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IEG Expo Magazine #01 2020

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IEGexpo magazine

MARCHETTI: le idee non vincono senza competenze

2019


Dicembre 2019

IEGexpo

IEGexpo magazine Focus

Sipario

6 CORPORATE Il nuovo a.d. di IEG Corrado Peraboni

37 REPORT Il Direttore generale Conai, Walter Facciotto: una grande edizione di Ecomondo

9 PRIMO PIANO Federico Marchetti, tra moda e web

magazine

43 report Lo scenario turistico secondo il presidente Enit, Giorgio Palmucci

Foto dell'anno

17 Business Intervista ad Antonio Franceschini, responsabile mercati internazionali CNA

Italian Exhibition Group su MTA di Borsa Italiana Il debutto il 19 giugno scorso a Milano. La società ha raccolto 19,9 milioni di euro Italian Exhibition Group (IEG), uno dei principali operatori a livello nazionale ed europeo nel settore dell’organizzazione di eventi fieristici e congressi, ha debutta lo scorso giugno sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana. In fase di collocamento, Italian Exhibition Group ha raccolto 19,9 milioni di Euro. Il flottante al momento dell’ammissione era del 27,01% con una capitalizzazione pari a 114,2 milioni di Euro. Il fatturato del 2018 ammonta a circa 160 milioni di Euro. Intermonte SIM S.p.A ha agito in qualità di Global Coordinator, Joint Bookrunner e Sponsor; Equita SIM S.p.A ha agito come Global Coordinator e Joint Bookrunner dell’operazione.

Sipario

23 Filiera Oro La parola a Ivana Ciabatti, presidente Federofafi

35 SOSTENIBILITà Le previsioni di Nando Pagnoncelli

Last 19th June in Milan the company raised 19.9 million euros ITALIAN EXHIBITION GROUP LISTED ON BORSA ITALIANA’S MTA Italian Exhibition Group (IEG), one of the major players at national and European level in the organization of trade fair events and conferences, debuted last June on Mercato Telematico Azionario of Borsa Italiana (Italy’s stock exchange).

During placement, Italian Exhibition Group raised 19.9 million euros. Floating shares at the moment of listing are 27.01% with a capitalization of 114.2 million euros. The total 2018 turnover was approximately 160 million euros. Intermonte SIM S.p.A operated as Global Coordinator, Joint Bookrunner and Sponsor; Equita SIM S.p.A operated as Global Coordinator and Joint Bookrunner of the operation.


Focus Corporate

6 IEGexpo magazine

Corrado Peraboni è il nuovo Amm Alla conferenza stampa di fine anno il presidente di Italian Exhibition Group, Lorenzo Cagnoni, ha detto: “Ora ci aspetta un inizio 2020 all’insegna dell’internazionalità: il 17 gennaio a Vicenza apriremo Vicenzaoro January e il 18 gennaio a Rimini sarà inaugurato il Sigep. Due esempi mondiali del Made in Italy in tema di jewellery& fashion e di food. Attendiamo, tra le due fiere, qualcosa come 200mila buyers da tutto il globo con migliaia di imprese in mostra nei due quartieri”

Il Presidente Lorenzo Cagnoni durante la conferenza stampa

I

talian Exhibition Group (IEG), ha un nuovo Amministratore delegato. Lo scorso 18 dicembre, il Consiglio d’Amministrazione della società - quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. e leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali, tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo - ha cooptato Corrado Peraboni quale componente del Consiglio con il ruolo di Amministratore delegato ed Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. La cooptazione ha efficacia dall’1 gennaio 2020. Laureato in giurisprudenza, Peraboni ha vasta esperienza nel settore fieristico. Dal 2015 al gennaio 2017 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato di Fiera Milano S.p.A. Dal 2000 al 2015 è stato Direttore Generale di Fondazione Fiera Milano ed è stato presidente di UFI (Associazione globale dell'industria fieristica). Tra gli altri ruoli professionali ricoperti da Peraboni figurano quello di vice presidente della Camera di Commercio italo-cinese e membro del consiglio di amministrazione di Arexpo S.p.A. (la società responsabile per l’acquisizione e riqualificazione delle aree e del sito di Expo 2015). Maggiori informazioni sul curriculum professionale di Corrado Peraboni sono disponibili sul sito internet della società www. iegexpo.it, sezione Corporate Go-

L'Amministratore delegato Corrado Peraboni

Il Chief Accounting Officer & Investor Relator, Roberto Bondioli vernance. In sede di cooptazione, il Consiglio di Amministrazione ha verificato in capo a Corrado Peraboni il possesso dei requisiti di legge e quelli di indipendenza definiti dall’art. 148 comma 3, del Dlgs 58/1998. La remunerazione riconosciuta in funzione delle deleghe attribuite è coerente alla politica di remunerazione adottata ed in linea con le prassi della Società. Per quanto a conoscenza della Società, Corrado Peraboni non detiene partecipazioni in Italian Exhibition Group S.p.A. Nella medesima seduta il Consiglio


Focus Corporate

7 IEGexpo magazine

ministratore delegato di IEG Una veduta dall'alto del quartiere fieristico di Rimini

Il CFO di IEG, Carlo Costa di Amministrazione ha approvato il forecast dell’esercizio 2019 e il budget per il 2020. Il Presidente Lorenzo Cagnoni nella conferenza stampa a margine del CdA ha espresso soddisfazione per i risultati e per le performance economiche della società: “Chiuderemo il 2019 con risul-

tati al disopra delle previsioni degli analisti e abbiamo solide attese per il 2020”. Il consensus espresso dagli analisti che seguono il titolo della società prevede, per il 2019, ricavi a 174 milioni di euro ed Ebitda (senza l’applicazione del principio contabile IFRS 16) di 35,9 milioni di euro per un ebitda* margin del 20,6%. “IEG, in base a questi dati di preconsuntivo è il primo organizzatore fieristico del paese per redditività**” - ha spiegato Cagnoni, evidenziando poi i passaggi salienti del 2019 - “è stato un anno importante per IEG, particolarmente in campo internazionale. Oggi siamo presenti in tutto il mondo, dagli Stati Uniti, all’India, al Brasile agli Emirati Arabi fino alla Cina”. “Nel giugno scorso - ha proseguito Cagnoni - ci siamo quotati in Borsa e la nostra attività si è ancor più posta al servizio degli Azionisti e del mercato. Abbiamo agito in maniera convinta nell’ambito degli allestimenti, settore nel quale con Prostand risaltiamo nel panorama italiano. Nel quartiere di Rimini è stata completamente rinnovata, in partnership con la statunitense Ruckus, l’infrastruttura di rete e wifi, preludio alla trasformazione digitale per la quale, per il solo 2020, è stato stanziato un budget di un milione di

*L’EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L’EBITDA è una misura definita ed utilizzata dal Gruppo per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo, ma non è definita nell’ambito dagli IFRS; pertanto non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell’andamento del risultato operativo del Gruppo. La Società ritiene che l’EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto permette di analizzare la marginalità dello stesso eliminando gli effetti

euro. Nel 2019 è proseguita, e ancora proseguirà, anche la linea che punta a processi d’integrazione con altre società fieristiche: è di poche settimane fa l’accordo raggiunto con Fiera di Forlì che porterà a Rimini la Fiera Avicola in affiancamento al Macfrut ed è della scorsa settimana il perfezionamento dell’accordo con Arezzo Fiere e Congressi dalla quale abbiamo acquistato le manifestazioni OROAREZZO e Gold Italy”. “Da anni - ha ricordato poi Cagnoni - IEG ha intrapreso una politica di regolare distribuzione di dividendi e nel periodo 2015 - 2019 i nostri azionisti hanno beneficiato di un totale 23,4 milioni di euro di dividendi ordinari, cui si aggiungono 14,9 milioni di dividendi straordinari. C’è chi ottiene dagli azionisti corposi aumenti del capitale e chi come noi persegue invece la linea opposta”. “Ora ci aspetta - ha concluso il presidente di Italian Exhibition Group un inizio 2020 all’insegna dell’internazionalità: il 17 gennaio a Vicenza apriremo Vicenzaoro January e il 18 gennaio a Rimini sarà inaugurato il Sigep, due esempi mondiali del Made in Italy in tema di jewellery& fashion e di food. Attendiamo, tra le due fiere, qualcosa come 200mila buyers da tutto il globo con migliaia di imprese in mostra nei due quartieri”.

derivanti da elementi economici non ricorrenti. Poiché l’EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la determinazione dell’EBITDA potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi, e pertanto potrebbe non essere comparabile. ** In termini di EBITDA depurato dagli effetti dell’applicazione del principio contabile IFRS 16

ITALIAN EXHIBITION GROUP: CORRADO PERABONI HAS BEEN A PPOINTED CEO FORECAST 2019 AND BUDGET 2020 APPROVED WITH SATISFACTION talian Exhibition Group (IEG), a company listed on the Milan Stock Exchange organized and managed by Borsa Italiana S.p.A., leader in Italy in the organization of international trade fair events and among the main operators in the exhibition sector at European level, informs that December 18th the Board of Directors co-opted Corrado Peraboni as a member of the Board of Directors with the role of CEO and Director in charge of the internal control and risk management system. The co-option will be effective from January 1, 2020. Peraboni has a degree in law and wide experience in the exhibition industry. From 2015 to January 2017 he served CEO of Fiera Milano S.p.A. From 2000 to 2015 he was General Manager of Fondazione Fiera Milano and was President of UFI (Global Association of the Exhibition Industry). Other professional roles held by Peraboni include vice president of the Italian-Chinese Chamber of Commerce and member of the board of directors of Arexpo S.p.A. (the company responsible for the acquisition and redevelopment of the Expo 2015 areas and site). More information on Corrado Peraboni's professional curriculum is available on the company's website www.iegexpo. it, Corporate Governance section. At the time of co-opting, the Board of Directors verified that Corrado Peraboni met the legal and independence requirements set forth in Article 148, Section 3, of Legislative Decree No. 58/1998. The remuneration paid in relation to the powers granted is consistent with the remuneration policy adopted and in line with the practices of the Company. As far as the Company is aware, Corrado Peraboni does not hold any equity investments in Italian Exhibition Group S.p.A. In the same session, the Board of Directors approved the 2019 forecast and the 2020 budget. Chairman Lorenzo Cagnoni expressed his satisfaction with the Company's results and economic performance: "We will close 2019 with results above analysts' forecasts and we have solid expectations for 2020". The consensus expressed by the analysts who follow the Company's stock predicts for 2019 revenues of 174 million euros and EBITDA (without the effect of IFRS 16’s application) of 35.9 million euros, with an ebitda margin of 20.6%. FOCUS ON ITALIAN EXHIBITION GROUP SPA Italian Exhibition Group (IEG), listed on the Milan Stock Exchange organized and managed by Borsa Italiana S.p.A., is the Italian leader in the organization of trade expos and one of the main players in Europe in the expo and conference sector, with its venues in Rimini and Vicenza. The IEG Group stands out for the organization of events in five categories: Food & Beverage; Jewellery & Fashion; Tourism, Hospitality & Lifestyle; Wellness, Sports and Leisure; Green & Technology. In recent years, IEG has launched an important process of foreign expansion, also by means of joint ventures inked with local players (e.g. in the United States, Arab Emirates and China). IEG ended the 2018 financial year with a total consolidated turnover of 159.7 million euros, an EBITDA of 30.8 million and a net consolidated profit of 10.8 million euros. In 2018, IEG held an overall total of 53 exhibitions organized or hosted and 181 conferences events in its Rimini and Vicenza expo and conference venues. www.iegexpo.it. Estimates and objectives contained herein are based on the information available to the Company as at the date of this release.


8 IEGexpo magazine

Focus Primo Piano

di Brunello Cavalli

FOTO LA PRESSE

L'alta qualitĂ ? Si vende online


Focus Primo Piano

9 IEGexpo magazine

Abbiamo incontrato Federico Marchetti, fondatore e attuale Presidente e Amministratore delegato di Yoox Net a Porter (Ynap). Si tratta di una delle maggiori realtà al mondo di vendita online di prodotti di lusso, moda e design

Federico Marchetti nel 2017 mentre riceve dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella il titolo di Cavaliere del Lavoro

Y

oox Net a Porter è un fenomeno internazionale di successo sul web. Ci racconti come è nata l’idea e come si è sviluppata. L’idea in fondo è stata semplice: vendere online capi e beni di alta qualità. Quando iniziai nel 1999 non lo faceva ancora nessuno e quindi era una novità. Abbiamo avuto successo e questo ci ha fatto naturalmente crescere. Ma questa idea per svilupparsi ha richiesto attenzione e studio. Quindi sono andato a studiare di qua e di là. Sono andato a lavorare in varie parti, soprattutto negli Stati Uniti. Tutto per imparare e arrivare dove volevo. Perché le idee sono importanti ma servono anche le competenze. Competenze senza idee o idee senza competenze, non va bene, non funziona. Come sono stati gli inizi? Come è riuscito a creare da un’idea una realtà come Yoox Net a Porter? Nel 1999, ritornato in Italia, avevo solo un’idea imprenditoriale e un business plan. Contro di me avevo lo scetticismo di molti che non credevano che si potessero vendere vestiti di lusso su

Internet. La mia fortuna è stata aver incontrato Elserino Piol, il padre del venture capital in Italia, fondatore del fondo Kiwi management. Lui ha creduto nella mia idea e ha trovato i fondi necessari per realizzarla. Yoox Net-a-Porter ora fa parte del gruppo svizzero del lusso Richemont . Per lei e la sua azienda cosa è cambiato? Non moltissimo perché ero, sono e resto un imprenditore. Yoox Neta-Porter viene sempre gestita in maniera indipendente e autonoma dal gruppo. Solo che adesso abbiamo le spalle molto più larghe e robuste per accrescere gli investimenti in tecnologia, logistica, risorse umane e marketing e questo è importante sia per l’azienda sia per il nostro paese, perché un pezzo di Yoox è qui in Italia. Del resto la proprietà era già in larga parte in mani straniere, per il 90%. La sua azienda vende in tutto il mondo ma resta italiana pur facendo parte di una grande multinazionale. Cosa significa questo? Gli italiani sono apprezzati in tutto

Interview with Federico Marchetti – Ynap By Brunello Cavalli We met Federico Marchetti, founder and current President and CEO of Yoox Net-a- Porter (Ynap), one of the world's leading online sales companies for luxury, fashion and design products.

chi è chi. Federico Marchetti

è nato nel 1969 a Ravenna. Figlio di un magazziniere della Fiat e di una centralinista della Sip dopo il liceo si è trasferito a Milano dove si è laureato all’Università Bocconi: Ha lavorato negli uffici milanesi della Lehman Brothers. In seguito si è trasferito negli Usa dove ha conseguito un master alla Columbia University e ha lavorato presso alcune imprese. Ritornato in Italia mette a punto la sua idea imprenditoriale e il 21 marzo 2000 fonda a Zola Predosa in provincia di Bologna la Yoox. Nel 2017 è stato nominato Cavaliere del Lavoro.

Yoox Net-a-Porter is an international web-based success story. Tell us how the idea came about and how it developed. The idea was simple, really: selling high-quality clothes and goods online. When I started in 1999, no one was doing it yet, so it was new. We were successful and this naturally made us grow. But to develop

il mondo per loro creatività. E l’Italia è nota praticamente ovunque per la moda. Io, in sostanza, non ho fatto altro che unire la moda italiana al web americano. Siamo pertiti da qui e ci siamo sviluppati.

this idea required attention and research. So I went here and there to do that. I worked in various countries, especially in the United States. All this, to learn and get where I wanted to. Because ideas are important, but you also need skills. Skills without ideas or ideas without skills are no good, it just doesn't work.


l’arte si fa valore

ive y ou play


Focus Cultura

42 IEGexpo magazine

Nel centenario della nascita, le iniziative dedicate al Maestro da Rimini, sua città Natale

Fellini 100 ‘Tutto si immagina’ in primo piano memorie, emozioni, fotogrammi, scene, suggestioni provenienti da quel mondo straordinario capace di dirci tutta la verità su noi stessi con l’irresistibile fascino universale del sogno. Dopo l’allestimento riminese, la mostra comincerà il suo viaggio e arriverà a Roma il prossimo aprile 2020 a Palazzo Venezia, per poi varcare i confini nazionali con esposizioni a Los Angeles, Mosca e Berlino.

Il Museo permanente

In alto: il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, intervistato a margine della conferenza stampa di presentazione e il tavolo dei relatori alla Casa del Cinema di Roma. Qui, un intenso primo piano di Federico Fellini

I

l 20 gennaio del 1920 nasceva a Rimini Federico Fellini, il Maestro del cinema mondiale. Se l’Italia è diventata per tutto il mondo il paese della Dolce Vita lo si deve al suo sguardo unico e inconfondibile. Pochissimi artisti sono riusciti a rappresentare l’intera storia del nostro Paese come ha fatto questo regista. A 100 anni dalla sua nascita, Rimini lo celebra per un intero anno con una serie di iniziative partite a metà dicembre 2019 con una grande mostra nelle sale di Castel Sismondo e che proseguiranno per culminare nell’apertura, a dicembre 2020, nel più grande progetto museale a lui interamente dedicato.

“Fellini 100 Genio immortale”

Ad aprire le celebrazioni è la Mostra itinerante "Fellini 100 Genio immortale. La mostra". Riporta

L’appuntamento del centenario sarà anche l’occasione per porre le fondamenta del Museo Internazionale Federico Fellini. Un’esposizione permanente che aprirà a dicembre 2020 con l'ambizione di diventare per il pubblico di tutto il mondo il luogo dove poter incontrare e riscoprire l’universo inimitabile di Federico Fellini. Il Museo Internazionale sarà, infatti, il più grande progetto museale dedicato al regista riminese e coniugherà la poesia del cinema felliniano con le tecnologie e le scelte urbanistiche più innovative. Il Museo Fellini ruoterà intorno a tre poli: Castel Sismondo, la rocca del Quattrocento al cui progetto contribuì Filippo Brunelleschi; Palazzo Valloni, un edificio di origine settecentesca recentemente restaurato, dove a piano terra ha sede il mitico cinema Fulgor nel quale Fellini vide i primi film; il terzo e ultimo asse è costituito da una grande area urbana, una vera e propria Piazza dei Sogni, che, attraverso un percorso di installazioni e scenografie felliniane, farà da creativo fil rouge tra questi due edifici. Gli spazi di Palazzo Valloni e di Castel Sismondo, così interconnessi, diventeranno il luogo di una narrazione coinvolgente attraverso film, documentari, interviste e ancora sceneggiature, lettere, spartiti, oggetti di scena e insieme a questi i disegni – che tanta parte hanno avuto nel processo ideativo del Maestro – e i costumi, a documentare anche la qualità e l’originalità delle collaborazioni e delle maestranze coinvolte in ognuno dei progetti di Fellini.

Il Logo Fellini 100 di Paolo Virzì

Tutte le iniziative che festeggeranno il centenario sono raccolte sotto l’etichetta di “Fellini 100”, il cartellone delle celebrazioni felliniane coordinato dal Comitato Nazionale (costituito da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali - Direzione Generale

Cinema, Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la promozione del sistema Paese, Regione Emilia Romagna, Comune di Rimini, Fondazione Cineteca di Bologna, Istituto Luce / Cinecittà, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia / Cineteca Nazionale, Fondazione Maria Adriana Prolo/Museo Nazionale del Cinema di Torino) e che ha adottato come proprio logo un disegno del regista Paolo Virzì ispirato a una delle foto più famose della storia del cinema: Fellini domatore (di personaggi, di fantasie, di ossessioni) sul set di 8½, scattata da Tazio Secchiaroli. “Questa mostra, dedicata al genio immortale di Federico Fellini, è il primo passo di un traguardo ambizioso. – commenta il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi – Il Museo Internazionale Federico Fellini, che aprirà i suoi battenti a Rimini nel 2020, centenario del Maestro, ha il dichiarato obiettivo di non essere una sequenza di teche. Semmai un luogo visionario in continuo divenire, dove la ricerca, l’approfondimento, l’apporto incessante di arte e artisti di ogni Paese si combini con l’innovazione, la tecnologia, per esaltare non soltanto la memoria ma l’eredità di Fellini. Il Museo Fellini dovrà avere lo stesso ruolo e centralità del Museo Guggenheim per Bilbao. Un motore e attrattore di cultura e d’arte, che ha l’ambizione di coprire un suo spazio preciso nella grande rete museale internazionale. Non solo: l’intero sviluppo della città di Rimini si snoderà intorno alle ramificazioni di ogni tipo che garantirà questo spazio culturale unico al mondo, in armonia con gli altri straordinari contenitori culturali della città. ‘Tutto si immagina’. Questo diceva Fellini e questa sarà la chiave con cui ci apprestiamo a celebrare questo centenario”.

On the centenary of his birth, countless initiatives have been dedicated to the Maestro by his hometown Rimini Fellini 100, everything is imagined On 20th January 1920, Federico Fellini, the master of world cinema, was born in Rimini. If Italy is known as the country of La Dolce Vita to the whole world, it is thanks to his unique and unmistakable way of looking at things. Very few artists have managed to represent the entire history of our country as he did. A hundred years after his birth, Rimini celebrates him for a whole year with a series of initiatives that began in mid-December with a major exhibition in the halls of Castel Sismondo, and that will continue culminating in the opening, in December 2020, of the largest museum-based project entirely dedicated to him.


Focus Internazionale

13 IEGexpo magazine

Visitatori da 126 paesi per la kermesse emiratina della Jewellery Agenda di Italian Exhibition Group (IEG), organizzata in joint venture con il Dubai World Trade Centre sia al visitatore professionale che al grande pubblico dei mercati emergenti

Sopra e sotto, due immagini di Vicenzaoro Dubai 2019 e, a destra, una affascinante immagine notturna del Dubai World Trade Center. Al centro, Matteo Farsura, Brand manager jewellery & fashion division di IEG

Vod Dubai si conferma format unico per la gioielleria nella Regione

U

na nuova conferma per la quattro giorni che ha portato al Dubai World Trade Center (DWTC), dal 13 al 16 novembre, 500 tra i migliori marchi locali, regionali e internazionali di gioielleria da 21 paesi, per la terza edizione di VOD Dubai International Jewellery Show (VOD DIJS), la manifestazione organizzata da DV Global Link, joint venture tra Italian Exhibition Group (IEG) e Dubai World Trade Centre (DWTC).

Una trentina i brand espositori giunti dall’Italia, presso il vicino Conrad Hotel si grazie alla stretta collaborazione con gli uffici è tenuto il primo “Retail Jeweler ICE di Dubai che, congiuntamente a IEG, Dubai Forum 2019”, frutto delsono già all’opera per la promozione del la partnership con The Retail gioiello Made In Italy in vista del prossimo Jeweler Magazine. Expo2020. La Jewellery Agenda di ItaL’unico evento di gioielleria dell’Emirato di lian Exhibition Group farà Dubai rivolto sia al visitatore professionale nuovamente tappa a Dubai che al grande pubblico nel 2020. Il prossimo appunha affiancato all’esposizione un programtamento internazionale con ma di incoming rivolto a rivenditori il gioiello e l’arte orafa sarà a e grossisti provenienti da 13 paesi. Vicenza dal 17 al 22 gennaio Grazie al business matching mirato 2020, con i saloni Vicenzaole aziende hanno potuto esplorare ro January – The Jewellery nuove opportunità commerciali Boutique Show e T.Gold, e partnership strategiche per dedicato alle tecnologie per il lo sviluppo del proprio busisettore, oltre alla prima ediness nei mercati emergenti zione di VOVintage (18-20 Matteo Fasura, dell’area M.E.N.A. gennaio), evento dedicato agli sales account 126 le nazionalità rapappassionati e ai collezionisti di Ieg per Vod Dubai presentate dai visitatori di orologi e gioielli d’epoca. giunti da paesi del Medio Oriente come Pakistan, Arabia Saudita, Libano e Giordania, ma anche del Visitors from 126 countries for the Jewelry Agenda Emirate event Nord e del Centro Africa, in particolare Nigeria, in Italian Exhibition Group (IEG), organized as a joint venture with Ghana, Sudan, Sudafrica, Marocco, Egitto e Sud the Dubai World Trade Center (DV Global Link) oriented to the Africa, oltre che dell’Asia Centrale. emerging markets of the Greater Middle East, North and Central Le tendenze della gioielleria e l'evoluzione del Africa and of Central Asia and aimed at both professional visitors comportamento d’acquisto nel Medio Oriente han- and the general public. no animato il dibattito del panel di Trendvision VOD DUBAI INTERNATIONAL JEWELERY SHOW 2019 CONJewellery + Forecasting, il primo Osservatorio FIRMS ITS UNIQUE FORMAT FOR THE JEWELRY SECTOR IN indipendente di IEG specializzato nel foreTHE REGION casting nel mondo della gioielleria. Paola De The four days that led to the Dubai World Trade Center (DWTC), from November 13th to 16th, ended with 500 of the best local, Luca, Founder e Creative Director di Trendvision regional and international jewelry brands from 21 countries, for the Jewellery + Forecasting, ha coinvolti personalità third edition of VOD Dubai International Jewelry Show (VOD DIJS), emiratine del settore, imprenditori e influencer nel the event organized by DV Global Link, a joint venture between Italconfronto sui fenomeni destinati ad influenzare il ian Exhibition Group (IEG) and Dubai World Trade Center (DWTC). mercato della gioielleria nei prossimi 18 mesi e ilThe four days that led to the Dubai World Trade Center (DWTC), lustrati nel dettaglio nel Trendbook 2021+. from November 13th to 16th, ended with 500 of the best local, reUn focus particolare sulle gemme ha caratterizzagional and international jewelery brands from 21 countries, for the to la terza edizione di The Middle East Jewellery third edition of VOD Dubai International Jewelery Show (VOD DIJS), Designers 'Forum 2019, organizzato con The the event organized by DV Global Link, a joint venture between ItalNew Jeweller International Media Group, mentre ian Exhibition Group (IEG) and Dubai World Trade Center (DWTC).


Focus Internazionale

15 IEGexpo magazine

IEG: scambio Italia - Cina di Green Technologies. Firmata a Ecomondo la collaborazione con Caepi Il Know-how internazionale di Italian Exhibition Group nelle tecnologie “verdi” si estende grazie al rapporto avviato con l’associazione più importante in Cina nel settore della protezione ambientale

D

urante ECOMONDO, Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group, ha incontrato Yi Bin, Segretario Generale di CAEPI - China Association of Environmental Protection Industry. A tema una collaborazione ancor più stretta fra il player fieristico italiano e uno degli attori primari sul fronte della protezione ambientale cinese. Lorenzo Cagnoni, Presidente IEG, ha dichiarato: “La collaborazione che sigliamo oggi si innesta in un percorso di condivisione, sotto il profilo fieristico, dei temi ambientali, delle iniziative di tutela e prevenzione di ciò che di più prezioso abbiamo, l’ambiente nel quale prosperare e garantire futuro

alle prossime generazioni”. E ha proseguito: “Oggi diventa ancor più solido il rapporto con la Cina, grazie un legame ancor più stretto con CAEPI che organizza dal 1986 a Pechino la storica rassegna CIEPEC (China International Environmental Protection Exhibition and Conference)”. Mr. Yi Bin, Secretary General CAEPI, ha aggiunto: “è un grande onore aver siglato questa collaborazione fieristica sino-italiano nel settore

Italian Exhibition Group’s international know-how in “green” technologies is extending, thanks to the relationship set up with China’s most important association in the sector of environmental protection IEG: ITALY - CHINA EXCHANGE OF GREEN TECHNOLOGIES, COLLABORATION WITH CAEPI SIGNED AT ECOMONDO During Ecomondo, Lorenzo Cagnoni, President of Italian Exhibition Group, met Yi Bin, Secretary General of CAEPI - China Association of Environmental Protection Industry. The topic was an even closer collaboration, signed this today, between the Italian trade fair player and one of the principal players on the Chinese environmental front. EG President Lorenzo Cagnoni stated, “The collaboration we are signing today is part of a project for sharing, under the trade fair profile, environment issues and initiatives for the protection and safeguarding of

the most important thing we have – the environment in which to prosper and ensure coming generations a future.” He continued: “Today the relationship with China becomes even more solid, thanks to a closer bond with the CAEPI, which has organized the historic CIEPEC (China International Environmental Protection Exhibition and Conference) in Beijing since 1986.” Mr. Yi Bin, Secretary General CAEPI, added: “It is a great honour to have signed this Sino-Italian trade fair collaboration in the environment sector. During my visit to Ecomondo, I have seen several Italian technologies, including the recycling of resources and technology for wastewater treatment, which have potential for the Chinese market. In recent years, the Chinese government has dedicated commitment to the protection of the environment, and the demand for high quality advanced technologies and products has increased.”

Sopra, la stretta di mano, davanti alla delegazione cinese giunta ad Ecomondo, tra il segretario generale di CAEPI e il Presidente di IEG. Sotto, una veduta notturna di Chengdu, importante città cinese dove IEG organizza già alcune manifestazioni fieristiche ambientale. Durante la visita ad Ecomondo ho visto diverse tecnologie italiane, tra cui il riciclo delle risorse e la tecnologia di trattamento delle acque reflue, che sono un potenziale per il mercato cinese. Negli ultimi anni, il governo cinese ha dedicato impegno nella protezione dell'ambiente, la domanda per tecnologie avanzate e prodotti di alta qualità si è amplificata”. CAEPI è l’associazione più importante in Cina nel settore della protezione ambientale ed opera sotto la supervisione del Ministero cinese per l’ecologia e ambiente. Dal 1986 CAEPI organizza una fiera leader nel settore ambientale (CIEPEC - China International Environmental Protection Exhibition and Conference), ogni anno a Pechino, col patrocinio anche del Ministero cinese dell’ecologia e ambiente. La collaborazione rafforza i legami di IEG con la Cina nel settore ambientale: oltre ai quattro saloni organizzati alla Fiera di Rimini – Ecomondo, Key Energy, DPE e Sal.Ve – Italian Exhibition Group organizza infatti anche CDEPE (Chengdu International Environmental Protection Expo) a Chengdu, tramite il suo veicolo commerciale Europe China Environmental Exhibitions (ECEE), in collaborazione con la sede regionale di CAEPI. A Ecomondo era fra l’altro presente una delegazione composta da 20 dirigenti di grandi imprese statali che gestiscono i sistemi e le infrastrutture di approvvigionamento idrico in alcune delle principali città dell'area economica del Delta del fiume Yangtze. Il tema della gestione e valorizzazione sostenibile delle acque, a livello urbano ed industriale, ha trovato forte espressione ad Ecomondo grazie alla sezione Global Water Expo, in partnership con Utilitalia. La visita a Ecomondo 2019 faceva parte di un educational tour che includeva anche un programma di formazione presso l’Università di Firenze. La missione era organizzata dalla Cooperazione Sino-Italiana per la Sostenibilità Ambientale (SICES) e dall’Università Tongji, una delle principali università della Cina, con sede a Shanghai.


The fishing community

QUARTIERE FIERISTICO DI VICENZA

Organizzato da

PESCARESHOW.IT


Focus Business

17 IEGexpo magazine

Antonio Franceschini: “Fondamentale portare il Made in Italy nel mondo” di Silvia Giorgi

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ade in Italy è grande all’estero, grazie al supporto delle fiere. Ne è convinto Antonio Franceschini, Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale di CNA, che in questa intervista esprime le sue convinzioni e le sue aspettative. Al SIA Hospitality Design 2019 di Italian Exhibition Group, svoltosi nell’ottobre scorso alla Fiera di Rimini, Franceschini ha presentato Breakfast Made in Italy, progetto supportato da ICE Agenzia, dedicato alla promozione dello stile di vita italiano per la filiera della prima colazione all’italiana. Che riscontro sta riscuotendo il progetto Breakfast Made in Italy? Siamo molto contenti, i visitatori sono stati tanti e in particolare hanno mostrato interesse su ogni tipologia di prodotto. Il progetto coinvolge la filiera in senso lato, in pratica tutto quello che è dentro una sala colazione, dagli arredi e macchinari ai complementi di arredo come tovaglie, tazze, prodotti alimentari, ma anche il tema dei tendaggi con l’applicazione domotica, il tema della ionizzazione dell’aria. Questa idea sta riscuotendo molto interesse, le aziende sono soddisfatte di farne parte, siamo felici di aver esposto al SIA. Dunque, trova che il contenitore della manifestazione sia adeguato al suo progetto … Assolutamente. il SIA è una piattaforma sul tema dell’ospitalità e del turismo molto positiva, il fatto inoltre che in un’unica occasione si coniughi TTG - SIA - SUN risulta un’idea vincente: penso al TTG con le agenzie viaggi e al visitatore dell’hotellerie del SIA. Tra essi si crea un osmosi di interessi, di visione, di informazioni molto utile. Anche in termini di risultati il riscontro è molto positivo, questa è la nostra quarta edizione a Rimini. Nel corso degli anni abbiamo cambiato location, il progetto si è evoluto, il discorso dell’arredo si è allargato sino a spaziare alla camera da letto. In tale contesto le imprese scoprono anche nuove opportunità per avere dei prodotti o attivare dei servizi complementari. Oltre a ricoprire il ruolo di Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA, lei ha la responsabilità nazionale di Federmoda presso CNA: cosa può dirci della relazione tra moda e gioielli, settore nel quale IEG con VicenzaOro è leader? Appartengono alla stesso mondo. La moda insieme al gioiello è un’idea vincente per il discorso del design, delle tendenze, della

creatività. Il gioiello è tendenza. Moda e gioielli recentemente stanno dando un’interpretazione differente, il gioiello spazia sul tema della sostenibilità e si vedono sempre più opere e prodotti che attingono molto dalla creatività. Oltre alla possibilità di sviluppare gioielli con utilizzo di materie che non siano pietre preziose od oro, ma andando anche a recuperare alcuni progetti che sono tipici della moda. è un legame che sta diventando inscindibile. Come Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale di CNA, che idea si è fatto dell’internazionalizzazione delle fiere? La fiera è sempre lo strumento principe per la promozione delle piccole e medie imprese, c’è sicuramente da far comprendere agli imprenditori che questi eventi sono sempre più momenti di incontro dove in realtà si deve creare emozione verso il visitatore e il potenziale operatore. Penso che le fiere si debbano aprire ai mercati internazionali. Abbiamo la fortuna che il made in Italy gode di un ottimo apprezzamento in tutto il mondo, per questo le fiere sono uno strumento di grande supporto per portare le nostre piattaforme e i nostri modelli all’estero, sviluppando partnership regionali. In tutti i paesi naturalmente possiamo trovare fiere analoghe per i vari i settori, tuttavia se si sviluppa un’esperienza – per esempio nel mondo dell’ospitalità – si può fare il tentativo di riproporre questo modello nei mercati internazionali chiave. Nell’ottica di portare il nostro progetto all’estero, al SIA abbiamo presente il Qatar insieme al direttore dell’ufficio ICE di Doha, Giosafat Rigano’. Come si è avvicinato alla sua professione? Molto casualmente. Ho iniziato in CNA nel 1989. Ho fatto diverse esperienze in aziende, poi la fortuna associata alla mia passione, ha voluto che iniziassi ad occuparmi nel 1991 del settore moda all’interno di CNA Bologna. Grazie alla mia indole cominciai a lavorare anche su progetti di promozione e di internazionalizzazione e nel 2012 mi è stato chiesto a livello nazionale di assumere la responsabilità dell’ufficio promozione, pur mantenendo la responsabilità del settore moda nel campo dell’internazionalizzazione.

Antonio Franceschini: "What is essential is to bring Made-in-Italy products all over the world" By Silvia Giorgi BIt is thanks to the support of trade fairs that Made-in-Italy products are so big abroad. Antonio Franceschini, Head of the CNA Promotion and International Market Office, strongly believes so, and in this interview expresses his convictions

chi è chi. Antonio

Franceschini, membro supplente del Consiglio Nazionale Cooperazione allo Sviluppo (Ministero Affari Esteri) e Cooperazione Internazionale, dal 2017 è anche membro del comitato accademico del Master in Comunicazione, eventi e valorizzazione culturale della moda e del made in Italy presso l’Università La Sapienza di Roma. Da settembre 2018 inoltre è parte dell’EU Domestic Advisory Group under the EU-Canada Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) - EESC Brussel. Ad oggi Franceschini ricopre la carica di Responsabile Ufficio Promozione e Mercato Internazionale CNA.

and expectations. At SIA Hospitality Design 2019, by Italian Exhibition Group, held last October at the Rimini Expo Centre, Franceschini presented Breakfast Made in Italy, a project supported by ICE, the Italian Trade Agency, dedicated to promoting the Italian way of life in the Italian-style breakfast supply chain. What is the response to the Breakfast Made in Italy project? We are very happy, visitors were numerous and showed inter-

Courtesy by Steven Le Vourc'h

est for every product. The project involves the supply chain in the broadest sense, in practice everything that is inside a breakfast room, from furniture and machinery to furnishing accessories such as tablecloths, cups, food products, including the application of home automation to curtains, and air ionization. This idea is attracting great interest, companies are pleased to be part of it, we are happy to have exhibited at SIA.


L’esclusivo appuntamento dell’orologeria e gioielleria vintage di pregio. 18-20 Gennaio 2020 Quartiere Fieristico di Vicenza - Italy dalle 9.30 alle 18.30 Per collezionisti, appassionati e operatori di settore.


Focus Filiera Oro

19 IEGexpo magazine

OroArezzo e Gold Italy rotta su Italian Exhibition Group Approvata da Arezzo Fiere e Congressi la proposta di IEG per l'acquisto delle due manifestazioni. Il presidente Cagnoni: “Un’operazione per i clienti e il mercato”

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iorni intensi sul fronte internazionale per Italian Exhibition Group, che a metà novembre ha tenuto VOD Dubai International Jewellery Show ed è stato in Bahrein come Platinum Sponsor al congresso mondiale di CIBJO, la Confederazione mondiale della gioielleria, della quale è partner a sostegno dell’industria del gioiello. Ma giorni intensi anche su quello nazionale. Lo scorso 15 novembre, infatti, l’Assemblea dei Soci di Arezzo Fiere e Congressi S.r.l. ha accolto la proposta di Italian Exhibition Group (IEG) di anticipare il periodo di esercizio previsto per l’opzione di

acquisto delle manifestazioni OroArezzo e GoldItaly. IEG, società quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo acquisirà quindi a breve i due eventi che già aveva in gestione dal 2017.

“OroArezzo” si svolge ogni anno in aprile ed è il salone internazionale che valorizza la migliore produzione orafa Made in Italy, una manifestazione utile per la pianificazione degli acquisti annuali e il riassortimento primaverile di wholesalers, catene e top brand della distribuzione. È una fiera internazionale per la domanda che ha come punti di forza la creatività e la velocità del delivery. “GoldItaly”, che si tiene ogni anno in ottobre, favorisce l’incontro tra le eccellenze dei distretti orafi italiani e i buyers internazionali, puntando sull’esclusiva formula dell’international business workshop basata su un’attenta segmentazione del prodotto esposto e un’accurata profilazione degli operatori invitati. Attraverso l’esercizio dell’opzione IEG anticipa anche il consolidamento della propria leadership nel settore dell’oreficeria e della gioielleria. Con OroArezzo e Gold Italy IEG aggiungerà infatti al suo calendario di eventi di proprietà due splendidi prodotti che si affiancheranno a Vicenzaoro January, T-Gold, Vicenzaoro September, VOD Dubai International Jewellery Show e altri appuntamenti internazionali. Il valore per l’acquisizione dei beni e dei diritti inerenti le manifestazioni è determinato da una componente fissa di 3.494.000 euro e da una componente variabile che potrà raggiungere un valore massimo di 956.000 euro. “è un’operazione per i Clienti, per il mercato spiega Lorenzo Cagnoni presidente di IEG Sono anni che sosteniamo il principio della regia unica, molto importante per produrre risultati a Vicenza e ad Arezzo. Abbiamo indicato questo obiettivo sin dall’inizio. Ne abbiamo misurato il valore sul campo in tre anni di concreta collaborazione e oggi abbiamo piena coscienza di compiere un’operazione molto valida sotto il profilo imprenditoriale. La prima con una fiera della Toscana. E

IEG’s proposal to bring forward the option of buying the two shows has been approved by Arezzo Fiere e Congressi. President Cagnoni: “A transaction for customers and the market. We are open to a more extensive collaboration with the Tuscan trade show system” OROAREZZO AND GOLD ITALY SET A COURSE FOR ITALIAN EXHIBITION GROUP Intense days on the international front for Italian Exhibition Group (IEG) with the closure of the VOD Dubai International Jewellery on Saturday and attendance in Bahrein until Wednesday as the Platinum Sponsor at the world congress of its jewel-

lery industry partner, CIBJO, the world jewellery Confederation. Intense days on the national scene too where, on 15th November last, the Arezzo Fiere e Congressi S.r.l. Shareholders’ Meeting welcomed Italian Exhibition Group’s proposal to bring forward the period of operation set for the option to purchase the OroArezzo and GoldItaly shows. IEG, a listed company on the Milan Stock Exchange organized and managed by Borsa Italiana S.p.A, leader in the organization of trade show events and one of Europe’s top operators in the trade show and congress sector, will therefore soon be acquiring the two aforementioned events, which is has already been managing since 2017.

Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group. In basso a sinistra il team aretino di Ieg con al centro la referente Adelaide Ruzzi auspico possa diventare - naturalmente a patto vi sia corrispondenza di comuni obiettivi - un’operazione di più estesa collaborazione con un più vasto sistema fieristico regionale. Noi siamo molto aperti a verificarne la concreta fattibilità. Chi ci conosce sa che non ci spaventa il fatto di affrontare le questioni in tempi veloci”. Per Marco Carniello Group Brand Director Jewellery & Fashion di IEG: “Avere sotto lo stesso ombrello i brand leader delle fiere di settore significa orientarli con linearità e chiarezza di posizionamento a tutto favore di aziende e buyer. Arezzo insiste sul distretto più importante d’Europa per produzione e volumi di oreficeria di qualità. Oroarezzo e Gold Italy sono coerenti con questo background storico e territoriale. Così come coerente con il settore è il loro timing perché gli operatori necessitano di un appuntamento con l’oreficeria in primavera e in autunno in un luogo che li ospita da più quarant’anni, due punti di riferimento per esportare in tutto il mondo, forti e chiari verso buyer giusti attivati grazie a un preciso posizionamento in target”. Nei primi sei mesi del 2019, l’export del distretto orafo aretino ha segnato +11,4%, contribuendo al 28,9% del valore complessivo nazionale (+14,8% verso gli Emirati Arabi Uniti, primo mercato di sbocco per Arezzo). Con un valore di oltre 1 miliardo (1.051,8 milioni) di euro solo nei primi sei mesi dell’anno, Arezzo si conferma il primo distretto d’Italia e d’Europa per export di Oreficeria. Nei 12 mesi del 2018 aveva sfiorato i 2 miliardi di euro*. *Elaborazioni Centro Studi Confindustria Moda per Federorafi


Sipario Filiera Oro

21 IEGexpo magazine

Il 2020 apre con Vincenzaoro e T-Gold Novità assoluta: debutta VO VINTAGE, un’esposizione originale dedicata a orologeria e gioielleria d’epoca con pezzi unici e rarità tra le più ricercate al mondo

di Michela Moneta

Marco Carniello, group brand director jewellery & fashion di IEG

I

l 2020 di Italian Exhibition Group (IEG) si aprirà il 17 gennaio a Vicenza all’insegna delle strategie e delle azioni di promozione del settore orafo – gioielliero. In calendario due colossi espositivi VOJ - Vicenzaoro January The Jewellery Boutique Show e T-GOLD il salone internazionale per i macchinari e le tecnologie avanzate per i processi di progettazione e realizzazione del gioiello, entrambi in scena fino al 22. Ma non solo. “Il binomio business e innovazione dice il presidente di IEG, Lorenzo Cagnoni - è ineludibile e a ogni edizione i nostri eventi si arricchiscono. In questo caso, di un appuntamento ex novo VO VINTAGE, un’esposizione originale dedicata a orologeria e gioielleria d’epoca con pezzi unici e rarità tra le più ricercate al mondo. VO VINTAGE avrà un ingresso dedicato e si terrà tra il 18 e il 20 gennaio nel foyer del primo piano del quartiere vicentino, in un contesto esclusivo e riservato a collezionisti e appassionati, coinvolgendo in questa sua prima edizione un numero selezionato di espositori di fama. Gli espositori proporranno, in alcuni casi per la prima volta al pubblico, le loro collezioni uniche e senza tempo. Spiega uno dei nomi di maggiore prestigio del settore Stefano Mazzariol di Vintage Watches: “Saremo a VO VINTAGE per incontrare una platea selezionata e preparata. Vendere il vintage significa vendere anche la storia e la cultura dell’oggetto d’epoca, far scoprire e rivivere agli appassionati il sapore dell’orologio di una volta, farli innamorare della storia che vi sta dietro”. A VO VINTAGE ci saranno i grandi collezionisti, come Sandro Fratini, il più conosciuto internazionalmente. E gli esperti più apprezzati e noti: è il caso di Giulio Papi, il maestro orolo-

giaio più noto al mondo. La titolarità e gestione di IEG della Jewellery Agenda delle fiere italiane di settore che si dipana attraverso le due edizioni di VO, a gennaio e settembre, le aretine OROAREZZO e GOLD ITALY, oltre all’organizzazione all’estero, dagli Emirati Arabi agli Stati Uniti, di appuntamenti fieristici per le aziende del nostro Paese fa di IEG un attore determinante: “I Clienti - spiega Patrizia Cecchi, exhibitions Italy director di IEG - ci riconoscono il ruolo di piattaforma di business per le relazioni internazionali. Non solo lavoriamo millimetricamente alla profilazione dei buyers ma li portiamo dove c’è l’identità delle nostre aziende. In questo abbiamo un partner d’eccellenza come ICE - Agenzia. Così come d’eccellenza nella valorizzazione del territorio sul pubblico internazionale è il Comune di Vicenza”. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di Confindustria Moda per FEDERORAFI, il primo semestre del 2019 ha visto l’export italiano di preziosi crescere di +6,2%, VOJ 2020 schiera 1500 brand espositori - espressione dell’intera filiera produttiva - e la loro articolazione in communities in base al posizionamento e al target facilita l’esperienza di visita degli operatori, buyers a maggioranza straniera, provenienti da oltre 120 paesi: dalle boutique più prestigiose, ai mall, dagli store delle

grandi metropoli mondiali ai retailers. Italian Exhibition Group, che ha concluso a novembre sul quartiere di Rimini un’edizione d’eccezione di Ecomondo, la fiera leader in Europa per la green, blu e circular economy, riaprirà subito a gennaio l’attualissimo dossier proprio a VOJ 2020 con la tematica della sostenibilità sviluppata e approfondita in tutte le sue articolazioni nel centrale appuntamento di Cibjo, oltre che nei tradizionali Digital Talks e nei Gem Talks. A VOJ 2020 anche un ulteriore tema chiave di Italian Exhibition Group, quello delle fiere come ponte tra mondo della ricerca e mondo del lavoro: “Avremo un hackaton in collaborazione con l’Università di Padova - annuncia Marco Carniello, group brand director jewellery & fashion di IEG - una ‘call for ideas’ aperta a 60mila studenti e ricercatori chiamati a trovare soluzioni di business su Nuovi modi di indossare un gioiello e Nuovi modi per realizzare packaging innovativi porterà a VOJ le 40 migliori proposte da sottoporre a un advisory board composto da aziende e protagonisti del settore”. Creatività e Innovazione saranno al centro anche del convegno inaugurale di VOJ 2020 “VISIO.NEXT”, quest’anno con la regia del Club degli Orafi. Nelle stesse date di VOJ la Fiera di Vicenza attira visitatori da tutto il mondo con T-GOLD, il salone in-

ternazionale dedicato ai macchinari e alle tecnologie avanzate, concepite per aumentare la qualità dei processi di progettazione e realizzazione del gioiello. Un’esposizione di 4.000 mq che ospita le maggiori industrie operanti nel settore in grado di proporre le ultime novità e le tecnologie indispensabili alla produzione orafa che voglia proporsi a livelli internazionali. T.Gold nei 6 giorni di svolgimento offre una panoramica completa del settore tra mostra, seminari e workshop per un mercato sempre più internazionale ed eterogeneo. Sono circa 160 le aziende dello scenario mondiale, ma anche in questo campo il Made in Italy ha un ruolo primario. Dice Giorgio Barettoni - presidente AFEMO Associazione Fabbricanti Esportatori Macchine per Oreficerie: “Afemo è partner di IEG nella realizzazione di T-Gold da sempre, e questo ha portato allo sviluppo della manifestazione come punto di riferimento a livello mondiale nell’ambito della produzione delle tecnologie per la produzione orafa. In T-Gold gli associati dell’Afemo rappresentano le eccellenze della manifestazione. Nei suoi tour mondiali Afemo funge da ambasciatrice di TGold e VicenzaOro. In tema è emblematico l’incontro di questi giorni con buyers in Uzbekistan, che verranno invitati alla prossima edizione della manifestazione”.

A true novelty: VO VINTAGE event, an original exhibition dedicated to vintage watches and jewellery with unique items and some of the world’s most coveted rarities on display 2020 WILL OPEN WITH VICENZAORO AND T-GOLD For Italian Exhibition Group (IEG), 2020 will open in Vicenza on 17th January under the banner of strategies and actions to promote the gold – jewellery industry. In agenda, two exhibition giants: VOJ - Vicenzaoro January The Jewellery Boutique Show and T-GOLD, the international show for machinery and the most innovative technologies applied to jewellery and precious metal processing, both showcasing until the 22nd. But that’s not all. “The business and innovation combination,” said IEG President, Lorenzo Cagnoni, “is indispensable and every edition of our events are always further enriched.


Sipario Filiera Oro

22 IEGexpo magazine

La grande tradizione del cameo italiano “Il cameo è romantico e sa parlare della storia e della cultura del nostro paese”. Una storia che passa dalle agate alle conchiglie di Torre del Greco di Michela Moneta

famiglia e il mio destino professionale si legano chi è chi. Gino Di Luca per sempre al Cameo. (1963) entra ventiduenne Forse proprio questa renell’azienda di famiglia Di Luca Brothers che dal 1996 guida sponsabilità mi ha fornito come amministratore delegato. la spinta per cominciare Nel 1997 costituisce la Di Luca il bellissimo viaggio inJapan con sede a Tokyo per la titolato Cameo Italiano: vendita del gioiello con cameo. dal primo momento ho Nel frattempo ricopre diverse visto la strada per raccariche associative in Assocoral, contare una storia bellisWorld Pearl Organization, Arca sima attraverso le mani e fonda il consorzio Oromare. e gli occhi dei nostri diNel 2011 avvia la sezione segnatori. Il segreto sta gioielli della Diluca Srl e il suo nel non pensare all’innoprogetto più ambizioso, Cameo Italiano, che presenta la prima vazione fine a sè stessa: il produzione nel gennaio 2012. Cameo nella sua natura è romantico e sa parlare della storia e della cultura del nostro Paese. Questi elementi saranno sempre presenti e visibili anche ortando avanti l'arte del cameo con nelle nostre collezioni più ardite. grande passione, lei è il depositario di Tra i suoi ricordi, c’è un episodio particolarun'antica tradizione che si tramanda tra mente emblematico legato al suo lavoro? le generazioni. Ne sente la responsabiliIl 7 Febbraio del 2019 mi trovavo in un mercatà? È qual è il segreto per renderla contempotino a Sofia e sono stato attratto come per inranea e incontrare il gusto del consumatore di canto verso un banchetto che esponeva un caoggi? meo realizzato negli anni cinquanta. L’ho preso Sono nato in mezzo alle conchiglie. Mio nonno tra le mani e sul retro ho trovato la firma di materno era un commerciante di camei e corallo, mio padre, realizzata come esperimento di logo i miei genitori erano incisori e la loro storia si indi produzione già a quei tempi. L’ho acquistato treccia nel dopoguerra a Torre del Greco, dove due e lo porto sempre nella mia borsa. Quel giorno secoli fa è nato il cameo su conchiglia. Rispetto alle ricorreva il suo compleanno. agate utilizzate prima, la conchiglia permette un’inCosa rappresenta Vicenzaoro per la sua attività cisione più minuziosa nei dettagli e nelle naturali e per promuovere l'arte del cameo nel mondo? sfumature di colore grazie alla sua caratteristica Vicenzaoro rappresenta per noi l’hub dal quale fisica “bi-strato” e può essere lavorata solo a mano. abbiamo potuto parlare e raccontare il nostro proI miei genitori si conoscono sul campo, si mettono getto a tutto il mondo trade interessato al Made in in proprio e da quel momento il nome della nostra

Italy di eccellenza; senza il suo supporto ci sarebbe stato impossibile presentarci in maniera così efficace. Vicenzaoro ha avuto il coraggio di aggiornarsi e di fare continua ricerca e rappresenta senza alcun dubbio il Capitolo 1 - Paragrafo 1 di qualsiasi percorso B2B nel nostro settore. Ci racconti di qualche pezzo speciale indossato da VIP e personaggi famosi Insieme alla mecenate americana Liz Swig e alla famosa artista fotografa Cindy Sherman abbiamo realizzato una collezione rivolta al mondo High End dei collezionisti di arte contemporanea, una sperimentazione che si è rivelata un vero successo. Tra i molti personaggi famosi che si sono assicurati una delle opere a tiratura limitata, la famosa attrice Cate Blanchett che ne ha fatto sfoggio recentemente sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia. Le idee sono tante e siamo a un bell’inizio.

An interview with GINO DI LUCA: "Cameo is romantic by definition, and knows how to talk about the history and culture of our country". A history that goes from agate to the shells of Torre del Greco THE GREAT TRADITION OF ITALIAN CAMEO By Michela Moneta By carrying on the art of cameo with great passion, you have become the custodian of an ancient tradition that is handed down from one generation to the next. Do you feel this responsibility? What is the secret to making it contemporary and meet-

our family and my professional destiny became forever intertwined with cameo. Maybe this responsibility drove me to start this beautiful journey entitled Cameo Italiano: right from the start I realized I could tell a beautiful story through the hands and eyes of our designers. The secret lies in not thinking of innovation as an end in itself: cameo is by nature romantic and knows how to talk about the history and culture of our country. These elements will always be present and visible even in our most contemporary collections.

P

ing the tastes of today's consumer? I was born in the midst of shells. My maternal grandfather traded cameos and coral, my parents were carvers and after the war met each other in Torre del Greco, where two–hundred years ago shell cameo was born. Compared to agate, which was used before, shell allows for a more detailed carving in terms of details and natural shades of colour thanks to its "two-layered" physical structure, and can only be carved by hand. My parents met on the field, they set up their own business and, from that moment on, the name of


Sipario Filiera Oro

23 IEGexpo magazine

Giovani e preziosi, il futuro è d'oro Intervista a Ivana Ciabatti, Presidente Nazionale di Confindustria Orafi: avvicinare il mondo delle imprese e quello delle scuole

chi è chi. Ivana Ciabatti è uno degli

imprenditori italiani più esperti nel settore dei metalli preziosi. Tra i fondatori di Italpreziosi Spa, di cui oggi è amministratore unico, è tra gli altri anche Presidente Nazionale di Confindustria Federorafi, Vice Presidente della European Federation of Jewellery (EFJ), membro dell’associazione WimNET (Women in Mining Network) per sostenere le donne nella filiera dell’industria mineraria. È da sempre impegnata per promuovere pratiche etiche, sociali e ambientali, nel rispetto dei diritti umani dall’estrazione alla vendita.

di Michela Moneta

N

ella sua straordinaria esperienza professionale, qual è il valore aggiunto della sua visione e del suo approccio al femminile? L’Italia è tra i Paesi europei con più disoccupazione femminile nonostante l’encomiabile alta scolarità delle donne. Noi non sfruttiamo a sufficienza la potenzialità e il ruolo femminile che per le caratteristiche di intuito, determinazione e fantasia, proprio perché diverse dall’uomo, contribuirebbero ad un aumento nella crescita economica del Paese e quindi del PIL. Oltre al fatto che un mondo retto da donne sarebbe più umano, più giusto e più pacifico. Sono nata in campagna figlia di contadini, e ringrazio i miei genitori per la meravigliosa infanzia e i valori che mi hanno trasmesso. Ero e sono ancora una grande sognatrice e con coraggio, passione, determinazione, entusiasmo e tanta energia ho lottato per realizzare i miei sogni. Mi considero un’imprenditrice piena di energia, ambiziosa, ottimista, con visione, che sa leggere e anticipare i cambiamenti. Per creare innovazione, produttività e ricchezza ho messo da sempre a fianco del bene economico un percorso etico, con al centro la dignità dell’uomo e il rispetto dell’ambiente. La mia più grande passione, viaggiare, ha fatto crescere me e la mia azienda; mi sono sempre considerata uno spirito libero, mi hanno sempre attratta le grandi sfide. Sono un’autodidatta appassionata che fa il tifo per l’Italia. Vicenzaoro è posizionata sempre più come un hub internazionale di business, incontro, scambio e formazione per l’intera filiera. Qual è il valore della manifestazione oggi, secondo lei, anche rispetto all’evoluzione del settore che quotidianamente vive in prima persona? Vicenzaoro ha sempre rappresentato per il comparto orafo nazionale ed internazionale un appuntamento irrinunciabile e la conferma che un settore al top per creatività, design, innovazione e saper fare a livello mondiale, come quello dell’oreficeriagioielleria, è in grado e deve essere in grado di detenere anche la leadership nelle manifestazioni commerciali. La vivacità e la dinamicità dei nostri imprenditori trova il giusto palcosceni-

co a VO dove il business si completa con momenti di confronto, di formazione e di informazione. VO si è evoluta, grazie anche al prezioso confronto con il sistema di rappresentanza delle imprese, verso un nuovo modello di manifestazione

che deve essere più rivolto a fornire dei servizi ad alto valore aggiunto. Anche il recente avvio del progetto “#primavicenzaoro” è la dimostrazione dell’impegno quotidiano dei vertici per rafforzare l’offerta, in questo caso, verso quei buyer internazionali

An interview with Ivana Ciabatti, National President of Confindustria Orafi: Bridging the gap between the world of business and schools Youths and jewellery, a golden future In your extraordinary professional experience, what is the added value of your vision and approach as a woman? Italy is among the European countries with the highest unemployment rate for women despite their commendable high educational level. We do not make sufficient use of the potential and the role of women who, because of their intuition, determination and imagination, precisely because they are different from men, would significantly contribute to an increase in the economic growth of our country and therefore its GDP. Not to mention that a world ruled by women would be more humane, equitable and peaceful. I was born in

che negli ultimi anni non hanno più messo l’Italia e Vicenzaoro tra le mete prioritarie dei loro viaggi d’affari. È una nuova sfida che accoglie in pieno le richieste delle imprese italiane e che quindi non potrà che essere vincente. Mi pare anche giusto evidenziare come nel nostro settore, composto soprattutto da PMI/artigiane (media di 5 addetti per unità produttiva n.d.r.), l’avvento del digitale con tutte le sue possibili declinazioni può rappresentare un elemento complementare e non sostitutivo a quello fisico imperniato sulle manifestazioni fieristiche. Con l’esempio ed il lavoro quotidiano del management sono state infine anche superate le comprensibili titubanze degli orafi e/o dei vicentini derivanti dall’aggregazione tra l’importante polo fieristico riminese e quello vicentino che ha trovato nella newco IEG la migliore sintesi di competenze e di capacità nonché l’erogazione di servizi innovativi e di alto livello. Quale futuro offre il mondo orafogioielliero ai giovani talenti, che durante la prossima edizione di VOJ saranno protagonisti di tante iniziative per favorire il contatto diretto con le aziende? Talenti e giovani sono il fulcro per il futuro delle nostre imprese e del paese. Nel prossimo decennio il 40% dei collaboratori uscirà dal settore per raggiunti limiti di età e Federorafi con Confindustria Moda ha posto da tempo questi temi al centro delle proprie politiche. VOJ20 rafforza l’impegno per avvicinare il mondo delle imprese a quello dei giovani e delle scuole con iniziative come l’hackathon e Vioff: mi rendono ancora più confidente che, oltre al suo meraviglioso passato, il settore del prezioso ha anche un promettente futuro!

the countryside, the daughter of farmers, and I thank my parents for the wonderful childhood they gave me and the values they passed on. I was and still am a great dreamer, and with courage, passion, determination, enthusiasm and a lot of energy I fought to make my dreams come true. I consider myself an entrepreneur full of energy, ambitious, optimistic, with a vision, who can interpret and anticipate change. To create innovation, productivity and wealth, I have always adopted an ethical approach in the pursuit of economic goals, placing at the centre human dignity and respect for the environment. My greatest passion, travelling, has made me and my company grow; I have always considered myself a free spirit, I have always been attracted by great challenges. I'm a passionate self-taught person who champions Italy.


Approved Event

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


25 IEGexpo magazine

Sipario Filiera Food&Beverage

A Sigep tutto il business internazionale del dolciario artigianale Al salone di Gelateria, Pasticceria, Panificazione artigianali e Caffé cresce componente estera degli espositori e qualità delle delegazioni

C’

è un unico appuntamento per i professionisti del foodservice dolce che unisce business, internazionalità e alta formazione: SIGEP. “Il salone internazionale di Italian Exhibition Group (IEG), già leader nelle cinque filiere rappresentate (gelato, pasticceria, panificazione artigianali, cioccolato e caffè), continua ad affinare la qualità della sua offerta e ad offrire un panorama sempre più completo per gli operatori”, spiega Patrizia Cecchi, direttore fiere Italia di IEG. La conferma arriva dalla ormai prossima edizione di gennaio 2020, che si avvarrà della contemporaneità con A.B. Tech Expo, il Salone delle tecnologie e prodotti per la panificazione, pasticceria e dolciario. Dunque alla Fiera di Rimini, dal 18 al 22 gennaio prossimi, ci sarà ancor più spazio per incontri internazionali e occasioni di business con i mercati più promettenti. Ad oggi la percentuale di espositori esteri presenti, sia diretti, sia rappresentati, è già pari al 20%, ossia superiore a quella delle edizioni precedenti. I brand stranieri che saranno in fiera giungono da oltre 30 Paesi e sono destinati ad aumentare, anche grazie al perfezionamento di accordi in via di definizione. I Paesi più rappresentati sono Spagna, Germania e Francia. In crescita costante l’interesse manifestato dal mondo delle associazioni internazionali con cui IEG sta collaborando. Solo per fare qualche esempio, grazie alla Coppa del Mondo della Gelateria, SIGEP può vantare una preziosa collaborazione con importanti realtà di settore: Confédération Nationale des Glaciers de France, Anhcea Asociación nacional de heladeros artesanos (Spagna), Afadhya – Asociación Fabricantes Artesanales de Helados y Afines (Argentina), Uniteis - Associazione dei Gelatieri Italiani in Germania e Singapore Pastry Alliance. Queste associazioni hanno fra l’altro organizzato le selezioni per i team delle rispettive nazioni. Sempre per la filiera del gelato, Russian Ice Cream Association, associazione dei produttori industriali di gelato in Russia, interverrà a SIGEP con un proprio rappresentante. Da Romania e Russia arriveranno anche produttori e gruppi di acquisto. Sul fronte caffè, il Presidente di SCA, Specialty Coffee Association (l’Associazione che da 3 anni ha riunito la SCAA, Associazione europea e la SCAA, associazione americana), Cristina Meinl e Yannis Apostolopoulos, Executive Director hanno confermato che saranno in visita fiera con tutto il Board internazionale. Prevista una presentazione di SCA nella Coffee Arena. Inoltre, presenteran-

no programmi di ricerca molto importanti sia sui nuovi trend di settore nel caffè, sia sui temi della sostenibilità. Folta e in continua crescita la compagine buyers: per citare alcuni Paesi, rappresentanti di grandi realtà e catene sono attesi da Sud est asiatico, Emirati Arabi, dal Nord Africa e da tutta l’Africa subsahariana, dagli Stati Uniti e da diversi Paesi del Sud America. L’iniziativa viene portata avanti sotto l’egida di ICE, con cui SIGEP ed A.B.Tech Expo collaborano per un’importante iniziativa di incoming. Prevista anche la presenza di trade analyst senior che presidieranno desk informativi sui mercati esteri, fornendo consulenza a quelle imprese italiane che intendono entrare nei paesi più promettenti dei rispettivi settori di riferimento. Il supporto di ICE si estende anche alla visibilità su alcuni media di settore nordamericani, mentre azioni di complementarietà a quelle sviluppate in partnership con ICE vengono condotte sui mercati esteri dalla rete dei regional advisor di IEG che operano in India, Nord e Sudafrica, America centro meridionale, Sud est asiatico, ed alcuni mercati europei come Gran Bretagna, Germania, Francia e Benelux, Spagna, Polonia, Russia e Repubbliche CSI. E non dimentichiamo i gradi concorsi internazionali, momenti di confronto e formazione unici per tutti i professionisti del mondo. Per il settore GELATO, la 9a Coppa del Mondo di Gelateria, la più importante competizione dedicata al gelato artigianale: 12 team formati da grandi professionisti provenienti da Messico, Singapore, Malesia, Giappone, Germania, Italia, Francia, Spagna, Polonia, Argentina, Colombia e Ungheria. Per il settore PASTICCERIA, la Pastry Arena (pad. B5) vedrà nella giornata di sabato 18 gennaio il gradito ritorno di The Star of Sugar, i Campionati Italiani Seniores (domenica e lunedì) e Juniores (martedì), oltre a SIGEP Giovani (mercoledì), gara d’eccellenza per le scuole professionali. Nella Coffee Arena (pad. D1) si svolgeranno i sette Campionati Italiani Baristi, valevoli per l’accesso ai mondiali del prestigioso World Coffee Events. E nell’anno di A.B. Tech Expo non poteva certo mancare un’area per le competizioni della panificazione, anche qui senza frontiere: la Bakery Arena (pad. D4) ospiterà il concorso internazionale dedicato all’arte bianca Bread in the City - International Bakery Contest che, giunto alla sua 4a edizione, vedrà sfidarsi 8 squadre, composte da 2 candidati e 1 coach: Olanda, Spagna, Perù, Giappone, Cina, Svizzera, Germania e Taiwan.

Italian Exhibition Group’s International Trade Show of Artisan Gelato, Pastry, Bakery and the Coffee World increases the share of foreign exhibitors and the quality of visiting delegations IEG: AT SIGEP FOR INTERNATIONAL ARTISAN CONFECTIONERY BUSINESS There is only one appointment for sweet food service professionals that combines business, internationality and specialist

training: SIGEP. Patrizia Cecchi, IEG' Italian Expo Director, explains, “Italian Exhibition Group’s International Trade Show, already a leader in the five product chains represented (artisan gelato, pastry and bakery, chocolate and coffee), continues to improve the quality of its expos and offer trade members an increasingly complete scenario”. This will be further confirmed by the upcoming edition in Janu-

Patrizia Cecchi, direttore fiere Italia IEG

ary 2020, which will be held simultaneously with A.B. Tech Expo, the Exhibition of technologies and products for bakery, pastry and confectionery. Therefore, at Fiera di Rimini Expo Centre, from 18th to 22nd January, there will be even more space for international meetings and business opportunities with the most promising markets.


Sipario Filiera Food&Beverage

26 IEGexpo magazine

Frutta secca, un futuro di benessere Alessandro Annibali: "dopo anni di crescita il settore sta vivendo una fase più matura e di selezione dove si impongono nuovi prodotti. Inoltre la grande industria dolciaria sta portando notevoli cambiamenti di cui noi fornitori di materie prime dobbiamo tener conto. Ma anche il consumatore diretto richiede prodotti nuovi e con elevata qualità”

, a cominciare da quella romagnola di Brunello Cavalli

S

econdo Alessandro Annibali, amministratore delegato di New Factor leader nel settore della lavorazione e commercializzazione di snack naturali a base di frutta secca e disidratata, oggi si è sempre più attenti agli aspetti salutistici. “Nel corso degli ultimi dieci anni è cambiato il concetto di frutta secca come alimento. Quello che prima era considerato un alimento poco salutare, che faceva ingrassare ecc, ora è pienamente accettato come prodotto legato al benessere nell’ambito di una corretta alimentazione. La frutta secca oggi entra a pieno titolo nelle diete sia degli sportivi che del consumatore comune. E questo ha fatto aumentare significativamente le vendite”. Innovazione, dunque. Cosa significa in concreto fare innovazione per New Factor? “Stiamo sviluppando molti progetti di filiera per proporre prodotti di elevata qualità e con una sempre maggiore quota di servizio. In particolare è per noi importante accentuare sul valore intrinseco della frutta secca anche in termini nutrizionali. Per esempio nel mondo delle barAlessandro Annibali: "After years of growth, the sector is going through a more mature and selective phase, where new products gain popularity. In addition, the large confectionery industry is bringing about significant changes that we, suppliers of raw materials, must take into account. But also the direct consumer demands new high-quality products". Dried fruit, a future of well-being By Brunello Cavalli According to Alessandro Annibali, CEO of New Factor, a leader in the processing and marketing of natural snacks based on dried and dehydrated fruit, today we are increasingly attentive to eating healthy food. "Over the last ten years, the concept of dried fruit as a food has changed. What was previously considered unhealthy, fattening, etc., is now fully accepted as a wellness product in the context of proper nutrition. Today, dried fruit is part of the diets of sportspersons and general consumers alike. And this has significantly increased sales. Innovation is the keyword.

”

New Factor, nata nel 1959, è una delle aziende leader nel settore della lavorazione e commercializzazione di snack naturali a base di frutta secca e disidratata., distinguendosi per esperienza, tradizione, ricerca e innovazione.. Con sede a Cerasolo Ausa (Coriano – Rimini) conta 80 dipendenti. Quattro le unità produttive con 14 linee di imballaggio attive. Nel 2018 New Factor ha fatturato 43 milioni di euro.

rette stiamo lavorando a un progetto innovativo che vede l’utilizzo di frutta secca disidratata. Inoltre meno di un anno fa nella nostra azienda agricola San Martino (San Martino in Strada FC), è stato inaugurato il nuovo stabilimento 4.0 per una produzione maggiormente digitalizzata e interconnessa e destinato alla lavorazione della noce di Romagna”. New Factor partecipa alle Fiere di settore? Qual è la sua opinione al riguardo? “Le Fiere sono importanti per vari aspetti tra cui valutare l’evoluzione del mercato, conoscere e farsi conoscere. Noi siamo presenti in varie manifestazioni. Tra le altre cito il Macfrut focalizzato su tutta la nostra filiera o Foodwell nell’ambito di Rimini Wellness, importante per il segmento del salutismo-benessere e per branding”.


27 IEGexpo magazine

Quadro Economico Turismo Sipario Filiera Food&Beverage I positivi dati del settore, protagonista dal 18 al 22 gennaio prossimi al Sigep di Italian Exhibition Group, nell’analisi a cura dell’Osservatorio Sistema Gelato e modefinance

Gelato italiano, performance a due cifre

I

l gelato italiano continua a crescere. E lo fa con risultati che confermano il suo posizionamento tra i migliori rappresentanti del made in Italy alimentare nel mondo. La definitiva conferma la si avrà al prossimo Sigep, il salone di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group, alla fiera di Rimini dal 18 al 22 gennaio prossimi. Ma lo attestano già i risultati dell’analisi condotta dall’Osservatorio Sistema Gelato e modefinance - agenzia di rating europea registrata dall’ESMA – che verifica annualmente lo stato di salute del cluster di aziende italiane produttrici di ingredienti per gelato. L’analisi prende in considerazione le performance economiche e finanziarie delle 41 maggiori aziende di capitali, sulla base dei dati di bilancio depositati all’interno del quadriennio 2015 – 2018. L’incremento del fatturato mediano nel 2018 arriva al +13,42%, passando dai 6.479.000 euro del 2017 ai 7.349.500 euro del 2018, mentre il fatturato aggregato campione del 2018 si attesta a 739 milioni, rispetto ai 735 milioni dell’anno precedente. I risultati dell’analisi dimostrano la solidità e l’ottimo stato di salute di questo settore. Due dati positivi

vanno particolarmente sottolineati: il netto miglioramento della ‘liquidità‘ ed il riposizionamento delle aziende nella distribuzione per classi dimensionali. Per quanto concerne il riposizionamento delle aziende per classi dimensionali, i risultati dimostrano lo sforzo delle aziende di minori dimensioni nell’azione di rafforzamento patrimoniale - espresso dal leverage/ rapporto di indebitamento –con il miglioramento della struttura patrimoniale/finanziaria. Entrambi gli indici – sia patrimoniale che finanziario – evidenziano il miglioramento indicato: quello patrimoniale migliora, nel periodo considerato, del 14,91%, passando dall’1,14 allo 0,97, mentre quello finanziario migliora del 47,36%, passando dallo 0,76 allo 0,40. Assolutamente buoni anche gli indici di redditività, con un incremento del ROE del 55% e del ROCE del 37%. Il rating delle aziende non è da meno e segna un netto miglioramento: le aziende classificate come BB (16%) e BBB (16%) con il loro totale del 32% includono aziende con un equilibrio patrimoniale, finanziario ed economico considerato adeguato, mentre le aziende classificate come A (28%), AA

Positive data from the sector, the protagonist of Italian Exhibition Group’s Sigep from 18th to 22nd January, analysed by Osservatorio Sistema Gelato and Modefinance ITALIAN GELATO, DOUBLE-DIGIT PERFORMANCE Italian gelato continues to grow, and does so with results that confirm its ranking among top Made-in-Italy food in the world. Final confirmation will come at the next edition of Sigep, Italian Exhibition Group's Artisan Gelato, Pastry, Artisan Bakery and Coffee fair, at the Rimini expo centre from 18th to 22nd January. But this has already been supported by the results of the study conducted by the Osservatorio Sistema Gelato and Modefinance – a European rating agency registered with ESMA - which annually checks the state of health of the cluster of Italian companies producing gelato ingredients. The analysis takes into account the economic and financial performance of 41 of the largest limited companies, based on financial statements filed within the four-year period 2015 - 2018. In 2018, the increase in average turnover reached 13.42%, from 6,479,000 EUR in 2017 to 7,349,500 EUR in 2018, while sample aggregate turnover in 2018 stood at 739 million EUR, compared to 735 million in the previous year. The results of the analysis demonstrate the solidity and excellent state of health of this sector.

Antonio Verga Falzacappa, fondatore di Sistema Gelato (18%), AAA (6%) con il loro totale del 52% includono aziende sane, con elevata solvibilità. In conclusione: giudizio nettamente positivo su un cluster di aziende equilibrate e sane. Note positive si riscontrano anche nei settori collegati: i produttori di macchinari per gelato – campione di 18 aziende – evidenziano un incremento di fatturato dell’11,19% dal 2015 al 2018, dimostrando un equilibrio patrimoniale/finanziario adeguato. Anche i produttori di vetrine per gelato – campione di 9 aziende – evidenziano un incremento del fatturato mediano del 44,22% nel periodo considerato, passando da 15.634.000 a 22.548.000 euro, e anche in questo caso mostrano prevalentemente una situazione economico-finanziaria e patrimoniale equilibrata. “L’Osservatorio Sistema Gelato dal 2012 elabora analisi e ricerche economico/finanziarie per aiutare imprese, associazioni ed istituzioni a leggere e comprendere in maniera approfondita il comparto del gelato. L’Osservatorio Sistema Gelato è focalizzato sulle catene di gelaterie sia italiane che estere e sulle aziende produttrici di gelato, ingredienti, macchinari e vetrine. L’obiettivo è diffondere dati e conoscenza”, conclude Antonio Verga Falzacappa fondatore di Sistema Gelato.


beerandfoodattraction.it

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Sipario Filiera Food&Beverage

A Beer & Food Attraction il fast casual food. E poi pizza e nuovi format di ristorazione

A

poche settimane dal via, Beer&Food Attraction si presenta già in gran forma. La 6° edizione della manifestazione dedicata a tutta la filiera dell’eating out, targata Italian Exhibition Group, sarà infatti alla Fiera di Rimini dal 15 al 18 febbraio 2020. Beer&Food Attraction si conferma riferimento di un comparto nel quale il mondo delle birre e delle bevande dialoga con quello food, per proporre a tutti gli operatori dell’out of home un’esperienza unica. Si consolida come piattaforma per tutti i nuovi e contemporanei modi del bere e mangiare fuori casa, anticipando le esigenze del mercato dei prossimi anni e lanciando tendenze e novità. Non è un caso che Löwengrube, la nota catena italiana di ristoranti birreria, che promuove lo stile originale della bierstube bavarese con oltre 25 punti vendita in franchising, abbia scelto proprio Beer&Food Attraction. Sempre in ambito food sono di rilievo le conferme da parte di aziende leader come Marr, Pregis, Greci, Demetra e Menù. Lo sviluppo di nuovi modelli di eating out è confermato anche da aziende che fanno il loro esordio in fiera: Fiorucci con gli hot-dog, Heinz e Develey con le salse, per fare qualche nome, sono un chiaro segnale del nuovo posizionamento della manifestazione. Vanno in questa direzione anche le novità in tema di eventi: il Pizza Experience, format che si terrà all’interno della Pizza Arena (padiglione A3), vedrà una serie di show cooking, contest e academy con alcuni dei più grandi pizzaioli italiani e non, evento organizzato da IEG in collaborazione con la rivista Pizza e Pasta Italiana. Italian Exhibition Group e la Federazione Italiana Cuochi riaffermano inoltre a Beer & Food Attraction per i prossimi tre anni i Campionati della Cucina Italiana, che vedranno il confronto tra i più grandi cuochi provenienti da tutte le Flavia Morelli, group brand manager regioni italiane. Novità 2020 sarà il food and beverage di IEG contest dedicato allo Street Food, ormai un must, con ricette che spesso nascono dalla tradizione e sono poi rivisitate con ingredienti e gusti innovativi. Una sfida tra chef a colpi di profumi e sapori con un unico obiettivo: proclamare il miglior Street Food d’Italia. Eccezionale è anche la risposta da parte dei birrifici artigianali, che hanno già superato le vendite di spazi del 2019 e si confermano il cuore pulsante della manifestazione. Da segnalare le conferme di Baladin, Nuovo Birrificio Italiano, Birrificio Lambrate e dei Mastri Birrai Umbri. Vanno alla grande anche le aree dedicate alle birre speciali, con gli importanti ritorni, tra gli altri, di Menabrea e Bitburger e le conferme di Forst, Warsteiner, Birra Castello, Birra del Borgo e Birra Amarcord. Crescono anche gli spazi di Interbrau, Radeberger, Brewrise, Ales & Co. e Cuzziol, per citarne alcuni. Riconfermato a Rimini l’International Ho.Re.Ca Meeting di Italgrob – Federazione Italiana Distributori HoReCa – con un’importante crescita del settore

La 6° edizione della manifestazione unisce l’intera filiera dell’eating out. Spazio ai nuovi format. Fanno il pieno i padiglioni dedicati alla birra artigianale e alle birre speciali

del beverage. Appuntamento immancabile per Coca Cola, Red Bull e Pepsico, che hanno già confermato di esserci per il secondo anno consecutivo. A conferma che l’arte della Mixology cresce sempre di più in una manifestazione che ambisce a diventare capitale dell’Ho.Re.ca. Non poteva inoltre mancare la contemporaneità con BB TECH Expo, fiera professionale delle tecnologie per birre e bevande. In esposizione le più innovative tecnologie processing e di imbottigliamento. Anche l’edizione 2020 si rivolge esclusivamente agli operatori professionali della filiera. La sola giornata di sabato 15 febbraio sarà aperta al mondo dei foodies e beer lovers. The 6th edition of the expo put together the entire eating out supply chain. Space for new formats. The pavilions dedicated to craft and special beers are also being occupied at a rapid rate IEG SPOTLIGHTS FAST CASUAL FOOD. THEN PIZZA, NEW FORMATS OF FOOD SERVICE AND MANY NEW FEATURES AT BEER & FOOD ATTRACTION 2020 With few weeks to go until opening day, Beer&Food Attraction is already in great shape. In fact, the 6th edition of the expo dedicated to the entire eating out supply chain, organized by Italian Exhibition Group, will be held at Rimini Expo Centre from 15th to 18th February 2020. Beer & Food Attraction confirms its role as the reference point for a sector in which the world of beer and beverages interacts with the food trade, to provide all food service professionals a unique experience. It is becoming established as the platform for all the new and contemporary formats for drinking and eating out, anticipating the requirements of the market in coming years and launching trends and new product and services. It is no coincidence that Löwengrube, the well-known Italian chain of restaurant/pubs, which promotes the original style of Bavarian beer cellars with over 25 sales outlets in franchising, has chosen precisely Beer & Food Attraction. Important confirmations have also arrived in the food sector from leading companies such as Marr, Pregis, Greci, Demetra and Menù.


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31 IEGexpo magazine Il discepolo di Gualtiero Marchesi, Andrea Berton, in Fiera. Interessato e coinvolto in vari convegni, ha offerto la sua visione e le sue impressioni. Partendo dal food

di Carlo Farini

Lo chef che ama il turismo dei sapori C

ome le è parsa la fiera TTG, essendoci stato per la prima volta quest’anno? “Devo dire che ho avuto un’ottima impressione. Lo sviluppo del turismo che viene realizzato in questa fiera è molto intenso e innovativo; è una fiera che ha capito cos’è il turismo per il nostro paese. In particolare per quello che è il turismo dell’ospitalità legato al mondo del food”. Da chef stellato che viaggia e ha viaggiato ovunque, come vede l’Italia rispetto al turismo e in confronto all’estero? “L’Italia è sempre stata tenuta in considerazione per il turismo però credo che ci sia molto da lavorare, soprattutto per i trasporti. Non ci si può mettere 12 ore per arrivare da Milano a Salina che è un posto bellissimo. Bisogna agevolare il turista per arrivare in dei luoghi che sono splendidi e da sfruttare”. Si riferisce al turismo regionale quindi? “Sì, anche. Io mi sono accorto che per quanto riguarda il mio settore, ci sono luoghi un po’ nascosti e lontani dove le persone stanno cercando di valorizzare sempre più il territorio e attrarre turisti. Mi viene in mente Pino Cuttaia a Licata che ha un ristorante con 2 stelle Michelin, un luogo del genere deve essere supportato. Noi siamo a Milano, è vero. Però Milano ha avuto un exploit negli ultimi 10 anni ed è la capitale del food in questo senso ma ha puntato sulla qualità e deve essere presa come modello”.

chi è chi. Andrea Berton nasce in Friuli nel 1970.

Inizia la sua avventura in cucina a Milano nella brigata di Gualtiero Marchesi in Via Bonvesin de la Riva. La sua formazione prosegue nei migliori ristoranti del mondo: prima da Mossiman’s a Londra, poi all’Enoteca Pinchiorri e Firenze, e infine al Louis XV di Montecarlo sotto la guida di Alain Ducasse. Nel Marzo 2015 Berton viene nominato Ambasciatore EXPO, ad Agosto 2016 lo chef inizia la sua collaborazione con Il Sereno, lussuoso resort sul lago di Como inaugurato i primi di settembre, dove apre il suo ristorante “Berton Al Lago” che ottiene una stella Michelin nel Novembre 2017. Ad Ottobre 2018 Berton ottiene il Premio Pommery "Il piatto dell'anno" della Guida Ristoranti d’Italia 2019 dell'Espresso per la Lasagna al piccione e si aggiudica i 4 cappelli sempre della Guida de L'Espresso.

Mentre di Rimini che ne pensa? “La conosco bene. Qui si vive molto sul turismo e si lavora su questo aspetto con anche diversi investimenti economici. Soprattutto a Rimini si sta dando importanza al food che interessa il pubblico e quindi che può trainare il turismo, ovviamente con il supporto infrastrutturale e di professionisti. Un esempio ne è Al Mèni, il circo mercato dei sapori e delle cose fatte con le mani e col cuore ideato dal vostro sindaco con Massimo Bottura”. Trattando sempre il tema del turismo. Cosa ne pensa delle fiere? “Secondo me le fiere servono sempre, perché puoi toccare con mano quello che sta succedendo e quello che succederà. Puoi vivere realmente un prodotto e questo è qualcosa di insostituibile e ancora oggi importante” . Tornerà a TTG?

“Se mi invitano certamente, mi è piaciuta davvero”. Ultima domanda, una curiosità. Il suo piatto preferito da realizzare? “Ce ne sono diversi ma l’ingrediente che utilizzo molto, e che mi identifica per la sua versatilità, è il riso”.

The pupil of Gualtiero Marchesi, Andrea Berton, is at TTG, the tourist fair. Interested and involved in various conferences, he has offered his vision and impressions. Starting from food. The chef who loves the tourism of flavours By Carlo Farini What do you think of the exhibition, having visited it for the first time this year? "I must say that I had an excellent impression. In this show, tourism is developed in a very intense and innovative way; it is an exhibition that understands what tourism means for our country,

particularly what the role of hospitality-based tourism is in relation to the food world. As a star chef who travels and has travelled all over the world, what do you think of Italy’s positioning in the tourist sector and compared with other foreign nations? "Italy has always ranked high in the tourist sector, but I think there is still a lot do, especially in the field of transport. It cannot take you 12 hours to get from Milan to the beautiful island of Salina, off the coast of Sicily. You have to make it easy for tourists to get to places that are beautiful and worth enhancing.


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Sipario Sostenibilità

Leader in Italia nell’organizzazione di eventi espositivi e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, con le strutture di Rimini e Vicenza IEG è attenta alla sostenibilità fin da quando questo tema era ancora lontano dai riflettori. Strategie e attività sostenibili, best practices, strutture gestite consapevolmente sono tanti I FIORI ALL’OCCHIELLO IEG sul fronte ambientale. Il gruppo fa parte, tra i primi provider fieristici al mondo, dell’UNITED NATIONS Global Compact (UNGC), la più grande iniziativa di sostenibilità aziendale al mondo promossa dall’ONU. Italian Exhibtion Group ha inoltre la certificazione ambiente e sicurezza OHSAS 18001. LE MANIFESTAZIONI GREEN Nel 1996 nasceva su Rimini RICICLA la fiera dedicata al recupero di materie ed energia destinata a divenire il colosso europeo della circular economy oggi conosciuto come ECOMONDO dal quale gemmò, sempre a Rimini, KEY ENERGY fiera di riferimento per le energie rinnovabili. IEG ha poi in calendario sul plant vicentino VICENZAORO dove è centrale il tema della CSR e delle politiche di sourcing dei materiali: in partnership con CIBJO partecipa al High-Level Political Forum del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite distinguendosi come organizzatore fieristico attivo tra l’altro sul tema della sostenibilità per la filiera della gioielleria, dei metalli preziosi e delle pietre preziose, a sostegno del programma di sviluppo dell'ONU e dei suoi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. I QUARTIERI FIERISTICI DI RIMINI E VICENZA Tutto il quartie-

re fieristico di Rimini è stato progettato ed è gestito all’insegna del basso impatto ambientale (per questo anche premiato con il prestigioso riconoscimento internazionale Elca, ‘Edilizia e Verde’ di Norimberga). Le best practices e gli interventi strutturali sostenibili riguardano sia Vicenza, sia Rimini. 28 PRESE PER LA RICARICHE ELETTRICA DI AUTO E MOTO Recentemente sul plant di Rimini sono state attivate sette colonnine di ricarica elettrica gratuita per auto e moto sui tre ingressi della fiera per un totale di 28 prese costantemente connesse alla rete elettrica del Quartiere. LA STAZIONE FERROVIARIA INTERNA AL QUARTIERE Un intervento a favore di una mobilità sostenibile che fa il paio con la dotazione, unica nel panorama espositivo italiano, di una stazione ferroviaria interna al quartiere di Rimini, posizionata sulla linea Milano-Bari: il treno è utilizzato dal 20% dei visitatori, con sollievo del traffico e dell’inquinamento atmosferico. UNA LUCE SPECIALE In un contesto come quello dei 16 padiglioni espositivi di Rimini dove già grandi finestre e lucernai a soffitto consentono un’illuminazione prevalentemente naturale, sono stati installati 850 proiettori a Led con una riduzio-

Italian Exhib ci sta a cuore ne dei consumi pari al 66% e un risparmio energetico annuo di 360.000 Kwh: il beneficio ambientale è pari alla riduzione di 120 tonnellate/anno di emissioni di CO2 in atmosfera. Nei bagni, nelle stanze adibite a locali tecnici e in parte dei corridoi degli uffici, sono stati installati sistemi a infrarossi e introdotti temporizzatori per l’accensione delle lampade: l’intervento riguarda oltre 2.000 corpi illuminanti, per un totale di oltre 60 kW di potenza impiegata e un risparmio energetico di oltre 40.000 kWh all'anno. 160 MILA METRI QUADRATI DI VERDE Le aree interne ed esterne a verde della Fiera di Rimini si estendono su 160 mila metri quadri, con oltre 1500 piante e 30 mila metri quadri di tappeti erbosi (e gli impianti d’irrigazione utilizzano esclusivamente acque di falde superficiali).


Sipario Sostenibilità

33 IEGexpo magazine

bition Group il “green” IL LEGNO Il legno che domina nei tratti architettonici dei padiglioni proviene da foreste della Scandinavia gestite responsabilmente.

mentre a copertura dell’ingresso principale un altro impianto fotovoltaico, esteso su 400 metri quadrati, fornisce energia alla hall centrale.

IL FOTOVOLTAIO PROTAGONISTA La copertura originale dei padiglioni è stata sostituita da una tutta fotovoltaica. L’impianto è della potenza complessiva di 4,5 kWp, si sviluppa su di una superficie di circa 100.000 mq. e produce 5.500.000 kWh all’anno di energia elettrica. Con questo ultimo impianto, il quartiere fieristico riminese produce da fotovoltaico circa 7 milioni di Kwh/anno, pari al consumo annuo dell’intera struttura. Inoltre un impianto fotovoltaico copre i parcheggi dell’ingresso ovest su un’area di 14mila metri quadrati (1 megawatt di potenza installata, produzione annua pari a un milione 300mila kw/h, un risparmio annuale al territorio di 560mila kg di anidride carbonica),

LA BANCA DEL GHIACCIO Il condizionamento del quartiere riminese è ottenuto con un impianto sotterraneo che produce freddo nelle ore notturne e restituisce il fresco in quelle diurne (una “banca del ghiaccio” che consente una riduzione dell’impegno di potenza di energia elettrica pari a circa il 50%). Per il riscaldamento, invece, una centrale termica con caldaia a condensazione risparmia alla città di Rimini il 90% delle emissioni di ossido d’azoto rispetto alle caldaie a bruciatore. L’ACQUA SI RISPARMIA! Le fontane grandi fontane della Fiera di Rimini sono tutte a ricircolo d’acqua e nei periodici svuotamenti l’acqua viene trattata e riutilizzata per l'irrigazione

delle aree verdi. E ancora, nelle toilettes del quartiere, i gettiti d’acqua sono a pressione controllata (due interventi, con un risparmio di 23 milioni di litri d’acqua all’anno).

aziende in Italia ad aderire al progetto Food For Good, contro lo spreco alimentare, che ha già consentito di dare una seconda vita a 25.000 pasti dal 2015 ad oggi.

E L’ENERGIA ANCHE Sul quartiere fieristico di Vicenza, in linea con le politiche energetiche più recenti, IEG annovera l´installazione di tre caldaie a condensazione modulare di ultima generazione. Per ogni giorno di esercizio a pieno regime il risparmio di energia potrebbe riscaldare un condominio di 50 appartamenti. GLI UFFICI All’insegna di queste ‘buone pratiche’ anche l’attività di ecoefficienza nella distribuzione e nell’utilizzo delle periferiche di stampa sui diversi plant di Rimini e Vicenza e negli uffici di Milano con risparmi energetici e di emissioni di anidride carbonica.

IL PALACONGRESSI DI RIMINI Anche sul Palacongressi di Rimini IEG percorre la strada dei valori di eco-sostenibilità: la struttura è al centro di un’area riqualificata denominata "raggio verde", un percorso che unisce il mare al centro città, rendendola facilmente raggiungibile dai congressisti anche a piedi o in bicicletta. Al Palacongressi la luce naturale entra in tutte le sale, le lampade fluorescenti sono dotate di sistemi illuminanti di ultima generazione. Inoltre, l’impianto di recupero delle acque piovane consente di ottimizzare l’utilizzo dell’acqua e irrigare le aree verdi e il sistema di accumulo del ghiaccio fornisce gratuitamente il rinfrescamento e controllo del microclima. Infine, con il sistema Building Management System (BMS) è possibile ottimizzare la gestione di tutti gli impianti meccanici, elettrici, di sicurezza. Gli stessi obiettivi di tutela ambientale si perseguono anche nel contenimento del consumo di materiali cartacei, privilegiando l’utilizzo di segnaletica dinamica su supporto video nella divulgazione delle informazioni. A ciò si aggiunge la pratica della raccolta differenziata dei rifiuti, la raccolta dei residui organici per il compostaggio, l’uso di prodotti igienici a basso tasso d’inquinamento.

LA RISTORAZIONE Stessa attenzione all’ambiente nei punti ristoro gestiti da Summertrade (società del Gruppo IEG) sui diversi plant: vengono infatti utilizzati stoviglie compostabili o in materiale lavabile, e detergenti a basso impatto ambientale e a basso rischio chimico. Inoltre, l’offerta gastronomica parte da una connessione solida col territorio, in grado di contenere le emissioni di CO2 in atmosfera grazie alla vicinanza dei principali fornitori. L’attenzione agli sprechi e alla capacità di fornire ai pasti una seconda vita ha portato Summertrade ad essere una delle prime

A leader in Italy in the organization of fairs, and one of the main players in the exhibition and congress sector at European level, with the Rimini and Vicenza expo centres IEG has been committed to sustainability right from the start, through sustainable strategies and activities, best practices, environmentally-friendly facilities Italian Exhibition Group close to our hearts IEG has many feathers in its cap on the environmental front. The group, one of the world's leading exhibition organizers, is a participant in the UNITED NATIONS Global Compact (UNGC), the world's largest UN-led corporate sustainability initiative. Italian Exhibtion Group is also OHSAS 18001-certified.


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Sipario Sostenibilità

La sostenibilità si impara parola di sondaggio Nando Pagnoncelli è intervenuto a Rimini per “Comunicare la sostenibilità all’epoca delle fake news”. Ecco la sua visione del mondo delle fiere come luogo di scambio e crescita di Tommaso Accomanno

P

rofessor Pagnoncelli, lei che ben conosce Ecomondo, come l’ha “Le notizie fasulle sono sempre trovata quest’anno? una minaccia, in ogni ambito. “Ecomondo è sempre più il maggior evento sul tema, in Italia Nonostante questo, rispetto sicuramente. Sono diversi anni che partecipo e ho visto un’evoluzione al tema della sostenibilità, sia della fiera, ma anche dell’opinione pubblica in relazione al tema della c’è una concezione differente, sostenibilità. Non è più soltanto qualcosa che ha a che fare con l’ecologia in perché la preoccupazione per sé, perché c’è una vera e propria attenzione dei cittadini accompagnata da il futuro del pianeta induce un comportamenti virtuosi. Dal 2015, dalla “Laudato si” di Papa Francesco, si atteggiamento diverso. Inoltre, è messo al centro il futuro del pianeta. Quasi 3 italiani su 4, ad esempio, si il tema della sostenibilità è considerano responsabili delle isole di plastica negli oceani e così cambiano i legato al valore della crescita comportamenti” . economica anche individuale. C’è anche una coscienza diversa sulla raccolta differenziata, quindi? Un ultimo punto è che la “Certamente. Sono cambiati i comportamenti. Mi è piaciuto molto vedere sostenibilità, oggi, è sinonimo di come, a distanza di tempo, la raccolta qualità. Le persone dichiarano differenziata veniva prima vista quasi come di voler spendere un po’ di chi è chi. Nando Pagnoncelli è un fastidio imposto. In qualche modo veniva più per chi si impegna nella Presidente e Amministratore Delegato di collegata alla falsa credenza che poi nella sostenibilità”. Ipsos Italia, istituto di ricerche di mercato e piattaforma ecologica venissero mescolati tutti La fiera e convegni come sondaggi d’opinione. Esperto in sondaggi in maniera indistinta. Oggi, invece, cambia questo pensa che resteranno elettorali e ricerche sociali, insegna presso tutto: fare la raccolta differenziata è come un in futuro? l’Università Cattolica del Sacro Cuore di contributo che il cittadino dà al miglioramento “Credo di sì perché la fiera Milano e presso l’Università degli studi di delle condizioni complessive dell’ambiente”. è innanzitutto un luogo di Urbino. Collabora con Fondazione Intercultura Le nuove generazioni, i giovani cultura. Ecomondo in particolare ha saputo rinnovarsi ed è nato e Fondazione Telecom Italia per le rilevazioni destinate all’Osservatorio Nazionale appartenenti alla generazione Z per quando questo tema non era così popolare ed è stato precursore, sull’Internazionalizzazione delle scuole intenderci, hanno un pensiero diverso e guardando al futuro. Penso quindi che potrà essere un evento di superiori e la mobilità studentesca, sin dal più consapevole rispetto ai Millennials, riferimento per tutta l’area della sostenibilità” suo avvio. ad esempio in relazione alla salvaguardia All’anno prossimo, quindi. dell’ambiente, alla sostenibilità. Cosa ne “Speriamo – ride – proprio di sì”. pensa a riguardo? “è un fenomeno molto interessante che ritroviamo nelle giovani generazioni e noi lo attribuiamo a quello che è stato il ruolo della scuola. Parlare a Nando Pagnoncelli spoke at Rimini on "Communicating sustainability at the time of fake news". Here is scuola dei temi ambientali così come dei temi dell’alimentazione ha indotto his vision of the exhibition world as a place of exchange and growth Sustainability can be learnt, whit a survey comportamenti virtuosi da parte delle famiglie perché i giovani, i bambini e By Tommaso Accomanno gli adolescenti che si lamentano di atteggiamenti poco “sostenibili” in casa poi Professor Pagnoncelli, as someone who knows Ecomondo well, how did you find it this year? inducono la famiglia e gli adulti a comportarsi di riflesso”. "Increasingly, Ecomondo stands as the leading event in the sustainability field, in Italy for sure. I've Quindi è necessario “investire nell’informazione” sempre e aggiornarsi been participating in it for several years and I've seen an evolution of both the exhibition and public costantemente. opinion in relation to sustainability. The latter no longer is something that has to do with ecology “Assolutamente sì. La scuola, la formazione costante devono essere in alone, because citizens have started paying real attention to it and adopting virtuous behaviours. prima linea e non bisogna mai abbassare la guardia e non solo per le nuove Since 2015, with Pope Francis’ encyclical "Laudato si", the future of the planet has been at the generazioni, che avranno il pianeta tra le loro mani, ma anche per gli adulti”. centre of attention. Close to 3 Italians out of 4, for example, consider themselves responsible for Il peggior nemico quindi sono le notizie false sull’argomento. the plastic islands in the oceans and are thus changing their behaviour".


CONAI, A ECOMONDO PER UN FUTURO DI SOSTENIBILITà I risultati dell’impegno ventennale del Consorzio Nazionale Imballaggi nella Circular Economy: intervista al Direttore Generale Walter Facciotto di Luca Paganin


Sipario Report

37 IEGexpo magazine

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lla luce di un anno così mediaticamente rilevante per la questione ambientale a livello internazionale, che Ecomondo è stato per Conai? È stata un’edizione all’insegna dello sviluppo. Ecomondo ha rappresentato ancora una volta un momento di confronto e crescita per tutte le anime del settore, un punto di riferimento sempre più decisivo per le tematiche ambientali globali. Siamo molto soddisfatti. La scelta di integrare nel nostro stand uno spazio dedicato a conferenze e approfondimenti, l’Agorà, è stata inoltre apprezzata e premiata da numerose presenze, interazioni, occasioni di incontro e di scambio. Un partner storico della manifestazione, che parla da anni di Circular Economy e di sostenibilità. Conai è uno degli attori principali in Italia nel comparto della gestione dei rifiuti, in particolare dei rifiuti di imballaggio. È un modello di riferimento, basato su un sistema interamente finanziato dalle imprese che sostengono l’attività di raccolta e di riciclo. Da più di 20 anni portiamo l’economia circolare e la sostenibilità nella gestione del fine vita dei materiali di imballaggio con ottimi risultati, ma anche con soddisfazione e un profondo senso di responsabilità. In tema di risultati, durante l’edizione è stato presentato il Report di Sostenibilità 2018, che evidenzia i grandi passi avanti del sistema. Decisamente. Un dato su tutti: la percentuale di riciclo degli imballaggi ora si attesta al 70% sul totale dell’immesso al consumo. Nel 2018 il sistema Conai ha realizzato un beneficio diretto di 995 milioni di euro, evitato l’emissione di 3 milioni e 971 mila tonnellate di CO2 e generato un risparmio di energia che supera quella prodotta da 5 milioni di famiglie. Risultati destinati a crescere, che dimostrano come il sistema si imponga per efficacia ed efficienza. Come riuscite a sensibilizzare tutti gli attori in gioco nel processo? Al di là degli slogan, siamo la dimostrazione che a cambiare deve essere il paradigma: si deve parlare

Alcune immagini dell’edizione 2019 di Ecomondo (foto Bove)

chi è chi. Walter Facciotto è Direttore Generale

di CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, garante del riciclo e del recupero dei rifiuti di imballaggio in Italia. Con la sua lunga esperienza in incarichi associativi nel mondo del packaging e la sua specializzazione sui materiali ha contribuito alla definizione e all’affermazione del modello italiano di gestione dei rifiuti di imballaggio, con particolare attenzione all’accordo quadro ANCICONAI che rappresenta lo strumento fondamentale per lo sviluppo della raccolta differenziata domestica e il conseguente avvio dei processi di riciclo/recupero.

Ecomondo e Key Energy fanno decollare la Green Economy U

n vero Ecomondo quello rappresentato da Italian dal titolo Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e Exhibition Group (IEG) per quattro giorni percorso al 2030 da dove sono scaturite idee e proposte alla fiera di Rimini. 1300 aziende hanno occupato i per sostenere e dare forza ad un cambiamento che 129.000 mq del quartiere fieristico punta al consistente taglio delle emissioni riminese, sostenute da una domanda di gas serra e a rilanciare nuovo sviluppo intensa e interessata, garantita anche e nuova occupazione. A dare il via ai da migliaia di buyers stranieri, dei quali lavori è stato Edo Ronchi, del Consiglio oltre 500 profilati sulla piattaforma Nazionale della Green Economy. online, arrivati a Rimini da 130 Paesi Altissimo il profilo di internazionalità. e accreditati ai business meeting In fiera si è svolto il Business Forum programmati in fiera con le aziende. Italia-Egitto, è stata annunciata la Italian Exhibition Group misura una prossima edizione del CDEPE - Chengdu crescita del 24% della partecipazione Alessandra Astolfi, Environmental Protection Expo nel 2020 degli operatori internazionali group brand manager in Cina e con una delegazione di industrie rispetto al 2018. “Edizione eccezionale, green & technologies IEG è stata siglata un’ulteriore collaborazione addirittura sorprendente” il coro operativa per altri saloni. unanime degli espositori. Si conferma Da sottolineare la scelta della quindi il ruolo di IEG quale player fieristico capace Commissione Europea di individuare Ecomondo per di moltiplicare il business estero delle aziende. Le presentare le proprie linee di finanziamento e i progetti manifestazioni, inaugurate martedì scorso dal Ministro più virtuosi ad esse connessi. L’internazionalità ha dell’Ambiente Sergio Costa, sono partite con un marcato tutti gli eventi, con relatori e contenuti giudizio esaltante: “Questa è la fiera più importante al sulle esperienze più avanzate, a disposizione delle mondo per la green economy, è in Italia e nel nostro imprese e delle loro strategie di sviluppo. Numerose Paese ci sono le eccellenze tecnologiche e le conoscenze le delegazioni di operatori stranieri, in particolare da utili a modificare comportamenti e processi”. Insieme Tunisia, Spagna, Egitto, Ucraina e Russia, così al Ministro, una folta rappresentanza del Governo e come la presenza di partecipazioni collettive frutto di del Parlamento ha presenziato alle giornate, incontrato 34 accordi siglati con associazioni internazionali che le imprese per un proficuo confronto sia di indirizzo prevalentemente sono giunte dai Paesi affacciati sul che operativo. Grande successo hanno riscosso anche Mediterraneo, ma anche da Finlandia, Cile, Brasile, gli Stati Generali della Green Economy, quest’anno Romania e Polonia.

di gestione di materie prime seconde e non semplicemente di gestione dei rifiuti. Per realizzare questo cambiamento è necessario che tutti i soggetti facciano la loro parte, sempre nell’ottica di una responsabilità condivisa: cittadini, amministrazioni comunali e sistemi consortili, in una catena che non deve avere anelli deboli. È questa la consapevolezza che ci impegniamo a diffondere. Il Report evidenzia ancora un Nord trainante nei conferimenti. Se è vero che il Nord resta l’area con i migliori dati di conferimento, le cifre rivelano anche come diverse aree del Sud si stiano progressivamente riscoprendo virtuose, con città che stanno ottenendo risultati in linea con quelli di diverse realtà del Nord. Storicamente abbiamo affrontato emergenze importanti, come quelle in Campania; la situazione, però, è cambiata: la stessa Campania oggi avvia a riciclo oltre il 50% dei rifiuti che produce. È la dimostrazione che le emergenze non nascono semplicemente da problemi di tipo antropologico: dove c’è una chiara volontà politica e un servizio di raccolta efficiente ed efficace qualsiasi città e qualsiasi regione può raggiungere ottime percentuali di raccolta differenziata.

SusThe results of the twenty-year commitment of Conai - Consorzio Nazionale Imballaggi to the Circular Economy: an interview with General Manager Walter Facciotto By Luca Paganin On the wake of a year during which environmental issues gained great media attention all over the world, how did Conai do at Ecomondo? It was an edition held under the banner of development. Once again, Ecomondo represented an opportunity for exchange and growth for all the sector players, an increasingly central point of reference for global environmental issues. We are very pleased. The decision to include in our stand a space dedicated to conferences and in-depth studies, the Agorà, was also appreciated and rewarded by numerous presences, interactions, opportunities for meetings and exchanges. Conai is a historical partner of the event, and for years has been supporting the Circular Economy and sustainability Our consortium is one of the main players in Italy in the field of waste management, particularly packaging waste. It is a reference model, based on a system entirely financed by the companies that carry out collection and recycling activities. For more than 20 years we have been supporting the circular economy and sustainability in the management of waste packaging materials with excellent results, but also with satisfaction and a deep sense of responsibility.


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Quadro Economico Turismo Sipario Riflettori

39 IEGexpo magazine

Economia e Ambiente

a giugno 2021 al Palacongressi di Rimini

La struttura congressuale di Italian Exhibition Group e la città di Rimini hanno vinto la gara per la scelta della location avendo la meglio su Lisbona

L

a Event&Conference Division di Italian Exhibition Group fa squadra con l’Alma Mater di Bologna e porta a casa un nuovo congresso internazionale. Questa volta in campo ambientale. è stata infatti aggiudicata al Palacongressi di Rimini la location della 26a Conferenza dell’European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE), associazione scientifica europea che riunisce circa 1200 esperti, provenienti in gran parte dall’Europa ma non solo, attive nell’ambito dell’economia ambientale, climatica e delle risorse. La Conferenza si terrà dal 22 al 25 giugno 2021. Si ritroveranno a Rimini circa 800 tra accademici, ricercatori, scienziati, amministratori e manager per confrontarsi su contenuti scientifici, economici e persino finanziari legati alle tematiche

”

L'aggiudicazione si è resa possibile anche grazie alla collaborazione con il dipartimento di scienze economiche dell'Università di Bologna

ambientali. Non solo economia lo scorso giugno, mentre nel circolare, sistemi di trasporto 2018 a Göteborg e l’anno prelow carbon, decarbonizzazione cedente ad Atene. Nel 2020 si degli edifici, ambiti in cui IEG terrà invece a Berlino. L’attuae Rimini sono già punti di rifele presidente è l’italiano Carlo rimento con le manifestazioni Carraro. A Rimini, nel 2011, è stato inaugurato Ecomondo e Key Energy. Tra A dare la spinta all’aggiudicail nuovo Palacongressi, sempre prozione è stata la collaborazione i temi che verranno affrontati, gettato dalla GMP di Amburgo come il col Dipartimento di Scienze ad esempio, anche quello del quartiere fieristico. La superficie totale Economiche dell’Università ruolo dei rischi climatici nella è di 38mila mq, ha 39 sale, con una cadi Bologna, promotore della valutazione dei titoli finanziari pienza complessiva di 9.000 posti, aree candidatura insieme ad IEG, (green bonds). servizi, ristorazione e 500 parcheggi attraverso i docenti Elettra La Conferenza annuale dell’EAinterrati. ERE, a rotazione europea, si Agliardi (Campus di Rimini) e tiene normalmente a giugno e Anastasios Xepapadeas (Università di Atene e Campus di Rimini). Determisolitamente in sedi universitarie. Rimini ha però nanti anche il valore aggiunto della città di Rimifatto eccezione: con la sua struttura congressuale ni e la sua offerta alberghiera. moderna e funzionale, il Palas, ha infatti convinto In aggiunta ai 5 congressi internazionali attualgli organizzatori a scegliere la località romagnola mente in calendario per il 2020 al Palacongressi preferendola a Lisbona. di Rimini, salgono così già a due gli appuntamenL’associazione scientifica EAERE è stata costituita nel 1990 e dal 2006 ha spostato la sua sede da ti per il 2021. Oltre alla Conferenza EAERE, dal Siegen, in Germania, a Venezia. Ogni anno chia20 al 23 settembre si svolgerà infatti l’European ma a raccolta i propri associati per un confronto Symposium on Poultry Nutrition, il più importante forum nel campo della nutrizione avicola in sui risultati delle loro ricerche e attività. L’ultima Europa e tra i più importanti a livello mondiale. Conferenza europea si è tenuta a Manchester,

Rimini, un palacongressi da novemila posti

Italian Exhibition Group’s International Trade Show of Artisan Gelato, Pastry, Bakery and the Coffee World increases the share of foreign exhibitors and the quality of visiting delegations IEG: AT SIGEP FOR INTERNATIONAL ARTISAN CONFECTIONERY BUSINESS There is only one appointment for sweet food service professionals that combines business, internationality and specialist training: SIGEP. Patrizia Cecchi, IEG' Italian Expo Director, explains, “Italian Exhibition Group’s International Trade Show, already a leader in the five product chains represented (artisan gelato, pastry and bakery, chocolate and coffee), continues to improve the quality of its expos and offer trade members an increasingly complete scenario.” This will be further confirmed

by the upcoming edition in January 2020, which will be held simultaneously with A.B. Tech Expo, the Exhibition of technologies and products for bakery, pastry and confectionery. Therefore, at Fiera di Rimini Expo Centre, from 18th to 22nd January, there will be even more space for international meetings and business opportunities with the most promising markets. So far, the percentage of foreign exhibitors participating, either directly or through their representatives, is already 20%, i.e. higher than that of the previous editions. The foreign brands that will be at the expo centre are arriving from over 30 countries and are destined to increase, thanks also to the finalization of agreements currently being drawn up. The countries most represented are Spain, Germany and France.


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Sipario Turismo

41 IEGexpo magazine di Silvia Giorgi

è

stata insignita quest’anno del premio come miglior compagnia low-cost a livello europeo, oltre ad aver realizzato la migliore app nel mondo per il trasporto aereo. Parliamo di easyJet, che si è presentata al TTG Travel Experience 2019 per far conoscere le nuove rotte, che vanno ad arricchire il prestigioso patrimonio della compagnia e per per sviluppare e incrementare nuove opportunità di business. Ce le ha illustrate Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet Italia. Perché easyJet ha partecipato al TTG Travel Experience 2019? Quest’anno abbiamo deciso di tornare al TTG perché avevamo numerose nuove rotte dall’Italia, rotte leisure, dalle basi di Milano, Napoli, Venezia, per l’Egitto, la Giordania. Abbiamo ritenuto che il TTG potesse essere un’ottima occasione per fare conoscere queste nuove rotte agli operatori trade e, nello stesso tempo, volevamo capire se il TTG poteva essere terreno fertile per la nascita di nuove opportunità di business.

Sulle ali del business “Nel nostro futuro focus su sostenibilità ambientale e aerei elettrici pronti al decollo”

Siete rimasti soddisfatti? Mi pronuncio anche a nome dei miei colleghi che hanno vissuto in toto la fiera: siamo soddisfatti dei contatti e delle opportunità sviluppate, ci aspetta sicuramente tanto lavoro nel post fiera e questo non può che renderci felici. In che modo il marketplace del TTG interessa il business di easyJet? L’Italia è uno dei mercati core di easyJet (in cui easyJet ha una presenza importante), in Italia easyJet è la terza compagnia dopo Ryan air e Alitalia, abbiamo circa 20 milioni di passeggeri all’anno, con aeroplani basati a Milano, Malpensa, Venezia, Napoli, siamo cresciuti in modo graduale, con oltre 1.400 dipendenti in Italia. Il nostro Paese è sicuramente un mercato chiave che vogliamo sempre più presidiare, l’obiettivo è quello di diventare la compagnia di corto raggio preferita dagli Italiani. Non a caso, a Malpensa, abbiamo inaugurato il training centre easyJet, frutto della partnership con CAE, leader globale nella formazione per i mercati dell'aviazione civile con un investimento molto importante nel training piloti. wInoltre, in Italia siamo molto forti nel traffico internazionale oltre che sul traffico domestico. easyJet è infatti la compagnia con più collegamenti con l’estero, in Italia easyJet ha 3 basi e opera su

”

in cui è presente, è un brand che piace, con cui i consumatori hanno affinità e che scelgono per la convenienza, perché li portiamo dove vogliono andare e, oltre ciò, perché il livello di servizio è adeguato al prezzo. Contiamo molto sulla tecnologia per comunicare con i passeggeri, anche quando ci sono le cosiddette disruption cerchiamo di gestirle al meglio tramite la nostra app, che recentemente ha ricevuto un premio, come la migliore app a livello mondiale nel trasporto aereo.

chi è chi. Lorenzo Lagorio è Country Manager per l’Italia della compagnia aerea easyJet. Lagorio è entrato in easyJet nel 2008 come responsabile Risorse umane per l’Italia, dove ha stabilito solide relazioni industriali e negoziato i contratti collettivi applicati ai piloti e agli assistenti di volo. Successivamente ha assunto la responsabilità delle Risorse umane nel Sud Europa e nel 2016 ha lasciato l’Italia per la sede centrale di Londra Luton, dove è diventato responsabile HR per le Operazioni di volo e i Servizi di bordo a livello di gruppo. Prima di approdare in easyJet, è stato direttore Risorse umane di Volare Group, dove ha gestito le fasi dell’amministrazione straordinaria e dell’acquisizione da parte di Alitalia.

Puntiamo sul "Value for money”. La produzione, oltre a quella ben nota delle farine, spazia Ossia, più valore aggiunto performaggi il prezzo cheartigianali. si pagaE poi i ristoranti oggi dai alle birre 18 aeroporti, in Europa ha una trentina di basi, il network di easyJet si contraddistingue come unico e come una delle principali fonti di vantaggio competitivo verso le concorrenti.

Quali i iprogetti futuri? e la pasta fresca “Casa Spadoni”, piatti pronti

Come viene percepita easyJet in Italia? “Value for money”. Non siamo sempre i più economici, ma siamo quelli che danno un valore aggiunto per il prezzo che si paga. Questo l’elemento distintivo del brand, che vale per l’Italia e per l’estero. easyJet è un brand molto forte nei territori

La sostenibilità ambientale in primis. easyJet si sta impegnando da oltre 20 anni sul tema della sostenibilità e oggi ancora di più. Uno degli investimenti più importanti che abbiamo fatto recentemente è il rinnovo della flotta. Utilizziamo sempre più l’Airbus della famiglia 320-321 Neo, che sono velivoli di nuova generazione con meno rumori e meno emissioni Co2, aeroplani che sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale che dell’impatto sul territorio sono sicuramente un passo avanti.

"Our future holds a focus on environmental sustainability and electric aircraft ready for takeoff" On the wings of business By Silvia Giorgi This year, it was awarded a prize as Best low-cost airline in Europe and created the best app in the world for air transport. We are speaking about easyJet, which participated in TTG Travel Experience 2019 to introduce the new routes enriching the company's prestigious portfolio, and develop and increase

new business opportunities. Lorenzo Lagorio, easyJet Italia’s Country Manager, illustrated them for us. Why did easyJet participate in TTG Travel Experience 2019? This year we decided to come back to TTG because we had many new leisure routes from Italy, from Milan, Naples, Venice, to Egypt and Jordan. We thought that TTG could be an excellent opportunity to make these new routes known to trade members and, at the same time, we wanted to understand if TTG could help us promote and seize new business opportunities.

Invece, nel lungo termine easyJet sta lavorando in partnership con chi sta sviluppando l’aeroplano ibrido, l’aeroplano elettrico. Nel giro di 10-20 anni quello è il futuro dell’aviazione, per cui ci sarà un cambiamento radicale. Nel frattempo pensiamo di poterci differenziare dagli altri in termini di sostenibilità delle nostre operazioni, e come azienda l’impegno è notevole. Perché si è avvicinato a questa professione? Da gennaio 2019 sono Country Manager easyJet, lavoro in azienda da 11 anni, prima però ero impegnato nelle risorse umane come responsabile per l’Italia e poi in ruoli a livello europeo, da gennaio ho assunto la responsabilità di Country Manager. Le persone restano sempre un punto di forza, una leva su cui punto anche nella mia nuova professione da Country Manager. C’è una cultura easyJet di relazioni sindacali costruttive, l’idea di fondo è che le persone ingaggiate che hanno un senso di appartenenza con la compagnia sono in grado di dare un servizio migliore.


FOTO BOVE

GIORGIO PALMUCCI: “TTG, SIA E SUN APPUNTAMENTO DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE TURISMO” Il Presidente dell’Enit: dobbiamo lavorare insieme per imporre il marchio del made in Italy. Cosa ci accomuna è ciò che ci dà successo. Parole chiave: turismo slow, vacanza attiva, food, eventi di Annamaria Gradara


Sipario Report

43 IEGexpo magazine

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el settore turistico ci lavora da decenni e non aveva bisogno di “salire” sul gradino della presidenza di Enit per poter dire che “TTG Travel Experience, SIA e SUN sono l’appuntamento di riferimento. Il fatto di avere messo insieme le tre fiere, poi, ti permette un incontro con tutta la filiera”. Giorgio Palmucci è stato infaticabilmente presente all’ultima edizione dei saloni internazionali del turismo, dell’ospitalità e del balneare e outdoor targati IEG, lo scorso ottobre alla Fiera di Rimini. Un triplice appuntamento “importante – ha sottolineato in ogni possibile occasione – anche per la presenza di centinaia di buyer internazionali”. “Lavorare insieme” è stato il suo motto, il suo invito e messaggio lanciato alla platea degli operatori e delle istituzioni. Per l’internazionalità, per imporre “il marchio del Made in Italy, perché quello che ci accomuna ci dà gli ingredienti per avere successo”. Turismo slow, food, vacanza attiva, eventi, sono le chi è chi. Giorgio parole chiave ripetute durante le manifestazioni alla Fiera di Rimini, rinPalmucci, milanese, viando al “piano triennale di Enit e alle sue priorità”. classe 1961, è Presidente dell'Enit. è Una direzione indicata in particolare dal presidente di Enit per far crestato inoltre Presidente scere l’appeal dei territori è stata quella di legare la promozione “agli dell'Associazione Italiana eventi, o alle attività sportive come il Giro d’Italia”. Un binomio vincente Confindustria Alberghi e è poi individuato nella sommatoria di “cibo e musica”. Amministratore Delegato Non a caso tra gli incontri proposti da Enit a TTG Travel Experience e Direttore Generale di 2019 figurava quello dal titolo Italia ‘n Food con lo stesso Palmucci a Hotelturist S.p.a, società fare gli onori di casa e gli ospiti intervistati da Rudy Zerby. Palmieri ha che gestisce 11 strutture citato i dati del turismo enogastronomico: i turisti stranieri hanno spealberghiere in Italia e so nel 2018 il 36% in più rispetto all’anno precedente, ben 117 euro al Svizzera. giorno. Si tratta soprattutto di inglesi (quasi 58 mln spesi), francesi (36,2 milioni), tedeschi (34,7) e americani (33,3 mln). Nella top ten ci sono poi Svizzera, Austria, Spagna, Paesi Bassi, Belgio Norvegia. E si tratta “di una crescita diffusa in tutto il Paese”, ha specificato il presidente Enit, secondo il quale l’attrazione per l’enogastronomia “non è una tendenza, ma sarà una costante nel tempo e bisognerà perciò educare e raccontare”. Ancora meglio se abbinato alla musica, come ha dimostrato un evento recente di Enit a Mosca: “Per cibo e musica italiana sono accorse 80mila persone”, ha evidenziato Palmucci. Un esempio da imitare.

TTG, SIA e SUN nella serie A dei saloni europei U

Gloria Armiri, group group brand manager di IEG per TTG, SIA e SUN

na fotografia nitidissima del pianeta ospitalità è quella scattata da Italian Exhibition Group (IEG), che lo corso ottobre ha archiviato un’edizione straordinaria dei suoi tre saloni internazionali dedicati all’industria turistica. Alla Fiera di Rimini il 56° TTG Travel Experience, il 68° SIA Hospitality Design e il 37° SUN Beach&Outdoor Style, hanno orientato la traiettoria di sviluppo internazionale di 3000 mila imprese, con una crescita dell’11% quanto a presenze. E a parlare di un’ottima edizione per i tre saloni del turismo di IEG, con opportunità commerciali continue, informazioni di qualità calibrate per definire gli orizzonti della domanda e generare nuovi affari, sono proprio le aziende, i tour operator, le associazioni, i media e tutto il pubblico. Un appuntamento fieristico che dopo il suo primato italiano si è ora consolidato nell’élite dei saloni europei. Unanime il commento emerso dalle imprese, le associazioni, i tour operator presenti: “Ottima edizione per i tre saloni del turismo di IEG, ricchi di opportunità commerciali internazionali di informazioni di qualità, sapientemente strutturate per definire gli orizzonti della domanda e generare nuovi affari”. In fiera, 130 destinazioni mondiali hanno scelto il marketplace di IEG per comunicare la loro proposta, insieme al panorama completo dell’offerta regionale italiana. è cresciuto anche il numero di buyers internazionali del 15% rispetto alla precedente edizione (provenienti da 95 Paesi) e oltre 1.500 di questi hanno partecipato alla piattaforma di business matching. E i focus BeActive e Eatexperienze a TTG, dedicati alla vacanza sportiva e al prodotto gastronomico, sono stati capaci di valorizzare come si sviluppa il brand di una destinazione turistica. E poi il grande design italiano a SIA e la frontiera avanzata della qualità nell’ospitalità outdoor percepita a SUN. Tutti spunti innervati coi temi della sostenibilità. Il prodotto di viaggio che piacerà non sarà più quello percepito come ‘uguale a se stesso nel tempo e nel luogo’ ma trasformabile grazie all’abbattimento delle barriere temporali consentite dalla tecnologia. Vasta l’eco mediatica: l’hashtag #TTG19 è stato trend topic, mentre in sala stampa quasi 900 i giornalisti accreditati, italiani ed esteri. Appuntamento quindi fin d’ora dal 14 al 16 ottobre 2020 per la prossima edizione di TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach&Outdoor Style.

According to the President of Enit, we must work together to make the Made-in-Italy brand big. What we share is what makes us successful. The keywords are: slow tourism, active holidays, food, events GIORGIO PALMUCCI: "TTG, SIA AND SUN, A REFERENCE APPOINTMENT FOR THE TOURIST SECTOR" By Annamaria Gradara Giorgio Palmucci has been working in the tourist sector for decades and did not have to be appointed Enit’s Chairman to say that "TTG Travel Experience, SIA and SUN are the sector’s reference appointments. In addition, the fact that the three exhibitions have been co-located allows visitors to meet with the entire supply chain”.


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Turismo e accoglienza quando il viaggio è cultura comune

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ottoressa Priante, come ha trovato quest’anno TTG? “La trovo sempre più bella questa fiera. Parlo spesso con gli operatori e tutti sono sempre molto contenti ed entusiasti. Ci sono sempre tanti buyer esteri e sta assumendo sempre più una fisionomia internazionale e bisogna osare ancora di più”. Il turismo, se ne parla, è un volano dell’economia. Spesso però c’è un chi è chi.Alessandra Priante disavanzo tra quello da novembre 2019 guida la che effettivamente Commissione Regionale Europa si può fare grazie dell’United Nations World Tourism al turismo e quello Organization (UNWTO), l’agenzia dell’ONU che rappresenta che si conosce. la principale organizzazione Lei, nuova nomina essere felice di un mondiale di policy del turismo. a parte, è anche turista che viene Esperta di policies del turismo docente alla Luiss a Roma e non sa e professore associato alla Business School, come muoversi e la Luiss Business School, è stata cosa ne pensa intasano. selezionata tra circa duecento dell’avvicinamento La gestione è candidati provenienti da tutto il al turismo come fondamentale mondo. Il nuovo incarico segue forma culturale? e la cultura la recente esperienza a capo “Da questo punto dell’accoglienza si delle relazioni internazionali e di vista non siamo sviluppa quando del cerimoniale del Ministero delle politiche agricole alimentari, soli e bisognerebbe si convince la forestali e del turismo. parlare del turismo popolazione d’accoglienza. residente che il Bisogna entrare turismo è positivo nell’ordine delle idee che il turista e non solo per l’aspetto economico” . non può essere distaccato dal È un problema solo nostro, cittadino e, anzi, deve essere visto italiano per intenderci, oppure come un cittadino temporaneo. Se coinvolge anche altre realtà? io vivo a Roma, ad esempio, e ho “No, purtroppo o per fortuna difficoltà a muovermi per le sole due non siamo i soli. Molti altri paesi linee della metropolitana non posso hanno lo stesso problema e bisogna

Alessandra Priante, fresca di nomina alla guida della Commissione Regionale Europa dell’UNWTO, è tornata alla fiera di Rimini per il grande evento sul turismo di Italian Exhibition Group. Che racconta così lavorare tutti insieme verso quello che deve essere un obbiettivo comune”. Cosa ne pensa dell’importanza delle fiere oggi? A prescindere da TTG o da uno specifico prodotto fieristico. “La fiera è fondamentale perché, come dovrebbe avvenire con il turismo, è un elemento aggregante. Ma ciò che davvero è imprescindibile è quello che ruota intorno alla fiera. L’evento non può essere bello o interessante in quanto tale perché devono esserci delle ricadute sul territorio che durino tutto l’anno. Italian Exhibition Group fa molti sforzi e il territorio risponde bene, questo è importante” . Riguardo al territorio. Rimini la conosce bene? “La conosco da tantissimi anni e la prima volta che sono venuta a Rimini era a vedere il concerto dei “Depeche Mode” di cui sono grande fan dal 1981”. Tornerà l’anno prossimo a TTG? “Spero proprio di sì, magari col mio nuovo ruolo, sperando che si possano sviluppare delle sinergie nuove, anche a livello di Nazioni Unite e magari facendo begli annunci proprio qui: confido nel potere internazionale di TTG”.

Alessandra Priante, newly appointed Regional Director for Europe at the UNWTO, is back at the Rimini Expo Centre for Italian Exhibition Group’s great tourism event Tourism and hospitality: when travelling becomes a shared culture By Silvia Giorgi Ms Priante, how did you find TTG this year? "I find this exhibition increasingly outstanding. I often talk to trade members, and everyone is invariably very happy and enthusiastic. There are always many foreign buyers and it is becoming more and more international, although we need to become even more forward-looking". Tourism, and this is common knowledge, is a driving force for the economy. Often, however, there is a gap between what you can actually do thanks to tourism and what you know. In addition to your recent appointment, you are also a lecturer at the Luiss Business School. What do you think of the approach to tourism as a form of culture? "If we look at it in this light, we are not alone and we should speak about a welcoming tourism. We need to realize that tourists cannot be considered as separated from citizens and, on the contrary, they must be seen precisely as a temporary citizen. If I live in Rome, for example, and using public transport is difficult because there are only two underground lines, I cannot be happy when tourists come to Rome, do not know how to move about and end up by overcrowding them. Management is fundamental and a culture of hospitality develops when we convince the resident population that tourism is positive and not only in economic terms.


Scenari Smart working

46 IEGexpo magazine

Dieci anni di welfare aziendale festeggiati con un innovativo progetto di smart working

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nfatti, IEG si affida prevalentemente ad una componente femminile che in azienda è al 66% su 302 dipendenti (155 nel quartiere fieristico di Rimini, 90 in quello di Vicenza, 31 nella sede di Milano e 26 al Palacongressi di Rimini) e un’età media di 43,16 anni. Le donne sono presenti anche in tutti i ruoli di responsabilità sia dell’azienda, sia delle singole manifestazioni. I dipendenti di IEG sono. “Se azienda e lavoratori - dice Carlo Costa, Group CFO di IEG - hanno il desiderio e la curiosità di guardare al rapporto di lavoro con occhi sempre nuovi, superando gli schemi tradizionali, è possibile inventarsi soluzioni win – win, cioè che siano al contempo utili e vantaggiose per i lavoratori e per l’azienda. Premessa fondamentale affinché questo si ossa realizzare è che si sia costruito negli anni un rapporto solido con le organizzazioni sindacali, fondato su reciproca capacità di ascolto, fiducia e rispetto che non devono venire meno anche quando le opinioni sono diverse”. “Il Progetto Smart Working - spiega Silvia Fabbri, Direttore Risorse Umane di IEG e principale promotore del progetto per l’azienda - nasce dalla radicata convinzione che il work life balance sia un fattore decisivo per il successo dell’azienda, ricca di professionisti che esprimo-

Silvia Fabbri, direttore risorse umane di IEG

no creatività e capacità innovativa. Mantenere viva la passione per il lavoro è una mission di IEG, poiché la componente creativa è centrale nella maggior parte dei dipartimenti. Per esaltarla, privilegiamo la produttività misurabile e ciò genera una cultura aziendale che è alla base dei nostri successi in Italia e nel mondo”. Le politiche di welfare aziendale sono un tratto distintivo dei rapporti fra Italian Exhibition Group e i dipendenti, onde mantener viva la passione per il lavoro, vera e propria mission di IEG, poiché la componente creativa è centrale nella maggior parte

Dal welfare aziendale allo smart working. Italian Exhibition Group festeggia dieci anni di politiche a sostegno dei dipendenti con nuovi percorsi lavorativi, in un contesto aziendale con quasi sette donne ogni dieci lavoratori dei dipartimenti. Ne discende il perseguimento di un equilibrio tra vita privata e lavorativa. “Fai del lavoro la tua passione” è il claim che sintetizza la volontà di stimolare i collaboratori. Flessibilità e orientamento al risultato sono dunque i cardini di questo approccio, declinato in iniziative concrete. L’orario flessibile settimanale verte su una Banca Ore, che consente di accumulare ore di lavoro da recuperare in momenti di minore intensità lavorativa. In particolare, i lavoratori sono passati da un orario quotidiano di lavoro ad una distribuzione del monte ore settimanale e mensile che, congiuntamente con l’istituto della banca ore, consente di lavorare di più nei momenti di effettiva necessità e recuperare quando l’intensità richiesta è minore, o vi sono maggiori esigenze di flessibilità a livello personale e familiare.

La diffusione del part time è legata alla prevalente popolazione aziendale femminile. Orientata al work life balance, IEG ha innalzato la quota massima di part-time prevista dal CCNL, portandola dal 3 al 6%, consentendo così a quasi tutte le neomamme che lo richiedono di poterne usufruire, godendo di un orario ridotto fino al compimento del terzo anno di età del figlio. Si aggiunge una piattaforma Welfare, che affianca agevolazioni e rimborsi alla remunerazione con un importo medio ben al di sopra della media nazionale. Ora lo Smart Working. IEG ha rispettato l’impegno preso nei tre Contratti Integrativi Aziendali sottoscritti coi propri dipendenti delle sedi di Milano, Vicenza e Rimini, avviando la fase sperimentale del progetto di Smart Working dedicata ad una parte della popolazione aziendale, in particolare quella interessata da un pendolarismo accentuato. Numerosi studi confermano l’impatto positivo in termini di benessere e soddisfazione dei lavoratori coinvolti, nonché un effetto assolutamente positivo sulle performance aziendali. Fino al 31 dicembre 2020, quando terminerà la fase sperimentale, il 7% della popolazione aziendale sperimenterà la nuova impostazione che sarà monitorata dall’Università di Bologna (Dipartimento di Sociologia) con un ricercatore dedicato al progetto che analizzerà i benefici dell’applicazione, sia in termini di effetti sulla produttività aziendale, sia in termini di miglioramento del work life balance.

From corporate welfare to teleworking. Italian Exhibition Group celebrates ten years of policies supporting employees with new career paths, in a corporate context marked by the presence of almost seven women for every ten workers. Ten years of corporate welfare celebrated with an innovative teleworking project It is a fact that IEG relies mainly on a female workforce representing 66% of its 302 staff (155 at the Rimini Expo Centre, 90 in Vicenza, 31 in Milan and 26 at the Rimini Palacongressi), with an average age of 43.16 years. Women are also present in all leadership positions both in the company and in the various exhibitions.


Scenari Digital

47 IEGexpo magazine

Parte da Rimini la sfida digitale

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l colossale progetto di innovazione digitale preannunciato nei mesi scorsi da IEG – ITALIAN EXHIBITION GROUP è partito. La partnership con il colosso statunitense Ruckus e l’italianissima SAMU, ha portato soluzioni tecnologiche di ultima generazione, innovando l'infrastruttura di rete del quartiere fieristico riminese. Ora la Fiera di Rimini si è trasformata in un gigantesco hot spot, dispone di 25 km di fibra ottica e di tutti gli accorgimenti digitalizzati più all’avanguardia al servizio di espositori e buyers (automazione, sistemi di videosorveglianza, servizi di geolocalizzazione e via elencando) anche grazie a una rete Wi-Fi capace di gestire la banda di comunicazione tra gli switch pari a 160Gb/s. Numeri e tracciamento dati - nel pieno rispetto della privacy e delle norme vigenti sono ora realmente gestibili e quello dell’intreccio dei Big Data non è tema di annunci ma di progetti. Il sistema è anche in grado di supportare la nuova tecnologia 5G che, secondo la Next Generation Mobile Networks, l’associazione

THE DIGITAL CHALLENGE STARTS FROM RIMINI The colossal digital innovation project pre-announced in recent months by IEG – ITALIAN EXHIBITION GROUP has begun. The partnership with US giant Ruckus and all-Italian SAMU, has brought leading edge technological solutions, innovating the network infrastructure of Rimini Expo Centre all to the advantage of its Clients, favouring not only their activities at the venue, but also the economic perspective: in fact, for the Imperial College of London, 10% more use of mobile broadband results in an increase in global business of up to 2.8%. Rimini Expo Centre has now become a gigantic hot spot, has 25

Gilberto Biagini, information thecnology manager IEG che raggruppa i più importanti driver del settore, sarà fruibile dal 2020 e rivoluzionerà il mondo della comunicazione. Il primo test del nuovo sistema di rete della Fiera di Rimini è avvenuto a gennaio con Sigep 2019, il salone mondiale del dolciario artigianale, le conferme sono arrivate nei giorni scorsi con

il Mir - Music Inside Rimini e il Macfrut e l’avvio definitivo coinciderà in questi giorni con l’esplosione di pubblico di RiminiWellness (in scena dal 30 maggio al 2 giugno) che nel 2018 ha potuto contare 250 mila presenze, 20 mila operatori e 400 aziende. Una curiosità. Il quartiere fieristico di Rimini, progettato dallo Studio GMP di Amburgo, nell’ormai lontano 2001 era nato già “digitalizzato”: l’intera aerea espositiva era stata infatti predisposta per il cablaggio. Ora IEG si appresta all’innovazione digitale del quartiere fieristico di Vicenza, sempre di proprietà del Gruppo.

km of fibre optic cable and all the most avant-garde digitalized facilities at the service of exhibitors and buyers (automation, video surveillance systems, geolocation services and much more) thanks also to a cabled network able to handle the communication band between switches at 160Gb/s. Numbers and data tracking - fully respecting privacy and current regulations – can now really be handled and the Big Data web is no longer a matter of announcements, but of real-life projects. The system is based on modularity and flexibility which ensures it will be ready for redesign with a view to the arrival of 5G technology which, according to Next Generation Mo-

bile Networks, the association that includes the sector’s most important drivers, will be usable from 2021 and within 2025 will revolutionize the communication world with over 75 billion objects able to be interconnected. The first test of the new network system of the Rimini Expo Centre took place in January with SIGEP 2019, the international artisan confectionery expo, the confirmations arrived recently with MiR - Music Inside Rimini and Macfrut and the definitive launch will coincide in a few days with the explosion of visitors at RiminiWellness (being held from 30th May to 2nd June) which in 2018 hosted 250,000 attendees, 20,000 trade members and 400 companies.


Scenari Prossimamente

48 IEGexpo magazine

Golositalia 2020, l'appuntamento con la piattaforma del business per l'Ho.Re.Ca del nord ovest

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orna Golositalia, la manifestazione che Italian Exhibition Group dedica ai professionisti della ristorazione extra domestica del Nord Ovest. Da sabato 22 a mercoledì 26 febbraio 2020 il Centro Fiera del Garda di Montichiari (Bs) diventa vetrina per l’intera filiera dell’enogastronomia e, grazie ad un format rinnovato, si prepara ad offrire un’occasione di matching unica per il segmento del “fuori casa”. Attrezzature, tecnologie, impianti, accessori ed eccellenze del food & beverage sono protagoniste della 9a edizione dell’evento, la terza organizzata da IEG che nel settore food & beverage ha consolidato la propria presenza con manifestazioni internazionali leader quali Sigep, Beer & Food Attraction, BBTech Expo, Foodwell Expo e appuntamenti come Cosmofood, riferimento per il Nord Est, Foodnova per il segmento “free from”, e la recente acquisizione Fieravicola. Per rispondere alle esigenze dei professionisti del pasto fuori casa e potenziare le occasioni di incontro e d’affari, Golositalia 2020 differenzia gli spazi espositivi e le date di apertura rivolte agli operatori e al grande pubblico. Fulcro delle attività di business per intercettare tutte

pad. 7 bis) accoglie il grande pubblico di golosi e foodlovers da sabato 22 a martedì 25 febbraio con un’ampia panoramica di proposte culinarie per i palati più curiosi che possono, come sempre, degustare e acquistare prodotti enogastronomici di nicchia, specialità regionali, ricette antiche e ingredienti genuini da tutta Italia. Confermata la partnership con CAST Alimenti, scuola italiana tra le più prestigiose e dallo scorso anno partecipata da IEG, che durante Golositalia offre eventi di formazione e aggiornamento, dimostrazioni e show cooking per conoscere nuovi alimenti e sperimentare tecniche e procedure inedite, con l’aiuto della tecnologia applicata ad attrezzature e accessori. le novità e le tendenze del settore è, infatti, l’area Foodservice dedicata al B2B (pad. 1 e 5, ingresso consigliato pad. 5) che da domenica 23 febbraio a mercoledì 26 febbraio ospita le realtà più importanti della distribuzione e della produzione interessate ad entrare in contatto con gli operatori di attività commerciali quali bar, ristoranti, pizzerie, hotel, strutture ricettive per esplorare opportunità di crescita e sviluppo. L’area Gourmet invece (pad. 7 e 8, ingresso consigliato

Dopo il debutto a Cesena Abilmente torna in marzo a Vicenza

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a maestria degli artigiani, la fantasia delle creative, la curiosità di tutta la famiglia e la passione dei migliori negozianti per dar vita alla magia del Natale attraverso l’arte del fai da te. Ottimi i riscontri di pubblico per la prima edizione di Abilmente Christmas, il debutto in veste inedita del Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group, protagonista nel fine settimana a cavallo fra novembre e dicembre a Cesena Fiera con le idee e le ispirazioni più originali per le festività alle porte e il fil rouge di un’attenzione alla tutela del pianeta tra i magici stand che dipingevano la scenografia di un villaggio natalizio e negli eventi concomitanti. Tre giorni di contatto, colori, materiali, idee e condivisione, lavoro a tu per tu con una selezione di 60 espositori specializzati e oltre 30 creativi, che hanno dato vita a tutorial, dimostrazioni e tantissimi corsi per tutti i livelli e ogni età. I visitatori hanno così potuto apprendere le tecniche e i segreti alla base delle creazioni uniche esposte in fiera, assimilare e perfezionare abilità artistiche per dar vita alle proprie fantasie per il Natale e acquistare oggetti o materiali per proseguire l’opera tra le mura domestiche. La speciale edizione Christmas ha costituito il quarto e ultimo appuntamento con Abilmente nel 2019. Un anno di successi che, grazie alla doppia edizione vicentina e l’autunnale di Roma, chiude l’anno registrando complessivamente la partecipazione di oltre 130.000 presenze, confermandosi piattaforma di riferimento per le community creative italiane. Nel 2020 il Salone delle Idee Creative aprirà una nuova stagione Do It Yourself con Abilmente Primavera, dal 19 al 22 marzo nel quartiere fieristico IEG di Vicenza.

APPROVAL OF THE PUBLIC KEY TO THE SUCCESS OF ABILMENTE CHRISTMAS AT CESENA EXPO CENTRE Excellent public opinion for the first edition of Abilmente Christmas, the debut in unprecedented form of Italian Exhibition Group’s Creative Ideas Show at Cesena Exhibition Centre, with the most original ideas and inspirations for the festivities, a Christmas village scene and several events. In 2020, the Creative Ideas Show will open its new Do It Yourself season with Abilmente Spring from 19th to 22nd March at IEG’s Expo Centre in Vicenza.

IEG ANNOUNCES GOLOSITALIA 2020: THE APPOINTMENT WITH THE BUSINESS PLATFORM FOR HO.RE.CA. IN THE NORTH-WEST HAS BEEN RECONFIRMED Golositalia, the show that Italian Exhibition Group dedicates to professional foodservice caterers in the North West, is back. From Saturday 22nd to Wednesday 26th February 2020, the Garda Exhibition Centre in Montichiari (Bs) will become the showcase for the entire food and beverage supply chain and, thanks to a renewed format, preparations are ongoing to offer a unique matching opportunity for the “eating out” segment.

Koine la manifestazione di Arte Sacra torna alla Fiera di Vicenza già nel 2020

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distanza di un solo anno dall’edizione che ne ha celebrato e decretato il trentennale dalla nascita, KOINE – XIX International Exhibition of Sacred Arts è pronta a riaprire i battenti già nel 2020, grazie alla svolta temporale decisa da Italian Exhibition Group che modifica le date della manifestazione e apre le porte del quartiere fieristico di Vicenza dal 26 al 28 aprile all’intera filiera internazionale del culto. IEG annuncia contestualmente di avere assunto questa decisione a favore di espositori e buyers, posizionando strategicamente KOINE (che era e resta biennale) negli anni pari, nei quali manca una manifestazione internazionale dedicata al settore. La diciannovesima edizione di KOINE, un evento che dal 1989 costituisce la rassegna più prestigiosa e innovativa per gli operatori del culto sia nel percorso espositivo sia convegnistico, gode del patrocinio della Diocesi di Vicenza e del supporto attivo della Conferenza Episcopale Italiana. KOINE – XIX International Exhibition of Sacred Arts nel 2020 si presenterà dunque nuovamente agli operatori provenienti da tutto il mondo con il meglio della produzione nazionale e internazionale di articoli devozionali, con i prodotti per la liturgia, l’arredo, l’edilizia, il turismo religioso. E affiancheranno l’esposizione anche i focus di Koiné Ricerca sui contenuti più rilevanti per il settore, grazie all’impegno del Comitato Scientifico già al lavoro su mostre e incontri tematici che costituiscono un’occasione unica di confronto, approfondimento e verifica. From 16th to 18th February 2019, the 18th international show celebrates its 30th anniversary with a special edition dedicated to spiritual tourism and church buildings IEG: SACRED ART RETURNS TO FIERA DI VICENZA WITH THE 3Oth EDITION OF KOINÈ From 16th to 18th February 2019 Vicenza exhibition centre is once more hosting Koinè, the major European meeting platform dedicated to the religious sector’s international product chain, hosted and organized by Italian Exhibition Group, Italy’s leader in the organization of trade fair events.


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49 IEGexpo magazine

Torna Pescare show, salone di pesca e nautica

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l mondo della pesca sportiva e della nautica, a 360°. Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 torna nel quartiere fieristico di Vicenza PESCARE SHOW, il Salone Internazionale che Italian Exhibition Group SpA (IEG) dedica agli appassionati del settore alieutico, punto di riferimento consolidato per gli sportivi e gli operatori professionali del settore. Dallo spinning alla pesca al colpo, dalla pesca tradizionale al big game, fino al surf casting e fly fishing: l’edizione 2020 della manifestazione ospiterà alcuni dei produttori più noti del comparto, che in fiera presenteranno le ultime novità in fatto di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca. Le prove di lancio nelle casting pool dedicate al Fly Fishing, gli incontri con testimonial internazionali e le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, senza dimenticare i seminari e i convegni nella Fishing Arena: non solo aree shopping caratterizzate da un’offerta sempre maggiore, PESCARE SHOW si distingue anche per il programma di dimostrazioni, momenti di confronto ed eventi esperienziali in calendario. Per una full immersion nel mondo della pesca a mosca, tornano le dimostrazioni live di Flying Tying Experience. Ospiti d’eccezione i migliori costruttori del mondo di mosche artificiali, che affiancheranno noti brand del settore. Tanta l’attesa per Aquademo - l’acquario mobile che con la sua capacità di 22.400 litri d’acqua è il più grande d’Europa –, teatro di dimostrazioni e presentazioni delle nuove attrezzature per la stagione della pesca. Spazio anche alla didattica nel FLW COMPETENCE CENTER, dove i pro staff della Fishing League Worldwide – organizzatore del campionato italiano di bass fishing – accoglieranno i neofiti e chi vuole imparare la tecnica. Un team di professionisti altamente specializzati della lega, inoltre, sarà a completa disposizione dei visitatori per fornire informazioni su tutte le tecniche e i prodotti presenti in fiera, indirizzando di volta in volta gli appassionati verso le aree e gli stand di maggior interesse. Protagonista della manifestazione sarà come sempre la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee), che proporrà ai visitatori un ricco

programma di attività pensate non solo per gli appassionati, ma anche per i neofiti del mondo della pesca sportiva. La Federazione, con circa 200.000 tesserati tra appassionati e sportivi, è il riferimento dell’intero comparto e, grazie al suo palmarès, si colloca ai primi posti della classifica delle federazioni più medagliate del CONI. PESCARE è però anche BOATING SHOW: i top brand della nautica da diporto sveleranno le eccellenze e le novità riguardanti le imbarcazioni da pesca, i motori di ultima generazione, le dotazioni elettroniche più avanzate per la pesca sportiva di mare. MIR 2020: A NEW EVEN MORE “TECH” AND SPECTACULAR AGE IS OPENING With 2020, the 5th season is arriving of MIR, the only expo that is a reference point for the entire Showbiz sector, and has been able to produce an original exclusive format for informing this world’s professionals on the best technology and fields of application regarding Lighting, Sound, Visuals, Integrated Systems and Broadcast. The new features were announced during the official presentation event held in Milan at the Casa degli Artisti (which, on the occasion of Milano Music Week, became Casa DOC). One of the new features of this new edition is the change in dates. In fact, the Italian Exhibition Group expo is opening earlier than in previous years and will be held from 8th to 10th March 2020 at Rimini Expo Centre.

Mir 2020: si apre una nuova epoca ancora più “Tech”

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on il 2020 arriva la 5° stagione di MIR, l’unica fiera di riferimento per l’intero settore dello Showbiz, che ha saputo costruire un format originale ed esclusivo per raccontare ai professionisti di questo mondo quali sono le migliori tecnologie e i campi di applicazione in tema Light, Sound, Visual, Integrated System & Broadcast. Le novità sono state presentate durante l’Evento ufficiale di presentazione che si è tenuto recentemente a Milano presso la Casa degli Artisti (divenuta Casa DOC, in occasione della Milano Music Week). Una delle novità di questa nuova edizione è lo spostamento delle date. Infatti, la manifestazione di Italian Exhibition Group apre le porte in anticipo rispetto agli anni precedenti e si svolgerà dall’8 al 10 marzo 2020 alla Fiera di Rimini. “Dopo 4 anni, consideriamo chiusa la prima fase di startup di sviluppo del MIR”, sottolinea Marco Borroni, Group Brand Manager di IEG, “la manifestazione è nata e cresciuta nel mese di maggio, rispetto alla prima edizione abbiamo avuto un’evoluzione

incredibile. Abbiamo superato il 60%, sia dei mq occupati, che di aziende partecipanti”. Dunque MIR si è definitivamente affermata. Non è più la “nuova” fiera, ma “la” fiera TECH di riferimento. Un progetto che, secondo gli organizzatori, nei prossimi 3-4 anni ha già in serbo di sviluppare diversi settori collaterali orientandosi anche al mondo della fotografia, dell’home entertainment e degli eventi, impiantistica e tecnologie per lo sport con progetti più verticali. Anche per questa edizione non mancherà LIVE YOU PLAY, uno dei contenuti più innovativi, da sempre presente al MIR. Quest’anno verranno dedicati 4 padiglioni da 6000mq l’uno, con vari palchi riservati al teatro e alla musica e un nuovo padiglione interamente destinato alle migliori tecnologie broadcasting. MIR 2020 vanterà la partecipazione straordinaria di Marco Balich, Chairman di Balich Worldwide Shows, Direttore e Executive Producer di Cerimonie Olimpiche e dei più importanti live show a livello mondiale, che per l’occasione salirà

IEG: PESCARE SHOW, THE TRADE SHOW FOR FANS AND SPORTS OF FISHERIES AND BOATING, RETURNS The world of sport fishing and boating, at 360°. From Friday 21st to Sunday 23rd February 2020 PESCARE SHOW returns to the Vicenza exhibition center, the International Exhibition that Italian Exhibition Group SpA (IEG) dedicates to enthusiasts of the fishing industry, a consolidated point of reference for athletes and professionals in the sector. From spinning to blow fishing, from traditional fishing to big game, to surf casting and fly fishing: the 2020 edition of the event will host some of the most well-known producers in the sector, who will be presenting the latest in equipment and components at the trade show, accessories and technical clothing for fishing.

sul palco dell’evento IEG per presentare Future is Illuminated, talk show unico nel suo genere sul mondo delle luci, capace di far rivivere al pubblico presente le emozioni che hanno segnato la storia dei grandi eventi. Al MIR l’emozione passa anche attraverso la formazione, un punto di forza indiscusso dell’intera manifestazione. Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova l’appuntamento con Lighting Designers @Work ma con alcune novità. Infatti, oltre ai Lighting Designer, interverranno specialisti del video, delle luci e degli effetti che organizzeranno Audio vivo, il nuovo seminario sulle tecniche di gestione e lavorazione di flussi audio e le modalità di mixing. Coloro che vorranno saperne di più sull’interconnessione dei dispositivi audio, luci e video in un unico Network, potranno accedere a corsi certificati come quelli di Audionate. Mentre nell’area Djing, per tutti gli appassionati di musica e per i semplici curiosi che vogliono incontrare le icone del Djing italiano e i DJ del momento, la fiera organizza un intenso susseguirsi di workshop. Torna il ciclo di appuntamenti “Tenera è la notte”, una serie di incontri e dibattiti sulla club culture organizzato da DOC Servizi. Il 2020 sarà anche l’anno dell’inaugurazione della prima edizione del GALA MIR. Dedicato ai professionisti del mondo dell’intrattenimento, si svolgerà nella data del 9 marzo e prevede l’assegnazione di Awards.


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Scenari News

SOTTOSCRITTO L’ACQUISTO DI FIMAST DA PRINCIPEMEDIA SRL

Italian Exhibition Group (IEG), società quotata sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.pA., leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici e tra i principali operatori del settore fieristico e dei congressi a livello europeo, ha sottoscritto lo scorso 10 ottobre l’acquisto della manifestazione FIMAST (Fiera Internazionale per macchine ed accessori del settore tessile – calzetteria) organizzata da Principemedia S.R.L., rassegna che si tiene biennalmente a Brixia Expo e il cui prossimo appuntamento è in calendario dal 27 al 30 maggio 2020, sempre nel quartiere fieristico di Brescia. La manifestazione, unica in Italia per il settore, propone le ultime novità mondiali sulle macchine tessili per le calze e, con la presenza dei grandi calzifici, apre scenari sui maggiori produttori di filati proprio nel territorio dove ha sede sia il principale distretto dei macchinari per questa tipologia di articoli (il bresciano), sia quello del prodotto finito (il mantovano). Per IEG, l’acquisto di FIMAST si inserisce nella strategia di acquisizioni volte a consolidare il proprio portafoglio fieristico nel comparto tecnologico-industriale, nonché nel programma di sviluppo di eventi organizzati per un pubblico strettamente professionale, soprattutto in un’ottica di valorizzazione dei distretti industriali più rappresentativi del made in Italy. Nell’organizzare la manifestazione, IEG apporterà il proprio consolidato know-how sul fronte estero, andando ad attirare un cospicuo numero di buyers internazionali, a consolidamento della crescita di FIMAST su nuovi mercati, così come richiesto dalle aziende espositrici.

Ibe driving experience, subito successo Possibilità imperdibile per testare le novità dell’industria degli autobus all’interno di uno scenario performante ed unico. Sessioni di approfondimento mirate con contenuti decisivi per aggiornarsi sullo stato dell’arte del settore. Occasioni d’incontro di business, opportunità di dialogo e networking. Sta in questi fattori il successo della prima edizione di IBE Driving Experience, la manifestazione ideata e creata da Italian Exhibition Group che ad inizio ottobre ha riunito la bus travel industry sul World Circuit Marco Simoncelli di Misano. Decisivi, la forte presenza di contenuti formativi della due giorni, tradotta sia negli aspetti pratici con le prove in pista del programma Driving Experience, sia a livello teorico con le sessioni di IBE Conference promosse in collaborazione con ANAV - Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori, e dell’Industry Forum realizzate grazie alla media partnership di Autobus. La Driving Experience, che ha attirato ben 457 professionisti della guida e realizzata grazie al supporto dei 27 espositori presenti e degli istruttori di Efficient Driving, ha riscosso successo già dall’apertura di martedì pomeriggio con le prove di handling nel percorso ad-hoc costruito nell’Area Dinamica Paddock. Sessioni poi proseguite nell’intera giornata successiva, registrando un totale di 148 guide nella due giorni. Contemporaneamente mercoledì 8 si sono svolte le sessioni direttamente sull’intero tracciato della pista, quando i 18 autobus messi a disposizione dai costruttori hanno consentito lo svolgimento di 340 guide. Gli appuntamenti convegnistici hanno saputo attirare l’attenzione di più di 250 partecipanti, interessati ai focus su alimentazioni alternative, sicurezza, scenari europei e novità normative. La manifestazione continuerà a svolgersi negli anni dispari alternandosi all’evento madre IBE International Bus Expo, completando la proposta IEG per il settore e creando un’offerta unica per varietà di contenuti espositivi, tecnici, scientifici ed esperienziali, nonché per opportunità di crescita in termini di sostegno al business della bus travel industry.

COSTRUIRE STAND FIERISTICI È PROFESSIONE RICONOSCIUTA C’è voluto un anno di lavoro, ma ne è valsa la pena: L’Emilia-Romagna è infatti la prima regione in Italia a riconoscere (con la Delibera n. 751 del 20 maggio scorso) la nuova qualifica di ‘operatore al montaggio/smontaggio di strutture temporanee afferente l’area professionale di progettazione e costruzione edile’. Viene così riconosciuta ufficialmente la specificità del mestiere di chi costruisce gli stand degli eventi fieristici e congressuali: squadre specializzate che garantiscono, a volte a tempo di record, la realizzazione delle strutture di cui sono fatte le fiere. Il tema della formazione, qualificazione, inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, è centrale per ITALIAN EXHIBITION GROUP (IEG), leader nel nostro paese nell’organizzazione di eventi fieristici. E IEG si è affidata alla Corporate Academy Città dei Maestri che ha preso vita all’interno della Cooperativa OB SERVICE, specializzata nel settore fieristico e presieduta da Giordano Pecci, nata con la partnership industriale della stessa IEG, attraverso la società del Gruppo Prostand, azienda ai primi posti in Italia ed in Europa nel settore degli allestimenti, che è ne partner sostenitore. A coordinare il progetto, per oltre un anno appunto, Karen Visani project manager della Corporate Academy, che sottolinea come con l’approvazione della regione vengano sanciti standard professionali omogenei per questa professione, che in passato non era normata. Sono già 21 i montatori - in grande maggioranza giovani, formati e qualificati professionalmente dalla Città dei Maestri - in poco più di sei mesi di attività, numero destinato a crescere nei prossimi mesi. Il riconoscimento regionale di questi giorni può costituire un vero e proprio ‘apripista’ per l’intero settore, nell’ottica di un futuro riconoscimento di una costellazione di ruoli specifici e importanti per l’intero mondo delle fiere. Un primo passo anche verso il raggiungimento di obiettivi ancora più ambiziosi come il riconoscimento professionale anche a livello nazionale ed europeo.


Scenari News

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FIERAVICOLA DA FORLì A RIMINI Fieravicola - salone internazionale avicolo - lascia la location della Fiera di Forlì per approdare a quella del quartiere fieristico riminese dove si terrà nel 2021 in contemporanea con Macfrut e assumendo, da quella data, la cadenza annuale. Il Consiglio d’Amministrazione di Italian Exhibition Group (IEG) ha accolto con pieno consenso la conclusione del progetto annunciata nella seduta del 13 novembre scorso dal presidente Lorenzo Cagnoni. Sia il CdA della Fiera di Forlì sia il Consiglio comunale forlivese (che della Fiera è socio di maggioranza) avevano già approvato il progetto di alienazione e trasferimento. La formalizzazione dell’accordo sarà naturalmente sottoposta a due diligence. Fieravicola a Rimini potrà contare non solo su un plant fieristico moderno, funzionale e dotato di una stazione ferroviaria interna sulla linea Milano – Bari, ma anche sulla contemporaneità del Macfrut la rassegna internazionale del comparto ortofrutticolo che Cesena Fiera ha trasferito a Rimini cinque anni fa. “Mi preme sottolineare - dice Cagnoni - che non è un accordo liturgico tra fiere ma un’operazione fattiva e di alto livello per i temi che mette in campo. In primis quello di una regione, la emiliano – romagnola, dove è possibile fare sistema concretamente a tutto favore del mercato e del territorio, senza dannosi particolarismi campanilistici. Quella con Forlì non è una operazione di trasferimento di una manifestazione da un quartiere all’altro, da una città all’altra, tout-court. Ma sottende specifiche ragioni e scenari di sviluppo economico per tutti i protagonisti”. L’accordo tra IEG e Fiera di Forlì prevede la costituzione di una newco con IEG al 51%, Fiera Forlì al 35%, Cesena Fiera al 10%, Assoavi e Unaitalia entrambe al 2%. “Si tratta quindi - prosegue il presidente di IEG - di una decisione frutto di una strategica valutazione e progettazione, ogni aspetto dei possibili vantaggi per i diversi soggetti coinvolti – fiere, territori, mercato – è stato attentamente esaminato e portato a chiarezza formale e sostanziale”. Con l’acquisizione di Fieravicola si amplia ulteriormente il portafoglio di IEG che si conferma leader nel settore agroalimentare dove è da tempo protagonista con il Sigep, Beer&FoodAttraction, FoodWeell, Foodnova, Macfrut, Cosmofood a Vicenza e Golositalia a Montichiari. “I ruoli in questo accordo - conclude Lorenzo Cagnoni - sono chiari e paritari. Le linee strategiche della manifestazione saranno dettate dalla newco a maggioranza IEG, la gestione operativa sarà in capo a Cesena Fiera con il grande vantaggio di sinergie comuni a quelle del Macfrut. Mentre i contenuti tecnici e culturali, i convegni e gli approfondimenti di mercato saranno localizzati su Forlì che detiene un expertise sul settore a far data dal 1961.

SUMMERTRADE, Aggiudicati I SERVIZI PER LA RISTORAZIONE alla fiera DI RIVA DEL GARDA Lo scorso maggio, ITALIAN EXHIBITION GROUP (IEG) si è aggiudicata, con la società controllata Summertrade, la gestione della ristorazione e dei bar del Quartiere Fieristico e del Centro Congressi di Riva del Garda gestiti da Riva del Garda Fierecongressi SpA, tra i più attivi player del mondo espositivo e congressuale del Paese. Summertrade è un’azienda del Gruppo IEG specializzata in eventi legati alla ristorazione e al banqueting, attiva sui quartieri fieristici di Rimini e di Vicenza oltre che su grandi clienti diffusi sull’intero territorio italiano e in grado di coprire le più diverse esigenze di business della clientela anche con allestimenti scenografici della tavola e spettacolarizzazione dell’evento. A capo di un’ATI con l’operatore locale Trentino Catering Service, Summertrade fino al giugno 2022, gestirà e coordinerà tutte le attività collegate alla ristorazione del polo espositivo e congressuale. Riva del Garda Fierecongressi SpA ha scelto Summertrade perché, nel confronto concorrenziale con altri player del settore, ha mostrato un’offerta incentrata su un’importante proposta gastronomica fortemente radicata nel territorio e al contempo una spiccata attenzione alle comunità internazionali, con offerte dedicate e restyling dei locali destinati alla ristorazione. In tale quadro gioca un ruolo di primo piano anche l’impegno rivolto al tema della sostenibilità ambientale e sociale, dimostrato attraverso la scelta di privilegiare nei punti di ristoro l’uso di stoviglie e prodotti di catering realizzati con materiali compostabili e biodegradabili, nonché l’adesione al progetto Food for Good volto a recuperare il cibo in eccesso durante gli eventi e distribuirlo ad enti caritatevoli del territorio.

NUOVE ESIGENZE ALIMENTARI, bis PER IL MERCATO Italian Exhibition Group (IEG), dopo 7 anni di successi e sviluppo costante, rilancia il network delle nuove esigenze alimentari, dal gluten al lactose free fino al vegan che lascia la cadenza annuale per diventare semestrale, affiancando nel febbraio 2020 (Rimini, 15-18 febbraio) Beer&Food Attraction e, dal 7-11 novembre 2020, a Vicenza Cosmofood. Il network, con la sua proposta di domanda e offerta specializzata per le nuove esigenze alimentari, prodotti free from gluten e lattosio e regime vegano, che segnano consumi, anche nel “fuori casa” costantemente in crescita, diviene un tassello strategico per la completezza delle due manifestazione IEG dedicate all’Horeca. Beer&Food Attraction che anticipa l’apertura della stagione turistica e, fresca di nuovo pay off, si rivolge agli operatori dell’horeca presentando le nuove modalità e format di consumo nella ristorazione fuori casa attraverso prodotti food, birre e bevande, tecnologie e arredamento per locali; poi in autunno Cosmofood, manifestazione di riferimento per l’Ho.Re.Ca. nel nord est italiano e vetrina delle eccellenze alimentari del nostro Paese. Con questa operazione IEG intende offrire un’importante opportunità alle aziende del settore, rendendo disponibili qualificate piattaforme di business (32.000 presenze a Rimini e 20.000 a Vicenza nelle ultime edizioni) oltre che arricchire, con l’inserimento del comparto free from, l’offerta delle due manifestazioni, attirando così un sempre maggior numero di operatori professionali.


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