Anno LIX - n. 9/10 Agosto/Settembre 2014 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente
Papa Francesco La Chiesa: Cattolica e Apostolica
Udienza Generale 17 settembre 2014 Cari fratelli e sorelle, buongiorno. In questa settimana continuiamo a parlare sulla Chiesa. Quando professiamo la nostra fede, noi affermiamo che la Chiesa è “cattolica” e “apostolica”. Ma qual è effettivamente il significato di queste due parole, di queste due note caratteristiche della Chiesa? E che valore hanno per le comunità cristiane e per ciascuno di noi? 1. Cattolica significa universale. Una definizione completa e chiara ci è offerta da uno dei Padri della Chiesa dei primi secoli, san Cirillo di Gerusalemme, quando afferma: «La Chiesa senza dubbio è detta cattolica, cioè universale, per il fatto che è diffusa ovunque dall’uno all’altro dei confini della terra; e perché universalmente e senza defezione insegna tutte le verità che in questo numero: 2 4 6 6 7 8 8 9 9 11 13 14
2
Udienza Generale Incontriamo Gesù Sotto la protezione dell'Assunta Esprimono gratitudine all'Assunta Inizio attività dell'Oratorio. Auguri al nostro Vescovo Hanno collaborato con noi... Una bella Notizia. Dalla Congregazione. Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre
devono giungere a conoscenza degli uomini, sia riguardo alle cose celesti, che alle terrestri» (Catechesi XVIII, 23). Segno evidente della cattolicità della Chiesa è che essa parla tutte le lingue. E questo non è altro che l’effetto della Pentecoste (cfr At 2,113): è lo Spirito Santo, infatti, che ha messo in grado gli Apostoli e la Chiesa intera di far risuonare a tutti, fino ai confini della terra, la Bella Notizia della salvezza e dell’amore di Dio. Così la Chiesa è nata cattolica, cioè “sinfonica” fin dalle origini, e non può che essere cattolica, proiettata all’evangelizzazione e all’incontro con tutti. La Parola di Dio oggi si legge in tutte le lingue, tutti hanno il Vangelo nella propria lingua, per leggerlo. E torno sullo stesso concetto: è sempre buono prendere con noi un Vangelo piccolo, per portarlo in tasca, nella borsa e durante la giornata leggerne un passo. Questo ci fa bene. Il Vangelo è diffuso in tutte le lingue perché la Chiesa, l’annuncio di Gesù Cristo Redentore, è in tutto il mondo. E per questo si dice la Chiesa è cattolica, perché è universale. 2. Se la Chiesa è nata cattolica, vuol dire che è nata «in uscita», che è nata missionaria. Se gli Apostoli
fossero rimasti lì nel cenacolo, senza uscire a portare il Vangelo, la Chiesa sarebbe soltanto la Chiesa di quel popolo, di quella città, di quel cenacolo. Ma tutti sono usciti per il mondo, dal momento della nascita della Chiesa, dal momento che è disceso su di loro lo Spirito Santo. E per questo la Chiesa è nata “in uscita”, cioè missionaria. È quello che esprimiamo qualificandola apostolica, perché l’apostolo è quello che porta la buona notizia della Risurrezione di Gesù. Questo termine ci ricorda che la Chiesa, sul fondamento degli Apostoli e in continuità con essi - sono gli Apostoli che sono andati e hanno fondato nuove chiese, hanno costituito nuovi vescovi e così in tutto il mondo, in continuità. Oggi tutti noi siamo in continuità con quel gruppo di Apostoli che ha ricevuto lo Spirito Santo e poi è andato in “uscita”, a predicare -, è inviato a portare a tutti gli uomini questo annuncio del Vangelo, accompagnandolo con i segni della tenerezza e della potenza di Dio. Anche questo deriva dall’evento della Pentecoste: è lo Spirito Santo, infatti, a superare ogni resistenza, a vincere la tentazione di chiudersi in sé stessi, tra pochi eletti, e di considerarsi gli unici destinatari della benedizione di Dio. Se ad esempio alcuni cristiani fanno questo e dicono: “Noi siamo gli eletti, solo noi”, alla fine muoiono. Muoiono prima nell’anima, poi moriranno nel corpo, perché non hanno vita, non sono capaci di generare vita, altra gente, altri popoli: non sono apostolici. Ed è proprio lo Spirito a condurci incontro ai fratelli, anche a quelli più distanti in ogni senso, perché possano condividere con noi l’amore, la pace, la gioia che il Signore Risorto ci ha lasciato in dono. 3. Che cosa comporta, per le nostre comunità e per ciascuno di noi, far parte di una Chiesa che è cattolica e apostolica? Anzitutto, significa prendersi a cuore la salvez-
za di tutta l’umanità, non sentirsi indifferenti o estranei di fronte alla sorte di tanti nostri fratelli, ma aperti e solidali verso di loro. Significa inoltre avere il senso della pienezza, della completezza, dell’armonia della vita cristiana, respingendo sempre le posizioni parziali, unilaterali, che ci chiudono in noi stessi. Far parte della Chiesa apostolica vuol dire essere consapevoli che la nostra fede è ancorata all’annuncio e alla testimonianza degli stessi Apostoli di Gesù – è ancorata là, è una lunga catena che viene di là –; e perciò sentirsi sempre inviati, sentirsi mandati, in comunione con i successori degli Apostoli, ad annuncia-
re, con il cuore pieno di gioia, Cristo e il suo amore a tutta l’umanità. E qui vorrei ricordare la vita eroica di tanti, tanti missionari e missionarie che hanno lasciato la loro patria per andare ad annunciare il Vangelo in altri Paesi, in altri Continenti. Mi diceva un Cardinale brasiliano che lavora abbastanza in Amazzonia, che quando lui va in un posto, in un paese o in una città dell’Amazzonia, va sempre al cimitero e lì vede le tombe di questi missionari, sacerdoti, fratelli, suore che sono andati a predicare il Vangelo: apostoli. E lui pensa: tutti questi possono essere canonizzati adesso, hanno lasciato tutto per annunciare Gesù Cristo.
Rendiamo grazie al Signore perché la nostra Chiesa ha tanti missionari, ha avuto tante missionarie e ne ha bisogno di più ancora! Ringraziamo il Signore di questo. Forse fra tanti giovani, ragazzi e ragazze che sono qui, qualcuno ha voglia di diventare missionario: vada avanti! E’ bello questo, portare il Vangelo di Gesù. Che sia coraggioso e coraggiosa! Chiediamo allora al Signore di rinnovare in noi il dono del suo Spirito, perché ogni comunità cristiana e ogni battezzato sia espressione della santa madre Chiesa cattolica e apostolica.
Sostieni il Bollettino del
Rinnova il tuo abbonamento per il 2015. La Vergine Assunta ti benedice e ti protegge. 3
Il XV Convegno Diocesano, tenutosi a Cerreto presso il Centro Emmaus dal 17 al 19 settembre, ci ha fatto conoscere il documento della Conferenza episcopale italiana “Incontriamo Gesù” -Orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia. In questo documento emerge chiaramente la precedenza alla formazione cristiana degli adulti coinvolgendo i genitori per la catechesi ai piccoli. Una certa novità la possiamo riscontrare nell’integrarsi della catechesi con la liturgia. La catechesi deve essere orientata alla liturgia e questa non può fare a meno della catechesi. Inoltre, è detto che proprio l’Anno liturgico e il Giorno del Signore sono il binario dello svolgersi della catechesi e, quindi, della graduale crescita del cristiano nella sua conformazione a Cristo. Dal 5 al 19 ottobre a Roma si svolgerà l’Assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia per riflettere sul tema: “Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto generale dell’evangelizzazione”. In questi incontri non è in discussione la dottrina della Chiesa ma le sue applicazioni pastorali in un mondo che cambia continuamente. Per comprendere meglio quale sia il cammino della Chiesa, bisogna partire da una riflessione sulla cosiddetta “vita nascosta” del Dio fatto uomo. Gesù è venuto al mondo nel seno di una famiglia, Egli mostra che questa istituzione è un cammino sicuro per incontrarlo e conoscerlo. Infatti, per trent’anni crebbe e lavorò in un modesto nucleo familiare, dando dignità alla comunione quotidiana di vita. Il primo incontro con Gesù è nella famiglia e poi
4
Incontria
nella comunità parrocchiale. La sfida pastorale nasce proprio dal fatto che l’uomo travolto dall’individualismo e dalla cultura dello scarto, non riesce più a riconoscere la buona notizia della famiglia nella sua naturale dimensione. La sofferenza di molte situazioni matrimoniali e la fragilità umana e culturale di non poche famiglie non può essere la causa del disimpegno. Dietro a ogni crisi sono nascoste le possibilità di una scelta, di una svolta, di un riscatto, forse persino di una rinascita. A volte i genitori, pur affermando in teoria di volere per i loro figli un’educazione cristiana, la delegano completamente alla scuola (con l’ora di religione) o alla parrocchia (con il catechismo) senza accompagnare i figli nel percorso di fede. Come aiutare i genitori a capire che è finito il tempo di delegare la parrocchia per l’iniziazione cristiana dei figli? Quante famiglie trovano nella parrocchia un servizio capace di annunciare, sostenere e accompagnare il risveglio della fede in tutti i suoi membri? Quanti di quelli che hanno fatto anche un lungo cammino di catechesi hanno cambiato il loro stile di vita? La tentazione di distinguere l’ambito di fede (Messa domenicale, adorazione, pellegrinaggi, azioni liturgiche, catechesi, sacramenti, preghiera personale e altro) da tutto il resto della nostra vita (quando siamo a casa, al lavoro, in vacanza, con gli amici) è sempre in agguato. Questa scissione, schizofrenia, è delle famiglie ma anche delle nostre comunità parrocchiali. Ecco perché le relazioni e i valori in cui diciamo di credere e di voler fondare i nostri progetti sia familiari sia comunitari sono sempre a rischio. La sentiamo questa profonda responsabilità? Ci sen-
amo Gesù
de fatica, sudore e rinunce. La fatica, con sudore della fronte ma anche con entusiasmo, perché la lingua sia sempre collegata al cervello, è la coerenza tra il dentro e il fuori del nostro vivere e convivere. La rinuncia è il desiderio di riscoprire l’essenziale, abbandonando tutto quello che appesantisce i rapporti familiari e comunitari. Non basta possedere occhi per vedere e orecchi per sentire. Occorre fare spazio alla luce della grazia che ne dilata le capacità. È puro chi ha il cuore aperto, ricettivo, attento.
tiamo persino un po’ falliti? Allora che fare? Nel documento Incontriamo Gesù si legge al n. 27: “La catechesi è un sapere Gesù (2Cor 2,2): incontrarlo, conoscerlo, celebrarlo, viverlo e anche gustarne la bontà e l’amore”. La trasmissione della fede non si affida alle sole parole e non fa ricorsi a ragionamenti astratti ma predilige i racconti concreti e vissuti dalle persone che vivono l’amore. Ecco perché la famiglia come la parrocchia sono oggetto di particolare cura e attenzione da parte della Chiesa, perché esse sono a fondamento della serena e sana convivenza umana.
Bisogna accogliere senza riserve le parole di Gesù: “Questo è il mio comandamento che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv15,12). La conoscenza della dottrina non deve essere chiusa in se stessa ma deve essere funzionale all’amore. Così appare chiaro che il primo annuncio deve dar luogo anche a un cammino di formazione e di maturazione. Fare questo chie-
Si ritiene indispensabile almeno un incontro mensile dove sono passati in rassegna e riscoperti gli ambienti e le persone della casa e della parrocchia dove si vive. Lì si interroga, lì si confronta con la Parola di Dio, che ha molto da dire! E’ necessario ritornare al criterio dato da Gesù, perché permette di capire che l’elemento più importante nel rapporto con Dio e con gli altri è l’amore, non un amore qualunque ma un amore modellato su quello di Gesù. Quest’operazione riserva la piacevole sorpresa di cogliere in che senso la parrocchia è “la famiglia delle famiglie”, senza dimenticare che la famiglia è una “piccola chiesa domestica”. La chiave della comunione è in queste parole di Sant’Agostino: “Unità nelle cose necessarie, pluralismo nelle cose secondarie, amore sempre e in tutto”. Solo il principio di coerenza si declina proprio così: solo l’amare unisce il dire e il fare. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
5
sotto la protezione dell ’Assunta
Sofia Del Vecchio
Salvatore Loritto
I genitori Antonello e Gambuti Lilia la affidano alla materna protezione dell’Assunta.
I genitori Giuseppe ed Elena lo pongono sotto la materna protezione dell’Assunta
Nicole e Stefano Di Crosta I genitori li affidano sotto la materna protezione della Vergine Assunta
In occasione del loro 50° anniversario di matrimonio ringraziano il Signore e la Vergine Assunta e si affidano alla sua materna protezione.
esprimono gratitudine all'Assunta AGOSTO 3 - Sebastianelli Erminia. 4 - Morone Michele e Blandino Rosa. 5 - Pengue Luigi e Del Vecchio Anna per il 25° di matrimonio. - Iannucci Salvatore (Como). - Alcuni devoti. - Di Cosmo Franco e Garofano Rosalia per il 50° di matrimonio. 6 - Ceniccola Luigi e Sanzari Giovanna. 8 - Labagnara Caterina. 10 - Garofano Mirella. 11 - Iuliani Livia Perugini, Canada. 13 - Conte Tonino e Angelina (Australia). 14 - La comunità parrocchiale. 15 - I battenti. - I guardiesi residenti in Italia e all’estero. 17 - Ceniccola Raffaele e Santillo Michelina per il 50° di matrimonio. - Falato Vera. 18 - Ceniccola Lina. 20 - Pezzillo Domenico e Covelli Maria Angela per il 25° di matrimonio. 24 - De Lucia Mario e Maiorani Ermelinda per il 40° di matrimonio. SETTEMBRE 2 - Di Lonardo Raffaele e Di Crosta Angela per il 25° di matrimonio. 6 - Sanzari - Abate 9 - Garofano Geppino e famiglia. 14 - Foschini Pasquale Nando e Lombardi Ida per il 25° di matrimonio. - Pengue Maria Luisa. - Di Brigida Anna. 28 - Mancini Angelina e Guerrera Francesco per il 50° di matrimonio. - Garofano Pasquale e Pengue Teresa per il 50° di matrimonio.
In occasione della Cresima di
Brianna Cielo e Caprese Zarpaylich
ricevuta il 22 aprile in USA da Mons. Arturo Serratelli, Ada e Raymond Cielo, affidano le loro nipoti alla Vergine Assunta affinché il sentiero della loro vita sia sempre rischiarato dalla Sua luce materna.
Filippo Garofano I genitori Giuseppe e Rita e i nonni lo pongono sotto la materna protezione dell’Assunta
I nonni Renato Pengue e Maria Antonietta Sanzari affidano i figli e i nipotini sotto la protezione della Vergine Assunta.
Michela D'Addona
Agosto 2014
2 – Foschini Pasquale e Garofano Maria. 25 – Frascino Antonio e Ferrigno Carla. 29 – Foschini Angelo e Foschini Rosa.
Emanuela Nicolella Battesimo del 30/8/2014
In occasione del Battesimo i genitori Luca e Patrizia la affidano alla Vergine Assunta affinchè la guidi e la protegga". I nonno paterni Mario D'Addona e Lina da San Lorenzo Maggiore la affidano alla protezione della Madonna. nata a Milano il 30-09-2013
si sono uniti in matrimonio
6
Corrado Gambuti e Elvira Ceniccola
Matilde Izzo In occasione della S. Cresima la nonna Ermelinda prega la Madonna Assunta di proteggerla e guardarla nella vita.
7
Auguri Al Nostro Vescovo Monsignor Michele De Rosa Il 29 settembre 2014 nella Chiesa Cattedrale di Cerreto Sannita il nostro Vescovo Michele De Rosa ha presieduto l’Eucaristia per ringraziare il Signore per il suo 50° di ordinazione sacerdotale e festeggiare anche il suo onomastico. Erano presenti il vescovo emerito Mons. Felice Leonardo, il vescovo di Sessa Aurunca Mons. Orazio Francesco Piazza, il vescovo di Alife-Caiazzo Mons Valentino Di Cerbo, il presbiterio, i religiosi, le religiose, le autorità civili e militari e tanti fedeli della Diocesi. Il Vicario Mons. Antonio Di Meo, all’inizio della celebrazione, dopo aver letto il bellissimo augurio fatto da Papa Francesco, ha rivolto al nostro Vescovo gli auguri della Diocesi. Mons. De Rosa, ordinato sacerdote il 29 giugno 1964 nella Cattedrale di Salerno ed eletto Vescovo il 23 maggio 1998 della nostra Diocesi di Cerreto – Telese – Sant’Agata de’ Goti, si è molto prodigato per il bene di tutti. E’ stato sempre presente alla vita liturgica e pastorale della nostra Comunità, basti pensare alle Quarantore, la festa del Santo Patrono Filippo Neri e della Madonna Assunta. Ha partecipato attivamente ai nostri Riti settennali di penitenza in onore della Vergine Assunta del 2003 e del 2010. I Padri Filippini e la Comunità Parrocchiale esprimono a Lui profonda stima e affetto, l’affidano alla materna intercessione della Vergine Assunta e implorano il Signore perché lo abbondi di grazie e benedica il suo operato. Ad multos annos.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Maffei Umberto – Impavido Di Virgilio Antonio – Ciarleglio Vinicio – Foschini Carolina – Ciarleglio Filomena – Garofano Sabina e famiglia – Iuliani Maria Luigia – Sebastianelli Gilda – Tessitore Ennio – Turco Giovannina – Mancinelli Eneo – Di Cosmo Armando – Labagnara Filomena – Pengue Maria – Del Vecchio Elvira – Falato Flaviano – Foschini Maria – Ceniccola Luisa – Silvestri Raffaella – Ceniccola Maria Teresa – Pascale Rosalia – Falato Fernando – Plenzick Angelo Michele – De Lucia Mario – Avv. Luigi Rotondi – Falato Antonio – Del Vecchio Teresa in Garofano – Turco Modestina - Labagnara Giovanni e Albanese Cristina – Foschini Nando – Foschini Angelo – Di Virgilio Nicola – Petrillo Cristina – Istituto San Filippo – Pingue Gemma – Sanzari Francesco – Di Santo Antonio. dall’Italia: Iannucci Salvatore, Como – Lombardi Elda, Cerreto Sannita (BN) – Corti Rinaldo, Erba (CO) – Izzo Berardino, Solopaca (BN) – Ceniccola Francesco, Como – Pengue Domenico, S. Lorenzello (BN) – Sibio Salvatore, Sanremo (IM) – Plenzich Iginio, Ravenna – Foschini Pasquale e Adele, Cinisello B. (MI) – Filosa Enrico, Cercola (NA) – Di Cosmo Franco e Rosalia, Milano – Garofano Flore Angelina, Castelvenere (BN) – Varrone Remo, Lipomo (CO) – Gambuti Speranza, Nettuno – Plenzich Marino, Como – Colangelo Giuseppe, Trento – De Lucia Concetta in Coletta, Paupisi (BN) – Bagnuolo Antonio, Napoli – Morone Filomena, Roma – Falato Ermelinda, Lipomo, Como – Mariconte Anna, Roma – Cicchelli Falato Luisa, Gaeta (LT) – Garofano Dino, Campi Bisenzio (FI) – Cerbo Adele, Torre del Greco (NA) – Morone Adelina, Corsico (MI) – Morone Pasquale, Lipomo (CO) – Casbarra Teresa, Sanremo (IM) – Ceniccola Ezio, Sanremo (IM) – Sebastianelli Mario, Erba (CO) – Filippelli Ida, Telese Terme (BN) – Ciarleglio Rosetta, Reggello (FI) – Gaudino De Lucia Giuseppina, Solopaca (BN) – Guerrera Augusto, Marconia (MT) – Fraenza Evelina, Torino –Del Vecchio Benito, Albavilla (CO) – Viscusi Carmine Tommaso, S. Agata de’ Goti (BN) – Del Vecchio Giuseppe, Milano – Lombardi Italo, Pinerolo (TO) – Michele Esposito, Telese Terme (BN) – Falato Teresa, Pompei (NA) – Di Donato Maria Gaetana, Castelvenere (BN) - Di Blasio Tomaselli Antonina, Pisa. dall’Estero: Romano Ceniccola Angelina, Canada – Pezzullo Filomena, Australia – Romano Pasquale, Bolivia - Falato Marino, Inghilterra – Mancini Maria, Svizzera – Janet Abravaya, USA – Di Lonardo Campagna Clorinda, USA – Gambuti Lina, USA – Foschini Angelina, USA – Gambuti Cielo Ada, USA – Iuliani Perugini Livia, Canada – Longombardi Ildo, USA - Labagnara Guido, USA Lombardi Filippo, Australia.
8
UNA BELLA NOTIZIA Il Beato Giuseppe Vaz e la Beata Maria Cristina dell’Immacolata Concezione
presto Santi! Il giorno 17 settembre 2014 Papa Francesco ha promulgato il Decreto per la loro Canonizzazione. Una gioia immensa per tutti i guardiesi, non solo per noi Padri Filippini nell’apprendere la bella notizia che un altro figlio di San Filippo sarà Santo ma anche per le Suore Vittime Espiatrici di Guardia perché anche la loro Fondatrice sarà Santa. “Il Sommo Pontefice, inoltre, ha approvato i voti favorevoli della Sessione ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi circa la canonizzazione del Beato Giuseppe Vaz, Sacerdote dell’Oratorio di San Filippo Neri, Fondatore dell’Oratorio della Santa Croce dei Miracoli nella Città di Goa; nato a Benaulin (India) il 21 aprile 1651 e morto a Kandy (Sri Lanka) il 16 gennaio 1711”. La Beata Maria Cristina dell’Immacolata Concezione (al secolo: Adelaide Brando), fondatrice della Congregazione delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato. Nata a Napoli il 1 maggio 1856 e morta a Casoria il 20 gennaio 1906, dedicò la sua vita alla formazione cristiana dei ragazzi e all’adorazione della Santa Eucaristia: le è stato riconosciuto un miracolo dopo la sua Beatificazione avvenuta il 27 aprile 2003. “Sua Santità ha, infine, deciso di convocare prossimamente un Concistoro per la canonizzazione del Beato Giuseppe Vaz e della Beata Maria Cristina dell’Immacolata Concezione”. Tutta Guardia è grata al Signore e a Papa Francesco per questi due grandi doni. Santuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore Responsabile: P. Filippo Di Lonardo Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.com e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Ottobre 2014 da: nuova impronta QPRINT s.a.s. Cusano Mutri (Bn) Tel.-fax 0824.862723 - info@nuovaimpronta.net
Dalla Congregazione dell’Oratorio di Acireale (CT) Grande giorno di festa, venerdì 8 agosto per la Congregazione dell’Oratorio acese. Il Preposito P. Alfio Cantarella, circondato dai confratelli e dai tantissimi amici, ha celebrato il 60° anniversario di vita sacerdotale. Il P. Cantarella infatti veniva ordinato Sacerdote dell’Oratorio il giorno 8 agosto 1954. Da allora ha sempre svolto il suo ministero sacerdotale nella Congregazione di Acireale, con grande spirito di dedizione, al servizio degli ideali di San Filippo Neri, specialmente con un apostolato rivolto ai giovani a lui affidati nell’Oratorio, nell’Istituto S. Michele, nella Scuola. Infatti, da uomo e sacerdote di cultura, ha ricoperto vari incarichi, tra cui quello di Preside, di Direttore, di valido docente di Lingua Straniera. Ci auguriamo che possa continuare nel suo impegno e possa continuare a darci la sua testimonianza di vita sacerdotale, nello spirito di S. Filippo Neri. Ad multos annos P. Alfio!!!
9
cronaca Agosto 2014 Non si può proprio dire che è stata estate in quanto ci sono state numerose giornate piovose e la temperatura si è mantenuta per tutto il mese non molto alta. In parrocchia le attività sono iniziate come sempre con il Primo Sabato con l'Assunta (2): Veglia alle 21 seguita dalla S. Messa. Il giorno dopo (domenica 3) terzo turno delle Prime Comunioni di quest’anno. Altri 27 ragazzi si sono accostati per la prima volta a Gesù Eucaristia e la cerimonia si è ripetuta uguale agli altri turni. La S. Messa delle 10,30 è stata celebrata in Basilica da P. Filippo Di Lonardo attorniato dal gruppo di catechiste, che ha curato tutta la cerimonia, e dalla corale parrocchiale "Cantate Domino in laetitia". E’ iniziata (mercoledì 6 ore 19) la Novena dell'Assunta, predicata dal P. Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccini. Anche quest’anno
Via Municipio e arriva a Piazza San Filippo. Nella Vigilia dell’Assunta (giovedì 14 ore 18,30) i Primi Vespri e l’Eucaristia sono stati presieduti dal nostro Vescovo diocesano Mons. Michele De Rosa. Dopo il Santuario è rimasto aperto per la Veglia fino alla S. Messa di mezzanotte offerta dal gruppo Battenti e celebrata da Padre Giancarlo Giannasso
Cappuccino. Durante la Veglia notturna c’è stato, anche quest’anno, il pellegrinaggio da Castelvenere: a piedi numerosissimi fedeli sono arrivati nel Santuario per venerare l’Assunta. Il corteo di pellegrini pregando e
l’Amministrazione Comunale, in concomitanza con la Novena, (dal 6 al 15 a partire dalle ore 18) ha attivato un servizio bus-navetta gratuito per e da il Santuario che parte da
10
cantando è entrato in chiesa ed ha raggiunto in ginocchio l’altare dell’Assunta. Nella festività dell’Assunzione (venerdì 15) sono state celebrate tre Sante Messe e alle ore 11 c’e stata quella presieduta dal parroco Padre Filippo Di Lonardo ed offerta per tutti i guardiesi residenti in Italia e all’estero. A tutte le celebrazioni liturgiche solenni ha prestato servizio, come da programma, la corale “Cantate Domino in laetitia” diretta dal maestro Maria Grazia d’Angelo. Le principali celebrazioni del 14 e 15 sono state diffuse via web sul nuovo sito del Santuario www.santuarioassuta.com La sera del 15, riprendendo finalmente un’antichissima tradizione, dal Santuario è stata portata in processione la statua di San Rocco per essere esposta presso la cappella di Santa Maria degli angeli. La festa (sabato 16) ha coinvolto la comunità parrocchiale con la processione serale all’interno del Rione Croce preceduta dalla S. Messa celebrata da P. Giancarlo in piazza Croce. Al termine i fuochi pirotecnici e poi in serata a Piazza Mercato l’esibizione della Banda “Città di Marigliano” con un programma di canzoni napoletane. Intanto (martedì 12 ore 16,30) è stato presentato nella Basilica Santuario il nuovo libro di Padre Fausto Carlesimo “Lo sguardo fisso su …l’Assunta”. Il cav. Carlo Renato Labagnara, dopo il saluto del Preposito-Parroco e del Sindaco, ha coordinato i vari interventi di Mons Michele De Rosa, vescovo Diocesano, Mons Antonio Franco, Nunzio apostolico
ed ora vescovo emerito, Mons Orazio Francesco Piazza, vescovo di Sessa Aurunca, del giovane universitario Nicola Pigna e dello stesso autore. Numerose le
persone presenti tra cui molte suore dell’Istituto Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato. In paese si è svolta la ventunesima edizione di Vinalia (lunedì 4 – domenica 10) promossa dal Circolo Viticoltori e dal Comitato Vinalia, con il caratteristico “Percorso del gusto” da piazza Castello lungo Via Filippo Maria Guidi e fino a Piazza Mercato, che anche questa volta ha fatto registrare un ottimo numero di presenze in tutte le sere della rassegna. Per tutto il mese sono continuati gli appuntamenti di “Estate a Guardia 2014”. Settembre 2014 Il tempo si è mantenuto bello per buona parte del mese, utile per la vendemmia.
In parrocchia le attività sono iniziate con il Primo Sabato con l’Assunta (6) con la Veglia alle 21 e S. Messa alle 22. Intanto la domenica davanti al Santuario
è iniziata la raccolta di soldi per la festa di Sant’Antonio di Padova che nella nostra comunità è festeggiato la terza domenica di settembre. La preparazione immediata è partita con la tradizionale Tredicina che si è tenuta tutte le sere nel Santuario alle 17:30, a partire da lunedì 8, col Santo Rosario e Santa Messa con omelia. Il
comitato della festa di Sant’Antonio, presieduto dal parroco P. Filippo Di Lonardo, ha organizzato due serate in piazza San Filippo (vedi programma). Per la prima volta il giorno 20 settembre è stata organizzata un’altra manifestazione a Piazza Mercato. E’ inconcepibile! Il programma religioso ha visto la celebrazione della S. Messa alle ore 11 nel Santuario presieduta dal P. Giancarlo Giannasso Cappuccino ed una celebrazione vespertina alle 17, cui è seguita la processione con la statua del Santo per tutto il paese che come altre volte è stata molto partecipata e ci sono state numerose “sposte”. Al termi-
ne della processione spettacolare batteria di rientro. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita della festa. Il giorno successivo (lunedì 22 ore 18), come da tradizione, la celebrazione della S. Messa per tutti i defunti devoti di Sant’Antonio. Anche quest’anno il Gruppo di Preghiera di San Pio da Pietrelcina "Il Tralcio" ha voluto sottolineare la Festa di San Pio da Pietrelcina (martedì 23 ore 18) organizzando una S. Messa celebrata da P. Giancarlo Giannasso Cappuccino. Al termine, come sempre, una breve processione verso il monumento del Santo situato lungo la salita del Santuario, rientro in chiesa per baciare la nuova reliquia ed a conclusione un simpatico rinfresco nei locali parrocchiali per tutti gli intervenuti. E’ ripresa, dopo la pausa estiva, l’Ora di Adorazione Eucaristica (giovedì 25 ore 18) a San Sebastiano. Il XV Convegno Pastorale Diocesano sul tema “Incontriamo Gesù” Orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia si è tenuto il 17 – 18 – 19 al Centro Pastorale “Emmaus” di Cerreto Sannita, dove erano presenti anche i nostri delegati parrocchiali. In Diocesi è stato celebrato insieme all’onomastico del Vescovo Mons. Michele De Rosa (lunedì 29) i cinquanta anni di sacerdozio. Tutti i sacerdoti hanno partecipato ad una Santa Messa in cattedrale a Cerreto Sannita e c’è stata anche la partecipazione di fedeli della nostra parrocchia. Anche da queste pagine tanti sinceri auguri a Sua Eccellenza per la felice ricorrenza. In paese non ci sono state manifestazioni di rilievo anche a causa della vendemmia. Luca Iuliani
11
in memoria di...
Pasquale Sanzari
n. 6-11-1930 – m. 15-6-1995
Angelina Silvestri
n. 23-8-1934 – m. 19-5-2011
I familiari tutti affidano entrambi all’infinita misericordia di Dio per intercessione della Vergine Assunta.
Fausto Falato
29-4-1942 – m. 20-7-2005
n. 24-10-1954 – m. 22-9-2008
La moglie e i figli lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.
Il padre Salvatore lo ricorda con immutato affetto e lo affida alla misericordia divina.
Luisa Ceniccola
12
Pierluigi Iasevoli
Umberto Pengue
Luigi Foschini
n. 20-8-1953 – m. 22-8-2014 La moglie e i figli, con immutato affetto, lo affidano alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta.
Luisa Pengue
n. 21-12-1929 – m. 22-7-2014 Il marito Giovanni, i figli, i nipoti e i pronipoti la ricordano con immutato affetto e la affidano alla misericordia divina.
Antonio Tozzi
n. 18-10-1924 – m. 7-7-2014
n. 6-1-1982 – m. 22-9-2013
n. 10-3-1956 – m. 18-2-2014
La figlia, con grande fede nel Signore risorto, la affida alla misericordia divina.
Nel primo anniversario della sua scomparsa la famiglia lo affida alla preghiera della Chiesa e alla infinita misericordia del Signore.
La moglie Maria Mancini e le figlie lo affidano alla misericordia divina.
Aldo Fasulo
n. 11-8-1942 – m. 20-9-2013 La moglie Teresa e famiglia, con grande fede nella risurrezione, lo affidano alle preghiere della Chiesa e alla misericordia divina.
Francesca Parente
n. 1-9-1920 – m. 31-7-2014 I figli Luigi, Pierino e Carolina e i parenti tutti la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Ludovica Maria Di Lonardo
n. 26-7- 1922 a Guardia S. m. 1-6-2013 in USA I figli dagli USA la ricordano a tutti quelli che la conobbero e la ebbero cara in vita e la affidano alla preghiera della Chiesa e alla infinita misericordia del Signore.
in memoria di...
Elpidia e Michele Foschini
Angelo Foschini
Renato Foschini
John Carbone
La congiunta Angelina Foschini Carbone li ricorda a quanti li conobbero e li amarono in vita e implora per loro la pace eterna per intercessione della Vergine Assunta
Ida Del Vecchio
n. 30-1-1908 – m. 5-5-1991
Vincenzo Procaccini n. 3-9-1897 – m. 18-8-1976
“Ai miei genitori che con le loro virtù quotidiane mi hanno insegnato i valori più veri della vita. Con imperitura riconoscenza e amore”. La figlia Maria.
Mario Foschini
Franco Foschini
Umberto Pengue
n. 28-5-1931 – m. 26-8-2006 La moglie e i figli lo ricordano e lo affidano alla Vergine Assunta e alla misericordia divina.
Mario Foschini
Il familiare Flaviano li ricorda con immutato affetto e li affida alla infinita misericordia del Signore.
Aldo Garofano
n. 11-11932 – m. 3-8-1999 La moglie Maria Procaccini e i figli lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Nina Mancinelli
n. 22-10-1939 – m. 15-9- 2013 Il marito Bruno Foschini, i figli Annalisa e Michele la affidano alla infinita misericordia del Signore.
13
in memoria di...
Filippo Tribisonna
Caterina Ceniccola
La figlia Emma li ricorda con immutato affetto e li affida alla misericordia di Dio.
Emma Pengue
n. 7-11-1916 – m. 26-6-1999
Angelo Michele Gambuti n. 29-7-1953 – m. 26-7-2014
Il fratello Luigi, le sorelle Assunta e Nilde, con grande fede nella risurrezione lo affidano al Signore Risorto e alle preghiere della Chiesa
Giovanni Cocchiara
Angiolina Pengue
n. 21-4-1915 – m. 2-1-1969
n. 2-3-1915 – m. 19-5-2003
Angelo Maffei
n. 6-4-1943 – m. 20-8-2012 La sorella Luisa lo affida alla misericordia del Signore e alla Vergine Assunta
Angiolina Pengue
n. 10-8-1916 – m. 2-4-2001
I figli Lina, Anna e Michele li ricordano con immutato affetto e li affidano alla infinita misericordia del Signore.
La nipote Anna le affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia del Signore.
sono tornati alla casa del Padre Luglio 2014 26 - Gambuti Angelo Michele, nato a Guardia Sanframondi il 29 luglio 1953, celibe. 31 - Parente Francesca, nata a Cerreto Sannita il 1 settembre 1920, vedova Foschini Antonio. AGOSTO 2014 8 - Pigna Renato, nato a Guardia Sanframondi il 27 aprile 1949, coniugato Plenzick Luigia Immacolata. 11 - Capocefalo Ciro, nato a Guardia Sanframondi il 18 ottobre 1928, vedovo Lombardi Carmela. 15 - Bosco Maria, nata a San Lupo il 4 dicembre 1926, coniugata Mancinelli Vincenzo. 17 - Plenzick Giuseppe, nato a Guardia Sanframondi il 28 gennaio 1933, vedovo Dragotti Raffaella. 22 - Foschini Luigi, nato a Benevento il 20 agosto 1953, coniugato Uccellini Giovannina. SEttembre 2014 2 - De Lucia Carlo, nato a Guardia Sanframondi il 2 gennaio 1937, vedovo Romano Carmela.
14
6 - Lombardi Igina (Gina), nata a Napoli il 13 ottobre 1922, vedova Morone Feliciano. 9 - Pigna Renato, nato a Guardia Sanframondi il 10 febbraio1935, coniugato Festa Maria Rosa. 10 - Del Vecchio Giovannina, nata a Guardia Sanframondi il 21 luglio 1930, vedova Morelli Libero. 11 - D’Errico Carolina, nata a Castelmorrone il 1 febbraio 1957, coniugata Di Blasio Pasquale. - Del Rosso Vincenzo, nato a Benevento il 15 ottobre 1949, coniugato Meoli Maria. 14 - Mauriello Margherita, nata a Solopaca il 16 ottobre 1960, coniugata Romano Angelantonio. 15 - Di Santo Vincenzo, nato a Guardia Sanframondi il 3 dicembre 1929, coniugato Del Vecchio Giovannina. 23 - Plenzick Caterina, nata a Guardia Sanframondi il 20 aprile 1937, coniugata Filippelli Pellegrino. 29 - Mancini Angelo, nato a Guardia Sanframondi il 14 febbraio 1958, coniugato Falato Antonella
Agosto 2014 1 - Del Vecchio Alfonso e Licia, la madre Elena. 2 - Sebastianelli Gabriele e Maria, i figli Tonino e Angelina (Australia). - Garofano Nannina, Angelo e Filomena, la congiunta Fernanda. 3 - Anime del purgatorio, Foschini Ida. - Iacobucci Maria e Del Vecchio Giacomo, le figlie. 5 - Sebastianelli Maria (anniversario), il marito e figlie. 6 - I deputati rionali defunti. 7 - Varrone Nicola, la moglie Vera. 8 - Di Lonardo Vinicio e genitori, la moglie. - Ceniccola Luisa (trigesimo), i figli. 9 - Varrone Leonilda (trigesimo), la famiglia. - Foschini Filippo, la moglie e figli. - Florio Pasquale e Maria, la figlia. 10 - Iacobucci Carlo e Filomena, la figlia Assunta. - De Curtis Guido, la moglie e figlia. - Sanzari Assunta, la figlia Angelina. - Sebastianelli Vittorina, i nipoti
Marisa e Pierino. 11 - Assini Assunta, il marito e figli. 12 - Silvestri Francesco, Domenico e Salvatore, la familiare Edvige. - Vignali Violanda, la figlia. 15 - Pesce Filomena, i figli. - Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Morone Vittorino, la moglie e figli. - Sanzari Giovanni, la moglie e figli. 17 - Sanzari Alfredo e Malvina, il figlio Raffaele. - Mancini Ludovico, la moglie. - Fappiano Domenico, la moglie e figli. 18 - Bove Giovanni (anniversario), la moglie e figli. 19 - Colangelo Maria (trigesimo), i figli. - Del Vecchio Fiore e Ida, dai nipoti Tonino e Angelina Sebastianelli (Australia). 21 - Sebastianelli Giuseppe (settimo), i familiari. 22 - Pengue Luisa (trigesimo), il marito e figli. 23 - Foschini Armando (anniversario), il figlio Filippo.
24 - Maiorani Guido, la moglie e figli. - Falato Chiarina, il marito e figlie. - Ceniccola Raffaele e Irma, la famiglia. - Maffei Carmine e Angelo e Rubicondo Rosina, la familiare Luisa. 26 - Gambuti Angelo Michele (trigesimo), la famiglia. 28 - Ceniccola Anna (settimo), le sorelle. 30 - Mancinelli Annibale (settimo), i figli e parenti. - Mancini Filippo e Sebastianelli Pasqualina, i figli Angelina e Flaviano. 31 - Pengue Umberto, la moglie e figli. - Santillo Filippo L orenzo e Filomena, la nuora Elda. - Di Brigida Speranza e Antonio, la figlia. - Fappiano Domenico e Pruscino Domenico, da Michele. - Sanzari Saturno, la figlia Maria.
Settembre 2014 1 - Di Blasio Raffaele (anniversario), la moglie e figli. 3 - Parente Francesca (trigesimo), i figli. 4 - De Vincentis Maria (anniversario), il marito Luigi Rotondi e figli. 5 - Garofano Maria (anniversario), il figlio Silvio Sebastianelli. - Falato Olga ( 2 anniversario), il marito Vinicio Ciarleglio e figli. 6 - Morone Giustina, i figli. 7 - Iannicelli Cesare e Gambuti Angella, le figlie. - Di Lonardo Giuseppe e Falato Luigi, i figli. - Filippelli Alfredo, la moglie e figlie. - Garofano Ida Assunta, la figlia Filomena. 8 - P. Isaia, P. Luigi e don Domenico, da Perugini Angela. - Pigna Renato (trigesimo), la moglie e figli. 10 - Capocefalo Ciro (trigesimo), le figlie. 11 - Grillo Luisa (anniversario), il
marito e figli. - Florio Giuseppe, la moglie e figli. 12 – Nedia Malvina, il figlio Vincenzo. - I suoi defunti, da Gaudino De Lucia Giuseppina. 13 - Mancini Elvio, il cognato Varrone Salvatore e Teresa. - Garofano Aldo, Del Vecchio Ida e Procaccini Vincenzo, la familiare Maria. 14 - De Luca Antonio e Elena, la figlia. - Parente Pascasio, la figlia Filomena. - Grillo Luisa e Salvatore e Santilli Anna, la congiunta Filomena. 15 - Mancinelli Nina (anniversario), il marito e figli. 16 - Garofano Geppino, la moglie e figli. - Viscusi Pietro, il figlio Carmine. 17 - Bosco Maria (trigesimo), il marito e figli. 18 - Falato Evelina (anniversario), i figli. - Del Vecchio Damaso Raffaele, la moglie Elena. 20 - Conte Giovanni, la moglie e figli.
- Plenzich Giovanni, la moglie e figli. 21 - Pelosi Angelantonio e Giovannina, il figlio Michele. - Fasulo Aldo, la moglie Teresa Di Lonardo. 21 - Tu t t i i d e f u n t i d e v o t i d i Sant’Antonio. 22 - Pigna Maria, la figlia Angela. - Anime del purgatorio, alcuni fedeli. 24 - Pengue Umberto (anniversario), la famiglia. 25 - Plenzich Giuseppe (trigesimo), i figli. 26 - Morone Pasqualina, i figli. - Foschini Luigi (trigesimo), la moglie, i figli e la mamma. 27 - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. 28 - Garofano Mario, la moglie Carolina. - Perugini Rocco e Guerrera Filomena, la figlia Vittorina. - Labagnara Filippo e Silvia, i figli. - Gambuti Mariano e Teresa, il figlio Pasquale.
15
San Filippo Neri Per la pace e la quiete degli sposi un mezzo efficacissimo è che l'uno e l'altro di essi si confessino da uno stesso confessore, che può più facilmente scoprire di quale parte venga il difetto nella coppia, e rimediare al problema, che il più delle volte è causato dalla gelosia che uno ha dell'altro.