POLITICA
ESTERI
a pagina 10
DRAGHI: «IL SUD TEMA CENTRALE DEL MIO GOVERNO»
a pagina 10
DI MAIO: «L’ITALIA SOSTIENE L’INGRESSO DELL’UCRAINA IN UE»
Anno VI • n° 19 • SABATO 14 MAGGIO 2022
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
ECOLOGIA • Protagonista nelle scuole e ora nella Costituzione, è il grande tema dei nostri giorni
Raineri alle pagine 10-11
L’AMBIENTE DA LA SCOSSA CASALASCO
SIGRID, GIOVANE SINDACA IN NOME DELLA MADRE Raineri a pagina 6
ASTA RECORD
QUELLO STRADIVARI DA VENTI MILIONI Articolo a pagina 3
FATEMI GIOIRE... “Un cavaliere, c’è solo un Cavaliere” cantavano i tifosi della Curva Sud dello Zini mercoledì sera durante i festeggiamenti per la promozione della Cremonese. D’altra parte se Arvedi inizia per A e Berlusconi inizia per B ci sarà pure un motivo. Vanni Raineri
SCUOLA
NOTTE BIANCA SU PASOLINI Articolo a pagina 7
CULTURA
foto © Ivano Frittoli
CALCIO
ALLO ZINI È SCOPPIATA LA PASSIONE PER LA CREMO Pani a pagina 21
INSEGNARE LA GRAMMATICA COL LINGUAGGIO DEI SOCIAL GUSSOLA
Varesi e Volpi alle pagine 4-5
Gerelli a pagina 13
SPORT
VANOLI, IL FUTURO È UN REBUS AI SALUTI SPAGNOLO E IL COACH Varesi a pagina 22
NUOVO IMPULSO PER LA BOXE CON LA SOCIETÀ SOUTHPAW Articolo a pagina 23
RINASCE LA CASA DEL POPOLO IL RICORDO DEI VECCHI TEMPI
LA CORSA CONTRO IL TEMPO INFIAMMA OGGI ROMANENGO Chiodo a pagina 24
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CRONACa SABATO PROSSIMO
PACE IN UCRAINA, INCONTRO PUBBLICO A CREMONA
Sabato 14 Aprile 2022
Sabato 21 maggio alle 16, a Cremona, incontro pubblico sul tema “Non esistono guerre giuste: da Primo Mazzolari a papa Francesco”. Introduce Carla Bellani di Pax Christi. Marco Pezzoni della Tavola della pace dialoga con Anselmo Palini, saggista, autore di “Primo Mazzolari. Un uomo libero” e di “Più
forti delle armi: Dietrich Bonhoeffer, Edith Stein, Jerzy Popieluszko”. La sala dell' incontro pubblico verrà comunicata al più presto in considerazione della campagna referendaria in corso. Questo è il primo di una serie di incontri per rilanciare una cultura di pace di fronte al dramma della guerra in Ucraina.
NEW YORK • Lo strumento originale del 1714 del maestro cremonese pronto ad essere venduto a un prezzo record
IN B R E V E
RUBA UN BORSELLO IN CHIESA DENUNCIATO UN 49ENNE
Uno Stradivari all’asta a 20 milioni di dollari Uno Stradivari del 1714, originale del maestro cremonese, verrà battuto all’asta a New York. Il valore stimato è da capogiro: circa 20 milioni di dollari. Si tratta del primo esemplare della cosiddetta epoca d’oro della costruzione di violini ad essere messo all’asta in decenni. Lo strumento prezioso si chiama «da Vinci-ex Seidel». Il nome si riferisce al genio Leonardo da Vinci e all’ex proprietario dello strumento, che lo conservò per quarant’anni, Toscha Seidel, virtuoso del violino di origini russe che lo acquistò negli anni Venti a 25 mila dollari (che oggi equivalgono a circa 400 mila dollari). Non un violino qualsiasi, ma un “pezzo grosso” e carico di storia, visto che venne utilizzato nella colonna sonora originale de “Il Mago di Oz”, film del 1939. Prima dell’asta verrà esposto nel corso di alcune visite private a Londra, Berlino, Pechino, Shanghai, Hong Kong e New York. A quel punto comincerà la vendita, condotta online dal 16 maggio al 9 giugno dalla Tarisio, casa d’aste specializzata in strumenti ad arco e archi. Carlos Tome, direttore della casa d’aste spiega: «Lo strumento ha un suono lussureggiante,
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profondo e potente ed è qualcosa che ti trasporta davvero». Un valore inestimabile che porterà il violino intitolato a Leonardo a superare il precedente record di vendita di uno Stradivari: undici anni fa la casa ne ha messo uno in un’asta di beneficenza che ha raccolto 16 milioni di dollari per le vittime del terremoto e dello tsunami del 2011, in Giappone.
Racconta il New York Times, che si è occupato della vicenda, che negli ultimi anni alcuni strumenti di famosi virtuosi come Fritz Kreisler, Jascha Heifetz e Yehudi Menuhin sono stati venduti privatamente per un valore massimo di 20 milioni di dollari. Solitamente portano i nomi dei loro proprietari, come lo Stradivari “Conte di Plymouth”, che per ravvivare
I Carabinieri di Crema hanno denunciato per furto aggravato, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale un cittadino italiano di 49 anni, senza fissa dimora e pluripregiudicato. Ha rubato un portafoglio contenente documenti, denaro e uno smartphone. L’uomo ha riferito di averlo trovato per terra e di averlo recuperato, versione poco credibile. I militari hanno accertato che l’oggetto era di una donna di 63 anni che in quel momento era all’interno della chiesa e non si era accorta di quanto accaduto. Per questo motivo, hanno deciso di accompagnare il 49enne in caserma ma quando hanno provato a farlo salire sull’auto di servizio ha spintonato i carabinieri per tentare di fuggire, insultandoli e minacciandoli più volte. Ha anche preso a testate un cancello e si è buttato per terra per procurarsi delle lesioni e per questo motivo è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza per accompagnarlo al pronto soccorso. Il portafoglio è stato poi restituito alla proprietaria.
la sua reputazione e il valore di mercato viene ora chiamato anche “ex Kreisler”. Tutti i violini Stradivari hanno acquisito nomi, alcuni anche curiosi, come “La Bella Addormentata”. Negli anni Venti un commerciante vendette tre Stradivari utilizzando la stessa tecnica e conferendogli il nome di famosi pittori: accanto al “Da Vinci”, infatti, esistono il “Tiziano” e il “Michelangelo”. Ma cosa rende davvero unici gli Stradivari? A provare a rispondere a questa domanda è stata una squadra coordinata dal Cnr che ha recentemente condotto un esperimento in cui sono stati coinvolti 70 liutai per valutare le qualità sonore di quattro violini, tra i quali uno Stradivari. I risultati, pubblicati su The Journal of the Acoustical Society of America, ipotizzano che a conferire allo Stradivari il suono perfetto sia un particolare equilibrio nelle proprietà del timbro dello strumento. I violini Stradivari, che partono da Cremona, sono riconosciuti in tutto il mondo come una vera eccellenza nell’artigianato, come ammetterà il fortunato che potrà - per una cifra non certo modica - accaparrarsi questo esemplare unico dello strumento.
GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO, UN VIDEO PER SENSIBILIZZARE Il Comune di Cremona nell'ambito del progetto Gioco sapiens 3.0 ha realizzato, con la collaborazione di Pro Cremona, un video finalizzato a proseguire l’azione di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione e contrasto del gioco d’azzardo patologico. Il video, che vede la partecipazione dell’attore cremonese Massimiliano Pegorini, pone l’attenzione sul gioco on line. «Continuiamo l’azione intrapresa ormai da alcuni anni per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico nel nostro comune ed in rete con tanti soggetti del territorio», dichiara Rosita Viola, Assessore alle Politiche Sociali e Fragilità. Il video è disponibile sul canale You Tube del Comune di Cremona e sarà diffuso anche attraverso i canali social. Il progetto Gioco sapiens 3.0, in continuità alle attività già messe in campo negli anni precedenti, conta di una rete molto ampia che ha consentito di poter agire in modo coordinato sul territorio distrettuale con capofila l’Azienda Sociale Cremonese insieme a Coop. Soc. Bessimo, Coop. Soc. COSPER, Coop. Soc. Servizi per l’Accoglienza, Consultorio UCIPEM Cremona, Associazione di Solidarietà La Zolla Onlus, Coop. Soc. Gruppo Gamma, Coop. Soc. Il Cerchio, Caritas Diocesana Cremonese, ATS Valpadana, ASST Cremona.
FORMAGGI&SORRISI, I PRODOTTI CASEARI IN BELLA MOSTRA
“Formaggi&Sorrisi - Cheese & Friends Festival” è pronta ai box di partenza per una seconda edizione indimenticabile. Per tre giorni, dal 27 al 29 maggio, nel centro storico di Cremona, il formaggio sarà protagonista in tutte le sue forme e sfaccettature, i visitatori avranno l’opportunità di scoprire i migliori prodotti caseari italiani che saranno affiancati da eccellenze gastronomiche ad essi abbinabili – come composte, marmellate, mostarde e chutny. Un ricco calendario di appuntamenti animerà i tre giorni interamente dedicati al formaggio. Da non perdere la Walk Of Cheese, la via delle stelle con le eccellenze casearie italiane, i nomi dei 50 principali formaggi DOP faranno bella
mostra in Galleria XXV Aprile all’interno delle celeberrime stelle. Il percorso sarà aperto e chiuso dalle stelle del Provolone Valpadana DOP e Grana Padano DOP. Il palinsesto della tre giorni permetterà ad addetti ai lavori ed appassionati di conoscere il diversificato
SABATO 14 MAGGIO 2022 ORE 18.00 incontro con JESSICA FORNASARI Presso il giardino di Casa Elisa Maria accesso da via Gioconda - ingresso all'area dalle ore 17:30
DONNE CONTROVENTO Non solo Ryōsai Kenbo: donne nella letteratura giapponese - Cos'è il Ryōsai Kenbo ? - Quando è nato questo concetto ? - Persiste ancora oggi questa idea ? - Com'è vista la donna nel Giappone odierno ? - Come vengono raccontate le donne nella letteratura contemporanea giapponese ?
Riflessioni: Maria Teresa Perin
mondo dei formaggi. Molti gli appuntamenti in programma, tra incontri culturali, momenti di intrattenimento e di animazione, disfide e degustazioni che si susseguiranno. Al Louvre du Fromage, verranno realizzate sotto gli occhi dei visitatori vere e proprie opere d’arte cesellate nel formaggio. Nei tre giorni i visitatori portammo ammirare veri e propri oggetti d’arte contemporanea che celebrano il formaggio ma l’appuntamento per vederne la nascita è domenica 29 presso la Pagoda di Piazza Roma con la Cheese Parade live. I visitatori potranno scoprire come viene creato un mockup a forma di Grana Padano. Poi musica, spettacoli, degustazioni, show cooking e tanto altro.
SABATO 21 MAGGIO 2022 ORE 18.00 incontro con CINZIA CAROTTI Presso il giardino di Casa Elisa Maria accesso da via Gioconda - ingresso all'area dalle ore 17:30
DONNE CONTROVENTO
(DIS)equilibri poetici
Reading poetico di poesia italiana contemporanea Il percorso performativo si articola attraverso la lettura delle opere di sei poeti contemporanei della nostra letteratura Mariangela Gualtieri Chandra Livia Candiani Beatrice Zerbini Pierluigi Cappello Umberto Piersanti Mario Benedetti
Intervalli musicali a cura di Roby Grablovitz
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MICROFESTIVAL DI MAGGIO Il bello di leggere fumetti Presso il giardino di Casa Elisa Maria accesso da via Gioconda ingresso all'area dalle ore 17:30
VENERDÌ 27 maggio 2022 ORE 18.30 Lucia Ziglioli dialoga con Michele Ginevra
Stefano Tedeschi disegnerà dal vivo
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» cremo in SERIE A FABIO VARESI
La promozione in serie B conquistata nel 2017 aveva creato entusiasmo, soprattutto per come è arrivata (appassionante duello con l’Alessandria, risolto solo nel finale dell’ultima partita), ma i successivi quattro campionati, terminati con altrettante salvezze, ma nel complesso nell’anonimato, avevano raffreddato l’ambiente. Serviva una stagione diversa, vissuta con spregiudicatezza e con il sogno della serie A. E d’incanto il tifo si è riacceso e anche se sembrava tutto svanito dopo le sconfitte con Crotone ed Ascoli, la curva ha continuato ad incitare la squadra e questo affetto ha sicuramente dato la spinta ai giocatori per vincere a Como e riportare la Cremonese in serie A dopo 26 anni (successo festeggiato degnamente mercoledì nel tardo pomeriggio allo Zini, con tanto di consegna della coppa per la promozione). Fare paragoni, soprattutto con epoche calcistiche diverse, non è mai facile, ma per chi come il sottoscritto ha vissuto da tifoso la stagione 1992-93 con Gigi Simoni in panchina, è logico trovare analogie con la cavalcata dei ragazzi di Pecchia. Anche allora la Cremo di Luzzara e Favalli non era tra le favorite per la promozione, ma la mossa di inserite molti giovani arrivati dalle categorie inferiori ed alcuni provenienti dal settore giovanile, si rivelò vincente e pose le basi per un triennio d’oro in serie A. Ciò non significa che automaticamente la Cremo riesca ad emulare quella squadra, ma siamo sicuri che la società farà di tutto per allestire una rosa competitiva e in grado di lottare per la salvezza. L’importante è che la piazza continui a sostenerla, anche di fronte alle inevitabili diffi-
la passione dei tifosi ha dato una spinta in più alla cremo
Dopo 26 anni di delusioni più che di gioie, la città ha accolto il ritorno in serie A con grande passione, che non dovrà svanire anche nella prossima stagione
Allo Zini è tornato l’entusiasmo come ai mitici tempi di Luzzara
L’esultanza di giocatori e tifosi dopo la consegna della coppa per la promozione in serie A
La festa promozione allo Zini (fotoservizio © Ivano Frittoli)
Pecchia portato in trionfo a Como
coltà che si incontreranno nella massima serie, ricordando che in questi 26 anni i tifosi grigiorossi hanno vissuto più delusioni che gioie. Dalla retrocessione datata 1996, infatti, la Cremonese ha
Gioia di gruppo dopo la partita...
giocato sette campionati di serie B, tre dei quali con cocenti retrocessioni, ben 14 di serie C (con varie denominazioni) e addirittura quattro di C2, ultimo gradino del professionismo e di fatto il
...e dei tifosi grigiorossi al Sinigaglia
quarto livello del calcio italiano. Le due sconfitte in finale dei playoff di serie C con Cittadella e Varese (nel 2008 e nel 2010) bruciano ancora e avrebbero accelerato la scalata, ma la perseveran-
za di Giovanni Arvedi è stata finalmente premiata e nessuno, in primis il patron grigiorosso, vuole scendere dalla giostra del calcio che conta, visto quanto è bello esserci saliti sopra.
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Sabato 14 Maggio 2022
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PART IT E D A RICORD ARE
Cremonese-Monza 3-2
Cremonese-Lecce 3-0
MATTEO VOLPI
Pronti al decollo? Si parte. Dopo una settimana di emozioni forti e grandi festeggiamenti per lo storico ritorno in serie A, è tempo di iniziare a prepararsi al meglio, per farsi trovare pronti. Non c’è fretta, visto che prima di tutto bisognerà attendere tutti i verdetti della stagione in corso. Poi verrà il bello, come si dice da noi, all’insegna del coro “Ariedo, Ariedo… ancora non ci credo”, con cui la curva ha festeggiato con Braida durante la festa di premiazione di mercoledì scorso allo Zini, ma ricordandoci anche le parole rilasciate dal Cavalier Arvedi secondo cui “in serie A la musica sarà diversa”. La massima serie è un traguardo storico, che il patron grigiorosso ha riportato
Cremonese-Brescia 2-1
MERCATO: LA PRIORITÀ È LA CONFERMA DEI PRESTITI all’ombra del Torrazzo tra importanti sacrifici, seccature, delusioni e grandi emozioni. Non sono stati anni facili, ma ora il calcio dei grandi riporterà entusiasmo e nuove opportunità per tutti in città. Nuove infrastrutture, una viabilità in grado di reggere meglio l’impatto delle grandi tifoserie, rilancio per tante attività commerciali, ma anche e soprattutto un blasone che tante città vicine ci invidiano. Ma come sarà la nuova Cremonese per la serie A ? Dipenderà da molteplici fattori. Il primo si chiama Fabio Pecchia: la conferma del tecnico, dopo lo splendido lavoro fatto in un solo anno e mezzo, sarà il punto di partenza. Innegabile l’interesse di
sono il giusto trio con cui poter impostare un progetto per rimanere in massima serie per anni, puntando alla valorizzazione di tanti calciatori giovani, che i grandi club ti prestano volentieri. Ben venga il rinnovo di un elemento duttile ed umile come Luca Strizzolo (fino al 2024), così come il desiderio espresso da Zanimacchia di voler rimanere in grigiorosso, nonostante il suo destino dipenda dalla Juventus, proprietaria del cartellino. Un discorso fondamentale che riguarderà da vicino anche tutti gli altri elementi di valore della rosa: Carnesecchi e Okoli (Atalanta), Fagioli e Rafia (Juventus), Gaetano (Napoli) e Sernicola (Sassuolo). Al-
alcuni club della massima serie per lui, ma il sentimento comune è quello di voler fortemente continuare con il tecnico di Formia in panchina. Lui, Braida e Giacchetta
S TAT ISTICHE
PROMOZIONI CON ALLENATORI INDIMENTICABILI
Quanto è dura l’avventura per le neopromosse Com’è dura l’avventura in serie A per le neopromosse. Nelle ultime tre stagioni, infatti, due delle tre squadre salite dalla serie B, sono subito tornate tra i cadetti. Ciò dimostra come sia difficile il salto nel gotha del nostro calcio, soprattutto negli ultimi anni, visto che dal 2012 al 2016 solo in un’occasione sono retrocesse due neopromosse, mentre negli altri casi una sola squadra è subito tornata nella cadetteria. In questa stagione, grazie al cambio di marcia della Salernitana, potrebbe retrocedere solo il Venezia, che sta vanificando un buon girone d’andata, mentre l’Empoli di Andreazzoli è sempre stata molto lontana dalla zona pericolosa. Lo scorso anno fecero ritorno in serie B, Benevento e Crotone, con i sanniti crollati nel finale di stagione, curiosamente dopo la vittoria sul campo della Juventus. Nel 2020 toccò a Lecce e Brescia, mentre l’anno prima fallirono la salvezza Empoli e Frosinone. Si deve tornare al 2018 per vedere tra le retrocesse una sola neopromossa (il Benevento, alla
cuni potrebbero anche restare per un altro anno, mentre sarà più difficile trattenere Carnesecchi e Gaetano (nella foto), i due più pronti per il salto di qualità. La loro sostituzione (perché no Meret in porta, se il Napoli non volesse puntare su di lui?) e l’ingaggio di una punta in grado di andare in doppia cifra, sembrano le priorità di una dirigenza che comunque ha dimostrato in questa stagione di sapere il fatto suo e di aver imparato dagli errori del passato. Si è chiusa, infine, anche la stagione della Primavera 2 di Pavesi, eliminata a testa alta dal Frosinone a causa del peggior piazzamento in campionato. Inutile, ma comunque di valore, il successo nella partita di ritorno degli ottavi di finale, firmato da Basso Ricci.
PRIMA DI PECCHIA, ALTRI 4 TECNICI AVEVANO CONQUISTATO LA SERIE A
L A C ORS A PROM OZ I ON E A I PL AYOFF P RE L IMINA RI
S E M IFIN AL I A
6 Ascoli 13 MAGGIO
7 Benevento
5 Brescia 14 MAGGIO h 18
FIN AL E R
A: 26 MAGGIO h 20.30 R: 29 MAGGIO h 20.30
A: 17/05 h 20.30 - R: 21/05 h 18
A
3 Pisa 4 Monza
A
R
R
1984: Mondonico
1989: Mazzia
1993: Simoni
1991: Giagnoni
A: 18/05 h 19 - R: 22/05 h 18
8 Perugia
PLAYOUT sua prima storica stagione in serie A), mentre nel 2017 il Crotone non fece compagnia al Pescara, solo perché Davide Nicola compì un’autentica impresa, che sta ripetendo a Salerno. Nel 2016, il Carpi restò in corsa fino all’ultima giornata e se non fosse stato esonerato Castori, poi richiamato, avrebbe potuto salvarsi, mentre il Frosinone non ebbe mai alcuna chance di restare in serie A. Nel 2015, solo il Cesena fece ritorno tra i cadetti e l’anno prima
L.R. Vicenza-Cosenza 1-0
(RITORNO: 20 MAGGIO h 20.30)
toccò soltanto al Livorno, perché il Sassuolo fece un incredibile finale di stagione e conservò la serie A, dove staziona stabilmente ormai da nove anni. Nel 2013 e nel 2012 non si salvarono rispettivamente Pescara (orfano di Zeman) e Novara, arrivato in due anni in A dalla serie C sotto la guida di Tesser. Insomma, numeri che dimostrano come sia dura il salto di categoria, ma Lecce e Cremonese sanno a cosa vanno incontro, anche perché nel loro passato
hanno entrambe incassato retrocessioni da neopromosse. Sicuramente salentini e grigiorossi, insieme alla terza promossa, lotteranno duramente con almeno tre provinciali che si salveranno al termine di questa stagione e una formazione che sarà coinvolta nella bassa classifica, non preventivata alla vigilia. Ma siamo sicuri sin da ora che la Cremo si giocherà al meglio le proprie carte per restare nella massima serie, appena riconquistata.
Prima di questa inaspettata ed entusiasmante promozione targata Fabio Pecchia, la Cremonese ha centrato altre quattro volte il salto in serie A. La prima è datata 1984 con Emiliano Mondonico in panchina e Vialli in attacco, arrivata un anno dopo il doloroso pareggio di Varese e gli amari spareggi di Roma con Catania e Como. Nel 1989, Bruno Mazzia centrò la promozione (ai rigori a Pescara contro la Reggina) due anni dopo la sconfitta all’ultima giornata con il Pisa e il crollo negli spareggi con Cesena e Lecce. Indimenticabile anche la cavalcata nel 1991 con il mitico Gustavo Giagnoni, che viveva da pensionato a Mantova e venne chiamato da Luzzara a sostituire Burgnich, dando alla squadra una solidità che la portò in serie A. Arriviamo quindi al 1993, con Gigi Simoni in panchina, capace anche di conquistare a Wembley il Torneo Anglo-Italiano. Solo Simoni poi centrò la salvezza (due volte): speriamo che ci riesca anche Pecchia.
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Cronaca
Sabato 14 Maggio 2022
TORRICELLA DEL PIZZO • Bini, classe 1997, neolaureata: «In me la stessa voglia di fare di mia mamma, consigliera, morta un mese fa» VANNI RAINERI
È giovanissima, ha appena compiuto 25 anni, e sarà la prima donna sindaco nella storia di Torricella del Pizzo: è Sigrid Bini. Al termine di una lunga serie di incontri, il gruppo che ha deciso da qualche settimana di candidarsi ad amministrare il piccolo paese casalasco giovedì sera (a poche ore dalla scadenza) è giunto alla soluzione. Il gruppo ha individuato in Sigrid la persona con le caratteristiche giuste per guidare il Comune, per entusiasmo, freschezza, preparazione, approccio della nuova generazione e slegato dai partiti, e per aver già ampiamente dimostrato di sapersi mettere a disposizione della comunità. Sigrid, classe 1997, ha una laurea triennale in Biologia e una magistrale in Scienze e Tecnologie per l’ambiente e le risorse all’Università di Parma. Lavora a Fontanellato come consulente ambientale. Qual è la genesi di questa candidatura? «Volevamo ad ogni costo perseguire il bene del nostro paese mantenendo la nostra identità, proprio per questo il nome della lista è “Per Torricella”. Ci siamo trovati con chi ci stava e ci siamo uniti in quest’ottica, il tutto in tempi brevi. Personalmente mi sono messa a disposizione poiché da cittadina di Torricella serviva fare qualcosa, e non aspettare in balia degli eventi. Sono una persona attiva, in paese mi conoscono e se oggi so poco sono pronta a imparare, l’entusiasmo non mi manca». Non aspettare in balia degli eventi. Sembra di sentire sua madre, alla quale si deve (tra l’altro) la riapertura della Biblioteca e che è venuta a mancare un mese e mezzo fa. Lei è riservata ma sempre presente come vo-
Sigrid, sindaca a 25 anni nel nome della madre “PER TORRICELLA” I CONSIGLIERI IN LISTA
La lista “capitanata” da Sigrid Bini (candidata sindaco), “Per Torricella” è composta dai seguenti candidati consiglieri: Sarah Bonfatti Paini; Cristina Carri; Francesco Galli; Michela Gringiani; Gabriele Marchetti; Debora Pelizzoni; Francesco Pelizzoni; Lorenzo Sala; Rodolfo Rossi e Mara Viola.
IL PROGRAMMA «Vorrei mantenere i servizi e migliorarli, salvaguardare il verde pubblico, ma anche mantenere l’efficienza della macchina amministrativa» lontaria nelle iniziative del paese, e la sua prima uscita pubblica avvenne proprio in occasione dei funerali di Astrid, sua mamma, quando dall’altare commosse tutti ricordandola. Una sorta di continuità nell’impegno per il paese? «Mia mamma era consigliere di minoranza, siamo entrambe persone con voglia di fare nella
vita della comunità, con l’impegno di fare qualcosa per il paese e per gli altri. Ultimamente ci sono segnali di rinascita, ad esempio a Torricella stanno nascendo parecchi bambini, credo che valga ancora la pena di impegnarsi». Scorgendo l’elenco dei consiglieri, emerge come uno solo, Lorenzo Sala, sia confermato,
gli altri sono tutti nuovi, anche se ci sono due persone, Mara Viola e Cristina Carri, che hanno ricoperto il ruolo di assessore in altri comuni (rispettivamente Gussola e Motta Baluffi). «Purtroppo è vero che non potremo dare continuità col gruppo uscente, ma credo che l’importante sia esserci».
Per la prima volta non ci sono due liste, una di sinistra e una di destra, anche se recentemente si trattava di liste civiche. Lei come si colloca? «Credo che non ci si debba spostare da una parte o dall’altra, ma concentrarsi sui reali bisogni, anche perché io personalmente non seguo la politica, e nessuno in lista ha manifestato intenzioni legate ai partiti. Non siamo persone formate partiticamente ma stiamo insieme per il bene del paese». In attesa della stesura del programma, cosa vorrebbe fare per Torricella? «Vorrei mantenere quelli che sono i servizi e migliorarli a favore della cittadinanza, e salvaguardare il verde pubblico dopo che ultimamente ci sono state alcune lamentele. Complessivamente mantenere l’efficienza della macchina amministrativa». Lei è consulente ambientale, e Torricella è un comune il cui territorio è in gran parte golenale. Una risorsa importante. «Certamente, e dobbiamo impegnarci nella salvaguardia delle risorse ambientali non solo per finalità legate strettamente all’ambiente ma per favorire il turismo, predisponendo zone adeguate per potersi muovere, fare passeggiate e godere della biodiversità del nostro territorio. A tempo debito vedremo di sviluppare le politiche più consone». Per chiudere, siete in unione con Gussola. Si proseguirà su questa strada con convinzione? «Valuteremo una volta che potremo confrontarci all’interno del consiglio dell’unione. Non conosco bene l’argomento, ma ho persone nella squadra che hanno più esperienza di me, e col loro apporto faremo le opportune valutazioni».
GIARDINAGGIO
17^ CAMMINATA E FESTA DOMENICA 22 MAGGIO
ore 10,00 RITROVO IN PIAZZA DEL COMUNE ore 11,00 PARTENZA DELLA CAMMINATA ore 12,30 ARRIVO A CASA MEDeA E PRANZO ore 14,30 Dibattito aperto alla cittadinanza «ALIMENTAZIONE E ATTIVITA’ FISICA COME PREVENZIONE E CURA» con la partecipazione di:
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Cronaca
Sabato 14 Maggio 2022
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ISTRUZIONE • Alla “Notte bianca del Manin” discussa la figura del poeta e regista che fu ex alunno dell’Istituto scolastico cremonese Anche quest’anno il Liceo Classico “D. Manin” di Cremona ha voluto celebrare la cosiddetta “Notte Bianca”, una rassegna di carattere culturale voluta un po’ per sopperire alla non sempre generosa offerta di carattere culturale degli enti preposti, un po’ per presentare questo tipo di scuola, un po’ per offrire la possibilità di poter affrontare tematiche di interesse, spesso di notevole interesse, che sono collegate al ciclo di studi “classici” di questa scuola che, sia detto con un certo rammarico, è purtroppo più apprezzata all’estero che non in Italia. Su intuizione del Dirigente Scolastico, dottoressa Maria Grazia Nolli che ha voluto coinvolgere nell’organizzazione dell’evento alcuni professori dell’Istituto, sono stati presentati, in orari differenti per consentire a tutti la partecipazione ad ogni singolo momento, anche due celebri ex alunni del Manin, Pier Paolo Pasolini e Carlo Cottarelli. Alle ore 18, dopo i saluti di rito del Dirigente Scolastico, che non ha mancato di rimarcare l’attualità degli studi classici seppur calati in un contesto moderno, il professor Emilio Giazzi, docente di materie letterarie, e la professoressa Barbara Zagni, docente di filosofia e storia, hanno regolato gli interventi dei relatori che hanno affrontato l’interessante conversazione “Pier Paolo Pasolini: da studente del Manin a poeta, mito, icona”. Il secondo incontro, alle ore 19,15, ha visto protagonista il professor Carlo Cottarelli, ex alunno del Manin ed ex direttore del dipartimento Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, intervistato dalla professoressa Francesca Di Vita, docente di materie letterarie, che ha raccontato la propria vicenda umana e professionale “Dal Manin al Fondo Monetario Internazionale e oltre”. A seguire, i ragazzi del “Gruppo di Teatro del Liceo” con la direzione della professoressa Gentilia Luisa Arli, già insegnante del Manin, hanno ottimamente rappresentato il mito di Persefone. I professori Emilio Giazzi e Ilaria Spotti, insegnante di filosofia e storia, hanno poi letto una serie di brani su “Guerra, libertà e desiderio di pace nel mondo antico”. A chiudere la bella rassegna, la professoressa Francesca Di Vita ha letto un testo, scelto a livello nazionale per la Notte Bianca del liceo classico, di Nonno Panopoli, autore tardo-antico. Ma, in particolare, la “Notte Nazionale del Liceo Classico” di Cremona ha avuto l’interessante evento dedicato a Pier Paolo Pasolini. Emilio Giazzi e Barbara Zagni hanno organizzato il lavo-
Pierpaolo Pasolini, amato e odiato da sinistra e destra e dai cattolici
L’intervento di Alessandro Zontini alla “Notte bianca” del Liceo Manin ro dei tre relatori che avrebbero dovuto dedicarsi solo a segmenti specifici relativi alla figura di Pasolini ma che, in realtà, hanno dato origine ad un vivace scambio di opinioni e battute che i numerosi presenti, evidentemente interessati alla letteratura del ‘900, hanno dichiarato di aver molto gradito. L’idea di discorrere su “Pier Paolo Pasolini: da studente del Manin a poeta, mito, icona” è ovviamente derivata dalla ricorrenza dei cento anni dalla nascita del poeta. Pasolini frequentò dapprima il Ginnasio a Conegliano e, a metà anno scolastico 19321933 si trasferì con la famiglia a Cremona ove rimase fino al 1935. Ad introdurre la figura del poeta, Alessandro Zontini, ex alunno del Manin, nostro collaboratore, avvocato e bibliofilo, che ha ricordato come scoprì la figura di Pasolini attraverso un fascicolo monografico di una collana allegata al Corriere del Sera del 1986, dedicata ai più insigni letterati del ‘900. Zontini ha ricordato di come l’avesse colpito il tratto polemico e contradittorio di Pasolini, così contraddittorio da renderlo uomo indiscutibilmente coerente ed onesto e di come lo stesso autore-regista sia, ancora oggi, considerabile come un prisma, amato e, al contempo, odiato dalla sinistra, dalla destra e dal mondo cattolico. È stato ricordato come Pasolini, che si definiva marxista, fosse stato espulso dal P.C.I. e fosse odiato da Togliatti. Di come fosse di sentimenti cattolici ma che ciò non lo protesse da gravi accuse – e dai numerosi processi che
subì – per le contestate offese alla religione cattolica, trovando, in sincrono, uomini di chiesa e sacerdoti che ne lodavano la capacità di introspezione ed i delicati richiami al mondo cristiano ed alla figura di Gesù. Per accentuare quest’affastellamento di posizioni contraddittorie, Zontini ha estratto dal novero di pubblicazioni che teneva in mano, un numero del 1965 de “Il Borghese”, storica rivista di destra, ed ha letto un breve passaggio dell’articolista che tesseva le lodi per il film “Il Vangelo secondo Matteo” evidenziando come su un giornale, politicamente vicino al M.S.I., si apprezzasse il lavoro di un autore “marxista”. «Sì, ma è un apprezzamento che Pasolini non avrebbe gradito…», ha fatto eco il secondo relatore, Mauro Carrera, avviando una vivace disputa sull’attualità della figura dello stesso intellettuale. Concluso l’evento, abbiamo brevemente avvicinato Carrera cui abbiamo chiesto quante mostre abbia organizzato nell’arco della sua vita. Non lo ricordava. Mauro Carrera è scrittore e critico d’arte ed affronta, con infaticabile occhio curioso ed intelligente, quei territori di confine tra arte, cinema e letteratura. Assiduo collaboratore della “Fondazione Magnani Rocca” di Mamiano di Traversetolo nei pressi di Parma ed autore di numerosi libri, di lui si ricordano le esposizioni dedicate a Gustave Doré, Jean Cocteau, Man Ray, Renato Guttuso, Carlo Levi, Aldo Carpi, Luigi Magnani, all’ingegnere Alessandro Marchetti, all’arte messicana, al libro d’artista, alla Poesia Visiva,
e a grandi artisti contemporanei come Giovanni Fontana, Renzo Dall’Asta, Paolo Collini e tanti altri. Di lui rammentiamo la magnifica kermesse “Dante eterno 13212021”, svoltasi a Suzzara la scorsa estate, organizzata per celebrare il “divin poeta” che ha coinvolto la Fondazione Scuola Arti e Mestieri “F. Bertazzoni”, artisti di livello nazionale ed estero – come Luca Patella, Omar Galliani e Lamberto Pignotti, amico di Pasolini e maggiore poeta visivo vivente – ed alla cui antologia han offerto contributi scritti sia Zontini che Guido Pautasso, il celebre storico del futurismo. Attualmente, a cura di Mauro Carrera e di Stefano Roffi è visitabile, presso la fondazione sopra citata, la notevole mostra “Pier Paolo Pasolini. Fotogrammi di pittura”. Gli interessati a Pasolini non hanno certamente mancato l’occasione di ascoltare le parole di Carrera che ha fornito una lettura lucida, inedita e arguta del poeta. «Pasolini è come Gesù, è come Che Guevara. Lo si conosce, perché lo si è già conosciuto, ancor prima di averlo realmente visto o studiato». La puntuale analisi di Carrera è stata dialetticamente innervata da alcune considerazioni di Zontini che ha letto un passaggio di una poesia giovanile di Pasolini dedicata a Cremona ed ha ricordato, mostrando la prima edizione di “Poesie a Casarsa”, sua opera prima, e di “Ossi di Seppia”, di come Montale avesse gravemente attaccato l’ex alunno del Manin, definendolo “un pederasta e un
poveraccio”. Il terzo relatore della serata Maurizio Trespidi, luogotenente della Guardia di Finanza ed esperto di cinema e letteratura, ha affrontato il cinema di Pasolini. Sempre in confronto dialettico con gli altri conferenzieri, Trespidi ha ricordato, tra l’altro, di come Fellini non avesse creduto in Pasolini come regista e non avesse voluto produrre il film “Accattone”, di come quest’ultimo usasse attori non professionisti, che non conoscevano le battute e che, quindi, faceva contare da 50 a 100 per poi, in seguito, doppiarli, che nel 1970 il film “Decameron”, mentre veniva sequestrato in Italia ed affrontava varie traversie processuali, veniva premiato con l’ambito riconoscimento de “L'orso d'argento” al festival del cinema a Berlino. L’ultimo accenno non poteva che essere alla drammatica, ultima opera di Pasolini, il film “Salò’” che tratta della manipolazione del potere ed è tratto da “Le 120 giornate di Sodoma” di De Sade. Purtroppo il tempo correva troppo veloce e l’interessante conferenza, nella quale abbiamo potuto sentire cenni anche a Ezra Pound, a Dante e ad altri immortali autori, si concludeva. Tra il pubblico abbiamo notato numerosissimi i ragazzi che, dopo due anni di sospensione forzata dovuta alla pandemia, ambivano a riavvicinarsi a queste interessanti occasioni culturali e che hanno tributato calorosi applausi sia ai tre conferenzieri che alla Dirigente Scolastica che ai professori che hanno concesso loro quest’occasione per conoscere meglio il più celebre alunno del “Manin”.
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Cronaca
Sabato 14 Maggio 2022
ECONOMIA • Un evento giovedì per presentare il progetto di un network di aziende e professionisti per “fare sistema” SERGIO CUTI
Giovedì 12 maggio si è tenuto, nel meraviglioso contesto del Borgo dei Gatti a Golferenzo, nell’Oltrepò pavese, il primo evento ufficiale del progetto “INRETE”, un network di professionisti e aziende che ha deciso di “fare gruppo” e di “fare sistema” per condividere idee, sviluppare business e creare relazioni interessanti. La giornata si è aperta alla Casèna, la location del Borgo dedicata agli eventi, con una calorosa accoglienza accompagnata da un ricco buffet per la colazione. Successivamente si è tenuto un incontro nel quale è stato presentato il progetto di “INRETE” sottolineando le opportunità commerciali, le idee per il futuro, il progetto di marketing e tutti gli strumenti di comunicazione tra i quali spicca il nuovo media “Wip” (acronimo di “Work in Progress”) composto da un magazine cartaceo, un portale online, una serie di canali social e una newsletter per raccontare, supportare, informare e formare le aziende, i professionisti e tutti quelli che amano “il fare” sia nel mondo del business che del lifestyle. Da quel momento è nato un vivace dialogo di confronto tra le diverse aziende che ha dato la possibilità di scambiarsi idee e chiarire dubbi. Saper fare rete tra aziende e professionisti è un salto innovativo nella capacità di fare business. E’ sinonimo di condivisione. Di conoscenze, di competenze, di contatti. Lo scopo è raggiungere
“INRETE”: tanti piccoli insieme fanno la forza Sopra due immagini della presentazione del progetto “INRETE” avvenuta a Borgo dei Gatti a Golferenzo, nell’Oltrepò pavese un obiettivo comune: attingere a nuove opportunità di business aumentando il portafoglio di potenziali clienti. “Tanti piccoli insieme fanno la forza” questa è la vision che ha unito i partner di “INRETE”. Fare rete, insomma, è sempre più un “must”: infatti, oggi, in un contesto sempre più competitivo, potenziare le capacità relazionali è diventato fondamentale soprattutto nel mondo imprenditoriale e dei professionisti. Le aziende stanno iniziando a capire l’importanza dei rapporti, anche se investono ancora poco tempo
nella creazione di sinergie, contatti, collaborazioni utili. Che sia una rete di aziende, una rete di imprenditori, una rete di professionisti, o di tutte e tre le categorie messe insieme, il fondamento è sempre lo stesso: creare una rete di relazioni fatta di più persone, in cui si riceve e si dà reciprocamente. E questa è una grandissima opportunità per le aziende che vogliono dare una marcia in più al loro business. La nascita anche di un magazine cartaceo fa parte di questa strategia. Un magazine aperto alle storie imprenditoriali e alle idee
innovative dalle quali imparare come e perché si arriva al successo o come si possono superate le difficoltà che possono mettere a rischio la vita stessa di un’azienda. Racconti, quindi, non solo di trionfi, ma anche di cadute e di sofferte risalite. Con un obiettivo dichiarato: essere il magazine degli uomini e delle donne del fare sempre ispiratori di idee e contenuti. Per il pranzo è stato offerto un picnic “gourmet” sulle colline che ha dato vita a un primo momento di condivisione, proseguito poi da tavoli di networking in
cui tutte le realtà presenti hanno avuto modo di presentarsi e di approfondire temi di interesse da condividere. La giornata non poteva che concludersi con un brindisi presso la Corte del Lupo, l’enoteca del Borgo dei Gatti per augurare al progetto di “INRETE” e a tutti i partecipanti un futuro pieno di opportunità e di idee da condividere. È stata insomma una giornata memorabile che ha permesso agli imprenditori e ai professionisti di coltivare rapporti lavorativi in un’atmosfera unica e sensazionale.
ORDIN E DEGLI A RC HITETTI E’ un’iniziativa davvero utile ed efficace per i cremonesi che ha già avuto un meritato successo a Bergamo, e quindi un altrettanto esito favorevole lo può prevedere anche per Cremona e provincia. Si tratta della “piattaforma web dei desideri”, denominata Asl (www.aslarchitettura.it), acronimo di “Atlante Second Life”, completamente gratuita e di libero accesso a tutti, dove chiunque (cittadini, professionisti, associazioni, gruppi, cooperative, comitati di quartiere, classi scolastiche) può proporre il recupero o la riconversione di un luogo, di un edificio, di un’area del proprio comune per darle una “seconda vita”. È una piattaforma di semplice utilizzo. «È suffi-
“ATLANTE SECOND LIFE”, LA PIATTAFORMA DEI DESIDERI PER DARE AI LUOGHI UNA NUOVA VITA ciente scattare una foto, caricarla sulla piattaforma, aggiungere una descrizione dello stato in cui si trova il luogo o l’edificio pubblico o privato che si vuole salvare o riutilizzare, e infine trascrivere il proprio desiderio di trasformazione» ha spiegato Giuseppe Cabini, vice presidente dell’Ordine degli architetti cremonesi che, insieme al presidente e a un consigliere dell’Ordine - rispettivamente Marta Visone e Paolo Capuano - ha lanciato l’iniziativa in collaborazione con l’Ordine degli architetti di Bergamo: infatti, all’evento che si è
svolto martedì scorso, 10 maggio, era presente anche Gianpaolo Gritti, presidente dell’ente professionale bergamasco. Che ha spiegato: «Noi ci stiamo lavorando da due anni. È, infatti, una piattaforma senza scadenza perché non è come una scatola di pelati. È una piattaforma dei desideri per poterli realizzare: dai microinterventi che chiamo “di agopuntura urbana” ai maxi progetti. Siamo partiti per gioco, ma questo gioco si è trasformato in una cosa maledettamente seria e reale. Anche dal punto di vista culturale: è
stato il passaggio dal degrado all’opportunità, dal lamento alla proposta». Sul sito bergamasco di “Atlante Second Life” sono già stati postati 325 soggetti urbani che i cittadini desiderano riqualificare e riutilizzare, di cui 198 in disuso, 37 in uso, 49 ruderi, 41 gli spazi aperti. Per un totale di 720mila abitanti residenti in 44 Comuni coinvolti. Sul sito bresciano i siti postati sono 30, mentre 11 sono quelli cremonesi (tra i quali il quartiere Santa Croce, il torrione di via Ghinaglia, il Mulino Venturino di Offanengo, il
complesso degli ex Stalloni di Crema, un distributore abbandonato sempre a Crema). Solo desideri? No. A Bergamo, grazie alle numerose e forti sollecitazioni su “Atlante Second Life” e alla collaborazione tra il Comune e il privato proprietario del complesso edilizio, sta per essere riqualificato l’ex Consorzio agrario della città: ha vinto il concorso di idee un giovane architetto di Como. Si tratta di un intervento da 6,5 milioni di euro. Da settembre, a Cremona, saranno coinvolte anche le scuole tramite il Provvedi-
torato agli studi e i dirigenti scolastici della nostra provincia. “Atlante Second Life” sarà uno strumento utile di pressione dei cittadini nei confronti di chi governa i Comuni, ma anche una risorsa per chi amministra la città perché tocca con mano che cosa desiderano i cittadini dai politici, ed è, infine, una sfida per l’Ordine degli architetti di Cremona che «sulla base dei desideri raccolti e delle esperienze partite, potrà offrire un contributo e la promozione di bandi innovativi di progetto e trasformazione del territorio, di rigenerazione urbana, basati sui reali desiderata, sulle reali esigenze della popolazione» come hanno detto gli architetti Visone e Cabini.
14 Maggio 1509 • I francesi di Luigi XII passano l’Adda e cambiano la storia
Ad Agnadello la disfatta della Serenissima (v.r.) La Repubblica di Venezia ha una parabola ultramillenaria: sorge nel 700 circa, e abbandona la storia attorno al 1800 sconfitta da Napoleone. Millecento anni di storia, di dominio culturale, commerciale, amministrativo e militare, un percorso lungo 7 volte quello sin qui raggiunto dall’Italia unita. C’è un momento preciso a cui molti storici fanno risalire la svolta tra l’espansione e il ridimensionamento territoriale dei veneziani, ed è una battaglia avvenuta nella provincia di Cremona, per la precisione ad Agnadello. Alla fine del 1508, per contrastare l’espansione veneziana, gli Asburgo, la Francia e la Spagna diedero vita alla Lega di Cambrai (promossa da papa Giulio II), che si confrontò con l’esercito della Repubblica marinara il 14 mag-
gio dell’anno successivo. Da tempo il fiume Adda segnava il confine lombardo tra i territori assoggettati al Ducato di Milano, in cui stazionavano i soldati francesi del re Luigi XII, e quelli della Serenissima, di cui facevano parte i territori dell’odierna provincia di Cremona. Nell’aprile del 1509, mentre arriva la scomunica del papa contro Venezia, soldati francesi passano l’Adda: Treviglio si consegna per evitare il saccheggio e per questo, nei primi giorni di maggio, la cittadina verrà severamente punita, saccheggiata e messa a fuoco dai veneziani che la riconquistano dopo che il 29 aprile a Pontevico si era tenuto un animato consiglio di guerra per valutare la reazione. Al fronte arriva re Luigi XII, i francesi si sta-
bilizzano a Rivolta d’Adda (conquistata il 13 maggio), i veneziani a Caravaggio. Entrambe le truppe il mattino del giorno 14 marciano verso Pandino, e si incrociano in territorio di Agnadello. I veneziani sono in numero superiore ma i due capitani sono divisi, e uno di loro fa rientro a Venezia. Anche il tradimento e la viltà di alcuni condottieri portano alla vittoria della Lega di Cambrai: sul campo impantanato restano migliaia e migliaia di cadaveri. Il confine tra Ducato di Milano e Repubblica di Venezia si sposta sul Mincio: di fatto la sconfitta costa alla Serenissima le province di Cremona, Bergamo e Brescia, e conseguentemente la Romagna fino all’importante porto di Ancona.
“Bataille d'Agnadel” di Jules Jollivet
Sabato 14 Maggio 2022
In Italia 3,2 milioni di lavoratori occulti. Al via la campagna anti-abusivismo “Occhio ai furbi”
Allarme sommerso: un esercito di irregolari 490mila pericolosi ‘fantasmi’ si aggirano per la Lombardia: sono i lavoratori irregolari e gli operatori abusivi che popolano il sommerso. A denunciare le cifre del fenomeno è un’elaborazione dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia che lancia l’allarme sulla minaccia che rappresentano per le attività dei piccoli imprenditori. Il Presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini chiede “tolleranza zero per un fenomeno che sottrae lavoro e reddito ai piccoli imprenditori e risorse finanziarie allo Stato, oltre a minacciare la sicurezza e la salute dei consumatori”. Sono infatti 125.968 le aziende lombarde maggiormente esposte alla concorrenza sleale ad opera di 130.800 operatori abusivi che si spacciano per imprenditori, ma che di regolare non hanno nulla. È irregolare l’11,3% dei soggetti che svolgono attività indipendente; in particolare, i rischi maggiori di infiltrazione abusiva li corrono 108.614 imprese artigiane (86% del totale), soprattutto nei settori dell’edilizia, dell’acconciatura ed estetica, dell’autoriparazione, dell’impiantistica, della riparazione di beni personali e per la casa, del trasporto taxi, della cura del verde, della comunicazione, dei traslochi. Ma – secondo le stime contenute
nell’analisi di Confartigianato – è nel Nord che si annida il maggior numero di abusivi che si fingono imprenditori. La classifica regionale vede infatti in testa la Lombardia dove l’economia sommersa ne ‘arruola’ 130.800. Seguono la Campania (121.200), il Lazio (111.500), Sicilia (95.600) e Puglia (78.100). A livello provinciale, Roma batte tutti con 84.000 abusivi, seguita da Napoli (59.500), Milano (47.400), Torino (30.600), Salerno (26.100). In Lombardia, a livello provinciale l’artigianato è più esposto a Milano (50,2%), Lodi (50%) e Varese (47%). La provincia di Cremona si attesta all'81° posto (cioè verso la parte migliore della classifica) con 4.200 indipendenti non regolari. Per tutto questo Confartigianato ha lanciato, nei giorni scorsi, una campagna nazionale di informazione contro l’abusivismo dal titolo ‘Occhio ai furbi! Mettetevi solo in buone mani’. Tre gli obiettivi dell’iniziativa: mettere in guardia i consumatori dal rischio di cadere nelle mani di operatori improvvisati, valorizzare qualità, durata, rispetto delle norme, convenienza e sicurezza del lavoro dei veri artigiani, richiamare le Autorità ad un’azione di controllo e repressione e di contrasto all’evasione fiscale e contributiva.
I mestéer de na vòolta: mostra a Pieve San Giacomo E' stata inaugurata l'8 maggio, e resterà aperta fino al 2 giugno, la mostra “I mestéer de na vòolta... el Scarpeer”, un'esposizione di oggetti d’epoca di una bottega di calzolaio, ciabattino, zoccolaio di un tempo e… tanto altro! L'iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Pieve San Giacomo, insieme alla “Raccolta Oggetti d'epoca” Lizzardi-Luccini, è sostenuta da Ancos Confartigianato. Nel corso dell'apertura, ai visitatori verrà proposta la
Area Legno-Lapidei - Confartigianato Legno, Confartigianato Marmisti, le altre Organizzazioni imprenditoriali hanno firmato con i Sindacati di categoria l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area Legno-Lapidei. Il contratto si applica a oltre 30mila imprese artigiane e piccole e medie imprese e oltre 100mila lavoratori dei settori del legno, arredamento, mobili, lapidei, escavazione, marmo. L’accordo prevede un incremento a regime per il Settore del Legno – Imprese artigiane a livello D pari a 75 euro lordi sui minimi tabellari, così suddiviso: 45 euro dal 1° maggio 2022 e 30 euro dal
1° settembre 2022. Per il Settore del Legno – PMI a livello D, l’incremento è pari a 76 euro lordi sui minimi tabellari con le seguenti tranches: 50 euro dal 1° maggio 2022 e 26 euro dal 1° settembre 2022. Per il settore dei Lapidei-Imprese artigiane l’incremento mensile a regime calcolato sul livello 5° è pari a 79 euro lordi distribuiti con le seguenti decorrenze: 45 euro dal 1/05/2022 e 34 euro dal 1/09/2022. Area Moda, Chimica, Ceramica Confartigianato Moda, Confartigianato Chimica, Confartigianato Ceramica, le altre Organizzazioni datoriali e i Sindacati di categoria Filctem-Cgil, Femca – Cisl, Uil-
16 MAG G IO IVA - Versamento mese di aprile. IVA TRIMESTRALE - Versamento primo trimestre 2022. IVA SALDO 2021 - Versamento saldo debito imposta anno 2021, risultante dalla dichiarazione annuale 2022. RITENUTE ALLA FONTE Versamento mese di aprile dipendenti, lavoratori autonomi e provvigioni. ADDIZIONALI IRPEF - Determinazione e versamento imposta regionale e comunale per redditi lavoro dipendente e assimilati. INPS - Versamento contributi previdenziali dipendenti mese di aprile; versamento contributo dipendenti e collaboratori iscritti gestione separata. INPS - Versamento rata contributi sul minimale di reddito. INAIL - Rata premio con coefficiente di interessi pari a 0,00024384.
INTRASTAT - Presentazione della Dichiarazione del modello unico di dichiarazione ambientale 2022.
partecipazione gratuita al gioco “L'oggetto misterioso… indovina cos'è” e, al termine dell’esposizione, al vincitore del quesito proposto verrà fatto dono di premi in natura offerti dai soci della “Categoria Alimentari” di Confartigianato Cremona. La mostra si svolge presso i locali di Via Mazzini, 4 (vicino Farmacia) e rimarrà aperta fino al 2 giugno con prenotazioni al cell. 333 3315502 e ogni sabato e domenica di maggio dalle 15.00 alle 17.00.
Artigiani: rinnovati molti Ccnl
SCADENZE
21 MAG G IO
25 MAG G IO INTRASTAT Presentazione degli elenchi mensili.
31 M AG G IO
D ALL'EDI LI ZI A AL LEGNO, DALLA M O DA ALLA C H IMIC A In questi giorni sono stati rinnvati una serie di contratti collettivi nazionali di lavoro. Vediamone, in sintesi, alcune caratteristiche. Area Edilizia - Anaepa Confartigianato Edilizia, le altre sigle di categoria e i Sindacati di categoria hanno firmato l’accordo per il comparto artigiano che sarà in vigore fino al 30 settembre 2024. Il rinnovo del contratto interessa una platea di 506 mila dipendenti di 126 mila imprese con dipendenti del settore dell’edilizia, che rappresentano oltre un terzo (36,1%) delle imprese attive, e prevede un incremento a regime, al primo livello di 92 euro lordi sui minimi tabellari con le seguenti tranches: 52 euro nel mese di maggio 2022 e 40 euro a luglio del 2023.
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tec-Uil hanno sottoscritto l’intesa che coinvolge 100mila aziende e 250mila lavoratori e prevede aumenti medi in busta paga di 66 euro per il settore moda; di 70,09 euro per il settore Chimico, Gomma Plastica e Vetro e di 66,26 euro per Ceramica, Terracotta, Gres e Decorazione Piastrelle. Gli aumenti salariali saranno suddivisi in 2 tranches di differente importo. L’accordo riconosce inoltre per il periodo di vacanza contrattuale, un’indennità una tantum pari a 150 euro per tutti i lavoratori di tutti i settori, ed esattamente 75 euro a maggio e 75 euro a giugno prossimi. L’intesa prevede l’aumento di 4 euro della quota di versamento per l’ente bilaterale per le prestazioni integrative, quota che passerà da 7,68 euro a 11,68 euro.
IVA PERIODICA - Liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2022. IMPOSTA BOLLO - Versamento su fatture elettroniche primo trimestre 2022. CONTRATTI DI LOCAZIONE Versamento dell'imposta di registro su affitti stipulati in data 1/05/2022 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 1/05/2022. SCF - Versamento diritti 2022 per la diffusione in pubblico di musica registrata. Presso gli Uffici di Confartigianato Cremona sono aperte le adesioni ai nostri servizi. Tel: o372 598811.
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» ambiente PNRR
VANNI RAINERI
Rinnovabili: il mercato frenato dalla burocrazia Il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede che entro il 2030 la produzione da fonti di energie rinnovabili soddisfi il 72% della generazione elettrica. Ma l’Italia è in grado di soddisfare tali aspettative? Sembra di no. Oggi la produzione annua si attesta attorno ai 290mila GWh, dal che si deduce che la produzione da energie rinnovabili possa arrivare a quota 210mila GWh. Negli ultimi anni la percentuale è attorno al 38%, quindi servirebbe un incremento di oltre 100mila GWh, vale a dire un aumento del 91% rispetto alla produzione attuale. Una ricerca condotta da lavoce.info mostra come l’incremento medio annuo degli ultimi anni si attesti attorno al 2%, mentre per arrivare all’obiettivo servirebbe un incremento annuo del 9%. A rallentare tutto è la burocrazia, in quanto le richieste non mancano. Senonché per attivare un impianto è necessaria una valutazione di impatto ambientale che passa prima dal ministero poi dalla regione. Le istanze presentate (in particolare per impianti eolici e fotovoltaici) sarebbero anche sufficienti, ma dopo il via libera della regione serve la richiesta di connessione alla rete attraverso Terna. Ebbene, le richieste superano i target di nuova potenza da installare, ma le risposte si fanno attendere. Ad esempio dopo i primi mesi del 2022 il 92% delle richieste delle domande di valutazione di impatto ambientale per il fotovoltaico presentate in tutto il 2021 era ancora in attesa di risposta. Per le richieste del 2020 siamo all’80%, per quelle del 2019 al 48%. Per non parlare dell’eolico, dove i tempi sono ancora più lenti: il 79% delle richieste del 2019 non è ancora stato esaminato. Dunque l’Italia che produce si muove, nel rispetto del Pnrr, ma il rilascio delle autorizzazioni è lentissimo. Semplificare il procedimento amministrativo sarebbe fondamentale, ma questo è un altro obiettivo del Pnrr.
La novità è di estremo rilievo, ma l’impressione è che non abbia avuto l’eco che meritava. Parliamo della prima volta in cui viene modificato un articolo dei principi fondamentali della nostra Costituzione, introducendo la tutela degli animali e dell’ambiente nell’interesse delle future generazioni. L’importante modifica è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 febbraio, e riguarda l’art. 9 della Costituzione (uno appunto dei 12 principi fondamentali) e l’art. 41. Non servirà alcun referendum confermativo, per il fatto che l’approvazione è avvenuta con una maggioranza superiore a quella dei due terzi sia al Senato che alla Camera. Più precisamente, i due rami del Parlamento avevano approvato il testo rispettivamente nel giugno e nell’ottobre del 2021 in prima deliberazione, e in seconda in novembre e l’8 febbraio 2022. C’è stata sì qualche astensione, ma complessivamente in Parlamento si è avuto un solo voto contrario. L’art. 9 affermava: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. Ora è stato aggiunto il comma 3, che recita: “Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali”. Quanto alla modifica dell’art. 41, viene inserito il concetto che “l’iniziativa economica privata non possa svolgersi in danno della salute e dell’ambiente”. Un concetto che forse fu dato per scontato dall’Assemblea Costituente, ma che oggi assume un richiamo di estrema attualità, tanto da consigliarne, a schiacciante maggioranza, l’inserimento nella Costituzione. Si tratta di due limiti (la difesa della salute e dell’ambiente) che si aggiungono a quelli già presenti relativi alla sicurezza, alla libertà e al-
tutelati anche gli animali
OLTRE ALL’AMBIENTE, LA MODIFICA DELLA CARTA RIGUARDA ANCHE IL RICONOSCIMENTO DELLA DIGNITÀ DEGLI ANIMALI
La difesa dell’ambient
la dignità umana. L’art. 41 è stato poi arricchito dal terzo comma, col quale “si riserva alla legge la possibilità di indirizzare e coordinare l’attività economica, sia pubblica che privata, ai fini sociali ed ambientali”. Si tratta di modifiche in linea con la normativa europea, in particolare con la Carta di Nizza che si occupa della tutela dell’ambiente. Non è che il tema ambiente non fosse già presente nella Costituzione. L’art.
117 menziona la “tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali” nell’elenco delle materie di cui lo Stato ha legislazione esclusiva, ma è chiaro che le novità apportate quest’anno consentono di uscire da una visione antropocentrica dei principi fondamentali, dando vita a una nuova relazione tra la comunità e l’ambiente, risorsa non rinnovabile e da gestire nell’interesse delle future generazioni, nonché valore costituzionalmente protetto.
Sabato 14 Maggio 2022
, l accusa di marco degli angeli del m5s
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LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA HA CONDANNATO L’ITALIA PER L’INOSSERVANZA DEL LIMITE ANNUALE FISSATO DALL’UE PER IL BIOSSIDO DI AZOTO. E CREMONA SI CONFERMA MAGLIA NERA
te entra nella Costituzione
REPORT OCSE
Le donne più sensibili al tema dei cambiamenti climatici
Bocconi e Politecnico creano una Laurea Magistrale ad hoc Anche la scuola, in particolare il mondo accademico, si muove in direzione della nuova sensibilità rispetto all’ambiente. Ne è prova il fatto che con il prossimo anno accademico, 2022-’23, partirà una laurea magistrale per formare i manager della sostenibilità che vede affiancate l’Università Bocconi e il Politecnico di Milano. L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi dai due rettori, e riguarderà inizialmente 50 studenti. Alla conferenza stampa, a significare l’importanza dell’evento, era presente, sia pure collegato in streaming, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, importanti imprenditori tra cui Andrea Illy e altri esponenti di spicco del mondo accademico.
Quanto agli animali, è la prima volta che la Costituzione ne fa riferimento esplicito, anche in questo caso facendo seguito ad una sensibilità sul tema che è oggi molto più elevata rispetto al passato. Anche per gli animali la modifica fa seguito all’orientamento della normativa europea, che nel Trattato sul funzionamento della Ue precisa che “l’Unione e
gli Stati Membri devono, poiché gli animali sono esseri senzienti, porre attenzione totale alle necessità degli animali, sempre rispettando i provvedimenti amministrativi e legislativi degli Stati Membri relativi in particolare ai riti religiosi, tradizioni culturali ed eredità regionali”. L’importanza di questa norma consiste nel riconoscere dignità agli animali che non vengono più
considerati alla stregua di cose. Un capitolo a parte meriterebbe l’attenzione data all’interesse delle future generazioni, anche qui una novità assoluta. A chi si chiede se l’Italia sia o meno pioniera nella tutela dell’ambiente in Costituzione, possiamo rispondere di no, sia a livello mondiale che in Europa: ben 21 Stati dell’Unione Europea già la prevedono.
Cosa c’entra il genere con il cambiamento climatico? C’entra, c’entra. Almeno è quanto emerge da un report dell’Ocse, che ha fatto luce sulla disparità di genere accentuata dai cambiamenti climatici. Sembra che per le donne risultino più pronunciati fenomeni quali gli effetti negativi del riscaldamento globale, delle ondate di calore, della siccità, dell’aumento del livello del mare e di condizioni meteorologiche estreme. Secondo l’Ocse, nel mondo le morti premature dovute all’inquinamento dell’aria indoor, a fonti di acqua e servizi igienici non sicuri e alla mancanza di accesso all’igiene riguardano più donne che uomini. Gran parte degli studi sull’argomento mostrano come le donne subiscano impatti del cambiamento climatico maggiori degli uomini. Per esempio, per una donna, soprattutto se vive nei paesi in via di sviluppo, è più alta la probabilità di morire in seguito a un evento estremo, di soffrire peggioramenti più acuti della salute mentale, di essere soggetta a violenza
domestica e avere minore sicurezza alimentare. Dato il diverso impatto per genere, è necessario raccogliere dati sull’effetto dei cambiamenti climatici che distinguano tra uomini e donne, e integrare una chiave di genere nelle policy ambientali. In base ad alcuni sondaggi, inoltre, emerge che le donne hanno cambiato le proprie abitudini più degli uomini per contrastare i cambiamenti climatici e più facilmente degli uomini sono motivate a farlo. Il punto è che nonostante ciò le donne rimangono sottorappresentate negli organi decisionali. In tutti i parlamenti europei sono meno del 50 per cento, con una media tra i paesi Ocse di poco superiore al 30 per cento. Se ci si limita ai ministeri nazionali che si occupano di ambiente e cambiamento climatico, nell’Unione Europea le donne sono meno di un terzo del totale. Il quadro non è certo già roseo (o rosa) nel settore privato, dove nei consigli di amministrazione la presenza femminile resta marginale.
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casalmaggIore
Sabato 14 Maggio 2022 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
I N B REV E
DISTRETTO CASALASCO: ROSSI INCONTRA MARA AZZI In attesa dell’approvazione formale dei piani di organizzazione aziendale (Poas), nei prossimi giorni il direttore generale Giuseppe Rossi (Asst di Cremona) incontrerà il direttore generale Mara Azzi (Asst Mantova) all’Oglio Po con un unico scopo: proseguire sulla strada della collaborazione fra Cremona e Mantova e aprire un confronto costruttivo per creare nuove sinergie fra l’ospedale Oglio Po e il territorio casalasco-viadanese. L’incontro sarà il primo di una serie di confronti operativi che si svolgeranno in presenza. L’intento comune delle direzioni strategiche delle due Asst è quello di trovare soluzioni innovative utili a valorizzare sia le attività ospedaliere sia quelle territoriali: offrire servizi diversificati e di qualità all’interno di un’area lombarda di rilevanza strategica è l’obiettivo condiviso. Il nuovo assetto che prevede l’Oglio Po in capo all’Asst di Cremona e il distretto casalasco viadanese in capo all’Asst di Mantova non deve precludere la possibilità di collaborare. Anzi: sarà l’occasione per re-inventare sinergie e strategie destinate a migliorare la medicina di prossimità.
IN AUDITORIUM IL PREMIO LETTERARIO SENGHOR (g.m.) “L’amore e l’identità giovanile”: è questo il tema, tutt’altro che facile, sviluppato dagli studenti casalaschi che hanno aderito al Premio Letterario Senghor. E proprio oggi, sabato 14, saranno premiate le opere migliori a partire dalle 16 presso l’Auditorium Santa Croce. Dopo la pausa imposta dall’epidemia i promotori del concorso intitolato alla comunità per minori di Vicoboneghisio hanno optato per un’edizione di matrice locale, volta soprattutto a stimolare la creatività degli alunni del nostro territorio. Nei giorni scorsi si sono riunite le commissioni che hanno scelto i lavori migliori, 5 per ogni categoria: testi scritti categoria ragazzi, testi scritti categoria giovani, altre opere e opere collettive. Nell’ambito delle produzioni letterarie i saggi hanno superato numericamente i racconti così come i ragazzi (dai 14 ai 16 anni) sono risultati ben più numerosi dei giovani (dai 17 ai 19 anni). Oggi pomeriggio, dopo il saluto a cura dell’amministrazione comunale, Paolo Segalla introdurrà l’evento mentre Stefano Prandini farà alcune riflessioni sull’esito del concorso. Quindi la lettura e la premiazione dei lavori scritti e a seguire la proiezione e i premi delle altre altre opere. Tra un premio e l’altro sono previsti intermezzi con musica dal vivo. L’intenzione degli organizzatori è quella di raccogliere tutte le opere premiate in una pubblicazione che dovrebbe uscire in autunno.
CANOTTIERI • Donne sugli scudi: Marca in Nazionale, Grasselli a ruota, Montesano al rientro. Stagione estiva al via
L’Eridanea si veste d’azzurro GUIDO MORESCHI
Dagli allenamenti sul Po con la maglia della Canottieri Eridanea alle emozioni di un appuntamento internazionale con la divisa della nazionale: è quello che sta per accadere alla giovanissima Elisa Marca che nel prossimo week-end sarà a Varese con la rappresentativa azzurra per i campionati europei junior di canottaggio. A comunicarcelo è Gianluca Farina, responsabile del remo bianconero, glorioso oro a Seul ‘88 e bronzo a Barcellona ‘92. Un’altra atleta casalasca, Alessandra Grasselli, ha buone possibilità di vestire pure lei la maglia azzurra nel corso della stagione. A livello senior si attende il ritorno dagli Stati Uniti di Alessandra Montesano che, dopo qualche problema di salute, si prepara alla tappa di Coppa del Mondo di Lucerna e soprattutto ai Mondiali programmati a settembre in Repubblica Ceca. Alessandra fa parte del gruppo sportivo della Guardia di Finanza, ma tra un raduno e l’altro torna ad allenarsi presso l’Eridanea. Il vivaio del canottaggio locale è sempre in fermento come pure numerosi
sono i giovani tennisti che ogni anno partecipano ai corsi tenuti dal maestro Riccardo Manfredi, coadiuvato da Giuseppe Visioli. Anche per gli atleti della racchetta bianconera l’agenda è ricca di appuntamenti: dal Trofeo Kinder ai tornei Tpra fino alle sfide di “Coppa Italia” con le rappresentative D1 e D4 maschile, D2 e D3 femminile, U14 maschile, U16 femminile, over 45 e over 60. Ancora da definire la data del torneo open a cui si auspi-
ca possa partecipare anche il beniamino di casa Lorenzo Bocchi. Intanto è in corso la promozione della pratica tennistica nelle scuole primarie della zona. Sia canottaggio che tennis saranno inclusi nel ricco programma dell’Erisport che prenderà il via il prossimo 13 giugno e, dopo una pausa in agosto, riprenderà sino alla riapertura delle scuole. Fra l’altro nel carnet del tradizionale centro estivo si è deciso di in-
trodurre anche l’inglese, come ci anticipa la presidente dell’Eridanea Silvia Orlandini. Proprio Orlandini e gli altri membri del cda hanno recentemente incontrato i soci nell’assemblea annuale che è servita per fare il punto sull’attività svolta e sui progetti in cantiere. Fra le decisioni prese, a fronte dell’aumento di 24 euro sulla quota del socio ordinario (per fronteggiare i maggiori costi di utenze e manutenzioni) e delle variazioni per patroni e coniugi, si segnalano le agevolazioni per il rientro degli ex-soci, per gli under 30 e le famiglie e per gli studenti e lavoratori fuori sede. E’ stata presentata pure la nuova gestione del bar-ristorante, affidata alla ditta “Jan Gusto” del socio Gianluca Fedeli. In arrivo eventi culturali e musicali, come ci conferma l’addetto-stampa del club Roberto Madesani. Incuriosisce l’intenzione di allestire un campo da padel in una porzione dell’attuale campo da calcio ed emerge, in generale, il proposito di offrire più sicurezza, più digitalizzazione e più servizi. Fra due settimane, infine, l’apertura delle piscine e l’inizio ufficiale della stagione estiva.
SANIT À
DUE ECOGRAFI DONATI ALL’OGLIO PO DAGLI “AMICI” E DAL ROTARY CLUB BRESCELLO TRE DUCATI All’inizio di questa settimana i rappresentanti dell’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po e del Rotary Club Brescello Tre Ducati hanno donato due ecografi alle Unità Operative di Medicina Interna e Pronto Soccorso dell’Ospedale Oglio Po. Si tratta di due apparecchiature di ultima generazione adatte alla diagnosi al letto del paziente (point of care) grazie alla facilità di maneggevolezza e trasportabilità. Ad entrambe le presentazioni sono intervenuti: Rosario Canino (Direttore Sanitario Asst Cremona), Claudio Toscani (Presidente Amici dell’Ospedale Oglio Po), Alberto Zanetti e Federica Sarzi (Segretario e Consigliere del Rotary Club Brescello Tre Ducati), Giorgio Ragni (Direttore Medicina Interna Ospedale Oglio Po), Raffaele Ballini (medico di Medicina Interna Ospedale Oglio) e Antonella Grazia Capelli (Direttore Pronto Soccorso Ospedale Oglio Po). Il primo strumento, un ecografo Esaote modello Sigma, donato dall’Associazione Amici Ospedale Oglio Po e dal Rotary Club Brescello Tre Ducati, permette di realizzare ecocardiogrammi, eco color doppler ed ecografie polmonari semplici. L’ecografo color doppler system mindray
Sopra i donatori Esaote e l’équipe di Medicina Interna. A fianco Toscani, Capelli e Canino TE-7, donato al Pronto Soccorso dall’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, consente un elevato standard di qualità dell’immagine e una grande maneggevolezza di utilizzo, caratteristiche estremamente utili in situazioni di criticità per prendere decisioni veloci e precise. Sempre nell’ambito dell’urgenza, rende possibile l’utilizzo di diverse sonde, permettendo di realizzare rapidamente al letto del paziente uno studio testa-piede.
Casalasco
Sabato 14 Maggio 2022
GUSSOLA • La storia dello spazio di aggregazione intitolato ad Alessandro Vaia che ha riaperto i battenti
Quelle giornate alla Casa del Popolo SANTE GERELLI
Prima della costruzione della Casa de Popolo, già dal primo dopoguerra a Gussola esisteva la Cooperativa (bar) situata in una casa adiacente alla sala cinematografica (Cinema Italia) in Piazza Comaschi. Nell’area dove è stata costruita la Casa del Popolo vi erano degli orti (di proprietà della famiglia Scaravonati). Negli anni 49/50 la proposta di Alessandro Vaia, allora proprietario di un appezzamento di terreno tra via Chiosi superiori e la strada comunale che porta a via Bellena di fare uno scambio: il suo appezzamento in cambio degli orti situati in piazza Comaschi, l’obiettivo era quello di donarlo alle forze antifasciste e di sinistra. Si trattava dello spazio in centro al paese, per far sorgere la Casa del Popolo, punto di aggregazione con spazi politici, sindacali e ricreativi non tralasciando i servizi. Come il Bar Coop, la Coop. Alimentari “La Libertà”, il gioco delle bocce, spazi dove i cittadini potevano passare il loro tempo libero, avere uno spazio per i confronti politici, uno spazio che diventasse una fucina per l’elaborazione di proposte nell’interesse dei cittadini. Questa scelta era sostenuta da due Cooperative, “La Casa del Popolo”, cooperativa edificatrice il cui presidente era Natale de Micheli (già sindaco di Gussola) cugino di Vaia, e dal Presidente del Consiglio di Amministrazione della Coop. “La Libertà” Giuseppe Lottici.
Poi il 19 gennaio 1967 la coop. edificatrice “Casa del Popolo” fu incorporata dalla Coop. “La Libertà”. Questa scelta fu fatta per tempo perché iniziavano le unificazioni tra cooperative per far fronte all’evolversi del mercato. La prima unificazione fu fatta con la Coop. Consumo di Piadena, poi ne seguirono altre con alcune realtà cooperative del Bresciano, e l’ultima unificazione pochi anni fa con la Coop. Lombardia. Localmente fu eletto un Consiglio della Sezioni Soci, in modo da non troncare i rapporti tra i fruitori degli spazi della Casa del Popolo, ma soprattutto da avere un collegamento diretto sulla gestione del negozio Coop sia per le scelte locali che per le proposte inerenti ai problemi del negozio. Di fronte a queste unificazioni non variò il rapporto con le forze del movimento che rappresentava il mondo del lavoro e le forze antifasciste. Soprattutto lo si può dire in rapporto all’unificazione con la Coop. di Piadena, essendo entrambe del territorio casalasco ed avendo problemi simili sia di mercato che di sviluppo. La Casa del Popolo di Gussola è stato uno spazio di democrazia costruttiva, in essa sono cresciuti amministratori comunali locali, cooperatori, senza tralasciare lo spazio che era riservato alla politica. Il 24 aprile del 2006, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile, la Casa del Popolo fu intitolata ad Alessandro Vaia, come riconoscimento della scelta fatta alla fine degli anni 40, ma
La facciata della Casa del Popolo di Gussola da poco riaperta anche per il ruolo che ha svolto durante e dopo la resistenza (interessante è un suo libro “Da galeotto a generale” in cui parla anche del piccolo paese di Gussola). Mentre all’interno dello stabile al primo piano è stato posato un suo busto (donato dai suoi familiari alla Casa del Popolo), che lo rappresenta e che è accompagnato da una significativa scritta: “Alessandro Vaia (1907-1991) nacque da operosa famiglia di Gussola, uomo libero conobbe la durezza del carcere e del forzato esilio imposti dal fascismo. Onorò la nostra Patria combattendo l’eversione franchista in Spagna, sostenuta da Hitler e Mussolini, come dirigente nelle Marche della Resistenza in Italia. Dopo la guerra nel gruppo dirigente del risorto PCI, operò per la rinascita democratica del paese, anche questa
Casa del Popolo fu possibile grazie al suo impegno e alla sua generosità, egli donò l’area sulla quale sorse e positivamente si sviluppò come centro di vita democratica. I compagni di Gussola memori del suo alto esempio civile e politico, lo ricordano ai contemporanei e ai posteri”. Questo è un pezzo di storia della Casa del Popolo di Gussola, luogo di aggregazione, ricreativo, confronto di idee, il tutto per costruire comunità. I componenti locali delle sezioni soci che si sono succeduti non hanno mai permesso di vendere gli spazi. Che il locale circolo ARCIbassa abbia potuto acquistare i locali della Casa del Popolo è molto positivo. E lo si deve ai componenti di quelle sezioni soci che si sono succedute e hanno sviluppato il loro impegno in modo coerente.
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IN B R E V E
CONTINUANO LE GIORNATE VERDI PER I PIÙ PICCOLI A SAN GIOVANNI Continuano le “Giornate verdi” organizzate dal Comune di San Giovanni in Croce, quattro giornate di maggio dedicate al rispetto dell’ambiente, appuntamenti dedicati ai più piccoli dai 5 ai 9 anni (i prossimi saranno oggi, sabato 14, e sabato 21) a cui verrà chiesto di portare a termine delle missioni green, attraverso giochi e attività, ricevendo così una qualifica diversa in ogni appuntamento: di “Piccolo Cittadino”, “Piccolo Ecologista” “Piccolo Ambientalista”. Tutte le attività didattiche, gestite dall’Ufficio Cultura del Comune di San Giovanni in Croce, sono gratuite e volte a sensibilizzare i bambini e le loro famiglie alle problematiche ambientali, al rispetto della natura e alla necessità di cambiare le cattive abitudini nocive per il nostro Pianeta. «I bambini, durante gli appuntamenti, saranno incoraggiati a prendere una posizione di fronte alle problematiche ambientali e a rendersi portavoci di un cambiamento urgente, portando nelle proprie abitazioni un messaggio che non possiamo stancarci di ascoltare, finchè davvero non renderemo le nostre abitudini più sostenibili», commenta il Sindaco Pierguido Asinari. Le attività richiedono l’iscrizione via WhatsApp al numero 370 3379804 e si svolgeranno in Piazza del Comune.
UN SUCCESSO LA SPESA SOLIDALE PER PROFUGHI E FAMIGLIE Sabato scorso ha avuto luogo l’iniziativa promossa da Coop Lombardia “Dona la spesa” a favore dei profughi ucraini e delle famiglie in difficoltà. Presso la Coop di Piadena i volontari hanno raccolto 420 kg di generi di alimentari e di prodotti per l’igiene, che saranno distribuiti alle famiglie ucraine accolte in paese e all’emporio per le necessità delle famiglie di Piadena Drizzona e Torre de’ Picenardi.
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SPECIALE
centri sportivi
La stagione estiva in arrivo vede la conferma di spettacoli, musica, divertimento e attività all’aperto
Bissolati, il terzo mandato di Segalini del preventivo 2022, ma allo stesso tempo non vuole che la canottieri diminuisca l’attività dei suoi settori sportivi che sono ben sei (nuoto, pallanuoto, canoa, canottaggio, tennis e bocce) e nemmeno vengano ristretti i servizi offerti ai soci a partire dalla stagione estiva di spettacoli ed attività, dal centro estivo a favore di iscritti e non, fino ad arrivare ai vari corsi in palestra e in piscina riguardanti varie discipline. Sarà fatta anche una manutenzione straordinaria ai 2 campi di beachvolley, alle aree destinate a verde e a tutti gli ambienti all’aperto destinati alla ristorazione. Proprio il bar adiacente alla piscina 50 metri vedrà rinforzata la zona giovani con nuovi momenti di musica e intrattenimento. A tutto ciò vanno aggiunte le spese straordinarie derivanti dall’inquinamento Tamoil e dai danni provocati alla piscina olimpionica a causa di smottamenti del terreno nei pressi delle bocchette di riempimento dell’acqua in vasca. Purtroppo i due cantieri in corso d’opera, ampliamento sale ricreative/palestra soci e nuova centrale termica, stanno risentendo profondamente dell’aumento dei costi delle materie prime e, per portarli alla conclusione in corso d’anno, devono essere sostenuti con incrementi finanziari. Una situazione non semplice, quindi, che il Presidente Segalini e il suo nuovo Consiglio stanno cercando di risolvere nel modo più equilibrato possibile.
La Canottieri Leonida Bissolati 1921 è arrivata al terzo mandato della Presidenza Segalini, tra l’altro Presidente al secondo mandato anche dell’Assocanottieri di Cremona e provincia. Le elezioni si sono svolte all’inizio di aprile e tutti gli 11 candidati della lista del Presidente sono stati eletti, con eccellenti conferme e molti volti nuovi (ben 6 su 11) all’interno del Consiglio Direttivo. L’entusiasmo è tanto, ma molte sono le preoccupazioni per i vari temi da affrontare nell’immediato. Dopo l’anno olimpico e i 100 anni di storia festeggiati nel 2021, le varie premiazioni sono ormai alle spalle e le tematiche attuali sono quelle che toccano l’aumento dei costi delle utenze (acqua, luce e gas), ma anche il rincaro carburanti e tutti quei prodotti necessari per le piscine, i campi di tennis e le palestre. Certo la guerra in Ucraina non facilita le cose, anche se tutti i bissolatini sono consapevoli che a fronte dei soprusi sulla popolazione ucraina i problemi economici riferiti allo sport e al tempo libero appaiono come poca cosa. Difficile pensare di replicare le quote degli anni precedenti, soprattutto perché addirittura nel 2020 la Bissolati, pressoché unica a farlo fra le canottieri, aveva diminuito la quota annua di 70 € ripromettendosi di richiederli ai soci più avanti nel tempo quando sarebbero stati necessari per la ripartenza post Covid-19. Il Consiglio direttivo sta lavorando alacremente per far tornare i conti
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Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni Soci e non Soci della Canottieri Bissolati.
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Dal 6 giugno al 9 settembre 2022.
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Iscrizione settimanale, solo via mail (compilando il modulo presente sul Sito www. bissolati.it). Le iscrizioni si chiudono alle ore 12:30 del venerdì precedente la settimana scelta. È obbligatorio presentare il certificato medico per la pratica sportiva non agonistica. ISCRIZIONI a partire dal 2 MAGGIO per i Soci e dal 9 MAGGIO per i non Soci.
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SPECIALE
centri sportivi
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Il presidente Silla: «Estate di responsabilità: dopo un 2020 da incubo ora proviamo a ripartire»
Cral, eventi e tanti progetti in cantiere Anche l’A.S.D. Cral racconta obiettivi e novità per l’anno 2022. L’assemblea è stata convocata per il 27 maggio, per l’approvazione del bilancio consuntivo 2021 e del preventivo 2022. Il Cral non nasconde una certa soddisfazione per l’elevato numero di richieste dei pacchetti estivi e per il numero di iscrizioni 2022. Resta però forte l’impatto del “caro bollette” che impone un’oculata gestione delle spese e un’organizzata pianificazione degli interventi premessa la volontà e decisione attuale di non incrementare le quote sociali. Poi c’è il capitolo legato agli investimenti costanti e alle migliorie che per il 2022 sono riferite all’ampliamento ulteriore del chiringuito per relax bordo piscina, al rifacimento
del campo da calcio, alla nuova illuminazione dei campi tennis, alla realizzazione della nuova
A.S.D. CRAL A.S.C.
illuminazione con luci della piscina, oltre ad interventi e migliorie relative ai locali interni. Non da ultimo, in vista ci sono tantissime novità dal punto di vista degli eventi per bambini e un’intensa programmazione di eventi per adulti e ragazzi. Il Presidente Cral, Gianluca Silla, spiega: «Per tutti noi, dopo oltre due anni di pandemia, pronunciare o sentire la parola ripartenza crea una duplice sensazione: di attesa, speranza e fiducia da una parte, di incertezza, dubbio e timore dall’altra. È proprio così, perché dopo un 2020 di chiusura quasi totale con frammenti di ripartenza e di vita sociale vissuti con totale paura e apprensione, nel 2021 abbiamo “provato” a ripartire garantendoci comunque nel li-
mite del possibile la nostra vita, la nostra società e con essa la voglia di stare assieme. Arriva l’estate ora, una nuova estate, l’estate 2022 che porta con sé un’aspettativa grande, la più grande e la più desiderata: la fine di questa pandemia e il ritorno ad una vita normale. Tutti abbiamo bisogno di ripartire, dal sistema produttivo ai consumatori, alle famiglie; tutti abbiamo affrontato periodi di criticità forte, abbiamo vissuto situazioni delicate, tante persone ci hanno lasciato, tante hanno sofferto, alcune soffrono ancora. Ripartiamo, con prudenza, senza dimenticare il passato che ci ha segnato, vivendo con senso forte di responsabilità il presente per poterci garantire un futuro migliore e finalmente
libero. Con queste linee guida anche il nostro Cral si appresta a vivere la sua estate, una grandissima attesa con una programmazione intensa per tutte le età, dai piccoli ai ragazzi, sino agli adulti. Eventi e serate musicali, giochi e intrattenimenti, tornei per tutti gli sport e tanta tanta voglia di stare insieme. «Desidero ringraziare pubblicamente i nostri soci che in questi periodi di pandemia con limitazioni e restrizioni a volte più marcate a volte meno, hanno sempre dimostrato un forte senso di responsabilità - conclude Silla - con comportamenti sempre ineccepibili e osservando scrupolosamente le normative nel tempo stabilite. Vi aspettiamo per un’estate da vivere insieme».
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Novità
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Sabato 14 Maggio 2022
SPECIALE
centri sportivi
L’intervento del centro sportivo che festeggia un compleanno importante incrementando l’offerta di servizi ai soci
Stradivari, l’estate del trentennale
«Trent’anni. Trent’anni sono trascorsi dal 1992 quando vide la luce il Centro Sportivo Stradivari. Quest’anno è il nostro trentennale e lo festeggiamo con una ripartenza dopo due anni di “semi libertà” dovuta al problema Covid che tutt’ora non è ancora pienamente debellato. Ovviamente la crisi energetica, ancora in atto, ha di fatto cambiato le abitudini di tanti con un ridimensionamento delle stesse», afferma il presidente Rosario Marchelli. «Ci siamo dati degli obiettivi da perseguire ed in parte li abbiamo già realizzati. Per dare maggior servizio ai nostri soci ci siamo dotati di 2 campi da padel che possono essere prenotati anche dai non soci a campo libero e con la possibilità di svolgere corsi e lezioni con maestro. L’auspicio è dare maggiori servizi per avere più soci. Con l’arrivo
dell’estate abbiamo rifatto le nostre terrazze e ci siamo dotati di uno scivolo posizionato sulla piscina da 25 metri. Per quanto riguarda le promo continua lo speciale estate con possibilità di abbonamento mensile e plurimensile. La cifra investita, nel caso si voglia diventare soci, viene interamente reintegrata con l’iscrizione. Le nostre quote sociali di iscrizione sono in assoluto le più economiche attualmente. Abbiamo in programma diversi avvenimenti sportivi che prenderanno il via nei giorni 4/5 giugno con un Trofeo Internazionale di nuoto. La gara conta al momento 800 iscritti. Anche le bocce continuano con la loro gara regionale che li vedrà impegnati per una settimana intera il cui epilogo sarà il 24 giugno con la finale. Invece il giorno 26 giugno vi sarà il Trofeo Corazzi di
Bocce categoria juniores. Anche in questo caso avremo atleti provenienti da ogni parte d’Italia. Il 4 settembre inoltre ospiteremo la gara nazionale di triathlon sprint Città di Cremona. In questo momento si sta svolgendo per il tennis un torneo
Open la cui finale è stabilita al 22 maggio. Siamo in attesa di avere il calendario del beach volley il cui svolgimento avverrà come sempre alla fine del mese di agosto. La nostra attività estiva vedrà protagonisti ancora una volta Stradicamp, le cui iscrizioni sono
già in atto e bisogna ammettere che sempre più genitori si affidano alla nostra struttura ed ai nostri istruttori per quello che è definito uno tra i migliori centri estivi sul mercato. Continuano i nostri corsi di attività ginnica, acquagym, yoga e pilates. Sono sempre a disposizione anche tutti i nostri servizi di osteopatia e massaggi. Sicuramente non mancheranno momenti ludici, di aggregazione e di festa. Ricordiamo che il nostro bar ristorante aprirà il gazebo estivo in concomitanza con l’apertura delle piscine prevista per oggi. Rammentiamo il cambio di gestione con un gradito ritorno rappresentato da Marco Goi. Il giorno 21 maggio terremo la nostra consueta assemblea annuale con la presentazione dei bilanci consuntivo 2021 e preventivo 2022. Buon Stradivari a tutti!»
SPECIALE
centri sportivi
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Il presidente Arisi: «Chiunque veda le società lungo il Po resta stupito. Ricominciamo dopo due anni pesanti»
Baldesio: «Le canottieri casa dei cremonesi» Tempo di vera ripartenza anche per la Canottieri Baldesio, come ci conferma, raccontando le sue aspettative per la stagione estiva, il presidente Stefano Arisi. Siamo al termine di una pandemia. «Due anni pesantissimi per frequentazioni, anni complicati dal punto di vista gestionale per seguire normative, regole… hanno impegnato tantissimo dirigenza e dipendenti. Abbiamo incontrato la disponibilità estrema dei soci per assecondare queste necessità ma finalmente ne siamo fuori e guardiamo al futuro con più tranquillità e voglia di ricominciare a vivere una vita normale senza limitazioni». Una vita normale e tradizionale ma per i cremonesi: solo qui le società canottieri hanno una tradizione così grande. «Realtà così, nel mondo, credo che non ce ne siano, qui siamo di fronte a una concentrazione di società con queste caratteristiche, tanto che chiunque venga a Cremona e abbia la possibilità di frequentare una delle società si stupisce. Proprio per questo l’abitudine di avere una specie di seconda casa in una delle società ha reso difficile non poterla frequentare». Novità per i soci? «Si torna alla normalità, niente cose particolari, già il fatto di tornare a organizzare tornei di nuoto, trofei di tennis ecc. è già eccezionale. Ci saranno l’attività
interna per le serate, la musica e vari eventi che consentano ai soci di passare serate piacevoli dimenticando quanto successo. Tornare alla normalità è già eccezionale». Gli sport remieri sono da sempre il vostro fiore all’occhiello. «Siamo una società canottieri che nasce sul Po ed è la nostra natura, il nostro dna. Canottaggio e canoa sono i nostri sport fondatori e per eccellenza e resteranno sempre gli sport cui
guarderemo con più affetto. Negli anni sono cresciuti anche altri settori sportivi come nuoto, tennis...». Tennis anche in carrozzina, da anni siete impegnati nello sport inclusivo. «Sì. È un altro nostro fiore all’occhiello da sempre: abbiamo un ruolo importante nel sociale. L’attenzione ai ragazzi con problemi motori e mentali ci ha sempre visto in prima linea. La squadra è fortissima, è nata nel
2009, è stata vice campione italiana due anni fa e campione lombarda. Il nostro capitano in nazionale è stato un risultato eccezionale». I prossimi appuntamenti? «La settimana prossima c’è la ripresa col trofeo master di nuoto, sospeso per due anni. Poi il 2 giugno tornerà dopo due anni anche il torneo arcobaleno di calcio per bambini in memoria di Achille Zeglioli. Insomma, si riparte».
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SPECIALE
centri sportivi
Due piscine, una vasca idromassaggio, campi da calcio, tennis, bocce, beach volley e molto altro
Azzurra 2000, a Sospiro un’oasi di benessere
Si trova a Sospiro ed è un punto di riferimento nel panorama dei centri sportivi cremonesi. Il centro “Azzurra 2000”, in vista dell’estate, ha messo a punto una proposta molto interessante per chiunque voglia mantenersi in forma con sport e attività fisica. Il centro, infatti, situato in via Marconi 45, mette a disposizione dei propri iscritti una serie di servizi utili e all’avanguardia. In particolare, iscrivendosi al centro sportivo “Azzurra 2000” potrete utilizzare due piscine completamente ristrutturate, di cui una grande per gli adulti e una più piccola per i bambini, una vasca idromassaggio, due campi da calcio in erba, quattro campi da tennis – di cui tre in erba sintetica ed illuminati – due campi da bocce illuminati, un campo polivalente illuminato, un campo da beach illuminato, una vasta area verde a disposizione dei bagnanti, una vasta area verde con giochi per bambini, un bar (con la nuova gestione) con ampio porticato per le proprie consumazioni all’aperto, un’ampia veranda richiudibile e riscaldabile e una nuova, completa, area fitness attrezzata con tutti gli stru-
menti per restare in forma. In più, la novità di qualche estate fa, è quella del pallone pressostatico per il campo da tennis, che consente anche l’utilizzo invernale. La società ha aperto le iscrizioni per la stagione in
corso. Esistono tanti vantaggi per chi volesse iscriversi, dalla possibilità di trascorrere le proprie giornate all’aria aperta alle tariffe vantaggiose che permettono di unire il piacere del relax all’utilità del fitness. Chiunque vo-
lesse iscriversi o ricevere informazioni aggiuntive può telefonare al numero 0372 621498, al cellulare 345 1627505, oppure scrivere all’indirizzo azzurra2000sospiro@ gmail.com. La stagione di prova garantisce prezzi
interessanti. E’ inoltre disponibile una pagina Facebook, raggiungibile digitando “Azzurra 2000 Soc.Coop. Sportiva Dilettantistica”, per restare aggiornati su tutte le ultime novità del centro. In aggiunta alla stagione
prova, della durata di cinque mesi, il centro ha messo a punto alcune proposte interessanti della durata di uno, due e tre mesi, per un’offerta sempre più personalizzata e adattabile alle proprie esigenze.
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Come rimettersi in forma dedicandosi a un po’ di vita sana con le attività della stagione più calda
Dal tennis al nuoto: gli sport estivi L’estate è ormai alle porte, quale migliore periodo per rimettersi in forma e dedicarsi ad un po’ di vita sana e qualche attività sportiva? Nelle calde giornate estive fare esercizio fisico è un modo per combattere la temperatura, scaricare energie e rilassarsi. Ovviamente questo è un periodo speciale per tutti coloro che vogliono cimentarsi negli sport da praticare all’aria aperta. L’importante è essere sempre organizzati con la giusta attrezzatura e dotarsi di una buona crema solare per proteggere la pelle. Vediamo allora alcuni sport divertenti da praticare in estate. CORSA Un grande classico capace di ridare forma e tono al corpo in poco tempo, un modo per prepararsi in fretta alla prova costume grazie alla stimolazione diretta dell’organismo. La corsa, fra gli esercizi aerobici per eccellenza, è un grande classico. Scegliete luoghi idonei, quindi lontano dal traffico cittadino, magari in spiaggia, in un bel parco o in riva a un fiume. Prediligete delle ore non particolarmente calde come il tramonto o le prime luci dell’alba, in questo modo lo sforzo fisico non risentirà delle temperature roventi. NUOTO Lo sport estivo per eccellenza è ovviamente il nuoto, un’attività
dra e divertendosi tanto. Ovviamente bisogna fare comunque attenzione, le distorsioni sono dietro l’angolo. A tale proposito è sempre bene fare delle squadre equilibrate, tanto nella pallavolo quanto nel calcio. CICLISMO Andare in bicicletta fa sempre bene (lo sanno bene gli olandesi), tuttavia d’inverno con il freddo e il vento non sempre è piacevole salire in sella. D’estate invece pedalare nei parchi, vicino alle spiagge o sui sentieri di montagna ha un’aria completamente diversa. Per chi desidera fare sport all’aria aperta questa è una delle soluzioni migliori, sia per riattivare la circolazione che per tutti i vantaggi connessi per la propria salute come miglioramento della capacità respiratoria, migliore movimento degli arti e migliore funzione della pompa cardiaca. Molto importante è anche idratarsi nella maniera giusta quando si va in bicicletta.
completa che permette a tutto il corpo di muoversi e favorisce la tonicità muscolare. L’importante in questo caso è iniziare con uno sforzo minimo e poi procedere intensificando l’allenamento. Le canottieri del territorio offrono anche la possibilità di fa-
re un tuffo in piscina contro il caldo estivo. Uno sport divertente e piacevole, soprattutto d’estate quando le giornate sono calde e c’è molta afa. Da fare da soli o in compagnia permette di raggiungere una bella linea e di passare qualche ora di svago.
BEACH VOLLEY-BEACH SOCCER Sono gli sport estivi per eccellenza, su tutte le spiagge del mondo si notano questi campi attrezzati dove giovani e meno giovani si cimentano in attività divertenti e ricreative. Non occorre particolare abilità e ci si può allenare, giocando in squa-
TENNIS Uno sport molto impegnativo ma anche ottimo per tonificare i muscoli. Divertente anche per chi non l’ha mai praticato prevede delle gare tra due o quattro giocatori. Si tratta di un’attività completa e molto armonica che richiede non solo uno sforzo fisico ma anche mentale, per questo è così appassionante e coinvolgente.
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CULTURA
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LIBRI • S’INTITOLA “ 1 8 00 - 1 9 00 PILLOLE DI STORIA E DI SPORT A CREMONA”
INIZIATIVA • PARTECIPA ANCHE “CREMONA MUSEI”
LO SPORT PIONIERISTICO RACCONTATO DA MONDONI
OGGI LA “NOTTE EUROPEA DEI MUSEI”
S’intitola “1800-1900 Pillole di storia e di sport a Cremona” (Edizione Fantigrafica) il nuovo libro di Maurizio Mondoni (classe 1946), personaggio che non ha bisogno di presentazioni nel mondo dello sport e non solo locale. Un libro di 160 pagine che parte dall’ex chiesa di San Lorenzo, primo tempio dello sport cremonese, per prose-
Dopo gli annullamenti e gli spostamenti degli ultimi due anni, torna la “Notte europea dei musei” nella tradizionale data di metà maggio. Stasera, infatti, i musei di molti Paesi europei resteranno aperti per visite e iniziative dedicate e il Sistema museale “Cremona Musei” partecipa con l’apertura straordinaria del Museo del Violino (ore 21.30-23.30) e di tre musei civici, la Pinacoteca, il Museo di Storia Naturale e il Museo Archeologico (ore 21-23). L’ingresso ai musei è gratuito.
guire con la palestra Pagliari e con tante altre storie inedite, che grazie a fotografie e ricordi, hanno lo scopo di far rivivere a tutti i cremonesi le origini dello sport nella città del Torrazzo, attraverso notizie e protagonisti di altri tempi. Insomma, imprese mitiche in varie discipline, per riscoprire la Cremona di una volta.
L’originale approccio si sviluppa in un volume curato dai docenti Debora de Fazio e Pierluigi Ortolano
Insegnare con il linguaggio dei social FEDERICO PANI
L’insegnamento della grammatica attraverso i meme e i linguaggi dei nuovi media è l’originale approccio su cui si svilupperà un volume di prossima pubblicazione, presso l’editore Carocci, curato da due docenti di linguistica italiana: Debora de Fazio (Università della Basilicata) e Pierluigi Ortolano (Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara). A quest’ultimo (al centro nella foto) abbiamo chiesto di parlarcene un po’ più nel dettaglio. «Questo progetto nasce dopo una serie di seminari, tenuti da me e dalla collega de Fazio, nei quali abbiamo sperimento il metodo dell’insegnamento della grammatica attraverso il linguaggio dei nuovi media. Al centro del nostro lavoro ci sono proprio i nuovi meme, una forma di comunicazione sulla quale vale la pena soffermarsi, a cominciare dall’origine, ossia dall’etimologia. Forse non tutti sanno che la parola meme non proviene dal linguaggio del digitale: è una parola coniata dal biologo Richard Dawkins sulla base della parola greca “mimema”, che significa appunto “imitazione” o “esempio”. Detto ciò, crediamo che l’aspetto più innovativo del libro consista nel percorso dell’insegnamento della grammatica: non si parte dall’impartire il classico insieme di regole, bensì
I MITICI BEATLES RIVIVONO STASERA AL PONCHIELLI
dall’errore; in particolare, si considera l’errore così come compare sui social media, possibilmente ricorrendo a meme simpatici o divertenti (tratti perlopiù da gruppi Facebook e Instagram, senza prendere meme o post di persone specifiche). Così, cominciando con un sorriso, si procede poi nella direzione della soluzione corretta. L’obbiettivo, insomma, è che lo studente si ricordi prima di tutto l’errore e che, a partire da esso, risalga poi alla regola». Come mai il meme è diventato un oggetto d’indagine così importante? «Nel libro, ci concentriamo soprattutto sui meme, dato che
LA GRAMMATICA CON I MEME Il progetto nasce dopo una serie di seminari, nei quali è stato sperimentato l’insegnamento della grammatica attraverso il linguaggio dei nuovi media questa forma di comunicazione sembra sia la preferita da chi ha l’età dei nostri studenti. Il meme, se ci si pensa, nient’altro è se non un’immagine con una didascalia: una forma di comunicazione con precedenti molto antichi, come la scrittura paleografica. L’associa-
Arriva a Cremona, stasera alle 21 sul palco del Teatro Ponchielli, “The Magical Mistery Story”, il nuovo spettacolo di The Beatbox dedicato alla storia e alla musica dei Beatles. Attraverso le canzoni e i racconti di Carlo Massarini, cambi di scena, di abiti e di strumenti musicali, nell’arco di due ore potremo conoscere e rivivere l’incredibile avventura dei Beatles e di come abbiano cambiato
zione di un’immagine con una scrittura, del resto, è andata avanti fino alle recenti, seppur quasi scomparse, cartoline. Il meme, tipicamente, veicola un’immagine e un messaggio con lo scopo di suscitare ilarità. Della sua efficacia comunicativa si sono accorte, del resto, anche delle istituzioni prestigiose come l’Accademia della Crusca o il vocabolario Devoto-Oli, che ricorrono all’uso di meme; ad esempio, nelle pagine del servizio di consulenza che offre la Crusca, compare l’immagine di Batman che dà uno schiaffo a Robin, correggendolo per l’errore di grammatica che Robin ha appena compiuto». Come risponderebbe a chi sostiene che oggi si scrive peggio rispetto al passato proprio per colpa dei social? «Direi che è vero che oggi non si scrive bene, ma che la colpa non è dei social: come spiega Giuseppe Antonelli, i social sono semplicemente uno specchio. Di più: è del tutto plausibile ritenere che anche trent’anni fa si facessero gli stessi errori, ma che essi restassero all’interno di una scrittura privata, quali un diario, la lista della spesa o, appunto, una cartolina. Non credo, insomma, ci si trovi in una situazione di decadimento, anche perché rispetto a trent’anni fa oggi tutti scrivono; semmai, il problema è che si diano troppo per scontate le regole dell’italiano».
il corso della musica odierna con le loro indimenticabili canzoni. Sul palco una formazione nota in tutta Europa, con centinaia di concerti ogni anno e partecipazioni ai maggiori festival dedicati ai Beatles, formata da quattro giovani musicisti: Marco Breglia, Filippo Caretti, Michele Caputo e Federico Franchi, che interpreteranno fedelmente i grandi successi del quartetto di Liverpool.
MOSTRE
A PALAZZO DUEMIGLIA I QUADRI DI GHIZZARDI Continua con successo il programma espositivo del Centro Pinoni di Cremona, che nelle sale di Palazzo Duemiglia ospita una mostra dedicata a Mario Ghizzardi, visitabile da oggi (inaugurazione alle 18, con recital dei poeti Vincenzo Montuori, Anna Paulinich e Klizia Rossini) al 13 giugno. «Sono tornato a dipingere dopo che un’intensa vita lavorativa mi aveva portato altrove», afferma il pittore.
XILOGRAFI ESPONGONO DA OGGI A CREMONA Quindici giovani artisti, molto diversi tra loro per scelte iconografiche e tecnica, che in controtendenza con le mode attuali hanno deciso di dedicarsi alla xilografia, sono protagonisti della mostra “Di testa e di filo - Giovani xilografi per un linguaggio anti-contemporaneo”, curata da Edoardo Fontana e allestita da oggi a domenica 29 maggio presso la galleria Il Triangolo (in via Stella 14 a Cremona). L’esposizione è un vero e proprio manifesto programmatico di un’espressione artistica che oggi sembra quasi avere un linguaggio inopportuno, mentre è frutto di uno scavo profondo come il segno lasciato dagli arnesi sgorbia e bulino sulla tavoletta di legno.
LA CENSURA SUL PALCO A CASALMAGGIORE “UN POSTER PER LA PACE” CON I LIONS Ormai è un appuntamenCosa si censura? - scrive il regista - Ci sono Miglior spettacolo alla Biennale Teatro 2020, to fisso per i Lions Club di dei campi più soggetti alla censura? E se sì “Glory Wall” diretto da Leonardo Manzan artutto il mondo, che da più perché? Qual è il limite da superare oggi, in riva al Teatro Comunale di Casalmaggiore di 40 anni propongono il Italia, per essere censurati? L’arte che dimartedì 17 maggio alle ore 21, nell’ambito concorso “Un poster per la della stagione 2021-2022. Manzan, romano sturba, scandalizza, crea disordine; la censupace” presso le scuole sedi origine e milanese di formazione, ra che si preoccupa dell’ordine sociale condarie di primo grado classe 1992, si è rivelato tra i giovani mantenendo l’ordine dell’immaginalocali. Questo concorso talenti alla Biennale Teatro di Venezione e di conseguenza l’ordinarietà artistico incoraggia i giodell’immaginazione. Il gioco è quezia dove il suo spettacolo è stato preAnno del grande vani studenti di tutto il sto. Eppure non è ridicolo scandalizmiato, suscitando grandi apprezzasuccesso mondo ad esprimere la zarsi, spaventarsi e infine censurare menti da parte della critica. Affiandi “Glory Wall” propria visione della pace. qualcosa che non è reale? Perché ci si cato da un team giovane e collaudato, I partecipanti utilizzano formato da Rocco Placidi, Paola Gianniindigna di più a teatro? Il palco sembra tecniche diverse, tra cui amplificare significati e effetti di cose che ni, Alessandro Bay Rossi e Giulia Mancini, in carboncino, pennarello, nel mondo ci lasciano indifferenti. In effetti “Glory Wall” affronta il tema della censura, matita e pittura per esprila cosa non è per niente ridicola, perché è un argomento delicato, affascinante e atmere il tema. I lavori crenell’immaginazione che siamo più vulneratuale, soprattutto se lo si accosta al concetati sono unici ed esprimoto di Teatro. L’arte vive di costrizioni e muobili e continuamente soggetti alla più sottino le esperienze di vita e re di libertà: la censura è quindi vitale per le e perfetta forma di censura, che è quella la cultura dei giovani artil’arte, l’arte è scandalo e lo scandalo a sua che sembra venire da noi stessi». volta implica la censura. Un vero e proprio corto circuito di idee e spunti di riflessione. Un muro di 12 metri separa completamente Stasera alle ore 21, in il palco dalla platea: questa enorme pagina occasione del terzo bianca si anima di paradossi taglienti, visiocendono su Paolo Frecasione si esibisce inappuntamento con ni poetiche, suoni e coreografie oniriche che su, autentica icona sieme al fenomenale CremonaJazz, i rifletcompongono un affresco ironico e impietoso della musica contempianista e percussionitori dell’Auditorium sul tema della censura e sul potere, ormai poranea, che per l’ocsta cubano Omar Sosa. Giovanni Arvedi si acinesistente, dell’arte. «Cos'è la censura?
2020
FRESU E SOSA PER CREMONAJAZZ
sti. A Cremona gli studenti delle scuole “Anna Frank”, “Virgilio” e “Antonio Campi” hanno parteI due artisti creano ponti sonori tra due mari e due continenti, in un mix vincente di jazz, musica cubana, Africa e world music.
cipato al concorso, grazie anche alla collaborazione dei dirigenti scolastici e delle docenti di educazione artistica. Gli elaborati degli studenti (nella foto) sono risultati tutti molto interessanti ed hanno centrato l’obiettivo, dimostrando la loro grande capacità espressiva. «È stato molto difficile per la commissione scegliere i migliori, perché erano tutti molto significativi e creativi. Un grazie a tutti gli studenti, i professori e i dirigenti che si sono resi disponibili per questo importante concorso», fanno sapere gli organizzatori. La premiazione è in programma oggi alle 15 nella sala Quadri del Comune di Cremona, mentre l’esposizione degli elaborati è allestita nell’adiacente sala ex Violini, sempre a Palazzo Comunale.
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SPORT
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Responsabile Fabio Varesi
TENNIS • L’AZZURRO CEDE IN DUE SET A TSITSIPAS
MOTOGP • L’ITALIANO È STATO IL PIÙ VELOCE A LE MANS
SINNER FUORI NEI QUARTI A ROMA
BASTIANINI SFRECCIA NELLE LIBERE
ROMA - Disco rosso per Jannik Sinner ai quarti di finale degli Internazionali d’Italia. L’azzurro, numero 13 del mondo, si è arreso a Stefanos Tsitsipas (numero 5) con il punteggio di 7-6, 6-2. Dopo un primo set combattutissimo, l’altoatesino ha accusato dei problemi fisici nel corso della seconda frazione, apparendo anche molto provato dal punto di vista atletico. Tsitsipas domani in semifinale affronterà il tedesco Zverev, che ha sconfitto il cileno Garin. (Fonte Italpress)
LE MANS - Enea Bastianini si prende la scena e il primo posto nella classifica provvisoria delle libere della MotoGp a Le Mans (domani alle 17.05 la gara). Il pilota italiano della Gresini lascia tutti indietro nella sessione pomeridiana, trovando il miglior tempo di giornata negli ultimi 10’ (1’31”148). Secondo Aleix Espargaro (Aprilia), a 202 millesimi, che ha confermato quanto di buono fatto in mattinata. Ottimo terzo a 297 millesimi Alex Rins (Suzuki). (Fonte Italpress)
» basket serie a
unica soddisfazione aver fatto crescere matteo spagnolo Il giovane play del Real Madrid che sogna la Nba è stato eletto miglior Under 22 del campionato: «A Cremona ho fatto un’esperienza incredibile e indimenticabile»
Il futuro della Vanoli resta un’incognita RIS U L T AT I 3 0 ª G IO R N A TA
FABIO VARESI
Chiudere con una vittoria questa stagione molto triste, ha strappato un piccolo sorriso ai tifosi, che salvo colpi di scena, hanno salutato la massima serie dopo ben 13 anni. Il messaggio dei presenti al PalaRadi al presidente (foto a lato) è stato eloquente, ma il futuro della Vanoli resta un’incognita. Al termine del rocambolesco match contro Trento, terminato dopo due overtime, coach Galbiati ha praticamente dato l’addio, anche se ha ancora due anni di contratto, dopo aver inteso il lungo silenzio della società come la netta volontà di non proseguire con il tecnico milanese. Salutato Cournooh, restano in bilico Poeta e Pecchia, quest’ultimo oltretutto costretto a una lunga riabilitazione dopo l’operazione al ginocchio. All’addio anche Matteo Spagnolo, una delle poche note liete della stagione (eletto miglior Under 22 del campionato), che fa ritorno al Real Madrid, sognando un approdo in Nba (il giovane play è impegnato nel
Brindisi-Tortona 82-99, Cremona-Trento 112105, Napoli-Pesaro 84-85, Reggio Emilia-Fortitudo Bologna 88-77, Trieste-Treviso 84-83, Varese-Sassari 96-110, Venezia-Milano 6974, Virtus Bologna-Brescia 79-57. Recupero: Sassari-Virtus Bologna 108-73.
CLA SSIF ICA Virtus Bologna Milano Brescia Tortona Venezia Sassari Reggio Emilia Pesaro
52 48 42 34 34 34 30 28
Trieste Treviso Brindisi Varese Trento Napoli Fortitudo Bologna Cremona
28 24 24 24 22 22 18 16
I VERDETTI DI REGULAR SEASON Quarti dei playoff* (gara 1 15-05): MilanoReggio Emilia (h 17), Tortona-Venezia (h 19), Virtus Bologna-Pesaro (h 21), Brescia-Sassari (16-05 h 20.45). Fortitudo e Cremona in A2. *Al meglio delle 5 partite.
Matteo Spagnolo (foto Passamonti)
Nba Draft Combine di Chicago dal 16 al 22 maggio). «Avrei voluto chiudere la mia prima esperienza da professionista con un risultato diverso - ha scritto Spagnolo sui social - ma lascio
comunque Cremona con la consapevolezza di aver fatto un’esperienza incredibile e indimenticabile. Ho avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie, che mi hanno dato tanto e
che ringrazio: il presidente Aldo Vanoli, i dirigenti, ogni componente della società, lo staff tecnico, i compagni, i tifosi... una grande famiglia. Ovunque andrò, vi porterò sempre nel cuore».
SERIE A2
AZZURRE PRONTE PER GARA 1 DELLA SEMIFINALE CON IL SANGA Dopo aver tirato un po’ il fiato in questa incredibile stagione, che vede le azzurre ancora imbattute, stasera alle 20.30 al PalaCremonesi inizia la serie di semifinale tra il Basket Team Crema (nella foto) e Il Ponte Casa d’Aste Sanga Milano. Naturalmente le cremasche sono favo-
Sono circa 100 i nuotatori pronti a sfidarsi a Cremona. Rappresentano l’elite del movimento lombardo Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali), impegnato domani nella piscina comunale per il Campionato regionale dedicato al settore agonistico. Oltre ai titoli, saranno in palio due ambìti premi per le migliori prestazioni
rire, ma sarebbe un errore dare per scontato l’esito del match contro le pericolose milanesi. Gara 2 è in programma mercoledì 18 maggio alle 21 a Milano, mentre l’eventuale “bella” si giocherà il 22 maggio alle 18 a Crema. Nell’altra semifinale si sfidano Udine e Castelnuovo Scrivia.
NUOTO • DOMANI I CAMPIONATI REGIONALI FISDIR individuali: il Memorial Luigi Ferrari e il Memorial Giampietro Bernardi. La kermesse assegnerà anche il 6° Trofeo Delfini che sarà appannaggio della società prima classificata. Tra le 11 società partecipanti, la Polisportiva Bresciana No Frontiere e la Phb di
Bergamo paiono destinate a contendersi la vittoria finale, con i padroni di casa candidati al ruolo di terzi incomodi. I Delfini Cremona, infatti, saranno protagonisti sia in cabina di regia, sia in vasca con 16 atleti. «Possiamo ambire al podio e a conquistare i
premi per le prestazioni individuali», rivela il presidente nonché consigliere federale Fisdir, Giuseppe Bresciani. La figlia Maria, storica campionessa, ha appeso il costume al chiodo per dedicarsi completamente al lavoro, ma sarà presente a bordo vasca
SERIE B • LA JUVI CONFERMA IL COACH PRIMA DEI PLAYOFF Anche se la stagione non è ancora finita, la Ferraroni JuVi Cremona ha annunciato la conferma di coach Alessandro Crotti per i prossimi due anni. «Per me è un piacere continuare a lavorare qui e cercare di raccogliere i frutti del lavoro che ci siamo guadagnati. In questa annata ci siamo già tolti grandi soddisfazioni, ma manca la ciliegina sulla torta», ha affermato Crotti. La JuVi, reduce dell’ininfluente ko di Fiorenzuola (88-70, complici le tante assenze), è pronta all’avventura nei playoff contro i piemontesi della S. BernardoAbet Langhe Roero, serie in programma domani (alle 18), martedì 17 (ore 21), venerdì 20, domenica 22, mercoledì 25 maggio (con i primi due match e l’eventuale gara 5 al PalaRadi). La vincente della serie sfiderà chi la spunterà tra Vicenza e Omegna. La Pallacanestro Crema, invece, ha guadagnato una posizione grazie al successo per 87-61 a Bernareggio (Montanari 20, Venturoli 17) e cercherà di conquistare la salvezza nel primo turno dei playout (stesse date dei playoff) contro la Secis Jesolo con il vantaggio del fattore campo. CLASSIFICA (30ª giornata): Cividale 52; JuVi 48; San Vendemiano 42; Mestre 38; Bergamo 36; Vicenza 32; Desio, Monfalcone, Fiorenzuola 30; Lumezzane, Padova 26; Bologna 24; Crema, Jesolo 20; Olginate 16; Bernareggio 10.
come volontaria. L’evento targato Fisdir Lombardia e organizzato in collaborazione con Dfs Sport, prenderà il via alle ore 9.50. Intorno alle 13 ci si fermerà per la pausa pranzo, poi si tornerà in acqua alle 15. Al termine delle gare, verso le 17.45, andranno in scena le premiazioni con l’incoronazione dei nuovi campioni regionali.
COMUNE DI CREMONA
Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio
AVVISO ESITO DI GARA
Stazione Appaltante: Comune di Cremona – piazza del Comune, 8 – 26100 Cremona Tel. 0372/4071 - NUTS: ITC4A – PEC: protocollo@comunedicremona.legalmail.it Descrizione appalto: Lavori di recupero di n. 22 alloggi adibiti a servizi abitativi pubblici (SAP) in Via Caudana 2, Via Allende 1-3-5, Via Ghinaglia 97 e via Divisione Acqui 3/a-3/b – Linea d’azione. Procedura di aggiudicazione: negoziata – CPV: 45453100-8 CIG: 91345916F4. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. Determine di aggiudicazione e aggiudicatario: n. 548 del 14/04/22 IMPRIMA CONTROLLING SRL di Bergamo. Soggetti invitati alla procedura: 5 (vedasi https://www.comune.cremona.it/node/506843) Offerte ricevute: 2 Concorrenti esclusi: 0 Ribasso: 4,71%. Importo a base di gara: € 599.940,00 (IVA esclusa) di cui € 24.560,32 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Importo di aggiudicazione: € 572.839,62 (IVA esclusa) di cui € 24.560,32 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Responsabile Unico del Procedimento: Arch. Giovanni Donadio. Cremona, 10/05/22 Il Direttore del Settore Avv. LAMBERTO GHILARDI
Sport
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CALCIO
SERIE A • PER IL MILAN ULTIMO RISCHIO CONTRO L’ATALANTA
SERIE D • CREMA GIÀ SALVO CHIUDE CON IL FRANCIACORTA
Assegnata la Coppa Italia all’Inter, che lascia la Juventus a mani vuote in una stagione (non accadeva da una vita), resta da stabilire chi vincerà lo scudetto. I nerazzurri inseguono la seconda stella e il terzo trofeo stagionale, ma sono costretti ad attendere un inciampo del Milan che potrebbe anche pareggiare domani alle 18
Come la Pergolettese (che ha addirittura raggiunto i playoff di serie C, uscendo a testa alta con la Pro Vercelli), anche i cugini del Crema hanno mantenuto la categoria, ma con qualche patema di troppo nelle ultime settimane. Dopo la sconfitta con la Real Capalina (2-0), i nerobianchi chiudono la stagione con lo Sporting Franciacorta.
con l’Atalanta, mentre l’Inter non avrà vita facile alle 20.45 a Cagliari. CLASSIFICA (36ª giornata): Milan 80; Inter 78; Napoli 73, Juventus 69; Lazio 62; Roma, Fiorentina, Atalanta 59; Verona 52; Torino, Sassuolo 47; Udinese 44; Bologna 43; Empoli 37; Sampdoria, Spezia 33; Salernitana 30; Cagliari 29; Genoa 28; Venezia 25.
» pugilato
CLASSIFICA (37ª giornata): City Nova 79; Legnano 63; Desenzano Calvina 62; Casatese, Brusaporto 61; Folgore Caratese 60; Breno, Ciserano 58; Arconatese 57; Sporting Franciacorta 51; Castellanzese 46; Crema 45; Ponte San Pietro, Sona, Real Calepina 44; Villa Valle 36; Vis Nova Giussano 35; Caravaggio 34; Leon 33; Olginatese 32.
, la nuova società è stata fondata dall ex atleta Cristian Marchetti
I ragazzi su cui puntare sono Cezar Ieseanu e Alex Bindar, in cerca di rilancio dopo due anni poco brillanti. Il campione italiano Nicholas Esposito tornerà sul ring il 18 giugno a Rozzano
La Southpaw rilancia l’attività in provincia E’ sicuramente l’anno più buio nella storia centenaria del pugilato cremonese, con due società che nel capoluogo non riescono a sfornare un solo pugile ormai da qualche stagione, nonostante il traino del campione italiano dei professionisti Nicholas Esposito (Team Esposito 69). Il tutto mentre nelle città vicine il pugilato sta dando segni di risveglio. A tendere una mano al pugilato cremonese è stato negli ultimi mesi l’ex campione italiano dei mediomassimi Cristian Marchetti, fondatore della Southpaw Boxing, che raccoglie proseliti nel Casalasco e che sta facendo da supporto alle consorelle del territorio. Nella impossibilità di trovare locali adatti a Casalmaggiore, la So-
Cezar Ieseanu (a sinistra) sul ring
othpaw si è insediata alla Lavadera di Cogozzo e sta ottenendo già evidenti risultati. Accanto a Marchetti, che ha recentemente conseguito il patentino di allenatore, lavo-
rano due tecnici storici del pugilato nostrano come Luca Avosani e Cesare Castellani. Nel dettaglio, Cezar Ieseanu (allievo di Lucio Vailati) sta avendo una crescita notevole,
mentre Alex Bindar continua ad allenarsi a Crema, ma si trasferirà presto a Viadana, non appena terminati gli esami di maturità. Bindar ha bisogno di essere seguito da uno staff tecnico che gli permetta di recuperare il tempo perduto negli ultimi due anni, in cui le sue prestazioni non sono state all’altezza delle sue possibilità. Bindar dovrebbe disputare il primo incontro coi colori della Southpaw il 10 giugno proprio a Viadana, quindi dovrebbe essere presente al Memorial Bottoni a Cremona. Intanto, la Federazione ha autorizzato il campione italiano dei pesi welter, Nicholas Esposito a mettere in palio volontariamente il titolo il 18 giugno a Rozzano contro Alessio Mastronunzio.
VOLLEY
A1: VBC IN ATTESA DEL NUOVO TECNICO
Sicuramente la società continua a lavorare per allestire una rosa competitiva, ma per ora non arrivano notizie ufficiali dalla Vbc Casalmaggiore. Cresce l’attesa per conoscere il nome del nuovo tecnico, che da settimane dovrebbe essere Andrea Pistola, anche se al momento non ci sono conferme. Intanto, nei giorni scorsi è stata annunciata la nuova partnership con la Syneto, azienda che prende le tecnologie destinate alle aziende di livello enterprise e le ridisegna per le esigenze delle Pmi.
PLAYOFF B1: OGGI ESPERIA E OFFANENGO
Parte stasera l’avventura nei playoff di Esperia Cremona e Chromavis Abo Offanengo. Le cremonesi ospitano alle 18 l’Arena Volley, mentre alle 20.30 le cremasche scendono in campo a Legnano contro la Focol. Ritorno il 21 maggio alle 21 a campi invertiti. «Sarà importante far bene il nostro gioco, in particolare la fase break tra battuta e muro-difesa», avverte la centrale Letizia Anello di Offanengo. Nei playout, la Enercom Fimi Crema cerca la salvezza oggi alle 19 a Trento, dopo il 3-2 all’andata.
CANOT TAGGIO
QUATTRO PODI PER IL FLORA NEL 2º MEETING NAZIONALE Importanti conferme sono arrivate dal 2° Meeting nazionale di Piediluco, che ha visto impegnati i migliori canottieri italiani di tutte le categoria. «C’è stata la massima adesione delle società - commenta il tecnico azzurro Gigi Arrigoni - che nonostante la restrizione economica fanno aumentare sempre più il numero degli iscritti. Buone le prestazioni degli equipaggi cremonesi, specialmente nel settore femminile. Per quanto riguarda la squadra nazionale, il lavoro invernale comincia a dare i suoi frutti e così si sono viste buone gare, anche se l’alternanza del vento ha falsato qualche risultato». Nel dettaglio, durante le regate del sabato, la bissolatina Susanna Pedrola ha colto il 2º posto in finale B nel singolo Senior A, mentre Maria Sole Perugino (Baldesio) è giunta terza nel singolo Pesi Leggeri, sempre in finale B. Quattro podi per il Flora: argento per Giorgia Arata nel doppio Junior misto e per Anna Scolaro nel due senza Under 23 con il Cus Pavia (poi bronzo nel quattro senza) e bronzo anche per Mattia Mari e Riccardo Benedusi nel due senza Ragazzi. Terzo posto per Lucia Monfredini (Baldesio) nella finale B del singolo Ragazzi. In maglia azzurra, secondo posto per Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/Bissolati) nel doppio Senior A, mentre era ancora assente Valentina Rodini.
BOCCE MASSIMO MALFATTO
Esultano Bissolati e Flora, recriminano Arci Crema Nuova ed Achille Grandi, delude il Fadigati nella terza giornata del campionato di Promozione. Sulle corsie del bocciodromo, i rivieraschi s’impongono sull’Arci Crema Nuova per 5-3. La terna cremasca Erata-MorettiMoretti supera Ferrari-LanfrediPompini (8-7, 8-3), mentre Morrys Vailati riequilibra il risultato sbarazzandosi di Bresciani con un perentorio 8-0, 8-3. In parità si conclude il match Papa-Lacca contro Bresciani-Magnini (5-8, 8-0) ed è diventato decisivo il suc-
MASSARINI SFIORA IL BIS. LUNEDÌ FINALE ALLA BALDESIO cesso di Pompini-Lanfredi su Erata-Moretti per 8-5 e 8-4. Il Flora travolge il Fadigati per 7-1 grazie ai successi di Stringhini-Ravasi, di Zinetti nell’individuale ed in coppia con Ghidoni, mentre termina in parità il match di terna. In 1ª categoria finisce in parità (4-4) Achille Grandi-Tagliuno. Sconfitta della terna Pedrignani-Fiorentini-Torresani, bene Pedrignani-Testa, mentre terminano con un nulla di fatto gli incontri dell’individuale (Nicolas Testa) e della coppia Carniti-Fiorentini (Zafferoni). Mani-
festa superiorità a Brescia, dove l’Arcos Bocce infligge una dura lezione (6-2) a Capergnanica. Programma di oggi: Tagliuno-A. Grandi, Capergnanica-Arcos, Baldesio-Flora, Arci Crema NuovaFadigati, A. Grandi-Verdellese. Circuito Prestige • Nella sesta tappa continua il magic moment di Alessandro Massarini che, dopo il successo di Castenedolo, conquista un secondo posto nel trofeo “Egizio Fiorelli”. Dopo aver eliminato Francesco Cannella (12-11), “Massa” s’imponeva su Annachia-
ra Lazzarini (12-5), infliggeva un cappotto a Gianluca Ripanti, superava il suo socio Luca Domaneschi (nella foto una fase di gioco), aveva la meglio su Matteo Martini 12-5, ma in finale veniva sconfitto da Matteo Simeoni (che in batteria aveva eliminato Alessandro Minoia) per 12-7. Memorial Giuliano Chittò • Lunedì 16 maggio (inizio alle ore 19 i recuperi) epilogo della Regionale. Nella categoria A successi di Gaudenzi-Milani e Groppi-Campisi, mentre nelle altre categorie, tra gli
altri, in evidenza Lanfredi-Pompini, Visconti-Vailati, Ripari-Carini, Boccali-Ghiraldi e i beniamini di casa Manfredini-Pezzoli.
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Sport
Sabato 14 Maggio 2022
, GIRO D ITALI A
A POTENZA VINCE BOUWMAN. LOPEZ ANCORA IN ROSA
JACOPO GUARNIERI, UN BRACCIALETTO ARCOBALENO PER DIRE NO AD OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE
Non fatevi ingannare dall’altimetria dell’8ª tappa. La Napoli-Napoli di 153 km è una frazione insidiosa, sul circuito di Procida fatto di saliscendi senza respiro. Arriva dopo la tappa di ieri a Potenza (vinta dall’olandese Koen Bouwman della Jumbo-Visma, con lo spagnolo Juan Pedro Lopez ancora in maglia rosa) e poiché sul Monte di Procida non si può fare né l’arrivo né la partenza, il via e l’epilogo sono fissati a Napoli, con l’obiettivo comunque di dare lustro a Procida. Domani si torna a fare sul serio, non solo per l’arrivo in quota (a
È senza dubbio uno dei migliori sprinter italiani, Jacopo Guarnieri e grazie anche al suo lavoro in volata, il compagno di squadra nella Groupama-Fdj, il francese Arnaud Démare, ha già vinto due tappe al Giro. Jacopo (34 anni) è nativo di Vizzolo Predabissi, ma è cresciuto ciclisticamente nel CC Cremonese ed oltre alle sue prestazioni sportive, è salito agli onori della cronaca perché il Corriere della Sera gli ha dedicato un lungo articolo. Il motivo? La scelta di indossare un braccialetto arcobaleno (nella foto) contro ogni forma di discriminazione. Un piccolo, ma importante gesto da parte di uno sportivo che non pensa solo alle gare.
1665 metri): la Isernia-Blockhaus ha come antipasto della giornata lo strappo di Rionero Sannitico e Roccaraso. In cima al Blockhaus sapremo chi sarà tagliato fuori dai piani alti della classifica. Dopo il secondo riposo (16 maggio), il Giro riparte con la Pescara-Jesi: sui muri marchigiani via libera alle fughe. L’11ª tappa, la Santarcangelo-Reggio Emilia non presenta gpm, ma una cavalcata nella pianura e arrivo allo sprint. Poi si va da Parma a Genova, per la frazione più lunga del Giro, scalando il Passo del Bocco e poi si balla.
» CICLISMO
oggi nella cittadina cremasca va in scena il fascino delle cronometro Torna come ogni anno il prestigioso appuntamento organizzato dal Pedale Romanenghese. Di valore gli iscritti, fari puntati sull’allievo Kevin Bertoncelli e la junior Federica Venturelli
A Romanengo la lotta contro il tempo FORTUNATO CHIODO
Siamo alla vigilia della cronometro individuale di Romanengo, un’immensa rappresentazione nella quale ci riconosciamo da anni. Il Pedale Romanenghese, presieduto da Gianluigi Ferrari e dal vice Alberto Polla, sindaco di Romanengo, mette in scena oggi una cronometro individuale che è una spettacolare promozione del ciclismo contro il tempo. Aperta a tutte le categorie, con al via nomi di spicco, candidati alla maglia di campione regionale e impegnati su percorsi tecnici. Insomma, sei ore intense di fronte a una folla straripante. Dici crono e viene subito in mente Filippo Ganna, nato a Verbania il 25 luglio 1996, con in bacheca un oro olimpico e 7 Mondiali vinti (di cui 5 in pista). L’idolo italiano era già vincente nelle categorie giovanili e precisamente nel Bracciale del Cronoman di Romanengo, insieme al coetaneo mantovano Edoardo Affini (anche lui classe 1996). Sentiamo ancora l’eco di quell’urlo di Pippo e vorremmo che non se ne andasse mai. Stiamo vivendo una stagione con un livello ciclistico altissimo, dai giovani a quelli con qualche anno in più e speriamo che il pubblico si diverta. È una partecipazione record quella al meeting di Romanengo, con più di 330 iscritti. Nell’edizione del 2021, tra le donne Elite si è imposta la laziale Vittoria Bussi (Open Cycling Team) su Alice Gasparini (Isolmant-Premac-Vittoria), che con il secondo posto si è aggiudicata la maglia di campionessa lombarda. Carlotta Cipressi, forlivese del Team VO2 Pink,
ha trionfato tra le Junores e Federica Venturelli di San Bassano, tricolore a cronometro Allieve e portabandiera del GS Cicli, si è laureata campionessa regionale (nella foto). Renato Favero (Borgo Molino Rinascita Ormelle) ha vinto la crono Allievi davanti a
Matteo Fiorin (GS Cicli Fiorin) che ha così conquistato il titolo lombardo. Filippo Baroncini, 21enne di Massa Lombarda e portacolori del Team Colpack-Ballan, ha colto il titolo di campione d’Italia Under 23 e poi il 24 settembre a Bruges è diventato campione del
mondo nella gara in linea su strada, a conferma del valore della prova di Romanengo. Il veneto Samuele Bonetto, dell’Unione Ciclistica Giorgione Ven Cam, si è laureato campione italiano Juniores. Partenza della prima gara alle ore 13.30, con ritrovo in via Guaiarini a Romanengo. Il percorso per donne Elite e Under 23 è di 19 km: via Roma-via Carrobbio-Strada SP20 per Casaletto di Sopra-SP44-Melotta-SoncinoSP235 Ticengo e arrivo in via Guaiarini. Il percorso per le donne Junior, Allieve e Allievi è di 12,600 km: via Roma-Casaletto di Sopra-Melotta-Cascina Ca’ dei Polli e arrivo in via Guaiarini. Gli atleti da tenere d’occhio sono Pavel Novak (Ciclistica Trevigliese) tra gli Juniores, Kevin Bertoncelli (Madignanese) tra gli Allievi e soprattutto Federica Venturelli (Gs Cicli Fiorin) tra le Juniores.
COLPO DI CLASSE DI FONTANA NEL GIRO DEL LODIGIANO Mirko Fontana del Team F.lli Giorgi, con un colpo di classe, ha colto la sua prima vittoria tra gli Juniores sul traguardo del classico 35º Giro del Lodigiano-Trofeo Ditta Angelo Croci, con partenza da Livraga e arrivo a Lodi. Con uno sprint di potenza (nella foto), Fontana ha bruciato il gruppo compatto e ha regolato Mattia Sambinello del Canturino 1902 e Juan David Sierra della Ciclistica Biringhello. Una com-
petizione di alto rango, su un percorso prevalentemente pianeggiante, che si spinge anche oltre confine, salendo le colline di San Colombano al Lambro (Mi), uno dei principali
centri storici del territorio, rimasto però milanese nel 1996 quando è sorta la Provincia di Lodi. Nato nel 1984, il Giro del Lodigiano si è fermato nel 2017 e in quella edizione si è im-
posto solitario il cremonese Luca Rastelli, allora del CC Cremonese-Arvedi. Intanto, il Velo Club Cremonese B&P Recycling organizza il 39º Premio Sportivi Sestesi, riservato alle categorie Elite e Under 23, in programma domani pomeriggio, con partenza alle ore 14. Si corre sulla distanza di 153 km e ad imporsi nell’ultima edizione è stato il veneto Davide Boscaro (classe 2000).
GIOVANISSIMI
TEAM SERIO OK A CAMPAGNOLA
Una bella giornata di sano divertimento e spettacolo per i più piccoli nel “Trofeo Comune di Campagnola” per Giovanissimi, organizzato dal Team Serio di Pianengo. Nel torneo per società, vittoria della squadra di casa, davanti al Nuvolera e al CC Cremonese-Arvedi. I VINCITORI • G1: Matteo Freitag (CC Cremonese-Arvedi) e Colosio Celeste (Nuvolera). G2: Luca Deynega (GS Sprint Ghedi) e Aurora Moretti (Team Serio). G3: Martino Francesco Maserati (Pedale Castellano) e Noah Bianca (Nuvolera). G4: Jacopo Ventura (Pedale Orceano) e Beatrice Della Torre (Team Serio). G5: Lorenzo Iazzi (CC Cremonese- Arvedi) e Letizia Bonisoli (Team Serio). G6: Riccardo Longo (Team Serio) e Greta Manfredini (Team Serio). MTB • A Niardo, nella 5ª prova del Circuito Lombardia, 3º e 5º posto per Emma Grimaldelli ed Elisa Zipoli del Team Serio.
ATLETICA LEGGER A A Lecco, in due intense giornate, si è svolta la 1ª fase regionale di qualificazione ai Campionati di società per Allievi e Allieve. In campo femminile erano 59 le società presenti, in rappresen-
L’INTERFLUMINA ENTRA NELLA TOP TEN CON LE RAGAZZE A LECCO tanza di 8 province: per Cremona hanno gareggiato l’Asd Atletica Interflumina Casalmaggiore (9ª classificata) e la Cremona
Sportiva-Atletica Arvedi (42ª). Tra i maschi, erano 66 le società presenti in rappresentanza di 9 province: 11ª l’Asd Atletica In-
terflumina, 35ª la Cremona Sportiva-Atletica Arvedi e 64ª la Virtus Crema. Le prime 18 società, sia maschili che femminili,
disputeranno la finale lombarda. La qualificazione è avvenuta attraverso la sommatoria dei punti ottenuti dai 12 migliori per ogni società (si dà valore al risultato tecnico di ogni gara).
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dall italia & dal mondo
Sabato 14 Maggio 2022
in collaborazione con:
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ECONOMIA
ESTERI
WEBUILD, IN CONSORZIO MAXI CONTRATTO DA OLTRE UN MILIARDO IN ROMANIA
DI MAIO: «DALL’ITALIA OK ALL’UCRAINA NELL’UE»
Webuild, nuovo nome della Salini Impregilo, si è aggiudicato un contratto da oltre 1 miliardo, da eseguire in consorzio, per la realizzazione del Lotto 3 dell’Autostrada Sibiu-Pitesti in Romania. Il Lotto 3 rappresenta la tratta più complessa della futura Autostrada Sibiu-Pitesti, in quanto attraverserà i Carpazi, tra Cornetu e Tigveni, lungo un tracciato di 37,4 km di lunghezza, comprensivo di 12,5 km di ponti e viadotti e di un tunnel a doppia canna di 1,7 km. Per l’esecuzione dei
lavori, saranno impiegate più di 40.000 persone. Commissionati da Cnair, per conto del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture rumeno, i lavori saranno eseguiti dal consorzio partecipato da Webuild
GU ERR A
UCRAINA, GIUSEPPE CONTE: «NO ALLA CORSA AL RIARMO» «Siamo alla terza fornitura di armi insieme agli altri paesi Ue, ma siamo a due mesi e mezzo dal conflitto e credo che ora sia necessario maturare una più elaborata strategia. Credo che non solo l’Italia, ma anche l’Unione Europea debba concentrare il suo ruolo e i suoi sforzi per il negoziato e l’indirizzo verso una soluzione politica». Lo ha detto il presidente del M5S, Giuseppe Conte, nel corso di una conferenza alla Stampa Estera. «La posizione che noi del M5S maturiamo nasce da una lettura del quadro e dello scenario molto complesso in cui il primo punto fermo è: ferma condanna di Putin e della aggressione della Russia – ha aggiunto –, una condanna che da subito abbiamo espresso senza nessun distinguo. Abbiamo espresso pieno sostegno all’Ucraina, è una aggressione ingiustificata e non provocata, contraria a ogni regola del dritto internazionale, abbiamo espresso pieno sostegno agli aiuti umanitari e militari». C’è il rischio di tensioni nella maggioranza? «Io mi auguro di no, queste posizioni qualcuno le legge in modo malizioso, come se noi si voglia e ci si diverta a creare problema al governo… ma assolutamente no».
(leader, in quota al 90%) e dall’impresa locale Tancrad (10%). Le opere saranno finanziate per l’85% con fondi europei e per il restante 15% con fondi statali. Il nuovo contratto rientra nel più ampio progetto di realizzazione dell’Autostrada SibiuPitesti, per cui Webuild sta già realizzando il Lotto 5 a soli 10 km di distanza dalle aree del Lotto 3. Una volta completate le 5 sezioni ad oggi in costruzione, la Sibiu-Pitesti avrà una lunghezza totale di oltre 122 km.
«Alla ministeriale del G7 in Germania ho incontrato il collega ucraino Dmytro Kuleba. L’Italia supporta l’Ucraina e continua a impegnarsi per dare linfa a un percorso diplomatico per raggiungere una pace duratura». Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. «L’Italia sostiene l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue», aggiunge.
POLITICA • Il presidente del Consiglio è intrevenuto al forum Verso Sud: «Serve puntare sui talenti»
Draghi: «Il Sud è al centro dell’azione del Governo» «Dalla formazione di questo Governo, il Sud è al centro dell’azione dell’Esecutivo, delle nostre politiche di rilancio del Paese. Vogliamo che il Mezzogiorno torni ad avere la centralità che merita, in Italia e in Europa». Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso del suo intervento al forum Verso Sud, organizzato da The European House-Ambrosetti. Il premier fissa l’obiettivo: far diventare il «Mezzogiorno protagonista delle grandi sfide dei nostri tempi. L’evoluzione delle politiche pubbliche per il Meridione è spesso rappresentata come una successione di inevitabili sprechi, fallimenti – spiega Draghi -. La storia economica del Sud nel secondo dopoguerra è però più complessa di come raccontano questi pigri pregiudizi. Dagli anni ’50 fino alla crisi petrolifera del ’73, sospinto anche dagli
investimenti pubblici, il Sud è cresciuto a una velocità superiore al Nord». «In quel periodo il rapporto tra il prodotto interno lordo pro capite del Mezzogiorno e quello del Centro-Nord è migliorato di 10 punti percentuali, dal 55 al 65%. Tra la seconda metà degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, le politiche di investimento hanno contribuito a restrin-
gere la forbice tra Nord e Sud, con impatti positivi sull’occupazione. Il Sud non era, e non è, dunque destinato a rimanere indietro. Prenderne atto – afferma Draghi – non vuol dire cedere “all’inconsistente miraggio di un diverso corso della nostra storia”, per citare il meridionalista Manlio Rossi-Doria. Vuol dire individuare come questo corso possa essere corretto,
nell’interesse di tutti. Il Mezzogiorno ha tutto il potenziale per convergere rapidamente verso il CentroNord». «Serve prima di tutto la giusta collaborazione tra investimenti pubblici e privati – sottolinea il premier -. Serve rafforzare la capacità amministrativa, a partire dalla giustizia, formare le competenze necessarie. E serve puntare sui talenti troppo spesso lasciati ai margini, a partire dai giovani e dalle donne». «L’Italia e l’Unione Europea devono collaborare per agevolare questo processo», prosegue Draghi, che cita i fondi del Pnrr (destinati per il 40% al Sud) come strumento per ridurre «i divari territoriali nei servizi, in particolare nell’istruzione, tramite investimenti mirati nella scuola, nella ricerca, nelle università».
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7GIORNI
Sabato 14 Maggio 2022
L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Scusami eh, ma Zelensky ha detto a Porta a Porta che non vuole lasciare la Crimea ai russi. Ma è lui confuso o siete voi giornalisti a scrivere cose non vere?» La seconda che hai detto, purtroppo. A volte i giornalisti fraintendono, a volte la necessità di tradurre un concetto articolato in un titolo stravolge il senso, a volte invece c’è proprio malafede. Sta di fatto che il presidente ucraino non ha mai detto nei giorni scorsi che in un accordo di pace con Putin avrebbe rinunciato alla Crimea, occupata dai russi nel 2014 ma mai riconosciuta a livello internazionale. Solo i quotidiani italiani (quasi tutti) hanno scritto questo, mentre Zelensky aveva chiesto il ritiro dei russi, e che si tornasse alla situazione preesistente all’aggressione militare. Quando gli ucraini rivendicavano già la Crimea come loro territorio. A peggiorare le cose, la dichiarazione il giorno dopo degli Usa che non avrebbero riconosciuto la Crimea come russa è stata
messa in contrapposizione all’apertura dell’Ucraina che però non c’era stata. Le polemiche così si sono rinfocolate, ma solo in Italia «Ma bisogna stare attenti a scrivere» Eh certo, ma cosa vuoi… In questi giorni i giornali hanno fatto titoli sull’incontro tra Draghi e Biden soffermandosi sui rapporti personali, tralasciando quelli fra i due Stati che sono ben più importanti. Un’altra dichiarazione fraintesa è quella di Macron che avrebbe detto che Putin non va umiliato in sede di accordo di pace. In realtà ha detto che dopo la fine delle ostilità la nazione perdente non va umiliata, riferendosi in particolare a quanto avvenne alla Germania dopo la prima guerra mondiale. Dopo le guerre i popoli sconfitti non si umiliano, ma il senso come vedi è molto diverso «Non faranno così solo sulla guerra» Certo che no. Una stortura che si ripete nella nostra stampa è quella di bol-
lare gli imputati come colpevoli ancor prima del primo grado di giudizio, quando bisognerebbe attendere quello definitivo. Un danno molto importante fatto agli imputati che si dimostreranno innocenti (accade spesso), tanto più che ciò avviene solitamente a diversi anni di distanza a causa dei tempi biblici della nostra giustizia «Ma allora a cosa servono i giornalisti?» Hanno un ruolo importante, e chi scrive dovrebbe sempre considerarlo. Sia i titoli che i concetti e i resoconti devono essere riportati in modo corretto: questa è la funzione del giornalista, poi sta a chi legge prendere posizione. Almeno questo è il mio punto di vista «Ma tu fai sempre così?» Figurati. Magari, spesso invece cado anch’io nella trappola di un titolo ad effetto, o nella voglia di giustizia chiamata giustizialismo. E a quel punto, buonanotte «Buonanotte anche a te» Vanni Raineri
LO SCATTO DELLA SETTIMANA Vista così, sembra una foto insignificante per i non addetti ai lavori, in realtà testimonia una scoperta straordinaria: è la prima immagine del buco nero che si trova al centro della nostra galassia. L’oggetto in questione si chiama “Sagittarius A”, ed è la prima prova della sua esistenza.
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IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA PRINCIPE CARLO Finalmente ha “coronato” il sogno, anche se lo ha fatto per un giorno solo. È accaduto a Carlo che martedì a Westminster, alla Camera dei Lord, ha letto il tradizionale Queen’s Speech in sostituzione della madre, la regina Elisabetta. La sovrana non era presente all’appuntamento in via precauzionale su consiglio dei medici. Nel discorso del principe Carlo, una vera e propria prova di reggenza, anche un passaggio dedicato al sostegno all’Ucraina.
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