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Bollettino dell'Assunta Agosto/Settembre 2016

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Anno LXI - n. 9/10 Agosto/Settembre 2016 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente


in questo numero: 2 Decreto 3 Saluto del nuovo Parroco 7 Sotto la protezione dell'Assunta 7 Esprimono gratitudine all'Assunta 8 Ho amato la mia Gente

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9 Il nuovo Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese - S. Agata de’ Goti Mons. Domenico Battaglia 9 Dalla Congregazione dell’Oratorio di Vicenza 9 Si sono uniti in matrimonio

10 Parrocchia ... in forma 11 Hanno collaborato con noi... 12 Immissione Canonica a Parroco Padre Giustino Di Santo d.O. 13 Sono tornati alla casa del Padre 15 In Memoria di


Saluto del nuovo Parroco

Eccellenza Reverendissima, Gentili autorità, Cari confratelli presbiteri Fratelli e sorelle del popolo di Dio che è in Guardia Sanframondi

Saluto tutti nel nome del Signore. Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al ministero. Ancora una volta mi sento di ringraziare il Signore con le parole di Paolo che da un lato mi fanno comprendere come il Signore ha fiducia in me e dall’altro mi fanno comprendere la sua misericordia verso di me umile e semplice sacerdote seguace di San Filippo Neri. La grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù. Nel suo nome sono mandato a voi per essere ministro, servo e guida di questa comunità, che già servo e conosco da sempre per motivi diversi. Ringrazio Mons. Vescovo Michele De Rosa perché mi ha ritenuto degno di assumere questo incarico ed approfitto dell’occasione per ringraziarlo per tutto quello che ha fatto per me e per la comunità Parrocchiale di Guardia nella sua permanenza a Cerreto come nostro pastore instancabile, sempre disponibile, gioioso e paterno. Sono nato a Via dietro gli Orti, qui dietro, a due passi, il numero civico non c’era e non ci sarà neppure ora, alle 5 di mattina di domenica 9 settembre del 1951, mentre, a detta di mia madre, che saluto e che ci sta seguendo via web, suonava la prima Messa qui al Santuario, che allora Santuario non era. Trasferitomi con la mia famiglia a Largo Croce dopo un paio di anni, già ad otto anni cominciavo a frequentare l’Oratorio, l’Azione Cattolica, ma soprattutto il gruppo dei Chierichetti della Parrocchia, animato dal compianto e caro Don Giovanni Garofano, poi mio padrino di Cresima e mia guida particolarissima verso il Sacerdozio. Se sono Sacerdote e Padre Filippino lo devo esclusivamente a lui. Di Lui il Signore si è servito per farmi comprendere la strada da seguire. Dal cielo, ora vive con noi questo momento di gioia e di grazia.

Ebbi la gioia di conoscere allora e di avere altrettante guide importanti nei padri che costituivano la Congregazione Guardiese: Il Preposito P. Adolfo Di Blasio, P. Giovanni Campagna, P. Leonardo Calabretta, P. Giuseppe Lando, Fra Silvio Sanzari, P. Fausto C a r l e s i m o , P. D o m e n i c o Pascale, P. Lazzaro Marino Labagnara. Questi ho trovato a Guardia al mio ritorno da Acireale dove ero andato per compiere gli studi Liceali e Teologici. Dopo qualche anno si aggiunsero P. Filippo Di Lonardo e P. Flaviano Foschini. Quanti Confratelli hanno vissuto con me in questa Comunità filippina, tutti contemporaneamente impegnati totalmente o parzialmente al servizio della comunità parrocchiale! Desidero affermare, senza tema di essere smentito, che insieme, tutti, abbiamo contribuito a formare e a costruire questa comunità parrocchiale con entusiasmo filippino e con amore verso il popolo a noi affidato. Tutti, ma specialmente quelli che hanno avuto compiti di responsabilità, hanno, con impegno costante, formato una Comunità di fede e di amore. Oltre al noto impegno del P. Adolfo Di Blasio, deceduto nel dicembre del 1969, non si può dimenticare la costanza pastorale dei padri Lando e Calabretta, la bontà d’animo di Don Domenico, la generosità di Padre Filippo Di Lonardo e l’esattezza e la diligenza di Don Fausto Carlesimo, che ancora possiamo sperimentare ed apprezzare. Non nascondo la trepidazione e il timore di non essere pari per capacità a tutti quelli che mi hanno preceduto nel compito tanto importante di guidare e di servire il popolo di Dio che è in Guardia Sanframondi. Ma a far tacere ogni trepidazione e insicurezza risuona ancora una volta la Parola del Signore: non temere, io sarò con te! Veramente: Se il Signore non costruisce la casa, invano vi faticano i costruttori! È Lui che ci illuminerà anche pensando e tenendo conto del grande tesoro di grazie e di esperienze che ci hanno lasciato i nostri Predecessori e in modo speciale il caro amico e fratello Don Filippo.

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L’esperienza serve per poter essere messa a frutto e aiutarci a crescere, nell’ascolto della parola di Dio, del Vescovo e nella preghiera costante e fiduciosa con il Signore. A questo servono i ricordi, in tale modo essi non restano una sterile reminiscenza o addirittura una rievocazione luttuosa, ma sono un impulso alla crescita personale e comunitaria. Dal 21 agosto 2015 il Vescovo mi aveva già affidato la cura pastorale della nostra Parrocchia come Amministratore Parrocchiale, non potendo esserci giuridicamente una Parrocchia senza guida. Oggi, 12 agosto 2016, ha ritenuto opportuno immettermi come Parroco alla guida della Parrocchia. Questa è la volontà di Dio. Il Signore oggi ci chiama a scrivere e a vivere insieme una pagina Santuario dell’Assunta molto importan82034 Guardia Sanframondi te della nostra Direttore Responsabile: P. Giustino Di Santo d. O. storia, della mia Dir. Red. Amm.: e della storia di Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini questa gloriosa 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 parrocchia e di www: santuarioassunta.com questa ridente e-mail: santuarioassunta@email.it Cittadina, con le Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 nostre capacità, n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 le nostre potenIBAN: IT77U0335901600100000136796 zialità, le serie BIC: BCITITMX intenzioni di creSped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 scere e di contiRegione Campania -BN nuare sulla scia Con approvazione ecclesiastica di tutti quelli che prima di noi, a Stampato nel mese di agosto 2016 da: nuova impronta qualsiasi titolo, QPRINT s.a.s. Cusano Mutri (Bn) per questa Tel.-fax 0824.862723 - info@nuovaimpronta.net comunità hanno

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lavorato e hanno lasciato fulgido esempio di virtù e di competenze. Le priorità nel nostro cammino parrocchiale vi sono già note, ne abbiamo già parlato nei diversi consigli Pastorali e diverse volte ho avuto modo di parlarne a tutta la comunità. Anzitutto l’evangelizzazione. Bisogna potenziare la catechesi allargandola a tutte le fasce d’età, studiando forme nuove di annuncio secondo le esigenze del nostro tempo. Encomiabile è l’opera svolta dal gruppo delle catechiste ma bisogna fare ancora tanto per la formazione dei formatori. Mettiamo in moto le nostre potenzialità, le nostre idee, sono sicuro che riusciremo a potenziare e rinvigorire la nostra evangelizzazione! A pieno titolo in questa opera di evangelizzazione e formazione delle coscienze devono sentirsi impegnati tutti i gruppi parrocchiali, prima di tutti l’Azione Cattolica. Forti della lunga e gloriosa tradizione associativa presente a Guardia, è venuto adesso il momento di scommettersi nel tempo presente. La comunità cristiana si edifica grazie ad una celebra-

zione fruttuosa dei sacramenti. Essi sono il culmine di un cammino di fede e l’inizio della vita nuova in Cristo. Fondamentale è la celebrazione del giorno del Signore, la domenica. Le nostre belle iniziative non avranno alcun senso se non scaturiranno dall’incontro vivo e vero con Cristo che si rende presente nella sua Parola e che si fa cibo per il nostro cammino di ogni giorno. Curiamo sempre più e sempre meglio il decoro della liturgia mediante la formazione di animatori. Ci saranno d’aiuto la Corale “Cantate Domino in Laetizia”, con il nuovo Direttore il Maestro Gianluca Coletta, il Gruppo dei Giovani e dei bambini dell’Oratorio, guidati da Guido Coletta e Alfonso De Nicola. Essi già da diversi anni allietano le nostre celebrazioni. In occasione della mia immissione a Parroco di questa Comunità, faccio dono a tutti voi di un libretto di preghiere e di canti che ci aiu-


terà nelle nostre celebrazioni. Prezioso è anche il servizio dei ministranti. Anche per loro occorre portare avanti un itinerario di formazione, con la speranza che, anche grazie alla nostra preghiera, qualcuno risponderà alla chiamata del Signore di lavorare come Sacerdote nella messe abbondante della nostra Parrocchia. L’attività di una comunità parrocchiale non si può ridurre solo alla celebrazione di atti di culto. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alle molteplici povertà presenti nel nostro territorio. Penso al disagio giovanile, alla solitudine di tanti anziani, al dramma di chi non ha lavoro e alle famiglie in difficoltà. Encomiabile è l’attività svolta dalla Caritas Parrocchiale a favore degli anziani e degli ammalati e dei bisognosi in genere. E’ cosa bella che si mettano a frutto i propri talenti a beneficio dei più bisognosi. Un servizio prezioso nella Testimonianza devono renderlo i vari Gruppi Parrocchiali. Mi riferisco al Gruppo Famiglia, già da diversi anni in cammino di catechesi e di formazione, perché possa sempre più aprirsi ad altre famiglie e coinvolgerle in questo prezioso cammino. Mi riferisco al Gruppo di Preghiera “S. Pio da Pietrelcina”, anche funzionante da più di un decennio. Mi riferisco alla “Misericordia” che già tanto bene opera nel nostro territorio. Associazioni importanti e fondamentali nella nostra Parrocchia sono l’Azione Cattolica, con alle spalle una storia gloriosa ed importante, ed il rinato Oratorio, ancora ai primi passi ma che certamente crescerà con l’aiuto e l’esperienza dell’Accolito Sebastiano Curcuruto e dei giovani animatori. Tutti questi gruppi devono essere il fermento per far

lievitare tutta la massa della Parrocchia e con l’aiuto del parroco, condurla verso orizzonti più aperti alle nuove generazioni. In questo ci deve essere d’aiuto il gruppo “Giovani della Parrocchia”, con loro possiamo andare specialmente verso i lontani e intraprendere con loro un cammino verso Cristo, la nostra meta, luce e salvezza, attraverso la promozione di iniziative mirate a favorire la promozione umana, mediante attività sociali, culturali e aggregative. Con tutti voglio guardare e sperare in un futuro fatto di collaborazione e di rispetto dei ruoli. La nostra comunità parrocchiale deve camminare nello stile della corresponsabilità. Segno eloquente di tale stile è la presenza attiva degli organismi di partecipazione: il Consiglio Pastorale Parrocchiale e il Consiglio per gli Affari Economici. Ogni membro della comunità è chiamato a condividere con tutti i propri talenti, non importa se si fa poco o molto. Adoperiamoci a creare una comunità accogliente mettendo da parte l’invidia e la gelosia che generano inutili litigiosità. In tutta semplicità e umiltà ci presentiamo come servitori senza pretese, lavoratori instancabili per il Regno di Dio. Per continuare ad unire in un abbraccio pieno di fede e di amore tutti i guardiesi ovunque residenti ci sarà sempre quel veicolo importante che è il nostro Bollettino “Santuario dell’Assunta”, la voce che dal lontano 1955 entra nelle vostre case, per portare a tutti la benedizione e la protezione della nostra Mamma celeste. Vi prego, non facciamo morire ed estinguere questa voce! È una delle eredità più importanti che ci hanno lasciato i nostri predecessori! Continuiamo a collaborare per la sua stampa e la sua diffusione! La Madonna certamente ci ricompenserà! Precisamente fra un anno, nell’agosto del 2017, la nostra Comunità Parrocchiale vivrà il momento di fede più importante che da secoli si ripete in onore della Vergine Assunta in cielo. Per celebrare i Riti Settennali ci attende un impegno fondamentale. Sarà certamente il momento in cui la nostra comunità riacquisterà

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vigore per ricominciare un cammino di vera conversione, di fede profonda, di penitenza vera che appartiene al cammino quotidiano di conversione cui è chiamato ogni cristiano e di cui i nostri riti settennali sono il simbolo più eclatante ed eloquente. Sono sicuro che tutta la comunità Guardiese, guidata dall’esperienza dei Comitati Rionali, saprà essere degna di questo nome, perché Guardia è figlia della Madonna Assunta e portatrice di una tradizione di fede secolare che ancora una volta il guardiese vivrà in prima persona e testimonierà a quanti interverranno alla Festa o la seguiranno attraverso i mezzi della comunicazione sociale.

Ringrazio le gentili Autorità per aver accolto l’invito ad essere presenti in questo momento particolare della vita della comunità. Ringrazio il Signor Sindaco, con lui e con l’intera Amministrazione Comunale abbiamo l’obbligo di impegnarci per la Comunità a noi affidata. Nel rispetto dei propri ruoli, sono certo che collaboreremo per una vera crescita dei cittadini di Guardia Sanframondi. Ringrazio la Polizia Municipale per essere intervenuta in maniera ufficiale. Ringrazio i Confratelli Presbiteri, i Padri dell’Oratorio, la loro presenza mi fa sentire ancora più membro di una grande famiglia, quella dei Padri Filippini, sempre pronti ad aiutarci e a collaborare nei momenti difficili. Il Padre Delegato della Sede Apostolica P. Felix Selden, molto preoccupato per la Comunità Filippina di Guardia, mi ha fatto giungere parole di augurio, di conforto e di incoraggiamento. Lo ringrazio filialmente in S. Filippo Neri. Ringrazio il P. Giuseppe Ave della Congregazione di Perugia per la sua presenza. Ringrazio la dott.ssa Consiglia Sebastianelli, Presidente dell’Azione Cattolica Parrocchiale e Segretaria del Consiglio Pastorale per le gentilissime parole che mi ha rivolto. Ringrazio tutti i membri del Consiglio Pastorale per aver voluto organizzare per me questa celebrazione. Ringrazio tutti voi fedeli presenti invitandovi a pregare per la mia povera persona affinché possa essere un Pastore secondo il Cuore di Cristo.

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Aiutatemi a cercare la pecorella smarrita, aiutatemi ad abbracciare il figlio prodigo che ritorna, aiutatemi ad andare nelle periferie del Paese a cercare chi ha bisogno di Cristo; da solo, credetemi, non è facile. Il Sacerdote deve essere presente, ma i laici devono dare un supporto a volte insostituibile! Essi sono una garanzia per una vera proclamazione del Vangelo e della realizzazione del Regno di Dio. Sarà nostro compagno di viaggio l’Accolito Sebastiano Curcuruto al quale permettetemi di porgere i miei ringraziamenti per tutto quello che fa per me e per la Comunità filippina e parrocchiale. Sebastiano è veramente un dono di Dio. Teniamocelo caro.. Insieme ce la possiamo fare… Concludo citando un brano di un santo pastore a me tanto caro, S. Gregorio Magno, il quale, nella sua opera La regola pastorale, presenta il ritratto ideale del pastore: «Bisogna dunque che il pastore sia puro nel pensiero ed esemplare nell’agire, discreto nel suo silenzio e utile con la sua parola, vicino a ciascuno con la sua compassione e più di tutti dedito alla contemplazione, umile alleato di chi fa il bene e per amore della giustizia inflessibile contro i vizi dei peccatori, non attenui la cura della vita interiore nelle occupazione esterne, né tralasci di provvedere alle necessità esteriori per la sollecitudine del bene interiore». Possa il Signore darmi la grazia di essere con voi e per voi un pastore secondo il suo cuore, un annunciatore di misericordia. Il Santo nostro Patrono Filippo Neri protegga oggi e sempre questa comunità parrocchiale. La Vergine Maria, Madonna Assunta in Cielo, ci renda annunciatori di pace, gioia e speranza. Abbiamo due garanti potenti, San Filippo e la Madonna, non ci abbandoneranno, ci proteggeranno e faranno sentire costantemente la loro presenza in mezzo al popolo Guardiese che, tra tante difficoltà, potrà continuare il suo cammino di fede, di speranza, di amore. Il Vostro Don Giustino


sotto la protezionedell ’Assunta

Antonio Frascino e Carla Ferrigno In occasione del primo compleanno della piccola Bianca, si affidano alla Vergine affinchè vegli sulla loro famiglia.

Antonio Falato e Alfonsina Grillo In occasione del 40° anniversario di matrimonio affidano la loro famiglia sotto la protezione della Vergine Assunta

Vincenzo De Libero

Antonio Camardella

nato 13/01/2016

In occasione della Prima Comunione la famiglia si affida sotto la materna protezione della Vergine Assunta.

In occasione del battesimo celebrato il 04/09/2016 i genitori Angelo e Concettina lo affidano alla protezione dell’Assunta.

Francesco Varrone e Franca Izzo

Elena e Dino Garofano

In occasione del 25° anniversario di matrimonio, si affidano alla Vergine Assunta, affinché guidi e protegga tutta la loro famiglia.

In occasione del 25° anniversario del loro matrimonio si affidano alla materna protezione della Vergine Assunta.

Michele Ceniccola In occasione della Prima Comunione, i genitori lo pongono sotto la protezione dell’Assunta.

Elda Maiorani In occasione della Laurea, i genitori Antonio e Consiglia la pongono sotto la protezione della Vergine Assunta perché la benedica e la protegga.

esprimono gratitudine all'Assunta Agosto 2016 5 - Alcuni devoti 6 - Famiglia Sebastianelli 7 - Una devota 8 - Sebastianelli Tonino e Angelina dall’Australia 10 - Varone Francesco e Izzo Franca (XXV Ann. di Matrimonio) 11 - Di Lonardo Filippo e Gambuti Mariella (XXV Ann. di Matrimonio) 13 - Sanzari Emilio e Caruso Laura (XXV Ann. di Matrimonio) 14 - Falluto Agnese 15 - Una devota 18 - Sanzari Velia e Falato Giuseppe (60° di matrimonio) 19 - Un devoto - Colangelo Pasquale e Perfetto Daniela (XXV Ann. di Matrimonio)

20 - Monni Loriano e Adelaide 24 - Famiglia Rapuano 27 - Iannucci Salvatore 29 - Garofano Lina Settembre 2016 1 - Falluto Gaetano e famiglia 5 - Sanzari Ermanno e Foschini Luisa (XXV Ann. di Matrimonio) 9 - Famiglia Iuliani 13 - Marzia Marino 20 - Alcuni devoti 21 - Morone Filomena 30 - Varrone Remo

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Ho amato la mia gente Il Codice di Diritto Canonino recita: “il vescovo diocesano che abbia compiuto settantacinque anni di età è invitato a presentare la rinuncia all’ufficio al Sommo Pontefice, il quale provvederà, dopo aver valutato tutte le circostanze” (can. 401-$1). Cosa che ho fatto il 17 novembre 2015 avendo raggiungo il settantacinquesimo anno di età. Fu una cosa naturale, mentre firmavo la lettera di dimissioni, riandare con il pensiero al luglio 1988 quando fui ordinato Vescovo (12 luglio) nella Cattedrale di Salerno e all’ingresso (25 luglio) nella Diocesi che San Giovanni Paolo II mi aveva affidato con bolla del 23 maggio 1988: "Agisci – si legge nella bolla di nomina – in modo che, o diletto figlio, seguendo le orme del Santo Presule Alfonso Maria de Liguori, possa tu pascere i fedeli affidati alle tue cure pastorali, sia con la parola che con le opere, ma soprattutto con l’esempio (molto più credibile) della tua vita”. Nel saluto alla comunità diocesana, il giorno dell’ingresso in diocesi, riflettendo su At. 2, 42-46 dicevo: “Molto probabilmente questo quadro roseo della comunità primitiva non corrisponde perfettamente alla Chiesa apostolica dove pure esistevano divisioni e contrapposizioni. Rimane tuttora comunque il modello di Chiesa che dobbiamo costruire insieme – vescovo, sacerdoti, religiosi e religiose, fedeli laici- le cui caratteristiche sono l’ascolto della parola di Dio, la preghiera, la partecipazione all’Eucarestia e l’esercizio della carità. È un cammino che dobbiamo fare insieme per trovarci pronti all’appuntamento del grande Giubileo dell’Anno 2000, tempo di particolare grazia, un tempo provvidenziale che Dio ci concede per vivere pienamente il mistero trinitario che si rivela in Cristo”. La mia prima preoccupazione, una volta arrivato in diocesi, è stato il presbiterio. L’ordinazione presbiterale rende i candidati collaboratori del vescovo per la missione apostolica. I presbiteri partecipano alla missione apostolica entro la comunità dei discepoli e in questa realizzano la loro vocazione battesimale. Nel configurare il ministero presbiterale, il Vaticano II ha privilegiato l’ecclesiologia di comunione che è e rimane decisiva per cogliere l’identità del presbitero. La dimensione cristologia del sacramento dell’ordine fonda e orienta la dimensione ecclesiologica che si esprime nell’inserimento dei presbiteri nell’unico presbiterio diocesano. Il sacerdote non può agire da solo ma sempre all’interno del presbiterio divenendo confratello di tutti coloro che ne fanno parte. Il presbiterio è un organismo non una organizzazione. La vita fraterna nel presbiterio è una particolare forma di communio fraterna. Nel presbiterio ci si santifica; la grazia sacramentale che ci fa essere con-fratelli implica l’impegno ininterrotto, e sempre rinnovano, a diventare “Fratelli”. Ringrazio il Signore di avermi dato la grazia di fare un tratto di strada, durato 18 anni, con la Chiesa di Dio che è in Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’Goti. Ho amato la mia gente che rimarrà nel mio cuore anche quando, in ossequio alla volontà della Chiesa, lascerò la diocesi. @ Michele De Rosa Da queste pagine rivolgiamo il ringraziamento nostro e di tutta la Comunità parrocchiale di Guardia a Mons. Michele, per tutto quello che ha fatto per noi. Ha amato la sua gente, ha amato Guardia, ha amato S. Filippo Neri, ha avuto sempre premura e attenzione per la Congregazione dell’Oratorio, ha amato l’Assunta, ha compreso e penetrato il senso dei nostri Riti Settennali partecipandovi attivamente per due volte; ci ha spronato a vivere sempre con vera fede la nostra Religiosità popolare per trarre da essa il vero senso della conversione e dell’incontro con Cristo. Anche lui rimarrà sempre nel nostro cuore, nel cuore di ogni guardiese. GRAZIE ECCELLENZA

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Il nuovo Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese- S. Agata de’ Goti

Mons. Domenico Battaglia Don Domenico Battaglia è nato il 20 gennaio 1963 a Satriano, provincia e arcidiocesi di Catanzaro. Ha svolto gli studi filosofico-teologici nel Seminario "San Pio X" di Catanzaro. Ordinato sacerdote il 6 febbraio 1988, è stato Rettore del Seminario Liceale di Catanzaro e Membro della Commissione diocesana "Giustizia e Pace" (1989-1992), Amministratore parrocchiale a Sant'Elia, Parroco della Madonna del Carmine a Catanzaro, Direttore dell'Ufficio Diocesano per la "Cooperazione Missionaria tra le Chiese", Parroco a Satriano (1992-1999). È stato successivamente Collaboratore al Santuario Santa Maria delle Grazie in Torre Ruggero, Collaboratore parrocchiale a Montepaone Lido e Amministratore parrocchiale della parrocchia Santa Maria di Altavilla a Satriano. Dal 1992 è Presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, struttura legata alle Comunità Terapeutiche (FICT) di don Mario Picchi. Dal 2000 al 2006 è stato Vicepresidente della Fondazione Betania di Catanzaro (opera diocesana di assistenza-carità). Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l'incarico di Presidente Nazionale della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche. Dal 2008 è Canonico della Cattedrale di Catanzaro. Alcune pubblicazioni raccolgono suoi scritti e interventi: "Vecchie ciabatte... calzari di angeli. La tenerezza di un prete in cammino con gli ultimi"; "I poveri hanno sempre ragione. Storie di preti di strada di Mimmo Battaglia e Virginio Colmegna"; "Un filo d'erba tra i sassi". È stato nominato Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita - Telese - Sant’Agata de’ Goti in data 24 giugno 2016 ed è stato ordinato il 3 settembre nella Cattedrale di Catanzaro, con la partecipazione di numerosi sacerdoti e fedeli laici della nostra Diocesi.

si sono uniti in matrimonio Agosto 2016 10 – Rubbo Michele e Bove Angela 13 – Gregorio Biagio Sandro e Capocefalo Ornella 20 – Falato Giovanni e Franzone Lucia 21 – Meoli Fabrizio e Petronzi Antonella 27 - Di Paola Domenico e Foschini Fabiola Settembre 2016 4 – Cutillo Luca e Plenzick Antionella 11 – Masella Roberto e Guarino Giuseppina 17 – Rubbo Antonio (Tony) e Farina Lucia 24 - Tesauro Antonio e Tabasso Tiziana 24 – Ricciardi Gianpiero e Barile Maria Stefania

Dalla Congregazione dell’Oratorio di Vicenza La Congregazione dell’Oratorio di Vicenza annuncia con immensa gioia l’ordinazione sacerdotale del diacono Mark Williams il giorno 29 settembre nella Chiesa dei Padri Filippini a Vicenza, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del Vescovo di Vicenza, Mons. Beniamino Pizziol. Padre Mark presiederà la sua prima celebrazione eucaristica nella Chiesa dei Filippini domenica 2 ottobre. Partecipiamo al momento di gioia della Comunità di Vicenza e facciamo giungere al neo-presbitero gli auguri più sinceri per un fecondo apostolato secondo lo spirito del Nostro Santo Fondatore Filippo Neri.

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parrocchia in ...forma C

Agosto - Settembre 2016

aro lettore, il nostro contatto epistolare è denso di notizie davvero molto belle ed interessanti. Il mese di Agosto si può definire, a mio avviso un mese molto impegnativo per la nostra fede mariana. Ben due eventi importanti. Abbiamo iniziato con la celebrazione liturgica della “Madonna della Neve”, nella chiesa di San Sebastiano, con Messe al mattino e alla sera, con discreta partecipazione del popolo di Dio.

Due giorni dopo, altri 16 ragazzi hanno ricevuto la Prima Comunione, dalla mani di padre Giustino, in un clima festoso, familiare e comunitario. Padre Giustino ha parlato loro, da par suo, come si conviene che si faccia ai bambini; ma il suo dire è stato particolarmente incisivo anche per gli adulti, specie per i genitori dei bambini. Il 12 agosto, come riferito nel numero scorso, è stata fissata una pietra miliare nella nostra Parrocchia: padre Giustino Di Santo d.O. è stato immesso nello status di Parroco, durante una solenne concelebrazione presieduta da s.e. mons. De Rosa. Con il Vescovo concelebravano don Fausto Carlesimo, P. Dino Mario Magnano e P. Franco Burgo dell’Oratorio di Acicatena, P. Giuseppe Ave dell’Oratorio di Perugia,

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P. Giancarlo Giannasso, don Marino Labagnara, don Flaviano Foschini e don Mimmo De Santis. L’illustre Presule ha centrato l’omelia sul ruolo del Sacerdote e del Parroco in particolare, pronunciando parole di incoraggiamento e chiedendo, ancora una volta, al Visitatore Apostolico dei Padri Filippini di fornire un aiuto al padre Giustino, perché da solo non può certamente reggere le fatiche e gli sforzi per guidare questa comunità parrocchiale, numerosa e complessa sotto molteplici aspetti. Il Parroco, dal canto suo, nel discorso di ringraziamento ha ripercorso la sua avventura vocazionale, ricordando i Padri dell’Oratorio, defunti e viventi, che l’hanno accompagnato e rivolgendo loro pensieri di gratitudine e di affetto. Ha ringraziato il vescovo De Rosa per “quanto ha fatto per me e per la comunità di Guardia” – ha detto – e il Sindaco e la Presidente dell’Azione Cattolica (che è anche Segretaria del Consiglio Pastorale), per le espressioni augurali pronunciate prima dell’inizio della solenne celebrazione. Il decreto di nomina è stato letto dal Presidente del Capitolo Cattedrale, don Fausto Carlesimo, - Vicario Giudiziale Diocesano – che proprio in questo giorno festeggia il 65° anniversario di ordinazione sacerdotale. A lui l’augurio affinchè possa ancora per molti anni lavorare con e per il popolo. Egli che “si è consacrato al Signore con tutto il cuore e per tutta la vita”, certamente “troverà nel dialogo o nell’agire al servizio degli uomini … una realizzazione dell’incontro con l’Amato…”1. Dopo la solenne Liturgia il Parroco ha donato a tutta la comunità il libretto di canti “Canterò in eterno la misericordia del Signore”. Poi un’agape fraterna nel cortile dell’Oratorio, con un buffet preparato dai Gruppi Parrocchiali, lo sparo di fuochi d’artificio e la proiezione 1- arc. Bruno Forte in “Amico del Popolo” n. 26 Chieti.

di un video sulla vita di padre Giustino. Auguri al nuovo Parroco affinchè la sua guida ci sproni a viaggiare verso i lidi della fede con maggiore entusiasmo. A conclusione della “Novena dell’Assunta” (officiata da don Fausto Carlesimo) con la celebrazione dei “Primi Vespri Solenni”, della vigilia, presieduti dall’Amministratore Apostolico mons. De Rosa, siamo stati immessi nella “Solennità dell’Assunta”. Anche in questa occasione il vescovo Michele non ha mancato di spronarci al meglio, allo spiritualmente elevato, ad “essere degni figli dell’Assunta, mamma prediletta dei Guardiesi”. A sera, quando il sole ha ceduto il posto alla luna e il giorno ha consegnato la notte, dalla vicina Castelvenere e, per la prima volta anche dalla parrocchia di Paupisi, sono giunti, cantando e pregando, due cortei di pellegrini, avviatosi a piedi dai loro paesi prima dell’imbrunire, per onorare l’Assunta. Dimostrazione di una fede profonda e di un convinto, filiale, devoto omaggio alla Mamma di tutti. A mezzanotte, padre Giancarlo Giannasso ha celebrato la Messa solenne della vigilia, che, sulla scia di una consolidata, lodevole tradizione, è stata offerta dal Gruppo Battenti.


La giornata del 15 agosto è stata polarizzata dalla Messa solenne delle 11,30, al cui termine, il Parroco P. Giustino Di Santo, in una Chiesa gremita di popolo, presenti anche i rappresentanti dei Comitati Rionali, ha pronunciato il tanto atteso “nuntio vobis”: “I RITI SETTENNALI DI PENITENZA IN ONORE DELL’ASSUNTA SI CELEBRERANNO DAL 21 AL 27 AGOSTO 2017”. Essi, dunque, “preziosa eredità religiosa dei Guardiesi, espressione singolare di pietà popolare, patrimonio di fede e di cultura dell’intera comunità, momento forte e culminante di tutti i valori spirituali e morali che caratterizzano la vita cristiana, sono ormai alle porte”2. A sera è stata traslata la statua di San Rocco dalla Chiesa parrocchiale alla Cappella della Madonna degli Angeli, nel Rione Croce, per i festeggiamenti in Suo onore. Un apposito Comitato formato da giovani ha organizzato due belle serate, che hanno visto una notevole partecipazione di pubblico. Il giorno 16, dedicato al “Santo patrono della peste”, si è svolta una processione, molto partecipata, snodatasi dopo la Messa vespertina celebrata dal Parroco nella piazza antistante la “bella chiesa ottagonale, slanciata, a cupola, con tre splendidi altari, quello al centro dedicato a S. Rocco, con tele tutte del De Matteis… che nel 1575 tutto il nostro popolo condusse a termine”3.

Il padre Filippo Di Lonardo d.O., di v.m., è stato ricordato domenica 21 agosto con una Santa Messa di suffragio celebrata in Basilica, con buona partecipazione di popolo. E’ trascorso un anno e i riflessi del suo ricordo possono paragonarsi a quelli di una luce vespertina, che “non

2 - M. Paciello, vescovo, “Messaggio ai Padri Filippini, ai Comitati Rionali, ai Fedeli e ai Partecipanti ai Riti Settennali” - 1996

hanno la potenza del sole a mezzogiorno, ma sono necessari per infondere pace, invitare al silenzio, richiamare alla speranza, accompagnare l’incontro con la notte”4. La festa di S. Antonio, che liturgicamente cade il 13 giugno, da antica data a Guardia si celebra la terza domenica di settembre per invocare la protezione del Santo per il buon andamento della vendemmia, sia dal punto di vista climatico che produttivo. Ci si è preparati ad onorare il Santo con la consueta “tredicina” e si è completata con la Messa per i fedeli defunti nel giorno dopo. La processione che si è snodata per le vie di Guardia, (spostata con i festeggiamenti civili alla

3 - Adolfo De Blasio – “Il nostro paese” – 1954 -

4 - M. Paciello – “Li Amò sino alla fine” – 2012 - pag. 36

domenica successiva, per le avverse condizioni atmosferiche) è stata partecipata da un importante numero di devoti. Si chiude il mese di settembre con la celebrazione della festa in onore del grande San Pio da Pietrelcina, organizzata dall’omonimo Gruppo di Preghiera. Dopo la Messa vespertina si è snodata una breve processione dal Santuario al monumento di San Pio e poi, nel cortile dell’Oratorio un simpatico momento di convivialità. In Diocesi ci sono stati due avvenimenti importanti: - Domenica 18 l’Amministratore Apostolico mons. De Rosa ha presieduto una solenne concelebrazione per salutare e ricevere il saluto dalla comunità diocesana, essendo imminente l’arrivo del nuovo vescovo mons. Battaglia. - Nel giorno del suo onomastico, s.e. De Rosa ha conferito il ministero straordinario dell’Eucarestia a quanti erano stati presentati dai Parroci. Per la nostra Parrocchia lo hanno ricevuto ex novo Grazia De Luca e Suor Sara ed è stata riconfermata Antonella Garofano. A loro buon lavoro. Carlo Labagnara

Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Garofano Pierino e Teresa – Pingue Gemma – Basile Garofano Rita – Del Vecchio Giuseppe – Labagnara Flaviano – Falato Belisario Antonio – Gambuti Rosa - Ceniccola Luisa – N.N – Labagnara Giovanna e Albanese Cristina – Rubicondo Luigi – Falato Finizia – Falluto Gaetano – Coppola Teresa – Labagnara Filomena – Romano Giovanni – Foschini Maria – Del Vecchio Consilia – Gambuti Speranza - Falato Floriano – Mancinelli Eneo – Labagnara Caterina – Foschini Angelo – Foschini Pasquale Nando – Silvestri Raffaela – Prete Pasquale – Perugini Carlo – Guarnieri Teresa - Di Staso Maria – Di Cosmo Armando - Cusano Maria. dall’Italia: Abate Adele, Milano- Gaudino De Lucia Giuseppina, Solopaca- Russo Raffaele, Giuliano in CampaniaMichele Esposito, Telese Terme- Sacco Michela, Sanremo (IM) - Gambuti Giovanna, Mosciano Sant’Angelo- Del Vecchio Benito, Albavilla (CO) – Mazzamauro Giuliano, Mosciano Sant’Angelo - Fraenza Evelina, Torino- Colangelo Adele, Mosciano Sant’Angelo – Guerrera Augusto, Marconia (MT) – Garofano Luigi, Benevento – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Fasulo Tonino, Castelplanio Stazione (AN) – Assini Verdina, Roma – De Angelis Lucia, Telese Terme – Giambattista Nicola, Benevento – Filosa Enrico, Cercola (NA)- Conti Rinaldo, Como – Morone Romolo, Como- Falato Cicchelli Luisa, Gaeta – Varrone Nicola, Como – Plenzik Marino, Lipomo – Varrone Remo, Lipomo – Morone Filomena, Roma – De Libero Angelo, San Lorenzo M. – Pezzullo Ida, Castelvenere – Di Santo Silvio, Castelvenere – Franco Concetta e Izzo Berardino, Solopaca – Copercini Anna, Graniti (ME) – Saetta Antonietta, Trappitello (ME) - De Libero Donnarumma Ermelinda, Napoli – Del Vecchio Pasqualina, Varese – Foschini Olga, Milano – Apollonia Carlo, Lipomo – Morone Adelina, Corsico (MI)- Iannucci Salvatore, Casnate con Bernate (CO) – Garofano Luisa, Varese – Sannino Libera, Ercolano (NA) - Casbarra Teresa, Sanremo (IM) – Maiorani Ermelinda, Varese – Garofano Dino, Campi Bisenzio (FI). dall’Estero: Aldo Polidoro e Lina Alterisio, Canada – Falato Mario, Inghilterra Sebastianelli Alfredo, Francia – Colrat Elena, Francia – Riccardi Rolando, Francia – Ceniccola Giuseppina, Belgio – Pascale Ugo, Australia.

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Basilica Santuario Santa Maria Assunta e San Filippo Neri

Immissione Canonica a Parroco

Padre Giustino Di Santo d.O. E c c e l l e n z a Re v e r e n d i s s i m a Monsignor De Rosa, caro Padre Giustino, Concelebranti tutti, Autorità Civili e Militari e voi Associazioni qui intervenute, a nome del Consiglio Pastorale e della Comunità vi diamo il nostro caloroso benvenuto a questa Celebrazione Eucaristica. La nostra Comunità oggi vive un importante evento: l’immissione canonica a parroco del nostro carissimo Padre Giustino, già Preposito dell’Oratorio. Il parroco è, nella Chiesa cattolica, il presbitero che il Vescovo invia a presiedere una parrocchia. Inoltre, secondo il diritto canonico, egli è il pastore proprio della parrocchia affidatagli, esercitando la cura pastorale di quella comunità sotto l'autorità del Vescovo diocesano, con il quale è chiamato a partecipare al ministero di Cristo, per compiere al servizio della comunità le funzioni di insegnare, santificare e governare, anche con la collaborazione di altri presbiteri o diaconi e con l'apporto dei fedeli laici, a norma del diritto. Il parroco, dunque, è chiamato a guidare la propria comunità parrocchiale proprio come Gesù, Buon Pastore, ha guidato e guida il suo gregge. Nel Vangelo di Giovanni, infatti, Gesù dice: “Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore”. L’immagine di Gesù come Buon Pastore è indubbiamente quella più

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conosciuta e più amata dai cristiani, in quanto egli rappresenta una guida che protegge e ammaestra il suo gregge, la Chiesa. Il santo curato d’Ars, patrono dei

parroci, diceva: “Un buon pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, è il più grande tesoro che il buon Dio possa accordare a una parrocchia”. Questo, caro Padre Giustino, è l’augurio che la sua comunità vuole rivolgerle. L a parrocchia Santa Maria Assunta e San Filippo Neri è pronta a sostenerla e ad aiutarla. La accogliamo come padre, come guida, come fratello: sarà il segno del Signore tra noi. Le chiediamo di sostenerci continuamente nella fede, nella speranza e nella carità: ci aiuti a vivere in comu-

nione con Dio e in comunione tra di noi. Carissimo Padre Giustino, lei trova qui una comunità vivace ed attenta, consapevole del dovere di cristiani corresponsabili della missionarietà della parrocchia, desiderosa di crescere sempre più nel proprio cammino spirituale. La nostra è una comunità che vuole continuare ad essere una famiglia solidale, aperta, attenta ai bisogni di tutti, disponibile al dialogo, vivendo in comunione con gli altri, proponendo e non imponendo il proprio pensiero, ma trovando, insieme, una soluzione. Solo, così, le capacità di ciascuno possono trasformarsi in risorse utili a vantaggio degli altri, per costruire quel progetto di vita fondato nella vicendevole collaborazione. E' un lavoro lungo, difficile e faticoso da fare, insieme, giorno dopo giorno. Noi siamo qui per iniziare questo percorso nel segno della continuità, e le garantiamo tutto l’aiuto e la collaborazione di cui avrà bisogno, nella convinzione di essere membra vive della Chiesa e della realtà parrocchiale. Affidiamo le nostre preghiere per questo nuovo percorso che sta per iniziare alla Vergine Assunta, affinché ci dia sempre protezione e forza nella fede e a San Filippo Neri nostro padre e patrono affidiamo Voi e la comunità dell’Oratorio. Auguri Padre Giustino e come dite sempre voi… serenamente. Il Segretario e il Consiglio Pastorale Parrocchiale Guardia Sanframondi, 12 Agosto 2016


in memoria di...

Fausto Falato

n. 29-4-1942 – m. 20-7-2005 La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.

Roberto Parente

Rossana Di Santo

n. 3-7-1963 – m. 19-1-1978 I familiari con immutato affetto la affidano ala infinita misericordia del Signore.

Antonio Vaccarella

n. 18-5-1953 - m. 10-7-2016

n. 10-11-1939 - m. 22-5-2016

La moglie i figli lo ricordano e lo affidano al Signore della vita.

La nipote Gilda con tanto affetto lo ricorda a quelli che lo ebbero caro in vita e lo affida alla preghiera della Chiesa.

Carmine Santopietro n. 28-2-1950 - m. 26-8-2016

La moglie e i figli con grande fede nella resurrezione lo affidano alla misericordia divina.

Angelo Maffei

n. 6-4-1943 - m. 20-8-2012 La sorella Luisa lo affida alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.

Pasquale Falluto n. 17-11-1922 – m. 20-8-2010 La moglie e i figli, con grande fede nel Signore risorto. Implorani per lui la pace dei giusti.

Umberto Pengue

n. 28-5-1931 – m. 26-8-2006

Antonino Curcuruto n. 21-8-1944 - m. 3-9-2015

Il figlio Sebastiano, la moglie e la figlia lo affidano alla infinita misericordia del Signore.

Umberto Pengue

n. 6-1-1982 – m. 22-9-2013

Il familiare Domenico li ricorda e li affida alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.

Filippo Foschini

n. 19-9-1930 – m. 25-4- 2006 La moglie Labagnara Caterina e i figli lo affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia del Signore.

Ernesto Foschini

n. 7-5-1940 - m. 3-8-2006 Nel decimo anniversario della sua scomparsa, la moglie e le figlie lo ricordano con tanto affetto e lo affidano alla Vergine Assunta.

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in memoria di...

Assunta Assini

n. 27-7-1924 – m. 10-8-2012 Il marito e la famiglia con grande fede nella risurrezione, la affidano alla preghiera della Chiesa e alla Vergine Assunta in cielo.

Filomena Borrelli

n. 11-3-1920 – m. 28-6-2013

Angelo Labagnara

n. 27-9-1919 – m. 4-1-2016 I figli li ricordano a quanti li conobbero in vita e li affidano alla infinita misericordia del Signore.

Clodomiro Mancinelli n. 11-5-1927 – m. 30-11-2013

Giovannina Tribisonna n. 30-9-1933 – m. 6-1-2007

Antonella Speranza Mancinelli

n. 25-11-1971 – m. 7-5-1977 Nel terzo anniversario della scomparsa del padre, il figlio Angelo ricorda i genitori e la sorella Antonella, affidandoli alla infinita misericordia del Signore.

Giannina Garofano

n. 27-5-1925 – m. 12-1-2010

Angelo Sebastianelli

n. 26-1-1924 – m. 19-6-2014

Giuseppe Di Virgilio

Marialucia Garofano

m. 9-4-1975

m. 9-9-1987

Il figlio Antonio e famiglia li ricordano con immutato affetto e li affidano alla infinita misericordia del Signore.

I figli li ricordano con immutato affetto e li affidano alla Vergine Assunta e al Signore misericordioso.

P. Filippo Di Lonardo n. 16-3-1957 – m. 20-8-2015

Nel primo Anniversario del suo ritorno alla casa del Padre è stato ricordato dal popolo guardiese con una solenne concelebrazione domenica 21 ottobre nella Basilica Santuario gremita di tantissime persone. Ha presieduto la Santa Eucaristia Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra e suo animatore negli anni della formazione nel seminario di Napoli, e tanti sacerdoti, quasi tutti suoi compagni di studio. Tutta la comunità parrocchiale, insieme ai familiari e ai Padri Filippini, lo ha affidato alla infinita misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.

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in memoria di... Agosto 2016 1 - Mignone Nazzareno, la moglie e i figli (Trigesimo) 5 - Conte Vincenzo e Grillo Matilde, i familiari 6 - Deputati rionali defunti 7 - Borrelli Matilde e Labagnara Raffaele, la figlia - Pigna Renato, la moglie e i figli 9 - Iuliani Maurizio, la moglie e i figli - Sebastianelli Gabriele e Maria , i figli Tonino e Angelina dall’Australia 11 - Roberto Parente, la moglie e i figli (Trigesimo) - Nicola e Filomena Conte, i figli Angelina e Tonino dall’Australia 14 - Fiore e Ida Del Vecchio, i nipoti

Tonino e Angela dall’Australia - Sanzari Alfredo e Malvina, il figlio Raffaele. 15 - Sanzari Adamo, la moglie - De Curtis Guido, la moglie e la figlia 16 - Teresa Mancini, la figlia e il genero (anniversario) 17 - Panza Angiolina, i figli(trigesimo) 18 - Sanzari Pasqualina, il marito e il figlio (anniversario) 21 - Foschini Luigi, la mamma - Maiorani Guido, la moglie e i figli - P. Filippo Di Lonardo d.O., i Padri Filippini e i familiari (anniversario) 22 - Del Vecchio Maria, i figli (Trigesimo) 23 - Maffei Angelo, la sorella Luisa 25 - Tabasso Flaviano, la moglie e i figli

26 - Foschini Giustino, la moglie e i figli (Anniversario) 28 - Falluto Pasquale, la moglie e i figli - Di Santo Rossana, i familiari - Pengue Filomena e Santillo Filippo Lorenzo, la nuora Elda - Di Lonardo Ezio e Clorinda , la congiunta Sanzari Maria 29 - Falato Vincenzo i figli e il fratello (Trigesimo) 30 - Romano Rosina in Ceniccola, la figlia. - Iuliani Edvige i figli ( Trigesimo) 31 - Luisa Grillo, Irma Di Crosta e Carlantonio Grillo, la familiare Maddalena - Filippelli Mario, la moglie e i figli (anniversario)

Settembre 2016 2 - Sanzari Adamo, la moglie 3 - Ciervo Michele, le figlie (anniversario) 4 - Pengue Giovanni e Del Vecchio Maria, il nipote Giovanni - Di Blasio Raffaele, la moglie e i figli - Maiorani Antonio, la moglie e i figli 6 - Mucciacciaro Rosina, il marito Filippo Parente 7 - Franco Martino, i genitori 8 - D i B l a s i o Re n a t o , i f i g l i (Anniversario) - Grillo Luisa, la figlia 10 - Bosco Maria, la famiglia

11 - Blasiello Ernestina e Ceniccola Modestino, il nipote Giovanni - Michele, Carmela e Antonio, le congiunte Anna e Ida. - Falato Aldo, la moglie e i figli. 12 - Nedia Malvina, il figlio Vincenzo 14 - Mauriello Margherita, il marito e le figlie 15 - Mancinelli Nina, il marito e i figli 16 - Tutti i defunti , Geppino e Angelina 18 - Pengue Filomena e Ciarleglio Mario, i figli - Di Santo Vincenzo, la moglie Giovannina. - Sanzari Raffaele, i figli 19 - Defunti di Gaudino De Lucia Giuseppina

- Tutti i defunti 20 - Abate Fausto, la moglie e i figli (Trigesimo) 21 - Sanzari Eva, i figli (Trigesimo) 22 - Foschini Gina, il fratello e la sorella 24 - Plenzich Giovanni, la moglie 25 - Pengue Umberto e Pengue Umberto, il familiare Domenico - Anime del Purgatorio, Prete Pasquale - Mancini Angelo, la madre Mastantuono Adelina 26 - Santopietro Carmine, la moglie e i figli (trigesimo) 30 - Labagnara Flaviano, i familiari (Anniversario)

sono tornati alla casa del Padre Agosto 2016 12- Abate Fausto, nato a Cerreto Sannita il 29 dicembre 1929, coniugato Oropallo Antonietta. 17- Sanzari Eva, nata a Guardia Sanframondi il 23 giugno 1916, vedova Del Vecchio Annibale. 26- Santopietro Carmine, nato a Pontelandolfo il 28 febbraio 1950, coniugato Guarnieri Teresa.

Settembre 2016 1 - Maiorani Marianna, nata a Guardia Sanframondi il 22 agosto 1923, vedova Foschini Armando. 2- Macolino Giovambattista, nato a Guardia Sanframondi il 2 marzo 1937, celibe 5 - Falato Elena, nata a Guardia Sanframondi il 26 ottobre 1942, coniugata Pigna Benito 5- Varrone Vittorio, nato a Guardia Sanframondi il 21 marzo 1923, vedovo Falato Annunziata 8- Falato Michele, nato a Guardia Sanframondi il 23 novembre 1923, coniugato Iuliani Filomena. 18- Pingue Raffaele, nato a Guardia Sanframondi il 29 marzo 1928, coniugato Ceniccola Caterina.

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Chi vuole altra cosa che non sia Cristo, non sa quel che vuole. Chi domanda altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che domanda. Chi non opera per Cristo, non sa quel che fa.


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