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il piccolo 04 del 30/01/2021

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giustizia

a pagina 10

cronaca

si apre l’anno giudiziario con il nodo riforme

a pagina 10

uccide moglie e figlio e tenta il suicidio

Anno V • n° 4 • sabato 30 gennaio 2021

Periodico • € 0,02 copia omaggio

ISSN 2724-4385

Direttore responsabile: Daniele Tamburini • Società editrice: U.P. Uggeri Pubblicità srl • Amministrazione e diffusione: Corso XX settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • Autorizzazione del Tribunale di Cremona n° 5/2017 del 26/10/2017 Redazione: Corso XX Settembre 18, Cremona - tel. 0372 20586 • ilpiccolocremona@gmail.com • Stampa: Industria Grafica Editoriale Pizzorni I.G.E.P. Srl - Cremona • Pubblicità: U.P. Uggeri Pubblicità srl • 0372 20586 • info@uggeripubblicita.it

COVID • Il provvedimento dopo il calo dell’Rt. Da lunedì torna il servizio al tavolo in bar e ristoranti

Articolo a pagina 3

la lombardia riprende fiato commercio

Raineri a pagina 7

scontrini da un euro per incassare il premio edilizia

l’occasione del superbonus Articolo alle pagine 4-5

cultura

accademia della crusca, il tour si fa via zoom Pani a pagina 19

l’analisi

azzoni tra pci e nuova politica Fornasari a pagina 6

fatemi capire...

di Vanni Raineri

Meno male che c’è chi non accoglie con timore il vaccino, ma anzi è ben felice di sottoporsi alla vaccinazione anti Covid-19, nella consapevolezza che è la strada maestra per uscire dal tunnel dell’emergenza. Ad Adelfia, in provincia di Bari, nessun abitante aveva mai contratto il virus dall’inizio della pandemia, e il 15 gennaio la prima dose di vaccino è stata somministrata nella residenza socio-sanitaria assistenziale Casa Caterina. Tale è stata la soddisfazione che per celebrare l’evento è stata organizzata una bella festa, con musica e balli. Ad una settimana di distanza, si contano 28 contagiati, tutti in quarantena: 13 sono anziani ospiti e 15 gli operatori, compreso il direttore sanitario (nonché fondatore) Nicola Dellino che ha detto: «Per noi era davvero una festa, il regalo che i nostri nonni avevano chiesto alla Befana». Grande attesa per sapere cosa abbiano chiesto gli anziani a San Valentino.

SEMAFORO GIALLO sport

Non c’è due senza tre? la vanoli spera di no Varesi a pagina 20

Cremo rinfrancata e più forte in veneto Volpi a pagina 21

la èpiù risorge e prende il bisonte per le corna Articolo a pagina 22


CRONACa l’appello: donate

fondazione comunitaria compie 20 anni

Il 2021 segna i 20 anni della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. Un giro di boa importante per la fondazione di comunità nata nel 2001 e sostenuta da Fondazione Cariplo e che nel solo 2020 ha selezionato 96 progetti erogando complessivamente 1.057.728 euro in sostegno del Terzo setto-

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re. «Ma per continuare a sostenere la comunità - spiega il presidente della fondazione Cesare Macconi - è importante che la comunità stessa ci aiuti ad alimentare il fondo. Ogni donazione, anche la più piccola, è preziosa. Ecco perché il nostro motto è “Donare per crescere insieme”.

CORONAVIRUS • Annuncio a sorpresa: torna il servizio al tavolo nei bar e nei ristoranti, scende l’Rt in tutto il Paese

La Lombardia da lunedì in zona gialla Sono 13.574 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Le vittime sono state 477. Il tasso di positività è al 5,05% (il giorno precedente era al 5,2%). Diminuiscono, a livello nazionale, i ricoverati nelle terapie intensive. Sono 18 in meno rispetto a giovedì. Il totale dei pazienti in terapia intensiva è di 2.270 persone. I nuovi ingressi sono stati 148. In provincia di Cremona i nuovi contagi sono 46, 1900 quelli in Lombardia. LOMBARDIA PROMOSSA A SORPRESA IN ZONA GIALLA Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei nuovi dati che monitorano l’andamento dei contagi, ha firmato una nuova ordinanza che entrerà in vigore lunedì 1 febbraio, ridisegnando la mappa dei colori delle Regioni italiane. La Lombardia passa in zona gialla, così come tutte le altre Regioni, ad eccezione di Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano, che saranno arancioni. Non ci sono più aree in zona rossa. L’indice Rt nazionale segna un ulteriore calo rispetto a una settimana fa: scende da 0,97 a 0,84 nella settimana tra il 18 e il 25 gennaio. LE PREVISIONI ERRATE E IL ROSSO INGIUSTIFICATO Stando alle previsioni, la Lombardia sarebbe dovuta rimanere in zona arancione anche con la nuova ordinanza in vigore da lunedì. Questo perché il colore delle Regioni non può cambiare verso uno “status” che prevede norme meno rigide, prima che siano trascorse due settimane. Ma la decisione del Ministero della Salute è stata quella di considerare arancione la settimana in cui la Lombardia fu messa in rosso per errore, tra il 17 e il 24 gennaio. COSA CAMBIA IN GIALLO? ECCO LE NUOVE REGOLE Con la nuova colorazione, in Lombardia ci si potrà spostare liberamente durante il giorno, sia all’interno dei Comuni sia all’interno della Regione. Il mo-

nostro calendario vaccinale, per la somministrazione della seconda, dose è coperto sino al 2 febbraio». «Pfizer, in una nota ufficiale conclude Machiavelli -, ha confermato che dal mese di febbraio ricomincerà la consegna a pieno regime. Non c’è motivo di dubitare che non sia così».

dulo di autocertificazione va compilato solo dopo le 22 e fino alle 5 del mattino, per spostamenti motivati da ragioni di lavoro, salute e assoluta urgenza. Riaprono bar e ristoranti, con la possibilità di servizio al tavolo, ma non oltre le 18. Aperti musei e mostre nei giorni feriali, aperti i negozi (nei centri commerciali dovranno però chiudere nel weekend). Resta possibile andare a trovare parenti e amici in Regione, una sola volta al giorno e nei limiti di «due persone ulteriori rispetto ai conviventi e ai minori di 14 anni». IN EMILIA CHI RISIEDE NEI PICCOLI COMUNI Si consideri che i residenti nei comuni al di sotto dei 5000 abitanti possono spostarsi liberamente nel raggio di 30 km (calcolati in linea d’aria), anche se ciò comporta il passaggio da una regione all’altra. Di conseguenza tutti i residenti tra Cremona e Casalmaggiore (entrambe escluse) possono oltrepassare il fiume Po senza problemi. Per tutti gli altri vietato uscire dalla regione anche se in zona gialla. CONFCOMMERCIO: GIUSTO IL GIALLO PER LA LOMBARDIA Nel primo pomeriggio di ieri forte era il timore che la Lombardia non sarebbe stata “promossa” in zona gialla, tanto da far registrare la posizione critica di Andrea Badioni, presidente Confcommercio Cremona. “Sarebbe giusto - inizia la nota

- inserire la Lombardia nelle zone gialle. Lasciarla in arancione ci sembra l’ennesima beffa, un ulteriore danno arrecato ad imprese già in ginocchio”. Poche ore dopo, l’annuncio di zona gialla. LE FIALE CONSEGNATE SONO UN TERZO DEL PREVISTO Martedì mattina è stata consegnata alla Farmacia Ospedaliera (nella foto la consegna) la fornitura settimanale dei vaccini anticovid-19. «Rispetto alla quantità prevista per oggi le fiale consegnate sono un terzo – spiegava Andrea Machiavelli (Direttore Farmacia Aziendale). E’ la prima volta che accade, sino ad ora tempi e modi della consegna sono sempre stati rispettati. In ogni caso, il

CONTROLLI COVID: BAR E CLIENTI SANZIONATI I carabinieri di Soresina hanno applicato la misura accessoria della chiusura temporanea per 5 giorni di un bar di Casalmorano, provvedimento adottato in quanto, nel corso di servizio perlustrativo, finalizzato anche al rispetto delle normative di prevenzione e diffusione “covid-19” sul territorio, i militari accertavano la presenza di un avventore intento a consumare bevande all’interno del bar, contestando quindi al titolare l’illecito amministrativo e al cliente sanzione amministrativa. Domenica scorsa, 24 gennaio, una pattuglia sempre di Soresina, durante il controllo di un bar del Comune di Annicco, sorprendeva 7 persone che consumavano bevande, nelle vicinanze, non rispettavano il divieto di assembramento in luogo pubblico e pertanto veniva loro contestata loro la violazione prevista per il divieto di assem-

bramento. Il Comando Stazione Carabinieri di Casalbuttano, lunedì 25 gennaio, ha proceduto alla contestazione della violazione amministrativa prevista dall’art.3/4 lett. c D.P.C.M. a carico della titolare di un esercizio commerciale bar/ristorante sito nella frazione Belvedere del Comune di Casalbuttano, in quanto consentiva la consumazione sul posto. PARTITA DI CALCIO VIETATA ALLA CANOTTIERI FLORA La Prefettura di Cremona è intervenuta in relazione alla presenza di alcune persone intente a giocare presso un campo di calcio all’interno della struttura dell’Asd Canottieri Flora di Cremona. “In collaborazione con il Consiglio Direttivo della Canottieri – che si è prontamente dissociato dalla vicenda, dichiarandosi estraneo -, saranno avviate, dagli Organi di Polizia competenti, gli opportuni accertamenti per accertare i profili di responsabilità e i relativi provvedimenti sanzionatori”. Così la nota della Prefettura, che prosegue: “Al riguardo, si rammenta, che, ai sensi del D.P.C.M. 14 gennaio 2021, nella c.d. area arancione, in cui è attualmente ricompresa la regione Lombardia (almeno così era al momento dei fatti, ndr) lo svolgimento degli sport di contatto, come definiti nell’apposito decreto del Ministro dello sport del 13 ottobre 2020, è sospeso e sono vietate le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. È, invece, consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti e le attività individuate con il suddetto decreto del Ministro dello sport, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi esclusivamente in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento. Lo svolgimento di attività motoria e sportiva in contrasto con la normativa vigente comporta l’applicazione delle sanzioni previste”.


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» EDILIZIA coibentazione termica dell’edifiÈ partita la grande corsa al Supercio o la sostituzione della centrabonus 110%. Tutte le banche e le termica e l’intervento antisicompagnie assicurative si stanno smico), rimane la possibilità di attrezzando per presentare una propria offerta al mercato, ben installare le colonnine per la ricaconsci della grande opportunità rica di vetture elettriche, ma con un tetto di spesa che scende da offerta dalla legge, e nella stessa 3000 a 2000 euro. Importante direzione si muovono le associazioni di categoria, che vedono anche l’estensione delle agevolanella norma la possibilità di uscizioni all’eliminazione delle barre dalla situazione economica riere architettoniche, per la prestagnante. Spesso i ruoli si misenza di diversamente abili e anschiano, con l’obiettivo di proporche di persone over 65. Queste re al cittadino un’offerta compleultime sono opere che erano agevolate al 50%, ed ora rientrano tra ta, che tolga le incertezze che quelle finanziabili al 110%. come sempre accompagnano le Di questi temi, e dell’accordo con nuove disposizioni normative. Monte Paschi, parliamo con l’arUn esempio di ciò è dato dall’accordo che presentiamo chitetto Laura Maria nel box a destra, tra Secchi, Direttore di Ance, che unisce i coAnce Cremona. struttori edili, e Monte Innanzitutto, cosa Paschi, che consente la L’ITER deve fare il cittadino cessione del credito, che intenda avvalersi vale a dire la rinuncia «I cittadini devono dell’opportunità? del cittadino che si av- rivolgersi a un profes«Rivolgersi ad un livale del bonus di recu- sionista per la fattibilità bero professionista perare la somma nei 5 dei lavori. L’obiettivo da che sia anche un ceranni successivi ceden- raggiungere è l’efficien- tificatore energetico iscritto ad un Ordine do da subito il diritto, e tamento energetico» professionale (archinel contempo evitando di affrontare gran partetti, ingegneri, geote della spesa. metri, ecc..) che anzitutto faccia Di superbonus ci siamo già occuuna prima valutazione di fattibipati, spiegandone i contenuti. La lità sull’edificio al fine di verificaLegge di Bilancio ha inserito poi re se vi siano i requisiti per poter alcune importanti modifiche: sia il accedere all’Ecobonus 110% oppure al Sismabonus 110%, o se super eco bonus che il super sisma invece la tipologia delle lavorabonus sono stati prorogati per alzioni richieste debba essere insetri 6 mesi, fino al 30 giugno 2022, rita nelle altre agevolazioni sul data entro la quale vanno affrontate le spese per aver diritto alla risparmio energetico (esempio: bonus facciate e altro). Al tecnico detrazione del 110%. Poi si sono aggiunti gli edifici composti da va quindi affiancata una impresa più unità immobiliari (massimo 4) edile che, come appunto avviene appartenenti a un unico proprieper le imprese edili associate Ance Cremona, abbia le qualità per tario, prima esclusi per un errore. poter svolgere un lavoro di effiTra gli interventi “trainati” (quelli cioè che si accompagnano a cientamento energetico dell’ediquelli necessari, che riguardano la ficio che deve portare l’immobile

I TEMPI

LE SPESE PER AVERE DIRITTO ALLA DETRAZIONE PREVISTA DAL SUPER ECO BONUS E SISMA BONUS VANNO AFFRONTATE ENTRO IL 30 GIUGNO 2022

Superbonus 110%: dalla cessione

a ridurre due classi energetiche. Il fattore è il risparmio energetico dell’edificio, quindi è l’obiettivo da raggiungere e questa è stata la volontà del legislatore nel proporre queste agevolazioni». Veniamo alla cessione del credito. «Per consentire a tutti di poter procedere sui propri edifici con isolamenti a cappotto, con interventi sulle caldaie ed impianti di riscaldamento e raffrescamento;

con interventi di pannelli solari; con interventi antisismici dell’edificio; con interventi di sostituzione serramenti, è stata definita la modalità di “cessione del credito” che possiamo definire un concreto aiuto dato dallo Stato alle famiglie per rigenerare i propri edifici. La cessione del credito può essere fatta direttamente dal committente (privato o condominio) che si rivolge ad una banca o ad una assicurazione; oppure può

essere fatta dalla impresa edile che “raccoglie” la cessione di credito dal committente ed a sua volta la cede ad una banca o assicurazione. Spiego in modo semplice: tutti questi passaggi, sia per la parte tecnica che per la parte fiscale, devono essere fatti da figure professionali che certificano e validano i vari passaggi, sia per quanto riguarda la parte dei preventivi di spesa delle opere (vanno utilizzati a tal proposito i listi-


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LAURA SECCHI

DIRETTORE DI ANCE CREMONA: «per assistere imprese e privati pronte le convenzioni con banche, assicurazioni e poste italiane»

del credito ai lavori

ni prezzi Dei oppure i listini prezzi di Regione Lombardia) e sia per quanto riguarda tutta la documentazione che viene presentata e caricata sul sito della Agenzia delle Entrate». Non è semplice per il cittadino muoversi nella burocrazia, per questo è importante fornire una sorta di “pacchetto completo”. «Certo. A tal proposito per assistere le nostre imprese associate e per fare un servizio al pubblico ed ai committenti privati, quali potenziali

clienti, come Associazione Costruttori Ance, abbiamo siglato alcune importanti convenzioni con altrettante importanti banche, assicurazioni ed a breve anche con Poste Italiane. Pertanto il cittadino può rivolgersi alla nostra sede associativa Ance Cremona (info@ancecremona. it oppure 0372-20551) per avere l’indicazione di nominativi di imprese edili associate disponibili che potranno svolgere, o con loro tecnici professionisti di fiducia presenti sul nostro territorio ed iscritti agli Ordini professionali della nostra provincia o con tecnici di fiducia dello stesso committente/privato, tutto l’iter per arrivare a valutare la fattibilità dell’intervento, individuare la banca o assicurazione per la cessione del credito, fare l’istruttoria presso Agenzia delle Entrate e procedere poi alla esecuzione lavori nei tempi indicati dalla normativa, al fine di ottenere il risparmio energetico necessario. Va ricordato che le banche con le quali come Ance abbiamo firmato le convenzioni, particolarmennte vantaggiose solo per le nostre imprese associate e solo per i nostri futuri clienti, sono ad oggi: Intesa Sanpaolo, Credit Agricole, Monte Paschi di Siena, Unicredit, Banca Sella, Banca Reale; ed a breve avremo anche Poste Italiane. Aggiungiamo infine che come Ance Cremona è appena stata firmata una convenzione per interventi Ecobonus 110% anche con “A2A-Linea Green” in collaborazione con Ance Pavia ed anche in questo caso è una convenzione per il risparmio energetico che comprende anche la “cessione del credito”».

, l offerta della banca

Accordo tra Ance e Monte Paschi di Siena Beltrami: «Così aiutiamo le imprese edili» Ance Cremona ha presentato ai propri iscritti l’accordo siglato da Banca Monte dei Paschi di Siena con l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (Ance) finalizzato ad offrire un supporto al comparto dell’imprenditoria edile. L’accordo si inserisce nell’ambito delle misure volte ad agevolare l’accesso al Superbonus 110% e agli altri bonus edilizi previsti dal Decreto Rilancio e supporta gli imprenditori cremonesi associati ad Ance, incentivando le opere di ristrutturazione, riqualificazione energetica – anche mediante l’installazione di impianti ecosostenibili - e riduzione del rischio sismico degli immobili. L’offerta della Banca, che ha 5 filiali sul territorio cremonese, prevede un’apertura di credito a sostegno degli interventi che danno diritto al credito di imposta, per una durata massima di 18 mesi. Il finanziamento potrà essere erogato a fronte dell’impegno alla cessione del credito di imposta maturato per effetto delle opere realizzate, nonché dell’apertura di un conto corrente, esente da spese, intestato all’associato. Inoltre, Bmps offre agli associati una soluzione per l’acquisto dei crediti fiscali, attraverso la quale il cliente trasferisce alla Banca il credito d’imposta, ottenendo il pagamento del corrispettivo in via anticipata a un prezzo di acquisto concor-

dato. Infine, Bmps mette a disposizione dei soci Ance un panel di Advisor altamente specializzati nelle attività di asseverazione tecnico- amministrativa – la cui individuazione è rimessa alla piena discrezione del cliente – e la consulenza di EY per i servizi di natura fiscale richiesti dalla normativa, con l’assistenza di call center specialistici e una piattaforma di supporto nelle fasi di raccolta documentale e nel processo di certificazione e cessione del credito. Il Presidente Ance Cremona, Carlo Paolo Beltrami, ha ringraziato la banca per la disponibilità in merito alla organizzazione dell’evento online che ha consentito alle imprese associate di approfondire il tema della cessione del credito per l’Ecobonus 110%. «Il webinar di confronto – ha dichiarato Carlo Beltrami - si è inserito nella programmazione di alcuni momenti informativi e formativi che l’Associazione che presiedo ha attivato sin dal luglio 2020 su questo specifico argomento; con il coinvolgimento di tecnici, consulenti, professionisti, operatori del settore, banche, assicurazioni. È nostra intenzione proseguire nella assistenza alle imprese edili del territorio su questa materia anche in sinergia con altre associazioni Ance lombarde quali AT Mantova, AT Pavia e AT Brescia. Poiché le

agevolazioni di queste convenzioni sono a favore delle sole associate, invitiamo tutte le imprese edili interessate, della nostra provincia, a rivolgersi direttamente agli uffici di Ance Cremona per un contatto in merito». «Banca Monte dei Paschi è da sempre attenta allo sviluppo dei territori di riferimento – ha commentato Marco Tiezzi, General Manager area territoriale Nord Ovest di Bmps – ed è impegnata nel sostegno dell’imprenditoria locale, punto di partenza per il recupero dell’economia nazionale in un momento di difficoltà economica del Paese come quello determinato dal prolungarsi dell’epidemia. Per questo offriamo un pacchetto di soluzioni dedicate che mirano ad agevolare le imprese associate ad Ance Cremona contribuendo, al contempo, alla riqualificazione del patrimonio immobiliare e alla rigenerazione edilizia».


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Cronaca

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POLITICA • Intervista all’ex segretario nei giorni del centenario del Pci, del Giorno della Memoria e della crisi di governo

Azzoni: oggi politica e sinistra avrebbero bisogno di unità benedetta fornasaRI

Giuseppe Azzoni, che militò nelle fila del Partito Comunista Italiano (Pci) a partire dagli anni ’60, ricoprendo la carica di consigliere del Comune di Casalmaggiore e provinciale dal 1964, fino a diventare vicesindaco di Cremona dal 1975 al 1980, e poi segretario della Federazione Comunista provinciale dal 1980 al 1986 e consigliere regionale nel quinquennio 1990-1995, traccia i valori fondanti e sempre attuali del partito. L’unità (quella simbolicamente evocata dall’omonimo giornale nazionale), la libertà, la pace e la difesa dei diritti. Una storia che per Azzoni non terminò nel 1991, con lo scioglimento del partito, ma anzi è proseguita negli anni e ancora vive. Memoria e Partito Comunista. Che cosa manca alla Sinistra di oggi, perlopiù rappresentata dal Partito Democratico? «Manca l’unità, quel filo conduttore che ha sempre caratterizzato il Pci, permettendo di affrontare le situazioni più disperate. L’unità storicamente rappresentata dalla “svolta di

giustizia sociale, della soliSalerno” di Togliatti con i darietà, della lotta alla Comitati di Liberazione evasione fiscale e al potere Nazionale che abbracciadi classi ristrette e dei movano tutti coloro che volenopoli». vano liberare il Paese dal Cosa ne pensa dell’attuanemico tedesco. Andando avanti, cito poi l’unità delle le crisi di governo e quale sinistre negli anni ’50 e soluzione auspica? ’60 durante i quali, «Ritengo che sia necessaria l’unità delle comunisti e socialisti, insieme, forze democratihanno ottenuto che europeiste il sovraniconquiste di contro Il 21 gennaio smo per uscire da grande signifia Livorno una crisi politica cato soprattutto nasce il Pci assurda, che anper i lavoratori dipendenti. E poi drebbe ricomposta non dimentichiamo la mantenendo possibilmente un governo guidato stagione del Compromesso dal premier Giuseppe storico degli anni ’70, che Conte ma con una compaha portato Sinistre e Democrazia Cristiana a comgine adeguata di nuovi mibattere il terrorismo rosso nistri. Mi riconosco nel e le stragi fasciste. Il Pci partito Liberi e Uguali, a avrebbe ancora molto da mio avviso unico punto di insegnare: una politica bariferimento del Pci di un sata sui problemi della tempo, e dunque nella pogente, capace di azioni e sizione espressa da Pier Luigi Bersani e Nicola alleanze sociali per affronFratoianni». tare in modo determinato e La tragedia dell’Olocauconcreto le problematiche della società. La situazione sto viene evocata dalla attuale si gioverebbe Sinistra come un pericolo senz’altro della concretezche rischia di concretizza e della capacità espressa zarsi, un fantasma del passato senza memoria dal partito, che ha sempre indicato come prioritarie le che può ritornare. È così? grandi questioni nazionali «La storia non si ripete e le persone, senza curare mai identica, ma ci sono gli interessi di parte, perpericoli latenti che possono seguendo gli ideali della essere innescati e che, in

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forme diverse, potrebbero ripresentarsi. Ancora oggi assistiamo a fenomeni di negazionismo, di discriminazione razziale, di pulizia etnica e di violenza. Il ricorso continuo alle armi e la presenza sia negli Stati Uniti sia in alcuni paesi europei di frange neonaziste che, approfittando della paura, della crisi generata dalla pandemia e della conseguente esasperazione sociale, illudono la gente che l’uso della forza e della prepotenza siano la soluzione di tutti i problemi». In tutta Italia è possibile firmare la proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista. Nell’ottica del revisionismo storico, può esistere anche un pericolo di dittatura comunista? «Il nazismo è la coerente attuazione della logica dello sterminio e della negazione della libertà mentre il comunismo, in Italia, è stato una forza costituente della democrazia di cui oggi godiamo. Non si può negare che nel nome del comunismo, e per effetto di valutazioni politiche errate, si siano sviluppate forme dittatoriali, di negazione della democrazia e di crimini gravi, per esempio

nella Unione Sovietica. Dittature che hanno portato avanti valori contrari ai princìpi fondamentali della dottrina marxista, nata invece per liberare l’uomo dall’oppressione. In Italia questo però non si è verificato per merito del Pci che è stato protagonista, anche a Cremona, della lotta per la libertà contro la dittatura fascista anche a costo del carcere, di privazioni e del confino. Una Resistenza che non solo liberò la nostra Nazione dalla occupazione tedesca, ma che contribuì alla stesura della Costituzione italiana e, insieme al partito Socialista, fu interprete dei diritti dei lavoratori».

IL LIBRO Anche Cremona ricorda il centenario della nascita del Pci. Il volume intitolato “Ideali, passione politica, partecipazione. La Federazione Cremonese del P.C.I. 1921-1991”, edito dalla Fondazione Cremona Democratica, è disponibile al costo di 10 euro presso la sede cremonese del Pd in via Ippocastani, ripercorre la storia del partito attraverso l’intervista del giornalista Giorgio Barbieri a Evelino Abeni e Giuseppe Azzoni


Cronaca

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COMMERCIO • Il caso del benzinaio: 20 euro con 5 operazioni. Tra Super Cashback e nuova lotteria il fenomeno potrebbe dilagare VANNI RAINERI

Con il cashback entrato nel vivo, e ancor più con la lotteria degli scontrini che si profila all’orizzonte, scatta l’allarme per gli acquisti parcellizzati, vale a dire la tendenza dei cittadini ad esigere più scontrini per un singolo acquisto. IL CASO DI TRESCORE Il primo esempio di questa abitudine, certamente indotta dalle regole imposte dal governo (e che a questo punto necessiterebbero di una revisione), lo abbiamo avuto dalla denuncia di un benzinaio della nostra provincia, il quale ha lamentato pubblicamente domenica scorsa con un post su Facebook l’accaduto: nel giro di 5 minuti un cliente del self service ha fatto 5 volte benzina, pagando in tutto 20 euro con operazioni che vanno da 2 euro e mezzo a 5 euro l’una. In questo modo con soli 20 euro si è garantito 5 scontrini. Il benzinaio in questione è Graziano Bossi, di Trescore Cremasco, tra l’altro membro del consiglio direttivo di Confcommercio (di cui è stato anche vice presidente) e tra i commenti del post ci sono anche quelli di alcuni colleghi che affermano come a loro sia già capitata la stessa cosa. Il caso ha fatto in fretta il giro d’Italia. Bossi scrive che più operazioni non danno diritto a più cashback, e invece purtroppo le cose stanno proprio così.

Si apre la caccia allo scontrino Basta un euro, si rischia il caos

Sopra un cumulo di scontrini, a destra il post del benzinaio con l’elenco delle operazioni LA STORTURA Tra i tanti media che si sono occupati del caso ce ne sono alcuni che hanno riportato informazioni non corrette. Ad esempio che l’operazione multiscontrino sarebbe inutile perché gli importi troppo bassi. Purtroppo invece basta la spesa di un euro perché il proprio scontrino sia conteggiato ai fini del cashback, che, lo ricordiamo, dà diritto al rimborso a patto che si totalizzino 50 scontrini frutto di pagamenti elettronici nell’arco

di 6 mesi. Per ogni operazione si recupera il 10% (fino ad un massimo di 15 euro per operazione) per un massimo semestrale di 150 euro. Ma la vera battaglia è quella che si profila per il Super Cashback, combattuta a suon di scontrini. Al termine di questi 6 mesi infatti lo stato assegnerà a ben 100mila cittadini la somma di 1500 euro ciascuno. Si tratta di 150 milioni di euro, che fanno gola, e si ripeteranno anche per i successivi seme-

stri, fino al 30 giugno 2022. Per rientrare tra i 100mila fortunati serve fare il maggior numero possibile di scontrini. Infatti, raggiunta la soglia minima di scontrini del cashback, la app IO comunica ad ogni versamento la posizione in classifica: logico che ognuno sgomiti per entrare tra i primi 100mila. Facile immaginare che il caso di Trescore sia solo il primo di una lunga lista che si profila all’orizzonte. Un’altra interpretazione errata è

quella secondo la quale fare più scontrini nello stesso punto vendita lo stesso giorno non darebbe diritto al conteggio. Sbagliato: ogni scontrino di almeno 1 euro vale, a non essere conteggiate sono le operazioni relative a pagamenti ricorrenti con addebito, ma non si tratta di acquisti semplici. LA PROTESTA Ovvio che gli esercizi commerciali si stiano allarmando. Presto vedremo le tabaccherie che venderanno non le stecche di sigarette, ma un pacchetto acquistato per 10 volte, o nella stessa tabaccheria o in tabaccherie diverse. E lo stesso potrebbe valere per tante altre attività, benzinai in primis. Questo comporta non solo perdite di tempo, ma anche maggiori commissioni: dipende dal tipo di contratto che l’esercente ha con la banca. LOTTERIA DEGLI SCONTRINI La situazione è destinata a peggiorare naturalmente man mano che ci si avvicina alla scadenza del semestre, ma anche a causa del via alla lotteria degli scontrini. Avrebbe dovuto partire già il 1° gennaio, ma è stata rin-

viata al 1° febbraio. In realtà manca ancora il provvedimento che fissi la data, ma dovrebbe arrivare in extremis. Molti esercenti però non sono pronti, perché è necessario aggiornare il software del registratore di cassa, operazione che costa qualche centinaio di euro e che non tutti hanno già effettuato. Ricordiamo che il cliente deve registrarsi sul sito della lotteria inserendo il proprio codice fiscale, e ricevendo un codice da presentare al momento dell’acquisto. Le regole sono le stesse del cashback: minimo di spesa 1 euro e vietati i contanti. Se si partirà lunedì, occhio al negozio: l’agenzia delle entrate ha stabilito che venga posto un bollino blu all’ingresso dei luoghi con software aggiornato. Per chi acquisterà nei negozi privi di bollino blu non si avrà diritto allo scontrino valido per la lotteria; tra l’altro per chi non aggiorna il software non sono previste sanzioni. La prima estrazione si terrà il 12 marzo, e varrà per gli scontrini di febbraio. In palio ci saranno 15 premi settimanali da 25mila euro (5mila per gli esercenti), 10 premi mensili da 100mila euro (20mila per gli esercenti) e un premio annuale da 5 milioni di euro (un milione per gli esercenti). Super cashback più lotteria: conterà solo il numero di scontrini, non il loro importo; prepariamoci a scene raccapriccianti.


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Rubrica

Sabato 30 Gennaio 2021

GRANDI DIMENTICATI • Fuggì a Milano con la famiglia da Pietroburgo nei giorni della Rivoluzione. Rese popolari i grandi russi ALESSANDRO ZONTINI

Küfferle, dietro al traduttore un talento da esplorare

Felice Momigliano, autorevole studioso e scrittore d’inizio secolo, ci ha lasciato un prezioso manualetto dedicato a Leone Tolstoi (esattamente il n. 14 della prelibata collana “Profili”, anno 1911, dell’editore “Formiggini” di Modena). Il volume costituisce una prima, esaustiva, analisi dell’autore ma, anche, più in generale, un doveroso tributo nei confronti della letteratura russa fiorente tra la fine dell’800 e le prime decadi del ‘900. Sviluppando l’analisi su Leone Tolstoi e sul mondo “tolstoiano”, Momigliano precisa come Dostojewski scrivesse: “Tolstoi è una grande forza, è l’ingegno più meraviglioso che abbiamo in Russia”. E incalza: “Turghenieff dal suo letto di morte lo scongiurava (Tolstoi, nda) di ritornare ai romanzi”. E Flaubert scriveva allo stesso Turghenieff: “Mi sfuggivano delle grida d’ammirazione durante la lettura (di Tolstoi, nda) ...”. Ne traiamo la convinzione che tra i proverbiali “addetti ai lavori” di inizio secolo, la letteratura russa godesse di ampi consensi. Momigliano, tuttavia, unitamente alla propria famiavanza pure qualche doglianza glia d’origine, dalla Russia stigmatizzando, con sentito nell’ottobre del 1917, a causa rammarico, come in Italia fosdella drammatica situazione in sero presenti numerose traducorso dovuta alla divampante zioni dell’autore russo, ma querivoluzione in atto. Giunto in ste fossero non molto raccoItalia, il giovane Rinaldo fremandabili per resa ed effetto, quentò il Liceo classico a Lodi e giungendo a consigliare il ricorsi laureò in filologia classica a so a qualche specifico interpreMilano. Ottenuta la cittadinante capace, viceversa, di valorizza italiana, iniziò una proficua zare quella letteratura che “doattività di poeta e di composiveva”, per la sua intrinseca letore in versi. L’editore Bietti di vatura narrativa, essere ancora Milano, apprezzatone il piglio e debitamente scoperta. La ricerla levatura, lo incaricò di dirigeca e la promozione degli autori re la collana “Biblioteca russa” russi, specie nei primi decenni che divenne molto apprezzata e dello scorso secolo, è stata popolare grazie alla duplice spesso connotata da geattività di traduttore e nerosa approssimaziodi direttore editoriale ne ma, in seguito, la svolta efficacemente critica si è impegnata dallo stesso Küfferle. Il 1° novembre in un rinnovato studio Quale traduttore, nasce, morirà a di autori il cui genio unitamente alla celeMilano nel ’55 brazione di autori non era stato opportunamente valorizzato. Vi“classici” quali Turgheceversa, si è assistito anche nieff, Puskin e Dostoevskij, a fenomeni inversi o speculari: gli va ascritto il merito di aver autori russi, ben apprezzati in contribuito a rendere noti e di occidente nella prima metà del aver contribuito alla diffusione, XX secolo che, nel tempo, sono presso il pubblico, di autori rusgradatamente “svaniti” nell’insi del tutto sconosciuti nell’Itateresse del lettore medio e, colia degli anni ’20 e ’30: Amfitesa assai più grave, nell’analisi atrov e Ivanov ed altri, fuggiti della critica. a seguito della rivoluzione Tra i tanti, un tempo celebrati d’Ottobre e che avevano trovaper indubbia caratura e, in seto riparo in Italia. Rinaldo Küfguito, inopinatamente trascuferle che, nel frattempo, aveva rati, emerge, per capacità naravviato una proficua collaborarativa e sentore intimista, Rizione con vari quotidiani e che naldo Küfferle. Nato a Pietrocurava la rubrica dedicata alla burgo nel 1903 (e mancato a letteratura russa attraverso i Milano nel 1955) Küfferle fuggì, microfoni dell’Eiar, incentivò in

1903

La rara copertina del romanzo “Il pericolo” e un’immagine di Rinaldo Küfferle seguito la propria produzione in prosa (tra cui “Il cavallo cosacco”, “Giuliano l’apostata” e “Persone e personaggi”) e in poesia (“Poesie scelte”, “Canti spirituali”, “I sogni” e “Fuochi costieri”), ottenendo differenti riconoscimenti negli anni ‘30. Nel secondo “dopoguerra”, le fortune letterarie di Küfferle mutarono drammaticamente e sull’autore scese l’oblio. Un pugno di volumi è ancora in circolazione a prezzi decisamente contenuti (frutto di un riprovevole disinteresse dovuto più a ragioni di carattere politico che a questioni di carattere meramente letterario) e se ne suggerisce, senz’indugio, l’acquisto. Uno di questi volumi, in particolare, è divenuto particolarmente raro. Si tratta de “Il pericolo: appunti di romanzo” (Milano, Casa editrice Minerva, 1935). Il volume è una raccolta di brevi narrazioni di carattere “intimista” e di elevato segno stilistico: attraverso la narrazione e la descrizione di “quadri” personali, l’autore penetra il proprio mondo in modo autobiografico, esplorando i propri sentimenti, i moti del proprio “ego”, l’emozione della conoscenza diretta dell’esistenza nel momento esatto in cui la fanciullezza spalanca le porte all’adolescenza, antiporta della maturità e dei vari dubbi che la connotano. La scrittura è diretta, scevra da toni epici o celebrativi. E’ la confessione, attua-

lissima, di un giovane uomo e di come la vita si presenti nei suoi caleidoscopici effetti (impetuosa, crudele, delicata, rasserenante). Nell’iniziale novella “I primi nudi” emerge come il protagonista (lo stesso autore) vada alla ricerca spasmodica, immaturamente adolescenziale, delle nudità umane e, nello specifico, quelle femminili che, con ogni evidenza, lo attraggono molto. Il padre del protagonista svolge attività di scultore e questi si nasconde all’interno dell’atelier del genitore ove spia sia l’artista che, con fare delicato, spruzza la creta con l’acqua onde poterla modellare e, specie, la modella che, prima di mettersi in posa si spoglia con fare delicatamente fascinoso. L’“estasi” erotica che sembra pervadere il ragazzo viene interrotta solo dall’inatteso arrivo della governante che lo scopre e lo riporta alla nuda, cruda, realtà. In un altro episodio della stessa novella, il protagonista, mentre si trastulla in barca sul lago cullato dalle onde, scorge una nuotatrice, che indossa una cuffia rossa, che catalizza la sua attenzione ipnotizzandolo con i propri movimenti lenti e soavi. Una vecchia la attende sorreggendo un accappatoio e, nel momento in cui esce dalle acque, appare in tutta la sua nudità: “Man mano che in seguito si ampliarono le prospettive della conoscenza, la vita mi

contese sempre più gelosamente il suo intimo senso (…). La vera nudità si cela fatalmente al di là della carne, di là dai sensi tempestosi”. Ne “Il gatto”, l’autore sviscera il suo amore fanciullesco nei confronti del proprio amico quadrupede e ne delinea l’attitudine comportamentale che fluttua da un atteggiamento selvatico ad un contegno docile ed affettuoso. Poi il dramma: il gatto resta ferito a seguito dell’inopinata, violenta, chiusura di una porta di casa da parte della domestica (che non ama affatto la bestiola). L’autore trasferisce i propri stilemi narrativi da un momento meramente introspettivo ad un segmento di efficace, quanto esasperata (ma perfettamente comprensibile) angoscia per la sorte del gatto. Come in una sfrenata cavalcata letteraria, l’“io” narrante, accompagnato dai genitori, sfreccia prima in slitta e, in seguito, in treno verso Mosca, verso quel veterinario che, indubbiamente, salverà l’animale. Ma il responso è tragico: l’animale ha la colonna vertebrale spezzata e non resta che attendere o accelerare pietosamente l’inevitabile. Ma il padrone del gatto sottrae la bestiola al veterinario già pronto con l’iniezione che avrebbe posto termine al dolore e, persuasi i propri genitori, fa ritorno a casa, sperando nella sorte benevola o in un improbabile fato amico. La mattina successiva non si trova più l’“amico” quadrupede. Ne segue un’affannosa ricerca: “Senza giubba, col solo berretto in testa, corsi fuori. Mi avvolse il gelo pungente e salutare dell’aria libera. Sulla neve mi apparvero, care e vuote, le orme delle note zampine con la lunga striscia lasciata da quelle posteriori, trascinate”. Poi il rinvenimento del corpo esanime del micio: “Il suo ultimo sforzo doveva essere stato quello di nascondere ai miei occhi, e agli occhi degli altri, la miseria dell’agonia e la squallida vista della carogna” e la conclusione: “… impietrito sul posto, per la prima volta mi scoprii con mano tremante il capo dinanzi al mistero della morte”. Un’altra novella meravigliosa è “L’albero” con un finale di palpitante dolore: “Di me, solo lo spirito, in un attimo d’oblio di questa umana tristezza, poteva librarsi a volo, incontro a un’illusoria carezza del cielo indifferente. La carne era prostrata, umiliata, come un cane battuto che si accovaccia sulla cuccia”. Si segnala un’unica copia ora in vendita su “e-bay” a 50 euro. Si tratta di denari molto ben spesi.


casalmaggIore GUSSOLA • Perplesso il sindaco Belli Franzini: «Intendiamo in modo concreto tutelare i cittadini»

Biogas, richiesta di ampliamento «È pervenuta al Comune l’istanza per l’avvio dell’iter autorizzativo per la modifica non sostanziale della centrale di biogas presente sul territorio gussolese per la nuova realizzazione di un impianto di produzione di biometano da parte della Biogas e Sapio S.R.L.». Ad annunciarlo è il sindaco di Gussola Stefano Belli Franzini, che prosegue: «Come Amministrazione alla prima conferenza di servizi abbiamo rappresentato agli organi competenti le perplessità e i disagi che sono presenti ormai da anni, sia odoriferi che di transito di mezzi agricoli, soprattutto nel periodo di punta oltre che altre situazioni note agli enti preposti». Ma cosa prevede la richiesta fatta? «La richiesta vede l’aumento della capacità produttiva della centrale di biogas già presente, quindi a sua volta l’aumento della materia prima in ingresso e relativamente quella in uscita, andando così ad incrementare quelle che sono le criticità già presenti. Intendiamo in modo concreto tutelare i cittadini, ovviamente nel limite delle nostre competenze, portando avanti quelle che sono le richieste di miglioria, di mitigazione e di miglior gestione per far sì che i disagi debbano essere i minori possibili prestando grande attenzione». Alla luce di questa situazione la maggioranza gussolese ha coinvolto anche il gruppo di opposizione: «Che si è dimostrato disponibile e collabora-

L’ingresso della centrale biogas in via XIII Martiri a Gussola, presso il confine con Torricella del Pizzo tivo - prosegue Belli Franzini - e concorde sul fatto di tutelare la comunità con i mezzi a disposizione e con i limiti giuridici ai quali sottostare. Come sempre detto, in una comunità deve esserci il rispetto della libertà di impresa, ma il rispetto deve essere reciproco e ciò lo si può ottenere solo se si capiscono e si affrontano i problemi e i disagi dimostrando buona volontà e collaborazione». La situazione è figlia dell’iter avviato nel 2012, che aveva concesso la realizzazione della centrale che tutt’ora è presente. «A distanza di pochi anni - prosegue il sindaco - ci troviamo già ad una modifica dell’impianto, soprattutto perché vi sono incentivi destinati a tale produzione. Personalmente ritengo che chi definisce queste regole debba tener ben presente l’impatto sui territori e non possa assi-

milare una produzione industriale ad attività agricola. Se questa non è legata al 100% ad una azienda propria, la quale può produrre un ciclo virtuoso, diventa solo ricerca del profitto e dell’incentivo. E quando questi finiranno? Dovrebbero anche pensare in modo concreto agli impatti che già i territori vivono, con spandimenti e con tutto quello che ne consegue. Non possono dichiarare vulnerabili dei comuni solo in base ai capi di bestiame presenti sul territorio, dovrebbero tenere conto anche della presenza o meno delle centrali, altrimenti si rischia che vi siano territori più penalizzati di altri e che diventino lo scarico di un’area ben più vasta, e questo non lo trovo corretto. Noi intanto cercheremo come sempre di mettere in campo il massimo impegno in favore della nostra comunità».

PIADENA • Concerto in Municipio con suggestive letture

Giornata della Memoria PIADENA DRIZZONA Anche a Piadena, come in tanti comuni del Casalasco, è stata celebrata la Giornata della Memoria, ed è stato fatto in modo originale, per venire incontro alle esigenze imposte dai limiti dell’emergenza Covid. Anche quest’anno la ricorrenza portava la firma dell’Associazione Colere Anima, che assieme al Comune e al Rotary Club Cremona ha proposto il Concerto della Memoria. È avvenuto mercoledì scorso, ovviamente 27 gennaio (giorno in cui l’esercito sovietico nel 1945 liberò il campo di sterminio di Auschwitz). Se l’anno scorso teatro del concerto fu la stazione ferroviaria di Piadena (luogo evidentemente simbolico), quest’anno il concerto è stato registrato presso il Municipio di Piadena Drizzona, alla sola presenza dei protagonisti, e andato in onda su Telepiadena, l’emittente comunitaria della Parrocchia di S. Maria Assunta di piazza Garibaldi. Per chi lo volesse, è visibile integralmente sul canale Facebook di Telepiadena.

La cerimonia è stata preceduta dall’intervento del sindaco Matteo Priori, che ha ricordato i contenuti della giornata, l’orrore infinito di quell’esperienza e l’insegnamento che non dobbiamo dimenticare. Priori ha anche ricordato i due cittadini piadenesi che morirono nei campi di concentramento: Lino Bandini, morto a Dachau, e Attilio Ghidoni, morto a Buchenwald, ed ha chiuso con l’invito, rivolto ai giovani, a studiare la storia. Sono poi intervenuti Gianfranco Tripodi, presidente dell’associazione Colere Anima, Elisa Restuccia, presidente del

Rotary Club Cremona e Roberta Bambace, che poi si è esibita al pianoforte accompagnando alcune suggestive letture: Gianfranco Tripodi ha letto una lettera che lo studente 21enne Guido Bergamasco, deportato nel 1942 ad Auschwitz, ha indirizzato al fratello pur non potendogliela spedire materialmente. Poi Elisa Restuccia ha letto una struggente lettera di un ragazzo di 14 anni ai genitori. Quindi due letture molto note: Tripodi ha proposto prima un estratto di “Se questo è un uomo” di Primo Levi, e poi “Le scarpette rosse” di Joyce Lussu.

viabiliTÀ

il ponte chiuso per due weekend Il ponte sul Po tra Casalmaggiore e Colorno rimarrà chiuso questo fine settimana e il prossimo, per consentire l’esecuzione dei lavori di installazione del sistema di monitoraggio strutturale, la posa dei cosiddetti sensori. La circolazione stradale di mezzi e pedoni verrà sospesa dalle ore 8,30 di oggi alle 6,30 di lunedì 1 febbraio, e dalle 8,30 di sabato 6 febbraio alle 6,30 di lunedì 8 febbraio.

Sabato 30 Gennaio 2021 ilpiccolocasalmaggiore@gmail.com

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SOLIDARIETÀ

Pobic: i primi banchi per la costa d’avorio

L’Associazione Pobic ha ritirato il primo lotto di banchi dismessi dalle scuole cremonesi. “La scuola donata”, il Progetto ideato da Pobic per contribuire a contrastare la povertà educativa nel continente africano, è dunque diventato operativo. Quando a fine settembre dello scorso anno Pobic lanciò l’appello finalizzato al recupero dei banchi dismessi dalle nostre scuole, il Presidente della Provincia di Cremona Mirko Signoroni rispose subito positivamente. Dopo aver emesso un Avviso Pubblico per l’assegnazione di tale materiale alle associazioni che ne avrebbero fatto richiesta per un progetto sociale, l’Amministrazione Provinciale ha consegnato il primo lotto di arredi scolastici dismessi. Il Progetto “La Scuola donata”, con questa prima consegna, è entrato nella fase operativa: 200 banchi con sedie, 8 lavagne e altrettante cattedre saranno inviati in Costa d’Avorio, nella Regione di Monronou, Dipartimento di M’Batto, dove verranno allestite delle classi con arredamento completo. Si tratta del primo passo di un progetto più ampio finalizzato a contribuire al contrasto delle povertà educative. Un progetto che, quando entrerà nella sua fase più avanzata, intende anche dare vita ad una sorta di "gemellaggio" tra una scuola cremonese ed una scuola ivoriana, aprendo un canale diretto di conoscenza, comunicazione e scambio di esperienze tra le scuole e gli alunni stessi.


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dall italia & dal mondo in collaborazione con:

POLITICA

cronaca

Meloni: «Centrodestra compatto sul voto anticipato»

Torino, uccide la moglie e il figlio di 5 anni e tenta il suicidio

«Ogni giorno leggo che il centrodestra sarebbe spaccato, diviso… Si diceva anche che sarebbe stato devastato dai tentativi di acquisizione di finti responsabili, in realtà voltagabbana, ma alla fine Conte si è dovuto dimettere perchè non è riuscito a convincere vari esponenti del centrodestra a sostenerlo». Lo dice a Radio Anch’io, su Ra-

Intorno alle 3 di ieri notte, in una abitazione di Carmagnola, nel Torinese, un 39enne al culmine di una lite familiare ha ucciso la moglie coetanea e il figlioletto di appena 5 anni, tentando poi il suicidio lanciandosi dal balcone. L’omicida è stato bloccato dai Carabinieri, immediatamente giunti sul posto perchè allertati dai vicini di casa. L’uomo ora si trova all’ospedale CTO di Torino, non è in pericolo di vita. Sulla scena del crimine i rilievi tecnici dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Torino.

dio1, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Me-

s an i tÀ

Vaccini, Arcuri: «Pretendiamo il rispetto degli impegni» «Moderna ci ha appena informato che delle previste 166mila dosi ne consegnerà 132mila, il 20% in meno. Contavamo poi di poter disporre per il primo trimestre su 16 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca, sono scese a 3,4 milioni. Pretendiamo che i fornitori rispettino gli impegni sottoscritti». Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, in merito ai ritardi nelle forniture dei vaccini anti-Covid. Al momento «ci mancano almeno 300mila dosi di vaccino che non abbiamo ricevuto. Abbiamo avviato tutte le azioni possibili a tutela della salute degli italiani. Confidiamo di poter fare valere le nostre ragioni, grazie al supporto dell’Avvocatura dello Stato e della Rappresentanza italiana a Bruxelles», ha sottolineato Arcuri. «Il vaccino non è una bibita né una merendina, è l’unico antidoto per uscire da una notte che dura un anno, non si può scherzare, non si deve fare propaganda, non si devono fare annunci, si devono solo consegnare i vaccini promessi», ha proseguito il commissario.

loni, in merito alla crisi di Governo. «La compattezza del centrodestra è nei fatti, noi siamo già stati dal presidente della Repubblica, l’opzione su cui siamo tutti d’accordo è il voto – aggiunge -. E’ un’opzione praticabile e la più responsabile e giusta, non ho motivo di credere che le cose cambieranno».

GIUSTIZIA • In Cassazione il presidente della Corte Suprema Curzio, Mattarella, Conte, Casellati, Fico e Bonafede

Si apre l’anno giudiziario con il nodo riforme «La pandemia ha ulteriormente mostrato l’inadeguatezza del sistema, la gracilità e vetustà di molti suoi gangli, e pone in modo deciso la necessità di un cambiamento profondo e incisivo, prima di tutto culturale. Per fare fronte alla crisi si è scelto di impegnare risorse economiche in misura impensabile sino a un anno fa. Ma per ottenere dall’Europa i relativi finanziamenti è necessario tracciare un quadro di riforme, prima fra tutte della giustizia, che dia idonee garanzie di conseguire gli obiettivi prefissati». Lo ha detto il primo presidente della Corte Suprema di Cassazione, Pietro Curzio, in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’anno giudiziario alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del premier dimissionario Giuseppe Conte, del presidente del Senato Maria Eli-

sabetta Alberti Casellati, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, oltre al vicepresidente del Csm David Ermini. «Anche qualora tutte le risorse venissero acquisite dovranno in parte cospicua essere restituite. Il debito dovrà

mediato ritorno politico: ciò non è più accettabile oggi. Privare un giovane del futuro è una delle forme più gravi di diseguaglianza». Il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, nel suo intervento nelle vesti di ministro della Giustizia in carica per gli affari correnti, ha spiegato di doversi attenere «all’esposizione generale dell’attività portata avanti nel 2020, esimendomi per doveroso rispetto dei rapporti istituzionali da qualsiasi considerazione di indirizzo politico. Il 2020 è stato l’anno della pandemia, le istituzioni italiane hanno reagito con compattezza avendo come punto di riferimento il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La pandemia – ha spiegato – ha inciso fortemente anche sul settore della giustizia che però non si è fermato nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà».

essere ripagato principalmente da coloro che sono oggi i giovani - ha aggiunto il presidente della Corte citando poi Mario Draghi -: per anni una forma di egoismo collettivo ha indotto i governi a distrarre capacità umane e altre risorse in favore di obiettivi con più certo e im-

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7GIORNI

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l’attualita’ spiegata a un bambino curioso «Questa altalena di colori mi snerva» Conta le pecore e dormi, Pericle «Spiegami: perché un partito piccolo come quello di Renzi può condizionare il governo fino a farlo saltare?» Può perché lo dicono i numeri: senza i parlamentari di Italia Viva, nello specifico i senatori, il governo Conte II non ha i numeri per la maggioranza assoluta. Ci hanno provato con un nuovo gruppo parlamentare, i cosiddetti “europeisti”, ma hanno coinvolto solo una decina di senatori. Non basta per arrivare alla fatidica quota 161 «Perché 161?» Perché è la metà di 320 più uno. 320 è la somma di 315 senatori eletti e 5 senatori a vita. Se sei certo di avere sempre 161 sì puoi andare tranquillo «È per quello che vogliono cambiare la legge elettorale?» No. E in ogni caso tornando al proporzionale rischiano di ottenere un risultato peggiore. Chi ha una certa età ricorda bene i ricattini dei piccoli partiti fino all’inizio degli anni Novanta,

quando vigeva il sistema proporzionale. Poi gli italiani, sull’onda della proposta di Mario Segni, scelsero il sistema maggioritario proprio per evitare che un governo dovesse essere alla mercé di piccoli gruppi. Chi vince anche di misura nelle urne abbia una ampia maggioranza in Parlamento: questo era l’obiettivo. Da allora gli italiani si sono sempre espressi a favore del maggioritario, che funziona bene a livello amministrativo «E perché allora vuole cambiare proprio chi al governo ora deve subire questo “ricattino”?» Il fatto è che ogni volta che si avvicina la scadenza del mandato, la maggioranza in Parlamento, che sa che sarà sconfitta alla tornata successiva (è sempre accaduto da 30 anni a questa parte), cerca di cambiare la legge elettorale per i propri interessi. E così ogni volta ci ritroviamo una legge nuova, che i prossimi cambieranno di nuovo «Ho capito. Però se oggi c’è la legge maggioritaria, perché in Parlamento

non c’è una maggioranza sicura?» Dal 2017 è in vigore il cosiddetto Rosatellum, che ha sostituito l’Italicum approvato nel 2015. In realtà è un sistema misto: un terzo dei seggi è assegnato in collegi uninominali (vince il primo arrivato), il resto è distribuito in proporzione ai voti totali. Alle ultime elezioni si sono creati tre gruppi forti, ognuno dei quali per governare ha bisogno di un altro. Da qui i tanti problemi «Ma è meglio un sistema proporzionale o maggioritario?» Una risposta assoluta non c’è. Dipende da cosa si intende ottenere: il primo garantisce più rappresentanza, si potrebbe dire che è più democratico, il secondo più governabilità. La soluzione potrebbe essere approvare una legge che valga non alla successiva tornata, ma per il futuro. In questo modo sparirebbero i meschini calcoli egoistici «Ma se…» Ora dormi Pericle, buonanotte «Buonanotte» Vanni Raineri

il personaggio DELLA SETTIMANA

Lo scatto della settimana AXEL HEFER

o dopo i fatti di Inter-Milan È arrivato il responso del giudice sportiv himovic e Lukaku: i due di Coppa Italia e la clamorosa lite tra Ibra ta. rna attaccanti sono stati fermati per una gio

Axel Hefer, amministratore delegato di Trivago, stava per iniziare a parlare durante un collegamento da casa con Richard Quest della Cnn. All’improvviso, suo figlio di 7 anni, Victor, ha fatto irruzione nella stanza e, incurante della diretta tv, lo ha rimproverato: il bambino era arrabbiato perché voleva andare a dormire e ha chiesto al padre di essere portato a letto. Hefer e il conduttore della Cnn sono riusciti a tranquillizzarlo e il piccolo Victor si è addormentato tra le braccia del papà, sempre durante il collegamento. Ma la quiete è durata ben poco: a distanza di qualche minuto, infatti, si è svegliato e, visibilmente indispettito, è andato via. Il video, sui social, ha fatto il giro del mondo.


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SPECIALE

Una rivoluzione tecnologica a sostegno dell’agricoltura e dell’ambiente del nostro

Consorzio agrario di Cremona: Una “rivoluzione digitale” a sostegno dell’agricoltura del nostro territorio ma anche dell’ambiente. E’ quella condotta dal Consorzio Agrario di Cremona con il Progetto Integrato di Filiera “Smart Farming –Tracciabilità del prodotto per la sostenibilità e la competitività della mais” (presentato filiera nell’ambito del PSR 2014 – 2020 di Regione Lombardia) i cui frutti, dopo quattro anni di studi e prove in campo, sono ora al servizio di tutti gli agricoltori. UN SOFTWARE INNOVATIVO Sviluppato in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Abaco Group e una trentina di intraprendenti maiscoltori che hanno aderito, il progetto ha portato alla creazione di un innovativo software di supporto alla gestione agronomica (Decision Support System) che utilizza le tecnologie e gli strumenti dell’agricoltura di precisione per ottenere un approccio produttivo più sostenibile sotto molteplici aspetti. Innanzitutto sotto l’aspetto economico in quanto si registra una diminuzione dei costi a fronte di un incremento delle produzioni e quindi della redditività. Quindi relativamente all’ambiente: il beneficio è notevole grazie all’ottimizzazione nell’uso degli input agricoli e alla riduzione della loro immissione nel sistema agricolo ed ecologico. Infine per quel che concerne l’aspetto

sanitario l’introduzione di un sistema di tracciabilità delle produzioni è rivolto all’ottenimento di un mais esente da contaminazioni fungine e quindi di maggiore qualità e sicurezza. I TEST IN AZIENDA Le intraprendenti aziende che hanno aderito al progetto, hanno potuto sia testare le potenzialità del nuovo gestionale, sia fare investimenti in tecnologie e macchinari all’avanguardia, beneficiando dei finanziamenti mirati. «Ancora una volta spiega Paolo Voltini – presidente del Consorzio Agrario Cremona – ci distinguiamo per il nostro slancio innovativo e per un’attività che porta nuovo valore e beneficio concreto agli agricoltori. Oltre che nella zootecnia siamo pionieri anche nell’agricoltura di precisione: l’impiego del nuovo software, volendo in abbinata alle strumentazioni di ultima generazione che il nostro Servizio Macchine offre, darà vantaggi in termini di resa, di qualità del mais e di sostenibilità ambientale. Un tema, quest’ultimo, che sta diventando sempre più rilevante in ogni nostro progetto. Credo – conclude Voltini – che per tutti i nostri agricoltori affidarsi alle nuove tecnologie sia un vantaggio a livello lavorativo certo, ma pure una grande opportunità, visto che possono usufruire dei finanziamenti previsti per incentivare l’agricoltura 4.0. Noi al

Consorzio siamo pronti per offrire anche in questo ambito una proposta di assoluta eccellenza, per strumenti, conoscenze e assistenza». I RISULTATI IN UN WEBINAR A conclusione del percorso di sviluppo si è tenuto in questi giorni un webinar in cui sono stati illustrati i risultati ottenuti

e a cui sono intervenuti tra gli altri: il dott. agr. Andrea Maffini e il dott. agr. Alberto Pradelli per il servizio agronomico del Consorzio Agrario Cremona, il prof. Francesco Masoero e il dott. Antonio Gallo della Facoltà di Scienze Agrarie dell’Università Cattolica di Piacenza, il prof. Alberto Banfi della Facoltà di Scienze Bancarie Finanzia-

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rie e Assicurative dell’Università Cattolica di Milano, il dott. Pietro Pagliuca e il dott. Simone Parisi di Abaco Group. ABACO FARMER La piattaforma “Abaco Farmer”, con le nuove Dashboard completamente configurabili, integra la sensoristica meteo IoT di cui si sono dotate le aziende


agricoltura

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territorio, con il progetto “Smart Farming”

innovazione digital

partner, e i nuovi strumenti DSS sviluppati nell’ambito del progetto, di grande aiuto all’agricoltore. Tra le tante funzioni abbiamo la possibilità di monitorare in un colpo d’occhio lo stato dei fattori determinanti la crescita delle colture e attraverso “alert” segnalare quando la coltura è in stress idrico o nutrizionale, fornire dati relativi ai

voli della piralide o alla possibilità che si manifestino patogeni fungini. Inoltre può essere utilizzato per fornire mappe di prescrizione per effettuare semine, concimazioni e distribuzione di fertilizzanti a rateo variabile. QUALITA’ E TRACCIABILITA’ «Quel che abbiamo fatto in questi quattro anni non è che

l’inizio - commenta Sandro Berti – vicedirettore e responsabile del Servizio Agronomico del Consorzio Agrario Cremona - . Da qui in avanti si continuerà a sviluppare ulteriormente quanto è già stato realizzato e soprattutto si lavorerà affinché sempre più agricoltori aderiscano. La qualità e la tracciabilità sono infatti elementi che hanno

un valore crescente nella realtà delle filiere maidicole, ecco perché le aziende devono sapere cogliere l’opportunità, anche a livello economico, che l’agricoltura di precisione e in particolare il nostro nuovo sistema, offre loro. Ci tengo a sottolineare – conclude Sandro Berti – che il Consorzio Agrario di Cremona, a differenza di altre realtà, non si

limita ad offrire prodotti e macchine all’avanguardia, ma si distingue per la formazione e l’assistenza che fornisce all’agricoltore. Servizi che in termini di redditività alla fine fanno la vera differenza e che solo uno staff altamente specializzato e competente come quello dei nostri tecnici agronomici e dei nostri agenti può garantire».


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SPECIALE

Una ricerca dell’Osservatorio Smart AgriFood ha messo in luce come il digitale sia

Le innovazioni agricole cambiano In materia di innovazioni agricole, una recente ricerca dell’Osservatorio Smart AgriFood ha messo in luce come il digitale e l’innovazione tecnologica siano le chiavi per il futuro di questo settore. Le tecnologie agricole entrano nella filiera agrifood con soluzioni che aumentano la competitività dell’intero settore e che migliorano qualità e tracciabilità del Made in Italy alimentare. Sono già 133 le soluzioni tecnologiche per la tracciabilità presenti sul mercato italiano e il 44% delle aziende agricole innovative che le hanno adottate hanno migliorato notevolmente efficienza ed efficacia, riducendo tempi e costi. L’AGRICOLTURA 4.0 CONTINUA A ESPANDERSI Le innovazioni agricole 4.0 sono orientate soprattutto all’agricoltura di precisione con l’applicazione di software agronomici e, in misura minore, all’agricoltura interconnessa, il cosiddetto Internet of Farming. La crescente offerta tecnologica, sempre secondo questo studio, spinge il mercato dell’agricoltura 4.0 verso una rapida espansione, tanto che nel 2018 il settore ha raggiunto un valore tra i 370 e i 430 milioni di euro con un incremento del 270% in un anno, pari a circa il 5% di quello globale e il 18% di quello europeo, un mercato generato da oltre 110 aziende agricole innovative fornitrici, tra player affermati e startup.

COLTIVARE DATI PER RACCOGLIERE VALORI Le tecnologie dell’agricoltura di precisione (che sfrutta Internet of Things e Big Data Analytics) e quelle dell’agricoltura interconnessa (il cosiddetto Internet of Farming) costituiscono l’Agricoltura 4.0 che, attraverso l’analisi incrociata di fattori ambientali, climatici e colturali, consente di stabilire il fabbisogno irriguo e nutritivo delle coltivazioni, prevenire patologie, identificare infestanti prima che proliferino, compiere interventi mirati, risparmiare tempo e risorse, incidere sulla qualità dei prodotti, oltre a migliorare la resa delle coltivazioni e le condizioni di lavoro. Una quantità di dati che devono essere letti e organizzati. Coltivare dati per raccogliere valori. La gestione del dato è l’elemento chiave dell’agricoltura 4.0. Ma deve tradursi in informazione e quindi in valore aggiunto. Da qui l’importanza dei software agronomici per l’analisi di questi dati specifici, come anticipato nelle due pagine precedenti parlando del progetto - che va in questo senso - del Consorzio Agrario di Cremona. Uno dei problemi è infatti la capacità di leggere questi dati, armonizzarli e standardizzarli, in quanto arrivano da diverse fonti. Ecco perché, avvertono i ricercatori dell’Osservatorio, occorre investire sulla formazione, oltre che sul superamento degli ostacoli all’in-

novazione. ALCUNI DATI In merito alle innovazioni, secondo l’Osservatorio Smart AgriFood circa l’80% delle tecnologie agricole offerte è applicabile in fase di coltivazione e solo il 12% in quella di pianificazione. La grande maggioranza delle soluzioni, il 73%, sfrutta

dati e analytics, il 41% l’Internet of Things e il 57% sistemi software di elaborazione e interfaccia utente. La maggior parte delle soluzioni (50%) è utilizzabile a prescindere dal settore agricolo, mentre il 27% è specificamente rivolto all’ortofrutticolo, il 25% al cerealicolo, il 16% al vitivinicolo. In termini di attività, il 48% delle soluzioni abilita map-

patura e monitoraggio di terreni e coltivazioni, il 42% monitoraggio e controllo del movimento e delle attività di macchine e attrezzature in campo e il 35% irrigazione e fertilizzazione mirata. Per quanto riguarda la capacità di ottenere finanziamenti, se a livello mondiale è l’agricoltura di precisione a raccoglierne di più (37%), in Italia questo


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la chiave per il futuro di questo comparto

il settore in Italia

comparto è al secondo posto (35% dei fondi), preceduto dalla sostenibilità ambientale che riesce a farne suoi la metà. LE STARTUP AGRICOLE Sono 500 le startup agricole internazionali, nate dal 2011 ad oggi, che offrono soluzioni digitali al settore agroalimentare censite dall’Osservatorio. Di

queste il 12% sono italiane. Ben 218 sono orientate all’e-commerce. L’area con la maggior presenza di startup è costituita dagli Stati Uniti con il 37%. Dopo gli Stati Uniti i Paesi più virtuosi per capacità di convogliare finanziamenti sulle aziende agricole innovative sono Regno Unito (19%), Germania (12%), Cina (8%) e Israele (2%). L’Italia è il

Paese europeo con il maggior numero di startup, ma incide solo per l’1% sul totale dei finanziamenti ricevuti dalle nuove imprese, con solo 25,3 milioni di euro. Tra i settori più rilevanti spicca l’ortofrutticolo, con il 17% delle startup internazionali. L’agricoltura di precisione e la qualità alimentare sono gli ambiti applicativi più interessanti per

gli investitori. Anche in Italia il settore più importante è l’ortofrutticolo (14% delle startup agricole italiane), seguito dal vitivinicolo (9%) e dal cerealicolo (7%). Qualità e sostenibilità ambientale sono l’ambito in cui sono più attive, seguito da agricoltura di precisione e qualità alimentare. L’e-commerce è il principale ambito di interesse

delle startup, con il 65% delle aziende agricole innovative attive e un’incidenza sui finanziamenti dell’84% del totale. Seguono le startup Food Delivery, piattaforme che mettono a confronto le offerte e consentono di ordinare piatti e gli Aggregatori, piattaforme mirate a favorire lo scambio di informazioni, di prodotti e di attrezzature agricole.


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SPECIALE

Analisi della Coldiretti a 20 anni dall’emergenza mucca pazza, dalla quale è nata un’agricoltura rigenerata

L’agroalimentare italiano è il più green L’Italia è diventata l’agroalimentare più green d’Europa; oggi è la prima ricchezza del Paese con 538 miliardi di valore dai campi agli scaffali fino alla ristorazione che garantisce 3,6 milioni di posti di lavoro e vale il 25% del Pil. A dirlo la Coldiretti ricordando che 20 anni fa, il 12 gennaio 2001, era stato individuato nella provincia di Brescia il primo bovino in Italia colpito dal morbo della mucca pazza. Dopo quella «emergenza – osserva la Coldiretti – una dimostrazione oggettiva che dallo shock dell’ultima grande epidemia, prima del Covid, impressa nella memoria collettiva è nata un’Italia migliore grazie alla scelta di investire su un progetto strutturale di rigenerazione che ha consentito al Paese di conquistare primati europei dal punto di vista quantitativo e qualitativo». IL PRIMATO ITALIANO Oggi l’agricoltura italiana a distanza di 20 anni è prima in Europa per valore aggiunto ma è anche la più green, con 311 specialità Dop e Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc e Docg, 5.155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 70mila aziende agricole bio, oltre al primato della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari. Si tratta – mette in evidenza la

ne alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla trasparenza dell’informazione – rileva la Coldiretti –: un cambiamento sostenuto anche dalla domanda degli italiani che nel corso degli ultimi 20 anni hanno moltiplicato gli acquisti di prodotti tipici, biologici e soprattutto locali a chilometri zero direttamente dagli agricoltori.

Coldiretti – di «una realtà che durante la pandemia Covid non si è mai fermata ed ha garantito l’approvvigionamento alimentare della popolazione non facendo mai mancare beni essenziali nonostante le molteplici criticità».

ORGANIZZARE LA RIPARTENZA E’ per questo che secondo il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, «bisogna dunque ripartire dai nostri punti di forza dell’Italia con l’agroalimentare che ha dimostrato resilienza di fronte alla crisi e può offrire con

la rivoluzione verde un milione di preziosi posti di lavoro green nei prossimi dieci anni, come dimostra il boom del 14% di nascite di nuove imprese agricole under 35 negli ultimi 5 anni, in netta controtendenza rispetto agli altri settori». E’ cresciuta l’attenzio-

AUMENTA IL CONSUMO DI ALIMENTI BIOLOGICI «L’Italia è l’unico Paese del mondo che può contare su una rete organizzata di vendita diretta degli agricoltori con ‘Campagna Amica’ che mette a disposizione delle famiglie circa 1.200 mercati contadini a livello nazionale sia all’aperto che al chiuso con una varietà di prodotti che – spiega la Coldiretti – vanno dalla frutta alla verdura di stagione, dal pesce alla carne, dall’olio al vino, dal pane alla pizza, dai formaggi fino ai fiori per una spesa annua che prima dell’emergenza ha raggiunto i 2,5 miliardi di euro». Da quell’emergenza è nata «un’agricoltura rigenerata, attenta alla qualità delle produzioni, alla salute, all’ambiente e alla tutela della biodiversità come dimostra il fatto che i consumi domestici di alimenti biologici raggiungono la cifra record di 3,3 miliardi e la cosiddetta DopEconomy sviluppa 16,9 miliardi di euro di valore alla produzione».


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Voltini: «Sono un flagello, a rischio le semine in campagna, servono nuove risorse per contenerle»

Nutrie, i fossi come un colabrodo Fossi ridotti a un colabrodo, che rendono instabili e pericolosi i terreni agricoli limitrofi, mettendo così a rischio le prossime operazioni di semina. È il risultato dell’ininterrotta azione delle nutrie, che nelle campagne rappresentano una vera e propria emergenza. Lo rende noto Coldiretti Cremona sulla base delle ultime segnalazioni degli agricoltori. I danni provocati da questi roditori sono molteplici – spiega la Coldiretti provinciale –. Oltre a distruggere le colture, scavano le loro tane lungo l’argine dei fossi creando dei veri e propri tunnel che minano la tenuta del terreno, con il rischio di incidenti per chi è al lavoro nelle campagne vicine. La loro proliferazione incontrollata, inoltre, espone gli agricoltori al pericolo di trasmissione di malattie soprattutto durante le operazioni in campo, come ad esempio nei periodi di irrigazione, quando è più facile il contatto ravvicinato con questi roditori che si spingono sempre più anche nei pressi dei centri abitati. Si aggiungano i pericoli sulle strade: le nutrie invadono le carreggiate, provocando incidenti e mettendo in pericolo la sicurezza delle persone. «La situazione è insostenibile – commenta Paolo Voltini, presidente di Coldiretti Cremona –. Oltre alle nutrie non dimentichiamoci i danni provocati dai piccioni o dai cinghiali: questi ungulati in particolare

distruggono le coltivazioni e i campi, provocano schianti stradali e sono possibili veicoli di malattie come la peste suina, altamente contagiosa e spesso letale per gli animali ma non trasmissibile agli esseri umani». Il virus della peste suina – precisa la Coldiretti di Cremona – può passare facilmente da un animale all’altro attraverso

stretti contatti tra individui, o con attrezzature contaminate (camion e mezzi con cui vengono trasportati gli animali, stivali, ecc.) o attraverso resti di cibo che trasportano il virus e abbandonati dall’uomo. Con il diffondersi di casi di peste suina in Europa è quindi necessario da una parte fermare le importazioni di animali vivi provenienti o in transito dalle zone interes-

sate dai focolai, dall’altra diventa sempre più stringente la necessità di contenimento dei cinghiali sui nostri territori per tutelare i nostri allevamenti. «Gli agricoltori sono impegnati in un continuo miglioramento del loro lavoro, per un’agricoltura sempre più sostenibile e attenta al benessere animale – conclude Voltini –. Tutto questo però è inutile se non riusciamo

a proteggere la loro salute e le loro attività dalle incursioni fuori controllo dei selvatici, che sono un vero flagello: serve un piano di intervento incisivo, con nuove risorse da mettere in campo anche a livello nazionale, per tutelare la nostra agricoltura e il nostro agroalimentare, una filiera centrale per il Paese come ha dimostrato anche l’emergenza coronavirus».


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SPECIALIZZAZIONI

ESENZIONI PER REDDITO E PATOLOGIA: C’è TEMPO FINO AL 31 MARZO A causa del perdurare della pandemia Covid-19 è stato posticipato al 31 marzo 2021 il termine per il rinnovo delle esenzioni da reddito la cui scadenza era prevista per il 12 gennaio 2021. Questo al fine di consentire ai cittadini di procedere al rinnovo delle esenzioni in un arco temporale che possa garantire il giusto distanziamento nell’accesso agli sportelli e ridurre l’affluenza dei pazienti presso gli stessi. Prorogata anche la scadenza di tutte le esenzioni per patologia in scadenza. Al termine del suddetto periodo di proroga, in assenza di nuove comunicazioni, il rinnovo delle esenzioni per patologia dovrà avvenire secondo le consuete modalità: presentando l’autocertificazione presso gli sportelli di scelta e revoca delle ASST, online sul Fascicolo sanitario elettronico o in farmacia (solo esenzioni E30 ed E40). E’ comunque responsabilità del cittadino comunicare tempestivamente all’ufficio Scelta e Revoca dell’Asst, anche in un momento antecedente alla scadenza, l’eventuale perdita dei requisiti del diritto all’esenzione, chiedendo la revoca del relativo attestato. Per maggiori informazioni collegati al sito di Regione Lombardia.

L’INSULINA COMPIE 100 ANNI, SANOFI METTE IN MUSICA il DNA Si celebrano quest’anno i 100 anni della scoperta dell’insulina. Questa proteina venne infatti prodotta per la prima volta nel 1921 per trattare il diabete, patologia allora del tutto priva di soluzioni terapeutiche quindi dall’esito infausto. Per celebrare questa importante ricorrenza della storia della medicina Sanofi ha deciso di mettere in musica il Dna della proteina e trasformare la proteina in un vero e proprio spartito musicale. “Suonare” l’insulina quindi per celebrare una scoperta scientifica che ha dato il via a una storia di innovazioni e nuove possibilità per le persone con diabete. Un inno alla vita, una melodia unica nel suo genere perché prende vita dalla sequenza di amminoacidi delle due catene polipeptidiche dell’insulina. Quello che oggi rappresenta lo strumento chiave per contrastare la patologia, è stata una conquista scientifica fondamentale che ha salvato e ogni giorno continua a salvare milioni di vite. In Italia si stima che siano circa 4 milioni le persone che vivono con il diabete (nel mondo sono oltre 400 milioni), e che, grazie a questa scoperta e al progresso scientifico che ha consentito di mettere a punto strategie terapeutiche sempre più efficienti, possono vivere appieno la propria vita, contrastando di fatto la patologia. Da allora, ci sono stati molti progressi nella produzione di insulina e Sanofi, raccogliendo l’eredità di Hoechst, ha giocato un ruolo da protagonista accompagnando la vita dei pazienti con soluzioni terapeutiche sempre più innovative in grado di contrastare gli effetti del diabete. (fonte Italpress)

NUTRIZIONE DIABETOLOGIA GASTROENTEROLOGIA PSICOLOGIA PSICHIATRIA PSICOANALISI TERAPIA DI COPPIA SESSUOLOGIA LOGOPEDIA DERMATOLOGIA

Direttore Sanitario: Dottoressa Sara Ceccomancini

MEDICINA ESTETICA TRICOLOGIA CHIRURGIA PLASTICA mesoterapia del dolore omeopatia GINECOLOGIA ECOGRAFIA CLINICA radioligia diagnostica UROLOGIA chirurgia vascolare

chirurgia generale chirurgia oncologica chirurgia gastrica chirurgia proctologica CARDIOLOGIA CARDIOLOGIA PEDIATRICA cardio-chirurgia allergologia PNEUMOLOGIA otorinolaringoiatria

audioprotesista NEUROLOGIA GERIATRIA pediatria ORTOPEDIA TRAUMATOLOGIA INFILTRAZIONI FISIATRIA riabilitazione fisoterapia

DIAGNOSTICA & SERVIZI: ECOGRAFIA CARDIOLOGIA adulti e pediatria MEDICINA RIABILITATIVA SERVIZI INFERMIERISTICI MEDICINA DEL LAVORO e consulenza sicurezza RINNOVO PATENTI MEDICINA LEGALE apparecchi acustici

Oggi è possibile affidare la propria salute e quella dei nostri familiari in perfetta sicurezza in ambulatori privati e protetti “Covid free”. Il Poliambulatorio MedicinaPo è una realtà ormai affermata sul territorio con la sua politica “Covid free”: un protocollo di regole ferree, per garantire al paziente un accesso alle prestazioni mediche in perfetta e completa sicurezza. La struttura sanitaria garantisce al paziente tempi rapidi e certi, un servizio medico completo a 360°, servizi di diagnostica strumentale e un team di medici di alto profilo. Il tutto comodamente in Città (Viale Po - Via della Cooperazione 5A) in un ambiente moderno e all’avanguardia.

Dottor PIERPAOLO TRICARICO - DERMATOLOGIA - Dermatologia Pediatrica, Venereologia, Allergologia, Medicina Estetica Il Dottor Pierpaolo Tricarico, medico chirurgo con specializzazione in dermatologia e venereologia presso l’Università di Modena. Già Responsabile del Centro Dermatologico di Tabiano Terme (Parma) e membro effettivo dell’International Society and Estetic Dermatology (Isplad). Consulente Tecnico del Tribunale di Parma, porge una particolare attenzione all'ascolto ed al sostegno psicologico del paziente. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Modena. Le sue specifiche competenze si concentrano in: dermatologia, chirurgia clinica ed estetica

dermatologica, allergologia, malattie sessualmente trasmesse, tricologia, peeling (peeling per trattamento e cura dell’acne del viso e del corpo, peeling perioculare per schiarire e ringiovanire contorno occhi e peeling per trattamento degli inestetismi del corpo), prevenzione, diagnosi e cura del melanoma e di tutti gli altri tumori della pelle mediante esame epidiascopico ad epiluminescenza e mappatura lesioni pigmentate, diagnosi e terapia delle patologie ungueali delle mani e dei piedi. Inoltre si specializza in trattamenti di crioterapia: asportazione con azoto liquido.

• ORARI APERTURA: da Lunedì a Venerdì: 9-12 / 15-19 • Sabato: 9-12 pomeriggio solo su appuntamento

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La lettera commovente dei bambini della 4ªA del Boschetto e il collegamento fra i banchi di scuola, in diretta web

Prendersi cura degli altri è il mestiere più bello che c’è Gentilissimo Direttore, le scriviamo per ringraziare lei e il personale dell’Ospedale per il vostro impegno. Inizia così la bellissima lettera dei bambini della Scuola primaria del Boschetto, arrivata in Direzione alla fine di Dicembre. E’ scritta a mano, in corsivo, su un foglio di quaderno a righe e porta le firme colorate dei ventuno alunni della 4A e della maestra Anna. “Tanti di noi sono nati nella vostra struttura, alcuni sono stati curati per piccoli o grandi problemi. In questi mesi, anche se siamo piccoli, abbiamo capito che avete fatto un lavoro straordinario”. «Impossibile non commuoversi – spiega Giuseppe Rossi – Direttore generale Asst di Cremona davanti alla bellissima lettera. Rispondere per iscritto ci sembrava di non valorizzare abbastanza il gesto dei bambini. Sarebbe stato bello incontrarli a scuola, ma in questo momento grazie alla tecnologia, abbiamo potuto collegarci con loro e parlare attraverso lo schermo. E’ stato un momento molto intenso, si sono mostrati bambini curiosi e molto responsabili”. All’incontro virtuale fra i banchi di scuola hanno partecipato anche Francesca Co’ e Amedeo Bonazzoli (rispettivamente Direttore e coordinatore del Pronto soccorso di Cremona). “Abbiamo scelto un dottore donna e un infermiere uomo, per rom-

pere gli stereotipi, tutti possono fare tutti i lavori”. Dopo i saluti e le presentazioni, partono le domande e sono i bambini ad interrogare i sanitari: come è cambiato il vostro lavoro con il Covid? Riuscite a salvare tante persone? E’ difficile curare i malati di Covid? “Beh è cambiato tutto - rispondono Rossi, Co’ e Bonazzoli. “Ci mancano i famigliari dei pazienti che non possono entrare in ospedale e dobbiamo vestirci con le tute, le visiere, i guanti, le mascherine. Il Covid è un virus contagioso e molto cattivo. Quando è arrivato eravamo impreparati. Oggi conosciamo meglio la malattia ed è tutto un po’ più semplice. La difficoltà enorme è stata quando c’erano più di 600 pazienti ricoverati con il covid. I medici gli infermieri gli Oss erano occupati a curarli contemporaneamente.

Quali sono i comportamenti da tenere a scuola, chiede T.? “Indossare sempre la mascherina, lavarsi spesso le mani e stare distanziati. Aprire le finestre e stare il più possibile all’aria aperta”. Poi Rossi chiede loro: “Lo sapete vero cos’è una pandemia? Siii, rispondono in coro: “e’ quando tutti stanno a casa e non si esce più, c’è un virus che si espande velocemente”. Il dibattito continua e si fa dialogo costruttivo: come si fa a capire dal tampone se una persona è malata? Come fate a fare tanti tamponi in un giorno e a essere così veloci? Cosa sono i tamponi rapidi, quelli che fanno i calciatori? L’ultima curiosità, Quanti anni ha l’Ospedale? “E’ un po’ vecchio risponde Rossi, ha cinquant’anni, è stato aperto nel 1970 grazie alla generosità dei cremonesi, un progetto bellissimo. Noi stiamo lavorando per

un progetto altrettanto bello e utile, per costruirne uno nuovo. Cosa ne pensate? Vi piacerebbe avere un ospedale nuovo? Arriva il secondo coro sìììì. Anche una scuola nuova, però! - aggiungono. C’è qualcuno che vorrebbe fare il nostro lavoro, chiede Amedeo? Tante sono le mani che si alzano. “Sono contento” - dice Rossi – “Bisogna studiare molto, ma insieme a quello degli insegnanti, il nostro è il mestiere più bello del mondo”. “Non ci aspettavamo una risposta alla lettera – spiega la maestra Anna Ardigò, è stata una sorpresa essere richiamati. Non immaginavamo nemmeno di poter fare questo collegamento. E’ stato molto bello e interessante. I bambini si sono sentiti considerati e hanno ricevuto risposte concrete profonde con un linguaggio comprensibile”.


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CULTURA

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MUSICA • per i suoi 50 anni il cantante ha presentato “dare”

cinema • la pellicola s’intitola “Con tutto il cuore”

mario biondi si regala un nuovo album

al via le riprese del film di salemme

del suo 50º compleanno, gli sono arrivati gli auguri di Renato Zero, Sarah Jane Morris, Roby Facchinetti, Nek e tanti altri. «Sono contento di questi auguri, anche perché con questo nuovo disco torno al mio sound con le band che hanno dato lustro alle mie canzoni». (Fonte Italpress)

Sono iniziate a Napoli le riprese di “Con tutto il cuore”, il nuovo film di Vincenzo Salemme. La pellicola vede protagonisti lo stesso Salemme, Serena Autieri, Cristina Donadio, con la partecipazione di Maurizio Casagrande. Il film racconta la storia di Ottavio Camaldoli, un professore di latino e greco, onesto e galantuomo, “un fesso” insomma, per le persone che lo circondano. Ma cosa accadrebbe se a questo uomo indifeso venisse trapiantato il cuore di un altro? Il film uscirà in autunno. (Fonte Italpress)

«Non è semplice cantare senza un pubblico davanti. Dare è un atto di grande forza e coraggio e non è semplice, perché non si sa mai quanto è giusto quello che si dà: nella mia vita il dare è una sorta di mantra». Così Mario Biondi presentando il nuovo album “Dare” uscito giovedì. Nel giorno

La ricercatrice Chiara Murru ci spiega l’importanza della storica istituzione linguistica, che organizza le visite online

L’Accademia della Crusca “apre le porte virtuali”

FEDERICO PANI

L’Accademia della Crusca ha organizzato l’iniziativa “Visite virtuali”, un tour via Zoom alla scoperta dell’istituzione custode della lingua italiana. È aperta ai privati, alle scuole e prevede anche digressioni artistiche sulla sede dell’Accademia, la Villa di Castello, appena fuori Firenze. In preparazione alla visita, abbiamo chiesto di dirci qualcosa in più sull’Accademia a Chiara Murru, che è collaboratrice della stessa e assegnista di ricerca presso l’Università per Stranieri di Siena. Cos’è e cosa fa l’Accademia della Crusca? «è un’istituzione nata nel XVI secolo e che ancora oggi è il principale punto di riferimento della lingua italiana. Nello Statuto dell’Accademia, si legge che il suo compito è quello di sostenere la lingua italiana nel suo valore storico di fondamento dell’identità nazionale e di promuoverne lo studio e la conoscenza, in Italia e all’estero. La sua attività è, in primo luogo, la ricerca scientifica in diversi ambiti: storico-linguistico, dialettologico, filologico, lessicografico e grammaticale, in senso diacronico e sincronico. La promozione della lingua si realizza in più forme: ad esempio, col servi-

Chiara Murru nella Sala delle Pale dell'Accademia della Crusca

mazione sulle parole che si poszio di consulenza linguistica sul sono incontrare nella comunicalessico e sull’uso della lingua; una zionedi tutti i giorni: vengono redazione di esperti riceve ogni scelte sulla base di un giorno dei quesiti a cui monitoraggio che avrisponde (le risposte viene sui maggiori sono tutte consultabimezzi di comunicazioli), in modo da ricostruire la storia del fe- è nata nel xvi secolo ne. È importante ricordare che la redanomeno in questione. «è un’istituzione zione di una scheda di Quella che viene data che ancora oggi approfondimento denon è mai una risposta è il principale punto dicata a una di queste netta, piuttosto si cer- di riferimento parole, non vuol dire ca di spiegare e docu- della lingua italiana» che l’Accademia ne mentare l’evoluzione stia promuovendo l’ingresso efdel fenomeno e dare al lettore gli fettivo nel lessico: ciò può avvenistrumenti per capirne il senso. Un re solo secondo la naturale dinaaltro esempio è la sezione “parole mica della lingua. Diciamo che nuove”, uno strumento d’infor-

l’Accademia studia e analizza la lingua, ma fornisce anche gli strumenti per orientarsi, per comprenderla e per usarla correttamente». Di che cosa si occupa, nello specifico, una giovane ricercatrice come lei? «Il progetto di cui mi occupo è nato in seno all’Accademia, in collaborazione con l’Opera del Vocabolario Italiano (Ovi), organo del Cnr: si tratta del “Vocabolario dantesco”. È un progetto lessicografico volto a raccogliere il patrimonio lessicale delle opere volgari di Dante. Lo ritengo un lavoro bellissimo e sono onorata di poter partecipare a un progetto così importante. Concretamente, redigo le schede del vocabolario e, dunque, ogni giorno studio e scopro il senso e il significato di alcune parole usate nella Commedia, rendendo conto di tutte le loro occorrenze. Ogni scheda lessicografica offre, oltre alla struttura semantica e a varie informazioni sul vocabolo, una nota dove si espongono i problemi interpretativi e i commenti alla parola o al passo che la contiene. Quello che più mi affascina nel mio lavoro è vedere come può cambiare l’uso delle parole nell’opera di Dante, dal significato più materiale a quello più simbolico e spirituale».

la lettera

In periodi di crisi si rischia che emergano le dittature Egregio direttore, a proposito di Cogoleto, la Storia ci insegna (è già accaduto più di una volta, purtroppo) che nei periodi di crisi o nei momenti in cui la Democrazia è debole, emergessero le dittature. Stiamo attenti, molto attenti: basta parlare 10 minuti con parecchi nostri concittadini, o seguire i mass media, per capire che la storia si sta ripetendo. Laddove la comunità stenta a vivere in modo coeso e quindi ben organizzato e proficuo per tutti, il cittadino reclama ordine e disciplina. Per una comoda scorciatoia ci fanno credere che questo si possa imporre dall’alto e non sia invece il risultato di una impostazione socio culturale (cioè l’educazione civica diffusa, accettata e fatta propria da ognuno). Personalmente terrei la guardia molto alta e cercherei di ricordare che la Libertà e la Democrazia vanno conquistate e rinnovate ogni giorno da ognuno di noi (da quelli interessati...). Dopo di che esistono anche delle leggi al riguardo, quindi sarebbe bene che fossero rispettate, anche quando sembrano banalità da curva ultrà da stadio, ma non lo sono. Anselmo Gusperti Cremona

scritto da simone fappanni S’intitola “Lockdown - Arte & blog vs Covid-19” il nuovo libro di Simone Fappanni, uscito in questi giorni nella collana “I Quaderni di Palazzo Duemiglia”. Nel volume viene proposta una riflessione sull’impatto del Covid-19 sul mondo dell’arte. Dall’iniziale disorientamento dovuto alla diffusione pandemica del contagio e alla chiusura di ogni spazio espositivo in cui allestire mostre (musei, gallerie, associazioni ed enti), alla reazione degli operatori del

l’impatto del Covid sul mondo dell’arte in un libro settore che si sono ingegnati per rendere fruibile, in maniera virtuale, manufatti creativi di ogni genere. Una reazione che si è concretizzata nell’ideazione del progetto “VirtArt – Virus vs arte”, con la realizzazione di mostre personali, collettive e antologiche fruibili online e proposte come se fossero un vero e proprio vernissage, ovvero con la presentazione, una per una, delle

opere proposte in ogni rassegna, accompagnate da un sottofondo musicale. Di non secondaria importanza è l’interazione col pubblico, da sempre elemento essenziale di ogni inaugurazione. Ecco allora il ricorso a tre canali di diffusione, rigorosamente gratuita, delle esposizioni: Facebook, YouTube e Art is Line blog, nel tentativo di offrire qualche momento di conforto a quanti, durante il

lockdown, hanno dovuto necessariamente rimanere in casa. Che cosa può avere in comune l’arte e il Covid-19?, si chiede Giorgio Denti nella prefazione. “Apparentemente nulla. Ma forse qualcosa c’è, a patto di pensare un po’ fuori dagli schemi. In questo senso possiamo cogliere l’aspetto per così dire positivo di questo fermo immagine dell’arte in tutte le sue forme che

deriva dal fatto che il momento che stiamo vivendo ci ha costretto a cambiare il nostro modo di proporre l’arte in genere. All’inizio della diffusione della pandemia, eliminando completamente la possibilità di visitare mostre dal vivo, poi spostando tutto online e, più recentemente, contingentando le presenze. Gli artisti sono riusciti a cambiare il modo di comunicare

la loro arte, utilizzando i mezzi di comunicazione oggi a nostra disposizione. A tal proposito abbiamo imparato, come scrisse il futurista cremonese Enzo Mainardi nella silloge “Il mio sogno”, a vedere la musica e ascoltare i colori. Ed è proprio vero... Il testo, che conta 120 pagine a colori, si avvale della copertina dell’artista Loredana Boldini. Domani alle ore 11 è prevista una presentazione online sui social con l’autore. Per informazioni: 338-7475657.


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SPORT

Responsabile Fabio Varesi

vela • Doppio vantaggio in semifinale della prada cup

sci • lo ha affermato flavio Roda, presidente della Fisi

Luna rossa ha concesso il bis

«cortina è una grande cartolina»

AUCKLAND (Nuova Zelanda) - Luna Rossa Prada Pirelli domina American Magic e si porta sul 2-0 nella serie delle semifinali della Prada Cup. Nella prima Luna Rossa taglia il traguardo 2 minuti e 43 secondi prima degli avversari, nella seconda il distacco aumenta: +3’07”. La semifinale si svolge al meglio delle 7 regate e mette in palio un posto in finale contro il team inglese di Ineos Team Uk. (Fonte Italpresse)

«Cortina è una grande cartolina e già questo dà valore all’evento. Questa grande organizzazione permetterà di realizzare un Mondiale innovativo, che legherà virtualmente Cortina alle prossime Olimpiadi nel 2026». Lo ha dichiarato il presidente della Federazione italiana sport invernali, Flavio Roda, nella conferenza stampa virtuale organizzata a dieci giorni dai Mondiali di sci alpino a Cortina d’Ampezzo. (Fonte Italpresse)

» BASKET SERIE A

, biancoblu a caccia dell exploit, solo sfiorato con Milano e venezia

Ancora un match sulla carta proibitivo per la squadra di Galbiati, reduce da due sconfitte sul filo di lana contro due corazzate. Ma la sfida più importante sarà il 7 febbraio a Varese

Vanoli, stavolta devi completare l’opera

Il basket è uno sport tanto affascinante, quanto imprevedibile. Nelle ultime tre partite, la Vanoli è stata travolta dall’avversario sulla carta più abbordabile, mentre ha sfiorato l’impresa con le corazzate Milano e Venezia Difficile dare una spiegazione, anche se poi quello che conta sono i punti portati a casa e purtroppo per la Vanoli, la classifica non si è mossa e sono rimasti solo rimpianti. Del resto, quando si gioca in otto e si sfidano roster di dodici elementi, tra l’altro tutti protagonisti, può capitare che nel finale in volata manchi un po’ di lucidità e che la squadra più forte abbia la meglio. Sarà una magra consolazione per i tifosi, ma per un coach vedere la propria squadra lottare ad armi pari contro Olimpia e Reyer è motivo di soddisfazione, che conforta per il futuro. Certo che il calendario non dà una mano alla Vanoli, visto che stasera alle 20 arriva al PalaRadi un altro super team, la Virtus Bologna che ha tanta voglia di riscattare l’inatteso scivolone interno contro Brescia. Curiosamente, nel proprio pa-

rinnovato fino al 2023 il contratto di galbiati La Vanoli ha prolungato il contratto di Paolo Galbiati fino al 2023. «La proposta di rinnovo è arrivata come un fulmine a ciel sereno, sorprendendomi e riempiendomi di orgoglio», ha rivelato il coach, che tanto bene sta facendo alla guida dei biancoblu.

ris u l t at i 17 ª GIORNATA Pesaro-Cantù 107-83, Reggio Emilia-Trento 83-74, Treviso-Milano 77-82, Trieste-Sassari 82-103, Varese-Fortitudo Bologna rinviata al 14-02 h 16, Venezia-Cremona 88-84, Virtus Bologna-Brescia 89-90. Riposa Brindisi.

C LASSIF ICA Milano 30 Sassari 22 Brindisi* 20 Virtus Bologna 20 Venezia 20 Pesaro 16 Trieste 16 Reggio Emilia 14

*una partita in meno

FABIO VARESI

Treviso 14 Brescia* 12 Trento 12 Cremona 12 Fortitudo Bologna* 10 Cantù 8 Varese*** 6 Roma esclusa

VANOLI CREMONA 3 Timeric T.J. Williams 1994 Playmaker 4 Lazar Trunic

2000 Guardia

6 Jarvis Williams

1993 Ala

8 Giuseppe Poeta

1985 Playmaker

9 Fabio Mian

1992 Ala

24 Marcus Lee

1994 Centro

25 David R. Cournooh

1990 Guardia

31 Topias Palmi

1994 Guardia

34 Daulton Hommes

1996 Ala

73 Andrea Donda

1999 Centro

Coach: Paolo Galbiati

1 8 ª GIORNATA ( 31 - 01 )

Poeta è stato decisivo all’andata a Bologna

lazzetto la Virtus continua a deludere e la mancanza dei tifosi non basta a spiegare un rendimento nettamente inferiore alle ambizioni di un roster, che invece in Eurocup sta dimostrando tutto il suo valore. Ancora una volta coach Galbiati, pur consapevole della difficoltà del match, nutre qualche speranza, alla luce delle ultime due prestazioni e

serie a 2 femminile

è una super parking graf che ora punta alla vetta E’ una Parking Graf Crema lanciatissima, prima passata a Udine (65-53 con 21 punti di Nori e 16 di Gatti) e poi vittoriosa 62-52 nel recupero di Bolzano. Domani alle 18 le azzurre ospitano il Carugate per il tris. CLASSIFICA (14ª giornata): Udine 26; Crema 22; Castelnuovo Scrivia, Moncalieri 20; Vicenza 18; Mantova 16; Alpo 14; Milano, Ponzano, Sarcedo 12; Albino 10; Bolzano 8; San Martino di Lupari, Carugate 4.

Brescia-Treviso, Brindisi-Reggio Emilia, Cantù-Varese, Cremona-Virtus Bologna (30-01 h 20), Milano-Trieste, Pesaro-Venezia, TrentoFortitudo Bologna: Riposa Sassari. del successo ottenuto all’andata. Rispetto ad allora, le “V nere” hanno un Belinelli in più, che appare in crescita, anche se non ancora in grado di fare la differenza come si augura coach Djordjevic. Insomma, i biancoblu ci proveranno, sperando che stavolta la fortuna sia dalla parte dei cremonesi. Due punti contro la Virtus, sarebbero oro

colato, ma alla luce della classifica, sarebbe più importante passare domenica prossima a Varese, contro una diretta concorrente alla salvezza. Intanto, nei giorni scorsi la società ha rinnovato il contratto del general manager Flavio Portaluppi fino al 2023, un premio al suo ottimo lavoro nell’allestimento del roster la scorsa estate.

SEGAFREDO virtus BOLOGNA 0 Amedeo Tessitori 3 Marco Belinelli 6 Alessandro Pajola 7 Amar Alibegovic 9 Stefan Markovic 11 Giampaolo Ricci 14 Josh Adams 32 Vince Hunter 34 Kyle Weems 35 Stefan Nikolic 44 Milos Teodosic 45 Julian Gamble 55 Awudu Abass

1994 Centro 1986 Guardia 1999 Playmaker 1995 Ala 1988 Playmaker 1991 Ala 1993 Guardia 1994 Ala 1989 Ala 1997 Ala 1987 Playmaker 1989 Centro 1993 Ala

Coach: ALEKSANDAR DJORDJEVIC

se r ie B

Crema più forte delle assenze. JuVi, bel colpo La Pallacanestro Crema, anche se sul campo neutro di Piadena, mantiene l’imbattibilità casalinga dominando la Sangiorgese per 75-52 (Arrigoni e Trentin 21 punti a testa). «Quando ci sono delle assenze, gli altri devono responsabilizzarsi di più. Abbiamo vinto senza far vedere che mancavano Perez, Leardini e Pedrazzini. Siamo stati bravi perché abbiamo difeso, abbiamo chiuso l’area e concesso poco. Sui tiri aperti falliti devo dire che un allenatore è contento quando la squadra costruisce, poi i tiri a volte entrano, a volte no», ha commentato coach Eliantonio, che cerca conferme nella trasferta di oggi alle 15 a Ragusa. Sorride anche la Ferraroni Juvi

Cremona, che anche senza il nuovo coach Crotti, è passata 91-84 a Fiorenzuola (Bona 25, Antrops 19). Domani alle 17 sfida al PalaRadi con il Pavia. Nulla da fare, invece, per l’MG.Kvis Piadena, piegata 6652 dalla Robur et Fides Varese. Con il nuovo acquisto, l’ala Edoardo Giovara, la squadra di Tritto cerca l’impresa impossibile domani alle 18 a Vigevano. CLASSIFICA GIRONE B1 (8ª giornata): Agrigento, Bologna 12; Crema, Bernareggio 10; Ragusa 8; Torrenova 6; Sangiorgese 4; Palermo 1. CLASSIFICA GIRONE B2 (8ª giornata): Vigevano, Piacenza 14; JuVi Cremona 10; Varese 8; Pavia 6; Fiorenzuola, Olginate, Piadena 4.

Trentin (Crema) contro la Sangiorgese


Sport

Sabato 30 Gennaio 2021

21

s eri e A

il milan deve dimostrare che non è in flessione Crotone 2-1, Genoa-Cagliari 1-0, Juventus-Bologna 2-0, LazioSassuolo 2-1, Milan-Atalanta 0-3, Parma-Sampdoria 2-2, Roma-Spezia 4-3, Udinese-Inter

0-0, Verona-Napoli 3-1. CLASSIFICA: Milan 43; Inter 41; Roma 37; Napoli* 34; Juventus*, Atalanta 36; Lazio 34; Verona, Sassuolo 30; Sampdoria 26; Bene-

» CALCIO SERIE B MATTEO VOLPI

Cara Cremonese, non illuderci ma dacci conferme. Dopo la bella prestazione contro la Spal, culminata con un pareggio sin troppo risicato per il numero di occasioni create, ecco incombere un altro “sunday night” nella tana del Cittadella dell’ex Venturato. La formazione veneta è reduce da due ko consecutivi, ma da anni è una delle realtà più belle, sane e organizzate del calcio italiano. Grazie ad una società di grande spessore, alla capacità del direttore Marchetti, di mister Venturato e di un gruppo di giocatori con la giusta “fame”, arriva senza troppi fronzoli tra le prime quattro del campionato, spendendo poco e guadagnando tanto. Un modello tanto da seguire quanto difficile da riproporre in altre piazze. Domani sera però, sul campo, saranno avversari in una sfida nella quale la Cremonese dovrà confermare quanto di buono fatto vedere dall’arrivo di Fabio Pecchia in panchina. L’operato del nuovo tecnico in queste prime settimane sta davvero stupendo in positivo. Il nuovo assetto tattico sembra aver rimesso in gioco tutti gli effettivi della rosa e garantito al tempo stesso un atteggiamento aggressivo e meno passivo rispetto a quanto visto con Bisoli. Il resto lo fanno, come sempre, i giocatori compresi i nuovi innesti: Carnesecchi pare già molto autoritario tra i pali ed in uscita, Bartolomei a centrocampo offre esperienza e sostanza che mancavano, per finire con Ciofani finalmente autore (contro la Spal) di un gol degno di

vento 22; Fiorentina 21; Bologna 20; Udinese, Spezia, Genoa 18; Torino, Cagliari 14; Parma 13; Crotone 12. *una partita in meno. 20ª giornata (31-01 h 15): Ata-

Con il nuovo allenatore la squadra appare rinfrancata e soprattutto capace di conquistare quattro punti in due partite. Ed ora ci sono tre nuovi innesti

Prova del nove per la Cremo più forte con la punta Baez RISULTATI 1 9 ª giornata

Daniel Ciofani contro la Spal (foto © Ivano Frittoli)

CLASSIFICA Empoli 38 Monza 34 Salernitana 34 Cittadella 33 Spal 33 Chievo 32 Lecce 30 Pordenone 28 Venezia 28 Frosinone* 27

privavera 2: grigiorossi in salute sfidano l’udinese Grigiorossi in salute dopo il poker calato con il Cittadella: in gol Schirone, Girelli, Rancati e Niang. Un successo che vale il quarto posto, a soli tre punti dal Verona capolista. Oggi alle 14.30 trasferta con l’Udinese. nota. Ma il bello viene ora. In settimana sono stati ufficializzati gli arrivi dei giovani Coccolo dalla Juventus e di Colombo dal Milan; per chiudere con l’importante investi-

Pisa* 23 Vicenza 21 Brescia 21 Cremonese 19 Reggina 18 Reggiana 18 Cosenza 17 Virtus Entella 17 Pescara 16 Ascoli 14

20ª giornata (30-01 h 14) Ascoli-Brescia, Chievo-Pescara (31-01 h 15), Cittadella-Cremonese (31-01 h 21), Empoli-Frosinone, Pisa-Reggiana (h 16), Pordenone-Lecce, RegginaSalernitana (01-02 h 21), Spal-Monza (31-01 h 16), Vicenza-Venezia (ieri sera), Virtus Entella-Cosenza.

mento sborsato per Jaime Baez dal Cosenza. Attaccante utilissimo su tutto il fronte, dotato di ottima tecnica, arrivò dall’Uruguay nel 2015 con l’appellativo di “El China”

ma in pochi anni a Cosenza è già stato ribattezzato “El Loco” e questo forse spiega la discontinuità di rendimento di un giocatore che speriamo possa fare la differenza.

Pergolettese, serve subito una reazione Non è bastata un’ora di buon calcio, con un palo e almeno tre occasioni da rete sventate dal portiere Biggeri (alla prima da titolare), per superare una Lucchese in netta ripresa (2 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 6 gare), che si è imposta 2-0 al Voltini. Mister De Paola alla vigilia aveva chiesto alla squadra di dare quella continuità ai risultati positivi, ma i gialloblu sono incappati in una giornata poco felice e non certo fortunata. A parziale scusante, le molte defezioni, visto che erano assenti Andreoli, Bariti, Faini, Palermo, Scarpelli e Bignami. Non resta

che cercare subito di voltare pagina, anche se contro l’AlbinoLeffe oggi alle 15 a Gorgonzola mancheranno ancora alcuni titolari. Intanto, la dirigenza gialloblu ha ingaggiato, in prestito dalla Cremonese, il giovane centrocampista centrale Stefano Girelli (classe 2001). Classifica (20ª giornata): Como 43; Renate 42; Pro Vercelli 35; Alessandria 34; Pro Patria 31; Juventus Under 23, Lecco, Carrarese 30; Grosseto, Pontedera 28; Pro Sesto, AlbinoLeffe 26; Pergolettese, Olbia, Pistoiese 22; Novara, Giana Erminio 19; Piacenza 18; Livorno 17 (-5); Lucchese 16.

Jaime Baez

le probabili formazioni

Ascoli-Chievo 0-0, Brescia-Monza 0-1, Cosenza-Pordenone 0-0,
Cremonese-Spal 1-1, Frosinone-Reggina 1-1,
Lecce-Empoli 2-2, ReggianaVicenza 2-1,
Salernitana-Pescara 2-0, VeneziaCittadella 1-0,
Virtus Entella-Pisa 2-1.

s eri e c

Morello incitato da De Paola contro la Lucchese

lanta-Lazio, Bologna-Milan (3001 h 15), Cagliari-Sassuolo, Crotone-Genoa, Inter-Benevento (3001 h 20.45), Napoli-Parma (h 18.30), Roma-Verona (h 20.45), Sampdoria-Juventus (30-01 h 18), Spezia-Udinese (h 12.30), TorinoFiorentina (ieri sera).

sfida impegnativa a cittadella con una rosa rinforzata

*una partita in meno

L’attenzione è rivolta su Bologna, dove il Milan deve dimostrare di non essere in flessione, dopo due ko di fila. Il match è Atalanta-Lazio, che si ritrovano dopo la sfida di Coppa Italia, vinta dagli oribici. RISULTATI 19ª giornata: Benevento-Torino 2-2, Fiorentina-

CITTADELLA (4-3-1-2) 12 Luca Maniero 84 Tommaso Cassandro 18 Romano Perticone 5 Davide Adorni 17 Daniele Donnarumma 8 Federico Proia 26 Nicola Pavan 20 Mario Gargiulo 10 Christian D’Urso 32 Roberto Ogunseye 21 Camillo Tavernelli

1995 2000 1986 1992 1992 1996 1993 1996 1997 1995 1999

ALLENATORE: ROBERTO VENTURATO

CREMONESE (4-2-3-1) 28 Marco Carnesecchi 21 Nadir Zortea 15 Matteo Bianchetti 20 Emanuele Terranova 3 Emanuele Valeri 16 Paolo Bartolomei 19 Michele Castagnetti 14 Luca Valzania 70 Gianluca Gaetano 99 Zan Celar 17 Luca Strizzolo

2000 1999 1993 1987 1998 1989 1989 1996 2000 1999 1992

ALLENATORE: FABIO PECCHIA

serie D

dossena sgrida il Crema «Poca determinazione, dovevamo fare di più». Dossena non ha gradito l’1-1 di Scanzorosciate e spera in una reazione del Crema oggi alle 14.30 al Voltini con il Ciserano. CLASSIFICA (13ª giornata): Seregno 25; Crema, Casatese 24; NibionnOggiono, Brusaporto 23; Desenzano Calvina 20; Sporting Franciacorta, Virtus Ciserano, Real Calepina* 19; Sona, Fanfulla 18; Vis Nova Giussano 17; Villa Valle 16; Breno* 12; Scanzorosciate, Caravaggio, Ponte San Pietro 10; Tritium 8. *una partita in meno.


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Sport

Sabato 30 Gennaio 2021

» VOLLEY A1

per le rosa tre punti preziosi dopo un periodo difficile

La squadra di Parisi batte 3-0 Firenze con una prova di carattere, rimontando da 11-17 nel terzo set. Un successo che permette di volare a +7 sull’ultimo posto in classifica

La èpiù ha preso Il Bisonte per le corna

Una bella Vbc Èpiù Casalmaggiore trionfa al PalaRadi con un secco 3-0 su il Bisonte Firenze. Bajema e Montibeller siglano 16 punti a testa e ottimo risulta l’innesto di Bonciani e Vanzurova nell’ultimo parziale. Sirressi chiude con un buonissimo 53% di ricezione perfetta, in attacco Stufi sigla il 60%, Bajema (eletta mvp Green Label) il 54% e Kosareva il 40%, oltre al 45% di Montibeller e il 46% di Melandri. Insomma, le rosa rinascono dalle proprie ceneri e incamerano tre punti preziosi, che allontanano l’ultimo posto in classifica. Il primo set non ha storia, con le ragazze di Parisi avanti 18-10 e poi 23-17, prima di chiudere in scioltezza 25-18. Molto più combattuto il secondo parziale, giocato punto a punto. Sul 26-27 per le toscane, è Montibeller a mettere a referto il punto del pareggio e poi è Stufi a chiudere sul 29-27.

serie b 1

oggi il derby tra esperia e ostiano

RISULTATI

24 ª

GIORNATA

Busto Arsizio-Bergamo 3-0, Chieri-Scandicci 3-1, Firenze-Novara 0-3, Monza-Casalmaggiore 3-1, Perugia-Brescia 3-1, Trento-Conegliano 0-3. Riposa Cuneo.

classifica Conegliano (19) Novara (19) Monza (18) Chieri (17) Scandicci (17) Busto Arsizio (18) Cuneo (18)

20 ª

Avanti 2-0, le rosa si rilassano e nel terzo set sprofondano sull’11-17,ma hanno il merito di non dare

Trento (15) 18 Casalmaggiore (18) 17 Firenze (19) 17 14 Bergamo (18) Perugia (16) 12 Brescia (18) 10 (*) le partite giocate

GIORNATA (31-01 h 17)

Chieri-Brescia, Cuneo-Trento, Firenze-Busto Arsizio 0-3, Monza-Conegliano (30-01 h 20.45), Novara-Scandicci (30-01 h 17.30), Perugia-Bergamo. Riposa: Casalmaggiore.

L’esultanza delle rosa contro Firenze (foto Simone Contesini)

CASALMAGGIORE-FIRENZE 3-0 (25-18, 29-27, 25-21) èpiù casalmaggiore: Marinho 1, Montibeller 16, Stufi 7, Melandri 9, Bajema 16, Kosareva 9, Sirressi (L), Maggipinto, Ciar-

57 46 42 34 31 28 19

rocchi, Vanzurova, Bonciani. All.: Parisi. Il Bisonte Firenze: Cambi 3, Enweonwu, Alberti 2, Ogoms 7, Guerra 9, Nwakalor 28, Venturi (L), Panetoni, Hashimoto, Van Gestel 3, Lazic, Kone 1. All.: Mencarelli.

per perso il parziale e punto dopo punto rimontano lo svantaggio e agganciano Firenze sul 18 pari. Le to-

Tre punti e tanti sorrisi. è iniziato così il cammino della Chromavis Abo Offanengo, a quasi un anno dall’ultima gara ufficiale disputata, grazie al 3-0 (25-18, 25-18, 25-14) rifilato alle bergamasche del Chorus Lemen Almenno. L’Esperia Cremona, invece, ha esordito a Costa Volpino con un match perso al 5º set (23-25, 25-23, 18-25, 25-22, 17-15), ma che

scane chiamano time-out, ma la Vanzurova mette in difficoltà la difesa ospite con la sua battuta e Kosa-

reva finalizza per il 21-19. Quindi Montibeller sigla il 22-19 e Vanzurova si trasforma anche in palleggiatrice e imbecca Kosareva per il +4 (23-19). La pratica è chiusa da Montibeller, che in pipe sigla 25-21 e regala tre punti preziosissimi a Parisi. Le rosa torneranno sul parquet mercoledì 3 febbraio alle 17 a Perugia.

permette alle gialloblu di muovere la classifica. Tie break anche per la Csv Rama Ostiano, che ha piegato 3-2 (19-25, 25-20, 25-19, 23-25, 15-12) il Don Colleoni, al termine di un match combattuto. Oggi alle 18 al PalaFeraboli va in scena il derby tra Esperia e Ostiano, mentre salta la trasferta di Offanengo a Trescore con il Don Colleoni a causa del Covid.

c ic li s mo

Quaranta e Rastelli nell’ambiziosa Colpack-Ballan FORTUNATO CHIODO

Non vi è dubbio che anche il solo pensiero di dover annunciare il nome di cotanti atleti destinati ad indossare la maglia azzurra al mondiale in linea, ai Giochi Olimpici di Tokyo e gli Europei, non può che far tremare i polsi. Ma Beppe Colleoni, presidente del Team Colpack-Ballan, squadra con licenza Uci Continental con sede ad Almè (Bg) lo fa in scioltezza. Il cremasco Samuel Quaranta, Francesco Calì e Juan Ayuso comporranno il team del 2021 assieme a Mattia Petrucci, Filippo Baroncini e Alessandro Vere e ai confermati Alessio Martinelli, Yuri Brioni, Davide Boscaro, Davide Persico, Francesco Della Lunga, il lituano Gidas Umbri, il cremonese Luca Rastelli (classe 1999 cresciuto nel vivaio del CC Cremonese 1891-Arvedi), Michele Gazzoli,

Nicola Plebani, il colombiano Nicolas Gomez e Sergio Meris. NAZIONALE femminile • Nonostante le difficoltà, continua la preparazione della Nazionale femminile (pista e strada) del ct Eugenio Salvoldi che si sta allenando in Sicilia fino lunedì (lo scorso anno nello stesso periodo avevano scelto la Colombia per lo stage in alta quota a 2.600 metri sopra il livello del mare). Le azzurre hanno cominciato il loro cammino a Noto e poi sull’Etna. Un raduno in altura, come unica scelta possibile in Sicilia, vista la complessità della situazione dovuta alla pandemia. NEWS • Doppio impegno per Vincenzo Nibali (Trek Segafredo) nel 2021: correrà sia il Giro d’Italia (dall’8 al 30 maggio) che il Tour de France (dal 26 giugno al 18 luglio). Un programma identico a quello del 2016, quando lo Squa-

Luca Rastelli (Colpack-Ballan)

lo conquistò il secondo successo nella corsa rosa, poi si presentò in Francia per preparare al meglio i Giochi Olimpici di Rio, dove solo una caduta in discesa nel finale gli negò una medaglia sicura. Nelle intenzioni del siculo ci sono gli stessi obiettivi di cinque anni fa: puntare al podio sulle strade italiane e utilizzare la partecipazione

al Tour (la nona in carriera), come trampolino per i Giochi di Tokyo. per un campione che rilancia la fisa, ce n’è uno che lascia: a sorpresa Tom Dumoulin, 30enne olandese re del Giro 2017, ha detto basta. Era in ritiro con i compagni di squadra della Jumbo Visma ed ha rivelato: «Mi sentivo sulle spalle uno zaino di cento chili». Il diesse Merijn Zeeman ha aggiunto: «Il primo lockdown è stato difficile per lui. E’ una scelta inaspettata, arrivata a metà del training camp stagionale». Ci ripenserà? Vedremo... Remco Evenepoel, invece, ha le idee chiare sulla sua stagione: il baby fenomeno belga debutterà al Giro d’ Italia, sua prima grande corsa a tappe in carriera. Fra i sei compagni già designati per accompagnarlo ci sono anche i nostri Bagioli, Cattaneo e Masnada, il settimo verrà scelto più avanti.

IN BREVE

canottaggio: tre successi a pusiano A Pusiano, nelle regate della prima gran fondo nazionale del 2021, successi di Maichol Brambilla (Eridanea) nel singolo Ragazzi, di Elena Sali (Bissolati) nel singolo PL e di Riccardo Benedusi e Mattia Mari (Flora) nel doppio Cadetti. Lunedì a Sabaudia inizia il secondo raduno del gruppo olimpico con Gentili, Montesano e Rodini, mentre è arrivata la conferma dei prossimi appuntamenti internazionali a Varese: qualificazione continentale olimpica e paralimpica (5-7 aprile) e Campionato Europeo (9-11 aprile).

hockey A2: cremona in cerca di riscatto Sconfitta di misura per il Cremona Hockey nella trasferta di Trissino (5-3). I rossoblu, sempre settimi con 13 punti, ospitano stasera alle 20.45 il Montebello, con l’obiettivo dell’immediato riscatto. Nel campionato di serie B di futsal, il Videoton Crema è stato costretto al riposo forzato a causa di possibili casi di positività all’interno della squadra.

atletica leggera: Spotti fa doppietta Cremona Sportiva-Atletica Arvedi protagonista nello scorso weekend. Sebastiano Spotti si è aggiudicato le due prove nei 60 metri piani che si sono disputate nel meeting nazionale indoor di sabato a Casalmaggiore. Buonissimi anche i riscontri cronometrici: 7”00 nella prima prova e 7”02 nella seconda, corsa dopo soli 20 minuti dalla prima. Bene anche Alex Donelli nel meeting nazionale indoor di Padova, dove ha saltato nel lungo a 6,96 metri, piazzandosi al quarto posto finale. Roberta Caraccia è giunta 14ª nella 20 chilometri di marcia (in 2h20’30”) agli Italiani di Ostia. Bene anche i lanciatori nella fase regionale degli Italiani a Mariano Comense.


SPECIALE

riscaldamento

Sabato 30 Gennaio 2021

23

Analizziamo i tre impianti di riscaldamento: a camera aperta, a camera stagna e a condensazione

Caldaia, scegliere il modello giusto Esistono diverse tipologie di caldaia in commercio. Vediamo insieme le tipologie di impianti di riscaldamento presenti sul mercato, ma soprattutto le differenze che esistono tra le tre diverse categorie. CALDAIA A CAMERA APERTA La prima da prendere in considerazione è la cosiddetta caldaia a camera aperta, chiamata anche da molti a “tiraggio naturale”. Quest’ultima preleva dall’ambiente, attraverso una piccola apertura frontale, l’aria che serve per bruciare il gas. I fumi della combustione, caldi e leggeri, vengono scaricati con tiraggio naturale attraverso una canna fumaria verticale, che li convoglia in un camino posto sul tetto, o con un condotto che li porta all’esterno. Nei nuovi impianti questo tipo di caldaia deve essere collocato all’esterno della casa o in appositi locali areati. Particolari modelli dotati di sistemi di protezione dagli agenti atmosferici, possono essere collocati sui balconi, anche al di fuori di armadietti o nicchie. È possibile installare la caldaia a camera aperta all’interno di un’abitazione solo per sostituirne una dello stesso tipo, già istallata in precedenza. Di solito viene installata in cucina. È vietato installare una caldaia di questo tipo in bagno e camera da letto. Se si sceglie di installare una caldaia a camera aperta, oltre al collegamento dell’apparecchio alla canna fumaria, è obbligatoria per legge

prelievo e l’espulsione dell’aria avvengono all’esterno. Scegliere una caldaia a camera stagna comporta un costo maggiore rispetto ai modelli a camera aperta, ma hanno il vantaggio di essere isolate dall’ambiente in cui vengono inserite.

un’apertura di ventilazione del locale per ripristinare nell’ambiente il corretto livello di ossigeno ed espellere l’eventuale aria viziata che si forma nel tempo. CALDAIA A CAMERA STAGNA Esiste poi anche la caldaia a ca-

mera stagna. Questa tipologia di impianto di riscaldamento viene anche chiamata “a tiraggio forzato”. In questo tipo di caldaia la fiamma è completamente isolata dall’ambiente e l’aria viene prelevata dall’esterno attraverso un doppio tubo che serve a espelle-

re l’aria inquinata interna. In questo caso, il tiraggio è forzato da un piccolo ventilatore inserito nel circuito di combustione. L’installazione di caldaie a camera stagna può essere fatta in qualsiasi locale, compreso il bagno e la camera da letto, in quanto il

CALDAIA A CONDENSAZIONE L’ultima tipologia che abbiamo scelto di prendere in esame è la caldaia a condensazione. Quest’ultima si differenzia perché il calore dei gas combustibili, che nei modelli di caldaia tradizionali è espulso con i fumi di scarico, viene qui recuperato. Questo vapore caldissimo è, infatti, condensato e riutilizzato nel processo di riscaldamento. Scegliere la caldaia a condensazione consente un notevole risparmio energetico e una minore produzione di inquinamento. Il costo di una caldaia a condensazione è superiore del 30-40 per cento rispetto alle caldaie tradizionali, ma viene ammortizzato in un arco di tempo ridotto in quanto il loro rendimento è superiore, in media, del 10-15 per cento. Questo tipo di caldaie, essendo totalmente a tenuta stagna, può essere installato in qualsiasi ambiente domestico, previa installazione di un tubo di scarico dell’acqua di condensa. A questo punto avete a disposizione tutte le informazioni di cui avete bisogno per scegliere il modello che maggiormente incontra le vostre esigenze.


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in palazzo d’epoca completamente ristrutturato, appartamento di mq. 210 accessoriato da cantina e garage. Informazioni in ufficio. C.E. 105 kwh/mq.a

VIA BERGAMO A 5 MINUTI DA CREMONA

LATERALE C.SO GARIBALDI casa di 4 piani fuori terra, parzialmente ristrutturata di mq. 250 con cortile interno. Libera. Informazioni in ufficio. C.E. G 206 kwh/mq.a

casa padronale in cascinale completamente ristrutturato, con ampia area verde piantumata. Informazioni ufficio. C.E. E 145 kwh/mq.a

SORESINA

su lotto di circa 800 mq. libera sui quattro lati, villa costituita da: al piano terra su lato sinistro fronte strada con ingresso indipendente, appartamento composto da soggiorno, cucina, due camere da letto e bagno. Sempre al piano terra su lato destro con accesso carraio dal fronte strada, due garage (per 4 autovetture) ed annessa cantina/lavanderia. Al piano rialzato, appartamento composto da doppio soggiorno con veranda, cucina abitabile, tre camere da letto una della quali con terrazza, doppi servizi. Finiture originali. L'impianto di riscaldamento è indipendente per le due unità . Giardino piantumato, tetto di copertura coibentato e rifatto completamente nel 2015. Prezzo su richiesta.

COSTA S. ABRAMO

villetta a schiera composta da al piano terra soggiorno, cucina, bagno, cantina e garage. Al primo piano tre camere da letto, bagno e terrazza. Giardino fronte e retro. Aria condizionata. Tetto coibentato. € 160.000. C.E. G 241 kwh/mq.a


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il piccolo 04 del 30/01/2021 by Il Piccolo Cremona - Issuu