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il Piccolo 17 del 25-04-2026

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In autostrada senza più pedaggi

Pani a pagina 8

Il Mose di Venezia rappresenta uno dei più avanzati sistemi di difesa contro la forza del mare. Dal suo primo sollevamento operativo il 3 ottobre 2020, è entrato in funzione oltre 150 volte, di cui 39 volte solo nella stagione 2025-2026, salvando dall’al

ta marea la città, le sue calli, il suo patrimonio storico e artistico. È costato parecchio, e come capita spesso in Italia è stato al centro di casi di corruzione, ma si calcola che abbia già evitato danni per oltre 3 miliardi, alz ando, oltre alle sue paratie, il silenzio dei tantissimi che ne contestavano la realizzazione.

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Vanni Raineri
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domenica 26 aprile PIC - NIC IN VILLA

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AGRICOLTURA

Nuova mobilitazione: Coldiretti torna al Brennero “Abbiamo bisogno della pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori”. È questo il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero lunedì 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia. Modifica del codice doganale, guerra e rincari al centro della manifestazione. Presente anche una delegazione dalla Lombardia guidata dal presidente regionale Gianfranco Comincioli e dal direttore regionale Giovanni Benedetti . Pronta a partire la delegazione di Coldiretti Cremona, guidata dal direttore Giovanni Roncalli

CRONACa

ECONOMIA

Credito Padano Gruppo Bcc Iccrea approva il bilancio L’assemblea ordinaria di Credito Padano-Gruppo BCC Iccrea, che si è tenuta domenica presso il Teatro Ponchielli di Cremona, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025, chiuso con un utile di 20,9 milioni di euro, un risultato economico molto positivo che attesta la vitalità della Banca. Tale utile, oltre a rafforzare le riserve patrimoniali, ha consentito di distribuire i dividendi ai soci che hanno altresì approvato la destinazione a Fondo Beneficenza di 500mila euro, un importo significativo per sostenere nell’anno iniziative solidali e mutualistiche, in continuità con il 2025, anno che ha visto la Banca erogare contributi per 640mila euro.

Il programma predisposto dal Comune di Cremona per la giornata di oggi Lunedì 27 una coda per ricordare la memoria dei Martiri di Bagnara LA RICORRENZA

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, il Comune di Cremona, in collaborazione con il Comitato Costituzione Liberazione (Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani di Cremona, A ssociazione Nazionale Divisione Acqui - Sezione di Cremona) ha predisposto il programma per la celebrazione del 25 Aprile. Alle ore 9, al Civico Cimitero, celebrazione della Santa Messa all’aperto, alla Cappella ai Caduti, officiata dal vicario episcopale don Antonio Bandirali . Al termine della celebrazione eucaristica, accompagnato dal trombettiere del Complesso bandistico “Città di Cremona”, si formerà un corteo, preceduto dai gonfaloni del Comune e della Provincia di Cremona, che sfilerà all’interno del cimitero per rendere omaggio a quanti hanno dato la propria vita per la difesa della libertà, con sosta e deposizione di corone d’alloro e fiori alla cappella dedicata ai Caduti civili, alla cappella dei Fratelli Di Dio, ai monumenti commemorativi dei soldati trucidati a Cefalonia e Corfù, dei Caduti per la Resistenza, all’Altare della Patria e sulla tomba di Mario Coppetti Alle 10.15, dalla piazzetta antistante la chiesa di San Luca, partirà il cor teo che sfilerà lungo il seguente percorso: corso Garibaldi, cor -

Al cimitero, in corteo poi tutti in piazza: è il 25 aprile

so Campi, corso Cavour, piazza Roma, via Solferino per raggiungere infine piazza del Comune. Il corteo sarà preceduto dal Complesso Bandistico “Città di Cremona”, dalla storica bandiera tricolore,

dai labari delle Associazioni partigiane e dai gonfaloni di Comune e Provincia.

La cerimonia in piazza del Comune inizierà alle 11 introdotta da una rappresentazione scenica a cura

Intanto torna a risplendere l’arengario

Dopo un intervento di restauro completo, torna a risplende re l’arengario posto sulla facciata principale di Palazzo Comunale, manufatto architettonico risalente al periodo medievale, successivamente rimaneggiato, interessato da un progressivo degrado materico e cromatico. Il restauro, affidato alla ditta Studio Restauro di Beni Culturali di Mariani Paolo & C di Crema, è stato realizzato nell’ambito delle opere volte alla valorizzazione di Palazzo Comunale. L'arengario, assimilabile ai pulpiti e

agli amboni delle antiche chiese, era il luogo da cui il podestà o il comandante militare comunicava ai cittadini nei momenti più importanti della vita comunitaria. Posizionato proprio di fronte alla facciata principale della Cattedrale in una sorta di spartizione fisica del potere temporale e di quello spirituale, versava in condizione critiche a causa di fattori naturali, chimici, fisici ma anche biologici che, nel corso del tempo, hanno degradato e alterato dal punto di vista cromatico i materiali.

de “La Compagnia dei Piccoli” con il coordinamento di Mattia Cabrini ; vedrà gli interventi di Roberto Mariani , presidente della Provincia di Cremona, di Franco Verdi , presidente della sezione di Cremona de ll’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani, per le Associazioni par tigiane di Cremona, e infine del sindaco Andrea Virgilio Seguirà la deposizione delle corone alla lapide dei Caduti per la Liber tà, alla lapide Medaglia d’oro Cvl (Corpo Volontari della Libertà) in Cortile Federico II e alla lapide dedicata alle Donne cremonesi della Resistenza. La cerimonia si concluderà davanti al quadro con le foto di tutti i caduti della Resistenza cremonese. Al termine esecuzione di brani musicali del Complesso Bandistico “Città di Cremona” diretto dal Maestro Gio -

vanni Mori.

A lle ore 12, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, saranno consegnate le borse di studio della Resistenza.

Per la Festa della Liberazione corone di alloro verranno deposte in varie zone della città, in particolare in via Ghinaglia (torrione dell’ex castello di S. Croce), al tempietto del Cristo Risorto, posto a fianco della chiesa di San Luca, in via Manini, tra via della Colomba e via Ettore Sacchi sotto la lapide che ricorda Giuseppe Robolotti.

Come ogni anno, il 27 aprile si svolgerà la cerimonia in memoria dei Martiri di Bagnara organizzata dal Centro per anziani di Bagnara in collaborazione con il Comune di Cremona, A.N.P.I., A.N.P.C., A .N.D.A., Vigili del Fuoco di Cremona, AUP - Associazione Unitaria Pensionati con il seguente programma: ore 10 Santa Messa all’Oasi del santo volto di Bagnara, a seguire, alle ore 11 deposizione di una corona d’alloro alla lapide collocata sull’edificio che ospita il Centro anziani, e interventi dell’assessora Simona Pasquali , del Comandante dei Vigili del Fuoco Pier Nicola Dadone , e di Gian Carlo Corada in rappresentanza delle Associazioni partigiane. Al termine saranno consegnate le borse di studio intitolate ai Martiri di Bagnara.

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PALAZZO COMUNALE

MERCATO AGRICOLO

Campagna Amica domani a Soncino

Il Mercato di Campagna Amica torna a Soncino, per l’appuntamento mensile con cittadini e turisti. Dalle ore 8 alle ore 18 di domani i gazebo gialli degli agricoltori della Coldiretti prenderanno posto in piazza Manzoni, a pochi passi dalla Rocca Sforzesca, per una nuova domenica nel segno di tutto il buono e il bello che nascono dall’agricoltura cremonese e lombarda. L’appuntamento è frutto della sinergia tra Coldiretti Cremona, con le aziende agricole di Campagna Amica, l’Associazione “A Vale… sempre con noi” e l’Associazione Castrum Soncini, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Soncino. Il programma è ricchissimo: mercato contadino in largo Manzoni, con gli agricoltori che porteranno in vendita diretta i fiori di stagione e i cibi tipici; Per i più piccoli, ci saranno giochi e laboratori didattici rivolti alla scoperta dell’agricoltura, del territorio e dei prodotti che nascono in campagna. Prossimo appuntamento a Soncino il 24 maggio.

ECONOMIA

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nel territorio cremonese per diffondere un nuovo modello di ufficio postale, sempre più smart, digitale e sostenibile. Al centro di questa evoluzione c’è il progetto “Polis - Case dei servizi di cittadinanza digitale”, l’iniziativa strategica promossa dal Governo e finanziata con i fondi del Pnrr che, seguendo lo slogan “dai piccoli centri si fa grande l’Italia”, punta a rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una trasformazione strutturale che ridisegna il ruolo degli uffici postali, rendendoli veri e propri “sportelli unici” di prossimità. L’obiettivo è azzerare le distanze tra Stato e cittadini, portando servizi complessi direttamente sul territorio e riducendo sensibilmente i tempi di gestione delle pratiche. In provincia di Cremona il piano è già una realtà solida: con 89 interventi conclusi, il progetto Polis entra ora in una fase ancora più operativa, introducendo importanti novità che spaziano dal rilascio dei passapor ti all’innovazione tecnologica della rete logistica, fino alla formazione digitale dei cittadini.

PASSAPORTO ALLE POSTE:

IL SERVIZIO DA APRILE

In numerosi uffici postali della provincia è ora possibile presentare l’istanza per il rilascio del passapor to. Grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Interno e la Questura di Cremona, i cittadini possono consegnare la documentazione necessaria (documento d’identità, codice fiscale, foto conforme Icao e ricevute

Con Polis le Poste sono smart

Ora anche il passaporto

dei versamenti) direttamente allo sportello postale, dove l’operatore provvederà anche alla raccolta dei dati biometrici. Mentre la Questura mantiene l’esclusiva titolarità del procedimento e del rilascio, Poste Italiane semplifica la fase di presentazione documentale e offre, su richiesta, la comodità di ricevere il documento direttamente al proprio domicilio.

CASSE TTE POSTALI SMART

Sono 29 le nuove cassette postali “smart” installate nel Cremonese. Se esteticamente conservano l’iconico rosso fiammante che dal 1961 arreda le piazze dei comuni, l’anima è ora interamente digitale. Dotate di sensori avanzati, queste cassette comunicano direttamente con gli oltre 190 portalet-

tere del territorio: se la cassetta è vuota, il sistema segnala che non è necessario il passaggio, ottimizzando i percorsi e riducendo drasticamente le emissioni di CO2. Una scelta di sostenibilità che si sposa con la praticità, perché tramite l’App di Poste o il sito web ogni cittadino può localizzare la cassetta più vicina e verificare se è attiva.

FO RMAZIONE GRATUITA

CONTRO IL DIVARIO DIGITALE

La tecnologia non deve lasciare indietro nessuno. Per questo, in 12 uffici postali della provincia, è decollato un piano di formazione gratuita per migliorare le competenze digitali. In collaborazione con Regione Lombardia e Aria S.p.A., sono già stati erogati circa

600 corsi. Si tratta di un supporto concreto per chi ha difficoltà a navigare in internet, gestire le identità digitali come lo Spid, effettuare pagamenti online o utilizzare in sicurezza smartphone e pc. Ogni sede coinvolta è dotata di tablet e cuffie per permettere ai cittadini di seguire i percorsi formativi, confermando Poste Italiane non solo come fornitore di servizi, ma come facilitatore di inclusione sociale.

CAPILLARITÀ TERRITORIALE E NUOVI UFFICI

Sono terminati gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione dell’ufficio postale di Rivarolo del Re che, da pochi giorni, ha riaperto l’ufficio di via Papa Giovanni XXIII. La sede si presenta completamente rinnovata con spazi accoglienti, una corsia per ipovedenti, illuminazione a basso consumo e, soprattutto, uno sportello ribassato pensato per agevolare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. Qui, oltre al passaporto, i cittadini possono già richiedere certificati anagrafici e servizi Inps come il cedolino della pensione o il certificato ObisM. Un segnale di attenzione per le comunità locali che, grazie a questa capillarità ritrovata, tornano a sentirsi meno periferiche e più connesse al futuro del Paese.

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L’ufficio postale di Rivarolo del Re è l’89° ristrutturato in provincia

Ci aveva visto giusto Jean Monnet , considerato uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, quando disse: “L’Europa si farà nelle crisi e sarà la somma delle soluzioni date a queste crisi”.

L’EUROPA NASCE DALLE CRISI

Mai come oggi questa premonizione si sta confermando centrata. Negli ultimi anni era evidente lo scollamento tra i Paesi, interessati a difendere il proprio orticello piuttosto che ad affrontare le varie questioni in un’ottica continentale. Oggi però, proprio a causa delle varie crisi da affrontare, appare evidente a tutti l’interesse degli stati membri a cooperare creando soluzioni che i singoli Paesi non possono adottare, se non ottenendo scarsi risultati con maggiori sforzi. Sono le crisi economiche, sanitarie, geopolitiche. Con la crisi della Nato si è reso necessario pianificare una difesa comune, per affrontare i dazi e per fronteggiare la crisi climatica ed energetica è necessario ragionare uniti. Insomma, nonostante le tante sfide di sovranità l’integrazione europea sta progredendo proprio grazie dalla necessità di gestire le crisi, ridefinendo gli assetti istituzionali. Tanto che, più osserviamo quel che avviene al di fuori dai confini europei, più ci accorgiamo di avere molto in comune, e valori democratici da difendere assieme.

LA VIGNETTA EUROPEA

Questa integrazione procede anche nelle piccole cose: la scorsa settimana abbiamo affrontato il tema del 28° regime a sostegno delle imprese europee, ora osserviamo un altro progetto, meno rilevante ma che contribuirà a cambiare le nostre abitudini e a compattare le regole nell’Unione. Parliamo di autostrade, e per la

PROPOSTA DI URSULA VON DER LEYEN

Una vignetta europea per viaggiare in autostrada

precisione della proposta della Commissione europea (in particolare della sua presidente, Ursula von der Leyen ) che propone un modello unico di abbonamento per l’accesso alle autostrade dell’Unione. Un approccio che si allinea al pacchetto Smart Mobility 2031, volto a superare la frammentazione dei sistemi esistenti ed eliminare le barriere fisiche nei pagamenti autostradali.

Oggi cosa avviene? Partiamo dall’Italia coi nostri caselli, arri -

viamo in Svizzera dove esiste il sistema a vignetta, in Germania abbiamo autostrade che non si pagano, in Repubblica Ceca c’è un altro tipo di vignetta e in Austria un altro ancora. Il sistema a vignetta è presente in Europa da decenni ma in forma variegata: si tratta di un contrassegno da applicare sul parabrezza dell’auto (oggi in realtà è prevalentemente digitale) che abilita l’accesso all’autostrada, e ha una validità temporale (una settimana, un mese, un anno e altri pe -

riodi a seconda del Paese), con nessuna corrispondenza alla distanza percorsa. Niente caselli dunque. Il controllo per chi non rispetta le regole oggi è facilitato dal sistema di telecamere che rendono improbabile farla franca. Il costo annuale va dai 44 euro della Svizzera ai poco meno di 200 euro per l’Ungheria. Alcuni Paesi, tra cui Austria e Svizzera, prevedono tariffe speciali per tunnel, ponti o tratte montane (lo sa bene chi percorre il Ponte Europa tra il Brennero e Innsbruck).

L’EUROPROGETTO

Il piano della Commissione europea prevede la creazione di una e-vignetta unica per tutti gli Stati membri da introdurre entro il 2031, che sostituisca non solo le varie vignette nazionali ma anche i pedaggi tradizionali presenti in Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Grecia. Come funzionerà? Con la registrazione elettronica del veicolo identificato dalla targa e con l’introduzione di 4 tagli di validità: giornaliero, di 10 giorni, mensile e annuale, in modo da rispondere alle necessità dei vari utenti. L’eliminazione dei caselli fisici è prevista entro il 1° gennaio 2031, data da cui ogni pagamento (e controllo) sarà svolto in maniera telematica, grazie alle telecamere e alla lettura automatizzata delle targhe. In pratica con un solo accredito sarà possibile viaggiare su tutte le principali reti autostradali dell’Unione senza doversi districare tra le diverse normative locali. Il prezzo? Pare che l’Unione Europea consigli di non superare i 150 euro l’anno. A trarre vantaggio della riforma sarebbero sicuramente i frequentatori abituali delle autostrade.

VANTAGGI E DUBBI

Tra i vantaggi ci sarebbe certamente un enorme risparmio gestionale, grazie a meno strutture da costruire e mantenere, a meno personale e meno guasti notturni ai caselli. E poi si avrebbe una netta riduzione di emissioni a causa delle code non più necessarie ai caselli, con la circolazione che diventerebbe più fluida. Le perplessità sono legate ai tanti interessi che possono frenare la normativa: in Italia il prezzo medio pagato è elevato, in Germania oggi si viaggia gratis: sarà possibile uniformare la tariffa superando gli interessi delle tante concessionarie presenti nel nostro Paese?

Paolo Spotti

Una lunga coda a un casello autostradale delle autostrade italiane: presto sarà solo un ricordo?

In occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, la città di Cremona si mobilita con un’iniziativa dal forte impatto simbolico. Il prossimo 28 aprile, alle ore 12, presso la sede dell’Ente Scuola Edile Cremonese - Cpt, si terrà un evento corale volto a sensibilizzare la cittadinanza e le nuove generazioni sull’importanza vitale della prevenzione. L’iniziativa nasce da un percorso condiviso tra i principali attori del territorio impegnati sul fronte della sicurezza: Inail Direzione territoriale Mantova-Cremona Sede di Cremona, Ats della Val Padana, Ance Cremona, Ente Scuola Edile Cremonese - Cpt, Cassa Edile Cremona, con l’adesione e la collaborazione dell’Ordine degli Architetti, Paesaggisti Pianificatori e Conser vatori della provincia di Cremona e del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Cremona.

L’EVENTO

Protagonisti gli studenti del corso triennale per Operatore Edile dell’Ente Scuola Edile Cremonese - Cpt e del corso Its per Tecnico

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE

Sicurezza sul lavoro: a Cremona un Flash Mob

del Cantiere Digitale con indirizzo Sostenibilbità della Fondazione Its Academy Cantieri dell’Arte, protagonisti attivi della perfor -

mance, insieme ai rappresentanti delle massime istituzioni tecniche e sanitarie del territorio. Si tratta di un Flash Mob artico -

lato in due momenti chiave: un minuto di assoluta immobilità, in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro, seguito da una coreografia dinamica con caschi e Dpi (Dispositivi di Protezione Individuale) per simboleggiare la ripartenza in sicurezza.

Si terrà presso il cantiere didattico dell’Ente Scuola Edile Cremonese - Cpt, in via delle Vigne 184 a Cremona martedì 28 aprile dalle ore 12, per una durata complessiva di circa 30 minuti.

L’obiettivo è promuovere la cultura della sicurezza non come obbligo burocratico, ma come valore umano e sociale imprescindibile, mettendo al centro i compor-

tamenti protettivi e la formazione dei futuri lavoratori. IL PROGRAMMA La manifestazione si aprirà con un momento di accoglienza e una breve presentazione. Seguirà il minuto di silenzio “statico” e la coreografia finale degli studenti. Al termine, sono previsti brevi interventi conclusivi delle autorità presenti e la distribuzione di materiali informativi e gadget a cura di Ats della Val Padana.

L'IMPEGNO DELLE ISTITUZIONI

La sinergia tra enti previdenziali, sanitari, associazioni di categoria e ordini professionali testimonia la volontà del territorio di fare rete. «L’obiettivo è amplificare il messaggio della Giornata Mondiale attraverso un linguaggio visivo immediato, capace di parlare direttamente al cuore e alla mente dei giovani e dei lavoratori”, dichiarano gli organizzatori. L’iniziativa sarà documentata sui canali social istituzionali e attraverso un video riassuntivo post-evento per estendere la sensibilizzazione oltre i confini della giornata.

L’artigianato d’eccellenza e il benessere si incontrano a Persico Dosimo

Nel weekend del 25 e 26 aprile la splendida cornice di Villa Calciati a Persico Dosimo apre le sue porte per ospitare la seconda edizione di “Creare”, un evento unico che celebra il fatto a mano, la convivialità e l’arte in tutte le sue forme. Due giorni dedicati alla bellezza, alla creatività e al relax, pensati per coinvolgere un pubblico di ogni età. Il fulcro della manifestazione sarà l’esposizione di ol-

tre 30 artigiani selezionati, che presenteranno le loro creazioni originali: dall’oggettistica al design, dai tessuti ai gioielli. Un’occasione imperdibile per scoprire il talento locale e nazionale, acquistando pezzi unici direttamente dalle mani di chi li ha pensati e realizzati. Ad impreziosire il percorso espositivo ci sarà la personale dell’acquerellista cremonese Fulvio Fiorini . I suoi quadri, noti per la de-

licatezza del tratto e la capacità di catturare la luce, offriranno ai visitatori un viaggio visivo tra suggestioni locali e interpretazioni poetiche della realtà.

“Creare” è un’esperienza a 360 gradi che include: Area Olistica: uno spazio dedicato alla cura dell’anima, dove sarà anche possibile consultare una cartomante per letture e approfondimenti personali.

Giochi Creativi: un’area

dedicata interamente alle famiglie con giochi e laboratori che stimoleranno la fantasia di grandi e piccini. Gusto e convivialità: area Food e il picnic della domenica.

L’offerta gastronomica sarà varia e inclusiva, con un’area Food & Drink pronta a soddisfare ogni palato, incluse curate proposte vegane.

Il momento clou della convivialità sarà la domenica,

con l’organizzazione di un suggestivo picnic nel parco della villa, il modo perfetto

per godersi la primavera in un contesto storico di pregio. L’ingresso è libero.

GIORNALISMO

L’Associazione Industriali di Cremona e la testata L’Ora Buca hanno organizzato la prima edizione

Giornalisti in erba: 50 studenti al concorso

Si è tenuta, presso l’Associazione Industriali di Cremona, la prima edizione del concorso giornalistico rivolto ai giovani, promosso dal Gruppo Giovani Industriali di Cremona in collaborazione con L’Ora Buca, testata giornalistica pubblicata dall’Associazione “Quindie Informare e comunicare giovane Aps”. L’iniziativa ha visto la partecipazione di una cinquantina di studenti, nati tra il 2003 e il 2009 e provenienti da scuole secondarie di secondo grado, Its e università. La maggioranza arrivava dagli istituti superiori del territorio cremonese e cremasco (Anguissola, Aselli, Einaudi, Galilei, Manin, Racchetti Da Vinci, Stanga, Torriani e Vida), mentre una minoranza di

Truffa

diverse facoltà universitarie provenienti dagli atenei di Bologna, Milano, Parma, Pavia e Verona. Obiettivo del concorso è avvicinare i giovani al mondo del giornalismo e dell’informazione. I candidati sono stati chiamati a redigere un articolo in forma anonima, scegliendo tra diverse tracce ispirate a temi di stretta attualità. Tra queste, la traccia di cronaca invitava a riflettere sul recente episodio di violenza scolastica avvenuto in provincia di Bergamo, con un focus sul ruolo dei social network e sull’aumento delle aggressioni al personale docente. La traccia di politica interna chiedeva di analizzare il confronto tra maggioranza e op-

posizione a poco più di un anno dalla fine della legislatura, mentre quella di esteri si concentrava sulla complessa situazione in Iran. Gli elaborati saranno valutati da

una giuria composta da esperti del settore. I tre migliori elaborati saranno premiati con riconoscimenti rispettivamente di 500, 300 e 200 euro.

sventata: vanno a casa della aziana e trovano i Carabinieri

L’eccellente e tempestiva attività di intervento dell’Arma dei Carabinieri, con la collaborazione della Polizia di Stato, ha permesso di sventare l’ennesima, odiosa truffa ai danni di anzianI. Giovedì si è infatti conclusa con l’arresto in flagranza per truffa aggravata in concorso di due uomini di 20 e 27 anni, residenti in altre regioni, una brillante operazione condotta dai militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Cremona in stretta sinergia con il personale della Squadra Mobile della locale Questura. Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 10 del mattino, quando la vittima, un’anziana residente in una via del centro di Cremona, è stata raggiunta da una telefonata. Dall’altro capo del filo, un truffatore senza scrupoli si è finto un Maresciallo dei Carabinieri, raccontando alla donna che un’autovettura Fiat intestata a suo marito era stata utilizzata per compiere

una rapina in una gioielleria. Con questo pretesto, il finto militare l’ha informata che il personale dell’Arma si sarebbe recato a breve presso la sua abitazione per controllare i suoi monili, in modo da verificare che non si trattassero di proventi del reato. Spaventata la signora ha preparato i propri ori e preziosi, consegnandoli poco dopo a un individuo presentatosi alla sua porta. Convinti di aver trovato una preda facile, i malfattori hanno ricontattato telefonicamente la donna, alzando il tiro: l’hanno invitata a recarsi in banca per prelevare altri gioielli custoditi all’interno di una cassetta di sicurezza, affinché venissero sottoposti ad un analogo controllo. A quel punto la donna, insospettitasi, ha avuto la lucidità di non cedere e di allertare immediatamente il “NUE 112”. La chiamata ha innescato un inter vento tempestivo da manuale. Intorno alle ore 14.40, gli operatori dell’Arma, con la

collaborazione del personale della Squadra Mobile, si sono appostati nei pressi dell’abitazione della vittima. Quando il malvivente si è presentato a casa della signora, proprio nell’atto di ricevere la seconda tranche di monili, è scattata la trappola: le Forze dell’Ordine lo hanno fermato sul fatto, bloccando contestualmente anche il suo complice che lo attendeva sotto casa a bordo di un’autovettura. I due sono stati dichiarati in arresto in flagranza di reato. Per i due malviventi è già stata emesso dalla Questura il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per 4 anni a Cremona. Nel pomeriggio il Gip ha convalidato gli arresti applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

CARABINIERI

Schiaffini promosso

Un nuovo, significativo traguardo professionale per Gabriele Schiaffini, Comandante della Compagnia Carabinieri di Cremona, recentemente promosso al grado di Tenente Colonnello. Originario di Brescia, l’Ufficiale vanta un curriculum caratterizzato da importanti esperienze sia sul territorio nazionale sia in teatri operativi esteri. Il neo Tenente Colonnello ha svolto servizio a Milano, dove ha maturato una corposa esperienza nella conduzione dei servizi di ordine pubblico in occasione di rilevanti manifestazioni, poi a Livorno, e par ticolarmente rilevante è il suo bagaglio di esperienze all’estero: ha partecipato a missioni in Libano nel 2011 e in Kosovo nel 2016, conseguendo un Encomio durante la missione nel teatro libanese. Ha poi assunto il comando della Compagnia di Viadana e poi di Lodi e, da settembre 2024, è impiegato nell’attuale incarico di Comandante della Compagnia di Cremona. Il Comandante Provinciale Colonnello Paolo Sambataro , nel corso di una significativa cerimonia ha consegnato le insegne del nuovo grado al Tenente Colonnello Schiaffini ( nella foto ).

CRONACA
I giovani durante i lavori nella sede dell’Associazione Industriali

IN BREVE

È tornata la fontana di Piazza Cadorna

Terminati i lavori di ripristino, nel pomeriggio di lunedì 20 aprile è tornata in funzione la fontana di piazza Cadorna, che era spenta dal 2022, elemento distintivo del panorama urbano della città, molto amato dai cremonesi. I lavori, per un costo complessivo di 50mila euro circa, sono stati realizzati in varie annualità, in funzione delle risorse disponibili, ad iniziare dal 2024. La fontana di piazza Cadorna, chiamata comunemente piazza di Porta Po, venne realizzata nel 1955 nell’ambito di un’ampia trasformazione del tessuto urbano di quella zona della città.

Concessionari Citroën De Lorenzi resta al top

ECONOMIA

Il nostro Paese è costretto a importare i tre quarti del suo fabbisogno. Il futuro tra nucleare e rinnovabili

FEDERICO PANI

La questione energetica in Italia è già di per sé un rompicapo, ma ora la guerra in Medio Oriente torna a rendere urgente mettere in sicurezza il sistema di approvvigionamento energetico del nostro Paese.

IMPO RT DI GAS PER SCALDARE

E PRODURRE ELETTRICITÀ

Il fabbisogno energetico italiano complessivo viene soddisfatto soprattutto dalle importazioni: pur variando di anno in anno, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica parlava di poco meno del 75% nel 2023. L’economia italiana consuma immense quantità di energia, sicché la questione energetica è cruciale per la crescita del Paese. In questo senso, il gas naturale gioca un ruolo di primo piano: la sua combustione permette sì di riscaldare gli edifici, ma è anche un combustibile che produce energia elettrica relativamente a buon mercato. Per quanto potenzialmente vantaggioso sotto il profilo commerciale, affidare una quota predominante delle importazioni a un solo fornitore costituisce un rischio: di ciò abbiamo avuto prova nel 2022, con la guerra in Ucraina.

Costo dell’energia, l’Italia ostaggio delle crisi globali

ha il vantaggio di essere programmabile). Sertori ha poi speso delle parole in favore di altre due fonti energetiche: il nucleare di ultima generazione e l’estrazione di gas naturale sul territorio nazionale, che potrebbe passare da 3 a 6 miliardi di metri cubi l’anno, arrivando a coprire il 10% del fabbisogno nazionale.

UN A QUESTIONE DI INTERESSE TRASVERSALE

Cesare De Lorenzi è stato confermato presidente europeo dell’Associazione dei concessionari Citroën e Ds. Lo ha annunciato a Parigi il ceo di Citroën, Xavier Chardon (che vediamo con De Lorenzi nella foto), che ha speso parole lusinghiere nei confronti dell’imprenditore cremonese.

DA DOVE ARRIVA IL GAS

CHE CONSUMIAMO IN ITALIA?

Dopo l’invasione dell’Ucraina, la Russia è passata dal fornire all’Italia il 40% del suo fabbisogno di gas a meno del 10% negli ultimi anni. In base ai dati di Enea, le importazioni dalla Russia sono scese da 28 miliardi di metri cubi (2022) a 5,5 miliardi (2024) su un totale dei consumi annui intorno ai 60 miliardi di metri cubi. Per ovviare all’ammanco sono state aumentate le quote di impor tazione dagli altri Paesi da

cui già importavamo gas: l’Algeria e l’Azerbaigian e - sotto forma di Gas Naturale Liquefatto (Gnl) - il Qatar e gli Stati Uniti. Oggi è l’Algeria il primo fornitore: 21 miliardi di metri cubi nel 2024. Rilevante è anche l’apporto della Trans Adriatic Pipeline (Tap), il gasdotto che collega l’Italia all’Azerbaigian (e che attraversa il Mar Adriatico): da lì arriva circa il 16-17% del gas che consumiamo. E proprio in Azerbaigian andrà tra un paio di settimane Giorgia Meloni per stringere (tra gli altri) accordi energetici, come spiega Alessandro Barbera sulla Stampa ; tra gli obiettivi figura anche l’aumento dei volumi di gas che transitano dalla Tap: dagli attuali 10-11 miliardi di metri cubi si potrebbe arrivare fino a 20.

LA SITUAZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA

Se limitiamo il discorso alla sola produzione di energia elettricache rappresenta una parte del fabbisogno totale - la situazione si fa un po’ meno scoraggiante. Diamo uno sguardo ad alcuni dati citati dall’assessore della Regione Lombardia, Massimo Sertori , nel corso di “Politica energetica nazionale e regionale - il nucleare come parte del futuro?”, convegno promosso insieme all’Ordine degli ingegneri: l’elettricità è prodotta per il 42% dalla combustione del gas e per il 16% è importata dall’estero; il 42% dell’energia restante è prodotta grazie alle risorse rinnovabili, la cui componente principale - il 40% sul totale - è quella idroelettrica (che

Nella puntata del podcast Wilson, il direttore del Post Francesco Costa ha mostrato come la questione energetica potrebbe far convergere elettori di destra e di sinistra: produrre più energia all’interno dei confini nazionali significherebbe sia guadagnare indipendenza strategica sia cessare di finanziare Paesi con standard sociali e ambientali più bassi dei nostri. Eppure, gli italiani hanno finora mostrato resistenze alle alternative possibili: le rinnovabili vengono criticate per ragioni paesaggistiche o per il consumo di suolo agricolo, mentre il solo accenno al nucleare, spiega Costa, solleva muri insuperabili. Certo, se si guarda ai numeri, si può notare in questo senso un indubbio ritardo: stando ai dati Enea, nel 2024 la quota di rinnovabili sui consumi finali è rimasta ferma al 20%, al di sotto della soglia del 22,6% fissata dal Piano nazionale integrato energia e clima.

ASSEMBLEA DEI SOCI 2026

Come da convocazione effettuata in data 8 aprile 2026 con Prot. 254/26, e già pubblicata ai sensi degli articoli 49 e seguenti dello Statuto ACI, si ricorda che l’Assemblea annuale dei Soci si terrà in sessione ordinaria il giorno Giovedì 30 aprile 2026 alle ore 8.00 in prima convocazione, ed il giorno Lunedì 4 maggio 2026 alle ore 15.00 in seconda convocazione, presso il Salone della sede sociale dell’Ente in via XX Settembre n.19 a Cremona, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Approvazione del Bilancio di Esercizio 2025 e relativa variazione.

All’Assemblea possono partecipare tutti i soci in regola con la quota sociale. Non sono ammesse deleghe.

Cremona, 25 aprile 2026

F.to IL PRESIDENTE (Arch. Leonardo Adessi)

25 Aprile 1969: attentato neofascista, esplodono due bombe in Fiera e in Centrale

Milano, iniziano gli anni di piombo

I FATTI DI MILANO

Milano, tardo pomeriggio del 25 aprile 1969, due esplosioni scuotono la città. Il primo boato viene dallo stand Fiat presso la Fiera Campionaria, dove diciannove persone restano ferite. Il secondo botto proviene dalla Stazione Centrale, che ospita l’Ufficio Cambi della Banca Nazionale delle Comunicazioni, sede del secondo attentato. L’ordigno esploso allo stand della Fiat è identico a quello dell’Ufficio Cambi, i due attacchi hanno la stessa matrice. Sia la stampa sia la questura si mettono in moto, indirizzando le proprie indagini verso ambienti anarchici e anche dell’estrema sinistra extraparlamentare, che a Milano è molto presente e turbolenta, con continue contestazioni studentesche e occupazioni abusive di università e strutture private. Un caso per tutti: quello dell’ex albergo commercio, nella centralissima Piazza Fontana, occupato e abusivamente trasformato nella “Casa dello Studente e del Lavoratore”.

L’INDIRIZZO DELLE INDAGINI

È DEL TUTTO SBAGLIATO

Nonostante l’onnipresenza di quest’area contestatrice e di prepotente abusivismo diffuso dell’estrema sinistra extraparlamentare, l’indirizzo delle indagini è del tutto sbagliato. A Milano esiste anche una turbolenta area neofascista, piccola ma robusta e tenace, che ha il proprio punto di ritrovo a Piazza San Babila (nota negli anni Settanta come il “fortino” dei “sanbabilini”). Ovvero il luogo che, negli anni Ottanta, vedrà la nascita del movimento dei paninari, originariamente di estrema destra, e quasi immediatamente trasformatosi in un gigantesco fenomeno di costume e di consumo, politicamente e culturalmente del tutto analfabeta (gli elitisti delle origini si erano allontanati da quella folla apolitica con sdegnoso disgusto).

PRECEDENTI ATTENTATI

Gli storici credono oggi che, nelle settimane precedenti i due attentati, un particolare settore dell’area neofascista si fosse reso responsabile, a Milano, di vari attacchi con ordigni presso tre sedi del Pci e varie sedi del suo giornale, “L’Unità.” Erano stati colpiti anche l’Anpi, un circolo di sinistra, una galleria d’arte e la “Casa dello Studente e del Lavoratore.” In quest’ultimo luogo, due dei giovani abusivi avevano rischiato di bruciare vivi. Comunque, le indagini per i due attentati del 25 aprile 1969 portano all’ingiusto arresto di alcuni anarchici che dopo qualche mese di carcere vengono rilasciati. Altri arrestati restano invece in galera fino alla primavera del 1971, quando sono assolti con formula piena al processo a loro carico (sono però condannati per detenzione di esplosivo, fabbricazione di ordigni esplosivi, pubblica intimidazione tramite materie esplodenti e porto di esplosivi in luogo pubblico).

ORDINE NUOVO, CIA, ISRAELE

12/12

1969”, 2016, ACMi) ha ricostruito i fatti: “Dalla sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Catanzaro, in data 23 febbraio 1979, si ricava con certezza che furono in realtà i neofascisti Franco Freda e Giovanni Ventura , imputati per la strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969, a compiere anche gli attentati milanesi del 25 aprile 1969. Questi, infatti, furono compiuti nell’ambito delle attività eversive del gruppo neofascista veneto di Ordine Nuovo, e si possono dunque considerare come l’inizio della cosiddetta ‘strategia della tensione’”.

Oggi, una pubblicazione dell’Archivio di Stato di Milano a cura di Giovanni Silva (“Gli attentati milanesi del 25 aprile

È iniziata lunedì e terminerà domani la Milano Design Week, che unisce il 64° Salone del Mobile a Rho Fiera e il diffuso Fuorisalone in tutta la città. Un evento che conferma Milano capitale del design

Molti altri attentati seguiranno (le bombe dell’8 e 9 agosto sui treni, la strage di Piazza Fontana a Milano del 12 dicembre) con processi che coinvolgeranno elementi dell’estrema destra veneta con le sue connessioni con servizi segreti italiani, statunitensi e israeliani. Tipico il caso di Gianfranco Bertoli (autore della strage di Milano del 17 maggio 1973) esponente di Ordine Nuovo e addestrato nel Kibbuz Karmia in Israele. Utili letture, in tal senso, sono saggi di Nicola Guerra come “The Far Right and Israeli Intelligence, a Collaborative Relationship in Italy in the 1970s”, Routllege, 2025.

Il conduttore televisivo russo, celebre nel suo Paese, ha attaccato ferocemente Giorgia Meloni con insulti in lingua italiana, tornando il giorno successivo ad ingiuriarla stavolta nella sua lingua sulla tv di Stato. Un comportamento che ha provocato la reazione del governo italiano, che ha convocato alla Farnesina l’ambasciatore russo. Solovyev, molto vicino a Putin, è ricchissimo: possiede alcune ville sul lago di Como, ora sigillate a seguito delle sanzioni.

«A me a scuola dicono che noi viviamo nella parte democratica del mondo»

È così, pur con tutte le storture del momento attuale

«Ma come può succedere che nei Paesi democratici vadano al potere persone che non sono democratiche?»

È un nodo cruciale. Credo che i Paesi democratici debbano trovare una soluzione per impedire che al potere vadano persone che mettono a rischio proprio quei principi «Capisco, ma come fai se proprio il sistema democratico consente a tutti di dire la sua?»

Potrebbe servire una regola che impedisca di partecipare al gioco democratico a chi, in modo palese o meno, ne metta in discussion e i principi

«Facile a dirsi, ma come?»

Il primo caso di questo tipo che ricordo è quello dell’Algeria: nel 1991 ci furono le prime elezioni “democratiche” dalla sua indipendenza. Ci fu una vittoria schiacciante al primo turno di un partito fondamentalista, il Fis, che era evidente che anche al ballottaggio avrebbe stravinto. Questo partito intendeva modificare la Costituzione algerina in senso teocratico. In pratica era netta la convinzione che il Fis avrebbe usato la democrazia per salire al potere per poi smantellarla. Quelle elezioni quindi furono annullate d’autorità, e il Fis venne sciolto e dichiarato illegale, proprio perché non rispettava i principi democratici «Fu una decisione giusta?»

Fu una decisione che provocò una sorta di guerra civile, con quasi 200mila vittime, volta ad impedire che l’Algeria diventasse uno stato islamico. Al di là della correttezza di quella decisione, il principio di base era proprio quello: al gioco democratico può partecipare solo chi non ne mette in discussione i principi «Ma la gente quello voleva»

Credo che sia necessaria una maggiore maturità degli elettori nei Paesi democratici. Quell’Algeria era un Paese che ancora non aveva sviluppato una maturità democratica compiuta, ma il rischio è anche nei Paesi occidentali. Se qualcuno promette di regalare soldi agli elettori mandiamolo a quel paese, premiamo invece chi ci dice la verità, cioè che la priorità per fare funzionare le cose è abbassare l’enorme debito pubblico, diffidando di chi ci dice che sia l’Europa a frenare la nostra economia non consentendoci di sforare il deficit: è il nostro debito pubblico a frenarla, e solo riducendolo (quindi non spendendo altri soldi a debito e tagliando spese) avremmo più fondi per sanità, istruzione, pensioni eccetera «Non chiedi troppo?» Certo che sì. Buonanotte Pericle «Buonanotte»

Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
Vladimir Solovyev

IN BREVE

Gussola vince un nuovo bando: 571.000 € per il centro sportivo

Il Comune di Gussola si aggiudica un nuovo, significativo finanziamento per il proprio centro sportivo comunale: 571.000 euro a fondo perduto erogati da Regione Lombardia nell’ambito della Linea 2 del Bando Impianti Sportivi 2025. Il progetto presentato dall’Amministrazione comunale è l’unico intervento premiato su questa linea in tutta la provincia di Cremona, un dato che conferma la solidità della proposta progettuale e la capacità dell’ente di intercettare risorse in un contesto altamente competitivo. Il nuovo contributo si affianca ai 586.500 euro già ottenuti con il bando nazionale Sport e Periferie 2025, consolidando un quadro complessivo di investimenti che supera il milione e 400.000 euro e permette di avviare un piano organico di riqualificazione e sviluppo dell’impianto sportivo, con cantieri programmati già nel corso del 2026.

Il finanziamento di Regione Lombardia consentirà di aggiungere alle opere già previste ulteriori interventi ad alto impatto funzionale. In particolare, sarà realizzata l’illuminazione notturna del campo centrale, che renderà l’impianto pienamente fruibile anche nelle ore serali e in linea con le normative Coni e Figc per l’attività agonistica di livello superiore. Sorgeranno inoltre un nuovo campo da padel coperto e un campo da beach volley. Un capitolo centrale del progetto riguarda la riqualificazione degli spogliatoi.

Visit Oglio Po, eventi di gusto e tradizioni in 18 comuni

La Destinazione Oglio Po si promuove con un palinsesto di eventi che valorizzano “Gusto e tradizioni nei borghi tra i Due Fiumi” con il sostegno di InLombardia, l’ente regionale di promozione territoriale, e il contributo della Regione. Il progetto, che vede come capofila il Comune di Torre de’ Picenardi e il coordinamento del Gal Oglio Po, unisce 18 comuni delle province di Cremona e Mantova in un palinsesto coordinato di oltre 150 eventi. I sei percorsi cicloturistici del territorio collegheranno le manifestazioni in un percorso ideale di scoperta che offre ai visitatori l’opportunità di immergersi in genuini momenti di festa e, allo stesso tempo, l’occasione di tornare più volte e in diversi momenti dell’anno. Il progetto, collegato al bando regionale Lombardia Style, offre la possibilità di inserire gli appuntamenti all’interno del portale ufficiale InLombardia e di ottenere contributi economici per la loro realizzazione. Ogni comune ha individuato un evento principale che lo definisce. Il primo appuntamento dei Giro Borghi è già fissato per il 25 aprile a Torricella del Pizzo(legghi a pagina 11) con la sua Pizzetto Week 2026, mentre per gli eventi principali si dovrà attendere fino a giugno.

CONSIGLIERA COMUNALE

L’avvocata di Casalmaggiore ha completato un prestigioso corso di formazione per giovani amministratori

Ad Alessia Tascarella un master Anci

Alessia Tascarella siede in Consiglio comunale a Casalmaggiore da neanche due anni, ma ha già alle spalle un prestigioso corso di formazione per giovani amministratori organizzato da Anci (l’associazione dei Comuni italiani) e che si è svolto tra le università di Rotterdam, Parigi, Barcellona e Roma. A parteciparvi 32 under 35, scelti al termine di una rigorosa selezione: Alessia naturalmente è l’unica cremonese del gruppo.

Il corso si è sviluppato a partire dal dicembre 2024, per concludersi alcuni mesi dopo. Lo scorso weekend a Napoli, durante l’assemblea nazionale Anci Giovani, sono stati consegnati gli attestati. È lei a raccontarci maggiori dettagli.

«Il corso era della durata complessiva di 120 ore, interamente in inglese, su tematiche legate all’urbanistica ma che poi si sono allargate ad altri argomenti. È iniziato nel dicembre 2024 e si è concluso a Roma nel giugno 2025, con l’esposizione di un progetto finale. Sabato scorso siamo stati invitati a Napoli dove si è svolta la consegna degli attestati». Raccontaci la tu a esperienza.

«Ci sono state lezioni frontali con professori e tecnici, e abbiamo avuto la possibilità di discutere con funzionari di diversi Comuni che ci hanno spiegato, sia con un approccio accademico che pratico, come affrontare problematiche amministrative del Comune, come ad esempio le strate-

gie urbane. Oltre all’urbanistica sono stati sviluppati altri argomenti, ad esempio il capitolo dei bandi come forma di finanziamento dei Comuni, il public speaking e altro. C’è stato poi spazio per il project work: siamo stati divisi in gruppi allo scopo di elaborare un progetto: il mio ha affrontato lo sviluppo delle politiche giovanili della città di Potenza, assieme all’assessore di Potenza oltre al sindaco di Sarsina e agli assessori alla Cultura di Urbania e allo Sport di Colle Val d’Elsa. Il progetto è stato presentato nella giornata conclusiva a Roma e valutato positivamente».

Siedi in Consiglio comunale sui banchi dell’opposizione (è stata eletta nella lista “Casalmaggiore la tua città” nel 2024). Il corso ha rappresentato un approccio internazionale e un confronto importante pe r un amministratore. Hai la possibilità di mettere in pratica le tue competenze a Casalmaggiore o il ruolo in minoranza te le preclude?

«Sicuramente il ruolo in minoranza non lascia grande margine di applicazione, ma ho imparato molte cose, progetti concreti, che, se dovessi avere in futuro un ruolo differente, potrei applicare. Confrontarsi consente di comprendere meglio il funzionamento della cosa pubblica, le sue dinamiche e la possibilità di attivarsi per trovare soluzione ai problemi, e questo ovviamente vale anche per Casalmaggiore. Nonostante fosse un corso internazionale sono stati presi in esame casi pratici di realtà anche piccole».

Non è ch e stai studiando da sindaca?

«No, assolutamente no. Però è stata un’esperienza importante anche per l’opportunità di confronto, ed è indispensabile che chi voglia amministrare accresca le sue conoscenze, che in realtà sarebbero fondamentali per tutti».

Alessia Tascarella, laureata in Giurisprudenza a Parma nel 2021, ha svolto il praticantato nello studio legale Vappina di Casalmaggiore, e oggi svolge l’attività sia in forma autonoma che come collaboratrice (dal gennaio 2024) presso lo studio legale Barzoni e associati di Viadana.

Un carrello multisensoriale dal Cral Tubi Acciaio Marcegaglia al Busi

È attivo da almeno quarant’anni e nel 2023 si è dato una veste giuridica ben definita col nome di Cral Tubi Acciaio Marcegaglia Casalmaggiore Aps. Tubi Acciaio è il vecchio nome dello stabilimento di via Vanoni, ma il Cral, com’è noto, non è un’emanazione diretta dell’azienda, bensì un’associazione di dipendenti ed ex-dipendenti che si autofinanziano volontariamente per sostenere attività benefiche. Proprio nell’ambito del suo impegno sociale il Cral Tubi Acciaio ha ricevuto nei giorni scorsi un “attestato di ringraziamento” dalla Fondazione “Conte Carlo Busi” per “la generosa donazione effettuata in occasione della campagna di raccolta fondi dedicata all’acquisto del carrello multisensoriale”. “Un gesto concreto di sensibilità e attenzione - si legge ancora sull’attestato - che contribuirà

in modo significativo al benessere e alla qualità della vita dei nostri ospiti”. Nella struttura di via Formis il Cral locale è stato rappresentato da Chiara Caporali e Marco Zani che sono stati ricevuti dalla presidente Bruna Masseroni e da alcuni sanitari insieme ad altri numerosi donatori. Il carrello multisensoriale è una speciale apparecchiatura a favore dei malati di Alzheimer ed è stato acquistato nell’ambito della campagna benefica

A fianco un momento della presentazione delle nuove attrezzature alla Fondazione “Conte Carlo Busi” lo scorso 16 aprile

denominata “Un sogno che diventa realtà… in tutti i sensi”. Parecchi gli enti, le aziende e i privati cittadini che hanno aderito a questa raccolta-fondi tramite la piattaforma Ginger (www. ideaginger.it). E dopo il carrello multisensoriale il “Busi” ha promosso l’acquisto di un proiettore interattivo, “strumento innovativo e coinvolgente progettato per stimolare le abilità cognitive, motorie ed emotive delle persone con demenza in modo

dolce, rispettoso e non invasivo”. La consegna degli attestati ai donatori ha fornito l’occasione di presentare ufficialmente le nuove attrezzature e il loro funzionamento. Formato attualmente da una novantina di soci, il Cral Tubi Acciaio Marcegaglia Casalmaggiore è guidato da un direttivo presieduto da Massimo Araldi Come sempre, i suoi iscritti possono usufruire di numerose convenzioni stipulate con esercizi commerciali del territorio. Ma al centro dell’attività dell’associazione restano le iniziative benefiche, solitamente proposte dai soci nei primi mesi di ogni anno. Nel 2025, ad esempio, i contributi sono andati, a fronte di progetti concreti, a Karate Bushido, Stelle sulla Terra, Auser, Atletica Interflumina, Fondazione “Busi” e all’asilo di Ponteterra. Guido Moreschi

VANNI RAINERI
Alessia Tascarella a Napoli con l’attestato

GUSSOLA

Da martedì chiuso per due settimane l’incrocio tra le vie Toselli e Dossi

A partire dal 4 maggio la Strada Provinciale 60, che si unisce a via Garibaldi nel centro abitato di Gussola, sarà chiusa al traffico all'incrocio con via Toselli e via Dossi. La misura si rende necessaria per consentire l'esecuzione in sicurezza dei lavori di rifacimento della rete fognaria. La chiusura avrà una durata stimata di due settimane. Il tratto è uno dei collegamenti principali tra l’abita-

to di Gussola e la SP85, nonché verso l’abitato di Solarolo Rainerio e la via Giuseppina (SP87). La sua temporanea interdizione determinerà pertanto ricadute significative sulla circolazione locale, rendendo indispensabile un'attenta gestione della viabilità alternativa. I veicoli potranno deviare su via Valdemaggi, che consente di ricongiungersi alla SP60 oltre l'area di cantiere.

Ieri la decima presenza di Cristian nella Nazionale Under 16 di calcio, la prima da capitano. «Mi ispiro a Barella»

Norelli, il nuovo talento piadenese

Non solo in maglia azzurra, ma addirittura capitano della Nazionale italiana Under 16. Parliamo di Cristian Norelli , l’ennesimo talento sbucato negli ultimi anni a Piadena, da dove hanno spiccato il volo il difensore dell’Inter e della Nazionale maggiore Alessandro Bastoni e il campione italiano di marcia Riccardo Orsoni. Ieri Norelli, che da 8 anni milita nella Cremonese, ha raggiunto la decima convocazione nella Nazionale allenata dal ct Manuel Pasqual (ex terzino di Fiorentina e Nazionale). Dopo aver disputato doppi confronti con Galles, Ucraina, Belgio e Germania, aveva giocato il primo test con la Danimarca martedì a Viareggio e ieri a Tirrenia non solo è rimasto in campo per tutto l’incontro, ma lo ha fatto con la fascia al braccio. Complessivamente, nei 10 incontri da lui disputati gli azzurri hanno raccolto 5 vittorie, 4 pareggi e una sconfitta, proprio quella di ieri. L’abbiamo sentito dopo il termine del match. Come è andata?

«Al di là della sconfitta per 1-2, sono soddisfatto della mia prestazione e del mio esordio da capitano».

Se i un centrocampista centrale, presenta le tue caratteristiche.

«In Nazionale faccio il mediano, nella Cremonese gioco più da mezzala».

A quale campione ti ispiri?

«A Barella, sono interista». Immagino che tu conosca Alessandro Bastoni.

«Sì, lo conosco, anche se conosco meglio il fratello Luca, che viene spesso a vedermi giocare a Cremona».

Quali sono i prossimi impegni azzurri?

«Questa era l’ultima amichevole, il prossimo impegno sarà un torneo in maggio in Portogallo.

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Spero di essere convocato». Raccontiamo dunque qualcosa di più di questo talento grigiorosso. Cristian è nato il 16 gennaio 2010, e disputa il campionato Under 17 con la Cremonese. Centrocampista di piede destro, è alto 1.67 e ha esordito in Nazionale il 14 ottobre 2025 contro il Galles. Ha iniziato a giocare a 4 anni a Piadena, e già a 8 anni era nel settore giovanile di via Persico. Ha ereditato la passione per il calcio dal fratello e dal padre. Leggiamo come il sito “futuretopplayers” elenca le sue caratteristiche: “Cristian Norelli è un centrocampista dotato di una buona combinazione di forza

fisica e agilità. Questa dote lo rende un avversario temibile nei contrasti e nelle lotte per il possesso palla, mentre l’ agilità gli consente di muoversi con grazia e rapidità sul campo, sia in fase offensiva che difensiva. Inoltre, ha un ottimo dribbling. È capace di muoversi tra gli avversari con disinvoltura e precisione, creando spazi dove sembrano non essercene. La capacità di mantenere il controllo del pallone anche sotto pressione è una delle sue qualità più apprezzate. La visione di gioco di Cristian è un altro degli aspetti che lo contraddistinguono. È sempre un passo avanti nel leggere il gioco, in grado di anticipare le mosse degli avversari e di servire passaggi chiave per i suoi compagni. L’abilità nel distribuire il pallone, sia con passaggi cor ti che lunghi, è fondamentale nel costruire le azioni offensive della sua squadra. Norelli non è solo un giocatore talentuoso ma anche un leader in campo. La sua leadership emerge nella capacità di ispirare i compagni di squadra e di essere un punto di riferimento in situazioni cruciali”. Niente male, dunque, le premesse per diventare un calciatore affermato.

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Da oggi al primo maggio torna il Pizzetto Week

Torricella del Pizzo celebra il suo prodotto di punta, il pizzetto (salame stagionato con filetto), con il “Pizzetto Week”, l’ormai tradizionale rassegna che comprende le festività del 25 aprile e del primo maggio, con l’inserimento della domenica tra le due date (che quest’anno cade il 26 aprile). È il Comitato Fiera ad annunciare il programma, che vanta il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione di altre associazioni del paese e non solo: valga ad esempio quella ormai storica con la scuola di cucina Einaudi di Cremona. Importante anche il contributo di Regione Lombardia, inLombardia e “OglioPo - Storie, paesaggi e persone tra i due fiumi”. Il programma di sabato 25 aprile si apre alle 9 con il mercatino “Hobbisti in piazza”. Dalle 10.30 madonnari, giochi di una volta e truccabimbi in piazza Boldori. Lo stand gastronomico aprirà alle 11.30 nella tensostruttura, proponendo, oltre al pizzetto, frittata di luartis, marubini, guancialini con polenta, formaggi e dolci della casa.

Domenica 26 aprile dalle 11.30 gnoccata per tutti, con torta fritta (e salumi) solo da asporto.

Venerdì primo maggio la giornata clou, che inizierà alle 8 con la gara di pesca riservata ai pensionati del paese; alle 8.30 la 45ª edizione del concorso di pittura sul tema “Piccoli gesti grandi cambiamenti” organizzato dalla Biblioteca Comunale. Alle 9 Motoconcentrazione d’epoca “Memorial Otello Ronchi”. Dalle 10.30 sarà possibile, per grandi e piccini, salire sul trenino panoramico che attraverserà il paese, e alle 11.30 aprirà lo stand gastronomico: nel menu salumi misti, torta fritta (non da aspor to), marubini, trippa, lasagnette vegetali, porchetta, patatine, formaggi e dolci della casa. Nel pomeriggio, alle 15 una simpatica sfilata non competitiva dal titolo “Il cane che assomiglia al padrone”, e alle 16.30 si terrà la premiazione della gara di pesca. Per informazioni: 335-6934822.

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VANNI RAINERI
Cristian Norelli in grigiorosso e con la maglia della Nazionale

L’economia circolare non è più soltanto un ideale ecologista, ma un settore industriale trainante che sta ridefinendo il volto della produzione globale. Al centro di questa trasformazione si muovono aziende specializzate che hanno elevato la gestione dei rifiuti da semplice attività di smaltimento a complesso processo di rigenerazione delle risorse.

DALLO SCARTO ALLA MATERIA PRIMA Il concetto moderno di gestione rifiuti si basa sul superamento della discarica in favore del  recupero. Le aziende leader del settore operano oggi come vere e proprie "miniere urbane": attraverso impianti di separazione ad alta tecnologia, trasformano plastica, metalli, carta e vetro in Materia Prima Seconda (MPS), pronta per essere reimmessa nei cicli produttivi. Questo passaggio è fondamentale per ridurre la pressione sulle risorse naturali vergini e per abbattere le emissioni legate all'estrazione e alla raffinazione dei materiali.

I RIFIUTI SPECIALI E PERICOLOSI

Mentre la gestione dei rifiuti urbani è nota ai più, il vero banco di prova per l'industria è rappresentato dai rifiuti speciali. Si tratta di scarti derivanti da attività industriali, artigianali, sanitarie o di costruzione, che richiedono competenze tecniche specifiche per essere trattati in sicurezza. Le aziende d'eccellenza in questo campo gestiscono le apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), da cui si estraggono metalli preziosi come oro e terre rare; i rifiuti chimici e industriali, trattati con processi chimico-fisici per neutralizzarne la pericolosità e materiali da demolizione, solitamente trasformati in aggregati per l'edilizia sostenibile.

LA CONSULENZA AMBIENTALE

Il ruolo delle aziende di gestione dei rifiuti si è evoluto anche verso la consulenza strategica. Oggi, un'impresa non cerca solo qualcuno che "porti via i sacchi", ma un partner che sappia guidarla attraverso l'intricato labirinto delle normative ambientali.

VERSO L’IMPATTO ZERO

Le aziende più all'avanguardia stanno inve-

ECOLOGIA

I servizi di Crea comprendono il ritiro, il trasporto e lo smaltimento di ogni tipologia di rifiuto.

Specializzati nel settore delle bonifiche, attenti alle esigenze dell’ecosistema e sfruttando il proprio knowhow.

Azienda specializzata nella rimozione dell'amianto nelle sue diverse tipologie, in strutture industriali e civili.

Dallo smaltimento L’obiettivo

stendo massicciamente nella digitalizzazione. Grazie a sensori IoT e software gestionali avanzati, è possibile monitorare in tempo reale il flusso dei rifiuti, ottimizzando la logistica e garantendo la tracciabilità totale della filiera. In questo contesto, la gestione dei rifiuti diventa un elemento

Esperienza ventennale, conoscenza delle problematiche di fognature e sistema di acque bianche/nere.

SMALTIMENTO RIFIUTI smaltimento al recupero dei rifiuti: rigenerare le risorse

di competitività: un'azienda che dimostra di recuperare il 90% dei propri scarti non solo risparmia sui costi di smaltimento, ma migliora il proprio punteggio ESG (Environmental, Social, and Governance), diventando più appetibile per investitori e consumatori consapevoli.

MUD 2026:

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL NUOVO DPCM

• Approvato il nuovo Modello Unico di dichiarazione Ambientale per l’anno 2026 (riferimento anno 2025)

via San Felice 21 tel. 0372 430357

• Termine di presentazione: 03/07/2026

• Lavorazione e recupero METALLI

• TRASPORTO rifiuti e NOLEGGIO CASSONI

• Stoccaggio e lavorazione RIFIUTI SPECIALI

• CONSULENZA ambientale

FORMULARI DIGITALI

FORMULARI CARTACEI

• Fino al 15/09/2026, il FIR può essere emesso in formato cartaceo, in alternativa al formato digitale previsto dall’art. 7 del D.M. 59/23;

• Le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nei formulari si applicano a decorrere dal 15/09/2026

Si rammenta che il formato con cui è emesso il FIR da parte del produttore/detentore, determina la modalità di gestione da parte di tutta la filiera.

aspettiamo nei nostri uffici di

Il nostro è un sistema fiscale articolato e in continua evoluzione. La compilazione della dichiarazione dei redditi rappresenta per milioni di cittadini un appuntamento annuale tanto inevitabile quanto complesso. In questo scenario, i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) si confermano non solo come intermediari tecnici, ma come veri e propri pilastri del welfare e del rapporto tra contribuente e Pubblica Amministrazione.

SEMPLIFICAZIONE

I CAF sono organizzazioni autorizzate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze per assistere lavoratori dipendenti e pensionati. La loro funzione primaria ruota attorno al  Modello 730, lo strumento semplificato che permette di regolare i conti con il fisco ottenendo rimborsi direttamente in busta paga o nella pensione, o pagando le somme dovute senza dover compilare i complessi modelli dedicati alle partite IVA. Il ruolo del CAF, tuttavia, va ben oltre la semplice trasmissione telematica dei dati. L'operatore del centro agisce come un filtro di legalità e correttezza: verifica la documentazione, controlla la spettanza di detrazioni e deduzioni e assicura che il cittadino non commetta errori che potrebbero innescare controlli o far incorrere il contribuente in sanzioni da parte dell'Agenzia delle Entrate.

IL VISTO DI CONFORMITÀ Uno dei vantaggi principali nel rivolgersi a un CAF è il rilascio del cosiddetto visto di conformità.

Dichiarazione Il prezioso

Prenota un appuntamento per i nostri servizi di CAF e di PATRONATO

UIL n. unico 02 45505045 UILFP 0372 35653

Quando il contribuente consegna le fatture delle spese mediche, gli interessi sul mutuo, le ricevute delle ristrutturazioni edilizie o delle spese scolastiche, il CAF appone un sigillo di garanzia sulla veridicità dei dati. Questo passaggio è cruciale: in caso di errori nel controllo della documentazione, la responsabilità (e le relative sanzioni) ricade spesso sul professionista o sul centro, sollevando il cittadino da una pressione burocratica non indifferente. È una sorta di "assicurazione sulla serenità" che trasforma un obbligo fiscale in un processo guidato e protetto.

NON SOLO 730

Sebbene la dichiarazione dei redditi sia il cuore dell'attività di questo periodo dell’anno, i CAF rappresentano oggi lo sportello d'accesso a quasi tutti i bonus e le agevolazioni sociali previste dal governo. Tra le loro competenze figurano:

ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente): indispensabile per accedere all'Assegno Unico, a sconti sulle bollet-

Dichiarazione

CENTRI ASSISTENZA FISCALE

dei redditi e burocrazia

ruolo del Caf

te, mense scolastiche e tasse universitarie.

• Modelli RED: per la comunicazione dei redditi dei pensionati all’Inps.

Suppor to per il Bonus Sociale: assistenza per le famiglie a basso reddito nella gestione dei costi energetici.

FISCO “DIGITALE”

Nonostante la spinta dell'Agenzia delle Entrate verso il "730 Precompilato", la richiesta di assistenza professionale non accen-

na a diminuire. La normativa italiana è soggetta a frequenti aggiornamenti (si pensi alla giungla dei bonus edilizi o alle recenti riforme delle aliquote IRPEF) che rendono il "fai da te" digitale un rischio per molti contribuenti. I CAF si sono evoluti, e offrono oggi la possibilità di ricevere un supporto anche in tutte le procedure che vanno svolte in digitale, mantenendo sempre il contatto umano e la consulenza personalizzata come valore aggiunto.

Consulenza in campo pensionistico

Pensione di Vecchiaia-Anticipata

Pensione di Invalidità e di Inabilità

Pensioni di reversibilità

Pensioni supplementari

Ape sociale – Cumulo – Totalizzazione

Tutela in campo infortunistico

Riconoscimento Infortuni e Malattie professionali

CREMONA

Via Dante 121

Telefono: 0372/596834

Email: cremona@inas.it

CASALMAGGIORE

Via Guerrazzi 54

Telefono: 0375/036847

Email: casalmaggiore@inas.it

PANDINO

Via Palestro 34

Telefono: 0373/399960

Email: pandino@inas.it

CREMA

Via De Gasperi 56/B

Telefono: 0373/390114

Email: crema@inas.it

SORESINA

Via Verdi 14

Telefono: 0374/033401

Email: soresina@inas.it

Verifica e rettifica delle posizioni contributive

Estratti contributivi e certificativi

Accredito maternità e servizio militare

Ricongiunzioni e Riscatti contributivi

Prestazioni socio-assistenziali

Supporto per la formazione e il lavoro (SFL)

Assegno di inclusione (ADI) Riconoscimento invalidità civile e disabilità

Benefici legge 104/92

Tutela della maternità

Richiesta assegno unico

Permessi di soggiorno

Sostegno al reddito Naspi e Discoll

CULTURA

Questa volta parliamo di…

“ THE WRESTLER”

Ce lo ricordavamo tutti come l’affascinante quanto improbabile broker di Wall Street di “9 settimane e ½” che flir tava con Kim Basinger, intenta a spogliarsi per lui dietro una tapparella e adesso eccolo qua, reso irriconoscibile da vizi, droghe, steroidi, ritocchini chirurgici e extension di capelli. Ma sì, è lui, è Mikey Rourke. Ma dove diavolo era andato a finire? Eccolo lì, a combattere come wrestler nell’omonimo film diretto da Darren Aronofsky uscito nel 2008. Così come Mikey nella sua vita di attore, il wrestler del film, dopo avere a lungo assaggiato il sapore del successo, spenti i riflettori della ribalta entra in una crisi senza fine; l’età, gli acciacchi, la separazione, la povertà, la solitudine. Le uniche ragioni di vita restano i ricordi, i pochi fans rimasti e soprattutto l’adrenalina che il combattere gli regala, anche se non ce la fa più, anche se ormai è fuori tempo massimo, ma lui, sul ring, per quei pochi minuti si sente ancora il protagonista assoluto, il re. Quasi riesce a ritrovare, anche da dietro il banco di salumiere, un nuovo equilibrio mentale, ma i demoni dentro di lui non vogliono che Mikey viva una comune, banale vita all’ombra del quotidiano, e allora… se così deve essere, così sia! Nonostante un cuore ormai allo stremo, il wrestler decide quale debba essere la sua uscita di scena. Ancora un combattimento, sullo schermo l’immagine finale è quella del suo tuffo sull’avversario, e lo spettatore sa che il suo cuore non reggerà a quell’ultimo salto.

Il suicidio di un disperato? L’eutanasia di un uomo comunque condannato? Nessun giudizio morale su quello spor t (?), quella cultura, quel mondo scoraggiante: il film, coccolato da una straordinaria colonna sonora (Quiet Riot, Guns N’Roses) ha il merito di raccontare l’intimo dramma di un uomo senza paura, ma privo dell’audacia di cambiare la

Con la rassegna musicale “Forte, Fortissimo” torna la Festa della Musica

“Forte, Fortissimo”, la rassegna che riunisce e valorizza la programmazione musicale della città, ritorna con un nuovo programma confermandosi come uno dei principali strumenti di sviluppo culturale, turistico e creativo di Cremona. La seconda edizione, iniziata lo scorso weekend con il “Record Day Store”, rappresenta un momento di consolidamento e ulteriore crescita: un sistema sempre più strutturato, capace di mettere in rete festival, associazioni, istituzioni e operatori cul -

turali, rafforzando l’identità musicale della città e ampliandone l’attrattività a livello nazionale e internazionale. Un percorso musicale articolato e continuo che, grazie a nuove collaborazioni e all’ingresso di importanti realtà nazionali, amplia ulteriormente l’offerta culturale cittadina. In questo contesto si inserisce uno degli appuntamenti simbolo dell’edizione 2026: il ritorno a Cremona della Festa della Musica del 21 giugno. Celebrazione di respiro mondiale, diffusa in

centinaia di città in tutto il mondo, la Festa della Musica segna il solstizio d’estate trasformando lo spazio urbano in un grande palcoscenico a cielo aper to. Il suo ritorno a Cremona dopo molti anni rappresenta un momento altamente simbolico e strategico, capace di rafforzare il legame tra la città e la dimensione internazionale della musica come linguaggio universale, accessibile e condiviso. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Cremona.

Il testamento letterario di Giovanni Catelli

La presentazione di “Silenzio a Montevideo” (Avigliano Editore) è avvenuta in uno dei luoghi di Cremona più cari a Giovanni Catelli, la Libreria del Convegno (nella foto ). Della pubblicazione del libro dobbiamo essere grati alla moglie Sara, compagna di una vita, e alla giovane studiosa Laura Garbelli, che ha ammaliato il pubblico col suo racconto della vita letteraria e intellettuale di Catelli. Il ricavato delle vendite del volume sarà devoluto a don Paolo Rocca, sacerdote missionario in Uruguay presso la diocesi di San José de Mayo. “Silenzio a Montevideo” è l’addio di Giovanni Catelli (nel riquadro) , il suo involontario testamento letterario, fatto di luci riflesse dai palazzi, camminate in solitudine, brezza sulla città,

MUSEO DIOCESANO

Visita alla mostra

“The Nature of Hope”, tributo a Jane Goodall

del frettoloso rintanarsi degli abitanti per l’arrivo della pandemia (siamo nel marzo del 2020) e di una nave affondata - la corazzata tascabile Graf Spee - sul fondo dell’estuario del Rio de la Plata. Giovanni, viaggiatore inquieto, resta un poeta anche quando scrive in prosa: le parole si susseguono,

sospese da un uso espressivo delle virgole, che talora rallentano il passo, talaltra scandiscono i ritmi di un verso. In questo breve resoconto di viaggio, il suo sguardo si posa su ciò che gli sta intorno, trasformandolo in uno stato d’animo; e i suoi pensieri e le sue emozioni si personificano, prendono corpo. Sono epifanie poetiche: la mappa

Domenica 17 maggio alle ore 14.30 il Museo Diocesano di Cremona ospita l’appuntamento conclusivo della mostra “The Nature of Hope - Un tributo a Jane Goodall e alle donne che ha ispirato” (il turno delle 16 è già sold out). A guidare i visitatori sarà Laura Covelli, curatrice del percorso espositivo, offrendo un approfondimento dettagliato su

che disegna camminando è della città, ma ancor più dell’interiorità, sul cui fondale giace l’ombra di un passato irrequieto, come il relitto della Graf Spee. L’arrivo della pandemia, però, lo costringe a ripar tire: una volontà imperiosa che porta a un addio nell’addio. Nel congedarsi, c’è una riluttanza malinconica e invincibile: “Io non so, davvero, cosa mi sorregga, nel deserto senza voce di ogni nuovo giorno (…): forse, solo il passato silenzioso non precipita (…); ancora impedisce il crollo, la resa, trattiene il bagliore che allora mi muoveva, e, senza più realtà, o senso, mi sospinge avanti”. Così, nel finale, Giovanni oppone allo scorrere del tempo, irreparabile –aggettivo che ricorre spesso nei suoi testi – la fede nella vita e nella poesia: “non temere, attraversa questo momento senza porre un confine, lascia ogni peso, quel che deve arrivare, verrà”.

Jane Goodall, figura leggendaria della ricerca scientifica che ha rivoluzionato il nostro modo di intendere il rapporto tra uomo e animali, dimostrando che il confine tra noi e gli scimpanzé è molto più sottile di quanto pensassimo. Prenotazione obbligatoria contattando lo 0372-495082 o inviando una mail a info@museidiocesicremona.it

La scrittrice Matilde Serao rivive nei gialli di Massimiliano Virgilio

Scrittrice e fondatrice del “Mattino” di Napoli assieme al marito Edoardo Scarfoglio, Matilde Serao (1856-1927) torna a vivere nei gialli di Massimiliano Virgilio. Prendiamo “Luci sulla città. Un’inchiesta per Matilde Serao” (Feltrinelli). L’uccisione di un amico la riporta nel “ventre di Napoli” (titolo di un suo romanzo) per fare luce sull’accaduto e, così, portare a galla i torbidi affari della speculazione edilizia. Per risanare Napoli dopo l’epidemia di colera del 1884 (7.200 morti in due mesi e mezzo)

la città fu attraversata da un gran flusso di denaro, al cui seguito arrivarono anche imprenditori e faccendieri senza scrupoli; le loro vittime, come spesso accade, furono i più miserabili. Nel libro, Serao è descritta adorabilmente. Infelice del suo matrimonio col ricco e fedifrago Scarfoglio (in procinto di partire per la Grecia insieme al giovane D’Annunzio), sgobba nel dirigere il quotidiano, a cui tiene quasi quanto ai suoi figli; sue uniche distrazioni: le piante di casa e le prelibatezze

gastronomiche napoletane. Ma è anche una donna che si fa largo in un mondo maschile, pur con due complici: la superstar Eleonora Duse e la Regina Margherita. C’è però un difetto di fondo nel romanzo: il tentativo di tenere insieme un giallo e degli eventi storicamente densi. Serao rischia di non diventare né la protagonista di un romanzo storico - d’invenzione ma “più vero del vero” - né di un giallo d’intrattenimento. Lo stesso vale per i personaggi di contorno, di cui si esplorano poco

le personalità e le contraddizioni. Inoltre, le due figure corali del libro, la plebe da un lato e gli agenti del capitalismo e della politica dall’altro, scontano entrambe una descrizione semplificata: paternalistica e populista. Detto ciò, il lettore colto ed esperto di Matilde Serao potrà divertirsi a (ri)trovare le più o meno aperte citazioni della scrittrice, che costituiscono l’asse portante di diversi passaggi. Ed è probabile che, a chi la conosce poco, verrà la voglia di andare a leggere qualcosa di suo.

SERGIO TARQUINIO

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La vita e l’arte di Sergio Tarquinio attraverso i diari dal 1991 al 2015 pag. 112 - € 20,00

Il testamento spirituale e artistico a custodia dell’immenso materiale che l’artista ha lasciato ai posteri e che costituirà, negli anni a venire, un tassello prezioso del patrimonio artistico del Novecento cremonese e non solo.

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Dal 27 aprile tornano i 48 posti letto disponibili e la normale attività di ricovero del reparto

Dal 27 aprile la Medicina dell’Ospedale Oglio Po tornerà a pieno regime, con 48 posti letto disponibili e il ripristino completo della normale attività di ricovero. Nello stesso giorno anche l’area chirurgica tornerà alla dotazione ordinaria di 35 posti letto. Prosegue così il percorso di riorganizzazione avviato nei mesi scorsi per far fronte alla carenza di personale infermieristico. Lo scorso dicembre la situazione aveva imposto una riduzione temporanea dei posti letto: Medicina da 48 a 41, con 5 letti internistici trasferiti all’area chirurgica, passata così da 30 a 35. La piena riattivazione dei posti letto è stata possibile grazie all’inserimento temporaneo di personale infermieristico esterno, reclutato tramite un accordo formale con un soggetto terzo destinato esclusivamente alla Medicina. Una soluzione organizzativa complessa, ma necessaria, che ha consentito di garantire la continuità dell’assistenza. Il ricorso a professionisti esterni ha inoltre permesso di recuperare il personale infermieristico del reparto di Medicina e

Oglio Po, la riorganizzazione riporta la Medicina a regime

di reimpiegarlo in altri servizi altrettanto strategici dell’ospedale, fra i quali chirurgia, ortopedia, poliambulatori, salute mentale, area intensiva, cardiologia e pronto soccorso. «Il risultato raggiunto non era scontato – sottolinea il direttore generale di Asst Cremona, Ezio Belleri -. In un contesto di grave carenza infermieristica, che interessa tutto il sistema sanitario, siamo riusciti non solo a mantenere i

servizi, ma anche a ripristinare integralmente i posti letto previsti. È un obiettivo importante per il presidio Oglio Po e per tutto il territorio». Il direttore ricorda, inoltre, che il provvedimento è stato adottato solo dopo aver attivato tutte le possibili modalità di reclutamento del personale disponibile, dai concorsi all’utilizzo del lavoro interinale, fino ai contratti libero-professionali con tariffe aggiornate.

La carenza di infermieri è una criticità ormai strutturale che riguarda l’intero sistema sanitario regionale e nazionale. An che l’Asst di Cremona si trova a far fronte a una progressiva riduzione del personale, dovuta soprattutto ai p ensionamenti, alle difficoltà nel garantire il ricambio generazionale e alla crescente fatica nell’attrarre professionisti sul territorio. In provincia di Cremona, dove l’età media della popolazione è tra le più alte della Lombardia, aumenta il bisogno di assistenza sia negli ospedali sia sul territorio. Parallelamente, però, il numero di infermieri continua a diminuire: negli ultimi anni il saldo tra uscite e nuove assunzioni è risultato negativo e i concorsi pubblici non riescono più a colmare il fabbisogno.

Visite dalla durata massima di 15 minuti in due fasce orarie dedicate per far conoscere da subito i nuovi nati

Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Cremona apre le porte ai

Da lunedì scorso l’Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Cremona apre le porte anche ai fratelli e alle sorelle dei neonati ricoverati insieme alla mamma. Un gesto semplice, ma carico di significato: permettere ai bambini di conoscere subito il nuovo arrivato o la nuova arrivata in famiglia, in un contesto protetto, sereno e organizzato. Per molti bambini, infatti, l’arrivo di un fratellino o di una sorellina rappresenta un mome nto di grande emozione, che può portare con sé entusiasmo, curiosità, ma anche gelosia, timore e bisogno di rassicu -

razione. «Poter entrare in ospedale, vedere la mamma, incontrare il neonato e sentirsi parte di questo cambiamento aiuta i bambini a comprendere meglio ciò che sta accadendo e a vivere con maggiore serenità i primi giorni della nuova vita familiare», spiega Annalisa Abbiati, direttore facente funzioni di Ostetricia e Ginecologia. Per garantire tranquillità alle mamme e ai bambini ricoverati, le visite avranno una durata m assima di 15 minuti e si svolgeranno in fasce orarie dedicate (10.30-11.30 e 1617), diverse da quelle previste per gli altri

fratelli

visitatori. Questa novità, condivisa con il nido diretto da Claudio Migliori e coordinato da  Morena Nazzari, nasce dalla volontà di rendere ancora più accogliente il percorso nascita, accompagnando le famiglie in uno dei momenti più importanti della loro vita e aiutando anche i più piccoli a sentirsi parte del cambiamento. Riconoscere le emozioni dei bambini, accoglierle e dare loro spazio è infatti il primo passo per aiutarli ad affrontare serenamente l’arrivo di un fratellino o di una sorellina e sentirsi, fin da subito, parte della nuova famiglia.

A CREMONA E CASALMAGGIORE

La prevenzione ad ogni età dedicata alla salute femminile con due incontri il 28 aprile

“A ogni età, la giusta prevenzione” è il titolo del programma dedicato alla salute femminile promosso dall’Asst di Cremona in occasione della “Open week salute donna” di Fondazione Onda, in calendario il 28 aprile. L’iniziativa punta a rafforzare la cultura della prevenzione, promuovendo l’attenzione alla salute delle donne attraverso la prevenzione primaria, la diagnosi precoce e l’aderenza ai percorsi terapeutici. Per l’occasione sono in programma due appuntamenti nei Consultori di Cremona e Casalmaggiore, con attività informative e di screening rivolte alla popolazione, per favorire stili di vita corretti e una maggiore consapevolezza sui temi della salute. Il primo incontro, “Hpv: prevenzione e screening”, si terrà presso il Consultorio di Cremona (in via S. Sebastiano 14, palazzina B), dalle ore 14.30 alle 16.30, con accesso libero e senza prenotazione. L’iniziativa è aperta a tutti - ragazzi, ragazze e genitori - e ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del papilloma virus (Hpv). Durante l’incontro, una ginecologa e un’ostetrica forniranno informazioni chiare su che cos’è l’Hpv, come si trasmette, quali sono i rischi associati e quali strumenti di prevenzione sono disponibili, dalla vaccinazione ai programmi di screening. Sarà inoltre previsto uno spazio per domande e confronto diretto con i professionisti.

Sempre martedì 28 aprile, dalle 14 alle 17, il Consultorio di Casalmaggiore (in piazza Garibaldi 3) propone “Ossa forti, donne vitali”, un pomeriggio dedicato alla salute ossea delle donne in post-menopausa fino ai 60 anni. L’accesso è su prenotazione ( consultorio.casal@asst-cremona.it ) e i posti disponibili sono nove. Le partecipanti potranno effettuare uno screening del rischio osteoporotico attraverso test non invasivi, compilare un questionario anamnestico, calcolare l’indice di massa corporea ed eseguire un test strumentale. È inoltre previsto un colloquio individuale con un medico internista e un’ostetrica, durante il quale saranno fornite indicazioni pratiche su alimentazione, a pporto di calcio e vitamina D, attività fisica e corretti stili di vita.

» BASKET SERIE A Vanoli, a Varese ultima chiamata per i playoff

Da mesi la Vanoli Cremona gioca due partite, una in campo e una tra dirigenze. I silenzi di Aldo Vanoli alimentano i timori di un epilogo della favola biancoblu, anche se i tifosi sperano sempre in un dietro front. Certo, le parole di Andrea Conti rilasciate alla stampa locale di Varese, che danno per certo un suo addio alla Vanoli, non fanno che alimentare il pessimismo della piazza, proprio alla vigilia dello scontro diretto di domani a Varese contro la Openjobmetis, ultima chiamata per sperare ancora nei playoff. La squadra ha più volte detto di credere in questo traguardo di prestigio, anche se la trasferta di Reggio Emilia ha detto il contrario. Oltretutto, coach Brotto deve fare a meno fino al termine della stagione di Veronesi, un’assenza sicuramente pesante. E poi, oltre alla vittoria, i biancoblu dovrebbero ribaltare il -8 dell’andata, quindi l’impresa diventa ancora più ardua. Ma anche in caso di sconfitta, la stagione della Vanoli resterebbe comunque soddisfa-

C lassifica (37ª giornata)

Scafati 50

Pesaro 50

Fortitudo Bologna 48

Verona 46

Cividale 46

Brindisi 44

Rieti 42

Rimini 42

Avellino 40

Livorno 38

Torino 32

JuVi Cremona 32

Urania Milano 32

Mestre 28

Forlì 26

Cento 20

Ruvo di Puglia 20

Pistoia 16

Roseto 14

Bergamo ritirata

cente, macchiata però dall’eventuale cessione dei diritti a Roma (o magari a Milano). Non è un mistero che il presidente di Trieste desideri trasferire la squadra nella capitale, magari scambiando il titolo con la Virtus Roma, a un passo dalla promozione in A2, ma anche l’altra cordata legata a pensonaggi della Nba punta a far rivivere il basket a Roma, in questo caso rilevando i diritti dalla Vanoli. Due squadre nella capitale potrebbero però essere troppe e comunque gli appassionati

Solo vincendo domani contro la Openjobmetis i biancoblu possono continuare a sperare nella post season. Ma l’addio di Andrea Conti rende più incerto il futuro

Risultati 27 ª giornata

Cantù-Varese 100-96, Milano-Napoli 125-97, Sassari-Venezia 79-98, Tortona-Virtus Bologna 69-74, Trento-Reggio Emilia 82-90, Treviso-Udinese 92-82, Trieste-Brescia 82-86. Riposa Vanoli Cremona.

28 ª giornata (26-04)

Brescia-Treviso (h 19), Napoli-Trento (25-04 h 19.30), Reggio EmiliaTortona (h 18), Udine-Cantù (25-04 h 18.15), Varese-Vanoli Cremona (h 17, andata 79-87), Venezia-Milano (h 16), Virtus Bologna-Trieste (h 18.30). Riposa Sassari

romani preferirebbero fare il tifo per la Virtus Roma, quindi non è escluso che alla società biancoblu bussi una cordata milanese, par tecipando al massimo campionato con l’Urania Milano. E la Vanoli? Difficile che riparta dalla A2, ma in questo momento non sono esclusi colpi di scena. Questo clima di incertezza, comunque, non fa bene alla piazza e non è detto che i tifosi accorrano in massa al PalaRadi il 3 maggio per il match con Venezia, temendo che possa essere l’ultima ap-

C lassifica

Virtus Bologna 40

Brescia 40

Olimpia Milano 36

Venezia 36

Tortona 30

Reggio Emilia 26

Trieste 26

Varese 22

Vanoli Cremona 20

Trento 20

Udine 18

Napoli 18

Cantù 18

Treviso 14

Sassari 14

Trapani esclusa

parizione casalinga della Vanoli in serie A «Premesso che andiamo a Varese per giocarci i playoff, ma siamo soprattutto salvi e devo ringraziare giocatori e staff per questo risultato straordinario. Non è stato dato il giusto risalto, perché ricordo che ci davano al 16º posto in sede di pronostico. Domenica ci attende un match decisivo, contro una squadra dall’elevato atletismo e che secondo me anche lei ha fatto un campionato al di sopra delle aspettative, ma noi

La JuVi punta all’11º posto in ottica play-in

Un altro prestigioso traguardo raggiunto. Dopo la salvezza, la Ferraroni JuVi Cremona ha conquistato anche l’accesso ai playin (di fatto i turni preliminari dei playoff), malgrado la sconfitta nella trasferta di Ruvo di Puglia contro la Crifo Wines (100-95), in una gara dal punteggio alto. La squadra di Bechi è scesa in campo sapendo del ko di Mestre contro Livorno, rendendo ininfluente il match in Puglia e questo ha probabilmente tolto un po’ di carica agonistica agli oroamaranto, che hanno comunque approcciato bene il match, ma si sono ritrova-

Ecco i consigli per la 34ª giornata del campionato di serie A di calcio. Portieri - Suzuki (Parma) , contro il Pisa si mette, anche se non sempre affidabile. De Gea (Fiorentina) , dopo un brutto pareggio con il Lecce, la Fiorentina ci terrà a mettere al sicuro la salvezza. Motta (Lazio) , nel posticipo del lunedì si può azzardare il portiere italiano, eroe in Coppa Italia con l’Ata-

ti ad inseguire per lunghi tratti a causa di un secondo quarto complicato e di una fase difensiva che ha faticato ad arginare le iniziative locali. Nonostante il tentativo di riaprire i giochi nelle battute conclusive, alla JuVi è mancata la

lanta, in una Lazio che sta concludendo la stagione a testa alta.

Difensori - Kempf (Como) , viene da due partite molto negative, occasione giusta per rifarsi. Ostigard (Genoa) , sempre un pericolo, sempre da schierare. Dimarco (Inter) , il miglior difensore della serie A fantacalcisticamente parlando, nel momento cruciale per chiudere il discorso scudetto, vuole essere protagonista.

Centrocampisti - Taylor (Lazio) , uno degli acquisti migliori del mercato di gennaio per utilità e rendimento, merita una men -

zampata necessaria per ribaltare l'inerzia e completare la rimonta, malgrado il solito ispiratissimo Garrett, autore di 25 punti. Domani alle 18 al PalaRadi arriva una demotivata Gemini Mestre, mentre la JuVi ha l’obiettivo di raggiungere l’11º posto, confidando anche nella sconfitta di Torino a Rieti. Ricordiamo che ai play-in accedono le squadre classificate dall’8º al 13º posto e che nel primo turno si affrontano la 10ª con la 13ª e l’11ª con la 12ª in gara unica sul campo della meglio classificata. Ecco perché la JuVi punta a scalare una posizione.

zione. Orsolini (Bologna) , tornato quasi sui suoi livelli, un gol pesante contro la Roma lo rimetterebbe al centro del progetto di Italiano. Mandragora (Fiorentina) , probabilmente il migliore della Viola quest’anno, sempre schierabile.

Attaccanti - Pellegrino (Parma) , a secco da qualche giornata, la staffetta con Elphege può stimolarlo in questo finale di stagione. Douvikas (Como) , dopo la panchina contro il Sassuolo, Fabregas non si priverà più di lui, come è accaduto nella sfortunata semifinale di Coppa Italia. Pulisic (Milan)

faremo di tutto per giocarcela e vincerla. Speriamo che i miei abbiano le energie necessarie per fare l’impresa. Un anno fa siamo stati bravi a cogliere l’occasione con un secondo tempo incredibile. Veronesi? Pesa la sua assenza, ma chi scenderà in campo, deve dare qualcosa in più. Il resto della squadra sta discretamente, purtroppo la sconfitta dell’andata pesa, ma noi dobbiamo pensare solo a vincere e a raggiungerli, perché se dovessimo perdere, l'obiettivo dei playoff non sarebbe più raggiungibile. Le voci sulla società non permettono di avere quegli occhi di tigre, che potevamo avere in una situazione diversa, ma sono sicuro che a Varese i miei giocatori daranno tutto», ha detto ieri mattina coach Brotto. «Le chiavi del match contro Cremona saranno l’energia che porteremo in campo e il nostro impegno nelle cosiddette “hustle plays”, nelle palle contese e in tutte quelle situazioni che dimostrano davvero la voglia di vincere», ha affermato Giannis Kastriti, coach di Varese, sul sito ufficiale della società.

SERIE B

Logiman a Vigevano per chiudere la regular season al secondo posto

Continua la marcia della Logiman Orzinuovi. Contro una Assigeco Piacenza ancora a caccia dei playoff, ha chiuso in vantaggio il primo tempo, per poi dominare nel secondo tempo e vincere largamente (95-75). Seconda da sola, la Logiman chiude la regular season domani alle 18 a Vigevano. Classifica (37ª giornata): Vigevano 54; Logiman 50; San Vendemiano, Gema Montecatini 48; Treviglio, Fabo Montecatini 42; Legnano, Omegna 40; Assigeco Piacenza, Capo d’Orlando 38; Agrigento, Vicenza, Desio 34; Lumezzane, Piazza Armerina 30; Fiorenzuola 28; Casale Monferrato 18; Fidenza 1 0; Bakery Piacenza 8.

seconda parte di stagione più che deludente per l’americano, che trovi riscatto nel big match tra Milan e Juve?

Possibili sorprese - Casadei (Torino) , vecchia conoscenza interista, con cui ha fatto buona par te delle giovanili, ci terrà a farsi notare. Ederson (Atalanta) , in un buon periodo di forma, potrebbe trovare il secondo gol del suo campionato. Kalulu (Juventus) , l’ultima volta a San Siro è stata indimenticabile (naturalmente in negativo), nel bene e nel male, che il karma giri a suo favore, anche contro la sua ex?

FABIO VARESI
Durham in azione all’andata contro Varese (foto Passamonti)
SERIE A2
di matteo saviotti

È scattato ieri a Piediluco per la 40ª edizione del Memorial Paolo d’Aloja, l’appuntamento che tradizionalmente apre il calendario internazionale del canottaggio. Sulle acque del lago umbro, il direttore tecnico Anto-

Gentili e Sali all’esame del Memorial D’Aloja

nio Colamonici schiera una flotta imponente per testare lo stato di forma di azzurre e azzurri in vista dei successivi appuntamenti interna -

» CICLISMO

zionali, visto che dovranno sfidare equipaggi stranieri di grande valore. Sono 39 i Senior, 46 gli Under 23 e 10 gli Under 19 convocati. Da se-

guire con attenzione la bissolatina Elena Sali nel singolo femminile (Senior e Pesi Leggeri) e l’iridato Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/Bissolati), che sarà in gara nel doppio con Andrea Panizza e poi nel quattro di coppia (nella foto Canottaggio. org) , oro mondiale e argento olimpico insieme allo stesso Panizza e a Luca Chiumento e Luca Rambaldi.

Oggi alle ore 14 il classico appuntamento ciclistico, organizzato dal Club Ciclistico Cremonese-Gruppo Arvedi, con partenza e arrivo a Pessina Cremonese. In pista, Matteo Fiorin ancora sul podio in Malesia

Un 25 aprile infiammato dalla 74ª Coppa Ardigò

Oggi in occasione del 25 aprile sulle strade di Pessina Cremonese ritorna la Coppa Ardigò riser vata agli Under 23. Il classico appuntamento ciclistico, organizzato dal Club Ciclistico Cremonese 1891-Gruppo Arvedi, si prepara a tagliare il traguardo della 74ª edizione e sarà riproposta sul classico circuito pianeggiante di 9,6 chilometri che gli atleti dovranno ripetere per quattrodici volte per completare i 134 chilometri totali a disposizione. Una gara di riferimento della primavera ciclistica lombarda e non solo che chiamerà a raccolta atleti e formazioni di primo piano. «L’eco dell’edizione del 2025 con il successo allo sprint di Davide Boscaro con i nostri colori della Arvedi Cycling si fa ancora

sentire – ha dichiarato Rossano Grazioli, presidente del Club Ciclistico Cremonese 1891-Gruppo Arvedi – in un turbinio di emozioni che ha reso la giornata unica. Ripar tiamo a livello organizzativo da Pessina con quel successo e con tanta motivazione per proporre una bella corsa, grazie alla collaborazione del comitato locale che ogni anno volentieri supportiamo». Le operazioni preliminari entreranno in funzione presso il Circolo Auser di Pessina Cremonese a partire dalle ore 12, mentre la partenza ufficiale è prevista per le ore 14. Il percorso: partenza da via Mons. Padovani, per poi imboccare Strada Comunale per Villarocca, via XXV Aprile, Strada Comunale per Monticelli Ripa d'Oglio, via dei

Per quanto riguarda la pista, la 2ª prova di Coppa del Mondo a Hong Kong si è chiusa con l’unico exploit azzurro di Matteo Fiorin (Sol-

me Olmo Arvedi/Centro Sportivo Esercito) nell’eliminazione, mentre hanno deluso i due quartetti dell’inseguimento e non sono arrivati acuti neppure dalla cremasca Miriam Vece nella velocità. Ma la Nazionale azzurra ha subito l’occasione per riscattarsi. Da ieri, infatti, si corre sul velodromo di Nilai in Malesia per la 3ª tappa di Coppa del Mondo e l’Italia è presente ancora con 17 atleti in cerca di piazzamenti importanti, ch sono subit arrivati. Gli azzurri hanno vinto il torneo della velocità a squadre con Minuta, Napolitano e Predomo. Terzo posto nell’inseguimento a squadre maschile (Boscaro, Lamon, Grimod e Favero) e con Matteo Fiorin nell’eliminazione, di nuovo sul podio.

Kcs Kayak Cremona protagonista nell’internazionale di Mantova

Buoni riscontri nell’appuntamento internazionale a Mantova. Nelle gare del sabato, tra i Senior, trionfo nel K1 500 metri di Alessio Campari (Kcs Kayak Cremona) con il tempo di 1’39”18, davanti ad Achille Spadacini (Fiamme Gialle) in 1’39”86 e al cremonese Andrea Dal Bianco (Carabinieri) in 1’40”23, al termine di una prova combattuta e ricca di

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spunti tecnici. Nella seconda giornata di gare sul Lago Inferiore di Mantova, caratterizzata da condizioni meteo variabili, che tuttavia non hanno compromesso il regolare svolgimento del programma, nella finale del K1 1000 successo di Andrea Schera delle Fiamme Gialle in 3’44”48 e secondo Alessio Campari, di nuovo sul podio in 3’46”49. Sui 200 metri, nel K1

femminile affermazione di Francesca Genzo (Fiamme Azzurre) in 45”30, davanti a Sara Vesentini (Kcs Kayak Cremona) in 45”49. Tra gli Junior, infine, bel successo nella canadese sui 200 metri di Cosimo Caterino (Kayak Cremona Sport) che con il tempo di 47”20 si è messo alle spalle Lorenzo Battistelli (Fiamme Oro) e Alessandro Dri (Canoa San Giorgio).

Monaci Olivetani, via Anna Baroli, Sp n.11, Sp n.10 dal km 4+300 al km 3+250 e arrivo a Pessina Cremonese in via Mons. Padovani.
CANOA
Il podio dello scorso anno
Il podio del K1 500

serie A

Per molti il calendario del Lecce sarebbe più abbordabile di quello della squadra di Giampaolo, ma nel finale di stagione tutto può succedere. Però bisogna crederci

La Cremo deve sovvertire un epilogo già scritto

Una volata salvezza, a cinque giornate dalla fine del campionato, quasi da psicodramma. Solo una delle due tra Lecce e Cremonese taglierà il traguardo. Complice il modesto pareggio con il Torino, a cui ha risposto l’1-1 di lunedì sera dei salentini con la Fiorentina, la classifica non si è praticamente mossa ed ora è già partito il testa a testa finale.

Il calendario sorride sicuramente di più al Lecce che domani sera incontrerà il Verona e la prossima settimana il Pisa, entrambe in trasferta, entrambe quasi condannate alla serie B. Due “gregari” che potrebbero aiutare il Lecce nella sua volata, prima che la formazione di Di Francesco vada ad ospitare la Juventus (unica gara delle ultime cinque fuori portata…), salvo poi chiudere in casa del Sassuolo ed ospitando in casa il Genoa all’ul-

SERIE C

Cremonese 28Lecce 28

Napoli Verona

LAZIO Pisa

PISA JUVENTUS

Udinese Sassuolo

COMO GENOA

tima di campionato. Per la Cremonese, dopo la sfida di ieri sera (cronaca della partita sulla pagina Facebook de Il Piccolo Cremona) le residue speranze passeranno

Risultati 33 ª giornata

Cremonese-Torino 0-0, Inter-Cagliari 3-0, Juventus-Bologna 2-0 LecceFiorentina 1-1, Napoli-Lazio 0-2, Pisa-Genoa 1-2, Roma-Atalanta 1-1, Sassuolo-Como 2-1, Udinese-Parma 0-1, Verona-Milan 0-1.

Bologna-Roma (25-04 h 18), CagliariAtalanta (27-04 h 18.30), FiorentinaSassuolo (h 12.30), Genoa-Como (h 15), Lazio-Udinese (27-04 h 20.45), Milan-Juventus (h 20.45), NapoliCremonese (giocata ieri sera), Parma-Pisa (25-04 h 15), Torino-Inter (h 18), Verona-Lecce (25-04 h 20.45). 34 ª giornata (26-04)

PRIMAVERA 1 - Con il ko contro il Verona (1-3), i grigiorossi hanno praticamente detto addio alla categoria e da domani alle 15 a Parma devono finire dignitosamente la stagione.

soprattutto dallo Zini. I grigiorossi, infatti, dovranno tentare l’impresa in casa contro la Lazio di Sarri (lunedì 4 maggio alle 18.30), successivamente ospiteranno il Pisa (do-

menica 10 maggio alle 15) e, infine, dopo la trasferta di Udine, chiuderanno contro l’ambizioso Como di Fabregas. Un calvario di cinque turni, nei quali il campo emetterà il

Sfida ininfluente al Voltini contro il Lecco, dopo il decisivo pareggio di Vicenza

suo verdetto finale. A Cremona siamo stati una settimana a chiederci se fosse o meno da annullare il gol di Baschirotto contro il Torino (tra le poche occasioni degne di nota), mentre a Lecce il giorno successivo si è vista ì una squadra più organizzata, viva e con tantissima voglia di lottare fino alla fine per restare in serie A. Sarà questo a fare la differenza, oltre ovviamente agli episodi. L’impressione è che la Cremo abbia bisogno di una scossa forte, senza la quale il finale della storia rischia di sembrare già scritto. Rimaniamo convinti che il miglior Vardy sia indispensabile per tentare l’impresa. Dopo l’onda positiva e di grande entusiasmo che aveva portato i risultati di inizio stagione, non vorremmo che l’arrivo dell’inglese (unico attaccante insieme a Bonazzoli a fare davvero paura ad una difesa avversaria) si trasformasse in una delle più cocenti illusioni.

Il Crema contro la Correggese si gioca il primo jolly salvezza C lassifica

Stasera la Pergolettese festeggia la salvezza

La Pergolettese sarà ancora in serie C per l’ottava stagione consecutiva. Un risultato che premia la grande rincorsa dei gialloblu, che dopo le prime due gare del girone di ritorno avevano solo 15 punti e sembravano destinata a giocarsi i playout. Invece, da quel momento è partita la grande rincorsa, con 23 punti conquistati in 16 partite, che hanno portato a staccare le rivali e arrivare alla salvezza con 13 punti di vantaggio sulla Virtus Verona. Il pareggio per 0-0 ottenuto

al Menti contro la corazzata L.R. Vicenza, assume ancora più valore se si considera l’ambiente in cui si è disputata la sfida, con gli spal-

ti gremiti di pubblico e con i tifosi vicentini a incitare la propria squadra ininterrottamente per tutti i 98 minuti. Grande protagonista il portiere Cordaro, inserito nella top 11 del 37º turno del girone A. Stasera alle 20.30 si chiude la stagione regolare con la sfida casalinga con il Lecco, ancora in corsa per il secondo posto. Per i gialloblu e i propri tifosi l’occasione per festeggiare la salvezza. Non sarà in panchina il tecnico Tacchinardi, squalificato per due giornate.

Il Crema deve ancora soffrire. Con la sconfitta per 2-1 a Palazzolo, la squadra di Piccolo ha solo due punti di vantaggio sulla zona playout a due turni dalla fine. Se domani alle 15 al Voltini batte la Correggese è salvo, ma sarà determinante soprattutto non perdere. CLASSIFICA (32ª giornata): Desenzano 73; Lentigione 69; Pistoiese 67; Piacenza 61; Pro Palazzolo 56; Pro Sesto, Cittadella Vis Modena 52; Rovato Vertovese 49; Sangiuliano City 47; Crema , Sant’Angelo 37; Correggese, Scd Progresso 35; Sasso Marconi, Imolese 30; Tropical Coriano 27; Trevigliese 22; Tuttocuoio 7.

Grigiorossi sotto la curva al termine della sfida con il Torino
SERIE D
giornata)
Pergolettese in festa per la salvezza
IL DUELLO SALVEZZA (in maiuscolo la gare in casa)

CALCIO ECCELLENZA

La Soncinese si gioca domani la storica promozione in serie D

Un paese in fibrillazione. Soncino, che ha dato i natali a tre giocatori di serie A come Cappellini, Losi (entrambi anche nazionali) e Borgo, sogna lo storico approdo in serie D. Al comando del girone C insieme alla Pavonese, la Soncinese gioca domani a Castel Goffredo e in caso di successo di entrambe, la promozione verrà giocato in uno spareggio a Soncino.

» VOLLEY SERIE A2

PODISMO

La nuova Mezza Matatona di Cremona il 20 settembre

La nuova Mezza Maratona di Cremona si terrà il 20 settembre, organizzata da Triathlon Cremona Stradivari Ssd con il patrocinio del Comune di Cremona. L'evento prevede un percorso che tocca il centro storico e il Po, con partenza e arrivo in Piazza Stradivari. Sono previste distanze di 21 km, 10 km (Stracremona) e 6 km (Family Run).

Prende sempre più corpo l’ipotesi di una cessione del titolo sportivo proprio a una nuova società che nascerebbe a Cremona con i dirigenti Neviani e Ginelli

Il futuro della Vbc è ora più grigio che rosa

Il futuro della Vbc Casalmaggiore appare sempre più un rosa sbiadito. La settimana scorsa il presidente Ghini aveva ammesso che gli incontri per garantire la sopravvivenza del club non erano stati positivi e nelle ultime ore prende sempre più corpo la possibilità di una cessione del titolo a una nuova realtà pallavolistica, che sbarcherebbe a Cremona. I protagonisti principali di questo progetto sarebbero Tiziano Neviani, per anni dirigente dell’Esperia e Patrizio Ginelli, presidente dell’Ostiano Volley,

mentre si allontanerebbe un rientro di Massimo Boselli. Da quanto filtra dagli ambienti, Ostiano sarebbe

La copertina del Trofeo Signorini se l’ha sono presa i giovani Alessandro Massarini e Luca Domaneschi (nella foto) , che sono saliti in cattedra. Primo successo stagionale (in coppia) per i rivieraschi che hanno trionfato nella regionale organizzata dalla Canottieri Flora in collaborazione con il circolo Signorini. I due boys esordivano infliggendo un “cappotto” a CariniFerrari, s’imponevano su Cuminetti-Rossi, in semifinale superavano Merlini-De Sicot ed in finale avevano la meglio sui piacentini Claudio Casalini e Santino Buscone.

GP CREMA BOCCE 2026

Lunedì si conclude la regionale

in procinto di cedere i diritti di serie B1, permettendo a Ginelli di affrontare una nuova avventura, che ripor-

terebbe a Cremona il volley di alto livello. Con che ambizioni è presto per dirlo, anche se l’ultima stagione ha dimostrato che anche in A2 non è facile affrontare avversarie in netta crescita. Si vocifera anche che l’allenatore possa essere Davide Baraldi, classe 1973, nell’ultima stagione alla guida del Volley Campagnola Emilia in B1 e in passato assistente in A1 a Novara. Nelle prossime settimane sicuramente questa matassa deve essere sbrogliata e, come detto, non è da escludere che sia proprio la Vbc

a cedere i diritti alla nuova società pronta a sbarcare a Cremona. In questi caso calerebbe il sipario su una bellissima favola, che ha portato Casalmaggiore in A2 nel 2011, solo tre anni dopo la sua fondazione, di accedere in A1 nel 2013 e di vincere addirittura lo scudetto nel 2015, il primo e finora unico per la provincia di Cremona. Poi sono arrivate la Supercoppa Italiana, la Champions League e la finale nel Mondiale per Club. Ma da qualche anno abbiamo assistito a un lento declino e ora alla possibile chiusura.

I boys del Flora senza rivali nel Trofeo Signorini

organizzata dalla bocciofila cremasca. In categoria A successi dei rivieraschi Erminio Erba, Luca Domaneschi e di Vincenzo Monico e Pietro Zovadelli, mentre in categoria B in evidenza Luigi Lacca, Felice Leccese, Ernesto Giapponesi e Omar Ghiraldi. In categoria C note positive per Paolo Gatti, Giuseppe Magnini, Mario Marcarini e Silvano Maccagnola. Finale sulle corsie del bocciodromo di via Indipendenza.

CAMPI ONATO DI PROMOZIONE

Penultima giornata, sconfitta di

Capergnanica e successo del-

vittoria che

sifica e a parità di punti sarebbero i milanesi ad accedere alla fase successiva per differenza set. Tutto si deciderà nell’ultima giornata (il 16 maggio) con il Flora in trasferta a Presezzo e la Nuova Colombo a Capergnanica. Il leitmotiv per la delegazione cremonese arrivava da Codogno dove una spumeggiante Codognese88 ha dominato nel campionato di serie B (otto vittorie ed una sconfitta) ed ha conquistato la A2 con una giornata d’anticipo. La formazione del presidente

Offanengo ha detto addio a 11 giocatrici

Aria di rivoluzione al Volley Offanengo, che ha salutato 11 protagoniste della salvezza conquistata. Sono le palleggiatrici Alice Turco, Giorgia Compagnin, Angela Coba, gli opposti Valentina Zago, Margherita Meoni, le schiacciatrici Sara Bellia, Rachele Nardelli, le centrali Anna Caneva ed Eva Ravazzolo e i liberi Giada Di Mario e Giorgia Tommasini.

Ernestino Visigalli ha superato la Gs Rinascita (seconda in classifica) per 6-2 e con 24 punti (otto vittorie ed una sola sconfitta) è promossa sempre più in alto. La squadra codognese, guidata da Davide Pedretti era composta da Davide Ceresoli, Piero Cremaschi, Luca Menghini, Daniel Tarantino e dal capitano Andrea Bagnoli. Sempre nell’ambito della Codognes88, da segnalare che oggi la formazione di categoria C sarà impegnata a Darzo (Trento) contro l’Eridio Bocce nell’incontro di andata delle fase interregionale dei playoff.

Massimo Malfatto

la Nuova Colombo,
non ha fatto piacere alla Flora in quanto è stata raggiunta in clas -
Il tecnico Davide Baraldi

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