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Bollettino Giugno - Luglio 2010

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“Ecco ora il momento favorevole, ecco Carissimi fratelli e sorelle, dopo una lunga preparazione, siamo giunti ai Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta. I Riti ormai imminenti c’invitano alla conversione e alla penitenza mentre comincia per tutti i devoti dell’Assunta il conto alla rovescia per la grande celebrazione in suo onore. Facciamo nostro il forte invito dell’apostolo Paolo: “Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio” (2 Cor 5,20) perché: “Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!” (2 Cor 6,2b). I Riti Settennali sono il momento favorevole per riconoscere le nostre mancanze di amore nei riguardi di Dio, del prossimo e di noi stessi; “purifichiamoci da ogni macchia della carne e dello spirito” (2 Cor 7,1) chiedendo perdono, facendo penitenza e affidandoci alla infinita misericordia del Signore per intercessione della Vergine Assunta. E’ bene ricordare che i nostri Riti non sono un fatto episodico, una parentesi per la vita della nostra comunità guardiese, perché non sono uno spettacolo da vedere ma un evento di grazia da celebrare a livello personale, familiare e comunitario. I valori veri dei nostri Riti sono la fede, la penitenza, la conversione, in questo numero: 2 5 6 7 7 10 12 15

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"Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza" San Girolamo Sotto la protezione dell’Assunta Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo Incontro Federazioni Italiane Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre

l’ascolto della Parola di Dio, la confessione e l’Eucaristia. La fede ci ricorda l’apostolo

primi sabati del mese: veglia, confessioni e Santa Messa; e con l’ultimo giovedì del mese: adorazione

Processione del 1933

Paolo, nasce e cresce attraverso l’ascolto. Si capisce bene quindi l’impegno che la Comunità parrocchiale ha avuto in questi anni per prepararsi alle celebrazioni settennali. Cosa che puntualmente è stata fatta anche quest’anno. Distinguiamo una preparazione remota da quella recente ai Riti. Per la preparazione remota ci riportiamo al termine dei Riti del 2003 con i

eucaristica; ed infine con il terzo sabato del mese: la catechesi agli adulti. Tutti abbiamo notato nei vari momenti la partecipazione corale all’Eucaristia dove ci si nutre alla mensa della Parola e del Pane distribuito sempre da due ministri. Altrettanto impegnativa è stata la preparazione recente con la “Missione al popolo” tenuta all’inizio del mese di marzo da P. Giancarlo


o ora il giorno della salvezza!” (2 Cor 6,2b). Giannasso, cappuccino, da P. Dino Mario Magnano e da P. Stefano Panebianco della Congregazione di Acicatena (CT), durante la quale si sono avuti: gli incontri con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, la visita agli ammalati, il pio esercizio della “Via Crucis”, la catechesi nei Rioni e in Parrocchia, che pure ha visto un numero di partecipanti non indifferente. Il richiamo è stato irresistibile e tanti hanno rifatto l’esperienza riscattante nella Liturgia del Perdono Comunitaria con l’assoluzione individuale. Abbiamo già assaporato il clima penitenziale perché durante la “Missione al popolo” un freddo pungente e la pioggia sono stati compagni di viaggio. I Comitati dei Rioni Croce, Portella, Fontanella, Piazza hanno già preparato i “Cori” per i tre canti da eseguire a “cappella”; i “misteri” quadri che rappresentano la storia della salvezza (Bibbia) e fanno riscoprire una testimonianza di fede che dura nel tempo (i santi). Questo patrimonio di fede, cultura e tradizione appartiene alla nostra comunità, non per qualche merito acquisito, ma come dono che i nostri antenati ci hanno trasmesso. Come guardiesi se poi abbiamo smarrito il dono della fede (non c’è Unesco che possa preservarli con la dichiarazione di patrimonio immateriale dell’umanità), i Riti diventano di difficile lettura perché anche noi

Processione del 1947

ci fermeremo solo all’aspetto esteriore e quindi li priveremo dell’anima. Per molti, infatti, i Riti si riducono solo ad una settimana, per alcuni solo la domenica perché ci sono i “battenti”, ma per chi li vive con fede i Riti restano un punto di arrivo e di partenza per un cammino di conversione al Signore della nostra Comunità, perché dobbiamo ripartire sempre da Cristo. E’ opportuno ricordare ai partecipanti che ogni Rione farà due processioni: Penitenza e Comunione. Durante la processione di penitenza una volta si osservava il digiuno e chi seguiva i “misteri” portavano sul capo la corona di spine e una

fune legata dietro la schiena. Arrivati al Santuario si ascoltava la breve esortazione del Padre predicatore per far poi ritorno nei propri Rioni. Il pomeriggio si ritornava al Santuario dove si trovavano i sacerdoti disponibili per ascoltare le confessioni. Il giorno dopo al Santuario tutti partecipavano alla Santa Messa e chi era nelle disposizioni giuste si comunicava. “Ciò che era sacro e santo per i nostri padri, lo è anche per noi”. I Riti devono avere prima di tutto un posto nell’animo delle persone e poi sarà il corpo ad esprimere in modo visibile questa dimensione spirituale ma evitando di cadere nella tentazione del protagonismo e della spettacolarità. Non rivendichiamo niente, non abbiamo motivi sociali né politici, non vogliamo andare in televisione, non desideriamo essere sottoposti a domande subdole o tendenziose da parte di giornalisti, sociologi o antropologi. I Riti settennali nella loro complessità sono una manifestazione prettamente religiosa dove si rinnova la fedeltà a Cristo che ci ha redenti con il proprio sangue e si chiede l’intercessione della Vergine Maria invocata come “rifugio dei peccatori” e nella sua assunzione “segno di consolazione e di sicura speranza”. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.

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Sostieni il Bollettino del Rinnova il tuo abbonamento per il 2010. La Vergine Assunta ti benedice e ti protegge.

Carissimi lettori e devoti dell’Assunta,

la “Gazzetta Ufficiale” del 31 marzo ha pubblicato il decreto con il quale il ministro dello Sviluppo Economico, on. Claudio Scajola, d’intesa con il ministro delle Finanze, on. Giulio Tremonti, annulla dal giorno successivo, 01 aprile 2010, le tariffe postali agevolate per l’editoria: in pratica, da un giorno all’altro le spese di spedizione aumentano del 121� e oltre: una “mazzata”, come è stata definita, per i giornali e le riviste diffusi in abbonamento, che sono migliaia e non soltanto cattolici. Capite le pesanti ripercussioni anche sul bilancio del nostro “Bollettino” che all’improvviso ha visto triplicate le spese di spedizione. È dal lontano dicembre 1955 che la Vergine Assunta, attraverso questi fogli, raggiunge i suoi figli, portando non solo la sua benedizione ma, specialmente per i lontani, un soffio di aria natìa. Non sarà certamente questo decreto a sospendere le nostre spedizioni: la Vergine Assunta continuerà ad entrare nelle vostre case e a raggiungervi per portare la sua benedizione e il suo conforto. Andremo avanti nonostante le difficoltà. Vogliamo tuttavia pregarvi, in questo momento difficile, di continuare a sostenerci con le vostre offerte, o, se volete, di intensificarle, proprio perché, anche con la vostra collaborazione, questa nostra rivista continui ad essere il distintivo e il vanto dei guardiesi Santuario dell’Assunta ovunque residenti. 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di LUGLIO 2010 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net Foto di copertina: Giuseppe Caporaso

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Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Labagnara Carlo Renato – Bosco Massimo – Garofano Dino – Sanzari Antonio – Garofano Ezio – De Blasio Filomena – Lombardi Angelina – Sanzari Filomena – Florio Marisa – Foschini Luigi – Di Virgilio Nicola – Gambuti Giovanna - Di Cosmo Armando e Foschini Marialuisa – Pezzullo Angelina – Pascale Michele – Di Staso Salvatore – Falato Giuseppe – Pengue Maria - Falluto Sebastiano - Orso Giovannina e Falluto Nunzia. dall’Italia: Pigna Luigi, Castelvenere (BN) – Lombardi Elda, Cerreto Sannita (BN) – Tommasiello Teresa, Solopaca (BN) – Pengue Ernesto, S. Lupo (BN) – Di Guglielmo Cofrancesco Angela, Cerreto Sannita (BN) – Nave Antonio, S. Lorenzo Maggiore (BN). dall’Estero: Fahmy Elena, USA – Orso Angelina, Australia – Pengue Angelina in Vaccarella, Australia – Foschini Giovanni e Orso Giovanna, Australia - Cavallo Gino e Pezzullo Filomena, Australia - Polidori Aldo e Lina, Canada


SAN GIROLAMO

Sacerdote e dottore della Chiesa (347ca – 420)

La vicenda umana e spirituale di San Girolamo è nota perché parliamo di uno dei più eruditi della cultura cristiana e il più celebre biblista del cristianesimo. L’ultimo mistero del Rione Croce presenta la figura di San Girolamo penitente. Dietro questo mistero, il giorno dell’uscita della Madonna Assunta, preceduti dalla grande e pesante Croce i “battenti” compiono nell’anonimato il loro gesto penitenziale cruento. Girolamo nacque a Stridone presso Aquileia in Dalmazia, da una nobile famiglia. Compì gli studi a Roma. Da giovane sentì l’attrattiva della vita mondana. Ricevuto il battesimo verso il 366, si orientò alla vita ascetica in un gruppo di ferventi cristiani, da lui definito quasi “un coro di beati” riuniti intorno al vescovo Valeriano. Diventato sacerdote intraprese numerosi viaggi in Oriente nei quali incontrò e strinse relazioni con i più grandi studiosi teologi ed esegeti del suo tempo. Visse da eremita nel deserto di Calcide, a sud di Aleppo. Avvertì vivamente il contrasto tra mentalità pagana e vita cristiana: un contrasto reso celebre dalla drammatica e vivace “visione” della quale egli ci ha lasciato il racconto. In essa gli sembrò di essere flagellato al cospetto di Dio, perché “ciceroniano e non cristiano” (cfr Ep. 22,30). Nel 382 si traferì a Roma: qui il Papa Damaso, conoscendo la sua fama di asceta e studioso, lo assunse come segretario e consigliere; affidandogli il compito di tradurre in latino la Bibbia greca dei “Settanta”, tenendo conto anche della lingua originale ossia l’ebraico. Alla morte di Papa Damaso si ritirò a Betlemme dove, fondato un monastero maschile e uno femminile, si dedicò alla traduzione e al commento dei libri della Sacra Scrittura. Nella terra di Gesù con i suoi discepoli aprì una scuola gratuita in cui insegnò greco e

latino ai bambini. Morì a Betlemme il 420. Girolamo appare impastato di opposti: temperamento focoso e intriso di lacrime, suscettibile ma leale, austero ma dal carattere appassionato, sferzante e tenero, precipitoso e retto, non disdegna le amicizie ma vive di digiuno, di lavoro, di preghiera, di penitenza e di veglie. Queste doti, l’enorme erudizione, le cinque lingue che padroneggiava, l’amore a Cristo e alla Chiesa fecero di Girolamo. mistico e intollerante di ogni meschinità e compromesso, il migliore dei Padri latini. Tutto questo spiega tra l’altro il fatto che l’iconografia lo dipinse con tratti diversi e in apparenza contraddittori. Le sue immagini più conosciute lo presentano con il petto nudo, una croce in una mano o conficcata nel terreno, una pietra nella mano per percuotersi il petto, il libro delle Scritture e il teschio per ricordare la precarietà della condizione umana. Altre volte Girolamo viene raffigurato nelle vesti di un moderno prelato, raccolto nel suo studio, circondato da libri e dagli strumenti per scrivere i suoi scritti con la presenza di un leone. Si racconta, infatti, che il santo guarendogli una zampa, ammansì il leone. Il Concilio Vaticano II ha ricordato: “E’ necessario che tutta la predicazione ecclesiastica come la stessa religione cristiana sia nutrita e regolata dalla Sacra Scrittura” (DV 21). San Girolamo ci aiuti a comprendere che “ignorare le Scritture è ignorare Cristo”.

Pianto dell’emigrante Ku r’wòcchje ‘ntérra vawe passjénne E tùtte skunzelàte vàwe chjagnénne: A ògne pàsse facce ‘na Kadùta, ògne sprànza òrmàje s’è perdùta. M pògn’nt’à re kòre la Pertélla Ku la sallùta de la Fentanélla. Ke bbélle kèlla vòrj’a seskettìna E kèll’ària d’abbrìle fina fina! Velèsse sénte re swòn’e le kampàne De la Chjésja de Sànt’Austjàne, fa “sètt’e tùtta” e ‘na skuparélla ént’a re barretjelle de Chjarèlla. Me mànka kìll’addòre de necèlle Ku r’àrk’e Sàn Felìpp’e le lecèlle. Me mànka l’Assùnta e me la prèwe, chjù ‘ e vìnt’ànne so’ ke ne la vèwe. Silvio Falato

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sotto la protezione

dell ’Assunta

Silvio e Teresa Garofano I genitori li pongono sotto la materna protezione della Vergine Assunta perché li colmi delle sue grazie.

Louise Tanisha I nonni la pongono sotto la materna protezione della Vergine Assunta.

Federico Castoldi I nonni materni Di Lonardo Filomeno e Romano Angelina affidano il loro nipote alla Vergine Assunta affinché lo protegga nel lungo cammino della vita.

Valentino Pengue I Comunione 2-5-2010 I genitori lo affidano sotto la materna protezione della Vergine Assunta.

Angelo Sanzari e Angela Garofano Sposi I genitori li affidano alla materna protezione dell’Assunta perché li guidi e li protegga.

Esprimono gratitudine all’Assunta giugno 2010 4- Falluto Tania e Marco Giulioli. 6 - Sebastianelli Filomena. LUGLIO 2010 4- Foschini Maria. - Rubicondo-Conte. - Una devota.

8- Labagnara Mirko. 9- Una devota. 19- Perfetto – Di Lonardo. 25- Falato Domenico e Sanzari Anita per il 50° di matrimonio. 26- Sebastianelli Gabriele e Sanzari Adriana per il 25° di matrimonio.

si sono uniti in matrimonio Luglio 1 – Tabasso Luca e Garofano Marialuisa. 3 – Isotton Mauro e De Nicola Ida. 10 – Buono Ernesto e Panza Valentina. 15 – Fruscino Salvatore e Basile Elvira. 31 – Landi e Calabrese 6


Pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo Il 18 giugno alle ore 5,30 da Piazza Municipio il Gruppo di preghiera di San Pio da Pietrelcina “Il tralcio” iniziava il suo annuale pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo sulla tomba di Padre Pio. La gioia di ritrovarsi per alcuni e la mancanza di altri è stato il p r i m o momento vissuto nel prendere posto sul mezzo di trasporto ma poco dopo la preghiera: il rosario meditato intervallato da canti, le litanie e la coroncina al Sacro Cuore di Gesù – P. Pio la recitava tutti i giorni -, ha consentito ai partecipanti durante tutto il viaggio di prepararsi a vivere

il programma stabilito. Arrivati a San Giovanni Rotondo, come sempre, dopo la foto di rito, abbiamo iniziato il pio esercizio

della “Via Crucis” per andare poi sulla tomba di P. Pio ad ammirare i magnifici mosaici per concludere con la celebrazione eucaristica. Il pranzo è stato consumato, da quasi tutti i presenti, presso un

ristorante della zona. Nel pomeriggio visita al Santuario dell’Incoronata di Foggia ma mentre la mattina non è stata afosa il pomeriggio l’aria era quasi irrespirabile. Siamo partiti alle ore 18,00 per far ritorno a casa. Il viaggio di ritorno è stato allietato da canti che tutti i presenti conoscevano. Il tutto è stato curato dalla presidente Mazzacca Fortunata, da De Vincentis Maria Gianna, Labagnara e Di Lonardo Marilisa. Grazie a loro anche quest’anno abbiamo fatto una straordinaria esperienza. Non vi scoraggiate e continuate così.

Incontro Federazioni Italiane Roma 28 e 29 Giugno Le due Federazioni Italiane dei PP. Filippini, quella dell’Italia Settentrionale e quella del Centro-Sud, si sono incontrate a Roma. La lettera di convocazione diceva: “Considerata la straordinarietà dell’evento, che vede riunite tutte le Case italiane in Convegno congiunto fra le due Federazioni sarà dato spazio per illustrare il cammino da loro percorso, e si auspica che possano emergere spunti per un’omogenea formazione dei Novizi fra le Case italiane, e proposte per un maggiore dialogo ed una fraterna collaborazione tra tutte le Case”. Il Procuratore P. Aldo Cerrato ha aperto i lavori trattando il tema: “La figura del sacerdote oratoriano alla luce dell’anno sacerdotale”. Il relatore ha ricordato che San Filippo ha parlato poco della gioia ma tantissimo dell’umiltà. Si è passati poi alla discussione sull’ordine del giorno. I vari interventi hanno messo in luce la singolarità d’ogni casa, perché anche se la famiglia è una, diversa è la situazione e la modalità d’essere famiglia. La proposta finale, da portare alle Congregazioni per l’approvazione, è di dare la possibilità a tutti i novizi di un mese di formazione sulla spiritualità filippina. Sono stati individuati due Padri per ogni Federazione che s’incontreranno per stabilire il luogo e il programma. I Padri del Centro-Sud hanno rieletto P. Alberti Salvatore come segretario. A tutte le Case Italiane l’augurio di continuare a fare la volontà di Dio evangelizzando “da cuore a cuore” secondo l’insegnamento di San Filippo Neri.

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cronaca

Giugno 2010 Ancora giornate calde si sono alternate a quelle piovose nei primi venti giorni. Poi c’è stata una forte perturbazione che ha fatto abbassare le temperature e sono saltate anche alcune serate. A fine mese è arrivato il caldo e le giornate si sono fatte estive. In parrocchia, si è iniziato con il primo sabato con l’Assunta (5) che ha avuto il solito svolgimento in chiesa: veglia alle 21 e S. Messa alle 22. Il giorno dopo (domenica 6) c’è stata la festa del Corpus Domini e per questo motivo il secondo turno delle prime Comunioni è stato programmato per domenica prossima. Anche questa festa ha avuto svolgimento ed orari consueti. Dopo la S. Messa delle 18 al Santuario, celebrata dal Parroco, il corteo processionale ha preso il via verso le ore 18.50 ed ha seguito l’itinerario solito per le vie del paese. Sono intervenuti tutti i gruppi parrocchiali con stendardi e bandiere a precedere l’Ostensorio Eucaristico portato in processione da P. Giustino Di Santo. L’Amministrazione Comunale era presente in forma ufficiale con il gonfalone ed il sindaco Floriano Panza indossava la fascia tricolore. Lungo il percorso sempre tantissime le coperte appese ai balconi in onore dell’Eucarestia che ha fatto il giro di tutta Guardia Sanframondi accompagnata dal gruppo bandistico Città di Marigliano. Si è ripetuta anche l’infiorata realizzata alla fine di via Campopiano dagli abitanti del luogo che è sempre ricca e suggestiva. Anzi qualcun altro ha iniziato a riprodurla in piccolo anche presso altri altarini che questa volta sono stati 20. Al microfono, a guidare i canti, le litanie e le preghiere nella processione è stato il parroco P. Filippo Di Lonardo. Al termine, prima di entrare nel Santuario verso le ore 21.10, c’è stata la benedizione eucaristica e i fuochi d’artificio curati da Umberto Falato del Comitato Festa.

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L’asilo Brizio guidato dalle dinamiche suore Vittime Espiatici ha realizzato il saggio di fine anno (mercoledì 2) ed ha ripetuto un appuntamento consueto per la nostra comunità parrocchiale: la partecipazione al Solenne Ottavario Eucaristico a Casoria nella Casa Madre delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato fondato dalla Beata Suor Maria Cristina Brando (mercoledì 9 nel pomeriggio). Il pellegrinaggio dell’Asilo Brizio, guidato da Suor Giuliana e da P. Giustino Di Santo, è partito con due pullman da cinquanta posti ciascuno da piazza Municipio. Durante la S. Messa i canti sono stati eseguiti dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia” diretta da Maria Grazia d’Angelo, mentre i fedeli guardiesi del Gruppo Eucaristico hanno preparato l’offertorio e alcuni ragazzi con vesti ed ali d’angelo a corona dell’altare. Il gruppo ha fatto ritorno in paese alle 23 anche per un guasto meccanico ad uno dei pullman. C’è stato poi il secondo turno delle Prime Comunioni (domenica 13 ore 10:30). Ventidue i ragazzi della parrocchia che per la prima volta hanno ricevuto l’Eucarestia. La S. Messa nel Santuario è stata celebrata da P. Giustino Di Santo; il gruppo delle catechiste ha preparato la celebrazione ed i canti sono stati eseguiti dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. Il Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina “Il Tralcio” è stato in pellegrinaggio sulla tomba di Padre Pio (18, vedi articolo a parte su questo Bollettino). Ultimo giovedì del mese a S. Sebastiano (24, ore 18) con l’ora di preghiera e di adorazione eucaristica che ha avuto come tema di riflessione la sequela a Cristo Gesù.

In paese con la chiusura delle scuole tutti gli istituti, dalle elementari allo scientifico, hanno fatto la loro “festa” di fine anno esibendosi in poesie, musica e sport. Tutte belle e interessanti. L’amministrazione comunale (giovedì 10) ha organizzato un pullman per assistere alla Manifestazione Internazionale di Atletica Leggera “Golden Gala” in Roma, presso lo stadio Olimpico, dove alunni della scuola media statale hanno partecipato alla gara di staffetta “Palio dei Comuni”. Lo stesso giorno ha avuto inizio il Torneo di Calcetto “VI Memorial Gianni Uccellini” organizzato dalla A.S.D. Sporting Guardia che si concluderà il 15 Luglio, nell’apposito campetto di piazza Sebastiano Guidi. La Direzione Didattica (venerdì 11) ha inaugurato una mostra nell’ambito del progetto “Riti Settennali”organizzata dalla Scuola Elementare nei propri locali. L’Istituto Comprensivo Statale “S. Guidi”, venerdì 25 alle ore 21, nell’emiciclo al di sotto della statua di Padre Pio, ha presentato due spettacoli teatrali dal titolo: “S’adda pavà” e “Coste Ianare” di Mariella De Libero, realizzati nell’ambito del progetto Scuole Aperte. Applausi a scena aperta veramente meritati. In piazza Municipio (domenica 27 ore 21) la scuola di ballo “Isa Dance” ha presentato il saggio di fine corso. La Pro Loco Guardia Sanframondi ha bandito nuovamente il concorso “Guardia Fiorita 2010”. LUGLIO 2010 All’inizio del mese ci sono stati alcuni pomeriggi che hanno portato qualche temporale con un po’ di pioggia, poi le giornate sono diventate belle e assolate. Verso la metà del mese è arrivato anche


il gran caldo con una abbondante afa e le temperature hanno sfiorato i quaranta gradi. In parrocchia c’è stata normale attività. Si è nuovamente tenuto il pellegrinaggio alla Madonna delle Grazie di Cerreto Sannita nel giorno della festa (venerdì 2). Come negli anni precedenti alle cinque del mattino, dopo il raduno vicino la fontana della Sorgente, i fedeli si sono mossi a piedi, incolonnati dietro la croce, guidati dal parroco P. Filippo Di Lonardo, ed hanno raggiunto il Santuario in quel di Cerreto Sannita. Come da programma, prima c’è stata alle 7 del mattino la celebrazione della S. Messa e dopo ognuno è tornato a casa con i propri mezzi. Nel Santuario il tradizionale appuntamento del primo sabato con l’Assunta (3). Come sempre l’incontro di preghiera è partito alle 21 con la recita del santo rosario, delle litanie e dei canti. Ha fatto seguito, alle 22, la celebrazione della Santa Messa. Qualche fedele dell’Assunta in più si è notato. Come sempre i devoti dell’icona della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo che si trova lungo Corso Umberto hanno voluto sottolineare la ricorrenza della festa. Con le offerte raccolte P. Giustino Di Santo ha celebrato una Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano il giorno della festa (venerdì 16 ore 18). Discreta la partecipazione di

fedeli alla cerimonia. Nella comunità già si respira l’aria dei nostri Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta. Dopo l’uscita dei campanelli nelle domeniche di maggio e giugno adesso tutti e quattro i Rioni, Croce Portella Fontanella e Piazza, hanno scelto i misteri e selezionato i personaggi che devono interpretarli. Intanto nell’aria, soprattutto nel tardo pomeriggio, si sentono risuonare le voci dei quattro cori rionali che stanno preparando i loro canti per l’Assunta. Ognuno nel sito prescelto, con la presenza di qualche deputato, con orari propri e diverso turno settimanale, chi tutti i giorni della settimana, chi tre volte e chi solo due volte la settimana, tutti sono al lavoro per preparare al meglio i tre canti specifici per la festa dell’Assunta, quello per la penitenza, quello per la comunione e quello per l’apertura della lastra. Si vocifera che qualche Rione ha avuto difficoltà a trovare le persone per

il coro ma come per le volte passate i gruppi si sono aperti a persone dei paesi vicini, uomini e donne, ed ognuno ha potuto raggiungere il numero sufficiente. E’ giunta notizia, e la annotiamo, che i nostri Riti Settennali di Penitenza saranno presentati alla stampa nazionale in una sala del Palazzo Reale di Napoli venerdì 23. In paese è partita una nuova iniziativa, “Guardia in festa”, organizzata dai commercianti e dall’amministrazione comunale che intende rendere più accogliente il paese nei weekend di luglio, a partire da domenica 4, e fino al 1 agosto. Musiche, mostre, esibizioni e animazioni si sono alternate lungo Via Municipio, aperta solo al traffico pedonale, a partire dalle ore 18 e fino a mezzanotte. Molte le persone che hanno partecipato all’iniziativa. Anche quest’anno l’Associazione Culturale Tre Torri ed il comitato Pro Rock Show hanno organizzato sul castello dei Sanframondo (16, 17 e 18) il “Rock Show” diverso dalle precedenti edizioni. Nella Villa Comunale e intorno al municipio si è svolta la quarta edizione di “Giochi d’estate” organizzato dall’Arciguardia (17 luglio – 31 luglio) con tornei di biliardino a coppie, calcio tennis, scacchi, tennis da tavolo, calcio balilla umano, beach volley e playstation. Luca Iuliani.

Restauro del pulpito in legno del Santuario Il giorno 4 maggio, grazie all’invito del consigliere provinciale e comunale Remo Del Vecchio, inviavo a Roma una richiesta di contributo per il restauro conservativo del pulpito in legno dorato del ‘700. Dopo alcuni giorni il senatore Mino Izzo, telefonicamente, mi informava che la richiesta era stata accolta e veniva erogato un contributo di € 55.000. Ho ricevuto la comunicazione ufficiale con la documentazione da presentare per disporre in breve tempo della somma stanziata. Tutto è stato fatto secondo la richiesta ricevuta. Voglio ringraziare, da queste pagine, il senatore Mino Izzo ed in modo particolare Remo Del Vecchio. Speriamo di iniziare i lavori nel mese di ottobre. 11


in memoria di...

Egidio Pengue n. 16-9-1967 – m. 3-7-2007 Gli zii Guido e Clara con fede profonda implorano per lui il riposo eterno.

Enrico Pengue n. 12-3-1905 – m. 18-9-1978

Carmine Flaviano Pengue n. 24-7-1930 – m. 10-9-2004 Il fratello Guido e la cognata Clara lo affidano alla misericordia del Signore.

Rosina Foschini n. 12-3-1909 – m. 26-9-1990

Il figlio Guido con la moglie Clara li affidano alla misericordia divina.

Antonio Meoli

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Assunta Sanzari

n. 28-11-1933 – m. 20-6-1998

n. 1-1-1923 – m. 29-4-2009

Guido e Clara Pengue affidano il cognato e il fratello alla misericordia del Signore.

Il marito Corrado e i figli Vincenzo e Angelina la affidano alla infinita misericordia del Signore

Vincenzo Meoli n. 28-3-1910 – m. 19-6-2002

Maria Giuseppina Meoli n. 29-6-1912 – m. 3-2-2008

La figlia Clara e il genero Guido con immutato affetto il affidano al Signore risorto.

Elio Pengue n. 13-2-1921 – m. 4-2-1988

Teresa Pengue n. 23-8-1924 – m. 14-11-1995

Guido e Clara li affidano al Signore della vita perché gioiscano nella luce del Padre.

Rita Mancinelli

Carlo Blandino

n. 8-8-1924 – m. 17-6-2002

n. 14-9-1961 – m. 2-5-1995

Il congiunto Blandino Luigi affida la moglie e il figlio alla misericordia divina.


in memoria di...

Angelo Foschini

Elpidia e Michele Foschini

John Carbone

Renato Foschini

La congiunta Angelina Foschini li ricorda a quanti li conobbero e li amarono in vita e implora per loro la pace eterna per intercessione della Vergine Assunta.

Lupo Di Blasio

Gennaro Scala

n. 16-8-1927 – m. 10-5-2007

n. 29-8-1935 – m. 1-6-1998

Pasquale Mineo

Domenico Di Paola

n. 20-11-1941 – m. 28-8-2008

n. 14-2-1927 – m. 14-4-2010

La moglie Ellen Fahmy lo affida al Signore della vita perché gioisca nella luce del Padre.

La moglie e i figli lo affidano al Signore della vita perché gioisca nella luce dei giusti.

Nel secondo anniversario della morte la moglie Angelina Orso e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore della vita.

La moglie Elda ed i nipoti con immenso affetto lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.

Pasquale Falato n. 15-4-1923 – m. 15-7-2009 La cognata Maria implora per lui il riposo eterno per intercessione della Vergine Assunta.

Giovanni Foschini

Adamo Sanzari

Elvio Pinto

n.16-9-1933 – m. 13-7-2006

n. 4-5-1932 – m. 5-2-2008

n. 7-11-1921 – m. 28-12-2006

La moglie Maria con immutato affetto lo affida al Signore della vita perché gioisca nella luce dei giusti.

La moglie Teresa Falato lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla preghiera della Chiesa.

La moglie Vittorina, con grande fede nella risurrezione, lo affida al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti.

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in memoria di...

Ermede Garofano

Maria Pigna

Sebastiano Ceniccola

Silvio Sebastianelli

n. 18-8-1937 – m. 16-6-1994

n. 22-10-1938 – m. 22-4-2010

n. 27-10-1926 – m. 18-6-2009

n. 2-9-1924 – m. 25-6-2010

La moglie lo affida al Signore della vita perché gioisca nella luce del Padre.

Il marito e i figli la ricordano a quanti l’ebbero cara in vita e la affidano alla infinita misericordia del Signore.

Il tempo non scalfisce il tuo caro ricordo nei nostri cuori. La moglie e i figli

Giuseppe Carlesimo n. 26-12-1924 – m. 10-8-2007

La moglie e i figli lo ricordano con affetto e lo affidano alla misericordia del Signore.

Michele Rubbo n. 24-11-1923 – m. 10-6-2010 La moglie Vittoria lo affida alla infinita misericordia del Signore.

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Letovina Corbo n. 24-5-1933 – m. 25-4-2010 Il marito e i figli la affidano alle preghiere della Chiesa e alla misericordia divina.

Salvatore Pezzullo n. 24-12-1907 – m. 3-12-1989

Giovannina Pengue n. 12-10-1908 – m. 21-7-1988

La figlia Angelina li ricorda a quanti li ebbero cari in vita e le affida, scon la preghiera della chiesa, alla misericordia del Signore.

n. 18-2-1939 – m. 26-2-2002

Alessio Maiorani e Giovanna Foschini

Il marito e le figlie la ricordano con immutato affetto e la affidano alla misericordia divina.

I figli li ricordano con immutato affatto e li affidano alla preghiera della chiesa.

Salvatore Maria Italia

La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Signore.

Colella Maria n. 10-5-1929 – m. 19-9-2008 Nel secondo anniversario della morte la famiglia l’affida alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.


in memoria di... Giugno 2010 1 - Di Palma Lucia (anniversario), la figlia. 2 - Foschini Simone Giuseppe (settimo), i genitori, la sorella e nonni. 3 - Sanzari Giovanni (trigesimo), la moglie e figli. 4 - Pingue Italo, i familiari. 5 - Garofano Generico, la moglie e figli. - Guerrera Pasquale e Mastantuono Ida, il figlio Pasquale. 6 - Morone Giovanni e Ostilio, da Mastantuono Pasquale. - Mancinelli Rita e Carlo Blandino, dal congiunto Luigi. - De Curtis Guido,la moglie e figlia. - Labagnara Concepita, la cognata. - Grillo Alfredo e Canova Maddalena, la nipote Renata. 7 - Garofano Marino e Falato Maria, la figlia Filomena. 10 - De Blasio Sebastiano, la moglie e figli. 12 - Pacelli Almerino e Gina, la figlia. Luglio 2010 1 - De Blasio Diomira, un’amica. 2 - Garofano Giovanni (anniversario), i figli e la figlia. - Garofano Francesco, Fabiano e Angelina, la congiunta Filomena. 3 - Guarnieri Gino, la moglie e figli. - Di Lonardo Armando, il figlio Filippo. 4 - Orso Angelo, la moglie e figlio. - Casilli Ciro e Morelli Clelia Maria, i figli. - Garofano Romualdo e Falato Concettina, la figlia Filomena. 5 - Di Paola Ida (trigesimo), i figli. - Pengue Egidio, la moglie Angela. 6 - Gambuti Giovannina (trigesimo), i figli. 7 - Ceniccola Giovanni (trigesimo), la moglie e figli. 8 - Di Santo Marisa, i fratelli. 9 - Del Nigro Gennaro e Luciano, la congiunta Angela. 10 - Sanzari Michele, i figli. 11 - Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, la figlia

13 - Sanzari Pasquale, la moglie e figlie. - Gambuti Michele, la moglie e figlie. - Pigna Rosanna e Sebastianelli Giuseppe, i genitori. - Iacobucci Carlo, la moglie Filomena. - Pelosi Angelantonio e Giovannina, il figlio Michele. 14 - Morgillo Angelo (anniversario), la moglie e figli. 17 - Borrelli Elvio (anniversario), la moglie e figli. 19 - Ceniccola Sebastiano (anniversario), la moglie e figli. - Tommasino Benedetto e Maria, la figlia Giuseppina. 20 - Grillo Salvatore, Luisa e Carmela, la congiunta Filomena. - Falato Pasquale, la famiglia. - Iacobucci Filippo e Anna, la congiunta Filomena. - Parente Filippo, la sorella. - Filippelli Ettore, la moglie e figlia. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 21 - Di Lonardo Fausto (trigesimo), la moglie e figlie.

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Angelina. - Varrone Nicola e Filomena e Falato Aldo, il familiare Vittorio. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Ciervo Aureliano e Di Rosa Angelina, la figlia. - Varrone Nicola e Filomena e Falato Aldo, l’amica Renata. - Lombardi Silvio, la figlia Angela e Rita. - Di Staso Enrico, il figlio. - Di Cosmo Alfonso, la moglie e figli. - Egidio, Teresa, Filippo e Luigino Romano, da Elvio Romano (Canada). - De Blasio Michele (trigesimo), la mamma. - Sanzari Silvio e Ciarleglio Dorinda, la figlia. - Di Lonardo Giuseppe, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Mercuri Maria Carmina e Di Nardo Antonio, i figli e nipoti. - Salvatore Maria, il marito e figlie. - Cutillo Antonietta, la nipote Annamaria.

22 - Foschini Pasqualina (anniversario), il marito e figlie. 24 - Iacobucci Armando e Panza Assunta, la nuora Filomena. - Giovanni e Giovannina, la congiunta Maiorani Ermelinda. 25 - Del Nigro Gennaro (anniversario), la moglie e figlie. - Foschini Ernesto, la moglie e figlie. 26 - De Blasio Giovanni, la moglie e figli 27 - Foschini Antonio e Nicola, la congiunta Parente Francesca. - Garofano Ermete, la moglie. - Romano Vincenzina, il marito e figlia. - Mancini Ludovico, la moglie. - Fappiano Domenico e Ida, i familiari. 28 - De Blasio Pasqualina (trigesimo), i figli. - Romano Silvio e Garofano Ida, il figlio Giovanni. 30 - Plenzich Renato (trigesimo), i nipoti.

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- De Blasio Loreto, Filomena e Maria, il familiare Adolfo. - Sebastianelli Filippo e Gabriele, il familiare Antonio. - Di Virgilio Alfredo e Rosina, la figlia Ida. - Plenzich Domenico e Renino Ida, i figli. - Ceniccola Filomena, il figlio Giovanni. - Garofano Mario, i figli. - Falato Fausto, la moglie e figli. - Foschini Michele e Panza Annamaria, la figlia. - Gambuti Ludovico, Maria e Concertina, la congiunta Lina. - Ceniccola Filomena, il marito e figlio. - Falato Filippo (trigesimo), la figlia Maria. - Sebastianelli Silvio (trigesimo), la moglie e figli. - Crocco Antonio, i figli. - Del Vecchio Mario (trigesimo), i figli. - Perfetto Gino (anniversario), la moglie e figli. - Plensich Guido, da Foschini Teresa.

sono tornati alla casa del Padre

Giugno 2010 1 - Simeone Michelangelo Luigi, nato a Cusano Mutri il 6 ottobre 1916, coniugato Sanzari Lina. 4 - Di Paola Ida, nata a Guardia Sanframondi il 16 gennaio 1926, vedova Bove Francesco. 6 - Gambuti Giovannina, nata a Guardia Sanframondi il 12 febbraio 1928, vedova Ceniccola Filippo. 7 - Ceniccola Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 26 maggio 1933, coniugato Garofano Dora. 16 - De Blasio Michele, nato a Guardia Sanframondi il 1963, celibe.

23 - Falato Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 9 luglio 1926, vedovo Ceniccola Ilda. 25 - Sebastianelli Silvio, nato a Guardia Sanframondi il 2 settembre1924, coniugato De Blasio Diomira. Luglio 2010 1 - Del Vecchio Mario, nato a Guardia Sanframondi l’8 febbraio 1939, vedovo Garofano Angelina. 15 - Sanzari Giovannina, nata a Guardia Sanframondi il 19 giugno 1927, vedova Garofano Gabino. - Di Guglielmo Maria, nata a Guardia Sanframondi il 28 agosto 1929, coniugata Di Guglielmo Annibale.

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Bollettino Giugno - Luglio 2010 by Luigi De Nicola - Issuu