LILAC 30 set/ott 15
Model Cover natascia Inter view With VERA santagata
mensile |A 2 | N 30 | M 09/10 2015
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LILAC PHOTOMAGAZINE Nessuna parte di questa pubblicazione può essere riprodotta in alcun modo, in ogni genere o linguaggio, per via qualsiasi tipo di sistema meccanico, elettronico o di memorizzazione delle informazioni, salvo previa autorizzazione da parte dell’ Editore, a eccezione di brevi passaggi e recensioni, purchè con obbligo di citazione della Testata. Il contenuto di quest’opera, anche se curato con scrupolosa attenzione, non può comportare specifiche responsabilità per involontari errori o inesattezze o per un uso improprio delle informazioni contenute. Gli Autori e l’Editore non potranno in alcun caso essere ritenuti responsabili per incidenti di qualsiasi natura o conseguenti danni che derivino o siano causati dall’uso improprio delle informazioni contenute. Registrazione al Tribunale di Monza con il numero 1342/2013 del 28.03.2013, decreto di accogl. iscrizione al registro stampa n. 12
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Scatti riscoperti. A volte dopo anni riguardando gli archivi si trovano delle immagini che non avevi scelto, che non ti ricordavi più e che ti riportano alla mente bei lavori e magari ti fanno anche dire: ma perché questa non l’avevo scelta. FusionART è stato un bel lavoro portato avanti a 4 mani con l’artista Roberto Spadea, le modelle che avevano posato per questo lavoro che ha avuto un discreto successo sono state diverse e questa immagine utilizzata per l’Editoriale è stata realizzata con Francesca Provetti, protagonista anche di questo numero di Lilac per un suo lavoro personale di arte, pittura e fotografia. FusionART erano delle immagini di modelle a cui erano state fatte delle videoproiezioni e poi stampate, sulle quali Spadea aveva poi realizzato delle vere e proprie opere d’arte con la resina e i colori. L’immagine ‘riscoperta’ dopo anni mi è piaciuta e ho voluto utlizzarla per dire che: molto spesso noi fotografi scegliamo delle immagini subito dopo i servizi spinti dall’emotività del servizio e a volte non ‘vediamo’ o non ‘sappiamo cogliere’ alcuni scatti che ci sfuggono... è bello dopo un po’ andarli a rivedere e chiedersi perché alcuni sono stati scelti e altri no. Bisognerebbe a mio parere avere in ufficio persone di cui ti fidi e che non erano presenti alla realizzazione dello scatto ai quali chiedere una loro scelta e poi confrontarsi. Riccardo Tagliabue
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LILAC CONTENUTI
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COVER COME NASCE UNA COPERTINA
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foto arte poesia F.Provetti - F. Milani
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A Trip into The darkness R. Doe - G. Festinese
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vera santagata INTERVIW WITH
I’m not a witch!
CoveR
C opertina
come nasce una
Non sono una strega!
potrebbe essere il titolo di questo servizio per la cover di Lilac di questo mese. La nostra bellissima modella ha posato in modo egregio all’interno di un vecchio pozzo. Una persona dolce e sensibile e la sua fisicità e i suoi tatuaggi forse la fanno sembrare più dura, invece è da ‘scoprire’.
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Model: Natascia Foto: Riccardo Tagliabue Assistenti: Fabio Principe & Davide Messora Make Up & Stylist: Lory LadyDiabolika
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n ata s c i a
E’ stata come spesso accade una rivelazione, o forse no. Conosciuta per caso in una gara di moto, ci ha subito colpito... direte voi: facile, con un corpo così! Invece sembra strano, o forse no, quello che ha colpito di Natascia sono i suoi occhi e come ti guarda: la dolcezza e la sensualità. Certo, il suo corpo non passa inosservato: bello nelle curve e nella tonicità e i suoi tatuaggi raccontano tante storie. Come si dice spesso non bisogna soffermarsi a ciò che si vede... e un corpo così disegnato ti può portare
a credere di aver di fronte una ragazza dura, rigida e invece lei è tutt’altro. Sa il fatto suo, ma è di una dolcezza disarmante e questo lo capisci solo quando ci parli, quando la guardi bene. Professionale in modo meraviglioso, non si lamenta mai (e non vuol dire che non sa di essere brava e che a volte non sia stato facile posare vicino a certe situazioni), ma sa quello che vuole e non cede. Se ti dice no... Non è brusca ma te lo fa capire e non c’è bisogno di richiedere o di insistere. Come avrete capito ci siamo trovati benissimo con lei e la voglia di fare altri scatti è certa... I suoi tatuaggi raccontano storie di vita, ma spesso troppi disegni sulla pelle incutono ‘timore’ nei confronti di una ragazza... Ma su Natascia tutto ha un sapore diverso. DICE DI LEI: Il primo servizio lo feci da bambina... e da allora mi ha sempre affascinato stare davanti all'obiettivo... poi ho abbandonato per un certo periodo... ed ora eccomi qua... I tatuaggi sono ricordi, belli, alcuni meno, che ho deciso di imprimere in modo indelebile sulla mia pelle ... e fanno parte di me... Quello a cui sono più legata... è la frase sul polso: "Le ferite del corpo con il tempo guariscono, le ferite dell'anima con il tempo ti cambiano”.
PREPARAZIONE Anche se lo scatto è stato realizzato in esterno, la base per il trucco ed il parrucco è stata fatta in studio. La ‘nostra’ Lory LadyDiabolika ha fatto la preparazione nella sala trucco di Studio Focus e poi ci siamo recati dove avremmo realizzato il servizio. Un trucco un po’ ‘dark’ e un’aconciatura base, che è stata modificata poi tra uno scatto e l’altro. In studio sono stati scelti e provati gli abiti di scena e posizionati all’interno del furgone in modo da essere presi velocemente e senza troppo stropicciarli. Quando si va a ascattare in esterno bisogna sempre essere precisi in modo da non perdere troppo tempo e non lasciare la modella in ‘balia’ delle zanzare o di altri insetti che, oltre a dare fastidio, possono anche creare ‘problemini’ alla pelle con punture e/o irritazioni. Ma come sempre è andato tutto benissimo.
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Location Scattare in esterno è sempre molto bello e spesso da soddisfazioni, ma non sempre le location sono agevoli e ‘confortevoli’. In questo caso ervamo in un vecchio pozzo e spostarsi non era semplice per nessuno: dalla modella, al fotografo, all’assistente... alla nostra MakeUp Artist. Gli spazi stretti e anche un po’ pericolanti non davano troppa fiducia e tutti ci siamo mossi con grande attenzione. Soprattutto
la
modella
non
poteva
muoversi liberamente perché essendo poco vestita il rischio di graffiarsi era elevato. L’utilizzo delle luci, affidato come spesso accade a Davide Messora (fido scudiero, oltre che bravo fotografo), andavano mosse secondo le indicazioni ricevute e controllare i cavi elettrici, cavalletti e altro non è stato sciuramente come in studio. Ma quando inizi a vedere i primi risultati ti esalti e qui inizi a chiedere sempre di più alla modella e a tutti quelli che ti seguono. Quindi pensavi di cavartela con 2/3 set e poi andare tutti a casa... invece vedi che la luce che filtra cambia con le ore e ti accorgi che a breve ci sarà una bella ‘infiltrazione’ dal lucernaio e quindi aspetti... poi vedi che in fondo al pozzo (in un luogo un po’ angusto e .. non proprio salutare) ci sono un paio di angoli che ‘meritano’ e allora vuoi lasciarti scappare l’occasione: no di certo. E quando il lavoro sta riuscendo bene e tutti se ne rendono conto è tutto più semplice e tutti sono più spinti ad ‘osare’ e a non sentire le ore che passano. L’umidità e il caldo di quando abbiamo fatto il sevizio ad agosto non sono stati certamente di aiuto.
location Ruggine,
cavi,
catene,
balconate
pericolanti e acqua in fondo al pozzo... Una location da film dell’orrore, ma a noi fotografi queste cose piacciono e quando trovi la modella giusta per gli scatti tutto è perfetto. Le ragnatele sembravano messe in modo artificiale ed invece erano vere, come il ragno mummificato che abbiamo trovato e che non ha messo a proprio agio la nostra Natascia e anche Lory, ma per una bella fotografia questo e altro! Adesso dobbiamo solo pensare al prossimo scatto e dove andare... magari tranquilli in studio. Ci vediamo sul numero 31 di Lilac.
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scatto Appena
arrivati
abbiamo
fatto
un
sopralluogo con la modella e abbiamo visto come e dove portare le luci. Abbiamo approciato all’inizio della scala che scendeva nel pozzo e poi ‘piano, piano’ siamo scesi fino in fondo. Le ottiche utilizzate sono state due: il 28/70 e il 70/200 f2,8. Principalmente il 28/70mm f2,8, con luce flash a torcia. In alcuni momenti la luce che penetrava dal lucernaio dava un tocco un po’ magico e quindi abbiamo anche scattato a luce ambiente... essendo un po’ scuro abbiamo dovuto
alzare
gli
ISO,
a
discapito
dell’incisione, ma per il ritratto si può anche fare. La sintonia con la nostra Natascia è stata splendida e sicuramente la rivedremo sulle pagine di Lilac.
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Un fotografo che sa spaziare ed utilizzare la sua attrezzatura per raccontare momenti unici... Sa guardare attraverso l’obiettivo e cogliere uno sguardo di un membro di una tribù, come catturare l’azione di un animale o ricercare qualche cosa che va ‘oltre’; anche semplicemente da un corpo in uno studio fotografico.
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Fotografia Arte e Poesia Foto di Fabio Milani Model Francesca Provetti
Quando tre artisti come Fabio, Francesca ed Elena si incontrano, ciò che nasce dalla loro collaborazione non può che essere poesia. Poetico e ricco di fascino è infatti il loro lavoro, nato dall’idea di immortalare la modella, Francesca Provetti, nella sua veste di pittrice. La ragazza infatti ci stupisce non solo per la sua bellezza ma anche per i suoi risultati in campo artistico e scolastico: laureata con Lode, prima in Economia e Commercio e poi in Marketing e Mercati Globali, a soli 24 anni ha già all’attivo tre mostre d’arte. La passione per la pittura la accompagna da quando è nata ed è stata coltivata negli anni, prima da autodidatta e successivamente approfondendo le tecniche pittoriche attraverso la scuola d’arte. Grande amante della natura, raffigura nelle sue tele animali, in particolare cavalli, e vedute montane. Dal 25 Luglio al 2 Agosto 2015 i suoi quadri sono stati esposti nella prestigiosa Torre delle Arti di Bellagio (CO) insieme alle opere dei colleghi della Scuola d’arte di Cabiate. Nelle foto di Fabio Milani, la bella e poliedrica Francesca posa vicino ad alcuni suoi dipinti. Fabio Milani è un fotografo milanese. Diplomato in Informatica, amante dell’arte, della grafica e della danza, si avvicina alla Fotografia attraverso numerosi corsi formativi. Nei suoi scatti desidera raccontare le emozioni e l’anima dei soggetti che ritrae, sviluppando negli anni uno stile personale che lo contraddistingue. Partecipa a numerose mostre tra cui una Personale a Pavia dal titolo “Gli antichi lavori
di campagna”, “Percorsi rurali” e la mostra “USA - I grandi parchi dell’Ovest degli Stati Uniti” a Milano. Vanta una collaborazione, legata ai ritratti, con il fotografo Adalberto Guarnieri. In un percorso di continua crescita a livello tecnico e artistico, approfondisce gli studi di grandi fotografi come Gastel, Ritts, Newton, Avedon, Stern, Ghergo e Steichen e da questi trae ispirazione. In merito a “Fotografia, Arte e Poesia” dice: «La nostra idea era quella di sviluppare un tema diverso dal solito che, alle porte della mostra d’arte di Bellagio, rappresentasse Francesca nella sua veste di pittrice. Le foto dovevano avere un’atmosfera romantica e non banale. In questo progetto sono stati determinanti la flessibilità e il talento di Francesca che ha saputo raccontare e raccontarsi negli scatti che vedete. È stato bello mettersi tutti in gioco nel tentativo di trasmettere l’emozione della pittura attraverso la fotografia. Abbiamo lavorato in modo fantastico, ognuno ha dato il massimo per raggiungere l’obiettivo, che non nego all’inizio mi preoccupava un po’, ma che invece si è rivelato un “incanto”». Se il risultato è così soddisfacente il merito va anche alla sapiente manualità di Elena Salvi, make up artist e hair stylist che ha curato attentamente ogni dettaglio. Laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti e truccatrice professionista, ama molto il suo lavoro e l’arte. Il suo talento e la sua creatività l’hanno portata a diverse e importanti collaborazioni in ambito fotografico, televisivo e teatrale.
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Trip Into the arkness
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ual i ty
Amo l'oscurità, nel suo ovattato silenzio ritrovo me stesso. Affascinante consigliera, cupa e così tremendamente infinita. Amo la luce, nella sua potenza e maestosità capace di regalarmi energia e vita, di guidarmi e di sorreggermi. In questo viaggio verso un'emisfero fantastico che vive dentro ad ognuno di noi, riscopriamo energie e valori che nessuno ricercava e scovava da tempo, la nostra anima che si divide, e combatte una battaglia onirica contro la nostra personalità, dove l'unico vincitore sarà l'ego che serpeggia e vive in ognuno di noi...in questo, interiore nostro modo di essere, due persone in una...bene e male, vita e morte, bianco e nero, mortalità e immortalità, forza e debolezza, paradiso e infermo, luce e oscurità...lotta per un equilibrio e per una dualità interiore, la tua anima vivrà in eterno....
Credits: Model: Refen Doe Ph & Edit: Gianluca Festinese Make-up: Vanilla Make-up Stylist: Lacrima di sangue Concept By: Gianluca Festinese http://gianlucafestinese.tumblr.com
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VERA S A N TA G ATA M o d e l l a , b a l l e r i n a , g i n n a s ta . . . In questo numero di l i l ac vi presentiamo una persona un po’ speciale. A b b i a m o av u t o i l p i ac e r e d i l avo r a r e c o n l e i ta n t e vo l t e E la sua bellezza dirompente la sua s i m pat i a la sua d i p o n i b i l i ta ’ LA SUA P R O F E S S I O N A L I TA ’ CI HANNO SEMPRE COLPITO UN ESEMPIO P E R TA N T I UN ESEMPIO PER TA N T E 66
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a mia "storia" con il mondo della fotografia è iniziata molto presto... avevo 4 mesi, mi racconta mamma, e assieme a papà ci recammo da un fotografo per alcuni scatti da utilizzare come copertina per i biglietti di auguri di Natale da indirizzare ai parenti; fu la prima volta in cui un fotografo chiese autorizzazione ai miei genitori per utilizzare la mia immagine come pubblicità per lo studio fotografico... All'età di 3 anni ho iniziato a praticare lo sport che fino ad oggi continua a far parte della mia vita, la ginnastica ritmica, grazie alla quale ho raggiunto i miei più grandi successi e soddisfazioni tra cui il titolo di Campionessa d’Italia nell'anno 2000. Legati a questo sport i miei primi lavori come fotomodella per varie aziende produttrici di abbigliamento specializzato per la ginnastica e lo sport. All'età di 16 anni i primi contatti con qualche agenzia di Milano e le prime esperienze con fotografi professionisti che hanno riscontrato in me valide caratteristiche per poter credere di intraprendere questa carriera. All'età di 18 anni appena compiuti l'esperienza che più mi ha dato la possibilità di crescere in questo settore, ovvero la partecipazione al concorso di Miss Italia con il titolo di Miss Milano
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e la vittoria del titolo nazionale di "Miss cinema" e del 6 posto in classifica su 101 finaliste. Grazie a ciò ho avuto la possibilità di posare come fotomodella per importanti riviste e con grandi professionisti del settore. Con alcuni di loro ho instaurato fin da subito un ottimo rapporto che mi porta ancora oggi a collaborarvici, con altri ho vissuto anche esperienze lavorative davvero stravaganti...non tutti i fotografi si rendono conto del fatto che dietro all'obiettivo ci sia una persona in carne ed ossa per questo motivo infatti a volte hanno delle richieste davvero bizzarre, contro ogni regola della natura.Non dimenticherò mai l'esperienza avuta in Egitto come modella per uno spot di un'azienda di cioccolato con annesso servizio fotografico per la stampa e cartelloni pubblicitari: tutto questo nel mese di luglio a mezzogiorno con 40 gradi, in condizioni davvero difficili anche per il trucco e parrucco che col trascorrere di ogni secondo tendeva a sciogliersi così come il cioccolato (protagonista dello spot) che avevo tra le mani. Ricordero' sempre come il fotografo incredibilmente estraneo a questa situazione mi urlava in un inglese maccheronico di non sudare e di non far sciogliere il cioccolato! Bene, in quell'occasione ho davvero capito come il mestiere del fotografo non sia adatto a tutti...credo possa essere paragonato ad una vocazione che ti porta a raggiungere con la fotomodella un rapporto di complicità , che porta allo "scatto perfetto"...penso sia questo il segreto per la buona riuscita di una fotografia, tanta scuola, studio e tecnica non sempre sono abbastanza... Ad oggi lavoro come ballerina e fotomodella e raggiungo il massimo della mia soddisfazione quando ho la possibilità di unire queste mie due grandi passioni quindi essere protagonista di scatti di danza... Come poter non essere serena e felice se ciò che faccio mi riempie gioia?
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