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LUNEDÌ 16 LUGLIO 2007 REDAZIONE DI MILANO Via G. de Alessandri, 11 - 20144 Tel. 02/480981 - Fax 02/48098236

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Da ieri in vigore i prezzi predeterminati per gli aeroporti e la Fiera di Rho. “Costa meno andare in aereo a Madrid”

LA STORIA

Taxi,èpolemicasulletariffefisse

L’anatema del parroco contro Corona

“Milano-Malpensa 70 euro, troppo caro”. Gli autisti: “Ci perdiamo”

FRANCO CAPITANO

IL CASO

IL RACCONTO

An: deve passare in consiglio

Io, finta turista polacca e un tassista disonesto

Nuove crepe nella Cdl sul ticket anti-traffico

TERESA MONESTIROLI n paio di scarpe comode, un finto bagaglio a mano, un portafoglio gonfio di contanti e un’aria da turista ricca e sprovveduta che non capisce una parola di italiano: è così che ieri mi sono travestita da cliente tedesca, russa e svedese pronta a farmi truffare dal primo tassista disonesto che non rispetta le tariffe fisse. Una domenica pomeriggio sulle auto bianche tra l’aeroporto di Malpensa e quello di Linate, andata e ritorno, tra passeggeri ignari del nuovo regolamento, autisti che non hanno perso l’occasione per fare i furbi e onestissimi driver che, nonostante gli impedimenti linguistici, si sono fatti in quattro per aiutarmi a districarmi in una città sconosciuta. Quattro corse, cinque ore di viaggio, 319 euro in tutto. Ecco com’è andata. SEGUE A PAGINA III

U

I taxi in attesa all’aeroporto di Malpensa

ANDREA MONTANARI A PAGINA III

Ha rotto briglie e staffe del monumento al patriota delle Cinque giornate: “Volevo correggere alcuni difetti dell’opera”

Danneggiata la statua di Missori Telecamere per il ticket

CREPE nella maggioranza sulla pollution charge. L’ex assessore Giovanni Bozzetti (An) annuncia un ricorso al Tar se la delibera che la giunta voterà venerdì non passerà dal consiglio comunale: «Si parla di tariffe, l’aula deve esprimersi». La Lega — che pure alla fine ha accettato il provvedimento — nel weekend ha raccolto 2mila voti contrari nel suo gazebo. E anche l’opposizione è critica: «Non si fa nulla per favorire l’uso delle bici, e in realtà il pacchetto di abbonamento avrà come solo effetto quello di aumentare le auto in circolazione», dicono i Verdi. BOLOGNINI A PAGINA II

Vandalo in pieno giorno, arrestato. Sgarbi: “Subito il restauro” TORNANO a colpire i vandali in città. Dopo l’imbrattamento della “Donna” di Botero e la distruzione delle mucche della Cow Parade, ieri mattina è stata danneggiata la statua di Giuseppe Missori, nell’omonima piazza. La polizia ha trovato le briglie piegate e pendenti dal cavallo, una staffa staccata dagli stivali e penzolante sul piede, uno sperone scomparso dallo stivale sinistro. Sul monumento, era ancora all’opera il vandalo. «Volevo correggere alcuni difetti dell’opera, ci sono delle imperfezioni», ha spiegato ieri mattina ai poliziotti. «Non ho parole, è la statua più bella della città» afferma l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. «Era la preferita di De Chirico, ora subito il restauro». «Un fatto grave, sfregiato uno dei simboli della nostra città», ha commentato il vicesindaco Riccardo De Corato. DE RICCARDIS A PAGINA II

l’evento

Parata di vip alla Scala per dire grazie a Versace

50 anni fa FILIPPO AZIMONTI «INVESTITI 2 miliardi per costruire la fabbrica dei super tecnici». La nuova sede dell’Istituto professionale Cesare Correnti è quasi pronta. Sorge su un’area di 18mila mq e dal prossimo anno scolastico ospiterà 1.500 giovani. (16 luglio 1957, martedì. Il Giorno)

anta Maria Incoronata, corso Garibaldi, ore 11.30. Don Enrico, uomo di fede e di cultura, celebra come sempre la funzione della domenica. Il Vangelo di Luca è quello del buon Samaritano, che soccorre l’uomo picchiato e derubato dai briganti, gli fascia le ferite, lo ricovera e gli paga anche l’albergo. Don Enrico inizia la predica, parla di un esempio da riscoprire da parte di una società che non ha più riferimenti. Poi, improvvisa, la virata. «Nei giorni scorsi uno dei nostri commercianti di corso Garibaldi mi ha fermato e mi ha detto: “Ma voi della Chiesa non potete intervenire contro quello lì?”. Quello lì è un signore che abita a pochi metri da qui, uno che è stato in prigione per storie poco edificanti, che ora è uscito, che si comporta come un eroe, che vie- Fabrizio ne ripreso e ri- Corona lanciato dalle televisioni, che getta dal balcone magliette e mutande ad adolescenti adoranti, che ora annuncia di voler fondare un partito e viene ascoltato dai maggiorenti del paese». Non fa il nome, ma il riferimento è chiarissimo. Quel signore è Fabrizio Corona, il balcone dà su largo La Foppa, è stato ed è meta di ragazzine che acclamano il fotografo di Vallettopoli. Don Enrico non si ferma. «La cosa che più mi dispiace è che tutto questo passi come se fosse la normalità, senza che nessuno reagisca. Dov’è finita la partecipazione civile? Perché tutto sembra normale e non ci si ribella a una società che sta perdendo il limite della decenza?» E così Corona compie l’ultimo passo. È riuscito perfino a diventare oggetto di un’omelia in una chiesa del centro. Dalle foto al Billionaire a San Vittore, passando per Matrix e tante altre passerelle. Ora anche Santa Maria dell’Incoronata. Stavolta, però, come eroe negativo, simbolo di una società in crisi di valori. E in crisi sono, per don Enrico, anche i parrocchiani di corso Garibaldi. Forse, non solo loro.

S

Il caldo record (35 gradi) visto dal comico Maurizio Milani

Drammatiche conseguenze di una domenica di solleone I MAURIZIO MILANI

GRANDE commozione alla Scala per il balletto di Bejart in omaggio al genio dello scomparso Gianni Versace. Naomi Campbell guidava le top model con Santo e Donatella Versace, stretta alla figlia Allegra. Più di 1.500 gli invitati tra cui Rupert Everett e Claudia Schiffer (in foto), Jessica Alba, Quincy Jones, Valeria Mazza. Poi galà a Palazzo Reale.

eri a Milano c’è stato l’uragano più piccolo mai catalogato dalle aeronautiche militari di tutto il mondo. La zona coinvolta è stata via Vincenzo Monti dal civico 36 al 48. Tutto chiaramente a causa del caldo. Il tifone è stato chiamato Alvaro (in onore di un cittadino dell’Uruguay). Danni non ne ha fatti. Per sicurezza il sindaco di Kyoto è stato avvertito dal capo degli ultrà dell’Inter. L’unico problema per l’ecosistema è stato che la Pavoncella nana ieri si è estinta. Era l’unico esemplare rimasto sul pianeta. SEGUE A PAGINA II

AI LETTORI

Una cartolina dall’estate METTETE online le vostre vacanze: andate sul sito http://milano.repubblica.i t, cliccate sul simbolo qui sopra e raccontate la vostra estate, in 1.800 caratteri.

Repubblica Milano


LUNEDÌ 16 LUGLIO 2007

LA REPUBBLICA III

■ PRIMO CRONACA IN PIANO

4.884

70 I TAXI

LE TARIFFE

Sono quasi cinquemila le auto pubbliche che circolano a Milano e che da ieri applicano i termini dell’accordo tra la Regione e i sindacati

La tariffa da Milano all’aeroporto di Malpensa è 70 euro. 55 fino a Rho-Pero, 40 da Linate alla Nuova Fiera e 85 tra Linate e Malpensa

+13%

60

GLI AUMENTI

TURNI

Da settembre il costo delle corse aumenterà del 13 per cento. Il costo per chilometro salirà da 0,77 euro a 0,95 e quello orario da 21,7 a 24,8

Secondo il Satam solo 60 tassisti hanno delegato un famigliare per aumentare il turno continuativo e 180 per quello discontinuo

LE CIFRE

Da ieri corse a costi predeterminati per gli aeroporti e la nuova Fiera. I passeggeri protestano: scarsa informazione

Taxi, le tariffe fisse scontentano tutti I clienti: “Prezzi troppo salati”. Gli autisti: noi ci perdiamo ANDREA MONTANARI LE NUOVE tariffe fisse per gli aeroporti milanesi e la nuova Fiera non sembrano conquistare né i tassisti né i milanesi. Complice una giornata di gran caldo, ieri, il debutto delle corse a costo predeterminato per Malpensa (70 euro), Malpensa-Pero-Rho (55 euro), Linate-Nuova Fiera (40 euro) e MalpensaLinate (85 euro), frutto dell’accordo tra la Regione e i sindacati degli autisti delle auto bianche, è stato viziato dal poco traffico sulle strade, che ha reso il nuovo tariffario meno conveniente per i clienti di quello in precedenza fissato dal tassametro. Per contro, i tassisti sostengono che da ora in poi a questi prezzi non riusciranno a coprire i costi. Oltre ad accettare malvolentieri di iniziare da oggi il tur-

no di lavoro partendo obbligatoriamente solo dal proprio territorio provinciale. Su una cosa, però, erano tutti d’accordo: nessuno dei clienti era stato informato adeguatamente. «È vero che il risparmio oggi è solo di un paio di euro — fa notare il vicepresidente del Satam, il più rappresentativo sindacato dei tassisti, Raffaele Grassi — ma da settembre, con l’adeguamento tariffario, fermo dal 2002, si potranno risparmiare anche 10 euro. Non mi sembra poco». Di tutt’altro avviso il segretario lombardo della FitCisl Dario Balotta, che attacca: «La nuova tariffa è salata. La sola andata a Malpensa costa quanto un biglietto di andata e ritorno a Madrid con una compagnia tradizionale, senza contare le low cost». Pronta la replica dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Mo-

Ballotta (Cisl) “Andare a Malpensa costa più che a Madrid”

bilità Raffaele Cattaneo, che conferma che Milano adeguerà i tassametri solo dopo l’estate. «Chi sa fare meglio di noi si accomodi, ma c’è un dato indiscutibile. La tariffa predefinita per Malpensa è inferiore a quella precedente. Sono convinto che il combinato disposto della modifica delle tariffe e di quella delle regole dei turni favorirà una gestione migliore ed eviterà le distorsioni di prima, quando troppe macchine sostavano per ore a Malpensa in coda nei parcheggi per fare solo la prima corsa. È chiaro che il taxi non è un mezzo competitivo rispetto al Malpensa Express o ai pullman, ma era necessario innovare per migliorare un servizio che è il primo biglietto da visita con cui ci presentiamo ai turisti che arrivano nella nostra regione». Non la pensa così Sandro Miano del

Blitz

PATRIZIA VALDUGA SONO stata a Rezzonico: ho visto i due rami del lago di Como, e mi sono vergognata di non aver mai letto un solo verso di Carlo Rezzonico, anzi di Carlo Castone della Torre di Rezzonico, amico di Condillac e forse di Cagliostro, mentre passeggiavo in quella che fu la sua contea.

Movimento consumatori: «Le tariffe sono molto superiori a quelle di Roma. Avevamo proposto ai tassisti di applicare uno sconto del 30 per cento agli anziani negli orari morti, ma i sindacati hanno detto no. Non hanno dato dimostrazione di buona volontà nei confronti della popolazione. È ora che si convincano del fatto che hanno bisogno di fare una campagna marketing per conquistare il favore della gente». «Abbiamo fatto un’operazione di trasparenza — ribatte Salvatore Luca, presidente dell’Unione artigiani — che ribadisce la disponibilità degli operatori di agevolare l’utenza e favorire un maggior uso delle auto pubbliche. Ora speriamo solo che non ci sia chi voglia approfittarsene chiedendo prestazioni non dovute come deviazioni o soste lungo il percorso».

Grassi (Satam) “Da settembre si risparmieranno fino a 10 euro”

La nostra giornalista in viaggio tra Malpensa e Linate: 2 conducenti su 4 fuori dalle regole

IL RACCONTO

Ma il tassametro resta acceso e parte la truffa alla finta turista

(segue dalla prima di cronaca)

TERESA MONESTIROLI viaggio inizia alle 14.30 IdalLdaMIO casa. Preparo il trolley, passo bancomat per fare riforni-

mento di contanti e parto spedita per la prima tappa: aeroporto di Malpensa. Sono una turista francese che sta tornando a Parigi dopo una visita a degli amici italiani, questo è il mio personaggio. Il taxi mi carica al parcheggio di piazza XXIV Maggio. Appena salita sull’auto mi informo: «Quanto tempo ci vuole per arrivare?». piazza XXIV Maggio Malpensa «Circa 45 minuMalpensa tariffa fissa Linate tariffa ti» risponde in a tassametro un buon inglese il mio autista faore 14.30 ore 16 cendo partire il tassametro. Fisso i numeri che scorrono e mi dosedile c’è il cartello». In effetti c’è. mando se rispetterà la nuova reUn po’ nascosto, ma c’è. «Vede, lei gola. Iniziamo a chiacchierare. È oggi spende un euro e cinquanta cortese e poliglotta, scopro. Mi ilin più perché non c’era traffico, lustra le bellezze dell’Italia, ma durante la settimana una corscherza sul suo inglese un po’ sa costa almeno 80-90 euro e siaclaudicante. Io inizio a preoccumo noi a rimetterci». parmi per la mia copertura, il mio Ore 16, seconda tappa, da Malaccento è evidentemente italiapensa a Linate, tariffa fissa 85 euno, possibile che non si senta? ro. Questa volta decido che sono Non faccio in tempo a cambiare polacca. Tanto chi conosce il postrategia quando arriva la dolacco a Milano? Di certo è meno rimanda temuta: «Da dove viene?». schioso del tedesco. Il mio nuovo Dopo un secondo di esitazione autista ha 31 anni e parla inglese sparo «Berlino». Non so da dove è uscita la riposta, ma ringrazio la mia prontezza di riflessi. Perché il tassista, dispiaciuto, confessa che il tedesco è l’unica lingua che non conosce, mentre parla discretamente francese e spagnolo. Sono salva. Posso continuare a riIL TASSAMETRO Un solo taxista ha camare sulla mia falsa identità. Il fatto pagare la corsa viaggio scorre veloce. Le strade Linate-Malpensa “a sono deserte e l’auto sfreccia a tassametro”: 89 euro 150 all’ora. Dopo mezz’ora siamo invece degli 85 già a Malpensa. «Abbiamo fatto di tariffa fissa presto. Pensavo che costasse di più la corsa» dico. Mancano pochi metri e siamo a 67 euro. Possibile? La risposta arriva solerte: «Non deve guardare il tassametro — spiega — . Da oggi le tariffe sono fisse, 70 euro dalla città all’aeroporto. Se guarda nella tasca del

Le ricevute

euro

89 €

TEDESCA

Da Milano a Malpensa 70 euro: “Di solito se ne pagano 90, ci rimettiamo”

euro

ore 18.30

Malpensa piazza XXIV Maggio tariffa a tassametro

RUSSA

Mi fingo straniera, alla fine mi fa pagare 89 euro e tenta di spiegare “Dipende dal traffico”

c’è mai stato. Finalmente dopo 45 minuti di elogi dell’Italia e di lamentele sul governo che ci fa pagare troppe tasse arriviamo a destinazione dove la cortese guida turistica si trasforma in strozzino: 88.80 dice il tassametro, 89 è l’arrotondamento. «Ma non era 85?» chiedo timidamente visto che ne avevamo parlato all’inizio della corsa. «Signora, dipende dal traffico — taglia corto — . Io le ho detto about(circa, ndr) 85». Ore 17.30, terza tappa: da Linate torno a Malpensa. A questo punto ci ho preso gusto, il mio inglese è più scorrevole e decido di calarmi nei panni di Linate una manager Malpensa tariffa fissa svedese in viaggio d’affari. Peccato che il nuoore 17.30 vo tassinaro, il più gentile della giornata, non parla una parola di discretamente. Anche lui ha una inglese. Ma è onestissimo. Siamo gran voglia di chiacchierare. Parancora fermi al parcheggio quante a raccontarmi la sua vita: dieci do estrae dalla tasca del sedile il anni come «interior designer» in nuovo tariffario: «Da oggi Malgiro per l’Europa. Resto sbigottita pensa-Linate costa 85 euro, prezquando confessa di aver vissuto zo fisso» spiega in italiano. Faccio due anni in Polonia. Non può esfinta di non capire e lui ripete la sere. Ho trovato l’unico tassista di stessa frase, ma con un tono di voMilano che parla inglese e polacce più alto. Sorrido e annuisco. co. Per fortuna non mi ha ancora Partiamo. Arrivati a destinazione fatto domande, faccio in tempo a il tassametro segna 92,50 euro. È ripiegare sulla felice di farmi lo sconto: «Vede Russia visto che l’ho fatta anche risparmiare?» che lì non dice stringendomi la mano e augurandomi buon viaggio. Ore 18.30, ultima tappa: da Malpensa a casa, piazza XXIV Maggio. Ho dovuto aspettare fino alla fine del pomeriggio per tornare il vero truffatore. Quello che non ha neanche il tariffario in macchina, quello che se ne approfitta dello sprovveduto che non conosce il nuovo regolamento. Per fortuna non parla una parola di inglese, quindi non devo recitare, ma posso restare in silenzio. Quaranta minuti dopo sono davanti al portone di casa: 73,50 euro. «Fa 75». «Come 75? Lì c’è scritto 73,50» ribatto. «C’è anche il casello dell’autostrada, sono 75 euro» risponde scocciato. Pago senza battere ciglia. In fin dei conti era lui che aspettavo.

euro

euro

SVEDESE

In macchina non c’è neanche il tariffario, e mi fa pagare il casello

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Taxi - esperimento inchiesta