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Gi-tre

Corso Mazzini, 627/9 - 66054 VASTO (Ch) -

Tel. 0873.391378-43 Anno 05 - numero 23 - 4000 copie in distribuzione gratuita - web: www.periodicoilgrillo.com - mail: redazione@periodicoilgrillo.com - 11 giugno 2011 S. Barnaba

Campionato di vela in Croazia, presente una squadra vastese Tiziana Smargiassi - A pagina 3

Gaia Smargiassi, sesta al Trofeo ‘Teverino Ping Pong Kids’

L’angolo del Barman Il grande Gerry Thomas

Michele Del Piano - A pagina 4

William Menna - A pagina 3

Referendum, i quattro quesiti, occhi puntati sul quorum Anche Vasto si prepara al voto per i quattro quesiti referendari del 12 e 13 giugno. Non sono mancati, nelle ultime settimane, manifestazioni

PER DIRLA TUTTA

Fare politica significa...

e posizioni pubbliche da parte di partiti politici, associazioni e comitati. Riassumendo, i quattro quesiti proposti riguarsegue in quarta

di G.F. Pollutri

Pdl, le comode analisi della sconfitta Si punta il dito sulle divisioni interne; ora spunta la voglia di lottare di Giuseppe La Rana

Gran subbuglio nel PdL vastese. Sono appena terminate le elezioni e tutti sono a caccia dei responsabili della sconfitta elettorale. Guido Giangiacomo tuona contro le divisioni interne del partito e invoca un cambiamento generazionale; Tonino Prospero rivendica le scelte positive fatte nell’interesse del PdL ed accusa i giovani di voler speculare su una crisi politica del centro destra che non è affatto di carattere esclusivamensegue in quarta

I dibattiti occorrono, specie in democrazia. Discussioni e persino battibbecchi si dirà che sono inevitabili quando, sia pure per uno stesso scopo, si hanno idee diverse sul come ottenerlo e soprattutto quando ...“per colpa di qualcuno” non è stato raggiunto. segue in quarta

LAVORO

EVENTI

A Pescara la Donato Olivieri e Massimo rabbia della Golden Lady Bruni campioni del mondo di pizza a squadre

Hanno portato davanti al palazzo della Regione tutte le loro energie e la loro amarezza di questo momento. La vertenza Golden Lady si trascina ormai da anni e la situazione non sembra poter vedere uno spiraglio di luce.

Donato Olivieri, giovane pizzaiolo di San Salvo e titolare della pizzeria “Peccati di Gola”

segue in seconda

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vatura o nuper a

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EVENTI - SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

Donato Olivieri e Massimo Bruni campioni del mondo di pizza a squadre a Vasto di fronte alla chiesa di Santa Maria Maggiore con i suoi colleghi Massimo Bruni, esperto pizzaiolo e titolare della pizzeria “Pizza shock” di Ortona e il pizzaiolo monterossano Bernardo Garofalo (new entry della squadra) hanno vinto il Campionato Mondiale della Pizza “7a Coppa del Mondo a Squadre” . Il Campionato Mondiale si è svolto il 17 e il 18 Maggio 2011 presso il Pala Danubio a Fiumicino. La squadra, “USA Pizza Team” , formata però da italiani, ha superato le trenta squadre nazionali partecipanti, provenienti da tutto il mondo, preparando la migliore pizza. Le pizze vincenti sono state due: una base rossa “Las Vegas” con salsa di pomodori ciliegino di

Sicilia, caciocavallo e pecorino primosale Dop dell’Altopiano Ragusano, funghi champignon e zucchine trifolati, bocconcini di mozzarella allo zafferano, ventricina. L’altra pizza con base bianca, “Ellis Island” con mozzarella fiordilatte, caciocavallo e pecorino primosale Dop dell’Altopiano Ragusano, porcini freschi dell’Etna, bacon, burro di tartufo bianco, spolverata di prezzemolo. Il pizzaiolo Donato Olivieri e il pizzaiolo Massimo Bruni insieme al fratello di Massimo, Fabio Bruni, avevano già vinto la “6a Coppa del Mondo di Pizza a Squadre” dal nome “Trofeo Pulcinella d’oro” sempre a Roma l’anno prima , nel 2010. Poiché Fabio ha la sua attività a Miami, hanno partecipato

LAVORO - SEGUE DALLA PRIMA PAGINA

A Pescara la rabbia della Golden Lady Lavoratori e lavoratrici della Golden Lady, giovedì mattina, hanno invaso Pescara, negli spazi prossimi alla sede dell’assessorato regionale al Lavoro. Chiedono il riconoscimento dei propri diritti, della loro dignità di persone e lavoratori ed un impegno più stringente ed efficace della politica regionale, definita fin qui "incapace e disinteressata", per riuscire a riconvertire la produzione del sito gissano della Val Sinello nell'obiettivo di riuscire a salvaguardare i posti in bilico. Non sono mancati momenti di tensione tra gli stessi lavoratori quando hanno saputo che all’incontro con i vertici dell’azienda tessile ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali erano assenti sia l’assessore alle politiche del Lavoro, Paolo Gatti, sia il presidente della Regione Gianni Chiodi. Presenti solo Nicola Argirò, presidente della Commissione regionale Attività produttive ed il consigliere dell’Udc Antonio Menna. Dal vertice è emersa la volontà dell’azienda di portare avanti la chiusura, in

fase ormai avanzata e prevista, ufficialmente, per il 18 novembre, e la concessione di una agenzia specializzata nella riconversione e nel ricollocamento dei siti produttivi dismessi. Dalla politica regionale la volontà di riconoscere la zona della Val Sinello come area di crisi. Tra i presenti a Pescara, con i lavoratori, il sindaco di Cupello Angelo Pollutri. "Poco possono i sindaci del territorio contro la volontà dell’azienda di trasferire le proprie produzioni in altri siti produttivi di altre nazioni - commenta Pollutri - ma certamente i sindaci e la politica a tutti i livelli devono necessariamente intervenire per mettere in campo scelte e soluzioni che possano alleviare questo particolare momento di difficoltà di tutta l’area della Val Sinello. Nello specifico occorre mettere subito in cantiere l’individuazione di un'area di crisi produttiva nella Val Sinello e per quello che concerne la Golden Lady sostenere fortemente l’ipotesi di trasformazione del sito in difficoltà in altre attività produttive, ovvero sostenere

l’ipotesi proposta e portata avanti dai sindacati, come la possibilità di produrre elementi nel settore fotovoltaico.” Paolo Palomba, consigliere regionale dell'Italia dei Valori, pure lui alla manifestazione odierna, sollecita un'"attenzione nazionale" sulla vicenda Golden Lady. "La vertenza approderà in Parlamento, perché i lavoratori di Gissi e del Vastese hanno bisogno di risposte certe, non del solito politichese e delle dichiarazioni di facciata. La solidarietà dei politici, in questi casi, è scontata, quasi demagogica. Ma i lavoratori hanno bisogno di fatti, di concretezza, non di sbandierata solidarietà che è solo aria fritta. Per questo mi sono attivato direttamente contattando il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, affinché la vertenza della Golden Lady approdi, in breve tempo, in Parlamento. L'onorevole Zipponi dell'Idv mi ha rassicurato in merito e già nei prossimi giorni ufficializzerà un'interrogazione parlamentare.”

come rappresentanti della squadra nazionale degli USA e su 18 nazionali si sono classificati al primo posto, battendo proprio la squadra italiana. I due pizzaioli Donato e Massimo hanno partecipato anche al Campionato Mondiale del Piazziuolo, il 31 maggio 2011 a Napoli presso il Centro Commerciale “Vulcano Buono” di Nola ottenendo posti alti in graduatoria. “La pizza per me è arte”. Parola di Donato Olivieri, che ha iniziato a lavorare come pizzaiolo a 17 anni, cercando di imparare quanto più possibile dai colleghi più esperti. Il pizzaiolo sansalvese di 25 anni ha conosciuto Massimo Bruni, suo maestro e compagno di squadra, quasi per caso. Lui ha visto le foto della sua attività e lo ha cercato. D a qui è iniziato questo rapporto professionale. Donato è molto appassionato a questo lavoro e andava spesso alla pizzeria di Massimo, a Ortona, per capire bene cosa stava facendo. Invece, il pizzaiolo ortonese, durante il suo percorso, ha fatto un’esperienza di 5 anni negli Stati Uniti, dove si è innamorato di questo mestiere. Per questo hanno creato la squadra nazionale degli USA, che in 5 anni, ha fatto molti progressi, fino alla recente vittoria della Coppa del Mondo. I due pizzaioli insieme sembrano una coppia vincente, grazie a Massimo Bruni, suo maestro ed esperto pizzaiolo che ha il merito di portare con se il giovane pizzaiolo sempre in giro per l’Italia, facendogli conoscere centinaia di professionisti, confrontandosi con loro e prendendo le loro esperienze per farne tesoro nel suo locale e grazie a Donato Olivieri, che con la sua voglia di migliorare sempre, accompagna il suo maestro ovunque. I due campioni del mondo, dopo i successi conquistati, ben ricordati da coppe e medaglie esposti con orgoglio nelle loro pizzerie, si preparano alle prossime competizioni da affrontare. “Durante l’estate non si tengono gare, siamo tutti concentrati sul lavoro! Poi da ottobre si riparte. Il sogno, condiviso con Massimo Bruni, è quello di poter organizzare una gara nazionale o addirittura internazionale, nella nostra zona, vedremo…”

Direttore responsabile: Giuseppe La Rana Autorizzazione del Tribunale di Vasto n. 115 del 17.04.2007 web: www.periodicoilgrillo.com mail: redazione@periodicoilgrillo.com tel: 0873. 670388 - 393.1239090

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Editore: Il Grillo s.r.l Stampa: Offset Point Via Tito Livio, 9 - Vasto (CH)

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WORLD CHAMPIONSHOP ORC 2011

Campionato di Vela in Croazia, presente anche una squadra vastese di Tiziana Smargiassi

VASTO- Si svolgerà dal 18 al 26 giugno a Cres, in Croazia, la “International World Championship ORC 2011”. La competizione, unica riconosciuta dalla International Sailing Federation come Campionato del Mondo di Alta Vela, vede quest’anno il più elevato numero di iscritti e modelli diversi degli ultimi 40 anni di storia dei campionati ORC. A darsi battaglia saranno ben 127 equipaggi, di cui 76 italiani, in rappresentanza di 15 nazioni. Pronta a competere con i numerosi campioni olimpionici e team dell’America’s Cup presenti anche “Rossa ITA 10276” , imbarcazione tutta di marca vastese, dell’armatore Antonio Sputore, facente parte del Circolo Nautico Vasto e sponsorizzata dal Plaza Happening Center.

“E’ una grande soddisfazione per noi partecipare ad una competizione così prestigiosa - afferma il prodiere Nicola Paglione- Certo sarà una competizione dura. Ci sarà da gareggiare contro equipaggi di grosso calibro, ma noi tutti siamo molto motivati. Sicuramente Rossa non è ancora al livello dei più titolati, ma andiamo a Cres con la convinzione di poter far bene e giocarcela fino all’ultimo giro di boa”

Ambito riconoscimento per il 3° Circolo Didattico di Vasto, che ha ottenuto la Bandiera Verde della Fee, all’interno di 'Eco-Schools', programma internazionale per l’educazione, la gestione e la certificazione ambientale, grazie al progetto “Coltiviamo un orto a scuola”.

I grandi barmen: Jerry Thomas Se esistesse la laurea in “mixology” bisognerebbe darla honoris causa post-mortem al “Professor” Jerry Thomas . Gia’ ma chi era esattamente Jerry Thomas? Jerry Thomas è stato uno dei padri del moderno bartending nonché il primo storico dell’arte del bere miscelato e autore del primo libro in materia , “How to mix drinks….or the Bon Vivants companion” pubblicato nel 1860. Jeremiah Thomas nasce nel 1825 a Newhaven

nel Connecticut e all’eta’ di vent’anni comincia a lavorare dietro un banco bar. La sonnolenta provincia gli sta però stretta e dopo due anni va a New York dove trova lavoro come mozzo su una nave che fa rotta verso il Sud America. Qualche viaggio basta a far cambiar idea al al futuro “Professore” e alcuni mesi dopo abbandona la vita di mare e si stabilisce a San Francisco. Qui trova impiego all’ El Dorado Saloon, dove dispensa whiskey in abbondanza a impolverati minatori che spesso pagavano il conto in sacchetti di polvere d’oro, ( non bisogna dimenticare che siamo nel periodo della “Gold Rush”, l’epopea della corsa all’oro

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‘Eco-Schools’: la Bandiera Verde della Fee alla Scuola Primaria ‘Ritucci Chinni’

L’equipaggio di Rossa è composto dallo Skipper Michele Cassano, dai prodieri Nicola Paglione e Giovanni Monteferrante, dai randista Giorgio De Ascentis e Michele Trovarelli ed i tailer’s Gianluigi e Antonio Sputore.

Inizia oggi su “Periodico il Grillo” un nuovo percorso del’angolo del barman alla scoperta dei grandi interpreti del passato iniziando con il numero 1 il professore Jerry Thomas.

ANNUNCI ECONOMICI

Mercoledì mattina, presso la sede del plesso scolastico di via Alcide De Gasperi, è avvenuta la cerimonia conclusiva del progetto, alla presenza della dirigente Maria Pia Di Carlo, della presidente del Consiglio di Circolo, della rappresentante del C.E.A. del Fiume e dell’ex assessore ai Servizi Sociali Marco Marra, in rappresentanza del Comune. (S.L.R.)

del Far West ). E infatti Jerry Thomas resta talmente affascinato dalla polvere luccicante che molla tutto e ottenuta una licenza da minatore, va a cercare l’oro nel fiume Youba vicino la città di Donaville. Cosi’ di giorno Thomas setaccia il fiume alla ricerca del prezioso minerale e di notte per arrotondare lavora in un saloon, tanto per non perdere la mano. Verso la primavera del 1850 Thomas fa i conti, e con 16.000 dollari messi da parte medita di aprire un locale tutto suo, il luogo però deve ancora trovarlo. Certo che la clientela dei saloon del west non era proprio composta da personaggi in giacca

e cravatta e da donne in carriera , le risse erano frequenti e le rapine non erano da meno e più che il cartello “non sparate sul pianista” il povero musicista di turno avrebbe forse avuto più bisogno di un giubbotto antiproiettile ,e infatti si narra che Jerry Thomas invento’ il suo drink piu’ famoso, il Blue Blazer, proprio durante una rapina , quando convinse i malviventi a berne una dose abbondante prima di svuotare la cassa. A quanto pare l’effetto fu immediato, tanto che i rapinatori non riuscendo quasi a reggersi sulle gambe, abbandonarono il saloon barcollando….. (continua sul prossimo numero) William Menna

Via Adua, 6 - Vasto (CH) 66054 (Angolo Farmacia Savelli) Tel. 0873.368020 - Fax 0873.363049 chiuso il mercoledì eccetto luglio e agosto

Il Grillo è a Vasto, San Salvo, Cupello, Casalbordino, Pollutri, Scerni, T. di Sangro, Monteodorisio, Gissi, Castiglione M.M., Schiavi d’Abruzzo, Torrebruna e Celenza sul Trigno


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IN EVIDENZA GAIA SMARGIASSI

SEGUE DALLA PRIMA

La piccola atleta vastese è sesta al Referendum, i Trofeo ‘Teverino Ping Pong Kids’ quattro quesiti, occhi puntati sul quorum di Michele Del Piano

Giovane promessa del tennistavolo, la piccola atleta vastese Gaia Smargiassi, campionessa abruzzese della sua fascia d’età, si è fatta onore anche a Terni, dove si è tenuto il tradizionale appuntamento nazionale con il Trofeo “Teverino Ping Pong Kids”. “Gaia, 7 anni di età, la più piccola partecipante alla manifestazione sportiva, - ha detto il soddisfatto allenatore e presidente della Polisportiva San Gabriele Vasto, fratel Michele Ciaffi, che ha seguito la giovane atleta in Umbria - ha concluso al primo posto il girone eliminatorio, qualificandosi per il tabellone principale della categoria 2002/2003, poi si è dovuta arrendere alla giocatrice friulana Lisa Bressan. Nelle sfide per definire la graduatoria ufficiale conclusiva del torneo, ha chiuso la bella manifestazio-

ne conquistando un ottimo sesto posto finale”. Per Gaia Smargiassi, alla prima esperienza di livello nazionale, si tratta certamente di un risultato da incorniciare, considerando anche che all’appuntamento umbro si sono presentati oltre 160 atleti, quindi non è mancata un’agguerrita concorrenza. Tesserata con la Polisportiva San Gabriele Vasto, ricordiamo che Gaia, a maggio, è salita sul gradino più alto del podio a Silvi Marina, laureandosi Campionessa Regionale di categoria, nonostante fosse la sua prima esperienza in una competizione ufficiale. Il risultato le ha permesso di entrare a far parte della rappresentativa regionale che ha preso parte, appunto, alla competizione nazionale di Terni, dove ha sede pure la Federazione Italiana di Tennistavolo.

PER DIRLA TUTTA - SEGUE DALLA PRIMA

Fare politica significa... A questo pensavo nell’assistere alle avvisaglie di quello che dev’essere “l’esame del voto” (ma non solo) in tutte le aggregazioni di centrodestra, oggi, a Vasto. Una discussione che deve incanalarsi su un binario di aperta analisi di uomini, fatti e strategie messe in campo dai vari attori, con attegiamenti franchi eppur sempre rispettosi di ciascuno, nella persona e per il passato di cui magari si è anche beneficiato. Da quel che le cronache riferiscono, interventi e recriminazioni del dopo offrono sinora uno spettacolo non bello, e, se non fosse per un’illuminante osservazione, persino futile. Questione di stile? Sicuramente, anche se non è tuttto. Ci ricordava spesso un prof. al liceo che “lo stile è l’uomo (stesso) ” per richiamarci sull’importanza della forma che un testo o un dire deve sempre avere, perchè sia efficace e perchè, comunque, rivela “di che pasta è fatto” chi parla e scrive. Ovviamente c’è dell’altro: oltre che al “modo e maniera” occorre far riferimento alla sostanza di una dialettica politica. La metterei in questi termini preliminari: a) cosa s’intenda per “fare politica”; b) di quale politica, nel tempo e sul territorio, sono autori coloro che stanno lì a dare consigli (...”sentendosi” ora, tutti “come Gesù nel tempio”). Sviluppare adeguatamente questi temi richederebbe spazio e una specifica preparazione, provo comunque a fornire un

paio di sottolineature che siano utili a inquadrare i termini del dibattito che si sta sviluppando e su chi siano gli ‘attori’ che rivendicano oggi la guida di un partito e di una certa area culturale e politica. Per il primo punto, vorrei annotare come sia sbagliato per tutti pensare che la politica sia, di volta in volta, “battere” qualcuno o “vincere” qualcosa, nei partiti e nelle istituzioni. Secondo, ancora più importante è interrogarsi (magari chiedere ai vari ‘oratori’, ai ‘protestanti’ e fustigatori) su che cosa essi abbiano fatto – prima della kermesse elettorale – per la gente, per affrontare i problemi cittadini, per elaborare e promuovere idee, progetti, ...oltre che se stessi. Vivaddio, questo può dirlo e lo sa la gente, quella che vede e ascolta, quella che è informata su ciò che avviene in città e nel Palazzo, quella che vuole capire, attraverso gli strumenti della Comunicazione, chi sia il candidato già prima che andrà a candidarsi. E questo vale per tutti i concorrenti. Poi, organigrammi e incarichi nei partiti sono, siano e saranno strumenti e non fini, sempre che il fine del propio volersi impegnare in politica sia frutto di una passione e di una fede, oggi come ieri, non trastullo del tempo libero o un mettersi in scena dell’ultima ora.

dano: la privatizzazione dell’acqua con i primi due (si vota SI se non si è d’accordo, si vota NO se si è favorevoli), la produzione di energia nucleare (si vota SI se non si è d’accordo, si vota NO se si è favorevoli), mantenimento del legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri (si vota SI se non si è d’accordo, si vota NO se si è favorevoli). 1) Privatizzazione dell’acqua, primo quesito su “Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione”: la proposta è l’abrogazione dell’art. 23 bis (dodici commi) della Legge n. 133/2008 , relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Secondo la legge la gestione del servizio idrico puo’ essere affidata a soggetti privati attraverso gara o società a capitale misto pubblico-privato in cui il privato viene scelto attraverso gara e detiene almeno il 40% del capitale. 2) Privatizzazione dell’acqua, secondo quesito su “Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”: la proposta è l’abrogazione dell’articolo 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 per quel che riguarda la parte che sostiene che “la tariffa per il servizio idrico va determinata in base all’“adeguatezza della remunerazione del capitale investito”. 3) Energia nucleare, terzo quesito su “Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme”: la proposta è l’abrogazione del “decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare”. 4) Legittimo impedimento, quarto quesito ovvero “abrogazione dell’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”. Dobbiamo solo ricordare che tali provvedimenti sono stati già approvati dal Parlamento e quindi il SI o il NO si riferiscono alla nostra volontà di annullare o meno tali norme. Per la validità di ogni quesito del Referendum è necessario il raggiungimento del quorum del 50% + 1 degli aventi diritto al voto. Se il quorum non viene raggiunto, le cose non cambieranno.

POLITICA - SEGUE DALLA PRIMA

Pdl, le comode analisi della sconfitta te locale. Della Porta si sente tradito, lamenta il mancato impegno di Desiati e parla di odi interni al PdL che hanno determinato la perdita delle elezioni. Insomma, sembra che il centro destra vastese fosse destinato ad una sicura vittoria e che abbia perso, invece, esclusivamente per le divisioni interne. Mi sembra un’analisi sbrigativa e superficiale. Lo stesso Guido Giangiacomo ha affermato che la candidatura a sindaco di Della Porta è stata una buona candidatura; quest’ultimo, infatti, ha conseguito un risultato elettorale superiore a quello riportato da Giuseppe Tagliente nelle amministrative del 2006 e a quello del candidato sindaco del centro destra di Lanciano nelle attuali amministrative. Non va trascurato che anche il centro sinistra vastese ha affrontato le attuali elezioni con grandi lacerazioni interne: un for-

te scontro sulle primarie e i diversi candidati consiglieri che apertamente non hanno sostenuto Lapenna. Eppure il centro sinistra le elezioni le ha vinte ugualmente. Qualcuno ha posto l’attenzione sulla ‘spaccatura’ nel centro destra che ha provocato Desiati; ma un analogo fenomeno lo abbiamo già vissuto nel 2006, nello schieramento opposto, con la candidatura a sindaco di Giuseppe Forte. E in quel ballottaggio, nel quale non vi fu lo stesso alcun apparentamento tra Lapenna e Forte, il centro sinistra ebbe la meglio. Nemmeno si può attribuire l’insuccesso attuale del Pdl al solo disimpegno di alcuni candidati o leader del centro destra: l’alta percentuale delle astensioni nel ballottaggio e l’elevato numero delle preferenze attribuite a Lapenna non possono essere il frutto della regia di nessuno. Cerchiamo

di non dare eccessiva importanza o peso a chi non lo merita; i cittadini hanno sempre dimostrato di essere autonomi e capaci di scegliere. Sembra strano che nessuno pensi che il centro destra abbia potuto perdere le elezioni per l’assenza di una proposta di governo alternativa e credibile. O per la scarsa credibilità dei suoi referenti locali. Oppure per i guasti creati allorquando ha governato. Abbiamo già dimenticato le numerose crisi dell’amministrazione Pietrocola e il disastroso piano regolatore che ci ha regalato l’amministrazione Tagliente insieme all’incredibile operazione dei Palazzi scolastici! Abbiamo già rimosso dalla memoria le ripetute e interessate transumanze politiche di quegli esponenti locali del centro destra che hanno reso questa parte politica meno affidabile e credibile agli occhi dei cittadi-

ni; che hanno reso la nostra città la Cenerentola della politica regionale e nazionale. Abbiamo anche dimenticato l’inesistente opposizione fatta dal centro destra in Consiglio comunale in questi ultimi cinque anni; il Pdl ha formato il gruppo consiliare solo l’autunno scorso! Eppure, tranne qualche isolata e sporadica eccezione, nessuno degli urlatori di oggi ha mai sollevato problemi o denunciato pubblicamente divisioni, incoerenze e trasformismi. Attribuire la sconfitta elettorale di oggi alla sole divisioni interne è comodo. Non solo nasconde responsabilità che vengono da lontano, ma assolve il compiacente e colpevole silenzio di coloro che non hanno mai avuto la voglia o il coraggio di lottare per affermare le proprie idee. Un silenzio suggerito talvolta dalla paura, ma spesso anche dalla convenienza personale.


Periodico Il Grillo - anno 5 - numero 23 - 11 giugno 2011