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Martedì 23 Agosto 2011

Anno XIV - Numero 231

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

LIBIA

VASCO

Tripoli in mano ai ribelli: che fine ha fatto il colonnello Gheddafi?

POLITICA Bossi conferma: le pensioni non si toccano, c’era già un accordo

I medici lo mettono a riposo 60 giorni: saltano i concerti

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Maria Concetta Cacciola, di 31 anni, si è tolta la vita ingerendo dell’acido muriatico a Rosarno: avviata un’inchiesta

Testimone di giustizia si suicida Agli inquirenti la donna aveva riferito di avere paura per la sua incolumità per via della sua scelta di collaborare L’INTERVENTO

Migliorare la manovra rendendola più giusta di Stefano Caldoro

La testimone di giustizia era figlia di Michele Cacciola, a sua volta cognato del boss IL COMMENTO Gregorio Bellocco, capo dell’omonima cosca di ’ndrangheta di Rosarno. Il marito è attualmente detenuto per scontare una condanna a otto anni di reclusione a pag » 18

PAROLISI SI DIFENDE

No a Saline Joniche e si protesta in Europa

presidente Regione Campania

Per migliorare la manovra, per garantire maggiore equità e nuove entrate di carattere strutturale è necessario intervenire sulla previdenza, sull’innalzamento dell’età pensionabile, prevedendo interventi di manutenzione sulla riforma che la rendano più giusta per le giovani generazioni, e poi si può prevedere l’aumento di almeno un punto percentuale dell’Iva e misure più incisive sulla riduzione dei costi della politica. Queste nuove entrate strutturali dovranno ridurre i tagli ai trasferimenti alle regioni ed ai comuni che così immaginati si trasformerebbero in tasse e tariffe con ricadute inevitabili sui livelli dei servizi e delle prestazioni nel settore dei trasporti, della sanità, dell’ambiente e del sociale con conseguenze pesanti per le fasce più deboli. Rispetto, poi, alle pensioni, direi che tra alleati non si pongono veti.

CARBONE

Il caporalmaggiore: sono innocente ROMA - Il tribunale del riesame dell’Aquila esprimerà oggi la sua decisione sull’istanza di scarcerazione presentata da Salvatore Parolisi, accusato dell’omicidio della moglie Melania Rea, il quale ieri ha fatto dichiarazioni spontanee affermando con forza di essere innocente. Lo hanno annunciato i legali del caporalmaggiore a conclusione dell’udienza. Gli avvocati Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, difensori di Parolisi, si sono detti «soddisfatti».

CATANZARO - Legambiente aderisce alla manifestazione di sabato 27 agosto a Coira nel Cantone dei Grigioni in Svizzera, per protestarecontrol’intenzionedella multinazionale dell’energia Repower, di costruire a Brunsbüttel (Germania del nord) e a Saline Joniche due centrali a carbone per un importo di 4.5 miliardi dieuro, con una potenza di 3120 Megawatt. «Parteciperemo numerosi, con rappresentanti provenienti da tante parti d’Italia affinché sia chiaro che il nostro No al carbone riguarda Saline Joniche ma anche tutto il resto del Paese e dell’Europa - ha dichiarato il responsabile scientifico di Legambiente Stefano Ciafani -. Il carbone è il combustibile fossile a maggior emissione specifica di anidride carbonica. a pag » 9

VIBO VALENTIA La polizia stradale aumenta i controlli durante il controesodo d’agosto a pag » 17

CATANZARO Sbarco di clandestini sulla costa: presi i tre scafisti, 2 turchi ed un siriano a pag » 14

COSENZA Pd: intervenire a favore delle 45 famiglie rom che vivono nelle baracche a pag » 19

La Lega propone: tagliare i fondi a giornali e tv di Piergiorgio Stiffoni senatore della Lega Nord

In questa manovra ci sono varie voci: dai tagli sostanziosi alle regioni ed agli enti locali, ai contributi di solidarietà da parte dei soliti noti. Ma i giornali, le radio e le televisioni non devono subire tagli per contribuire anch’essi alla soluzione della crisi? A saldi invariati non sarebbe male agire in questa direzione per bilanciare ciò che è già previsto come tagli agli enti locali? La legge dell’editoria elargisce centinaia di milioni di euro di contributi pubblici a giornali, radio e televisioni che non ne hanno bisogno, come quelli per gli italiani all’estero o addirittura a televisioni satellitari. Tra questi contributi spiccano quelli per giornali che non escono in edicola ma che arrivano per corrispondenza agli iscritti di qualche partito politico, giornali che hanno una tiratura di poche migliaia di copie e giornali che hanno una redazione composta da due o tre gionalisti. Ancora,usufruisconodeicontributi giornali che vengono regalati affinché aumenti la tiratura e dunque il contributo dello Stato, giornali che vengono mandati al macero affinché aumenti la spesa per la carta e dunque il contributo dello Stato e giornali che, con parte del denaro pubblico percepito, sovvenzionano quei partiti politici non presenti in Parlamento. Tutti i beneficiari che abbiamo indicato noi della Lega Nord, dovrebbero percepire sovvenzioni pubbliche pari a 0 euro.


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D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI VISTO SU INTERNET Una tassa sui minori immigrati Due euro e mezzo al giorno a persona. Rende tanto al Comune di Milazzo (Messina) la partecipazione alla "gara di solidarietà" lanciata dal Ministero delle Politiche sociali per ospitare i minori stranieri non accompagnati provenienti dai centri di accoglienza per migranti di Lampedusa. Una vera e propria tassa di soggiorno, o meglio, "d’accoglienza", il doppio di quanto richiesto a chi visita i più rinomati centri turistici delle Eolie o Taormina. Dal 12 luglio 2011, la cittadina siciliana "ospita" una ventina di giovani miracolosamente scampati alla fame e alle guerre che lacerano l’Africa subsahariana. In cambio riceve denaro e ottiene finanche discutibili prestazioni lavorative occasionali. "Siamo uno dei pochi comuni in Sicilia che hanno offerto la propria disponibilità a far parte del piano di evacuazione dell’isola di Lampedusa approntato dal governo, in collaborazione con la Protezione civile, portando avanti un’alleanza con il terzo settore", spiega entusiasta il sindaco

di Milazzo, Carmelo Pino, a capo di un’amministrazione che unisce finiani e sinistra radicale, passando per ex forzisti, autonomisti della prima e ultima ora, centristi vari e Pd. Una disponibilità che viene però fatta pagare cara alla Cooperativa sociale Utopia, soggetto a cui sono affidati i minori immigrati. La coop, dopo aver utilizzato per una ventina di giorni i locali dell’istituto "Regina Margherita", onde consentire "un’accoglienza più utile e proficua sul piano psicopedagogico", ha chiesto di usufruire di uno stabile di proprietà comunale già adibito a sede dell’assessorato ai beni culturali. L’ok è arrivato in tempi record: riunitasi lo scorso 29 luglio, sindaco e giunta hanno autorizza-

to la "locazione transitoria" di due unità abitative con una superficie utile coperta di 380,96 mq, più 198 mq di cortile e 36,98 di balconi e terrazzo. Comodato d’uso gratuito per la rilevanza del progetto? Manco a parlarne. Utopia, che riceve 67 euro al giorno per ogni minore, dovrà versare al Comune un canone mensile di 1.501,96 euro, con "rate anticipate". Moltiplicato per i cinque mesi di durata del contratto (dall’1 agosto al 31 dicembre 2011), l’"accoglienza" dei giovani immigrati consentirà entrate nelle casse comunali per 7.502 euro, denaro che sarà decurtato dagli interventi a loro favore (cibo, servizi, formazione, ecc.). Due euro e mezzo in meno per ogni minore

Una vera e propria tassa di soggiorno, o meglio, "d’accoglienza", il doppio di quanto richiesto a chi visita i più rinomati centri turistici delle Eolie o Taormina Una gara di solidarietà...

al giorno in nome della solidarietà al contrario, non quella del dovere morale degli enti locali a cofinanziare l’ospitalità dei rifugiati ma quella dei migranti "accolti" per contribuire a ridurre i deficit finanziari. "Ritengo non sia degno dello spirito di accoglienza dei milazzesi che invece di mettere gratuitamente a disposizione dei ragazzi le strutture necessarie al loro ricovero, il Comune si faccia pagare per ospitarli", afferma Antonio Isgrò, consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà. "In virtù del fatto che il piano di risanamento economico dell’ente, recentemente approvato, impedisca di dare gratis in comodato i locali di sua proprietà, assistiamo all’indecoroso trattamento riservato alla cooperativa Utopia che, nonostante la difficile e impegnativa presa in carico per la permanenza dei giovani africani, si vede costretta a pagare pure un esoso canone al Comune".

Antonio Mazzeo

PUNTI DI VISTA di Raffaele Bonanni*

Tassare i patrimoni E’ diabolico accanirsi fiscalmente su quelli che hanno la ritenuta alla fonte come i lavoratori ed i pensionati e lasciare sostanzialmente fuori da ogni contributo di solidarietà tutti gli altri cittadini italiani. Questo è il vero problema di questa manovra. Occorre tassare i patrimoni immobiliari e mobiliari che è l’unico modo per incrociare i dati e far emergere i redditi nascosti al fisco. Il governo apra una discussione seria su questo tema e troverà un grande consenso nel Paese. Lo diciamo chiaro con grande forza: contrasteremo le scelte che riguardano il pubblico impiego che ha bisogno di riforme vere, separando una volta per tutte le funzioni di controllo ed indirizzo della politica dalla gestione manageriale. E a coloro che sostengono che bisogna invece decurtare le pensioni dei lavoratori rispondo che sono i peggiori conservatori delle ingiustizie italiane. Non dobbiamo più inventarci nulla sulle pensioni. Nessun altro in Europa ha fatto tante riforme quante ne abbiamo fatto noi in questi ultimi anni. Occorre rompere questa alleanza fin troppo esplicita tra una politica che difende a riccio i propri privilegi anacronistici e tutti coloro che non vogliono combattere l’evasione fiscale. *segretario generale della Cisl

Alla fine il si è arrivato. Kim Kardashian, 30 anni, e Kris Humpries, 26, sono andati a nozze. La regina dei reality made in Usa e il famoso cestista dei Nets si sono sposati vicino a Santa Barbara, in California. Per la sensualissima Kim è il secondo matrimonio. Dal 2000 al 2004 è stata legata al produttore musicale Damon Thomas

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Martedì 23 Agosto 2011

ITALIA Praticamente su tutto il territorio nazionale un’ondata di caldo che non darà scampo per tutta la settimama

È vero, è il suo tempo, ma questo è proprio un forno di Roberto Carli ROMA - L’allarme caldo non si ferma: L’ondata di calore che sta investendo l’Italia porterà temperature torride e umidità altissima in almeno 18 delle 27 città monitorate dal bollettino quotidiano della Protezione civile. e andrà avanti così non solo per la tutta settimana ma probabilmente anche fino alla fine del mese,salvo qualche - a questo punto benvenuto - temporalone estivo in zona Alpi e Appennino. Caldo record a Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona, Viterbo e Venezia.Negli ultimi giorni, il caldo africano che sta colpendo l’Italia ha già alzato la colonnina di mercurio oltre i 36 gradi. Ma a preoccupare ancor più gli italiani è la temperatura percepita che di solito supera due o tre gradi la massima reale. Il record spetta a Messina con 43 gradi percepiti, seguita da Torino con 40. Secondo le previsione della Protezione civile Bolzano toccherà i 35 gradi di temperatura massima e 37 di temperatura percepita, Bologna, 35 gradi di massima e 36 percepita, Brescia, rispettivamente 34 e 38 gradi, Campobasso 31 gradi sia la mas-

sima che la temperatura percepita, Firenze 38 gradi massima e percepita, Frosinone 36 gradi di temperatura massima e 38 di percepita, Latina 37 massima e 38 percepita, Milano toccherà i 34 gradi di massima e i 36 di percepita, e ancora Napoli con 33 di massima e 39 di percepita, Perugia, 36 massima e 37 percepita, Rieti 36 massima e 38 percepita, Roma che dai 35 gradi di temperatura massima nelle ore centrali potrà arrivare ai 37 di temperatura percepita, Trieste 33 massima e 37 percepita, infine Verona rispettivamente 34 e 38 gradi. Nella capitale, affollata di turisti, è scattato già da domenica il massimo livello di allerta per il rischio legato alle ondate di calore e in strada sono scesi gli operatori del comune e della protezione civile capitolina per distribuire 15mila bottiglie d’acqua.

Secondo Nucera sino a giovedì a Ferrara, Firenze, Arezzo e Prato si avranno 40°C, a 39 si arriva a Bologna, Siena, Frosinone, Foggia e Cosenza

E il caldo africano continuerà ad avvolgere la penisola per tutto agosto, con temperature fino a 40 gradi. La seconda vera rimonta anticiclonica di matrice africana spiega Massimiliano Pasqui, ricercatore del Cnr-Ibimet, Istituto di biometeorologia del Consiglio nazionale delle ricerche - ci accompagnerà fino alla fine di agosto su tutto il territorio, con temperature che fino a martedì raggiungeranno nelle regioni centrali i 35 e 40 gradi di temperatura reale e supereranno abbondantemente i 40 gradi di temperatura percepita. «Al momento - avverte il ricercatore - sembra che l’afa ci accompagnerà fino a fine agosto prima che l’Atlantico riprenda il sopravvento portando il refrigerio anche al di sotto delle Alpi». DellostessoavvisoFrancescoNucera meteorologo del centro 3Bmeteo che prevede il caldo record sull’80% del territorio pianeggiante dove le massime continueranno ad essere comprese tra i 35 e i 38 gradi. E non si escludono valori record per il periodo, con punte di 40 gradi e oltre con un alto tasso di umidità. 37 a Parma, Alessandria, Novara, Perugia e Trento, 36 a Milano e Torino. Ad aggravare la situazione l’umidità alle stelle in pianura e nei fondovalle.

Parolisi dà battaglia per la prima volta e oggi il Tribunale del riesame decide ROMA - Il caporalmaggiore dell’esercito per la prima volta ha rotto il silenzio dinanzi ai giudici del Riesame. Non ha detto nulla di quanto non avesse già dichiarato in precedenza agli inquirenti. Parolisi, dunque, ha confermato la sua versione dei fatti: quel pomeriggio era a Colle San Marco con la Il Tribunale del riesame ha moglie e la figlia e poi Melania è sparita nel deciso di comunicare oggi nulla. Il militare ha parlato davanti ai giudici la sua decisione sulla per circa 15 minuti e più richiesta di scarcerazione volte si è dichiarato innocente e di non aver avanzata da Parolisi e nulla a che fare con la morte della moglie. dai suoi avvocati L’udienza del Riesame si è conclusa alle 15.20, dopo circa quattro ore e mezza. Al termine dell’udienza il militare è stato riportato nel carcere teramano di Castrogno con il cellulare della polizia penitenziaria. Dopo pochi minuti dall’aula D del Tribunale dell’Aquila sono usciti i suoi due legali, Valter Biscotti e Nicodemo Gentile, i quali non hanno voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa. «Parleremo domani, per rispetto della del Tribunale», si è limitato a dichiarare Biscotti, aggiungendo di ritenersi co-

munque soddisfatto. Il collegio giudicante del Riesame dovrebbe entrare in camera di consiglio domani mattina, e l’ordinanza che deciderà sulla permanenza o meno in carcere di Parolisi dovrebbe arrivare sempre entro domani, alla scadenza del termine dei dieci giorni. Parolisi si è avvalso anche di tre esperti: il medico legale Lorenzo Varrete, consulente del gip di Vigevano per l’omicidio di Chiara Poggi per il quale era coinvolto Alberto Stasi; Emiliano Giardina, genetista forense, dell’università Tor Vergata di cui si è avvalsa la difesa del fidanzato di Simonetta Cesaroni per l’omicidio di via Poma; e Roberto Cubani, docente universitario delle telecomunicazioni che si era occupato di alcuni aspetti nell’ambitodell’inchiestaper lascomparsa della bambina siciliana Denise Pipitone. Al momento, il caporal maggiore è l’unico indagato per l’omicidio della 29enne di Somma Vesuviana (Napoli) trovata morta, il 20 aprile, nel bosco delle Casermette di Ripa di Civitella del Tronto. Sul corpo la giovane presentava 32 coltellate. Tuttavia, gli inquirenti ritengono che l’omicidio sarebbe avvenuto due giorni prima, il 18 aprile. Finora Parolisi, istruttore di reclute donna presso la caserma del 235° reggimento Piceno, si è sempre detto innocente.

Turiste a Roma in cerca di fontane Foto LaPresse

I medici lo bloccano Colpo di scena: Vasco fermo 60 giorni, salta tutto il tour autunnale di Rik Cammarano BOLOGNA - I medici della casa di cura Villalba di Bologna, dove Vasco si è nuovamente recato nella mattina, ordinano un riposo assoluto di 60 giorni per il rocker. Salterà, dunque, il concerto di Torino. E saltano i quattro concerti previsti per Vasco Rossi tra fine agosto e settembre. Nonché la presenza a Venezia per il film sulla sua vita. E sono già migliaia e migliaia i fan preoccupatissimi che stanno scrivendo al cantant, un grande comunicatore web. «Riposo assoluto per almeno 60 giorni dalla data odierna e terapia medica appropriata, salvo complicazioni. Le condizioni attuali del sig. Vasco Rossi - si legge nel bollettino medico - non consentono che il paziente svolga alcuna attività fisica per ulteriori due mesi da oggi. Si ritiene questo necessario al fine di non compromettere l’esito delle terapie mediche a cui è attualmente sottoposto». I medici hanno comunque escluso che il Blasco sia affetto da una qualche forma tumorale: «Dai numerosi accertamenti è esclusa categoricamente la presenza di patologie tumorali in atto». Lo ha spiegato il direttore sanitario di Villalba Paolo Guelfi. Il rocker, ha proseguito Guelfi, ha solo bisogno di estremo riposo «perché l’infiammazione ancora persiste», ma non ha voluto rispondere alle domande sulle possibili cause.Il breve ricovero di oggi era già stato programmato al momento delle dimissioni dell’1 agosto ed è stato confermato dopo gli accertamenti di sabato scorso». Dal momento che il dolore non è diminuito «è stato necessario un aggiustamento della terapia antinfiammatoria e antibiotica già in atto». Sulla sua pagina Facebook, il Blasco ha postato la comunicazione dei medici, e - come detto - sono diventati migliaia in poche ore i commenti preoccupati dei fan.


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ITALIA Oggi comincia l’esame della manovra al Senato. Alfano tanta la mediazione

La Lega: le pensioni non si toccano, c’era già un accordo di Sofia Ricciardi ROMA – Le trattative, alla luce del sole e nascoste, non sono mai state interrotte e i botta e risposta all’interno della maggioranza non sono mancati. Da oggi però si comincia a fare sul serio e il governo dovrà cercare di trovare una mediazione soddisfacente per limare nel modo più innocuo possibile una manovra che è impopolare all’interno dello stesso partito del presidente Berlusconi e che è profondamente avversata dagli enti locali, al Nord come al Sud, sul piede di guerra. Soprattutto si dovrà cercare di disinnescare il fronte più pericoloso, quello della Lega, sin dall’inizio tetragona a qualsiasi forma di intervento sulle pensioni. Tuttavia, nonostante il reiterato no del Carroccio e l’attivismo del ministro per la Semplificazione normativa Calderoli nello smentire ogni ipotesi di apertura, proprio le pensioni si confermeranno il nodo principale in un paese che oggi (non si dimentichi) spende il 16 per cento del suo prodotto interno lordo, cioè della ricchezza che produce, in previdenza so-

ciale. Ma per sgombrare il campo da fraintendimenti il partito di Umberto Bossi, nella riunione di segreteria tenutasi nel primo pomeriggio di ieri, ha messo nero su bianco le sue richieste, o meglio, «i correttivi che la Lega Nord intende presentare come proposte per la manovra» e che sarebbero i seguenti: «1) Le norme relative alla previdenza contenute nel decreto legge 138 sono idonee e non suscettibili di modifica vista l’intesa raggiunta a riguardo tra l’on.Umberto Bossi e l’on. Silvio Berlusconi» - si legge nel comunicato stampa - «2) L’assoluta necessità di un ridimensionamento dell’intervento sulle autonomie locali; 3) Una proposta incisiva ed equa per sconfiggere la grande evasione fiscale e conseguentemente reperire risorse per lo sviluppo del Paese». Il decreto legge n. 138/2011 al quale fa riferimento il ministro Calderoli, varato dal governo in materia di pensione, e da oggi all’esame del Senato, prevede lo slittamento di un anno delle pensioni degli insegnanti che matureranno il diritto pensionistico dal primo gennaio 2012 e l’anticipazione all’anno 2016

Calderoli e Bossi al Senato

Passera&Co: il mondo produttivo chiede obiettivi a lungo termine e coraggio sull’evasione

RIMINI – A sentire il duro discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in platea c’era quello che si potrebbe definire il "mondo che conta". In prima fila al meeting di Rimini di Comunione e liberazione c’erano ad esempio l’Ad di Fiat Sergio Marchionne, quello di Enel Fulvio Conti, di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti e il direttore delle relazioni esterne di Eni Stefano Lucchini. Oltre a questi anche il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, che a margine dell’evento ha parlato anche della manovra, che, a suo avviso, deve es-

Giulia Cervicato

dell’aumento graduale dell’età delle lavoratrici del settore privato quale requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia. In assenza di modifiche legislative, la decorrenza del pensionamento di anzianità con il requisito di 40 anni di contribuzione risulta fissata aggiungendo al periodo di 12 mesi l’ulteriore periodo di 3 mesi, previsto nella precedente manovra per l’anno 2014. E alla vigilia dell’esame della manovra in Parlamento, un’altra voce nel Pdl adotta la strategia della prudenza sulle pensioni. Dal meeting di Rimini, che tra l’altro domenica sera ha visto il duro intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il ministro del Welfare Sacconi avverte: «Un ulteriore ipotetico passo sulle pensioni deve tenere conto che la sostenibilità sociale è fondamentale perché dietro le norme c’è la carne, ci sono le persone». Il sistema pensionistico italiano «nel medio-lungo periodo è il più sostenibiled’Europa»,hasottolineatoancora Sacconi, aggiungendo che «il problema può esserci nel breve termine, dove però c’è anche un problema di sostenibilità sociale». Per il ministro «se ne deve parlare con il sindacato riformista», qualora si ponesse l’esigenza di anticipare alcune delle misure previdenziali. «Il dibattito estivo, come tutti i dibattiti estivi, è stato eccessivo, c’è una discussione in seno alla maggioranza ma la sostenibilità sociale che può essere toccata dai tempi dell’entrata in vigore della riforma deve essere presa in considerazione. Ci sono le persone in carne ed ossa». Insomma il neosegretario del Pdl Angelino Alfano, chiamato a mediare, non avrà un compito semplice e a farlo capire è sempre Calderoli: «È un tentativo inutile. Il segretario del Pdl dica quel che vuole. E’ stata siglata un’intesa tra Berlusconi e Bossi. Il capitolo è chiuso». «È incredibile che non ci sia nessuno a sinistra che come noi difenda le pensioni della povera gente. Non ho sentito alzarsi una sola voce», ha poi concluso Calderoli.

sere «fortemente migliorata». Il come lo spiega ai cronisti: «Occorre innanzitutto porci un obiettivo più ampio di quanto ci si è posti. Di fatto questa manovra - ha sottolineato Passera - si pone come unico obiettivo quello di ridurre il deficit entro due anni e questo è giusto, è un obiettivo importante. Ma noi dobbiamo porci obiettivi molto più ambiziosi, anche di affrontare il debito, non solo il deficit, ma soprattutto rimettere in moto l’economia. Dobbiamo costruire il futuro, investire perché le imprese siano più competitive e il sistema Paese funzioni di più». «Più sviluppo, è questo il tema, e più coraggio nell’affrontare il tema del debito», ha insistito Passera. «Si possono chiedere sacrifici al Paese

E Romani riapre il nodo leadership: «Dopo 17 anni...» ROMA – «Dopo 17 anni, nel Pdl può darsi che si ponga un problema di rappresentatività». In uno dei momenti più drammatici della quarta legislatura made in Berlusconi, torna alla ribalta un tema che per tanto tempo era stato un tabù per il primo partito italiano: il dopo Cavaliere. A parlarne al Meeting di Comunione e liberazione è, un po’ a sorpresa, un esponente di primo piano del Pdl, il ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani, fedelissimo della prima ora prima dell’imprenditore e poi del politico Silvio Berlusconi. Un insospettabile insomma. «Nel partito carismatico in cui milito - ha spiegato Romani - non c’era il problema di scegliere il leader: il leader era Berlusconi ed in lui tutti, a partire da me, ci siamo riconosciuti e per seguirlo abbiamo lasciato il mondo del lavoro per impegnarci in politica. Ma oggi, dopo 17 anni, può darsi che si ponga un problema di rappresentatività». La riflessione però è a largo spettro e travalica il contesto italiano. Ad essere sotto accusa sono i partiti attuali, «oggi fondamentalmente destrutturati e senza un meccanismo di elezione della classe dirigente, per cui bisogna trovare dei meccanismi nuovi». Tanto che ad essere evocata come esempio è la «rivoluzione perfetta» della Tunisia «dove il popolo della Rete ha mandato a casa la precedente classe dirigente ma non la ha sostituita: ha dato vita ad un governo tecnico dopodichè con le elezioni la parola passerà alla gente». E allora come non guardare a quei «22 milioni di italiani che stanno su Facebook, che hanno una straordinaria capacità di generare consenso, di cui la politica non può dimenticarsi». Da qui la proposta: «dobbiamo rivoluzionare i partiti, mettere qualcosa di nuovo, esprimere qualcosa di diverso nella consapevolezza che la opinione pubblica oggi non è più fatta solo dai giornali o dalle televisioni ma dal popolo di internet».

solo se si incide di più nella lotta all’evasione fiscale sapendo che le persone e imprese oneste si sentono letteralmente strangolate». «Forse saranno necessari sacrifici straordinari, una tantum, ma sono accettabili se vengono inquadrati in un progetto, in una prospettiva di sviluppo», ha sottolineato ancora Passera. Per uscire dalla crisi, torna utile anche una «revisione rigorosa dei costi diretti e indiretti della politica». E sulla crisi: «Viene dall’estero, fortunatamente avevamo messo da parte risorse e questo ci garantisce solidità, affidabilità, disponibilità a impegnarci». Da considerare poi che sui mercati ormai «i valori di borsa non hanno più a che vedere con i fondamentali».


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ECONOMIA Intanto l’oro è ormai a un soffio dalla soglia psicologica dei 2.000 dollari l’oncia

Borse in salita con l’effetto Libia Eni e Ansaldo tirano la volata di Gaia Mutone MILANO – Dopo un avvio di seduta ancora una volta negativo, la Borsa di Milano comincia a salire poco dopo grazie ai bancari e ai petroliferi che, sulla scia delle buone notizie che arrivano dalla Libia, fanno impennare il Ftse Mib, il quale già a metà mattinata si rivela essere il miglior indice in Europa sfiorando il 3%. A guadagnare sono soprattutto Eni e Ansaldo STS, cioè le società più esposte verso le Libia e che proprio a causa del conflitto erano state costrette nel marzo scorso a rivedere i rispettivi piani (e i propri contratti) di presenza e di sviluppo nel Paese. Eni da decennale partner energetico privilegiato del governo libico era stata bruscamente rinnegata alcuni mesi fa dal ministro del petrolio libico in persona, mentre la Ansaldo (controllata al 40% da Finmeccanica) a causa del precipitare della situazione e dei pericoli per la sicurezza dei propri dipendenti aveva ritirato dalla Libia alcuni ingegneri proseguendo però con l’attività per preservare gli importanti contratti siglati per la fornitura impianti di segnalamento e la

Piccoli Comuni all’attacco: costiamo come 13 deputati. È giusto tagliare?

realizzazione di ferrovie. Oltre che in Libia, Ansaldo è presente anche in Tunisia, Egitto, Algeria e in Turchia. «Sicuramente si riapre un mercato che per noi si era interrotto», ha detto il presidente di Eni Giuseppe Recchi commentando i recenti avvenimenti. «Rappresentava il 13% del nostro fatturato, ma soprattutto - dal punto di vista del Paese - si riapre una fonte di materie prime, di gas e petrolio, che nell’interrompersi ci penalizzava terribilmente», ha aggiunto. Chi la pensa in maniera opposta è invece la Russia. «Abbiamo perso completamente la Libia», ha detto all’agenzia di stampa Reuters Aram Shegunts, diretto-

Milano sulla spinta dei petroliferi mette a segno un rialzo dell’1,8%. Londra +0,89%, Parigi +1,09%, Francoforte +0,42% e Madrid +1,53%

ROMA – Dato che la coperta è corta forse è la volta buona che chi ci sta sotto abusivamente se ne vada, una volta per tutte. Tradotto in "manovrese", se i soldi sono pochi si pensi a tagliare gli sprechi. È quanto chiedono con insistenza i piccoli comuni minacciati dai tagli. La mette più provocatoriamente la presidente dell’Associazione piccoli comuni (Anpci),FrancaBiglio:«Conl’accorpamento dei piccoli Comuni sotto i 1.000 abitanti si otterrà un risparmio reale di circa 6 milioni di euro: è giusto togliere voce e rappresentanza al 5,5% del territorio nazionale e

re generale del Consiglio Economico Russo-Libico. «Le nostre società non avranno il via libera per lavorare qua. Chiunque pensi diversamente sbaglia. Le nostre società perderanno tutto (in Libia) perché la Nato ostacolerà le loro attività in Libia». E a sfumare potrebbero essere davvero parecchi soldi dato che Gazprom, Gazprom Neft e Tatneft hanno investito milioni di dollari nelle attività di ricerca di petrolio e gas in territorio libico, e che hanno sospeso le operazioni in seguito alle rivolte. E a far volare Piazza Affari probabilmente sono anche le parole del ministro dello sviluppo economico Paolo Romani, che da Rimini rassicura: «Stiamo pensando a un emendamento, non so se in manovra, per le centinaia di aziende che hanno subito danni», ha detto il ministro ai giornalisti, convinto che «con il nuovo governo [libico] la parte che abbiamo sempre avuto in questo Paese penso che la manterremo». Ma senza aspettare mani tese dal governo la finanza va avanti e decide di sperare nel dopo Gheddafi: Piazza Affari alla fine della giornata si conferma la migliore dopo Madrid, anche se sotto i massimi toccati (il 4%), con l’indice Ftse Mib che chiude in crescita dell’1,78% a 14.861 punti. Per essere una seduta di metà agosto, ancora piuttosto elevati gli scambi, superiori a un controvalore di due miliardi di euro. In vista di un ritorno nel Paese nordafricano è l’Eni (che come capitalizzazione "pesa" per circa 1/7 su tutta Piazza Affari) il titolo che, con un aumento finale del 6,33%, ha trainato il rialzo. Ha chiaramente usufruito dell"effetto-Libià anche Ansaldo Sts (+5,03%), mentre altri titoli molto acquistati sono stati Banca popolare di Milano (+4,61%) e Telecom Italia che, con un + 4,17%, ’tira’ l’ottima giornata dei titoli Tlc a livello europeo. Fiacca Unicredit (-0,11%), e soprattutto Intesa SanPaolo a -2,65%. In una seduta molto difficile per i gruppi dell’auto in tutta Europa, male anche Pirelli (-2,49%) e Fiat, scivolata nel finale fino a una perdita del 2,32%.

ad oltre un milione di cittadini per un risparmio pari al costo di 13 deputati?» Così scrive in una lettera inviata a Silvio Viale, presidente dei Radicali Italiani e consigliere comunale a Torino: «È giusto accorpare il territorio di 1.963 piccoli comuni per ottenere un risparmio annuo totale pari al 5% di quanto lo Stato eroga ogni anno in vitalizi per ex deputati e senatori, fra i quali molti dei suoi ex compagni radicali? Vi sono quattro ex parlamentari radicali (Angelo Pezzana, Piero Graveri, Luca Boneschi e René Andreani), che percepiscono una pensione di 1.733 euro netti al mese per essere stati al Parlamento un solo giorno. Si sono infatti dimessi lo stesso giorno in cui sono stati proclamati eletti». La Big-

Ocse: Italia e Usa le migliori nel II° trimestre 2011 PARIGI – Rallenta la crescita dell’area Ocse. Nel II° trimestre del 2011 il Pil è cresciuto dello 0,2%, contro il +0,3% dei primi tre mesi. Ah annunciarlo è l’organizzazione parigina in una nota. Come già anticipato dall’Istat, invece, l’Italia è cresciuta dello 0,3%, il dato più consistente insieme a quello degli Usa (sempre +0,3%), gli unici ad accelerare rispetto al primo trimestre, quando segnarono +0,1%. Per l’area Ocse si tratta del quarto trimestre consecutivo di rallentamento: dopo il II° trimestre del 2010, quando segnò un +1%, il calo è stato infatti costante, con il +0,6% del terzo, il +0,5% del quarto e il +0,3% dei primi tre mesi del 2011. Gli andamenti delle macroaree evidenziano una crescita dello 0,2% sia per l’Ue (+0,8% nei primi tre mesi), che per l’area euro (+0,8%) e per i G7 (+0,2%). Lo scivolone più grosso lo ha fatto la Germania, con una crescita di appena lo 0,1% contro il +1,3% dei primi tre mesi dell’anno. Il Regno Unito cresce dello 0,2% (dal +0,5% del primo trimestre), la Francia è piatta (+0,9%) e il Giappone arretra dello 0,3% (contro il -0,9%). Gli unici due Paesi in cui il Pil avanza più che nel primo trimestre sono dunque Italia e Stati Uniti (entrambi a +0,3% da +0,1%). Rispetto al dato tendenziale, invece, il Pil dell’area Ocse cresce dell’1,6% (2,4% nel I° trimestre): nell’Ue e nell’area euro dell’1,7% (da +2,5%), nei Paesi del G7 dell’1,3% (da +1,9%). Il questo caso il rallentamento è per tutti: Italia +0,8% (da +1%), Germania +2,7% (da +4,7%), Francia +1,6% (da +2,1%), Regno Unito +0,7% (da +1,6%), Stati Uniti +1,6% (da +2,2%) e Giappone -0,9% (da -0,7%).

lio ricorda anche la vicenda di Toni Negri, leader di Potere operaio, detenuto nel 1983 per associazione sovversiva e insurrezione armata contro i poteri dello Stato. «Dopo soli 64 giorni e 9 sedute, temendo di finire di nuovo in carcere, si diede alla latitanza in Francia senza mai più farsi vedere a Montecitorio. Ciononostante, dal 1993 (a 60 anni) riscuote ogni mese la pensione parlamentare, oggi di 3.108 euro». Biglio ricorda che «la spesa corrente annua dei piccoli Comuni sino a 1.000 abitanti è in media pari a 582.000 euro e tutti i servizi, compreso il rimborso dei prestiti, costano ad ogni cittadino abitante 2,85 euro al giorno, dati che dimostrano l’estrema virtuosità di tali Comuni».


Martedì 23 Agosto 2011

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ESTERI Battaglia a Bab al Aziziyah, mentre nella capitale gli uomini di Gheddafi usano la vile ritorsione: uccisi due bambini dai cecchini

Tripoli è in mano ai ribelli Non resta che stanare il rais di C.Brangia ROMA - Finalmente anche a Tripoli sventola la bandiera della nuova Libia. Sventola, dalle prime ore di ieri, anche nella Piazza Verde, la stessa dove a marzo il Colonnello radunava i suoi sostenitori, in risposta ai manifestanti che in ogni parte del Paese chiedevano le sue dimissioni: i ribelli l’hanno già ribattezzata Piazza dei Martiri. Della nuova Libia l’arrivo, ed è questo che colpisce della giornata di ieri, era evidentemente atteso anche nella capitale: è stata inaspettata (forse anche dagli stessi membri del regime) la facilità con cui le forze dei ribelli sono riuscite a prendere, quartiere dopo quartiere, una città vasta e popolosa - 400 chilometri quadrati per oltre un milioni di abitanti -, che fino a pochi giorni fa si riteneva fosse ancora dalla parte del dittatore. Si temeva una sanguinosa battaglia finale, invece né gli ultimi uomini rimasti all’esercito, né la popolazione, chiamata alle armi durante l’ultimo folle messaggio del rais hanno fatto resistenza. Hanno preferito una vile ritorsione, quando già nella mattina quattro quinti della città erano stati liberati: a mietere vittime i cecchini del rais, che hanno ucciso anche due bambini di 5-6 anni colpendoli mentre sventolavano col padre la bandiera dei ribelli. Dove invece si è combattuto, mentre le strade di molte zone della capitale si riempivano di

gente in festa, è a Bab al Aziziyah, una decina di chilometri fuori dalla città, dove ha sede il quartier generale del regime, la residenza fortificata di Gheddafi, tra i principali obiettivi dei raid della Nato durante i recenti mesi di guerra. E lì che i ribelli, dopo aver arrestato tre dei suoi figli - Mohammed, Saadi e Saif al Islam, che il tribunale dell’Aia avrebbe richiesto a Bengasi - sperano di andare a stanare il rais, deciso a resistere fino all’ultimo minuto, ignorati gli appelli ad una resa provenuti nella mattina da Stati Uniti, Italia e Regno Unito. Ma attorno al dittatore è mistero: sebbene Bab al Aziziyah fosse di fatto l’ultimo posto presidiato dai fedelissimi, il che ha permesso che non venisse conquistata dai ribelli - almeno fino a quando questo articolo è andato in stampa -, non è detto che al suo interno si nasconda il Colonnello. La vittoria finale «arriverà solo con la cattura di Muammar Gheddafi», ha dichiarato ieri Mustafa Abdel Jalil, presidente del Consiglio nazionale di transizione. Ma anche in caso di fuga (tra Sud Africa e Venezuela il dittatore ha dove ritirarsi), la sua epoca «è finita», ha proseguito il numero uno del Cnt, e lui «sarà ricordato solo per i crimini, gli arresti, gli assassinii politici». Jalil ha poi aggiunto: «Noi ora costruiremo un Paese nuovo, fondato sulla libertà, sull’eguaglianza, sulla fraternità». La «giusta causa», insomma, citata dal presidente

francese Nicolas Sarkozy nel ricordare anche i meriti dell’intervento straniero. «Giusta, legale e necessaria» sono state le parole utilizzate invece dal premier britannico David Cameron per descrivere la missione in Libia. Che non è ancora finita: l’ingresso dei ribelli a Tripoli non fermerà i raid della Nato. A Brega, sul fronte orientale della guerra, ieri si è combattuto regolarmente per il controllo del terminal petrolifero, e l’Alleanza Atlantica ha fatto saperechecontinueràaproteggere i civili dai colpi di coda del regime e che lavorerà con il governo provvisorio di Bengasi per la ricostruzione del Paese. «Il regime di Gheddafi - ha detto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen - sta chiaramente cadendo. I libici hanno sofferto in modo tremendo sotto il regime di Gheddafi per più di quattro decadi. Ora hanno l’opportunità di un nuovo inizio: è tempo di creare una nuova Libia». Ma, al di là dei buoni propositi, «non sarà un compito facile», come ha ammesso lo stesso Jalil, al quale ieri Cameron ha rivolto un appello affinché «siano rispettati i diritti umani, non ci siano rappresaglie e si proteggano i civili». Perché la prima occasione per dimostrare di essere migliori di coloro che hanno combattuto finora, i ribelli l’avranno nel trattare il nemico sconfitto e, ha detto il capo del Cnt, «ho paura che qualcuno dei ribelli possa applicare la legge del taglione».

Siria, «la situazione sta migliorando». Assad ignora le pressioni Usa e Ue e promette elezioni nel 2012 ROMA - «La situazione in Siria sta migliorando». A dirlo è stato il presidente Bashar al Assad, tornato in video domenica sera per il quarto intervento dall’inizio della rivolta, questa volta intervistato da due giornalisti della tv di Stato. Come nelle precedenti occasioni, Assad ha ostentato sicurezza, respingendo le accuse dei governi occidentali, e promesso cambiamenti. «Non sono preoccupato della condizione della sicurezza nel Paese», ha spiegato, e d’altra parte mentre parlava i mezzi blindati dell’esercito erano ancora per le strade a Homs, e altre due persone sono rimaste uccise prima dell’alba di ieri da milizie filoregime nella zona ovest di Hama. Si contano ormai più di 2mila morti dall’inizio delle proteste: vittime che Damasco non riconosce, che il presidente non ha menzionato e che i due intervistatori non hanno ricordato. Assad, che la scorsa settimana aveva assicurato che le operazioni militari in diverse città del Paese erano terminate, domenica ha spiegato che «la soluzione in Siria è e sarà politica, ma la sicurezza va mantenuta, anche perché‚ le proteste si sono trasformate in azione armate». Quanto alle pressioni occidentali, «sono senza valore», le

«loro minacce» solo parole, e comunque ogni eventuale azione militare contro la Siria «avrà conseguenze assai più vaste di quanto loro potrebbero sopportare». Finora nessun Paese ha proposto contro la Siria un’azione militare analoga a quella compiuta dalla Nato in sostegno dei ribelli libici contro Muammar Gheddafi, anche perché Russia e Cina hanno già fatto sapere che porrebbero il veto, qualora il Consiglio di sicurezza dell’Onu venisse chiamato a votare. Ma Usa e Ue avevano intimato la scorsa settimana ad Assad di dimettersi, e Washington aveva imposto nuove severe sanzioni economiche nei confronti del regime. Rispondendo alle domande dei giornalisti, Assad ha poi illustrato

Ieri mattina sono arrivati a Damasco, con il compito di accertare le condizioni umanitarie, delegati dell’Onu, che da maggio attendeva il via libera del regime siriano

le tappe del «processo di riforma»: «Entro la fine del Ramadan - ovvero entro agosto, ha detto sarà varata la nuova legge sui media», mentre già dalla prossima settimana saranno accolte «le richieste per dar vita a un proprio partito in linea con la nuova legge sulmultipartitismo».Ilpresidente ha poi ricordato che sono già in corso le discussioni all’interno della base e dei vertici del partito Baath per l’emendamento dello articolo 8 della costituzione, che dal 1963 conferisce di fatto la supremazia al partito nella politica e nella società. «Dopo la discussione sugli emendamenti costituzionali - ha aggiunto - ci saranno le elezioni. Entro dicembre credo quelle amministrative, ed entro febbraio 2012 quelle legislative». Nonostante le promesse, subito dopo che l’intervista è andata in onda in tv, migliaia di persone si sono riversate nelle strade di quasi tutti gli epicentri della rivolta per chiedere la caduta del regime. Cortei si sono svolti fino all’alba di ieri nei sobborghi di Damasco, nel cuore della capitale nel quartiere Midan, in alcuni quartieri periferici di Aleppo, ad Albukamal e Dayr az Zor nell’est, a Homs e Hama nel centro, a Idlib nel nord-ovest, a Daraa nel sud.

Medio Oriente Israele, ancora razzi da Gaza. Poi arriva la nuova tregua con Hamas e Crp di Bruno Tosatti ROMA - Israele e Hamas, il gruppo islamico che controlla la Striscia di Gaza, con l’attiva mediazione dell’Egitto, hanno raggiunto un accordo sul cessate il fuoco dopo cinque giorni di violenza lungo il tratto meridionale del confine, innescati dagli attacchi compiuti giovedì 18 agosto a Nord di Eilat. Tra Israele e Gaza si è sparato fino a ieri mattina, seppure con minore intensità. Diverse comunità e città israeliane sono state obiettivo di tiri dei rudimentali razzi Qassam: a Beersheva e a Ashkelon il sistema di difesa antimissilistico Iron Dome (Cupola di ferro) è più volte entrato in azione nel corso della giornata intercettando e distruggendo in volo una parte dei razzi. Altri sono caduti nei campi senza causare vittime. Poi nel pomeriggio, come ha reso noto un funzionario coinvolto nei negoziati, le parti «hanno raggiunto un’intesa su una tregua e che la tregua ha avuto inizio». Un rappresentante palestinese ha detto che Hamas ha acconsentito ad imporre un cessate il fuoco a piccoli gruppi di militanti, responsabili del lancio di razzi contro Israele degli ultiL'Iron Dome in azione a Beersheva mi giorni. Un portavoce dei Comitati di resistenza popolare, la fazione indicata come responsabile del triplice attentato all’origine dell’ultima escalation, ha comunque detto che le sue milizie aderiranno alla tregua intendendola come «una sospensione, non come un cessate il fuoco definitivo» e continuano comunque a rivendicare sul piano generale «il diritto alla resistenza». Al tempo stesso la diplomazia israeliana appare impegnata anche su un altro fronte, con l’Egitto, per sanare la crisi causata dall’uccisione di cinque soldati egiziani, colpiti dal fuoco degli elicotteri nel corso di uno dei primi raid a Rafah, con cui Tel Aviv, già giovedì notte, aveva risposto all’attacco che poche ore prima era costato la vita a sei suoi civili e due soldati.


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IN CALABRIA La manifestazione contro gli impianti in tutta Europa si terrà in Svizzera. Anche Legambiente contro la multinazionale Repower

No al carbone a Saline Joniche Anche Scopelliti è d’accordo di Carmela Mirachi CATANZARO - Legambiente aderisce alla manifestazione di sabato 27 agosto a Coira nel Cantone dei Grigioni in Svizzera, per protestarecontrol’intenzionedella multinazionale dell’energia Repower, di costruire a Brunsbüttel (Germania del nord) e a Saline Joniche due centrali a carbone per un importo di 4.5 Miliardi dieuro, con una potenza di 3120 Megawatt. «Parteciperemo numerosi, con rappresentanti provenienti da tante parti d’Italia affinché sia chiaro che il nostro No al carbone riguarda Saline Joniche ma anche tutto il resto del Paese e dell’Europa - ha dichiarato il responsabile scientifico di Legambiente Stefano Ciafani -. Il carbone è il combustibile fossile a maggior emissione specifica di anidride carbonica. La centrale garantirà quindi solo importanti profitti alle aziende e nessun beneficio alla popolazione, già pesantemente danneggiata da politiche dissennate di gestione del territorio». Il raggiungimento degli obiettivi sul clima unisce tutta l’Europa in una battaglia virtuosa determinante per il futuro, quindi, l’ipotesi di nuove centrali a carbone suona francamente incomprensibile. «Il carbone peggiorerà la dipendenza energetica del nostro Paese dall’estero visto che importiamo più del 99% del carbone che utilizziamo - ha aggiunto Nuccio Barillà del direttivo nazionale dell’associazione-;nonabbasserà la bolletta energetica del Paese, mentre dei potenziali risparmi nell’acquisto del combustibile beneficeranno soprattutto i bilanci delle aziende energetiche, e obbligherà l’Italia al pagamento di multe pesanti per il mancato rispetto del protocollo Kioto e del 20-20-20. Una situazione assurda soprattutto in un territorio dove oltre il

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti: ritengo di grande significato promozionale la manifestazione di sabato prossimo in Svizzera per contrastare la realizzazione delle centrali a carbone 57% della popolazione ha recentemente dimostrato, attraverso l’esito del referendum sul nucleare, di volere un futuro pulito e rinnovabile». La Calabria, come il resto d’Italia e d’Europa, ha bisogno di una nuova politica industriale basata esclusivamente sull’investimento deciso in innovazione tecnologica e fonti energetiche alternative e non su opere di grande impatto sull’ambiente e fallimentari sul piano economico e occupa-

zionale. Nessuna centrale a fonti fossili inquinanti come il carbone, quindi, deveessererealizzataperpermettere all’Italia di contribuire a costruire il modello energetico elettrico europeo al 2050 senza fonti fossili. «Per questo, sabato 27 saremo in tanti alla manifestazione organizzata dalle associazioni svizzere contro il carbone a Coira - ha concluso Barillà -, per sostenere le ragioni dell’ambiente e della salute dei cittadini calabresi, liguri, veneti, italiani ed europei». «Ritengo di grande significato promozionale la manifestazione di sabato prossimo in Svizzera per contrastare la realizzazione delle centrali a carbone alla quale hanno aderito il coordinamento delle associazioni dell’Area Grecanica e i movimenti che si battono per la tutela del territorio». Ha detto il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che aggiunge - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta di essere idealmente accanto alla delegazione reggina che si recherà in Svizzera. «Per Saline - aggiunge Scopelliti c’é la massima attenzione da parte della Regione».

Comitato iscritti Fp Cgil Arssa: ma i dipendenti saranno retribuiti? COSENZA - «Dopo l’ultimo assestamento di bilancio della Regione Calabria sembrava scongiurato il pericolo di ulteriori emergenze per stipendi e salari dei dipendenti Arssa» si legge in una nota del Coordinamento Comitato degli Iscritti Arssa. «Eppure, a dar retta ai soliti ben informati all’interno delle deputate strutture regionali e dell’Agenzia, è necessario vigilare e, quindi, lanciare per tempo un avvertito allarme sulle com- «È necessario vigilare e petenze di agosto ancora lanciare per tempo un assenti dalle casse di Viale Trieste, negli ultimi annni avvertito allarme troppo spesso in crisi di lisulle competenze quidità. Chi scrive vorrebbe decisamente essere di agosto ancora smentito sull’assunto - continua -. In questi giorni, do- assenti dalle casse» po avere consegnato all’Assessore all’Agricoltura un articolato e, doverosamente, critico, commento sulla cosiddetta riforma di Arssa - Afor e Ccmm, le Ooss sono state impegnate nel monitoraggio della situazione dei pagamenti dei lavoratori interessati.Finora si è potuto registrare un lodevole impegno delle strutture amministrative di Regione ed Enti ma anche un allarmante latitanza dei ruoli politici: in questi giorni chi si volesse occupare della vicenda all’Arssa, ad esempio, non troverebbe in sede il neo-commissario liquidatore, Dott. Niccolai che dovrebbe essere in Agenzia verso la fine del mese - di più non è stato possibile accertare! La Fp Cgil - si legge ancora - Arssa si chiede quanto sia accettabile lasciare la postazione (trincea, verrebbe da dire) e godere del meritato riposo estivo - legittimo per carità! - prima ancora di averassicuratolerisorsedi bilancio ( e cassa) per la copertura delle competenze dei lavoratori !?Si tratta di una domanda retorica, oviamente. La Fp Cgil Arssa chiede, comunque, un incontro urgente all’Amministrazione sull’argomento per evitare che anche in questo mese di agosto i dipendenti debbano attendere invano la scadenza di stipendi e salari, come se fosse "normale" vivere in un Ente pubblico regionale i ritardi e le incertezze sulle spettanze. In Calabria accade sempre più spesso che nel mentre i dipendenti di Giunta e Consiglio regionali (giustamente) non soffrono ritardi delle competenze, quelli degli enti strumentali come l’Arssa devono vivere insopportabili differenze di trattamento che non hanno giustificazioni plausibili. Dispiace inaugurare i rapporti sindacali col neo-commisario liquidatore polemizzando su questa vicenda. La neo gestione liquidatoria dell’Agenzia - conclude - deve, però, intendere che questa Organizzazione Sindacale non giustifica deroghe alle norme contrattuali sulle competenze (in questo caso), soprattutto se dovesse accertare che possano derivare da colpevoli inadempienze o semplici disattenzioni degli organismi di recente nomina politica».

Rosa Voci


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IN CALABRIA Il format giornalistico del periodico "In Cammino" ha avuto come protagonista della serata il Governatore della Calabria

Scopelliti a Giovani in campo: la Calabria punta su di voi di Carmela Mirarchi REGGIO CALABRIA - Davanti una notevole partecipazione di pubblico, domenica sera si è rinnovato l’appuntamento con "Giovani in campo", il format giornalistico del periodico "In Cammino". Protagonista della serata il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, il quale, nell’ accogliente "teatro" del Parco Verde di Salice, ha risposto a "tutto braccio" alle domande avanzate dai giovani redattori del giornale di Nuova Solidarietà. Tra gli interlocutori del Presidente, moderati da Rosi Perrone, oltre ai redattori di In Cammino, hanno preso la parola l’ Assessore comunale alle politiche giovanili di Rosarno, Franceso Bonelli, il Segretario Regionale Giovani Ugl Agostino Loiacono ed un portuale di Gioia Tauro Domenico D’Agostino. La serata è entrata subito nel vivo quando a Scopelliti è stato chiesto il perché della scelta di ridurre drasticamente i punti nascita e soprattutto quando gli è stato chiesto di chiarire la questione del Porto di Gioia Tauro. Il Governatore ha sottolineato cheentrambelequestioni,soprattutto quella della Sanità, annoverano forti drammaticità a causa di una "malapolitica" che «ha distrutto il sistema sanitario calabrese, il quale adesso, a fatica, anche con scelte che possono sembrare impopolari, grazie all’azione propulsiva della sua Amministrazione sta riacquisendo credibilità, soprattutto a Roma». Per quanto riguarda la crisi del Porto di Gioia Tauro, nonostante anche in questo caso «il problema partisse da lontano», Scopelliti ha evidenziato il fatto di aver intavolato una trattativa con Aponte, numero uno di Msc e secondo operatore al mondo nel

trasporto container, affinché il Porto possa continuare ad essere competitivo. Scopelliti ha sottolineato inoltre, in modo non tanto velato, che «per aver un Porto che possa competere con gli altri grandi porti del Mediterraneo è necessario, anzi, indispensabile che i lavoratori portuali siano all’altezza del loro compito». Tra i tanti temi trattati, tra cui, politica e prospettive future, lavoro e giovani, mondo femminile, ricerca e infrastrutture, è emersa una particolare attenzione verso il mondo giovanile, il quale molto presto usufruirà, ha detto Scopel-

Scopelliti ha sottolineato che «per aver un Porto che possa competere con gli altri grandi porti del Mediterraneo è necessario, anzi, indispensabile che i lavoratori portuali siano all’altezza del loro compito»

liti, di nuovi investimenti per incentivare l’occupazione. Un fattore emblematico in un periodo di estrema crisi nazionale - ha aggiunto. «La Calabria ha bisogno di una nuova classe dirigente, fatta di giovani preparati e ambiziosi di fare bene il loro lavoro, perché guardano e pensano al futuro. E noi l’abbiamo intuito, l’abbiamo capito, per questo motivo abbiamo deciso di puntare sulla meritocrazia e sulla competenza di giovani laureati che possano guidare le imprese calabresi piuttosto che l’apparato burocratico troppo lento e arrugginito per una Regione che vuole crescere ed emanciparsi». Sono queste le parole del Presidente Scopelliti che resteranno chiare ai giovani presenti in platea ma anche e soprattutto a coloro i quali hanno partecipato "al tavolo di conferenza". Dopo oltre due ore di intervista - dibattito, nella quale in mezzo ai giovani redattori di In Cammino si è sentito a proprio agio, il Governatore si è voluto fermare ad assistere a mezzanotte inoltrata, allo spettacolo musicale della cover band di Claudio Baglioni "Strada Facendo".

Laratta (Pd): fare un Commissione d’inchiesta sulle Ferrovie della Calabria CATANZARO - «Serve risanare e rilanciare le Ferrovie della Calabria. Scopelliti chiami Matteoli e metta in piedi un tavolo di trattative no-stop». Lo afferma in una nota il deputato del Pd e componente della commissione trasporti, Franco Laratta. «La situazione - aggiunge - di Ferrovie della Calabria è molto grave. Lo sciopero del 26 agosto serva a richiamare l’attenzione del Governo Nazionale, che fi- «Serve risanare e nora ha negato ogni coinvolgimento, scaricando ogni rilanciare le Fdc. responsabilità sulla Regione Scopelliti chiami Calabria, come risulta dalle risposte alle nostre diverse Matteoli e metta in interrogazioni urgenti. Ferrovie della Calabria, d’intesa piedi trattative no-stop. con Ministero dei Trasporti Lo sciopero del 26 serva (Socio Unico), ha deciso di avviare la cessione di tutto il a richiamare l’attenzione servizio su gomma di Ferrodel governo nazionale» vie della Calabria per tutto il territorio regionale, pari a 13 Milionidichilometridiservizi e per un costo di ripiano di oltre 25 milioni di euro. La cessione è del tutto immotivata, mette anche a rischio il futuro delle Ferrovie della Calabria e quello di centinaia di sui dipendenti. Noi riteniamo indispensabile e urgente - prosegue Laratta che Ferrovie della Calabria rimangano nella modalità di trasporto integrato gomma ferro, che venga accelerato il processo di trasferimento delle Fdc, di proprietà del Ministero dei trasporti, alla Regione Calabria, avviando subito il risanamento dell’azienda; che si proceda al potenziamento dei servizi ferroviari con l’ apertura delle linee taurensi e silane; che sia fermato lo smantellamento dell’azienda e il suo spacchettamento, che provocherebbe la fine dell’azienda stessa, un regalo ai privati, il licenziamento di centinaia di dipendenti». «Sarebbe a questo punto opportuna conclude - una commissione d’inchiesta del Ministero dei Trasporti sulla gravissima situazione finanziaria di Fdc, sulle cause e le responsabilità che l’hanno provocata. Chiederemo al Ministro Matteoli di avviare le procedure necessarie». rc

Dopo otto giorni ancora nessuna notizia di Francesco Azzarà ROMA - A otto giorni dal rapimento in Darfur, non ci sono ancora notizie di Francesco Azzarà, l’operatore di Emergency sequestrato da uomini armati a Nyala, capitale della regione sudanese. Tacciono le autorità locali, massimo riserbo della Farnesina che sin dall’inizio si è subito attivata per il rilascio del giovane logista calabrese. «Le indagini proseguono - afferma Emergency -, si seguono più piste, ma non c’é nulla di concreto». Il rapimento non è stato ancora rivendicato, ma questo non preoccupa troppo l’organizzazione umanitaria, non nuova a rapimenti in questa zona: «Sappiamo - dicono che anche in altri casi di rapimenti in Darfur non c’é stata subito una rivendicazione». L’ong di Gino Strada, che ha subito chiesto la liberazione immediata del suo operatore, non nasconde comunque di aver sperato in una evoluzione più veloce della vicenda. La scorsa settimana il vicegovernatore del Darfur aveva affermato che il giovane

italiano sta bene e che si era vicini alla sua liberazione. Erano anche trapelate voci di una richiesta di riscatto, smentite poi da Emergency. Azzarà è stato rapito il 14 agosto scorso, alle 17 locali, mentre si trovava in auto diretto verso l’aeroporto di Nyala. L’operatore originario di Motta San Giovanni, 34 anni, è alla sua seconda missione a Nyala come logista del Centro pediatrico che Emergency ha aperto in città nel luglio del 2010. L’organizzazione umanitaria, molto benvoluta in Sudan (oltre che quello di Nyala gestisce anche un altro centro pediatrico a Khartoum e un centro di cardiochirurgia a pochi chilometri dalla capitale sudanese, curando più di 176 mila persone), ha immediatamente attivato tutti i contatti a sua disposizione per avere notizie di Francesco.

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IN CALABRIA Con 2.950 partecipanti è tra e primissime regioni nella classifica di Evoluzione Academy Luusinghieri i dati relativi alla provincia di Cosenza che, con 1.767 iscritti, è fra le più attive

Energie rinnovabili, Calabria quarta per la formazione di Barbara Cuomo CATANZARO - La Calabria si aggiudica il quarto posto nella classifica 2010 di Evoluzione Academy, società di formazione che organizza i corsi di Nwg spa, leader in Italia nella fornitura di impianti fotovoltaici di taglio domestico. Su 30mila italiani che nel 2010 hanno partecipato ai seminari e ai corsi di formazione per intraprendere una carriera lavorativa nell’ambito delle energierinnovabili,2.950provengono dalla Calabria, che si colloca al quarto posto della graduatoria, precedendo la Sicilia; solo Campania, Toscana e Lazio hanno saputo fare di meglio. Particolarmente lusinghieri i dati relativi alla provincia di Cosenza che, con 1.767 iscritti, si segnala fra le più attiveinassoluto.SeguonoCatanzaro (490), Reggio Calabria (349), Vibo Valentia (252) e Crotone

(92), a testimonianza della partecipazione corale della regione ai seminari e ai corsi di formazione. Il mercato del lavoro delle rinnovabili è un settore ad alta potenzialità destinato a passare dai 100mila addetti di oggi ai 250mila previsti per il 2020, secondo lo studio "Energia e Lavoro Sosteni-

U N IO N E E U R O P E A

bile" dell’IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali). In tale scenario, la formazione rivestirà un elemento fondamentale per lo sviluppo del settore. Molte delle professioni emergenti richiedono, infatti, percorsi di aggiornamento e riqualificazione per rispondere alle richieste del

mercato. Ed è proprio in tale contesto che opera Evoluzione Academy, società di formazione che organizza i corsi per Nwg spa, prima società privata di formazione professionale in Italia per numero di seminari, corsi ed eventi formativi, che nel 2010 ha fatto registrare la cifra record ai

R E G IO N E C A L A B R IA

propri corsi di formazione. «Il nostro percorso formativo - ha dichiarato Antonio Rainone, Presidente di Evoluzione Academy - si sviluppa in 12 incontri a tema che hanno lo scopo di migliorare le capacità organizzative e manageriali dei nostri partecipanti in ogni fase dello sviluppo della persona e della sua professionalità. Per la nostra esperienza, questo è il miglior investimento che si possa fare per l’occupazione e la crescita professionale dei lavoratori. A maggior ragione nel settore delle rinnovabili, che farà registrare nei prossimi anni tassi di crescita importantissimi e che inoltre rappresenta un’alternativa a fonti di approvvigionamento primarie o tradizionali, come il nucleare». «Grazie alla formazione erogata da Evoluzione Academy - aggiunge Francesco D’Antini, Presidente di Nwg spa - abbiamo avuto delle performance incredibili in termini di crescita, chiudendo il 2010 con un fatturato di oltre 60 milioni e oltre 2200 impianti installati; per il 2011 abbiamo un obiettivo di 100 milioni e 3.000 impianti. Per questo stiamo organizzando per il 5 novembre una grande convention aziendale che si terrà al PalaLottomatica di Roma; una giornata non solo dedicata all’azienda ma anche un forum di argomenti per le energie rinnovabili, con ospiti illustri».

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L a R e g io n e C a la b ria , D ip a rtim e n to A ttiv ità P ro d u ttiv e , e la F in c a la b ra S p A , F in a n z ia ria re g io n a le e d E n te s tru m e n t a le d e lla R e g io n e C a la b ria , in fo rm a n o c h e , n e ll’a m b ito d e l P o r C a la b ria F E S R 2 0 0 7 -2 0 1 3 , A s s e V I I-S is te m i p ro d u ttiv i, O b ie ttiv o o p e ra tiv o 7.1 .3 -M ig lio ra re le c o n d iz io n i d i a c c e s s o a l c re d ito d a p a rte d e lle im p re s e , è s t a to a p p ro v a to il R e g o la m e n to te c n ic o d i a ttu a z io n e d e l F o n d o d i C o n tro g a ra n z ia p e r le P M I e d a v v ia t a l’o p e ra tiv ità d e l F o n d o , a v e n te u n a d o t a z io n e fin a n z ia ria p a ri a d € 5 1 .6 7 1 .2 7 8 ,6 0 . C o n t a le s tru m e n to la R e g io n e C a la b ria in te rv ie n e p e r m ig lio ra re le c o n d iz io n i d i c o n te s to e s o s te n e re la c o m p e titiv ità d e i s is te m i p ro d u ttiv i e d e lle im p re s e e d in p a rtic o la r m o d o in te n d e a g e v o la re l’a c c e s s o a l c re d ito d e lle p ic c o le e m e d ie im p re s e , a v e n ti a lm e n o u n a s e d e o p e ra tiv a s u l te rrito rio re g io n a le , n o n c h é s o s te n e re l’a ttiv ità d e i C o n s o rz i d i g a ra n z ia c o lle ttiv a fid i (C o n fid i), a v e n ti s e d e o p e ra tiv a in C a la b ria , m e d ia n te l’is titu z io n e d i u n F o n d o d i c o n tro g a ra n z ia c h e a s s is t a le g a ra n z ie p re s t a te d a i C o n fid i in fa v o re d e i s o g g e tti fin a n z ia to ri e n e ll’in te re s s e d e lle P M I. S o g g e tto g e s to re d e l F o n d o d i C o n tro g a ra n z ia è la F in c a la b r a S p A . I C o n fid i in te re s s a ti a ll’a c c e s s o a l F o n d o , in p o s s e s s o d e i re q u is iti p re v is ti d a l R e g o la m e n to , p o s s o n o p re s e n t a re d o m a n d a d i a c c re d it a m e n to a l S o g g e tto g e s to re . Il R e g o la m e n to te c n ic o d i a ttu a z io n e , la s c h e d a s in te tic a e la re la tiv a m o d u lis tic a s o n o d is p o n ib ili s u i s iti is titu z io n a li w w w .re g io n e .c a la b r ia .it/ s v ilu p p o e w w w .fin c a la b r a .it. P e r e v e n tu a li in fo rm a z io n i è p o s s ib ile riv o lg e rs i a : R e g io n e C a la b ria , D ip a rtim e n to A ttiv ità P ro d u ttiv e , V ia C a s s io d o ro , C a t a n z a ro , te l. 0 9 6 1 / 8 5 6 4 3 1 ; R e s p o n s a b ile d i lin e a : D o tt. A n to n io C a rb o n e ; F in c a la b ra S p A , V ia P u g lie s e n . 3 0 , C a t a n z a ro , te l. 0 9 6 1 / 7 7 0 7 7 5 ; P ro je c t M a n a g e r: D o tt. G iu s e p p e F ris in i. F in c a la b ra S p A Il P ro je c t M a n a g e r D o tt. G iu s e p p e F ris in i

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Martedì 23 Agosto 2011

il Domani 11

IN CALABRIA Per Capece il sovraffollamento paga lo scotto dell’indifferenza del Dapp ai problemi regionali. Dati durissimi

Sappe: in Calabria resta molto critica la situazione penitenziaria di C.Mirarchi CATANZARO - «Resta altissimo il sovraffollamento penitenziario in Calabria. Alla data del 31 luglio scorso erano infatti detenute nei 12 penitenziari calabresi 3.045 persone a fronte dei 1.875 posti letto regolamentari. E nel corso dell’anno 2010, ben 49 detenuti hanno tentato il suicidio, riuscendo i nostri bravi Agenti di Polizia Penitenziaria a salvarli in tempo, 143 hanno compiuto atti di autolesionismo e 50 hanno posto in essere ferimenti. 3 detenuti sono morti suicidi e 2 per cause naturali. E’ evidente quanto il sovraffollamento delle strutture detentive calabre incida in questi eventi

critici. E il costante e pesante sovraffollamento fa fare ogni giorno alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria i salti mortali per garantire la sicurezza. A me sembra che le criticità penitenziarie calabresi, più volte rappresentate dal Sappe ai vertici dell’Amministrazione Penitenziaria romana, non vengano te-

Alla data del 31 luglio erano infatti detenute nei 12 penitenziari calabresi 3.045 persone a fronte dei 1.875 posti letto regolamentari. E nel corso dell’anno 2010, ben 49 detenuti hanno tentato il suicidio, 143 hanno compiuto atti di autolesionismo e 50 hanno posto in essere ferimenti

hanno visto coinvolti complessivamente 609 detenuti e si sono concretizzate in scioperi della fame, rifiuto del vitto dell’Amministrazione e soprattutto nella percussione rumorosa dei cancelli e delle inferriate delle celle (la cosiddetta battitura)». Il Sappe torna quindi a proporre con urgenza un nuovo ruolo per l’esecuzione della pena in Italia, che preveda circuiti penitenziari differenziati ed un maggiore ricorso alle misure alternative e sottolinea l’importante ruolo svolto quotidiano dai Baschi Azzurri del Corpo: «Nonostante le croniche e gravi carenze di Personale, nonostante l’insostenibile, pericoloso e stressante sovraffollamento i Baschi Azzurri della Penitenziaria in servizio nella Calabria credono nel proprio lavoro, hanno valori radicati ed un forte senso d’identità e d’orgoglio, e ogni giorno in carcere fanno tutto quanto è nelle loro umane possibilità per gestire gli eventi critici che si verificano quotidianamente,soprattuttosventandocentinaia e centinaia suicidi di detenuti».

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Anci, Perugini e Maiolo: Regione, sbagliata la revoca delle adesioni CATANZARO - Il Presidente dell’Anci della Calabria, Salvatore Perugini, ed il Presidente di Legautonomie della Calabria, Mario Maiolo, hanno chiesto un incontro urgente ai presidenti della giunta regionale, Giuseppe Scopelliti, e del consiglio, Francesco Talarico, per discutere della revoca dell’adesione della Regione Calabria. «Il cinque agosto scrivono Perugini e Maiolo - ci è pervenuta una nota a firma del Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale con la quale si comunicava che la Regione aveva provveduto a revocare le delibere di adesione "ad eccezione di quelle la cui spesa verra’ autorizzata dal Consiglio regional". Per quanto riguarda le associazioni di rappresentanza regionale degli enti locali, consideriamo questa scelta sbagliata ed inopportuna non solo perché la nota fa riferimento ad una serie di organismi che, con la sola eccezione degli scriventi, hanno tutte sede fuori dalla regione, alcune addirittura all’estero, ma anche perché in tal modo viene invalidato un preciso indirizzo statutario (art. 46) che prevede la

nute nel debito conto: e la situazione rischia di esplodere ogni giorno. Auspico allora che il Ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma assuma quanto prima i non più rinviabili interventi risolutivi per la Regione Calabria. Da parte mia intendo ancora una volta esprimere la testimonianza di vicinanza del Primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il Sappe, ai disagi delle colleghe e dei colleghi in servizio inCalabria». Lo dichiara Donato Capace, Segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe il primo e più rappresentativo della Categoria -, che nel corso di una visita in Calabria torna a sottolineare le gravi problematiche delle carceri regionali. Capece sottolinea che «nel 2010, nelle sovraffollate carceri calabresi, le 23 manifestazioni di protesta

valorizzazione delle Associazioni di rappresentanza degli enti locali. Riteniamo anzi, che proprio in questo difficile momento - proseguono - il rapporto Regione-Enti locali vada ulteriormente rafforzato considerando il protagonismo della autonomie locali calabresi una risorsa per reagire alla crisi. La territorializzazione del patto di stabilità, le nuove sfide sulla gestione associata dei servizi, le nuove norme sulla finanza locale impongono una comunicazione e un rapporto più stretto con le associazioni di rappresentanza e non un approccio freddamente burocratico. Riteniamo pertanto urgente un incontro al fine di verificare le condizioni per rilanciare tale collaborazione nell’interesse generale, allo scopo di portare al centro del dibattito politico regionale il ruolo dei territori e degli enti locali fornendo proposte e strategie utili alla Regione e al suo futuro».

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il Domani

Martedì 23 Agosto 2011

IN CALABRIA UNICA SEDE PER GIUNTA E CONSIGLIO REGIONALE La dura nota di Nicolò: una discussione fuori luogo, pensare alle questioni reali

«Una decisione che frantumerebbe la coesione della comunità regionale» di Carmela Mirarchi CATANZARO - «Fuori tempo massimo e senza possibilità di recupero. Verrebbe da definire così il tentativo di porre in discussione gli assetti istituzionali della Calabria». Così afferma in una nota il Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolò. «L’iniziativa di lanciare una petizione popolare, cui peraltro, ha espresso la propria contrarietà con solide e condivisibili argomentazioni il sindaco di Catanzaro, Michele Traversa, da parte di autorevoli esponenti politici calabresi, lede un principio irrevocabile, affermato ed ormai accettato dall’opinione calabrese, frutto di approfondite valutazioni e di un’attenta analisi politica e sociale. Sia chiaro che chiunque può chiedere ai calabresi di esprimersi sulle attuali ubicazioni degli organi di governo regionale, ma puzza di manicheismo e qualunquismo lontano un miglio il tentativo di declinare la necessità di abbattere i costi di funzionamento della politica e delle istituzioni, con decisioni che frantumerebbero la coesione della comunità regionale che dura da oltre 40 anni. Ritengo sia assolutamente inopportuna una discussione di valore squisitamente istituzionale invocando (o provocando?) il volere del popolo sovrano, degradante per il valore stesso della disputa, ai limiti dell’offesa per chi ha accettato, democraticamente e pagando un duro prezzo, i nuovi assetti istituzionali regionali, ovvero, il capoluogo di Regione a Catanzaro, la sede dell’Assemblea legislativa a Reggio Calabria. Peraltro - prosegue Nicolò - sono in corso a Catanzaro massicci investimenti per la

realizzazione della nuova cittadella della Regione, per importi prossimi a cento milioni di euro, senza che nessuno nel corso degli ultimi dieci anni abbia mai messo in discussione, indicando magari

«Ritengo sia inopportuna una discussione di valore squisitamente istituzionale invocando il volere del popolo sovrano, degradante per il valore stesso della disputa»

la necessità di spostare a Lametia Terme la nuova sede della Giunta regionale. E’ fuori luogo - aggiunge Alessandro Nicolò - agitare una discussione di questa natura, ed è invece necessario il richiamo di responsabilità comune a tutti i politici calabresi che finora ha permesso a questa nostra terra di proseguire il suo cammino con coesione democratica. Già da domani, a Palazzo Campanella, la Conferenza dei Presidenti dei gruppi consiliari, alla presenza del Governatore Scopelliti, valuterà un ventaglio di ipotesi per contenere le spese di funzionamento istituzionale. Evitiamo, quindi di fanfaculare - conclude il Vicepresidente del Consiglio regionale misurandoci con le "questioni reali"».

Senatori Pdl: fare campagna di prevenzione contro la cannabis CATANZARO - «Un adolescente su cinque ha esperienze psicotiche subcliniche che, nella stragrande maggioranza dei casi, non si trasformeranno mai in malattia : è necessario che la psichiatria italiana cambi il suo approccio verso queste cose ed è necessario, parallelamente, che si facciano campagne di educazione e di prevenzione contro l’uso della cannabis». Lo affermano in una nota i senatori del Pdl Giovanbattista Caligiuri, Vincenzo Speziali , Francesco Bevilacqua e Giuseppe Valentino. «I dati - aggiungono - sono quelli effettuati dagli studi spagnoli, tedeschi e olandesi,con il prof Jim Van Os, cattedratico di Maastricht. Gli stessi dati ci dicono che, non solo gli adolescenti, sino a un massimo di un quinto dell’intera popolazione giovanile, sperimentano quelle che vengono definite "subclinical psychosis experience" ma che il consumo di cannabis é pericolosissimo per il loro cervello. Agli psichiatri italiani chiediamo di importare sempre di più questa evoluzione scientifica accettata in tutto il mondo mentre all’opinione pubblica chiediamo di interrogarsi sui danni della cannabis».

Canale: un pericoloso argomento in un periodo di grande disagio CATANZARO - «La complessità della situazione nazionale, unita ai drammatici indicatori economici ed occupazionali relativi al Mezzogiorno d’Italia ed alla Calabria in particolare, dovrebbero spingere le nostre classi dirigenti ad un approccio più "sostanziale" e meno superficiale alla risoluzione dei problemi all’ordine del giorno». E’ quanto scrive in una nota Amedeo Canale, Presidente Formula Sud. «A meno che, certi «A Scopelliti approcci - solo apparente- chiederei solo mente superficiali - non celino disegni e obiettivi ben di garantirci più complessi! La proposta un periodo sostenuto di Pino Galati - continau di unificare le sedi della e tangibile di Giunta e del Consiglio Regionali allocandoli nella buongoverno» parte centrale della nostra regione, sulla scorta di argomentazioni particolarmente in voga in queste settimane, appare discostarsi dalla consueta accortezza di chi l’ha fatta ed ignorare la sgradevole assonanza con una condizione nazionale in profonda crisi di coesione sociale e territoriale! Non me ne voglia il mio amico Galati - di cui apprezzo intelligenza e impegno - ma credo che non sia difficile rendersi conto di quanto sia pericoloso maneggiare un argomento del genere in un periodo di grande disagio per i nostri corregionali. Di come quarant’anni di regionalismo non siano riusciti a sanare un vulnus profondo che ancora oggi pone Reggio Calabria in grossissimo credito non solo con i centri di potere storici regionali, ma anche con i governi nazionali. Di come essi non siano riusciti ad evitare che le Calabrie fossero sempre più radicalmente tre piuttosto che una, in un’esaltazione delle differenze tutt’altro che nobile e "disinteressata". Dunque, posto che in una fase di precarietà globale sono esclusivamente le politiche di rigore complessivo e le strategie di sviluppo a salvare un Paese e non certo i seppur decorosi e dovuti tagli alla politica, suggerirei a tutti di dedicarci a contribuire con maggiore incisività agli sforzi di un governo regionale che - oggi più di ieri! - deve rendere tangibili i propri intendimenti. Da calabrese - aggiunge - se proprio dovessi fare una proposta provocatoria, chiederei a Scopelliti ed alla sua squadra di garantirci un periodo sostenuto e tangibile di buongoverno, per rendere finalmente la nostra regione più coesa e solida. Di trasformare le tre Calabrie in un’unica entità equamente sviluppata seppur diversamente forte nelle sue varie articolazioni geografiche e territoriali! Chiederei di sfruttare al massimo il privilegio di avere illustri uomini di governo che possono e devono fare meglio di chi li ha preceduti! - incalzandoli nel tutelare la nostra terra in un momento in cui le regioni forti "mangiano" le deboli all’insegna di un federalismo ancora incompiuto! Chiederei loro di non sprecare l’opportunità che il popolo calabrese gli ha dato un anno fa e di elevare ancora di più il livello di governo! E...se proprio si deve partecipare ad un referendum, suggerirei di armarci tutti del dovuto rigore e di una solida libertà di scelta personale e di attendere le prossime elezioni. Quelle sì, un referendum vero!Oggi, francamente, credo sia il tempo di evitare distrazioni! Anche perché - conclude Canale - rispetto alla scelta di un luogo nuovo e "centrale" per allocare i palazzi del potere regionale, oltre a ritenere - da reggino salutare ed altruistico non applicarmici, giudico veramente difficile individuare parametri di valutazione adeguati! Non foss’altro perché sicuro che, se per esempio dovessimo iniziare da quelli di buon senso, la partita sarebbe già bella che chiusa prima di iniziare!»-

rc cm


Martedì 23 Agosto 2011

il Domani 13

CRONACHE

Il primo consiglio regionale

Per il movimento Catanzaronelcuore: dare compiutezza al capoluogo

Cnc: unificare la Giunta e il Consiglio regionale a Catanzaro CATANZARO - «Prendiamo atto con soddisfazione di come si sia acceso finalmente il dibattito promosso da "Catanzaronelcuore" circa l’anomalia calabrese rappresentata dall’anacronistica "separazione" fra la Giunta e il Consiglio Regionale, inutilmente ubicati in luoghi diversi della Calabria» si legge in una nota di CatanzaronelCuore. «Al di là delle varie posizioni che leggiamo sulla stampa, non sempre ordinate alla razionalità, quello che ci piace evidenziare è l’indifferibilità che ormai si palesa di affrontare la questione. Sosteniamo da sempre e con convinzione che una Regione debba essere rappresentata in modo unitario tanto al suo interno quanto all’esterno, ciò che prevede un capoluogo forte e compiuto - continua -. E certamente a poco più di quarant’anni dalla creazione degli enti regionali non possiamo dire che tale compiutezza sia stata realizzata se è vero, purtroppo, che il

Consiglio Regionale - dopo solo 22 sedute tenutesi nel capoluogo naturale tra il ’70 e il ‘71 - fu ben fu ben presto fatto traslocare in un’altra sede. E lì è rimasto. Ma siccome i nodi vengono al pettine, oggi la riunificazione delle due istituzioni è una questione di cui bisogna tener conto. Sempre che la Calabria ed i calabresi, e la sua politica in primis, abbiano raggiunto un livello di responsabilità e maturazione tale da non dover soggiacere ad alibi retrivi. Partiamo da un dato certo: in Calabria vi è un’anomalia giacché il Consiglio Regionale non è ubicato nel capoluogo. Questa anomalia noi intenderemo evidenziarla fino a che non sarà eliminata. Allo scopo abbiamo raccolto migliaia di firme 6 anni fa, e addirittura per "smuovere le acque" e la pigrizia della classe politica locale ci siamo fatti promotori di un ddl che giace in Senato. Ma il colpo d’ala ancora non si vede; anche le esternazioni

Pubblicati due bandi ed un avviso relativi alla Notte Piccante 2011

CATANZARO - Sono stati pubblicati sul sito internet del Comune di Catanzaro (www.comunecatanzaro.it) due bandi ed un avviso relativi alla Notte Piccante 2011. Nello specifico si tratta del Bando di gara per la fornitura a noleggio di gazebo e del Bando per la fornitura a noleggio di bagni chimici consultabili alla voce "Gare e Appalti"; l’Avviso per la presentazione di istanze per l’occupazione temporanea di aree pubbliche è invece consultabile nell’area "Avvisi e aggiudicazioni". Le istanze potranno essere presentate fino alle ore 13 del prossimo venerdì 26 agosto. «Mi preme chiarire - si legge in una nota dell’assessore alla Cultura, Nicola Armignacca che gli esercenti titolari di locali di ristorazione all’interno del perimetro del centro storico potranno attivare le normali procedure per l’occupazione suolo pubblico presso i competenti settori Attività Produttive e patrimonio. In merito agli esercenti e alle associazioni, interessati ad essere presenti per le categorie di artigianato artistico locale, gastronomia, enogastronomia, gadget,

dovranno produrre istanza secondo quanto previsto dal relativo bando, pagando preventivamente, quando contattati dall’ufficio preposto, la somma di 432 per tutte e tre le serate. Il pagamento andrà effettuato con versamento sul conto corrente dell’Amministrazione Comunale di Catanzaro. Si ribadisce - i legge infine nella nota - che i posti nei gazebo saranno assegnati solo ed esclusivamente attraverso il bando e la relativa graduatoria che verrà stilata in ordine di arrivo delle istanze. Sia chiaro pertanto che nessun privato o organismo comunale diverso dal Settore Turismo è titolato ad assegnazione di gazebo o alla riscossione di somme di denaro. Sul rispetto dell’occupazione reale dei gazebo assegnati saranno chiamati a vigilare i nostri vigili urbani unitamente alla forze dell’ordine, polizia e carabinieri».

che leggiamo in queste settimane ci sembrano rasoterra e dall’orizzonte cieco. Se esiste un’anomalia, questa anomalia deve essere cancellata. Altrimenti ci si rende complici della stessa. Punto. Né è accettabile brandire come bastoni politici i "fatti" di quarant’anni fa. Che furono eversivi. L’establishment mediatico, in cooperazione con i compromessi politici di destra e sinistra, ha tentato e tenta tuttora di far passare l’anomalia di Giunta e Consiglio separati come una faccenda ormai metabolizzata, anche per stemperare certi grumi di malumore e nevrosi imperanti in taluni ambienti campanilistici. Il fatto è che i malpancisti ci saranno sempre, ma la questione è un’altra: le anomalie vanno cancellate. Né ci convincono i "non possumus" di qualche politico che, in questa maniera, avversano l’auspicabile razionalizzazione istituzionale in Calabria. Catanzaro è il capoluogo regionale e come tale non solo ha il diritto di pretendere lo svolgimento pieno del proprio ruolo, ma ha pure il dovere di farlo. E non solo per una questione di costi che, ancorché importanti, non rappresentano a nostro parere il motivo principale della faccenda; e, comunque la si pensi, due sedi costano più di una (pare sia un fatto matematico!) ed il risparmio che si otterrebbe dalla riunificazione di giunta e consiglio potrebbe essere rivolto, ad esempio, all’eliminazione del ticket sanitario. C’è poi la centralità geografica di Catanzaro, oggi maggiormente esaltata dalle nuove infrastrutture viarie. Ma il rivendicare la compiutezza del capoluogo è un fatto che discende soprattutto da ragioni storiche - conclude la nota che ne fondano lo status, oltre che da motivi di decoro istituzionale e di indubbia funzionalità derivante dal ripristino della riunificazione fra Giunta e Consiglio, magari proprio all’interno della Cittadella, così come previsto nel progetto originario». Ca.Mir.

Cimitero di Lido, sopralluogo dell’assessore Calabretta CATANZARO - L’Assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Calabretta, ieri, accompagnato dal responsabile delle strutture cimiteriali Emanuele Cannistrà, a seguito di diverse sollecitazioni apparse anche sulla stampa, ha effettuato un sopralluogo presso il cimitero di Catanzaro Lido per rendersi direttamente conto dello stato di manutenzione dello stesso e verificare le criticità lamentate. «Durante la visita - si legge in una nota dell’assessorato - si è preso atto che l’interno del cimitero è ben curato e non sono stati riscontrati cumuli di rifiuti, mentre le decine di cassonetti posti a dimora per la raccolta dell’immondizia sono risultati vuoti. Punti di criticità sono stati invece riscontrati nell’area attualmente cantierizzata per la costruzione di cappelle gentilizie dovuti all’abbandono, nelle aree di pertinenza, del cimitero di materiale di risulta.Al riguardo - prosegue la nota - sono state impartite disposizioni per bonificare l’area, ma la completa riuscita della bonifica potrà realizzarsi solo con la collaborazione di chi sta eseguendo i lavori. Resta fermo l’impegno dell’Amministrazione comunale di rendere i cimiteri cittadini più curati, come fossero giardini, ma per riuscirci è anche necessaria la collaborazione di tutti coloro che visitano i defunti, evitando di abbandonare rifiuti fuori dagli appositi raccoglitori.Nei prossimi giorni - conclude il comunicato - proseguiranno i sopralluoghi dell’Assessore negli altri cimiteri cittadini».

A.B. Rosa Voci


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il Domani

Martedì 23 Agosto 2011

CRONACHE Domenica sono approdati sulle costa ionica davanti la spiaggia di Badolato

Sbarco di clandestini Arrestati gli scafisti di C. Mirarchi CATANZARO - Proveniva da Istambul il barcone carico di extracomunitari che nella mattinata di domenica è approdato sulle costa ionica davanti la spiaggia di Badolato all’altezza della foce del fiume Ponzo. Tramite un gommone gli immigrati sono stati fatti sbarcare a piccoli gruppi sulla terraferma. Allertate da alcuni passanti, sono intervenute le forze dell’ordine che nell’immediato hanno trovato alcune decine di migranti sulla spiaggia, avviando le attività di ricerca nella zona e, richiedendo gli opportuni interventi di personale medico e sanitario per il soccorso visto le condizioni in cui versavano gli stessi migranti, dopo un estenuante viaggio durato circa cinque giorni in assenza di acqua e sostentamenti. L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro congiuntamente a personale della Compagnia dei Carabinieri di Soverato, e della Stazione dei Carabinieri di Badolato, ha permesso di trarre in arresto, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina tre persone, un siriano e due di nazionalità turca. I tre, Husein

Prima dell’imbarco ciascun adulto avrebbe versato la somma di 10mila dollari americani o di 5mila dollari per ciascun minore. Prima dello sbarco, gli scafisti aveva preteso un ulteriore esborso

Mohammad classe ’68, Akdemir Mehmet classe ’56 e Odabas Tugrul classe ’63, attualmente detenuti nella casa CircondarialediCatanzaro-Siano,sonoritenuti quali scafisti. Dalle dichiarazioni rese da alcuni degli stessi migranti è emerso che gli scafisti avevano agito in esecuzione di ben precisi ordini impartitigli circa la destinazione e il luogo preciso ove effettuare lo sbarco, nonché sul controllo e gestione dei migranti trasportati. Prima dell’imbarco ciascun adulto

L’attività investigativa della Squadra mobile della Questura di Catanzaro ha permesso di trarre in arresto, per favoreggiamento dell’ immigrazione clandestina tre persone, un siriano e due di nazionalità turca

avrebbe versato la somma di 10.000 dollari americani e 5.000 dollari per ciascun minore. Inoltre, prima dello sbarco, gli scafisti aveva preteso un ulteriore esborso consegnato collettivamente dai migranti e, consistente in 2390 euro, che effettivamente sono stati trovati indosso a Husein Mohammad. A seguito di perquisizione personale ai presunti scafisti venivano sequestrati, oltre al denaro, coltelli, telefoni cellulari e sim card. Nell’attività di ricerca, estesa nel circondario della zona interessata dallo sbarco, sono state rintracciati, oltre agli scafisti tratti in arresto, 86 stranieri, 43 uomini, 23 donne e 20 minorenni, di cui 10 di nazionalità irachena, 39 siriana, 4 iraniana, 33 afgana, che hanno trovato momentanea sistemazione ed assistenza nel territoriale Centro Operativo Misto della Protezione Civile. L’attività investigativa, diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro D.ssa Simona Rossi è tutt’ora in corso per fare ulteriore luce sul reato contestato e sulla scorta di importante documentazione sequestrata nella circostanza.

Furti di irrigatori sul Lungomare, Grillo: a rischio il verde di Nicola Mantello

CATANZARO - « Ancora un’ondata di furti di irrigatori e altro materiale da giardinaggio sul lungomare». Lo denuncia l’amministratore della "Catanzaro Servizi", Giuseppe Grillo, precisando che «tale situazione mette fortemente a rischio il mantenimento del verde sulla passeggiata a mare e vanifica il grande lavoro che è stato svolto in questi mesi per dare maggiore decoro alla zona turistica della città»- L’amministratore della "Catanzaro Servizi" ha lanciato un appello ai residenti e agli operatori commerciali del lungomare, chiedendo loro di collaborare con le forze di polizia per l’identificazione degli ignoti che sottraggono il materiale dal sistema di irrigazione. «E’ inconcepibile che tali comportamenti, che non esito a definire di vera e propria microcriminalità - ha detto ancora Grillo - possano mettere a repentaglio la qualità del verde. Evidentemente dovremo pensare ad un sistema di videosorveglianza per tutelare adeguatamente il patrimonio verde della città dagli atti di criminalità e di vandalismo».


Martedì 23 Agosto 2011

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CRONACHE Appuntamento a Soverato venerdì 26 agosto 2011 presso il Teatro Comunale

Meeting dell’associazione Calabresi nel Mondo di Matteo Rigillo SOVERATO - Si rinnova a Soverato venerdì 26 agosto 2011 con inizio alle ore 18:30 presso il Teatro Comunale sito in via Amirante il tradizionale appuntamento del Meeting dell’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo, il tema scelto per il l’edizione del 2011 è quello di "Etica, impresa ed internazionalizzazione, le opportunità della Calabria nell’era della globalizzazione". L’incontro di Soverato si sta caratterizzando come un’attesa ricorrenza dell’estate calabrese, un modo nuovo ed innovativo di intendere il ruolo dei calabresi che vivono fuori, anche tramite l’esame, l’approfondimento e l’elaborazione di proposte su tematiche di scottante attualità. L’edizione del 2011 vuole essere un momento di riflessione sulle tematiche dell’etica, dell’impresa e dell’internazionalizzazione. «Non è casuale la scelta di intitolare il nostro incontro con la parola Meeting - ci dice l’avv. Gennaro

Maria Amoruso, Presidente dell’Associazione Internazionale Calabresi nel Mondo - questo termine evoca il significato profondo di un momento di iterazione verbale volto al raggiungimento di un obiettivo comune. Quello che cerchiamo di fare è di lanciare un messaggio forte a tutti gli attori della società calabrese. L’attuale quadro economico-sociale della nostra regione non lascia grandi spazi ad ambiziosi progetti nel breve termine. La Calabria è una terra difficile, compressa tra spinte di modernità ed ataviche problematiche, tra storiche carenze infrastrutturali ed esempi di eccellenza imprenditoriale. La sfida della globalizzazione economica si svolge in un quadro internazionale caratterizzato dalla recessione, a cui fa seguito una grave crisi economica e sociale. La sfida della Calabria si accompagna alla sua "località", quella di un’economia localizzata alla periferia geografica d’Italia e d’Europa, ma anche di una porta verso il mediterraneo ed i Sud del mondo. Oggi è arrivato il momento di abbandonare faci-

li piagnistei e recriminazioni per trovare un momento di orgoglio, realizzando uno scatto d’amor proprio per individuare un nuovo percorso per l’intera Calabria, con il coinvolgimento delle forze locali, presupposto necessario per dare una risposta corale. Non è necessario copiare modelli di altre realtà, ma l’obiettivo della nostra regione è quello di trasformare la grande crisi in una opportunità, consentendo di rigenerare l’intero sistema produttivo, sia pubblico che privato. Ciò potrà avvenire solo con l’emergere nella società di idee nuove e giovani, sviluppando proposte di rinnovamento radicale in alcuni settori cardine dell’economia, consentendo un forte cambiamento tecnologico, coniugando tradizione ed innovazione. La sfida di queste fresche forze sociali dovrà avere obiettivi precisi e concreti. L’anima del popolo calabrese è enigmatica, attraversata da una nostalgia dolente proiettata all’infinito ma siamo poco concreti nel dare attuazioni ai nostri grandi ideali astratti».

Arrestato giovane in preda ad un momento di follia LAMEZIA TERME - I Carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Scalo in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di violenza e resistenza a p.u. e getto pericoloso di cose un giovane di Lamezia Terme (D.B.F. classe 1991) con precedenti di polizia per rapina, furto aggravato, minacce e lesioni personali. Il giovane in preda ad un raptus correndo da una parte all’altra della centralissima Piazza di Lamezia Terme Sant’Eufemia, aveva cominciato a rovesciare tutti i contenitori della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Dopo poco, giunta la pattuglia del pronto intervento, il tentativo di calmare il giovane da parte dei militari e di fermarlo nella sua azione di devastazione, è divenuto più deciso fino a quando la pattuglia è riuscita a farlo salire in auto e condurlo in Caserma dove è stato dichiarato in arresto.


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Martedì 23 Agosto 2011

CRONACHE La nota di Filomena Falsetta, Ppsd: sostengo le richieste del Coisp

«Al Sant’Anna occorre un forte cambiamento per la sicurezza» CROTONE - «Come rappresentante in Calabria del Ppsd, un dovere morale mi impone di sostenere vigorosamente, nel nome di un Partito che ha come parole d’ordine Sicurezza e Difesa, le richieste legittimamente avanzate dal Segretario provinciale del Coisp di Crotone Massimo Lupo in ordine ai gravi episodi di violenza verificatisi presso i Centri di Accoglienza del Sant’Anna, con gravi ricadute sulla sicurezza di questo territorio, nonché sui suoi Operatori, che sono costretti ad operare in condizioni rischiose nonchè indecorose». E’ quanto si legge in una nota del Segretario Regionale Ppsd, Filomena Falsetta. «A fronte dell’intollerabile vicenda, è ormai divenuta un’esigenza irrinunciabile quella di compiere ogni possibile sforzo diretto ad apportare un radicale cambiamento al modo di comprendere e concepire il complesso tema della sicurezza continua -. Per far questo, occorre partire dal fatto che proprio sulla sicurezza l’attuale Governo nazionale ha costruito molta della sua campagna elettorale, promesse inattese tradotte in proclami, spot e norme

«Occorre partire dal fatto che proprio sulla sicurezza l’attuale Governo nazionale ha costruito molta della sua campagna elettorale, promesse inattese tradotte in proclami, spot e norme ancora più farraginose»

ancora più farraginose o anticostituzionali, oltre a una politica dei tagli al comparto sicurezza che nei prossimi tre anni si aggira intorno ai 3 miliardi di euro. Tutto ciò - continua - è valso a causare solo ed esclusivamente un grave scollamento tra il personale di polizia che ha sempre meno strumenti, meno mezzi, meno uomini e stipendi praticamente congelati. Allora, credo che per costruire una efficace politica sulla sicurezza, sia necessario ripartire da qui, rimotivare e tornare ad investire in sicurezza. Con ciò voglio dire che se fin’ora non si è riusciti, a livello nazionale, a dar voce agli Operatori della Sicurezza, si cerchi di dar loro adito a livello regionale, attivando un tavolo di confronto con essi stessi, al fine di soddisfare le loro inviolabili istanze. In particolare, ritengo che la problematica del Centro di Accoglienza del Cara di Sant’Anna esiga un’opera di coordinamento tra gli assessorati regionali alle Politiche Sociali e al Personale, rivolta, mediante la promulgazione di una legge regionale ad hoc, ad affrontare l’emergenza immigrazione e, al contempo, creare le condizioni affinchè gli operatori del Comparto Sicurezza possano operare agevolmente.

Sono certa - conclude - che seguendo quest’iter, l’attuale Governo regionale potrà dimostrare che è possibile costruire un "modello calabrese di contestuale accoglienza e sicurezza" contro l’improvvisazione e la prassi delle scelte verticistiche nazionali».

Giulia Olivadi

«In particolare, ritengo che la problematica del Centro di accoglienza del Cara di Sant’Anna esiga un’opera di coordinamento tra gli assessorati regionali alle Politiche Sociali e al Personale, rivolta ad affrontare l’immigrazione»

Evade domiciliari, in manette 43enne

Testimone inchioda Ferrazzo: l’ex boss di Mesoraca resta in carcere CROTONE - I giudici del Tribunale del riesame di Campobasso hanno rigettato nei giorni scorsi la richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Felice Ferrazzo, l’ex boss dell’omonima cosca di Mesoraca arrestato lo scorso 22 luglio dalla Polizia dopo la scoperta di un micidiale arsenale di armi in un magazzino di Termoli che l’uomo aveva preso in fitto. Ferrazzo, pertanto, resta detenuto in un carcere di massima sicurezza in Veneto. A nulla è valsa l’istanza degli avvocati Bruno Napoli e Vincenzo Notarangelo che avevano chiesto la scarcerazione, o in subordine gli arresti domiciliari, insistendo sul cambiamento subìto da Felice Ferrazzo negli ultimi dieci anni, da quando, in sostanza, aveva deciso di collaborare con la giustizia facendo importanti rivelazioni sugli assetti delle cosche crotonesi e sui loro traffici. I difensori, in particolare, avevano ribadito l’assoluta estraneità di Ferrazzo alla vicenda delle armi, sostenendo che l’uomo si trovava lontano da Termoli già dal febbraio scorso, nascosto in una località protetta. I giudici del Riesame hanno evidentemente valutato i nuovi elementi indiziari proposti dal sostituto procuratore della repubblica di Campobasso Rossana Venditti; a cominciare dalla testimonianza di un uomo che avrebbe visto Ferrazzo sulla costa adriatica molisana pochi giorni prima del ritrovamento delle armi. Agli inquirenti, infatti, risulta che Ferrazzo prese in affitto quel garage sotto falso nome cinque anni fa, appena arrivato a Termoli nell’ambito del programma di protezione, proprio mentre stava aiutando le forze dell’ordine e la magistratura a indagare sull’attività della ‘ndrangheta in Calabria. Quell’arsenale, insomma, era nella piena disponibilità di Felice Ferrazzo ma anche del figlio Eugenio, arrestato solo due mesi prima insieme alla moglie, dopo la scoperta di una raffineria di droga ubicata in un magazzino nel comune di San Salvo, a pochi chilometri da Termoli. E un grosso quantitativo di droga, cocaina in particolare, sarebbe sparito anche dal garage fittato da Felice Ferrazzo nel quale a luglio la squadra Mobile ritrovò 14 fucili e mitragliatori kalashnikov, 10 pistole, giubbotti antiproiettile, munizioni speciali e passamontagna. Anna Bolle

Minaccia una donna, arrestato

CROTONE - I carabinieri nel nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Crotone, durante un servizio di controllo del territorio, in via Vorsellino, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Claudio Torchia, 43 anni, sottoposto al regime degli arresti domiciliari. L’uomo è stato è stato sorpreso dai carabinieri fuori della propria abitazionesenza autorizzazione. Il giudice, nel convalidare l?arresto, ha disposto la misura della custodia cautelare nel carcere di Crotone.

ISOLA CAPO RIZZUTO - A Isola Capo Rizzuto, in vico Santa Domenica, i carabinieri della locale stazione, durante unservizio di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Pasquale Viola, 25 anni, con le accuse di resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale nonchè violazione di domicilio aggravata. I militari erano intervenuti su richiesta di una donna la quale aveva riferito che Viola, dopo essersi introdotto nella sua abitazione, l’aveva minacciata, per poi essere trascinato fuori dai propri familiari. I carabinieri, giunti sul posto, sono stati a loro volta essi minacciati e spintonati da Viola, che è stato subito bloccato. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.

Rosa Voci

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CRONACHE Filippelli: trasferire le sedi della Regione a Crotone e Vibo VIBO VALENTIA - «Tutta la Calabria unita deve difendere e proteggere le Province di Crotone e di Vibo Valentia, che rischiano seriamente di essere cancellate». Lo afferma, in una nota, Michele Filippelli, presidente del movimento politico "Difendiamo la libertà". «E allora perché non mantenerle istituzionalmente vive aggiunge Filippelli - trasferendo

in queste due città le sedi della Giunta e del Consiglio regionali? Ciò potrebbe alleviare gli eventuali dolori prodotti dalla menomazione istituzionale, non permettendo il ritorno all’isolamento territoriale e all’impoverimento culturale e sociale»

«Tutta la Calabria unita deve difendere e proteggere le Province di Crotone e di Vibo Valentia che rischiano di essere cancellate»

Anna Bolle

Rilevato un incidente le cui conseguenze potevano essere drammatiche

La polizia stradale aumenta i controlli durante il controesodo VIBO VALENTIA - Le pattuglie della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, i cui servizi sono stati intensificati per il periodo di contro esodo dai luoghi di villeggiatura, hanno rilevato un incidente in ambito autostradale le cui conseguenze potevano essere drammatiche. Intorno alle tre di ieri notte, alcuni automobilisti in transito sulla carreggiata sud della A3 Salerno - Reggio Calabria, hanno segnalato la presenza di alcuni cavalli sulla sede stradale. Intervenuti km 367, poco prima dello svincolo di Mileto, gli agenti hanno rinvenuto due carcasse di cavalli riverse sulla sede stradale, investite da un autobus in servizio di linea dal nord Italia alla provincia di Agrigento, con a bordo i due autisti, entrambi di siciliani. Nel violento impatto, l’autobus ha riportato gravi danni meccanici nella parte anteriore con rottura del parabrezza. I due autisti, visitati presso l’ospedale di Vibo Valentia, venivano dichiarati guaribili in dieci giorni. Le carcasse degli capi deceduti e di altri due equini rimasti feriti nel sinistro, seguito visione dei dispositivi

di riconoscimento, sono risultati appartenere ad aziende del vibonese e del materano i cui titolari saranno interrogati per chiarire le loro responsabilità. Le attività di controllo elettronico della velocità tramite autovelox in ambito autostradale, in queste ultime settimane di intenso traffico, hanno portato alla redazione di oltre 130 verbali al codice della strada. In uno di questi servizi, è stata sorpresa un’autovettura sportiva di grossa cilindrata, circolare all’altezza dello svincolo di Serre ad una velocità di oltre 211 chilometri orari. Il conducente si vedrà recapitare un verbale di quasi 800 euro, con sospensione

della patente da sei a 12 mesi. Costanti i controlli sul tasso alcolemico dei conducenti per combattere il fenomeno delle stragi del sabato sera. Solo nell’ultimo fine settimana sono stati controllati 42 utenti, con il ritiro di 4 patenti per guida in stato di ebbrezza e la redazione di altre 14 infrazioni al codice della strada, con decurtazione 187 punti. Per un impiegato vibonese sorpreso con tasso alcolico superiore di tre volte quello consentito, si è proceduto al sequestro dell’autovettura per la definitiva confisca oltre al deferimento all’autorità giudiziaria. Carmela Mirarchi

Autobus coinvolto in incidente

Scarica nelle fogne, sequestrato autolavaggio MILETO - Nuovi controlli degli uomini della Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia agli autolavaggi della provincia. I militari della Stazione Carabinieri di Mileto hanno infatti ispezionato un garage della cittadina normanna che R.M., miletese dell’85, aveva adibito ad improvvisato autolavaggio per macchine e moto.I Carabinieri, che già da tempo stanno censendo le attività di questo genere nella giurisdizione, piccole imprese che spesso operano nella più totale illegalità, appena hanno visto il garage hanno subito capito che più di qualcosa non andava. È infatti bastato chiedere all’uomo l’esibizione delle documentazione autorizzativa degli scarichi dei liquami residui dei lavaggi e verificare le canalette di scolo per scoprire come tutti i residui dei veicoli che giornalmente venivano trattati

nell’impianto finivano, senza alcun controllo e senza alcuna depurazione, direttamente nelle fogne cittadine. I Carabinieri hanno quindi provveduto immediatamente ad apporre i sigilli all’impianto, del valore di alcune migliaia di euro ed ha denunciare il giovane con l’accusa di scarico di reflui industriali senza autorizzazione ed illecito smaltimento di rifiuti speciali. Nonostante i serrati controlli che da tempo svolgono i militari dell’Arma della Compagnia di Vibo Valentia nel settore ambientale continuano a proliferare i tentativi di violazione alle norme del settore, tentativi puntualmente sanzionati dagli uomini della Benemerita.

Salerno: valutare il ricorso al Tar sulle delibere dell’Asp di Vibo VIBO VALENTIA - «Ritengo improrogabile l’adozione di efficaci provvedimenti mirati ad eliminare i gravi disagi che stanno affliggendo la sanità Vibonese e che sono stati causati da un processo riorganizzativo avviato senza tener conto delle specificità territoriali e delle necessità delle popolazioni e senza una visione complessiva della situazione capace di confrontare le esigenze della razionalizzazione con quelle della tutela della salute». Lo afferma in una nota il consigliere regionale Nazzareno Salerno sulla situazione della sanità nel vibonese. «Il comprensorio delle Serre - aggiunge - e l’area costiera che fa riferimento a Tropea non sono dotati in questo frangente temporale degli strumenti indispensabili per garantire i livelli essenziali di assistenza e ciò non deriva dall’applicazione del Piano di rientro, ma da azioni eccessivamente stringenti scaturite - oltre che dal consolidamento delle posizioni di quei dirigenti del passato che sono stati gli artefici dello sfascio del settore sanitario - da una conoscenza non approfondita del territorio e che sono frutto di un’impostazione teorica che non si adatta alla realtà ma solo ai principi matematici senza peraltro considerare i controeffetti di tagli indiscriminati. A confermare la discrepanza fra quanto disposto dai commissari dell’Asp di Vibo e le previsioni del decreto 18 vi sono numerosi esempi, fra cui il più lampante è quello rappresentato dal fatto che, ad oggi, non si è nelle condizioni di effettuare un ricovero in day hospital in Medicina all’ospedale di Serra San Bruno. Sempre in riferimento alla Medicina, appare un controsenso che sia a Serra sia a Tropea ci siano 5 medici per 20 posti letto, mentre a Vibo sono 7 i medici per 8 posti letto. Ciò significa - prosegue Salerno - che un ospedale generale ed un ospedale di montagna devono fare i conti con delle evidenti carenze nonostante lo stesso dipartimento alla Tutela della Salute abbia più volte chiarito che si può procedere a delle assunzioni a tempo determinato. E’ inoltre urgente dotare dell’equipaggio necessario la seconda ambulanza del San Bruno, consentire la presenza di un numero sufficiente di chirurghi per garantire il day surgery per cinque giorni alla settimana, dei radiologi per permettere l’utilizzo di Tac di ultima generazione, di anestesisti in grado di dare il loro supporto al Pronto soccorso sulle 24 ore. Si tratta di provvedimenti che non sono in contrasto con il Piano di rientro e che, anzi, possono assicurare la sua corretta attuazione. Chi non lo riconosce commette un errore che arreca un danno non secondario a comunità svantaggiate che già subiscono le limitazioni determinate dall’isolamento geografico a cui contribuisce la carenza infrastrutturale e da un perdurante ritardo economico e sociale. Sarebbe ad ogni modo opportuno che la Regione, anche mediante il dipartimento Tutela della Salute, facesse definitivamente chiarezza su tutto ciò per sgombrare il campo da eventuali dubbi e per evitare potenziali strumentalizzazioni. Va poi detto che le comunità interessate non sono più disposte ad essere scippate di servizi indispensabili e sono pronte a far sentire il loro grido d’allarme dopo aver già esternato i loro disagi ai sindaci. Invito questi ultimi - conclude - a valutare l’opportunità di impugnare le delibere della commissione straordinaria dell’Asp di Vibo n. 940/Cs e 941/Cs proponendo ricorso al Tar ed interessando il Ministero dell’Interno. Di certo, i cittadini vibonesi, gli operatori sanitari, i rappresentanti istituzionali si aspettavano una bonifica che consentisse di cancellare le infiltrazioni mafiose non il congelamento del sistema esistente e né tantomeno un disinvolto e distratto taglio dei servizi. Purtroppo, finora, la discontinuità - quella vera, quella che agevola il cambio di marcia - non c’é stata». Anna Bolle

Rosa Voci


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Martedì 23 Agosto 2011

CRONACHE La donna è Maria Concetta Cacciola, di 31 anni, figlia di Michele Cacciola

Testimone di giustizia si uccide ingerendo acido a Rosarno ROSARNO - Una testimone di giustizia, Maria Concetta Cacciola, di 31 anni, si è suicidata ingerendo dell’acido muriatico a Rosarno. La donna era figlia di Michele Cacciola, a sua volta cognato del boss Gregorio Bellocco, capo dell’omonima cosca di ’ndrangheta di Rosarno. Il marito di Maria Concetta Cacciola, inoltre, è Salvatore Figliuzzi, attualmente detenuto per scontare una condanna ad otto anni di reclusione per associazione di tipo mafioso. Nel maggio scorso la donna si era presentata ai magistrati della Dda di Reggio Calabria e, dopo avere fatto una serie di dichiarazioni, aveva iniziato il percorso di testimone di giustizia. Maria Concetta Cacciola era stata trasferita in una località protetta, dove era rimasta fino al 10 agosto scorso quando era tornata a Rosarno per riabbracciare i figli rimasti a casa dei nonni in attesa del perfezionamento delle pratiche per il loro trasferimento nella sede protetta. Secondo la ricostruzione del suicidio fatta dalla polizia, Maria Concetta Cacciola, mentre era a casa, si è chiusa in bagno, dove ha ingerito l’acido muriatico. La donna è stata trovata da alcuni familiari che l’hanno soccorsa, ma è morta poco dopo in ospedale. La Procura della

Il marito è Salvatore Figliuzzi, attualmente detenuto per scontare una condanna ad otto anni per associazione di tipo mafioso

Repubblica di Palmi ha affidato stamane l’incarico per l’autopsia sul cadavere di Maria Concetta Cacciola, di 31 anni, la testimone di giustizia che si è suicidata a Rosarno. L’autopsia dovrà servire a chiarire le modalità del gesto. Al vaglio degli inquirenti, infatti, c’é anche l’ipotesi che la donna possa aver deciso di togliersi la vita perché indotta dalla situazione personale che si era determinata dopo la sua decisione di collaborare con la giustizia. Le indagini sul suicidio vengono svolte dagli agenti del commissariato di Gioia Tauro, che non escludono alcuna ipotesi. Nell’abitazione non è stato trovato alcun biglietto o lettera scritti dalla donna per giustificare il suo gesto. Maria Concetta Cacciola avrebbe dichiarato ai magistrati antimafia di Reggio Calabria, di avere paura per la sua incolumita’ e per quella dei suoi figli. La donna aveva deciso di collaborare con la giustizia perchè voleva che i suoi figli vivessero la loro vita lontano dagli ambienti di ’ndrangheta. Dalle sue dichiarazioni, gli investigatori, sarebbero

riusciti a scoprire alcuni bunker a Rosarno, nel Reggino. Cacciola non era accusata di nessun reato, ma nel maggio scorso aveva chiesto di essere sentita dai magistrati della Dda reggina proprio perchè’ voleva per i suoi figli un futuro diverso. Gli stessi investigatori hanno dipinto Maria Concetta come una donna forte e coraggiosa. La sua morte, anche per questo motivo, ha colto di sorpresa gli inquirenti. Carmela Mirarchi

La donna aveva deciso di collaborare con la giustizia perché voleva che i suoi figli vivessero la loro vita lontano dagli ambienti di ’ndrangheta

ROSARNO - Viene descritta come una donna forte e coraggiosa, Maria Concetta Cacciola, la testimone di giustizia che si è suicidata a Rosarno ingerendo acido muriatico. Gli inquirenti che hanno avuto modo di conoscerla l’hanno descritta come una «persona che voleva una vita libera per le e per i suoi figli». Nel maggio scorso Maria Concetta Cacciola si era presentata ai carabinieri chiedendo di poter rendere una serie di dichiarazioni su fatti da lei conosciuti per via del suo legame di parentela con esponenti della cosca Bellocco di Rosarno. Negli ambienti della Dda di Reggio Calabria è stato evidenziato che la donna non era accusata di alcun reato e che era a conoscenza di alcune vicende solamente per via dei legami familiari con esponenti della ’ndrangheta. Dal momento della sua collaborazione aveva reso dichiarazioni che sono state acquisite dalla Dda di Reggio Calabria e grazie alle quali è stato possibile anche individuare due bunker utilizzati dai latitanti. Le dichiarazioni fatte ai magistrati sono ritenute molto utili dal punto di vista investigativo e sono attualmente utilizzabili. Dopo l’avvio della sua collaborazione la donna aveva ottenuto il programma di protezione e viveva in una località protetta. Agli inquirenti Maria Concetta Cacciola aveva anche riferito di avere paura per la sua incolumità per via della sua scelta di collaborare con la giustizia. Il 10 agosto scorso, improvvisamente e senza alcuna spiegazione, Cacciola aveva deciso di rinunciare alla protezione ed era rientrata a Rosarno, dove poi si è suicidata. Negli ambienti investigativi il gesto della donna viene ritenuto "inspiegabile", considerato che la sua collaborazione era stata spontanea e determinata. C.M.

Interventi per crisi idrica a Mortara REGGIO CALABRIA - Intervento immediato, ieri mattina, per le proteste dei cittadini di Mortara di Pellaro sulla crisi idrica nella zona. A darne notizia è l’Assessore comunale ai lavori pubblici, Pasquale Morisani, prontamente intervenuto per sedare una protesta insorta presso l’impianto di Mortara. «Il pronto intervento dei tecnici ci ha permesso di risolvere il problema e di stabilire la causa del disservizio - ha spiegato Morisani -; attraverso un sopralluogo di verifica abbiamo potuto appurare che le saracinesche di regolazione del flusso e della direzione dell’acqua erano state manomesse. Duole dover constare come, troppo spesso, i problemi di carenza dell’acqua siano do-

Gli inquirenti: una donna coraggiosa che aveva rinunciato alla protezione

vuti ad interventi sugli impianti da parte di persone non autorizzate. In questa situazione ho già disposto un intensificazione dei controlli nei siti di distribuzione dell’acqua per scongiurare le violazioni ed, eventualmente riuscire a cogliere in stato di flagranza chi, con attività illecita, provoca nocumento e gravi disagi alla cittadinanza. Disagi sui quali l’Amministrazione comunale interviene prontamente per garantire il benessere della collettività. Presto avvieremo una programmazione di interventi sulla rete che, nel tempo, ci consenta un approvvigionamento adeguato dell’acqua». Rosa Voci

Mare sicuro, tre persone soccorse ROCCELLA JONICA - Tre persone sono state soccorse nell’ambito di alcuni servizi messi in atto dagli uomini della Guardia costiera di Roccella Jonica nello scorso fine settimana. In particolare, sabato, nelle acque antistanti il comune di Caulonia, ad un miglio dalla costa, è stato segnalato che una unità da diporto tipo catamarano di circa 4 metri, era "scuffiato" e due persone erano in acqua. Sul posto sono state inviate la motovedetta Cp 308 ed il gommone Gc 305. Intanto le due persone, I.F. di 36 anni e B.M. di 25 anni, sono state recuperate da una unita’ da diporto che si trovava sul posto. I mezzi della Guardia costiera sono rimasti in assistenza sino all’arrivo in spiaggia

della barca con le due persone a bordo ed al recupero del catamarano. Domenica, invece, il gommone Gc 315, con a bordo i militari Giorgio Rizzo e Andrea Montagnino, durante l’attività di pattugliamento nell’ambito dell’operazione "Mare sicuro", nelle acque antistanti Marina di Gioiosa Jonica, hanno soccorso un bagnante in difficolta’, N.A di 27 anni di Locri, che accusava crampi.

Anna Bolle


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CRONACHE

Ferisce la moglie invalida con un coltello, arrestato TORTORA - Ha ferito con un coltello la moglie invalida civile. Per questo, un uomo di 76 anni, A.I., è stato arrestato a Tortora, in provincia di Cosenza, dai carabinieri della stazione di Praia a Mare con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate dai futili motivi e dall’aver

agito con arma impropria in danno di persona minorata psicofisica. Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, l’uomo già da tempo era venuto meno all’assistenza fisica nei confronti della moglie, M.I., 56 anni, e nella serata di ieri, al termine di una lite, l’ha colpita con un coltello da cu-

Sindaco di Castrovillari, Blaiotta: incendi, barbari nel parco del Pollino

cina alla gamba destra, procurandole una profonda ferita da tagliosul dorso, con prognosi di dieci giorni come riscontrato dai medici dell’ospedale di Praia a Mare. rc

Perugini, Ambrogio e Converso hanno inviato una lettera al Sindaco

«Intervenire a favore delle 45 famiglie rom nelle baracche» COSENZA - Il capogruppo del Pd in consiglio comunale a Cosenza, Salvatore Perugini, il vicecapogruppo dello stesso partito, Marco Ambrogio, ed il presidente dell’Opera nomadi, Massimo Converso, hanno inviato una lettera al Prefetto ed al sindaco per chiedere che vengano effettuati interventi in favore delle 45 famiglie di cittadini Rom che «sopravvivo in una fatiscente baraccopoli in Via Reggio Calabria a poche centinaia di metri dal Palazzo Comunale e dalla stessa Prefettura. Tale contesto - è scritto nella lettera - riveste assoluta priorità di intervento per le Istituzioni preposte all’emergenza abitativa. La Comunità non chiede un nuovo Vil-

«La Comunità chiede una delocalizzazione nei diversi quartieri della città dove l’Aterp potrà individuare immobili pubblici da recuperare»

laggio emarginato dal resto della Comunitàcosentina,comegiàaccaduto per i loro parenti in Via degli Stadi. Infatti in tale Villaggio di edilizia economica e popolare, peraltro, il contratto di affitto provvisorio per i 40 legittimi assegnatari scadrà il 12 dicembre e ulteriori altre 40 famiglie di giovani coppie Rom attendono di veder regolarizzata la loro condizione abitativa. La Comunità di Via Reggio Calabria chiede piuttosto una delocalizzazione nei diversi quartieri della città dove l’Aterp potrà individuare immobili pubblici da recu-

perareconilsistemadell’autocostruzione felicemente attuato dal Comune di Padova che ha abbattuto i costi quasi del 50%. Chiediamo perciò - proseguono - una specifica riunione del tavolo interistituzionale sulla questione Via Reggio Calabria e sulla delicata vicenda normativa di Via degli Stadi, a cui potranno partecipare, oltre alle Istituzioni - fra cui ricordiamo l’estrema importanza del Servizio Minori in Cosenza del Ministero di Giustizia - gli esperti dell’Opera Nomadi ed una rappresentante per ciascuna delle Comunità Rom sopradette. Specifichiamo che la stessa assise possa tenersi nella prima settimana di settembre. Nel frattempo voglia il Prefetto ordinare la rimozione dei rifiuti che marciscono da mesi e mesi sul breve tratto di strada che porta alle baracche di Via Reggio Calabria, considerando che tale tratto di strada è esterno all’area sequestrata dalla magistratura».

CASTROVILLARI - «Dopo un periodo di tregua sono ripresi gli incendi nell’area del Parco del Pollino, alle porte della città di Castrovillari. Incendi sicuramente dolosi, appiccati verso l’imbrunire al fine di impedire ai mezzi aerei d’intervenire per tempo. Così l’opera distruttrice del fuoco ha potuto proseguire indisturbato pertutta la nottata, creando una devastazione che non si vedeva da tempo». Così il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, esprime la sua indignazione per «questo atto criminale che - dice - è un vero e proprio attentato nei confronti del Parco del Pollino e delle sue eccellenze, ed anche perchè l’entità dell’incendio alle porte della città ha costituito una vera e propria emergenza. I "barbari" sono, quindi, tornati all’opera, - afferma il sindaco - distruggendo la risorsa più significativa che si possa avere a disposizione: la natura e l’armonia che la contraddistingue in un’area protetta che ha messo in piedi un notevole sistema di prevenzione incendi che negli ultimi due anni aveva dato buoni risultati. Si auspica - conclude - che le forze dell’ordine riescano ad individuare i vandali, responsabili di tale scempio». Anna Bolle

A Cassano arrivano i fondi regionali per finanziare due iniziative culturali CASSANO ALLO IONIO - La Regione Calabria, nell’ambito del Fondo unico per la Cultura, ha concesso al comune di Cassano allo Jonio due finanziamenti. Il primo di 34.500 euro per il potenziamento della biblioteca comunale e l’incentivazione alla lettura tra i bambini, e il secondo di 20.000 euro teso a finanziare alcune iniziative culturali. La notizia dei due finanziamenti è stata diffusa dal sindaco, Gianluca Gallo. «La sensibilità - ha detto Gallo - dell’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, al quale va un sincero ringraziamento, e la bontà dei nostri progetti hanno permesso di cogliere un risultato importante: con i fondi messi a disposizione del Municipio, pure in un momento di grave difficoltà per gli enti locali, riusciremo quantomeno a garantire il prosieguo di attività ormai entrate a far parte del patrimonio culturale cassanese e, soprattutto, a trasformare in concretezza l’auspicata crescita della nostra biblioteca comunale, da aprire sempre più ai giovani lettori. Con il finanziamento destinato alla biblioteca verrà realizzato - ha aggiunto - il progetto Il libro, un vero amico sin dall’infanzià, teso ad arginare in particolare la dispersione scolastica» .

Carmela Mirarchi

Controlli dei carabinieri, due denunce e sei segnalazioni SPEZZANO ALBANESE - Nell’ambito dei controlli predisposti dalla Compagnia dei carabinieri di San Marco Argentano nel territorio di Spezzano Albanese, due persone sono state denunciate in stato di libertà e sei sono state segnalate alla Prefettura di Cosenza. In particolare, i militari hanno fermato un’autovettura con a bordo due quarantenni di Terranova da Sibari già noti alle forze dell’ordine. Il guidatore è stato denunciato per violazione dell’obbligo di dimora. Infatti, il Tribunale di Taranto, nell’ambito di un procedimento penale che lo vedeva coinvolto, gli aveva irrogato la misura concernente l’obbligo di non allontanarsi dal comune di residenza. Ma non solo. Infatti, nel cor-

so di una perquisizione i militari hanno rinvenuto una barra in ferro appuntita di circa 30 centimetri ed una boccetta in plastica contenente del metadone. Nella considerazione che nessuno dei fermati risultava iscritto al Sert è scattata la segnalazione alla Prefettura, per entrambi, quali assuntori di sostanze stupefacenti mentre per l’uomo alla guida anche il deferimento alla Procura per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere ed il ritiro della patente di guida. L’autovettura sulla quale viaggiavano è stata sottoposta a fermo. Sempre nella cittadina arbereshe un 30enne del luogo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcoolica. Fermato alla guida della sua utilitaria e sotto-

posto al testdell’etilometro, è risultato avere un tasso alcoolico di quasitre volte maggiore del consentito. E’ scattata così la denuncia alla Procura della Repubblica di Castrovillari, la decurtazione dei punti sulla patente ed il fermo del veicolo. Sempre nel centro della cittadina in provincia di Cosenza, una pattuglia dell’Arma ha notato un 18enne del luogo. Alla vista dei militari il ragazzo ha provato ad allontanarsi ma è statoinseguito; il giovane ha provato a disfarsi, gettandolo, di un involucro che i militari però, accortisi del gesto, hanno recuperano. All’interno una modica quantità di hashish che è stata sottoposta a sequestro mentre il giovane è stato segnalato alla Prefettura del capo-

luogo bruzio. Analoga segnalazione per altri quattro pregiudicati tra i 30 ed i 40anni, due della costa tirrenica cosentina e due di Fagnano Castello. Nel primo caso i due, sono stati sorpresi in località scalo di Spezzano Albanese con una siringa contenente eroina pronta per essere iniettata, mentre nel secondo caso ai due è stata trovata una modica quantità della stessa sostanza. In entrambi i controlli, i due guidatori delle auto hanno subito il ritiro della patente ed il fermo del veicolo.

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Forlan pronto per l’Inter dopo Eto’o Ma Moratti sarebbe intenzionato anche a fare un’offerta per il trasferimento in nerazzurro di Kakà di Roberto Tommasi L’affare Forlan si sta colorando di tinte fosche. Gli ultimissimi elementi emersi da questa trattativa non aiutano certo a fare chiarezza. Nelle ultime ore si sono registrati tre avvenimenti importanti, di cui bisogna dare conto. Innanzitutto le parole dello stesso giocatore che, ai margini di un evento pubblicitario, ha dichiarato che «nessuno del mio club mi ha detto che sono in vendita. E dall’Inter non ho ricevuto nessuna offerta». Secondo fattore: un amico del giocatore avrebbe detto ad un quotidiano spagnolo che il sogno di Forlan è quello di giocare nel Napoli e, infine, la presenza in sede dell’Inter - a Milano - del procuratore del ragazzo. Tre episodi che danno tre versioni diverse dei fatti: come raccapezzarsi in tutti questi rumors? La verità è che Diego Forlan è stato scelto dalla società nerazzurra per sostituire il partente Samuel Eto’o e che quindi la presenza a Milano dell’agente del giocatore sta proprio ad indicare il fatto che le parti stanno trattando seriamente. Di pochissimo peso - purtroppo - bisogna considerare le dichiarazioni dei giocatori, in quanto anche gli stessi tifosi nerazzurri ben ricordano che neanche un mese fa lo stesso Eto’o giurò fedeltà pubblica a Massimo Moratti e alla causa nerazzurra. E adesso tutto è cambiato in maniera radicale. L’attaccante uruguaiano probabilmente non era la primissima scelta del club di corso Vittorio Emanuele II, che probabilmente avrebbe preferito puntare sull’argentino Carlitos Tevez, salvo poi virare il proprio interesse su Forlan in seguito alla presa di coscienza della richiesta economica avanzata dal City per il proprio attaccante. Forlan dunque è - nonostante la smentita di rito ad un passo dal salutare i colchoneros e ad indossare la gloriosa maglia interista, per riportare la squadra nerazzurra ai fasti degli anni appena passati. All’Inter troverà una vera e propria colonia sudamericana, che ne faciliterà sicuramente l’inserimento in squadra: il suo imminente arrivo fa ben sperare anche il tecnico Gasperini, che proprio ieri aveva sottolineato con forza l’importanza di alcuni innesti in squadra. Ma la notizia più succosa per i tifosi nerazzurri era stata rilanciata dal quotidiano spagnolo Marca, secondo cui l’Inter sarebbe intenzionata a fare un’offerta per il trasferimento in nerazzurro di Kakà, fantasista del Real Madrid. Le cifre: il Real, che spera nella partenza

dell’ex Milan, avrebbe abbassato le proprie pretese da 40 a 30 milioni di euro. Secondo il quotidiano madridista, il club nerazzurro «ha bisogno di un colpo a effetto dopo l’imminente vendita di Eto’o e Moratti si è fissato come obiettivo il brasiliano del Real».

Il giornale aggiunge che il sostituto del camerunese «sarà con ogni probabilità Diego Forlan, ma la stella che vogliono all’Inter è Kakà». Anche l’Arsenal sarebbe però interessato all’ex-milanista, che nei due anni in maglia blanca non è riuscito a convincere.


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Fatto il rinnovo di Daniele De Rossi la Roma deve chiudere il mercato A Trigoria è arrivato Tom Di Benedetto, alla prima giornata di lavoro da proprietario della As, e si è intrattenuto insieme all’avvocato Baldissoni, al ds Sabatini e l’ad Fenucci per un pranzo di lavoro

di Pietro Muria

Roma ancora abbondantemente da completare. A Trigoria è arrivato Tom Di Benedetto, alla prima giornata di lavoro da proprietario della As, e si è intrattenuto insieme all’avvocato Baldissoni, al ds Sabatini e l’ad Fenucci per un pranzo di lavoro con tanti argomenti da illustrare e su cui discutere. Anche perché, per migliorare la Roma (che l’Europa ha già evidenziato quanto necessiti di ritocchi), di tempo non ne resta molto. I dirigenti hanno dovuto prima di tutto motivare la necessità di incrementare le spese da destinare al rafforzamento della squadra: indispensabile, dopo le evidenze del campo e le scelte di Luis Enrique, che ha di fatto scaricato alcuni elementi chiave della Roma dello scorso anno (Pizarro, Taddei, Borriello), e che continua a chiedere interventi mirati per tutti i reparti. In particolare, il tecnico ha chiesto espressamente l’acquisto di Pablo Osvaldo: una corsa contro il tempo, quella per accontentare l’allenatore. Il consiglio direttivo dell’Espanyol ha sostanzialmente approvato la proposta giallorossa di 15 milioni più 2 di bonus. Avvicinamento sensibile, anche se il club vuole - prima di dare il via libera alla chiusura dell’operazione - definire le

modalità dei premi: di facile (facilissimo) raggiungimento per i catalani, legati a gol e traguardi di squadra per la Roma. Difficilissimo la fumata bianca arrivi in serata, indispensabile sarebbe però accordarsi in fretta: l’Atletico Madrid, infatti, incombe sul giocatore e, se riuscisse in queste ore a cedere Forlan, avrebbe il cash per migliorare la propria offerta (attualmente molto vicina a quella della Roma) e soffiare il giocatore a Sabatini. Che, a sua volta, resta convinto di riuscire a bruciare la concorrenza. Meglio fare presto, però. Ma a Trigoria era necessario parlare anche di altro. Perché, in attesa di risolvere i problemi della squadra a centrocampo (Casemiro resta il primissimo obiettivo), un rinforzo alla linea mediana potrebbe arrivare dall’interno. A Di Benedetto è stata illustrata eccome la situazione del rinnovo di Daniele De Rossi: la Roma ha fatto pervenire un’offerta importante, con una base fissa non altissima (3,5 milioni), ma con premi personali e di squadra che potrebbero portare lo stipendio annuale a 5. Offerta che comporterà dei sacrifici per l’adesione ai termini del fair play finanziario, ma che tutti nella Roma reputano indispensabile. Già nelle prossime ore sarebbe attesa un’accelerazione in questo senso: «Prima dell’inizio del campionato», si augura Fenucci, come ha ribadito in occasione della presentazione di Lamela.


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CARTELLONE “Una ragazza per il Cinema, Moda e Fotogenia” Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CATANZARO Catanzaro calcio sull’avvio della campagna abbonamenti La società Catanzaro calcio comunica che è tutto pronto per l’avvio della campagna abbonamenti per il campionato di Seconda divisione di lega Pro 2011/2012. A partire da lunedì 29 agosto, e sino a mercoledì 7 settembre,pressoibotteghinidellostadio “Nicola Ceravolo”, sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento che darà diritto ad assistere a 18 gare internedellasquadragiallorossa,mentre la società si riserva il diritto di indire, nel corso della stagione, una “Giornata giallorossa” e una giornata “Tutti allo stadio”. I botteghini, siti in piazza Stadio, saranno aperti al pubblico, da lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30, ed il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00. CELICO Festa dell’unità democratica Giorno 4 settembre , alle ore 17.30. presso la Villa Comunale, si terrà la Festa dell’unità democratica "Un nuovo protagonismo dei giovani tra crisi fughe e nuove povertà". Presiede: Michele Pantusa. Intervengono: Mario Valente; Gaetano Marcovecchio; Michele Rizzuti; Rosario Perri. Conclude: On. Carlo Guccione. CORIGLIANO CALABRO CerimoniaCambiodiComandodel Compartimento marittimo Giorno 2 settembre , alle ore 11.00, pressolabanchinadelnavigliosistato all’interno del porto di Corigliano Calabro, si terrà la cerimonia del cambio di Comando del Compartimento marittimo di Corigliano Calabro. Presenzierà il direttore marittimo della Calabria e della Lucania C.v. (Cp) Vincenzo De Luca. COSENZA LaRegioneinvestesuibeniculturali. Riunione “Il presidente Scopelliti ha avviato il più importante intervento di valorizzazione dei beni culturali nella storia della Regione, sia per numero di siti coinvolti, sia per l’investimento economico.” Si tratta di interventi di valorizzazione e tutela su aree archeologiche, beni ecclesiastici, edifici di pregio, castelli e siti di archeologia industriale.I possibili beneficiari per tale investimento sono statiinvitatidall’assessoreCaligiuria partecipare ad un workshop di approfondimento che si terrà giovedì 25 agosto 2011 alle ore 11.00, a Cosenza, presso “Palazzo Arnone”, sede della Pinacoteca Nazionale. LAMEZIA TERME Iniziativa, agosto prevenzione del disagio sociale e psicologico L’istituto per lo Studio delle Psicoterapie, Centro di Psicologia Giuridica, in collaborazione con la Società Internazionale di Psicologia Giuridica con il Patrocinio della Provincia di Catanzaro organizza il mese della prevenzione del disagio sociale e

ganizzata da “L’Officina delle Idee” in collaborazione con ”Slow Food Cosenza e Sila” . “Slow Festival elogio alla lentezza” attraverso le varie sezionidell’evento:laboratoridelgusto (slow food), incontri sul viaggio (Slow travel), attività nella natura (Slow Life), laboratori di: scrittura, fotografia, video e il concorso “Racconta il tuo viaggio scritti, immagini e visioni” (Slow reading e Slow writing), ci accompagnerà in un percorso intellettuale, culturale e gastronomico. Per richiedere informazioni, ricevere il programma completo e partecipare alle varie iniziative scrivete a: info@slowfestival.it

Si sono concluse nei giorni scorsi le selezioni regionali del concorso nazionale “Una ragazza per il Cinema, Moda e Fotogenia”, giunto alla sua 23° edizione, che negli anni ha visto percorrere la sua fortunata passerella da giovani bellissime ragazze capaci di cogliere al meglio le grandi opportunità arrivate in seguito nel mondo del cinema, della moda e della pubblicità. La prestigiosa kermesse conferma la sua formula di successo anche per l’edizione 2011, scoprendo su tutto il territorio nazionale le ragazze più belle d’Italia, i talenti e le star emergenti pronte a fare il grande salto nel mondo dello spettacolo. Le ragazze selezionate in una prima fase si sfideranno a colpi di portamento, recitazione, dizione e ovviamente fascino e magnetismo in occasione della finalissima nazionale prevista dall’1 al 4 settembre nella suggestiva cornice di Le Castella (Kr) per volontà dello storico Patron del concorso Antonio Galli. Da tutta Italia saranno oltre 100 le ragazze pronte a contendersi i vari titoli in palio e la Calabria, in particolare, si appresta a recitare un ruolo di primo piano verso la vittoria finale. Su 16 posti disponibili per la nostra regione, ben 14 sono stati conquistati dalle ragazze dall’agenzia catanzarese “Musica & Moda” diretta da Francesco Mercurio, reduce da diverse iniziative di successo come il “Gran galà della moda” al Parco della Biodiversità della città capoluogo. In particolare, nella prima

giornata dedicata alle finali regionali – coordinate da Debora Felli - del 17 agosto scorso a Bova, si sono qualificate per l’appuntamento di Le Castella: Anna Chiarella, Rossella Aloisi, Diletta Bevacqua, Luana Gallella e Vanessa Aglianò. La serata successiva a Badolato marina ha visto invece passare l’ultimo ostacolo prima della finalissima nazionale le seguenti modelle: Annachiara Cubello, Rossella Mosca, Jessika Posella, Sabrina Arcuri, Alessia Sia, Daniela Meraglia, Alessia Camassa, Valentina Canino e Viviana Condello. Tra gli ospiti delle due serate erano presenti anche la splendida Jennifer Rodriguezl, direttamente da “Ciao Darwin”, e Fabio Rondinelli, testimonial dell’agenzia “Musica & Moda”, tra i finalisti lo scorso anno di “Mister Italia” e protagonista, nell’ultima stagione, del programma “Uomini & Donne” condotto da Maria

De Filippi su Canale 5 dove corteggiava la splendida Giulia Montanarini. Nelle prossime settimane parteciperà alla finale nazionale di “Mister Europa” in programma a Pescara dal 9 all’11 settembre. «Siamo orgogliosi di poter rappresentare le ragazze che sono approdate alla finale nazionale con tanto entusiasmo – ha detto Francesco Mercurio -. Adesso è arrivato il momento di fare sul serio sperando in un buon risultato all’appuntamento clou di “Una ragazza per il Cinema”. Per molte di loro sarà un’opportunità importante da sfruttare al meglio delle proprie possibilità». Non resta che rinnovare l’invito dall’1 al 4 settembre a Le Castella per quattro giorni all’insegna della bellezza e del divertimento con la finale nazionale di un concorso storico che ha già lanciato in passato celebri nomi dello spettacolo come Valeria Marini, Daniela Formica e Barbara Chiappini.

psicologico.La sede dell’istituto per lo Studio delle Psicoterapie in cui si svolge l’iniziativa è a Lamezia Terme: Via Rocco Scotellaro n. 9.Per tutto il mese di agosto 2011 , sarà possibile prenotare, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 20.00, unaconsulenzagratuitaconpsicologi e psicologhe al seguente numero di telefono: 327/3325444

mi decenni del novecento, avendo come punto di riferimento composizioni inedite della scuola italiana e statunitense, nonchè trascrizioni per organo. Questo concerto estivo propone, inoltre, un ponte musicale sulla sesta edizione del Festival Internazionale d’Organo “Città di Paola”, cheavràisuoifuturiappuntamentiil 24 settembre ed il 15 ottobre.

no Anna Maria Borrello con una relazione sul tema “Svevo e il romanzo dell’Europa della crisi”, Francesca Neri con un intervento sul tema “L’ultimo Svevo” ed infine Antonino Romeo che tratterà de “Il caso Svevo”.

LONGOBARDI Ricordo di Mons. Giuseppe Bilotta Oggi , alle ore 18.00, nella Chiesa di San Francesco a Longobardi, mons. Giuseppe Agostino concelebrerà, con numerosi sacerdoti, una Messa in suffragio per ricordare i venti anni dalla scomparsa di don Peppino Bilotta, nativo di Longobardi, dove era nato il 13 novembre 1930.

PENTONE Don Giacomo Panizza a Pentone “Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso” - Storia del prete che ha sfidato la ‘ndrangheta: Don Giacomo Panizza, oggi , alle ore 18.30, presso la Sala consiliare di Pentone (Cz), dialogherà con la comunità. Modererà Vincenzo Marino, esponente del comitato civico “L’Arco” che ha organizzato l’incontro con il fondatore di “Progetto Sud” (a Lamezia Terme).

PAOLA “Divertimenti Organistici” Oggi alle ore 21.15 si terrà presso la Nuova Chiesa del Santuario di San Francesco di Paola la sesta edizione dei “Divertimenti Organistici”. Sarà di scena il M° Matteo Francesco Golizio. Il programma della serata è ideato su“lesdivertissement”dellascrittura organistica ottocentesca fino ai pri-

REGGIO CALABRIA Omaggio ad Italo Svevo In occasione del 150° anniversario della nascita l’Associazione Culturale Anassilaos dedica a Italo Svevo un convegno che si terra oggi , presso il Chiostro di San Giorgio al Corso alle ore 21.00. Alla iniziativa interverran-

ROSSANO Presentazione "Corrado Alvaro" Mercoledì 24 agosto , alle 21.30, nel chiostro di Palazzo San Bernardino a Rossano, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, si svolgerà la presentazione del saggio letterario intitolato “Corrado Alvaro” di Gennaro Mercogliano, edito da Ferrari Editore nel 2011 nella collana “Genius Loci”. Dialogherà con l’autore Settimio Ferrari, titolare e direttoredellaFerrariEditore.Interverrà Stella Pizzuti, assessore alla cultura di Rossano. SAN GIOVANNI IN FIORE “Slow Festival elogio alla lentezza” La Provincia di Cosenza nell’edizione di “Transumanze “ che si svolgerà nel territorio del Parco Nazionale della Sila fino al 4 settembre , propone varie iniziative tra queste: “Slow Festival elogio alla lentezza”.Una iniziativa ideata e or-

SOVERATO Ultimo incontro della manifestazione Liber@estate 2011 Il 7° degli incontri d’autore di Liber@estate 2011, al Circolo Velico, lungomare Europa, di Soverato, ospiteràoggi,ore19.00,lapresentazionedellibro:“UmbertoMagno.La vera storia dell’imperatore della Padania”, di Leonardo Facco. All’incontro parteciperanno l’autore, scrittore, giornalista, ex caporedattore de “La Padania”, e Antonio Viscomi, ordinario presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro. Per maggiori informazioni consultare il sito www.fondazionescoppa.it Incontro-dibattito la Calabria e la sua Sete di Giustizia L’associazione socio-culturale CalabriaFutura presenta "La Calabria e la sua Sete di Giustizia: Storie di Vero Coraggio" "Chi denuncia non è lasciato solo" La maglia protettiva delle istituzioni, incontro-dibattito, presso l’anfiteatro lungomare di Soverato giovedì 25 agosto , alle ore 21.00. Saluti: Leonardo Taverniti. Introduzione: Ilario Lazzaro. Interventi: Francesco Talarico; Salvatore Di Landro; Wanda Ferro; Antonio Reppucci.Esperienze a confronto: Salvatore Magarò; Maria Teresa Morano; Angelo Greco; Gaetano Saffioti; Don Giacomo Panizza. Conclusioni: Giuseppe Scopelliti. Moderatore: Pietro Melia. Meeting dell’Associazione Internazionale dei Calabresi nel Mondo Venerdì 26 agosto 2011 , alle ore 18.30, presso il Teatro Comunale di Soverato si terrà la manifestazione “Meeting dell’Associazione Internazionale dei Calabresi nel Mondo”. Il tema scelto per il dibattito dell’edizione del 2011 è quello di “Etica, impresa ed internazionalizzazione, le opportunità della Calabria nell’era della globalizzazione”. L’incontro organizzato insieme alla Guglielmo S.p.A. a Confidustria Catanzaro ed alla Fondazione Calabria Roma Europa ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Camera dei Deputati, della Regione Calabria, della Provincia di Catanzaro e dalla Città di Soverato e vedrà la partecipazione di qualificati rappresentanti istituzionali e di numerosi amministratori locali.


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CARTELLONE Fervono i preparativi per il Tonnina’s Beer Festival Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari ANTONIMINA Inaugurazione nuove terme I Sindaci dei Comuni di Antonimina e Locri ed il Consiglio di Amministrazione del Consorzio invitano all’inaugurazione del Nuovo Stabilimento Termale che si terrà a Bagni di Antonimina giovedì 25 agosto 2011 , alle ore 18.30. BADOLATO XII edizione di Tarantella Power La XII edizione di Tarantella Power si svolgerà fino al 25 agosto nel centro storico di Badolato. Oggi sarà la volta di “Etnopiano” con Carmen Staiano e Ornella Cauteruccio mentreinseratasialternerannoiTotarella e i Sancto Ianne. Il 24 agosto , Otello Profazio, i Loukritia e a seguire, i Dhol Foundation.Mentreperilgranfinale del 25 agosto si ripeterà la contaminazione di suoni e ritmi dell’Orchestra Popolare Calabrese, guidata dal maestro concertatore Danilo Gatto. CAULONIA XIII edizione Kaulonia Tarantella Festival Nato nel 1999 e giunto alla sua 13° edizione, da oggi al 27 agosto torna il Kaulonia Tarantella Festival, che quest’anno raddoppia dando il via anche alla prima edizione della rassegna nazionale di musica popolare per nuovi artisti, il “Kaulonia Tarantella Future”. Questo il programma del Festival: oggi , Taran project special guest Marcello. Giorno 24 agosto , ore 22.00, Carlo D’angiò ore 23.00 Edoardo Bennato. Giorno 25 agosto , ore 22.00, Istamanera ore 23.00 Officina Zoè. Giorno 26 agosto , ore 22.00, Kaulonia Tarantella Future 2011 (Il Futuro Della Musica Popolare). Giorno 27 agosto , ore 22.00, Vincitori del Kaulonia Tarantella Future 2011, ore 23.00 Eugenio Bennato. Radio Popolare Network affiancherà il Kaulonia Tarantella Festival con dirette e interventi speciali prima durante e dopo l’evento. AmnestyInternational, la più importante organizzazione internazionale per la tutela dei diritti umani, supporterà e sarà fisicamente presente all’edizione 2011 del Kaulonia Tarantella Festival. Il festival è stato scelto, infatti, come una delle tappe del prestigioso “Human Rights Tour 50°”, il tour col quale Amnesty International festeggerà i suoi 50 anni di benemerita attività. COSENZA Festivalinternazionalediartisonore e intermediali Il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza organizza la I edizione di Policentrica, festival internazionale di arti sonore e intermediali. PartecipanoistituzionidiBelgio,Danimarca, Finlandia, Italia, Lituania, Portogallo, Spagna, e si terrà 31 agosto, 9 settembre 2011 , presso la Casa della Musica Galleria Nazionale di Palazzo Arnone

Fervono i preparativi per il “Tonnina’s Beer Festival” che aprirà ufficialmente i battenti venerdì 26 agosto p.v. per concludersi il 4 settembre p.v. (con orari che andranno dalle 19.00 di sera alle 5 di mattina). Location dell’attesa kermesse sarà l’area polifunzionale “Magna Graecia” di Catanzaro Lido che, in queste ore, si sta rifacendo il look per ospitare dieci giorni, anzi dieci serate di divertimento a 360 gradi all’insegna della buona musica, della buona e caratteristica cucina e di tante aree dedicate a giovani, e meno giovani e soprattutto alle famiglie. Stiamo parlando, quindi, di quello che si preannuncia come un grosso evento di fine estate per famiglie. Un evento che si prefigge l’obiettivo di creare un movimento di 50-100mila presenze nell’area “Magna Graecia” di Catanzaro. Il tutto poi all’insegna dell’amore, della passione per la birra e con una simpatica avvertenza: “Bere... ma con moderazione!” Al riguardo, mercoledì 24 agosto , con inizio alle ore 11.30, nella sala conferenze del Parco Commerciale “Le Fontane”, si terrà la conferenza stampa di presentazione, con la

partecipazione Gaetano Mancuso, titolare dell’azienda che s’è letteralmente “inventata” la kermesse, e di Rosario Mancuso. Ricordiamo come Il Tonnina’s Beer Festival sia nato da un’idea della società Drink Food and Music One, titolare, tra l’altro, del locale Tonnina’s Pub di Catanzaro Lido. “La nostra – spiega Gaetano Mancuso - è una società che, amante della buona birra, ha ritenuto di spendere le proprie energie per la riuscita di un evento unico nel suo genere, che si terrà all’interno dell’area polifunzionale Magna Graecia di Catanzaro”. “Sarà un’iniziativa – sottolinea - che unirà divertimento, gastronomia, buona musica ed in grado pertanto di rispondere alle esigenze ed ai gusti di diverse fasce di età. Un’iniziativa che vivacizzerà la vita del quartiere marinaro e che preannuncia numeri veramente rilevanti”. “Penso sia poi importante evidenziare – conclude Mancuso - che l’evento non ha goduto di alcun contributo o patrocinio, né diretto né indiretto degli enti pubblici. Ecco perché non finirò mai di ringraziare gli sponsor che hanno ritenuto di sposare l’iniziativa”. Scendendo nei dettagli, già si può immaginare che aspetto avrà

l’area Magna Graecia. Sono infatti previste tre distinte zone. Un’area verrà destinata all’evento birra con la realizzazione di una tensostruttura di circa 1200 mq ed in particolare vi saranno otto chioschi per la somministrazione delle 32 qualità di birra ed altri otto per il food. Ci sarà poi un’area destinata all’intrattenimento, con spettacoli musicali in programma nelle dieci serate di durata dell’evento (con la conduzione della stessa area che è affidata a Simona Procopio) ed infine una zona dedicata all’esposizione con la presenza di stand di prodotti non alimentari ed alimentari solo confezionati. Il Tonnina’s Beer Festival verrà realizzato in collaborazione con “Studio 54 Network” (con tanto di diretta radiofonica delle dieci serate), come dire una garanzia di qualità e di divertimento, e con l’emittente “Telespazio Tv” che assicurerà la diretta televisiva dell’atteso evento. In conclusione, possiamo parlare di un vero e proprio evento di fine estate, i cui particolari verranno svelati nel corso della conferenza stampa che si terrà mercoledì 24 agosto presso il centro commerciale “Le Fontane”.

LAMEZIA TERME Forum di Sbilanciamoci La IX edizione del forum di Sbilanciamoci! si tiene a Lamezia Terme dal 1° al 3 settembre . Il titolo del forum di quest’anno è “Gioventù sprecata?”, i tre giorni di dibattiti, incontri e tavole rotonde dedicati all’impatto della crisi economica sulla condizione dei giovani, dal precariato alla disoccupazione, alla situazione nella scuola e nelle università.VittorioAgnoletto,AlexZanotelli, Domenico Cersosimo, Giuliana Sgrena, Tano Grasso, Goffredo Fofi e don Giacomo Pannizza, sono solo alcuni degli oltre 50 i relatori previsti: ricercatori, esponenti delle organizzazioni della società civile, sindacalisti, docenti universitari, giornalistierappresentantidelmondopolitico. L’iniziativa è patrocinata e sostenuta dal Comune di Lamezia Terme.

propone ‘EtnicaMente: Una Terra per due popoli_Oltre l’apartheid e il razzismo’. Mostra Al Nakba. Alle radici della tragedia palestinese. Sabato 27 agosto , ore 16.30, dibattito, presso la sala del Consiglio comunaleconMaurizioMusolino;PietroBeretta; Gianfranca Scutari; Vincenzo Brandi; ore 20.00, in Piazza Madonna delle Grazie, Myriam Marino; Nando Primerano; ore 21.30, Pigna, Piazzale della Musica The Roofless e The V-News. Stand gastronomic dalle 18.00. Domenica 28 agosto , ore 16.30,s pazio gestito dal Comitato civico L’Arco, ore 18.30, Pigna - Piazzale della Musica Caterina Donattini; ore 20.00, Flavia Lepre, presenterà il film Jerusalem... the East Side Story di Mohammed Alatar; ore 21.45, spettacolo teatrale della Carpe Diem, I diritti umani, tributo a Vittorio Arrigoni. A seguire musica con Calabreasy + Sistah Nais Carnival Lights. Stand gastronomici dalle 18.00

Fino al 27 agosto , il clou con apertura serale a partire dalle ore 21.30.

PENTONE "Etnicamente" Due giorni di incontri e approfondimenti sulla questione palestinese e sulla Calabria, incorniciati da esibizioni musicali, rappresentazioni teatrali e degustazioni. Il Centro di Documentazione sulla Palestina ‘InvictaPalestina’, per il 27 e il 28 agosto ,

PRAIA A MARE Apertura serale dell’Aquafans Serata piccante con Peper the top, Schiuma party, Karaoke, sono solo alcunedelleserateprevistedalpalinsesto .Apertura serale dell’Aquafans.

REGGIO CALABRIA Rhegium Julii, premio Seminara Il Premio Rhegium Julii-Seminara-Opera Prima, giunto alla 15^ Edizione, è stato assegnato a Daria Colombo, Paolo Sortino e Marco Truzzi. Le tre opere di Colombo, Sortino e Truzzi, che verranno presentate oggi , ore 21.15, (incontro coordinato da Mimma Tigano e che vedrà relatori: Carla Amaddeo, Teresa Scordino, Ilda Tripodi) a conclusione dei CaffèLetterari,sarannosottoposteal vaglio di una giuria popolare che determinerà la scelta del vincitore del Super Premio Fortunato Seminara. 1^ edizione della “Festa della Poesia d’Estate” La poesia come festa, come incontro, come partecipazione e, soprattutto, come momento di riflessione. Questa la 1^ edizione della “Festa della Poesia d’Estate” che l’Associazione Culturale Anassilaos ha promosso per venerdì 26 agosto alle ore 21.00, presso lo spazio dell’Associazione Windsurf dello Stretto per festeggiare il 25° anniversario della sua fondazione avvenuta nel

non lontano 1986 all’insegna, appunto della poesia. La manifestazione si articolerà in due distinti momenti. Nel primo si renderà omaggio ai poeti reggini e calabresi scomparsi Emilio Argiroffi, Guglielmo Crupi, Ermelinda Oliva, Gilda Trisolini, Paolina Messina, Mintom, Raffaele Sammarco, Luigi Campagna, Napoleone Vitale, Mario Vincenzo Careri, Giuseppe Tympani, Giuseppe Morabito, Ernesto Puzzanghera, Nicola Giunta,Salvatore Lazzarino, Francesco Tropeano, Franco Saccà, Geppo Tedeschi, Gaetano Previtera, LorenzoCalogero,DomenicoMartino, Alba Florio e tanti altri con la lettura di una poesia per ciascuno a cura degli amici del Chiostro. Nel secondo si svolgerà il concorso “Poesia d’Estate 2011” al quale potranno liberamente prendere parte i poeti presenti alla manifestazione. CALABRIA Date concerti Mina Vagante Giusta Dimensione Liv produzioni artistiche musicali, in concerto: Mina Vagante (Tributo a Mina) ecco le date: giorno 25 agosto 2011 , ore 21.00, Catanzaro Lido - P.zza Brindisi; giorno 4 settembre 2011 , ore 21.00, Catanzaro - Quartiere Pontegrande Lo spettacolo “RadioArgo” Il Teatro Rossosimona di Rende presenta “RadioArgo”, lo spettacolo di Igor Esposito con Peppino Mazzotta che andrà in scena oggi a Cassano e il 24 agosto a Locri per il Magna Graecia Teatro Festival 2011, rassegna teatrale itinerante che si tiene in tredici siti archeologici calabresi con la direzione artistica di Giorgio Albertazzi, fortemente voluta dal presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e organizzata dall’assessoratoRegionaleallacultura e ai beni culturali. Lo scontro tra civiltà nei testi di Amos Oz Alla base del conflitto arabo-israeliano c’è l’odio che si è radicato nei due popoli, e i suoi risvolti culturali, che divengono il simbolo di ogni scontro tra civiltà, sono al centro di ‘Terra di Confine’, lo spettacolo di Daniele Salvo sui testi dello scrittore Amos Oz che sarà in scena oggi a Roccelletta di Borgia (Cz) e il 24 agosto a Rosarno per il Magna Graecia Teatro Festival 2011, rassegna teatrale itinerante che si tiene in tredici siti archeologici calabresi con la direzione artistica di Giorgio Albertazzi, fortemente voluta da Giuseppe Scopelliti e organizzata dall’assessorato regionale alla cultura e ai beni culturali. Amy Coleman in concerto La grande interprete newyorkese Amy Coleman è tornata anche quest’anno in Calabria. E così eccola di nuovo in tour per l’estate 2011. Amy Colenman con i Texaco sarà oggi a Rocca Imperiale, giorno 24 agosto 2011 a Cerzeto. Giorno 25 agosto 2011 a Sant’Agata d’Esaro.


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Mauro Staccioli, Cerchio imperfetto

Dal parco di Scolacium a Catanzaro Sesta edizione per Intersezioni il progetto culturale-artistico che lega il sito archeologico al museo Marca Camilla Mozzetti Tre mostre, due parchi, due collezioni permanenti e un museo. Percorrendo meno di venti chilometri, Catanzaro e la sua provincia propongono un itinerario di arte e cultura tra i più emozionati e articolati dell’estate che spazia dalla visita alla città di Cassiodoro con le sue vestigia greche, romane e bizantine, all’incontro con la scultura monumentale di Mauro Staccioli, uno dei maggiori protagonisti dell’arte ambientale, dal viaggio nella Berlino degli anni Ottanta, sino alla passeggiata tra le opere dei maggiori protagonisti dell’arte plastica contemporanea come Tony Cragg, Antony Gormley, Dennis Oppenheim e Michelangelo Pistoletto. Tutto questo senza dimenticare una collezione permanente che spazia dal Quattrocento all’Ottocento con maestri come Antonello de Saliba, Battistello Caracciolo, Mattia Preti, Andrea Cefaly e Francesco Jerace. Si riassume così il progetto artistico-culturale Intersezioni promosso dalla provincia di Catanzaro in collaborazione con il museo Marca e giunto quest’anno alla sesta edizione che offre, per l’intera estate, un lungo itinerario il cui baricentro si trova nel parco archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia e arriva fino al museo d’arte contemporanea catanzarese. L’obiettivo è quello di far conoscere alla popolazione, ma anche ai turisti che, proprio d’estate, invadono la Calabria, un luogo carico di una storia che non conosce limiti di tempo e un bagaglio artistico di indiscusso valore; proprio come precisa la presidente della provincia di Catanzaro Wanda Ferro: «In una fase di grande difficoltà economica e di tagli alla cultura, la città e il territorio sono in controtendenza e moltiplicano gli sforzi per proporre un’estate mai così ricca di appuntamenti culturali e artistici con lo scopo di

coinvolgere un pubblico differenziato e attento alle differenti esperienze. dove le vicende contemporanee si relazionano e si integrano con la storia e la memoria del territorio». Ma in cosa consiste questo progetto? Il cuore pulsante dell’evento è il sito archeologico, un tempo sede della colonia romana che s’installò nel 123-122 a.C. sulla città greca di Skilletion. Secondo la mitologia sarebbe stata fondata da Ulisse naufragato in quella terra o dall’ateniese Menesteo durante il ritorno da Troia. Un riferimento storico più certo, è, invece, il fatto che Scolacium diede i natali a Cassiodoro, tra i grandi letterati e storici romani. Il parco si caratterizza per una serie di testimonianze fondamentali come la basilica di Santa Maria della Roccella di origini normanne, il foro e il teatro romano. A questi monumenti si aggiunge l’importante scoperta dell’anfiteatro risalente alla prima metà del II secolo d.C., attualmente visitabile sia pure solo in parte. Si tratta della più imponente costruzione di questo tipo presente in Calabria in grado di ospitare oltre 25mila persone che accorrevano a Scolacium per gli spettacoli dei gladiatori. Dal punto di vista artistico, invece, l’ospite principale e l’anello di congiunzione che lega il parco anche al museo Marca è l’opera e la personalità di Mauro Staccioli che presenta, fino al 9 ottobre, Cerchio imperfetto, una grande mostra monumentale dove i lavori dell’artista toscano interagiscono direttamente con la storia e la natura del parco archeologico di Scolacium. L’opera portante prende il nome dal titolo della mostra e consiste in un immenso quadrato rosso dai lati curvi alto dieci metri che ridisegna i confini del foro del parco in base a un’azione che ha lo scopo di sottoporre il luogo ad una verifica di carattere critico.

Michelangelo Pistoletto al parco di Scolacium


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Una terrazza del museo Marca di Catanzaro

Lasciate le suggestioni del parco di Scolacium con le forme imprevedibili di Staccioli che rigenerano il contesto archeologico, l’itinerario prosegue a Catanzaro negli spazi del museo Marca disposto su tre livelli dove anche in questo caso la programmazione è sostenuta dalla provincia di Catanzaro. Chi vuole approfondire le vicende storiche, la formazione e gli esordi di Mauro Staccioli può ammirare la mostra inedita dedicata a una serie di rare sculture in cemento, modelli e disegni che focalizzano l’attenzione sugli anni Settanta, il periodo nel quale l’artista si è imposto con esperienze plastiche fortemente provocatorie e spesso aggressive destinate a fare dell’arte un elemento di contestazione nei confronti del sistema sociale. Sono gli anni che precedono l’installazione del celebre muro alla Biennale di Venezia del 1978 dove Staccioli affronta il tema dell’incomunicabilità creando una barriera d’accesso al luogo dell’arte. Al Marca sono esposte le sue sculture-armate che negli anni Settanta hanno rappresentato una svolta estetica determinante trovando una collocazione autonoma accanto alle opere dell’arte povera e del minimalismo americano. Dagli anni Settanta agli anni Ottanta con BerlinOttanta. Pittura irruente, l’esaustiva rassegna, a cura di Alberto Fiz, che occupa il primo piano del museo aperta sino al 9 ottobre. La mostra restituisce l’atmosfera, la forza e l’originalità creativa di una grande metropoli ferita, Berlino,

Tony Cragg, "Cast glances"

Lasciate le suggestioni del parco di Scolacium con le forme imprevedibili di Staccioli che rigenerano il contesto archeologico, l’itinerario prosegue a Catanzaro negli spazi del museo Marca dall’inizio degli anni ottanta fino a quel 9 novembre del 1989, quando la caduta del muro ha decretato la fine di un’epoca e la nascita della nuova Germania. Sono stati selezionati 40 grandi dipinti (provenienti da istituzioni pubbliche e private italiane e straniere) rigorosamente degli anni Ottanta. Opere di artisti che in quel singolarissimo contesto culturale ed esistenziale hanno scelto di riconoscersi nella pittura riproponendola come linguaggio d’elezione per raccontare e raccontarsi. Sono Rainer Fetting, Helmut Middendorf, Salomé, Bernd Zimmer, messi in relazione con i loro predecessori Georg Baselitz, Karl Horst Hödicke, Bernd Koberling e Markus Lüpertz. Nell’ambito di un progetto particolarmente innovativo viene proposto il dialogo tra gli artisti che sin dagli anni sessanta hanno posto le basi per un cambiamento profondo del linguaggio estetico e il gruppo dei più

giovani che si è imposto già alla fine degli anni Settanta attraverso un’indagine pittorica dai tratti fortemente provocatori evidenziata attraverso una figurazione urlata, emotivamente coinvolgente di matrice neoespressionista. Gli artisti si mettono in gioco e raccontano loro stessi in un diario quotidiano che sviluppa un dialogo costante con gli umori della metropoli. Terminata la visita al museo catanzarese è necessario spostarsi nella parte alta della città per ammirare uno dei progetti più originali promossi dalla provincia di Catanzaro, il parco internazionale della Scultura, il primo del Mezzogiorno, dove tutti gli artisti che prendono parte a Intersezioni sono presenti in permanenza con testimonianze emblematiche entrate a far parte del patrimonio pubblico cittadino. Il parco si trova all’interno di una vasta area verde (ci sono 20mila nuova piante da siepe e 2mila

Jan Fabre, L'uomo che misura le nuvole

piante d’alto fusto) che costituisce uno dei più ambiziosi progetti di arte pubblica. È una collezione "in progress" arricchita ogni anno che, fino a ora, ha consentito la collocazione di 22 opere con la presenza di tutti gli artisti che hanno preso parte a Intersezioni. Sono esposte opere emblematiche di alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte plastica italiana e internazionale. All’interno del parco s’incontra, per esempio, "Seven times", l’installazione di sette opere realizzata da Antony Gormley o i Testimoni di Mimmo Paladino con quattro figure che affondano le loro radici nella memoria ancestrale. Ma si possono ammirare anche Uomo e Ballerina di Stephan Balkenhol, "Cast glances" di Tony Cragg, "Concrete mixer" di Wim Delvoye, "Totem" di Marc Quinn o L’uomo che misura le nuvole di Jan Fabre ispirato all’uomo vitruviano di Leonardo. Tra i lavori più recenti, nel 2009 sono state collocate all’interno del parco internazionale della Scultura "Electric kisses", le due opere di Dennis Oppenheim che evocano le antiche pagode cinesi e nel 2010 le due installazioni di Michelangelo Pistoletto I Templi cambiano-terza paradiso, una rivisitazione della classicità e Le sponde del Meditteraneo-"Love difference" in 68 pietre colorate che si pone come luogo d’interazione tra le differenti culture. Insomma, un viaggio tra le arti attraversando la città dei due mari e l’antica Minervia Scolacium. Info: 0961746797.


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ilD motori

Servizi a cura della Mediatag Spa pubblicità

Lexus, il brand di lusso della Toyota, vara la nuova GS

Nuova Lexus GS, lusso e grandi prestazioni Pasquale Chirchiglia

Ciel, una Cadillac decisamente Old Style Cadillac presenta la Ciel, una convertibile dalle linee vecchio stile, anni ’50 per intenderci. Una vettura dalle dimensioni esagerate, in barba all’aerodinamica sempre più esasperata. Dotata di ogni tipo di comfort, come ad esempio coperte di cachemire, la Ciel è alimentata da un V6 3.6 biturbo a iniezione diretta da 431 CV, abbinato a un motore elettrico agli ioni di litio.

Nuova versione per la Porsche 911 Una delle grandi protagoniste del prossimo Salone di Francoforte sarà la nuova versione della mitica Porsche 911, da sempre uno status symbol. Al lancio verranno proposte solamente la Carrera, che monterà un 3.4 da 350 CV, e la Carrera S, alimentata da un 3.8 da 400 CV, in grado di raggiungere la più che ragguardevole soglia dei 300 km/h. Lexus GS

Finalmente ecco la Merceds SLK a gasolio La Lexus, brand di lusso del marchio Toyota, presenta a Pebble Beach la quarta incarnazione della GS, che nelle intenzioni dovrà andare a confrontarsi con le berline di Audi, Mercedes e BMW, una concorrenza mica da ridere. D’altronde, sin da quando è nata, Lexus si è posta come auto di lusso ( il suo nome è l’acronimo di Luxury Exportation United States). Questa nuova GS ha una lunghezza di 4,85 metri, e nelle linee si La nuova rifà sia al prototipo LF-Gh che alla CT 200h. Il design Lexus GS ha èdecisamenteaerodinamipersino gli co, essendo presenti un fondo vettura carenato che infrarossi che va a finire in un diffusore posto tra gli scarichi ( satiscrutano gli nati ). Presente anche uno spoiler sul cofano posteocchi del riore. I fari anteriori sono a conducente Led, mentre quelli posteriori sono ad L. La vernice per capire se della carrozzeria è trattata in un modo particolare, è vigile e che ne mette in risalto la luprendere centezza e soprattutto ne garantisce una lunga duraprovvedimenti ta.Grazieall’utilizzodimateriali scelti, e ad una tecnica all’avanguardia di saldatura al laser, l’attuale GS perde ben 35 kg rispetto alla precedente. Il che, unito alle sospensioni completamente in alluminio e ad ammortizzatori a controllo elettronico, aumenta notevolmente la stabilità della vettura e la sensibilità di guida. Ovviamente tanta tecnologia si riscontra anche

nell’ambito della sicurezza. Infatti la GS, oltre alla telecamera per il parcheggio, ai dieci airbag, al sistema di visione notturna e all’heads up display, che agisce sullo sterzo evitando di invadere la carreggiata opposta, monta una telecamera a infrarossi. Questa controlla gli occhi del conducente per accertarsi che sia vigile, ed anticipando in caso di bisogno la frenata per evitare collisioni. Per quanto riguarda i propulsori, in prima battuta la Lexus monterà un V6 3.5 a iniezione diretta da 308 CV con cambio automa-

Dopo averci provato nel 2005 con la 320 SLK 320 CDI Vision, che però non ha mai visto la luce, la Mercedes lancia ufficialmente la prima roadster a gasolio, ovvero la SLK 250 CDI. L’auto monta un 4 cilindri 2.1 con doppia sovralimentazione da 204 CV, con cambio automatico sequenziale 7-G Tronic, per una velocità massima di 243 km/h. Disponibile da settembre.

Una grande sorpresa alla Speed Week tico sequenziale al volante a 6 rapporti. Una novità riguarda il suono del motore, che perda la sua silenziosità, sgradita a chi preferisce sentire l’auto ruggire. Inoltre è presente il Drivee Mode Selector, che adatta motore, telaio e strumentazione ai diversi stili di guida. In modalità Eco l’illuminazione diventa blu, con quella Sport S diventa rossa e cambia anche la risposta sia del motore che del cambio. Infine, con la Sport S+, si modificano anche le sospensioni attive, il controllo della stabilità e lo sterzo. Tra gli optional, vale la pena segnalate un impianto audio Mark Levinson da 835 watt e la possibilità di connettersi a Facebook, web radio, al motore di ricerca Bing e anche a biglietterie online.

Nell’ambito della Speed Week americana tenutasi a Bonneville, il record di velocità raggiunto è stato di 325 km/h. Ma ad ottenerlo non è stata una Ferrari, né una Lamborghini o una qualsiasi casa dal nome altisonante, bensì una Skoda Octavia RS, che ha fatto mangiare la polvere a marchi ben più blasonati. Certo, la vettura eramodificatainognipiccolo particolare, e non sarà mai un’auto di serie, ma resta comunque una gran soddisfazione.


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SPETTACOLI-TV CANALE

06:40 - TELEFILM Baywatch 07:25 - TELEFILM Baywatch 08:20 - CARTONI ANIMATI Picchiarello 08:35 - CARTONI ANIMATI L'Ape Maia 09:00 - CARTONI ANIMATI Dolce piccola Remi' 09:30 - CARTONI ANIMATI Spank tenero rubacuori 10:00 - CARTONI ANIMATI Tom & Jerry 10:10 - CARTONI ANIMATI Zig & Sharko 10:25 - TELEFILM Nini' 11:25 - MINISERIE Una mamma per amica 12:25 - TELEGIORNALE Studio aperto 12:58 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 13:00 - NEWS Studio sport - anticipazioni 13:02 - NEWS Studio sport 13:40 - CARTONI ANIMATI Detective Conan 14:10 - TELEFILM I Simpson 14:35 - TELEFILM I Simpson 15:00 - How i met your mother 15:30 - TELEFILM Gossip girl 16:20 - MINISERIE O.C. 17:10 - SITUATION COMEDY Hannah Montana 17:35 - SITUATION COMEDY Hannah Montana 18:05 - SITUATION COMEDY Love bugs 18:28 - Studio aperto - Anticipazioni 18:30 - TELEGIORNALE Studio aperto 18:58 - PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 19:00 - NEWS Studio sport 19:25 - TELEFILM C.S.I. Miami 20:20 - TELEFILM Standoff 21:10 - Bad boys 2 con W. Smith , M. Lawrence , G. Union , J. Pantoliano - regia di Michael Bay 23:55 - Il segreto della montagna - Azione con Nicole Eggert , Marc Singer , Mike Dopud, Joe Macleod - regia di Rex Piano (U.S.A.) - 2004 01:55 - Studio aperto - La giornata 02:05 - SHOW Poker1mania 03:00 - TELEVENDITA Media shopping 03:15 - Fredda alba del commissario Joss con Jean Gabin , Dany Carrel , Jean Gaven , Andre' Pousse - regia di Georges Lautner (Francia) 04:40 - TELEVENDITA Media shopping 04:55 - SITUATION COMEDY Drake & Josh 05:20 - SITUATION COMEDY Drake & Josh 05:45 - TELEVENDITA Media shopping

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06:25 Paycheck 08:25 Somewhere 10:10 Il riscatto 11:45 Oltre le regole - The Messenger 13:45 Ticking clock 15:30 La solitudine dei numeri primi 17:35 Double Identity 19:15 Takers 21:00 Sky Cine News - Set italiani 21:10 L'acchiappadenti 23:00 Resident Evil: Afterlife 00:40 Ticking clock 02:25 The Whore 04:35 Predators - Speciale 04:50 Un microfono per due

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L'ACCHIAPPADENTI Un film di Michael Lembeck. Con Dwayne Johnson, Ashley Judd, Stephen Merchant, Ryan Sheckler, Seth MacFarlane. Genere: commedia Durata: 99 min. USA 2010. Derek Thompson è un campione di hockey su ghiaccio soprannominato “La Fata del Dentino” perché spesso e volentieri durante gli scontri sul campo di gioco fa saltare i denti degli avversari. Derek però è anche molto bravo in un’altra attività: infrangere i sogni e le speranze dei più piccoli. È quello che cerca di fare anche con la figlia più piccola di Carly ( sua attuale compagna) alla quale è caduto un dentino e attende il dollaro in cambio. Viene interrotto ma l’intenzione c’era e quindi…lo attende una punizione. Viene trasportato nel mondo delle fiabe e costretto a diventare per un certo periodo una Fata del Dentino con tanto di ali e attrezzatura ad hoc.



il domani