“Servite il Signore nella gioia” Il manifesto, che annunciava i festeggiamenti in onore di “San Filippo Neri”, invitava la comunità a prepararsi ai Riti settennali di penitenza in onore della Madonna Assunta, perché come direbbe San Filippo: “Siate devoti di Maria perché questo è il mezzo migliore per ottenere grazie da Dio”. Il 16 maggio, mese della Madonna, la comunità parrocchiale iniziava la novena in onore del Santo Patrono. L’omelia metteva in evidenza che la vera devozione alla Madonna è nell’imitazione delle sue virtù e che San Filippo è stato un grande devoto della Madonna perché ha imitato le sue virtù. Egli chiamava Maria: “Il mio amore, la mia consolazione, la mamma mia”. Il Comitato festa e i giovani della parrocchia anche quest’anno, il 22 maggio, hanno organizzato la manifestazione “Aspettando San Filippo”. È stata una serata all’insegna del divertimento e dell’amicizia con la proiezione, in diretta da Madrid, sulla parete dell’Auditorium parrocchiale, della finale di Champions League tra “Inter e Bayer Monaco”. Non è mancata l’animazione con giochi, musica, balli di gruppo, latino-americano, liscio, karaoke e tanto altro ancora… La serata è stata allietata da un ricco stand gastronomico a cura del Comitato Festa. Una folla enorme ha riempito il cortile dei Padri: ragazzi, giovani in questo numero: 2 4 5 6 6 7 8 9 11 14
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Servite il Signore nella gioia La Basilica Santuario e San Sebastiano Festa di San Filippo Sotto la protezione dell’Assunta Esprimono gratitudine all’Assunta Hanno collaborato con noi... La corale "Cantate Domino in Laetitia" Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre
e meno giovani hanno riscaldato una serata fredda che è terminata oltre la mezzanotte. Il 24 maggio alle ore 21,00 a Piazza San Filippo c’è stato il concerto (offerto dall’amministrazione provinciale, per interessamento dell’assessore al Turismo della provincia, Ing. Carlo Falato) dei “Rondò Beneventano” - che hanno eseguito musiche del famoso “Rondò Veneziano”. Abbiamo voluto sperimentare un nuovo modo di fare l’illuminazione aggiungendo altri archi. L’illuminazione è stata curata dalla Ditta Davide Iannella. Il 25 maggio, alle ore 18,00, con i primi vespri e la concelebrazione eucaristica presieduta da P. Giancarlo Giannasso - ofm cappuccini - e animata dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”, guidata dalla maestra D’Angelo Maria Grazia, è iniziata la solenne liturgia in onore di San Filippo. Alle ore 21,00 a Piazza San Filippo la manifestazione canora “Cantiamo insieme” ha visto impegnati i bambini, i ragazzi e i giovani della Parrocchia guidati dalla maestra D’Angelo Maria Grazia. Come sempre un susseguirsi di stati d’animo: emozione, trepidazione, paura, gioia, applausi, silenzio e vociare soprattutto dei tanti ragazzi seduti a terra davanti al palco, allestito con una scenografia eccezionale frutto di un lungo lavoro. Un freddo pungente ha intimorito più gli adulti che i 40 bambini/e, che indossando una maglietta bianca al centro della quale era impresso il cuore di fuoco di San Filippo e il Suo detto “State buoni, se potete!”, hanno eseguito a turno le canzoncine più conosciute dei cartoni animati. Garofano
Dario e Orso Loredano hanno presentato la manifestazione tra battute e incoraggiamenti ai ragazzi. Un video dei ragazzi, preparato in precedenza, consentiva ai numerosi presenti di conoscere bene chi erano i ragazzi che dovevano esibirsi. Alla regia, microfoni e luci Luigi De Nicola e Massimiliano Garofano, alle riprese e alle fotografie Gabriele Sanzari e Alessandro Pushaj, mentre nel retroscena Elena Romano, Consiglia Sebastianelli, Miriam De Vincentis, Arianna Mariconte, Elda Maiorani, Angela Sebastianelli e Alessandra Falato e tanti altri avevano il loro da fare. Rinnovo anche da queste pagine, dopo averlo fatto in privato quella sera perché la manifestazione è durata più del previsto, il grazie di cuore a tutti quelli che si sono impegnati per farci vivere ancora un altro momento esaltante per la nostra comunità. Subito ci siamo spostati in Via Corticelle dove sono stati accesi i tre roghi preparati da Falluto Sebastiano, Falato Antonio, Mastantuono Pasquale fu Silvio, Garofano Geppino fu Enrico e Garofano Geppino. Un grazie anche a voi. Il giorno 26 maggio alle ore 7,30 Guardia e i paesi vicini hanno dovuto ricordare che era un giorno particolare perché i fuochi d’artificio preparati dall’esperto Umberto Falato non finivano più. La Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Preside del Liceo-Ginnasio “Luigi Sodo” Mons. Nicola Vigliotti (il Vescovo era a Roma per la Conferenza Episcopale Italiana, ma si è fatto sentire telefonicamente) con la presenza dei Padri, don
Lazzaro Marino Labagnara e don Mimmo De Santis, è stata degna del Santo Patrono definito da Mons. Vigliotti: “Un gigante per Roma in quei tempi”. Al termine della Messa i bambini e gli anziani ospiti dell’ “Antico Casale” hanno ricevuto dei dolcetti preparati da Antonella Garofano, mentre gli adulti hanno brindato con spumante locale al suono di marce sinfoniche. Un grazie anche a voi. Alle ore 18,45 è iniziata la processione con l’immagine di San Filippo con numerosissima partecipazione di fedeli. Durante il percorso, preghiere, canti e marce sinfoniche ben eseguite dalla Banda di Rutigliano hanno riempito il cuore di gioia. San Filippo vedendo alcuni fedeli lungo il percorso avrebbe certamente detto in dialetto guardiese: “Al l o ra , q u a n d’ v’l’m’ accum’ncià a fa r’ ben’?”. Al rientro, la tradizionale batteria, preparata dalla Ditta Pannella da Ponte, ha fatto restare a bocca aperta i numerosi presenti. Un altro momento toccante si è avuto in Piazza San Filippo, prima di entrare in chiesa, quando la Banda musicale schierata sul palco ha nuovamente interpretato l’inno di San Filippo ed il popolo cantava commosso. Molti forestieri sono entrati in chiesa per ammirarne la bellezza e per fare una preghiera a Gesù, alla Madonna e a San Filippo mentre la Banda eseguiva i brani concordati, in attesa dei fuochi pirotecnici della Ditta Pannella, di quella di Lieto da Visciano (NA) e di Bruscella da
Modugno (BA) previsti per le ore 24,00, che hanno illuminato a giorno Guardia per sfidarsi nel secondo trofeo dei “Fuochi di San Filippo”. Il Comitato ha deciso all’unanimità di dare i premi in questo modo: - Apertura alla Ditta Pannella - Bomba da tiro alla Ditta Lieto - Finale alla Ditta Bruscella. Grazie al presidente e ai soci della Cantina Sociale “La Guardiense” per l’offerta del dono ai fuochisti, dello spumante e del vino, agli sponsor e a chi si è impe-
gnato per spegnere qualche eventuale incendio, che non si è verificato, per uno spettacolo veramente unico. Durante le tre serate è stato gestito dal Comitato Festa uno stand gastronomico. L’impegno di tanti adulti in un servizio di volontariato ha dato la possibilità ai numerosi presenti di rifocillarsi e di bere qualcosa di fresco. Un grazie di cuore, ma ricordatevi di perseverare. Un grazie a Mons. Nicola Vigliotti, ai sacerdoti, alla Corale Parrocchiale, al signor Sindaco, all’Amministrazione comunale, all’Assessore provinciale, al Consigliere provinciale, al Maresciallo dei carabinieri e alla polizia locale per la presenza e l’impegno profuso. Un merito indiscusso per la realizzazione delle magnifiche manifestazioni è del Comitato, presieduto dal sottoscritto e formato da P. Giustino Di Santo, Umberto Falato, Paolo Di Lonardo, Gianluca Canciani, Massimiliano Garofano, Luigi De Nicola, Alessandro Pushaj, Mario Tribisonna, Fortunato Foschini e alla disponibilità di Luigi Pengue e Armando Pigna. Il tutto è stato possibile grazie a tutti quelli - purtroppo sempre pochi rispetto al numero di abitanti - che hanno contribuito con offerte volontarie in modo spontaneo e silenzioso. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
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La Basilica Santuario e San Sebastiano Le due magnifiche chiese sono state recuperate nel loro splendore grazie all’impegno della parrocchia e della nostra Diocesi di Cerreto S. Telese - Sant’Agata de’ Goti. Non potevamo presentarci ai Riti settennali previsti per agosto con la Basilica Santuario nelle condizioni che tutti conosciamo, per questo ho incaricato la Ditta di Foschini Giovanni di eseguire i lavori di pulitura all’interno della chiesa, rispettando integralmente i colori e pulendo gli stucchi. I lavori iniziati l’11 gennaio sono terminati il 14 maggio. La chiesa è rimasta sempre aperta per le varie funzioni liturgiche, anche se una parte era occupata dai ponteggi. La polvere e le difficoltà non hanno scoraggiato i fedeli che hanno accettato favorevolmente il lavoro programmato. Molti fedeli hanno spostato i banchi ed hanno pulito la chiesa ogni volta che ciò era necessario. La spesa complessiva, per l’ottimo lavoro fatto dalla Ditta, di € 32.000,00 è a carico della parrocchia. La provincia di Benevento ha stabilito di contribuire con la somma di € 10.000,00. Voglio solo ricordare che €1.000,00 sono stati offerti dai devoti guardiesi, mentre € 390,00 dai devoti di Castelvenere. La Basilica Santuario si è munita di un nuovo sistema di allarme e anche della video sorveglianza grazie al lavoro gratuito di Falato Umberto e di alcuni volontari, mentre le spese vive sono state sostenu-
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te dalla cassa parrocchiale. Altri lavori, come le lampade per tutti i fari della chiesa e il restauro dell’antica sede in legno insieme all’ambone, sempre in legno, sono stati
sostenuti sempre dalla cassa parrocchiale. La chiesa di San Sebastiano fu donata dai conciatori alla Diocesi, che è la proprietaria. Grazie al contributo dell’8 per mille nella dichiarazione dei redditi la chiesa è stata inserita nei progetti di restauro che la Diocesi presenta alla Conferenza episcopale italiana. La Ditta Silverio e figli da San Lorenzello ha ripristinato la tettoia, le grondaie e la parte esterna della chiesa.
La torre dell’orologio è proprietà del comune di Guardia. Diverse volte è stato chiesto al Comune di approfittare della circostanza per mettere in sicurezza la torre con un contributo di spesa, ma non si è ottenuto mai alcun risultato positivo, in quanto il Comune non sapeva dove reperire i fondi. Per questo motivo si rischiava di fare solo una parte del lavoro. La sensibilità del nostro Vescovo diocesano, che ha prelevato i soldi dalla cassa diocesana, ha permesso di mettere in sicurezza la torre dell’orologio e far funzionare finalmente lo stesso orologio con i rintocchi delle due campane. Altri lavori, come il restauro e la pitturazione dei mobili d e l l a Sacrestia, la realizzazione del sistema di allarme e l'elettrificazione delle campane sono stati tutti a carico della Diocesi. L’ambone e le sedie sono state donate da alcuni fedeli. Un grazie di cuore da parte di tutta la Comunità Guardiese al nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa, all’Amministratore Diocesano, Don Michele Meccariello, e al Ragioniere Luigi Ciaburri ed alla sua gentile consorte Filomena Simone.
Festa di San Filippo
Mons. Nicola Vigliotti presiede la concelebrazione eucaristica Il 26 maggio u. s., nel Santuario di Maria SS. Assunta in Guardia Sanframondi, in occasione della festa di San Filippo Neri, protettore della città, c’è stata una solenne liturgia eucaristica, concelebrata da diversi sacerdoti. Ha tenuto l’omelia don Nicola Vigliotti, Presidente del Capitolo Cattedrale che, commentando il brano evangelico di Giovanni (15,18): “Io sono la vite, voi i tralci", ha, tra l’altro, affermato:. L’allegoria della vite e dei tralci è chiara: la Chiesa è innestata in Cristo come il tralcio sulla vite. Nella Chiesa, in ogni suo membro, scorre la linfa vitale del Cristo. Essere staccati dal Cristo-vite è la morte spirituale, la perdizione. Uniti si porta molto frutto. Anzi, a differenza di ciò che avviene tra il tralcio e la vite, il rapporto è reciproco: "Rimanete in me e io in voi” Questo l’accorato appello di Gesù agli Apostoli, dopo aver annunziato il tradimento di Giuda e la sua imminente passione In realtà l’amore tra Cristo e la Chiesa passa prima tra il Padre e il Figlio, poi unisce il Figlio ai suoi, singolarmente, alimentandoli con la linfa che è l’Eucarestia, cioè la sua stessa carne, il suo stesso sangue: il dono più grande che Gesù sapesse e potesse farci. Chi non si alimenta di questo cibo non può rimanere unito a Lui. Eppure, come è triste notarlo, tanti cristiani rifiutano o solo in occasione della Pasqua si cibano di quel Pane di vita eterna.
Don Nicola si è soffermato poi sulle espressioni della Lettera di San Paolo ai Filippesi: Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi” ritenendole le più idonee a farci comprendere la personalità di San Filippo, la sua interpretazione più autentica del Messaggio evangelico, la sua didattica incisiva, tanto valida ieri come oggi. Ha delineato quindi, a grandi tratti, la figura di San Filippo Neri, vissuto in uno dei periodi più drammatici per l’Italia e, particolarmente, per la Chiesa: il Sacco di Roma, la Riforma Protestante, il Concilio di Trento, la Controriforma. Santo che in questo contesto storico, politico, religioso, morale veramente drammatico si è eretto gigantesco cooperando attivamente, insieme a Carlo Borromeo, a Ignazio di Loyola e altri grandi santi, alla riforma della Chiesa Cattolica. Hanno caratterizzato, in sintesi, la personalità di Filippo, apostolo di Roma: serenità di spirito, buon umore, arguzia tipica fiorentina, profonda vita interiore, altissimo fervore mistico, intima unione con Dio, con Maria, umiltà e disprezzo di sé - nonostante fosse non solo consigliere di papi e dei grandi del momento, autore di innumerevoli conversioni, consolatore dei malati e dei morenti, mendicante per i suoi poveri, umile maestro dei bambini, predicatore semplice ed efficacissimo, direttore di coscienze amato ed apprezzato da nobili, plebei, giovani e vecchi, ricchi e poveri.
San Filippo, ha continuato don Nicola, ha reso nei secoli grandi benefici spirituali alla Chiesa universale attraverso la Congregazione dell’Oratorio da lui fondata, diffusa nel mondo, e sorta anche in Guardia Sanframondi per lo zelo di padre Marzio Piccirillo. Monsignor Pietro Marioni, nostro vescovo dal 1644 al 1659, in una sua Relatio ad Limina, dopo aver enumerato i mali spirituali, pastorali e sociali che affliggevano diverse parrocchie della diocesi, scriveva che Guardia, governata nello spirituale da un arciprete (padre Marzio Piccirillo) e sette sacerdoti filippini era un’isola felice, in quanto quei padri procuravano quotidianamente al popolo ed ai paesi confinanti, sia con la parola che con l’opera, l’utile sacro necessario alle loro anime e per i quali si augurava che tanta opera pia si perpetuasse anche dopo la morte dell’arciprete E l’auspicio del vescovo si è attuato pienamente dal momento che, nel corso dei suoi circa quattro secoli di vita, l’Oratorio filippino di Guardia Sanframondi ha donato e
ancora oggi dona alla nostra Chiesa diocesana sacerdoti zelanti impegnati nelle parrocchie, nel Seminario, nella Scuola Cattolica e in altri campi dell’apostolato. Don Nicola ha rivolto infine un deferente saluto al Preposito padre Filippo che per alcuni anni è stato zelante e stimato parroco di San Lorenzello e di padre Giustino Di Santo, già altrettanto zelante e stimato parroco di Civitella Licinio e attualmente segretario economo della Scuola Cattolica “L. Sodo” . Alla fine della concelebrazione, ha rivolto a don Filippo auguri onomastici di santità e lunga vita, auguri condivisi dai numerosi fedeli presenti con un lungo, affettuoso applauso. La redazione
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sotto la protezione
dell ’Assunta
Lorenzo Pascale I nonni affidano il loro nipotino alla Vergine Assunta affinché lo protegga nel lungo cammino della vita.
Umberto Di Lonardo e Elena Mancini In occasione del loro 60° anniversario di matrimonio ringraziano il Signore e si affidano alla protezione della Vergine Assunta.
Assunta Lucia Perugini
Federica Hanneke Ebbeler
I figli per i suoi 90 anni ringraziano il Signore e la Vergine Assunta e la pongono sotto la sua protezione.
I nonni Rocco e Bionda affidano la loro nipotina alla Vergine Assunta affinché la protegga nel lungo cammino della vita.
Vittorio Garofano e Irma Plenzick Sposi I genitori li affidano alla materna protezione dell’Assunta.
In occasione del 18° compleanno del nipote Vincenzo Del Rosso, i nonni Silvia e Maturino affidano alla Vergine Assunta tutti i loro nipoti
Esprimono gratitudine all’Assunta APRILE 2010 11- La famiglia Pigna – Iadanza. 18- Di Lonardo Umberto e Mancini Elena per il 60° di matrimonio. 23- Di Lonardo Filomeno e De Vincentis Gina per il 55° di matrimonio.
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Maggio 2010 1- Rione Piazza. 15- Una devota. 22- Di Brigida – Di Staso.
Emma De Blasio e famiglia
Antonio Camardella
Tutta la famiglia De Blasio si pone sotto la protezione dell’Assunta, in occasione della prima comunione della piccola Emma.
I genitori Daniele e Mirella Garofano lo pongono sotto la materna protezione dell’Assunta.
Pumizio, Angelica e Francesco Plenzich Michele Musto I genitori lo pongono sotto la materna protezione della Vergine Assunta.
Antonio e Torina Del Vecchio Nel 50° anniversario di matrimonio ringraziano la Vergine Assunta, si affidano a lei affinché li protegga sempre e pongono la loro famiglia sotto la sua materna protezione.
Domenico e Stella li affidano alla protezione della Vergine Assunta.
Giulia e Fabio Caporaso I genitori, pongono i loro figli sotto la materna protezione dell’Assunta.
si sono uniti in matrimonio Aprile 23 – Pisano Gennaro e Bove Onorata. 25 – Lombardi Nicola e Falluto Grazia. Maggio 8 – Di Santo Marino e Schiavo Michela. Gaetano Antonio e Orsini Maria. 9 – Garofano Emilio e Orso Elvira.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Del Vecchio Luigi - Garofano Vittorio - Verrilli Gino e fam. - Pigna Adalando - Plenzick Angelo - Falato Lorenzo - Foschini Teresa - Labagnara Leda - De Blasio Vincenzo - De Vincentis Michele - Perugini Rocco - Guarnieri Gino - Del Vecchio Consiglia - Pascale Rosalia - Del Vecchio Maria - Foschini Maria - Di Staso Raffaele - Borrelli Luisa - Garofano Enrico - Del Vecchio Umberto - Rossano Carlo - Famiglia Pigna - Tessitore Pasqualina - Cusano Maria - Foschini Teresa - Garofano Flaviano - Silvestri Angelina - Falato Albino - Iuliani Maria - Garofano Elda - Iannotti Giovanna - Foschini Irma - Pigna Silvia in De Cesare - Iacobucci Filomena - Paolella Maria - Foschini Francesco - Mastantuono Iolanda - Di Santo Antonio - Morone Umberto - Pengue Lucia Gina - Di Brigida Giuseppe - Fam. Sanzari - Sebastianelli - Foschini Vittorio - Mancinelli Lina - De Blasio Filippo dall’Italia: Masella Rosetta, Cerreto Sannita (BN) - Foschinni Flaviano, Telese Terme - Izzo Matilde, Telese Terme (BN) - Nonno Francesco, Porto d’Ischia (NA) - Nicolella Giuseppe, Torino - Tommasiello Teresa, Solopaca (BN) - Sebastianelli Mario, Telese Terme (BN) - Lavorgna Pasqualina, S. Lorenzello (BN) - Fam. Del Vecchio Giuseppe, Stradella (PV) - Cicchiella Falato Luisa, Gaeta (LT) - Morone Francesco, Roma - Tribisonna Maria, Rivoli (TO) - Ferretti Enrico, Castelvenere (BN) - Garofano Filippo, Poirino (TO) Garofano Filippo, Telese Terme (BN) - Maiorani Immacolata, Benevento - Sibio Salvatore, Sanremo (IM) - Armellino Filippo e Filomena, San Lupo (BN) - Superiora Vittime Espiatrici, Roma - Iannotti Lorenzo, Roma - Pierangeli Massimo, Roma - Ceniccola Maria, Agrate Brianza (MI). dall’Estero: Carlesimo Consiglia, Germania - Del Vecchio Antonio e Torina, Australia - Sebastianelli Antonio e Angela, Australia - Foschini Carbone Angelina, USA - Gambuti Di Lonardo Lina, USA - Pengue Giovanni e Fernanda, Australia - Pigna Ildo e Maria, Australia - De Blasio Anna e Domenico, Australia - Alterisio Ettore Umbertina e Maria, Canada - Di Virgilio Ida in Pengue, Australia - Romano Elvio e fam., Canada - Assini Umbertina Elena, Australia - Lombardi Angela e Rita, USA.
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La corale
“Cantate Domino in Laetitia” Compie 15 anni
La Corale Parrocchiale “Cantate Domino in Laetitia” compie quindici anni di vita e di attività continua nella Basilica Pontificia Minore Santa Maria Assunta e San Filippo Neri di Guardia Sanframondi. A fronte di questa realtà, vien da dire che l’assunto secondo cui le iniziative che nascono sull’onda dell’emergenza e dell’emozione sono destinate a finire nel volgere di poco tempo, non è del tutto vero, stando a questo gruppo ecclesiale, nel cui atto di nascita sono annotate, appunto, l’emergenza e l’emozione. Sul finire del 1994, infatti, il Consiglio Pastorale deliberava di rendere solenne omaggio al parroco di Guardia, padre Adolfo Di Blasio, nel XXV della sua morte. Sul fronte dell’emozione va detto che non si poteva far passare quell’evento sotto silenzio, perché il ricordo di quell’illustre figlio di Guardia era ancora vivo nei guardiesi. Egli all’impegno pastorale aveva unito quello sociale e civile; un’assoluta disponibilità a risolvere controversie familiari e problemi personali, di quanti a lui si presentavano, anche fuori dall’ambito spirituale, Per cui, parlare di don Adolfo e non ricordarsi di queste cose (ancor oggi) e non emozionarsi, era praticamente impossibile. Una celebrazione eucaristica solenne era necessaria ed importante era il servizio liturgico di una Corale che Guardia non aveva. Si bussò alle porte delle Corali esistenti in Diocesi; ma nessuna fu aperta. Che fare allora? Padre Giuseppe Lando lanciò una proposta: cerchiamo tra i giovani di Azione Cattolica che negli anni, ormai andati, avevano dato prova di saper cantare e chiediamo a tutti l’impegno di un pò di tempo per preparare i canti. La risposta non fu certo massiccia; si riuscì a formare un gruppetto di sole sei, sette persone. Non si preparano, certo, canti molto impegnativi. Il risultato non fu affatto deludente; tanto che lo stesso don Giuseppe chiese, ai pochi, di poter continuare l’avventura. Nel giro di poco tempo il numero dei coristi salì in modo esponenziale. Tanto è che si rese necessario, sin da subito, affiancare al direttore una persona che suonasse la tastiera (l’antico organo era in disuso). Si rese disponibile Maria Grazia d’Angelo, una giovane studentessa al Conservatorio di Benevento. Si avviò un cammino non sempre facile ed agevole; difficoltà continue, nel passato e nel presente, dovute a vari fattori, non ultimo il facile abbandono e l’altrettanto facile rientro da parte dei coristi. Ad oggi, la Corale è composta da circa 35 elementi e i pochi spartiti della prima ora, sono circa trecento La Cantate Domino in Laetitia celebra, quindi, con soddisfazione, il suo XV anno di vita. Abbiamo raggiunto a telefono il direttore del gruppo, maestra Maria Grazia d’Angelo, con la quale abbiamo avuto un interessante colloquio. Le abbiamo chiesto quale fu la reazione quando fu chiamata a suonare la tastiera della Corale?
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“Guardi fu una sorpresa. E’ vero che davo lezioni di piano ad alcuni ragazzi; ma suonare in Chiesa, contribuire alla formazione canora di adolescenti, giovani e adulti insieme, pensare ad una Corale con tante persone, mi faceva un pò paura. Non diedi subito il mio assenso. Volli prima pensarci bene”. Le cose poi andarono in crescendo… “Sì perché con don Giuseppe, che è uno scrittore ed un musicista di notevole rilievo, e con la responsabilità alta che i coristi hanno sempre avuto, siamo stati in grado di proseguire il cammino e di uscire anche dai confini parrocchiali”. Il fondatore della Corale, però, al momento non c’è. “Don Giuseppe, nel 2001, si trasferì nella Congregazione di Cava de’ Tirreni, per cui noi ci trovammo senza la guida di un direttore. Dovevamo decidere se continuare o sciogliere il gruppo. La risposta arrivò dopo un’attenta riflessione. Io ero perfettamente cosciente del maggiore e più pesante lavoro che mi aspettava di suonare e dirigere contemporaneamente. Alla fine, però, decidemmo per continuare e siamo qua.” La sua posizione personale quale era? “Decisamente di continuare; perché non si poteva distruggere ciò che si era costruito - e si andava costruendo - con tanta fatica; né si poteva annientare la passione e il piacere cui sottostavano e sottostanno i coristi dedicando due ore settimanali del loro tempo alle prove”. Quali autori sono in repertorio? “Non abbiamo un repertorio di grandi maestri della musica. Tuttavia ci cimentiamo con Perosi, Mozart, Alcadet, Frisina, Lando, Peru, ecc.” Ci sono stati anche concerti di Capodanno. Come sono andati? “Premesso che non siamo né la Scala di Milano, né il San Carlo di Napoli, debbo dire che se la valutazione si poggia sui giudizi di chi ci ascolta, allora la risposta è positiva. I Concerti sono stati apprezzati molto. Negli ultimi due anni abbiamo avuto anche un supporter strumentale, la chitarra, le cui corde sono state fatte vibrare dall’ing. Carlo Falato, assessore provinciale alla cultura. Questo anno, addirittura, si è esibito in una parte solista con me ed un corista”. Di soddisfazioni ne ha avute… “Direi che di soddisfazioni ne abbiamo avute tante (noti il plurale). E questo è merito di tutti, nessuno escluso, compreso i parroci, specie di don Filippo, che si sono succeduti nel tempo e che ci hanno sempre incoraggiato in questo nostro impegno”. Se vi dovessero chiamare fuori? “Credo che non avremmo difficoltà a rispondere di sì; fatti salvi, ovviamente, gli impegni parrocchiali qui a Guardia, che non sono pochi.”
Carlo Labagnara
cronaca Marzo 2010 Domenica delle Palme e della Passione del Signore (28 ore 10:30): come al solito, gran folla in piazza San Filippo per la benedizione dei rami d'ulivo e poi solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Parroco. Durante la Santa Messa è stata distribuita “la palma benedetta” che è stata portata anche a San Sebastiano. I giovani della parrocchia hanno presentato un bellissimo e meditativo spettacolo “Le Ombre della Passione” incentrato sulla Via Crucis del Cristo nel cortile del Santuario (30 ore 20). Esso ha richiamato, nonostante la fredda serata, un numeroso ed attento pubblico. Messa Crismale (31 ore 17:30) nella concattedrale di Sant’Agata dei Goti presieduta dal Vescovo cui hanno partecipato le parrocchie di tutta la Diocesi. In paese c’è stata l’elezione del sindaco (30) nella persona del dr. Floriano Panza. A lui, alla sua Giunta e a tutto il Consiglio Comunale da queste pagine della Cronaca giungano i migliori auguri per un proficuo lavoro per l’intero paese. Aprile 2010 Per la prima metà del mese si sono alternate giornate belle a giornate piovose. Poi la temperatura si è un po’ alzata e ci sono state belle mattinate con pomeriggi ricchi di pioggia primaverile. Un tempo che ha rallentato di molto il lavoro nei campi specie quelli di aratura. In parrocchia le attività sono continua-
te regolarmente. Giovedì Santo la Messa della Cena del Signore a S. Sebastiano, celebrata da P. Giustino Di Santo, e al Santuario, celebrata da P. Filippo Di Lonardo, con le due lavande di piedi, rispettivamente agli apostoli e ai ragazzi della prima comunione. La sera, al Santuario, alle 21, si sono ritrovati tutti i gruppi parrocchiali per una adorazione eucaristica all'altare della reposizione. “Padre, è giunta l’ora, glorifica il Figlio tuo”, questo il tema dell’adorazione cui ha partecipato un buon numero di fedeli. Venerdì Santo: nel primo pomeriggio c’è stata la celebrazione della Passione del Signore nelle due chiese con il bacio della Croce e poi, alle 19, è iniziata dalla chiesa di San Sebastiano la tradizionale Processione di Gesù Morto e dell'Addolorata, questa volta veramente meditata e partecipata. Durante il lungo percorso, illuminato dai ceri dei numerosissimi partecipanti di ogni età, ci sono state preghiere, canti e litanie. A partire da Piazza Castello c’è stata la lettura delle meditazioni della Via Crucis. La bella processione si è comunque svolta nella massima compostezza. La Veglia Pasquale, che nel Santuario ha avuto inizio alle 23, ha visto una chiesa gremita. Il parroco P. Filippo Di Lonardo ha presieduto la particolare funzione della notte di Pasqua ricca degli antichi simboli: fuoco, luce, acqua, parola. C'è stato anche il battesimo di una bambina. Nella domeni-
ca di Pasqua (4) ci sono state le celebrazioni di rito e tutte sono state affollate. I canti sono stati eseguiti dalla Corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia" diretta da Maria Grazia d'Angelo. E’ iniziata davanti le chiese, come avviene da qualche anno, la raccolta di fondi per organizzare la festa del nostro Santo Patrono S. Filippo Neri nel prossimo mese di maggio. Questa volta è stata organizzata una lotteria che si spera faccia raccogliere più fondi anche nel circondario. Il locale istituto “Brizio” in via Sebastiano Guidi della Suore Vittime Espiatici di Gesù Sacramentato, diretto da Suor Giuliana, ha voluto ricordare con una S. Messa l’anniversario della beatificazione in piazza San Pietro della loro fondatrice Suor Maria Cristina Brando. Sono passati sette anni da allora, nell’aprile del 2003, ed oggi (martedì 27) è stata celebrata, alle ore 19 in S. Sebastiano, una S. Messa presieduta dal P. Giustino Di Santo. Le attività di questo mese si sono chiuse con l'ora di adorazione eucaristica a S. Sebastiano (giovedì 29). Ha avuto come tema: “Amatevi gli uni gli altri, come Io ho amato voi” e si è conclusa con la preghiera per le vocazioni sacerdotali. Sono stati portati a termine i lavori del campanile e della chiesa di San Sebastiano grazie all’intervento diretto del nostro Vescovo Mons. Michele De Rosa. In paese non ci sono state manifestazioni di rilievo. Maggio 2010 Sono continuate le giornate con mattinate assolate e i pomeriggi piovosi come nel mese di aprile. Per la festa di San Filippo è arrivato anche un po’ di caldo e
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le serate sono state belle. L'attività in parrocchia è iniziata con due importanti appuntamenti (sabato 1): la devozione del Mese di Maggio che proseguirà per tutto il mese nel Santuario alle 18 con recita del SS. Rosario, riflessioni e S. Messa - ed il solito appuntamento del primo sabato del mese, alle 21. Il giorno dopo (domenica 2) primo turno delle Prime Comunioni che ha visto quindici ragazzi accostarsi all'Eucarestia. Ha celebrato il parroco P. Filippo Di Lonardo mentre i canti sono stati eseguiti dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. La Supplica alla Madonna di Pompei è stata recitata nelle due chiese a mezzogiorno (sabato 8). E’ stata program-
mata la visita alla Sacra Sindone in ostensione a Torino (partenza giovedì 13 e ritorno sabato 15). Ad organizzare il tutto l’Oratorio Padre Marzio Piccirillo guidato dal presidente Massimo Russo Del Vecchio. Sono venute in parrocchia (domenica 16, festività dell’Ascensione) alcune Suore Vittime Espiatici di Gesù Sacramentato di Casoria che hanno animato la liturgia delle SS. Messe ed hanno rivolto a tutta la comunità un pensiero vocazionale per la vita religiosa e consacrata. Sono intanto terminati tutti i lavori ese-
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guiti all’interno del nostro Santuario iniziati l’11 gennaio 2010. Per la festa del Patrono questo sacro tempio si è presentato ai fedeli in tutto il suo splendore con le sue meraviglie architettoniche ed i pregevoli stucchi che sono stati soltanto ripuliti. E' iniziata (domenica 16 ore 18) la novena a San Filippo Neri con Santo Rosario, Santa Messa e riflessioni sulla vita del Santo. Per tutto quanto riguarda la festa in onore del Santo Patrono S. Filippo Neri vedi l’apposito articolo su questo stesso Bollettino. Nella Basilica Santuario (domenica 23, festività di Pentecoste alle 10:30) il Parroco, delegato dal Vescovo Diocesano, ha impartito il sacramento della Cresima a 50 nuovi testimoni di Cristo e durante la recita della sequenza c’è stata la caduta di petali di rose simbolo dello Spirito Santo. La liturgia è stata animata dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. La prima domenica dopo San Filippo (30) “sono usciti” i campanelli dell’Assunta. Come da antica tradizione, dopo la celebrazione della S. Messa delle ore 8, sono stati consegnati dal Parroco e portati processionalmente, con in testa i deputati rionali, attraverso il Rione Croce e questo per avvertire tutti i rionali della imminente Festa Settennale, per invitarli alla preghiera, alla conversione e a partecipare in maniera attiva alla sua organizzazione dando anche un contributo economico.
Adesso nelle tre domeniche successive, con le stesse modalità, toccherà ai Rioni Portella, Fontanella e Piazza. Come sempre il loro suono è toccante per ogni guardiese devoto dell’Assunta. Lo stesso giorno, come da programma pastorale (alle 10:30 nel Santuario), si è tenuta la celebrazione comunitaria dell'Unzione degli Infermi che ha avuto non meno di 70 partecipanti. Alla sua organizzazione ha contribuito attivamente e fattivamente la Confraternita di Misericordia, che ha impegnato mezzi e soci. Un grazie particolare anche alla casa di riposo “Antico Casale” in contrada Santa Lucia e in Contrada Cervillo che è intervenuta con alcuni ospiti. A tutti i partecipanti, alla fine della funzione religiosa, il Parroco ha consegnato un quadretto ricordo con le immagini dell’Assunta e di San Filippo Neri. In paese è tornata la manifestazione “Un albero per ogni neonato e/o minore adottato” (mercoledì 19 ore 10). In Via Monte Tre Croci, alla presenza delle autorità è stato piantato un albero per i 45 ragazzi nati e/o adattati nel 1991 e vicino a ogni pianta è stata fissata un’apposita
targhetta, riportante il logo della Regione Campania, lo stemma del comune e il nome del bambino. Luca Iuliani.
in memoria di...
Giuseppe Del Vecchio
Rodolfo Pigna
Leonina Garofano
n. 23-10-1936 m. 24-11-2009 a Stradella (PV)
n. 16-4-1924 – m. 19-4-2010
n. 7-4-1924 – m. 6-7-1986
La moglie Liliana e la figlia Stefania in unione di rassegnata preghiera con quanti lo ricordano e ne beneficiarono.
Pasquale Sanzari n. 6-11-1930 – m. 15-6-1995 Nell’anniversario di morte, la moglie lo affida alla misericordia divina per intercessione dell’Assunta.
Francesco Sanzari n. 8-10-1930 – m. 13-9-1992
Le figlie li ricordano con immutato affetto e li affidano al Signore della vita.
Rosina Di Virgilio n. 5-6-1914 – m. 23-11-2001
Alfredo Di Virgilio n. 13-3-1910 – m. 17-1-2003 La loro figlia Ida con grande fede affida i suoi genitori alla misericordia del Signore.
Angela De Lucia n. 14-4-1946 – m. 20-3-2010 Il marito Gambuti Mario e le figlie la ricordano con immutato affetto e la affidano al Signore risorto.
Maria Pigna
Giacomo Del Vecchio
9-12-1929 – m. 14-10-1998
n.11-4-1923 – m. 4-10-1988
Il figlio Nino e Valeria li ricordano con immutato affetto e li affidano al Signore della vita.
Michele Gambuti n. 13-12-1933 – m. 7-6-1996 La moglie e le figlie con grande fede nella risurrezione lo affidano alla misericordia divina.
Silvio Lombardi n. 1-7-1923 – m. 12-7-2005 Le figlie e il genero lo ricordano con tanto affetto e lo affidano al Signore e alla Vergine Assunta.
Maria Iacobucci n. 8-5-1927 – m. 10-5-2008
Le figlie Guerina e Assuntina li ricordano con affetto e li affidano alla misericordia divina.
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in memoria di...
Elvio Abate
Lucia Masella
n. 4-9-1929 – m. 25-4-2009
n. 23-4-1965 – m. 24-4-2006
n. 9-1-1931 – m. 17-6-2009
n. 30-12-1928 – m. 25-4-2009
La figlia Consiglia, nel primo anniversario della morte, lo affida alla misericordia divina e alla Vergine Assunta
Il marito e i figli la affidano alla misericordia divina, perché gioisca nella luce dei giusti.
La moglie e i figli, con immutato affetto, lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia infinita del Signore.
I figli la affidano alla misericordia divina e alle preghiere della Chiesa.
Filippo Lombardi
Maria Assunta Pingue
Luigi Lombardi
n. 10-9-1898 – m. 28-2-1980
n. 13-2-1921 – m. 4-2-1988
Luisa Lombardi in Ceniccola
n. 13-7-1889 – m. 18-12-1979
Elvio Borrelli
Gilda Garofano
n. 23-8-1924 – m. 14-11-1995 La figlia Dora Lombardi li affida alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
Arcangelo Mancini n. 3-2-1928 – m. 15-3-2010
Santina Plenzich
Filippo Iacobucci
Anna Iacobucci
n. 1-11-1928 – m. 6-11-2009
n.5-1-1926 – m. 25-6-1992
n. 27-1-1957
I figli Angelo e Assunta li ricordano con immutato affetto e li affidano alla preghiera della Chiesa.
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La sorella Dora li ricorda e li affida alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
La congiunta Filomena li affida alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa.
in memoria di...
Mario Foschini
Franco Foschini
Mario Foschini
Malvina Iacobucci n. 28-3-1939 – m. 24-5-2006
Il congiunto Flaviano Foschini li ricorda con immutato affetto e li affida alla misericordia divina
Luigi De Nicola
Giuseppe Tribisonna
n. 1-6-1925 – m. 20-5-2009
n. 3-3-1894 – m. 25-7-1975
Nel primo anniversario della morte la moglie Elvira e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla preghiera della Chiesa.
Luigi Iannucci n. 29-12-1906 – m. 4-5-1968
Ermenegilda Morgillo n. 5-5-1895 – m. 25-6-1981 Le figlie li ricordano con immutato affetto e li affidano alla misericordia del Signore.
Ennio Grillo
Iolanda Falato
n. 6-2-1930 – m. 20-11-2009
n. 7-11-1924 – m.19-4-2009
I nipoti Claudio e Mariamichela lo affidano al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti.
Nel primo anniversario il marito Pigna Gioacchino la affida alla misericordia divina e alla Vergine Assunta
Raffaela Ciarleglio
Rosina Rubicondo
n. 18-2-1908 – m. 16-2-1973
n. 13-8-1913 – m. 15-3-1960
I figli, con grande fede nella risurrezione, li affidano al Signore della vita, perché gioiscano nella luce dei giusti.
Nel quarto anniversario della scomparsa il marito, le figlie e le rispettive famiglie la ricordano con tanto affetto e la affidano alla Vergine Assunta.
Carmine Maffei n. 16-4-1914 – m. 21-5-1973
I familiari li affidano al Signore della vita.
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in memoria di...
Gennaro Del Nigro
Marcello Del Nigro
n. 9-7-1944 – m. 24-6-2009
n. 17-10-1970 – m. 10-1-2000
Luigi Uccellini
Filomena Conte
n. 4-6-1914 – m. 26-9-1993
n. 11-8-1921 – m. 25-2-2010
La congiunta Leonilde Ceniccola li ricorda e li affida alla misericordia divina.
sono tornati alla casa del
Il figlio Franco li ricorda con immutato affetto e li affida alla misericordia divina.
Padre
Marzo 2010 27 - Di Santo Angelo Raffaele, nato a Guardia Sanframondi il 9 novembre 1920, coniugato Pengue Pasqualina. 30 - Di Palma Morone Maria, nata a Guardia Sanframondi il 17 febbraio 1923, coniugata D’Onofrio Alfredo. Aprile 2010 10 - De Blasio Sebastiano, nato a Guardia Sanframondi il 19 dicembre 1928, coniugato Falato Edvige. 19 - Pigna Rodolfo, nato a Guardia Sanframondi il 16 aprile1924, vedovo Garofano Leonina. 20 - Ciampone Nicolina, nata a Campolattaro il 27 gennaio 1957, coniugata Frongillo Giuseppe 22 - Pigna Maria, nata a Guardia Sanframondi il 22 ottobre 1938, coniugata Lombardi Raffaele. 25 - Corbo Letovina, nata a Ponte il 24 maggio 1933, coniugata Foschini Vittorio. MaGGIO 2010 1 - Tomaselli Edvige, nata a Guardia Sanframondi il 4 febbraio 1922, vedova Labagnara Francesco. 4 - Sanzari Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 24 maggio 1933, coniugato Del Vecchio Rosalia. 16 - Gambuti Erminia, nata a Guardia Sanframondi il 17 febbraio 1922, nubile. 19 - Di Lonardo Fausto, nato a Guardia Sanframondi il 4 agosto 1941, coniugato Di Rubbo Luisa. 28 - Di Blasio Pasqualina, nata a Guardia Sanframondi l’8 aprile 1920, vedova De Vincentis Giuseppe. 30 - Plenzich Renato, nato a Guardia Sanframondi l’8 luglio 1929, vedovo Ceniccola Dorotea. Simone Giuseppe Foschini n. 23-5-1984 – m. 21-5-2010 La nonna paterna Mancinelli Lina con grande fede nella risurrezione lo affida alla misericordia divina.
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Eleonora Garofano n. 20-7-1923 – m. 10-4-2010 I figli la ricordano con immutato affetto e la affidano alla preghiera della Chiesa.
Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Giugno 2010 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net Foto di copertina: Giuseppe Caporaso
in memoria di... Aprile 2010 1 - Benefattori e devoti chiesa San Sebastiano. - Del Vecchio Filippo, la moglie e figli. 3 - Plenzich Angelo Raffaele, la moglie e figli. 4 - Sac. Vittorino Morone, il nipote. - Del Vecchio Fiore e Morone Ida, la figlia Consiglia. - Garofano Alfredo, la moglie e figlie. - Perfetto Gino, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 5 - Di Staso Pasqualina (trigesimo), i figli. 6 - D’Addona Caterina, il marito e figlie. - Verrilli Mario, la moglie e figli. 7 - Di Staso Enrico (trigesimo), la moglie e figli. 8 - Palladino Angelo (trigesimo), la moglie e figli. 10 - Marotta Nella, i familiari. Marzo 2010 1 - Garofano Gilda, i figli. - Colangelo Maria Elena, i figli. 2 - Garofano sac. Giovanni, le sorelle e nipoti. - De Cristofaro Vincenzo e Margherita, la figlia. - Mancini Manfredo, la moglie. - Di Blasio Maria Teresa, i figli. 3 - Di Crosta Pascasio (anniversario), la moglie. - Pinto Elvio, la moglie. 4 - Abele e Agnesina, Nina e Lino (Ingliterra). - Garofano Angiolina, la nipote Alfonsina. 5 - Rubicondo Rosina e Maffei Carmine, la figlia Concetta. 6 - Mastantuono Silvio e Mariangela, il figlio Pasquale. 7 - Del Vecchio Fiore e Ida, la figlia Maria. 8 - Musto Michele, Antonio e Carmela, la figlia Anna. 9 - Grillo Salvatore, Carmela e Luisa, la familiare Filomena. - Trento Maria Donata, la figlia Antonietta. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Ceniccola Caterina e Tribisonna Filippo, le figlie. 10 - Garofano Eleonora (trigesimo), i figli. - Del Vecchio Giacomo e Iacobucci Maria, le
- Foschini Alfonsina e Piu Pietropaolo, la figlia Maria Esterina. 11 - Iacobucci Carlo, la moglie e figli. - Grillo Salvatore, Luisa e Carmela, la congiunta Filomena. - Maiorani Mario, la moglie e figli. 13 - Pengue Angiolina (anniversario), il marito Carmine. 15 - Mancini Arcangelo (trigesimo), i figli. 17 - Garofano Giuseppina, Lombardi Italo e Umberto, i familiari. 18 - Di Santo Abele e Teresa. - Sanzari Adamo, la moglie Maria. - Pinto Elvio, la moglie. - Orso Filomeno, Antonio e Antonina, la congiunta Felicita. 19 - Falato Iolanda (anniversario), il marito Gioacchino. figlie. - Colella Maria, la sorella Lia. 11 - Pengue Carmela e Di Donato Mario, i figli. 12 - Garofano Domenico, la moglie e figli. 13 - Foschini Italia e Iuliani Felice, la nipote. 14 - De Blasio Sebastiano (trigesimo), la moglie e figlie. 16 - Tribisonna Giuseppe e Morgillo Ermenegilda, le figlie. - Silvestri Domenico, la moglie e figli. - Mei Francesca, il marito e figli. - Falato Fausto, la moglie e figli. 17 - De Nicola Mario, la moglie. - Pigna Rodolfo (trigesimo), le figlie. 18 - Foschini Maturino e Romano Maria, la familiare Ida. 19 - Di Lonardo Elvio e Pengue Carmina, la figlia. 20 - De Nicola Luigi (anniversario), la moglie e figli. 21 - Foschini Abele e Morone Alcina, le figlie. 22 - Ciampone Nicolina (trigesimo), il marito e figlie. - Corbo Letovina (trigesimo), il marito e figli. - Conte Emidio e Grillo Matilde, i figli. 23 - Morone sac, Vittorino, il nipote. - Pengue Maturino, la moglie e figlie.
20 - Di Lonardo Ildo (anniversario), la moglie e figli. 22 - Pengue Mario, la moglie Gilda. 24 - Ciaburri Alfredo e Giuseppina, il fratello. 25 - Gambuti Vittorio, la moglie. - Masella Lucia, il marito e figli. - Morgillo Angelo, la figlia. - Di Paola Umberto, la moglie e figli. 26 - Foschini Filippo, la moglie e figli. 27 - Di Santo Angelo Raffaele (trigesimo), la moglie e figlie. 29 - De Vincentis Giovanni (anniversario), la moglie e figli. - Sanzari Assunta (anniversario), il marito e figlia. 30 - Di Palma Morone Maria (trigesimo), il marito e figlia. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Di Guglielmo Filippo, Teresa e Nannina, la congiunta Teresa. - Borrelli Silvio e Leonardo, la figlia Teresa. 24 - Pigna Maria (trigesimo), il marito e figli. - Falato Filippo e Sanzari Teresina, la nipote Filomena. 25 - Plenzich Domenico e Ida, i figli. 26 - Foschini Filippo, la moglie e figli. - Mariconte Lorenzo, i familiari. 27 - Parente Sisto (anniversario), i familiari. 28 - Calabrese Salvatore (anniversario), la moglie. 29 - Nicolella Andrea e Ida, i figli. 30 - Conte Elio, i figli. - Morone Arcangelo, la moglie e figli. - Longo Maria Rosaria, i figli. - Garofano Alfredo, la moglie e figli. - Pengue Ersilia, il figlio. - Sanzari Giovanni e Di Santo Filomena, la nipote Filomena. 31 - Di Staso Rodolfo, la moglie e figlie. - Labagnara Roberta, la zia Mancinelli Maria.
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