Anno LX - n. 9/10 Agosto / Settembre 2015 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente
Il 20 agosto 2015 è tornato alla casa del Padre, il P. Filippo Di Lonardo d.O. Il 20 agosto 2015 è tornato alla casa del Padre, il P. Filippo Di Lonardo d.O Era nato a Guardia Sanframondi il 16 marzo 1957, da Umberto ed Elena Mancini. Secondo di tre fratelli, ha avuto come prima scuola di educazione e di formazione la sua famiglia, che lo ha saputo guidare nella fanciullezza e nell’adolescenza. La Chiesa del Convento fu il suo primo punto di riferimento; qui con la guida di don Leonardo Calabretta, espletò per vari anni il servizio di ministrante. Invitato sempre dal P. Calabretta, entrò nel Seminario di Cerreto Sannita, dove frequentò le classi del ginnasio. Al termine di queste fece domanda di entrare come aspirante nell’Oratorio guardiese. Fu accolto ed inviato a compiere i suoi studi presso il Seminario Arcivescovile di Capodimonte a Napoli. Nei suoi rientri a Guardia già si impegnava nella catechesi ai fanciulli e ai ragazzi nell’ambito dell’Azione Cattolica e nella formazione di un Coro giovanile. Terminati gli studi Teologici, torna definitivamente a Guardia, è ordinato diacono e, dopo un anno, il 29 giugno 1983, è ordinato Presbitero nella Basilica Santuario dell’Assunta, da Mons. Felice Leonardo. Dopo qualche anno, il Vescovo, con il consenso della Congregazione, lo nomina vice-parroco di Telese Terme, dove vi rimane fino al 3 settembre 1993, quando viene nominato Parroco di San Lorenzello e di Massa di Faicchio; contemporaneamente espletava anche l’incarico di Docente di Religione, presso le Scuole Medie
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Il 20 agosto 2015 è tornato alla casa del Padre P. Filippo Di Lonardo P. Filippo Di Lonardo: l'uomo e il sacerdote Saluti del Sindaco Dott. Floriano Panza Ricordo di Renato Labagnara alle esequie Omelia di Mons. Antonio Di Donna Sotto la protezione dell'Assunta Si sono uniti in Matrimonio Esprimono gratitudine all'Assunta Appunti di cronaca Hanno collaborato con noi... In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre
di Gioia Sannitica, di Telese Terme e di San Lorenzello e presso gli Istituti Superiori “Turistico” di Faicchio e “Carafa” di Cerreto Sannita. Tutto fino al dicembre del 2001, quando per volontà dei Padri della Congregazione di Guardia fu eletto Preposito e nominato Parroco della Parrocchia S. Maria Assunta e San Filippo Neri dal Vescovo Mons. Michele De Rosa. Come Parroco iniziò subito a “stare con la gente”, cosa che ha fatto fino alla fine, distribuendo sorrisi e dolci rimproveri, consapevole che il popolo di Dio va guidato con amore e con fermezza. Ha favorito e voluto fortemente vari gruppi parrocchiali, prima di tutto il Gruppo Famiglia, senza tralasciare l’Azione Cattolica e il Gruppo P. Pio, che guidava personalmente. Il suo amore per la Congregazione dell’Oratorio e per San Filippo lo manifestava continuamente anche con la stesura di piccoli drammi sul P. Marzio e su S Filippo. La sua devozione alla Vergine Assunta in cielo si è manifestata nell’organizzare per ben due volte, i nostri Riti Settennali ed ha avuto il suo culmine nel libro Festa dell’Assunta, scritto nel 2009. E la Madonna ha voluto che concludesse la sua giornata terrena nella Sua Casa, nel Suo Santuario, mentre celebrava l’Eucaristia. Nessuno dei Guardiesi potrà mai dimenticare quel triste pomeriggio, ma lo terrà sempre nella mente, come non potrà mai dimenticare il suo Parroco, che non smetteva mai di augurare a tutti: pace e gioia. P. Giustino Di Santo d. O. O GESU’ Divin Pastore, grazie infinite ti rendiamo per il dono del sacerdote FILIPPO DI LONARDO: guidato da MARIA ASSUNTA in CIELO e arricchito di zelo apostolico dal suo amato SAN FILIPPO NERI, generosamente ha speso se stesso esortando incoraggiando e scongiurando il suo popolo di GUARDIA ad aprirsi con fiducia alla grazia redentrice Ti preghiamo di accoglierlo benigno Nella gioia infinita del tuo Regno. AMEN
P. Filippo Di Lonardo Il 20 agosto, verso le 16.30, con una telefonata mi veniva comunicata la notizia della morte improvvisa. avvenuta durante la celebrazione della S. Messa, di P. Filippo Di Lonardo. Per quanto tentassi di continuare a leggere, il mio pensiero andava sempre al caro don Filippo fino a che non mi recai alla basilica dell’Assunta a Guardia Sanframondi per pregare e suffragare la sua anima. Era composto in chiesa nella bara e il suo viso rifletteva la serenità della morte. Durante la notte non riuscii a chiudere occhio e la mattina dopo annullai tutti gli incontri. Non avevo la serenità di spirito di affrontare argomenti quotidiani in presenza della morte di un sacerdote del nostro presbiterio diocesano. Al pomeriggio non avrei voluto fare quel viaggio a Guardia Sanframondi e incominciai la S. Messa smarrito e con idee confuse. Riuscii, senza manifestare eccessivamente il tumulto del mio cuore, a tenere l’omelia in cui tratteggiai brevemente la figura di P. Filippo: un sacerdote attaccato alla sua gente, che voleva molto bene alla Madonna Assunta in cielo e a San Filippo Neri. Quando sono venuto in diocesi (1998) don Filippo era parroco di San Lorenzello e di Massa di Faicchio. Successivamente per volontà dei Padri della Congregazione di Guardia fu eletto Preposito e lo nominai parroco della parrocchia di S. Maria Assunta e di San Filippo. Si tuffò subito nell’organizzazione dei suoi primi riti settennali (2003). I secondi furono da lui celebrati nel 2010. Posso dire di aver condiviso con lui i due riti settennali. Nel 2003 sono stato a Guardia quasi tutta la settimana per cercare di entrare nello spirito di questa manifestazione di fede. Nel 2010 partecipai direttamente soltanto ai momenti in cui era prevista la presenza del vescovo. E’ in questa occasione che ho potuto constatare l’amore di don Filippo verso la Madonna. “I riti settennali – ripeteva spesso – sono riti di penitenza in onore della Madonna. E’ lei che bisogna venerare e imitare”. Un altro suo grande amore era San Filippo Neri. Quest’anno è il quinto centenario della nascita e in questa occasione don Filippo ha voluto che il ritiro mensile si svolgesse a Guardia nel mese di maggio. Offrì il pranzo a tutti i sacerdoti e trascorremmo una bella giornata di fraternità e di comunione sotto lo sguardo gioioso e compiaciuto del preposito. Ci regalò anche un libro - P. Delcroix, Filippo Neri. Il santo dell’allegria, Edizioni San Paolo – che portai in vacanza per leggerlo e il 21 luglio, giorno della nascita di San Filippo, gli telefonai per augurargli un fruttuoso anno con la protezione di San Filippo Neri. Rimase molto contento della mia telefonata. Quando tornai in diocesi mi venne a trovare e poiché stavamo nel mese di agosto, gli chiesi “Ma non ti prendi qualche giorno di riposo?”. “Eccellenza – rispose -“Come si fa con tutti gli impegni pastorali a Guardia”. Ecco P. Filippo: un sacerdote talmente impegnato nell’apostolato che non trova il tempo per pensare un poco anche a se stesso, un carattere gioioso e accogliente, un devoto sincero della Madonna e del suo fondatore di cui non a caso portava il nome. Il Signore ricompensi questo suo servo buono e fedele con cui abbiamo fatto un tratto di strada e che rimane, al di là della morte, nei nostri cuori riconoscenti per il suo fulgido esempio sacerdotale.
@ Michele, vescovo
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Padre Filippo Di Lonardo: l’uomo e il sacerdote
L’amarezza che avverto scrivendo è totale. E ciò che avverte lo spirito si ripercuote sul corpo: la mano mi si fa pesante e lo scrivere doloroso. Certo non pretendo di soffrire più degli altri, ma le mie ragioni le ho. Col carissimo PADRE FILIPPO (io l’ho sempre chiamato così) sono vissuto da fratello gemello, sin da quando per la prima volta ebbi l’onore di essere invitato d a P a d r e Fa u s t o Carlesimo a predicare i RITI del 1996. A l l ’ e p o c a , Pa d r e Filippo era Parroco a San Lorenzello e Massa e già non mancava di invitarmi a predicare in quelle Parrocchie, facendomi, da par suo, diventare “amico dei suoi amici”. Ma c’è di più. Durante i Riti del 1996, era ormai per Lui piacevole abitudine, quando a sera tornava da San Lorenzello, portarmi a cenare un po’ dappertutto, cosa che mai ha tralasciato di fare fino a due giorni prima dell’imprevedibile decesso. Mi voleva bene e gli volevo bene; e ne eravamo consapevoli tutti e due! Il 18 agosto, cinquantaduesimo anniversario della mia ordinazione sacerdotale, ha voluto trascorrere la giornata con me, regalandomi Montecassino ma soprattutto Gaeta, Santuario della Montagna Spaccata, così cara al suo San Filippo. Con Lui e sempre con Lui. Per quasi venti anni, mai ho fatto da solo un passo in Guardia; è stato Padre Filippo a farmi conoscere il paese, le abitudini, i gusti, le tendenze dei nativi; e la conoscenza che mi dava di Guardia e dei Guardiesi non ha mai conosciuto la parola “ fine”. Ma il dono più importante che PADRE FILIPPO mi ha fatto è stato quello di farmi diventare amico dei compaesani. E LUI eccelleva in questo! Di chi non era amico PADRE FILIPPO? L’amicizia gli veniva facilitata da una invidiabile “umanità”, col suo calore, accoglienza, disponibilità, generosità senza limiti e veramente eccezionale, capacità di calarsi in ogni situazione, di consigliare, di ammonire, di stimolare, di incitare, di volere per tutti i Guardiesi quella “PACE e GIOIA” che godeva in se stesso. E dico pure che quando lo invitavo nel mio Convento di Foggia per festeggiare con i miei Confratelli e altri invitati il mio compleanno o l’onomastico, Padre Filippo si è guadagnato amici veri anche lì, i quali sono rimasti “impietriti”, quando purtroppo ho dovuto dare loro la notizia che mai avrebbero voluto avere. Quel che sto dicendo trova conferma nella commovente “omelia” di S. Ecc. Mons. Antonio Di Donna, che ha presieduto la
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solenne concelebrazione nel Trigesimo, allorché ha fatto ben risaltare la simpatica e allegra “affettuosità” di Padre Filippo nel relazionarsi, anche a distanza di anni, con i suoi “Compagni di Seminario”. Ma non si esaurisce in questo la ricca personalità di Padre Filippo. Impossibile, infatti, separare in lui l’Uomo dal Sacerdote, e viceversa. E’ significativo ricordare “come” Padre Filippo si presentò ai Guardiesi e a tutti i lettori di questo Bollettino, quando scrisse: “Entro la prima volta nelle vostre case con questa lettera dopo la mia elezione a Preposito della Congregazione dell’Oratorio di Guardia Sanframondi e quindi Rettore del nostro Santuario. DUC in ALTUM!. Vogliamo anche noi “andare al largo”, salpare senza paura, andare avanti con speranza. Facciamo nostre le parole di Maria alle nozze di Cana: ”Fate quello che Egli vi dirà”. E’ bello seguire il Signore anche quando ti conduce per strade imprevedibili e faticose. E’ bello seguire il Signore e avere come modello di vita Maria Santissima. E’ bello seguire il Signore nella Congregazione dell’Oratorio, seguendo l’esempio di donazione a Dio a servizio dei fratelli propostoci dal Nostro Fondatore San Flippo Neri” (Bollettino, Agosto-Settembre 2001, pag. 3). C’è tutto Padre Filippo in queste parole! E quando, pochi mesi dopo, fu nominato Parroco, Padre Filippo quelle “parole” cominciò a tradurle in “fatti”. Superlativo il modo con cui Padre Filippo “ha fatto il Parroco”. Encomiabile il senso di responsabilità con cui, pregando e soffrendo, desiderava orientare la comunità cittadina a Dio. Era questo il motivo per cui stava sempre in mezzo alla gente, pur senza mai compromettere la sua dignità sacerdotale. Credo di poter dire che Padre Filippo non apparteneva a se stesso giacché donava generosamente non solo la sua presenza fisica, ma anche il suo mondo interiore. Si spiegano così tutte le sue iniziative per far fiorire in Guardia un’autentica vita cristiana. Bambini, giovani, adulti, anziani, tutti stavano nel suo cuore sacerdotale. Per Padre Filippo, nulla della vita cristiana doveva esser appariscenza o folklore. I RITI erano la sua passione. Maria Assunta e San Filippo i suoi ardenti amori. Ed è innanzi all’Assunta, a San Filippo e alla “suo Popolo” che, celebrando la Messa, è passato dall’Esilio terreno alla Patria celeste. AMICO di tutti e SACERDOTE sino all’ultimo! Padre GIANCARLO GIANNASSO, Cappuccino
Saluti del Sindaco Dott. Floriano Panza Appena 24 ore fa esattamente da questo posto Don Filippo pronunciava le sue ultime parole: Vi chiedo scusa, sto svenendo. Il tema che stava trattando nella sua ultima omelia era riferito alla integrità del corpo quale tempio dell'anima ed alla certezza che entrambi risorgeranno. Prima di salutarVi ho preferito farVi rivivere gli ultimi momenti del nostro parroco - ai quali sono stato presente - momenti pieni di stringenti messaggi Alle associazioni presenti, ai padri filippini e agli altri religiosi, porgo le condoglianze più sentite, alle comunità che Don Filippo ha conosciuto, specie quelle di Telese, Faicchio e San Lorenzello, qui presenti, posso assicurare che egli Vi ha portato fortemente nel cuore, ha ricambiato il Vostro affetto e l'amore aperto, schietto e costante che gli avete dimostrato, anche quando ha dovuto lasciare i vostri paesi. Anzi, da guardiese verace, lo confrontava spesso - a mo' di stimolo - con l'affetto di noi guardiesi verso di lui, più schivo e riservato, a volte impercettibile, per esplodere collettivamente nel suo calore solo nei momenti cruciali come questo. Sulla scia dei suoi predecessori illustri quali don Adolfo, don Leonardo, don Giuseppe, don Domenico e don Fausto ha saputo dare vigore, rigore e modernità al messaggio del Fondatore della Congregazione, del quale porta il nome, congregazione che quest'anno festeggia il mezzo millennio. Avevamo già iniziato a lavorare in questi
giorni alla ricorrenza - nell'agosto del 2017 della celebrazione dei Riti Settennali in onore della Vergine Assunta con la preoccupazione della complessità dell'evento, ma con la trepidazione verso una ricorrenza rigeneratrice della identità religiosa del popolo di don Filippo. Ed è bene sottolineare che egli non indulgeva facilmente alla diplomazia sui due temi costituenti il D N A del popolo guardiese: I riti Settennali e San Filippo Neri. Nei suoi studi e nelle sue numerose pubblicazioni egli li ha affrontati - questi temi - con la tenacia e la serietà del ricercatore; nelle sue omelie con l'amore del credente. Amici, nei prossimi giorni avvertiremo il senso della mancanza, del vuoto. Riecheggeranno le sue ultime parole "sto svenendo". Tuttavia al dolore di tutta la comunità dovrà fare seguito il ricordo dell'insegnamento di questo padre filippino. Le voci dei tanti bambini, dei ragazzi delle organizzazioni cattoliche, dei cori voluti da don Filippo di Lonardo dovranno continuare a far vivere questo tempio, esaltando il lavoro riservatissimo del nostro parroco a servizio dei malati, degli indigenti e degli ultimi. Giovani ed ultimi è questa la sintesi del suo messaggio di vita, in perfetta sintonia col santo patrono di Guardia. Esternare finalmente un grande, immenso ed incontrollato amore per Filippo significherà per tutti seguirne l'esempio.
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Ricordo di Renato Labagnara alle esequie Carissimo padre Filippo Sette anni fa, nel discorso ufficiale che tenni per il vostro XXV di ordinazione, tra le altre cose dissi: “il vostro Eccomi più importante lo avete esclamato nel momento in cui avete scoperto un problema per la vostra salute. All’imperativo dei cattedratici della medicina, che andava verso un troncamento della vostra attività pastorale, opponeste senza esitazione un secco “non posso.” “Non devo”, invece, con pari forza e determinazione, diceste al Consiglio Pastorale che sommessamente vi invitava, in alternativa, ad allentare il piede dall’acceleratore. “Non posso, non devo”, due negazioni che portaste in questo Santuario per tradurle in una solenne silenziosa nobile dichiarazione alla Madonna: "totus tuus Maria”. Dichiarazione di incondizionata disponibilità che avete confermato in ogni momento della vostra vita. Ieri sera, un quarto d’ora prima che succedesse l’irreparabile, con gli occhi rivolti alla Madonna, avete introdotto la celebrazione con il canto “Eccomi”. Quanto vi piaceva questo canto! Avete pronunciato una delle omelie più brillanti, più semplici, più accorate. La vostra ultima predica, il vostro testamento spirituale a questa comunità. Avete parlato del corpo, del suo valore vero, di quel tempio dello Spirito che il Signore ci ha donato. Diceste che se anche marcirà nella terra, risorgerà. Chiudeste con queste parole: “il nostro corpo appartiene al Signore” e subito dopo: “sto svenendo scusate”.
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La vostre ultime parole, quasi a firma indelebile del testamento spirituale che ci avete lasciato, sono state di scusa alla Comunità. Non voi alla comunità, carissimo padre Filippo, ma la comunità a voi deve delle scuse: - Per non aver compreso a volte il sacrificio cui vi siete sottoposto in questi anni; - Per non aver acquisito al proprio patrimonio spirituale tutti gli insegnamenti che ex cathedra e amichevolmente avete fatto; - Per non aver compreso le vostre preoccupazioni sulle celebrazioni dei Riti Settennali; - Per quante volte, nella nescienza, vi ha chiesto cose al limite del consentito;Per tante altre cose ancora che sarebbe lungo dire. Ora siete lassù al cospetto di Dio; noi da quaggiù ci rivolgiamo alla Madonna, come proposi sette anni fa e le chiediamo come solo i figli angustiati sanno fare: - “allarga ancor più il tuo manto protettivo; - avvolgici dentro padre Filippo - fallo sedere sulle tue gambe di fronte al tuo Gesù - stringilo a te presentalo al Padre con tutti i meriti e i sacrifici che il suo ministero ha prodotto e media le nostre suppliche affinché gli siano subito condonati tutti i peccati che, come recita la liturgia, ha commesso per la fragilità umana. Egli ti ha voluto bene, ti ha amato fino all’inverosimile, concedici questo favore.” E a voi, caro padre Filippo, un’ultima cosa chiediamo: offriteci il perdono con preghiere presso la Trinità affinché questa Comunità cresca nella fede e nell’amore. Questo popolo non vi dimenticherà. Mai.
Omelia di Mons. Antonio Di Donna nel trigesimo della morte
Celebriamo questa eucarestia ad un mese dalla morte del caro don Filippo. Il nostro animo è ancora turbato per le modalità di questa morte che ci ha lasciati sgomenti. E lo facciamo nella festa dell’apostolo San Matteo. Nel Vangelo che è stato proclamato il Signore chiama Matteo e gli dice “seguimi”. Il nostro don Filippo ha ricevuto anzitutto la chiamata alla vita, dono drammatico ed affascinante, e l’ha vissuta in pienezza. Gli è stata rivolta una seconda volta la parola “seguimi”, quando il Signore l’ha chiamato a seguirlo nella via del ministero presbiterale. A questa chiamata egli ha risposto con la gioia che ha mutuato da San Filippo Neri. é stato un prete felice, e, come dice Papa Francesco, un Pastore che ha camminato davanti, in mezzo e dietro il gregge. Davanti, per guidarlo, in mezzo al popolo per condividerne le gioie ed i dolori, e dietro al popolo per seguirne il “sensus fidei” e vigilare perché nessuna pecora si smarrisse. Ha esercitato il ministero sacerdotale per lunghi anni; è stato perseverante nella chiamata, e questa è una grande grazia in un tempo come il nostro in cui domina la cultura del “provvisorio” e si ha paura del “per sempre”. Sant’Alfonso, patrono di questa chiesa locale diceva che bisogna chiedere due grazie, la grazia della vocazione e la grazia della perseve-
ranza nella vocazione. E’ stato un sacerdote incarnato nel territorio deve ha vissuto, ne ha rinvigorito le tradizioni, rinnovandole e trasmettendole alle nuove generazioni. La sua passione per la sua città e, in particolare, per i “riti settennali” si è espressa anche nella pubblicazione di alcuni testi. Infine la parola “seguimi” gli è stata rivolta per l’ultima volta: il Signore l’ha chiamato a seguirlo per sempre. Il Signore è venuto mentre celebrava i divini misteri, durante la celebrazione eucaristica, dopo l’omelia. Vorrei cogliere due segni. Il primo è il grande tributo di popolo che le sue esequie hanno registrato. L’altro è la partecipazione oggi dei sacerdoti, suoi compagni nel seminario di Capodimonte a Napoli. é significativo che dopo più di trent’anni colui che ci lascia raduna ancora i suoi amici ai quali era particolarmente legato. Don Filippo non ci lascia; noi ritroviamo lui, come tutti i nostri cari, in Cristo, al quale è stato unito nel battesimo, nell’eucarestia e nell’ordinazione sacerdotale. Lo affidiamo alla misericordia del Padre, al quale chiediamo di perdonare le eventuali colpe commesse per la fragilità della condizione umana. Per intercessione della Beata Vergine Maria, l’Assunta, a voi tanto cara e dei santi Filippo e Alfonso.
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sotto la protezionedell ’Assunta
Francesco Sanzari e Annalisa Pengue
Roman
In occasione del 25° anniversario del matrimonio, si pongono sotto la protezione della Vergine Assunta.
I nonni Rolando Riccardo ed Elena Del Vecchio affidano la loro nipotina sotto la protezione dell’Assunta.
Geppino Pengue e Amelia Izzo Per il 25° anniversario di matrimonio, il 29-7-2015, ringraziano la Vergine Assunta e si pongono sotto la sua protezione.
Isabella, Rebecca, Michael, Emma e Christofer I nonni Gina e Michele Fasulo li pongono sotto la protezione dell’Assunta.
Francesco e Rosina Del Vecchio In occasione del loro 58° anniversario di matrimonio, ringraziano il Signore e la Vergine Assunta e si affidano alla sua materna protezione.
Alice Munda In occasione della Santa Cresima, la nonna Ermelinda da Lipomo (CO) affida la sua nipote alla vergine Assunta, affinché, nel cammino della sua vita, sia sempre protetta dalla Madonna.
si sono uniti in matrimonio Agosto 2015 8 – Melotta Giovanni e Ciaburri Ida. 11 – Iuliani Giuseppe e Plenzich Cecilia. 22 – Papi Giuseppe e Sanzari Filomena 23 – Angelone Nicola e Bagnuolo Filomena
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Eliot I nonni Rolando Riccardi ed Elena Del Vecchio affidano il loro nipotino alla Vergine Assunta.
Chiara e Sofia I nonni paterni Nino e Vincenzina affidano le loro nipotine alla protezione della Vergine Assunta.
Luke, Natalie, Lauren e John I nonni Rosina e Francesco Del Vecchio da Sydney (Australia), affidano i nipoti sotto la protezione e la guida della Vergine Assunta.
Maria Silvesti Nata il 30-8-2014 I nonni materni Raffaele Mastantuono e Anna Iuliani affidano la loro nipotina sotto la protezione della Madonna.
Pasquale Coletta Laurea in Ingegneria energetica In occasione della Laurea, i genitori lo pongono sotto la materna protezione dell’Assunta
29 – Baldino Giuseppe e Sanzari Elena 30 – De Ieso Massimo e Colangelo Patrizia Settembre 2015 6 – Plenzick Armando e Di Lonardo Morena.
Plenzich Pumizio nato il 31-7-2007
Francesco
nato il 5-11-2002 I genitori Domenico e Stella li affidano alla vergine Assunta perché li guidi e li protegga.
Marco e Manuel Pigna
Matteo, Matilde, Martina Rubini
Luigi Rubicondo e Teresa Conte
I nonni Elena e Mario Pigna da Como li affidano sotto la materna protezione della Vergine Assunta.
I nonni Elena e Mario Pigna da Como affidano i nipoti alla materna protezione dell’Assunta.
In occasione del loro 50° Anniversario di Matrimonio, ringraziano il Signore per tutti i benefici ricevuti e si pongono sotto la materna protezione dell’Assunta
Un Ricordo e un Grazie Vincenzo e Carla Falato I nonni Francesco e Rosina Del Vecchio da Sydney (Australia), affidano i nipoti, in occasione del loro matrimonio, alla protezione della Vergine Assunta
Caro Don Filippo… tutto quello che è scritto nel cartoncino augurale “Sei Lustri” sentivamo per Voi…ma ora che siete volato in Cielo… sono vuote le nostre mani, velati di pianto gli occhi, tinto a lutto il cuore! E… come riempire il vuoto che si è scavato fra noi, come dimenticare le Vostre virtù, il sorriso, la grande umanità, l’interesse verso i fratelli bisognosi, le dolci Omelie che ci facevano conoscere più a fondo il Vangelo e accrescere l’Amore verso Dio e il Prossimo.
Grazie Don Filippo… Grazie per tutto il bene e la dedizione nel condurre con amorevole determinazione il “Gregge” della Vostra Parrocchia! Nessuno mai Vi dimenticherà… resterete caro nei nostri pensieri. Dal Cielo guarite ogni nostra ferita e benedite le nostre preghiere, resterà indelebile il “Vostro Ricordo”. A nome di tutta la Comunità Maria Procaccini Guardia Sanframondi, 21 settembre 2015
esprimono gratitudine all'Assunta Agosto 2015 2 - Falato Flaviano e famiglia. 5 - Alcuni Fedeli. 7 - Mariconte Anna. - Pacelli Annamaria. 9 - Ducentino Fiorina (Canada). - Morone Michele e Blandino Rosina. - Sebastianelli Tonino e Angelina (Australia). 11 - Sanzari Francesco e Pengue Annalisa per il 25° di matrimonio. 12 - Fasulo Rocco e Di Brigida Filomena per il 25° di matrimonio. 13 - Garofano Geppino e Angelina. 15 - I battenti. - Di Lonardo Felice e Addona Michelina per il 40° di matrimonio.
- Tutti i devoti residenti in Italia e all’estero. 22 - P lenzich Filippo e Maffei Concetta per il 50° di Matrimonio. 28 - Un devoto 29 - Angelina Foschini Carbone. Settembre 2015 1 - Morone Giovanni e Foschini Maria (60° di Matrimonio). 2 - Rubicondo Luigi e Conte Teresa (50° di Matrimonio). 5 - Garofano Maria. 13 - Una famiglia devota. 20 - Una devota. 22 - Lombardi Rita e Angela e Mazzacuva Pasquale. 27 - Famiglia Conte.
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cronaca
Agosto 2015 E’ stato un bel mese estivo con temperature abbastanza alte ed è stato propizio per le campagne. In parrocchia le attività sono iniziate come sempre con il Primo Sabato con l'Assunta (1): Veglia alle 21 seguita dalla S. Messa. Il giorno dopo (domenica 2) secondo turno delle Prime Comunioni quest’anno. Altri 21 ragazzi si sono accostati per la prima volta a Gesù Eucaristia e la cerimonia si è ripetuta uguale all’altro turno.
Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore Responsabile: P. Giustino Di Santo d. O. Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.com e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT77U0335901600100000136796 BIC: BCITITMX Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Ottobre 2015 da: nuova impronta QPRINT s.a.s. Cusano Mutri (Bn) Tel.-fax 0824.862723 - info@nuovaimpronta.net
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La S. Messa delle 10,30 è stata celebrata in Basilica da P. Giustino Di Santo attorniato dal gruppo di catechiste, che ha curato tutta la cerimonia, e dalla corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia". E’ iniziata (giovedì 6 ore 19) la Novena dell'Assunta, predicata dal P. Giancarlo Giannasso. Nella Vigilia dell’Assunta (venerdì 14 ore 18,30) i Primi Vespri e l’Eucaristia sono stati presieduti dal nostro Vescovo diocesano Mons. Michele De Rosa. Dopo il Santuario è rimasto aperto per la Veglia fino alla S. Messa di mezzanotte offerta dal gruppo Battenti e celebrata da Padre Giancarlo Giannasso. Durante la Veglia notturna c’è stato, anche quest’anno, il pellegrinaggio da Castelvenere: a piedi numerosissimi fedeli sono arrivati nel Santuario per venerare l’Assunta. Il corteo di pellegrini pregando e cantando è entrato in chiesa ed ha raggiunto in ginocchio l’altare dell’Assunta. Nella festività dell’Assunzione (venerdì 15) sono state celebrate tre Sante Messe e alle ore 11 c’e stata quella presieduta dal parroco Padre Filippo Di Lonardo ed offerta per tutti i guardiesi residenti in Italia e all’estero. A tutte le celebrazioni liturgiche solenni ha prestato servizio, come da programma, la corale “Cantate Domino in laetitia” diretta dal maestro Maria Grazia d’Angelo. Le principali celebrazioni del 14 e 15 sono state diffuse via web sul sito del Santuario www.santuarioassuta.com La festa di San Rocco
(domenica 16) è stata celebrata con solennità, organizzata da un nuovo comitato, formato solo da giovani. Una festa religiosa che ha coinvolto la comunità parrocchiale con la processione serale all’interno del rione preceduta dalla S. Messa celebrata da P. Giustino Di Santo in piazza Croce. Al termine spettacolo di fuochi pirotecnici e la proiezione di un film sempre in Piazza Croce. E’ tornato alla Casa del Padre P. Filippo Di Lonardo (giovedì 20) e il giorno successivo sono state celebrate le esequie con una grande partecipazione di sacerdoti e di fedeli. Anche da questa “Cronaca” le più vive condoglianze alla famiglia e alla Comunità Oratoriana. In paese si è svolta la ventiduesima edizione di Vinalia (martedì 4 – lunedì 10) promossa dal Circolo Viticoltori e dal Comitato Vinalia, con il caratteristico “Percorso del gusto” da piazza Castello lungo Via Filippo Maria Guidi e fino a Piazza Mercato, che anche questa volta ha fatto registrare un ottimo numero di presenze in tutte le sere della rassegna. Per tutto il mese sono continuati gli appuntamenti di “Estate a Guardia 2015”.
Settembre 2015 Il tempo si è mantenuto bello per quasi tutto il mese, utile per la vendemmia. In parrocchia le attività sono iniziate con il Primo Sabato con l’Assunta (5) con la Veglia alle 21 e S. Messa alle 22. Intanto la domenica davanti al Santuario è iniziata la raccolta di soldi per la festa di Sant’Antonio di Padova che nella nostra comunità è festeggiato la terza domenica di settembre (20). La preparazione immediata è partita con la tradizionale Tredicina che si è tenuta tutte le sere nel Santuario alle 17:30, a partire da lunedì 7, col Santo Rosario e Santa Messa, con omelia. Il comitato della festa di Sant’Antonio, presieduto dal parroco P. Giustino Di Santo, ha organizzato una sola serata con la proiezione di
un film su S. Antonio la sera della festa nei locali del Santuario. Il programma religioso ha visto la celebrazione della S. Messa alle ore 11,30 nel Santuario presieduta dal P. G i a n c a r l o G i a n n a s s o Cappuccino ed una celebrazione vespertina alle 17, cui è seguita la processione con la statua del Santo per tutto il paese che come altre volte è stata molto partecipata e ci sono state numerose “sposte”. Al termine della processione spettacolare batteria di rientro. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della festa. Il giorno
Anche quest’anno il Gruppo di Preghiera di San Pio da Pietrelcina "Il Tralcio" ha voluto sottolineare la Festa di San Pio da Pietrelcina (mercoledì 23 ore 18) organizzando una S. Messa celebrata da P. Giustino Di Santo. Al termine, come sempre, una breve processione verso il monumento del Santo situato lungo la salita del Santuario, rientro in chiesa per baciare la reliquia. In Diocesi è stato celebrato l’onomastico del Vescovo Mons. Michele De Rosa (martedì 29). Tutti i sacerdoti hanno partecipato ad una Santa Messa in cattedrale a Cerreto Sannita e c’è stata anche la partecipazione di fedeli della nostra parrocchia. Anche da queste pagine tanti sinceri auguri a Sua Eccellenza per la felice ricorrenza. In paese non ci sono state manifestazioni di rilievo anche a causa della vendemmia. Luca Iuliani
successivo (lunedì 21 ore 8), come da tradizione, la celebrazione della S. Messa per tutti i defunti devoti di Sant’Antonio.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino
da Guardia: Petrillo Cristina - Istituto San Filippo - Farmacia D’Errico - Pingue Gemma - Coppola Domenica - Gambuti Speranza Sebastianelli Marisa e Pierino - Fam. Di Lonardo-Ciarleglio - Rubicondo Luigi - Dott. Foschini Ernesto - Lombardi Giovanni - Di Santo Vincenzo - Maffei Umberto e Colangelo Rosina - Izzo Giovanni - Foschini Maria - Grillo Luisa - Di Lonardo Umberto - Romano Giovanni Ceniccola Luisa - Labagnara Filomena - Morone Colangelo Maria - Pengue Bove Filomena - Falato Flaviano - Colagelo Maria. dall’Italia: Casbarra Pasqualina, Sanremo (IM) - Pangue Geppino, Botticino (BS) - Mazzanti Angela, Roma - Fraenza Evelina, Torino - Cocucci Rosa, Pergine Valsugana (TN) - Guerrera Prof. Augusto, Marconia (MT) - Capogna Angelo, S. Marcellino (CE) - Benevento Silvio, Roma Morone Fabrizio, Ciampino (Roma) - Maffei Elvio, Serra Riccò (GE) - Marina Filippo, Pontelambro (CO) - Foschini Gaetanto e Teresa, Pontelambro (CO) - Ceniccola Francesco, Erba (CO) - Gaudino De Lucia Giuseppina, Solopaca (BN) - Pezzullo Ida, Castelvenere (BN) Varrone Remo, Como - Colagelo Giuseppe, Trento - Foschini Pasquale e Adele, Cinisello Balsamo (MI) - Flore Garofano Angelia, Castelvenere (BN) - Di Lonardo Filomeno e Romano Angelina, Arona (NO) - De Lucia Concetta in Coletta, Paupisi (BN) - Munda Ermelinda, Lipomo (CO) - Morone Adelina, Corsico (MI) - Varrone Nicola, Montano Lucino (CO)- Iannucci Salvatore, Como - Lonardo Assunta, Castelvenere (BN) - Filosa Enrico, Cercola (NA) - Garofano Dino, Campi Bisenzio (FI) - Falato Luisa, Gaeta - Mariconte Anna, Roma. dall’Estero: Fusco Maria e Giovanni, Inghilterra - Sebastianelli Antonio e Angelina, Australia - Pezzullo Elena e Colrat Claude, Francia - Sebastianelli Alfredo e Pezzullo Pasqualina, Francia - Riccardi Rolando, Francia - Fasulo Michele, Canada - Franco A.R., Inghilterra - Gambuti Antonio, Inghilterra.
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in memoria di...
Filomena Ceniccola
Nina Mancinelli
n. 19-5-1941 – m. 24- 2007
n. 22-10-1939 – m. 15-9-2013
Il marito Luigi, il figlio Giovanni e nuora, i nipoti Luigi ed Alessio la ricordano con affetto.
Il marito Bruno Foschini, i figli Annnalisa e Michele la affidano alla infinita misericordia del Signore
Giuseppe Cusano
n. 6-2-1932 – m. 31-8-2012
Teresa Ceniccola
n. 31-5-1944 – m. 30-3-1997
I figli Elena e Nicola da Como li affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
12
Gabriele e Maria Sebastianelli
Nicola e Filomena Conte
I figli Tonino e Angelina affidano i loro cari alla infinita misericordia divina e alla Vergine Assunta in cielo.
I figli Angelina e Tonino Sebastianelli con infinito affetto affidano alla preghiera della chiesa i loro cari.
Anna Mancini
n. 25-7-1927 - m. 4-3-2010
Giovanni Mancini
n. 27-4-1926 - m. 1-11-2010
La figlia Agnese e il genero Lupo con immutato affetto li affidano alla Infinita misericordia del Signore.
Giovanni Bove
n. 28-12-1929 - m. 15-8-2013 La moglie Filomena e i figli lo ricordano a quanti lo conobbero e lo amarono in vita e lo affidano all’infinita misericordia del Signore.
Giuseppe Garofano
n. 18-3-1941 - m. 16-9-2012 Nel terzo anniversario della morte, la moglie Teresa, i figli Enrico,Dario e Massimiliano lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Fausto Falato
n. 29-4-1942 - m. 20-7-2005 La moglie e i figli lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Angelo Maffei
n. 6-4-1943 – m. 20-8-2012
La sorella Luisa lo ricorda con immenso affetto e implora per lui la pace dei giusti.
in memoria di...
Luigi Foschini
n. 20-8-1953 - m. 22-8-2014
Luigi Lomabrdi
La moglie, la figlia e i nipoti lo affidano alla misericordia del Signore.
Angelina Tribisonna I figli Alfonsina e Filippo la affidano alla Vergine Assunta.
Filomena Sanzari I figli Gina, Adele, Mario, Enrico Pigna la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Carmine Lombardi
Teresina Garofano
Nel 50° anniversario della prematura scomparsa del fratello Luigino, le sorelle tutte lo ricordano con immutato affetto e lo affidano, insieme ai cari genitori alla misericordia del Signore.
Giuseppe Maffei
Domenico Di Paola
n. 14-9-1910 - m. 12-8-1987
n. 14-2-1927 - m. 14-4-2010
La figlia Vittorina da Aprilia lo affida alla infinita misericordia del Signore.
La moglie Elda Lombardi da Cerreto Sannita lo affida alla preghiera della Chiesa.
Elvira Silvestri
n. 13-9-1933 - m. 1-5-2015 Il marito Giuseppe e i figli la ricordano con immutato affetto e la affidano al Signore della vita.
Ida Izzo
Giuseppe Fasulo
n. 2-12-1930 – m. 19-7-2015
n. 2-2-1943 - m.
n. 23-8-1935 - m. 4-7-2015
Il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore.
La moglie e i figli con immenso affetto lo affidano al Signore della Vita.
La moglie e i familiari tutti lo affidano al Signore risorto e alla Vergine Assunta.
Domenico Parente
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in memoria di...
Giovanni Fusco
n. 15-3-1932 - m. 24-9-2013 La moglie Maria Lombardi e i figli nel 2° anniversario della morte lo affidano alla preghiera della Chiesa.
Vincenzo Di Santo
Raffaele Lombardi
La figlia Angela lo affida alla infinita misericordia del Signore.
Gina Gambuti
n. 3-12-1929 – m. 14-9-2014
n. 27-9-1924 - m. 18-3-2015
I familiari lo ricordano a quanti lo conobbero e gli vollero bene e lo affidano alla misericordia del Signore.
I figli e i nipoti la ricordano con tanto affetto e la affidano alla misericordia divina.
Elpidia e Michele Foschini
Giuseppe Uccellini
Angelo Foschini
I figli e i nipoti li ricordano con immutato affetto e li affidano al Signore.
Raffaele Labagnara
n. 16-6-1924 - m. 10-11-2003
Matilde Borrelli
n. 4-5-1924 - m. 2-8-2015
I figli Maria, Angelina e Flaviano e le loro famiglie ricordano i cari genitori e li affidano e alla misericordia del Signore.
Renato Foschini
La congiunta Angelina Foschini Carbone li ricorda a quanti li conobbero e li amarono in vita e implora per loro la pace eterna per intercessione della Vergine Assunta.
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Teresa Plenzick
n. 2-9-1933 - m. 28-5-2015
John Carbone
Agosto 2015 1 - Iuliani Maurizio, la moglie e figlie. - Garofano Aldo, la moglie e figli. 2 - Morone Vittorino, la moglie e figli. - Labagnara Antonio, la moglie e figli. - Verrilli Mario e Del Rosso Erminia, da Mancinelli Maria. - Nedia Ida e Iannucci Giuseppe, le figlie. 3 - Dott. Ugo Di Blasio e familiari, la congiunta Antonina. - Falato Giacomo (trigesimo), la moglie e figli. 4 - Don Filippo Colangelo, i familiari. 5 - Tomaselli Giacomo e familiari, la familiare Antonina. - I familiari defunti, Foschini Gaetano e Teresa. 6 - Deputati Rionali defunti. - Parente Domenico (trigesimo), la moglie e figlio. 7 - Colangelo Maria (anniversario), i figli. 8 - Pigna Renato (anniversario), la moglie e figli.
9 - Gambuti Michele e Garofano Teresa, la figlia Sandra. - Ceniccola Mario, la moglie. - Franco Malvina, Sanzari Alfredo e Pasquale, la familiare Maria. - Falato Silvio e Del Vecchio Letizia, i figli. 10 - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, la figlia Angelina. 12 - Filippelli Pellegrino, Caterina e Teresa, la famiglia. 13 - De Nicola Enrico, la moglie e figli. 15 - Sanzari Adamo, la moglie. - Pesce Filomena, i figli. - Sanzari Giovanni, la moglie e figli. - Sanzari Assunta, la figlia. 16 - Mancinelli Annibale e Filomena, i familiari. - Sanzari Alfredo e Franco Malvina, il figlio Raffaele. - Maiorani Guido, la moglie e figli. 17 - Armellino Lucia (trigesimo), il marito e figli.
Settembre 2015 1 - Borrelli Matilde (trigesimo) , i figli. 5 - Sanzari Pasqualina, i familiari. - Parente Domenico, i nipoti. 6 - Garofano Ida Assunta, la figlia Filomena. - Orsini Giovanna, il marito e le figlie. - Morelli Giuseppina, le figlie. - Di Blasio Raffaele, la moglie e i figli. 8 - P. Filippo Di Lonardo, Garofano Geppino e Angelina. 9 - Propri defunti, Ildo Longombardi. - Pigna Renato (anniversario) , la moglie e figli. 10 - D’Errico Carolina(anniversario) , i familiari. 11 - Del Rosso Vincenzo (anniversario), la moglie e figli. 12 - Di Lonardo Assunta (settimo), il marito e le figlie. - Pr o p r i d e f u n t i , M a r i n a F i l i p p o (Pontelambro). - Nedia Malvina, il figlio Vincenzo.
13 - Parente Pascasio, la figlia Filomena. - Falato Annibale, la moglie - Capocefalo Ciro e Lombardi Carmela, la figlia. - Di Santo Vincenzo, i familiari. 14 - Sebastianelli Gabriele e Maria, i figli Tonino e Angelina. 15 - Mauriello Margherita (anniversario), il marito e le figlie. 16 - Mancinelli Nina, il marito e i figli. 17 - Mancini Rosina (trigesimo), la figlia Angelina. 18 - Conte Nicola e Filomena, i figli Tonino e Angelina. 19 - Sanzari Pasqualina (trigesimo) , il marito e il figlio. - Plenzich Giovanni, la moglie e i figli. 20 - Garofano Mario, la moglie Carolina. - De Curtis Guido, la moglie e la figlia. - Falluto Pasquale, la moglie e i figli. 21 - Fedeli Defunti.
18 22 23 24 27
- Bosco Maria (anniversario), il marito e figli. - Defunti Filippelli e Sanzari. - Parente Domenico, il cognato Giuseppe Conte. - Assini Assunta, la famiglia. - Morone Giustina, i figli. - Di Santo Rossana, la mamma - Foschini Luigi (anniversario), la moglie e i figli - Tribisonna Angelina (trigesimo), i figli - Foschini Luigi, la mamma, la sorella, il fratello - Sanzari Pasqualina (settimo),il marito e il figlio Angelo 28 - Benevento Luigi (trigesimo), i figli. 29 - Di Lonardo Ezio e Clorinda, la congiunta Maria. 30 - Mancini Ludovico, la moglie - Capocefalo Ciro, la figlia - Tammaro Luigi ed Errichetta, la figlia Emma: - Santillo Filippo Lorenzo, la nuora Elda.
- P. Filippo Di Lonardo (trigesimo) 22 - P. Filippo Di Lonardo, Gambuti Cielo Ada (USA). 24 - Plenzich Caterina (anniversario), i figli 25 - Benevento Filomena (trogesimo), i figli. 26 - Propri Defunti, Gaudino De Lucia Giuseppina. 27 - Fasulo Aldo, la moglie Teresa. - Propri defunti, Marina Filippo - Pengue Umberto e Umberto, la famiglia 28 - Filippelli Mario (trigesimo), la moglie e i figli. - Fiore Ida Del Vecchio, i nipoti Tonino e Angelina 29 - Gambuti Mariano e Teresa, il figlio Pasquale. - Ciervo Michele (trigesimo), la moglie e le figlie. - Ghiazza Aida, figlia di Ceniccola Nina (Australia), i parenti guardiesi. 30 - Mancini Angelo (anniversario), la moglie e le figlie.
sono tornati alla casa del Padre Luglio 2015 30 - Izzo Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 19 novembre 1948, celibe. Agosto 2015 2 - Borrelli Matilde, nata a Guardia Sanframondi il 4 maggio 1924, vedova Labagnara Raffaele. 16 - Mancini Rosina, nata a Guardia Sanframondi il 18 novembre 1914, vedova Di Crosta. Pasquale. 17 - Ciervo Michele, nato a Guardia Sanframondi il 28 luglio 1942, coniugato Linfante Rosa. 19 - Sanzari Pasqualina, nata a Guardia Sanframondi il 23 febbraio 1923, coniugata Sebastianelli Michele. 20 - P. Di Lonardo Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 16 marzo 1957, Sacerdote.
23 - Benevento Filomena, nata a Guardia Sanframondi il 15 marzo 1930, vedova Di Paola Umberto. 27 - Filippelli Mario, nato a Guardia Sanframondi il 24 novembre 1932, coniugato Biondino Teresa. 27 - Foschini Giustino, nato a Guardia Sanframondi il 27 ottobre 1941, coniugato Pascale Assunta. Settembre 2015 4 - Di Blasio Benito, nato a Guardia Sanframondi il 3 ottobre 1927, coniugato Barbato Maria. 29 - Labagnaro Flaviano, nato a Barquisimeto il 27 giugno 1961, celibe. 29 - Prete Concetta, nata a Guardia Sanframondi il 2 gennaio 1931, vedova.
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"Paradiso... paradiso... paradiso...".