societÀ
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politica
nell’anno covid l’italia perde 383mila abitanti
a pagina 10
campagna vaccini zaia: È medievale centralizzarla
Anno V • n° 12 • sabato 27 marzo 2021
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
AGRICOLTURA • La 75ª edizione il 5, 6 e 7 novembre a Montichiari. È guerra aperta Libera-Coldiretti
Articolo a pagina 3
CREMONA PERDE LA FIERA DEL BOVINO politica
Raineri a pagina 4
cartelle esattoriali ko: si riparte da un condono societÀ
l’europa divisa sull’ora legale Fornasari a pagina 6
sanitÀ
xx a pagina -
studio epidemiologico appello all’ats
Articolo a pagina 7
cultura
la tradizione padana nel libro “Barbatùus”
Articolo a pagina 19
sport
sfida condizionata dal covid Vanoli all’assalto di sassari Varesi a pagina 20
fatemi capire...
di Vanni Raineri
Stanotte torna l’ora legale: ricordatevi di spostare le lancette in avanti, dalle 2 alle 3. Rimarremo a casa un’ora in meno.
Questa notte ricordatevi di portare gli orologi avanti di un’ora
anche cremona ammirerà i campioni della corsa rosa Chiodo a pagina 22
per colpa del covid, la Vbc deve rinunciare ai playoff Articolo a pagina 22
CRONACa p er lavori
ufficio anagrafe, dal 30 marzo accesso da corso v. emanuele
Proseguono i lavori programmati dall’Amministrazione Comunale a Palazzo Ala Ponzone. Da lunedì 30 marzo saranno interessati i locali che ospitano l’Anagrafe, pertanto l’accesso sarà da corso Vittorio Emanuele II, 42 (lo stesso per l’Ufficio Elettorale). Sono state in ogni caso disposte tutte le mi-
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sure organizzative e tecniche per garantire il rispetto degli appuntamenti già fissati per il rilascio di carte identità elettroniche, certificazioni e cambi di residenza. L’accesso allo Stato Civile rimane invece possibile da via Ala Ponzone, 32. Rimangono invariati gli orari e i giorni di apertura al pubblico.
Scippo: la Fiera del bovino va a Montichiari 75ESIMA EDIZIONE Piloni e Degli Angeli contro la Regione. Dal cda: «L’hub vaccinale non c’entra»
Non si terrà a Cremona, ma al Centro Fiera di Montichiari, la 75esima Fiera Internazionale del Bovino da Latte, il 5, 6 e 7 novembre. Alle 18 di ieri, dopo la notizia, il cda della Fiera - dove in questi giorni sono in corso le vaccinazioni anti Covid - si è riunito in un’assemblea fiume terminata solo in serata. Da quella riunione, però, a dibattito ancora in corso, è trapelato il nocciolo della questione: «No, l’hub vaccinale non c’entra nulla. Quella di Montichiari non è una soluzione alternativa per la Fiera, ma un vero e proprio spostamento di sede voluto dall’Anafji (l’associazione nazionale allevatori razza Frisona e Jersey Italiana, ndr)». Dunque, uno “scippo”. L’edizione di quest’anno è stata presentata ieri mattina in con-
ferenza stampa. I lavori sono stati introdotti da Martino Cassandro, direttore generale di Anafij, alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale all’Agricoltura Fabio Rolfi («Presentare oggi questa Mostra è un forte segnale positivo anche nella considerazione che i centri fieristici sono stati i luoghi più colpiti dalla crisi conseguente alla pandemia») e del presidente della Provincia di Brescia Samuele Alghisi. La Fiera, un appuntamento storico per Cremona, l’anno scorso non si era svolta per l’elevato numero di contagi da Covid a livello mondiale. Quest’anno, dunque, la svolta. A questo punto è facile prevedere che a tenere banco, nelle prossime ore, sarà lo scambio di accuse, in un mondo, quello
dell’agricoltura, già dilaniato dalla guerra tra Libera e Coldiretti. Scambio di accuse già iniziato: la Libera sostiene che lo spostamento a Montichiari sia causato da Coldiretti, che due anni fa ha assunto il controllo dell’assemblea territoriale Anafij, dal canto suo il presidente provinciale (e regionale) Coldiretti Paolo Voltini afferma che è la Fiera di Cremona ad aver perso tempo, evitando di confrontarsi con le associazioni di allevatori prima di definire il calendario. Da rilevare che la Fiera di Cremona aveva già fissato per inizio dicembre la Fiera del Bovino in città. Secondo Voltini però lo spostamento a Montichiari potrebbe non essere una soluzione definitiva: ci sarebbero ancora tutte le possibilità di
delle inevitabili e disastrose ririportare a Cremona la Fiera per cadute economiche che la nol’edizione 2022. Sottinteso: se ci stra provincia subirà? E qual è la si apre veramente al confronto. posizione della Lega a questo Protesta il consigliere regionale Matteo Piloni: «Regione Lomproposito?». Duro attacco alla bardia ha sferrato l’ennesimo Regione anche da Marco Degli schiaffo al nostro territorio. DoAngeli, consigliere regionale del po tantissimi anni, la Mostra M5S: «Privare l’ente fieristico del Bovino, il fiore all’ocdalla sua principale manifestazione rappresenta chiello di Cremona Fiere uno sbaglio e uno e pilastro fondamenschiaffo a tutto il notale di tutto il sistema fieristico della nostra stro territorio, in parle edizioni della Fiera provincia, si svolgerà ticolare in questo del bovino che si sono a Montichiari. Lo momento di grave svolte a Cremona crisi (...). Non è accethanno deciso gli astabile che Regione sessori Rolfi e Guidesi, Lombardia si limiti a presenza nessun passaggio sul territorio, senza alcun presenziare ad una inaugurazione avviso». Il capodelegazione senza rendersi conto del grave danno che una scelta del genere dem in commissione Agricoltura può portare all’indotto econoaggiunge: «Ma Rolfi e Guidesi sono consapevoli del danno e mico del nostro territorio».
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cronaca
Fuggono ma i Carabinieri li fermano nei campi: droga, documenti falsi e strumenti atti allo scasso Mattinata movimentata ieri lungo la SP235 che da Romanengo conduce ad Offanengo. I Carabinieri infatti, decidono di approntare un posto di controllo lungo la direttrice che collega i due comuni della cremasca. Al sopraggiungere di una Fiat 500 con a bordo tre giovani, i militari decidono di procedere ad un controllo del mezzo e dei suoi occupanti. Intimato l’alt l’auto, con a bordo due ragazzi ed una ragazza, si ferma; non appena aperti i finestrini però i Carabinieri vengono investiti da un intenso odore di marijuana quindi, oltre ai documenti chiedono agli occupanti del mezzo se detengono della sostanza stupefacente. A farsi avanti è la ragazza che consegna al militare una piccola confezione di marijuana di un grammo; in un attimo però la 500 ingrana la marcia e fugge, si reimmette sulla provinciale e scappa in direzione di Offanen-
go. La risposta dei militari è immediata: lanciati all’inseguimento dell’auto diramano la nota di ricerca dei tre fuggiaschi e tempestivamente giungono nella zona anche tre pattuglie di Crema. Viene richiesta la collaborazione del Nucleo Elicotteristi che poco dopo fa sorvolare i cieli della cremasca dal proprio elicottero. Nel frattempo i Carabinieri intercettano la 500 in un parcheggio, proprio nel momento in cui si sta fermando. Dei tre occupanti solamente l’autista riesce a darsi alla fuga nei campi mentre i due passeggeri vengono immediatamente fermati dai militari. Nell’auto, anche dei cacciaviti ed altri arnesi presumibilmente utilizzati per lo scasso ed un orologio ancora nella confezione. Le ricerche del terzo uomo non si interrompono, il sorvolo dei cieli sopra Offanengo permette infatti di individuare il fuggiasco che si stava nascon-
dendo in una cascina. L’edificio viene così circondato dalle auto dei militari che nel giro di poco fanno capitolare l’uomo. Mentre i tre giovani vengono accompagnati presso la Compagnia dei Carabinieri di Crema sul luogo della fuga, grazie anche all’impiego del Nucleo Cinofilo dei Carabinieri, proseguono le ricerche del giubbotto e dello zaino. Giunti nella caserma di Crema vengono avviati approfonditi controlli sulle generalità ed i documenti dei tre fermati: P.D.J. classe 1995 di nazionalità cubana, domiciliato a Milano s.f.d., disoccupato, pluripregiudicato,
R.L. classe 1984, nazionalità cubana, domiciliata a Milano s.f.d. disoccupata ed il fuggiasco Y.R.V.E. classe 1984, di nazionalità cilena, disoccupato e pregiudicato. Ai militari quest’ultimo ha però fornito un passaporto messicano che, a seguito di più approfonditi accertamenti con il Consolato del Messico, è risultati falso. I Carabinieri dunque, viste le ultime risultanze, hanno proceduto ad arrestare Y.R.V.E. per possesso di documenti di identificazione falsi deferendolo inoltre in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cremona per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e porto abusivo di oggetti atti allo scasso. Anche per i suoi complici è scattata la denuncia a piede libero per porto abusivo di oggetti atti allo scasso, la donna inoltre è stata segnalata alla Prefettura per il possesso di sostanza stupefacente per uso personale.
COVID
LOMBARDIA, RESTA LA ZONA ROSSA Sui dati emersi dal monitoraggio della cabina di Regia di Ministero della Salute e Iss si basano i nuovi colori delle regioni. La Lombardia resta zona rossa. E’ il Lazio l’unica regione a passare, dal prossimo martedì, dalla zona rossa a quella arancione. Dal 3 al 5 aprile tutta Italia tornerà comunque in rosso per evitare gli spostamenti durante le festività pasquali. Ieri dal premier Draghi dettagli anche sul nuovo decreto legge che entrerà in vigore il 7 aprile: si pensa a una sorta di giallo rafforzato, dove i numeri lo permetteranno, per far riaprire bar e ristoranti a pranzo.
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Cronaca
Sabato 27 Marzo 2021
camera di com m ercio
iniziative digitali gratuite per le imprese turistiche La Camera di Commercio di Cremona promuove alcune iniziative digitali gratuite per le imprese della filiera turistica, in collaborazione con Unioncamere Lombardia e Fto-Federazione Turismo, organizzate da Promos Italia Digital. La prima iniziativa è un webinar sul Turismo Esperienziale che avrà luogo giovedì 8 aprile 2021, dalle ore 15 alle ore 16.30, e si svolgerà in modalità talk show. Il webinar è rivolto alle tutte le aziende lombarde quali: ristoranti con cucina tipica, cantine vinicole, agriturismi, hotel, boutique, attività sportive o naturalistiche legate al territorio, laboratori artigianali, guide turistiche specializzate, scuole di cucina che offrono esperienze gastronomiche tradizionali e tutte quelle attività che fanno leva sulle passioni dei viaggiatori. Il webinar ha l’obiettivo di migliorare la fruibilità dei prodotti offerti dal territorio attraverso la condivisione di esperienze, know-how e testimonianze di imprese lombarde ed estere, mettendo a sistema le competenze di tutti gli operatori coinvolti a sostegno del Turismo Esperienziale. La proposta è quella di puntare sulla potenziale sinergia tra agenzie di viaggi e piccole realtà non in grado di promuoversi all’estero a causa della dimensione aziendale. La seconda iniziativa è il B2B Inbuyer Turismo, in programma dal 20 al 22 aprile 2021, con l’obiettivo di favorire l’export delle aziende locali appartenenti alla filiera del settore Turismo. I buyer selezionati provengono da Belgio, Francia, Germania, Uk, Svizzera, Russia, Usa, Cina, Argentina e Paesi del Golfo. La partecipazione è gratuita ed è riservata alle aziende con sede legale e/o operativa in regione Lombardia e garantita fino ad esaurimento degli slot disponibili. Per informazioni è possibile consultare il sito di In Buyer Turismo di Promos o inviare una email a turismo@cr.camcom.it.
POLITICA • Nel Decreto Sostegni l’ennesimo fallimento di uno Stato che accumula crediti inesigibili
Pace fiscale? Chiamiamolo condono VANNI RAINERI
È bastato il primo decreto legge approvato dal governo Draghi per assistere all’ennesimo condono fiscale. Il cosiddetto “Decreto Sostegni” deliberato nel primo consiglio dei ministri ha un valore di 32 miliardi di euro ed è focalizzato su misure urgenti a favore dell’economia e della salute, connesse naturalmente all’emergenza Covid. L’attenzione dei media si è focalizzata proprio sul condono, che consiste nella cancellazione di tutte le cartelle esattoriali fino a 5mila euro (compresi sanzioni e interessi), non riscosse tra il 2000 e il 2010. La cancellazione varrà per tutti gli evasori che al 2019 avevano percepito un reddito dichiarato inferiore ai 30mila euro. Nelle intenzioni di Lega, Forza Italia e Movimento 5 Stelle, che hanno proposto il provvedimento (e che, va ricordato, hanno la maggioranza in Parlamento), il decreto legge (che va convertito in legge entro 60 giorni) avrebbe dovuto prevedere un numero molto più elevato di cartelle. Alla fine, sotto la pressione degli altri gruppi politici c h e so-
stengono il governo Draghi, si è deciso di limitare l’intervento appunto alle cartelle esattoriali più “leggere” e solo per evasori di reddito basso. Ma si tratta di condono o di altro, come la “pace fiscale” indicata dai promotori? Per la verità lo stesso Mario Draghi ha usato espressamente il termine condono, il che sembra indicare che avrebbe gradito evitare il provvedimento, ma è evidente che il suo è un governo di scopo, per così dire, e che l’equilibrio precario si fonda sulle richieste d e i par-
titi, di origine molto differente, che lo sostengono. D’altro canto Draghi non è certo il primo presidente del Consiglio che si occupa di rottamare le cartelle esattoriali. L’elenco, anche fermandosi agli ultimi anni, è lungo: il decreto rottamazione di Renzi valeva 13,5 miliardi, il rottamazione bis di Gentiloni 5,6 miliardi, il rottamazione tre di Conte 17,2 miliardi, il saldo e stralcio di Conte 8 miliardi, lo stralcio sotto i 1000 euro sempre di Conte 32,2 miliardi, e questo stralcio di Draghi 58 miliardi (fonte Corte dei Conti e Agenzia delle Entrate). Se 58 miliardi vi sembrano un’enormità (e lo sono), tranquillizzatevi: il vero costo di quest’ultimo stralcio in realtà è stato calcolato in “soli” 666 milioni, in quanto gran parte del credito vantato non è più esigibile, vale a dire non ci sono più speranze di recuperarlo. Spiegando meglio nei dettagli: il 45% dell’importo è re-
cupero già tentato ma senza successo, il 41% debiti di falliti, nullatenenti o deceduti, il 5% riguarda cartelle sospese, il 2% cartelle rateizzate, e il 7% credito netto, che è l’unica parte recuperabile. Complessivamente sono stati cancellati ben 16 milioni di ruoli (sarebbero diventati 61 milioni se il periodo fosse stato portato avanti fino al 2015, come volevano i partiti promotori), e in gran parte è un condono sul dichiarato (solo in pochi casi sull’accertato), quindi permette di alleggerire l’amministrazione fiscale, oberata dall’attività di controllo. Un provvedimento che quindi non manca di razionalità, ma sempre di condono si tratta, e che testimonia l’ennesimo fallimento di uno Stato che accumula milioni di cartelle inesigibili. Servirebbe quanto prima una vera riforma sull’attività di riscossione (che comprenda, spiace dirlo ma è necessario, la cancellazione automatica dopo un certo numero di anni), in caso contrario è facile prevedere che in futuro non resterà altro che aggiungere l’ennesima rottamazione, che la si chiami condono o pace fiscale poco cambia. Non si comprende l’urgenza di inserire tale condono in un Decreto Sostegni, ma il problema di fondo, inutile nasconderlo, è la negatività del messaggio: alla fine conviene non pagare tasse e multe, in attesa di un condono che prima o poi arriverà, alla faccia di chi appena ha un debito con lo Stato si precipita a saldarlo.
Cronaca
Sabato 27 Marzo 2021
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ECONOMIA • «È il più politico dei miei libri. Sanitari, vaccinarsi sia un obbligo. Il decentramento serve»
Cottarelli: la mia ricetta per la ripresa VANNI RAINERI
L’economista cremonese Carlo Cottarelli è stato protagonista, mercoledì sera, di un meeting online organizzato dal Lions Club Cremona Host, di cui è socio onorario. L’occasione era data dalla recente uscita del suo ultimo libro, “All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica” (Feltrinelli). L’inferno ovviamente è il terribile anno segnato dal Covid, il ritorno è l’auspicata ripresa economica. Dopo il saluto del governatore Cesare Senzalari, presente al webinar unitamente ad altre autorità Lions, il presidente del Cremona Host Alberto Chiarvetto ha introdotto la relazione di Cottarelli, che in mezz’ora ha fatto un resoconto succinto dei contenuti della sua ultima opera, a partire dall’introduzione che parte con una provocazione: «Scrivo che è il più politico dei miei libri, anche se non sono un politico. Questo perché cerca di rispondere a una domanda che è l’essenza della politica: “come vogliamo ridisegnare la nostra società e la nostra economia, aspirando a una società ideale in cui vorremmo vivere”. Senza questo la politica diventa opportunismo. Quindi illustro i principi ideali cui secondo me ispirarsi: dare opportunità a tutti, consentire uguaglianza di possibilità come prevede l’art. 3 della Costituzione». Nella prima parte del libro Cottarelli ricostruisce gli ultimi 12 mesi segnati dall’inferno del Covid: «La situazione preesistente
Sopra Carlo Cottarelli, a destra la copertina del suo ultimo libro non era certo florida, chiudeva anzi il peggiore ventennio della storia d’Italia: 20 anni senza crescita. Sono arrivati tanti soldi dall’Europa, soprattutto dalla Bce che ha comprato in un anno 170 miliardi di titoli di Stato. Il nostro deficit, che era di 30 miliardi nel 2019 ed è salito a 160 nel 2020, è stato interamente finanziato dalla Bce. Anzi, se aggiungiamo i soldi del Sure abbiamo ricevuto 190 miliardi. Il debito complessivo è aumentato ma i tassi di interesse sono ai livelli più bassi dal 1861. Il rapporto debito/pil è salito al 156%, il record rimane quello di fine prima guerra mondiale, che era il 158%, ma quest’anno lo battiamo». Il libro entra poi nello specifico del debito pubblico, da limitare ma da aumentare in certi momenti. I finanziamenti europei hanno aiutato, ma non è facile dire fino a quando sia possibile stampare moneta senza creare inflazione. Altro tema trattato è
quello del Mes: «La mia conclusione è che questi prestiti agevolati avrebbero dovuto essere utilizzati, in quanto il tasso di interesse era negativo. Non c’erano trappole». Poi il libro entra nel vivo trattando di uguaglianza e solidarietà: «Le risorse sono sprecate se chi nasce in una situazione disagiata non ha l’opportunità di sviluppare il proprio talento. È difficile fare in modo che si sia tutti uguali in partenza e all’arrivo: l’uguaglianza in arrivo è una teoria marxista, e laddove è stata adottata i risultati parlano da soli: servirebbe molto altruismo. D’altra parte chi vorrebbe correre i 100 metri dove il primo prende tutto e gli altri vanno in prigione? Serve redistribuzione, serve solidarietà. E serve una tassazione progressiva, non una flat tax». Si entra poi nel dettaglio per illustrare le politiche necessarie per realizzare gli ideali di premio al merito e di redistribuzione: «La
spesa per la pubblica istruzione in Italia è la cenerentola, è la spesa corrente più tagliata. Anche la sanità è fondamentale per poter essere uguali in partenza. Ci sono differenze tra chi è nato al nord e al sud, tra chi è maschio e chi è femmina, e in senso temporale stiamo creando un gap con le future generazioni». Cosa deve fare l’Italia per rafforzare la capacità di crescita della nostra economia? Deve crescere in produttività. Ma cosa frena l’investimento privato? «Il livello di tassazione, la burocrazia, la lentezza della giustizia. Serve recuperare l’evasione fiscale, un peccato capitale, oppure risparmiare sulla spesa evitando sprechi». Per superare i vincoli burocratici, in particolare, servono la volontà politica e una grande spinta popolare, in quanto le resistenze sono molteplici. Cottarelli ha chiuso il libro proprio nel giorno in cui Draghi saliva al Quirinale per accettare l’incarico di formare il governo: «Questo governo metterà in piedi un recovery plan corretto, affronterà l’emergenza sanitaria e credo che arriverà in autunno senza una nuova ondata Covid. Ma resta l’implementazione del piano, che richiederà il sostegno dell’opinione pubblica». A seguire, il fuoco di fila delle domande. Sul federalismo messo in discussione dalle continue tensioni governo-regioni: «Polemiche usate da tanti per saldare conti in sospeso, serve riflettere. Credo ci siano ottimi motivi per decentrare le decisioni. In Italia la struttura di spesa pubblica è cen-
tralizzata tranne la sanità, che assorbe l’85% delle spese regionali. Il nostro modello non è completamente decentralizzato: le risorse per le spese arrivano dal centro, la gestione della spesa è lasciata alle regioni; un modello valido che prima del Covid ha prodotto ottimi risultati. La presenza di differenze tra regioni non significa che si debba accentrare, perché magari si finisce per imitare la regione peggiore. Certamente nel Covid accentrare sarebbe più opportuno perché la pandemia non conosce confini regionali». E lo stesso Covid comporta disuguaglianze perché non colpisce tutti allo stesso modo. Così Cottarelli spiega la diversa mortalità tra le regioni: i fattori che incidono sono la struttura demografica della popolazione, la sfortuna (che ha colpito le aree che hanno subito il primo contagio, quando ancora non si sapeva come intervenire) e il grado di inquinamento soprattutto causato dalle polveri sottili. Netta la posizione sull’obbligatorietà dei vaccini: «È assurdo che gli operatori sanitari non siano vaccinati per obbligo».
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Cronaca
Sabato 27 Marzo 2021
u st c remona
“buono come il pane”: l’educazione a scuola firmata coldiretti
SOCIETÀ • Stanotte torna l’ora legale, ma sono parecchi i Paesi che l’hanno abolita
L’Europa si divide anche sull’ora benedetta fornasaRI
S’intitola “Buono come il pane” il percorso proposto da Coldiretti Cremona alle scuole primarie della provincia di Cremona, dedicato alla scoperta del grano e delle aziende agricole che lo coltivano, per ricavarne la farina e quindi produrre dell’ottimo pane, genuino e dall’origine garantita dagli agricoltori. Avviene nell’ambito del progetto di educazione agroalimentare “Cresciamo sani, mangiamo il cibo buono”, messo in campo da Coldiretti Cremona in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona. Il progetto sta accompagnando i bambini alla scoperta dei cibi che nascono dall’agricoltura (per quest’anno scolastico si punta su pane, miele, latte e formaggi), ma anche del valore dell’acqua (sviluppando il tema “L’acqua amica della natura”) e delle nostre radici contadine (con “La nostra storia passa dal museo”). Il percorso dedicato al pane vede in prima linea la giovane imprenditrice agricola Elisa Mignani, dell’agriturismo-fattoria didattica Il Campagnino di Pessina Cremonese. Ben 64 classi hanno aderito al progetto di Coldiretti. Fra queste, tante hanno puntato sul tema del pane. Impegnato nelle incursioni-web, così da incontrare gli alunni e dialogare con loro su questo argomento, c’è anche Carlo Maria Recchia (nella foto in alto), imprenditore agricolo di Formigara e delegato provinciale e regionale di Coldiretti Giovani Impresa.
Come avviene ogni fine settimana di marzo, anche stavolta si torna all’ora legale, con l’effetto che avremo un’ora di luce in più la sera. Dunque le lancette dell’orologio durante la notte tra sabato 27 e domenica 28 marzo si dovranno spostare in avanti di un’ora, dalle due alle tre, e dunque si dormirà un’ora in meno. Arriva la primavera e diciamo addio all’ora solare (verrà ripristinata l’ultimo weekend del mese di ottobre), ciò significa che da domani farà buio più tardi e avremo l’impressione che le giornate siano più lunghe. L’ora legale affonda le proprie origini ai tempi della Rivoluzione Industriale e fu il politico statunitense Benjamin Franklin (1706-1790) a proporne l’istituzione, pochi anni prima della Rivoluzione Francese, con lo scopo di adeguare la vita ai ritmi delle fabbriche: alzarsi presto e iniziare a lavorare di buon’ora per sfruttare la luce del mattino. All’inizio del Novecento l’inglese William Willet ripropose l’istituzione dell’ora legale che entrò così in vigore nel 1916 in Gran Bretagna, in Italia e in altri paesi di Europa. In Italia fu adottata stabilmente, con l’obiettivo principale di ridurre i consumi energetici, soltanto a partire dal 1966 e dal 1996 fu stabilito un calendario comune in tutta Europa (fonte: Focus).
Negli ultimi anni si è aperto un dibattito a livello europeo e, dopo vari passaggi in sede di Parlamento e Commissione Europea, da quest’anno gli Stati membri sono liberi di adottare, secondo le necessità geografiche proprie di ogni Paese, un’ora o un’altra. Molti Stati dell’Unione hanno dunque già optato per un orario unico da mantenere tutto l’anno, mentre l’Italia ha deciso di proseguire con il sistema attuale ovvero di confermare l’alternanza semestrale dell’ora solare e legale. Nei mesi scorsi, infatti, il Governo italiano ha depositato a Bruxelles una richiesta formale per
mantenere il doppio orario, dichiarandosi ufficialmente contrario alla rottamazione dell’orario estivo. Francia, Germania, Finlandia, Lituania, Svezia e Estonia hanno scelto l’ora solare creando così un piccolo fuso orario anche tra Paesi confinanti. La scelta italiana è legata a benefici elettrici, ambientali ed economici: basti pensare che dal 2004 al 2020 sono stati risparmiati circa 1,7 miliardi di euro grazie ai minori consumi di energia. Diverso è per i Paesi nordici che, essendo maggiormente vicini al Polo Nord, nella stagione estiva godono di molta più luce na-
turale rispetto al Sud Europa. Per l’organismo il cambio d’ora corrisponde a un nuovo ritmo biologico che può essere avvertito come un mini “jet lag” causando stress, insonnia e stanchezza. L’avvento della primavera, con il suo clima incerto e le temperature instabili, e il contestuale passaggio all’ora legale possono provocare qualche piccolo fastidio e malessere, comunque passeggeri. Il consiglio? Stasera una cena leggera e a letto un’ora prima del solito, meglio senza tenere accese luci o dispositivi elettronici che possono disturbare la qualità del sonno.
Cronaca
Sabato 27 Marzo 2021
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SANITÀ • Lettera aperta di un folto gruppo di associazioni e personalità del territorio, che chiedono che lo studio venga completato Un folto gruppo di associazioni e personalità del territorio ha inviato una lettera aperta al Direttore Generale della Ats Valpadana Salvatore Mannino, e per conoscenza a Letizia Moratti, assessore al Welfare di Regione Lombardia, e a Roberto Speranza, Ministro della Salute. Oggetto della lettera il completamento dello studio epidemiologico di Cremona. L’invito a Mannino è quello di garantire piena operatività all’Osservatorio epidemiologico cremonese e al completamento dell’Indagine epidemiologica allargandola agli effetti devastanti prodotti dalla sinergia tra Sars-Cov-2 e inquinamento da polveri sottili, Pm 2,5 in particolare. Pubblichiamo ampi stralci della lettera. Ill.mo Direttore generale Ats Valpadana, in rappresentanza di numerose associazioni ambientaliste e del volontariato cremonese ci rivolgiamo a lei pubblicamente con un appello che ci auguriamo possa essere accolto. Chiediamo che lo Studio epidemiologico avviato ormai da più di tre anni venga completato in coerenza con gli impegni allora as-
Osservatorio epidemiologico Appello all’Ats Valpadana sunti nei confronti delle nostre comunità locali per conoscere con certezza l’origine della maggior incidenza di alcune gravi patologie individuando le cause di un inquinamento che continua a colpire la salute della popolazione residente. In piena emergenza Covid ci sembra ancora più importante mettere gli obiettivi della cura della salute e della prevenzione al primo posto di ogni Istituzione pubblica, di ogni Agenda e di ogni impegno professionale e finanziario. Per questo la sollecitiamo a garantire la piena operatività dell’Osservatorio epidemiologico sia inserendo in organico le indispensabili figure professionali previste dalla specifica Legge regionale sia assicurando una doverosa continuità alle esperienze maturate che rischiano di andare perdute con l’andata in pensione del dottor
Paolo Ricci, direttore responsabile dell’Osservatorio e promotore in questi anni dell’Indagine epidemiologica rimasta incompiuta (...) Riteniamo inoltre indispensabile che l’indagine epidemiologica si allarghi da subito all’esame degli effetti della pandemia sulla salute della popolazione residente, visto che numerosi studi e pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali provano preoccupanti interazioni tra l’azione delle polveri sottili e ultrasottili e la maggiore diffusione e gravità di Covid-19. Lo stesso Iss, Istituto Superiore di Sanità, ha riconosciuto che il più alto tasso di mortalità registrato nell’ultimo anno in certe aree si debba alla sinergia tra virus e quadri patologici più gravi e si basi su un concorrente meccanismo d’azione tra Sars-Cov-2 e polveri sottili.
Cremona e il suo territorio sono all’interno di un bacino dove lo smog si concentra e ristagna più facilmente rispetto ad altre aree più ventilate. Lo stesso Osservatorio Europeo dell’Ambiente ha certificato per l’Italia e, in particolare, per la Pianura Padana un numero di morti premature dovuta al più alto tasso di Pm2,5 e Pm10 superiore al resto d’Europa. Già prima dell’emergenza Covid, il nostro territorio aveva questo triste primato di alta persistenza e di sforamento annuo sia di Pm10 che di Pm2,5. Adesso la situazione è ancora più grave perché le due diverse cause, diffusione del coronavirus e polveri sottili e ultrasottili, sono diventate concause di malattie gravi e di morti (...) Se le diverse autorità sanitarie regionali e locali sentono ora la necessità di promettere addirittura la costru-
zione a Cremona di un nuovo ospedale accanto a quello vecchio, sarebbe paradossale pensare alle sole mura di un nuovo edificio e non alle funzionalità che deve ospitare e ai vari servizi che il sistema sanitario territoriale dovrebbe migliorare e promuovere. Non vorremmo poi che l’interruzione dell’Indagine epidemiologica sia dovuta anche ad altre ragioni che riguardano non l’interesse generale e il bene comune ma collaborazioni poco convinte (...) L’Ats Valpadana dimostri dunque di credere a quell’importante innovazione decisa da Regione Lombardia di costituire dal 2016 in tutte le Ats il servizio pubblico dell’epidemiologia (...) L’invito è quello di rilanciare Osservatorio e indagine epidemiologica. Lo dobbiamo ai troppi morti, all’aumento di certi tipi di patologie; lo dobbiamo ad una opinione pubblica sempre più preoccupata che vorrebbe ritrovare fiducia nelle Istituzioni. Lo deve Ats Valpadana se vuole partecipare con responsabilità a quello sforzo gigantesco che richiede la transizione ecologica verso modelli di vita e di consumo più sostenibili (...) Fiduciosi in una sua adeguata iniziativa, la ringraziamo della attenzione che vorrà dimostrarci. Distinti saluti.
r o tary c lu b m onteverdi
kiwanis c lub c re mo na
f a n t i gr a f i c a
cibo per famiglie in difficoltÀ
carte prepagate per bisognosi
fondi pro “uniti per cremona”
Monteverdi ha raccolto l’invito, destinando un contributo di 2.000 euro, con l’intento di ampliare il numero di famiglie beneficiarie e prolungare il periodo di aiuti. Nei giorni scorsi la presidente Cristina Coppola, l’assistente del Governatore, Paola Murador, e Luciano Pozzi, consigliere e prossimo presidente del Club, hanno incontrato la presidente di Filiera Corta Solidale, Laura Rossi, e la presidente della San Vincenzo, Eugenia Rozzi, mentre i volontari caricavano una parte della cassette offerte dal club pronte per essere distribuite alle famiglie in difficoltà.
Giovedì mattina, nel cortile di Palazzo Ala Ponzone di corso Vittorio Emanuele II, la Presidente del Kiwanis Club Cremona Alissa Serventi e il past President Giovanni Schintu hanno consegnato alcune decine di carte prepagate da destinare a famiglie bisognose della città all’Assessora alle Politiche Sociali e della Fragilità Rosita Viola, affiancata da Eugenia Grossi, dirigente del Settore Politiche Sociali, da Giuseppe Spriveri e Viviana Tacchinardi dello Staff Integrazione al reddito. Il Consiglio Direttivo del Kiwanis Club Cremona Onlus ha infatti deliberato di acquistare 40 carte prepagate da assegnare a nuclei famigliari che necessitano di un sostegno. La richiesta del Club è che le card vengano distribuite a famiglie con minori o giovani a carico, dal momento che il Kiwanis è un'associazione che si prodiga per “Servire i bambini del mondo”. Come ricordato durante la consegna, per la distribuzione di queste carte si è scelto di incaricare i Servizi Sociali del Comune di Cremona nella consapevolezza che la conoscenza delle varie situazioni e la sensibilità dei funzionari consentirà di far arrivare questo aiuto a chi ne ha maggiormente bisogno. L’Assessora Rosita Viola, esprimendo a nome suo e dell’Amministrazione il più sincero ringraziamento, ha sottolineato che la donazione fatta dal Kiwanis Club è un’ulteriore testimonianza dello spiccato senso di solidarietà che molte associazioni locali, soprattutto in questo difficile periodo, dimostrano verso le fasce più deboli della popolazione.
L’iniziativa solidale di Fantigrafica Tipografia di Cremona e Mino Boiocchi, concretizzatasi in occasione della realizzazione e promozione del Calendario 2021 dal titolo “Il respiro della città sospesa”, ha raggiunto la sua mission: raccolti fondi per l’Anffas Cremona, l’Associazione Giorgio Conti e l’Associazione “Uniti per Cremona”. Palmiro Fanti, insieme ai fratelli Mauro e Massimo, hanno consegnato a Paolo Mirko Signoroni, Presidente dell’Associazione Uniti per Cremona, i fondi raccolti: «Un sentito ringraziamento va ai fratelli Fanti per questo generoso gesto, unitamente a quello
Un gesto di solidarietà da parte del Rotary Club Cremona Monteverdi che in un momento di particolare difficoltà ha offerto un contributo all’iniziativa di Filiera Corta Solidale e della San Vincenzo de Paoli. A partire dal mese di ottobre 2020 Filiera Corta Solidale e la San Vincenzo di Cremona si sono unite per distribuire prodotti freschi di qualità a nuclei famigliari in situazioni di vulnerabilità economica, secondo la convinzione che il diritto al cibo passi anche attraverso il diritto a una alimentazione sana e sostenibile per tutti, attraverso cassette solidali sospese. Il RC Cremona
di tutti i cittadini, che si sono mossi e si stanno muovendo, con grande altruismo, per donare all’Associazione contributi destinati al territorio, che si traducono in mezzi, servizi e strumenti necessari a fronteggiare la pandemia - ha precisato Signoroni -. Per questo porgo la mia profonda gratitudine insieme a tutto il Cda dell’Associazione. Molti altri progetti stanno partendo e presto altri se ne aggiungeranno, a testimonianza della grande solidarietà del territorio e della forte attenzione alla fasce più fragili della comunità locale, soprattutto in questi difficili momenti».
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Rubrica
Sabato 27 Marzo 2021
BRICIOLE DI STORIA • Lo ricorda Raul Tentolini, come lui Governatore del Rotary International RAUL TENTOLINI*
Vulp era il nome convenzionale, in codice, con cui operava nei primi anni ’40 un dirigente della Casa Editrice Mondadori per i Servizi segreti alleati. Tale dirigente, braccio destro di Arnoldo Mondadori, era il dottor Luigi Rusca che era anche l’inventore dei Gialli Mondadori, che conosceva cinque lingue, che era sorvegliato dal controspionaggio, che aveva passaporto svizzero e che poteva spostarsi tra Italia e Confederazione Elvetica. Arnoldo Mondadori, che era nativo di Poggio Rusco (Mantova), era noto con il sopranome di “Incantabiss” (incantatore di serpenti) in dialetto mantovano e durante gli ultimi due anni della Seconda guerra mondiale, grazie al dottor Rusca, riuscì a riparare con la famiglia in Svizzera. Luigi Rusca era stato Aiutante di Campo del Generale Pietro Badoglio durante la Prima guerra mondiale. Finita la Seconda guerra mondiale, Luigi Rusca, ebbe l’incarico di riorganizzare l’Eiar divenuta poi Rai; preparò e spianò diplomaticamente la strada ad Alcide De Gasperi, a Parigi, prima della firma del trattato di pace con gli alleati. Aveva i contatti opportuni. Molti giovani giornalisti, trasferitisi a Milano alla fine degli anni Quaranta, trovarono collocazione mediante Rusca in importanti testate della stampa periodica, al Touring Club ed in altre autorevoli organizzazioni. Fu governatore del Rotary International nel 1957-1958 (Distretto 184° che, allora, comprendeva Liguria, Piemonte, Lombardia) e, in quel periodo fu costituito il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana (Sabbioneta
Luigi Rusca, l’agente Vulp che fondò i Gialli Mondadori
Qui sopra Arnoldo Mondadori con Luigi Rusca, editori e autorità in Svizzera. A destra Lavinia Mazzucchetti, Luigi Rusca, Stefan Zweig e Arnoldo Mondadori nel 1933 sul Lago di Como Di fianco al titolo un primo piano di Luigi Rusca ultraottantenne fu aggiunta dopo). Nel 1982, ricorrendo il 25° della fondazione del R.C. CasalmaggioreViadana-Sabbioneta, presidente l’ing. Enrico Cirani, si ebbe la visita del dottor Luigi Rusca, 87enne, che si definì “padre degenere e snaturato” per averci abbandonato così a lungo venendo a trovarci, per la prima volta, dopo 25 anni. Morì a Merate il 10 agosto 1986. Ai suoi funerali contai 10 persone, ma nessuna, salvo chi
scrive, con il distintivo del Rotary. Era vedovo e senza figli: lasciò all’Ospedale di Merate una cospicua eredità che i giornali del tempo asserivano fosse di due miliardi e mezzo di lire così ben amministrata che (sempre secondo i giornali) nulla era rimasto. Fu dimenticato. Ma non completamente perché, se è vero che l’ingratitudine umana è grande, tuttavia qualche briciola di grata memoria, qualche residuo, tal-
volta, sopravvive magari non nei “figli”, ma nei “nipoti”… Succede. Dopo aver ricordato la figura complessa del dottor Rusca e la sua nobiltà d’animo mi fa piacere rammentare di aver trasmesso un segno con la speranza che non cada nel vuoto; detto segno è un simbolo denominato “Toson d’oro” che mi fu attribuito quando ricoprii la carica di governatore come citato in Atti del VII Congresso del
Distretto 2050 in data 6 giugno 1992. Ebbene rendo noto di aver nominato una rotariana monegasca, figlia di miei amici fraterni ed eterni, custode e garante di tale riconoscimento, perché lo indossi quando crede a ricordo e in onore del dottor Luigi Rusca, o “Vulp” che dir si voglia. * Industriale di Casalmaggiore, già Governatore del Distretto Rotary 2050
casalmaggIore
Sabato 27 Marzo 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
ROTARY • Assieme a Simone Raineri sarà testimonial del progetto “Il cielo in una stanza”
Day Hospital oncologico, Antonio Rossi c’è I campioni olimpici di canoa Antonio Rossi e di canottaggio Simone Raineri hanno offerto la loro preziosa disponibilità a fare da testimonial al progetto del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po “Il cielo in una stanza”, che come noto si prefigge di trasformare radicalmente il Day Hospital oncologico dell’ospedale Oglio Po secondo moderni concetti di cura della malattia attraverso la frequentazione di ambienti gradevoli, sia per quanto riguarda gli spazi interni sia gli spazi verdi esterni. Del casalese Simone Raineri, oro olimpico di canottaggio a Sydney 2000 e bronzo a Pechino 2008, sappiamo tutto. Con Antonio Rossi la partnership è stata sancita nel corso di un incontro online che si è tenuto ieri sera, organizzato dai 6 Rotary Club del Gruppo Po e dai due Rotaract. Antonio Rossi, lo ricordiamo, ha conquistato gli allori più presti-
La locandina dell’evento di ieri giosi nel suo sport, la canoa: un bronzo a Barcellona 1992, due ori ad Atlanta 1996, un oro a Sydney 2000 e un argento ad Atene 2004. Inoltre, spiccano nel palmarès tre medaglie d’oro,
tre d’argento e una di bronzo ai Campionati Mondiali. Gran parte degli allori sono stati conquistati nella sua specialità preferita, il K2, ma ha ottenuto grandi risultati anche nel K1 (come l’oro di Atlanta). È stato anche portabandiera italiano alle Olimpiadi di Pechino 2008. Ad allenarlo era Oreste Perri, anche lui collegato ieri assieme a tante personalità di spicco dello sport regionale. Dopo aver appeso le pagaie al chiodo, Antonio Rossi si è dedicato alla politica, a partire dal 2009, quando dichiarò il proprio appoggio al candidato presidente della Provincia di Lecco Daniele Nava, del centrodestra, e ricoprì in quel mandato la carica di assessore provinciale allo Sport. Nel 2013 si è candidato nella lista civica “Maroni Presidente” in appoggio al futuro presidente di Regione Lombardia. Anche in questo caso ha rivestito il ruolo di assessore (re-
gionale) allo Sport. Quando nel 2018 a candidarsi per il centrodestra è Attilio Fontana, anche in questo caso Rossi si candida nella lista civica a sostegno del candidato presidente, e viene nominato da Fontana sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e ai Grandi Eventi sportivi. Da rimarcare infatti che la nostra Regione, assieme al Veneto, ospiterà tra 5 anni le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Nel 2020 Rossi è stato anche eletto consigliere del Comune di Lecco. Nel 2005 è entrato a far parte anche della Giunta Nazionale del Coni. Tra le tante onorificenze, è Commendatore (2000) e Grande Ufficiale (2008) Ordine al merito della Repubblica Italiana. Chi fosse interessato alle donazioni al progetto può rivolgersi alla pagina Facebook Il cielo in una stanza oppure alla Rete del Dono (retedeldono.it) inserendo il nome del progetto.
SCANDOLARA RAVARA • denunciate tre donne: il reddito di cittadinanza non era dovuto SCANDOLARA RAVARA - I Carabinieri della Stazione di Scandolara Ravara della Compagnia di Casalmaggiore hanno condotto un’indagine che ha permesso di smascherare e denunciare alla Procura della Repubblica di Cremona due cittadine romene ed una cittadina italiana per l’indebita percezione del reddito di cittadinanza. Le tre indagate, una cittadina romena, classe 1993, residente nel Comune di Cappella de’ Picenardi, casalinga, coniugata, pregiudicata; una seconda cittadina romena classe 1983, residente nel Comune di Cingia de’ Botti, casalinga, convivente, pregiudicata; una cittadina italiana, classe 1981, residente nel Comune di Scandolara Ravara, casalinga, incensurata, sono state deferite dai Carabinieri di Scandolara Ravara al termine di un’accurata indagine che ha permesso ai militari di far emergere l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte delle tre donne residenti nei rispettivi comuni del Casalasco. Gli accertamenti posti in essere dai militari dell’Arma hanno spaziato dalla documentazione anagrafica alle rilevanze patrimoniali riguardanti le tre donne. Tutte e tre le indagate hanno presentato ai rispettivi comuni di residenza un Isee completamente falsato, escogitando uno stratagemma al fine di apparire realmente bisognose di percepire il reddito di cittadinanza. Ai fini della concessione o meno del sussidio statale infatti, ogni cittadino che ne fa richiesta, deve consegnare al Comune di residenza il proprio Isee con il quale viene calcolato il suo reddito annuo. A sua volta l’Isee viene calcolato mediante una Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) che il singolo cittadino compila e consegna agli enti
preposti al calcolo Isee. Orbene le tre donne, nelle proprie D.S.U., hanno tutte dichiarato di essere le sole componenti del proprio stato di famiglia oltretutto senza alcun reddito; dichiarazioni queste che hanno loro, momentaneamente, permesso di godere a pieno titolo del diritto di percepire il reddito di cittadinanza proprio perché sole e prive di qualsiasi fonte di sostentamento. Gli accertamenti tempestivamente condotti dai militari della Stazione di Scandolara Ravara hanno fortunatamente permesso di smascherare le truffatrici che, a differenza di quanto falsamente dichiarato, sono tutte inscritte nel medesimo stato di famiglia dei propri conviventi, insieme ai loro figli. Inoltre, sia il marito di C.F. che i compagni conviventi delle altre due donne, svolgono un regolare lavoro retribuito. Approfondendo maggiormente i controlli a carico delle tre donne i Carabinieri hanno potuto riscontrare che I.A. nel febbraio 2020 aveva già presentato al Comune di residenza la richiesta per poter percepire il reddito di cittadinanza, richiesta però non accolta in quanto la donna non riuniva i requisiti previsti per po-
ter usufruire dell’aiuto economico. Nel giugno dello stesso anno quindi ha ben pensato di riproporre la richiesta, fornendo questa volta, un Isee falsato dalla mendace dichiarazione resa con la propria D.S.U. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di scoprire che la donna dal giugno 2020 a marzo 2021, mese in cui si sono concluse le indagini, ha percepito un reddito di cittadinanza mensile pari a € 500. Anche la sua connazionale C.F., da settembre 2020 a marzo 2021 ha percepito mensilmente la cifra di € 400 come sussidio di cittadinanza. Sul conto della cittadina italiana i militari hanno inoltre scoperto che la stessa aveva dichiarato di essere da sola nello stato di famiglia, salvo poi scoprire che in realtà è inscritta nello nucleo familiare del compagno insieme ai loro figli e che, nel medesimo stato di famiglia vi sia anche sua madre, proprietaria della casa dove vivono. Da ulteriori accertamenti è stato infine calcolato che la donna, da marzo 2019 a marzo 2021 ha percepito un reddito di cittadinanza pari a € 700 mensili.
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cronaca
direttore commerciale sottrae 4500 euro e incolpa i dipendenti
I Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore, a conclusione dell’attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino italiano per il reato di furto aggravato. L’indagato, 49enne napoletano residente nel comune di Parma, direttore commerciale, con precedenti di polizia, sfruttando la sua posizione di responsabile dell’attività commerciale ed abusando del suo ruolo, nel mese di dicembre si impossessava della somma di € 4.500. Nel mese di febbraio, il capo area di una società collegata ad un noto marchio commerciale, denunciava l’ammanco di € 4.500 dalle casse della filiale sita nel territorio del Comune di Casalmaggiore. L’ammanco, avvenuto nel mese di dicembre 2020, al momento della denuncia è stato attribuito all’opera di ignoti in quanto il direttore della filiale aveva riferito l’assenza di telecamere di videosorveglianza che avrebbero potuto svelare l’identità del malfattore. Lo stesso direttore aveva inizialmente tentato di far ricadere i sospetti proprio su due cassieri neo assunti che, in quel lasso di tempo, stavano svolgendo un periodo di affiancamento. Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore però non si sono fermate alle prime e fin troppo lampanti evidenze ma, approfondendo gli accertamenti di polizia giudiziaria ed incrociando fatti e testimonianze, hanno scoperto che proprio il direttore della filiale sfruttando la sua posizione aveva omesso di denunciare il furto al momento in cui questo era avvenuto nella speranza evidentemente che l’ammanco venisse col passare del tempo fatto cadere nel dimenticatoio e, al momento della denuncia da parte del capo area, abusando dell’inesperienza di alcuni neo assunti, aveva indirizzato i sospetti proprio su di loro. Non pago, l’indagato, aveva anche sviato le indagini escludendo la possibilità di controllare le telecamere di videosorveglianza del negozio in quanto aveva assicurato che non vi erano.
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dall italia & dal mondo
Sabato 27 Marzo 2021
in collaborazione con:
POLITICA
CORONAVIRUS
Ius Soli, Lamorgese: «Serve condivisione in Parlamento»
Meloni: «Draghi ammette il problema trasporti»
«E’ un argomento sicuramente importante su cui è necessaria una grande condivisione in Parlamento. Sono proposte e norme che vanno valutate in Parlamento». Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese intervenendo al convegno “Pensa 2040: Cultura e cittadinanza attiva come strumento chiave di lotta alla criminalità organizzata”,
al teatro “La Pergola” di Firenze, a chi le ha chiesto un commento alla proposta rilanciata recente-
p oliti c a
Zaia: «Centralizzare la campagna vaccinale è medievale» «Il fatto è che in questi giorni sentiamo una costellazione di dichiarazioni contro le Regioni. Noi festeggiamo i 1.600 anni di Venezia, il sentir dire che è meglio centralizzare… Beh, mi sembra una corrente di pensiero medievale, fuori dalla storia e fuori dalla Costituzione». Lo dice il governatore del Veneto Luca Zaia, in un’intervista al Corriere della Sera, a proposito della campagna vaccinale. Per prima cosa «bisogna avere i vaccini. In secondo luogo occorre che le Regioni non si trovino sulle montagne russe con ordini e contrordini come invece è accaduto, e poi occorre avere il personale che fa le vaccinazioni. Da questo punto di vista, io dico: chi vuole, venga da noi a vedere. Però, se sono state cambiate le date di nascita di chi doveva essere vaccinato e poi sono stati aggiunti gli insegnanti, non è colpa delle Regioni». «Io – prosegue Zaia – ho sempre avuto un rapporto di leale collaborazione con chiunque ci fosse al governo. Però, deve essere un accordo tra gentiluomini, certe dichiarazioni di quest’ultimo periodo non si possono sentire. Peraltro, noi veneti un ritorno al centralismo non lo accetteremmo mai. Se serve, siamo pronti a un altro referendum».
mente dal segretario del Pd, Enrico Letta, di una legge sullo Ius soli. In merito alla gestione dell’immigrazione, «sono d’accordo sull’accoglienza diffusa – ha spiegato Lamorgese -. Noi abbiamo preso contatti con l’Anci perchè vengano individuate anche le strutture. Tante volte i sindaci non danno disponibilità, e non c’è differenza di partito».
«Durante la conferenza stampa il premier Draghi ha finalmente ammesso che il problema dei contagi non sono tanto le scuole quanto i trasporti, su cui incidono prevalentemente gli spostamenti dei ragazzi delle scuole superiori. È da circa un anno che ripetiamo che i ragazzi stanno pagando un prezzo altissimo a causa dell’incapacità dei governi di mettere in sicurezza il trasporto pubblico potenziandolo anche attraverso il coinvolgimento di privati, ora che finalmente ci siamo arrivati tutti quanti non sarebbe il caso di passare ai fatti? Le nostre proposte sono da tempo a disposizione di tutti, Governo incluso». Lo afferma in una nota Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia.
SOCIETÀ • Nel 2020 stabilito il nuovo record negativo di nascite e il massimo di decessi nel dopoguerra
Nell’anno del Covid 384mila abitanti in meno in Italia Al 31 dicembre 2020 la popolazione residente in Italia è inferiore di quasi 384mila unità rispetto all’inizio dell’anno, come se fosse sparita una città grande quanto Firenze. Gli effetti negativi prodotti dall’epidemia Covid-19 hanno amplificato la tendenza al declino di popolazione in atto dal 2015. E’ quanto emerge da un report dell’Istat. Nel 2020 si registra un nuovo minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia, un massimo storico di decessi dal secondo dopoguerra e una forte riduzione dei movimenti migratori. Crolla il numero dei matrimoni celebrati: 96.687, -47,5% sul 2019 (-68,1% i matrimoni religiosi e -29% quelli con rito civile). La popolazione residente in Italia ammonta a 59.257.566 unità, 383.922 in meno rispetto all’inizio dell’anno
(-0,6%). Il declino demografico avviatosi dal 2015 è stato accentuato dagli effetti dell’epidemia Covid-19. “Alle conseguenze dirette del virus dovute ai decessi si sono aggiunte le ripercus-
sioni che le misure, volte a contenere la diffusione dei contagi, hanno prodotto sulla vita delle persone (restrizioni di movimento, interruzione totale o parziale di attività lavorative, limita-
zione nel numero di partecipanti alle cerimonie)”, spiega l’Istat. La perdita di popolazione del Nord, soprattutto nella prima ondata, appare in tutta la sua drammatica portata. Se nel 2019 il deficit di popolazione era stato piuttosto contenuto sia nel Nord-ovest che nel Nordest (rispettivamente -0,06% e -0,01%), nel corso del 2020 il Nord-ovest registra una perdita dello 0,7% e il Nord-est dello 0,4%. Il Centro vede raddoppiare in termini percentuali il deficit di popolazione (da -0,3% del 2019 a -0,6% del 2020) mentre il Sud e le Isole, più colpite nella seconda ondata (da metà settembre), subiscono una perdita dello 0,7%, simile a quella del 2019, per effetto della tendenza allo spopolamento già in atto da diversi anni.
7GIORNI
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Stasera ho sentito in tv che ci sono persone andate all’ospedale e si sono contagiate, per colpa di medici o infermieri che non si sono vaccinati. Ma è vero?» Sembra sia vero. Alcuni casi si sono verificati in Liguria, l’ultimo dei quali a Lavagna. Qui si sono registrati 9 pazienti positivi, uno dei quali è un operatore sanitario, che non si sarebbe vaccinato «Ma mi sembra una cosa orribile» Ovviamente, come in ogni indagine, è giusto attendere il suo esito. Certo è che una percentuale significativa di operatori sanitari in Liguria ha deciso di non vaccinarsi, e il problema è che il responsabile dell’Asl di Chiavari (su cui insiste l’ospedale di Lavagna) ha detto di non conoscerne i nomi, in quanto sottoporsi a vaccinazione non è un obbligo «Ma come è possibile?» Perché non esiste una legge che disciplini in proposito «Ma sarebbero da licenziare»
Figurati! Intanto, ammesso che si sappia chi sono, al limite il responsabile potrebbe disporre il loro allontanamento dai reparti, per metterli in un ufficio o lasciarli a casa, ma non certo licenziandoli. Farebbero ricorso e riavrebbero in breve il posto di lavoro con aggiunta di danni, magari pure morali. Già si può discutere sul fatto che possano essere spostati dal reparto per il loro rifiuto al vaccino «Mi sembra di vivere in un paese assurdo» Benvenuto in Italia, Pericle. Come ti ho detto, è necessario approvare una legge specifica, che imponga ai sanitari di vaccinarsi se vogliono stare a contatto coi pazienti, e magari preveda anche sanzioni in caso di rifiuto: la libertà personale è sacra, ma lo è pure la sanità dei cittadini «Certo. Uno va in ospedale a curarsi ed esce malato» In fondo questo meccanismo non vale solo per i sanitari. Se per esempio io volessi fare il tassista, posso farlo, ma
è chiaro che prima devo prendere la patente: non è che mi faccio assumere da un’azienda di autotrasporti e, non avendo la patente, mi faccio poi mettere in ufficio «Bravo, sono d’accordo. Allora la facciano questa legge» È proprio necessario, ma i politici sono più bravi ad urlare allo scandalo che a tirarsi su le maniche. Il quadro normativo è fondamentale, ti segnalo un altro esempio: proprio oggi è uscita la notizia che un giudice di Milano ha stabilito che chi compila un’autocertificazione scrivendo il falso per giustificare i propri spostamenti non compie alcun reato di false dichiarazioni. Pensa te: i carabinieri ti fermano, tu inventi una scusa, loro lo scoprono ma alla fine hai ragione tu. Anche in questo caso manca una norma di riferimento «Ed ecco confezionata l’ingiustizia» Già, e ora a nanna. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
il personaggio DELLA SETTIMANA CESARE PRANDELLI
Covid, in un letto di ospedale, Un bambino di appena 7 mesi, positivo al magine di un istante di teaccanto un’infermiera che lo accarezza. È l’im ona, che ha fatto il giro del web. nerezza all’Ospedale Pediatrico Salesi di Anc
Cesare Prandelli non è più l’allenatore della Fiorentina. Il tecnico ha presentato le sue dimissioni, accettate dalla società viola «con enorme dispiacere, comprendendone però le ragioni che vanno oltre il calcio giocato». Il tecnico si è congedato con una lettera: «In questo momento della mia vita mi trovo in un assurdo disagio che non mi permette di essere ciò che sono (...). In questi mesi è cresciuta dentro di me un’ombra che ha cambiato anche il mio modo di vedere le cose (...). Sono consapevole che la mia carriera di allenatore possa finire qui, ma non ho rimpianti e non voglio averne (...)».
SPECIALE
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Quanto dura e come funziona il periodo di tolleranza per sottoscrivere una nuova polizza assicurativa per l’auto?
Rca: tempi, rinnovi e rinuncia alla rivalsa Una polizza assicurativa, o polizza di assicurazione, come è noto è un documento ufficiale che definisce l’atto di stipula di un contratto sottoscritto e firmato da due soggetti (identificati nell’assicuratore e nel contraente) e che include al suo interno tutte le condizioni contrattuali e le specifiche clausole. Tramite la polizza assicurativa RC Auto, che deve essere stipulata obbligatoriamente per legge, in caso di sinistro con colpa la compagnia assicurativa risarcisce i danni (nei limiti di un massimale) a terzi in sostituzione di colui che è responsabile del danneggiamento. Al contrario, non viene rimborsato il danno sopportato dal contraente responsabile dell’incidente. I danni a terzi sono da intendersi sia a cose che persone, come altri veicoli, pedoni, beni mobili e immobili. Sono considerati terzi, e quindi in diritto di ricevere l’indennizzo, anche i passeggeri del veicolo che ha causato il sinistro (ma non, come detto, il conducente responsabile dell’incidente stradale). COME E QUANDO RINNOVARE LA POLIZZA Nella maggior parte dei casi, le polizze assicurative RC Auto hanno una durata annuale. Le compagnie assicurative, però, sono obbligate per legge a garantire un periodo di tolleranza oltre l’effettiva data di scadenza della polizza, all’interno del qua-
RINUNCIA ALLA RIVALSA In base all'art. 144 comma 2 del Codice delle Assicurazioni, in caso di incidente, se viene riscontrata la cattiva condotta dell’assicurato responsabile del danno, la compagnia assicurativa ha diritto alla rivalsa: dopo aver liquidato i danni causati a terzi, l’assicurazione ha diritto di richiedere all’assicurato la restituzione totale o parziale della somma versata. Per evitare che la compagnia applichi la rivalsa, è possibile aggiungere alla copertura la garanzia “Rinuncia alla rivalsa”. Questa garanzia è disponibile per polizze auto, moto e furgoni. Se dovessero verificarsi gli estremi per esercitare il diritto alla rivalsa in caso di sinistro, la compagnia rinuncerà a esercitare questo diritto, ma solo per il primo sinistro.
le l’assicurato, anche in assenza di rinnovo, è comunque garantito dai rischi derivanti da eventuali danni a persone o cose durante la circolazione del veicolo. Per legge questo periodo di tolleranza che, di fatto, estende temporaneamente la validità della polizza assicurativa anche nel caso in cui non si provveda per tempo al rinnovo della co-
pertura o alla sottoscrizione di una nuova polizza con un’altra compagnia, è pari a 15 giorni. In questa finestra temporale, l’assicurato può circolare sulle strade pubbliche senza correre il rischio di dover pagare alcuna sanzione in caso di controllo delle forze dell’ordine o di dover pagare direttamente in prima persona il risarcimento di eventuali
sinistri. Nel marzo 2020, alla luce del lockdown, il Governo aveva esteso l’arco di tempo previsto come periodo di tolleranza a 30 giorni per tutti gli assicurati il cui contratto era in scadenza fino al 31 luglio 2020. A partire dal 1° agosto 2020, però, il periodo di tolleranza è tornato ad essere di 15 giorni.
CASI COPERTI La rinuncia alla rivalsa è valida quando: - Il conducente ha un tasso alcolemico non superiore al minimo di legge maggiorato di 0,3 gr/l. - Il veicolo non è in regola con la revisione. - Il trasporto dei passeggeri non è conforme alle leggi vigenti (come guida senza cintura di sicurezza per le auto o senza casco per le moto). E’ possibile aggiungere la garanzia Rinuncia alla rivalsa solo in fase di acquisto iniziale o di rinnovo di polizza.
AUTO
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Un modo intelligente per proteggere la propria auto da urti ed eventi naturali è stipulare la polizza cristalli insieme alla RCA
Parabrezza rotto, sostituirlo o ripararlo? Cosa c’è di più fastidioso di vedere crepe e scheggiature sul parabrezza dell’auto? Che fare in questi casi? Anche se il danno è lieve, può accadere che il vetro, col tempo, si rovini sempre più fino a rompersi completamente. Il problema non è solo il danno dell’auto e il costo da sostenere, ma è anche vitale: se il parabrezza si rompe completamente quando siete alla guida, si rischia moltissimo. Per questo motivo è bene non sottovalutare assolutamente nemmeno la più piccola delle crepe. La domanda, però, è una. In questi casi, è meglio sostituire integralmente il vetro del parabrezza rotto oppure lo si può aggiustare in qualche modo? Cercheremo di rispondervi in questo articolo. COSA FARE? Come prima cosa, quando si notano danni sul vetro del parabrezza, è necessario recarsi in un’officina, solitamente in una di quelle specializzate in questo settore, e far valutare il danno. Qualora l’auto fosse coperta da garanzia, è consigliabile rivolgersi alla concessionaria dove avete acquistato il veicolo. IL RISCHIO MULTA Oltre ai danni alla vettura e i possibili rischi per la propria incolumità e quella dei passeggeri, con il parabrezza rotto si rischia anche una multa che può superare i 300 euro, come previsto dall’articolo 79 del Codice della
strada. Può anche essere la causa del mancato superamento della revisione. RIPARARE O SOSTITUIRE? Se conviene riparare il parabrezza rotto o sostituirlo completamente può deciderlo solamente
un esperto, che prenderà visione del vetro e valuterà l’entità del danno. Di solito, dinanzi a una scheggiatura piccola di circa 2-3 millimetri, si procede con la riparazione. Nel caso in cui la crepa sia più grande e si trova a una distanza di 5-7 centimetri dal
bordo e disturba la visuale, bisogna sostituire il parabrezza completamente. ASSICURAZIONE CRISTALLI Un modo intelligente per proteggere la propria auto da urti ed eventi naturali, è quello di ac-
quistare una polizza cristalli al momento della stipula dell’assicurazione auto (RCA). In questo modo non dovrete sostenere alcun costo per la riparazione o per la sostituzione integrale del vetro del parabrezza della vostra auto.
SPECIALE
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Dall’organizzazione dei pacchi alle tempistiche, fino al tema del trasporto e alle questioni amministrative
Un trasloco senza stress affidandosi all’azienda Il trasloco è un momento molto importante nella vita familiare, avvincente ma impegnativo: è necessario organizzarsi bene e per questo abbiamo pensato ad una serie di consigli che ti renderanno tutto più facile. Come prima cosa, ti consigliamo di appoggiarti a un servizio di traslochi. Se sceglierai questa strada ti verranno molto probabilmente forniti anche tutti i materiali da imballaggio. Considera che in base alle prime stime, ti serviranno molte scatole in più, perché è davvero difficile rendersi conto di quante cose si accumulano in anni e anni. L’OCCORRENTE Per organizzare il tuo trasloco, assicurati di avere: scatoloni, nastro adesivo resistente, taglierino, guanti, pennarelli, adesivi colorati, carta / etichette, pluriball / gommapiuma, carta da imballaggio, carta di giornale / carta velina, pellicola trasparente di grande formato, sacchetti per abiti, sacchetti per i rifiuti. LE TEMPISTICHE Il consiglio principale è quello di cominciare per tempo a organizzarsi, in modo tale che anche lo stress di questa fase possa essere il minore possibile. A meno che il trasloco non sia stato deciso all'improvviso, puoi cominciare con ampio anticipo ad imballare i vestiti della stagione passata, le borse e le scarpe, gli oggetti che non ti servono tutti i giorni, come
gli accessori da viaggio e buona parte della decorazione di casa (quadri, vasi, soprammobili…). OPERAZIONE DECLUTTERING Dovrai svuotare ogni cassetto, ogni armadio, ogni mensola e probabilmente ritroverai oggetti dimenticati. Ma, soprattutto, avrai l’occasione per valutare se tenere, buttare o donare ciò che ti passa tra le mani. Questo è il momento perfetto per selezionare e decidere di lasciarsi dietro ciò che non è più necessario e, magari, per restituire quei libri che qualcuno ti ha prestato anni fa. Puoi anche mettere in vendita i mobili che non vuoi portare nella nuova casa: pubblicare gli annunci per tempo ti darà più chance di trovare un acquirente. COME FARE GLI SCATOLONI Anche la procedura per organizzare gli scatoloni richiede una buona dose di progettualità. Non fare le scatole troppo pesanti, perché poi sarà impossibile sollevarle. Imballa gli oggetti singolarmente, per esempio i piatti dovrebbero essere incartati e protetti con uno strato di pluriball, mentre i vestiti possono essere piegati come per un normale cambio stagione o messi sottovuoto negli appositi sacchetti. Per risparmiare sui materiali da imballaggio, che poi andranno buttati, puoi trovare soluzioni creative. Un esempio? Usa i calzini per proteggere i bicchieri. Utilizza il metodo delle liste: scri-
vi tutto. Numera gli scatoloni e registra il contenuto di ciascuno in maniera puntuale, annotando dettagli e descrivendo il più possibile, così da ritrovare ciò che cerchi velocemente: ci vorranno infatti alcuni giorni per disfare i pacchi, una volta che questi saranno arrivati nella casa nuova. Per esempio scrivi “piatti e posa-
te per uso quotidiano” piuttosto che “cucina”. Ti potrà sembrare una perdita di tempo, ma ti assicuriamo che sarai felice di averlo fatto, quando arriverà il momento di aprire i pacchi. QUESTIONI AMMINISTRATIVE Sarà anche molto importante comunicare il cambio di indirizzo
alla banca, all’azienda di fornitura elettrica e del gas, la compagnia telefonica, l’asilo/la scuola dei tuoi figli, l’assicurazione, … Ricordati inoltre di variare il servizio di abbonamento alle riviste e ai quotidiani. SCEGLI L’AZIENDA GIUSTA Una volta organizzato “il carico”,
logistica di quando si cambia casa
giusta
ti consigliamo di rivolgerti a una azienda specializzata che ti seguirà nel trasloco. Ci sono ditte specializzate che lavorano con i privati ma anche con le aziende, ad esempio per la movimentazione e lo stoccaggio delle merci. Se seguirai questi facili consigli e troverai la ditta che fa per te, riuscirai a portare a termine il tuo trasloco senza stress.
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GLI STRUMENTI
Carrelli elevatori, la prudenza contro i rischi Molti incidenti sul lavoro avvengono perché i lavoratori non fanno un uso corretto dell’attrezzatura, degli accessori e dei dispositivi di presa. Ecco i comportamenti da adottare Molti incidenti sul lavoro hanno a che fare con i carrelli elevatori, e avvengono perché i lavoratori non fanno un uso corretto dell’attrezzatura, degli accessori e dei dispositivi di presa. Per dare qualche informazione e suggerimento sul corretto utilizzo dei carrelli elevatori prendiamo in esame un documento prodotto in relazione al Piano Mirato di Prevenzione “Carrelli elevatori e viabilità sicura in azienda” dell’Azienda sanitaria locale della provincia di Monza e Brianza. Riguardo al corretto utilizzo dei carrelli, gli autori ricordano che ogni carrello elevatore deve essere utilizzato rispettando le indicazioni riportate nel manuale d’uso fornito dal costruttore. Qualora “tale documento fosse mancante occorre recuperare un manuale d’uso analogo richiedendolo al costruttore o al fornitore”. LA SCELTA La scelta degli accessori del carrello elevatore “deve essere fatta in funzione del lavoro da svolgere e del luogo in cui si opera: - in relazione all’ambiente di lavoro ed al tipo di utilizzo (ambienti scarsamente illuminati, lavori in turni serali e notturni, transito in zone promiscue con presenza di pedoni, ecc) il carrello deve essere eventualmente dotato di: specchio retrovisore, fari di illuminazione, girofaro, cicalino di retromarcia; - se il carrello opera nel piazzale esterno alla ditta è necessario munirlo di tettoia chiusa per proteggere il carrellista da eventuali intemperie; - solitamente i carrelli non possono circolare in strada, e devono rimanere nel piazzale della ditta, se vi è la necessità che i carrelli circolino in strada, anche
per brevi tratti, devono essere dotati dei requisiti previsti dal codice della strada; - gli accessori di sollevamento più utilizzati sono le forche, da utilizzare per prodotti collocati su bancali o in ceste predisposte; ricordiamo però che le stesse non sono adatte per tutti i sollevamenti, è vietato trasportare o agganciare i carichi sotto le forche, anche se imbracati”. Infatti in questo modo di trasporto errato “si cambia completamente il sistema di stabilità previsto dal costruttore passando da un sistema di sollevamento statico, ovvero con il carico ben adagiato sopra le forche, ad un carico dinamico che modifica pericolosamente la stabilità del carrello”. I COMPORTAMENTI Ecco dunque alcune indicazioni comportamentali. Infatti i carrellisti devono osservare “regole generali di prudenza e di comportamento corretto”, tra le quali: - non manomettere dispositivi o parti del carrello; - non modificare i dispositivi applicati senza la preventiva autorizzazione del costruttore; - allontanare le persone a piedi che si trovano in prossimità di aree di carico/
scarico e manovra; - spesso le forche fuoriescono dai bancali, fare attenzione durante la marcia e le manovre: tenere quindi conto anche del loro ingombro; - mentre si infilano le forche sotto un bancale fare attenzione che non si infilino sotto un altro bancale adiacente; - verificare sempre la stabilità del carico trasportato: se necessario singoli colli devono essere legati o inseriti in ceste; - organizzare il lavoro in modo da trasportare carichi di dimensioni tali da garantire una buona visibilità, se il carico è molto ingombrante procedere a marcia indietro; - nel passaggio attraverso portoni o nel transito nelle corsie fare attenzione all’ingombro del carico: vi è rischio di urtare persone nelle vicinanze; - diminuire la velocità quando condizioni critiche (pavimentazione scivolosa, pendenza, avvallamenti, ecc.) possono compromettere la stabilità del carrello; - diminuire la velocità in curva: oltre al rischio di caduta del carico trasportato esiste il rischio di ribaltamento del carrello; - non fermare il carrello davanti a porte e passaggi: le forche abbassate non sono facilmente visibili e rischiano di far inciampare i pedoni; - vicino a incroci o porte, segnalare l’arrivo con l’avvisatore acustico; - sterzare su rampe può compromettere la stabilità del carrello: prima di sterzare aspettare che tutte le ruote del carrello siano in piano; - mantenersi ragionevolmente distanti da gradini, buche, avvallamenti, bordi di ribalte, rampe”.
SPECIALE
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Nella progettazione si parte dall’analisi dei giardini, tenendo in considerazione dislivelli, esposizione al sole e pressione dell’acqua
I sistemi di irrigazione delle aree verdi Uno degli aspetti più delicati da affrontare, quando si decide di progettare un giardino o un’area verde, è quello del sistema di irrigazione. Aziende specializzate permettono di organizzare tutto al meglio, in modo che l’irrigazione sia un processo uniforme e che i sistemi installati durino a lungo nel tempo. Le singole aziende mettono a disposizione la competenza dei propri tecnici per la progettazione e l’installazione di sistemi di irrigazione moderni, da adattare agli spazi delle case che variano a seconda del tipo di abitazione in questione. Per realizzare un impianto di irrigazione valido e funzionale generalmente si parte dall’analisi delle aree da irrigare, misurando eventuali dislivelli, la portata dell’acqua e se possibile della pressione. Si tiene anche in considerazione la diversa esposizione al sole durante il giorno per dividere le aree dell’impianto. IRRIGAZIONE A PIOGGIA E IRRIGAZIONE A GOCCIA Successivamente, a disegno si definiscono le aree da irrigare, evidenziando le zone da irrigare a pioggia e le zone da irrigare a goccia come le aiuole e le siepi. Completata la planimetria si passa alla definizione dell’arco di lavoro dell’irrigatore, da scegliere in funzione delle dimensioni dell’area da irrigare. Per innaffiare le aiuole con fiori, arbusti, cespugli e siepi solitamente si suggerisce una irrigazione a goccia
da posare direttamente a terra che porterà l’acqua alle piante dalla radice senza bagnare le foglie e i fiori. Gli irrigatori fuori terra possono essere a scomparsa per non diventare un ostacolo durante il taglio del prato.
IL CONSUMO IDRICO ED ENERGETICO Tutti gli impianti progettati devono poi essere studiati per ottimizzare il consumo idrico ed energetico. Il loro funzionamento potrà inoltre essere automatizzato e programmabile attraverso
centraline intelligenti e sensori. Utilizzare una centralina permette l’automazione dell’impianto di irrigazione con l’obiettivo di somministrare la giusta quantità di acqua, grazie alla programmazione degli orari e della durata di ogni ciclo. Nel caso di superfici
estese le centraline a più zone permettono di suddividere l’irrigazione a settori scegliendo partenze, orari e durate differenti da settore a settore. Il sensore pioggia, infine, è l’accessorio collegato alla centralina che interrompe i cicli in caso di pioggia.
giardino
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Dall’esposizione solare al riparo dal vento, fino ai punti di irrigazione: ecco i fattori da considerare per le aree verdi
Progettare un giardino su misura Un giardino ben curato, ordinato e sistemato in ogni sua parte è sempre il biglietto da visita di una casa accogliente o di una struttura pubblica. Ogni giardino non potrà mai essere identico ad un altro, perché le varietà di piante e di fiori da utilizzare, gli arredi e gli elementi decorativi che andranno a completare il tutto possono essere combinati tra loro in infinite possibilità diverse. In ogni caso, progettare e allestire un giardino non è un'impresa semplice, tanto che esistono dei veri e propri professionisti preposti a questo lavoro, per cui è sempre meglio ricorrere all’aiuto di un esperto del settore, per valutare attentamente ogni dettaglio e seguire alcuni consigli preziosi. LE REGOLE DA SEGUIRE Ogni angolo deve essere ben studiato, in funzione di molteplici fattori, come ad esempio l’esposizione solare, il riparo dal vento, la distanza dal punto di irrigazione e così via. Importantissima è poi la progettazione al fine della scelta delle piante e dei fiori ornamentali, in quanto ognuno di essi avrà una funzione ben precisa (schermativa, visiva, di ombreggiatura, acustica, di delimitazione…), la cui predisposizione deve prioritariamente essere considerata affinchè possano durare nel tempo. Infatti, alcune piante necessitano di ombra, altre ancora hanno bisogno di molto sole, alcune hanno necessità di molta acqua, delle altre invece,
come ad esempio le piante grasse, soffrono se troppo irrigate. Nella progettazione di un giardino rientra anche la scelta dei materiali giusti, in modo che essi si accordino con il contesto, siano durevoli nel tempo e garantiscano efficienza. I materiali, così co-
me le piante, possono avere anche una precisa funzione, assicurando ad esempio la divisione delle aree per mezzo di una diversa pavimentazione oppure costituendo un punto di ombreggiatura se impiegati per la realizzazione di una tettoia.
Sebbene la progettazione di un giardino possa sembrare un’attività complicata, in realtà se si seguono pochi e semplici passi potrebbe anche diventare un modo divertente per immaginare e poi realizzare il nostro giardino dei sogni, per avere un angolo di pa-
radiso curato, sicuro e perfetto in ogni sua parte a nostra completa disposizione. Ecco perché esistono aziende specializzate nella progettazione e nella manutenzione del giardino, altro aspetto fondamentale, che va curato in ogni minimo dettaglio.
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DALLA REGIONE SPECIALIZZAZIONI
Fondazione Sospiro, direzione Welfare: nessuna anomalia
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA DERMATOLOGIA
DIAGNOSTICA & SERVIZI:
Direttore Sanitario: Dottor Marco Lupi
MEDICINA ESTETICA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA mesoterapia del dolore omeopatia GINECOLOGIA ECOGRAFIA CLINICA radioligia diagnostica UROLOGIA chirurgia vascolare
chirurgia generale chirurgia oncologica chirurgia gastrica chirurgia proctologica CARDIOLOGIA CARDIOLOGIA PEDIATRICA cardio-chirurgia allergologia PNEUMOLOGIA otorinolaringoiatria
audioprotesista NEUROLOGIA GERIATRIA pediatria ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA INFILTRAZIONI FISIATRIA riabilitazione fisoterapia
ECOGRAFIA CARDIOLOGIA adulti e pediatria MEDICINA RIABILITATIVA SERVIZI INFERMIERISTICI MEDICINA DEL LAVORO e consulenza sicurezza RINNOVO PATENTI MEDICINA LEGALE apparecchi acustici
Oggi è possibile affidare la propria salute e quella dei nostri familiari in perfetta sicurezza in ambulatori privati e protetti “Covid free”. Il Poliambulatorio MedicinaPo è una realtà ormai affermata sul territorio con la sua politica “Covid free”: un protocollo di regole ferree, per garantire al paziente un accesso alle prestazioni mediche in perfetta e completa sicurezza. La struttura sanitaria garantisce al paziente tempi rapidi e certi, un servizio medico completo a 360°, servizi di diagnostica strumentale e un team di medici di alto profilo. Il tutto comodamente in Città (Viale Po - Via della Cooperazione 5A) in un ambiente moderno e all’avanguardia.
A seguito di una segnalazione all’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia circa possibili anomalie nella Rsa ‘Fondazione Sospiro’, rispetto alle categorie interessate in questa fase della campagna vaccinale, la Direzione dell’Assessorato precisa che tali notizie sono destituite di ogni fondamento. “Su indicazione della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, ho registrato quanto segnalato in merito al programma di vaccinazioni anti-Covid. Ho infatti fatto verificare, all’interno della Rsa la veridicità di possibili anomalie”. Così il direttore generale dell’Assessorato al Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi. “Una verifica – conclude – che ci ha portato ad acclarare che nella ‘Fondazione Sospiro’ le attività di somministrazione dei vaccini sono tassativamente riservate alle categorie autorizzate. Così come del resto in tutto il territorio di Regione Lombardia”.
vaccinazioni over 80, Moratti: completate subito dopo Pasqua Vaccinazioni over 80, Letizia Moratti: “Dopo Pasqua, nei giorni immediatamente successivi alle festività, saranno completate le vaccinazioni over 80“. La vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia fa il punto della situazione a ridosso delle giornate decisive per completare la vaccinazione alla popolazione anziana. “Le somministrazioni agli over 80 – dice Letizia Moratti – stanno proseguendo celermente, tanto che abbiamo utilizzato il 96% del vaccino Pfizer a disposizione, ovvero ben oltre le scorte. La Lombardia, in effetti, ha raggiunto il 50% dei vaccinati ‘over 80’. Al di sopra della media nazionale, che si attesta al 44%. Ad oggi abbiamo effettuato circa 1,3 milioni di inoculazioni. Abbiamo vaccinato al completo gli operatori e gli ospiti delle residenze per anziani. Ed anche tutti gli operatori sanitari e non degli ospedali, mettendo così in completa sicurezza le strutture. Abbiamo vaccinato inoltre gli operatori di ogni centro socio-assistenziale, le forze dell’ordine e abbiamo coperto il fabbisogno, praticamente, già della metà del personale scolastico”. Un risultato che l’assessore evidenzia. Anche alla luce dello stop forzato del vaccino AstraZeneca la settimana scorsa: “Nel complesso ad oggi – conclude Letizia Moratti – abbiamo utilizzato l’81% dei vaccini che ci sono stati consegnati, considerato che per tre giorni siamo stati fermi, in attesa delle decisioni dell’Ema”.
Dottoressa GIULIA SOLA - LOGOPEDIA - Ritardi e disturbi del linguaggio, disfonie e patologie vocali, deglutizione disfunzionale Laureata in Logopedia nel 2010 con il massimo dei voti presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Svolge numerosi tirocini formativi presso AOU Policlinico di Modena e l ’AUSL di Reggio Emilia, specializzandosi nella valutazione e trattamento delle alterazioni della comunicazione e del linguaggio in età evolutiva, dei disturbi vocali e nel trattamento della paralisi periferica del nervo facciale. Nel 2013 consegue la prima laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa del
tutoraggio di alunni con DSA nelle scuole secondarie di secondo grado e collabora con numerose associazioni del territorio reggiano e modenese, sia in qualità di educatrice che di socia amministratrice di progetto per la realizzazione di progetti di inclusione sociale. Attività svolte: - Valutazione e trattamento di: Ritardi e Disturbi del linguaggio, Comunicazione e Linguaggio in pazienti con ipoacusia (sordità), Disfonie e patologie vocali, Deglutizione disfunzionale o Paralisi del nervo facciale.
• ORARI APERTURA: da Lunedì a Venerdì: 9-12 / 15-19 • Sabato: 9-12 pomeriggio solo su appuntamento
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www.medicinapo.it
Medicina Po
medicina-po
L’Assessore Regionale Locatelli: «Stanziati 10,8 milioni per garantire loro adeguato sostegno» “Ammonta a 10,8 milioni di euro la somma con la quale Regione Lombardia finanzia gli assegni da riconoscere ai caregiver familiari, le persone che assistono un familiare con disabilità grave o gravissima. Finalmente è stata data la possibilità alle regioni di ripartire il Fondo Nazionale Caregiver Familiare. Le annualità accantonate sono il 20182019-2020. E il criterio di riparto individuato da Regione Lombardia garantisce che a tutti i caregiver familiari delle persone con grave e gravissima disabilità sia retribuito un assegno una tantum”. Lo rende noto l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità, Alessandra Locatelli. Lo fa a seguito dell’approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera che stabilisce i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. “In questo modo – prosegue la Locatelli – intendiamo non escludere nessuno. Inoltre, auspichiamo per il futuro che questo Fondo possa essere rifinanziato dal Governo”. Quindi, ricorda: ”Al Senato è ferma da tempo la legge sul riconoscimento della figura del Caregiver Familiare. Anche ai fini della maturazione di una tutela previdenziale. Mi auguro che presto sia approvata, per dare il giusto ricono-
Caregiver, assegno per chi assiste persone non autosufficienti
scimento alle tante persone che, con enormi sacrifici e limitazioni alla propria vita privata e personale, dedicano
tutte le loro energie alla cura dei propri cari. In particolare questo ultimo anno di pandemia ha messo a dura prova
questi nuclei. E ritengo sia indispensabile garantire loro, da subito, un’adeguata misura di sostegno”.
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CULTURA
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musica • è un successo il brano sanremese di Colapesce e Dimartino
novità • Dopo l’accordo raggiunto tra Siae e Algorand
“musica leggerissima” è disco di platino
i diritti d’autore diventano asset digitali
ha già superato i 16 milioni di visualizzazioni, diventando il videoclip più visto del Festival di Sanremo 2021. Il 19 marzo è poi uscito “I mortali2” (42 Records/Numero Uno), una nuova edizione al quadrato del primo album scritto interamente a quattro mani da Colapesce e Dimartino. (Fonte Italpress)
Siae e Algorand annunciano il raggiungimento di una prima importante tappa nel progetto più ampio di creare una piattaforma open basata su tecnologia blockchain che permetta di gestire in maniera trasparente ed efficiente “by design” i diritti degli autori. L’annuncio di una partnership tra le due società era stato siglato nel 2019 e dopo mesi di lungo lavoro, sono giunti i primi risultati tangibili: i diritti d’autore per la prima volta vengono rappresentati come asset digitali. (Fonte Italpress)
“Musica leggerissima” è disco di platino, primo tra i brani sanremesi a conquistare la certificazione. Un successo, quello di Colapesce e Dimartino, che si conferma settimana dopo settimana su tutte le classifiche streaming, radio e web. Su YouTube il video ufficiale diretto da Ground’s Oranges,
E’ uscito in questi giorni “Barbatùus”, edito da Cremona Produce, che ha una finalità benefica
La fantasia padana nel libro di Melega
Sono molti quelli che durante le chiusure imposte dalla pandemia, hanno trovato conforto nella scrittura. Tra questi, Agostino Melega che da tale terapia “domiciliare”, ha prodotto due libri editi da “Cremona Produce” di Michele Uggeri: il romanzo breve “Delitto nella Pieve di Soncino” ed il secondo testo, uscito in questi giorni, realizzato attraverso uno studio monografico della filastrocca del “Barbatùus”. Un personaggio questo appartenente all’immaginario collettivo padano, il cui appellativo può essere tradotto con i termini di “zio materno dei ragazzi”. Ossia, il fratello della madre più anziano, investito del sacro ruolo di “padrino” o “santolo”, per essere stato accompagnatore degli adolescenti nei riti d’iniziazione cruenti e dolorosi, che avvenivano nei
IERI AL VIA
FIERA DEL LIBRO, CONFERMATA LA FORMULA
boschi della Valle del Po durante il periodo del paleolitico e del neolitico. Per lo sviluppo e lo svolgimento di tale tesi, com-
pendiata in 160 fitte pagine, Melega si è avvalso soprattutto degli studi del grande folklorista Vladimir Jakovlevic Propp, in-
Stessa formula dello scorso autunno per l’edizione primaverile della Fiera del Libro, che ha preso il via ieri. Come avvenuto tra ottobre e novembre 2020, per rispettare le misure atte a contrastare il diffonder-
sieme a quelli sul piano religioso di Mircea Eliade, e di quelli magico-teatrali di Oskar Eberle, tenendo pure conto degli apporti di natura etnico-antropologica, provenienti dalle pagine di Claude LéviStrauss. In modo analogo, nel passaggio fra situazioni presenti in varie popolazioni nel mondo, ancor oggi ferme allo stadio della pietra e del legno, sono stati inoltre di fondamentale importanza i rimandi alla tradizione linguistica depositatasi nel vernacolo odierno, raccolti a propria volta da ricercatori locali quali Luciano Dacquati e Rossana Saccani. Di notevole importanza sono stati anche gli scritti relativi alla primordiale visione religiosa totemica padana, con termini antichissimi depositatisi in vocaboli presenti ancor oggi nel vernacolo cremonese e in
si della pandemia, la manifestazione è caratterizzata da una serie ricca di incontri, da remoto, con gli autori e le loro opere (basterà collegarsi alla pagina Facebook della Fiera del Libro di Cremona https://
cremona celebra dante con tanti eventi Anche Cremona celebra i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri con un ricco cartellone di iniziative proposte da enti e associazioni culturali della città, coordinate dall’assessorato ai Sistemi Culturali. Giovedì, in occasione del “Dantedì”, giornata nazionale dedicata a Dante nel giorno riconosciuto come inizio del viaggio nell’Aldilà della Divina Commedia, è stato presentato il programma “Cremona per Dante. Conferenze, incontri e letture”, che si articolerà per tutto il corso dell’anno. Ulteriori appuntamenti sono previsti nei programmi del Porte Aperte Festival
e del Microfestival di Teatro e Musica Antica del Museo Cambonino. Un cartellone aperto e diffuso, che potrà essere arricchito anche attraverso la partecipazione alla call di Cultura Partecipata 2021. La presentazione, con i contributi dei partecipanti, è disponibile sul canale YouTube del Comune di Cremona all’indirizzo https:// www.youtube.com/watch?v=x0PyQQ_rNt8, mentre il cartellone degli eventi sino ad ora programmati e che verrà aggiornato di volta in volta, si trova al link https://www.comune.cremona.it/dante2021.
quello cremasco, recuperati dal paziente studio di Valerio Ferrari. L’operazione editoriale è stata sostenuta da sei sponsor: Federistoranti di Torino, Fondazione La Pace-Casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi, Auser Unipop Cremona, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro-onlus, Welfare Cremona Network, Ancos-Confartigianato, Arsac (Associazione delle residenze socio sanitarie della provincia di Cremona). Il ricavato del libro verrà destinato alle politiche di supporto sociale dell’Auser Unipop Cremona. Il testo lo può essere acquistare a 15 euro presso La libreria del Convegno, Mondo Libri, Paoline, Libreria Spotti, Cremonabooks e presso le edicole in piazza Roma, via Giordano, viale Po, via Castelleone e anche presso l’edicola di Castelverde.
www.facebook.com/FieraLibroCremona/). Gli incontri in programma saranno pubblicizzati attraverso i vari canali social e inseriti sul sito del Comune di Cremona nella sezione dedicata agli eventi.
IN diretta facebook
#CheTeatrochefa con il ponchielli In occasione della Giornata Mondiale del Teatro, il Ponchielli organizza #CheTeatrochefa, un contenitore con importanti ospiti del mondo teatrale, che verrà trasmesso in diretta Facebook sulla pagina del Teatro oggi dalle ore 10.15 e sull’emittente Cremona 1 TV (canale 80) domani alle 20.30. Sarà un momento per parlare di teatro, della situazione critica in cui versa lo spettacolo dal vivo e un modo per augurare e augurarci di ritornare presto “in scena”, a vivere il teatro, la sua socialità e sentire da vicino il calore e gli applausi del pubblico. Tanti saranno gli ospiti presenti, che dialogheranno con il sovrintendente del Ponchielli Andrea Cigni, a partire da una delle donne più importanti del teatro italiano ed europeo, Andrée Ruth Shammah, regista, imprenditrice culturale, anima del Teatro Franco Parenti di Milano, ma ci sarà anche Jader Bignamini, direttore musicale della Detroit Symphony Orchestra e Barbara Minghetti, direttrice artistica del Macerata Opera Festival-Arena Sferisterio.
affresco dantesco in palazzo favagrossa L’elegante palazzo Favagrossa in Casalmaggiore, edificato a partire dal 1817 su progetto dell’architetto cremonese Luigi Voghera e già noto agli studi per un bel soffitto decorato da Giuseppe Diotti (La Toeletta di Venere 1819), custodisce all’interno una saletta speciale, il cui interesse storicoartistico appare accresciuto in occasione dell’attuale ricorrenza dantesca. Qui, in un soffitto ovale, il pittore Antonio Guadagnini (Esine 1817-Arzago d’Adda 1900), già allievo di Giuseppe Diotti e di Enrico Scuri all’Accademia Carrara di Bergamo, ha di-
pinto nel 1851 un affresco raffigurante una scena tratta dal canto XXX del Purgatorio, ovvero “L’incontro di Dante e Beatrice”. L’affresco, benché fedele al dettato dantesco, è piuttosto patriottico se si guarda alla figura di Beatrice che ha i colori della bandiera italiana ed è simile a quello dipinto dal medesimo pittore dieci anni dopo, a unità d’Italia raggiunta, in un palazzo di Sovere per conto di Girolamo Silvestri, un ingegnere ferroviario politicamente impegnato nella causa risorgimentale con cui Guadagnini era in contatto da tempo.
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SPORT
Responsabile Fabio Varesi
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motogp • primo gp del mondiale sul circuito di losail
leclerc carico per il gp del bahrain
vale rossi ottimista per l’esordio
SAKHIR (Bahrain) - «La Ferrari di quest’anno è migliore nel bilanciamento e nel modo in cui si comporta in curva, dall’ingresso all’uscita. E’ un po’ più semplice da guidare, abbiamo avuto dei segnali positivi, ma difficile farsi delle idee prima di spingere al massimo in qualifica, così come per la power unit». Queste le parole di Charles Leclerc, pronto per il Gp del Bahrain, esordio domani del Mondiale di Formula 1. (Fonte Italpresse)
LOSAIL (Qatar) - «L’inizio della stagione è come il primo giorno di scuola: si fa la foto in griglia tutti insieme, c’è sempre un po’ di emozione. Sono passato da un team all’altro, mi sento bene. I test non sono andati per niente male e ora sta a noi vedere come andranno le cose”. Lo ha detto Valentino Rossi (Petronas) alla vigilia del primo weekend del Mondiale 2021 di MotoGp sul circuito di Losail. (Fonte Italpresse)
f 1 • domani si corre la prima gara del mondiale
» BASKET SERIE A
la sfida di stasera è tra due squadre condizionate dal covid
Sassari è tornata solo ieri sul parquet dopo una lunga quarantena, mentre i biancoblu devono fare a meno di Cournooh (ancora positivo), ma possono puntare alla vittoria
Vanoli incerottata, ma con grinta RIS U LTATI 2 3 ª GIORNATA
FABIO VARESI
Brindisi-Sassari rinviata, Cremona-Treviso 85-86, Fortitudo Bo-Reggio Emilia 71-68, Milano-Cantù 70-57, Pesaro-Virtus Bo 70-75, Trento-Brescia 91-67, Trieste-Venezia 69-87. Riposa Varese.
CLASSI F ICA Milano 36 Brindisi* 30 Virtus Bologna 30 Sassari** 26 Venezia 26 Trieste 22 Treviso 22 Pesaro 18
*una partita in meno
Poteva essere un’impresa epica ed invece resta una grande amarezza. Il tap-in sulla sirena dell’ex Akele ha vanificato un’incredibile rimonta da -23 della Vanoli, che ha sfiorato la vittoria malgrado l’assenza di Cournooh e nel finale di Poeta, colpito da crampi. In più, Mian è uscito per falli, quindi i biancoblu hanno chiuso il match contro Treviso con soli cinque effettivi, visto che Donda e Trunic non sono stati impiegati. Ciò dimostra il grande carattere della squadra di Galbiati, ma anche una certa ingenuità, che era già costata la mancata vittoria a Varese. Anche in quel caso un canestro sulla sirena aveva vanificato la rimonta della Vanoli. Purtroppo le tante occasioni sfumate cominciano a pesare sulla classifica dei biancoblu, che hanno però tutte le carte in regola per salvarsi, soprattutto alla luce della crescita di Barford, che domenica scorsa
Brescia 18 Fortitudo Bologna 16 Trento* 16 Cremona 16 Varese 14 Cantù 14 Reggio Emilia 14 esclusa Roma
24 ª GIORNATA ( 2 8 - 0 3 ) Barford contro Treviso (foto Studio Passamonti)
ha realizzato 33 punti e 30 di valutazione. La sua imprevedibilità in attacco può essere l’arma decisiva per conservare la categoria. Ma sarà determinante non gettare più al vento certe occa-
Brescia-Brindisi, Reggio Emilia-Pesaro, SassariCremona (27-03 h 20, andata 75-95), TrevisoTrieste, Varese-Trento, Venezia-Milano, Virtus Bologna-Fortitudo Bologna. Riposa Roma.
sioni, a partire da stasera a Sassari contro una squadra molto forte, ma reduce da una lunga quarantena e tornata solo ieri sul parquet. Galbiati sa che comunque il match si annuncia difficile,
visto che non vi sarà Cournooh (ancora positivo), mentre Poeta è recuperato ma dovrà essere impiegato con parsimonia. La Vanoli ci deve comunque provare, perché può farcela.
banco di sardegna sassari 0 Marco Spissu 2 Miro Bilan 3 Kaspar Treier 5 Massimo Chessa 6 Filip Kruslin 7 Ethan Happ 10 Toni Katic 13 Marco Antonio Re 14 Jason Burnell 20 Eimantas Bendzius 21 Luca Gandini 22 Stefano Gentile
1995 Playmaker 1989 Centro 1999 Ala 1988 Play-Guardia 1989 Guardia 1996 Centro 1992 Playmaker 2000 Play-Guardia 1997 Ala 1990 Ala 1985 Centro 1989 Play-Guardia
COACH: Gianmarco Pozzecco
VANOLI CREMONA 0 Jaylen Barford
1996 Guardia
3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic
2000 Guardia
6 Jarvis Williams
1993 Ala
8 Giuseppe Poeta
1985 Playmaker
9 Fabio Mian
1992 Ala
24 Marcus Lee
1994 Centro
25 David R. Cournooh
1990 Guardia
31 Topias Palmi
1994 Guardia
34 Daulton Hommes
1996 Ala
73 Andrea Donda
1999 Centro
Coach: Paolo Galbiati
se r ie b
serie a 2 femminile
parking graf a riposo
JuVi con Bologna e Crema a Pavia per il riscatto
La Parking Graf Crema ha onorato la quarta Coppa Italia di fila battendo 73-59 l’Alperia Bolzano, rimasta in partita fino all’intervallo. Quattro le azzurre in doppia cifra, che hanno permesso alla squadra di Stibiel di conservare la vetta solitaria, che non potrà essere difesa a Vicenza, visto che il match è stato rinviato causa emergenza Covid nelle file delle venete. CLASSIFICA (21ª giornata): Crema 36; Udine 34; Moncalieri** 30; Castelnuovo Scrivia 28; Alpo* 24; Milano* 22; Vicenza*** 20; Mantova** 18; Sarcedo 16; Bolzano *** 14; Ponzano*, Albino 12; Carugate* 10; San Martino di Lupari 4. *una partita in meno
Una coraggiosa Pallacanestro Crema (nella foto) si è arresa di misura (75-70) alla corazzata Piacenza. «Sapevamo sarebbe stata dura, venivamo da due settimane di inattività e giocavamo contro una grande squadra. Loro sono fisicamente devastanti, la loro zona ci ha dato fastidio e non siamo mai riusciti a battere i loro lunghi nell’uno contro uno. Peccato per i liberi, ma abbiamo giocato alla pari per 32-33 minuti», ha commentato coach Eliantonio. Crema proverà a riscattarsi domani alle 18 a Pavia. Nulla da fare anche per la Ferraroni Juvi Cremona, piegata 74-
61 ad Agrigento dalla Fortitudo . Dopo due quarti molto equilibrati, i siciliani hanno preso il largo e poi gestito il successo negli ultimi 10 minuti. Domani alle 17 al PalaRadi arriva Bologna, due punti in più dei cremonesi. Piadena, infine, deve restare ancora ferma a causa del Covid. CLASSIFICA GIRONE B (16ª giornata): Piacenza, Agrigento 28; Vigevano* 22; Bernareggio*, Pavia 20; Crema* 18; Bologna 16; JuVi Cremona* 14; Olginate**, Ragusa*, Varese 12; Sangiorgese**, Fiorenzuola 10; Piadena**, Torrenova* 8; Palermo 5. *una partita in meno.
canottaggio Con le regate per il Meeting nazionale Coop sulle acque di Piediluco, il canottaggio è entrato finalmente nel pieno dell’attività. Si è trattato della prima gara a livello nazionale, selettiva per gli equipaggi Junior e Senior, in vista
doppio oro per susanna pedrola (bissolati) a piediluco dei prossimi appuntamenti europei e mondiali. In grande evidenza Susanna Pedrola (Junior della Bissolati), oro nel singolo e
nel doppio con Giulia Clerici (Canottieri Moltrasio), a conferma delle sue qualità. Successo nel singolo anche per Elisa Marca
(Eridanea) nella categoria Ragazzi e nel quattro di coppia Ragazzi dell’equipaggio della Baldesio, formato da Vincenzo Gra-
vante, Riccardo Cigala, Alessandro Viola e Andrea Barborini. Nel fine settimana sono in programma tre Meeting nazionali di Società, Universitari e Master esattamente a Candia, Sabaudia e San Giorgio di Nogaro.
Sport
Sabato 27 Marzo 2021
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s eri e A
la Lotta per i posti in champions sarà avvincente Genoa 1-2, Roma-Napoli 0-2, Sampdoria-Torino 1-0, SpeziaCagliari 2-1, Udinese-Lazio 0-1, Verona-Atalanta 0-2. CLASSIFICA: Inter* 65; Milan 59; Juventus*, Atalanta 55; Napoli*
Champions, la cui lotta si annuncia avvincente fino all’ultima giornata. risultati 28ª giornata: Crotone-Bologna 2-3, Fiorentina-Milan 2-3, Inter-Sassuolo rinviata, Juventus-Benevento 0-1, Parma-
» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI
La Cremonese tira il fiato, consapevole di respirare un’aria differente. I grigiorossi torneranno in campo venerdì prossimo per aprire il rush finale di stagione: si ripartirà alle 18 allo Zini contro la capolista Empoli, poi Cosenza (tre giorni dopo, il lunedì di Pasquetta), Pordenone, Monza, Reggina e Chievo, per chiudere (salvo imprevisti dovuti al Covid) nel mese di maggio con Pescara e la trasferta contro la Spal. E la consapevolezza adesso è differente. L’avvicendamento in panchina che ha visto l’arrivo di Fabio Pecchia al posto di Pierpaolo Bisoli ha portato 21 punti in più in classifica, conquistati attraverso il gioco e un ritrovato entusiasmo che ora permette di vedere la luce in fondo al tunnel che porta alla salvezza. Su chi potrà contare il mister per questo percorso finale? Ci sarà bisogno di tutti, risposta semplice. Ma a questo punto della stagione, è lecito fare una valutazione su quali sono stati sin qui i “buoni” e i “cattivi”, escludendo gli infortunati. Buoni • Bianchetti è stato una certezza sia con Bisoli, sia con Pecchia: solido centrale nei quattro, lo è stato anche con difesa a tre e anche come terzino destro se l’è sempre cavata, stando zitto e facendo il suo. Castagnetti curiosamente accantonato qualche volta da Bisoli, con Pecchia è stato l’elemento della rinascita. Per proporre gioco serviva passare da lui e dal suo sinistro che, almeno una volta a stagione, regala magie incredibili come quella di Chiavari. Valeri è senza dubbio la sorpresa
53; Roma 50; Lazio* 49; Sassuolo* 39; Verona 38; Sampdoria 35; Bologna 34; Udinese 33; Genoa 31; Fiorentina, Spezia, Benevento 29; Torino* 23; Cagliari 22; Parma 19; Crotone 15. *una partita in meno.
L’esempio più eclatante è l’esplosione di Ciofani, che dopo un girone d’andata molto deludente, è diventato il simbolo delle scalata in classifica dei grigiorossi
Cremo, buoni e cattivi a 8 giornate dalla fine RISULTATI 30ª giornata Ascoli-Cremonese 0-0, Empoli-Virtus Entella 1-0, Frosinone-Lecce 0-3, Monza-Venezia 1-4, Pordenone-Pisa rinviata, Reggiana-Cosenza 1-1, Reggina-Chievo 1-1, Salernitana-Brescia 10, Spal-Cittadella 1-0, Vicenza-Pescara 1-0.
CLASSIFICA Empoli 59 Lecce 52 Salernitana 51 Monza 50 Venezia 49 Cittadella 45 Spal 45 Chievo 44 Pisa* 40 Brescia 39
Vicenza 38 Frosinone 38 Reggina 37 Cremonese 36 Pordenone* 34 Cosenza 29 Reggiana 29 Ascoli 28 Pescara 23 Virtus Entella 21
31ª giornata (02-04 h 19)
Gaetano in azione a Chiavari (foto @ Ivano Frittoli)
dell’anno su e giù da quella fascia sinistra. Valzania con la sua incredibile duttilità, marcata più dalla quantità che dalla qualità , Carnesecchi e Bartolomei hanno portato
Brescia-Pordenone, Chievo-Spal, CosenzaAscoli (h 15), Cremonese-Empoli (h 18), Frosinone-Reggiana (h 18), Lecce-Salernitana, Pescara-Pisa (h 17), Venezia-Reggina, VicenzaCittadella, Virtus Entella-Monza.
talento e personalità al nuovo corso targato Pecchia. Ciofani, sì proprio lui. Dopo un girone d’andata ai limiti dell’imbarazzante per uno con il suo curriculum, non si è per-
so d’animo ed ha contribuito alla rinascita beneficiando di un gioco finalmente più adatto alle sue caratteristiche, ritrovando gol e senso di responsabilità. La sua espe-
s eri e c
Pergolettese tutto cuore, più forte delle difficoltà
La gioia dei gialloblu dopo la vittoria nel recupero
Quando gioca la Pergolettese non ci si annoia mai. Così è stato anche ad Alessandria, dove i gialloblu si sono imposti sulla Juventus Under 23 per 4-2 nel recupero della 30ª giornata. Il dna della Pergolettese prevede l'utilizzo di una gran dose di cuore, quella vista al “Moccagatta” dove si è presentata in piena emergenza con ben tredici indisponibili e con una panchina di soli sei giocatori. Una situazione di estrema difficoltà, vere montagne russe per Villa e compagni soprattutto dopo il gol iniziale dell'ex grigiorosso Brighenti. Il capolavoro di De Paola a infondere coraggio ai suoi ragazzi e a non rinuciare al gioco, sono stati premiati
29ª giornata (03-04 h 15): Atalanta-Udinese, Benevento-Parma, Bologna-Inter (h 20.45), CagliariVerona, Genoa-Fiorentina, LazioSpezia, Milan-Sampdoria (h 12.30), Napoli-Crotone, SassuoloRoma, Torino-Juventus (h 18). RECUPERI (07-04 h 18.45): Inter-Sassuolo, Juventus-Napoli.
, alcuni giocatori hanno cambiato marcia con l arrivo di pecchia
*una partita in meno
La pausa per gli impegni della Nazionale (subito vittoriosa 2-0 contro l’Irlanda del Nord nelle qualificazioni Mondiali) permette alla Juventus di ragionare su una stagione che sta deludendo le aspettative. Malgrado i proclami di Pirlo, l’obiettivo dei bianconeri deve essere la conquista della zona
dalle reti di Bakayoko, Duca (doppietta) e Faini. Non c’è tempo di rifiatare: domani si torna in campo contro la Carrarese mentre mercoledì, sempre al Voltini, arriva il Lecco. Tornano disponibili Andreoli e Figoli. Classifica (32ª giornata): Como* 59; Pro Vercelli 58; Alessandria 56; Renate* 55; Lecco* 52; Pro Patria 50; Pontedera 48; Juventus Under 23** 46; AlbinoLeffe 44; Grosseto 43; Carrarese* 40; Pergolettese**, Pro Sesto, Novara 38; Piacenza 36; Giana Erminio 34; Olbia**** 31; Pistoiese** 27; Lucchese 36; Livorno (-8) 18. *una partita in meno. Massimo Malfatto
Primavera • oggi la sfida con la capolista verona E’ terminato 0-0 il big match tra Brescia e Cremonese. Con 7 vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte nelle 9 partite finora disputate (con 22 gol realizzati e solo 9 subìti), i grigiorossi sono saliti al quarto posto in classifica con 23 punti, ma con cinque recuperi da giocare. Oggi alle 15 al Soldi i grigiorossi affrontano la capolista Hellas Verona, mentre mercoledì prossimo (sempre alle 15 al Soldi) è in programma il recupero della 10ª giornata contro il Pordenone.
rienza servirà nel finale. Baez è un “buono” del quale avremo sicuramente bisogno in modo anche più continuo nel rush finale, così come delle giocate di Gaetano e di un ritrovato Ravanelli là dietro. Colombo? Lo vorremmo vedere di più, perché quando ha giocato è piaciuto e non poco. Cattivi • Gustafson proprio non convince e con lui in campo tanti tifosi faticano ad essere ottimisti. Da Bonaiuto e Pinato per le potenzialità era lecito attendersi qualcosa in più, così come da Celar (ora gioca meno, ma le possibilità le ha avute, sbagliando anche gol facili). Zortea ha commesso qualche ingenuità di troppo, ma le potenzialità rimangono e siamo sicuri che finirà tra i buoni. Alfonso e Ceravolo sono due tesseramenti al momento onestamente rivedibili.
serie D
Crema a Breno per tenere nel mirino la capolista Con le reti di Russo, Laner e Ferrari il Crema ha piegato 3-1 la Real Calepina, conservando il 3º posto a 5 punti dalla vetta. Domani è in programma la sfida a Breno. CLASSIFICA (22ª giornata): Casatese 46; Seregno 44; Crema 39; NibionnOggiono 35; Fanfulla 34; Desenzano Calvina, Brusaporto 33; Sporting Franciacorta 32; Real Virtus Ciserano 30; Calepina 29; Breno 28; Sona 26; Vis Nova Giussano 25; Ponte San Pietro 24; Villa Valle 21; Scanzorosciate 20; Tritium, Caravaggio 19.
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Sport
Sabato 27 marzo 2021
» CICLISMO
appuntamento il 27 maggio per gli appassionati delle due ruote
Nella 18ª tappa, la Rovereto-Stradella, la corsa rosa transiterà per Isola Dovarese e Cicognolo, con direzione la città del Torrazzo, dove è previsto il passaggio nel centro e sul ponte del Po
Anche Cremona accoglierà il Giro d’Italia FORTUNATO CHIODO
è tutto pronto per il Giro d’Italia 2021, che partirà da Torino l’8 maggio con una cronometro individuale e che terminerà domenica 30 maggio in piazza Duomo a Milano. Cresce l’attesa per un Giro all’insegna dell’equilibrio, che nella 18ª tappa, la RoveretoStradella in programma giovedì 27 maggio, i corridori percorreranno 228 chilometri (la frazione più lunga di questo 104º Giro), transitando per la provincia di Cremona e precisamente per Isola Dovarese e Cicognolo, con direzione per la città del Torrazzo, dove è previsto il passaggio nel centro e sul ponte del Po, poi proseguirà verso il Piacentino (Monticelli, Caorso, Castel San Giovanni). La comitiva lascerà quindi
la provinciale 10 all’altezza di Casa Massimini, alle porte di Stradella, per proseguire nel cuore dell’Oltrepò orientale. Da lì, la discesa verso la frazione Roncole e poi Montescano, per poi puntare verso Castana e quindi scendere in Valle Scuropasso, imboccando la provinciale 198 e
salendo a Panizza per Cigognola. Quindi la discesa dal laghetto, con l’ingresso a Broni e la salita verso Canneto Pavese. L’atto finale della tappa sarà la discesa verso Beria, la panoramica di Stradella. Il traguardo sarà all’altezza della pesa pubblica di Stradella in piazza Trieste. Un
percorso impegnativo con diverse salite, lo strappo della Panizza che porta a Cigognola, molto insidioso e la discesa verso Montescano molto tecnica, che potrebbero essere sfruttati per l’allungo decisivo. E poi la gran chiusura del Giro con l’inedito arrivo in salita sull’Alpe di Mera in Valsesia nella 19ª tappa, quindi la 20ª VerbaniaValle Spluga (con l’Alpe Motta) e infine la cronomentro individuale Senago-Milano di quasi 30 chilometri sostanzialmente piatti, che tuttavia risulteranno decisivi ai fini della classifica generale. SUPER GOMEZ • Prima vittoria della stagione per il colombiano Nicolas Gomez e terzo successo stagionale per il Team Colpack Ballan (dopo quelli di Davide Persico e Samuel
Quaranta): nel Gp Primavera di Silvella per Elite e Under 23, battuti in volata Elia Menegale e Alessio Portello, coppia della Zalf Euromobik Desirèe Fior. «E’ stata una gara molto controllata e impegnativa ed è stato incredibile vedere ragazzi che possono vincere, mettersi a mia disposizione (il treno forte di sette unità con il cremasco Samuel Quaranta). Mi hanno guidato con maestria, lasciandomi nelle prime posizione a completare l’opera in volata», ha rivelato Gomez. NEWS • La neonata Coppa delle Nazioni su pista, destinata a prendere il posto della Coppa del Mondo, nasce con il piede sbagliato: infatti, la prima prova prevista in Galles dal 22 al 25 aprile, è stata annullata a causa della pandemia.
IN BREVE
hockey pista a2: Cremona in friuli Reduce dall’inattesa sconfitta casalinga per 5-3 con il Bassano 54, il Cremona Hockey cerca il riscatto stasera alle 20.45 a Pordenone. I rossoblu sono sempre sesti con 30 punti, 16 in più dei friulani.
futsal B: videoton sempre più terzo Dopo il netto successo per 5-2 contro l’Mgm 2000, il Videoton Crema ha passeggiato 8-2 in Sardegna nel recupero contro il Futsal Ossi. I rossoblu hanno così consolidato il 3° posto e oggi sono impegnati sul campo del Val D Lans.
la classicissima è andata a un outsider che le ha suonate a tutti Al festival di Sanremo della bici è stato ancora una volta un belga che non ti aspetti a suonarle a tutti. Non è un big e nemmeno una nuova proposta, ma uno che è intonato e le sa cantare quando azzecca il momento giusto. Guarda caso ha suonato la nona di una carriera non splendida, ma più che onesta, impreziosita dal successo nella Milano-Sanremo
2021, la classicisssima di primavera. Il fiammingo Jasper Stuyven, 28enne compagno di squadra di Vincenzo Nibali alla Trek Segafredo (il siciliano ha pilotato sul Poggio il belga come meglio non avrebbe potuto fare) al traguardo ha rivelato: «In fondo al Poggio mi sono detto, o tutto o niente e quindi sono scattato, ma non era certo un attacco programmato». Bat-
tuti i favoriti Van Aert (3°), Van der Poel (5°) e Alaphilippe (16°). Poca gloria, come da pronostico, per gli italiani. In campo femminile, Elisa Longo Borghini, 29enne della Trek Segafredo, ha vinto per distacco il 22° Trofeo Alfredo Binda a Cittiglio, in provincia di Varese. Stavolta nelle retrovie Marta Cavalli (Fdj Nouvelle Aquitanie Futuroscope), 35ª a 2’55”.
V OL L E Y
L’arrivo della Milano-Sanremo
Serie A1 • La èpiù rinuncia ai playoff
Serie B1 • l’Esperia chiude la prima fase da dominatrice con il derby di offanengo
E’ una stagione che non ha mai voluto sorridere alla Vbc èpiù Casalmaggiore e fino alla fine ha riservato amarezze alle rosa, che per colpa del Covid non hanno potuto neppure giocare i playoff. L’ultimo giro di tamponi, ha fatto sapere la società, ha rilevato ancora 6 atlete e tre componenti dello staff tecnico positivi. L’Ats Valpadana ha quindi disposto il prolungamento della quarantena fino al 30 marzo, data posteriore al termine ultimo per giocare l’ottavo di finale contro Chieri. La Vbc ha quindi deciso di rinunciare alla trasferta piemontese e di fatto ha chiuso questa tribolata stagione. «E’ grande il rammarico - rivela il presidente Massimo Boselli Botturi - per non aver potuto, in un modo dignitoso, onorare questo finale di campionato. Il ringraziamento della società va alle giocatrici ed ai tecnici che da
L’Esperia Cremona non molla la presa ed anzi con forza e determinazione è riuscita ad avere la meglio anche sulla Don Colleoni Trescore Balneario con un netto 3-0 (25-14, 25-21, 25-19). Formazione insidiosa quella orobica, ma incapace di dare uno strappo nei finali di set per impensierire le gialloblu (nella foto), che chiudono la prima fase del campionato domani alle 17.30 al PalaCoim nel derby con la Chromavis Abo Offanengo. Le cremasche, costrette allo stop forzato a causa del Covid che ha colpito Costa Volpino, cerca l’impresa con la capolista. «è una bella squadra e questo deve essere per noi una spinta a far
E’ stata una stagione molto difficile per le rosa (foto Simone Contesini)
oltre quindici giorni sono chiusi in casa per rispettare la quarantena imposta dall'Ats Valpadana». Ora non resta che pensare già alla prossima stagione ed è facile ipotizzare che assisteremo a un’altra rivoluzione. Ottavi: Bergamo-Scandicci 0-3, 0-3; Casalmaggiore-Chieri*, Fi-
renze-Trento 3-1, 3-2; PerugiaCuneo 3-1, 3-0. *Vince Chieri per rinuncia. QUARTI (28-03 h 17): Busto Arsizio-Scandicci, Conegliano-Firenze (27-03 h 17.30), Monza-Chiari, Novara-Perugia (27-03 h 20.30). Gara 2 il 31 marzo h 20.30, eventuale gara 3 il 3 aprile h 20.30.
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meglio. Abbiamo voglia di far bene e ce la metteremo tutta. All’andata disputammo un ottimo primo set, mettendo in difficoltà Cremona, ma non riuscimmo a vincerlo e progressivamente l’Esperia si impose», ha affermato l’opposta Giulia Visintini. è in cerca di riscatto, invece, la Cvs Ra.Ma Ostiano caduta a sorpresa 3-1 con il Lemen Almenno ultimo in classifica. Le cremonesi affrontano il Costa Volpino, ponto per il ritorno in campo dopo i casi di Covid. CLASSIFICA (9ª giornata): Esperia Cremona 25; Costa Volpino** 14; Ostiano 13; Offanengo** 8; Don Colleoni*, Lemen* 6.*una partita in meno.