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il piccolo 02 del 15/01/2022

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L’ADDIO

QUIRINALE

a pagina 10

NELLA CAPITALE L’ULTIMO SALUTO A DAVID SASSOLI

a pagina 10

CENTRODESTRA: ORA BERLUSCONI SCIOLGA LA RISERVA

Anno VI • n° 2 • SABATO 15 GENNAIO 2022

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

LA RICERCA • In crescita i sintomi di depressione. Crollo dell’attività fisica dal 2019 al 2021

Fornasari a pagina 6

GIOVANI, IL COVID È UN MACIGNO COVID

CURE AI NO-VAX: È BUFERA SULLE PAROLE DI RICCIO

Articolo a pagina 3

CASALMAGGIORE

TORRIONE, L’ORA DELLA RINASCITA Moreschi a pagina 12

FATEMI ELOGIARE... “Mi dicono che sono troppo educato, e che non va bene. Mi dicono che nella politica di oggi, per avere voti, bisogna urlare e insultare gli avversari. E che non farlo non va bene. Io dico invece che dobbiamo restare educati e civili. Sempre. Opporsi con educazione a quelli che vorrebbero che diventassimo maleducati e aggressivi come loro. No. Non diventeremo come loro. Opporsi alla volgarità e all’inciviltà. Sempre. Resistere. Resistere. Resistere. Come un’immaginaria linea del Piave”. David Sassoli, 27 aprile 2019, negli ultimi giorni della campagna elettorale europea che lo porterà alla carica di Presidente dell’Europarlamento. Vanni Raineri

IL GEMELLAGGIO DIMENTICATO

IL LIETO FINE DEL “CREMONA”. LA STORIA DI ALAQUÀS

OGGI RITORNA IL MAGAZINE DELLA CREMO Lo ritiri fuori dallo Zini prima della gara

ACCADDE IL...

Raineri alle pagine 4-5

Raineri a pagina 8

LA BREVE MA IMMORTALE PARABOLA DEI SEX PISTOLS

SPORT

CREMO E VANOLI PUNTANO A UN SABATO DA LEONI Varesi e Volpi alle pagine 23 e 24

ALESSANDRA MONTESANO SI RACCONTA DAGLI USA Varesi a pagina 25

CICLISMO, UN CALENDARIO CHE SFIDA LA PANDEMIA Chiodo a pagina 26


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CRONACa IL 20 E IL 2 6 GENNAIO

CASO TAMOIL, CONVOCATI LA COMMISSIONE VIGILANZA E L’OSSERVATORIO

È stato convocato l’Osservatorio Tamoil per il mandato amministrativo ora in corso. La seduta è in programma per mercoledì 26 gennaio alle ore 15. Si riunirà anche la Commissione consiliare di Vigilanza in una seduta prevista per giovedì 20 gennaio, alle ore 17, a Palazzo Comunale. All’ordine del giorno della seduta

Sabato 15 Gennaio 2022

anche l’approfondimento rispetto a quanto si evince dall’elaborato depositato in sede di ATP (Accertamento tecnico preventivo) dai consulenti tecnici nominati dal Tribunale in merito alla contaminazione dell’area occupata dalla Canottieri Bissolati derivante dal flusso di idrocarburi provenienti dal sito Tamoil.

COVID • «Precedenza a vaccinati se mancano letti in terapia intensiva». La replica: «Curiamo tutti»

Un caso le parole di Riccio, l’Asst si dissocia «Non siamo nella crisi nera del 2020. Ma alcuni ospedali iniziano a scricchiolare. Per decidere a chi assegnare un posto in rianimazione sarebbe giusto tener conto anche della vaccinazione». Hanno fatto molto discutere le parole di Mario Riccio, oggi responsabile della Terapia intensiva dell’ospedale di Casalmaggiore (fu lui ad assistere Piergiorgio Welby, malato di Sla, nella sua scelta di fine vita). Riccio, in un’intervista a “La Repubblica” ha parlato delle logiche che devono guidare scelte complicate, come quella di gestire i posti letto in situazioni di assoluta emergenza e affollamento dei reparti. Quando i posti mancano, ha detto, «la regola è dare la precedenza a chi ha più probabilità di farcela. Ma oggi questo crivax davanti ai vacciterio assume risvolnati». Riccio ha ti paradossali. Oggi precisato che, al di Covid muore solo L’INTERVISTA momento, non siachi vuole morire. Il responsabile della mo in uno scenario Molti dei pazienti che impone ai saniTerapia intensiva di che curiamo sono tari di effettuare Casalmaggiore: «Cosa giovani, hanno pasquesto tipo di scelte. diciamo a chi si deve sato il primo anno di «Le risorse per ora operare di tumore, che pandemia a negare bastano, ma non ilil suo letto è bloccato il Covid e il secondo ludiamoci che siano da un no vax?» a rifiutare i vaccini. infinite. Il presidenAccanto a loro c’è te dell’Ordine dei una parte di vaccinati con un’emedici di Napoli ha citato l’età molto avanzata e fattori di ventualità del triage etico, o rischio importanti. Dare la precodice nero. Di scegliere cioè a cedenza a chi ha più chance di chi assegnare una risorsa purfarcela vuol dire mettere i no troppo scarsa». Un modello

che, purtroppo, è già stato applicato durante la prima ondata dell’emergenza Covid. Riccio aggiunge: «Cosa diciamo a chi attende per operarsi di tumore, che il suo letto è bloccato da una persona che non si è voluta vaccinare? Come ha detto Mattarella, vaccinarsi è un dovere etico. A mio parere dovrebbe essere inserito nei criteri di priorità per le cure». Poi ha citato l’esempio dei trapianti: «Difficilmente un polmone andrà a un grosso fumatore o un fegato a un etilista. Servirebbero criteri anche per il Covid». E interviene anche sul

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problema del rifiuto delle cure da parte di alcuni no vax ricoverati in terapia intensiva. «La Siaarti, la Società italiana di anestesia, il 31 dicembre ha redatto un documento in cui ci chiede di spiegare con ragionevole insistenza l'utilità di alcune cure cui a volte il paziente no vax si oppone, ad esempio l’intubazione. Avrei preferito l’approccio opposto. Ad aspettare, mentre io cerco di insistere in modo ripetuto di fronte a una persona che per un anno non si è voluta vaccinare, c’è magari un altro paziente che invece desidererebbe essere salvato e al quale sto sottraendo un’opportunità di cura». Sull’intervento di Mario Riccio, che ha scatenato diverse polemiche in rete, a distanza di qualche ora dall’intervista si è espressa anche l’ASST di Cremona: in una nota «L’ASST di Cremona si dissocia da quanto dichiarato alla stampa dal dottor Mario Ricco (Responsabile dell’UO di Anestesia e Terapia Intensiva Ospedale Oglio Po): si tratta di una iniziativa personale che non trova alcun fondamento nell’oggettività dei fatti. Si precisa – qualora ve ne fosse bisogno – che presso le strutture dell’ASST di Cremona tutti i pazienti vengono presi in carico senza distinzioni e nel pieno rispetto del diritto alle cure sancito dall’Articolo 32 della Costituzione».

IN BREVE

GREEN PASS: POTENZIATI I CONTROLLI SUI MEZZI Ieri mattina il Prefetto Vito Danilo Gagliardi ha presieduto una riunione, convocata per esaminare la situazione della vigilanza sul rispetto delle misure di contenimento della pandemia. L’incontro ha consentito di fare il punto sull’andamento delle attività di verifica sul possesso della certificazione verde per l’utenza degli autobus di linea. Le verifiche sul trasporto pubblico sono costantemente assicurate. Allo scopo di rafforzare gli ottimi risultati già raggiunti, il Prefetto ha disposto un incremento dei controlli alle fermate degli autobus.

SMOG, DA IERI IN VIGORE LE MISURE DI PRIMO LIVELLO Sono scattate ieri le misure temporanee di primo livello per il contrasto all'inquinamento atmosferico. Via al divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle; divieto assoluto, per qualsiasi tipologia, di combustioni all’aperto; introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; divieto di spandimento di liquami zootecnici.

D ISABI L I T À

L ’ INI ZIA TIV A

FONDAZIONE CARIPLO, 1,3 MILIONI PER L’HOUSING SOCIALE A CREMONA ALLOGGI IN UNA CASCINA DI GERRE BORGHI

SOROPTIMIST, “LEADERSHIP E GENERE: UNA SFIDA SOSTENIBILE” IL CORSO CON LA SCUOLA DI MANAGEMENT DELLA BOCCONI

La casa e l’abitare sono dimensioni fondamentali per la qualità della vita soprattutto per le persone che affrontano una particolare fragilità, come chi sta cercando di riconquistare una piena autonomia. Fondazione Cariplo ha promosso cinque nuovi progetti sul territorio lombardo, di cui uno in provincia di Sondrio, uno a Cremona, uno in provincia di Pavia, uno in provincia di Milano e uno in provincia di Bergamo, per un importo complessivo di circa 1,3 milioni di euro. A Cremona (frazione Gerre Bor-

Il Soroptimist International d’Italia promuove la partecipazione gratuita di giovani donne selezionate dai singoli 161 club italiani al corso di formazione “Leadership e genere: una sfida sostenibile”, realizzato con la Scuola di Management dell’Università Bocconi di Milano. L’iniziativa è rivolta a donne in possesso dei seguenti requisiti: età massima 28 anni, con laurea specialistica o magistrale, buona conoscenza della lingua inglese. Le candidate devono avere residenza o

ghi), grazie ad un contributo di 317.000€ prenderà il via un progetto promosso dalla Fondazione Franca e Giuliana Azzolini in partenariato con la Cooperativa Sociale Eco-company. Quest’ultima, avvalendosi dei fondi messi a disposizione, intende riqualificare una vecchia cascina storica al fine di realizzare 6 alloggi (11 posti letto) per persone con disabilità cognitiva medio-lieve e 2 monolocali sempre per persone con disabilità ma finalizzati ad esperienze orientate al percorso del dopo di noi.

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domiciliazione o dimora abituale negli ambiti territoriali in cui operano i Club del Soroptimist International d’Italia (per il Club di Cremona area cremonese). Il percorso si articola in tre giornate che si terranno rispettivamente nei periodi: 1ª edizione: 25/26/27 maggio 2022; IIª edizione: 15/16/17 giugno 2022; IIIª edizione: 29/30 giugno e 1 luglio 2022. Le interessate dovranno presentare domanda di ammissione sul sito www.soroptimist.it sezione bandi.

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» IL gEMELLAGGIO VANNI RAINERI

IL QUARTIERE IN CUI SORGE LA SCUOLA È PER TUTTI IL “CREMONA”, COME DIMOSTRA IL NOME DI UN NUOVO NEGOZIO DI MOTOCICLETTE

Alaquàs e la storia a lieto fine del “Cr

Oggi si parla soprattutto del gemellaggio di Cremona con la bavarese Füssen (sottoscritto nel 2018 dal sindaco Galimberti), ma nella storia di Cremona ci sono stati altri trova il “Ceip Ciutat de Cremona” gemellaggi. Uno di questi (l’unico recentemente è stato aperto un che sopravvive, assieme appunto a negozio di motociclette, ed il noquello con Füssen) è con la spame prescelto è stato proprio “Cregnola Alaquàs, nei pressi di Valenmona Motos”, come si nota nella cia, con la quale all’inizio del secolo foto qui a fianco, scattata questa ci furono scambi culturali molto settimana. interessanti. E proprio ad Alaquàs Ma perché si è discusso tanto dell’ioggi il nome Cremona indica addistituto scolastico “Città di Cremorittura un quartiere, in particolare na”? L’intitolazione avvenne nel un istituto scolastico che ha fatto 2007, ma per ben 14 molto parlare di sé neanni gli alunni hanno gli ultimi anni sino al dovuto essere ospitati lieto fine del 2021. in una vera e propria Ma perché del gemellaggio tra Cremona e LA NUOVA SCUOLA baraccopoli. Nel 2014 la comunità educativa Alaquàs si sono perse Intitolata nel 2007 del Ceip ha protestato le tracce? Non se ne alla nostra città, è contro i tagli decisi alparla più da almeno un decennio, ed è un pec- stata inaugurata nel le linee educative della scuola, tanto che gecato, sia per lo scambio 2021 dopo 14 anni nitori, studenti e funproficuo avvenuto in in cui gli studenti zionari scolastici, sopassato sia per il ritor- erano confinati in stenuti dai cittadini di no promozionale del- una baraccopoli Alaquàs, da vari partiti la nostra città in terra politici e vari gruppi, iberica. si erano “confinati” nella scuola L’impressione è che i legami istitue avevano diffuso un comunicato, zionali seguano i rapporti tra i sinnel quale lamentavano di non podaci. Quando questi cambiano non ter scegliere il progetto educativo sempre la continuità delle relazioni del “Cremona” per motivi di pianiè garantita, più probabile che chi ficazione scolastica. Lamentavano arriva individui nuove partnership anche che una trentina di famiglie in base alle proprie sensibilità. Sta a seguito delle novità erano codi fatto che una stagione che diede strette a portare i figli in un’altra grandi soddisfazioni tra il 2004 e scuola. Tutto questo mentre si era il 2009 non ha trovato continuità. in attesa della costruzione dell’iA Cremona la testimonianza più stituto, e le classi si svolgevano in concreta del gemellaggio è il “Giararee prefabbricate, o meglio in vedino Città di Alaquàs”, che si trova re e proprie baracche. Finalmente in Largo Ragazzi del ’99 nei pressi nel 2016 è partito il bando per la della sede del Politecnico di Milano costruzione della scuola intitolata di via Sesto. Ad Alaquàs il nome alla nostra città, per la quale sono di Cremona circola decisamente di stati investiti 5,5 milioni di euro più. Per dire, nel quartiere in cui si

Sopra l’insegna del negozio “Cremona Motos”, a destra gli striscioni di protesta all’istituto “Ciudad de Cremona”. Sotto tre immagini della scuola: le aule-baracche nel 2014, i lavori nel 2019, l'inaugurazione nel 2021

più Iva. Sono state costruite 9 aule materne e 18 aule primarie, una sala mensa per 150 studenti che funziona su due turni (quindi per un totale di 300 bambini) e una palestra. Negli spazi esterni cortili, campi sportivi e aree a giardino. Trovava così successo il grande

sforzo dei cittadini per rivendicare aule dignitose invece delle vecchie baracche. Tutto il mondo è paese, e la costruzione è andata oltre i termini previsti, tanto che tre anni dopo gli alunni ancora erano accolti nelle baracche, a causa di alcune

modifiche al progetto che avevano ritardato i lavori. Nel 2021 finalmente le opere si sono concluse: dopo 14 anni (l’intitolazione del “Cremona” risale al 2007) trascorsi nei prefabbricati, e di lotta nella piattaforma “Tots som Cremona” (“Tutti siamo Cre-

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Sabato 15 Gennaio 2022

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lo scambio culturale

ALAQUÀS OSPITÒ UNA SERIE DI ESPOSIZIONI SU CREMONA NELLE SALE DEL CASTELLO RISTRUTTURATO, E RICAMBIÒ IL FAVORE PRESTANDO CENTINAIA DI INCISIONI ORIGINALI DI PICASSO

remona”

mona”, in valenciano), all’inizio dell’anno scolastico i primi 100 alunni (quelli della scuola infantile) hanno fatto il loro ingresso nel nuovo edificio. La maggior parte degli studenti, quelli della scuola primaria, li hanno imitati alcuni mesi più tardi.

LA MOSTRA IN CASTELLO E LO STRADIVARI DI KRYLOV

UN 2007 SFAVILLANTE E UNA RELAZIONE ORMAI DIMENTICATA L’apice dei rapporti tra Cremona e Alaquàs si raggiunse nel 2007, grazie ad una mostra intitolata “Realismo y espiridualidad” che esponeva nel Castello appena restaurato della città spagnola opere dei più grandi pittori cremonesi (Campi, Anguissola, pure Caravaggio) e spagnoli tra il XVI e il XVIII secolo. Il gemellaggio era nato ufficialmente tre anni prima, nel 2004, e a firmarlo furono i due sindaci: Paolo Bodini per Cremona e Jorge Alarte Gorbe per Alaquàs. Nel 2007 sindaco cremonese era Gian Carlo Corada, mentre Alarte Gorbe era ancora in carica. Il politico spagnolo, classe 1973, fu sindaco di Alaquàs dal 1999 al 2009, poi segretario generale del Partito Socialista per la Regione Valenciana e deputato del Parlamento Valenciano fino al 2015, ed oggi è Direttore Generale delle Relazioni con le Comunità Autonome e Rappresentanza Istituzionale della Generalitat Valenciana. La sua figura, nella sua città di origine, è legata proprio al recupero del bellissimo castello che si trova al centro della città e che ospitò quella mostra simbolo della connessione che si era creata tra le due città. Il catalogo ripercorreva le influenze spagnole nella storia, nell’arte e nella cultura cremonese, e conteneva diversi saggi che testimoniavano l’antico legame: i temi erano l’epoca degli Asburgo di Spagna nel nostro territorio, le influenze spagnole nella nostra devozione popolare, la figura di Janello Torriani, l’inventore cremonese naturalizzato spagnolo, quella dello scultore cremonese Giacomo Bertesi inseritosi nel panorama valenciano, gli ispanismi nel dialetto cremonese. Tutte testimonianze di una liaison antica, risalente ai tempi in cui Cremona era sotto il dominio spagnolo. Fu alla fine del Seicento che Don Felix

Nella foto a lato un momento dell'inaugurazione della mostra al castello di Alaquàs il 29 marzo 2007 Si riconoscono Corada, Baldani e Berneri. Sotto il sindaco della città spagnola Jorge Alarte Gorbe

Pardo de la Casta, fratello di quel Don Baltasar che era signore di Alaquàs, venne nominato governatore militare di Cremona, dove conobbe e sposò Margherita Lodi: oggi è tumulato nella chiesa di Sant’Ilario. Un suo discendente, Giovan Battista Manfredi, alla morte di Don Baltasar Pardo de la Casta ereditò la signoria di Alaquàs, non avendo il defunto alcun discendente diretto. Ecco perché la ristrutturazione del castello che ospitò quella signoria è ritenuto tanto importante soprattutto per il legame con Cremona. Anche la tradizione liutaria cremonese si esibì in quel marzo del 2007, quando la mostra venne inaugurata, assieme ad altre esposizioni secondarie sulle tradizioni cremonesi. Questo grazie alla presenza di Sergej Krylov che suonò il violino Stradivari Vesuvius, mentre il mese dopo, per una settimana, in una delle sale del castello

fu esposto lo Stradivari Clesbee. In marzo Corada, gli allora assessori Baldani e Berneri e altri componenti della delegazione cremonese furono accompagnati da alcuni giornalisti, tra cui il sottoscritto, e assistemmo alla grandiosa inaugurazione all’interno e all’esterno del castello, una festa cui parteciparono tantissimi abitanti della città spagnola gemellata. Tornai ad Alaquàs alcuni mesi dopo, a fine giugno, per testimoniare la chiusura di quella mostra. Ebbi la conferma che Alaquàs destinò un’accoglienza davvero speciale ai quadri cremonesi. Si chiudeva una manifestazione memorabile, che aveva raccolto oltre 35mila visitatori, suggellata da un concerto di strumenti ad arco, ennesimo omaggio a Cremona, chiusosi con l’Inno alla Gioia di Beethoven, l’inno dell’Europa. Nel corso di un’intervista il sindaco Alarte Gorbe mi anticipò la notizia di una mostra di incisioni originali di Picasso che Cremona avrebbe ospitato due anni dopo (si intitolerà “Picasso. Suite347”, dal 5 aprile al 28 giugno 2009), segno del riconoscimento per lo sforzo fatto allora da Cremona. In quel 2007 fu anche intitolata a Cremona la scuola che avrebbe atteso 14 anni per essere realizzata. Oggi il nome “Cremona” circola frequentemente per Alaquàs, anche se i propositi dei due sindaci di approfondire sempre più il gemellaggio per “contribuire alla costruzione di un’Europa di tutti” fu poi disattesa da un legame che da allora non si è più alimentato.


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Cronaca

Sabato 15 Gennaio 2022

IN CAT T EDR A LE

MARTEDÌ MESSA SOLENNE PER IL 750° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI SAN FACIO

LA RICERCA • Crescono del 34% i sintomi di depressione. Dal 2019 al 2021 l’attività fisica è crollata

Giovani, Covid e salute mentale BENEDETTA FORNASARI

Martedì 18 gennaio ricorre il 750° anniversario della morte di San Facio (18 gennaio 1272). La ricorrenza sarà celebrata in Diocesi con particolare solennità ponendo nuovamente l’attenzione su uno dei più antichi santi di cui la Chiesa cremonese ha custodito la memoria quale concittadino esemplare per la fede e l’impegno nella carità. Il momento celebrativo sarà nel pomeriggio di martedì 18 gennaio nella Cattedrale di Cremona con la Messa presieduta dal vescovo. L’appuntamento è per le 17,55 quando, a introdurre la celebrazione, sarà la lettura di un riassunto della “Vita” medievale, antica biografia del Santo. La liturgia si concluderà quindi in cripta, davanti all’urna del santo. La celebrazione sarà trasmessa in diretta tv su Cremona1 e in streaming cui canali web diocesani (diocesidicremona.it, canale youtube e pagine facebook). Da sempre forte è stato il legame tra il santo d’origini veronesi (nella foto sopra ritratto da Antonio Campi) vissuto nella Cremona del XIII secolo, con la carità e la cura degli infermi. Proprio san Facio, infatti, promosse a Cremona la Confraternita dello Spirito Santo. Gli obblighi di questo consorzio – come si legge nei documenti dell’epoca – “erano quelli di riunirsi ogni domenica per raccogliere le elemosine” che poi i “massari”, eletti tra i confratelli, portavano ai poveri che si vergognavano di mendicare. Non si può dimenticare, inoltre, la presenza a Cremona della chiesa di S. Facio (meglio conosciuta in città come “Foppone”) che per secoli è stata la cappella del vecchio ospedale.

I giovani e il Covid-19. Nel terzo anno di pandemia sono sempre più al centro dell’attenzione le problematiche e i disagi sofferti dai bambini e dai ragazzi. Cambiamenti significativi dei loro stili di vita, una maggiore sedentarietà associata all’eccessivo utilizzo dei dispositivi elettronici; la cosiddetta fatica pandemica e i correlati sintomi depressivi; l’insorgere di cattive abitudini alimentari e di disturbi del sonno. In generale, si tratta di effetti psicologici e fisici causati da uno stravolgimento delle abitudini. Una ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports, e riportata dal sito di informazione lavoce.info, analizza proprio le conseguenze del Coronavirus sulla salute mentale degli studenti nel periodo compreso tra la primavera del 2019 e del 2021. Lo studio, che ha interessato gli universitari di Pittsburgh in Pennsylvania (Stati Uniti), ha evidenziato un considerevole peggioramento del benessere psicofisico con un aumento del 34%, rispetto al periodo prepandemico, di studenti che hanno manifestato sintomi di depressione clinica. È emerso che, nonostante il 95% del campione dei giovani intervistati nell’aprile dello scorso anno avesse già ricevuto almeno la prima dose del vaccino (e l’85% entrambe le dosi), e nonostante le riaperture di università e delle attività commerciali, sia l’attività fisica sia

la salute mentale sono rimaste al di sotto dei livelli pre-Covid. Alcuni dati: l’attività fisica, crollata da una media giornaliera di 10mila a 4.600 passi durante la prima ondata, è rimasta al di sotto dei 7 mila passi sia nell’autunno 2020 sia nella primavera del 2021. L’attività fisica non-sedentaria è passata da 4 ore e 20 minuti prima della pandemia a meno di 3 ore nel corso della prima ondata e a poco più di 3 ore e mezza nell’autunno 2020 e nella scorsa primavera. Il tempo trascorso davanti allo schermo è più che raddoppiato, passando dalle 2 alle 5 ore durante la prima ondata per poi assestarsi attorno alle 3 ore per tutta la primavera del 2021. Quando si parla di benessere dei giovani non si può fare a

meno di citare la scuola, agenzia educativa fondamentale per la crescita delle nuove generazioni. Laurentiu Strimbanu, Presidente della Consulta delle scuole superiori della provincia di Cremona frequentate da 19mila ragazzi, conferma quanto la pandemia stia mettendo a dura prova da un punto di vista psicologico e sociale i suoi coetanei. «La didattica a distanza – spiega - è stata dichiarata inefficiente in base ai dati raccolti dalle prove Invalsi dell’ultimo anno, che dimostrano un grosso calo da parte degli studenti che negli ultimi anni ne hanno fatto uso. Non è meno importante il danno psicologico e sociale che essa comporta agli studenti: sarebbe scandaloso chiudere le scuole e lasciare tutto il resto aperto. Si po-

trebbe fare, ma significherebbe che il progresso fatto con la campagna vaccinale sarebbe ingiustamente vanificato perché ci ritroveremmo nella stessa identica situazione dell’anno scorso. Bisogna assicurare ai ragazzi maggiore sicurezza, per questo motivo servono più controlli sui mezzi pubblici su cui spesso le regole non sono rispettate. Sarebbe anche utile prevedere degli screening e reintrodurre il tampone gratuito per gli studenti, in modo che la scuola non rappresenti un veicolo di contagio così ampio soprattutto per i familiari. Purtroppo, è un momento difficile ma non possiamo nasconderci facendo uso della soluzione più semplice. Anzi, per uscire dalla pandemia dobbiamo affrontarla e imparare a conviverci».

COMUNE DI CREMONA Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio

AVVISO ESITO DI GARA Stazione Appaltante: Comune di Cremona – piazza del Comune, 8 26100 Cremona Tel. 0372/4071 - NUTS: ITC4A PEC: protocollo@comunedicremona.legalmail.it Descrizione appalto:Affidamento del servizio di assicurazione a favore del Comune di Cremona suddivisa in 6 lotti - Periodo dal 31/12/2021 al 31/12/2023. Procedura di aggiudicazione: aperta – CPV: Lotto 1: 66515000-0; Lotto 2: 66515000-3; Lotto 3: 66516400-4; Lotto 4: 66514110-0; Lotto 5: 66512100-3; Lotto 6: 66516100-1; CIG Lotto 1: 8928341C10; Lotto 2: 89283546CC; Lotto 3: 8928360BBE; Lotto 4: 8928367188; Lotto 5: 8928375820; Lotto 6: 89283768F3. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Determinazioni dirigenziali di aggiudicazione e aggiudicatario: Lotto 1 n.2516 del 20/12/2021 UNIQA OSTERREICH Versicherungen AG - Lotto 2 n. 2408 del 14/12/2021 UNIPOLSAI SPA - Ag.D’Avolio Srl - Lotto 3 n. 2374 del 13/12/2021 XL INSURANCE COMPANY S.E. - Lotto 4 n. 2475 del 15/12/2021 BALCIA INSURANCE CO. S.A.; Lotto 5 n. 2406 del 14/12/2021 AVIVA ITALIA S.P.A. - Lotto 6 n. 2387 del 13/12/2021 UNIPOLSAI SPA – Ag. D’Avolio Srl. Offerte ricevute: 15 Concorrenti esclusi: 0 Importo a base di gara: € 763.000,00= imposta ed onere inclusi e così ripartiti: Lotto 1 Polizza RCVT/RCO € 380.000,00=; Lotto 2 Polizza All Risks € 290.000,00=; Lotto 3 Polizza RC Patrimoniale € 32.000,00=; Lotto 4 Polizza Danni veicoli in missione € 16.000,00=; Lotto 5 Polizza Infortuni € 13.000,00=; Lotto 6 Polizza RC Auto € 32.000,00=. Importo di aggiudicazione, ribasso, punteggio: € 608.256,60= imposta ed onere inclusi e così ripartiti: Lotto 1 Polizza RCVT/RCO € 248.824,00=, -34,52%, 90; Lotto 2 Polizza All Risks € 284.084,00=, -2,04%, 80; Lotto 3 Polizza RC Patrimoniale € 26.262,40=, -17,93%, 85; Lotto 4 Polizza Danni veicoli in missione € 6.995,20=, -56,28%, 100; Lotto 5 Polizza Infortuni € 10.491,00=, -19,30%, 90,39; Lotto 6 Polizza RC Auto € 31.600,00=, -1,25%, 72,53. Responsabile Unico del Procedimento: Dott.ssa Tania Secchi. Cremona, 11/01/2022

Il Direttore del Settore Avv. LAMBERTO GHILARDI


Cronaca

Sabato 15 Gennaio 2022

ISTRUZIONE • All’edizione 2022 del progetto aderiscono 80 classi per 1500 studenti. Caroli fra i tutor

Educazione alimentare A scuola con Coldiretti VANNI RAINERI

Insegnare ai più giovani lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare: è la missione che si è posta Coldiretti con un progetto di respiro nazionale che anche a Cremona si sviluppa con la capacità di coinvolgere ben 1500 alunni di 80 classi di scuole primarie diverse, con la presenza di tutor d’eccezione tra cui spicca la figura dello storico dell’arte Flavio Caroli. L’edizione 2022 dell’iniziativa è stata presentata martedì mattina ai giornalisti nella sede provinciale di Coldiretti in via Verdi a Cremona. Dopo la presentazione a cura del delegato provinciale Giovani Impresa Carlo Maria Recchia, che ha coordinato il dibattito, sono intervenuti nell’ordine il Direttore provinciale Paola Bono, l’assessore comunale di Cremona alla Cultura e ai Giovani Luca Burgazzi ed Elisa Cambiati per l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, che collabora col progetto. Ad assistere all’incontro, tra gli altri, la suinicoltrice Maria Paglioli, responsabile provinciale di Coldiretti Donne Impresa, l’apicoltrice Daniela Antonioli e l’allevatrice di vacche da latte Beatrice Santini. Le tre imprenditrici rappresentavano il mondo dell’agricoltura che è in prima linea nella proposta didattica. In collegamento video c’erano due classi, anche queste in rappresentanza del mondo della scuola: la 2ªB della Scuola di Brazzuoli con l’insegnante e storico dell’arte Simone Fappanni e la 3ª B di Ostiano con l’insegnante Simona Pilotti, affiancata dalla dirigente scolastica Paola Bellini. Recchia ha introdotto un video riassuntivo dell’esperienza dello scorso anno, quindi Paola Bono ha espresso la grande soddisfazione per la lettera che il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha inviato al presidente provinciale Coldiretti Paolo Voltini per elogiare la bella iniziativa, “che costituisce un prezioso e qualificato momento di approfondimento su temi centrali per la scuola e per la transizione ecologica che stiamo attraversando”. “È proprio dalla scuola - prosegue il ministro - che ha inizio la creazione dei modelli di sviluppo sostenibile di cui abbiamo bisogno, è la scuola il luogo di fondamentale promozione del rispetto per noi stessi, per gli altri, e per l’ambiente”. “La vostra iniziativa - conclude - si coniuga pienamente con l’obiettivo educativo su cui l’intero sistema di istruzione è impegnato”. Paola Bono ha poi spiegato il filo conduttore del progetto: «Spieghiamo il cibo e il territorio e avviciniamo i bambini al contatto con i produttori e quindi con il cibo che mangiano». Quindi ha intro-

Da sinistra Carlo Maria Recchia, Luca Burgazzi, Paola Bono ed Elisa Cambiati dotto i 5 temi di quest’anno, ognuno spiegato da un breve video. I 5 percorsi sono: “Una mucca per amica”; “Viene prima l’uovo… o la gallina?”; “L’acqua amica della natura”; “Evviva le api” e “Il cibo nell’arte”. Quest’ultimo è la novità del 2022, che si avvale appunto della collaborazione di una personalità di spicco del mondo dell’arte quale Flavio Caroli: verranno analizzate le opere in tema che si trovano nel museo Ala Ponzone. Non sarà purtroppo possibile la presenza in classe, quindi verranno proiettati video professionali, al termine dei quali il produttore si collegherà con la classe per rispondere in diretta a domande e curiosità. La speranza è che la situazione pandemica si plachi consentendo in primavera visite alle aziende, al museo e anche ai banchi di Campagna Amica. Paola Bono ha ricordato anche che la scorsa edizione si era conclusa con una festa nazionale a Roma alla quale era presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con la partecipazione di alcuni alunni di Ripalta Cremasca. Tornando al progetto 2022, a tutti gli alunni verrà distribuito un libretto, “La campagna amica” che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni e le rispettive famiglie su temi significativi dell’educazione agro-alimentare. Al termine, ogni classe realizzerà un elaborato: quelli dello scorso anno furono esposti in una vetrina della Camera di Commercio in via Solferino. La professoressa Cambiati ha espresso l’entusiasmo del mondo della scuola per la partecipazione al progetto, grazie alle tematiche attuali e rilevanti per il futuro dei bambini. Tra l’altro, ha sottolineato, si tratta di tematiche che si inseriscono perfettamente nel programma scolastico. L’assessore Burgazzi ha ribadito il valore

dell’iniziativa che gode dell’appoggio in piena sintonia dell’Amministrazione Comunale: «Una visione che considera il sistema museale e le istituzioni culturali elementi che fanno parte dell’educazione delle giovani generazioni». Burgazzi ha rimarcato come lo scorso anno del progetto facesse parte il Museo del Cambonino, mentre quest’anno tocca appunto alla Pinacoteca. «È importante - ha chiuso - che Coldiretti abbia colto questo legame e il coinvolgimento del professor Caroli con la sua competenza scientifica valorizza ancor più il progetto». L’assessore si è detto fiducioso che anche quest’anno, in primavera, si possa ripetere l’iniziativa conclusiva in piazza del Comune. Infine sono intervenuti i due docenti collegati. Fappanni ha sottolineato l’orgoglio di dare continuità alla partecipazione dello scorso anno, utilizzando l’arte come veicolo immediato e opportunità formativa, e la consapevolezza che la presenza di Caroli può dare al progetto una dimensione extraterritoriale. Simona Pilotti ha illustrato l’esperienza in corso in collaborazione col Consorzio Casalasco del Pomodoro, che vede gli studenti coltivare con strumenti innovativi piselli e altre verdure in un terreno messo a disposizione dal Comune di Ostiano. Pilotti si è detta convinta dell’importanza di unire tecnologia e natura, come mostra il monitoraggio dell’acqua nel terreno che viene fatto attraverso sonde e che serve a stabilire quando irrigare, in modo da insegnare ai ragazzi che l’acqua è un bene prezioso che va usata solo se necessario. È stato anche mostrato un intervento registrato del professor Flavio Caroli. Si parte, dunque, anzi, si è già partiti: le prime lezioni in calendario si sono tenute giovedì 13 gennaio.

I S TI TU ZI ON I

SI È INSEDIATO LUNEDÌ IL NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE Si è insediato lunedì il nuovo Consiglio Provinciale, con la convalida degli eletti. Presenti in sala, oltre al Presidente Paolo Mirko Signoroni, il Segretario Generale Carmelo Salvatore Fontana con il Coordinatore Massimo Placchi, i neo consiglieri provinciali: alla destra del Presidente nell’ordine Zabert Attilio Paolo, Patelli Valeria, Bibiani Palmiro Angelo, Sisti Alberto, Raglio Filippo (Rossoni Giovanni collegato da remoto); alla sinistra del Presidente Gorlani Matteo, Gagliardi Giovanni, Vappina Fabrizio,

Genzini Silvia (Dioli Ilaria e Bassi Jacopo collegati da remoto). Dopo gli atti di rito della seduta consiliare, che si è svolta, appunto, in modalità mista (sia in presenza che da remoto per poter consentire la massima partecipazione) il Presidente Signoroni ha preso la parola dando un saluto agli eletti e parlando loro delle nuove sfide, «dal Pnrr alla transizione digitale ed ecologica nell’attuazione di un modello di economia circolare volto a favorire l’impresa, l’occupazione, nuove e moderne opere».

I nuovi consiglieri provinciali presenti nella seduta di insediamento Infine, sono intervenuti i consiglieri Alberto Sisti, che ha apprezzato le parole del Presidente sulla condivisione di un percorso comune, volto alla realizzazione di un programma di azione dell’Ente di medio-lungo termine;

medesima posizione espressa anche dal consigliere Gianni Rossoni. Il consigliere Giovanni Gagliardi, nel riprendere tali linee, ha evidenziato come la Provincia debba esser sempre di più la casa dei Comuni.

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S T R A D E C O M U N A LI

CHIUSE PER LAVORI LE VIE CALCIATI, SAN FELICE, BELFUSO VIA CALCIATI Dal 17 gennaio al 25 febbraio via Calciati (dal tratto da via Rialto incrocio piazza Camilliani incluso) sarà interessata da lavori di ripristino della rete gas. L’intervento sarà realizzato da LD Reti in accordo con il Comune di Cremona. Per limitare i disagi determinati dal cantiere saranno adottati i seguenti provvedimenti: restringimento della sede stradale in via Calciati che comporta la chiusura della via all’altezza dello scavo. I pedoni potranno transitare sul lato opposto; lo scavo sarà eseguito in due fasi (circa metà tratta per volta), con l’istituzione del doppio senso di circolazione in via Calciati, normalmente a senso unico di marcia, per il solo accesso alle proprietà laterali e commerciali (passi carrai), secondo lato possibile; divieto di sosta e fermata con rimozione forzata lungo tutta via Calciati, da via Rialto a via Ghisi, dalle ore 00,00 alle ore 24,00, per garantire il doppio senso di circolazione nei tratti liberi; istituzione del doppio senso di circolazione in via Rialto; divieto di sosta e fermata con rimozione forzata in via Rialto (tutta la via) da via Calciati a via Mantova, dalle ore 00,00 alle ore 24,00, per garantire il doppio senso di circolazione. Tutte le modifiche alla viabilità saranno evidenziate con apposita segnaletica collocata in zona. VIA SAN FELICE Domenica 16 gennaio, in via San Felice, verrà spostata una tubazione idrica all’interno del cantiere già avviato. L’intervento, eseguito per conto di Padania Acque S.p.A., si rende necessario per la realizzazione del nuovo tratto di rete fognaria del quartiere. Per limitare i disagi ai residenti, via San Felice rimarrà chiusa al traffico veicolare nella sola giornata di domenica. Sarà predisposta in tempo utile idonea segnaletica con l’indicazione dei percorsi alternativi. L’intervento – compreso nei lavori alla rete fognaria per le acque nere e le acque meteoriche a San Felice realizzati su incarico del Comune nell’ambito del progetto di riqualificazione del quartiere - verrà seguito dai responsabili dell’esercizio acquedotto di Padania Acque S.p.A e dagli agenti della Polizia Locale per quanto riguarda la circolazione veicolare. VIE BELFUSO E BUOSO DA DOVARA Tra il 17 gennaio e il 18 gennaio, dalle 7 alle 18, via Belfuso sarà chiusa per i lavori di taglio e recupero dei rami di una pianta caduta da una proprietà privata. L’intervento comporta la chiusura della via Belfuso, all’altezza del civico n. 10, e l’istituzione del doppio senso di circolazione nei tratti liberi a monte e valle del cantiere per consentire l’accesso ai residenti, con divieto di sosta e fermata, nonché rimozione dal civico 4 sino all’incrocio con via Sacchi. L’area del cantiere sarà recintata e i pedoni potranno passare sul marciapiede libero a lato occupazione, con l’assistenza di un moviere. Sarà posata idonea segnaletica con l’indicazione dei percorsi alternativi. Sempre dal 17 gennaio, per la durata di circa 2 mesi, un cantiere edile interesserà via Buoso da Dovara all’altezza del civico 94. Questo comporta l’istituzione del senso unico alternato in quel tratto di strada e il divieto di fermata, in via Buoso da Dovara, dal civico 65/A sino all’incrocio con via Tonani, e dal civico 98 sino all’incrocio con via Ghisi. VIE BELLINI E GENALA Da giovedì 20 gennaio, per la durata di due settimane, sarà attuato un intervento di riparazione di un tratto di rete fognaria tra via Bellini, all’altezza del civico 2, e l’incrocio con via Genala. I lavori, realizzati per conto di Padania Acque S.p.A., necessari per risolvere le infiltrazioni di acqua, saranno eseguiti secondo le tempistiche indicate, salvo imprevisti legati alle condizioni meteorologiche. Per l’intera durata del cantiere è previsto il restringimento della sede stradale in via Bellini, che comporta la chiusura della strada all’ingresso di via Genala, con la conseguente istituzione del doppio senso di circolazione nel tratto compreso tra via Genala e via Guindani (normalmente a senso unico di marcia) per il solo accesso alle proprietà laterali. L’evoluzione del cantiere sarà monitorata dai responsabili dell’esercizio fognatura di Padania Acque S.p.A., insieme ai tecnici del Comune di Cremona e dalla Polizia Locale per quanto riguarda la circolazione veicolare.


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Rubrica

Sabato 15 Gennaio 2022

15 Gennaio 1978 • Johnny Rotten lascia il gruppo. Rimane un solo album ma svariate raccolte e live. Il mitico concerto del ’76 VANNI RAINERI

È la sera del 14 gennaio 1978, a San Francisco si stanno esibendo i Sex Pistols. A chiusura del concerto, il frontman Johnny Lydon Rotten si rivolge al pubblico con una frase sibillina che diverrà memorabile: «Avete mai avuto la sensazione di essere stati imbrogliati?». Poi lascia cadere il microfono, sorride ai presenti e abbandona il palco. Il giorno dopo, 15 gennaio, lascia i Sex Pistols: uno dei gruppi icona della storia del rock ha al suo attivo un misero album e un elenco lunghissimo di raccolte, live, bootleg, documentari, libri a tema, film biografici. Già perché in un paio d’anni di “carriera” (in realtà è trascorso poco più di un anno dal primo singolo allo scioglimento) ha saputo influenzare la storia del rock come pochi altri. Possiamo dire che ha destrutturato il genere, consentendo ai successori di ricostruire da nuove basi, a partire dal cosiddetto post punk, cioè il post Sex Pistols, che sono stati l’essenza del punk, e ogni riflessione su chi merita di essere considerato l’inventore del genere (dagli Stugees di Iggy Pop ai Ramones e via dicendo) lascia il tempo che trova. Ancora oggi dici punk e pensi a loro, ai Sex Pistols. Ma che imbroglio intendeva Johnny quella sera? Nel 1980 uscì un film sulla vicenda del gruppo, intitolato “La grande truffa del rock’n roll”, basata sul racconto del loro astuto manager, Malcom McLaren, che emerge come il grande burattinaio, capace di manipolare ragazzi incapaci a livello strumentale. La verità, emergerà poi, è un po’ diversa. Effettivamente, se si eccettua il chitarrista Steve Jones, il talento musicale è davvero scarso, ma non era certo questo il messaggio lanciato. Anzi, era proprio il contrario, come ricostruisce Giovanni Catellani nel libro “La filosofia dei Sex Pistols”. Per Catellani i SP “per quel che ne so, credo siano stati la più importante rivoluzione culturale del Novecento”. D’altra parte fu proprio il punk ad aver innescato l’esplosione delle etichette indipendenti. E ancora: “Il fatto è che comunque i Pistols, ascoltati a distanza di qualche anno dal loro esordio, incarnavano tutto ciò che era servito a fare esplodere la creatività di una scena musicale che voleva rinnovarsi”. Ecco perché i SP hanno destrutturato il rock, con il rifiuto totale di tutto, e il momento clou è fatto risalire ad un concerto, oggi considerato tra i più importanti di sempre. Non certo per il successo che ebbe al tempo, ma

Sex Pistols: il rock è morto, lunga vita al rock

Da sinistra Sid Vicious e Johnny Lydon Rotten in un concerto dei Sex Pistols per quel che significò per le poche decine di spettatori. Era il 4 giugno del 1976, la band è agli inizi, e si esibisce al Lesser Free Trade Hall di Manchester. Manchester nel ’76 è “nebbia, carbone, fabbriche abbandonate… un luogo desertificato dall’era postindustriale dove regna la disoccupazione”. Oggi vi sorge un hotel a 5 stelle ed è circondato da turisti, ma allora era una sala pubblica in una zona degradata della città industriale. Vi si era esibito Dickens, vi avevano fatto discorsi Disraeli e Churchill, ma è famosa per quel concerto. Ad assistere una cinquantina di persone (la leggenda dice 42): parecchi di loro non avevano mai suonato, ma l’elettricità, l’energia e il caos fecero capire loro che potevano farlo. Il messaggio era “Anyone can do it. Do it yourself” (“Ognuno può farlo. Fallo tu”) che costituisce il concetto manifesto del punk: non importa che tu sappia suonare o meno, ma se vuoi puoi farlo. Parte da qui l’analisi filosofica di Catellani. D’altra parte pochi mesi dopo la band sostituisce il bassista con un ragazzo di 21 anni che si fa notare per “lo stile nel pogare tra il pubblico”, cioé ha l’attitudine giusta. Ha suonato in passato un po’ la batteria, mai il basso, ma come

detto non è un problema: Sid Vicious entra nel gruppo e ne diverrà l’icona più nota. D’altra parte lui stesso affermò: “Un bravo bassista lo riconosci dal numero di crani che sfascia col basso, ed io sono un discreto bassista”. La sua storia malata con Nancy lo porterà all’autodistruzione: morirà all’inizio del 1979, e la sua storia diverrà un film di successo: “Sid & Nancy” del 1986. Ma torniamo a quello che per alcuni è il più grande concerto della storia. Pochi ma buoni, anzi buonissimi. Ad ascoltare i Pistols ci sono Howard Devoto e Pete Shelley dei Buzzcocks, che diverrà una delle principali band punk della scena inglese. E poi Bernard Sumner e Peter Hook, che fonderanno i Joy Division e poi i New Order. C’è pure Pat Morissey, che sarà leader degli Smiths, e poi Mark Smith che fonderà i The Fall, Mick Hucknall che avrebbe poi formato i Simply Red. Davvero impressionante la concentrazione di talenti che in quel momento erano perfetti sconosciuti. A tutti arrivò ben chiaro il messaggio: “Non sai farlo? allora fallo”. Furono loro a cercare per primi di ricostruire il rock, iniziando a cercare risposte col post punk. Così si espresse il

citato Pete Shelley: “Non penso sia stato solo un caso se tutte queste persone sconosciute sono andate a un concerto e poi, tutto a un tratto, in un modo o in un altro sono diventate famose”. L’onda lunga di quel concerto si propaga oltre confine: si respira un’aria nuova, in Italia soprattutto nella Bassa Reggiana, patria del rock locale. Riassume il critico musicale Luca Frazzi nella sua introduzione all’edizione italiana del libro di David Nolan “Il concerto che ha cambiato il mondo”: “Quel concerto è lo zero di una scala graduata, la prima pagina del calendario del nuovo rock che spazza via il vuoto emozionale e la noia che a metà degli anni Settanta solcavano l’Inghilterra. Quella data è il punk”. Non ci soffermiamo sui punti salienti della parabola dei Sex Pistols: per quello basta leggersi i mille resoconti disponibili sul web. La tendenza dissacratoria, la capacità di provocare indignazione sapendola veicolare a livello mediatico (qui sì c’era la mano di Malcom McLaren) è dimostrato da uno dei tanti episodi, ben noto, e ha a che fare con la Corona britannica. Parliamo di una canzone e di una gita in battello.

Nel maggio del ’77 la band firma un contratto con la Virgin; in verità pochi mesi prima aveva firmato con la A&M Records, ma poco dopo la firma Sid Vicious ebbe la bella idea di vomitare sulla scrivania del direttore generale e l’accordo sfumò. Il 27 maggio esce il secondo singolo, “God Save the Queen”. Il titolo è quello dell’inno britannico, la loro versione… no. Il brano viene proibito su tutte le radio, ma le vendite prendono il volo. In quei giorni era in corso il Giubileo d’argento della Regina Elisabetta per i 25 anni del suo regno (quest’anno Elizabeth celebrerà i 70 anni con il Giubileo di platino), e i Sex Pistols hanno una nuova idea: affittano un battello che si chiama proprio “Queen Elizabeth”, vi posano uno striscione con la scritta “La Queen Elizabeth dà il benvenuto ai Sex Pistols” e fanno rotta verso Westminster, sede del Parlamento. Sulla barca gente di ogni genere, da artisti, stilisti fino a prostitute. Poi attaccano col brano, ma la gita non dura molto: la polizia li ferma e li arresta. “La gita sul battello dei Sex Pistols - afferma Catellani resta nel ricordo e nell’immaginario del XX secolo come testimonianza della sfrontatezza più assoluta”. Ormai la gente li conosce, in gran parte li detesta ma non tutti: a fine anno esce quello che sarà il loro unico album, “Never mind the bollocks, here’s the Sex Pistols”, e sarà l’album più venduto dell’anno in Inghilterra. C’è una canzone simbolica dell’atteggiamento dei Sex Pistols e di Sid Vicious in particolare, ed è la versione di “My Way”, il celeberrimo brano portato al successo da Franck Sinatra, interpretato da Sid in una maniera (la “sua maniera”) che mostra disprezzo per ogni formalismo e per ogni canone melodico. È il punk allo stato puro, che chiude una parabola che era iniziata due anni prima, con il primo singolo dei Sex Pistols, “Anarchy in the Uk”, dove Rotten canta: “I am an anarchist. Don’t know what I want but I know how to get it” (“Sono un anarchico. Non so cosa voglio ma so come ottenerlo”). Proprio sulla versione punk di My Way dirà il grande Leonard Cohen: “Non mi è mai piaciuta questa canzone tranne quando l’ha fatta Sid Vicious”. Quel 15 gennaio 1978 Johnny Rotten lasciò il gruppo, che in realtà non si sciolse ma continuò per breve tempo. Ma la parabola si chiuse quel giorno. E se a qualcuno di voi venisse in mente di dire che non si può celebrare il 15 gennaio come la data di scioglimento, sapete cosa vi risponderebbero i Sex Pistols?


Sabato 15 Gennaio 2022

Recepite molte indicazioni di Confartigianato per rafforzarla. Delude il mancato sostegno ai patronati

Legge di Manovra: giudizio positivo, però...

Dopo che anche la Camera ha dato il via libera finale alla Legge di bilancio 2022, la manovra è diventata legge senza modifiche rispetto al testo licenziato la scorsa settimana dal Senato. «Il confronto con le forze politiche ha contribuito a migliorare il carattere espansivo della manovra, accogliendo le nostre indicazioni per rafforzare misure di sostegno alla ripresa e di rilancio dell’attività degli artigiani e delle micro e piccole imprese». E’ il giudizio espresso dal Presidente di Confartigianato Marco Granelli il quale, in particolare, apprezza la riduzione dell’IRPEF con la diminuzione generalizzata della tassazione personale, rivedendo e rafforzando le detrazioni per tutte le tipologie di reddito, e la soppressione dell’IRAP per imprese individuali e lavoratori autonomi. «Una scelta, quest’ultima, in linea con la proposta di Confartigianato e primo passo della riforma complessiva del sistema fiscale, con un risparmio per le ditte individuali di oltre 900 milioni di euro e l’eliminazione di costi burocratici per circa 1,3 milioni di contribuenti». Commento positivo anche sugli interventi per la stabilizzazione

triennale sino al 2024 degli incentivi per la riqualificazione edilizia ed energetica, il sisma bonus e il bonus mobili, con possibilità di cessione dei crediti o di applicazione dello sconto in fattura e sulla proroga dei superbonus 110% sia per interventi su condomini che singole unità unifamiliari. Soddisfazione anche per la proroga dei crediti d’imposta Transizione 4.0 fino al 2025, la stabilizzazione della “Nuova Sabatini” fino al 2027. Positivi anche il rinvio di un anno dell’entrata in vigore di sugar e

plastic tax, di cui Confartigianato auspica la definitiva abrogazione, la proroga per i primi tre mesi del 2022 dell’esenzione del canone unico patrimoniale che ha sostituito TOSAP/COSAP, la possibilità di effettuare il pagamento delle cartelle esattoriali notificate nei primi tre mesi del 2022 entro 180 giorni anziché nei canonici 60. Secondo Confartigianato, va nella giusta direzione anche la riforma degli ammortizzatori sociali. «Tutte misure utili per provare a calcare la ripresa – afferma il Presidente di Confartigianato Cremona Massimo Rivoltini –

AREA MECCANICA: FIRMATO IL RINNOVO DEL CCNL Confartigianato Autoriparazione, Confartigianato Metalmeccanica di Produzione, Confartigianato Impianti, Confartigianato Orafi, Confartigianato Odontotecnici, Confartigianato Restauro, insieme con le altre Organizzazioni artigiane e i Sindacati di categoria Fim-Csil, Fiom-Cgil, Uilm–Uil, hanno firmato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area Meccanica. Il contratto si applica a 500.000 lavoratori di 120.000 imprese dei settori metalmeccaniE' stato approvato con decreto l’Assegno unico e universale per ogni figlio a carico (Auuf). Il governo ha previsto un beneficio economico mensile a disposizione di tutte le famiglie indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori (non occupati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati) e senza limiti di reddito. L’assegno, erogato tramite bonifico sul conto corrente dei genitori, è riconosciuto ai nuclei familiari per ogni figlio minorenne a carico e fino al compimento dei 21 anni di età e in presenza di alcune condizioni già a decorrere dal settimo mese di gravidanza, sulla base dell’ISEE. L’Assegno unico e universale (Auu) verrà erogato dal 01/03/2022, fino ad allora continueranno ad essere erogati gli assegni nucleo familiare e l’assegno temporaneo.

ca ed installazione di impianti, autoriparazione, orafi, argentieri ed affini, odontotecnici, restauro. L’accordo prevede un incremento delle retribuzioni del 5%, cioè 69,57 euro al 4° Livello, operario qualificato, del Settore Metalmeccanica e Installatori, che sarà erogato in tre tranches: 25 euro a gennaio, ulteriori 25 euro a maggio e 19,57 euro a dicembre 2022, quando il CCNL scadrà. Il medesimo aumento sarà riparametrato per

ma ci resta l'amaro in bocca per due occasioni mancate. In materia previdenziale, nonostante la proroga dell’APE sociale per il 2022 e l’ampliamento della lista delle professioni ritenute gravose e la riduzione della soglia contributiva per i lavoratori edili, Confartigianato ritiene necessario estendere la misura ai lavoratori autonomi impegnati nelle medesime lavorazioni dei lavoratori dipendenti, mentre delude fortemente le nostre aspettative il mancato sostegno ai Patronati che sono chiamati a svolgere un’insostituibile funzione, anche sociale, di consulenza nei confronti di tutti i cittadini, così come è avvenuto durante il lockdown e le fasi più critiche della pandemia». Inoltre, la pur positiva proroga dell’opzione donna conferma, tuttavia, l’ingiustificata disparità di trattamento fra lavoratrici dipendenti e autonome in particolare per quanto riguarda l’età anagrafica di accesso alla misura. Sul sito di Confartigianato Cremona, alla pagina https://www.confartigianato.cremona.it/ news?post=149102 è possibile scaricare le schede riassuntive della Manovra.

tutti gli altri livelli di inquadramento e per i lavoratori dei Settori Orafo-Argentiero-Affini e Odontotecnici. Ai lavoratori in forza al 17 dicembre va anche un importo a titolo di una tantum di 130 euro (in due tranche: 70 euro a marzo e 60 euro a luglio 2022) a copertura del periodo di vacanza contrattuale di 36 mesi. Positivo il commento dei rappresentanti delle categorie di Confartigianato che considerano il rinnovo contrattuale un risultato significativo in questa fase in cui le imprese sono impegnate a riagganciare la ripresa e ad affrontare le nuove sfide del mercato.

LE DOMANDE ANDRANNO PRESENTATE DA GENNAIO PRESSO IL PATRONATO INAPA

Figli a carico: via libera all’assegno unico

Dal mese di marzo 2022 vengono meno: gli attuali assegni temporanei per i figli minori, le detrazioni per i minori a carico e per i soli nuclei con figli e orfani, l’assegno per il nucleo familiare.

Le domande possono già essere inviate, ma per ricevere l’importo pieno è fondamentale avere l’ISEE. In caso di mancanza dell'ISEE verrà percepito l'importo minimo. L’importo previsto varia da 175 a

50 euro al mese per ogni figlio in base all’ISEE. Sono previste anche delle maggiorazioni per ogni figlio successivo al secondo, per le famiglie numerose, per i figli con disabilità, per le madri di età inferiore ai 21 anni, per i nuclei familiari con due percettori di reddito. Una maggiorazione temporanea è, inoltre, prevista per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 25mila euro. L'assegno spetta, in misura ridotta, per i figli maggiorenni fino al compimento dei 21 anni di età, in presenza di una di queste condizioni: 1) il figlio maggiorenne a carico frequenti un corso di formazione

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SCADENZE

17 G ENNA IO il 16 cade in domenica IVA - Versamento dicembre. RITENUTE ALLA FONTE Versamento mese di dicembre dipendenti, lavoratori autonomi e provvigioni. ADDIZIONALI IRPEF Determinazione e versamento imposta regionale e comunale per redditi lavoro dipendente e assimilati. INPS - Versamento contributi previdenziali dipendenti mese di dicembre; versamento contributo dipendenti e collaboratori iscritti gestione separata.

25 G ENNA IO INTRASTAT Presentazione degli elenchi mensili. INTRASTAT TRIMESTRALI Presentazione elenchi IV trimestre 2021.

31 G ENNA IO SISTEMA TESSERA SANITARIA Comunicazione delle spese sanitarie sostenute dalle persone fisiche nell'anno 2021. CANONE RAI - Versamento del canone annuale (o della rata trimestrale o semestrale) per i contribuenti obbligati al pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche. Presso gli Uffici di Confartigianato Cremona sono aperte le adesioni ai nostri servizi. Tel: o372 598811.

scolastica o professionale o un corso di laurea; 2) svolga un tirocinio o un’attività lavorativa con un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui; 3) sia disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l'impiego; 4) svolga il servizio civile universale. Ulteriori requisiti che il richiedente la prestazione deve possedere sono che sia cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea, sia soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia, sia residente e domiciliato in Italia, sia o sia stato residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, ovvero sia titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale. Per maggiori informazioni invitiamo a contattare il Patronato Inapa di via Rosario 5, tel 0372 598811.


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dall italia & dal mondo

Sabato 15 Gennaio 2022

in collaborazione con:

POLITICA

QUIRINALE, IL CENTRODESTRA: «BERLUSCONI ADATTO AL RUOLO, SCIOLGA LA RISERVA» Si sono riuniti a Roma a Villa Grande i leader dei partiti e dei movimenti politici del centrodestra, per esaminare la situazione politica in vista dell’elezione del nuovo Capo dello Stato. «L’incontro è servito a ribadire l’unità di intenti del centro-destra. Nel confermare il reciproco rispetto per le diverse scelte in ordine al Governo Draghi, i leader della coalizione concordano sulla necessità di un percorso comune e coerente, che va dalla scelta del

nuovo Capo dello Stato alle prossime elezioni politiche, valorizzando anche le occasioni di convergenza parlamentare sui contenuti che da sempre sono patrimonio comune della coalizione», si legge in una nota congiunta del centrodestra diffusa dopo il vertice. «La figura del nuovo Presidente della Repubblica deve garantire l’autorevolezza, l’equilibrio, il prestigio internazionale di chi ha la responsabilità di rappresentare l’unità della Nazione. Al-

COVI D

LO STUDIO: LA VARIANTE OMICRON PREDOMINANTE ALL’81% IN ITALIA In Italia il 3 gennaio scorso la variante Omicron era predominante, con una prevalenza stimata all’81%, con una variabilità regionale tra il 33% e il 100%, mentre la Delta era al 19% del campione esaminato. Sono questi i risultati definitivi dell’indagine rapida condotta dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. Per l’indagine è stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province Autonome di selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus. Il campione richiesto è stato scelto dalle Regioni/Province Autonome in maniera casuale fra i campioni positivi garantendo una certa rappresentatività geografica e, se possibile, per fasce di età diverse. In totale, hanno partecipato a questa indagine tutte le Regioni/Province Autonome e complessivamente 120 laboratori regionali e il Laboratorio di Sanità Militare e per arrivare a questo risultato sono stati sequenziati 2632 campioni.

la luce di queste considerazioni il centro-destra, che rappresenta la maggioranza relativa nell’assemblea chiamata ad eleggere il nuovo Capo dello Stato, ha il diritto e il dovere di proporre la candidatura al massimo vertice delle Istituzioni», prosegue la nota. «I leader della coalizione hanno convenuto che Silvio Berlusconi sia la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’alta carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e

che gli italiani si attendono. Gli chiedono pertanto di sciogliere in senso favorevole la riserva fin qui mantenuta», conclude la nota. «Su questa indicazione, le forze politiche del centro-destra lavoreranno per trovare le più ampie convergenze in Parlamento e chiedono altresì ai Presidenti di Camera e Senato di assumere tutte le iniziative atte a garantire per tutti i 1009 grandi elettori l’esercizio del diritto costituzionale al voto».

L’ADDIO • Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma i funerali del Presidente del Parlamento Europeo

L’ultimo saluto a David Sassoli, il ricordo della moglie «Sarà dura, durissima, ma in questi anni ci hai dimostrato che niente è impossibile». Le commosse parole della moglie Alessandra Vittorini sono la migliore sintesi del grande vuoto lasciato da David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, scomparso l’11 gennaio all’età di 65 anni. Nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, a Roma, si sono svolti i funerali di Stato. Il feretro, sul quale campeggiava la bandiera dell’Unione Europea, è stato ricevuto con il picchetto d’onore, alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, e le istituzioni Ue: la presidente ad interim del Parlamento europeo Roberta Metsola, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, la presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. In chiesa visibilmente commossi la moglie Alessandra Vittorini e i figli Giulio e Livia, avvolti dall’affetto delle 4000 persone che hanno portato il loro omaggio ieri a Sassoli nella camera ardente in Campidoglio, da cui alle 11.50 il feretro è partito per arrivare in Basi-

lica dieci minuti più tardi. Fuori è stato allestito un maxischermo che ha trasmesso in diretta la funzione. La bara è arrivata avvolta nella bandiera europea, attesa da tutti i presenti in chiesa tra cui anche il premier spagnolo Pedro Sanchez. Sono stati in 300 i partecipanti alla funzione tra cui anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il segretario del Pd Enrico Letta, il se-

natore a vita Mario Monti, Gianni Letta. Oltre al capo dello Stato Mattarella, i presidenti di Camera e Senato Roberto Fico ed Elisabetta Casellati, il presidente del Consiglio Mario Draghi. I funerali sono stati officiati dall’arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, amico fraterno e compagno di scuola di David al liceo Virgilio, e concelebrata dall’arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, dal Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, dal segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, da monsignor Massimiliano Boiardi e da padre Francesco Occhetta. «Non ideologie ma ideali». Con queste parole Zuppi ha ricordato l’amico nell’omelia in cui ha sottolineato come sia stato «beato anche nella sofferenza della malattia, vissuta con dignità senza lamentarsi. David era un uomo di tutti, la politica per lui era democrazia, voleva un’Europa Unita». Nel suo saluto la moglie di Sassoli ha ricordato: «Ci siamo cercati e trovati sui banchi di scuola, ti ho sempre condiviso con altri tra famiglia, lavoro, politica, altri luoghi e altri tempi…».


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L’ATTUALITA’ SPIEGATA A UN BAMBINO CURIOSO «Ciao. Ma dimmi un po’: come mai tutta questa gente che parla bene di David Sassoli? Non sarà che è perché è morto? Sei tu che in passato mi dicesti che quando muore qualcuno tutta la gente inizia a parlarne bene» Intanto, Pericle, complimenti per il passato remoto «Come?» Hai detto “dicesti”. Ormai quasi nessuno usa più il passato remoto, men che meno i ragazzini della tua età. Detto questo, è vero, quando qualcuno muore spesso inizia il corteo di chi ne parla bene «Questo vale anche per Sassoli?» Ci sono casi in cui l’assenza fa riflettere sulla consistenza, e David Sassoli era certamente una persona il cui spessore umano è stato riconosciuto soprattutto quando è mancato. È un po’ il discorso che valeva per Fabrizio Frizzi ad esempio: la gentilezza, il comportamento da persona perbene sono quasi date per scontate, ma lasciano il segno. Non a caso stavolta ho

riportato un pensiero di Sassoli anche in prima pagina, in cui egli stesso invitava la politica a non abbassarsi agli insulti e alle urla, nonostante questo vada molto di moda oggigiorno. Tra l’altro disse questo a pochi giorni dal voto alle Europee del 2019: lui fu eletto, e non solo, poco dopo fu nominato Presidente del Parlamento Europeo. Siamo sempre più maleducati e aggressivi, ma per fortuna continuiamo a stimare le persone che riescono a smarcarsi, mantenendo un profilo diverso che le distingue anche nel caos «Adesso si sente gente dire che sarebbe stato il candidato ideale per fare il Presidente della Repubblica» Figurati. Sai però che potrebbe essere un’idea? Per avere il nome adatto per il Quirinale si potrebbe fingere la morte di una persona rispettabile (se si cerca bene la si trova anche in politica), attendere il coro di reazioni commosse e poi candidarla «Stai scherzando» Sì, sto scherzando, però funzionereb-

be «Non è che con l’età stai diventando acido e cinico?» Può darsi. Però questo ragionamento lo faccio ora proprio perché è mancata una persona che meritava particolare rispetto. Ma non mi dà fastidio il cordoglio popolare, figurati, solo mi dispiace che alle persone che valgono non tributiamo in vita il giusto merito, aspettando quando se ne sono andate e non possono così ascoltarci. Non solo: ci sono anche dichiarazioni che mi danno particolarmente fastidio, fatte da chi intende farsi bello parlando di chi è mancato, cercando di approfittare del cordoglio popolare. Chi dice ad esempio “mi appezzava molto”, oppure “tra di noi c’era grande stima”. Oppure chi lascia intendere un rapporto che ovviamente non può più essere smentito. Vabbé, sto invecchiando, cosa ci vuoi fare? Vai a dormire, buonanotte Pericle «Buonanotte» Vanni Raineri

LO SCATTO DELLA SETTIMANA

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA VITTORIO SGARBI

ozio di dischi vicino al Pantheon, Papa Francesco è andato a sorpresa in un neg ri sono suoi vecchi amici. Era in centro a Roma. Una visita insolita, i proprieta eva alcuni giorni a Roma trascorr loro cliente quando, prima di diventare Papa,

L’uomo scelto da Berlusconi per fare scouting e cercare voti fuori dal centrodestra per la corsa al Colle, è Vittorio Sgarbi, in settimana ribattezzato in diversi modi, dal “telefonista” al “talent scout”. Il critico d’arte da giorni sta chiamando tutti, dagli ex M5s, ai centristi, sino ai parlamentari No vax, passando per renziani e dem. L’obiettivo del Cavaliere è assicurarsi 70 voti oltre quelli del centrodestra, ma la conta sarebbe ferma a 10. «La situazione è molto difficile», ammette Sgarbi. La strategia è «contattare i 100 fuoriusciti dal M5s e i 100 che non saranno mai rieletti per dare loro una lista di centrodestra in cui avere una possibilità. Altrimenti non hanno futuro».


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IN BR EVE

INTERFLUMINA, SI RIPARTE ANCHE CASCINA SERENI AL VIA L’avvio del nuovo anno agonistico 2022 della Asd Atletica Interflumina èpiù Pomì è allietato quest’anno dall’imminente apertura del cantiere per la ristrutturazione della Cascina Sereni da trasformare in “Ostello Interflumina”, posto sulla ciclovia Ven-To, un sogno che si avvera per la società guidata dal presidente Carlo Stassano e per tutti i casalaschi, che consentirà a tutti i visitatori di beneficiare della grande bellezza paesaggistica offerta dalla golena casalasca. Venendo agli appuntamenti agonistici, proseguono in Baslenga le gare mattutine della domenica, mentre il 29 e 30 gennaio si svolgerà il Campionato Regionale Individuale Master. Un successivo importante evento è fissato per il 13 febbraio, quando in collaborazione con la Città di Sabbioneta, con la Federazione Regionale Lombardia e la Federazione Provinciale di Mantova verrà organizzato il “Cross della Città Murata” per le categorie Cadetti e Ragazzi.

IL DRAMMA DEI MIGRANTI VENERDÌ SERA A PIADENA Venerdì 21 gennaio alle ore 20,45 presso il Teatro parrocchiale di Piadena, nella ricorrenza del 15° anniversario della morte dell’Abbé Pierre, verrà presentato il libro “The Game” che affronta il dramma dei migranti che percorrono la rotta balcanica. “The Game” è il modo con il quale i migranti chiamano i tentativi di passare il confine tra la Bosnia e la Croazia per raggiungere i Paesi europei. In questi tentativi, quasi sempre infruttuosi, i migranti vengono spesso spogliati, umiliati, torturati dalle guardie e ricacciati nei boschi dove si accampano in tende o baracche di fortuna, con temperature sotto lo zero e in condizioni igieniche disastrose. Il libro racconta la storia di Mohammad, un ragazzo afghano incontrato dagli autori in un centro per minori non accompagnati gestito da Emmaus Bosnia, un’organizzazione che dal 1999 lavora con migranti e rifugiati attraverso due centri diurni di ospitalità e la distribuzione di beni di prima necessità. Durante la serata verrà presentata anche l’azione di sostegno e raccolta fondi condotta dai gruppi Emmaus italiani. All’incontro parteciperanno Pietro Floridia, autore dei testi, Sara Pour, autrice delle illustrazioni, e Renzo Fior, responsabile della Comunità Emmaus di Villafranca. L’incontro è organizzato dall’Associazione “Amici di Emmaus Odv” di Piadena. Per accedere è necessario essere in possesso del Green Pass e indossare la mascherina FFP2. Info al numero 0375-94167.

casalmaggIore BENI CULTURALI • Venerdì scade il bando di gara per la ristrutturazione. I progetti del sindaco Bongiovanni

Torrione, finalmente l’ora della rinascita GUIDO MORESCHI

Nel secolo scorso è stato carcere mandamentale e per il suo futuro si era pure ipotizzato, senza troppa convinzione, di trasformarlo in ristorante con vista sul Po. Il torrione estense, simbolo nobile del capoluogo casalasco, attende da decenni di tornare a nuova vita e l’ora della rinascita sembra finalmente vicina. Proprio venerdì prossimo scade il bando di gara per il risanamento conservativo della struttura. «Sulla base del numero delle offerte - ci dice il sindaco Filippo Bongiovanni che ha creduto fin dall’inizio in questa operazione - capiremo quando possono iniziare i lavori. Il nostro proposito è di partire all’inizio dell’estate». Cosa prevede il progetto? «Si ritiene di dover intervenire su tutto, dal tetto agli intonaci e ai pavimenti. Sono previsti nuovi impianti termici e idraulici, serramenti, imposte, un nuovo ingresso, la sistemazione dell’area cortilizia, un ascensore e nuove scale. L’intenzione è di rendere la struttura fruibile a chiunque. I tempi? Almeno due anni di lavoro». E’ preventivata una spesa di 1 milione e 500mila euro, con fi-

Un’immagine del torrione estense di Casalmaggiore nanziamento statale. In una seconda fase il Comune penserà agli arredi. E come si pensa di utilizzare il torrione, una volta ultimato il suo recupero? «La struttura potrà offrire alla Pro Loco una sede per esposizioni temporanee e riunioni oltre a ospitare altre associazioni. Inoltre saranno allestite visite alla sommità dell’edificio per ammirare il panorama del territorio fluviale e della città». Di recuperare il torrione estense (o gonzaghesco, come si diceva nel secolo scorso) si parla

da alcuni decenni, ma l’obiettivo è diventato più concreto nel 2016 quando il governo guidato da Matteo Renzi ha lanciato l’operazione “Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”, chiedendo agli italiani di segnalare un luogo da salvare. Anche la Pro Loco ha sostenuto l’iniziativa e dal suo sito www.casalmaggioreturismo.it ha invitato i casalaschi a inviare una mail a bellezza@governo.it col messaggio “Restauro torrione estense Casalmaggiore”. È stato pure aperto il sito www.tor-

rionecasalmaggiore.it che fornisce ancora adesso alcune informazioni storiche sul manufatto: “Questo complesso venne costruito intorno all’anno Mille dal casato Estense sui resti di una precedente cinta difensiva di epoca romana e faceva parte del nucleo più antico dell’abitato, il cosiddetto Castelvecchio, circondato da mura merlate. Proprio all’interno di queste mura c’era il fulcro della vita storico-religiosa-funzionale della città grazie anche alla posizione geografica favorevole che rendeva Casalmaggiore una porta di privilegiata collegamento sull’asse nord-sud dell’area a cavallo tra Lombardia ed Emilia-Romagna”. A fine 2017 il recupero del torrione casalasco è stato inserito fra i 273 finanziabili e nel 2019 è stato approvato il suo progetto esecutivo. L’anno scorso la stipula della convenzione fra Comune e Ministero dei Beni Culturali. Insomma il restauro funzionale del torrione si avvicina e il capoluogo casalasco ne beneficerà anche in termini di turismo. Chi ha visitato l’edificio in questi anni sa che dietro il guano dei piccioni e le vecchie celle dei carcerati si nasconde una gemma del patrimonio storico locale.

S O LI D ARIE T À

COLDIRETTI PER LE FAMIGLIE BISOGNOSE: DA RIVAROLO LE PRIME CONSEGNE «E’ un impegno che abbiamo preso con la nostra comunità: quello di essere vicini alle persone che più duramente pagano il prezzo della crisi che stiamo vivendo. Ed è dovere di ciascuno di noi fare la propria parte, ognuno per quello che può. Nel contempo, scegliendo e donando prodotti della nostra agricoltura, sosteniamo il lavoro degli agricoltori italiani, che con tenacia tengono fede all’impegno di garantire cibo per tutti». Con queste parole Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona, ha dato avvio anche in terra cremonese alla distribuzione di cibo italiano di qualità destinato alle famiglie bisognose piegate dal Covid. La nuova iniziativa solidale messa in campo da Coldiretti prevede nei prossimi giorni la distribuzione di 200 quintali di cibo italiano di qualità alle famiglie lombarde. I pacchi contengono prodotti agroalimentari 100% made in Italy: dalla pasta ai legumi, dalla passata di pomodoro al prosciutto crudo, dalla farina al Grana Padano e al Parmigiano Reggiano, dal Provolone al latte Uht, dall’olio extra vergine di oliva alla mortadella, dalla carne in scatola ai biscotti per bambi-

ni e agli omogeneizzati. Coldiretti Cremona ha dato il via a questa operazione-solidarietà giovedì pomeriggio, con agricoltori e sindaci del territorio riuniti presso il Consorzio Casalasco del Pomodoro, a Rivarolo del Re. Il prezioso dono è stato consegnato dal Direttore Paola Bono, con i Consiglieri Enrico Locatelli e Fabrizio Bocchi, a varie Amministrazioni comunali del territorio, ad associazioni solidali, a realtà religiose, affinché i prodotti siano distribuiti alle persone bisognose. In rappresentanza dei numerosi Comuni che riceveranno la consegna, presenti presso il Consorzio Casalasco del Pomodoro c’erano i sindaci di Rivarolo del Re Luca Zanichelli, di Cappella de’ Picenardi Raffaele Leni, di Castelvisconti Alberto Sisti, di San Bassano Giuseppe Papa. L’iniziativa si inserisce nell’importante azione di solidarietà promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese, per dare un segnale di speranza alle fasce più deboli. L’operazione vuole anche mettere in evidenza le gran-

di eccellenze alimentari del Paese che hanno contribuito a fare grande il Made in Italy in Italia e all’estero e rappresentano una risorsa determinante da cui ripartire. A livello nazionale dall’inizio della pandemia sono oltre 6 milioni i chili di prodotti tipici Made in Italy, a chilometro zero e di altissima qualità, distribuiti dagli agricoltori di Coldiretti per garantire un pasto di qualità ai più bisognosi. Un impegno reso possibile dalla grande partecipazione volontaria dei cittadini al programma della “Spesa sospesa” promosso negli oltre mille mercati di Campagna Amica da Nord a Sud dell’Italia e dal contributo determinante di importanti realtà del Paese.


Casalasco

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ISTRUZIONE • Gli studenti del Romani e di Santa Chiara preparano gli elaborati della borsa di studio

Al lavoro in onore di Carlo Sante È trascorso ormai un anno (il 12 gennaio scorso) dalla scomparsa di Carlo Sante Gardani, una figura che è impossibile dimenticare per la grande eredità che ha lasciato al territorio, dallo sport alla valorizzazione delle risorse casalasche, dalla politica all’impegno civico. I rappresentanti del movimento Il Listone, realtà politica che nasce dalla sua iniziativa, ha deciso di ricordarlo con una borsa di studio a lui intitolata e che coinvolge il Polo Scolastico Romani e la scuola di formazione di Santa Chiara. Proprio nel primo anniversario della sua scomparsa, mercoledì, gli studenti del Romani hanno preparato la prova scritta che parteciperà al bando, e lo stesso faranno tra pochi giorni gli studenti di Santa Chiara. La premiazione degli elaborati dovrebbe avvenire nel mese di marzo. «Carlo Sante Gardani – aveva spiegato Maurizio Toscani, che assieme agli amici del Listone ha ideato l’iniziativa – ha rappresentato per la città di Casalmaggiore un esempio di generosità, di impegno civico e politico, di servizio gratuito al prossimo, di capacità di coinvolgimento dei giovani. Questo grande patrimonio di valori non può essere disperso e dimenticato. Il movimento politico civico “Il Listone – la comunità che dialoga”, nell’intento di onorare la memoria del proprio fondatore, richiamandosi anche al suo costante impegno a favore dei gio-

vani, ha istituito un premioborsa di studio intitolato a suo nome, da attribuire a studenti particolarmente meritevoli, in pieno accordo e collaborazione con i familiari di Carlo Sante Gardani». Gli istituti I.I.S. G. Romani e Fondazione Santa Chiara, su proposta dei familiari di Carlo Sante e del movimento civico “Il Listone”, che se ne assumono l’onere, hanno istituito un premio-borsa di studio annuale e per la durata di tre anni, da assegnare agli studenti dell’ultimo anno dei vari indirizzi di studio, con i seguenti importi: 500 euro al primo classificato, 300 euro al secondo e 200 euro al terzo. I tre premi verranno attribuiti sulla base di una prova da svolgersi con le seguenti modalità: i docenti assegneranno ai loro allievi una prova scritta che preveda la trattazione di un argomento scelto tra gli ambiti di interesse coltivati da Carlo Sante Gardani: 1) la crescita dei giovani attraverso lo sport; 2) l’impegno e l’educazione al rispetto dell’ambiente; 3) l’impegno civico e politico come mezzo per migliorare la qualità della vita, al servizio della propria città e territori, e soprattutto delle persone meno fortunate. In sede di correzione, i docenti individueranno i lavori che verranno ritenuti meritevoli di ciascuno dei tre premi e li segnaleranno ai dirigenti scolastici, in forma anonima. I lavori dovranno essere quelli effettivamente redatti e con-

Un primo piano di Carlo Sante Gardani segnati in classe dagli studenti, senza successive modifiche o aggiunte (a parte la semplice eliminazione degli errori formali). La giuria che esaminerà i lavori sarà composta dal Dirigente Scolastico del Polo Romani, dal Presidente della Fondazione Santa Chiara, dal figlio di Carlo Sante Giovanni Gardani in rappresentanza della famiglia, e da un membro esterno da individuare in base a competenze specifiche. La consegna dei premi verrà effettuata in una semplice cerimonia alla presenza (se sarà consentita dalle vigenti disposizioni di legge) dei membri della giuria, dei familiari di Carlo Sante Gardani, dei rappresentanti del movimento Il

Listone, e dei familiari dei vincitori. L’importo della borsa di studio di quest’anno è stata interamente finanziata dalla raccolta fondi in occasione della prima Festa della Lavanda che si è tenuta a Vicomoscano a fine giugno scorso. Proprio il figlio Giovanni nell’occasione, ringraziando da parte della famiglia, ha rivelato un aneddoto curioso: «L’ultimo regalo di Natale, che mio padre non è poi riuscito a consegnare personalmente, era composto da prodotti che arrivavano da questo campo: questo dimostra quanto tenesse a questo progetto. Ci ha lasciati dicendo: “Guardate avanti e pensatemi sempre”. Questo è il modo migliore per farlo».

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CA STE LDIDO N E

IL GRUPPO DELLA BUSSOLA È PRONTO A RIPARTIRE

Vacanze finite e agenda alla mano: la Bussola odv è al lavoro dietro le quinte per individuare, pensare e programmare, le attività 2022. Visite a luoghi di interesse sul territorio, approfondimenti culturali, nuovi eventi e iniziative da organizzare a Casteldidone sono le macro tematiche del lungo elenco che i giovani volontari stanno già stilando. Del resto, dopo un primo anno di attività pieno di soddisfazione e di ottimi riscontri da parte del pubblico, l’entusiasmo non manca e molte idee e suggerimenti arrivano proprio dai follower dell’associazione che non perdono occasione per segnalare interessi, dare spunti e contribuire al viaggio di riscoperta intrapreso. «Siamo molto soddisfatti del primo anno di avventure – commenta Silvia Caletti, Presidente de La Bussola – e siamo molto grati al nostro pubblico per la partecipazione attiva e affettuosa e per la preziosa collaborazione che si è instaurata». Certo, a causa della pandemia, non sono mancati anche per La Bussola odv cambi di programma o rinunce e scelte di compromesso, ma la sicurezza di tutti è al primo posto tant’è che si è deciso di rimandare anche le iniziative previste per gennaio e febbraio puntando ad una ripartenza più tranquilla in primavera. L’invito a segnalare luoghi di interesse da visitare, a raccontare tradizioni e curiosità e a far conoscere talenti del territorio è sempre valido e i ragazzi de La Bussola saranno lieti di leggere consigli e segnalazioni via mail (labussolaodv@gmail.com) o tramite la pagina Facebook.


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SPECIALE

alimentazione

Dopo pranzi, cenoni e scorribande alimentari, ecco i consigli per un’alimentazione equilibrata

Frutta e verdura per tornare in forma Con lo stop forzato per la pandemia a veglioni, concerti in piazza, discoteche e viaggi, la festa si è spostata a tavola con un tour de force enogastronomico che ha portato aumenti di peso fino a 2 chili per effetto del consumo di circa 15mila-20mila chilocalorie. È quanto stima la Coldiretti in occasione del rientro al lavoro della stragrande maggioranza degli italiani a conclusione del periodo di feste di fine anno segnate dall’emergenza Covid. Il risultato è che quasi quattro italiani su dieci (39%) secondo Coldiretti/Ixè pensano di tornare in forma con un periodo di dieta. Per aiutare le buone intenzioni la Coldiretti ha stilato una lista dei prodotti le cui proprietà terapeutiche e nutrizionali sono utili per disintossicare l’organismo e per accompagnare il rientro in salute alla normalità dopo gli stress dei viaggi e dei banchetti natalizi. In questa stagione tra la frutta da non dimenticare ci sono arance, mele, pere e kiwi mentre per quanto riguarda le verdure quelle particolarmente indicate sono spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Tutte le insalate e le verdure vanno condite con olio d’oliva, ricco di tocoferolo, un antiossidante che combatte l’invecchiamento dell’organismo e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e abbondante succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine, fluidifica e pulisce

il sangue, è un ottimo astringente e cura l’iperacidità gastrica. Le arance sono una notevole fonte di vitamina C che migliora il sistema immunitario e aiuta a fronteggiare l’influenza. «L’arancia, è una vera e propria farmacia – ha aggiunto Roberto

Bianco di Coldiretti –. Al posto degli integratori, consumare una o più spremute di arance al giorno può rappresentare un aiuto per stare bene. Va però ricordata l’estrema sensibilità della vitamina C a fattori come il calore e alla quantità di tempo in cui è

rimasta in magazzino. Per questo Coldiretti sottolinea l’importanza di consumarla fresca e di stagione». Sul podio anche le mele, che per il loro modesto apporto calorico e per la prevalenza del potassio sul sodio sono capaci di svolgere

un’azione antidiarroica e di regolare la colesterolemia, e le pere che oltre ad avere un buon potere saziante, contenendo zuccheri semplici come il fruttosio, fibra, molta acqua e poche calorie, sono adatte per chi soffre di intestino pigro. I kiwi ricchi di vitamina C, fosforo e potassio sono particolarmente indicati per migliorare il funzionamento dell’intestino, i semini neri in esso contenuti, infatti, ne stimolano le contrazioni. Tutta la verdura a foglie verde scuro come spinaci e cicoria contiene acido folico, gruppo vitamine B, essenziale nella formazione dei globuli rossi del sangue per la sua azione sul midollo osseo. Ancora, l’insalata conferisce volume e potere saziante con un apporto calorico estremamente limitato ed assicura anche un certo contributo di vitamine, calcio, fosforo e potassio. Le carote sono ricche di vitamina A, indispensabile per la salute degli occhi e della pelle, i finocchi risultano ottimi per combattere la nausea, la digestione difficile e la stitichezza. Nella dieta non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli e lenticchie) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali ma sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono energia che aiuta a combattere il freddo.


SPECIALE

alimentazione

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Se integrati in un regime alimentare sano, contribuiscono a migliorare il proprio stato di forma fisica

Latticini e formaggi fanno male? Tutt’altro Fra i tanti miti da sfatare, in ambito alimentare, c’è la notizia secondo cui latticini e formaggi sarebbero dannosi per la salute. Non è così, anzi: se integrati con ponderatezza in un regime alimentare sano ed equilibrato, possono contribuire in modo incisivo a migliorare il proprio stato di forma fisica, prevenendo la comparsa di alcune malattie dell’età senile.

gurt, invece, è ricchissimo di probiotici: “microrganismi vivi” (batteri e lieviti) che favoriscono la flora batterica intestinale rafforzando, altresì, le difese immunitarie. Un vasetto da circa 70 grammi, privo di zuccheri aggiunti, è l’ideale per uno spuntino sano e leggero. Ricotta e mozzarella di bufala sono altamente digeribili e poveri di lattosio. Dunque, possono essere integrati nel piano alimentare settimanale in porzioni variabili tra i 60 e i 70 grammi.

GLI EFFETTI In generale, queste due varietà di alimenti sono utili per: irrobustire le ossa; tonificare la muscolatura; rinforzare la struttura dei denti; rigenerare i tessuti (unghie e capelli); incrementare la produzione di globuli rossi; regolare la pressione sanguigna. Inoltre, il consumo di formaggi incide favorevolmente sul sistema nervoso, riducendo i fattori di rischio per lo sviluppo di forme depressive (disturbi dell’umore e ansia). Tutto merito del triptofano, il precursore della serotonina (altrimenti noto come “ormone della felicità”), contenuto in questo pregiatissimo prodotto caseario. LA DIETA PERFETTA PER GLI OVER 65 A fronte di quanto accertato, resta ancora un atroce dubbio. Dopo i 60 anni è meglio mangiare latticini o formaggi? La risposta è: entrambi. Come per il consumo di altri alimenti, anche in questo caso, vale la regola della

moderazione. Ma vediamo nel dettaglio cosa scegliere al banco dei freschi quando facciamo la spesa. LATTICINI In linea generale, i latticini non dovrebbero mai mancare nella

dieta dei senior. Se assunti in quantità moderate, quindi senza eccessi, possono apportare numerosi benefici. Il latte, specie per le donne che abbiano superato la soglia dei 50 anni, è fondamentale per la salute di muscoli e ossa contenendo una quo-

ta considerevole di calcio, zinco e vitamine. La quantità consigliata è di circa 125 ml al giorno (un bicchiere), preferibilmente a colazione. Quanto alla scrematura, meglio scegliere quelli a ridotto contenuto di grassi (parzialmente scremato o scremato). Lo yo-

FORMAGGI A dispetto di quanto non si creda, i formaggi sono una fonte preziosa di proteine per i senior. La caseina, ricavata dal latte vaccino, ha un effetto anticatabolico. Ciò significa che rallenta in modo significativo il processo di deterioramento della struttura muscolare favorendo la rigenerazione dei tessuti. I formaggi freschi sono consigliatissimi per gli over 60 in quanto a ridotto contenuto di grassi. Rispetto a quelli stagionati hanno un apporto calorico molto più basso e una quota esigua di sodio. Tra i vari, suggeriamo di preferire formaggi “a pasta molle” come crescenza, certosa, primo sale e quartirolo lombardo. I formaggi stagionati hanno un elevato valore proteico e sono ricchi di calcio, fosforo e sali minerali . La stagionatura - breve, media o lunga - riduce in modo drastico la quantità di lattosio rendendoli altamente digeribili.


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SPECIALE

alimentazione

In salita la domanda di formaggi italiani e salumi (+12%). Buono il bilancio delle feste a tavola

Industria: vola la produzione alimentare La produzione alimentare vola, facendo segnare una crescita del 10,3% spinta dalla preoccupazione per la risalita dei contagi Covid che hanno portato italiani e stranieri a spendere più per la tavola durante le feste di Natale e fine anno. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sull’andamento tendenziale della produzione industriale a novembre, tradizionalmente indirizzata a garantire le forniture delle feste in cui si verificano i valori più elevati di consumi di cibo e bevande di tutto l’anno. Con lo stop a veglioni, concerti in piazza e discoteche, la festa – sottolinea la Coldiretti – si è spostata a tavola dove sono spariti 67 milioni di chili tra pandori e panettoni, 85 milioni di bottiglie di spumante, 20mila tonnellate di pasta, 6,5 milioni di chili tra cotechini e zamponi e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci per un valore complessivo di 5,1 miliardi di euro, solamente tra il pranzo di Natale e i cenoni della Vigilia e di Capodanno. Una tendenza confermata anche all’estero con il record storico per il Made in Italy alimentare sulle tavole di Natale e Capodanno di tutto il mondo e l’export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi ma anche caviale tricolore che solo per il periodo di Natale raggiunge i 4,4 miliardi di euro, in aumento dell’11%,

secondo la proiezione Coldiretti su dati Istat del commercio estero relativa al mese di dicembre 2021. Ad aumentare a doppia cifra – sottolinea la Coldiretti – è il valore delle esportazioni di tutti i prodotti più tipici del Natale, dallo spumante (+29%) ai panettoni (+25%), ma ad essere richiesti – continua la Coldiretti – sono anche il caviale Made in Italy, che fa se-

gnare una crescita boom sui mercati internazionali con un +146%, e sempre più gettonate sono anche le paste farcite tradizionali del periodo freddo, come i tortellini (+4%). In salita pure la domanda di formaggi italiani che fanno registrare un aumento in valore delle esportazioni del 12%, così come quella di prosciutti, cotechini e salumi (+12%). L’agroalimentare

con regali enogastronomici, pranzi e cenoni si è confermato dunque – precisa la Coldiretti – la voce più pesante del budget che le famiglie italiane hanno destinato alle feste di fine anno. La spesa alimentare – spiega la Coldiretti – è anche uno speciale indicatore dello stato dell’economia nazionale poiché l’agroalimentare, dai campi fino a negozi e ristoranti, è la prima

filiera estesa dell’Italia con un fatturato di 575 miliardi di euro. I risultati positivi ottenuti sul piano industriale – conclude la Coldiretti – devono però trasferirsi alle imprese agricole con una adeguata remunerazione dei prodotti che in molti casi si trovano tuttora al di sotto dei costi di produzione, in molti casi “strozzate” anche dalle offerte sottocosto.


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sport&salute

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Ecco i tre migliori sport da praticare per tornare in forma e dimagrire senza troppi sforzi

Gennaio? Tempo di iscriversi in palestra Dopo le festività natalizie, sono molte le persone che decidono di tornare in forma e di recuperare la forma fisica, sia che si tratti di perdere qualche chilo che di rassodare e tonificare i muscoli. Iscriversi a un centro sportivo può essere il primo passo da compiere, stabilendo anche un calendario delle sessioni di allenamento in modo tale da mantenere la costanza necessaria per vedere i risultati concreti. Può capitare però di essere indecisi sulla scelta dello sport da iniziare a praticare. Infatti, se per dimagrire è importante seguire un’alimentazione sana e bilanciata, che consenta all’organismo di ricevere i nutrienti necessari senza extra e zuccheri superflui, anche fare sport non è da meno, soprattutto per bruciare più calorie e dare una bella smossa al metabolismo, così da dimagrire più velocemente. Ci sono, poi, degli sport che sono più indicati di altri per raggiungere questo specifico obiettivo: è quindi importante riuscire a scegliere quelli che si ritiene di poter effettuare nel lungo tempo senza stancarsi e che, ovviamente, hanno un impatto migliore sull’organismo. In questo articolo parliamo dei tre sport più indicati per tornare in forma velocemente. LA CAMMINATA La camminata è, probabilmente, il tipo di attività fisica mag-

giormente sottovalutato ma davvero efficiente e semplice da mettere in pratica. Anche se fare una passeggiata fa sempre bene, in questo caso stiamo però parlando della camminata controllata, che richiederà un abbigliamento adeguato, un certo ritmo da sostenere, una sessione priva di interruzioni ed una postura che sarà mantenuta idonea per tutta la durata

dell’esercizio. Un’attività che si può fare ovunque, ma meglio se sul tapis roulant, in modo tale da poter controllare e monitorare i parametri dell’attività fisica. LA CORSA Subito dopo la camminata troviamo la corsa, lo sport più noto e praticato soprattutto da chi ha appena cominciato ad anda-

re in palestra. Si può alternare alla camminata, soprattutto per chi è agli inizi e sempre dopo un riscaldamento adeguato, o può essere praticata come unica attività: la corsa è, infatti, tra gli sport che aiutano maggiormente nella perdita di peso e nel tonificare i muscoli, facendo lavorare la zona dell’addome, dei glutei e delle cosce. Anche in questo caso, il personal trainer

di un centro sportivo saprà guidarvi con un programma specifico. LA CYCLETTE Utilizzare una cyclette per praticare lo spinning è un ottimo modo per mantenersi in forma, essendo questi degli sport che aiutano a bruciare calorie velocemente modellando anche i muscoli.


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SPECIALE

sport&salute

Dai valori del tennis ai benefici del nuoto, fino al canottaggio, appassionante disciplina olimpica

Le tante opportunità dei centri sportivi Chiunque voglia rimettersi in forma e non optare per i “classici” corsa e camminata, può cogliere l’occasione della ripartenza dopo le feste per iscriversi a un centro sportivo. Tante le attività che si possono praticare nelle strutture. TENNIS Intanto il tennis, illustrato dagli studiosi come “uno sport dove si lotta contro se stessi, l’avversario e l’ambiente, per un tempo indefinito”. Uno sport che può aiutare a migliorare le abitudini che riguardano l’autodisciplina e le capacità decisionali, dove l’attività motoria è finalizzata al benessere e la salute della persona, ma è anche strumento per la promozione dei valori. Il tennis trasmette l’importanza del rispetto delle regole, la nobiltà del fair play e le grandi soddisfazioni di una sana competizione. Il tennis ha un carattere formativo rilevante, è un mezzo di trasmissione di valori universali, una scuola di vita, e una possibile valvola di sfogo in cui si incanalano, stemperandosi, l’aggressività e le tensioni connaturate con la moderna società. NUOTO Il nuoto è la perfetta combinazione di calorie bruciate ed impegno muscolare. Una nuotata rilassata brucia circa 500 calorie all’ora, mentre una nuotata più energica può arrivare anche a 700 calorie all’ora. E siccome

l’acqua è molto più densa dell’aria, ogni gambata ed ogni bracciata sono come un mini allenamento di resistenza per il corpo, specialmente per cuore, fianchi, braccia, spalle e glutei. Così nuotando, oltre a bruciare calorie, si tonifica ed aumenta la massa muscolare, che a sua volta contribuirà a stimolare il metabolismo, in modo da bruciare ancora più calorie, anche dopo

aver fatto la doccia. E non è tutto qui. L’acqua fondamentalmente neutralizza la gravità, rende il corpo virtualmente senza peso quando vi è immerso. Ciò, rispetto ad altri sport, si traduce in un’enorme riduzione dello stress a cui sono sottoposte le articolazioni. In termini pratici è possibile nuotare anche tutti giorni senza rischiare danni. Questo rende il nuoto uno

sport che può essere praticato durante tutto l’arco di vita di una persona. CANOTTAGGIO Il canottaggio (rowing) è uno sport acquatico di velocità e resistenza che consiste nel muovere un’imbarcazione provvista di remi sfruttando la forza dei vogatori; le competizioni possono svolgersi su un fiume, su un

lago oppure sul mare. Nel nostro caso, a Cremona, il fiume Po è particolaremente strategico. Le imbarcazioni utilizzate nel canottaggio hanno una forma molto affusolata in modo da ridurre la resistenza dell’acqua; i vogatori prendono posto su seggiolini, detti carrelli, che possono essere mobili, scorrevoli o fissi orientati verso poppa (ricordiamo che la poppa è la parte posteriore di un’imbarcazione, mentre con il termine prua, o meno modernamente, prora, si indica l’estremità anteriore). Il canottaggio è una disciplina olimpica (ha fatto la sua prima comparsa ai giochi olimpici che si sono svolti a Parigi nel 1900); può essere disputato come disciplina singola oppure può coinvolgere più elementi (2, 4 oppure 8); a seconda del numero dei soggetti che compongono l’equipaggio, vi sono, ovviamente, differenze fra le imbarcazioni utilizzate. A livello ufficiale, in ambito internazionale, il canottaggio è gestito dalla FISA (Fédération Internationale des Sociétés d’Aviron); la FISA organizza i Campionati del Mondo di canottaggio dal 1962; a livello nazionale, la stragrande maggioranza degli eventi sportivi nel nostro territorio sono gestiti dalla FIC, la Federazione Italiana Canottaggio. L’Italia, insieme a Regno Unito, USA, Francia, Germania, Australia e Nuova Zelanda, è una delle nazioni più competitive in questa disciplina.


SPECIALE

sport&salute

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Con il metodo senza olio, più sicuro ed eco friendly, si prevengono problemi al fegato

La friggitrice ad aria per cibi salutari Una delle tecniche di cottura maggiormente utilizzate nella cucina è senza dubbio la frittura. Tuttavia, è risaputo che mangiare cibi fritti, specie quando viene utilizzato un olio di scarsa qualità, non è propriamente salutare. Non a caso, i dietologi sconsigliano di mangiare cibi fritti, se non sporadicamente. In ogni caso, se si adora la frittura e non si ha nessuna intenzione di dirle addio esiste una soluzione: si tratta della friggitrice ad aria. Può sembrare strano, ma utilizzare questo strumento significa poter mangiare cibi fritti senza usare nessun tipo di olio, il che è un’ottima notizia per la salute delle persone. In poche parole, grazie a questa particolare friggitrice è possibile mangiare un’ottima porzione di patatine fritte senza preoccuparsi della propria linea o dei problemi che potrebbe causare l’olio al proprio fegato o alla propria salute in generale. Il funzionamento di una friggitrice ad aria calda è piuttosto semplice. Essa, infatti, è dotata di una camera di cottura, in grado di cuocere le pietanze senza utilizzare un grasso come vettore della cottura (cioè senza olio). In questo caso,

infatti, il vettore è l’aria riscaldata, che circola ad alta velocità e circonda gli alimenti. Il risultato è molto simile ad una frittura tradizionale, con un esterno croccante e l’interno

morbido e succoso. Ci sono delle caratteristiche da considerare per acquistare un prodotto ottimale. In primo luogo, è fondamentale orientarsi su modelli in grado di rag-

giungere temperature di almeno 200° o superiori. Infatti, per una cottura perfetta e simile ad una frittura tradizionale, è necessario utilizzare temperature elevate. Bisogna,

poi, tenere conto del cestello. In commercio, infatti, esistono modelli di friggitrici ad aria con capienze diverse, a seconda delle porzioni da cucinare di volta in volta.

Acquistare una friggitrice ad aria calda ha molteplici vantaggi. Per prima cosa è doveroso sottolineare che il metodo di cottura di questo elettrodomestico, permette di risparmiare l’utilizzo dell’olio (per ottenere una frittura croccante ed asciutta occorre utilizzare il metodo ad immersione, pertanto impiegare molto olio) ottenendo anche una cottura più salutare. Utilizzare la friggitrice ad aria calda, inoltre, è più sicuro ed eco-friendly. Infatti, l’olio utilizzato durante le fritture tradizionali, deve essere smaltito in maniera corretta per non inquinare. In più, durante la cottura, l’olio può schizzare, oppure non cuocere bene i cibi se non ha raggiunto la temperatura adeguata. Ciò non avviene con la friggitrice ad aria, ed inoltre è possibile prolungare il tempo di cottura se necessario, senza alterare le caratteristiche degli alimenti. Non si può fare lo stesso, invece, con i fritti tradizionali: dopo averli rimossi dall’olio, non possono essere immersi nuovamente senza impregnarli troppo. La frittura senza olio, ancora, non produce cattivi odori, e non è necessario lasciar arieggiare gli ambienti al termine.


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ATS VALPADANA, TICKET: PROROGA DELLE ESENZIONI PER REDDITO E PATOLOGIA

REGIONE LOMBARDIA

DA MARTEDÌ 18 GENNAIO SI PUÒ CAMBIARE DATA DI PRENOTAZIONE 3ª DOSE

A causa del perdurare della pandemia Covid-19 è stato posticipato al 31 marzo 2022 il termine per il rinnovo delle esenzioni da reddito in scadenza prima di tale data. Le esenzioni per patologia scadute o in scadenza nel primo semestre 2022 vengono rinnovate automaticamente da ATS Val Padana. Questo per evitare disagi ai cittadini, vista anche la necessità di limitare l’affluenza negli ambulatori specialistici di pazienti con malattie croniche per ridurre il rischio di infezione da Covid-19. Al termine del suddetto periodo di proroga, in assenza di nuove comunicazioni, il

rinnovo delle esenzioni dovrà avvenire secondo le consuete modalità: presentando l’autocertificazione presso gli sportelli di Scelta e Revoca delle ASST, online sul Fascicolo Sanitario Elettronico o in farmacia (solo esenzioni E30 ed E40). È comunque responsabilità del cittadino comunicare tempestivamente all’ufficio Scelta e Revoca dell’ASST, anche in un momento antecedente alla scadenza, l’eventuale perdita dei requisiti del diritto all’esenzione, chiedendo la revoca del relativo attestato. Per maggiori informazioni collegati al sito internet di Regione Lombardia.

Angelo Pan, direttore Malattie Infettive: «Buoni risultati, per curare l’infezione servono strategie diverse» Da martedì 18 gennaio si potrà cambiare la data di prenotazione della terza dose della vaccinazione anti Covid senza cancellare l’appuntamento già preso semplicemente accedendo al portale www.prenotazionevaccinicovid.regione. lombardia.it. Da mercoledì 12 gennaio, i cittadini possono effettuare una prenotazione (prima o terza dose della vaccinazione anti Covid) scegliendo tra due differenti modalità di ricerca: – Disponibilità dei centri per data: in base alla data desiderata di prenotazione, la piattaforma propone al cittadino gli slot disponibili. La scelta sarà per ciascuna delle fasce orarie e per ogni centro vaccinale presente sulla mappa visualizzata dalla piattaforma. – Disponibilità dei centri nell’area selezionata: secondo il Cap indicato dal cittadino, la piattaforma propone gli slot disponibili per ciascuna delle fasce orarie. Anche in questo caso la scelta è per ogni centro vaccinale presente sulla mappa visualizzata dalla piattaforma. ACCESSO SENZA PRENOTAZIONE PER LA FASCIA D'ETÀ 12-19 ANNI Considerato l’aumento dei contagi da Covid-19 tra la popolazione giovanile, i ragazzi fra i 12 e i 19 anni possono accedere alla somministrazione della prima dose senza prenotazione. Questa possibilità è valida in tutti i centri vaccinali della Regione Lombardia. Per rafforzare la protezione immunologica è importante procedere celermente con la prenotazione della terza dose attraverso i consueti canali. IN CASO DI DIFFICOLTÀ CHIAMARE IL CALL CENTER In merito ad alcune segnalazioni ricevute da parte di cittadini che non riescono a completare la prenotazione della terza dose tramite il portale di Regione Lombardia, la Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia in una Nota informa che gli operatori del call center 800.89.45.45 sono a disposizione per verificare e risolvere la problematica. Si tratta per la maggior parte di cittadini con tessera sanitaria emessa da altra Regione. Alcuni residenti in Lombardia, altri no, vaccinati in precedenza in Regione Lombardia o in altre Regioni. Per queste articolate casistiche gli addetti al numero verde provvederanno a fornire adeguata assistenza per la soluzione.

Da domenica 9 gennaio il nuovo farmaco antivirale “Molnupiravir” contro il Covid-19 è in uso presso l’Asst Cremona. Consegnato nel fine settimana presso la Farmacia dell’ospedale, negli scorsi giorni è stato somministrato per la prima volta a due pazienti – un uomo e una donna, entrambi vaccinati – selezionati in base alle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Come spiega il direttore dell’U.O. Malattie Infettive Angelo Pan, «Si tratta di pazienti con infezione precoce (non più di 5 giorni), sintomi lievi e con fattori di rischio per un covid grave, che quindi potrebbe richiedere il ricovero in ospedale. È un farmaco relativamente potente, che permette di ridurre del 30 per cento i ricoveri ospedalieri e del 90 per cento i decessi per Covid. Oltre al Molnupiravir, all’Asst Cremona è in uso il farmaco Rendesivir - in una nuova indicazione per il trattamento dell’infezione precoce – che è in grado di ridurre i ricoveri dell’87 per cento». Secondo l’infettivologo, le prime somministrazioni stanno dando buoni risultati: «È ancora presto per avere dati sull’efficacia – prosegue – I farmaci che avremo a disposizione ci permetteranno di monitorare al meglio i pazienti, ma questo non vuol dire che si debba smettere di vaccinarsi. Per curare questa infezione abbiamo bisogno di strategie diverse: prima di tutto è importante limitare il più possibile la diffusione del virus, utilizzando i dispositivi di protezione individuale. È necessario il vaccino, che riduce in maniera notevole il rischio di morte e protegge dalla malattia severa». Come conferma il direttore dell’U.O. Malattie infettive, altri farmaci antivirali contro il Covid-19 saranno disponibili in tempi relativamente brevi: «È importante che la ricer-

Molnupiravir, il farmaco anti-Covid somministrato ai primi due pazienti

ca prosegua spedita – aggiunge Pan – la disponibilità di un nuovo farmaco sta ad indicare l’enorme sforzo che a livello mondiale si sta facendo per identificare terapie efficaci in grado di curare questa infezione». MOLNUPIRAVIR: IL FARMACO IN SINTESI • Approvato il 22 dicembre 2021 dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), il nuovo far-

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maco antivirale contro il Covid-19 Molnupiravir (il cui nome commerciale è Lagevrio) impedisce al virus di moltiplicarsi all’interno dell’organismo della persona contagiata. Può risultare utile per quelle categorie di persone che non possono essere vaccinate o che non rispondono bene all'immunizzazione, ma non esclude né sostituisce la vaccinazione, che invece agisce sul sistema immunitario renden-

dolo in grado di difendersi in modo autonomo dalle forme più gravi dell’infezione virale. · È destinato a soggetti con malattia lieve-moderata, che presentano almeno un fattore di rischio associato all'evoluzione verso forme severe di Covid-19. Se assunto in tempi brevi (entro i primi cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi) serve a prevenire oltre il 30 per cento dei casi gravi - e quindi dei ricoveri - tra coloro che risultano positivi al virus. Il trattamento farmacologico ha un’efficacia relativa e una durata d’azione limitata nel tempo (in pochi giorni viene metabolizzato e scompare dall'organismo). · La prescrizione può essere effettuata solo dagli infettivologi o medici riconosciuti e abilitati dalla Regione cui seguirà la distribuzione del farmaco all’unità operativa o al paziente (solo in caso di cure domiciliari), disponibile solo presso la farmacia ospedaliera.

COMUNE DI CREMONA Settore Centrale Unica Acquisti, Avvocatura, Contratti e Patrimonio

AVVISO DI PROCEDURA APERTA Oggetto: Servizio di presa in carico di minori stranieri non accompagnati e neo maggiorenni del progetto rete SAI dall’01/02/2022 al 31/01/2023. Importo: € 2.598.571,42.= oltre IVA. Non sono previsti oneri di sicurezza. Termine di presentazione istanze: ore 10:00 del giorno 27/01/2022 Rup: Dott.ssa Eugenia Grossi. Avviso integrale: disponibile sul sito www.comune.cremona.it e sul sito www.ariaspa.it Cremona, 23/12/2021

Il Direttore di Settore Avv. LAMBERTO GHILARDI


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CULTURA

Sabato 15 Gennaio 2022 lettereilpiccolo@gmail.com

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TELEVISIONE • IN ONDA SU RAI 1 CON PROTAGONISTA SERENA ROSSI

MUSICA • IL SINGOLO ANTICIPA L’ALBUM, ATTESO PER MARZO

DOMANI INIZIA LA NUOVA FICTION “LA SPOSA”

IN RADIO “KICK ASS” DI BRYAN ADAMS

ROMA - Durante la pandemia, il pubblico televisivo ha bisogno di storie positive, che cerca soprattutto nella fiction. In questo senso l’arrivo de “La sposa” (su Rai 1 da domani con Serena Rossi) ha un che di provvidenziale, perché la protagonista è una donna tosta che non si lascia scoraggiare dalle

MILANO - Da ieri è in radio “Kick ass”, il nuovo singolo di Bryan Adams che anticipa l’album di inediti “So Happy It Hurts” (Bmg) in uscita l’11 marzo 2022. Si tratta del 15º disco in studio del rocker canadese: 40 anni di carriera, brani che sono impressi nella memoria di più generazioni, prima posizione in classifica in 40 Paesi nel mondo e poi ancora 3 Academy Award nomination, 5 Golden Globe nomination, 1 Grammy Award. L’album contiene 12 brani di cui Adams è autore. (Fonte Italpress)

difficoltà e costruisce per sé e per quelli che la circondano un lieto fine incoraggiante e consolatorio. «Di solito fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. In questo periodo, forse, abbiamo più bisogno di sentire il rumore della foresta», osserva Benedetta Galbiati. (Fonte Italpress)

INTERVISTA • La professoressa Gabriella Alfieri fa un ritratto dello scrittore catanese a 100 anni dalla morte

«Verga, autore lungimirante e geniale» FEDERICO PANI

In Italia, Giovanni Verga è giustamente considerato un monumento letterario. Tra pochi giorni, il 27 gennaio, si commemoreranno i cento anni dalla sua morte. Lo facciamo anche noi, uscendo però dalla retorica scolastica, insieme a una delle massime specialiste in assoluto dello scrittore catanese, la presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Verga, Gabriella Alfieri (nella foto), docente di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Catania. Professoressa, perché vale ancora la pena studiare a scuola l’opera di Verga? «Verga fu un autore lungimirante e geniale per molti versi. Vorrei però rispondere a questa domanda menzionando il lavoro critico che, in questo periodo, sta svolgendo la Fondazione Verga, in collaborazione col Centro Zola di Parigi: stiamo rileggendo i testi di Verga, inserendoli nel contesto più ampio del realismo europeo di quegli anni. Non solo, perciò, Émile Zola ma anche l’inglese Thomas Hardy, il tedesco Berthold Auerbach (dai cui Racconti rusticani della Foresta Nera, Verga trasse spunti tematici e stilistici), così come anche i russi Turgenev, Dostoevskij, Tolstòj, Gogol’ e Čechov. Questi autori, e molti altri in Europa, costituivano un’ideale comunità scientifica internazionale nel cui ambito, indipendentemente dagli effettivi contatti tra i singoli o dalla reale conoscenza dei testi, si condividevano nuclei tematici e strategie stilistiche. Da un’analisi stilistica comparata, per esempio, emerge che il ricorso ai proverbi,

A teatro per confrontarsi con tre prestigiose personalità del mondo della cultura: lo storico Alessandro Barbero, il climatologo Luca Mercalli e il designer Riccardo Falcinelli. La sala maggiore del teatro come l’aula di una scuola: per ascoltare, imparare, comprendere, dibattere, riflettere su temi del nostro tempo. Tre appuntamenti (sempre alle ore 20) coinvolgenti e da non perdere con “Ponchielli talk!”. Si parte lunedì 7 febbraio con Alessandro Barbero e il tema di “Dante e le donne”. Barbero, storico e scrittore, è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale e Vercelli. Scrive per La Stampa e Tuttolibri, collabora al programma televisivo Superquark e alle trasmissioni Passato e presente e a.C.d.C. in onda su Rai Storia. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo “Benedette guerre. Crociate e jihad”, “Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali”, usciti per Laterza, “Il divano di Istanbul” (Sellerio, 2011), “Dietro le quinte della storia’ con Piero Angela (Rizzoli, 2012), “Le ateniesi” (Mondadori, 2015), “Costantino il vincitore” (Salerno, 2016), “Le parole del papa” (2016), “Caporetto” (2017) e “Dante” (2020), usciti per Laterza, “Alabama” (Sellerio, 2021). Venerdì 11 febbraio, appuntamento con Luca Mercalli e “Clima talk”. Mercalli ha cominciato ad interessarsi di atmosfe-

un movimento artistico esteso, anche pitdalla quale si difese nella prefazione del torico e musicale. Accostare i testi visivi a romanzo-dramma “Dal tuo al mio” di aver quelli verbali, com’è intuitivo, aiuterebbe le scritto solo con spirito “umanitario”. Possiamo poi ricordare lo stupro di una giovanuove generazioni a interessarsi ancora di ne contadina da parte del branco di balordi più all’argomento». nella novella “Tentazione” o il femminicidio Che opere consiglierebbe a chi, non più a nel finale del “Marito di Elena”. In definitiscuola, volesse leggere Verga? va, sono molti gli spunti di attualità che «Consiglierei tre letture, rappresentative di l’opera verghiana offre, senza contare le tre maniere o, meglio, di tre sperimentazioni letterarie di Verga. La prima è il roallusioni alla storia d’Italia in maniera esplimanzo “Eva”, che è di una modernità stracita come in “Libertà”, novella che tratta ordinaria, a partire dal linguaggio, ricco della rivolta di Bronte, oppure con effidi dialoghi vivacissimi, quasi teatrali; caci allusioni, come quella alla tassalo consiglierei per comprendere apzione pressante e alla leva obbligapieno il realismo sociale e le piaghe toria imposte da “questi Italiani” Anno di nascita che denunciava (la storia è quella di nei Malavoglia. Certo, per trasmetdell’importante tere queste nuove istanze è necesuna ragazza che, alla fine, si ritrova autore siciliano sario aggiornare costantemente gli a doversi prostituire per bisogno). insegnanti. Da anni, la Fondazione Poi, naturalmente, “I Malavoglia”, il Verga, sotto l’egida dell’Accademia dei Lincapolavoro assoluto di Verga. Infine, “Don cei, tiene dei corsi di lingua e letteratura Candeloro”, una raccolta di racconti, nei finalizzati a proporre nuove strategie di letquali Verga recupera alcuni temi che aveva tura e interpretazione dei testi. Bisognegià trattato in gioventù, come la monacazione forzata di “Storia di una capinera”, rebbe far precedere la lettura dei testi allo ripreso qui nella “Vocazione di suor Agnestudio dei manuali storico-critici. È fondase”, ma con più crudezza e scetticismo. mentale che si parta dal leggere in classe i Questa raccolta di novelle è il capolavoro testi, elaborando direttamente da essi l’interpretazione critica: se ne capirebbero i tardo dello scrittore, un’opera che si avvimeccanismi stilistici, così come le istanze cina alla scrittura modernista del Novecenpiù profonde e trasversali delle diverse culto. Verga, del resto, morì a 82 anni, un’età ture. Si comprenderebbe che il realismo fu notevole per allora, la quale gli permise di un fenomeno europeo, al pari del romantiattraversare la storia dell’Italia toccando, nei suoi estremi artistici, il romanticismo e cismo, che viene percepito e proposto coril modernismo. Per questo è un autore che rettamente come movimento intellettuale merita assolutamente una rivisitazione ininternazionale ma che fu ben più elitario del tegrale e il centenario sarà un’ottima occarealismo. Bisognerebbe poi insegnare ai rasione per farla». gazzi che il realismo - e poi il verismo - fu

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ai paragoni proverbiali o al codice gestuale non fosse una prerogativa soltanto dei Malavoglia: era una strategia condivisa anche da altri autori, come Hardy, Auerbach o la scrittrice francese George Sand. Il secondo aspetto per cui penso valga la pena leggere Verga a scuola sono gli argomenti di cui tratta, che in qualche modo continuano a riguardarci. Pensiamo all’immigrazione: nel finale dei Malavoglia, ‘Ntoni è costretto ad andarsene dal paese; oppure, nella novella Primavera troviamo la storia di un giovane musicista italiano che va a cercare fortuna negli Stati Uniti. Poi, c’è lo sfruttamento minorile e le rivendicazioni sindacali; Verga fu persino accusato di essere socialista per aver trattato temi come questi, un’accusa all’epoca equiparata a quella di sovversivo,

TRE INCONTRI CON I PERSONAGGI DELLA CULTURA

Alessandro Barbero

ra da giovanissimo. Dopo essersi iscritto a Scienze agrarie all’Università degli Studi di Torino, ha proseguito gli studi all’Università di Grenoble con formazione in climatologia e glaciologia, conseguendo un master in Geografia e scienze della montagna. La storia del clima delle Alpi è il suo principale argomento di ricerca, ma si occupa anche di temi ambientali ed energetici. Nel 1993 ha fondato la rivista Nimbus, della quale conserva la direzione. È autore di articoli scientifici su riviste internazionali e su riviste specializzate ed è autore di numerosi articoli su La Stampa, la Repubblica, Alp, Rivista della Montagna, Donna Moderna, Gardenia. Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero, molti sono i suoi interventi televisivi per Rai 3 Ambiente Italia, dal 2003 è a

Che tempo che fa, dal 2005 a Rai 2 TG Montagne e dal 2008 Buongiorno Regione (TG Piemonte). Nel 2016 ha portato in teatro i temi della sostenibilità ambientale con “Non ci sono più le mezze stagioni”, spettacolo condotto con la Banda Osiris. Collabora anche con Il Fatto Quotidiano, tenendo la rubrica fissa domenicale “Sos Clima”. Dal luglio 2021 è coordinatore del comitato scientifico del neonato partito politico Europa Verde. Venerdì 11 marzo, infine, Riccardo Falcinelli interverrà sul tema “Come si guardano le nuvole”. Nato a Roma nel 1973, è uno dei più apprezzati visual designer sulla scena della grafica italiana, che ha contribuito a innovare libri e collane per diversi editori. Da oltre vent’anni cura la grafica per alcune tra le maggiori case editrici italiane, tra cui Einaudi, Disney, Laterza,

Riccardo Falcinelli

Luca Mercalli

Zanichelli, Harper Collins. Ha studiato “Graphic design” al Central Saint Martins College of Art e Design di Londra e si è laureato in Letteratura italiana alla Sapienza di Roma. Ha insegnato “Basic e visual design” alla facoltà di Disegno industriale de La Sapienza e dal 2012 insegna psicologia della percezione presso la facoltà di Design Isia di Roma. È autore di numerosi saggi sul rapporto tra design e percezione visiva tra cui “Guardare. Pensare. Progettare. Neuroscienze per il design” (2011), “Critica portatile al visual design” (2014), “Cromorama” (2017) e “Figure” (2020). I biglietti per i tre appuntamenti sono già in vendita alla biglietteria del Teatro Ponchielli nei consueti orari di apertura (10-18 dal lunedì al venerdì e 10- 13 sabato e domenica).

AL TEATRO GABER CONCERTO DELLA FILARMONICA DI MILANO La Filarmonica di Milano inaugura con un concerto mercoledì prossimo il suo percorso come orchestra in residenza al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, da poco rinnovato e riaperto, con un progetto originale dedicato alle opere di Felix Mendelssohn Bartholdy. Il primo dei cinque concerti che comporranno il progetto si terrà mercoledì 19 gennaio alle ore 20, inaugurando così la stagione della musica classica al Teatro Lirico ( biglietti sono già in vendita: https://teatroliricogiorgiogaber.it/produzione/lafil-felix-mendelssohn/). «Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano che ci ha sempre sostenuto in questi anni, siamo felici di assumere finalmente la funzione di orchestra in residenza del rinato Teatro Lirico Giorgio Gaber. Il 19 gennaio inaugureremo la musica classica al teatro con un progetto dedicato a Felix Mendelssohn», afferma Luca Formenton, presidente de LaFil. Per questo esordio, LaFil diretta dal maestro Leopold Hager, presenterà Overture e suite da “Sogno di una notte di mezza estate” e Sinfonia n. 5 in re maggiore “Riforma”. «Iniziare la residenza artistica al Teatro Lirico significa portare a compimento la natura della nostra orchestra e del suo progetto. Milano è per noi la casa più importante, il luogo in cui custodiamo e costruiamo i nostri sogni artistici più cari. Quest’anno proponiamo un progetto dedicato a Mendelssohn».


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Cultura

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Da lunedì scorso sono disponibili i biglietti per “Queen at opera”, in scena il 9 aprile alle 21 al Teatro Ponchielli. Uno spettacolo che prevede oltre 40 straordinari performer sul palco. In scena dal 2015, è il primo ed originalissimo concerto-show interamente basato sulle musiche dei Queen in una inedita e coinvolgente veste rock-sinfonica mai creata prima,

I CAPOLAVORI DEI QUEEN RISUONANO AL PONCHIELLI con gli arrangiamenti originali del maestro Piero Gallo. Da un’idea di Simone Scorcelletti lo spettacolo che ha riscosso un enorme successo in Italia e nel mondo, permetterà al pubblico di ascoltare grandi classici e riviverli assistendo ad un evento che saprà scate-

nare emozioni uniche. Talentuosi cantanti tra cui Luca Marconi, Alessandro Marchi e Valentina Ferrari, già noti al pubblico di Notre dame de Paris, Romeo e Giulietta, Priscilla la regina del deserto, Hair, The voice e Roma Opera Musical, sono pronti a confron-

tarsi con i più grandi capolavori del popolarissimo gruppo di Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor. Classici senza tempo come We are the champions, Barcelona, Bohemian rhapsody, We will rock you, The show must go on, Radio Ga Ga, A

kind of magic, Under pressure, Another one bites the dust e tanti altri rivivranno in tutto il loro travolgente splendore grazie alla perfetta fusione sonora, potente ed elegante, che solo un’orchestra sinfonica e una rock band possono generare. Il tutto sarà impreziosito da un suggestivo visual show, che renderà l’atmosfera ancora più emozionante e coinvolgente.

Fino al 4 febbraio nelle sale di Palazzo Duemiglia vengono poposte le storie di donne vittime dell’Olocausto

Una mostra per non dimenticare

Da oggi e fino al 4 febbraio, nelle sale di Palazzo Duemiglia in Largo Madre Agata Carelli 4, si può visitare la rassegna itinerante dal titolo “Punti di luce. Essere una donna nella Shoah” dello Yad Vashem di Gerusalemme. «L’allestimento – spiega Simone Fappanni - si compone di trentadue pannelli in cui vengono proposte le storie di donne comuni che hanno avuto la sventura di attraversare un’esperienza terribile come quella dell’Olocausto. Si tratta di persone qualsiasi, con lavori, occupazioni, passioni e interessi diversi che si sono trovate improvvisamente gettate in un evento epocale e che pertanto hanno dovuto attingere a tutte le loro risorse per attraversarlo. Sono “frammenti di umanità” che rendono vive queste donne di ogni età e che in questi pannelli, uno per ogni “storia”, che costituiscono un adatta-

mento della mostra “Spots of light”, curata da Yehudit Inbar e ordinata al museo israeliano, sono tutte poste su un piano introspettivo davvero profondo». «Siamo onorati - aggiunge Giorgio Denti, presidente del Centro Pinoni che promuove l’evento con la collaborazione e il patrocinio dell’amministrazione comunale – di potere ospitare nei nostri spazi questa importante esposizione che si sofferma su un aspetto doloroso dell’Olocausto». Rassegna collaterale è la collettiva “Immagini per la Shoah” con i dipinti di Loredana Fantato, Ivo Compagnoni, Emanuela Artemi, Alberto Besson, Anna Semeraro, Laura Pozzi, Isabella Ditaranto, Adriano Bruneri, Anna Paola Cozza, Maria Angela Fiorasi, Giulia Troise, Nicoletta Gentili, Nicoletta Reinach Astori, Maria Camilla Rita Rap, Maria Rosa Antolini, Massimo

GIGI D’ALESSIO A CREMONA IL 28 OTTOBRE

AL PONCHIELLI

L’OPERA SI RIVELA DOMANI A TEATRO

Tosi, Riccardo Bozuffi, Elisa Migliaccio, Mariangela Milan, Teresa Dal Dosso, Maria Grazia Cimardi, Ennio Sartori e le fotografie di Elena Saliani scattate nel campo di

Come già comunicato in precedenza, il concerto di Gigi D”Alessio del “Noi due tour – A gentile richiesta” in programma al Teatro Ponchielli di Cremona, si svolgerà nel 2022. La nuova data di Cremona è il 28 ottobre 2022, recupero del concerto previsto prima il 29 marzo, poi il 6 giugno e il 19 ottobre 2020

concentramento di Dacau. Data la complessa situazione pandemica, l’esposizione, a ingresso libero con Green Pass e nel rispetto delle norme anti Covid-19, può essere

visitata solo su appuntamento, telefonando al 380.9071001. Nell’occasione sarà disponibile il libro “Le sillabe della Shoah” con copertina d’arte di Alberto Besson.

e anche il 22 novembre 2021. I biglietti già acquistati in prevendita, rimangono validi per la nuova data. Gigi tornerà davanti al suo pubblico nella dimensione più intima dei teatri con uno spettacolo che punta a rendere protagonisti tutti i fan: “A gentile richiesta” infatti, permetterà

Prosegue anche con l’anno nuovo la rassegna “L’opera si rivela”, organizzato dal Teatro Ponchielli per approfondire i titoli d’opera in cartellone. L’appuntamento è per domani con “La fanciulla del West”, opera composta nel 1910 da Giacomo Puccini per il Metropolitan di New York e che andrà in scena al Ponchielli il 21 e 23 gennaio. Curiosità ed aneddoti sull’opera pucciniana saranno svelati dal musicologo Vincenzo Borghetti, professore dell’Università di Verona.

agli spettatori di intervenire per richiedere le canzoni da suonare, dai grandi successi ai brani dell’ultimo disco “Noi due” uscito a ottobre, e interagire così direttamente col cantautore. Si ricorda che prosegue la vendita dei biglietti per la nuova data. Per informazioni: 0372-022001.

DONATO AL MDV IL VIOLINO DEL 1950 DI ANDREA MOSCONI Non è retorico affermare che quella di Andrea Mosconi (nella foto) sia stata “Una vita per Stradivari”. A suggellare ulteriormente questo vincolo - emotivo ancor prima che professionale e culturale - è la donazione, da parte dei familiari, al Museo del Violino, di un suo strumento realizzato nel 1950. Il violino è stato presentato mercoledì scorso nell’Auditorium Giovanni Arvedi, dove è intervenuto Salvatore Accardo, protagonista di un breve momento musicale con lo Stradivari Cremonese 1715. Alla liuteria Andrea Mosconi si è dedicato totalmente, completando una formazione straordinaria, non solo per l’epoca. Frequenta la Scuola di Liuteria di CremoIvana Monti, una grande interprete del teatro italiano e un cast di ottimi attori portano in scena stasera alle ore 21.15 al Teatro Arena del Sole di Roccabianca lo spettacolo “Marjorie Prime” per la regia di Raphael Tobia Vogel. In un futuro non così lontano, l’ultraottantenne Marjorie sta vivendo i primi sintomi del morbo di Alzheimer. Per frenarne il decadimento, la figlia Tess e il genero Jon chiamano in servizio Prime, proiezione digitale e ringiovanita di Walter, marito di Marjorie deceduto da alcuni anni. Prime si nutre delle memorie di Marjorie e dei suoi fami-

na, diplomandosi nel 1950 sotto la guida di Peter Tatar. Il violino donato al Museo è una delle rare testimonianze dell’attività della scuola e dei suoi allievi in quegli anni. Subito è chiamato come docente, dapprima di intaglio poi di strumento, infine è preside dal 1973 al 1976. Intanto, ha continuato a studiare: si è diplomato in violino al Conservatorio di Parma e si è laureato in Paleografia Musicale, oggi facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia, discutendo una tesi, con relatore Federico Mompellio, finalizzata all’edizione critica delle Sonate a due e a tre di Tarquinio Merula. Amico e collaboratore di Simone Fernando Sacconi e Alfredo Puerari, ha ruolo determi-

nante nella nascita della Collezione Civica, all’epoca denominata Gli Archi di Palazzo Comunale. Ne è conservatore dal 1961, quando viene acquistato lo Stradivari Cremonese 1715, al 2013. Per oltre mezzo secolo rinnova con discrezione un rito quotidiano celebrato dai media di tutto il mondo. Dal 2013 è conservatore emerito del Museo del Violino. Né può essere dimenticato il suo impegno per la nascita dei corsi di Alto Perfezionamento dell’Accademia Walter Stauffer, nella promozione del Festival di Cremona e delle grandi mostre di liuteria degli anni Ottanta, nella direzione per lunghi anni della civica scuola di musica Claudio Monteverdi.

IVANA MONTI PORTA IN SCENA STASERA “MARJORIE PRIME” liari, le riorganizza, cerca di avvicinarsi il più possibile alla persona di Walter provando a riprodurne i moti più nascosti dell’anima. Marjorie racconta aneddoti della propria vita con Walter a Prime e si diverte a riascoltare il nuovo racconto edulcorato e abbellito, che diventerà il suo nuovo ricordo. Per portare in scena questa partitura in equilibrio tra fantascienza e dramma famigliare, giocata su sfumature e chiaroscuri, vuoti affettivi e inganni della memoria nel

corto circuito tra vita reale e digitale, serviva un cast all’altezza. Il regista Vogel l’ha trovato, a cominciare da Ivana Monti, gran signora del teatro, perfetta per intelligenza, umorismo caustico, sensibilità. Testo finalista al Premio Pulitzer 2015, quello di Jordan Harrison messo in scena da Raphael Tobia Vogel sorprende non solo per l’interesse del tema futuribile - il rapporto fra esseri viventi e intelligenze artificiali -, ma anche per la resa teatrale del-

lo spettacolo. I dialoghi fra Marjorie e sua figlia sono bellissimi, e anche il rapporto che c’è fra di loro è fortissimo. Merito delle due attrici: una ritrovata, bravissima, sensibilissima Ivana Monti e una notevole Elena Lietti che in scena è la figlia. Pietro Micci interpreta con bravura il ruolo del marito della figlia di Marjorie, mentre Sebastiano Spada quello del Prime. I biglietti dello spettacolo, al costo di 18 euro, sono prenotabili al numero 339 5612798.


lettereilpiccolo@gmail.com

lo

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

Sabato 15 Gennaio 2022

23

CANOTTAGGIO • RODINI E CESARINI SU “WOMEN 4 WOMEN”

TENNIS • REVOCATO IL VISTO DAL MINISTRO ALEX HAWKE

VALE SU UNA RIVISTA INTERNAZIONALE

DJOKOVIC SARÀ ESPULSO DALL’AUSTRALIA

ROMA - “Women4Women” è il nome del magazine di Fujifilm interamente dedicato all’universo femminile – in lingua inglese – e che nel primo numero del 2022, in uscita giovedì scorso e visibile interamente nel link scaricabile su canottaggio.org, dedica quattro pagine di intervista alle protagoniste del doppio Pesi Leggeri femminile azzurro, oro olimpico in carica, Federica Cesarini e Valentina Rodini.

MELBOURNE - Niente Australian Open per Novak Djokovic. Il ministro dell’Immigrazione, Alex Hawke, ha deciso di revocare il visto al serbo, che dunque sarà espulso dal Paese, sebbene possa ancora decidere di presentare un nuovo ricorso. «Oggi ho esercitato il mio potere ai sensi della legge sull’immigrazione», scrive il ministro. Djokovic rischia di non poter entrare in Australia per i prossimi tre anni. (Fonte Italpress)

» basket serie a

malgrado la posizione in classifica, il coach resta ottimista La rocambolesca sconfitta con Trieste brucia ancora, ma non c’è tempo per i rimpianti perché stasera i biancoblu sono di nuovo in campo contro Tortona

Galbiati crede ancora nella sua Vanoli «Affrontiamo una squadra che come Napoli è una finta neopromossa, alla luce del valore e della profondità del roster. Spero che i miei giocatori siano arrabbiati per la sconfitta con Trieste, che poteva essere evitata». Così coach Galbiati ha inquadrato ieri la difficile trasferta di stasera a Casale Monferrato contro la Bertram Tortona, che al primo anno in serie A può già staccare il biglietto per la final eight di Coppa Italia. La Vanoli poteva arrivare a questo match con il morale alto, ma dopo l’ottima prestazione e la vittoria con Sassari (che ha poi dimostrato con la Fortitudo il suo potenziale), è arrivato il doloroso ko in settimana, che fa ancora male visto come è maturato. Per sei minuti dell’ultimo quarto, infatti, Trieste ha messo a segno solo 3 punti e sembrava alle corde, ma la Vanoli ha fallito tre contropiedi che potevano chiudere il match e alla fine ha ceduto agli avversari. Per poter vincere in Piemonte, i biancoblu dovranno giocare con grande intensità per tutti i 40 minuti, cercando di sprecare meno occasioni possibili. Malgrado una posizione in

RIS U L T AT I 1 5 ª G IO R N A TA

Una schiacciata del centro Dime (foto Passamonti)

Brescia-Pesaro rinviata, Brindisi-Napoli rinviata, Cremona-Sassari 89-80, Fortitudo Bologna-Varese 101-94, Milano-Tortona 72-60, Reggio Emilia-Virtus Bologna 81-90, TrentoVenezia 81-94, Treviso-Trieste rinviata. Milano 26 Virtus Bologna 22 Trieste* 16 Trento* 16 Napoli* 14 Brindisi* 14 Tortona 14 Venezia 14

Brescia* 12 Treviso* 12 Sassari 12 12 Reggio Emilia Pesaro* 10 Cremona 8 Fortitudo Bologna 8 Varese* 6

1 4 ª GI ORN A TA (1 6 - 0 1 )

Brescia-Brindisi, Napoli-Fortitudo Bologna, Pesaro-Milano, Sassari-Trento, Tortona-Cremona (15-01 h 19), Trieste-Reggio Emilia, Varese-Venezia, Virtus Bologna-Treviso. classifica decisamente deficitaria, Galbiati resta comunque ottimista: «Ho grande fiducia in questi giocatori, che hanno bisogno solo di lavorare con continuità durante la settimana». È giusto che il coach difenda il suo roster, ma nel girone di ritorno servirà un altro passo per sperare nella salvezza. Toccando ferro, tutti i giocatori dovrebbero essere disponibili, eccetto Malcolm Miller, che si è

procurato una lesione all’adduttore, che lo terrà fermo ai box per oltre 10 settimane. Un’assenza pesante, perché Miller doveva essere il top scorer della squadra e senza i suoi punti, la Vanoli ha stentato parecchio nella prima parte di stagione. Ma ora non può permettersi di rimpiangere chi non c’è. Recuperi 13ª giornata: Cremona-Trieste 75-80, Fortitudo Bologna-Sassari 84-103.

BERTR AM TORTONA

1 Chris Mortellaro Centro 3 Chris Wright Guardia 4 Leonardo Rota Guardia 5 Jalen Cannon Ala-Centro 8 Riccardo Tavernelli Play-Guardia 12 Ariel Filloy Guardia 14 Bruno Mascolo Guardia 18 Riccardo Cattapan Centro 20 Luca Severini Ala Guardia-Ala 22 Jamarr Sanders 24 Mike Daum Ala 30 Tyler Cain Centro 55 Jonathan P. Macura Guardia-Ala Coach: Marco Ramondino

V O LLEY A1 Dopo il lungo stop a causa del Covid, la Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore torna in campo al PalaRadi contro una delle big del campionato e in diretta su RaiSport. Stasera, infatti, arriva l’Igor Gorgonzola Novara di coach Lavarini e dell’ex Caterina Bosetti, costruita per competere sia ai vertici nazionali, sia in campo europeo. Non sono certo questi i match alla portata delle rosa, che comunque prove-

SERIE B • JUVI, STACCATO IL PASS PER LA COPPA ITALIA

CLA SSIF ICA *una partita in mrno

FABIO VARESI

VBC, SFIDA PROIBITIVA CONTRO NOVARA ranno a fare almeno bella figura, mentre sarà determinante vincere sabato prossimo contro Roma, anche se prima (mercoledì 19 gennaio alle ore 18) è in programma la difficile trasferta di Scandicci. «Sabato iniziamo un trittico molto importante - dice la centrale Ludovica Guidi (nella foto Diego Crotti) - il nostro focus è il consoli-

damento del nostro gioco e delle nostre tattiche in vista di gare fondamen-

tali per noi come può essere quella con Roma. Dobbiamo essere brave a rimanere lucide in tutto questo periodo, per arrivare cariche allo scontro del 22 gennaio». 15ª GIORNATA (16-01 h 17): Bergamo-Scandicci (15-01 h 20.30), Busto Arsizio-Vallefoglia, Casalmaggiore-Novara, Chieri-Monza (15-01 h 20.30), Conegliano-Ro-

ma (h 19.30), CuneoTrento, Firenze-Perugia. CLASSIFICA: Conegliano, Monza# 31; Novara 28; Scandicci, Busto Arsizio# 26; Chieri 22; Firenze* 17; Cuneo 16; Casalmaggiore 12; Bergamo*, Trento, Vallefoglia 9; Perugia, Roma 8. #Una partita in più. *Una partita in meno. La serie B, invece, alla luce dei tanti contagi nelle squadre, ha sospeso l’attività agonistica almeno fino al 23 gennaio.

Meglio di così non poteva iniziare l’anno per la Ferraroni JuVi Cremona, che prima è passata a Bologna 69-71 (Nasello 21 punti) e poi ha fatto suo il recupero contro la WithU Bergamo (nella foto Zenzolo), travolta al PalaRadi 89-47, con ben sei giocatori in doppia cifra. Quattro punti che garantiscono ai cremonesi il pass per il tabellone finale di Coppa Italia. Domani alle 18 la JuVi del nuovo vice allenatore Gianluca De Gennaro è impegnata ancora al PalaRadi contro Fiorenzuola. Nulla da fare per la Pallacanestro Crema, superata 70-57 a San Vendemiano. Ma contro il fanalino di coda Bernareggio (domani alle 18 al PalaCremonesi), la vittoria è un obbligo. CLASSIFICA (14ª giornata): Cividale 26; JuVi 24, Mestre 22; San Vendemiano 20; Fiorenzuola, Desio, Bergamo, Vicenza 16; Monfalcone 12; Jesolo, Lumezzane 10; Padova*, Olginate*, Crema, Bologna 8; Bernareggio 2. *Una partita in meno.

SERIE A2 • CREMA, OGGI IL DERBY CONTRO MILANO In un campionato tormentato dal Covid, il Basket Team Crema torna in campo oggi alle 18 a Milano. CLASSIFICA (11ª giornata): Crema* 20; Castelnuovo Scrivia 18; Brescia*, Udine* 16; Alpo, Milano 14; Ponzano*, Mantova 12; Carugate 10; Valbruna Bolzano*, Aperia Bolzano 6; Vicenza* 4; Torino*, Treviso 0. *Una partita in meno.


Sport CREMONESE

COMO

STADIO ZINI - OGGI ORE 14

3 VALERI

21 ARRIGONI

10 BUONAIUTO

21 FAGIOLI

20 LA GUMINA

15 BIANCHETTI

98 BOVOLON

5 BERTONCINI

6 IOVINE

4 SOLINI

Il big match tra Benevento e Monza, recupero della 18ª giornata, è stato vinto 3-1 dai sanniti, che anche senza il bomber Lapadula (destinato a una squadra di serie A), hanno confermato la loro forza. Ancora rinviata, invece, Lecce-L.R. Vicenza.

29 DI CARMINE 1 FACCHIN 27 CERRI

55 OKOLI 14 VALZANIA

17 SERNICOLA

98 ZANIMACCHIA

11 PARIGINI

33 CAGNANO

Il giovane Fagioli sta giocando un’ottima stagione (foto © Ivano Frittoli)

ARBITRO: MATTEO GARIGLIO DI PINEROLO

4-2-3-1 ALL.: FABIO PECCHIA

DIRETTA SU DAZN E SKY

24

SUPER BENEVENTO BATTE IL MONZA E SALE AL 2º POSTO

28 VIGNALI

70 GAETANO

12 CARNESECCHI

Sabato 15 Gennaio 2022

ALL.: GIACOMO GATTUSO 4-4-2

» CALCIO SERIE B

i grigiorossi cercano con il como il quarto sigillo consecutivo Dopo quasi un mese la squadra di Pecchia torna oggi in campo allo Zini contro una neopromossa da non sottovalutare. Non convocato Ciofani

Cremo, riparti da dove ci eravamo lasciati La Cremonese riprende la sua corsa oggi pomeriggio allo Zini (ore 14) nella sfida contro il Como. Una ripresa tra mille incognite e distrazioni, come lo stesso Pecchia ha confermato nella conferenza stampa, alla vigilia di una gara fortemente condizionata dalla situazione generale e da una interruzione più lunga e meno serena del previsto. Quasi un mese di stop, capienza allo stadio ridotta a 5mila posti, ma anche la voglia di continuare a veleggiare nelle zone alte della classifica, dopo tre vittorie di fila nel mese di dicembre. La concentrazione sarà, con tutta probabilità, l’aspetto chiave. La testa non dovrà essere ai tamponi o ai vaccini, o tantomeno al calciomercato, ma

solo al campo. Poco importa Scontata la conferma del che il Benevento abbia mo4-2-3-1, in mezzo al campo mentaneamente superato in il diffidato Castagnetti poclassifica i grigiorossi, perché trebbe lasciare spazio a Valzania al fianco di Fagioli, per il Como è avversario da non essere poi pronto per lo sottovalutare. La formascontro diretto di dozione lariana ha ottenuto sin qui sei vittomenica prossima a rie, di cui ben tre in Lecce. Alle spalle di Le vittorie di fila trasferta, quindi occhi Samuel Di Carmine, dei grigiorossi che dovrebbe essere aperti e voglia di vinprima dello stop rilanciato a causa della cere. Per l’occasione pesante assenza di Ciomister Pecchia ha quasi tutta la rosa a disposizione (a fani (che si aggiunge a quella parte due forfait in attacco), di Strizzolo) dovrebbero trocon l’imbarazzo delle scelte vare ancora spazio Zanimacsu chi inserire nell’undici tichia e Buonaiuto più defilati e Gaetano centrale, dopo le tolare e a partita in corso.

3

PRIMAVERA 2 • IL CAMPIONATO RIPARTE IL 22 GENNAIO la Lega di serie B ha comunicato le nuove date del calendario del girone di ritorno e dei playoff del campionato Primavera 2, che riparte dalla 1ª di ritorno il 22 gennaio. Il playoff, con la gara d’andata dei quarti, inizieranno il 30 aprile.

buone prestazioni nelle ultime settimane del 2021. Il Como dal canto suo, guidato dal tecnico Giacomo Gattuso, dovrebbe presentarsi all’appuntamento con il canonico 4-4-2 con la pericolosa coppia offensiva formata da Cerri e La Gumina, supportata dall’ex grigiorosso Parigini. Tre giocatori che hanno scelto Como per rilanciarsi dopo alcune stagioni sottotono, in particolare nella massima serie, e nel girone d’andata pare proprio che tutti e tre abbiano centrato l’obiettivo. Per quanto riguarda le trattative di mercato, la priorità della società grigiorossa è sempre quella di cedere chi è poco utilizzato, mentre in entrata continua a circolare il nome dell’attaccante Felix Correia, al Parma in prestito dalla Juventus.

19ª

GIORNATA ( 15-01

h 14)

Cittadella-Cosenza, Cremonese-Como, L.R. Vicenza-Alessandria (16-01 h 18.30), MonzaPerugia (16-01 h 16.15), Parma-Crotone, PisaFrosinone (h 16.15), Pordenone-Lecce (16-01 h 16.15), Reggina-Brescia, Spal-Benevento (1601 h 16.15), Ternana-Ascoli (ieri sera).

CLASSIFICA

Pisa 38 Brescia 34 Cremonese 32 Lecce* 31 Benevento* 31 Monza* 31 Cittadella 29 Frosinone 28 Perugia 27 Ascoli 26

20 ª

*una partita in meno

MATTEO VOLPI

Como 25 Ternana 23 Parma 23 Reggina 23 Spal 20 Alessandria 17 Cosenza 16 Crotone 11 Pordenone 8 L.R. Vicenza* 7

GIORNATA ( 22-01

h 14)

Alessandria-Benevento, Brescia-Ternana, Como-Crotone, Cosenza-Ascoli, L.R. VicenzaCittadella (23-01 h 16.15), Lecce-Cremonese (23-01 h 18.30), Monza-Reggina, Parma-Frosinone (21-01 h 20.30), Perugia-Pordenone (h 16.15), Spal-Pisa.

SERIE C • LA PERGOLETTESE TORNERÀ CON LA CAPOLISTA

SERIE A • INSIDIA NERAZZURRA PER LA CAPOLISTA

Non c’è pace per il terzo livello del calcio italiano. Il presidente della Lega Pro ha disposto, infatti, in via precauzionale e a causa della difficile situazione epidemiologica attuale, di rinviare la ripresa del campionato prevista per domani. Il campionato riprenderà, quindi, dalla 4ª giornata del girone di ritorno e precisamente domenica 23 gennaio, quando è in programma Pergolettese-Südtirol allo stadio Voltini alle ore 14.30. Il 3º turno sarà, invece, recuperato mercoledì 23 febbraio, quando i gialloblu giocheranno sul campo della Pro Sesto. Sempre che la situazione epidemica lo permetta. CLASSIFICA (20ª giornata): Südtirol** 44; Padova 42; Renate, FeralpiSalò 39; Triestina* 33; Juventus U23 28; AlbinoLeffe, Virtus Verona* 25; Trento, Pro Vercelli*, Lecco* 24; Seregno 23; Pergolettese (-1), Piacenza 22; Mantova, Pro Patria 21; Fiorenzuola 20; Legnago Salus 18; Pro Sesto 16; Giana Erminio 15. *Una partita in meno.

La serie A ha deciso di concludere il campionato senza altre polemiche. Con il nuovo protocollo, infatti, con un minimo di 13 giocatori negativi (tra cui almeno un portiere) le gare si devono giocare, altrimenti sarà 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione in classifica. Ciò significa che vedremo pochi rinvii e forse meno lamenti da parte dei dirigenti. Dopo la rocambolesca vittoria dell’Inter in Supercoppa (2-1 alla Juventus), il campionato propone come piatto forte la trasferta di domani sera della capolista di Inzaghi (nella foto) sul

SERIE D • DOPO DUE RINVII, SARÀ LA VOLTA BUONA?

campo di un’Atalanta, che sembra aver metabolizzato l’eliminazione in Champions. Il Milan ospiterà lunedì alle 18.30 lo Spezia e alla stessa ora il Napoli sarà impegnato a Bologna. Turno casanligo con l’Udinese per la Juventus (stasera alle 20.45). CLASSIFICA (20ª giornata): Inter* 49; Milan 48; Napoli 43; Atalanta* 41; Juventus 38; Fiorentina*, Roma, Lazio 32; Torino*, Sassuolo, Empoli 28; Bologna*, Verona 27; Udinese**, Sampdoria 20; Spezia 19; Venezia* 17; Cagliari 16; Genoa 12; Salernitana** 11. *Una partita in meno.

Dopo due rinvii, sarà la volta buona? Il 19 gennaio è stato fissato il recupero tra Caravaggio e Crema in questa tormentata stagione. Gli altri recuperi sono: Folgore Caratese-Desenzano Calvina, Real Calepina-Sangiuliano City Nova, Villa Valle-Legnano e Castellanzese-Arconatese. CLASSIFICA (18ª giornata): City Nova** 33;

Casatese, Desenzano Calvina* 32; Arconatese* 30; Brusaporto 28; Ciserano 27; Breno, Folgore Caratese** 26; Legnano, Sona 24; Sporting Franciacorta 23; Leon* 20; Vis Nova Giussano, Ponte San Pietro*, Olginatese 19; Real Calepina**, Crema** 16; Villa Valle* 15; Caravaggio***, Castellanzese* 14. *Una partita in meno.


Sport

Sabato 15 Gennaio 2022

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LA SCHEDA

Alessandra e Clara Guerra, argento europeo Under 23 a Duisburg nel 2020 (foto M. Ustolin/canottaggio.org)

Il quattro di coppia di Alessandra Montesano (seconda da sinistra) in azione alle ultime Olimpiadi di Tokyo (ph (ph Canottaggio.org)

» canottaggio

Nata a Casalmaggiore il 13 giugno 1998, ha iniziato l’attività agonistica nel 2013 all’Eridanea. Attualmente fa parte delle Fiamme Gialle. Oltre al 4º posto olimpico a Tokyo, vanta un bronzo nel doppio ai Mondiali Under 23 nel 2018, un argento europeo nel doppio Under 23 nel 2020, un argento e un bronzo in Coppa del Mondo nel quattro di coppia lo scorso anno.

la casalasca si divide tra studio e sport negli states

Dopo aver sfiorato il podio olimpico, la Montesano si è dovuta fermare per problemi di salute, ma ora si sta allenando pensando ai Mondiali

Il sogno americano di Alessandra FABIO VARESI

È indubbiamente uno dei migliori talenti azzurri del remo, capace a soli 23 anni di sfiorare il podio olimpico. Allora come mai la casalasca Alessandra Montesano non compare tra i convocati del primo raduno della Nazionale? Semplice, perché si trova oltre Oceano per motivi di studio. Alessandra, innanzitutto come ti trovi negli Stati Uniti durante la pandemia? «Mi trovo bene, perché la situazione nel mio campus universitario è molto controllata e protetta. Richiedono la mascherina all’interno degli edifici scolastici, quindi dove facciamo lezione, nelle mense e nei mezzi pubblici. All’aperto o nei locali, invece, le mascherine non sono richieste. Inoltre, la presidente della mia università ha reso i vaccini obbligatori per tutti con almeno una dose entro il 15 ottobre 2021. Penso che questa situazione sia per tutti un po’ difficile da gestire, quindi ognuno di noi deve fare il proprio dovere, anche se co-

sta qualche comodità». Come mai hai scelto di studiare negli States? «L’unica possibilità che avevo di continuare il mio percorso di studio ed allenarmi, entrambi ad un ottimo livello e senza trascurare né l’uno, né l’altro, era andare negli Stati Uniti. Quando mi sono diplomata, molte università mi hanno offerto delle borse di studio per andare a studiare e remare da loro. Ho scelto The Ohio State University a Columbus, in Ohio, perché sapevo che il programma di canottaggio era tra i migliori presenti nei college americani. Inoltre, è un’ottima scuola. Ho la fortuna di fare quello che amo e di amare quello che faccio e l’America mi sta dando un’esperienza che nessuno mi porterà mai via». Riesci ad allenarti con profitto? «Il record italiano sui 2000 metri, i due titoli italiani in singolo, la medaglia di bronzo ai Mondiali Under 23, il podio all’Europeo Senior sfiorato per 6 centesimi e il titolo sfiorato per 6 decimi, sono tutti stati ottenuti quando sono

Alessandra negli States

ritornata dagli States. Ho anche acquisito molta massa muscolare, una base sulla quale poi con la Nazionale sono riuscita a costruire e migliorare. Devo ammettere che a livello tecnico però non vengo molto curata, ma fortunatamente quando ritorno a casa dalle Fiamme Gialle, che ringrazio tanto, riescono a farmi recuperare tanto, curandomi in ogni aspetto». Ti manca Casalmaggiore? «A dire il vero no, come non mi manca Columbus quando non sono qui. Amo la vita che faccio e che

ho in entrambi i luoghi e sono concentrata e felice sia in Italia che dall’altra parte del mondo. Certo, quando sono in America gli affettati italiani e il Parmigiano un po’ mi mancano, ma recupero ogni volta che ritorno!». Come mai hai scelto il canottaggio? «Perché amo il concetto di affrontare e superare la fatica per ottenere risultati dal grande valore. Ho sempre fatto sport, perché anche mio padre è stato un atleta. Ma nel 2012, un amico di mio padre che remava quand’era ragazzo, mi ha convinto a provare perché a suo parere avevo il carattere e il fisico adatti. Dieci anni dopo posso confermare, come il primo giorno, che aveva (e ha) ragione». Il tuo sportivo preferito? «Mi piace molto Allyson Felix, la ammiro come atleta e donna». Ripensando al quarto posto di Tokyo, hai qualche rimpianto? «La storia non si fa con i se o con i ma, ma con quello che realmente succede. Certo, il quarto posto brucia, ma se due mesi prima

dell’Olimpiade ci avessero detto che saremmo arrivate quarte, ci avremmo messo la firma sopra. Quando si arriva a quel livello, non ci si accontenta solo di partecipare, perché sei consapevole di far parte dell’élite e vuoi appartenerci fino alla fine. Quindi certo, pensieri sul quarto posto ci sono, ma da qui si riparte per costruire un futuro ancora più brillante, perché l’Olimpo non è poi così lontano». Quali sono gli obiettivi in questo anno post olimpico? «Ho alcuni problemi di salute di cui mi devo prender cura che mi hanno portato a stare lontano da qualsiasi tipo di attività fisica per parecchi mesi. Il mio obiettivo è sicuramente quindi di rientrare in forma tutelando la mia salute e fare il meglio con quello che ho. Il Mondiale però con una bella medaglia mi stimola molto. Ma penso a un passo per volta». Il tuo sogno nel cassetto sportivo e nella vita privata? «Se si dice ad alta voce, rischia di non avverarsi... Ve lo mostrerò in futuro».

Sono aperte le ISCRIZIONI per il 2022

BISSOLATI: lo SPORT per tutti

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Sport

Sabato 15 Gennaio 2022

» CICLISMO

malgrado la pandemia, sono tante le corse proposte dal Comitato di Cremona I fiori all’occhiello sono sicuramente la Coppa Dondeo, il Circuito del Porto e la Coppa 1º Maggio, che torna dopo un anno sabbatico. In programma anche le sfide a cronometro e nel ciclocross

Un calendario di qualità che sfida il Covid FORTUNATO CHIODO

Nella sala del Coni di Cremona si è svolta l’assemblea del Comitato provinciale della Federciclismo presieduta da Antonio Pegoiani, che dopo aver espletato l’approvazione del bilancio consuntivo 2021 e l’approvazione del bilancio preventivo 2022, ha stilato il nuovo calendario ciclistico cremonese. Il menù è ricchissimo e con una ventata di novità, per un calendario come sempre di valore. Si riaccendono le luci sulle strade di molte corse ciclistiche cremonesi: 48 in tutto, in stragrande maggioranza riservate ai Giovanissimi, su strada e nella mtb. «Quest’anno a livello di Giovanissimi - ha detto Pegoiani - avremo l’onore e l’onere di organizzare il Trofeo Lombardia (11 settembre) sulla pista Alfo Ferrari e Silvio Pedroni del Parco al Po a Cremona, con l’organizzazione del Velo Club Cremonese B&P Recycling». Da qualche parte bisogna cominciare e non c’è nulla di meglio che prendere le cose di petto, per riuscire finalmente ad imprimere una svolta. La voglia di cambiamento è nell’aria e sembra che qualcosa stia proprio cambiando. E in questo caso si parla di strategia sulla crescita

20 marzo 03 aprile 10 aprile 18 aprile 24 aprile 25 aprile 01 maggio 01 maggio 08 maggio 15 maggio 22 maggio 29 maggio 05 giugno 12 giugno 16 giugno 19 giugno 25 giugno 26 giugno 02 luglio 17 luglio 19 luglio 21 luglio 24 luglio 28 agosto 11 settembre 02 ottobre 04 ottobre 09 ottobre 16 ottobre 22 ottobre 23 ottobre

CA LEND A R IO 2022 COMITATO DI CREMONA

Trofeo mtb Trofeo Avis Aido-Sipe Trofeo Comune di Pozzaglio 75ª Coppa Dondeo Mini Criterium Liberazione 2º Criterium Liberazione 65ª Coppa 1º Maggio 54º Circuito del Porto Trofeo Comune di Campagnola 39º GP Sportivi Sestesi Trofeo Viadana Bike mtb Trofeo Oma 4º Trofeo B&P Recycling 2º Trofeo GS Cignone mtb Trofeo Gioca in Bici Trofeo Comune Cronometro Memorial Lupi Trofeo Gioca in Bici Oglio Po Trofeo Comune di Pianengo Trofeo La Cuccia e il Nido Trofeo 4º Trofeo Pieve d’Olmi in Bici Trofeo Comune di Ricengo Trofeo Lombardia 17º Trofeo Off. Sinelli 72º GP Calvatone 5º Trofeo Pieve d'Olmi mtb Trofeo Sipe-Avis Aido mtb Trofeo Guerciotti ciclocross Trofeo Guerciotti ciclocross

della rete organizzativa. Nessuna polemica, ma il concetto rimane quello di sviluppare il numero

Velo Club B&P Recycling UC Cremasca Pedale Cremonese Velo Club B&P Recycling Team Serio Team Serio GC Sergio Viola CC Cremonese 1891 Team Serio Velo Club B&P Recycling Gioca in Bici Oglio Po Pedale Cremonese Velo Club B&P Recycling GS Cignone Gioca in Bici Oglio Po Velo Club B&P Recycling Pedale Romanenghese Pedale Cremonese Gioca in Bici Oglio Po Team Serio Amatori Piadena Gioca in Bici Oglio Po Velo Club B&P Recycling Team Serio Velo Club B&P Recycling Amatori Piadena Velo Club B&P Recycling Velo Club B&P Recycling UC Cremasca Velo Club B&P Recycling Velo Club B&P Recycling

delle gare nel comprensorio. «Stiamo pensando di recuperare altre gare - ha detto Pegoiani - a

Giovanissimi Stagno L. Giovanissimi Salvirola Giovanissimi Pozzaglio Juniores Cremona Giovanissimi Crema Esordienti-Allievi Crema Allievi Stagno L. Under 23-Elite Cremona Giovanissimi Campagnola Under 23-Elite Sesto e Uniti Giovanissimi Viadana Giovanissimi Cremona Giovanissimi Cremona Allievi-Esor.-Junior Cignone Allieve-Esordienti S. Martino Giovanissimi Casalbuttano Allievi-Junior-Elite Romanengo Giovanissimi Costa S. A. Giovanissimi Cremona Giovanissimi Pianengo Giovanissimi Calvatone Esordienti S. Martino Giovanissimi Pieve d’Olmi Giovanissimi Ricengo Giovanissimi Cremona Giovanissimi Piadena Under 23 Calvatone Giovanissimi Pieve d'Olmi Giovanissimi Salvirola Amatori Cremona Tutte le categorie Cremona

cominciare da Pessina Cremonese e di altre ancora per arrivare a 55 gare stagionali».

CICLO CR OSS L’altoatesina Sophie Auer, 17 anni di San Lorenzo di Sebato (Bolzano) si è laureata campionessa d’Italia di ciclocross tra le Junior. La neo tricolore è riuscita nell’impresa di battere le favorite sul tecnico e impegnativo tracciato di Variano di Basiliano (Udine). Ha provato a tenerle testa, ma si è dovuta accontentare della piazza d’onore, la valtellinese Valentina Corvi, medaglia d’argento a 5 secondi e bronzo per la trevigiana Beatrice Fontana. È rimasta fuori dal podio la cremonese Federica Venturelli (Selle Italia Guerciotti Elite), giunta quarta. «Il risultato - ha commentato al traguardo Federica Venturelli - rispecchia i miei pronostici, purtroppo il percorso era troppo tecnico per le mie caratteristiche e reso molto insidioso dal fango. Una ca-

FEDERICA SFIORA IL PODIO TRICOLORE

duta nelle fasi iniziali della gara, quando ero al secondo posto, mi ha allontanato subito dalla testa della corsa. Speriamo che la stagione non si concluda qui, potrebbe ancora esserci la convocazione in

Tanto azzurro sulle strade di Calpe (Spagna in Costa Blanca), che dal 12 al 23 gennaio ospiterà i raduni delle Nazionali su strada femminile e su pista maschile, guidate rispettivamente dai ct Paolo Sangalli e Marco Villa. Al training camp sono stati convocati su indicazione del ct, con approvazione del team manager delle squadre nazionali Roberto Amadio, Marta Bastianelli (GS Fiamme Azzurre), Letizia Borghe-

Coppa del Mondo e al Mondiale a Fayetteville (Arkansas). Questi impegni dipenderanno però dalle scelte del ct della Nazionale Daniele Pontoni». La speranza di Federica non era vana, visto è stata convocata per la prossima gara di Coppa del Mondo in Francia a Flamanville, in programma domani. Ordine d’arrivo: 1) Sophie Auer (Zanolini-Sudtirol Post), 2) Valentina Corvi (Gs Sorgente Pradipozzo) a 5”1, 3) Beatrice Fontana (Team Rudy Project) a 1’24”1, 4) Federica Venturelli (Selle Italia Guerciotti Elite) 2’04”4, 5) Martina Recalcati (Gs Sorgente Pradipozzo) a 3’15”7. Il bolzanino Jakob Dorigoni (Selle

Italia Guerciotti Elite) è tornato a vestire la maglia tricolore tra gli Elite, al termine di una gara spettacolare, dopo un duello esaltante con il trevigiano Filippo Fontana (CS Carabinieri) e su un percorso molto esigente. Tra le donne Elite, Silvia Persico (bergamasca di Cene, in forza della Fas Airport Services Valcar) è riuscita a staccare le rivali e a gestire il margine praticamente per tutta la gara. L’avversaria di lusso è stata la veterana Eva Lechner (Centro Sportivo Esercito), che questa volta si è dovuta però accontentare dell’argento. Nel giro di poche ore, infine, il ciclocross ha perso le due superstar Mathieu Van der Poel (AkpecinFenix) e Wout Van Aert (JumboVisma), che hanno già rinunciato al Mondiale del fuoristrada.

CAVALLI CONVOCATA IN AZZURRO A CALPE si (Education-Tibco-Svb), Marta Cavalli (GS Fiamme Oro/Fdj Nouvelle Aquitaine Futuroscope), Elena Cecchini (GS Fiamme Azzurre), Chiara Consonni (Valcar-Travel & Service), Martina Fidanza (GS Fiamme Oro-Gasparrini), Camilla Eleonora (Valcar-Travel & Service), Vittoria Guazzini (GS

Fiamme Oro Fdj Nouvelle-Aquitaine Futuroscope), Enrica Magnaldi (Uae Team), Federica Damiana Piergiovanni (Valcar Travel & Service), Elena Pirrone (GS Fiamme Oro), Laura Tomasi (Uae Team). Gli atleti azzurri maschili saranno diretti dal ct Marco Villa, che si avvarrà della collaborazione tec-

Come sempre avremo gare sia a livello nazionale che internazionale. Come ad esempio la leggendaria Coppa Dondeo, classicissima in linea di Pasquetta (18 aprile), che per la 75ª edizione sarà di carattere nazionale. Il clou sarà l’internazionale Circuito del PortoTrofeo Arvedi nella città del Torrazzo, in programma il 1° maggio. Un autentico mondiale di primavera per velocisti di Elite e Under 23. Che dire poi della corsa del 1º Maggio a Stagno Lombardo, che dopo un anno sabbatico, ritornerà ad ospitare Allievi di valore. In ambito internazionale del ciclocross, si correrà il Trofeo Guerciotti, che dovrebbe disputarsi nei giorni 22 e 23 ottobre (il 22 al via gli Amatori e il giorno dopo gli Juniores, gli Under e gli Elite). Rimangono in calendario le crono di Romanengo e il 35º Trofeo Sportivi Sestesi (15 maggio). Insomma, saranno tante le corse dal grande fascino in programma fino al prossimo autunno, con il gran finale su strada per il Gran Premio di Calvatone (4 ottobre). Il Piccolo, come sempre, sarà in mezzo ai corridori e con il proprio inviato narrerà le storie degli atleti che si renderanno protagonisti, in un periodo storico indubbiamente molto difficile per tutti.

BRUTTA CADUTA PER DIEGO BOSINI Brutta caduta in allenamento di Diego Bosini, cremonese classe 2000. Fresco del passaggio dalla Biesse Arvedi alla società toscana Petroli Firenze Hopplà Don Camillo, è stato ricoverato all’ospedale di Parma in prognosi riservata. Bosini stava effettuando un allenamento, quando è caduto in discesa verso Salsomaggiore forse a causa di una buca, ha battuto la testa ed ha perso subito conoscenza.

nica di Ivan Quaranta. Sono stati convocati Daniele Boscaro (Team Colpack-Ballan), Matteo Donegà (Ctf), Niccolò Galli (Arvedi Cycling), Carloalberto Giordani (BiesseArvedi), Francesco Lamon (Gs Fiamme Azzurre), Manlio Moro (Zalf Euromobil Desiree Fior), Stefano Moro (Arvedi Cycling), Davide Plebani (GS Fiamme Oro), Samuel Quaranta (Team Colpack-Ballan), Michele Scartezzini (Gs Fiamme Azzurre).


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il piccolo 02 del 15/01/2022 by Il Piccolo Cremona - Issuu