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Bollettino Aprile-Maggio 2007

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Eucarestia, Mistero da Credere "Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato" (Gv 6,29) La fede eucaristica della Chiesa "Mistero della fede!". Con questa espressione pronunciata immediatamente dopo le parole della consacrazione, il sacerdote proclama il mistero celebrato e manifesta il suo stupore di fronte alla conversione sostanziale del pane e del vino nel corpo e nel sangue del Signore Gesù, una realtà che supera ogni comprensione umana. In effetti, l'Eucaristia è per eccellenza "mistero della fede": "è il compendio e la somma della nostra fede". La fede della Chiesa è essenzialmente fede eucaristica e si alimenta in modo particolare alla mensa dell'Eucaristia. La fede e i Sacramenti sono due aspetti complementari della vita ecclesiale. Suscitata dall'annuncio della Parola di Dio, la fede è nutrita e cresce nell'incontro di grazia col Signore risorto che si realizza nei Sacramenti: "La fede si esprime nel rito e il rito rafforza e fortifica la fede". Per questo, il Sacramento dell'altare sta sempre al centro della vita ecclesiale; "grazie all'Eucaristia la Chiesa rinasce sempre di nuovo!". Quanto più viva è la fede eucaristica nel Popolo di Dio, tanto più profonda è la sua partecipazione alla vita ecclesiale mediante la convinta adesione alla missione che Cristo ha affidato ai suoi discepoli. Di ciò è testimone la stessa storia della Chiesa. Ogni grande riforma è legata, in qualche

in questo numero: 2

Eucarestia, Mistero da credere

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San Filippo Neri un modello perfetto d’amore senza limiti

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“Gioisca il cuore di chi cerca il Signore” (Sal 105,3)

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Il Muscial di Madre Teresa la nostra grande

opportunità 6

Il Vescovo presiede la celebrazione della

Penitenza 7

Pellegrinaggio Diocesano a Roma

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Programma Festa san Filippo

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Hanno collaborato con noi...

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Sotto la protezione dell’Assunta

11 Appunti di cronaca

modo, alla riscoperta della fede nella presenza eucaristica del Signore in

Santissima Trinità ed Eucaristia Il pane disceso dal cielo La prima realtà della fede eucaristica è il mistero stesso di Dio, amore trinitario. Nel dialogo di Gesù con Nicodemo, troviamo un'espressione illuminante a questo proposito: "Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui" (Gv 3,16-17). Queste parole mostrano la radice ultima del dono di Dio. Gesù nell'Eucaristia dà non "qualche cosa" ma se stesso; egli offre il suo corpo e versa il suo sangue. In tal modo dona la totalità della propria esistenza, rivelando la fonte originaria di questo amore. Egli è l'eterno Figlio dato per noi dal Padre. Nel Vangelo ascoltiamo ancora Gesù che, dopo aver sfamato la moltitudine con la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ai suoi interlocutori che lo avevano seguito fino alla sinagoga di Cafarnao, dice: "Il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo" (Gv 6,32-33), ed arriva ad identificare se stesso, la propria carne e il proprio sangue, con quel pane: "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo" (Gv 6,51). Gesù si manifesta così come il pane della vita, che l'eterno Padre dona agli uomini. Dono gratuito della Santissima Trinità Nell'Eucaristia si rivela il disegno di amore che guida tutta la storia della salvezza (cfr Ef 1,10; 3,8-11). In essa il Deus Trinitas, che in se stesso è amore (cfr 1 Gv 4,7-8), si coinvolge pienamente con la nostra condizione umana. Nel pane e nel vino, sotto le cui apparenze Cristo si dona a noi nella cena pasquale (cfr Lc 22,14-20; 1 Cor 11,23- 26), è l'intera vita divina che ci raggiunge e si partecipa a noi nella for ma del Sacramento. Dio è comunione perfetta

Spirito Santo. Già nella creazione l'uomo è chiamato a condividere in qualche misura il soffio vitale di Dio (cfr Gn 2,7). Ma è in Cristo morto e risorto e nell'effusione dello Spirito Santo, dato senza misura (cfr Gv 3,34), che siamo resi partecipi dell'intimità divina. Gesù Cristo, dunque, che "con uno Spirito eterno offrì se stesso senza macchia a Dio" (Eb 9,14), nel dono eucaristico ci comunica la stessa vita divina. Si tratta di un dono assolutamente gratuito, che risponde soltanto alle promesse di Dio, compiute oltre ogni misura. La Chiesa accoglie, celebra, adora questo dono in fedele obbedienza. Il "mistero della fede" è mistero di amore trinitario, al quale siamo per grazia chiamati a partecipare. Anche noi dobbiamo pertanto esclamare con sant'Agostino "Se vedi la carità, vedi la Trinità".

(Continua)


SAN FILIPPO NERI UN MODELLO PERFETTO D’AMORE SENZA LIMITI Quando mi trovo innanzi ad una bella realtà, che, però non si verifica tutti i giorni, mi stupisco come se la vedessi per la prima volta. Questo mi capita, quando vedo l’arcobaleno. Se poi ho la fortuna di stare innanzi ad un uomo o una donna che hanno raggiunto il traguardo dei cento anni, allora lo stupore si fa domanda e chiedo con sincerità: “Qual è il segreto?”. Le risposte, naturalmente, variano; ma per me resta sicuro il fatto che quell’uomo centenario, quella donna centenaria sono “personaggi”! Chi, almeno una volta nella vita, non ha desiderato una tale realizzazione di se stesso, da essere annoverato tra i personaggi? Guai se non fosse così! Si sarebbe uomini e donne senza stimoli, senza traguardi. E se questi fossero dei battezzati, si tratterebbe addirittura di incoscienti, di distratti, di smemorati, giacché è stato lo stesso Gesù a dirci: ”Siate perfetti come il Padre vostro che è nei cieli”. Tu che stai leggendo hai già capito che sto parlando seriamente; anzi hai già concluso che, in base alla nostra fede, il vero, autentico, genuino “personaggio” è e resta solo “l’uomo perfetto”. E allora si ripropone spontaneamente la domanda: “Qual è il segreto?”. Urge avere una risposta sicura e dal contenuto realizzabile; e questa risposta tanto più è accettabile, quanto più la persona che ce la fornisce ne ha già realizzata in se stessa il contenuto. La tanto attesa risposta alla domanda sul “segreto” esce direttamente dalla bocca assolutamente veritiera della Madre di Dio e sempre Vergine Maria: “Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e santo è il suo nome”. Basta ammirarla, nella nostra bella chiesa di

Guardia, sul trono glorioso di “Assunta puoi affermare di amare Dio, che non in cielo in corpo e anima”, per non met- vedi?”. San Filippo Neri ha “venduto” tutto se stesso. Lo Spirito di Dio lo ha completamente e anche straordinariamente, in modo visibile, “posseduto”. Da quel Fuoco d’Amore, San Filippo, è stato letteralmente divorato, e si è prodigato al massimo per farne partecipi tutti quelli che gli si avvicinavano, o dei quali lui personalmente andava alla ricerca. Ricco di Fede e di Amore, San Filippo aveva tutte le ragioni per esultare in Dio suo Salvatore, perché alla sua presenza viveva ogni istante della sua tere in discussione la perfetta realizza- esistenza, sperimentando quella “gioia”, zione in Lei di quelle parole. La che lo caratterizzerà nella memoria di Madonna, dunque, ci dice che “niente tutte le generazioni, fino ai nostri giorni. Io credo fermamente che ogni sinceviene dai suoi meriti, dal momento che Ella riferisce tutta la sua grandezza al ro devoto di San Filippo Neri, nel suo dono di Dio, il quale essendo essenzial- itinerario spirituale, lentamente ma con mente potente e grande, è solito rendere sicurezza giungerà a “gioire” nel forti e grandi i suoi fedeli da piccoli e Signore, quando di Lui si sentirà figlio, deboli quali sono; bene poi aggiunge: “e eletto e predestinato ad essere conforsanto è il suo nome”, per avvertire gli me a Gesù e coerede della stessa gloria. ascoltatori, anzi per insegnare a tutti Alla luce di queste considerazioni, coloro ai quali sarebbero arrivate le sue viene spontaneo esclamare: “Beata te, parole ad aver fiducia nel nome di Dio e Guardia Sanframondi, che hai fatto di a invocarlo, così essi pure avrebbero San Filippo Neri il tuo Patrono e potuto godere della santità eterna e Protettore. La sua gioia sia sempre con della vera salvezza” (Dalle “Omelie” di te!” Padre Giancarlo Giannasso S. Beda il Venerabile, sacerdote). ofm cappuccino La conclusione è del tutto scontata: chi vuole veramente essere “perfetto”, deve fare spazio all’azione dello Spirito di Dio in lui. E’ questo il significato della parola di Gesù: “Se vuoi essere perfetto, vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri”. Questa è la santità: svuotarsi di tutto se stesso per donarsi in totalità all’amore del prossimo, che sta sulla stessa linea dell’amore di Dio, stando all’insegnamento dell’apostolo San Giovanni: “Se non ami il prossimo, che vedi, come

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“GIOISCA IL CUORE DI CHI CERCA IL SIGNORE” (SAL 105,3). La festa di San Filippo, anche quest’anno, è stata vissuta nella gioia. Durante la novena in onore del Santo Patrono abbiamo compreso che il suo segreto fosse vivere con gioia e semplicità. Tutto questo nasce perché ha riconosciuto che la sua completa dipendenza in rapporto al Creatore è fonte di sapienza e di libertà, di gioia e di fiducia. La vita di San Filippo è stata segnata dall’incontro con Cristo: lo ha accolto come il Signore della sua vita, con gioia, con entusiasmo, con coraggio, con fermezza; non fino a quando poteva convenire ma sempre, in modo definitivo, senza tirarsi indietro nelle difficoltà, nella sofferenza, anche nel rischio di perdere la vita. La sua gioia nasceva dall’Eucaristia celebrata, ogni giorno, con amore, cura e fede profonda, come momento centrale della sua vita. La presenza di Cristo, nella sua vita, lo portava a compiere opere di carità, prendendosi cura dei deboli, degli afflitti, dei poveri, di chi aveva bisogno della sua compagnia. Sempre lieto, comunicava letizia a chiunque lo avvicinasse perché la sua visione di fede è un cammino nella gioia guardando sempre a Cristo e Maria. Molti di noi hanno seguito l’insegnamento di San Filippo che sempre con soavità diceva: “Figliuoli, state allegri, state allegri. Voglio che non facciate peccati, ma che siate allegri. Non voglio scrupoli, non voglio malinconie. Scrupoli e malinconie, lontani da casa mia”. Il 25 maggio alle ore 21:00 a Piazza San Filippo il Musical Madre Teresa ha visto impegnati i ragazzi e giovani della nostra comunità. Emozione, trepidazione, gioia, applausi, elettricità interrotta

per alcuni minuti, silenzio e incredulità, vociare e attenzione hanno contrassegnato l’evento eccezionale per tutti i presenti. Grazie di cuore a tutti coloro che si sono impegnati per farci vivere questo momento veramente esaltante per la nostra comunità. E’ stata ancora una volta accesa una candela, non permettiamo che qualcuno la spenga ma alimentiamola con la nostra partecipazione. Alle ore 23:30 dopo la poesia sui roghi di San Filippo recitata dai ragazzi dell’Oratorio “P. Marzio Piccirillo” ci siamo spostasti a Via Corticelle dove sono stati accessi i tre roghi preparati da Falluto Sebastiano con i nipoti Sebastiano e Filippo, e Falato Antonio. Un grazie anche a voi. Il giorno 26 maggio, dopo la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo. Con la presenza di tutti i Padri, P. Giancarlo Giannasso, don Lazzaro Marino Labagnara, don Mimmo De Santis, i bambini hanno ricevuto dei dolcetti preparati come sempre da Antonella Garofano responsabile del gruppo famiglie mentre gli adulti hanno brindato con spumante locale, offerto anche quest’anno dalla cantina sociale “La Guardiense”, al suono di marce sin-

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foniche. Un grazie anche a voi. La tradizionale batteria di rientro dopo la processione intorno alle ore 21:00, ha infiammato il cuore dei numerosi presenti che hanno atteso anche i fuochi pirotecnici della stessa Ditta Pannella da Ponte alle ore 24:00. Una grazie a Sua Eccellenza Mons. Vescovo e ai sacerdoti presenti, al Signor Sindaco, all’Amministrazione comunale, al Maresciallo dei carabinieri e alla polizia locale per l’impegno profuso. Tutto questo è stato realizzato per merito del Comitato Festa di San Filippo Neri, presieduto dal sottoscritto e formato da Orso Giovanni, Falato Umberto, Di Lonardo Paolo, Del Vecchio Russo Massimo, Garofano Massimiliano, De Nicola Luigi, Cangiani Gianluca. Un ultimo grazie a tutti quelli che, spontaneamente e silenziosamente, hanno contribuito con offerte volontarie, alla buona riuscita dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono Filippo Neri. Pace e gioia. P. Filippo Di Lonardo d.O.


IL MUSICAL DI MADRE TESERA: la nostra grande opportunità Raccontare a tutti voi le sensazioni e le emozioni che durante questi mesi ci hanno tenuto compagnia, ci da la possibilità di rivivere e riassaporare tutte le tappe fondamentali del nostro percorso. Era cominciato tutto per caso, quando alcuni di noi avevano avuto la possibilità di vedere questo musical realizzato direttamente dalla compagnia che lo aveva scritto. Ci era piaciuto, ci aveva entusiasmato e ci aveva trasmesso la voglia di essere anche noi delle “gocce nell’oceano”. Abbiamo iniziato a procurarci il materiale e a vedere se anche noi potevamo riuscire a realizzarlo. Abbiamo studiato la situazione e siamo andate a parlarne con don Filippo che, non dubitando nemmeno un attimo di noi e delle nostre capacità, ci affidò una delle serate, per noi, più importanti delle feste religiose della nostra comunità: il 25 maggio. Il 25 maggio, l’inizio delle celebrazioni in onore del nostro Santo Patrono, San Filippo Neri. Uscimmo dal suo ufficio increduli. Quella data aveva scatenato in noi un turbine di emozioni. Don Filippo aveva creduto in noi e adesso, quel musical, non era più soltanto un’occasione per trascorrere il sabato pomeriggio. Durante la nostra prima riunione la decisione di come riuscire a trasmettere alle persone che sarebbero venute a guardarci, le stesse emozioni e lo stesso messaggio che era stato trasmesso a noi! Abbiamo cominciato così ad imparare balli e canti (accompagnati talvolta da qualche leggera “caduta”, e da qualche piccola “dissonanza”) che la nostra bravissima coreografa/regista aveva realizzato per noi. Il sabato era diventato per noi un appuntamento fisso che ci ha permesso di conoscerci meglio, di vincere la timidezza e di formare un gruppo di giovani e ragazzi in grado di mettersi in gioco e di affrontare le proprie paure. E, di sabato in sabato, il tempo è trascorso “aggraziando”, per quanto possibile, i nostri movimenti ed “educando” le nostre voci a non farci fare brutte figure.

La data si avvicinava, i nostri incontri diventavano sempre più frequenti e la paura cominciava a farsi sentire. L’ultima settimana, oltre alle solite prove, abbiamo cominciato anche a montare il palco e le scenografie di cui avevamo bisogno, sempre con la stessa allegria e gioia che ci ha tenuto compagnia durante la preparazione. Vedere il palco montato, ci ha fatto capire che tutto era pronto, e che ora, veramente era ar rivato il momento di dare spazio alle nostre capacità e a tutto quello che durante quei mesi avevamo imparato. Qualche goccia di pioggia, però, stava rovinando il nostro lavoro e tutti, abbiamo desiderato e pregato che il nostro sogno non venisse infranto. Fortunatamente poi, la pioggia è svanita e sono continuati gli ultimi preparativi. Prima dell’inizio del musical eravamo così confusi, emozionati, frastornati, ma, canto dopo canto e ballo dopo ballo, la paura è andata via e la nostra gioia ha vinto su tutto. Alla fine del musical, ci siamo resi conto che, purtroppo era tutto finito, e che i nostri incontri non sarebbero stati così frequenti come prima. Abbiamo smontato il palco, ma l’entusiasmo che ci aveva accompagnato mentre lo montavamo, aveva lasciato il posto alla malinconia. Ci sentivamo cosi vuoti, ma allo stesso tempo eravamo sicuri che quell’esperienza avrebbe rappresentato una pagina importante nella nostra vita, che porteremo nel cuore per sempre! E’ doveroso quindi fare dei ringraziamenti: prima di tutto a Maria Grazia D’Angelo, la nostra bravissima coreografa/regista/tuttofare che durante questi nove mesi ci ha “sopportato”, aiutato, preparato e soprattutto “supportato” in tutto e per tutto, trascurando anche i suoi impegni per permetterci di dare libero spazio e valorizzare le nostre capacità. Ringraziamo anche la nostra mitica “stilista” Adriana Sanzari, che ha lavorato ininterrottamente e instancabilmente per la realizzazione di tutti i costumi necessari. Ringraziamo il comitato festa e il nostro “Super” parrocco, Don Filippo, per la concreta realizzazione del musical e per aver creduto in noi giovani e nelle nostre capacità.

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Infine, ringraziamo quanti, in silenzio, hanno collaborato per l’ottima riuscita dello spettacolo. Con la speranza di essere stati in grado di trasmettere a tutti voi il nostro entusiasmo, vi ricordiamo che per diventare ”gocce nell’oceano” basta “fare qualcosa, anche piccola… dare noi stessi, il nostro tempo, il nostro lavoro, per dimostrare che si vuole bene”.. “A volte basta anche una piccolissima azione che subito si sente dentro al cuore ed è come se quell’immenso oceano diventasse ancora più immenso… e tutto questo grazie alla vostra piccolissima goccia”.

Elena Romano

Il Vescovo presiede la celebrazione della Penitenza in preparazione alla PASQUA Il Consiglio pastorale parrocchiale di Guardia Sanframondi (BN), chiamato a programmare le attività per la Quaresima, accolse con molto piacere la proposta del parroco, don Filippo Di Lonardo: favorire, in modo nuovo, una più ampia adesione al sacramento della riconciliazione, in modo da evitare che nella notte e nella mattina di Pasqua la gente in coda davanti al confessionale fosse molta. La lunga fila avrebbe potuto indurre a velocizzare la confessione ed il rito stesso, fino a farli vivere come un atto dovuto, e perciò sopportati, anziché un piacevole momento di riconciliazione in cui la parabola del "padre misericordioso" diventa esperienza personale. Il modo, nuovo per Guardia in occasione delle feste pasquali, si traduceva in un approccio comunitario al sacramento. L'idea piacque e si è realizzata con una buona partecipazione di popolo. Venerdì prima della Domenica delle palme e della Passione del Signore, il nostro vescovo Michele ha presieduto la celebrazione comunitario del sacramento della Penitenza. Dopo la liturgia della Parola e l'omelia si è svolto il Rito della Riconciliazione, durante il quale il Vescovo e gli altri sacerdoti presenti - don Filippo, don Fausto, don Remigio, don Flaviano, don Domenico ed anche don Edoardo parroco di San Martino in Cerreto Sannita (BN) e don Domenico De Santis, segretario e cerimoniere vescovile - hanno ricevuto le confessioni dei fedeli, mentre le note dell'organo fatte echeggiare nelle volte della Basilica da Alfonso De Nicola e le voci dei pueri cantores della Parrocchia, hanno accompagnato i momenti preparatori e di riflessione personale seguiti alla confessione.

E' parso di vivere il clima della grande settimana dei Riti Settennali di Penitenza: la Basilica con tanta gente, in un silenzio surreale, direi "religioso", con il capo ora chino, ora rivolto verso il trono dell'Assunta, per cercare di capire se il modello di vita adottato è consono ai dettami evangelici o da correggere in tutto od in parte. Certamente ha pesato molto, in questa risposta, lo sguardo materno di Colei che tanto dà alla sua Guardia, ma che, forse, non molto riceve in termini di coerenza e di impegno. Quel mostrare il Figlio con il massimo strumento della penitenza in mano, sentire il peso di quegli occhi che scrutano fin dentro il tuo intimo più profondo, avvertire quella presenza tanto imperante quanto affettuosa, e nel contempo vedere i sacerdoti alzare le mani assolventi e benedicenti, è stato motivo di riflessioni che restano indelebili nel cuore di ogni partecipante. In uno sguardo d'insieme si leggeva la sembianza della croce: il Vescovo sull'altare (il capo), due padri nelle cappelle adiacenti, e gli altri lungo le navate (le braccia). Era ricostruita la forma stilizzata dell'Uomo morente sulla Croce, pronto a salvare l'umanità Tanti sono accorsi; molti altri avrebbero potuto vivere questa esperienza meravigliosa L'appuntamento è solo rinviato, perché questa è certamente una esperienza da rivivere (se non mensilmente come si faceva un tempo nella Chiesa di San Sebastiano) almeno per le feste "comandate" tanto sentite dalla popolazione guardiese: Natale, Pasqua e Assunzione. Buona Pasqua amato Pastore e sacerdoti. Grazie alla vostra disponibilità, ognuno di noi ha potuto personalmente sperimentare nel

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sacramento della confessione la misericordia di Dio e gustarla. Carlo Labagnara

SANTUARIO DELL’ASSUNTA 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di GIUGNO 2007 da: TipoLitoGrafica NUOVA IMPRONTA Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 nuova.impronta@virgilio.it Foto di copertina: Giuseppe Caporaso


Pellegrinaggio Diocesano a Roma Il 30 maggio scorso, grazie alla nostra diocesi, abbiamo avuto la possibilità di partecipare all’Udienza G e n e r a l e d e l S a n t o Pa d r e Benedetto XVI. La sveglia è stata di buon mattino e il viaggio abbastanza tranquillo. E’ doveroso premettere che ad ogni diocesi era stato assegnato un cappellino colorato: alla nostra, il colore assegnatole era il rosso. Al nostro arrivo, poco prima dell’inizio dell’Udienza, ci siamo resi conti che i cappellini rossi erano veramente tanti! C’erano persone da ogni parte d’Italia e del mondo, piazza San Pietro era così colorata che metteva allegria semplicemente guardandola. Il Santo Padre ha attraversato la piazza con la sua papa mobile, e quando è passato dalle nostre parti, due bambine della nostra comunità sono riuscite a catturare la sua attenzione ed il suo sorriso è rimasto impresso nei loro cuori, tanto che le bambine incredule, lo hanno raccontato con gioia a tutti noi. Dopo l’Udienza Generale, abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla Celebrazione Eucaristica, celebrata dal nostro vescovo mons. Michele De Rosa e da tutti i sacerdoti della diocesi presenti nella Basilica di San Pietro. Una basilica veramente stupenda, imponente, ricca

di storia… Durante l’omelia il vescovo ci ha detto che aveva chiesto al Santo Padre

di pregare per la nostra diocesi affinché riuscissimo a continuare con serenità e pace il lavoro ed i progetti che sono stati intrapresi. Ha aggiunto inoltre che le persone “con i cappellini rossi” erano circa duemila! È stata una celebrazione particolarmente sentita e vissuta che ci ha riempiti di forza spirituale e di amore. Dopo la celebrazione abbiamo visitato

velocemente la Basilica. All’uscita, ci siamo recati sul Gianicolo, dove abbiamo pranzato. Non siamo riusciti, purtroppo, ad ammirare la bellezza di Roma dall’alto, in quanto qualche piccola goccia di pioggia ed un forte vento ci hanno costretto a risalire sui pullman. Nel pomeriggio, abbiamo raggiunto la Chiesa Nuova di Santa Maria in Vallicella, costruita dal nostro Santo Patrono, San Filippo Neri. Un sacerdote ci ha raccontato alcuni aneddoti riguardanti la figura di San Filippo e la costruzione della Chiesa. Al termine della visita, attraversando il Lungotevere, siamo giunti sui pullman pronti a tornate a casa. Siamo stati molto soddisfatti della giornata, ci siamo ripromessi che torneremo a Roma per conoscere ed apprezzare qualcosa in più sulla figura del nostro Patrono, rivivere i luoghi che hanno caratterizzato la sua vita e ammirare tutto ciò che la storia ci riserva. Elena Romano

esprimono gratitudine all’Assunta MAGGIO 2007 5 - Rione Piazza. 20 - Sanzari Giuseppe e Consiglia. 27 - Basile Fausto.

APRILE 2007 8 - I coniugi Impavido Di Virgilio-Silvestri. - Romano Gina. 22 - Parlapiano Emilio e Meola Angelina per il 25° di matrimonio. 29 - I coniugi Calvano-Renzi. - Foschini Michele e Franco Raffaella per il 50° di matrimonio. - Garofano Filippo e Pascale Assunta.

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SOLENNI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN FILIPPO NERI PATRONO DI GUARDIA SANFRAMONDI DAL 1626 Piazza San Filippo 25 e 26 MAGGIO 2007 PROGRAMMA RELIGIOSO “Figliuoli, state allegri, state allegri. Voglio che non facciate peccati, ma che siate allegri. Non voglio scrupoli, non voglio malinconie. Scrupoli e malinconie, lontani da casa mia”: facciamo nostre le parole di San Filippo, che i nostri antenati hanno scelto come amico, modello e guida della nostra comunità. 16 Maggio Ore 17,30 Inizio della novena: Santo Rosario, Santa Messa con omelia. 25 Maggio Ore 18,00 Primi Vespri Solenni e Santa Messa. 26 Maggio Ore 6,30 e 8,00: Sante Messe Ore 10,30 Solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dal nostro vescovo Mons Michele De Rosa. Ore 18,00 Santa Messa e processione con l’immagine del Santo. Al rientro della statua tradizionale batteria di fuochi.

PROGRAMMA CIVILE 25 Maggio Ore 21,00 Il Musical “MADRE TERESA” a cura dei ragazzi e giovani della parrocchia Ore 23,00 Accensione dei roghi di San Filippo 26 Maggio Ore 11,30 Al termine della Santa Messa i bambini riceveranno dei dolcetti e brindisi augurale al suono di marce sinfoniche. Ore 21,30 Gran Concerto Bandistico di “Città Martina Franca” Maestro Direttore e Concertatore Prof. Paolo ADDESSO. IL COMITATO Ore 24,00 Fuochi pirotecnici F.lli Pannella da Ponte (BN)

Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino DA GUARDIA: Morone Renato – Del Vecchio Maria – Labagnara Carlo Renato – Mancinelli Francesco – Mancinelli Marino – Mancinelli Annibale – Falato Lorenzo – Foschini Bruno – Garofano Francesco – Pigna Luisa – Foschini Enrico – Prete Ludovico – De Vincentis Michele – Falato Floriano – Tessitore Ennio – Durante Raffaele – Pengue Silvia in Garofano – De Blasio Filomena in Maffei – Maffei Umberto – Garofano Elda – Prete Pasqualina – Varrone Vittorio – De Blasio Vincenzo fu T.no – Direzione Ufficio Postale – Sebasianelli Gilda – Di Santo Antonio – Ceniccola Vincenzo – Pengue Lucia Gina – Pascale Del Vecchio Elda – Foschini Irma – Iannotti Giovanna. DALL’ITALIA: Pengue Domenico, S. Lorenzello (BN) – Quaranta Dante, Caserta – Morone Pasquale, Lipomo (CO) – Di Paoloa Annamaria, Castelvenere (BN) – Di Lonardo Assunta, Benevento – Pigna Luigi, Castelvenere (BN) – Foschini Maria e Carlo Falato, Venaria Reale (TO) – Mastantuono Giuseppe, Cecina (LI) – Morone Fabrizio, Roma – Ferretti Guido, Castelvenere (BN) – Lombardi Milena, S.Lupo (BN) – Sannino Libera, Ercolano (NA) – Abate Fabio, Ercolano (NA) – Silvestri Ennio, Benevento – Mazzanti Angela, Roma – Di Lonardo Filomeno, Arona (NO) – Labagnara Filippo, Livorno – Congregazione dell’Oratorio, Brescia – Silvestri Ennio, Benevento – Fasulo Antonio, Castelplano St. (AN) – Colangelo Flaviano, Napoli – Sanzari Pasquale, Ferrara – Turco Albino, Telese Terme (BN) – Mauriello Gennaro, Pannarano (BN). DALL’ESTERO: Fusco Maria e Giovanni, Inghilterra – Del Vecchio Antonio, Australia - Gambuti Cielo Ada, USA – Foschini Carbone Angelina, USA – Sanzari Salvatore e Abate Eugenia, Canada – Vaccarella Antonio e Del Vecchio Clara. Australia – Rubicondo Rosa in Carlesimo, Inghilterra.

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sotto la protezione

dell’Assunta

Teresa Borrelli I nonni, in occasione della Prima Comunione, la affidano alla materna protezione dell’Assunta.

Rosalia e Renato Morone

Antonio Del Vecchio Velia e Severino Fierro

La nonna Rosalia li pone sotto la materna protezione dell’Assunta.

I nonni Maria e Antonio Del Vecchio affidano i loro nipotini alla materna protezione dell’Assunta.

Alessio Di Grignoli n. 11-8-2006 La bisnonna Filomena lo pone sotto la protezione dell’Assunta.

Filomena Conte di Gilda e Michael

n. a Guardia S. nel 1911, residente in Australia

I nonni Clara e Antonio pongono sotto la protezione della Vergine Assunta il loro caro nipotino.

Ha donato la stella d’oro all’immagine dell’Assunta venerata in Australia e si pone sotto la sua materna protezione.

Andrew Daniels

Irene Foschini

Natalina Del Vecchio Nel giorno della prima comunione i genitori Raffaele e Alice la affidano alla materna protezione della Vergine Assunta perché la benedica e la protegga per tutta la vita.

Francesco e Rosina Del Vecchio

n. il 18-3-2007 a Cinisello Balsamo (MI)

Australia

I nonni paterni Pasquale e Adele Foschini la affidano alla materna protezione dell’Assunta

In occasione del 50° anniversario di Matrimonio ringraziano il Signore e la Vergine Assunta per tutti i doni ricevuti e per aver benedetto la loro vita coniugale.

si sono uniti in matrimonio APRILE 2007

Cresimati il 20-5-2007

14 - Mendocci Massimo e Ciervo Marenza. 30 - Francomano Giuseppe e Silvestri Graziana.

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appunti di cronaca Aprile 2007 Le temperature di questo mese si sono mantenute per lo più al di sopra delle medie della primavera ed anzi la carenza di piogge ha dato qualche preoccupazione per le campagne. Soltanto nella prima settimana, che ha

sua misericordiosa presenza, così da poter diffondere e testimoniare la sua gioia nella nostra vita quotidiana” (Deus Caritas est). Venerdì Santo: nel primo pomeriggio ci sono state le azioni liturgiche nelle due chiese con il bacio della Croce e poi, alle ore 19, è iniziata dalla chiesa di San Sebastiano la tradizionale Processione del Gesù Morto e dell'Addolorata. Durante il lungo percorso, illuminato dai ceri dei numerosissimi partecipanti di ogni età, ci sono stati preghiere, canti e litanie. Si è iniziato con il Rosario Meditato per poi proseguire con la Via Crucis. Il tutto, così come stabilito nel Domenica delle Palme a Piazza San Filippo Consiglio Pastorale, è coinciso con la settimana di Passione, il cielo stato curato dai membri dei è stato per lo più coperto . numerosi gruppi parrocchiali In parrocchia le attività si sono svolte con coordinati dalla catechista, reg olarità e molta par tecipazione. Adriana Sanzari. La lunghissima Domenica delle Palme (1 ore 10:30) gran processione si è comunque svolta folla in piazza San Filippo per la benedizione nella massima compostezza ed ha dei rami d'ulivo e poi solenne celebrazione ricevuto tanti buoni apprezzamenti eucaristica presieduta dal Parroco. Al termi- da parte dei fedeli che l’hanno vista attraverne della Santa Messa Don Filippo ha invitato sare tutto il paese. La Veglia Pasquale, che tutti a portare a casa “la palma”, che è stata nel Santuario ha avuto inizio alle ore 23, ha distribuita ai presenti, per utilizzarla nel gior- visto una chiesa gremita. Il parroco P. Filippo no di Pasqua per la benedizione della tavola. Di Lonardo si è recato a benedire il "fuoco Messa Crismale (mercoledì 4) nella santo" realizzato nel rimanente spazio a Cattedrale di Cerreto Sannita presieduta dal disposizione lungo via Corticella e poi è iniVescovo cui hanno partecipato tutte le par- ziata la particolare funzione della notte di rocchie della Diocesi. Giovedì la Messa Pasqua ricca di simboli: fuoco, luce, acqua, della Cena del Signore a S. Sebastiano e al parola. C'è stato anche il battesimo del picSantuario con le due lavande di piedi, rispet- colo Samuele di Damiano Foschini e Antonella tivamente agli apostoli e ai ragazzi della Garofano, responsabili del gruppo Famiglia in prima comunione. La sera, al Santuario, alle parrocchia. I canti, di questa come della celeore 21, si sono ritrovati tutti i gruppi parroc- brazione del mattino, sono stati eseguiti dalla chiali per una adorazione eucaristica all'altare Corale parrocchiale "Cantate Domino in laedella reposizione. Il tema scelto è stato titia" guidata da Maria Grazia d'Angelo. A “Come vi ho amato” e in un alternarsi di let- Pasqua (domenica 8) ci sono state le celeture, canti e meditazioni i numerosi convenu- brazioni, così come nel tradizionale proti hanno riflettuto sulle parole del Santo gramma. Ci sono stati due momenti di Padre Benedetto XVI: “Egli, che non abban- incontri con le famiglie ed i ragazzi dell’Oradona il suo gregge, ci invita a non temere. torio nel rifugio messo a disposizione dal Chiediamo a Lui di rinvigorire la forza della comune di S. Lupo (a Pasquetta e mercoledì fede, per avvertire sempre accanto a noi la 25) per avvicinarle all’Oratorio e per festeg-

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giare il tesseramento. Il Consiglio Pastorale si è riunito (mercoledì 18) per programmare le prossime attività parrocchiali che sono: i turni della Prima Comunione, le Cresime, il Mese di Maggio ed il Pellegrinaggio Diocesano a Roma con l’udienza con il Santo Padre. Le attività di questo mese si sono chiuse con l'ultimo giovedì del mese (26) a S. Sebastiano con l'ora di adorazione eucaristica ed ha avuto come tema la vocazione, la chiamata del Signore per ogni cristiano. Domenica in Albis (16 ore 16,30) nel

Pasquetta dell’Oratorio

luogo di preghiera “Padre Pio”, realizzato da Don Vincenzino Canelli in contrada Fornaci o Acquamorta in Solopaca, è stata benedetta la Cappella intitolata al Sacro Cuore di Gesù, ”Fornace ardente d’Amore”, ricavata da una fornace nel rispetto dell’antica struttura tenuta in vita dal Settecento alla prima metà del Novecento dagli avi di Don Vincenzino, noi fornaciai. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità e fedeli da tutta la provincia e la diocesi. Per la nostra parrocchia era presente il Gruppo di Preghiera di Padre Pio “Il Tralcio” con il gonfalone ed alcuni aderenti. In paese c’è stato un po’ di fermento per l’imminente tornata elettorale che vedrà rinnovati il sindaco, l’amministrazione ed il consiglio comunale. Alla scadenza dei termini (sabato 28) sono state presentate due liste civiche: “Uniti per Guardia”, candidato sindaco Amedeo Ceniccola, e “Guardia nel Cuore”, candidato sindaco Nicola Ciarleglio. Lo stesso giorno si sono tenuti due impor-


Basilica Santuario (domenica 20 festività dell'Ascensione ore 10:30) il Parroco, delegato d a l Ve s c o v o D i o c e s a n o, h a impartito il sacramento della Cresima a 55 nuovi testimoni di Cristo. I canti sono stati eseguiti dalla Corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia" guidata da Prime Comunioni di Domenica 6 maggio Maria Grazia d'Angelo. tanti incontri. Il primo, presso la scuola L’Oratorio “P. Marzio Piccirillo”, ha promedia statale “Sebastiano Guidi” (ore 10) ed grammato la “Prima Festa della Mamma” organizzato nell’ambito del progetto sulla che si è svolta (domenica 13 ore 15,30) nei legalità, ha avuto come argomento di dibattilocali parrocchiali con canti, balli, racconti e to “Il doping e la Comunità Europea” ed poesie richiamando moltissime mamme e ha visto la partecipazione di Pietro Mennea e nonne della parrocchia, ed un incontro con di numerose autorità scolastiche, civili e le famiglie (domenica 20 ore 19) per studiasportive. Il secondo, sul castello dei re insieme la fattibilità di un campo estivo e Sanframondo (ore 17,30) ed organizzato di numerose altre attività rivolte ai ragazzi dagli Amici del Cuore di Guardia, ha avuto ma che debbono coinvolgere anche le famicome tema “Il bambino cardiopatico” con glie. relazioni del dr. Ugo Vairo e della sig.ra E' iniziata (mercoledì 16 ore 17:30) la Carmen Lacava. Questa manifestazione si è novena a San Filippo Neri con Santo conclusa con lo spettacolo di cabaret del pluRosario, Santa Messa e riflessioni sulla vita ripremiato Laboratorio Teatrale di Guardia del Santo. I Primi Vespri (venerdì 25 ore 18) Sanframondi. sono stati presieduti dal P. Giancarlo Giannasso Maggio 2007 Cappuccino, mentre la Solenne Celebrazione Il clima è stato nel complesso buono con Eucaristica (sabato 26 ore 10:30) è stata prealternanza di giornate belle e giornate piovosieduta dal Vescovo se. Dobbiamo comunque registrare una Mons. Michele De novità: le temperature hanno avuto sbalzi Rosa, attorniato da inusuali tra il giorno e la notte e, spesso, al tutta la Comunità caldo afoso della giornata subentrava uno Filippina. Al termifresco o freddo la sera la notte e la mattina ne della celebraziopresto. ne c’è stato il brinL'attività in parrocchia è iniziata con il disi con le autorità primo turno delle Prime Comunioni ed il popolo davanti (domenica 6) che ha visto sette ragazzi accoalla Chiesa ed ai starsi all'Eucarestia. Ha celebrato il parroco ragazzi sono stati P. Filippo Di Lonardo mentre il gruppo di distribuiti dolci e ragazzi dell'Oratorio “P. Marzio Piccirillo” caramelle mentre la guidati all'organo da Alfonso De Nicola ha anibanda musicale esemato la liturgia. Come sempre c'è stata tutte guiva inni e brani le sere al Santuario la devozione del Mese di perla festa. Maggio con la recita del SS. Rosario, le Classico il proriflessioni e la S. Messa. La Supplica alla gramma, civile e reliMadonna di Pompei è stata recitata nelle gioso, preparato dal comitato presieduto dal due chiese a mezzogiorno (martedì 8). Nella parroco P. Filippo Di Lonardo d.O., con due

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serate in piazza San Filippo. La vigilia (venerdì 25) c’e stata la rappresentazione di "Madre Teresa", un musical di Michele Paulicelli che ragazzi e giovani della parrocchia, coordinati da Maria Grazia d’Angelo Maria Guarnieri e Filomena Prete, hanno messo su con molta perizia e professionalità. Importanti e fondamentali anche i numerosi costumi tutti realizzati da Adriana Sanzari. Un lavoro che ha richiesto moltissima preparazione ed ha richiamato tantissimo pubblico. Da anni non si vedeva una piazza tanto piena di gente per San Filippo e così attenta. Questi i giovani della parrocchia, cantanti e attori, che hanno partecipano al musical: Irma Foschini, Isabel Foschini, Carolina Conte, Alessandra Falato, Cristina De Nicola, Carmen Pigna, Leopoldo Rossi, Gabriele Sanzari, Guido Coletta, Gianluca Coletta, Alessandro Pushai, Libero Pushai, Massimiliano Garofano, Dario Garofano, Elena Romano, Giovanna Romano, Angelo Orso, Miriam De Vincentis, Consiglia Sebastianelli, Angela Sebastianelli, Giancarlo Pigna. A testimonianza del successo del musical sono state le numerose richieste di replica pervenute sia da guardiesi che da forestieri. E i ragazzi, veramente bravi, si sono impegnati per una sola serata a Casalduni presso la parrocchia di S. Maria Assunta. Al termine della serata c’è stata l'accensione dei roghi di San Filippo altra tradizione molto antica e ripresa da qualche anno dal parroco. La sera della festa, dopo la processione per le vie del paese, c’è stata l’esibizione del Gran Concerto Bandistico “Città

Processione di san Filippo

di Martina Franca” diretto dal Maestro Direttore e Concertatore prof. Paolo Addesso.


La festa si è chiusa con lo spettacolo di fuochi pirotecnici dei Fratelli Pannella di Ponte.

con due pullman (vedi l’articolo specifico). In paese il risultato delle votazioni (domenica 27 e lunedì 28) ha visto vincente Nicola Ciarleglio che è diventato sindaco di Guardia. La sua lista ha avuto 2073 voti mentre quella di Amedeo Ceniccola 1479. Auguri perché l’impegno del nuovo sindaco dia frutti positivi per la comunità civile! Luca Iuliani

Processione di san Filippo

Anche quest’anno, comunque, dobbiamo registrare che il comitato ha raccolto i contributi per la festa soltanto le domeniche precedenti davanti le chiese e poi durante la processione. Nella festività di Pentecoste (domenica 27, ore 10,30 al Santuario) c'è stata, come da programma pastorale, la celebrazione comunitaria dell'Unzione degli Infermi che ha avuto, ancora una volta, numerose adesioni. Alla organizzazione pratica ha contribuito molto la Confraternita di Misericordia, che ha messo a disposizione tutti i suoi mezzi e i numerosi soci. Il mese si è chiuso con il Pellegrinaggio a Roma (mercoledì 30) di tutta la diocesi con udienza del Santo Padre in piazza San Pietro. La nostra parrocchia ha partecipato

Il musical di Madre Teresa

sono tornati alla casa del Padre APRILE 2007 2 4 8

- Palladino Maria, nata a Guardia Sanframondi il 12 luglio 1921, vedova Uccellini Alberto. - Marotta Angelina (Nella), nata a Guardia Sanframondi il 25 giugno 1940, nubile. - Labagnara Fiorentina, nata a Guardia Sanframondi il 14 giugno 1916, coniugata Bencivenga Raffaele. 9 - Labagnara Antonio, nato a Guardia Sanframondi il 20 agosto 1924, coniugato Plenzich Adelina. - Iuliani Giovanna, nata a Guardia Sanframondi il 1 marzo 1926, vedova Assini Pasquale. 20 - Perfetto Maria Giuseppa, nata a Pietraroia il 1 aprile 1915, vedova Del Vecchio Lazzaro. 21 - Perugini Leonarda, nata a Guardia Sanframondi il 26 novembre 1918, vedova Borrelli Silvio. 30 - Pengue Carmina, nata a Castelvenere il 18 febbraio 1926, vedova Di Lonardo Elvio.

Carlantonio. 11 - Tessitore Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 27 aprile 1925, vedovo Gambuti Rosina. 18 - Conte Emidio, nato a Guardia Sanframondi il 8 settembre 1927, coniugato Grillo Matilde. 21 - Morone Alcina , nata a Guardia Sanframondi il 18 dicembre 1913, coniugata Foschini Abele. 27 - Santopietro Giuseppa Antonia, nata a Pontelandolfo il 19 ottobre 1913.

MAGGIO 2007 5 - Pingue Ersilia, nata a Guardia Sanframondi il 1 dicembre 1921, vedova Ceniccola Orlando. 9 - Di Crosta Irma, nata a Guardia Sanframondi il 10 giugno 1922, vedova Grillo

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in memoria di...

Silvio di Crosta

Ida Foschini

Mario Maffei

Diomira De Blasio

n. 6-4-1913 – m. 14-5-1994

n. 8-4-1919 – m. 21-8-2002

n. 14-1-1932 – m. 15-2-1980

n. 2-2-1932 – m. 4-5-2006

La moglie Filomena De Blasio lo ricorda a quanti lo conobbero in vita e lo affida alla misericordia divina.

I figli la ricordano con immutato affetto e la affidano alla preghiera della Chiesa.

Il figlio Vincenzo li affida alla miesericordia divina e alla Vergine Assunta.

Errico D’Errico

Nella Marotta

n. 22-5-1924 – m. 19-1-2007

n. 25-6-1940 – m. 4-4-2007

I familiari li affidano alla misericordia divina e alle preghiere della Chiesa.

Armando Michele Di Blasio n. 6-5-1913 – m. 31-10-1986 La figlia Filomena lo affida alla misericordia del Padre.

Umberto Di Paola

Lucia Masella

n. 18-6-1928 – m.24-4-1985

n. 23-4-1965 – m. 24-4-2006

La moglie Filomena e i figli lo affidano alla misericordia divina, con grande fede nel Signore Risorto.

Nel primo anniversario della morte il marito e i figli la affidano alla misericordia divina, perché gioisca nella luce dei giusti.

Angelo Pengue

Idolo Uccellini

Clelia Maria Morelli

n. a Guardia S. 7-4-1928 m. in Australia 25-1-2004

n. 29-7-1932 – m. 26-3-2007

n. 23-8-1930 – m. 5-3-2007

La figlia Maria lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla misericordia del Signore.

I familiari la ricordano e la affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

La moglie lo ricorda a quanti lo conobbero e lo affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.

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in memoria di...

Renato Foschini

Angelo Foschini

Elpidia Plenzich

Mario Pengue

n. 1939 a Guardia m. 2001 negli USA

n. 1932 a Guardia m.1965 negli USA

n.1906 a Guardia - m. 1996 negli USA

n. 14-3-1933 – m. 22-4-2004

Michele Foschini n. 1906 a Guardia - m. 1978 negli USA

La congiunta Angelina Foschini Carbone li ricorda a quanti li conobbero per una preghiera di suffragio e li affida alla misericordia divina.

La moglie, con immutato affetto, lo affida alla misericordia divina e alla preghiera della Chiesa.

Filomena Del Vecchio

Aldo Barbato

Malvina Iacobucci

Maturino Pengue

n. 23-7-1921 – m.18-3-2007

n. 31-8-1924 – m. 3-5-2006

n. 28-3-1939 – m. 24-5-2006

n. 24-5-1927 – 25-1-1994

I figli Pasquale con Adele e Filippo con Eufemia la affidano alla misericordia divina.

Nel primo anniversario della morte la moglie e i figli lo ricordano a quanti lo ebbero caro e lo affidano alla misericordia divina.

Nel primo anniversario della morte la ricordano al Signore il marito, i figli e i nipoti affinchè abbia a godere la vita eterna.

La moglie e i figli lo affidano alla misericordia divina e alla Vergine Assunta in cielo.

Michele Falato La moglie e i figli lo ricordano a quanti lo conobbero e lo ebbero caro in vita per una preghiera e lo affidano alla misericordia divina.

Filippo Foschini

Angelina Grillo

Umberto Pengue

n. 19-9-1930 – m. 25-4-2006

m. 1957

m. 2006

Nel primo anniversario della morte la moglie e i figli lo affidano alle preghiere della chiesa e alla misericordia divina.

La nuora Pengue Lucia Gina la ricorda a quanti la conobbero e l’amarono in vita per una preghiera e dalla misericordia divina implora la pace eterna.

La moglie Lucia Gina e i figli lo affidano alla miericordia divina.

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in memoria di... APRILE 2007 1 - Masella Lucia, la zia Fernanda. - Mancinelli Elena e Cerbo Giuseppe, la congiunta Rita. - Abate Marisa e Flaviano, la famiglia. - Orso Angelo, la moglie e figli. - Parente Sebastiano, la sorella Filomena. 2 - Grillo Nicolina, il figlio. 3 - Filippelli Pasquale, da Davide. 8 - Conte Ennio, la moglie e figlie - Grillo Alfredo, la moglie e figlie. - Sanzari Adamo, la moglie e figli. 10 - Morelli Clelia Maria (trigesimo), i figli. 11 - Rubbo Rocco (anniversario), i fratelli e sorelle. 12 - Iuliani Angelina (trigesimo), il marito e figlie. 14 - Cassella Paqualino, l’offerente. 15 - Del Vecchio Fiore e Ida, la figlia Consiglia. - Colangelo Angelo e Salvatore, la congiunta Filomena. - Orso Filomeno, Antonio e Antonina, i familiari. - Parente Sebastiano e Maria Teresa, i figli. - Foschini Marino e Garofano Romualdo, la congiunta Filomena. MAGGIO 2007 1 - Labagnara Concepita, Flaviano e Maria, la congiunta Caterina. 2 - Palladino Maria (trigesimo), i figli. 3 - Iannucci Annibale (anniversario), la moglie e figli. 4 - De Blasio Diomira (anniversario), i figli. 5 - Marotta Nella (trigesimo), i fratelli. - Tommasino Benedetto e Maria, la figlia Giuseppina. 6 - Iannucci Luigi e Raffaella, la figlia Concettina. - Del Vecchio Gregorio, la moglie e figli. - Falato Anna Maria, il figlio Pasquale e la nuora Adele (Bologna). - Ceniccola Ciro e Maria Luigia, la figlia Rosolina. 7 - Procaccino Vincenzo e Del Vecchio Ida, la figlia Maria. 8 - Labagnara Fiorentina (trigesimo), il marito e figli. - Garofano Giuseppe e Falato Maria, la figlia Filomena. 9 - Labagnara Antonio (trigesimo), la moglie. 10 - Mastantuono Silvio e Mariangela, il figlio Pasquale. 11 - Del Vecchio Fiore e Ida, la figlia Maria. 12 - Ceniccola Ilda, il marito e figlia. 13 - Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Di Crosta Silvio e Ida, il figlio Vincenzo. - Borrelli Silvio e Leonarda, la nuora Teresa. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Ceniccola Caterina e Tribisonna Filippo, la figlia. 14 - Barbato Aldo (anniversario), la moglie e figli. 15 - Garofano Armando e De Vincentis Maria Vittoria, il figlio Francesco. 16 - Di Palma Giovanni, la moglie e figli.

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Garofano Assunta, la figlia Gina. Oropallo Mario,Rosa e Francesco, la congiunta Antonietta. Perugini Ida, le nipoti Casilli Maria e Concettina. Sebastianelli Vittoria (trigesimo), i figli. Gambuti Ida (trigesimo), i figli. Ceniccola Pietro, il fratello Alfredo. Mancinelli Elena e Giuseppe, la congiunta Adelina. Guerrera Pasquale e Ida, il figlio Giuseppe. Adriano e Elena, da Morone Ada. Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. Romano Vincenzina, il marito Angelo e la figlia Rosina. Di Lonardo Alfonsina (trigesimo), le figlie. Masella Lucia (anniversario), il marito e figli. Foschini Filippo (anniversario), la moglie e figli. Rillo Carmela, i figli. Garofano Francesco, la sorella Lina. Di Paola Umberto, la moglie e figli. Garofano Alfredo, la moglie e figlie. Falato Fausto, la moglie e figli.

-

Pengue Maturino, la moglie e figli. Perfetto Maria Giuseppa (trigesimo), la moglie e figli. Foschini Domenico e Garofano Irma, i figli. Foschini Marino e Falato Concettina, da Filomena. Di Guglielmo Filippo, Teresa e Giovannina, la figlia Teresa. Mei Francesca, il marito e figli. Mancini Luigi, i genitori e la sorella. Colella Domenico, la sorella Lia. Ciarleglio Candido Mario (anniversario), i figli. Perugini Leonarda (trigesimo), i figli. Pengue Filippo, la sorella Lucia. Iacobucci Malvina (anniversario), il marito e figlie. Perugini Ida, l’amica Mancini Elena. Del Vecchio Filomena, i figli. Foschini Filippo, la moglie e figli. Falato Giuseppe, il figlio Pasquale. Ceniccola Angelo Raffaele, la moglie e figli. Falato Michele (anniversario), la moglie e figli. Morone Iginio, la moglie e figli. Silvestri Domenico (anniversario), la moglie, figli e nipoti. Labagnara Marino, la moglie e figli. Morone Arcangelo, la moglie e figli. Conte Elio (anniversario), la moglie e figli.

Domenico Silvestri

Domenico Colella

n. 2-4-1932 – m. 26-5-2006

n. 20-9-1924 – m. 19-11-2006

La moglie, i figli e i nipoti lo ricordano per una preghiera e lo affidano alla misericordia divina.

La sorella Lia, ricordandolo con affetto, lo affida alla misericordia divina.

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Bollettino Aprile-Maggio 2007 by Luigi De Nicola - Issuu