Anno LVII - n. 5/6 Aprile/Maggio 2012 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente
Giornata Mondiale della Gioventù 2012 «Siate sempre lieti nel Signore!» (Fil 4,4)
Cari giovani, sono lieto di rivolgermi nuovamente a voi, in occasione della XXVII Giornata Mondiale della Gioventù. Il ricordo dell’incontro di Madrid, lo scorso agosto, resta ben presente nel mio cuore. E’ stato uno straordinario momento di grazia, nel corso del quale il Signore ha benedetto i giovani presenti, venuti dal mondo intero. Rendo grazie a Dio per i tanti frutti che ha fatto nascere in quelle giornate e che in futuro non mancheranno di moltiplicarsi per i giovani e per le comunità a cui appartengono. Adesso siamo già orientati verso il prossimo appuntamento a Rio de Janeiro nel 2013, che avrà come tema «Andate e fate discepoli tutti i popoli!» (cfr Mt 28,19). Quest’anno, il tema della Giornata Mondiale della Gioventù ci è dato da un’esortazione della Lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi: «Siate sempre lieti nel Signore!» (4,4). La gioia, in effetti, è un elemento centrale dell’esperienza cristiana. Anche durante ogni Giornata Mondiale della Gioventù facciamo esperienza di una gioia intensa, la gioia della comunione, la gioia di essere cristiani, la gioia della fede. È una delle caratteristiche di questi incontri. E vediamo la grande forza attrattiva che essa ha: in un mondo spesso segnato da tristezza e inquietudini, è una testimonianza importante della bellezza e dell’affidabilità della fede cristiana. La Chiesa ha la vocazione di portare al mondo la gioia, una gioia autentica e duratura, quella che gli angeli in questo numero: 2 3 4 5 6 7 7 7 8 9 12 15
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Giornata Mondiale della Gioventù San Filippo Neri diceva... Lo spirito di famiglia nella vita di San Filippo Neri Hanno collaborato con noi... Sotto la protezione dell'Assunta Festeggiamenti Patronali Si sono uniti in matrimonio Esprimono gratitudine all'Assunta Mondo Oratoriano Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre
hanno annunciato ai pastori di Betlemme nella notte della nascita di Gesù (cfr Lc 2,10): Dio non ha solo parlato, non ha solo compiuto segni prodigiosi nella storia dell’umanità, Dio si è fatto così vicino da farsi uno di noi e percorrere le tappe dell’intera vita dell’uomo. Nel difficile contesto attuale, tanti giovani intorno a voi hanno un immenso bisogno di sentire che il messaggio cristiano è un messaggio di gioia e di speranza! Vorrei riflettere con voi allora su questa gioia, sulle strade per trovarla, affinché possiate viverla sempre più in profondità ed esserne messaggeri tra coloro che vi circondano. 1. II nostro cuore è fatto per la gioia L’aspirazione alla gioia è impressa nell’intimo dell’essere umano. Al di là delle soddisfazioni immediate e passeggere, il nostro cuore cerca la gioia profonda, piena e duratura, che possa dare «sapore» all’esistenza. E ciò vale soprattutto per voi, perché la giovinezza è un periodo di continua scoperta della vita, del mondo, degli altri e di se stessi. È un tempo di apertura verso il futuro, in cui si manifestano i grandi desideri di felicità, di amicizia, di condivisione e di verità, in cui si è mossi da ideali e si concepiscono progetti. E ogni giorno sono tante le gioie semplici che il Signore ci offre: la gioia di vivere, la gioia di fronte alla bellezza della natura, la gioia di un lavoro ben fatto, la gioia del servizio, la gioia dell’amore sincero e puro. E se guardiamo con attenzione, esistono tanti altri motivi di gioia: i bei momenti della vita familiare, l’amicizia condivisa, la scoperta delle proprie capacità personali e il raggiungimento di buoni risultati, l’apprezzamento da parte degli altri, la possibilità di esprimersi e di sentirsi capiti, la sensazione di essere utili al prossimo. E poi l’acquisizione di nuove conoscenze mediante gli studi, la scoperta di nuove dimensioni attraverso viaggi e incontri, la possibilità di fare progetti per il futuro. Ma anche l’esperienza di
leggere un’opera letteraria, di ammirare un capolavoro dell’arte, di ascoltare e suonare musica o di vedere un film possono produrre in noi delle vere e proprie gioie. Ogni giorno, però, ci scontriamo anche con tante difficoltà e nel cuore vi sono preoccupazioni per il futuro, al punto che ci possiamo chiedere se la gioia piena e duratura alla quale aspiriamo non sia forse un’illusione e una fuga dalla realtà. Sono molti i giovani che si interrogano: è veramente possibile la gioia piena al giorno d’oggi? E questa ricerca percorre varie strade, alcune delle quali si rivelano sbagliate, o perlomeno pericolose. Ma come distinguere le gioie veramente durature dai piaceri immediati e ingannevoli? Come trovare la vera gioia nella vita, quella che dura e non ci abbandona anche nei momenti difficili? 2. Dio è la fonte della vera gioia In realtà le gioie autentiche, quelle piccole del quotidiano o quelle grandi della vita, trovano tutte origine in Dio, anche se non appare a prima vista, perché Dio è comunione di amore eterno, è gioia infinita che non rimane chiusa in se stessa, ma si espande in quelli che Egli ama e che lo amano. Dio ci ha creati a sua immagine per amore e per riversare su noi questo suo amore, per colmarci della sua presenza e della sua grazia. Dio vuole renderci partecipi della sua gioia, divina ed eterna, facendoci scoprire che il valore e il senso profondo della nostra vita sta nell’essere accettato, accolto e amato da Lui, e non con un’accoglienza fragile come può essere quella umana, ma con un’accoglienza incondizionata come è quella divina: io sono voluto, ho un posto nel mondo e nella storia, sono amato personalmente da Dio. E se Dio mi accetta, mi ama e io ne divento sicuro, so in modo chiaro e certo che è bene che io ci sia, che esista. Questo amore infinito di Dio per ciascuno di noi si manifesta in modo pieno in Gesù Cristo. In Lui si trova la
San Filippo Neri diceva:
“Non voglio scrupoli, non voglio malinconie. Scrupoli e malinconie, lontani da casa mia.”
Il programma, religioso e civile, annunciato per la solennità del Santo Patrono Filippo Neri, è stato portato a termine. La pioggia ha impedito solo la processione con l’immagine di San Filippo, che speriamo di fare la quarta domenica di Luglio, giorno del Patrocinio. Voglio ringraziare i pochi generosi, che, come sempre, hanno voluto dare il loro contributo volontario per la riuscita della manifestazione. Per chi si lamenta, vale ciò che diceva sempre il nostro San Filippo: “Lasciateli, miei cari, brontolare, quanto vogliono. Voi seguite il fatto vostro, e state allegramente, perché altro non voglio da voi che non facciate peccato”. La situazione economica è difficile per tutti. La festa religiosa sarà sempre fatta ma si corre il rischio di non fare più la festa civile perché non è sufficiente la buona volontà di pochi, ma c’è bisogno dell’impegno di tutta la comunità. Le offerte raccolte non sono state sufficienti a coprire i costi della manifestazione. Ringrazio soprattutto il Comitato festa: Umberto Falato, Massimo Di Palma, Luigi De Vincentis, Mario Tribisonna, Paolo e Umberto Di Lonardo e i loro collaboratori. Speriamo che continuino e altre persone siano disponibili ad affiancarli in questo compito così oneroso. I roghi di San Filippo sono stati preparati con grande
cura grazie ai signori: Sebastiano Falluto, Giuseppe Garofano, Pasquale Mastantuono, Antonio Falato. Il loro esempio di volontariato speriamo che sia imitato da altre persone. Un ringraziamento particolare a Maria Grazia D’Angelo, Consiglia e Angela Sebastianelli, Miriam De Vincentis, Gabriele Foschini, Adriana Sanzari, Dario Garofano, Luigi De Nicola, chi ha preparato il palco, i genitori e i ragazzi e le ragazze che hanno cantato e recitato la sera del 25 maggio per lo spettacolo unico e originale: “State buoni …se potete”. Un grazie ai coniugi Damiano Foschini e Antonella Garofano che hanno preparato, anche quest’anno, i dolcetti per i bambini e a tutte le persone che hanno preparato e gestito lo stand gastronomico. Ringrazio l’Amministrazione comunale, la Polizia locale, i Carabinieri, i volontari della protezione civile, i responsabili e gli ospiti di “Villa Lina” e “Antico Casale”.
Sostieni il Bollettino del Rinnova il tuo abbonamento per il 2012. La Vergine Assunta ti benedice e ti protegge. 3
Lo spirito di famiglia nell L’incontro internazionale delle famiglie a Milano, l’attuazione del piano pastorale diocesano e parrocchiale che ci ha visto impegnati nel riscoprire la centralità e la soggettività della famiglia per una nuova evangelizzazione, ci consente di riflettere, ancora una volta, su come sia importante e fondamentale, per ogni persona, l’educazione alla fede in famiglia. La famiglia del nostro Santo Patrono Filippo Neri è stata una scuola alla vita comunitaria, infatti, dalla sua famiglia ricevette la prima istruzione alla fede, l’insegnamento a fare attenzione all’altro, a condividere le gioie e le pene, a crescere e camminare insieme, a collaborare e aiutarsi reciprocamente, offrendo a ciascuno dei propri membri un luogo in cui sentirsi amato e riconosciuto per ciò che è. Questa idea di famiglia, luogo in cui ognuno è accolto e riceve stima e attenzione per la realizzazione personale e comunitaria, ebbe un fascino indelebile che segnò tutta la vita di San Filippo. Ecco alcuni momenti fondanti e importanti dello spirito di famiglia nella vita di San Filippo. Filippo Neri nacque a Firenze il 21 luglio 1515 e fu battezzato il giorno seguente, festa di Santa Maria Maddalena, nel “bel San Giovanni dei Fiorentini”. I genitori ser Francesco e Lucrezia, con la loro vita, diedero al figlio ciò che conoscevano di più necessario e prezioso sulla terra: la fede in Gesù e la vita eterna. Insegnando la fede, essi sapevano che lo rendevano uomo e cristiano. Filippo, secondogenito, dotato di bellissimo carattere, pio e gentile, vivace e lieto, aveva solo cinque anni quando la mamma moriva dopo aver partorito il quarto figlio Antonio, morto poco dopo anche lui. Il papà sposò Alessandra, donna allegra e affettuosa, che istaurò un ottimo rapporto con tutti, soprattutto con Filippo che tutti chiamavano “Pippo buono”: un soprannome che gli rimase per tutta la vita. I genitori insegnarono ai
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tre figli il saluto a Gesù, a Maria, il segno di croce, poi le prime preghiere come il Padre nostro. Insieme andavano in pellegrinaggio a diversi Santuari. All’educazione alla fede di Filippo contribuirono anche i padri Domenicani del convento di San Marco, con i quali strinse una feconda amicizia. Con loro si sentiva in famiglia, infatti, Filippo dirà spesso che: “Tutto quello che ho imparato di buono, lo devo ai padri del convento di San Marco in Firenze”. Le difficoltà economiche indussero Filippo a lasciare Firenze per San Germano dallo zio Romolo, ricco commerciante e senza prole. La permanenza durò poco perché né l’affetto della nuova famiglia né le promettenti prospettive economiche riuscirono a trattenerlo, perché l’incontro con i monaci benedettini fece nascere in Filippo il desiderio di donarsi completamente al Signore. Lo troviamo a Roma presso la famiglia del fiorentino ser Galeotto Caccia come educatore e istruttore dei suoi figli: Michele e Ippolito. Questi assimilarono insegnamenti e virtù di Filippo al punto che scelsero entrambi il sacerdozio. L’impegno della carità nel servizio dei malati, la preghiera contemplativa e la partecipazione alla vita di alcune confraternite fecero percepire a Filippo la presenza reale di Gesù Cristo negli infermi, nei poveri e nei bisognosi. Seguiva i suoi amici e discepoli personalmente valorizzando le loro coscienze e la loro libertà. L’autenticità dei rapporti personali faceva vivere a Filippo le angosce e gli affanni di ognuno. All’età di 36 anni diventato sacerdote, per obbedienza al suo Padre spirituale, non era solo “guida” ma anche “medico” delle anime, perché scelse come ministero principale il sacramento della Riconciliazione, dove divenne un eccellente confessore, capace di leggere nei cuori degli altri manifestando una cura attenta e individuale della loro anima senza mai dimenticare i corpi.
la vita di San Filippo Neri La nascita dell’Oratorio fu la più originale fra le sue opere. Proprio con i suoi penitenti Padre Filippo iniziò gli incontri di riflessione, di dialogo spirituale, di preghiera, di amicizia. Queste riunioni, aperte a tutti e appartenenti a ogni età e ceto, senza discriminazioni, diventarono un’attrattiva perché ognuno si esprimeva liberamente in un clima familiare. Ciò che attirava era la persona di Padre Filippo: la preghiera semplice e fervorosa, il dialogo familiare sulla vita cristiana, le laudi nella lingua parlata, la lieta passeggiata verso una Basilica cristiana o al Gianicolo affascinavano perché era lui, con la sua ricchezza interiore, a colmare ogni cosa di significato e di valore. Gli incontri comunitari e familiari dell’Oratorio erano diventati molti e impegnativi tanto che nacque, con uguale semplicità, la Congregazione dell’Oratorio, una “famiglia” di sacerdoti secolari conviventi in un’ordinata comunione cui Filippo presiedeva non da supe-
riore, ma come “pater familias”. È fondamentale per la crescita cristiana una comunità di preti, totalmente dediti a Cristo e all’Oratorio, e una vita familiare impostata sull’attenzione e sul rispetto della singola persona, la cui indole propria è un valore da potenziare nel bene e da formare alla luce dello Spirito, in un atteggiamento responsabile di autentica libertà che non solo non si oppone al cammino comune, ma diventa ricchezza all’interno della Comunità. La Congregazione dell’Oratorio è un’ordinata famiglia di sacerdoti, non legati da voti religiosi ma viventi la carità e la gratuità nelle relazioni umane, che contribuisce a far vivere lo spirito della prima comunità cristiana e aiuta a diventare “un cuor solo e un’anima sola” (Atti 4,32). Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia:
Grillo Ida - Benevento Filomena - Foschini Teresa - Garofano Flaviano - De Blasio Filomena - Garofano Ezio - Conte Elena - Garofano Generosa Mancinelli Annibale - Mancinelli Marino - Di Lonardo Maria - Falluto Felicita - Del Vecchio Luigi - Di Virgilio Nicola - Conte Giovanni - Di Staso Maria ved. Di Cosmo - Famiglia Perfetto-Di Lonardo - Sebastianelli Filippo - Ceniccola Luigi - Pigna Silvia in De Cesare - Catena Michele - Iacobucci Egidio - Del Vecchio Maria - Garofano Annibale - Borrelli Matilde - Colangelo Maria - Ins. Falato Renata - Falato Albino - De Blasio Maria - Sanzari Rosina - Falluto Sebastiano - Falluto Nunzia - Ciarleglio Emma - Ceniccola Emma - Iuliani Maria - Plenzick Iginio e Filippelli Elisa - Plenzich Pumizio - Filippelli Rosa Plenzick Filomena - Mastantuono Iolanda - Labagnara Angelo - Silvestri Ennio - Durante Raffaella - Zacchino Vincenzo - Foschini Vittorio - Iacobucci Filomena - fam. Di Cosmo-Foschini - Mastantuono Angelina - Rossi Erminia.
dall’Italia:
Foschini Nino e Teresa, Como - Sannino Pasquale, Ercolano (NA) - Sannino Libera, Ercolano (NA) - Garofano Pasqualina, Castelvenere (BN) - Orso Loredano, S. Lorenzo Maggiore (BN) - Falato Angelina, Casoria (NA) - Gen. De Blasio Giovanni, S. Lorenzo Maggiore (BN) - Cicchelli Falato Luisa, Gaeta (LT) - Fasulo Tonino, Castelplanio (AN) - Martone Garofano Rosa, Castelvenere (BN) - Garofano Bruni Rosina, Melzo (MI) - Ceniccola Filomeno, Cuveglio (VA) - Di Guglielmo Felicia, Lardirago (PV) - La Ratta Rosa, Cosenza - Foschini Michele, Aprilia (LT) - Carlesimo Espedito, Firenze - Foschini Olga, S. Giuliano M. (MI) - Grillo Benito, Castelvenere (BN) - Ciarleglio Campolattano Tittina, Benevento - Pierangeli Massimo, Roma - Paolella Elvio, Trofarello (TO) - Morone Fabrizio, Ciampino (Roma) - Ferretti Enrico, Castelvenere (BN) - Blandino Pengue Lina, Roma - De Blasio Mariella, Rezzato (BS) Quaranta Dante e Maria, Caserta - Perugini Vittorina, S. Lorenzo M. (BN) - Garofano Claudio, Avellino - Ceniccola Maria, Roma - Civitillo Gabriella, Cormons (GO) - Civitillo Luisa, Cormons (GO) - Pengue Ernesto, S. Lupo (BN) - Suor Vera De Blasio, Palermo.
dall’Estero:
Paolella Rosa, Canada - Lombardi Angela e Rita, USA - Sebastianelli Elena e Ceniccola Domenico, Canada - Longobardi Ildo, USA - Gambuti Di Lonardo Lina, USA - Foschini Carbone Angelina, USA - Falato Mario, Inghilterra - Fusco Maria e Giovanni, Inghilterra - Pascale Ugo e Teresa, Australia - Gambuti Antonio, Inghilterra.
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sotto la protezione dell ’Assunta
Pasqualina Alessia Pengue Dr.ssa in Lingue e Civiltà Orientali Curriculum Cinese – Laurea Triennale voto: 110 e lode Università degli Studi di Roma il 19/marzo/2012
Il nonno Eldorato e i genitori la affidano alla protezione dell’Assunta.
Matteo Nicolella
Battesimo il 28/4/2012. In occasione del Battesimo i genitori Luca e Patrizia lo affidano alla Vergine Assunta affinché lo guidi e lo protegga.
Antonio, Antonella e Lucia Falluto
Antonello Del Vecchio e Lilia Gambuti
In occasione della laurea di Antonio i genitori li pongono sotto la materna protezione dell’Assunta
I genitori li affidano alla Vergine Assunta in Cielo.
Lorenzo
Andrea Audi
I nonni Iginio Plenzick e Elisa Filippelli affidano il loro nipotino sotto la protezione della Vergine Assunta.
I nonni materni Adolfo e Vera ringraziano il Signore e la Vergine Assunta e lo pongono sotto la sua protezione.
Luisa Morone
Sposi 18-6-2011
con i nipoti Raffaele, Giovanni, Annalina e Federica chiede la materna protezione dell’Assunta.
Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando
Martina Pulzella Giusy, Terry e Francesca Garofano In occasione del loro 18° compleanno la nonna materna le pone sotto la protezione dell’Assunta.
I nonni affidano la famiglia di Massimo, Rossella e la dolce Martina sotto la materna protezione della Vergine Assunta
Isabella, Josh e Noah I nonni paterni Ugo e Teresa li pongono sotto la protezione dell’Assunta.
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Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.com e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Giugno 2012 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824.862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net
si sono uniti in matrimonio Aprile 2012
15 - Di Nella Angelo e Di Cesare Jolanda. 30 - Cococcia Eugenio e Simonelli Luisanna.
esprimono gratitudine all'Assunta Aprile 7 - Famiglia Perfetto-Di Lonardo. 8 - Del Vecchio Consiglia. 25 - Assini Emiliano e Orso Maria per il 25째 di matrimonio. 29 - Lombardi Filomena. Maggio 3 - Assini-Garofano. 5 - Rione Piazza.
8 - I coniugi Falluto-Maffei. 13 - I coniugi Garofano-Perugini. 23 - Foschini Ida. 27 - Silvestri Ugo. - Foschini Nino. 30 - Foschini Maria. 31 - NN
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MONDO ORATORIANO Dalla Congregazione dell’Oratorio di Acicatena La Congregazione dell’Oratorio di Acicatena (CT) celebra quest’anno la lieta ricorrenza del decimo anno di fondazione. Per tale circostanza nella Chiesa della Divina Misericordia in San Nicolò, Domenica 13 Maggio 2012 alle ore 11:30, si è tenuta una Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Mons. Giuseppe Malandrino, Vescovo Emerito della Diocesi di Noto, in ringraziamento al Signore Gesù, alla Vergine Santissima e a San Filippo Neri per il percorso fatto da quella Comunità oratoriana. Hanno concelebrato, insieme al Preposito P. Dino Magnano, P. Franco Burgo, P. Stefano Panebianco e, da Guardia, P. Giustino Di Santo. Ha animato la celebrazione la corale diretta dal Chierico oratoriano Sebastiano Curcuruto. Anche da queste pagine facciamo giungere i nostri migliori auguri a questa Congregazione affinché possa continuare il cammino intrapreso dieci anni fa, con la guida della Vergine Santissima e del Nostro Santo Padre Filippo Neri.
Dalla Congregazione di S. Miguel de Allende (Messico) Lo scorso 2 maggio la Congregazione di S. Miguel de Allende (Messico) ha festeggiato solennemente il III centenario della sua fondazione con una grande Celebrazione presieduta da S. E. R. Mons. Alberto Suárez Inda, Arcivescovo di Morelia, con la partecipazione degli Ecc.mi Monsignori José Benjamín Castillo Plascencia, Vescovo de Celaya, e Carlos Suárez Cázares, Vescovo Ausiliare di Morelia, e di numerosi Padri delle Congregazioni messicane. Facciamo giungere alla Congregazione messicana i nostri auguri.
Dalla Congregazione dell’Oratorio di Pharr (Texas) Con il cuore ricolmo di gioia, la Congregazione dell’Oratorio di Pharr (Texas), annuncia l’ordinazione sacerdotale di Nilton Wilfredo Cueto Fernàndez, C.O. La sacra Ordinazione è avvenuta il giorno 16 aprile presso la Parrocchia di Nostra Signora dei Dolori, per l’invocazione dello Spirito Santo e l’imposizione delle mani di S.E. Mons. Daniel Ernest Flores, vescovo di Brownsville. Il novello Sacerdote ha celebrato la sua prima Messa il giorno dopo, 17 aprile, nella Parrocchia del Sacro Cuore. Al novello Sacerdote gli auguri di una vita lunga e santa e di un Sacerdozio secondo il cuore di Cristo nello spirito di San Filippo Neri.
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cronaca MARZO 2012 Nel riprendere la Cronaca dove l’abbiamo interrotta dobbiamo registrare che la Via Crucis itinerante organizzata in parrocchia si è regolarmente svolta domenica 18 e domenica 25 nei luoghi e nelle ore programmate ed ha riscosso un buon successo con discreta partecipazione di fedeli. In preparazione della Santa Pasqua nella Basilica Santuario dell'Assunta c’è stata la Liturgia Penitenziale Comunitaria (mercoledì 28 ore 19) con confessione individuale. La celebrazione è stata presieduta da S.E. Mons. Michele De Rosa, Vescovo della nostra Diocesi e ci sono stati i sacerdoti don Mimmo De Santis, P. Fausto Carlesimo, P. Giustino Di Santo e P. Filippo Di Lonardo per ascoltare le confessioni. L’ultimo giovedì del mese (29) nella chiesa di S. Sebastiano Adorazione Eucaristica animata dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia” seguendo lo schema solito. APRILE 2012 Alcune giornate piovose nel corso del mese che comunque non sono state sufficienti per le campagne. Per il resto si sono alterate temperature fredde e calde non sempre soddisfacenti. In parrocchia si è cominciato con la Domenica delle Palme e della Passione del Signore (1 ore 10:30). Come sempre, gran folla in piazza San Filippo per la benedizione dei rami d'ulivo seguita dalla solenne celebrazione eucaristica presieduta da P. Filippo Di Lonardo. Durante la Santa Messa è stata distribuita in bustina trasparente contenente “la palma benedetta” che è stata portata anche a San Sebastiano. Per il terzo anno consecutivo, a grande richiesta, è stato presentato, martedì sera (3 ore 20:30), dai giovani della
parrocchia “Le Ombre della Passione”, un bellissimo spettacolo fonte di meditazione sulla Via Crucis del Cristo ancora una volta rivisto e migliorato. Questa volta è stato interessato il Santuario per questa rappresentazione, arricchito di sedie e di banchi, e le numerose scene che si sono succedute sullo schermo centrale con le ombre sono state tutte degnamente commentate. Dopo la scena finale del Cristo Risorto in una esplosione di fumo, è stato distribuito a tutti i presenti un foglietto di carta a forma di orma del piede che ognuno ha posato a terra passando davanti al crocifisso. Erano presenti numerosissime persone: anziani, adulti, giovani e bambini. Il giorno dopo (mercoledì 4 ore 17:30) Messa Crismale nella concattedrale di Sant’Agata de’ Goti presieduta dal nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa cui hanno partecipato tutte le parrocchie della Diocesi. I riti della Settimana Santa sono proseguiti Giovedì Santo con la Messa della Cena del Signore a S. Sebastiano, celebrata da P. Giustino Di Santo, e al Santuario, celebrata da P. Filippo Di Lonardo ed animata dalla “Schola
Cantorum” dei ragazzi diretti da Maria Grazia d’Angelo, con le due lavande di piedi, rispettivamente agli apostoli e ai ragazzi della prima comunione. Entrambe le chiese erano piene di fedeli. Alle ore 22 davanti all’altare della Reposizione si è tenuto un momento di preghiera comunitaria molto partecipato. Venerdì Santo: alle ore 16 c’è stata l’Azione liturgica della Passione del Signore a S. Sebastiano e alle 17 nel Santuario con l’adorazione e il bacio della Croce. Poi, alle 19, è partita dalla chiesa di San Sebastiano la tradizionale Processione di Gesù Morto e dell'Addolorata, ancora una volta meditata, partecipata e ricca di preghiere, litanie, canti. A far da corona nel lungo percorso ci sono stati i ceri accesi portati in mano dai processionanti o sistemati lungo il percorso e sui balconi. A guidare le preghiere si sono alternati P. Filippo Di Lonardo e P. Giustino Di Santo insieme ad un gruppo di fedeli. Anche quest’anno a partire da Piazza Castello c’è stata la lettura delle meditazioni della Via
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Crucis preparate da persone appositamente scelte. La bella processione si è comunque svolta nella massima compostezza ed è terminata alle 21:15 con il bacio alle statue di Gesù Morto e della Madonna Addolorata disposte all’interno di San Sebastiano da parte di tutti i partecipanti alla processione. La Veglia Pasquale (sabato 7), che a S. Sebastiano ha avuto inizio alle 21:00 e nel Santuario alle 22:00, ha visto le chiese abbastanza gremite. Il parroco P. Filippo Di Lonardo ha presieduto la particolare funzione della notte di Pasqua ricca degli antichi simboli: fuoco, luce, acqua e parola. E c’è stato anche il Battesimo di una bambina. Nella domenica di Pasqua di Resurrezione (8) ci sono state le celebrazioni di rito e tutte le SS. Messe sono state affollate. Le celebrazioni sono state animate dalla Corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia" diretta da Maria Grazia d'Angelo. Tutte queste celebrazioni, secondo un calendario opportunamente diffuso e illustrato, sono state trasmesse in diretta video e chi ha voluto ha potute seguirle sullo schermo del computer ovunque residente. Le attività di questo mese si sono chiuse con l'Ora di Adorazione Eucaristica a S. Sebastiano (giovedì 26) animata dai giovani della parrocchia e che ha avuto come tema di riflessione “Un po’ di tempo con Te”. Domenica 29 un nutrito gruppo di giovani di A.C. accompagnati dal P. Giustino Di Santo ha partecipato alla beatificazione di Giuseppe Toniolo, a Roma, nella Basilica di S. Paolo fuori le mura. In paese non ci sono state manifestazioni di rilievo. MAGGIO 2012 Le giornate di questo mese sono state caratterizzate
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da mattinate belle ed assolate con pomeriggi spesso piovosi. E lo stesso è successo nella giornata di festa del Patrono. L'attività in parrocchia è iniziata con la devozione del Mese di Maggio
che c’è stata per tutto il mese nel Santuario alle 17:30 con recita del SS. Rosario, riflessioni e S. Messa. E’ proseguita con il solito appuntamento del Primo Sabato del mese con l’Assunta (5): veglia alle 21 nel Santuario seguita dalla S. Messa. Il giorno dopo (domenica 6) si e tenuto il primo turno delle Prime Comunioni (ore 10:30) che ha visto 7 ragazzi della parrocchia accostarsi per la prima volta all'Eucaristia. Ha celebrato il parroco P. Filippo Di Lonardo mentre i canti sono stati eseguiti dalla “Schola Cantorum” dei
ragazzi diretta da Maria Grazia d’Angelo. E’ iniziata davanti alle chiese, come avviene da qualche anno, la raccolta di fondi per organizzare la festa del nostro Santo Patrono S. Filippo Neri in questo mese di maggio ed anche quest’anno è stata organizzata una lotteria. La Supplica alla Madonna di Pompei (martedì 8) è stata recitata nelle due chiese a mezzogiorno. E’ iniziata la Novena a San Filippo Neri (mercoledì 16 alle ore 17:30) con Santo Rosario, Santa Messa ed omelia con riflessioni sulla vita del Santo. Nella Basilica Santuario (domenica 20, ore 10:30, giorno dell’Ascensione) il Parroco P. Filippo Di Lonardo, delegato dal Vescovo, ha celebrato il sacramento della Cresima o Confermazione a 53 nuovi testimoni di Cristo e la liturgia è stata animata dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. I Primi Vespri di S. Filippo Neri (venerdì 25 ore 18) sono stati presieduti dal P. Giancarlo Giannasso Cappuccino, così come la Solenne Celebrazione Eucaristica della festa (sabato 26 ore 10:30), concelebranti don Marino Labagnara, P. Giustino Di Santo e P. Filippo Di Lonardo. Non ha potuto presiedere la celebrazione il Vescovo Mons De Rosa per un improvviso impedimento. Al termine della Santa Messa i b a m b i n i hanno ricevuto dei dolcetti e c’è stato il brindisi augurale al suono di marce sinfoniche. La sera, dopo la S. Messa delle ore 18, a causa della pioggia
non si è potuta tenere la prevista processione per le vie del paese con la Statua del Santo che è stata rimandata alla quarta domenica di luglio, giorno del patrocinio. Classico il programma, civile e religioso, preparato dal comitato presieduto dal parr o c o P. Fi l i p p o D i Lonardo d.O., con due serate in piazza San Filippo. La vigilia (venerdì 25 ore 21) c’è stato lo spettacolo “State buoni…se potete”. Uno spettacolo originale e unico con i bambini e i ragazzi della parrocchia coordinati da Maria Grazia d’Angelo e che sul manifesto affisso in paese con quel “Vieni e vedrai!” ha richiamato davvero tanta gente. Al termine sono stati accesi i Roghi di San Filippo, altra tradizione molto antica ripresa dal parroco da alcuni anni. La sera della festa (sabato 26 ore 21:30) si è tenuta all’interno del Santuario l’esibizione dello Storico Premiato Gran C o n c e r t o Bandistico Città di Conversano (BA) “G. Piantoni” diretto dal Maestro Concertatore V i n c e n z o Cammarano. Ha chiuso, alle 23,30, il Festival Pirotecnico “I Fuochi di San Filippo” al quale hanno preso parte le ditte Carmine Lieto e Figli da Visciano (NA), Fireworks Centro Italia di Adriano Fenici da Rieti (RI) e Bruscella Fireworks di Bartolomeo Bruscella da Modugno (BA). Le luminarie che hanno circondato il Santuario sono state curate dalla “Sannio Illuminazioni” di Davide Iannella da Benevento. Tutti questi eventi, come da programma, sono stati trasmessi in diretta su www.santuarioassunta.com. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato per i festeg-
giamenti in onore del Santo Patrono. Il giorno dopo, solennità di Pentecoste, (domenica 27 ore 10:30) c’è stato il lancio delle rose durante la recita della Sequenza. Durante la S. Messa, come da programma pastorale, si è tenuta anche la celebrazione comunitaria dell'Unzione degli Infermi che ha avuto oltre 50 partecipanti. La Confraternita di Misericordia ha contribuito attivamente e fattivamente alla sua organizzazione impegnando mezzi e soci. I canti sono stati eseguiti dalla “Schola Cantorum” dei ragazzi accompagnata all’organo da Alfonso
De Nicola. Nella giornata odierna la corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia” si è recata a Cava dei Tirreni (Sa) per un pellegrinaggio alla Madonna dell’Olmo retta dai Padri Filippini ed ha anche reso omaggio al suo fondatore P. Giuseppe Lando. Ultimo giovedì del mese (31, ore 18) con S. Messa ed Adorazione Eucaristica che questo mese si è tenuta nel Santuario. A guidare è stata la Comunità delle Suore dell’Asilo Brizio
e la riflessione è avvenuta su: “Essere figli di Maria”. Durante l’ora di adorazione è stato fatto l’affidamento alla Madonna. In paese c’è stata sul castello medievale (lunedì 7 ore 17:30) la presentazione del libro di P. Fausto Carlesimo “I Riti guardiesi. Tradizione, Religiosità, Costume”, che contiene una Nota introduttiva del Prof. Marino Niola Antropologo, ed è stato presentato dal Vescovo Mons. De Rosa. A fine mese (domenica 27 ore 14) si è tenuta la manifestazione “Bicincittà”, organizzata dal circolo Arciguardia, che ha attraversato numerosi centri della Valle Telesina e si è conclusa a Castelvenere. A conclusione delle manifestazioni organizzate per ricordare i dieci anni di attività, gli organi statutari dell’associazione “Gli Amici del Cuore” sono stati ricevuti (lunedì 28 ore 15) dal Presidente della Camera dei Deputati On. Gianfranco Fini a Montecitorio ( R o m a ) . Organizzata dall’associazion e d i Volontariato La Salle e dal Gruppo Scout La Salle si è tenuta sul castello medievale (martedì 29 ore 17,30) una conferenza con dibattito su “Prima del come c’è sempre un perché (Essere genitori oggi)” tenuta dal Prof. Mario Chiarapini, lasalliano, esperto in problemi giovanili e familiari. Luca Iuliani
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in memoria di...
Filippo Foschini
n. 2-12-1926 – m. 17-3-2000
La moglie Caterina e i figli lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.
I familiari la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Fausto Di Lonardo
Luigi De Nicola
Elvio Filippelli
n. 8-2-1927 – m. 11-8-2008
Marianna Filippelli
n. 29-5-1955 – m. 23-8-2007
I familiari con immenso affetto li affidano alla misericordia divina
Giovanni Grillo
Marino Grillo
n. 4-8-1941 – m. 19-5-2010
n. 1-6-1925 – m. 20-5-2009
n. 31-7-1945 – m. 18-3-2012
n. 27-9-1931 – m. 1-3-2011
Le sorelle Maria e Elda lo affidano alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa
La moglie Elvira e i figli lo affidano alla infinita misericordia divina e alla Vergine Assunta in cielo.
La moglie e i figli lo affidano al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti
La figlia lo affida alla infinita misericordia del Signore.
Giuseppe Maffei
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Concetta Garofano
n. 19-9-1930 – m. 25-4-2006
Umbertina Salvatore
n. 13-5-1962 – m. 2-4-1983
n. 17-4-1934 – m. 20-11-2010
I genitori, con immutato affetto lo affidano al Signore della vita.
Il marito e i figli la ricordano con immutato affetto e la affidano al Signore della vita perché gioisca nella luce dei giusti.
Salvatore Pezzullo
n. 24-12-1907 – m. 3-12-1989
Giovannina Pengue
n. 12-10-1908 – m. 21-7-1988
Le figlie Angelina e Filomena li ricordano e li affidano alla infinita misericordia del Signore.
in memoria di...
Andrea Di Paola Benevento
n. 6-4–1930 – m. 12-3-2008 La moglie e i figli, con grande fede nella risurrezione lo affidano alla preghiera della Chiesa.
Pasquale Pengue
Elvio Borrelli
Gilda Lombardi
Alfredo Filippelli
n. 9-1-1931 – m. 17-6-2009
n. 1-9-1931 – m. 17-2-2012
n. 7-12-1925 – m. 14-4-2011
La moglie e i figli con immutato affetto lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Il marito e i figli la ricordano con immutato affetto e la affidano alla preghiera della Chiesa.
Nel primo anniversario della morte la moglie e le figlie lo affidano alla misericordia divina, perché gioisca nella luce dei giusti.
Egidio Pengue
Maria Pigna
Lina Mastantuono
n. 13-1-1930 – m. 3-3-1978
n. 16-9-1967 – m. 3-7-2007
n. 22-10-1938 – m. 22-4-2010
n. 4-6-1942 – m. 25-3-2012
La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore risorto.
Nel quinto anniversario della morte la moglie lo affida alla misericordia del Signore
Nel secondo anniversario della morte il marito e i figli la ricordano con affetto.
Il fratello e la sorella la ricordano a quanti l’ebbero cara in vita, per una preghiera di suffragio.
Alfredo Pengue
Maria Giovanna Zullo
Sebastiano Pengue
n. 20-1-1939 – m. 23-12-2005
n. 20-2-1977 – m. 6-1-2012
n. 22-10-1953 – m. 6-9-2011
I familiari li affidano alla misericordia divina e alla Vergine Assunta.
Vittoria Guerrera
n. 27-10-1923 – m. 1-3-2012
Il marito e i figli la affidano al Signore risorto e alla preghiera della Chiesa.
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in memoria di...
Elvio Ceniccola
n. 23-11-1927 – m. 28-02-2012 La moglie e i figli lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia infinita del Signore.
Vincenzo Di Santo
n. 1-12-1929 – m. 16-4-2011 La sorella Luisa ed i suoi familiari lo ricordano nel primo anniversario della morte e lo affidano alla misericordia del Signore.
Filippo Colangelo
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Giuseppina Lombardi n.31-1-1928 – m. 19-3-2011
Il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Filomeno Orso La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla misericordia divina.
Lucia Masella
n. 26-12-1924 – m. 29-12-2003
n. 23-4-1964 – m. 24-4-2006
La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla misericordia del Signore.
Nel sesto anniversario della morte il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Sebastiano Parente
n. 11-8-1908 – m. 17-12-1993
Maria Teresa De Blasio n. 18-12-1904 – m. 14-4-1992
I figli Filippo e Filomena li affidano alla misericordia di Dio per intercessione della Vergine Assunta.
Silvio Lombardi
Salvatore Silvestri
n. 1-7-1923 – m. 12-7-2005
n. 5-3-1940 – m. 19-4-2011
Le figlie e il genero lo ricordano con tanto affetto e lo affidano alla Vergine Assunta.
Nel primo anniversario della morte la moglie e i figli lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Mario Nicolella
n. 14-7-1917 – m. 28-4-2006
Maria Elena Garofano n.25-10-1917 – m. 2-5-2011
Nel primo anniversario della morte della cara nonna, la nipote Marilena, Raffaele ed il piccolo Luigi, li ricordano con immenso amore e li affidano alla Vergine Assunta.
Iolanda Falato
n. 7-11-1924 – m. 19-4-2009 Il marito Gioacchino la affida alla infinita misericordia del Signore.
in memoria di... Aprile 2012 1 - Abate Elvio e Annunziata, la figlia Consiglia. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, la figlia Angelina. - Filippelli Gino, la moglie e figlie. - Parente Filippo, la sorella Filomena. - Di Lonardo Ezio e Clorinda, la congiunta Maria. 2 - Guerrera Vittoria (trigesimo), il marito e figli. 3 - Tribisonna Vinicia (trigesimo), i figli. 4 - Marotta Nella, i familiari. 8 - Conte Emidio e Maria, la figlia Elena. - Foschini Ernesto, la moglie e figlie. - Sanzari Giovanni, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Defunti, Del Vecchio Erennio.
Maggio 2012 1 - Gambuti Antonio e Luisa, la figlia Raffaela. 2 - Parente Sebastiano e De Blasio Maria Teresa, i figli Filippo e Filomena. - Garofano Angelo e Mariaelena, i figli. 4 - De Vincentis Giovanni, la moglie e figli. 5 - Morone Arcangelo, la moglie e figli. - Ceniccola Ciro, Maria Luigia e Giuliano, i familiari. 6 - Foschini Giuseppe e Giustina, i figli. - Pengue Ersilia, il figlio e la nuora. - Sanzari Luciano e Rosa, il figlio Giuseppe. - Ceniccola Nicola, Leo e Rosina, il familiare Giovanni e famiglia. 7 - Iacobucci Filippo e Anna, la familiare Filomena. 10 - Iadanza Antonino, la figlia Angelina. - Di Paola Marianna (trigesimo), il figlio Amedeo. 11 - Iadanza Antonino, la moglie Maria. 12 - Blandino Gilda, il figlio Pasquale e la nuora
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- Foschini Orlando e Falato Gina, la figlia. - Maiorani Guido, la moglie e figli. - Di Brigida Giuseppe e Filomena, la figlia Anna. - Di Santo Abele e Teresa, la familiare Luisa. - Orso Filomeno, la moglie e figli. - Filippelli Alfredo (anniversario), la moglie e figlie. - Pinto Elvio, la moglie Teresa. - Di Lonardo Ildo e Morone Michele, la famiglia. - Ciampone Nicolina, il marito e figlie. - Silvestri Salvatore (anniversario), la moglie e figli. - Pingue Maria Luisa, il marito e figlie. - Pigna Maria, la figlia Angela. - Panza Alberto e Letizia, i figli. - Borrelli Silvio e Leonarda, il figlio Carlo. - Di Santo Vincenzo, la sorella.
Rosalia. - Mastrocola don Remigio, alcuni fedeli. 13 - Grillo Salvatore, Luisa e Anna, la familiare Filomena. - Di Brigida Filippo e Assunta, le sorelle. - Maffei Giuseppe, i genitori. - Tribisonna Filippo, Vinicia e Caterina, la famiglia. 14 - Conte Nicola e Filomena, i figli Angelina e Tonino Sebastianelli (Australia). 15 - Mastantuono Silvio e Mariangela, il figlio Pasquale. - Del Vecchio Giacomo (anniversario), le figlie. 16 - Del Vecchio Fiore e Ida, la figlia Maria. 17 - Silvestri Angelina (anniversario) e Sanzari Pasquale, le figlie. 18 - Di Lonardo Fausto, la moglie e figlie. 19 - Di Paola Anna (anniversario), i figli. - Del Vecchio Angelo e Mancinelli Maria Cristina, il figlio Filippo. - Foschini Irma (trigesimo), i familiari.
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- Fasulo Luisa (trigesimo), il marito e figlie. - Ciarleglio Michele (trigesimo), i figli. - Catena Olga (trigesimo), i genitori e fratello. - Foschini Filippo, la moglie e figli. - Mastantuono Lina (trigesimo), il fratello e la sorella. - Grillo Albertina, Italo e Giuseppina, la nipote Berenice. - Uccellini Giuseppe (trigesimo), la moglie e figli. - Anime del purgatorio. - Masella Lucia, il marito e figli. - Gambuti Vittorio, la moglie e figli. - Sanzari Assunta, la figlia. - Falato Mariano e Basile Fausta, la figlia Ida. - De Nicola Cristina (trigesimo), le figlie. - Defunti, Filippelli Davide.
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- Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Mei Franca e Ida, i familiari, - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Ceniccola Giovanni, l’amico Mastantuono Pasquale. 21 - De Nicola Luigi, la moglie e figli. - Morgillo Dora (trigesimo), i figli. 22 - Foschini Abele e Morone Alcina, le figlie. - Guerriero Rita, Nicola e Pasqualina, i figli. 24 - Pengue Maturino, la moglie e figli. 25 - Plenzick Domenico e Renino Ida, i figli. 26 - Mancini Filippo, la moglie e figli. - Foschini Filippo, la moglie e figli. 27 - Silvestri Domenico, la moglie e figli. - Nicolella Gina e Pengue Antonio, la figlia Teresa. - Colangelo Filippo, la moglie e figli. 28 - Calabrese Salvatore e Gennaro, la familiare Ida. 29 - Di Lonardo Elvio e Pengue Carmina, le figlie. 31 - Sanzari Esterina, i figli Giovanni e Franco.
sono tornati alla casa del Padre Marzo 22 - Fasulo Luisa, nata a San Lorenzo Maggiore il 16 luglio 1935, coniugata Ceniccola Raffaele. - Ciarleglio Michele, nato il 2 marzo 1925 a Guardia Sanframondi, vedovo Piccirillo Concetta. 25 - Uccellini Giuseppe, nato a Guardia Sanframondi il 14 dicembre 1933, coniugato Plenzich Teresa. - Mastantuono Lina, nata a Guardia Sanframondi il 4 giugno 1942, vedova Di Libero Cosimo. 26 - Catena Olga, nata a Benevento il 9 gennaio 1982, nubile. 28 - De Nicola Cristina, nata a Guardia Sanframondi il 2 aprile1913, vedova Di Blasio Armando. Aprile 10 - Di Paola Marianna, nata a Guardia Sanframondi il 10 febbraio 1920, vedova Morone
Umberto. 12 - Foschini Irma, nata a Guardia Sanframondi il 28 agosto 1937, nubile. 20 - Morgillo Dora, nata a Guardia Sanframondi il 2 febbraio1921, vedova Foschini Bibiano. Maggio 16 - Plenzich Livia, nata a Guardia Sanframondi il 9 novembre 1932, coniugata Blandino Marino. 18 - Giordano Michele, nato a Cerreto Sannita il 2 gennaio 1926, celibe. 22 - Pingue Teresa, nata a Guardia Sanframondi il 9 ottobre 1949, coniugata Camardella Antonio. 29 - Mancini Chiarina, nata a Guardia Sanframondi il 8 aprile 1912, vedova Di Virgilio Filippo. 30 - Falato Domenico, nato a Guardia Sanframondi il 12 febbraio 1935, coniugato Sanzari Aquilina 31 - Tassone Alberto, nato a Ercolano il 24 luglio 1932, coniugato Cozzolino Cira
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San Filippo Neri Prima di scegliere un confessore pensaci bene, ma una volta scelto non lasciarlo facilmente, affidandoti con fede e confessandogli ogni cosa.