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RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA dal 4 al 6-12-2010 BOLOGNA_______________________________________pag. 2 - 10 FERRARA_______________________________________pag. 11 - 14 REGGIO EMILIA_________________________________pag. 15 - 17 MODENA________________________________________pag. 18 - 19 PIACENZA______________________________________pag. 20 - 25 RAVENNA_______________________________________pag. 26 - 27 RIMINI__________________________________________pag. 28 AGENZIE________________________________________pag. 29 - 41


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confermato il giudizio di responsabilità dell'imputato Manfred Schmidt che già Rassegna Stampa Emilia Romagna 06-12-2010 era stato scritto nella sentenza di primo grado». Respinta, invece, «la richiesta di approfondire il tema dell'esistenza in PROVINCIA vita dell'im41 BREVI DALLA SABATO 4 DICEMBRE 2010 putato», ricostruisce il legale, «benché fosse stato richiesto sia dal pubblico ministero che dalle parti civili». Sivederci tratta dunque Morta dopo un intervento all’anca, anche il Parlamento vuole chiarodi «un Maggiore di Bologna e provocata, sembra, commissione, Leoluca Orlando (Idv), ha Anche la Commissione parlamentare risultato parziale, che va da un’emorragia arrestata, secondo scritto una lettera indirizzata d’inchiesta sugli errori sanitari vuole valorizzato per quanto denunciato dai famigliari della all’assessore regionale alla Sanita’, Carlo vederci chiaro nella vicenda di Maria vittima, quando era relativa troppo tardi». Lusenti. Nella missiva, Orlando chiede a Lodovisi (nella foto) la 72enne morta il 30 la ormai parte al giudiLa Commissione acquisirà la relazione Lusenti di predisporre «una relazione in novembre scorso dopo essere stata zio di responsabilità per per gli eventuali ulteriori adempimenti di merito alla morte della donna —si legge sottoposta a un intervento chirurgico di l'eccidio commenta Specompetenza. Sul caso, si-sono mossi in una nota della Commissione impianto di protesi d’anca destra anche i ‘grillini’ dell’Emilia-Romagna. all’ospedale di Vergato. Il presidente della parlamentare — avvenuta all’ospedale ranzoni - e che invece non convince per quanto riguarda la formula dell'insune dell’eccidio del Cavalcavia a Casalecchio di Reno Città di Bologna, ARGELATO Alla posta MINERBIO perabile dubbio sull'esiPIA furto sventato stenza in vita». A questo torneo di baseball Tutti o: «Prima di andata speravamo». capire come punto, conclude l'avvocaal ‘Mercatino di N Hanno provato a forzare lacome porta Il torneo provinciale di baseball città in di mancanza d’ingresso dell’ufficio postale di piazza Bolognaposi terràdi domani alle 14,30, a avevamo Da una parte «c'è il dato un certificato di morte si to, «attendiamo ora di podella Resistenza, ad Argelato, ma nella palestra comunale di Minerbio. volantino sitivo dellae inconferma della possalocale presumerlo». Come ter leggere la motivazione Dal 1987 l’associazione ha come hanno fatto scattare l’allarme scopo principale la promozione umana pochi minuti i carabinieri della artecipare, annuncia della sentenza che verrà e l’integrazione Anpi, sociale, attraverso la poi Monti, stazione di Sanresponsabilità Giorgio sono arrivati dell'imputadiffusione e il far praticare attività e sulper posto.laE’ successo ieri mattina, Monti ggio to - continua ma «abbiamo capito da questa depositata entro il 20 gendiscipline sportive, agonistiche e alle 2, quando i ladri hanno ppointorno non e' dall'altra non riusciamo a esperienza che è opportunaio 2011». roicreative. fatto appena in tempo a darsi alla fuga.

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OcchiATO aperti, Concertofinisce sul tavolo di Leoluca Orlando NI PROVINCIAVERG Il casoCASALECCHIO di Maria Lodovisi sulle strade lavori in corso

omaggio ai Pink Floyd

A Zola dopo i lavori del tratto stradale ‘Di Vignola’, revoca del limite di velocità a 70 chilometri. Dalle 8,30 di lunedì, a Castenaso senso unico alternato sulla strada provinciale ‘Croce dell’Idice’. Da ieri, a Castel di Casio e a Porretta, sulla provinciale 52, senso unico alternato per la risistemazione delle botole fognarie.

Concerto-omaggio al complesso dei Pink Floyd questa sera alle 21, al teatro Testoni di Casalecchio dove la Compagnia del Mosaico interpreterà in forma di musical la storia della rock band britannica. Lo spettacolo,‘The Wall’, vedrà in scena 50 giovani interpreti alla guida di Luca Signorelli.

tive Morta dopo l’intervento chirurgico me Si muove la commissione parlamentare

Hanno lavorato mesi e mesi per realizzare le decorazioni natalizie, i pres

lavori a maglia e uncinetto che arricchiranno il ‘Mercatino di Natale’ che v del SalveAnche la Commissione parlamentare d'ininaugurato alle 9 di oggi nella sala della Pro loco, in via della Resistenza, Beatrice Draghetti Pianoro. Le volontarie del circolo ‘Capo Seattle’ ripropongono ancora una noscenza chiesta sugli erroriVERGATO sanitari vuole vederci un’iniziativa molto attesa dalla comunità locale. Anche quest’anno il ricav incontra gli adulti di domani ntri per le chiaro nella vicenda di Maria Lodovisi, la mercatino, aperto anche domenica con orario 9-12,30 e 14-18, andrà a fa della ‘Scuola dei Mestieri’, una della tante attività realizzate da padre Giu presidente Beatrice tà in evo72enne morta il 30 La novembre dopoDraghetti essereha Querzani, il missionario saveriano che da circa 40 anni opera a Bukavu ne ricevuto ieri mattina a palazzo onsenso e stata sottoposta ad intervento di Repubblica Democratica del Congo. Sempre alle 10 di oggi inizierà anche Malvezzi alcunichirurgico ragazzi provenienti ‘Mercatino’ organizzato nella Casa di Riposo ‘Villa Giulia’ in via Dall’Olio, a dagli istituti comprensivi di Vergato e tti trasforimpianto di protesi d'anca destra all'ospedale Vecchio. I manufatti ispirati al Natale resteranno esposti fino all’Epifania Marzabotto (nella foto). La presidente e famiglie di Vergato. Il presidente dellal’importanza commissione, esposti manufatti ispirati al Natale. Dalle 9 di domenica fino a sera, si svo ha ricordato di mercato natalizio organizzato dai commercianti locali. Ecco nella foto le a mantenere opportunità di contatto nute queLeoluca Orlando (Idv), ha infatti scritto una Gioi Zanoncelli, Gabriella Mariani, Pamela Geen, Carmen Cassanelli, Lion diretto fra istituzioni e giovanissimi Cronia e Wanda Faggioli. per promuovere i valori democratici. cordato il lettera indirizzata all'assessore regionale alla e dalle siSanità, Carlo Lusenti. Orlando chiede a Lutica, dansenti di predisporre «una relazione in merito timeBARICELLA sono alla MONZUNO Un conve Inmorte scenadella donna - si legge in una nota PIANORO Al Rotary club problema, della Commissione parlamentare avvenuta ‘Zà dal pont ed Galìra’ le tecnologie nelle indagini sul futuro del territo essere tu-alle 21,all'Ospedale Maggiore di Bologna e provocaStasera al teatro Santa Maria Le tecnologie applicate alle indagini, Si terrà oggi alle 15,30, nella l’informazione mediatica edilaVergato magna della scuola media di V di Baricella, la compagnia ‘Al nostar L’ospedale e accadrà ta, sembra, da un'emorragia arrestata, secondivulgazione degli atti investigativi Monzuno, un convegno sulla dialàtt’ di Castenaso presenterà la mento sia do quanto denunciato dai famigliari della vitsono alcuni dei temi dell’incontro ‘Rigenerazione di un territorio commedia ‘Zà dal pont ed Galìra’, tre organizzato dal Rotary Club Bologna progetto MonzunoAppennino dicui Marcello tima, Gamberini con la regia ggeatti il quando ormai era troppo tardi». mento dei fatti». La Commissione acquisirà la ‘Valle del Savena’ e ‘Carducci’ svoltosi per promuovere il rilancio eco di Gino Cesari. Lo spettacolo racconta sempre ledi un pittore «Senza pregiudizio per le indagini della relazione eventuali ulterioriedadempiall’Hotelper Parkgli Bologna di Pianoro. abitativo dell’Appennino’. la storia squattrinato, che Nella foto Giovanni Antinozzi, Luciano Parteciperà anche il sindaco d riesce finalmente a dipingere il suo er pagare competente autorità giudiziaria si legge anmenti di competenza. Sul caso, ieri si sono Garofano e Massimo Ragni. Monzuno Marco Mastacchi. capolavoro. convegno cora nella lettera - la Commissione parlamen- mossi in Regione anche i “grillini”, che hantare d'inchiesta sugli errori sanitari intende, no formalizzato la richiesta di apertura di una ro Pisano) come praticato in simili circostanze, acquisi- commissione regionale d'inchiesta «per fare SASSO ‘Piccolo Sinodo’, Pietracolora, SASSO A Pontecchio re ogni dato utile GAGGIO a far conoscere lo svolgi- piena luce sui fatti».

arriva Carlo Caffarra

la sagra della zampanella

cena di beneficenza


Le caldarroste dell’Appennino scaldano il cuore di Bologna Oggi e domani, l’incasso al restauro di Santo Stefano di VALERIA MELLONI

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CALDE e gustose, le caldarroste tornano ad essere le protagoniste dell’in••verno e quest’anno anche della beneficenza: oggi e domani, nel giardino della basilica di Santo Stefano, i volontari del Consorzio Castanicoltori dell’Appennino Bolognese offriranno alla cittadinanza porzioni da un etto di caldarroste al costo di 3 euro, dalle 10 alle 20. Il ricavato delle due giornate sarà devoluto ai lavori di restauro della basilica, come dono da parte dell’Appennino. «Sarà un revival della tradizione — annuncia Renzo Panzacchi, presidente del Consorzio — un’occasione per far riscoprire alla popolazione una realtà, quella dei caldarrostai, che si sta estinguendo ma che fa parte del territorio e di noi stessi».

IL CONSORZIO è un’associazione senza fini di lucro che da anni si occupa della promozione della castanicoltura e della salvaguardia dei boschi appenninici, tramite collaborazioni con gli istituti agrari, l’università e la

SALVIAMOLA Bastano 3 euro per gustare le castagne del Consorzio e aiutare la basilica Regione. Ora puntano a salvare anche Santo Stefano. «È la prima volta che una simile iniziativa nasce in un contesto esterno alla realtà bolognese — spiega Panzacchi — questo perché sentivamo il dovere, come comunità, di fare la nostra parte per salvare un importante pezzo di storia e arte della città».

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Entusiasta anche padre Chessa, che vede nell’iniziativa del Consorzio «una prova di forza e integrità da parte della società civile, tutt’altro che assopita o disinteressata al destino della città». «Ancora una volta — continua — Santo Stefano ha fatto da ‘collante’ tra il centro e la periferia, tra modernità e tradizione, nonché tra i cittadini e il loro patrimonio, sia esso artistico, culturale o agricolo; proprio come accadeva una volta, quando Santo Stefano, che è un’abbazia, era responsabile insieme ad altri monasteri della tutela del territorio emiliano-romagnolo». Quello della raccolta fondi per Santo Stefano, è inoltre «un meccanismo che va avanti da solo: ogni nuova iniziativa ne porta altre dieci». In futuro, infatti, si mobiliteranno per la basilica, il settore delle patate e quello della tagliatella.

GOLOSITÀ Un caldarrostaio all’opera, mentre cuoce le sue leccornie

I disabili visivi in piazza: «Vogliamo essere ascoltati per una città più vivibile»

ANORO in 50, tra ciechi e ipovendenti; i pronti ERANO si sono incontrati ieri in piazza davanti alla sede del comune, Natale’ Maggiore, per manifestare contro l’invivibilità

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della città, proprio nella Giornata Internazionale per le persone disabili. Tanti gli slogan e i cartelli con cui le associazioni di non vedenti chiedono a Comune, Provincia e Regione di essere ascoltati quando si approvano progetti

sulla viabilità che stravolgono l’assetto delle strade. Dito puntato soprattutto sulle modifiche dovute ai cantieri per il Civis, che ha portato le fermate degli autobus al centro della strada, senza l’installazione di segnalatori delle strisce pedonali. «Abbiamo ripresentato le nostre proposte sulla mobilità — annuncia Pasquale Bonamassa dell’Anpvi —

chiediamo che almeno una di queste sia riconosciuta entro l’anno, altrimenti siamo pronti a tornare in piazza». «Datemi il tempo di capire le richieste e vi darò una risposta», è stata la replica del commissario Cancellieri, che ha ascoltato i manifestanti senza però accettare di partecipare al corteo percorrendo una parte del percorso bendata, per capire le difficoltà di

movimento di chi non vede. Spinoso anche il versante lavoro: molte le imprese e le amministrazioni pubbliche che non rispettano l’inserimento obbligatorio dei disabili visivi nei centralini; su questo tema, le associazioni hanno però ottenuto il sostegno dell’assessore provinciale Giuseppe De Biasi. v. m.


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L’INFORMAZIONE il Domani

CRONACA DI BOLOGNA

SABATO 4 DICEMBRE 2010

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Operaio muore schiacciato dal muletto La vittima è un egiziano di 56 anni, stava per andare in pensione. A Persiceto un ferito grave di Jessica De Agostino

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n operaio egiziano di 56 anni, dipendente di una ditta di spedizioni di Calderara di Reno, è rimasto ucciso in un drammatico infortunio sul lavoro. A meno di 24 ore dall’incidente costato la vita a Marco Tarabusi, operaio dell’inceneritore del Frullo, in provincia di Bologna continua ad allungarsi la lista delle morti bianche: in due settimane sono tre i morti sul lavoro, con un quarto operaio in condizioni critiche dopo esser caduto in una vasca piena di soda caustica. E sempre ieri un operaio di 53 anni è stato ricoverato in gravi condizioni a seguito di un incidente avvenuto in una azienda di San Giovanni in Persiceto. Ibrahim Mohamed El Bakri Ahmed, sposato e con un figlio di sette anni, tra meno di un mese sarebbe andato in pensione. Dal gennaio 2009 era socio lavoratore della cooperativa Hs del gruppo Lhs, ditta di Lippo di Calderara che fornisce operai all’azienda di logistica Geodis Zust Ambrosetti, dove si è verificato l’incidente. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, giovedì notte intorno alle 3 stava guidando un grande muletto che serve a caricare i container dentro i cargo quando, in retromarcia, è andato a sbattere contro un furgone parcheggiato nel piazzale dell’azienda. A quel punto è sceso per controllare cosa fosse accaduto ma avrebbe dimenticato di fermare il mezzo che, indie-

IN BREVE Ubriaco al volante Guidava completamente ubriaco e a forte velocità in via Emilia Ponente e quando i poliziotti l'hanno fermato li ha insultati e ha avuto anche il coraggio di dire che non aveva bevuto. Invece il polacco di 30 anni bloccato la scorsa notte alle 2,30 a Borgo Panigale, a bordo di una Lancia Musa aveva una percentuale di alcol nel sangue cinque volte superiore al limite di legge. Alla fine è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza.

I PRECEDENTI 22 novembre - Artigiano cade dal tetto a San Lazzaro Fabrizio Vighini, operaio di 35 anni originario del mantovano, stava lavorando per realizzare un impianto fotovoltaico sulla copertura della bocciofila di S. Lazzaro quando è precipitato dal tetto ed è morto. lavorava con partita Iva per conto della Coind di Castenaso.

treggiando, l’ha schiacciato contro il furgone. A dare l’allarme al 118 sono stati i colleghi A sinistra del turno di notte che lavoravano poco lontano dal luogo l’incidente sul dell’incidente e lo hanno trova- lavoro avvenuto to tra i due veicoli mezz’ora do- a San Lazzaro dove un po l’accaduto, con il mezzo anartigiano è cora acceso. Per lui non c’era più niente da fare. Del caso si caduto dal tetto sta occupando il Pm Antonello della bocciofila su cui stava Gustapane che ha aperto un’inlavorando chiesta. sfondando il Per la cooperativa Handilig Solution (Hs) l’incidente sareb- controsoffitto be dovuto a «cause accidentali non imputabili alla cooperativa». Nell’esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima («un validissimo collabora-

tore»), che sarà aiutata nelle pratiche per il ritorno della salma in patria, la Hs spiega di «aver dato sempre particolare importanza e cura al tema della sicurezza sul lavoro e alla tutela della salute dei soci». «Tutti i nostri mezzi e tutti i lavoratori della cooperativa sono in regola con le disposizioni di materia di sicurezza sul lavoro - spiega l’azienda - e tutti i soci hanno frequentato appositi corsi di formazione». «Un altro lavoratore ha pagato con la vita l’esercizio del diritto al lavoro» è invece l’amara constatazione di Alberto Ballotti e Lorenzo Mastro della Filt-Cgil. Per i sindacalisti non si trat-

terebbe di una “tragica fatalità” ma della conseguenza di un «calo di attenzione e di giusta vigilanza su un tema quale quello della sicurezza del lavoro. Per via della crisi le aziende non investono neppure un euro per la prevenzione dei rischi». Alla Geodis, poi, il sindacato aveva chiesto un coordinamento, sul tema del lavoro e della sicurezza, tra le attività dell’azienda e quelle affidate in appalto, ma «stiamo ancora attendendo l’avvio dei corsi di formazione». L’Italia dei valori parla di “strage quotidiana” e chiede alla Regione di impegnarsi più a fondo per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.

23 novembre - Operaio ustionato a Crespellano Un operaio di 49 anni della ditta Rocca Zincatura di Crespellano, originario dell’isola di Ceylon, è caduto dentro una vasca contenente soda caustica ed è rimasto gravemente ustionato sulla maggior parte del corpo. Per l’accaduto sono indagati per lesioni gravi due legali rappresentanti della ditta. 3 dicembre - Operaio muore schiacciato al Frullo Marco Tarabusi, operaio bolognese di 40 anni, padre di tre figli, è deceduto dopo essere rimasto schiacciato dal pistone di una grata dell’impianto del termovalorizzatore che l’uomo doveva manutenere. Sull’accaduto la magistratura ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo.

Affidata la perizia sul luogo dell’incidente. Già da oggi l’impianto di Granarolo potrebbe essere dissequestrato e tornare in funzione

Incidente al Frullo, la procura indaga per omicidio colposo

Sindacati contro Hera: disimpegno sulla tutela della salute dei dipendenti. «Serve nuova organizzazione del lavoro»

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a procura di Bologna ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per il momento contro ignoti, per la morte di Marco Tarabusi, l’operaio bolognese di 40 anni deceduto giovedì mattina al termovalorizzatore del Frullo, a Granarolo. Il Pm Antonello Gustapane, titolare del fascicolo, ha affidato ieri mattina la consulenza tecnica all’ingegner Piepaolo Oliva, che dovrà esaminare l’impianto. Un atto urgente dal momento che l’avvocato Guido Magnisi, che tutela Hera, ha fatto istanza di dissequestro per poter rimettere in funzione la seconda linea dell’impianto, teatro dell’incidente.

L’inceneritore del Frullo Sotto il Pm Antonello Gustapane

SICUREZZA SOTTO LA LENTE L’inchiesta Il pubblico ministero Antonello Gustapane ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio colposo dopo la morte

accettabili minimizzazioni - affermano le Rdb-Usb - servono più controlli e una diversa organizzazione del lavoro e del modello produttivo oggi orientato al rendimento finanziario e speculativo. Per il sindacato di base, al di là di quel che appureranno le indagini, in Hera «c’è una sottovalutazione e un disimpegno sugli aspetti anche ordinari della salute e sicurezza sul lavoro», anche per via della «costante attenzione alla riduzione dei costi». La Rdb chiedono anche che fine abbia fatto l’Osservatorio per la sicurezza previsto nell’integrativo del marzo 2010: quante volte si è riunito? Cosa ha


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DI BOLOGNA

L’INFORMAZIONE il Domani

nza: «Ascoltateci»

Draghetti: stiamo raschiando il fondo del barile

vedenti

ne e Provincia vis, il tram su gomma che ha portato allo spostamento delle fermate degli autobus al centro della strada, senza l'installazione di segnalatori delle strisce pedonali. «Oggi presentiamo proposte precise sulla mobilità - ha spiegato Pasquale Bonamassa dell'Anpvi - chiediamo che almeno una di questa sia riconosciuta entro l'anno, altrimenti siamo pronti a tornare in piazza, anche a Capodanno». Dopo essersi riuniti in piazza Maggiore, i manifestanti sono entrati a Palazzo d'Accursio per chiedere un incontro con il commissario straordinario, Anna Maria Cancellieri, che ha accettato quasi subito di incontrarli e ha ascoltato con attenzione le proposte. «Datemi il tempo di capire le richieste - ha detto Cancellieri - e vi darò una risposta». Accomodante verso i manifestanti, Cancellieri non ha però accettato di partecipare al corteo che ha portato ciechi e ipovedenti verso le sedi di Provincia e Regione così come richiesto in conferenza stampa, quando era stata invitata a percorrere una parte del percorso bendata per capire le difficoltà di movimento di chi non vede.

Pochi soldi per l’handicap e la scuola sta esplodendo È un bilancio preoccupante quello tracciato dalla Provincia di Bologna sul versante disabili in occasione della Giornata dei diritti delle persone con disabilità. «Stiamo grattando il fondo del barile, oggi dobbiamo difendere i diritti fondamentali come gli spostamenti o lo studio», ha sottolineato la presidente Beatrice Draghetti. Un convegno per fare il punto sulla situazione ha dato il via a una serie di appuntamenti che dureranno fino a gennaio: «Per noi l’handicap non è una nicchia, ma una quotidianità. Vogliamo chiederci se stiamo facendo abbastanza», ha aggiunto la Draghetti. La situazione è difficile soprattutto nella scuola: «Ci

sono classi sovraffollate, con casi limite di sette disabili alla volta», ha spiegato l’assessore provinciale Giuseppe De Biasi (il limite sarebbe di uno). Così, ha aggiunto, «chiaramente la qualità educativa si abbassa automaticamente». La Provincia ha provato a mettere una pezza quando il Comune ha tagliato i buoni taxi casa-lavoro, ma in generale, ha proseguito la Drghetti, «c’è un calo progressivo di opportunità». I tagli, infatti, «colpiscono chi ha messo in campo servizi significativi, gli altri se ne accorgono meno». Il convegno ha fatto il punto su famiglia, infanzia e inclusione ed è stata l’occasione per presentare buone pratiche come la banca dati online “L'isola che non c'e”.

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LUNEDÌ 6 DICEMBRE 2010

Pupi Avati al Sistina una festa lunga 40 anni

IL PERSONAGGIO

Quarant’anni di carriera. Sono quelli festegggerà oggi a Roma il regista bologn Pupi Avati al Teatro Sistina. La festa ar alla fine di una retrospettiva a cura del R Film Festival dal titolo “Pupi Avati, un p fuori dal coro”. Durante la serata d’on

Il presidente della Regione Vasco Errani nomina oggi il suo rappresentante in cda

La cultura di Frascaroli

Stamane la candidata affronta il tema del Comunale Sabrina Camonchia

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ei giorni caldi della Fondazione Teatro Comunale, la prima a rompere gli indugi è Amelia Frascaroli. La candidata alle primarie per il centrosinistra incontrerà questa mattina i giornalisti a casa sua per affrontare il tema del Comunale e più in generale della cultura che, sotto le due torri come in tutto il paese, non gode di buona salute. Mentre il bando per la nomina del successore del sovrintendente prorogato Marco Tutino è scaduto nei giorni scorsi (poco meno di una trentina i curricula arrivati), proprio oggi si completerà il quadro del nuovo consiglio d’amministrazione della fondazione. All’appello manca soltanto la nomina ufficiale di Marcello Corvino da parte del presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani. Nei giorni scorsi il nome del

Amelia Frascaroli questa mattina terrà una conferenza stampa sul Teatro Comunale e sulla cultura

Con Marcello Corvino si completa il consiglio che dovrà nei prossimi giorni nominare la commissione che valuterà i curricula arrivati per succedere a Tutino titolare dell’agenzia PromoMusic e esponente dell’Italia dei Valori aveva suscitato molte polemiche per una sorta di conflitto di interessi. Con Corvino si completa il cda composto da Giorgio Forni, nominato per il Comune dal commissario Cancellieri, da Rino Maenza e

Giovanni Roversi (per il ministero), da Virginiangelo Marabini e Federico Rossi espressi dall’assemblea dei soci pubblici e privati. Saranno loro, appena convocati dal commissario qui nei panni di presidente della fondazione di largo Respighi - di certo entro Natale - a

nominare la commissione che avrà il compito di una prima scrematura sui curricula arrivati. L’ultima decisione spetterà comunque al cda. La proroga di Tutino termina il 16 gennaio. Lo stesso giorno apre la stagione 2011 con il Tannhäuser di Richard Wagner.

I musei civici a misura di straniero con dieci guide

Gli egizi, i Carracci e il Risor spiegati in russo, arabo e co


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ieri mattina di cominciare un periodo di autogestio-800999500 ne. Rassegna Stampa Emilia Romagna 0-12-2010 La mediazione raggiunta ICA non ha fermato i problemi, 0542604000 anzi. Infatti, oltre alla possibilità per gli insegnanti di continuare l’attività didatti0542662503 ca alla quale comunque hanno aderito pochi stu0542662805 denti, il preside ha voluto Dopo l’occupazione al Linguistico si è passati all’autogestione sapere tutto ciò che i ragazzi “autogestiti” volevano fa- vera autogestione in que- manifesti contro la riforma 0542604825 re chiedendo continue in- sto modo?», è la domanda Gelmini. formazioni su lezioni semi- che ieri girava maggiorOra gli studenti, confor0516955111 nari, filmati e pellicole. «E’ mente nei corridoi pieni di tati da una grande parteci-

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Tentativi di accordo tra maggioranza e opposizione dopo la tensione sulle regole

Tra i consiglieri si apre uno spiraglio Formalmente non c’è nulla di firmato, ma si va verso un documento (M. M.) Ancora nessun accordo, anche se qualche spiraglio c’è fra la maggioranza e una parte dell’opposizione. In particolare, ieri in commissione Affari istituzionali non si è arrivati a nessuna intesa sul tema delle regole da rispettare, tuttavia nel prossimo con-

siglio comunale potrebbero esserci sorprese. Secondo i capigruppo di maggioranza Gilberto Cavina del Pd, Luigi Bacci dell’Italia dei valori e Mauro Barnabè della Sinistra arcobaleno, «va dato atto al presidente pro-tempore Guido Boschi del Gruppo mi-

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Il consiglio comunale di Imola

sto, al consigliere Alessandro Mirri e ai membri del Pdl in commissione di aver avuto un approccio costruttivo. Da parte nostra, della maggioranza, resta intatta la disponibilità a discutere dei temi regolamentari cari alle opposizioni a una condizione preliminare: è indispensabile ripristinare in ogni sede il rispetto dei colleghi, delle istituzioni e di coloro che in esse rivestono delle responsabilità». Boschi ha infine dichiarato di essere moderatamente ottimista. Forse il fronte delle opposizioni, unito fino a ieri, si sta sfaldando davanti a qualche offerta della maggioranza.

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Dopo la conferma delle Superbike, incassato il via libera di un’altra grande gara

Le Mans Series torna a rombare all’Autodromo Dopo la conferma delle Superbike, un'altra manifestazione sportiva di notevole importanza vedrà protagonista l'autodromo. Nel fine settimana dall'1 al 3 luglio del prossimo anno, il circuito imolese ospiterà infatti la tappa italiana della Le Mans Series, terza delle cinque

rari. Nella stagione 2010, Le Mans Series ha segnato il riscatto della Peugeot nei confronti dell'Audi tra i prototipi, con la marca francese che ha vinto titolo piloti e costruttori, dopo essere stata battuta dalla casa tedesca nella 24 Ore di Le

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FERRARA - CARLINO

In breve

SABATO 4 DICEMBRE 2010

Italia dei Valori, pullman per Bologna alla serata con Vauro e Travaglio

Cred si in

L’Idv organizza pullman da Ferrara per la manifestazione «Il dittatore del bunga bunga» in programma venerdì al Paladozza di Bologna: partecipano fra gli altri Dario Fo, Vauro e Marco Travaglio. Prenotazione posti al 338.5865078 (fax e segreteria 178.2729676).

Si ina 60/A, Cred nastr dell’i Piase

Bilancio, oggi ‘su

E il sindaco Tagliani sferza la Bre di STEFANO LOLLI

SUMMIT di maggioranza sul bilancio 2011, oggi alla «Casona» di Cassana; fuori da occhi indiscreti e sedi di partito, gli esponenti del centrosinistra rifletteranno col sindaco Tiziano Tagliani e al neo assessore alle Finanze Luigi Marattin su scelte dolorose e conti... traballanti. INTANTO il sindaco replica, veemente, alla capogruppo del Prc Irene Bregola; assieme al segretario comunale del Pdci Francesco Fiori, la capogruppo della Federazione della Sinistra ha denuncia-

FUTURO E LIBERTA’

Il banchetto dei ‘finiani’

OGGI dalle 16 in piazza Trento e Trieste banchetto per raccogliere adesioni a Futuro e Libertà, ed ai circoli finiani ‘Vento di Libertà’ e ‘Ferrara Progetto Futuro’. «Le adesioni sono più nutrite di quelle ottenute nella campagna di tesseramento al Pdl»,


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FERRARA - ESTENSE.COM Estense.com; Santa Barbara, l’omaggio a vigili del fuoco e guardia costiera Ieri mattina la deposizione della corona in memoria dei caduti, poi la messa in cattedrale Una scala. Un elmetto. Guanti, cintura di sicurezza, qualche fune ed una piccola ascia. Non sono molti gli strumenti necessari al lavoro di un vigile del fuoco, ma esposti in duomo, ieri mattina, tra le varie suppellettili necessarie ad un pompiere era appeso ma non visibile lo strumento fondamentale: il coraggio. Quello che non mancava a tutti rappresentanti delle forze dell‟ordine presenti in blocco ieri mattina per la celebrazione di Santa Barbara che, per la prima volta, ha visto festeggiare in maniera congiunta la ricorrenza vigili del fuoco di Ferrara e la Capitaneria di PortoGuardia Costiera di Porto Garibaldi, guidate rispettivamente dai comandanti Guglielmo Guglielmi e Sebastiano Carta. Puntualissima alle 10.45, da cerimoniale, la deposizione al suono del „Silenzio‟ della corona in onore dei caduti in mare e in servizio all‟interno della Torre della Vittoria, che ha visto bardai con la fascia di rappresentanza, tra gli altri, il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, il collega di Comacchio Paolo Carli, il prefetto Delfina Raimondo, il vicepresidente della provincia Massimiliano Fiorillo. Tanti i rappresentanti dello Stato e della città, come detto, presenti: dal comandante della Guardia di Finanza provinciale Fulvio Bernabei al maggiore Gainelli e ai colonnelli Labianco e Bartemucci dei Carabinieri, ai rappresentanti della Polizia locale e Aeronautica al presidente della Camera di Commercio di Ferrara Carlo Alberto Roncarati, giusto per citarne alcuni. E oltre ad ex marinai in forza all‟Anmi (Associazione Nazionale Marinai d‟Italia) e pompieri dell‟Anfvc (Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo) con i loro stendardi e numerosissime crocerossine, molta gente comune che quotidianamente si interfaccia con le forze dell‟ordine ha seguito la cerimonia della deposizione della corona prima e la messa in duomo poi. In duomo, prima delle parole dell‟Arcivescovo Rabitti, l‟intervento di una rappresentante della Guardia Costiera che si è soffermata sulla figura di Santa Barbara, rappresentante da sempre per gli uomini di mare e per i vigili del fuoco esempio di tenacia, coraggio e fortitudine ma soprattutto di saldezza nel rispetto delle proprie scelte spesso fino alle estreme conseguenze. Esistono molte ricorrenze nel nostro Paese, di cui spesso si ignora l‟origine. Questa la storia di Santa Barbara letta in cattedrale ieri mattina. Esistono molte narrazioni leggendarie in lingua greca e latina sulla passione di Barbara, il cui valore storico è molto scarso, anche perché vi si riscontrano non poche divergenze sia in relazione al periodo sia al luogo di nascita che sono riconducibili tra il 235 e il 313 dopo cristo in Antiòchia o in Nicomèdia. Le sulle notizie biografiche si possiedono scarsi elementi, il culto di Santa Barbara, fin dall‟antichità, fu invece assai diffuso, tanto in Oriente quanto in Occidente. La leggenda, poi, ha arricchito con particolari fantastici, a volte anche irreali, la vita della martire. Il padre di Barbara, Diòscuro, fece costruire una torre per rinchiudervi la bellissima figlia richiesta in sposa da moltissimi pretendenti. Ella, però, non aveva intenzione di sposarsi, ma di consacrarsi a Dio. Prima di entrare nella torre, non essendo ancora battezzata e volendo ricevere il sacramento della rigenerazione, si recò in una piscina d‟acqua vicino alla torre e vi si immerse tre volte dicendo: “Battezzasi Barbara nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Il padre, pagano, venuto a conoscenza della professione cristiana della figlia, decise di ucciderla. Il prefetto Marciano cercò di convincere Barbara a recedere dal suo proposito; poi, visti inutili i tentativi, ordinò di torturarla poi la buttarono tra le fiamme che, miracolosamente, subito si spensero, infine fu condannata al taglio della testa. Il padre stesso eseguì la sentenza. Il culto della martire fu assai diffuso in Italia, probabilmente importato durante il periodo dell‟occupazione bizantina nel sec. VI°, e si sviluppò poi durante le Crociate. Se ne trovano tracce in Toscana e in Umbria. A Roma, poi, secondo la testimonianza di Giovanni Diacono, s. Gregorio Magno, quando ancora era monaco, amava recarsi a pregare nell‟oratorio di Santa Barbara. In seguito la sua protezione fu estesa a tutte le persone che erano esposte nel loro lavoro al pericolo di morte istantanea, come gli artificieri, gli artiglieri, i carpentieri, i minatori; oggi è venerata come protettrice anche dei vigili del fuoco e della Marina Militare. Nelle navi da guerra il deposito delle munizioni è denominato “Santa Barbara””.


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FERRARA -NUOVA FERRARA Dalla Nuova Ferrara; LUNEDÌ, 06 DICEMBRE 2010 Pagina 12 - Cronaca Le richieste alle istituzioni di Confartigianato e Confagricoltura «Sulle energie alternative servono regole certe e coerenti» «Bisogna ragionare insieme, come insieme stanno ragionando Confartigianato e Confagricoltura. Ma insieme a noi deve esserci anche chi si occupa di programmazione, progettazione, indirizzo, quindi le istituzioni. Bisogna tendere alla semplificazione dei compiti, che diversamente rischiano di sovrapporsi». Così il segretario generale di Confartigianato, Giuseppe Vancini, ha sintetizzato sabato il senso del convegno organizzato con Confagricoltura per fare il punto della situazione sulle potenzialità delle energie alternative per il Ferrarese. Un territorio che, come ha spiegato l’assessore provinciale all’Ambiente, Giorgio Bellini, sarà a breve dotato di un piano provinciale «rispettoso delle direttive regionali» in termini di «uso e risparmio energetico, sviluppo di energie alternative». Risorse, queste, che per Ferrara si sintetizzano in geotermia, «con cui riduciamo le emissioni in atmosfera», ha chiarito all’interno di una panoramica più complessa l’assessore comunale all’Ambiente, Rossella Zadro; metano, fotovoltaico, «che sul territorio ferrarese conta oggi 191 impianti in funzione o autorizzati per una potenza complessiva di 37 megawatt». Sollecitazioni alle istituzioni da Nicola Gherardi, presidente di Confagricoltura, che nel riconoscere a Provincia e Comune «disponibilità al confronto» ha tuttavia invitato ad una maggiore assunzione di responsabilità. «Bisogna prendere decisioni definitive, rispettando gli orientamenti nazionali, senza il rischio di dover ricominciare da capo ogni volta che un’associazione esprime pubblicamente la propria contrarietà. Servono regole e coerenza ha ammonito Gherardi -, altrimenti il sistema si ferma. Bisogna fare iniziative congiunte, come quella odierna, ma la politica deve assumersi le sue responsabilità». L’incontro è stato aperto da Sergio Soffiatti, responsabile settore Ambiente di Confartigianato, che ha spiegato i punti chiave del piano energetico regionale.


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Lunedì 06.12.2010 ore 12.02

REGGIO EMILIA - REGGIO24ORE L'astensionismo è il primo partito in Italia - REGGIO 24 ORE

http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=

Venerdì 03.12.2010 ore 12

L'Idv a Bologna contro la ''dittatura del Bunga Bunga'' REGGIO 24 ORE

REGGIO 24 ORE gli ultimi posti per i pullman gratuiti messi a Sono disponibili L'astensionismo è il primo partito in Italia

disposizione dall’Italia dei Valori di Reggio che raggiungeranno Bologna dilaAndrea sera Aguzzoli del 10 dicembre (partenza ore 18.30 da Reggio e da alcuni comuni della provincia - informazioni al

I dati di una recente ricerca “Audipolitica” riguardanti il fenomeno dell’astensionism

366.6784110) in occasione dell’evento “Il Dittatore del Bunga nelle ultime elezioni regionali sono sconcertanti ma molto significativi. 14 milioni cittadini elettori hanno disertato le urne. Il partito dell’astensione del 37% Bunga”, promosso dall’Italia dei Valori e sostenuto con il è il prim partito d’Italia.

patrocinio del gruppo Idv della Regione Emilia Romagna. La ricerca conferma un sondaggio Ipsos-Sole24 del mese scorso.

La serata, che inizierà ufficialmente alle ore 20.30, sarà un Questa volta il motivo deriva da una scelta politica consapevole: la delusione,

evento di informazione e spettacolo giornalista mancanza di fiducia, l’offerta politica non condotta all’altezza deidal problemi reali ma soprattut la bassa qualità della classe dirigente, lo scarso tasso di ricambio e la questione mora David Parenzo, alla quale parteciperanno il presidente mai risolta ma neppure affrontata. dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, la penna più irriverente della politica italiana

La lottaIngroia alla Castaenon fa più notizia, decreto anti corruzione del luglio scorso è sta Marco Travaglio, i magistrati Antonio Bruno Tinti,il l’intransigente Gioacchino insabbiato, così come la soppressione degli enti inutili. Genchi e Sergio Rizzo, che per primo ha denunciato gli inaccettabili privilegi della Casta

2008 fra le uscite del Senato si elencavano 19.080 euro Fo, per noleggio piante, 8.2 sul Corriere della Sera. All’evento Nel interverranno inoltre il premio nobel Dario Antonio euro per calze e collant, 56.000 euro per camicie di servizio, piccole cifre m Cornacchione con la sua ironia pungente e canzonatoria, Andrea Mingardi con la sua simboliche; e quest’anno? La fiducia ritorna anche risolvendo le grandi ingiustizie social musica resistente a ogni moda e, infine, Vauro Senesi con la satira impietosa delle sue

vignette.

Negli Usa chi inganna i risparmiatori va in galera per molti anni, da noi va ai domicilia In Italia i protagonisti dei maggiori scandali finanziari sono tutti liberi. Non si tratta ”giustizialismo” ma di provare a chi è stato vittima, che il sistema è stato corretto e p ancora fiducia e è a tutti i cittadiniinche è un comportamento socia Lui va, avere io resto…” un evento cuil’onestà si ripercorreranno apprezzabile. Oppure la tolleranza zero vale soltanto per scippatori e ladri di frutta?

“Il Dittatore del Bunga – Bunga. gli ultimi 15 anni della storia italiana per analizzare, spiega il partito, "il degrado morale tutti i livelli, nazionale locale tiene bendibattito ferme le battaglie contro la corruzion ed etico del quale il nostro PaeseL’Idv è astato vittima". Ale centro del il rapporto l’illegalità, gli sprechi, i privilegi della casta. Queste battaglie costituiscono i valo soldi-politica-questione morale e l’analisi dello strumento principe della corruzione, la fondanti del partito e base dei nostri programmi politici. tangente, "che in questi anni purtroppo non è affatto scomparsa ma ha solo cambiato Andrea Aguzzoli forma adeguandosi ai tempi, passando dalle vecchie valigette piene di bigliettoni agli appartamenti regalati ed assumendo forma umana attraverso escort sempre disponibili 1 di 2 0 per cene e festini a base di bunga-bunga". "Solo riflettendo sul passato sarà possibile infatti capire com’è stato possibile arrivare ad un presente come quello al quale noi tutti siamo costretti ad assistere, in cui la demarcazione netta tra legalità e illegalità, giusto o sbagliato, ammesso o vietato riguarda solo la gente comune, mentre per chi ha in mano le leve del potere tutto è 1 di possibile 2

e tutto è giustificabile - spiega l’Idv - In questa Italia che non è mai caduta 06/12/10 12: così in basso nella considerazione internazionale, noi abbiamo deciso di restare, perché sarà lui, il Dittatore, ad andare via”.


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REGGIO EMILIA - GAZZETTA


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REGGIO EMILIA - INFORMAZIONE

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MODENA - SASSUOLO2000


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MODENA - GAZZETTA

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PIACENZA - laCRONACA Italia dei valori

«5 per mille, restiamo preoccupati» «Nonostante le rassicurazioni avute dal Consigliere Botti del Pdl le possibilità di reintegro dei fondi spettanti al 5x1000 sono seriamente compromesse. Questo perché mancano i tempi tecnici dovuti alla decisione di chiudere la Camera dei Deputati fino al 13 dicembre per salvare da altri scivoloni il Governo Berlusconi: infatti sarebbe bastato far tornare alla svelta la Finanziaria a Montecitorio e approvarla con le relative modifiche. Molti puntano ora sul decreto milleproroghe, ma sembra la classica “promessa da marinaio” vista la situazione in cui versa l’attuale Esecutivo Berlusconi. Perciò il gruppo parlamentare di Idv si sta attivando per la proposizione di un ordine del giorno condiviso dalle opposizioni al fine di chiedere che il provvedimento per il ripristino dei fondi venga inserito all'interno del primo decreto legge da discutersi in aula. Riteniamo infatti indispensabile sostenere fattivamente tutto il mondo delle associazioni di volontariato che con questi tagli sarebbe ridotto alla paralisi, agendo così infatti si va a minare in maniera scriteriata una parte integrante del nostro welfare nazionale». Samuele Raggi – Consigliere Provinciale Idv Andrea Fossati – Coordinatore Provinciale Giovani Idv


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PIACENZA - laCRONACA

«Ostacolato chi va in bici»

L’opposizione del Pdl appoggia la battaglia dei pendolari Pendolari, cittadini comuni, ma soprattutto politici nel pubblico presente all’inaugurazione di piazzale Marconi. Oltre a mezza giunta, con il sindaco Reggi, il vicesindaco Francesco Cacciatore e gli assessori Ignazio Brambati, Giovanni Castagnetti e Luigi Gazzola, era l’opposizione la vera novità. «E’ la prima volta che vi vedo a un’inaugurazione» ha scherzato il primo cittadino, ma i consiglieri del Pdl non erano cer to presenti per applaudire. «L’amministrazione cerca di incentivare l’uso dell’autovettura, ostacolando chi va in bicicletta. Il parcheggio custodito non è stato ri-

chiesto da nessuno e i cittadini evidentemente non vogliono parcheggiare lì. Piazzale Marconi deve avere le rastrelliere per poter parcheggiare gratuitamente. L’ordinanza è uno dei provvedimenti più assurdi fatti in Italia, tanto da richiedere anche l’intervento di Striscia la notizia». Critiche anche per le scale mobili, una delle quali non funzionanti. «Sembra il film di Peppone e Don Camillo – ha scherzato divertito il consigliere Pdl Giovanni Botti - quando viene presentato nella piazza del paese un nuovo trattore che non funziona». (gc)

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PIACENZA - laCRONACA


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PIACENZA - LIBERTA’

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PIACENZA - LIBERTA’

Idv ribatte al Pdl: esigui i margini per un reintegro ■ «Le possibilità di reintegro

dei fondi spettanti al 5 per mille sono seriamente compromesse». Lo scrive l’Idv in una nota di replica a quanto dichiarato da Giovanni Botti (Pdl) circa le promesse del governo per un reintegro del fondo. «Mancano i tempi tecnici dovuti alla decisione di chiudere la Camera fino al 13 dicembre per salvare da altri scivoloni il governo Berlusconi», sostiene l’Idv: «Molti puntano ora sul decreto milleproroghe, ma sembra una promessa da marinaio vista la situazione in cui versa il governo. Perciò il gruppo parlamentare di Idv si sta attivando per la predisposizione di un ordine del giorno che chieda che il ripristino dei fondi sia inserito nel primo decreto legge da discutersi in aula».


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RAVENNA - CARLINO


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RAVENNA - CARLINO

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RIMINI - CORRIEREdiROMAGNA


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AGENZIE (ER) ATENEO BOLOGNA. IL 10 ARRIVA GELMINI, PRONTA CONTESTAZIONE MINISTRO ATTESO A CONVEGNO IN PROVINCIA CON LUIGI BERLINGUER (DIRE) Bologna, 4 dic. - Venerdi’ prossimo il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, e’ attesa a Bologna per un convegno sulla scuola insieme all’ex ministro Luigi Berlinguer. E dagli studenti che in questi giorni stanno contestando ogni giorno la riforma del ministro berlusconiano, scatta l’annuncio: “La contesteremo”. Lo rende noto Niccolo’, uno degli studenti che stanno occupando la facolta’ di Lettere e Filosofia, al termine del corteo che, anche oggi, ha visto alcune centinaia di studenti (tra medi e universitari) scendere in piazza. “Dove va la scuola italiana. Dalla revisione del titolo V della Costituzione alla riforma Gelmini”. E’ questo il titolo del convegno a cui risulta invitata Gelmini. Il nome del ministro compare infatti sul volantino pubblicato sul sito web della Provincia di Bologna, che organizza l’iniziativa. Il convegno si svolgera’ dalle 10,10 alle 13,30 a Palazzo Malvezzi, sede dell’amministrazione provinciale. Dopo i saluti della presidente Beatrice Draghetti, ad introdurre saro’ l’assessore provinciale all’Istruzione, Giuseppe De Biasi. A quel punto e’ previsto l’intervento di Gelmini, seguita da Berlinguer (oggi parlamentare europeo del Pd), da Patrizio Bianchi (assessore regionale alla Scuola), Roberto Nicoletti (prorettore dell’Universita’ di Bologna), Marcello Limina (direttore dell’Ufficio scolastico regionale). (Pam/ Dire) 19:02 04-12-10 NNNN GOVERNO: MURA, ‘ME NE FREGO’ E’ SINTESI ESECUTIVO BERLUSCONI (ANSA) - ROMA, 4 DIC - ‘’Le parole di Verdini non debbono scandalizzare piu’ di tanto’’. Lo afferma Silvana Mura, deputata dell’Idv. ‘’Come stanno dimostrando ulteriormente le rivelazioni di Wikileaks - prosegue Mura - chi in questi anni se n’e’ completamente fregato degli interessi nazionali del paese, chi non ha avuto alcuna remora nell’approvare leggi ad personam, chi non si e’ accorto o ha fatto finta di non accorgersi delle cricche che speculavano sulla tragedia dell’Aquila e sui rifiuti campani, e’ perfettamente normale che se ne freghi dei poteri del Capo dello stato. E’ altresi evidente - ha concluso - che un simile regime e’ ormai giunto alla sua fine’’. (ANSA). COM-IA 04-DIC-10 13:17 NNNN

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AGENZIE GOVERNO: MURA (IDV), E’ EVIDENTE CHE UN SIMILE ‘REGIME’ E’ GIUNTO ALLA FINE = Roma, 4 dic. (Adnkronos) - “Le parole di Verdini non debbono scandalizzare piu’ di tanto perche’, come stanno dimostrando le rivelazioni di Wikileaks, chi in questi anni se n’e’ completamente fregato degli interessi nazionali del Paese, chi non ha avuto alcuna remora nell’approvare leggi ad personam, chi non si e’ accorto o ha fatto finta di non accorgersi delle cricche che speculavano sulla tragedia dell’Aquila e sui rifiuti campani, e’ perfettamente normale che se ne freghi dei poteri del capo dello Stato”. Lo afferma la deputata di Idv Silvana Mura, secondo cui “e’ altresi evidente che un simile regime e’ ormai giunto alla sua fine”. (Pol/Col/Adnkronos) 04-DIC-10 14:46 NNNN UNIVERSITA’: RIMINI, PROTESTA CONTRO RIFORMA GELMINI DAVANTI A SALONE GIUSTIZIA = Rimini, 3 dic. - (Adnkronos) - Una nuova protesta contro la riforma del ministro Gelmini e’ andata in scena questa mattina a Rimini, davanti alla fiera dove e’ in corso il Salone della Giustizia. Circa 200 tra giovani e lavoratori si sono dati appuntamento con striscioni, volantini e bandiere di Rifondazione, Flc Cgil, Idv nel piazzale antistante i padiglioni della fiera. ‘Difendiamo il nostro diritto allo studio. Il nostro futuro: UniBoh’ recitava unio striscione facendo evidentemente riferimento all’Universita’ di Bologna. E ancora, ‘Ne’ tagli, ne’ bavagli, difendiamo l’universita’ pubblica’. Rivolti al ministro Gelmini: ‘noi ci siamo, lei dov’e’?’. Gelmini, infatti era attesa per un intervento alla kermesse dedicata alla Giustizia, alla sua seconda edizione in riviera. Ma la sua assenza era gia’ stata annunciata in precedenza. (Mem/Gs/Adnkronos) IDV, SHOW CONTRO ‘DITTATORE BUNGA BUNGA’ A BOLOGNA IL 10/12 DENUNCIANO CENSURA MEDIA UFFICIALI, SI APPELLANO AL WEB (ANSA) - BOLOGNA, 3 DIC - Una serata di informazione e spettacolo dedicata al ‘’dittatore del Bunga Bunga’’ organizzata dall’Italia dei valori il 10 dicembre alle 20.30 al Paladozza di Bologna. Ma il partito di Antonio Di Pietro denuncia ‘’la censura attivata nei suoi confronti da gran parte dell’informazione ufficiale’’, tanto che ‘’affida al web la campagna di promozione, dal sito del partito ai social network Facebook e Twitter’’. La manifestazione intende ripercorrere gli ultimi 15 anni della storia italiana e analizzare ‘’le cause del degrado morale


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AGENZIE ed etico del nostro Paese - si legge in una nota dell’Idv confermato anche dalle ultime rivelazioni di Wikileaks’’. Sul palco saliranno, fra gli altri, Di Pietro, Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Dario Fo, Vauro, Gioacchino Genchi, Sergio Rizzo, Antonio Cornacchione, Bruno Tinti, Andrea Mingardi. Rivolgendosi ‘’alle tv e alle radio libere, ai siti di informazione della rete, ai blog e alle web tv’’, il partito chiede di ‘’strappare il velo della censura portando ovunque le voci che partiranno da Bologna, come hanno gia’ fatto una volta con ‘Rai per una notte’ da cui e’ iniziata l’agonia del regime’’. E concludono l’appello: ‘’Solo se quelle libere voci e quella libera informazione dal basso saranno capaci di infrangere il dominio del padrone dell’etere, l’imperatore non potra’ colpire ancora’’. (ANSA). IDV. IL 10/12 A BOLOGNA SHOW CONTRO ‘DITTATORE DEL BUNGA BUNGA’ CON DI PIETRO, TRAVAGLIO, FO, INGROIA, GENCHI, VAURO (DIRE) Roma, 3 dic. - Un evento di informazione e spettacolo, organizzato dall’Italia dei Valori, per ripercorrere gli ultimi quindici anni della storia italiana e analizzare le cause del degrado morale ed etico del nostro paese, confermato anche dalle ultime rivelazioni di Wikileaks. Venerdi’ 10 dicembre, alle 20.30, al Paladozza di Bologna andra’ in scena ‘Il dittatore del Bunga Bunga’. Sul palco il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, sara’ affiancato da Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Dario Fo, Vauro, Gioacchino Genchi, Sergio Rizzo, Antonio Cornacchione, Bruno Tinti, Andrea Mingardi e David Parenzo che condurra’ la serata. L’Italia dei Valori affida al web la campagna di promozione: dal sito del partito ai social network (Facebook e Twitter). Infatti, durante tutta la settimana precedente l’evento, sara’ possibile aderire all’iniziativa e diffonderla attraverso la rete. L’Idv denuncia la censura dell’informazione nei suoi confronti e lancia un appello “alle tv e alle radio libere, ai siti di informazione della Rete, ai blog e alle web tv di strappare il velo della censura portando ovunque le voci che partiranno da Bologna, come hanno gia’ fatto una volta, con quella ‘Rai per una notte’ da cui e’ iniziata l’agonia del regime. Perche’ solo se quelle libere voci e quella libera informazione dal basso saranno capaci di infrangere il dominio del padrone dell’etere, l’imperatore non potra’ colpire ancora”. All’iniziativa hanno gia’ aderito le seguenti emittenti: Current, Canale Italia, Libera, Lady Tv, Tv Centro Marche, Teleregione Toscana, TVR Voxson, ATV 7 e RTC-Telecalabria. (Com/Vid/ Dire)

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AGENZIE MAFIA: QUAGLIARIELLO, INGROIA VA A INIZIATIVA IDV, ORA CAPIAMO PALAMARA = Roma, 3 dic. - (Adnkronos) - “Apprendiamo che il prossimo 10 dicembre il dottor Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo e titolare di indagini sulle vicende dei primi anni ‘90, salira’ sul palco di una manifestazione dell’Idv dal titolo ‘Il dittatore del Bunga Bunga’, in allegra compagnia, fra gli altri, di una persona su cui pende un provvedimento di destituzione dalla Polizia di Stato. Ora comprendiamo perche’ il capo dell’Anm Palamara ritenga preferibile che dei fatti del ‘92-’93 si occupino gli storici”. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vice capogruppo vicario del Pdl al Senato. (Pol/Pn/Adnkronos) 03-DIC-10 16:31 MAFIA: QUAGLIARIELLO, DOPO INGROIA CAPIAMO PALAMARA (ANSA) - ROMA, 3 DIC - ‘’Apprendiamo che il prossimo 10 dicembre il dottor Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di Palermo e titolare di indagini sulle vicende dei primi anni ‘90, salira’ sul palco di una manifestazione dell’Idv dal titolo ‘Il dittatore del Bunga Bunga’, in allegra compagnia, fra gli altri, di una persona su cui pende un provvedimento di destituzione dalla Polizia di Stato. Ora comprendiamo perche’ il capo dell’Anm Palamara ritenga preferibile che dei fatti del ‘92-’93 si occupino gli storici’’. Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo vicario del PdL al Senato. (ANSA). COM-CLA 03-DIC-10 16:36 NNNN IDV: IL 10 DICEMBRE DI PIETRO A BOLOGNA PER ‘IL DITTATORE DEL BUNGA BUNGA’/RPT = (TITOLO E VERSIONE CORRETTA) Roma, 3 dic. - (Adnkronos) - “**Venerdi’ 10 dicembre** al Paladozza di Bologna andra’ in scena ‘Il dittatore del Bunga Bunga’. E’ un evento di informazione e spettacolo, organizzato dall’Italia dei Valori, per ripercorrere gli ultimi quindici anni della storia italiana e analizzare le cause del degrado morale ed etico del nostro paese, confermato anche dalle ultime rivelazioni di Wikileaks”. Si legge in una nota dell’Idv. “Sul palco -si specifica- il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, sara’ affiancato da Antonio Ingroia, Marco Travaglio, Dario Fo, Vauro, Gioacchino Genchi, Sergio Rizzo, Antonio Cornacchione, Bruno Tinti, Andrea Mingardi e David Parenzo che condurra’ la serata”. (Pol/Zn/Adnkronos) 03-DIC-10 17:35


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AGENZIE (ER) ACQUA. IN REGIONE, RISOLUZIONE SEL-VERDI PERCHÈ SIA PUBBLICA DOMANI DONINI, MEO E BARBATI ALLA MANIFESTAZIONE A BOLOGNA (DIRE) Bologna, 3 dic. - Fermare la privatizzazione dell’acqua con una moratoria delle scadenze del Decreto Ronchi. E fare il referendum entro la primavera 2011. Alla vigilia della manifestazione del comitato referendario, che si svolge domani a Bologna, arriva la risoluzione delle consigliere regionali Monica Donini (Federazione della sinistra), Gabriella Meo (Sel) e Liana Barbati (Idv) rivolta alla Giunta e poi al parlamento. “Il 19 luglio 2010 sono state depositate in Cassazione oltre 1.400.000 firme di cittadini, delle quali 5.295 in Emilia-Romagna per la richiesta di tre referendum abrogativi in materia di gestione dei servizi idrici promossi dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua”, dice Donini. Anche l’Assemblea delle Nazioni unite ha riconosciuto che l’acqua potabile e’ un diritto fondamentale, aggiunge Meo, quindi “deve rimanere risorsa a favore della collettivita’ e per questo totalmente in mano pubblica”. La mobilitazione di questi giorni in Italia e in Emilia-Romagna “evidenzia l’interesse dei cittadini rispetto a questo tema”, aggiungono le consigliere. Che domani saranno alla manifestazione regionale indetta a Bologna dal Comitato referendario acqua bene comune Emilia-Romagna. (Com/Asa/ Dire) 17:30 03-12-10 NNNN (ER) LAVORO. IDV: BASTA STRAGI, REGIONE SI IMPEGNI SU SICUREZZA BARBATI: SERVONO CORSI E ORGANISMI DI CONTROLLO NEI CANTIERI (DIRE) Bologna, 3 dic. - Sulle morti bianche l’Idv vuole scrivere la parola fine. Dopo i due infortuni mortali nel bolognese nell’arco di appena due giorni, Liana Barbati, capogruppo dipietrista in Regione, in una nota chiede a viale Aldo Moro di impegnarsi piu’ a fondo per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro, “sponsorizzando corsi sulla sicurezza e creando organismi di controllo che siano in grado di vigilare all’interno dei cantieri”. Per Barbati quella dei morti sul lavoro sta assumendo i contorni di una vera e propria “strage quotidiana. Una strage silenziosa, tant’e’ che sembra quasi che nessuno piu’ si indigni se i lavoratori si infortunano, rimangono invalidi, si ammalano di malattie professionali o, peggio ancora, perdono la vita”. “Come Italia dei valori- aggiunge Barbati- siamo per il ripristino di tutte le norme sugli infortuni e sulla sicurezza

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AGENZIE sul lavoro decise dal governo Prodi e che Berlusconi ha pensato bene di abrogare. Come classe politica dell’Emilia-Romagna, dobbiamo restituire dignita’ a chi, con il sudore della fronte e mettendo a repentaglio la propria vita, manda avanti la nostra economia. Le chiamano morti bianche, forse perche’ gli operai morti sul lavoro sono solo fantasmi per il Governo?”. (Com/Sir/ Dire) 17:41 03-12-10 NNNN MAFIA. IDV PRECISA: A BOLOGNA INGROIA INTERVERRA’ IN VIDEO (DIRE) Roma, 3 dic. - “Facciamo presente che all’iniziativa dell’Italia dei Valori ‘Il dittatore del Bunga Bunga’, che si terra’ il 10 dicembre a Bologna, Antonio Ingroia interverra’ con un video messaggio registrato”. Lo afferma una nota dell’ufficio stampa dell’Italia dei valori. (Com/Vid/ Dire) 18:28 03-12-10 NNNN (ER) SANITÀ BOLOGNA. VERGATO, SI ATTIVA COMMISSIONE PARLAMENTARE PRESIDENTE ORLANDO CHIEDE A LUSENTI RELAZIONE SU EVENTUALI ERRORI (DIRE) Bologna, 3 dic. - Anche la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari vuole vederci chiaro nella vicenda di Maria Lodovisi, la 72enne morta il 30 novembre dopo essere stata sottoposta ad intervento chirurgico di impianto di protesi d’anca destra all’ospedale di Vergato, in provincia di Bologna. Il presidente della commissione, Leoluca Orlando (Idv), ha infatti scritto una lettera indirizzata all’assessore regionale alla Sanita’, Carlo Lusenti. Nella missiva, Orlando chiede a Lusenti di predisporre “una relazione in merito alla morte della donna- si legge in una nota della Commissione parlamentare- avvenuta presso l’Ospedale Maggiore di Bologna e provocata, sembra, da un’emorragia arrestata, secondo quanto denunciato dai famigliari della vittima, quando ormai era troppo tardi”. “Senza pregiudizio per le indagini della competente autorita’ giudiziaria- si legge nella lettera inviata da Orlando a Lusenti-


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AGENZIE la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori sanitari intende, come praticato in simili circostanze, acquisire ogni dato utile a far conoscere lo svolgimento dei fatti, facendo pervenire copia della relazione che lei avesse eventualmente predisposto sul caso, sia in merito ad eventuali criticita’ organizzative riscontrate, che in ordine ad iniziative amministrative, sanzionatorie e/o cautelari assunte a fronte di eventuali responsabilita’ individuali”. La Commissione acquisira’ la relazione per gli eventuali ulteriori adempimenti di competenza. Sul caso, oggi si sono mossi anche i ‘grillini’ dell’Emilia-Romagna, che hanno formalizzato la richiesta di apertura di una commissione regionale d’inchiesta per fare piena luce sui fatti. (Com/Sir/ Dire) 18:42 03-12-10 ACQUA: PRIVATIZZAZIONE; SINISTRA E IDV,REFERENDUM ENTRO 2011 (V. ‘ACQUA: DOMANI IN PIAZZA CONTRO LA...’ DELLE 19.46 CIRCA) (ANSA) - BOLOGNA, 3 DIC - Devono tenersi entro il 2011 i referendum contro la privatizzazione della gestione dei servizi idrici promossi dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua. Lo afferma una risoluzione presentata da Fds (Monica Donini), Sel-Verdi (Gabriella Meo) e Idv (Liana Barbati) all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. Le tre consigliere regionali chiedono cosi’ al Parlamento l’approvazione entro l’anno di una moratoria per le scadenze previste dal decreto Ronchi e per la normativa di soppressione delle Autorita’ d’Ambito (Ato), accertando che la scadenza referendaria prevista per la primavera 2011 non venga posticipata e il voto possano comunque tenersi entro l’anno. Cinquemila le firme raccolte in Emilia-Romagna (1,4 milioni in Italia) per i referendum contro questa privatizzazione. Le tre firmatarie evidenziano il rischio di un vuoto legislativo sull’affidamento del Servizio idrico integrato proprio per la soppressione degli Ato a partire dal marzo 2011. E indicano nel referendum l’univa via anti-privatizzazione dopo la bocciatura della Corte costituzionale dei ricorsi di alcune Regioni, Emilia-Romagna compresa. Rilevano poi che all’Assemblea dell’Onu il Governo italiano ha votato a favore dell’affermazione che ‘’l’acqua potabile e’ un diritto fondamentale, essenziale per il pieno godimento del diritto alla vita e di tutti i diritti dell’uomo’’ e dell’invito agli Stati e alle organizzazioni internazionali a fornire le risorse necessarie. (ANSA). SE 03-DIC-10 20:34 NNNN

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AGENZIE DISABILITA’. BOLOGNA, DE BIASI: CASI ESTREMI CON 7 DISABILI IN UNA CLASSE L’assessore provinciale all’Istruzione: “Quest’anno le scuole non riescono a rispettare il tetto di 20 alunni”. Per il 3 dicembre un convegno sui diritti di bambini e adolescenti, sul territorio 40 eventi fino al 18 dicembre (RED.SOC.) BOLOGNA - Una giornata dedicata ai diritti dei bambini e degli adolescenti con disabilita’, a partire da quello, fondamentale, all’educazione. Cosi’ la provincia di Bologna celebra la Giornata dei diritti delle persone con disabilita’, anche se la situazione nelle scuole del territorio non e’ delle migliori. “I tagli hanno portato a un aggravamento soprattutto nella scuola primaria - spiega l’assessore all’Istruzione Giuseppe De Biasi -, quest’anno la maggior parte delle scuole non riesce a rispettare il tetto di 20 alunni per classe (previsto per quelle dove e’ presente un disabile). E ci sono casi limite con sette disabili nella stessa classe. È chiaro che in questo modo la qualita’ dell’educazione cala sensibilmente”. Palazzo Malvezzi pero’ non ha poteri di intervento sulle scuole. “Possiamo monitorare la situazione tramite il comitato di vigilanza - prosegue l’assessore -, raccogliamo le segnalazioni dei casi critici e le segnaliamo all’ufficio scolastico e all’Asl competente”. Ai diritti dei disabili dagli 0 ai 18 anni la provincia dedica oggi un convegno in occasione della Giornata dei diritti delle persone con disabilita’. Si parlera’ di scuola, famiglia e avviamento al lavoro. “Per noi - aggiunge la presidente della provincia Beatrice traghetti - il 3 dicembre non e’ una celebrazione ma un momento per suscitare la presa di coscienza sui diritti dei disabili”. La presidente ricorda poi i progetti avviati dalla provincia negli ultimi mesi, dalla videoguida “per tutti” al sito “L’isola che c’e’”, banca-dati gratuita sullo sport per disabili. In alcuni casi Palazzo Malvezzi e’ corso ai ripari per “rimediare” ai tagli del Comune di Bologna. “Quando il Comune ha tagliato i buoni-taxi per i disabili, e di conseguenza noi abbiamo avuto un incremento di richieste - spiega la Traghetti -. Siamo riusciti a rispondere con i contributi per gli spostamenti casa-lavoro”. Oltre al convegno, che Palazzo Malvezzi organizza dal 2005, ogni anno declinato su un diritto diverso, la Provincia mette in campo un calendario di 40 eventi che si susseguiranno su tutto il territorio fino al 18 dicembre, grazie alla collaborazione fra comuni, associazioni e cooperative sociali. Fra gli appuntamenti in programma questo weekend, l’incontro dedicato all’inclusione


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AGENZIE attraverso lo sport (sabato 4, dalle 9.30 a Monteveglio) e la giornata sulle buone pratiche dall’Italia e dal mondo (domenica 5 dalle 9.30 a Villa Pallavicini, Bologna). Sabato 4 alle 21, invece, al teatro comunale di Dozza va in scena il documentario di Stefano Cattini “L’isola dei sordobimbi”. Il calendario completo delle iniziative e’ disponibile sul sito http://www.provincia.bologna.it/. (ps) (www.redattoresociale.it) DISABILITA’. BOLOGNA: DISABILI VISIVI IN PIAZZA PER CHIEDERE CITTÀ SU MISURA Avvisi sonori ai semafori, segnalatori delle fermate dell’autobus, buoni personali per il servizio taxi. Sono alcune delle richieste dei non vedenti che oggi protestano contro una citta’ non a loro misura (RED.SOC.) BOLOGNA - Circa 50 tra ciechi e ipovedenti si sono incontrati in piazza Maggiore di fronte alla sede del Comune, Palazzo d’Accursio, per manifestare contro una citta’ in cui e’ sempre piu’ difficile muoversi, soprattutto per chi non vede. Sono arrivati in piazza accompagnati dai cani guida, con i loro bastoni e sventolando cartelli colorati. “Autobus: se non c’e’ voce che si diffonda, noi perdiamo la trebisonda” oppure “Semafori sonori a chiamata? Si’, grazie ma fatecelo trovare il pulsante” sono alcuni degli slogan che riprendono due delle richieste delle Associazioni di non vedenti e ipovedenti che chiedono a Comune, Provincia e Regione di essere ascoltati quando si approvano progetti sulla viabilita’ che stravolgono l’assetto delle strade. Ciechi e non vedenti puntano il dito in particolare sulle modifiche dell’assetto stradale dovuto ai cantieri per la realizzazione del Civis, il tram su gomma che ha portato allo spostamento delle fermate degli autobus al centro della strada, senza l’installazione di segnalatori delle strisce pedonali. “Oggi presentiamo proposte precise sulla mobilita’ - spiega Pasquale Bonamassa dell’Anpvi - Chiediamo che almeno una di questa sia riconosciuta entro l’anno, altrimenti siamo pronti a tornare in piazza, anche a Capodanno”. Incontro con la Cancellieri. Dopo essersi riuniti in piazza Maggiore, i manifestanti sono entrati a Palazzo d’Accursio per chiedere un incontro con il commissario straordinario, Anna Maria Cancellieri, che ha accettato quasi subito di incontrarli e ha ascoltato con attenzione le proposte. “Datemi il tempo di capire le richieste - ha detto Cancellieri - e vi daro’ una risposta”. Accomodante verso i manifestanti, la Cancellieri non ha pero’ accettato di partecipare al corteo che portera’ ciechi e ipovedenti verso le sedi di Provincia e Regione cosi’ come richiesto in conferenza stampa, quando era stata invitata a percorrere una parte del percorso bendata per capire le difficolta’ di movimento di chi non vede.

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AGENZIE Tra le proposte delle Associazioni (Associazioni Retinite pigmentosa Emilia-Romagna, Associazione nazionale privi di vista e ipovedenti e Unione italiana ciechi e ipovedenti) c’e’ quella di modificare il sistema dei finanziamenti per il servizio taxi. “In tempi di crisi economica - ha spiegato Bonamassa - inutile distribuire risorse a pioggia, meglio creare buoni personali per un consumo effettivo da parte degli utenti disabili”. Il lavoro e’ un’altra questione spinosa. Le associazioni puntano il dito contro la disapplicazione della legge sull’inserimento obbligatorio dei disabili visivi nei centralini delle amministrazioni pubbliche e delle grandi imprese che “preferiscono pagare una multa piuttosto che darci lavoro”. Sul tema le associazioni hanno incassato il sostegno dell’assessore provinciale Giuseppe De Biasi mentre su quello della mobilita’ era intervenuto ieri l’assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, che ha dichiarato “stiamo lavorando per una mobilita’ piu’ accessibile”. (lp) (www.redattoresociale.it) DISABILI: BOLOGNA; DRAGHETTI, STIAMO GRATTANDO IL FONDO (ANSA) - BOLOGNA, 3 DIC - E’ un bilancio preoccupante quello tracciato dalla Provincia di Bologna sul versante disabili in occasione della Giornata dei diritti delle persone con disabilita’. ‘’Stiamo grattando il fondo del barile, oggi dobbiamo difendere i diritti fondamentali come gli spostamenti o lo studio’’, ha sottolineato la presidente Beatrice Draghetti. Un convegno per fare il punto sulla situazione ha dato il via a una serie di appuntamenti che dureranno fino a gennaio: ‘’Per noi l’handicap non e’ una nicchia, ma una quotidianita’. Vogliamo chiederci se stiamo facendo abbastanza’’, ha aggiunto la Draghetti. La situazione e’ difficile soprattutto nella scuola: ‘’Ci sono classi sovraffollate, con casi limite di sette disabili alla volta’’, ha spiegato l’assessore provinciale Giuseppe De Biasi (il limite sarebbe di uno). Cosi’, ha aggiunto, ‘’chiaramente la qualita’ educativa si abbassa automaticamente’’. La Provincia ha provato a mettere una pezza quando il Comune ha tagliato i buoni taxi casa-lavoro, ma in generale, ha proseguito la Drghetti, ‘’c’e’ un calo progressivo di opportunita’’’. I tagli, infatti, ‘’colpiscono chi ha messo in campo servizi significativi, gli altri se ne accorgono meno’’. Il convegno ha fatto il punto su famiglia, infanzia e inclusione ed e’ stata l’occasione per presentare buone pratiche come la banca dati online ‘L’isola che non c’e’’. (ANSA).


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AGENZIE (ER) DISABILI BOLOGNA. CARTELLI E CANI GUIDA, PROTESTANO I CIECHI SIT IN DAVANTI A COMUNE, POI CORTEO CONTRO LA CITTÀ A OSTACOLI (DIRE) Bologna, 3 dic. - Circa 50 tra ciechi e ipovedenti si sono incontrati in piazza Maggiore di fronte alla sede del Comune, Palazzo d’Accursio, per manifestare contro una citta’ in cui e’ sempre piu’ difficile muoversi, soprattutto per chi non vede. Sono arrivati in piazza accompagnati dai cani guida, con i loro bastoni e sventolando cartelli colorati. “Autobus: se non c’e’ voce che si diffonda, noi perdiamo la trebisonda” oppure “Semafori sonori a chiamata? Si’, grazie ma fatecelo trovare il pulsante”: sono alcuni degli slogan che riprendono due delle richieste delle Associazioni di non vedenti e ipovedenti che chiedono a Comune, Provincia e Regione di essere ascoltati quando si approvano progetti sulla viabilita’ che stravolgono l’assetto delle strade. Ciechi e non vedenti puntano il dito in particolare sulle modifiche dell’assetto stradale dovuto ai cantieri per la realizzazione del Civis, il tram su gomma che ha portato allo spostamento delle fermate degli autobus al centro della strada, senza l’installazione di segnalatori delle strisce pedonali. “Oggi presentiamo proposte precise sulla mobilita’- spiega Pasquale Bonamassa dell’Anpvi- chiediamo che almeno una di questa sia riconosciuta entro l’anno, altrimenti siamo pronti a tornare in piazza, anche a Capodanno”.(SEGUE) (Red/ Dire) (ER) DISABILI BOLOGNA. CARTELLI E CANI GUIDA, PROTESTANO I CIECHI -2(DIRE) Bologna, 3 dic. - Dopo essersi riuniti in piazza Maggiore, i manifestanti sono entrati a Palazzo d’Accursio per chiedere un incontro con il commissario straordinario, Anna Maria Cancellieri, che ha accettato quasi subito di incontrarli e ha ascoltato con attenzione le proposte. “Datemi il tempo di capire le richieste- ha detto Cancellieri- e vi daro’ una risposta”. Accomodante verso i manifestanti, Cancellieri non ha pero’ accettato di partecipare al corteo che portera’ ciechi e ipovedenti verso le sedi di Provincia e Regione cosi’ come richiesto in conferenza stampa, quando era stata invitata a percorrere una parte del percorso bendata per capire le difficolta’ di movimento di chi non vede. Tra le proposte delle Associazioni (Associazioni Retinite pigmentosa Emilia-Romagna, Associazione nazionale privi di vista e ipovedenti e Unione italiana ciechi e ipovedenti) c’e’ quella di modificare il sistema dei finanziamenti per il servizio taxi.

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AGENZIE “In tempi di crisi economica - ha spiegato Bonamassa - inutile distribuire risorse a pioggia, meglio creare buoni personali per un consumo effettivo da parte degli utenti disabili”. Il lavoro e’ un’altra questione spinosa. Le associazioni puntano il dito contro la disapplicazione della legge sull’inserimento obbligatorio dei disabili visivi nei centralini delle amministrazioni pubbliche e delle grandi imprese che “preferiscono pagare una multa piuttosto che darci lavoro”. Sul tema le associazioni hanno incassato il sostegno dell’assessore provinciale Giuseppe De Biasi mentre su quello della mobilita’ era intervenuto ieri l’assessore regionale ai Trasporti, Alfredo Peri, che ha dichiarato “stiamo lavorando per una mobilita’ piu’ accessibile”. (Dires-Redattore sociale) (Red/ Dire) (ER) CASA. DA REGIONE 22 MILIONI ANTI-DEGRADO URBANO -2(DIRE) Bologna, 3 dic. - “Con questo intervento- spiega l’assessore regionale all’Ambiente e riqualificazione urbana Sabrina Freda- la Regione vuole sostenere la progettualita’ dei Comuni in questa fase di crisi finanziaria, anche attraverso la realizzazione di progetti pilota che coniugano aspetti di sostenibilita’ ambientale ed energetica con obiettivi di qualita’ urbana e lotta al disagio sociale”. Quello messo in campo “e’ un impegno forte di contrasto al degrado urbano e al consumo di nuovo territorio- agginge Fredaper intervenire in quelle aree urbane in cui piu’ si misura il disagio abitativo, la carenza dei servizi e l’anonimato dello spazio pubblico”. (Com/Sir/ Dire) 17:36 03-12-10 NNNN


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AGENZIE RIQUALIFICAZIONE E NUOVI ALLOGGI IN AFFITTO IN 9 CITTA’ E-R REGIONE DESTINA OLTRE 22,4 MILIONI DI FONDI NAZIONALI (ANSA) - BOLOGNA, 3 DIC - Oltre 22,4 milioni di euro sono stati destinati a nove interventi di riqualificazione urbana a Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara, Faenza (Ravenna), Pianoro e Calderara di Reno nel Bolognese, Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) e Cesenatico. Si tratta delle risorse destinate all’Emilia-Romagna dal Piano nazionale di Edilizia abitativa e che la Regione ha scelto di destinare al finanziamento di questi interventi. Considerando anche il cofinanziamento locale, le risorse pubbliche stanziate superano i 55 milioni. Sono interventi su immobili di proprieta’ sia pubblica che privata e immetteranno sul mercato dell’affitto circa 320 alloggi, la maggior parte dei quali (175) frutto di riconversione di edifici esistenti. I nove programmi sono stati selezionati tra 25 progetti, presentati da altrettanti Comuni nell’ambito dei Programmi di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile, ma che non avevano avuto finanziamenti. E’ stato previsto il miglioramento dell’efficienza energetica in misura superiore ai minimi di legge. E miglioramenti nelle dotazioni dei servizi di quartiere, con l’inserimento di funzioni commerciali, piste ciclabili e attraversamenti sicuri. ‘’Con questo intervento - ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente e riqualificazione urbana, Sabrina Freda - la Regione vuole sostenere la progettualita’ dei Comuni in questa fase di crisi finanziaria, anche attraverso progetti pilota che coniugano sostenibilita’ ambientale ed energetica con obiettivi di qualita’ urbana e lotta al disagio sociale. E’ un impegno forte - ha aggiunto - di contrasto al degrado urbano e al consumo di nuovo territorio’’. (ANSA). SE 03-DIC-10 17:30 NNNN

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Rassegna 6 10 2010  

Rassegna del 6 10 2010