Anno LVIII - n. 9/10 Agosto/Settembre 2013 - Sped. in Abb. Postale, art. 2 comma 20/c Legge 662/96 Regione Campania -BN- In caso di mancato recapito restituire al mittente
Cari fratelli e sorelle, buongiorno, nel «Credo» noi diciamo «Credo la Chiesa, una», professiamo cioè che la Chiesa è unica e questa Chiesa è in se stessa unità. Ma se guardiamo alla Chiesa Cattolica nel mondo scopriamo che essa comprende quasi 3.000 diocesi sparse in tutti i Continenti: tante lingue, tante culture! Qui ci sono Vescovi di tante culture diverse, di tanti Paesi. C'è il Vescovo dello Sri Lanka, il Vescovo del Sud Africa, un Vescovo dell'India, ce ne sono tanti qui… Vescovi dell'America Latina. La Chiesa è sparsa in tutto il mondo! Eppure le migliaia di comunità cattoliche formano un’unità. Come può avvenire questo? 1. Una risposta sintetica la troviamo nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, che afferma: la Chiesa Cattolica sparsa nel mondo «ha una sola fede, una sola vita sacramentale, un’unica successione apostolica, una comune speranza, la stessa carità» (n. 161). E' una bella definizione, chiara, ci orienta bene. Unità nella fede, nella speranza, nella carità, unità nei Sacramenti, nel Ministero: sono come pilastri che sorreggono e tengono insieme l’unico grande edificio della Chiesa. Dovunque andiamo, anche nella più piccola parrocchia, nell’angolo più sperduto di questa terra, c’è l’unica Chiesa; noi siamo a casa, siamo in famiglia, siamo tra fratelli e sorelle. E questo è un grande dono di Dio! La Chiesa è in questo numero: 2 Papa Francesco Udienza Generale 3 Hanno collaborato con noi... 4 "Noi Abbiamo riconosciuto e creduto all'amore
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che Dio ha per noi" (1Gv 4,16)
Ordinazione Episcopale Mons. Piazza Sotto la protezione dell'Assunta 50° di Ordinazione Sacerdotale P. Giancarlo Esprimono gratitudine all'Assunta Si sono uniti in matrimonio Appunti di cronaca In memoria di... Sono tornati alla casa del Padre
Papa Francesco Udienza Generale
una sola per tutti. Non c’è una Chiesa per gli Europei, una per gli Africani, una per gli Americani, una per gli Asiatici, una per chi vive in Oceania, no, è la stessa ovunque. E’ come in una famiglia: si può essere lontani, sparsi per il mondo, ma i legami profondi che uniscono tutti i membri della famiglia rimangono saldi qualunque sia la distanza. Penso, per esempio, all’esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro: in quella sterminata folla di giovani sulla spiaggia di Copacabana, si sentivano parlare tante lingue, si vedevano tratti del volto molto diversi tra loro, si incontravano culture diverse, eppure c’era una profonda unità, si formava un’unica Chiesa, si era uniti e lo si sentiva. Chiediamoci tutti: io come cattolico, sento questa unità? Io come cattolico, vivo questa unità della Chiesa? Oppure non mi interessa, perché sono chiuso nel mio piccolo gruppo o in me stesso? Sono di quelli che “privatizzano” la Chiesa per il proprio gruppo, la propria Nazione, i propri amici? E' triste trovare una Chiesa “privatizzata” per questo egoismo e questa mancanza di fede. E' triste! Quando sento che tanti cristiani nel mondo soffrono, sono indifferente o è come se soffrisse uno di
famiglia? Quando penso o sento dire che tanti cristiani sono perseguitati e danno anche la vita per la propria fede, questo tocca il mio cuore o non mi arriva? Sono aperto a quel fratello o a quella sorella della famiglia che sta dando la vita per Gesù Cristo? Preghiamo gli uni per gli altri? Vi faccio una domanda, ma non rispondete a voce alta, soltanto nel cuore: quanti di voi pregano per i cristiani che sono perseguitati? Quanti? Ognuno risponda nel cuore. Io prego per quel fratello, per quella sorella che è in difficoltà, per confessare e difendere la sua fede? E’ importante guardare fuori dal proprio recinto, sentirsi Chiesa, unica famiglia di Dio! 2. Facciamo un altro passo e domandiamoci: ci sono delle ferite a questa unità? Possiamo ferire questa unità? Purtroppo, noi vediamo che nel cammino della storia, anche adesso, non sempre viviamo l’unità. A volte sorgono incomprensioni, conflitti, tensioni, divisioni, che la feriscono, e allora la Chiesa non ha il volto che vorremmo, non manifesta la carità, quello che vuole Dio. Siamo noi a creare lacerazioni! E se guardiamo alle divisioni che ancora ci sono tra i cristiani, cattolici, ortodossi, protestanti… sentiamo la fatica di ren-
dere pienamente visibile questa unità. Dio ci dona l’unità, ma noi spesso facciamo fatica a viverla. Occorre cercare, costruire la comunione, educare alla comunione, a superare incomprensioni e divisioni, incominciando dalla famiglia, dalle realtà ecclesiali, nel dialogo ecumenico pure. Il nostro mondo ha bisogno di unità, è un'epoca in cui tutti abbiamo bisogno di unità, abbiamo bisogno di riconciliazione, di comunione e la Chiesa è Casa di comunione. San Paolo diceva ai cristiani di Efeso: «Io dunque, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace» (4, 1-3). Umiltà, dolcezza, magnanimità, amore per conservare l’unità! Queste, queste sono le strade, le vere strade della Chiesa. Sentiamole una volta in più. Umiltà contro la vanità, contro la superbia, umiltà, dolcezza, magnanimità, amore per conservare l'unità. E continuava Paolo: un solo corpo,
quello di Cristo che riceviamo nell’Eucaristia; un solo Spirito, lo Spirito Santo che anima e continuamente ricrea la Chiesa; una sola speranza, la vita eterna; una sola fede, un solo Battesimo, un solo Dio, Padre di tutti (cfr vv. 4-6). La ricchezza di ciò che ci unisce! E questa è una vera ricchezza: ciò che ci unisce, non ciò che ci divide. Questa è la ricchezza della Chiesa! Ognuno si chieda oggi: faccio crescere l’unità in famiglia, in parrocchia, in comunità, o sono un chiacchierone, una chiacchierona. Sono motivo di divisione, di disagio? Ma voi non sapete il male che fanno alla Chiesa, alle parrocchie, alle comunità, le chiacchiere! Fanno male! Le chiacchiere feriscono. Un cristiano prima di chiacchierare deve mordersi la lingua! Sì o no? Mordersi la lingua: questo ci farà bene, perché la lingua si gonfia e non può parlare e non può chiacchierare. Ho l’umiltà di ricucire con pazienza, con sacrificio, le ferite alla comunione? 3. Infine l’ultimo passo più in profondità. E, questa è una domanda bella: chi è il motore di questa unità della Chiesa? E’ lo Spirito
Santo che tutti noi abbiamo ricevuto nel Battesimo e anche nel Sacramento della Cresima. E' lo Spirito Santo. La nostra unità non è primariamente frutto del nostro consenso, o della democrazia dentro la Chiesa, o del nostro sforzo di andare d’accordo, ma viene da Lui che fa l’unità nella diversità, perché lo Spirito Santo è armonia, sempre fa l'armonia nella Chiesa. E' un'unità armonica in tanta diversità di culture, di lingue e di pensiero. E' lo Spirito Santo il motore. Per questo è importante la preghiera, che è l’anima del nostro impegno di uomini e donne di comunione, di unità. La preghiera allo Spirito Santo, perché venga e faccia l'unità nella Chiesa. Chiediamo al Signore: Signore, donaci di essere sempre più uniti, di non essere mai strumenti di divisione; fa’ che ci impegniamo, come dice una bella preghiera francescana, a portare l’amore dove c’è odio, a portare il perdono dove c’è offesa, a portare l’unione dove c’è discordia. Così sia.
Hanno collaborato con noi per sostenere il Bollettino da Guardia: Foschini Luigi - Pezzullo Angelina - Foschini Pierino - Verrilli Gino - Blasiello Filomena - Turco Giovannina - Foschini Maria - Labagnara Filomena - Colangelo Maria - Mancini Pasquale - Del Vecchio Consiglia - Perugini Angela - Romano Giovanni - Falato Floriano - Pengue Angelina - Di Virgilio Tonino - Falato Albino - Ceniccola Luisa - Gambuti Speranza - Caruso Laura - Falato Ermelinda - Prete Pasquale - Ciarleglio Filomena - Garofano Pierino e Teresa - Petrillo Cristina - Pengue Lucia - Di Santo Luisa - Falato Antonio - Ciarleglio Emma - Mancinelli Lina – Colangelo Adele - Santopietro Carmine - Silvestri Raffaella - Labagnara Angelo e Crocco Claudia - De Lucia Enrico. dall’Italia: Padre Giancarlo Giannasso, Foggia - Filosa Enrico, Cercola (NA) - Capogna Angelo, S. Marcellino (CE) - Capogna Raffaella, S. Marcellino (CE) - Capogna Mariaorsola, S. Marcellino (CE) - Ceniccola Francesco,Erba (CO) - Ciarleglio Tittina, (BN) Cerbo Adele, Torre del Greco (NA) - Foschini Olga, Milano - Lombardi Elda Cerreto S. (BN) - Morone Pasquale, Lipomo (Como) Garofano Lino, Campi Bisenzio (FI) - Morone Adelina, Corsico (MI) - Colangelo Giuseppe, Trento - Mucciacciaro Teresa in Pigna, Castelvenere (BN) - Iannucci Salvatore, Casnate con Bernate (CO) - Pengue Geppino, Botticino (BS) - Bagnuolo Antonio, Napoli – Di Donato Maria Gaetana, Castelvenere (BN) – Fraenza Evelina, Torino - Di Paola Annamaria, Castelvenere (BN) - Perri Angela, S. Giovanni in Fiore (CS) - Falato Ugo, Firenze - Guerrera Augusto, Marconia (MT) - Massaro Cira, Telese Terme(BN) - Guerrera Giuseppina, Pontelandolfo (BN) - Benevento Silvio, Roma - Ceniccola Filomeno,Cuveglio (VA) - Pengue Garofano Vera, Brescia - Pengue Domenico, S. Lorenzello (BN) - Mariconte Anna, Roma - Morone Michele e Blandino Rosina, Roma- Varrone Remo, Lipomo (CO) - Falato Pasquale, Gaeta - Pengue Ernesta, Molfetta (BA) – Gaudino De Lucia Giuseppina, Solopaca (BN) - Florioa Garofano Angelina, Castelvenere (BN) Foschini Pasquale e Adele, Cinisello B. (MI) - De Blasio Mariella,Rezzato (BS) - Garofano Rosetta, Asti - De Vincentis Vittorio, S. Lupo (BN) - Perri Angela, S. Giovanni in Fiore (CS) - De Lucia Concetta, Paupisi (BN) - Falato Anna, Padova - Ceniccola Luisa, Varese. dall’Estero: Foschini Mariannina e Vittorio, Svizzera – Rubicondo Rosa in Carlesimo, Inghilterra – Lombardi Giuseppe e Guerrera Gina, Inghilterra – Cavallo Gino e Pezzullo Filomena, Australia – Meoli Lorenzo e Argentina, Australia – Ceniccola Filomeno, Canada – Longobardi Ildo, USA – Perugini Livia, Canada – Colran Claude, Francia - Sebastianelli Alfredo, Francia- Iuliani Livia, Canada – Conte Giuseppe, Australia - Falato Adriana, Australia – Falato Amodio e Borrelli Angelina, Inghilterra.
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"Noi abbiamo riconosciuto e creduto Dopo le vacanze estive, vissute all’insegna dello svago e dell’evasione, il tornare all’ordinarietà dei propri impegni quotidiani è visto da molti come un dovere che si contrappone al piacere che si è consumato così velocemente. Si fa fatica a considerare il ritorno come un nuovo inizio: un anno di studio, di lavoro e di vita pastorale, segnato certo da molteplici impegni e responsabilità, ma che, se vissuto con entusiasmo e dedizione, è una nuova possibilità di riappropriarsi del proprio spazio e del proprio tempo. Il cammino educativo cristiano chiede la rottura con il passato accogliendo giorno per giorno la svolta decisiva della conversione: “Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,15). Siamo un popolo in cammino e, dopo la sosta, bisogna sempre ripartire. Nel Vangelo la grande protagonista è la strada, luogo simbolico dell’incontro vivo, di attenzione soprattutto a chi fa più fatica a camminare. Papa Francesco ha detto: “se la Chiesa rimane chiusa in se stessa, autoreferenziale, invecchia… Invece di essere solo Chiesa che accoglie e riceve, deve uscire da se stessa e andare verso gli uomini e le donne che non la frequentano, che non la conoscono, che sono indifferenti, che l’hanno lasciata”. Nella società in cui viviamo ci rendiamo conto che c’è stato un collasso della coscienza educativa perché si è preferito coltivare un atteggiamento volto alla soddisfazione dell’io. Basti pensare che dopo la nascita di un figlio si rimanda abitualmente il battesimo. Quando poi si decide finalmente di fare il battesimo e si fa la richiesta, subito si aggiunge: “Abbiamo però un problema. Il padrino o la madrina non è …”. Una volta una mamma chiese al parroco quando avrebbe dovuto cominciare il catechismo per il suo bambino. Il parroco le disse: “Signora, quanti anni ha?”. “Sei anni”, rispose la giovane mamma; “ebbene” continuò il parroco “sono già sei anni di ritardo”.
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Ancora, i genitori, dopo tre anni di catechismo, si presentano alla catechista e in modo garbato affermano: “Nostra figlia quest’anno farà la comunione!”. La catechista sorridente domanda: “Vostra figlia partecipa alla messa domenicale con voi?”. Immaginate già quale possa essere la risposta. Infine, i fidanzati chiedono al parroco quando inizierà il corso di preparazione al matrimonio, perché hanno intenzione di sposarsi. Il parroco domanda: “Da quanto tempo siete fidanzati?”. “Dieci anni” rispondono i giovani; “ebbene” continua il parroco “ insieme già pregate e partecipate alla Messa?”. Immaginate anche in questa occasione quale sia la risposta (ammesso che ci sia). Questi esempi, ne possiamo fare tanti altri, ci aiutano a comprendere che non sempre siamo disposti a venir fuori (educarsi) per entrare in Gesù. I guasti dei cattivi maestri sono evidenti ma diventano una provocazione per “tornare a educare”. Bisogna educare alla fede da quando si è nel grembo della madre. I genitori devono parlare ai figli di Gesù, di Dio Padre, pregare insieme con lui e per lui, crescerlo come creatura amata da Dio, figlio nel Figlio con il battesimo e parte viva della grande famiglia la Chiesa. Il cammino educativo di ogni membro della famiglia umana ha come fine la somiglianza a Gesù, uomo perfetto, per essere assimilati a Lui e poi stare sempre con Lui nel Padre e nello Spirito Santo. L’educazione è un cammino che porta a essere persona. Essa non è riferita soltanto all’istruzione e alla formazione al lavoro, che pure sono di vitale importanza, né a trasmettere regole di comportamento che non troverebbero risposta, ma ad accompagnare ognuno nel cammino che lo porta a essere persona e assumere quella forma per cui l’uomo
all’amore che Dio ha per noi" (1Gv 4,16) è autenticamente uomo. L’opera educativa non è nostra ma del Signore che ha educato ed educa ciascuno di noi e tutti noi. La Chiesa italiana ha dedicato il suo piano pastorale alla sfida educativa nell’intento di “risvegliare nelle nostre comunità quella passione educativa, che è passione dell’io per il tu, per noi, per Dio”. I vescovi sono convinti che: “Anima dell’educazione, come dell’intera vita, può essere solo una speranza affidabile, per dare un più di umanità alla storia”. La Chiesa quindi, come discepola, madre e maestra di umanità, vuole che tutti i suoi figli imparino da Gesù, uomo perfetto, e si preoccupa di educare all’amore aderendo al progetto di Dio, che si è manifestato in Gesù Cristo verso tutti gli uomini perché nessuno vada perduto. In Maria, che dona Gesù, si specchia la Chiesa che bussa con delicatezza al cuore degli uomini. Gesù è la vera ricchezza della Chiesa che annuncia, all’uomo di ieri, di oggi e di domani ad avvicinarsi a Lui come all’unico tesoro che Essa ha. Papa Francesco sta facendo brillare il Vangelo con il suo esempio di umanità. E lo fa con parole semplici e sommesse, con gesti quotidiani, non clamorosi, interni all’esperienza umana. Si educa alla fede vivendo di fede. Credere nel Signore e nella sua Parola è sempre decisivo non solo all’inizio di un cammino ma anche durante, perché educare all’amore è far aprire gli occhi e accendere i cuori per un impegno concreto. Non pen-
siamo alle nostre paure e guardiamo ai santi segni visibili dell’amore di Dio che si dona a noi. I santi hanno vissuto tre proposte essenziali: l’amore a Gesù, Vangelo ed eucaristia; l’amore ai fratelli, così come Gesù ci ha amato, senza misura e fino alla fine; l’amore a se stessi, riscoperta della figliolanza divina con il battesimo. San Filippo diceva: “Buttatevi in Dio, buttatevi in Dio! E sappiate che, se vorrà qualcosa da voi, vi renderà capaci di ciò che chiede”. "Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi": questa è certamente la più grande proposta educativa dei Santi che ha la capacità di rinnovare la parrocchia, perché sia “famiglia di Dio”; la famiglia, con il dono del matrimonio, perché essa sia unita, aperta alla vita, solidale e felice; e la professione e il lavoro per la costruzione di un mondo nuovo. Tutto questo sarà possibile con l’opera di educatori credibili e autorevoli, capaci di generare umanità e in questo senso l’attuale crisi educativa riguarda primariamente la generazione adulta chiamata a mostrare con la vita ciò che veramente vale e a trasmettere un’eredità viva. Proprio per questo il XIV Convegno Diocesano di ottobre affronterà il tema: “Gli educatori nella comunità: criteri e percorsi di formazione”. Maria, stella dell’evangelizzazione, interceda per noi perché il mondo non ha bisogno di maestri ma di testimoni credibili e autentici. Pace e gioia. Padre Filippo Di Lonardo d. O.
Ordinazione Episcopale
di Mons. Orazio Francesco Piazza Il 21 settembre alle ore 16,30 nello stadio di Telese Terme ci siamo radunati per l’ordinazione episcopale di Mons. Orazio Francesco Piazza, eletto dal Santo Padre Francesco alla sede vescovile di Sessa Aurunca. Il celebrante ordinante principale è stato il Signor Cardinale Crescenzio Sepe insieme ad altri due vescovi, Mons. Michele De Rosa e Mons. Antonio Franco e molti vescovi della Campania e non. Erano presenti anche i vescovi Mons. Felice Leonardo e Mons. Mario Paciello. Tantissimi i fedeli provenienti dalla nostra Diocesi e dalla Diocesi di Sessa Aurunca. Tanti anche i guardiesi presenti, molti di essi sono stati impegnati anche nei vari gruppi di volontariato. Al termine della celebrazione il neo Vescovo ha ringraziato il Signore e i presenti. Rinnoviamo da queste pagine gli auguri di un buon lavoro pastorale al nuovo Vescovo Mons. Orazio Francesco Piazza assicurandogli la nostra preghiera alla Vergine Assunta in cielo.
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sotto la protezione
dell ’Assunta
Giovanni Morone Alessio e Fabio
di Albino
e Giovanni Morone di Giuseppe I nonni paterni Giovanni e Clelia pongono sotto la protezione dell’Assunta i loro nipoti.
Nel giorno della prima Comunione ringraziano il Signore e lo pregano per loro e le loro famiglie.
Affidano la loro famiglia sotto la materna protezione dell’Assunta.
Cristian, Andrea, Antonio, Aurora e Sofia
Marino Foschini Il giorno della sua Prima Comunione la mamma e il papà lo pongono sotto la protezione della Vergine Assunta.
I nonni Iginio e Maria affidano i loro nipoti sotto la protezione della Vergine Assunta in cielo.
Davide Morone
di Vittorio e Maria Luigia Garofano nato 24-5-2012 La nonna Maria Procaccini affida il suo piccolo nipotino alla protezione della Vergine Assunta.
Marino Ceniccola e Vincenza Restivo
Chiara, Angela Prete e Sofia Izzo I nonni materni Renato e Angelina Labagnara le affidano alla Madonna e al buon Dio.
In occasione del loro 45° anniversario di Matrimonio si affidano sotto la protezione della Vergine Assunta.
Giovanna Garofano In occasione del suo Battesimo i genitori Emma De Blasio e Pasquale la pongono sotto la materna protezione dell’Assunta
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Marcello Uccellini e Assuntina Plenzich
Martina, Letizia, Alice e Zeno Ceniccola I nonni Marino e Vincenza li pongono sotto la protezione dell’Assunta
Esterina Mei I nonni materni Luca e Maria la pongono sotto la protezione dell'Assunta
Fernando Falato e Benita Di Blasio
Giulia Giammarinaro nata 8-5-2013
In occasione del loro 60° anniversario di matrimonio si affidano alla Vergine Assunta..
P.
Alice Munda In occasione della Prima Comunione la nonna Ermelinda chiede alla Vergine Assunta di proteggere la nipote nel cammino della vita.
La mamma Serena e il papà Alessandro la pongono sotto la protezione dell’Assunta.
Diacono Pasquale Foschini In ricordo del primo lustro della sua ordinazione diaconale si affida alla materna protezione dell’Assunta e, con lo stesso slancio del 12 dicembre 2008, ripete il suo “Eccomi” alla volontà del Signore.
Il 50° di Ordinazione Sacerdotale di Giancarlo Giannasso, cappuccino
Il giorno 18 agosto alle ore 18,00 la comunità parrocchiale si è unita a P. Giancarlo nella celebrazione eucaristica per ringraziare il Signore. Tutto è stato organizzato qualche giorno prima, non conoscendo le intenzioni dell’interessato, ed è stata una sorpresa soprattutto per il festeggiato. All’inizio della Santa Messa ha preso la parola il Parroco P. Filippo Di Lonardo d.O. che ha ricordato ai presenti (non tutti sapevano), che il 18 agosto 1963 era stato ordinato sacerdote P. Giancarlo e a nome di tutti faceva i migliori auguri. All’offertorio la comunità ha donato, per l’occasione, un piatto in ceramica realizzato dall’artista guardiese Falato Giacobbe. La celebrazione è stata animata dal gruppo dei ministranti e dalla corale “Cantate Domino in laetitia”. P. Giancarlo ringraziava tutti per la bella sorpresa. Nel cortile dell’Oratorio un’agape fraterna organizzata da tutti i gruppi parrocchiali e fuochi pirotecnici hanno completato ed allietato la bella serata. Ad multos annos.
esprimono gratitudine all'Assunta AGOSTO 3 – Perfetto-Panza. 4 – Macolino Teresa e famiglia. 7 – Fo s c h i n i A l b i n o (Canada). 8 – Un devoto. 11 – Sebastianelli Tonino e Angelina (Australia). 14 – Baris Alessandro e Sanzari Catia per il 25° di matrimonio. 15 – I battenti.
25 – Garofano Nino e famiglia. Settembre 4 – Falluto Gaetano e Di Brigida Maria per il 30° di matrimonio. 7 – Rubicondo Rosina (Inghilterra). 8 – Gaudino De Lucia Giuseppina. 22 – Garofano Giuseppe e Angelina. 29 – Falluto Agnese.
si sono uniti in matrimonio Agosto 2013
3 – Falato Claudio e Del Vecchio Emma. 10 – Pengue Giovanni e Di Lonardo Bruna. 24 – Guarino Lorenzo e Garofano Antonella. 25 – Mastantuono Domenico e Garofano Debora. 25 - Troncone Daniele e Selvaggio Teresa. 28 – Del Vecchio Ivan e Crocco Fortunata. 31 – Cofrancesco Armando e Frongillo Antonietta.
Settembre 2013
1 – Festa Antonio e Mastantuono Marilisa. 7 – Simone Raffaele e Verrillo Stefania
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cronaca Agosto 2013 Diverse giornate con pomeriggi piovosi e ci sono state anche delle grandinate. La temperatura si è mantenuta estiva. In parrocchia le attività sono iniziate come sempre con il Primo Sabato con l’Assunta (3): Veglia alle 21 seguita dalla S. Messa. Il giorno dopo (domenica 4) terzo ed ultimo turno delle Prime Comunioni di quest’anno. Altri 17 ragazzi si sono accostati per la prima volta a Gesù Eucaristia e la cerimonia si è ripetuta uguale agli altri turni. La S. Messa delle 10,30 è stata celebrata in Basilica da P. Giustino Di Santo attorniato dal gruppo di catechiste, che ha
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curato tutta la cerimonia, e dalla corale parrocchiale “Cantate Domino in laetitia”. E’ iniziata (martedì 6 ore 19) la Novena dell’Assunta, predicata prima dal Parroco e poi dal P. Giancarlo Giannasso
O.F.M. Cappuccini. Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale, in concomitanza con la Novena, (dal 6 al 15 a partire dalle ore 18) ha attivato un servizio bus-navetta gratuito per e d a i l Santuario che parte da V i a Municipio e
arriva a Piazza San Filippo. Nella Vigilia dell’Assunta (mercoledì 14 ore 18,30) i Primi Vespri e l’Eucaristia sono stati presieduti dal nostro Vescovo diocesano Mons. Michele De Rosa. Dopo il Santuario è rimasto aperto per la Veglia fino alla S. Messa di mezzanotte offerta dai battenti e celebrata da Pa d r e G i a n c a r l o G i a n n a s s o Cappuccino . Durante la Veglia notturna c’è stato, anche quest’anno, il pellegrinaggio da Castelvenere: a piedi numerosissimi fedeli sono arrivati nel Santuario per venerare l’Assunta. Il corteo di pellegrini pregando e cantando è entrato in chiesa ed ha raggiunto in ginocchio l’altare dell’Assunta. Nella festività dell’Assunzione (mercoledì 15) sono state celebrate diverse Sante Messe e alle ore 11 c’e stata quella presieduta dal parroco Padre Filippo Di Lonardo ed offerta per tutti i guardiesi residenti in Italia e all’estero. A tutte le celebrazioni liturgiche solenni ha prestato servizio, come da programma, la corale “Cantate Domino in lae-
titia” diretta dal maestro Maria Grazia d’Angelo. Le principali celebrazioni del 14 e 15 sono state diffuse via web sul nuovo sito del Santuario. L a festa di San Rocco (venerdì 16) è stata celebrata con solennità per volontà dei fedeli del rione Croce. Una festa religiosa che ha coinvolto la comunità parrocchiale con la processione serale all’interno del rione seguita alla S. Messa celebrata alle 18:00 in piazza Croce. Al termine spettacolo di fuochi pirotecnici. P. Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccini, dopo la predicazione della Novena, non ha voluto lasciare il Santuario per poter festeggiare qui i cinquanta anni di vita religiosa (domenica 18). Venuti a conoscenza della cosa, i Padri Filippini, in gran segreto, gli hanno organizzato una piccola festa e una gradita sorpresa. Alla S. Messa celebrata alle ore 18,00 dal P. Giancarlo, nostro concittadino onorario, sono stati invitati il Sindaco, i Consiglieri Comunali, l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Pastorale, i Gruppi parrocchiali e numerosi fedeli che si sono qui ritrovati ed hanno poi partecipato al ricco buffet che ne è seguito organizzato dalla parrocchia. E’ stata questa anche l’occasione per dare al festeggiato gli auguri diretti ed un momento di beata felicità della nostra parrocchia. In paese si è svolta la ventesima edizione di Vinalia (domenica 4 – sabato 10) promossa dal Circolo Viticoltori e dal Comitato Vinalia, con il caratteristico “Percorso del gusto” da piazza Castello lungo Via Filippo Maria Guidi e fino
a Piazza Mercato, che anche questa volta ha fatto registrare un ottimo numero di presenze in tutte le sere della rassegna. Negli altri weekend del mese è tornata “Guardia in festa”, con l’animazione dell’isola pedonale lungo Via Municipio e sono continuati gli appuntamenti di “Estate a Guardia 2013”. A fine mese (venerdì 30 – domenica 1 settembre) Guardia S. si è posta all’attenzione nazionale in quanto è stata scelta quale sede per la tre giorni della Convention Nazionale Città d e l V i n o . Te m a t r a t t a t o quest’anno è stato “Vino e
Santuario è iniziata la raccolta di soldi per la festa di Sant’Antonio di Padova che
Territorio” che è stato affrontato in numerosi convegni cui hanno partecipato esperti di primo piano e qualificate personalità. Settembre 2013 Ancora il tempo incerto, mutevole e piovoso ha caratterizzato la prima metà del mese che non ha permesso una ottimale maturazione delle uve, poi ci sono state magnifiche giornate utili per la vendemmia. In parrocchia le attività sono iniziate con il Primo Sabato con l’Assunta (7) con la Veglia alle 21 e S. Messa alle 22. Intanto la domenica davanti al
nella nostra comunità è festeggiato la terza domenica di settem bre. L a p rep a ra z io ne immediata è partita con la tradizionale Tredicina che si è tenuta tutte le sere nel Santuario alle 17:30, a partire da lunedì 2, col Santo Rosario e Santa Messa con omelia celebrata prima da Padre Filippo e p o i d a Pa d r e G i a n c a r l o Giannasso O.F.M. Cappuccini.
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Il comitato della f e s t a d i Sant’Antonio, presieduto dal parroco P. Filippo Di Lonardo, ha organizzato due serate in piazza San Filippo. La vigilia (sabato 14) serata musicale con il complesso Bandistico Città di Monteroduni così anche il giorno della festa (domenica 15) la sera però non c’è stata l’esibizione. Le luminarie sono state affidate alla ditta Fratelli di Meo di Ruviano.Il programma religioso ha visto la celebrazione della S. Messa alle ore 11 nel Santuario presieduta dal P. Giancarlo Giannasso ed una celebrazione vespertina alle 17, cui è seguita la processione con la statua del Santo per tutto il paese che come altre volte è stata molto partecipata e ci sono state numerose “sposte”. Al termine della processione spettacolare batteria di rientro. Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato per la riusciSantuario dell’Assunta 82034 Guardia Sanframondi Direttore Responsabile: P. Filippo Di Lonardo Dir. Red. Amm.: Congregazione dell’Oratorio PP. Filippini 82034 Guardia Sanframondi (BN) Tel. e Fax 0824.864013 www: santuarioassunta.com e-mail: santuarioassunta@email.it Aut. Tribunale BN Dec. 3/4/1956 n. 25/56 del Registro Stampe C.C.P. 11000825 IBAN: IT63Q0101075360041200000632 BIC: IBSPITNA Sped. in abb. post., art. 2, comma 20/C Legge 662/96 Regione Campania -BN Con approvazione ecclesiastica Stampato nel mese di Ottobre 2013 da: TipoLitoGrafica nuova impronta Cusano Mutri (Bn) - Tel.-fax 0824.862723 info@nuovaimpronta.net - www.nuovaimpronta.net
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ta della festa. Il giorno successivo (lunedì 17 ore 18), come da tradizione, la celebrazione della S. Messa per tutti i defunti devoti di Sant’Antonio. Anche quest’anno il Gruppo di Preghiera di San Pio da Pietrelcina “Il Tralcio” ha voluto sottolineare la Festa di San Pio da Pietrelcina (lunedì 23 ore 18) organizzando una S. Messa celebrata da P. Filippo Di Lonardo. Al termine, come sempre, una breve processione verso il monumento del Santo situato lungo la salita del Santuario, rientro in chiesa per baciare la nuova reliquia ed a conclusione un simpatico rinfresco nei locali parrocchiali per tutti gli intervenuti. E’ ripresa, dopo la pausa estiva, l’Ora di Adorazione Eucaristica (giovedì 26 ore 18) a San Sebastiano. Tema dell’adorazione: “Come in cielo così in terra”. In Diocesi è stato celebrato l’onomastico del Vescovo Mons. Michele De Rosa (domenica 29) e tutti i sacerdoti hanno partecipato ad una Santa Messa in cattedrale a Cerreto Sannita. Anche da queste pagine tanti sinceri auguri a Sua Eccellenza per la felice ricorrenza. In paese anche quest’anno l’associazione guardiese onlus gli Amici del Cuore presieduta dal cav. Carlo Labagnara ha voluto celebrare (venerdì 6) la quattordicesima Giornata
Mondiale per il Cuore con un convegno che si è tenuto sul castello medievale alle ore 17,30. Sono intervenuti il dr. prof. Michele Marzullo, dirigente medico Servizio Autonomo di medicina dello sport, specialista in cardiologia, cardiochirurgia e chirurgia generale dell’Università Federico II di Napoli, che ha relazionato su “Prendi la strada verso un cuore sano” e il dr. Gian Luca Iannuzzi, cardiologo, componente del comitato scientifico dell’Associazione, che ha relazionato su “I defibrillatori sul territorio: il perché di una scelta”. Durante la manifestazione è stata conferita l’onorificenza di Socio ad Honorem al dr. prof. Michele Marzullo ed è stato offerto un defibrillatore con piastra pediatrica alla Stazione Carabinieri di Guardia Sanframondi. E’ stato costituito in paese il primo Centro Commerciale Naturale denominato “Il Guardiolo”. Si tratta di un consorzio che riunisce 54 imprenditori locali il cui atto costitutivo è stato siglato (martedì 17) sul Municipio nella sala consiliare alla presenza del sindaco, del presidente del consiglio comunale e del notaio. Filippo De Blasio, già presidente della locale Confcommercio, è stato eletto amministratore unico del consorzio. Luca Iuliani
in memoria di...
Silvio Plenzick e Maria Antonia Franco
Gino Filippelli e Maria Ceniccola
Il figlio Iginio e le nuore li ricordano a quanti li ebbero cari in vita e li affidano alla misericordia divina.
Le figlie Elisa e Teresa li ricordano con immenso affetto e li affidano al Signore e alla Vergine Assunta.
Carlo Izzo
Antonio Labagnara
Raffaele Ceniccola
n. 3-9-1924 – m. 15-1-1993
I figli li ricordano con immutato affetto e li affidano alla preghiera della Chiesa.
Andrea Mancinelli
n. 1-1-1931 – m. 1-11-1990
n. 12-6-1927 – m. 24-7-2012
n. 25-3-1994 – m. 27-7-2013
Iole Pengue
La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore della vita perché lo accolga tra le braccia della sua misericordia.
Zia Maria Procaccini lo ricorda con immenso affetto e rivolge al Signore della vita una preghiera per lui e per i suoi genitori.
n. 3-8-1936 – 5-9-2011 Le figlie Amelia e Lisa li ricordano e li affidano alla Vergine Assunta.
Roberto Garofano Filomena Gambuti La figlia Adriana li affida alla misericordia divina, con grande fede nel Signore Risorto.
Gino Verrilli
n. 9-3-1947 – m. 27-7-2012 La moglie e i figli, nel primo anniversario della morte, implorano per lui il riposo eterno e lo affidano alla Vergine Assunta.
Imelda Falato
n. 21-8-1924 – m. 22-10-2001
Ludovico Prete
n. 22-5-1915 – m. 8-4-2002
Filomena Borrelli Il marito Angelo Labagnara, i figli Don Marino e Renato, con grande fede nella risurrezione, la affidano al Signore della vita e implorano per lei il riposo eterno.
Filomena Garofano
n. 30-11-1913 – m. 22-9-1989
Il figlio Pasquale con grande fede nella risurrezione, li ricorda a quanti li conobbero in vita e li affida alla preghiera della Chiesa e alla misericordia divina.
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in memoria di...
Luigi Foschini
n. 8-4-1923 – m. 24-6-2013 La moglie e le figlie lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla misericordia divina.
Elena Mancini
n. 31-3-1930 - m. 23-7-2012 Il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Pasqualina Sebastianelli n. 26-3-1917 – m. 4-7-2012 I figli Flaviano e Angelina la affidano alla infinita misericordia del Signore.
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Pasquale Mineo
n. 20-1-1941 – m 28-8-2008 Nel quinto anniversario della morte la moglie Angelina Orso e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore della vita
Giuseppe Garofano
n. 18-3-1941 - m. 16-9-2012 Nel primo anniversario della morte la moglie Teresa e i figli Enrico, Dario e Massimiliano lo ricordano con immutato affetto e lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Angelo Maffei
n. 6-4-1943 – m. 20-8-2012 La sorella Luisa lo ricorda con immenso affetto e implora per lui la pace dei giusti.
Vittoria Guerrera
n. 27-10-1923 – m 1-3-2012 Il marito e i figli la ricordano e la affidano alla Vergine Assunta in cielo.
Giovanni Bove
n. 28-12-1929 – m. 15-8-2013 La moglie Filomena e i figli lo ricordano a quanti lo conobbero e lo amarono in vita e lo affidano alla infinita misericordia del Signore
Fausto Falato
n. 29-4-1942 – m. 20-7-2005 La moglie e i figli lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Raffaele Sanzari
n. 9-11-1926 – m 9-6-2013 La moglie e i figli lo affidano alla misericordia infinita del Signore, perché lo accolga nel suo regno glorioso.
Mario Pengue
n. 14-3-1933 – m. 22-4-2004 La figlie Ernesta e i nipoti lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore della vita.
Ennio Conte
n. 11-3-1938 – m 22-9-2006 La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore della vita perché lo accolga tra le braccia della sua misericordia.
in memoria di...
Luigi Pigna
Filippo Ceniccola
n. 1-2-1935 – m. 16-12-2012
n. 8-5-1925 – m. 18-7-2013
La moglie e i figli lo ricordano con immutato affetto e lo affidano al Signore della vita perché abbia il riposo eterno
Le figlie, con immensa fede nella risurrezione, lo affidano al Signore della vita.
Porfirio De Blasio
Antonio Colangelo
Silvio Ceniccola
n. 1-8-1916 – m. 20-12-1989
Nel primo anniversario della morte le nipoti Antonella e Filomena, con immenso ed immutato amore li affidano alla misericordia del Signore.
Giuseppe De Blasio
n. 2-3-1927 – 19-5-2013
n. 27-9-1924 – m. 29-9-2011
n. 28-8-1923 – m. 13-9-1994
La nuora Dora Lombardi lo ricorda a quanti lo conobbero in vita e lo affida alla preghiera della Chiesa.
La moglie e i figli lo ricordano con immenso affetto e implorano per lui la pace dei giusti.
Le familiari Emma e Alfonsina lo affidano alla infinita misericordia del Signore.
Rosina Sanzari
Filomena Macolino
n. 25-6-1923 – m. 6-5-2013
n. 28-3-1939 – m. 7-9-2011
Il marito, la figlia Leonina con i nipoti Giovani e Luisa la ricordano e la affidano alla misericordia divina.
Il marito e i figli la ricordano con immenso affetto e implorano per lei la pace eterna.
Adelina Foschini
n. 24-8-1921 – m. 26-9-2012
Bartolomeo Ciarleglio n. 1-1-1911 – m. 9-10-1983
Domenico Di Blasio e Gilda Florio Le familiari Emma e Alfonsina li ricordano con affetto e li affidano al Signore della vita.
Maria Foschini
n. 21-2-1911 – m. 26-10-2003
Con grande amore ed immutato affetto i figli li affidano alla infinita misericordia del Signore.
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in memoria di...
Domenico Di Paola
n. 14-2-1927 – m. 14-4-2010 La moglie Elda Lombardi, con grande fede nella risurrezione, lo affida al Signore della vita.
Nazaro Lombardi
n. 22-7-1934 – m. 6-2-2013 La moglie e i figli, con grande fede nella risurrezione, lo affidano al Signore Risorto e alle preghiere della Chiesa.
Giuseppe Florio
Nina Mancinelli
Nicola Di Cesare
n. 17-1-1925 – m. 1-7-2013
n. 22-10-1939 – m 15-9-2013
n. 26-4-1958 – m. 5-9-2006
La moglie e i figli lo affidano alla Vergine Assunta e alla infinita misericordia del Signore.
Il marito Bruno Foschini, i figli Annalisa e Michele la affidano alla infinita misericordia del Signore.
La moglie Silvia e i figli implorano per lui il riposo eterno e lo affidano alla Vergine Assunta.
P. Antonio Dario C.O
Assunta Assini
n. 27-7-1924 – m. 10-8-2012
Sacerdote della Congregazione dell’Oratorio di Verona e Presbitero da 60 anni
Il marito e i figli la affidano alla infinita misericordia del Signore.
Il Signore accolga l’anima buona, tenace e laboriosa di P. Antonio nella sua Casa di luce e di pace, insieme a Maria Santissima, a S. Filippo Neri e a tutti i Santi.
sono tornati alla casa del Padre Luglio 2013 18 - Ceniccola Filippo, nato a Guardia Sanframondi il 8 maggio 1925, vedovo D’Addona Maria. 26 - Plenzich Filomena, nata a Guardia Sanframondi il 8 maggio 1921, vedova Filippelli Giovanni. Agosto 2013 5 - Sebastianelli Maria, nata a Guardia Sanframondi il 26 aprile 1941, coniugata Pengue Giuseppe. 15 - Bove Giovanni, nato a Guardia Sanframondi il 28 dicembre1929, coniugato Pingue Filomena. 25 - Foschini Armando, nato a Guardia Sanframondi il 27 febbraio1921, vedovo Ciarleglio Concetta. Settembre 2013 1 - Di Blasio Raffaele, nato a Guardia Sanframondi il 1 settembre 1937, coniugato Orso Ludovica. 5 - De Vincentis Maria, nata a Guardia Sanframondi il 20 maggio 1943, coniugata Rotondi Luigi.
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7 - Garofano Maria, nata a Guardia Sanframondi il 10 maggio 1919, vedova Sebastianelli Angelo. 11 - Grillo Luisa, nata a Guardia Sanframondi il 30 ottobre 1946, coniugata Garofano Pasquale. 15 - Mancinelli Nina, nata a Guardia Sanframondi il 22 ottobre 1939, coniugata Foschini Bruno. 17 - Pigna Filippo, nato a Benevento il 8 febbraio 1938, coniugato Falato Maria Evita. 18 - Falato Evelina, nata a Guardia Sanframondi il 8 febbraio 1929, coniugato Barbato Vincenzo. 20 - Fasulo Aldo, nato a San Lorenzo Maggiore il 11 agosto 1942, coniugato Di Lonardo Teresa. 22 - Pengue Umberto, nato a Benevento il 6 gennaio 1982, coniugato Cusano Concetta. 28 - Gambuti Mariano, nato a Guardia Sanframondi il 16 marzo 1923, vedovo Romano.
in memoria di... Agosto 2013 1 - Florio Giuseppe (trigesimo), la moglie e figli. 3 - Procaccini Vincenzo e Ida e Aldo Garofano, la familiare Maria. 4 - Orso Pasquale Nicola, i nipoti Foschini Vittorio e Marino. - Falato Concetta, la cognata Adele. - Falato Filomena, la figlia. 5 - Tomaselli Floriano (trigesimo), la moglie e figlie. - Garofano Elvio e Mancini Luigi, la congiunta Rosina. - Di Brigida Garofano Elena, il marito e figli. 6 - Di Lonardo Silvio e Abate Dora, il figlio Filippo. - Deputati rionali defunti. 8 - Di Muraglia Giuditta (trigesimo), la famiglia. - Del Vecchio Marisa, il marito Giuseppe (Australia). 9 - Ciarleglio Bartolomeo e Foschini Maria, la
figlia Caterina. 10 - Assini Assunta (anniversario), il marito Luigi e figli. - Del Vecchio Fiore e Ida, i nipoti Tonino e Angelina (Australia). 11 - Pesce Giovanni e Caterina, i figli. - Silvestri Salvatore, i familiari. - Maiorani Antonietta e Franci Giovanni, la nipote. - Sanzari Alfredo e Malvina, il figlio Raffaele. 12 - Maffei Giuseppe, la figlia Natalia. - Conte Nicola e Filomena, i figli Angelina e Tonino (Australia) 13 - Sanzari Giovanni e Pascasio, il familiare Ciro. - Prete Ludovico e Filomena, il figlio Pasquale. - Abate Almerindo (anniversario), la moglie. 14 - Falluto Pasquale, la moglie e figli. 15 - Sebastianelli Gabriele e Maria, il figlio Tonino e Angelina (Australia).
settembre 2013 1 - Orso Pasquale Nicola, il figlio Giovanni. - Garofano Ida Assunta, la figlia Filomena. - Grillo Salvatore e Luisa e Santillli Anna, la familiare Filomena. - Garofano Mario, la moglie Carolina. 2 - Orsini Giovanna (anniversario), il marito e figlie. 5 - Tomaselli Floriano, la famiglia. 6 - Sebastianelli Maria (trigesimo), il marito e figlie. - Falato Olga (anniversario), il marito e figli. 7 - Mancini Ludovico, la moglie e figli. - Garofano Adamo, la moglie e figli. - Maiorani Guido, la moglie e figli. 8 - Iacobucci Carlo, la moglie Filomena. - Parente Pascasio, la figlia Filomena. - Di Staso Rosina, la cognata de Vincentis Alfonsina. - Baldi Umberto, la figlia Maddalena. 9 - Gambuti Orlando, la moglie e figli.
- Anime del purgatorio, Iuliani Lina (Canada). 10 - Lombardi Carmela. 11 - Perfetto Fausto e Pengue Angiolina. 12 - Nedia Malvina (anniversario), il figlio Vincenzo. 13 - De Blasio Domenico, Giuseppe e Rosina, le familiari Emma e Alfonsina. - Macolino Filomena, il marito e figli. 14 - Sebastianelli Luigi e Maria, il figlio Filippo. - Labagnara Antonio e Lazzaro, la congiunta Nina. - Anime del purgatorio. 15 - Gualtieri Pasquale, la figlia. - Pelosi Angelantonio e Giovanna, il figlio Michele. - Anime del purgatorio, da Falluto Ada. 16 - Anime del purgatorio, dal Comitato. 17 - Garofano Giuseppe (anniversario), la moglie e figli. 18 - Bove Giovanni (trigesimo), la moglie e figli.
- Sanzari Adamo, la moglie e figli. - Di Staso Idolo, la moglie. - Guerrera Filomena e Perugini Rocco, la figlia. 17 - Nedia Teresa (anniversario), il marito e figlio. - Morone Francesca Giustina, i figli. 18 - Foschini Ernesto, Angelo e Angelina, la congiunta Giuseppina. - Santillo Lorenzo Filippo e Filomena, la nuora Elda. - Sanzari Assunta, la figlia Angelina. - Maiorani Guido, la moglie e figli. 24 - Ciarleglio Renato e Severino Giovanna, i figli. - Labagnara Ennio, la moglie e la figlia. 25 - Pengue Umberto, la moglie e figli. - Foschini Luisa e Falato Giuseppe, i nipoti. 26 - Plenzich Filomena (trigesimo), i figli. 27 - Labagnara Filippo (anniversario), i figli. 29 - Ceniccola Filippo (trigesimo), le figlie. 31 - Falato Angelo e Grillo Angiolina, la figlia Renata. - Vespertino Andrea (trigesimo), la figlia Carmela. 19 - Foschini Filippo, la moglie e figli. 21 - Nedia Salvatore, la moglie e figli. - Melotta Maria, le figlie. 22 - Falato Giuseppe e Annamaria, la nuora Luisa. - Mastantuono Silvio e Ceniccola Adelina, la figlia Angelina. - Conte Giovanni, la moglie e figli. 24 - Morone Raffaela, i figli. 25 - Foschini Armando (trigesimo), il figlio Filippo. 26 - Grillo Luisa, le zie Maria e Luisa. 27 - Lombardi Goffredo e Filippelli Maria Ida, la figlia Filomena. 28 - Plenzich Giovanni, la moglie e figli. 29 - Di Crosta Claudio e Maria, i figli. - Mancini Pietro, il figlio Nicola. 30 - Colangelo Antonio, la moglie e figli.
Sostieni il Bollettino del Rinnova il tuo abbonamento per il 2014. La Vergine Assunta ti benedice e ti protegge. 15
San Filippo Neri Cerca di stare a casa tua, cioè dentro te stesso, considerando le tue azioni e non di uscire fuori sindacando i fatti degli altri.