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Mercoledì 20 Ottobre 2010

Anno XIII - Numero 288

Euro 1,00

QUOTIDIANO DI POLITICA ECONOMIA E CULTURA Poste Italiane S.p.A. -- Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma1. Aut. CBPA-SUD/CZ/326/09

ECONOMIA

PARITÀ

Trovato l’accordo Ue sul nuovo rigoroso patto , Tremonti contento

Unioncamere Calabria a supporto del’imprenditoria femminile

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La denuncia di Francesco Sulla, il consigliere regionale del Pd e membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale stesso

A rischio 400 scuole secondo il Pd Sulla lancia l’allarme scuola: con questa programmazione rischiano di chiudere circa 400 istituti calabresi IL COMMENTO

Potenziare la medicina territoriale

«In questa fase difficile per la Calabria, il solo pensiero di chiudere quattrocento scuole non dovrebbe farci dormire», dichiara il Consigliere chiedendo azioni concrete e rassicuranti a pag » 5

MALTEMPO

CORTE DEI CONTI

La Giunta regionale ha chiesto lo stato di calamità

di Sante Casella Riceviamo e volentieri pubblichiamo

In Calabria il deficit della sanità ha raggiunto cifre da capogiro. Il Governatore Scopelliti con l’incarico di Commissario ad acta ha preparato il piano di rientro finalizzato a ridurre spese e sprechi. Ha già individuato alcuni ospedali minori da chiudere o riconvertire in presidi d’assistenza sociosanitaria. Va detto che ci sono ospedali ex zonali che hanno un rapporto smisurato tra dipendenti posti letto e ricoverati. Il piano prevede il potenziamento di 3 grandi ospedali: Cosenza, Catanzaro e Reggio; di 8 ospedali intermedi: Vibo V., Crotone, Lamezia, Locri, Polistena, Corigliano-Rosano, Castrovillari e Paola-Cetraro, di 18 ospedali da disattivare come luoghi di ricovero, ma riconverti (entro marzo 2011. Segue a pag 2

Napolitano si congratula col nuovo Presidente ROMA - Ridurre la pressione fiscale è difficile in questa fase economica. Lo ha spiegato nel suo intervento in occasione della cerimonia di insediamento, il nuovo presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino. «La prolungata bassa crescita del Pil rende difficile fissare obiettivi di riduzione». Nel contesto «è essenziale non solo controllare la spesa pubblica ma operare una corretta qualificazione».

CATANZARO La Giunta regionale calabrese ha chiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza ed il riconoscimento dello stato di calamità naturale, per gli effetti dei fenomeniatmosfericiverificatasinella regione, in particolare nella città di Reggio Calabria, in queste ultime settimane e la cui evoluzione è ancora in corso. Soddisfazione è stata espressa dal Sottosegretario alla Presidenza, con delega alla Protezione civile, Franco Torchia. «La nostra Regione - ha detto il sottosegretario Torchia - è stata interessata nei mesi di settembre ed ottobre da intense ed abbondanti precipitazioni atmosferiche che hanno causato danni ingenti e situazioni di pericolo per l’incolumità di tutti». Rimane la situazione di allerta e si chiede alla popolazione di prestare la massima attenzione.

CATANZARO È morto il vicesindaco Antonio Tassoni Il cordoglio del sindaco Rosario Olivo a pag » 20

REGGIO CALABRIA Operazione antidroga, in manette sette persone. Si preparavano al salto di qualità a pag » 10

COSENZA Maltempo, nubifragio in tutta la provincia con frane e smottamenti a pag » 13

L’INTERVENTO

Per la Calabria un successo alla fiera di Parigi di Michele Trematerra Assessore regionale all’Agricoltura

Sto rappresentando in questi giorni la Calabria alla 24ma edizione della Fiera "SIAL" di Parigi, la manifestazione fieristica dedicata al settore agro-alimentare, una delle più importanti esposizioni a livello mondiale del comparto. Alla presenza del ministro dell’AgricolturafranceseBrunele Maire e del Presidente dell’Ice, ambasciatore Umberto Vattani, ho accompagnato le 17 aziende rappresentative del paniere agroalimentare calabrese. Gli stand della nostra regione sono stati già visitati dal ministro dell’Agricolturafrancese,acuisono stati offerti in degustazione i prodotti di Calabria assieme ad una bottiglia di vino. Numerosi e proficui sono stati inoltre gli incontri con i buyers che hanno permesso di chiudere importanti e concrete commesse sopratutto per le clementine di Calabria e il formaggio pecorino di Crotone. La presenza di uno stand del Consorzio di tutela delle cementine di Calabria Igp ha consentito in particolare di far conoscere il prezioso ed unico agrume calabrese, prodotto in tutta la nostra regione, con modalità unitarie e concrete. Devo esprime forte soddisfazione per la composizione del paniere e la qualità delle aziende partecipanti,espressione diuna Calabria del fare che collabora in sinergia con le Istituzioni. segue a pag » 2


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il Domani Mercoledì 20 Ottobre 2010

D2 - LETTERE, RUBRICHE, INTERVENTI IL COMMENTO di Sante Casella* Potenziare la medicina territoriale E ancora: Taurianova, Palmi, Siderno, Chiaravalle, S. Marco Argentano, Soriano; (entro marzo 2012: Rogliano, S. Giovanni in Fiore, Acri, Mormanno, Trebisacce, Cariati, Praia a Mare, Lungro, Soveria Mannelli, Serra S. Bruno, Scilla e Oppido M). Infine sono previsti 4 ospedali montani: Acri, S.Giovanni in F. Soveria Mannelli e Serra S. Bruno. Purtuttavia bisogna fare i conti con la protesta che si sta scatenando dal tirreno allo Jonio: scendono in piazza (spesso bloccando il traffico stradale) sindaci, cittadini, addetti alla assistenza ospedaliera, esponenti dei partiti e del sindacato. Si vorrebbe "l’ospedale sotto casa" con una concezione municipalistica che, pur motivata da esigenze assistenziali e difesa della salute delle comunità locali, non tiene, tuttavia, conto che alcuni ospedali minori sono diventati spreco di risorse, passività finanziaria, basso tasso qualitativo d’assistenza, ed a volte pericolo

per l’incolumità degli utenti e degli addetti. In effetti, le rivendicazioni di tipo campanilistico non si sposano più con la filosofia"aziendalistica" dei costi/benefici e quindi con la necessità di potenziare strutture ospedaliere più attrezzate sia di branche specialistiche sia di strumentari d’alta tecnologia sanitaria. Insomma, in Calabria bisogna puntare su strutture d’eccellenza e quindi su ospedali che possono elevare il livello quantitativo e qualitativo dell’offerta sanitaria. A medio e lungo termine gli obiettivi da raggiungere sono: eliminazione degli sprechi, non più episodi di malasanità e freno all’emigrazione dei pazienti verso altre regioni d’Italia. A nostro avviso, col piano di rientro, i responsabili del Servizio sanitario calabrese devono porsi anche il problema del potenziamento della medicina territoriale insieme allo sfruttamento a pieno regime delle risorse

FUORI DAL COMUNE

di Carmela Mirarchi

Arriva finalmente il piano spiagge Il consiglio comunale della città di Catanzaro ha approvato all’unanimità il Piano spiaggia. Dopo un lungo e faticoso iter dunque l’esecutivo Olivo è riuscito a stilare una nuova regolamentazione delle spiagge del territorio. È stato un piano spiaggia partecipato: ha infatti visto la condivisione della cittadinanza e degli operatori turistici, delle associazioni di categoria, degli imprenditori, di molti consiglieri comunali, che hanno dato suggerimenti anche sostanziali. L’amministrazione, attraverso una serie di analisi e valutazione del territorio ha posto nella giusta considerazione le zone di valenza turistica. In tal modo nella stesura del piano si è riusciti a distribuire equamente le aree da dare in gestione e quelle libere, naturalmente con unocchioparticolareallasalvaguardiadel territorio paesaggistico e ambientale. Nelle zone non balenabili, sono previste delle aeree da attrezzare per attività ludico / sportive dedicate ai giovani, inoltre sarà valorizzata l’area del Castace con lo sviluppo di un oasi ambientalistica / faunistica. Il consiglio comunale ha adottato il piano spiaggia che attiverà la conferenza dei servizi per acquisire tutti gli atti e tutti i pareri.

umane e materiali dei nosocomi. Ad iniziare, come previsto nel piano illustrato dal governatore Scopelliti, dagli ospedali ex regionali: Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria; dagli ex ospedali provinciali: Lamezia Terme, Vibo V. Castrovillari, Rossano-Corigliano, Paola-Cetraro, ecc. Mentre la maggior parte degli ospedali un tempo definiti zonali vanno messi in sicurezza e magari riconvertiti in presidi di primo livello e/o di soccorso urgente; oppure residenze socioassistenziali per lungo degenti o per assistenza riabilitativa. Potenziare la medicina del territorio vorrà dire evitare che gli ospedali continuino ad essere parafulmine delle carenze sanitarie di primo livello, ossia di strutture di base e specialistiche che devono fare da filtro ai ricoveri ospedalieri, limitandoli ai soli pazienti affetti da patologie acute e non curabili in ambulatorio o addirittura a domicilio. È pure urgente disciplinare bene l’Intra ed extra moenia (legge Bindi n. 229/99 che ha permesso ai sanitari di ruolo di svolgere attività libero-professionale privata a pagamento dentro e fuori le strutture sanitarie e ospedaliere). Se si vogliono veramente ridurre i famigerati tempi d’attesa (con l’intramoenia lo stesso sanitario spesso è chiamato a visitare sia con l’impegnativa del medico di base sia a pagamento!). Ne discende che, di fatto, spariscono soltanto i tempi d’attesa per visite a pagamento. Per il funzionamento ottimale della medicina territoriale, ci permet-

tiamo di suggerire le seguenti misure: 1-Studi dei medici di famiglia da tenere aperti 7-8 ore al giorno; perché il medico di libera scelta non può limitarsi a prescrivere solo farmaci ed a smistare gli assistiti verso i lidi specialistici e ospedalieri; 2- Ambulatori specialistici e di analisi (pubblici e privati) aperti 8 ore al giorno (anche la mattina di sabato); 3- Medicina preventiva ed educazione alla salute con il coinvolgimento dei medici di base e degli specialisti degli ambulatori pubblici e privati; 4- Screening per la prevenzione di patologie gravi come tumori, ipertensione, disturbi psichici, lotta alla droga, al tabagismo ed all’alcolismo: sempre con l’impegno di medici di base, equipe di medicina scolastica e studi di specialisti; 5- Controlli continui sul funzionamento della medicina di base e specialistica, scoraggiando il ricorso (spesso forzato) dei malati veri o presunti alla medicina a pagamento. Tenendo presente che le fasce di cittadini a reddito medio-basso non hanno la possibilità di pagare in proprio 100-120 euro per ogni visita specialistica; 6- In ultimo- e non per ordine d’importanza - informatizzare, finalmente, come nelle altre nazioni europee, tutto il servizio sanitario pubblico e privato. Mettendo in rete medici di base, specialisti, laboratori d’analisi, cliniche e ospedali. Perché ogni operatore abbia sempre davanti il percorso clinico d’ogni assistito. Ed evitare, quindi, doppioni d’indagini e di visite, che oltre a far lievitare la spesa, spesso danneggiano la salute dei cittadini, che, invece, bisogna tutelare.

L’INTERVENTO di Michele Trematerra L’agroalimentare rappresenta una vera locomotiva economica per la nostra regione e l’interesse suscitato nella importante kermesse parigina conferma un successo al di là delle più rosee previsioni. Nel 2009 la Francia ha rappresentato il quarto mercato di esportazione dei prodotti alimentari e di bevande della Calabria, con un valore di 4,18 milioni di euro (-6,2% rispetto all’anno precedente). Nel primo trimestre 2010, il Paese si è posizionato al settimo posto dei mercati di sbocco delle esportazioni degli stessi prodotti,

con un valore che ha mostrato un incremento del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un ammontare di 1,09 milioni di euro. Le 17 aziende calabresi che partecipano a questa edizione con la Regione Calabria, all’interno della Collettiva Ice, presentano alcuni tra i prodotti tipici più famosi nel mondo, come le conserve vegetali sott’olio, l’olio d’oliva, il vino, la ‘nduja, i formaggi, la pasta ed i liquori. Assessore regionale all'Agricoltura


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PRIMO PIANO

’Ndrangheta, Polizia svizzera: continua ad espandersi, anche noi siamo a rischio GINEVRA - La Svizzera vuole impedire un’estensione della ’ndrangheta sul proprio territorio: parola del capo della polizia giudiziara federale elvetica Michael Paerler. «La presenza della ’ndrangheta in Svizzera non è nuova, ma dobbiamo impedirne l’estensione», afferma Paerler in un’intervista pubblicata ieri dal quotidiano svizzero Le Temps. «Non siamo immuni da regolamenti di conti tra clan co-

me quello dell’agosto 2007 a Duisburg (Germania)», ha aggiunto. E «la guerra tra ’ndrangheta e Camorra sulla ripartizione del traffico di droga del nord dell’Italia, ci costringe ad essere più vigilanti», afferma citato dal giornale. «La ’ndrangheta - spiega - usa la Svizzera per riciclare il denaro sporco, investe nei settori della costruzione, dell’immobiliare e della ristorazione, soprattutto in Ticino e in Vallese».

È quanto chiede con una interrogazione a risposta scritta al ministro della Salute e al ministro dell’Economia e delle Finanze il parlamentare del Partito democratico

Oliverio: nuovi ospedali in Calabria daranno una sanità più efficiente di Vania Notaro CATANZARO - «Saranno realizzati i quattro nuovi ospedali a Catanzaro, nella Sibaritide, a Vibo Valentia e nella Piana di Gioia Tauro? E che fine hanno fatto le risorse assegnate dal Cipe per la programmazione prevista dal piano di rientro sanitario, in particolare destinate all’innovazione tecnologica?». È quanto chiede, con una interrogazione a risposta scritta al ministro della Salute e al ministrodell’EconomiaedelleFinanze il parlamentare del Partito democratico Nicodemo Oliverio, capogruppo in Commissione Agricoltura alla Camera. Dopo aver ripercorso le varie tappe dello stato di emergenza sanitaria in Calabria, decretato nel dicembre 2007, Oliverio sottolinea che «da notizie di stampa sembra che insieme alla recente nomina del presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, a commissario ad acta, il governo voglia bloccare la costruzione dei nuovi 4 ospedali, Sibaritide, Vibo Valentia, Catanzaro e Piana di Gioia Tauro, rientranti nel programma di riorganizzazione della sanità calabrese». L’esponente del Pd, quindi, chiede «quanti finanziamenti fino ad oggi la Regione Calabria ha ricevuto sia come ex articolo 20 che come articolo 71 relativamente alla ristrutturazione degli edifici e alla acquisizione di nuove tecnologie e quanti allo stato attuale risultano impegnati e spesi; se corrisponde al vero che la Regione Calabria si è vista bloccare la costruzione dei promessi nuovi os-

pedali necessari alla ripianificazione e alla riorganizzazione di tutta la sanità calabrese e, infine, se corrisponde al vero che i finanziamentigiàassegnatieapprovati con delibera del Cipe, e necessari ad attuare non solo la parte relativa alle misure contenitive della spesa ma anche quella relativa alla programmazione prevista nel piano di rientro dal disavanzo sanitario, non sono stati poi più erogati». Nicodemo Oliverio, inoltre, sottolinea che «l’interrogazione trae origine da un incontro promosso dal presidente dell’Ordine dei medici di Crotone, Enrico Ciliberti, con i rappresentanti delle Istituzioni del territorio. Ciliberti con la sua relazione intro-

del patrimonio edilizio ospedaliero e sulla opportunità di acquisire nuove e più funzionali tecnologie e strumentazioni. Il forte appellodelpresidentedell’Ordine di Crotone e della sua giunta - evidenzia il parlamentare del Pd non può e non deve restare inascoltato. La politica deve farsi carico di queste problematiche e deve portarle all’attenzione

dell’Esecutivo». Per questo l’interrogazione chiede conto al Governo nazionale delle risorse già destinate all’edilizia sanitaria calabrese e invoca «un cambio di rotta nell’affrontare i problemi connessi alla sua più razionale ed efficace gestione». «La Calabria dice ancora Oliverio - ha bisogno non più di un approccio ragionieristico, ma di una valuta-

zione di merito delle singole scelte legate ad una programmazione più ampia che assicuri il funzionamento dei servizi basilari ai cittadini e che garantisca la dignità dei degenti e degli operatori dels settore. In Calabria, così come nelle altre regioni - conclude Oliverio - c’è bisogno di una sanità efficace ed efficiente».

Omicidio di Lea Garofalo, l’on. Napoli presenta interpellanza: inadeguate le misure di protezione di Cecilia Bartoli

L’interrogazione chiede conto al Governo delle risorse già destinate all’edilizia sanitaria e invoca «un cambio di rotta nella gestione» duttiva ha voluto accendere un faro sulle tante e gravi problematiche che interessano la sanità calabrese ed in particolare quella crotonese, elevando un forte allarme sulla necessità di intervenire con urgenza per affrontare le questioni della salvaguardia dei livelli minimi occupazionali dei medici e della stabilizzazione di alcune unità da molto tempo precarie, sulla indispensabilitaà di procedere alla ristrutturazione

Nicodemo Oliverio

CATANZARO - Il deputato di Fli, Angela Napoli, ha presentato un’interpellanza al ministro dell’Interno sul caso dell’omicidio della collaboratrice di giustizia Lea Garofalo, sciolta nell’acido. Il caso, afferma Napoli, «ripropone criticamente l’inadeguatezza delle misure di protezione per collaboratori di giustizia nonché quella per testimoni». Per la parlamentare «appare davvero sottovalutata la situazione in cui versava la collaboratrice Lea Garofalo che, oltre ad aver denunziato gli intrighi della

Angela Napoli

cosche della ’ndrangheta crotonese, aveva avuto l’assassinio del padre e del fratello durante lo sterminio della faida di Petilia Policastro tra le famiglie Garofalo e Mirabelli. Non è mai accaduto che la ’ndrangheta usasse l’occultamento dei cadaveri con lo scioglimento nell’acido, il che evidenzia l’aumentata pericolosità degli uomini delle cosche». L’on. Napoli invita il ministro dell’Interno a «definire una norma legislativa che imponga la valutazione sull’accoglimento o meno della richiesta di uscita dal programma di protezione per collaboratori e testimoni di giustizia». Intanto si apprende che Massimo Sabatino, uno dei sei destinatari di ordinanza di custodia per il sequestro e l’uccisione di Lea Garofalo, è stato condannato a sei anni di reclusione, con il rito abbreviato, dal Tribunale di Cambobasso, per il primo tentativo di sequestro della donna, avvenuto nel maggio 2009 nel centro storico di Campobasso. Riguardo ai fatti di Milano, invece, Sabatino respinge ogni accusa: «Con il delitto non c’entro nulla».

Emergenza maltempo, Regione: in servizio gli operai forestali in cassa integrazione CATANZARO - «Secondo alcune fonti, la Regione Calabria starebbe valutando l’opportunità di richiamare immediatamente in servizio gli operai forestali attualmente in cassa integrazione. È comunque la testimonianza della grande apprensione, con cui si sta vivendo l’emergenza maltempo in atto e di cui è annunciato il protrarsi per altri due giorni». È questo il commento

di Massimo Gargano, presidente dell’Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni, alle preoccupanti notizie, che giungono dalle zone meridionali del Paese (anche in Sicilia è allarme maltempo soprattutto nel messinese). Le situazioni più gravi e che vedono impegnati i Consorzi di bonifica si stanno registrando nei comprensori calabresi "Bacini Meridionali del Cosen-

tino" e "Tirreno Catanzarese" dove, in località Gizzeria, si è dovuto già procedere all’evacuazione di aziende agricole. L’Anbi ricorda che il 100% dei comuni calabresi ricade in aree classificate ad alto rischio idrogeologico, vale a dire kmq. 1166,9 pari al 7,7% del territorio regionale (la provincia più a rischio è Catanzaro con il 9,1% del territorio).


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PRIMO PIANO

Il consigliere regionale del Pd e membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale esprime forti perplessità sulla programmazione della rete scolastica

Regione, Sulla lancia allarme scuola A rischio chiusura circa 400 istituti di Oriana Tavano CATANZARO - «In questa fase difficile per la Calabria, il solo pensiero di chiudere quattrocento scuole non dovrebbe farci dormire». È quanto asserisce il consigliere regionale del Pd Francesco Sulla, membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, secondo il quale «la programmazione della rete scolastica calabrese, che si sta avviando sulla base degli indirizzi dettati dal Consiglio regionale, sta subendo motivate e puntuali critiche, soprattutto da parte degli enti locali calabresi, di cui non si può non tener conto». Secondo Sulla, infatti, l’ascolto dei bisogni del territorio rimane prioritario. «La scelta arbitraria e non concertata - afferma il consigliere del Pd - specie quando mira a cancellare diritti fondamentali, rischia d’innescare reazioni pericolose». Per Sulla, senza scuola, gno e rivitalizzazione». Quello sulla programsoprattutto nelle tante realtà dell’entroterra mazione scolastica, è per il consigliere del Pd calabrese, «non ci può essere legalità nè salva- «un primo importante bacino di prova sul corguardia dell’identità». E senza questi due requi- retto utilizzo dell’autonomia regionale, considesiti, sottolinea, «lo sviluppo economico e sociale rato che la Corte Costituzionale ha sottolineato va a farsi friggere». «Ancora una volta - aggiun- che quello della chiusura o dell’accorpamento ge Sulla - il rischio è che, mentre in tanti si riem- degli istituti scolastici nei piccoli Comuni costipiono la bocca di legalità, contemporaneamen- tuisce un ambito di sicura competenza te si calpesta il diritto allo studio, mettendo a ri- regionale». Ed ecco la proposta di Sulla: «Credo schio l’esistenza di circa quattrocento scuole e, ci siano i tempi perché il Consiglio regionale automaticamente, l’esistenza di altrettanti nu- possa rimodulare la sua proposta attraverso clei urbani. In particolar modo, è la voce dei una condivisione più ampia e partecipata del sipiccoli comuni quella più preoccupata». Per- stema delle autonomie locali, anche in consideché, secondo il consigliere regionale del Pd, il razione che, per il prossimo anno scolastico, è dimensionamento penalizzerebbe soprattutto previsto unicamente un tetto di risparmio su queste realtà locali e le fasce di popolazione scala nazionale. Confido pertanto - conclude residenti che già vivono gravi difficoltà sociali l’esponente del Pd - sulla sensibilità dell’assessoed economiche legate alle loro particolari carat- re alla Pubblica Istruzione, Mario Caligiuri, che teristiche insediative. «È un dato di fatto - spiega ha già avuto contatti con i sindaci anche al fine di scongiurare ciò che sta avancora Sulla - che la nostra venendo, ossia che la magregione è caratterizzata progior parte dei Consigli comuprio dalla numerosa presenza «Il dimensionamento nali si determinino negativadi enti locali di piccole dimenpenalizzerà soprattutto mente sulla programmasioni, localizzati nelle aree inzione della rete, aprendo a terne e montane, e che la chiu- i piccoli comuni e le possibili ricorsi giurisdisura delle scuole in tali contesti zionali che potrebbero avere fasce di popolazione aggraverebbe i fenomeni di effetti negativi sulla necessità spopolamento, incidendo peresidenti che già vivono di una intelligente interlocusantemente sulla qualità di vita zione tra regione e sistema delle comunità che invece ne- gravissime difficoltà» delle autonomie». cessitano di politiche di soste-

Francesco Sulla

Cia, anche gli agricoltori calabresi in piazza contro il ministro Galan CATANZARO - La Giunta nazionale della Cia «ha deciso di riprendere una forte mobilitazione del mondo agricolo su tutto il territorio nazionale». Lo comunica la Cia calabrese. «Dopo le dichiarazioni del ministro Galan - è scritto in una nota - sulla legge di stabilità varata dal Consiglio dei ministri si conferma, anco- «La legge di stabilità ra una volta, che per varata dal Consiglio dei l’agricoltura non ci sarà alcun intervento. ministri conferma, Dopo il taglio di risorse ancora una volta, che peroltreunmiliardodi euro nel 2010, si an- per l’agricoltura non ci nuncia così una situazione drammatica sarà alcun intervento» per il settore, che sta vivendo da più tempo una crisi che non ha precedenti negli ultimi trent’anni». La Confederazione italiana agricoltori della Calabria ribadisce «la gravità dei problemi e la necessità e l’urgenza di immediati e validi interventi come, per esempio, per il Sud, la fiscalizzazione degli oneri sociali per far respirareleaziendeagricole. Per questo è importante che tutte le rappresentanze Giancarlo Galan dell’agricoltura italiana scendano in piazza in maniera unitaria». La Confederazione italiana agricoltori della Calabria, in linea con quanto stabilito a livello nazionale, «rivolge un pressante invito a tutti gli agricoltori italiani, a lavorare per l’unità nelle campagne e nella società».

Utilizzo e acquisto autoveicoli: in Calabria nel 2009 spesi 4,2 miliardi CATANZARO - 4,2 miliardi di euro. È questa la spesa per l’utilizzo e l’acquisto degli autoveicoli in Calabria nel 2009, cifra che corrisponde al 2,23% della spesa complessiva per il Paese, che nel 2009 è stata di ben 197,2 miliardi di euro, pari al 12,97% del prodotto interno lordo. I dati derivano da uno studio della società di ricerca Econometrica. «In Calabria - si legge in una nota - la spesa più elevata è stata quella relativa al carburante con 1,5 miliardi di euro pari al 34,93% della spesa complessiva. Seguono la spesa per gli acquisti di autoveicoli (cioè autovetture, veicoli commerciali ed industriali, autobus eminibus) con 1 miliardo di euro, quella per la manutenzione (703 milioni) e

quella per l’assicurazione rc auto (410milioni). Importi minori, ma certamente non meno rilevanti, vanno ai pneumatici (198 milioni), al ricovero (147 milioni), alle tasse automobilistiche (128 milioni), ai lubrificanti (77milioni) e all’assicurazione incendio e furto (70 milioni)». A livello provinciale, in Calabria è Cosenza a guidare la graduatoria della spesa regionale con 1,5 miliardi di euro e il 35,34% del totale. Seguono nell’ordine Reggio Calabria (1,2miliardi), Catanzaro (835 milioni) e Vibo Valentia (439milioni). Chiude la graduatoria la provincia di Crotone (297milioni). r.c.


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TRIBUNALE DI CATANZARO CANCELLERIA ESECUZUIONI IMMOBILIARI IL CANCELLIERE AVVISA che il Giudice dell'Esecuzione, dott. Giuseppe Cava, nella procedura esecutiva 57/2004 R. Es. all'udienza del 22/09/2010 ha disposto la vendita senza incanto del compendio pignorato di seguito descritto: lotto unico "quota ideale di 1/2 della proprietà di un appartamento in Catanzaro via Carbonari in catasto al foglio 29 part. 67 sub. 3" al prezzo base di Euro 31.429,69; ha fissato per la presentazione delle offerte d'acquisto il termine del 14.12.2010, ore 12,00; ha fissato per la deliberazione sull'offerta e per l'eventuale gara tra gli offerenti, con rialzo minimo non inferiore ad euro 3.000,00, per l'udienza del 15.12.2010, ore 9,30; ha disposto che le offerte di acquisto siano presentate in busta chiusa unitamente adun assegno circolare intestato "Tribunale di Catanzaro - Procedura N. 57/2004" portante una somma pari al decimo del prezzo proposto, da imputare a cauzione. L'immobile, meglio descritto nella relazione tecnica consultabile in cancelleria, sarà venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, che si intenderà conosciuto dall'aggiudicatario, anche con riferimento alla situazione energetica e di conformità degli impianti. L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo d'acquisto, dedotta la cauzione, entro il termine perentorio di sessanta giorni dall'aggiudicazione. Le spese di trasferimento saranno a carico della procedura esecutiva. Ha disposto che il creditore procedente provveda, entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza fissata per la presentazione delle offerte, alla notifica della presente ordinanza ai creditori di cui all'art. 498 c.p.c. non comparsi, nonché alla pubblicazione della stessa e della relazione di stima mediante inserimento nel sito internet" www.aste.eugenius.it. e diffusione sul quotidiano "Il Domani", con avvertimento che in ipotesi di mancato adempimento delle formalità pubblicitarie la procedura sarà dichiarata improcedibile per difetto di interesse ad agire in executvis. Ha mandato alla cancelleria di provvedere all'avviso previsto dagli artt. 490 e 570 c.p.c. Ha disposto che nelle suddette forme di pubblicità siano omessi l'indicazione delle generalità del debitore e di ogni altro dato personale idoneo a rivelare l'identità del medesimo ovvero di soggetti terzi estranei alla procedura. Catanzaro, li 13.10.2010 Il Funzionario Giudiziario Dott. Salvatore Aiello °°°°°°°°°° SEZIONE FALLIMENTARE Fallimento: n. 11/2009 del 25.03.2009 Giudice Delegato: Dr.ssa Giovanna GIOIA Curatore: Avv. Pierpaolo GRECO AVVISO DI VENDITA Il sottoscritto Avv. Pierpaolo Greco, curatore del fallimento in epigrafe, - vista l'approvazione del programma di liquidazione da parte del Comitato dei Creditori resa in data 31.03.2010; - vista l'autorizzazione del Giudice Delegato al fallimento del 13.04.2010; - considerato che la prima asta bandita per il giorno 30.07.2010 è andata deserta non essendo pervenuta alcuna offerta d'acquisto; - ritenuto di dover bandire una seconda asta, con riduzione del prezzo base nella misura del 20% in conformità al programma di liquidazione approvato dal comitato dei creditori; AVVISA che il giorno 7 dicembre 2010 con inizio alle ore 10.00 (dieci) e seguenti, presso lo studio del curatore in Catanzaro alla Via Spasari n. 3 (Gall. Mancuso), si procederà alla vendita in blocco dell'intero patrimonio fallimentare della società fallita, costituito dai beni mobili e immobile indicati nella perizia di stima redatta dal Geom. Vincenzo Cardamone in data 12.02.2010, eccettuati i beni mobili registrati (n. 2 furgoni Ford Transit) in quanto oggetto di separata vendita, al prezzo complessivo di euro 736.000,00 (settecentotrentaseimila/00). Tutti i beni, MOBILI (stimati in complessivi euro 33.114,69) e IMMOBILE (stimato in euro 884.796,00), meglio descritti nella perizia estimativa, vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di terzi, con tutte le pertinenze, accessione, servitù attive e passive eventuali, a corpo e non a misura al prezzo precedentemente indicato di euro 736.000,00. Tali beni sono

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attualmente condotti in locazione da un terzo in forza di contratto con scadenza al 30.11.2012. I beni oggetto della presente vendita si trovano in ottimo stato di conservazione e potranno essere visionati previo appuntamento da concordarsi con il curatore ai recapiti sotto indicati. Gli interessati dovranno far pervenire al curatore presso il suo studio, entro le ore 12.00 del giorno precedente la gara 06.12.2010, idonea offerta in busta chiusa e opportunamente sigillata, sulla quale dovrà essere obbligatoriamente indicata la dizione: "OFFERTA DI ACQUISTO Fallimento n. 11/2009 Tribunale di Catanzaro", contenente l'indicazione completa delle generalità dell'offerente e, in caso di società, il potere di rappresentanza dei procuratori legali, con indicazione del prezzo offerto, e con espressa adesione alle condizioni di gara e di vendita predisposte dal curatore nel presente avviso di gara, di cui il partecipante dovrà dichiarare di avere compiuta conoscenza. Unitamente all'istanza ogni concorrente dovrà depositare, a titolo di cauzione, un assegno circolare n.t. intestato a "Fallimento N 11/2009 Tribunale di Catanzaro di importo pari al 10% del prezzo offerto (che, in ogni caso, non potrà essere inferiore al prezzo base); la cauzione sarà restituita in caso di mancata aggiudicazione dei beni. Il giorno fissato per la vendita, presso lo studio del curatore, previa verifica dell'integrità delle buste pervenute, verrà data lettura delle offerte alla presenza del comitato dei creditori, dei partecipanti e di tutti coloro che vorranno presenziare. L'aggiudicazione avverrà a favore di colui che avrà formalizzato l'offerta più alta, che comunque non potrà essere inferiore al prezzo base di vendita. In caso di identicità di offerte presentate da parte di più soggetti, si procederà dinanzi al curatore ad una gara al rialzo con offerte in aumento non inferiori ad euro 10.000,00 (diecimila/00) con aggiudicazione definitiva al miglior offerente. L'aggiudicazione sarà provvisoria e diverrà definitiva se entro 10 giorni non perverrà offerta d'acquisto (corredata da idoneo deposito cauzionale pari ad almeno il 20% del prezzo base di vendita) migliorativa ed irrevocabile ai sensi dell'art. 107, comma 3, L.F. In tal caso verrà riaperta una gara tra l'aggiudicatario ed il nuovo offerente. Al termine della gara sarà redatto verbale delle operazioni compiute e la cauzione sarà incamerata per essere versata sul c/c bancario intestato al fallimento; le cauzioni versate dagli offerenti non aggiudicatari saranno restituite. L'atto definitivo di compravendita sarà stipulato entro 60 (sessanta) giorni dall'aggiudicazione innanzi a Notaio prescelto dall'offerente, e contestualmente l'acquirente sarà tenuto a versare il saldo del prezzo di vendita, dedotta la cauzione versata, oltre all'importo delle spese d'asta, notarili ed accessorie e degli oneri di legge. Qualora l'offerente non dovesse presentarsi per la stipula del contratto, sarà trattenuta la cauzione con perdita del diritto d'acquisto. Perfezionata la vendita ed una volta riscosso interamente il prezzo da parte del curatore, il Giudice Delegato ordinerà con decreto la cancellazione delle iscrizioni, trascrizioni, pignoramenti, ipoteche, privilegi e di ogni altro vincolo gravante sui beni oggetto di vendita. Maggiori informazioni potranno essere reperite, oltre che sui siti internet www.aste.eugenius.it, www.asteimmobili.it, www.tribunaledicatanzaro.net, anche presso il sottoscritto Curatore ai seguenti recapiti: tel. e fax 0961792610, email: pierpaolo.greco@avvocaticatanzaro.legalmail.it nonchè presso la Cancelleria Fallimentare del Tribunale di Catanzaro. Catanzaro 14.10.2010 Il curatore del fallimento Avv. Pierpaolo Greco

TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI AWISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569 COMMA 3 C.P.C. NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N. 48/2000 R.E. SI RENDE NOTO Che il Giudice dell'Esecuzione nella procedura N. 48/2000, con ordinanza del 07.07.2010 ha disposto la vendita ai pubblici incanti in unico lotto del seguente compendio immobiliare: LOTTO UNICO. Unità immobiliare sita in Lamezia Terme c/da Barbuto, via degli Enotri, costituita al piano terra, da due locali molto estesi, da un servizio igienico, un deposito e l'ingresso con vano scala, al primo piano, da una cucina-pranzo, un

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salone, due camere da letto e due bagni. L'immobile è riportato nel NCEU di detto comune al Foglio 31, Part.lla 127 sub 3 P.T. magazzino, cat. C/2 Classe 1° consistenza mq. 109 al primo piano sub 4 in corso di costruzione. Spese di condono di Euro 25.000. Essa deve aver luogo al prezzo base di Euro 63.281,25; Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad Euro 1.898,44 Ognuno, ai sensi dell'art. 579, comma 1 c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all'incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell' 579 comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà in ogni caso essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579 comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583, comma 1 c.p.c.). Ogni concorrente, per essere ammesso all'incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l'indicazione del numero di R.G.E. della procedura, il bene o il lotto cui l'istanza stessa si riferisce, il prezzo proposto, le proprie generalità ( nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro-quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art. 179, comma 1, lettera f, cod.civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. L'istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del Giudice tutelare, di depositare in copia conforme. In caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'istanza. All'istanza di partecipazione deve essere allegata copia di valido documento di identità del concorrente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso ( ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società). Con l'istanza di partecipazione da presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento, deve essere depositato l'assegno circolare non trasferibile, intestato a "Poste Italiane S.p.A." tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione di un decimo del prezzo base d'asta. All'esterno della busta vanno annotati, a cura del Cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente prowede al deposito, il nome del Giudice dell'Esecuzione e la data dell'udienza fissata per la vendita all'incanto. Le buste saranno aperte all'udienza stabilita per l'incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell'aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell'art. 581 c.p.c.; la mancata partecipazione all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l'incameramento di 1/10 della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, ove l'offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatari: nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo ex art. 581 comma 2 per conseguire l'aggiudicazione prowisoria. A norma dell'art. 584 c.p.c. infatti, avvenuto "incanto, possono essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/6 quello raggiunto nell'incanto; l'aggiudicazione pertanto diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso la Cancelleria, nelle forme di cui all'art. 571

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c.p.c. prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584, comma 3, c.p.c. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3 c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti ( salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In ogni caso, le spese di trasferimento sono a carico dell'aggiudicatario cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati. E' possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al protocollo "ABI' per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il Tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria. E' fissato, per la presentazione presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c. del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza, termine fino alle ore 13,00 del giorno 14 dicembre 2010 con le modalità e per il prezzo base di cui sopra. E' fissata per il giorno 15 dicembre 2010, ore 12,00 e segg. la vendita ai pubblici incanti del compendio immobiliare sopra indicato con le modalità e per il prezzo base di cui innanzi. Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere, ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occultati e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo ( detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Poste Italiane S.p.A: (qualora il procedimento si fondi su credito fondiario e l'aggiudicatario non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto, all'assegno circolare sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D.lgs. I settembre 1993, n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato per capitale, interessi e spese con collocazione privilegiata, entro lo stesso termine e detratto un accantonamento nella misura che sarà indicata dal G.E. in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dell'aggiudicazione, a norma dell'art. 587 c.p.c. Soltanto all'esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catasta li e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di questo ultimo sarà emesso il decreto di trasferimento ai sensi dell'art. 586 c.p.c. Lamezia Terme, lì 11.10.2010 Il Cancelliere C1 Bruna Bernardi °°°°°°°°°° N. 154/1995 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N.154/95 R.E.

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Mercoledì 20 Ottobre 2010 Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal giudice dell'esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 18/01/2007 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal creditore procedente SAGRANTINO ITALY s.r.l. (già CREDITO FONDIARIO FONSPA); Considerato che - nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d'asta - non appare opportuno ridurre il prezzo base d'asta; Visto l'art. 569 c.p.c. AVVISA che in data 16 dicembre 2010 alle ore 11,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà delle unità immobiliari facenti parte del fabbricato posto in Filadelfia alla frazione Montesoro, località "Prato" n. 9, e precisamente: LOTTO N. 1: Unità immobiliare posta al piano seminterrato, composta da tre vani adibiti a deposito con annesso servizio igienico; riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.8, Contrada Prato, categoria C/2, cl. 2°, consistenza mq. 70, rend. cat. Euro 94,00 (già particella 245/sub.2); E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 19.912,50 (euro diciannovemila novecentododici virgola cinquanta). CAUZIONE euro 1.991,25 (euro millenovecentonovantuno virgola venticinque). AUMENTO MINIMO euro 995.63 (euro novecentonovantacinque virgola sessantatre). LOTTO N. 2: Unità immobiliare posta al piano seminterrato, composta da due vani adibiti a garage e da tavernetta, con annesso portico e rampa di accesso; riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.9, Contrada Prato, categoria C/6, cl.2°, consistenza mq. 119, rend. cat. Euro 122,92 (già particella 245/sub.2); E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq. 62,50. PREZZO BASE euro 50.625,00 (euro cinquantamila seicentoventicinque virgola zero zero). CAUZIONE euro 5.062,50 (euro cinquemila sessantadue virgola cinquanta). AUMENTO MINIMO euro 2.531,25 (euro duemila cinquecentotrentuno virgola venticinque). LOTTO N. 3: Unità immobiliare posta al piano terra (lato est), composta da due vani adibiti a negozio (farmacia) con annesso servizio igienico, rampa d'accesso e terrazzo-porticato; riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.10, Contrada Prato, P.T., categoria C/1, cl.1°, consistenza mq. 100, rend. cat. Euro 521,62 (già particella 245/sub.3); E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 80.062,50 (euro ottantamila sessantadue virgola cinquanta) CAUZIONE euro 8.006,25 (euro ottomilasei virgola venticinque). AUMENTO MINIMO euro 4.003,13 (euro quattromilatre virgola tredici). LOTTO N. 4: Unità immobiliare posta al piano terra (lato ovest), composta da due vani adibiti rispettivamente ad ambulatorio e deposito con rampa esterna; riportata nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.11, Contrada Prato, P.T., categoria C/2, cl.1°, consistenza mq. 41, rend. cat. Euro 46,58 (già particella 245/sub.3). E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 30.037,50 (euro trentamila trentasette virgola cinquanta). CAUZIONE euro 3.003,75 (euro tremilatre virgola settantacinque). AUMENTO MINIMO euro 1.501,88 (euro mille cinquecentouno virgola ottantotto). LOTTO N. 5: Appartamento posto al piano primo (lato est), composto da tre camere, cucina-soggiorno, ripostiglio e servizio igienico; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.4, Contrada Prato, P.1°, categoria A/3, cl.2°, consistenza vani 5, rend. cat. Euro 185,92. E' "aggregata" all'unità immobiliare appe-

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na descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 65.625,00 (euro sessantacinquemila seicentoventicinque virgola zero zero). CAUZIONE euro 6.562,50 (euro seimila cinquecentosessantadue virgola cinquanta). AUMENTO MINIMO euro 3.281,25 (euro tremila duecentoottantuno virgola venticinque). LOTTO N. 6: Appartamento posto al piano primo (lato ovest), composto da tre camere, cucina-soggiorno, ripostiglio e servizio igienico; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.5, Contrada Prato, P.1°, categoria A/3, cl.2°, consistenza vani 5, rend. cat. Euro 185,92. E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 55.875,00 (euro cinquantacinquemila ottocentosettantacinque virgola zero zero). CAUZIONE euro 5.587,50 (euro cinquemila cinquecentoottantasette virgola cinquanta). AUMENTO MINIMO euro 2.793,75 (euro duemila settecentonovantatre virgola settantacinque). LOTTO N. 7: Sottotetto posto al piano secondo (lato ovest), composto da tre locali adibiti a deposito ed annesso servizio igienico; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.6, Contrada Prato, P.2°, categoria A/3, cl.2°, consistenza vani 3,5, rend. cat. Euro 130,15. E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 24.375,00 (euro ventiquattromila trecentosettantacinque virgola zero zero). CAUZIONE euro 2.437,50 (euro duemila quattrocentotrentasette virgola cinquanta). AUMENTO MINIMO euro 1.218,75 (euro mille duecentodiciotto virgola settantacinque). LOTTO N. 8: Sottotetto posto al piano secondo (lato est), composto da tre locali adibiti a deposito ed annesso servizio igienico; riportato nel Catasto Fabbricati del Comune di Filadelfia (Vibo Valentia), al foglio di mappa 5, particella 245/sub.7, Contrada Prato, P.2°, categoria A/3, cl.2°, consistenza vani 2,5, rend. cat. Euro 92,96. E' "aggregata" all'unità immobiliare appena descritta la quota parte di giardino condominiale pari a mq.62,50. PREZZO BASE euro 23.062,25 (euro ventitremila sessantadue virgola venticinque). CAUZIONE euro 2.306,23 (euro duemila trecentosei virgola ventitre). AUMENTO MINIMO euro 1.153,12 (euro mille centocinquantatre virgola dodici). Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di stima a firma dell'esperto architetto Annamaria Scavelli da Lamezia Terme, che può essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, presso i locali dell'Associazione mentre l'ordinanza è consultabile sul sito internet www.portaleaste.com e sul "Il Domani" (Edizione Regionale). Custode dei beni posti in vendita è la dott.ssa Maria Rosaria Surace con studio in Lamezia Terme nominata dal G.E. Dr. Alessandro Brancaccio, cui tutti gli interessati all'acquisto potranno rivolgersi per esaminare gli immobili. E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la

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chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle ´Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegateª allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 14 ottobre 2010 il professionista delegato dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12.00 del giorno 10 dicembre 2010. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 154/95 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla

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dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati entrambi a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.154/95 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L'aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto. La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni saranno cancellate a spese e a cura dell'aggiudicatario. Se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell'immobile sarà effettuata a cura del Custode Giudiziario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO, ferme le disposizioni sopra indicate, se compatibili, valgono le norme di cui agli artt. 576, 580, 584 e 585 c.p.c. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versata nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.154/95 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n.154/95 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e

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Mercoledì 20 Ottobre 2010 giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione. °°°°°°°°°° N. 41/1998 Reg. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA IL PROFESSIONISTA DELEGATO DOTTOR GIANLUCA PERRELLA Presso ASSOCIAZIONE NOTARILE PROCEDURE ESECUTIVE DI LAMEZIA TERME Piazza della Repubblica - Lamezia Terme nella Procedura Esecutiva N. 41/98 R.E. promossa da "ISTITUTO BANCARIO SAN PAOLO DI TORINO S.p.A:" Visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal Giudice dell'Esecuzione del Tribunale di Lamezia Terme in data 14/12/2006 ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. a seguito di istanza di vendita formulata dal Creditore Procedente "Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A."; Ritenuto che - nonostante siano andati deserti i precedenti esperimenti d'asta - non appare opportuno ridurre ulteriormente il prezzo base; Visto l'art. 569 c.p.c.; RENDE NOTO che in data 16 dicembre 2010 alle ore 12,00, nel Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme, Piazza della Repubblica, piano primo seminterrato, presso i locali dell'Associazione Notarile, si terrà la vendita con incanto della piena proprietà del seguente immobile: LOTTO UNICO: In territorio del Comune di Curinga (CZ) porzione immobiliare facente parte del fabbricato per civile abitazione (ricadente nei lotti nn.1 e 2 del Comparto A/3 del P.d.Z. del Comune di Curinga) a tre piani fuori terra posto alla località "Salice", e precisamente l'appartamento ubicato al piano terra rialzato e annessa cantina al piano seminterrato, composto da vani catastali sei e mezzo; riportato nel Catasto Fabbricati del comune di Curinga con le indicazioni: - foglio di mappa 18, particella 604/sub. 3, Via Salice, piano T-S1, categoria A/3, classe 2°, consistenza vani 6,5, Rend. Cat.. Euro 241,70. Prezzo Base: euro 69.858,75 (euro sessantanovemilaottocentocinquantotto virgola settantacinque). Cauzione euro 6.985,88 (euro seimilanovecentoottantacinque virgola ottantotto). Aumento minimo euro 3.492,94 (euro tremilaquattrocentonovantadue virgola novantaquattro). L'immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, senza alcuna garanzia per evizione, molestie e pretese di eventuali conduttori; con gli accessori, dipendenze, pertinenze, servitù attive e passive esistenti e diritti proporzionali sulle parti dell'edificio che devono ritenersi comuni a norma di legge (ed eventuale regolamento di condominio). Il bene di cui sopra è meglio descritto nella relazione di stima a firma dell'esperto arch. Anna Maria Scavelli che può essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gra-

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È UN

PROGETTO

vanti sul bene presso i locali dell'Associazione mentre l'ordinanza sarà pubblicata integralmente sul sito internet www.portaleaste.com e sul "Il Domani" (Edizione Regionale). E' possibile chiedere un finanziamento pari al 70/80% del prezzo base agli Istituti di credito che hanno aderito all'intesa con il Tribunale di Lamezia Terme, ossia: Banca Carime, San Paolo IMI-Banco di Napoli, Banca Popolare di Crotone, Monte dei Paschi di Siena, Banca di Catanzaro. I mutui saranno garantiti da ipoteca da iscrivere sullo stesso immobile posto in vendita. Maggiori informazioni potranno essere chieste alle banche interessate. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione verrà immediatamente restituita dopo la chiusura della gara, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare alla medesima, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo: in tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei 9/10 (nove decimi) dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. In caso di dubbi sulla sussistenza dei motivi giustificati per la mancata partecipazione alla gara, l'offerente si rivolgerà al Giudice, che disporrà in merito alla restituzione dell'intera cauzione o respingerà la relativa domanda. A norma dell'art. 46 DPR 06/06/2001 n. 380 l'aggiudicatario, qualora l'immobile si trovi nelle condizioni previste per il rilascio del permesso di costruire in sanatoria, dovrà presentare a proprie esclusive spese domanda di permesso in sanatoria, entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Sono a carico dell'aggiudicatario tutte le spese per il trasferimento degli immobili nonché quelle relative alla cancellazione della trascrizione del pignoramento e di tutte le formalità con i relativi compensi spettanti al professionista delegato per le operazioni successive alla vendita, come liquidati dal G.E.. La pubblicità, le modalità di presentazione delle domande e le condizioni della vendita sono regolate dalle ´Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegateª allegate al presente avviso. Lamezia Terme, lì 14 ottobre 2010 il professionista delegato dottor Gianluca Perrella notaio CONDIZIONI GENERALI IN MATERIA DI VENDITE IMMOBILIARI DELEGATE Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa entro le ore 12,00 del giorno 10 dicembre 2010. Sulla busta dovranno essere indicate le sole generalità di chi presenta l'offerta, che può anche essere persona diversa dall'offerente, il nome del professionista delegato, la data della vendita e il numero della procedura. Nessuna altra indicazione deve essere apposta sulla busta. Il termine di versamento del saldo prezzo, nonché degli ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva. L'offerta dovrà contenere: - Il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l'immobile (non sarà possibile intestare l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta), il quale dovrà anche pre-

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sentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l'offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo, ex art.179, co. 1°, lett. f, codice civile, quella del coniuge non acquirente di cui al 2° co. della medesima disposizione normativa. In caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento. Se l'offerente è minorenne, l'offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del Giudice Tutelare. Se l'offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto, dovrà essere allegato certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l'atto di nomina che giustifichi i poteri. - I dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta. - L'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo minimo indicato nell'avviso di vendita, a pena di esclusione. - L'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima. All'offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell'offerente, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/98 R.E.", per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione, che sarà trattenuta in caso di rifiuto dell'acquisto. Nessuna somma sarà richiesta, in questa fase quale fondo spese. L'offerente è tenuto a presentarsi all'udienza sopra indicata di persona, o a mezzo di mandatario munito di procura speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata che dovrà essere depositata contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art.583. co.1°, c.p.c.. I procuratori legali possono fare offerte per persona da nominare. In caso di aggiudicazione, l'offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine indicato in offerta, ovvero, in mancanza, entro 60 giorni dalla aggiudicazione definitiva mediante due distinti assegni circolari non trasferibili intestati a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/98 R.E.", uno quale differenza prezzo di aggiudicazione e uno pari al venti per cento del prezzo stesso quale presumibile importo per spese. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l'aggiudicatario perderà tutte le somme versate. L'aggiudicatario potrà versare il prezzo tramite mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il professionista delegato e presso il sito del Tribunale. In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto.

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La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. La vendita è a corpo e non a misura, eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal debitore -, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita, eventuali iscrizioni e saranno cancellate a spese e cura dell'aggiudicatario. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per tutto quanto qui non previsto si applicano le vigenti norme di legge. Gli offerenti dovranno dichiarare la propria residenza nel Circondario del Tribunale di Lamezia Terme o eleggere domicilio in Lamezia Terme. OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO: A norma dell'art. 584 c.p.c., avvenuto l'incanto, possono ancora essere fatte offerte di acquisto entro il termine perentorio di 10 giorni dalla gara, ma esse non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di 1/5 (un quinto) quello raggiunto nell'incanto. Pertanto l'aggiudicazione diverrà definitiva decorsi 10 giorni senza offerte in aumento. Divenuta definitiva l'aggiudicazione dovrà essere versta nei sessanta giorni successivi la differenza del prezzo di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/98 R.E." nonché il venti per cento del prezzo di aggiudicazione sempre mediante assegno circolare non trasferibile intestato a "notaio Gianluca Perrella procedura esecutiva n. 41/98 R.E." quale presumibile importo per spese. Tali offerte potranno essere depositate presso l'indirizzo sopra indicato, nelle forme di cui all'art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all'incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all'art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara indetta a norma dell'art. 584, comma 3, c.p.c., l'aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Ogni domanda di restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata dagli offerenti al Giudice dell'Esecuzione.

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Mercoledì 20 Ottobre 2010 il Domani

CRONACHE

«Discriminati sui fondi per strutture sanitarie private»

Il campo sportivo di Piscopio intitolato a Davide D’Angelo VIBO VALENTIA - Il campo sportivo di Piscopio di Vibo Valentia, ha, da qualche giorno un nome: Davide D’Angelo, un giovane vittima di un incidente stradale. Subito dopo il tragico episodio, il Consiglio di circoscrizione all’unanimità aveva votato una proposta di delibera per intitolare il Campo sportivo al giovane che, tra l’altro, giocava nella squadra locale. La pratica, che seguì il regolare corso burocratico, ricevendo piena approvazione dalle varie Commissioni, si era inspiegabilmente arenata, almeno fino ad ieri. Una targa adesso è posizionata all’ingresso del Campo, con grande soddisfazione dell’Assessore comunale Comito che ha seguito, in questo anno, l’intera vicenda.

di Alessio De Grano VIBO VALENTIA - «La vicenda del mancato accordo tra Regione e Azienda sanitaria da un lato e strutture sanitarie accreditate del vibonese dall’altro dimostra purtroppo, una volta di più, quanta scarsa considerazione la politica regionale riservi a questo territorio». Lo afferma il presidente della Provincia di Vibo, Francesco De Nisi, «alla luce riporta una nota La nota - dell’oggettiva, clamorosa, didel scriminazione presidente determinata daldella Provincia la recente ripartizione dei fondi De Nisi destinati alla sanità privata delle cinque province calabresi. Siamo da sempre convinti - sostiene De Nisi - della centralità della sanità pubblica ma non possiamo non rilevare come le sue numerose carenze ed inefficienze (si pensi anche solo alle lunghe liste d’attesa) portino spesso a una sostanziale negazione del diritto dei

cittadini di avere un’assistenza sanitaria dignitosa. In tale contesto acquista pertanto grande importanza la sanità convenzionata che consente agli utenti di fruire di servizi efficienti e in tempi sufficientemente rapidi. Ne dovrebbe conseguire, a nostro avviso, da parte della Regione una maggiore attenzione verso le strutture accreditate che, pur essendo finalizzate a legittime logiche aziendali e di profitto, nella situazione data rivestono una vera e propria dimensione sociale. Invece, per quanto riguarda il territorio vibonese - prosegue De Nisi - avviene il contrario, con il pesante taglio dei budget annuali e l’assegnazione di quote procapite ridi-

cole ed offensive. Il mancato accordo significa per i nostri concittadini dover pagare per intero le prestazioni presso le strutture accreditate, prestazioni alle quali gli interessati sono oggettivamente costretti a causa dei tempi lunghi delle risposte da parte della sanità pubblica. Tutto questo si traduce in gravi problemi e disagi soprattutto per i soggetti socialmente più deboli e indigenti. Auspichiamo, pertanto, che da parte della Regione si torni sulla contestata decisione, per venire incontro ai bisogni di un territorio finora emarginato, rimediando alla mortificazione di una ripartizione dei fondi illogica e ingiusta».

Raid vandalico all’ospedale di Tropea TROPEA - Ignoti la notte tra lunedì e martedì, dopo essersi introdotti negli uffici dell’ospedale di Tropea, la cittadina turistica sulla costa vibonese, hanno messo a soqquadro la direzione sanitaria, la segreteria e la stanza degli impiegati. Asportati i monitor dei computer e le stampanti. Dopodichè si sono portati al quinto piano dove sitrova l’ambulatorio di ostetricia ripetendo lo scompiglio dei documenti e facendo razzia dei computer e di una fotocopiatrice. IldirettoresanitarioTinoMazzitelli ha evidenziato che gli autori si

sono introdotti nei locali, che sono collocati in una zona piuttosto appartata e poco illuminata, dopo aver divelto la porta principale ed ha lamentato l’assenza di un adeguato servizio di sorveglianza. «Più volte - ha dichiarato - ho sollecitato il management dell’Asl a dare in appalto a qualche società privata il servizio di sorveglianza perchè l’ospedale è un bene preziosoda tutelare. Nemmeno la telecamera posizionata all’ingresso perla video sorveglianza è efficiente». Sulla matrice degli atti criminali, sempre il direttore sanitario

ha dichiarato che «potrebbero essere opera di vandali che contano di rivendere i pezzi rubati per racimolare qualche euro. Al momento si stanno analizzando i documenti che sono stati messi a soqquadro per cercare di capire se ne sono stati trafugati. Non è la prima volta comunque che l’ospedale di Tropea viene preso di mira».

Angelica Sordi

Maltempo, problemi anche sulla linea ferroviaria VIBO VALENTIA - Dalle 5 di ieri mattina sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Eccellente - Rosarno, via Tropea, nel vibonese, a causa del maltempo. Le violente piogge che si sono abbattute sulla zona hanno provocato un cedimento della massicciata tra Zambrone e Parghelia. Per garantire la mobilità, Trenitalia ha istituito un servizio di bus sostitutivi tra Zambrone e Tropea. E’ stato inoltre deviato sulla linea tirrenica l’espresso 895, Roma Reggio Calabria. Con una barca a vela circadieci metri, Peyr Alois, 75 anni, un giornalista ceko residente in Australia, si era messo in testa di fare il giro del mondo, ma ieri notte, mentre stava navigando verso la Tunisia, arrivatosulla spiaggia di Capo Vaticano, sulla costa vibonese,soprpreso dall’ eccezionale tempesta che si è scatenatasta ieri è naufragato sulla scogliera antistante al "Villaggio Robinson" in compagnia del barboncino che si portavaa bordo. L’animale si è messo ad abbaiare attirando così l’attenzione dei propietari del Robinson, che giunti sulla spiaggia hanno scoperto la barca a vela incagliata sugli scogli. Scattato l’allarme , i soccorritori hanno chiamato i carabinieri della stazione di Silinga che arrivati sul posto al comando del maresciallo Vincenzo Boerio, dopo aver completato l’opera di soccorso, lo hanno fatto ospitare in una stanza dell’Hotel. L’uomo partito dall’Australia, dove risiede, era diretto a Tunisi.

Rosa Voci

Anna Bolle

Il Comune sigla la convenzione con la Polizia ecozoofila VIBO VALENTIA - Ieri mattina, nella sala del Consiglio Comunale di Vibo, l’Assessore all’Ambiente, Pietro Comito, ha siglato la convenzione con la Polizia Ecozoofila, rappresentata dal Capitano Francesco Costabile. All’incontro hanno preso parte il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Mangialavori, il dirigente del settore Ambiente, Demetrio Beatino, il Capogruppo di Maggioranza Mario Mazzeo ed il consigliere comunale, Giulio Capria. L’Assessore Comito ha spiegato, con dovizia di particolari, «l’atto di convenzione per l’espletamento del servizio di Polizia Ecozoofila per il controllo del territorio, la prevenzione e la repressione dei reati di natura ecologico - ambientale e zoofila». «Il servizio di vigilanza - ha dichiarato l’Assessore Comito - dovrà come obiettivo il controllo preventivo e repressivo sulle violazioni in materia di ambiente, nonchè la collaborazione con il settore Ambiente e Protezione civile al fine di tutelare il cittadino e

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far rispettare le regole. La convenzione che sigliamo - ha proseguito l’Assessore all’Ambiente - fortemente voluta dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Nicola D’Agostino, durerà tre mesi, periodo in cui la Guardia Ecozoofila, in qualità di Pubblici Ufficiali, si impegneranno ad organizzare ed effettuare servizi di controllo del territorio, pattugliamenti statici e dinamici in luoghi strategici, al fine di prevenire e reprimere, reati ed infrazioni di natura ecologico - ambientale. Saranno previsti controlli sugli allevamenti animali, sull’anagrafe canina, ed ancora sulla raccolta dei rifiuti solido-urbani, controlli sul fenomeno dell’abusivismo edilizio, ed espletamento delle attività di prevenzione, soccorso tecnico e gestione operativa di emergenze. La nostra prerogativa è vedere rifiorire la città di Vibo Valentia. Un obiettivo che intendiamo raggiungere senza fare sconti a nessuno». Anno Bolle


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il Domani Mercoledì 20 Ottobre 2010

CRONACHE

Operazione antidroga, 7 in manette nel Reggino di Carmela Mirarchi PALMI - Sette arresti per droga e altri reati nel reggino: si è infatti, conclusa ieri l’operazione antidroga denominata "Jolly", portata a termine dalla polizia di Stato e coordinata dalla procura di Palmi. In particolare, è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Palmi Daniela Tortorella, a carico di sette persone indagate per spaccio di sostanze stupefacenti, per una serie di incendi di Gli arrestati autovetture spacciavano in avvenuti a GioiaTauro tutto il nel 2009; territorio per rapina, ricettadella Piana di zione, furto e detenGioia Tauro zione di armi. Contestualmente, secondo quanto appreso, sarebbero state eseguite anche una decina di perquisizioni. L’ordinanzascaturiscedaun’indagine coordinata dalla procura di Palmi e svolta dal Commissariato della stessa città, dalla quale è emerso che gli indagati sono introdotti all’interno di un vasto ed articolato traffico di sostanze stupefacenti che prevede, tra l’altro, anche il trasporto di grosse quantità di droga, prevalentemente Cocaina. Gli arrestati detenevano stupefacenti di vario tipo e li spac-

ciavano in tutto il territorio della Piana di Gioia Tauro. E’ stato accertato, inoltre, che gli arrestati erano in possesso di armi, anche da guerra, e alla costante e continua ricerca di fonti illecite di denaro: non hanno esitato a compiere ogni tipo di reato, dall’estorsione, alla rapina sino ai semplici furti ed alla falsificazione dei contrassegni e delle polizze assicurative. Le indagini, svolte mediante attività di intercettazione telefonica ed ambientale,nonchèattraversospecifici servizi di appostamento e pedinamento che in corso d’opera hanno consentito vari sequestri di sostanza stupefacente, hanno infatti permesso di raccogliere elementi probatori a carico degli indagati su svariati reati, in particolare su danneggiamenti ad autovetture a Pal-

mi e Gioia Tauro, su una rapina compiuta nella città del porto, su alcuni furti e ricettazioni di merce rubata compiuti in territorio di Palmi. Le ordinanze e le perquisizioni sono state eseguite da personale dei commissariati di Palmi, Gioia Tauro, Taurianova, Cittanova e Polistena, con l’ausilio dei reparti Prevenzione Crimine di Rosarno e Siderno e di unità cinofile della Questura di Reggio Calabria. Gli arrestati sono: Francesco Jolibert, 25 anni di Palmi, Angelo Merlino, 29 di Palmi, Massimo Emiliano Managò, 30 di Taurianova, Sebastiano Managò (detto Franco), 34enne di Taurianova, Gabriele Mirabello, 21 Polistena, Michele Carbone, 41enne di Rosarno, e Antonino Romola, 62 di Palmi.

«Pangallo e Polimeni fanno propaganda» REGGIO CALABRIA - «La campagna elettorale è ormai alle porte e forse per questa ragione che alcuni politici tendono a mettersi in evidenza. A tutto, però, c’è un limite». Lo afferma l’assessore alla manutenzione e ai rapporti con le società miste, Paolo Gatto, in merito ad alcuni rilievi mossi dai consiglieri comunali Lillo Pangallo e Enzo Polimeniche, solo da poco tempo occupano gli scranni di Palazzo San Giorgio, i quali - secondo Gatto - «palesano tutta la

loro ingenuità e dimostrano di non conoscere o di non voler capire come effettivamente stiano le cose». L’assessore alla Manutenzione evidenzia come i due consiglieri di maggioranza «facciano un torto alla cittadinanza segnalando solo i disagi che gravano nella zona dove abitano. Mi preme informare questi amministratori - prosegue Paolo Gatto - che il settore di mia competenza è molto più ampio e deve monitorare l’intero territorio cittadino. Il consigliere Polimeni afferma, nella sua nota stampa, di aver segnalato ripetutamente i problemi nei quali versa la zona di riferimento. Ad onor del vero devo affermare che non ho mai ricevuto alcuna segnalazione da parte del collega; devo, perciò, ritenere che abbia sbagliato settore. Ricordo, invece, che qualche giorno addietro, da Polimeni mi veniva richiesto telefonicamente di met-

tere in sicurezza la strada Archi-Ortì. Sull’argomento vorrei tranquillizzare il componente del Civico consesso che l’Amministrazione Raffa si sta interessando al problema». Paolo Gatto, quindi, rimarca: «Mi sarei aspettato da Pangallo e Polimeni una collaborazione visto che quotidianamente ci incrociamo nei corridori di Palazzo San Giorgio. E non essendo dunque un assessore fantasma, mi chiedo perchè rivolgersi direttamente alla stampa? I Consiglieri dovrebbero dire alla cittadinanza come stanno realmente le cose. Basta un po’ di coraggio per affermare la verità seguendo più attentamente le vicende della macchina amministrativadell’Ente.Diciamo che molti degli attuali problemi sono dovuti alla recenti abbondanti precipitazioni atmosferiche, ma molti altri sono riconducibili alla mancata o imperfetta manutenzione degli anni passati».

Il gruppo criminale era in attesa di fare il salto di qualità PALMI - I dettagli dell’operazione Jolly sono stati resi noti durante una conferenza stampa, presenti il procuratore capo Giuseppe Creazzo, l’aggiunto Emanuele Crescenti, che ha coordinato le indagini, e il dirigente del commissariato di Palmi, Stefano Dodaro. «E’ stata data ha esordito Creazzo - esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Palmi Daniela Tortorella, a carico di sette persone indagate per spaccio di sostanze stupefacenti, per una serie di incendi di autovetture avvenuti a Gioia Tauro nel 2009; per rapina, ricettazione, furto e detenzione di armi. Contestualmente sono state eseguite anche una decina di perquisizioni». I particolari dell’inchiesta denominata "Jolly" sono stati spiegati da Crescenti: «L’ordinanza scaturisce da un’indagine coordinata dalla procura di Palmi e svolta dal Commissariato della stessa città, dalla quale è emerso che gli odierni indagati sono introdotti all’interno di un vasto ed articolato traffico di sostanze stupefacenti che prevede, tra l’altro, anche il trasporto di grosse quantità di droga, prevalentemente Cocaina. Gli arestati detenevano stupefacenti di vario tipo e li spacciavano in tutto il territorio della Piana di Gioia Tauro». Di un «gruppo criminale che agiva in maniera sistematica e in attesa di fare il salto di qualità» ha parlato il procuratore aggiunto, chiudendo il suo intervento ringraziando le forze dell’ordine «per l’acume investigativo che ha permesso di partire da piccoli episodi delittuosi e pervenire all’ndividuazione del gruppo». «E’ stato accertato - ha detto Dodaro - che gli arrestati erano in possesso di armi, anche da guerra, e sono alla costante e continua ricerca di fonti illecite di denaro: non esitano a compiere ogni tipo di reato, dall’estorsione, alla rapina sino ai semplici furti ed alla falsificazione dei contrassegni e delle polizze assicurative». Le indagini, svolte mediante attività di intercettazione telefonica ed ambientale, nonchè attraverso specifici servizi di appostamento e pedinamento che in corso d’opera hanno consentito vari sequestri di sostanza stupefacente, hanno infatti permesso di raccogliere elementi probatori a carico degli indagati su svariati reati, in particolare su danneggiamenti ad autovetture a Palmi e Gioia Tauro, su una rapina compita nella città del porto, su alcuni furti e ricettazioni di merce rubata compiuti in territorio di Palmi. Inoltre, come detto, è stato rilevato che alcuni degli indagati sono in possesso di armi, anche da guerra. Durante il servizio di ascolto dell’intercettazione a bordo di un’autovettura è stato, addirittura, sentito in diretta mentre taluni indagati provavano il funzionamento di un’arma sulle montagne dell’Aspromonte.

Tenta di violentare una donna e lei lo chiude sul balcone seminudo, arrestato REGGIO CALABRIA - Ha tentato di violentare una donna nella sua abitazione, ma la vittima l’ha chiuso fuori dal balcone seminudo e poi è stato arrestato dai carabinieri. E’ successo a Reggio Calabria, dove i carabinieri della Compagnia hanno arrestato un cittadino marocchino, D.M., di 45 anni, clandestino, per tentata violenza sessuale. L’uomo si è presentato a casa di una donna che lo conosceva solo superficialmente. La donna gli ha aperto, ma quando ha visto

che le sue attenzioni diventavano fastidiose, ha deciso di metterlo alla porta. D.M. ha però reagito in maniera violenta. Ha spinto la donna verso la camera da letto, si è spogliato, l’ha bloccata ed ha iniziato a palpeggiarla. Lei si è divincolata, si è allontanata e poi, con grande presenza di spirito, ha colto l’attimo in cui l’uomo è uscito sul balcone per chiuderlo fuori di casa. Quindi ha chiamato i carabinieri. I militari hanno trovato D.M. sul balcone, seminudo e senza scarpe, e l’hanno arrestato.


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CRONACHE

Scopelliti: l’esercito è supporto ai magistrati di Filippo Marra CATANZARO - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha ringraziato il Governo per l’invio dell’Esercito a Reggio Calabria. «La presenza dell’esercito a Reggio - ha detto - è un’altra dimostrazione dell’attenzione che il Governo Berlusconi ha nei confronti del Mezzogiorno. E’un momento delicatissimo per la Calabria e per «E’ un’altra Reggio in partidimostrazione colare e ritengo chetaleprovvedidell’attenzione mento sia da interpretare come del Governo una risorsa invisibile ma di reale Berlusconi supporto per i per il sud» magistrati, per le forze dell’ordine e per le Istituzioni. Pur senza militarizzare la città, l’esercito è stato recepito dai cittadini come un ennesimo segna-

le forte da parte dello Stato, deciso e fermo nel contribuire a rendere sempre più saldi in Calabria i principi di libertà, democrazia e legalità. I militari - prosegue il Governatore della Calabria - in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - forniranno un grande contribuito soprattutto perchè solleveranno le forze dell’ordine dall’impegno di presidiare gli obiettivi sensibili, permettendo loro di concentrarsi su altre attività, per un potenziamento della macchina della giustizia che ha sempre bisogno di nuove risorse. I militari saranno impiegati solo sui

luoghi da sorvegliare (gli uffici della Dda, la Procura generale, la Corte d’appello e l’abitazione del Procuratore Generale Di Landro) a dimostrazione che la loro attività sia mirata ad alzare il livello di sicurezza senza la necessità di una presenza troppo appariscente sul territorio. Voglio ringraziare il Ministro dell’Interno Maroni - conclude Scopelliti - che ha mantenuto la promessa di replicare alla ’ndrangheta colpo su colpo ottenendo in questi anni risultati straordinari, e il Ministro La Russa, che ha risposto concretamente alle esigenze del territorio».

Raffa: la città è aperta a questa esperienza di Giuseppe Moroni REGGIO CALABRIA - «Benvenuti. La città è aperta a questa esperienza , ma è evidente che Reggio non è certamente l’Afghanistan». E’ uno dei passaggi dell’intervento del sindaco Giuseppe Raffa, durante la breve cerimonia di accoglimento dei soldati della Brigata ’Aosta’, destinati dal Governo a sorvegliare alcuni obiettivi istituzionali ritenuti a rischio criminalità. L’incontro si è svolto al Cedir, proprio nel piano sottostante gli Uffici giudiziari, uno dei luoghi in cui è stata rafforzata la sorveglian-

za, dopo che un bazooka era stato rinvenuto a poche centinaia di metri, pronto per essere usato contro la struttura, per come ha affermato il nuovo pentito di ndrangheta Antonino Lo Giudice. «Con questo incontro - ha detto ancora Raffa rivolto ai soldati - vogliamo far capire che questa città esprime un alto senso di accoglienza e che i cittadini vedono con favore questa iniziativa. Lo Stato dimostra così la sua presenza, ma occorre anche rinfoltire gli organici della magistratura, adeguare le attività di intelligence e, di pari passo, le istituzioni devono implementare un

lavoro dedicato alle giovani generazioni di formazione sui temi della legalità. Il comune di Reggio Calabria - ha concluso Raffa - lo sta già facendo».

Danneggiamento, tentata estorsione e minacce, arrestato un marocchino REGGIO CALABRIA - Un cittadino marocchino Mounir Fettah, di 22 anni, è stato arrestato dalla polizia a Reggio Calabria per tentata estorsione, danneggiamento aggravato, lesioni, oltraggio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti, intervenuti su segnalazione della titolare di un bar e di alcuni cittadini, hanno constatato che l’uomo, in evidenze stato di ebbrezza, stava lanciando oggetti contro la vetrata del locale, brandendo una bottiglia di vetro contro la donna con in braccio una bambina. Successivamente l’uomo ha gettato la bottiglia a terra e mentre i poliziotti lo sottoponevano a controllo ha tentato di impossessarsi di uno sgabello in metallo, minacciando e ingiuriando la titolare del bar e dei poliziotti. L’aggressione, secondo quanto riferito, nasceva da un rifiuto della titolare del bar di continuare a somministrare alcolici. Dopo essere stato condotto nelle camere di sicurezza della Questura, Fettah ha tentato di compiere atti di autolesionismo.

Merce contraffatta sequestrata dalla Dagana a Gioia Tauro GIOIATAURO-Ifunzionari della Dogana di GioiaTauro hanno sequestrato, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, 25.000 prodotti, tra cui ciabatte, articoli di cancelleria, giocattoli e creme

idratanti. La merce, che riportavaimarchicontraffatti di Adidas, Milan, Puma, Disney, Spiderman e Nivea, proveniva da Shanghai ed era destinata in Montenegro.

Il padre gli rifiuta i soldi e lui tenta di speronarne l’auto, denunciato REGGIO CALABRIA - Davanti all’ennesimo no del padre alla sua richiesta di soldi ha inseguito e tentato di speronare l’auto del genitore. E’ accaduto a Reggio dove C.C., di 32 anni, con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentata estorsione. I militari sono intervenuti in una strada a scorrimento veloce della città notando un’auto affiancata da un’altra vettura che tentava di farla uscire fuori strada. I carabinieri hanno immediatamente fermato i due mezzi, scoprendo che alla guida dell’auto inseguitrice c’era il figlio del guidatore dell’altra vettura. I due protagonisti della vicenda sono stati accompagnati in caserma dove il padre del trentaduenne ha denunciato i maltrattamenti subiti dal figlio, le minacce e le continue richieste di denaro.

«Traporti. Reggio rischia l’isolamento, bisogna reagire» REGGIO CALABRIA - «E’ innegabile che i trasporti rappresentino uno dei volani di sviluppo del nostro territorio, sia in termini di collegamenti che in riferimento all’incentivazione delle attività turistiche. Ed è proprio alla loro crescita, evidentemente, che Reggio Calabria aspira in considerazione di quel modello turistico che, soprattutto negli ultimi anni, si è configurato come conditio sine qua non del miglioramento economico e sociale della città». Lo dichiara il sindaco di Reggio, Giuseppe Raffa, rivolgendo la propria analisi alle ultime notizie di cronaca che riguardano, su diversi fronti, proprio il tema dei trasporti in Calabria ed in particolare in riva allo Stretto. «Tenendo presenti le scelte compiute sia da Trenitalia che dalla compagnia aerea nazionale ed aggiungendo a queste ultime le prolungate condizioni negative dell’A3 - prosegue il Primo Cittadino - siamo in presenza di un concorso di situazioni tali da far regredire Reggio e la sua provincia in uno stato di emarginazione che contrasta vivamente con la necessità, non procrastinabile, di essere più vicini al resto del Paese, quindi più facilmente raggiungibili anche nell’ottica di un ruolo significativo da assumere nel bacino del Mediterraneo. Con un’autostrada pressoché inesistente, un’altavelocità che si ferma a Napoli, la riduzione dei treni e

dei voli Alitalia, entrambi con prezzi onerosi rispetto ad altre realtà neanche troppo lontane dalla nostra Città, ecco che il disagio diviene concreto e, purtroppo, quotidianamente tangibile. Reggio - conclude il Sindaco - deve reagire a quanto subito sinora con il coinvolgimento delle forze politiche, sociali ed imprenditoriali per far fronte comune ed esercitare una giusta pressione nei confronti degli organi preposti». Sono queste le premesse del forum istituzionale che si terrà a Palazzo San Giorgio domani pomeriggio alle ore 16.

Marco Gensi


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CRONACHE

«Bloccata la realizzazione di 3000 alloggi di edilizia sociale» di Gioia Testa COSENZA- «In un colpo solo l’assessorato ai Lavori pubblici della Regione, Giuseppe Gentile, ha bloccato la realizzazione di tre mila alloggi di edilizia sociale e ha sospeso 10 milioni di euro per il Contratto di quartiere di San Vito Alto. In barba alle esigenze di centinaia di famiglie che aspirano ad una casa dignitosa e di decine di imprese che, in un difficile periodo di

La nota del capogruppo del Pd al Comune di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, che propone una mozione da inviare al presidente della Giunta crisi, avevano un’occasione per rifiatare». E’ quanto ha sostenuto il capogruppo del Pd al Comune di Cosenza, Giuseppe Mazzuca, proponendo una mozione da inviare al presidente della Giunta regionale e all’assessore regionale ai Lavori pubblici sulla vicenda del blocco del bando della legge 36. «Destano perplessità e preoccupazione - sostiene Mazzuca - le ultime iniziative messe in essere da Scopelliti e Gentile: revoca e so-

spensione di finanziamenti a 360 gradi. Per la prima volta nella storia amministrativa di questa Regione, ed abbiamo motivo di ritenere che sia un caso unico nel resto delle Regioni italiane, viene meno la cosiddetta ’continuita’ amministrativà che rimane uno dei capisaldi della corretta amministrazione della cosa pubblica. Si cancellano i rapporti istituzionali, le concertazioni con le forze sindacali e imprenditoriali, con l’associazione nazionale dei Comuni. Lo stesso assessore Gentile, in una dichiarazione alla stampa alcuni giorni fa - prosegue il capogruppo del partito al Comune di Cosenza ha detto chiaramente che non in-

tende parlare con le associazioni di categoria. Invitiamo la Regione a riflettere sulla vicenda nella consapevolezza che il diritto e le regole sono la fonte basilare della democrazia e chi amministra la cosa pubblica non può comportarsi ed agire per mero capriccio». Mazzuca, chiedendo all’assemblea l’approvazione della mozione, ha detto che «saremo vigili e attenti perché la mozione riceva risposte chiare, inequivocabili e non elusive. Propongo che al primo punto dell’ordine del giorno di ogni prossimo consiglio comunale ci sia la discussione sugli sviluppi della mozione».

Clan degli zingari, una condanna e un’assoluzione COSENZA - Una condanna a tredici anni e mezzo di reclusione ed un’assoluzione sono state sentenziate lunedì rispettivamente nei confronti del pentito di Cassano Pasquale Perciaccante, e di Rocco Azzaro, di Corigliano Calabro, entrambi coinvolti nell’operazione "Timpone Rosso", diretta contro presunti affiliati al "clan degli zingari" attivo tra Cosenza e Cassano. Il giudice dell’udienza preliminare distrettuale di Catanzaro, Assunta Maiore, ha accolto così praticamente del tutto le richieste avanzate lo scorso 20 settembre dal pubblico ministero Vincenzo Liberto, al termine dela requisitoria nell’ambito dei giudizi abbreviati chiesti dai due imputati. Ai riti alternativi i due erano stati ammessi lo scorso 14 giugno, quando il gup rinviò a giudizio altri venticinque imputati per i quali è in corso il processo davanti alla Corte d’assise di Cosenza, dove la prossima udienza si terrà il 9 novembre. Le accuse a vario titolo contestate nel vasto procedimento che vede costituiti parti civili anche la Regione Calabria ed i Comuni di Cassano e Corigliano, oltre a sei diverse parti offese private - sono associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, tentato omicidio, porto abusivo di armi e munizionamento da guerra. Le indagini di "Timpone rosso", condotte dal Ros dei carabinieri e sfociate nel blitz del 16 luglio 2009, avrebbero fatto luce su ben sette agguati di stampo mafioso, in cui sarebbe coinvolto il clan facente capo alla famiglia degli Abbruzzese.

Di Pietro il 22 sarà all’Unical COSENZA - Si terrà il prossimo 22 ottobre alle ore 11 presso l’Aula Magna "Beniamino Andreatta", l’incontro con il Presidente dell’ Italia dei Valori, On. Antonio Di Pietro, dedicato alla riforma universitaria. Partecipera’ all’incontro anche il prof. Nicola Tranfaglia, responsabile nazionale del Dipartimento Cultura ed Istruzione di Idv. I lavori saranno introdotti dal Rettore, prof. Giovanni LatorreemoderatidallagiornalistaSarahIncamicia.

Una sartoria all’intero del carcere di Carmelo Morise CASTROVILLARI-E’ statopresentato ieri nel carcere di Castrovillari il progetto "Ne vale la pena" per l’avviamento di una sartoria all’interno dell’istituto penitenziario. Il presidente della commissione contro il fenomeno della mafia in Calabria, Salvatore Magarò, ha partecipato alla presentazione del progetto. «Quando una persona

varca la soglia del carcere - ha detto - è una sconfitta per tutti, è lo specchio di una condizione di disagio della società. Per questo la società deve mostrare maggiore sensibilità ed attenzione verso i detenuti e lavorare per favorire il loro reinserimento nella societa. Le esperienze di lavoro in carcere - ha aggiunto Magarò - danno dignità ai detenuti e contribuiscono a

creare nuovi, alternativi modelli di sviluppo. In una terra profondamentesegnatadallapresenzadella ’ndrangheta, l’idea che all’interno di un carcere si possa organizzare un’attività onesta e redditizia è un eccezionale spot della legalità. In Calabriaperfortunanonmancano significativi e proficui esempi di sviluppo e legalità. Penso alle tante associazioni e cooperative che operano sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Con queste cooperative - ha concluso - abbiamo intrapreso un percorso che porterà alla commercializzazione dei loro prodotti anche attraverso una Bottega della legalità che sarà ospitata a Palazzo Campanella dove ritengo, nel quadro di un più ampio progetto che metta in rete tutte le iniziative di questo tipo, potranno trovare spazio anche i vestiti confezionati nella Casa Circondariale di Castrovillari».

Annalisa Bianco

Annalisa Bianco

Scaramuzzo presidente dell’Associazione nazionale comandanti della Municipale COSENZA - «Mi congratulo con il Comandante della Polizia Municipale di Cosenza Giampiero Scaramuzzo per la sua elezione, avvenuta per acclamazione, a Presidente della sezione calabrese dell’Associazione Nazionale Comandanti della Polizia Municipale». Lo afferma il Sindaco della città, Salvatore Perugini che aggiunge: «E’ un riconoscimento importante alla professionalità e all’impegno che quotidianamente il Comandante Scaramuzzo profonde al servizio dei cittadini. Formulo nei suoi confronti un caloroso augurio di buon lavoro per il nuovo incari-

co, in cui sicuramente saprà investire la sua esperienza e la sua competenza».

r.cs


Mercoledì 20 Ottobre 2010 il Domani 13

CRONACHE

Nubifragio nel Cosentino frane e smottamenti di Gianna Borromeo

di S. Marrone

COSENZA - Maltempo diffuso nella notte di ieri su tutta la provincia di Cosenza. Chiusa per una serie di frane la Strada Statale 107, che collega Cosenza e Paola. Proprio sul tirreno cosentino si è abbattuto un nubifragio, che ha isolato alcune zone. La situazione più grave si registra nei pressi di Paola, nel Villaggio Bahja, che è stato completamente allagato. Il complesso turistico ospita decine di sacerdoti, che stanno partecipando ad un convegno che si svolge nel Santuario di San Francesco di Paola. Molti di loro sarebbero bloccati

La situazione più grave si è registrata nei pressi di Paola, nel Villaggio Bahja, che è stato completamente allagato nelle stanze del villaggio, che sorge in prossimità del mare. Frane e smottamenti sono segnalati sul tratto cosentino della starda statale 18 tirrenica. «E’ piovuto per tutta la notte, fino a quando il torrente vicino al villaggio è straripato e l’acqua ha invaso tutto. E’ entrata anche dentro le stanze». Lo hanno detto i sacerdoti che erano ospitati nel villaggio Bahja, a Paola, e che erano giunti, in circa 250, da tutta Italia per partecipare ad un congresso nazionale, che si tiene nel Santuario di San Francesco. «Non abbiamo dormito - hanno detto ma per fortuna è finita bene». Gli uomini del Corpo Forestale dello

Pdl: Gentile ha fatto scelte giuste e condivisibili

Stato stanno lavorando dall’alba per ripristinare un minimo di viabilità, del tutto cancellata dal fango. Diverse le auto e i pullman che sono al momento bloccati nei pressi del villaggio. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno prestato i primi soccorsi ad un gruppo di sacerdoti bloccati da questa notte nel Villaggio Bahja di Paola. Diverse le squadreallavoro.Fortunatamente non si registrano feriti. Il villaggio si raggiunge solo attraverso una stradina secondaria, percorribile con mezzi fuoristrada e con cingolati. Su tutto il litorale tirrenico cosentino continua a piovere incessantemente. L’ondata di maltempo abbattutasi sulla Calabria in queste ore ha provocato disagi in diversearee della regione. Particolarmente colpita risulta la provincia di Cosenza. Chiusa per una serie di frane la Strada Statale 107, che collega Cosenza e Paola. La situazione più grave si registra nei pressi di Paola, nel Villaggio Bahja, che è stato completamente allagato e dove

squadre del Corpo Forestale sono intervenute per soccorrere un gruppo di sacerdoti che stanno partecipando ad un convegno che si svolge nel Santuario di San Francesco di Paola. Molti di loro sarebbero bloccati nelle stanze del villaggio, che sorge in prossimità del mare. Frane e smottamenti sono segnalati sul tratto cosentino della strada statale 18 tirrenica. In particolare, una serie di smottamenti ha rallentato la circolazione fra San Lucido e Praia. Sempre sulla strada statale 18, ma nel reggino, una frana ha causato la chiusura della statale in località Favazzina. Nel catanzarese, a Nocera Terinese, i Vigili del Fuoco hanno dovuto fronteggiare degli smottamenti. Problemi anche sull’autostrada Salerno - Reggio, fra Fralerna e Rogliano, sempre a causa di frane e smottamenti. Per quanto riguarda la linea ferroviaria, è sospesa la circolazione tra Rosarno ed Ecellente, a cavallo delle province di Catanzaro e Reggio.

Ciaccio a Scopelliti: perchè lumi solo sulla legge 36/08? COSENZA - «La montagna ha partorito il topoletto». E’ quanto afferma il presidente del Consiglio comunale di Cosenza, Antonio Ciacco, dopo la conferenza stampa del presidente della Giunta regionale sul bando della legge 36/08. «Una conferenza stampa, quella di Scopelliti, - prosegue Ciacco - che è stata una pacchiana sagra delle maliziose ipocrisie e degli omertosi silenzi. E allora, qualche domanda gliela rivolgo io al Presidente Scopelliti. Per tutte le leggi varate dalla maggioranza Loiero ha chiesto lumi al competente Assessore e al competente Dipartimento? O lo ha fatto solo per la legge 36/08? E perché lo ha fatto solo per la legge 36/08? Quale è stato - sostiene ancora Ciacco - il pruriginoso e inconfessabile interesse che lo ha spinto a chiedere lumi, con tempismo da record-man, solo sulla legge 36/08? Lo spieghi ai calabresi il presiedente Scopelliti. La seconda: quali sono le perplessità sulla scelta di emanare un bando a ’sportello’ ? Da Sindaco di Reggio non l’ho mai emanato un bando a sportello? E Da Presidente della Giunta regionale non l’ho mai emanato e mai lo emanerà?».

Anna Bolle

COSENZA - «Il lavoro di squadra che il Popolo della Libertà sta facendo a livello regionale, unitamente alle altre forze di governo, continua a produrre frutti importanti e decisivi per le sfide che attendono questo partito e l’intera coalizione di centro destra nel prossimo futuro, anche nella città di Cosenza». E’ quanto si legge in una nota gruppo consiliare Pdl Comune di Cosenza. «Il Consiglio Comunale di Cosenza - continua la nota - dovrà prendere atto che esiste una forza unita e coesa, il Popolo della Libertà, che sostiene con convinzione, avendone valutato attentamente gli argomenti, le scelte compiute dall’assessore Pino Gentile in ordine alla revoca del bando sull’edilizia popolare ed in ordine al contratto di quartiere di San Vito Alto. Capiamo il nervosismo che pervade alcuni esponenti del centro sinistra - prosegue ancora il gruppo consiliare del Pdl -, comprendiamo la tensione che avvertono allorquando una forza, una coali-

zione, attraverso scelte importanti, intende mostrare alla propria comunità quanto sia utile e necessario, soprattutto in questa regione, applicare la politica del fare, del fare bene, del fare applicando criteri di imparzialità e trasparenza della cosa pubblica. Il Gruppo consiliare del Popolo della Libertà respinge con convinzione le polemiche agitate da chi ha il solo scopo di avvantaggiare ben individuati settori oscuri della nostra città. L’assessore Gentile - conclude il gruppo consiliare del Pdl al Comune di Cosenza - il suo dipartimento, ha fatto scelte giuste e condivisibili che porteranno nel prossimo futuro realizzazioni vere e non chiacchiere come in questi cinque anni abbiamo dovuto continuamente ascoltare».


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“Basilea 2”: scopi, attese, autori e soggetti interessati

di Marika Viola "Basilea 2" è il nuovo accordo internazionale sui requisiti patrimoniali delle banche. In base ad esso le banche dei paesi aderenti dovranno accantonare quote di capitale proporzionali al rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti, valutato attraverso lo strumento del rating. Di seguito diamo una breve, ma esaustiva informazione sulla storia dell’ac-

cordo, sui suoi autori e sui soggetti interessati, sugli scopi e sulle attese conseguenze dell’accordo stesso. I soggetti Gli Accordi di Basilea sui requisiti patrimoniali delle banche sono il frutto del lavoro del Comitato di Basilea, istituito dai governatori delle Banche centrali dei dieci paesi più industrializzati (G10) alla fine del 1974. I membri attuali del Comitato provengono da Belgio, Canada, Francia, Germania,

Le banche dei paesi aderenti dovranno accantonare quote di capitale proporzionali al rischio derivante dai vari rapporti di credito assunti

Italia, Giappone, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. Il Comitato opera in seno alla BRI, Banca dei Regolamenti Internazionali, con sede a Basilea, un’organizzazione internazionale che ha lo scopo di promuove la cooperazione fra le banche centrali ed altre agenzie equivalenti allo scopo di perseguire la stabilità monetaria e finanziaria. Il Comitato non possiede alcuna autorità sovranazionale e le sue conclusioni non hanno alcuna forza legale. Le linee guida, gli standard, le raccomandazioni del Comitato sono formulati nell’aspettativa che le singole autorità nazionali possano redigere disposizioni operative che tengano conto delle realtà dei singoli stati. In questo modo il Comitato incoraggia la convergenza verso approcci comuni e comuni standard. Il primo Accordo di Basilea 1988 Nel 1988 il Comitato di Basilea introduce il sistema di misurazione del capitale comunemente chiamato Accordo di Basilea sul Capitale. E’ il primo Accordo di Basilea. Ad esso hanno aderito, fino ad oggi, le autorità centrali di oltre 100 paesi. In sintesi, tale documento definiva l’obbligo per le banche di accantonare capitale nella misura dell’8% del capitale erogato, allo scopo di garantire solidità alla

loro attività. L’accordo del 1988 presentava dei limiti di particolare rilevanza. L’8% di accantonamento può essere giudicato troppo per una controparte poco rischiosa e troppo poco per una controparte giudicata rischiosa: la quantità di capitale assorbito era giudicata troppo poco sensibile al rischio, e ciò nonostante alcuni correttivi

Il Comitato di Basilea opera in seno alla Bri, la Banca dei regolamenti internazionali, con sede a Basilea introdotti negli anni successivi. Basilea 2 - Il Nuovo Accordo di Basilea Nel gennaio 2001 il Comitato di Basilea ha pubblicato il documento "The New Basel Capital Accord" (si veda la sezione "documenti ufficiali"). Dopo una lunga fase di concultazione, si è giunti ad un testo definitivo nel giugno del 2004, mentre l’attuazione dell’accordo, prevista per la fine del 2006, è ancora in fase iniziale e con rilevanti differenze tra i vari paesi.


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di Francesco Merante I tre pilastri di Basilea 2 Il contenuto del Nuovo Accordo si articola su tre pilastri: 1. I Requisiti patrimoniali minimi . E’ la parte del nuovo Accordo che più ci importa. E’, in sostanza, un affinamento della misura prevista dall’accordo del 1988 che richiedeva un requisito di accantonamento dell’8%. In primo luogo ora si tiene conto del rischio operativo (frodi, caduta dei sistemi; misura in parte riveduta nel giugno 2002) e del rischio di mercato. In secondo luogo, per il rischio di credito, le banche potranno utilizzare metodologiediversedicalcolodei requisiti. Le metodologie più avanzate permettono di utilizzare sistemi di internal rating, con l’obiettivo di garantire una maggior sensibilità ai rischi senza innalzare né abbassare, in media, il requisito complessivo. La differenziazione dei requisiti in fun-

La differenziazione dei requisiti in funzione della probabilità d’insolvenza è particolarmente ampia

Il nuovo Accordo e i tre pilastri su cui si fonda

zionedellaprobabilitàd’insolvenza è particolarmente ampia, soprattutto per le banche che adotteranno le metodologie più avanzate. 2. Il controllo delle Banche Centrali Tenendo conto delle strategie aziendali in materia di patrimonializzazione e di assunzione di rischi, le Banche Centrali avranno una maggiore discrezionalità nel valutare l’adeguatezza patrimoniale delle banche, potendo imporre una copertura superiore ai requisiti minimi. 3.

Disciplina del Mercato e Trasparenza Sono previste regole di trasparenza per l’informazione al pubblico sui livelli patrimoniali, sui rischi e sulla loro gestione. Gli aspetti "critici" di Basilea 2 Sul documento originario di Basilea 2 sono state formulate numerose critiche che hanno portato a modifiche che, pur non cancellando i dubbi, dovrebbero attenuare le conseguenze negative attese dall’applicazione dell’accordo. Quali sono queste conseguen-

ze negative? Sono almeno tre: 1. La discriminazione tra banche (quelle piccole non potranno utilizzare le metodologie più avanzate, quindi subiranno un onere patrimoniale maggiore rispetto ai grandi gruppi); 2. La penalizzazione del finanziamento alle piccole e medie imprese (Pmi) indotto dal sistema dei rating interni; 3. Il problema della prociclicità finanziaria (nei periodi di rallentamento economico, l’Accordo avrebbe l’effetto di indurre le banche a ridurre gli impieghi, causa il crescere del rischio, con la potenziale conseguenza di inasprire la crisi stessa). In questa sede si tralasciano le problematiche di cui a i punti 1 e 3, ma si concentra l’attenzione sulle problematiche riguardanti le Pmi legate all’introduzione dell’accordo. Basilea 2 e le piccole e medie imprese Legare con maggiore aderenza il fabbisogno di capitale al rischio sottostante a un finanziamento o a un investimento implica inevitabilmente che il prezzo di quel finanziamento o di quell’investimento divengano maggiormente

sensibili al rischio implicitamente contenuto. In seguito al recepimento delle nuove disposizioni regolamentare il legame fra rating interno e pricing si farà più solido, più strutturato e più trasparente. Ciò potrà indurre un effetto di carattere restrittivo nei confronti delle imprese, in particolare le Pmi, in quanto i prenditori di minore qualità creditizia (tipicamente le piccole e medie imprese) vedrebbero peggiorare

In primo luogo, ora si tiene conto del rischio operativo (frodi, caduta dei sistemi; misura in parte riveduta) e del rischio di mercato le condizioni loro praticate con un effetto di compressione della loro capacità di indebitamento e di revisione delle opportunità di indebitamento. In pratica, secondo una larga parte degli osservatori, le banche sarebbero indotte a ridurre il credito destinato alle Pmi e ad aumentare al contempo i tassi di interesse. Le pressioni di Banca d’Italia e della Bundesbank, volte a difendere la specificità dei rispettivi sistemi economici hanno portato ad una parziale revisione della bozza.


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I nuovi scenari per le piccole e medie imprese

di Gemma Vero Pmi e basilea 2 Il cambiamento, quindi, è deciso. Con questo, la prossima mossa tocca alle imprese. Vogliamo concludere queste note con una riflessione di Reiner Masera, presidente dell’Istituto Sanpaolo Imi. «La diffusione dei modelli di rating interno rappresenta pertanto un cambiamento di grande portata anche nel rapporto tra banche

ed imprese, intervenendo nel ridefinire i confini dei rispettivi rapporti di relazione informativa ed operativa» ... «Per le imprese di qualità media ed inferiore, il rating determinato dalle banche diventerà una variabile strategica per regolare il costo e l’efficienza delle proprie scelte di struttura finanziaria e di finanziamento degli investimenti, nonché uno strumento di valutazione delle possibilità di crescita e di diversificazione. Il rating potrà

Reiner Masera: «La diffusione dei modelli di rating interno rappresenta pertanto un cambiamento di grande portata nel rapporto tra banche e imprese»

rappresentare un utile indicatore a supporto della definizione degli obiettivi di gestione per il management contribuendo ad una più efficiente politica del capitale». «Le strategie con cui le imprese affrontano questo ambiente competitivo non possono essere carenti sul piano finanziario. È necessario ricercare la continua coerenza tra struttura delle fonti e obiettivi più generali di crescita, innovazione e posizionamento di mercato. La finanza d’impresa assumerà pertanto un ruolo centrale, sovente decisivo quando siano in gioco anche le opportunità di crescita esterne. Ciò determinerà verosimilmente una maggiore importanza delle funzioni finanziarie all’interno delle imprese ed una maggiore attenzione alla programmazione delle risorse e dei processi di sviluppo. Si delinea un passaggio fondamentale per le imprese: la funzione finanza diverrà tanto importante quanto quella commerciale, organizzativa, tecnologica». Il calendario di Basilea 2 Quando comincerà tutto questo? «E’ già cominciato. Dopo una lunga fase di affinamento sui contenuti dell’accordo, che ha consentito di migliorare, anche grazie agli studi di impatto, la prima bozza del 2001, il Comitato di Basilea ha rilasciato il documento definitivo nel giugno 2004; ora

l’accordo, che,lo ricordiamo,non ha forza di legge, è stato recepito in legge nei singoli stati; il nuovo accordo è quindi entrato in vigore dal 1° gennaio 2007 per le banche che adottano il sitema standard e il sistema Irb Base ed entrerà in vigore dall’anno successivo per quelle che adotteranno l’approccio Irb Avanzato. In realtà anche le prime hanno

«Dopo una lunga fase di affinamento sui contenuti dell’accordo, il Comitato di Basilea ha rilasciato il documento definitivo nel 2004» scelto di sfruttare la deroga prevista dalla direttiva comunitaria che consente di calcolare il patrimonio di vigilanza con le regole precedenti fino al 1 gennaio 2008». Le imprese hanno dunque ancora tempo per adeguarsi? «Assolutamente no! I gruppi bancari che ambiscono ad utilizzare i sistemi di internal rating (Irb) dovranno dimostrare di avere utilizzato sistemi di rating in linea con i requisiti previsti dall’accordo per almeno tre anni, prima di ottenere l’autorizza-


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di Matteo Genovese ROMA - Il mercato immobiliare rialza la testa, in Italia nel primo trimestre del 2010 le convenzioni relative alle compravendite di unità immobiliari sono state pari a 190.728, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dal rapporto su compravendite immobiliari e mutui diffuso dall’Istat, che sottolinea come «il fenomeno mostri per la prima volta variazioni tendenziali positive dopo una fase di discesa che era iniziata nel 2007, proseguita con intensità crescente fino al primo trimestre del 2009 e rallentatasi nei trimestri successivi». Continua a crescere il numero di mutui stipulati in Italia nei primi tre mesi del 2010, mettendo a segno un balzo del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2009, secondo quanto riferisce l’Istat nel

Continua a crescere il numero di mutui stipulati in Italia nei primi tre mesi del 2010, mettendo a segno un balzo del 13,7%

Mercato immobiliare in ripresa nel I trimestre 2010

zione del settore: la ripresa dovrebbe arrivare più dalle compravendite (attese in un range tra 0% e + 2%) che dai prezzi (attesi invece in un range tra 0% e -2%). Strettamente correlato è il tema del mercato dei mutui, che nel I trimestre segna un +7,6% rispetto all’anno precedente. Il tasso fisso "arretra" leggermente in termini di scelte, con il tasso variabile

Le convenzioni relative alle compravendite di unità immobiliari sono state pari a 190.728, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

rapporto. Prosegue così, sottolinea l’Istituto, «la fase di ripresa tendenziale del fenomeno iniziata negli ultimi tre mesi dello scorso anno», anche se rimane «comunque insufficiente a recuperare i livelli antecedenti la discesa».Secondo i dati di uno studio dell’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena, l’Italia

è il paese europeo che ha registrato la flessione più contenuta dei prezzi nel periodo di crisi. Il dato non è una sorpresa, dato che è noto che il mercato immobiliare del nostro Paese era meno "gonfiato" di quello di paesi quali Spagna o Regno Unito (tanto per citare casi eclatanti). La prima parte del 2010 mostra una ripresa del mer-

cato immobiliare, in termini di volumi di compravendite (+3,4% a/a nel I trim.10) con un rialzo del settore residenziale ancora superiore (+4,2% a/a.). Non si può però ignorare che la crescita è anche "figlia" del livello minimo di vendite toccato proprio nel I trimestre del 2009. Le attese degli operatori sono per una stabilizza-

che la fa da padrone (scelto dal 74% dei clienti): un fatto che però potrebbe penalizzare chi non ha fatto una scelta adeguatamente ragionata del tipo di tasso. Infatti, le stime di Area Research di Mps sono per un tasso variabile che dovrebbe salire dello 0,40% verso fine anno, contro un +0,20% atteso per i tassi fissi - diminuendo così anche lo spread fra i due, che verso fine anno dovrebbe scendere attorno all’1,9%.


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Caridi: l’ accesso al credito un forte handicap per chi vuole fare impresa

risorse del Por Calabria Fesr 2007-2013, concepito con l’intento di risolvere uno dei principali problemiriscontratidalleaziende locali nella gestione ordinaria delle attività, ossia l’accesso al credito. Il Fondo di garanzia è gestito da Fincalabra Spa, società in house della Regione Calabria, e sostiene nuovi investimenti, ammoderna-

«Il problema riguarda le attività già operative come le nuove imprese o i giovani che intendono cimentarsi con questo impegno» di Rossana Gravino CATANZARO - «Non vi è dubbio che tra le difficoltà maggiormente lamentate da tutte le forze imprenditoriali, l’accesso al credito costituisce il più forte handicap per chi vuole fare impresa in Calabria. Un problema che riguarda le attività già operative come le nuove imprese o i giovani che intendono cimentarsi con questo impegno».

Lo afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Caridi. «In questo senso - aggiunge - il sistema creditizio non offre, in alcun modo, forme di sostegno credibili ed accettabili per poter ambire ad operare nel mondo produttivo. Pertanto la questione, come ben si può comprendere, è di forte attualità ed ha costituito, per quanto ci riguarda, l’argomento principale di discussione nei vari tavoli di confronto istituiti ad ogni

«Il sistema creditizio non offre, in alcun modo, forme di sostegno credibili ed accettabili per poter ambire a operare nel mondo produttivo»

livello». Da qui l’impegno ad attivare, subito dopo l’estate, e rendere operativo un fondo di garanzia finanziato dall’Assessorato per 51 milioni di euro. In atto, il dipartimento, sulla scorta di quanto concordato con l’assessore in merito alla facilitazione dell’accesso al credito, ha completato le attivitò relative all’utilizzo del Fondo di garanzia regionale per le piccole e medie imprese. Uno strumento, del valore complessivo di 51.000.000,00 euro a valere sulle

menti, sviluppo delle strutture aziendali dei settori commerciali, industriali, di servizio ed artigianali, attraverso la concessione di una garanzia pari all’80% del finanziamento richiesto. Sono ammissibili i finanziamenti a medio-lungo termine concessi a favore delle piccole e medie imprese per la realizzazione, anche congiunta, di programmi di investimentomateriale,immaterialee di ristrutturazione finanziaria fino ad un massimo di 2.500.000,00. «L’iniziativa - conclude l’assessore Caridi- rientra


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Fincalabra, Confagricoltura: felici per la nomina di De Rose Il Consiglio di Amministrazione di Fincalabra, alla sua prima riunione presieduta dal nuovo presidente, dr. Umberto De Rose, e alla presenza dei componenti, ing. Antonio Idone , dr. Leonardo Molinari, dr. Giuseppe Petronio e dr. Flavio Talarico, ha preso atto con soddisfazione della delibera di Giunta regionale n. 641 del 28/09/2010 con la quale è stata nominata Fincalabra S.p.a., quale soggetto attuatore per la concessione di aiuti a finalità regionale relativi al bando di "Ri-

strutturazione finanziaria delle aziende calabresi". L’intervento, finalizzato a rispondere alla crisi che ha colpito pesantemente gli equilibri economici e reddituali delle imprese calabresi prevede contributi in conto interessi per:1) il consolidamento a medio termine delle passività a breve a titolo oneroso (debiti verso banche entro l’esercizio); 2) il consolidamento a lungo termine di passività a medio a titolo oneroso (mutui e altri debiti verso banche).Il bando sarà a sportello

«Rendere meno ostico l’accesso al credito alle imprese calabresi è stato sempre uno dei punti principali del suo programma» valutativo fino ad esaurimento della dotazione finanziaria stanziata dalla Regione, pari a € 8 milioni. Potranno beneficiare degli aiuti le micro, piccole e medie imprese industriali, commerciali e di servizio (anche sotto forma di cooperative), ivi incluse le imprese artigiane, aventi unità operativa nel territorio della Regione.Potranno presentare la richiesta di intervento le Banche convenzionate con Fincalabra, concedenti finanziamenti destinati ad operazioni di consolidamento delle passività, allegando un piano di ristrutturazione aziendale e previa delibera bancaria di finanziamento. L’agevolazione è pari a: a) contributo agli interessi a titolo "de minimis" di importo pari al 100%

del tasso di riferimento; b) contributo aggiuntivo a titolo "de minimis" a copertura degli oneri sostenuti per l’accesso alla garanzia eventualmente concessa da Confidi regionali (nel limite massimo di € 8.000,00) ;c) contributo aggiuntivo a titolo "de minimis" a copertura delle spese sostenute dall’impresa per la redazione e l’asseveramento del piano di ristrutturazione finanziaria da parte di professionista iscritto all’ordine dei Dottori Commercialisti (nel limite massimo di € 3.000,00).L’entità massima delle operazioni ammissibili sarà pari a € 1.500.000,00 per le Pmi e pari a € 300.000,00 per le imprese micro ed artigiane.Il bando verrà aperto con apposito decreto della Regione Calabria.Attesa la grave crisi finanziaria che attanaglia le imprese calabresi, il Consiglio di Amministrazione ha varato un rigido cronoprogramma da attuare senza indugio, nel momento in cui il Dipartimento Attività Produttive approverà il relativo decreto. ConfagricolturaCalabriaesprime soddisfazione per la nomina di Umberto De Rose a presidente di Fincalabra. «Rendere meno osti-

co l’accesso al credito alle imprese calabresi, è stata sempre uno dei punti principali del suo programma alla presidenza della Confindustria - commenta il presidente della Confagricoltura Calabria Nicola Cilento - e per questo siamo convinti che grazie al suo impegno la Fincalabra sarà

«Siamo certi che Umberto De Rose si adopererà per mettere a disposizione del mondo imprenditoriale strumenti adeguati» un prezioso supporto per gli imprenditori agricoli in questa importante fase di realizzazione della progettualità del Psr 2007/2013, favorendo nel contempo un rinnovato slancio al ruolo centrale e multifunzionale che le aziende agricole svolgono nelle strategie di sviluppo dell’economia regionale». «Siamo, inoltre, certi - prosegue Nicola Cilento - che Umberto De Rose si adopererà per mettere a disposizione del mondo imprenditoriale strumenti adeguati per superare questo delicato momento di crisi economica e rendere più equilibrato il rapporto tra imprese e sistema finanziario, favorendo in tal modo gli imprenditori sul versante della politica creditizia».


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CRONACHE

È morto il vicesindaco avvocato Antonio Tassoni di Carmela Mirarchi CATANZARO - E’ morto, dopo aver combattuto a lungo con una grave malattia, il vicesindaco di Catanzaro, avv. Antonio Tassoni. Nato a Catanzaro il 15 ottobre del 1942, aveva compiuto da pochi giorni 68 anni. Laureato in giurisprudenza all’Università di Messina, era avvocato dal 1968. Patrocinante in Cassazione dal 1986, è stato componente del Consiglio Distrettuale degli avvocati di Catanzaro dal Oggi 1992. Dal 1996 è pomeriggio stato chiamato carica di sesarà allestita alla gretario dell’Ordine. Docente al Comune dell’Università la camera Magna Graecia, ha fatto parte ardente della redazione della rivista giuridica "Le Corti calabresi". Era stato eletto consigliere comunale nel 2006, nella lista del Pdm, schierata con l’allora candidato sindaco Rosario Olivo. Oggi pomeriggio sarà allestita a Palazzo De Nobili la camera ardente, dove l’avv. Tassoni riceverà l’ultimo saluto da parte di amministratori, esponenti del mondo politico e del Foro di Catanzaro, semplici cittadini. La cerimonia funebre sarà celebrata oggi alle 15,30, nella Basilica dell’Immacolata. Il sindaco Rosario Olivo

ha appreso la notizia a Roma dove si trovava per impegni istituzionali. Il primo cittadino, che all’avv. Tassoni era particolarmente legato da vincoli di forte amicizia e stima, rientrerà domattina dalla Capitale. «Tonino Tassoni è stato un compagno di viaggio esemplare e insostituibile. La notizia della sua morte mi riempie di tristezza e di commozione. L’ho incontrato per l’ultima volta qualche giorno fa ed anche in quella struggente occasione, rivelatasi un addio, ha mostrato tutta la sua dignità e il suo coraggio. Stringendomi la mano, mi ha ringraziato per la fiducia accordatagli in questi anni. Ma, in realtà, sono io a doverlo ringraziare perché Tonino è stato un collaboratore instancabile, rigoroso, prezioso, un autentico pilastro della Giunta. Ha voluto essere al mio fianco fino all’ultimo: nonostante la malattia lo logorasse progressivamente, ha presenziato stoicamente alle riunioni di giunta fino a quando le forze glielo hanno

consentito. Ha portato la sua preparazione, la sua capacità, la sua intelligenza, la sua moralità in tutti i settori dell’amministrazione in cui è stato chiamato ad operare: prima ai lavori pubblici e poi al personale. Ha lasciato tracce importanti del suo lavoro. Mi vengono in mente, tra le altre, l’appalto per il secondo palazzo di giustizia, la rotatoria di S. Maria, il completamento del corso Mazzini, di Villa Trieste, del piazzale del San Giovanni, del parcheggio di Bellavista. Non posso dimenticare il suo ruolo attivo nella battaglia per l’istituzione della Scuola di Magistratura in Catanzaro. Tonino Tassoni non veniva dalla politica, ma in questa esperienza ha portato tutto l’entusiasmo di cui era capace. Catanzaro perde un grande professionista, un amministratore che dell’onestà e della rettitudine ha fatto la sua bandiera, un uomo che ha profondamente amato la sua città».

Il saluto di Cimino e Musi CATANZARO - Il capogruppo di Nuova Alleanza, Franco Cimino, ha voluto esprimere il suo cordoglio per la scomparsa del vicesindaco Tassoni. «Per quanto clinicamente attesa, la dolorosissima notizia ci coglie di sorpresa perché il nostro cuore non era preparato a questo addio. Nel segreto dell’animo la speranza resisteva. Perché Tonino - afferma Cimino - era un resistente che non si arrendeva. Nonostante la lunga sofferenza, tante volte ci ha dato la gioia di rivederlo al suo posto, nel campo di

battaglia qual era l’ impegno amministrativo, che egli ha assolto con rara abnegazione e straordinaria passione, fine competenza, fermissima moralità. Oggi lo piangiamo di un dolore molto forte che ci impedisce una riflessione pacata. Ci sarà tempo per questa. Ora sentiamo che tutti abbiamo perso un amico sincero. La comunità catanzarese un galantuomo d’altri tempi. La Città di Catanzaro un amministratore come davvero pochi se ne trovano in giro per l ‘Italia. Una cosa però voglio sotto-

lineare subito: la sua fedeltà al ruolo istituzionale e la sua infinita lealtà verso il Sindaco. Che sento di abbracciare, per una perdita che è anche sua, con la stessa intensità con cui abbraccio i figli e la adorata consorte dell’indimenticabile Tonino Tassoni». «Con Antonio Tassoni scompare una figura di primissimo rilievo. Catanzaro perde un amministratore di grande correttezza, noto ed apprezzato per le sue doti umane oltre che per le sue caratteristiche professionali» afferma invece, in una nota, il senatore Adriano Musi, commissario del Pd calabrese, che esprime il cordoglio del partito per lascomparsa del vice sindaco di Catanzaro. «Tassoni - aggiungeMusi - ha svolto il suo incarico con diligenza, impegnandosi con passione al servizio della sua città. Rivolgo ai familiari del dott. Tassoni ed all’amministrazione comunale le mie personali condoglianze e quelle dei dirigenti del partito».

Gruppo Pd alla Provincia: aprire il confronto con il territorio CATANZARO - Il gruppo Consiliare del Pd alla Provincia di Catanzaro, alla presenza dei Consiglieri regionali Piero Amato e Tonino Scalzo, si è riunito per discutere sull’attuale situazione politica del Pd nella Provincia di Catanzaro alla luce del commissariamento del partito con l’autonomina a Commissario dello stesso Musi. «I Consiglieri Provinciali e Regionali, - si legge in un documento - nell’ottica condivisa di riportare con la fase commissariale a ll’interno del partito regionale la giusta coesione, elemento necessario per radicare e organizzare il Pd nei territori dopo la rovinosa sconfitta elettorale, ritengono opportuno aprire una fase di confronto con quanti in Calabria credono fermamente nel progetto del Pd. In Provincia di Catanzaro sta avvenendo il contrario. Si chiede, quindi, che il Commissario per le scelte da assumere apra un confronto con i rappresentanti eletti democraticamente dai territori che proprio nei momenti di crisi rappresentano punti di riferimento certi. Il momento difficile che sta vivendo il partito impone grande senso di responsabilità e forte spirito unitario per rilanciarlo come forza alternativa al centro-destra in Calabria e in Provincia di Catanzaro. In tal senso - è ancora scritto - non si condivide l’atteggiamento di quanti ancora in queste ore sono alla ricerca di collocazioni diverse dal Partito Democratico».

Carmela Mirarchi

Ruba medicinali alla guardia medica e aggredisce i carabinieri, arrestato STALETTI’ - I carabinieri hanno arrestato Ciro Esposito Faraone, 30 anni, di Stalettì nulla facente, già noto agli inquirenti, con le accuse di furto aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. I militari sono stati allertati dal medico di turno presso la guardia medica di Stalettì poichè al suo rientro da una visita domiciliare aveva notato la porta di ingresso della struttura medica spalancata. I carabinieri una volta giunti sul posto hanno visto una persona sanguinante ad una mano allontanarsi. I militari hanno tentato di bloccare l’uomo che ha sferrato loro calci e pugni. Solo l’intervento di un’altra pattuglia ha permesso di ammanettarlo e trarlo in arresto.

Tentato omicidio plurimo, resta in carcere la 37enne brasiliana CATANZARO - Resta in cella Leila Reale, 37 anni, originaria del Brasile, arrestata domenica sera a Catanzaro con l’accusa di tentato omicidio plurimo. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari Tiziana Macrì, che ha convalidato l’arresto della donna disponendo poi a suo carico la custodia cautelare in carcere. Dietro le sbarre la brasiliana è stata condotta da poliziotti della squadra Volante, accorsi in una casa del quartiere Santa

Maria dopo una segnalazione fatta dal marito alla centrale operativa. Giunti sul posto, in fatti, gli agenti hanno trovato la donna letteralmente furiosa, chiusa in camera, che urlava contro il coniuge. Inutili i tentativi degli agenti di calmarla, la Reale, secondo quanto le viene contestato, è infatti corsa in cucina dove ha preso tre coltelli con i quali ha cominciato a minacciare di morte tutti i presenti.


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CRONACHE

«Why not, crollato il castello accusatorio della Merante di Anna Rossi CATANZARO - «L’intero castello accusatorio» di Caterina Merante, principale teste d’accusa nel processo Why not, "è crollato in toto". A scriverlo è il gup di Catanzaro Abigail Mellace nelle motivazioni della sentenza con la quale ha condannato, con rito abbreviato, 8 persone e ne ha assolte 34. A cominciare, afferma il gup, dall’esistenza di un presunta Loggia segreta di San Marino nella quale sarebbe stato coinvolto anche l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi. «Tutte le gravi dichiarazioni» fatte dalla teste sull’argomento, «non rappresentano oggetto di alcuna imputazione in quanto i fatti di reato che inizialmente erano stati ipotizzati dagli inquirenti, con conseguente iscrizione nel registro degli indagati dei soggetti a cui venivano attribuiti, sono stati stralciati e divenuti oggetto di una richiesta di archiviazione accolta dal gip. Le dichiarazioni della Merante - prosegue il gup - sono state ritenute inattendibili, non solo in quanto intrinsecamente incredibili, ma perché smentite dagli esiti delle attività investigative di riscontro compiute dagli inquirenti». Il processo Why not, dunque, scrive il gup, «non è fondato sulle sue rivelazioni ma su diversi elementi di prova, dichiarativi e documentali, acquisiti nel corso delle indagi-

ni e che hanno permesso di ricostruire oggettivamente i molteplici fatti illeciti». Sono giunte alla Procura generale di Catanzaro le motivazioni della sentenza del processo con rito abbreviato e dell’udienza preliminare dell’inchiesta Why Not, sui presunti illeciti nella gestione dei fondi pubblici. I sostituti procuratori generali di Catanzaro, Massimo Lia ed Eugenio Facciolla, hanno iniziato a valutare i contenuti delle motivazioni scritte dal giudice per le udienze preliminari, Abigail Mellace. Il lavoro dei due magistrati si sta concentrando principalmente sulle nuove eventuali ipotesi di reato indicate dal Gup e per valutare gli elementi per l’eventuale ricorso in appello. L’inchiesta Why Not, sui presunti illeciti nella

gestione dei fondi pubblici, fu avviata dall’ex pm di Catanzaro ed attuale europarlamentare dell’Italia dei Valori, Luigi De Magistris. Nel 2007 l’inchiesta fu avocata dall’ex procuratore generale facente funzione, Dolcino Favi, dopo l’iscrizione nel registro degli indagati, da parte di de Magistris,dell’alloraMinistrodella Giustizia, Clemente Mastella. Negli ambienti giudiziari è stato ribadito che gli eventuali nuovi reati collegati con l’avocazione saranno seguiti dalla Procura Generale. Per le altre nuove ipotesi di reato, noncollegatealprovvedimentodi avocazione, gli atti saranno trasferiti alla Procura della Repubblica. Il processo con rito abbreviato si è concluso con otto condanne e 34 assoluzioni. Nell’udienza preliminare, invece, sono state prosciolte 28 persone e rinviati a giudizio 27 indagati. Per questi ultimi è in corso il processo dinanzi ai giudici del tribunale di Catanzaro e questa mattina saranno sentiti i primi testimoni dell’accusa.

«Le dichiarazioni sulla Loggia di San Marino sono state ritenute inattendibi»

Indagini sul suicidio di Tomaino CATANZARO - Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo, Salvatore Fanti, ha disposto che la Procura prosegua le indagini sul suicidio di Claudio Tomaino, di 30 anni, È reo confesso reo

dell’omicidio di quattro suoi familiari. Si è suicidato mentre era nel carcere di Viterbo

confesso dell’omicidio di quattro suoi familiari compiuto il 27 marzo del 2006 nelle campagne di Caraffa. Tomaino si è suicidato il 19 gennaio scorso mentre era detenuto nel carcere di Viterbo. Il Gip ha rigetta-

to la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica ed ha accolto la richiesta del legale della madre di Tomaino, l’avvocato Noemi Balsamo. Il giudice ha disposto che la procura prosegua le indagini per altri tre mesi e che verifichi se ci sono elementi per ipotizzare il reato di omicidio di Tomaino. L’avvocato Balsamo sulla vicenda ha evidenziato che «non c’erano ragioni per il suicidio visto che Tomaino aveva già confessato tutto. La nostra ipotesi è che Tomaino sia stato ucciso in carcere per evitare che rivelasse la verità sulla vicenda». RecentementelaProcuradella Repubblica di Catanzaro, su istanza della madre di Tomaino, ha deciso di riaprire le indagini sulla strage. Il sostituto procuratore della Repubblica, Paolo Petrolo, ha sentito la

madre del trentenne la quale ha ripercorso quanto avvenne nei giorni precedenti la strage. Il 19 febbraio del 2008 i giudici della Corte d’assise di Catanzaro hanno chiuso il processo per morte del reo. Nella strage di Caraffa furono assassinati l’infermiere Camillo Pane, zio di Tomaino; la moglie, Annamaria, ed i figli Eugenio e Maria. La strage, secondo quanto sostenuto dall’accusa nel processo, fu provocata da un movente economico. Tomaino, infatti, aveva un debito di 450 mila euro con Camillo Pane, insieme al quale gestiva un’attività di compravendita immobiliare.

Carmelo Morise

Gallippi (Mpa): preoccupazione per le sorti della Fondazione Campanella e del Sant’Anna. No ai tagli indiscriminati CATANZARO - «Il Movimento per le autonomie esprime preoccupazione e rammarico per la situazione istituzionale venutasi a creare su due strutture, eccellenti, della città capoluogo. Il Sant’Anna centro riconosciuto a livello internazionale per qualità e professionalità dovrebbe essere, soprattutto per l’ente regionale, punto di riferimento nevralgico per l’assetto sanitario territoriale» si legge in una nota del commissario provinciale dell’Mpa, Carmine Gallippi. «Non condividiamo - continua - quindi la linea del taglio indiscriminato di risorse alle aziende fiore all’occhiello della nostra comunità. Sosteniamo oltre ogni ragione che a differenza di alcuni istituti ritenuti superflui e dispendiosi, rispetto ai servizi offerti, il centro in questione svolga il suo compito nel modo più professionale e eccellente possibile, meritando, a favore della comunità che ne usufruisce dei benefici, i riconoscimenti dovuti attraverso l’incentivazione e l’apertura verso l’aspetto pubblico. Oltremodo dannosa, a nostro parere, sarebbe la totale privatizzazione dell’azienda. Discorso diverso, ma solo amministrativo, è per la Fondazione Campanella, la quale da anni vive in un limbo da cui è difficile uscire. Il centro oncologico, ormai in crescendo di utenza per

qualità e servizio, merita un tavolo di discussione appropriato che non metta in disamina la sua esistenza, ma che viceversa punti alla definizione del ruolo di primo piano cui merita di essere inserito da diverso tempo. La trasformazione in Irccs è ad oggi l’unica strada percorribile. Al Governatore Scopelliti - conclude il commissario provinciale dell’Mpa, Carmine Gallippi - che tante volte ha parlato della Calabria come luogo in cui la rinascita è possibile, in qualità di commissario straordinario della sanità Calabrese spetta il compito di portare avanti quel sistema meritocratico e delle eccellenze, da lui stesso sponsorizzato, al fine di migliorare ed agevolare l’accesso dell’utenza alla sanità locale evitando di soffocare ciò che di positivo è stato creato in questi anni».

Casse Edile: ritardi pagamenti delle Pa diventano più endemici CATANZARO - Il Presidente della Casse Edile delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Giovanni Forte, prende spunto dall’indagine condotta da Confindustria Catanzaro sui ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica amministrazione, evidenzia, dal punto di osservazione della Cassa, lo stato di morosità in cui versano le imprese del settore. Da un’analisi, infatti, dello stato di sofferenze delle imprese iscritte all’ente di mutualità e di assistenza del settore edile risultano 2,8 milioni di euro di contributi non versati e che saranno oggetto tra breve di pratiche legali . «E’ una situazione che fa trasparire una gravità crescente dello stato di difficoltà finanziaria del nostro tessuto imprenditoriale e che può portare, alla lunga, ad una paralisi nella produzione - dice il presidente Giovanni Forte; le

cause sono da ricercare indubbiamente nelle difficoltà di accesso al credito (credit crunch) ma soprattutto nei ritardi di pagamento da parte della Pa che stanno diventando sempre più endemici in Calabria. Trovo, così come si è espresso il Presidente della Ance Catanzaro, Marcello Gaglioti, paradossale che le imprese che operano nel settore dei lavori pubblici vantino, nei confronti degli enti appaltanti, consolidati crediti di cui non si ha certezza circa il loro effettivo incasso. Sul tema casa il Presidente di Ance della provincia di Catanzaro, Marcello Gaglioti, rende noto intanto la sua soddisfazione per la boccata d’ossigeno ad un settore chiave quale è l’edilizia, con positive ripercussioni anche in termini occupazionali, per le decisioni adottate dal Comune capoluogo».


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CRONACHE

Denunciato 40enne che truffava aziende che commerciavano on line di Carmelo Morise

Il presidente della Provincia, Zurlo ha incontrato il Console tedesco, Much CROTONE Il presidente della Provincia di Crotone, ha ricevuto il Console generaletedescoinItalia, Christian Much. Durantel’incontroZurlo ed il Console, hanno stabilito di avviare una collaborazione per organizzare perilprossimo mese di maggio un evento di livello internazionale dedicato a Gerhard Rohlfs insigne studioso della linguistica italiana e tedesca. I lavori di Rohlfs sono caratterizzati da una forte empatia per il Mezzogiorno, ed in modo particolare per la Calabria. Molte delle sue opere, basti pensare a quelle sul calabrese e sull’italo-greco, rappresentano, prosegue la nota, ancora oggi un riferimento importante per i linguisti dagli orientamenti teorici più diversi. Il convegno che durerà 4 giorni, si terrà a 25 anni dalla morte dello studioso tedesco, nei saloni del Castello di Santa Severina grazie all’impegno ed alla collaborazione del sindaco, ed assessore provinciale alla Cultura, Diodato Scalfaro. All’iniziativa, che sarà supportata dall’associazione "Amici del Tedesco" di Crotone, parteciperanno illustri studiosi delle Università di Cosenza, Monaco, Palermo e Torino. «La nostra provincia -ha detto il presidente Stano Zurlo- con questa iniziativa intende contribuire alla riscoperta di alcune personalità che con i loro studi e le loro opere hanno lasciato un segno nel ‘900».

Allagamenti a Isola, a lavoro i volontari della Misericordia ISOLA CAPO RIZZUTO Sono impegnati da lunedì nel monitoraggio del territorio i volontari del reparto di Protezione civile della Misericordia di Isola dopo l’allerta meteo per la pioggia che sta interessando la zona. Le precipitazioni stannocausandoproblemi alla viabilità dei centri periferici di Isola e in prossimità di alcuni terreni agricoli interamente coperti dall’acqua e resi impraticabili. In particolare, i volontari, sette con tre mezzi, so-

no intervenuti nel centro cittadino allertati da alcuni residenti per sgombrare dall’acqua i piani inferiori di alcune abitazioni. Con l’ausilio di pompe sommersesonostatiliberatialcuni scantinati allagati. Intanto sono proseguite le perlustrazioni da Le Castella a Le Cannella e i volontari sono ancora in strada con mezzi utili allo sgombero dei detriti pericolosi e per la salvaguardia dell’incolumità di persone e cose.

CROTONE - Truffava aziende che praticano il commercio via internet presentando falsi bonifici bancari ma è stato individuato e denunciato dalla polizia postale di Crotone. L’uomo, C.A., di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, é accusato di per truffa, falso, ricettazione e sostituzione di persona. A fare partire l’inchiesta, coordinata dalla Procura di

A fare partire l’inchiesta, coordinata dalla Procura di Crotone, è stata la denuncia presentata dal direttore di un istituto bancario crotonese Crotone, è stata la denuncia presentata dal direttore di un istituto bancario crotonese nella quale si segnalava che un ignoto acquistava on line merce per la quale, a dimostrazione dell’avvenuto pagamento, forniva alle aziende copia falsificata di bonifici bancari. Le indagini, andate avanti con l’uso

di innovative tecniche telematiche, hannoconsentitodiindividuareC.A., colto in flagranza di reato. Gli investigatori, infatti, hanno pedinato il corriere incaricato di consegnare la merce, ordinata on-line, a persone fittizie i cui dati identificativi corrispondevano a quelli forniti, di volta in volta, dal truffatore. Quest’ultimo si è presentato a ritirare la merce esibendo un documento falso, quindi ha portato gli oggetti acquistati al suo domicilio dove è stato fermato dagli agenti. Nell’abitazione

sono stati trovati oggetti di varia natura: computer, canne da pesca, cellulari, falli e vagine di gomma, parrucche, fotocamere, bambole gonfiabili, fucili subacquei ed altro ancora. La diversità del materiale trovato e l’ingente quantitativo, induce gli investigatori a ritenere che l’uomo rivendesse sul mercato nero la merce. Le indagini proseguono per individuare eventuali complici.

La seconda edizione della Borsa del turismo CROTONE - Il presidente della Provincia, Stano Zurlo, il vice, Gianluca Bruno e l’assessore allo Spettacolo, Gianluca Marino, hanno presentato La Borsa del Turismo, in programma a Crotone. «Questa è un’iniziativa ambiziosa - ha dichiarato Zurlo che è giunta ormai alla sua seconda edizione e che mira a diventare la borsa turistica regionale. Questo è anche l’anno delle biodiversità ed il nostro territorio con la sua Riserva Marina, può dire la propria anche su questo argomento». L’assessore Marino, ha così commentato l’iniziativa: «Siamo convinti che unire i punti di forza di questo territorio sia il nostro reale vantaggio rispetto ad altre zone. Gli operatori che per tre giorni visiteranno i nostri territori, sono sicuro, che resteranno affascinati non solo dalla bellezza dei nostri posti, ma anche dalla bontà e dalla genuinità dei nostri prodotti. Vorrei esprimere la mia più sincera soddisfazione per il fatto che la serata degli Oscar del Turismo avrà come madrina Chiara Ranieri, uno dei talenti nazionali che ha espresso ultimamente il nostro territorio». Il programma della Btk, presente sul portale del turismo www. crotoneturismo. it, prevede nella giornata di martedì 26 ottobre il convegno "Turi-

smo è Impresa" a cui parteciperanno il Presidente della Regione Peppe Scopelliti, il vice presidente della Regione Antonella Stasi e l’assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi; e nella stessa serata l’evento "Oscar del Turismo" che vedrà la premiazione delle tre eccellenze turistiche ed imprenditoriali, una a livello provinciale, una regionale ed un nazionale, durante lo spettacolo si assisterà alla sfilata degli ori del maestro Gerardo Sacco. «Sono molto soddisfatto - ha dichiarato il vice presidente Gianluca Bruno - di come sia stata preparata la btk di quest’anno. Siamo giunti alla seconda edizione ed è nostra volontà voler storicizzare

quest’appuntamento. L’obiettivo della Btk è costruire un momento di confronto diretto tra domanda ed offerta del settore turismo, cosa che abbiamo saputo raggiungere coinvolgendo, quest’anno, anche buyer internazionali e i più grandi tour operators nazionali. Gli operatori saranno nostri ospiti per tre giorni, e visiteranno i luoghi più belli e significativi della nostra provincia, per toccare con mano le reali potenzialità turistiche di questo territorio. Noi ce la stiamo mettendo tutta per affiancare al meglio i nostri imprenditori turistici, ma è giunto il momento che anche loro si diano una mossa».


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APPUNTAMENTI “Lo small business”, convegno a Reggio Arte • Cultura • Spettacoli • Convegni • Seminari CAMIGLIATELLO XX edizione Premio Sila 2010 Il comitato organizzatore del prestigioso Premio Sila, presieduto dal vice presidente dell’Uncem regionale Giuseppe Pipicelli, ha reso noti i nominativi dei personaggi e delle personalità che il 12 novembre , nella localitàturisticadiCamigliatellosilano in Provincia di Cosenza (c/o il Centro Operativo della Comunità Montana Silana), riceveranno il prestigioso encomio che anche quest’anno verrà realizzato appositamente dal noto orafo Michele Affidato. L’evento che giunge alla sua ventesima edizione, godrà del patrocinio istituzionale della Regione Calabria, del Parco Nazionale della Sila, delle province “silane” di Catanzaro,Cosenza e Crotone, dell’Uncem, della Comunità Montana Silana, dei comuni silani di San Giovanni in Fiore, Spezzano della Sila, Cotronei e Taverna. A condurre la cerimonia di consegna del premio, che sarà intervallata da momenti artistici e culturali, sarà il presentatore Domenico Milani con la partecipazione di Italia Caruso. Ogni anno il premio tratta tematiche che riguardano il territorio, quest’anno si parlerà dell’enogastronomia legata alla montagna. CATANZARO I edizione del Festival del vernacolo Andrà in scena fino a fine novembre la prima edizione del Festival del vernacolo Mercuri ammenzu ‘a simana,larassegnadedicataallecompagnie catanzaresi dall’assessorato alla cultura del Comune di Catanzaro e dalla Nave dei folli presso il teatro Masciari. Il Festival proseguirà con appuntamenti settimanali, ogni mercoledì. Per assistere ai sette spettacoli in programma basteranno solo 50,00 euro di abbonamento, mentre i singoli biglietti per le serate saranno di 10,00 euro. Programma, il oggi con Teatro 6 Piccola fucina teatrale che presenterà “U mundu è ‘na rota”. Il 27 ottobre sarà il turno di Incanto con “Giù il cappello”, a seguire, il 3 novembre ci sarà ‘A Trambia con “’U cortila d’a pacia”. Il 10 novembre toccherà a Ottantotto 100, in scena con “Mi para ajeri”, il 17 ai Vecchi giovani con “Non ti pago”.Chiuderàlarassegnail24novembre Trivonà con “Occhiu non vida”. Nel foyer del teatro Masciari, inoltre, per tutta la durata del Festival, saranno esposte le locandine degli spettacoli, presenti e passati, che hanno portato in scena le sette compagnie coinvolte nel progetto; tra i manifestitroverannospazioanchele opere del pittore Fernando Miglietta, “Le maschere della vita”. Inizio spettacoli alle ore 21.00. Concorso Enogastronomico L’Ufficio scolastico Regionale per la Calabria, d’intesa con Catanzaro Fiere Spa, promuove un Concorso Enogastronomico indirizzato agli studenti degli istituti professionali per i servizi alberghieri e ristorazione della regione Calabria. L’ini-

COSENZA - Definito il programma di Autunno Silano, culmine di una rinnovata "SilaInfesta", che tutti i fine settimana, dal 15 ottobre al 1 novembre, animerà la vita dell’altipiano con un programma che, tra suoni e sapori, colori e profumi, saprà soddisfare anche i palati più esigenti. Tre fine settimana in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a "sua maestà" il fungo porcino. Il corso di Camigliatello, dal venerdì alla domenica, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori

tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela Caciocavallo Silano Dop, Salumi di Calabria Dop e Vini di Cirò e Melissa Doc nonché dalle principali aziende del settore, guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre preliba-

ziativa prenderà il via all’interno della1^FieraEnogastronomicaMediterranea Food & Beverage - rassegnadell’agro-alimentareimprontata sul Made in Calabria - che si svolge dal 6 al 14 novembre , dalle ore 10.00 alle 20.00, presso il Parco Commerciale “Le Fontane” di Catanzaro Lido. Per la partecipazione occorre presentare, su apposito modello, entro e non oltre il 18 ottobre 2010, una relazione descrittiva della ricetta che si intende realizzare in estemporanea, completa di dosi,procedimento, prodotti tipici utilizzati e motivazione dell’accostamento della stessa ad un vino del territorio.

casione è data dalla Sesta Giornata del Contemporaneo, promossa dall’Amaci - Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani. Palazzo Arnone, sede della Gnc, ospita, infatti, la mostra, a cura di Fabio De Chirico e Andrea Romoli Barberini, "Terra vento pietra", installazioni e sculture a parete di Angelo Aligia. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 7 novembre 2010 , dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 18.00.

Personale di Aldo Mondino A partire dal 20 novembre , il Maca (Museo Arte Contemporanea Acri) ospiterà la mostra Aldo Mondino. Maestrodifantasmagorie–personale patrocinata dall’Archivio Mondino dedicata al grande artista torinese scomparso cinque anni fa.

Motra "Terra vento pietra" La Galleria Nazionale di Cosenza incontra l’arte contemporanea. L’oc-

COSENZA - Rappresentanti Avo in piazza Domenica 24 ottobre i rappresentanti dell’Avo- Associazione Volontari Ospedalieri – saranno presenti in tre postazioni: a Cosenza in piazza 11 Settembre e all’ingresso dell’Ospedale Civile dell’Annunziata, ed a RendeinpiazzaLutherKing,davanti al supermercato Metropolis. Uno stuolo di soci spiegherà ai cittadini come e dove opera l’Avo ed il tipo d’attività che svolge; comunicheranno inoltre che l’Avo è aperta a tutte le persone di buona volontà interessate a dedicare una piccola parte del proprio tempo libero al servizio dei pazienti ricoverati negli ospedali.Per

tezze. Indiscusso protagonista della manifestazione sarà il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila dove, il clima temperato, la presenza di laghi che creano la giusta umidità e gli immensi boschi di pino laricio, attorniati da faggete, querceti e castagneti d’alta quota, favoriscono la crescita di un’incredibile varietà di funghi: oltre alle tre specie di porcino, il visitatore potrà così gustare anche tutte le altre specie offerte da una terra tanto propizia a questo frutto, dai rositi ai vavusi, dalle mazze di tamburo ai galletti, dai chiodini ai gallinacci, dalle monachelle ai portentosi, fino ai ricercatissimi ovuli che insidiano da tempo il posto di privilegio del porcino. E, per ridere anche di comuni debolezze legate al cibo nonché delle contraddizioni del nostro frenetico vivere quotidiano, la domenica pomeriggio spettacoli di cabaret con artisti di grande notorietà come Pino Campagna (24 ottobre) e Paolo Migone (31 ottobre). Promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, l’Enel, la Banca Popolare del Mezzogiorno e PromoSila-Operatori di Camigliatello, Autunno Silano ricade all’interno del progetto nazionale "La rete dei festival aperta ai giovani", promosso dal Ministero della Gioventù e dall’Anci e si avvale del cofinanziamento stanziato dalla Regione.

entrare nella famiglia dell’Avo basta dichiarare l’intenzione ad iscriversi al corso di preparazione che si terrà all’inizio del prossimo mese di gennaio 2011. LAMEZIA TERME Incontro con Nicador Codreanu Parte l’attività di studio, approfondimento e formazione di Cantiere Laboratorio. Il primo appuntamento pubblico sarà un incontro che si terrà il 23 ottobre , alle ore 18.00, presso il salone dell’Aerhotel Phelipe a Sant’Eufemia-Lamezia Terme. Il tema che verrà affrontato è: “Corneliu Zelea Codreanu, Memoria di un’Identità”.L’incontrosaràpresentato da Vittorio Gigliotti, presidente di Cantiere Laboratorio, mentre interverrà, venuto appositamente dalla Romania, Nicador Codreanu, leader del Movimento Legionario rumeno e nipote di Corneliu Zelea Codreanu. Corso per la professione di dottore commercialista e di esperto contabile Il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria , dott. Car-

melo Stracuzzi, comunica che il 27 ottobre , avrà inizio il 2° Corso di preparazione agli esami di Stato per l’eserciziodellaProfessionediDottore Commercialista e di Esperto Contabile. Le lezioni programmate dal Consiglio dell’Ordine in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze Economiche dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si svolgeranno con cadenza settimanale e terminerannopresumibilmenteil31 maggio 2011, secondo il calendario e il programma consultabili presso la segreteria dell’Ordine. Il Corso si terrà presso la Sala Convegni dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria ,Via Tommaso Campanella 38/a. REGGIO CALABRIA - "Lo small business", convegno regionale "Lo small business act come sostegno alla crescita delle imprese nell’areadelloStretto.CreditoeVenture Capital come fattori di sviluppo". Il convegno regionale si terrà a Reggio Calabria, il 25 ottobre 2010, presso il Salone delle Riunioni Camera di Commercio di Reggio Calabria in via T. Campanella n. 12 RC.Obiettivodelconvegno,organizzato in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico e con la Camera di Commercio di Messina, è informare le imprese sulle iniziative messe in campo per facilitare l’accesso al credito delle Pmi e favorire la conoscenza di strumenti finanziari complementari alle forme tradizionalidireperimentodicapitali. RENDE - Settimana della Biodiversità In occasione dell’ “Anno Internazionale della Biodiversità”, dichiarato dall’assemblea generale delle Nazioni Unite e in coincidenza con lo svolgimento della Decima Conferenza sulla Diversità Biologica a Nagoja (fino al 29 ottobre), il WWF Italia e l’Associazione Nazionale Musei Scientifici, Orti Botanici e Acquari, hanno promosso il progetto Biodiversa-mente. In tale ambito, il CIPR (Comitato Italiano Per la Protezione degli Uccelli Rapaci), il Wwf, l’Associazione Italiana Naturalisti (AIN), la Coop. Milvus Ambiente e Natura e Pro Natura-Calabria organizzano,finoadomenica24ottobre , presso il Centro di Esperienza “Casa della Natura” di Rende, la settimana della Biodiversità. ROSSANO Cerimonia premiazione Premio Letterario "Armando La Torre" La giuria del Premio Letterario Città di Siderno "Armando La Torre", presieduta dal prof. Walter Pedullà, ha proclamato i vincitori della settima edizionedelPremio.Lacerimoniadi premiazione prevista per giovedì 21 ottobre,pressoilGrandHotelPresident,saràcondottadaPieroMuscari e ospiterà, tra gli altri, il caporedattore Rai Abruzzo Mimmo Logozzo.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

Roberto Benigni

Quando alla Rai le parole fanno paura Tra i buchi di bilancio, la perdita d’ascolti e il calo pubblicitario continua la guerra ai format che fanno riflettere Camilla Mozzetti Meno due alla mega riunione indetta a viale Mazzini dal direttore generale della Rai Mauro Masi. L’oggetto che si discuterà giovedì ai piani alti? Il riordino dell’azienda che, pur non affondando, continua a imbarcare acqua da tutte le parti. Nello specifico, quelle falle dilatate si chiamano ascolti e pubblicità ma anche contratti di lavoro e più in generale scelte editoriali di mamma Rai. Da un parte l’azienda del servizio pubblico deve riuscire a riequilibrare lo share cercando di riacquistare tutti quei milioni di telespettatori che da mesi hanno detto addio a Rai Uno, in particolare altelegiornale della prima rete che sotto la direzione di Augusto Minzolini haregistrato il peggior numero d’ascolti dall’epoca di Clemente Mimun. Dall’altra deve riuscire a incamerare pubblicità vincenti inserendole in altrettanti programmi di qualità, perché si sa l’azienda si regge su due sole entrate: il canone e la pubblicità appunto e se non riesce ad attingere sufficientemente da entrambi il suo equilibrio finanziario è di là dal tornare. Se il canone resta invariato è la pubblicità a fare la differenza. Ma questa non investe lì dove non è sicura e se facciamo attenzione alle ultime politiche editoriali dell’azienda, e ai conseguenti maremoti che agitano i palinsesti delle tre reti nessuna azienda pubblicitaria punterebbe su un cavallo che non è assolutamente tra i favoriti. Inoltre quei pochi programmi che potevano incrementare gli investimenti o hanno vissuto rocambolesche vicissitudini prima di veder la luce o sono letteralmente morti sul nascere. Passato l’uragano Serena Dandini che ha visto alla fine il programma Parla con me andare in onda con la conduttrice che all’ultimo ha firmato il contratto, giovedì ancora non si sà se Anno zero verrà trasmesso così come ancora è in ballo su Rai Tre il programma firmato Fabio Fazio e Roberto Saviano Vieni via con me. Ed è proprio questo l’ultimo motivo di indignazioni tra chi alla Rai pensaancora di

L’azienda blocca il programma di Fazio e Saviano, costa troppo ma Gianni Morandi firma un contratto da 800mila euro per il Festival di Sanremo lavorare nell’interesse di un pubblico che non guarda solo IlGrande Fratello. Il conduttore di Che tempo che fa da mesi lavorava insieme all’autore di Gomorra ad un programma che per quattro puntate avrebbe dovuto ospitare volti noti dello spettacolo ma anche della politica, dell’economia nazionale e internazionale capaci di parlare alla gente di cose e fatti reali, tipo mafia, ’ndrangheta, emergenza rifiuti, ricostruzione dell’Aquila, delegittimazione e quant’altro. Il programma avrebbe poi goduto anche degli interventi coloriti di comici e professionisti quali Roberto Benigni che secondo scaletta av-

Fabio Fazio e Roberto Saviano

rebbe dovuto esibirsi in una specie di monologo-parodiasulleproprietàdelpresidente del Consiglio Silvio Berlusconi o gli intermezzi altrettanto esilaranti di Paolo Rossi e Antonio Albanese. Ma anche qui per il momento i contratti sono bloccati. Il motivo ufficiale dato dalla direzione generale è il costo: il programma richiederebbe un esborso monetario eccessivo rispetto alle reali possibilità. Eppure è strano scontrarsi con motivazioni del genere quando Gianni Morandi dopo l’ennessimo tira e molla per la conduzione del prossimo Festival diSanremo ha firmato un contratto da 800mila euro. È

lecito ipotizzare allora che fin quando non si parla di nulla alla Rai può andare in onda tutto? Perché sembrerebbe che a essere penalizzati siano i programmi che "parlano" e nello specifico soprattutto di quello che non va. E intanto dall’altra parte Mediaset seppur in riabasso sul digitale, perché in questo settore paradossalmente la Rai e più forte, basta vedere il successo di Rai4 a firma Carlo Freccero accreditato ormai allo stesso share di La7 anti Mentana e cioè al 2%, continua a mietere proseliti e introiti pubblicitari. In sostanza Publitalia (la concessionaria di pubblicità di Mediaset) lavora meglio della Siprao quanto meno riesce a convogliare sulle reti della famiglia Berlusconicifre e nomi non irrilevanti. Chissà quale soluzione uscirà da viale Mazzini giovedì prossimo per risanare le magre casse di un’azienda a digiuno, che epilogo avrà la sagra Michele Santoro e che fine farà il programma a cui Fazio e Saviano hanno dedicato tempo e idee. Chissà quale sarà la Rai di domani ancora a firma Mauro Masi, quella che è oggi la vediamo. E di certo non piace a tutti.


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IL DOMANI DELLA CULTURA

G. Morandi, s. t., 1936

Per la prima volta al mondo un’esposizione che raggiunge l’obiettivo di riunire il più nutrito insieme di opere del pittore bolognese

L’essenza del paesaggio, alla fondazione Ferrero in mostra 70 tele di Giorgio Morandi Margherita Criscuolo Appuntamento alla fondazione Ferrero di Alba, in provincia di Cuneo, con L’essenza del paesaggio di Giorgio Morandi. Una retrospettiva curata da Maria Cristina Bandera, dopo quella del Metropolitan di New York (2008) e del Mambo di Bologna (2009), con l’obiettivo ambizioso di riunire, per la prima volta al mondo, il più nutrito insieme di opere di Morandi aventi come soggetto il paesaggio. Dopo un intenso lavoro di ricerca e studio, la Bandiera ha selezionato più di 70 tele, in gran parte dipinti affiancati da una ristretta scelta di acquerelli, che si mostrano al pubblico in un fluire pensato per «esaltare l’itinerario mentale compiuto dal pittore nell’affrontare il tema del paesaggio e per permettere al grande pubblico di conoscere e fare proprie la "poesia" e la grandezza anche di questo aspetto della sua pit-

tura». Se,infatti,generalmenteMorandi è considerato il pittore delle bottiglie, nature morte come solidi geometrici bagnati di luce, in realtà «la sua attenzione per la realtà visibile - dichiara la curatrice - è attestata dal numero cospicuo di ‘paesaggi’, o meglio, di ‘paesi’, come preferiva chiamarli, elencati nei cataloghi generali dei suoi dipinti, accanto alle preponderanti nature morte e ai dipinti di fiori». E così, si cedono il passo in mostra opere degli anni dieci, connotate da esperienze cézanniane, che sfociano in quelle successive degli anni venti dove quell’esperienza si somma a una sintesi derivata dalla conoscenza di Piero della Francesca, meditato sulla monografia di Roberto Longhi del 1927. E, a seguire, quelli degli anni trenta e poi le opere realizzate nel periodo della guerra quando il pitto-

Ad Alba per scoprire le qualità di un artista i cui lavori andavano oltre le sole nature morte

In occasione della V edizione del Festival internazionale del cinema di Roma, nel cinquantesimo anniversario de La Dolce Vita e a novant’anni dalla nascita di Federico Fellini, la Cineteca di Bologna rende omaggio al grande Maestro con la mostra evento ospitata nelle sale del Macro future dal titolo Labirinto Fellini. L’esposizionehal’ambizioso obiettivo di percorrere, nell’enormepatrimonioartistico che Fellini ci ha lasciato, strade nuove e inedite, si compone di due parti che si integrano vicendevolmente. La prima curata da Sam Stourdzé, dal titolo La grande parata che, attraverso una selezione di rari materiali, fotografie, spezzoni, disegni, ci restituirà la grande ricchezza e modernità

dell’opera di Fellini; l’altra, curata da Dante Ferretti e Federica Loschiavo, sarà una sorta di installazione magica, in grado di portare lo spettatore dentro ai set del grande regista riminese, attraverso una straordinaria esperienza evocativa. Uno spazio animato dai luoghi inventati da Fellini, simboli tratti dai suoi film, che rimandano immediatamente al sogno, alle immagini oniriche, ai colori e alle emozioni dei film del Maestro. Scenografie, proiezioni, materiali inediti che immergeranno lo spettatore in un vero e proprio labirinto animato, capace di instillare nei più giovani il desiderio di conoscere Fellini, un artista così importante e moderno, la cui voce è parte fondamentale della nostra cultura. Una dolce mostra in omaggio all’inventore della Dolce vita. in quei luoghi dove l’autore ambientò

Roma celebra il genio di Federico Fellini in una retrospettiva al museo Macro Mirella Utano

G. Morandi, Paesaggio, 1929

re era isolato a Grizzana. Infine, per ripercorrere l’intero svolgimento dell’attività dell’artista, sono previsti i "cortili di via Fondazza" degli anni cinquanta e, nuovamente,ipaesaggidiGrizzana dei suoi ultimi anni, pervasi da un’inquietudine moderna, caratterizzati da una scarna essen-

e diresse nel 1969 il suo Block notes di un regista. La mostra è prodotta dalla Cineteca di Bologna e promossa dal comune di Roma. Dal 30 ottobre al 30 gennaio. Info: www.macro.roma.museum.

Federico Fellini in una foto d'archivio

zialità e dal rarefarsi della pittura, quando ormai il confine tra paesaggio e natura morta si fa labile, così da poter prevedere di accostare almeno un’opera di questo genere. Fino al 16 gennaio. Fondazione Ferrero, via Vivaro 49, Alba. Info: www.fondazioneferrero.it.

Un dolce ricordo in omaggio all’inventore della Dolce vita


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DALL'ITALIA E DAL MONDO La Ue accoglie la nostra richiesta di tener conto anche del debito aggregato

Accordo Francia Germania, c’è il nuovo Patto: piace a Tremonti di Carlo Bassi ROMA - «Habemus novum pactum». Con queste parole il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha annunciato che la riunione tra i ministri finanziari dell’Ue dell’altra notte in Lussemburgo ha raggiunto un accordo sulla revisione del patto di stabilità. Il ministro dell’Economia ha sottolineato, non senza ironia, che «per il disappunto dei giornalisti italiani» la revisione non prevede le rigidità automatiche di cui si parlava prima dell’incontro. «È un buon testo - ha spiegato Tremonti con formule flessibili, ragionevoli e gestibili da parte del governo italiano». «Sulla base del testo vigente - ha poi aggiunto il ministro - per noi resta fondamentale la correzione del deficit». Per la riduzione del debito pubblico che ha chiesto l’Europa «sarà necessario correggere il deficit e sarà sufficiente il rigore sul deficit. Tutto il resto sarà oggetto di future e non probabili considerazioni». In questo senso anche il direttore generale del Tesoro, Vittorio Grilli, ha sottolineato che «la sostenibilità e l’andamento della riduzione del debito pubblico saranno valutati sulla base di vari fattori, comprese la situazione e l’evoluzione del debito privato». Tremonti ha definito il testo uscito dalla maratona di 13 ore di negoziati "molto gestibile" sottolineando che «sulle sanzioni c’è grande flessibilità, ragionevolezza, non le rigidità che voi

giornalisti invocavate». «Oggi è finito il lavoro tecnico-politico - ha poi evidenziato - ora la questione passa al lavoro politico che toccherà ai capi di Governo. Comunque siamo tutti concordi, si tratta di un buon testo che potrà essere migliorato». L’accordo politico quadro sè il risultato di una mediazione tra gli opposti estremismi del partito tedesco (sostenuto da nordici, Repubblica Ceca e Slovacchia) deciso a imporre una rigidissima camicia di forza ai renitenti a un eccesso di disciplina. E del partito mediterraneo, guidato da Francia e Italia (appoggiato da

Il debito aggregato oltre a quello pubblico comprende anche il debito della finanza privata e delle famiglie: quello italiano è fra i meno alti in Ue al contrario del pubblico

Belgio, Spagna, Portogallo e Grecia) altrettanto deciso a respingere il modello del rigore inflessibile e tutto matematico. A quanto è dato di capire, la mediazione è stata possibile grazie ad un colloquio privato in tutt’altra sede fra il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel. I due leader erano a Deauville per un incontro con il presidente russo Dmitrji Medvedev e in seguito hanno pubblicato una dichiarazione congiunta, in vista del vertice europeo di Bruxelles del 28-29 ottobre. In essa indicano la doppia strada da seguire nella riforma del patto. La prima tappa, che la renderà operativa a partire dal 2012 e realizzabile con la sola modifica della legislazione secondaria Ue, è quella su cui i ministri lunedì notte hanno trovato una posizione comune. La seconda tappa vuole andare molto più in là e per questo prevede la riforma dei Trattati Ue limitatamente a due punti. Primo, creazione di un «meccanismo robusto e permanente per affrontare in futuro le crisi in modo ordinato e anche con la partecipazione del settore privato» per garantire la stabilità della zona euro.

«Habemus novum pactum» Con queste parole il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha annunciato che la riunione ha portato al sospirato accordo

Arriva il consenso del Bie: fugati i dubbi l’Expo di Milano va avanti

MILANO - L’Expo va avanti. Mesi e mesi di polemica sono arrivati al termine ieri, quando il Bureau international des expositions, l’ufficio cioè che si occupa di attribuire e controllare la realizzazione di Expo, ha dato il via libera ai passi fin qui fatti da Milano per il suo evento del 2015. In particolare, sì all’accordo sulle aree raggiunto sul filo di lana giovedì scorso, quando Fondazione Fiera e gruppo Cabassi hanno dato l’assenso alla proposta inviata da Letizia Moratti di un diritto oneroso di superficie sui loro terreni in zona Rho. Il sì del Bie è stato dato ufficialmente in presenza del sindaco Moratti, del presidente della Lombardia Roberto Formigoni, del presidente della Provincia di Milano

Guido Podestà e dell’ad della società Expo Spa Giuseppe Sala. L’accordo per le aree su cui è arrivato il sì la settimana scorsa, dopo un lungo braccio di ferro tra le istituzioni, prevede che i terreni vengano concessi con un ‘comodato d’uso’ incondizionato fino al diciottesimo mese dopo il termine dell’evento; i proprietari riavranno poi i terreni, ma dovranno partecipare finanziariamente alle opere di infrastrutturazione e ai costi di urbanizzazione. È in sostanza il massimo di mediazione a cui Provincia, Comune e Regione sono riusciti ad arrivare: la linea è principalmente quella del sindaco di Milano, che voleva appunto il comodato d’uso, ma i

Corte dei conti: troppa crisi niente sgravi fiscali di Carlin ROMA - La bassa crescita del Pil e l’eredità lasciata dalla crisi - perdita permanente per le entrate pari a 70 miliardi di euro e di prodotto interno lordo di 130 miliardi - rendono difficile la riduzione della pressione fiscale «soprattutto in una condizione socio-economica che alimenta istanze non comprimibili di sostegno dei redditi più bassi e di garanzia delle prestazioni essenziali alla collettività». Queste le considerazioni sulla situazione economica attuale espresse dal presidente della Corte dei conti Luigi Giampaolino durante la cerimonia del suo insediamento. Situazione che per questo richiede un’oculata gestione della finanza pubblica. Giampaolino ha poi lanciato l’allarme sulla presenza di episodi di corruzione e dissipazione delle risorse pubbliche. «La prolungata bassa crescita del Pil rende difficile conservare obiettivi di spesa espressi in quota del prodotto (così come fissare obiettivi di riduzione della pressione fiscale), soprattutto in una condizione socio-economica che alimenta istanze non comprimibili di sostegno dei redditi più bassi e di garanzia delle prestazioni essenziali alla collettività», ha detto il presidente della Corte dei conti. «Rispetto alle proiezioni di inizio legislatura, la politica di bilancio deve misurarsi con una perdita permanente di entrate per circa 70 miliardi e di prodotto per circa 130 mld (e con una spesa pubblica crescente nelle prestazioni)». Si comprende perciò «come sia obbligata una linea di attenta gestione della finanza pubblica».

"paletti" a questa scelta sono arrivati direttamente dal Pirellone, che ha chiesto un parere legale sulle varie possibilità e ne ha poi fatto avere l’esito ai colleghi di Palazzo Marino e Palazzo Isimbardi. E’ definitivamente tramontata invece l’ipotesi caldeggiata dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni, che premeva per acquistare i terreni attraverso una nuova società a capitale pubblico-privato in modo che anche al termine di Expo le aree rimanesserointeramentepubbliche; allo stesso modo, non sembra più percorribile nemmeno la strada preferita dal centrosinistra (e non esclusa nemmeno dallo stesso Formigoni) di espropriare i terreni dando un indennizzo ai legittimi proprietari.


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DALL'ITALIA E DAL MONDO Mille tonnellate di rifiuti dicono a Terzigno e continuano gli scontri

Il carcere dei Misseri a Taranto

A quanto riferisce l’Ansa magistrati e carabinieri ne sono convinti ma Cosima Misseri non è indagata al momento

Secondo gli inquirenti anche la zia Cosima lo sapeva di Roberto Carli TARANTO - Non è stata iscritta nel registro degli indagati. Ma secondo quanto riferisce l’Ansa, gli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio di Sarah Scazzi sono sempre più convinti che Cosima Serrano, zia della vittima, sapesse quello che suo marito Michele Misseri e sua figlia Sabrina avevano fatto alla giovane quindicenne. Lunedì la donna è stata ascoltata per circa tre ore. Gli investigatori pensano che potrebbe aver tentato di coprire il marito e la figlia. È vero che andrà via da Secondo quanto si Avetrana?, le chiedono apprende da fonti qualificate, al «Lo state dicendo momento Cosima non è indagata. voi. Io non ho detto Allo stato degli acproprio niente. E ancora certamenti svolti, spiegano infatti le non ho deciso niente» fonti, non sarebbero ancora emersi elementi che possano far ipotizzare un suo coinvolgimento, superiore al favoreggiamento, che in ambito familiare non è punibile. Intanto, torna a parlare Concetta Serrano Spagnolo, la madre di Sarah. Poche parole, in verità, rivolte a una giornalista del Tg2. «Qui luce non ce n’è proprio, qui ci sono tenebre e ba-

sta». È vero che andrà via da Avetrana?, chiede la giornalista. «Questo lo state dicendo voi. Io non ho detto proprio niente. E ancora non ho deciso niente», ha risposto Concetta. Si aspettava tutto questo? «Ma no, assolutamente». C’e’ qualcosa che vuole dire oggi? «Non voglio dire niente altrimenti qua confondiamo ancora di più le idee, lasciamo lavorare gli inquirenti altrimenti si farà confusione su confusione». «Se Sabrina mente, mente molto bene». Ivano, l’amico di Sabrina e di Sara, ieri ha nuovamente parlato con i giornalisti, dopo un paio di giorni trascorsi chiusi in casa a causa della febbre. «A me - ripete - non sembra possibile che Sabrina possa essere coinvolta ma in realtà non capisco più nulla». Ivano ha anche ripetuto quello che ha già raccontato agli investigatori che indagano sull’omicidio della piccola Sara e che ieri veniva riportato da alcuni giornali: la sera del ritrovamento del cadavere lui era in macchina con Alessio e con Sabrina. Cercavano il luogo dove erano in corso le ricerche per ritrovare il cadavere, dopo la confessione dell’omicidio fatta dal padre di Sabrina, Michele Misseri. Era la sera di mercoledì 6 ottobre. Sabrina era in casa ed aspettava notizie, quando arrivarono chiamò immediatamente i suoi più cari amici, Alessio Pisello e Ivano Russo, il cuoco 27enne che sembra fosse ’conteso’ da Sabrina e da Sara. I tre uscirono insieme in macchina a cercare il pozzo.

TERZIGNO (NAPOLI) - Scontri tra manifestanti e forze dell’ordine nei pressi della discarica Sari di Terzigno (Napoli). Cinque persone coinvolte sono state portate in commissariato a Torre Annunziata, tre appartenenti alle forze dell’ordine sono feriti, secondo un primo bilancio reso noto dalla polizia. Gli scontri si sono verificati quando un gruppo di manifestanti ha tentato di entrare nella discarica. Cariche e lanci di pietre da una parte e dall’altra durante momenti di vera e propria guerriglia. Via Zabatta e tutte le strade che portano alla discarica appaiono completamente piene di detriti, in diverse vie è stata riversata a terra spazzatura. I vigili del fuoco sono in- L’operazione a Sari è tervenuti con pale meccaniche per rimuovere le barri- stata possibile grazie cate, formate da materiale di all’intervento di due risulta edile, pezzi di ferro, mentre sulla carreggiata era ruspe della Polizia e stato riversato olio. Nessuno dei compattatori è riuscito a dei Vigili del Fuoco sversare rifiuti nella discariResta forte la tensione ca. La strada che porta alla discarica di Terzigno è presidiata da agenti di polizia in assetto antisommossa. Tre degli incroci di via della Rotonda che porta alla strada sono stati liberati la scorsa notte dalle barricate collocate dai manifestanti. Resta ancora un grosso masso proprio al centro dell’incrocio che porta alla discarica e dietro al quale ci sono gli agenti in assetto antisommossa. Sul luogo decine di manifestanti. La scorsa notte si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine con diversi feriti e alcune persone portate nella sede del commissariato di polizia. La strada di accesso alla discarica Sari è stata liberata da un enorme masso che era stato collocato ieri al centro della carreggiata dai manifestanti.

Tornano a colpire i guerriglieri ceceni, una decina di morti ROMA - Presi e uccisi i quattro ribelli ceceni che ieri mattina hanno attaccato il Parlamento ceceno a Grozny, uccidendo quattro persone e ferendone più di una decina. L’attacco si è concluso con l’uccisione di tutti i militanti, quattro o cinque, in un blitz delle forze di sicurezza. Secondo la prima ricostruzione, i terroristi sono arrivati sul posto a bordo di un veicolo, confondendosi con le auto che portano i deputati in Parlamento. Uno di loro si è fatto esplodere all’ingresso dell’edificio, e nell’esplosione sono rimaste uccise quattro guardie di sicurezza. Almeno altri due ribelli, cinque secondo il ministro dell’Interno ceceno, hanno fatto irruzione nel palazzo, facendo degli ostaggi . A questo punto, ha riferito l’agenzia Ria Novosti, è partita una operazione delle

forze di sicurezza, condotta personalmente dal presidente del Parlamento Ramzan Kadyrov. «Tutti i militanti che hanno attaccato il Parlamento ceceno sono stati uccisi», ha annunciato un portavoce ufficiale. La guerriglia islamica cecena, cacciata dalle truppe russe nelle zone più remote del Caucaso del Nord ha lanciato un cruento attacco nel cuore di Groznij, la capitale della Cecenia per dimostrare che c’è ancora e ci è riuscita perfettamente. I quattro terroristi a bordo di un’auto con targhe false dell’assemblea parlamentare, sono riusciti a penetrare al seguito di un corteo governativo nel cortile della sede del Parlamento, dopodiché due dei terroristi si sono fatti saltare in aria, mentre altri due sono penetrati nell’edificio e sparando a destra e manca hanno cercato di farsi strada.


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il Domani Mercoledì 20 Ottobre 2010

FOCUS

Federalismo municipale: le osservazioni della Conferenza delle Regioni di Ettore Zonno ROMA - La Conferenza delle Regioni ha approvato un documento di osservazioni sul decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale. Il documento è stato consegnato al Governo nel corso dellasuccessivaConferenzaunificata. Il testo è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it. Si riportano di seguito i passaggi più significativi

In fase sperimentale è prevista una responsabilità del ministero dell’Interno e un luogo di condivisione delle scelte, la Conferenza Stato-Città che non prevede le Regioni. La proposta è di inserire le Regioni nella fase di definizione del Fondo sperimentale

La Conferenza delle Regioni in seduta

del testo dello Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale (legge 42/2009). Ruolo delle Regioni: in fase sperimentale è prevista una responsabilità del Governo (ministero dell’Interno) e un luogo di condivisione delle scelte (Conferenza Stato-Città) che non garantisce il ruolo delle Regioni previsto nella legge 42/09. La proposta in tal

senso è di inserire le Regioni nella fase di definizione e gestione del Fondo Sperimentale. Quindi, altresì, di prevedere il passaggio in Conferenza Unificata. Sull’Irpef, l’introduzione di modifiche nei gettiti Irpef deve essere considerata ai fini della copertura infatti essa produce ricadute sia sul versante del finanziamento dei Lea sia relativamente all’esercizio delle autonomie impositive

(ad esempio la perdita di gettito sulle manovre regionali). La proposta riguarda l’assicurazione della copertura relativa alla erosionedellabaseimponibilecome previsto dalla legge 42/09 (art. 2, comma 2, lett. t). Per le Regioni ad autonomia speciale si propone il seguente emendamento: «Le disposizioni del presente decreto non si applicano con riferimento alle autonomie

La Conferenza delle Regioni ha approvato un documento di osservazioni sul decreto legislativo recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale locali ubicate nelle Regioni ad autonomia speciale che non sostengono gli oneri della finanza locale, in ogni caso per tali Regioni, con le procedure di cui all’art. 27 della Legge 5 maggio 2009, n. 42, è assicurata la compartecipazione a tributi erariali esclusi dalle attribuzioni statutarie in misura corrispondente al gettito riconosciuto ai Comuni e alle Province, in applicazione del nuovo ordinamento finanziario degli enti locali e al fine di garantire la neutralità finanziaria al bilancio regionale e al bilancio statale». Il decreto prevede che il punto di partenza finanziario per il percorso federalista è la legislazione vigente. Pertanto a seguito della legge 122/10 i tagli sono incorporati nel calcolo dei trasferimenti soppressi. Tale caratterizzazione non deve costituire precedente per il decreto legislativo relativo all’autonomia delle Regioni.


Mercoledì 20 Ottobre 2010 il Domani 29

FOCUS

Grande successo del seminario tenuto a Lamezia. Il presidente Salerno: «Obiettivo centrato»

Unioncamere Calabria a supporto del’imprenditoria femminile di Nicola Maiellaro

LAMEZIA TERME - Si è svolto lo scorso lunedi a Lamezia Terme presso la sala conferenze di UnioncamereCalabria,ilseminario dal titolo “Programmi, reti e mobilità a supporto del lavoro femminile” promosso da Unioncamere Calabria desk enterprise Europe network. «Possiamo dire con soddisfazione di aver centrato l’obiettivo del seminario odierno - afferma Fortunato Roberto Salerno, presidente di Unioncamere Calabria - sia per la numerosità dei partecipanti tra cui imprese, scuole, rappresentanti delle associazioni di categoria e consulenti professionisti sia per i contenuti proposti. Si è trattato di un qualificato momento di informazione ed approfondimentosulleprincipalicaratteristichee problematiche legate all’imprenditoria femminile, sulle politiche incentivanti per l’auto impiego e l’imprenditorialità in rosa in modo da implementare l’ingresso consapevole delle donne nel mercato lavorativo. Molto interessante anche il contributo di Unioncamere Toscana - ha sottolineato il presidente Salerno - per l’opportunità di scambio delle best practices di supporto alle pari opportunità». «Estremamente significativo e di grande valore aggiunto è stato poi il momento dedicato alla premiazionedelledieciimprenditrici calabresi vincitrici del concorso “Donne Innovatrici - proposte ed

idee innovative delle imprenditrici calabresi” - continua Salerno promosso dalla nostra Unioncamere Calabria in collaborazione con il Teatro Quirino di Roma e il Teatro Stabile di Calabria che si colloca nel pi�� complesso progetto Discover Calabria al Teatro Quirino che abbiamo realizzato per l’anno 2010 in collaborazione con l’assessorato alle Attività produttivedellaRegioneCalabria.Le imprenditrici partecipanti al concorso hanno portato la loro testimonianza e condiviso tutti gli aspetti più salienti del loro successo aziendale personale ed a loro va il mio plauso perché hanno dimostrato come sia possibile fare impresa al femminile raggiungendo performance di innovazione altamente premianti e risultati lusinghieri». Il ricco programma dell’evento di Lamezia Terme ha previsto una sessione di approfondimento al mattino e nel pomeriggio lo svolgimento di tre laboratori tematici. I saluti di apertura del seminario

«Si è trattato di un qualificato momento di informazione ed approfondimento sulle principali caratteristiche e problematiche legate all’imprenditoria femminile»

sono stati affidati al padrone di casa Fortunato Roberto Salerno, presidente Unioncamere Calabria, alla prestigiosa presenza di Bruno Calvetta, dirigente generale assessorato Lavoro, Politiche della famiglia, Formazione professionale, Cooperazione e Volontariato della Regione Calabria. Ai lavori del seminario hanno partecipato: Maria Lustrì del ministero dello Sviluppo economico - dipartimento Sviluppo e Coesione economica, Barbara Longo di Unioncamere nazionale (Area regolazione del mercato, Tutela della concorrenza ed Innovazione); Giovanna Boschis Politani, presidente Fem, Confapid e membro Afaemme (Association

of organisations of mediterranean businesswomen); Sonia Munizzi, Consigliere di parità della Provincia di Catanzaro; Elisabetta Sani di Unioncamere Toscana, referente nazionale pro-

«Le imprenditrici hanno dimostrato come sia possibile fare impresa al femminile raggiungendo performance di innovazione altamente premianti»

getto Wai. Durante la sessione pomeridiana del seminario si sono svolti, come precedentemente detto, tre laboratori tematici incentrati sulle dinamiche tipiche delle imprese italiane al femminile e le opportunità finanziarie che le caratterizzano moderati da Mary Trapani, Ambasciatrice Wai Calabria, presidente Consorzio Laif; Elena Console, ambasciatrice Wai Calabria, T.e.a. s.a.s. di Elena Console & C.; Cristina Bertini, ambasciatrice Wai Toscana, Gte Srl. Per acquisire il materiale didattico trattato durante il seminario è possibile consultare il sito internetdiUnioncamereCalabria all’indirizzo www.uc-cal.camcom.gov.it.


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il Domani Mercoledì 20 Ottobre 2010

MAPPAMONDO

Alessia al via con Gf11 C’è Cristina di Sellia


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FINANZA BORSA: INDICI E VARIAZIONI

CAMBI

CHIUSURA

FTSE Italia All Share FTSE MIB FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Micro Cap FTSE Italia STAR

Euro

VAR. %

21.797,60 -0,17 21.233,48 -0,12 24.282,91 -0,15 22.598,86 -0,01 21.620,39 0,25 11.174,67 -0,47

METALLI

US $

UK £

¥en

USD/on

EURO/gr

1337,30

31,14

23,86

0,558

PLATINO

1684,00

39,56

PALLADIO

586,00

13,93

1 Euro

1.0

1.3742

0.87510 111.94

ORO

1 US $

0.72730

1.0

0.63660 81.440

ARGENTO

1 UK £

1.1422

1.5700

1 ¥en

1.0

127.87

0.0089318 0.012273 0.0078170

1.0

I TITOLI DI BORSA AZIONI

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

A.S. Roma 1,199 +2,65 17.30.55 1,157 A2A 1,136 -0,26 17.30.55 1,132 Acea 8,465 +0,30 17.30.34 8,395 Acegas-Aps 4,2125 -0,18 17.30.32 4,17 Acotel Group 42,45 +1,31 17.30.11 41,50 Acque Potabili 1,636 +0,31 17.24.27 1,636 Acsm-Agam 1,121 +0,99 17.30.59 1,101 Actelios 2,2075 -1,89 17.30.27 2,18 Aedes 0,2102 -1,82 17.30.48 0,2101 Aeffe 0,4125 -1,08 17.30.08 0,403 Aegon 4,615 +0,22 17.04.43 4,58 Aeroporto Firenze 12,01 -1,07 17.04.00 11,66 Ageas 2,27 -0,44 16.57.37 2,26 Ahold Kon 9,785 -1,26 17.18.31 9,785 0,2398 -1,40 16.18.02 0,234 Aicon Alcatel-Lucent 2,5625 -3,12 16.35.21 2,5275 Alerion 0,514 +7,08 17.30.40 0,4845 Allianz 88,48 -0,47 17.30.51 88,48 Amplifon 3,6975 +0,27 17.30.15 3,66 9,82 -0,71 17.30.17 9,79 Ansaldo Sts Antichi Pellettieri 0,532 +1,72 17.30.48 0,5125 Apulia Prontop 0,4015 -1,11 17.30.27 0,40 Arena 0,0255 +4,51 17.30.35 0,0243 Arkimedica 0,4965 +3,44 17.30.40 0,481 Arkimedica 2012 Cv5% 98,50 +0,20 17.01.08 97,00 Ascopiave 1,641 +0,24 17.30.25 1,629 Astaldi 5,395 -0,74 17.30.29 5,365 Atlantia 15,89 -0,93 17.30.15 15,81 Autogrill Spa 9,085 -0,11 17.30.18 9,01 Autostrada To-Mi 10,42 -0,19 17.30.55 10,39 Autostrade Merid 22,79 +1,92 17.30.15 22,60 Axa 13,78 -0,58 16.47.11 13,61 7,635 +0,99 17.30.03 7,51 Azimut B Interm-15 Cv 1,5% 90,40 +0,08 15.41.26 90,40 B&C Speakers 3,33 -1,91 17.30.01 3,33 106,00 -0,11 17.21.18 105,81 Banca Carige Cv 4.75% 2010-2015 Banca Generali 9,50 +0,96 17.30.33 9,36 5,32 5,32 -0,56 17.30.59 Banca Ifis 4,17 4,1775 +0,12 17.30.58 Banca Intermobiliare Banca Pop Emilia Romagna Cv 4% 2010-2015 108,10 -0,09 17.15.33 108,02 4,325 +1,53 17.30.54 4,26 Banco Popolare 106,63 +0,09 17.20.20 106,40 Banco Popolare Cv 4.75% 2010-2014 Banco Santander 9,655 +1,85 16.22.30 9,58 Basf 50,40 -1,56 16.11.26 50,33 Basicnet 3,0725 +1,07 17.30.45 3,0125 Bastogi Spa 1,65 -0,60 10.34.29 1,65 Bayer 55,30 -0,02 14.29.16 53,30 44,40 -2,20 17.12.59 44,20 Bb Biotech Bca Carige 1,763 +1,09 17.30.35 1,732 Bca Carige R 2,84 -1,73 17.30.19 2,755 111,11 +0,08 9.56.50 111,11 Bca Carige-13Cv 1,5% Bca Finnat 0,5135 -0,87 17.30.58 0,5135 Bca Mps 1,069 +2,10 17.30.13 1,042 3,965 +2,19 16.52.32 3,905 Bca Pop Di Spoleto Bca Pop Emil Romagna 9,23 +0,55 17.30.26 9,07 3,28 +0,38 17.30.16 3,255 Bca Pop Etrur-Lazio 3,5875 +0,77 17.30.50 3,5625 Bca Pop Milano Bca Pop Sondrio 6,755 +0,52 17.30.21 6,70 0,4855 -0,92 17.30.28 0,482 Bca Profilo Bco Desio Bria Rnc 3,69 -1,07 15.10.05 3,69 Bco Desio Brianza 4,01 -0,56 17.30.58 3,985 Bco Sardegna Risp 9,425 +1,24 17.30.37 9,33 Bee Team 0,4375 -0,45 17.13.39 0,425 Beghelli 0,635 -0,63 17.30.49 0,633 Benetton Group 5,735 -0,26 17.30.47 5,73 100,00 -0,10 16.59.57 99,96 Beni Sta 2011 Cv2,5% Beni Stabili 0,7225 -0,62 17.30.36 0,716 1,496 +0,07 17.30.22 1,442 Best Union Company 0,3885 +0,39 16.10.05 0,382 Bialetti Industrie Biancamano 1,462 -1,22 16.47.15 1,462 5,795 -0,43 17.30.05 5,765 Biesse Bioera Sosp. Bmw 49,26 +0,53 14.57.26 49,17 Bnp Paribas 51,97 -0,02 17.30.23 51,93 20,08 +0,00 13.43.27 20,08 Boero Bartolomeo Bolzoni 1,845 -0,22 17.30.16 1,809 Bonifiche Ferraresi 28,00 +0,00 17.30.40 27,70 1,32 1,32 +0,46 9.00.55 Borgosesia Borgosesia R 1,45 +3,06 14.23.55 1,43 Bper 12 Cv Sub 3,7% 101,50 +0,22 16.22.34 101,05 7,62 -2,12 17.30.06 7,555 Brembo Brioschi 0,1649 -0,54 17.30.25 0,1632 Bulgari 7,025 -1,40 17.30.07 7,00 1,20 -2,83 17.30.42 1,186 Buongiorno Buzzi Unicem 8,255 -0,30 17.30.02 8,24 4,78 -1,44 17.30.37 4,7125 Buzzi Unicem Rnc 4,4375 -2,69 17.30.50 4,435 Cad It Cairo Communication 2,70 +0,09 17.30.47 2,6675 1,04 -0,86 16.51.10 1,04 Caleffi 1,95 -1,51 17.30.33 1,921 Caltagirone 1,807 -0,44 17.30.02 1,755 Caltagirone Edit Camfin 0,405 -1,58 17.30.41 0,402 Campari 4,3175 -1,14 17.30.49 4,3125 Cape Live 0,308 -1,91 17.30.53 0,303 Cape Live Cv 5% 2009-2014 87,58 +0,28 16.58.02 87,34 2,64 2,71 +0,28 17.30.31 Carraro Carrefour 38,29 -0,42 17.30.58 38,00 Cattolica Ass 19,67 +0,10 17.30.33 19,46 1,85 +2,15 16.08.48 1,803 Cdc Cell Therapeutics 0,3375 +11,02 17.30.49 0,3175 5,20 5,30 +0,95 17.30.38 Cembre 2,4625 -2,57 17.30.29 2,455 Cementir Holding Centrale Latte To 2,48 -0,20 17.30.18 2,45 0,26 0,263 -2,77 17.30.08 Ceramiche Ricchetti Chl 0,1467 -1,21 17.30.04 0,1455 0,297 +2,77 17.30.38 0,2875 Cia 0,7075 +0,64 17.22.25 0,701 Ciccolella Cir-Comp Ind Riunite 1,61 -0,12 17.30.06 1,597 Class Editori 0,49 +0,72 17.30.23 0,485 Cobra 1,239 -0,08 17.30.34 1,213 0,6985 -0,57 17.30.34 0,687 Cofide Spa 0,426 -4,91 17.30.50 0,426 Cogeme Set Cogeme Set 2014 Cv 99,40 -0,04 13.48.18 98,75 Conafi Prestito' 1,025 +5,40 17.30.02 0,995 22,30 +0,68 17.04.32 22,15 Cr Bergamasco Credem 5,23 +3,46 17.30.32 5,06 Credit Agricole 11,80 +0,86 16.14.05 11,75 Credito Artigiano 1,351 +0,97 16.34.24 1,349 Credito Valtellinese 3,59 +0,91 17.30.16 3,55 0,1535 -3,88 17.30.58 0,1533 Crespi 101,29 +0,04 16.52.58 101,05 Creval 2013 Cv Csp Int Ind Calze 1,03 +0,00 16.37.32 1,00 D'Amico 1,091 -0,73 17.30.36 1,08 Dada 4,975 -0,99 17.30.11 4,92 47,00 -1,69 15.30.58 47,00 Daimler 0,90 -1,10 16.11.36 0,895 Damiani 18,70 -2,71 17.30.11 18,51 Danieli & C Danieli & C Risp Nc 10,51 -3,04 17.30.57 10,38 Danone 43,60 -1,80 14.35.40 42,24 Datalogic 5,00 +0,00 17.30.42 4,975 De'Longhi 4,0275 +0,81 17.30.40 3,995 Dea Capital 1,309 +0,23 17.30.22 1,297 Deutsche Bank 42,21 +1,71 17.22.32 41,64

Max 1,226 1,144 8,495 4,225 42,45 1,66 1,121 2,24 0,2158 0,42 4,615 12,13 2,2875 9,785 0,243 2,62 0,5185 89,42 3,7375 10,00 0,5445 0,407 0,0267 0,498 99,05 1,641 5,56 16,10 9,19 10,49 22,82 13,91 7,745 90,80 3,33 106,19 9,63 5,495 4,19 108,30 4,365 106,89 9,80 51,20 3,085 1,66 55,62 45,45 1,778 2,91 111,11 0,518 1,078 3,97 9,35 3,32 3,69 6,82 0,495 3,6925 4,04 9,43 0,4385 0,64 5,885 100,10 0,738 1,496 0,391 1,495 5,945 49,26 53,03 20,08 1,845 28,19 1,32 1,45 101,50 7,85 0,1688 7,17 1,24 8,35 4,83 4,56 2,725 1,045 1,965 1,818 0,4185 4,385 0,308 87,61 2,7225 38,55 19,80 1,85 0,346 5,30 2,5425 2,48 0,2705 0,1485 0,297 0,713 1,624 0,494 1,25 0,7045 0,455 99,40 1,059 22,48 5,27 11,89 1,365 3,64 0,157 101,29 1,03 1,097 5,04 47,63 0,91 19,56 10,96 44,65 5,065 4,0425 1,32 42,89

Apertura 1,171 1,14 8,465

2,2125 0,2158 0,42

0,4845 3,705 9,89 0,406 0,0243

16,05 9,115 10,44 7,565

4,2775 51,00

45,45 1,736 2,80 111,11 0,5175 1,049 3,94 9,18 3,285 3,57 6,705 0,4865 9,43 0,425 5,73 0,7315 1,495 5,85

27,70 1,32 7,845 0,1655 7,14 1,234 8,335

1,936 0,413 4,3625 2,70 19,66 0,318 2,525

0,7015 1,615 1,248 0,448

5,065 3,55 101,05 5,02 0,895 19,40 10,94 5,00 4,00 1,317 41,64

AZIONI Deutsche Telekom Diasorin Digital Bros Dmail Group Dmt E.On Edison Edison R Eems El.En Elica Emak Enel Enervit Engineering Eni Erg Erg Renew Ergycapital Esprinet Eurotech Eutelia Sosp. Exor Exor Prv Exor Rsp Exprivia Fastweb Fiat Fiat Priv Fiat Risp Fidia Fiera Milano Sosp. Finarte Casa D'Aste Finmeccanica Fintel Energia Group Fnm Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai R France Telecom Fullsix Gabetti Gas Plus Gdf Suez Gefran Gemina Gemina Risp Port Nc Generali Ass Geox Gewiss Gr Edit L'Espresso Granitifiandre Greenvision Amb Grup Minerali Maffei Gruppo Coin Hera House Building I Grandi Viaggi I.M.A Igd Ikf Il Sole 24 Ore Immsi Impregilo Impregilo Rp Indesit Company Indesit Company Rnc Industria E Innovazione Ing Groep Intek Intek R Interpump Group Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Rsp Invest E Sviluppo Irce Iren Isagro It Way Italcementi Italcementi Risp Italmobiliare Italmobiliare Rnc Iw Bank Juventus Fc K.R.Energy Kerself Kinexia Kme Group Kme Group Rsp L'Oreal La Doria Landi Renzo Le Buone Societa' Lottomatica Luxottica Group Lvmh Maire Tecnimont Management E C Marcolin Mariella Burani F.G Sosp. Marr Mediacontech Mediaset S.P.A Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Methorios Capital Mid Industry Capital Milano Ass Ord Milano Ass Risp Port Mittel Molmed Mondadori Edit Mondo He Mondo Tv Monrif Montefibre Montefibre R Monti Ascensori Munich Re Mutuionline Neurosoft Nice Noemalife Nokia Corporation Nova Re Olidata Panariagroup Parmalat Philips Piaggio

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

Apertura

10,03 30,51 1,339 3,355 13,15 22,34 0,947 1,304 1,465 11,10 1,46 4,48 3,9825 1,32 21,55 16,15 9,965 0,879 0,515 7,24 2,19

-0,20 +0,36 +1,44 -1,32 +0,38 -0,53 -0,94 -0,31 -1,28 +0,00 +0,00 +1,82 -0,12 +0,00 -0,18 -0,92 -0,94 +0,23 +0,00 +2,84 -0,57

17.24.17 10,01 10,07 17.30.01 30,25 30,90 30,25 17.30.25 1,32 1,342 1,32 17.30.53 3,355 3,47 3,3575 17.30.11 13,05 13,17 13,05 17.19.04 22,27 22,51 17.30.54 0,9465 0,96 0,9585 14.47.47 1,277 1,31 1,31 17.30.09 1,46 1,498 1,492 15.59.26 11,02 11,20 17.30.00 1,451 1,479 17.30.06 4,40 4,48 17.30.08 3,9625 4,015 3,9975 12.47.12 1,32 1,32 17.30.18 21,25 22,10 21,99 17.30.08 16,11 16,29 16,21 17.30.41 9,95 10,10 10,05 17.30.46 0,8615 0,8995 0,878 17.30.15 0,511 0,525 0,518 17.30.21 7,00 7,28 7,06 17.30.18 2,185 2,25 2,2025

17,24 13,66 14,50 0,9035 17,96 11,64 8,165 8,235 3,465 4,94

-1,43 -1,94 -1,29 +1,46 +0,00 -0,68 -0,91 -0,96 -1,00 +1,75

17.30.22 17,24 17,60 17.30.19 13,61 14,02 17.20.38 14,31 14,95 17.15.14 0,89 0,907 17.30.41 17,95 17,98 17.30.30 11,63 11,92 17.30.01 8,14 8,32 17.30.53 8,20 8,37 17.30.24 3,3825 3,4975 17.30.29 4,86 5,03

9,175 1,90 0,585 8,195 5,18 16,66 1,129 0,386 4,79

+0,16 +0,53 +0,86 -1,97 -1,89 -0,24 +0,27 +0,52 +1,06

17.30.00 17.35.18 17.30.03 17.30.15 17.30.11 17.10.31 17.30.54 16.18.18 17.30.42

3,095 0,5385 1,176 15,38 4,2275 3,92 1,661 3,345 5,70 4,35 7,78 1,449

+1,39 -0,09 +1,38 -0,39 +0,06 -2,00 -2,06 -1,91 -3,06 -2,25 -0,45 -0,14

16.41.10 3,0075 3,10 17.30.53 0,5345 0,551 0,5505 17.30.35 1,12 1,20 1,185 17.30.18 15,32 15,63 15,41 17.30.58 4,205 4,2475 4,225 17.30.32 3,92 4,01 4,00 17.30.27 1,659 1,71 1,70 17.30.13 3,345 3,4875 3,4875 17.30.04 5,61 5,92 5,85 15.32.16 4,26 4,35 17.30.11 7,69 7,85 7,82 17.30.06 1,443 1,464 1,45

0,8515 14,70 1,423 0,8275 1,417 0,8895 2,33 7,88 9,155 7,065 2,2975 7,84 0,4135 0,702 4,80 2,6025 2,085 0,0142 1,35 1,255 3,065 3,30 6,525 3,675 25,30 17,94 1,58 0,913 0,0738 3,415 2,0875 0,319 0,5615 83,50 1,739 3,37 0,4755 11,74 20,43 109,00 3,0325 0,1975 2,92

-1,67 +0,00 -1,11 -1,02 -2,81 -0,67 +1,30 +3,41 -0,43 -0,28 -0,11 -1,94 -1,43 +4,78 -1,23 +0,77 +0,73 +0,00 -1,10 +0,00 -0,57 -2,37 -2,17 -1,47 -0,71 +1,07 +3,95 -1,51 -0,27 +1,19 -0,59 +1,75 +0,27 -0,48 +1,11 -1,10 +5,32 -0,17 +0,69 -4,55 -0,65 -0,75 +0,69

17.30.33 17.30.36 17.30.21 17.30.51 17.30.19 17.30.28 17.30.50 16.35.11 17.30.34 10.40.45 11.56.52 17.23.19 17.30.33 17.30.54 17.30.36 17.30.26 17.30.32 16.49.43 17.30.45 17.30.32 17.30.34 17.30.56 17.30.07 17.30.17 17.30.32 17.30.50 17.30.45 17.30.17 17.30.50 17.30.59 17.30.51 17.30.07 16.19.48 11.58.18 17.11.08 17.30.37 17.00.56 17.30.02 17.30.00 16.20.48 17.30.01 16.53.01 17.30.11

0,842 14,51 1,405 0,815 1,417 0,88 2,30 7,625 9,06 6,74 2,23 7,815 0,402 0,67 4,795 2,5775 2,0625 0,014 1,335 1,251 3,035 3,23 6,505 3,6675 25,20 17,76 1,553 0,88 0,0731 3,37 2,06 0,3115 0,5555 83,50 1,73 3,3525 0,4505 11,70 20,21 108,10 3,0125 0,195 2,90

0,869 14,79 1,462 0,8275 1,479 0,912 2,365 7,88 9,34 7,075 2,30 8,035 0,417 0,7045 4,9225 2,65 2,125 0,0144 1,365 1,266 3,13 3,3375 6,715 3,73 25,70 18,01 1,60 0,9315 0,0766 3,415 2,10 0,319 0,5725 83,50 1,74 3,4225 0,4755 11,88 20,63 114,28 3,12 0,201 2,9475

7,81 2,7075 5,02 7,15 3,295 0,0516 0,3525 1,22 10,20 1,521 1,652 3,11 0,445 2,315 0,1379 6,48 0,4165 0,1522 0,305 1,005 109,00 5,12

-0,64 -2,26 -0,10 +0,42 -0,38 -1,15 -2,62 -1,61 -2,76 -1,36 -2,77 -0,95 -0,89 +0,43 -0,72 +0,23 -0,95 +0,00 -1,61 -0,59 +1,87 -0,19

17.30.02 17.30.53 17.30.43 17.30.25 17.30.48 17.30.34 17.30.54 12.33.36 17.30.55 17.30.46 17.30.48 17.30.30 17.30.04 17.30.23 16.39.41 15.06.22 14.19.22 15.29.42 17.11.44 15.35.35 14.11.23 17.30.44

7,67 2,7025 5,005 7,105 3,2725 0,0512 0,35 1,22 10,20 1,52 1,65 3,105 0,445 2,295 0,1375 6,41 0,412 0,1522 0,296 0,995 108,30 5,12

7,90 2,775 5,055 7,26 3,375 0,0527 0,39 1,23 10,48 1,545 1,699 3,1775 0,452 2,3225 0,1379 6,48 0,4165 0,1523 0,3065 1,026 109,00 5,15

2,80 -0,53 16.23.50 6,25 -0,40 17.30.42 7,71 -2,40 17.30.15

2,79 6,15 7,675

2,81 6,285 7,825

17.30.19 0,6235 17.30.10 1,658 17.30.29 1,932 13.11.08 23,00 17.30.25 2,48

0,656 1,729 1,95 23,56 2,56

0,628 1,685 1,947 23,56 2,49

-2,26 +1,81 +0,00 +0,38 -0,20

9,15 9,30 1,817 1,90 0,572 0,5995 8,17 8,43 5,18 5,34 16,54 16,70 1,102 1,129 0,38 0,388 4,71 4,795

17,50 13,90 0,899 17,95 11,76 8,235 8,275 4,86 9,19 0,585 8,305 5,295 0,384

0,85 14,71 1,424 1,458 0,899 2,30 9,215

0,4125 0,7045 4,85 2,585 2,0625 1,252 6,69 3,73 25,40 17,91 1,553 0,9045 3,375 2,10 0,3135 0,5555 3,4225 11,78 20,30 3,06 0,199 7,89 5,05 7,13 3,32

1,542 1,699 3,105 0,45 2,295

5,13

6,15 7,80 0,643 1,706 1,949 2,50

AZIONI Pierrel Pininfarina Spa Piquadro Pirelli E C Pirelli E C Risp Por Pirelli&C Real E Pms Poligraf. S. F Poligrafici Edit Poligrafici Printing Poltrona Frau Ppr Pramac Premafin Fin Hp Premuda Prima Industrie Prysmian Ratti Rcf Group Rcs Mediagroup Rcs Mediagroup Rsp Rdb Recordati Ord Renault Reno De Medici Reply Retelit Richard-Ginori 1735 Risanamento Rosss Rwe S.S. Lazio Sabaf Sadi Servizi Industr Saes Getters Saes Getters Risp Nc Safilo Group Saipem Saipem Risp Cv Sanofi Sap Saras Sat Save Screen Service Seat Pagine Gialle Seat Pagine Gialle R Servizi Italia Seteco International Sosp. Sias Sias-17 Cv 2,625% Siemens Snai Snam Rete Gas Snia Sosp. Snia 3% Cv 2010 Sosp. So Pa F Societe Generale Socotherm Sosp. Sogefi Sol Sopaf 2012 Cv3,875% Sorin Stefanel Stefanel Risp Nc Stmicroelectronics Tamburi Tas Tbs Group Telecom It Media R Telecom Italia Telecom Italia Media Telecom Italia R Telefonica Tenaris Terna Ternienergia Tesmec Tiscali Tod'S Toscana Finanza Total Trevi Fin Ind Txt E-Solutions Ubi Banca Ubi Bca 2013 Cv Uni Land Unicredit Unicredit Rsp Unilever Unipol Unipol Priv Valsoia Sosp. Viaggi Del Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass Vittoria-16 Cv Fix/F Vivendi Vrway Communication Warr Aedes 2009-2014 Warr Bp 2010 Warr Bpm 09-13 Warr Camfin 2009-2011 Warr Creval 2014 Warr Ergycapital 11 Warr Ergycapital 2016 Warr Gabetti 2009-2013 Warr Ikf 10-14 Warr Intek 2011 Warr Interpump 2009-2012 Warr Inv E Svil 2012 Warr K.R.Energy 2009-2012 Warr Kme Group 2009-2011 Warr Kme Group 2011 Warr Mediobanca 09-11 Warr Meridie 11 Warr Parmalat 2015 Warr Pierrel 08-12 Warr Prima Industrie 2013 Warr Retelit 08-11 Warr Richard Ginori 2011 Warr Snia 2010 Sosp. Warr Tiscali 2009-2014 Warr Ubi 09-11 Warr Unipol 2013 Warr Unipol Prv 2013 Yoox Yorkville Bhn Zignago Vetro Zucchi Spa Zucchi Spa Risp Nc

Prezzo ultimo contr. Var %

Ora

Min

Max

3,6575 3,3025 1,54 6,32 6,17 0,4105 3,855 9,93 0,51 0,64 0,8395 116,00 1,136 0,9915 0,785 6,76 13,91 0,1736 0,90 1,095 0,749 2,045 6,675 40,27 0,2655 16,32 0,353 0,0469 0,262 1,46 50,61 0,795 21,13 0,412 6,82 5,385 10,83 31,12 31,49 49,85 37,10 1,521 9,35 6,95 0,5875 0,1413 0,83 5,395

3,7875 3,44 1,679 6,475 6,22 0,4295 4,0975 10,00 0,5285 0,65 0,8555 116,00 1,171 1,05 0,80 6,90 14,22 0,1799 0,914 1,144 0,7665 2,09 6,78 40,99 0,271 16,75 0,36 0,0485 0,27 1,52 50,61 0,93 21,80 0,4195 7,03 5,515 11,61 31,78 31,49 50,44 37,47 1,552 9,58 7,07 0,5985 0,1442 0,83 5,62

Apertura

3,6975 3,32 1,56 6,32 6,195 0,411 3,86 10,00 0,5285 0,64 0,8545 116,00 1,155 1,027 0,799 6,865 13,95 0,1742 0,90 1,095 0,749 2,07 6,775 40,27 0,2695 16,44 0,3535 0,0474 0,2645 1,47 50,61 0,886 21,60 0,415 6,965 5,44 10,89 31,14 31,49 49,85 37,25 1,526 9,58 7,05 0,595 0,142 0,83 5,50

-1,33 -1,48 +0,00 -1,71 -0,24 -2,03 -4,51 +0,30 +0,57 +0,00 +1,49 -1,97 +0,70 +0,39 +1,78 +0,44 -1,27 -2,13 -1,53 -0,63 -1,06 -0,36 +0,52 +3,05 +0,00 +0,06 +0,14 -0,21 -1,85 -0,88 -0,26 -1,56 +0,47 +0,12 -0,85 +0,00 -4,81 -2,07 -1,59 -1,07 -1,74 -2,05 +2,46 +0,57 +0,00 -0,49 -1,19 +2,33

17.30.32 17.30.52 17.30.47 17.30.57 17.30.11 17.30.39 17.30.34 16.58.55 17.30.17 10.56.52 17.30.04 11.30.30 17.30.05 17.30.05 17.30.35 17.30.09 17.30.55 16.13.31 17.30.32 17.30.00 16.08.56 17.30.12 17.30.34 15.11.35 17.23.38 17.30.01 17.30.22 17.30.17 17.03.45 15.29.20 10.03.40 17.30.13 17.30.05 17.24.28 17.30.41 17.20.28 17.30.09 17.30.46 17.30.53 17.07.07 16.25.55 17.30.10 17.16.56 17.30.57 17.30.30 17.30.40 17.30.59 17.30.23

7,06 94,25 81,63 2,695 3,7375

-0,56 +0,35 -0,66 -0,46 +1,01

17.30.09 7,015 7,15 7,05 17.30.39 94,00 94,50 17.19.54 81,44 81,77 17.30.24 2,66 2,7275 2,7275 17.30.54 3,6925 3,745 3,705

0,1094 -3,19 17.30.58 43,05 +1,49 15.50.49

0,107 42,18

+1,70 -0,76 +0,55 -0,70 -3,64

17.30.15 2,3775 2,50 17.30.56 4,5325 4,5925 13.44.55 69,00 69,39 17.30.33 1,692 1,718 17.30.32 0,6925 0,7395

5,60 1,35 11,26 1,839 0,3755 1,058 0,263 0,8725 19,34 14,83 3,1825 3,90 0,68 0,1049 67,17 1,483 38,90 9,575 5,61 7,80 106,55 0,5535 1,914 2,325 21,30 0,559 0,428 4,2375

-1,49 +0,07 -4,98 -0,59 +2,88 +0,28 +1,15 +0,29 -0,31 -1,26 +1,19 -0,70 -1,59 -1,04 -1,00 -0,07 -1,74 -0,05 +1,26 -0,70 -0,05 +0,73 +0,63 -0,53 -2,20 +0,54 -1,04 +1,38

17.30.20 17.30.41 16.24.47 17.30.57 17.30.35 17.30.17 17.30.53 17.30.05 16.20.35 17.30.47 17.30.53 17.30.22 17.24.20 17.30.07 17.30.44 17.12.23 17.06.10 17.30.42 17.30.28 17.30.14 17.10.31 17.30.39 17.30.47 17.30.56 11.32.36 17.30.18 17.30.59 16.53.36

1,34 +0,38 17.17.24 1,322 4,0125 -0,19 17.30.04 3,9725 3,685 +0,96 17.30.26 3,6375 20,50 -2,38 17.02.20 0,0556 0,0036 2,2875 0,0779 0,2965 0,069 0,165

20,50

6,45 0,416

1,144 1,028 0,793 14,18 1,109 6,70 0,271 16,50 0,262 0,89 7,02 5,41 11,46 31,71

1,549

0,143

0,117 0,1161 43,91

2,40 4,585 69,38 1,70 0,702

5,575 1,335 11,26 1,82 0,3755 1,051 0,26 0,8675 19,34 14,71 3,145 3,88 0,6795 0,1048 67,01 1,483 38,80 9,55 5,51 7,755 106,45 0,545 1,897 2,30 21,12 0,557 0,426 4,18

3,42

2,395 1,718 0,721

5,695 5,645 1,35 11,26 11,26 1,85 0,3755 1,064 1,058 0,264 0,261 0,88 0,8725 19,51 15,06 15,02 3,19 3,15 3,945 0,693 0,1072 0,1064 68,01 67,51 1,485 39,10 9,615 9,60 5,62 7,96 7,855 106,65 0,56 0,545 1,90 1,948 2,40 2,36 21,30 0,5675 0,559 0,4375 0,436 4,2625 4,18 1,345 4,04 3,695

3,975

20,50

+0,18 -2,70 -0,54 -2,14 +1,20 -3,23 -0,06

16.53.36 17.30.16 15.56.55 17.13.31 16.52.34 17.30.45 16.09.44

0,0545 0,0031 2,255 0,0775 0,2905 0,065 0,165

0,0559 0,0559 0,0037 0,0034 2,3125 0,0814 0,3005 0,2905 0,073 0,1699

0,577 +1,23 0,0037 +0,00 0,0233 -4,90 0,0109 +9,00 0,024 +26,32 0,02 +1,52 0,0125 -16,67 0,95 +0,53 0,165 -16,24 1,45 -8,80

17.30.59 16.59.02 16.59.04 16.24.50 16.19.25 17.30.15 16.44.43 17.30.12 17.30.53 15.21.54

0,555 0,0033 0,0233 0,0104 0,0181 0,0194 0,0125 0,932 0,158 1,45

0,59 0,559 0,0037 0,0037 0,0233 0,0115 0,0107 0,0245 0,024 0,021 0,0125 0,0125 0,952 0,94 0,165 0,158 1,455 1,455

0,0025 0,0083 0,0291 0,0289 7,84 0,0745 4,64 0,534 0,52

16.34.52 17.30.49 17.16.57 17.30.42 17.30.57 17.00.14 17.30.13 15.59.31 17.10.18

0,0025 0,0081 0,0286 0,028 7,79 0,0734 4,615 0,52 0,504

0,0025 0,0085 0,0081 0,0304 0,0298 0,0296 7,98 7,89 0,075 0,0736 4,655 4,615 0,534 0,52

+0,00 -3,49 -1,69 -2,03 -0,51 +0,95 -0,21 +1,71 -0,57



il domani