ECONOMIA
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ISTRUZIONE
MIGLIORANO LE ATTESE, MA FAMIGLIE CAUTE
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PATRIZIO BIANCHI: «ASSUMEREMO 70MILA DOCENTI»
Anno V • n° 20 • SABATO 22 MAGGIO 2021
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
IMPOSTE • In arrivo la tariffa puntuale che fa discutere. Ma Bongiovanni: «A Casalmaggiore tutto ok»
Fornasari a pagina 5
TARI, LA RIVOLUZIONE DEL CHIP IL RICORDO
Raineri a pagina 7
IL FENOMENO BATTIATO ESPLOSE A CREMONA COVID
LA LOMBARDIA SPERA NELLA ZONA BIANCA Articolo a pagina 3
POLITICA
MARTEDÌ
Articolo a pagina 4
CREMONA PRONTA AD ACCOGLIERE MATTARELLA INAUGURERÀ IL CAMPUS DI SANTA MONICA SPORT
LE EREDITÀ DEI RICCHI A FAVORE DEI GIOVANI?
Raineri a pagina 6
CULTURA
UNA MOSTRA DI QUADRI SULLA DIVINA COMMEDIA
Articolo a pagina 13
FATEMI CAPIRE...
di Vanni Raineri
Quante storie perché in Italia lo stipendio di un consigliere regionale è più alto di quello del presidente del Consiglio. Anch’io al Piccolo prendo più di Draghi.
PORTE GIREVOLI ALLA VANOLI COURNOOH RESTA, MIAN SALUTA Varesi a pagina 15
LA CREMO RISCHIA DI PERDERE I GIOVANI TALENTI IN PRESTITO Volpi a pagina 16
UNO SPECIALE DI SEI PAGINE SUL CAMPIONATO EUROPEO Varesi alle pagine 18-23
CRONACa
Sabato 22 Maggio 2021
La Questura di Cremona ha indetto una gara tramite procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione dell’asilo nido di Cremona in via Massarotti, 58 con decorrenza dal 1 settembre 2021 sino al 31 luglio 2024. La documentazione di gara è visibile sul sito della Questura dal 18 maggio scorso. Per
GARA
ASILO NIDO IN QUESTURA, PUBBLICATO IL BANDO PER LA GESTIONE
tutti i dettagli è possibile collegarsi all’indirizzo http://questure.poliziadistato.it/Cremona. Il responsabile del procedimento è il Funzionario economico-finanziario, Vincenzo Tarallo. Per informazioni sulla gara per la gestione dell’asilo nido di via Massarotti è attivo il recapito telefonico 0372 4881.
COVID • Il quadro del contagio in deciso miglioramento: ieri a Cremona 33 casi
La Lombardia spera nella zona bianca dal 14 Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, ha firmato un’ordinanza che andrà in vigore dal 24 maggio. Tutte le Regioni e Province Autonome sono in area gialla. LA ZONA BIANCA Il decreto entrato in vigore il 18 maggio stabilisce che dal primo giugno passeranno in zona bianca tre regioni: Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Il 7 giugno toccherà ad Abruzzo, Veneto e Liguria ma dal 14 giugno anche Lombardia, Lazio e Umbria potrebbero entrare in fascia bianca se nel monitoraggio del 28 maggio avranno un’incidenza di 50 casi per centomila. I NUMERI Calo dei casi Covid in Italia nelle ultime 24 ore. Il dato contenuto nel bollettino del Ministero della Salute indica 5.218 nuovi positivi, in discesa rispetto ai 5.741 della giornata precedente, questo nonostante la crescita dei tamponi processati, 269.744 e che determina un tasso di positività che torna sotto il 2%, esattamente all’1,93%. Tornano però a crescere i decessi, 218 (+54). I guariti sono
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INNER WHEEL CLUB
NUOVI ARBUSTI E SIEPI AL PARCO TOGNAZZI
21 maggio 2021 - Aggiornamento casi Covid-19 Dati aggregati quotidiani Regioni/PPAA - Ministero della Salute - Istituto Superiore di Sanità
CASI COVID-19 CONFERMATI
TAMPONI
Terapia intensiva REGIONE
Lombardia Veneto Campania Emilia-Romagna Piemonte Lazio Puglia Toscana Sicilia Friuli Venezia Giulia Liguria Marche Abruzzo P.A. Bolzano Calabria Sardegna Umbria P.A. Trento Basilicata Molise Valle d'Aosta TOTALE
Ricoverati con sintomi
Totale ricoverati
Isolamento domiciliare
Ingressi del giorno
Totale attualmente positivi
DIMESSI GUARITI
DECEDUTI
Casi identificati da test molecolare
Casi identificati da test antigenico rapido
CASI TOTALI
Incremento casi Totale persone totali (rispetto al testate giorno precedente)
Tamponi processati con test molecolare
Tamponi processati con test antigenico rapido
TOTALE tamponi effettuati
Incremento tamponi totali (rispetto al giorno precedente)
1.662 456 1.042 851 938 1.323 889 689 679 55 203 194 182 15 314 186 89 34 86 16 22
308 71 87 127 106 205 102 148 99 12 45 40 15 6 27 35 12 14 5 5 0
3 7 4 3 3 8 6 6 5 1 3 2 0 0 0 0 0 0 0 0 0
34.251 11.264 73.199 20.230 7.512 27.399 32.156 11.451 13.237 5.260 1.913 4.312 5.633 868 10.799 13.319 1.996 572 4.508 212 303
36.221 11.791 74.328 21.208 8.556 28.927 33.147 12.288 14.015 5.327 2.161 4.546 5.830 889 11.140 13.540 2.097 620 4.599 233 325
759.878 398.245 333.404 347.102 337.659 301.704 208.578 219.845 202.569 97.594 95.715 94.166 65.198 70.436 53.284 41.389 52.542 43.128 20.741 12.823 10.660
33.449 11.521 7.040 13.129 11.573 8.074 6.360 6.601 5.720 3.777 4.303 3.000 2.465 1.171 1.131 1.445 1.386 1.354 570 488 471
777.757 409.834 403.184 381.125 339.479 330.482 247.149 235.424 222.304 92.053 102.179 101.712 73.493 59.312 65.542 56.357 56.025 32.478 25.910 13.544 10.829
51.791 11.723 11.588 314 18.309 8.223 936 3.310 0 14.645 0 0 0 13.184 13 17 0 12.624 0 0 627
829.548 421.557 414.772 381.439 357.788 338.705 248.085 238.734 222.304 106.698 102.179 101.712 73.493 72.496 65.555 56.374 56.025 45.102 25.910 13.544 11.456
847 274 705 412 393 471 365 392 493 38 70 176 67 56 253 42 45 35 62 9 13
4.139.148 1.741.225 3.095.922 1.843.298 1.804.536 4.227.485 1.172.514 2.163.188 1.670.121 674.907 625.963 717.590 648.931 411.054 773.638 741.736 371.875 207.662 199.545 193.266 61.456
8.682.091 5.287.353 4.256.881 4.673.948 2.846.032 4.593.441 2.221.510 3.571.114 2.451.561 1.678.888 1.262.299 1.078.232 1.086.458 571.472 802.206 885.634 907.279 657.008 348.797 213.000 95.162
1.652.919 2.463.484 514.462 1.398.365 1.513.163 2.156.212 201.981 995.435 1.901.987 297.049 303.922 129.095 450.388 928.687 39.502 382.406 385.953 148.398 15.315 12.819 30.584
10.335.010 7.750.837 4.771.343 6.072.313 4.359.195 6.749.653 2.423.491 4.566.549 4.353.548 1.975.937 1.566.221 1.207.327 1.536.846 1.500.159 841.708 1.268.040 1.293.232 805.406 364.112 225.819 125.746
45.058 31.295 20.228 21.799 22.933 29.659 8.415 20.554 26.335 6.785 5.947 3.168 4.108 6.644 3.425 3.184 5.970 2.206 1.119 489 423
9.925
1.469
51
280.394
291.788
3.766.660
125.028
4.036.172
147.304
4.183.476
5.218
27.485.060
48.170.366
15.922.126
64.092.492
269.744
Note:
12.695 mentre gli attualmente positivi vedono un calo complessivo di 7.698 unità attestandosi su un totale di 291.788.
crescita se osserviamo le fasce d’età vaccinate. L’Rt a 0,78 da 0,86 della scorsa settimana ma è importante che il limite superiore è sotto il valore di 1». Lo ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, nella conferenza stampa settimanale sull’emergenza Covid-19.
cente di test negativo o è guarita dall’infezione. In pratica, si tratta di tre certificati distinti. Il quadro comune dell’Unione Europea permetterà agli Stati membri di emettere tali certificati che saranno poi accettati negli altri paesi dell’UE. Secondo l’accordo, il regolamento del Certificato Covid digitale UE resterà in vigore per 12 mesi.
La regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi, dichiarato nei giorni precedenti, è stato eliminato 1 caso in quanto già segnalato da altra Regione e che del totale dei decessi comunicati in data odierna, 2 casi sono avvenuti nei giorni scorsi. La regione Campania comunica che del totale di 107 deceduti comunicati in data odierna, 85 si evincono da un'ulteriore ed approfondita verifica effettuata dalle A.S.L. e si riferiscono ai mesi precedenti. La regione Emilia Romagna comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 2 casi dichiarati nei giorni precedenti, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare. La P.A. di Bolzano comunica che tra i 56 nuovi casi confermati da test molecolare, 15 derivano da test antigenici successivamente confermati da PCR.
IL QUADRO LOCALE Sono 33 i nuovi positivi in provincia di Cremona. In Lombardia continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-8) e nei reparti (-93). Su 45.058 tamponi effettuati, sono 847 i nuovi positivi (1,8%). I guariti/ dimessi sono 998. I DATI SONO BUONI «Il quadro è in deciso miglioramento. Il nostro Paese ha una curva che decresce. L’età mediana delle persone in terapia intensiva si abbassa, passando a 65 anni. Il tasso di incidenza decresce in tutte le fasce di età, ed è più marcata la de-
IL CERTIFICATO COVID I negoziatori del Parlamento e del Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul Certificato Covid digitale UE per facilitare la libera circolazione durante la pandemia. Il certificato sarà disponibile sia in formato digitale che cartaceo. Attesterà se una persona è stata vaccinata contro il coronavirus o ha un risultato re-
VACCINI: I BREVETTI «Purtroppo in molte aree del mondo, la pandemia non accenna a diminuire. Le differenze nei tassi di vaccinazione sono sconvolgenti. Sono state somministrate quasi 1,5 miliardi di dosi di vaccini, in oltre 180 paesi in tutto il mondo. Solo lo 0,3% di queste si trova in paesi a basso reddito, mentre i paesi più ricchi ne hanno
somministrate quasi l’85%». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel suo intervento di apertura al Global Health Summit. «E’ essenziale consentire la libera circolazione di materie prime e vaccini oltre i confini - ha aggiunto Draghi -. L’UE ha esportato circa 200 milioni di dosi di vaccini Covid-19 in 90 paesi, circa la metà della sua produzione totale. Tutti gli stati devono fare lo stesso. L’Italia accoglie con favore l’iniziativa della Commissione Europea volta a produrre vaccini e prodotti sanitari nei paesi a basso e medio reddito. Vogliamo coinvolgere le nostre aziende farmaceutiche e i nostri centri di ricerca per sostenere la produzione, in particolare in Africa».
I S TRUZI ON E
Università, crescono gli studenti cremonesi iscritti: boom del Politecnico di Milano (+108%)
Gli studenti iscritti nelle Università della provincia di Cremona nell’Anno Accademico 2020/21 sono complessivamente 2.054. Rispetto all’anno prima si è registrata una crescita di 239 studenti (+13,2%), dovuta soprattutto all’incremento delle iscrizioni al Politecnico di Milano (+108, il 20,7%) e all’Università Cattolica del Sacro Cuore (+68, il 17,3%). «La realtà universitaria del nostro territorio rappresenta una assoluta
eccellenza ed i numeri, in costante e notevole crescita, anno per anno, lo testimoniano, a riprova delle tante progettualità in essere, delle proficue e fondamentali sinergie pubblico-privato e della valenza delle ricerche applicate alle filiere locali, fondandosi su innovazione e sperimentazione», ha precisato il Presidente della Provincia di Cremona, Paolo Mirko Signoroni. I dati forniti dalle Università sono stati elaborati
dall’Ufficio Statistica della Provincia di Cremona. L’Università più frequentata è il Politecnico di Milano con 631 iscritti (31%), seguita dall’Università degli studi di Pavia con 537 iscritti (26%), dall’Università Cattolica del Sacro Cuore con 461 iscritti (22%), dall’Università degli studi di Brescia con 284 (14%), dall’Istituto Superiore di Studi Musicali con 74 (4%) e dall’Università degli studi di Milano con 67 (3%).
Nell’area Frazzi, nei pressi dell’Arena Giardino, il vice sindaco Andrea Virgilio e l’assessore con delega al Verde Rodolfo Bona hanno incontrato la Presidente dell’Inner Wheel Club di Cremona Nadia Bosio Canevisio e la governatrice del Distretto 206 dell’Inner Wheel Club Cristina Groppali Scandelli. Un’occasione per ringraziare le rappresentanti dell’associazione grazie al cui contributo è stato possibile sistemare e mettere a dimora nuove piante in questa zona. I lavori sono stati eseguiti sotto la supervisione del naturalista Riccardo Groppali - presente all’incontro insieme ad alcune socie dell’Inner Wheel Club ed altri invitati - e con la collaborazione di Idea Verde Maschi. In tale circostanza le rappresentanti dell’Inner Wheel Club hanno apposto una targa in memoria di tre loro socie: Anna Giambiasi D’Apolito, Ines Smeraldi Cairo, Gabriella Ferrai Luppi. «La riqualificazione dell’area si inserisce in un complesso e già avviato percorso di valorizzazione, recupero e riqualificazione del verde urbano e, nel caso specifico, di attenzione ad un’importante testimonianza di archeologia industriale», spiegano il vice sindaco Virgilio e l’assessore Bona. Per formare una siepe lungo il muro del cinema all’aperto e in due nuclei isolati nello spazio a prato del parco Tognazzi sono stati scelti l’Agazzino (Pyracantha coccinea), il Biancospino (Crataegus monogyna) e il Pado (Prunus padus) per i nuclei arboreo-arbustivi. Si tratta di un ulteriore tassello per la valorizzazione di quest’area in prossimità del vialetto destinato ad essere a breve intitolato al giornalista e scrittore Sandro Talamazzini.
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Sabato 22 Maggio 2021
Cronaca
LA VISITA • Martedì il Capo dello Stato in città per l’inaugurazione del Campus universitario della Cattolica a Santa Monica
Benvenuto, Presidente! I preparativi sono cominciati diverse rà la Fanfara dei Carabinieri. In Cortile settimane fa, con un incontro in PrefetFederico II, dove verrà posta la targa in tura con istituzioni e forze dell’ordine. ricordo delle vittime del Covid, ad interTutti con l’obiettivo di definire ogni venire saranno il sindaco di Cremona, dettaglio perché la visita in città del Gianluca Galimberti, e il presidente di Presidente della RepubbliRegione Lombardia, Attilio ca, Sergio Mattarella, lasci Fontana. A quel punto, ci si veramente il segno. L’arrivo trasferirà al Campus universidel Capo dello Stato a Cretario della Cattolica a Santa mona è previsto per marte- L’ARRIVO Monica. Lì, sono previsti alcudì, a 15 anni di distanza Il presidente Mattarel- ni discorsi per illustrare tutti i dalla visita dell’allora Presi- la atterrerà all’aerodettagli della struttura che dente della Repubblica, porto di Montichiari in verrà inaugurata. Un altro moCarlo Azeglio Ciampi e a mento significativo sarà l’inmattinata e rientrerà 39 da quella di Sandro Percontro tra il Presidente Mattatini. Il momento clou della al Quirinale intorno rella e il Cavalier Giovanni Argiornata sarà l’inaugura- all’ora di pranzo vedi, che vedrà anche la prezione del Campus universisenza di alcuni dipendenti tario della Cattolica a Santa dell’acciaieria. Il Capo dello Monica, che finalmente si concretizzerà, Stato ripartirà alla volta di Montichiari, visto che la visita del Presidente aveva per fare rientro al Quirinale, verso l’ora già subito un rinvio dovuto alla pandedi pranzo. A pochi giorni dalla visita mia in corso. Sergio Mattarella era atdella massima carica dello Stato, in citteso in città lo scorso 12 novembre, ma tà è tutto pronto. Ad illustrare le misuil suo arrivo era stato annullato per l’alre adottate, la scorsa settimana, è stato to numero di contagi e per la critica siil prefetto di Cremona, Vito Danilo Gatuazione epidemiologica in cui versava gliardi, che ha spiegato come in queste il Paese. settimane siano stati effettuati sopralIl Presidente, martedì, atterrerà all’aeluoghi nei posti che visiterà Mattarella, roporto di Montichiari, in provincia di proprio con la sicurezza del Quirinale, Brescia. Ad accoglierlo, in piazza del Cooltre a riunioni operative con istituzioni mune intorno alle 11 del mattino, ci sae forze dell’ordine locali. Per ragioni di
sicurezza e di ordine pubblico, Linea Gestioni ha fatto sapere che in quella data (martedì) il servizio di raccolta rifiuti sarà anticipato alle 5 del mattino in alcune vie (via Platina, via Sicardo, piazza Zaccaria, piazza del Comune, Cortile Federico II, via Gonfalonieri, via Lombardini, piazza Stradivari, via Baldesio, largo Boccaccino, via Santa Tecla, via Bissolati nel tratto tra via Santa Tecla e v.lo Tombino, vicolo Tombino, Corso Vittorio Emanuele, via del Vasto e via Bissolati). I residenti dovranno ritirare necessariamente i propri contenitori entro le ore 7.30, diversamente questi ultimi saranno prelevati da Linea Gestioni. Sempre martedì, in occasione della visita del Presidente, dalle 10 alle 12 sarà sospeso l’accesso al pubblico a Palazzo Comunale e SpazioComune. Fervono dunque i preparativi, a Cremona, perché l’arrivo del Capo dello Stato entri nella storia di un centro messo così in ginocchio, nei mesi scorsi, dalla pandemia.
LE VISITE PRECEDENTI Sandro Pertini Nelle foto 1 (G. Muchetti/ CremonaProduce) e 2 (l’Eco del Popolo) la visita del 24 settembre 1982
Carlo Azeglio Ciampi Nelle foto 3 e 4 (Quirinale) la visita del 6 dicembre 2005
P I Z ZI GHETTONE
Coldiretti: oggi il mercato di “Campagna amica” dedicato alla Giornata mondiale della biodiversità Oggi è la giornata mondiale della biodiversità. Coldiretti la celebra invitando gli appassionati del vero made in Italy a scoprire il nuovo mercato di Campagna Amica a Pizzighettone, dalle ore 8 alle 12, davanti a piazza d’Armi. Campagna Amica è presente a Pizzighettone ogni sabato mattina, a pochi passi dalle Casematte (ambienti con volta a botte all’interno delle antiche mura, collegati tra loro, unici in Europa) e all’ombra della parrocchiale di San Bassiano, scrigno d’arte e sintesi delle vicende storiche del borgo, la più antica delle chiese del paese, che conserva l’originaria impronta romanico-lombarda. Il mercato degli agricoltori della Coldiretti s’impegna a rispettare la bellezza della cornice in cui è accolto. Si presenta come un piccolo villaggio ai piedi delle mura e della chiesa, con i gazebo gialli delle aziende agricole che il sabato portano
nella piazza del borgo tutte le primizie che nascono nella campagna cremonese (e lombarda). Ci sono frutta e verdura, miele e confetture (prodotte da fiori e frutti antichi, come olivello spinoso, more di gelso, sambuco, rosa canina), e poi salumi realizzati secondo la tradizione contadina cremonese, e ancora vino (dalla provincia di Pavia), agri-birra, fiori e pianticelle di stagione. Nella giornata mondiale della biodiversità, il Mercato di Campagna Amica renderà omaggio alla dieta mediterranea, proponendo un’esposizione dedicata ai cibi che rendono il made in Italy primo nel mondo. Ci sarà la presentazione del cestino di Campagna Amica “W l’Italia”, che raccoglie tutti i sapori del mercato. E ci sarà uno spazio dedicato ai “sigilli” di Campagna Amica, i cibi antichi salvati dal rischio di estinzione nelle campagne.
Cronaca
Sabato 22 Maggio 2021
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RIFIUTI • Perplessità per la scelta del Comune di Cremona. Ma da Casalmaggiore Bongiovanni tranquillizza: «Benefici notevoli»
Tariffa puntuale Cosa cambia?
A fianco un momento della presentazione in Municipio a Cremona del percorso per l’introduzione della tariffa puntuale Tra giugno e luglio avverrà la distribuzione dei nuovi sacchi. Le misurazioni al via dal 1° settembre
gennaio 2023. Il percorso della tariffa puntuale suscita una seRiduzione dell’impatto ambienrie di perplessità in termini di tale e risparmio economico. Con effettivi vantaggi economici e questi obiettivi il Comune di pratici per le famiglie (i sacchi Cremona introdurrà in via spedevono essere esposti per il ritirimentale la Tariffa puntuale, il ro soltanto se pieni) e per quansistema di raccolta dei rifiuti into riguarda l’abbandono dei ridifferenziati (solo la frazione del fiuti, con il timore che questa secco) in collaborazione con Lipratica incivile e irresponsabile nea Gestioni, che prevede l’utipossa essere “incentivata” o lizzo di sacchi-contenitori di quantomeno cavalcata dai soliti colore azzurro dalla capacità di furbetti. 60 litri e dotati di un dispositivo, L’Amministrazione comunale di denominato tag, con all’interno Casalmaggiore è stata tra le priun microchip per associare la me nella provincia di Cremona a reale quantità di rifiuto all’utenintrodurre la tariffa puntuale, un za. Sarà così applicasistema ormai rodato ta una tariffa pronegli anni e gestito in porzionale basata sul modo efficiente al criterio di una magpunto che Filippo giore differenziazio- BONGIOVANNI Bongiovanni, sindane, minore produzio- «Dal 2014 Casalmag- co di Casalmaggiore, ne di secco e riduzio- giore ha introdotto la si dichiara soddisfatne della tassazione to dei risultati conraccolta puntuale del (“meno inquini, meseguiti. secco. La differenziata no paghi”) con effetCasalmaggiore orti sul calcolo della è passata subito dal mai da sette anni ha Tari che prevederà il 72% al 77%» adottato il sistema mantenimento di di raccolta puntuale una quota fissa, dedei rifiuti indiffeterminata dalla superficie renziati. Quali sono i benefici? dell’immobile e, per le utenze «Dal 2014 il Comune di Casaldomestiche, dal numero degli maggiore ha introdotto la racabitanti, associata a una parte colta puntuale del secco sulla variabile calcolata sul numero di base del numero degli svuotasacchi conferiti. Dal 1° settemmenti. I benefici ambientali sobre partirà la misurazione per no stati notevoli: la riduzione poi introdurre ufficialmente il dell’indifferenziata, tra il 2013 e nuovo metodo di raccolta dal 1° il 2019, è stata superiore al 31%.
essere riempiti totalmente prima dell’esposizione per il ritiro settimanale. Non abbiamo rilevato problemi nella gestione del servizio e i cittadini hanno accolto bene il nuovo sistema, anche perché Casalasca Servizi passa a ritirare direttamente davanti alle case. Diversamente fu critico il passaggio alla raccolta differenziata avvenuto nel , uando si tolsero i cassonetti e le campane per la città e peraltro per le famiglie aumentò la tassa anche del 100%. I cittadini in questi anni si sono adattati e hanno imparato a capire che, per pagare un po’ meno la tari a, il contenitore va riempito tutto prima di conferirlo». Ritiene che la raccolta puntuale porti realmente a un calcolo più equo della tariffa, oltre ad aumentare il riciclo e diminuire la produzione di rifiuti? «Sì, il calcolo della tariffa è più equo in generale anche se non è più e uo in assoluto, perch i parametri applicati tra aziende e famiglie sono diversi e non comparabili. Sicuramente è aumentato il riciclo mentre la produzione totale di rifiuti è dettata più dalla crisi di consumi, e varia di anno in anno, ma si riscontra certamente un miglioramento della differenziazione del secco».
BENEDETTA FORNASARI
La raccolta differenziata è passata subito dal 72% al 77% e oggi siamo al 79%. Il recupero della plastica è aumentato del 66%. Dobbiamo quindi essere soddisfatti perché abbiamo compartecipato ad avere un mondo più pulito. Economicamente siamo sostanzialmente in pareggio, perché il passaggio alla tariffa puntuale non fa risparmiare in quanto ci sono costi di gestione importanti, ma si ottengono risparmi a livello di smaltimento in discarica o incenerimento. Se uanti icassimo i bene ici ambientali, anche in termini economici, saremmo in ampio attivo». L’introduzione di una tariffa proporzionale alla quantità di rifiuto prodotto, metodo di per sé virtuoso e premiante, potrebbe al contrario favorire le azioni di smaltimento illegale? «Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti è sempre stato presente e non è aumentato con la raccolta puntuale. La maggior parte dei rifiuti abbandonati è opera di chi non vuole praticare la raccolta differenziata, che a Casalmaggiore abbiamo intro-
dotto nel , o perch proviene da luoghi nei quali non avviene la raccolta dei rifiuti mantenendo così le usanze del paese d’origine. Casalasca Servizi, società che si occupa della raccolta dei rifiuti nei comuni del Casalasco e in parte del Cremonese, al fine di monitorare la situazione utilizza dei parametri standard sotto i quali se si evidenzia un mancato conferimento dell’indifferenziato si cerca di capirne la motivazione e, nel caso di accertamento di irregolarità, viene applicato il relativo pagamento del massimo tariffario anziché del minimo. Le segnalazioni di abbandoni sono più o meno le stesse negli ultimi 6 anni e si attestano annualmente a circa 20/30 trasgressori identificati e multati. A livello di prevenzione abbiamo acquistato foto-trappole per contrastare la pratica di smaltimento illegale dei rifiuti e gli agenti di Polizia Locale possono inoltre controllare il materiale abbandonato per risalire al proprietario». Come è stata accolta dai cittadini la tariffa puntuale? «Nel nostro comune utilizziamo bidoni da 40 litri che devono
Padania Acque: ok unanime al bilancio, rinviate le nomine del CdA
L’aggiornamento è per la prosecuzione dell’assemblea a lunedì 2 4 maggio. Utile netto di 2 , 7 milioni di euro Un utile netto di 2,7 milioni di euro, un margine operativo lordo pari a 22 milioni e 19,2 milioni di investimenti. Numeri che delineano i risultati eccellenti conseguiti da Padania Acque e che vengono riportati nel Bilancio di esercizio 2020, approvato nel corso della Assemblea degli azionisti che si è tenuta in presenza presso gli ampi spazi della Fiera di Cremona e nel rispetto delle misure antiCovid-19. L’assemblea, partecipata dai sindaci o loro delegati rappresentanti la totalità del capitale sociale, si è aperta con un momento di raccoglimento in ricordo dei 1500 cittadini della provincia scomparsi negli ultimi 15 mesi di pandemia. Un video con sottofondo musicale dell’esecuzione della colonna sonora del maestro Morricone eseguita dal violino di Lena
Yokoyama ha emozionato i sindaci intervenuti all’assemblea. Il presidente Bodini ha invitato per un saluto il Direttore Sanitario dell’Asst Cremona Rosario Canino il quale ha ripercorso i drammatici momenti dell’emergenza sanitaria. Un lungo applauso ha concluso la parte celebrativa e per la relazione introduttiva ha preso la parola il Presidente Claudio Bodini: «Negli ultimi esercizi la Società ha messo in atto una completa trasformazione. L’efficienza del modello “Padania Acque” è costantemente sottolineato dai rapporti di benchmark di “Water Alliance – Acque di Lombardia” che colloca la nostra azienda in numerose posizioni di merito. Padania Acque, però, non è solo servizi ai cittadini ma ha anche un ruolo educativo importante nei confronti
della nostra cittadinanza». «Quello del 2020 è il bilancio migliore degli ultimi anni sia in termini di valori assoluti che per l’equilibrio tra impieghi e fondi - ha dichiarato l’Amministratore delegato Alessandro Lanfranchi. - Nel 2020 si è consolidato il percorso di riduzione della frammentazione territoriale, frutto delle acquisizioni patrimoniali nella provincia di Cremona. Il tutto si è tradotto nella capacità di attrarre finanziamenti finalizzati a offrire un servizio sempre più di qualità ed efficiente attraverso la realizzazione di continui investimenti. Ne è un esempio il finanziamento di 134 milioni di euro ottenuto da un pool di otto banche che permetterà a Padania Acque di sostenere i 500 milioni di euro di investimenti previsti sino al 2043».
Il sindaco Galimberti e il presidente Bodini Prosegue il Direttore Generale Stefano Ottolini: «I risultati del bilancio approvato sono nel complesso importanti ed i dati relativi alla gestione marcano rilevanti miglioramenti». Il bilancio dell’esercizio 2020 è stato approvato all’unanimità dei soci, presente il 100% del capitale sociale. Il secondo punto all’ordine del giorno relativo alle nomine del consiglio di amministrazione è stato aggiornato alla prosecuzione dell’assemblea a lunedì 24 maggio.
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Cronaca
Sabato 22 Maggio 2021
I STRUZI ON E
ALL’EINAUDI GIUBERTI E TENCA PORTANO L’ATMOSFERA PARIGINA L’incontro con Marina Giuberti ed Emiliano Tenca, proprietari dell’enoteca parigina “Divvino Paris”, ha catapultato gli allievi, i docenti di cucina, sala e lingua straniera del corso alberghiero dell’Istituto “Luigi Einaudi”, nelle atmosfere fascinose ed eleganti della capitale francese. L’appuntamento è stato organizzato grazie alla collaborazione dei docenti Barbara Bozzi e Giuseppe Micocci, con la vicaria Federica Gaboardi e la preside Nicoletta Ferrari, al fine di allargare l’offerta formativa, con la testimonianza di imprenditori e professionisti di livello europeo ed internazionale. La lezione, svoltasi in diretta, sulla piattaforma Google Meet, ha avuto, questa volta, un taglio prevalentemente commerciale: si è infatti parlato di accoglienza, lettura del cliente, fidelizzazione, ma anche di abbinamenti con il cibo e di regole per una buona selezione dei prodotti, con un’originale incursione nel settore dei vini bio, biodinamici e naturali. La sommelière Marina Giuberti, brasiliana con origini mantovane, ed il cremonesissimo Emiliano Tenca hanno puntato soprattutto sul segreto del loro successo, iniziato nel 2013, con “Divvino Charonne”, ampliato, tre anni dopo, con “Divvino Marais” ed ancora, nel 2020, con la creazione del sito e-commerce www.divvino.com: adesso, l’obiettivo è esportare in tutto il mondo. “Divvino” è oggi un’enoteca di grido, frequentata da attori, intellettuali ed artisti. La Giuberti ha raccomandato: «Scegliete una professione che vi piaccia e che vi risulti semplice, per poter crescere sempre di più: non mollate mai». Uno degli aspetti più accattivanti del webinar è stato la descrizione della mission di “Divvino”. Emiliano l’ha trasformata in un mantra per i suoi collaboratori: «La sosta a “Divvino Paris” deve rappresentare il momento più felice nella giornata del cliente. Il vino è sinonimo di spensieratezza e di convivialità. Il nostro scopo è regalare gioia».
ECONOMIA • La proposta di Letta (rigettata da Draghi) vuole mettere un freno alle disuguaglianze
Tassare le successioni dei ricchi? VANNI RAINERI
Sull’argomento ci siamo soffermati in passato in un paio di occasioni. La ricchezza è sempre più concentrata nelle mani di pochi, in un Paese come il nostro in cui le imposte di successione sono tra le più basse. La soluzione: perché non intervenire con una tassazione superiore sui grandi patrimoni per cercare di riequilibrare in parte la situazione? A lanciare la proposta, più o meno di questo tenore, è stato il segretario del Pd Enrico Letta: un tentativo, il suo, che ha avuto il merito di smuovere le acque anche se per il momento la proposta sembra essere stata accantonata. «Non è questo il momento di pensare a prendere soldi» ha detto più o meno Mario Draghi, il quale, e lo si può ben capire, in questo momento tende a mettere da parte qualsiasi argomento che possa essere divisivo all’interno della sua maggioranza tutt’altro che coesa. Siamo certi però che della questione si tornerà a parlare. Partiamo dall’assunto di partenza, ovvero la ricchezza sempre più concentrata. Una recente analisi ha mostrato come dagli anni ’90 il fenomeno si sia ampliato sempre più: da allora lo 0,1% della popolazione italiana ha visto raddoppiare la propria ricchezza netta media, che è passata da 7,6 milioni di eu-
ro a 15,8 milioni, e oggi detiene il 9,3% della ricchezza globale. Al contrario, il 50% più povero del Paese nel 1995 controllava l’11,7% della ricchezza, e nel 2016 è sceso addirittura al 3,5%, passando da 27mila e 7mila euro in media. Non è che la situazione negli altri grandi paesi europei sia molto diversa, il fenomeno è globale e interessa tutti, ed anzi a livello mondiale la concentrazione è spaventosa. Una larga fetta di questa ricchezza si tramanda per il tramite di donazioni ed eredità ricevute nel corso della vita, ed è qui che si inserisce
la proposta provocatoria (ma neanche tanto) di Enrico Letta, in considerazione che negli ultimi anni le imposte sulle successioni, già basse, sono ulteriormente diminuite. Appare evidente che la pandemia ha peggiorato ancor più la situazione. Il leader del Pd ha lanciato la sua proposta sul settimanale Sette: una dote ai diciottenni che possa contribuire a trattenerli in Italia finanziata con una parte dei proventi della tassa di successione. Ma l’intervento non vuole colpire tutte le successioni in modo indiscriminato, ma solo quelle di valore superiore ai 5 milioni di euro. Consentireb-
be, stando ai calcoli fatti, di recuperare una somma attorno ai 2,8 miliardi, da girare alla metà dei diciottenni (10mila euro ciascuno) sulla base del reddito familiare. A chi contesta che così la tassa di successione arriverebbe al 20% (per i più ricchi), Letta ha ribattuto che in Germania arriva al 30%, e in Francia al 45%. Draghi ha risposto che questo è il momento di dare soldi ai cittadini e non di prelevarli. Dalla destra immediata l’accusa di “voler mettere le mani nelle tasche degli italiani”. Bisognerebbe però almeno specificare “degli italiani più ricchi”.
Cronaca
Sabato 22 Maggio 2021
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RICORDI • L’esplosione nel febbraio ’82, quando l’artista siciliano si esibì a Ca’ de Somenzi e “La voce del padrone” salì in cima alle classifiche
Cremona, quando Battiato divenne Battiato VANNI RAINERI
“Che cosa resterà di me, del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita?”. Se lo chiede in una delle tante sue celebri canzoni Franco Battiato, la cui ricerca spirituale ha attinto a svariate fonti filosofiche del sapere, e che oggi inizia probabilmente ad avere qualche risposta. Di tutti i grandi della musica si può stimare una certa quota di originalità, quota che per il cantautore di origine siciliana e cresciuto a Milano si eleva decisamente. Difficile dare un nome al “genere” di un autore che ha spaziato dalla musica elettronica alla musica etnica, dalla leggera al rock, dalla classica all’opera lirica. Chissà, forse per la parte più commerciale si potrebbe azzardare “rock ascetico”. Quando, dopo i primi 15 anni di sperimentazione anche estrema (che gli valse il premio Stockhausen di musica contemporanea), decise che era giunto il momento di avere successo (così disse lui stesso), e innestò su melodie accattivanti testi che rimanevano ricercati, profondi e spesso enigmatici. Questa fase portò al fenomeno Franco Battiato, che si scatenò irresistibile in Italia all’inizio del 1982, e Cremona vi ebbe un ruolo importante. Di questo narriamo in questo spazio: per le analisi musicali approfondite vi rimandiamo a testate più qualificate. Battiato aveva già 35 anni quando lasciò la fase sperimentale: avvenne nel ’79 con l’album “L’era del cinghiale bianco”, poi proseguì l’anno dopo con “Patriots” e con “La voce del padrone” del settembre 1981. Il successo commerciale impressionante di quest’ultimo album fece riscoprire i due precedenti. La nostra provincia ospitò Battiato già prima, il 13 febbraio 1976 (palestra Odeon), e tornerà a farlo il 15 febbraio 2009 e l’8 settembre 2012 all’Arena Giardino, ma ci sono due concerti che mostrano come in pochi mesi si scatenò
Franco Battiato con alcuni musicisti della tournée “La voce del padrone” del 1982 la passione dei giovani. Pochi giorni prima dell’uscita de “La voce del padrone” Battiato è un cantante semisconosciuto, tanto che il 29 agosto 1981 si esibisce a Pianengo al campo sportivo (il concerto doveva essere sulla piazza della chiesa che però poteva ospitare pochissime persone), nell’ambito della rassegna Recitarcantando. Il migliaio di presenti ebbe l’occasione di ascoltare in anteprima i brani del nuovo album, ma l’evento non lasciò grandi tracce. Poi arrivò il tour che cambiò tutto. Iniziò il 29 gennaio 1982 nella vicina Reggiolo (si concluderà il 18 settembre), e una delle prime date fu proprio Cremona, a Ca’ de Somenzi il 18 febbraio. Io, minorenne, andai con gli amici: già conoscevamo a memoria le canzoni degli ultimi tre album, ed effettivamente il pubblico gremì il palazzetto. Nelle prime file riconobbi il mio coetaneo Gianluca Vialli, che si era già messo in luce nella Cremo in serie B: Luca era seduto, assorto, la testa tra le mani e cantava a memoria tutti i brani. Il sorriso sul palco di Battiato era a metà un ringraziamento per la
stima, a metà l’impaccio di trovarsi nel posto sbagliato: capiva in quei giorni cosa sarebbe diventato. Alla fine, coi bis, tutti sotto al palco, e io mi ritrovai sulle spalle proprio Vialli, scatenatissimo. Passarono solo pochi giorni da quel concerto e agli inizi di marzo “La voce del padrone” raggiunse il primo posto nelle vendite. Vi rimarrà addirittura fino all’autunno, quando a scalzarlo sarà l’album successivo di Battiato, “L’arca di Noé”, a dimostrare il livello di successo raggiunto dal nostro. “La voce del padrone” fu il primo album italiano a superare il milione di copie vendute, e la rivista Rolling Stone lo piazza al 2° posto tra i 5 migliori di sempre (primo “Bollicine” di Vasco Rossi, 3° “Una donna per amico” di Lucio Battisti, 4° “Crêuza de mä” di Fabrizio De André, 5° “Lorenzo 1994” di Jovanotti). Nel mezzo di quel pandemonio, l’Italia vinse il Mondiale di calcio in Spagna, e un altro calciatore cremonese, Antonio Cabrini, raccontò come «la canzone che trascinava il gruppo azzurro era “Cuccurucucù”, che cantavamo sempre sul pul-
lman: ancora oggi, ogni volta che la sento torno su quel pullman». Il concerto cremonese rappresentò dunque il momento in cui da cantante di nicchia, Franco Battiato divenne l’artista giustamente celebrato in questi giorni. «Partimmo per il tour aspettandoci al massimo mille, duemila persone raccontava Filippo Destrieri, storico collaboratore e tastierista di Battiato -, ma giorno dopo giorno crescevano sempre di più. Con quell’album siamo arrivati a suonare davanti a 50mila persone». Battiato ancora una volta, dopo il grande successo, virò, stavolta verso la musica elettronica, poi spaziò in altri generi. «Allontanarsi da tutto quello che gli altri si aspettano da te – esortava anni fa Battiato in un’intervista concessa a Fausto Bisantis -, perché anche quello è un tranello orrendo, e senza pietà fare quello che tu credi sia giusto per il tuo cammino». Battiato ha collaborato coi più grandi nomi della musica italiana, da Gaber a Branduardi, da De Gregori a Mango, da Dalla a Morandi, da Consoli a Ferro, da Baglioni a Celentano. Indimenticabili le collaborazioni con Milva (“Alexanderplatz”) e soprattutto con Alice (segnaliamo “Nomadi”) e Giuni Russo (spicca “Mediterranea”). Un personaggio eclettico come lui non poteva limitarsi alla musica: si diede alla pittura, al cinema, finanche alla politica, con gli esiti facilmente immaginabili. Come tutti i grandissimi della musica, sa parlarci accusando la maggioranza prepotente ma facendo sentire ognuno di noi parte della minoranza umiliata. Accade per John Lennon con “Imagine”, per Vasco con “Siamo solo noi” (e alla fine siamo tutti noi), e per Battiato con “Povera patria”. Ecco, prima di incensare Battiato, ogni politico (ma anche ogni giornalista, e in fondo vale per tutti) dovrebbe rileggersi con attenzione il testo di “Povera patria”.
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Rubrica
Sabato 22 Maggio 2021
GRANDI DIMENTICATI • Ex Prefetto di Tripoli poi prigioniero in Inghilterra, la sua complessità linguistica fu solo in parte apprezzata ALESSANDRO ZONTINI
Alberto Pirajno, che ispirò “Heroes” di David Bowie
Con il termine “orientalismo” soliamo alludere ad un interesse maturato in Europa nella seconda metà dell’800, nei confronti di ciò che era “orientale”, intendendosi, con tale accezione, ogni espressione umana e culturale compresa tra l’Africa mediterranea ed il Giappone. Probabilmente la nascita dell’interesse europeo per “l’oriente” - in senso lato - è da ricollegarsi a quando Napoleone condusse le campagne militari in Egitto e in Siria, tra il 1798 ed il 1801. Il patrimonio di studi compiuti dagli intellettuali al seguito di Napoleone non andò disperso ed in Francia si diffuse subito un notevole interesse verso “l’oriente” (come non citare il pittore Eugene Delacroix ed i suoi quadri orientaleggianti?). Dalla Francia tale passione si diffuse rapidamente in tutt’Europa; il termine, che “risuona” fin troppo indeterminato ed approssimato, ebbe una notevole diffusione e, ancora oggi, ne facciamo un largo impiego colloquiale; sono innumerevoli le mostre, i libri, i cataloghi che, a vario titolo, indagano questo concetto ondivago e vagamente geografico. Tra le tante “ghiotte” occasioni per esplorare il mondo orientale, piace ricordare una bellissima, recente, mostra (2018) eccellentemente organizzata dalla 1929). Alberto Denti di Pirajno “Fondazione Magnani Rocca” di (nato nel 1886 a La Spezia e Mamiano di Traversetolo, poco mancato ai vivi nel 1968 a Rodistante da Parma: “Pasini e l’oma) è, indubbiamente, uno di riente, luci e colori di terre lonquei personaggi poliedrici, non tane”, una perfetta rappresenstrettamente letterati, le cui tazione della passione per l’oopere, come troppo spesso è riente da parte del pittore Alavvenuto, sono state emarginaberto Pasini, nato a Busseto nel te dalla critica, scordate dal 1826. Questi, peraltro, intratpubblico, sottratte da una dotenne rapporti di amicizia con verosa riproposizione e troppo un bussetano assai più celebre: spesso, nella letteratura “d’evail maestro Giuseppe Verdi sione”, sostituite da libri che, a sua volta, subì il scialbi e perfettamente fascino dell’oriente, dimenticabili. Conoambientandovi alcune sciuto anche come tra le sue più celebri Alberto Pirajno, l’auopere (“Aida”, il “Na- Nasce a La Spezia, tore fu medico, solbucco”, “I lombardi aldato nel corso della morirà a Roma la prima crociata”). Ma Prima guerra mondianel 1968 innumerevoli sono gli le e in Tripolitania agli artisti che, sedotti dal “faordini del duca Amedeo scino orientale”, hanno immord’Aosta. Fu regio funzionario in talato scene di carovane nel deEritrea, Somalia e, nominato serto, bagni turchi, bellezze Prefetto di Tripoli, si arrese al esotiche, policromi bazar. La generale inglese Montgomery parola bazar, sopra ogni altra, nel 1943. Rientrato in Italia doevoca l’andirivieni di gente, le po diversi anni trascorsi come merci affastellate senza ordine, prigioniero di guerra nei campi la policromia di sgargianti colodi concentramento inglesi, nel ri, gli odori delle spezie. La pacorso dei quali apprese ed imrola bazar, inoltre, rimanda ad parò alla perfezione la lingua del un bellissimo libro, una raccolta Regno Unito, riprese l’attività di di racconti giustappunto dal medico cui affiancò quella di “sapore” orientaleggiante: scrittore. La sua produzione è “Storie del mio Bazar” di Albersingolarmente poliedrica e rapto Pirajno (Milano, Alpes, sodica. Scrisse romanzi quali
1886
Sopra un primo piano di Alberto Denti Pirajno A fianco la copertina della sua opera prima, la raccolta di racconti “Storie del mio bazar”, del 1929 “Ippolita” (1961) che gli fruttò il premio "Orio Vergani" istituito dal Corriere della Sera, La mafiosa” (1965), volumi a metà tra il ricettario e trattati di approfondimento sulla “cultura del cibo e della cucina” (“Il gastronomo educato del e Siciliani a tavola”, postumo, nel 1970). Vanni Scheiwiller gli fu complice, dopo la sua morte, di una interessante burla letteraria. Nel 1972, sotto il marchio de “All’insegna del pesce d’oro”, uscì una raccolta di poesie, stampate in soli 1000 esemplari numerati, tratte da un raro manoscritto dello sconosciuto poeta turco Hasân-El-Tarâs: “Il minareto incantato”. Tale misterioso poeta turco, però, non è mai esistito, esattamente come il raro manoscritto, realizzato dallo stesso Pirajno. Della sua esperienza di medico in Africa non è possibile non citare “Un medico in Africa” (1952), romanzo autobiografico sulla sua lunga esperienza nel continente nero, molto amato da Karen Blixen celebre autrice de “La mia Africa”. Munito, come accennato, di piena padronanza della lingua inglese, Alberto Pirajno scrisse anche il romanzo rave or a olphin ( ), una sequenza di “affreschi”,
probabilmente vissuti direttamente (la guarigione di un bambino da parte di uno stregone, l’amicizia tra una scimmia ed un babbuino, scene di caccia nella savana, etc.). Sorprenderà apprendere che David Bowie era un accanito bibliofilo e che, tra i suoi libri preferiti, si annoverano Lolita di Nabokov, “Il grande atsb di Francis Scott Fitzgerald, “La Divina Commedia di Dante, l attopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, La terra desolata di T. S. Elliot, Mentre morivo di William Faulkner, l’opera omnia di Yukio Mishima e proprio “A rave or a olphin di lberto Pirajno. David Bowie si ispirò all’autore italiano per comporre il verso della canzone “Heroes” del 1977: “I, I wish you could swim/Like the dolphins, like dolphins can swim/Though nothing/nothing will keep us together”. Il libro meno noto di Alberto Pirajno è quello che ebbe anche meno fortuna, forse perché opera prima di un autore sconosciuto, forse perché stampato in un numero esiguo di copie, forse perché generalmente sottovalutato ma, indipendentemente dalle motivazioni o congetture che lo hanno reso difficile da reperire, il volu-
me necessiterebbe di un recupero onde sottrarlo all’ingiusto oblio del tempo. “Storie del mio Bazar” è un volume brossurato in 8° di 262 pagine reperibile, secondo quanto indicato nel sistema informatico Sbn, presso sole 7 biblioteche in tutt’Italia. Allo stato è, però, in vendita una copia (la sola) sul portale on line “Maremagnum”. Si tratta di una raccolta di dieci racconti tra il fiabesco (con molti rimandi al capolavoro classico “Mille e una notte” e, per restare ai tempi più recenti, a “Notti delle mille e una notte” del premio Nobel egiziano Nagib Mahfuz) ed il mitologico. Ogni racconto è anticipato da una brevissima introduzione che precisa il luogo ove Pirajno ha (o avrebbe) sentito la storia (Anatolia, Salonicco, Uadai, Isola di Giava, La Spezia, Beirut, Algeri) e, spesso, indica anche il soggetto narrante: “A me questa favola fu narrata ai bagni di Berdjeli da una inserviente che aveva i capelli neri e gli occhi celesti, come, talvolta, hanno le donne d’Irlanda e di Lombardia”. Alberto Pirajno, veniva ricordato come scrittore stravagante e bizzarro e, infatti, di questo suo temperamento concede ampie e divertenti conferme: ne “La storia del viaggio di Boris Stepanko alla scoperta della sorgente misteriosa”, azzarda un singolare incontro: “Rodolfo Valentino mi raccontò questa storia a Malaga, mentre pescavamo gamberi sulla scogliera di Santa Maria de la Copita”. E’ pure autore di lirismo non comune. Nell’incipit del racconto “La storia di una Santa” si legge: “Amico mio, se il destino ti condurrà nella città sul canale, dove le acque sporche dell’oriente si incontrano con le acque sporche dell’occidente, incontrerai una signora dal fresco viso incorniciato d’argento, che ancora conserva il ricordo di una bellezza lontana. E ti diranno che quella donna è una santa. La sola Santa nella “città dei diecimila orrori” Questa è la storia della sua virtù”. Nella scrittura di Alberto Pirajno si intrecciano verismo, tratto fantastico, arguzia, bizzarria, poesia, finezza linguistica e, alla luce dei cosiddetti “successi” editoriali odierni, è possibile capire il perché sia un autore dimenticato: la complessità linguistica e l’espressione composita non lo rendono autore destinato al grande pubblico, mediamente troppo incolto per comprenderne l’alto profilo umano e stilistico, elementi, viceversa, che furono ben individuati ad apprezzati da personalità di spessore culturale quali Karen Blixen e David Bowie.
casalmaggIore I N BREVE
RIAPRE DOMANI AI VISITATORI IL CASTELLO MINA DELLA SCALA
CASTELDIDONE - Il Castello Mina Della Scala si prepara a riaprire i battenti dopo i mesi di forzata chiusura dovuti alle restrizioni della pandemia; da domenica 23 maggio riprenderanno regolarmente le visite guidate e l’attività turistica alla storica dimora, affidate dal 2017 a Target Turismo Cremona. Gli ultimi mesi sono stati l’occasione per arrivare alla nuova stagione 2021 con varie novità: il percorso di visita infatti si arricchisce di due nuovi suggestivi ambienti completamente arredati totalmente inediti e di grande interesse, ovvero la “sala dei ritratti” e lo “Studio”, dove è anche custodito l’archivio storico del castello. Nel primo ambiente sono custoditi ad esempio una rara serie di ritratti a matita raffiguranti antenati dei Conti Persico del pittore veneziano Alessandro Milesi, oltre a porcellane e paesaggi. Lo Studio ospita invece svariati cimeli come fotografie d’epoca, ricordi militari, documenti e saranno visibili per la prima volta tutti gli alberi genealogici che narrano secoli di storia delle nobili famiglie legate al Castello. Le Visite guidate si svolgeranno ogni domenica pomeriggio alle 15, 16,15 e 17,30; le visite come da normativa si svolgono solo con prenotazione anticipata, orari e percorsi sono stati calibrati per garantire sicurezza secondo le normative vigenti con numeri limitati per ogni turno; tutto si svolgerà con mascherine e all'ingresso verrà misurata la temperatura e saranno presenti gel igienizzanti. Informazioni e curiosità sui social e sul sito del castello www.castellominadellascala.net.
NASCE OGGI NELL’OGLIO PO UN NUOVO CLUB SOROPTIMIST Nasce ufficialmente oggi nel nostro territorio un nuovo Club Soroptimist. Su iniziativa del Club Soroptimist di Cremona, a Sabbioneta verrà fondato oggi il 170° Club italiano, denominato Soroptimist Terre dell’Oglio Po. La consegna della Charter, dato il periodo di emergenza sanitaria, si potrà seguire solo online alle ore , . l Club viene fondato da 20 socie, professioniste e imprenditrici impegnate in vari campi di attività. Ciascuna socia, infatti, rappresenta nel Club una differente categoria professionale per favorire un’ampia circolazione di idee fra persone con percorsi lavorativi e background culturali diversi. Queste le socie: Alessia Avigni, Simona Avigni, Roberta Bambace, Valeria Barili, Mariacecilia Bianchi, Annunciata Camisani, Laura Campanini, Ornella Campanini, Luana Capelletti, Alka Feroldi, Nadia Mori, Ilaria Nesi, Irma Pagliari, Arianna Paroni, Fioretta Poli, Elisabetta Rossetti, Marina Scomparin, Guglielmina Vignoli, Greta Villani, Carla Visioli.
Sabato 22 Maggio 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
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AMBIENTE • Il progetto degli 8 club del Gruppo Po nel Bosco della Colombaia e al tunnel degli olmi
Rotary, 500 piante messe a dimora MARTIGNANA DI PO - È proprio vero che fa più rumore una pianta che cade che una foresta che cresce, anche in senso letterale. E mentre ogni tanto infuriano le polemiche per qualche pianta tagliata, c’è chi di piante ne ha messe a dimora oltre 500. Parliamo del service Bosco Rotary, realizzato dagli 8 club del Gruppo Po, i cui soci, vanga in spalla, hanno piantumato i bordi del Bosco della Colombaia, ex cava situata in zona golenale a Martignana di Po. Come già anticipato, il progetto si suddivide tra il Bosco della Colombaia e il tunnel degli olmi, tra Martignana e Casalmaggiore. Nel mese di marzo a piantare le prime 30 querce negli spazi rimasti vuoti del tunnel (a causa delle piante ammalorate) ci aveva pensato il Consorzio Forestale Padano, che aveva anche messo a dimora le prime 80 piante presso la Colombaia. Questo perché il giorno della piantumazione già previsto dal Rotary ha dovuto slittare a causa della pandemia e dei limiti imposti
A sinistra le operazioni di piantumazione, a destra la prima piantina posata da Groppali agli spostamenti. Con l’allentamento dei vincoli, si è dunque potuta celebrare questa giornata dedicata all’ambiente, e i 30 soci presenti hanno piantato complessivamente 400 piantine. Sono di 10 tipi le piante che stanno iniziando a crescere al Bosco della Colombaia, tutti piantati lateralmente alla stradina che circonda l’area (stradina da poco realizzata dal comune), dall’inizio della stessa fino all’area della cava. Si tratta di ciliegio
selvatico, frangola, nocciolo, biancospino, acero campestre, prugnolo, rosa selvatica, quercia farnia, sanguinello e fusaggine. A dirigere le operazioni era il professor Riccardo Groppali, referente distrettuale del Rotary per l’Ambiente, mentre ill sindaco Alessandro Gozzi si è messo alla guida del trattore che trasportava le 400 piantine che mano a mano venivano messe a dimora dai soci. Dopo l’operazione, si è pensato alla segnaletica da ap-
porre in 6-7 posizioni, a partire dalla Provinciale Bassa fino al Lido Po, all’inizio e alla fine del percorso che vuole essere un’alternativa ciclabile alla VenTo, individuata sull’argine maestro. Una decina di cartelli indicheranno ai passanti le direzioni sia per raggiungere il Bosco della Colombaia sia il tunnel degli olmi. Qui, a mano a mano che gli olmi già ammalorati saranno tolti, verranno sostituiti dalle querce.
INIZ IA T IVE
DOPO LA STRETTA DEL COVID, PRENDE VITA IL PROGETTO “CITTÀ DEI PROVERBI” Entra finalmente nel vivo il progetto “Casalmaggiore Città dei proverbi”: partendo da un’idea di Giuseppe Boles, Paolo Zani e del compianto Giampietro Tenca (quest’ultimo per la parte filologica della scelta dei modi di dire popolari), è stata presentata lunedì mattina in sala consiliare a Casalmaggiore quella che potremmo definire la parte operativa che sfocerà nella posa delle targhe in bronzo. Una sessantina, le prime, poi vi sarà spazio anche per le altre, grazie ad un primo finanziamento di 10mila euro della Camera di Commercio. Per il comune erano presenti il sindaco Filippo Bongiovanni e l’assessore ai Lavori Pubblici Vanni Leoni, ma il sostegno è giunto anche dalla Pro Loco con la presidente Liliana Cavalli e da Roberto Sarzi Braga per l’Associazione Oltrefossa, in rappresentanza delle frazioni. L’intenzione infatti è di unire centro e, appunto, frazioni, col fil rouge di questi proverbi storici, tanto che – ha ribadito Boles – “il progetto non potrà definirsi terminato fino a quanto tutte le frazioni non avranno almeno una targa”. Intanto Quattrocase – con l’interessamento di Costantino Rosa, che ha appoggiato il percorso per arrivare sin qui – e Fossacaprara hanno già dato il loro forte ap-
poggio all’iniziativa, prime frazioni ufficialmente coinvolte. «La volontà – hanno ribadito Boles e Zani – è stata di assegnare i 120 proverbi scelti con cura e legati alla tradizione casalese a una dimora storica, a un palazzo o anche ad una residenza semplice che abbia però un’attinenza con lo stesso detto popolare. Vicino al Duomo avremo proverbi legati alla chiesa, vicino al comune detti legati alla politica o alla vita del centro città, e via discorrendo. Si tratta di proverbi mai volgari, a volte forse un po’ cinici, ma come solo la saggezza popolare sa essere. Chiunque sia interessato, è invitato a farsi avanti». Boles e Zani hanno “pescato” un prezzo di favore dalla Caggiati di Colorno, ditta
che ha realizzato le targhe bronzee con un forte sconto, credendo nel progetto, assieme identitario, perché Casalmaggiore possa riconoscersi in questi proverbi e dunque nella propria tradizione, e capace di dare lustro, nelle intenzioni degli ideatori, a livello nazionale. «Abbiamo sposato questa idea – ha detto il sindaco Bongiovanni – perché crediamo che possa dare lustro al nostro comune e creare una nuova forma di turismo. Casalmaggiore può diventare in Italia la Città dei Proverbi». Un grazie è andato alla Sovrintendenza dei Beni Culturali, che ha accelerato il percorso burocratico soprattutto negli ultimi mesi, mentre è stato svelato che tra dieci giorni sarà affissa la prima targa presso il vecchio portale di accesso al campo sportivo del Duomo in ristrutturazione, con il progetto del geometra Stefano Busi, in via Guerrazzi. Un proverbio legato ovviamente alla Chiesa e alla figura di Gesù “marangòn”, ossia falegname. Diversi i privati che hanno già fatto domanda, perché un progetto del genere, secondo Boles, può aiutare parecchio Casalmaggiore anche per future richieste di fondi per altre iniziative del genere, togliendo il Comune casalese dal rischio dell’anonimato.
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dall italia & dal mondo
Sabato 22 Maggio 2021
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ISTRUZIONE
BIANCHI: «ASSUMEREMO 70MILA DOCENTI, POI UN CONCORSO ALL’ANNO» «Abbiamo cominciato a delineare i nuovi concorsi: uno all’anno, regolare, in modo che sia possibile per tutti anche programmare le proprie attività. Lavorare sugli insegnanti è fondamentale, abbiamo cominciato a delineare una prima riflessione sulla formazione degli insegnanti, a questo seguiranno altri interventi. Ma soprattutto abbiamo stabilito la possibilità di assumere 70mila persone in condizioni diverse». Lo ha detto a Start, su Sky TG24, il ministro
dell’Istruzione Patrizio Bianchi. «Abbiamo anticipato il tempo di entrata in ruolo a luglio – ha aggiunto poi -, quindi avremo tutto agosto per fare le supplenze. Sul-
E C ON OMI A
A MARZO IN AUMENTO IL FATTURATO DELL’INDUSTRIA A marzo l’Istat stima che il fatturato dell’industria, al netto dei fattori stagionali, registri un aumento su base mensile dell’1,6%, che risulta da una crescita su entrambi i mercati (+2% quello interno e 0,6% quello estero). Nel primo trimestre l’indice complessivo segna un incremento del 3,5% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno (+3,3% sul mercato interno e +3,7% su quello estero). Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, risultano in crescita i beni strumentali (+3%), quelli intermedi e l’energia (+2,3%), mentre i beni di consumo registrano un calo dello , . Il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 38,1%. Il risultato deriva da un aumento più sostenuto sul mercato interno (+45,7%) rispetto a quello estero (+25,1%). Per quanto riguarda gli indici corretti per gli effetti di calendario riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano marcati incrementi tendenziali per tutti i settori: +62,9% i beni strumentali, +35,7% i beni intermedi, +34,8% l’energia e +21,3% i beni di consumo. Nel comparto manufatturiero, solo per l’industria farmaceutica si registra una variazione negativa su base annuale (-6,9%). I settori che registrano la crescita tendenziale maggiore sono quelli dei mezzi di trasporto (+128,4%) e della metallurgia (+58%).
le supplenze voglio fare una considerazione: in molti settori c’è un problema di insegnanti di materie specifiche, il tema della formazione diventa fondamentale. Stiamo lavorando e bene perchè il primo settembre tutti siano al loro posto di lavoro, ma stiamo lavorando anche per la prospettiva che tutti coloro che devono entrare nel mondo della scuola abbiano una preparazione adeguata e corrispondente esattamente alla richiesta».
ESTERI
GAZA, DI MAIO: «SFORZI PER PACE DUREVOLE»
«L’Italia accoglie il cessate il fuoco in Israele e Gaza. Le parti devono ora impegnarsi a consolidarlo. Ritorno a dialogo e negoziati di pace è unica via per spezzare il ciclo di violenza. Continueremo a sostenere gli sforzi per portare pace e sicurezza durevoli nella regione». Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
ECONOMIA • Quasi il 70% delle famiglie prevede per l’anno in corso un reddito pari a quello percepito nel 2020
Migliorano le attese sull’economia, ma famiglie caute Le attese sulle prospettive dell’economia e sul mercato del lavoro sono migliorate; tuttavia le famiglie non si aspettano che l’emergenza sanitaria sia superata in tempi brevi. E’ quanto emerge dai dati della quarta edizione dell’Indagine straordinaria sulle famiglie italiane (Isf) della Banca d’Italia. La percentuale di famiglie che nell’ultima edizione si attende un netto peggioramento del quadro generale nei successivi dodici mesi è diminuita di 9 punti percentuali rispetto all’indagine condotta in novembre, portandosi al 23%. Anche le aspettative sul mercato del lavoro nei successivi dodici mesi sono divenute più favorevoli; i nuclei con capofamiglia nella posizione di lavoratore autonomo restano più pessimisti. Le famiglie non si attendono che l’emergenza sanitaria venga superata entro un orizzonte ravvicinato: solo il 16% ritiene che verrà meno nel corso del 2021, mentre un terzo stima che si protrarrà almeno ino al . Quasi il 70% delle famiglie prevede per l’anno in corso un reddito pari a quello percepito nel 2020. Poco più di un sesto si attende che sarà inferiore; tale quota
sale a un quarto tra coloro che ritengono che l’emergenza sanitaria si protragga più a lungo. Poco meno di un terzo dei nuclei riporta di aver percepito nell’ultimo mese un reddito più basso rispetto a prima dello scoppio della pandemia; il calo è più diffuso tra quelli con capofamiglia lavoratore autonomo o disoccupato e nelle zone che al momento dell’intervista erano maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria (zone arancioni e rosse). Il peggioramento delle condizioni reddituali ha continuato a essere mitigato dalle misure di sostegno al reddito: tra
dicembre del 2020 e febbraio del 2021 ne avrebbe beneficiato un quarto delle famiglie. Oltre il 60% dei nuclei dichiara di avere difficoltà economiche ad arrivare alla fine del mese, 10 punti percentuali in più rispetto al periodo precedente la pandemia. La percentuale è aumentata di oltre 20 punti (al 65%) per i nuclei il cui capofamiglia è un lavoratore autonomo. Poco meno del 40% delle famiglie riporta che negli ultimi dodici mesi si è verificato che il reddito familiare non fosse sufficiente a coprire le spese; quasi la metà di queste riferisce che in assenza di reddito o trasferimenti non disporrebbe di risorse finanziarie proprie per far fronte ai consumi essenziali nemmeno per un mese. I comportamenti di consumo delle famiglie continuano a risentire dell’emergenza sanitaria. Oltre l’80% dichiara di aver ridotto le spese per servizi di alberghi, bar e ristoranti e di aver effettuato meno frequentemente acquisti in negozi di abbigliamento rispetto al periodo precedente la pandemia; una quota pari a due terzi riporta una spesa più bassa per i servizi di cura della persona.
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L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «In Italia si fanno pochi bambini» Ma va? Lo scopri ora, Pericle? «L’hanno detto in televisione: Draghi e anche il Papa hanno detto che dobbiamo fare più figli» Tu intanto puoi aspettare un attimo. In ogni caso anche questa è una questione complicata «Perché?» Se ne è discusso ai cosiddetti Stati Generali della Natalità. Complicata perché questo fenomeno andrebbe osservato da due punti di vista: uno nazionale e uno mondiale «Ma i figli sono sempre figli» Sì, ma nel mondo non si può dire che ne nascano pochi. Oggi gli abitanti del pianeta sono oltre 7 miliardi e mezzo, e la crescita è costante. Mai nella storia il pianeta Terra è stato abitato da così tanti esseri umani, quindi visto da lontano l’allarme è ingiustificato «Allora hanno detto bugie?» No, se limitiamo l’osservazione al nostro Paese. Lo scorso anno in Italia sono nati 400mila bambini, il numero più basso sin
dall’Unità d’Italia. La nostra età media è sempre più alta, e il rischio è che tra un po’ siano più i pensionati che i lavoratori: in questo caso il sistema non reggerebbe «Ma cosa c’entra? Uno versa i contributi della pensione poi all’età giusta se li fa consegnare» Beata ingenuità. Una volta era così, poi lo Stato ha iniziato a usare i soldi delle pensioni vuotando la cassa, e pagando le pensioni coi soldi dei nuovi contributi. Ora che questi sono pochi, i soldi per pagare le pensioni rischiano di non esserci più «Quindi cosa dovremmo fare? Obbligare la gente a fare figli?» Abbiamo due possibilità: o fare più figli o accogliere immigrati, dato che nel mondo i ragazzi che ambiscono a lavorare in Europa non mancano di certo. Obbligare a fare figli mi sembra un concetto forte: diciamo che il governo dovrebbe pensare a politiche di sostegno alle famiglie che decidono di procreare, cosa che in Francia ad esempio ha dato ottimi risultati «Dicono che non si fanno figli perché non
c’è lavoro, e quindi mancano i soldi» Anche qui andrebbe sfatato qualche luogo comune. Nel mondo si fanno figli soprattutto nelle regioni in cui la povertà è elevata, e in Italia ricordiamo che l’alta natalità si ebbe in momenti storici in cui l’economia non viaggiava certo a mille. È vero che le ricerche dicono che i giovani italiani vorrebbero avere figli ma rinunciano spesso perché non ci sono le condizioni lavorative e abitative, ma ripeto, un tempo non era necessario. Mia nonna si chiamava Ottavia perché i suoi genitori potessero ricordarne il nome, dato che aveva 13 fratelli. Diciamo che un tempo un figlio era un investimento in forza lavoro, oggi è considerato più un costo anche perché siamo tutti più edonisti «Edo cosa?» Pensiamo soprattutto a noi stessi e alla nostra felicità, e spesso maturiamo la voglia di avere figli quando il tempo biologico è scaduto. Te lo spiegherò meglio un’altra volta. Ora buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
LO SCATTO DELLA SETTIMANA
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IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA JUAN FRANCISCO VALLE
ald Greene, è morto dopo esseUn altro afroamericano, il barbiere Ron Usa. Polemica rinfocolata re stato preso a calci e pugni dalla Polizia
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È l’agente 41enne della Guardia Civil spagnola che ha salvato in mare a Ceuta, l’enclave spagnola in Africa, il neonato che, con la madre, era nel gruppo dei tanti migranti che stava cercando di arrivare a nuoto sul territorio iberico. «Abbiamo preso il piccolo che era freddo gelato - ha raccontato con commozione l’uomo ad una tv spagnola - e non si muoveva molto. Ho visto la donna che aveva in spalla qualcosa che somigliava ad uno zainetto». Era invece il neonato che per fortuna è in salvo.
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REGIONE LOMBARDIA
SPECIALIZZAZIONI NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA DERMATOLOGIA
GIUSEPPE DI TANO RIELETTO PRESIDENTE DEI CARDIOLOGI OSPEDALIERI LOMBARDI Giuseppe Di Tano - medico cardiologo (Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale di Cremona) è stato eletto per la seconda volta consecutiva Presidente dei Cardiologi Ospedalieri Lombardi (Anmco). L’incarico vale per il biennio 2021-2023. L’Anmco è la maggiore Società Scientifica italiana. Fra le regioni italiane, la Lombardia è quella con il più alto numero di soci, oltre 750. Il ruolo delle Società Scientifiche è notoriamente importante a livello di programmazione regionale e l’Anmco è tuttora componente attiva di tutte le Commissioni Tecniche che riguardano l’organizzazione e i protocolli gestionali della Cardiologia Ospedaliera lombarda. L’agenda del prossimo biennio prevede, tra l’altro, la nuova definizione del riassetto organizzativo ospedaliero integrato con le reti assistenziali territoriali. In tal senso Anmco giocherà un ruolo di rilievo e la presenza del dottor Di Tano in tali ambiti di indirizzo non potrà che essere una garanzia e un riferimento anche per l’Asst di Cremona e per la funzione strategica che essa riveste nel panorama sanitario regionale.
VACCINAZIONI: HUB BRESCIA DA RECORD, 100MILA DOSI
“Doppio importante traguardo per l’Hub vaccinale della Fiera di Brescia. Il 30 aprile, infatti, la Lombardia con 116.557 somministrazioni ha fatto segnare il record italiano di inoculazioni in un solo giorno. Proprio nella stessa data il centro di Brescia si è contraddistinto con il primato di 6.136 inoculazioni. Questo Hub, tra l’altro, sta per superare la quota di 100.000 vaccinazioni complessive. Si tratta cioè di tutte quelle effettuate dal giorno della sua apertura”. Lo scrive il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Il governatore lombardo ha poi accompagnato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella struttura bresciana.
Direttore Sanitario: Dottor Marco Lupi
MEDICINA ESTETICA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA MESOTERAPIA DEL DOLORE OMEOPATIA GINECOLOGIA ECOGRAFIA CLINICA RADIOLIGIA DIAGNOSTICA UROLOGIA CHIRURGIA VASCOLARE
CHIRURGIA GENERALE CHIRURGIA ONCOLOGICA CHIRURGIA GASTRICA CHIRURGIA PROCTOLOGICA CARDIOLOGIA CARDIOLOGIA PEDIATRICA CARDIO-CHIRURGIA ALLERGOLOGIA PNEUMOLOGIA OTORINOLARINGOIATRIA
AUDIOPROTESISTA NEUROLOGIA GERIATRIA PEDIATRIA ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA INFILTRAZIONI FISIATRIA RIABILITAZIONE FISOTERAPIA
DIAGNOSTICA & SERVIZI: ECOGRAFIA CARDIOLOGIA ADULTI E PEDIATRIA MEDICINA RIABILITATIVA SERVIZI INFERMIERISTICI MEDICINA DEL LAVORO E CONSULENZA SICUREZZA RINNOVO PATENTI MEDICINA LEGALE APPARECCHI ACUSTICI
Oggi è possibile affidare la propria salute e quella dei nostri familiari in perfetta sicurezza in ambulatori privati e protetti «Covid free». Il Poliambulatorio MedicinaPo è una realtà ormai affermata sul territorio con la sua politica «Covid free»: un protocollo di regole ferree, per garantire al paziente un accesso alle prestazioni mediche in perfetta e completa sicurezza. La struttura sanitaria garantisce al paziente tempi rapidi e certi, un servizio medico completo a 360°, servizi di diagnostica strumentale e un team di medici di alto profilo. Il tutto comodamente in Città (Viale Po - Via della Cooperazione 5A) in un ambiente moderno e all’avanguardia.
Dottoressa Marina Iazzi - ECOGRAFIA E SENOLOGIA CLINICA - Ecografia per: Mammella, Addome, Testicoli, Tiroide, Muscoli e Articolazioni Si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi di Brescia nel luglio 2005, per raggiungere poi l'abilitazione all'esercizio della professione. Nel 2010 ottiene la specializzazione in radiologia diagnostica e interventistica sempre presso l'Università degli studi di Brescia con il punteggio di 50/50 cum laude. Ha svolto Plurime esperienze lavorative: ha lavorato come medico specializzando al Royal Melbourne Hospital, in Australia, ha svolto attività di volontariato presso un dispensario ad Arusha, Tanzania, Africa.
Drigente medico all'Ospedale Maggiore di Cremona, poi presso la Clinica San Camillo Cremona e una Casa di cura privata a Piacenza, collaborando inoltre con il Centro medico Inacqua di Piacenza. Dall' ottobre 2016 a oggi, è in attività alle Figlie di San Camillo Cremona con particolare interesse per la radiologia tradizionale, radiologia gastroenterologica con mdc, TAC torace, addome, MSK, RMN, Ha partecipato a numerosi convegni e congressi a tema e svolge costanti corsi di aggiornamento.
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Tumori del collo dell’utero, screening più efficace Lo screening per il carcinoma del collo dell’utero è un intervento sanitario che ha lo scopo di diagnosticare le lesioni pre-tumorali o il tumore in fase precoce, cioè prima che compaiano sintomi, in modo da prevenire lo sviluppo del tumore e migliorarne la prognosi.Il programma di screening di Regione Lombardia organizzato da Ats Val Padana in collaborazione con Asst di Cremona - sarà rivolto a tutte le donne nella fascia di età 2564 anni, prevede l’invito attivo (le donne che non rispondono vengono richiamate) ed è tanto più efficace quanto maggiore è l’adesione. «Finora, in Italia, il test di screening per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero è stato il Paptest, un esame che rileva le alterazioni delle cellule – spiega Enrica Ronca (Responsabile del Consultorio di Cremona). Da quando la ricerca scientifica ha dimostrato che il test Hpv è più efficace del Paptest per la prevenzione del cervico-carcinoma, in Italia sono stati avviati i primi programmi di screening con test HPV, un esame molecolare di laboratorio che consente di individuare la presenza del virus prima che provochi alterazioni nelle cellule. Il test HPV per essere efficace deve essere fatto all’interno di un programma organizzato che garantisce protocolli e controlli di qualità adeguati. In
Per le donne oltre i 33 anni c’è l’Hpv test (che sostituisce il Paptest): la modalità di prelievo non cambia, viene svolta dai Consultori solo su invito
Nelle foto a lato: Enrica Ronca (Responsabile Consultorio di Cremona) ed Emanuela Anghinoni (Dirigente del Servizio Programmi di Screening di Popolazione di Ats Val Padana) questo nuovo programma il Pap test non scompare, ma diventa un esame di completamento (Pap test di triage) che viene esaminato solo per le donne risultate positive al test HPV e nelle donne più giovani che - nella maggior parte dei casi - guariscono dall’infezione». L’organizzazione di questo screening si basa su una rete informatica e logistica particolarmente avanzata, per consentire una precisa registrazione, trasporto e tracciamento del percorso dei campioni biologici. I campioni prelevati a Cremona vengono poi analizzati dal Servizio di Anatomia Patologica della Asst di Mantova, che è centro di riferimento regionale per l’ambito di Ats Val Padana.
Per le donne di fatto non cambia nulla: il prelievo viene effettuato in Consultorio, da personale ostetrico, con le stesse modalità del pap-test; le risposte al test verranno recapitate come sempre per posta al domicilio, mentre per eventuali accertamenti ed approfondimenti in caso di positività al test, le donne saranno contattate dal personale sanitario per programmare la visita ginecologica gratuita presso gli ambulatori di ginecologia dell’Asst di Cremona. Numerosi studi hanno evidenziato che lo screening con il test Hpv è più efficace nel trovare le lesioni del collo dell’utero ed è quindi più protettivo; la ricerca scientifica ha inoltre dimostrato che l’intervallo di 5 anni è più efficace e il rischio di
avere una lesione dopo un esito negativo in tale intervallo è bassissimo. La ripetizione del test Hpv dopo un periodo di tempo inferiore può comportare trattamenti inutili. «Nonostante la pandemia e l’interruzione delle attività di screening dello scorso anno per almeno 5 mesi – conclude Emanuela Anghinoni di Ats grazie alla forte volontà e all’impegno dei professionisti dedicati alla prevenzione del tumore della cervice uterina, le donne delle province di Cremona e Mantova possono accedere ad un servizio di sanità pubblica all’avanguardia con le nuove raccomandazioni della ricerca scientifica e le indicazioni del Ministero della Salute e di Regione Lombardia, Direzione Generale Welfare.»
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CULTURA
lettereilpiccolo@gmail.com
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televisione • SARà IL NUOVO FRONTMAN DELLO SHOw A SETTEMBRE
sostegni • LO HA ANNUNCIATO IL MINISTRO FRANCESCHINI
“X factor” ha scelto ludoVico tersigni
Venti milioni per lo spettacolo
re delle teen series e ha tenuto incollati agli schermi migliaia di fan per quattro stagioni. Recitazione ma anche musica, di cui è grande appassionato: oltre a conoscerla e ad ascoltarla, suona il basso e la chitarra e ha una band di cui non ha mai svelato il nome. (Fonte Italpress)
«Venti milioni di euro per sostenere i cinema e gli spettacoli all’aperto nella stagione estiva. Nel momento della ripartenza, con le progressive riaperture delle attività, è fondamentale aiutare quelle realtà del mondo dello spettacolo che tradizionalmente animano le estati delle nostre città e delle mete turistiche, portando la cultura nelle piazze, negli antichi teatri greco romani, nelle ville e nei parchi di tutta Italia». Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini che ha firmato il decreto. (Fonte Italpress)
MILANO - “X Factor” sceglie il suo frontman: sarà Ludovico Tersigni il conduttore dello show di Sky prodotto da Fremantle, atteso a settembre su Sky e Now tv. Romano, 25 anni, Tersigni è tra i protagonisti di Skam Italia, vero fenomeno generazionale che ha rivoluzionato il gene-
presentazione Mercoledì 2 giugno alle ore 16.30 nel
un Libro sui Lager in europa
Sabato 22 Maggio 2021
Salone dei Quadri verrà presentato il libro “1933-1945 Lager Europa - Viaggio nel sistema concentrazionario nazifascista di Ilde Bottoli e Francesco Pinzi ed edito da Cremona Produuce.
Chi intende partecipare, è pregato di confermare la presenza entro martedì 25 maggio (telefonando ai numeri 348-3127492 e 335-8004464 o inviando una mail a clotildebottoli@gmail. com). La presentazione potrà essere
seguita anche sulla piattaforma webex (il link sarà comunicato successivamente). La diffusione del sistema concentrazionario nazifascista è documentata dalle oltre 700 fotografie a colori di ciò che rimane di 130 Lager nei
14 Paesi europei visitati in dieci anni dai due autori, Italia compresa. Il silenzioso occhio fotografico di Francesco Pinzi coglie le tracce ancora visibili, ma anche quelle che il tempo, l’incuria, l’indifferenza hanno cancellato.
mostra • L’esposizione è disponibile online da oggi e successivamente sarà visibile anche in presenza
La Divina Commedia vive in 86 opere
S’intitola “Dante. Dalla parola all’immagine” la mostra che vede protagonisti ben 54 artisti per un totale di 86 opere dedicate ai passi della Divina Commedia. La rassegna si apre online stamattina alle ore 10. Sarà poi allestita a settembre negli spazi del Castello Pallavicino Casali di Monticelli d’Ongina, grazie al Gruppo Culturale Mostre e a ottobre nelle sale di Palazzo Duemiglia, presentata dal Centro Pinoni. «Alighieri – spiega il curatore Simone Fappanni - è un poeta eminentemente figurativo. Grazie ai suoi versi ha reso possibile immedesimarsi in un viaggio, tanto spirituale quanto fisico, che non ha eguali. Molti artisti nella storia dell’arte si sono cimentati nell’interpretazione di temi, soggetti e motivi legati alla Divina Commedia, un capolavoro assoluto della letteratura mondiale, che tocca infiniti temi umani rimanendo sempre “attuale”. Per queste ragioni sono stati coinvolti
iL museo DeL vioLino riapre aLLa musiCa Domani e domenica 30 maggio, l’Auditorium Giovanni Arvedi riapre al pubblico nel segno di Antonio Stradivari. Dopo mesi di silenzio, nella sala torneranno a vibrare le note del violino Stradivari Vesuvio, affidato a Lena Yokoyama. Per assistere al concerto (posto unico 8 €) è consigliata la prenotazione presso la biglietteria del Museo del Violino (0372080809, oppure online tramite vivaticket.com.
L’opera “Paolo e Francesca” di Cristina Patti
artisti provenienti da diverse parti d’Italia che, grazie a stili e tecniche diverse, da quelle tradizionali come l’olio, l’acrilico, la tempera, il pastello e l’acquerello, a quelle sperimentali e digitali, hanno composto un ideale caleidoscopio di immagini davvero interessante. Sicuramente ben pochi artisti, fra quelli coinvolti, avevano in atelier un’opera ispirata alle pagine dan-
tesche, ma attingendo alla loro creatività sono stati in grado di restituire a pieno la profondità dei versi di Alighieri secondo la loro sensibilità. Le opere proposte, per lo più nel segno della figurazione, prendono pertanto spunto dalle terzine del poeta toscano». Si possono ammirare le opere di Alberto Besson, Cristina Patti, Giorgio Denti, Riccardo Bozuffi, Miky
Canzi, Enrica Sessa, Giorgio Carletti, Sem, Maria Camilla Rita Rap, Elisa Migliaccio, Anna Paola Cozza, Loredana Boldini, Bet, Flaviana Colombari, Ivo Compagnoni, Annalisa Gasparotto, Isabella Macchi, Nicoletta Reinach Astori, Maurizia Gentili, Lorenza Aldrighetti, Mario Ghizzardi, Teresa Casarotto, Loredana Fantato, Annunciata Cusumano, Anna Balestrieri, Maria Angela Milan, Vittorio Politi, Tina Perini, Primo Paolo Mainardi, Enrica Groppi, Osvaldo Crotti, Teresa Dal Dosso, Duilio Busdon, Paola Reoli, Maria Grazia Roccato, Maxi Orsini, Franco Pezzo, Giovanna Ferrari, Luisa Perinelli, Lorella Facchetti, Katia Vignola, Isabella Ditaranto, Marco Donghi, Maria Angela Fiorasi, Mara Corfini, Maria Grazia Bonomi, Giovanni Conti, Manuela Sidari, Marina Venturi, Emanuela Milo Santoro, Roberto Albertoni, Emanuela Terragnoli, Luigia Sisti, Marisa Bellini, Emanuela Artemi.
domani alle
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MATTINATA DEDICATA ALLA MUSICA DI BACH Ultimo appuntamento con la Musica del Monteverdi, domani alle ore 11 nel Ridotto del Ponchielli. In scena un ensemble di 9 violoncelli per C3-ChiesaCellosCremona. Il progetto nato da un’idea della violoncellista Silvia Chiesa, vede coinvolti alcuni tra i suoi migliori allievi per una mattinata dedicata a Bach. Il programma comprenderà l’esecuzione della Ciaccona, in una versione per due celli e il Concerto Brandeburghese n. 6 per 5 violoncelli. Verranno eseguite anche due Bachiana Brasileira, composizioni dedicate a Bach dal musicista brasiliano Hector Villa Lobos.
presentato iL ConCorso riservato agLi appassionati Di pianoforte È stata presentata, nel corso di una conferenza stampa trasmessa in streaming, dall’associazione musicale PianoLink, in collaborazione con Yamaha Music Europe branch Italy e CremonaMusica International Exhibitions and Festival, la seconda edizione del PianoLink International Amateurs Competition per pianisti amatori, dedicato a tutti gli amanti e appassionati del pianoforte, con la direzione artistica di Roberto Prosseda e Andrea Vizzini. Alla presentazione sono intervenuti, oltre ai direttori artistici, anche Massi-
mo De Bellis, direttore generale Cremonafiere, Giovanni Iannantuoni, senior manager piano strategy & marketing Yamaha Music Europe branch Italy, Nadezhda Chestnova, direttore artistico del Concorso Piano Bridges a St Pietroburgo gemellato con PianoLink. Il concorso si svolgerà in modalità online a partire dal 1° luglio 2021 (fase eliminatoria) e successivamente a Cremona il 25 settembre (fase finale) ed a Milano e San Pietroburgo (Russia) nel 2022 (concerti dei vincitori). Sono ammessi al concorso tutti i pianisti
amatori di ogni nazionalità. I partecipanti saranno divisi in due categorie, diplomati e non e la giuria sarà composta da: Michele Campanella (presidente), Ramin Bahrami, Sofya Gulyak, Jin Ju, Owen Mortimer. L’iscrizione al concorso è aperta fino al 14 giugno attraverso la compilazione del form sul sito www. pianolink.it/amateurs-competition/iscrizione, specificando il repertorio scelto per entrambe le prove eliminatoria e finale, caricando il file video per la prova eliminatoria ed allegando tutta la documentazione richiesta.
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SPECIALE
Sabato 22 Maggio 2021
RSA
Il direttore della Domus Romani Pasotelli, Antonino Pettina, racconta i giorni dell’emergenza e le prospettive future
«Accogliere gli ospiti in sicurezza» BOZZOLO - Anche la Residenza Domus Romani Pasotelli, come tutte le Case di Riposo, è stata investita dalla pandemia, ma ha saputo resistere grazie all’abnegazione di tutto il personale e al grande senso di responsabilità dei familiari degli ospiti. Come sia andata negli ultimi 15 mesi ce lo facciamo raccontare dal direttore della struttura, Antonino Pettina. «Già il giorno successivo al paziente numero uno di Codogno - ricorda Pettina - abbiamo chiuso la struttura e messo in piedi un comitato interno per fronteggiare la pandemia; abbiamo riempito i magazzini di dispositivi di protezione individuale e formato il personale. Anche grazie ad un pizzico di fortuna, fino a novembre 2020 il virus non è entrato nella Casa di Riposo». I vostri ospiti come hanno affrontato l’emergenza? «Direi bene nonostante il distanziamento dai familiari. Ci siamo reinventati il lavoro organizzando attività per gruppi limitati e in modo mirato sui singoli anche col sostegno psicologico: tanti lavoratori sono andati oltre le rispettive mansioni per fare stare bene e coccolare i nostri ospiti». Quali sono state le principali difficoltà affrontate? «La più grande era la confusione normativa, studiavamo anche 3-4 circolari al giorno a volte in contrasto tra loro, tra regole na-
zionali e regionali, per valutare gli adempimenti più logici per garantire sicurezza. Poi c’era sempre la tensione sugli screening agli ospiti, per l’ansia in attesa dei risultati dei tamponi. Abbiamo attivato una collaborazione proficua con la vigilanza dell’Ats poi a novembre il Covid è entrato anche nella nostra struttura e abbiamo sperimentato la dura esperienza del contagio: è stato umanamente pesante vedere ospiti ammalati, nonostante i dispositivi di sicurezza estremi adottati. Abbiamo combattuto anche contro la nostra paura ma non abbiamo mai fatto un passo indietro, e sono orgoglioso dei lavoratori. In quel
periodo gli ospiti si relazionavano con noi come fossimo i loro familiari». Anche perché l’assenza di visite sarà stata pesante. «Abbiamo sempre garantito le videochiamate. Prima assicuravamo visite settimanali in sicurezza in un ambiente dedicato, poi col Covid ci siamo limitati alle videochiamate, organizzandoci per garantirle quotidianamente, anche con turni di 8 ore di fila. Io stesso, come l’ufficio amministrativo, ci siamo impegnati a tal fine. Nel frattempo gli ospiti sono stati straordinari: ricordo uno di loro che mi ha abbracciato come si fa con un figlio: porteremo con noi per sem-
pre queste sensazioni. Abbiamo combattuto per ottenere tamponi, vaccini, consulenze specialistiche, senza avere sempre, come credo per tutte le Rsa, assistenza dagli organi preposti». Le reazioni dei familiari? «Nonostante si racconti spesso di polemiche, i nostri ci chiamavano e incoraggiavano, anche con tante lettere di auguri per Natale e regali graditissimi. Un rapporto stupendo». Poi finalmente si è vista la luce in fondo al tunnel. «Una volta dichiarati Covid free, sempre in accordo con l’Ats, abbiamo realizzato una vera e propria area dedicata alle visite, perforando un muro e inserendo un vetro con l’interfono, registrando la grande soddisfazione dei familiari (che non erano così costretti ad entrare nella struttura) pur senza poter garantire il contatto fisico. L’8 maggio il Ministero della Salute ha emanato l’ordinanza che ha previsto la possibilità per i familiari di far visita agli ospiti, ma al contrario di quanto spesso si scriveva, le postazioni andavano realizzate garantendo ancora il distanziamento fisico e sotto la sorveglianza di un operatore, e con accesso solo per chi era dotato di green pass. Quindi un accesso non proprio libero, ma appena letta l’ordinanza l’ho girata a tutti i familiari sottolineando la procedura corretta». Oggi qual è la situazione? «Proseguiamo con quella stanza
per gli incontri fisici e con le videochiamate, nel frattempo abbiamo inviato l’aggiornamento del piano gestionale all’Ats per richiedere ulteriori aperture: aspettiamo l’esito». La vostra struttura vanta diversi punti di forza. «Abbiamo fisioterapisti molto validi e aggiornati: chi viene dall’esperienza ospedaliera, chi dal mondo dello sport, esperienze eterogenee rimodellate nell’attività sull’anziano. Abbiamo lo psichiatra, siamo seguiti da uno psicologo della Fondazione con cui condividiamo progetti. Inoltre da giugno ci avvarremo della collaborazione di un logopedista; grazie all’autorizzazione del Vescovo di Cremona che ci ha messo a disposizione un parroco offriamo assistenza spirituale (lo stesso Pettina è stato incaricato dal Vescovo come ministro straordinario dell’Eucarestia, il che ha sempre consentito, anche nei mesi della pandemia, di impartirla, ndr). Sottolineo anche l’accompagnamento individuale degli ospiti: a chi ha sintomi depressivi viene affiancato un educatore che lo segue per l’intera giornata, ed i risultati ottenuti sono stati importanti». Un messaggio, questo, che è universale: gli anziani hanno bisogno di avere accanto a loro persone di fiducia, non solo assistenza. «Noi non lasciamo solo nessuno. Gli anziani non vanno lasciati soli».
lettereilpiccolo@gmail.com
lo
SPORT
Responsabile Fabio Varesi
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OLIMPIADI • SCELTI I DUE CAMPIONI DI RIO 201 6
F 1 • LECLERC HA PRECEDUTO SAINZ A MONTECARLO
ROSSI E VIVIANI PORTABANDIERA
BENE LE FERRARI NELLE PROVE LIBERE
ROMA - Jessica Rossi ed Elia Viviani saranno i portabandiera azzurri alla cerimonia inaugurale dei Giochi di Tokyo. Una scelta che scrive la storia. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, per la prima volta dall’introduzione della figura del portabandiera (a Stoccolma nel 1912, quando il ruolo venne attribuito al ginnasta Alberto Braglia) ha deliberato una doppia designazione in vista di Tokyo 2020. (Fonte Italpresse)
MONTECARLO - La Ferrari brilla nella seconda sessione di libere nel Gran Premio di Monaco. Sul circuito di Montecarlo, il padrone di casa Charles Leclerc piazza il giro più veloce in 1’11”684 e chiude davanti al compagno Carlos Sainz (+0”112). Dopo il tradizionale giorno di riposo di ieri, i bolidi torneranno in pista oggi con le FP3 alle 12 e le qualifiche dalle 15, mentre la gara è in programma domani alle 15. (Fonte Italpresse)
» BASKET SERIE A
il diverso futuro di due grandi protagonisti della stagione David Reginald Cournooh e Fabio Mian hanno probabilmente giocato il loro miglior campionato in carriera, ma mentre il primo ha rinnovato per altri due anni, il secondo ha deciso di salutare
Mian saluta la Vanoli, ma resta Cournooh
FABIO VARESI
C’è chi resta e chi parte. Nello sport come nella vita. Dopo una stagione intensa e più che positiva, in casa Vanoli è tempo di conferme e dopo quelle di Galbiati e Poeta, è arrivata quella molto gradita di David Reginald Cournooh, che vestirà la maglia numero 25 per le prossime due stagioni. La guardia di Villafranca di Verona è stata una degli artefici della salvezza, grazie non solo alla sua proverbiale fase difensiva, ma anche a un ottimo apporto in attacco, tanto da scrivere a referto molte tra le sue migliori cifre statistiche in serie A. È stata, infatti, la sua miglior stagione per numero di minuti giocati (742 con una media di 29.7 a gara), punti segnati (224 e 9.0 a gara), per rimbalzi catturati (76 e 3.0 di media) e anche per percentuale ai liberi (81.3%, con un 65/80). Da ricordare il match interno con la Fortitudo Bologna, terminato con 22 realizzati, oltre a 6 triple e 4 palle recuperate. «Ringrazio tutta la società, Flavio Portaluppi e coach Galbiati per la fiducia e la possibilità di vestire ancora questa maglia. Cremona era la mia prima scel-
SASSARI SPRECA PASSA VENEZIA
David Reginald Cournooh e a lato Fabio Mian (foto Studio Passamonti)
tantissimo e fatto grandi passi ta e sono davvero felice di rein avanti nel corso dell’anno, mi stare. Cercherò di dare continuaspetto ne faccia ulteriori ità a quanto di buono fatto per consolidare il suo nella seconda parte di ruolo da protagonista». stagione con l'obiettivo Nulla da fare, invece, di migliorare ancora». I punti segnati per Fabio Mian. Nell’inCoach Galbiati ha poi in stagione tervista pubblicata reaggiunto: «Sono davda Cournooh centemente su Il Piccolo vero soddisfatto del rinaveva lasciato aperta la ponovo di David, reduce da sta alla conferma, che però ieri una stagione importante, forse si è chiusa definitivamente, viper lui la migliore. Ha lavorato
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Eliminazione nei quarti dei playoff con tanti rimpianti per Sassari, che anche in gara 5 (come nei precedenti due match a Venezia) ha perso in modo ricambolesco. Giovèdì sera, avanti di 19 punti, ha subìto la rimonta della Reyer e nel finale in volata, è stata decisiva una prodezza di Tonut. Le semifinale sono Venezia-Milano e Brindisi-Virtus Bologna. sto che ha scelto di esercitare l’opzione di uscita dal contratto per la prossima stagione. Rumors lo danno in arrivo a Udine per i playoff di A2, per poi essere libero di scegliere altre opportunità, che non gli mancheranno, alla luce dell’ottimo rendimento in questa stagione, terminata con 11.2 punti e 3.2 rimbalzi di media, importanti per la salvezza dei biancoblu.
VOLLEY A 1
Il futuro della Vbc si allontana da Cremona «La Vbc Casalmaggiore ha deciso di allargare ad altre aree geografiche la ricerca di un main sponsor a cui legare il proprio nome per le prossime stagioni sportive». Con queste parole, la società rosa rivela che le chance di restare a Cremona si stanno sempre più affievolendo e la sensazione è che la partita se la stiano giocando Viadana (favorita) e Parma. «Come comunicato nell’ultima conferenza stampa - ha confermato la Vbc - le attenzioni si sono dapprima concentrate per mantenere la futura sede di gioco presso il PalaRadi di Cremona e pertanto anche le ricerche di sponsor sono state finora orientate principalmente verso aziende di Cremona e del Cremonese. Non avendo ottenuto in queste settimane risposte posi-
tive, la dirigenza ha ora deciso di ampliare il proprio raggio di ricerca, prendendo pertanto in seria considerazione la soluzione di poter trasferire ad altra città la sede di gioco, qualora il main sponsor lo ritenga opportuno». Più chiaro di così...
Intanto, in serie B1 Offanengo ha salutato e ringraziato Dino Guadalupi, allenatore della Chromavis Abo nelle ultime due stagioni. Oggi è atteso l’annuncio del nuovo tecnico. Passando al volley giocato, la Cvs Ra. Ma Ostiano cerca stasera alle 21 in trasferta il ricatto contro l’Albese, dopo lo 0-3 nell’andata del primo turno dei playoff. L’Esperia Cremona, invece, ha chiesto di giocare martedì 25 e mercoledì 26 maggio i due match rinviati causa Covid contro il Visette.
SERIE A 2 • AZZURRE SUBITO ELIMINATE
PLAYOFF MOLTO AMARI PER LA PARKING GRAF Dopo un’ottima regular season e la conquista dell’ennesima Coppa Italia, la Parking Graf Crema si è tuffata con grandi ambizioni nei playoff, ma qualcosa si è inceppato e neppure in gara 2 le azzurre hanno invertito la rotta nella serie con il Sanga Milano, che vola quindi in semifinale. Eppure il match è iniziato nel migliore dei modi per il Basket Team, volato 2110 al termine del primo quarto. Ancora sul +7 all’intervallo lungo, le azzurre si sono poi smarrite ed hanno subìto la rimonta delle milanesi, vittoriose 58-53. In casa cremasca, inutili i 21 punti di una super Gatti. Superata l’inevitabile amarezza, la società si metterà subito al lavoro per rinforzare un roster che possa ritentare la scalata alla serie A1. Le due semifinali dei playoff Nord sono: Alpo-Moncalieri e Mlano-Vicenza.
SERIE B • JUVI ELIMINATA CREMA È ORA IN SVANTAGGIO Dopo un solo successo nelle prime sei partite della post season, anche gara 3 ha riservato solo amarezze per le tre squadre cremonesi. Partiamo da Crema, che ha perso di un solo punto (65-66) contro Omegna, che è ora in vantaggio 2-1. Domani alle 18 la squadra di Eliantonio dovrà vincere a tutti i costi per garantirsi gara 5 in trasferta. Nulla da fare per la Ferraroni JuVi Cremona, piegata 5867 al PalaRadi (nella foto Passamonti) da Rimini e già eliminati dai playoff da una squadra rivelatasi più forte. Nei playout, serie finita anche per Piadena, ko in gara 3 con la Sangiorgese (73-84) ed ora costretta a una nuova serie per restare tra i cadetti.
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Sport
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S ERI E A
SE R IE c
mIlAn e JuVe, sfIdA per lA ChAmpIons Ad AltA tensIone
pIù IpotesI per I GIronI
Cagliari 37; Torino 36; Benevento 32; Crotone 22; Parma 20. 38ª gIoRnATA (23-5 h 20.45): Atalanta-Milan, Bologna-Juventus, CagliariGenoa (22-05 h 20.45), Crotone-Fiorentina (22-05 h 20.45), Inter-Udinese (h 15), Napoli-Verona, SampdoriaParma (22-05 h 20.45), Sassuolo-Lazio, Spezia-Roma, Torino-Benevento.
Sulla composizione dei gironi, il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli si è così espresso: «Nei prossimi giorni consegneremo i dati e presenteremo tutte le ipotesi: da quella attuale a quella orizzontale, poi le due direttrici adriatica-tirrenica, infine quella nazionale col sorteggio. Decideranno i club in maniera democratica attraverso la riunione del direttivo ed eventualmente con la scelta dei presidenti».
Tutto in 90 minuti. Milan e Juventus si giocano domani sera il determinante accesso alla Champions (soprattutto per motivi economici), ripettivamente a Bergamo e a Bologna. RISULTATI 37ª gIoRnATA: Benevento-Crotone 1-1, Fiorentina-Napoli 0-2, Genoa-Atalanta 3-4, JuventusInter 3-2, Milan-Cagliari 0-0, Parma-
Sassuolo 1-3, Roma-Lazio 2-0, Spezia-Torino 4-1, Udinese-Sampdoria 0-1, Verona-Bologna 2-2. REcUPERo: Lazio-Torino 0-0. cLASSIFIcA: INTER 88; Atalanta 78; Milan, Napoli 76; Juventus 75; Lazio 68; Roma 61; Sassuolo 59; Sampdoria 49; Verona 44; Bologna 41; Udinese 40; Fiorentina, Genoa 39; Spezia 38;
» CALCIO SERIE B
, è quasi certa l impossibilità di rinnovare i prestiti dalla serie A I vari Carnesecchi, Gaetano, Valzania e Zortea faranno ritorno alle rispettive societ de a assi a serie entre a eri otre e a ere i di n offerta
la Cremo perderà i baby di talento MATTEO VOLPI
Un via vai pericoloso. In attesa dei primi annunci per la prossima stagione, i primi verdetti di quella che si va a concludere non lasciano tranquilli. Dalla serie A scenderanno sicuramente Parma, Crotone e Benevento, aumentando la competitività nelle prossime avversarie dei grigiorossi per il prossimo campionato di serie B. Dopo l’Empoli e la Salernitana, infatti, salirà in serie A una tra Venezia (che ha eliminato il Lecce) e Cittadella, ovvero due compagini che negli ultimi anni non hanno quasi mai costruito corazzate con spese folli, bensì cementato le proprie ambizioni attraverso spirito di appartenenza e programmazione. Anche quest’anno non possiamo esimerci da fare pubblicamente i complimenti a mister Venturato (da anni ormai cremonese d’adozione) che con il suo Cittadella è nuovamente in finale dei playoff, dopo aver superato il Monza nel doppio confronto (3-0 e 0-2). Insomma, un’altra realtà blasonata e ambiziosa (la perdente della doppia finale, in pro-
Valeri in azione allo Zini (foto © Ivano Frittoli)
gramma il 23 e 27 maggio) rimarrà tra le prossime avversarie di una Cremonese che a questo punto deve iniziare presto a muovere le proprie pedine. La riforma annunciata per il prossimo campionato prevederà venti squadre partecipanti con tre retrocessioni dalla Serie A, tre retrocessioni in Lega Pro e quattro promozioni
dalla Lega Pro. In casa grigiorossa, tutto ruoterà intorno alle figure di Fabio Pecchia in panchina, per il quale nelle prossime ore dovrebbe arrivare la riconferma ufficiale e Ariedo Braida che, a sua volta, dovrebbe annunciare successivamente l’innesto di Trinchera come direttore sportivo operativo al suo fianco al posto di Bonato. In usci-
ta, purtroppo, ci saranno alcuni inevitabili addii, dettati dall’impossibilità di rinnovare ulteriormente le formule di prestito con le rispettive società proprietarie del cartellino. Carnesecchi, Gaetano, Valzania e Zortea, tutti impegnati negli stage con le giovanili azzurre, sono alcuni degli esempi. Resta, invece, da valutare la situazione di Valeri, anche lui in azzurro e di proprietà grigiorossa, per il quale potrebbero arrivare alcune offerte allettanti dopo la grande stagione disputata. «Sono felicissimo per l’opportunità che mi è stata concessa con l’Under 21: per questo devo moltissimo alla Cremonese - ha rivelato il laterale sinistro -. Personalmente reputo questa una stagione molto positiva: ero arrivato in grigiorosso con l’intenzione di giocare il più possibile e 33 partite sono davvero tante. Il mio futuro? Sono un giocatore della Cremonese e sono pronto a dare sempre il massimo per questa maglia e per questa città che mi piace tantissimo. Poi è chiaro, la serie A è il sogno di ogni calciatore, ma per quello vedremo cosa riserverà il futuro».
• proVA dI CoppA del mondo sul rotsee
A luCernA, GentIlI VolA In fInAle. rodInI Assente per InfortunIo è iniziata ieri, sul mitico bacino del Rotsee di Lucerna, la tappa di Coppa del Mondo, una sorta di prova generale per le prossime regate olimpiche. Bene, come al solito, il quattro di coppia di Simone Venier, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili (nella foto), che dalla partenza al traguardo ha sempre mantenuto la prima posizione, l'unica valida per il passaggio diretto in finale, tenendo a bada un’aggressiva Gran Bretagna. Il quartetto azzurro, che ha gareggiato con il body listato a lutto per la scomparsa del “Pippo nazionale" Mondelli, è riuscito a tenere sempre alto il numero di colpi anche con la formazione
un po’ rimaneggiata, con al secondo carrello Panizza e al terzo Rambaldi. Assente, invece, il doppio Pesi Leggeri, a causa del riacutizzarsi di una infiammazione lamentata da Valentina Rodini, che rimarrà a riposo per consentirle la completa guarigione. Valentina è stata visitata a Roma, per accellerare il più possibile il ritorno in barca in vista di Tokyo. Federica Cesarini ha così gareggiato nel singolo ed ha raggiunto la semifinale con il 2º posto in batteria. Il quattro di coppia di Alessandra Montesano, visti i pochi equipaggi in gara, accede già in finale. Per quanto riuguarda il 2º Meeting Nazionale Coop a Pie-
diluco, le canottieri cremonesi hanno portato a casa sei successi. Tre sono dell’Eridanea con la Junior Elisa Marca nel singolo, Maichol Brambilla nel singolo Ragazzi, Carlo Invernizzi e Marco Canevarolo nel doppio Ragazzi. Due ori per la Baldesio, nel doppio Senior con Mario Guareschi e Paolo Gregori e nel quattro di coppia Ragazzi di Vincenzo Gravante, Riccardo Cigala, Alessandro Viola, Andrea Barborini. Vittoria della Bissolati nel doppio Junior con Giulia Magdalena Clerici e Susanna Pedrola. Delude, invece, Italiacanoa di Oreste Perri, rimasta a bocca asciutta nell’ultima finestra di qualificazione olimpica della canoa velocità. Sul bacino siberiano di Barnaul i tre azzurri in gara non sono riusciti a conquistare gli ultimi pass disponibili per i Giochi Olimpici di Tokyo.
PRIMAVERA • Cremo ospIte del pordenone Rocambolesco 3-3 per i grigiorossi (raggiunti all’88’) nello scontro diretto per la zona playoff contro il Vicenza. La Cremonese è ora in 3ª posizione (che vale gli spareggi promozione) con 39 punti, due in meno del Parma a due giornate dalla conclusione della regular season. Oggi alle 15 è in programma la trasferta sul campo del Pordenone, ottavo in classifica. • Termina contro il Fossano (vittorioso 8-4) la corsa nei playoff del Videoton Crema, comunque protagonista di un’ottima stagione, con il 3º posto in regular season.
SERIE d • tre puntI d’oro per Il CremA Due gol di Bardelloni e un ottimo Assulin, insieme ad una prestazione di squadra complessiva davvero efficace, hanno permesso al Crema di conquistare una vittoria meritata sul campo della Virtus Ciserano, che lancia i nerobianchi in zona playoff. «Tre punti che hanno un peso rilevante», ha affermato il tecnico Dossena. cLASSIFIcA (31ª giornata): Seregno 64; Fanfulla 58; Casatese 53; Crema 52; NibionnOggiono 51; Desenzano Calvina 49; Sona 44; Brusaporto* 43; Breno 42; Real Calepina 41; Sporting Franciacorta*, Virtus Ciserano* 40; Ponte San Pietro 37; Villa Valle 35; Vis Nova Giussano 32; Caravaggio 29; Scanzorosciate 26; Tritium (*3) 25. *una partita in meno.
Sport
» CICLISMO
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La Venturelli ha vinto su strada, mentre la Vece ha trionfato in pista
Federica Venturelli e Miriam Vece si confermano due grandi talenti: la prima si è imposta nel Trofeo “Insieme per il ciclismo” a Cotignola, la seconda in pista nella Nations Cup a Hong Kong
Brillano le stelline Federica e Miriam FORTUNATO CHIODO
Ancora le ragazze sugli scudi. Partiamo da Federica Venturelli (GS Cicli Fiorin), che ha stravinto a cronometro il Trofeo “Insieme per il ciclismo”, tra le Allieve a Cotignola (Ravenna). Sulle strade romagnole, la superdecorata cremonese di San Bassano (classe 2005) sfoggiava la maglia tricolore e ha confermato di essere una giovane fuoriclasse. Non solo su strada e nel fuoristrada, ma Federica ha molte possibilità di successo anche su pista. Stilisticamente perfetta sulla bici, a velocità vertiginosa infliggeva una quarantina di secondi ad Anita Baima, piemontese di Ciriè, anch’essa in forza alla Cicli Fiorin e campionessa italiana di ciclocross Allieve del primo anno. Ha completato il podio la veronese Aurora Cappelletti. L’altra eroina è la pistard
Miriam Vece (24 anni), che prosegue un impressionante cammino di crescita agonistica e che ha aggiunto un altro risultato di prestigio al proprio palmarès. Infatti, l’atleta di Romanengo ha conquistato la medaglia d’oro nei 500 metri su pista nella prova di Nations Cup a Hong Kong. L’azzurra del team orobico Valcar Travel & Service e convocata in Nazionale dal ct Edoardo Salvoldi, ha completato la gara con il tempo di 34”022 e arrivando davanti a Helena Casa Roige, seconda a 0”881 e ad Amira Anisa Rosidis ,terza a 1”47. «Non è stata una delle mie migliori performance, ma è sempre bello essere sul gradino più alto del podio - ha raccontato Miriam Vece sul proprio profilo Instagram -. Ringrazio la Federciclismo e l’Uci World Cycling Centre per avermi dato la possibilità di essere qui e per cre-
Erano i più attesi, il colombiano Egan Bernal e il belga Remco Evenepoel, ma nella tappa di mercoledì, il sudamericano è apparso più in palla, con il belga costretto ad inseguire a 2’22”. Dopo la tappa di ieri (la Ravenna-Verona vinta da Nizzolo su Affini, con Bernal sempre in rosa) c’è grande attesa per la salita di oggi sulla cima del Monte Zoncolan, con una pendenza al 27 per cento. Nell’ultima set-
Federica Venturelli sul podio
Miriam Vece in azione
dere in me. Un grazie anche ai miei allenatori Craig MacLean e Tyron Johns, senza dimenticare Edgar Ross, Stephen Edwards, Nicole Hacohen e Ti Jai Angsuthasawit per avere condiviso questi momenti tutti insieme». Per Miriam è un risultato storico nella specialità in cui ha conquistato lo scorso anno il bronzo sia ai
Mondiali di Berlino, sia agli Europei di Plovdiv in Bulgaria. Nella gara sprint è arrivato, invece, un buon sesto posto. Nel GP Sportivi Sestesi, infine, c’è stato un trionfo corale del Team Continental Colpack Ballan, il meglio attrezzato nelle volate. Stavolta è toccato a Davide Boscaro, 21enne veneto, rea-
Il 27 MaggIo CreMoNa saluTerà Il gIro timana, prima delle ultime due tappe di montagna, il 27 maggio si correrà la Rovereto-Stradella (18ª tappa) che con i suoi 231 chilometri, è la più lunga del Giro e toccherà Isola Doverese tra le 14 e le 14.25 e in città a Cremona (corso 20 Settembre-corso Vittorio Emanuele II-viale Po) intorno alle
14.45-15. Poi la gran chiusura del Giro: arrivo in salita breve e molto insidioso dell’Alpe di Mera in Valsesia (1.531 metri, pendenza media 9%), in provincia di Vercelli. Ultimo tappone alpino e ultima chiamata,sabato 29 maggio, con altre tre scalata nella VerbaniaValle Spluga-Alpe Motta (i primi
lizzare il suo sogno: da autentico finisseur, ha vinto la 38ª edizione precedendo il compagno di squadra Davide Persico e terzo posto per il veronese Cristian Rocchetta (General Store). Boscaro ha indossato anche la maglia di campione regionale Under 23, al termine della classica cremonese di Sesto Cremonese e Uniti che
due gpm sono il San Bernardino a 2.065 metri e il Passo Spluga a 2.115 metri, dove il parmense Vittorio Adorni, costrui la vittoria al Giro del 1965 grazie a tre vittorie di tappa. La corsa rosa si concluderà il 30 maggio in Piazza Duomo a Milano, con la cronometro individuale, la Senago-Milano di 29,4 chilometri, e nel tardo pomeriggio Milano incoronerà il vincitore del 104° Giro d’Italia.
metteva in palio il titolo lombardo. «Impossibile non vincere con una squadra così - ha dichiarato Boscaro, al secondo trionfo dopo l’acuto di Pieve al Toppo -. Dedico la vittoria alla mia famiglia e a patron Colleoni». Nelle altre corse, 5ª vittoria stagionale per Dario Belletta (GB Junior Team) nella 41ª Piccola San Geo svoltasi a Busto Arsizio. Villa Giacomo (Biesse-Arvedi) è giunto nella top 10 del Trofeo La Medicea di Cerreto Guidi (Fi) vinto da Cristian Rocchetta (Uci Contineltal General Store Essegibi). Quarta vittoria, invece, per Ruben Ferrari, figlio d’arte della Romanese, tra gli Esordienti del primo anno nel Trofeo Gls di San Giuliano Milanese. Volata vincente, infine, di Matteo Baldini (Osio Sotto) tra gli atleti del secondo anno, con il cremasco Federico Giacomo Ogliari (Romanese) giunto 5º.
atlEtiCa • super proVa della gereVINI a FIreNze Super prestazione di Sveva Gerevini, che si è aggiudicata l’eptathlon nel Meeting nazionale di Firenze con 5.804 punti (sua seconda miglior prestazione all time, a 103 dal suo record).
BOCCE
In campionato esulta solo l’arci Crema
la CaNoTTIerI Flora Va Ko oggI la sFIda al CaCCIalaNza
contro l’Amatori. La terna Ripari (Assirati)Pandolfi-C. Lupi parte male nel primo set (6-8), ma si aggiudica il successivo 8-1. Prestazione sottotono di Morgan Lupi (ko 6-8 e 3-8). La coppia Brocchieri-Assirati vince il primo set (8-0), ma perde il secondo 4-8. Va peggio a Pandolfi-M.Lupi (sostituiti da Ripari-C.Lupi) sconfitti con un doppio 5-8. Oggi Fadigati ospita la Virtus Milano. Ancora una deludente prestazione della Madignanese, sconfitta 2-6 dalla Canonichese ed oggi affronta la Bissolati. Se piange la Madignanese, non sorride la bocciofila Offanenghese asfaltata dall’Orobica per 6-2. Oggi si gioca CanonicheseMadignanese. • Continuano a deludere le due formazioni cremasche. Sconfitta per l’Oratorio Pianengo (3-5), disfatta della Madignanese (2-6). Massimo Malfatto
(M.M.) La Canottieri Flora subisce la prima sconfitta nel campionato Juniores che complica i piani. Una debacle (2-4) che fa male perché avvenuta contro la bocciofila Possaccio, diretta concorrente per la vittoria del girone. Nel “tiro di precisione” i giovani Massarini e Minoia nulla possono contro MazzoliniPorcellati 33-50, Bocchio-Domaneschi vincono per 36-29. Non al meglio Luca Domaneschi (sostituito da Previtali) sconfitto 2-10. Bene la terna Bocchio-Massarini-Pedrazzani vittoriosa per 10-3. La svolta negativa dalle coppie: cedono Massarini-Previtali, mentre Bocchio-Pedrazzani, dopo un buon impatto, vengono sconfitti 10-7. Ora doppio impegno in 24 ore:si inizia oggi contro il Caccialanza. Risultati 3ª giornata: Flora-Possaccio 2-4, Caccialanza-Bonate rinviata. Classifica: Flora, Possaccio 6; Bonate, Caccialanza 0. Prossimo turno (22-05): Flora-Caccialanza, Bonate-Possaccio.
Terza giornata di campionato da dimenticare per le nostre formazioni: una vittoria (Arci Crema) e sei sconfitte lo sconfortante bilancio finale. • Debacle di Capergnanica opposta alla Borghettese. La terna Erba-Pezzetti-Torresani perde il primo set (2-8), ma si aggiudica il successivo 8-3, mentre nulla di fatto per Venturelli (4-8/8-7). Disastro nelle coppie ed ecco le sconfitte di Erba-Torresani (doppio 4-8) e di Venturelli-Pezzetti (Marazzi) 5-8, 1-8. Oggi è in programma Capergnanica-Sulbiatese, mentre la Bissolati torna in campo in trasferta a Bergamo contro l’Orobica. • Una Arci Crema (nella foto) determinata quella vista sulle corsie milanesi, che interpreta bene il match e supera la Virtus per 7-1. Il successo della terna Chiappa-Cerioli-Scorsetti (8-4, 8-3) spiana la strada per la prima affer-
mazione in campionato della formazione di Corrado Galli. A seguire le vittorie dell’intramontabile Alberto Pedrignani (8-4, 8-3) e della coppia Erata-Pietrobelli (8-6, 8-5), mentre Chiappa-Pedrignani, dopo aver perso il primo set (6-8) infliggevano un “cappotto” ai padroni di casa nel secondo. Oggi turno di riposo per l’Arci Crema, mentre la Nuova Bar Bocciodromo gioca a Milano contro l’Amatori Bocce. Pomeriggio da incubo e sconfitta del Fadigati
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» speciale euro 2020 fabio varesi
Scusate il ritardo. Così si potrebbe presentare il primo Europeo itinerante della sua storia, costretto ad andare in scena un anno dopo a causa della pandemia. Una scelta dolorosa, ma efficace, visto che ora gli stadi potranno accogliere gli spettatori per il 25% della capienza e vedere una partecipazione emotiva sulle tribune, è sicuramente una grande conquista. Lo spettacolo della kermesse continentale dovrebbe essere garantito dall’equilibrio che ormai da anni regna nel calcio internazionale, anche se a vincere sarà con ogni probabilità una delle Nazionali che appartengono al ristretto numero delle grandi favorite. Attenzione, però, alle mine vaganti, perché i successi di Danimarca (1992), Grecia (2004) e Portogallo (2016) insegnano che nulla è scontato. Sulla carta, la rosa più forte è quella della Francia campione del mondo, fortissima in tutti i reparti ed in particolare in attacco, dove il ct Deschamps può scegliere tra Griezmann, Mbappé, Benzema (tornato in Nazionale dopo quasi 5 anni), Coman e Giroud. Nessuno può vantare tanta abbondanza, anche se i Bleus sono inseriti in un girone di ferro con i campioni in carica del Portogallo di Cristiano Ronaldo e la Germania che dopo l’Europeo saluterà il ct Löw, in carica dal 2006. Attenzione anche alla Spagna, rinnovata dopo gli ultimi due flop (Euro 2016 e Mondiale 2018) e all’Inghilterra, quarta in Russia tre anni fa. Qualche chance nutre anche l’Olanda, mentre la Croazia vice campione del mondo appare in netta flessione. E l’Italia? Dopo aver fallito la qualificazione agli ultimi Mondiali, gli azzurri hanno iniziato una lenta ma costante risalita con Ro-
tra le nazionali favorite spicca la francia
I campioni del mondo sono forti in tutti i reparti e in particolare in attacco. L’Italia spera di fare molta strada grazie al collettivo
Dopo un anno di grande attesa parte la caccia al trono europeo curiosità
sono pochIssImI I top pLayer rImastI a casa
Il Portogallo in trionfo nel 2016
berto Mancini, che ha suscitato di nuovo entusiasmo attorno alla Nazionale ed oltre a staccare il pass per Euro 2020 in scioltezza, ha raggiunto la final four di Nations League. L’Italia è una squa-
dra solida e dal gioco piacevole, anche se non dispone di fuoriclasse, ma punta comunque a fare molta strada, sperando magari nell’esplosione a livello internazionale di Benardi. Le certezze so-
no Donnarumma in porta e Verratti (anche se acciaccato) a centrocampo, mentre in attacco tutto ruota attorno alla vena realizzativa di Ciro Immobile. Basterà per arrivare tra le prime quattro?
Con 24 squadre qualificate, il meglio del calcio continentale è presente, anche se qualche defezione va ricordata. In primis quella di Zlatan Ibrahimovic. Lasciata la Nazionale svedese 5 anni fa e dopo l’assenza in Russia non senza polemiche, Ibra ha poi fatto pace con il ct, ma l’infortunio patito contro la Juventus, gli impedisce di giocare il suo quinto Europeo in carriera. Sempre per infortunio, non ci sarà il difensore olandese Van Dijk, leader degli orange e del Liverpool, mentre sono costretti a guardare l’Europeo dal divano, perché la propria Nazionale non si è qualificata, il laziale Milinkovic-Savic (Serbia) e soprattutto il talento offensivo Haaland (del Borussia Dortmud), uno dei giocatori più corteggiati d’Europa, che ha potuto fare ben poco con la sua Norvegia.
Sabato 22 Maggio 2021
GIRONE A Italia Turchia Svizzera Galles
GIRONE B Danimarca Finlandia Belgio Russia
GIRONE C Olanda Ucraina Austria Macedonia
GIRONE D Inghilterra Croazia Rep. Ceca Scozia
VEN
SAB
DOM
LUN
Seconda Giornata MAR
MER
GIO
VEN
Terza Giornata SAB
DOM
LUN
MAR
MER
26/06 ore 18.00
2A - 2B Amsterdam
ore 21.00
GIRONE F Portogallo Francia Germania Ungheria
IL CALENDARIO
FASE ELIMINATORIA Prima Giornata
GIRONE E Spagna Svezia Polonia Slovacchia
19
ore 21.00
ore 18.00
ore 18.00
ore 21.00
03/07 ore 18.00 Baku
27/06 ore 18.00
1C - 3D/E/F ore 15.00
Budapest
07/07 ore 21.00 Londra
. PIETROBURGO ore 15.00
ore 18.00
ore 21.00
ore 15.00
ore 21.00
ore 18.00
29/06 ore 18.00
1D - 2F
S.Pietroburgo ore 18.00
ore 18.00
ore 21.00
03/07 ore 21 .00 Roma
29/06 ore 21.00
ore 21.00
ore 21.00
ore 18.00
ore 18.00
ore 15.00
ore 18.00
1E-3A/B/C/D
11 LUGLIO ore 21.00 28/06 ore 18.00
2D - 2E
Copenhagen ore 15.00
ore 21.00
FINALE
Glasgow
ore 21.00
02/07 ore 18.00
Wembley, Londra
S.Pietroburgo 28/06 ore 21.00
ore 18.00
ore 15.00
1F - 3A/B/C
ore 21.00
06/07 ore 21.00
Bucarest
SIVIGLIA Stadio de la Cartuja
Londra ore 21.00
ore 21.00
ore 18.00
ore 18.00
ore 21.00
26/06 ore 21.00
1A - 2C Londra
ore 21.00
Monaco 27/06 ore 21.00
ore 18.00
ore 15.00
ore 21.00
02/07 ore 21.00
1 B-3A/D/E/F Siviglia
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Speciale Euro 2020
Sabato 22 Maggio 2021
Il meglio del calcio continentale è pronto a sfidarsi per un mese dal prossimo 11 giugno. In queste quattro pagine dello speciale Euro 2020 presentiamo i nove giocatori più attesi, fiori all’occhiello delle rispettive Nazionali. Partiamo da Gianluigi Donnarumma, subito in campo nel match inaugurale del torneo e già degno erede di Buffon. A soli 22 anni può già essere considerato un veterano, con alle spalle già sei campionati di serie A con il Milan ed ora cerca la consacrazione a livello internazionale. Naturalmente la società rossonera sta facendo di tutto per trattanerlo, ma le big d’Europa si stanno muovendo per offrirgli un ingaggio importante, in modo da garantirsi un punto fermo in porta per tante stagioni. Negli ultimi tempi sembrava destinato alla Juventus, proprio nel momento in cui Buffon dava l’addio ai bianconeri, in una sorta di staffetta già avvenuta in azzurro, ma ora sembra farsi strada l’ipotesi Barcellona, che vuole ricostruire un team in grado di primeggiare in Europa. La speranza di Mancini è che Donnarumma non si faccia distrarre dalle sirene di mercato, perché servirà tutta la sua freddezza dietro una difesa che non è più granitica come un tempo, vista la carta d’identità di alcune colonne come Bonucci e Chiellini e il calo di rendimento di Romagnoli. Vedremo se al termine dell’Europeo, Gigio risulterà il miglior portiere della competizione. Dipenderà molto dal rendimento degli azzurri e da quanta strada farà la Germania di Neuer, da alcuni anni indubbiamente il miglior estremo difensore in circolazione, anche grazie alla sua capacità di giocare con i piedi. Ma anche ambito, Donnarumma sta facendo passi da gigante. Nel girone dell’Italia, l’altro big è Gareth Bale (31 anni), trascinatore del Galles che per la seconda volta consecutiva partecipa agli Europei. Cinque anni fa in Francia trascinò la Nazionale britannica ad una storica semifinale, anche
Donnarumma chiude la porta Bale vuole tornare a ruggire
se rispetto ad allora la sua stella si è un po’ appannata. Messosi in mostra nel Tottenham, grazie alle sue scorribande sulla fascia, tanto da diventare spesso imprendibile, nel 2013 è stato acquistato a peso d’oro dal Real Madrid, che grazie anche a lui ha
conquistato 4 Champions League. Dopo sette stagioni, il Real lo ha però messo in disparte e Bale per continuare a galoppare in campo, ha deciso di fare ritorno al Tottenham, con la formula del prestito, senza tuttavia giocare con continuità e ai livelli di
Madrid. Ma in Nazionale trova sempre il modo di tornare protagonista e anche stavolta è riuscito a portare il Galles agli Europei. Difficile ripetere le imprese del 2016, quando Bale e compagni eliminarono nei quarti il favoritissimo Belgio, ma guai a sotto-
valutare una squadra britannica che sul campo da tutto, perché sente molto l’impegno di rappresentare un popolo orgoglioso come quello gallese. E siamo sicuri che per un mese, Bale tornerà ad essere l’incubo delle difese avversarie.
Speciale Euro 2020
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• Il belga è diventato inarrestabile con l’Inter, l’inglese vuole confermarsi re del gol
Lukaku e Kane, professione bomber Chi fermerà Romelu Lukaku? Se lo stanno domandando i difensori che lo dovranno affrontare a Euro 2020, dopo che l’attaccante belga di origini congolesi, ha fatto il bello e cattivo tempo nel campionato italiano, trascinando l’Inter allo scudetto dopo 11 anni di digiuno. A 28 anni, Lukaku sta vivendo il periodo migliore della sua carriera e gioca in una Nazionale che può finalmente mettere a frutto l’enorme talento di cui dispone. Tre anni fa in Russia, il Belgio si dovette accontentare del terzo posto, dopo non aver giocato al meglio la semifinale con la Francia, ma stavol-
per lui, in Nazionale non avrà come ta i Diavoli Rossi non vogliono torspalla Lautaro Martinez, con il nare a casa senza il trofeo, confiquale forma un tandem da sogno, dando nella vena realizzativa del ma il Belgio dispone comunque di proprio bomber, che in Nazionale ha realizzato 59 gol in 91 presenze, ottimi elementi offensivi come De mentre nell’Inter, a una giornaBruyne, Hazard e Mertens. Di ta dalla fine del campionato, Lukaku si sa praticamente è andato a segno 23 volte, tutto, ma alcuni appassionati forse non sanno che che gli sono valsi il premio I gol realizzati suo padre Roger è stato un di mvp della serie A. Un da Lukaku calciatore della Nazionale dato esprime al meglio il in Nazionale dello Zaire, come si chiapotenziale offensivo di mava negli anni ’70 il Congo. Lukaku, che è andato in gol 10 Malgrado i tanti gol realizzati, fivolte nelle ultime 12 uscite del no ad ora ha vinto poco (prima Belgio. Difficile non pronosticarlo dello scudetto con l’Inter, ha mestra i candidati al titolo di capocannoniere di Euro 2020. Purtroppo so in bacheca solo un campionato
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belga con l’Anderlecht e una coppa d’Inghilterra con il Chelsea), ma un titolo europeo potrebbe far lievitare il valore del suo palmarés. Altro pretendente al trono dei cannonieri è l’inglese Harry Kane, coetaneo di Lukaku e capocannoniere degli ultimi Mondiali. Il capitano dell’Inghilterra, complici anche tanti infortuni, ha faticato ad essere protagonista nel Tottenham, anche se comunque ha messo a segno 22 gol in Premier League, mentre in Nazionale è stato il miglior realizzatore nelle qualificazioni. Grazie ai suo gol, i sudditi di sua maestà sperano di
fare tanta strada a Euro 2020, per riscattare l’eliminazione patita cinque anni fa negli ottavi di finale con la matricola Islanda. Kane è sicuramente un cecchino infallibile in area di rigore, ma non è un giocatore che parte palla al piede e che riesce a segnare con azioni personali, quindi ha bisogno del sostegno dei compagni di squadra. Tradotto, il suo rendimento agli Europei andrà di pari passo con quello della squadra, che ai Mondiali russi ha stentato dopo la prima fase ed infatti Kane non è più andato a segno nelle sfide ad eliminazione diretta.
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Sabato 22 Maggio 2021
Speciale Euro 2020
Lewandowski sfida CR7 Modric contro il tempo Sempre parlando di bomber, il re del 2021 è sicuramente Robert Lewandowski, che dopo aver vinto tutto nella scorsa stagione con il Bayern Monaco, quest’anno si è tolto lo sfizio di trionfare a livello personale nella classifica della Scarpa d’oro, realizzando in Bundesliga 40 gol e trionfando ancora una volta in campionato. Purtroppo per i bavaresi, l’attaccante polacco si è infortunato prima della doppia sfida con il Psg e la sua assenza ha impedito al Bayern di puntare al bis in Champions. A quasi 33 anni, Lewandowski sembra aver raggiunto la piena maturità e ha una gran voglia di essere protagonista anche con la sua Nazionale, che dispone di altri ottimi giocatori come Milik e Zielinski. Indubbiamente la Polonia è una buona squadra, ma non sembra all’altezza delle migliori Nazionali, quindi per arrivare tra le prime quattro servirà una grande impresa e per riuscirci, avrà bisogno dei gol di Lewandowski. Restando nel gruppo degli intramontabili, ultratrentenni, non possiamo non parlare di Cristiano Ronaldo, che con il suo Portogallo detiene la corona europea e che a dispetto delle 36 primavere, resta lo spauracchio numero uno delle difese avversarie. Anche in questa stagione deludente della Juventus, CR7 ha realizzato quasi 30 gol ed ha vinto in scioltezza la classifica dei marcatori, davanti a un certo Lukaku. Malgrado i tantissimi trofei in bacheca, il portoghese non è mai sazio e soprattutto ci tiene tantissimo a vincere con la sua Nazionale (con la quale ha realizzato 103 gol in 173 partite) e dopo il titolo europeo, ha conquistato anche la prima edizione della Nations League. Purtroppo ai Mondiali non è andata bene, con i lusitani eliminati negli ottavi dall’Uruguay, ma anche in Russia CR7 ha fatto il suo, realizzando quattro gol nelle prime due partite. Rispetto a cinque anni fa il Portogallo appare meno compe-
titivo, ma anche allora non era tra i favoriti, eppure riuscì ad arrivare fino in fondo con giocatori fino a quel momento poco conosciuti. Vedremo se anche stavolta riuscirà a trascinare i giovani di talento che sono a disposizione del ct Santos, ormai una istituzione in terra lusitana. Lasciando da parte per un momento gli attaccanti, parliamo adesso di uno dei mi-
gliori centrocampisti del mondo, il croato Luka Modric, anche lui diventato grande con il Real Madrid. Anche a 35 anni, il capitano della Croazia, reduce dal secondo posto ai Mondiali, continua ad essere una pedina determinante in mezzo al campo, soprattutto per la sua capacità di far correre la palla. Come il Portogallo, che eliminò proprio i croati negli ottavi a Euro
2016, anche la Nazionale di Modric appare in calo, soprattutto per la mancanza di grandi attaccanti, dopo l’uscita di scena di Mandzukic e l’estromissione di Kalinic. Comunque la miglior espressione del calcio slavo non va sottovalutata, perché dispone di un centrocampo tanto forte, diretto proprio da Modric, che può mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
Speciale Euro 2020
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• I due attaccanti sono le punte di diamante di due Nazionali impegnate in un girone di ferro
Mbappé e Gnabry, gioventù al potere Dopo la grande esperienza di Lewandowski e Cr7, passiamo alla vitalità dei giovani Kylian Mbappé e Serge Gnabry, già nel gotha del calcio internazionale. Il primo è la stella del Psg e della fortissima Nazionale francese, che grazie anche alle giocate del 22enne di Parigi, ha vinto il Mondiale in Russia. La sua assenza contro il Manchester City ha sicuramente impedito al Psg di puntare alla vittoria in Champions, solo sfiorata nel 2020 in finale contro il Bayern di Gnabry. Malgrado la sua giovane età, Mbappé è già uno degli attaccanti più forti del mondo e oltretutto ha ancora
margini di miglioramento. Non questa stagione, la punta del Psg ancora convocato a Euro 2020, ha segnato 41 gol in 46 partite, a non ha quindi patito l’onta della conferma del suo valore, mentre sconfitta in finale contro il Porin Nazionale le reti sono “solo” 16 togallo e dopo cinque anni spera in 42 presenze, ma quando ci sodi alzare il trofeo, facendo una no tanti big in una squadra, è fantastica accoppiata Mondianormale condividere il palcole-Europeo, che riuscì alscenico. Comunque se sarà l’attuale ct francese Dein ottime condizioni, schamps, che in caso di Mbappé potrà essere uno Le reti segnate successo, sarebbe il primo dei grandi protagonisti da Gnabry a vincere entrambi i trofei dell' Europeo. in 20 presenze Lo stesso discorso vale per sia da giocatore, che da Serge Gnabry, cresciuto in allenatore. E sicuramente modo esponenziale nel Bayern Mbappé può dargli una mano e cecchino infallibile in una Gerad arrivare fino in fondo, insieme mania che però sta perdendo ad altri grandi giocatori come colpi. Dopo il fallimentare MonGriezmann, Benzema e Pogba. In
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diale russo (con i tedeschi per la prima volta eliminati al primo turno), il ct Löw ha deciso di puntare in attacco sul 25enne di padre ivoriano e madre tedesca, che non ha tradito le attese, realizzando fino ad ora 15 gol in 20 presenze. Ma la Germania ha alternato buone prove, a tonfi incredibili, come lo 0-6 contro la Spagna in Nations League e la sconfitta casalinga con la Macedonia nelle qualificazioni ai Mondiali del 2022. Dopo l’Europeo, la Germania cambierà ct e Löw (in carica dal 2006) spera di lasciare con un grande risultato. Gnabry è sicuramente il giocatore al mo-
mento più importante, insieme al portiere Neuer, ma non può fare tutto da solo ed ha bisogno che gli diano una mano i due giocatori del Chelsea, Werner e Havertz. Ma il ringiovanimento molto atteso in Germania, fino ad ora non sta dando grandi risultati e per questo motivo sono stati richiamati due veterani come Thomas Müller e Mats Hummels, campioni del mondo nel 2014 e “tagliati” nel 2018. Soprattutto l’attaccante tuttofare Müller può essere molto utile a Gnabry, come avviene regolarmente nel Bayern Monaco pigliatutto di queste ultime stagioni
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