le incertezze geopolitiche, l’aumento del costo della vita, la carenza di manodopera qualificata e gli effetti sempre più gravi del cambiamento climatico hanno caratterizzato la situazione economica anche nel 2025.
In parallelo, l’economia dell’Alto Adige si conferma nel complesso stabile e solida. Per esempio, il PIL dell’Alto Adige nel 2025 è cresciuto dell’1,1% e il mercato del lavoro ha mantenuto un andamento positivo: il numero dei lavoratori dipendenti è aumentato dell’1,9%, mentre il tasso di disoccupazione è sceso all’1,8%. Secondo il barometro economico dell’IRE, inoltre, il 92% delle imprese valuta la propria redditività almeno soddisfacente.
Questi dati evidenziano che l’Alto Adige ha solide basi economiche, ma è chiaro anche che rimangono diverse sfide. Tra tutte, l’aumento del costo dell’energia e la situazione geopolitica generano nuove incertezze. È dunque ancora più essenziale sviluppare il nostro polo economico in modo mirato e rafforzarne la resilienza per il futuro attraverso una collaborazione ben strutturata. In questo contesto, IDM Alto Adige ha dato un contributo importante anche nel 2025. Oltre a proseguire con coerenza il proprio
operato su temi centrali come internazionalizzazione, digitalizzazione e sostenibilità, ha rafforzato il sostegno e l’orientamento alle imprese e ai settori economici. L’elevato grado di soddisfazione per i servizi offerti dimostra che la direzione intrapresa è quella giusta.
Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione del marchio regionale Alto Adige, che ha sempre più la funzione di ombrello comune per i punti di forza del territorio rendendo l’intera economia altoatesina più visibile e più competitiva a livello internazionale. Nel 2025, inoltre, il Marchio Alto Adige ha festeggiato vent’anni: un traguardo che ne sottolinea l’importanza per il posizionamento del territorio.
Sono state raggiunte tappe importanti nel processo di internazionalizzazione. Il nuovo stand fieristico ha debuttato con successo e i mercati strategici si sono ulteriormente aperti alle aziende altoatesine.
Anche nello sviluppo dei singoli settori sono stati forniti notevoli stimoli, con l’obiettivo di promuovere la competitività lungo l’intera filiera e di sfruttare nuove potenzialità. La trasformazione digitale rimane un fattore determinante in tal senso, così come la ca-
pacità di adattarsi con flessibilità alle mutate condizioni generali.
Il filo conduttore che ha attraversato trasversalmente tutte le attività è la sostenibilità. Ormai non si tratta più di singoli progetti, ma di radicare una mentalità e un modo di operare sostenibili nel maggior numero possibile di settori. A questo scopo è decisiva la collaborazione tra tutti gli attori economici, sociali e politici.
Gli sviluppi dell’ultimo anno dimostrano che l’Alto Adige è sulla buona strada. Allo stesso tempo, emerge chiaramente quanto sia importante proseguire con coerenza sulla via intrapresa. In qualità di rappresentanti degli enti proprietari continueremo a sostenere IDM affinché possa fornire gli spunti adatti e garantire a lungo termine la competitività dell’Alto Adige come polo economico.
Arno Kompatscher
Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano
Michl Ebner
Presidente della Camera di commercio di Bolzano
Il CSAT (Customer Satisfaction Score) è un metodo per misurare la soddisfazione dei clienti in merito ai servizi di un’azienda. In IDM, misuriamo questo punteggio conducendo una volta all’anno un sondaggio tra oltre 500 partecipanti; raccogliamo anche le opinioni degli stakeholder con un questionario più breve dopo ogni progetto concluso o servizio effettuato.
IL NOSTRO BUDGET: 69,76 mln €
Provincia Autonoma di Bolzano
51,19% 35,71 mln € 0,33 mln € 0,47% 12,06 mln € 17,28% ricavi da servizi 0,29 mln € 0,42% altri ricavi 1,54 mln € 2,21% Camera di commercio
19,83 mln € 28,43% tassa di soggiorno
proventi di natura finanziaria
CONTRIBUTI ALLE AZIENDE:
1,99 mln €
contributi di IDM a imprese altoatesine per servizi sovvenzionati di internazionalizzazione e per la commercializzazione di prodotti agroalimentari
IDM IN SINTESI
OPERATIVA DAL 1° gennaio 2016
FORMA GIURIDICA
Azienda speciale della Camera di commercio di Bolzano e della Provincia Autonoma di Bolzano
Piazza della Parrocchia 11, Bolzano Via Macello 73, Bolzano Via delle Palade 95, Merano Via dei Portici 11, Glorenza
Viale Ratisbona 9, Bressanone Via Michael Pacher 11A, Brunico Via Dursan 80C, S. Cristina
ORGANI
ASSEMBLEA DEGLI ENTI PROPRIETARI Provincia Autonoma di Bolzano
Camera di commercio di Bolzano
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Johann (Hansi) Pichler (presidente) Arianna Giudiceandrea
Alfred Aberer
IDM BOARD
Martin Haller (coordinatore)
Klaus Berger
Elena Messina Bonaldi
Stefania Gander
Daniel Gasser
Philipp Moser
Judith Rainer
Alexander Rieper
ORGANO DI CONTROLLO
Peter Gliera (presidente)
Bruna Micheletto
Armin Hilpold
MANAGEMENT BOARD
Erwin Hinteregger (CEO)
Andrea Zabini (Finance)
Wolfgang Töchterle (Marketing)
Margit Gamper (Business Development)
Thomas Fill (Agroalimentare)
3 domande a...
Hansi Pichler, presidente di IDM ed Erwin Hinteregger, CEO
Signor Pichler e signor Hinteregger, il mondo sembra sottosopra. Di cosa ha bisogno l’Alto Adige in questa situazione? È vero. Attualmente lo scenario mondiale è segnato da numerose sfide e da grandi incertezze. Conflitti e tensioni commerciali, prezzi elevati dell’energia e carenza di manodopera qualificata sono solo alcuni esempi.
L’Alto Adige gode di buona salute grazie alla sua economia ben strutturata in tutti i settori e al suo panorama imprenditoriale innovativo, un risultato a cui IDM ha contribuito attivamente con il proprio operato. Ma non possiamo fermarci qui. I nostri programmi sono concepiti per garantire uno sviluppo sostenibile a lungo termine dell’Alto Adige. Si tratta di preparare il nostro territorio affinché possa reagire con maggiore efficacia e rapidità alle mutate condizioni di contesto e trasformare le sfide in opportunità grazie a idee innovative. Sono proprio resilienza, flessibilità e creatività gli elementi di cui ha bisogno l’Alto Adige oggi.
Di quali programmi si tratta?
Tra i temi principali che abbiamo sviluppato nel 2025 figurano il Marchio Alto Adige, l’internazionalizzazione e la digitalizzazione. L’anno scorso il Marchio Alto Adige ha celebrato il suo ventesimo anniversario. Oggi è un marchio territoriale riconosciuto, che offre visibilità a tutti i settori di competenza dell’Alto Adige e gode di grande prestigio sui mercati internazionali. Il nostro obiettivo è promuovere il nostro territorio come un moderno polo di innovazione, sinonimo di qualità, sostenibilità e competenze tecnologiche di eccellenza, nell’industria e nell’artigianato. Particolare attenzione è rivolta ai settori in cui l’Alto Adige eccelle, cioè green, food, tech, alpine e hospitality. Il marchio è anche un mezzo per comunicare l’Alto
Adige come territorio di origine di prodotti di qualità. Nel 2025 è stata lanciata in Italia la prima grande campagna televisiva per il latte con il Marchio di Qualità Alto Adige, realizzata da IDM, dalla Federazione Latterie Alto Adige e dalle aziende lattiero-casearie Mila, Brimi e Sterzing-Vipiteno. Anche sul fronte dell’internazionalizzazione il 2025 ha segnato una novità: abbiamo avviato una nuova strategia di internazionalizzazione. In questa fase iniziale abbiamo individuato, attraverso analisi e studi approfonditi, alcuni mercati potenzialmente interessanti per le imprese altoatesine e definito le migliori strategie di accesso. IDM si sta ora dedicando a questi mercati in modo proattivo, creando una propria rete di partner e contatti commerciali selezionati e affidabili. IDM funge dunque da apripista e da acceleratore per le aziende che intendono entrare in questi mercati. Abbiamo già applicato con successo la nuova strategia in Arabia Saudita, accompagnando una decina di aziende altoatesine in questo mercato. Attualmente stiamo estendendo lo stesso approccio agli Stati Uniti e al Canada. Inoltre teniamo d’occhio mercati come l’India e i Paesi del Mercosur. La nostra decisione di affrontare questi mercati dipende tuttavia dall’interesse delle aziende e dalla disponibilità di prodotti adeguati.
Anche le nostre attività volte all’internazionalizzazione nel settore del turismo stanno dando i loro frutti. L’obiettivo è di intercettare nuovi segmenti di clientela al di
là dei mercati principali DACH, attualmente in calo, concentrandoci in particolare sugli emergenti Paesi Bassi, Belgio, Repubblica Ceca, Polonia e, dal 2025, anche Regno Unito.
Quali progressi sono stati compiuti nella trasformazione digitale dell’Alto Adige?
Dal prossimo autunno l’Alto Adige si presenterà come polo di innovazione internazionale sul nostro nuovo portale online suedtirol.biz. La piattaforma B2B offre visibilità alle eccellenze altoatesine di tutti i settori e alle competenze chiave del nostro territorio. L’obiettivo è quello di rivolgersi in primo luogo alle aziende e ai potenziali clienti al di fuori dell’Alto Adige, oltre che alla stampa e alle startup. Una maggiore visibilità dovrebbe portare le aziende a stringere più contatti e, in ultima analisi, ad avviare nuove attività commerciali.
Uno sviluppo particolarmente significativo ha registrato l’ecosistema digitale dell’Alto Adige, il cui fulcro è il Marketplace Alto Adige. Il portale web www.suedtirol.info e l’Alto Adige Guide App consentono di scoprire il territorio online in maniera approfondita e molto coinvolgente. I dati dimostrano che questa strategia si è rivelata estremamente efficace: le richieste di prenotazione sono più che raddoppiate e il valore delle prenotazioni generate dal nostro sito web, valore che resta sul territorio, nel 2025 ha registrato un incremento del 20% rispetto all’anno precedente.
Avete domande o suggerimenti sull’attivita di IDM?
Scriveteci: info@idm-suedtirol.com
LA NOSTRA BUSSOLA
La vision è la guida che non ci fa perdere l’orientamento. Al centro del nostro agire c’è lo sviluppo sostenibile dell’Alto Adige in senso ecologico, sociale ed economico.
VISIONE
Alto Adige, l’habitat sostenibile più ambito d’Europa.
IDM genera impulsi. Siamo al servizio dell’Alto Adige e delle sue imprese con competenza e passione.
MISSIONE
IDM è impulso e forza motrice per lo sviluppo economico sostenibile dell’Alto Adige.
IL NOSTRO RUOLO
La missione di IDM è sviluppare l’Alto Adige come polo di attrazione economica, promuovere sinergie tra i vari settori e rafforzare la competitività internazionale della regione. A tal fine puntiamo a uno sviluppo olistico del
Marchio Alto Adige, dei settori chiave e della presenza sui mercati nazionali e internazionali. IDM fornisce servizi e supporta le imprese nello sviluppo del loro business e nella spinta all’innovazione.
» Marchio
Sviluppo complessivo del marchio attraverso i seguenti tre pilastri: polo di innovazione, territorio di origine di prodotti di qualità e destinazione.
» Settori
Analisi dei trend, identificazione delle opportunità e attuazione di misure strategiche per il rafforzamento dei settori chiave.
» Mercati …
Posizionamento dei prodotti e delle eccellenze dell’Alto Adige sui mercati interni e internazionali e sviluppo dei canali per l’incremento delle vendite.
Sviluppo dell’Alto Adige come polo economico
LA NOSTRA STRATEGIA
Le strategie chiave che abbracciano tutte le attività di IDM e definiscono le linee guida di tutti i progetti sono le seguenti:
Sviluppo del Marchio ombrello Alto Adige: aumentare la consapevolezza e la desiderabilità
Aumento della qualità attraverso l’innovazione sostenibile in tutti i settori
Espansione dei mercati principali e focus su mercati di sviluppo strategici
Ulteriore sviluppo dell’Alto Adige come regione modello nella sostenibilità
COMPITI
Marchio Alto Adige
Sviluppo dei settori e delle imprese
Internazionalizzazione
Sostenibilità
Digitalizzazione
I NOSTRI TEMI CENTRALI
Le attività di IDM si concentrano sui seguenti temi centrali:
DESCRIZIONE
Sviluppo di un marchio premium internazionale e posizionamento dell’Alto Adige come regione economica innovativa e sostenibile
Sviluppo integrato delle attività imprenditoriali, innovazione di settori e imprese lungo l’intera filiera e rafforzamento della posizione di mercato/differenziazione
Crescita dell’export e dell’internazionalizzazione delle aziende e della presenza dei prodotti e servizi dell’Alto Adige sui mercati chiave e sui mercati emergenti
Sostenibilità intesa come sviluppo ecologico, sociale ed economico dell’habitat Alto Adige
Accelerazione della trasformazione digitale e creazione di un ecosistema digitale con acquisizione e gestione di nuovi clienti
Marchio Alto Adige
EXECUTIVE SUMMARY
SITUAZIONE DI PARTENZA E OBIETTIVI
Analogamente alle imprese, anche le regioni oggi sono in competizione per attrarre ospiti, clienti e personale qualificato. Per garantire il successo duraturo dell’Alto Adige è necessaria una stretta collaborazione tra tutti gli attori dei comparti del turismo, dell’agricoltura e dell’economia, posizionandosi in modo ben definito sul mercato. Per consentire al maggior numero possibile di settori di beneficiare dell’immagine positiva del nostro territorio, il campo di applicazione del Marchio Alto Adige dev’essere ampliato. Il marchio sarà dunque progressivamente esteso. IDM adotta una strategia che non si limita alla promozione dell’Alto Adige, ma punta anche allo sviluppo del territorio, in collaborazione con politica, economia e società, sul piano sociale, economico ed ecologico. La strategia valorizza inoltre i punti di forza e i valori del territorio come destinazione attrattiva. Questo implica che l’Alto Adige non debba essere solo oggetto di marketing, ma venire sviluppato in modo olistico come habitat e valorizzato in una prospettiva sostenibile. Per consolidare l’Alto Adige come polo economico, il marchio deve anticipare le tendenze e operare in modo strategico.
OUTPUT PRINCIPALI
1 Rilancio del nuovo stand fieristico
2 Attivazione del nuovo portale marchio-altoadige.it
3 Campagna dedicata al territorio d’origine “Qualità per la vita” in Italia
4 Campagna televisiva in Italia per il latte, in collaborazione con le aziende lattiero-casearie altoatesine
5 Posizionamento dell’Alto Adige come polo di innovazione
6 Approccio comunicativo orientato ai valori per il turismo nei mercati principali e in crescita
KEY PERFORMANCE INDICATORS
24,4 mln
9,8 mln
692.612
di persone raggiunte in Italia dalla campagna “Qualità per la vita”
20.381.306 €
di tiratura delle inserzioni stampa per la campagna sull’innovazione in Germania, Austria e Svizzera follower su Facebook per “Alto Adige da vivere” di valore pubblicitario generato dai viaggi stampa effettuati
IN DETTAGLIO
FIERE
Nuovo stand fieristico. Nell’autunno del 2025 IDM Alto Adige ha presentato il nuovo stand fieristico dell’Alto Adige per la prima volta alla fiera internazionale di settore Anuga a Colonia, sostituendo quello precedente dopo quasi due decenni di utilizzo. Il nuovo concept dello stand permette ai visitatori di vivere il marchio Alto Adige in modo diretto e coinvolgente, poiché combina elementi evocativi come una piazza e una tipica stube altoatesina con moduli informativi digitali e superfici espositive flessibili per gli espositori. Materiali autentici del territorio come legno, loden, pietra e fieno alpino mettono in primo piano i valori del marchio: qualità, origine, sostenibilità e ospitalità.
Il valore aggiunto di questo concept fieristico risiede nella sua modularità e funzionalità: lo stand può essere adattato a fiere e settori differenti, è facile da trasportare e da allestire e offre alle aziende altoatesine una vetrina comune di alto profilo per i loro prodotti e servizi sui mercati internazionali. Lo stand garantisce al marchio una visibilità unitaria e di forte impatto, favorendo incontri, contatti e l’avvio di relazioni commerciali. Il nuovo stand fieristico promuove gli obiettivi strategici di IDM Alto Adige: dare visibilità all’economia altoatesina sulla scena internazionale, creare sinergie tra i vari settori e posizionare il marchio Alto Adige come realtà economica e territoriale forte e sostenibile.
MARCHIO REGIONALE
Lancio del nuovo portale. Nell’estate del 2025 è stato lanciato il sito marchio-altoadige.it ed è nato come un punto di riferimento digitale per le aziende e le istituzioni che desiderano utilizzare il Marchio Alto Adige. Nel portale gli utenti possono registrarsi, presentare richiesta per l’utilizzo del marchio e, previa autorizzazione, scaricare gli elementi visivi e le linee guida per la comunicazione. Il vantaggio della nuova piattaforma consiste nella gestione semplificata e centralizzata: riunisce in un unico spazio informazioni, linee guida grafiche, servizi e procedure di assistenza e di richiesta, facilitando l’utilizzo professionale e conforme alle regole del marchio.
Con il Marchio Alto Adige, IDM intende creare sinergie tra turismo, agricoltura, imprese, servizi e altri settori, promuovere uno sviluppo sostenibile dell’economia e posizionare l’Alto Adige come un marchio di qualità e di innovazione sia in Italia che all’estero. La piattaforma digitale è uno strumento importante per realizzare questa strategia.
IL NUOVO
SITO WEB
DEL MARCHIO
ALTO ADIGE
» Inquadra il codice QR per accedere al portale
La famiglia dei marchi
Alto Adige
Marchio Alto Adige
Marchio di Qualità Alto Adige
Marchio di Localizzazione Alto Adige
Speck Alto Adige IGP
Vini Alto Adige DOC
Mela Alto Adige IGP
Schüttelbrot Alto Adige IGP
Il debutto del nuovo stand fieristico a Colonia.
ANNIVERSARIO
Festa per i vent’anni del Marchio Alto Adige. Il ventesimo anniversario del Marchio Alto Adige è stato celebrato a novembre con una festa nella falegnameria Barth a Bressanone. La scelta della location non è stata casuale: impresa innovativa altoatesina, la falegnameria è l’emblema dei valori che il marchio difende da due decenni – qualità, tradizione artigianale, responsabilità e radicamento nel territorio. La celebrazione ha offerto uno spazio di confronto e di riflessione sull’evoluzione del Marchio Alto Adige come elemento unificante tra differenti settori economici. Allo stesso tempo, l’attenzione è stata rivolta anche al futuro: il marchio resta uno strumento importante per rendere visibili, in modo trasversale, i punti di forza dell’Alto Adige.
CAMPAGNE
Il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e la presentatrice Verena Pliger durante i festeggiamenti dell’anniversario. SVILUPPO DEI SETTORI
Campagna sul territorio di origine. Anche nel 2025 l’obiettivo è stato far conoscere al grande pubblico i prodotti di qualità altoatesini – Vini Alto Adige DOC, Mela Alto Adige IGP e latte e latticini con Marchio di Qualità Alto Adige – mettendone in risalto le caratteristiche qualitative. La campagna televisiva in Italia comprendeva due flight, ad aprile/ maggio e a novembre. Inoltre a maggio e a novembre è stata realizzata una campagna digitale. L’obiettivo era consolidare l’immagine di eccellenza dei prodotti e contribuire ad accrescerne il valore aggiunto.
CAMPAGNA SUL TERRITORIO DI ORIGINE
FLIGHT PRIMAVERA
668 GRPs totali
75% reach
39,18 milioni di impression
186,9 milioni di contatti lordi offline
FLIGHT AUTUNNO
639 GRPs totali
74% reach
12,37 milioni di impression
178,2 milioni di contatti lordi offline
I GRP (Gross Rating Points) indicano il numero totale di contatti pubblicitari generati da una campagna in un determinato gruppo target. Si calcolano moltiplicando il reach in percentuale per il numero medio di contatti per persona.
Campagna TV Latte. La campagna televisiva “Latte Alto Adige”, trasmessa in Italia, ha posto in primo piano la qualità e l’origine dei prodotti lattiero-caseari dell’Alto Adige. L’obiettivo era accrescerne la notorietà e l’apprezzamento sul mercato italiano, posizionando l’Alto Adige come territorio d’eccellenza nella produzione lattiero-casearia.
La campagna è nata dalla stretta collaborazione tra IDM Alto Adige, Federazione Latterie Alto Adige e le aziende lattiero-casearie Mila, Brimi e Sterzing-Vipiteno. Questa partnership rende visibile la forza del settore e supporta al contempo in modo mirato le singole imprese. Il valore aggiunto risiede soprattutto nella comunicazione integrata con cui l’Alto Adige si presenta come un marchio di qualità forte, suscitando maggiore attenzione e fiducia nei consumatori.
LATTE
1.186 GRPs totali
78,4% reach
3,78 milioni di impression
331,9 milioni di contatti lordi offline
MARCHIO ALTO ADIGE
CAMPAGNA
INNOVAZIONE
Consolidamento dell’Alto Adige come polo di innovazione. Nel 2025 IDM ha consolidato il posizionamento dell’Alto Adige come polo economico innovativo, integrandolo nella comunicazione del marchio. Il cardine dell’intera strategia è stato una campagna internazionale che ha ritratto l’Alto Adige come un territorio in cui nascono soluzioni all’avanguardia nell’industria e nell’artigianato. Attraverso media, pubblicazioni, canali digitali e formati video sono stati raggiunti in modo mirato decisori e target orientati all’innovazione. In parallelo, è nata suedtirol.biz, una piattaforma pensata per dare volto e sostanza all’economia altoatesina – con dati, informazioni e narrazioni – e per renderla visibile e riconoscibile a livello internazionale. I contenuti ruotano attorno alle cinque aree di eccellenza: green, tech, food, alpine e hospitality. In questo modo, l’Alto Adige si afferma gradualmente come marchio territoriale a tutto tondo, in cui innovazione, qualità e sostenibilità agiscono in sinergia.
COLLABORAZIONE
Business Punk Grazie alla collaborazione con il magazine cartaceo “Business Punk”, il Marchio Alto Adige ha fatto il suo esordio in un ambiente editoriale che racconta imprese, startup e i loro protagonisti con uno sguardo anticonvenzionale. Il magazine raggiunge un pubblico di lettori interessati ai temi dell’innovazione e affronta le questioni economiche con un linguaggio volutamente moderno, diretto e dalla personalità marcata.
L’inserto di 28 pagine, che posiziona in maniera mirata l’Alto Adige come polo di innovazione, è stato presentato per la prima volta durante l’evento per l’anniversario del marchio. L’inserto ha dato visibilità al marchio in un contesto editoriale autorevole e credibile – non come una classica promozione del territorio, ma come racconto coinvolgente di imprenditorialità, visioni innovative e protagonisti dell’economia altoatesina.
Südtirol
APPROCCIO COMUNICATIVO
ORIENTATO AI VALORI
Co-responsibility nei mercati principali. Il 2025 ha segnato per IDM Alto Adige il passaggio a una comunicazione fondata sui valori. Nei mercati principali Germania, Austria, Svizzera e Italia, la community dell’Alto Adige è chiamata a condividere la responsabilità nella configurazione dello spazio di vita. L’obiettivo è soprattutto coinvolgere attivamente i clienti nella corresponsabilità di ridurre il traffico e sostenere concetti di mobilità rispettosi dell’ambiente, con un chiaro invito: “La tua primavera più bella non ha bisogno dell’auto”. La campagna si rivolge soprattutto agli ospiti che desiderano visitare l’Alto Adige nelle stagioni intermedie come la primavera e l’autunno e che sono propensi ad arrivare e a spostarsi localmente in modo ecologico.
Un elemento centrale della comunicazione è la mobilità dolce: gli arrivi sostenibili in treno e in autobus, le soluzioni di mobilità multimodale e il nuovo Alto Adige Guest Pass da utilizzare a destinazione si combinano per ridefinire l’immagine dell’Alto Adige da classica “destinazione automobilistica” a territorio ricco di esperienze per chi ama viaggiare rispettando il clima. Questa visione tematica rafforza i valori del marchio – sostenibilità e qualità – che sono i cardini della strategia generale di IDM. Associando le offerte per la primavera e per le stagioni intermedie alla mobilità ecologica, la campagna promuove un posizionamento autentico e credibile dell’Alto Adige come destinazione turistica moderna e responsabile.
CAMPAGNA CO-RESPONSIBILITY
PAESI DACH
166,4 mln impression
24,6 mln contatti lordi offline
1,5 mln sessioni
ITALIA
342,5 mln impression
La cover dell’inserto con Christian Rabensteiner, fondatore di “Naked Funghi”.
5,4 mln contatti lordi offline
2,6 mln sessioni
Qualità sostenibile nei mercati emergenti. Nei mercati emergenti IDM persegue invece una strategia complementare. Qui l’attenzione è posta in modo più marcato sul valore della qualità del marchio e sul posizionamento dell’Alto Adige come luogo di esperienze speciali e profonde. Ispirandosi liberamente al principio “le cose belle non si trovano ovunque”, l’Alto Adige viene presentato come un territorio di qualità senza eguali con prodotti genuini, paesaggi inconfondibili e offerte autentiche che si distinguono nettamente dalla concorrenza e sono sempre più desiderabili nel tempo.
MARCHIO ALTO ADIGE
Nackte Pilze
PARTE DA TE. Scegli i mezzi pubblici per esplorare l‘Alto Adige / Südtirol. La bellezza di ogni vacanza parte da una scelta sostenibile. La tua. suedtirol.info/autunno LA
visualizzazioni video visualizzazioni totali canale like impression 127.178 ore di riproduzione
Il tasso di engagement misura le interazioni in proporzione al gruppo target o ai follower. Il tasso medio di engagement a livello mondiale è compreso tra lo 0,05% e il 6% in base alla piattaforma e a seconda del tema, del settore e del numero di follower. Gruppi target più piccoli e selezionati o un numero minore di follower generano di solito tassi di engagement più alti.
Le interazioni misurano la partecipazione dei follower, cioè quante volte hanno reagito ai contenuti postati con commenti o like oppure condividendo il contenuto.
Sviluppo dei settori e delle imprese
EXECUTIVE SUMMARY
SITUAZIONE DI PARTENZA E OBIETTIVI
Lo sviluppo dei singoli settori mira alla crescita strategica dei comparti economici principali dell’Alto Adige e al rafforzamento nel lungo periodo della loro competitività. Nel 2025 il focus è stato posto sulla professionalizzazione dei servizi per le aziende, sull’elaborazione di programmi e sul posizionamento mirato dell’Alto Adige in settori decisivi per il futuro come l’agroalimentare, il turismo, il legno e preventive health. Attraverso tavoli di lavoro coordinati con gli stakeholder, roadmap strategiche e progetti pilota concreti sono state create le basi strutturali per accrescere il valore aggiunto regionale, accelerare l’innovazione e connotare sempre più l’Alto Adige come territorio attrattivo per economia e qualità della vita.
OUTPUT PRINCIPALI
1 Sviluppo delle imprese end-to-end
2 Implementazione del nuovo IDM Music Fund e realizzazione di tre call per il finanziamento di progetti cinematografici
3 Definizione di un quadro per i settori alimentare e preventive health
4 Ulteriore sviluppo delle roadmap nei settori legno ed edilizia con focus su digitalizzazione, economia circolare ed efficienza delle risorse
5 Rafforzamento della creazione di valore regionale e della visibilità dei prodotti di qualità dell’Alto Adige tramite programmi e campagne intersettoriali
6 Creazione e coordinamento dell’ambito strategico “Comunità locale”
KEY PERFORMANCE INDICATORS
20 anni di Marchio di Qualità Alto Adige 9 eventi 171 progetti di consulenza 130 imprese assistite
266% di valore aggiunto in Alto Adige generato da progetti cinematografici finanziati
IN DETTAGLIO
BUSINESS DEVELOPMENT
SVILUPPO DELLE IMPRESE END-TO-END
Portfolio dei servizi. Nel 2025 il portfolio è stato ulteriormente professionalizzato e standardizzato. Accanto al perfezionamento dei servizi già esistenti, sono state introdotte nuove soluzioni per supportare le imprese nello sviluppo di modelli innovativi e nel percorso di digitalizzazione. Una tappa fondamentale è stata la stesura e la pubblicazione di un nuovo catalogo dei servizi, pensato per offrire una panoramica strutturata e di immediata consultazione su tutte le offerte. Inoltre, tra novembre e dicembre una campagna sui servizi ha accresciuto la notorietà dell’offerta di IDM. È stato sviluppato un modello che prevede una consulenza integrata lungo l’intera catena del valore, accompagnando le imprese dall’idea iniziale fino all’ingresso sul mercato.
PREVENTIVE HEALTH
Benessere alpino. La sanità privata registra tassi elevati di crescita a livello mondiale. Partendo dalle risorse naturali dell’Alto Adige, dalla tradizione curativa e dall’infrastruttura esistente dedicata al benessere, nel 2025 è stato definito un primo schema concettuale per l’evoluzione strutturale del settore. Il filo conduttore dell’intero progetto è il benessere alpino, conferendo al territorio un posizionamento unico e riconoscibile. All’interno di questo quadro sono stati definiti tre ambiti principali: “alpine functional superfood”, “alpine health hospitality” e “alpine health services”. Contestualmente è stata avviata la selezione dei partecipanti a un gruppo di lavoro, pensato per riunire in modo strutturato i rappresentanti delle varie categorie coinvolte. Un altro punto chiave è stato l’ideazione di una serie di seminari per il trasferimento del know-how sul tema “alpine longevity”, la cui realizzazione è prevista nel 2026. In aggiunta, sono stati offerti servizi di consulenza strategica mirata per le imprese del settore della salute. Tutte queste attività concorrono a costruire l’immagine dell’Alto Adige come territorio di eccellente qualità della vita e come meta di riferimento per salute e rigenerazione.
FOOD
Prodotti alimentari. L’agroalimentare rappresenta un settore economico fondamentale per l’Alto Adige e in continuo cambiamento. Le nuove abitudini di consumo, le crescenti esigenze in termini di sostenibilità e di trasparenza, nonché la concorrenza internazionale esigono una direzione strategica ben definita.
Nel 2025 è stato elaborato un quadro strategico destinato a guidare lo sviluppo a lungo termine del settore e a costituire la base per il programma triennale di IDM. L’attenzione si concentra su quattro aree strategiche: economia circolare, alimenti funzionali, scalabilità dei processi e go-to-market. Un altro passo fondamentale è l’istituzione di un tavolo di lavoro che riunisce imprese e associazioni in un gruppo operativo. IDM svolge qui una funzione di networking e di promotore, al fine di sostenere uno sviluppo intersettoriale. Il trasferimento di know-how è stato consolidato da due webinar sui trend di consumo e di mercato. IDM ha inoltre affiancato individualmente numerose aziende con interventi consulenziali personalizzati.
CEFoodCycle. CEFoodCycle è stato un progetto europeo focalizzato sull’economia circolare applicata al comparto alimentare. Il progetto si è concluso con successo nell’autunno del 2025 con il Circular Lunch.
MARCHIO ALTO ADIGE
LEGNO
Priorità. La roadmap pluriennale è stata seguita con coerenza. Tre le aree strategiche: gestione forestale ed efficienza delle risorse, decarbonizzazione ed economia circolare del legno, eccellenza nel settore del legno e sviluppo delle competenze. Anche nel 2025 l’installazione in legno dedicata all’impronta ecologica è stata allestita in diversi comuni altoatesini. L’obiettivo era sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso del legno come materiale da costruzione sostenibile e promuovere un dialogo su salvaguardia del clima e creazione di valore regionale. Nel 2025 IDM ha continuato a coordinare l’iniziativa congiunta ProRamus che, attraverso un tavolo di lavoro continuativo, assicura il dialogo tra imprese, associazioni e pubblica amministrazione nel settore forestale e del legno altoatesino. Un importante impulso è giunto anche dall’iniziativa “Holzmatura”, che mira a istituire un percorso formativo specializzato sul tema del legno in una scuola superiore statale e a garantire nuove figure professionali qualificate per il settore. Per garantire visibilità a livello nazionale è stato organizzato un viaggio stampa per i giornalisti, a seguito del quale sono apparsi reportage e articoli su importanti media nazionali.
EDILIZIA
Settore delle costruzioni. Il portfolio dei servizi di IDM è stato professionalizzato, standardizzato e ampliato con ulteriori servizi, tra cui l’analisi della strategia di monetizzazione o il BIM opportunity check per le imprese del settore edilizio. Un elemento centrale per lo sviluppo è SustainaBuild, un tavolo di lavoro che favorisce lo scambio di informazioni tra imprese, progettisti, associazioni, mondo della ricerca e pubblica amministrazione. L’obiettivo è analizzare insieme le sfide principali del settore e ricavarne iniziative concrete e collaborazioni. Nel 2025 IDM ha assunto il coordinamento di “MassivGut”, un’iniziativa che punta a valorizzare le tecniche costruttive massive, riconosciute come sistemi edilizi radicati nel territorio, solidi e rispettosi dei princìpi della circolarità. Queste costruzioni si avvalgono di materie prime locali, materiali riciclati e soluzioni tecnologiche ecosostenibili, combinando longevità, sicurezza, comfort abitativo ed efficienza energetica. Tra gli obiettivi di “MassivGut” figura il potenziamento delle professionalità degli operatori specializzati nelle tecniche costruttive massive. Conte-
stualmente, si è cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica e i responsabili politici affinché riservassero maggiore attenzione ai materiali riciclati e a tali costruzioni nei progetti pubblici e negli standard di sostenibilità.
Particolare attenzione è stata dedicata alla digitalizzazione dei processi di cantiere attraverso il building information modeling (BIM). Con i BIM Days 2025 è nato un format specialistico che promuove lo scambio di informazioni sull’innovazione e sulle applicazioni pratiche. IDM ha accompagnato inoltre vari progetti pilota con committenti pubblici – tra cui IPES e NOI Techpark – supportando l’introduzione di standard, documenti di gara e ambienti di lavoro digitali come il common data environment (CDE).
INTEGRATES. Nel 2025 è iniziata la collaborazione al progetto UE Horizon INTEGRATES sotto la guida di Eurac Research. L’obiettivo è analizzare i flussi di lavoro lungo l’intero ciclo di vita dei progetti edilizi e potenziare l’interconnessione dei sistemi digitali.
MARCHIO ALTO ADIGE
Esposta a Naturno la scultura per sensibilizzare sul legno come materiale da costruzione sostenibile.
Fotografie del convegno BIM Days di maggio 2025 all’Hotel Laurin di Bolzano.
SVILUPPO DEI SETTORI E DELLE IMPRESE
FILM & MUSIC COMMISSION
Sviluppo della location. Nel settore cinematografico, il 2025 ha visto lo svolgimento di tre call di finanziamento che hanno permesso di sostenere complessivamente trentasei progetti. Poiché il finanziamento alle produzioni cinematografiche in Alto Adige mira a sviluppare in modo sostenibile il territorio come polo cinematografico, anche lo scorso anno l’attenzione si è concentrata su internazionalizzazione e sviluppo dei talenti. Complessivamente sono state attuate quarantasei iniziative che contribuiscono a questo obiettivo generale. Tra queste figurano piattaforme ed eventi di settore internazionali e locali come conferenze, workshop, masterclass, programmi di mentoring e viaggi di delegazioni per i film-maker dell’Alto Adige. Tra i momenti di particolare rilievo si distingue la quarta edizione dell’Audiovisual Producers Summit, che nel 2025 si è svolta per la prima volta a Merano e ha riunito in Alto Adige circa centotrenta decisori internazionali del settore cinematografico provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia e Paesi DACH offrendo loro un’importante occasione di confronto e di costruzione di reti professionali.
MASO. L’ormai collaudato programma di cortometraggi, realizzato in collaborazione con quattordici partner, è giunto alla sua seconda edizione. Tra le 108 candidature pervenute da 44 Paesi sono stati selezionati otto progetti di cortometraggio, che sono stati poi sviluppati nell’ambito di vari workshop con esperti internazionali.
Dati del 2025
Somma erogata
di valore aggiunto in Alto Adige generato da progetti completati
L’impatto economico è la creazione di valore aggiunto per il nostro territorio che deriva dal finanziamento delle produzioni cinematografiche. Ogni produzione finanziata deve reinvestire in Alto Adige almeno il 150% della somma ottenuta, per esempio impiegando professionisti del settore e troupe locali e utilizzando fornitori locali come noleggi di attrezzature, alberghi o catering. Un impatto economico del 266% significa che per ogni euro erogato da IDM sono stati spesi nella nostra provincia 2,66 euro.
MUSICA
produzioni certificate come sostenibili
giornate di riprese
viaggi internazionali di delegazioni 15 257 13
Nuovo finanziamento. Nel 2025 il sostegno alla musica in Alto Adige è entrato per la prima volta nell’ambito di competenza di IDM Film & Music Commission. In seguito a una delibera della Giunta provinciale questa competenza è stata affidata per la prima volta a IDM. D’ora in avanti farà parte in modo permanente delle competenze di IDM Film & Music Commission. La prima call del 2025 ha raccolto le candidature di diciassette progetti musicali, dieci dei quali hanno ricevuto un finanziamento. Anche in questo caso si tratta di un sostegno che genera valore aggiunto per l’Alto Adige. Contestualmente, è stata avviata un’analisi di mercato finalizzata allo sviluppo strategico dell’Alto Adige come polo musicale. Le misure che ne deriveranno mirano a rafforzare in futuro la competitività internazionale dell’industria musicale locale e a promuovere ulteriormente lo sviluppo e la professionalizzazione dei talenti.
MARCHIO ALTO ADIGE
FILM
Sviluppo del settore: la conferenza cinematografica Audiovisual Producers Summit a Merano.
SVILUPPO DEI SETTORI E DELLE IMPRESE
AGROALIMENTARE
MELA
Alto Adige Terra delle Mele e Mela Alto Adige IGP. Le attività svolte puntavano ad accrescere ulteriormente la notorietà e l’apprezzamento del prodotto, sia tra i consumatori sia tra gli operatori del settore. In Germania, accanto a un’attività continuativa di PR, sono state attuate iniziative mirate di trade marketing nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari per potenziare stabilmente la visibilità nel principale mercato di esportazione. A livello locale si è intensificata l’attività di sensibilizzazione. Durante degustazioni organizzate nel settore ristorativo e ricettivo i sommelier della mela hanno illustrato le caratteristiche qualitative delle mele altoatesine. Visite guidate nei meleti, in collaborazione con le associazioni turistiche e le cooperative ortofrutticole, nonché il Progetto Mela nelle scuole, hanno contribuito a consolidare le conoscenze su provenienza, condizioni di produzione e criteri di qualità.
Ulteriori informazioni sul Progetto Scolastico
Mela nel capitolo
» SOSTENIBILITÀ
La Mela Alto Adige IGP in Germania
172.845
In Alto Adige
tiratura delle inserzioni stampa viaggi stampa
3
29 mln
di reach per le attività di PR
176.686 €
di valore medio totale
6 collaborazioni con i media
impression 119.472
3 eventi B2B
1.200
partecipanti
Latte e latticini con Marchio di Qualità Alto
Adige. L’attenzione si è focalizzata sulla crescita del valore aggiunto e della visibilità del settore lattiero-caseario altoatesino. In Alto Adige le iniziative di comunicazione hanno mirato a far avvicinare la comunità locale al mondo del latte di montagna, promuovendo la comprensione delle condizioni produttive tipiche dell’agricoltura alpina e degli elevati standard qualitativi che la contraddistinguono. È stato organizzato anche un concorso a premi ed è proseguito il Progetto Latte nelle scuole. A livello nazionale è stata realizzata, a partire da settembre, una campagna di comunicazione su larga scala, accompagnata da mirate attività di PR. Per la prima volta
14.940
1.032 partecipanti visite guidate nei meleti
164 partecipanti degustazioni e altre manifestazioni con sommelier della mela
13.089
14 ambasciatori della mela totali nuovi ambasciatori della mela
115
Il progetto di visite guidate nei meleti coinvolge ventuno associazioni turistiche e cinque cooperative ortofrutticole.
i prodotti lattiero-caseari con il Marchio di Qualità sono apparsi sulla televisione tradizionale e sulla connected tv. Questa iniziativa ha aumentato notevolmente la visibilità sul mercato italiano. Attività di trade marketing complementari hanno rafforzato il posizionamento nel commercio. Un’altra pietra miliare è stata il nuovo sito web, che funge da piattaforma informativa digitale centrale per il settore lattiero-caseario altoatesino offrendo informazioni complete sui criteri di qualità e sulla varietà dei prodotti.
Ulteriori informazioni sul Progetto Scolastico Latte nel capitolo » SOSTENIBILITÀ
MARCHIO ALTO ADIGE
LATTE
Un’immagine tratta dallo spot televisivo.
Vini Alto Adige. In stretta collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige, IDM ha supportato numerose iniziative volte a rafforzare la competitività internazionale del settore vinicolo altoatesino. IDM ha fornito assistenza per fiere come Vinitaly, ProWein e Wine Paris, ha sostenuto la realizzazione di oltre cento eventi internazionali e ha coordinato masterclass, campagne stampa ed estensioni digitali. Tra i momenti salienti si distingue l’Alto Adige Wine Summit, che per la prima volta è stato prolungato di alcuni giorni per il pubblico professionale nazionale, rafforzando la sua funzione di vetrina internazionale per il settore vinicolo altoatesino. Sempre nel 2025 l’Alto Adige è stato posizionato per la prima volta su suedtirol.info in tre lingue come destinazione enoturistica, creando così un legame strategico più stretto tra vino e turismo.
8
giorni
Durata: produttori di vino altoatesini (25% in più rispetto al 2021)
98
81
112
740.000 €
giornalisti partecipanti (stampa B2B, influencer, opinion leader) professionisti provenienti da Italia e Alto Adige (sommelier, commercio e ristorazione) reach media value 24 mln
Speck Alto Adige IGP. L’obiettivo per il 2025 era aumentare la frequenza di acquisto tra i consumatori esistenti e conquistare nuovi gruppi target. Sono state attuate mirate iniziative di PR in Italia e Germania e una campagna televisiva sul mercato italiano. In aggiunta, sono state organizzate attività per il canale di distribuzione HoReCa in occasione di eventi locali e di fiere internazionali. Il messaggio comunicativo ha ruotato attorno alle qualità distintive del prodotto, alla sua provenienza certificata e alle tecniche di produzione tradizionali. Allo stesso tempo, lo Speck Alto Adige IGP è stato posizionato come ingrediente versatile per la cucina.
Schüttelbrot Alto Adige IGP. Il 2025 ha segnato il debutto di una campagna promozionale interamente dedicata a questo prodotto. Il fine era di posizionare chiaramente il prodotto dopo l’ottenimento del marchio IGP. Tra il 15 e il 30 novembre è stata realizzata una campagna di comunicazione. Inoltre è stato ulteriormente sviluppato il sito web dello Schüttelbrot Alto Adige. L’attenzione si è focalizzata su aspetti quali il gusto, un’alimentazione sana e sostenibile nonché l’elevata qualità e l’origine del prodotto. La campagna era rivolta soprattutto ai consumatori altoatesini tra i 25 e i 50 anni di età.
MARCHIO ALTO ADIGE
VINO
SPECK
SCHÜTTELBROT
Wine Summit
All’inizio di settembre 2025, si è tenuta la quinta edizione dell’Alto Adige Wine Summit.
SVILUPPO
MARCHIO DI QUALITÀ ALTO ADIGE
Prodotti con Marchio di Qualità Alto Adige. Il ventesimo anniversario del Marchio di Qualità Alto Adige è stato celebrato con un’iniziativa di comunicazione: brevi video in cui nove produttori illustravano i processi produttivi e il valore dell’artigianalità. In aggiunta sono state implementate una landing page, iniziative sui social media ed editoriali e un opuscolo celebrativo. Un traguardo fondamentale è stato lo sviluppo del settore avicolo. Da luglio 2025 la carne di pollame è certificata con il Marchio di Qualità Alto Adige. Il lancio è stato accompagnato da eventi di kick-off e da iniziative di comunicazione mirate. Sul piano dei contenuti, il focus ha riguardato anche uova e carne, con l’obiettivo di aumentare le vendite di uova regionali nella ristorazione, d’intesa con l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi e l’HGV. In parallelo sono state ampliate le linee guida per la qualità del settore della carne ed è stata rafforzata in modo mirato la vendita di carne fresca e di prodotti lavorati. Numerosi eventi B2C e B2B – tra cui il Mercato del Pane e dello Strudel, la Festa delle fragole di Martello, il Beer Craft Festival, un convegno sui cereali e le piante officinali, il format B2B Gustoso e l’assemblea plenaria del Marchio di Qualità – hanno contribuito a favorire visibilità e networking.
CAMPAGNE UE
“Originali, dalle vette d’Europa”. Giunta al suo terzo anno, la campagna ha permesso di consolidare il posizionamento dello Speck Alto Adige IGP e del Formaggio Stelvio DOP in Italia, Germania e Francia. Un pacchetto integrato di iniziative – tra cui giornate di degustazione, partecipazioni a fiere, show cooking, collaborazioni con influencer e media specializzati, nonché Restaurant Weeks in Francia – ha garantito una presenza costante sui tre mercati, combinando interazione diretta con i consumatori, relazioni B2B e visibilità digitale.
> 2.000 > 180 consumatori raggiunti con le Restaurant Weeks giornate di degustazione in Italia e nel mondo
> 40 8 15 2
utilizzatori del Marchio di Qualità Alto Adige (di cui 18 nuovi nel 2025)
prodotti con Marchio di Qualità Alto Adige (pollame novità del 2025)
manifestazioni (B2B e B2C)
degustazioni
eventi stampa
partecipanti a eventi B2B e B2C
“Un mondo oltre la mela. Esperienza di gusto europea”. Nella sua seconda edizione, la campagna ha posizionato le mele dell’Alto Adige in Italia e Spagna come ambasciatrici di salute, gusto e qualità garantita. Accanto a numerose iniziative di promozione e comunicazione sono stati organizzati workshop in scuole professionali alberghiere, viaggi studio ed eventi di alto livello. La seconda stagione del nuovo podcast ha integrato la strategia digitale.
28.000 > 600 > 135.000 750 allievi di scuole alberghiere coinvolti utenti raggiunti dal podcast di impression digitali giornate di degustazione in Italia e in Spagna > 50 mln
MARCHIO ALTO ADIGE
Il Mercato del Pane e dello Strudel in piazza Duomo a Bressanone.
La Mela Alto Adige IGP a Vanity Fair Stories a Milano nell’ambito di “Un mondo oltre la mela. Esperienza di gusto europea”.
CAMPAGNA
“Speck Alto Adige IGP – tipicamente speck, tipicamente Alto Adige”. Da settembre 2025 a gennaio 2026 è stato organizzato un tour gastronomico ad ampio raggio in Germania. Promoter appositamente formati hanno guidato degustazioni in oltre trecento punti vendita, per più di seicento giornate di degustazione nelle principali catene distributive tedesche. L’obiettivo era rafforzare la domanda nel più importante mercato di esportazione e far assaggiare lo Speck Alto Adige IGP direttamente nei punti vendita.
TURISMO
AMBITO STRATEGICO
Comunità locale. Obiettivi dell’ambito strategico “Comunità locale” sono garantire che l’Alto Adige resti nel tempo un ambiente attrattivo e sostenibile per la popolazione locale e accrescere l’accettazione del turismo. IDM ha coordinato sei tavoli di lavoro sui temi dell’ambiente e del turismo sostenibile, del coinvolgimento della popolazione locale, della creazione di valore sul territorio,
Struttura del progetto
Focus popolazione locale
Lead: LTS
Risultati: programma di sensibilizzazione nelle scuole; incontri di confronto
Ambiente –turismo sostenibile
Lead: IDM
Risultati: consulenza per il Marchio Sostenibilità per le destinazioni; introduzione di nuove categorie nella matrice del marchio; coinvolgimento di nuove imprese nel sistema di certificazione
> 300 > 600 punti vendita giornate di degustazione
Un’immagine della campagna sullo Speck Alto Adige IGP in Germania.
della carenza di collaboratori e personale qualificato, della mobilità degli ospiti e della comunicazione tra il settore turistico e la popolazione. Inoltre in collaborazione con i partner ha presentato i progressi su ogni tema al comitato direttivo guidato dall’assessore provinciale competente. I risultati dettagliati sono illustrati nell’infografica.
Project management
Lead: IDM
Carenza di collaboratori e personale qualificato
Lead: HGV e Camera di commercio
Risultati: rafforzamento dell’immagine come datore di lavoro
Progetto: Comunità locale
Mobilità degli ospiti
Lead: Dipartimento mobilità (e IDM)
Risultati: regolazione dei flussi turistici in Val di Braies, sui passi dolomitici e sul Seceda; cooperazioni per rafforzare l’arrivo sostenibile
Procedure di comunicazione e dialogo tra popolazione e settore turistico
Lead: Provincia e IDM
Risultati: linee guida per la comunicazione in situazioni di crisi; campagna di sensibilizzazione
Creazione di valore sul territorio
Lead: Camera di commercio e HGV
Risultati: studio sul valore aggiunto; conto satellite del turismo
MARCHIO ALTO ADIGE
Hannes Schwienbacher di Ultner Brot, in un’immagine della campagna.
Internazionalizzazione
EXECUTIVE SUMMARY
SITUAZIONE DI PARTENZA E OBIETTIVI
L’internazionalizzazione resta una leva fondamentale per rafforzare la competitività delle imprese altoatesine. Nel 2025 si è puntato soprattutto su un radicamento strutturato e pluriennale nei mercati strategici in crescita, in particolare in Arabia Saudita e nel Nord America, sullo sviluppo del canale di distribuzione HoReCa e sul potenziamento professionale degli strumenti di vendita digitali. Accanto alle tradizionali attività fieristiche e di promozione commerciale, sono stati implementati modelli scalabili di accesso al mercato, nuove collaborazioni e format di vendita supportati dalla tecnologia. L’obiettivo era potenziare efficacemente le strutture di esportazione, ridurre i rischi e posizionare le imprese altoatesine in modo più resiliente e visibile a livello internazionale. Nel settore turistico, dopo un’attenta analisi delle potenzialità e delle compatibilità strategiche, l’attenzione si è concentrata sulla ripresa delle attività di marketing nel Regno Unito, sospese dall’epoca della pandemia di Covid-19.
KEY PERFORMANCE INDICATORS
114 progetti, di cui
OUTPUT PRINCIPALI
1 Sviluppo di nuovi mercati (Arabia Saudita, USA, Canada) e canali (HoReCa)
2 Presenza a 26 fiere internazionali di settore con 307 aziende partecipanti
3 Azioni di trade marketing multiprodotto nei settori alimentare e B2B in Italia, Germania, USA e Canada
4 Potenziamento degli strumenti di internazionalizzazione supportati dalla tecnologia attraverso digital sales assessment, sessioni di coaching, workshop e AI labs
5 Ripresa delle strategie di mercato nel Regno Unito, potenziamento e consolidamento dei mercati annuali dei Paesi Bassi e del Belgio e investimenti record
102 iniziative sui mercati
20 mercati 307 1.782
imprese partecipanti a fiere giornate di azioni di trade marketing
IN DETTAGLIO
Programma fieristico. Nel 2025 IDM ha organizzato 26 fiere specializzate nei settori dell’edilizia, dell’hotellerie, dell’artigianato, della produzione alimentare, dell’agricoltura e dell’industria. L’obiettivo era aumentare la quota di export delle aziende partecipanti, consentendo un accesso professionale e strutturato ai mercati internazionali. Grazie a un’organizzazione coordinata da IDM, sono stati ridotti gli oneri finanziari e amministrativi, in particolare per le micro e piccole imprese, garantendo al contempo una presenza fieristica mirata. Il servizio era rivolto a tutte le imprese con sede in Alto Adige e registrate presso la Camera di commercio di Bolzano.
La ripetuta partecipazione di numerose aziende alle fiere più importanti e conosciute sottolinea il valore di questo format come strumento di promozione sui mercati. Tra le iniziative di rilievo del 2025 figurano in particolare eventi in Arabia Saudita e negli Stati Uniti, oltre al debutto del nuovo stand fieristico.
Più informazioni sul nuovo stand fieristico » MARCHIO ALTO ADIGE
Fiere per settore
SVILUPPO DEI MERCATI
Arabia Saudita. Al centro dell’attenzione delle iniziative di internazionalizzazione in Arabia Saudita sono state la progettazione e l’attuazione operativa di diversi progetti tramite un market hub con manager locali presenti a Riad. L’obiettivo è un radicamento sistematico e pluriennale nel mercato. Il modello MDM consente di creare strutture di accesso al mercato solide e scalabili, di ridurre i rischi di ingresso e di dare un carattere professionale allo sviluppo del business locale. Questa presenza locale consente inoltre di riunire più aziende in modo efficiente e simultaneo, valorizzando le sinergie che si creano nella fase di accesso al mercato. Ciò si traduce in risultati più rapidi,
maggiore visibilità e un utilizzo più efficiente delle risorse. Le attività rafforzano il posizionamento delle imprese altoatesine come fornitori premium e tecnologici nell’ambito della Saudi Vision 2030 e ne aumentano la resilienza attraverso la diversificazione verso un mercato emergente ad alto potenziale di crescita.
17
Industria, FMCG (Fast-moving consumer goods) ed edilizia/ infrastrutture imprese
Canada. Il walkaround tasting “Alto Adige Uncorked” a Toronto è stato organizzato in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige per rafforzare il posizionamento sul mercato canadese, consolidare i contatti esistenti e avviare nuove relazioni B2B di qualità. Il riscontro positivo ha confermato la crescente importanza del Canada come mercato di export. L’evento contribuisce in modo diretto alla strategia di esportazione, posizionando l’Alto Adige come territorio di origine di alta qualità e costruendo relazioni di mercato stabili e durature.
19
200+ cantine dell’Alto Adige
visitatori specializzati
MARCHIO ALTO ADIGE
Big 5 Construct Saudi a Riad.
Contatti B2B provenienti da tutto l’Ontario hanno partecipato ad “Alto Adige Uncorked”.
SVILUPPO DEI SETTORI
DELLE IMPRESE
HORECA
Avvio. In occasione della fiera FAFO di Omega Sorg, svoltasi a settembre, è stata avviata una collaborazione strutturata con il grossista di generi alimentari del settore HoReCa (hotellerie-restaurant-café/catering). IDM ha organizzato uno shop-in-shop invitando in modo mirato alcuni produttori altoatesini del settore food & beverage. L’obiettivo era posizionarsi come fornitori HoReCa di alta qualità e accedere al mercato tramite un
TRADE MARKETING
Agroalimentare. Nel 2025 IDM ha proseguito e sviluppato i programmi di commercializzazione a livello nazionale e internazionale per la promozione delle vendite dei prodotti di qualità altoatesini. Tali programmi hanno sostenuto la distribuzione, curato l’immagine e promosso un radicamento duraturo nel mercato, rafforzando la presenza dei prodotti di qualità altoatesini nei canali di vendita strategici e favorendo relazioni commerciali stabili.
grossista affermato. L’iniziativa ha coinvolto Fritz & Felix, Cantina Bolzano, Birra Freedl, Distilleria Walcher, Brimi Mozzarella, Sciroppi Horvat e Pastificio San Vigilio. Tutte le aziende partecipanti sono state inserite nel listino del grossista e hanno stabilito contatti duraturi con importanti responsabili degli acquisti HoReCa.
Eataly Eventi settoriali B2B
Mercato USA e Canada USA
Descrizione Posizionamento secondario, presentazione, formazione
Gruppi di prodotti Vini DOC, Speck IGP, Schüttelbrot IGP, formaggio
Spazio espositivo esperienziale shop-in-shop in un punto vendita Edeka.
DIGITAL SALES
Competitività. Al fine di accrescere sistematicamente la maturità digitale e commerciale delle imprese, di promuovere strategie di export basate sui dati e di sviluppare competenze operative concrete, IDM ha attuato attività mirate di consulenza, coaching e formazione per le PMI (piccole e medie imprese) altoatesine nel campo delle vendite digitali, delle strategie di export e dell’uso dell’intelligenza artificiale. Queste misure integrano i classici strumenti di internazionalizzazione con approcci alla vendita supportati dalla tecnologia, rafforzando la competitività delle PMI altoatesine a livello internazionale in ogni settore.
19 15
4
2
digital marketing assessment e AI assessment
digital sales coaching
digital sales workshop
AI labs sull’utilizzo pratico dell’intelligenza artificiale in sales, export e marketing
RIENTRO NEL MERCATO
Regno Unito. Nell’inverno 2025/26, IDM ha ripreso le attività di marketing nel Regno Unito in collaborazione con sette partner regionali: Alta Badia, Gitschberg Jochtal, Val d’Ega, Alpe di Siusi, Plan de Corones, 3 Cime Dolomiti e Dolomiti Superski. Per la gestione del mercato è stato adottato un approccio a 360 gradi, basato su campagne mediatiche mirate, PR e vendite. L’intento era intercettare il target degli sciatori britannici, conquistando quote di mercato rispetto alle regioni alpine concorrenti. A tal fine, IDM ha valorizzato i punti di forza dell’Alto Adige come elementi di differenziazione: strutture ricettive di alta qualità, ristorazione e offerta gastronomica di livello su scala europea, moderni impianti di risalita ed eccellenti strutture wellness.
Regno Unito UK
impression 19,6 mln sessioni 46.000 popolazione 68,1 mln + 22,5% tasso di crescita
33 giornalisti e tour operator all’evento di lancio a Londra
7 viaggi stampa e di influencer
10 tour operator in fam trip (viaggi di familiarizzazione)
87 contatti trade
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Evento di PR e di vendita con Norbert Niederkofler a Londra.
SVILUPPO DEL MERCATO TURISTICO
Mercati emergenti. Con l’obiettivo di diversificare la presenza internazionale, IDM ha potenziato in modo mirato i mercati in espansione dei Paesi Bassi, del Belgio, della Polonia e della Repubblica Ceca, integrandoli come complemento strategico ai mercati principali di Germania e Italia. Sono state create le basi strategiche per l’ulteriore sviluppo e il consolidamento di Paesi Bassi e Belgio come mercati attivi durante tutto l’anno. In Belgio le attività di mercato sono state estese per la prima volta in modo mirato alla stagione primaverile. I Paesi Bassi hanno ulteriormente consolidato la loro posizione di mercato in sviluppo più forte d’Europa e si sono affermati con successo come destinazione per tutto l’anno; nelle stagioni intermedie primavera e autunno del 2025 i Paesi Bassi hanno registrato una crescita dei pernottamenti di quasi il 19%.
Paesi Bassi
+ 14,7%
tasso di crescita
impression 114,6 mln
contatti lordi offline 6,9 mln
sessioni
933.000
popolazione 18,1 mln
Belgio
+ 6,3%
tasso di crescita
impression 91,1
contatti lordi offline 9 mln
sessioni
544.000
popolazione 11,8 mln
Polonia
+ 23,9%
tasso di crescita
impression 123,3 mln
contatti lordi offline 8,6 mln
sessioni
838.000
popolazione 36,8 mln
Repubblica Ceca
+ 10,6%
tasso di crescita
impression 28,2 mln
contatti lordi offline 2,2 mln
sessioni
194.000
popolazione 10,9 mln
I partner hanno effettuato nel 2025 un investimento record pari a di 1,5 milioni di euro per lo sviluppo dei mercati internazionali.
MARCHIO ALTO ADIGE
Sostenibilità
EXECUTIVE SUMMARY
SITUAZIONE
DI PARTENZA E OBIETTIVI
Nel 2025 l’attenzione si è concentrata soprattutto sul compito di portare le iniziative attuali a un livello più elevato di maturità, rendendole maggiormente interconnesse tra loro. L’obiettivo non era adottare la sostenibilità solo in singoli interventi, bensì consolidarla in modo strutturale e trasversale ai diversi settori. Ciò significa dotarsi di standard precisi, di processi digitali e trasparenti e di una gestione basata sui dati in settori come la mobilità e la gestione dei flussi turistici. Allo stesso tempo si è puntato sul rafforzamento mirato delle filiere regionali, degli approcci circolari e delle cooperazioni tra economia, turismo e agricoltura, al fine di coniugare a lungo termine responsabilità ecologica e competitività economica.
KEY PERFORMANCE INDICATORS
utilizzatori del Marchio Sostenibilità Alto Adige dei pernottamenti in destinazioni certificate
degli ospiti ha indicato l’Alto Adige Guest Pass come incentivo all’utilizzo dei mezzi pubblici
utenti registrati su TourisMUT.com (+ 36% rispetto all’anno precedente)
OUTPUT PRINCIPALI
1 Estensione del Marchio Sostenibilità Alto Adige a sedici destinazioni certificate e potenziamento del livello aziendale (274 imprese turistiche)
2 Ulteriore sviluppo e digitalizzazione del Marchio Sostenibilità Alto Adige per le PMI, con campagna B2B e progetti pilota nel settore dei trasporti
3 Controllo dei flussi turistici basato sui dati nelle aree sensibili
4 Promozione della territorialità attraverso il rafforzamento delle sinergie tra agricoltura e turismo
5 Attuazione del progetto Interreg INNO.CIRCLE per la promozione di modelli economici circolari
Il Marchio Sostenibilità Alto Adige è rivolto a destinazioni, strutture turistiche e piccole e medie imprese. La sua finalità è creare un quadro condiviso per attuare la sostenibilità in modo sistematico e dare visibilità ai progressi compiuti. L’obiettivo consiste nel rendere la sostenibilità un percorso graduale e verificabile, basato su criteri chiaramente definiti, processi trasparenti e standard uniformi. Il marchio raccoglie i requisiti per diversi campi di applicazione e propone a destinazioni, strutture turistiche e imprese percorsi strutturati per affrontare il tema della sostenibilità. Vengono presi in considerazione gli aspetti ecologici, sociali ed economici e vengono avviate iniziative concrete, per esempio nella gestione responsabile delle risorse, nella creazione di valore aggiunto a livello regionale e nella gestione aziendale. Il modello a tre livelli rende visibili i progressi nel percorso verso la sostenibilità. In questo modo destinazioni, strutture turistiche e imprese possono attuare le misure previste gradualmente e integrare a lungo termine la sostenibilità nelle loro strutture e nei loro processi.
IN DETTAGLIO
PROGRAMMA SOSTENIBILITÀ
Marchio Sostenibilità per il turismo. Nel settore turistico altre cinque destinazioni sono state affiancate nel processo di certificazione. L’Alto Adige conta così, alla fine dell’anno, sedici destinazioni certificate su un totale di ventinove organizzazioni turistiche e registra la più alta densità di destinazioni certificate GSTC a livello europeo. Inoltre, per le organizzazioni turistiche è stato messo a disposizione un software gestionale, che consente di registrare e documentare sistematicamente le misure adottate e di svilupparle ulteriormente in base a un percorso chiaramente definito.
L’azione di consolidamento del marchio si è estesa dal livello delle destinazioni a quello delle strutture turistiche. In collaborazione con HGV, 274 strutture turistiche hanno ottenuto il Marchio Sostenibilità Alto Adige. Iniziative come la serie di eventi “Green Hospitality”, con circa 150 imprenditori partecipanti, e quattro incontri per creare la community hanno promosso il trasferimento di conoscenze e il networking. In sinergia con l’associazione affittacamere privati dell’Alto Adige sono stati elaborati criteri per integrare in modo organico anche questa tipologia ricettiva.
Marchio Sostenibilità per le PMI. In parallelo, è stato ulteriormente sviluppato a livello strategico il Marchio Sostenibilità per le PMI (piccole e medie imprese) del settore manifatturiero, con lvh.apa, Libera Università di Bolzano, Fraunhofer Italia, CNA e Unione. L’attenzione è stata posta sull’attuazione operativa della certificazione, in stretta collaborazione con le associazioni di categoria. Una tappa fondamentale è stata la realizzazione di un portale digitale integrato per l’assegnazione del marchio, valido sia per il turismo sia per le PMI. Questa iniziativa crea un’infrastruttura trasparente, standardizzata e scalabile per la presentazione delle domande e aumenta l’efficienza dei processi. Per aumentare la penetrazione nel mercato è stata attuata per la prima volta una campagna B2B mirata, oltre a un programma di acquisizione clienti che comprende webinar, eventi di networking – tra cui un viaggio di formazione professionale – e partecipazioni a fiere, come il Mountex Summit. Con la fase pilota nel settore dei trasporti si è avviata la preparazione per l’estensione del marchio ad altri ambiti produttivi.
Con sedici destinazioni certificate – su un totale di ventinove organizzazioni turistiche – l’Alto Adige registra la più alta densità di destinazioni certificate GSTC a livello europeo.
Valle Aurina, Bressanone, Regione dolomitica Alpe di Siusi, Dolomites
Val Gardena, Val d’Ega, Val CasiesMonguelfo-Tesido, Merano, Parcines con Rablà e Tel, Val Passiria, Renon, San Vigilio Dolomites
Queste destinazioni rappresentano oltre il 53% dei pernottamenti in Alto Adige. destinazioni certificate 16
Strutture turistiche certificate
Livello 1 74 strutture
Livello 2 114 strutture
Livello 3 86 strutture
piccole e medie imprese certificate 30
Livello 1 21 PMI
Livello 2 7 PMI
Livello 3 2 PMI
MARCHIO ALTO ADIGE
Tavola rotonda sul tema della green hospitality.
MOBILITÀ IN ARRIVO
Arrivi sostenibili. La mobilità sostenibile degli ospiti è un campo d’azione fondamentale del programma strategico LTEK30+. Per gestire i nuovi sviluppi sulla base di dati concreti, nell’estate del 2025 tra i turisti in Alto Adige è stato condotto un sondaggio approfondito sulla mobilità. Hanno partecipato in totale 6.459 persone, di cui 5.184 avevano già soggiornato in Alto Adige. Il 55% degli intervistati è generalmente disposto ad arrivare in treno. Una volta sul posto, il 39% rinuncia all’auto durante il soggiorno, mentre il 66% utilizza i mezzi pubblici. L’Alto Adige Guest Pass è indicato dal 73% degli intervistati come l’incentivo principale al loro utilizzo e viene valutato molto positivamente. Inoltre è stata effettuata un’indagine di mercato sulla percezione del cantiere al Luegbrücke da parte dei potenziali ospiti provenienti dalla Germania. I risultati mostrano che finora questo tema ha influito solo in misura minima sulla scelta della destinazione. È consigliabile comunque una comunicazione proattiva e trasparente, in quanto gli intervistati indicano le code come il principale fattore di stress nel viaggio di arrivo.
Partecipazione alla fiera ITB. A integrazione della collaborazione con Deutsche Bahn, l’Alto Adige ha partecipato per la prima volta insieme a questo ente alla fiera del turismo ITB di Berlino, con uno spazio espositivo ospitato nello stand delle ferrovie tedesche. Il Marchio Alto Adige e i materiali di comunicazione condivisi hanno assicurato un’ampia visibilità a distanza. L’Alto Adige ha curato il catering, riscuotendo un grande apprezzamento e assicurando al contempo una presenza coerente con la propria identità e contenuta nei costi. Lo spazio espositivo ha rappresentato una piattaforma di dialogo per i visitatori della fiera provenienti da giornalismo, content creation e servizi, oltre che un punto d’incontro per i numerosi operatori turistici, imprenditori e visitatori altoatesini.
Arrivo in treno
10,5%
6,4% Italia + 3% dal 2022 + 0,6% dal 2022
Germania
Sondaggio sulla mobilità
Quali motivi hanno portato all’utilizzo dei mezzi pubblici?
Alto Adige Guest Pass
Sostenibilità
Ricerca e costi del parcheggio
Possibilità di evitare le code
Quanto sei stato soddisfatto dell’Alto Adige Guest Pass?
Quanto sei stato soddisfatto dei mezzi pubblici?
degli intervistati è generalmente disposto ad arrivare in treno
rinuncia all’auto durante il soggiorno
utilizza i mezzi pubblici
MARCHIO ALTO ADIGE
Deutsche Bahn e il Marchio Alto Adige all’ITB.
Per quasi tre quarti degli ospiti, l’Alto Adige Guest Pass è un incentivo a utilizzare i mezzi pubblici.
GESTIONE DEI FLUSSI TURISTICI
Seceda. Per gestire i flussi turistici in modo mirato sono state adottate misure specifiche. In Val Gardena IDM partecipa a un gruppo di lavoro con i comuni, le associazioni turistiche e la Seceda Spa che elabora misure per migliorare la mobilità e introdurre sul Seceda una gestione dei visitatori basata sui dati. Il punto di partenza è l’analisi dei dati di telefonia mobile, per valutare con maggiore precisione l’afflusso e la provenienza dei visitatori. È in fase di progettazione un sistema a slot per la funivia del Seceda, con test previsto per l’inizio dell’estate del 2026.
Lago di Braies. Anche in Valle di Braies il sistema è stato ulteriormente sviluppato. Oltre all’analisi dei dati sul traffico e al reporting condiviso, è stato effettuato un mystery check lungo l’intero customer journey del cliente, dalla prenotazione sul sito web all’arrivo, fino al soggiorno in loco e all’utilizzo del buono per la consumazione. L’obiettivo era testare l’esperienza dei visitatori in condizioni reali individuando eventuali criticità. I risultati sono stati raccolti in un rapporto con proposte concrete di miglioramento e condivisi con i partner locali.
Passi dolomitici. Un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Val Gardena e dell’Alta Badia, oltre che della Provincia e di IDM Alto Adige, sta studiando da settembre del 2025 alcune misure di moderazione del traffico sui passi dolomitici. Un primo test è previsto a partire da settembre 2026 sul Passo Gardena. In caso di esito positivo, l’iniziativa sarà estesa all’anno successivo in termini sia di durata che di zone coinvolte.
DESTINAZIONE CICLISTICA
Posizionamento su Komoot. Attraverso la raccolta tematica “In bicicletta tra i vigneti dell’Alto Adige” sulla piattaforma Komoot, realizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige, sono stati elaborati nove itinerari ciclistici tra Glorenza, Salorno e Bressanone. Questi percorsi includono la presentazione di circa cento produttori di vino.
Segnaletica ciclabile. In coordinamento con tutti i partner sono state rinnovate oltre cento colonne informative lungo le principali piste ciclabili.
MARCHIO ALTO ADIGE
Sia a Funes sia a Braies, IDM lavora alla gestione dei flussi turistici basata sui dati.
Il Komoot Award 2025: un riconoscimento per l’Alto Adige.
SVILUPPO DEI SETTORI E DELLE IMPRESE
PROGETTO INTERREG
INNO.CIRCLE. L’economia circolare è un tema fondamentale per il futuro dell’Alto Adige in quanto polo economico. Nell’ambito del progetto Interreg INNO.CIRCLE nel 2025 è stato attuato un programma di coaching orientato alla pratica che ha accompagnato le imprese altoatesine nei primi passi verso modelli di economia circolare.
L’iniziativa era rivolta alle piccole e medie imprese, soprattutto del settore edilizio, desiderose di adottare l’economia circolare, ma spesso prive di metodologie strutturate o di piani per l’attuazione. Il coaching ha supportato le imprese partecipanti nell’analisi dei processi esistenti e nello sviluppo di soluzioni concrete e specifiche per ciascuna realtà aziendale.
Un’altra iniziativa importante ha riguardato le giornate InnoSprints a Innsbruck, in collaborazione con l’Università di Innsbruck e l’Università di scienze applicate di Rosenheim. In questo contesto sono stati elaborati e testati alcuni prototipi per affrontare problematiche operative di un’azienda altoatesina.
La stretta collaborazione tra economia e mondo scientifico rafforza la capacità di innovazione delle imprese e dimostra come l’economia circolare sia un concreto fattore di competitività.
ULTERIORE SVILUPPO
Landing page dedicata all’economia circolare. La landing page dedicata all’economia circolare è stata potenziata come piattaforma centrale di informazione e di networking. La pagina raccoglie progetti, iniziative e persone coinvolte in Alto Adige e rappresenta princìpi e potenzialità in settori come turismo, edilizia e paesaggio.
L’obiettivo era rendere visibile il tema, promuovere il networking intersettoriale e facilitare l’accesso delle imprese alla tra-
sformazione circolare. La mappatura delle attività presenti e la presentazione delle best practices hanno fornito una panoramica trasparente sulle dinamiche regionali dell’economia circolare.
L’economia circolare è stata così identificata non solo come un tema ambientale, ma anche come uno strumento strategico di innovazione e un vantaggio competitivo per l’Alto Adige.
LANDING PAGE
In alto: il nuovo sito web riunisce le informazioni più importanti sul tema dell’economia circolare in Alto Adige.
A fianco: agricoltura e ristorazione sono tra i settori che possono beneficiare maggiormente dell’economia circolare.
» Al portale dedicato all’economia circolare di IDM
MARCHIO ALTO ADIGE
SINERGIA TRA AGRICOLTURA E TURISMO
Rafforzare la collaborazione, garantire la creazione di valore. Il potenziamento del mercato interno dell’Alto Adige e l’integrazione strategica tra agricoltura e turismo sono stati al centro di numerose iniziative nel 2025. L’obiettivo era integrare sistematicamente i prodotti regionali nelle filiere turistiche, creando sinergie economiche tra questi due settori chiave.
Le tre aree di intervento
1. SENSIBILIZZAZIONE
Percezione tra agricoltori e ristoratori delle rispettive esigenze
» Futuro della ristorazione dell’Alto Adige
» Regionale con successo – consulenti per la valorizzazione territoriale
» Format: “Ospite dai pionieri” e viaggi di formazione
» Best practices su tourisMUT.com
» Campagna per la denominazione d’origine dei prodotti
ANALISI DELLE POTENZIALITÀ
Carne di manzo premium dell’Alto Adige. Un’analisi condotta nel 2025 ha evidenziato grandi potenzialità per la commercializzazione della carne bovina di qualità premium dell’Alto Adige. Un aumento della produzione può soddisfare la crescente domanda del settore alberghiero e della ristorazione e offrire agli agricoltori un’alternativa all’allevamento da latte. Con una delibera di massima sia HGV che SBB si sono espressi a favore dell’avvio di un progetto pilota nel 2026.
Partendo dal Programma provinciale per lo sviluppo del turismo, che considera la collaborazione tra agricoltura e turismo un campo d’azione prioritario, un gruppo di lavoro ha definito tre aree di intervento, ciascuna declinata in una serie di misure concrete.
2. FORMAZIONE
Moduli formativi negli istituti agrari e nelle scuole alberghiere
» Prosecuzione del progetto con istituti turistici e agrari a Bressanone
» Estensione ad altre scuole a Brunico e Merano
3.
OFFERTA E DOMANDA
Potenziamento dei circuiti regionali e vendita diretta
» Sviluppo del mercato e della domanda Regiocarne – progetto pilota
» Sviluppo del mercato e della domanda del prodotto regionale Regioolio
» Mappatura e pubblicazione di tutti i prodotti regionali e definizione condivisa
EVENTI E CONSULENZA
“Ospite dai pionieri”. Attraverso questo ciclo di eventi, tre appuntamenti incentrati sulla pratica sono stati organizzati nella Regione dolomitica Alpe di Siusi, nell’area di Merano e in Val Venosta. I partecipanti hanno potuto approfondire modelli di cooperazione di successo e modelli di coltivazione adatti al settore della ristorazione. “Regionale con successo”. Da novembre questo programma di consulenza supporta ristoranti e strutture alberghiere nell’impiego strategico dei prodotti regionali e nella comunicazione convincente della loro origine.
OSPITE DAI PIONIERI
» Un’occhiata all’evento nella zona di Merano! (in lingua tedesca)
Ospite dai pionieri CSAT
Regionale con successo > 140 partecipanti
4,6/5 punti
42 16 moduli prenotati consulenze concluse
E DELLE IMPRESE
COOPERAZIONI
Piattaforma per l’innovazione. Nel 2025 TourisMUT si è arricchita di nuovi temi e oggi include, oltre all’agricoltura e al turismo, anche la sostenibilità, la mobilità e gli aspetti legati alla qualità della vita. Con 1.718 utenti registrati e 133 contributi nel settore agricoltura e turismo, questa iniziativa è un hub di ispirazione e networking. Infine il progetto “Regiouova” ha un approccio focalizzato su un singolo prodotto e offre strumenti concreti per accorciare la filiera tra maso e cucina.
SENSIBILIZZAZIONE
Scuola. Un progetto di collaborazione interscolastico ha coinvolto circa 40 allievi dei corsi di agraria, cucina e servizio di sala della Scuola professionale per l’agricoltura ed economia domestica Salern e dell’Istituto alberghiero Emma Hellenstainer di Bressanone nello sviluppo di una visione condivisa della vendita diretta, della regionalità e della cooperazione.
In questo modo si rafforza nel lungo periodo la creazione di valore tra agricoltura e turismo. Nelle scuole elementari, invece, i progetti dedicati alle mele e al latte hanno dato un importante contributo alla sensibilizzazione: entrambi i format trasmettono, in lezioni di un’ora e mezza, conoscenze pratiche sulla produzione regionale.
457 1.718 + 36% nuovi membri utenti registrati
TOURISMUT » Alla toolbox di comunicazione!
REGIOUOVA » Questa è la campagna!
I progetti scolastici dedicati alla mela e al latte.
Mela
315 attività
264 in lingua tedesca 51 in lingua italiana
4.846 alunni delle classi quarte
Latte
303 attività
249 in lingua tedesca 54 in lingua italiana
4.639 alunni delle classi terze
MARCHIO ALTO ADIGE
SVILUPPO DEI SETTORI
Digitalizzazione
EXECUTIVE SUMMARY
SITUAZIONE DI PARTENZA E OBIETTIVI
Dopo il rilancio di suedtirol.info negli anni precedenti, nel 2025 gli sforzi si sono concentrati sullo sviluppo strategico dell’intero ecosistema digitale: ottimizzazione della conversione lungo il customer journey, maggiore personalizzazione, scalabilità tecnologica e integrazione di servizi essenziali, come il ticketing in un’architettura di sistema coerente. In parallelo, IDM ha supportato le imprese altoatesine nell’introduzione di applicazioni basate sull’IA e nello sviluppo delle competenze digitali. L’obiettivo resta quello di rafforzare la competitività, esplorare nuove potenzialità di innovazione e promuovere la diffusione delle strutture digitali sia nel settore B2C che in quello B2B.
KEY PERFORMANCE INDICATORS
26,9 mln
OUTPUT PRINCIPALI
1 Consolidamento strategico del Digital Ecosystem dell’Alto Adige
2 Espansione e rinnovamento delle piattaforme digitali dei marchi e dei prodotti
3 Realizzazione con esiti positivi del convegno Digital Connect per creare una piattaforma sul tema dell’intelligenza artificiale
4 Trasformazione digitale e aggiornamento tecnologico interno
di accessi a suedtirol.info + 24% + 109% + 23%
nuove iscrizioni alla newsletter di suedtirol.info e dei prodotti di qualità
di richieste di alloggio rispetto all’anno precedente
del valore delle prenotazioni rispetto all’anno precedente (in €)
SVILUPPO DEI SETTORI E DELLE IMPRESE
IN DETTAGLIO
DIGITAL ECOSYSTEM ALTO ADIGE
Il “Marketplace Alto Adige” in sintesi. Nel 2025 l’ecosistema digitale dell’Alto Adige è stato potenziato in modo coerente in quanto prodotto strategico centrale. Gli obiettivi rimangono il rafforzamento della relazione digitale con gli ospiti e la costante ottimizzazione della conversione lungo l’intero customer journey. Particolare attenzione
è stata dedicata, accanto ai miglioramenti funzionali, anche alle scelte strategiche di carattere strutturale e tecnologico. Parallelamente, è stato sviluppato ex novo il portale B2B suedtirol.biz. All’interno del portale, il “Made in Alto Adige” e le competenze innovative delle imprese del territorio assumono un ruolo di primo piano.
SUEDTIROL.INFO
» Ottimizzazione del check-out, con maggiori dettagli sull’alloggio, condizioni trasparenti di cancellazione e di pagamento
» Valutazione delle ottimizzazioni sulla base dei dati disponibili
» Lancio di nuove landing page dedicate al turismo enologico e a eventi ed esperienze (E&E-Ticketing Shop)
» Ampliamento delle funzionalità di ricerca mediante l’integrazione di ALGOLIA per contenuti a pagamento e offerte E&E
» Avvio del processo di miglioramento dell’accessibilità
» Introduzione di footer SEO localizzati e incremento della visibilità nel mercato olandese
» Product listing pages ottimizzate per i motori di ricerca e pagine con rendering dinamico per una migliore indicizzazione
CRM/CDP
» Realizzazione e miglioramento di numerose sequenze automatiche di comunicazione
» Ottimizzazione del processo di iscrizione alla newsletter
» Predisposizione strategica della migrazione del CRM
» Ulteriore sviluppo con miglioramenti funzionali nel primo e secondo trimestre
» User research per il miglioramento della user experience
» Ottimizzazione dell’accessibilità
» Predisposizione dell’integrazione dell’Alto Adige Guest Pass e sviluppo di un route planner basato sull’IA
ALTO ADIGE GUEST PASS
» Creazione delle basi tecniche per la distribuzione digitale dell’Alto Adige Guest Pass
» Predisposizione per l’integrazione del Guest Pass nell’Alto Adige
Guide App tramite un deep link nella e-mail di attivazione del consorzio per la mobilità, con lancio previsto nel primo semestre del 2026
Un’anteprima del nuovo sito web dello Schüttelbrot Alto Adige IGP
PORTALE B2B
» Messa online del portale B2B (suedtirol.biz) con focus sull’Alto Adige come polo di innovazione
» Competenze chiave
» Storie di innovazione
TECNOLOGIA E INFRASTRUTTURA
» Refactoring su Azure dell’architettura microservice per modernizzare le basi tecniche e migliorare la scalabilità
» Implementazione di un microservice in-house
» Valutazione di un nuovo identity provider
» Valutazione delle opportunità di personalizzazione e dell’uso dell’IA nell’ambito della strategia della tecnologia di ricerca, nonché evoluzione concettuale dell’architettura di sistema
NUOVI SITI WEB DEI CONSORZI AGRARI
» Messa online dei nuovi siti web del latte e dello Schüttelbrot
» Avvio dello sviluppo del nuovo sito web dello speck
» Avvio dei progetti per grappa, mela e Marchio di Qualità Alto Adige
ALTO ADIGE GUIDE APP
MARCHIO ALTO ADIGE
SVILUPPO DEI SETTORI E DELLE IMPRESE
CONTENT STRATEGY
Pianificazione editoriale. Per quanto riguarda i contenuti, è stata ottimizzata la strategia di comunicazione cross-channel ed è stato redatto un calendario editoriale globale e trasversale ai temi, al fine di coordinare meglio i contenuti sui diversi canali. In aggiunta, sono stati sviluppati il piano editoriale e la content strategy del portale suedtirol.biz e sono stati elaborati i criteri per l’analisi delle personas dei gruppi target. Il contesto di riferimento è dato dai nuovi trend di consumo nel settore dei viaggi e dalle mutate abitudini nell’acquisizione di informazioni prima e durante il viaggio.
Intelligenza artificiale. Sono state create le basi strategiche per GEO (Generative Engine Optimization). In questo modo, i contenuti online sono stati ottimizzati miratamente per i motori di ricerca, nonché per i sistemi conversazionali e i sistemi basati sull’IA –come AI Overviews, ChatGPT o Claude.
STRATEGIA PER I SOCIAL MEDIA
Consolidamento dei social media. Si è provveduto ad analizzare la struttura del team dedicato ai social media e a valutare l’efficacia dei contenuti digitali, in particolare per quanto riguarda il loro potenziale di storytelling. In questo contesto sono state ideate e realizzate internamente diverse produzioni ad hoc per i social media. Inoltre sono state sviluppate e implementate nuove strategie per i canali YouTube e LinkedIn al fine di potenziare in modo mirato la presenza su tali piattaforme.
YouTube 2025
34,5 mln visualizzazioni
127.178 ore di riproduzione
+48% rispetto all’anno precedente
404 nuove iscrizioni
+8% rispetto all’anno precedente
Strategia di contenuti a 360 gradi
AWARENESS (TOP OF FUNNEL)
RICERCA GEO/ BROWSER IA PR & MEDIA GUADAGNATI
SOCIAL MEDIA (ORGANICO E PAID)
CONSIDERATION (MIDDLE OF FUNNEL)
PLP – PAGINA LISTA PRODOTTI
SOCIAL COMMUNITY (GRUPPI E FORUM)
CONVERSION (BOTTOM OF FUNNEL) PDP – PAGINA DETTAGLIO PRODOTTO
HOMEPAGE
CONTENUTI SEO E PER I BLOG
MARCHIO ALTO
TRASFORMAZIONE DIGITALE
European Digital Innovation Hub. Nell’ambito di questo progetto europeo – insieme ad associazioni di categoria altoatesine, NOI Spa e istituti di ricerca, come Eurac Research, Libera Università di Bolzano, Fraunhofer Italia e Laimburg – IDM ha affiancato le aziende nell’introduzione e nell’implementazione di soluzioni basate sull’IA. Il percorso ha incluso valutazioni della maturità digitale, workshop di orientamento e una fase successiva di sviluppo di prototipi.
Digital Connect. La terza edizione di Digital Connect del 22 ottobre è stata organizzata da IDM in collaborazione con le associazioni di categoria altoatesine. Il tema centrale dell’evento è stato “L’IA nella pratica”. Esperti internazionali e imprese dell’Alto Adige hanno presentato esempi concreti di applicazione. Tra le novità, un format di matchmaking B2B pensato per creare connessioni mirate tra le aziende partecipanti.
AUTOMAZIONE
Agente IA per la creazione di contenuti. È stata sviluppata la versione beta di un agente IA. L’obiettivo era ottimizzare i dati strutturati e migliorare la qualità delle informazioni e dei contenuti su TicWeb. L’agente IA è stato concepito tenendo conto del tone of voice e delle caratteristiche principali del Marchio Alto Adige. Il sistema è stato testato da sei associazioni turistiche per i contenuti relativi ai POI (Points Of Interest) e alle proprie attività. Sulla base di queste esperienze è stata elaborata una roadmap per un ulteriore sviluppo nel 2026.
7
3 esempi di best practices provenienti dall’Alto Adige e startup che hanno presentato le loro soluzioni
302 speaker partecipanti
Temi: nuovi modelli di business e incremento dell’efficienza grazie all’intelligenza artificiale, agenti IA, etica e fake news
INFRASTRUTTURA IT E PROGETTI INTERNI
» Miglioramento della sicurezza IT
» Implementazione di Microsoft Copilot, incluse sessioni di formazione
» Integrazione della telefonia fissa in Microsoft Teams
» Rinnovo ed estensione dell’ambiente Microsoft 365
» Nuovo software di rilevazione del tempo di lavoro
» Nuovo sistema di stampa
» Nuovo strumento di gestione del budget
» Avvio della strategia di sostenibilità IT per la riduzione delle emissioni di CO2
» Progetto “Eccellenza nella Customer Experience” per il miglioramento della qualità dei servizi IT interni
suedtirol.info
rispetto all’anno precedente
Total New Leads
rispetto all’anno precedente
MARCHIO ALTO ADIGE
Attività di networking durante l’evento Digital Connect.