l a v o r o
g o v e r n o
a pagina 10
oltre 100mila occupati in meno nel 1° trimestre
a pagina 10
con il family act soldi e congedi alle famiglie
Anno IV • n° 23 • SABATO 13 giugno 2020
Periodico • € 0,02 copia omaggio
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
CORONAVIRUS • Il lockdown ha rilanciato l’informazione, soprattutto locale. Ma i problemi restano
Raineri alle pagine 4-5
giornali, due mesi senza crisi. E ora? La riforma
sanatoria immigrati per ora poche domande
Raineri a pagina 6
c o v i d - 1 9
in settimana solo 49 casi in provincia
Articolo a pagina 3
commercio
i negozi in citta’ sbarcano online
Articolo a pagina 7
casalasco
rotary, gli aiuti contro la crisi Articolo a pagina 8
f ate m i capire . . .
economia
la produzione industriale in forte calo ma cremona va meglio della lombardia
di Vanni Raineri
c u l t u r a
in mostra opere dipinte nel lockdown
Dunque il prossimo week end tornerà la serie A di calcio, pronta ad essere fermata definitivamente nel caso di nuovi contagi: in quel caso farà fede la classifica. Data la posta in palio, la Figc ha stabilito che se un club barerà, non comunicando la positività di un atleta, rischierà l’esclusione dal campionato. Ma nessuno pensa che casi di positività nel proprio staff potrebbe significare, cristallizzando la classifica, la salvezza, se non la qualificazione alla Champions League che vale per le società decine di milioni di euro?
b a s k e t
Articoli a pagina 3
Articolo a pagina 19
c a l c i o
crisi economica: nel 2013 la vanoli riusci’ a superarla
Cremo ad ascoli con una formazione tutta da scoprire
Varesi a pagina 20
Volpi a pagina 21
CRONACa o p e r e s t ra dali
lunedi’ prossimo iniziano i lavori in via giordano
Da lunedì 15 giugno prende il via un intervento di manutenzione di un tratto di fognatura in via del Giordano all’incrocio con via degli Argini. I lavori, che si protrarranno per tre settimane, sono eseguiti per conto di Padania Acque e consistono nella sostituzione e nello spostamento di una tubazione di 20 metri. L’interven-
UNIONCAMERE • Auricchio: «Verso una stagione difficile, il territorio ora vuole ripartire»
Produzione industriale giù, ma Cremona alza la media Unioncamere Lombardia, in occasione dell’indagine congiunturale del primo trimestre 2020, ha dedicato un focus agli effetti economici dell’epidemia da Covid-19 sulle imprese industriali, con lo scopo di misurarne l’impatto sul tessuto imprenditoriale e di capire quali siano i cambiamenti in atto e le previsioni future da parte degli imprenditori. Ai fini della corretta analisi dei dati, è opportuno ricordare come l’indagine sia in effetti relativa al primo trimestre, ma essendosi conclusa nella seconda metà di maggio, ha permesso alle imprese di esprimere considerazioni riferite ad un periodo di riferimento ben più ampio e cruciale. NEL TERRITORIO Il 95% delle imprese industriali cremonesi che ha risposto al questionario erano attive e l’84% del totale ha dichiarato di aver subito impatti di tipo economico ed il 72% di tipo organizzativo. Riguardo alla natura delle conseguenze, per quasi un’impresa su due l’aspetto più penalizzante è stato il ridimensionamento degli ordinativi, seguito dalla limitazione imposta all’attività (per il 20%) e, per un’impresa su dieci, la carenza di liquidità e le ripercussioni sulle catene di approvvigionamento. Gli ordini acquisiti da febbraio in avanti sono stati dichiarati in diminuzione per oltre l’80% delle industrie cremonesi e la stessa quota di aziende ha denotato, nello stesso periodo, un calo del fatturato. La produzione, calata complessivamente del 8,6% rispetto all’anno prima, ha comportato una modifica della struttura organizzativa per il 60% delle imprese e delle modalità di approvvigionamento per poco meno di un’azienda su
maggiore contrazione si è registrata sulla domanda dall’estero che ha perso il 3,4% su base trimestrale, contro l’1,7% ceduto da quella nazionale. Sostanzialmente stabile è stato rilevato il numero degli addetti, ma importante è stata la ripresa della Cassa Integrazione ordinaria: dopo due trimestri praticamente a zero, la percentuale di imprese che vi ha fatto ricorso è salita al 47% del totale. Scarso, almeno per il momento, è stato l’impatto della crisi sui prezzi che vengono dichiarati in lieve crescita per le materie prime (+1,1%) ed in calo altrettanto contenuto per i prodotti finiti (-0,8%). due. Le industrie cremonesi posticipato o cancellato le hanno reagito al calo produtassunzioni previste, l’8% ha tivo in massima parte (68%) ridotto o ridurrà l’organico, ed riducendo l’attività e solo in il 6% non rinnoverà i contratminima parte convertendola ti in scadenza. (2%); il 6% ha dichiarato di IN LOMBARDIA E IN ITALIA aver potuto aumentare la In Lombardia, per il comparproduzione. Circa il 40% delto industriale si è rilevato un le imprese intervistate è animportante crollo della prodato in sofferenza e sta induzione, oltre il 10% su base contrando crescenti problemi annua, che comunque è di un finanziari e di liquidità, a causa dei consistenti cali di fatpunto migliore del dato naturato e del blocco delle attizionale, nonostante sia stata vità. La pandemia la regione più colha costretto le pita dalla pandeimprese a rivedere mia. Il valore asanche la propria soluto dell’indice organizzazione ed meno ordini della produzione indica un ritorno a valutare una se- Per la metà delle rie di soluzioni imprese industriali al livello produttipossibili nella ge- cremonesi l’aspetto vo di dieci anni stione del perso- più penalizzante prima. nale. Si è registra- è stato il ridimenA livello congiunto, per il 56% del- sionamento degli turale, si assiste ad una diminule imprese, un ordinativi ricorso, zione della proampio anche se in molti duzione del 6,5%. casi a livello solo sperimentaAncora più pesante è l’impatto sul fatturato che perde le o temporaneo, al lavoro il 10%, mentre restano conagile (smart working), mentenute le conseguenze sugli tre il 77% delle aziende ha ordinativi, la cui contrazione dovuto ricorrere alla Cassa Integrazione per tutelare i ha risparmiato le imprese del propri dipendenti, il 14% ha comparto agroalimentare. La
IL CONFRONTO Il trend della produzione cremonese è allineato con quello lombardo e nazionale, con l’indice a base 2015 della produzione che scende sotto il livello dell’anno di riferimento. Anche le variazioni su base annua non si discostano significativamente fra di loro, ma la provincia di Cremona è quella che, col suo -8,6%, ne esce meno peggio: in Lombardia si rileva il -10,1% ed in Italia il -11%. IL COMMENTO Il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio, commenta: «Per garantire la ripartenza delle nostre imprese e la tenuta del nostro sistema sociale, è fondamentale sostenere la liquidità delle imprese e attuare interventi pubblici che favoriscano la ripresa della domanda. Ci aspetta una nuova stagione, che sarà sicuramente difficile e complessa, ma che sta a noi affrontare, con l’orgoglio di un territorio che, seppur martoriato dall’epidemia, vuole ripartire».
Sabato 13 Giugno 2020
3
to è necessario per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua nei locali interrati dell’edificio situato al civico 77. Per limitare i disagi alla circolazione stradale e per ragioni di sicurezza verrà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata (0-24) nel tratto interessato dal cantiere sino all’incrocio con via degli Argini.
COVID
gli attualmente positivi sotto quota 30mila Al 12 giugno il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 236.305, con un incremento giornaliero di soli 163 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 28.997, con una decrescita di 1.640 assistiti. Tra gli attualmente positivi, 227 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 9 pazienti. Sono 3.893 le persone ricoverate con sintomi, con un decremento di 238 pazienti. La settimana si conferma molto positiva, così come la situazione a Cremona, che ha registrato 49 nuovi casi in 7 giorni. A livello europeo la palma del peggiore va alla Svezia, che prosegue nel suo incremento dovuto alle blande misure adottate dal governo. La Russia supera il mezzo milione di contagiati. DATI ATTUALI ITALIA 5 giugno
12 giugno
differenza % 5-12 giugno
Positivi Attuali
36976
28997
-21,6%
Morti
33774
34223
1,33%
Dimessi/Guariti 163781
173085
5,68%
Casi Totali
236305
0,76%
234531
Lombardia: NUMERO di CONTAGI per PROVINCia 5 giugno
12 giugno
differenza % 5-12 giugno
MILANO
23306
23669
1,56%
BRESCIA
14970
15217
1,65%
BERGAMO
13539
13774
1,74%
CREMONA
6482
6531
0,76%
MONZA
5567
5627
1,08%
PAVIA
5393
5456
1,17%
COMO
3912
3970
1,48%
VARESE
3671
3750
2,15%
LODI
3495
3533
1,09%
MANTOVA
3382
3399
0,50%
LECCO
2765
2778
0,47%
SONDRIO
1481
1516
2,36%
TOTALE
87963
89220
1,43%
EUROPA: NUMERO di CONTAGI PER NAZIONE 5 giugno
12 giugno
differenza % 5-12 giugno
440538
501800
13,91%
REGNO UNITO 283079
292860
3,46%
SPAGNA
240660
242707
0,85%
ITALIA
234531
236305
0,76%
FRANCIA
189569
192493
1,54%
GERMANIA
184472
186691
1,20%
BELGIO
58767
59711
1,61%
OLANDA
47148
48458
2,78%
BIELORUSSIA
45981
51816
12,69%
SVEZIA
41883
48288
15,29%
PORTOGALLO
33592
35910
6,90%
SVIZZERA
30913
31044
0,42%
IRLANDA
25142
25238
0,38%
POLONIA
25048
28201
12,59%
UCRAINA
25981
29706
14,34%
RUSSIA
4 INTERNET AUDIENCE FEBBRAIO 2020 Nome Testata / Brand
pos.
Contatti Unici
MARZO 2020 pos.
Contatti Unici
LA REPUBBLICA
1
4545645
1
7122568
CORRIERE DELLA SERA
2
4381155
2
6938799
3
3463424
6
3685281
ILMETEO
4
3287324
4
3852735
TGCOM24
5
3116929
3
4007684
LIBERO
6
2537799
8
2887122
IL MESSAGGERO
7
2408706
5
3852735
UPDAY
8
2335898
14
2268617
9
2132446
15
2136226
IL FATTO QUOTIDIANO
10
2119224
9
2873683
FANPAGE
11
2012711
11
2626069
LA GAZZETTA DELLO SPORT
LA STAMPA
12
1625494
7
3158046
ANSA
13
1561473
10
2717821
3BMETEO
14
1516312
19
1519739
VIRGILIO
15
1495776
16
1847565
GIALLO ZAFFERANO
16
1388018
12
2572820
MEDIASET PLAY
18
1028031
24
1222200
QUOTIDIANI GNN-GEDI
22
922992
18
1562624
IL GAZZETTINO
24
904649
23
1234280
RAI PLAY
25
886941
27
912049
IL GIORNALE
27
755264
20
1484075
RAI NEWS
37
340797
37
649466
LA 7
38
319308
36
682503
UNIONE SARDA
44
267023
43
420815
DAGOSPIA
47
235795
40
470640
GIORNALE DI SICILIA
50
217187
49
334458
NOSTROFIGLIO.IT
62
164609
78
148640
SIVIAGGIA
63
164314
82
121358
GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
65
155689
52
308886
CORRIERE ADRIATICO
67
153532
58
263910
CORRIERE DELL’UMBRIA
68
150554
73
159408
LA SICILIA
77
129760
70
165659
LA NUOVA SARDEGNA
79
124187
61
226759
NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA
82
117656
69
167807
IL CENTRO
86
97320
76
152536
GAZZETTA DEL SUD
89
86503
72
160734
RAI.IT
90
82780
83
119434
VIAMICHELIN
95
68918
130
32790
96
68523
94
93478
L’ARENA
105
61871
87
112575
IL GIORNALE DI VICENZA LA PREALPINA
115
45147
100
79921
LA SICILIA
124
35399
103
71941
LA PROVINCIA DI CREMONA
125
33405
113
60788
IL QUOTIDIANO DEL SUD
129
28503
104
71304
BRESCIAOGGI
141
19278
129
33102
» EDITORIA IN CRISI VANNI RAINERI
Dal Covid-19 una
L’emergenza Covid-19 ha rappresentato per i quotidiani l’occasione di rilancio o solo un fuoco di paglia prima dell’inevitabile ridimensionamento? Sta di fatto che la gente rinchiusa in casa ha riscoperto l’importanza dell’informazioquotidiani sportivi, ma è logico consine, specie locale, e soprattutto nelle derato che tutti gli eventi sono stati zone più colpite del Coronavirus, tra le cancellati. La Gazzetta dello Sport del quali purtroppo la nostra. lunedì ha addirittura perduto i due terVENDITE Questa settimana sono stati zi dei numeri venduti solitamente. pubblicati i dati di vendita dei quotidiaIN INTERNET Audiweb misura invece ni in aprile. Considerato che marzo e l’informazione online, elencando i siti di aprile sono stati i due mesi del lockinformazione e i brand editoriali. In atdown, il confronto con febbraio indica tesa dei dati di aprile, la differenza tra chiaramente come sia cambiato il quafebbraio e marzo è comunque evidente. dro. Nella tabella a destra indichiamo il La classifica (tabella a sinistra) è fatta numero medio di copie giornaliere vensul numero di utenti unici, e iniziamo dute, considerando sia la vendita in edicol dire che appare più corretta la clascola che l’abbonamento cartaceo. Solo sifica che non comprende i gruppi edinell’ultima colonna si può verificare il toriali, bensì i diversi brand. Anche in numero di copie digitali vendute nel soquesto caso però ci sono parecchi dati lo mese di aprile. non scorporati: per fare un esempio, la Il primo dato che emerge voce Quotidiani Gin-Gedi chiaramente è il diverso Group (che oggi ha acquisito comportamento tra i quotianche Repubblica, che in tadiani nazionali e quelli locabella è ancora separata), olli. D’accordo che abbiamo FUOCO DI PAGLIA? tre alla Stampa che è conconsiderato solo i quotidiani teggiata a parte, comprende I due mesi di più vicini al nostro territorio, testate come Il Tirreno, Il lockdown hanno ma la differenza è evidente: Messaggero Veneto, Il Picriportato in crescita considerando solo la diffecolo di Trieste, La Gazzetta i dati di vendita renza tra febbraio e aprile, a di Mantova, La Provincia e i contatti online, crescere di più è stato il Pavese, La Tribuna di Trevisoprattutto dei quotidiano che già era il più so, La Gazzetta di Reggio, La media locali venduto, l’Eco di Bergamo, Gazzetta di Modena, La che ha fato segnare un Nuova Ferrara, L’Espresso, Il +16,5%. Seguono la Libertà di Piacenza Secolo XIX, Il Mattino di Padova e anco(+14%), la Provincia di Cremona (+12%), ra altre, che non compaiono individualil Giornale di Brescia (+11,5%) e la Gazmente in classifica. Ne consegue che, ad zetta di Mantova, che ha fatto segnare esempio, il 113° posto della Provincia di un aumento delle vendite inferiore Cremona risente delle tante assenze. all’1%, forse dovuto in parte al minor Considerando solo i quotidiani locali contagio nella provincia virgiliana. analizzati nella tabella di destra, nessuQuanto ai quotidiani nazionali, il calo no di questi è indicato. tra i generalisti è stato simile, più acIn ogni caso l’andamento è interessante, centuato solo nel caso del Messaggero. e mostra una crescita netta di tutti i Crollo vero e proprio nelle vendite dei mezzi di informazione. La stessa Pro-
vincia di Cremona ha quasi raddoppiato i contatti unici, alla stregua di quasi tutti i siti dei quotidiani anche nazionali. Non sorprende nemmeno il forte calo non solo dei mezzi di informazione legati allo sport, ma anche quelli che si occupano di viaggi (siviaggia e viamichelin, più che dimezzato) e gravidanze (nostrofiglio.it), mentre gli italiani, chiusi in casa, si sono occupati maggiormente di cucina (vola giallozafferano). I TRE FATTORI Sono tre i fattori che maggiormente hanno spinto le vendite e i contatti web, soprattutto per l’informazione locale: uno è il maggior tempo libero con scuole, aziende e negozi chiusi; un secondo è la ricerca di informazioni legate al virus, con un’attenzione particolare ai tanti necrologi che ogni giorno ci facevano temere di venire a sapere della morte di nostri conoscenti; l’ultimo riguarda l’assenza dei
Sabato 13 Giugno 2020
5
pirateria, lotta inutile?
si calcola in 250mila euro l’anno la perdita per la diffusione online di prodotti editoriali. si ripete quanto avvenne per il mercato musicale
spinta all’informazione
giornali nei bar, che ancora oggi non si possono sfogliare in seguito alle direttive per evitare il contagio. LA CRISI CONTINUA Tutto ciò non ci deve far dimenticare che la stampa sta attraversando una gravissima crisi, come dimostrano i tagli al personale, i prepensionamenti, i tagli ai collaboratori e agli straordinari, quando non la sostituzione di giornalisti con lavoratori meno qualificati, il tutto anche, se non soprattutto, nelle testate più prestigiose. Il passaggio dalla carta al web non è semplice, e la possibilità per gli editori di assumere tecnici del web invece che giornalisti (il che non risulta sgradevole ai politici) non agevola la categoria. L’Inpgi si è vista scaricare dai governi centinaia di nuovi pensionati di età tra i 58 e 62 anni,
con gravi ripercussioni sulle già esangui casse dell’istituto di previdenza dei giornalisti. Quanto al contratto di lavoro, è scaduto da 4 anni: si evita il confronto poiché gli editori chiedono solo tagli. EDITORI PURI Contribuisce anche la penuria di editori puri nel panorama italiano, quella figura tipicamente anglosassone che esercita in modo esclusivo l’attività di editore, non legata quindi a gruppi finanziari con interessi in altri settori dell’economia. Con l’eccezione pur rilevante di Urbano Cairo, in gran parte si tratta di soggetti che controllano mezzi di informazione con l’obiettivo di servirsene per indirizzare l’opinione pubblica. Perché possiamo scriverlo? Perché nel nostro Piccolo un editore puro, da eccezione cremonese, noi ce l’abbiamo. DIRITTO D’AUTORE Spesso sul web vengono riprodotti articoli senza riconoscere a testate e giornalisti il giusto corrispettivo. La direttiva sul diritto d’autore è stata approvata dal Parlamento Europeo un anno fa, e afferma che le grandi piattaforme del web devono riconoscere un compenso per ogni articolo che riproducono. I paesi membri hanno tempo fino alla primavera del 2021 per approvare una legge che si conformi alla direttiva, e la Fieg ha chiesto al governo di provvedere. Il Movimento 5 Stelle però è da sempre contrario. PIRATERIA Se il diritto d’autore è la riproduzione dei contenuti, la pirateria consente di riprodurre
l’intero giornale, consentendo che possa essere scaricato in versione pdf. Al momento si stima una perdita per gli editori italiani di 250 milioni l’anno. I più colpiti sono ovviamente i quotidiani più diffusi: quelli locali (come la Provincia di Cremona) per il momento sono meno toccati dal fenomeno in quanto molto meno replicati. Dopo le tante proteste degli editori, qualche procura si è attivata, costringendo ad esempio la piattaforma social Telegram (che ha sede a Dubai) a disattivare una serie di canali che consentivano agli utenti di scaricare in pochi secondi un quotidiano. Per evitare che i gestori di questi canali “cancellati” possano spostare i contenuti illegali in altri canali è attiva una rete di osservatori che cancellano immediatamente i nuovi contenuti. Il problema è: fino a quando garantire la loro presenza? In settimana è arrivata la notizia dei primi due indagati, dalla procura di Bari: due hacker che gestivano alcuni di questi canali. In ogni caso sembra una battaglia persa in partenza: sul web non è difficile riuscire a scaricare contenuti di questo genere, non solo quotidiani ma anche settimanali, mensili e spesso libri: vengono oscurati ma subito riaperti con un url diverso. La guerra ai “pirati” assomiglia a quella condotta anni fa contro chi metteva in rete la musica piratata. Come riuscire ad evitare che la gente si possa scambiare materiale, che sia esso fisico, cartaceo, oppure digi-
QUOTIDIANI NAZIONALI COPIE VENDUTE CARTACEO Nome Testata
FEBBRAIO 2020
MARZO 2020
APRLE 2020
DIGITALE APRILE 2020
CORRIERE DELLA SERA
193020
177355
182183
32750
LA REPUBBLICA
138407
130909
133953
34430
GAZZETTA SPORT LUNEDI’
137801
73982
39817
4995
LA GAZZETTA DELLO SPORT
123884
69814
42911
5012
LA STAMPA
102954
96878
92948
8795
AVVENIRE
95621
87909
81988
815
IL RESTO DEL CARLINO
80338
73739
78377
2788
IL MESSAGGERO
74883
58777
54326
5640
CORRIERE SPORT LUNEDI’
69139
39933
25570
914
IL SOLE 24 ORE
67828
61211
61367
32780
LA NAZIONE
57761
50504
52456
1700
CORRIERE DELLO SPORT
56448
36204
27059
918
QUOTIDIANI LOCALI COPIE VENDUTE CARTACEO Nome Testata
FEBBRAIO 2020
MARZO 2020
APRLE 2020
DIGITALE APRILE 2020
L'ECO DI BERGAMO
28927
33247
33699
2666
IL GIORNALE DI BRESCIA
23442
24385
26159
2197
LA GAZZETTA DI PARMA
23978
24520
26015
2881
LA GAZZETTA DI MANTOVA
15500
15273
15633
991
LA LIBERTA’
16661
18480
18972
1909
LA PROVINCIA DI CREMONA
12169
12738
13658
970
tale, con i mezzi a disposizione? Sarà piuttosto il mercato, quindi il lavoro di giornalista, che dovrà giocoforza modificarsi, così come è avvenuto per quello musicale. Non sarà un percorso semplice. AUTOREVOLEZZA La stampa dunque è in gravissima crisi. A rimetterci, oltre a chi esercita la professione di giornalista, è l’autorevolezza delle fonti, garanzia per il lettore. Il fenomeno delle fake news è ben noto, e pure la politica è accusata di approfittare della fa-
cilità di comunicare con i nuovi mezzi non filtrati dalla professionalità del professionista. Non pochi politici vedono anzi nel giornalista un impiccio: molto meglio parlare direttamente agli elettori senza rispondere a domande scomode, e magari sentirsi dire che si stanno raccontando balle. Sarà anche vero quel che disse Mark Twain: “Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso… e pubblica il falso”. Ma almeno lo sceglie lui. Con professionalità.
6
Cronaca
Sabato 13 Giugno 2020
d i ri mb alzo
daniela borella ospite di gramellini
SOCIETA’ • Scarso interesse per il lavoro domestico, quasi nullo in agricoltura. Ma resta un mese
Sanatoria immigrati, poche domande vanni raineRI
Un mese fa abbiamo intervistato Daniela Borella, che dirige l’Unità Operativa di Psichiatria dell’Ospedale Oglio Po, che dopo essere guarita dal Covid-19 è tornata operativa curando pazienti e anche colleghi reduci da un particolare periodo di stress. La notizia è stata poi ripresa dai media nazionali e questa sera la dottoressa Borella sarà ospite di Massimo Gramellini nel suo programma “Aspettando le parole”, in onda alle 20,30 su RaiTre.
dennis visioli anche su un sito rumeno Grande risalto anche per la vicenda di Dennis Visioli, l’agricoltore casalasco inondato di richieste di lavoro, di cui ci siamo occupati sabato scorso. Anche la piattaforma digitale Siti Diaspora, dedicata di giornalisti rumeni della diaspora in rappresentanza dei 10 milioni di rumeni nel mondo, se ne è occupata in settimana.
Aveva fatto parecchio discutere il provvedimento del governo finalizzato a regolarizzare, su iniziativa del ministro Teresa Bellanova, colf e lavoratori dell’agricoltura in fase di emergenza sanitaria. I MOTIVI DELLA SANATORIA L’annoso tema della regolarizzazione dei migranti irregolari è stato riportato d’attualità dal lockdown. In particolare è emersa subito la grande difficoltà del settore agricolo, che come in ogni stagione necessita di lavoratori stagionali che spesso arrivano dall’estero. Non meno importante è stata l’impossibilità di coinvolgere lavoratori domestici privi di contratto, che si stima siano più della metà dei totali. Il Coronavirus ha bloccato in Italia persone senza permesso di soggiorno, senza possibilità di lavorare e nemmeno in grado di rientrare in patria. Da qui il tentativo, non facile, di far rientrare l’emersione dei rapporti di lavoro nel Decreto Rilancio. DESTINATARI Sono coloro che (senza precedenti penali) hanno un permesso di lavoro scaduto, chi lavora in situazioni di irregolarità e chi ha già ricevuto un’offerta di lavoro. La norma prevede due distinti procedimenti: la richiesta di un datore di lavoro che afferma di voler assumere un cittadino straniero non regolare già presente in Italia l’8 marzo, e che dichiara l’esistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso (da qui l’accusa di nuova sanatoria), e la domanda del cittadino stranie-
Un’immagine dell’operazione anti caporalato effettuata in settimana tra Calabria e Basilicata (Italpress) ro. I soli settori interessati sono quello primario e del lavoro domestico. I DUBBI Operazione non facile, si diceva, in quanto la posizione di Italia Viva non era condivisa nella maggioranza. In primo luogo perché in fin dei conti si tratta di una nuova sanatoria, non proprio la soluzione migliore per chi non ha rispettato la legge ed ha la possibilità di regolarizzare il passato. E poi dal mondo agricolo, soprattutto nel Nord, si sottolineava come il vero problema, più che la regolarizzazione di clandestini, fosse l’impossibilità da parte dei lavoratori stagionali dell’Est Europa di raggiungere i campi italiani, dove fornivano ogni anno il loro lavoro in modo professionale. I VANTAGGI La norma si propone anche di combattere il fenomeno del caporalato, regolarizzando chi
da anni offre il suo lavoro con professionalità ma viene sfruttato, consentendone l’integrazione. Consentirà anche nuove entrate per lo Stato, anche se si tratta pur sempre di un provvedimento una tantum, l’ennesimo: servirebbe in futuro una vera riforma strutturale. RISULTATI Trarre conclusioni potrebbe sembrare affrettato (c’è ancora un mese di tempo), ma sta di fatto che al momento l’opportunità è stata raccolta da pochi soggetti. Il Sole 24 Ore ha scritto che a metà di questa settimana le domande di regolarizzazione sono state solo 13mila, e altre 6mila sarebbero in arrivo. In gran parte si tratterebbe di lavoratori domestici. Siamo ben lontani da quota 600mila tanto temuta dai detrattori della riforma, ma anche dai 220mila stimati dal ministro
Bellanova. A frenare sembra sia anche il pagamento di 500 euro per attivare la pratica (spesso pagati dai lavoratori). Sinora ben pochi datori di lavoro si sono autodenunciati, nonostante lo scudo penale. LOTTA AL CAPORALATO In settimana c’è stato un importante blitz contro il caporalato effettuato tra Cosenza e Matera. I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza, con l’ausilio di militari Catanzaro e Crotone, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare a carico di 60 persone, indagate per associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate 14 aziende agricole.
Cronaca
Sabato 13 Giugno 2020
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COMMERCIO • Presentata l’iniziativa di Botteghe del Centro e Confcommercio per venire incontro alle esigenze dei clienti Botteghe del Centro e Confcommercio, a Cremona, offrono il nuovo servizio “Smart shopping”, dedicato a chi, pur restando a casa, non vuole rinunciare all’emozione legata all’acquisto, quella che fa sognare e gratifica. È un progetto – patrocinato anche dal Comune e dal Distretto Urbano del Commercio - che vuole unire i punti di forza dell’e-commerce e dell’esperienza reale nel negozio fisico. Ci sono i vantaggi delle vendite online senza, tuttavia, quella freddezza che fa rimpiangere il contatto umano con l’imprenditore (o i suoi collaboratori), appassionati e preparati, che sanno indirizzare il cliente e lo accompagnano nel capire, scegliere (e amare) un prodotto. Pur senza lasciare la propria abitazione, grazie al virtuale, si potrà entrare all’interno delle attività, essere seguiti dal personale e fare shopping in real time. Quindi si potrà scegliere se ritirare il proprio acquisto in negozio o farselo recapitare direttamente a casa. Si tratta di un progetto che Botteghe e Confcommercio hanno sviluppato partendo proprio dall’esperienza degli ultimi mesi. Ora l’iniziativa è sintetizzata in un video realizzato da Pro Cremona, si stanno raccogliendo le adesioni e poi seguirà la promozione. «Niente sarà più come prima. Dobbiamo impegnarci perché possa essere meglio» afferma nel promo, realizzato con Pro Cremona, il presidente delle Botteghe Eugenio Marchesi.
Smart shopping: l’online incontra la tradizione
«Dall’inizio dell’anno – continua - gli acquisti on line sono aumentati in modo consistente. Persone che non avevano mai utilizzato questo strumento hanno iniziato a fare shopping in rete, il processo ha avuto una accelerazione che non ci si poteva immaginare. Cosa significa? Che anche noi dobbiamo imparare ad usare un canale nuovo. Non è indispensabile avere un sito. Facebook, instagram e whatsapp possono diventare strumenti di lavoro. Lo smart shopping, la vetrina virtuale, la promozione dei prodotti in videochiamata e la consegna a domicilio saranno la chiave del nostro successo. In questo modo
daremo ai nostri clienti un servizio completo. Un’esperienza di acquisto molto più personalizzata rispetto all’online tradizionale e potremo anche superare le barriere per competere con la grande distribuzione. Grazie all’utilizzo del digitale integrato con la nostra professionalità e disponibilità». Accanto al video generale Botteghe e Confcommercio realizzeranno un tutorial personalizzabile e brandizzabile per le attività che vorranno aderire e che potranno usarlo sui propri social o trasmetterlo direttamente a chi, solitamente, fa acquisti in negozio. «È una bella intuizione che
nasce da necessità legata al Covid19: dal distanziamento sociale e dalla spesa a domicilio. – conferma l’assessore Barbara Manfredini -. È una modalità di spesa intelligente, è innovativa, ma mantiene il rapporto con il commerciante che ci guida con maestria all’acquisto. È un progetto che guarda al futuro, non solo per l’e-commerce, ma anche per la capacità di fare rete. Più che mai ora si avverte la necessità di introdurre creatività nella gestione di impresa, così da offrire servizi che sempre più mettano al centro dell’attenzione la persona umana». «Abbiamo realizzato un bel
prodotto – conferma soddisfatto Marchesi –. Voglio ringraziare Pro Cremona, con cui collaboriamo sin dalla loro nascita. In questi ultimi mesi hanno raccontato, portandola alla ribalta nazionale, la bellezza, il coraggio, il carattere della nostra città e della nostra gente. Oggi, con un video più operativo, testimoniano comunque di una città che vuole ripartire e che si impegna per riappropriarsi del proprio destino». «Nel tutorial - dichiara Marco Stanga, presidente provinciale del gruppo federmoda - abbiamo coinvolto Andrea Marchesi, non solo voce di Radio DeeJay ma anche direttore artistico della Stradeejay, un evento importante per la nostra città che, quest’anno, non potremo organizzare. Si tratta di un progetto innovativo. Già in questi ultimi mesi, accanto alle piattaforme tradizionali dell’e-commerce abbiamo usato lo strumento della video chiamata accompagnando chi voleva fare acquisti da noi in veri e propri tour guidati all’interno dei nostri negozi. Il risultato che vogliamo raggiungere vuole essere comparabile con la presenza fisica nella
boutique. E’ possibile, ad esempio, mostrare una borsa ma anche presentarla indossata da una nostra commessa. È, insomma, come se si fosse lì, invece si è connessi in remoto. Ma c’è quel tocco umano che riduce le distanze e che, per di più, è alla base della shopping experience». «Abbiamo voluto fortemente questo progetto che punta sull’innovazione, sulle nuove tecnologie. – dichiara Vittorio Principe, presidente di Confcommercio Cremona -. Stabilire connessioni tra rete e commercio di prossimità ci è sembrata un’ottima opportunità per rendere più spedita questa fase di ripartenza. Seguiremo questo progetto con la nostra Academy, offrendo momenti formativi dedicati proprio al commercio online e all’uso dei nuovi media. Rimanere in movimento ha caratterizzato il modo in cui Confcommercio ha inteso la rappresentanza d’impresa: un cammino che facciamo insieme alle nostre imprese per orientarci meglio nel futuro, non certo facile, che siamo chiamati a vivere». «Viviamo una situazione del tutto inedita e imprevedibile. Anche questo bel progetto nasce dal “learning in progress”, dall’apprendere strada facendo, perché di ricette pronte non ce ne sono. Ma non vogliamo neppure rinunciare alla nostra identità. Con “Smart Shopping” abbiamo provato (con il linguaggio dell’attualità) a riscrivere l’arte dell’accoglienza e del legame con i nostri clienti».
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Sabato 13 Giugno 2020 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
la lettera
il mio grazie per l’assistenza Desidero ringraziare pubblicamente tutti gli operatori e Dirigenza della Domus Pastorelli di Bozzolo, a mio avviso una delle strutture di eccellenza della zona Casalasca, per la disponibilità, professionalità e soprattutto umanità dimostrata verso gli ospiti e anche verso i familiari in questo particolare doloroso momento di apprensione in cui giustamente erano e sono proibite le visite ai nostri cari. Di grande conforto sono le frequenti notizie che giungono attraverso telefonate, foto e videochiamate: per questo grazie di cuore alle animatrici Anita e Marina che dimostrano oltre alla professionalità , anche sensibilità, affetto e partecipazione. Un grazie anche al nostro sindaco Giuseppe Torchio che non fa mai mancare il suo sostegno anche con l’informazione . In attesa di poter riabbracciare, spero presto, la mia cara mamma, rinnovo ancora il mio più sentito e sincero ringraziamento. Davide Nolli
casalmaggIore
CORONAVIRUS • Tanti gli interventi sul territorio dell’Oglio Po effettuati in tre mesi dai club
L’azione del Rotary nell’emergenza Covid Nel corso dell’emergenza Covid-19 i club rotariani del nostro territorio si sono dati da fare per venire incontro alle necessità. Tra l’altro la pandemia è coincida con la presenza di un casalasco quale Maurizio Mantovani alla guida del Distretto 2050 del Rotary, che comprende circa metà della Lombardia oltre alla provincia di Piacenza. Sotto la spinta del governatore Mantovani il Rotary ha coinvolto diversi club, privati cittadini e grazie alla onlus (rotariana) Prometeo, che ha messo a disposizione il fondo “disastri ambientali”, ha potuto svolgere una serie di interventi all’interno del Distretto, che comprende proprio le province più colpite dal virus. CASALMAGGIORE VIADANA SABBIONETA Il Covid-19 ha fatto una vittima all’interno del club: il socio Lorenzo Bodini. Anche in suo nome il sodalizio presieduto da Giorgio Penazzi ha attuato una serie di interventi, particolarmente diretti verso l’ospedale Oglio Po. Il primo è consistito nella donazione di 7 letti di degenza con movimentazioni elettriche, che assieme ai 5 acquistati dall’associazione Amici
A fianco i 12 lettini in parte donati all’Oglio Po dal club Cvs e Stefano Assandri dell’Avis che riceve le mascherine da Alfio Poli (club Cop). Sotto la consegna dei buoni spesa del club Poc dell’Ospedale Oglio Po ha portato in dotazione al nosocomio 12 lettini. Inoltre, in marzo c’è stata la donazione di 2mila mascherine alla Croce Rossa di Viadana in collaborazione col Rotaract, che da parte sua ha fatto donazioni alla Croce Verde di Viadana e agli Amici dell’OOP. Sono stati quindi donati all’ospedale 6 tablet Samsung per permettere ai degenti ricoverati in terapia intensiva e sub-intensiva di comunicare con i propri congiunti attraverso il personale sanitario, per combattere la solitudine che ha contraddistinto l’emergenza. Il club ha anche promosso un’azione divulgativa sull’attività di plasmoterapia dell’ospedale Poma di Mantova as-
sieme ai comuni dell’Oglio Po mantovano. Un intervento complessivamente superiore ai 20mila euro, e non va certo taciuta l’azione meritoria di alcuni soci che individualmente hanno effettuato donazioni per un totale di ben 200mila euro. CASALMAGGIORE OGLIO PO Anche il club Cop presieduto da Daniela Borella ha pianto la scomparsa di un suo componente, il socio onorario don Alberto Franzini. E’ un club di dimensioni più ridotte, ma è intervenuto per una somma di circa 15mila euro. Parecchie la mascherine donate nel periodo di maggior emergenza: un migliaio di mascherine chirurgiche multiuso alla sezione Avis di Casalmaggiore, poi altre 2250 FFP2 (cui se ne sono aggiunte recentemente altre 2mila) grazie anche al contributo delle società Eurotessuti di Viadana e Planet srl, andate all’ospedale Oglio Po, all’ospedale Aragona di San Giovanni in Croce, alla Fondazione Busi e alla Casa Giardino di suor Maria di Casalmaggiore. Il club ha inoltre compartecipato all’acquisto da parte degli Amici dell’OOP di monitor per i ventilatori della terapia intensiva.
PIADENA OGLIO CHIESE Molto attivo anche il club del presidente Gianfranco Tripodi, che è stato il primo a mettersi in azione, già l’8 marzo con la donazione di 2mila mascherine fornite dal socio Maurizio Turrini e distribuite tra i comuni di Asola, Piadena Drizzona, Isola Dovarese, San Giovanni in Croce e Canneto sull’Oglio. Sempre in marzo sono stati donati all’ospedale di Asola tre pulsossimetri professionali portatili, che consentono di rilevare la concentrazione di ossigeno nel sangue. Più recentemente il club ha donato buoni spesa per l’equivalente di 2mila euro ai comuni di Piadena Drizzona, Canneto sull’Oglio, Isola Dovarese e Solarolo Rainerio, che decideranno come utilizzarli. E-CLUB Anche i tre E-club (che si riuniscono abitualmente online, anche prima della pandemia) del Gruppo Po hanno effettuato interventi, alcuni nel nostro territorio. Come l’e-club Nuove Frontiere del presidente Giovanni Zeni, che ha effettuato una donazione di 2mila euro agli Amici dell’OOP finalizzati all’acquisto di monitor che servono a visualizzare lo stato clinico del paziente.
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Sabato 13 Giugno 2020
E' un Rivoltini a ruota libera quello sentito sabato scorso durante il suo intervento al seguitissimo evento “Cremona al lavoro”, organizzato dall'Agenzia per il Lavoro “Al Centro”. Il Presidente di Confartigianato Cremona ha tracciato un excursus duro, ma schietto, puntando il dito verso una politica delle parole, ma dai pochi fatti concreti. E la concretezza è quello che servirebbe ora, dopo il disastroso lockdown. «Vedete – dice il Presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini – i problemi fondamentali sono due: primo, quello che realisticamente non costerebbe niente ridurre è la burocrazia, che ci uccide da sempre e
Durante l'evento “Cremona al lavoro”, organizzato da Al Centro, Rivoltini denuncia: «Ma quale Fase 3, non è ancora partita la Fase 1!»
Contrari alla politica del gerundio
che combattiamo da decenni e che in questa circostanza si dimostra una vera palla al piede. Servirebbe un sistema snello e sensato, cosa che l'Italia non ha, nonostante i grandi proclami». «Il secondo problema – prosegue Rivoltini – è la liquidità. Le nostre imprese si sono trovate di punto in bianco senza strumenti economici e finanziari per soste-
nere tutte le spese che ci sono state. E gli artigiani, che vivono anch'essi del loro lavoro per dare e ricavare uno stipendio, il fatto di non aver lavorato è risultato un grande problema». E purtroppo la politica attuale non aiuta. «Noi siamo molto risentiti per come si è mossa la politica durante questa emergenza.– denuncia il Presidente di Confartigianato Cremona. Purtroppo abbiamo sentito molti proclami e tante promesse. Viviamo nel mondo del gerundio e dei verbi al futuro, come è stato anche nell'ultima conferenza stampa a cui abbiamo assistito da parte del premier Conte, nella quale ha trionfalmente declamato i provvedimenti della fase 3... ma parliamoci chiaro: non è ancora partita la fase 1!». In pochissimi hanno potuto realmente usufruire dei 25.000 mila euro famosi. «Le banche – aggiunge – sono soggetti economici: non possono fare regali. In America gli aiuti sono arrivati dallo Stato non dalle banche.
Sentir dire che le banche devono “comportarsi con amore” mi fa sorridere ma è tragico, perchè le banche come mission hanno la vendita di denaro». «L'ho detto molto serenamente anche giorni fa al Ministro dello sviluppo economico Patuanelli. Il Governo ha fatto un grosso errore e avrei preferito un'ammissione di realismo dicendo che l'Italia ha una situazione tale per cui non può comportarsi come la Germania, perchè siamo deboli e le colpe partono da lontano. Si è confuso, ho detto al Ministro, il provvedimento dato a chi deve ripartire con quello che bisogna attuare per chi deve sopravvivere. Spostare le tasse non è un'agevolazione ma solo un procrastinare la pena. E questo si pagherà caro in fase di ripartenza. Faccio un esempio: tremendo è che il treno si fermi, spaventoso e tombale è non prenderlo quando ripartirà». Rivoltini è un fiume in piena. «Quindi, se si caricano le aziende di costi, nel momento in cui ci
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sarà la ripartenza, nel momento in cui l'azienda deve essere leggera, deve avere gli strumenti non i ceppi alle ruote da parte della burocrazia, creiamo un ulteriore danno». «Purtroppo dobbiamo essere realisti: da questa emergenza ne usciremo decisamente acciaccati. Le frasi “andrà tutto bene”, “tutto sarà come prima” non mi vedono d'accordo. Non sarà come prima, ci riprenderemo, ma l'economia italiana ne risentirà, soprattutto i piccoli. Questa è una spallata, ennesima, alla forza economica, culturale e sociale rappresentata dalla classe media. Chi ha soldi ne avrà sempre di più e chi non ne ha sarà più povero. La vera povertà dei nostri artigiani non è tracciata. Probabilmente assisteremo all'assalto alla dirigenza dei grandi gruppi esteri perchè sanno che l'Italia ha delle grandi potenzialità». «Quello che voglio augurare a tutti gli Artigiani in ascolto – ha quindi concluso Rivoltini – è di non mollare. Noi non vogliamo sopravvivere, vogliono vivere... ci stiamo sbattendo a morte perchè questa situazione non ci spenga i sogni. Ci ha accorciato gli orizzonti ma dobbiamo tornare a guadare lontano, a buttare il cuore oltre l'ostacolo e pensare alla grande e torneremo a volare».
Sarà possibile effettuare tante tipologie di corsi “non in presenza”
Formazione a distanza: sei pronto a partire? Oggi fare formazione in presenza è ancora impossibile. Anche questo tipo di attività è cambiato e dobbiamo saperci adeguare a quanto la realtà ci impone. Ma fare la formazione a distanza può avere anche aspetti positivi. Vediamo di capirne un po' di più e di scoprire cosa si può fare con Confartigianato Cremona. La formazione a distanza (FAD) è l'insieme delle attività didattiche svolte all'interno di un progetto educativo che prevede la non compresenza di docenti e discenti nello stesso luogo. Per l’erogazione di corsi di Formazione a Distanza ci si avvale di piattaforme interattive per la gestione delle lezioni tra docente e discente. Per la partecipazione ai corsi FAD non sono richieste particolari competenze informatiche. E’ sufficiente saper navigare su Internet e saper utilizzare un browser. La FAD è un sistema aperto, in cui l’apprendimento avviene in tempi, luoghi e modi a scelta degli utenti, al fine di superare difficoltà tipiche della formazione tradizionale, legate all’arco di tempo disponibile nel corso della giornata, alla distanza fisica, alla rapidità individuale nel raggiungimento degli obiettivi. La formazione a distanza prevede quindi una notevole flessibilità spaziale e temporale rispetto a quella di tipo tradizionale, consentono un abbattimento dei costi visto che non vi sono più costi di trasferta degli utenti nei luoghi dove è organizzata la formazione in aula. Quello che ci domandiamo ora è: ma le aziende sono pronte per la formazione on line?
Per questo, nei giorni scorsi, abbiamo lanciato un sondaggio web presso i nostri associati, dal quale è emerso che il 77% delle imprese è munito di webcam e microfono, il 75% conosce il concetto di FAD, mentre solo il 26% ha seguito corsi di formazione a distanza. Confartigianato Cremona è, quindi, pronta a partire con tanti corsi a disposizione delle imprese come ad esempio la formazione dei lavoratori, la prevenzione e l'aggiornamento incendi a basso rischio, la formazione RSPP e relativo aggiornamento e tanti altri. La piattaforma per la formazione on line di Confartigianato è pronta e rispondente a quanto previsto dalle misure di emergenza dettate dal Covid-19. Per iniziare serve, quindi, molto poco. Vediamo insieme se possedete i requisiti minimi: - requisiti di base del computer: windows o mac (consigliati minimo 4 GB di memoria disponibile); - sistemi operativi: windows (versioni dal 7 in poi), mac (OS X V10.8); - webcam e video: base (integrata nel pc dalla fabbricazione) o supporto USB cuffie e Web cam; - microfono e cuffie: stesse compatibilità della webcam. Usare possibilmente USB; headsets (cuffie con microfono). L'utilizzo delle casse è consentito solo in modalità ricezione. - connettività: audio (min. 50 kbps, consigliati 100); video (min.100 kbps, consigliati 200). Per andare incontro a chi è sprovvisto di cuffie e/o microfono, Confartigianato
Cremona offre agli associati, in convenzione con Softworld Snc, i seguenti strumenti a prezzo calmierato: - webcam con microfono + cuffie con microfono USB (tempi di arrivo 10 gg lavorativi); - webcam con microfono (tempi di arrivo 2 gg lavorativi). A breve, Confartigianato Cremona renderà disponibile un brevissimo video tutorial che fungerà da guida all’utilizzo della piattaforma. Ogni corsista riceverà via mail, qualche giorno prima della data fissata per l’inizio del corso, il breve video esplicativo. Per maggiori informazioni è possibile scrivere contattare l'Ufficio Formazione di Confartigianato Cremona all’indirizzo mail: eallevi@confartigianato.cremona.it; pisacane@confartigianato.cremona.it
SCADENZE DELL'AMBIENTE Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n. 18 prevede il rinvio al 30 giugno 2020 della presentazione del MUD e di altre comunicazioni e versamenti riguardanti l'Ambiente. In assenza di una nuova proroga, che potrebbe arrivare dall'ultimo “decreto Rilancio”, questo è il riepilogo delle scadenze relative al Settore Ambiente: • Rifiuti MUD - La scadenza per la presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) è prorogata al 30 giugno 2020 (DL 18/2020 art. 113 comma 1). • La scadenza per la presentazione della comunicazione annuale pile ed accumulatori è prorogata al 30 giugno 2020 (DL 18/2020 art. 113 comma 1). • La comunicazione, da parte degli impianti di trattamento, della quantità annuale di RAEE trattati, al Centro di Coordinamento è prorogata al 30 giugno 2020 (DL 18/2020 art. 113 comma 1). La scadenza per il versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali è prorogata al 30 giugno 2020 (DL 18/2020 art. 113 c. 1). Per informazioni: Sportello Ambiente e Sicurezza - Confartigianato Cremona - tel. 0372 598811.
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Sabato 13 Giugno 2020
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cronaca
ministero
Scoperta cellula anarchica: sette arresti
scuola: “Su data d’inizio confronto con le Regioni”
I carabinieri del Ros hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, richiesta dalla Procura di Roma ed emessa dal gip, nei confronti di 7 militanti anarco-insurrezionalisti: sono ritenuti responsabili di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, atto di terrorismo con ordigni micidiali ed esplosivi, detenzione e porto di materiale esplosivo, istigazione a commettere delitti contro la personalità dello Stato, oltre che incendio e danneggiamenti aggravati dalla finalità di
Con riferimento alle possibili date di inizio dell’anno scolastico 2020/2021 riportate da alcuni organi di stampa, il ministero dell’Istruzione precisa che “non è ancora stata presa una decisione definitiva in merito. Tutte le ipotesi in circolazione attualmente sono, quindi, infondate e premature”. “Sulla definizione del calendario scolastico è in corso un confronto con le Regioni – prosegue la nota -. Ogni notizia ufficiale verrà comunicata, come sempre, dal Ministero, tramite i propri canali istituzionali”.
LA V ORO
101mila occupati in meno nel primo trimestre 2020
“Le dinamiche del mercato del lavoro misurate nel primo trimestre 2020 risentono, a partire dall’ultima settimana di febbraio, delle forti perturbazioni indotte dall’emergenza sanitaria”. Lo evidenzia l’Istat nel rapporto “Il mercato del lavoro-Una lettura integrata”. Nel primo trimestre 2020, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, registra una forte diminuzione sia rispetto al trimestre precedente (-7,5%), sia allo stesso periodo del 2019 (-7,7%). Tali dinamiche risultano coerenti con la fase di eccezionale caduta dell’attività economica che ha risentito degli effetti della crisi sanitaria, con una flessione del Pil pari a -5,3% in termini congiunturali. Dal lato dell’offerta di lavoro, nel primo trimestre 2020 il numero di persone occupate diminuisce in termini congiunturali (-101 mila, -0,4%), a seguito dell’aumento dei dipendenti a tempo indeterminato e del forte calo di quelli a termine e degli indipendenti.
terrorismo ed eversione dell’ordine democratico. Il provvedimento scaturisce da un’indagine avviata a seguito dell’attentato esplosivo alla Stazione carabinieri di Roma San Giovanni, compiuto il 7 dicembre 2017 e rivendicato dalla sigla terroristica “Cellula Santiago Maldonado-Federazione Anarchica Informale-Fronte Rivoluzionario Internazionale”. L’ordigno artigianale, nascosto in un termos di metallo, contenente 1,6 kg di esplosivo, aveva provocato ingenti danni all’ingresso della caserma.
GOVERNO • Tra le novità un assegno universale ai nuclei familiari con uno o più figli fino ai 18 anni
Con il Family Act assegni, contributi e congedi Il Cdm ha approvato il Family Act, un “significativo provvedimento normativo” a sostegno della genitorialità e della natalità, come l’ha definito il premier Conte. Composto da 8 articoli vede, tra le novità più rilevanti, l’introduzione di un assegno universale attribuito indistintamente in una quota base a tutti nuclei familiari con uno o più figli fino ai 18 anni, cui viene aggiunta una quota variabile determinata per scaglioni dall’indicatore Isee. Si tratta di un assegno mensile che verrà corrisposto dal settimo mese di gravidanza e che non concorre alla formazione del reddito imponibile. Sono previsti interventi di sostegno con contributi che possono coprire anche l’intero ammontare delle rette degli asili nido, dei micronidi, delle sezioni primavera e delle scuole dell’infanzia; sostegno sia per le spese sostenute per i minori affetti da patologie fisiche,
sia per le spese documentabili per l’acquisto di libri scolastici per ciascun figlio, per le spese sostenute per le gite scolastiche, all’iscrizione o abbonamento ad associazioni sportive e i corsi di lingua, arte e musica. Nel ddl cambia anche le modalità dei congedi, per i neo papà infatti il periodo sale a un minimo di 10 giorni nei primi mesi di nascita della figlia o del figlio. E’
stato introdotto un permesso retribuito, di almeno 5 ore nell’arco di un anno scolastico per i colloqui con i professori; l’introduzione di modalità flessibili nella gestione di congedi; una durata minima di 2 mesi di congedo non cedibile all’altro genitore. Nel Family Act c’è anche un articolo per incentivare il lavoro femminile. Previste quindi la detraibilità o la deducibilità di
una percentuale delle spese sostenute per gli addetti ai servizi domestici o assistenza di familiari con deficit di autonomia; sono previste misure per attuare una modulazione graduale della retribuzione del lavoratore, nei giorni di astensione per malattia del figlio e misure premiali per i datori di lavoro che promuovono una piena armonizzazione tra vita privata e lavoro, come ad esempio, lavoro flessibile, smart working, telelavoro. Previste, infine, detrazioni fiscali delle spese sostenute per acquistare libri universitari, ma anche detrazioni fiscali delle spese relative al contratto di affitto di abitazioni per i figli maggiorenni iscritti a un corso universitario; agevolazioni fiscali per l’affitto della prima casa per le giovani coppie, di cui almeno uno dei due non abbia superato 30 anni al momento della presentazione della domanda.
7GIORNI
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Che brutta storia quella di George Floyd» Bruttissima, anzi terribile «Meno male che ora gli americani hanno acquisito consapevolezza e stavolta le cose cambieranno» Mah, intanto il razzismo purtroppo non è patrimonio esclusivo dell’America, anzi. Quanto alla fiducia sul cambiamento, andiamoci piano: già in passato abbiamo assistito a manifestazioni di massa sfociate anche in distruzioni e revisioni storiche discutibili «Intendi la distruzione di statue?» Anche. Statue e pure simboli di vario genere. Leggo che addirittura in Svizzera hanno messo al bando i cioccolatini Moretti, siamo alla follia. Già il politicamente corretto mi fa venire l’orticaria, qui poi siamo all’esasperazione, roba purtroppo già vista» «Già vista?» Ma sì, ogni volta che arriva una nuova ideologia, o una consapevolezza di per sé positiva che mira a purificare cancellando il passato in modo indiscriminato. Serve invece la capacità di calarsi nel
pensiero comune delle varie epoche passate: è tutt’altro che facile, ma necessario per comprendere. Sennò distruggiamo tutto, ma sapendo che domani ci sarà chi distruggerà tutto ciò che ci riguarda perché saremo un passato da demolire «Non esageri?» In America stanno distruggendo le statue di Cristoforo Colombo, reo di avere scoperto l’America e quindi responsabile delle efferatezze compiute dai colonizzatori, lui che nemmeno sapeva di aver toccato le sponde di un continente sconosciuto. E poi se la prendono col film Via col vento. Da noi c’è chi vuole mettere al bando Montanelli per aver “comprato” in Etiopia una giovanissima schiava sessuale di 12 anni, un secolo fa quando era giovane soldato ed era pratica comune «Ma aveva la mia età, è vergognoso» Ma certo, oggi fortunatamente è una situazione inaccettabile, ma parliamo del 1936. Che facciamo, mettiamo al bando i più grandi autori della musica italiana come Paolo Conte e Vasco Rossi per aver
scritto canzoni su “negra” e “negro” quarant’anni fa? E con loro pure Fausto Leali, Nilla Pizzi e chissà quanti altri. Per non parlare di Shakespeare e Verdi “condannati” da Otello. Stanno minacciando pure le statue di Churchill! Poi magari arriveremo ad abolire gli sport che mostrino un’idea di performance condizionata dalla razza, come l’atletica e il nuoto. Ci resteranno le storie a lieto fine e vivremo tutti felici e contenti. Fino alla prossima pulizia. Tutto questo è roba già vista, ad esempio col fenomeno Mee too, che ha travolto Woody Allen e Kevin Spacey (assolto, ma il danno è fatto); cancellare dalla storia del cinema Charlie Chaplin per le riprovevoli inclinazioni sessuali di un secolo fa appare esagerato. Allora cancelliamo pure John Ford che mostrava gli indiani come dei poco di buono, e via di questo passo. E poi non dimentichiamo, noi che giudichiamo, che negli anni ’80 applaudimmo una ragazzina di 15 anni eletta Miss Italia. E adesso buonanotte Pericle «Buonanotte. Ma calmati» Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
Gli scienziati non sapevano che il virus stava arrivando, non sanno che sta scomparendo,
ma sanno che ritornerà ad ottobre il personaggio DELLA SETTIMANA
GIULIa
ill a Parliament Square, A Londra la statua di Winston Church lata per proteggerla in vista di fronte a Westminster, è stata imbal a nel fine settimana del proteste anti-razziste in programm
Qualche giorno fa Giulia, una bambina di quarta elementare di Cremona, ha scritto una lettera al sindaco Gianluca Galimberti: «Mi presento: sono Giulia e, da grande, vorrei fare parte del Comune». Il sindaco l’ha invitata a Palazzo Comunale e l’ha ringraziata per le sue righe scritte in corsivo, in un post su Facebook. «E’ una cosa bellissima - ha detto il primo cittadino -, che ci dà speranza e ci ricarica, anche di fronte alle situazioni spesso complesse che siamo chiamati a vivere e a gestire».
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SPECIALE
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Studenti al centro del processo formativo Il prestigio dello storico Istituto Privato Paritario Guglielmo Marconi, pur essendo situato a Piacenza (via Cortesi 20), è ben noto anche a Cremona e Provincia. L’istituto ha quattro indirizzi: Scuola Media, LIceo Scientifico, Liceo Economico Sociale e Istituto Socio Economico, con la possibilità di recupero degli anni di scuola media superiore persi e di trasferimento di indirizzo; inoltre offre la possibilità di svolgere una particolare Scuola Media dall’impostazione decisamente innovativa. Abbiamo raggiunto il responsabile dell’Istituto, la Professoressa Vittoria Pollorsi, per conoscere le novità della scuola piacentina in vista del nuovo anno scolastico. “Ci tengo a premettere – spiega la dirigente – che l’istituto è attivo dalla metà degli anni ’50 e in questo arco di tempo sono stati migliaia gli studenti che sono stati portati con successo a raggiungere le loro aspirazioni scolastiche. Siamo una delle pochissime scuole paritarie, cioè parificate agli istituti statali, rimaste tra città vicine a Piacenza”. “Per noi – prosegue Pollorsi – lo studente è al centro del percorso formativo, la nostra attenzione didattica è indirizzata a creare un metodo di studio, ciò non solo per permettere all’alunno di raggiungere il diploma, ma per consentirgli di proseguire gli studi: da
ISTITUTO MARCONI • La responsabile Vittoria Pollorsi: «Puntiamo a creare un vero metodo di studio, abbiamo anche una Scuola Media innovativa»
noi sono usciti imprenditori e professionisti anche di fama nazionale. Inoltre la scuola effettua un costante controllo su quello che è l’andamento dello studente: non a caso, anche attraverso il registro elettronico, c’è un dialogo giornaliero con la famiglia”. Pare che la Scuola Media stia diventando il vero fiore all’occhiello del Marconi? “E’ una Scuola Media inno-
vativa – conferma la responsabile – con una marcata impronta linguistica: infatti nei tre anni viene studiato l’Inglese in modo approfondito, con lezioni svolte in lingua madre e con iniziative legate a istituti inglesi. Nel complesso la Media sta dando davvero buoni risultati, il lavoro svolto è stato apprezzato dall’utenza piacentina”. Ha aggiunto Pollorsi: “Ab-
biamo un corpo insegnante di elevate capacità: non sono persone che ci hanno imposto, ma persone che abbiamo scelto e sulle quali abbiamo investito. Inoltre le classi sono composte da un numero limitato di alunni, a esempio dai 15 ai 20 alunni per la Media, per favorire un coinvolgimento di tutti i ragazzi: è per questo che non vengono dati compiti eccessivi da
svolgere a casa in quanto gran parte del lavoro viene fatto a scuola. In classe viene insegnato poco ogni giorno, ma quel poco viene appreso, e questo è il sistema vincente”. L’Istituto si è sempre contraddistinto per la grande attenzione rivolta agli studenti, e ciò non solo esclusivamente dal punto di vista didattico. “Conta soprattutto la serenità per
i ragazzi – precisa Pollorsi -, i quali spesso hanno tanti problemi magari legati a insuccessi scolastici, a loro volta magari effetto di altre problematiche. Ebbene queste sono tutte questioni che noi come scuola individuiamo e seguiamo non solo dal punto di vista scolastico: innanzitutto si cerca di stare vicino al ragazzo e la figura dell’insegnante diventa quella di un vero e proprio coach. Provate a guardare le lettere di genitori o ex studenti pubblicate sulla nostra pagina Facebook, tra le quali ricordo in modo sentito il commento di un genitore che ha spiegato come la scelta del Marconi abbia rappresentato la vera rinascita mentale del figlio, che ha poi avuto successo nel suo percorso di studi”. Cosa manca secondo lei in questo momento storico alla scuola pubblica? “La scuola pubblica – conclude la responsabile – non può arrivare a dare una proposta formativa analoga perché ha troppa gente: inevitabilmente alcuni studenti vengono persi per strada. Noi, invece, non ne perdiamo uno!”. Non una scuola però per tutte le tasche? “Il costo non è assolutamente impegnativo, siamo disponibili a studiare con le famiglie piani personalizzati, e ciò anche a livello di costo, che per noi, nei limiti del possibile, non è un problema”.
SCUOLA
Sabato 13 Giugno 2020
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Sui contenuti e sui punteggi del colloquio dell’esame che partirà tra una settimana, secondo uno studio, c’è confusione
Maturità, ancora incertezze a 7 giorni dal via Della Maturità 2020 si è parlato così tanto negli ultimi due mesi che, ormai, anche il minimo dettaglio sull’inedito maxi-orale dovrebbe essere chiaro a chi ne sarà coinvolto. In particolare agli studenti. Eppure le cose non stanno propriamente così. Secondo un sondaggio effettuato da Skuola.net tra 5mila maturandi, una quota che oscilla (a seconda delle domande) tra il 10% e il 20% degli intervistati dimostra di non aver compreso fino in fondo cosa lo aspetterà tra pochi giorni. Un problema, visto che manca solo una settimana al via. E già su questo iniziano i primi guai: qualcuno (per fortuna pochi, il 5%) non sa che le prove inizieranno il 17 giugno ma è convinto che ogni scuola possa decidere in autonomia quando partire. Ma è sui contenuti del colloquio che la confusione, in parecchie teste, regna sovrana. Più di 1 su 6, ad esempio, non sa che l'orale partirà per tutti dall’elaborato sulle materie d’indirizzo, su un tema assegnato proprio dai professori di quelle discipline (in sostituzione della seconda prova). Inoltre, quasi 1 su 10, non ha capito veramente di che cosa si tratti: qualcuno pensa che debba essere un lavoro multidisciplinare, in stile tesina, qualcun altro che andrà discussa “a braccio”, senza preparare nulla a casa. Cosa quest’ultima che, va detto, sulla carta non è del tutto impossibile: non è infatti prevista
l’esclusione dall’esame o una “pena” per chi non invia l’elaborato alla commissione entro il 13 giugno (data ultima di consegna). Anche se il ministero dell’Istruzione specifica, ovviamente, che “se ne terrà conto in sede di valutazione”. Un altro passaggio su cui i maturandi appaiono disorientati sono i materiali predisposti dalla commissione; quelli che l’anno scorso erano inseriti nelle buste a sorteggio, ora eliminate. Peccato che il 10% crede
che le buste ci saranno anche stavolta, a cui va aggiunto un 8% secondo cui i commissari non prepareranno nessuno spunto per verificare le capacità dello studente di collegare le varie materie tra loro. E allora non deve stupire che il 15% era già pronto a presentarsi di fronte ai professori senza aver ripassato nulla del programma scolastico di quinta superiore, pensando che il colloquio non possa comprendere anche “classiche” do-
mande sulle materie studiate. Non solo: una volta compreso che dovrà darsi da fare per recuperare il tempo perso, 3 su 4 non saprebbero circoscrivere gli argomenti da studiare (il 5% si limiterebbe alle materie d'indirizzo, il 7% aggiungerebbe solo l'Italiano, il 13% andrebbe alla deriva tornando indietro fino al programma di terza superiore). Solamente sugli aspetti più dibattuti sin dall'annuncio dei cambiamenti apportati quest’an-
no alla Maturità le cose sembrano migliorare. Il 90% dei diplomandi è consapevole che, ad esempio, lo scritto d’Italiano (cancellato per ovvie ragioni) verrà rimpiazzato da un’analisi di un testo di letteratura - tra quelli affrontati dai docenti - da fare oralmente. Ancora più ampia la platea di quelli che sono al corrente che dovranno rispondere anche a domande su Cittadinanza e Costituzione e illustrare una relazione sulla propria esperienza di alternanza scuola lavoro. Per circa 1 su 10, la commissione non sarà composta da tutti membri interni (tranne il presidente): una metà di questi pensa che la composizione sarà identica a quella degli altri anni (mista, metà esterni e metà interni), l’altra metà è tranquilla del fatto che pure il presidente sarà un docente interno. Così come il 16% non ha idea di quale sia il punteggio d'esame: per il 13% l'orale attribuisce fino a 60 punti (quando, invece, sono 40), per il 3% avrà lo stesso peso del curriculum scolastico (50 punti per entrambi). Deve essere stata una brutta sorpresa scoprirlo così. Ma, in fondo, loro stessi avevano ammesso le proprie lacune: più di 1 su 2, ancor prima di cimentarsi con le domande, riconosceva di ignorare molti passaggi del maxi-orale e circa 1 su 4 di averci capito davvero poco. Tutto sommato, quindi, ne sanno di più di quello che pensavano.
SPECIALE
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Con il suo stile inconfondibile, è il modello di auto più amato dalle donne italiane nel suo segmento
Ecco la nuova Lancia Ypsilon EcoChic Attenta alle tendenze, ai cambiamenti ed ai bisogni dei clienti la Nuova Lancia Ypsilon EcoChic mostra una particolare predisposizione anche ai dettagli, all’eleganza ed alla sostenibilità ambientale. La Ypsilon è da sempre per il suo stile inconfondibile la vettura più amata dalle donne italiane nel suo segmento e la più venduta. Un dato questo che si conferma anche nel primo trimestre del 2020 nel quale Ypsilon ha segnato una quota di mercato del 16,2% e la tremilionesima auto è uscita dalla linea di produzione proprio qualche giorno prima del lockdown, ed era proprio una Nuova Hybrid EcoChic. L’ultima nata in casa Lancia unisce la sostenibilità delle propulsioni alternative con l’attenzione ai particolari. Esiste dal 2009 ed ha una storia di successo come dimostrano le 186.000 auto EcoChic vendute oggi. Comprende l’alimentazione a metano e gpl ed oggi si completa con la mild hybrid. Il blu marine, nuovo colore, con sfumature cielo/mare, viene esaltato dal nero lucido della fascia posteriore e dalle finiture brunite e conferisce all’esterno una sensazione di gran classe. Nuovo il badge EcoChic così come la nuova firma. Confortevoli gli interni impreziositi da cuciture in colore grigio. Il tessuto dei sedili è composto da materiale innovativo e sostenibile Seaqual. Si ottiene
dalla plastica riciclata nel Mediterraneo: un chilo e mezzo di rifiuti recuperati dal mare, pari a circa 60 bottiglie di plastica da un litro e mezzo. Un’attenzione nei confronti dell’ambiente così come la scelta di adottare la tecnologia mild hybrid. Il nuovo quadro strumenti monitora in tempo reale le prestazioni del nuovo motore ibrido e mostra il risparmio/recupero dell’energia, suggerisce il passaggio a folle per attivare il motore elettrico ed indica il livello di carica della batteria ausiliaria. Il defense pack comprende un filtro che trattiene le impurità che arrivano dall’esterno e blocca il particolato, il 100% degli allergeni e riduce del 98% la formazione di muffe e di batteri. Un vero purificatore dell'aria all'interno dell’abitacolo che filtra le microparticelle come il polline ed i batteri ed una lampada a raggi UV che aiuta a igienizzare tutte le superfici come volante, cambio e sedili. La tecnologia Mild Hybrid è costituita dal motore Firefly da un litro, 3 cilindri in versione aspirata da 70 cavalli abbinato a un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 V collegato direttamente all’albero motore. Il cambio manuale a sei marce è ottimizzato per migliorare i consumi e la maneggevolezza. La parte ibrida è composta dunque da una batteria tradizionale, uno switch mode che gestisce gli scambi di energia ed una
batteria agli ioni di litio. In pratica è un dual battery system che accumula l'energia che andrebbe sprecata anche in fase di frenata. Sensibilmente ridotte le emissioni di CO2 con un risparmio di carburante pari al 24% rispetto
alla Ypsilon 1.2 69 Cv a benzina. I consumi si attestano infatti sui 4,0 l/100 km. La differenza di costo, maggiore rispetto al modello a benzina, grazie agli incentivi fiscali si recupera in circa un anno e mezzo. La nuova Lancia Ypsilon EcoChic
Hybrid è già disponibile in tutte le concessionarie presso le quali si può attivare un finanziamento con anticipo zero, zero rate sino al 2021 e poi le prime 17 rate da 115 euro e altre 72 da 187 euro. Il prezzo parte da 16.450 euro circa.
AUTO
Sabato 13 Giugno 2020
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Fiat mostra il percorso creativo che ha portato alla nascita di tre modelli speciali firmati Armani, Bulgari e Kartell
One-Shot, un docufilm sulle nuove 500
«Non hai mai una seconda opportunità per fare una prima, buona, impressione». Con queste parole Olivier François, president Fiat Brand Global e chief marketing officer di FCA, spiega come l’esordio della Nuova 500 dovesse essere una pietra miliare nell’auto-motive e posizionare correttamente la Nuova 500. E con le stesse parole si apre il primo docu-film di Fiat, dedicato ai tre “capovalori”, realizzati attraverso un “viaggio” emozionante lungo sei mesi: dai primi incontri al Centro Stile Fiat di Torino con i partner, al loro lancio lo scorso
marzo a Milano. Questa la strategia dietro il progetto “One-Off”, esemplari unici ed esclusivi realizzati in collaborazione con tre aziende icone del “Made in Italy”: Armani, Bulgari e Kartell. Le immagini del cortometraggio sono un susseguirsi incalzante di incontri e lavorazioni che mettono in risalto il lavoro di squadra. A guidare lo spettatore in questo “viaggio”, Olivier François, “regista e timoniere” del progetto One-Off, che diventa voce narrante dell’atto creativo con cui sono nati questi pezzi unici. Un viaggio che parte da Torino, culla
del marchio Fiat, passa da Roma con i suoi tramonti, colori e le linee simbolo di Bulgari nel mondo, e arriva a Milano, capofila del mondo della moda e del design, anche grazie a Armani e Kartell. Ed è proprio un colpo di scena che porta Milano ad essere il palcoscenico di lancio, dell’intera presentazione della Nuova 500. Il film infatti - con un vero cambio in corsa - riporta i momenti concitati, dopo la cancellazione del Salone di Ginevra e l’identificazione e realizzazione del piano B che hanno visto riscrivere la presentazione della Nuova 500 e del-
le One-Off, questa volta a Milano. “One-shot” è visibile sui canali social Fiat Youtube, Facebook e Instagram. Il suggestivo cortometraggio di 15 minuti porta la firma di VICE Italia, da cui è stato ideato e prodotto insieme alla regia dei Rockets, e utilizza un linguaggio documentaristico per mostrare, in modo immediato ed efficace, ciò che solitamente resta nascosto al grande pubblico. Autentico e realistico nel linguaggio, quindi, il suggestivo docu-film ha portato le telecamere nel Centro Stile a Torino, si è addentrato nel reparto “Color & Material” guida-
to da Rossella Guasco, a metà strada tra un sofisticato centro di ricerca e un raffinato atelier di moda. Le riprese documentano la cura maniacale in ogni dettaglio, quel “saper fare” tipico della creatività italiana, e si soffermano sulle emozioni dell’intero team nel vivere qualcosa di veramente unico. Le immagini proseguono con l’intervista a Klaus Busse, Head of Design, che spiega cosa ci sia dietro al processo creativo dello stile e delle forme e quale sia il ruolo della 500 nella storia del design industriale e ancor più nella memoria collettiva.
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Sabato 13 Giugno 2020
SPECIALE
ALIMENTAZIONE
L’Italia risulta essere al terzo posto in classifica con l’80% di consumi giornalieri di prodotti ortofrutticoli
Aumenta il consumo di frutta e verdura L’Italia? è ai primi posti in Europa per il consumo di frutta e verdura. Il regime alimentare medio degli italiani prevede infatti l’apporto di uno di questi cibi almeno una volta al giorno. Il nostro Paese risulta essere al terzo posto in classifica con l’80% di consumi giornalieri di prodotti ortofrutticoli, nella classifica si fa superare solo da Belgio e Irlanda. La Coldiretti ha definito questo un dato interessante, probabilmente un cambio generazionale nelle regole dell’alimentazione. Sono le nuove generazioni, quindi i più giovani, a dimostrare di avere un occhio più attento verso la propria salute alimentare rispetto alle generazioni precedenti e, di conseguenza, verso il proprio benessere fisico. LA VERDURA Sembra strano, ma è vero: il colore, in questo caso, fa la sua parte. I consumatori infatti sembrano più attirati da una pigmentazione forte di frutta e verdura, e alcuni dati statistici rispecchiano questo scenario. Prendendo in considerazione gli ortaggi, gli italiani consumano principalmente patate, pomodori e insalate, e le tante varietà di pomodoro con una colorazione spiccatamente rossa. Sono questi i prodotti che sbaragliano la concorrenza. Tutto questo per quanto riguarda il capitolo verdura.
esempio, è aumentata in maniera esponenziale negli ultimi anni. In crescita anche le mandorle e i prodotti che le contengono, così come i mirtilli e cereali come il farro e la quinoa.
LA FRUTTA Per la frutta, invece, spiccano le mele e le arance, le più apprezzate in assoluto. Un frutto che viene scelto in misura inferiore sembra invece essere la pera, che appare rare volte nella lista della spesa, nonostante le sue proprietà nutritive notevoli, an-
che e soprattutto per la presenza di fibre, calcio e vitamine in quantità. Data la presenza di diverse varietà dalle qualità anche molto diverse tra loro, è sempre bene scegliere le pere più adatte per ogni occasione e, ovviamente, per l’utilizzo finale: una torta o un frullato dissetante richie-
dono delle tipologie diverse e scegliere quella sbagliata può compromettere il risultato finale. Le preferenze d’acquisto degli italiani, comunque, si estendono anche verso altri prodotti che hanno notoriamente delle proprietà benefiche: la vendita di spezie come lo zenzero, ad
I VANTAGGI Insomma, con il consumo di frutta e verdura in significativo aumento, gli italiani - stando ai dati raccolti - sono quelli che negli ultimi anni hanno fatto scelte direzionate al nutrirsi con alimenti gustosi ma anche utili all’organismo. Questi alimenti contribuiscono al rafforzamento delle difese immunitarie e, allo stesso tempo, permettono di avere un minore impatto sull’investimento delle risorse della sanità pubblica dedicate alle patologie causate dalla malnutrizione. Come ultimo fattore, le percentuali elevate di consumo di frutta e verdura, rappresentano un ottimo incentivo per aumentare i posti di lavoro nella filiera alimentare del nostro Paese. Senza contare il decisivo capitolo delle vitamine. Prodotti naturali come frutta e verdura, infatti, sono ricchi di vitamine necessarie al corretto funzionamento e sostentamento del nostro organismo e la loro insufficienza nella dieta causa problemi come avitaminosi o ipovitaminosi. Per questo è assolutamente necessario seguire il più possibile una dieta che sia davvero variegata e completa.
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SALUTE
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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni adulto dovrebbe fare attività fisica per 150 minuti alla settimana
L’importanza di muoversi all’aria aperta Secondo le direttive dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), recepite dal nostro Ministero della Salute, un adulto dovrebbe praticare attività fisica per almeno 150 minuti complessivamente nell’arco della settimana, con intensità moderata e con sessioni di almeno dieci minuti continuativi. L’IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICA L’attività fisica, come è stato dimostrato a livello scientifico, contribuisce a prevenire e a tenere sotto controllo diverse malattie tra cui diabete, patologie cardiovascolari, patologie muscoloscheletriche e tumori. L’attività fisica, attraverso l’aumento della produzione di endorfine, favorisce anche il benessere psico-fisico della persona, migliorando sensibilmente l’umore. Tutti questi benefici risultano incrementati, se l’esercizio fisico viene svolto all’aria aperta, grazie al contatto con la natura. Approfittiamo allora della primavera e dell’arrivo della bella stagione per godere dei vantaggi dello sport o comunque dell’attività fisica all’aperto. Sono tante le attività che si possono praticare all’aria aperta come, ad esempio, uscite in bicicletta, corsa, passeggiate nei parchi o nei boschi ed escursioni in montagna. CAMMINARE TUTTI I GIORNI Non serve essere degli esperti. Se non siete molto allenati o non amate la corsa, camminare con
regolarità può costituire, dal punto di vista del benessere psico-fisico, una buona alternativa a running e jogging. Camminare ha delle proprietà rilassanti e libera la mente oltre, ovviamente, a contribuire a farvi restare in forma.
I TEMPI Bastano quindici minuti al giorno per beneficiare degli effetti positivi della camminata, per quanto riguarda la salute delle articolazione e l’ossigenazione dei tessuti, ma anche in termini di maggior tranquillità, migliora-
mento dell’umore e della qualità del sonno. Se poi puntiamo a raggiungere l’obiettivo di una migliore forma fisica, sono determinanti il ritmo e l’intensità della camminata. Infatti, camminare a ritmo sostenuto oppure alternare camminata lenta e ve-
loce risveglia il metabolismo e permette di bruciare calorie. Altra variante più impegnativa della camminata è il trekking, attività adatta agli amanti della natura e della montagna, che richiede allenamento e attrezzatura specifica.
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SPECIALIZZAZIONI
studio INTERAMENTE ITALIANO
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA
IPERMEMORIA: COMPRESO il MECCANISMO NEUROBIOLOGICO Un nuovo studio interamente italiano e pubblicato sulla rivista Cortex ha rilevato cosa rende il cervello degli individui "ipermemori" capace di ricordare anche i più piccoli dettagli di ogni giorno della loro vita. Grazie all'analisi di questi individui sono state identificate le aree del cervello specificamente deputate a dare una dimensione temporale ai ricordi, organizzando quelle informazioni che nelle persone comuni restano memorie indistinte e sfocate. La ricerca, condotta presso i laboratori della Fondazione Santa Lucia di Roma, è stata coordinata dall'equipe composta dai ricercatori Patrizia Campolongo, Valerio Santangelo, Tiziana Pedale e Simone Macrì, e ha coinvolto la Sapienza Università di Roma, l'Istituto Superiore di Sanità e l'Università degli Studi di Perugia. Per realizzare lo studio è stato chiesto a 8 soggetti ipermemori, già protagonisti nel 2018 di un altro lavoro della stessa equipe di ricerca, di ricordare un evento molto lontano nel tempo, di circa 20 anni prima. L'attività neuronale di questi 8 soggetti è stata quindi rilevata in tempo reale attraverso la risonanza magnetica funzionale, una tecnica non invasiva che permette ai ricercatori di osservare il cervello in azione e identificarne le aree più attive durante il ricordo dell'evento passato. Al gruppo di ipermemori è stato affiancato un gruppo di controllo composto da 21 persone senza particolari abilità o deficit della memoria. I ricercatori hanno poi utilizzato una tecnica molto innovativa, chiamata Multivoxel Pattern Analysis (MVPA) per verificare che la migliore rappresentazione neurale dei ricordi nelle persone ipermemori fosse associata al ruolo funzionale di specifiche aree del cervello, "I risultati dell'indagine - spiegano gli autori - hanno mostrato che nel discriminare tra ricordi autobiografici vecchi e nuovi, per le persone con ipermemoria si rileva un'elevata specializzazione della porzione ventro-mediale della corteccia prefrontale del cervello, un'area che si ritiene sia deputata all'organizzazione delle funzioni cognitive superiori. Questa stessa regione del cervello sembra essere meno precisa nelle persone con una memoria normale, fino a farci "confondere" la dimensione temporale del ricordo, vecchio o nuovo". "La memoria autobiografica permette di rievocare esperienze relative a tutto l'arco della vita consentendoci di conferire una dimensione temporale e narrativa alla nostra esistenza - continuano gli autori - e qui per la prima volta al mondo sono stati studiati i meccanismi neurobiologici associati alla dimensione temporale dei ricordi tramite una metodologia innovativa e, soprattutto, in un gruppo di persone 'speciali'". Il dato che emerge da questo nuovo avanzamento scientifico è cruciale, non solo per l'analisi delle doti speciali di queste persone, ma soprattutto per aprire nuove frontiere per la neuroriabilitazione della memoria e per la ricerca sulle funzioni mnesiche, in pazienti con una lesione del sistema nervoso centrale. italpress
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Sono operativi quelli di Cremona e Casalmaggiore. Si accede solo su appuntamento
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Sono attivi e aperti al pubblico tutti i servizi socio-sanitari dell'Asst Cremona situati in Via San Sebastiano, 14 e via Belgiardino, 6 (Cremona) e Piazza Garibaldi, 3 (Casalmaggiore). L'accesso è consentito solo su appuntamento, da prenotare tramite telefono o e-mail. Tutti i riferimenti sono disponibili sul sito www.asst-cremona.it, nella sezione ultime notizie.
I piani terapeutici per: · Malattie rare e farmaci sono prorogati fino al 31 agosto 2020; · Alimentazione speciale, diabetici con ausili per il controllo della glicemia, stomizzati, incontinenti, in scadenza a giugno, luglio ed agosto sono prorogati di 90 giorni dalla scadenza; · Laringectomizzati, ossigenoterapia, ausili per il controllo della glicemia, sensori, microinfusori e materiale di consumo per diabetici, sono prorogati fino al 19 agosto 2020.
PROROGATE LE SCADENZE DEI PIANI TERAPEUTICI, ESENZIONI E PERMESSI DI SOGGIORNO Le esenzioni per reddito scadute al 30 marzo sono state prorogate: · al 30 settembre 2020 per chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi l'anno precedente; · al 31 marzo 2021 per i cittadini che hanno presentato la dichiarazione dei redditi l'anno precedente. Le esenzioni per malattie croniche e invalidità scadute nei mesi di febbraio, marzo, aprile e maggio 2020, sono state prorogate di 90 giorni dalla data di scadenza. I permessi di soggiorno, scaduti tra il 31 gennaio e il 15 maggio 2020, rimangono validi fino al 31 agosto.
SI ACCEDE AI SERVIZI NEL RISPETTO DELLE NORME · Si accede ai servizi solo se non positivi al Coronavirus, asintomatici e apiretici. · Rispettare gli orari degli appuntamenti per evitare sovrapposizioni e assembramenti; · Obbligatorio indossare la mascherina protettiva senza valvola. • Nel caso in cui si portino documenti, è consigliato l'utilizzo dei guanti; • All'ingresso dei servizi è necessario igienizzarsi le mani; • All'interno dei locali rispettare sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro.
L’appello del comitato MACULA: CALATE Drasticamente LE PRESTAZIONI MEDICHE I pazienti affetti da maculopatie, come la degenerazione maculare legata all'età essudativa (Dmle) o l'edema maculare diabetico non devono abbandonare il loro percorso terapeutico. Il vero rischio, interrompendo le cure, è quello di perdere i benefici che queste ultime avevano portato, causando una ripresa della maculopatia, in alcuni casi irreversibile. È molto importante, dunque, che queste persone prendano contatto con i Centri specialistici presso i quali sono seguiti, per riprogrammare il percorso terapeutico, tenendo conto delle nuove procedure di accesso alle strutture, messe in atto in seguito all'emergenza sanitaria da COVID 19. Questo l'appello lanciato dal Comitato Macula, prima e unica Associazione italiana nata per dare voce ai pazienti affetti da ma-
culopatie o retinopatie. «Questi pazienti sono generalmente sottoposti a terapie continuative, che prevedono una periodicità definita. Si tratta di iniezioni intravitreali, che consentono non solo di prevenire la perdita della vista, ma, in alcuni casi, anche di recuperare l'acuità visiva perduta - dichiara Massimo Ligustro, Presidente di Comitato Macula -. Tuttavia, a seguito della pandemia da coronavirus, per paura di esporsi al contagio, i pazienti non si stanno più presentando alle visite di controllo programmate». La paura dell'infezione, causata dalla presenza negli Ospedali di pazienti Covid-19 ha spinto le persone in terapia per le maculopatie, a rinunciare alle stesse perché ritenevano che i reparti di Oculistica potessero es-
sere, in qualche modo, non sicuri.Questo ha determinato, nell'ultimo trimestre, un calo delle prestazioni che va dal 40% all'80%, a seconda delle Regioni, e di come si sono attrezzate le singole Aziende Ospedaliere. «Attualmente, anche nelle strutture che sono state in precedenza trasformate in Ospedali COVID 19 - continua Ligustro esistono percorsi protetti, che permettono alle persone con patologie maculari e retiniche croniche, di ricevere la propria terapia o fare un accertamento diagnostico, senza correre alcun rischio. Presso il sito web dell'Associazione, www.comitatomacula.it, sarà possibile trovare l'elenco dei Centri specialistici che garantiscono le visite e le procedure per le iniezioni intravitreali in totale sicurezza». Italpress
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CULTURA
Sabato 13 Giugno 2020 lettereilpiccolo@gmail.com
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musica • Il cantante: «Chi ha pagato deve avere il rimborso»
cinema • come miglior attore non protagonista
Paul McCartney critico con i voucher
castellitto, premio al gala Quebec
«E’ veramente scandaloso che coloro che hanno pagato un biglietto per uno show, non possano riavere i loro soldi. Senza i fan non ci sarebbe musica dal vivo. Siamo fortemente in disaccordo con ciò che il governo italiano e Assomusica hanno fatto». Così Paul McCartney in un post in italiano sulla sua
Nella scorsa notte si è svolto il Gala Quebec Cinema 2020 che assegna i premi al miglior cinema canadese. Tra i candidati come miglior attore non protagonista per il film canadese “Mafia Inc” di Daniel Grou, anche Sergio Castellitto, che ha vinto il premio avendo la meglio su una schiera di attori di grande spessore e fama, tra cui Pier-Luc Funk del film di Xavier Dolan “Matthias & Maxime”. «Sono contento, non me lo aspettavo. E’ stato un bel viaggio questo film», ha dichiara Sergio Castellitto. (Italpress)
pagina Facebook, in merito alla cancellazione del tour estivo a causa dell’emergenza covid-19 e della decisione adottata dall’Italia di non rimborsare i possessori dei biglietti del prezzo pagato, ma di avere da parte degli stessi la facoltà di richiedere un voucher di pari valore. (Italpress)
pe r g li spe t t aco li saltati al p on c h i el l i
Il Teatro Ponchielli ricorda che sino a martedì 16 giugno è possibile richiedere il rimborso di biglietti e ratei abbonamenti alle stagioni del teatro (Prosa, Concertistica, Danza) per gli spettacoli annullati dal 9 marzo al 17 maggio. Il decreto legge “Cura Italia” (n. 18 del 17 marzo 2020) disciplina, infatti, le modalità di rimborso per i possessori di titolo d’accesso per le recite degli spettacoli annullati a causa dell’emergenza sanitaria da co-
Fino al 16 giugno si puo’ richiedere il rimborso vid-19. Il decreto, all’articolo 88, prevede il rimborso tramite “l’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro 18 mesi dall’emissione” (salvo ulteriori proroghe normative). Sarà dunque possibile utilizzare il voucher per l’acquisto di biglietti o abbonamenti per gli spettacoli che saranno program-
mati nella stagione 2021 al Teatro Ponchielli. Potranno richiedere il rimborso gli utenti che hanno acquistato i biglietti tramite il web con Vivaticket o attraverso la biglietteria del teatro. Per accedere alla piattaforma voucher basterà registrarsi al portale di Vivaticket (www.vivaticket.com) ed inserire alcuni dati del biglietto o abbona-
mento di cui si è in possesso (codice transazione, sigillo fiscale biglietto) ed allegare immagine di esso. Il Teatro è comunque a disposizione per fornire un supporto e aiutare nelle procedure di richiesta voucher (inviando una mail con un eventuale recapito telefonico - all'indirizzo biglietteria@teatroponchielli.it). Per informazioni
di concerti di musica leggera e intrattenimento inviare una mail a: ticketing@caosparma.org per gli spettacoli di Frank Matano, Gigi D’Alessio, Virginia Raffaele e a goodvibrations.eventi@gmail.com per “Canto libero”. E’ possibile anche aderire alla campagna nazionale #io rinuncio al rimborso: per coloro che decideranno di rinunciare al rimborso, sarà sufficiente non inoltrare la richiesta voucher entro la data di scadenza del 16 giugno.
Presso Il Triangolo Galleria d’Arte si possono ammirare le opere di Sonia Agosti dal titolo “Parole in gabbia”
Le opere realizzate in lockdown in mostra Finalmente anche l’arte ha te da scenografia bianche riaperto al pubblico. Dopo o gialline poi incollate su il lungo periodo di chiusutela. Se il punto di partenra dovuto all’emergenza za è un modello precostisanitaria, Il Triangolo Galtuito, la tecnica del frottage, realizzata con colore leria d’Arte (in vicolo della acrilico (rosso e blu oltreStella 14, piazza Filodrammare) filtrato da pesanti matici a Cremona) propone da ieri agli appassionateli di plastica, porta ti di pittura, la nell’opera l’imostra di Sonia naspettato e il fortuito. I frotAgosti dal titolo “Parole in tage esposti in gabbia”, visi- lettere, numeri, parole mostra si riferiscono al lintabile fino a Le opere si riferiscono guaggio che noi sabato 4 luglio. al linguaggio utilizziamo e a Curata da Raffaella Colace, che noi utilizziamo talune condil’esposizione si e a talune condizioni zioni del nostro vissuto. Un viscompone di del nostro vissuto suto ingabbiauna ventina di to, come queste opere, quasi parole e lettere, massicce tutte realizzate dall’artista nel periodo di isolamento e squadrate, costrette enimposto dal covid-19. tro un perimetro e ancoLungo un percorso avviarate alla fitta trama di un esiguo campo spaziale: tosi con la pittura inforlettere incasellate, come male, Sonia Agosti approquelle dei test scolastici da oggi a creazioni artisti(“Vero falso”) che sempre che, dove unici protagonipiù mortificano la multisti sono lettere, numeri, parole che, realizzati in forme bellezza del discorso, come quelle corrette in compensato, diventano automatico da aridi dispocalchi da trasporre su car-
cinema
Arena giardino di nuovo aperta dal 20 giugno
La locabdina della mostra
fes t i v a l
Summer poetry, c’è l’anteprima
sitivi o prosciugate in telegrafici sms. Così, esse divengono simbolo dell'esistenza moderna, sentita dall’artista come una gabbia. Ecco però che i contorni sbavati e il colore consumato le affrancano
Anche quest’estate l’Arena Giardino riapre il proprio spazio dedicato al cinema nel suggestivo contesto della Fornace Frazzi. «L’ampiezza del luogo - fanno sapere gli organizzatori - ci consente di garantire il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, in primis il distanziamento tra le persone. L’interruzione delle nuove uscite dal mese di marzo, non ci ha
dagli automatismi moderni, conferendo loro un carattere vissuto (sofferto?) ed effetti matericamente tattili, derivati in particolare dalla tessitura grezza da cui emergono. A dispetto della massiccia
struttura, la loro monocromia è vibrante e modulata dal chiaroscuro, recando in ciò un inconfondibile segno pittorico. La mostra è aperta da mercoledì a sabato, dalle 16.30 alle 19.30.
impedito di proporre un programma interessante con tutte le opere recentemente premiate nei maggiori Festival». Ecco le proiezioni di giugno (sempre alle 21.40, biglietto unico 7 €): “Parasite”, regia di Bong Joon-ho (sabato 20 e domenica 21), “Sorry we missed you”, regia di Ken Loach (lunedì 22), “Alice e il sindaco”, regia di N. Pariser (martedì 23),
Domenica 28 giugno alle ore 17, presso il plateatico del Bar Campi, in collaborazione con la Libreria del Convegno, i poeti cremonesi daranno vita all’anteprima della futura 6ª edizione del “Summer poetry festival”. L'iniziativa è un “open mic” (microfono aperto), ossia una breve lettura o azione performativa a tematica libera della durata massima di 3 minuti per ogni partecipante iscritto. Le poetesse e i poeti interessati si devono pertanto rivolgere (entro e non oltre sabato 20 giugno) presso la Libreria del Convegno in corso Campi 72 (tel. 0372-32234, mail libreriadelconvegnocremona@ gmail.com) per potersi iscrivere alla lettura.
“Piccole donne”, regia di Greta Gerwig (mercoledì 24), “Il raggio verde”, regia di Eric Rohmer (giovedì 25), “Figli”, regia di G. Bonito (venerdì 26), “Cena con delitto”, regia di A. Johnson con Daniel Craig (sabato 27), “Joker”, regia di T. Philips (domenica 28), “Ti porto io”, regia di C. Karcher (lunedi 29), “Il traditore”, regia M. Bellocchio (martedì 30).
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SPORT
Responsabile Fabio Varesi
f 1 • in Azerbaijan, Giappone e Singapore
motomondiale • Il 13 e il 20 settembre
saltano tre Gran premi in asia
misano raddoppia le tappe
La speranza resta sempre quella di mettere su un calendario di 15-18 gare ma la Formula 1 deve rinunciare per il 2020 ad altre tre prove. Ufficiale la definitiva cancellazione per questa stagione dei Gran Premi di Azerbaijan, Giappone e Singapore. Primo Gp quello d’Austria a Spielberg il 5 luglio, Prima di allora gli organizzatori contano di definire il programma completo. (Italpress)
Ufficializzato il nuovo calendario della stagione 2020 del motomondiale. Dopo lo stop e le modifiche imposte per la pandemia, la Dorna ha diramato un nuovo programma nel quale trova spazio per due tappe il circuito di Misano, intitolato a Marco Simoncelli. Il 13 settembre si correrà il Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, la settimana dopo il Gp dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini. (Italpress)
BASKET SERIE A • Anche nel 2013 l’annuncio shock del presidente, che poi riuscì a iscrivere la squadra. Speriamo accada ancora
Vanoli, una crisi già superata sette anni fa
FABIO VARESI
«In assenza di un fattivo intervento di nuovi soci o sponsor, l’iscrizione al prossimo campionato di serie A è fortemente a rischio, se non addirittura preclusa». Sapete quando sono state proferite queste parola dal presidente Aldo Vanoli? Il 15 maggio 2013! Anche sette anni fa, quindi, la società biancoblu ha rischiato di scomparire dal panorama cestistico nazionale e - lo ricordiamo come auspicio - l’ingresso di nuovi sponsor ha permesso alla società di giocare altri sette campionati in serie A, effettuando una crescita esponenziale, culminata con la conquista della Coppa Italia 2019. E’ vero che rispetto ad allora siamo reduci da una pandemia, che ha travolto l’economia mondiale, ma questo precedente dimostra come sia importante la realtà biancoblu, nata nel 1999 a Soresina e diventata un patrimonio di tutta la provincia. Comprendiamo lo sconforto del presidente, oltretutto ammalatosi e poi guarito di covid-19,
Aldo Vanoli con i suoi ragazzi dopo la vittoria con Milano (foto Studio Passamonti)
tenti, senza aiuti concreti evento che lo ha sicuradall’imprenditoria locale. Il mente segnato e che prodivorzio da coach Sacchetbabilmente gli ha fatto ti è stato sicuramente perdere un po’ di entusiatraumatico, ma di fronte smo, ma siamo sicuri a tanto pessimismo e che prima di mollare, con un’offerta imle proverà tutte. E’ portante arrivata curioso, però, che dall’ambiziosa in poche settimane I campionati Fortitudo Bologna, si sia passati consecutivi sfido a trovare un dall’innovativo in serie A tecnico di valore, diprogetto del “club sposto a rinunciare al Italia”, apprezzato da certo per l’incerto. Comcoach e giocatori, all’anprendiamo l’amarezza di nuncio shock di una probabile chiusura dei batAldo Vanoli, ma nel pro-
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fessionismo i sentimenti fino all’ultimo giorno utile per garantire una continunon staccano gli assegni e ità all’attività ad alto livelsarebbe inutile stupirsi di lo. Altro elemento che quanto è accaduto. Forse il concede qualche piccola presidente sperava in una speranza, è quella di riforma diversa, ma la sonunciare categoricamente stanza non cambia le cose, al declassamento in A2, visto che dopo l’addio del tecnico, sono arrivati quelperché la Vanoli deve reli del dirigente stare nella Vacirca, degli massima serie, assistant coach raggiunta nel Fioretti e Bianlontano 2009 e chi e dei gioca- una nuova impresa difesa quasi tori De Vico e L’iscrizione alla prossima sempre con Stojanovic, an- stagione in serie A merito, ad ecche se il serbo varrebbe quasi come cezione della ha detto di re- la conquista delle final stagione 2016stare in attesa eight di Coppa Italia 2017, quando di una chiamata la squadra indalla società, cappò nella retrocessione, poi cancellata malgrado l’uscita dal contratto che lo legava alla dal ripescaggio. Nelle prossime ore vedremo se il Vanoli per un’altra stagione. Sul sito della società presidente deciderà di liberare i giocatori e lo staff possiamo leggere che il numero uno del sodalizio ancora sotto contratto, ma anche in questo caso pobiancoblu non concede più trebbe essere una nuova del 20% di possibilità per mossa per ridurre al masl’iscrizione al prossimo simo i costi, per poi riparcampionato, ma ha comunque provveduto al patire da zero. Insomma, non gamento della rata dovuta ci resta che sperare in un alla Fip, a conferma che nuovo miracolo sportivo, alla sua splendida creatura, perché l’iscrizione alla ereditata nove anni fa da prossima stagione, varrebbe quasi come la conquista Secondo Triboldi, tiene codella Coppa Italia. sì tanto da non arrendersi
volley femminile
Vbc, per la panchina Piu’ parisi che bracci Regna ancora il silenzio alla Vbc Casalmaggiore, ma la dirigenza è costantemente al lavoro per programmare la prossima stagione. Le indubbie difficoltà economiche, rendono ancor più arduo l’impegno della società, che comunque si iscriverà sicuramente al prossimo campionato di serie A1. Per quanto riguarda il coach, la sensazione è che Parisi abbia più chance di Bracci, mentre tra le giocatrici si vocifera dei possibili ritorni di Sirressi e Lloyd, ma per ora non vi è nulla di certo. Forse ne sapremo di più la prossima settimana. In B1, l’Esperia Cremona ha confermato il libero Patrizia Zampedri e il giovane opposto Anna Melgari, mentre a Offanengo ci sono stati tre addii alla Chromavis Abo: prima quello della schiacciatrice Alessandra Guasti e poi quelli della centrale Stefania Padula e della schiacciatrice Sara Cortelazzo.
serie a 2 femminile
SERIE B • Ex assistente alla Vanoli, ha maturato importanti esperienze tra i cadetti a Orzinuovi, Reggio Emilia e Lecco
melchiori e cerri ancora in azzurro
La Pallacanestro Crema riparte da coach Eliantonio
Il Basket Team Crema continua spedito ad allestire il roster per la prossima stagione. Gli ultimi due tasselli sono la guardia Francesca Melchiori e il centro Gilda Cerri (che giocherà il 15º campionato consecutivo in azzurro), che si aggiungono a Caccialanza, Rizzi e Gatti. Un bel segnale per i tifosi.
In attesa di poter tornare all’attività agonistica, la Pallacanestro Crema inizia a mettere le basi per costruire la prossima stagione. E ha scelto di ripartire da Riccardo Eliantonio, coach monzese, classe ’72, molto esperto della categoria e del girone B, dove ha allenato negli ultimi anni tra Orzinuovi (4 stagioni), Urania Milano, Reggio Emilia e Lecco (che dopo 8 anni non si iscriverà alla serie cadetta). Formatosi nel settore giovanile dell’Aurora Desio, dove a 27 anni è diventato assistente di coach
Martellossi in Dna, Eliantonio nel 2004 è approdato a Cremona, per ricoprire il ruolo di vice di coach Trinchieri, vincendo un campionato di Dna e rimandoci fino alla stagione 2007-2008. Poi è arrivato il passaggio all’altra società cremonese, la Diemme Trade, dove ha ottenuto una promozione dalla C regionale, una finale playoff persa per salire in B2 e una stagione da 30 vittorie in 30 partite disputate. Eliantonio è tornato poi alla Vanoli come assistant coach di Tomo Mahoric prima e Attilio
Caja poi. Nel 2012 il passaggio a Orzinuovi, dove è remasto per quattro stagioni, sfiorando la promozione in A. Nella stagione 2016-2017 è subentrato in corsa ad allenare l’Urania Milano, così come l’anno successivo a Reggio Emilia. E infine lo scorso anno la cavalcata verso i playoff con Lecco, fermata da covid-19. «Sono contento di essere approdato in un club serio come la Pallacanestro Crema. Mi piacerebbe riuscire a riempire il palazzetto, creando entusiasmo», ha detto il nuovo coach.
Sport
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CALCIO SERIE B • Difficile al momento ipotizzare lo schieramento scelto da Bisoli per il delicato recupero di Ascoli
Cremo in campo con il rebus formazione 29ª
GIORNATA ( 1 9 /20/21-0 6 )
Ascoli-Perugia, Cosenza-Virtus Entella, Cremonese-Benevento (21-06 h 18), Crotone-Chievo, Livorno-Cittadella, Pescara-Juve Stabia, PordenoneVenezia, Salernitana-Pisa, Spezia-Empoli, Trapani-Frosinone.
CLASSIFICA Benevento 69 Crotone 49 Frosinone 47 Pordenone 45 Spezia 44 Cittadella 43 Salernitana 42 Chievo 41 Empoli 40 Virtus Entella 38
Nei giorni scorsi il Consiglio federale ha deciso che il campionato di Lega Pro non si chiuderà con la regular season, bensì con la post season. Questo vuol dire che la Pergolettese dovrà giocarsi la salvezza in serie C ai playout contro la Pianese. Incontro di andata previsto per il 27 giugno in Toscana, ritorno il giorno 30: entrambe le partite (a porte chiuse) non si disputeranno sui terreni di gioco delle due squadre, perché inagibili, sia quello di Piancastagnaio (si giocherà a Grosseto), sia il “Voltini” (Piacenza o Monza le possibili candidate). Allenamenti individuali per i giocatori gialloblu in attesa dell’esito del terzo tampone in programma nei prossimi giorni. Una decisione attesa quella dei playout, ma il presidente Massimiliano Marinelli non nasconde la sua contrarietà: «Una scelta assurda, che
Boultam in allenamento (foto Us Cremonese)
tica non da poco, considerando che in casa Cremonese i giocatori in scadenza di contratto sono 4: Ravaglia, Migliore, Claiton e Arini. I prestiti che terminano il 30 giugno
Ascoli-Cremonese (17-06 h 18.30), CremoneseCosenza (26-06 h 21), Salernitana-Cremonese (2906 h 18.45), Cremonese-Pescara (03-07 h 21), Livorno-Cremonese (10-07 h 21), Cremonese-Chievo (13-07 h 21), Perugia-Cremonese (17-07 h 21), Cremonese-Spezia (24-07 h 21), Juve Stabia-Cremonese (27-07), Cremonese-Pordenone (31-07).
riguardano invece Ravanelli, Crescenzi, Valzania, Kingsley, Gaetano, Celar, Parigini e Palombi. Giornalisti • La società ha informato la stampa che ha annullato i
pass annuali e che vi sono delle limitazioni per l’accesso allo stadio, che saranno rese note lunedì pomeriggio alle 15 in un incontro nella tribuna centrale dello “Zini”.
«Giocare? E’ una decisione oscena» Massimiliano Marinelli, presidente della Pergolettese
I gialloblu in azione prima del lungo stop
non ha tenuto conto del parere dei medici di serie C, anzi il potere di qualche club ha fatto cambiare idea ai sanitari. Avremmo voluto riprendere a settembre con gradualità, non giocando due gare in fretta e furia: decisione oscena! Tutto è incoerente e questo sistema calcio rischia di far disinnamorare tanti presi-
Pisa 36 Perugia 36 Juve Stabia 36 Pescara 35 Ascoli* 32 Venezia 32 Cremonese* 30 Trapani 25 Cosenza 24 Livorno 18
Tutti i turni dei grigiorossi
SERIE C • Massimiliano Marinelli, presidente della Pergolettese, commenta con amarezza il ritono in campo per i playout MASSIMO MALFATTO
*Una partita in meno
mente estive (anche se si potranno effettuare cinque sostituzioni). Noi Si riprenderà mercoledì, alle ore puntiamo sulla fermezza e la grinta di mister Pierpaolo Bisoli che, 18.30, sul difficile campo del “Del sulla carta, ha sostanzialmente Duca” di Ascoli, in una situazione quindici giorni per giocarsi una ripressoché surreale. La Cremonese conferma. Il suo contratto a temè pronta a tornare in campo per po, è infatti stato stilato a febbraaffrontare una sfida sulla carta io con una scadenza prevista forfondamentale in chiave salvezza, malmente per il 30 giugno. E, al valida come recupero della 25ª momento, è ancora giornata di campionato. Per tornare a vedere così. Per il tecnico, come lui stesso ha sostela Cremo allo “Zini” (si nuto negli ultimi giorni, fa per dire… visto che si potrà vederla solo in si gioca lunedì e venerdì non resta che pensare televisione), si dovrà A parte il recupero e la sfida solo al campo di gioco. Si giocherà a tre o a attendere domenica 21, casalinga con la capolista quattro dietro? Con quando, alle 18 andrà in Benevento, la Cremo scena l’attesa sfida giocherà sempre nei giorni due o tre attaccanti in attacco? Tutto dipencontro il Benevento ca- di lunedì e venerdì polista, per riprendere derà dalla forma dei dalla 29ª giornata. E via giocatori, proprio in dicendo, giocando suprattutto il considerazione dei tanti impegni lunedì e il venerdì. In palio c’è una ravvicinati. L’unica presenza certa salvezza ancora da cementare, tra sarà quella di Ravaglia tra i pali, mille incognite. Senza il pathos del visto l’addio anticipato di Agazzi. pubblico e con una condizione di Chiudiamo con le scadenze contrattuali dei giocatori previste per forma molto variabile per tutti gli il 30 giugno. Se la Fifa e di conseatleti chiamati in causa. La quarantena ha giovato per il recupero guenza la Figc, si sono mosse per di alcuni infortuni, ma ha fatto modificare le date della stagione inevitabilmente variare gli stati di (facendola terminare il 31 agosto) forma di molti giocatori, che ora si e per stilare i calendari, tutto ancora tace quando si parla di controveranno a giocare gare ravvicinate con temperature sostanzialtratti in scadenza. Una problemaMATTEO VOLPI
denti, tra cui il sottoscritto e molti tifosi. Le assurdità principali della scelta del Consiglio federale sono tre: in primis il decretare le retrocessioni d'ufficio che, con 33 punti ancora in palio, alcune squadre si sarebbero potute salvare ed altre evitare i playout. Illogico poi il dover richiamare la squadra ad allenarsi do-
po 100 giorni di stop, in un periodo in cui si fatica a trovare le risorse per andare avanti. Sia chiaro che sostenere i costi dei tamponi e spese mediche è giusto, perché si deve essere tutti in sicurezza, ma poteva essere evitata la scelta di giocare. Altra incongruenza è che nella mia comunità se ne sono anda-
te quattro persone vicine alla società e Crema è stata una delle zone maggiormente colpite dalla pandemia: come si può pensare di far disputare delle gare nel nostro stadio? Ci hanno obbligati a giocare e lo faremo, ma con uno stato d’animo di schifo verso questo calcio che guarda solo agli interessi economici e non al resto. Io non so in quanti credono ancora in questo sistema, la serie C in queste condizioni non doveva riprendere». Test medici • La società comunica che tutti i tamponi effettuati al gruppo (squadra, giocatori, staff tecnico, dirigenti e collaboratori), ha dato esito negativo. In attesa di effettuare il secondo giro di tamponi e di completare tutti gli esami previsti dal protocollo sanitario, proseguono gli allenamenti individuali.
serie A
Coppa Italia: stasera il napoli riparte dall’1-0 con l’inter Dopo il sospirato ritorno in campo ieri sera con la semifinala di Coppa Italia tra Juventus e Milan, stasera alle 21 tocca a Napoli e Inter contendersi la finale in programma il 17 giugno. Si parte dell’1-0 per i partenopei, passati a S. Siro grazie al gol di Fabian Ruiz.
serie D
il crema attende ancora di sapere se sara’ retrocesso Il tanto atteso verdetto non è arrivato. Il Consiglio di Lnd non ha, infatti, sbrogliato la matassa relativa alla squadra che deve retrocedere tra Sammaurese e Crema (che ha un punto e una partita in meno). E l’attesa continua...
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Sport
Sabato 13 Giugno 2020
CICLISMO • La cremasca, bronzo iridato nei 500 metri, è stata convocata per gli allenamenti a Montichiari
La pista veste d’azzurro anche Miriam Vece fortunato chiodo
Proseguono sulla pista del velodromo di Montichiari i test degli atleti di interesse nazionale, in vista delle Olimpiadi di Tokyo, rinviate nel 2021. I ct Eugenio Salvoldi e Marco Villa li aiutano a crescere, con la consapevolezza che niente sarà facile. Rispetto alle settimane precedenti, è stata convocata anche Miriam Vece, 23 anni di Romanengo, leader della velocità su pista, bronzo nei 500 metri in 33”171 a Berlino. La pistard della corazzata orobica Valcar-Travel & Service, agli ultimi Mondiali è giunta a soli 50 centesimi dalla campionessa iridata, la tedesca Friedrich (33”121). Sempre presente Marta Cavalli, 22 anni di San Bassano, portacolori del Gs Fiamme Oro/ValcarTravel & Service, che ricordiamo si cimenta su strada e pista ed è campionessa europea nel derny in carica. Presente anche Diego Bosini, 19 anni, velocista polivalente nato a Cremona e ciclisticamente cresciuto nelle
Miriam Vece in azione
giovanili del CC Cremonese 1891, che difende i colori del Biesse-Arvedi (rappresentato anche da altri sei atleti). Corridori in scadenza di contratto • Un’annata sportiva da dimenticare al più presto. Ora però si cerca di salvare il salvabile e di riparare. Il mondo del ciclismo è stato duramente colpito dalla pandemia, con
moltissime corse che sono state rinviate o addirittura cancellate. Da agosto in poi si dovrebbe ricominciare, con un finale di stagione ricco di eventi. Tre mesi durissimi per i corridori: sarà fondamentale per molti di loro mettersi in luce, per conquistare un contratto. Infatti, sono tante le scadenze a fine 2020 e molte
squadre probabilmente potrebbero anche chiudere i battenti. Il corridore più chiacchierato di questo periodo è ovviamente il keniano bianco Chris Froome. Il vincitore di quattro Tour de France vedrà terminare il proprio contratto con la Ineos a fine anno ed è a caccia di una nuova esperienza. In precedenza si era parlato addirittura di un trasferimento durante la stagione, ora però è assodato che aspetterà la nuova annata. Senza rinnovo, al momento, anche altri corridori di fama internazionale: da Greg Van Avermaet, campione olimpico in carica, ai gemelli Adam e Simon Yates, fino ad arrivare a Richie Porte e Bauke Mollema. Sono 23, invece, i corridori italiani nel World Tour in scadenza. Nel Bel Paese un occhio di riguardo va a Fabio Aru, che nel 2020 termina il triennale con la Uae Emirates. Stessa situazione per due dei maggiori talenti del ciclismo tricolore, specialisti delle classiche: Gianni Moscon ed Alberto Bettiol.
al velodromo “pavesi”
sei giorni delle rose salva: a fiorenzuola si correra’ dal 30 giugno La Sei Giorni delle Rose è stata ufficialmente ricollocata nel calendario Uci dal 30 luglio al 4 agosto, come richiesta del Comitato organizzatore. Lo staff sta dunque lavorando alla preparazione dell’evento programmato al velodromo “Attilio Pavesi” a Fiorenzuola d’Arda. E sono state definite le linee guida per la ripresa
dell’attività giovanile a partire dal 30 giugno. L’accesso alla pista sarà consentito ad un massimo di 15 atleti per volta, mentre tecnici e accompagnatori dovranno attenersi ad un protocollo definito dal velodromo stesso, secondo le norme sanitarie e di distanziamento. Rinnovi al Groupama Fdj • Davvero un
bel colpo, quello messo a segno da Marc Madiot, team manager della GroupamaFdj, squadra del velocista Jacopo Guarnieri. La formazione francese ha annunciato, infatti, ben quattro rinnovi contrattuali e tutti di tre anni (2021- 023) ai francesi Thibaut Pinot, Arnaud Démare e David Gaudu e allo svizzero Stefan Küng.
il calendario
si’ ai mondiali in svizzera giro d’Italia a ottobre: a rischio le cime piu’ alte L’Unione Ciclistica Internazionale ha finalmente confermando diverse competizioni, a partire dai Mondiali di Aigle e Matigny, in Svizzera dal 20 al 27 settembre, che sulla carta si presentano particolarmente molto impegnativa, soprattutto per i professionisti (che dovranno affrontare per sette volte la salita del Col de la Petit Forclaz). Il Tour de France, invece, scatterà il 29 agosto. Fatta eccezione per la MilanoSanremo e il Giro di Lombardia, riprogrammate rispettivamente l’8 e il 15 agosto, tutte le Classiche Monumento si terranno ad ottobre: Liegi-Bastogne-Liegi (4), Giro delle Fiandre (18), Parigi-Roubaix (25). Il Giro d’Italia, in calendario dal 3 al 25 ottobre, partirà da Monreale, cittadina in provincia di Palermo, con una cronometro individuale. La Sicilia vedrà le frazioni di Monreale, poi si tornerà al percorso originario con arrivi ad Agrigento, prima della grande ascesa sull’Etna e a Villafranca Tirrena. La risalita della Penisola, avrà anche i traguardi di Camigliatello Silano, Matera, Brindisi e Vieste. Sul tavolo restano i problemi di sempre, per le salite sopra i 2.000 metri, complicato a maggio, figurarsi ad ottobre. Lo Stelvio con i suo 2.758 metri, dovrebbe essere la cima Coppi del Giro: la penultima frazione prima della cronometro finale in Piazza del Duomo è forse quella che più di tutte rischia dei tagli. Non sarà facile, infatti, riuscire ad affrontare il Colle dell’Agnello (2.744 metri) e il Col d’ Izoard (2.360). Più agile, invece, il finale con Montgenevre a quota 2.035. E’ tramontata l’idea di una frazione a Bergamo, una delle città più colpite dal virus.
Lettere & Opinioni Per dire la vostra, scrivete a: lettereilpiccolo@gmail.com • ilpiccolocremona@gmail.com patriottismo
Temo che siamo rimasti davvero in pochi ad amare il Tricolore così com’è Signor direttore, in questi giorni abbiamo visto esposti decine di tricolori ai balconi ed alle finestre. Mi fa piacere. Ma, in relazione a quanti si dicono patrioti, mi pare che fossero troppo pochi. Forse perché il Tricolore così com’è adesso non va bene per tutti. Cioè, va bene, però… C’è chi lo vorrebbe con qualche aggiunta nel campo bianco: chi vuole un’aquila che stringe il fascio littorio, chi vuole le chiavi di San Pietro, chi una mazzetta di banconote (euro?),
chi vuole lo stemma borbonico e gli altri (un po’ meno) lo stemma sabaudo. Molti hanno dichiarato apertamente di non volerlo di tessuto, ma di carta igienica per sostituirlo con un qualcosa di verde con la rosa camuna, ma che ultimamente sembra stingersi e virare su colori indefiniti. Chi addirittura lo vorrebbe abolito e sostituito con un gagliardetto nero triangolare con teschio e pugnale o con una bandiera rossa con svastica nera o similare. Tutti questi signori si ritrovano, ognuno di loro con varie interpretazioni del significato, secondo il proprio punto di vista, nel famoso motto tedesco “Gott mit uns” (Dio con noi). Per fortuna quelli che ci voleva-
no piantare in mezzo una bella stella rossa o una falce e martello, sembra che abbiano abbandonato l’idea, almeno la gran parte di loro. Meno male. Sarebbe un bel problema per le Frecce Tricolori… Ma allora mi chiedo: chi vuole il Tricolore così com’è, senza sporcarlo (sì, sporcarlo) con simboli vari, cioè il Tricolore di tutti gli italiani, tutti? (gli altri sono i tricolori di quelli che si sentono e si dichiarano italiani “a patto che…, sì però…, ecc.”). Ho la vaga impressione che siamo rimasti pochi, troppo pochi, o mi sbaglio? Vedremo alle prossime partite della nazionale di calcio… Anselmo Gusperti Cremona
appello
Con alcune accortezze, si potrebbe tornare ad autorizzare il gioco delle carte al bar contro la solitudine Egregio direttore, voglio esternare il mio rincrescimento nel sentirmi proibire di poter giocare a briscola o a scopa, quando mi reco al bar per trascorrere un'oretta in compagnia di amici, anche perché a volte la “compagnia” della mia solitudine mi stufa. Eppure sono convinto che sarebbe sufficiente applicare elementari accorgimenti igienici antivirus per evitare l’eventuale rischio di un contagio (vale anche per leggere il giornale del bar) per poterlo autorizzare. Basterebbe
obbligare di indossare, oltre che la mascherina, anche i guanti in lattice ed eventualmente temere in fianco un contenitore con una spugnetta per inumidire i guanti per agevolare lo scorrimento delle carte e il gioco è fatto. Penso che non tutti, nell’immediatezza, riescano a comprendere il mio disappunto, ma vi assicuro che quando si raggiunge una certa età, uno dei principali obbiettivi (appuntamenti) della propria vita è andare a fare una partita a carte al bar, per distrarsi un po’ e allontanarci da quei brutti pensieri che la compagnia della propria solitudine a volte ci impongono, senza discutere. Giorgio Pigoli Cremona
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