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Bollettino Dicembre 2010 - Gennaio 2011

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Anno LVI - n. 1/2 Dicembre 2010/Gennaio 2011 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente


Solennità dell'Immacolata Concezione

della Beata Vergine Maria Cari fratelli e sorelle! Oggi il nostro appuntamento per la preghiera dell’Angelus acquista una luce speciale, nel contesto della solennità dell’Immacolata Concezione di Maria. Nella Liturgia di questa festa viene proclamato il Vangelo dell’Annunciazione (Lc 1,26-38), che contiene appunto il dialogo tra l’angelo Gabriele e la Vergine. “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te” – dice il messaggero di Dio, e in questo modo rivela l’identità più profonda di Maria, il “nome”, per così dire, con cui Dio stesso la conosce: “piena di grazia”. Questa espressione, che ci in questo numero: 2 3 5 6 7 8 11 12 14 14

Solennità dell'Immacolata C. della B. V. Maria Abbiamo creduto all'amore di Dio Il beato Giuseppe Vaz Sotto la protezione dell’Assunta Esprimono gratitudine all'Assunta Appunti di cronaca Il Presepe in Cattedrale a Cerreto Sannita In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre Hanno collaborato con noi...

Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Febbraio 2011 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net Foto di copertina: Aleksander Pushay

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è tanto familiare fin dall’infanzia perché la pronunciamo ogni volta che recitiamo l’“Ave Maria”, ci offre la spiegazione del mistero che oggi celebriamo. Infatti Maria, fin dal momento in cui fu concepita dai suoi genitori, è stata oggetto di una singolare predilezione da parte di Dio, il quale, nel suo disegno eterno, l’ha prescelta per essere madre del suo Figlio fatto uomo e, di conseguenza, preservata dal peccato originale. Perciò l’Angelo si rivolge a lei con questo nome, che implicitamente significa: “da sempre ricolma dell’amore di Dio”, della sua grazia. Il mistero dell’Immacolata Concezione è fonte di luce interiore, di speranza e di conforto. In mezzo alle prove della vita e specialmente alle contraddizioni che l’uomo sperimenta dentro di sé e intorno a sé, Maria, Madre di Cristo, ci dice che la Grazia è più grande del peccato, che la misericordia di Dio è più potente del male e sa trasformarlo in bene. Purtroppo ogni giorno noi facciamo esperienza del male, che si manifesta in molti modi nelle relazioni e negli avvenimenti, ma che ha la sua radice nel cuore dell’uomo, un cuore ferito,

malato, e incapace di guarirsi da solo. La Sacra Scrittura ci rivela che all’origine di ogni male c’è la disobbedienza alla volontà di Dio, e che la morte ha preso dominio perché la libertà umana ha ceduto alla tentazione del Maligno. Ma Dio non viene meno al suo disegno d’amore e di vita: attraverso un lungo e paziente cammino di riconciliazione ha preparato l’alleanza nuova ed eterna, sigillata nel sangue del suo Figlio, che per offrire se stesso in espiazione è “nato da donna” (Gal 4,4). Questa donna, la Vergine Maria, ha beneficiato in anticipo della morte redentrice del suo Figlio e fin dal concepimento è stata preservata dal contagio della colpa. Perciò, con il suo cuore immacolato, Lei ci dice: affidatevi a Gesù, Lui vi salva.


“Abbiamo creduto all’amore di Dio”

L’esperienza quotidiana ci fa sperimentare una crescente difficoltà nel trasmettere alle nuove generazioni i valoribase dell’esistenza e di un retto comportamento. Un tempo, la società era ben strutturata, lenta e compassata nei cambiamenti. In essa ogni cosa aveva un ruolo ben definito. La famiglia si radicava nei valori e nelle tradizioni traman-

date dagli anziani. Nulla era lasciato al caso. Tutti dovevano assimilare, volenti o nolenti, i valori che erano loro proposti. L’amore in famiglia c’era, ma l’autoritarismo esigeva un’obbedienza dove il dialogo era assente. Ora la situazione è completamente ribaltata perché hanno prevalso un individualismo crescente che ha corrotto le relazioni della convivenza umana ed anche un clima di relativismo di pensiero e di comportamento in cui nulla appare più certo e consistente. Le famiglie si sciolgono, la politica non è più servizio ma utilitarismo individualista, la religione un’agenzia di servizi o un fai da te che lascia deserte le chiese, i rapporti relazionali sono sempre più difficili e quindi si cercano relazioni virtuali, basti pensare alla presenza ossessiva di tecnologia, musica, chat e face book, che portano alcuni persino a blindarsi in solitudine nelle loro stanzette.

Ci sono “fumatori”, “bevitori” e “drogati”, che cercano un significato alla loro noia nello spinello, nell’alcool, nelle pasticche e nella cocaina. Davanti alla crisi in atto, che è sotto gli occhi di tutti, occorre dare una risposta a quelli che si pongono il sempre attuale interrogativo: “Che fare?”. La prima cosa da fare è quella di abbandonare l’idea di una società statico-sacrale e di una comunità ecclesiale come realtà religiosa-spirituale e sociale (comunità autoreferenziale, agenzia di servizi religiosi, centro di socializzazione…), per passare ad una società storico-dinamica e a una comunità ecclesiale dove l’uomo incontra il Signore e con Lui cammina e costruisce la storia. La seconda cosa per cercare di capire è bene aiutarsi con una semplice ma illuminante distinzione, quella tra il fine e i mezzi. Se vogliamo fare un viaggio (fine) dobbiamo scegliere come farlo (a piedi, in

auto, in treno o in aereo) e questi sono i mezzi. Uno degli insegnamenti di San Filippo Neri era questo: “Non bisogna attaccarsi ai mezzi, sicché ci scordiamo del fine, che è la carità e l’amor di Dio e mortificare la razionale”. All’inizio dell’essere cristiano sta l’incontro con una

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La fuga dei giovani dalle comunità cristiane non è fuga dalla fede, ma è un rifiuto di proposte formative, di tipo funzionali, insufficienti ed ambigue, lontane dalla loro vita ordinaria. Bisogna formare la persona per “renderla capace di vivere in pienezza e dare il proprio contributo al bene della comunità” (Benedetto XVI), unendo in modo inscindibile la vita di fede nella Chiesa e vita di

Persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione definitiva. Il fine è la perfezione dell’amore, il vivere Gesù, in Gesù, come Gesù. Tutto questo è dono di grazia per l’uomo, perché lo aiuta ad accettare la propria condizione umana e ad orientarla secondo il progetto di Dio. La vita nuova in Cristo è una vita di crescita e di costruzione, cioè di partecipazione attiva alla vita della comunità ecclesiale, dove il credente vive (o dovrebbe vivere) in pienezza la sua realtà esistenziale. La Chiesa è una realtà storica divino-umana al servizio dell’umanità, essa si costruisce nel tempo e nello spazio. Tale costruzione deve essere espressione di tutto il suo mistero, perché solo l’essenza divino-umana della realtà storica ecclesiale può garantire l’incontro tra un Dio rivelato e salvatore e l’uomo credente e operante. I mezzi sono la testimonianza di vita, fatta di presenza continua nella vita della comunità dove si trasmette il gusto dell’impegno gratuito e sacrificato, di vivere in modo moderno, aggiornato ed essenziale; d’essere robusti, sinceri e leali nelle relazioni, di incarnare un’autentica passione per Gesù; per ricordare che nulla è dovuto, ma tutto deve essere guadagnato con fatica e sudore: in parole povere, vivere un grande amore. La trasmissione della fede non è una comunicazione di un contenuto religioso, ma è l’annuncio della verità sul mistero di Dio e sulla situazione storica. I nostri Riti di penitenza hanno evidenziato che la vera pietà popolare, se è inserita nella vita della comunità ecclesiale, è piena di valenza storica e quindi educativa. Certo, è un andare controcorrente rispetto alla mentalità d’oggi. Ci vuole un grande cuore coraggioso che ha creduto all’amore di Dio e che vive questo amore come scelta fondamentale della sua vita. Non è vero che i giovani non scelgono o scelgono le vie meno impegnative, scelgono ciò che è più aderente alla situazione storica, cioè le cose concrete.

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fede nella società. Solo così le nuove generazioni ritorneranno ad essere protagoniste della storia e costruiranno una nuova comunità ecclesiale e civile. San Filippo Neri dava cinque brevi consigli ai giovani: 1° - Fuggire le cattive compagnie. 2° - Non nutrire delicatamente il corpo. 3° - Aborrire l’ozio. 4° - Fare orazione. 5° - Frequentare i Sacramenti spesso, e particolarmente la Confessione. Insieme ai consigli, San Filippo stabiliva un rapporto molto intenso con i giovani attraverso il suo esempio e la direzione spirituale. A loro diceva: “Beati voi, che avete tempo di far bene! Voi potete fare quel bene che non ho fatto io. Non bisogna far ogni cosa in un giorno, né voler diventar santi in un dì. Non tante devozioni, ma tanta devozione”. Iniziamo il cammino e guardiamo avanti con fiducia perché “Dio non ci abbandona, ché il suo amore ci raggiunge dove siamo e come siamo, con le nostre miserie e debolezze, per offrirci una nuova possibilità di bene” (Benedetto XVI) e poi perché la Vergine Maria e tutti i Santi intercedono continuamente per noi. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.


BEATO GIUSEPPE VAZ

Domenica 16 gennaio è stato un giorno gioioso per la nostra comunità perché abbiamo celebrato la festa del Beato Giuseppe Vaz volendo ricordare i 300 anni della sua nascita al cielo avvenuta la notte del 16 gennaio 1711. Alle ore 11,00, nella nostra Basilica parrocchiale, ha presieduto la concelebrazione Eucaristica Sua Eccellenza Mons. Michele De Rosa, vescovo diocesano, con la partecipazione del segretario don Mimmo De Santis, P. Giancarlo Giannasso cappuccino e i Padri Filippini. Erano presenti il Sindaco dott. Floriano Panza, il vice Sindaco Gabriele Sebastianelli, il Presidente del Consiglio Comunale dott. Michele Foschini e l’Assessore provinciale Ing. Carlo Falato. La celebrazione eucaristica è stata animata dai gruppi parrocchiali e dalla corale “Cantate Domino in laetitia” guidata dalla maestra Maria Grazia D’Angelo. Il presule, durante l’omelia, ha presentato la figura del Beato alla luce della liturgia della Parola della domenica del tempo ordinario della Chiesa. Giuseppe Vaz, nato nel territorio di Goa, in India, il 21 aprile 1651 da una famiglia di bramini convertiti al cattolicesimo, nel 1676 fu ordinato sacerdote. La

sua prima preoccupazione fu quella della predicazione e della riconciliazione segnalandosi per la vita austera e penitente e lo zelo apostolico, lavorando come missionario nel Canarà. Il suo fu un intenso lavoro: annuncio della Parola di Dio, confessioni, visite ai malati, aiuto ai poveri, riscatto degli schiavi cristiani, privandosi di tutto, perfino dei vestiti. Nel 1684 il Vaz tornò a Goa dove fondò la Congregazione dell’Oratorio con alcuni confratelli desiderosi di vita comune e di seguire gli insegnamenti evangelici. La nuova comunità ebbe sede nella Chiesa di Santa Croce dei miracoli, messa a disposizione dal vescovo di Goa. Nel 1686 partì per Ceylon (odierno Sri Lanka), dove esercitò in mezzo ad innumerevoli difficoltà la sua missione. Il Vaz, aiutato da alcuni confratelli giunti da Goa, ebbe la gioia di vedere i frutti del suo lavoro, perché la comunità cattolica finalmente nell’isola era rifiorita. Morì il 16 gennaio 1711 e fu beatificato il 21 gennaio 1995 da Papa Giovanni Paolo II. Il Papa, nel discorso di beatificazione, nel tratteggiare la figura del beato Vaz, volle non solo ricordare le varie somiglianze con San Paolo e San Francesco Saverio ma anche il messaggio che il nuovo Beato presenta ancor oggi alla comunità: “Il Beato Giuseppe dovrebbe ispiraci ad essere testimoni del Vangelo, instancabili e colmi di spirito, sia nelle vostre famiglie sia nelle vostre comunità. Nel Battesimo siete stati rinnovati a somiglianza di Cristo e vi è stata affidata una missione per proclamare in modo profetico la sua presenza nel mondo. Nella Confermazione siete stati fortificati dallo Spirito Santo e siete stati mandati a professare la vostra fede con parole e azioni… L’intera Chiesa è chiamata ad assumere con nuovo vigore il mandato missionario che ha ricevuto da Cristo e a far fronte alle sfide di una nuova evangelizzazione”. Abbiamo ringraziato Dio per questo dono meraviglioso fatto alla Chiesa e abbiamo chiesto al Signore tante vocazioni per la nostra Congregazione dell’Oratorio. Ai presenti è stato donato un opuscolo divulgativo sul Beato Giuseppe Vaz dell’editrice Velar scritto da P. Edoardo Aldo Cerrato d.O. Procuratore Generale della Confederazione dell’Oratorio. Le autorità religiose e civile si sono ritrovate per consumare un’agape fraterna; a loro si è aggregato anche il Vicario Generale Mons. Antonio Di Meo.

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sotto la protezione Daniela Di Paola La zia Consiglia affida alla protezione della Vergine assunta la nipote residente in Australia

Federica Garofano da Telese Terme Prima Comunione

Giuseppe e Filippo Rettino

I nonni materni Carlo Rossano e Angelina di Crosta la pongono sotto la protezione dell’Assunta.

In occasione del 18° compleanno di Giuseppe, i genitori Maria e Gianni li pongono sotto la protezione dell’Assunta.

I nonni Filippo e Vica pongono sotto l’amorevole protezione di Maria Assunta in cielo il loro caro nipotino Francesco.

Domenico e Antonio Mobilia di Pino e Falato Mariangela, da Morcone I nonni materni li affidano alla protezione della Vergine Assunta.

I nonni Luigi Rubicondo e Teresa Conte affidano le nipoti

Mariacarmen, Giada e Greta sotto la protezione della Vergine Assunta perché le guidi e le protegga.

La nostra

Suor Giuliana Aceto, delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, ha festeggiato nei giorni scorsi il suo 85.mo compleanno. In questa occasione le sue consorelle vogliono affidarla sotto la materna protezione dell’Assunta. Ormai da tanti anni Suor Giuliana svolge la sua attività nell’asilo di Guardia e tanti bambini, tanti ragazzi, tanti giovani e adulti hanno sperimentato in questo suo lavoro la sua semplicità e la sua bontà d’animo. Ci è gradita l’occasione per farle giungere il nostro ringraziamento e i nostri auguri per una lunga vita dedicata al servizio del Signore e dei fratelli. 6

Sonia, Adriano, Nadia, Daniela e Belinda La nonna materna pone i suoi nipoti sotto la celeste protezione della Vergine Assunta.


dell ’Assunta

Giuseppe e Marinella

Silvio Ceniccola e Giuseppina Falato

Sposi il 4 settembre 2010 Si affidano sotto la materna protezione della Vergine Assunta

Sposi il 29 agosto 2010

Sofia Vanille Leombruno

Si affidano sotto la materna protezione della Vergine Assunta.

Nata a Barcellona (Spagna) il 17-11-2010

Mariacristina e Valentina Perfetto Mario e Gioia Del Vecchio Alessandro Panza I nonni Annibale e Maria Panza affidano i loro nipoti sotto la materna protezione dell’Assunta.

Con immenso affetto la nonna materna Valeria Lombardi l’affida alla Vergine Assunta.

Gina Sanzari I nonni materni, ad un anno dalla laurea, la pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.

40° Anniversario di Matrimonio 24 agosto 2010 Nel loro 40° anniversario di Matrimonio affidano le loro famiglie sotto la materna protezione della Vergine Assunta.

esprimono gratitudine

all'Assunta

Umberto Iuliani e Maria Sanzari Affidano sotto la protezione dell'Assunta tutta la famiglia.

DICEMBRE 2010 4 - Perugini Nicola. 5 - Una devota. 8 - Panza Annibale e Maria. 19 - Sebastianelli Pasquale e Foschini Nina per il 60° di matrimonio. 24 - Famiglia Colangelo – Perfetto. 25 - Garofano Maria. 26 - Di Paola Daniela (Australia). GENNAIO 2011 2 - Verdone Concetta. 7 - Di Gugliemo Teresa. 9 - Famiglia Pigna. 16 - Iuliani Umberto e Sanzari Maria per il 50° di matrimonio.

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cronaca Dicembre 2010 Questo mese ha alternato giornate brutte e fredde ad altre calme e serene. Anzi un pomeriggio ci ha anche fatto vedere un po’ di neve (17). La raccolta delle olive è continuata tranquilla. In parrocchia, il mese ha preso il via con il primo sabato con l’Assunta (4) che si è svolto con il solito schema: un’ora di veglia alle 21 seguita dalla Santa Messa. Nelle altre tre domeniche di Avvento (5, 12 e 19) alla Messa delle 11 al Santuario c’è stata la Corona dell’Avvento animata con l’accensione del cero, la riflessione sul tabellone e le letture. I Padri Filippini quest’anno hanno realizzato un bellissimo “Calendario 2011” in ricordo dei Riti Settennali di Penitenza che si sono svolti in agosto. Esso è stato realizzato, come il Bollettino, dalla TipoLitografica Nuova Impronta di Cusano Mutri.

Tutte le magnifiche foto inserite nel calendario sono di Aleksander Pushaj, Luigi De Nicola, Erminio Lombardi, Attilio Russo e Massimo Russo Del Vecchio. Per ogni mese vengono riportati i principali appuntamenti della parrocchia, le feste e le ricorrenze con i relativi orari. I Padri

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Filippini lo hanno messo in distribuzione all’inizio del mese con offerta libera ed ogni famiglia dovrebbe dotarsene. Nella Festività dell’Immacolata (mercoledì 8) si è rinnovata la cerimonia di portare “il fiore alla Madonna” e molti ragazzi hanno risposto all’invito. In processione prima della S. Messa delle 11 sono entrati nel Santuario e sono saliti a deporre il fiore proprio davanti la Statua della Madonna in quanto ancora sono in piedi le scalinate in ferro laterali posizionate in occasione dei Riti Settennali. Al termine della S. Messa, celebrata dal parroco P. Filippo Di Lonardo e animata dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino in Laetitia”, c’è stato il tesseramento dell’Azione Cattolica guidato dalla presidente parrocchiale Consiglia Sebastianelli, da poco riconfermata per un altro triennio. Oggi c’è stato anche il raduno di tutti i cinquantenni dell’anno 2010, cioè tutti quelli nati nel 1960. E questo si sta facendo spontaneamente da qualche anno: prima una Santa Messa, poi una foto ricordo davanti all’Assunta e infine un incontro conviviale a tavola. La terza domenica di Avvento (12) alla fine della S. Messa delle ore 11 il parroco ha benedetto “i Bambinelli” portati dai ragazzi in chiesa. Quest’anno la comunità parrocchiale ha organizzato “Nel buio… la luce!”, una cerimonia che si è tenuta

nel cortile parrocchiale domenica 12 con inizio alle ore 18 e che è stata animata da tutti i gruppi parrocchiali. Chi ha presentato i canti, chi ha preparato l’albero di Natale nel cortile, chi lo ha acceso con uno scintillio di luci colorate, chi ha scelto le letture per spiegare l’albero di Natale ed il Presepe, chi ha allestito e fatto esplodere i magnifici fuochi pirotecnici, chi ha preparato e chi ha distribuito il ricco buffet. Ancora una bella occasione per stare tutti insieme in armonia. Altro importante appuntamento di questo mese è stata la celebrazione eucaristica per il neo Beato Giovanni Enrico Newman, Filippino (18011890) che si è tenuta giovedì 16 alle ore 18 in basilica. Ha presieduto la S. Messa don Antonio Parrillo, rettore del seminario diocesano, il quale nell’omelia ha tratteggiato la grande figura del Beato che è stato elevato agli onori degli altari domenica 19 settembre 2010 da S.S. Benedetto XVI a Birmingham, in Gran Bretagna dove il Papa si trovava in visita apostolica. Subito dopo questa celebrazione sempre in chiesa c’è stata la cerimonia del conferimento della cittadinanza onoraria di Guardia Sanframondi a Padre Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccini che da anni opera nella nostra Comunità religiosa e civile. A consegnare ufficialmente il diploma di merito di cittadino onorario è stato il Sindaco dr. Floriano Panza insieme al presidente del Consiglio Comunale, dr. Michele Foschini, e circondati dalla Giunta e da consiglieri. Una cerimonia breve ma toccante che ha chiamato a raccolta molte persone ed alcuni si sono anche commossi. Usciti


nel cortile ci sono stati i fuochi di artificio e subito dopo, a sorpresa, una cena offerta a tutti i presenti che si è consumata nei locali parrocchiali e si è conclusa con torta e spumante. Anche in questa occasione c’è stato il coinvolgimento dei gruppi parrocchiali. La Novena di Natale (giovedì16venerdì 24) ha avuto lo stile di sempre al Santuario e a S. Sebastiano. La Messa di Mezzanotte, molto affollata, è stata preceduta dalla Veglia (venerdì 24 ore 23:30) ed all’organo ha guidato con i canti della tradizione natalizia Maria Grazia d’Angelo. La Messa solenne di Natale, (sabato 25) celebrata dal P. Filippo Di Lonardo, ha visto una chiesa stracolma di fedeli. All’organo Alfonso De Nicola ed a guidare il gruppo di ragazzi della Schola Cantorum Maria Grazia d’Angelo. Bello il presepe realizzato in basilica da Erminio, Filippo, Michele, Giovanni e Giacobbe, che quest’anno si è ispirato ai Riti Settennali di Penitenza con la processione verso la Grotta dei quattro stendardi rionali. E’ continuata la tradizione del “presepe in famiglia” ed a tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato.

A n c h e quest’anno in parrocchia la Fe s t a d e l l a Sacra Famiglia di Nazareth (domenica 26) è stata celebrata in modo speciale. Alla S. Messa d el l e 17 n el Santuario sono stati invitati tutti quelli che hanno formato una famiglia nel corso dell’anno o che hanno festeggiato il 25°, il 50° o il 60° di matrimonio. Al termine della cerimonia, coordinata dal Gruppo Famiglia guidato dai coniugi Antonella Garofano e Damiano Foschini, è stato consegnato un simpatico ricordo e dopo lo sparo dei fuochi c’è stata una simpatica e ricca cena nei locali parrocchia-

li. Il mese si è chiuso con l’ora di adorazione nell’ultimo giovedì del mese (30) a San Sebastiano e con il canto del “Te Deum” (31) in basilica. In paese c’è stata la Santa Messa celebrata (giovedì 16 ore 9:30) da S.E. Mons. Michele De Rosa, Vescovo Diocesano, presso la sala mensa della Scuola Primaria. L’Amministrazione Comunale insieme a numerose associazioni del paese ha organizzato “Natale a Guardia”, una manifestazione che è partita il 12 dicembre 2010 e si è conclusa il 6 gennaio

2011. Le stradine del Centro Storico sono state animate, con un calendario prestabilito, da mercatini artigianali, presepi, musiche, canti, animazioni, convegni, dibattiti ed incontri che hanno richiamato un po’ di gente in queste serate fredde. Un’altra cittadinanza onoraria è stata conferita (giovedì 30 ore 18) dall’Amministrazione Comunale nella chiesa dell’Annunziata alla dr.ssa Flavia Colesanti, per tanti anni direttrice didattica della locale scuola elementare. Gennaio 2011 Qualche giornata di pioggia intorno al venti del mese e per il resto giornate fredde e nuvolose e qualcuna, soprattutto nella prima metà, anche con sole abbastanza tiepido. La 44.ma Giornata Mondiale della Pace (sabato 1) è stata celebrata con una riflessione sul messaggio di Papa Benedetto XVI “Libertà religiosa, via per la pace”. Al termine della S. Messa delle 1 1 n e l Santuario gli Scout e i Volontari “La Salle” hanno distribuito il messaggio del Santo Padre e una foglia di alloro, in ricordo della “’nferta” che una volta i bambini distribuivano nelle case dei propri parenti. In serata sempre in Basilica (ore18) il classico concerto di Capodanno della corale parrocchiale “Cantate Domino in Laetitia”, arricchita dai ragazzi della “Schola Cantorum”, diretto dal maestro Maria Grazia d’Angelo. All’organo si sono alternati Guido Coletta e Alfonso De Nicola. Chiesa piena di fedeli. La giornata si è conclusa con il primo sabato con l’Assunta ed ha avuto schema e partecipazioni soliti.

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speciale (domenica 16) i trecento anni della morte del Beato José Vaz dell’Oratorio Filippino (vedi articolo apposito su questo Bollettino). Si è celebrato, come sempre, S . A n t o n i o Abate (lunedì 17) con una S. Messa nella sua cappella in località Sant’Antuono il pomeriggio, alle ore La festività dell’Epifania del Signore (giovedì 6) si è celebrata con la S. Messa solenne celebrata da P. Filippo Di Lonardo. Dopo la S. Messa serale (ore 17) c’è stato il bacio ed il sorteggio del Bambinello ed all’inizio sono arrivati i Re Magi che hanno portato e offerto doni. Al termine molti si sono trasferiti al Convento per la tradizionale batteria di fuochi offerta dagli abitanti del luogo. Per la festività del Battesimo del Signore (domenica 9 ore 11) sono state invitate le 33 famiglie che nel corso del 2010 hanno battezzato i loro figli. Molte le coppie che hanno risposto all’invito le quali al termine hanno ricevuto un simpatico ricordo prima del brindisi augurale conclusivo nei locali della parrocchia. C’è stato un consiglio pastorale (martedì 11) che ha discusso prevalentemente delle conclusioni del Sinodo dei Giovani. E’ iniziato il corso di preparazione alla Cresima (giovedì 13) che si tiene ogni giovedì alle 17 per i ragazzi delle scuole medie e alle 18:30 per i giovani delle scuole superiori e gli adulti. Sono stati anche ricordati in modo

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16:30, officiata dal parroco. Ci sono quindi stati i fuochi di artificio e gli arrosti preparati sul grande fuoco. Per la festa di San Sebastiano (giovedì 20) compatrono di Guardia, sono state celebrate nella chiesa a lui intitolata le SS. Messe alle ore 7 da P. Fausto Carlesimo e alle 10 e alle 17 da P. Giustino Di Santo. Ha preso il via (sabato 22 ore 20) anche il corso annuale di preparazione al matrimonio che si tiene il sabato in parrocchia. Quest’anno la festa della Beata Madre Cristina Brando fondatrice delle Suore Vittime Espiatici è stata fatta in S. Sebastiano con una S. Messa celebrata da P. Giustino Di

Santo e animata dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in Laetitia” (giovedì 27 ore18). Tanti i fedeli presenti con molti ragazzini dell’asilo accompagnati dai genitori o dai nonni. A seguire l’ora di adorazione eucaristica nell’ultimo giovedì del mese con tema di questa riflessione: “Chiamati al servizio”. L’ultima domenica (30) alle SS. Messe in tutte le chiese sono intervenute le Suore degli Angeli Adoratrici della SS. Trinità che hanno illustrato la vita e l’opera della loro fondatrice, la Venerabile Suor Maria Serafina del Sacro Cuore, che sarà beatificata il prossimo 28 maggio a Faicchio, dove ha sede la loro Casa Madre, con una solenne cerimonia a cui hanno invitato tutta la comunità parrocchiale. La sera nella cattedrale di Cerreto Sannita

alle ore 17:30 la concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo ha concluso il Sinodo dei Giovani. In paese, si è conclusa “Natale a Guardia” (giovedì 6) ed è stata presentata con un pubblico convegno (martedì 25 ore 18:30) la nuova scuola superiore che prenderà il via con il prossimo anno scolastico presso la Scuola Media. Si tratta dell’Istituto Tecnico Superiore per l’Agraria e per l’Agricoltura, articolazione Viticoltura ed Enologia, sezione staccata di Guardia Sanframondi. Luca Iuliani


Il Presepe in Cattedrale a Cerreto Sannita Domenica 19 dicembre alle ore 10,30, nella Cattedrale di Cerreto Sannita, il nostro parroco P. Filippo Di Lonardo ha celebrato la Santa Messa durante la quale è stato presentato il presepe artistico che quest’anno ha come sfondo alla grotta di Betlemme lo scorcio di Guardia Sanframondi. Il presepe è stato realizzato dagli architetti Lucia Calandro e Domenico Pagano, coadiuvati da Andrea Bianco, Pietro De Rosa e Gerardo Villanacci. Continuando idealmente un pellegrinaggio nelle comunità della diocesi, quest’anno la natività è ambientata proprio nel nostro paese, dove, nell’estate scorsa, sono stati celebrati i riti settennali di penitenza in onore dell’Assunta. In primo piano, sulla sinistra è posta la Sacra Famiglia, cuore della rappresentazione presepiale. La stalla e la casa sono fedeli riproduzioni di antiche strutture abitative del centro storico di Guardia. Dal portale del palazzo vescovile,

posto al centro, si vede la facciata della Basilica dell’Assunta con uno scorcio del caratteristico ed antico agglomerato urbano. Il presepe, così composto, vuole comunicare che la diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti (portale del palazzo vescovile) vive una sua particolare concretizzazione nella comunità cristiana di Guardia Sanframondi, ricca di storia(castello, palazzi, case…) e di tradizioni religiose (Basilica santuario dell’Assunta, campanile dell’Annunziata…), che raggiungono il culmine nelle celebrazioni settennali (battente). La comunità guardiese, ricorrendo con forti segni penitenziali all’onnipotenza suppli-

chevole della Vergine Maria, sperimenta la divina misericordia che rigenera e restaura l’uomo. La Madonna continua a presentarci il Dio fatto uomo, perché, adorandolo, riscopriamo con gioia la nostra dignità di figli di Dio. L’artistico presepe, inaugurato dal Vescovo durante la Santa Messa della Notte di Natale, è rimasto in mostra fino alla domenica della festa del Battesimo del Signore che chiude il tempo di Natale.

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in memoria di...

Mario Foschini

Franco Foschini

Mario Foschini

I familiari li ricordano con immutato affetto e li affidano alla misericordia divina.

Angelina Sebastianelli n. 5 -5-1962 – m. 26-2-1985

Maria Falato n. 19-6-1927 – m. 29-12-2010

I familiari tutti le affidano alla infinita misericordia del Signore.

Silvio Del Vecchio n. 24-4-1909 – m. 16-1-1982

Pasqualina Del Vecchio n. 30-10-1911 – m. 15-5-1989

Con immenso affetto li ricordano la nuora Delfina e i nipoti Maria e Anna.

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Pasquale Sanzari n. 6-11-1930 – m. 15-6-1995 La moglie lo affida all’infinita misericordia di Dio.

Giovanni Sanzari

Pierino Mancinelli

La moglie e le figlie lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

n. 13-2-1934 – m. 29-12-2010 a Novara La sorella Maria lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla preghiera della Chiesa.

Ciro Del Vecchio

Alessio Filippelli

n. 9-10-1940 – m. 7-2-2004

n. 1-1-1922 – m. 9-11-2010

La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore risorto.

I figli lo ricordano con affetto e lo affidano alla misericordia divina.


in memoria di...

Giovanni Basile

Ins. Angelo Garofano

n. 28-9-1922 – m. 22-12-2010

n. 6-6-1948 – m. 27-12-2010

n. 20-2-1924 – m. 28-12-2010

I familiari tutti la affidano alla misericordia divina

Le sorelle lo affidano alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa.

Anastasia Vitelli

Renato Di Crosta n. 3-12-1928 m. 14-3-2010 in Australia La moglie Teresa, le figlie Angelina e Anna Maria lo affidano alla misericordia divina.

Michele Morone

Angelo Rubicondo Nel 50° anniversario della morte, il fratello e la sorella lo ricordano con affetto e lo affidano alla misericordia divina.

Giuseppe Maffei

La moglie Luisa e i figli lo ricordano con affetto e lo affidano alla preghiera della chiesa e alla misericordia divina.

Angiolina Carangelo

Angelo Falato La moglie e i figli lo ricordano a quanti lo conobbero in vita e implorano per lui la pace eterna.

Livia Fischini

n. 2-11-1939 – m. 22-1-2010

n. 20-5-1931 – m. 26-11-2010

Nel primo anniversario della morte, il marito, il figlio la nuora e il nipote la ricordano con affetto.

Il figlio Cristiano Francesco implora per lei la pace dei giusti e la misericordia divina.

Elvio Pinto

n. 8-11-1923 – m. 12-12-2010

n. 13-5-1962 - m. 2-4-1983

n. 4-5-1932 – m. 5-2-2008

I familiari tutti lo affidano alla preghiera della chiesa e alla misericordia divina.

Il fratello Lucio lo affida alla infinita misericordia divina.

La moglie Teresa, con immutato affetto lo affida al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti.

Filippo Antonio Basile n. 13-6-1921 – m. 2-1-2006 La moglie e le figlie lo affidano alla misericordia del Signore.

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sono tornati alla casa del Padre DICEMBRE 2010 11 - Pacelli Carmine, nato a Puglianello il 11 febbraio 1925, vedovo Mongillo Teresa. - Bello Guido, nato a Giugliano in Campania il 2 luglio 1944, coniugato Benevento Daniela. 12 - Morone Michele, nato a Guardia Sanframondi il 8 novembre1923, coniugato Nicolella Assunta. 14 - Bove Ida, nata a Guardia Sanframondi il 24 novembre 1923, vedova Plenzich Domenico. 22 - Vitelli Anastasia, nata a Cusano Mutri il 28 settembre 1922, vedova Crocco Antonio. 26 - Prete Maria, nata a Guardia Sanframondi il 7 dicembre 1918, vedova Falato Mario. - Perfetto Gilda, nata a Guardia Sanframondi il 6 novembre 1921,vedova Ceniccola Raffaele. 27 - Basile Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 6 giugno 1948, celibe. 28 - Garofano Angelo, nato a Guardia Sanframondi 20 febbraio 1924, coniugato Di Santo Luisa. 29 - alato Maria, nata a Guardia Sanframondi il 19 giugno 1927, coniugata Sebastianelli Mario. 31 - Morone Angiolina, nata a Guardia Sanframondi il 23 febbraio 1914, vedova Sanzari Vittorio.

GENNAIO 2011 2 - Lo Chirco Michele, nato a Palermo il 18 marzo 1923, coniugato Pengue Angelina. 3 - Bagnuolo Angelina, nata a Guardia Sanframondi il 15 novembre 1932, vedova Mancinelli Michele. 9 - Di Libero Assunta, nata a San Lorenzo Maggiore il 18 marzo 1941, vedova Del Vecchio Gregorio. 16 - Di Virgilio Nicola, nato a Guardia Sanframondi il 20 dicembre1940, coniugato Di Ruocco Giuseppina. 23 - Niculescu Alina Carmen, nata a Bucarest il 18 aprile 1946, coniugata Labagnara Romolo. 26 - Ceniccola Gorizia, nata a Guardia Sanframondi il 26 agosto 1914, vedova Maiorani Giovanni.

Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia:

Silvestri Fausto – Conte Giustino – Di Stadio Pasquale – Tribisonna Giovannina – Cerbo Rosa – Foschini Vittorio – Di Santo Antonio – Di Staso Delfina – Falato Filomeno – Mastantuono Iolanda – Foschini Irma – Tessitore Ennio – Falato Assini Vincenza – Pingue Gemma – Pengue Lucia in Iuliani – Durante Raffaella – Foschini Filippo – Foschini Francesco – Labagnara Luisa – Del Vecchio Carlo – Pigna Silvia in De Cesare – Del Vecchio Mariantonia – Fam. Procaccini – Maiorani Sebastianelli Maria – De Blasio Domenico – Tessitore Elena – Silvestri Angelina – Pengue Eldorato – Pengue Innocenzo – Sanzari Raffaele – Di Gregorio Ennio – Falluto Muzio fu Antonio – Labagnara Filomena – Caruso Laura – Di Cosmo Armando – Musto Filomena – Iacobucci Michele – Di Blasio Teresa – Fam. Del Vecchio – Iuliani Maria – Bove Giovanni – Orso Nicola – Uccellini Francesco – Iuliani Mario – Iuliani Cristina – Rossano Carlo – Perugini Nicola – Sebastianelli Filomena – Munno Maria – Sebastianelli Anna – Prete Ludovico – Santagata Elvira – Verrilli Gino – Mignone Nazareno – Di Lonardo Filomeno – Di Lonardo Salvatore – Fam. Garofano-Maiorani – Del Vecchio Raffaele – Ciarleglio Caterina - Labagnara Caterina – Famiglia Guarnieri – Prete Pasqualina – Sanzari Armida – Sanzari Antonio – Panza Annibale – Panza Michelangel – Colangelo Luigi – De Blasio Vincenzo fu Tonino – Garofano Enrico – Di Guglielmo Bruno – Flore Immacolata – Falluto Muzio – Prete Pasquale – Rossi Erminia – De Blasio Manfredi – Abate Rosa – Abate Cinzia – Bellisario Antonio – Sanzari Nicola – Silvestri Angelina – Garofano Flaviano - Foschini Nina – Colangelo Maria – Di Stadio Lombardi Checchina – Filippelli Liliana.

dall’Italia:

Morone Adelina, Corsico (MI) – Martone Garofano Rosa, Castelvenere (BN) – Cichiella Falato Luisa, Gaeta (LT) – Tessitori Cristina, Pavia – Perugini Vittorina, S. Lorenzo Maggiore (BN) – De Rose Franco, Moncalieri (TO) – Mastantuono Giuseppe, Cecina (LI) – Falato Angiolina, Frattaminore (NA) – Mazzamauro Mario, Roma – Del Vecchio Giuseppe, Milano – Morone Francesco, Roma – Sanzari Lina, Firenze – Suore Vittime Espiatrici, Casoria (NA) – Tabasso Rossella, Cacciano di Cautano (BN) – Cutillo Orlando, Ponte (BN) – Mancinelli Loreto, Casalduni (BN) – Di Blasio Giovanni, S. Lorenzo Maggiore (BN) – Blandino Giuseppina e Flavio, Montesilvano (PE) – Apollonia Carlo, Lipomo (CO) – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Armellino Filippo e Filomena, S. Lupo (BN) – Garofano Mario, Brugherio (MI) – Assini Elvira, Benevento – Campagnoli Maria Rosa, Novara – Panza Raffaele e Foschini Angela, Brescia – Germanotta Carlo e Maria, Telese Terme (BN) – Maiorani Ermelinda, Cassano M. (VA) – Rubinacci Cleonice, Napoli – De Blasio Giovanna, Cerreto S. (BN) - Pengue Renato, Montesilvano (PE) - Garofano Flore Angelina, Castelvenere – Maiorani Immacolata, Benevento – Garofano Claudio, Avellino – P. Giuseppe Lando, Cava dei Tirreni (SA) – Ferretti Enrico, Castelvenere – Parroco di S.Giacomo Apostolo, Puglianello (BN) – Del Vecchio Benito, Albavilla (CO) – Fasulo Tonino, Castelplanio Stazione (AN) – Sanzari Di Toro Filomena, Varese.

dall’Estero:

Gambuti Antonio, Inghilterra – Di Crosta Teresa, Australia - Garofano Elena, USA.

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La Vergine Assunta ti benedice e ti protegge. 14


in memoria di... DICEMBRE 2010 1 - Foschini Luigi e Basile Alfonsina, la figlia. 2 - Perfetto Michele e Raffaella, i familiari. 3 - Rossi Giovannina, i figli. 4 - Foschini Provino e Barbato Antonietta, la figlia. 5 - De Libero Tommaso e Rosina, la nipote Rosa. - Corbo Letovina, il marito e figli. - Pezzullo Salvatore, la figlia Angelina. - Elena e Adriano, la familiare Rodica. 6 - Ciampone Nicolina, il marito e figlie. - Pigna Nicola, la moglie e figli. 7 - Ceniccola Marisa, il fratello. - Sebastianelli Gabriele e Maria, la figlia Teresa. - Labagnara Flaviano, Maria e Concepita, la congiunta Caterina. 8 - Garofano Concetta, il fratello. - Rubicondo Angelo, il fratello e la sorella. - Orso Angelo, la moglie e figli. - Sanzari Adamo, la moglie Maria. - Iacobucci Carlo, la moglie Filomena. 9 - Di Lonardo Armando (anniversario), la moglie e figli.

- Basile Maria Elena (anniversario), i figli e parenti. 10 - Filippelli Alessio (trigesimo), i figli. - Musto Dantantonio, la moglie. - Sanzari Maturino, la moglie e figli. 11 - Falato Gina e Foschini Orlando, le figlie. 12 - Maiorani Mario Guido, la moglie e figli. - Morone Sebastiano, la moglie Maria. - Macolino Giuseppe, la figlia Teresa e famiglia. - Falato Aldo, la moglie e figli. - Grillo Gemma, la nipote Renata. 13 - Pesce Lucia e Iuliani Maurizio, da Di Lonardo Diomira. 14 - Plenzich Santorre (trigesimo), i figli. 15 - Tabasso Pasquale (anniversario), la cognata e nipoti. 17 - Foschini Livia, il figlio Cristiano Francesco. - Grillo Francesco e Di Lonardo Marianna, i familiari. 18 - Plenzich Domenico e Rennino Ida, i familiari. 19 - Gambuti Vittorio, la moglie. - De Blasio Loreto, Filomena e Maria, il familiare Adolfo.

GENNAIO 2011 1 - Rubicondo Pasquale, Angelo e Matilde, il familiare Luigi. - Conte Licio e Grillo Angela, i figli. - Garofano Giovanni, la moglie e figli. - Di Virgilio Giuseppe e Maria, il figlio Antonio. - Garofano Angelina, le figlie Lina e Maria. 2 - Pingue Maria Luisa, il marito e figlie. - Maffei Valenta, la figlia. - Sanzari Assunta, la figlia Angelina. - Mancini Angelo e Maiorani Assunta, la nuora. 3 - Foschini Errico, la moglie Salvatrice e figlia. - Mancinelli Pierino (settimo), la sorella e fratello. 4 - Di Crosta Claudio e Maria, i figli. 5 - Di Brigida Filippo (anniversario), i figli. 6 - Falato Filomena, il marito e figlie. - Pengue Domenico e Grillo Angelina, la figlia Rosa. - Mancini Ludovico, la moglie e figli. - Pinto Elvio, la moglie. - Falato Elenagela, il cognato e nipoti. 8 - Tirolo Silvio, Prete Alfredo e Marino, la congiunta Lina. - Falato Rosina, il marito e figli. 9 - Sebastianelli Angelo e Garofano Giannina, i figli.

11 12 14 15 16 17 18 20 21 22 23

- Tessitore Annibale e Elena, la nuora Filomena. - Iacobucci Michele, la moglie. - Colangelo Salvatore, i familiari. - Pacelli Carmine (trigesimo), la figlia. - Morone Michele (trigesimo), la moglie e figlie. - Bove Ida (trigesimo), i figli. - Falato Angelo, la moglie e figli. - Plenzick Giuseppe (anniversario), i figli. - Anime del purgatorio, NN - Pengue Rita, il marito e figli. - Grillo Salvatore, Carmela e Luisa, la familiare Filomena. - Goglia Gaetano e Lucia, la figlia. - Anime del purgatorio, NN - Marotta Nella, i familiari. - De Blasio Sebastiano, la moglie e figlie. - Mancini Pietro (anniversario), la moglie e figli. - Mercuri Maria Carmela (anniversario), i figli. - D’Errico Errico, la moglie e figli. - Anime del purgatorio. - Carangelo Angiolina (anniversario), il marito e figli. - Di Santo Umberto, la sorella Gina e parenti. - Sanzari Pasqualina, il marito e figli. - Ceniccola Vittorio, la moglie e figli.

- Ceniccola Giovanni, i genitori. - Morone Vittorino, la moglie e figli - Foschini Giuseppe e Marino, la congiunta Garofano Filomena. 20 - Filippelli Gino, la moglie e figlie. - Di Gugliemo Giovanni e Mancini Angela, i familiari. - Salvatore Umbertina (trigesimo), il marito e figli. 21 - Ceniccola Carlo (anniversario), i figli. - Tribisonna Mario, la moglie e figlio. 22 - Don Domenico e Suor Angelina. 23 - Falato Silvio e Angiolina, il figlio. 25 - Ceniccola Ida (anniversario), i figli. - Sebastianelli Alessandro, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Di Lonardo Goffredo, Gaetana, Giuseppe e Fausto, i familiari. 26 - Sanzari Giovanni, la moglie e figli. - Garofano Domenico e Rosalia, la sorella. - Garofano Alfredo, la moglie e figlie. 28 - Di Cosmo Bruno, la moglie Maria e figli. 30 - De Curtis Guido, la moglie e figlia. - Garofano Luigi e Grillo Raffaela, la figlia Angelina. - Falato Vittorio e Plenzich Maria Concetta, i figli. - Ceniccola Raffaele e Falato Imelda, i figli. - Coletta Giuseppe, Lucia e Carmine Donato, la famiglia. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 24 - Vitelli Anastasia (trigesimo), i figli. 26 - Prete Maria (trigesimo), i figli. 27 - Perfetto Gilda (trigesimo), i figli. - Garofano Carlo, la sorella - Conte Giuseppe e Teresa, i familiari - Alterisio Pellegrino e Mafalda, i nipoti 28 - Basile Giovanni (trigesimo), le sorelle. 29 - Gambuti Elda, le figlie. 30 - Pilla Antonio, la moglie e figli. - Garofano Angelo (trigesimo), la moglie e figli. - Del Vecchio Francesco,Antonio, Mario e Ida, la congiunta Amato Maria. - Foschini Elena, Rosina e Livia, la sorella Angelina. - Garofano Giovanni e Di Santo Filomena, la nipote Filomena. 31 - Falato Maria (trigesimo), il marito e figli.

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San Filippo Neri Antonio Busca, Federico Borromeo Porta il Viatico a San Filippo Neri (part.) 1670, Pinacoteca Ambrosiana (MI)

Non bisogna fuggire la croce, ma sopportare ogni cosa con pazienza, perchĂŠ se tu fuggi una croce che il Signore ti manda, ne troverai una maggiore.


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