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quattordicinale • Anno VI • n. 11 dal 4 al 17 ottobre 2011

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Potenza, come il Comune spende e spande € 1.600.000 alle pagine 10 e 11

Petrolio Il vero “bonus” è in Alaska! I cittadini del paese nordamericano hanno ricevuto dallo Stato 1.174 dollari a testa provenienti dai profitti delle estrazioni petrolifere. Per i lucani tanta invidia... alle pagine 2 e 3

Ma chi ci... Politica? Da Fitto: altolà a una legge regionale a pagina 4 è successo a Potenza alle pagine 5, 6 e 7

Il “nodo” dei ritardi. Ancora cantieri a via del Gallitello a pagina 13

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AlaSkandalo

Quando il “bonus” vale davvero I cittadini dell’Alaska riceveranno, il 6 ottobre prossimo, 1.174 dollari a testa, l’equivalente – al valore attuale – di quasi 860 euro. Quei soldi provengono dal petrolio. “A testa” significa non “a patentato” o “a famiglia”, ma proprio pro capite: per fare un esempio, una famiglia di quattro persone (papà, mamma e due figli piccoli, magari uno appena nato), otterrà 4.696 dollari, ossia circa 3.434 euro. Roba che ai lucani potrebbe fare venire anche una crisi di invidia. Chi mastica un po’ d’inglese e voglia verificare con i propri occhi, può andare all’indirizzo internet http://www. pfd.state.ak.us/ e leggere cosa sia l’Alaska Permanent Fund e come funzioni. Si tratta di un fondo costituito dallo stato dell’Alaska (lo stato più esteso degli Stati Uniti), costituito da una parte dei profitti delle estrazioni petrolifere, e da cui ogni anno viene staccato un assegno per ogni alaskano in vita. L’anno scorso il dividendo fu di 1.281 dollari, nel 2009 di 1.305. Non è certo un modo per arricchirsi – il fondo viene utilizzato anche per altro, ad esempio per programmi scolastici e ambientali – ma di sicuro ci si può pagare buona parte dei carburanti e combustibili che, a quelle latitudini, sono vitali. La Carta Bonus Carburanti che il governo elargirà ai lucani – se i giudizi amministrativi saranno favorevoli alla Basilicata, data la sospensiva del Tar Lazio e il giudizio pendente, vedi box – impallidisce al confronto. E’ vero che le royalty in Basilicata sono state utilizzate per programmi di sviluppo. Nessuno però sembra essersene accorto (tranne, forse, i cittadini di Viggiano). L’Alaska Permanente Fund è stato costituito nel 1976. Venne

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stabilito che il 25 per cento di tutte le entrate del petrolio allo Stato nordamericano sarebbero state investite in questo fondo, per la gestione del quale fu creata una corporazione ad hoc. Dal 1982, anno di attivazione del fondo, a oggi, il fondo ha distribuito ai cittadini alaskani 17 miliardi e mezzo di dollari, ossia l’equivalente di 13 miliardi di euro. Non per niente il fondo – che scoppia di salute e, oculatamente gestito, non risente

dell’altalena delle borse mondiali – ha come slogan “Un rifugio per il futuro dell’Alaska”. Come a dire: quando non ci sarà più il petrolio, il popolo avrà ancora di che investire. L’ultima nota per sentire un ultimo travaso di bile come lucani: gli abitanti dell’Alaska sono circa 648.000 persone. Più o meno, quelli della Basilicata. Ma il loro bonus è decisamente un’altra cosa.

E la card lucana è in forse per il ricorso del Veneto al Tar Un “danno irreparabile”: è per evitarlo che i giudici del Tar del Lazio – Maddalena Filippi, presidente, Francesco Arzillo, consigliere e Stefano Toschei, consigliere ed estensore – hanno deciso di dare la sospensiva al decreto del ministero allo Sviluppo economico del 12 novembre 2010. L’atto istituiva il Fondo per la riduzione del prezzo alla pompa dei carburanti nelle regioni interessate all’estrazione di idrocarburi liquidi e gassosi. In pratica, l’atto su cui si fonda il Bonus Carburanti di cui tanto si parla negli ultimi mesi (per chi voglia rinfrescarsi la memoria, trattasi dello sconto benzina che il governo ha accordato alle regioni sede di attività petrolifere, in primo luogo ovviamente la Basilicata). Dunque, il bonus è “congelato” in attesa della decisione dei giudici amministrativi. Chi voglia leggere il testo integrale dell’ordinanza del Tar del Lazio, decisa il 27 luglio scorso, può andare a questo indirizzo internet: http:// www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/ Roma/Sezione%202/2011/201102788/Provvedimenti/201102829_05.XML. Si legge nell’atto: “Allo stato degli atti ed all’esito di una valutazione sommaria della documentazione prodotta emergono elementi utili al fine dell’accoglimento dell’istanza cautelare proposta sotto il profilo della irreparabilità del danno, atteso che è dimostrata in atti la sussistenza del concreto pericolo che una quota rilevante del fondo possa essere distribuita nelle more della decisione di merito del presente giudizio senza alcuna possibilità di successivo ristoro e che deve essere mantenuta ferma la garanzia della integrità delle posizioni soggettive alla cui tutela è rivolto il presente giudizio”. Il ricorso è stato avanzato dalla Regione Veneto nei confronti del ministero allo Sviluppo economico e delle Regioni Basilicata (ovviamente, la più interessata) Emilia Romagna, Calabria, Puglia, Piemonte, Molise, Sicilia, Marche, Abruzzo e Liguria. L’obiettivo è far annullare il decreto del 2010 (con la motivazione che non assegna lo sconto sui carburanti anche alle regioni con rigassificatore, com’era previsto nella legge n. 99 del 23 luglio 2009, ma solo alle regioni interessate a estrazioni e ricerca di petrolio e gas). La sentenza è fissata per il 21 marzo del 2012.


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di Rocco Pezzano

Pdl, promesse a metà prezzo

La lettera del “grande successo”

I lucani hanno fatto la loro brava fila alle Poste per compilare l’apposito modello e ottenere i 90 euro di bonus benzina. E’ un fatto. Ma le promesse del Pdl, illo tempore, erano ben altre. E questo è un altro fatto. I parlamentari del Popolo delle libertà dichiaravano pubblicamente, e da tempo, che i lucani grazie al petrolio avrebbero pagato la benzina a metà prezzo. Lo slogan era proprio questo: “Per i lucani benzina a metà prezzo”. A dimostrazione, pubblichiamo il depliant che i lucani ricevettero nella cassetta postale, come propaganda elettorale. Fu forse anche questa spinta,

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nella primavera del 2008, più competitive, con una a spingere l’elezione dei decisiva spinta allo svilupparlamentari lucani che po, mentre le famiglie popromuovevano la legge per trebbero spendere quello che risparmiano per l’edimezzare il prezzo ducazione dei figli, o della benzina per comunque far gii lucani: Guido rare l’economia e Viceconte in o del puntare ad una primis, VinL’impegnra lucano t migliore qualicenzo Tads e d centro ezzare il costo tà della vita”. dei, Cosimo im d era di mpa per tutti i La Basilicata Latronico. alla po non è stato – sono sempre Ed ecco lucani: enuto sue parole – sacosa dicevamant rebbe diventata no gli espo“una piccola Sviznenti lucani zera nel cuore del del Pdl in una Mediterraneo”. conferenza stamLa Svizzera è rimasta salpa del 2007. Vincenzo Taddei, già senatore: “Le damente al suo posto, al di imprese otterrebbero au- là delle Alpi. Le promesse tomaticamente degli in- saldamente al loro posto, al centivi e potrebbero essere di là dei confini lucani.

Di “grande successo” si parla nella lettera che Guido Viceconte, sottosegretario di Stato (alla Pubblica istruzione), ha inviato ai lucani per far conoscere il “grande successo per tutti i cittadini lucani, ottenuto grazie all’impegno del Pdl di Basilicata”. Beh, grande successo sarebbe stato – magari – la benzina a metà prezzo, come promesso ufficialmente (vedi box a lato). Impegno non mantenuto. Anche se Viceconte dichiara: “Abbiamo così rispettato il patto d’onore assunto con ogni cittadino lucano”. Si riferirà a qualche altro patto di cui i cittadini lucani non sono a conoscenza.


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ma chi ci... politica Svimez 2011 Fitto: altolà a una legge regionale Rapporto I dati della Basilicata La Regione Basilicata dovrà rivedere il proprio piano di assumere nel settore sanità utilizzando le graduatorie di enti diversi da quelli che vogliono assumere. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri, che ha impugnato la legge della Regione Basilicata numero 17 del 2011, che stabilisce norme per l’Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013. Lo fa sapere il Dipartimento per gli Affari regionali. “La legge è stata censurata – è scritto nel comunicato del ministero – nella parte in cui, prevedendo che gli Enti del servizio sanitario regionale possono effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie valide di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del Servizio sanitario regionale”. Non è solo uno il motivo per cui il Consiglio dei ministri ha impugnato oggi la regge regionale 17/2011 della Regione Basilicata. Ecco il comunicato completo diffuso dal ministro Raffaele Fitto. Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, Raffaele Fitto, e su parere conforme del Dipartimento per la funzione pubblica, ha impugnato la legge della Regione Basilicata n. 17 del 2011 recante “Assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013”. 1) La legge regionale è stata cen-

La presentazione del Rapporto 2011 dello Svimez sul Mezzogiorno è l’argomento del giorno. In negativo: il Sud Italia risulta moribondo. Fra i dati, anche quelli della Basilicata, che appare prossima al collasso. Ecco i numeri che riguardano specificamente il territorio lucano:

Da sinistra: Raffaele Fitto e Vito De Filippo

surata nella parte in cui, prevedendo che gli Enti del servizio sanitario regionale possono effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie valide di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni del Ssr, si pone in contrasto con i principi sanciti dal d.lgs. n.165/200, violando, di conseguenza, l’art. 117, comma 2, lettera l) della Costituzione, il quale riserva alla competenza esclusiva dello Stato l’ordinamento civile e, quindi i rapporti di diritto privato regolabili dal Codice civile. 2) E’ stata, poi, censurata nella parte in cui, nel disciplinare interventi in favore dei lucani all’estero, non rispetta la normativa statale in ma-

teria di risparmio, comportando una lesione dei principi di coordinamento finanza pubblica che la Regione, pur nel rispetto della sua autonomia, non può derogare ai sensi dell’art. 117, comma 3, della Costituzione. 3) Infine, è stata censurata nella parte in cui, nel prevedere la stabilizzazione dei soggetti impegnati in attività socialmente utili esclusi dalla stabilizzazione operata con il Dgr n. 1431 del 25 giugno 2001, si pone in contrasto con la vigente normativa nazionale, violando, conseguentemente, i principi di coordinamento finanza pubblica che la regione, pur nel rispetto della sua autonomia, non può derogare.

PIL: la Basilicata perde l’1,3%. E’ il risultato più basso d’Italia (il più alto è quello del Veneto: +2,8%). Le altre regioni del Sud aumentano di poco (Abruzzo +2,3%, ma nel 2009 perdeva il 5,8%, Sardegna +1,3% e Calabria +1%. Stazionaria la Sicilia (+0,1%). Perdono Puglia (-0,2%), Molise e Campania (-0,6%). La Basilicata arriva a registrate il calo maggiore dell’attività produttiva a livello nazionale (ricordiamo, -1,3%) a causa della caduta dei settori costruzioni (-8,4%) ma anche servizi (-0,6%). PIL – Media annua 2000-2010: Basilicata (-0,7%). In pratica, è come se per dieci anni la produzione della Basilicata non fosse mai aumentata ma, anzi, fosse diminuita costantemente. OCCUPAZIONE: La Basilicata registra il calo maggiore d’Italia (dal 48,5 al 47,1%) dopo quello del Molise (dal 52,3 al 51,1%). All’interno di questo ambito, drammatico la situazione dei laureati lucani fuori dal sistema formativo e del mercato del lavoro.


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è successo a Potenza 2011-09-20 - La discrezionalità indesiderata del Comune. Long List per consulenti e collaboratori dei PISUS Da tempo in commissione Consiliare si sono chieste notizie sulle opere da realizzarsi nei c.d. PISUS, schede analitiche per ogni opera da realizzare e questo per poter, come Consiglio Comunale avere contezza ma soprattutto svolgere quel ruolo programmatorio che la legge riconosce. Ma a Potenza questa previsione normativa pare abolita. Così dopo l’ultima intervista con cui si annuncia l’ennesima rivoluzione epocale e si detta l’inizio della ZTL, (salvo poi riconoscere che il regolamento relativo è stato ritirato dallo stesso esecutivo e mai ripresentato e dimenticando anche che la ZTL è già operante ma volutamente “disapplicata”) ecco che si scopre, ma bisogna essere bravi nella ricerca, che il Comune di Potenza ha bandito, ad oras, una Long List per tecnici da utilizzare come consulenti e collaboratori dei PISUS. L’avviso pubblico, a cui manca la data (scaduto il 3 ottobre), lascia veramente interdetti per la celerità, non usuale nella nostra amministrazione, ma soprattutto per la discrezionalità attribuita. Si valutano curriculuum, ma senza dare criteri e ci si rimette ad un atto di pura discrezionalità nello stabilire che gli affidamenti potranno determinarsi con estrazione o con confronto dei curricula. Eppure in Commissione tutti avevano assicurato che l’Ufficio avrebbe redatto i progetti e approntato il necessario. Se l’amministrazione non è in grado di svolgere il compito lo dica ma si affidi a società che già affiancano il Comune in attività programmatorie e di supporto tecnico. Ve ne sono, partecipate dalla stessa Amministrazione. Questo è l’unico modo per evitare opere inutili di cui la Città non ha bisogno e per ricondurre tutti gli interventi ad una visione globale che altrimenti verrebbe abolita. E si eviti di pensare ad appalti concorsi, basta con discrezionalità valutative, serve una capacità programmatoria ed esecutiva che dia certezza e trasparenza ai progetti ed alla loro utilità. Il nodo complesso insegna, è sciogliere i nodi è facile. Basta volerlo, e senza discrezionalità. (consigliere Salvatore Lacerra) 2011-09-21 - Il Giornale attacca Woodcock: “Ha fallito” Tutti i lucani, in particolare i potentini, ricordano Henry John Woodcock, il sostituto procuratore del tribunale di Potenza divenuto in pochi anni il magistrato più noto d’Italia per inchieste che hanno coinvolto politici, uomini di spettacolo, imprenditori e addirittura l’erede di casa Savoia Vittorio Emanuele, finito in carcere a Potenza (poi assolto). Trasferito a Napoli dal capoluogo lucano il 10 settembre del 2009, era stato assegnato alla sezione reati contro la pubblica amministrazione, in attesa di passare in via definitiva all’anticamorra. E nella città partenopea non ha lesinato inchieste clamorose, fino a sfociare in quella che sta facendo parlare tutta Italia, ossia l’affaire Tarantini (Giampaolo, presunto utilizzatore di escort per ottenere favori dal premier) in cui – come parte lesa – è coinvolto anche il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Come si sa, il giudice per l’inchiesta preliminare ha ieri stabilito che la competenza non è di Napoli ma di Roma. Dopo questa notizia, il Giornale – testata posseduta un tempo dallo stesso Berlusconi e rimasta sempre nella sua orbita – ha dedicato al pm anglonapoletano l’articolo di apertura del numero di oggi, con il titolo a caratteri cubitali “Woodcock ha fallito“. Sul sito internet si trova un servizio su alcune inchieste del magistrato definite dai cronisti del Giornale “flop”. 2011-09-22 - Incidente sulla Potenza-Melfi, tre morti: un’intera famiglia distrutta Tre persone – Nicola De Donato, di 73 anni, di Senise e i figli Giuseppe (46) e Maria Teresa (38) – sono morte stamani in un incidente stradale avvenuto a Tiera di Avigliano sulla strada a scorrimento veloce PotenzaMelfi. Le vittime dell’incidente erano a bordo di un’automobile che, per cause imprecisate, si è scontrata con un autoarticolato. Secondo quanto si è appreso, i componenti della famiglia si stavano re-

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I consiglieri “cacciano” dipendenti e cittadini dal parcheggio comunale Immaginate di essere un dipendente comunale. Prendete l’auto, affrontate il traffico cittadino, entrate nel parcheggio del Municipio, sistemate l’auto e andate a lavorare. Immaginate, però, se – quando c’è consiglio comunale – foste obbligati, un’ora prima dell’inizio della seduta, a prendere l’auto, rituffarvi nel traffico cittadino e trovare un posto da un’altra parte, magari costretti a ripercorrere tre o quattro volte avanti e indietro la stessa strada alla ricerca di un buco. Ecco, non immaginate più: è tutto vero. Capita ai dipendenti comunali – e ai vigili urbani – che lavorano nella nuova struttura di via Nazario Sauro. Un’ordinanza (la n. 404 del 26 novembre 2010 dell’assessorato alla Mobilità, firmata dal suo dirigente con delega del sindaco) ha imposto che, appunto un’ora prima dell’inizio dei lavori del “parlamentino”, vengano liberati 45 posti sui 100 disponibili nel parcheggio. Questo perché i consiglieri comunali, gli assessori, il sindaco devono trovare il posto libero. La vicenda è venuta a galla grazie alla denuncia di un sito internet cittadino, Blogallo, gestito dal blogger Gianfranco Gallo. Secondo Blogallo, l’ordinanza sarebbe viziata da un’illegittimità di fondo: le leggi non prevederebbero la possibilità, per le amministrazioni comunali, di riservare posti a consiglieri, assessori e sindaco (e allora come mai, molti lo ricorderanno, in occasione dei consigli comunali a piazza Prefettura, quando venivano “ospitati” dalla Provincia, la stessa piazza di solito vietatissima veniva di colpo aperta agli esponenti dell’assemblea?). A Blogallo ha risposto il consigliere del Pd Vincenzo Santangelo secondo cui l’ordinanza non rappresenta “un privilegio” per i consiglieri e ha invitato chi la ritiene illegittima a impugnarla. I lettori potranno leggere gli articoli e farsi un’idea se si stia parlando di un privilegio da “casta” o meno. Quelli che sicuramente se ne sono fatti già un’idea saranno i dipendenti comunali “cacciati” ogni volta che c’è un consiglio comunale.

Il parcheggio in questione


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è successo a Potenza cando al Crob (Centro oncologico regionale) di Rionero in Vulture per una seduta di cura del padre, accompagnato dai figli. 2011-09-23 - E’ arrivato il nuovo comandante provinciale, tenente colonnello Giuseppe Palma Si è insediato il nuovo comandante provinciale dei carabinieri di Potenza: si tratta del tenente colonnello Giuseppe Palma, che prende il posto del colonnello Domenico Pagano, divenuto capo di stato maggiore della Legione Carabinieri Basilicata. Il tenente colonnello Palma ha trascorso i precedenti cinque anni alla guida del Comando provinciale di Oristano. 2011-09-26 - Usura, arrestato un fioraio nell’operazione “Nibbio 4” Dava denaro a persone in difficoltà e chiedeva un interesse del 10%: questo dicono gli investigatori. Ed è per questo che i carabinieri del reparto operativo, insieme a quelli della compagnia provincia di Potenza, hanno arrestato Rocco Ruggiero, 42 anni, fioraio del capoluogo. L’accusa nei suoi confronti è di usura. L’operazione è stata chiamata “Nibbio 4”. Ora il commerciante è agli arresti domiciliari, come da ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari Rosa Larocca su richiesta del sostituto procuratore Francesco Basentini. Sono indagati a piede libero altri due potentini, di cui però i militari non hanno fornito le generalità. E’ bene ricordare – come facciamo sempre – che si tratta di un’ipotesi investigativa che dev’essere ancora vagliata in un eventuale giudizio. Secondo la ricostruzione dell’Arma Ruggiero, con l’aiuto degli altri due indagati, ha prestato per sei episodi (“Accertati e documentati”) del denaro a cittadini e imprenditori che versavano in stato di bisogno. L’accordo era avere in forma anticipata il 10% mensile d’interesse (che dalla legge viene considerato “usurario”). All’uomo sono stati anche sequestrati una casa e diversi automezzi, del valore complessivo di circa 300.000 euro. Dicono i carabinieri: “Valore di sproporzione, rilevato dagli investigatori del Ros, in sede di accertamenti patrimoniali, tra i redditi dichiarati e i costi/acquisti sostenuti”. 2011-09-26 - Omicidio Claps – I vescovi di Potenza non sono responsabili civili E’ stata rigettata dal giudice di Salerno Elisabetta Boccassini l’istanza della famiglia Claps che chiedeva di riconoscere quali responsabili civili dell’omicidio di Elisa (la ragazza scomparsa e uccisa a Potenza il 12 settembre del 1993) gli arcivescovi del capoluogo lucano Ennio Appignanesi (alla guida dell’arcidiocesi proprio nell’anno della scomparsa della ragazza, 1993) e Agostino Superbo, attuale responsabile. I familiari di Claps avevano proposto l’istanza, tramite il proprio avvocato Giuliana Scarpetta, per dimostrare che i due arcivescovi fossero venuti meno ai loro compiti di controllo e vigilanza sull’operato dei parroci – in questo caso i sacerdoti che si sono succeduti nella chiesa della Ss Trinità di Potenza, da don Mimì Sabia a don Wagno – così come stabilito dal diritto canonico. Infatti, il corpo di Elisa è stato ritrovato nel sottotetto della chiesa della Ss Trinità il 17 marzo del 2010, quasi 17 anni dopo l’omicidio. Secondo i Claps, i due presuli avrebbero potuto vigilare, soprattutto in virtù dell’avvicendamento dei parroci. Ma secondo il giudice la richiesta non era giustificata. I familiari di Elisa però non si fermano qui: “Andiamo avanti – dicono – perchè non abbiamo alcuna intenzione di fermarci a Danilo Restivo. Vogliamo far luce sulle coperture, sui silenzi colpevoli”. I Claps si sono opposti anche alla costituzione di parte civile preannunciata dal vescovo Superbo nel giudizio con rito abbreviato che si terrà nel tribunale di Salerno nei confronti di Danilo Restivo, accusato dell’omicidio di Elisa, l’8 novembre prossimo. Restivo è già stato considerato colpevole in Inghilterra dell’omicidio della sarta Heather Barnett, a Bournemouth, e per questo condannato all’ergastolo.

Il caos di Largo Azzarà Il messaggio (con foto) di una lettrice del capoluogo, infastidita da una situazione che non accenna a risolversi. Lo pubblichiamo integralmente. “Buongiorno, poiché leggo il vostro giornale e noto che spesso denunciate situazioni di degrado in città, mi permetto di segnalarvi una situazione che va avanti ormai da almeno un anno. Tutte le sere nel periodo estivo, ma spesso anche d’inverno, Largo Azzarà (in pieno centro di fronte sede Inps) diventa preda di centinaia di giovani che approfittando della presenza di un bar che distribuisce alcolici fino a tarda ora, e di gradoni dove potersi sedere sostano lì diventando sempre più numerosi con l’avanzare della notte e quindi sempre più rumorosi, con macchine parcheggiate in seconda fila e sui marciapiedi. Spesso durante la notte, presi dall’euforia dell’alcool, urlano o cantano e noi che viviamo lì assistiamo inermi ad uno spettacolo vergognoso, senza parlare di quello che troviamo la mattina dopo: bicchieri a terra, muri sporchi, puzza di urina... Senza dire che perdiamo il sonno e a turno chiamiamo polizia o carabinieri, i quali puntualmente dicono che il Comune dà il permesso di stare aperti fino alle 2 e quindi loro non possono fare niente. Ma mi chiedo: è possibile che in pieno centro abitato i bar debbano stare aperti fino alle 2 di notte tutti i giorni? Non è un pò troppo? E soprattutto il fatto che ci sia un bar aperto giustifica che si radunino centinaia di persone che gridano, spesso ubriachi, cantano spesso anche con chitarre o tamburi e nessuno interviene? Precisiamo che il tutto avviene a pochi metri dalla Caserma dei Carabinieri i quali probabilmente hanno il sonno pesante! Vi allego delle foto fatte intorno alla mezzanotte di un giorno feriale proprio durante un passaggio di una volante dei carabinieri che assistevano allo spettacolo. Premesso che capisco benissimo l’esigenza di aggregazione dei giovani, mi chiedo però se è giusto assistere sistematicamente a questo scempio e far finta di nulla. Non è civile nè decoroso, senza dire che è ingiusto per chi vive lì tollerare tutto questo. Daniela”

2011-09-27 - Petrolio e Basilicata: Libia domestica o Libia addomesticata? Ma che bestia è la “Libia domestica“? Sembra di sentire Walter Chiari che terrorizza i compagni di scompartimento ferroviario con la storia del Sarchiapone, oppure Massimo Troisi che tenta di spacciarsi per il mitologico Minollo, con due grandi orecchie fatte di carta, pur di salire sull’Arca di Noè. E invece è Vito De Filippo, che dopo aver parlato di Basilicata sexy, oggi ha inventato per il territorio lucano questa definizione: Libia domestica. Ma De Filippo – nonostante il cognome possa far pensare al grande Peppino e a uno sketch – non aveva intenzione di inventarsi una boutade né tantomeno di inscenare una gag. Tanto più che la definizione l’ha lanciata a Roma, alla presentazione del Rapporto Svimez 2011 sull’economia del Mezzogiorno, dunque in una sede seria e seriosa. Lo scopo era ben preciso: invitare imprenditori di ogni dove a investire sul petrolio della Basilicata. Un appello corredato anche di numeri: “Possiamo offrire 180.000

testata “Il Balcone del Conte”

direttore responsabile Gianluigi Petruccio vice direttore Rocco Pezzano editore consorzio Gruppo Editoriale Lucano redazioni a Potenza via Rocco Scotellaro 7b e Centro Direzionale Rossellino, tel. ­­­­0971 601715 / 469466, fax 0971 449056 ­Reg.Trib. di Pz n°340 del 16/12/05 grafica ed impaginazione Ivan Fabbricatore stampa Martano Editrice srl - Lecce tiratura 26.500 copie distribuzione Pubbli Distribuzione soc. coop. responsabile del trattamento dei dati (D. Lgs. 196/2003): Giuseppe Coletta giornalelucano.it | redazione@giornalelucano.it PUBBLICITà > imprese private 0971 46 94 58 • enti pubblici, società a partecipazione pubblica, finanziaria e legale 0971 46 94 66


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è successo a Potenza barili di petrolio al giorno”. Questo il ragionamento di De Filippo: “il nostro paese è gas dipendente in una situazione geopolitica complicata e la Basilicata è una grande opportunità per l’Italia. Il nuovo piano industriale Eni consentirebbe alla Basilicata di offrire 180 mila barili di petrolio al giorno quando la Libia fino a prima della guerra ne produceva poco più di 200 mila“. Il presidente De Filippo è stato però informato male: nel 2010, la Libia ha prodotto un milione e 550.000 barili al giorno. Circa 17 volte quello che produce la Basilicata, e circa 10 volte quello che la Basilicata produrrà al suo picco massimo. Peraltro, le riserve lucane non sembrano nemmeno paragonabili a quelle della Libia: pare che sotto i piedi dei libici ci sia qualcosa come – ancora – 44 miliardi di barili. Basti pensare che nel 1969 la Libia estraeva due milioni di barili al giorno, e oggi – nonostante le restrizioni imposte dalla legge – ancora è a quei livelli. E’ in assoluto il Paese dell’Africa con le maggiori riserve di greggio accertate. Quindi, non esattamente “Libia domestica”.Probabilmente, però, il nuovo slogan di De Filippo darà agli ambientalisti, da sempre contrari al petrolio, un gancio formidabile per ironizzare sul ruolo della Basilicata – e delle sue amministrazioni – nello scacchiere mondiale: Libia domestica o Libia addomesticata? 2011-09-29 - Patrizia Chierchini è il nuovo direttore sanitario dell’ospedale San Carlo Nominati i “numeri due” dell’ospedale San Carlo di Potenza: il direttore amministrativo in realtà non cambia, è sempre Antonio Pedota. Direttore sanitario è invece Patrizia Chierchini. Le nomine sono state decise dal nuovo direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza, Andrea Des Dorides. Chierchini ha 56 anni ed è direttore del dipartimento area direzione ospedaliera a cui fa riferimento il Polo ospedaliero Santo Spirito (è l’ospedale pubblico di Pescara), e primario dell’unità complessa ”Integrazione ospedale e territorio” dell’Asl Roma E. 2011-09-30 - Il Consigliere regionale Robortella (Pd) ed altri 53, imputati per truffa e falso ideologico Anche il consigliere Pasquale Robortella, tra gli agricoltori che hanno chiesto i contributi e che Rossella Larocca (giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Potenza) stamattina ha rinviato a giudizio. L’inchiesta è sulle truffe all’Unione Europea da imprenditori agricoli (soprattutto della Val d’Agri - con la complicità - secondo l’accusa - di funzionari e dipendenti dell’Arbea. Alcuni imprenditori agricoli millantavano di occuparsi di terreni senza farlo o in alcuni casi, senza averlo potuto fare. I dipendenti e funzionari regionali accusati di aver aiutato nella truffa gli agricoltori sono: Michele Brandi (responsabile del Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata - sede di Villa D’Agri), Domenico Silvestrelli (ispettore regionale del Dipartimento Agricoltura - Potenza); Vincenzo Lateana (ispettore regionale del Dipartimento Agricoltura di Bernalda); Francesco Rizzi (responsabile degli ispettori regionali del Dipartimento Agricoltura in tutta la regione); Giuseppe Cazzato, Giuseppe Fellone, Gino Grosso, Giuseppe Danzi: ispettori regionali del Dipartimento Agricoltura di Villa D’Agri; Antonio Introcaso e Rosa Caso, dipendenti dell’Arbea di Tramutola; Gabriele Di Mauro, direttore dell’Arbea (recentemente nominato Presidente dell’associazione ex Consiglieri e Parlamentari della Basilicata). 2011-10-03 - Percorso formativo per proprietari di cani L’amministrazione comunale di Potenza, Ufficio randagismo e cura animali da affezione, in collaborazione con l’Asp, organizza un percorso formativo per proprietari di cani e persone interessate al benessere degli animali. Gli interessati possono iscriversi al Corso telefonando all’Uf-

RICEVIMENTI e RISTORANTE

Campagna: assessore col Pd capostruttura con il Pdl Il vicesindaco di Potenza, l’assessore all’Urbanistica Pietro Campagna, è stato comandato dall’Agenzia delle entrate alla segreteria del consigliere regionale Franco Mattia (Pdl). Dunque, nel capoluogo lucano si verifica il paradosso secondo cui un esponente di punta di un’amministrazione di centrosinistra è capostruttura di un ufficio retto da un consigliere di centrodestra. Lo svela il Quotidiano della Basilicata. Un caso di “intelligenza con il nemico” di cui si è parlato molto all’interno del Pdl, partito nel quale i mugugni e le critiche a mezza bocca alla fine hanno portato alla luce il caso. Mattia, che è anche vicepresidente del consiglio regionale, ha risposto a brutto muso alle critiche, dichiarando al quotidiano: “Io mi devo avvalere di persone valide, non per forza di gente del mio stesso schieramento, Campagna organizza la mia segreteria, non è una questione di tessera”. E ancora, sui contrasti interni: “Non me ne importa proprio niente di quello che dicono nel mio partito”. Più morbido l’interessato, l’assessore Campagna: “Dall’aspettativa dovevo rientrare in servizio per poi andare in pensione in ottobre. Si è trattato solo di una cortesia”. Una cortesia, non un paradosso. ficio Randagismo e Cura degli Animali di Affezione presso l’Ud Ambiente, (0971.415306) o compilando una domanda che potranno scaricare dal sito internet. 2011-09-13 - Presto un piano per l’illuminazione delle campagne rurali Potenziamento dell’illuminazione pubblica in alcune aree rurali del capoluogo lucano. Rispondendo a un’interrogazione del consigliere comunale Giuseppe Molinari,l’assessore Nicola Lovallo ha annunciato che presto si provvederà a mantenere le promesse fatte ai residenti di Isca, Dragonara, Giarrossa, Piancardillo, Cugno del Finocchio. Molinari rileva come da parte dell’assessore non ci sia un’indicazione sulla tempistica, senza contare che i quattro nuovi allacci annunciati, come ha voluto sottolineare lo stesso Lovallo, restano una sorpresa!


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I conti in tasca

Al Comune di Potenza Ci sono momenti in cui bisogna fare economie. Lo sanno bene, ad esempio, le mamme. Quelle che, negli anni Settanta come oggi, riuscivano a mandare avanti una famiglia di cinque persone con un solo stipendio, facendoselo consegnare dal “pater familias” e centellinandolo. Riuscendo a non fare mancare niente di importante ai componenti della famiglia e a mettere anche da parte qualcosa. Quelle mamme avevano un archivio digitale al posto del cervello. Avevano un quadro chiaro della situazione e sapevano che, in tempi di ristrettezze, bisogna eliminare il superfluo. E allora i liquori si facevano con alcool e aromi, il sugo lo si recuperava con una buona passata di pomodori di paese, le luci si spegnevano quando non servivano, i rubinetti non dovevano cacciare acqua a perdere, i vestiti dei figli si compravano al mercatino del venerdì e non al negozio di grido eccetera. La paghetta si riduceva ma rimaneva decente, al cinema non si andava troppo spesso ma si andava, i fumetti si razionavano, per il papà l’unico vizio possibile era il pacchetto di sigarette. Ma, alla fine, i figli non se ne accorgevano e crescevano con un’idea del risparmio sana, non estrema, e dopo cinque o dieci anni si riuscivano a fare spese importanti. Un preambolo lunghissimo – come non bisognerebbe fare negli articoli, ma c’è un motivo – per parlare del Comune di Potenza. Oramai sui giornali locali – in particolare sul Quotidiano della Basilicata – è un continuo scoprire i buchi e le voragini delle casse municipali, e le conseguenze: mense scolastiche ferme, trasporti per disabili a rischio e molto altro. Una situazione figlia di molte cause ma che, comunque, si conosceva da tempo. E – come facevano quelle mamme dispensatrici di saggezza – così ci si aspetterebbe che anche gli amministratori locali utilizzassero le magre risorse a disposizione con oculatezza. E invece non è stato proprio così. Si sono spesi soldi che si potevano utilizzare in altra maniera, più oculata. Si sono finanziate iniziative che potevano attendere tempi migliori. Non si è stati, insomma, “buone madri di famiglia”. Abbiamo analizzato solo atti licenziati dall’amministra-

La mostra “La Nuova Europa – Giovani Artisti Ungheresi” dal 4 marzo 2011 al 22 maggio 2011 • Progetto e coordinamento scientifico (cura del catalogo e testo di presentazione, segreteria scientifica) € 10.000,00; • Catalogo (diapositive a colori, schede delle opere, biografie degli artisti, interventi scientifici in catalogo, traduzioni dall’ungherese all’italiano e all’inglese, saggi di parte italiana, stampa di 1000 copie del catalogo) € 5.535,00; • Coordinamento tecnico (coordinamento delle fasi organizzative ed esecutive del progetto, supervisione mostra compreso spese; segreteria per l’Italia e segreteria per l’Ungheria) € 6.000,00; • Allestimento (condition reports opere in arrivo, controllo in arrivo, in uscita e durante l’esposizione, montaggio e smontaggio delle opere in mostra cartelli esplicativi mostra, colophon, didascalie, ed interventi similari connessi all’allestimento) € 3.690,00; • Trasporti (dai Musei, Collezioni private, e etc. delle opere e viceversa, imballaggi, disimballaggi) € 2.640,00; • Assicurazione “da chiodo a chiodo” delle opere esposte in mostra e assicurazione di RCVT € 2.000,00; • Campagna pubblicitaria € 10.000,00; • Materiale di promozione (striscioni stradali, totem, manifesti,ecc..) € 2.016,00; • Distribuzione materiale pubblicitario € 1.000,00 • Sorveglianza con ditta specializzata € 400,00; • Inaugurazione € 4.800,00; • Ufficio stampa € 1.000,00 > Guide mostra secondo il numero indicato dalla curatrice e scelte dall’albo delle Guide Mostre € 19.000,00; Organizzazione di eventi a supporto della stessa mostra (convegni, conferenze, presentazioni di libri, concerti, ecc.) da realizzarsi presso la Galleria Civica e la Cappella dei Celestini di Palazzo Loffredo € 10.000,00; • Spese varie organizzative € 1.919,00;

TOTALE: € 80.000

zione negli ultimi quattro mesi (giugno, luglio, agosto e settembre), quando insomma lo scenario di crisi era sicuramente sotto gli occhi di tutti. E’ difficile parlare di queste spese – chiamiamole così, per comodità – superflue. Per diversi motivi. E li anticipiamo perché sappiamo bene che, dovessero rispondere, gli amministratori utilizzeranno alcuni argomenti logici del tutto prevedibili.

Primo: si tratta di spese irrisorie di fronte all’entità del buco in cassa. In parte è vero: al Comune mancano decine di milioni di euro per riuscire a compensare le mancanze finanziarie e attivare e/o salvare i servizi a rischio. Ma non è una motivazione valida: se io – tanto per fare un esempio terra terra – ho un debito da un milione, non per questo ne scialacquo mille “tanto sono pochi rispetto a quello che devo dare”. Intanto cerco di tenermi quei mille e

Marcia della pace “Perugia – Assisi” Il Comune di Potenza ha aderito al Comitato organizzatore della Marcia per la pace Perugia-Assisi svoltasi domenica 25 settembre 2011. Ha organizzato la partecipazione dei cittadini di Potenza alla Marcia Perugia Assisi (le cui spese per il noleggio degli autobus e per la preparazione dell’iniziativa, però, saranno definite con un atto successivo. Ha previsto e organizzato la partecipazione alla marcia del Gonfalone della Città di Potenza. Ha perciò stanziato € 1.600 per il noleggio dell’autobus e € 863,03 per spese varie ed eventuali. La spesa presumibile risultante è di € 2.463,03.

TOTALE: € 2.463,03 Buffet per un convegno Per il servizio catering del 23/05/2011, in occasione del Workshop “Verso la città sostenibile: dal progetto Lumiére alla Smart city”, alla ditta La Tettoia di Lorusso Vito: € 1.540.

TOTALE: € 1.540

Concerto per il Beato Bonaventura Per nolo palco, audio e luci , in occasione del concerto “ELSY canta Pausini” organizzato in occasione dei festeggiamenti del Beato Bonaventura, in piazza M. Pagano il 14 maggio 2011, alla ditta Euro Cast di: € 7.080.

TOTALE: € 7.080

Contributo al “Leon d’Oro” Patrocinio per la realizzazione della rassegna teatrale “Leon d’Oro” 2010 a favore del Centro Artistico Basilicata: € 10.000.

TOTALE: € 10.000

di farci tutto ciò che posso. Insomma: l’esiguità dello spreco non lo giustifica. Secondo: alcune iniziative hanno avuto un esito positivo. E’ vero. Ad esempio, Basilicata Music Net – ci dicono professionisti di assoluto valore e che hanno avuto un ruolo di primo piano nell’iniziativa – ha rappresentato un momento di svolta del settore. Per la prima volta musicisti e artisti lucani si sono messi insieme, si sono scambiati

esperienze, si sono formati davvero. Certo. Ma quando si deve pensare a mangiare non si può pensare a ballare. Ci sono momenti in cui – anche solo per essere da esempio per i cittadini – bisogna pensare alle cose cosiddette “importanti”. La cultura e l’arte lo sono, ma quando ci sono i bus per disabili in forse, passano senz’altro in secondo piano. Tra l’altro, il progetto non avrà una prosecuzione con un secondo anno di programmazione (come si


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servirebbe la Mamma Servizio Televideo della RAI

Progetto “Basilicata Music Net” Il Comune di Potenza ha candidato il progetto “Basilicata Music Net” al bando “Interventi a favore della produzione musicale giovanile indipendente” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Gioventù. Il costo complessivo è di € 187.500. Potenza è capofila di altri Comuni e associazioni della provincia. Obiettivi: percorsi formativi a favore dei giovani musicisti lucani (attivazione e aggiornamento di sale prove, sale di registrazione, strutture polifunzionali multimediali ecc; laboratori e scuole di musica; corsi specialistici; produzione di videoclip; promozione musicale su diversi supporti cd/ on line/live e/o altro; promozione all’estero delle produzioni musicali italiane indipendenti di artisti e band del territorio). L’Anzi stanzia 150.000 euro. La spesa per il Comune di Potenza è di € 37.500. Un progetto molto bello – purtroppo interrottosi – che ha visto entusiasmo e risultati dal punto di vista formativo. Ma quei 37.500 euro, forse, oggi come oggi servirebbero a qualcos’altro.

TOTALE: € 37.500

Per un anno di servizi € 12.960 Il servizio consiste in cinque pagine (di cui una è la copertina con lo stemma del Comune) che forniscono alcune informazioni. Attualmente, ad esempio, ci sono le seguenti notizie: 1) Distribuzione dei moduli del censimento (è scritto “nei prossimi giorni” ma è già avvenuto); 2) Contributo per bolletta idrica; 3) Rete Wi-Fi in centro (notizia del 26 luglio scorso); Laboratorio di scrittura

TOTALE: € 12.960

Visita al Papa Contributo in favore alla Curia Vescovile Metropolitana di Potenza per le spese sostenute per la visita dal Santo Padre per il giorno 17 novembre 2010, in occasione del trentennale del sisma del 23 novembre 1980

TOTALE: € 4.000

Nolo mezzi e locali della Sti al Cotrab Nolo di autobus e strutture da parte della Sti Spa al Cotrab: € 240.000 annui dal 2005 al 2011. Il servizio di trasporto urbano di Potenza è stato gestito dalla Sti dal 2000 al 2005. Poi, il rapporto è cessato e il Comune ha affidato il servizio al Cotrab. Ma quest’ultima società ha dovuto pagare alla Sti la sublocazione del deposito di C.da Riofreddo e dei beni strumentali (autobus, auto di servizio, apparecchiature, impianti eccetera). Solo quest’anno il Comune ha deciso di eliminare questo costo accettando la proposta di transazione offerta dalla Sti (con un esborso di 225.210,32 euro)

TOTALE: € 240.000 x 5= € 1.200.000

Contributo per sponsorizzare Matera come “Capitale europea della cultura 2019” L’amministrazione comunale di Potenza ha deliberato di sostenere la candidatura della città di Matera a “Capitale europea della cultura 2019”. Per fare ciò, dà 3.000 di quota di adesione, cui va aggiunta annualmente (dal 2012 al 2019) un’ulteriore somma di € 3.000 per un importo complessivo di € 27.000. E’ scoppiato finalmente l’amore fra Potenza e Matera.

TOTALE: € 27.000

Consulenza esterna per i Pisus Attività svolte per la redazione del Piano d’Azione del PISUS della città di Potenza 20072013 a favore della dott.ssa Maria Grazia Mazzeo: € 15.600. La consulente sarà sicuramente bravissima e avrà realizzato un ottimo lavoro. Ma l’amministrazione non si era detta certa che per i Pisus il Comune sarebbe riuscito a redigere i progetti con le proprie forse, utilizzando i propri dirigenti e dipendenti?

TOTALE: € 15.600 auspicava). Resta quindi un’esperienza a metà, troncata, isolata nel tempo. Circenses, certo, ma prima di tutto panem. Insomma: quando sono in ballo i diritti primari, l’attenzione sugli aspetti ricreativi deve passare in secondo piano. Terzo: alcune di queste spese sono legate a progetti finanziati dall’esterno. Sì. Ma il Comune ha in ogni caso stanziato una propria quota.

Ed è comunque uno spreco di energie, risorse amministrative che dovevano essere dedicate solo ed esclusivamente a non trovarsi con l’acqua alla gola. Insomma: tanto impegno andava indirizzato a una causa più giusta. Quarto: ci sono fondi vincolati, che possono essere utilizzati solo per alcuni scopi. Come si sa, sui capitoli di un bilancio, per particolari esigenze, si può giocare

Scarpe alle vigilesse per la Giornata della Polizia locale Un paio di scarpe a ogni membro di sesso femminile del corpo in occasione della Giornata della Polizia locale, il 20 gennaio 2011, alla ditta Eurofor di Monte di Procida (Na): € 2.142. Un paio di scarpe solo per quella Giornata? E prima, le vigilesse, come facevano?

TOTALE: € 2.142

Realizzazione fontana + aiuola a via Di Giura e concorso d’idee “Una Fontana per Potenza” A) Lavori al netto del ribasso Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso Totale Lavori B) Somme a disposizione dell’Amministrazione IVA su A Spese tecniche Prog. Prel. già liquidate Spese Tecniche iva compresa Compenso RUP Imprevisti Allacci idrici Sistemazione a Verde Totale Progetto

€ 89.986,92 € 3.800,00 € 93.786,92 € 97.303,08 € 9.378,69 € 730,88 € 18.160,00 € 1.448,00 € 5.000,00 € 4.000,00 € 58.585,51 € 191.090,00

Progettazione esecutiva e direzione dei lavori per la realizzazione della fontana di Via Di Giura all’arch. Enrico Nieri e al gruppo di progettazione: € 8.400 Precisazione: i soldi per fontana e verde attrezzato vengono stanziati nel 2000 (giunta guidata dal sindaco Gaetano Fierro), il concorso d’idee ha esito nel 2003 (con l’attribuzione del primo premio al premio al progetto contrassegnato dal motto “Accaduezerotre” presentato dal gruppo di progettazione “Enrico Nieri Studio”) e la giunta Santarsiero subentra solo nel 2005 con l’approvazione del progetto esecutivo.

stornando fondi da una parte all’altra e dirottandoli. E se si ottengono finanziamenti vincolati – dello Stato, dell’Ue eccetera – si possono comunque utilizzare in maniera oculata, scegliendo iniziative meno costose (c’è sempre una parte di “cofinanziamento”) o più confacenti alla comunità. Ci riferiamo, ad esempio, alla mostra “Nuova Europa – Giovani Artisti Ungheresi” che si è tenuta nella Galleria Civica. E’ costata 80.000 euro. Ottantamila euro per vede-

TOTALE: € 199.490

re i giovani artisti ungheresi. Cosa sarà rimasto alla città di questa esperienza? A cosa le è servita? Peraltro, è stato giocoforza produrre due delibere, perché la prima non trovava copertura finanziaria (nella prima si “presumeva” di ottenere dei fondi regionali), ed è stato necessario scavare nel bilancio di previsione 2011 (quello della debacle definitiva) per recuperarli. Per una manifestazione il cui solo costo di inaugurazione – presumiano il taglio del nastro,

il buffet e poco altro – è stato di quasi 5.000 euro. Quanti pasti di mensa scolastica si potevano realizzare con 5.000 euro? E’ un discorso demagogico? E’ demagogia auspicare il risparmio in una situazione di crisi? Insomma: è sempre possibile – ed è senz’altro auspicabile – utilizzare i soldi pubblici per scopi davvero utili alla comunità. [rocco.pezzano @giornalelucano.it]


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rilevazione dei prezzi a Potenza

www.adocbasilicata.org

unità di misura

PICK UP via Consolini

PICK UP via delle Acacie

CARREFOUR via del Gallitello

DOK c/da Tora

DI MEGLIO via Carlo Bo

CRAI F.L. via Messina

Caffè "Lavazza Qualità Rossa"

250 g

3.39

3.39

3.45

3.39

2.49

3.89

3.39

3.25

Caffè "Kimbo macinato fresco"

250 g

2.99

2.99

2.77

2.89

2.49

2.99

2.90

2.98

Nutella "Ferrero"

400 g

2.80

2.99

2.76

2.59

2.99

2.82

3.12

2.85

Biscotti Oro Saiwa

500 g

2.39

2.39

-

2.19

2.39

2.19

2.15

2.19

Biscotti "Gran Turchese" Colussi

400 g

1.69

1.69

1.35

1.69

1.49*

1.79

1.79

1.69

Spaghetti "Barilla"

500 g

0.54

0.75

0.68

0.75

0.79

0.55*

0.55*

0.75

Spaghetti "Divella"

500 g

0.54

0.54

0.49

0.49

0.44*

0.55

0.57

0.42*

Spaghetti "Amato"

500 g

0.69

-

0.78

-

-

0.67

0.69

-

Spaghetti "Granoro"

500 g

0.59

0.59

0.69

0.45*

0.52

-

-

0.59

Coniglio intero

1 Kg

7.90

-

8.27

7.90

-

6.99

7.99

7.90

Coniglio a pezzi

1 Kg

6.49*

7.49

8.47

-

-

6.99*

7.99

7.90

Petto di Tacchino

1 Kg

6.89

8.99

6.28*

7.90

-

8.98

9.50

9.90

Pane (rosette)

1 kg

2.85

3.60

2.79

2.95

-

2.96

2.90

3.00

Insalata

1 pz

0.75

0.70

0.40*

0.85

0.89

0.80

0.79

0.59

Patate

1 kg

-

-

0.98

0.75

0.75*

0.87

0.75

0.59

Uva bianca

1 kg

1.29

1.49

1.78

0.99*

1.39

1.49

1.29

0.99*

Percoche

1 kg

1.65

-

1.88

1.79

1.79

2.29

-

1.10

Prodotti

Potenza - rilevazione del 28/09/2011 Criteri adottati per la rilevazione dei prezzi: • la rilevazione dei prezzi avviene nella città di Potenza; • i prodotti rilevati sono estratti dal paniere di “SMS Consumatori” (www.smsconsumatori.it) in modo da permettere al consumatore di verificare la “convenienza” o meno del prodotto; • per la pasta di grano duro vengono rilevate le seguenti marche: Barilla, Amato e Divella (tra queste viene individuata la marca che ha il prezzo inferiore); • il prezzo più basso di ciascun prodotto viene evidenziato; • i prodotti in offerta vengono specificatamente segnalati;

LE PIRAMIDI A&O via della Side- via Mantova rurgica

in evidenza i prezzi più bassi - (*) prodotti in offerta • gli esercizi commerciali sono scelti tra quelli già inseriti nel progetto “Sms Consumatori”; • gli esercizi commerciali che intendono far parte del progetto di rilevazione possono farne richiesta alla sede di Potenza dell'ADOC Basilicata; • sul nostro sito www.adocbasilicata.org sono riportati tutti i prodotti e tutti gli esercizi commerciali oggetto della rilevazione; • l'ADOC Basilicata non riceve alcun compenso e/o contributo per tale attività in quanto svolta in maniera assolutamente volontaristica. Si ringraziano le attività commerciali per la continua disponibilità.


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dal 4 al 17 ottobre 2011

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Potenza Potenza, che bella città...

Fotografa la nostra città, i luoghi brutti, ma anche quelli belli, ed inviaci le foto ed un breve commento a: redazione@giornalelucano.it

Il “nodo” dei ritardi

Le aspettative di coloro che hanno dato credito agli amministratori comunali i quali hanno ripetutamente annunciato che entro la fine dell’estate (questa estate!) una parte significativa del “Nodo complesso”, ci riferiamo alla galleria sotto il “Serpentone”, sarebbe stata messa a disposizione della viabilità cittadina, andranno deluse. Le ultime rassicurazioni le aveva date lo scorso giugno l’Assessore Pesarini che alla Gazzetta del Mezzogiorno dichiarava «la galleria sarà inaugurata ed aperta al traffico prima dell’inizio dell’anno scolastico». I fatti smentiscono l’Assessore in quanto tutti possono verificare che i lavori languono, si lavora a singhiozzo e sempre con pochi addetti. Tutto il mese di agosto è stato sprecato, sarebbe stato opportuno sfruttare lo scarso traffico di questo periodo per completare la rotatoria su via del Gallitello ed invece i lavori li faranno con il traffico dell’autunno e con immancabili disagi per gli automobilisti. E’ d’obbligo essere scettici ogni qualvolta viene comunicata una data per completare i lavori del Nodo. Siamo andati a spulciare sui giornali e abbiamo riascoltato le dichiarazioni rilasciate al TGR di Basilicata ed abbiamo avuto la conferma che nessuna data è stata mai rispettata. Il Sindaco in una intervista riportata su Controsenso del 18 settembre 2007 affermò che i lavori sarebbero durati esattamente 700 giorni così come indicato nel contratto d’appalto. Così non è stato, anche per alcuni oggettivi inconvenienti che poi sono stati superati. Ma i lavori sono andati avanti sempre con lentezza esasperante alimentando il malumore dei potentini inviperiti per i perduranti disagi. Rispondendo all’ennesima interrogazione consigliare di Antonino Imbesi nell’ottobre 2009 l’allora Assessore Campagna trionfalmente annunciava la fine dei lavori entro la primavera del 2010. Neanche a parlarne. Altre proteste e le reiterate interrogazioni di Imbesi e di altri esponenti dell’opposizione fra cui quella di Peppino Molinari, nuova data ufficiale per la ultimazione dei lavori: primavera 2011. Maledetta primavera, non si fa mai trovare pronta… Il resto è storia dei giorni nostri, il 18 febbraio, giorno in cui venne fatto saltare l’ultimo diaframma della galleria “Tirreno”, venimmo informati che entro dicembre di quest’anno tutti i cantieri del “Nodo” sarebbero

stati rimossi e l’odiato passaggio a livello con le chilometriche code non sarebbe stato più l’incubo degli automobilisti. Macché, altro rinvio. E’ stato il sindaco in persona che al TGR ha dichiarato che la fine dei lavori slittano a fine primavera 2012. I potentini cominciano ad odiarla la primavera. Per attraversare la galleria dobbiamo invece aspettare Natale 2011. Forse… Questi ritardi sono inspiegabili, anzi sono spiegabilissimi, si lavora a singhiozzo e sempre con un pochissime maestranze. Andate a farvi un giro sui cantieri. Pur se “complessi” i lavori potevano però essere realizzati e, soprattutto, progettati a regola d’arte, numerosi sono i punti critici già riscontrati nelle opere già in esercizio. Il viadotto Basento, che sbuca sul ponte che collega via del Basento a Rossellino, crea gravi disagi quando passano mezzi pesanti e ne passano tanti, soprattutto i bus di Liscio che ha il deposito da quelle parti, anche l’attacco del viadotto al ponte

esistente è stato realizzato alla buona e si è intervenuti ripetutamente per ripararlo. Molte perplessità e già tante proteste si sono levate per la pericolosità dello svincolo realizzato all’ingresso della galleria sotto il Serpentone, all’incrocio fra viale dell’Unicef e via Tirreno. Qui ancora non è stata ripristinata la bretella che consente, a chi proviene da via Tirreno, di andare verso Verderuolo, ciò costringe gli automobilisti a percorrere un km in più per andare a girare intorno al rondò di via Vaccaro. Rimane senza illuminazione tutto il tratto di viale dell’UNICEF fino all’intersezione con via Vaccaro, sempre in questo tratto la segnaletica orizzontale s’è cancellata e percorrere questo tratto di sera è pericolosissimo anche perché non è stato previsto uno spartitraffico centrale. Quando è stata aperta la rotatoria all’incrocio fra viale dell’UNICEF e via Vaccaro è stato interdetto il transito al tratto di strada che costeggia il depo-

sito delle FAL per cui chi proviene da via del Gallitello e deve proseguire per via Vaccaro deve prima andare a girare intorno alla rotatoria vicino la galleria percorrendo inutilmente oltre un chilometro. Permane la situazione di pericolo alla fine di via Vaccaro dove decine di auto, quelle dei residenti delle Pagliarelle, continuano a sostare sul marciapiedi impedendo il transito ai pedoni, per il momento gli agenti della Polizia Municipale fanno finta di non vedere ma prima o poi, se malauguratamente un pedone costretto a transitare sulla pericolosissima carreggiata, venisse investito, qualcuno sarà chiamato a rispondere per questa assurda situazione. All’inizio di via Tirreno, sulla sinistra della galleria è stato realizzato un pezzo di marciapiedi che si interrompe in piena curva, se qualche pedone decidesse di utilizzarlo per raggiungere rione Cocuzzo si ritroverebbe in piena curva e dovrebbe attraversare la pericolosissima

strada per raggiungere il marciapiedi di fronte. Ma si rendono conto di che cosa fanno?! Da qualche giorno sono state posizionate le travi sui piloni che consentirà lo scavalco della ferrovia, speriamo che non sorgano altri impicci, proprio l’attraversamento della linea ferroviaria è la parte più significativa dell’intero “Nodo”. Facciamoci il nodo al fazzoletto e diamoci appuntamento a Natale per verificare se il sindaco effettivamente taglierà il nastro che sancisce l’apertura della galleria sotto il Serpentone. Di sicuro, nonostante i ritardi, quest’opera non batterà il record di quasi vent’anni necessari per mettere in funzione il “ponte” attrezzato o i circa 12 (sperando che bastino) per far entrare in funzione il sottopasso fra il piazzale della Stazione Centrale e Via Nazario Sauro.

vivi-potenza

Vivere la città di Potenza. Proposte, proteste e suggerimenti. La piazza virtuale dei potentini. vivi-potenza.ilcannocchiale.it


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dal 4 al 17 ottobre 2011

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per lo spirito La vignetta di Mario Bochicchio

mariobochicchio.blogspot.com

di Maria De Carlo

La vocazione al bene comune

Il 4 ottobre festeggiamo il santo Patrono d’Italia: Francesco d’Assisi. In un momento politico molto confuso e ambiguo per il nostro Paese Francesco con il suo messaggio potrebbe aiutare a recuperare un certo equilibrio. L’uomo, per il poverello d’Assisi deve riappropriarsi della sua armonia con i fratelli, con il creato e con Dio innanzitutto. Solo a partire da questa armonia interiore e relazionale potrà assumersi le proprie responsabilità a seconda del suo ministero o impegno. Così ammonisce ai reggitori dei popoli: “A tutti i potestà e consoli, magistrati e reggitori ovunque, e a tutti coloro a cui giungerà questa lettera, frate Francesco, vostro servo nel Signore Dio, piccolo e disprezzato, augura salute e pace. (...) Obbedite ai suoi comandamenti, poiché tutti quelli che di­menticano il Signore e si allontanano dalle sue leggi sono maledetti e saranno

dimenticati da Lui”. E se ricorda loro il giorno della morte o del giudizio lo fa con l’intento di far prendere coscienza del loro “dove siamo e dove stiamo andando”. Senza dire poi del richiamo a un’autentica vocazione del servizio al bene comune. E di come le menti più brillanti dei diversi settori, soprattutto quelli economici, dovrebbero unirsi per aiutare ad individuare strategie e possibili direzioni per un rinnovamento. La lettera di Francesco termina con una benedizione: “Il Signore vi benedica e vi custodisca. Mostri a voi il suo Volto e abbia misericordia di voi. Volga a voi il Suo sguardo e vi dia pace. Il Signore vi benedica”. E di benedizione i nostri reggitori, ma anche il popolo, ne hanno bisogno. [maria.decarlo @giornalelucano.it]


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dal 4 al 17 ottobre 2011

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è successo sul pianeta Terra Londra Gb, basta con le dizioni “avanti” e “dopo Cristo” La proposta è della Bbc: i tutori dell’etica della rete pubblica britannica lanciano l’idea di sostituire le due espressioniconle più laiche “prima e dopo l’Era Volgare” (“Common Era”). Proteste da parte di cristiani e non. Parigi A 9 anni uccide con calcio compagna di scuola È accaduto in una scuola francese. I due erano in coda per il pranzo, quando il bimbo ha accusato la compagna di averlo spinto. Poi l’ha colpita ma, dicono i sanitari, con un “gesto di riflesso”. La bambina è morta sul colpo. San Francisco Troppi nudisti in città. “Servono delle regole” Girare nudi a San Francisco è un diritto. Ma il consigliere comunale Scott Wiener ha chiesto dei limiti: obbligo di usare l’asciugamano per sedersi sulle panchine e niente nudismo nei ristoranti. Proteste immediate.

Bruxelles Seminaristi sottoposti a test “antipedofilia” I seminaristi belgi saranno sottoposti a test psicologici per individuare, prima dell’accesso al sacerdozio, quelli che hanno tendenze pedofile. Centinaia i casi di abusi sessuali su minori, che vedono colpevoli religiosi belgi.

Città del Messico Troppi divorzi, in arrivo matrimonio “rinnovabile” L’ipotesi è al vaglio dell’assemblea legislativa del distretto federale di Città del Messico: alla stregua di un contratto d’affitto o di lavoro, il matrimonio potrà essere rinnovato o disdetto dopo due anni. Protesta la Chiesa.

Dusseldorf Le dicono che ha una ciste. Dopo cinque ore partorisce Sandra F., 21anni, è stata ricoverata per forti dolori al ventre. Dopo un’ecografia, il medico le ha detto che aveva una ciste nello stomaco. In realtà era un feto.“È incredibile, ma bellissimo”, ha commentato lei dopo il parto.

Buenos Aires Argentino cambia sesso e sposa un italiano Un argentino, che si è sottoposto a un’operazione per il cambiamento di sesso in Cile, si è sposato civilmente con il suo fidanzato italiano. Le nozze sono avvenute qualche giorno fa a Gualeguaychu, a circa 240 km dalla capitale argentina.

Londra Telefonia a rischio tilt per le Olimpiadi 2012 Le reti di telefonia mobile di Londra sono a rischio “congestione” per le Olimpiadi. L’allerta è del sindaco Boris Johnson. Corsa per realizzare entro luglio migliaia di punti di accesso wi-fi che eviterebbero il sovraccarico della rete telefonica.

Vienna Gli zombie invadono la città

La moda degli zombie sta invadendo tutti i media, dai fumetti, alla tv, passando per il cinema ed i videogiochi. La mania degli zombie ha incrociato i flash mob ed è venuta fuori l’evento di Vienna. Approfittando dello Slash Film Festival un folto gruppo di giovani ha indetto un flash mob per le strade della capitale austriaca. Il risultato è stato a dir poco terrificante. Uno sciame di zombie e fluito per le strade e le piazze di Vienna creando prima scompiglio e poi divertimento tra i turisti che normalmente affollano le strade della capitale austriaca. Lo Slash FIlm Festival si occupa di horror e science fiction, per cui non è da escludere che questo flash mob sia stato una trovata pubblicitaria molto indovinata per far parlare del festival. Gli zombie sono saliti alla ribalta mondiale negli anni 70-80 con le indimenticabili pellicole di romero ed i vari rifacimenti successivi. Dopo un periodo di stanca sono tornati in auge con fumetti come “The Walking Dead” che ha dato il via ad una serie televisiva di grande successo e ad una serie di film. E’ stato comunque divertente osservare le reazioni della gente ad una simile massa di colori forti e sanguinolenti.

New Delhi India, è “povero” chi vive con meno di 40 centesimi Chi spende più di 26 rupie al giorno (40 cent di euro) non è “povero” in India. Lo ha stabilito un ente governativo. Coro di proteste: “È un modo sostengono i contrari- per diminuire il numero di poveri e così tagliare la spesasociale”. Canberra Gli aborigeni australiani vengono dall’Africa Lo rivela il Dna estratto dalla ciocca di capelli donata da un aborigeno a un antropologo inglese a inizio ’900. Si legge su Science che gli indigeni australiani arrivarono dall’Africa 70 mila anni fa. Prima delle migrazioni in Europa e Asia. Taipei Gadget con Hitler: Israele protesta Chiavette usb, portachiavi e magneti con la caricatura di Hitler sono stati messi in vendita da 7-Eleven aTaiwan. Indignata protesta dei diplomatici israeliani . “Quello non è Hitler - si difendono da 7-Eleven - anche se gli somiglia”.


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GiornaleLucano.it - 2011-10-04 - N°11