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il piccolo 14 del 04-04-26

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Carburante: come risparmiare

INNOVAZIONE

Budda Law: l’IA entra in tribunale

Fornasari a pagina 3

fatemi capire...

E anche stavolta tutti pronti a sparare sul parafulmine, che porta il nome di Gabriele Gravina. Tolto di mezzo lui, come sempre il sistema calcistico italiano cercherà di “cambiare tutto per non cambiare niente”, e l’ipotesi Giancarlo Abete non sembra promettere l’avvio di un nuovo corso. Ricordiamoci che un anno fa Gravina, reduce dalla prima mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali del 2022, fu rieletto al vertice della Figc da ben 275 delegati, che rappresentano le varie componenti del mondo del calcio, dalla serie A alla serie B, dalla Lega Pro ai dilettanti, dagli arbitri agli allenatori fino ai calciatori. Fu eletto col 98,68% dei voti. Tolte al massimo un paio di persone, tutti gli altri potrebbero astenersi dall’esultare alla notizia delle dimissioni.

Vanni Raineri

E I RINCARI PESANO ANCHE SULLE VACANZE DI PASQUA

Galletti a pagina 5

TELERISCALDAMENTO

Dal 7 aprile al 7 maggio lavori in via Diritta Dal 7 aprile al 7 maggio, salvo imprevisti legati alle condizioni meteorologiche, via Diritta, all’incrocio con via S. Rocco, in prossimità della rotatoria, sarà interessata da lavori al teleriscaldamento che verranno eseguiti per conto di A2A Calore e Servizi. Questo inter vento comporta modifiche alla viabilità in quel tratto di strada, in particolare la chiusura delle due corsie di marcia, una in direzione via Bosco e l’altra in direzione via S. Rocco. Nei giorni che precedono i lavori sarà in ogni caso posizionata idonea segnaletica con tutte le indicazioni dei percorsi alternativi.

INNOVAZIONE

BENEDETTA FORNASARI

Abbatte le barriere d’ingresso al mondo del diritto e trasforma il linguaggio complesso della giurisprudenza in soluzioni a portata di click. Budda Law, star tup del panorama Legal Tech italiano nata dall’intuizione di tre giovani avvocati, punta a un obiettivo ambizioso: rendere l’assistenza legale un bene democratico attraverso l’intelligenza artificiale. Tra i protagonisti di questa rivoluzione c’è il viterbese Matteo Moscioni , classe 1986, avvocato esperto in Diritto del Lavoro e compliance, che ha curato personalmente il preprocessing dei dati per l’addestramento del sistema di IA. La piattaforma digitale, operativa dal luglio 2025, conta già oltre 1.500 utenti attivi con una media di 200 nuovi utenti al mese e circa 2.500 interrogazioni mensili. Abbiamo chiesto a Moscioni, co-fondatore di Budda Law insieme a Roberto Alma e Danie le Costa , di spiegarci come la loro azienda innovativa riesca a coniugare l’abbattimento dei costi di gestione con l’innalzamento degli standard qualitativi nell’assistenza legale.

Qual è lo scopo della piattaforma e a chi si rivolge principalmente?

«Lo scopo è democratizzare il diritto, rendendolo comprensibile e fruibile. Pur essendo fruibile anche dai privati cittadini, la piattaforma è tarata sulle esigenze di professionisti (avvocati, commercialisti, notai, consulenti del lavoro) e aziende. È uno strumento pensato per chi ha bisogno di risposte rapide, precise e basate su giurisprudenza reale, senza barriere tecniche o economiche d’ingresso».

Parliamo di ope ratività: per quali attività concrete un utente dovrebbe scegliere Budda Law invece di un altro sistema integrato con l’Intelligenza Artificiale?

«Budda Law agisce come un interlocutore esperto: risponde a quesiti complessi, analizza documenti, crea bozze di contratti, atti processuali e documenti commerciali. Grazie a un database di circa due milioni di provvedimenti aggiornati, il sistema non si limita a effettuare una ricerca e a trovare un testo, ma propone una strategia legale, segnalando con un sistema a “se -

CRONACa

RACCOLTA RIFIUTI

Servizio Aprica: le variazioni per le festività

In occasione delle festività, Aprica invita i cittadini a verificare eventuali variazioni del servizio di raccolta consultando il calendario (www.apricaspa.it e app PULIamo). Domani lo spazzamento meccanizzato sarà effettuato con orari festivi. La piattaforma ecologica di via Carpenella e l'Ecospor tello di via Cascina Corte 16 resteranno chiusi. Lunedì 6 aprile le raccolte di indifferenziato, organico, carta, imballaggi in plastica, vetro e metalli si svolgeranno regolarmente. Sono invece sospesi i servizi di raccolta pannolini e di sfalci e potature. Lo spazzamento meccanizzato sarà effettuato con orari festivi. Info all’800-437678.

Tre avvocati hanno fondato una startup chiamata Budda Law: hanno raccolto migliaia di sentenze e offrono assistenza a legali e imprese. Abbiamo intervistato Moscioni, uno di loro

Se l’intelligenza artificiale entra nelle aule giudiziarie

mafori” (verde, giallo, rosso) la fattibilità di un percorso giudiziario.

Per un avvocato alle prime armi o un professionista d’azienda, significa passare da ore di ricerca a pochi minuti di analisi ragionata». Un tema centrale è l’accessibilità economica. Come avete strutturato l’offerta per garantire che il ser vizio sia realmente alla portata di tutti?

«Abbiamo voluto scardinare il modello rigido dei canoni fissi, introducendo una flessibilità che oggi il mercato richiede. L’utente può scegliere tra abbonamenti a crediti illimitati o pacchetti a consumo, senza vincoli. Nel primo caso, l’offerta lancio per il solo modulo AI par te da 69 euro al mese che diventano 690 euro per la soluzione annuale; se si desidera integrare anche le banche dati, il canone è di 99 euro mensili o 990 euro all’anno per il pacchetto completo. Per chi invece preferisce una consultazione a richiesta, abbiamo introdotto i pacchetti di crediti con validità 12 mesi: una singola domanda o un’analisi di

un documento corrispondono a un credito. Si parte da una base di 99 euro per 50 crediti, fino ad arrivare a soluzioni da 1.000 crediti a 1.249 euro. È un sistema che permette anche al giovane avvocato o alla piccola impresa di testare la potenza dell’IA con un investimento contenuto».

C’è chi teme che l’intelligenza artificiale possa sostituire l’avvocato. Budda Law è un concorrente o un alleato dei legali? «È un alleato prezioso, un “copilot”. Non sostituisce il professionista, ma lo rende più efficiente. Anzi, direi che è uno strumento alternativo ai grandi player dell’editoria professionale italiana specializzata nel settore legale, fiscale e del lavoro. La piattaforma alleggerisce e velocizza attività routinarie, liberando tempo al legale che, invece, interviene sulle questioni complesse e strutturate. Budda Law dà all’utente una maggiore consapevolezza: permette di capire quando è necessario l’intervento immediato dell’avvocato, o di un consulente, ottimiz -

zando tempi e costi per entrambi». Voi siete tre avvocati “prestati” all’informatica. Quanto conta la vostra competenza giuridica nel back-end del sistema? «È il nostro valore aggiunto. Non abbiamo esternalizzato la creazione del sistema a tecnici puri che non hanno competenze nell’ambito legale. Siamo noi a validare l’output dell’IA rendendo la piattaforma veramente affidabile e competente in materia. Sappiamo cosa deve produrre il sistema per essere utile a un collega e verifichiamo la correttezza di quanto elaborato. Dietro Budda Law c’è una strutturazione ingegneristica complessa e un’attività costante di ricerca e sviluppo condotta nei nostri uffici di Villorba, nel Trevigiano, per garantire che il sistema sia sempre aggiornato». Quali sono le novità che avete in cantiere per il prossimo futuro della piattaforma? «Il mercato del Legal Tech è in fermento, eppure si avverte una certa staticità nelle soluzioni più tradizionali. Per questo stiamo investendo massicciamente in ricerca e sviluppo, lavorando sull’architettura di sistema e sul back-end per rendere le risposte dell’intelligenza artificiale ancora più verticali, rapide e profonde. Siamo già tra i pionieri del settore a livello nazionale, ma il nostro obiettivo non è solo tecnologico: vogliamo diventare un punto di riferimento strategico su tutto il territorio italiano. Vogliamo dimostrare che l’innovazione, quando è guidata da chi il diritto lo pratica ogni giorno, può realmente innalzare la qualità del lavoro dei professionisti e, di riflesso, garantire una tutela dei diritti più efficace e tempestiva per tutti».

SOCIETÀ

Bissolati: Segalini al quarto mandato

Maurilio Segalini, confermato alla presidenza: sarà il suo quarto mandato

Si è svolta nelle giornate del 28 e 29 marzo l’Assemblea dell’Associazione Canottieri Leonida Bissolati, chiamata a deliberare su importanti punti all’ordine del giorno, tra cui l’approvazione del bilancio consuntivo e il rinnovo del Consiglio Direttivo. Il bilancio consuntivo è stato approvato con ampia maggioranza, registrando 326 voti favorevoli e un solo astenuto, a conferma della fiducia dei soci nella gestione dell’Associazione. Per quanto riguarda il rinnovo delle Cariche Sociali, l’Assemblea ha eletto Maurilio Segalini , confermandolo alla Presidenza per il quar to mandato consecutivo, e la sua squadra di Consiglieri così composta: Area Amministrativa Andreani Roberto, Balconi Marco, Rizzi Filippo. Settori Sportivi Bocce: Miglioli Oscar Davide; Canoa: Salami Giorgio; Canottaggio: Moglia Filippo; Nuoto e Pallanuoto: Fedeli Fabio; Tennis: Subelli Matteo; Amatoriale: Pajerini Moreno, Viola Maria Chiara. Il presidente e il nuovo Consiglio Direttivo ringraziano tutti i partecipanti per la fiducia accordata e rinnovano l’impegno a lavorare con dedizione per il futuro dell’Associazione.

I tre avvocati fondatori di Budda Law

Chi ha l’auto a benzina se la passa ancora bene, ma i possessori di autoveicoli diesel devono fare i conti da un mesetto con l’esplosione del prezzo del carburante alla pompa. Fare il pieno torna a pesare sul bilancio familiare, a causa di un prezzo che si è impennato per le tensioni internazionali. Il provvedimento (temporaneo) del governo che ha tagliato le accise abbassando di 25 centesimi il prezzo alla pompa, a vedere i prezzi esposti non sembra aver prodotto grandi benefici, e anche se verrà prolungato oltre i 20 giorni previsti non pare possa contenere la grande crescita del prezzo del petrolio. Non potendo rinunciare al pieno, ai cittadini cosa resta da fare? Lo suggerisce Altroconsumo , che ha pubblicato una specie di decalogo per risparmiare quanto possibile. I primi consigli sono per molti di noi superflui, nel senso che molti già li seguono: parliamo in particolare di preferire la modalità self service al ser vito, che in genere ha un prezzo superiore (comunque indicato), o anche di evitare il rifornimento in autostrada, dove i prezzi sono generalmente molto

Carburanti sempre più cari I consigli per risparmiare

superiori. Entriamo poi nei consigli interessanti. Il primo è di verificare il prezzo medio, soprattutto oggi che varia sensibilmente anche di giorno in giorno. Sappiamo che ogni distributore per legge deve esporre

il prezzo medio regionale. E così, anche in periodo di fluttuazione dei prezzi, ci è facile confrontare il prezzo che ci è chiesto da quello medio, e valutare se sia il caso di fare rifornimento in quel distributore.

Ma anche prima di fare rifornimento possiamo fare qualcosa di utile. Ad esempio, tenere l’auto in condizioni ottimali facendo una manutenzione periodica (anche oltre il periodo di garanzia), il che mantiene l’efficacia del motore e minimizza anche i consumi. Accade nel caso dei filtri d’aria da pulire (o cambiare) periodicamente, per l’olio (una corretta manutenzione riduce anche del 3% i consumi di carburante), per i pneumatici (influisce non solo la pressione ma anche la convergenza), e pure per il portapacchi: bauli sul tetto, portabici e portasci, anche se vuoti, creano resistenza aumentando i consumi (qui il risparmio può arrivare all’8%).

Attenzione poi allo stile di guida: il risparmio cresce se si viaggia in

ENERGIA La spesa per l’energia elettrica potrebbe crescere del 13,9%, quella del gas del 43,5%

Nuovi rincari in arrivo, Confcom chiede interventi urgenti

Le tensioni internazionali legate al conflitto in Iran stanno producendo nuovi effetti sui mercati energetici globali, con ricadute dirette sulle imprese del terziario anche nel territorio cremonese.

Secondo l’analisi di Confcommercio e CerCentro Europa Ricerche, già nei primi mesi del 2026 si prospettano aumenti significativi delle bollette di elettricità e gas, con scenari che variano in base all’evoluzione del conflitto. Nel caso di una stabilizzazione dei prezzi ai livelli attuali, la spesa per l’energia elettrica po -

trebbe crescere dell’8,5%, mentre in uno scenario più critico l’aumento arriverebbe fino al 13,9%. Ancora più marcato il rincaro del gas, con incrementi stimati tra il +30% e il +43,5%.

Un impatto che rischia di colpire in modo particolare le micro e piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, già messe alla prova da un contesto economico complesso. Tra le attività più penalizzate figurano alberghi, ristoranti, bar e negozi, con aumenti mensili che, nello scenario peggiore, possono superare i 1.000 euro per alcune tipologie di esercizi.

I settori più colpiti: Alberghi medi (consumo 230.000 kWh): bolletta elettrica +965 euro, gas +1.200 euro al mese nello scenario peggiore. Bar (17.000 kWh): elettricità +87 euro, gas +196 euro. Ristoranti (31.000 kWh): elettricità +146 euro, gas +508 euro. Negozi non alimentari (16.000 kWh): aumenti simili ai bar.

«Le imprese del terziario non possono essere lasciate sole di fronte a una nuova ondata di rincari energetici - ha dichiarato Andrea Badioni , presidente di Confcom - Confcommercio Provincia di Cremona.

autostrada ai 110/h invece che ai 130/h (-20% di consumi), e se si evitano brusche frenate e accelerazioni. Diverse auto ci mostrano sul cruscotto il consumo medio che stiamo ottenendo. Un altro prezioso consiglio è quello di scaricare una app che consenta di consultare i prezzi aggiornati dei carburanti, mostrando una mappa con l’indicazione dei diversi prezzi. Le app sono diverse, due di queste sono quelle consigliate da Altroconsumo: “Fuelio” e “Prezzi benzina”, di semplice consultazione, ma ne esistono altre.

Infine, altri consigli da seguire alla pompa: verificare che il contatore sia azzerato prima di iniziare il rifornimento, distinguere in certi distributori tra self e iperself (che hanno prezzi diversi), ricordare che il prezzo esposto è vincolante, e se non è lo stesso indicato sulla pompa pretendere di pagare il minore dei due (è nostro diritto), infine evitare di rifornirsi se l’autobotte sta caricando carburante: non tanto, come credenza comune, per il rimescolamento di sedimenti che giacciono solitamente sul fondo, ma per l’eventualità di introdurre nel serbatoio meno carburante di quello effettivamente pagato.

TRASPORTI

Vacanze di Pasqua condizionate dalla pandemia prima e dalla crisi internazionale negli ultimi anni: soprattutto questa volta, quando la guerra in Iran sta facendo schizzare verso l’alto i prezzi di carburanti e gettando nell’incertezza interi settori. Ecco che i giorni di festa diventano in chiaroscuro, con qualche eccezione legata a chi sceglie le mete di prossimità.

LE PRESENZE

Poco più di 14 milioni (14,1) le presenze stimate, con un lieve calo dell’1,3%, 200mila presenze in meno rispetto all’anno scorso, secondo i dati diffusi in questi giorni da Assoturismo Confesercenti, su un campione di 1.087 imprese italiane della ricettività. I turisti stranieri rappresentano il 58,9% del mercato per un totale di 8,3 milioni di pernottamenti (-1,4%), mentre per gli italiani sono 5,8 milioni (-1,2%).

IL PESO DELL’INSTABILITÀ

Considerate da sempre il volano per la stagione primaverile, le vacanze pasquali risentono del forte clima di instabilità: prevista una flessione per tutte le macro-aree italiane. Il calo maggiore si registra nel Sud e Isole (-2,0%) e nel Centro (-1,8%). Per le località di montagna è attesa una sostanziale stabilità dei flussi turistici, grazie ai mercati esteri, mentre le città d'arte si confermano destinazioni trainanti nonostante la flessione stimata del -0,8%.

I TURISTI STRANIERI

A trainare il turismo pasquale in Italia sono, anche quest’anno, i visitatori stranieri. Crescono gli arrivi da Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca e Ungheria; mentre risultano in flessione le

PASQUA

Incertezza sulle vacanze, -200mila presenze I rincari spingono i viaggi di prossimità

provenienze da Usa, Canada, Australia, Gran Bretagna, Cina, Giappone, India e Corea del Sud. Stabili i turisti del Belgio, Brasile, Spagna e Scandinavia. «Siamo in una fase di forte incertezza. Il conflitto in corso in Medio Oriente e le conseguenti tensioni internazionali iniziano a far sentire i propri effetti sul turismo italiano. Cancellazioni di voli intercontinentali, aumenti delle tariffe aeree, revoca delle prenotazioni e percezione di insicurezza da par te dei viaggiatori scoraggiano», ha detto il Presidente di Assoturismo

Confesercenti Vittorio Messina . «Sotto questo profilo la crisi ha già prodotto effetti negativi per le agenzie di viaggio e per

tutto il settore del turismo outgoing, ma i primi contraccolpi iniziano a registrarsi anche sul fronte dell'incoming con il rallentamento dei flussi internazionali e un raffreddamento delle prenotazioni da par te di alcuni importanti mercati extra europei. Eppure, nei primi tre mesi dell'anno, il comparto turistico aveva dimostrato una notevole capacità di adattamento alle oscillazioni dei mercati, nonostante la lieve flessione delle presenze. È necessario un intervento deciso e rapido a sostegno delle imprese dell'intera filiera che si ritrovano a soffrire una condizione di incertezza assoluta», conclude Messina.

La crisi internazionale pesa anche sui flussi extra-europei.

Gli italiani riscoprono le mete vicine a casa e le esperienze, complice un meteo favorevole che spinge le prenotazioni a “km0”

GLI ITALIANI SCELGONO LA PROSSIMITÀ E gli italiani? Si orientano in gran numero verso le vacanze di prossimità, con oltre 700mila presenze attese negli agriturismi tra pernottamenti e pasti, secondo quanto emerge da un'analisi di Coldiretti/Terranostra Campagna Amica in vista del weekend di festa in corso. Che parte da un dato: i rincari su biglietti aerei e carburanti hanno spinto oltre 2 milioni di italiani a rinunciare a viaggiare all'estero per una meta nazionale; se il 44% resterà all'interno della propria regione di residenza, mezzo milione di persone ha disdetto le prenotazioni. Il trend diventa dunque quello di privilegiare

un'offerta che unisce ospitalità, ristorazione ed esperienza non lontano da casa, di cui proprio l'agriturismo rappresenta l'espressione migliore.

METE O PERFETTO

A fare da alleato, il meteo di questo weekend di festa. Previsto sole oggi e domani da Nord a Sud. Per non dire di lunedì, il giorno di Pasquetta, tradizionalmente dedicato a grigliate, pic nic e gite fuori por ta, quando il Nordovest potrebbe toccare punte di 24−25 gradi.

LE ESPERIENZE

Anche questa volta, si punterà sulle esperienze. Le più quotate? L'enoturismo, il birraturismo, l’oleoturismo e il caseario, ma molto ricercati - continua l'analisi di Coldiretti - anche wellness e attività sportive come yoga o pilates, fino ai corsi di cucina. In crescita anche l’interesse per i cammini rurali. Secondo l'analisi le aziende agrituristiche attive sono 26.360; tra queste, 21.449 offrono alloggio (81% del totale) con 310.660 posti letto, mentre 13.092 propongono ristorazione, per un totale di 540.760 coperti. In crescita anche le attività accessorie: 6.750 offrono degustazioni e 13.265 attività ricreative, sportive o culturali. Esperienze e strutture tutte italiane in grado di resistere anche alla crisi.

Da Cavour e Einaudi in poi il liberalismo non è mai stato cultura di massa: al massimo rappresenta il 7,7% degli italiani. Ma il 39% vorrebbe un nuovo partito

“L’Italia non ha mai avuto una cultura liberale di massa”. Da qui parte l’interessante analisi fatta da Francesco Orsi su lavoce.info Orsi si occupa principalmente di altro (è data science manager) ma si interessa di politica, e in questa veste analizza il costante tentativo dei partiti italiani di centro di occupare uno spazio che consenta loro di essere incisivi.

UN PAESE NON LIBERALE?

La ricerca riprende il dato di Supermedia YouTrend di un paio di mesi fa che quantificava l’area centrista italiana nel 7,7%. Poco?

Tanto? Di fatto è la quota di italiani che spesso sono decisivi per la vittoria dell’uno o dell’altro fronte. Ma torniamo all’attualità: i piccoli partiti di centro stanno lavorando di nuovo a un’unità che consenta loro di proporre un’offerta adeguata agli elettori: un partito unico “popolare, liberale e riformista” annunciato all’assemblea del Partito Liberaldemocratico di fine novembre. Tanti sforzi, programmi, associazioni fondate, ma alla fine, afferma Orsi, “perché il soffitto del centro non si alza mai?”. L’analista dà anche la sua risposta: perché il Paese non ha cultura liberale, e non l’ha mai avuta. “Le due tradizioni politiche che hanno plasmato la Repubblica, quella cattolico-solidarista e quella socialista - afferma -, condividono una premessa comune: lo Stato deve proteggere il cittadino dalla durezza del mercato. Il liberalismo italiano è sempre stato un fenomeno di élite, da Cavour a Luigi Einaudi , incapace di diventare cultura di massa. Il

I problemi del centro: l’Italia non è un Paese per liberali

berlusconismo, che qualcuno ha scambiato per liberalismo, è stato un populismo imprenditoriale: retorica di mercato, pratica assistenziale. Il grillismo ne è stata la nemesi speculare: anti-élite ma ugualmente statalista”. Il sondaggio Swg per TgLA7 rivela che il 39% degli italiani desidera un nuovo partito, ma quale? Il cosiddetto Terzo Polo sin qui intercetta le classi dirigenti urbane del centro-nord e poco altro. Quel 39% vuole più che altro uno Stato che funzioni: la maggioranza della popolazione non vede nel mercato una promessa di opportunità ma una fonte di rischio.

fare un centro che volesse crescere oltre la soglia del 7,7%? Smettere di proporre meno Stato e iniziare a proporre uno Stato migliore. Non sarebbe proprio liberalismo, ma qualcosa di ambizioso.

LA RIFORMA ELETTORALE Il centro, anche ridotto numericamente, tende ad essere decisivo in presenza di un sistema elettorale proporzionale puro: con due coalizioni che ottengono più del 40% ciascuna, chi si posiziona a metà del guado può scegliere con chi stringere accordi, quindi conservare il posto di governo,

alla stregua di quel che avveniva ai tempi del “pentapartito” della prima repubblica. Le cose sono cambiate con la spinta maggioritaria di Mario Se gni , che ha favorito la formazione di due poli, per poi rientrare sino ai giorni nostri. Oggi è in vigore il Rosatellum, ottavo sistema elettorale dall’istituzione della Repubblica, che favorisce le coalizioni: un terzo dei seggi è eletto nei collegi uninominali, due terzi col sistema proporzionale.

La proposta del Governo è lo Stabilicum, che elimina i collegi uninominali per tornare al proporzionale puro. Ma come garantire la governabilità? Con un rilevante premio di maggioranza: 70 seggi alla Camera e 35 al Senato per la coalizione più votata nel caso superi il 40%. Nel caso nessuno superasse il 40% si andrebbe al ballottaggio. Viene inoltre fissata una soglia di sbarramento del 3%, ma con un’eccezione voluta proprio dal piccolo partito di centro della maggioranza, Noi Moderati: la soglia non vale se il partitino fa parte di una coalizione che supera il 10%. Ma solo un partito può essere “ripescato”, una norma che intende evitare che Futuro Nazionale faccia parte della coalizione.

Come sempre, insomma, la legge elettorale è costruita su misu-

ra da chi ha la maggioranza per poterla conser vare, triste abitudine italica.

Altra innovazione poco gradita (da noi che non contiamo): col proporzionale torna la lista bloccata, ovvero quella in cui l’elettore non può scegliere tra più nomi ma deve rispettare un ordine imposto dal partito. All’elettore non è nemmeno consentito di esercitare le preferenze (qualcuno si muove per reintrodurle: vedremo).

Altro aspetto significativo: la coalizione ha l’obbligo di indicare il Presidente del Consiglio, altro stratagemma della maggioranza per costringere il centrosinistra ad esporsi. Non a caso il Pd è fortemente contrario.

Se è vero che i sistemi maggioritari hanno collegi uninominali, in questo caso la tendenza maggioritaria si manifesta col proporzionale, grazie al super premio: all’apparenza un ossimoro. Secondo le forze di governo l’obiettivo è quello di rendere i governi stabili: ma che emergenza c’era, se col “vecchio” sistema il governo Meloni si avvia a diventare il più longevo della storia della nostra Repubblica?

Con lo Stabilicum nella forma attuale, ci sono alcune difficoltà all’orizzonte. Ad esempio, che succederebbe se una coalizione col 40% prendesse il premio di maggioranza in una Camera e l’altra coalizione facesse lo stesso nell’altra Camera?

Una spada di Damocle secondo tanti osservatori sarebbe poi rappresentata dall’illegittimità costituzionale, basata sulla constatazione che un 40% nelle urne si possa trasformare in un 60% in Parlamento.

Analisi finale: cosa dovrebbe

CRONACA

Un 44enne era entrato giovedì armato nella sede dell’associazione Occhi Azzurri: ora è in carcere

Gli ultimi giorni sono stati particolarmente impegnativi per le forze dell’ordine cremonesi. Vediamo i principali interventi svoltisi nelle scorse ore.

RAPINA IN VIA SERIO: ARRESTATO

I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona hanno arrestato un uomo di 44 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto si è verificato giovedì poco dopo le 15, quando un uomo armato era entrato nella sede dell’associazione Occhi

Azzurri in via Serio, aveva rubato denaro e provocato danni. I militari lo hanno trovato presso la sua abitazione. È stato denunciato, poi giovedì il Gip ha emesso la misura cautelare. Quindi, è stato immediatamente rintracciato e accompagnato al carcere di Cremona.

IN CARCE RE 57ENNE

La Polizia di Stato di Cremona, giovedì pomeriggio, ha eseguito un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trento, nei confronti di un cittadino albanese di 57 anni residente nel Cremasco. Il provvedimento è stato adottato per l’espiazione di una pena complessiva di 3 anni e 10 giorni di reclusione, a seguito di una condanna definitiva per reati in materia di sostanze stupefacenti. Lo straniero, gravato da precedenti penali anche per violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e furto, si trovava già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per lesioni aggravate, avendo lo stesso, nel luglio 2024, aggredito, a Cremona, in concorso con un altro straniero, e per futili motivi, un uomo, mentre si trovava all’esterno di un eserci-

Arresti per rapina e spaccio

Licenza sospesa e denunce

zio pubblico, colpendolo ripetutamente con calci e pugni, causandogli lesioni permanenti del viso.

In quella occasione le indagini vennero svolte dalla Squadra Mobile di Cremona  che, dopo l’individuazione dell’autore, lo aveva sottoposto agli arresti domiciliari.

Visto ciò, sono state avviate le procedure da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona al fine di valutare la revoca del titolo di soggiorno dello straniero.

DENUNCIATI PER SPACCIO

L’altra notte le Volanti della Questura di Cremona, transitando in una via del  quartiere Castello, hanno intercettato due cittadini tunisini, di 18 e 20 anni, con numerosi precedenti  per reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, furto,

rapina e spaccio di sostanze stupefacenti, che alla vista degli agenti di Polizia si davano alla fuga, venendo però subito inseguiti e bloccati poco dopo. Ripercorrendo il tragitto percorso dai due soggetti, veniva rinvenuto un portamonete contenente circa 18 grammi di hashish, 1 grammo di cocaina e 1 bilancino di precisione. In tale contesto, gli agenti di Polizia effettuavano anche una perquisizione nell’abitazione dei due soggetti rinvenendo vario materiale utilizzato per la  fabbricazione e il confezionamento di sostanza stupefacente ( nella foto ), tra cui un coltello utilizzato per il taglio dello stupefacente. Per questo i due stranieri sono stati denunciati per il reato di detenzione illecita di sostanza stu-

pefacente a fini di spaccio. Considerata la propensione a delinquere dei due stranieri, sono in corso valutazioni dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona ai fini della revoca del titolo di soggiorno.

LI CENZA SOSPESA

Ieri mattina il Questore ha emesso un provvedimento di sospensione per dieci giorni della licenza di un esercizio pubblico ubicato nel centro cittadino. Il provvedimento si è reso necessario a seguito di un episodio di violenza verificatosi domenica scorsa e che ha visto partecipi non solo alcuni avventori del locale ma anche lo stesso gestore. Il medesimo locale, peraltro, era già stato recentemente destinatario di analogo provvedimento per un periodo di 15 giorni per pregressi simili episodi ed irregolarità dell’attività.

ANZIANA DERUBATA

È passato circa un mese da quando una anziana era stata derubata del por tafogli all’interno dell’ipermercato di Gadesco Pieve Delmona. La donna aveva presentato la denuncia al Comando dei Carabinieri di Robecco d’Oglio, i quali, con l’ausilio della videosor veglianza, hanno dato un’identità ai presunti autori del furto, due uomini e due donne di età compresa fra i 28 e i 43 anni, i quali dovranno rispondere del reato di furto in concorso aggravato.

IN BREVE

Padania: statuto ok

Si è riunita presso gli spazi di CremonaFiere l’Assemblea dei Soci di Padania Acque S.p.A. con una partecipazione pari al 84,39% del capitale sociale. In seduta straordinaria, gli azionisti hanno approvato le modifiche allo Statuto societario riguardanti le modalità di nomina degli organi sociali, con l’introduzione del meccanismo del voto di lista. I soci hanno fissato la data della prossima Assemblea per il 20 maggio, in occasione della quale si procederà anche al rinnovo del Collegio Sindacale.

Aem: Peretti lascia

Il CdA di Aem ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal direttore generale Marco Peretti per motivi personali. L’Ing. Peretti, nella lettera, ha rivolto un sentito ringraziamento al presidente e a tutto il CdA per la fiducia accordata. Il CdA ha espresso i migliori auguri per il futuro personale e lavorativo dell’ingegner Peretti, che si era insediato poco più di tre mesi fa.

Eletta Buonfantino

Si è riunita a Cremona, presso la sede di ConfCom in Palazzo Vidoni, l'assemblea provinciale di Federalberghi Cremona per il rinnovo delle cariche associative.

Marcella Buonfantino è stata eletta presidente, raccogliendo il mandato di guidare l'associazione in una fase di profonda trasformazione del settore ricettivo locale.

Pronti a vedere sorgere un gigante italiano della logistica, delle telecomunicazioni e dei servizi digitali e finanziari? Poste Italiane punta, infatti, all’acquisizione di Tim. Vediamo un po’ più da vicino quali sono le prospettive più interessanti e le sfide più significative dell’operazione.

UNA STATALIZZAZIONE

PER UNA MAGGIORE

INDIPENDENZA STRATEGICA

L’offerta pubblica di acquisto o di scambio (opas) messa sul tavolo da Poste Italiane per l’acquisto di Tim pare figlia dello spirito del tempo; proprio come lo fu al suo, di tempo, la privatizzazione della stessa Telecom da parte del Tesoro, nel 1997: fiducia nella globalizzazione allora, neoprotezionismo oggi, scrive Francesco Ber tolino sul Corriere della Sera , facendo notare che Poste porta a sostegno della sua operazione proprio l’invito del Consiglio europeo, rivolto ai Paesi membri, a ridurre le “dipendenze strategiche”. La decisione dell’opas, presa dal consiglio di amministrazione di Poste il 22 marzo, equivale a un ammontare di 10,8 miliardi di euro. L’obbiettivo finale - lo scenario che è, si potrebbe dire, il più auspicato - è che la Cassa depositi e prestiti (Cdp) arrivi a detenere oltre il 50% della proprietà del gruppo finale. Proprio la Cdp, del resto, sarebbe l’architrave dell’intera struttura aziendale: azionista di maggioranza di Poste e a breve, forse, anche di Tim, detiene il 50% delle par tecipazioni anche in Open Fiber, società che si occupa della diffusione in Italia della fibra ottica.

IL SUPERGRUPPO CHE VERRÀ Se tutto andrà come previsto,

Operazione Poste-Tim, per un colosso made in Italy

Il controllo dello Stato è finalizzato ad ottenere indipendenza in un settore strategico Verso la nascita di un supergruppo, ma restano da superare una serie di problemi

l’azienda che sorgerà avrà qualcosa come 150mila dipendenti e decine di milioni di clienti: “36 milioni di clienti nel settore finanziario-assicurativo, 30 milioni di abbonati alla connettività, 30 milioni di utenti dell’identità digitale Spid e 1 milione di clienti nell’energia”, scrive Bertolino, evidenziando i numeri più rilevanti.

Come afferma Augusto Preta sul lavoce.info , l’offerta di Poste va inserita in un progetto che era già stato messo in moto con l’acquisizione del 10% delle quote societaria di Tim, salite ora al 27%. Certo, quel progetto ora si

fa assai più ambizioso: integrare in un’unica realtà aziendale la logistica, la telefonia, i servizi finanziari e digitali, nonché i data center; tutto ciò per costruire “un campione nazionale (…) stabile e un indirizzo strategico coerente con gli obiettivi di digitalizzazione del Paese; (…) un operatore nazionale con una capacità di competere con i grandi player internazionali”, spiega Preta.

IL PUBBLICO COME (POSSIBILE) GARANZIA DI STABILITÀ

Ci si starà chiedendo se la nascita di questo supergruppo sia o no

una buona idea. Che sia una buona idea lo pensa Franco Bernabè che per tre volte ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Tim: «Nell’attuale scenario, le telecomunicazioni rivestono un ruolo strategico per la sicurezza nazionale ed europea e bisogna avere il coraggio di ammettere che solo un azionista pubblico può dare garanzia di stabilità a questo settore», ha affermato in un’intervista a Mariarosaria Marchesano sul Foglio

Del medesimo parere è anche l’economista ed editorialista della Stampa Salvatore Rossi , che ha ricordato (in un’intervista a Sara Tirrito ) come il caso italiano sia rimasto isolato in Europa: anche laddove si era optato per una privatizzazione, gli Stati europei non hanno mai rinunciato a forme di controllo (più o meno diretto) su un settore ritenuto strategico.

LA SCOMMESSA SULLA INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante , ha affermato che «da principale rete di distribuzione in Italia, Poste evolverà nella prima infrastruttura digitale del Paese». Ed è proprio da quest’evoluzione che ci si aspetta il salto di qualità anche in termini di investimenti nel

settore tecnologico più avanzato oggi, ma anche tra i più onerosi, cioè l’intelligenza artificiale: solo un gruppo dalle spalle finanziarie larghissime potrebbe provare a competere - nel campo della ricerca e dello sviluppo - coi giganti tecnologici statunitensi e cinesi.

LE SFIDE CHE IL PROGETTO HA DI FRONTE A SÉ

Di fronte a questa storica impresa, si prospettano però tre problemi. Come scrive Marchesano, “l’agenzia di rating Morningstar Dbrs (…) ha fatto notare che le integrazioni nel settore delle telecomunicazioni hanno storicamente subito ritardi a causa di sistemi di legacy complessi (le infrastrutture tecnologiche ereditate, ndr), difficoltà di migrazione della rete e requisiti di sicurezza informatica”. Inoltre, Morningstar “raccomanda un ‘attento coordinamento’ per evitare interruzioni per i clienti”. Volendo dare qualche numero legato all’interazione, si parla di 13.000 uffici postali, 4.000 punti vendita di Tim e 4,2 milioni di utenti quotidiani dell’applicazione multiser vizio di Poste. Il secondo problema è la dipendenza di Tim dalla fornitura dei servizi di Google, sicché questa “sovranità risulta parzialmente indebolita dalla relazione strutturale con Google Cloud per l’erogazione dei servizi più avanzati”, sottolinea Preta. Infine, c’è un terzo problema, ossia il rispetto delle norme sulla concorrenza: il nuovo soggetto pubblico, di fatto, controllerebbe i protagonisti del settore (Tim, Poste e Open Fiber). Toccherà allora alle autorità antitrust italiane ed europee stabilire se questo supergruppo italiano potrà sorgere davvero.

4 Aprile 1949: viene istituita l’Alleanza Atlantica contrapposta al Patto di Varsavia

Guerra Fredda, l’Occidente crea la Nato

NASCITA DELLA NATO

Il Trattato Nord Atlantico (North Atlantic Treaty Organization, Nato) è un’alleanza militare istituita il 4 aprile 1949. Esso è il risultato del confronto tra i due blocchi emersi a seguito dell’esplodere in Europa, nel 1947, della Guerra fredda. Ovvero il confronto (mai degenerato in confronti militari diretti) tra occidente ad egemonia Usa (un’area inglobata nella Nato) e Unione Sovietica e suoi satelliti orientali (poi unitisi nel Patto di Varsavia). La Guerra fredda si conclude con un’implosione, che va dal crollo del Muro di Berlino (1989) a quello dell’Unione Sovietica (rimpiazzata nel dicembre del 1991 dalla Csi). Finita la minaccia comunista, riunificatasi la Germania, smantellato il Patto di Varsavia, la Nato serve ancora?

GEORGE BUSH

Nel 1991, poco prima della scomparsa dell’Urss, il presidente sovietico Michail Gorbaciov invita il presidente repubblicano americano George Bush padre a Mosca. Viene stretta una sor ta di gentlemen’s agreement e i confini del mondo dopo la fine della guerra fredda sono rispettati. Si lavorava per integrare l’economia russa in quella mondiale. Questo particolare impegno non può essere rispettato perché la riunificazione tedesca richiede molto denaro. Ma Bush padre e il suo segretario di stato, James Baker , fanno passi concreti per assicurare pace e stabilità all’Europa. Per esempio, il primo agosto 1991, Bush padre fa un importante discorso a Kiev chiedendo che gli ucraini non vadano oltre la richiesta di autonomia. Parla di “nazionalismo suicida”, chiede loro di rinunciare all’indipendenza e di concentrarsi sull’autonomia. Dal canto suo, a Mosca, il 9 febbraio 1990, Baker assicura Gorbaciov che la Nato non si sarebbe allargata all’ex sfera sovietica.

BILL CLINTON (1993-2001)

Tutto cambia nel 1993, con l’arrivo alla Casa Bianca del democratico Bill Clinton , uno degli amici del circolo del pedofilo Jeffrey Epstein . Proprio a partire da Clinton l’impegno di non allargare la Nato all’ex sfera sovietica non è rispettato. Da quel momento la Nato comincia ad espandersi verso l’ex Urss. Infatti, la catena di guerre nei Balcani (1991-1999) culmina con la guerra del Kosovo (marzo-giugno 1999) durante la quale Clinton cerca di rilanciare la Nato per farne uno strumento della politica americana in Europa centrale. Il battesimo per la nuova Nato è proprio la guerra del Kosovo. Per giustificare l’esistenza di un’organizzazione come la Nato occorre un nemico che viene trovato nella Serbia. La Nato ne ha bisogno perché era stata concepita in funzione di un nemico, l’Urss, che ormai non esisteva più.

BUSH FIGLIO (2001-2009)

Quando Bush figlio, il figlio poco intelligente di Bush padre, arriva al potere la situazione peggiora ulteriormente. Dopo di allora si cerca di allargare la Nato non solo all’ex sfera sovietica, bensì anche al pezzi di quella Csi che nel 1991 rimpiazzò l’Urss. Per esempio, al vertice

Una scena ormai purtroppo abituale: i calciatori azzurri sconsolati alla fine dello spareggio per andare ai Mondiali. Per la terza volta di fila l’Italia è stata sconfitta all’ultimo passo, stavolta dalla Bosnia

atlantico di Bucarest dell’aprile 2008, gli Stati Uniti propongono che l’Ucraina e anche la Georgia entrino a fare parte della Nato.

COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE

Qui si può offrire una possibile chiave d’interpretazione a queste dinamiche Nato. Alla fine del suo mandato, il presidente americano Dwight Eisenhower (1953-1961) parlò di un complesso militare-industriale. Oggi, quando un Paese entra nella Nato deve rinnovare i suoi armamenti per uniformarsi a quegli standard. Ogni volta che un Paese entra nella Nato, per l’industria bellica americana c’è un nuovo cliente (da qui, per esempio, le grandi celebrazioni, nel 2017, per l’ingresso di un piccolo paese come il Montenegro nell’Allenza). Già durante la guerra fredda questo complesso militare-industriale era una anomalia, ma allora, almeno, una minaccia concreta esisteva.

DONALD TRUMP Tuttavia, oggi è possibile che siano gli stessi Usa a mettere in crisi la Nato, dopo le imprudenti parole del presidente Donald Trump a seguito del rifiuto dei paesi Nato dell’Europa di impegnarsi nello stretto di Hormuz conteso all’Iran nell’attuale guerra dei razzi.

Il ministro della Difesa si è avvalso degli accordi con Washington sull’uso delle basi condivise con l’Italia per vietare l’atterraggio tecnico di due caccia armati diretti nelle zone di guerra dell’Iran. Una decisione che ha fatto ricordare quanto avvenne nel 1985, quando fu l’allora capo del governo Bettino Craxi a impedire agli Usa di Reagan l’uso di Sigonella, ma la situazione era diversa, e ben più grave. Gli americani avevano chiesto l’uso della base con i caccia già in volo.

«Questa settimana sono triste»

Ma come, proprio la settimana di Pasqua?

«La Nazionale non va ai Mondiali nemmeno stavolta. E io che ho 12 anni non l’ho mai vista giocare i Mondiali» Sono oltre sei anni che hai 12 anni, e mi pare che… vabbè lasciamo stare. Effettivamente l’ultima nostra partecipazione risale al 2014: uscimmo ai gironi «Ma son o diventati tutti più forti di noi?»

È un crollo, il nostro. E pensa che le nazioni partecipanti ai Mondiali di Usa, Canada e Messico saranno ben 48 «Ma perché da noi non nascono più campioni?» Difficile dare una sola risposta, è la sommatoria di tante condizioni che si sono venute a creare. Intanto dirigenti federali che non vengono dal calcio giocato ma dalla politica, con tutte le conseguenze del caso. Per fare un solo esempio, dopo l’eliminazione del 2010 la Figc chiamò Roberto Baggio e gli chiese di preparare un piano di rilancio per il nostro calcio giovanile, mettendo sul piatto 10 milioni. Coinvolse ogni aspetto della formazione calcistica, mise assieme 50 collaboratori e preparò un dossier di 900 pagine, che trattava della formazione degli allenatori, dello scouting e di tanti altri aspetti. La Figc lo prese, lo lesse e lo mise in un cassetto, finché Baggio tre anni dopo salutò tutti. I presidenti di calcio non hanno meno responsabilità: alla proposta di abbassare da 20 a 18 le squadre di serie A (per lasciare più spazio alle Nazionali e anche agli impegni internazionali) la Lega calcio ha votato in blocco il no, per salvaguardare la categoria e quindi gli introiti. Tutti vogliono l’uovo oggi, la gallina domani non interessa, e questo è il comportamento tipico di chi fa politica più che di chi ha fatto spor t sul campo «Dicono che in serie A ci sono troppi stranieri» Se è per quello in Inghilterra ce ne sono ancora di più, ma è vero che ad esempio in Spagna sono meno. Ma sono meno perché i giovani spagnoli sono forti e meritano di giocare. Yamal ha vinto l’Europeo da protagonista che era ancora minorenne, da noi un 24enne è un giovane che non va bruciato. Tanti se la prendono col fenomeno Como che vola con solo ragazzi stranieri, ma credo che noi dovremmo prendere questa provocazione come prezioso insegnamento: l’allenatore Fabregas ha detto che i ragazzi italiani non sono pronti per giocare nel Como, quindi arrivano molti 18enni dalla Spagna e da altre parti, mentre ad allevare i futuri campioncini pensa il Como stesso col suo settore giovanile. Se vedi giocare quei giovanotti e li confronti con i “grandi” azzurri, si nota la differenza già nel palleggio «Ne riparliamo nel 2030. Buonanotte» Buonanotte Pericle

Lo scatto della settimana
Guido Crosetto
Il presidente Truman firma il trattato nord atlantico nello studio ovale

SOLIDARIETÀ

In 150 alla Cena (benefica) con Delitto. Raccolti 4mila €

Grandissimo successo per la “Cena con delitto” svoltasi sabato 28 marzo grazie all’Interact Casalmaggiore Oglio Po, con la preziosa collaborazione di Rotaract Piadena Casalmaggiore Asola, Avis Sezione di Casalmaggiore e Compagnia dell’Imprevisto di Canneto sull’Oglio. La splendida serata, programmata presso la sede Avis e svoltasi all’insegna del coinvolgimento, della solidarietà, di valori condivisi e di buon cibo, ha visto la significativa partecipazione appassionata di circa 150 persone, confermando ancora una volta quanto il territorio sappia rispondere con generosità alle proposte che coniugano divertimento e impegno civile. Il ricavato della serata (al netto oltre 4mila euro) sarà, infatti, destinato a sostenere importanti progetti a favore della comunità locale. Parte del ricavato sarà destinato a Casa Giardino per l’ampliamento dei laboratori dedicati ai figliuoli ospitati, come confermato dalla cara suor Maria Buongiorno presente all’evento, e ad altri progetti che si stanno sviluppando. Un plauso particolare ai giovani organizzatori che, con impegno, passione e grande senso di responsabilità hanno reso possibile la realizzazione dell’evento. La loro disponibilità e dedizione rappresentano un esempio positivo e un segnale incoraggiante. La “Cena con delitto” è stata, quindi, un’occasione di svago originale e coinvolgente, ma anche un’importante esperienza di crescita collettiva, capace di generare benefici concreti e di rafforzare il legame tra le persone e il territorio. Ciò non sarebbe stato possibile senza la grande disponibilità della presidente Fernanda Somenzi e di tutti i volontari dell’Avis né senza la professionalità e la generosità dei componenti della Compagnia dell’Imprevisto. Il successo ottenuto è sicuramente di grande incoraggiamento per le iniziative future dei giovani Interactiani che continueranno a proporre eventi per sensibilizzare il territorio su tematiche importanti che meritano sostegno, sottolineando il valore del “servire” cioè del mettere a disposizione tempo, competenze ed energie per importanti scopi benefici contribuendo, così, in modo concreto al miglioramento della società. Gli stessi soci Interact hanno invitato i presenti a portare aiuto nella ricerca di nuovi giovani disponibili a dedicare qualche ora del proprio tempo libero per un’attività il cui impegno è completamento ricompensato dalle soddisfazioni e gratificazioni che ne scaturiscono.

CASALMAGGIORE

FORMAZIONE

Torna per l’11ª edizione, dal 10 al 12 aprile, il seminario sulla leadership organizzato dai Rotary Club

In Santa Chiara i ragazzi del Ryla Junior

Torna, per l’11ª edizione, il Ryla Junior, e lo fa nelle giornate dal 10 al 12 aprile, come sempre nella sede della Fondazione Santa Chiara di Casalmaggiore. La nuova edizione è stata presentata martedì mattina presso la sala consiliare del Comune casalese alla presenza del sindaco Filippo Bongiovanni e, per i Rotary club, del coordinatore Marzio Somenzi e del prossimo Rappresentante Distrettuale del Rotaract Sebastiano Fortugno Sono infatti i Rotary ad organizzare ogni anno l’evento, aperto a ragazzi delle ultime due classi delle superiori e provenienti dalle province di Cremona, Mantova e Brescia, cui si aggiungono alcuni stranieri (quest’anno sono 3) ospiti in questi giorni dello Scambio Giovani. L’elenco dei Rotary Club organizzatori è lungo: sono ben 9, cui si aggiungono i due Rotaract che gravitano su Casalmaggiore e l’Interact Casalmaggiore Oglio Po. Oltre al Distretto 2050 che contribuisce a finanziare l’iniziativa. «Ci piace - ha esordito Bongiovanni - pensare a giovani validi che traggano ispirazione da figure che favoriscono la crescita

COMUNE E MERAKI

Casa al Mare di Forte:

iscrizioni

fino al 14 aprile

della comunità costruendo la loro leadership». Infatti come sempre la tre giorni in Santa Chiara si sviluppa con relazioni da par te di persone che testimoniano la propria esperienza di vita. «I ragazzi - ha detto Somenzi - rielaborano le relazioni in un’ottica di sviluppo della loro leadership, grazie alle testimonianze di persone di successo raccontano le difficoltà avute e superate». Somenzi ha ricordato come quello di Casalmaggiore sia il più antico Ryla Junior del Distretto. I 23 ragazzi di quest’anno si aggiungono ai circa 300 che dal 2014 (il Ryla si interruppe due anni per il Covid) hanno transitato in Santa Chiara. Il Ryla Junior si aprirà venerdì

10 aprile con l’arrivo di partecipanti attorno alle 15. A seguire la presentazione ufficiale e la relazione di ex rylisti. Poi Maria Laura Beltrami , Giorgio Giambiasi e alcuni ragazzi presenteranno le opportunità dello Scambio Giovani per esperienze all’estero. Dopo la relazione (ore 17) dell’imprenditrice (del mondo della api) Esterina Mariotti la rielaborazione con la psicologa Elena Paroli , che seguirà i ragazzi nei tre giorni. Le relazioni di sabato 11 saranno a cura del direttore generale di Padania Acque Stefano Ottolini (ore 9), dell’atleta del tennis in carrozzina Andrea Cinquetti (ore 11), del pilota di Ita Airways (ex pilota militare) Clemente Ingenito (ore 14.30) e di Italo Sca -

C’è tempo fino al 14 aprile per iscriversi ai soggiorni estivi presso la Casa al Mare di Forte dei Marmi. L’iniziativa è a cura del Comune di Casalmaggiore e della cooperativa Meraki. Questi i turni previsti: dal 10 al 19 giugno per gli over 65; dal 20 al 27 giugno e dal 27 giugno al 4

ietta (ore 16), che tra i diversi incarichi fa par te anche dell’Accademia Teatrale Campogalliani di Modena, e in quella veste guiderà i ragazzi nel mondo del teatro. In serata la tradizionale cena di gala in Santa Chiara alla presenza delle autorità rotariane (ha garantito la sua presenza anche la governatrice Annalisa Balestreri ) e rotaractiane, civili e dei soci dei Club.

Infine la domenica (ore 11) interverrà l’imprenditore Andrea Fe rrari , managing director di Caldaie Melgari. Alle 16 il rompete le righe.

Anche quest’anno, come ha sottolineato nell’ultimo intervento For tugno, spazio a chi ha dovuto superare difficoltà legate alle diverse abilità, in un progetto che raggruppa in sé tutti i 5 valori del Rotar y International: integrità, diversità, amicizia, servizio e leadership, «intesa come consapevolezza di essere una parte necessaria di un tutto». Questo a Casalmaggiore, che «si è caratterizzata nei secoli per la sua apertura, per essere luogo di incontro, piazza di scambio».

Importante sottolineare che le relazioni sono aperte a tutti i cittadini che volessero seguirle.

luglio per i bambini dagli 8 ai 12 anni; dal 4 all’11 luglio e dall’11 al 18 luglio per gli adolescenti dai 13 ai 16 anni; dal 18 al 25 luglio, dal 25 luglio al 1° agosto e dal 1° all’8 agosto per le famiglie. Informazioni allo 0375-064760 e su casalmare@merakisociale.it. Iscrizioni sul sito www.merakisociale.it.

I progetti di Amurt, dalla sede di Cicognara agli interventi

Amurt Italia ha il suo baricentro fra Casalmaggiore, Viadana e Parma e da oltre quarant’anni promuove iniziative benefiche sia in ambito locale che nel resto del mondo.

Le più significative, fra quelle attualmente in corso, ci vengono illustrate da Paolo Bocchi , storico rappresentante di Amurt: «Di recente abbiamo partecipato a due bandi del Gal Oglio Po. Uno l’abbiamo vinto e nell’altro ci siamo classificati secondi. Grazie a questi bandi abbiamo ricevuto finanziamenti per un totale di circa 250mila euro che saranno utilizzati per ristrutturare la nostra sede di Cicognara, acquistata l’anno scorso, e farla diventare un centro polivalente. Recentemente è stato acquistato anche un pulmino che utilizziamo soprattutto a Viadana dove

disponiamo di una trentina di volontari e siamo particolarmente attivi. Qui, ad esempio, abbiamo promosso col Comune il “Family Coaching” a beneficio dei ragazzi e abbiamo attivato insieme alla cooperativa sociale “Giovanni XXIII” il progetto denominato “Fucina XXIII” ovvero una sorta di azienda che cerca di introdurre nel mondo del lavoro persone disagiate».

Quali le principali iniziative all’estero in questo momento? «Stiamo raccogliendo i fondi per ricostruire in Togo un asilo che è pericolante perché eretto in estrema economia. Ora verrà rifatto come si deve. Fra l’altro in tale plesso scolastico è stato introdotto anche il liceo, sono pervenute molte più iscrizioni di prima e lo stesso asilo andrebbe comunque allargato».

in Africa

Restando in Africa quali altri inter venti meritano di essere ricordati? «Nel 2025 - ci spiega Bocchi - abbiamo dato il via a un progetto per costruire dei pozzi in Nigeria col sostegno del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e del Rotary Cremona Po. Il suo iter è un po’ complesso e richiede tempo, ma siamo fiduciosi di portarlo a termine. È un progetto importante che può già contare su un finanziamento di 40mila dollari e si tradurrà nella realizzazione di sedici pozzi in altrettanti villaggi. Daremo acqua potabile e anche a uso agricolo a tante persone che non hanno un accesso diretto all’acqua e soprattutto all’acqua purificata». Guido Moreschi

PARLA PAOLO BOCCHI
Filippo Bongiovanni, Marzio Somenzi e Sebastiano Fortugno

Dalla

Regione per l’efficienza

energetica. Premiati i progetti di Casalmaggiore, Gussola, Martignana, San Giovanni in Croce

Quattro milioni ai Comuni casalaschi

Una pioggia di fondi dalla Regione Lombardia per l’efficienza energetica degli edifici pubblici. È stato pubblicato il bando Seed Pa, che ha assegnato oltre 35 milioni di euro per finanziare progetti di riqualificazione edilizia. Di questi, ben 6 milioni riguardano la provincia di Cremona, e in particolare quasi 4 milioni il Casalasco.

Due le linee di finanziamento: la linea A destinata a edifici pubblici ad uso pubblico come municipi, scuole, centri civici, biblioteche e palestre (qui sono compresi tutti i “nostri” progetti), e la linea B per l’edilizia residenziale pubblica di proprietà di Aler e dei Comuni.

Ma veniamo ai 7 progetti della nostra Provincia, partendo dai 4 casalaschi.

CASALMAGGIORE

Un contributo di 970mila euro è stato assegnato alla Provincia di Cremona per la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’Istituto di Istruzione Supe -

riore G. Romani.

GUSSOL A

Il Comune del sindaco Belli Franzini avrà un contributo di 942mila euro per l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia e asilo nido comunale di via Gramsci (nella foto il rendering del progetto).

MARTIGNANA DI PO

Una cifra simile, 934mila euro, avrà a disposizione il Comune del sindaco Gozzi per la riqualificazione e l'efficientamento energetico della scuola primaria di via Cavour.

SAN GIOVANNI IN CROCE

Una cifra più bassa ma significativa, 626mila euro, avrà il Comune del sindaco Asinari per opere di efficientamento degli spogliatoi e servizi del centro sportivo comunale di via Fermi.

GLI ALTRI CREMONESI

Contributi anche a Grontardo (998mila euro) per la scuola secondaria di primo grado “Ugo Foscolo”, a Vescovato (727mila euro) per gli spogliatoi del campo di calcio, e a Offanengo (un milione di euro) per il PalaCoim.

presenta in Senato la sua nuova impresa da Sanremo all’Etna

Andrea Devicenzi si prepara a una nuova sfida, e per presentarla ha scelto una sede iconica: niente meno che il Senato della Repubblica. È qui infatti che l’atleta e mental coach di Martignana ha illustrato il “Tour in bici alla ricerca dei 4 Elementi”, che gli farà percorrere 3.000 chilometri da Sanremo all’Etna, 35 tappe attraverso 15 regioni italiane, dal 13 maggio al 21 giugno prossimi. Un progetto ambizioso, tanto che, come ha ben riassunto Devicenzi, equivale a scalare l’Everest quattro volte in termini di dislivello. Alla conferenza stampa romana, moderata dalla giornalista Antonella Arpa , era presente anche Marco Micolo , assessore al Turismo e Sport di Casalmaggiore.

«Ma c’è qualcosa - afferma Devicenzi -

Pasqua: una installazione artistica a casa Sbolzani

In occasione della Pasqua, nel cortile di casa Sbolzani prende forma una nuova installazione artistica ideata da Vanna Sbolzani , appassionata d’arte e da sempre legata alla sensibilità artistica che ha caratterizzato la casa e la sua storia. L’opera rappresenta le tre croci, il sepolcro e la figura centrale di Gesù, proponendo una riflessione visiva sul mistero della resurrezione e sul significato profondo della rinascita. L’installazione si inserisce nel percorso culturale legato al progetto Messaggi dagli Alberi, dove l’arte diventa uno strumento di meditazione e dialogo con temi universali. Un testo di Luciana Monteverdi accompagna l’opera. L’installazione diventa così un invito a guardare il mistero della Pasqua come una riflessione universale sul rinnovarsi della vita.

«Pedalerò con una gamba sola per 3.000 chilometri - conclude Andrea - raccontando ogni sera a centinaia di persone che la resilienza non è un miracolo, ma un metodo, e mentre lo farò, porterò con me l’orgoglio di rappresentare un territorio che spesso resta nell’ombra, ma che merita di essere celebrato per quello che è: il cuore produttivo, culturale e umano dell’Italia del fare». AVVENTURA

che mi riempie di orgoglio più di ogni altro aspetto di questa avventura: rappresentare il mio territorio in un’impresa nazionale, dopo aver viaggiato per moltissimi anni in giro per il mondo, dall’India agli Stati Uniti, dalla Scandinavia al Perù. Quando penso al percorso che mi porterà da Sanremo all’Etna, quando immagino le 35 conferenze serali che terremo in ogni tappa per incontrare scuole, famiglie, amministrazioni e imprenditori, quando vedo il sostegno di partner importanti, e quando leggo i patrocini ottenuti da Lions Multidistretto 108 Italy, Panathlon International e Fair Play, sento una responsabilità precisa: raccontare all’Italia chi siamo e da dove veniamo, perché questo Tour parte da Casalmaggiore, da casa

mia, dal cuore della Pianura Padana, e questa sarà una responsabilità che porto con orgoglio e commozione». Perché 4 Elementi? Perché da Sanremo e Trieste pedalerà attraverso l’aria, da Trieste a Casalmaggiore fino a Roma la terra, da Roma a Reggio Calabria l’acqua, dalla Sicilia fino alla vetta dell’Etna il fuoco.

«Questo Tour - aggiunge Devicenzi - ha un valore solidale fortissimo: per ogni chilometro percorso doneremo 1 euro a tre associazioni del terzo settore che si occupano di fragilità e inclusione (Kayros di Vimodrone per giovani segnalati dal Tribunale dei Minorenni, Cascina San Vincenzo di Concorezzo per ragazzi autistici, Dona di SLAncio di Parma per famiglie colpite dalla Sla)».

Perforazione e posa di pozzi civili, industriali ed agricoli

Fornitura e installazione di pompe sommerse, autoclavi e impianti ad inverter

Realizzazione impianti d’irrigazione e scavi con macchina catenaria

Sabbioneta (MN) - Via A. De Gasperi, 14 cell: 347 330 83 43 tel: 0375 220159

ARTE
VANNI RAINERI
Devicenzi nella conferenza stampa al Senato

Via Circonvallazione, 18/20 - 29010 Monticelli d’Ongina Tel. 0523 829262 | email: info@immobiliareraffaella.it www.immobiliareraffaella.it

Papa Leone XIV ci ha fatto una bella sorpresa. Quest’anno, manda i suoi primi auguri da Vescovo di Roma successore di Pietro utilizzando una bella immagine dalla cattedrale di Cremona: l’affresco della risurrezione del Signore che Bernardino Gatti dipinse nel ‘500 sulla controfacciata. Sul retro dell’immaginetta, che sta viaggiando in tutto il mondo, c’è scritto in diverse lingue: “Il Signore della vita era morto ma ora, vivo, trionfa. Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi” (parole tratte dalla sequenza di Pasqua). Grazie, papa Leone, per questi tuoi auguri dai “colori cremonesi” che vogliamo raccogliere e condividere con tutto il cuore.

Un piccolo particolare è curioso: nell’affresco uno dei soldati ha sullo scudo il muso di un leone. E noi oggi abbiamo Leone come guida sicura da seguire sulle tracce del Risorto, vincitore del peccato e della morte. Mi viene in mente un altro Leone, il fraticello fedele compagno di san Francesco, di cui celebriamo gli 800 anni dalla morte, che chiamiamo con fede e affetto “transito” da questo mondo al cielo dei Santi. Un anno fa, all’indomani della Pasqua, anche papa Francesco viveva il suo transito, e ben presto la Chiesa ha imparato ad amare il suo amico e successore, Leone.

Come si succedono le stagioni, c’è sempre una primavera che risveglia le nostre speranze, anche in un tempo complicato e violento come quello che stiamo attraversando. E con la primavera arriva la Pasqua, festa del Risorto, Lui che è penetrato nelle viscere della terra malata per guarirla dai semi di morte che il peccato vi ha nascosto.

Il creato vibra, regala germogli di vita ed esplode di bellezza, nonostante noi che troppo consumiamo, inquiniamo, distruggiamo. Benedicendo chi intraprende nuove strade, di rispetto e cura della casa comune, e perciò di giustizia e di pace. Sono stupendi i doni che la Chiesa ci offre a Pasqua: parole e segni traboccanti di vita, di risurrezione, da gustare e tramandare, perché anche gli uomini e le donne di domani possano godere la vita fraterna nel medesimo giardino, non facendone una tomba ma una fonte di vita, di energia, di futuro. Una

IL MESSAGGIO

“Fare Pasqua,

casa accogliente per tutti, specie i più poveri e fragili. È ciò che san Francesco ha imparato da Gesù, adorato in silenzio davanti alla Croce, riconosciuto nella carne dei lebbrosi che ha imparato persino a baciare, fino a portare le Sue stesse piaghe gloriose. Queste realtà umane e spirituali sono risorse decisive per un cambio di mentalità e di vita. Nel segno del Vangelo, la cui potenza umile

Rizzi Luigi

Restauro affreschi - decorazioni - stucchi - tele e parti lignee di Rizzi Luigi e Cattadori Federica Via

Restauro affreschi Arco trionfale
Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Soncino (CR) Dipinto nel sec. XVI da Giulio Campi
Restauro affreschi e stucchi
Chiesa di San Siro Vescovo - Soresina (CR) Dipinti nel XVII sec. del Malosso, Lodi e Pombioli
Dipinti del XX sec. da Riva e Domeneghini
Restauro tela raffigurante Il Miracolo del Beato Bernardo Tolomei Dipinto nel XVII sec. dal Genovesino
Restauro affreschi e stucchi del presbiterio e della volta nella navata centrale Chiesa di Santa Lucia - Cremona

Francesco e Leone”

Il programma delle celebrazioni

Continuano i riti della Settimana Santa. Le principali celebrazioni presiedute dal vescovo Antonio Napolioni in Cattedrale saranno proposte in diretta televisiva su CR1 e in streaming sul portale diocesano, la pagina Facebook DiocesiCremona e il canale YouTube ufficiale.

Oggi, la giornata del Sabato Santo si aprirà in Cattedrale alle 8.45 con la Liturgia delle Ore (Ufficio delle letture e Lodi mattutine) presieduta dal Vescovo insieme al Capitolo della Cattedrale. Alle 21 la Veglia di Pasqua, con inizio in piazza del Comune, davanti al portone del Duomo, con la benedizione del fuoco e la liturgia della luce. Durante la celebrazione saranno conferiti i sacramenti dell’iniziazione cristiana a nove catecumeni adulti.

Domani, nella mattina di Pasqua , alle 9 il vescovo presiederà la Messa per i detenuti e gli operatori di polizia penitenziaria della Casa circondariale di Cremona.

Alle 11 in Cattedrale la solenne Messa Pontificale, al termine della quale il vescovo impartirà la benedizione apostolica con annessa indulgenza plenaria.

è sfidata dalle prepotenze oggi così di moda. È il Vangelo della vita, del perdono, della risurrezione, che i giovani hanno il diritto di veder palpitare credibilmente nelle nostre comunità. Cominciando da ciascuno di noi, da quelli che si riuniscono nel nome di Gesù e imparano a vedere il mondo con i suoi occhi, e toccare le persone con un po’ del suo stesso amore.

Auguro a tutti i fratelli e le sorelle del nostro bel popolo di vivere così questa Pasqua, con Francesco e con Leone, nel creato e sulle strade, con una ritrovata gioia delle piccole cose, con lo stupore di un bambino, nello spirito delle Beatitudini.

+ ANTONIO NAPOLIONI Vescovo di Cremona

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Nel panorama del diritto immobiliare, il contratto di locazione rappresenta uno degli strumenti più diffusi ma, al contempo, uno dei più esposti al rischio di contenzioso. La quotidiana esperienza forense dimostra come gran parte delle controversie tra locatore e conduttore derivi non tanto da situazioni imprevedibili, quanto da una conoscenza incompleta delle regole che disciplinano il rapporto locatizio. Il primo aspetto fondamentale riguarda la corretta redazione del contratto. Un accordo chiaro, dettagliato e conforme alla normativa vigente costituisce il principale strumento di prevenzione delle liti. È essenziale disciplinare con precisione elementi quali la durata, il canone, le modalità di pagamento, gli oneri accessori e le condizioni di recesso ecc.. Clausole generiche o ambigue, infatti, possono facilmente dar luogo a interpretazioni contrastanti e, conseguentemente, a controversie giudiziarie.

Par ticolare attenzione deve essere posta alla tipologia contrattuale prescelta. Le locazioni abitative, ad esempio, si distinguono in contratti a canone libero 4+4 e a canone concordato, 3+2, transitori e per studenti universitari, ciascuno con specifiche caratteristiche e vincoli normativi. Una scelta non corretta può comportare conseguenze rilevanti, anche sotto il profilo fiscale, oltre che incidere sulla validità di alcune clausole. Altro profilo frequentemente oggetto di contenzioso riguarda l’inadempimento delle obbligazioni contrattuali. Il mancato pagamento del canone rappresenta certamente la fattispecie più ricorrente, ma non meno rilevanti sono le controversie legate all’uso improprio dell’immobile, alla mancata manutenzione o alla restituzione dello stesso in condizioni non conformi. In tali ipotesi, è fondamentale che il contratto preveda clausole puntuali e che le parti conservino adeguata documentazione, utile in caso di eventuale azione giudiziaria.

Non meno importante è la gestione del deposito cauzionale, spesso fonte di attriti al termine del rapporto. La normativa stabilisce limiti precisi alla sua entità, e ne disciplina la restituzione, che deve avvenire al termine della locazione, salvo la presenza di danni

Contratti di per evitare

imputabili al conduttore. Anche in questo caso, una descrizione dettagliata dello stato dell’immobile al momento della consegna può evitare contestazioni future. Ulteriore elemento critico è rappresentato dalla ripartizione delle spese tra locatore e conduttore. Le spese ordinarie, generalmente a carico dell’inquilino, e quelle straordinarie, di competenza del proprietario, devono essere chiaramente individuate, preferibil-

locazione: cosa sapere imprevisti e contenziosi

mente richiamando le tabelle di riferimento comunemente utilizzate. L’assenza di indicazioni precise può generare disaccordi anche rilevanti sotto il profilo economico. Infine, occorre considerare l’importanza degli adempimenti formali, quali la registrazione del contratto. Oltre a costituire un obbligo di legge, la registrazione attribuisce certezza al rapporto e tutela a entrambe le parti. La mancata registrazione può determinare con-

seguenze sanzionatorie e incidere sulla stessa efficacia del contratto.

Consiglio: prevenire il contenzioso in materia locatizia è possibile, ma richiede attenzione, precisione e consapevolezza delle regole. Un contratto ben strutturato, accompagnato da una gestione corretta del rapporto, rappresenta il miglior strumento per garantire equilibrio tra le parti e ridurre significativamente il rischio di controversie.

Avv. Giulio Franzini

LE RISPOSTE alle vostre domande

Egregio avvocato, quali sono le modalità di recesso del conduttore da un contratto di locazione ad uso abitativo 4+4?

Nel contratto di locazione ad uso abitativo 4+4, il conduttore può recedere in qualsiasi momento per gravi motivi, ai sensi della Legge n. 431/1998. Il recesso deve essere comunicato al locatore con un preavviso di almeno 6 mesi, tramite raccomandata A/R o PEC, salvo diverso termine previsto nel contratto. I gravi motivi devono essere oggettivi, sopravvenuti e indipendenti dalla volontà del conduttore.

Inviate le vostre domande: avv.giuliofranzini@gmail.com

...PER MAURO ACQUARONI

Questa volta parliamo di…

“CUORE DI CANE ”

L’illustre medico russo Filipp Filippovic toglie dalla strada un cane randagio, Pallino, e innesta in lui testicoli e ipofisi prelevati dal cadavere di un suonatore di balalaika alcolizzato. Il trapianto ha pieno successo e quello che prima era un cane spelacchiato, lentamente si trasforma in un uomo, battezzato Pallinov. Oltre alle sembianze umane, Pallinov assume nel tempo tutte le cattive abitudini dell’ex proprietario di testicoli e ipofisi, e anche grazie a queste sue negative caratteristiche trova ben presto spazio nei quadri rivoluzionari bolscevichi e rende la vita impossibile al dottor Filippovic, che si rende conto come volere creare un uomo nuovo, elevando una semplice bestia alla dignità umana, se non un errore è stata una pia illusione. Con un astuto stratagemma rimedia al proprio errore e riesce ad intervenire ancora su Pallinov; rimuovendo testicoli e ipofisi umani, lo fa regredire allo stato originale di Pallino. Fantascienza? No, piuttosto critica sociale. Bulgakov, spirito libero nel mondo della scrittura di quei tempi, si serve di questo racconto per criticare la società sovietica, quella tradizionale ingessata della vecchia borghesia e quella rivoluzionaria ottusa che impera in quegli anni in Russia. Bulgakov nasce a Kiev nel 1891, quando era ancora Russia, ma la passione per teatro e letteratura gli fa abbandonare la sua professione di medico e lo conduce a Mosca, dove subito innervosisce il sistema con “Le uova fatali”, altro racconto tra fantascienza e critica sociale, e poi viene attenzionato dai rivoluzionari con “Cuore di cane”; scritto nel 1925, solo nel 1968 il racconto verrà pubblicato grazie a un illuminato editore italiano, ma conoscerà le librerie russe solamente nel 1987, sull’onda della Glasnost. Un autore, Bulgakov, meno russo di Tolstoj e Dostoevskij, osteggiato ma sinceramente innamorato del proprio Paese, tanto che, alla fine, verrà “perdonato” da Stalin in persona.

Appuntamento venerdì 10 aprile alle ore 21 al Teatro Comunale di Casalmaggiore con “Il dio bambino”, testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Lupini, con Fabio Troiano per la regia di Giorgio Gallione. Nel 1993, Giorgio Gaber e Sandro Luporini scrissero il monologo “Il dio bambino”, un’opera che prosegue il loro par ticolare percorso teatrale. Il testo, un esempio di “teatro di evocazione”, racconta una storia

LINGUISTICA

CULTURA

“Il dio bambino” di Gaber a Casalmaggiore

d’amore che dura anni, diventando l’occasione per indagare sull’uomo e sulla sua difficoltà a diventare adulto. L’uomo protagonista si vanta di una presunta spontaneità, ma in realtà nasconde un’eterna fanciullezza. La trama mette a confronto questo uomo con una donna, lo specchio perfetto per mettere in discussione la sua

virilità e la sua consistenza. Gaber e Luporini conducono un'indagine lucida e affettuosa, che radiografa le differenze tra i due esseri, simili ma allo stesso tempo diversi, con la consapevolezza che proprio in queste differenze sta la vita. Nonostante l’analisi spietata, tra le righe emerge la speranza: la nascita di un figlio fa ritrovare al

protagonista il senso del suo agire. A distanza di trent’anni, “Il dio bambino” rimane un testo di incredibile attualità, cinico ma commovente. Lo spettacolo, ambientato in un metaforico locale in disfacimento, è arricchito da frammenti di canzoni di Gaber e la regia valorizza il testo, trovando un perfetto connubio con l'interpretazione di Fabio Troiano, che si cimenta in una “funambolica prova d’attore”.

Presentato a Certaldo, si tratta di un progetto aperto a ulteriori sviluppi e al pubblico

È ufficialmente nato il Vocabolario di Boccaccio

CERTALDO (Firenze) - Nel mostrare sullo schermo la pagina d’ingresso, la caporedattrice del progetto, Veronica Ricotta, tradisce l’emozione: «È come se stessimo sollevando un velo», dice, riferendosi al momento inaugurale.

A Certaldo, in via Boccaccio 18, sede della casa museo e dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio (Engb), non è una giornata qualunque. Non solo perché siamo di Dantedì – il 28 marzo, la giornata di celebrazione nazionale di Dante Alighieri – ma anche perché si assiste al varo di un progetto ora aperto a ulteriori sviluppi e al pubblico: il VocaBO, il Vocabolario (della lingua) di Boccaccio online, è in rete ( https://www.vocabo. org/#/ ). L’interfaccia è di cristallina essenzialità: si digita la parola (per l’occasione, Ricotta digita “selva”, in onore di Dante), si preme invio, ed ecco le forme, le attestazioni, le occorrenze delle opere del Cer taldese, l’etimologia e, laddove prevista, una scheda di contestualizzazione. La squadra di Giovanna Frosini, professoressa all’Università per Stranieri di Siena e Presidente dell’Engb, ce l’ha fatta: in meno di tre anni ha messo in piedi un’opera che unisce il mas-

simo rigore filologico, da un lato, alla praticità e accessibilità degli esiti delle ricerche, dall’altro. La formula di successo di Frosini e del suo gruppo sta proprio nella capacità di combinare il valore scientifico e un modo di comunicare affabile e accogliente. Come hanno sottolineato Ricotta e Cosimo Burgassi, il referente per il Cnr-Istituto di Linguistica Computazionale, il VocaBO non è solo un punto di arrivo, ma anche un cantiere aperto: è l’avvio di ulteriori ricerche, alle quali anche i lettori, con le loro segnalazioni, potranno partecipare. Il risultato è frutto di un lavoro corale. Giovanna Frosini è la coordinatrice; Veronica Ricotta la

caporedattrice. Le ricercatrici impegnate nel progetto sono Ester Baldi, Leila Bencharki, Cecilia Cartoceti, Anna Aurora Clemente, Sara Di Giovannantonio, Valentina Iosco, Claudia Palmieri, Emanuela Gioia Pisco. A loro si unisce il Gruppo di ricerca Klab composto da Burgassi, il responsabile Emiliano Giovannetti, Davide Albanesi, Andrea Bellandi, Luca Guidi, Simone Marchi e Mafalda Papini. La segreteria è gestita da Martina Dani Recchi. È incoraggiante vedere un prodotto di tale qualità nascere in Italia: insieme al Vocabolario Dantesco, è un modello di riferimento per qualunque progetto analogo dedicato ad altri grandi autori europei.

RASSEGNA

Torna giovedì “Il tempo dell’infanzia… e oltre”’

Entra nel vivo la 4ª edizione de “Il tempo dell’infanzia… e oltre”, la rassegna promossa dall’assessorato all’Istruzione del Comune di Cremona che nei mesi di aprile e maggio propone incontri, laboratori e occasioni di confronto dedicate a bambine, bambini, adolescenti e alla comunità educante. In aprile inizia, infatti, il percorso con alcuni tra gli appuntamenti più attesi, che porteranno a Cremona autorevoli voci del panorama giornalistico, pedagogico e psicologico nazionale, insieme a un ricco calendario di iniziative diffuse nei luoghi culturali della città. Primo appuntamento giovedì 9 aprile, alle 17 al Teatro Monteverdi, con “Indovina chi viene a cena a Cremona”, incontro con la giornalista Sabrina Giannini, volto noto dell’approfondimento televisivo, che guiderà il pubblico in una riflessione sui temi dell’alimentazione, dell’ambiente e della salute, con uno sguardo attento alle nuove generazioni (prenotazioni: https:// tempoinfanzia.eventbrite.com ).

CONSIGLI IN LIBRERIA di Federico Pani

Il problema del rifiuto maschile affrontato da Lorenzo Gasparrini

Più che un problema di educazione sentimentale, il problema sembra di educazione e basta: i maschi devono passare attraverso una formazione fatta di prove con sé stessi e con gli altri, in un mondo ipercompetitivo, dove il successo è l’unica misura del valore. Un “no”, allora, non è la legittima manifestazione di un’intenzione, bensì un ostacolo che si frappone tra sé e il proprio traguardo. Se queste sono le premesse, il problema della violenza degli uomini sulle donne deve essere affrontato tenendo conto della pedagogia maschile. Ne scrive Lorenzo Gasparrini in “No. Del ri -

fiuto, di come si subisce e di come si agisce e del suo essere un problema essenzialmente maschile”, edito da Effequ. Gasparrini scrive da maschio bianco eterosessuale, cioè a partire da quella stessa identità che si adopera per criticare; la conosce dall’interno, insomma. Allargando il discorso alla competitività e alla violenza come valori imposti ai maschi, mostra inoltre come la pedagogia maschile o – faremmo forse meglio a dire – maschilista agisca a danno anche di moltissimi maschi, che ad essa devono sottomettersi, spinti ad agire secondo prepotenza o a subirla. Ga-

sparrini ascrive una pesante responsabilità alla società capitalista. Resta un dubbio: in che misura il capitalismo produce quella pedagogia oppure si limita ad amplificarla? Se al capitalismo si sostituisce un concetto di natura (cioè di normale stato di cose) che sancisce come indiscutibile il rapporto di forza tra i dominanti e i dominati, tra i forti e i deboli, i conti tornano. Il femminismo, dunque, diventa non solo un movimento di emancipazione per le donne, ma anche un modo per rendere le società meno violente e più giuste. E dite poco?

dall’inviato FEDERICO PANI

Al

Museo Civico e al Museo Archeologico si possono ammirare importanti mostre

Due musei aperti per il ponte pasquale

Nei giorni di Pasqua e Pasquetta, domani e lunedì, il Museo Civico Ala Ponzone e il Museo Archeologico San Lorenzo saranno aperti al pubblico per consentire alle persone di approfittare delle vacanze pasquali non solo per ammirare il patrimonio artistico che custodiscono, ma anche per scoprire le mostre in corso nelle due sedi museali. Al Museo Archeologico è, infatti, possibile visitare la mostra “Maria Chiara Toni - Il giardino privato”, curata da Vladimiro Elvieri e Donatella Migliore, che vede esposte 42 opere di questa artista, prematuramente scomparsa, mettendone in luce il tocco introspettivo che suscita sorpresa per la forza dell’analisi. Lunedì, alle ore 17, il finissage della mostra riserverà ai presenti un momento musicale a cura di Luciana

Due luminose giornate di primavera da trascorrere in compagnia, grazie al progetto Dimore Storiche Cremonesi di Target Turismo. Domani, giorno di Pasqua e lunedì a Pasquetta saranno protagoniste due affascinanti dimore legate da una stessa casata: quella dei Mina, le cui vicende storiche e familiari si intrecciano profondamente

LETTERE & OPINIONI

ANALISI AMARA

Elizondo (voce e viola da gamba) e Lorenzo Colace (chitarra). Al Museo Civico Ala Ponzone, anch’esso aperto nel ponte pasquale, domani si potrà invece visitare, con ingresso ridotto a

8 euro, la mostra “Omaggio a Rembrandt. Olandesi a Cremona” (nella foto) , nata da un proficuo scambio tra il Museo Civico e il Rijksmuseum di Amsterdam, che attualmente ospita “Scherzo di or -

taggi” (L’ortolano) di Giuseppe Arcimboldi per la mostra “Changing Bodies. Ovid’s Metamorphoses and the arts” e ha concesso in prestito lo splendido busto di uomo in abito orientale di Rembrandt. Attorno a questa bellissima tavola, che ben rappresenta la pittura olandese del Seicento e la straordinaria lezione del maestro di Leida, sono esposte quaranta opere, alcune delle quali restaurate per l’occasione, provenienti da un consistente nucleo di dipinti conservati al Museo Civico, soprattutto dal Legato Giuseppe Sigismondo Ala Ponzone, e da collezionisti privati che hanno generosamente concesso le opere di loro proprietà. L’ingresso alla mostra con biglietto ridotto a 8 euro è previsto anche per domenica 3 maggio e domenica 7 giugno.

Alla scoperta di due dimore storiche dei Mina

tra città e campagna. Nel giorno di Pasqua aprirà le sue porte Palazzo Mina Bolzesi, gioiello del neoclassicismo cremonese situato in via Platina. I visitatori potranno ammirare i sontuosi saloni ottocenteschi, riccamente decorati da importanti ar tisti dell’e-

Il calcio nostrano non è altro che lo specchio di questa società Alleviamo calciatori che sono polli da allevamento, fin da bambini imbevuti di tattica e trucchi

poca, tra cui il casalasco Giuseppe Diotti. La visita guidata inizierà alle ore 16.15. Il giorno successivo ci si sposterà nella campagna casalasca, alle porte di Casteldidone, dove il Castello Mina della Scala accoglierà i visitatori nella sua atmosfera di intima

e incapaci di fare un dribbling e di divertirsi. Poi il sistema mediatico i così detti giornalisti, opinionisti, addetti ai lavori, sedicenti intenditori, ecc., dei giornali, ma specie delle tv, li trasformano in semidei annoiati, professionalmente incapaci

nobiltà. Dimora secolare abitata dalla stessa famiglia da oltre 160 anni e oggi custodita dai Conti Persico Licer, il castello fu edificato alla fine del XVI secolo dalla famiglia Schizzi. Al suo interno conserva decorazioni, arredi storici e numerosi cimeli delle famiglie

di provare entusiasmi genuini, atteggiati a grandi campioni, ma solo dediti al dio denaro. Appena mettono il naso fuori di casa, dai confini nazionali, mostrano tutta la loro pochezza e le loro fragilità. La tanto decantata “scuola di Coverciano” si è rivelata, ancora

che lo hanno abitato nel corso dei secoli. Le visite guidate (in due turni, alle 15 e alle 16.30) permetteranno di rivivere la vita nobiliare “in villa” e di visitare la cappella del castello che custodisce la memoria del più illustre antenato della famiglia: Papa Benedetto XV. Per info e prenotazioni: Infopoint/Target Turismo 379 1165691.

lettereilpiccolo@gmail.com

una volta, scuola di furbizie, di abilità nelle interviste, di pietose ed ipocrite bugie. Ma il calcio nostrano non è altro che lo specchio di questa società: fatti i dovuti paragoni, ne può rappresentare il paradigma Anselmo Gusperti

EDITORIA

S’intitola “Quasi una vita” il nuovo libro di Prandini

(G.M.) “Quasi una vita” è il titolo del nuovo libro pubblicato da Stefano Prandini, docente di storia e filosofia al Liceo Romani di Casalmaggiore e poeta di rango. Il volume, edito da Gilgamesh, accoglie una selezione di poesie composte fra il 1981 e il 2025, la maggior parte delle quali erano già contenute in raccolte precedenti (“Monodia crepuscolare”, “Eclisse”, Primum vivere” e “Il sale della terra”), mentre le ultime sette sono del tutto inedite. A Casalmaggiore “Quasi una vita” sarà presentato sabato 18 aprile alle 17 nella chiesa monastica di Santa Chiara e l’autore dialogherà con Paolo Pisi, cantante e scrittore, che di questo libro ha firmato la prefazione. Ulteriori presentazioni sono previste fra maggio e l’autunno a Cremona, Piadena, Sabbioneta, Commessaggio, Rivarolo Mantovano e Solarolo Rainerio. “Una lingua misurata – si legge sul risvolto di copertina – quella di Prandini, vigile, capace di durezza senza crudeltà; non spiega, non commenta, lascia che siano le immagini a portare il peso e a consegnarne il senso”. Il volume è stato presentato domenica scorsa a Mantova, città natale di Prandini, che abita a Sabbioneta ed è fortemente legato al Casalasco, nonché molto attivo in ambito culturale e politico.

Arisa farà tappa a fine anno al Ponchielli con il suo tour

Arisa ha annunciato le date live per il 2026, tra cui quella al Teatro Ponchielli di Cremona lunedì 21 dicembre. I biglietti sono già in vendita presso la biglietteria del teatro e sul circuito vivaticket.

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» calcio serie A

Pasqua in campo per i grigiorossi di Giampaolo, che alle 15 allo Zini sfidano un Bologna senza grandi obiettivi in campionato e con la mente già rivolta ai quarti di Europa League

La Cremo spera di trovare tre punti nell’uovo

Un segnale di speranza, che trasforma il martirio in risurrezione. Questo dovrebbe essere il senso più concreto della Pasqua, confermato anche per i principali chatbot di intelligenza artificiale. Nessuno ne sa più di loro. Dicono… Speriamo che anche il destino della Cremonese si possa allineare, visto che i grigiorossi torneranno in campo, proprio alle 15 di domani allo Zini contro il Bologna. Un’altra gara di importanza cruciale, da interpretare come una finale per tenere vive le speranze di salvezza. La formazione guidata da Italiano è una delle compagini che gioca il calcio più propositivo di tutta la serie A con difesa a quattro e ritmi alti, ma protagonista di una stagione dai due volti. Altalenante sin qui il percorso in campionato, forse distratto dal cammino europeo dove gli emiliani sono attesi dalla sfida di prestigio in programma giovedì prossimo al Dall’Ara contro l’Aston Villa, valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League. Per questo motivo, il tecnico di origini siciliane (anche se nato a Karlsruhe, in Germania, dove i genitori lavoravano come emigrati) do vrebbe effettuare un ampio turn-over al fine di dosare al meglio le forze dei suoi in vista dei

due im pegni ravvicinati. Un vantaggio apparentemente da sfruttare per la rinnovata Cremonese di miste r Marco Giampaolo (a sua volta di origini abruzzese, ma nato a Bellinzona in Svizzera), che in occasione di questa pausa ha potuto conoscere meglio il gruppo ereditato solo poche settimane fa da Nicola. Oltre a Bondo, che ha scontato la squalifica, torna tra i convocati anche capitan Baschirotto, mentre è out per infor tunio Sanabria. In attacco resta il dubbio se far par tire subito Jamie Vardy, che all’andata mise a ferro e fuoco la

difesa rossoblu (doppietta per lui), oppure gestirlo a gara in corso. A Casteldebole, quartier generale del Bologna, pare che ci sia un forte desiderio di rivincita dopo la sconfitta del dicembre scorso, al termine di una partita contraddistinta da tante occasioni mancate da Orsolini e compagni e dal cinismo dei grigiorossi nello sfruttare le distrazioni difensive emiliane. Per la Cremonese, però, è un’altra gara da dentro o fuori. Pertanto, speriamo che la concomitanza con la Pasqua porti qualche punto per continuare a sperare.

31 ª giornata (05-04)

Cremonese-Bologna (h 15), Inter-Roma (h 20.45), Juventus-Genoa (06-04 h 18), Lazio-Parma (04-04 h 20.45), Lecce-Atalanta (06-04 h 15), NapoliMilan (06-04 h 20.45), Pisa-Torino (h 18), Sassuolo-Cagliari (04-04 h 15), Udinese-Como (06-04 h 12.30), Verona-Fiorentina (04-04 h 18).

32 ª giornata (12-04)

Atalanta-Juventus (11-04 h 20.45), Bologna-Lecce (h 18), Cagliari-Cremonese (11-04 h 15), Como-Inter (h 20.45), Fiorentina-Lazio (13-04 h 20.45), Genoa-Sassuolo (h 12.30), Milan-Udinese (11-04 h 18), ParmaNapoli (h 15), Roma-Pisa (10-04 h 20.45), Torino-Verona (11-04 h 15).

Ecco i consigli per la 31ª giornata di serie A. Portieri - Motta (Lazio) , contro un Parma spesso a secco di gol, potrebbe rivelarsi un’ottima idea fidarsi di lui. Carnesecchi (Atalanta) , a Lecce la Dea non può sbagliare, serve la porta serrata. Paleari (Torino) , i granata devono proseguire la striscia positiva anche contro il Pisa.

C lassifica (34ª giornata)

L.R. VICENZA 82

Union B rescia 60

Lecco 57

Cittadella 5 6

Renate 5 6

Trento* 5 5

Alcione Milano 51

Lumezzane 4 6

Giana Erminio 45

AlbinoLeffe 44

Novara 4 4

Arzignano 4 3

Pro Vercelli 43

Inter Under 23* 42

O spitaletto 4 1

Dolomiti Bellunesi 38

Pergolettese 36

Vir tus Verona 22

Pro Patria 19

Triestina (-23) 9 * una partita in mano

SERIE C

Dife nsori - Muharemovic (Sassuolo) , caricato dalla qualificazione al Mondiale potrà rendersi protagonista di una gran prestazione. Kempf (Como), sempre troppo sottovalutato, errore da non commettere questa giornata. Nuno Tavares (Lazio) , contro il Parma potrebbe incidere e non poco. Centrocampisti - K. Thuram (Juventus) , i

bianconeri hanno bisogno del suo motore fisico a centrocampo. Zielinski (Inter) , ha i colpi per decidere il big match contro la Roma. De Bruyne (Napoli) , rientrato dall’infortunio, deve dimostrare di avere ancora benzina nel serbatoio per cer ti livelli. Attaccanti - Kean (Fiorentina) , dopo due gol con la Nazionale, nonostante l’amarezza, è troppo in forma per non essere schierato. Fullkrug (Milan) , fino adesso poco incisivo, che si sblocchi proprio nel match più importante di giornata? Diao (Como) , sembra tornato ai suoi livelli, deve dare conferme. Possibili sorprese - Obrador (Torino) nome sempre nascosto, ma che sta avendo un buon rendimento da quando è arrivato. Vandeputte (Cremonese) , arrivato finalmente il gol che mancava, che ci abbia preso gusto? I. Koné (Sassuolo) , jolly di giornata, pericoloso coi suoi inserimenti.

Vincendo lunedì con l’AlbinoLeffe la salvezza sarebbe praticamente certa

La Pergolettese a Zanica per chiudere i conti

La Pergolettese ha messo una seria ipoteca sulla salvezza diretta, superando per 2-1 la Pro Patria in un combattutissimo scontro diretto. Non è stata una bella partita sul piano tecnico, ma avvincente e carica di tensione per tutti i novantasei minuti. Passata in vantaggio al 27’ grazie a una rete del rientrante Careccia (nella foto) , pronto a toccare in rete un cross a centro area di Tremolada, i cremaschi hanno avuto il demerito di non chiudere subito la

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pratica e hanno subìto quasi allo scadere il pareggio di Citterio, abile a toccare in rete un pallone in una confusa mischia in area.

La reazione dei gialloblu è stata immediata e al secondo dei sei minuti di recupero Mike Aidoo, rientrato poche ore prima dalla convocaz ione con la Nazionale Under 20, ha pescato il jolly del suo primo gol tra i professionisti con un diabolico diagonale che ha fatto esplodere di gioia tutto lo stadio Voltini. La salvezza è a un passo, ma la Pergolettese non si vuole distrarre e cercherà di fare punti anche lunedì alle 17.30 a Zanica con l’AlbinoLeffe.

SERIE D Il Crema deve ancora lottare per guadagnarsi la salvezza

Dopo lo 0-0 casalingo con il Rovato Vertovese, il Crema è sceso in campo ieri a Pistoia (mentre il giornale era già in rotativa) e con i risultati di giovedì, dovrà ancora guadagnarsi la salvezza, a partire dal match con il Sangiuliano City il 12 aprile al Voltini. CLASSIFICA (30ª giornata): Lentigione 66; Desenzano* 64; Pistoiese* 63; Piacenza 57; Pro Sesto 51; Pro Palazzolo 50; Cittadella Vis Modena, Rovato Vertovese 48; Sangiuliano City 44; Crema * 37; Correggese, Sant’Angelo 33; Scd Progresso 31; Sasso Marconi, Imolese 27; Tropical Coriano*, Trevigliese 21; Tuttocuoio 7. * una partita in meno

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di matteo saviotti
MATTEO VOLPI
PRIMAVERA 1 - Dopo l’1-1 sul campo del Genoa e il turno di sosta, oggi alle 13 al Soldi i grigiorossi ospitano la Juventus.
All’andata la Cremo ha sbancato Bologna (foto Us Cremonese)

» VOLLEY SERIE A2

Grazie alla vittoria al quinto set nel derby di Offanengo, le casalasche hanno il destino nelle proprie mani, ma per salvarsi devono vincere oggi per 3-0 o 3-1

La Vbc si gioca una stagione contro Altino

Serviva una vittoria nel derby di Offanengo ed è arrivata, anche se da due punti. La È più Vbc Casalmaggiore ha trovato una Trasporti Bressan che ha onorato l’impegno, malgrado la salvezza già ottenuta e che ha voluto salutare degnamente il proprio pubblico nell’ultimo match stagionale. Alla fine le maggiori motivazioni hanno fatto la differenza a favore delle casalasche, che si sono imposte 2-3 (22-25, 2514, 20-25, 28-26, 9-15). Tra le rosa ottima prestazione di Vazquez, premia-

ta come mvp alla fine della gara, con 24 punti, un ace e due muri, supportata da Costagli con 17 e Dumancic con 12. «Sono due punti fondamentali, però noi volevamo anche strapparne uno in più», ha detto la capitana Chiara Costagli, che poi si è naturalmente proiettata sull’ultima decisiva sfida per la salvezza, oggi alle 17 a Viadana contro la capolista Altino. «Ovviamente vogliamo assolutamente raggiungere l’obiettivo anche per ripagare sia tutto il lavoro che abbiamo fatto quest’anno, sia per

Quando i bocciofili “stranieri” gareggiano sulle corsie cremonesi, sono dispiaceri per i nostri giocatori. La conferma arriva dal Gran Premio Wild Urban Theater, con tre formazioni ai primi posti della classifica generale. Sul gradino più alto del podio della regionale organizzata dalla bocciofila Coop Castelvetro sono saliti i parmensi Luca Sprega e Alessio Riva (nella foto) , per un successo sofferto ma meritato. I portacolori dell’Audace estromettevano nei quarti Ricini-Luccini (12-5) ed in semifinale i piacentini Casalini-Mancini per 12-11. Dall’altra parte del tabellone sugli scudi Daniel Palazzi e Jacopo Gaudenzi che s’imponevano sui rivieraschi Faenza-Faenza (12-8) ed approdavano in finale avendo la meglio su CremonesiParma per 12-2. Match di finale equilibrato che si è dipanato per

il presidente Ghini». Dato per scontato il successo del Club Italia a Modena, la Vbc deve assolutamente vincere per 3-0 o 3-1, perché in caso di arrivo a pari punti con le giovani

azzurre, i set vinti in stagione condannerebbero le casalasche. Insomma, come un anno fa la Vbc si gioca la salvezza sul filo di lana, ma rispetto ad allora ha il destino nelle pro-

ben sedici tornate: Sprega-Riva si portavano avanti 8-1, subivano la rimonta di Palazzi-Gaudenzi, ma chiudevano vittoriosi per 12-10.

CAMPIONATO DI PROMOZIONE

Il campionato è giunto alle ultime giornate (nella prima categoria), ma si è già concluso nella terza. In prima categoria copertina tutta per il Flora, corsaro a Credaro (6-

prie mani e non è poco. Sfruttando il turno di riposo, la Trasporti Bressan Offanengo ha già iniziato a programmare il futuro, dopo che nei giorni scorsi c’è stato l’addio di coach Leo Barbieri, arrivato a stagione in corso, riuscendo a centrare la permanenza in A2. «Abbiamo accolto la volontà di coach Barbieri di accettare la proposta di un’altra società con obiettivi ambiziosi in categoria e formuliamo a Leo un in bocca al lupo per la sua prossima avventura», ha affermato il presidente Cristian Bressan.

2) al termine di una prestazione da applausi. Un sabato da urlo per la formazione rivierasca, sesta vittoria consecutiva e primato in classifica. Sulle corsie orobiche inizia con una sconfitta il match dei rivieraschi: la terna E. Massarini-G. Domaneschi-Minoia perdeva il primo set, ma si aggiudica il secondo. Nell’individuale un devastante Luca Domaneschi aveva la meglio

Oggi la finale del 1° Gran Premio Donati Assicura Gruppo Allianz

Oggi in programma la finale del 1° Gran Premio Donati Assicura Gruppo Allianz, gara regionale organizzata dalla bocciofila Orceano. Nove batterie che hanno visto i successi di Visconti-Minoia e Botta-Capitani (categoria A), dei beniamini di casa Consolandi-Padovani e Ghirar-

di-Ardoli nella categoria B. Nella categoria C in evidenza Lacca-Magnini, Ferrari-Brognoli, Maccagnola-Mainardi, SbarbiniGalibardi e Zafferoni-Bergamaschi. Tutta la fase finale sulle corsie del bocciodromo di Orzinuovi con inizio alle ore 14.

POOL SALVEZZA

RISULTATI (9ª giornata)

Altino-Concorezzo 3-0

Altamura - Club Italia 1-3

Modena-Marsala 1 -3

Offanengo - Vbc 2-3

Riposa Imola

CLASSIFICA

Altino 29; Altamura 28; Offanengo * 27; Imola 26; Marsala 25; Vbc Casalmaggiore 23; Club Italia 22; Concorezzo 16, Modena 8. * una gara in più

ULTIMO TURNO (04-04 h 17)

Concorezzo-Altamura (05-04 h 17)

Marsala-Imola

Modena-Club Italia Vbc Casalmaggiore -Altino Riposa Offanengo

su Marco Garlini. Travolgente la prestazione della coppia E. Massarini-G. Domaneschi, mentre i giovani Minoia e Domaneschi subivano un “cappotto” nel primo set, ma si vendicano imponendosi nel secondo. Primo punto in classifica per Capergnanica, opposta a Presezzo. Terminava in parità l’incontro della terna ComizzoliVenturelli-Vitali, mentre deludeva Marco Belli, ko in entrambi i set. Note positive per Vitali-Venturelli, vincenti nei due set, mentre terminava in parità il doppio confronto di Pezzetti-Comizzoli. In terza categoria era l’ultima giornata di campionato ed è arrivata la svolta con la Codognese88 che ha superato l’Arci Crema Nuova (6-2), raggiungendola in classifica e si qualificava alla fase successiva grazie alla differenza set. Massimo Malfatto

La Vbc vittoriosa nel derby (di Gabriele Sturaro/L3Photo)
Dominio “straniero” nel Gp

» BASKET SERIE A Vanoli, il sogno playoff è bello fin che Durham

La Vanoli è viva e vuole continuare a credere nel sogno playoff. Non era facile ribaltare una situazione oggettivamente difficile: reduci da quattro ko di fila, i biancoblu si sono trovati anche sotto di 11 punti nel terzo quarto contro Napoli, ma con determinazione hanno sfoderato un ultimo parziale da 27-13, trascinati da uno strepitoso Aljami Durham, autore di 34 punti, con un irreale 9/9 da due, 4/5 da tre e 42 di valutazione. Inspiegabile che non sia stato premiato come mvp della settimana, ma quello che conta è che la squadra di Brotto ha così dato un senso al finale di stagione, sperando che non sia l’ultima della sua storia. Ma ci sarà tempo per parlare del futuro, ora incombe un autentico scontro diretto per restare in cor -

C lassifica (33ª giornata)

Pesaro 44

For titudo Bo 44

Brindisi 42

Scafati 42

Rieti 40

Verona 40

Cividale 38 Avellino 36 Rimini 36

Livorno 34

Mestre 28

JuVi Cremona 28

Torino 28

Urania Milano 28

Forlì 22

Cento 20

Ruvo di Puglia 18

Pistoia 14

Roseto 12

Bergamo ritirata

La vittoria contro Napoli, propiziata della grande prova del play americano, ha caricato i biancoblu che stasera al PalaRadi sfidano Udine per sperare ancora nella post season

sa per un posto nella post season, stasera contro l’Apu Old Wild West Udine, che all’andata fece sfumare le chance biancoblu di accedere alla final eight di Coppa Italia. I friulani degli ex Christon e Mirza Alibegovic arrivano carichi

Risultati 24 ª giornata

Brescia-Reggio Emilia 92-101, Cantù-Trieste 97-76, Sassari-Treviso 103-108, Udine-Milano 86-83, Vanoli Cremona-Napoli 88-81, Varese-Tortona 97-87, Venezia-Trento 87-106. Riposa Virtus Bologna.

Brescia-Napoli (h 18.15), CantùSassari (h 20.30), Treviso-Tortona (h 19.30), Trieste-Varese (h 19), Vanoli Cremona-Udine* (h 20), Virtus Bologna-Venezia (05-04 h 20). Riposa Milano. *all’andata 75-82 25 ª giornata (04-04)

dopo la vittoria in rimonta con Milano e si annunciano agguerriti. «Viviamo un prepartita simile a quello della scorsa settimanaha detto coach Brotto -: abbiamo giocato con Napoli che era a pari punti con noi, ora arriva Udine che

C lassifica

Virtus Bologna 36

Brescia 34

Venezia 32

Olimpia Milano 32

Tor tona 28

Reggio Emilia 22

Trieste 22

Trento 20

Varese 20

Udine 18

Vanoli Cremona 18

Napoli 16

Sassari 14

Cantù 14

Treviso 10

Trapani esclusa

è nella stessa situazione. Possiamo chiudere il discorso salvezza, ma anche capire cosa possiamo giocarci nel finale di stagione. Udine ha fatto un campionato di alto livello, è una squadra molto organizzata in attacco e in difesa,

La JuVi cerca l’impresa stasera ad Avellino

La Ferraroni JuVi Cremona è stata costretta al riposo forzato nello scorso weekend a causa del ritiro di Bergamo e quindi non ha potuto riscattarsi subito dopo la pesante sconfitta infrasettimanale di Rieti. Una partita storta, un 80-53 nettissimo che non lascia adito a recriminazioni, complice una prova sotto tono di tutta la squadra, con l’unica consolazione di un Garrett sempre ottimo in questi mesi. Il sonante passo falso non deve far dimenticare l’ottimo rendimento juvino, con tante vittorie e poche sconfitte. Gli oroamaranto ora possono inseguire il play-in, anche

se non sarà facile da raggiungere (ma è alla portata), ma l’obiettivo primario rimane la salvezza. Sarà importantissimo il trittico di partite che attende la squadra di Bechi: stasera alle 20 ad Avellino, poi mer-

3 Novembre 2025

Salone d’onore del Coni - Foro Italico – ROMA

Alla Canottieri Bissolati viene conferito il Collare d’Oro al Merito Sportivo, la più alta onorificenza dello sport italiano, “per riconoscere i più alti successi sportivi conseguiti e per l’impegno e la dedizione allo sviluppo dello sport espressi dall’Associazione in oltre 100 anni di storia”

in grado di proporre idee tattiche differenti dal comune. Mi aspetto qualche “magata” da coach Vertemati per toglierci ritmo offensivo, dunque stiamo cercando di prepararci alle loro possibili mosse. Nel girone d’andata ci hanno battuto togliendoci il posto nelle final eight, dobbiamo ricordarcelo e aver voglia di rivincita. Questi elementi ci daranno la giusta carica per entrare in campo e giocare al nostro meglio. Voglio rivolgere un appello al nostro pubblico e alla città: penso che questa squadra, per il campionato che ha fatto, meriti una presenza importante di spettatori sabato sera al PalaRadi. Come detto, è la penultima partita in casa della stagione regolare, sarebbe bello sostenere, festeggiare e godere di quello che questa squadra è capace di trasmettere dal campo agli spalti».

coledì 8 aprile alle 20.30 a Bologna contro la Fortitudo e poi finalmente al PalaRadi con Roseto domenica prossima alle 18. Siamo nelle battute finali del torneo e ogni palla pesa più che mai, e calendario alla mano, diventerà decisivo il rendimento esterno. Ad Avellino la JuVi dovrà ritrovarsi dopo la partitaccia di Rieti, ma ha più volte dato garanzie di tenuta complessiva e poi Garrett è pronto a ergersi di nuovo a trascinatore. In fondo, siamo arrivati al momento decisivo e quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Giusto Garrett? Alexandro Everet

Con un canestro in penetrazione di Chaves a 3” dalla fine la Logiman Orzinuovi ha sbancato Vicenza (7472). Stasera alle 20.30 al PalaBertocchi contro San Vendemiano esordisce il lungo Riccardo Carta (classe 2003), proveniente da Agrigento Classifica (33ª giornata): Vigevano 50; Logiman , Gema Montecatini, San Vendemiano 44; Assigeco Piacenza, Treviglio, Legnano, Fabo Montecatini 36; Desio, Capo d’Orlando, Omegna 34; Agrigento, Vicenza, Piazza Armerina 28; Lumezzane 26; Fiorenzuola 24; Casale Monferrato 16; Fidenza 10; Baker y Piacenza 8.

Assemblea del 28-29 marzo: approvato il Bilancio Consuntivo e rinnovato il Consiglio Direttivo per gli anni 2026-2029

NUOVE CARICHE SOCIALI

• Maurilio Segalini confermato alla Presidenza per il quarto mandato consecutivo

• Filippo Rizzi confermato alla Vicepresidenza per il quarto mandato consecutivo

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Area Amministrativa:

• Andreani Roberto, Balconi Marco

Settori Sportivi:

• Bocce: Miglioli Oscar Davide

• Canoa: Salami Giorgio

• Canottaggio: Moglia Filippo

• Nuoto e Pallanuoto: Fedeli Fabio

• Tennis: Subelli Matteo

• Amatoriale: Pajerini Moreno, Viola Maria Chiara

Il Presidente e il nuovo Consiglio Direttivo ringraziano tutti i partecipanti per la fiducia accordata e rinnovano l’impegno a lavorare con dedizione per il futuro dell’Associazione.

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FABIO VARESI
Durham è stato strepitoso contro Napoli (foto Passamonti)
SERIE A2
Logiman, con San Vendemiano esodisce stasera il lungo Carta
SERIE B
Allen in azione (foto Zenzolo)

I fratelli Bergomi protagonisti ai Criteria Nazionali Giovanili

Ai Criteria Nazionali Giovanili di Riccione, la Baldesio ha messo in evidenza i fratelli Bergomi. Leonardo ha rotto il muro del minuto (59”98) nei 100 rana Cadetti chiudendo in sesta posizione, ma soprattutto ottenendo il tempo per i Campionati Italiani Assoluti di

aprile ed ha ottenuto il 3º posto nei 50 rana in 27”38 (per lui è la 5ª medaglia ai Criteria Giovanili). Il fratello Alessandro, impegnato in ben cinque gare, ha centrato altrettanti primati personali, dimostrando di avere grande talento e ancora margini di miglioramento.

» CICLISMO

Roberto Radice ha raccontato le emozioni di Milano Cortina

Anche se sono già passate alcune settimane, il ricordo delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina sono ancora vive e a raccontarle è stato Roberto Radice, punto di forza della Nazionale di para ice hockey, ospite della Gravel Valpadana nella sede di Ripalta Arpina (nella foto) . Malgrado fosse alla quinta partecipazione, vivere la rassegna a cinque cerchi in casa è stato molto emozionante.

Inizio di primavera col botto grazie ai successi tra gli Elite/Under 23 con la squadra griffata Solme Olmo Arvedi e con gli atleti del Pool Cantù Arvedi Gb. E a metà aprile saranno in sei a gareggiare in pista in Coppa del Mondo

Il marchio Arvedi è protagonista su più fronti

Il marchio Arvedi brilla in strada nelle due ruote. Un incontenibile

Matteo Fiorin ha centrato il successo nel 5° Gp della Battaglia, a Montanara nel Mantovano per Elite/Under 23 (nella foto) , 24 ore dopo la vittoria conquistata a Ceresara. Un risultato rotondo, seguito dal secondo posto del compagno di squadra Lorenzo Anniballi, dominatori assoluti allo sprint, in un finale a ranghi compatti. Ma la domenica da incorniciare della Solme Olmo Arvedi è proseguita in Slovenia, dove è arrivato anche il podio internazionale di Christian Fantini, terzo sul traguardo di Velika Nagrada Novega Mesta a Novo Mesto. Un podio che poteva essere una vittoria, perché ai 200 metri Simone Buda, in terza posizione,

ha dovuto mettere il piede a terra a seguito di una caduta avvenuta nella testa del gruppo. Messo fuori dai giochi, il testimone è quindi passato a Fantini che ha chiuso in terza posizione. Ma la

Ottimi risultati

domenica delle Palme ha regalato anche due successi alla formazione Juniores del Pool Cantù Ar vedi Gb. Il primo in Piemonte nella 35ª Novara Suno per merito di Alberto Veglia (azzurro anche

della pista), che con un imperioso sprint ha regolato il gruppo compatto. Buon sesto posto di Marco Gregori, al primo anno nella categoria. Il secondo successo è arrivato nel Lazio (a Terracina) nella gara nazionale Gran Premio Falcone per merito del marchigiano Alessandro Battistoni (nella stessa corsa 9º posto per Ruben Ferrari). «Ad inizio stagione - affermano i presidenti Massimo Rabbaglio (Arvedi Cycling) e Rossano Grazioli (CC Cremonese) - avevamo qualche aspettativa in più per la Solme Olmo Arvedi, ma per alcuni motivi (ad esempio tanta attività su pista e in strada), abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo, ma con questi risultati molto importanti la squadra ha dimostrato di aver acquisito la

CANOTTAGGIO

miglior condizione. Ora il focus è in pista, per due gare di Coppa del Mondo (in Corea e Indonesia) con Lamon, Galli, Fiorin, Grimod, Fantini e Moro (dell’Arvedi Cycling) nella seconda metà di aprile, importanti per il ranking mondiale. Naturalmente il momento clou, da circoletto rosso, è il 59º Circuito del Porto di domenica 17 maggio, al quale saremo presenti con la miglior squadra possibile. Ma non va dimenticato quanto fatto dal Pool Cantù Arvedi Gb Junior, che ha vinto due gare tra gli Juniores, dopo aver iniziato da poco l’attività. Infine, inizia anche la stagione il CC Cremonese, che il 12 aprile con i Giovanissimi sarà impegnato a Pozzaglio nella prima gara con 10 bambini e uno staff giovane che li segue».

per le canottieri nella seconda prova della Coppa Montù

Ottimi risultati sono arrivati nella seconda regata regionale valida per la Coppa Montù, in scena all’Idroscalo. Due ori, 2 argenti e 3 bronzi per la Baldesio, vittoriosa con Emma Caratozzolo nel singolo e nel quattro di coppia Under 17 composto da Leone Allodi, Marco Telli, Sami Omari e Mattia Venturini (nella foto) . Nel settore femminile Under 19, la Caratozzolo ha conquistato anche un secondo posto nel doppio con Maria Milanesi. L’altro argento è arrivato tra gli Under 17, con Mattia Venturini in singolo. Per quanto riguarda il Flora, nel quattro senza Senior femminile è stata schierata una inedita imbarcazione mista con Alessandra Grasselli, giunta terza. La stessa Grasselli, nel due senza, ha dimostrato di essere in continua crescita nella remata di punta e su un’imbarcazione mista è arrivata seconda a solo un secondo e mezzo di distacco dalla Ca -

nottieri Varese. Tra i Pesi Leggeri Under 23, nelle due due serie di finale Giacomo Mari è arrivato secondo, mentre Riccardo Benedusi è giunto primo davanti al fratello Amedeo. I tre, insieme ad Emanuele Marconi della Bissolati hanno poi sfidato i più pesanti Senior, ottenendo un ottimo secondo posto nella regata del quattro di coppia con il tempo di 6’16”, staccati di meno di 3” dai vincitori della Canottieri Gavirate.

Auguri a tutti di Buona Pasqua

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