Skip to main content

il piccolo 11 del 20/03/2021

Page 1

POLITICA

a pagina 10

ECONOMIA

MATTARELLA, IL RICORDO DI MARCO BIAGI

a pagina 10

GIORGETTI: NIENTE SOLDI DELLO STATO AD ALITALIA

Anno V • n° 11 • SABATO 20 MARZO 2021

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

RIPARTENZA • L’Ue valuta una green card per il turismo. Chi non si vaccina fuori da stadi e ristoranti?

Raineri a pagina 5

COL VACCINO UN PASS PER RIAPRIRE CASALASCO

Raineri a pagina 9

PIERINA SPEGNE IL COVID E CENTO CANDELINE ALIMENTAZIONE

LA SCELTA ETICA DI SPERLARI Raineri a pagina 6 foto Studio Passamonti

VERSO L’ESTATE

COVID

Articolo a pagina 3

NELLA CREMONA DESERTA SPINTA SUI VACCINI MA I CONTAGI NON CALANO: IERI PIÙ DI 200 CANOTTIERI BISSOLATI, VOGLIA DI RIPARTIRE

Articolo a pagina 4

FATEMI RAPIRE...

di Vanni Raineri

Se osserviamo scrupolosamente i nostri fogli ossequiosamente redatti, molti articoli zelanti ignorano ogni nozione etica. Diciamolo: andrebbero censurati. Rinnego eventuali messaggi occultati nell’acrostico.

CULTURA

ARTE E WEB, CONNUBIO FIGLIO DELLA PANDEMIA

Articolo a pagina 19

SPORT

DOPO UNA SETTIMANA DIFFICILE LA VANOLI CI PROVA CON TREVISO Varesi a pagina 20

CREMO INDENNE AD ASCOLI IL PAREGGIO È PREZIOSO Varesi a pagina 21

CICLISMO: SAMUEL QUARANTA SULLE ORME DEL PADRE IVAN Chiodo a pagina 22


STUDIO IMMOBILIARE

Corso Vittorio Emanuele, 20 - Cremona - Tel 0372 24648 - Tel/Fax 0372 23547 email: studioimmobiliare2@fastpiu.it - www.studioimmobiliare2.it piazza roma

TRA PORTA MILANO E PORTA VENEZIA

pied a terre, in casa d’epoca, ottimamente ristrutturato, arredato, con box. Subito disponibile. € 150.000 C.E. C 75,7 kwh/mq.a

in condominio interno rispetto al fronte strada, appartamento al 3° piano con ascensore, composto da ingresso, soggiorno, cucina, due letto, bagno, balconi, cantina. Riscaldamento autonomo. € 43.500,00 C.E. G 201,82 kwh/mq.a

LATERALE VIA TREBBIA

zona po

appartamento al 3° piano con ascensore composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, due letto, bagno, balcone , cantina e garage. € 90.000. C.E. g 263 kwh/mq.a

VIA bonomelli

in recente contesto condominiale con giardino esclusivo, appartamento composto da soggiorno, cucina, due letto, bagno, terrazza coperta, cantina e garage. Ottime finiture, riscaldamento a pavimento. € 220.000. C.E. A+ 13,70 kwh/ mq.a

PIAZZA RISORGIMENTO

appartamento in esclusivo contesto d'epoca, disposto su due livelli. Una loggia di grande fascino crea un ingresso indipendente che ci accompagna verso la zona giorno composta da soggiorno e cucina in open-space, una zona servizi con ripostiglio - lavanderia e bagno separata da un disimpegno, un grande balcone con affaccio sul cortile interno. Al piano superiore la zona notte, due camere , cabina -armadio e bagno. Accessoriato da cantina e posto auto coperto. Informazioni previo appuntamento in ufficio. C.E. B 43,46 kwh/mq.a

in contesto signorile, al terzo piano con ascensore, luminoso appartamento composto da ingresso, doppio soggiorno, cucina abitabile, sala pranzo, tre camere da letto, studio, doppi servizi e balconi. Accessoriato da cantina, soffitta e posto auto. € 200.000. C.E. F 195 khw/mq.a

VIALE TRENTO TRIESTE

VIA VILLA GLORI

in contesto signorile, luminoso appartamento al secondo ed ultimo piano con ascensore composto da ingresso, ampio soggiorno, cucina abitabile, tre camere da letto, studio, doppi servizi, lavanderia, mansarda con zona giorno, camera matrimoniale e bagno. Accessoriato da cantina e garage. Prezzo su richiesta. C.E. G 370 kwh/ mq.a

3 MINUTI DA CREMONA

in ottimo contesto, appartamento di mq. 190, ristrutturato recentemente, composto da ingresso, ampio soggiorno con affaccio sul terrazzo, cucina abitabile, tre camere da letto, doppi servizi, balconata e cantina. Ottime finiture. € 380.000. C.E. D 115 kwh/mq.a

Spinadesco

libera su tre lati, villa in ottime condizioni con piccolo appartamento al piano terra così costituita: al piano terra doppio garage, zona giorno con angolo cottura, una letto e bagno; al primo piano appartamento composto da soggiorno, cucina abitabile arredata, tre camere da letto, bagno, 4 balconi. Giardino circostante su tre lati. € 210.000.C.E. G 222 kwh/mq.a

villa su lotto di 1000 mq. con abbinato capannone di 250 mq. Informazioni in ufficio. C.E. F 258,22 kwh/ mq.a

SORESINA

su lotto di circa 800 mq. libera sui quattro lati, villa costituita da : al piano terra su lato sinistro fronte strada con ingresso indipendente, appartamento composto da soggiorno, cucina, due camere da letto e bagno. Sempre al piano terra su lato destro con accesso carraio dal fronte strada, due garage (per 4 autovetture) ed annessa cantina/ lavanderia. Al piano rialzato, appartamento composto da doppio soggiorno con veranda, cucina abitabile, tre camere da letto una della quali con terrazza, doppi servizi. Finiture originali. L'impianto di riscaldamento è indipendente per le due unità. Giardino piantumato, tetto di copertura coibentato e rifatto completamente nel 2015. Prezzo su richiesta.

castelverde

villa bifamiliare composta da due appartamenti indipendenti. Piano terra appartamento su unico piano costituito da soggiorno con zona cottura, una camera da letto e bagno. Appartamento su due livelli costituito da ingresso-soggiorno, cucina, doppi servizi, tre letto, balconi e terrazza. Garage con tre basculanti. Giardino su tre lati. Prezzo su richiesta . C.E. G 223 kwh/mq.a


CRONACa il r ic o rdo

la commemorazione dei cittadini cremonesi morti per covid-19

Sabato 20 Marzo 2021

Giovedì sono stati ricordati e onorati i cittadini cremonesi morti a causa della pandemia. Il commovente momento commemorativo si è tenuto nel bosco realizzato dal Comune in via Cascina Corte e dedicato alla memoria di chi ha perso la vita. L’iniziativa, senza presenza di pubblico, si è svolta in occasione della prima

3

Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell’epidemia di COVID-19, istituita dal Parlamento per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia. Una cerimonia dal forte carattere simbolico, aperta da un lungo minuto di silenzio.

COVID • A livello nazionale più di 25mila contagi e 386 morti, in settimana visita di Guido Bertolaso a Cremona

In provincia 204 casi, corrono le vaccinazioni in Fiera

Sono 25.735 i nuovi casi di coronavirus in Italia (il giorno precedente +24.935). Sale così ad almeno 3.332.418 il numero di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia. I decessi sono 386, 16.292 il numero di guariti o dimessi in un giorno, a livello nazionale. In provincia di Cremona, nella giornata di ieri, si sono registrate tre vittime e 204 nuovi positivi. In Regione Lombardia 5.518 nuovi casi, con l’indice di contagio all’8,4%. I NUMERI DELL’ASST SULLE VACCINAZIONI L’attività degli HUB Vaccinali dell’ASST sta procedendo secondo i programmi. Secondo i dati aggiornati a martedì, a Cremona somministrati 739 Vaccini Pfizer (over 80), 250 operatori sanitari extra ospedalieri previsti in agenda saranno sottoposti ad anamnesi, se idonei verranno vaccinati con Pfizer, somministrati anche 156 Vaccini Astra Zeneca.

dal presidente Andrea Badioni, emerge il pieno sostegno alla realizzazione di un centro vaccinazioni destinato alle imprese che non possono allestire un polo all’interno delle proprie strutture. «È un tema per noi strategico si legge nella nota di Confcommercio Cremona - ed auspichiamo che la proposta lanciata da Confindustria e che ha visto la disponibilità della Fiera trovi una rapida applicazione».

Nell’hub di Casalmaggiore, somministrati 221 Vaccini Pzifer e 20 vaccini Astra Zeneca. BERTOLASO A CREMONA Nel pomeriggio di mercoledì, Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale anti Covid per Regione Lombardia, ha visitato l’HUB vaccinale dell’ASST di Cremona, presso il padiglione 1 della Fiera. «Questo è un bellissimo esempio dell’Italia che vorremmo avere sempre - ha detto -. Qui ho trovato passione, competenza e professionalità. Grazie a tutti gli operatori e i volontari che stanno lavorando alla campagna vaccinale». APRE L’HUB DI SORESINA Da mercoledì scorso, anche Soresina ha un punto vaccinale anticovid dedicato, già allestito presso la sede del Polo Sanitario Nuovo Robbiani. Un risultato frutto dell’intenso lavoro di collaborazione fra il Comunale di Soresina,

fotoservizio Studio Passamonti

l’ASST Cremona (che fornirà i vaccini attraverso la farmacia Aziendale) e il Polo Sanitario Nuovo Polo Robbiani (che mette a disposizione spazi e operatori sanitari). Compatibilmente con la disponibilità dei vaccini, la previsione è quella di somministrare circa 330 dosi al giorno, con la

possibilità di ampliare ulteriormente la capacità vaccinale sino a 12 ore al giorno, 7 giorni su 7. PER VACCINARE I LAVORATORI UN POLO IN FIERA? Intanto, tiene banco il tema delle vaccinazioni in azienda. In una nota di Confcommercio, firmata

A CREMONA CHIUSI DUE PARCHI Il Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, con apposita ordinanza, ha disposto la chiusura al pubblico dei parchi storici del Vecchio Passeggio e delle Colonie Padane nonché del parco di Porta Mosa sino al 6 aprile. Il provvedimento, in linea con quanto disposto dalla normativa nazionale e regionale, è stato adottato in quanto la situazione epidemiologica presenta le condizioni di un rapido peggioramento.

TERRITORIO

Carabinieri Forestali in azione per il rispetto delle normative: 12 denunciati, 31 sanzioni L’attività delle Stazioni Carabinieri Forestale del Cremonese è, come consuetudine del periodo invernale, particolarmente concentrata nei controlli volti al rispetto delle normative sul corretto stoccaggio ed utilizzo degli effluenti da allevamento (o impianti biogas) per finalità agronomiche. Provvidenziale, ai fini della tutela ambientale, risulta essere l’intervento dei militari coordinati dal Gruppo Carabinieri Forestale di Cremona in quanto, prima ancora della contestazione degli eventuali illeciti, è premura dei Carabinieri Forestali far cessare ogni attività o azione antropica dannosa per l’ecosistema: scarichi abusivi, percolamento liquami in canali da non corretti spandimenti, strutture aziendali di contenimento non conformi ecc. Da fine campagna agraria 2020 al mese in corso 12 sono le persone denunciate alla Autorità Giudiziaria e 31 le sanzioni amministrative per un totale superiore a 32.000 euro. L’attività amministrativa sanzionatoria, nei casi più gravi correlata ad un deferimento alla Autorità Giudiziaria è sia derivata da puntuali segnalazioni della cittadinanza che da attento controllo del territorio. Si riportano gli interventi più significativi:

Scandolara Ripa d’ Oglio: dal rilevamento di una evidente presenza di liquami in roggia, si identificava l’azienda responsabile alla quale venivano contestate le gravi carenze strutturali delle vasche di contenimento e accumuli di rifiuti speciali e/o pericolosi. Da un più esteso controllo aziendale si rilevavano due scarichi abusivi realizzati artigianalmente e recapitanti direttamente in canale perimetrale. Trigolo: facendo seguito a una puntuale segnalazione si rilevavano copiosi colaticci liquidi dalle trincee stoccaggio insilati e percolamenti di reflui zootecnici in canali perimetrali dell’ azienda. Cappella Cantone: da evidenti contaminazioni in roggia, si accertava come responsabile la poco distante azienda agraria, alla quale venivano contestate significative carenze strutturali e non leciti percolatori sotterranei diretti in roggia. Trescore Cremasco: dando seguito a segnalazione pervenuta al 112, dopo aver accertato l’ effettiva contaminazione da liquami della “Roggia Navicella”, se ne acclarava la causa in artificiose condotte poste a monte in appezzamento agrario, finalizzate a scolmare il liquame in ec-

cesso dal terreno ormai saturo Scandolara Ravara: si appurava che, dalla autobotte, non veniva spanto liquame o digestato ma, bensì, rifiuti liquidi provenienti da acque di stoccaggio in pozzetti aziendali Corte de’ Frati: a causa di carenze strutturali nell’ allevamento suinicolo, si rilevava la copiosa fuoriuscita di liquame suino sui terreni perimetrali Casalbuttano/Castelverde: si individuavano due Aziende come responsabili dei percolamenti in Roggia Cappellanino e Naviglio Civico; le cause nei campi saturi di liquami e nella volontaria apertura di paratoie di scarico da vasca di contenimento. Le attività di controllo e sopralluogo, in alcuni casi, sono effettuate in azioni congiunte con militari delle Compagnie Territoriali Carabinieri e supportate da tecnici Arpa con le derivate prescrizioni. Riscontrati anche casi di assenza del Piano Utilizzazione Agronomica Aziendale (Pua). L’impatto ambientale dei liquami zootecnici è rilevante e pertanto, il loro utilizzo a fini agronomici, è strettamente disciplinato anche da normative Regionali, per i quantitativi utilizzabili, i perio-

di di divieto e le modalità di spandimento. Nitrati ed ammoniaca, se disperse nella falda acquifera o in atmosfera, possono costituire, se consistenti e continue, un inquinamento con compromissione ambientale. Ad essere spanti per finalità agronomiche sono anche i digestati da impianti biogas, equiparati a tutti gli effetti ai liquami. Fatta eccezione per i rilievi amministrativi e penali sopra descritti e in rapporto all’alto numero di aziende zootecniche ed impianti di biogas/biometano del Cremonese, dalla totalità dei controlli, siano essi d’iniziativa o a seguito di segnalazione, si riscontra comunque, per quanto rilevato e di competenza dei Carabinieri Forestali, un sostanziale rispetto delle normative e del “Bollettino Nitrati” della Regione Lombardia che disciplina i periodi ammessi allo spandimento.


4

Cronaca

Sabato 20 Marzo 2021

f ami g li e i n dif f icoltÀ

coldiretti, proseguono le consegne solidali

CANOTTIERI • Intervista al presidente Segalini: «Stiamo preparando tutto, mi aspetto l’invasione dei soci»

Bissolati tra causa Tamoil e ripresa VANNI RAINERI

Prosegue l’impegno di Coldiretti Cremona in aiuto alle persone in difficoltà. Nei giorni scorsi altri pacchi alimentari, donati dagli agricoltori di Coldiretti, attraverso la rete Campagna Amica, sono stati consegnati a realtà religiose e di volontariato della provincia di Cremona. I pacchi contengono cibo italiano di alta qualità (pasta, latte, passata di pomodoro, riso, formaggio, olio…) e vengono affidati a religiosi e volontari, affinché siano consegnati nei prossimi giorni alle famiglie del territorio, messe alla prova dall’emergenza sanitaria ed economica in atto. «E’ un impegno che abbiamo preso con la nostra comunità: quello di essere vicini alle persone che più duramente pagano il prezzo della crisi che stiamo vivendo. Con questa nuova ondata di contagi e con le nuove chiusure, tante famiglie si sono trovate in una condizione di precarietà. Ed è dovere di ciascuno di noi fare la propria parte, ognuno per quello che può. Nel contempo, scegliendo e donando prodotti dell’agricoltura italiana, sosteniamo il lavoro degli agricoltori italiani, che con tenacia tengono fede all’impegno di garantire cibo per tutti» sottolinea Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona. «Coldiretti è una forza al servizio della comunità – rimarca Paola Bono, direttore di Coldiretti Cremona –. Siamo convinti che l’Italia debba e possa ripartire proprio dai campi, dal lavoro degli agricoltori, che sono in prima linea per rispondere ai bisogni delle famiglie e di chi purtroppo è rimasto indietro per colpa della pandemia».

Bissolati tra passato e futuro. Il passato è quello da chiudere in tribunale con la vicenda Tamoil, il futuro è la grande speranza di tornare a quella che fino a due anni fa era considerata abitudine: l’attività della Canottieri. Ne parliamo con il presidente Maurilio Segalini, partendo proprio dalla decisione, presa dal Consiglio Direttivo ed ampiamente attesa, di procedere con la causa per il risarcimento danni nei confronti del colosso petrolifero: «Dopo tre assemblee abbiamo deciso di agire in questo senso basandoci sulle 4 sentenze passate in giudicato. Sappiamo però quanto sia importante produrre prove tecniche che supportino la nostra azione, tanto che già nell’autunno 2019 costituimmo una sorta di cabina di regia tecnica con legali ed esperti ed acquisimmo strumentazioni per monitorare in modo autonomo il terreno. I risultati (che abbiamo riportato di recente, ndr) sono stati trasmessi ai due consulenti tecnici d’ufficio (ctu) nominati dal giudice, che dal canto suo ha disposto un monitoraggio quotidiano autonomo, indicando i 4 pozzetti da noi utilizzati ed altri 4 di Tamoil. Nel frattempo i due ctu hanno chiesto una proroga, concessa, e la relazione finale è attesa entro l’estate. Il contenuto del loro rapporto diverrà parte sostanziale della causa».

Tamoil non intende “transare”. «No. Nonostante le condanne non intende riconoscere danni ad alcuno. Ma noi siamo convinti che di danni ne abbiamo patiti parecchi: non esiste attualmente un pericolo sanitario, ma le conseguenze sono state notevoli, dalle essenze arboree ai pozzi». Anche i soci singolarmente potranno procedere. Non è possibile una class action? «Sarà un procedimento simile, ma non una class action. La nostra azione è tesa ad ottenere il risanamento del terreno, nuove piantumazioni, il bosco filtro, ma è evidente che fino a che Tamoil non sarà obbligata a bonificare i suoi terreni (continua ad utilizzare l’area come deposito) la vicenda non si potrà dire conclusa. Quanto ai soci, i legali scriveranno a tutti i 2600 interessati (sono 1600 soci Bissolati dei 4200 totali, cui si aggiungono 1000 soci di altre canottieri) spiegando loro i

costi del procedimento, che si sono ridotti di parecchio. I primi a procedere saranno i 30 che hanno già vinto la causa penale, seguiranno i 200 ed oltre che lamentano conseguenze sanitarie dovute all’inquinamento, infine gli altri soci, che grazie alle nostre attestazioni di frequenza potranno testimoniare di aver frequentato la società». Cambiamo pagina e guardiamo avanti. La bella stagione è alle porte, l’anno scorso di questi tempi si sperava nella fine di un incubo ancora ben presente. «Stiamo predisponendo tutto per essere operativi a partire dal 12 aprile. Stiamo ripavimentando ed estendendo la zona ricreativa per consentire di pranzare e cenare all’aperto. Apriremo se possibile il self service in aprile invece che a giugno. Ristrutturiamo la zona ricreativa anche presso il bar esteso vicino alla piscina di 50 metri con interventi rilevanti, mentre i campi da tennis sono

Maurilio Segalini pronti. Contiamo di aprire la piscina di 33 metri il 12 aprile anche per gli agonisti, la 50 metri il 15 maggio e le altre due (la 25 metri e quella dei bimbi) il 1° giugno. Sappiamo di dover essere più efficienti e pronti rispetto agli anni passati. Oggi sono presenti diversi cantieri, che saranno sospesi nei tre mesi estivi, e stiamo già promuovendo il centro estivo per essere pronti ai primi di giugno. Questo poi è l’anno del centenario della Bissolati: abbiamo fissato le sei manifestazioni sportive in locandina, ed è pronto il libro del centenario. Inoltre abbiamo fissato una dozzina di appuntamenti musicali estivi. Crediamo molto nella ripartenza, e mi aspetto anzi che, se i vaccini funzionano e la bella stagione ci darà una mano, avremo un’invasione vera e propria, dettata dalla voglia di divertirsi e svagarsi dopo più di un anno del genere».


Cronaca

Sabato 20 Marzo 2021

TRASPORTI • Si discute del possibile passaporto vaccinale, per rilanciare anche stadi, cinema e ristoranti vanni raineRI

Chiamiamolo passaporto vaccinale, oppure patente di immunità: la sostanza non cambia. In pratica si tratta di riconoscere a coloro che si sono vaccinati la possibilità di viaggiare, di entrare in stadi, musei, cinema e teatri, di andare al ristorante e in generale di tornare a svolgere vita sociale sia pur mantenendo le buone abitudini al distanziamento e all’uso della mascherina. Sul tema da tempo ci si scontra. Non essendo possibile obbligare tutti i cittadini a sottoporsi alla vaccinazione, da più parti si sostiene che sarebbe giusto consentire una via preferenziale a chi lo fa. Questo sia per una sorta di premio (comodo attendere l’immunità di gregge col vaccino degli altri) sia soprattutto per consentire a diverse attività di tornare a una parvenza di normalità, e rilanciare quindi l’economia. Ha fatto discutere una recente presa di posizione del Garante della Privacy, che ha sottolineato come l’esibizione di un pass vaccinale come condizione per accedere a locali e fruire di determinati servizi possa determinare gravi violazioni della privacy. Servirebbe una legge nazionale, per evitare possibili discriminazioni: “In attesa di eventuale base giuridica normativa - ha affermato - l’utilizzo di qualsiasi forma, da parte di soggetti pubblici e di soggetti privati fornitori di servizi destinati al pubblico, di app e pass destinati a distinguere i cittadini vaccinati dai cittadini non vaccinati è da considerarsi illegittimo”. Serve quindi una norma, in presenza della quale ogni riserva svanirebbe: non sarebbe

In arrivo il pass europeo per ritornare a viaggiare

più possibile appellarsi ad una diversità di trattamento, dato che anche oggi per frequentare la scuola è necessario sottoporsi a certe vaccinazioni (il che non pregiudica la frequenza, ma di contro il diritto all’istruzione è ben più tutelato rispetto al diritto a viaggiare), e si può dire che guidare un’auto è diritto di tutti, a patto di conseguire la patente di guida. A livello normativo qualcosa si muove, e per prima ci sta pensando l’Europa, che sta approntando un certificato verde digitale che dovrebbe agevolare la libera circolazione nella

Ue durante la pandemia. La proposta è della Commissione Europea, volta a salvare la stagione turistica estiva. Il pass ha forma di un QRcode da conservare nel proprio smartphone, o da stampare su carta. Potranno viaggiare solo coloro che sono stati vaccinati, sono negativi al tampone oppure guariti dal Covid avendo sviluppato gli anticorpi: basterà una delle tre condizioni. A breve dovrebbero iniziare i negoziati, ma l’obiettivo è quello di approntare una legge che sia riconosciuta da tutti gli stati membri. Nei propositi, il certi-

ficato (che sarà gratuito) avrà durata sino a che l’Oms non dichiarerà le fine dell’emergenza sanitaria. Dovrebbe essere pronto a giugno, e per il momento è finalizzato ai soli viaggi all’interno dell’Ue. Questo rappresenta anche una risposta agli stati che si sono già mossi in questa direzione. In particolare la Grecia, che ha sottoposto a vaccinazione in via prioritaria gli abitanti delle isole più frequentate dal turismo internazionale, e dove già dal 14 aprile sarà possibile recarsi per chi avrà fatto il vaccino o avrà tampone negativo.

5

la proposta

salini: il 2022 sia l’anno europeo dell’aviazione «Il trasporto aereo è fortemente collegato al turismo, alla crescita economica e all’occupazione. Le misure draconiane per combattere il Covid-19 hanno limitato la mobilità di movimento, sferrando un duro colpo anche al settore dell’aviazione. Quando il virus sarà sconfitto, le persone riprenderanno a viaggiare liberamente, torneranno ad affollare gli aeroporti ed utilizzare gli aerei. Il settore dell’aviazione vedrà un’importante ripresa, destinata a trainare la ripartenza del turismo, uno dei pilastri dell’economia europea. Per questo chiediamo alla Commissione Ue di designare il 2022 “Anno europeo dell’aviazione”». E’ quanto dichiara l’europarlamentare Fi-Ppe Massimiliano Salini, vicepresidente dell’intergruppo “Sky and Space” del Parlamento Ue, che ha lanciato l’iniziativa insieme al presidente dell’intergruppo Marian Jean Marinescu, con una lettera inviata alla presidente della Commissione Ursula Von der Leyen e al commissario ai Trasporti Adina Valean. L’intergruppo “Sky and Space” raccoglie 96 eurodeputati. L’iniziativa ha avuto ampio sostegno dai principali gruppi politici dell’Europarlamento. «Il trasporto aereo è un modo universale di viaggiare nel mondo, vivere nuove esperienze e opportunità. Nella lettera alla Commissione - spiega Salini - sottolineiamo come rimettere al centro i viaggi aerei e il settore dell’aviazione avrebbe un’importante carica simbolica».


6

Cronaca

Sabato 20 Marzo 2021

ALIMENTAZIONE • Eliminate completamente le gelatine animali a favore di quelle vegetali nella produzione

La scelta etica di Sperlari vanni raineRI

Buone, le caramelle gommose. Irresistibili. Ma come la fanno di solito la gelatina? Triturando ossa e pelle di buoi e maiali. Ora però Sperlari ha deciso per una svolta drastica: mai più gelatina animale, ma solo gelatina di origine vegetale. Detta così sembra facile, e viene anzi da pensare perché mai non ci abbiano pensato prima. La verità è che serve rivoluzionare il processo produttivo, garantendo la stessa qualità, morbidezza e gusto, mica un’operazione semplice. A raccontare l’importante passaggio è stato martedì proprio il Ceo Sperlari Piergiorgio Burei, in una conferenza stampa, ovviamente virtuale, alla quale ha partecipato anche Silvio Barbero, vice presidente dell’Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo (che ha collaborato nella ricerca) e vice presidente di Slow Food. Proprio così: la gelatina animale è un processo che ha origine da carcasse e scarti animali, solitamente suini e bovini: si tratta di uno dei principali prodotti degli allevamenti intensivi, e per ottenerlo si fanno bollire i tessuti connettivi, le ossa e le pelle degli animali. Così Piergiorgio Burei: «Questa è una scelta etica, un risultato cui arriviamo dopo diversi anni di lavoro. La gelatina animale è uno degli ingredienti più importanti della stragrande maggioranza delle caramelle presenti sul mercato. Ci sono aziende che hanno lanciato alcuni prodotti che ne

Sopra la nuova linea di caramelle Kids Sperlari e il Ceo Piergiorgio Burei sono privi, ma noi, unica grande azienda in Italia, abbiamo deciso di eliminarla completamente. È una scelta importante ed è parte di un ampio percorso di sostenibilità». Percorso che ha già visto la progressiva eliminazione (in via di completamento) in tutti i suoi prodotti di qualunque aroma e colorante artificiale, che prevede l’utilizzo di diverse materie prime di origine italiana (il latte nelle Galatine, i nettari di frutta della Sperlari, la liquirizia e la menta di Saila), l’impegno per la progressiva riduzione della plastica attraverso l’introduzione delle prime buste per caramelle smaltibili nella carta, e l’impegno per ridurre l’impatto ambientale della produzione attraverso l’utilizzo della trigenerazione a Cremona dal 2022, con la riduzione di oltre 1.500 tonnellate di CO2. Sperlari ha quindi eliminato la gelatina animale dalla produzione di tutte le marche (Sperlari, Galatine, Dietorelle e Saila) dei suoi 4 stabilimenti italiani: il più importante di Cremona (dove Sperlari nacque nel 1836 nel negozio tuttora aperto in via Solferino), e poi Gordona (SO), San

Pietro (BO) e Silvi Marina (TE). Silvio Barbero ha parlato della partnership dell’Università di Pollenzo con Sperlari che dura da alcuni anni: «La nostra Università nasce per affrontare il tema cibo e alimentazione pensando che la gastronomia è una scelta complessa, che coinvolge scelte etiche, energetiche e non solo. Il nostro contributo va a processi produttivi più equilibrati aumentando il rapporto col territorio e la naturalità. Purtroppo negli ultimi 60-70 anni l’uso della chimica in campo alimentare è stato a volte drammatico con conseguenze anche pesanti su qualità e salute. In Sperlari abbiamo trovato un’azienda molto attenta a queste esigenze». La gelatina animale è stata sostituita con ingredienti di origine vegetale, come l’amido di mais e l’amido di patate. «Non è un tema - ha continuato Barbero che incida sui contenuti nutrizionali, ma sul processo di produzione. Inoltre è più difficile tracciare la gelatina animale: Sperlari ha fatto scelte giuste per un’industria virtuosa». La nuova linea Sperlari per i bam-

bini, tutta in busta riciclabile nella carta, ha un prezzo di vendita inferiore alla media del mercato: soli 0,99 centesimi a busta. Infine alcune domande a Burei. I costi di produzione cambiano? E il gusto delle caramelle? «Non è stato un percorso facile per la tradizione consolidata col consumatore, che si abitua alla consistenza, alla morbidezza, al profilo di gusto: la cautela più grande è stata rispettare tutto ciò nelle nuove caramelle. Il costo non cambia, la vera sfida è stata l’adattamento alla nuova produzione. Abbiamo un team di ricerca e sviluppo che ha lavorato interamente su questo progetto negli ultimi tre anni». La vostra scelta va incontro anche alle nuove tendenze alimentari vegetariane e vegane. Voi avete svolto ricerche o sondaggi su quanto sarebbe variata la domanda sul mercato con la scelta delle gelatine vegetali? «No, la svolta non è dettata da scelte di mercato, è una scelta etica. Ciò non toglie che oggi siamo tra gli unici a proporre prodotti pienamente accessibili per tutti i consumatori vegetariani e vegani».

istituto einaudi

come navigare responsabilmente tra i rischi del web “Navigare responsabilmente” è un ciclo di incontri organizzato dall’Istituto “Luigi Einaudi”, per formare alunni, docenti e famiglie su un corretto uso della rete. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla preside Nicoletta Ferrari, per aiutare ragazzi ed adulti a riconoscere potenzialità e rischi del web. Gli interventi sono stati calendarizzati dal 17 al 23 marzo: al mattino per le classi, nel pomeriggio per i genitori. «Il punto di partenza è la pandemia - spiega la dirigente Ferrari – che ci ha obbligato a ricorrere in modo massiccio alla tecnologia, uno strumento ricco di risorse ma anche di pericoli. Come scuola abbiamo il dovere di guidare gli studenti ed i loro genitori verso un approccio consapevole nei confronti di internet, che è entrato pesantemente nel nostro quotidiano. In passato, ci siamo già mossi in tale direzione e, ad inizio anno scolastico, siamo stati obbligati a rivedere il nostro patto educativo di corresponsabilità, con l’inserimento di voci riguardanti la nuova didattica, che, per lunghi periodi, non si può avvalere della presenza fisica. Tuttavia, com’è ovvio che sia, non è stato sufficiente. È quanto emerso dai consigli di classe, che segnalano comportamenti non adeguati, che desideriamo rieducare, attraverso videoconferenze, con esperti del Territorio, sulla piattaforma Google Meet». Il progetto è stato curato da Paola Cattenati, Alice Bregoli e Luca Gennari.


Sabato 20 Marzo 2021

Epaca (Ente di Patrocinio e Assistenza per i Cittadini e l’Agricoltura) è il Patronato costituito dalla Confederazione Nazionale Coldiretti, riconosciuto dallo Stato sin dal 1954. Svolge un servizio di pubblica utilità e secondo le modalità stabilite dalla

legge. Epaca ha il compito di assistere i cittadini per il conseguimento delle prestazioni previste da leggi o regolamenti. Il Patronato concorre ad assicurare a tutti i cittadini i diritti sanciti dalla Costituzione e dall’Ordinamento in materia di previ-

7

denza e assistenza sociale. Ogni settimana, con cadenza mensile, sul Piccolo è presente questa rubrica a cura di Epaca, tesa ad approfondire i temi di maggior interesse per i cittadini. Oggi parliamo di pensione anticipata per le donne.

Due i requisiti: almeno 58 anni di età per le lavoratrici dipendenti o 59 se autonome. Ed almeno 35 anni di contributi Riccardo Campanile

La legge di bilancio per l’anno 2021 ha esteso la facoltà di chiedere la pensione anticipata cd. Opzione donna anche per l’anno 2021. Si tratta di una possibilità riservata alle donne che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2020 i seguenti due requisiti: almeno 58 anni di età se si tratta di lavoratrici dipendenti o 59 anni se si tratta di lavoratrici autonome ed almeno 35 anni di contributi (esclusi i contributi per disoccupazione e malattia). Una volta maturati i predetti requisiti, la lavoratrice che intende sfruttare questa possibilità dovrà attendere una finestra mobile di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e 18 mesi per le lavoratici autonome. Per semplificare facciamo un esempio pratico: una lavoratrice dipendente che ha compiuto 58 anni a maggio 2020 ed è già in possesso a quella data dei 35 anni di contributi richiesti, può accedere all’Opzione Donna con decorrenza 1 giugno 2021, dopo cioè aver atteso i 12 mesi previsti. È opportuno sottolineare che la finestra mobile dei 18 mesi prevista per gli autonomi si applica anche in caso di contribuzione mista e cioè in parte da lavoro dipendente ed in parte da lavoro autonomo. Un altro aspetto molto importante riguarda il cumulo, che non è possibile richiedere per

Opzione donna: prorogata la misura anche per il 2021

accedere all’opzione donna. Facciamo l’esempio di una dipendente pubblica in possesso di 30 anni di contributi come dipendente pubblico e 6 anni di contributi da dipendente privato. Per poter accedere all’opzione donna dovrà ricongiungere i contributi (quindi dovrà materialmente trasferire in gestione pubblica i contributi della gestione privata), non essendo possibile cumularli gratuitamente come potrebbe accadere per la vecchiaia o la anticipata con i canonici 41 anni e 10 mesi previsti per le donne. Infine, ma non da ultimo per importanza, è necessario spiegare il calcolo della pensione cd. Opzione donna. La stessa è calcolata interamente con il metodo contributivo, ma l’opzione donna determina la scelta del sistema contributivo solo come metodo di calcolo salvaguardando quindi alcuni istituti tra cui – ad esempio – l’integrazione al trattamento minimo della pensione che non è previsto per chi invece ricade in un sistema totalmente contributivo (lavoratori con il primo contributo accreditato dal primo gennaio 1996). Gli uffici del Patronato Epaca, presenti presso le sedi della Coldiretti Cremona, rimangono a completa disposizione di tutti i cittadini per ogni ulteriore chiarimento sul tema trattato.


8

Rubrica

Sabato 20 Marzo 2021

GRANDI DIMENTICATI • Nonostante i cliché, la vivacità intellettuale ed editoriale italiana degli anni ’20 e ’30 fu notevole ALESSANDRO ZONTINI

Pierre Frondaie e la Novissima Editrice

La proliferazione di case editrici particolari o “minori” (senza voler attribuire alcuna accezione negativa a questo termine) che nacquero tra le due guerre mondiali in Italia è circostanza del tutto significativa e, troppo spesso, sottovalutata. Normalmente si descrive l’Italia degli anni ’20 e ’30 come paese largamente analfabeta, tuttavia la vivacità, non solo intellettuale ma anche editoriale, della Penisola resta un momento davvero notevole ed implicherebbe una rinnovata analisi finalizzata a smentire la “vulgata” di un’Italia culturalmente arretrata in quel preciso momento storico. La sorte di numerose case editrici, tuttavia, non sempre è stata benigna e di molte si sono perse sia la memoria che la lungimirante capacità di promozione di autori spesso poco noti. Sorte dal nulla, svariate case editrici seppero individuare il meglio della letteratura dell’epoca, proponendola, al pubblico italiano, sovente in un una veste editoriale molto curata, con eleganti copertine. Tra le tante che riuscirono a coniugare la rilevanza degli autori, l’eleganza del prodotto e il pregio di belle copertine illustrate, indubbiamente la “Novissima editrice”. Questa casa editrice nacque per iniziativa dei coniugi Elda Bossi e di Giuseppe Maranini che costituirono tale società a Venezia, fissando una sede legale a Perugia ed zandole in poche ma curate una seconda anche a Firenze: sui “collane”. La prima serie che volumi della “Novissima” camvenne inaugurata fu “Romanpeggia infatti: “Perugia-Venezieri moderni di tutto il mondo” zia-Firenze”, indicativo di un’incontraddistinta dal motto “poco traprendenza non comune dei ma bene”, serie molto raffinata soci fondatori. Pur mantenendo sia da un punto di vista grafico le proprie rispettive attività (lui che sotto un profilo contenutiera docente universitario, lei postico. La realizzazione delle coeta e scrittrice affermata), i due pertine venne assegnata a coniugi si occuparono di Mario Pompei, noto ardifferenti attività all’intista esperto di art deterno della società edicò e stile liberty che toriale appena costitucercò, al meglio, di ita. La Bossi fu l’ammiL’autore riassumere, con pochi nistratore delegato e si Pierre Frondaie tratti grafici, lo spirito dedicò anche alla cura del contenuto di ogni delle edizioni non solo nasce a Parigi libro. La collana, nota da un punto di vista comanche con il nome di “900”, merciale e legale ma, anche, cifra che campeggiava su ogni da un punto di vista grafico. Il copertina, pubblicò opere di Jack marito, seppur molto impegnato London (il celebre “Donne uonell’insegnamento, trovò i giusti mini e bestie”), Edgard Wallace, lassi di tempo per avviare profiPierre Benoit, Maurice Dekocue corrispondenze con alcuni bra, Louise Joseph Vance, Piertra i più celebri romanzieri eurore Frondaie ed altri ancora che pei dell’epoca onde poter riceincontrarono l’apprezzamento verne l’autorizzazione a pubblidel pubblico. A questa collana, care le loro opere. Pur non riuche proponeva unicamente roscendo a convincere molti immanzi, i due coniugi affiancaroportanti scrittori del periodo, no una seconda serie denominaMaranini riuscì a radunare un ta: “Umoristi” che proponeva discreto numero di artisti dei romanzi di carattere ameno e quali propose, al pubblico italiailare, a firma Maurice Dekobra, no, opere significative, organiz-

1884

Jerome K. Jerome. Seguirono altre iniziative culturali tra cui non ci si può esentare dal citare la “Biblioteca dell’antichità classica” che propose l’opera completa di Platone. Qualche autore proposto dalla “Novissima” ha acquistato imperitura celebrità e, ancor oggi, viene frequentemente riproposto da varie case editrici: Edgard Wallace e Jack London. Di qualcuno, anche su queste pagine, si è voluto rinnovare il ricordo: Pierre Benoit, Maurice Dekobra su “Il Piccolo” rispettivamente del 23 gennaio 2021 e del 27 febbraio 2021. Infine, qualche altro va con urgenza riscoperto, come il già citato Frondaie. Nato a Parigi nel 1884, Pierre Frondaie ben può essere collocato nell’alveo dei classici autori tipici degli anni ’20 e ’30 e, mutuando il ben noto - ed assai poco cortese - soprannome affibbiato a Guido Da Verona, potrebbe essere soprannominato un “D’Annunzio dei poveri”. L’autore, pur non eccellendo nella scrittura come il Vate o il Da Verona, è abilissimo nel trattare il tema dell’amore, delle sue vicissitudini e delle rocambole-

sche avventure che si intrecciano con la passione ed il vigore del sentimento. I romanzi di Frondaie e le loro ambientazioni, peraltro, rispecchiano appieno la weltanshauung dell’autore: la mondanità, l’esibizione del lusso, i circoli di artisti e di intellettuali, il tutto ambientato, secondo i frequenti canoni dell’epoca, in scenari “esotici” e, ovviamente, parigini, città dove si concentravano la moda, lo stile ed il glamour della fine degli anni ’20. La prosa di Frondaie conquistò anche la “lontana” Hollywood: celebri autori e registi trassero e diressero, dalle opere dell’autore francese, alcuni famosi film dell’epoca, oggi in gran parte dimenticati. L’autore si impegnò, con analoghe soddisfazioni, anche nella poesia e nel teatro, ottenendo sempre i dovuti e giusti tributi di pubblico, critica e, pure, di carattere economico. L’editoria europea, e non solo, individuarono in Frondaie, un autore dalle potenzialità importanti. In Italia fu proprio Elda Bossi ad accorgersi delle capacità di letterato in prosa e in poesia di Frondaie e, quindi, a voler pubblicare il suo romanzo “ca-

polavoro”: “La costa degli dei”. Con buona probabilità, Elda Bossi conobbe quest’opera direttamente dalla prima edizione italiana del 1929, curata dalla “Cosmopolita editrice” di Torino. Il volume edito nel capoluogo piemontese è reperibile, nel sistema Opac Sbn, in cinque copie ed un’altra, allo stato, è in vendita, a pochi euro, su ebay. L’edizione della “Novissima”, con la bella copertina di Mario Pompei, stampata nel 1933 o, più verosimilmente, nel 1934 (tale seconda edizione non riporta alcuna data) non deve aver avuto un grosso successo risultando del tutto irreperibile. La vicenda e la trama non si vogliono svelare, nell’auspicio che qualche intraprendente editore voglia recuperare questo singolare ed emblematico - di un’epoca - testo. La lettura scorre piacevolmente serpeggiando serenamente tra un’ambientazione “siriana” (la “Costa degli dei”, sulla strada per Damasco, a giudizio dell’autore, non ha nulla da invidiare alla Costa Azzurra) e realistiche descrizioni: “Un formicolare disgustoso di facchini, mercanti di meloni ed altre frutta (sic) meno innocenti, lustrascarpe, ladri, agenti della polizia segreta, musulmani incappucciati, gente di Europa con cappelli di paglia, tutta una popolaglia stridente e ricoperta di mosche, si agitava dinanzi all’immobile splendore del mare”; “Attorno ad essi, la natura mescolava la Toscana d’Oriente: lunghi pioppi, sovrastanti un popolo di palmizi, si dondolavano dolcemente nel vento carico di goccioline; venivano da una cascata che si udiva prossima, piangente”. Non mancano notevoli stereotipi umani, tipici dell’epoca: “Questi schiavi, nati sotto la dominazione turca, ne serbavano un aspetto dolce e massacrato”; “Quella stessa sera, verso le undici, l’amante in pijama (sic) ed a piedi nudi, uscì bruscamente dalla camera della signora Quern: gli sembrava di avere udito dei passi furtivi dietro la porta… (omissis). La seguì, più rapido di essa, e così raggiunse l’Ebreo”, “Se tieni alla tua vita di Ebreo, non ti rimane che una cosa da fare: pregare per la tua salute! Ed ora apri quella finestra. Si asfissia qui, tra questo cuore di vitello putrido e la carogna che sei!”. Oggi, forse, sarebbe accusato di essere poco “politically correct” lo scrittore Pierre Frondaie, autore de “La costa degli dei”, il rarissimo capolavoro della “Novissima editrice” dell’intraprendente Elda Bossi che propose questo piccolo capolavoro che andrebbe urgentemente riscoperto.

Tr


casalmaggIore

Sabato 20 Marzo 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

TORRICELLA DEL PIZZO • Ci saranno il sindaco e il parroco. La morte del marito in guerra e la vita in golena

Sconfigge il Covid e oggi festeggia i 100 anni VANNI RAINERI

TORRICELLA DEL PIZZO - A lei che è nata lo stesso anno in cui furono fondati il Partito Comunista e il Partito Fascista, a lei che ha perso un marito in un campo tedesco quando aveva poco più di vent’anni e una figlia appena nata, a lei che ha vissuto tutta la sua vita in golena, quella parte del Po che al Po appartiene di diritto, poteva fare paura il Covid? Pierina Franchini oggi compie 100 anni tondi tondi, e per festeggiarli questa mattina riceverà il sindaco del suo paese, Emanuel Sacchini, e il parroco don Roberto Rota. Si parlava di Covid: Pierina ha scoperto di aver contratto il virus il 9 novembre, assieme alla figlia Angela, la quale racconta: «Io ho avvertito febbre e sono andata al Pronto Soccorso. Già al secondo tampone mi ero negativizzata. Mia madre invece non ha avuto sintomi preoccupanti, è sempre rimasta in casa, ma i tanti tamponi fatti (in tutto 7) erano sempre positivi. Finalmente, il 6 febbraio abbiamo avuto l’esito negativo, dopo ben tre mesi». Pierina e Angela ci accolgono nella loro casa in compagnia di Adriano (marito di Angela), Libero Mantovani, che da tanti decenni convive con Pierina, e il figlio Giuseppe (fratello dunque di Angela per parte di mamma). È lì che stanno preparando la meritatissima festa per i 100 anni di Pierina. Che non ha temuto il Covid non tanto per supponenza, quanto perché di ostacoli nella sua vita ne ha affrontati talmente tanti che quest’ultimo, sia pur terribile e capace di decimare tragicamente tanti suoi coetanei,

Pierina e Libero (seduti) con Angela, Giuseppe, Adriano (in piedi). A destra la cascina in golena in cui hanno vissuto a lungo non faceva altro che aggiungersi alla lunga lista. La nuova centenaria non ha ancora effettuato il vaccino, proprio perché è ancora troppo recente la sua negativizzazione: prossimamente le controlleranno gli anticorpi e poi verrà chiamata per fare le due somministrazioni. Pierina, dicevamo, è sempre vissuta a Torricella. Per essere pignoli, nacque in provincia di Parma, ma solo perché la cascina in cui abitava allora con la sua famiglia fa parte di uno di quei lembi di terra in cui il confine regionale non segue il corso del Po. Fino a pochi anni fa sulla stradina che conduce a quella cascina faceva ancora bella vista un cippo che indicava il confine col Ducato di Parma: qualcuno probabilmente ha pensato bene di farne un gadget per il proprio giardinetto. Poi ha vissuto in altre cascine e, dopo la morte del marito, assieme a Libero in una casa che è collegata all’argine maestro da una stradina che ogni volta che il Po si ingrossa viene allagata (nella foto sopra uno

di quei casi, nel 2015). Nessun problema per loro: auto in garage e fuori la barca. Così è stato per tanti anni, solo ultimamente Libero è rimasto solo a presidiare la casa in golena, con Pierina affidata alle cure della figlia. «Per la verità - dice proprio Angela - continua a chiedermi perché debba stare qui a fare niente, lei che ha sempre lavorato». E di lavoro nei campi ne ha fatto tanto, ma si è dovuta dar da fare anche con altre attività, pure la balia, per rimediare alle sferzate del destino. Quel destino che la vide sposa nel maggio del 1943, e il marito partire l’8 settembre successivo, il giorno nefasto dell’armistizio di Badoglio: caricato su un treno fino ad un campo in Germania, dove morirà l’11 novembre del 1944. «Io - dice la figlia Angela - sono nata il 15 febbraio del ’44, quindi non ho mai potuto conoscere mio padre. Lui ha potuto vedermi in una foto che mia madre riuscì a fargli avere. So che nelle ultime parole che disse

al cappellano del campo di prigionia manifestò il grande desiderio di tornare in Italia per potermi conoscere». Non ci sarebbe mai riuscito, ma non solo: il destino non ha smesso di accanirsi contro di lui. È ancora Angela a raccontare: «Il suo corpo fu tumulato nel cimitero del campo. Qualche anno fa ci chiamarono dicendoci che il cimitero sarebbe stato chiuso, e i resti li avrebbero portati in Italia e consegnati ai famigliari. Ci dissero che la consegna dell’urna sarebbe avvenuta al Sacrario militare di Redipuglia. Partimmo per il Friuli contenti di poter finalmente seppellire mio padre, ma una volta arrivati ci spiegarono che nel corso dei lavori le ossa di tanti prigionieri morti furono mescolate, e che quindi non era stato possibile individuare parecchi resti, tra cui quelli di mio padre. Tutti quei resti senza nome sono stati quindi portati al Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari». Dove finalmente riposano in pace.

9

istruzione

istituto romani e fondAZIONE veronesi L’Istituto Romani collabora da anni con Fondazione Veronesi per attività laboratoriali e di approfondimento rivolte alle classi del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate. Quest’anno, quando è stata offerta l’opportunità di partecipare al progetto “Ricercatori in classe”, la professoressa Paola Brireferente ghenti, dell’Istituto per il progetto, ha inviato la candidatura, che è stata accettata. Cosa vuol dire diventare ricercatore scientifico oggi? A raccontarlo in prima persona sono i ricercatori sostenuti da Fondazione Umberto Veronesi, in un viaggio affascinante nel mondo della ricerca scientifica d’avanguardia. Le loro testimonianze parlano in maniera concreta delle opportunità professionali legate agli studi scientifici. Un ricercatore di Fondazione Veronesi venerdì 26 marzo incontrerà le classi terze A e B Lssa. E’ un biologo e farà una lezione online sulla Ingegneria Genetica, tema suggerito dalla docente di Scienze della classe Laura Ferrari.


10

,

dall italia & dal mondo

Sabato 20 Marzo 2021

in collaborazione con:

ECONOMIA

sanitÀ

Giorgetti: «Alitalia non potrà essere sussidiata dallo Stato»

L’Aifa revoca la sospensione del vaccino AstraZeneca

Alitalia «non può essere troppo pesante per volare e non può essere la compagnia sussidiata dallo Stato, non è possibile in generale e non sarà possibile in futuro. Il progetto del Governo per cui c’è un dialogo aperto, è fare una compagnia che possa volare, a me sembra una cosa semplice». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo

Giorgetti al termine dell’incontro con il ministro francese dell’Economia, dell’Industria e del

e c on o m i a

Lavoro, Bonomi: «Chiediamo strumenti per potere assumere» Il blocco dei licenziamenti «era una posizione che avevamo sollecitato, cioè differenziare fra chi aveva gli strumenti di Cig ordinaria e chi non li aveva. È un finto problema: fino a giugno è comprensibile, poi bisognerà partire con una strada selettiva. Sulla cassa integrazione siamo contributori netti per 2,4 miliardi, quindi dobbiamo avere la possibilità di operare in un mercato ordinario che non vuol dire licenziare, ma avere la possibilità di potere usare la Cig per altre 52 settimane. Piuttosto noi chiediamo gli strumenti necessari per potere assumere». Così il presidente di Confindustria Aldo Bonomi, ospite a RaiNews24. Per Bonomi, inoltre, è necessario «abbassare il limite del contratto di espansione per favorire il ricambio generazionale, agganciare a questo contratto il bonus giovani e donne e bloccare gli effetti del Dl dignità, almeno fino al tardo autunno per consentire ai settori che potranno assumere un minimo di flessibilità, con contratti a tempo determinato». Quanto al Dl Sostegno, «in parte sì ha raccolto le nostre richieste, come il superamento della logica dei codici Ateco. Credo che però si debba superare il limite del fatturato».

Rilancio Bruno Le Maire. «Abbiamo avuto già due incontri con Vestager e ne avremo un altro la settimana prossima. Abbiamo intenzione di far nascere ITA entro l’estate, il nostro auspicio è che si esca dal lockdown e che ITA possa cogliere tutte le opportunità. Chi non fa questo lavora contro gli interessi dei lavoratori e dell’Italia», ha sottolineato.

«Poco fa abbiamo revocato il divieto di uso emesso pochi giorni fa su AstraZeneca. Era un divieto temporaneo, fino al pronunciamento di Ema». Lo ha detto il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, nel corso della conferenza stampa al ministero della Salute sui vaccini. «La notizia principale da sottolineare è che i benefici del vaccino Astrazeneca superano ampiamente i rischi, il vaccino è benefico e sicuro per l’attuale campagna vaccinale, senza limitazione di età e senza controindicazioni», ha sottolineato Magrini, che ha aggiunto: «I pochi casi di una certa gravità, dopo la somministrazione di AstraZeneca, hanno portato ad una sospensione della campagna vaccinale in Europa per un primo approfondimento che è stato molto rapido, ulteriori studi saranno effettuati».

POLITICA • Nel giorno dell’anniversario della morte del professore il capo dello Stato si è rivolto alla moglie

Mattarella ricorda Biagi: «Terrorismo sconfitto dal popolo unito» «L’agguato e la morte per mano assassina di Marco Biagi hanno impresso nella memoria della nostra comunità nazionale un segno profondo che non può essere cancellato. Nel giorno dell’anniversario il primo pensiero di intensa solidarietà è rivolto alla signora Marina Orlandi Biagi e ai familiari, costretti a sopportare negli anni il dolore più straziante, e tuttavia capaci, insieme ad amici e colleghi del professor Biagi, di proseguire la ricerca da lui iniziata e di svilupparne riflessioni e studi rendendo sempre più ampio e approfondito il confronto sui temi del diritto del lavoro e delle relazioni industriali». Lo afferma in una nota il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Proprio questo i terroristi volevano colpire: lo studio delle trasformazioni economiche e sociali, la libera di-

scussione orientata alle migliori scelte politiche e legislative, l’incessante ricerca di punti di equilibrio tra i molteplici interessi al fine di garantire sviluppo e coesione

sociale – aggiunge -. Nel delirio ideologico della banda brigatista, dovevano essere spezzati quei fili che collegavano le Istituzioni alla società, le decisioni politiche al

necessario fondamento di competenze, di confronto intellettuale, di connessione con le aspirazioni delle parti sociali. Come Biagi furono barbaramente uccisi Ezio Tarantelli, Roberto Ruffilli, Massimo D’Antona che non possiamo non ricordare insieme, perchè li accomunavano la passione negli studi e la generosità dell’impegno pur nelle differenze che rendono viva la democrazia». «Il terrorismo è stato sconfitto dall’unità del popolo italiano e dalla consapevolezza che la libertà e i principi sanciti dalla Costituzione restano la cornice indispensabile di ogni progresso civile e sociale. Il fanatismo e l’odio portano sempre all’imbarbarimento e al declino: è questa una lezione che viene dai momenti più difficili della nostra storia e che mai va dimenticata», conclude il capo dello Stato.


7GIORNI

Sabato 20 Marzo 2021

11

l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Non hai una canzone stupida anche stavolta da cantarmi?» Mamma mia Pericle, come sei acido. Che ti succede? «Stasera a cena vedevo che mia nonna era spaventata, ma non capivo il motivo. Poi, ad un certo punto, ha chiesto a mia mamma se per caso il vaccino che le avevano iniettato la settimana scorsa era Astor discoteca o qualcosa del genere» Bella questa, forse ai suoi tempi lei alla discoteca Astor ci andava davvero «Che posto era?» Lascia stare, figurati che adesso ci hanno messo un supermercato, proprio come al Tam Tam «Ma cosa stai dicendo? Beh, comunque mia nonna era tutta preoccupata, poi mia mamma è andata a prendere il foglio della prenotazione e le ha mostrato che il vaccino che ha preso lei era Pfizer» Ovvio, AstraZeneca lo davano solo a chi ha meno di 65 anni, anche se ora

che è arrivato il via libera lo potranno iniettare a tutti, a patto che non abbiano patologie. Chissà come lo chiamerà da adesso Pfizer tua nonna, ahahah «Comunque a quel punto la nonna ha tirato un bel sospiro di sollievo. Aveva sentito le notizie alla televisione e si era allarmata. Ma secondo te a me daranno questa AstraZeneca? Non posso scegliere io?» Figurati, con la fobia che si è scatenata se consentissero ai cittadini la scelta chi prenderebbe più AstraZeneca? È giusto che a scegliere siano i medici a seconda delle caratteristiche di chi si sottopone al vaccino. E poi te l’ho già detto la settimana scorsa: alla tua età il vaccino non lo danno, sei troppo giovane. In ogni caso ti avevo già anticipato che questa faccenda si sarebbe sgonfiata, e che il vaccino non era responsabile di quei decessi «Mi avevi detto che ogni giorno ci sono morti improvvise, e che se tante persone si vaccinano, per quelle mor-

ti viene subito imputato il vaccino» Esatto. Questa settimana gli scienziati hanno spiegato quel che ti dissi io in termini più precisi: hanno detto che ogni giorno in Italia ci sono ben 166 casi in media di tromboembolia, l’evento che ha provocato le morti sospette. Ebbene, se alcuni di quei casi si verificano a chi ha appena fatto il vaccino è facile pensare che sia quella la causa. Gli studi hanno dimostrato che il collegamento non esiste «Il problema è che nel frattempo la gente sospetta che non sia così» Bravo Pericle, questo è il vero problema. La scelta di sospendere il vaccino è stata di tipo politico, la scienza non avrebbe mai agito in questo senso dopo aver approvato il vaccino. Ora credo che ne pagheremo le conseguenze perché ci saranno persone che rifiuteranno di vaccinarsi. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

il personaggio DELLA SETTIMANA

Lo scatto della settimana

SIMONA RIUSSI

visita al cimitero monumentale Il premier Mario Draghi giovedì si è recato in a dedicata alle vittime del Covid. di Bergamo in occasione della prima giornat

«Credo nella vaccinazione anti-Covid e farò la seconda dose». Simona Riussi, moglie di Sandro Tognatti, l’insegnante di musica di 57 anni di Biella morto il giorno dopo aver ricevuto la prima dose del siero AstraZeneca, ribadisce la sua fiducia nel vaccino: «Mi sembra l’unico modo per vincere il Covid», ha spiegato in settimana. Martedì è arrivato il risultato dell’autopsia disposta dalla procura di Biella per accertare le cause del decesso del 57enne: al momento non è emerso nessun segno che permetta di collegare la morte alla vaccinazione. «Credo nel vaccino, ma nello stesso tempo vorrei conoscere la causa della morte di mio marito», ha detto Simona Riussi.

BISSOLATI: lo sport al 1° posto CANOTTAGGIO

CENTRO ESTIVO 2021 PER CHI

Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni Soci e non Soci della Canottieri Bissolati.

QUOTA settimanale

Giornata intera 7.45 - 17.30 130 € per i Soci e Affiliati 140 € per i non Soci. La quota è comprensiva del pasto (primo, secondo, contorno preparati al momento e acqua) e merenda. Sconto fratelli/sorelle: 10% sulla 2a quota e successive All’atto dell’iscrizione sarà richiesto il pagamento della quota, da saldare esclusivamente con bonifico.

QUANDO

Dal 7 giugno al 10 settembre 2021. Emergenza sanitaria COVID 19 permettendo.

COME

Iscrizione settimanale, solo via mail (compilando il modulo presente sul Sito www. bissolati.it). Le iscrizioni si chiudono alle ore 12:30 del venerdì precedente la settimana scelta. È obbligatorio presentare il certificato medico per la pratica sportiva non agonistica. ISCRIZIONI a partire dal 26 APRILE per i Soci e dal 3 MAGGIO per i non Soci.

settimane speciali Dal 7 al 12 giugno ospiteremo il Camp Mini Basket Vanoli In collaborazione con gli Istruttori Federali della “Scuola Tennis Bissolati” Info e costi presso la Segreteria Bissolati.

segreteria@bissolati.it - www.bissolati.it

NUOTO

PALLANUOTO

TENNIS

promozioni 2021

BOCCE

mo Vi aspetntuiaova per la ione stag

Diventa socio Bissolati Nuovo socio

Quota d’ingresso euro 4.000 Pagabili anche in 5 anni

coniugi e conviventi

Quota d’ingresso euro 1.500 Pagabili anche in 5 anni

Uggeri Pubblicità

CANOA

PROVA LA BISSOLATI

diventa Affiliato Temporaneo

200 euro al mese per un minimo di 3 mesi (anche non consecutivi) e se l’anno successivo diventi Socio, la quota di ingresso sarà scontata di quanto già versato. Se diventi affiliamo temporaneo tuo figlio accederà alla quota “socio” del centro estivo 2021.

seguici e partecipa sulle nostre pagine Facebook, Instagram E YOUTUBE e scarica la nostra APP


SPECIALE

12

Alcune ricette per una cena perfetta in famiglia: dal risotto a un arrosto dal gusto speciale

Il Lambrusco di Viadana per esaltare i sapori In questo momento così particolare, cosa c’è di meglio di una bella cena organizzata a casa con i propri familiari o conviventi, con del buon Lambrusco di Viadana? Il vino per eccellenza della convivialità saprà abbinarsi alla perfezione e far risaltare i piatti che porterete in tavola. Proviamo a darvi qualche idea su come fare colpo a casa vostra! GNOCCHETTI DI PATATE CON RAGU’ D’AGNELLO E CREMA DI BUFALA Un buon primo piatto da abbinare al Lambrusco di Viadana sono gli gnocchetti di patate con ragù d’agnello e crema di bufala. Dopo aver realizzato la pasta degli gnocchetti secondo la ricetta tradizionale, dovete preparare il sugo con almeno 350 di polpa d’agnello tagliata a pezzetti, da far cuocere a fuoco lento in padella per almeno 15 minuti, sfumando di tanto in tanto con un po’ di vino. A questo punto, aggiungete 800 grammi di polpa di pomodoro passata, salate e fate cuocere per altri 30 minuti. Intanto, cuocete gli gnocchi e, una volta pronti, conditeli con il sugo di carne d’agnello, mantecando con due cucchiai di pecorino e due di parmigiano grattugiati. Servite, infine, gli gnocchi su un letto di crema di bufala sul fondo: per prepararla, basta frullare la mozzarella tagliata a pezzi con del latte e del timo fino ad ottenere una crema omogenea.

RISOTTO AL LAMBRUSCO E PORCINI CON PROSCIUTTO CROCCANTE Perché non vi cimentate con un buon risotto al Lambrusco e porcini, da accompagnare con prosciutto croccante? Fate rosolare i funghi in un tegame insieme a un filo d’olio extra vergine d’oliva e a un po’ di cipolla, quindi aggiungeteci il riso e mescolate ripetutamente. A questo punto, versate il Lam-

brusco, che non è necessario far evaporare perché deve rimanere parte integrante del piatto. Lasciate cuocere fin quando la cottura non sarà quasi al dente. Potete servire all’interno di una cialda di parmigiano, realizzata precedentemente, e accompagnate il tutto con delle fette di prosciutto, che potete rendere croccanti lasciandole per un minuto in padella. Con questo piatto e un buon bicchiere di

Lambrusco farete davvero colpo. ARROSTO IN SALSA DI NOCI CON ZUCCHINE ALLA MENTA Anche il più tradizionale arrosto, se accompagnato da una gustosa salsa alle noci, può diventare un piatto prelibato e apprezzatissimo. Si tratta di una secondo profumato e invitante. Preparate l’arrosto secondo la ricetta tradizionale,

utilizzando carne di manzo di qualità. Intanto, create la vostra salsa: unite le noci tritate e due cucchiai di latte al fondo di cottura dell’arrosto in un tegame a parte. Lasciate addensare per due minuti a fuoco vivo e mescolate. Una volta pronta la salsa, spalmatela sulla carne tagliata a fette e servite accompagnando il tutto con un contorno di zucchine alla menta, dal sapore fresco e leggero.


ricette

Sabato 20 Marzo 2021

13

Dai biscotti light al cacao a un delizioso semifreddo al caffè per accompagnare il dolce tipico della Pasqua

I dolci da abbinare alla colomba A Pasqua, se compriamo una buona colomba artigianale, possiamo pensare di preparare alcuni dolci da abbinare al dessert per eccellenza di questa ricorrenza. In questo articolo vi proporremo dei deliziosi biscotti “light” al cacao, che si possono realizzare con prodotti freschi, genuini e a chilometro zero, e un gustoso semifreddo da abbinare alla colomba. BISCOTTI LIGHT INTEGRALI AL CACAO I biscotti integrali al cacao si possono gustare a colazione, a merenda o insieme al dessert. La ricetta prevede ingredienti semplici ma dalle spiccate proprietà nutrizionali. L’assenza di lattosio e di prodotti di origine animale rende questi biscotti idonei a vegani, vegetariani ed intolleranti al lattosio. Vediamo come prepararli. Ingredienti - 100 gr di Farina di grano tipo 2 - 25 gr di Cacao amaro in polvere - 40 gr di Zucchero integrale di canna - 30 ml di Acqua - 30 gr di Olio di semi di girasole - ½ cucchiaino di Lievito per dolci in polvere Procedimento 1. In una ciotola, iniziate sciogliendo lo zucchero integrale di canna con l’acqua. Poi setacciate insieme la farina di grano tipo “2”, il cacao amaro e il lievito per dolci. 2. Aggiungete l’olio di semi di girasole all’acqua e zucchero e poi

tutte le polveri precedentemente setacciate, quindi impastate il tutto prima con una spatola e poi a mano fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. 3. Lasciate risposare l’impasto in frigorifero per 30 minuti. Intanto riscaldate il forno a 120°C. Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto con il matterello fino ad ottenere una sfoglia dallo spessore di 2-3 millimetri.

4. Con l’apposito stampino ritagliate i biscotti a forma di cuore e disponeteli sulla placca rivestita con carta forno. Rimpastate i ritagli e realizzate altri biscotti fino all’esaurimento dell’impasto. 5. Infornate i biscotti, in forno statico preriscaldato a 120°C, e lasciate cuocere per 10 minuti, a cottura ultimata lasciateli raffreddare e conservateli in un contenitore a chiusura ermetica.

ZUCCOTTO SEMIFREDDO AL CAFFE’ Il semifreddo al caffè è un delizioso dolce al cucchiaio che si prepara velocemente ed è farcito con golosissima crema al caffè, che si prepara senza uova, aromatizzato al brandy, un connubio perfetto di sapori e di profumi, che saprà sposarsi alla perfezione con la vostra colomba artigianale. Ingredienti - 400 gr di pan di spagna per la crema di latte al caffè - 250 ml di latte - 50 ml di caffè - 3 cucchiai di zucchero - 25 gr di farina (circa) - Mezzo cucchiaio di cacao amaro in polvere - 250 gr di panna vegetale - 1 cucchiaino di estratto di vaniglia per la bagna al caffè - 1 tazza di caffè espresso - q.b. zucchero - 2 cucchiai di Brandy per completare - q.b. di gocce di cioccolato Procedimento 1. Rivestite una ciotola di vetro, o uno stampo da zuccotto, con pellicola trasparente. Preparare la crema di latte al caffè mettendo in un pentolino il latte, il caffè e l’estratto di vaniglia e portare a bollore a fiamma bassa. 2. In un altro pentolino mettere lo zucchero, la farina e il cacao setacciati. Quando il latte sarà a bollore, versarlo a filo nel pentolino con lo zucchero, stemperando e mescolando con una frusta

per non formare grumi. 3. Mettere sul fuoco il pentolino con il latte e, a fiamma mediobassa, far addensare la crema. Lasciare raffreddare completamente la crema, ideale sarebbe prepararla il giorno prima. 4. Unire la panna montata, mescolando con una spatola con movimenti delicati, dal basso verso l’alto, per non smontare il composto. 5. Preparare la bagna, che deve essere utilizzata fredda: preparare il caffè, zuccherarlo leggermente e unire il brandy. 6. Affettare il pan di spagna in fette di mezzo cm di spessore e rivestire completamente la ciotola. Bagnare leggermente la colomba con il caffè e brandy quindi versare due tre cucchiai di crema di latte al caffè livellando bene la superficie, unire le gocce di cioccolato e ricoprire con uno strato di pan di spagna a fette, dovrete arrivare a circa metà dello zuccotto perchè dobbiamo fare un altro strato di crema. 7. Bagnare con la bagna, versare altra crema, le gocce di cioccolato e chiudere con l’ultimo strato di pan di spagna. 8. Ricoprire con pellicola trasparente, appoggiare un piatto e sopra un peso, mettere in congelatore per una notte. Prima di servire, sformare il semifreddo su un piatto da portata eliminando la pellicola, e lasciarlo a temperatura ambiente per almeno una mezz’ora quindi spolverare con zucchero al velo e servire.

I nostri

Pasti a domicilio sono un incontro quotidiano! Menù stagionale Prodotti biologici Chef professionisti Consegne per 365 giorni l'anno Attenzione alle persone

via Bonomelli, 81 - Cremona

www.bonbistrot.it 371 3508432

sportello@bonbistrot.it


SPECIALE

14

L’opinione del dott. Leggeri: «Noi siamo pronti, ma il protocollo applicativo dovrà essere snello»

Vaccini, le farmacie nel piano Figliuolo In occasione dell’audizione alle Commissioni riunite Affari sociali della Camera e Sanità del Senato sulle linee programmatiche del governo e sulla situazione della pandemia coronavirus, il ministro della Salute Roberto Speranza ha spiegato che la campagna di vaccinazione va avanti e avrà un’accelerazione con l’arrivo di 50 milioni di dosi nel secondo trimestre. Speranza ha poi annunciato che arriverà un intervento normativo «per favorire l’impegno di farmacie e di infermieri nella campagna di vaccinazione per favorirne così l’accelerazione». La norma in questione dovrebbe finire nel decreto Sostegni. ANCHE LE FARMACIE NEL PIANO VACCINALE Per quanto riguarda il rafforzamento della platea dei vaccinatori, il nuovo piano predisposto dal commissario all’Emergenza Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, prevede infatti che si possa ricorrere, «tramite accordi in via di finalizzazione», anche ai farmacisti. Si parla dunque di una platea di 73mila persone, di cui 25mila titolari. Dopo aver frequentato un corso, potranno somministrare le dosi in quelle tende che oggi si vedono al di fuori delle farmacie e che allo stato attuale sono utilizzate per i tamponi. I farmacisti andranno in questo modo a rafforzare la squadra dei vaccinatori, che può già

contare su medici di famiglia, pediatri, dentisti e medici specializzandi. L’OPINIONE DI LEGGERI Per capirne di più, sul ruolo delle farmacie in questo periodo di emergenza, ma anche sulle novità che riguardano la possibilità del coinvolgimento dei farmacisti nel piano vaccinale, abbiamo intervistato il dott. Guglielmo Leggeri, titolare della Farmacia Sant’Ambrogio di Cremona.

Dottor Leggeri, come ha cambiato il ruolo delle farmacie, la pandemia? «E’ stato un cambiamento di grande importanza, in particolare nella prima e più grave fase della pandemia, quando le restrizioni erano estreme e gli ospedali e i medici non potevano più garantire assistenza. La farmacia è rimasto il solo e l’unico presidio sanitario sempre a disposizione della popolazione». Il rapporto con i clienti, inve-

ce, è cambiato? «Il contatto con la clientela è diventato più stretto e le farmacie si sono prodigate per assistere anche a domicilio chiunque ne avesse bisogno». I tamponi, al momento, si possono fare anche in farmacia? «Alcune farmacie che avevano la possibilità di sfruttare locali separati o di impostare gazebo o tende esterne hanno fornito anche questo servizio diagno-

stico». Le farmacie, ora, diventeranno parte integrante del piano vaccinale. Che ne pensa? «Noi siamo pronti, ma il protocollo applicativo dovrà essere snello e fattibile». Ci sono ostacoli all’avvio delle vaccinazioni in farmacia? «La burocrazia è come sempre l’ostacolo più pesante per la realizzazione di ogni progetto innovativo. Speriamo che non sia così».


salute

Sabato 20 Marzo 2021

15

Si stima che 1,1 miliardi di persone in tutto il mondo (il 16% della popolazione) soffrano di problemi di udito

Ipoacusia, principali sintomi e rimedi La perdita dell’udito può svilupparsi durante l’infanzia o l’età adulta. Una recente stima ipotizza che 1,1 miliardi di persone in tutto il mondo siano affette da ipoacusia, ciò significa il 16% circa della popolazione mondiale. E altri 1,1 miliardi di persone di età compresa tra i 12 e i 35 anni sono a rischio ipoacusia a causa dell’esposizione al rumore in ambienti dedicati ad attività ricreative. I sintomi dell’ipoacusia possono variare a seconda della causa e possono essere associati all’esposizione al rumore e all’età, i sintomi possono manifestarsi più rapidamente se connessi alla presenza di cerume in eccesso, infezioni o malattie dell’orecchio. Quattro persone su cinque che sentono il ronzio nelle orecchie, noto come acufene, probabilmente saranno affette da un certo grado di ipoacusia. La perdita dell’udito può coesistere frequentemente con altri problemi di salute, come la demenza, il diabete e le malattie cardiovascolari. L’ipoacusia trascurata può portare all’isolamento sociale, all’ansia e persino alla depressione, nonché impoverire lo stato generale di salute. I SINTOMI Quali sono i sintomi associati alla perdita dell’udito? Certi suoni sembrano ovattati; difficoltà a capire le parole e a seguire le conversazioni, special-

mente quando c’è rumore di fondo o ci si trova tra una folla di persone; quando si chiede con una certa frequenza ad altri di parlare più lentamente, in modo chiaro e ad alta voce; quando si avverte il bisogno di alzare il volume della radio o della televisione perché lo si percepisce come troppo basso.

LE CAUSE Tra le possibili cause di ipoacusia troviamo: assenza o malformazione del padiglione auricolare, del condotto uditivo o dell’orecchio medio; presenza di fluido nell’orecchio medio; infezione dell’orecchio (otite media) o del canale uditivo (otite esterna); allergie (otite media siero-

sa); tumori benigni. IL CONSULTO Quando si avvertono questi sintomi, è bene rivolgersi e affidarsi a degli esperti. Uno specialista del settore è in grado di guidare il paziente, a partire dalla visita iniziale, all’installazione di eventuali apparecchi acustici

che permettono di cambiare vita: di tornare a sentire suoni e rumori e di conseguenza di vivere meglio. Otto utenti su dieci che utilizzano apparecchi acustici affermano di essere soddisfatti dei cambiamenti che si sono verificati nella loro vita in particolare dopo essersi rivolti agli esperti.


SPECIALE

16

Marco Ponticelli, AFM Casalmaggiore: «Le patologie comuni trascurate potrebbero presentare un conto salato»

«Farmacie e vaccini, restano nodi da sciogliere» Sul ruolo delle farmacie in questo periodo di pandemia, ma anche sul loro coinvolgimento nel piano vaccinale, abbiamo sentito il parere del dott. Marco Ponticelli, presidente e amministratore delegato di AFM, Azienda Farmaceutica Municipale di Casalmaggiore. Dott. Ponticelli, come è cambiato il ruolo delle farmacie durante questo periodo di emergenza? «La pandemia sta mettendo a dura prova i sistemi sanitari in tutto il mondo, sovraccaricando all’inverosimile le strutture sanitarie e gli operatori sanitari, compresi i farmacisti impegnati nelle farmacie territoriali che sono state - e continuano ad essere - presidi in prima linea contro il Covid-19. Farmacie che – di fatto - risultano significativamente esposte al rischio contagio a motivo della diffusione capillare sul territorio e dell’alto grado di prossimità con i cittadini, e pur tuttavia la loro presenza e attività non è cessata neanche nella prima e più critica fase emergenziale; inutile ribadire l’importanza di potenziare l’Assistenza territoriale, le cui carenze sono state messe a nudo dalla pandemia, e di contribuire ad attenuare le disuguaglianze che in ambito sanitario caratterizzano il nostro Paese, disuguaglianze che rischiano di essere amplificate dall’attuale contesto emergenziale». E’ cambiato, in questa fase, il

rapporto e la vicinanza con i vostri clienti? «Il Covid-19 è un’esperienza che ci ha profondamente cambiati: infatti, come emerge dalle recenti statistiche, siamo orientati più di prima ad adottare comportamenti responsabili per ridurre al minimo le possibilità di contagio non solo verso noi stessi, ma anche nei confronti degli altri. Abbiamo quindi una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità sul tema della cura di sé, e riteniamo centrale il ruolo degli operatori sa-

nitari, medici e farmacisti. Recenti indagini effettuate hanno rilevato che ben il 61% degli italiani si fida del consiglio del farmacista per la gestione della salute e circa la metà di loro, il 46%, intende ricorrere al farmacista più sovente in futuro per ricevere consigli su come trattare i problemi di salute “minori”; la nostra clientela ha sicuramente percepito che le farmacie AFM sono sempre state al loro fianco nel periodo più drammatico del lockdown». C’è il rischio di dimenticarsi di

patologie ed esigenze “ordinarie” delle persone, che non hanno a che vedere con il Covid? «Le patologie comuni trascurate in questi ultimi mesi a causa dell’emergenza potrebbero presentare il conto nei prossimi mesi facendo registrare una mortalità superiore a quella del Covid. Per recuperare visite, screening ed interventi chirurgici rinviati, una classe medica già provata da questo periodo di emergenza dovrebbe riuscire ad incrementare del 20-30% l’attività ordinaria». Farmacie e tamponi. Se uno vuole fare un test rapido può venire in farmacia? «Un accordo regionale consente alle farmacie territoriali l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi, difatti l’Azienda Farmaceutica Municipale di Casalmaggiore da lunedì attiverà presso la Farmacia Comunale di Casalmaggiore in Piazza Garibaldi, 8 a Casalmaggiore (CR) questo servizio, attivo su prenotazione, telefonando al numero 0375/42221, da lunedi a sabato. Si tratta di attività di testing (tamponi diagnostici) sul territorio che verrà svolta presso un gazebo/struttura attrezzata esterna (adiacente la farmacia) con infermiera specializzata». Secondo il piano Draghi, le farmacie diventeranno centrali anche per le vaccinazioni. Il settore è pronto? «Un ruolo più centrale per far-

macisti e farmacie nella vaccinazione anti Covid è auspicabile, per alleggerire il carico della macchina e accelerare l’andamento, rallentato dalla carenza di dosi a disposizione e dal nuovo caso AstraZeneca, della campagna di immunizzazione». Intravede degli ostacoli alla vaccinazione in farmacia? «Il farmacista può operare solo sotto controllo di un medico in ambito vaccinale, come prevede la legge, ma questo ostacolo è stato comunque superato dal Decreto stesso; la legge di bilancio vigente consente “che, in via sperimentale, per il 2021, la somministrazione di vaccini avvenga nelle farmacie aperte al pubblico sotto la supervisione di medici, assistiti, se necessario, da infermieri o da personale sanitario formato. Le farmacie sono il luogo ideale per organizzare una vaccinazione di massa. Sono presenti in paesi di qualunque dimensione, garantendo oltre alla sicurezza il comfort alle persone più anziane o impossibilitate fisicamente a raggiungere gli hub”. Tuttavia, per trasformare la sperimentazione in prassi restano ancora diversi nodi da sciogliere. Tanto per cominciare le posizioni rispetto all’opportunità di far iniettare i vaccini ai farmacisti non sono concordi: servono strutture in cui le persone dopo aver ricevuto il vaccino restino in osservazione e un medico che possa intervenire se succede qualcosa».


salute

Sabato 20 Marzo 2021

17

In via Dante il Polo accogliente e high-tech per la salute e il benessere a 360° di tutta la famiglia

A Cremona il Poliambulatorio Mirò Medical Center Il poliambulatorio Mirò Cremona ha l’obiettivo di offrire, in un unico centro, una vasta gamma di prestazioni per la salute e il benessere, garantendo sempre il massimo livello di comfort, accoglienza e professionalità. Il Poliambulatorio Mirò Medical Center, in cui operano professionisti di consolidata capacità ed esperienza, si dedica all’individuo nella sua interezza privilegiando sempre l’aspetto umano. E’ garantita la possibilità di accedere in modo rapido alle visite mediche, con in più il vantaggio di avere esami diagnostici , evitando così lungaggini ed attese. Presso il Mirò Medical Center sono attivi oltre 40 specialisti, tutti di grande esperienza, che possono coprire le esigenze di tutti: consulti e terapie per i più piccini come logopedia, pedagogia e psicomotricità; per gli sportivi come medicina dello sport, fisioterapia e fisiatria. Per chi è negli “anni d’argento” sono disponibili geriatria, urologia, podologia e molto altro. Anche chi cerca terapie dedicate all’estetica troverà da Mirò Medical Center i professionisti e le terapie migliori. Merita di venire citata l’odontoiatria, attiva dal 2016. Il centro odontoiatrico ha 6 poltrone di ultima generazione, la possibilità di fare panoramiche e tac in loco, senza spostamenti e perdite di tempo e dispone nello stesso ambito condominiale di

un moderno laboratorio odontotecnico con grandissimo vantaggio in termini di tempi e servizi per i pazienti. La struttura è stata ultimata a settembre 2016, ed è pensata per creare un ambiente rilassante ed accogliente per il massimo comfort dei pazienti. Il centro è dotato di macchinari diagnostici di ultimissima generazione, per citarne alcuni:

Tac 3d, sedazione cosciente con protossido d’azoto , scanner intraorale digitale che permette di prendere impronte perfette senza fastidi e persino di vedere un render del proprio sorriso futuro. Il Poliambulatorio Mirò Medical Center si trova all’interno del complesso Italmark in Via Dante 104 facilmente raggiungibile a piedi e con in mezzi pubblici e

dotato di ampie possibilità di parcheggio. Tante le specializzazioni presenti nel Poliambulatorio Mirò Cremona: odontoiatria, chirurgia, logopedia, psicologia e psicoterapia, neuropsicomotricità, ortopedia, traumatologia, reumatologia, podologia, fisioterapia, linfodrenaggio, medicina estetica, ecodoppler, ozonoterapia, cardiologia, urologia, chi-

rurgia maxillofacciale, neurochirurgia, dermatologia, chirurgia estetica, ecografia, fisiatria, gastroenterologia, medicina dello sport, nefrologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, pedagogia, geriatria, neurologia, agopuntura, oculistica, otorinolaringoiatria. Il Poliambulatorio Mirò Medical è in via Dante 104 a Cremona (tel: 0372 36909 - mail: info@mirocremona.it).


18

Sabato 20 Marzo 2021

la dieta secondo le intolleranze alimentari

Regione lombardia

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi

AstraZeneca: somministrazioni riprese, recupero appuntamenti Come comunicato da Aifa, le inoculazioni con i vaccini AstraZeneca son riprese ieri. Saranno ricalendarizzati (insieme agli oltre 30.000 a cui era stato cancellato l’appuntamento per via della sospensione cautelare) gli appuntamenti già fissati. “Abbiamo fatto delle simulazioni ipotizzando degli overbooking e confidiamo di poter recuperare entro una settimana gli appuntamenti rinviati nei tre giorni di sospensione. Da oggi saranno inviati gli sms di riprogrammazione degli appuntamenti rinviati che saranno inseriti gradualmente nel calendario. Sono soddisfatta per la conclusione positiva – dice la vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti - e siamo pronti a ripartire. Lo facciamo con fiducia e ci auguriamo che questo sia il sentimento di tutti i nostri cittadini. Le rassicurazioni che abbiamo avuto su AstraZeneca sono fondamentali perché la vaccinazione della popolazione lombarda entro l’estate non può prescindere dalla disponibilità di tutti i vaccini”. “In ottemperanza alle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco – rimarca Letizia Moratti – lunedì abbiamo dato disposizione di sospendere in via assolutamente cautelare la somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca su tutto il territorio regionale in attesa di ulteriori determinazioni da parte degli organi competenti. In queste ore abbiamo avuto rassicurazioni da Oms e dalla stessa Ema, oltre che dal mondo scientifico italiano ed internazionale. È il momento di ripartire con rinnovata fiducia. Ci è stato ribadito che il vaccino AstraZeneca è sicuro, efficace, i benefici sono superiori ai rischi e vengono escluse relazioni tra casi di trombosi e la somministrazione dei sieri. Vincere il Covid è fondamentale per permettere al nostro Paese di superare la crisi sanitaria, consentire la ripartenza economica, riappropriarci della nostra vita a livello sociale. I vaccini sono la nostra principale arma contro il coronavirus, non possiamo fermarci proprio ora che abbiamo a disposizione le armi per vincere questa guerra”.

Autrice del Libro LA DIETA SECONDO LE INTOLLERANZE ALIMENTARI - Sperling & Kupfer

annalisasubacchi@hotmail.com

Dottoressa, so che si occupa di alimentazione in menopausa, le sarei grata per alcuni suoi consigli La dieta in menopausa è importante per perdere i chili accumulati. L’alimentazione ha un ruolo chiave nel gestire e affrontare al meglio questo periodo: è una fase della vita in cui ai cambiamenti del corpo vanno associati comportamenti di vita e di alimentazione in grado di limitare i sintomi più fastidiosi e ridurre anche il rischio di malattie cardiovascolari, osteoporosi e sovrappeso. In menopausa è più facile prendere peso, ma più difficile perderlo: mangiare sano, ridurre complessivamente l’apporto calorico e aumentare l’attività fisica diventa fondamentale. Dobbiamo integrare cibi ricchi di estrogeni, come la soia o i legumi, per compensare il calo degli estrogeni naturali con i fitoestrogeni presenti in questi alimenti. Lo sbaglio è ridurre le quantità, digiunare e privarsi di qualsiasi cosa. Se riduciamo le calorie e digiuniamo blocchiamo ancora di più i metabolismo. Il consiglio è quello di riattivarlo mangiando poco ma spesso:almeno 5 pasti bilanciati al giorno. Fatevi seguire anche durante il periodo di pre-menopausa, che puo’ durare parecchio tempo per non trovarsi con 20 kg in piu’ da smaltire con la menopausa vera e propria.

CREMONA Poliambulatorio Medicina Po, Via Della Cooperazione 5/A (Viale Po)

CREMA Centro Spazio Benessere

MANERBIO Poliambulatorio Minervium

BRESCIA Poliambulatorio Sant’Angela

I neolaureati hanno discusso in diretta streaming la loro tesi. Hanno così terminato la formazione triennale Arrivano 122 nuovi medici. I neolaureati hanno appena discusso, in diretta streaming, la loro tesi. Hanno così terminato il corso triennale di formazione specifica in Medicina generale del triennio 20172020 e i recuperi del triennio 2016-2019. Polis-Lombardia, attraverso la sua Accademia di Formazione per il Servizio sociosanitario lombardo, organizza e gestisce, tra l’altro, il corso triennale in Medicina generale. L’incarico è affidato da Regione Lombardia. Per l’esercizio dell’attività di medico di Medicina generale nel Servizio sanitario nazionale è infatti necessario il possesso del diploma di formazione specifica. Sei i poli formativi di provenienza dei 122 nuovi medici tirocinanti. Sono 25 quelli che arrivano da Ats di Bergamo, 24 da Brescia, 20 da Milano, 19 dalla Brianza e dall’Insubria e 15 da Pavia. Per i 122 nuovi medici si tratta della chiusura di un percorso formativo durato tre anni. Nel triennio hanno svolto un monte ore di frequenza di almeno 4.800 ore. Il programma era articolato in un periodo di tirocinio ospedaliero (circa 14 mesi), in due periodi di ti-

Arrivano 122 nuovi medici in Lombardia

rocini ambulatoriali. Una parte, ulteriori 14 mesi, da medici tutori della Medicina generale, l’altra per la conoscenza della medicina territoriale. L’attività pratica, cioè quella prevalente, è accompagnata per tutta la durata del corso alla formazione teorica, con la frequenza di seminari. Lo scopo è infatti quello di fornire al

si e la rappresentante del Ministero della Salute dottoressa Annalisa Malgieri. Tra i componenti anche la professoressa ordinaria di Medicina interna Flora Peyvandi e il primario medico internista dell’Asst Valle Olona Paolo Ghiringhelli. In commissione presente anche il medico di Medicina generale Piergiorgio Muffolini.

medico in formazione gli strumenti, le conoscenze, le competenze per affrontare i diversi problemi della pratica quotidiana. Tutto questo avviene attraverso approfondimenti, attività seminariali, di studio e di ricerca. In commissione, il presidente dell’Ordine dei medici di Milano, dottor Carlo Roberto Ros-

Vaccino: accordi con privati, Avis e cooperative dei medici Obiettivo è potenziare l’offerta e salvaguardare il livello delle prestazioni Novità in arrivo dalla Giunta lombarda per il vaccino anti-Covid, via libera anche ad accordi con privati, Avis e cooperative di Medici di medicina generale.Potenziare l’offerta vaccinale e salvaguardare il livello di prestazioni erogate dalle strutture sanitarie, anche per l’espletamento di tutte le altre attività non correlate con la pandemia. Questi gli obiettivi delle tre delibere approvate dalla Giunta regionale su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti. I provvedimenti, in particolare, approvano gli accordi con i privati (strutture sanitarie e sociosanitarie), con Avis e con le Cooperative dei medici di medicina generale per l’attuazione del piano di vaccino anti-Covid. “Proseguiamo nel solco delle azioni già attivate nelle settimane scorse – commenta Letizia Moratti – che hanno visto l’approvazione del piano vaccinale regionale anti-Covid, dell’individuazione dei centri massivi e l’approvazione del protocollo di intesa con i Medici di medicina generale, con le farmacie e per l’avvio delle

vaccinazioni all’interno delle aziende produttive. Va poi sottolineato che tutti gli accordi saranno attuati nel rispetto rigoroso delle priorità stabilite dalle indicazioni nazionali e dei criteri del piano vaccinale regionale”. L’impegno messo in campo da Regione Lombardia e dall’assessorato al Welfare si concretizzerà nello stanziamento di ulteriori 32 milioni di euro. Questi saranno destinati nello specifico alle attività di somministrazione. Sarà inoltre prevista l’individuazione di una specifica funzione non tariffata. Essa sarà riconosciuta a tutti gli erogatori (sia pubblici che privati) a fronte dell’attivazione degli ambulatori vaccinali per le inoculazioni anti Covid-19. Complessivamente, le risorse previste nella delibera di Giunta sono pari a 48 milioni nell’ambito degli importi già stanziati in Bilancio. Analogamente a quanto previsto per le strutture sanitarie, anche per le cooperative dei medici di medicina generale viene previsto il riconoscimento delle attività organizzative (adesione, prenotazione, registrazione

nei sistemi informativi) attraverso l’attribuzione di una quota pari a 4,50 euro per singola somministrazione. Le cooperative, oltre a supportare i Medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, dovranno garantire almeno due linee vaccinali, assicurando l’erogazione complessiva di almeno 150 vaccinazioni al giorno, sei giorni su sette. Per questo accordo, fino a giugno, è previsto uno stanziamento di 8 milioni di euro. Con il terzo accordo, Avis mette a disposizione i propri professionisti per la vaccinazione dei donatori e dei familiari in considerazione dell’importanza che la donazione ricopre nell’ambito delle cure. Si prevede il mero riconoscimento della tariffa di somministrazione pari a 6 euro. All’interno di questo accordo, le singole Avis provinciali e comunali provvederanno a sottoscrivere appositi accordi contrattuali con le Ats di competenza. Il supporto garantito da Avis consisterà nella messa a disposizione del personale amministrativo e sanitario necessario per la copertura e operatività delle postazioni vaccinali.

Poliambulatorio Cremona Welfare IN CENTRO CITTÀ, CURE DI QUALITÀ A COSTI RIDOTTI E CON TEMPI MINIMI DI ATTESA!

• Ecografia

• Psicologia e Psichiatria

• Holter pressorio e cardiaco

• Fisiatria

• Odontoiatria e ortodonzia

• Fisioterapia

• Cardiologia

• Osteopatia

• Endocrinologia

• Nutrizione

• Urologia

• Agopuntura

• Geriatria

Punto prelievi Asst

Via Bonomelli, 81 • Cremona Tel. 0372 415661

www.cremonawelfare.it


lA

CULTURA

Sabato 20 Marzo 2021 lettereilpiccolo@gmail.com

19

cinema • la 74 ª edizione del festival è prevista dal 6 al 17 luglio

cinema • il regista per i costumi e il make-up del suo Pinocchio

spike lee presidente della giuria a cannes

garrone e pausini candidati agli oscar

Spike Lee sarà il presidente della giuria del Festival di Cannes, in occasione della sua 74ª edizione dal 6 al 17 luglio 2021. «Durante i mesi di incertezza che abbiamo attraversato, Spike Lee non ha mai smesso di incoraggiarci. Questo sostegno sta finalmente arrivando a buon fine e non avremmo po-

Matteo Garrone e Laura Pausini sono i due italiani candidati agli Oscar 2021. Il regista è in lizza per i costumi di Massimo Cantini e per il make-up di Mark Coulier grazie al suo “Pinocchio”, interpretato, tra gli altri, da Roberto Benigni (Geppetto) e Gigi Proietti (Mangiafuoco). La Pausini invece, fresca di vittoria ai Golden Globes, è candidata nella categoria “Best original song” ancora con il brano “Io sì/Seen” del film “La vita davanti a sé” di Edoardo Ponti, interpretato da Sophia Loren. (Fonte Italpress)

tuto sperare in una personalità più potente per tracciare i nostri tempi difficili», afferma Pierre Lescure, presidente del Festival. «Il suo entusiasmo per il cinema ci ha dato un’enorme carica di energia per preparare il Festival», ha aggiunto Thierry Frèmaux, delegato generale. (Fonte Italpress)

Il volume si propone di offrire una riflessione sul rapporto fra la rete e l’arte in questo complesso periodo storico

Arte e web, nuovo binomio nell’era Covid

Novità editoriale in libreria. È uscito, infatti, in questi giorni nella Collana dei Quaderni di Palazzo Duemiglia, promossa dal Centro Pinoni, l’ultimo libro di Simone Fappanni dal titolo “Arte & web nell’era del Covid-19”. Il volume si propone di offrire una riflessione sul rapporto fra la rete e l’arte in questo complesso periodo storico, caratterizzato dall’emergenza pandemica. Il volume sarà presentato oggi alle ore 11 sui social e successivamente alla Fiera del Libro. Scrive Roberta Suzzani nella prefazione: «Vademecum per gli studenti, i critici d’arte e i semplici appassionati, il libro analizza le nuove frontiere dell’arte, quelle legate al mondo della comunicazione multimediale. Muovendosi nell’ambito della filosofia dell’arte - come l’approccio dell’osservatore di fronte ad un’opera d’arte - il volume traspone alcuni dei principali punti cardine presenti all’interno dell’universo Internet. Arte e web, un binomio che sempre più prepotentemente si fa avanti e non manca di suscitare “reazioni”, positive per chi vede nell’arte in rete una risorsa sia espositiva che creativa, negative per chi in questa naturale evoluzione vede una “depravazione” della presunta purezza delle arti figurative…». Il libro, da principio, considera l’arte in rapporto ai con-

L’autore Simone Fappanni con il suo nuovo libro dal titolo “Arte & web nell’era del Covid-19” promosso dal Centro Pinoni

“Samusà” rinviato al 3 e 4 aprile 2022

A seguito delle disposizioni in materia di contenimento all’emergenza da Covid-19, lo spettacolo di Virginia Raffaele “Samusà” in programma al Teatro Ponchielli di Cremona, è rimandato ai giorni 3 e 4 febbraio 2022 (recupero degli spettacoli inizialmente previsti il 7 e 8 marzo 2020 e poi il 24 e 25 ottobre 2020 e l’1 e 2 aprile 2021). I biglietti precedentemente acquistati rimangono validi per le nuove date di recupero e quelli per il giorno 7 marzo 2020, 24 ottobre 2020 e 1 aprile 2021 valgono per il giorno 3 febbraio 2022. I biglietti acquistati per il giorno 8 marzo 2020, 25 ottobre 2020 e 2 aprile 2021 valgono invece per il giorno 4 febbraio 2022. Per informazioni: 0372-0220010/110. cetti di consapevolezza e di rappresentazione che, da quando Internet è entrato ormai a pieno titolo negli strumenti multimediali a disposizione degli artisti, ha generato interrogativi cruciali

per una migliore e più consapevole percezione del reale. Mutando i tradizionali concetti di spazio e tempo, o meglio dando a loro una espressione più ampia di quella comunemente intesa, In-

ternet offre la possibilità di apprezzare, da nuove angolazioni, le opere d’arte, siano esse semplicemente “riprodotte” nei siti oppure “ideate” appositamente per essi, favorendo altresì una dilazione del concetto di fruizione che pone seri interrogativi. Scrive l’autore: «Quella della scelta, in quanto il visitatore del sito, che diventa fruitore dell’opera, può scegliere se e come accedere ai contenuti (immagini, suoni ecc.) del lavoro creativo e, secondo indirizzo, di accettare o meno l’invito, quando presente, di contribuire col proprio intervento ad ampliare – e dunque a modificare – l’opera. Siamo dunque di fronte a una vera e propria modalità inedita di fruizione dell’opera d’arte? E se fosse così, quali prospettive future ci sarebbero? Nella seconda parte l’autore ripercorre la reazione del mondo dell’arte alla diffusione del virus: dall’iniziale disorientamento dovuto alla diffusione pandemica del contagio e alla chiusura di ogni spazio espositivo in cui allestire mostre (musei, gallerie, associazioni ed enti), alla “reazione” degli operatori del settore che si sono ingegnati per rendere fruibili, in maniera virtuale, manufatti creativi di ogni genere. Il testo si avvale della copertina dell’artista Claudio Pezzini. Per informazioni: 338 7475657.

IN BREVE

concorso, iscrizioni entro la fine mese Ultimi giorni utili per iscriversi alla prima edizione del Premio letterario “Città di Cremona”, evento promosso dalla casa editrice Cremonabooks in collaborazione con l’associazione Lo Studiolo e l’agenzia di comunicazione Stile libero. Il concorso è rivolto ad autrici ed autori di età inferiore o pari a 35 anni, che potranno iscriversi fino al 31 marzo direttamente sul sito www.premioletterariocremona.it, mentre la propria opera, ovvero un racconto breve sul tema “il futuro”, dovrà essere consegnata entro il 30 aprile.

esibizioni a teatro per “crema sonora” Che cos'è “Crema sonora”? E’ un’iniziativa che permette a dj e performer cremaschi di potersi esibire sul palco del Teatro San Domenico di Crema. Le esibizioni (oggi e il 27 marzo dalle 15 alle 21), saranno riprese e proiettate in streaming online sui canali a disposizione della Fondazione degli enti partecipanti.

musica Dopo la strabiliante vittoria alla 71ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Zitti e buoni”, già certificato disco d’oro, i Måneskin hanno pubblicato ieri il nuovo album “Teatro d’ira – Vol. I”. A distanza di due anni dal debutto con “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, il gruppo italiano più irriverente della scena musicale presenta il primo volume di un nuovo progetto più ampio che si svilupperà nel corso dell’anno e che racconterà in tempo quasi reale gli sviluppi creativi della band insieme alle prossime importanti esperienze. Un percorso ambizioso e in continuo divenire, partito dai singoli “Vent’anni” (disco di platino) e dall’inedito “Zitti e buoni”, brano con

i Måneskin annunciano il loro tour cui hanno vinto a Sanremo, che in pochi giorni ha raggiunto 18 milioni di streaming. Scritto interamente dai Måneskin, il nuovo album è stato registrato tutto in presa diretta al Mulino Recording Studio di Acquapendente (Vt) - luogo da cui hanno presentato l’album con un minilive - rimandando alle atmosfere analogiche dei bootleg anni ’70, con l’idea e la voglia di ricreare la dimensione live vissuta dal gruppo nel loro primo lungo tour di 70 date fra Italia e Europa. Un disco tutto suonato, crudo, contemporaneo, capace di rappresentare lo

stile e il sound della band. Covid permettendo, i Måneskin porteranno la loro incredibile carica dal vivo per la prima volta sui

palchi dei più importanti palazzetti italiani, in un tour di 11 date. Subito esauriti i biglietti per i primi quattro show: al Palazzo dello Sport di Roma (14 e 15 dicembre) e al Mediolanum Forum di Assago (18 e 19 dicembre), a cui si aggiunge un terzo concerto al palazzetto di Milano, previsto per il 22 marzo 2022. Oltre a questa nuova data, sono annunciati i nuovi concerti della tournée, che farà tappa il 20 marzo all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bo), il 26 marzo al PalaPartenope di Napoli, il 31 marzo al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 3 aprile al Pala Alpitour di Torino, l’8 aprile al PalaFlorio di Bari e per concludere nell’iconica Arena di Verona il 23 aprile 2022.


20

Sabato 20 Marzo 2021

lettereilpiccolo@gmail.com

lo

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

calcio • Sorteggi a Nyon: ajax-roma in europa league

tennis • exploit del giovane di carrara nell’atp 5 00

in champions il clou è bayern-Psg

musetti va al massimo in messico

NYON (Svizzera) - Effettuato ieri il sorteggio dei quarti di Champions (6-7 e 13-14 aprile) ed Europa League (8 e 15 aprile). In Champions sfida di lusso tra Bayern e Psg, rivincita della finale del 2020: chi passa, troverà in semifinale la vincente di Manchester City-Borussia Dortmund. Le altre sfide sono Real Madrid-Liverpool e Porto-Chelsea. In Europa League la Roma pesca l’Ajax, con andata in Olanda. (Fonte Italpresse)

ACAPULCO (Messico) - Lorenzo Musetti va… al massimo e in Messico conquista una semifinale prestigiosa nell’Atp 500, visto che il 19enne di Carrara, numero 120 Atp partito dalle qualificazioni, ha eliminato nell’ordine l’argentino Diego Schwartzman (n. 9 Atp), lo statunitense Frances Tiafoe e il bulgaro Grigor Dimitrov (n. 16 Atp) con il punteggio di 6-4, 7-6 in due ore e otto minuti di gioco. (Fonte Italpresse)

» BASKET SERIE A

settimana molto complicata per i biancoblu a causa del covid

I casi di positività di alcuni giovani aggregati alla prima squadra hanno reso difficile la marcia di avvicinamento al match contro Treviso, assolutamente da non sbagliare

Vanoli, dai una stoppata ai guai RISULTATI 22 ª GIORNATA

FABIO VARESI

CLASSI F ICA Milano 34 Brindisi 30 Virtus Bologna 28 Sassari* 26 Venezia 24 Trieste 22 Treviso 20 Pesaro 18

*una partita in meno

E quattro. Domani al PalaRadi la Vanoli affronta l’ennesimo scontro diretto e l’obiettivo è sempre quello: incamerare due punti preziosi nella rincorsa alla salvezza. Dopo due successi di fila, i biancoblu sono incappati in una giornata storta contro Cantù e a nulla è valsa la rimonta nell’ultimo quarto, che ha alimentato i rimpianti e il malumore di coach Galbiati. La speranza è che la squadra faccia tesoro degli errori commessi domenica scorsa, nel match contro la De’ Longhi Treviso che si annuncia tutt’altro che facile. «Veniamo da una settimana complicata (a causa della positività di alcuni giovani aggregati alla prima squadra) ha rivelato Galbiati - e oltretutto dobbiamo sfidare una squadra atipica e che mi piace molto. Non arriviamo, quindi, nelle condizioni ottimali, ma in una stagione può capitare. Ho cercato di dare positività al gruppo, che

Brescia-Milano 92-99, Brindisi-Virtus Bo 91-85, Cantù-Cremona 92-85, Reggio Emilia-Trieste 70-96, Sassari-Trento rinviata, Treviso-Fortitudo Bo 84-78, Varese-Pesaro 81-68. Riposa Venezia. Brescia 18 Cremona 16 Fortitudo Bologna 14 Trento* 14 Cantù 14 Reggio Emilia 14 Varese 14 Roma esclusa

2 3 ª GIORNATA ( 21 - 0 3 ) Barford in azione al PalaRadi (foto Studio Passamonti)

domenica deve dimostrare una volta di più di che pasta è fatto». Servirà una prova di carattere, anche perché Treviso non molla mai, come ha dimostrato domenica scorsa contro la Fortitudo,

Brindisi-Sassari rinviata, Cremona-Treviso (h 17, andata 90-101), Fortitudo Bologna-Reggio Emilia (ieri sera), Milano-Cantù, Pesaro-Virtus Bologna, Trento-Brescia, Trieste-Venezia. Riposa Varese.

malgrado l’assenza di Logan. Il cecchino americano di passaporto polacco, malgrado i 38 anni, continua ad essere decisivo e pare che possa recuperare per la sfida del PalaRadi. Ma i veneti di

Menetti possono contare anche su un bel gruppo di italiani, che a turno sono protagonisti, come l’ex Akele, Imbrò e Vildera. Insomma, un match impegnativo, ma la Vanoli non può sbagliare.

VANOLI CREMONA 0 Jaylen Barford

1996 Guardia

3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic

2000 Guardia

6 Jarvis Williams

1993 Ala

8 Giuseppe Poeta

1985 Playmaker

9 Fabio Mian

1992 Ala

24 Marcus Lee

1994 Centro

25 David R. Cournooh

1990 Guardia

31 Topias Palmi

1994 Guardia

34 Daulton Hommes

1996 Ala

73 Andrea Donda

1999 Centro

Coach: Paolo Galbiati

DE’ LONGHI TREVISO 00 DeWayne Russell

1994

Playmaker

1 David Logan

1982

Play-Guardia

8 Giovanni Vildera

1995

Centro

9 Vittorio Bartoli

2002

Ala

12 Matteo Imbrò

1994

Play-Guardia

15 Matteo Chillo

1993

Centro

21 Christian Mekowulu 1995

Centro

24 Michal Sokolowski

1992

Ala

45 Nikola Akele

1995

Ala

52 Trent Lockett

1990

Ala

COACH: MASSIMILIANO MENETTI

s e r ie a 2 f e m m in ile

serie B

le cremonesi ferme ai box

Dopo il poker in Coppa, Crema sogna l’A1

Falsa partenza nelle 2ª fase per le squadre cremonesi. Causa Covid, infatti, tutte e tre sono costrette a rinviare il ritorno sul parquet. Piadena lamenta alcune positività e quindi salta il match casalingo con Terranova, mentre JuVi e Crema non giocheranno rispettivamente con la Sangiorgese al PalaRadi e a Olginate, perché le due avversarie sono alle prese con il Covid. CLASSIFICA GIRONE B (14 giornate): Agrigento, Piacenza 24; Vigevano, Bernareggio 20; Crema 18; Pavia 16; Bologna, JuVi Cremona 14; Olginate, Ragusa 12; Sangiorgese, Varese 10; Piadena, Fiorenzuola, Torrenova 8; Palermo 5.

Il poker è servito. Malgrado l’assenza dell’infortunata Melchiori, la Parking Graf Crema ha vinto la Coppa Italia di A2 per il quarto anno consecutivo, una vera impresa. Le azzurre, dopo aver piegato di misura (62-61) il San Giovanni Valdarno in semifinale, hanno alzato la coppa piegando nettamente 73-60 la Delser Udine, già avversaria per il primato in campionato. Decisive le prove di Nori (24 punti), Gatti (17) e Pappalardo (15), tutte e tre inserite nel miglior quin-

tetto della final eight. Ora la squadra di Stibiel torna a pensare al campionati, senza nascondere il sogno di conquistare la serie A1. Stasera le cremasche ospitano alle 20.30 l’Alperia Bolzano. CLASSIFICA (20ª giornata): Crema 34; Udine 32; Moncalieri* 30; Castelnuovo Scrivia 26; Alpo 24; Milano 22; Vicenza** 20; Mantova* 18; Sarcedo 16; Bolzano *** 14; Ponzano* 12; Albino, Carugate 10; San Martino di Lupari 4. *una partita in meno

canottaggio Nell’anno olimpico, gli azzurri stanno scaldando i motori in vista della prova generale ai Campionati Europei Assoluti, in programma a Varese dal 9 all’11 aprile prossimi. Per preparare al meglio la manifestazione, è stato

Gentili, montesano e rodini in raduno per l’europeo organizzato un raduno previsto a Varese dal 21 marzo al 6 aprile. Convocati dalla direzione tecnica 39 atleti, di cui 35 Senior e 4 Pe-

si Leggeri, tra i quali Giacomo Gentili (Fiamme Gialle-Bissolati), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle-Eridanea) e Valentina Ro-

dini (Fiamme Gialle-Bissolati). Il raduno fornirà al dt Francesco Cattaneo le ultime indicazioni per la composizione degli equipaggi

azzurri che difenderanno il tricolore nella rassegna continentale. Per questo collegiale, Cattaneo si avvarrà della collaborazione dello staff tecnico composto anche dai cremonesi Claudio e Giancarlo Romagnoli e Gigi Arrigoni.


Sport

Sabato 20 Marzo 2021

21

S ERI E A Per colpa di quattro giocatori positivi, l’Inter ha dovuto interrompere la marcia verso lo scudetto. Il Milan, invece, dopo la dolorosa eliminazione in Europa League, va a Firenze per difendere a tutti i costi la zona Champions. RISULTATI 27ª GIORNATA: Atalanta-Spezia 3-1, Benevento-

SOLO IL COVID HA FERMATO LA FUGA DELL’INTER Fiorentina 1-4, Bologna-Sampdoria 3-1, Cagliari-Juventus 1-3, Genoa-Udinese 1-1, Lazio-Crotone 3-2, Milan-Napoli 0-1, Parma-Roma 2-0, Sassuolo-Verona 3-2, Torino-Inter 1-2.

CLASSIFICA: Inter 65; Milan 56; Juventus* 55; Atalanta 52; Napoli*, Roma 50; Lazio* 46; Sassuolo 39; Verona 38; Udinese 33; Sampdoria 32; Bologna, Genoa 31; Fiorentina 29; Spezia, Bene-

» CALCIO SERIE B FABIO VARESI

Missione compiuta. La Cremonese aveva l’imperativo di non perdere ad Ascoli, per tenere a distanza la zona pericolosa e ci è riuscita al termine di una sfida combattuta. Con più cinismo in fase offensiva, i grigiorossi potevano anche vincere, comunque il punto conquistato è prezioso in ottica salvezza. Il primo tiro è al 5’ di Ciofani, parato facilmente da Leali, che due minuti dopo sbaglia il rilancio, ma Valzania non ne approfitta. Dopo due tiri senza pretese dello stesso Valzania all’11’ e di Sabiri un minuto dopo, la prima vera occasione capita al 24’ a Gaetano, che con una gran giocata si libera in area e tira a colpo sicuro, ma Leali devia in angolo. L’Ascoli sembra alle corde, ma al 40’ la Cremo si fa sorprendere in contropiede e Bidaoui solo in area spara clamorosamente alle stelle. La ripresa inizia con Gustafson per Castagnetti, Baez per Gaetano e Zortea per Valeri. I ritmi si abbassano, i grigiorossi controllano la gara e al 52’ possono passare: Buonaiuto scatta sul filo del fuorigioco, salta il portiere, ma clamorosamente cicca la palla a porta vuota. Scampato il pericolo, l’Ascoli prende coraggio e inizia a premere, mettendo in affanno la squadra di Pecchia, che inserisce Celar al posto di un opaco Buonaiuto. La Cremo regge e ci prova con i tiri di Bartolomei e Baez, entrambi parati, in un finale che regala poche emozioni, con le due squadre che alla fine si accontentano del pareggio, sicuramente più utile alla Cremonese,

vento 26; Torino* 23; Cagliari 22; Parma 19; Crotone 15. *una partita in meno. 28ª GIORNATA (21-03 h 15): Crotone-Bologna (20-03 h 15), Fiorentina-Milan (h 18), Inter-Sas-

sette punti conquistati in una settimana e salvezza più vicina Dopo aver battuto Reggiana e Virtus Entella, i grigiorossi hanno pareggiato nelle Marche, risultato molto utile per tenere a distanza la zona retrocessione

Cremo, punto prezioso nell’anticipo di Ascoli RISULTATI 28ª GIORNATA Ascoli-Venezia 1-1, Cittadella-Pisa 2-0, Cremonese-Reggiana 3-0, Frosinone-Brescia 0-1, Lecce-Chievo 4-2, Pordenone-Pescara 0-0, Reggina-Monza 1-0, Salernitana-Cosenza 0-0, Spal-Virtus Entella 0-0, Vicenza-Empoli 0-2.

CLASSIFICA Empoli 56 Monza 50 Lecce 49 Salernitana 48 Venezia 46 Cittadella 45 Chievo 43 Spal 42 Pisa 40 Brescia 39

Frosinone 38 Cremonese 36 Reggina 36 Vicenza 35 Pordenone 34 Cosenza 28 Ascoli 28 Reggiana 28 Pescara 23 Virtus Entella 21

RISULTATI 2 9 ª GIORNATA

Buonaiuto in azione ad Ascoli (foto Us Cremonese)

che ha incamerato sette un punti in una settimana. Un bottino che porta lo score di Pecchia a ventun punti conquistati in tredici partite e adesso la distanza

Brescia-Reggina 1-0, Chievo-Frosinone 0-0, Cittadella-Salernitana 0-0, Cosenza-Vicenza 1-1, Empoli-Pordenone 1-0, Monza-Reggiana 2-0, Pescara-Ascoli 2-3, Pisa-Spal 3-0, Venezia-Lecce 2-3, Virtus Entella-Cremonese 0-2.

dalla zona playout non mette più ansia. Ora i grigiorossi possono tirare il fiato, grazie alla pausa per gli impegni delle Nazionali. Poi alla ripresa (venerdì 3 aprile alle

ore 18), ci sarà allo Zini la sfida con la capolista Empoli. 30ª GIORNATA (20-03 h 14): Ascoli-Cremonese 0-0, Empoli-Virtus Entella, Frosinone-Lecce, Monza-

S ERI E C

Focolaio nella Pergolettese, salta anche Meda? Situazione sanitaria di grande emergenza in casa Pergolettese. Il fulmine a ciel sereno era scoccato alla vigilia del match con la Juventus Under 23, quando cinque giocatori gialloblu erano risultati positivi al Covid-19. Una situazione piuttosto grave, che ha trovato pieno riscontro nei fatti 48 ore dopo, quando i positivi erano diventati dieci. In sostanza, un focolaio segnalato dalla Ats Valpadana, logico quindi il pronunciamento della Lega di rinviare la partita infrasettimanale con il Lecco. Il bollettino sanitario aggiornato a ieri parla di undici giocatori positivi e sembra certo il rinvio della partita di lunedì a Meda con il Renate. Saranno tre le

suolo rinviata, Juventus-Benevento, Parma-Genoa 1-2, RomaNapoli (h 20.45), Sampdoria-Torino, Spezia-Cagliari (20-03 h 18), Udinese-Lazio, Verona-Atalanta (h 12.30). RECUPERI: Torino-Sassuolo 3-2, Juventus-Napoli rinviata al 7 aprile alle ore 18.45.

partite da recuperare per i gialloblu, la prima giovedì 25 marzo ad Alessandria con la Juventus Under 23. Una situazione di estrema difficoltà per mister De Paola nel comporre la formazione tra contagiati ed indisponibili. CLASSIFICA (31ª giornata): Como* 59; Pro Vercelli 58; Renate 55; Alessandria 53; Lecco* 51; Pro Patria 50; Pontedera 47; Juventus Under 23** 46; AlbinoLeffe 43; Carrarese*, Grosseto 40; Pro Sesto*, Novara 37; Pergolettese** 35; Piacenza 33; Olbia*** 31; Giana Erminio* 28; Pistoiese** 27; Lucchese 23; Livorno (-5) 20. *una partita in meno. Massimo Malfatto

ASCOLI CREMONESE

0 0

ASCOLI (4-3-2-1): Leali; Pucino, Avlonitis, Brosco, Kragl; Saric, Buchel, Caligara (38’ st Danzi); Bidaoui (21’ st Cangiano), Sabiri (21’ st Parigini); Bajic (25’ st Dionisi). All.: Sottil. CREMONESE (4-3-3): Carnesecchi; Fiordaliso, Bianchetti, Ravanelli, Valeri (1’ st Zortea); Bartolomei, Castagnetti (1’ st Gustafson), Valzania (43’ st Deli); Buonaiuto (16’ st Celar), Ciofani, Gaetano (1’ st Baez). All.: Pecchia. ARBITRO: Ghersini di Genova (assistenti Bercigli di Firenze, Scatragli di Arezzo. Quarto ufficiale Rapuano di Rimini). NOTE: ammonito: Bajic (A), Zortea (C), Dionisi (A).

LA PRIMAVERA TRAVOLGE IL BRESCIA. OGGI SFIDA BIS Nel recupero della 3ª giornata d’andata, la Primavera di mister Pavesi ha travolto 5-3 il Brescia, mettendo in cassaforte altri tre punti importanti per la classifica. I grigiorossi affrontano ancora il Brescia oggi alle ore 14.30 al Centro sportivo “San Filippo” di Brescia per la sfida di ritorno.

Venezia (h 16), Pordenone-Pisa rinviata, Reggiana-Cosenza, Reggina-Chievo (21-03 h 15) Salernitana-Brescia (21-03 h 21), SpalCittadella (h 18), Vicenza-Pescara.

SERIE D

IL CREMA DIFENDE IL 3º POSTO DOMANI CONTRO IL CALEPINA Dopo la sosta, servita per recuperare quasi tutte le partite rinviate, torna il campionato con il Crema che difende domani al Voltini il 3º posto contro il Real Calepina. CLASSIFICA (21ª giornata): Seregno 41; Casatese* 40; Crema 36; NibionnOggiono 34; Brusaporto*, Desenzano Calvina 33; Fanfulla 31; Real Virtus Ciserano 30; Sporting Franciacorta, Calepina 29; Breno 27; Vis Nova Giussano 25; Ponte San Pietro, Sona 23; Villa Valle, Scanzorosciate 20; Tritium, Caravaggio 18. *una partita in meno


22

Sport

Sabato 20 marzo 2021

» CICLISMO

sulle orme di ivan il ghepardo, velocista di fama mondiale

Il figlio dell’ex sprinter cremasco ha confermato le sue ottime qualità vincendo con una rimonta prodigiosa il Trofeo Arcadia Calcestruzzi di Cantagrillo in provincia di Pistoia per Elite e Under 23

Samuel Quaranta graffia già come il padre FORTUNATO CHIODO

Samuel Quaranta, 19enne studente al quinto anno di ragioneria, figlio d’arte (suo padre Ivan il “Ghepardo”, attuale direttore sportivo dello staff tecnico del Team Colpack Ballan, per 13 stagioni è stato professionista e velocista di fama mondiale) al primo anno negli Under 23 è stato protagonista di un rush finale notevole che gli ha permesso di avere ragione di Vignato e Donati, grazie a una rimonta prodigiosa nel Trofeo Arcadia Calcestruzzi di Cantagrillo, in provincia di Pistoia. Quaranta li ha lasciati tutti di sasso, sui pedali, come impietriti a vedere una giovane promessa che divora l’asfalto. Previsione dunque rispettata nella gara toscana

Lo sprinta vincente di Samuel Quaranta, a lato con il padre Ivan

dove le ruote veloci erano le favorite della prova che ha visto al via 125 Elite e Under 23. La corsa è vissuta su diversi tentativi di fuga, che hanno avuto scarsa consistenza, in quanto alle spalle gli inseguitori hanno sempre neutralizzato ogni azione degli attaccanti e anche

l’ultimo tentativo, forte di otto unità comprendente Samuel Quaranta, è svanito a 400 metri dalla conclusione. Con una dimostrazione di classe hai poi lasciato tutti di sasso. «Ai 250 metri sono rimasto imbottigliato - rivela Samuel Quaranta - Vignato è uscito in testa dalla cur-

va finale, ma sono riuscito a rimontarlo negli ultimi metri». Sono state lacrime vere di gioia dopo il traguardo quelle di Samuel che ha abbracciato il padre Ivan. Quella di oggi è stata una vittoria con dedica speciale? «La commozione era per mio nonno Rosanno - conferma Samuel

- che è mancato la scorsa estate: la dedico a lui, alla mia ragazza Camilla, pure lei ciclista che corre alla Sc Cesano Maderno e ovviamente alla squadra, a patron Beppe Colleoni e alla famiglia Ballan». Ordine d’arrivo: 1) Samuel Quaranta (Team Colpack-Ballan) km 100 in 2h15’, media 44,4 km/h, 2) Davide Vignato (General Store Essegibi), 3) Alessandro Donati (Etruria Team Sestese), 4) Luca Coati (Team Qhubeka Assos), 5) Davide De Pretto (Beltrami Tsa Tre Colli), 6) Andrea Biancalani (Gragnano Sporting Club); 7) Giulio Masotto (Zalf Euromobil Desirèe Fior), 8) Nicolò Pencedano (Mg.K Vis Vpm), 9) Gregorio Ferri ( Petroli Firenze Hopplà Don Camillo), 10) Francesco Carollo (Mg.K Vis Vpm).

IN BREVE

hockey pista a2: cremona col bassano Reduce dal pareggio di Seregno (5-5) con il fanalino di coda, il Cremona Hockey (6º con 30 punti) cerca il successo stasera alle 20.45 sulla pista amica con il Bassano 54, che ha 8 punti in meno dei rossoblu.

futsal B: videoton all’assalto di Mgm Gara pirotecnica a Serramanna, con il Videoton che ha pareggiato 8-8 con i sardi del C’è Chi Ciak. I cremaschi sono ora a quota 35 punti in classifica, al 3° posto in piena zona playoff e oggi alle ore 16 ospitano l’Mgm 2000 Sondrio.

oggi la classicissima milano-sanremo promette spettacolo La maledetta pandemia ha tirato una riga tra il ciclismo del passato e quello del futuro e propone già sfide di caratura mondiale. Al momento è mancato il sollievo all’Italia, ancora a secco. Infatti, hanno vinto nell’ordine: Van Aert, Alaphilippe, Van der Poel, Pogacar e ancora Van Der Poel e Wout Van Aert a cronometro, con il campione del

VOLLEY B 1

l’esperia è senza ostacoli il derby lo vince ostiano L’Esperia Cremona ha espugnato anche il PalaLemine di Almenno San Bartolomeo per 3-0 (25-19, 25-20, 25-20), confermandosi saldamente in vetta alla classifica con 22 punti. La Lemen si rende pericolosa nel secondo periodo, salvo poi farsi rimontare dalle ospiti. Convocata ufficialmente per la prima volta in B1 la giovanissima Alice Martino, classe 2005, schiacciatrice del gruppo Under 19 gialloblu. Prossimo impegno, la sfida interna oggi alle 18 contro la Don Colleoni Trescore Balneario. E’ nuovamente un derby provinciale amaro, invece, per la Chromavis Abo Offanengo, sconfitta in tre set a Ostiano dalla Csv-Ra.Ma. (25-14, 25-21, 2624). Per la formazione di Guadalupi, le cremonesi sono risultate nuovamente indigeste, come accaduto all’andata al PalaCoim quando si imposero per 3-1. Causa Covid, è stata rinviata la trasferta di Costa Volpino, mentre Ostiano è ospite stasera alle 21 della Lemen.

mondo Filippo Ganna sconfitto. Alle sfide tra giganti non ci si abitua mai e la TirrenoAdriatico le ha messe in scena fin dal primo giorno. Ora tocca all’attesissima MilanoSanremo, classicissima Monumento numero 112, con partenza oggi alle ore 10 da Piazza Castello e prevista sul percorso classico, tranne una deviazione dopo Novi Li-

gure: una frana, infatti, impedisce il transito dal Turchino e ci saranno 87 km sull’asse Acqui Terme-Sassello-Colle di GiovoAlbisola, dove si riprenderà l’Aurelia e si affronteranno i tre Capi: Mele, Cervo e Berta. Poi la Cipressa e il Poggio di Sanremo per un totale di 299 km. Finale sul tradizionale traguardo di via Roma nella città dei fiori.

L’arrivo della Milano-Sanremo 2020

V O LLE Y A 1

Vbc, lotta contro il tempo per tornare in campo Non c’è pace per la Vbc èpiù Casalmaggiore, alle prese ancora con sette casi di positività all’interno della squadra, ai quali vanno aggiunti i tre positivi nello staff. La prossima settimana verranno effettuati nuovi tamponi, per valutare quando sarà possibile il ritorno in campo. Il tempo stringe per giocare l’ottavo di finale contro Chieri, che decreterà l’avversaria di Monza. Voci di corridoio dicono che le due sfide non debbano andare oltre gara 1 dei quarti, in programma il 28 marzo, ma pretendere a tutti i costi la guarigione delle rosa non ha senso, visto che non dipende minimamente dalla società casalasca. Lo spettro del 3-0 a tavolino purtroppo esiste, ma se dovesse arrivare, sarebbe una sconfitta per tutta la pallavolo femminile. Non resta che attendere buone

Rosamaria Montibeller

Il tabellone dei playoff

notizie dai prossimi tamponi. Intanto, le giocatrici di Parisi non colpite dal Covid, si stanno allenando, anche se naturalmente a ranghi ridotti. Ottavi di finale (andata 21-

03 h 17): Bergamo-Scandicci, Casalmaggiore-Chieri*, Firenze-Trento, Perugia-Cuneo (2003 h 17). *Rinviata causa Covid. Le gare di ritorno sono in programma il 24 marzo.

COPPE EUROPEE • Potrebbe esserci una finale tutta italiana in Champions, tra Conegliano (che ha vinto 3-0 l’andata a Novara) e Busto Arsizio, passata 3-2 in Turchia con la Vakifbank.


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
il piccolo 11 del 20/03/2021 by Il Piccolo Cremona - Issuu