Anno LX - n. 3/4 Febbraio/Marzo 2015 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente
tà, nella quale cerchiamo di vivere al servizio gli uni degli altri, di non essere arroganti ma disponibili e rispettosi. Questa non è debolezza, ma vera forza! Chi porta dentro di sé la forza di Dio, il suo amore e la sua giustizia, non ha bisogno di usare violenza, ma parla e agisce con la forza della verità, della bellezza e dell’amore. Dal Signore risorto imploriamo la grazia di non cedere all’orgoglio che alimenta la violenza e le guerre, ma di avere il coraggio umile del perdono e della pace. A Gesù vittorioso domandiamo di alleviare le sofferenze dei tanti nostri fratelli perseguitati a causa del Suo nome, come pure di tutti coloro che patiscono ingiustamente le conseguenze dei conflitti e delle violenze in corso. Pace chiediamo anzitutto per la Siria e per l’Iraq, perché cessi il fragore delle armi e si ristabilisca la buona convivenza tra i diversi gruppi che compongono questi amati Paesi. La comunità internazionale non rimanga inerte di fronte alla immensa tragedia umanitaria all’interno di questi Paesi e al dramma dei numerosi rifugiati. Pace imploriamo per tutti gli abitanti della Terra Santa. Possa crescere tra Israeliani e Palestinesi la cultura dell’incontro e riprendere il processo di pace così da porre fine ad anni di sofferenze e divisioni. Pace domandiamo per la Libia, affinché si fermi l’assurdo spargimento di sangue in corso e ogni barbara violenza, e quanti hanno a cuore la sorte del Paese si adoperino per favorire la riconciliazione e per edificare una società fraterna che rispetti la dignità della persona. Anche in Yemen auspichiamo che prevalga una comune volontà di pacificazione per il bene di tutta la popolazione. Nello stesso tempo con speranza affidiamo al Signore misericordioso l’intesa raggiunta in questi giorni a Losanna, affinché sia un passo definitivo verso un mondo più sicuro e fraterno. Dal Signore Risorto imploriamo il dono della pace per la Nigeria, per il Sud-Sudan
Papa Francesco
Cari fratelli e sorelle, Gesù Cristo è risorto! L’amore ha sconfitto l’odio, la vita ha vinto la morte, la luce ha scacciato le tenebre! Gesù Cristo, per amore nostro, si è spogliato della sua gloria divina; ha svuotato sé stesso, ha assunto la forma di servo e si è umiliato fino alla morte, e alla morte di croce. Per questo Dio lo ha esaltato e lo ha fatto Signore dell’universo. Gesù è Signore! Con la sua morte e risurrezione Gesù indica a tutti la via della vita e della felicità: questa via è l’umiltà, che comporta l’umiliazione. Questa è la strada che conduce alla gloria. Solo chi si umilia può andare verso le “cose di lassù”, verso Dio (cfr Col 3,1-4). L’orgoglioso guarda “dall’alto in basso”, l’umile guarda “dal basso in alto”. Al mattino di Pasqua, avvertiti dalle donne, Pietro e Giovanni corsero al sepolcro e lo trovarono aperto e vuoto. Allora si avvicinarono e si “chinarono” per entrare nel sepolcro. Per entrare nel mistero bisogna “chinarsi”, abbassarsi. Solo chi si abbassa comprende la glorificazione di Gesù e può seguirlo sulla sua strada. Il mondo propone di imporsi a tutti costi, di competere, di farsi valere… Ma i cristiani, per la grazia di Cristo morto e risorto, sono i germogli di un’altra umaniin questo numero: 2 3 3 4 5 6 6 7 8 10 11 12
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Papa Francesco Capaci di svegliare il mondo San Giuseppe Vaz Una speranza viva Hanno collaborato con noi... Sotto la protezione dell'Assunta Esprimono gratitudine all'Assunta I 100 anni di Mons Leonardo La via del Golgota Appunti di cronaca Sono tornati alla casa del Padre In memoria di...
e per varie regioni del Sudan e della Repubblica Democratica del Congo. Una preghiera incessante salga da tutti gli uomini di buona volontà per coloro che hanno perso la vita – penso in particolare ai giovani uccisi giovedì scorso nell’Università di Garissa, in Kenya –, per quanti sono stati rapiti, per chi ha dovuto abbandonare la propria casa ed i propri affetti. La Risurrezione del Signore porti luce all’amata Ucraina, soprattutto a quanti hanno subito le violenze del conflitto degli ultimi mesi. Possa il Paese ritrovare pace e speranza grazie all’impegno di tutte le parti interessate. Pace e libertà chiediamo per tanti uomini e donne soggetti a nuove e vecchie forme di schiavitù da parte di persone e organizzazioni criminali. Pace e libertà per le vittime dei trafficanti di droga, tante volte alleati con i poteri che dovrebbero difendere la pace e l’armonia nella famiglia umana. E pace chiediamo per questo mondo sottomesso ai trafficanti di armi. Agli emarginati, ai carcerati, ai poveri e ai migranti che tanto spesso sono rifiutati, maltrattati e scartati; ai malati e ai sofferenti; ai bambini, specialmente a quelli che subiscono violenza; a quanti oggi sono nel lutto; a tutti gli uomini e le donne di buona volontà giunga la consolante voce del Signore Gesù: «Pace a voi!» (Lc 24,36) «Non temete, sono risorto e sarò sempre con voi!» (cfr Messale Romano, Antifona d’ingresso del giorno di Pasqua). Cari fratelli e sorelle, desidero rivolgere i miei auguri di Buona Pasqua a tutti voi che siete venuti in questa Piazza da diversi Paesi, come pure a quanti sono collegati attraverso i mezzi di comunicazione sociale. Portate nelle vostre case e a quanti incontrate il gioioso annuncio che è risorto il Signore della vita, recando con sé amore, giustizia, rispetto e perdono! Grazie per la vostra presenza, per la vostra preghiera e per l’entusiasmo della vostra fede in una giornata tanto bella ma anche tanto brutta per la pioggia. Un pensiero speciale e riconoscente per il dono dei fiori, che anche quest’anno provengono dai Paesi Bassi. Vi auguro una Buona Pasqua a tutti! Pregate per me, buon pranzo e arrivederci.
“Capaci di svegliare il mondo” Quest’anno in occasione della Giornata Mondiale della Vita Consacrata, celebrata il 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al tempio, le comunità religiose presenti in Diocesi, consapevoli del dono immenso della vita consacrata, hanno scelto di vivere questa XIX Giornata a Guardia. Le religiose e i religiosi, guidati dal responsabile diocesano don Alfonso Salomone, con le candele accese, dalla Chiesa di San Sebastiano hanno attraversato processionalmente il centro storico per venire al Santuario dell’Assunta. Arrivati sul piazzale della chiesa il vicario generale Mons. Antonio Di Meo ha benedetto le candele e ha presieduto la concelebrazione Eucaristica, impreziosita dalla partecipazione dei gruppi parrocchiali e animata dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia” guidata dalla maestra Maria Grazia D’Angelo. Nell’omelia è stata rilevata l’importanza di quanti il Signore chiama a essere segno nella Chiesa come un dono tutto speciale e prezioso per il bene di tutti. Essi devono essere “capaci di svegliare il mondo” con la vita buona che genera la “gioia, quella vera, contagiosa”. Sono stati rinnovati i voti religiosi e poi portati all’Offertorio alcuni, segni visibili della vita religiosa. I Padri Filippini hanno voluto donare a tutte le persone consacrate presenti un libretto con la vita di San Filippo e due opuscoli (Basilica Santuario dell’Assunta e P. Marzio Piccirillo d.O.) per ricordare questa bella giornata di ringraziamento e di preghiera. Prima di consumare il buffet nei locali parrocchiali offerto dalle religiose e dalla comunità parrocchiale, c’è stato un piccolo spettacolo di fuochi pirotecnici voluto dal Comitato Feste, molto apprezzato dai presenti.
San Giuseppe Vaz il clandestino di Dio
Il Consiglio Pastorale per il 21 e 22 febbraio aveva invitato P. Dino d.O., per far meglio conoscere alla comunità parrocchiale chi è veramente San Giuseppe Vaz, questo nuovo Santo della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri, che è stato presentato alla Chiesa intera come modello da venerare. P. Dino Magnano d.O. Preposito di Acicatena (CT), di casa a Guardia, è stato prelevato a Napoli il 21 febbraio ed è arrivato in compagnia del novizio Sebastiano Curcuruto. P. Dino dopo aver celebrato alle ore 18 la Santa Messa nella chiesa di San Sebastiano, alle ore 19 presso l’Auditorium ha tenuto la Conferenza
“San Giuseppe Vaz il clandestino di Dio”. Egli con l’ausilio del computer e del proiettore ha presentato in
maniera magistrale tutti i passaggi indicativi della vita del Santo parlando con il cuore al cuore dei presenti. Una piccola cena offerta dai Padri e dal gruppo famiglia è stata consumata
con semplicità e gioia dai presenti. Domenica 22 Febbraio alle ore 17 nella Basilica la concelebrazione Eucaristica presieduta da P. Dino è stata animata dal gruppo dei “Bonghi”. L’immagine di San Giuseppe Vaz, dipinta dal maestro guardiese Falato Giacobbe già per la beatificazione, è stata esposta alla pubblica venerazione dei fedeli. Per l’occasione sono state stampate e poi distribuite le immaginette del nuovo Santo. Sul retro si trova una breve biografia e la preghiera fatta da Papa Francesco: “San Giuseppe Vaz, insegnaci a crescere in santità e a vivere il messaggio di misericordia del Vangelo”.
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“Una speranz La Chiesa annuncia: “Cristo è risorto!”. “E’ veramente risorto!”. In queste poche, semplici parole è condensata l’essenza di tutto il mistero pasquale. Questa è la fede della Chiesa. Questa è la speranza che illumina e sostiene la vita e la testimonianza dei cristiani. Questa è la carità: l’amore vince sulla morte e “il suo amore è per sempre”. Tutto il messaggio cristiano è un gioioso annuncio, ma è soprattutto nella Pasqua che quest’annuncio raggiunge la sua pienezza. Papa Francesco ha detto: “Lasciamo che lo stupore gioioso della Domenica di Pasqua s’irradi nei pensieri, negli sguardi, negli atteggiamenti, nei gesti e nelle parole”. La fede e la speranza nella risurrezione non devono far dimenticare lo scandalo della croce: il Risorto è e rimane il Crocefisso, solidale con tutti gli umiliati della terra. La Pasqua bisogna viverla come esperienza di conversione sull’identità di Gesù e sul volto della Chiesa perché l’incontro con il Risorto trasforma la mentalità e la vita dei credenti, fonda la loro azione missionaria e testimoniale, sostiene il loro impegno per un mondo rinnovato. Nel libro degli Atti degli Apostoli leggiamo la conversione pasquale degli apostoli. Pietro, a nome anche degli altri apostoli, il giorno di Pentecoste proclama a tutti: voi avete crocefisso Gesù di Nazareth, ma egli non è più negli “artigli della morte”, perché Dio l’ha reso il Signore vivente. La stessa primitiva comunità cristiana si converte
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diventando la Chiesa-comunione che mette il Risorto al suo centro e lo annuncia ai fratelli. Quello della resurrezione è un avvenimento che nessuno aveva ideato e che andava al di là di ogni immaginazione, ma rende i credenti capaci di concordia e condivisione, infatti, i beni sono resi disponibili con gioiosa e sincera libertà per quanti sono nel bisogno. La condivisione della fede e della speranza porta alla carità fatta non di parole ma di opere. La Chiesa del Risorto è la comunità costruita sull’amore, in cui ciascuno può dire all’altro: io ti prometto, io ti dono la mia libertà. La presenza del Risorto nella vita del testimone crea così la comunità della testimonianza. La testimonianza da rendere a Cristo Risorto è pure oggi soggetta alla fatica e alla prova. Il cristiano diventa testimone del Signore vivente comunicando il Vangelo con gioia e coraggio. Egli deve tenere congiunti i due aspetti della testimonianza, quello personale e quello comunitario. I cristiani annunciano che l’amore di Cristo per noi l’ha condotto alla morte ma sempre l’amore del Padre ha risvegliato suo Figlio dalla morte. Dio ama tutti e li ama nella situazione concreta in cui si trovano. Solo un cuore che ama è capace di cogliere il senso profondo di tutto questo. Ognuno è chiamato all’amore vero perché l’amore è il lievito nuovo del rapporto con Dio e tra di noi. La società contemporanea invece racconta che l’amore è tutto, ma anche
za viva” (1Pt 1,3) che è pura istintività, che si esaurisce nella sfida del tempo, anziché perseverare nel resistere e nel mettersi alla prova nella promessa “per sempre”. La perversità e la malizia possono sedurre i cuori, ma l’amore è di casa nei cristiani di ieri e di oggi. La vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte è alla base della fede ma la “fede opera per mezzo della carità” (Gal 5,6). L’evangelista Giovanni afferma che la risurrezione è un fatto reale, ma per riconoscere il Risorto non basta soltanto vederlo, occorrono gli occhi della fede. La fede non è solo adesione, accoglienza di Gesù: è anche riconoscimento dell’amore del Padre. Chi ha fede e accoglie l’annunzio, inizia una vita nuova. Basta guardare agli apostoli e ai primi cristiani. La risurrezione fa guardare avanti. Insieme all’amore e alla fede c’è sempre la speranza. La resurrezione di Cristo ha infuso nel cuore la speranza: una “speranza viva” precisa San Pietro, cioè “Cristo, mia speranza, è risorto” come annunciamo nella Sequenza Pasquale. La Pasqua quindi ci ridona una più intima serenità e speranza. Per Charles Péguy la speranza è: “Una bambina irriducibile” molto più importante delle sorelle più anziane (fede e carità) che “va ancora a scuola. E che cammina. Persa nelle gonne delle sue sorelle. E crede volentieri che siano le sue grandi che tirino la piccola con la mano. In mezzo tra loro due. Per farle fare quella strada accidentata della salvezza. Ciechi che sono che
non vedono invece che è lei in mezzo che si tira dietro le sue sorelle grandi. E che senza di lei loro non sarebbero nulla”. Ma è più importante delle sue sorelle perché: “ E’ lei quella piccina, che trascina tutto. Perché la Fede non vede quello che è. È lei che vede quello che sarà. La Carità non ama quello che è. E lei, ama quello che sarà… Dio ci ha fatto speranza”. Oggi siamo invitati a riconoscere che abbiamo una grande nostalgia di speranza, anche per i rischi insiti nelle rapide trasformazioni culturali, in particolare per la deriva individualistica, per la negazione della capacità di verità da parte della ragione, per l’offuscamento del senso civico e morale. Restare perplessi e quasi contrariati dinanzi all’annuncio pasquale vuol dire preferire il dubbio alle certezze, il pianto alla gioia, la morte alla vita. Preferiamo la tristezza del Venerdì Santo alla luce del giorno di Pasqua. Abbiamo sempre una riserva di lacrime da versare, non tanto sulle sofferenze di Gesù, quanto piuttosto sui nostri mali e sulle nostre disgrazie. Maria, Madre della Chiesa, che con il suo “sì” ha reso possibile l’irrompere della Speranza nella storia, illumini e guidi il nostro cammino e faccia che la “piccola speranza” sia sempre nostra compagna di viaggio. Non lasciamoci rubare la speranza! Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Colangelo Adele – Iacobucci Gina - Mancinelli Matilde in Filippelli – Foischini Teresa – Di Santo Luisa – Garofano Maria Teresa – Foschini Francesco – Maffei Elvio – Ferrigno Enzo – Foschini Filippo - Ciarleglio Remo – Falato Carmine – Dott. Amedeo Ceniccola – Tammaro Emma – Parente Filomena in Silvestri – Mancinelli Ida – Uccellini Francesco – Garofano Angelina in Di Santo – Massa Antonio – Colangelo Lina – Falluto Agnesina – Falluto Nunzia – Pascale Assunta – Foschini Pasquale – Del Vecchio Luigi – Sanzari Nino – Di Lonardo Maria in Pengue – Sanzari Giuseppe e Consiglia – Foschini Ida – Falluto Muzio – Ceniccola Raffaele e Michelina – Perugini Angela – Ceniccola Flaviano – Morone Umberto Mastantuono Pasquale – Pezzullo Angelina - Barbato Luisa - Conte Albina - Blasiello Filomena - Guerrera Pietruccia Mignione Nazzareno - Plenzick Pumizio - Morone Maria Assunta - De Blasio Domenico - Garofano Eligio. dall’Italia: Foschini Maria, Venaria (TO) – Assini Verdina, Roma – Ceniccola Ezio, Sanremo (IM) - Paduano Antonietta, Castelvenere (BN) – Raucci Vincenzo, Bassano del Grappa (VI) – Foschini Ugo, Napoli – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Morone Adelina, Corsico (MI) – Carlesimo Espedito, Firenze – Ciarleglio Angelo, Pomigliano d’Arco (NA) – Tessitore Elena, Benevento – Fraenza Evelina, Torino – Pascarella Elviro, Maddaloni (CE) – Pascarella Esterina, Maddaloni (CE) - Tomaselli Di Blasio Antonina, Pisa – Colangelo Flaviano, Napoli - Falato Angiolina, Frattaminore (NA) - Pengue Idolo, Bolzano Fasulo Tonino, Castelplanio Stazione (AN) - Garofano Antonio, S. Lorenzo Maggiore (BN) - Sibio Salvatore, Sanremo (IM) Di Donato Franca, Rezzato (BS) - Panettieri Antonio, Trento - Ferretti Enrico, Castelvenere (BN) - Parroco di San Giacomo Ap., Puglianello (BN). dall’Estero: Foschini Albino e Concetta, Canada.
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sotto la protezione dell ’Assunta
Raffaele Del Vecchio
di Walter e Ceniccola Irma nato il 1-1-2015 La zia materna lo pone sotto la materna protezione dell’Assunta.
Mariasophia, Francesco, Irene e Pasquale I nonni materni Vincenzo e Ida li pongono sotto la protezione dell’Assunta
Angelo Colangelo I nonni materni Falato Filomena e Civitillo Marcello, nel giorno della sua prima Comunione, affidano il nipote alla Vergine Assunta.
Pasquale Mastantuono n. 11-8-2014
I genitori Domenico e Debora pongono il loro figlio sotto la protezione dell’Assunta.
Michele Sanzari e Giovanna De Cristofaro In occasione del loro 40° anniversario di matrimonio si affidano sotto la protezione della Vergine Assunta.
Lorenzo, Ilaria Giulia, Alice e Giovanna I nonni pongono i loro nipoti sotto la protezione dell’Assunta.
Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore Responsabile: P. Filippo Di Lonardo
esprimono gratitudine all'Assunta Febbraio 2015 1 - Garofano Angelina. 7 - Una devota. 8 - S anzari Michele e De Cristofaro Giovanna per il 40° di matrimonio. 17 - Foschini Albino e Concetta (Canada). 22 - Tammaro Emma. - Camardella Daniele e Garofano Mirella. 28 - Labagnara Filippo e Foschini Luisa. Marzo 2015 22 - Una devota. 25 - Foschini Pasquale. 29 - Grillo Filomena.
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Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.com e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Aprile 2015 da: nuova impronta QPRINT s.a.s. Cusano Mutri (Bn) Tel.-fax 0824.862723 - info@nuovaimpronta.net
I 100 anni di Sua Eccellenza Mons Felice Leonardo, Vescovo Emerito della nostra Diocesi. Il 9 marzo 2015 Sua Eccellenza Mons. Felice Leonardo ha compiuto 100 anni. Nato il 9 marzo 1915 a Pietramelara (CE), è ordinato presbitero il 24 luglio 1938. Il 22 luglio 1957 Papa Pio XII lo nomina Vescovo di Telese o Cerreto ed è ordinato Vescovo il 29 settembre. Entra il Diocesi il 19 ottobre. Il pomeriggio dell’8 dicembre, festa dell’Immacolata, è venuto ufficialmente a Guardia per ricordare il 2° anniversario della proclamazione della nostra Chiesa a Santuario dell’Assunta e per celebrare il 3° centenario della pia morte di P. Marzio Piccirillo, fondatore della nostra Congregazione dell’Oratorio. All’indirizzo di saluto del Preposito Curato P. Adolfo De Blasio il Vescovo rispondeva: “E’ con grande piacere che io celebro il mio primo solenne Pontificale nella Diocesi di Cerreto Sannita in questo vostro Santuario, dal quale la Santissima Vergine non protegge soltanto Guardia, ma tutta l’intera Diocesi Telesina”. Partecipa attivamente alle sedute del Concilio Vaticano II portando in Diocesi i frutti del rinnovamento conciliare. Ha vissuto in maniera intensa e viva i nostri Riti di Penitenza in onore della Vergine Assunta ma anche le varie uscite eccezionali. Presente sempre ai Primi Vespri dell’Assunta e alla festa del Santo Patrono Filippo Neri ha mostrato un profondo attaccamento alla comuni-
tà guardiese. Il 2 gennaio 1982 è nominato Amministratore Apostolico della Diocesi di Sant’Agata de’ Goti. In occasione dei Riti dell’82 Mons. Vescovo alla folla che gremiva il Santuario, ha annunziato che avrebbe chiesto per il Santuario il titolo di Basilica alla Sede Apostolica. Il 30 settembre 1986 con l’unione delle due Diocesi di Telese o Cerreto e di Sant’Agata de’ Goti gli è assegnata la guida della nuova Diocesi di Cerreto S.- Telese – Sant’Agata de’ Goti con sede in Cerreto Sannita. Il Santo Padre Giovanni Paolo II, con “BREVE” del 23 settembre 1989, ha elevato al grado e all’onore di BASILICA MINORE il nostro Santuario. Il 7 dicembre durante la solenne liturgia eucaristica del pomeriggio Mons. Felice Leonardo ha eseguito il Documento Pontificio. Mons. Leonardo il 1990 a 75 anni, com’è stabilito, presenta la rinuncia al governo della Diocesi. La richiesta è accolta da Papa Giovanni Paolo II il 20 luglio 1991. Egli però continua con lo stesso zelo ed entusiasmo come Amministratore apostolico fino all’arrivo del suo successore, che s’insedia il 1992, S. E. Mons. Mario Paciello. Vescovo Emerito della Diocesi di Cerreto S. – Telese – Sant’Agata de’ Goti, è ritornato nella sua Diocesi di origine non dimenticando mai, anzi tornandovi diverse volte e spesso pure a Guardia, la sua e nostra amata Diocesi. I Padri Filippini e la comunità guardiese esprimono gli auguri più sinceri a S. E. Mons. Felice Leonardo per i 100 anni di vita e lo ringraziano per tutto quello che ha fatto per Guardia e lo affidano nella preghiera alla Vergine Assunta e al Santo Patrono Filippo Neri.
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La Vergine Assunta ti benedice e ti protegge. 7
“La via del Golgota”
Gesù: Filippo Maria Garofano Folla: Bambini dell’Oratorio Ministranti, Bambini del Coro Apostoli: Antonio Falato, Antonio Maiorani, Davide Filippelli, Mario De Lucia, Giovanni Di Staso, Filippo Falato, Luigi Sanzari, Pasquale Mastantuono, Giuseppe Conte, Lino Perfetto, Dino Garofano. Soldati: Guido Coletta, Gianluca Coletta, Silvio Garofano, Francesco Gramazio, Abele Sanzari, Emanuele Sanzari, Pierpaolo Ceniccola, Giuseppe Conte, Filippo Ceniccola, Michele Lo Chirco. Centurione: Damiano Foschini. Serva: Mariacarmen Pigna. Pilato: Amato Sebastianelli. Maria: Carmen Pigna. Veronica: Ilaria Formaggio. Pie Donne: Fabiola Festa, Vittoria Del Rosso, Maria Pia Del Rosso, Rita Ceniccola, Morena Gismondi, Gaya Guerrera, Marika Di Paola Benevento, Annarita Pigna, Annamaria Falato, Selene Filippelli. Simone di Cirene: Luigi Foschini. Ladroni: Francesco Falluto, Libero Pushaj. Apostolo Giovanni: Bruno Pengue. Giuseppe d’Arimatea: Giancarlo Pigna. Angelo della Resurrezione: Antonello Sebastianelli. Giuda: Annibale Garofano. Barabba: Giuseppe Ceniccola. Pietro: Filippo Morone. Lettori: Pasquale Di Stadio, Antonella Garofano, Carlo Falato, Grazia De Luca, Antonella Volpe, Ida Iuliani. Organizzatori: Mariateresa Sanzari, Miriam De Vincentis, Alessandra Falato, Teresa Garofano, Elda Maiorani, coordinati da Dario Garofano. Collaboratori: Luigi De Nicola, Angelo Zanchelli, Massimiliano Garofano, Dino Garofano, Franco Varrone, Erminio Lombardi, Giovanni Pengue, Michele Foschini, Giacobbe Falato, Gaetano Falluto, Angela Mastantuono, Alfonso De Nicola, Massimo De Nicola, Alfonsina Grillo, Damiano Foschini, Gaetano Falluto, Filippo Falluto, Franco Garofano, Sebastiano Colangelo. Costumiste: Adriana Sanzari, Consiglia Sebastianelli, Angela Sebastianelli. Megafono: Filippo De Blasio. Foto e Video: Alessandro Pushaj, Osvaldo Lombardi, Alessandro Sebastianelli. Si ringraziano inoltre: Padri Filippini - Comune di Guardia Sanframondi - Assessore Antonio Iuliani - La Protezione Civile di Guardia Sanframondi - Il Rione Piazza - Il Rione Portella - La Misericordia - Gianni Di Palma - Paola Iuliani - Massimo Di Palma - Il Corpo di Polizia Locale e quanti hanno collaborato in altre piccole mansioni.
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cronaca Febbraio 2015
Il tempo è stato altalenante con giornate piovose e serene con temperature nella norma della stagione invernale. In parrocchia le celebrazioni hanno avuto inizio con la Presentazione di Gesù al tempio, dai fedeli conosciuta come “la Candelora” (lunedì 2). Prima della S. Messa delle 17,00 sono state distribuite le candele a tutti i partecipanti che l’hanno tenuta accesa all’inizio e poi, al termine della S. Messa l’hanno portata a casa. Il giorno dopo festività di S. Biagio con l’unzione della gola. Nel Santuario c’è stato il Primo sabato del mese con Veglia alle 21 seguita dalla S. Messa alle 22 (sabato 7). Sono iniziate (domenica 8), seguendo lo schema tradizionale, le Sacre Quarantore nella chiesa di S. Sebastiano e si sono chiuse mercoledì 11. La mattina alle ore 10 c’è stata la S. Messa celebrata da P. Giustino Di Santo d. O.. Al termine l’esposizione solenne del SS. Sacramento che è rimasto all’adorazione libera dei fedeli fino alle 18. Lunedì, martedì e mercoledì l’esposizione solenne e stata chiusa dai Vespri cantati dalla Corale Parrocchiale “Cantate Domino in Laetitia” diretta da Alfonso De Nicola e dalla benedizione finale. Sono proseguite le Sacre Quarantore in Basilica e per quattro giorni (da sabato 14 a martedì 17) c’è stata l’esposizione solenne del SS. Sacramento al termine della S. Messa delle ore 10 celebrata dal Parroco P. Filippo Di Lonardo d.O. Anche qui ha prestato servizio la Corale Parrocchiale “Cantate Domino in Laetitia” diretta da Alfonso De Nicola. Le Quarantore, anche quest’anno,
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sono state chiuse dal Vescovo Mons. Michele De Rosa, così come annunziato nel programma, dopo la breve processione in Piazza San Filippo e la benedizione finale. La solenne cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming dalla Live TV della parrocchia. Al termine tutti sono stati invitati a partecipare al buffet preparato anche quest’anno dai gruppi parrocchiali. Il giorno dopo è iniziata la Quaresima (mercoledì 18) con la cele-
brazione delle Ceneri. Durante la S. Messa del pomeriggio (ore17 nella Basilica Santuario) c’è stata l'imposizione sul capo dei fedeli delle ceneri . La chiesa era piena di fedeli e sono stati invitati tutti i partecipanti ai corsi di catechismo e cresima con i loro genitori. Tutti hanno chinato il capo davanti al sacerdote per ricevere l’austero simbolo delle ceneri con il monito: “Convertitevi e credete al Vangelo”. In questa celebrazione, come sempre, sono stati ricordati i Padri e i Fratelli defunti della Congregazione dell’Oratorio guardiese. Con l’avvento della Quaresima, come proposto nel Consiglio Pastorale Parrocchiale, sono iniziate
le Via Crucis. Tutti i venerdì a San Sebastiano, la prima domenica (22) in basilica e le altre domeniche in diversi luoghi del paese animate dai giovani e dai gruppi parrocchiali, come si è fatto negli ultimi quattro anni. Il mese si chiuso con l’ultimo giovedì del mese (26 ore 18) e quindi Adorazione Eucaristica davanti a Gesù Sacramentato nella chiesa di San Sebastiano. In paese si è voluto ricordare il terzo Carnevale guardiese con una piccola sfilata di carri (domenica 15 ore 14:30) lungo la strada principale ed altre manifestazioni festose (martedì 17) organizzate da associazioni locali, coordinate dall’Associazione di Volontariato “la Salle” e patrocinate dall’Amministrazione comunale. Il (sabato 21) è stato inaugurato il Palazzo Municipale ristrutturato alla presenza di numerosi cittadini e autorità politiche, civili, militari e del Parroco. Un’ala dell’edificio è stata destinata a spazio espositivo/museale.
Marzo 2015 Molte giornate piovose e spesso ventose che hanno in parte rallentato il lavoro nei campi. In parrocchia il mese è iniziato con la Via Crucis itinerante (domenica 1 ore 18) in zona
Campopiano – Guglitiello – Asilo Nido con buona partecipazione di fedeli. Se dovesse essere cattivo tempo la Via Crucis si tiene nel Santuario. Non poteva mancare l’appuntamento del Primo Sabato con l’Assunta: Veglia alle 21 seguita dalla S. Messa (sabato 7) Nelle altre domeniche di quaresima c’è stata la Via Crucis itinerante nelle zone decise in Consiglio Pastorale e l’ultima (domenica 22) è stata in zona Fontanella da Via Napoli a Piazza San Filippo. C’è stato poi l’ultimo giovedì del
mese (26 ore 18) e quindi Adorazione Eucaristica nella chiesa di San Sebastiano. Il mese si è chiuso con la Domenica delle Palme (29 ore 10:30) che si è svolta, con una gran folla in piazza San Filippo, la benedizione dei rami d'ulivo seguita dalla solenne celebrazione eucaristica presieduta da P. Filippo Di Lonardo. Durante la Santa Messa è stata distribuita in bustina trasparente contenente “la palma benedetta” che è stata portata anche a San Sebastiano. La sera (ore 19,30) i giovani della parrocchia h a n n o presentato per la seconda volta la Via Crucis vivente “La via d e l Golgota”
molto seguita ed apprezzata. Un grazie a tutti coloro che in diversi modi si sono impegnati. Anche da questi “Appunti di Cronaca” facciamo arrivare a tutti i più sinceri auguri per una Felice e Santa Pasqua. In paese (sabato 28) è stato inaugurato il grappolo artistico all’interno della rotonda delle cantine in contrada Santa Lucia. Luca Iuliani
sono tornati alla casa del Padre Febbraio 2015 2 – Del Vecchio Raffaele, nato a Guardia Sanframondi il 12 marzo 1931, coniugato Garofano Antonietta. 3 – Mancinelli Ubaldo, nato a Guardia Sanframondi il 16 maggio 1934, coniugato Abate Giovannina. 7 – Falluto Sebastiano, nato a Guardia Sanframondi il 30 aprile 1933 , coniugato Pascale Assunta. 14 – Durante Angelo, nato a San Lorenzo Maggiore il 19 marzo 1956, coniugato Sanzari Pasqualina. 17 – Ceniccola Michele, nato a Guardia Sanframondi il 23 febbraio 1924, vedovo Iuliani Rita. 20 – Di Guglielmo Giuseppe, nato a Guardia Sanframondi il 28 settembre 1936, vedovo Di Blasio Anna. 21 – Romano Maria, nata a Guardia Sanframondi il 29 giugno 1928, Orsini Filippo. 22 – Di Blasio Lino, nato a Guardia Sanframondi il 1 maggio 1945,celibe.
Marzo 2015 4 – Ceniccola Raffaele, nato a Guardia Sanframondi il 23 giugno 1936, vedovo Fasulo Luisa. 13 – Garofano Serafina, nata a Guardia Sanframondi il 30 gennaio 1930, coniugata Foschini Elvio. 14 – Labagnara Vladimiro, nato a Guardia Sanframondi il 22 agosto 1924, coniugato Iannucci Concetta. 17 – Di Lonardo Mario, nato a Guardia Sanframondi il 12 settembre 1921, vedovo Guerriero Rita. 18 – Gambuti Gina, nata a Guardia Sanframondi il 27 settembre 1924, vedova Sanzari Alberto. 21 – Del Vecchio Elvira, nata a Guardia Sanframondi il 29 settembre 1930, vedova De Nicola Luigi. 26 – Di Lella Maria, nata a Cerreto Sannita il 15 maggio 1937, vedova De Blasio Vittorio. – Panza Eligio, nato a Guardia Sanframondi il 30 luglio 1923, vedovo Labagnara Ida. 28 – Pengue Maria, nata a Guardia Sanframondi il 6 luglio1946, coniugata Festa Giuseppe
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in memoria di...
Mafalda Sanzari
Sebastiano Falluto
Vincenzo Del Rosso
n. 29-3-1933 – m. 16-2-1995
n. 15-10-1949 – m. 11-9-2014
Il marito, i figli e i nipoti tutti la ricordano con immutato affetto e la affidano alla preghiera della Chiesa e alla misericordia del Signore.
Nel ricordo del suo anniversario i familiari pregano la Vergine Assunta affinché egli possa godere sempre della luce di Dio.
La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
La sorella Teresa lo affida alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.
Annamaria Passaro
Filomena De Blasio
Maria Ceniccola
n. 24-9-1949 – m. 8-4-2013
n. 20-8-1947 – m. 27-11-2001
n. 27-1-1921 – m. 30-12-2007
Il marito Ezio e i figli Alfonso e Letizia la affidano alla misericordia del Padre e alla preghiera della Chiesa.
I familiari la ricordano con immutato affetto e la affidano alla misericordia del Signore.
La nipote la affida alla infinita misericordia del Signore.
Giuseppe Pengue
Pasquale Mastantuono
n. 14-4-1946 – m. 20-3-2010
n. 3-11-1934 – m. 21-2-2009
n. 7-3-1940 – m. 22-11-2014
Il marito e le figlie la affidano alla infinita misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.
La moglie e le figlie, con grande fede nel Signore risorto, implorano per lui la pace dei giusti.
La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.
Angela De Lucia
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Alessandro Sebastianelli
n. 30-4-1933 – m. 7-2-2015
n. 17-5-1932 – m. 13-3-2014
Pasquale Pengue
n. 13-1-1930 – m. 3-3-1978 La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore risorto.
Don Angelo Di Santo n. 26-7-1952 – m. 27-3-2006
I familiari lo ricordano con tanto affetto e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
in memoria di...
Filomena Musto
n. 26-2-1933 – m. 28-12-2014
Elvio Ceniccola
23-11-1927 – 28-2-2012
I figli li ricordano a quanti li conobbero e li amarono in vita e implorano per loro la pace eterna.
Alfredo D’Aiello
n. 21-10-2011 – m. 12-4-2014 I nonni lo ricordano con immutato affetto.
Michele Basile
Giuseppe Garofano
Dott. Giovanni Garofano
n. 18-3-1941 – m. 16-9-2012
n. 24-6-1954 – m. 16-3-2011
La moglie Teresa, i figli Enrico, Dario e Massimiliano lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla infinita misericordia del Signore perché gioisca nella luce dei giusti.
Nell’anniversario della scomparsa la mamma Luisa lo ricorda a coloro che gli hanno voluto bene e lo affida alla misericordia divina.
Filippo Antonio Basile
Elvio Paolella
La moglie e le figlie lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla misericordia divina.
Nel secondo anniversario dalla scomparsa la moglie Lucia e le figlie Orsola e Simonetta lo ricordano con infinito affetto e lo affidano alla Vergine Assunta.
n. 13-6-1921 – m. 2-1-2006
Antonio Di Santo
Rossella Ceniccola
m. 22-04-2013
Giovanni Ceniccola
Nell’Anniversario della morte i genitori la affidano alla misericordia divina.
Aldo Pigna
n. 15-4-1946 – m. 5-4-2002
n. 21-12-1923 – m. 14-2-2010
n. 25-2-1945 – m. 14-2-2002
n. 13-10-1938 – m. 25-11-2014
La moglie e i figli con grande fede nella Risurrezione, lo affidano al Signore della vita, perché gioisca nella luce dei giusti.
Nel quinto anniversario della scomparsa la moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Nell’anniversario della morte la moglie e i figli lo affidano al Signore Risorto.
La moglie, i figli e la famiglia tutta lo ricordano con tanto affetto e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
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in memoria di...
Filomeno Orso
n. 19-4-1935 – m. 15-4-2001 La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla misericordia divina.
Annibale Falato
n. 6-12-1940 – m. 28-12-2014 La moglie Antonina e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla misericordia divina
Antonio Colangelo
n. 27-9-1924 – m. 29-9-2011
Fausto Perfetto
n. 3-9-1925 – m. 11-5-1996
Michele Perfetto
n. 2-2-1956 – m. 13-1-2015
I congiunti Raffaele Perfetto e Nina li affidano alla infinita misericordia del Signore.
Ciro Del Vecchio
n. 9-10-1940 – m. 7-2-2004 La moglie e i figli lo ricordano con immuato affetto e lo affidano al Signore risorto.
Berta Mancinelli
n. 16 -1-1927 – m. 16-3-2014
I figli li ricordano con immutato affetto e li affidano alla preghiera della Chiesa.
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Angiolina Pengue
n. 12-8-1931 – m. 26-11-1998
Pasqualina Del Vecchio n. 3-10-1911 – m.15-5-1989
Silvio Del Vecchio
n. 24-4-1909 – m. 16-1-1982
Con immenso affetto li ricordano la nuora Delfina e i nipoti Maria e Anna.
Maria Romilda Garofano n. 28-4-1935 – m. 31-12-2013
Alfredo Falato
n. 19-4-1931- m. 30-7-2011
I figli li ricordano con infinito affetto e li affidano alle preghiere della Chiesa.
Febbraio 2015 1 - Di Santo Concetta, i figli. - Mancini Angelo e Assunta, la nuora Ida. - Grillo Salvatore e Luisa e Santilli Anna, la familiare Filomena. - Musto Michele, Antonio e Carmela, la familiare Anna. 3 - Di Lonardo Giovanni, la moglie e le figlie e la suocera. - Narciso Nicola (trigesimo), la moglie e figlia. 4 – Rotondi Domenico (anniversario), la famiglia. - Sanzari Maria (trigesimo), il marito e figli. 5 - Di Lonardo Alfredo (settimo), la moglie e figli. 6 - Conte Giuseppe e Teresa, la nipote. 7 - Sanzari Pascasio e Mariuccia, la nuora. 8 - Filippelli Gino e Ceniccola Maria, le figlie. - Romano Rosina, i figli. - Mancini Adamo e Angelo, i familiari. - Tommasino Benedetto e Maria, la
figlia. - De Nicola Mario e Ciarleglio Ernesta, i figli. 9 - Famiglia Alterisio, le nipoti. 10 - I suoi defunti, Pigna Filippo. 11 - Anime del purgatorio. 12 - Garofano Filomena (trigesimo), la moglie e figlie. 13 - Mucciacciaro Antonia (trigesimo), i figli. - Perfetto Michele (trigesimo), il fratello Raffaele. 14 - Sanzari Maturino, la moglie e figli. - Falato Fernando (trigesimo), la moglie e figlie. - Morone Luisa, i figli. 15 - Basile Giuseppe, Giovanna e Anna, la familiare Lucia. - Sebastianelli Alessandro, la moglie e figli. - Labagnara Vittorio, la moglie e figli. - Foschini Giuseppe e Giustina, i figli. - Biondino Pasquale e Maria Rosaria, la figlia Rosina. 16 - Abate Elvio e Casbarra Annunziata, la figlia Consiglia. 17 - Morone Luisa, i figli.
18 - I Padri e fratelli defunti della nostra Congregazione. 19 - De Vincentis Filomena (settimo), le cognate. 20 - Meoli Vincenzo (trigesimo), la moglie Teresa e figli. 21 - Pengue Giuseppe, la moglie e figlie. - Garofano Generosa, i figli. 22 - Pingue Maria Luisa, il marito e le figlie. - Borrelli Silvio e Leonarda, il figlio Carlo. - Perfetto Michele, gli amici. 23 - Di Virgilio Amedeo, Nicola e Teresa, i familiari. 24 - Foschini Filomeno, i familiari. 25 - Uccellini Luigi e Conte Filomena, il figlio Franco. - Romano Rosina (trigesimo), i figli. 27 - Pengue Roberto (trigesimo), la moglie e famiglia. 28 - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata.
Marzo 2015 1 - C e n i c c o l a E l v i o e M u s t o Filomena, i figli. - Pengue Pasquale, la moglie e figli. - Morone Albino, Rosa e Salvatore, la congiunta Clelia. - Panza Alberto e Letizia, i figli. - Di Guglielmo Antonio e Di Brigida Speranza, la figlia. 2 - Colangelo Rosina (trigesimo), i figli. 3 - Del Vecchio Raffaele (trigesimo), la moglie e figli. 4 - Mancinelli Ubaldo (trigesimo), la moglie e figli. 7 - Plenzich Angelo Raffaele, la moglie e figli. - Orsini Giovanna, il marito e figlie. 8 - Foschini Abele e Morone Alcina, le figlie. - Pinto Elvio e Falato Teresa, i nipoti. - Ceniccola Vittorio e Tribisonna Vinicia, i figli. - Ceniccola Giovanni, i genitori. - Garofano Concetta, la cognata Luisa. 9 - Falluto Sebastiano (trigesimo), la moglie e figli.
13 - Sanzari Mafalda (anniversario), il marito e figli. 14 - Ceniccola Giovanni, la moglie e figli. 15 - Garofano Giovanni, la mamma Luisa. - Ferrucci Pietro e Michele, la mamma. - Mancinelli Nina, il marito e figli. - Ciaburri Mirella, la mamma Ida. - Maiorani Guido, la famiglia. 16 - Durante Angelo (trigesimo), la moglie e figlie. 17 - Ceniccola Michele (trigesimo), i figli. 18 - Del Vecchio Michele e Garofano Giuseppina, i figli. 19 - Garofano Giuseppe, la moglie e figli. - D’Aria Onorata (anniversario), i figli. 20 - Iacobucci Egidio e Carmela, il figlio Michele e Filomena. 21 - Maiorani Antonietta e Giovanni, la nipote Ida. 22 - Sebastianelli Gabriele e Nonno Irma, i figli. - Di Lonardo Ezio e Clorinda, la congiunta Maria.
- Falato Doro e Pompilia, la congiunta Emma Tammaro. - Biondino Michele e Petronzi Maria, la congiunta Teresa. 23 - Plenzich Caterina, il marito e figli. - Di Blasio Lino (trigesimo), la sorella e famiglia. 25 - Cavallo Gino (settimo), il cognato Stanislao e la cognata Angelina Pezzullo. - Pigna Aldo, la moglie e figli. 26 - Gagliardi Giuseppe, un’amica. 27 - Plenzich Michele (settimo) , il fratello Flaminio. - Catena Olga, i genitori. 28 - Basile Fausta e Falato Mariano, i figli. 29 - De Blasio Remigia, il marito e figli. - Verrilli Mario e Mancinelli Piero, da Maria. - Pezzullo Salvatore e Pengue Giovannina, la figlia Angelina. - Di Lonardo Goffredo, Gaetana, Giuseppe e Fausto, la famiglia. 30 - I suoi defunti, da Filippelli Davide. - Romano Maria (trigesimo), i figli. 31 – Filippelli Gino e Ceniccola Maria, le figlie.
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San Filippo Neri All'acquisto dell'amor di Dio non c'è più vera e più breve strada che staccarsi dall'amore delle cose del mondo ancor piccole e di poco momento e dall'amor di se stesso, amando in noi più il volere e servizio di Dio, che la nostra soddisfazione e volere.