperienza di tre giorni del Ryla Junior del Rotary abbia potuto incidere così fortemente sulla tua crescita-formazione, non nego che il ricordo di quel tuo impegno nei ‘lavori di gruppo’ porti a pensare che nulla, di ciò che si apprende, va sprecato”. In allegato al messaggio di felicitazioni, alcune slide elaborate dai ragazzi per sintetizzare i concetti espressi dai relatori: il comportamento di un leader in un team,
le ragioni del successo, la creazione di una società aperta a tutti, insomma tematiche con cui Sigrid Bini (che col Rotary ha anche partecipato ad uno scambio giovani all’estero) dovrà confrontarsi. “Ora cara Sigrid - chiude Stassano - la leadership che hai così ben appreso allora la potrai mettere in pratica con il tuo nuovo gruppo di amministrazione pubblica. Con profondo affetto e stima, buon lavoro”.
SPECIALE
14
Superbonus 110%, è caos sulla cessione I fondi stanziati sono terminati e le banche hanno deciso di chiudere all’acquisto dei fondi dalle imprese edili. Ditte a rischio Il Governo e il Parlamento sono allo studio di una soluzione per sbloccare i crediti del Superbonus 110%. La situazione si è incagliata quando sono terminati i fondi stanziati, e le banche hanno quindi deciso di chiudere all’acquisto dei crediti delle imprese edili. Sono 33 mila (il 48,6% del campione) le ditte che rischiano il fallimento, avverte la Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Cna). Ditte che hanno iniziato i lavori senza farsi pagare dai clienti, perché contavano di vendere il credito alle banche. Ma che ora si trovano bloccate, senza sapere come trasformare il credito in liquidità per pagare tasse e dipendenti. Il rischio è che molti lavori edilizi rimangano incompiuti e che il Fisco chieda indietro le risorse accordate per questi interventi. Sul piatto ci sono tre soluzioni che potrebbero arrivare con il decreto aiuti della prossima settimana. UN ANNO DI TEMPO IN PIÙ PER LA CESSIONE DEI CREDITI La prima mossa sul tavolo è un anno di tempo in più per effettuare le cessioni del credito agli istituti bancari, che quindi dovrà essere venduto entro il 2023 e non più entro il 2022. Secondo la Cna, ammontano a 2,6 i miliardi di euro di crediti interessati dalla proroga. Le imprese potrebbero così respirare e cercare un compratore con calma, in un momento in cui le banche hanno chiuso i rubinetti, e trovarne uno è virtualmente impossibile.
LA CESSIONE DEL CREDITO ALLE PARTITE IVA La seconda mossa è l’apertura delle cessioni ad altri enti oltre a quelli già previsti. Al momento, solo le banche possono acquistare i crediti delle imprese edili. Gli istituti finanziari possono poi scambiarsi tra di loro i crediti, o, dopo due tentativi falliti, cederlo a una grande impresa loro cliente che ha problemi con il fisco (possibilità introdotta con il decreto aiuti del 17 maggio scorso), che verrebbero così appianati. Nel piano del Parlamento è prevista l’apertura di quest’ultima cessione a tutte le partite Iva clienti della banca con un bilancio superiore a 50 mila euro, che svolgerebbero una funzione non dissimile a quella delle grandi imprese con problemi fiscali. Alle partite Iva verrebbe inoltre garantito un piccolo guadagno. USARE IL CREDITO PER ACQUISTARE BTP Le banche, infine, premono affinché venga consentito l’uso dei crediti per acquistare Btp decennali, soprattutto dopo l’annuncio dell’Ue dello stop agli acquisti dei titoli di Stato dei Paesi membri. In questo modo, sarebbe appunto lo Stato a liquidare il credito, ma nel farlo rifinanzierebbe parte del suo debito. Pare che quest’ultima idea incontri il favore di quasi tutti i gruppi parlamentari, dal Movimento 5 Stelle alla Lega e potrebbe diventare la chiave per sbloccare una misura che al presidente del Consiglio Mario Draghi «non piace».
LA PROPOSTA DEI COMMERCIALISTI I commercialisti avanzano la proposta al governo di permettere la cessione del credito libera per le banche. I suggerimenti sono contenuti nella lettera inviata dal
presidente del CNDCEC Elbano de Nuccio, al presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Ministro dell’Economia, Daniele Franco, al Presidente della commissione finanze della Camera, Luigi Marattin e al direttore dell’Agenzia del-
le Entrate, Ernesto Maria Ruffini. Per sbloccare il meccanismo della cessione del credito la categoria propone di permettere di cedere i crediti derivanti da interventi edilizi indipendentemente dalla natura soggettiva del cessionario.
edilizia
Sabato 18 Giugno 2022
15
del credito fallimento. Le soluzioni allo studio
Un’ulteriore azione per evitare conseguenze sul comparto edilizio è la proposta di termini più lunghi per la compensazione da parte dei soggetti cessionari dei crediti di imposta. «Per preservare un meccanismo normativo prezioso
come quello della monetizzazione dei bonus edilizi, senza nel contempo sacrificare le esigenze di contrasto all’utilizzo indebito, nonché per evitare che l’intero comparto dell’edilizia subisca conseguenze irreparabili, chiedia-
mo un intervento normativo che ripristini per le banche la possibilità di cedere liberamente i crediti acquisiti», spiegano i commercialisti. De Nuccio sottolinea che tale proposta non aumenta il rischio di frodi dal momento che
sono previsti: il visto di conformità; l’attestazione di congruità dei costi e i presidi antiriciclaggio già previsti dal Decreto Antifrodi e le procedure messe in campo dal sistema bancario. La proposta avanzata dai commercialisti ha lo
scopo di superare lo stallo legato all’incertezza normativa, che rischia di ripercuotersi profondamente sul settore edilizio, creando non pochi grattacapi soprattutto nei casi di interventi già avviati o pianificati da tempo.
16
Sabato 18 Giugno 2022
SPECIALE
edilizia
Il punto di vista dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili su un’agevolazione in attesa di sbloccarsi Il mandato della neopresidente di Ance Federica Brancaccio inizia con una richiesta forte e decisa al Governo sull’emergenza Superbonus 110% e blocco della cessione dei crediti. La presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili sottolinea la drammaticità di una situazione che ancora non ha trovato una soluzione, nonostante le misure del Decreto Aiuti. LE RICHIESTE DI ANCE La proposta è quindi la convocazione di un tavolo con il Governo, per mettere a punto una exit strategy «da questa situazione che cambia regole ogni settimana e mette le imprese con le spalle al muro». Questi i punti fermi: - rimodulazione sostenibile dei bonus; - conferma dell’obbligo di qualificazione per le imprese; - politica industriale di medio e lungo periodo per il settore delle costruzioni con una strategia forte per il risparmio energetico sul patrimonio immobiliare in linea con le raccomandazioni Ue; - legge sulla rigenerazione urbana che superi gli standard del 1968 e consenta ai privati di intervenire nelle città; - normativa semplificata sui vincoli ambientali e culturali per gli interventi sulle rinnovabili con tempi sostenibili. Se da una parte si riconosce lo sforzo del Governo verso il caro materiali e il caro energia, dall’altra quello che preoccupa di più è il blocco del Superbonus e dei bonus edilizi, considerando l’enorme costo sociale che i continui cambi normativi comportano. SOLUZIONI STRUTTURALI Da questo punto di vista, secondo Brancaccio è necessario trovare velocemente delle soluzioni strutturali, che aiutino le imprese che hanno investito e che rischiano enormi contenziosi con i committenti, soprattutto con quelli che avevano investito sul Superbonus proprio perché la misura permette l’accesso a interventi sostanziosi pur non avendo a disposizione grandi somme. Non solo: secondo la presidente, perdere il Superbonus 110% significa rinunciare alla consapevolezza che i cittadini stanno acquisen-
Brancaccio (Ance): «Soluzioni strutturali qualificazione e tutela dei lavoratori»
do sull’importanza della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano. I RISCHI Senza dimenticare i lavoratori: come spiega Brancaccio, il comparto edilizia è stato trainante per la ripresa dell’economia dopo la pandemia e in questo momento, a causa del blocco dei crediti, il settore rischia un vero e proprio terremoto sociale, con la perdita dei posti creati con questa ripresa.
QUALIFICAZIONE Infine, un riferimento importante alla qualificazione delle imprese. «Per quanto ad alcune associazioni non piaccia - conclude Federica Brancaccio per Ance rappresenta l’unica strada possibile per operare una reale distinzione tra le aziende sulla loro serietà, sulle attrezzature a disposizione, sulle competenze e soprattutto sull’attenzione alla sicurezza sul lavoro».
SPECIALE
edilizia
Sabato 18 Giugno 2022
17
Il settore delle costruzioni torna a livelli che non si vedevano da quasi dieci anni: 1,5 milioni di addetti
Edilizia, crescono gli occupati Con quasi 1,5 milioni di addetti il settore delle costruzioni ritorna per la prima volta a livelli di occupazione che non si vedevano da quasi dieci anni con una positiva spinta per l’economia nazionale e i consumi. È quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) sugli ultimi dati Istat relativi al primo trimestre 2022 che nel mattone registrano un balzo del +9,8% delle ore lavorate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. «Sull’andamento del mattone – sottolinea Uecoop – si sentono gli effetti dei vari bonus e superbonus con molte famiglie, fra case private e condomini, che hanno affrontato la sfida dell’iter burocratico per la presentazione dei progetti di ristrutturazione nonostante le frenate, le ripartenze e le difficoltà registrate con le cessioni dei crediti e gli sconti in fattura». Uecoop definisce gli ultimi dati sul lavoro in edilizia «un segnale di speranza dopo che il rincaro delle materie prime e prima ancora la pandemia hanno messo a dura prova la resilienza di imprese e cooperative impegnate nel settore. La possibilità di una programmazione pluriennale degli interventi – conclude Uecoop – è strategica per la ripresa delle costruzioni che sono uno dei comparti con la più alta inten-
sità di utilizzo di manodopera e capitali ed è in grado di offrire un contributo concreto alla ripresa del Paese». Tuttavia, il settore è stato ca-
ratterizzato talvolta, negli ultimi mesi, da un peggioramento dei tempi medi delle forniture con un aumento dei relativi costi, a causa della carenza di al-
cuni materiali. La maggiore domanda di beni ha continuato a mettere sotto pressione la catena di distribuzione. Così i tempi medi di consegna di ma-
teriale edile si sono via via allungati, a causa di problemi di natura principalmente logistica e mancanza di prodotti nei magazzini.
SPECIALE
18 Troppi incidenti, troppe aziende nate dal nulla, pochi controlli: il settore edile e delle costruzioni soffre una situazione che ha bisogno di maggiore qualità e priorità. Nei primi sei mesi dell’anno sono già allarmanti i numeri legati agli incidenti sul lavoro. Da qui la necessità di agire per rendere le aziende sempre più sicure.
della sicurezza è necessario un approccio molto rigido, dato il contesto in cui operano certe aziende, dalle prime fasi in cantiere al termine dei lavori. Il tema sicurezza va concepito come una vera e propria opera di progettazione, che parte in azienda, con personale altamente qualificato e debitamente formato (e aggiornato) teoricamente e sul campo.
COSA SERVE PER UN’EDILIZIA SICURA Quando si parla di edilizia e sicurezza, la questione andrebbe posta estendendola a tutto il sistema. La sicurezza sul lavoro nasce dalla accettazione da parte di tutti gli attori di un ciclo produttivo di un percorso condiviso. Ognuno deve fare la sua parte e accettare il suo ruolo. Il datore di lavoro deve valutare effettivamente il rischio dopo aver individuato i pericoli. Le procedure di sicurezza non devono essere la recita di un mero adempimento legislativo, ma devono essere operative e accettate. I lavoratori devono essere formati, informati e addestrati, ma devono anche mettere in pratica quanto hanno appreso. L’organigramma della sicurezza che vede il datore di lavoro, il dirigente della sicurezza, il preposto e il lavoratore deve essere rispettato e anche i ruoli e le responsabilità devono essere conosciute, condivise e applicate. Con una cultura della sicurezza consapevole, la possibilità del danno per i lavoratori sarebbe legata ad eventi unici e anche la frequenza sarebbe minima. Sicurezza sul lavoro può essere solo un progetto condiviso.
I TEMPI E IL TESTO UNICO I passi necessari per lavorare contando su cantieri che garantiscano la maggiore sicurezza possibile? Innanzitutto, il fattore tempo è fondamentale. Oggi il trend prevalente è contare su lavori che vengano conclusi il più rapidamente possibile. Diverse imprese cercano di ridurre i tempi per tagliare sui costi e ciò aumenta esponenzialmente il rischio di incidenti. A livello normativo, «il testo Unico è ampiamente sufficiente per fornire gli strumenti necessari per la sicurezza sul lavoro e ha il merito di uniformare gli aspetti normativi, ma spesso l’applicazione latita: la formazione rimane “sulla carta” e non va in profondità o comunque non viene applicata concretamente. Anche se a livello normativo, con la legge 215 del 2021 (in vigore dallo scorso dicembre) sono state introdotte alcune novità in tema di sicurezza sul lavoro, apportando alcune modifiche sull’aggiornamento del preposto, proponendo anche - ma non ancora attuate – attività formative a cadenza “almeno biennale”, anziché ogni 5 anni, non cambia la sostanza: una formazione quinquennale, se ben fatta, è sufficiente a livello normativo, ma una buona importanza va attribuita a quella che le aziende dovrebbero fare direttamente ai propri dipendenti sul campo, in quanto ha risultati molto più incisivi.
L’IMPORTANZA DELLA FORMAZIONE Anche chi non è direttamente attivo nel settore edilizia, è consapevole di quanto importante sia la formazione. Dal punto di vista
Contro gli incidenti Formazione, tempi, testo unico, dispositivi di protezione
edilizia
Sabato 18 Giugno 2022
19
sul lavoro, l’obiettivo è la sicurezza individuale: così le aziende possono prevenire gli infortuni ed eventuali danni all’ambiente
CONSAPEVOLEZZA DEI RISCHI Ci sono diversi punti da considerare, quando si parla di edilizia e sicurezza, il primo dei quali è la consapevolezza dei rischi. Occorre lavorare innanzitutto sulla consapevolezza (ad esempio quella che porta a capire l’importanza di indossare i dispositivi di
ILDE BOTTOLI e FRANCESCO PINZI
1933 - 1945 LAGER EUROPA VIAGGIO NEL SISTEMA CONCENTRAZIONARIO NAZIFASCISTA GERMANIA, DANIMARCA, AUSTRIA, REPUBBLICA CECA POLONIA, OLANDA, BELGIO, SLOVENIA, LITUANIA LETTONIA, ESTONIA, FRANCIA, ITALIA, CROAZIA
La diffusione del sistema concentrazionario nazifascista è documentata dalle oltre 700 fotografie a colori di ciò che rimane di 130 Lager nei 14 Paesi europei. Il silenzioso occhio fotografico di Francesco Pinzi coglie le tracce ancora visibili, ma anche quelle che il tempo, l’incuria, l’indifferenza hanno cancellato. Calpestando la terra grigia, impastata delle ceneri di milioni di Europei, davanti a quelle rovine sottoposte al vaglio della Storia, l’autrice ascolta i profondi silenzi popolati dalla folla delle ombre. La sua scrittura è una dolorosa immersione che ritrova le voci dei sopravvissuti, ma anche quella rara, frammentata, dei sommersi attraverso i diari, le lettere, fortunosamente ritrovati e arrivati fino a noi, per raccontare l’ “indicibile”. Questa miscela di fotografie e testi documenta l’annientamento di sei milioni di ebrei europei e insieme la schiavizzazione, la feroce persecuzione e l’assassinio di numerose altre categorie: oppositori politici, “asociali”, omosessuali, testimoni di Geova, zingari, prigionieri di guerra, internati militari italiani.
IN VENDITA
nelle librerie di Cremona - Casalmaggiore Crema - Soresina o acquistabile sul sito: www.cremonaproduce.com
ne pagi 0 4 8 4 0 43, euro
protezione individuale), quindi sulla formazione, aumentando in parallelo i controlli. PERSONE E AMBIENTE Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81) prevede attenzioni alle persone, ma anche all’ambiente in cui si lavora, in particolare
sull’impatto che determinati interventi possano avere sull’ambiente. Più un cantiere è sostenibile e meglio è. C’è poi l’aspetto degli investimenti da fare in sicurezza: serve contare sulle giuste infrastrutture, a partire da ponteggi adeguati, fino a tecnologie e attrezzature aggiornate, compresi i DPI necessari.
20
Sabato 18 Giugno 2022
SECONDO IN CONTRO
TAVOLO TECNICO NUOVO OSPEDALE: EX-INAM E PRESIDIO STRATEGICO
Si è tenuto il secondo incontro del tavolo tecnico per la realizzazione del nuovo ospedale. Presso la direzione generale dell’Asst di Cremona si è riunito il gruppo di lavoro coordinato da Maurizio Bracchi (direttore dipartimento innovazione, sostenibilità e aree di sviluppo strategico Asst Cremona) e composto da Giulio Biroli (direttore Settore infrastrutture stradali, provincia di Cremona), Gabriella Di Girolamo (segretario Generale Comune di Cremona), Francesco Pirali (Autorizzazioni e Accreditamento Polo Ospedaliero e Rete Territoriale, ATS della Val Padana) e Diego Dalla Muta (risorse Strutturali e tecnologiche, direzione generale Welfare Regione Lombardia). Presente anche Matteo Gorlani, Consigliere provinciale, in rappresentanza del presidente della Provincia di Cremona. In sede di riunione, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e il direttore generale Giuseppe Rossi hanno condiviso il costante impegno all’attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto il 15 dicembre 2021. Durante l’incontro, è stata approfondita la possibilità di conferire al nuovo ospedale la qualifica a DEA di secondo livello. Come sottolineato in precedenza, la contestuale approvazione del Piano di Organizzazione Aziendale Strategico (POAS) dell’Asst di Cremona pone le basi per ottenerla, indipendentemente dalle tempistiche di realizzazione del nuovo ospedale. PROPOSTA PER L’EX INAM Tra i temi discussi lunedì, il recupero dell’ex Inam di viale Trento e Trieste: «Ci siamo impegnati entro luglio a stabilire una serie di funzioni insediabili in quell’edificio, in modo da poter configurare una proposta finalizzata alla ricerca di finanziamenti o bandi alternativi». Lo ha spiegato Maurizio Bracchi, direttore del Dipartimento innovazione, sostenibilità e aree di sviluppo strategico Asst di Cremona». INCONTRO CON LE CATEGORIE ECONOMICHE E SOCIALI Come ribadito durante il primo incontro tecnico, il percorso di realizzazione del nuovo ospedale sarà condiviso con le istituzioni, con la città e con il territorio. A questo proposito, sarà fissato a breve un primo incontro con le categorie economiche e sociali territoriali, cui seguiranno le realtà del Terzo Settore e del Volontariato.
A SST CR EMONA : A PPR OVA TO IL NUO VO P O A S
Rossi: «Condizioni per diventare subito un Dea di secondo livello» È stata formalizzata l’approvazione del nuovo Piano di Organizzazione Aziendale Strategico (POAS) dell’Asst di Cremona. «È un risultato importante - sottolinea il Direttore Generale Giuseppe Rossi – Significa che le proposte fatte a Regione Lombardia sono strategiche e congrue, tese a disegnare una sanità più efficace per questo territorio». Le modifiche apportate al piano organizzativo e la posizione strategica di cui gode il presidio di Cremona «ci mettono in condizione di diventare da subito un Dea di secondo livello – aggiunge Rossi - indipendentemente dalla realizzazione del nuovo ospedale». RIORGANIZZAZIONE E POTENZIAMENTO Tra gli obiettivi strategici figura l’ulteriore potenziamento dell’attività chirurgica specialistica, con l’avanzamento della struttura semplice dipartimentale di Chirurgia vascolare, ora divenuta struttura complessa. A ciò si aggiunge l’istituzione delle strut-
ture complesse di Chirurgia toracica e di Neuroradiologia, prima in convenzione con Mantova, che ora saranno a tutti gli effetti organiche all’Asst di Cremona. L’IMPORTANZA DELLA MEDICINA GENERALE Tra le principali novità figura la gestione della Medicina di base – in precedenza affidata ad Ats Val Padana - punto di raccordo per impostare percorsi di cura, prevenzione e promozione della salute su scala territoriale. PRESENZA SUL TERRITORIO È già in corso l’attivazione di Ospedali e Case di Comunità, costruite su modelli organizzativi flessibili e integrate da équipe multiprofessionali, che comprendono operatori socio-sanitari e assistenti sociali. A ciò si aggiungono la telemedicina e la presenza di Infermieri di Famiglia e di Comunità, per l’assistenza e presa in carico domiciliare. La ridefinizione di alcune Unità
Operative tra cui Ostetricia (che diventa aziendale) e Gastroenterologia (che sarà semplice) e dei coordinamenti punta ad integrare l’attività dei due poli ospedalieri di Cremona e Oglio Po, in un’ottica di sinergia aziendale. OGLIO PO STRATEGICO La riorganizzazione riconferma inoltre la centralità del presidio Oglio Po, che già oggi è ospedale per acuti; dopo l’upgrade della Rianimazione a struttura complessa, torna ad avere la copertura di tutte le strutture complesse, che lo qualificano a pieno titolo come DEA di primo livello. CREMONA POLO DI RICERCA La ricerca costituirà un tema d’interesse, cui sarà dedicata una specifica struttura finalizzata alla promozione, al sostegno e allo sviluppo delle attività di sperimentazione e innovazione biomedica e sanitaria condotta in seno all’Asst.
GIORNATA MONDIALE CONTRO IL TUMORE DEL RENE • Asst Cremona si riconferma polo di eccellenza Protocolli all’avanguardia basati sull’approccio multidisciplinare tra Oncologia, Nefrologia e Urologia Giovedì 16 giugno è stato il World Kidney Cancer Day, la Giornata mondiale contro la neoplasia al rene. Secondo le stime riportate dall’associazione, in Italia oltre 144 mila persone vivono con una diagnosi di carcinoma renale. Ogni anno si contano circa 13.500 nuovi casi, in maggioranza uomini (9mila). Nonostante le buone chances di sopravvivenza - sette pazienti su dieci sono vivi a cinque anni dalla diagnosi - questo tipo di patologia non è facile da individuare. Su scala nazionale, il 60 per cento dei casi (8.100 ogni anno) viene scoperto durante esami medici svolti per altri problemi di salute. PROTOCOLLI E TERAPIE ALL’AVANGUARDIA L’Associazione Nazionale Tumore del Rene (Anture) ha organizzato una conferenza stampa, che ha coinvolto medici, docenti universitari e specialisti. Tra i relatori figura Giuseppe Procopio, direttore dell’Unità di Oncologia Medica. «L’incremento della sopravvivenza – afferma - è dovuto all’introduzione delle terapie target innovative che, nell’ultimo decennio, ci ha permesso di contrastare anche i casi in fase avanzata della malattia». Da questo punto di vista, «l’Asst di Cremona si pone all’attenzione per la capacità di operare con protocolli all’avanguardia e terapie frutto di ricerca ed evoluzione per questo
Le nuove terapie migliorano aspettativa e qualità di vita
Fabio Malberti
Fabrizio Verweij
tipo di patologie. I dati italiani sono indice di buona cura: siamo i migliori a livello europeo in termini di risultati e integrazione dei trattamenti dedicati a questo tipo di tumore». APPROCCIO MULTIDISCIPLINARE A Cremona ogni anno vengono effettuate circa cinquanta nefrectomie – asportazioni del rene – e vengono seguiti in totale un’ottantina di pazienti con tumore al rene provenienti da tutto il territorio. «È una patologia molto subdola, che spesso dà sintomi solo quando è già ad uno stadio avanza-
Giuseppe Procopio
to, interessando anche pazienti giovani». Lo afferma Fabio Malberti, Direttore dell’Unità di Nefrologia. Per gestire e monitorare le problematiche connesse allo sviluppo o al trattamento del tumore al rene, è stato attivato un ambulatorio "Nefro-oncologico" di secondo livello dedicato ai pazienti con problematiche oncologiche attive, che hanno un rischio di danno renale o che presentano una nefropatia. INTERVENTI E TERAPIE “SU MISURA” La terapia chirurgica del tumore del rene è affidata all'u-
rologo, che definisce il tipo di intervento e lo mette in atto. Come sottolinea Fabrizio Verweij, direttore dell’Unità di Urologia, «Non esiste un solo tipo di intervento per l'asportazione della malattia, ma ci si confronta con l'estensione della stessa e con le caratteristiche del paziente, per una scelta finalizzata al massimo della capacità curativa con il minimo dell'impatto clinico». PRESERVARE QUANTITÀ E QUALITÀ DI VITA Le informazioni necessarie coinvolgono anche i Radiologi e gli anatomopatologi: sono essenziali nella definizione del punto di bilancio per la scelta terapeutica. Senza la qualità di questi settori si perde in efficacia diagnostica e terapeutica. L’Ospedale di Cremona si riconferma punto di riferimento territoriale in grado di strutturare un’adeguata terapia oncologica, chirurgica, medica e radioterapica allineata agli standard nazionali di riferimento.
AAA CERCASI ! ORARIO SEGRETERIA Via Brescia, 207
Lunedì 10.00/13.00 - 14.00/18.00 Martedì 10.00/13.00 - 14.00/18.00 Mercoledì 10.00/16.00 (orario continuato) Giovedì 10.00/13.00 - 14.00/18.00 Venerdì 10.00/13.00 Tel: 0372 44 8678 Cell: 393 8018623 e-mail: unipop.cremona@auser.lombardia.it web: www.auserunipopcremona.it FB: Auser Unipop Cremona
PROPOSTE IDEE NUOVI DOCENTI NUOVI CORSI.
SE VUOI TRASMETTERE LE TUE PASSIONI O CONDIVIDERE LE TUE CONOSCENZE, SEI LA PERSONA GIUSTA!
inviaci una mail con curriculum e proposta all'indirizzo unipop.cremona@auser.lombardia.it oppure passa presso la nostra segreteria negli orari di apertura al pubblico e faremo due chiacchiere per conoscerci meglio!
CULTURA MUSICA • APPUNTAMENTO CON AMADEUS DAL 7 ALL’ 11 FEBBRAIO
Sabato 18 Giugno 2022 lettereilpiccolo@gmail.com
21
UNESCO • PER L’INGRESSO DI ODESSA NELLA LISTA MONDIALE
SANREMO 2023 HA GIÀ IL REGOLAMENTO
L’ITALIA SOSTIENE LA CANDIDATURA
ROMA - Il regolamento del 73° Festival della Canzone Italiana, il quarto targato Amadeus nella veste di direttore artistico e conduttore, anticipa i tempi. La scelta di pubblicarlo a giugno conferma che Amadeus è già a lavoro in costante colloquio con il mondo musicale. Sanremo 2023 andrà in onda dal 7 all’11 febbraio, con 25 campioni in gara, inclusi i 3 finalisti di Sanremo Giovani, ma con un brano diverso rispetto a quello proposto a dicembre. (Fonte Italpress)
ROMA - «L’Italia sosterrà l’Ucraina nella predisposizione del dossier di candidatura di Odessa per l’iscrizione nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco». Lo rende noto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, che aggiunge: «Sono lieto di dare seguito alla richiesta fattami dal ministro della Cultura ucraino, Oleksander Tkachenko, e dal sindaco di Odessa, Gennadiy Trukhanov, per sostenere l’iscrizione di città di grande bellezza ed interesse storico-artistico». (Fonte Italpress)
INTERVISTA • La critica letteraria Anna Lattanzi ci parla di una Nazione ricca di scrittori di successo
La letteratura albanese è tutta da scoprire FEDERICO PANI
All’inizio del 2021, l’Istat censiva oltre 433mila cittadini albanesi residenti in Italia: si tratta della seconda comunità straniera più numerosa nel Paese (al primo posto ci sono 1 milione e 76mila cittadini romeni). A dividere l’Italia dall’Albania è un esiguo braccio di mare, eppure molto poco si sa della cultura e, ancor meno, della letteratura albanese. Proprio di letteratura abbiamo chiesto di parlarci ad Anna Lattanzi (nella foto), critica letteraria, redattrice di “Albania News” e “Albania Letteraria”, interessata alla letteratura albanese. «L’attuale panorama letterario albanese - afferma Lattanzi - è costellato da autori di successo, come Diana Çuli, tra le più prolifiche scrittrici, Stefan Çapaliku, Tom Kuka, Ylljet Aliçka, Besnik Mustafaj e altri. Si narra di Albania nei loro libri, in maniera consapevole e tratteggiando il profilo della nazione a 360° con una modalità non giudicante, ma limpidamente eruditiva». Quali sono i temi trattati di più e nella sua percezione di critica letteraria, si discostano molto da quelli più frequenti della letteratura italiana? «Trovo che la maniera di narrare degli autori albanesi sia Domani dalle 16 alle 21 torna “Summer Poetry Festival”, giunto all’8ª edizione. Un festival che si rivolge alla partecipazione libera del pubblico ed a tutti coloro che condividono la comunicazione e la testimonianza del fare poesia offrendo
unica; la loro penna (mi riferisco ai più validi), è altamente evocativa e finemente descrittiva. Intendo dire che amano perdersi in una dovizia di particolari capace di trasportare il lettore nella storia, di renderlo parte attiva e non spettatore, creando una narrazione profondamente realistica e di grande tangibilità. Un’intrinseca qualità, che ancora è ben mantenuta nella letteratura proveniente dall’Albania. Le tematiche affrontate sono le più svariate: teniamo presente che stiamo parlando di una nazione dal patrimonio storico-culturale ricchissimo. Indubbiamente, la let-
teratura è uno degli strumenti più preziosi che meglio permette di narrare di questo variegato Paese. Oggi l’Albania vanta autori come Tom Kuka (Enkel Demi), che fa un affresco della sua terra attraverso la narrazione di storie tramandate oralmente, la descrizione del mito, quella del canto, producendo un ritratto della nazione fedele a sé stesso. Dando un’occhiata alla poesia, posso fare riferimento a Luljeta Lleshanaku, la cui famiglia è stata oppressa dal regime e per questo i suoi componimenti si riempiono di nostalgia. Come non citare Fatos Kongoli, uno dei maggiori esponenti della
letteratura contemporanea albanese, che presenta spesso argomenti di alta drammaticità, incastonandoli in un mondo surreale o ironico. Virgjil Muçi racconta del suo Paese dando una connotazione biblica al suo percorso politico-sociale, mentre Ardian Vehbiu narra del sogno italiano, in parte infranto». L'Italia è, o almeno è stata, una terra d’arrivo per molti albanesi. Ci parli della letteratura come affresco di questo rapporto e intreccio di culture. «La letteratura è libertà e come tale varca i confini; così è stato anche per quella albanese, che grazie al lavoro dei traduttori e di alcune case editrici, ha conosciuto la terra italiana permettendoci di entrare in un mondo letterario e culturale di forte unicità. Molti grandi nomi della letteratura italiana sono approdati in Albania grazie al notevole impegno di traduttori albanesi di spessore, come Mimoza Hysa, per esempio, e di editori che ci hanno creduto e ci credono. Inoltre, con il fenomeno migratorio, sono giunte nel nostro Paese figure amanti della scrittura e alcune di esse si sono trasformate in validi autori italofoni (scrivono in italiano), come Elvira Dones, Darien Levani o il sociologo e intellettuale Rando Devole».
DOMANI L’8ª EDIZIONE DEL “SUMMER POETRY FESTIVAL” con coerenza tematica per ogni espressione poetica un panorama di esperienze attraverso i singoli eventi del festival. L’8ª edizione si svolge a Cremona in via Gioconda 3 presso la sede
dell’Alac e si focalizza sui linguaggi della poesia: un “open mic” dove il reading della poesia si apre alla libera espressione degli interpreti e in questa edizione si aggiungerà anche una versione in
GLI STUDENTI DECORANO IL FESTIVAL La decorazione delle scene de “Il Ritorno di Ulisse in Patria”, che ha inaugurato il Monteverdi Festival, sono state realizzate dagli studenti della classe 4 A (corso scenografia) e della 3 B (corso grafica) del Liceo artistico dell’Istituto di istruzione superiore Antonio Stradivari di Cremona, coordinati dai prof.
Ferdinando Ardigò, Renato Cappelli, Mauro La Rosa, Gabriele Gaimari, Pennisi Francesco, Vera Lazzarini e Chiara D’Aureli. «Si ringrazia della collaborazione per la sagomatura dei target, Giovanni Mori», hanno scritto gli organizzatori, che si sono complimentati con gli studenti.
LA GRANDE MELA IN UNA MOSTRA “New York, New York!” è l’accattivante titolo della mostra personale dell’acquerellista Luigi Onofri visitabile gratuitamente al Centro Arte Perini, in Località Ponte 7 a Castelvetro, dall’11 al 30 giugno. La rassegna, che già nel titolo richiama la celebre canzone portata al successo da Liza Minelli e Frank Sinatra, vuole interpretare le luci, le tinte e le emozioni della Grande Mela. I grattacieli, le strade a più corsie su cui sfrecciano centinai di veicoli, la pioggia battente, il sole che penetra nelle enormi vetrate, così come le scintillanti insegne luminose dei locali notturni, sono al centro della ricerca espressiva del pittore di Pordenone. «A 74 anni - spiega l’artista - di fronte ad un foglio di carta, con il pennello in mano e la tavolozza dei colori a lato, mi sento ancora un ragazzino con tanta voglia di iniziare una nuova sfida». La mostra, accompagnata da un catalogo monografico, è aperta da lunedì a sabato dalle ore 9 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.30 (giovedì solo al pomeriggio).
live streaming; un Incontro con l’autore della letteratura classica contemporanea latinoamericana, con dialogo e lettura dal vivo della sua opera; un “poetry slam”, la competizione di poesia
che coinvolge gli slammers invitati e direttamente il pubblico presente. Il festival si concluderà in serata con un concerto tra tango e swing e verrà eseguito un “livepainting” (pittura dal vivo) nello stesso spazio eventi.
IN BREVE
“APERTI PER VOI” ANCHE A CREMONA Anche quest’anno, per quattro giorni fino al 19 giugno, il Touring Club Italiano organizza “Aperti per voi sotto le stelle”, un palinsesto nazionale per celebrare l’arte e la bellezza. I protagonisti saranno i luoghi del progetto “Aperti per voi” ed i soci volontari del Touring Club Italiano che saranno impegnati nell’accoglienza ai visitatori in numerose e diversificate iniziative speciali. Cremona aderisce all’iniziativa con una apertura straordinaria serale della Cattedrale di Santa Maria Assunta, in Piazza del Comune, oggi dalle 19.30 alle 22.30 per far vivere a chi entrerà la magica atmosfera di una visita al meraviglioso interno (ricco di dipinti ed affreschi) sapientemente illuminato.
“GIARDINI SEGRETI” DA OGGI A CREMA “Giardini segreti” è il titolo della mostra di opere condivise dedicata a Laura Tonani, che si apre oggi alle 17 e visitabile fino al 3 luglio presso la Galleria Arteatro della Fondazione Teatro San Domenico a Crema. Le opere esposte sono realizzate da artisti terapisti, immaginando quella grande tessitura, metafora di giardini segreti, con l’intento di mantenere con Laura quel filo di memoria che intesse relazioni ed emozioni.
TORNA IN ESTATE A CASALMAGGIORE LA RASSEGNA “MUSICA IN CASTELLO”
FESTIVAL DELLA LENTEZZA A COLORNO HA PER TEMA “LA PORTA ACCANTO”
(G.M.) Ancora una volta la rassegna estiva denominata “Musica in Castello” interseca il capoluogo casalasco in concomitanza con la fiera di Piazza Spagna. Giovedì 7 luglio, alle 21.30, si esibirà in piazza Garibaldi il chitarrista David Grissom nella serata-concerto “Guitar hero: il vero erede di Stevie Ray Vaughan – Rock blues esplosivo col leggendario chitarrista texano”. Insieme a Grissom suoneranno Archelao Macrillò (batteria) e Francesco Caporaletti (basso). Il musicista americano, che sarà introdotto dal direttore artistico della rassegna Enrico Grignaffini, è noto per la sua collaborazione con John Mellencamp e ha all’attivo quattro album da solista. In caso di maltempo l’esibizione si terrà in Teatro Comunale. Quest’anno “Musica in Castello” fa tappa anche a Viadana con un evento di sicuro interesse: domenica 24 luglio alle 21.30 il cantautore Ermal Meta presenterà in piazza Manzoni il suo romanzo d’esordio “Domani e per sempre” (La Nave di Teseo). In caso di maltempo l’evento sarà trasferito al Palasport Farina. Nato in Albania nel 1981, Ermal Meta nel 2018 ha vinto il Festival di Sanremo insieme a Fabrizio Moro col brano “Non mi avete fatto niente”. “Musica in Castello” è una rassegna di matrice emiliana promossa da Piccola Orchestra Italiana - Aps in collaborazione con i Comuni che ospitano gli incontri, sempre a ingresso gratuito.
(G.M.) “La porta accanto” è il tema della nuova edizione del Festival della Lentezza inaugurato ieri a Colorno. Fino a domani sera la località parmense ospiterà presentazioni di libri, concerti, laboratori e iniziative dedicate ai bambini. “Mettiamo al centro la qualità e il benessere dei rapporti umani, nel rispetto del territorio e delle sue risorse naturali”: è questo lo slogan di una manifestazione che anno dopo anno è riuscita a coinvolgere migliaia di persone. In evidenza, ieri sera nel cortile della Reggia, il concerto di Giovanni Truppi nell’ambito del suo “Tutto l’universo tour”. Molto ricco anche il programma odierno che culminerà alle 21.30, sempre all’interno della Reggia, nel concerto “Di mare e di vento – Viaggio nella musica di Gianmaria Testa” con Neri Marcorè. Domani sera chiusura in grande stile con lo spettacolo (a pagamento) di Alessandro Bergonzoni, inarrivabile giocoliere delle parole (informazioni dettagliate su tutti gli appuntamenti sono disponibili sul sito www.lentezza. org). Al di là delle sue proposte culturali, il Festival della Lentezza riesce ad animare il centro storico di Colorno grazie alla collaborazione degli esercenti, delle associazioni locali e delle istituzioni scolastiche. Sempre in Emilia, ma questa volta a Boretto, è in programma stasera la manifestazione “Piropo - Luci sul fiume”. Porte aperte a partire dalle 19 (costo 5 euro).
22
Cultura
Sabato 18 Giugno 2022
Si è concluso in festa, a Porta Mosa, il Porte Aperte Festival 2022. Una settima edizione ritornata ai livelli numerici di partecipazione del 2019, riuscendo anche nell’impresa non scontata di incrementare ulteriormente la presenza di pubblico agli appuntamenti diurni. Appassionati e curiosi sono, infatti, accorsi in gran numero, a qualsiasi orario delle tre giornate, affollando i cortili e i giardini scelti dall’organizzazione per assistere ai tanti incontri in calendario con scrittori, fumettisti, giornalisti, storici, intellettuali, musicisti e attori, dimostrando di comprendere a fondo e gradire la qualità e
IL PAF HA CHIUSO UN’EDIZIONE RICCA DI SODDISFAZIONI lo spessore della proposta, la sua ampia articolazione e la coerenza dei contenuti, all’interno di una linea editoriale riconoscibile. Il Paf è ormai inequivocabilmente una realtà nazionale, in crescita costante anno dopo anno, attenzionata da moltissime testate giornalistiche, televisive e radiofoniche. «Gli applausi e i complimenti sinceri che i profili social del festival stanno incassando in questi giorni - scrivono i curatori del Paf - da artisti, autori, case editrici, agenzie di management e
semplici appassionati, stanno a dimostrare con ogni evidenza l’efficienza dell’organizzazione e la cura dei dettagli, ma soprattutto la bontà e l’ampiezza del programma di una rassegna connotata da una identità definita, che non smette di aprire porte, favorire incontri e offrire stimoli nuovi di riflessione su temi anche complessi e delicati. Ancora una volta si è dimostrato che la città risponde benissimo e apprezza la proposta e mai come quest’anno si sono anche palesati turisti da
altre parti d’Italia e dall’estero, venuti appositamente per assistere agli incontri del Paf. Arriviamo in fondo come sempre stanchissimi, ma felici per questa manifestazione di affetto e siamo grati agli organizzatori e alle istituzioni locali – Comune di Cremona in primis – che ancora una volta ci hanno dato fiducia e sostegno. La nostra gratitudine va anche all’Associazione Porte Aperte e al Centro Fumetto Andrea Pazienza. Con loro ringraziamo chi ha sostenuto in forme diverse il Paf: Fondazione
Cariplo, sponsor economici e tecnici, associazioni, cooperative, scuole e istituzioni con cui, come ogni anno, abbiamo costruito collaborazioni e condiviso pezzi di progettazione. E’ questa l’attività di cui andiamo più orgogliosi: costruire sinergie e reti sul territorio. Ma soprattutto dobbiamo un enorme ringraziamento a tutti i nostri coloratissimi e generosi volontari e volontarie, senza i quali questa manifestazione non potrebbe esistere. Lavoriamo per una città più aperta, inclusiva e accogliente. Lavoriamo per abbattere muri e costruire ponti. Per aprire menti e rompere pregiudizi».
FESTIVAL • Oggi alle ore 20 appuntamento con il “Vespro della Beata Vergine” nella chiesa di S. Agostino
Serata con un capolavoro monteverdiano
Al Monteverdi Festival non può mancare una pietra miliare della produzione monteverdiana: il monumentale “Vespro della Beata Vergine” che ci accompagnerà per l’intera giornata di oggi. L’appuntamento più atteso è nella suggestiva chiesa di S. Agostino a Cremona, dove alle 20 l’Orchestra e il Coro Monteverdi Festival - Cremona Antiqua guidati dal maestro Antonio Greco (nella foto), eseguirà l’imponente opera sacra (ingresso libero fino ad esaurimento posti). Ma il Vespro sarà anche protagonista del primo appuntamento di #Monteverdincursioni, oggi alle ore 11 sempre presso la chiesa di S. Agostino, dove il pubblico potrà interagire e partecipare attivamente alle prove con orchestra, coro e direttore, mentre alle 22.30 e 23.30, a conclusione della serata, verrà proposto un Vespro crossover con #Monteverdinight (in replica domani alle stesse
ore), nella Cappella “S. Renzi” dell’Istituto Superiore Antonio Stradivari dove saremo trascinati in una dimensione catartica
dalle sonorità di Barocco elettronico. Il “Vespro della Beata Vergine” di Claudio Monteverdi, come detto,
può essere annoverato tra le pietre miliari della musica occidentale: punto di arrivo della lunga e onorata tradizione polifonica sacra rinascimentale e di partenza per il nuovo stile concertato a fondamento dei grandi capolavori dei secoli a venire. L’esperienza di ascolto e di condivisione dal vivo di questo monumento musicale è senza dubbio tra le più coinvolgenti ed emotivamente ricche che si possano offrire ad un pubblico eterogeneo. Il concerto è frutto della collaborazione con la Città di Mantova e la Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo. Il Vespro verrà, infatti, replicato il prossimo 20 giugno nella città virgiliana, che ha visto Monteverdi impegnato per gran parte della sua vita artistica, e desidera unire Cremona a Mantova in un sodalizio artistico e culturale nel nome del compositore cremonese.
MUSICA
CAMBIA LOCATION L’ATTESO CONCERTO
C’è grande attesa per le rock star del Barocco, ovvero The Tallis Scholars, il complesso vocale di musica polifonica più famoso al mondo. La grande richiesta del pubblico per l’attesissimo concerto dell’ensemble inglese, ha portato ad un cambio di location: infatti, l’evento, in programma domani per la terza giornata del Festival Monteverdi, si terrà nella magnifica chiesa di S. Agostino dove sarà possibile ammirare anche uno splendido quadro della Madonna in Trono tra i Santi Giovanni Evangelista e Agostino del Perugino, anziché nel preannunciato Refettorio della Chiesa di S. Pietro al Po.
PONCHIELLI PIÙ GREEN CON LE LUCI A LED DONATE DA SPERLARI
BAMBINI DIPINTI IN MOSTRA ALL’AGORÀ DI CASTELVERDE Si apre con il meraviglioso sguardo stupito, ritratto a olio di Marino Torta, la mostra collettiva “Bambini dipinti” visitabile al Centro Culturale Agorà di Castelverde fino al 30 giugno. «Questa esposizione - spiegano il sindaco Graziella Locci e l’assessore alla Cultura Fabio Amadini - vuole coraggiosamente riaffermare quanto ancora oggi, in tutto il mondo, l’infanzia sia violata, colpita nella sua natura e nella sua intima essenza. I piccoli soffrono la violenza e le crudeltà dei grandi laddove il disagio sociale diventa endemico, ove il silenzio dell’indifferenza esplode nel fragore di un pianto a lungo represso o nel terrore improvviso e lacerante dello scoppio di una guerra. Gli artisti, che di cuore ringraziamo, vogliono affidarci non uno studio antropologico, ma un monito a difendere sempre ed ovunque i diritti di ogni bambino, portandoci la speranza e la certezza che, solo attraverso questa tutela, si possa giungere alla giustizia e alla pace per ogni uomo». Orari: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle ore 18, sabato ore 9-12.
Da ieri e per le stagioni successive, il pubblico vedrà un Teatro Ponchielli più splendente ed ecosostenibile, grazie a Sperlari. Lo storico marchio fondato nel 1836 a Cremona ha donato, infatti, al Ponchielli un nuovo splendore, sponsorizzando la nuova illuminazione a led della sala principale. Un gesto importante a sostegno della cultura, della storia e della nostra istituzione. «Da tempo Sperlari è impegnata a favore dell’ambiente e per un mondo più buono e pulito, per questo abbiamo deciso di sostenere il Teatro della nostra città in questo importante progetto ecosostenibile - ha dichiarato Michela Caone, direttore marketing di Sperlari -. Stiamo parlando di una realtà orgogliosa della sua storia che guarda al futuro con fiducia e passione,
Dopo 3 anni di stop forzato, torna “Panda a Pandino”. Oggi e domani, infatti, va di nuovo in scena il più grande raduno internazionale di Fiat Panda a Pandino, location scelta sui social a seguito di un post scherzoso in cui si diceva: “Perché non organizzare un raduno di Panda a Pandino?”. E così proprio Pandino sarà, ancora una volta, il naturale teatro dell’evento che, nato nel 2017, vede migliaia di appassionati radunarsi per celebrare una delle auto italiane più iconiche di sempre. Sabato 18 giugno, compleanno di uno dei pandisti più attivi d’Italia, il car influencer William Jonathan. che assieme al toscano Jack è anche il gestore della pagina social “Panda a Pandi-
che lavora per la collettività e la crescita culturale del nostro territorio, per questo Sperlari e il Teatro Ponchielli rappresentano un connubio perfetto. Entrambi abbiamo una storia secolare e siamo fra i simboli più prestigiosi di Cremona. Condividiamo i colori rosso e oro, un prezioso territorio e insieme ci prendiamo cura delle famiglie nei loro momenti più belli». Il Ponchielli sarà quindi più brillante e più green grazie alla sostituzione di ben 600 lampadine delle appliques e di 68 lampadine del lampadario centrale. Il passaggio dall’illuminazione alogena a quella a led (per le appliques da 25 watt a 3,4 watt e per il lampadario centrale da 70 watt a 7 watt) garantirà al teatro un notevole risparmio energetico e farà bene al nostro pianeta.
A PANDINO IL RADUNO DELLE PANDA
no”, sarà la giornata in cui saranno accolti i tantissimi pandisti che arrivano da più lontano e dal pomeriggio saranno
previste diverse attività a cui tutti potranno prendere parte liberamente: dal giro in carovana di circa 20 km attraverso
il territorio cremasco con sosta a Palazzo Pignano, al concerto serale arricchito con attività di ristorazione ad opera dei commercianti locali. Domani, invece, si apriranno le porte dell’arena esterna del Castello Visconteo e del centro storico per tutte le Panda che, soltanto previa iscrizione, potranno accedere all’incantevole raduno che riempirà il centro cremasco di Fiat Panda. È già certa la partecipazione di molte auto da tutta Europa e l’obiettivo è quello di superare la quota di 695 Fiat Panda, registrate in occasione della terza edizione nel 2019. «È una festa alla Panda rappresenta la rivincita dell’auto comune», ha commentato William Jonathan.
lettereilpiccolo@gmail.com
SPORT
Responsabile Fabio Varesi
Sabato 18 Giugno 2022
23
BASKET • BATTUTI 4 - 2 I CELTICS NELLA SERIE FINALE
CALCIO • EDIZIONE IN STATI UNITI, MESSICO E CANADA
MONDIALI 2026: SCELTE LE 16 CITTÀ
I WARRIORS VINCONO IL TITOLO NBA
NEW YORK - La Fifa ha rivelato le 16 città che ospiteranno la fase finale dei Mondiali 2026. La rassegna iridata andrà in scena in Stati Uniti, Messico e Canada e sarà la prima con tre Paesi ospitanti e con 48 squadre partecipanti. Queste le 16 città che ospiteranno il torneo: Atlanta, Boston, Dallas, Guadalajara, Houston, Kansas City, Los Angeles/SoFi, Città del Messico, Miami, Monterey, New York/New Jersey, Filadelfia, San Francisco, Seattle, Toronto e Vancouver. (Fonte Italpress)
BOSTON - I Golden State Warriors hanno vinto gara 6 delle finali Nba. La squadra di San Francisco ha battuto a Boston i Celtics per 103-90, chiudendo la serie sul 4-2. Stephen Curry - per la prima volta in carriera mvp delle finali - e compagni hanno conquistato l’ambito anello Nba per la quarta volta nelle ultime otto stagioni, per un totale di sette titoli, staccando così i Chicago Bulls, fermi a sei. Restano a quota 17 i Celtics, appaiati in vetta ai Los Angeles Lakers. (Fonte Italpress)
» calcio serie a
, , manca solo l ufficialità per l arrivo di Johan Vasquez
I grigiorossi si rinforzano in difesa con il classe ’98 proveniente dal Genoa con la formula del prestito con diritto di riscatto. Per il ruolo di portiere l’obiettivo è Radu
Cremo, il primo acquisto è messicano MATTEO VOLPI
Il primo colpo ufficiale arriva dal Messico. Nelle scorse ore, infatti, la Cremonese ha trovato l’accordo con Johan Vasquez, difensore messicano classe ’98 che nella scorsa stagione ha giocato in serie A con la maglia del Genoa. Vasquez era stato acquistato dai Pumas nella scorsa estate, con la formula del prestito con diritto di riscatto che fu esercitato a gennaio, per una cifra intorno ai 3,5 milioni di euro. Nella scorsa stagione, ha disputato 30 match ufficiali tra serie A e Coppa Italia, segnando anche un gol, il giorno del suo esordio in campionato contro il Sassuolo, il 17 ottobre 2021. Difensore mancino in grado sia di ricoprire il ruolo di terzo di sinistra in una difesa a tre (che Alvini ha spesso prediletto nella sua carriera), sia di districarsi come laterale in una eventuale difesa a quattro. Arriva in grigiorosso in prestito con diritto di riscatto. Il calciomercato deve ancora ufficialmente
GLI ABBONATI HANNO IL DIRITTO DI PRELAZIONE
Johan Vasquez arriva dal Genoa
iniziare, ma di fatto è già entrato nel vivo e con lui anche “totonomi’” più o meno privi di fondamento. Tra questi, però, è stato confermato dalla Gazzetta dello Sport anche il nome del giovane attaccante esterno Nicolò Cambiaghi, classe 2000, nel giro della Nazionale e di proprie-
La campagna abbonamenti 20222023, che aprirà una volta definito l’esatto cronoprogramma dei lavori in corso allo stadio Zini, la Cremonese fa sapere che ai vecchi abbonati sarà accordato il diritto di
tà dell’Atalanta. In tema di attaccanti, suggestiva la voce che porterebbe ad un interesse di Braida e Giacchetta per Matteo Luigi Brunori, classe ’94 di proprietà della Juventus, che ha sostanzialmente trascinato il Palermo in serie B. Numeri da record con 29 gol tra campionato,
prelazione sull’acquisto da esercitare nei giorni precedenti la libera vendita, secondo le modalità che saranno rese note prossimamente. La possibilità di poter usufruire dei posti assegnati in passato sarà, in-
Coppa Italia e playoff, di cui 22 segnati solo nel 2022, che hanno fatto di lui l’attaccante migliore d'Italia in termini statistici (alle sue spalle un certo Ciro Immobile a quota 16). Un po’ meno suggestiva, ma probabilmente concreta, la pista Radovanovic della Salernitana, elemento che si è rivelato fondamentale in chiave salvezza sia lo scorso anno con il Genoa, reinventandosi difensore centrale a tre con Ballardini, sia quest’anno con la squadra di Nicola. In tema di conferme, attendiamo novità importanti su Sernicola (dal Sassuolo) e Zanimacchia (dalla Juventus), anche se la loro permanenza resta in bilico. Per concludere, per il ruolo di portiere salgono le quotazioni di Ionut Radu, in cerca di riscatto dopo l’erroraccio di Bologna con la maglia dell’Inter, anche se la Cremonese pare dover vincere la concorrenza dell’Empoli, che perderà Guglielmo Vicario, in procinto di approdare alla Lazio al posto dell’infortunato Carnesecchi.
vece, limitata alla compatibilità degli stessi con i lavori in via di realizzazione allo stadio. I prezzi e il periodo utile per sottoscrivere gli abbonamenti saranno resi noti nelle prossime settimane.
IN BREVE
RADUNO IL 4 LUGLIO IL RITIRO A DIMARO La stagione 2022-2023 della Cremonese inizierà il prossimo 4 luglio con il raduno in programma al Centro Sportivo Giovanni Arvedi. Dal 21 luglio la preparazione precampionato proseguirà nel ritiro di Dimaro in Val di Sole, dove squadra e staff soggiorneranno allo Sporthotel Rosatti fino al 31 luglio. Gli allenamenti saranno svolti presso il campo sportivo comunale di Dimaro.
LA CREMO DI PAVESI VINCE IL “DOSSENA” La Primavera guidata da mister Pavesi - dopo aver eliminato l’Atalanta in semifinale (2-0) - ha vinto l’edizione numero 44 del Trofeo Dossena. In finale, davanti ai circa 600 spettatori del Voltini, la Cremonese ha battuto il Brescia con la doppietta firmata nella ripresa da Basso Ricci, capocannoniere del torneo con 4 gol, mentre Etnik Brruti è stato eletto miglior giocatore della 44ª edizione.
CANOT TAGGIO
Gentili dominante, Rodini e Montesano in crescita Gli azzurri che tanto bene hanno fatto a Tokyo, sono stati protagonisti nei Campionati italiani a Corgeno. Giacomo Gentili ha dominato il quattro di coppia con Sartori, Panizza e Rambardi, mentre Valentina Rodini è rientrata con un secondo posto nel quattro di coppia con la casalasca Alessandra Montesano, Guerra e Zaffanella (nella foto C. Cecchin), alle spalle delle Fiamme Oro capitanate da Federica Cesarini. Per quanto riguarda le canottieri cremonesi, argento nel doppio per le affiatate bissolatine Susanna Pedrola ed Elena Sali, battute
solo dall’equipaggio dei Carabinieri, nel doppio Pesi Leggeri di Gabriele Gregori e Albero Piccioni (Bissolati) e nel quattro di coppia Junior di Vincenzo Gravante, Paolo Gregori, Riccardo Cigala e Alessandro Viola (Baldesio). Tre podi, infine, per il Flora: successo nel quadruplo pararowing PR3, argento nel quartetto PR3 mix e bronzo nel singolo Junior con Giorgia Arata. «Bella vetrina a Corgeno - commenta il tecnico federale Gigi Arrigoni - sia per l’ottima organizzazione, che per il piacevole panorama. Si è trattato di un campionato con un buon
numero di partecipanti e ottimi risultati, in special modo per i più giovani, considerando che tra gli Junior hanno partecipato diversi atleti della categoria Ragazzi e la stessa cosa è accaduta nella categoria Assoluta con numerosi Under 23. Un plauso va a questi giovani, che hanno osato sfidare le categorie superiori, peraltro con ottimi risultati. Ottime le prove degli equipaggi cremonesi, a dimostrazione che c'è un buon futuro per il remo della nostra provincia. Il rientro della Rodini? Valentina sta andando bene ed è sempre più in forma».
24
Sport
Sabato 18 Giugno 2022
BASKET
SERIE A1 • CREMA: IL COACH È PIAZZA, D’ALIE RESTA SERIE B • JUVI DOMANI AL PALARADI PER GARA 4 A guidare il Basket Team Crema nella prima avventura nella massima serie sarà Giuseppe Piazza, che nel corso dell’ultima stagione ha affiancato coach Mirco Diamanti nella conduzione della squadra, in quella che è stata una entusiasmante cavalcata verso la
promozione. «La proposta che mi è stata fatta, mi ha fatto immensamente piacere», ha affermato il nuovo head coach, che avrà ancora a disposizione il playmaker Rae Lin D’Alie (34 anni), confermata anche per il prossimo campionato in A1.
Con la promozione di Scafati dell’ex biancoblu Cournooh (a spese di Cantù) e di Verona (superata Udine), si è completato il quadro della prossima serie A. Intanto, la finale scudetto è arrivata a gara 6, oggi alle 18 al Forum, con Milano avanti 3-2 sulla Virtus. In
» nuoto paralimpico
A2, la Vanoli è sempre alla ricerca di un coach che la porti ad essere protagonista in un campionato non facile. In serie B, dopo gara 3 di ieri sera, la Ferraroni JuVi è impegnata domani alle 20.30 sempre al PalaRadi con San Miniato (finale sull’1-1 dopo due match).
ha riscattato le delusioni di tokio
Ai Mondiali di Funchal, il cremonese ha conquistato un oro e un argento. «Torno a casa con un bilancio molto positivo»
La rivincita di un infinito Efrem Morelli FABIO VARESI
Infinito Efrem Morelli. Non è esagerato descrivere così l’ennesima impresa di una straordinaria carriera sportiva, ancora ai vertici malgrado le 43 primavere. Il protagonista è Efrem Morelli, nato a Crema nel 1979 e paraplegico dal 2000 a causa di un incidente in una gara di motocross. Sappiamo tutti come sia poi diventato un nuotatore paralimpico di successo, ma soprattutto un esempio di come non ci si debba mai perdere d’animo. In forza alla Baldesio, Efrem è tornato sul tetto del mondo a Funchal (nell’isola di Madeira) nei 50 rana SB3, con l’eccezionale tempo di 48”8, confermando il titolo iridato vinto tre anni fa a Londra. Ha preceduto lo spagnolo Luque (50”79) e il nipponico Suzuki (51”12), che come si legge dai crono, hanno terminato la fatica staccatissimi dell’atleta cremonese. Per Morelli si tratta del quarto oro mondiale, dopo i due conquistati anche a Città del Messico nel 2017 nei 150 misti e nei 50 rana, la sua specialità preferita, nella quale vanta an-
TRIATHLON • CISOTTO SUL PODIO IN ROMAGNA
Efrem Morelli vittorioso nei 50 rana e a lato con la staffetta 4x50 mista
che un bronzo paralimpico a Rio 2016. Ma non è tutto: visto che Efrem è un uomo squadra, è salito sul podio anche nella staffetta 4x50 mista, conquistando l’argento con Francesco Bocciardo, Monica Boggioni e Giulia Terzi, mentre si è dovuto accontentare del quarto posto nei 150 misti. Insomma, la conferma del suo valore e di tutta la squadra azzurra, che sta dominando il medagliere di questi
La festa dell’Esperia Cremona (foto Davide Moroni)
Mondiali di nuoto paralimpico. «È stata una rassegna iridata di rivincita per me - ci racconta Efrem - dopo le delusioni di Tokyo (la sua quarta Paralimpiade). Sono riuscito a vincere i 50 rana, la gara su cui puntavo e che mi permette di essere campione del mondo per la terza volta consecutiva. Un risultato di prestigio. Importante anche l’argento nella staffetta mista, in una gara molto tirata,
con tre squadre che hanno chiuso in un secondo, alle spalle degli Stati Uniti. I 150 misti, non proprio la mia specialità, mi hanno comunque visto protagonista ed ho sfiorato un’altra medaglia, distante solo mezzo secondo. Sono tornato a casa con un bilancio molto positivo, che mi dà la carica per i prossimi appuntamenti». Obiettivo, naturalmente, Parigi 2024 che è distante solo due anni.
La gioia delle giocatrici della Chromavis AboOffanengo (foto Matteo Benelli)
Ancora un podio per Gloria Cisotto. La triatleta del Team Stradivari continua a collezionare importanti risultati in questa fase della stagione. L’ultimo in ordine di tempo è stato conquistato al triathlon su distanza olimpica di Bellaria-Igea Marina. Gloria (nella foto) ha chiuso la prova romagnola fermando il cronometro in 2h28’52”, secondo migliore tempo assoluto alle spalle della vincitrice Angelica Prestia. Uscita al terzo posto dalla frazione in acqua, la Cisotto ha recuperato terreno durante il percorso in bici e ha guadagnato una posizione, consolidata nei dieci chilometri di corsa finali. Per l’atleta dello Stradivari è il sesto podio assoluto conquistato quest’anno negli appuntamenti del calendario nazionale. In Romagna si è messa in evidenza anche Mara Cisotto, che ha terminato la prova in 2h31’45”, quinto tempo assoluto e secondo in categoria S4.
Sport
Sabato 18 Giugno 2022
25
ATLETICA LEGGERA • CREMONA SPORTIVA-ARVEDI SUL TETTO REGIONALE CON I RAGAZZI La squadra Ragazzi della Cremona SportivaAtletica Arvedi è campione lombardo, titolo conquistato a Chiari nel Campionato di società con 270,5 punti, precedendo l’Atletica Meneghina (209 punti) e l’Atletica Estrada (261 punti). Nei 44 anni di storia della società, mai era arrivato uno scudetto regionale a livello giovanile e questo è frutto dell’ottimo lavoro
svolto dai tecnici nel formare un gruppo unito e determinato. Un trionfo arrivato all’ultima gara, la staffetta 4x100 formata da Scaravaggi, De Micheli, Garzetti e Beltrami che ha frantumato il record stagionale in 51”45, ma soprattutto conquistato il 2º posto che ha sancito la vittoria finale. Da segnalare le vittorie di Stefano Berettera nel salto in alto (1,52) e di
» volley serie a1
Alessandro Beltrami nel salto in lungo (5,08), i secondi posti di Gabriele Tomasoni nel lancio del vortex (53,52) e di Andrea De Micheli nei 60 piani (8”21), il terzo di Matteo Scaravaggi nei 60 ostacoli (9”81). Sempre a Chiari, 4º posto con 393 punti per le Cadette dell’Interflumina Casalmaggiore, con sei podi e il successo di Melissa Boldrini nel lancio del disco (29,60).
le rosa hanno annunciato altre quattro nuove giocatrici Le americane Carlini (palleggiatrice) e Frantti (schiacciatrice) sono state presentate con il libero De Bortoli e la regista Scola
Un poker italo-americano per la Vbc La Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore ha calato il poker. Alla corte di Andrea Pistola sono arrivate Lauren Carlini, Alexandra Frantti, Chiara De Bortoli e Francesca Scola, che si aggiungono alle 5 giocatrici già ufficializzate. Carlini e Frantti hanno inviato un video-messaggio dal ritiro della Nazionale Usa. Lauren Carlini, palleggiatrice classe 1995, vanta con la maglia di Novara una Coppa Italia e una Champions League, prima di partire per la Russia e la Turchia. In rosa vestirà la sua classica casacca numero 1. Alexandra Frantti, schiacciatrice classe 1996, dell’Illinois come la Carlini, dopo le esperienze in Slovenia, Francia e Polonia, nel 2020 è approdata a Chieri dove è rimasta per due stagioni. Ha scelto la maglia numero 5. Il nuovo libero della Vbc si chiama Chiara De Bor-
Da sinistra: Chiara De Bortoli e Francesca Scola (foto Pepi Storti)
Alexandra Frantti (a sinistra) e Lauren Carlini
toli, classe 1997, nata a Venezia. Ha conquistato uno scudetto a Conegliano ed ha giocato tante belle stagioni nel Club Italia e a Chieri. «Sono molto felice di incominciare questa nuova avventura con la Vbc Casalmaggiore; è una squadra con un passato importante e sarà un onore poter giocare qui. La società ha al-
lestito un roster giovane e competitivo, con uno staff di livello con cui sono sicura si potrà lavorare bene». Scenderà in campo con il numero 11. Ultima ad essere presentata è stata Francesca Scola, milanese classe 2001 e vice Carlini. Palleggiatrice tanto giovane quanto talentuosa, Francesca ha già assaggiato la
massima serie con il Club Italia nel 2018-2019, per poi farsi le ossa nelle due stagioni seguenti in serie cadetta a Mondovì, prima di tornare in A1 nella scorsa stagione a Vallefoglia. «Non vedo l’ora di intraprendere questa nuova esperienza a Casalmaggiore e sono molto carica. Mi hanno parlato tutti molto bene di questo ambiente e non vedo l’ora di farne parte, cogliendo tutti gli aspetti positivi che potranno arricchirmi sia come persona, che come giocatore. Sono felice dell’opportunità che mi è stata data di rimanere in A1 e poter lavorare con grandi giocatori, di alto livello ed esperienza». Sulla schiena di Francesca ci sarò il “suo” numero 2. Con il roster che sta prendendo sempre più forma, non resta che attendere gli ultimi colpi, che renderanno ancora più competitiva la Vbc.
SERIE A2
L’ESPERIA CONFERMA MAGRI ORA TOCCA A OFFANENGO Dopo la promozione in A2, prosegue il rapporto tra coach Magri ed Esperia Cremona. In attesa di conoscere chi siederà al fianco del tecnico di Manerbio, lo staff cremonese potrà contare sulle presenze di Matteo Bozzetti per la preparazione atletica e di Simone Rebessi nel ruolo di scout. «La stima e la fiducia che ho ricevuto dalla società sono importanti - afferma Valeria Magri -. Non so se sono pronta, ma darò il massimo come ho sempre fatto. Non mi tirerò indietro e darò il 100%. Presentarsi ai nastri di partenza della A2 è una grande opportunità, poi ovviamente dovrò fare la gavetta e mi servirà un po’ di esperienza. Spero che il gruppo che stiamo allestendo, mi aiuti in questa missione. Sarà un campionato difficile e dovremo lavorare molto duramente». Si attende ora che l’altra neopromossa Chromavis Abo Offanengo confermi il tecnico Giorgio Bolzoni.
BOCCE MASSIMO MALFATTO
Missione (quasi) compiuta. Sulle corsie del bocciodromo comunale la Canottieri Flora (nella foto) s’impone su La Fontana di Ferrara per 5-1 nell’incontro di andata del Campionato italiano a squadre Juniores ed ipoteca così la final four in programma a San Giovanni in Persiceto il 9-10 luglio. Un punteggio netto che però non deve trarre in inganno, perché il match è stato più equilibrato di quello che si possa pensare. I boys rivieraschi non hanno disputato una prestazione entusiasmante, ma sono stati oculati nei momenti determinanti. Nel tiro di precisione Under 15, Minoia e Domaneschi superavano gli emiliani per 58-42, ma dolenti note arrivavano dalla corsia a fianco dove Massarini e Previtali venivano sconfitti per 23-37. Senza storia gli incontri individuale (Domaneschi) e terna
FLORA, OGGI IL MATCH BALL PER LA FINAL FOUR (Massarini-Bocchio-Pettinato) che infliggevano due cappotti fuori stagione agli avversari. Tutta un’altra storia le partite di coppia, incerte fino alla fine, che hanno visto i successi di Massarini e Domaneschi (10-7) e di Pettinato e Previtali (10-6), ma dopo essersi trovati in svantaggio 3-6. Oggi (inizio ore 14) il match di ritorno a Malalbergo: non sarà una pura formalità per Domaneschi e compagni, perché i ferraresi faranno di tutto per ribaltare la pesante sconfitta.
OGGI A BRESCIA I REGIONALI SENIORES A-B-C
Trofeo Corazzi • Lunedì prossimo prende il via la gara regionale a coppie organizzata dalla Bocciofila Stradivari. Dodici bat-
Sono undici le formazioni della delegazione cremonese impegnate oggi dalle ore 9 a Brescia nei Campionati regionali. Nella categoria A, l’acuto può arrivare da Alberto Caccialanza, dalla coppia Pedrignani-
terie tutte in programma (meteo permettendo) sulle accoglienti corsie della società di via Milano. Finali venerdì 24 giugno, con direttore di gara Gabriele Ceriati. Campionato Promozione • Completate le batterie della prima categoria con Achille Grandi e Capergnanica eliminate (erano in un girone di ferro), si è disputata la settima giornata di 2ª categoria. Colpo grosso del Fadigati che supera una Bissolati in disarmo per 5-3. Terminano senza vincitori Morrys Vailati opposto ad
Testa o dalla terna Zaniboni-Perini-Comizzoli. Nella categoria B, vanno a caccia di un titolo Vinicio Papa, gli offanenghesi PadovaniGeroldi e la terna “astrale” Generali-Maccagnola-Boselli. Nella cate-
Andrea Carini (5-8, 8-0) e Visconti-Vailati opposti a Generali-Boselli (8-2, 5-8). In parità anche i set di terna: il successo cicognolese porta la firma di Generali-Boselli che hanno la meglio su Ferrari-Pompini (poi sostituiti da Papa-Lacca) per 8-6, 8-3. A Crema arriva il secondo successo consecutivo della Baldesio, che supera l’Arci Crema Nuova per 5-3. Tra i rivieraschi note positive per “Odo” Ghisleri (8-5, 8-7) e per la coppia Barbieri-Bergamaschi (doppio 8-6), mentre tra i padroni di casa si sono salvati Erata- Poletti vincitori per 8-1 e 8-0. goria C in campo Paolo Gaddia, i bissolatini Azzali-Zovadelli e la terna Sarzi Amadè-Mosconi-Mammoliti. In campo femminile ci aspettiamo un bel sussulto da Maddalena Azzini e Caterina Bono.
26
Sport
Sabato 18 Giugno 2022
» ciclismo
la cavalli ha domato il Mont Ventoux, poker della venturelli in pista
Marta Cavalli prosegue un 2022 da favola imponendosi nella durissima e prestigiosa Mont Ventoux Challange, mentre Federica Venturelli ha vinto tre ori agli italiani Juniores a Noto
Marta & Fede, due imprese da favola
FORTUNATO CHIODO
Marta e Federica, sempre loro. Il presente e il futuro delle due ruote. Partiamo da Marta Cavalli, che in questo 2022 superlativo, ha vinto anche la prima edizione del Mont Ventoux Challange, corsa con partenza da Vaison-la-Romaine e con un dislivello complessivo di 2.763 metri, salendo il Col de la Madeleine e il Col de la Gabelle, per poi andare a scalare il mitico Mont Ventoux, una delle salite iconiche del Tour de France (22,3 km al 5% di pendenza media, ma gli ultimi 6 km al 7,8% e con l’insidia del vento). L’azzurra ha aspettato il momento giusto e quando sente nell’aria il profumo della vittoria, nessuna la trattiene e va via. Ecco il segnale di una campionessa, dal quale emerge subito la classe. Basta un gesto, un colpo d’occhio, un attimo. La sua natura di atleta vincente ancora una volta si è mostrata con grande chiarezza e a meno di due chilometri dall’arrivo, sul Gigante della Provenza ha preso il largo ed è
L’arrivo vincente di Marta Cavalli sul Mont Ventoux
Federica Venturelli sul podio tricolore dell’omnium Juniores
giunta in solitaria, precedendo di 41” la tedesca Clara Koppenburg (Cofidis Women Team) e di 55” la compagna di squadra francese Evita Muzic. Prestazione semplicemente fantastica della 24enne cremonese, che arricchisce il proprio palmares in una stagione già stellare e impreziosita dalle vittorie alla Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone. L’azzurra di Formigara, portacolori della Fdj Nouvelle-Aquitaine Futuroscope, è giunta anche quinta nella ParigiRoubaix ed ora è arrivata al quinto successo in carriera, dimo-
strando tutto il suo talento. Ora è attesa dal Giro d’Italia, che scatterà il prossimo 30 giugno e in cui proverà a essere protagonista nelle frazioni che si addicono maggiormente alle sue caratteristiche (il sesto posto della passata stagione sembra essere un trampolino di lancio). «Il Ventoux ti opprime - ha rivelato Marta - ma l’ho domato con la testa, quasi come la prima donna sulla luna. È qualcosa di fantastico, unico. Alla partenza ero emozionata, provavo timore e rispetto per questa montagna tanto iconica. È stato uno
sforzo fisico, ma soprattutto mentale. Vedi la cima, ma non la raggiungi mai, con vento e sole che non danno tregua». Ora ti aspetta l’accoppiata Giro e Tour. «Prima voglio affrontare al meglio la crono e la prova in linea dei campionati italiani del 22 e 26 giugno. Poi mi sposterò in Sardegna per rifinire la preparazione in vista della partenza del Giro». Lo show continua con la giovane Federica Venturelli (Junior del Team Gauss Fiorin), nata a San Bassano il 12 gennaio 2005 e protagonista nel Gran Premio Consorzio
Maurizio Marmisti-Memorial Bombieri, nella cronoscalata di Lugo di Grezzana, nel Veronese. A vincere è stata Eleonora Ciabocco, ma Federica è arrivata alle sue spalle dopo 1’20”. Un prologo dell’exploit compiuto dalla giovane cremonese in pista. Nel velodromo di Noto (Siracusa), la Venturelli ha conquistato ben quattro titoli italiani, in pratica tutti quelli a disposizione. Si è imposta nell’inseguimento a squadre con la Lombardia, dopo l’oro nell’inseguimento individuale, coprendo 2000 metri in 2’33”142 e battendo in finale l’orobica Francesca Pellegrini (Valcar Travel & Service). Non ancora sazia, Federica ha vinto anche il titolo tricolore nell’omnium, non lasciando scampo alle avversarie nemmeno nella corsa a punti finale, chiudendo con 147 punti davanti alla piemontese Martina Sanfilippo (VO2 Team Pink) con 124. Il poker lo ha calato nella medison, imponendosi in coppia con Marta Pavesi, con 39 punti davanti alle piemontesi Martina Sanfilippo e Vittoria Grassi, ferme a 27.
ALLIEVI • STOCCATA VINCENTE DI MORELLI NELLA CLASSICA COPPA SIGNORINI A CREMONA
L’Allievo Kevin Bertoncelli sfreccia a Giussano
Stoccata vincente di Matteo Morelli nella Coppa Signorini a Cremona, corsa riservata alla categoria Allievi. Mancavano poche centinaia di metri al traguardo della classica patrocinata dal Club Ciclistico Cremonese 1891-Arvedi, quando il giovane della Scuola Ciclismo Mincio Chiese, nel pieno di una condizione strepitosa, è volato via come una scheggia e malgrado il fiato sul collo del gruppo, ha trovato l’attimo giusto per conquistare la vittoria, precedendo di 2” il gruppo regolato da Lorenzo Cordioli, su Franco Cazzarò e sull’ucraino Maksym Lahuta. Ordine d’arrivo: 1) Matteo Morelli (Scuola Ciclismo Mincio Chiese) km 70 in 1h44’45”, media/h 40,382, 2) Lorenzo Cordioli (Cycling Team Petrucci) a 2”, 3) Franco Cazzarò (Sc Torrile), 4) Maksym Lahuta (Galbiati Sport Cicli Esposito), 5) Florian Zambianchi (Velo Club Pontenure), 6) Simone D’Agostino (Team Strabici), 7) Pietro Gualazzini (SC Torrile), 8) Alex Giuzio (Cycling Team Petrucci), 9) Simone Cucchi (UC Osio Sotto), 10) Niccolò Castelli (Vc Pontenure).
Kevin Bertoncelli, 15 anni di Offanengo, già vincitore per distacco nella classica in linea Città di Busseto e portacolori della Madignanese, ha smanettato sul cambio al giro di boa e non è stato più raggiunto nonostante i tentativi di rimonta degli avversari, sul traguardo di Giussano, nel Trofeo Impresa d’Aprile. Ha preceduto di 27” Federico Ranzini, mostrando di avere grinta anche nell’esultanza sul traguardo, con la bicicletta in mano come se fosse un trofeo e conquistando la maglia biancoverde di campione lombardo della categoria Allievi 2022 (nelle foto). Ordine d’arrivo: 1) Kevin Bertoncelli (Madignanese) km 82 in 2h06’30”, media/h 38,988, 2) Federico Ranzini
(Ciclistica Biringhello) a 27” , 3) Paolo Nica (Flandres Love Portland) a 48”, 4) Davide Quadriglia (Uc Osio Sotto) 1’30”, 5) Alberto Antenucci (Gs Alzate Brianza), 6) Nicholas Travella (Gs
Cicli Fiorin), 7) Fabio Marcolli (Gb Junior Team), 8) Thomas Doghetti (Uc Bustese Olonia), 9) Giuseppe Smecca (Aspiratori Otelli Carin Baiocchi), 10) Giovanni Magazzù (Us Biassono).
CHALLENGE DI MTB, SPETTACOLO A BORDOLANO CRESCE L’ATTESA PER GLI ITALIANI SU STRADA Grande spettacolo della challenge di mountain bike a Bordolano nell’XC Parco Oglio Nord. In gara Juniores, Allievi ed Esordienti, in una manifestazione promossa dal Gruppo Sportivo Cignone, presieduto da Giancarlo Brugnini con il suo staff. Vittorie di Paolo Favero (Legnanese 1913), Sofia Bianchi (Cassina de Bracchi), Giada Martinoli (Ju Green Gorla Minore), Giulia Bertelli (Mtb Novagli), Riccardo
Fasoli (Speed Bike Rocks), Simone Pesenti (Speed Bike Rocks), Valeria Terzi (Mtb San Paolo d’Argon), Valerio Martinoli (Ju Green Gorla Minore) e Jessica Nava (Speed Bike Rocks). Si sono laureati campioni provinciali di mtb (nella foto da sinistra) e premiati da Nicole Venturini delegata provinciale Fci, Celano Lorenzo Emma Grimaldelli, Davide Mariani, Mattia Bignami e Leonardo Sirizzotti.
Cresce l’attesa per i Campionati italiani su strada in linea e a cronometro. La prova dei professionisti è in programma domenica 26 giugno, in Puglia da Giovinazzo ad Alberobello. Nello stesso giorno le Elite si sfideranno a Mordano (Bologna), su un tracciato che ricalcherà in parte quello collaudato ai Mondiali del 2020 e ai Campionati italiani dello scorso anno dei professionisti. Per quanto riguarda le cronome-
tro individuali Donne Elite, Under e Juniores, saranno in gara martedì 21 giugno, mentre Allievi, Allieve ed Elite correranno il 22 giugno a San Giovanni al Natisone (Udine). Under 23 al via sabato 25 giugno a Carnago (Va), le Juniores sabato 2 luglio a Cherasco (Cn), gli Juniores domenica 3 luglio a Cherasco. Esordienti ed Allieve in gara sabato 9 luglio, Esordienti e Allievi il giorno dopo a Boario Terme (Bs).
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per tutte le condizioni economiche e contrattuali fare riferimento alle Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori (IEBCC). L'offerta speciale Prestito Green è erogabile esclusivamente per progetti che promuovono il risparmio energetico, l'energia rinnovabile e l'efficientamento della casa, previa presentazione di una documentazione che certifichi la finalità del prestito richiesto da parte del cliente. Esempio di Prestito Personale: €10.000, rata base €143 al mese per 84 rate. Tan fisso 5,35%. Taeg fisso 5,48%. Costi accessori dell'offerta azzerati. Importo totale del credito €10.000. Importo totale dovuto dal consumatore €12.012. Taeg massimo applicabile, in funzione del cambio rata e salto rata 5,50%. Offerta valida dal 01/05/2021 al 30/06/2022. Salvo approvazione Findomestic Banca S.p.A. Agente per Findomestic Banca S.p.A. Marca Finanziamenti srl iscritto nell’elenco degli agenti in attività finanziaria ex art. 128quater, D. Lgs. 385/93. Agente in attività finanziaria legato da rapporti contrattuali ad uno o più intermediari, operante entro i limiti del mandato conferito da Findomestic Banca S.p.A.
STUDIO IMMOBILIARE Corso Vittorio Emanuele, 20 - Cremona - Tel 0372 24648 - Tel/Fax 0372 23547 email: studioimmobiliare2@fastpiu.it - www.studioimmobiliare2.it APPARTAMENTO CON TERRAZZA
VIA GIUSEPPINA Al 4° ed ultimo piano appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, una camera da letto, bagno, balconi, cantina e soffitta.
Al 5° ed ultimo piano con ascensore, in via Manini, appartamento composto da ingresso, soggiorno con angolo cottura, una camera da letto, bagno, terrazza di 35 mq., cantina. Riscaldamento autonomo. Da riattare. Possibilità box. € 85.000. C.E. G 178 kwh/mq.a
Riscaldamento autonomo. € 50.000. C.E. G 177 kwh/mq.a
VIA LAGO GERUNDO
VIA MANINI
Al quarto ed ultimo piano con ascensore, appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, camera da letto matrimoniale, bagno, ripostiglio, balcone e cantina.
Al primo piano con ascensore, appartamento composto da ingresso, soggiorno, cucina, due camere da letto, bagno, balcone e cantina. Riscaldamento autonomo. Possibilità box.
€ 60.000.
€ 85.000.
C.E. G 199 kwh/mq.a
C.E. G 201 kwh/mq.a
VIA BONOMELLI
VIA BISSOLATI
In palazzo d’epoca, attico, ascensore, riscaldamento a pavimento, composto da ampia zona giorno, cucina arredata con affaccio su terrazzina, due letto matrimoniali, doppi servizi, lavanderia/dispensa e cantina.
In prestigioso contesto al terzo ed ultimo piano con terrazza, attico costituito da ampia zona giorno open space con soppalco di 18 mq., due camere da letto, doppi servizi.
€ 380.000 comprensivo di garage doppio in larghezza.
Informazioni in ufficio. C.E. A+
C.E. C 105 kwh/mq.a
UFFICIO IN VIA DANTE IDEALE PER STUDIO DENTISTICO
VILLA CON PARCO DI 30.000 MQ. Fabbricato originale degli anni 40 con porzioni antecedenti al 1800 costituito da due piani fuori terra di circa 600 mq. per piano. Il tutto inserito in un parco all'italiana di circa 30.000 mq., recintato in muratura con lago di 3.000 mq. caratteristico dell'epoca.
In contesto signorile, al primo piano con ascensore, studio composto da una saletta di attesa, due studi, una stanza adibita ad ufficio, due servizi igienici con relativo disimpegno e corridoio. Locale cantina e ripostiglio al piano interrato. Riscaldamento autonomo, climatizzatore. € 230.000. Possibilità box ad € 30.000.
€ 600.000.
C.E. D 105,01 kwh/mq.a
C.E. G 198 kwh/mq.a
SULL'ASSE CREMONA/MANTOVA IN TORRE DE' PICENARDI NELLE ADIACENZE DEL CASTELLO VILLA SOMMI PICENARDI, A CIRCA 25 KM DA CREMONA Immerso nella campagna cremonese, cascinale d'epoca a corte chiusa, costituito da casa padronale di circa 300 mq., abitazione custode di circa 80 mq. più altra porzione abitativa da ristrutturare di circa 150 mq. Oltre alle caratteristiche porzioni rurali quali porticati con barchessali e stalle sottostanti, il tutto insistente su un lotto di circa 4.000 mq. Prezzo a richiesta successivamente ad eventuali approfondimenti e/o sopralluoghi. C.E. G 306,30 kwh/mq.a
VIA DEL MACELLO
FRONTE NUOVO POLO TECNOLOGICO (CREMONA CITY HUB) Intera proprietà su lotto di 1560 mq. costituita da piano terra/rialzato a destinazione produttiva, commerciale, uffici, spazi dirigenziali per complessivi 480 mq. Piano seminterrato 475 mq. Al primo piano due appartamenti signorili di complessivi 250 mq. con relative terrazze di 90 mq. Altri accessori quali ampia area cortilizia con vari spazi a parcheggio e 65 mq. di autorimesse. Informazioni in ufficio. C.E. F 378 kwh/mq.a