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X Inside Magazine Numero 54

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XINSIDEMAGAZINE.COM Numero 54

MXGP 2017 Messico - Trentino Scott goggle - boots


Ca Len dar 2017 Giorgia MX

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NUMERO

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Via della Taccona 27/A, - 20900 Monza (MB) Italia Tel: +39 039 325106 - Fax: +39 039 325107 info@studioocus.com DIRETTORE RESPONSABILE: Davide Messora Foto Coordinator: Riccardo Tagliabue DIREZIONE ARTISTICA: Cristina Balestrini Post Produzione: Fabio Principe WEBMASTER: Fabio Principe Responsabile attività social: Gianmarco Cicuzza CONTRIBUTORS: Fabio Principe, Davide Messora, FOTOGRAFIE: Davide Messora Domenico Mussillo Fabio Principe Marco Crivellari In copertina Antonio Cairoli Ph.Davide Messora Numero Registro Stampa N° 563 Decreto Presidente Tribunale Novara del 27/05/2013


EDITORIALE

Il mondiale sbarca nel vecchio continente ad Arco di Trento abbiamo potuto assistere a qualcosa di unico di un’Impresa con la I maiscola, Antonio Cairoli otto volte campione del mondo che qualcuno dopo Argentina e Messico aveva dato per bollito ha tirato fuori le unghie e il cuore. Certo il futuro del motocross è in mano a Gajser e Herlings ma chi oggi ha fatto sognare i tifosi è lui Antonio Cairoli! Nella foto si vede come era messo il pedale del freno dietro dopo il contatto in partenza.... Dobbiamo ammetterlo che Cairoli è un vero campione. La stagione sta entrando nel vivo, dopo Arco di Trento ci si sposta in Olanda a Valkenswaard sulla sabbia un terreno che il nostro Tony ama, Gajser è migliorato molto sui terreni sabbiosi e saranno loro due a contendersi la vittoria o ci metterà lo zampino Herlings? In questo fine settimana parte anche l’Euroepo Supermoto a Ottobiano, tante incognite per questo 2017, i numeri sembrano esserci 25 nella S2 e 12 nella neonata S4 (on-road per intenderci) ma siamo in Italia aspettiamo le prossime gare per vedere se i numeri saranno gli stessi. Buona lettura e sempre gassssssssssss a manetta.


Foto Lorenzo Resta


NUMERO

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CONTENUTI MXGP Messico - Trentino 0fficial SM Bike Scott Google - Boots Internazionali SM Regionale SM Pomposa


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GP mxgp

TRENTINO

Testo e Foto Davide Messora


Il primo Gp in Europa da anni si svolge sul Circuito “Il Ciclamino” di Arco di Trento, un impianto incastonato in uno scenario montuoso pazzesco e pazzesco è quello che è avvenuto domenica 16 Aprile 2017. Chi era presente potrà dire io c’ero, un campione ha dimostrato di poter fare la differenza di riuscire in qualcosa che in pochi si possono permettere di fare, la chiameremo “Impresa” esatto Antonio Cairoli ha compiuto qualcosa di impensabile. Antonio non ha mai amato il fondo scivoloso di Arco di Trento e negli anni lo abbiamo visto correre di conserva per non sbagliare e perdere punti, ma in questo Gp del Trentino non ha fatto calcoli e già dalla manche di qualifica ha fatto vedere di cosa è capace quando è in forma e davanti al suo pubblico era al top. Vederlo partire e fare tutto il rettilineo di partenza con la ruota anteriore


a 20 centimetri da terra con lui che si gira per guardare i suoi avversari e buttarsi dentro nella prima esse con una velocità incredibile non ha prezzo. Nella manche è sempre stato davanti nessuno gli ha mai fatto paura, vero che la qualifica non tutti danno il 100% ma sta di fatto che ha vinto con scioltezza. In gara 1 Antonio è di nuovo partito alla grande, solo Gajser nel corso del primo giro ci ha provato a mettergli le ruote davanti ma Cairoli ha subito replicato facendo anche sbagliare lo sloveno. Ecco la gara è finiti così dopo solo un giro, Antonio ha vinto alla sua maniera gestendo il vantaggio accumulato nei primi giri passando sotto la bandiera a scacchi indisturbato. La seconda manche tutti si aspettavano il bis del Tony nazionale e invece alla partenza Gajser tira fuori un’uscita dal cancello perfetta e passa al comando della prima curva. Antonio è subito dietro ma commette un errore e si tocca con gli avversari e cade quasi da fermo. Alla prima fotocellula passa 22° e il pubblico rimane a bocca aperta, da quel momento Cairoli giro dopo giro sorpassa avversari a suon di giri veloci, al nono giro Antonio è già in 9° posizione, in


un giro riesce a sopravanzare sia Coldenhoff che Nagl ed è alle spalle di Tonus. Ormai si pensava che Antonio avrebbe potuto passare il pilota Yamaha e attestarsi in 6° posizione. Ci mette 4 giri a passare Tonus forse anche per riprendere fiato e mettere in scena i 6 giri più belli degli ultimi anni. Davanti a lui dei fior fior fi piloti, Paulin, Desalle, Helings e Bobryshev che non hanno potuto niente contro un Cairoli da mille e una notte. Al ciclamino ora c’è una nuova curva la curva Cairoli dove Antonio dopo il doppio in salita nella curva a sx ha passato tutti anche con metodi molto ruvidi ma il cross è anche questo. Antonio Cairoli ha concluso a soli 4 secondi da Gajser facendo segnare il miglior tempo in 1:42.800 contro 1:44.400 di Gajser. Sul podio Antonio è incontenibile perché sa quello che ha fatto: un’Impresa! Gajser è secondo e sul duo volte si vede che anche se ha vinto la seconda manche è consapevole che contro Antonio non ci sarebbe stata storia, terzo un raggiante Arnaud Tonus. Il pubblico sotto il podio è impazzito e tutti hanno cantato a squarcia gola le parole dell’inno Italiano, Arco di Trento non è stata solo una


gara è stata una festa e il motocross può insegnare tanto allo sport, anche i migliaia di tifosi sloveni hanno esultato per l’impresa di Cairoli. Tornando a casa a tarda notte di domenica non ho potuto fare altro che ripensare alla giornata di gare e a quello che Cairoli ha fatto, ormai sono molti anni che posso stare a bordo pista e vedere questi campioni, ho visto gare bellissime e duelli mozzafiato ma oggi ho potuto vedere una delle più belle gare che abbia mai visto. Adesso vogliamo in Olanda sulla pista di Valkenswaard si comincia a giocare con la sabbia, terreno sul quale Tony ci si trova a meraviglia ma non dimentichiamo che Herlings sta tornando in forma dopo l’infortunio e potrebbe inserirsi nella lotta per la vittoria tra Cairoli e Gajser. Staremo a vedere e ve lo racconteremo nel prossimo numero.


mxgp gp MESSICO

Testo e Foto Davide Messora


Ultima trasferta oltre oceano per questa prima parte di campionato del Mondo. Messico e precisamente Leon nel cuore del centro America, una pista poco tecnica i piloti non amano particolarmente questa circuito ma le gare hanno dato comunque un risultato importante. Il caldo sopratutto la domenica ha creato qualche problema che però non ha compromesso lo spettacolo che è stato di alto livello, il pubblico rispetto al passato era meno numeroso ma l’entusiasmo della gente non è mancato. Si arriva in Messico dopo la bella vittoria di Tim Gajser in Argentina dove si è portato a casa la tabella rossa e ora non sarà facile per i suoi avversari mettergli le ruote davanti. Antonio Cairoli sulla pista di Leon non ha mai brillato, il fondo e il tracciato non gli sono mai piaciuti. Fin dalle prove libere si è capito subito che Tim Gajser era in forma, insieme alla sua Honda non ha faticato a trovare il giusto feeling e la velocità per portarsi a casa miglior tempo e vittoria nella manche di qualifica. Cairoli ha invece faticato sopratutto nella qualifica dove ha cercato di non commettere errori e si è accontentato di un


sesto posto. Ottima prestazione di Paulin e Anstie, i due portacolori Husqvarna sembrano aver trovato la giusta strada per essere competitivi, in difficoltà Max Nagl da inizio campionato fatica molto e sembraaver perso la sua velocità. La prima manche si è giocata alla partenza, Tim Gajser è stato letteralmente perfetto, uscito dalla prima curva in testa ha subito impresso un ritmo incredibile alla gara, prendendosi anche qualche rischio, alle sue spalle Bobryshev e Paulin si sono dati battaglia per tutta la gara con il russo che ha avuto la meglio. Antonio Cairoli ha limitato i danni con il quarto posto. In gara 2 Tim non è scattato benissimo all’abbassarsi del cancello ed è entrato in contatto con Paulin, lo sloveno però già alla fine del primo giro transitava in prima posizione che non ha lasciato fino sotto la bandiera a scacchi. Antonio Cairoli si porta subito in seconda posizione ma per tutta la gara non ha mai spinto per non prendersi dei rischi e buttare al vento la gara, in conferenza stampa ha confermato questa sensazione. Ottimo terzo Paulin che ci sembra aver imboccato la giusta strada per tornare ai vertici della classifica. Nella generale di giornata Tim Gajser rafforza la sua leadership in campionato portando il vantaggio a 20 punti. Il campionato si fa sempre più interessante e da come si sta mettendo sembra che vivremo sul dualismo di due grandi campioni Gajser vs. Cairoli. MX2 La pista messicana è stata sempre ben gradita al pilota a stelle


e strisce Thomas Covington, il giovane pilota Husky due stagione fa aveva vinto al sua prima gara mondiale e nel 2017 ha bissato il successo. Nella manche di qualifica Thomas è stato eccezionale andando veramente forte riuscendo a tenersi dietro sia Seewer che il privatissimo Lieber, il belga tornato alle corse dopo un lungo periodo di stop a causa di un infortunio, sta dimostrando una incredibile velocità e sicuramente sarà un osso duro fino alla fine. Nella prima manche Covington non parte bene e viene risucchiato a centro gruppo e ha messo in atto una buona rimonta fino alla quarta posizione. Davanti è Seewer a prendere il comando delle operazioni seguito da Paturel e Lieber. L’ufficiale Suzuki non ha incontrato troppe difficoltà per arrivare alla vittoria, più complicata la vita per chi gli stava dietro. Vlandeeren ha occupato la seconda posizione per gran parte della gara fino a che non ha commesso un errore lasciando via libera ai suoi avversari. La seconda manche è stata emozionante, Covington e Jonas partono benissimo e i due mettono in scena una grande battaglia che dura diversi giri. Nel corso del settimo giro l’americano prende il comando e va a vincere al gara e con questo risultato vice anche il GP. Secondo posto per Jonas e terzo ancora una volta Lieber. Seewer nella seconda manche è solo quarto ma grazie anche alla pessima gara 1 di Jonass è secondo assoluto ed ancora in testa al mondiale.


SM

ITALIAN CHAMPIONSHIP round 2 Ottobiano

Foto Davide Messora - Marco Crivellari - Domenico Mussillo


Come per l’apertura in terra campana, anche in Lombardia il meteo instabile ha accompagnato gli Internazionali d’Italia Supermoto, condizionandone le prove della mattina. La corretta decisione della direzione di gara (di mantenere chiuso il tratto fuoristrada per le prime prove) ha fatto si che da quando il tempo meteo si è messo al bello le condizioni della pista fossero perfette, sia nella parte asfaltata che Off Road, consentendo gare spettacolari e avvincenti. Nella Classe SUPERMOTO giornata con tutti i big internazionali presenti al via sulla pista pavese; assente il Leader Teo MONTICELLI (Yamaha Aldebaran) per un infortunio durante dei test, il perentorio vincitore di giornata è stato il Campione del Mondo Thomas CHAREYRE 1°/1° (TM Factory). In seconda posizione di giornata troviamo un determinato e velocissimo Marc SCHMIDT 2°/2° (SWM Team BRT) che conquista il podio grazie a due eccellenti sorpassi ai danni di un coriaceo Pavel KEJMAR 3°/3° (TM – Degasoline). In quarta posizione finisce Edgardo BORELLA 4°/5° (SWM Team BRT) e chiude la Top5 il tedesco Clas MARKUS 8°/ 4° (Husqvarna). Passa così a condurre la generale con 84pt. e conquista la relativa Red Plate Marc SCHMIDT, seguito da Andrea OCCHINI 5°/8° (Honda Red Moto L30 Racing) 65pt., oggi autore di una prestazione non troppo positiva a causa di forte dolore alla schiena, accompagnato con gli stessi punti (65), ma in terza posizione, da Edgardo BORELLA.


Nella ONROAD tantissimi sorpassi nelle gare e una seconda manche entusiasmante, con lotte a denti stretti sia per la prima posizione che per la quarta; grazie alla splendida prestazione di giornata Matteo Ettore TRAVERSA 2°/1° (Yamaha Extreme Team) sale sul gradino più alto del Podio e mantiene la tabella rossa di leader, seguito da vicino da Adriano SISTI 1°/3° (TM – Birba racing Team) e da Kevin CALOROSO 3°/2° (TM – Team Birba Racing). Luca OPEDISANO 4°/6° (Honda) guadagna la quarta posizione di giornata e David CLEMENTI 5°/5° (SWM BRT) la quinta. In Campionato guida TRAVERSA con 97pt. seguito con 76pt. da CALOROSO, con SISTI vicinissimo a 73pt.. Nella Red Challenge ONROAD vince Matteo FASANELLA 1°/1° (Honda Red Moto) che con 1.000 pt. guida l’assoluta. Secondo di giornata Giuseppe VANIN (Honda Red Moto). Nella UNDER24 domina la giornata con una doppietta lo svizzero Luc HUNZIKER 1°/1° (KTM), seguito in seconda posizione dal bravissimo Alessandro LABATE 2°/2° (Yamaha – Phoenix Racing Team). Occupa l’ultimo gradino del Podio di giornata grazie ad una splendida frazione conclusiva Nico GRAZIOLI 11°/3° (TM). In classifica di Campionato, nonostante una giornata non esaltante, continua a condurre Luca BOZZA con 660pt (TM – Birba Racing), seguito da vicino da Alessandro LABATE 640pt, a pari merito con Fabio MAZZO-


LAI 640pt. (Honda). Quarto nella generale provvisoria è Emanuele MACCARIELLO 510pt. ((Honda), al quinto ci balza Luc HUNZIKER con 500pt.. Nel RED CHALLENGE SM si impone Andrea STUCCHI 1°/1° (Honda Red Moto) seguito da Andrea MANDOLINI 2°/2° (Honda Red Moto) e Fabio RIGONI 3°/3° (Honda Red Moto), quarto Antonio MAURO 4°/4° (Honda Red Moto), quinto Enrico LO VERDE 5°/5° (Honda Red Moto). La tabella Rossa rimane ben stretta nella mani di Andrea MANDOLINI con 920pt., seguito da Antonio MAURO 660pt., e Daniele BASCHIERA 5°/5° con 530pt.. Nella SUPERBIKER Emiliano CAVAGNINO 1°/3° (Honda Red Moto L30 Racing) vince l’assoluta grazie soprattutto ad una splendida prima frazione. Daniele DI CICCO 2°/2° (Honda) con due convincenti secondi posti sale sul secondo gradino del Podio di Ottobiano, affiancato sull’ultimo gradino disponibile da Alberto MOSERITI 4°/1° (Honda L30 Racing) conquistato grazie alla splendida Vittoria nella seconda Manche. Simone FRANCIOSI 3°/4° (Honda) è quarto, chiude i primi cinque Alessandro CATALLO 5°/5° (Yamaha Aldebaran). Nella generale guida MOSERITI con 890pt., seguito da DI CICCO 840pt., e CAVAGNINO con 650pt.. OPEN – ad Ottobiano, grazie ad una splendida doppietta, Mattia BERNIGA 1°/ 1° (Yamaha Extreme Team) vince l’assoluta con punteggio pieno, conqui-


sta la Red Plate, e si porta in testa alla generale marcando 880 pt.. Gioele FILIPPETTI 4°/2° (TM) conquista la seconda posizione di giornata e si posiziona in terza nella generale con 630pt.. Chiude il Podio di giornata, con due ottime prestazioni, Andrea PAOLONI 2°/4° (Husqvarna), che invece occupa la seconda posizione nella generale con 810pt.. In quarta di giornata si attesta Vladimiro LEONE 3°/3° (TM) con due bellissimi terzi posto, e chiude la Top Five Francesco BRIZZOLARI 5°/6° (SWM BRT). VETERAN – è Marzio RAVAIOLI 1°/1°(TM) a conquistare la Vittoria a punteggio pieno con prestazioni di grande spessore, seguito da Roberto SCARPELLI 2°/2° (Honda) e Salvatore PALUMBO 3°/3° (Honda). Red Plate per Marzio RAVAIOLI 500pt. (TM), grazie ad un miglior quoziente punteggi rispetto ad Edoardo RICCARDI, anche lui comunque con 500pt. (Husqvarna) al suo attivo. Prossimo appuntamento il 30 aprile a Pomposa (FE).


Ph. Davide Messora


BIke Gallery

official bike SM


TM FACTORY RACING 4 thomas chareyre


L30 Racing 51 andrea occhini


team otto moto 32 elia sammartin


team x moto 99 luca d'addato


Scott goggle boots

Testo Davide Messora Ph. Domenico Mussillo - Marco Crivellari


Bosisio Parini è una delle piste storiche della Lombardia e nel 2017 ospiterà dopo diversi anni il campionato Italiano MX1, Scott Italia ha deciso di usare questa bellissima location per far provare i loro nuovi prodotti ma puntando l’attenzione sui nuovi stivali e sugli occhiali, già da noi provati nella comparativa delle maschere. Testimonial di Scott è Stefano Dami uno dei nostri miglior specialisti nel Sx, da un paio d’anni Stefano si è ritirato dalle competizioni ma rimane tester di riviste del settore e uomo Scott da sempre. Dami si è prestato a noi per provare in prima persona e spiegarci i nuovi prodotti. Partiamo dagli innovativi stivali il nuovo modello è il 550 MX, il progetto è mirato a trovare il miglior compromesso tra il confort e la reattività, il peso è stato di molto ridotto e sono stati migliorati sia la sicurezza che la resistenza del prodotto. Lo stivale è costruito interamente in Italia, ci sono molte particolarità in que-


sto stivale. Il multi axial pivot che è lo snodo nella parte del malleolo che serve adattare il piede del pilota allo stivale, ha due movimenti sia in orizzontale che trasversale, in causo di urto si adatta al movimento del piede. Altra cosa importante sono le tre chiusure invece delle classiche quattro, con solo tre ganci la zona della caviglia è più libera e per essere più comode. Lo stivale si può aprire una volta indossato come uno “scarpone da sci” che facilita sia la calzata ma anche in caso di infortunio la rimozione dello stesso, in alcuni casi per togliere lo stivale dopo un infortunio viene letteralmente tagliato invece con questo sistema si può facilmente togliere. La suola è intercambiabile nella parte centrale, Scott fornisce anche il service per poterla sostituire con una piccola spesa. Per l’occasione viene presentato un nuovo colore della maschera Prospect, un occhiale innovativo che vuole garantire sicurezza al pilota e dall’altra una visuale più ampia, la lente rispetto al modello vecchio è molto più grande. Ha un doppio serrag-


gio per le lenti a strappo con due clip al posto di una sola di quasi tutti i modelli, questo serve per tenere ben salde le lenti a strappo a quella principale. Il fissaggio della lente al telaio garantisce che in nessun modo si possa sganciare a causa di un urto o da impatto (nelle foto si può capire come funziona il nuovo sistema di Scott). L’elastico è più alto rispetto al vecchio modello 50 mm per avere un miglior grip sul casco e il nuovo roll-off è alto 50 mm molto più grande rispetto alla media delle altre maschere.


SM REGIONALE round 2 POMPOSA

Testo Davide Pizzighello Foto Domenico Mussillo - Marco Crivellari


Il cielo soleggiato e la brezza marina hanno accompagnato la domenica di gare sul circuito di Pomposa (FE) che ha visto un discreto pubblico incitare i piloti del regionale Piemonte/Lombardia di supermoto nell’unica tappa fuori regione. I primi a scendere in pista sono i piloti della classe ONROAD, per loro solo la parte asfaltata del circuito da sfruttare con tanta grinta e voglia di far bene. Le prove cronometrate vedono svettare il #64 Marzio Ravaioli su TM del team emiliano FRT Racing con 58.911, staccato di soli 239 millesimi c’è Gioele Amanzio #48 e terzo tempo per Dennis Dall’Osto con 59.818. In gara 1 parte bene Ravaioli seguito da Luca Brambilla #89 e subito dietro Amanzio che dopo alcuni giri a studiare l’avversario, al 6° infila Brambilla e si lancia all’attacco del poleman Ravaioli attaccandolo ma non riuscendo a passare l’avversario. Stesso copione in gara 2 dove Ravaioli parte velocissimo lasciando Brambilla e Amanzio a battagliare per la 2^ piazza. Al 3° giro Brambilla viene scavalcato da Amanzio che chiude secondo. Vince la assoluta di giornata Ravaioli, secondo gradino del podio per Amanzio e terzo Brambilla. Onroad Lombardia: 1° Amanzio Gioele, 2° Brambilla Luca e 3° Dall’Osto Dennis Onroad Piemonte: 1° Ravaioli Marzio, 2° Di Maggio


Alexandre e 3° Taggio Rocco Scendono in pista i piloti del trofeo Honda Red Moto, e fin dalle qualifiche Fabio Gazzarri #119 conferma il perfetto stato fisico già fatto vedere ad Ottobiano con una stupenda doppietta fermando il cronometro in 1:15.454 con sterrato aperto, vicino Christian Bellemo #203 con 1:15.920 e terzo Daniele Luppi #320 staccato di 1.25. In gara 1 il detentore della pole parte bene e se ne va indisturbato a vincere, alle sue spalle bella lotta tra Bellemo, Daniele Luppi #320 ed Alex Pellattiero #321 che partendo 5° supera gli avversari a suon di giri veloci ma nulla può contro il leader di campionato Gazzarri. Luppi e Bellemo continuano a sorpassarsi per tutta la manche e sotto alla bandiera a scacchi ha la meglio Bellemo che chiude in terza posizione. In gara 2 nessuna sorpresa per Gazzarri indisturbato nella sua marcia trionfale, continua la bella lotta tra Bellemo che parte secondo ma poi cede agli attacchi di Luppi che si guadagna il podio, solo 7° Pellattiero che chiude 4° di giornata. Attardati Ponsicchi e Lamonarca protagonisti del podio di Ottobiano che chiudono rispettivamente in 11^ e 10^ posizione di giornata. Podio che vede sul gradino più alto ancora una volta Gazzarri, 2°Luppi e 3° Bellemo.


Si passa al regionale con i piloti divisi in 2 batterie da 31 piloti ognuna, nomi di spicco nel panorama italiano ma anche europeo, uno su tutti Fabrizio Bartolini #110 motorizzato Honda FRT Racing che sulla pista di casa non lascia scampo agli avversari fin dalle prove cronometrate facendo fermare il cronometro in uno strepitoso 1:12.726, vicino Lorenzo Promutico #256 anche lui su Honda con 1:12.863, terzetto Honda chiuso da Riccardo Lodigiani #822 e solo 4° tempo per il mattatore della prima tappa di Ottobiano Luca D’Addato #99 staccato di 1.25. In gara 1 parte bene Bartolini che inanella giri veloci e stacca il gruppo con la sua guida pulita frutto dell’esperienza maturata dal pilota emiliano, alle sue spalle si danno battaglia D’Addato che scavalca subito Promutico ed al sesto giro attacca anche Lodigiani portando la sua Yamaha in mezzo alle rosse. Out al 5° giro Luca Ciaglia #93 partito dalla 5^ casellina che regala la posizione a Matteo Gallan #23 su Kawasaki. In gara 2 colpo di scena col semaforo acceso, la Honda di Promutico si ammutolisce e costringe il pilota ad un’avventurosa rimonta che avviene in parte e lo porta al 6° posto, davanti a lui chiude Gallan partito dall’ottava casellina, 4° Michael Vertemati #4 su Vertemati del mc. Carate Brianza, 3° Lodigiani scavalcato da D’Ad-


dato durante l’ottavo giro dopo un attacco perfetto. Out dopo 7 giri Ventrucci #121 che partiva dalla 13^ posizione. Classifiche di giornata: S2 Lombardia: 1° Berniga Marco, 2° Comellini Simone e 3° Manfredi Marco S2 Piemonte: 1° Pellegrin Sean, 2° Landolfi Livio e 3° Forlani Fabio S1 Lombardia: 1° Bartolini Fabrizio, 2° Lodigiani Riccardo e 3° Gallan Matteo S1 Piemonte: 1° D’Addato Luca, 2° Promutico Lorenzo e 3° Cucchietti Mauro Under 24 Lombardia: 1° Chiariotti, 2° Grazioli Nico e 3° Porcu Michele Under 24 Piemonte: 1° Vandi Kevin, 2° Papalini Lorenzo e 3° Chiello Michele Per il terzo appuntamento del campionato si torna il 21 maggio in Lombardia sul tracciato di Castelletto di Branduzzo.


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