Mistero (Continua)
La celebrazione interiormente partecipata Catechesi mistagogica La grande tradizione liturgica della Chiesa ci insegna che, per una fruttuosa partecipazione, è necessario impegnarsi a corrispondere personalmente al mistero che viene celebrato, mediante l'offerta a Dio della propria vita, in unità con il sacrificio di Cristo per la salvezza del mondo intero. Per questo motivo, il Sinodo dei Vescovi ha raccomandato di curare nei fedeli l'intima concordanza delle disposizioni interiori con i gesti e le parole. Se questa mancasse, le nostre celebrazioni, per quanto animate, rischierebbero la deriva del ritualismo. Pertanto occorre promuovere un'educazione alla fede eucaristica che disponga i fedeli a vivere personalmente quanto viene celebrato. Di fronte all'importanza essenziale di questa participatio personale e consapevole, quali possono essere gli strumenti formativi adeguati? I Padri sinodali all'unanimità hanno indicato, al riguardo, la strada di una catechesi a carattere mistagogico, che porti i fedeli a addentrarsi sempre meglio nei misteri che vengono celebrati. In particolare, per la relazione tra ars celebrandi e actuosa participatio si deve innanzitutto affermare che «la migliore catechesi sull'Eucaristia è la stessa Eucaristia ben celebrata». Per natura sua, infatti, la liturgia ha una sua efficacia pedagogica nell'introdurre i fedeli alla conoscenza del mistero celebrato. Proprio per questo, nella tradizione più antica della Chiesa il cammino formativo del cristiano, pur senza trascurare l'intelligenza sistematica dei contenuti della fede, assumeva sempre un carattere esperienziale in cui determinante era l'incontro vivo e persuasivo con Cristo annunciato da autentici testimoni. In questo senso, colui che introduce ai misteri è innanzitutto il testimone. Tale incontro certamente si approfondisce nella catechesi e trova la sua fonte e il suo culmine nella celebrazione dell'Eucaristia. Da questa struttura fondamentale dell'esperienza cristiana prende le mosse l'esigenza di un itinerario mistagogi-
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"Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato" co, in cui devono sempre essere tenuti presenti tre elementi. a) Si tratta innanzitutto della interpretazione dei riti alla luce degli eventi salvifici, in conformità con la tradizione viva della Chiesa. In effetti, la celebrazione dell'Eucaristia, nella sua infinita ricchezza, contiene
continui riferimenti alla storia della salvezza. In Cristo crocifisso e risorto ci è dato di celebrare davvero il centro ricapitolatore di tutta la realtà (cfr Ef 1,10). Fin dall'inizio la comunità cristiana ha letto gli avvenimenti della vita di Gesù, ed in particolare del mistero pasquale, in relazione a tutto il percorso veterotestamentario. b) La catechesi mistagogica si dovrà preoccupare, inoltre, di introdurre al senso dei segni contenuti nei riti. Questo compito è particolarmente urgente in un'epoca fortemente tecnicizzata come l'attuale, in cui c'è il rischio di perdere la capacità percettiva in relazione ai segni e ai simboli. Più che informare, la catechesi mistagogica dovrà risvegliare ed educare la sensibilità dei fedeli per il linguaggio dei segni e dei gesti che, uniti alla parola, costituiscono il rito. c) Infine, la catechesi mistagogica deve preoccuparsi di mostrare il significato dei riti in relazione alla vita cristiana in tutte le sue dimensioni, di lavoro e di impegno, di pensieri e di affetti, di attività e di riposo. È parte dell'itinerario mistagogico porre in evidenza il nesso dei misteri celebrati nel rito con la responsabilità missionaria dei fedeli. In tal senso, l'esito maturo della mistagogia è la consapevolezza che la propria esistenza viene progressivamente trasformata dai santi
(Gv 6,29) Misteri celebrati. Scopo di tutta l'educazione cristiana, del resto, è di formare il fedele, come «uomo nuovo», ad una fede adulta, che lo renda capace di testimoniare nel proprio ambiente la speranza cristiana da cui è animato. Per poter svolgere all'interno delle nostre comunità ecclesiali un tale compito educativo occorre avere formatori adeguatamente preparati. Certamente tutto il Popolo di Dio deve sentirsi impegnato in questa formazione. Ogni comunità cristiana è chiamata ad essere luogo di introduzione pedagogica ai misteri che si celebrano nella fede. A questo riguardo, i Padri durante il Sinodo hanno sottolineato l'opportunità di un maggior coinvolgimento delle Comunità di vita consacrata, dei movimenti e delle aggregazioni che, in forza dei loro propri carismi, possono arrecare nuovo slancio alla formazione cristiana. Anche nel nostro tempo lo Spirito Santo non lesina certo l'effusione dei suoi doni per sostenere la missione apostolica della Chiesa, a cui spetta di diffondere la fede e di educarla fino alla sua maturità. La riverenza verso l'Eucaristia Un segnale convincente dell'efficacia che la catechesi eucaristica ha sui fedeli è sicuramente la crescita in loro del senso del mistero di Dio presente tra noi. Ciò può essere verificato attraverso specifiche manifestazioni di riverenza verso l'Eucaristia, a cui il percorso mistagogico deve introdurre i fedeli. Penso, in senso generale, all'importanza dei gesti e della postura, come l'inginocchiarsi durante i momenti salienti della preghiera eucaristica. Nell'adeguarsi alla legittima diversità di segni che si compiono nel contesto delle differenti culture, ciascuno viva ed esprima la consapevolezza di trovarsi in ogni celebrazione davanti alla maestà infinita di Dio, che ci raggiunge in modo umile nei segni sacramentali. (Continua)
Mani Sacrileghe Mi trovavo a Cava dei Tirreni presso ì Padri Filippini, nei giorni dei festeggiamenti della Protettrice, la Madonna Incoronata dell’Olmo, volendo rendermi utile per le confessioni dei numerosi fedeli, locali e forestieri, che venivano ad onorare la Madre del Signore, nel suo Santuario. Mi aveva fraternamente portato in auto P. Filippo Di Lonardo, il 3 settembre, e sarebbe tornato a riprendermi, fermandosi egli stesso a Cava per i giorni 14 e 15 settembre per partecipare all’Assemblea della Federazione dei Filippini dell’Italia centro-meridionale. Il giorno 14, però, tutti vennero, eccetto il preposito di Guardia Sanframondi. Mancava poco al pranzo, quando il mio telefonino suonò. Era Padre Filippo. Mi chiese di scusarlo presso i Padri e subito aggiunse che mi doveva dare “una brutta notizia”. Mi comunicò, dunque, che la mattina del 14 settembre, sceso dalla sua camera per aprire la porta centrale della Chiesa, s’accorse che una porta laterale era stata forzata e si notavano segni di scasso anche su una cassetta per le offerte; ispezionando, poi, la Chiesa aveva notato con sgomento che era stato rubato il Bambino Gesù dalla pregiata statua lignea di Sant’Antonio di Padova. Ovviamente, non potevo guardare in faccia Padre Filippo, ma mi bastò la voce per comprenderne lo sconcerto, misto ad un’incredulità fatta di stupore, di dolore, di commozione, ma anche d’impotenza innanzi a quell’empio gesto, di cui solo un sacerdote può comprendere la portata, con l’abisso di decadenza morale che quell’empietà comporta. Ma, come immancabilmente avviene, in questo numero: l’abisso richiama 2 Eucarestia, Mistero da credere un altro abisso. E 3 Mani Sacrileghe infatti, al gesto 4 In cammino verso la meta: I Riti Settennali di penitenza empio del furto del 6 Programma Festeggiamenti Sant'Antonio 6 Nuova Congregazione a Getafe (Spagna) Bambino Gesù, 7 Comitato Riti Settennali di penitenza come non aggiun7 Esprimono gratitudine all’Assunta gere “lo schiaffo” 7 Hanno collaborato con noi... insultante che la 8 Sotto la protezione dell’Assunta stessa mano ladra 9 Appunti di cronaca 11 In memoria di... ha dato alla religio15 Sono tornati alla casa del Padre sità e alla devozio-
ne di tutta la comunità cittadina di Guardia Sanframondi? Tutti si stavano preparando alla festa di Sant’Antonio che avrebbe avuto luogo il giorno 20, terza domenica di settembre. Che commozione sincera in quei tanti onesti e devoti cuori che ogni sera riempivano il Santuario della cara Madonna Assunta per la “tredicina” del Santo di Padova. Che desolazione vedere la venerata statua col bel volto rassicurante di Sant’Antonio, certo, ma priva ormai del Bambino Gesù ritto nella sua mano destra, quasi richiamo solenne a Colui che la fede cattolica crede Salvatore del mondo e Mediatore unico tra Dio e l’uomo. Fortunatamente e grazie alla sincera disponibilità delle suore Vittime Espiatrici presenti e operanti presso l’Asilo Brizio in Guardia, Sant’Antonio ha riavuto il suo bellissimo Bambino Gesù, facendo gioire il cuore dei fedeli, perché la presenza del Bambino ha fatto risuonare la sua divina affermazione che le potenze infernali non prevarranno mai sulla Chiesa. Sembrava ritornata la quiete dopo la tempesta. E invece no! La notte stessa, verso le 3 del mattino del 20 settembre, giorno stesso della festa di Sant’Antonio, un altro tentativo di furto, fortunatamente non riuscito, grazie a quei tuoni e lampi che hanno dato occasione a qualcuno di affacciarsi al balcone della propria abitazione per costatare la portata del maltempo. I ladri sono stati visti, a loro insaputa. E’ stato avvisato per telefono Padre Filippo, che a sua volta chiedeva l’intervento dei carabinieri. Nell’attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, Padre Filippo, dopo diversi minuti, per impedire che i ladri riuscissero ad entrare nel Santuario, lanciava un grido che metteva in fuga i malviventi. Lo sconforto per quest’altra cattiveria restava lo stesso. Ma se è servito a far comprendere ai fedeli l’intima sofferenza umana e sacerdotale del loro Parroco, e, in qualche modo, a condividerla, questo sconforto si è dimostrato provvidenziale.
Padre Giancarlo Giannasso Cappuccino
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In cammino v I Riti Settennali di penitenza i
(dal 16 al 22 A
Il giorno 15 agosto 2009 festa della Vergine Assunta, al termine della solenne celebrazione eucaristica delle ore 11,00, come da tradizione, ho annunciato la data dei Riti settennali del 2010 stabilita dal Comitato dei Riti. Ed è stato subito un lungo ed intenso applauso da parte dei fedeli che gremivano la nostra Basilica Parrocchiale Santuario mariano. Ho ricordato che la nostra è una manifestazione di fede che evoca
cammino ed ha degli obiettivi o delle mete da raggiungere nel tempo ma guarda sempre avanti, memore del passato, verso il Regno. I suoi figli cercano sempre qualcosa di più, che possiamo chiamare più fede, più carità, più mitezza, più compassione, più misericordia, più umiltà, più disponibilità, in parole povere più conformità a Cristo. Le parole della Vergine Maria alle nozze di Cana: “Fate quello che Gesù vi dirà” e quelle di Gesù in
una vicenda e la tramanda ed è un pezzo di storia che ogni sette anni Guardia torna a costruire nella sua Storia. Iniziamo con fiducia il cammino di conversione e penitenza per raggiungere la meta: I Riti del 2010. La Chiesa è il popolo di Dio in
croce: “Donna, ecco tuo figlio”, “Figlio, ecco tua madre” sono un invito e un impegno per iniziare bene il nostro cammino verso i Riti settennali di penitenza. In quest’anno di preparazione è indispensabile mettersi in ascolto della Parola di Dio, riconciliarsi con il Signore nel sacramento della Penitenza, partecipare attivamente all’Eucaristia, impegnarsi nelle opere
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di carità. Ad ognuno è chiesto di aprire la porta del cuore perché Dio possa entrare e operare trasformazioni per renderci simili al Figlio Gesù. E’ vero che ci sono itinerari personali, ma anche di gruppi, di comunità. I comitati Rionali, per Guardia, rappresentano l’organo essenziale alla manifestazione penitenziale, perché i membri “deputati” non solo sono i primi a fare
penitenza, ma lavorano per dare a tutti i rionali la possibilità di raggiungere gli obiettivi e le mete comuni dei nostri Riti. Il coinvolgimento partecipativo di tutti i rionali è compito dei quattro Comitati. Il sentirsi parte attiva consentirà vivacità e gioia e arric-
verso la meta: in onore della Vergine Assunta
Agosto 2010).
chirà non solo il Rione ma l’intera comunità, perché molti di quelli che sembrano lontani per scelte pratiche o teoriche, hanno bisogno di chi li aiuti a togliere la cenere che ha coperto, nel corso degli anni, i carboni ardenti della fede ed il loro inserimento attivo porterà a compiere itinerari comuni, a lavorare in sinergia, a praticare
Un evento di grazia da celebrare a livello personale, familiare e comunitario. Evitiamo di prendere iniziative che possano danneggiare lo spirito dei Riti presentandoli come una sagra paesana o una competizione rionale. E’ opportuno anche ricordare che ognuno deve occupare responsabilmente il suo posto, come una tessera nel mosaico, evitando di cedere alla tentazione del protagonismo e della spettacolarità, anzi
l’interdipendenza. G l i impegni assunti personalm e n t e possono trasformarsi come risposta d’amore ad un progetto che chiede la nostra collaborazione, ma è e resta il progetto di Dio sulla nostra vita, sulle nostre persone e comunità. I Riti sono una manifestazione prettamente religiosa e non uno spettacolo da vedere.
ponendosi al servizio dei fratelli per aiutarli nella riflessione e nella preghiera. Questo è un invito non solo per chi sarà a Guardia solo in occasione dei Riti, ma soprattutto ai miei concittadini perché si conservi il vero spirito di questa manifestazione di fede genuina in onore della Vergine Assunta. La storia di Guardia è legata, come hanno sperimentato e trasmesso i nostri antenati, alla “protezione della Madonna Assunta”, che,
non per i nostri meriti, ma per “grazia”, ancora oggi continua la sua materna intercessione e mediazione presso Dio per la nostra comunità. Invitiamo le persone a vivere con noi l’esperienza della preghiera, della penitenza, del digiuno e della comunione eucaristica.
Ricordiamo che è tutto un popolo impegnato nella penitenza: i sacerdoti, i comitati rionali e i loro collaboratori, tutte le persone che presentano i misteri con parenti e amici che li accompagnano, i cori rionali che si ritrovano alcuni mesi prima per preparare le “canzoncine”, i malati, i bambini, gli anziani, i flagellanti e i battenti. La Vergine Assunta interceda per noi presso Dio per continuare a comunicare il Vangelo in un mondo che cambia. Regina Assunta in cielo, prega per noi. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
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Festeggiamenti in onore
di Sant’Antonio di Padova
GUARDIA SANFRAMONDI (BN) - Piazza San Filippo
19 e 20 Settembre 2009
“Come il bambino corre piangendo nelle braccia della madre, e la madre lo accarezza e gli asciuga le lacrime, così i santi si affrettano dal piano di questa terra nelle braccia della gloria, dove Dio asciugherà le lacrime di tutti i visi”: facciamo nostro questo invito di Sant’Antonio, che i suoi innumerevoli devoti conoscono come elargitore di grazie nei grandi e piccoli problemi della vita.
PROGRAMMA RELIGIOSO 7 Settembre ore 17,30: Inizio della tredicina: Santo Rosario, Santa Messa con omelia. 20 Settembre ore 8,00: Santa Messa. ore 11,00: Celebrazione Eucaristica presieduta da P. Giancarlo Giannasso, cappuccino. ore 17,00: Santa Messa e processione con l’immagine del Santo. Al rientro della statua tradizionale batteria di fuochi. 21 Settembre ore 18,00: Santa Messa per tutti i defunti. PROGRAMMA CIVILE 19 Settembre ore 21,00: STORIA DELLA CANZONE NAPOLETANA Spettacolo offerto dalla provincia. 20 Settembre ore 21,30: Storico Gran Concerto Bandistico
Città di AILANO
Maestro Direttore Concertatore Compositore Nicola Hansalik Samale O re 24,00: Fuochi pirotecnici – Pirotecnica Pannella (Ponte -BN) Grazie a tutti quelli che collaboreranno per la buona riuscita della festa. Il comitato
Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore e Redattore: P. Filippo Di Lonardo Responsabile: P. Giuseppe Lando Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.it e-mail: info@santuarioassunta.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Ottobre 2009 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824/862723 info@nuovaimpronta.net Foto di copertina: Giuseppe Caporaso
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Dalla Congregazione dell'Oratorio S. Filippo Neri di Getafe (Spagna) Apprendiamo con gioia che a Getafe (Spagna) è stata eretta una Nuova Congregazione dell’Oratorio di S. Filippo Neri. L’erezione canonica di questa Nuova Congregazione dell’Oratorio è avvenuta nel corso della S. Messa presieduta dal Vescovo di Getafe, S.E.R. mons. Joaquín María López de Andújar y Cánovas del Castillo, nel santuario di N. Sra. de la Cruz, a Cubas de la Sagra (Madrid), gremito di fedeli. In questa occasione il Procuratore Generale P. Edoardo Aldo Cerrato C.O., ha consegnato ufficialmente il Rescritto di erezione della Sede Apostolica, datato 26 maggio 2009. Erano presenti i sodali PP. Julio Gonzáles Pozo, Alberto Velasco Esteban, Pedro Castañón López, Enrique Santayana Lozano, Enrique Alonso Guerrero, fr. laico Raúl Malagón, seminarista Jonatan Mirón, e due aspiranti. Al termine della celebrazione il Padre Procuratore ha rivolto ai presenti un saluto augurale. Ci uniamo alla gioia dell’intera famiglia della Congregazione dell’Oratorio e formuliamo da queste pagine i più fraterni auguri alla nuova Congregazione.
Comitato Riti settennali di penitenza in onore della Vergine Assunta 1 – RIONE CROCE Ciarleglio Remo. De Blasio Filippo Antonio Di Virgilio Antonio Mancinelli Enea Mastantuono Pasquale.
3 – RIONE FONTANELLA Benevento Abele Ceniccola Luigi Di Cosmo Armando Grillo Giuseppe Guarnieri Maria.
2 – RIONE PORTELLA Conte Giuseppe Del Vecchio Filippo Foschini Pasquale Garofano Gaetano Silvestri Francesco.
4 – RIONE PIAZZA Del Vecchio Remo Di Crosta Vincenzo Perfetto Michele Perfetto Raffaele Sanzari Ruggero.
Sono queste persone, insieme al parroco, che lavorano per organizzare l’intera manifestazione. Solo ad essi bisogna rivolgersi per poter partecipare attivamente ai Riti. Il Comitato dei Riti Settennali di Penitenza in onore dell’Assunta ha scelto come responsabile Ufficio Stampa il dott. Luca Iuliani, giornalista, collaboratore del nostro Bollettino e componente del Consiglio Pastorale Parrocchiale. Tutta la manifestazione ha il suo nucleo centrale nel chiedere perdono al Signore per intercessione della Madonna Assunta per sentirci meno indegni di essere figli di Dio e di Maria. A tutti auguro di cuore ottimi frutti.
Esprimono gratitudine all’Assunta AGOSTO 2009 1 - Perfetto – Di Lonardo - Falato Raffaela. 5 - Ciarleglio Caterina. - Alcuni fedeli. 7 - Benevento Silvio. 8 - Iannucci Salvatore (Como). 9 - Sebastianelli Tonino e Conte Angelina (Australia). 10 - Rione Croce. 11 - Rione Portella. - Foschini Luigi e Morone Maria per il 60° di matrimonio. 12 - Rione Fontanella.
13 - Rione Piazza. 14 - La comunità Parrocchiale. 15 - I battenti. 23 - Falato Ermelinda. - Di Paola Annibale e Foschini Patrizia per il 25° di matrimonio. 30 - Sanzari Maria. - Garofano Angelina.
Luglio 2009 13 - Iuliani Mario e Pascale Angelina per il 50° di matrimonio. 20 - Perfetto Raffaele e Capocefalo Milva per il 25° di matrimonio. 27 - Maffei Luisa.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Garofano Giannina – Pengue Maria – Silvestri Vera – Foschini Filomena – Plenzick Angelo – Izzo Giovanni – Turco Vittorina – Falato Antonio – Ceniccola Vincenzo – Mancinelli Matilde – De Lucia Giuseppina – Borrelli Luisa – Iuliani Maria – Morelli Maria Vincenza – Foschini Luigi – Foschini Angelo – Iuliani Maria Luigia – Foschini Maria – Falato Concetta – Di Santo Concetta – Mazzamauro Angela – Garofano Elda – Falato Caterina – Santagata Elvira – Garofano Geppino – Labagnara Angelo – Iuliani Mario – Massa Antonio – Sebastianelli Maria – Pigna Silvia in De Cesare – Foschini Irma – Farmacia D’Errico – Di Cosmo Gino. dall’Italia: Del Vecchio Angelo, Moncalieri (TO) – Pigna Luigi, Castelvenere (BN) – Bagnuolo Antonio, Napoli – Morone Filomena, Roma – Pengue Lidia, Lambrugo (CO) – Conti Maria, Regello (FI) – Ceniccola Francesco, Erba (CO) – Fasano Raffaele, Novi Ligure (AV) – Garofano Dino, Campi Bisenzio (FI) – Lombardi Milena, San Lupo (BN) – Mariconte Anna, Roma – Di Cosmo Franco, Milano – Rubinacci Clara, Bacoli (NA) – Gambuti Giuseppe, Roma – Iannucci Salvatore, Como – Morone Adelina, Corsico (MI) – Florio Edda, Asti – Falato Ermelinda, Como – Morone Pasquale, Como – Falato Pasquale, Gaeta (LT) – Morone Romolo, Como – Filosa Enrico e Filomena, Cercola (NA) – Foschini Olga, S. Giuliano M. (MI) – Carlesimo Italo, Roma – Ceniccola Mario, Torino – Pengue Vito, Montano Lucino (CO) – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Mostratisi Saverio, Comeana (FI) – Guerrera Augusto, Marconia (MT) – Sacco Michela, San Remo (IM) – Di Cosmo Pasquale, Napoli – Del Vecchio Alessandra, Morcone (BN) – Del Vecchio Filippo. Nettuno (Roma) – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Labagnara Filippo, Livorno – Cusano Alfredo, Telese Terme (BN) – Falato Annibale, Roma – Del Rosso Goffredo, Como – Del Vecchio Michele, Proserpio (CO) Foschini Pasquale e Adele, Cinisello B.(MI) – Tribisonna Maria, Torino – Cicchiella Falato Luisa, Gaeta (LT) – Abate Armida, Napoli – Fraenza Evelina,Torino. dall’Estero: Di Virgilio Caruso Maria, Francia – Pengue Guido, Australia – Vaccarella Giovanna, Australia – Ceniccola Elena, Canada – Polidori Aldo e Lina, Canada – Famiglia Alterisio, Canada – Meoli Demaison Angela, Francia – Corbo Umbertina in Assini, Australia.
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sotto la protezione dell
Giovanni e Simone Necco La nonna Sanzari Maria li affida alla materna protezione dell’Assunta.
Cristian Pascasio e Aurora Maria Sanzari I genitori Giovanni e Ida Plenzick li pongono sotto la protezione dell’Assunta.
’Assunta
Armando e Giuseppe Foschini e Giuseppe ed Elvira Plenzich I nonni pongono i loro nipoti sotto la protezione dell’Assunta.
Matilde Masciadri Nata 8-6-2008 Nina Del Vecchio la pone sotto la materna protezione dell’Assunta.
Filippo Di Martino Giovanni Pagnozzi Emanuele Varrone I nonni paterni lo affidano alla protezione della Vergine Assunta.
Filippo, Lucio e Alessia Falato
Prima Comunione 3-5-2009
I genitori Pasquale e Carla Ricciardi li affidano alla materna protezione dell’Assunta.
In occasione della Prima Comunione i genitori Mauro e Paola chiedono all’Assunta che lo guidi nel cammino della vita.
nato il 23-4-2008 I nonni materni Foschini Filippo e Teresa chiedono per lui la celeste protezione dell’Assunta.
Giada, Cristian e Michele I nonni materni Ennio e Leonilde pongono i loro nipotini sotto la protezione dell’Assunta perché li aiuti nel loro cammino.
si sono uniti in matrimonio Agosto 8 – Pulzella Massimo e Tabasso Rossella. 9 – Iride Angelo e Colesanti Anna. 13 – Sanzari Angelo e Garofano Angela. 19 – Cimino Giuseppe Luca e Del Vecchio Maria Cristina. 29 – Orobello Mimmo e Gambuti Marilena. 30 – Morone Alfredo e Pengue Luisa. Settembre 6 – Falato Bruno e Zotti Concettina. 27 – Sanzari Elvio e Nifo Sarrapochiello Ada. 8
cronaca AGOSTO 2009 Tutto il mese è stato caldissimo con temperature anche al di sopra della normalità del periodo estivo. Si è sudato molto. Due soli i pomeriggi di pioggia (18 e 30) che comunque non hanno dato quel refrigerio necessario alle campagne assolate. In parrocchia le attività sono iniziate con il Primo Sabato con l'Assunta (sabato 1 ore 21) e proseguite con il terzo turno delle Prime Comunioni (domenica 2). Altri 19 ragazzi si sono accostati per la prima volta a Gesù Eucaristia e la cerimonia si è ripetuta simile come negli altri turni. Alla S. Messa delle 10,30 celebrata in Basilica, il parroco P. Filippo Di Lonardo era attorniato dall'intero gruppo di catechiste, che ha curato tutta la cerimonia, e dalla corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia". La Novena dell'Assunta, predicata dal P. Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccino, si è conclusa con la celebrazione dei Primi Vespri e la S. Messa di venerdì 14 (alle 18,30), presieduta dal Vescovo Mons. Michele De Rosa. La sera, ancora nel Santuario, c'è stata prima la Veglia di preghiera, a partire dalle 23, e poi a mezzanotte la S. Messa offerta dai battenti e celebrata dal P. Giancarlo Giannasso. Il giorno della Festa dell'Assunta (venerdì 15) di nuovo SS. Messe come da programma e Messa solenne delle 11 celebrata dal parroco P. Filippo Di Lonardo, e animata dalla corale parrocchiale. Al termine della S. Messa solenne il parroco ha dato il lieto annuncio che il Comitato dei Riti settennali ha stabilito la data in cui essi si terranno nell’agosto del 2010: la settimana delle processioni comincerà lunedì 16 agosto e la processione generale si terrà domenica 22 agosto 2010. C’è stato subito un lungo, caloroso, spontaneo applauso da parte di tutta l’assemblea ed a più di qualcuno sono venuti gli occhi lucidi pensando alla imminente Festa dell’Assunta ed alle tante opportunità di grazie che essa reca ai guardiesi ed a tutti i suoi devoti residenti in paese o sparsi in tutti i continenti.
La festa di San Rocco (domenica 16) è stata celebrata con solennità per volontà dei fedeli del rione Croce. Una festa religiosa che ha coinvolto la comunità parrocchiale con la processione serale seguita alla S. Messa celebrata alle 18 in piazza Croce. Al termine uno spettaSuor Nadia e Suor Sara nel giorno della loro professione solenne colo di fuochi pirotectono minore (solo sabato 29) l’annuale nici. E’ continuata (giovedì 13, giovedì 20 e manifestazione del “Sixday” organizzata dai giovedì 27, alle ore 21) la proiezione di film giovani dell’Arci sul castello dei all’aperto nel cortile dell’Oratorio iniziata a Sanframondo. Due giorni di festa (domenica 30 e luneluglio, organizzata dai giovani della parrocdì 31) organizzati dalla Confraternita di chia ad oggetto: “la comicità napoletana dagli anni cinquanta ad oggi”. Sono stati Misericordia per raccogliere fondi per l’assoproiettati, nell’ordine, questi film: “Così ciazione con stand gastronomici e spettacoli parlò Bellavista”, “E fuori nevica”, “Ci sta un nel cortile della scuola elementare. Settembre 2009 francese un americano e un napoletano”. Il tempo è stato prevalentemente con C’è stata anche una serata (martedì 25) mattinate serene e pomeriggi o serate piodedicata ai bambini durante la quale è stato proiettato il film “L’era glaciale 2”. Il pubbli- vose con le temperature in diminuzione. co, a dire il vero non molto numeroso, si è Tanto che sono saltati, per il cattivo tempo, la processione nella nostra festa di divertito moltissimo. In paese si è svolta la sedicesima edizio- Sant’Antonio ed i fuochi pirotecnici. Per la ne di Vinalia (martedì 4 – lunedì 10) pro- vendemmia i raccoglitori si sono adeguati mossa dal Circolo Viticoltori e dal Comitato alle bizzarrie del tempo. In parrocchia è ripresa l’attività dei grupVinalia, con il caratteristico “Percorso del pi con incontri separati nei quali si è parlato gusto” da piazza Castello attraverso il centro di programmazione all’interno della parrocstorico e fino a piazza San Filippo. La conchia. clusione ha coinciso ancora una volta con Con la pratica devozionale della tredici"Calici di Stelle", organizzata dall'Associazione Città del Vino in contemporanea in tutta na, tenutasi tutte le sere nel santuario alle Italia ed ha visto una esplosione di musica 18, a partire da lunedì 7, ci si è preparati balli e fuochi pirotecnici a mezzanotte in alla festa di Sant’Antonio di Padova che si una piazza San Filippo gremita di gente. festeggia la terza domenica del mese. Serata di gala sul castello medievale (dome- Intanto dobbiamo registrare un altro grave nica 23) con la consegna dei nove premi a furto sacrilego avvenuto nella notte tra chiusura dell’ottava Rassegna Nazionale di domenica 13 e lunedì 14 nella nostra basiliTeatro Amatoriale Città di Guardia ca santuario. I ladri furtivamente sono peneSanframondi, "Il Grifone", organizzata dal trati all’interno forzando prima la porta cenlocale Laboratorio Teatrale. Si è tenuta in trale e poi una laterale, quella verso il corti-
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le dell’Oratorio, che ha ceduto. Dalla chiesa, dopo gli opportuni accertamenti, è risultato che è stato portato via soltanto il Bambino Gesù della statua di Sant’Antonio di Padova che si trovava esposto sull’altare maggiore per la tredicina e la imminente festa. Una piccola statua di legno - di circa 50 centimetri, di scuola napoletana del diciottesimo secolo e di ottima fattura - collocata nella mano destra del santo, che è stata portata via. Il parroco entrando in chiesa per celebrare la S. Messa mattutina si è accorto del furto e lo ha denunziato alle autorità competenti. I carabinieri della stazione di Guardia Sanframondi indagano sull’accaduto. Annotiamo anche un altro tentativo di furto, questa vota sventato, che è stato fatto nella notte tra sabato 19 e domenica 20, dopo appena sei giorni. Verso le tre di notte qualcuno ha avvertito il parroco che c’erano delle persone davanti al Santuario che stavano cercando di entrare. Don Filippo ha subito chiamato il 112 dei carabinieri ma dopo un po’ di attesa, temendo il peggio, ha gridato mettendo in allarme i malviventi che si davano alla fuga. A quando la fine di queste tristi notizie? E’ solo un grido disperato. Diciamo comunque che la mattina della festa di Sant’Antonio un’altra statua di bambino, simile a quella rubata, donata dalle Suore dell’Asilo Brizio è stata sistemata al posto di quella trafugata e tutti i fedeli sono stati contentissimi e riconoscenti. Il comitato della festa di Sant’Antonio, presieduto dal parroco P. Filippo Di Lonardo, ha organizzato due serate in piazza San Filippo. La vigilia (sabato 19) serata musicale con “La storia della canzone napoletana”, maestro e concertatore Angelo Taddeo offerta dall’Amministrazione Provinciale di Benevento, e il giorno della festa (domenica 20) esibizione dello storico gran concerto bandistico Città di Ailano. Il programma religioso ha visto la celebrazione della S. Messa alle ore 11 nel Santuario
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presieduta dal P. Giancarlo Giannasso ed una celebrazione vespertina alle 17, cui doveva seguire la processione con la statua del Santo che non si è tenuta per la continua minaccia di pioggia. Sono saltati anche i di fuochi pirotecnici della ditta Pannella di Ponte.
Un ringraziamento doveroso va ai componenti del Comitato: P. Giustino Di Santo, Umberto Falato, Paolo Di Lonardo, Gianluca Canciani, Massimiliano Garofano, Luigi De Nicola, Alessandro Pushaj. Un grazie anche ai giovani della parrocchia per la gestione del piccolo stand gastronomico. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della festa. Il giorno successivo (lunedì 21 ore 18), come da tradizione, la celebrazione della S. Messa per tutti i defunti devoti di Sant’Antonio in una chiesa gremita. Un altro solenne rito ha coinvolto la nostra comunità: la professione religiosa perpetua di due Suore dell’Asilo Brizio. Il tutto si è svolto nella Casa Madre delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato in Casoria (martedì 15 ore 18), ordine fondato dalla Beata Maria Cristina Brando, con una solenne celebrazione religiosa presieduta dal Vescovo di Aversa. Ben quindici le suore che hanno consacrato per sempre la loro vita a Gesù davanti al Vescovo e alla Madre Generale dell’Istituto. Una cerimonia coinvolgente ed anche commovente che ha visto la partecipazione di circa cinquanta guardiesi, un intero pullman messo a disposizione dalle Suore, i quali si sono stretti con tanto affetto intorno a Suor
Nadia di Gesù Ostia e a Suor Sara dei Santi Angeli nel loro giorno più bello. Ancora tantissimi auguri ad entrambe da queste pagine della “Cronaca” per un fecondo apostolato. I giovani della parrocchia referenti per il sinodo hanno partecipato al Decimo Convegno Pastorale Diocesano che si è tenuto nel salone dei congressi della terme di Telese Terme il 16, 17 e 18 a partire dalle ore 16:00. Tema degli incontri è stato: “Educare oggi, come e perché; quale il ruolo dei giovani? Una sfida… una proposta”. Folta la partecipazione ed interessanti le conclusioni sul tema della educazione tratte dal nostro Vescovo Diocesano Mons. Michele De Rosa. Il Gruppo di Preghiera di San Pio da Pietrelcina "Il Tralcio" anche quest’anno ha voluto sottolineare la Festa di San Pio da Pietrelcina (mercoledì 23 ore 18) ed ha organizzato la S. Messa celebrata dal parroco ed animata dalla corale parrocchiale. E’ stata questa l’occasione per rendere grazie al Signore per i voti perpetui di Suor Nadia e Suor Sara. Dopo la S. Messa una breve processione verso la statua del Santo lungo la salita del Santuario, i fuochi pirotecnici e un rinfresco nei locali parrocchiali per gli intervenuti, durante il quale è stato proiettato il video sulla cerimonia di Casoria. Buona la partecipazione. Dopo la pausa estiva è ripreso l’incontro di preghiera ed adorazione dell’ultimo giovedì del mese a San Sebastiano (24) per i gruppi ecclesiali della parrocchia e per quanti vogliono partecipare. Tema dell’Adorazione Eucaristica è stato: “Vangelo senza confini”, per preparare l’ottobre missionario. In paese si è tenuta la seconda edizione del “The Rock Show” (venerdì 4 - domenica 6), il festival musicale organizzato sul castello medievale dalla neonata associazione Tre Torri, presieduta da Nicola Pigna, e rivolto ai gruppi emergenti della Valle Telesina e dintorni. Luca Iuliani
in memoria di...
Marianna Filippelli
Elvio Filippelli
n. 29-5-1955 – m. 23-8-2007
n.8-2-1927 – m. 11-8-2008
I familiari li ricordano con immutato affetto e li affidano alla misericordia divina
Umberto Pengue
Aristide Morone
n. 11-8-1927 – m. 26-9-1999
Il fratello Nino lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla preghiera della Chiesa.
Nel decimo anniversario della morte la moglie Concetta Falato e i figli lo ricordano e lo affidano alla preghiera della Chiesa.
n.28-5-1931 – m.26-8-2006
Filomena De Blasio
Assunta Sanzari
n. 20-8-1947 – m. 27-11-2001
n. 1-1-1923 – m. 29-4-2009
la moglie Lucia e i figli lo ricordano e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina
Il marito e le figlie la affidano al Signore Risorto e alle preghiere della Chiesa.
Il marito la ricorda e la affida alla misericordia divina.
Salvatore Ciaburri
Giuseppina Ciaburri
n. 30-3-1930 – m. 26-4-1994
n. 24-10-1927 – m. 17-3-2005
n.16-9-1933 – m. 13-7-2006
La cognata Filomena e i nipoti l’affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
La moglie, i figli e i nipoti lo ricordano con affetto ed implorano per lui la vita eterna.
Alfredo Ciaburri
Angelo Orso
n. 5-10-1948 – m. 30-8-1986
La cognata Filomena con i figli e i nipoti la affidano alla divina misericordia del Signore.
Enrico Foschini n. 1-5-1920 – m. 3-1-2008 I familiari lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Gino Guarnieri n.2-11-1926 – m. 1-7-2006 La moglie e i figli lo ricordano a quanti l’ebbero caro in vita e lo affidano alla Vergine Assunta.
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in memoria di...
Silvio Di Crosta
Ida Foschini
n. 6-4-1913 – m. 14-5-1994
n. 8-4-1919 – m. 21-8-2002
I nipoti li ricordano con immutato affetto e li affidano alla misericordia divina.
Foschini Nicola n. 22-5-1946 – m. 10-6-2009
Silvio Falato
Avevamo ancora tanto bisogno del tuo amore e della tua presenza… ora sei la luce del nostro cammino e noi non ti dimenticheremo mai. La moglie e i familiari.
I familiari, con grande fede nella risurrezione, implorano per lui la pace dei giusti.
Antonio Foschini
Davide Falato n. 21-4-1984 – m. 17-11-1993
n. 2-5-1945 – m. 12-5-1996
La zia Falato Caterina, lo ricorda con immutato affetto.
La moglie Falato Caterina lo affida alla misericordia divina.
Letizia Del Vecchio
Fortunato Del Vecchio
Luigi Lese
Ernesto Del Vecchio n. 7-1-1928 – m. 23-7-1992
n- 15-5-1919 – m. 2-8-1999
La figlia Falato Caterina li ricorda e li affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina,
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Pasquale Falato n. 15-4-1923 – m. 15-7-2009
n. 7-6-1916 – m. 14-6-1994
La congiunta Francesca Parente li ricorda e li affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.
n. 28-3-1915 – m. 25-9-1980
Sisto Parente n. 1-7-19924 – m. 26-5-2009
I nipoti lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
I figli Filippo e Angelo e i familiari tutti lo ricordano con affetto implorano per lui la luce dei giusti.
in memoria di...
Raffaele Del Vecchio n. 21-11-1921
Michele del Vecchio n. 31-8-1897 – m. 22-3-1959
Maria Giuseppa Filippelli
Domenico Sanzari n. 22-12-1923 – m. 7-7-2009
n. 16-8-1896 – m. 14-4-1981 La congiunta Nina li ricorda con immutato affetto, li affida alla misericordia del Signore e implora per loro la pace dei giusti.
Maria Del Vecchio n. 20-1-1926 – m. 9-10-2008 Il fratello Benito e famiglia da Albavilla (CO), la ricordano e la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Giovanni Garofano n. 23-12-1908 – m. 3-7-2009 I figli lo ricordano a quanti lo conobbero in vita e lo affidano alla preghiera della Chiesa.
Alfredo Varrone A 13 anni dalla morte la moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto.
Maria Assunta Varrone
La moglie e le figlie lo affidano al Signore della vita perché gioisca nella luce dei giusti.
Livia Pengue
n. 25-11-1920 – m. 1-4-2005
n. 11-11-1932 – m. 29-4-2009
La cognata Maria e i nipoti la affidano alla misericordia del Signore
I nipoti la ricordano con affetto e la affidano al Signore della vita.
Giuseppe Pascale
Maria Ceniccola
n. 21-12-1908 – 26-3-1996
n. 10-3-1907 – m. 27-11-1975
La figlia Lina li ricorda con immutato affetto e li affida alla misericordia divina.
Labagnara Isernia n. 10-2-1922 – m. 19-1-2000 Il marito la affida alla preghiera della Chiesa.
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in memoria di...
Giuseppe Pascale
Maria Ceniccola
Antonietta De Marco n. 20-9-1929 – m. 19-5-2009
I figli Mario e Angelina li affidano alla preghiera della Chiesa. La figlia Rosamaria e le nipoti Jennifer e Ida implorano per lei la pace eterna nella luce dei giusti.
Maria Filomena Sebastianelli Il marito e i figli, la ricordano con affetto e la affidano alla misericordia divina e alle preghiere della Chiesa.
Giovanni Foschini n. 10-6-1898 a Guardia S. m. 4-7-1974 a Ponte Lambro
Foschini Camillo n. 28-9-1912 a Guardia S. m. 17-3-1990 a Erba (CO)
Li ricordano con immutato affetto Foschini Nino e Teresa da Ponte Lambro (CO).
Nel primo anniversario della morte lo ricorda la moglie Orso Angelina e i figli residenti a Melbourne (Australia).
Alfredo Varrone La moglie Iolanda e i figli lo affidano al Signore perchĂŠ gioisca nella vita eterna.
Adelina Montecchi
Maria Teresa Lombardi
Flaviano Mancinelli
n. 31-1-1903 a Guardia S. m. 20-11-1980 a Ponte Lambro
n.25-7-1898 – m. 19-9-1982
m. 7-2-1950
Li ricordano con immutato affetto Foschini Nino e Teresa da Ponte Lambro (CO).
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Angelina Panza n. 23-2-1913 a Guardia S. m. 13-3-1991 a Erba (CO)
Pasquale Mineo n. 20-11-1941 a Randazzo (CT) m. 28-8-2008 in Australia
La figlia Lina li ricorda con immutato affetto e li affida alla misericordia del Signore
in memoria di... AGOSTO 2009 1 - Panza Assunta e Iacobucci Armando, la nuora Garofano Filomena. - Falato Giuseppe, la moglie e figli. 2 - Foschini Ernesto, la moglie e figlie. - Gambuti Ludovico, Maria e Concettina, la congiunta Lina. - Colangelo Elena, la cognata Angelina. - Ducentino Raffaele e Santanna Lorenza, la nipote Teresa e famiglia. - Foschini Marino e Garofano Romualdo, la congiunta Filomena. 3 - Garofano Giovanni (trigesimo), i figli. 5 - Anime del purgatorio, alcuni fedeli. - Garofano Elvia e Mancini Luigi, da Plenzich Rosina. 6 - Morgillo Angelo, il cognato Romano Giovanni. 7 - Sanzari Domenico (trigesimo), la moglie e figlie. 8 - Florio Pasquale e Sanzari Maria, la figlia Marisa. 9 - Rossi Giovannina (anniversario), il marito e figli.
- Iacobucci Carlo, la moglie e figli. - Foschini Marino, la congiunta Falato Renata. - Garofano Marino e Agnesina, la congiunta Fernanda. - Tommasino Benedetto e Maria, la figlia Giuseppina. 11 - Filippelli Elvio e Marianna, la congiunta Renizia. - Colella Giuseppe e Angelina, la figlia Lia. 12 - Garofano Romeo (trigesimo), le sorelle. 15 - Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Di Staso Idolo, la moglie Rosa. - Orso Angelo, la moglie. 16 - Falato Carlo e Maria, la nuora e nipoti. - Sanzari Alfredo e Franco Malvina, il figlio Raffaele. - Grillo Salvatore, Carmela e Luisa, la congiunta Filomena. - Rossi Giovannina, il marito e figli. - Mancinelli Armando e Panza Maria Teresa, i figli. 17 - Pengue Livia (trigesimo), i nipoti. 18 - Natale Vincenzo (settimo), la suocera e
cognati. 19 - Tammaro Luigi e Errichetta, la figlia Emma. 20 - Foschini Enrico, la moglie Salvatrice e figlia. 21 - Ceniccola Pasquale (anniversario), la moglie Franco Giulia. 22 - Sebastianelli Maturino (anniversario), la moglie. 23 - Santillo Filippo Lorenzo e Filomena, la nuora Elda. - Franco Mario, la sorella Antonietta. - Mancini Ludovico e Maiorani Ludovico, i familiari. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 25 - Sebastianelli Maria Filomena, il marito e figli. - Falato Filippo (anniversario), i figli. 26 - Pengue Umberto, la moglie e figli. 30 - Pingue Maria Luisa, il marito e le figlie. Fappiano Domenico, la nonna Carmela e i genitori. - Anime del purgatorio, Di Santo Ida.
SETTEMBRE 2009 1 - Perfetto Gino (trigesimo), la moglie e figli. 4 - Di Paola Roberto e Rosa, la congiunta Leonina. 5 - Plenzich Angelo Raffaele, la moglie e figli. - Ceniccola Mario, i familiari. 6 - Foschini Giovanni, la moglie e figlie. - Garofano Assunta, la figlia. - Di Brigida Giuseppe e Sanzari Filomena, la figlia Anna. 7 - Foschini Antonio e Nicola, la congiunta Francesca Parente. 8 - Uccellini Giovanni, la moglie e figli. 9 - Sanzari Luciano e Mastantuono Rosa, la figlia. 10 - Romano Teresa, il marito. 11 - De Blasio Ugo, i cugini Maiorani. 12 - Garofano Pasquale e Del Vecchio Angelina, il figlio Geppino.
- Lombardi Silvio, le figlie Angela e Rita. 13 - Foschini Idolo, da Gilda. - Perugini Vittorio e Di Blasio Maria, la figlia Angelina. - Parente Pascasio, la figlia. - Fusco Raffaele e Rosina, il figlio Antonio. - Foschini Marino e Falato Concettina, da Garofano Filomena. 14 - Gambuti Giovanni, la moglie e figli. 15 - Di Paola Benevento Andrea, la moglie e figli. - Labagnara Antonio e Lazzaro, la cognata Plenzich Nina. 16 - Garofano Generico, la moglie e figli. 17 - Di Lonardo Idolo (anniversario), la moglie e figli. 18 - Colella Maria (anniversario), i figli. 19 - Per i propri defunti, Foschini Gaetano e Teresa.
20 - Iannucci Giuseppe, la moglie e figlie. - Di Crosta Silvio e Ida, i nipoti. - Conte Ennio, la moglie e figli. - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Mastantuono Silvio e Ceniccola Adelina, la figlia Angelina. 21 - I devoti di Sant’Antonio defunti, il Comitato. 22 - Del Vecchio Filippo (trigesimo), la moglie e figli. 26 - Cerbo Giuseppe e Mancinelli Elena, la congiunta Lina. 27 - De Blasio Ugo, da Sebastianelli Pierino. - Conte Giovanni, la moglie e figli. - Falato Belinda, il marito e nipoti. - Orso Angelo, la moglie e figli. 30 - Rinaldi Silvio (anniversario), la moglie e figli.
sono tornati alla casa del AGOSTO 2009 1 - Perfetto Gino, nato a Guardia Sanframondi il 12 giugno1943, coniugato Pengue Lia. 18 - Del Vecchio Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 27 luglio 1933, coniugato Romano Ida.
Padre
Settembre 2009 2 - Garofano Mario, nato a Guardia Sanframondi il 23 novembre 1925, coniugato Falato Carolina. 8 - Foschini Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 12 dicembre 1931, coniugato Falato Maria. 17 - Verrilli Concetta, nata a Guardia Sanframondi il 7 aprile 1934, vedova Pigna Benito.
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