politica
a pagina 10
politica
mario draghi: «una stretta necessaria»
a pagina 10
letta scioglie la riserva e dice sì al pd
Anno V • n° 10 • sabato 13 marzo 2021
Periodico • € 0,02 copia omaggio
ISSN 2724-4385
Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it
COVID • Da lunedì i nuovi colori: via le zone gialle. A Cremona ieri 250 casi. L’opera preziosa dei volontari
Articolo a pagina 3
si torna in rosso, ma coi vaccini
foto Studio Passamonti
Cremona Fiera di voi economia
IL FATTO
un caso la maternitÀ dell’ex vbc lara lugli
Fornasari a pagina 6
reddito giÙ, cresce la povertÀ al nord
Raineri alle pagine 4-5
storia
ha 200 anni la costituzione lampo di carlo alberto Pani a pagina 8
fatemi capire...
di Vanni Raineri
Arriva il vaccino e si inizia a sgomitare per saltare la fila. Ci provano avvocati, politici, docenti universitari, commercialisti e via dicendo. Tutti vogliono essere vaccinati per primi, fortuna che ci siamo noi giornalisti a svolgere imperterriti il nostro prezioso ruolo di sentinelle vigili, pronti a smascherare ogni tentativo di prevaricazione. Un ruolo prezioso che merita di essere difeso coi denti, e pure coi vaccini, tanto che il nostro Ordine professionale ha chiesto priorità di vaccinazione per i giornalisti.
sport
Vanoli domani contro cantù per ipotecare la salvezza Varesi a pagina 20
e sabato prossimo tornerà online il magazine biancoblu su www.issuu.com/ilpiccolocremona e Facebook
Cremo, sfida ad alta tensione allo zini con la reggiana Volpi a pagina 21
cultura
«Noi musicisti poco tutelati»
Varesi a pagina 19
CRONACa c o vid- 1 9
gestione reclami: rinnovata la procedura
In tempi di Covid-19 e di distanziamento la comunicazione da remoto diventa un obbligo civico. Per questo l’amministrazione ha avviato una rinnovata e più flessibile procedura per la gestione dei reclami, mettendo a disposizione nuovi moduli che possono essere utilizzati anche con i più avanzati sistemi digitali. Tutta la mo-
Sabato 13 Marzo 2021
dulistica è reperibile sul sito istituzionale: www. provincia.cremona.it. Con questa iniziativa la Provincia di Cremona conferma il suo impegno a rendere più agevole la comunicazione, la partecipazione e l’interazione tra ente e cittadini, mettendo a disposizione nuovi moduli per segnalare eventuali disservizi.
COVID • Da lunedì i nuovi colori. In provincia di Cremona 168 ricoveri, aperto l’hub in Fiera
Lombardia zona rossa, i vaccini corrono Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ieri ha firmato le nuove ordinanze sui colori delle regioni che entrano in vigore lunedì 15 marzo e lo resteranno fino al 6 aprile. I NUOVI COLORI La Lombardia torna in zona rossa, per decisione delle autorità regionali. Passano in zona rossa anche: Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte, Veneto e Marche. Da lunedì saranno invece arancioni: Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, Toscana e Valle d’Aosta. La Sardegna resta invece in zona bianca. I NUMERI IN ITALIA Sono 26.824 i nuovi casi di coronavirus in Italia (il giorno precedente sono stati +25.673). Sale così ad almeno 3.175.807 il numero di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia. I decessi sono 380 (il giorno prima +373), per un totale di 101.564 vittime da febbraio 2020. Mentre le persone guarite o dimesse sono 2.564.926 complessivamente: 14.443 quelle uscite ieri dal Covid. IL QUADRO LOCALE I nuovi contagi da coronavirus in provincia di Cremona sono 250. A livello regionale, nelle ultime 24 ore in Lombardia sono 6.262 i nuovi positivi e il rapporto contagi-tamponi è al 10,4%. Cresce ulteriormente la pressione sulle Terapie intensive: i ricoverati in Regione ora sono 667. Gli ospedalizzati nei reparti normali sono invece 5.909. Nelle ultime 24 ore si sono registrati 89 decessi in Lombardia, per un totale di 29.093 morti da inizio pandemia. IL TREND DEI RICOVERI L’Asst di Cremona ha reso noto che nella giornata di ieri il numero di pazienti affetti da Coronavirus ricoverati presso le strutture dell’Asst di Cremona
fotoservizio Studio Passamonti
è 168 (133 a Cremona, 35 all’Oglio Po), dei quali il 70% è residente in provincia di Cremona. Di questi, 17 sono in terapia intensiva (13 a Cremona, 4 all’Oglio Po). Il trend è in costante crescita, dai 110 ricoverati al 1° marzo. HUB ATTIVI DA LUNEDI’, IL RUOLO DEI VOLONTARI Si sta dimostrando fondamentale il contributo offerto dalle associazioni di volontariato impegnate sia a Cremona che a Casalmaggiore. In Fiera a Cremona centinaia di persone che appartengono alla Protezione Civile, all’User e (soprattutto) a Siamo Noi onlus si occupano del trasporto degli anziani e della gestione nelle varie fasi che precedono e seguono la vaccinazione. A Casalmaggiore addirittura la stessa sede utilizzata (la palazzina dell’Avis) è stata offerta da un’associazione di volontariato. ATS Val Padana, a corollario della vaccinazione degli operatori di servizi sanitari e socio sanitari come previsto dal piano vaccinale stabilito dal Ministero e pianificato da Regione Lombardia, su sollecitazione del Forum del Terzo Settore di Cremona, ha dato disponibilità ad accogliere la segnalazione di nominativi, al momento non ricompresi negli elenchi delle vaccinazioni, di volontari impegnati anche in queste setti-
vaccinazione dei volontari. La comunicazione dei nominativi deve avvenire preferibilmente entro il prossimo 16 marzo attraverso il seguente indirizzo mail: pipss.sociale@ats-valpadana.it. Per informazioni è possibile contattare il Forum del Terzo Settore ai numeri 0372.26548/ 344.2752721 e CSV Lombardia Sud al numero 333.7899376.
SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE AL PONCHIELLI «Con rammarico comunico che la seduta del prossimo Consiglio comunale, che si sarebbe dovuta tenere in presenza al teatro “A. Ponchielli” lunedì 15 marzo, si svolgerà invece in videoconferenza con le mane in servizi a diretto constesse modalità utilizzate sino tatto con persone fragili, e per ad ora». Ad annunciarlo è Paquesto potenzialmente riolo Carletti, Presidente del schiosi (es. accompagnamento Consiglio Comunale di Cremoanziani in ospedale, trasporto na, che così motiva il dietropersone disabili nei servizi, front: «Purtroppo i dati del consegne spese e medicicontagio parlano ancora nali a domicilio, gestiodi una situazione ne comunità di accoemergenziale che glienza migranti impone massima etc.). Forum Terzo cautela e non sareSettore di Cremona I nuovi contagi da Covid mo certamente noi e CSV Lombardia in provincia di Cremona, a lanciare un mesSud, in collaborazio168 i ricoveri saggio opposto rine con ATS Val Padaspetto a quello che na, promuovono conviene dagli enti superiori giuntamente questa coe che deriva dal buon senso. E’ municazione al fine di ragcomunque confermato il progiungere tutte le realtà di Tergetto di tenere il primo Consizo Settore della provincia di glio comunale in presenza al Cremona, che non hanno anteatro “A. Ponchielli”». cora presentato richiesta di
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padania acque e riflessi
“riflessi d’acqua pura”, convegno per la giornata mondiale dell’acqua 2021
Sopra don Bruno Bignami, sotto il presidente di Padania Acque Bodini L’importanza e l’essenzialità dell’acqua è nota a tutti ma non sempre ce ne ricordiamo. A volte, la semplicità di un gesto come quello di aprire il rubinetto ci porta a darla per scontata, abituati ad averla sempre a disposizione nelle nostre case. Ma non è sempre stato così e, tuttora, non lo è in alcune parti del mondo. “Riflessi d’Acqua Pura” è l’evento tv e web promosso da Padania Acque e Riflessi Magazine, il mensile online di TeleRadio Cremona Cittanova, la società editrice della Diocesi di Cremona, con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Cremona nell’ambito dalle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua 2021. Un convegno realizzato nel rispetto delle limitazioni anti-Covid19 che sarà fruibile da tutti i cittadini della provincia nella di serata domenica 21 marzo alle ore 20.45 tramite la messa in onda in contemporanea in TV su Cremona1 (canale 80) e web: sul sito www.riflessimag.it, sul canale YouTube e sulle pagine Facebook e Instagram di Riflessi Magazine e sulla pagina Facebook di Padania Acque. “Riflessioni” sull’acqua: essenza di vita, purezza dalle origini, impegno di servizio della nostra azienda pubblica dell’idrico, ma anche garanzia di qualità, distribuzione collettiva, valore solidale ed aiuto alla sete degli uomini.
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, » POVERTa VANNI RAINERI
Non servivano certo i dati Istat per certificare l’aumento della povertà degli italiani, ma certo hanno consentito di quantificare il fenomeno, che si dimostra preoccupante soprattutto per gli abitanti dell’Italia settentrionale, quella che ha patito maggiormente le conseguenze, sia sanitarie che economiche, del Covid. I dati riguardano l’anno terribile 2020, e mostrano un quadro in netto peggioramento, anche perché le persone più colpite risultano essere quelle che già avevano subito le crisi precedenti. Preoccupano dunque le famiglie numerose, straniere e soprattutto i giovani. La ricerca Istat completa arriverà come ogni anno in estate, ma l’istituto ha fatto uno strappo alla regola, anticipando i dati preliminari proprio a causa della singolarità dell’anno che abbiamo appena vissuto. Partiamo dal fenomeno complessivo: se le famiglie considerate in povertà assoluta a fine 2019 erano un milione e 670mila, un anno dopo hanno superato quota 2 milioni, con una crescita di 335mila nuclei famigliari. Considerando i poveri singolarmente, l’aumento è stato di un milione (da 4,6 milioni a 5,6). In percentuale, se i poveri assoluti prima erano il 7,7% della popolazione italiana, oggi sono il 9,4%. Entrando all’interno di questi dati, emergono fenomeni indicativi. Ad esempio che le famiglie con figli sono state le meno tutelate, soprattutto se con capofamiglia occupato (probabilmente il reddito di cittadinanza è andato in soccorso di chi è privo di occupazione) e che le famiglie di
italia, due milioni di poveri assoluti
le famiglie in povertà assoluta a fine 2019 erano un milione e 670mila, un anno dopo hanno superato quota due milioni
Istat: crolla il reddito degli italiani,
stranieri hanno pagato la crisi economica dovuta alla pandemia più degli italiani. E anche che le conseguenze, come anticipato,
del Centro e le 64mila del Sud. In pratica, a pagare di più sono state le persone occupate nel settore privato, logico quindi che sia stato il Nord, mentre al sud prevalgono gli stipendi pubblici e incide maggiormente il reddito di cittadinanza. Incide anche il costo della vita: se è inferiore consente di rimanere al di sopra della soglia di povertà, come accade al sud: 700 euro di reddito di cittadinanza in Calabria consentono ovviamente un tenore di vita migliore rispetto alla Lombardia, grazie ai prezzi generalmente inferiori. Va aggiunto che nel nord si concentra il maggior numero di famiglie
sono state più drammatiche nel Nord Italia. Qui le famiglie in povertà assoluta sono salite di ben 218mila unità, contro le 52mila
straniere. Se allarghiamo la visione agli ultimi 15 anni, grazie al grafico realizzato dal sito lavoce.info vediamo che la percentuale di famiglie in povertà si è ampliata notevolmente, col triste record del nord passato da poco più del 2% a quasi l’8% del totale. Riguardo all’età, poche conseguenze per gli anziani e molte per i giovani. In Italia l’incidenza della povertà assoluta è quasi doppia rispetto al 2007, così come è aumentata la disuguaglianza. La disuguaglianza economica, intesa come la forbice tra ricchi e poveri, si è andata sempre ampliando negli ultimi
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Sabato 13 Marzo 2021
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nord: in 15 anni quadruplicati i poveri
negli ultimi 15 anni la percentuale di famiglie in povertà è esplosa, col nord passato da poco più del 2% a quasi l’8% del totale
soprattutto al Nord
anni, soprattutto in corrispondenza delle grandi crisi, come quella del 2012 e quella del 2020. Per misurare la disuguaglianza si considera la povertà relativa, e il cosiddetto indice di Gini mostra come il tasso di povertà relativa prima del Covid era del 21,1%, passando poi al 28,8% a maggio, e scendendo in settembre al 24,4% (alla vigilia della seconda ondata). In realtà il fenomeno è simile anche negli altri principali paesi europei. Quali sono le categorie a più alto rischio di povertà? I giovani e le donne. Delle donne ci occupiamo nel box a destra. L’ottava edizione del Rapporto sul benessere equo e sostenibile, sem-
pre fatto dall’Istat, ha mostrato un crollo dell’aspettativa di vita, scesa da 83,2 anni (nel 2019) a 82,3 anni (nel 2020). Una differenza anche qui più marcata nel nord, e la provincia di Cremona purtroppo mostra la differenza più ampia. La pandemia ha acuito anche le disuguaglianze nel campo dell’istruzione: la quota di giovani (15-29 anni) che non studiano né lavorano è salita al 23,9%, ma tanti sono anche coloro che abbandonano prematuramente gli studi, per un divario con gli altri Paesi Ue che si va allargando. Quasi 800mila persone hanno perso il lavoro, e quasi 2 milioni temono che possa accadere anche a loro.
indagine di Share
Welfare: le donne “pagano” di più: le misure del lockdown hanno inciso negativamente Come anticipato nell’articolo a sinistra, le donne hanno pagato le conseguenze della pandemia molto più degli uomini. Questo perché il loro impegno all’interno della famiglia, spesso chiusa in casa, è aumentato, mentre parallelamente la probabilità di perdere il lavoro è cresciuta. Le cure sanitarie all’interno della famiglia vedono ancora un ruolo prevalente delle donne, da qui il prezzo pagato, mentre ad esempio nella crisi del 2008, che colpì pesantemente il settore dell’edilizia, furono gli uomini i più penalizzati. La struttura di ricerca Share (che sta per Survey of Health, Ageing and Retirement in Europe) ha svolto un’interessante indagine mirata sulle persone di oltre 50 anni in Europa durante la pandemia. Partendo dai dati di occupazione pre-crisi, la ricerca ha indagato le interruzioni sul lavoro per chi era occupato ad inizio 2020, associando a ciascuno il rischio di contagio sul lavoro e la rilevanza essenziale del lavoro svolto. Le donne risultano maggiormente coinvolte in lavori rischiosi (essenziali o meno) arrivando in qualche settore a rappresentare il 90% della forza lavoro: si pensi a settori come parrucchieri ed estetisti e addetti alla ristorazione, oppure come infermieri,
professori di scuola primaria e pre-primaria, assistenti didattici, addetti all’assistenza di persone nei servizi sanitari, addetti alle pulizie domestiche, negli esercizi alberghieri e negli uffici. L’analisi mostra nel complesso che le lavoratrici di oltre 50 anni subiscono interruzioni di attività più dei colleghi pari età maschi, del 3,7% nel settore pubblico e del 9,2% nelle occupazioni ad alto rischio di contagio. Se poi pensiamo all’assistenza agli anziani, le misure di lockdown hanno inciso negativamente sulle politiche di welfare, e a pagarne le conseguenze sono stati sia gli anziani assistiti sia coloro che li assistono. E in entrambi i casi a pagare il pezzo più alto chi sono? Le donne, ovviamente. Sono loro a raggiungere in media l’età più elevata, e sono loro a fornire più assistenza. Anche la chiusura delle scuole ha pesato più sul genere femminile. In Italia, più che in altri Paesi, le donne si prendono cura della casa e dei figli. Le conseguenze sociali ed economiche, specialmente in epoca Covid, non sono difficili da immaginare. Gli uomini in Italia lavorano più ore e hanno più tempo libero, mentre le donne si dedicano maggiormente all’attività domestica. Ciò
avviene normalmente, ma il divario in tempi di pandemia è aumentato, soprattutto a causa della presenza frequente dei figli costretti alla dad, fenomeno che non accenna a diminuire anche col Dpcm di Draghi che ha esteso la chiusura delle scuole anche al di fuori delle zone rosse. Tali differenze sono molto minori in Svezia (e fin qui nessuna sorpresa), in Germania ma anche in Spagna. Come fare dunque per dare più garanzie alle donne sul luogo di lavoro? Aumentare il livello di sicurezza, la qualità del lavoro, una formazione mirata che consenta anche il lavoro agile. Sarebbe poi importante alleviare il ruolo che le donne mantengono all’interno della famiglia fornendo maggiore assistenza agli anziani, e promuovendo politiche di suddivisione di ruoli tra maschio e femmina. Insomma, andrebbe disegnato un nuovo sistema di welfare.
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Cronaca
Sabato 13 Marzo 2021
CRONACA • Ha creato scalpore, e ampia solidarietà, il caso dell’atleta ex Casalmaggiore rimasta incinta
Lara Lugli, tra contratto e diritto benedetta fornasari
«Chi dice che una donna a 38 anni, o dopo una certa età stabilita da non so chi, debba avere il desiderio o il progetto di avere un figlio? Che mi prenda un colpo: non è che per non adempiere ai vincoli contrattuali stiano calpestando i diritti delle donne, l’etica e la moralità?». Alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, la pallavolista Lara Lugli, originaria di Carpi e tutt’ora in attività all’età di 41 anni, ha affidato a Facebook il racconto di quella che ha definito una «breve storia triste», una vicenda personale, e femminile, che dopo due anni si appresta a concludersi in tribunale, comparendo davanti al Giudice di Pace il prossimo 18 maggio. L’episodio riportato dai media nazionali ha suscitato la solidarietà dell’opinione pubblica e del mondo politico, soprattutto di quello rosa, con un’eco anche a livello locale poiché nove anni fa la schiacciatrice ha fatto parte del team della Vbc Casalmaggiore. Torniamo indietro alla stagione 2018/2019 affidandoci al post pubblicato sul suo profilo personale con cui rievoca quanto le accadde all’età di 38 anni, quando militava nella serie B1 con la ma-
glia del Volley Pordenone. «Rimango incinta, il 10 marzo (2019, ndr) comunico alla società il mio stato e si risolve il contratto. L’8 aprile non sono più in stato interessante per un aborto spontaneo». La giocatrice prosegue con il racconto: «A distanza di due anni, vengo citata dalla stessa società per danni, in risposta al decreto ingiuntivo dove chiedevo il mio ulti-
mo stipendio di febbraio (per il quale avevo interamente lavorato e prestato la mia attività senza riserve)». Per quale motivo il club di volley avrebbe respinto la richiesta di pagamento dello stipendio di circa mille euro relativo alle prestazioni sportive del mese di febbraio 2019? Perché alla stipula del contratto l’atleta non aveva avvertito dell’in-
tenzione di una maternità. L’atto, infatti, riporta che “all’epoca dell’ingaggio l’atleta aveva 38 anni compiuti, e aveva taciuto al momento della trattativa contrattuale la sua intenzione di avere dei figli, puntando a un ingaggio sproporzionato, quasi del doppio rispetto ai normali ingaggi per il campionato di B1 e per l’età, “vendendo” la sua esperienza sapendo che la
sua presenza poteva risultare indispensabile». A Lara, che era la capitana della formazione, viene attribuita anche la responsabilità della perdita di sponsorizzazioni, di cui “vivono le Associazioni Sportive Dilettantistiche”, e delle performance negative della squadra che si è posizionata al sesto posto e ben lontana dall’obiettivo prefissato dei play-off.
Sopra Lara Lugli in azione con la maglia della Vbc Casalmaggiore (in cui ha militato dal 2010 al 2012). Sotto con Elisa Togut nel derby di serie A2 tra Casalmaggiore e Crema
q ui v b c casalma ggi o r e
boselli e il caso di carli Lloyd: «siamo in contatto con lei, partorirÀ tra un mese» Il caso Lugli riporta ancora una volta all’attenzione del Coni (anche il presidente Giovanni Malagò ha espresso la propria solidarietà) e della Lega Volley il problema della tutela sul piano economico delle pallavoliste non professioniste che restano incinte mentre è in essere un contratto con una società. Dal 2022 dovrebbe entrare in vigore una legge per regolamentare finalmente tale fattispecie quale rapporto lavorativo a tutti gli effetti. Allo stato attuale esiste soltanto un fondo di solidarietà istituito nel 2018 per le atlete, quantificato in diecimila euro, a parziale risarcimento del contratto perso. Il presidente di Vbc Èpiù Casalmaggiore Massimo Boselli Botturi, oltre a conoscere personalmente Lara Lugli, riferisce la sua esperienza diretta in quanto all’inizio di questa stagione la palleggiatrice statunitense Carli Lloyd ha annunciato la sua gravidanza, lasciando quindi le compagne per tornare in California dal fidanzato e dalla famiglia. La risoluzione contrattuale automatica è avvenuta senza polemiche sia da parte dell’alzatrice sia dei vertici della società (unica voce fuori dal coro quella dei soliti haters che hanno dato l’addio
all’americana a suon di commenti incivili). «Nel caso di stato interessante – spiega Boselli – la rescissione dell’accordo scatta automaticamente in quanto, ad oggi, si tratta di
una sorta di collaborazione, che viene definita prestazione professionale sportiva per società di natura dilettantistica. Per quanto ci riguarda noi abbiamo assistito sin da subito Carli, che partorirà tra un mese e con la quale ancora oggi abbiamo un forte rapporto di amicizia, le siamo vicini e la seguiamo a distanza tanto che fa ancora parte della chat whatsapp dei dirigenti. Tramite il nostro procuratore italiano l’abbiamo aiutata a fare richiesta del contributo di maternità per dieci mesi per un importo mensile di mille euro che tutt’ora percepisce. Tale indennità viene infatti erogata dall’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri». Per quanto riguarda la situazione di Lara Lugli, Boselli la definisce paradossale soprattutto per l’ingiustificata richiesta di danni perché la maternità va sempre rispettata. «Non conosco i contorni della vicenda – dichiara – ma è stata gestita in maniera poco elegante e oltretutto si sta parlando di cifre modeste. Ci dispiace molto per Lara, la conosciamo bene e la stimiamo come donna e giocatrice che ha contribuito alla nostra promozione dalla serie B alla A2».
Cessione ecobonus condomini
Simecom Luce Gas Servizi presenta la sua nuova proposta La società presente da oltre 70 anni nel mondo dell’energia, si lancia in un nuovo progetto dal nome Simecom Start and Go, che offre ristrutturazioni condominiali a costo zero. Ma come è possibile? Stefano Guazzo Direttore Commerciale Simecom, ha le idee chiare “E’ molto Semplice, la società acquista dal condomino tutto il credito d’imposta, raccoglie la sua idea di massima efficienza della struttura condominiale e ne valuta la fattibilità dal punto di vista finanziario. Attraverso la cessione del credito a SIMECOM, l’operazione diventa totalmente a costo ZERO per il condominio.” Una nuova idea, quella dell’azienda italiana, che trova la sua realizzazione nel progetto Simecom Start&GO, dando risposta ad una forte esigenza di mercato. “Non è facile crescere in un periodo così incerto e in continua variazione, ma stiamo facendo grandi passi per venire incontro alle esigenze dei nostri
clienti e dell’ambiente. Abbiamo ricevuto tantissime richieste da parte degli amministratori di condominio nostri partner. Le piccole e grandi realtà di amministrazione condominiale, infatti, si trovano a fare i conti con i limiti in termini di tempo e di valutazione efficace di alcune opportunità offerte dal mercato, spesso rimaste inespresse.” Dal 1° luglio 2020, per gli interventi di riqualificazione sismica ed energetica che permettono di migliorare la resa della casa di 2 classi energetiche, si può detrarre fino al 110%. Ma quali sono gli interventi trainanti per ottenere il super bonus? “Si dicono trainanti gli interventi di isolamento termico sugli involucri, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale”. Inoltre, aggiunge Guazzo “se viene eseguito almeno uno degli interventi trainanti possiamo inserire nel progetto anche altri interventi, come quelli di efficientamento energetico, di installazione di impianti solari fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli
elettrici che vengono chiamati interventi trainati.” “Con Simecom Start&Go i nostri clienti potranno avere un unico interlocutore con cui interfacciarsi ed essere seguiti passo passo, in un percorso guidato in ogni fase della loro richiesta. Ci occuperemo noi di tutta la parte burocratica per accedere alla detrazione fiscale. Inoltre, cedendo il credito a Simecom, i clienti non dovranno aspettare di ottenere i benefici fiscali, ma avranno subito uno sconto in fattura.” Oggigiorno l’efficientamento energetico è essenziale: riduce l’impatto ambientale e diminuisce notevolmente i costi in bolletta!
Sabato 13 Marzo 2021
Il Garante per la protezione dei dati personali italiano ha valutato favorevolmente le linee guida proposte da Confartigianato per l’adeguamento al regolamento sulla privacy, noto come Gdpr, delle micro e piccole imprese che presentano un livello di rischio basso/medio. Si tratta di un importante riconoscimento al lavoro svolto in questi anni dall’intero Sistema Confederale che si è posto l’obiettivo di rendere più agevole l’adeguamento al nuovo standard di trattamento dei dati personali disciplinato dal Regolamento Europeo Ue 2016/679, rendendo così la normativa italiana sempre più a “misura” della micro e piccola impresa. Confartigianato, al momento, è l’unica associazione di rappresentanza delle micro e piccole imprese ad aver ottenuto un simile riconoscimento. Tale conquista rappresenta il risultato tangibile di una serie di iniziative intraprese da Confartigianato sin dall’entrata in vigore del Regolamento europeo sulla protezione dei dati delle persone fisiche, che si strutturava, e si struttura ancora oggi, in una completa gamma di servizi di assistenza dedicata alle imprese come ad es. vademecum specifici, software per l’elaborazione della documentazione rilevante in ma-
Confartigianato vince una delle battaglie ingaggiate contro la burocrazia
Privacy: semplificazione per le Pmi
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SCADENZE
16 M A R Z O IVA Versamento febbraio. SALDO IVA Versamento saldo imposta dovuta da dichiarazione annuale. RITENUTE ALLA FONTE Versamento febbraio per dipendenti, lavoratori autonomi e provvigioni. ADDIZIONALI IRPEF Determinazione e versamento imposta regionale e comunale per redditi lavoro dipendente e assimilati.
teria e servizi di consulenza dedicata, forniti dal personale, altamente qualificato, interno dell’Associazione. Servizi che insieme hanno costruito una vera e propria “cassetta degli attrezzi”, le cui linee guida, “approvate” dall’Autorità Garante, rappresentano il punto di raccordo finale. «Si tratta di una reale e concreta semplificazione – dichiara con soddisfazione Massimo Rivoltini, Presidente di Confartigianato Cremona – che va a totale vantaggio delle aziende associate e
che, con orgoglio, oggi possiamo finalmente attuare, sgravando le micro e piccole Imprese da complesse e farraginose pratiche burocratiche». Confartigianato Cremona è pienamente consapevole che il lavoro sia solamente iniziato; nuovi orizzonti si stanno aprendo, primo tra tutti l’aspetto della Formazione in Azienda legato al tema Privacy, che dovrà contribuire a rafforzare il livello di consapevolezza dei titolari e dei responsabili in azienda.
Alla luce di questo, tutte le imprese che non hanno ancora provveduto a compiere il percorso di responsabilizzazione verso il GDPR 679/2016 possono prendere contatto con l’Ufficio Privacy di Confartigianato Cremona tel. 0372 598811 - mail privacy@ confartigianato.cremona.it per assolvere, in modo semplice e rapido, alla gestione dei documenti che garantiscono alle aziende l’adeguamento al Regolamento Generale per la protezione dei dati personali.
INPS Versamento contributi previdenziali dipendenti febbraio; versamento contributi dipendenti e collaboratori iscritti gestione separata.
25 M A R Z O INTRASTAT Presentazione degli elenchi mensili. Presso gli Uffici di Confartigianato Cremona sono aperte le adesioni ai nostri servizi. Tel: o372 598811.
NUOVI SERVIZI/ 2 • si chiama “ConfartigianAto ti ascolta” ed è a disposizione di imprenditori, famigliari e cittadini Stabilizzare gli stati emotivi, contenere e prevenire l’insorgenza degli effetti del trauma o del disagio, come ansia e stress e rafforzamento delle capacità adattative. Sono questi gli obiettivi dell’intervento dello sportello di ascolto e sostegno per l’emergenza Covid messo a disposizione, da Confartigianto Cremona, di imprenditori, famigliari e dei cittadini che abbiano avuto un “contraccolpo” emotivo in questi difficili mesi caratterizzati dall’emergenza Covid-19. «Abbiamo riscontrato – afferma Massimo Rivoltini, Presidente di Confartigianato Cremona – che sono in continuo aumento i casi di persone che manifestano preoccupanti condizioni di fragilità emotiva, ansia, panico e che non tollerano lo stress associato alla situazione Coronavirus». «Tutto questo – prosegue Rivoltini – si ripercuote innanzitutto sulla salute personaIn una regione a forte vocazione imprenditoriale come la Lombardia, anche le imprese femminili sono bene rappresentate: sono infatti quasi 180mila le imprese gestite da una donna, di cui quasi 39mila - oltre una su cinque sono artigiane. Com'è noto gli effetti della pandemia si sono riverberati in modo particolarmente pesante sulle donne, che si definiscono in prevalenza flessibili, multitasking e problem-solver, e i risultati del sondaggio promosso dal Movimento Donne Impresa di Confartigianato Lombardia ‘Verso l’8 di marzo 2021. E molto oltre’, effettuato nei giorni scorsi, permettono di raccontare una
Un luogo per vincere l’ansia da Covid le, ma anche sulle attività imprenditoriali e sulle famiglie». L’intervento è proposto da Confartigianto Cremona in collaborazione con un team di professionisti che si è messo a disposizione per farsi carico delle preoccupazioni e delle ansie degli associati. L’aiuto vuole essere uno strumento concreto, a portata di tutti, per affrontare ogni tipo di stato di crisi dovuto al lockdown o alle vicende, anche drammatiche e personali, causate dall’emergenza Coronavirus. «Siamo consapevoli – conclude il Presidente di Confartigianato Cremona – che l’emergenza Coronavirus ha cambiato drasticamente le nostre abitudini, il lavoro, l’aperitivo con gli amici, l’attività in palestra,
le consuete passeggiate in libertà. C'è chi, davanti a queste variazioni destabilizzanti, si è lasciato travolgere da dubbi, ansie e paure e non sa ritrovare quei punti fermi, quelle abitudini rassicuranti che offrivano un’inconsapevole tranquillità. Noi desideriamo dare una mano concreta per ritrovare una buona dose di ottimismo e speranza, ricercando nuovi equilibri e ritrovando nuove certezze». Lo Sportello “Confartigianato ti ascolta” è attivo questo mese, in modo assolutamente riservato e in totale privacy, nei giorni 24 e 31 marzo, a partire dalle ore 14.30. Per fissare un appuntamento è sufficiente contattare il numero 0372 598827 o scrivere a: eallevi@confartigianato.cremona.it
Donne: L’autoritratto delle 180mila imprenditrici lombarde Sondaggio di Confartigianato Lombardia: l’effetto Covid sul “fare impresa” al femminile oggi parte dell'effetto Covid-19 sul mondo delle donne-lavoratrici-imprenditrici. Vediamo quelli principali. I tre settori in cui si rileva una maggiore presenza di imprese artigiane femminili sono: Altre attività dei servizi alla persona, comprensive dell'area benessere (il 47,1% del totale artigianato femminile), Attività dei servizi per edifici e paesaggio, comprensive di imprese di pulizie e sanificazione (l'8,7%) e Confezioni abbigliamento, confezione
articoli in pelle (il 7% del totale). Il primo e il terzo sono tra i settori più colpiti dalla pandemia con il -0,6%) e il -2,3%. L'impatto pandemico sulle donne che fanno impresa Il 38,4% delle imprenditrici ritiene che lo shock pandemico ha reso molto difficile essere donna imprenditrice. Tale percentuale si alza al 41,3% per quelle che regolarmente si prendono cura di persone non autosufficienti e per quelle
con figli, al 48,4% per quelle con bambini sotto i 5 anni e al 59,3% per quelle che attualmente hanno difficoltà elevate nel gestire tempi vita/lavoro. La visione futura: verso una riduzione del gap di genere Alla domanda "Come ridurre le differenze di genere?" le imprenditrici individuano come prioritario promuovere un’educazione socio-culturale per sradicare gli stereotipi di genere (52,9%), incre-
mentare la presenza di donne in luoghi decisionali (governo, task force 39,7%), introdurre un welfare aziendale volto ad armonizzare vita familiare e lavorativa (35,5%) e ridurre il gap retributivo (32,2%). Interpellate sulle prossime conquiste che vorrebbero raggiungere, le intervistate hanno indicato prevalentemente: autonomia, rispetto, maternità retribuita per indipendenti, cambiamento culturale, fiducia, considerazione, condivisione del tempo di cura, libertà di scelta, non dover scegliere tra lavoro e famiglia, tutele, opportunità, sicurezza, parità di competenze, più tempo, nessuna rinuncia e tranquillità.
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Rubrica
Sabato 13 Marzo 2021
13/3/1821 • La concesse Carlo Alberto dopo l’abdicazione di Vittorio Emanuele I, ma il legittimo re Carlo Felice la cancellò federico paNI
Nell’estate del 1820, le truppe spagnole di stanza a Cadice, pronte a salpare per il Sudamerica, anziché compiere la loro missione, si ammutinarono, riportando in vita la carta rivoluzionaria del 1812, che prendeva il nome dalla città. L’evento generò una reazione a catena: i moti giunsero anche in Italia, prima a Napoli e poi a Torino, dove esattamente 200 anni fa il reggente Carlo Alberto giurò su un’analoga quanto effimera costituzione. Al fine di raccontare una vicenda che costituisce, per così dire, il prequel della storia dell’unificazione italiana, abbiamo intervistato Pierangelo Gentile, ricercatore di Storia contemporanea, esperto di Risorgimento, presso l’Università di Torino.
Carlo Alberto, 200 anni fa il seme della costituzione
anche in Piemonte erano in molti a voler portare un po’ di riformismo. Vittorio Emanuele I, dopo l’esilio del periodo napoleonico, aveva ristabilito la monarchia assoluta, è vero. Ma c’era chi pensava, anche a corte, che la monarchia si sarebbe potuta temperare diventando amministrativa. Il personaggio centrale nelle vicende del 1821 è, naturalmente, Carlo Alberto, che dieci anni dopo sarebbe divenuto re di Sardegna. Designato come fuProfessore, può inquadrare turo successore al trono da Vitl’evento del 13 marzo nel suo torio Emanuele I, Carlo Alberto contesto più generale? era cresciuto fino a una certa «La storiografia tradizionale età distante dalla corte sabauconsidera i moti del 1820-21 da: non era un parente diretto, come l’origine del Risorgimenma un cugino molto alla lontato, una serie di eventi che fece na; apparteneva alla famiglia tremare l’Europa disegnata da dei Savoia-Carignano, staccaMetternich durante il Congrestasi dal ramo principale nel so di Vienna. Oggi sappiamo, 1620. E Carlo Alberto, fin da invece, che questi fatti si inseragazzo, nonostante l’educariscono in una dimensione zione ricevuta a corte, si era letransnazionale: ciò che accadde gato a una cerchia di personagin Piemonte è solo la coda di gi che, a differenza degli amuna serie di fenomeni che si gebienti di palazzo, credevano nerarono altrove; potremmo fermamente in quegli ideali di addirittura parlare di “rivolulibertà e costituzione. Ciò spiezioni mediterranee”; più che un ga come mai, proprio pochi confine, in quegli anni, il Medigiorni prima dello scoppio dei terraneo fu un vettore per quemoti, Carlo Alberto si trovasse gli ideali. Tutto partì, infatti, dal a Palazzo Carignano, a Torino, pronunciamiento di Rafael del insieme a quelli che ne sarebRiego, che sarebbe dovuto salbero stati i protagonisti; tra di pare da Cadice, per stroncare essi, spicca senza dubbio il noquelle rivoluzioni che stavano me di Santorre di Santarosa. portando all’indipendenza il La prima città ad insorgere nel Sudamerica. I moti che si diffuRegno di Sardegna fu Alessero in Europa erano accosandria, l’avamposto munati da due concetti militare orientale sacardine: libertà e costibaudo; e, difatti, futuzione». rono proprio i militaCome giunsero le L’origine dei moti ri a insorgere. Quando l’insurrezione ragidee di libertà e codalla ribellione giunse Torino, Vittorio stituzione anche nel di Cadice Emanuele I decise di Regno di Sardegna? abdicare. Ma non lo fece a «Erano idee che, anche nel favore di Carlo Alberto, bensì nord dell’Italia, circolavano già del fratello, Carlo Felice, duca da tempo. Per restare alla vicina del Genevese. Il quale, però, in Milano, penso all’esperienza del quel momento, non si trovava a patriota Federico Confalonieri, Torino ma a Modena, in visita a alla rivista milanese “Il Conciuna nipote. La reggenza, perciò, liatore”, fino alle vicende del fu lasciata a Carlo Alberto. piemontese Silvio Pellico. CerAll’epoca, aveva appena ventito, rispetto a Napoli, nel Regno tre anni. Carlo Alberto si trovò, di Sardegna non c’era quell’aa quel punto, in balia degli malgama che legava l’amminieventi: i rivoluzionari volevano strazione e l’esercito ai precela costituzione e la guerra denti quadri di comando napoall’Austria. E la situazione era leonici del tempo di Gioacchino difficile: Vittorio Emanuele era Murat. Con ciò, al di là di una partito per Nizza e tutti i suoi corte restia al cambiamento,
1820
Sopra Pierangelo Gentile, ricercatore di Storia contemporanea, esperto di Risorgimento, presso l’Università di Torino A fianco Carlo Alberto incontra i congiurati del 1821
ministri avevano dato le dimissioni. Ne nacque, dunque, un governo provvisorio. Il 13 marzo, di fronte alla folla riunita sotto Palazzo Carignano, Carlo Alberto si impegnava per la nuova costituzione giurata la sera del 15; era una costituzione sul modello di quella di Cadice, che però conteneva molti compromessi: oltre alla salvaguardia della legge salica e della religione cattolica, si stabiliva che tutte le modifiche avrebbero dovuto ricevere l’approvazione del Parlamento e del sovrano. Alla notizia, il legittimo re, Carlo Felice, andò su tutte le furie: disse che non avrebbe riconosciuto nulla, nemmeno l’abdicazione del fratello; pensava, anzi, che l’abdicazione gli fosse stata estorta. Al messo inviatogli da Torino disse questo: che, se a Carlo Alberto fosse rimasta almeno una goccia di sangue di casa Savoia dentro le vene, avrebbe dovuto ritirare tutto quanto aveva detto, facendosi proteggere dai soldati rimastigli fedeli. Carlo Alberto temporeggiò. Poi, cedette alla volontà del sovrano e abbandonò la causa. Ma ormai il disastro era fatto: fuggì a Novara, dove si erano asserragliate le truppe lealiste. A quel punto, il comando passò ai militari. Le raccogliticce truppe costituzionali decisero di marciare su Novara con l’idea di promuovere la Costituzione,
convinti che avrebbero potuto unirsi all’esercito, facendo leva sugli ideali di fratellanza. Ad aspettarli, invece, trovarono una brutta sorpresa: all’inizio di aprile, infatti, le truppe austriache avevano attraversato il Ticino per porre fine ai moti, proprio come era accaduto a Napoli. La situazione si risolse dopo un rapido scontro: nel giro di poche ore, gli insurrezionali furono sconfitti e l’esperienza costituzionale ebbe fine. Si trattò di un’esperienza che definirei “rivoluzionaria e non costituzionale”: se è vero che ci fu una rivoluzione, la Costituzione, infatti, non entrò mai in vigore». Che cosa accadde dopo che l’ordine venne ristabilito? «La rivoluzione durò solo trenta giorni, ma lasciò ferite molto profonde. Molti di coloro che avevano partecipato ai moti – che erano soldati, figli di ufficiali e di maggiorenti – furono costretti a fuggire; si contarono circa tremila compromessi. Carlo Alberto, dopo un periodo di allontanamento, fu costretto a riabilitarsi: partecipò alla campagna di Spagna del 1823 contro i rivoluzionari, guidata dalla Francia di Luigi XVIII, distinguendosi soprattutto durante la battaglia del Trocadero, a Cadice. Infine, giurò (davanti al re di Francia) che non avrebbe mai più mutato la natura istituzionale del Regno di Sar-
degna. Nonostante ciò, a lungo Carlo Alberto sarebbe stato tormentato dalle vicende del 1821. Col passare del tempo, il periodo delle riforme sarebbe arrivato anche per il Regno di Sardegna: nel 1837 Carlo Alberto stesso, diventato re, concedette il Codice civile. La monarchia diventava amministrativa, anche se la Costituzione non arrivò fino al 4 marzo del 1848, quando venne proclamato lo Statuto Albertino. Ma, fino all’ultimo, la volontà di Carlo Alberto fu quella di mantenere uno stato assoluto e forte: lo dimostra il fatto che ignorava molti dei suggerimenti che gli venivano dati dai suoi ministri. Nonostante il Codice civile, ad esempio, ripristinò il maggiorascato e il fedecommesso. L’immagine di Carlo Alberto che abbiamo noi oggi, ossia quella di un re magnanimo e martire, dipende dai fatti che seguirono: non solo furono gli eventi a costringerlo a concedere la Costituzione, ma quegli stessi eventi lo costrinsero anche a lanciarsi nella Prima (fallimentare) Guerra d’Indipendenza, alla fine della quale abdicò in favore di Vittorio Emanuele II, il futuro primo re d’Italia. La decisione dell’esilio sarebbe quindi diventata funzionale per costruire quell’idea mitica che abbiamo oggi di Carlo Alberto. L’immagine del suo monumento a Torino, nella piazza che porta il suo nome, riassume molto bene tutto questo: il re ha la spada sguainata mentre una figura allegorica femminile porge una corona di spine, simbolo del martirio».
casalmaggIore
Sabato 13 Marzo 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com
ISTRUZIONE • Voluta dal Listone e istituita dal Polo Romani e dalla scuola di formazione Santa Chiara
Una borsa di studio in memoria di Gardani Il Listone di Casalmaggiore ricorda, a quasi due mesi dalla sua morte, il fondatore Carlo Sante Gardani e sceglie di farlo, come Carlo senza dubbio avrebbe apprezzato, guardando ai giovani. E alle scuole, in particolare. Viene infatti istituita, in accordo con il Polo Scolastico Romani e la scuola di formazione Santa Chiara, la borsa di studio intitolata a Carlo Sante Gardani. «Carlo Sante Gardani, scomparso lo scorso 12 gennaio 2021 – spiegano Alessandro Rosa e Maurizio Toscani, che assieme agli amici del Listone hanno ideato l’iniziativa – ha rappresentato per la città di Casalmaggiore un esempio di generosità, di impegno civico e politico, di servizio gratuito al prossimo, di capacità di coinvolgimento dei giovani. Questo grande patrimonio di valori non può essere disperso e di-
menticato. Il movimento politico civico “Il Listone – la comunità che dialoga”, nell’intento di onorare la memoria del proprio Fondatore, richiamandosi anche al suo costante impegno a favore dei giovani, intende istituire un premio-borsa di studio intitolato a suo nome, da attribuire a studenti particolarmente meritevoli, in pieno accordo e collaborazione con i Familiari di Carlo Sante Gardani». Gli istituti I.I.S. G. Romani e Fondazione Santa Chiara, su proposta dei Familiari di Carlo Sante e del movimento civico “Il Listone”, che se ne assumono l’onere, istituiscono un premio-borsa di studio annuale a partire dall’anno scolastico 2020/2021 e per la durata di tre anni, da assegnare agli studenti dell’ultimo anno dei vari indirizzi di studio, con i seguenti importi: primo classificato € 500,
secondo classificato: € 300, terzo classificato € 200. I tre premi verranno attribuiti sulla base di una prova da svolgersi con le seguenti modalità: i docenti, preferibilmente nel periodo conclusivo dell’anno scolastico, assegneranno ai loro allievi una prova scritta che preveda la trattazione di un argomento scelto tra gli ambiti di interesse coltivati da Carlo Sante Gardani: 1) la
crescita dei giovani attraverso lo sport; 2) l’impegno e l’educazione al rispetto dell’ambiente; 3) l’impegno civico e politico come mezzo per migliorare la qualità della vita, al servizio della propria città e territori, e soprattutto delle persone meno fortunate. I docenti individueranno i lavori che verranno ritenuti meritevoli di ciascuno dei tre premi e li segnaleranno ai dirigenti scolastici, in forma anonima. I lavori dovranno essere quelli effettivamente redatti e consegnati in classe dagli studenti. La giuria che esaminerà i lavori sarà composta dal Dirigente Scolastico del Polo Romani, dal Presidente della Fondazione Santa Chiara, da Giovanni Gardani in rappresentanza della Famiglia, e da un membro esterno da individuare in base a competenze specifiche.
PIADENA • Il cielo in una stanza, 10mila EURO dal centro tumori PIADENA - Una decisa spinta per la realizzazione del progetto del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po che prevede la ristrutturazione del Day Hospital oncologico dell’ospedale Oglio Po arriva dal Gruppo sostenitori Centro Tumori di Piadena. Questi ultimi hanno donato la somma rilevante di 10mila euro sul conto corrente aperto dagli Amici dell’Ospedale. La cerimonia di consegna è avvenuta sabato mattina proprio all’ingresso del Day Hospital che presto ospiterà gli interventi di ristrutturazione. Per il Gruppo donatore erano presenti il presidente Pietro Bastoni, il suo vice Davide Martino e il consigliere Massimo D’Alessio. «Per una piccola realtà come noi questo è uno sforzo non indifferente, ma lo facciamo volentieri per l’importanza del progetto» ha
detto Bastoni, che si è augurato che altre associazioni siano stimolate nel supportare l’iniziativa. Bastoni ha poi ringraziato i soci e tutti coloro che supportano il Gruppo con offerte e prestazioni, come i medici Adamo Stefano Boselli e Marco Gandolfi. A ricevere l’assegno Claudio Toscani, presidente degli Amici dell’Oglio Po, il quale ha detto di ben conoscere la realtà del Centro Tumori di Piadena grazie alla collaborazione con Stefano Bastoni (padre di Pietro) e con la famiglia D’Alessio, che fa parte anche del Consiglio degli “Amici”. Non poteva mancare il ringraziamento del Rotary, presente col presidente Vanni Raineri ed il vice (che è anche vicepresidente degli Amici dell’Ospedale) Luigi Borghesi. Raineri ha ringraziato di cuore per il gesto che finanzia
un progetto importante e anche inedito nel nostro Paese. Borghesi ha ricordato che in un anno sono ben 3500 le persone che frequentano il Day Hospital oncologico, a confermare l’esigenza di creare un Hospice. Era presente anche il direttore medico dell’ospedale Daniela Ferrari, la quale ha parlato di un bellissimo progetto che si prefigge di migliorare sostanzialmente gli ambienti del Day Hospital, aprendoli verso l’esterno.
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pobic, importante riconoscimento Per l’Associazione Pobic OdV, con sede a Brescia e sedi operative a Bozzolo e Calvatone, è arrivato un importante riconoscimento: l’iscrizione nell’Elenco nazionale delle Organizzazioni della Società Civile (Osc). Dopo un impegnativo iter teso a verificare tutte le disposizioni che disciplinano il procedimento per l’iscrizione, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo il 4 Marzo ha emanato il decreto di inserimento della Pobic tra le organizzazioni riconosciute per l’attività di cooperazione internazionale. L’associazione ha dimostrato di avere tutti i requisiti previsti, tra i quali: solidità finanziaria, bilanci certificati, Statuto, Codice Etico, attività consolidate con competenza ed esperienza nel campo della cooperazione, finalità sociali e non di lucro. Tale iscrizione permetterà all’Associazione di fare nuovi passi in avanti, di sviluppare nuovi progetti, di valutare l’adesione a bandi, procedure comparative pubbliche, collaborazioni in sede nazionale con l’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo. «Il nostro ringraziamento - affermano i dirigenti Pobic - va sempre ai nostri volontari e collaboratori, a tutte le persone che sostengono anche economicamente le nostre attività. È grazie a loro che abbiamo potuto raggiungere questo risultato. Un risultato che ci apre nuove strade».
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dall italia & dal mondo
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in collaborazione con:
ECONOMIA
dati istat: In un anno persi 414mila posti di lavoro Nel 4° trimestre 2020 le dinamiche del mercato del lavoro sono ancora influenzate dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria. L’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, registra un -1,5% rispetto al trimestre precedente e un -7,5% rispetto al quarto trimestre 2019. Lo rileva l’Istat, spiegando che il Pil subisce una con-
trazione del -1,9% e del -6,6%, rispettivamente. Il numero di occupati cresce di 54mila unità (+0,2%) rispetto al trimestre precedente, per effetto dell’aumento dei dipendenti a tempo indeterminato (in termini assoluti superiore al calo di quelli a termine) e della lieve crescita degli indipendenti. Contestualmente, si registra un calo del numero di
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Valentina Vezzali sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali è il nuovo sottosegretario con delega allo sport. Dopo settimane di incertezza, il capo del Governo Mario Draghi ha deciso di affidare la complicata gestione del mondo sportivo all’ex schermitrice, sei volte d’oro ai Giochi Olimpici, un’infinità di medaglie mondiali ed europee in bacheca e un’esperienza politica alle spalle. Nata nel giorno di San Valentino del 1974 a Jesi, culla del fioretto tricolore, Vezzali è l’atleta più vincente di sempre nella disciplina, la donna con più medaglie nella scherma e con più ori nella storia dello sport italiano insieme a Edoardo Mangiarotti e Nedo Nadi. Chiusa la carriera in pedana Valentina Vezzali, oggi responsabile del settore giovanile della scherma delle Fiamme Oro, si è gettata con passione, entusiasmo e la consueta grinta nel mondo della politica. Membro del Consiglio della Fedescherma nell’ultimo quadriennio olimpico, ora la Vezzali eredita da Vincenzo Spadafora il lavoro e le questioni ancora irrisolte, a cominciare dalla divisione delle competenze tra Comitato olimpico nazionale, Sport e Salute e il dipartimento sport voluto proprio dall’ex ministro.
disoccupati (-122mila) più consistente di quella degli inattivi di 15-64 anni (-10mila). Su base annua, l’occupazione è ancora in calo (-414mila unità, -1,8% rispetto al quarto trimestre 2019), nonostante i dipendenti a tempo indeterminato aumentino di 98mila unità (+0,7%); a diminuire sono soprattutto i dipendenti a termine (-383mila, -12,3%).
Pd, Letta scioglie la riserva: «Mi candido a segretario» «Non avrei mai pensato di essere qui ad annunciare la mia candidatura alla guida al Partito Democratico, quel partito che ho contribuito a fondare e che oggi vive una crisi profonda. Lo faccio per amore per la politica, passione per i valori democratici». Così in un video su Twitter l’ex premier Enrico Letta ha sciolto la riserva, annunciando: «Io ci sono». «Voglio ringraziare Nicola Zingaretti, mi lega a lui una profonda amicizia e una grande sintonia. Parlerò domenica all’assemblea – ha spiegato -. Io credo alla forza della parola e chiedo a tutti coloro che voteranno di ascoltare la mia parola e votare sulla base di quello. Io non cerco l’unanimità ma la verità nei rapporti tra di noi per uscire da questa crisi e guardare lontano. Aprirò un dibattito in tutti i circoli, chiedo nelle prossime settimane di discutere, poi faremo sintesi e troveremo le idee migliori per andare avanti insieme», ha concluso.
POLITICA • «Abbiamo adottato misure restrittive con un decreto legge, che vedrà il Parlamento coinvolto»
Draghi: «Stretta necessaria, ma sosterremo famiglie e imprese» «Sulla base dell’evidenza scientifica, il governo ha adottato oggi misure restrittive che abbiamo giudicato adeguate e proporzionate. Lo abbiamo fatto con un decreto legge, che vedrà il Parlamento pienamente coinvolto nella discussione. Le nostre scelte sono state condivise più volte nella Conferenza Stato-Regioni, nello spirito di massima collaborazione tra i diversi livelli dell’amministrazione». Lo ha detto ieri il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della visita nel centro vaccinale anti Covid dell’aeroporto di Fiumicino. «Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull’istruzione dei figli, sull’economia e sullo stato anche psicologico di noi tutti – ha aggiunto -. Sono necessarie per evitare un peggioramento che renderebbe inevitabili provvedi-
menti ancora più stringenti. Ma, a queste misure, si accompagna l’azione di governo a sostegno di famiglie e imprese e l’accelerazione della campagna vaccinale, che sola dà speranza di uscita dalla pandemia». «Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, abbiamo deciso, già nel decreto
legge di oggi, di garantire il diritto al lavoro agile per chi ha figli in didattica a distanza o in quarantena – ha evidenziato il premier -. Per chi svolge attività che non consentono lo smart working, sarà riconosciuto l’accesso ai congedi parentali straordinari o al contributo baby-sitting. Il decreto che com-
prende tutte le altre misure di sostegno all’economia è previsto per la settimana prossima. Per questo i 32 miliardi già autorizzati sono interamente impegnati. Ma non basta. Ho intenzione di proporre al Parlamento, in occasione della presentazione del Documento di Economia e Finanza, un nuovo scostamento di bilancio». Sul fronte dei vaccini «il ritmo giornaliero attuale è di circa 170.000 somministrazioni al giorno. L’obiettivo è triplicarlo presto», ha spiegato Draghi, che ha aggiunto: «Il nostro obiettivo, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, e il Commissario straordinario all’emergenza, Generale Francesco Paolo Figliuolo, è quello di utilizzare tutti gli spazi utili disponibili per le vaccinazioni».
7GIORNI
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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso Zone rosse per teee, ti ho portato stasera… «Basta. Cosa fai, mi prendi anche in giro? Lo sai che non ne posso più» Scherzavo, dai Pericle, se non usiamo il buonumore mica possiamo piangerci addosso di continuo «Ma lunedì torniamo in zona rossa. La bella stagione sta arrivando, si pensava che con l’arrivo dei vaccini fossimo sulla buona strada per uscirne, e invece rieccoci in fondo al tunnel» Dovremo pazientare ancora. Spiace soprattutto per gli esercenti, tanti dei quali sono davvero allo stremo, e per di più i ristori tardano ad arrivare. Le forze politiche non sono d’accordo, ma un accordo dovranno trovarlo, c’è gente che non può più aspettare «E cosa mi dici dei vaccini che hanno ritirato? Astra Zeneca sembra che faccia morire le persone» Ma figurati! Si sapeva che prima o poi saremmo arrivati a questo punto «In che senso?»
Per una questione statistica «Ci capisco sempre meno» Dunque, seguimi: se noi prendiamo come campione un milione di persone, la statistica ci dice che purtroppo un certo numero di queste, poniamo siano 20, muore nell’arco di 24 ore nonostante in apparenza versasse in buona salute. Accade per infarti, ictus e altre patologie. Tu pensa che se vacciniamo un milione di persone (e dovremo vaccinarne diverse decine di milioni solo in Italia), per le 20 che muoiono nelle 24 ore successive si cercherebbe subito una possibile correlazione con il vaccino appena assunto «Non è che mi hai proprio convinto» Eppure è così. Anche se il vaccino non fosse colpevole, è normale che in tutti i casi in cui si verificassero circostanze strane, subito si penserebbe alla vaccinazione. Quando avremo vaccinato 40 milioni di persone in Italia, e 250 milioni in Europa, i casi da verificare rischiano di diventare
tantissimi. Tutto questo ovviamente al netto di problemi che effettivamente potrebbero riguardare i vaccini, ma su questo indagano diverse Procure «Se potessi scegliere io mi vaccinerei con Pfizer» Ma cosa vuoi saperne tu di vaccini, che hai appena iniziato le scuole elementari. Stiamo diventando tutti immunologi. Fidati delle istituzioni, tra l’altro in Europa abbiamo Ema, l’agenzie europea dei medicinali, che è la più rigorosa nell’approvare farmaci. Parte del ritardo che abbiamo accumulato rispetto ad altri paesi nel mondo è dovuto proprio alle cautele dell’Ema, che da poco ha approvato il vaccino della Johnson&Johnson e presto potrebbe fare lo stesso sullo Sputnik russo, già in uso in diverse parti del mondo ma non da noi, proprio per le insufficienti garanzie fornite ad Ema. E ora a nanna. Buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri
Lo scatto della settimana
il personaggio DELLA SETTIMANA MEGHAN MARKLE
imana scorsa abbiamo pubConsentiteci un pizzico di orgoglio. La sett remo. Queste le foto dei 5 arblicato i nostri giudizi sul Festival di San o stati gli unici 5 premiati. tisti migliori (secondo noi), che alla fine son
E’ andata in onda in settimana l’attesissima intervista televisiva di Meghan e Harry, con il filo conduttore del razzismo: un’accusa diretta contro la famiglia reale, destinata a lasciare pesanti conseguenze. La duchessa del Sussex ha detto che un membro di casa Windsor aveva espresso «preoccupazioni» sul possibile colore della pelle di suo figlio Archie: che il piccolo potesse risultare «troppo scuro». La coppia non ha voluto nominare il «colpevole», anche se poi lo stesso Harry ha precisato che non si tratta né della regina né del consorte Filippo, ma in questo modo il sospetto ricade su tutto il resto della famiglia reale. Il principe ha poi detto che la decisione di lasciare la Gran Bretagna è stata dovuta «in larga parte» al razzismo subìto.
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SPECIALE
RICETTE
Con la surgelazione a bordo di pescherecci o entro quattro ore dallo sbarco, il pesce sarà come appena pescato
Tre ricette di pesce da portare in tavola usali per decorare il piatto.
Il freddo è un prezioso alleato per garantire piatti gustosi. Perché la surgelazione a bordo di pescherecci o entro quattro ore dallo sbarco significa avere cura del buono che viene dal mare. Solo così il sapore del pesce sarà come appena pescato. Vi proponiamo alcune ricette con prodotti surgelati che vi faranno fare bella figura per pranzi e cene organizzati in casa. MACCHERONI CON DADINI DI TONNO ALLA SICILIANA Ingredienti: 350 gr di maccheroni 300 gr di tranci di tonno 1/2 melanzana 200 gr di pomodori 1 mazzetto di rucola 10 gr di scalogno 15 gr di capperi 40 gr di olive nere snocciolate 1 mazzetto di basilico 1 ciuffo di prezzemolo 1 spicchio d'aglio olio extravergine di oliva sale, peperoncino q.b. Procedimento: 1. Sbollentate i pomodori in acqua bollente per 1 minuto, raffreddate subito passandoli in acqua fredda, spellateli, togliete i semi e tagliateli a spicchi. 2. Tagliate la melanzana a cubetti e fatela saltare in un'ampia padella antiaderente con olio, aglio in camicia e scalogno tritato. Aggiungete i pomodori tagliati a spicchi, fate asciugare l'acqua in eccesso, unite i capperi e le olive snocciolate.
3. Cuocete la pasta in acqua bollente salata. In un'altra padella fate scottare i tranci di tonno tagliati a dadini con pochissimo olio ben caldo. 4. Unite il pesce al condimento già preparato, aggiungete la rucola tagliata a pezzetti, insaporite con il peperoncino, il prezzemolo e il basilico, scolate la pasta. Condite con un filo di olio d’oliva e peperoncino tritato.
RISOTTO ROSSO CON GAMBERI Ingredienti: 320 g di riso Carnaroli 2 barbabietole cotte 500 g di gamberi 1 scalogno 700 ml di brodo di vongole Olio q.b. Sale q.b. Procedimento: 1. Lascia scongelare i gamberi in frigorifero per una notte. Togli il carapace ai gamberi, mettine da
parte quattro per la decorazione del piatto e taglia gli altri. Frulla le barbabietole con un po’ di brodo di vongole. 2. Salta lo scalogno tritato con un filo d’olio, aggiungi il riso e i gamberi e tosta tutto per qualche minuto. Versa il brodo e cuoci il riso, a circa metà cottura versa la crema di barbabietola e porta a termine la cottura. Cuoci i gamberi interi in padella con un filo d’olio per circa 2 minuti e
MALFATTI CON RAGU’ DI SPADA ALLA MENTA Ingredienti: 320 g di malfatti all’uovo 2 tranci di pesce spada 400 g di pomodorini pachino 1 melanzana 1 spicchio di aglio 1 mazzetto di menta 1 cucchiaio di pinoli tostati ¼ di bicchiere di vino bianco olio di arachidi per friggere olio extravergine di oliva sale Procedimento: 1. Scongela i tranci di pesce spada, asciugali, elimina la pelle e tagliali a cubetti piccoli. Taglia la melanzana a cubetti e friggila in abbondante olio caldo. Scola i cubetti di melanzana su carta paglia e tienili da parte. 2. Fai imbiondire lo spicchio di aglio in una padella con dell’olio. Aggiungi i cubetti di pesce spada e rosolali finché non risulteranno ben dorati poi sfuma con il vino bianco. Unisci i pomodorini tagliati a metà, regola di sale e cuoci per circa 5 minuti. Unisci ora i cubetti di melanzana fritti, la menta tritata, mescola e continua la cottura per un altro minuto. 3. Cuoci i malfatti in abbondante acqua salata, scolali al dente, poi saltali nella padella del ragù. Servi la pasta ben calda con una spolverata di pinoli tostati e menta tritata.
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SPECIALE
ALIMENTAZIONE
Uno dei capisaldi della tradizione locale ha ottenuto anche il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP)
Ecco il Consorzio che tutela il salame cremonese Il “Consorzio di tutela del Salame Cremona” nasce nel 1995 allo scopo di identificare, salvaguardare e proporre al mercato un prodotto tipico dell’area lombarda. Il Consorzio ha ottenuto il patrocinio della Camera di Commercio, della Provincia di Cremona e del Comune di Cremona, per ribadire lo stretto legame del Consorzio con il territorio, oltre che con l’intera Lombardia e la Valle Padana. Ad ulteriore conferma di tale legame, all’interno del logo del Consorzio è stato ripreso uno dei simboli della città di Cremona: il Torrazzo che, abbinato alla dicitura IGP, fornisce ai consumatori la garanzia che il prodotto è sottoposto ad una serie di controlli effettuati da un ente terzo. OBIETTIVI Gli obiettivi del Consorzio sono quelli di tutelare, valorizzare e promuovere il Salame Cremona; promuovere le caratteristiche del prodotto attraverso il sistema di controllo (certificazione); svolgere attività di vigilanza sul corretto utilizzo della denominazione IGP; promuovere la conoscenza ed il consumo presso il più vasto pubblico, operatori e target selezionati. IL PRODOTTO Il Salame Cremona IGP è frutto della lavorazione di carne suina selezionata, ottenuta da suini pesanti, aromatizzata con sale, aglio pestato ed insaccata in bu-
duzione, approvato dall’Unione Europea il 23/11/2007. GLI INGREDIENTI La carne suina da destinare all’impasto è quella ottenuta dalla muscolatura appartenente alla carcassa e dalle frazioni muscolari striate e adipose. A tale impasto vanno aggiunti: sale, spezie, pepe in grani o pezzi grossolani, aglio pestato e spalmato nell’impasto. Possono essere impiegati anche: vino bianco o rosso fermo, zucchero e/o destrosio e/o fruttosio e/o lattosio, colture di avviamento alla fermentazione, nitrato di sodio e/o potassio, nitrito di sodio e/o potassio, acido ascorbico e suo sale sodico. Non possono essere impiegate carni separate meccanicamente. L’insacco in budello naturale di suino, bovino, equino o di ovino conclude la preparazione.
dello naturale. Il salame risulta così aromatizzato, speziato e profumato al palato e di un colore rosso intenso che sfuma gradatamente nel bianco delle parti adipose. Il prodotto si presenta in forma cilindrica con leggeri tratti irregolari. Le fette risultano compatte ed omogenee. Il salame è stagionato in base alla pezzatura da un minimo di 5 settimane, per la pezzatura più piccola, a oltre 4 mesi per le pezzature grandi, conservando sempre morbidezza e pa-
stosità. Il risultato finale è un prodotto eccellente, in linea con la tradizione, ma in grado di soddisfare anche le esigenze della grande distribuzione moderna, grazie alla possibilità offerta dal pre-affettato, confezionato in vaschette. IL MARCHIO IGP Il Salame Cremona ha ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta il 23 novembre 2007 (Reg. CE n. 1362 del 23.11.2007, pubblicato sulla GU-
CE L. 305 del 23.11.2007), che costituisce la garanzia per il consumatore di acquistare un prodotto del “Consorzio di Tutela Salame Cremona IGP”. Questo permette al consumatore di acquistare un prodotto rispondente a specifici requisiti e nel rispetto di un disciplinare. Il marchio tutela anche i produttori da eventuali contraffazioni. L’indicazione geografica protetta del Salame Cremona è riservata a quel prodotto che rispetta tutti i requisiti previsti dal disciplinare di pro-
PRODUZIONE Il Salame Cremona viene sottoposto a frequenti e rigidi controlli di processo da parte dell’Ente di certificazione, che ne garantisce la corrispondenza con il disciplinare. Le azioni che il Consorzio ha in corso si pongono, come obiettivo, quello di fornire un maggior equilibrio alla produzione e di consolidare le quantità cercando, nel limite del possibile, di contrastare la perdurante abitudine dei produttori di indicare la genericità del prodotto, senza avvalersi della Indicazione Geografica (I.G.P.).
SPECIALE
RICETTE
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Dalle crespelle con spinaci e crema di formaggio a una soffice focaccia da portare in tavola come antipasto
Due squisite ricette con il Grana Padano Il Grana Padano, eccellenza del territorio, è la materia prima ideale per portare a tavola piatti eccezionali. Ecco alcune ricette che possono fare al caso vostro: CRESPELLE CON SPINACI E CREMA DI GRANA PADANO E RICOTTA Ingredienti: 400 g di ricotta 500 g di spinaci freschi 200 g di Grana Padano 140 gr di farina 2 uova 1 spicchio di aglio 4 dl di latte intero olio extravergine di oliva sale pepe Per la besciamella: 500 g di latte 50 g di burro 50 g di farina 00 noce moscata sale pepe Procedimento: 1. Preparate la besciamella facendo sciogliere il burro in un pentolino a fuoco dolce, aggiungete la farina e mescolate bene con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Versate il latte a temperatura ambiente mescolando bene, aggiungete un pizzico di sale e noce moscata grattugiata e fate cuocere a fuoco lento per 5-6 minuti, fino a quando non raggiungerà una consistenza cremosa. 2. Sbattete le uova con la farina e aggiungete latte, sale e pepe,
fino ad ottenere una pastella ben omogenea e fate riposare in frigorifero per 30 minuti. Scaldate una padella antiaderente con un filo di olio extravergine e versate un mestolo di pastella. Fate cuocere la crespella un minuto per lato. 3. Saltate gli spinaci in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio. In una terrina mescolate la ricotta con gli spinaci saltati, aggiungete il Grana Padano grattugiato, aggiustate di sale, pepe e farcite le crespelle.
4. Disponete le crespelle su una teglia da forno, cospargete con la besciamella e Grana Padano grattugiato e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 5 -10 minuti. Servite le crespelle ancora calde e guarnite con spinacino fresco. FOCACCIA AL GRANA PADANO, SALMONE MARINATO Ingredienti: 300 gr di farina 00 80 dl di acqua frizzante 90 gr di Grana Padano 16 mesi 20 gr di olio extravergine di oliva 10 gr di lievito di birra
20 gr di sale 5 gr di zucchero semolato Per l’emulsione: 10 gr di olio extravergine di oliva 50 gr di acqua Per il salmone: 250 gr di filetto di salmone 15 gr di sale fino 15 gr di zucchero di canna Procedimento: 1. Spinare il salmone, disporlo in una placca, cospargerlo con il sale miscelato con lo zucchero e lasciare marinare per 12 ore. Togliere il salmone dalla marinatura, sciacquarlo velocemente e asciugarlo con carta assor-
bente. 2. Per la focaccia: unire alla farina l’acqua, il sale, lo zucchero, il Grana Padano grattugiato e l’olio, lavorare qualche minuto, aggiungere il lievito e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Lasciare riposare coperto con un panno per un’ora, stendere l’impasto in una teglia, lasciare lievitare ancora 10 minuti, bagnare con l’emulsione di olio e acqua e cuocere in forno a 190°C per 35 minuti. Lasciare raffreddare, tagliare la focaccia a fette e servire con il salmone marinato.
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SPECIALE
ALIMENTAZIONE
Preparata con frutta scelta e selezionata, è ideale per accompagnare arrosti, bolliti e formaggi stagionati
Mostarda, eccellenza del territorio La mostarda di Cremona è una vera e propria eccellenza del nostro territorio. Si tratta di una preparazione a base di frutta, zucchero e gocce di essenza di senape che vanta origini antichissime. Non una vera e propria salsa, ma un contorno dal gusto forte e deciso che esalta primi e secondi piatti. Il contrasto tra il sapore dolce della frutta e il piccante della senape creano un connubio unico e perfetto che permette di dare vita ad abbinamenti gustosi anche con formaggi e salumi. LA TRADIZIONE Le origini della mostarda vengono ricondotte all’epoca romana. Nel I secolo d.C. Lucio Giunio Columella, nel suo “De Rustica”, parla di questa salsa a base di mosto e senape che fa sposare dolce e piccante. Fu poi in epoca medievale che nei conventi i monaci ne perfezionarono la preparazione soprattutto allo scopo di conservare la frutta nei periodi di isolamento dovuti alle cattive condizione di tempo durante la stagione invernale. Diffusa nel Nord Italia già nel 1600, la mostarda di Cremona nasce probabilmente nei monasteri della Lombardia, come espediente dei monaci per salvare le scorte di frutta. Tra le preparazioni simili diffuse in Lombardia, quella mantovana con mele cotogne.
LE CARATTERISTICHE La mostarda di Cremona viene preparata ogni giorno con frutta scelta e selezionata proveniente dalle zone italiane più diverse e raccolta al giusto grado di maturazione, candita, unita allo sciroppo di glucosio ed Olio essenziale di Senape. Ne deriva un prodotto dal sapore
agrodolce che si attenua col passare del tempo. Ha un gusto delicato con un profumo pungente e un retrogusto piccante dovuto alla senape. Buona da sola ma soprattutto in abbinamento a secondi piatti. USI IN CUCINA La mostarda cremonese è idea-
le per accompagnare arrosti e bolliti di carne, si sposa bene anche con formaggi stagionati dal gusto deciso. La mostarda è abbinata soprattutto al consumo nel periodo natalizio, ma si trovano tutto l’anno diverse tipologie industriali e anche varie specialità artigianali reperibili nei negozi tipici della gastrono-
mia locale. L'abbinamento più tradizionale della mostarda è con le carni: dal classico bollito all’arrosto, dal Cotechino Vaniglia Cremonese al salame da pentola. Si abbina molto bene anche con tutti i formaggi stagionati, semistagionati, freschi, erborinati.
SPECIALE
RICETTE
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Un secondo semplice e saporito, tipico del periodo pasquale, che esalta la morbidezza delle costolette d’agnello
Agnello scottadito, ricetta senza tempo Un secondo semplice e saporito, che esalta la morbidezza e delicatezza delle costolette di agnello, proprio mentre ci avviciniamo alla Pasqua. Le gustosissime costolette di agnello scottadito vanno mangiate talmente calde da scottarsi le mani, come dice il loro nome. In questo articolo vi insegneremo a preparare un agnello scottadito perfetto, seguendo la ricetta della tradizione. Come prima cosa, la carne ideale per fare un ottimo scottadito è quella dell’agnellino da latte, che viene macellato in giovanissima età, prima che venga svezzato (è quello che nel Lazio viene tradizionalmente chiamato abbacchio). Le sue carni sono molto tenere e delicate, ed hanno un perfetto rapporto fra parte magra e parte grassa. Anche l’agnello cosiddetto “semisvezzato” può andar bene, ma occorre tenere presente che la sua carne è un po’ più consistente e il suo sapore è più intenso. Per acquistarlo, basta recarsi dal proprio macellaio di fiducia, facendo attenzione ad alcuni particolari. Intanto, la carne deve essere di un colore rosa chiaro, tendente quasi al bianco; la sua superficie deve essere omogenea, senza macchie più scure; un colore più marcato, potrebbe voler dire che l’agnello non si è nutrito solo di latte, e il suo sapore tenderà ad essere meno delicato. Naturalmente, bisogna ricordarsi di acquistare delle costolette, che andranno rigorosa-
mente mangiate con le mani. Ingredienti: 8 costolette di agnello 40 gr di olio evo 2 spicchi di aglio 1 rametto di rosmarino qb sale qb pepe nero macinato al momento Procedimento: 1. Tirare fuori le costolette dal
frigo 1 ora circa prima di cuocerle. Tamponarle con della carta da cucina. 2. Preparare in una scodella olio, aglio e rosmarino, mescolare bene e immergervi le costolette. Coprirle e lasciarle riposare per circa mezz’ora, in modo che si insaporiscano. 3. Mettere la padella o la piastra su fuoco vivo e farle scaldare
bene, finché non cominciano a emettere un po’ di fumo. 4. Far cuocere le costolette circa 2-3 minuti per lato, fino a che la carne non risulti dorata e, se cotta sulla piastra, presenti le classiche striature scure. 5. Terminata la cottura metterle in un piatto, coprirle con carta argentata, e lasciarle riposare per circa 2 minuti. Regolare di
sale e pepe e servire immediatamente. Le costolette non vanno mai cotte troppo, in quanto rischiano di diventare molto dure. Basterà farle cuocere al massimo 3 minuti per lato, fino a quando saranno dorate, avendo l’accortezza di non bucarle con la forchetta, altrimenti perderebbero tutti i succhi al loro interno.
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DALLA REGIONE SPECIALIZZAZIONI
STRUTTURE SANITARIE lombardE fra LE migliori al mondo “Un motivo di orgoglio che conferma che la Sanità lombarda è sempre una sanità di eccellenza, punto di riferimento non solo sul territorio regionale, ma in tutta Italia”. Commenta, così, i risultati dell’indagine della rivista americana Newsweek sui migliori ospedali mondiali (World’s Best Hospitals 2021) la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti. La classifica vede tre ospedali lombardi tra i primi 100 al mondo e nove strutture ospedaliere della Lombardia ai primi 14 posti di una ‘classifica’ di 108 ospedali italiani. “La qualifica di eccellenza della nostra Sanità – aggiunge, inoltre, Letizia Moratti – è confermata anche da ricerche e classifiche come quelle illustrata da Newsweek. Che testimoniano lo spessore e la qualità portata avanti all’interno delle nostre strutture. Un risultato ancor più importante se si considera che questa classifica è stata stilata non solo sulle risposte di direttori di ospedali, medici, professionisti sanitari, ma anche attraverso questionari sottoposti ai pazienti. Specie dopo un’annata come quella passata che ci ha segnato profondamente – conclude, quindi, Moratti – si tratta di risultati che ci danno orgoglio e speranza per il presente e per il futuro. E a fronte di questa indagine così lusinghiera verso le nostre strutture non posso che ringraziare tutte le persone che ogni giorno si adoperano per offrire cure che mettano al centro la persona”.
Disabilità sensoriale: 10 milioni per L’inclusione scolastica “Regione Lombardia stanzia un contributo di 10,2 milioni a sostegno degli studenti con disabilità sensoriale. Parliamo di giovani non vedenti, ipovedenti, non udenti, sordi e affetti da un’ipoacusia importante. Essi infatti, hanno bisogno di un’assistenza qualificata da parte di specifiche figure educative, di materiale didattico specifico e libri di testo che garantiscano l’inclusione didattica”. Così Alessandra Locatelli, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità, annunciando l’approvazione da parte della Giunta della delibera che aggiorna le linee guida per lo svolgimento dei servizi a supporto dell’inclusione degli studenti con disabilità sensoriale. “Per l’anno scolastico 2021/2022 abbiamo stanziato importanti risorse. Esse garantiranno – aggiunge – il servizio di assistenza. L'approvazione in anticipo di questa delibera consentirà alle famiglie di poter pianificare per tempo la stampa e l’acquisizione dei libri di testo necessari”. Il 12 aprile è prevista l’approvazione degli elenchi enti erogatori da parte di Ats. L’apertura del bando per le famiglie in particolare avverrà il 15 aprile. A partire da questa data sarà dunque possibile presentare la domanda sulla piattaforma regionale. Potrà farlo uno dei genitori o chi rappresenta lo studente minore o lo studente stesso, se maggiorenne.
NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA DERMATOLOGIA
DIAGNOSTICA & SERVIZI:
Direttore Sanitario: Dottor Marco Lupi
MEDICINA ESTETICA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA mesoterapia del dolore omeopatia GINECOLOGIA ECOGRAFIA CLINICA radioligia diagnostica UROLOGIA chirurgia vascolare
chirurgia generale chirurgia oncologica chirurgia gastrica chirurgia proctologica CARDIOLOGIA CARDIOLOGIA PEDIATRICA cardio-chirurgia allergologia PNEUMOLOGIA otorinolaringoiatria
audioprotesista NEUROLOGIA GERIATRIA pediatria ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA INFILTRAZIONI FISIATRIA riabilitazione fisoterapia
ECOGRAFIA CARDIOLOGIA adulti e pediatria MEDICINA RIABILITATIVA SERVIZI INFERMIERISTICI MEDICINA DEL LAVORO e consulenza sicurezza RINNOVO PATENTI MEDICINA LEGALE apparecchi acustici
Oggi è possibile affidare la propria salute e quella dei nostri familiari in perfetta sicurezza in ambulatori privati e protetti “Covid free”. Il Poliambulatorio MedicinaPo è una realtà ormai affermata sul territorio con la sua politica “Covid free”: un protocollo di regole ferree, per garantire al paziente un accesso alle prestazioni mediche in perfetta e completa sicurezza. La struttura sanitaria garantisce al paziente tempi rapidi e certi, un servizio medico completo a 360°, servizi di diagnostica strumentale e un team di medici di alto profilo. Il tutto comodamente in Città (Viale Po - Via della Cooperazione 5A) in un ambiente moderno e all’avanguardia.
Dottoressa MACCALLI PAOLA - MEDICINA SPORTIVA RIABILITATIVA- Ecografie muscoli, tendini e articolazioni - Traumatologia -Agopuntura Laureata in Medicina e Chirurgia presso Università di Brescia nel 2002. Diploma di Specialista in Medicina dello Sport presso l’Università degli Studi di Brescia (50/50 con lode, Diploma di medico Agopuntore e Medicina Tradizionale Cinese presso SoWen Milano. Ha ricevuto il riconoscimento dell'Isokinetic Congress di Milano, vincitore della sessione di comunicazioni in poster per “Salute, prevenzione, e riabilitazione nel calcio”, “Periflebite dei vasi superficiali del tricipite della sura: un problema misconosciuto del polpaccio del calciatore” e “ Amore per i valori dello sport”.
Collabora con numerosi poliambulatori e centri di medicina e riabilitazione sportiva in Lombardia e in Italia, con relazioni con Centri Medici Europei -Medico delle nazionali di Sci Nautico Italia 2003-2010 -Medico di campo di diversi Club professionistici e semiprofessionistici lombardi di Calcio, Rugby, Nuoto, Tennis, Tennis Tavolo, Ciclismo, Atletica leggera, ecc. -Spedali Civili Brescia, Italia -Isokinetic, Casteldebole, Bologna. -Ospedale Hichilov Hospital-Sourasky Medical Center, Tel Aviv, Israele -Ospedale Kasr Al-Aini, Cairo, Egitto.
• ORARI APERTURA: da Lunedì a Venerdì: 9-12 / 15-19 • Sabato: 9-12 pomeriggio solo su appuntamento
polimedicinapo@gmail.com
www.medicinapo.it
Medicina Po
medicina-po
Novità per i familiari dei pazienti affetti da Covid-19 ricoverati negli Ospedali di Cremona e Oglio Po A distanza di 12 mesi dall’inizio della pandemia, abbiamo imparato a fare i conti con le nuove solitudini imposte dal Covid-19, anche all’interno dei reparti di degenza. L’assenza delle visite di famigliari e amici è per i pazienti un limite emotivo, la privazione di un conforto. Allo stesso modo per familiari e amici l’impossibilità di entrare in ospedale e condividere con il malato e i sanitari ciò che accade rappresenta una mancanza difficile da sopportare ed elaborare; aggiunge dolore al dolore, lasciando qualcosa in sospeso che genera ansia e incertezza. Per cercare di sopperire a questa situazione che ci accompagnerà ancora a lungo, l’Asst di Cremona ha istituito un nuovo servizio telefonico “Ti ascolto io”, gestito dall’Area Sociale Aziendale. Il nuovo servizio consiste nell’offrire un supporto telefonico ai familiari/caregiver dei pazienti affetti da Covid-19, ricoverati presso gli ospedali di Cremona e Oglio Po. Non solo. Rappresenta un riferimento anche per chi esercita funzioni di tutela e protezione giuridica, a vario titolo, dei pazienti fragili. A rispondere sono assistenti sociali e lo scopo è essenzialmente quello di fornire informazioni pratiche e – dove necessario - creare un ponte con gli altri servizi, facilitando la relazione e la comunicazione. Qualche esempio? Un mio parente è stato portato in ospedale con l’ambulanza, dov’è ri-
Da oggi è attivo “Ti ascolto io” il servizio di supporto telefonico
coverato? Quando posso parlare con il medico? Come faccio a recapitare indumenti ed effetti personali all’interno di un reparto covid? E così via. Attenzione: il servizio non può fornire informazioni cliniche circa lo stato di salute dei pazienti, ma può dare indicazioni precise rispetto a dove e con quale modalità reperire tutti i tipi di notizie, comprese quelle cliniche. TI ASCOLTO IO, PROVVEDE A: · Favorire i contatti con l’equipé responsabile del percorso di cura del paziente
· Orientare verso i servizi attivi sul territorio, dedicati all’emergenza Covid-19 · Segnalare casi specifici ad altri servizi di supporto (es: Cure domiciliari, Servizio di psicologia clinica, ecc). GLI OBIETTIVI: · Favorire la comunicazione fra familiari e operatori sanitari del reparto per un aggiornamento sulle condizioni di salute della persona ricoverata e prevenire situazioni di angoscia, ansia, incertezza. · Evitare, per quanto possibile, la frammentarietà delle informazioni e fornire indicazioni
efficaci al fine di contribuire a gestire diverse problematiche di natura sociale. · Individuare strategie utili a sostenere la relazione tra il paziente con difficoltà di autonomia e disabilità ed i suoi i familiari. OSPEDALE DI CREMONA Dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9 alle 13 Telefono 335 165 7445 OSPEDALE OGLIO PO Dal Lunedì al Venerdì, dalle 10.30 alle 12.30 Telefono 333 335 8350
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CULTURA
Sabato 13 Marzo 2021 lettereilpiccolo@gmail.com
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tv • cinque puntate su raiuno presentate da serena rossi
musica • il brano ha ottenuto la certificazione di doppio platino
“canzone segreta” per il venerdì sera
sfera ebbasta spopola con “baby”
è iniziato ieri sera su Raiuno “Canzone segreta”, il nuovo programma a cavallo tra musica ed emozioni, presentato da Serena Rossi, fresca del successo di “Mina Settembre”. In tutto cinque le prime serate previste e in ogni puntata sette volti noti (spettacolo, sport e via dicendo) si siederanno (uno alla
volta) sulla poltrona bianca, icona del programma e ciascuno riceverà la sorpresa a lui dedicata, ignaro di ciò che sta per accadere. Tutto accade al suono delle prime note della sua “canzone del cuore” che porteranno lui e il pubblico a casa nel mondo dei suoi ricordi. (Fonte Italpress)
“Baby”, la hit di Sfera Ebbasta realizzata con J Balvin e scelta come singolo internazionale dell’album “Famoso”, ha conquistato la certificazione di doppio platino Fimi/Gfk. Un traguardo che traccia un’altra grandissima tappa del percorso di Sfera Ebbasta, destinato a portare la musica italiana dove raramente è arrivata, al consolidamento di un latino gang realmente mondiale. Non a caso il video di Baby è entrato stabilmente nelle classifiche nazionali e straniere. (Fonte Italpress)
Intervista ad Alessandro Zaffanella, frontman della band AlterEgo, che rivela le grandi difficoltà del settore
«Noi musicisti tutelati poco e male»
FABIO VARESI
Nell’antica Grecia la musica era considerata l’arte delle muse. Basta questo per sottolineare quanto la musica sia stata importante nei secoli e più romanticamente possiamo dire che per quasi tutti, uno o più canzoni rappresentano la colonna sonora della loro vita. Ma la pandemia, nella sua drammaticità, ha spento quasi completamente il risuonare delle note, mettendo in ginocchio soprattutto chi di musica vive, pur senza essere una star che vende milioni di dischi. Una voce autorevole, in tal senso, è quella di Alessandro Zaffanella, frontman degli AlterEgo, nota band casalasca e più in generale protagonista del mondo dello spettacolo. In passato, infatti, il 50enne di Quattrocase ha calcato con successo i palchi di molti teatri d’Italia con musical molto apprezzati come “Grease” e “Tutti insieme appassionatamente” con Michelle Hunziker e ultimamente, ai concerti con la sua band, ha affiancato l’insegnamento nelle scuole. Ma tutte queste attività sono state bloccate dal Covid. Alessandro, come va? «E’ tutto fermo, purtroppo. E il problema è che siamo stati tutelati poco e male. Alcune forme di ristoro sono anche arriva-
A a lato un primo piano di Alessandro Zaffanella e sotto la band casalasca AlterEgo durante uno dei suoi concerti
te, ma purtroppo in grave ritardo. Ad esempio, la cassa integrazione di maggio, mi è arrivata a novembre... E poi per avere i bonus, ho dovuto fare i salti mor-
tali a causa dei tanti cavilli burocratici. Personalmente, ho dovuto cancellare tutte le date dei concerti con la mia band e non ho più potuto svolgere la mia se-
conda attività, ovvero quella di realizzare laboratori di musica e danza nelle scuole di Parma e Casalmaggiore, anche in quelle primarie. Quest’anno ho ricevuto ben 25 richieste e mentre sembrava che si potessero riaprire gli istituti, tutto si è richiuso e non si sa fino a quando. Ora faccio qualche lezione di musica online e ho iniziato una collaborazione con un’azienda di Mantova che realizza eventi in streaming, per non rimanere fermo del tutto». Quando finalmente torneremo alla normalità, si potrà recuperare il patrimonio musicale andato perduto in questo lungo periodo di pandemia? «Me lo domando anch’io. Ma mi preme sottolineare che non tutte le professioni sono state colpite allo stesso modo. La nostra band faceva in media 120 date all’anno e da più di un anno non possiamo più salire sul palco. A me non piace piangermi addosso, preferisco lamentarmi utilizzando l’ironia ed infatti nei mesi scorsi ho realizzato dei video che hanno ottenuto più di 200mila visualizzazioni. Non ci resta che tenere duro, ma vista l’incertezza, i dubbi sul futuro vengono, anche perché nessuno sapeva quanto sarebbe durata l’emergenza sanitaria e navigare a vista e davvero frustrante».
la lettera Ciao mamma, te ne sei andata in silenzio e senza disturbare nessuno, così come ti sei comportata nella vita. Giovannina Carrara, una donna semplice, una vita fatta di lavoro e di sacrifici. Quante cose passano nella mente quando viene a mancare una persona cara, soprattutto quando è una mamma, è come rivivere i momenti significativi di una vita intensa, le immagini nitide, i ricordi, l’impegno.
ciao mamma, una persona speciale Te ne sei andata due giorni dopo l’8 marzo, un giorno a te caro. Quanta mimosa hai portato nelle case assieme ad altre compagne, dalla composizione dei mazzetti, alla distribuzione strada per strada, un appuntamento sentito e seguito. Poi la festa dell’Unità, dove ti
impegnavi ai lavori in cucina, dove gomito a gomito si costruivano simpatie e amicizie durature. Poi il lavoro e la famiglia. Quanti chilometri in bicicletta per recarti ai lavori nei campi, percorrendo la polverosa Stradella che collega Gussola a Solarolo Rainerio, 4
viaggi al giorno, ma il più impegnativo era quello verso mezzogiorno, quando dovevi accellerare la pedalata per preparare il pranzo per il marito e il figlio. E nel tardo pomeriggio a preparare la calce per costruire a tempo perso (tempo per riposare dopo una giornata faticosa) la nostra casa. Poi d’estate il lavoro alla trebbiatrice del
frumento in mezzo alla polvere, ogni giorno un posto nuovo, in cascine diverse. Anche momenti felici, come le prime vacanze in montagna in età avanzata, più che vacanze erano avventure. Il ritrovarsi tutti assieme, tu, il papà, io, Loredana e Yuri, erano belle giornate. Poi negli anni la salute non ti è stata amica. E te ne sei andata in punta di piedi. Sante Gerelli Gussola
IN BREVE
un incontro online con padre occhetta L'ottavo appuntamento della rassegna online “Sentieri letterari nella contemporaneità”, promossa dagli Ust di Sondrio e Cremona, è fissato per lunedì 15 marzo alle ore 17 insieme a Padre Francesco Occhetta che presenterà il suo ultimo volume dal titolo “Le politiche del popolo. Volti, competenze e metodo”. Con lui interverranno anche il senatore Antonio Misiani, già viceministro all'Economia e il professor Remo Morzenti Pellegrini, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.
“restiamo connessi” con bolero di ravel Proseguono gli appuntamenti con “Restiamo connessi”. Fino al 14 marzo è disponibile sul sito Ponchelli (teatroponchielli.it) e sui canali social, “Bolero” proposto dalla Compagnia MM Contemporary Dance Company, con la coinvolgente musica di Maurice Ravel e la coreografia firmata da Michele Merola.
in mostra le opere della cusumano S’intitola “L’infinito spazio della natura” la nuova mostra online della cremonese Annunciata Cusumano. La personale rientra nel progetto Museum C-19, che consente di visitare mostre d’arte online su Youtube, Facebook e su Art is line blog (fappanni.altervista.org). In questa mostra virtuale viene proposta una serie di dipinti che ne evidenziano la sicura intonazione meta-narrativa e la precisa cifra stilistica.
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SPORT
Responsabile Fabio Varesi
vela • ancora in parità la finale di america’s cup
basket • nel successo di atlanta contro toronto
luna rossa tiene testa a new zealand
Grande prestazione di danilo gallinari
AUCKLAND (Nuova Zelanda) - Sono riprese, dopo un giorno di pausa, le regate nel match finale della 36ª America’s Cup tra i campioni in carica di New Zealand e Luna Rossa ed anche la seconda giornata si è chiusa in parità (2-2), segnando il primo vantaggio di una barca italiana. «La giornata è stata molto positiva», ha sottolineato il timoniere di Luna Rossa Prada Pirelli, Francesco Bruni». (Fonte Italpresse)
Danilo Gallinari è stato tra i grandi protagonisti nella notte italiana della regular season dell’Nba. La 32enne ala di Sant’Angelo Lodigiano ha contribuito al successo in volata degli Atlanta Hwks, che hanno espugnato la Amalie Arena di Tampa battendo i Toronto Raptors per 121-120: l’azzurro ha messo a referto 20 punti, più 5 rimbalzi e 1 assist, in 30 minuti di impiego. (Fonte Italpresse)
» BASKET SERIE A
il grande protagonista del match con pesaro si è laureato ieri
Domenica scorsa i biancoblu sono apparsi in ottima forma, trascinati da uno scatenato Fabio Mian, fresco di laurea in scienze motorie. Domani bisognerà ripetersi con Cantù
Vanoli spinta dal dottor Mian RISULTATI 21 ª G IORNATA
FABIO VARESI
Seppellire di 22 punti una delle sorprese del campionato (Pesaro è stata anche finalista di Coppa Italia), significa essere in forma smagliante e a differenza di alcune dirette concorrenti (compresa la squadra marchigiana) di essere in crescita in questa parte finale della stagione. Ciò non significa che i giochi siano fatti in chiave salvezza, ma la Vanoli sembra essere padrona del proprio destino e questo è molto importante in un campionato difficile ed equilibrato. Ma non c’è tempo per distrarsi, perché domani i biancoblu sono attesi da un terzo scontro diretto di fila, con l’Acqua San Bernardo Cantù, che a dispetto dell’ultimo posto in classifica, è squadra di talento e pericolosa, come ha dimostrato a Trieste, dove ha perso per un po’ di sfortuna e comunque immeritatamente. Ieri in sede di presentazione, coach Galbiati ha detto che il match non è decisivo,
Cremona-Pesaro 100-78, Fortitudo Bo-Brindisi 70-95, Trento-Milano 61-60, Treviso-Reggio Emilia 78-72, Trieste-Cantù 82-79, Varese-Sassari 89-74, Virtus Bo-Venezia 77-75. Riposa Brescia.
C LASSIF IC A Milano 32 Brindisi 28 Virtus Bologna 28 Sassari 26 Venezia 24 Trieste 20 Pesaro 18 Brescia 18
Treviso 18 Cremona 16 Fortitudo Bologna 14 Reggio Emilia 14 Trento 14 Cantù 12 Varese 12 Roma esclusa
22 ª G IORNATA ( 1 4 - 0 3 )
Fabio Mian è stato strepitoso al tiro contro Pesaro (foto Studio Passamonti)
ma molto importante perché volare a +6 e con lo scontro diretto favorevole, sarebbe molto prezioso per ipotecare la salvezza. Domani servirà un’altra prestazione di sostanza da parte di tut-
serie a 2 femminile • coppa italia
Brescia-Milano, Brindisi-Virtus Bologna, Cantù-Cremona (h 19, andata 101-67), Reggio Emilia-Trieste, Sassari-Trento, Treviso-Fortitudo Bologna, Varese-Pesaro. Riposa Venezia.
ti i giocatori, trascinati dal magic moment del neo dottore Mian (si è laureato ieri in scienze motorie), perché giocatori come Gaines e Smith possono fare molto male, soprattutto nel tiro dalla
lunga distanza. «Non dovremo farci aggredire, soprattutto sugli esterni», ha precisato ieri Galbiati, apparso comunque fiducioso per il match contro la squadra di Piero Bucchi.
acqua san bernardo cantù 0 Frank Gaines 1 Donte Thomas 2 Jaime Smith 3 Sha’markus Kennedy 9 Gabriele Procida 10 Maarten Leunen 11 Andrea La Torre 13 Kavell Bigby-Williams 22 Dante Johnson 23 Jordan Bayehe 25 Biram Baparapè Pecchia 32 Andrea
1990 Guardia 1996 Ala 1989 Playmaker 1998 Centro 2002 Guardia-Ala 1985 Ala-Centro 1997 Ala 1995 Centro 1996 Play-Guardia 1999 Ala-Centro 1997 Guardia 1997 Guardia-Ala
Coach: PIERO BUCCHI
VANOLI CREMONA 0 Jaylen Barford
1996 Guardia
3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic
2000 Guardia
6 Jarvis Williams
1993 Ala
8 Giuseppe Poeta
1985 Playmaker
9 Fabio Mian
1992 Ala
24 Marcus Lee
1994 Centro
25 David R. Cournooh
1990 Guardia
31 Topias Palmi
1994 Guardia
34 Daulton Hommes
1996 Ala
73 Andrea Donda
1999 Centro
Coach: Paolo Galbiati
se r ie B
crema vola in semifinale
Turno di riposo in vista della seconda fase
Il magic moment della Parking Graf Crema, che ha travolto in campionato anche il Sanga Milano (8252), è stato guastato dall’infortunio di Francesca Melchiori (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro). Per lei stagione finita. La squadra di Stibiel ha subito reagito, vincendo ieri il quarto di Coppa Italia (trofeo che detiene da tre anni) contro la Rmb Brixia Brescia per 71-66 (21-14, 37-28; 52-43). Per le cremasche Capoferri 19 punti, Gatti 16, Nori 12, Dobrowolska 11. Stasera le azzurre affrontano alle 20 in semifinale la Bruschi San Giovanni Valdarno. La finale è in programma domani a Brescia alle ore 19.
Una Pallacanestro Crema sontuosa ha strapazzato Bologna, conquistando il terzo posto nel girone B1. L’incontro, equilibrato solamente per i primi 4 minuti, è terminato con il punteggio di 84-53, con i cremaschi che hanno toccato anche i 40 punti di vantaggio. Gli emiliani hanno pagato duramente la rinuncia a Conti, salito in LegaDue, faticando oltremodo in fase offensiva. La squadra di Eliantonio (nella foto), invece, ha trovato una giornata di grazia, che cercherà di ripetere il 21 marzo a Olginate, primo impegno della seconda fase. Chiusura della prima fase
amara, invece, per la Ferraroni Juvi Cremona (ko di misura 75-73 a Vigevano) e per l’MG.K Vis Piadena, travolta 66-89 dall’Olginate. Nella seconda fase, sabato 20 marzo, si giocheranno JuVi-Sangiorgese e Piadena-Torrenova. CLASSIFICA GIRONE B1 (14ª giornata): Agrigento 24; Bernareggio 20; Crema 18; Bologna 14; Ragusa 12; Sangiorgese 10; Torrenova 8; Palermo (-1) 5. CLASSIFICA GIRONE B2 (14ª giornata): Piacenza 24; Vigevano 20; Pavia 16; JuVi Cremona 14; Olginate 12; Varese 10; Piadena, Fiorenzuola 8.
b occ e (M.M.) Sarà Giovanni Piccioni il delegato Fib provinciale per il 2021. Così è stato deciso al termine della riunione indetta dal comitato regionale Fib. «L’attesa era per scegliere quello più idoneo a rappresentare tutte le società -
Piccioni delegato provinciale ancora per un anno osserva Piccioni - ma purtroppo questa ipotesi si è rivelata sbagliata. Forse per il momento critico che stiamo vivendo e forse per il
timore di non essere all’altezza del compito, la “gara” è andata praticamente deserta. E’ stato allora presentato il piano B: in sostanza
io condurrò ancora la Delegazione per un anno e nel corso di questo periodo trasferirò conoscenze e competenze ad un’altra persona».
Il soggetto individuato è Gabriele Ronda, dirigente e responsabile atleti della Bissolati che avrà il prezioso e competente supporto dell’inossidabile Francesco Serena: «Sono lusingato ma ho accettato con riserva l’incarico».
Sport
Sabato 13 Marzo 2021
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s eri e A Uscita dalla Champions con le ossa rotte, la Juventus cerca il rilancio in campionato domani a Cagliari e mercoledì nel recupero con il Napoli. Trasferta insidiosa per l’Inter con un Torino affamato di punti, mentre il Milan gasato dal pareggio di Manchester in Europa League, chiede strada al Napoli per
Juventus in cerca di rilancio dopo il flop europeo cullare ancora sogni di scudetto. RISULTATI 26ª giornata: Croto-
ne-Torino 4-2, Fiorentina-Parma 3-3, Inter-Atalanta 1-0, JuventusLazio 3-1, Napoli-Bologna 3-1, Roma-Genoa 1-0, Sampdoria-Cagliari
2-2, Spezia-Benevento 1-1, Udinese-Sassuolo 2-0, Verona-Milan 0-2.
CLASSIFICA: Inter 62; Milan 56; Juventus* 52; Roma 50; Atalanta 49; Napoli* 47; Lazio* 46; Verona 38; Sassuolo 36; Sampdoria, Udi-
» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI
Tour de force in zona rossa. Aldilà dei decreti governativi, anche in casa Cremonese continua lo stato di emergenza: non tanto per la pandemia, quanto in termini di punti e classifica. Nei prossimi sette giorni, Ciofani e compagni sono attesi da un altro filotto di tre partite in meno di sette giorni, stavolta di importanza cruciale nella corsa alla salvezza. Tre scontri diretti chiave nella lotta per non retrocedere, a partire da oggi pomeriggio allo Zini contro la Reggiana, per proseguire con le due difficili trasferte di Chiavari contro l’Entella fanalino di coda (martedì alle 16, anziché alle 19) e Ascoli (venerdì alle 21). Dopo due sconfitte consecutive, non ci sono alternative: rialzarsi e riprendere a camminare, anzi a correre per fare più punti possibili. Pecchia, dal canto suo, si trova costretto a gestire al meglio gli effettivi a propria disposizione, soprattutto nel reparto difensivo: Coccolo sarà out fino a fine stagione, mentre rientra a disposizione Terranova e Fiordaliso potrebbe candidarsi come alternativa al centro Bianchetti, che probabilmente verrà dirottato sulla fascia per sostituire Zortea, che speriamo possa recuperare in tempi brevi dall’infortunio. In attacco Colombo inizia a sgomitare per trovare più spazio e nelle rotazioni dettate dagli impegni ravvicinati, non mancherà il suo apporto, mentre Baez dovrà scontare oggi il turno di squalifica. A differenza dell’ultima gara contro la Salernitana, i grigiorossi si troveranno al cospetto di avversarie con difese tutt’altro che
nese 32; Bologna 28; Genoa 27; Fiorentina, Spezia, Benevento 26; Cagliari 22; Torino** 20; Parma 16; Crotone 15. *una partita in meno. 27ª giornata (14-03 h 15): Atalanta-Spezia (ieri sera), Beneven-
in sei giorni i grigiorossi affrontano tre dirette concorrenti
Dopo due sconfitte di fila, la squadra di Pecchia non può più sbagliare, a partire dalla sfida di oggi con la Reggina. Poi affronterà Entella e Ascoli
Cremo, tour de force decisivo per salvarsi
le probabili formazioni
CREMONESE (4-2-3-1) 28 Marco Carnesecchi 15 Matteo Bianchetti 2 Alessandro Fiordaliso 25 Luca Ravanelli 3 Emanuele Valeri 19 Michele Castagnetti 6 Samuel Gustafson 14 Luca Valzania 70 Gianluca Gaetano 10 Cristian Buonaiuto 9 Daniel Ciofani
RISULTATI 2 7 ª giornata
CLASSIFICA Empoli 50 Monza 47 Salernitana 46 Venezia 45 Lecce 43 Chievo 42 Cittadella 41 Spal 41 Pisa 37 Frosinone 37
Vicenza 34 Pordenone 33 Brescia 33 Reggina 33 Cremonese 29 Reggiana 28 Cosenza 26 Ascoli 23 Pescara 22 Virtus Entella 20
28ª giornata (13-03 h 14)
Baez contro la Salernitana. Oggi con la Reggiana sarà assente per squalifica (foto @ Ivano Frittoli)
ermetiche (la Reggiana ha incassato 41 reti, 5 in più rispetto a Cremonese e Ascoli e solo 3 in meno dell’Entella, peggior retroguardia del girone) contro le quali finaliz-
Ascoli-Venezia, Cittadella-Pisa (ieri sera), Cremonese-Reggiana, Frosinone-Brescia, LecceChievo, Pordenone-Pescara, Reggina-Monza, Salernitana-Cosenza (h 16), Spal-Virtus Entella (ieri sera), Vicenza-Empoli (h 18).
zare al meglio la mole di occasioni create con costanza dopo l’arrivo di Pecchia in panchina. Statistiche alla mano, le prossime tre avversarie hanno anche tutte attacchi
meno prolifici rispetto ai grigiorossi: con sole 21 reti, l’Ascoli ha fatto peggio anche di Reggiana ed Entella, che con 24 reti sono staccate rispetto alla Cremonese che
Pergolettese, causa Covid salta la sfida con la Juve La Pergolettese temeva che i tanti infortunati, la squalifica di Varas, i positivi Covid (ben quattro) e l'inaspettato passo falso casalingo contro l’Olbia (0-3) potessero incidere sulle capacità di reazione nel recupero di Sesto San Giovanni, ma così non è stato. Al “Breda” successo meritato della formazione di De Paola che, dopo un primo tempo senza lampi, ha disputato una ripresa di sostanza, spirito di sacrificio e soprattutto tanta personalità. Puntuali sono arrivate le reti dell’esperto Ceccarelli (prima rete stagionale), di Morello ed altre occasioni da gol sfiorate. La vittoria dei cannibali è stata importante per il morale e provvidenziale per
la classifica che vede ora la Pergolettese a 5 punti dalla zona playout. Causa Covid, è stata rinviata la partita di domani al “Moccagatta” con la Juventus Under 23, su richiesta dei gialloblu che dovrebbero tornare in campo mercoledì al Voltini (ore 17.30) con il Lecco. Classifica (29ª giornata): Como* 58; Pro Vercelli 56; Renate 52; Lecco, Alessandria 50; Pro Patria 49; Juventus Under 23 46; Pontedera 41; AlbinoLeffe 39; Grosseto 38; Carrarese 37; Pergolettese 35; Novara 34; Pro Sesto* 33; Olbia* 31; Piacenza 30; Pistoiese 27; Giana Erminio* 25; Lucchese 23; Livorno (-5) 19. *Una partita in meno. Massimo Malfatto
2000 1993 1999 1997 1998 1989 1995 1996 2000 1992 1985
ALLENATORE: FABIO PECCHIA
Chievo-Vicenza 1-2, Cosenza-Frosinone 1-2, Cremonese-Salernitana 0-1, Empoli-Cittadella 1-1, Monza-Pordenone 2-0, Pescara-Spal 0-1, Pisa-Reggina 0-0, Reggiana-Lecce 0-4, Venezia-Brescia 0-1, Virtus Entella-Ascoli 0-0.
s eri e c
Una fase di Pro Sesto-Pergolettese
to-Fiorentina (13-03 h 18), Bologna-Sampdoria (h 12.30), CagliariJuventus (h 18), Genoa-Udinese (13-03 h 20.45), Lazio-Crotone 3-2, Milan-Napoli (h 20.45), Parma-Roma, Sassuolo-Verona (13-03 h 15), Torino-Inter. RECUPERI (07-03): Juventus-Napoli (h 18.45), Torino-Sassuolo (h 15).
REGGIANA (4-2-3-1) 22 Giacomo Venturi 17 Lorenzo Libutti 4 Paolo Rozzio 15 Andrea Costa 20 Bright Gyamfi 18 Lorenzo Del Pinto 8 Ivan Varone 23 Karim Laribi 21 Igor Radrezza 11 Gabriel Lunetta 10 Simone Mazzocchi
1992 1997 1992 1986 1996 1990 1992 1991 1993 1996 1998
ALLENATORE: MASSIMILIANO ALVINI
2 9 ª GIORNATA (16-03 h 19) Brescia-Reggina, Chievo-Frosinone, Cittadella-Salernitana, Cosenza-Vicenza (h 17), Empoli-Pordenone, Monza-Reggina, PescaraAscoli (h 21), Pisa-Spal (15-03 h 21), Venezia-Lecce (h 17), Virtus Entella-Cremonese (h 16).
vanta 30 reti. D’accordo, il calcio non si fa con i numeri, ma se le prestazioni sul campo finora hanno detto questo, è lecito attendersi una Cremo da prova del nove.
serie D
Il Crema si riscatta subito e conquista il terzo posto Immediata reazione del Crema, che grazie alle reti di Salami e Ferrari ha battuto in rimonta la Tritium. Ora il turno di riposo. CLASSIFICA (21ª giornata): Seregno 41; Casatese* 40; Crema 36; NibionnOggiono 34; Brusaporto**, Desenzano Calvina 33; Sporting Franciacorta 29; Calepina**, Fanfulla* 28; Real Virtus Ciserano* 27; Vis Nova Giussano* 25; Breno* 24; Ponte San Pietro, Sona 23; Villa Valle 20; Scanzorosciate* 19; Tritium, Caravaggio 18. *una partita in meno
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Sport
Sabato 13 marzo 2021
» CICLISMO
la giovane cremonese tra le prime dieci anche nelle strade bianche
Marta Cavalli si conferma atleta di talento, piazzandosi tra le migliori anche nella corsa toscana (ottava), che ha visto al via tutte le cicliste più forti del panorama internazionale
Cavalli stabilmente nel gotha mondiale FORTUNATO CHIODO
Strade Bianche in zona rossa sotto il cielo azzurro. La corsa più giovane del World Tour (giunta solo alla 15ª edizione), ma ritenuta da tutti, corridori in testa, tra le più belle con i suoi tratti sterrati (qualcuno anche con pendenza al 16%), al pari di Sanremo, Roubaix, Fiandre, Liegi e Lombardia. C’erano tutti i più forti, che hanno regalato una meravigliosa gara senza un attimo di respiro. Sugli scudi la reginetta Marta Cavalli, 22enne cremonese che milita nell’equipe francese Fdj, alla sua seconda corsa su strada dell’anno e comprensibilmente non ancora al top, si è destreggiata alla grande contro un lotto di assoluta nobiltà del
Marta Cavalli in azione
pianeta bici. L’azzurra della pista, infatti, è rimasta accanto alla sua capitana danese Cecilie Uttrup Ludwig, senza un attimo di respiro per proteggerla, senza pietà sui polveroni nei tratti sterrati toscani. Alla fine ha chiuso con un
ottimo ottavo posto, a soli 27” dalla vincitrice. Brava anche Elisa Longo Borghini, 29enne piemontese della Trek- Segafredo, che è riuscita a fare la differenza a 6 km dalla fine, ma le è rimasta ai mozzi l’olandese Chantal Van
den Broek-Blaak, che non le ha dato mai il cambio a tirare, perché dietro aveva la connazionale e compagna di squadra (nella Sd Worx), l’iridata in carica Van der Breggen. Dunque, sull’ultimo strappo di Santa Caterina che immette in Piazza del Campo, culla del Palio di Siena, la campionessa italiana ha speso troppe energie e si è dovuta arrendere allo scatto deciso della compagna di fuga. Trionfo olandese anche tra gli uomini, con Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix), figlio di Adrie e nipote di Poulidor, che si è imposto dando spettacolo in Toscana. E’ stato lui a stroncare la resistenza del campione del mondo Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step) e del
cresce l’attesa per il ritorno del circuito del porto La stagione sta entrando nel vivo e per quanto riguarda il calendario provinciale, abbiamo interpellato Antonio Pegoiani, numero uno del Comitato cremonese, in particolare sul “Circuito Internazionale del PortoTrofeo Arvedi”, corsa di prestigio per Elite e Under 23, in programma a Cremona domenica 2 maggio. Telegrafico Pegoiani, direttore dell’organizzazione del Porto, patrocinato dal CC Cremonese 1891-Gruppo Arvedi: «Sta andando tutto per il verso giusto, guai
VOLLEY B 1
esperia sempre in fuga altro derby a ostiano L’Esperia Cremona ha fatto suo anche il derby contro una coriacea Csv-Ra.Ma Ostiano (3-1), brava ad approfittare delle lacune gialloblu nel terzo set per riaprire l’incontro, dopo aver subìto l’onda d’urto della capolista nei primi due parziali. L’Esperia mantiene così cinque lunghezze di margine sulle inseguitrici e si prepara per la trasferta di stasera alle 21 ad Almenno San Bartolomeo contro la Lemen Volley. «Partita complicata, su un campo dove tante squadre hanno faticato», avverte la schiacciatrice Pionelli. Ostiano, invece, cerca riscatto in un altro derby casalingo (stasera alle 20.45), stavolta contro la Chromavis Abo Offanengo, reduce dal ko interno al tie break con la Don Colleoni.
a perdere l’attimo. Dopo che la maledetta pandemia ha tirato una riga sulla corsa l’anno scorso, adesso non abbiamo davvero niente di cui lamentarsi, perché figurano iscritte più di due centurie di concorrenti con le Nazionali di Stati Uniti, Slovenia, Francia, Principato di Monaco e Australia e tanti tesserati stranieri che corrono per team italiani. Epicentro della punzonatura sarà sul Piazzale Azzurri d’Italia, mentre l’arrivo è stato confermato sul viale Po a Cremona».
vincitore del Tour de France 2019, il colombiano Egan Bernal (IneosGrenadiers) mettendo il turbo sullo strappo finale di Santa Caterina. Quarta posizione per il trionfatore di un anno fa, Wout Van Aert. Poi Gogl, Pidcock e Tadej Pogacar a completare un ordine d’arrivo stellare, nel quale mancano solo gli italiani. Arrivo donne: 1) Chantal Van Den Broek-Blaak (Sd Worx) 136 km in 3h54’50”, media 34,773 km/h, 2) Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo) a 7”, 3) Van der Breggen (Sd Worx) a 9”, 4) Van Vleuten (Movistar Team) a 11”, 5) Ludwig (Fdj Nouvelle Aquitane Futuroscope), 6) Vollering (Sd Worx), 7) Vos (Team Jumbo- Visma Women) a 23”, 8) Marta Cavalli (Fdj Nouvelle Aquitane Futuroscope) a 27”. WORLD TOUR 2021 • Sono 33 le gare del calendario 2021, tre in meno rispetto alla scorsa stagione. Cancellate a causa della pandemia, la tradizionale apertura australiana con il Down Under e la Cadel Evans, il calendario si chiuderà con il Lombardia e il Tour of Guanxi.
IN BREVE
canoa: farias oro tricolore a firenze Agli Italiani di marathon a Firenze, Bissolati protagonista. Tra le tante medaglie, spicca l’oro di Farias Esteban (KL1 di paracanoa). Prossimo appuntamento, gli Italiani di fondo il 3 aprile all’Idroscalo.
futsal B: videoton e il tabù sardegna Il Videoton Crema è incappato in una nuova sconfitta in Sardegna. L’isola si è confermata, infatti, un tabù per i cremaschi, superati 4-3 dal Cagliari. Il Videoton, ora terzo in serie B, oggi osserva il turno di riposo.
hockey a2: cremona verso il ko a tavolino Incredibile epilogo di Cremona Hochey-Montecchio Precalcino, interrotta sull’1-2 per la mancanza di giocatori rossoblu. Arriverà sicuramente il ko a tavolino per i cremonesi, sempre quinti, che dovrebbero giocare stasera a Seregno.
V OLL E Y A 1
Vbc in quarantena, chiede il rinvio dei playoff Continua ad essere una stagione tribolata per la Vbc Èpiù Casalmaggiore. Sempre alle prese con una classifica deficitaria e dopo aver fallito i quarti di Coppa Italia, le rosa hanno chiuso con una sconfitta la regular season. Anche contro una Unet EWork Busto Arsizio in grande crescita, le rosa non hanno demeritato, ma alla fine hanno dovuto incassare una sconfitta per 3-1, che ha relegato la squadra a un modesto 11º posto, al di sotto delle aspettative di inzio stagione. Unica nota positiva, non essere mai stata coinvolta nella lotta per evitare la retrocessione, ma è un po’ poco alla luce del roster a disposizione di Carlo Parisi, che non è mai riuscito a invertire la rotta. E visto
RISULTATI recuperi Bergamo-Trento 2-3, Casalmaggiore-Busto Arsizio 1-3, Firenze-Brescia 1-3, PerugiaTrento 3-1, Scandicci-Monza 1-3.
classifica Conegliano 72 Novara 55 Monza 54 Busto Arsizio 45 Scandicci 45 Chieri 44 Cuneo 25
Trento 24 Firenze 22 Perugia 22 Casalmaggiore 22 Bergamo 21 Brescia* 17 *retrocessa in A2
playoff ottavi di finale Coach Parisi a colloquio con Rosamaria Montibeller (foto Simone Contesini)
che i guai non vengono mai da soli, a ridosso dell’esordio nei playoff (contro la solida Chieri), le rosa hanno lamentato 8 positività (5 at-
Andata 21-03 h 17 • Ritorno 24-03 h 20.30: Bergamo-Scandicci (Busto Arsizio), Casalmaggiore-Chieri* (Monza), Firenze-Trento (Conegliano), Perugia-Cuneo (Novara). *Probabilmente rinviate causa Covid. lete, 2 componenti dello staff tecnico e 1 dirigente). Una situazione che impedisce alla squadra di allenarsi e la società ha già chiesto il
rinvio della doppia sfida con Chieri. Ora non resta che attendere la decisione della Lega e la guarigione dei positivi al Covid.
Atletica: Dester settimo in europa Dario Dester ha chiuso al 7º posto l’eptathlon agli Europei Indoor di Torun. Dopo un ottimo avvio (era addirittura 3º), l’ex atleta della Cremona Sportiva (ora ai Carabinieri) ha chiuso con 5.835 punti, 200 in meno rispetto al primato italiano assoluto stabilito due settimane fa ad Ancona. Per lui tanta esperienza internazionale in più, molto utile in vista della stagione all’aperto.
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