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Il Presidente Napolitano premia l'I.C. di Prata P.U.

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ANNO VII- n. 13-ottobre 2008

icprata@libero.it

Il Presidente di Green Cross, GUIDO POLLICE I VINCITORI 2008 DEL CONCORSO IMMAGINI PER LA TERRA DEDICATO ALLE FORESTE

il banditore

Giornalino scolastico edito dall’I.C. di Prata P.U. e sez. ass.ta di S.Paolina

Il Ministro Prestigiacomo PRESTIGIACOMO AI

Redazione e Amministrazione Prata P.U. via Municipio, 1 -

0825/952014 - fax 0825/961814

RAGAZZI: TRASFERITE AI VOSTRI COETANEI

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L’AMORE PER L’AMBIENTE continua a pag.2

PREMIATI NELLA TENUTA DI CASTEL PORZIANO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ON.LE GIORGIO NAPOLITANO, I VINCITORI DELLA XVI EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE “IMMAGINI PER LA TERRA”, DAL TITOLO “NOI GIOVANI REPORTER DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO: LE FORESTE” NAPOLITANO AI RAGAZZI: “RISPETTARE L’AMBIENTE”

CRONACA DI UNA GIORNATA FUORI DAL COMUNE

“Voglio salutarvi affettuosamente, ragazze,ragazziebellissimi bambini”.

Si è concluso venerdì 17 ottobre 2008, presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, la XVI edizione del Concorso Nazionale “Immagini per la Terra” indetto da Green Cross Italia. Alle ore 16.30 circa 300 ragazzi provenienti da 8 scuole italiane di ogni ordine e grado (2 scuole dell’infanzia, 2scuole elementari, 2 scuole medie e 2scuole superiori) sono stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all’interno della Tenuta Presidenziale. I ragazzi hanno potuto visitare la riserva naturale della Tenuta ed hanno piantato un albero nel “Bosco delle Scuole”. I lavori vincitori sono stati scelti lo scorso maggio da una giuria di esperti tra circa 3.000 giunti nella sede dell’Associazione. Come ogni anno l’iniziativa ha riscosso un enorme successo vedendo la partecipazione di oltre 30.000 studenti di tutte le regioni italiane. Da quattordici anni i vincitori del Concorso vengono ricevuti dal Capo dello Stato, a conferma della simpatia e attenzione all’iniziativa la cui conclusione è divenuta un tradizionale appuntamento di festa nel quale i ragazzi dialogano con il Presidente della Repubblica. Oltre al Presidente Napolitano hanno preso la parola il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania

Prendendo la parola durante la “Festa d’autunno” nella tenuta presidenziale di Castelporziano, il capo dello Stato ha richiamato la necessità di tutelare l’ambiente, anche in presenza di una congiuntura economica difficile come quella attuale: “Nonostante la crisi finanziaria che sta colpendo i paesi più avanzati, occorre egualmente indirizzare le relazioni economiche e commerciali internazionali ed i modelli di crescita in maniera da consentire a tutti i paesi un effettivo progresso secondo linee compatibili con la doverosa salvaguardia delle risorse naturali e del patrimonio ambien-

NELLA FOTO: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, ON.LE GIORGIO NAPOLITANO PREMIA EMANUEL PETRILLO, REDATTORE DE “ILBANDITORE” Prestigiacomo e il Presidente di Green Cross Italia il Senatore Guido Pollice. Era presente il Presidente Onorario di Green Cross Italia la Professoressa Rita Levi Montalcini, mentre il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini che pur aveva data la propria disponibilitàa partecipare, non ha potuto onorare l’impegno perchè impedita da impegni istituzionali. Il tema dell’edizione giunta

al termine, la sedicesima relativa all’anno scolastico 2007/2008, è “Noi Giovani Reporter del Cambiamento Climatico: le Foreste”.Il concorso si è svolto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, gode del patrocinio dei Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati,del Presidente del Consiglio e dei Ministri dell’Istruzione,dellaTutela dell’Ambiente,

del Territorio e del Mare, dei Beni Culturali, delle Politiche Agricole e Forestali e degli Affari Esteri, così come di istituzioni internazionali come la Commissione Nazionale per l’UNESCO e la Croce Rossa Italiana. A fare gli onori di casa il giornalista di RAI2, Osvaldo Bevilacqua. L’iniziativa si è realizzata anche grazie al contributo di Acqua Lete e Ferrovie dello Stato. ( Ida De Santis)

tale del pianeta”. “Stiamo entrando in un periodo di grandi difficoltà economiche e finanziarie - ha detto il presidente - il rischio è quello di farsi dominare da preoccupazioni che sono separate dalla tutela dell’ambiente”. Invece tra le due cose “c’è un legame stretto e positivo” che unisce la natura e “le risposte all’esigenza di crescita dell’economia e dello sviluppo mondiale”.

Una buona annata Un bilancio più che positivo quello della reazione de “Il banditore” che in questo 2008 ha collezionato una serie di successi nazionali ed internazionali: CHIANCIANO TERME: 1° classificato al concorso “Giornalista per 1 giorno”, idem al concorso “la bussola d’oro”- 1° classificato al concorso internazionale “Il migliore giornalino scolastico” di S. NICANDRO-1°classificato al concorso Immagini per la terra”,indetto da GREEN CROSSTra i vincitori della XVI edizione del Concorso nazionale “Immagini per la Terra” lanciato da Green Cross Italia, quest’anno con il titolo “Noi giovani reporter del cambiamento climatico: le FORESTE”, anche la nostra scuola, l’I.C. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Prata P.U. e sezione associata di S.Paolina. Solo 8 scuole, in tutta l’Italia, si sono, infatti, aggiudicate il primo premio (diploma più 1000 euro) che è stato consegnato dal Presidente della Repubblica, On.le GIORGIO NAPOLITANO, nella sua residenza estiva di Castel Porziano. Un appuntamento quest’ultimo che si ripete da 14 anni e durante il quale i ragazzi vincitori, accompagnati dai loro insegnanti, vengono premiati e possono liberamente dialogare con il Capo dello Stato a cui rivolgono le loro domande. La delegazione irpina che ha ritirato il prestigioso riconoscimento, era composta da 29 alunni, dal dirigente scolastico, Silvia Gaetana Mauriello, dal docente referente, Flavio Picariello,dal sindaco di Prata P.U., Gaeano Tenneriello, dal sindaco di S.Paolina, Angelina Spinellche hanno offerto al Presidente Napolitano i prodotti tipici irpini: il greco di Tufo ed un lavoro a tombolo. Accompagnatori Giuseppe Zaccari, Rosina Tirone, Edda Manganelli, Rita Roca. Il concorso, aperto a tutte le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, ha coinvolto oltre 30.000 studenti e i loro insegnanti. I lavori sono stati numerosi da ogni regione d’Italia. Ai giovani studenti si era chiesto di inviare un lavoro a conclusione di un percorso scolastico multidisciplinare di studio e ricerca su di un

tema ambientale. La classe 2^ sezione A e B di Prata e la classe 2^ e 3^ sezione A di Santa Paolina avevano realizzato un numero speciale del loro giornalino scolastico, “Il banditore” attraverso il quale hanno voluto mandare un messaggio chiaro ed inequivocabile ai Grandi della Terra: trovare soluzioni comuni ed efficaci contro il cambiamento climatico, la desertificazione, l’inquinamento, il degrado ambientale, lo sfruttamento irresponsabile del territorio. Il Concorso è stato realizzato anche grazie al contributo di Acqua Lete e Ferrovie dello Stato. (Manuel D’Onofrio)

RITA ROCA- MAR. IOVINO -FLAVIO PICARIELLO-ROSINA TIRONE-MARESCIALLO IOVINO-GAETANO TENNERIELLOCASALE MARCIANO-SILVIA GAETANA MAURIELLO-ANGELINA SPINELLI-GIUSEPPE ZACCARI-EDDA MANGANELLI CLASSE 2^A CAPOZZA SARAH COCCIA AMALIA COLUCCIO SIMONE DE RUSSO ALAIN DE SANTIS IDA DIGUGLIELMO ALFONSINA D’ONOFRIO GIOVANNA D’ONOFRIO MANUEL MACCANICO MARCO MINETTI FRANCESCO PETRILLO ANITA RIPA ANTONIO SPAGNUOLO GIUSEPPE CLASSE 2^ E 3A S.Paolina CIAMPI EMANUELA PANZA AMALIA MARIA LUCIANO GIADA IACOBELLIS MARIACHIARA MINETTI VINCENZA SALERNO NANCY SANTANGELO RITA TRETOLA ERSILIA ZAMPETTI LIVIA PETRILLO NUZZOLO ALEX CLASSE 2^B BAVIELLO FEDERICA DE ROSA PASQUALE GNERRE MUSTO ANTONIO GUERRIERO MARCELLO MERCADANTE MARIANNA MINETTI ANTONIO MOLINARO MARCO PETRILLO EMANUEL PISANO CRISTINA PISANO FRANCESCO SCANNELLI RAFFAELLA SEMENTA ANTONIO SOLDATI MARIANNA


I VINCITORI 2008 DEL CONCORSO IMMAGINI PER LA TERRA DEDICATO ALLE FORESTE Il concorso si è svolto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, gode del patrocinio dei Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati, del Presidente del Consiglio e dei Ministri dell’Istruzione, della Tutela dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, dei Beni Culturali, delle Politiche Agricole e Forestali e degli Affari Esteri, così come di istituzioni internazionali come la Commissione Nazionale per l’UNESCO e la Croce Rossa Italiana. Con la proclamazione dei vincitori, si conclude oggi, la XVI edizione del Concorso nazionale “Immagini per la Terra” lanciato da Green Cross Italia, quest’anno con il titolo “Noi giovani reporter del cambiamento climatico: le FORESTE”. I lavori che sono arrivati sono stati numerosi e da ogni regione d’Italia, in particolare dalla Campania e dalla Sicilia. Il concorso, che era aperto a tutte le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, ha visto coinvolto oltre 30.000 studenti e i loro insegnanti. Ai giovani studenti -ha detto Pollice-si era chiesto di inviare un lavoro a conclusione di un percorso scolastico multidisciplinare di studio e ricerca su di un tema ambientale. Con questa iniziativa si è voluto incoraggiare l’uso di uno stile giornalistico per offrire ai ragazzi l’occasione di vivere il mondo dei mass media e dell’informazione nel ruolo di protagonisti e non solo di spettatori passivi. La giuria che ha scelto i vincitori, ha dichiarato che in ognuno dei lavori arrivati è riconoscibile l’impegno, l’estro e la preparazione degli studenti. Giornalini, telegiornali, dvd, fumetti, cartelloni, e persino un giallo ecologico: punti di vista e stili originali, portatori di valori etici e ambientali, ma anche documenti attendibili, fotografie che rappresentano uno stato dell’ambiente preoccupante. Questi ragazzi - continua Pollice-con la loro partecipazione ricca di entusiasmo ci richiamano ancora una volta ai nostri impegni: dobbiamo agire in fretta, trovare soluzioni comuni ed efficaci contro il cambiamento climatico, la desertificazione, l’inquinamento, il degrado ambientale, lo sfruttamento irresponsabile del territorio. Quest’anno -ha concluso Pollice-si è scelto il tema delle foreste e i ragazzi hanno mostrato una sensibilità ed un coinvolgimento profondi: le foreste sono per loro luoghi di ricreazione, gioco, conoscenza, la loro difesa è la difesa di un patrimonio comune e irrinunciabile. I giovani sembrano quindi non tirarsi indietro di fronte alle sfide del nostro tempo e per noi è un dovere ascoltarli e incoraggiarli. (Marco Maccanico)

Ministro Prestigiacomo e D.S.

arrivo del Presidente Napolitano

PRESIDENTE ASS.LEGNO-PREMIO NOBEL,RITA LEVI MONTALCINI-CLIO BOTTINI(MOGLIE DEL PRESIDENTE)-PRESIDENTE ON.LE GIORGIO NAPOLITANO.MINISTRO DELL’AMBIENTE, ON.LE STEFANIA PRESTIGIACOMO-PRESIDENTE GREEN CROSS, SEN.GUIDO POLLICE ELENCO VINCITORI SEDICESIMA EDIZIONE anno scolastico 2007 -2008 TEMA: “Noi giovani reporter del cambiamento climatico : le foreste” SCUOLE DELL’INFANZIA PRIMO PREMIO CON LODE: Ø Scuola dell’Infanzia Boccia D’Oro di Moncalieri (TO) PRIMO PREMIO: Ø Scuola dell’Infanzia C.I.F. di Ferrara (FE) MENZIONE D’ONORE: Ø Scuola dell’Infanzia Comunale “2 ottobre 1870” di Roma (RM) Ø Scuola dell’Infanzia “S. Giuseppe” di Este (PD) SCUOLE ELEMENTARI PRIMO PREMIO: Ø Istituto Comprensivo “G. Carducci” - Scuola Primaria “Il Piano” di Gaeta (LT) Ø Istituto Comprensivo di Albanella - Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di Albanella (SA) MENZIONE D’ONORE: Ø Scuola Primaria Statale “G. Pascoli” di Genzano di Roma (RM) Ø 4° Circolo Didattico “G. Rodari” di Vittoria (RG) 2 SCUOLE MEDIE PRIMO PREMIO CON LODE: Ø Scuola Media Statale “De Gasperi - Galilei” Plesso De Gasperi di San Donato Milanese (MI) PRIMO PREMIO: Ø Istituto Comprensivo Di Prata P.U. e sez. ass.ta S. Paolina di Prata di Principato Ultra (AV) MENZIONE D’ONORE: Ø Istituto Comprensivo Falconara Centro di Falconara Marittima (AN) SCUOLE SUPERIORI PRIMO PREMIO: Ø Liceo Scientifico Statale “Plinio Seniore” di Roma (RM) Ø Istituto Superiore Alfonso Maria De’ Liguori di Acerra (NA) MENZIONE D’ONORE: Ø Istituto Statale D’Arte “O. Licini” di Ascoli Piceno (AP) Ø I.P.S.I.A. “Luigi Galvani” di Trieste (TS)

Il presidente Napolitano e il Presidente di Green Cross Guido Pollice

Il presidente Napolitano e il Premio Nobel Sen.Rita Levi Montalcini

PRESTIGIACOMO AI RAGAZZI: TRASFERITE AI VOSTRI COETANEI L’AMORE PER L’AMBIENTE “Voi giovanissimi vincitori di questo concorso avete dimostrato, con un apporto pieno di creatività e di entusiasmo su un tema delicato e complesso come gli effetti del cambiamento climatico sulle foreste, una sensibilità ambientale da incoraggiare”. Così il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo si è rivolta oggi pomeriggio nella Tenuta presidenziale di Castelporziano, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ai vincitori della sedicesima edizione del Concorso nazionale ‘Immagini per la terra’ organizzato da “Green Cross Italia”. “Una passione – ha continuato il Ministro rivolgendosi ai ragazzi – che vi invito a coltivare e a trasferire ai vostri coetanei, nelle vostre città. Se ogni classe d’Italia adottasse un angolo di verde urbano, lo curasse, lo arricchisse di nuove piante ne trarrebbe un grande vantaggio l’ambiente delle nostre città ma sarebbe anche un grande esempio di senso civico diretto a tutti, soprattutto a noi adulti”. Il Ministro ha poi sottolineato che nella sfida per il clima “tutti siamo chiamati a dare un contributo, ma dobbiamo essere consapevoli che è una sfida che potremo vincere solo assieme se tutti i paesi del mondo troveranno assieme la forza, la determinazione e le risorse per sostenere un cambiamento culturale ed economico in direzione dello sviluppo sostenibile”. Il Ministro Prestigiacomo ha infine ribadito l’importanza dell’educazione ambientale, “uno dei pilastri della nostra politica di governo. E in questa direzione rivestono una grande importanza le iniziative di associazioni come ‘Green Cross Italia’, che svolgono un’opera di grandissimo valore per educare a rispettare e proteggere la natura”.

Il presidente Napolitano incontra il D.S. Silvia Gaetana Mauriello

Juni Orchestra di Santa Cecilia

Il presidente Napolitano consegna il diploma e l’assegno di 1000 euro

Osvaldo Bevilacqua

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della “Festa d’Autunno”, ha incontrato questo pomeriggio a Castel Porziano i vincitori della 16^ edizione del Concorso Nazionale ed Internazionale “Immagini per la Terra”, promosso da Green Cross Italia ed ha risposto alle domande degli alunni Emanuel-Prata - Signor Presidente,

camminare a piedi nudi in un fiume

generale, i paragoni con il passato non

premesso che sono molto onorato di

magico? PRESIDENTE-”Se mi dici qual è

si possono fare. Certamente, noi

essere oggi qui davanti a lei ,e

il fiume magico, ci vado con i piedi scalzi.

comprendiamo forse meglio di quanto

soprattutto, felice di poterlo vedere dal

Andavo con i piedi scalzi, in acqua al

poteva comprendere il tuo bisnonno

vivo. Presidente, come lei sa dal 3 al 14

mare”.Luca-Tu ce l’hai l’orto? PRESIDENTE

come è bello vivere in un mondo pulito,

dicembre 2007 si sono riuniti a Bali in

“L’orto non ce l’ho, perché sono un uomo

e in una terra non degradata: magari non

Indonesia i Capi di Stato di 160 Paesi

di città e di mare. Quindi ne capisco

si sapeva che quello era un bene

per trovarre un accordo per limitare le

anche poco. Ne capisce molto di più mia

prezioso”.Elisa -Signor Presidente,

emissioni di gas serra. Nel 2009 si

moglie, di orti e di piante, perché è nata

volevo chiedere se ci può raccontare

incontreranno a Copenaghen, pensa

dove ce n’erano “. Arianna-Chiediamo

qual è stata l’esperienza più bella e

che raggiungeranno finalmente una

se è possibile fare delle pubblicità

significativa legata all’ambiente da

intesa?. PRESIDENTE- “vedo che sei molto

istituzionale

del

quando Lei è stato eletto.Presidente-

informato, comunque, Il mio auspicio è

surriscaldamento globale utilizzando dei

Forse è stato quando ho scoperto, nella

che si possa raggiungere un accordo di

bambini perché siamo noi quelli che

tenuta di Castelporziano, il passaggio

massima per il bene dell’umanità.-

paghiamo.P RESIDENTE -”Penso

Alice-Cosa le piace della natura?

senz’altro si possano fare. Forse già se

PRESIDENTE- “Mi piace soprattutto il mare:

ne fanno però l’idea di chiamare i

sono nato lì e credo che sia una delle più

bambini a lanciare questi messaggi è

grandi meraviglie della natura”.Giulia-

molto giusta, anche perché certe volte i

È andato, quando era come noi, a

bambini vengono utilizzati in spot che

sull’argomento

degli uccelli migratori. C’è lì, nel bosco,

che non vanno molto bene”.Pierangelo

pulito devo riconquistarmelo? PRESIDENTE-

Secondo Lei, Signor Presidente, è più

”È molto difficile dirlo perché magari il

fortunato il mio bisnonno che è vissuto

tuo bisnonno, o mio nonno, avrebbero

in un mondo più scomodo ma pulito, o

avuto anche piacere di godere alcune

io che ho quasi tutto ma quel mondo

delle comodità di cui godiamo noi. In

una casetta in cui dei bravissimi forestali raccolgono gli uccelli che passano: vengono anche da molto lontano, si fermano, fanno tappa e questi nostri forestali gli mettono alla zampa una


io, c’ero

Diario di autunno

il nostro professore, Flavio Picariello, redattore capo del giornale scolastico “il Banditore”, a noi di classe prima, che iniziavamo il corso di giornalismo, ci aveva avvertiti, che questo era l’anno della “campagna d’autunno”. E cioè avremmo partecipato alla 16^ edizione del Concorso Nazionale ed Internazionale “Immagini per la Terra”,DAL TITOLO “NOI GIOVANI REPORTER DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO: LE FORESTE” promosso da Green Cross Ita-

tusiasmo del prof. Picariello, non ci siamo persi d’animo. Ogni martedi, di pomeriggio dalle 14.00 alle 16.00 ci siamo incontrati a scuola. Per poter completare il giornale entro gennaio, un gruppo ristretto ha continuato a scrivere articoli e fare ricerche, anche durante pausa

l’Ambiente, di un Nobel e di tanti altri personaggi famosi.Molti di noi sono rimasti estasiati nel vedere i carabinieri a cavallo che facevano la ronda nel parco, altri dalla figura imponente dei corazzieri e dei loro elmi con la coda, che scortano il presidente nelle uscite istituzionali. Altri si sono stupiti per le tre lancia Thesis

bambini e dirvi che voi siete la nostra speranza per un futuro migliore” e del

Ministro Prestigiacomo: voi giovanissimi vincitori di questo concorso avete dinatalizia. Ed ora eccoci qui a Castelporziano nella tenuta presidenziale alla “festa d’autunno”. Una manifestazione

mostrato, con un apporto pieno di creatività e di entusiasmo su un tema delicato e complesso come gli effetti del cambiamento climatico sulle foreste, una sensibilità ambientale da incoraggiare”. Al termine della manifestazione c’è stato un vero e proprio assalto al Presidente, perchè tutti volevano stringergli la mano. In questa ressa anche la nostra Preside ha consegnato al Presidente tutti i lavori realizzati dalla nostra scuola, il sindaco di Prata ha offerto un quadro e del vino locale, invece, il sindaco di Santa Paolina un lavoro fatto a tombolo.

che hanno scortato il Presidente fino al palco. Altri ancora sono rimasti incantati dall’immenso parco coperto da una ve-

lia. Un obiettivo questo che si era proposto da diversi anni ma che non era mai riuscito a portare avanti a causa di una redazione, quella che ci aveva preceduto, non troppo sensibile ai problemi ambientali.Ci aveva anche avvertito che

quest’ultima che si svolge da 14 anni e durante la quale il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano premia le scuole che si sono distinte maggiormen-

getazione fitta e selvaggia, nonchè da branchi di cavalli che stavano allo stato brado. La guardia forestale che ci ha accolto a riguardo del parco ha detto che ha una estensione di 10 ettari e la fauna,

Io e il Presidente

avremmo dovuto lavorare sodo sia dentro, che fuori la redazione. Detto fatto. Le prime lezioni sono state solo teoriche. In pratica con l’ausilio del testo di scienze, di internet, di riviste specializzate, nonchè le pagine di “Repubblica” abbiamo te nella denuncia agli “attacchi” al Pianeta Terra. Per noi che veniamo da una scuola di provincia questo riconoscimento consegnato dal Capo dello Staoltre ai cavalli di varie razze, è costituita da cervi, cinghiali, lupi e varie specie di uccelli. Altri si sono si deliziati, come la prof Roca, con le calde arroste che distribuivano gli agenti della Forestale.Una precisazione è d’obbligo se oggi siamo qui lo dobbiamo solo e soltanto al redattore-capo, Flavio Picariello che ha creduto in noi e che nei momenti più diffici.li,

memorizzato migliaia notizie e files relative al surriscaldamento del pianeta. Una volta che il prof si è reso conto che noi, dopo aver letto le ragioni degli amto, On.le Giorgio Napolitano ed assegnato dal Senatore, Guido Pollice, presidente di GREEN CROSS-ITALIA, alla presenza del NOBEL Rita Levi Montalcini e del Ministro dell’Ambiente, On.le

bientalisti e degli industriali, avevamo acquisto un idea nostra ci ha permesso di fare degli articoli, delle interviste, delle visite sul territorio. E non è stato facile perchè il progetto che intenzione di realizzare non solo era ambizioso, ma anche irto di difficoltà. In pratica ci eravamo chiesti come fare per mandare un nostro messaggio ai Grandi della Terra che di lì a poco si sarebbero riuniti a Bali in Indonesia (3-14 dicembre 2007)per

rinegoziare il documento di Kyoto). Un modo c’era. Realizzare un numero speciale de “il banditore” ed inviarlo a Green Cross-Italia, entro gennaio 2008. I tempi erano stretti, ma noi, trascinati dall’en-

Stefania Prestigiacomo, ci onora e ci stimola a fare sempre di più e meglio. La giornata trascorsa nella Tenuta di Castel porziano è stata magica perchè abbiamo visto e sentito tante cose. Vedere tutte queste figure istituzionali dal vivo è stata una sensazione a dir poco unica. Se non fosse stato per questo concorso

quanti di noi , ma dei dei professori e dei due sindaci accompagnatori avrebbero avuto la possibilità di stringere la mano del Capo dello stato, del Ministro del-

e ce ne sono stati tanti e di ogni genere. ci ha spronato ad andare avanti. Allegra, festante e colorata la platea: in prima fila i bambini della scuola dell’Infanzia con il cappellino bianco, in seconda fila quelli della scuola Primaria, cappellino rosso, in terza fila noi della scuola secondaria di primo grado con i cappellini verde. In-

somma i tre colori della nostra bandiera. Commovente quando il Presidente Giorgio Napolitano è salito sul palco e noi, tutti in piedi con la mano sul petto abbiamocantatol’inno nazionale.Toccanti le parole del Capo dello Stato: “Voglio salutarvi affettuosamente, ragazze, ragazzi e bellissimi

Quando siamo arrivati a CastelPorziano ho udito il mio nome fuoriuscire dalle labbra del professore Picariello e della preside Io credevo che parlavano di scuola ma in realtà dovevo porre la domanda al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Io ero incredulo, non pensavo di andare dal Presidente. Mi staccarono dal gruppo e una hostess di Green Cross mi portò per un’ altra strada. Ero teso e avevo un forte dolore allo stomaco per l’ emozione.Quando siamo arrivati al luogo della manifestazione gliorganizzatori mi hanno messo accanto a un’ altra ragazza che doveva fare anche lei la domanda al Presidente. Il professore Picariello quando vedeva che ero teso veniva accanto a me e mi diceva che dovevo stare tranquillo e che ce l’ avrei fatta. Quando udivo queste parole mi tanquillizzavo, ma dopo un pò l’ansia prendeva di nuovo il sopravvento.Ripetevo tra me la domanda in continuazione, a volte la dicevo molto bene, senza neppure un errore, a volte invece la dicevo con i piedi. Ero terrorizzato dall’ idea di sbagliare a fare la domanda. Essendo molto distante dai miei compagni mi rendeva ancora più terrorizzato, se fossi stato accanto a loro sicuramente mi avrebbero incoraggiato. All’ improvviso il professore Picariello venne da me e mi disse se volevo delle castagne, ma io con un sorriso stampato sulle labbra gli ho risposto di no, non dovevo far altro che ripetere la domanda. All’ improvviso vedo arrivare molte auto dei carabinieri. Da una di loro vedo scendere il signor presidente. Allora mi dicevo fra me e me che sarebbe giunto ben presto il mio momento. Alla manifestazione c’ erano molte persone importanti del governo come la Senatrice a vita, nonche PremioNobel, Rita Levi Montalcini, e il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, il Presidente di Green Cross, Senatore, Guido Pollice. Quando ho saputo che sarei stato ripreso dalla televisione mi sono detto che questo era un’ occasione unica della mia della vita, che non si sarebbe mai più ripetuta e che, quindi, non potevo fare una brutta figura davanti al Capo dello Stato e soprattutto non potevo deludere il mioProfessore che miaveva affidato un compito di responsabilità:rappresentare la mia scuola,il paese. Prima delle premiazio-

ni alle scuole i ministri hanno parlato di cosa stava attraversando il nostro caro pianeta a causa dell’inquinamento. Quando è arrivato il momento tanto atteso mi sono posto tante domande: “ Ce la farò?”, “ Renderò i miei familiari orgogliosi di me? “, “ Sto vestito bene? “, “ Che sensazione si prova nel vedere il presidente Giorgio Napolitano dal vivo? “, “ Che uomo è in realtà il capo del nostro Paese? “. Dopo aver elencato tutte le scuole sono salito sul palco. Ogni ragazzo si vedeva era molto emozionato. I reporter televisivi ogni tanto a noi ragazzi ci spostavano perchè dovevano inquadrare il presidente. Uno dopo l’ altro noi giovani dicevamo la nostra domanda al presidente, e io in continuazione ripetevo la frase che dovevo dire al Presidente. Sul palco c’ erano ragazzi e ragazze che venivano da tutta Italia e proponevano le loro considerazioni sulla malvagità dell’ uomo che sta distruggendo la nostra “ casa-terra”. Quando è arrivato il mio momento il mio cuore batteva a 1000 all’ ora, mi giravo intorno e vedevo i miei amici che mi dicevano che ero in gamba e che ce l’ avrei fatta e il professore Picariello che mi faceva il segno di ok. Allora ho stretto i pugni e mi sono detto: “ Devo farcela, so che ne sono capace, non devo emozionarmi”. Ho fatto un passo avanti e gli ho detto queste precise parole: “ Signor Presidente, innanzitutto buon pomeriggio, mi chiamo Emanuel Petrillo e frequento la seconda media dell’ istituto comprensivo statale Carlo Alberto dalla Chiesa di Prata P.U. e subito dopo la domanda. “Presidente, come lei sa, dal 3 al 14 dicembre 2007 si sono riuniti a Bali in Indonesia i Capi di Stato di 160 Paesi per trovarre un accordo per limitare le emissioni di gas serra. Nel 2009 si incontreranno a Copenaghen, pensa che raggiungeranno finalmente una intesa? Dopo la domanda mi sono sentito leggero, leggero, come quella pubblicità famosa “più lo mandi giù e pià ti tira sù”. Comunque ero soddisfatto ed orgoglioso. Emanuel Petrillo


Anche iO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Anche IO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Grazie,grazie, grazie e grazie ancora.. Che gioia, sembra un sogno.. Che fierezza, essere essere qui. Grazie. Non ci sono altre parole.

Anche IO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Oggi l’onore di stringere la mano al Capo dello Stato è toccato a NOI della scuola ed ai sindaci di Prata e S:Paolina. Un momento di gioia di chi c’era,ma anche di chi avrebbe voluto esserci.

Grazie ragazzi….a tutti…sono ancora commosso….. E speriamo in un bis nel 2009!

Anche IO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Così, parafrasando lo slogan YES, WE CAN che ha accompagnato Obama per tutto questo tempo, io oggi posso dire:

.

SI’, IO C’ERO.

Anche IO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Anche IO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Grazie infinite per un’emozione così grande!!!!!! Quando ci chiederanno dove eravamo quando si faceva la stora della nostra scuola, potrò fieramente rispondere: IO C’ERO

Vedo il Presidente Giorgio Napolitano, ascolto ilMinistro Stefania Prestigiacomo, ammiro il premio Nobel Rita Levi Montalcini.Sogno o sono sveglio? Ma certo che sono sveglio? E lo sarò per tutta la vita

GRAZIE "BANDITORE" , GRAZIE DI ESISTERE………

Anche IO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Momenti che non dimenticherò e che mi fanno essere orgoglioso di far parte de “Il Banditore” e di avere un docente come il Prof. Picariello… Un grazie alla Preside per aver cominciato questa grandissima avventura.

Anche iO C’ERO, anche io posso dire di aver partecipato ad un evento memorabile che rimarrà indelebile per tutta la vita.Grazie alla Scuola e a tutte le persone che hanno reso possibile questo sogno

Dico solo una cosa: IO C’ERO!!!!

VENERDÌ “17” ORE “17” EDIZIONE “17”:OK! Evviva: si aggiunge un’ altra medaglia al “Palmares” dell’ Istituto Comprensivo “Carlo Alberto dalla Chiesa” di Prata Principato Ultra. Per fortuna il petto della Preside è spazioso perchè le medaglie conquistate dal “Banditore” cominciano ad essere parecchie. Certo, questa vincita porta molto onore perchè è stata data per un argomento molto importante, l’ egologia. Il premio sarà consegnato dal Presidente della Repubblica Giorrgio Napolitano.Questa premiazione ha caratterizzato tutto il mese di ottobre, per viadelle riunioni alle telefonate del nostro kaiser con la Capitale. La trattativa è stata concitata e piena di incognite per il numero dei partecipanti e per l’ orario della premiazione ma nulla ha fermato il kaiser. Tutti hanno obbedito ai suoi ordini: lo staff del Presidente, i sindaci e anche noi subordinati. Dopo molti tira e molla, fatti i dovuti scongiuri, si parte. E’ venerdì17. Ci sono 29 alunni con cappellino arancio, 2 sindaci muniti di pacco regalo, il kaiser in grande uniforme, 3 accompagnatori eleganti ed impettiti, 2 infiltrati ( uno in borghese come accompagnatore e uno come invitato) e per ultimo il reporter. Il viaggio per Roma, si sa, è lungo ma noi riusciamo ad impiegarci quattro ore, anche grazie all’ “aiuto” dei giccioloni a Roma che ci fanno trovare una strada impraticabile.Siamo arrivati al ristorante e troviamo la notizia: i bagni sono allergici alla carta e noi diligentemente ci asciughiamo all’ aria aperta. I fumatori si assentano un attimo. Il pranzo è buono e giungia-

mo all’ orario dell’entrata a Castelporziano. Dalla porta entra un signore con pizzetto e baffi accompagnato dal sindaco di Prata che viene accolto come il salvatore. Proprio così perchè qualcuno di noi non aveva il pass. Si scopre che il nostro salvatore è nativo di Prata. Che fortuna!Tutti sul pullman. Si entra; il parco è bello, sembra di essere nei boschi del Terminio.Ci dicono che incontreremo i caprioli, ma questi non si presentano all’ appuntamento; vediamo invece molti cavalli.Giunti al luogo del raduno ci vengono consegnati dei cappellini verdi come segno di riconoscimento. Un bel ragazzo in divisa ci accompagna. Un rappresentante di Green Cross è il nostro riferimento.In fila indiana per i viali giungiamo alla manifestazione: palco, sedie, microfono, orchestrali e Osvaldo Bevilacqua che si intrattiene con alcuni addetti. Un gran fumo ci guida verso un banchetto dove stanno cuocendo delle caldarroste; qualche alunno più intrepido si avvicina e gli addetti distribuiscono i sacchetti con le castagne, mentre gli altri, i più timidi aspettano che qualcuno più intraprendente le prenda per loro. I redattori, scortati dagli accompagnatori, si sistemano. Il kaiser è in fermento. I sindaci, bardati a festa con la fascia tricolore, si chiedono come consegnare i “cadeaux” , ma nessuno lo sa. A detta del cerimoniale, dobbiamo tenerli noi. Dopo un tentativo di toglierela postazione conquistata dal kaiser si co-

mincia con l’ inno di Mameli: tutti in piedi. Due corazzieri alti e belli sono a guardia del Presidente e dei suoi assistenti. A nulla sono valsi i richiami dei ragazzi, sono stati rigidi, immobili e miti come vuole il corpo. Il Presidente ha ospiti importanti: la moglie, il ministro Prestigiacomo e una donnina piccola e canuta in abito nero: il premio Nobel Rita Levi Montalcini.Osvaldo Bevilacqua li intervista lei si ode con voce forte e l’ ironia nelle risate e per i grandi, perchè per i ragazzi usa parole dolci per spiegare il senso di questo premio. Tutti fanno un discorso autorità e ministro. Emanuel il nostro rappresentante cerca con gli occhi conforto perchè a breve sarà chiamato sul palco. Ecco a Emanuel viene dato il diploma di premizione, lui è emozionato, ma con voce sicura pone una domanda al Presidente. Il Kaiser si è sciolto e si vede. Il direttore del giornale non mostra emozioni ma credo che sia molto orgoglioso.Noi affaccendiamo e siamo felici e i sindaci sempre più impacciati nei pacchi dono. Come da cerimoniale alle la premiazione finisce. Il nostro reporter personale il signor Marciano ci ha immortalato in tutte le fasi e si è fatto immortalare in tutte le fasi. La preside e i sindaci dopo uno spingi spingi generale sono riusciti a consegnare i loro doni e soddisfatti abbandoniamo la manifestazione. Ci consegnano gadget e cappellini per ricordo di questo venerdì 17 che sfortunato non è. Seduta davanti a me c’è il premio nobel R. L. Montalcini e penso a questa donna cresciuta dall’ affetto di patria in un secolo attraversato da due guerre, quando la donna non aveva i diritti civili, senza una famiglia. Poi la sento parlare è allegra con la battuta sempre pronta e con voce sicura espone il suo pensiero ai ragazzi è proprio vero! l’ età è solo un fatto anagrafico.

Rita Roca


fonte Wikipedia

A.N.A.P.I.E NAZIONAL ASSOCIATION FRIENDS OF ITALIAN AND EUOPEAN PARKS

Veni, vidi, vici Il 1° posto a “il Banditore”al 6° Festival Internazionale della Scuola

.

United-King

T u r k e y

R o m a n i a

P o l a n d

F r a n c e

La redazione del giornalino ” Il Banditore”, dell’ Istituto Comprensivo “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Prata P.U ha vinto il1^ premio per il migliore giornale scolastico. E per ritirare l’ambito riconoscimento il 21 aprile siamo andati in Puglia a Sannicandro Garganico, in provincia di Foggia. Il viaggio non è stato molto lungo e una volta arrivati, ci siamo recati all’ hotel Gardenia, e nella sua Hall abbiamo allestito il nostro stand. In pratica abbiamo tappezzato un angolo della sala con tutti i numeri de “Il banditore”

, che a dire il vero sono andati a ruba, mentre sul computer portatile passavano le immagini della nostra scuola e del nostro paese. Allo stand il prof.Picariello ha messo come hostess, Ida De Santis e Sarah Capozza , mentre noi altri facevano conoscenza con i nostri pari età provenienti dall’Italia e dall’estero. Erano, infatti, presenti ragazzi inglesi, greci, rumeni, turchi e polacchi. Successivamente siamo andati nella salone dell’albergo dove, subito AND EUOPEAN PARKS che ha illustrato la giornata e che cos’ è il giornalino. Il Provveditore di Foggia si è soffermato sulla importanza del giornale di scuola, dicendo che esso è uno strumento didattico sia

PROGETTO SCUOLA WEB AMBIENTE

Duecento euro ed una bellissima ed artistica scultura, raffigurante una torre (quella di Torre Annunziata) sormontata da un sassofono ed un ippocampo: sono il riconoscimento ottenuto dagli alunni dell’I.C. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Prata P.U. e dalla sezione associta di S.Paolina per essersi piazzati al terzo posto della II edizione campana del premio “Elia Rosa”, svoltosi nel villaggio del Fanciullo di Torre Annunziata. I pratesi, un gruppo composto da 40 elementi e diretto dal Prof. Claudio Petruzziello, si sono imposti sugli altri “pari.età”, sia per la coralità che per la strumentalità, ma soprattutto per il tema trattato.La canzone presentata, infatti, parla di una vicenda amara, a metà tra storia e leggenda: quella del barone Zamagna. Una famiglia, quest’ultima, vissuta a Prata da 1681 al 1806 e che aveva introdotto lo “ius primae noctis”, pratica secondo cui le giovani spose erano costrette a passare la prima noitte di nozze con il barone. Una usanza largamente diffusa nel Medioevo e che aveva “stancat0” la popolazione. Al punto che un tal Gianlorenzo La Monica per evitare alla nuora l’incresciosa unione, si travist’ da sposa e pugnalò a morte il barone.

G r e e c e

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Veni,vidi,vici è la frase con cui, secondo la tradizione, Cesare annunciò la straordinaria vittoria riportata il 2 agosto del 47 a.c. contro l’esercito di Farnace II a Zela nel Ponto nell’attuale Turchia.

dopo, è iniziata la cerimonia di premiazione. Ha preso la parola il Presidente dell’A.N.A.P.I.E, NAZIONALASSOCIATION FRIENDS OF ITALIAN

ALLA O D L’ISTITUT DALLA ’ISTITUTO A” ...VIT CHIESA “CANT ...VIT-“CANTA TORIA

Foto del cippo con inciso Veni Vidi Vici.

Il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU) la prima agenzia ambientale italiana dedicata alla raccolta differenziata, in collaborazione con Legambiente e con il patrocinio del ¿Ministero dell¿Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare¿, ha deciso di dotare di un dominio internet alcune classi italiane delle scuole secondarie di primo grado e tra queste c’è anche la redazione de “Il banditore” dell’I.C.di Prata P.U. e sez.ass.ta di S.Paolina, sempre sensibile ai problemi ambientali. I ragazzi irpini si sono subìto distinti per impegno e capacità, creando così una sorta di osservatorio ambientale del proprio territorio. Articoli e foto relative al dramma dei rifiuti che sta vivendo la nostra regione sono state pubblicate sul web. E per questo loro impegno sono stati premiati dal COOU con una serie di gadget che la D.S. dott.ssa Silvia Gaetana Mauriello ha consegnato agli alunni dopo averli elogiati per l’impegno dimostrato e spronati non solo a continuare nel ruolo di “sentinelle ecologiche” della Valle del Sabato, ma anche ad essere “ambasciatori” presso gli adulti per il rispetto dell’ecosistema.

La gior na ta del giorna nata Ben...Essere

La giornata del Ben…Essere…in rete Campania, “costola” del Piano per il Ben…Essere dello studente 2007-2010 si è svolta presso l’I.P.I.A. Sannino di Ponticelli (Napoli). Tra le scuole campane premiate per “le azioni eccellenti realizzate nella promozione del

per formare i giovani ai nuovi linguaggi di comunicazione, sia per far conoscere all’esterno quello che si fa ascuola. Subito dopo è stato proiettato un bellissimo video su Sannicandro ( molto emozionante), e poi gli altri relatori ci hanno, di nuovo, illustrato l’ importanza del giornalino, e sulle varie forme di educazione ambientale rilevate dai Giornali Scolastici e dai video. A ritirare la targa e il diploma il professore Picariello ha scelto Manuel D’Onofrio. Hanno fatto un breve intervento la Preside e la signora ManganelliI. Dopo il pranzo siamo partiti per Rodi Garganico dove abbiamo fatto una breve sosta. Durante il ritorno ci siamo fermati in un ristorante vicino nusco dopo abbiamo gustato una ottima pizza. Partecipare a questa manifestazione per noi ragazzi è stato bellissimo, abbiamo vissuto un’esperienza indimenticabile, ci siamo divertiti e abbiamo anche capito che lavorare con impegno e passione regala sempre tante soddisfazioni.

Aspettando un suspir.. Si è tenuto uno spettacolo teatrale presso “Villa Dora”, sede di una comunità terapeutica per le tossicodipendenze, collegata all’ associazione “La casa sulla roccia” di Avellino. Allo spettacolo abbiamo assistito noi ragazzi delle classi terze di alcune scuole secondarie di I grado di Avellino e provincia. Appena arrivati ci ha accolto uno degli educatori che, dopo averci offerto un gustoso tè con biscotti, ci ha accompagnato a visitare alcune zone della villa, la sala da pranzo, la sala lettura, la cucina, il forno e il giardino. Un tempo la villa apparteneva al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e alla sua famiglia e dopo la sua morte, avvenuta il 3 settembre 1982 nel corso di un agguato mafioso, i suoi figli l’hanno ceduta al Centro di solidarietà per le dipendenze. Terminata la visita, siamo andati ad assistere allo spettacolo “Aspettando un suspir,,”,che ha fatto divertire tutte le persone presenti. Tutta l’esibizione era ispirata ad opere già conosciute di autori famosi, come Becket e Shakespeare, ma modificate proprio per far divertire i presenti, con scene che hanno suscitato la nostra curiosità e svegliato il buon umore. Tutti gli spettatori si sono divertiti ed hanno apprezzato il lavoro dei ragazzi che si sono impegnati moltissimo. Alla fine dello spettacolo gli “attori” hanno ricevuto tantissimi applausi e sono apparsi molto felici di vedere che il loro lavoro era stato apprezzato. Poi si sono seduti sul palco e tre di loro ci hanno raccontato un po’ le loro esperienze e ci hanno dato dei consigli. Il primo ragazzo, Gioacchino, ha detto delle cose davvero particolari che hanno colpito tutti perché ha messo a nudo i proprio sentimenti e ci ha raccontato le cose più importanti della sua vita, dicendo che lui si era sempre sentito un “fallito, un buono a nulla, un incapace” e che l’esperienza del teatro gli aveva dato una carica di

Ben.essere” l’I.C. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” DI PRATA P.U… Per quanto riguarda il benessere dello studente la scuola pratese, infatti, è sempre stata e sarà in prima linea. E riconoscimenti ottenuti sia a livello locale che nazionale ne sono la prova provata. A ritirare il premio una delegazione dell’ istituto della Valle del Sabato, guidata dalla D.S. Silvia Gaetana Mauriello. A consegnare le targhe, il Direttore Generale USR Campania Alberto

Così anche noi per il secondo anno consecutivo con il nostro giornalino scolastico ci siamo aggiudicati al 6° Festival Internazionale della Scuola il 1°premio nella sezione “A” “Giornali Scolastici”, organizzato dalla A.N.A.P.I.E NAZIONAL ASSOCIATION FRIENDS OF ITALIAN AND EUOPEAN PARKS. La manifestazione intende, infatti, promuovere un incontro e uno scambio

culturale e di esperienze tra studenti, docenti, genitori e dirigenti delle scuole dei Parchi Nazionali Italiani, Europei ed extra Europei e di quelle non facenti parte dei Parchi. I Paesi partecipanti quest’anno oltre all’Italia erano Inghilterra, Grecia, Romania, Turchia e Polonia.Alle scuole vincitrici è stato assegnato il diploma e una targa, mentre agli studenti, ai Dirigenti scolastici un Diploma di Merito quale riconoscimento per il loro pregevole lavoro svolto. fiducia. Ci ha fatto capire quanto a volte un solo pensiero può rendere la vita una tragedia ed anche quando tornare alla vita felice di sempre è ancora più bello, soprattutto se una persona lo riesce a fare con le proprie forze. La seconda persona a parlare è stata Ramona, una ragazza che ha detto che recitare in questo spettacolo l’ha aiutata a crescere perché prima era insicura e non aveva mai voluto fare qualcosa in pubblico, forse perché si vergognava o perché temeva di essere presa in giro. Lavorando con i suoi amici, ha capito che il suo era un errore e ha tentato di rimediare. L’ultimo a parlare è stato Vincenzo, che ci ha detto che gli è sempre piaciuto recitare, tuttavia non aveva mai provato a farlo perché non si riteneva bravo, ma con questo spettacolo teatrale ha provato ed ha capito di essere bravo. La cosa più bella e significativa che ha detto è stato il consiglio che ha dato a tutti noi ragazzi, cioè di sfruttare tutte le occasioni giorno per giorno, senza mai pensare di non essere all¿altezza, perché bisogna sempre provare. Infine i ragazzi hanno letto delle lettere alle due persone che li hanno aiutati a realizzare lo spettacolo, sostenendoli in un percorso impegnativo ma importante, tutti si sono commossi per le parole usate e per lo spirito di grande solidarietà e affiatamento che c’era tra i ragazzi. Tutti noi abbiamo ascoltato in silenzio i loro pensieri e abbiamo provato tanta simpatia nei loro confronti. E’ stato davvero bello.Questa esperienza è stata davvero bella e significativa per tutti, abbiamo capito che i problemi ci sono e che a volte cerchiamo di risolverli in maniera sbagliata, ma tutto ha un rimedio, basta volerlo veramente.

Bottino, il viceministro del Ministero della Pubblica Istruzione, on. Mariangela Bastico, Daniela Galeone, C.C.M.-Centro Nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, del PIANO NAZIONALE GUADAGNARE SALUTE del MINISTERO DELLA SALUTE, il Provveditore Agli studi di Avellino, dott.ssa Rosa Grano.


La 3° coccorda nazionale a “il banditore” “Giornalista per 1 giorno” e “La bussola d’oro” ai baby giornalisti irpini di Manuel D’Onofrio Ci disponiamo ansiosi nei posti a noi riservati e l’ emozione è spasmodica. Non è stato facile arrivarci e i risultati si sono visti. Si accendono le luci ed entra in pista un uomo che ci fa sillabare il nome del presidente “Alboscuole” Ettore Cristiani. Ringrazia noi e ci fa fare un applauso dandoci il benvenuto alla quinta edizione del meeting Alboscuole. Chiama sul palco l’ arterfice di tutto questo il presidente di alboscuole che dice di volere sempre al suo fianco Albertone un simpatico dj e Giovanni il presentatore. Ci dice che a causa degli scioperi alcune scuole non saranno lì e che hanno riorganizzato l’orario per partire. Ci loda dicendo che la scuola italiana viene giudicata per le sue cose negative e non per tutti questi professori che impegnano alunni e con loro creano capolavori e Alboscuole vuole proprio

fare questo. Dopo che Giovanni il presentatore ha nominato varie regioni da cui provenivamo apre la premiazione con una matricola di alboscuole il cui giornale si chiama “Il Pontagone” della scuola media “Alberti” di Blera da Viterbo tanti

ragazzi alcuni in cappellino bianco si sono schierati sul palco. A premiarli è un loro così definito dal presidente di alboscule illustre cittadino me mito calcistico: nien-

te di meno che Angelo Peruzzi acclamato da tutti e inondato da fan che gli chiedevano l’ autografo. Esce da dietro le quinte quasi fuggente e stringe la mano a tutti i baby redattori a cui consegna il premio. A seguire i ragazzi del decimo circolo

di Modena tutti in maglietta bianca , ma loro sono già veterani per loro il quarto anno che hanno partecipato e vinto. Poi altre scuole insieme sul palco perché?

13.00, Grand Hotel Boston, Chianciano Terme - Caro diario, finalmente sono a Chianciano. Sono qui insieme alla mia scuola perché il nostro giornale scolastico, “il Banditore”, ha vinto il premio Alboscuola.Siamo partiti alle 7.25 accompagnati dai docenti Zaccari, Roca, Tirone e Picariello. Dopo un lungo viaggio siamo arrivati all’ hotel dove alloggeremo e ci siamo recati ognuno nella propria camera per disfare i bagagli. La camera mia e di Marica si trova al secondo piano ed è la numero 215. Sullo stesso piano alloggiano Sarah, Amalia, Alfonsina, Anita, Manuel , Antonio Sementa e le ragazze di Santa Paolina con la loro insegnante. L’ hotel è grande e spazioso e le camere sono molto comode. Penso che ci troveremo bene qui. Ora vado a pranzo. Desidero incontrare i compagni e chiedere loro le prime impressioni che hanno avuto sul posto, sull’ albergo,… 19.00, Grand Hotel Boston - Caro diario, a pranzo è andato tutto bene. Sedevamo in un’ ampia sala tutta per noi,in tavoli da quattro posti. I pasti erano a scelta tra due varietà di primo, di secondo e di contorno. Dopo pranzo, alle 15.30, ci siamo recati alla sala meeting do Alboscuola. Essa è situata in una piazzetta del paese, vicino ad una libreria, ed è vicinissima all’ Hotel Boston. Siamo stati presentati e, assieme ad altre 12 scuole,abbiamo assistito ad una lezione di giornalismo tenuta dal simpaticissimo Marco Lui, in arte Mr. Lui; abbiamo discusso delle idee, delle forme di linguaggio. Lui ci ha parlato degli esordi della sua carriera e ci ha raccontato una storia di paura. Alla fine il presidente di Alboscuole, Ettore Grimaldi, ha ringraziati Mr. Lui, che si era esibito gratuitamente. Terminata la lezione siamo andati in giro per negozi e poi siamo tornati in albergo. Abbiamo un’ ora di tempo per prepararci perché dopo sera ci recheremo a ballare al Salone Nervi. - 01.30, Grand Hotel Boston Caro diario, dopo la cena siamo andati al Salone Nervi. La sala da ballo era molto spaziosa e illuminata da luci colorate. Sembrava di essere in una vera discoteca. I miei compagni si sono subito scatenati mentre a me è venuto un terribile mal di testa che mi ha costretto a stare seduta per tutta la serata. “Stress da rumore” ha dichiarato il professore Picariello che spesso veniva a tenermi compagnia assieme a Sarah. Siamo usciti dal salone alle 23.45 e abbiamo rincasato a mezzanotte.Entrate in camera, io e Marica abbiamo cominciato a preparare i bagagli perché domani partiremo. Poco dopo, quando stavamo per coricarci quando sono arrivate Sarah, Anita, Amalia e Alfonsina, pronte ad una nottata fatta di chiacchierate e divertimenti. All’ improvviso abbiamo udito dei passi nel corridoio: qualcuno tentava di entrare in camera. Spaventate, abbiamo chiuso la porta a chiave ma i tentativi di forzare la porta si sono ripetuti. Ciò ha gettato nel Si è svolto a Fiuggi tra il 14 e il 18 maggio in un clima di grande festa e spensieratezza il Meeting di Premiazione delle redazioni studentesche iscritte ad AlboScuole, l’Associazione Culturale di Giornalismo Scolastico che si è avvalsa del patrocinio della Presidenza del Parlamento europeo, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica ed in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. Alboscuole dà la possibilità alle scuole aderenti di realizzare un giornale on line coordinato dai docenti e gestito dai ragazzi che possono pubblicare i loro articoli corredati da

V edizione a.s.2007/2008 Premio Nazionale “Giornalista per 1 Giorno”

Maggio 2008 - Chianciano Terme Una da Andria (il pianeta dei bambini) e l’ altra da Ercolano (il ciclone di notizie), perché? Perchè il direttore giornalistico aveva fatto un lavoro con una scuola poi trasferito nell’ altra scuola alla fine hanno vinto tutte e due. Ero quasi riuscito ad allontanarmi dall’ emozione quando dalla bocca dal presentatore esce il nome della mia scuola: l’istituto compr. Stat. “Carlo Alberto Dalla Chiesa” da Avellino la mia scuola entra in visibilio e tutti sul palco con il testo il nostro marchio il berretto arancione. Siamo tutti lì. Tutti quelli delle terze, delle prime, delle seconde. Per motivi lavorativi la preside non è potuta venire e hanno

“chiamato in causa” il capo redattore Flavio Picariello e il prof. Zaccari Giuseppe. Poi ci ha lodato per il libro oscar e il prof. Picariello ha chiamato a parlare una matricola del giornalino scolastico “il banditore” D’Onofrio Manuel. Io ero

Operazione Chianciano ok Diario di bordo a cura di Ida De Santis IV edizione a.s.2006/2007 Premio Nazionale “Giornalista per 1 Giorno” Maggio 2007- Teatro delle Fonti - Fiuggi

III edizione a.s.2005/2006 Premio Nazionale “Giornalista per 1 Giorno”

Maggio 2006-Palaterme - Fiuggi

immagini, file audio e video. Ogni anno Alboscuole bandisce anche il concorso “Giornalista per 1 giorno” e quest’anno per la prima volta, è stata aperta anche la sezione di concorso “La bussola d’oro”. Tra i 2263 inscritti, meno di 100 sono state le scuole di ogni ordine e grado premiate e tra queste si è distinta anche, per il terzo anno consecutivo l’I.C. “Carlo Albeto Dalla Chiesa” di Prata P.U. e sezione associata di S.Paolina(AV.). I Baby Giornalisti irpini sono risutati vincitori di entrambi concorsi. Diretti dal Prof. Picariello, hanno redatto per l’intero anno articoli di diverso genere, interviste, testi narrativi, informativi, poetici, metalinguistici arricchiti da disegni e fotografie. Proprio durante il laboratorio di informatica,

emozionatissimo e mi hanno tirato due parole di bocca e sono riuscito a ringraziare il presidente di albo scuole perché ha incentivato noi baby redattori. Finalmente quella cornice era nelle nostre mani, era d’orata stile antichizzato e sul vel-

luto blu una pergamena che vale poco ma nella storia della nostra scuola significa molto. Stavamo uscendo di scena per far posto alle altre scuole che andavano premiate ma ci hanno richiamato sul palco per consegnarci un’altra pergamena ad un mio compagno che con uno splendido articolo ha vinto il premio per la bussola d’ oro che ha portato nelle casse della scuola dei libri e dei cd. Dopo alcune scuole ne è arrivata una privata e il premio gli è stato consegnato dal famigerato inviato di “striscia la notizia” Gimmy Ghione perchè avevano fatto un articolo sulle cose in comune tra il fascismo e le veline. Così è finita la manifestazione, con mille emozioni che auguro a tutta la scuola di rivivere tutti gli anni.

panico le mie compagne. Ho provato a calmarle, ma hanno insistito dicendo che bisognava avvertire gli insegnanti. Alla fine Marica ha telefonato al professore Zaccari comunicandogli la situazione e pregandolo di scendere sul nostro piano a controllare. Lui però era impossibilitato a muoversiperché aveva dimenticato a casa le ciabatte, però ha avvertito la professoressa Tirone e lei è venuta a tranquillizzarci. Le ragazze sono tornate alle proprie camere. Ho il sospetto che Manuel e Antonio c’entrino qualcosa con la situazione. Spero di riuscire a dormire. 8.30, in una piazzetta di Cianciano Caro diario, questa notte ho dormito poco e male. Stamattina alle 7.00 ogni camera ha ricevuto l’ordine di svegliarsi. Io e Marica eravamo già sveglie da mezz’ ora. Alle 8.00 c’era la colazione. Amalia aveva mal di stomaco, forse perché ieri sera ha bevuto delle bibite ghiacciate. Abbiamo poi caricato i bagagli in autobus. Tra un po’ andremo a ritirare il premio alla sala meeting. Mi piacerebbe sapere chi è l’autore dei tentativi di penetrare in camera. 13.30, sala mensa dell’ Hotel Boston- Caro diario, sono a pranzo. Questa mattina alle 9.30 siamo entrati nella sala meeting per ricevere il premio. E’ stato proiettato un video e, dopo l’ intervento del presidente di Alboscuola, è cominciata la premiazione. Sono state premiate 23 scuole e nel corso della cerimonia sono intervenuti personaggi come Angelo Peruzzi e Jimmy Ghione. Alle 10.50 è toccato a noi essere premiati e sono intervenuti il professore Picariello e Manuel. Usciti dalla sala, alle 12.50, ci siamo recati a pranzo. Nel pomeriggio partiremo per tornare a Prata P.U. 21,30, a casa Caro diario, siamo entrati in autobus alle 14.20. Volevamo recarci a Fabro ma poi abbiamo cambiato idea e alle 17.30 siamo scesi a Valmontone per rifocillarci e farespese. Io e Anita siamo andate in cerca di qualcosa da regalare ai nostri familiari; Valmontone però ha decine di negozi e per scegliere qualcosa di adatto ho dovuto fare i conti con la mia indecisione. Dopo un’ ora di “ caccia al tesoro” ci siamo incontrate con gli altri. Mentre ero lì ho ricevuto una telefonata di Iole, mia sorella, e mi ha fatto piacere parlare con lei. Abbiamo ripreso il viaggio e, uno alla volta, tutti hanno raccontato un momento particolare del viaggio e hanno ringraziato gli insegnanti. Arrivati a Prata P.U. tutti si sono alzati in piedi e hanno fatto un fragoroso applauso, gridando che erano contenti di essere di nuovo a casa. Caro diario, riflettendo sul viaggio a Chianciano ho pensato che questa esperienza mi ha arricchito molto e mi ha permesso di conoscere nuovi posti e di rinforzare il legame con alcune compagne di classe.

Antonio Gnerre, ha redatto l’articolo vincitore della “Bussola d’Oro”. Maurizio Costanzo ha aperto la lezione di giornalismo pomeridiana con un videomessaggio di saluto; La grande festa del Giornalismo Scolastico del 16 maggio si è conclusa nel pomeriggio con un inaspettato spettacolo: insegnanti e presidi, Presidente Cristiani compreso, si sono esibiti in balli di gruppo guidati dagli instancabili animatori e dall’ardito DJ, nel delirio scatenato dei ragazzi che hanno subito approfittato dell’insolita occasione per filmare e fotografare il ‘corpo docente’ in movimento! Il Meeting di Chianciano si è concluso con la premiazione delle redazioni scolastiche italiane più meritevoli,

non a caso proprio durante la Settimana della Cultura indetta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. A seguito del parere espresso dall ‘A.N.G.S. Alboscuole, il Presidente ha conferito l’onorificenza di Cavaliere Benemerito del Lavoro a molti dirigenti e insegnanti italiani, nel nostra provincia al Dirigente Scolastico ilvia Gaetana Mauriello e al Prof. Flavio Picariello, visto l’alto significato di valore civile e dignità sociale per il fattivo contributo offerto a sostegno dell’attività delle redazioni studentesche della scuola italiana.Ad Alboscuole il riconoscimento di tutti noi per la fantastica opportunità che dona alle scuole di rendere visibile il grande impegno, la sconosciuta passione e le rinnovate competenze di docenti e alunni.


Donazione, parlane oggi

A SCUOLA STIAMO PORTANDO AVANTI UNA INIZIATIVA RIGUARDANTE IL TRAPIANTO DEGLI ORGANI. LA NOSTRA COLLABORATRICE SCOLASTICA HA VOLUTO CREARE UN CONCORSO IN MEMORIA DELLA FIGLIA MORTA CHE, CON GRANDE CORAGGIO E CON UNA GRANDE SENSIBILITÀ , HA VOLUTO DONARE I PROPRI ORGANI. con l’eventuale espianto dell’organo non Questa iniziativa vuole essere un’ocfunzionante da rimuovere. Esistono dicasione per promuovere le finalità verse tipologie di impianto, a seconda dell’AIDO mediante una corretta indella tipologia del donatore che può, per formazione, indispensabile per una alcuni organi, essere una persona viscelta consapevole in tema di travente, ma anche a seconda del tipo stespianti. Il 31 marzo a scuola si è so di impianto che può essere ortotropitenuto,infatti un incontro al quale hanno co e eterotropico. Il trapianto è l’unica partecipato il dottor Vincenzo Di Grezia possibilità di responsabile del Recura per molte parto Rianimazione “La donazione di organi malattie. Il tradell’ospedale civile MOSCATI di Avellino, è una forma peculiare di pianto del rene, subito il Dirigente Scolastico testimonianza della cari- anche da Virdott.ssa Silvia Gaetana Mauriello, V.A., tà” Papa Benedetto XVI ginia, consente di liberare il una ragazza che ha paziente dalla vissuto personaldialisi e quindi di migliorare la qualità di mente quest’esperienza, il sindaco,Arch. vita.Tecnicamente si parla di prelievo Angelina Spinelli, il vice-sindaco di Praquando l’organo proviene da una perta, dott. Armando Galdo, dott.ssa Edda sona deceduta e di espianto quando l’orManganelli, D.S. in pensione, il Maregano proviene da un donatore vivente. I sciallo di Montefusco, il parroco Don Vitrapianti più diffusi sono quello del cuotal, i famifliari di Marialuisa Leone, la re, del fegato, del polmone, del rene, del mamma, Annateresa Manganelli, il papancreas e dell’intestino. Gli organi vendre, Ernesto,il fratello, Gaetano,il marigono prelevati da un paziente di cui sia to, Antonio Parente, la figlioletta, Aurostata accertata la morte cerebrale. In ra, lanonna, Maria Luisa De Pasquale Italia,una commissione di tre specialisti e noi ragazzi di Prata e S. Paolina. Duformata da un esperto in rante l’incontro noi ragazzi abbiamo poneurofisiologia,un rianimatore e un mesto delle domande alle quali il dr. Di Gredico legale possona stabilire lo stato di zia ha risposto in modo molto chiaro. Il morte solo se si presentano trapianto d’organo è un intervento di chiquestecondizioni:statodi rurgia che prevede due fasi: il prelievo incoscienza;verifica del danno cerebradell’organo da un soggetto detto donale; assenza di respiro spontaneo; assentore e il successivo impianto dell’orgaza di sangue al cervello; no su di un soggetto detto ricevente

LA DONAZIONE DEGLI ORGANI, IN RICORDO DI MARIA LUISA LEONE

MIA FIGLIA, MARIA LUISA Sicuramente vi siete chiesti chi era Maria Luisa Leone: posso dirvi che fin dalla nascita aveva un qualcosa in più. Nata bellissima, con gli occhioni azzurri, tanti capelli neri, e un viso tondo come una mela. Crescendo nutriva un interesse per la scuola e lo studio, tanto da approfondire con altri testi qualsiasi materia. Era una ragazza molto profonda ed a formare il suo carattere fu anche l’azione cattolica. Credeva molto in Dio, questo la portò ad essere altruista e fiduciosa con qualsiasi persona. Mi ricordo delle scuole medie: amava e rispettava tutti gli insegnanti, e quanda la signora Napolitano le disse di aiutare un ragazzo che aveva problemi di apprendimento, si senti onorata e contenta di poterlo fare. Dopo le medie, si iscrisse al Liceo Classico. A lei piaceva

studiare latino e greco, sopratutto la filosofia. Nelle sere d’inverno stando insieme mi spiegava le idee di questo o quel filosofo. Furono gli anni più belli e spensierati, anche se con gli esami di Stato rimase delusa del voto. Si laureò dopo quattro anni in Lettere . La sua aspirazione era l’insegnamento, perchè le piaceva stare con i ragazzi. Essendo ancora giovanissimina, e con le idee moderne per lei la scuola doveva essere un punto di incontroconfronto, non il professore e l’alunno. Ebbe un anno di insegnamento a Bergamo, e mi diceva quanto era bello e edificante sentirsi chiamare “prof”, per lei che era stata sempre dall’altra parte della cattedra. Aveva un rapporto bellissimo con tutti: anziani, amici, e familiari, sopratutto, con il fratello che era per lei il suo più grande

IN RICORDO DI “MARIA L UISA LEONE”, LUISA

UN ESEMPIO DI BONT A’ BONTA d iGAITA MARICA PIA 3°A Donare è compiere un atto di amore che illumina la vita e la dignità dell’ altro; è far crescere la grazia, la bellezza, l’ armonia nel mondo. E’ quando ha saputo fare Maria Luisa Leone, prematuramente

sua memoria, giornata alla quale abbiamo partecipato anche noi alunni dell’ Istituto C. di Prata P. U. Nel mondo attuale, in cui la famiglia e altre istituzioni

Il Comune di Santa Paolina alla dott.ssa Silvia Gaetana Mauriello un vivo e sincero apprezzamento per la fattiva collaborazione e i tanti risultati ottenuti grazie all’ impegno, alla professionalità e alla dedizione con cui quotidianamente svolge la sua attività di dirigente scolastico nelle scuole della nostra comunità. IL SINDACO ARCH. ANGELINA SPINELLI E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

attendersi contraccambi, al povero, allo sconosciuto e, come ci ha insegnato

Ricordi

venuta a mancare ai suoi cari, così sprofondandoli nel più acerbo dolore ma, insieme, lasciando loro la preziosa eredità di un gesto sublime. Prima di lasciare questo mondo, per andare a raccogliere nel Cielo i frutti della sua generosità, ella ha voluto compiere un ultimo atto di amore verso il prossimo, donando i suoi organi affinché altri potessero vivere serenamente. Questa donna abbiamo voluto ricordare in S. Paolina, nella giornata a lei dedicata in cui è stato assegnato il premio istituto in

Quando i ricordi diventano corpo e poi sangue e poi alito di vita vaganti come fantasmi intorno a un semplice ricordo, emozione, vita chefu alloracerco brancolante fra quegli eterei inbiancati il tuo corpo iltuosangue il tuo alito fresco, ricordo di vita che è. sono in crisi, si allentano i legami sociali anche nei gruppi di compagni e tutto appare superficiale e temporaneo, dettato da interesse e convenienza, tanto più spiccano le persone capaci di donare in modo autentico, cioè senza

Madre Teresa di Calcutta, al morente. Perché sono queste persone che alimentano la speranza di chi giace nel letto del dolore e gli infondono una volontà nuova di essere, capace di trasformarsi e di mobilitare ogni energia necessaria per uscire dal buio di certe situazioni. Sempre nell’ambito della giornata dedicata alla donoazione degli organi l’amministrazione comunale di S.Paolina ha voluto intitolare a Maria Luisa Leone la propria biblioteca comunale. Alla cerimonia di intitotalazione eran preesenti i familiari della giovane morta prematuramente

Il “quadr ato ma gico” pr o A.I.D .O “quadra magico” pro A.I.D.O .O..

di MAURIELLO MARIACHIARA Il prelievo degli organi fa parte di un processo che si concluderà con il trapianto, che è una terapia per quanto estrema e complessa, che permetterà a più di una persona di riaccendere quella vita che va spegnendosi in breve tempo. La donazione è un’ occasione per continuare a parlare della generosità e solidarietà che permette di passare alla vita di altri. La donazione degli organi è un gesto d’ amore a favore della vita. Noi alunni dell’ Istituto Comprensivo Carlo Alberto Dalla Chiesa ci siamo recati a Santa Paolina per ricordare questa donna che è morta con un cancro e, grazie, alla sua solidarietà e generosità ha donato gli organi. Maria Luisa grazie a questo gesto si è incarnata in altre persone... Lei ha, anche, realizzato due sogni di qualsiasi donna: sposarsi e diventare mamma, infatti, ha avuto una bellissima bambina di nome Aurora e negli occhi di questa docile bambina possiamo ammirare, osservare gli occhi di una madre a cui una grave malattia le ha strappato le più belle felicità di una vita. Noi alunni in onore dellla sua commemorazione abbiamo scritto dei pensieri, delle poesie e le abbiamo raccolte invari cartelloni. La madre di questa ragazza da una borsa di studio per colui o per colei che prepare qualcosa di speciale(la più bella) lei fa parte del personale non docente della nostra scuola. Questa giornata mi ha fatto rifletta su quanto è importante la donazione degli organi perchè è come se la tua vita e un altra si salva e tu continui a vivere in un altro corpo.

amico e confidente. Fin dalla fanciullezza guardando un documentario in televisione sulla donazione degli organi disse che qualora le fosse successo qualcosa di irreparabile avrebbe voluta che i suoi organi fossero donati. Aveva dieci, cento, mille interessi per il “sapere” e bramava conseguire altre lauree. Amava tanto leggere che era solita dire che dei libri amava persino l’odore. Si sposò, ebbe una bambina, che chiamò Aurora. Ma poi, come un lampo a ciel sereno, la depressione ed una disfunsione alla tiroide...me la portò via.

by S.Paolina

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LA REDAZIONE

DE

“IL BANDITORE” INCONTRA IL PROVVEDITORE AGLI STUDI

DEL CAPOLUOGO IRPINO

Baby-giornalisti al USP di Avellino La dott.ssa Rosa Grano intervistata dai repoter del giornale scolastico edito dall’I.C. “CARLO ALBERTO DALLA CHIESA ” di Prata P.U. e Sezione Associata di Santa Paolina scenti gli interni, ma sempre brutti dal punto di vista architettonico. Dopo aver ricevuto il via libero, i l custode ci fa entrare. Dopo aver fatto due rampe di scala arriviamo al secondo piano dove ci accoglie il segretario del Provveditore che ci fa accomadare nell’ufficio di presidenza. Di li a poco arriva il Provveditorre. Sorpresa ,dellesorprese, provveditore è una donna. Mai avremmo potuto immaginare una cosa del genere. E la prima domanda, sorta spontanea, è stata quella di chiederle come si sentiva in una stanza che, nella nostra provincia, era stata sempre ad appannaggiodel sesso maschile. In questo “mestiere” essere maschio o femmina conta poco, l’importante è essere se stessi. Nonostante tutto, però, chi ci è già stato in questo ufficio ha detto che il tocco femminile c’è e come. Tuttol’incontro è stato permeato da una atmosfera serena e familiare. Infatti la Dott.ssa Grano è stata molto disponibile ed ha risposta al fuoco di fila dei giovani redattori con chiarezza e semplicità

Nella nostra scuola si stampa un giornale scolastico dal nome “IlBanditore” e quest’anno la redazione ha deciso di intervistare il Provveditore degli Studi di Avellino. Ovviamnete per la “mission impossibile”, sono stati selezionati i migliori della redazione.In particolare i veterani. Ma in via eccezionale il comitato redazione, per l’occassione, ha voluto “arruolare” anche due matricole delle classi prime, per il canonico”battesimo” del block notes e registratore. Quindi per noi che frequentiamo la prima media essere stati scelti ed aver potuto incontrare di persona il Provveditore agli studi, la massima autorità scolastica in provincia di Avellino, è stata una grande e forte emozione. Il giorno prima della spedizione in via Cannaviello ad Avellino,sede del CSA, abbiamo avuto una riunione di redazione durante la quale sono state selezionate le domande da fare al Provveditore. Il giorno dopo partiamo con lo scuoalabus alla volta di Avellino. Giunti a destinazione la prima cosa che ci colpisce è il palazzo che ospita gli uffici del Provveditorato, alquanto vecchio e malandato. Meno fati-

INTERVISTA AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DIAVELLINO TRA PROSPETTIVE E BILANCI

ROSA GRANO: “Più v alori e se verità” valori sev Al via nuovi progetti anti-bullismo, contro la dispersione e il disagio, di sostegno all’integrazione, alla legalità e alle innovazioni pedagogiche e didattiche L’Intervista è stata curata dai redattori Ida De Santis e Manuel D’Onofrio

.Gli alunni dell' Istituto comprensivo di Prata P.U. e sezione associata

sul territorio irpino. Ci arrivano numerose richieste dalle scuole, dagli enti locali , per corsi e incontri su patto educativo e buone pratiche”.

“Ogni qualvolta incontro delle classi, anzicchè mettermi in “cattedra” preferisco essere in mezzo a voi a viva voce senza tavoli e microfoni”.

di Santa Paolina si sono recati ad Avellino per intervistare il Provveditore, anzi, la Provveditrice. A questo evento,unico nella storia della scuola pratese, hanno potuto prendere parte, però, soltanto i componenti della redazione de “Il Banditore”. Ad accompagnarli i docenti: Flavio Picariello e Rosa Tirone ed il Dirigen-

La scuola cambia con i cambiamenti politici ?

Come si diventa Provveditore? “Studiare, studiare, studiare” Il percorso per diventare dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale è segnato da :studiare,studiare,studiare.ù Nel mio caso particolare oltre alla laurea è stato determinante il fatto che avevo vinto il concorso di Ispettore Scolastico”. Cosa pensa dei giornali scolastici? “Il giornale scolastico è un' ottima iniziativa purchè sia il risultato di un lavoro di squadra dei ragazzi”.

I politici, piuttosto, ci diano finalmente una riforma della scuola e la scuola, dal canto suo, trasmetta interesse e entusiasmo ai propri allievi. Il punto è porre al centro lo studente come persona in una scuola che premi il merito, ovvero l’eccellenza, il ragazzo che dà il massimo con passione, e punisca il disimpegno, ovvero il ragazzo che salta le lezioni, è scorretto e non rispetta le regole, non studia pur avendo le potenzialità per riuscire. Solo una proposta educativa chiara porta ad iniziative che sappiano coinvolgere i ragazzi, muovere le loro energie e entusiasmo, stimolare la riflessione, promuovere comportamenti ispirati a grandi valori”

Ha incontrato dei problemi nella gestione dell’Ufficio Scolastico Provinciale? "La complessità esiste perchè si opera in modo circolare. Non estiste

te Scolastico, la dottoressa Silvia Gaetana Mauriello. Per l' occasione gli alunni avevano preparato delle domande da porre al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, dott.ssa Rosa Grano. La partenza, prevista per le 9.30, è avvenuta dieci minuti dopo. Alle 10.10 gli alunni erano in Provveditorato, seduti nello spazioso ufficio della Provveditrice, dove si è svolta l' intervista. A fare la prima domanda è stato un alunno di terza:

Cosa prova a sedersi dietro una scrivania che nella nostra provincia è stata sempre occupata da un uomo? “ Non credo che esista una professione al mondo che possa fare la differenza a seconda che la svolga una donna o un uomo. Fare questo “mestiere” mi sembra la cosa più naturale al mondo non solo per me che vengo dal mondo della scuola, ma per chiunque altro si trovasse al mio posto.” Visto che in un passato recente ha svolta la funzione ispettiva, ha dei rimpianti del suo lavoro di Ispettrice Scolastica ? "Per niente visto che il mio lavoro rimane sempre nell’ambito scolastico. Forse nel passato avevo più posssibilità ed occasioni di incontrare voi alunni”.

Cosa si può fare per combattere il bullismo. “Scuole, genitori, agenzie educative si stanno muovendo per mettere a frutto le proposte fatte dagli esperti: tutti gli “adulti che educano”, scuola e famiglia in primis, sono invitati a stringere patti educativi, regole chiare per un rinnovato ruolo degli adulti e per promuovere in bambini e ragazzi comportamenti ispirati a grandi ideali e valori. Vanno anche valorizzate le buone pratiche di vita scolastica, per promuovere circoli virtuosi e un’efficace informazione anti-bullismo

un fattore che è più problematico degli altri, tutti insieme danno la problematicità”.

Altre redazioni di giornali scolastici l’hanno intervistata? “No. Altre volte, quando sono stata a visitare delle scuole, gli alunni mi hanno fatto delle domande”

Anche sul fronte di legalità e cittadinanza si fa un grosso lavoro, vero? “Quest’anno coinvolgeremo ancora tutte le scuole bergamasche, già all’avanguardia, con un ampio ventaglio di proposte tra incontri, convegni, concorsi, speciali lezioni per studenti e docenti, sulla legalità nel senso ampio del termine come l’educazione alla cittadinanza, alla democrazia, alla pace, alla salute, al rispetto della vita propria e altrui, alle pari opportunità, la sensibilizzazione e riflessione sulla Shoah e sugli stermini del Novecento. Diverse proposte sono organizzate dall’Ufficio Scolastico anche con vari enti, istituzioni e associazioni come partner”.

L’incontro con lei più che una intevista ci è parso un colloquio franco e spontaneo

Secondo lei, in che modo la scuola può accogliere al meglio gli alunni provenienti da diversi Paesi? “Non deve essere la scuola, ma gli alunni che devono essere pronti ad accogliere compagni provenienti da un’altra Nazione” Cosa ne pensa delle scuole di paese e di città? “Non ci sono scuole di serie A in città e di serie B in paese.Purtroppo spesso nei paesi c’è scarsa natalità e quindi siamo costretti a diminuire il numero delle classi” Come mai gli studenti italiani sono gli ultimi in Europa? “Spesso si incolpano i docenti. In realtà gli alunni dovrebbero imparare ad usare le nozioni, inserendole in contesti diversi. Ci auguriamo che lei voglia ricambiare la nostra visita con una venuta nella nostra redazione. “Potete contarci”


Santa Paolina News SCUOL A PRIMARIA “G.SPINELLI” CUOLA CLASSE SECONDA Amore Musica dolce Insieme Canto Incanto Zelo Impeto Allegria CLASSE TERZA

LA MIA SCUOLA La scuola è un bene grande e ciò che impariamo è importante. Non si finisce mai d’imparare e non bisogna mai barare. Si impara a scrivere e a parlare ma anche a giocare e ad amare. Ci fa capire grandi valori per diventare noi dei capolavori. Per studiare si fanno sacrifici e spesso si rinuncia ad andare in bici. A scuola si sta bene come in famiglia e stare insieme è una meraviglia. Non sempre la lezione è così facile come versare vino in un calice. La soluzione c’è alle difficoltà se insieme si lavora con semplicità.

CLASSE PRIMA

“Pensierando”sull’amicizia In amicizia si sta bene. In allegria tutti insieme si gioca e si studia. <<Quando sono a scuola sento che la “famiglia” è più grande.>> Marika <<Venire a scuola è per me un modo per stare tutti insieme per giocare, per ridere ed imparare. >> Natalia <<L’amicizia è la cosa più bella che ci sia al mondo, tenendoci per mano e amandoci come fratelli. >> Martina <<Se avverto nel mio cuore tanto amore, gioia e felicità è perché ho un amico o amica vicino a me. >> Ilaria <<Da pochi giorni è arrivata in casa mia una sorpresa: la nascita di mia sorella Paola. Ora non sono più sola, ho altre mani che mi accarezzano. >> Anna

CLASSE PROGETTO TOMBOLO Le alunne della classe 4^

così noi non dimenticheremo come si lavora.

La Pace

RACCOLTA DIFFERENZIATA,TUTTO OK!

Oggi in classe abbiamo letto un articolo sul quotidiano ”Il Mattino”, uscito il 21-9-2008, di Carolina Nardone che parla della raccolta differenziata a S.Paolina, iniziata il primo settembre.L’articolo dice che il 70% della cittadinanza ha partecipato alla raccolta; il sindaco, Angelina Spinelli , ringrazia tutti i cittadini e gli operatori ed invita a continuare.Gli operatori ecologici passano ogni giorno, porta a porta, per ritirare i rifiuti, tranne il vetro e i rifiuti urbani pericolosi che la gente dovrà portare negli appositi contenitori.Si tratta di un sistema integrato che ci aiuta a tenere il nostro paese più pulito e meno inquinato, tutelando, così, la nostra salute.

di E.Luongo M. E.Fioretti La pace non è dolore ma è amore. L’amore non è guerra ma è una perla. La pace è un dono tutto d’oro è un’emozione sgargiante dove tutto è brillante. Senza pace e senza guerra

di F. De Guglielmo M. C. Benitez Senza pace c’è la guerra. Senza guerra c’è la pace. Con la guerra si gioca la vita, con la guerra ci si gioca la nazione. La morte c’è sempre, e la paura incombe Parenti morti, vite perse L’unica salvezza è la pace.

Anna, Ilaria, Natalia, Marika, Martina, Nunzia. L’anno scorso in prima elementare c’era un bambino che si chiamava Nicolò. Milano era la città da dove veniva, aveva sei anni come noi. Era l’unico maschietto in mezzo a cinque femminucce. Era molto simpatico a tutte noi, gentile e dolce. Finito l’anno scolastico è andato via ed è ritornato a Milano. Quest’anno frequentiamo la seconda elementare. Ci siamo ritrovate tutte e cinque amiche, una classe di sole femminucce. Dopo solo due giorni è arrivato un bambino nuovo, speciale perché proviene dalla Bulgaria. Si chiama Rosen e non parla l’italiano. E’ simpatico, ma non sappiamo cosa pensa, e comunichiamo a gesti. Ora, però, sta imparando la nostra lingua, scrive e legge, sa fare velocemente i calcoli matematici e parlare in inglese. Sa dire le paroline: amici, mamma mia, prego, i nostri nomi.

QUARTA

di Zuzolo R. De Guglielmo F.

L’ anno scorso, il corso di tombolo fatto a scuola , grazie alla preside e alle maestre è stato molto bello. Le maestre della PRO LOCO che ci hanno insegnato a fare il tombolo sono state molto brave e io, con le mie compagne ho imparato la trina , le legature, la curva e un po’ di mezza passata. Alla fine del corso ho fatto 2 centrini e i miei genitori sono stati molto contenuti , perché il tombolo per il nostro paese è prezioso come l’oro, con esso si fanno pizzi pregiati molto belli e creativi. E’ stata un’ esperienza bellissima e spero che la nostra scuola , per quest’anno, organizzerà il corso

Il maschietto della classe

CRONACA DI UNA GIORNATA Gli alunni della classe 4^ Oggi,4 novembre 2008,siamo andati in chiesa per ricordare i caduti di tutte le guerre. Il parroco nell’omelia ci ha parlato dell’importanza della pace tra i popoli ; il sindaco, Angelina Spinelli , ci ha ringraziato per la nostra presenza insieme alla Preside e ha parlato della festività del 4 novembre, giorno in cui finì la prima guerra mondiale. Finita la Messa , i vigili hanno deposto una corona di alloro davanti al Monumento dei caduti, qui il parroco ha fatto la benedizione e noi bambini abbiamo cantato l’Inno d’Italia. Tornati in classe, con la maestra abbiamo parlato di amicizia, fratellanza e amore fra noi e dell’importanza della pace. Ricordando questo giorno abbiamo capito che non si deve fare la guerra, perché porta distruzione e morte.

LABORATORIO DI SCIENZE : ESPERIMENTO Estrazione della clorofilla dalle foglie CHE COSA ABBIAMO FATTO Abbiamo preso un becker e vi abbiamo messo versato alcool etilico che stava dentro un bicchierino di sciroppo.Abbiamo preso delle foglie,le abbiamo spezzate, messe dentro al becker, lasciate macerare per circa tre ore e ricoperte con un foglio da filtro.Intanto abbiamo fatto il disegno della cellula…, poi quando era pronto abbiamo messo tutto nelle provette.

CHE COSA ABBIAMO VISTO L’alcool ha tirato fuori la clorofilla delle foglie e nelle provette il colore era verde.La carta da filtro ha preso il colore della clorofilla B, Xantogene e carotene.


CLASSE QUINTA

SCUOL .SPINELLI” A PRIMARIA “G CUOLA “G.S

La scuola si rinnova di Aurelio Santangelo classe V Il nostro nuovo anno scolastico è iniziato con una novità. E’ stato proposto un progetto scientifico alle classi quarta e quinta. Di questa novità siamo stati felici e non vedevamo l’ora di iniziare. Prima abbiamo incontrato un professore che ci ha parlato dell’aria e ci ha dimostrato che è possibile vederla; poi è venuta una professoressa che ci ha parlato del DNA e ci ha mostrato come si estrae il DNA della banana. Un altro professore ci ha fatto vedere le molecole dell’acqua e il docente universitario di Napoli ci ha parlato dell’inquinamento. Ora

stiamo svolgendo le prove di verifica sugli argomenti trattati da ogni insegnante e devo dire che sono difficili! Dobbiamo incontrarci solo per l’ultima volta e purtroppo dopo il corso finisce; è un grande dispiacere per tutti, perché scoprire cose nuove è veramente bello. Noi alunni ringraziamo non solo i professori, ma anche la preside che ci ha dato la possibilità di fare questa bella esperienza, rendendo l’inizio dell’anno scolastico più interessante, e la maestra Maria che con tanta pazienza ha guidato tutti noi.

Il quattro novembre di G. Donnarumma E. De Guglielmo L. D’Onofrio Classe V Oggi quattro novembre è una giornata che noi porteremo sempre nel nostro cuore, così come tutte le persone che hanno combattuto contro il male per far trionfare il bene e la pace in Italia. Molti sono morti in nome della pace e senza il loro sacrificio avremmo avuto ancora anni di guerra. Esistono tante cose brutte al mondo, ma la guerra è la più brutta perché porta alla distruzione e all’odio. A causa sua molte persone, anche bambini, non riescono a vivere la loro vita fino

in fondo così come desiderano. Purtroppo, nella grande guerra, la vita di tanti uomini, donne, bambini è finita prematuramente, ma ora sono in un mondo migliore, candido e bianco: il Paradiso. Prima che arrivasse la guerra, per tutto il paese si sentivano le grida gioiose dei bambini, ma poi iniziati i combattimenti nelle strade echeggiavano solo le grida di dolore di chi vedeva i propri familiari e amici morire davanti ai loro occhi per cercare di costruire un mondo migliore. Ora sono

trascorsi molti anni e noi speriamo solamente che la pace non finisca mai, ma temiamo che, come ha detto il sindaco sull’altare, aumenti il numero di persone che mettono in pericolo la pace e l’unione dell’Italia. Tutti i bambini, in questo giorno, hanno pregato affinché la guerra finisca in tutto il mondo. Questo è sta-

to il nostro pensiero quando abbiamo cantato insieme l’inno di Mameli davanti al monumento dei caduti.

Valore dell’amicizia di Angelo Iandoli e Carmine Zampetti classe V L’amicizia è un sentimento che lega delle persone che si vogliono bene e condividono momenti di gioia e di tristezza. Nell’amico ci deve essere sincerità e lealtà; un amico è davvero sincero quando dice le cose così come le pensa e quando cerca di farti capire che stai commettendo un errore. Se si rispetta un amico, si impara anche a rispettare gli altri e così si rende più facile la convivenza civile e democratica. Con il rispetto reciproco il mondo sarebbe migliore e non si creerebbero tanti conflitti e ingiustizie. Secondo noi, l’amicizia dovrebbe essere coltivata sin da piccoli, perché essa ci insegna ad amare il prossimo anche se diverso da noi. Un grande esempio di amicizia, solidarietà e di donazione ci è stato dato venerdì 31 ottobre, giorno dedicato alla memoria di Maria Luisa Leone, una giovane mamma di santa Paolina morta pre-

VORREI

maturamente e donatrice di organi. In questo giorno, noi alunni di quinta ci siamo recati in palestra per assistere alla premiazione di alcuni alunni delle scuole medie che ora frequentano gli istituti superiori. C’erano molte autorità come la preside, don Vital, il sindaco, il primario del reparto dei trapianti dell’ospedale di Avellino, il maresciallo dei carabinieri di Montefusco e una ragazza che ha raccontato la sua esperienza di trapiantata. Erano presenti anche i genitori e tutti i familiari della cara Maria Luisa, i quali, in ricordo della sua memoria e per la donazione che ha fatto, hanno istituito un premio agli alunni più meritevoli. Forse grazie a questo esempio altre persone sfortunate penseranno a donare i loro organi a chi ne avrà bisogno e salvargli così la vita, come ha detto il primario.

TANTO COSTRUIRE …

Vorrei tanto costruire un mondo speciale, in cui la pace sia fondamentale, fare in modo che in questa terra non ci sia più la guerra!

In ogni bambino batte un piccolo cuoricino pieno di speranze, indispensabile per un mondo di tolleranze.

Vorrei tanto costruire un mondo solo d’amore dove regni tanta bontà felicità e solidarietà.

Che tutto questo non sia un sogno; i grandi della Terra provvedano ad ogni bisogno! E far sì che a sogno finito tutto sia realizzato. Classe quinta


Santa Paolina News SCUOL .A.DALL A SECOND ARIA1°GRADO “C A CHIESA” CUOLA ECONDARIA “C.A.D ALLA Il PON:

CAMPIONATO DI TERZA CATEGORIA

L’ or a b lu ora blu

un progetto straordinario

“YES, WE CAN”

AVELLINO RETROSPETTIVA DEDICATA A ETTORE SCOLA

Così i neo presidenti Rino Ricciarelli e Michele Egidio:”SI’, NOI POSSIAMO”

di Vittorio Fioretti

di Noemi Censullo, SabrinaAufiero, Anna Zampett,i

Alessio Serino, Martina Musto Nei mesi di ottobre e novembre noi ragazzi di 1^ media abbiamo frequentato il progetto di scienze nell’ ambito del PON e per tutti è stato un vero divertimento. Abbiamo conosciuto e approfondito molti argomenti. Con il professore Capone abbiamo conosciuto alcuni fenomeni esattamente della fisica termodinamica e come cuociono gli alimenti, ovvero per irraggiamento, per convenzione e per conduzione. Abbiamo conosciuto la formula dell’ acqua e abbiamo giocato imparando. Con il professore Marco Bruno abbiamo studiato l’ aria e abbiamo fatto molti esperimenti per “osservare” l’ aria e i suoi spostamenti.Con il professore Taddeo è stato bellissimo perché abbiamo scoperto le rocce con i lori nomi e come si dividono. Anche con il professore di geologia abbiamo fatto degli esprimenti con la terra. Per tutti noi le rocce erano solo massi enormi e duri, ma abbiamo capito che hanno molte caratteristiche speciale e che hanno avuto anche esse una evoluzione nel tempo attraverso la diagenesi. Con la professoressa Galdo abbiamo conosciuto la biologia e abbiamo trattato le cellule animali e vegetali e il DNA. Abbiamo svolto un esperimento per estrarre il DNA dalla banana. Sembrerà strano ma anche la banana ha un acido che le permette di differenziarsi. Sempre con la prof. di biologia si è parlato della cellula vegetale, dei suoi componenti e della clorofilla. Attraverso un esperimento si è estratto questo liquido verde e abbiamo visto i pigmenti che la compongono. Con il professor De Napoli abbiamo tenuto una lezione sull’ inquinamento consapevole e inconsapevole del terreno e poi abbiamo fatto un test su quello di cui abbiamo parlato. Anche questa lezione è stata molto interessante nonostante sia stato solo teorica , cioè non abbiamo fatto esperimenti. Grazie al prof. De Napoli abbiamo capito che sono proprio i contadini che inquinano il suolo agrario. L’ultimo esperto, ma non meno importante e interessante è stato il dottor Zaccaria. Il quale ci ha parlato delle fermentazioni e,anche con lui abbiamo realizzato degli esperimenti. Quella lezione è stata molto divertente perché abbiamo “pasticciato” un po’ con l’uva e con la farina.Questo corso è stato divertente,ma anche faticoso perché contemporaneamente abbiamo dovuto anche svolgere i compiti delle lezioni normali. L’attività di scienze a volte durava tre ore,dalle 15:00 alle 18:00 e altre volte terminava alle 17:00, per cui finivamo di fare i compiti molto tardi tutti ci sentivamo affaticati. Nonostante la fatica tutto il corso è stato apprezzato da tutti noi e abbiamo imparato un mare di cose.; ci piacerebbe seguirne un altro l’anno prossimo.Speriamo che la preside e i professori,e la comunità europea ci dia altri fondi cosicché potremo approfondire altri Dei vari corpi delle scienze,e visto che stiamo allestendo un vero e proprio laboratorio di scienze, potremmo realizzare esperimenti ancora più interessanti.

di Egidio Felice classe 2^

Santa Paolina, sono stati eletti come presidenti della squadra di calcio della terza categoria l’assessore comunale Rino Ricciarelli e Michele Egidio. I presidenti hanno chiamato in riunione i giocatori della squadra, per un’organizzazione seria e un buon inizio di campionato .L’allenatore Santangelo sta preparando la squadra formata da tanti giocatori giovani, locali e con tanta voglia di giocare e vincere questo campionato. I giocatori della passata stagione hanno interpretato alla perfezione partite molto difficili. l’ allenatore e i giocatori sono particolarmente contenti per il supporto del pubblico che anche questo anno,come sempre, incoraggia e accompagna la squadra fino alla fine del campionato .Il campionato scorso, il Santa Paolina ebbe risultati eccellenti fin ad arrivare a pari punti con le altre squadre molto forti, competitive e molto apprezzate in tutta l’Irpinia.A partire da quest’anno alcuni giocatori adulti hanno lasciato il posto alla gioventù del nostro paese e con questa squadra affronteremo un girone formato da altre più forti come la nostra e le partite saranno più difficili rispetto agli altri anni. I campionati precedenti sono serviti di esperienza per la squadra, anche se lottavamo in ogni modo per la seconda categoria. Nelle altre partite vinte durante il campionato 2007 e 2008 il Santa Paolina l’ha vinte con

risultati di molto alti dimostrando la potenza e la ferocità della squadra , interpretata molto forte per gli avversari. Sono stati sostituiti i giorni di allenamento e di preparazione rispetto a l’ anno scorso , con · il martedì e il giovedì sono stati cambiati a mercoledì e venerdì. Lunedì dieci novembre si svolgerà l’ultima amichevole contro il Lapio prima dell’ inizio del campionato , e aggiunge l’ allenatore che anche se è un’ amichevole sarà una partita molto diffici· le da giocare. Mentre il presidente si diverte ad indovinare il risultato finale della partita di lunedì , l’ allenatore sta ancora in questione con la squadra a causa della promessa che non ha rispettato , di cambiare la divisa e passare dal colore blu al colore rosso . Lo sponsor quest’ anno ha investito dei soldi sia per alcuni ripari in campo e sia per il servizio della videosorveglianza e anche i cancelli, molto alti,anti scavalcamento a causa dello scandalo dell’ anno scorso che alcuni bulli sono entrati nello stadio e hanno usufruito dello spogliatoio, è stato uno scandalo quello che si è verificato perché ragazzi di quattordici quindici anni arrivino a fare questo , quindi il sindaco denunciò subito ai carabinieri e prese provvedimenti . La prima giornata di campionato si svolgerà domenica sedici, il pubblico costantemente è sempre presente e spera un buon inizio di campionato.

L’ora blu, rassegna cinematografica tra passato e presente, retrospettiva dedicata a Ettore Scola si è svolta ad Avellino dal 17 al 27 Novembre. L’’7 al 27 Novembre. L’ iniziativa patrocinata dalla città di Avellino, Assessorato alla cultura, dal Cinecircolo Ricreazione e dal Centro Studi Cinematografici, si proponeva di far

conoscere,soprattutto, ai meno giovani le opere di un regista della statura di Ettore Scola. Il giorno 17 è stato proiettato presso la parrocchia Cuore Immacolato, via degli Imbimbo di Avellino il film “ IO LA CONOSCEVO BENE”. Giovedì 20 novembre presso il centro sociale “ P. Campanello” di Mercogliano è stato proiettato “L’arcidiavolo” Lunedì 24 novembre presso la Casina Del Principe di Avellino è andato in onda il film “ TrevicoTorino…Viaggio nel Fiat-Nam”. Martedì 25 novembre sempreb presso La Casina Del Principe c’èstata la proiezione del film “ Ballando Ballando”. Il 26 novembre, invece, presso La Casina Del Principe, a cura del cinecircolo Ricreazione è proiettato il film “ Concorrenza Sleale”. Dulcis in fundo il giorno 27 c’è stato l’ incontro con il regista Ettore Scola. Scontato il successo di pubblico e di appalusi per il “maestro” del cinema italiano e non solo.Molto apprezzata la scelta dei films proiettati.

Al “curvone” maledetto muore un giovane Nei giorni scorsi, nel mio paese si è verificato un grave incidente stradale. Un ragazzo a bordo di una Ford Focus che procedeva a velocità sostenuta è precipitato in un burrone dopo aver divelto il guarrail. Il ragazzo nel precipitare, per salvarsi, ha aperto lo sportello, ma, sfortunatamente la macchina cappottando l’ha schiacciato. Invece le due ragazze che erano in macchina con lui in macchina se la sono cavata con piccole escoriazioni. La comitiva proveniente da Santa Paolina dove si era trattenuta a cena in un noto ristorante locale, è diretta ad Avellino, quando è giunta nel curvane, di Prata a causa della strada resa viscida da una pioggerellina ha fatto sbandare l’auto ed è finita nel burrone. In questa curva già nel passato si sono verificati altri gravi incidenti ma, non mortali come in questa occasione. Già nel passato gli abitanti hanno inoltrato numerose istanze di protesta alle autorità compatenti. Ma nulla è stato fatto. La notizia della sua morte ha sconvolto tutti gli abitanti di Rione Ferrovia dove il ragazzo era conosciuto da tutti come una persona buona, generosa, pronta ad ogni tipo di lavoro e di sacrificio. Anche il sindaco d’Avellino, Giuseppe Galasso lo ha voluto ricordare prima di iniziare il suo discorso, manifestando la vicinanza non solo dell’ amministrazione comunale ma di tutta la comunità verso la famiglia del giovane Carmine Esposito. Tante lacrime e soprattutto tanta rabbia per ciò che è successo e per cui nessuno riesce a darsi pace anche nel gruppo degli “ Station Boys”, i supporters bianco-verdi di cui il giovane faceva parte. Poca voglia di tifare ripensando a quella tragedia che si è consumata improvvisa e tanta voglia di stare insieme per rendere l’ultimo saluto all’amico di sempre, all’amico di tante serate, di tanti momenti indimenticabili. E per tutta la giornata un lenta processione si è recata presso l’ abitazione del giovane Carmine in segno di solidarietà alla Famiglia Esposito in questo drammatico momento. Sicuramente saranno in tanti per l’ultimo saluto al ventinovenne, in tanti per dedicargli un ultimo applauso, in tanti per dirgli addio. di VittorioFioretti


Prata Principato Ultra News SCUOL A PRIMARIA “CARL O ALBER TO DALL A CHIESA” CUOLA ARLO LBERT ALLA Classe terza A

Classe terza B

Alessia Chiarolanza

ALLA LUCE DEL PASSATO COSTRUIAMO IL FUTURO (Gli alunni della classe 5° B) Come di consueto, anche quest’anno noi alunni di 3°, 4° e 5° della Scuola Primaria e dell’ultimo anno della Secondaria di 1° grado di Prata P.U. il 4 Novembre abbiamo ricordato con preghiere, canti, letture di brani, riflessioni, poesie …i Caduti di tutte le guerre. Le cerimonie si sono svolte prima in chiesa, dove è stata celebrata una S. Messa e poi in piazza P. Freda a cui hanno partecipato autorità civili e religiose, cittadini commossi, un ex combattente della seconda guerra mondiale, nonché la nostra Preside sempre presente e sensibile a quei valori che sono sinonimo di civiltà e di democrazia. Le poesie e le canzoni interpretate dai compagni ci hanno riempito di speranza e fatto sognare un mondo di pace e di amore tra i popoli. Ai Caduti è andato il nostro grato e affettuoso pensiero, perché è grazie ai loro sacrifici se oggi viviamo in un’Italia libera e indipendente.Il loro esempio ci deve essere di monito affinché anche il nostro comportamento sia improntato a sentimenti di amore, di pace, di giustizia, di fratellanza… Dobbiamo tenere alto il nome del nostro Paese impegnandoci in tutti i campi, accogliendo il diverso e rispettandolo, considerandoci tutti fratelli e figli dello stesso Padre. La Pace è figlia dell’Amore e sola fa tacere i cannoni.

Adriana Buzamurka

“Con la melodia, la voce della mia anima giunge a Te “ (Gli alunni della classe 5° A)

Carmela Freda

Marida Silvestre

UNA PERSONA SEMPLICE, UN VALOROSO SOLDATO

Domenica, 9 novembre 2008, nella “Chiesa Madre“ in P. Grillo, si è svolta un’ insolita cerimonia: le note melodiose dell’organo, situato alle spalle dell’altare maggiore, si sono innalzate, prima quasi sussurrando e poi sempre più intensamente, in un’unica voce orante fino al Signore, emozionando, in un assordante silenzio, tutta la comunità presente. Da tantissimi anni l’organo se ne stava in silenzio, aspettando il momento di far sentire, nuovamente, la sua melodia e finalmente… un maestro d’organo del Duomo di Napoli ha ridato voce alla sua “anima”. Presenti alla cerimonia numerose personalità religiose, come il Vescovo di Avellino, mons. Francesco Marino, altre personalità politiche locali e provinciali che, insieme ai molti cittadini intervenuti, hanno vissuto una commovente pagina di storia pratese. Un grazie a tutti coloro che si sono adoperati affinché la nostra Parrocchia si riappropriasse di un “piccolo tesoro “ che i Pratesi di oggi vogliono regalare ai Pratesi di domani.

EFFETTO GELMINI: UNA CLASSE PER DUE

(Gli alunni della classe 5° B )

(Gli alunni della classe IV )

La presenza di un ex combattente alla manifestazione del 4 Novembre, Florindo D’Onofrio, classe 1920, ci ha commossi e, al contempo, fatto riflettere sul significato delle parole che ci ha rivolto. Quest’uomo ha dato sei anni della sua giovinezza alla Patria, prima come istruttore di reclute destinate al fronte, poi egli stesso protagonista di azioni di guerra, tra cui lo scontro armato a Porta San Paolo di Roma; ha fatto parte delle formazioni partigiane impegnate sul Fronte di Liberazione.Si è detto fortunato di essere alla sua età ancora insieme a noi, a rendere omaggio ai Caduti. Quindi ci ha esortati a porre la libertà e la pace al vertice delle nostre aspirazioni nell’assolvere ai nostri doveri di cittadini liberi e responsabili di domani e ha terminato con l’augurio di non conoscere mai gli orrori della guerra. La sua testimonianza, forte e sentita, il suo augurio di una vita vissuta nella liber-

Mario Pisano

Melania Romeo tà e nella pace ci hanno riempito di speranza e di fiducia in un domani più rassicurante e sereno.Un pensiero grato va a lui e a tutti coloro che, viventi e no, hanno permesso da oltre sessant’anni all’umanità di credere nei valori veri della vita, che false ideologie cercano di appannare e talvolta di sopprimere.

4 NO VEMBRE NOVEMBRE Il 4 novembre è il giorno dedicato ai Caduti di tutte le guerre per l’Unità Nazionale. Ovunque nel nostro Paese, questo giorno viene ricordato con solenni celebrazioni e cortei. Anche noi, alunni dell’ Istituto Comprensivo C. Alberto dalla Chiesa di Prata P.U., abbiamo organizzato una cerimonia davanti al monumento ai Caduti, dove sono state deposte due corone di alloro. Erano presenti autorità civili e religiose, genitori e cittadini, la nostra Preside e un ex-combatten-

te della 2° guerra mondiale. La partecipazione di quest’ultimo alla manifestazione l’ ha resa più concreta ed emozionante, tali sono state le parole commosse che egli ha rivolto ai presenti e in modo particolare a noi bambini, esortandoci ad amare e difendere la pace, a odiare la guerra che porta lutti e distruzioni d’ogni genere. La nostra Preside ci ha invitati anch’ella a credere nella pace e soprattutto a coltivarla dentro di noi. La pace si ottiene rispettando gli altri, cosa tanto più apprezzata quanto più nata dal rispetto di se stessi. Affinché il sacrificio di chi ci ha preceduto non sia stato inutile, affinché il nostro Paese resti una nazione libera e democratica, dobbiamo imparare a vivere civilmente, a difendere la nostra dignità, a onorare col comportamento e il lavoro la nostra Patria per la quale s’immolarono migliaia e migliaia di uomini nel pieno della loro giovinezza. Marica Pia Gaita

10 NOVEMBRE 19682008: 40 ANNI DI SACERDOZIO (Gli alunni della 5° A)

Il giorno 10 Novembre 2008 nella “ Chiesa Madre “ sono stati festeggiati i 40 anni di sacerdozio di don Mario Alvino, trascorsi nella nostra comunità religiosa. In questi lunghi anni il Ministro di Dio ha condiviso con noi Pratesi dolori, gioie e affanni. Attraverso

foto Sergio Silano la sua offerta quotidiana a Dio, ha seguito le anime che gli erano state affidate lungo il difficile cammino umano e spirituale, con instancabile e generosa partecipazione. Tutta la comunità pratese rivolge a don Mario un sentito grazie e gli augura una vita religiosa ancora lunga e ricca di gioia e serenità. Durante la cerimonia il Sindaco, Gaetano Tenneriello, interpretan-

L’anno scolastico 2008/2009 è iniziato con delle novità per noi alunni della scuola Primaria di Prata P.U, infatti due classi sono state accorpate per formare un’unica quarta. Noi alunni siamo molto contenti di essere una classe unita, ma siamo anche dispiaciuti perchè la nostra insegnante Antonia ( di matematica) insegna presso un’altra scuola e una nostra compagna si è trasferita al Nord con la sua famiglia. Poichè siamo in molti abbiamo difficoltà nel muoverci tra i banchi, ma tutto sommato, siamo contenti perchè come insegnanti abbiamo le stesse dell’anno scorso che ci conoscono e conosciamo. Cercheremo di impegnarci sia nel profitto che nel comportamento perchè, in base al nuovo Regolamento d’Istituto, potremmo incorrere in delle sanzioni

do la volontà dei suoi concittadini, gli ha donato una targa d’oro con la scritta : ”A Don Mario per i suoi 40 anni di anniversario; 10 novembre 1968-2008”. Anche noi alunni della classe quinta abbiamo fatto sentire la nostra presenza, leggendo bigliettini con pensieri e riflessioni, vivendo, così, momenti di profonda emozione. Possiamo, senz’altro, affermare che è stata una giornata bellissima e intensa sotto l’aspetto umano e religioso.


Prata Principato Ultra News SCUOL A PRIIMO GRADO “CARL O ALBER TO DALL A CHIESA” CUOLA ARLO LBERT ALLA GENITORI-DOCENTI -ALUNNI E PSICOLOGA A CONFRONTO

IL BULLISMO, SALE IN CATTEDRA Tramonta il bullo alla “Fonzie” e arriva il bullo del “pizzo” Il giorno 21 novembre 2008 noi alunni della tante del bullo, ma mai da difensore della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado vittima perché spesso si teme o si ammira il di Prata P.U. siamo stati invitati a partecibullo, che è la figura più “appariscente” della pare, insieme ai nostri genitori ed ai doscena o perchè le persone in grado di difen centi, ad un incontro con la psicologa Eledere la vittima sono pochissime o del tutto na Grimaldi per discutere su come preveassenti. Invece, raggiunta l’ età dei 14 anni nire gli atti di bullismo nella nostra scuola. si acquisisce coraggio e di conseguenza caL’ incontro era previsto per le ore 16.30 ma pacità di difendere la vittima.Oggigiorno l’ uso la dott.ssa Grimaldi ha voluto aspettare l’ dei cellulari è negativo, soprattutto, visto l’ arrivo degli altri ospiti e così anche alcuni uso che ne si fa: il bullo manda sms offensistudenti, usciti da scuola vi alla vittima o riprende le proalle 16.40, hanno potuto prie “imprese”, rendendole poi La “ricetta” della Psicologa, assistervi.Nella sala-conpubbliche sui siti web come dott.ssa Elena Grimaldi: vegni della Scuola SeconYoutube.Il bullismo non è un fe“creare un sindacato contro daria c’ erano già molte nomeno che coinvolge soltanto il bullismo” persone tra cui i docenti i maschi, ma anche le femmine. Tirone, De Vizia e Landi, Mentre nel primo caso il bullo appartenenti alla scuola agisce con insulti, minacce e media, e gli insegnanti De Roma, D’ Onopestaggi, mentre le ragazze tendono a metfrio e della scuola elementare. La psicolotere in giro voci sulla vittima in modo da farla ga, che aveva con sé un computer portatisentire a disagio e quindi di escluderla. E’ le per organizzare meglio il lavoro, ha codimostrato che i cosiddetti bulli, diventati minciato la conferenza complementandoadulti, finiscano almeno una volta nella vita si con la nostra scuola perchè era immuin prigione (le prime ricerche sul bullismo in ne da episodi di bullismo. Ha invitato i geItalia sono partite da Firenze negli anni nitori e noi ragazzi ad intervenire per dire ’80).Dato che la vittima tende a tenere per la nostra. Nel corso della discussione sono sé le torture subite dal bullo, evitando di coinemerse due tipologie di bullismo. Il bullo volgere genitori e familiari . Alcuni “sintomi” anni ‘70 e il bullo anni ‘90. Il bullo di una manifestati dalla vittima e che possono indivolta era quella persona ammirata da tutti rizzare i genitori verso l’ amara verità sono: i coetanei (basti pensare a Fonzie, il cele- i disturbi durante il sonno o la perdita dell’ appebre personaggio del telefilm “Happy Days”) tito mentre quello dei nostri giorni è un giova- il desiderio del bambino di non andare a scuola ne maleducato, spavaldo e prepotente che (infatti la vittima vive con angoscia i momenti pasnon si limita ad umiliare la sua “vittima”, sati a scuola, dove i compagni lo isolano o lo ma la ricatta e la malmena ad ogni prendono in giro). occasione.Tuttavia non bisogna pensare Per essere davvero sicuri che il proprio figlio che il bullo moderno sia il “prodotto” di una venga minacciato da un bullo, però, è semfamiglia in cui i valori non siano stati tenupre utile un confronto con i docenti i quali, ti nella giusta considerazione. Comunque piuttosto che cercare un modo per limitare i in ogni episodio di bullismo c’è una vittima comportamenti negativi del bullo, devono cone un carnefice. Un “dominante” e un “retrollare che non ci siano ragazzi esclusi dai cessivo” come usa dire il nostro prof. di compagni. Se questo accade, bisogna aiuScienze parafrasando la legge di Mendel. tarli ad inserirsi.L’ incontro è terminato alle E attorno ai due protagonisti si muove il 18.30. Prima di andarsene, la dottoressa Grigruppo della classe. Spesso, durante gli maldi ha proposto ai genitori di formare un anni della scuola elementare e media, quesindacato contro il bullismo. sto gruppo agisce da spettatore o da aiu-

HANNO DETTO... “La psicologa Elena Grimaldi ha saputo parlare con un linguaggio aperto e vivace di una situazione negativa e reale che ha fatto nascere in me la curiosità di approfondire l’ argomento e di porvi una soluzione.” Ida De Santis 2°A “Devo dire che, personalmente, l’ incontro mi è piaciuto molto; non è stata una manifestazione come le altre, e l’ ho trovata molto istruttiva. Si è discusso degli espedienti escogitati dal bullo per colpire le sue vittime.” Sarah Capozza 2° A “E’ stato tutto molto interessante. Io credo che il bullismo non sia per niente positivo, perché ci sipuò fare male.” Giuseppe Spagunolo, 2°A “L’incontro con la psicologa Grimaldi è stato molto istruttivo perché abbiamo analizzato il comportamento del bullo, e ciò mi ha fatto comprendere il vero senso della situazione.” Alfonsina Di Guglielmo 2°A “Sono d’ accordo. Credevo di dover assistere ad un incontro inutile e noioso.Invece la dottoressa Grimaldi ha saputo coinvolgere i presenti nel suo discorso e il suo modo di parlare mi ha interessato sempre di più.” Manuel D’Onofrio 2^A

Noi & il PON COMMENTI E SUGGERIMENTI DEGLI ALUNNI A settembre abbiamo iniziato un nuovo Corso il PON. In questo corso ho avuto occasione di approfondire le Scienze con degli esperimenti semplici. Fra tutti gli esperimenti fatti quello che mi è rimasto più impresso è stato quello del professore Bruno Marco che ci ha fatto immergere un bicchiere vuoto in uno pieno, facendoci osservare che non entraval’acqua nel bicchiere vuoto. Inoltre ci ha fatto vedere che prendendo due siringhe senza ago e collegate fra loro e premendo lo stantuffo di una si solleva quello nell’altra. Montedoro Marco classe 1^B

LAFERMENTAZIONE Io ho frequentato il PON, ovvero un corso di Scienze. È stato molto bello e mi sono piaciute tutte le lezioni, soprattutto, la lezione che riguardava la fermentazione. Abbiamo fatto vari esperimenti.: A) Abbiamo messo in un contenitore di vetro: zucchero, acqua tiepida, lievito e sopra abbiamo messo un palloncino. B) in un altro campione abbiamo messo acqua tiepida, lievito e sopra un palloncino. C)In un altro contenitore ,sempre di vetro, abbiamo messo acqua tiepida, zucchero e come sempre sopra un palloncino D).Poi infine abbiamo messo in un altro contenitore, acqua fredda,lievito, zucchero e sopra un palloncino. Il giorno dopo abbiamo osservato che i cambiamenti erano tanti. Il campione A aveva un’ acqua torbita e il palloncino gonfio. Nel campione B l’acqua era limpida,e sotto si era formato uno stato di lievito. Nel campione C il palloncino non era gonfio , l’acqua era molto limpida e sotto si era formato uno strato di zucchero sciolto. Infine nell’ultimo campione D l’acqua era diventata torbita , si erano formate leggere fermentazioni, l’ acqua era fredda e il palloncino era gonfio. L’ultimo esperimento l’abbiamo fatto con la pasta. Ovvero io e una mia amica abbiamo fatto due pagnotte di pane uguali che contenevano: olio, farina e acqua tiepida solo che la mia era senza lievito e quella della mia amica ce lo aveva. Il giorno dopo abbiamo notato che la pagnotta che aveva fatto la mia amica era aumentata di livello,invece, la mia pagnotta no. IL PON (Modulo 1) Un “Fisico” in cucina (seconda parte) Menù del “fisico” Orecchiette al ragù (convenzione) Calore Carne alla brace(conduzione) conduzione Panettone(irraggiamento) convezione Caffè irraggiamento Cosa abbiamo fatto: Abbiamo pensato ad un menù, che abbiamo chiamato”Menù del fisico”. Questi esperimenti sono stati fatti per dimostrare ogni cosa che osserviamo”e quindi anche tutto ciò che avviene in cucina”è spiegabile. Il pon(Primo modulo) Un “fisico” in cucina: COSAABBIAMO FATTO: -abbiamo visto come un uovo è fresco; -abbiamo impastato acqua e farina ; -abbiamo ricavato la pasta. COSA ABBIAMO OSSERVATO : -abbiamo visto che l’ uovo va verso il fondo e ciò significa che è fresco; -l’ impasto assume la forma che vogliamo dargli. COSA ABBIAMO IMPARATO : -un corpo immerso in un fluido riceve una spinta verso l’ alto uguale al peso del volume del fluido spostato “Legge di Archimede” -l’ acqua ha una formula chimica “ H2O” ed è formata da due atomi di ossigeno; le molecole dell’ acqua sono legate tra loro con un ponte agli idrogeni. Josephine Ciampi


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Il Presidente Napolitano premia l'I.C. di Prata P.U. by Flavio Picariello - Issuu