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Ritmika Mag #09

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SERIE A 2018 1


COPERTINA Milena Baldassarri foto: Fabrizio Carabelli

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www.ritmikamagazine.it

REDAZIONE: Via della Taccona 27/A, - 20900 Monza (MB) Italia Tel: +39 039 325106 info@ritmikamagazine.it DIRETTORE RESPONSABILE: Riccardo Tagliabue DIREZIONE ARTISTICA: Cristina Balestrini WEBMASTER: Fabio Principe

Ritmika è un allegato di LILACPHOTOMAGAZINE-Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo, in ogni genere o linguaggio, per via qualsiasi tipo di sistema meccanico, elettronico o di memorizzazione delle informazioni, salvo previa autorizzazione da parte dell’ Editore, a eccezione di brevi passaggi e recensioni, purchè con obbligo di citazione della Testata. Il contenuto di quest’opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Gli Autori e l’Editore non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per incidenti di qualsiasi natura o conseguenti danni che derivino o siano causati dall’uso improprio delle informazioni contenute. Registrazione al Tribunale di Monza con il numero 1342/2013 del 28.03.2013, decreto di accogl. iscrizione al registro stampa n. 12

CONTRIBUTORS: Luca Agati, Luca Baccini Fabrizio Carabelli, Davide Mariani, Camilla Patriarca, Andrea Savini, Laura Sparello. 3


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ᄆontenuti 09.'19

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KE FORMA

nell'atleta di alto liveòlllo

Fisioterapia: la gestione dell'infortunio

14 FISIKO

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Osteopatia: che mal di schiena!

18 NUTRIMENTE

Naturopatia: colostro bovino risorsa preziosa

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SERIE A 2018

Speciale Campionato Serie a 2018

212 RITMICA STAGE e TOOLS BATTLE

DESIO 2019

222 BEST PHOTO

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... alla ricerca dell'espressività!


i t m i1 t a i1 R aR K1 i m t K1 i1 i K1 R m a tmi K1 i1 i R m t K1a i1tm i R m t a i1 t K1 i1 R mi R t a i1 R miK1 R ti1 a RICCARDO TAGLIABUE

Inizia un nuovo anno e siamo già in pedana, Si è appena conclusa la serie A e siamo già in pedana con la prima prova 2019 a Sansepolcro. Nuova suddivisioen per le squadre per la Serie A1 e A2 e vredremo già entro marzo chi rimarrà nella massima categoria. Poi ci saranno i tanti impegni internaizonali dove sia le Senior che le Junior saranno impegnate agonisticamente sia in Italia che all'estero. Il 2018 ci ha portato tantissimi risutlati di prestigio a livello internazionale sia con le fantastiche Farfalle che con le individualiste partendo da Milena Baldassarri e Alexandra Agiurgiuculese. Le nostre individualiste hanno conquistato medaglie sui podi più prestigiosi, portando il mondo della ritmica sui quotidiani nazionali e rilanciando prepotentemente le nostre ginnaste nel palmares internazionale. Mai come nell'anno appena trascorso abbiamo visto così tanto la ritmica sulle televisioni nazionali. Gli splendidi risultati di Veronica Bertolini degli anni passati, che si sono conclusi con le Olimpiadi di Rio, sono già un ricordo a dimostrazione che il lavoro svolto dalle nostre allenatrici è di altissimo livello e che ha saputo creare un bacino di nuove leve. Infatti dietro alle nostre portacolori nel Team Italia Senior abbiamo già diverse nuove leve che stanno crescendo e che a breve vedremo sia nel campionato sia Serie A1 che in importanti apputnamenti internazionali. Il lavoro parte sempre dalla base, dalle tante appassionaper puntare in alto e siamo certi che l'Italia c'è e che il suo passato è di grande prestigio, il presente è roseo e il futuro è già alle porte che spinge per trovare il suo spazio.

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R i a ဴtm a ᄡ R i a m ᄡ Rဴt iᄡa a m t ᄡ ဴ i ᄡ R m a tmi ᄡ ဴ i R m t ᄡa ဴtm i R m t a ဴ R miᄡ iᄡ "Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati." Michael Jordan

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LUCA BACCINI | FISIOTERAPISTA

LA GESTIONE DELL’INFORTUNIO NELL’ ATLETA DI ALTO LIVELLO GESTIRE UN PROGRAMMA DI RECUPERO DA UN INFORTUNIO IN UN ATLETA PROFESSIONISTA O DI ALTO LIVELLO È DIVERSO CHE GESTIRE UN INFORTUNIO SU UN AMATORE O UNA PERSONA SEDENTARIA. Le richieste e le pressioni che ha un atleta si ripercuotono inevitabilmente sulla programmazione di cure, terapie, tempi di recupero, riposo attivo e ritmi di allenamento. I punti fondamentali da tener presente sono molteplici ma la premessa di base è la collaborazione tra il team tecnico e lo staff medico-fisioterapico. Fiducia e dialogo portano a velocizzare i risultati. Se lo staff fisioterapico ha ben presente le necessità, primarie e secondarie, e gli obiettivi a breve, medio e lungo termine del team tecnico si potrà impostare un programma riabilitativo migliore. I tecnici avranno la tranquillità di sapere che il fisioterapista ha ben presente il lavoro e le esigenze del team tecnico e il fisioterapista avrà la tranquillità di sapere che il lavoro personalizzato verrà portato avanti dal team tecnico.

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Dopo questa premessa di base c’è il rapporto con l’atleta, che nel caso di sportivi di alto livello, avrà delle caratteristiche diverse da quelle che si avranno con una persona sedentaria. Quest’ultima, generalmente, si rivolgerà a un fisioterapista chiedendo, nell’ordine, primo di non sentire male e due di guarire. Lo sportivo invece chiederà uno di potersi allenare, due di poter competere in gara, tre … poi anche di guarire. LA PARTE “PSICOLOGICA” È IMPORTANTE QUANTO QUELLA PRATICA PER LA BUONA RIUSCITA DELLA RIABILITAZIONE. Il rapporto che si crea tra fisioterapista e atleta è un rapporto di collaborazione nel raggiungere il risultato (che l’atleta psicologicamente è già abituato a fare in allenamento con il suo allenatore) mentre per la persona non sportiva è “fammi qualcosa che mi fa guarire”. Il rapporto di fiducia, sempre fondamentale tra paziente e fisioterapista, diventa ancora più importante quando nell’atleta di alto livello si è costretti a “forzare i ritmi” per rientrare in gara. La fiducia permette all’atleta di allenarsi con tranquillità da subito, anche da infortunato, senza sentirsi fuori squadra e senza dover perdere poi tempo a recuperare la forma fisica necessaria alla gara. Ritornare a “spingere” in allenamento o aumentare i carichi in un atleta di alto livello in riabilitazione spesso avviene ancora in fase di parziale dolore e questo presuppone un buon rapporto di fiducia in chi programma il lavoro. Un altro aiuto a livello psicologico ci può essere se il fisioterapista ha un passato da atleta e riesce a trasmettere che le paure o le ansie che si possono provare in riabilitazione sono capite, sono state provate anche da lui e che gli obiettivi di un ritorno veloce in allenamento e in gara sono un obiettivo comune e che si farà di tutto per raggiungerli.

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UN'ALTRA DIFFERENZA NELLA RIABILITAZIONE È L’ATTITUDINE DELLO SPORTIVO A SOFFRIRE E LA CAPACITÀ DI SOPPORTARE IL DOLORE. Alcune tecniche fisioterapiche possono risultare dolorose. Spesso l’atleta di alto livello dice: “Fammi pure male basta che ritorno in gara”, a differenza della persona sedentaria che tende a dire: “Non mi interessa se ci mettiamo più tempo ma non mi faccia male”. L’atleta di alto livello che ha fiducia nel suo fisioterapista si allenerà e gareggerà anche se avrà ancora dolore, spesso invece la persona sedentaria alla comparsa del dolore tenderà a evitare gli esercizi prescritti con scusanti varie che spaziano dal lavoro ai problemi famigliari, magari chiedendo nella seduta successiva di modificare il programma e cercando rassicurazioni sulla natura del dolore. Altri fattori che non dipendono strettamente dalla psicologia e dalle tecniche riabilitative sono il tempo a disposizione per la riabilitazione, molto nello sportivo e poco nella persona che deve avere orari di lavoro obbligati, uno staff medicofisioterapico a disposizione per valutare nell’immediato l’infortunio, il fisioterapista che può seguire giornalmente e per tutto il percorso riabilitativo l’atleta. 11


RIASSUMENDO LE PRINCIPALI DIFFERENZE DI GESTIONE DI ALTO LIVELLO SONO:

DELL’INFORTUNIO NELL’ATLETA

• Maggior collaborazione nel seguire il programma • Maggior predisposizione nell’accettare cure dolorose o fastidiose • Percezione e consapevolezza della riabilitazione come qualcosa di importante per la loro attività • Uno staff tecnico e fisioterapico che lavorano in sinergia per un risultato comune, che corrisponde a guarire, ma che tiene sempre presente in primo piano la necessità di ridurre al minimo l’inattività e velocizzare al massimo il rientro in gara • Maggior tempo a disposizione per curarsi • Maggior personalizzazione del programma di recupero A LIVELLO PRATICO QUINDI UN PROGRAMMA RIABILITATIVO PER LO SPORTIVO DI ALTO LIVELLO DOVRÀ TENERE PRESENTE:

• Sempre e comunque la salvaguardia della salute dell’atleta e l’attenzione a non eccedere nel velocizzare i tempi di recupero SUCCESSIVAMENTE A QUESTO: • Obiettivi e importanza di gare a breve, medio e lungo termine per la società e per l’atleta • Preservare il livello di allenamento cardiovascolare e il livello metabolico • Mantenere alto il livello di allenamento durante tutta la durata del recupero dall’infortunio • Approfittare per migliorare altri aspetti tecnici dello sport praticato non legati alla zona anatomica infortunata • Psicologicamente tenere alta la motivazione ponendo obiettivi step by step raggiungibili e quantificabili dall’atleta

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DAVIDE MARIANI | OSTEOPATA

CHE MAL DI SCHIENA! IL MAL DI SCHIENA IN ZONA LOMBARE, IN TERMINI TECNICI “LOMBALGIA”, NON È UNA MALATTIA MA UN SINTOMO DI DIVERSE PATOLOGIE, AVENTI IN COMUNE LA DIFFUSIONE DEL DOLORE IN REGIONE LOMBARE.

È un disturbo estremamente frequente in età adulta, con massima incidenza in soggetti di 40-50 anni di entrambi i sessi. Circa l'80% della popolazione ne è colpito almeno una volta durante la vita. Sebbene colpisca prevalentemente gli “over 40”, la lombalgia risulta piuttosto frequente anche tra i soggetti più giovani: circa il 50% degli adolescenti ha sofferto di mal di schiena. Può presentarsi in forma acuta, subacuta e cronica, con diversi gradi di disabilità. È tra le più frequenti cause di assenza dal lavoro ed ha perciò un'elevata incidenza socio-economica. (Dati del Ministero della Salute) Negli ultimi anni, a causa della larga diffusione di questo disturbo, un numero sempre maggiore di pazienti si rivolge alla terapia osteopatica.

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CON QUALI RISULTATI? IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO È REALMENTE EFFICACE NEL TRATTAMENTO DI QUESTA CONDIZIONE? A tal proposito la ricerca scientifica ci aiuta nel verificare la validità e l’efficacia del trattamento osteopatico nei casi di lombalgia. Nello studio di Franke H., Franke J. e Fryer G., è stata effettuata una “review” di più di 300 studi scientifici al fine di analizzare la possibile efficacia del trattamento osteopatico in pazienti con lombalgia aspecifica, donne in gravidanza e post parto. La conclusione dei ricercatori è stata la seguente: “Sono stati evidenziati effetti clinicamente significativi nella riduzione del dolore e nel miglioramento della funzionalità in pazienti con lombalgia aspecifica acuta e cronica e in pazienti donne in gravidanza e post parto. Tali miglioramenti sono stati evidenziati anche a distanza di 3 mesi dalla terapia osteopatica. Tuttavia sarebbe utile poter analizzare un numero maggiore di studi scientifici di qualità per aver risultati statisticamente più significativi ”

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Ad avvalorare i risultati messi in luce dalla “review” precedentemente citata, la ricerca effettuata da Prinsen, Hensel e Snow del 2014 ha mostrato come i pazienti sottoposti a trattamento osteopatico siano meno soggetti all’uso di medicinali analgesici rispetto a chi non si sottopone a trattamento osteopatico. Pertanto, rivolgersi ad un osteopata risulta non solo efficace nel miglioramento della sintomatologia ma incide in modo significativo anche nella riduzione dell’assunzione di farmaci. Oltre ai notevoli benefici fisici, la riduzione dell’assenteismo al lavoro a causa di lombalgia si traduce in una minor spesa sanitaria da parte dello Stato. E’ sempre d’obbligo ricordare che l’intervento dell’osteopata non sostituisce in alcun modo la terapia medica ed è sempre buona norma affidarsi in primis alla valutazione del proprio medico curante.

CI SONO ESERCIZI CONSIGLIATI PER LA LOMBALGIA? CERTAMENTE. La migliore terapia risulta quasi sempre l’attività fisica. Ci sono centinaia di esercizi utili per trattare le patologie della colonna lombare ma, stando ad un recente studio scientifico, l’esercizio migliore in questi casi è: camminare! Camminare è una delle attività più banali al mondo ed è l’esercizio più indicato per star bene. Vista la grande incidenza del mal di schiena sulla popolazione e preso atto che camminare migliora sostanzialmente il sintomo, è facile giungere a una conclusione: non è che stiamo troppo seduti? Abbandoniamo sedie e divani per mezz’oretta al giorno: la nostra schiena e la nostra salute ringrazieranno. Bibliografia: http://www.jaoa.osteopathic.org/content/114/2/90.full.pdf+html http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4159549/pdf/12891_2014_Artic... http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=132&... https://www.ncbi.nlm.nih.gov/ Glossario: Review: Con il termine inglese “review” (in italiano, revisione), si intende un articolo scientifico nel quale uno o più autori (solitamente degli esperti) riassumono l’insieme di conoscenze disponibili su un particolare argomento attraverso una ricerca bibliografica accurata degli studi scientifici precedentemente svolti sul dato argomento. Lombalgia aspecifica: dolore in regione lombare in assenza di una specifica diagnosi anatomo-patologica.

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OSTEOPATA DAVIDE MARIANI DISPONIBILE SU APPUNTAMENTO LE VISITE OSTEOPATICHE SONO RIVOLTE AI PAZIENTI DI TUTTE LE FASCE D’ETÀ, DAL NEONATO AL PAZIENTE ANZIANO. ATTRAVERSO UN’ATTENTA ANAMNESI ED UN ESAME POSTURALE COMPLETO, L’OSTEOPATA VA ALLA RICERCA DELLA CAUSA DEL PROBLEMA E, ATTRAVERSO IL TRATTAMENTO MANUALE, DELLA SUA RISOLUZIONE. DAVIDE, GRANDE APPASSIONATO DI SPORT, AFFIANCA, IN QUALITÀ DI OSTEOPATA ATLETI DILETTANTI E PROFESSIONISTI. COLLABORA ANCHE CON MEDICI SPECIALISTI QUALI ORTOPEDICI, DENTISTI, GNATOLOGI, PEDIATRI E POSTUROLOGI.

www.marianiosteopatia.it Via Garibaldi 43, Desio (MB) 17 C 338 5761907 E mariani.osteopatia@gmail.com


NUTRIm en t e ANDREA SAVINI | NATUROPATA Sports Nutrition Specialist - ISSN

COLOSTRO

BOVINO RISORSA PREZIOSA

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Il “primo latte” o colostro è un liquido giallastro sieroso secreto dalle ghiandole mammarie durante la gravidanza, soprattutto dopo i primi giorni dal parto: rappresenta uno degli elementi attraverso i quali la madre trasferisce al figlio le difese immunitarie, difese che avranno il compito strategico di proteggere il bambino nei primi mesi di vita. Ricchissimo di immunoglobuline fondamentali nella risposta immunitaria specifica, vede tra gli elementi della sua composizione principale acqua, grassi, carboidrati, vitamine, minerali, anticorpi e proteine, tra le quali diversi agenti immunologici. La loro produzione è possibile grazie alla maturazione dei linfociti B, costituendone una tra le più importanti funzioni del sistema immunitario umorale. Unitamente ai recettori dei linfociti T, i linfociti B sono in realtà l'unica realtà capace di rispondere in maniera specifica ad un agente estraneo presente nel corpo. Il colostro è quindi elemento strategicamente fondamentale per favorire e sviluppare le difese immunitarie del bambino consentendone tra l'altro un corretto sviluppo dell'intestino. Se il colostro materno è dedicato ai neonati, il colostro si può utilizzare anche nelle varie fasi di vita di un individuo sfruttando la disponibilità del colostro bovino, derivato da animali selezionati ed in grado di produrre anticorpi capaci di combattere molteplici problematiche umane : ad oggi, quello delle vacche rosse dell’Appennino sembra dimostrare un particolare grado di eccellenza. Il colostro bovino ha la specificità di possedere una quantità di fattori immunitari quattro volte superiori rispetto al colostro umano, con anticorpi specifici quali immunoglobuline IgA, IgG e IgM.

Sono molteplici le evidenze che dimostrano come l’impiego del colostro bovino garantisca • ricostituzione e mantenimento del benessere gastrointestinale • cicatrizzazione delle mucose intestinali • riduzione dei processi infiammatori intestinali • miglioramento della leaky gut syndrome –sindrome dell’intestino permeabile• potenziamento del sistema immunitario, anche negli atleti • miglioramento del recupero dalla fatica, anche nello sport

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• velocizzazione di processi di recupero post infortunio • potenziamento dello sviluppo muscolare, con conseguente aumento delle prestazioni funzionali e sportive • attività ricostituente nei momenti di stanchezza psico-fisica • azione preventiva e curativa negli stati influenzali e parainfluenzali • supporto negli stati di denutrizione o di carenza in genere

Al momento pare non sussistano evidenze in merito a potenziali interazioni tra il colostro bovino ed i farmaci. Prodotto sicuro che può essere utilizzato sia negli adulti che nei bambini, in situazioni particolari può presentare comparsa di reazioni gastro-enteriche quali nausea, vomito, gonfiore e diarrea. Appropriata la valutazione preventiva del medico o del pediatra per quanto riguarda la sua assunzione in persone che manifestano intolleranza al lattosio, allergia alle proteine del latte vaccino ed allergie in genere. Stesso discorso per la gravidanza e l’allattamento al seno, oltre che per la definizione dei corretti dosaggi specifici ed utili alle singole necessità.

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SERIE A

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FGI - CAMPIONATO GINNASTICA RITMICA SERIE A 2018 IL FABRIANO “BIS” testo e foto di FABRIZIO CARABELLI Dopo lo storico scudetto del 2017, il primo per la società di Fabriano, ecco arrivare il secondo successo consecutivo. Tricolore cucito sulle divise delle atlete della Faber Ginnastica Fabriano al termine di un campionato dominato in tutte e quattro le tappe dalla squadra fabrianese, composta da Milena Baldassarri, Talisa Torretti, Sofia Raffaeli, Serena Ottaviani e la russa Karina Kuznetsova e guidata splendidamente da Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova. Un campionato particolare che ha visto competere congiuntamente squadre di serie A1 e A2 che si sono sfidate per guadagnarsi un posto nella nuova serie A del 2019. Infatti dal nuovo anno si cambierà formula ritornando a due serie distinte, serie A1 e A2, composte però da 12 squadre. Ulteriore novità sarà l’eliminazione della prova a corpo libero che lascerà totalmente spazio agli attrezzi e ad un numero maggiore di squadre per serie. Ma, ritornando al campionato appena concluso, possiamo ribadire come durante tutte le tappe la società di Fabriano abbia legittimato il successo finale conquistando sempre il gradino più alto del podio. Le ragazze della società marchigiana hanno dimostrato una determinazione, una preparazione ed una sicurezza in pedana, conseguita anche durante le numerose convocazioni per gare internazionali, tale da non avere rivali per l’intera durata della competizione. Possiamo quindi affermare che si tratta di un titolo meritatissimo. Alle spalle della società di Fabriano troviamo le ormai affermate squadre che hanno cercato in ogni tappa e fino alla fine di mettere in difficoltà le campionesse in carica. Udinese, sempre competitiva sotto la guida esperta di Spela Dragas e di Magda Pigano, capitanata da Alexandra Agiurgiuculese e formata da Tara Dragas, Beatrice Pilosio, Lara Elisa Paolini e da una straniera di altissimo livello come l’israeliana Linoy Ashram. Armonia d'Abruzzo con Alessia Russo, Alice Capozzucco, Caterina Allovio, Federica Pettinelli, Eva Gherardi e l'ucraina Vlada Nickolchenko. La compagine abruzzese è allenata da Germana Germani e Monia Di Matteo. 23


Conferma anche per la Raffaello Motto di Viareggio, squadra in costante crescita. Team toscano composto da Juna Campomagnani, Francesca Pellegrini, Chiara Vignolini, Sara Rocca e dalla bielorussa Ekaterina Galkina. A dimostrazione che quello italiano è considerato il più bel campionato del mondo troviamo molti team che stanno confermando ed alzando il loro livello tecnico ed in particolare; Eurogymnica Torino sul podio in una tappa, Moderna Legnano sempre nelle prime posizioni, Aurora Fano presenza costante in alta classifica, Falciai Arezzo con Pontevecchio Bologna e Terranuova capaci di conquistarsi un posto per la serie A1 2019, le società storiche Virtus Gallarate con San Giorgio ’79 Desio riconfermatesi nella parte alta della classifica pur alle prese con un naturale cambio generazionale delle proprie atlete. A dimostrazione dell’alta qualità del nostro campionato evidenziamo la presenza di tante stelle internazionali. Oltre alle già citate Linoy Ashram, Karina Kuznetsova e Vlada Nikolchenko, sono salite sulle pedane italiane anche le bielorusse Katsiaryna Halkina (Raffaello Motto Viareggio) e Julia Evchic (Aurora Fano), Eleni Kelaiditi (Eurogymnica Torino), la russa naturalizzata slovena Ekaterina Vedeneeva (Moderna Legnano), la russa Elizaveta Lugovskikh (Falciai Arezzo), 24

A

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A

le rumene Andreea Verdes e Denisa Mailat, rispettivamente in forza, alla San Giorgio ’79 Desio e alla Gymnica ’96 di Forlì. Ed ancora la russa Polina Khonina irtus Gallarate), la georgiana Salome Pazhava (Polisportiva Pontevecchio) con la russa Irina Annenkova (Ginnastica Opera). L’israeliana Nicol Zelikman (Lazio Ginnastica Flaminio) e la finlandese Rebecca Gergalo (Ardor Padova). La spagnola Polina Berezina (Francesco Petrarca Arezzo) e l’austriaca Nicol Ruprecht (Ginnastica Terranuova). Ekaterina Selezneva che ha gareggiato per l’Iris Giovinazzo e la connazionale Maria Pavlova (Etruria Prato). Un momento particolare da ricordare lo abbiamo vissuto durante l’ultima tappa svoltasi a Sansepolcro (AR), dove è avvenuta la consegna del Trofeo Manola Rosa da parte del Presidente della Società Petrarca Paolo Pratesi e da Carolina Di Lazzaro, figlia di Manola, alla DTN Emanuela Maccarani. In conclusione uno spettacolo da vedere, da raccontare ma possibilmente da vivere direttamente nei palazzetti per tifare, per stare insieme e per sostenere queste splendide ragazze. E se proprio non riuscite ad essere presenti c’è sempre Volare.TV, il canale della Federazione Italiana Ginnastica che vi da la possibilità di seguire il vostro sport preferito. Arrivederci a presto … a gennaio per la nuova Serie A 2019 !

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Ginnastica FABRIANO

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Campion


onesse

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Classifica delle Società CAMPIONATO NAZIONALE Serie A - 2018

S.G. FABRIANO A.S.D.

410,800

1 2 A.S. UDINESE ASS. POL. DIL. 3 A.S. DIL. ARMONIA D'ABRUZZO 4 S.G. RAFFAELLO MOTTO 5 AURORA FANO 6 EUROGYMNICA TORINO 7 MODERNA LEGNANO 8 FALCIAI AREZZO 9 A.S. DIL. GINN. SAN GIORGIO 79 10 POL. PONTEVECCHIO SEZ. GINN. 11 S.G. DIL. TERRANUOVA 12 GINN. VIRTUS GALLARATE 13 IRIS GIOVINAZZO 14 OPERA ROMA 15 FLAMINIO ROMA 16 GYMNICA 96 FORLI' 17 S.S. DIL. GINN. ARDOR COOP. SOC. 18 PETRARCA 1877 AREZZO 19 ETRURIA PRATO 20 VIRTUS GIUSSANO

96,600 3 383,650 370,750 362,850 359,000 351,650 347,000 344,600 340,750 337,050 335,650 333,500 328,200 323,550 322,400 315,250 312,300 310,750 284,300

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FABRIANO - 24 NOVEMBRE

SANS

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FORLÌ - 13 OTTOBRE 2018

DESIO - 3 NOVEMBRE 2018

E 2018

SEPOLCRO - 13 DICEMBRE 2018 29


Tecniche:

KRISTINA GHIUROVA PETROVA LORA TEMELKOVA Ginnaste:

1

ALICE AIELLO MILENA BALDASSARRI KARINA KUZNETSOVA SERENA OTTAVIANI SOFIA RAFFAELI TALISA TORRETTI

Ginnastica FABRIANO 30


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Milena Baldassarri 33


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Karina Kuznetsova 39


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Serena Ottaviani 41


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Sofia Raffaeli 44


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Talisa Torretti 48


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Tecniche:

SPELA ALENKA MOHAR MAGDA PIGANO

2 Ginnaste:

ALEXANDRA AGIURGIUCULESE LINOY ASHRAM TARA DRAGAS LARA LISA PAOLINI BEATRICE PILOSIO VIOLA ROMANO ISABELLE TAVANO

ASU UDINESE 55


Alexandra Agiurgiuculese 56


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Linoy Ashram 63


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Tara Dragas 67


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Lara Lisa Paolini 70


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Beatrice Pilosio 74


Viola Romano 75


Tecniche:

GERMANA GERMANI MONIA DI MATTEO

3 Ginnaste:

CATERINA ALLOVIO ALICE CAPOZUCCO EVA SWAHILI GHERARDI VLADA NIKOLCHENKO FEDERICA PETTINELLI ALESSIA RUSSO

ARMONIA D'Abruzzo Chieti 76


77


Caterina Allovio 78


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Alice Capozzucco 83


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Eva Swahili Gherardi 85


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Vlada Nikolchenko 89


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Federica Pettinelli 92


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Alessia Russo 94


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Tecniche:

FRANCESCA CUPISTI DONATELLA LAZZERI Ginnaste:

4

JUNA CAMPOMAGNI KATSIARYNA HALKINA FRANCESCA PELLEGRINI SARA ROCCA SOFIA SICIGNANO CHIARA VIGNOLINI

Ginnastica RAFFAELLO MOTTO 101


Katsiaryna Halkina 102


103


Juna Campomagni 104


Sara Rocca 105


Sofia Sicignano 106


Francesca Pellegrini 107


Chiara Vignolini 108


109


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111


Tecniche:

5

MARGHERITA BERTOZZI LETIZIA ROSSI LAURA ZACCHILLI

Ginnaste:

ELISA BADIOLI SOFIA BEVILACQUA CAMILLA DE LUCA GIULIA DELLAFELICE JULIA EVCHIK SOFIA ELLEN GARCIA MARTINA PASQUINI

Ginnastica AURORA Fano 112


Giulia Dellafelice 113


Elisa Badioli 114


Camilla De Luca 115


Julia Evchik 116


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Sofia Ellen Garcia 118


Martina Pasquini 119


Sofia Bevilacqua 120


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Tecniche:

TIZIANA COLOGNOSE SONIA LANDOLINA ELISA VACCARO Ginnaste:

LUNA CHIARELLO NINA CORRADINI GAIA GAROFFOLO LAURA GOLFARELLI ELENI KALAIDITI ALESSIA JUDITH LEONE GIULIA TUROLLA

EUROGYMNICA Torino 123


Luna Chiarello 124


Nina Corradini 125


Gaia Garoffolo 126


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Laura Golfarelli 128


Giulia Turolla

Eleni Kalaiditi 129


Alessia Judith Leone 130


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Tecniche:

PAOLA BELLINI ELISA PORCHI

7 Ginnaste:

GIORGIA ASTURI DANIELA COLELLA CLAUDIA DE SILVIS LAURA PARIS ANNA CARLA STUCCHI ELENA VARALLO EKATERINA VEDENEEVA

Ginnastica MODERNA Legnano 133


Anna Carla Stucchi 134


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Claudia Desilvis

Giorgia Asturi


Laura Paris

Elena Varallo

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Ekaterina Vedeneeva 138


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Tecniche:

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MARIA CRISTINA CAMMELLI MICHELA DOMINI DONATELLA MARRAGHINI

Ginnaste:

ALICE ARNESANO CHIARA BADII GAIA DI TRAPANI GIULIA FERRARI ELIZAVETA LUGOVSKIKH EMMA MARGHERI, CHIARA PAPINI MARTINA ROMEI, RACHELE ROSSI

S.G. GIUSEPPE Falciai 141


Elizaveta Lugovskikh 142


143


144

Gaia Di Trapani

Chiara Badii


Emma Margheri

Chiara Papini

145


Tecniche:

9

ELENA ALIPRANDI CHIARA MARELLI DONATELLA PALEARI

Ginnaste:

MARTINA BRAMBILLA GIORGIA GALLI GAIA POZZI REBECCA RICCÃ’ ELEONORA TAGLIABUE ANDREEA CRISTINA VERDES

Ginnastica SAN GIORG Desio 146


GIO '79 147


Martina Brambilla 148


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Giorgia Galli 152


Gaia Pozzi 153


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Francesca Majer 155


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Rebecca Riccò 157


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Eleonora Tagliabue 159


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Andreea C. Verdes 161


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P P


Tecniche:

ANNALISA BENTIVOGLIO GIULIA TERESA DI VINCENZO Ginnaste:

SOFIA DOLCINI GRETA EVANGELISTI CHIARA FERRI SALOME PAZHAVA SOFIA ROSA LISA SFOGLIAFERRI LAURA SPECCHIULLI VALENTINA STAFFA

Polisportiva PONTEVECCHIO 163


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Salome Pazhava 165


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Chiara Ferri

Sofia Rosa


Sofia Dolcini

Lisa Sfogliaferri

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Laura Specchiulli 168


Valentina Staffa 169


Greta Evangelisti 170


171


172

11


Tecniche:

LUCIANA DE CORSO Ginnaste:

RACHELE BACCIARINI VALENTINA COLOMBO SOPHIA NOCENTINI GAIA PIANTELLA NICOL RUPRECHT

Ginnastica TERRANUOVA 173


174

Gaia Piantella,

Rachele Bacciarini


Valentina Colombo

175


Sophia Nocentini 176


177


178


Nicol Ruprecht 179


180


Tecniche:

SARA COLOMBO NICOLE PRECE MARISA VEROTTA Ginnaste:

SARA BENIGNI BEATRICE BOCCONI MARIA BREVIARIO POLINA KHONINA ALESSIA FANI DENISE PERACCA AURORA RANDAZZO

12

Ginnastica VIRTUS Gallarate 181


182

Beatrice Bocconi

Sara Benigni


Maria Breviario

183


184


Polina Khonina 185


186

Aurora Randazzo

Fani Alessia


Denise Peracca

187


188

13

Maria Dellaquila


Tecniche:

MADDALENA CARRIERI ALESSANDRA SANGILLI MARISA STUFANO Ginnaste:

IRENE CARBONARA MARIA DELLAQUILA CARLA MAGHELLI BENEDETTA SCHIFANO EKATERINA SELEZNEVA

Ginnastica RITMICA IRIS 189


190

Carla Maghelli

Irene Carbonara


Benedetta Schifano

Ekaterina Selezneva

191


Tecniche:

LAURA CAFIERO ELISABETTA LADAVAS Ginnaste:

IRINA ANNENKOVA CAMILLA CENTOFANTI SOFIA DE SILVERI ROMINA HUSANU IVA PETROVA KIMANOVA VALENTINA VITI

14

Ginnastica OPERA 192


Irina Annenkova

193


194

Sofia De Silveri

Camilla Centofanti


Romina Husanu

Sofia De Silveri

Iva Petrova Kimanova

195


196

15

Nicol Zilikman


Tecniche:

CHIARA BRIA ANNA PIFANO Ginnaste:

CAMILLA CAVALIERE VERONICA COTTA SARA LISI GIULIA MOGLIANETTI NICOLE TAMMARO NICOL ZILIKMAN

Ginnastica FLAMINIO Roma 197


198

Veronica Cotta

Camilla Cavaliere


Sara Lisi

Nicole Tammaro

199


200

Giulia Moglianetti


201


202


Tecniche:

PAMELA BARBERINI CHIARA DOMENICONI NADIA SICARI Ginnaste:

LUCIA BELLAVISTA, GIULIA CAPACCI VIOLA FERALLI, ARIANNA LEONI DENISA-MIHAELA MAILAT SILVIA MUSCOLINO, MAYRA PAGNINI, EMMA PANTINI, NADJA RIGHI

16

GYMNICA '96 Forlì 203


Tecniche:

EUGENIA RICCIUTI SANDRA VERONESE Ginnaste:

SOFIA DIONISI REBECCA GERGALO MARGHERITA MARTELLATO DANIELA MOGUREAN CAMILLA PALOMBARINI CHIARA ROSSO GAIA TASSOTTI, LINDA ZIN

17

Ginnastica ARDOR Padova 204


205


Tecniche:

IRENE LETI, FEDERICA PELOSO ELENA ZAHARIEVA Ginnaste:

ANITA ANDREANI POLINA BEREZINA CHIARA FARINA, BEATRICE FIORAVANTI BIANCA FOLEGNANI, ASIA MASSETTI SOFIA MORTIMER, ALESSIA STARACE MARIA VILUCCHI

18

Ginnastica PETRARCA Arezzo 206


A 207


208


Tecniche:

OLGA MAKAROVA NATALIA NESVETOVA Ginnaste:

DEBORAH FAGOTTI LISA MARINOZZI, ANASTASIA MAZZONI ASIA NOVELLI GINEVRA FIORE PARRINI MARIIA PAVLOVA

19

Ginnastica ETRURIA Prato 209


Tecniche:

LAURA SOLARI SILVIA VERDE Ginnaste:

DAFNE BOSISO VIOLA CRIPPA VITTORIA ERBA RANIA HARAFI CARLOTTA MAINO MARGHERITA MARZORATI

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Ginnastica VIRTUS Giussano 210


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DESIO 2019

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Il 2019 è iniziato per quanto riguarda i nostri stage, con l'evento che si è tenuto al PalaBancoDesio, con lo stage tenuto dalle tecniche della società San Giorgio '79 capitanate da Elena Aliprandi, supportata da Camilla Patriarca e da Chiara Marelli. Oltre alle allenatrici e tecniche della squadra lombarda, presenti anche Jessica Sala e Elena Martinelli che hanno dato indicazioni preziose alle numerose ginnaste presenti. Non solo allenamento e preparazione tecnica ma anche una prova per abituarsi ad entrare in pedana in un modo particoalre con la "Tools Battle", una gara che potremmo definire non copetitiva, ma nello spirito di aggregazione e condivisione di una passione tra le ragazze.

Squadre formate tra 'amiche' e non per società... dove le ginnaste si sono inserite in team con nomi di fantasia suddividendosi nei vari attrezzi. Un'altra bella esperienza che verrà sicuramente ripetuta e che ci porta con la mente già al Sestriere, dove ci sarà il nostro prossimo stage e la prossima Tools Battle., Ci vediamo a settembre! 212


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DESIO 2019

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Ritmica nel Cuore 224


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