Skip to main content

Daily 27 07 2018

Page 1

VENERDÌ 27 LUGLIO 2018 • ANNO 9 - NUMERO 8

! o t a t n a c n I


ALEXANDRE ESPIGARES: “GIFFONI MI HA INCANTATO PERCHÉ METTE I BAMBINI AL CENTRO DI TUTTO” Il regista premio Oscar al Festival con la versione animata del romanzo di London

di parlare anche in totale silenzio grazie agli occhi dei personaggi coinvolti. Un’opera che gioca con i generi e riesce a commuovere tanto i piccoli quanto gli adulti. “La parte più difficile non è stata la realizzazione di una scena in particolare – ha confessato Espigares ai giurati – ma non perdere di vista l’idea originale del film. Un regista non è mai totalmente soddisfatto del suo lavoro. Quando riesci a concludere un progetto, normalmente, realizzi solo il 75-80 per cento delle tue idee originali, qualche volta anche meno. In Zanna Bianca ci sono delle cose che avrei voluto migliorare ma

adulti tendiamo a lasciarsi travolgere dal cinismo. Sono un pubblico eccezionale, hanno iniziato a battere le mani al primo accenno di musica, liberi di esprimersi senza paura che i genitori intimino loro silenzio e compostezza. In questo Festival si respira un’aria di leggerezza che si armonizza alla perfezione con l’idea che il cinema non debba solo divertire ma anche educare. La prima impressione ricevuta da questi ragazzi è stata incredibile”. Il film è una sorta di pittura in movimento, capace

devo ammettere che sono contento del risultato”. Un lavoro appassionante, durato circa 4 anni, con l’obiettivo di portare al cinema l’indimenticabile romanzo di Jack London. “Avevo solo 80 minuti per riassumere un’opera così ricca di contenuti – ha continuato il regista – ho dovuto tagliare alcuni passaggi, pur mantenendo inalterato il tono della narrazione”. E se alcuni elementi restano invariati altri invece cambiano totalmente nella trasposizione cinematografica: “Il finale sarà

48A EDIZIONE

AQUA - 2

Crudo, realistico ma anche tenero ed emozionante. La prima versione animata di “Zanna Bianca” arriva dritta al cuore degli Elements +10 che, ieri mattina, hanno incontrato il regista Alexandre Espigares (premio Oscar per il Miglior cortometraggio d’animazione con “Mr. Hublot”). Il filmmaker è rimasto esterrefatto dall’accoglienza entusiasta in sala: “Giffoni mi ha letteralmente incantato innanzitutto per lo sforzo che una città così piccola ha sempre fatto per mettere al centro i bambini. Loro hanno un dono speciale: reagiscono d’istinto, con le emozioni in bella vista, mentre noi

27 Luglio 2018


AQUA - 3

per il suo film, in uscita al cinema il prossimo 11 ottobre in Italia con la distribuzione di Adler Entertainment, con il regista che ha sfilato sul water carpet con un cucciolo di husky tra le braccia, che ricorda il piccolo protagonista del film all’inizio della storia. Accanto a lui alcuni cani di un allevamento del cilentano hanno trainato una slitta guidata dal capo indiano con un gruppo di giurati in coloratissimi costumi da nativi americani.

48A EDIZIONE

totalmente opposto al libro”, ha confessato. Un confronto schietto quello tra i giurati e il giovane regista al suo primo lungometraggio, che ricordato la vittoria dell’Oscar. “Quando hanno pronunciato il mio nome ho provato una sensazione stranissima – ha raccontato – mi sentivo come un robot: ho ritirato la statuetta, ringraziato e sono andato via. Solo dopo qualche giorno ho finalmente realizzato cosa fosse successo”. Festa grande poi in Cittadella

27 Luglio 2018


ALESSANDRO BORGHESE DÀ UN 10 A GIFFONI E LANCIA UN APPELLO AL MINISTRO BUSSETTI

48A EDIZIONE

AQUA - 4

“So che oggi a Giffoni arriva il Ministro Bussetti: se potessi gli direi che le scuole alberghiere dovrebbero essere un po’ aggiornate. Le strutture sono un po’ fatiscenti. I giovani cuochi italiani, che peraltro sono richiestissimi all’estero, meritano di poter imparare, studiare la nostra cultura del cibo in strutture all’avanguardia”. Alessandro Borghese coglie l’occasione di rivolgere un

appello al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti dal palco del Giffoni 2018, di cui è stato ospite nella settima giornata del Festival. “Il boom dei format tv gastronomici ha fatto bene all’intero comparto della cucina, anche se in Italia siamo arrivati un po’ in ritardo: Gran Bretagna e Stati Uniti hanno cominciato prima di noi a girare l’Italia per scoprire i nostri prodotti e ne hanno fatto un punto di forza”. Tra i programmi più amati dai ragazzi in sala, di certo 4 Ristoranti, che stasera chiude la sua seconda stagione estiva con una puntata ambientata nel Pollino: “Quel programma è un grande gioco di squadra. In ogni stagione cerchiamo di dare qualcosa in più 27 Luglio 2018

non solo nel meccanismo del gioco, ma anche sul piano audiovisivo perché anche l’occhio vuole la sua parte”. E a proposito di gioco, sembra esserci un riferimento alla recente polemica sollevata da uno dei ristoratori: “Bisogna sempre ricordare che non premiamo il ‘miglior ristorante’ in assoluto del territorio, non li proviamo tutti. È solo un gioco - ha ribadito lo chef - e lasciamo che i ristoratori giochino liberamente... poi si scannano tra loro”. Ora è sul set di Cuochi d’Italia: “Stiamo girando le nuove puntate. Mi piaceva l’idea di far vedere piatti e materie prime, far scoprire i trucchi e le storie di chi fa questo mestiere con fatica. Cucinare è un lavoro impegnativo - ha aggiunto - non si fa per il successo tv o per il denaro. Cucinare è un atto d’amore. Se lo fai per la fama, vuol dire che devi cambiare mestiere. Quando ho scelto di partecipare a “Cortesie per gli ospiti”, rinunciando a un contratto per gestire tre ristoranti in Cina per una nota casa di moda italiana, l’ho fatto soprattutto perché avevo voglia di fermarmi un po’. La tv è effimera, nel senso che oggi c’è e domani potrebbe non esserci più. È un’opportunità da cogliere, ma devi sempre avere un piano B”. Borghese però è anche un personaggio social: “I meme sul web? Alcuni li trovo bellissimi. Di certo non distraggono l’attenzione della gente dalla mia professione: sto in cucina da 25 anni, non intaccano la mia credibilità”. Lui che ha il potere di ribaltare il risultato a Giffoni non ha dubbi: “Meritate un bel 10”.


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 5


“TEEN TITANS GO! IL FILM” INVADE GIFFONI CON GADGET, SELFIE ED ENTUSIASMO

48A EDIZIONE

AQUA - 6

Ieri l’anteprima della serie animata firmata Dc Comics e Warner Bros. in Italia a settembre Gadget, selfie e grande entusiasmo per i giffoners protagonisti dell’anteprima d e l l ’ a v v e n t u r a cinematografica di “Teen

loro, come ogni supereroe che si rispetti. Devono solo trovare il modo di farsi notare dal miglior regista di Hollywood: con alcune idee

Titans GO! Il Film”, la squadra di adolescenti supereroi protagonista della serie animata firmata Dc Comics e Warner Bros e della 48esima edizione del Giffoni Film Festival. Per i giurati del Festival è una doppia anteprima, visto che il film - distribuito a livello internazionale da Warner Bros. Pictures arriverà nelle sale italiane il 6 settembre, mentre nei cinema nordamericani uscira oggi. Il lungometraggio riprende in chiave parodistica le quattro stagioni dell’acclamata serie andata in onda, a partire dal 2013, su Cartoon Network e Boing. La nuova avventura inizia proprio con Robin, il leader del gruppo, intenzionato a trasformare i suoi amici in protagonisti di un film tutto

stravaganti e una canzone nel cuore, i Teen Titans si dirigono verso Tinsel Town, certi di riuscire a realizzare il loro sogno. Ma quando il gruppo viene ingannato

27 Luglio 2018

da un Super-Cattivo e dal suo diabolico piano per conquistare la Terra, le cose si mettono male, la loro amicizia e il loro spirito di combattimento vengono meno, il loro stesso destino è messo in gioco. “Teen Titans Go! Il film” è diretto da Peter Rida Michail e Aaron Horvath, tratto da una sceneggiatura di Michael Jelenic e Horvath, basato sui personaggi della DC. Horvath, Jelenic, Peggy Regan, Michail e Arnett sono i produttori, con Sam Register produttore esecutivo. Le musiche sono di Jared Faber.


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 7


48A EDIZIONE

AQUA - 8

CLASSIC, ROCCO PAPALEO INCANTA: “VOI SIE

Rocco Papaleo, attore lucano e volto di Athos nell’ultimo lavoro di Giovanni Veronesi “Moschettieri del re”, ha incontrato ieri i ragazzi della Masterclass Classic. Il comico ha presentato il film che uscirà nelle sale italiane il prossimo dicembre, accompagnando alla visione di qualche breve frame anche dettagli di lavorazione e piccoli aneddoti del set. “La scelta del cast non poteva essere più pertinente e ben riuscita - ha premesso il comico - Pierfrancesco Favino interpreta un iconico D’Artagnan, Mastandrea ben veste i panni di Porthos, Aramis ha tutte le prerogative della fisionomia di Rubini. A me, invece, è spettato il gravoso compito di un effervescente Athos. Tutti e quattro, ognuno con la propria personale interpretazione, rendiamo possibile l’attuazione di uno stravolgimento grottesco della consueta trama dei moschettieri”. Nel solco della tradizione della commedia di genere all’italiana, Veronesi ha difatti scelto di reinterpretare le vicende dei quattro eroi nati dalla penna di Alexandre Dumas: “I nostri personaggi sono ben lontani dagli stereotipi della tradizione cavalleresca”, ha proseguito Papaleo. “Siamo quattro figure particolari: un allevatore di bestiame con oggettive difficoltà di comunicazione, un castellano, un uomo di chiesa con diversi debiti e un locandiere che ha il vizio dell’alcool. Nonostante le nostre dissonanti prerogative, per amore della comune patria, decideremo di riprendere ad essere spadaccini in seguito al richiamo compiuto dalla regina per salvare la Francia dalle cospirazioni del perfido cardinale Mazzarino e della sua assistente. In quattro, nonostante il tempo ci abbia reso cinici e per molti aspetti disillusi, ci impegneremo a difendere i perseguitati Ugonotti e il giovane Luigi XIV”. Una missione eroica d’altri tempi, per la quale il regista ha scelto le suggestive location offerte dalla regione Basilicata: “Il film, distribuito da Vision Distribution, è stato sostenuto dalla Lucana Film Commission e dalla Regione Basilicata, e ha sfruttato tutta la bellezza di luoghi incantati come Matera, Grottole, Pietrapertosa, il Vulture. Una scelta funzionale alla forza della pellicola, così come funzionale è stato scegliere di presentarlo a partire dal Giffoni Film Festival. Voi giffoners siete gli unici portatori di energia sana”, ha concluso Papaleo. 27 Luglio 2018


48A EDIZIONE

L’attore a Giffoni ha parlato di “Moschettieri del Re” di Giovanni Veronesi

AQUA - 9

ETE GLI UNICI PORTATORI DI ENERGIA SANA”

27 Luglio 2018


48A EDIZIONE

AQUA - 10

SARAH FELBERBAUM AI GIFFONERS: “NON ABBIATE FRETTA, PONDERATE LE VOSTRE SCELTE” Due film in uscita in autunno, due scelte professionali importanti fatte in attesa di una risposta “ma qui si respira tranquillità, e nello stesso tempo si sente un’energia che ricarica. Qui c’è la vita”: Sarah Felberbaum è arrivata al Giffoni 2018 pronta a rispondere ai giurati che l’aspettano in sala. “Tutti mi dicono che i giffoners sono senza filtri: è bello che lo siano”, anche se nasconde un po’ di preoccupazione stemperato da un sorriso ammaliante. “È la prima volta che vengo e avevo proprio voglia di vedere questo Festival con i miei occhi” dice a chi già le chiede un consiglio per diventare attrice: “Non abbiate fretta. Non aiuta. Meglio aspettare e ponderare ogni scelta. Meglio dire qualche no che tanti sì che non portano a nulla”. Ponderate di certo le scelte che la riporteranno in autunno al cinema. Il 18 ottobre sarà in sala con “Nessuno come noi”, di Volfango De Biasi, tratto dall’omonimo romanzo di Luca Bianchini, con Alessandro Preziosi al suo fianco, ambientato aTorino. “Interpreto Betty, un’insegnante di liceo, di quelle che stabiliscono rapporti stretti con i suoi ragazzi. Finirà però per innamorarsi del padre di un suo studente, sposato: per lei arriverà il momento di scegliere cosa fare della sua vita, di prendere una direzione. Lei sceglie di mollare tutto e di pensare a sé. Ma non sarà tutto semplice”. L’8 novembre sarà la volta di “Uno di famiglia”, diretto da Alessio Maria Federici, che vede nel cast anche Pietro Sermonti, Lucia Ocone e Nino Frassica. “Qui sono Regina, la fidanzata di Luca (Sermonti): in coppia da 10 anni, ridono ancora insieme, si desiderano. Amori così esistono e sono un sogno e che vanno raccontati. Ma a un certo punto Luca si trova di fronte a una situazione alla quale non può dire di no, con tutto quello che ne consegue”. Per la tv, che l’ha vista apprezzata protagonista di “Stasera Casa Mika” e nel cast della miniserie”I Medici”, è in attesa di risposte: “Dopo Mika non sono arrivate altre proposte. Ma non so neanche se le accetterei - aggiunge - Ho scelto quello perché era speciale e dovrei trovare qualcosa di altrettanto speciale. In ogni caso sono in quella terribile e classica fase in cui aspetti di sapere se ti hanno preso. Lo scopriremo insieme tra qualche settimana”. Particolari potrebbero esserlo sicuramente il nuovo programma di Fiorello su Rai 1 in autunno o, perché no, Sanremo 2019 con Claudio Baglioni. Lo farebbe? “Io non dico mai di no, perché poi non sai cosa potrà succedere. Per come sono fatta io vorrei capire bene il mio ruolo in quel contesto”. L’importante, come ha detto ai jurors, è ponderare le proprie scelte. 27 Luglio 2018


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 11


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 12


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 13


SCUOLA E RICERCA, IL MINISTRO BUSSETTI A GIFFONI: “QUI SI RESPIRA INTELLIGENZA I RAGAZZI VALGONO, DOBBIAMO AIUTARLI NEL LORO PERCORSO DI FORMAZIONE”

48A EDIZIONE

AQUA - 14

Prima volta a Giffoni per Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del Governo Conte. Il legame saldo con il mondo della formazione rappresenta un tassello cardine di Giffoni, come testimoniato dalla nascita di un apposito dipartimento “Scuola” guidato da Antonia Grimaldi. Lo spiega al ministro il direttore Claudio Gubitosi che lo accoglie, arrivato in serata da Roma, all’ingresso della Cittadella per una visita alle attività e alle strutture che compongono l’ossatura del Festival. «Di Giffoni – dichiara il Ministro – ho avuto un’impressione più che positiva. Emerge con forza il lavoro che per il Festival, e non solo per il Festival, è stato fatto negli anni, partendo dall’intuizione di una mente

27 Luglio 2018

visionaria come quella di Claudio Gubitosi che ancora sta lavorando per il completamento del suo sogno». Giffoni può essere un riferimento per il MIUR, oltre che un modello e un format a cui guardare: «Penso anche che di positivo qui c’è stata e c’è tuttora una sinergia bella tra le istituzioni, e Giffoni sarà un nostro interlocutore - aggiunge – e il Comune sta facendo un lavoro bellissimo, così come le altre istituzioni. L’obiettivo è fare di Giffoni ancora di più il volano per lo sviluppo economico di un territorio importante». Nella sala Blu della Multimedia Valley il Ministro è atteso non solo dai ragazzi della Masterclass, ma anche da una nutrita rappresentanza di docenti e di dirigenti scolastici della zona. Sono tante le questioni che


AQUA - 15

cinematografiche. Trecento, inoltre, le tesi di laurea dedicate a Giffoni, una in lavorazione in lingua ceca. «Ed è – aggiunge il direttore – recentissima l’esperienza presso la George Washington University che ha deciso di studiare Giffoni come best practice, come caso unico al mondo. Per noi un vero e proprio motivo di orgoglio italiano». Giffoni segue la scuola che cambia e la scuola può cambiare anche grazie a Giffoni: «Siamo orgogliosi del sistema scolastico regionale e locale – ha aggiunto Gubitosi - In dieci anni ho visto una scuola diversa, con persone diverse. Voglio dire a tutti i dirigenti scolastici, a tutti i docenti grazie per quello che fate. È necessario dal mio punto di vista un ponte tra Mibact e Miur per promuovere la cultura del cinema. Sono stati appostati 24 milioni di euro per la promozione della cultura cinematografica nelle scuole. Mi sento di dire di aver contribuito a

48A EDIZIONE

gli vengono sottoposte. Partendo da Giffoni. La presentazione è affidata al direttore Gubitosi che ne traccia l’evoluzione da 48 anni ad oggi, rivelando le prospettive che ha in mente. All’orizzonte c’è Giffoni Multimedia Opportunity, che rappresenterà l’evoluzione di Giffoni Experience. Giffoni made in Campania, una bella storia italiana. Così si chiude il video che viene proiettato in sala per consentire al ministro Bussetti una immediata full immersion. «I nostri ministeri di riferimento – dice Gubitosi sono il Miur ed il Mibac. Ma l’anno prossimo voglio invitare anche il Ministro della Salute perché Giffoni fa bene alla salute, ai ragazzi, alle famiglie». La scuola e Giffoni, un binomio strettissimo che passa per il progetto Movie Days che, in ventitrè anni, ha coinvolto 600mila studenti e 80mila docenti fino all’evoluzione del progetto MyGiffoni, concorso dedicato alle scuole e alle loro produzioni

27 Luglio 2018


AQUA - 16 48A EDIZIONE

questi importante risultato. Abbiamo presentato un progetto pilota “A Scuola di cinema con Giffoni” e siamo pronti a partire già in 14 Regioni d’Italia con attività di formazione docenti e di lezione con gli studenti. Mi piacerebbe che arrivasse soprattutto nelle scuole periferiche, nelle Regioni che più di altre hanno bisogno di queste attività. Vogliamo andare in realtà dove, mettendoci le nostre energie, potremo arrivare in breve a risultati tangibili. Se il progetto partirà come mi auguro, in pochi anni avremo un’Italia raccontata dai ragazzi. Sarebbe un risultato splendido per Giffoni e per il Paese». E da Giffoni parte un’altra idea, quella di avviare attività di sensibilizzazione relativa alla sessualità e alla fertilità, in un Paese il cui tasso di natalità è sempre più basso. Ne ha parlato al Ministro il ginecologo Fabio Perricone: «Sarebbe auspicabile – ha detto Perricone – avere momenti formativi nelle scuole su tematiche relative alla sessualità. Bisogna informare di più, e farlo nelle scuole. Spero di poterlo fare a Giffoni che è un trampolino per noi». La parola passa ai ragazzi, ai docenti, ai dirigenti. Tante le questioni aperte per

27 Luglio 2018

un comparto, quello della scuola e dell’Università, da sempre complesso: «Credo tantissimo - ha esordito così il ministro Bussetti - nella forza che i giovani ci trasmettono e sono molto contento di essere qui. E’ un’occasione molto arricchente per me. Parto dicendo che al Ministero ho trovato una situazione molto difficile e stiamo iniziando ad affrontare le tante questioni aperte». Il ministro Bussetti annuncia cambiamenti sulle modalità di accesso ai corsi universitari, ma anche all’esame di maturità fino all’alternanza Scuola – Lavoro che dice di voler rinnovare, partendo già dalla denominazione. Un tema molto sensibile è quello del bullismo: «E’ una questione - spiega su cui immediatamente mi sono attivato. Quello da fare nel contrasto al bullismo è un lavoro culturale, perché anche i bulli hanno diritto ad essere recuperati. Abbiamo già selezionato figure competenti per aprirci anche alla pedagogia, che trovo importantissima». E, ancora, l’edilizia solastica su cui annuncia l’appostamento di sette miliardi di euro: «Stiamo lavorando per individuare un canale che ci consenta di spenderli rapidamente». E, poi,


48A EDIZIONE

AQUA - 17

l’istruzione professionale, la ricerca scientifica, la sperimentazione del liceo quadriennale: «L’obiettivo a cui tendere – ha spiegato il ministro – è uno sbocco occupazionale rapido. Sulla ricerca scientifica a breve avremo una riorganizzazione perché possa essere in connessione con le aziende e possa stimolare occupazione. Vorrei arrivare a definire un modello complessivo per dare la possibilità ai giovani, come accade in altri paesi europei, di entrare nel mondo del lavoro subito, realizzarsi e metter su famiglia. E lo stesso varrà per chi vuole fare il docente, immaginando meccanismi di accesso all’abilitazione già nel percorso formativo e d’istruzione». Il cambiamento che il ministro Bussetti auspica è di mentalità: «I nostri ragazzi non valgono cento, valgono di più. Cento è il voto che gli diamo in riferimento ad un compito che svolgono. Ma i nostri ragazzi sono persone e le persone valgono. Questa realtà lo ha dimostrato: siete una terra ricca, intelligente, preparata. Avrete tutte le carte in regola per affrontare nuove sfide e per vincerle».

27 Luglio 2018


MALAGÒ: “LE UNIVERSIADI? OPPORTUNITÀ DA NON VANIFICARE PER LA CAMPANIA” Dalla passione per il cinema all’ammirazione per il Giffoni Film Festival, dall’avvento di Cristiano Ronaldo nel campionato di calcio italiano agli indici relativi alla pratica dello sport, dall’autonomia del Coni rispetto alla politica all’opportunità che le Universiadi possono rappresentare per la Campania. Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Giovanni Malagò ha incontrato ieri

dal direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, Malagò non ha nascosto la sua ammirazione per il Giffoni e la sua passione per il cinema: “Sono felice di essere qui perché ne ho sempre sentito parlare. Ho accettato subito l’invito a venire. Sono sempre stato molto attratto dal cinema. Il 90% dei miei amici viene dal mondo del cinema e penso che la migliore serata da trascorrere

all’Antica Ramiera, i giovani della Masterclass Talk. E, rispondendo alle loro domande, traccia un quadro complessivo della situazione attuale del mondo dello sport. Dopo l’arrivo alla Cittadella e la visita alla Multimedia Valley, è stato l’incontro-confronto con i masterclasser ad animare la sua visita. Accolto

consista nell’andare al cinema a vedere un buon film e poi mangiare commentandolo”. Incalzato dalle sollecitazioni del giornalista Antonio Esposito e dalle domande dei ragazzi, il presidente ha affrontato più temi, a partire dalle Universiadi: “È tema delicato – ha ammesso - Ho fatto parte della cabina di regia

48A EDIZIONE

AQUA - 18

Il presidente del CONI ospite dell’ottava giornata del Festival

27 Luglio 2018

nazionale a Palazzo Chigi: non c’era alcuna alternativa alla situazione del commissario. Ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno – esclama - è un miracolo che le Universiadi siano andate avanti ed è abbastanza un miracolo che i fondi a esse destinati non siano stati toccati. Mettiamo da parte polemiche e personalismi. Si deve lavorare ventre a terra perché i soldi ci sono”. Tanto più che “le Universiadi in Campania sono un’opportunità da non vanificare, non possono che fare bene – sostiene - perché c’è una lista infinita di impianti sportivi che sono disastrati, a iniziare dal San Paolo”. Prima di ricevere la maiolica di Giffoni 2018 e di concedersi a fotografie e selfie con i ragazzi, Malagò si è soffermato, tra l’altro, su altri due punti: il rapporto sport-salute e sport-meritocrazia. “Ci stiamo spaccando la schiena per raccontare che chi fa attività sportiva dà benefici sia termini di risparmio della spesa pubblica che in qualità della vita – ha spiegato - Dobbiamo convincere la gente a fare un mimino di attività sportiva. Anche solo a mettere il calzoncino e fare almeno una passeggiata, se veloce ancora meglio”.


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 19


A GIFFONI 2018 CARIPLO PRESENTA IL PROGETTO “ATTIV-AREE” PER FERMARE LA FUGA DEI RAGAZZI DALLE ZONE MARGINALI direttore generale della Fondazione Cariplo: “Il programma Attiv-Aree – ha detto – ci sta dando moltissimo. Il tema delle aree periferiche ci sta molto a cuore. Abbiamo deciso di sperimentare un percorso con cui una comunità può ritrovarsi, dando vita ad azioni che stimolino e favoriscano il protagonismo, la condivisione, la partecipazione con l’obiettivo di passare da un’idea di periferia che si fa centro. In questo senso Giffoni è un prototipo di quello che stiamo facendo. Per noi comunità è la parola d’ordine come insieme di singoli e di talenti”. Secondo Valeria Garibaldi, vice direttore dell’Area Ambiente della Fondazione Cariplo “Con Giffoni abbiamo una comunanza molto forte.

invece, proiettati in Sala Truffaut, riscuotendo un grande apprezzamento tra i giurati di Giffoni. “Quello di oggi – ha dichiarato il direttore Claudio Gubitosi – è un appuntamento necessario perché è utile a segnalare le belle cose che abbiamo fatto. Con Fondazione Cariplo, ma anche con i territori coinvolti dal progetto abbiamo creato un’empatia perché sapevamo che avevamo tutti una responsabilità. La parte emotiva è stata importante sin dall’inizio perché nelle valli abbiamo ritrovato lo spirito di Giffoni. Nelle valli ho ritrovato il senso di Giffoni. Insieme abbiamo fatto un percorso di consapevolezza passato per la necessità di rinsaldare il senso di attaccamento alla nostra comunità, alla nostra identità. Siamo tutti interessati all’idea della coesione territoriale”. Soddisfazione è stata espressa da Sergio Urbani,

E abbiamo individuato nelle valli e nell’Oltrepò pavese luoghi con in comune la marginalità, l’essere orgogliosamente periferia. L’elemento forte è quello dei ragazzi: sono una risorsa e non devono lasciare le loro terre”. I due programmi sono stati illustrati dai due responsabili territoriali: Fabrizio Veronesi per le Valli resilienti e Raffaella Piazzardi per Oltrepò (Bio)diverso. “Questo bando della Fondazione Cariplo – ha commentato Veronesi – contiene uno spunto importante che i due territori hanno colto decidendo di allearsi per una candidature più robusta”. “Con questo programma - ha detto Piazzali - abbiamo fatto dialogare zone, territori, paesi che per cultura e storia non sempre dialogano. Speriamo di poter continuare in questa direzione perché l’esperienza finora è stata esaltante”.

48A EDIZIONE

AQUA - 20

Attiv-Aree ovvero uno sguardo nuovo sulle Aree Interne. Quello della Fondazione Cariplo. I Picentini, l’Oltrepò Pavese, la Val Sabbia e la Val Trompia, la provincia di Salerno, quella di Pavia e il bresciano: l’essere periferici è il comun denominatore. L’obiettivo è recuperare in termini di protagonismo e di centralità. Perché periferia è bello è la speranza è di attivare meccanismi virtuosi che consentano ai ragazzi di non lasciare questi territori. Giffoni è stata un’opportunità, l’obiettivo è crearne di nuove. Il progetto è stato presentato questa mattina presso la sala conferenze della Multimedia Valley. I docu-film e gli spot – per un totale di otto prodotti cinematografici – sono stati,

27 Luglio 2018


CARIPLO,CARISALEANGELOFRATTINISVELANOISEGRETI DEI MESTIERI GREEN E DELLA TUTELA AMBIENTALE A Masterclass Green presentato il progetto sui new jobs dell’economia circolare

27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

fondamentale per la nostra sopravvivenza”. Tra le varie iniziative intraprese nel settore ambiente, anche la realizzazione di una guida ai mestieri green, realizzata con il Campania EcoFestival di Nocera Inferiore. L’intento è valorizzare sia i mestieri della tradizione, che quelli più innovativi in ottica sostenibile. Una Masterclass diversa, pluralista, che ha raccontato casi concreti di sviluppo nel rispetto del territorio: tra questi l’esperienza di frontiera, sul campo, del magistrato Angelo Frattini, sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale dei Minorenni di Salerno, per anni impegnato negli illeciti ambientali tra il 1990 e il 2010. “È fondamentale - ha spiegato Frattini - preservare l’habitat rispettando i principi della nostra meravigliosa Costituzione. Dagli anni ‘90 in poi c’è maggiore attenzione alle tematiche ambientali, tradotta in schizofrenia legislativa – evidenzia il magistrato – Il Testo Unico Ambientale è il punto di riferimento, con limiti e parametri da rispettare. Poi il Codice di Tutela del Paesaggio che prevede sanzioni. Dietro l’apparente legalità si cela l’illegalità a volte”. Valorizzazione dei luoghi è anche la mission del Campania Ecofestival, presentato dal presidente Giuseppe Del Sorbo: un esperimento Green, che entra nella sua fase operativa, di divulgazione ambientale condotto attraverso presentando i mestieri sempre più richiesti arte, cultura e concerti, ospitati negli spazi dell’isola dall’implementazione di un’economia circolare. ecologica di Nocera. Piccolo focus anche sulla Fantasia, creatività e sostenibilità sono i punti bioedilizia con l’esperienza di CS Tecna, azienda cardine del progetto “Green Jobs” intrapreso dalla che a Battipaglia si concentra su due segmenti Fondazione Cariplo, presentata dal direttore differenti: allevamento intensivo bufalino, con Area Ambiente, Elena Jachia, che, dopo Milano, reflui da gestire e produzione agricole di quarta sarà sperimentato il prossimo anno anche in gamma, con la creazione di serre a superficie due istituti superiori di Salerno in sinergia con la impermealizzata, che inducono al ripensamento Fondazione Carisal. “L’obiettivo è coniugare le dello smaltimento in termini sostenibili. tematiche dell’imprenditorialità, trasformando le idee in imprese con una visione green, con competenze e modelli di gestione organizzativa nei diversi settori ambientali, in osservanza alla normativa ambientale - ha spiegato Elena Jachia – Alla base della metodologia pensata insieme ad esperti, è stato definito un protocollo in cui centrale è la relazione con le aziende del territorio, in una contaminazione reciproca, fuori dalle aule chiuse delle scuole”. Un’idea progettuale che diventa nazionale con 100 classi coinvolte in tutta Italia. “Viviamo questa settimana al Giffoni Film Festival - ha detto Alfonso Cantarella di Fondazione Carisal - concentrandoci sul tema acqua, elemento

AQUA - 21

“Non più l’ambiente al servizio dell’uomo, ma l’uomo al servizio dell’ambiente”: la necessità di un capovolgimento di paradigma ideologico viene evidenziato nel corso della Masterclass


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 22


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 23


FRANCESCA MICHIELIN: “LA MUSICA È DI TUTTI, CREA LEGAMI” La cantante ospite del Meet The Stars e di Masterclass Green

Green, non solo perché il verde è il mio colore preferito, ma perché il mio disco “2640” (che riprende nel titolo l’altitudine della città di Bogotà), uscito a gennaio, ha come tema le nuove tecnologia e l’ecosostenibilità”. Un album che realizza una collaborazione con

nessun pregiudizio, amo conoscere le persone diverse da me”, insiste. Sensibile e sorridente, si è confrontata con i giovani in due momenti diversi, il Meet the Stars e la Masterclass Green per sensibilizzare alla tutela dell’ambiente. “Ho 23 anni e non voglio insegnarvi nulla, voglio semplicemente portarvi la mia testimonianza. Non lasciate mai che qualcuno scelga per voi”. Racconta di sé, del suo percorso artistico e del desiderio di riuscire ad avere sempre l’attitudine a vivere rock: “A me non interessa essere trasgressiva o volgare e scrivere cose con parolacce. Io voglio essere rock e cazzuta. Voglio riprendermi i miei 16 anni e quella spensieratezza con la consapevolezza e la maturità di oggi. Sono molto felice di essere al Giffoni, in particolar modo per la Masterclass

Treedom, piattaforma digitale che permette di piantare un albero e seguirne la tracciabilità. “Un modo non solo per salvare il pianeta, ma anche per salvaguardare il lavoro degli agricoltori locali e per controllare che non ci sia alcuna forma di sfruttamento – ha insistito - siamo arrivati a 24mila streaming del disco e quindi a 307 alberi piantati in una foresta del Kenya”. Tra le varie specie da poter piantare, anche una “limited ediction Francesca avocado”: “Un’ibridazione tra me e l’avocado – ha scherzato - Sono molto legata a questo frutto, diventato molto famoso, addirittura esiste la pizza con l’avocado. Le conseguenze, però, investono Bolivia e Perù per la guerra dell’oro verde, con l’inevitabile deforestazione. Mi piaceva che ci fosse una coltivazione

48A EDIZIONE

AQUA - 24

“La musica è di tutti. Lega tutti, riesce ad unire. Credeteci”. È un messaggio di tolleranza e apertura, contro le barriere, ma anche di sostenibilità ambientale quello di Francesca Michielin ai giffoners.“Mi sento proprio fortunata, non ho più nessuna esitazione,

27 Luglio 2018


AQUA - 25

po’ in silenzio”. Un legame speciale, inoltre, con la città di Napoli che Francesca confessa ai suoi fan: “Durante la settimana di Sanremo mi prendo dei momenti per me, vengo a Naoli, prendo un treno alle 6 del mattino da Milano, mi metto in riva al mare, mangio. Mi fa ridere, perché in questo disco c’è il confronto costante con il mare e i miei luoghi non sono mare – ha continuato Francesca, originaria di Bassano Del Grappa - A Napoli sento un’energia particolare: c’è il vulcano, ma anche il golfo da cui sono affascinata e mi chiedo quanti artisti napoletani abbia ispirato. Io mi sento molto in difficoltà, non è mai esistito un cantautorato veneto, ma molta scuola jazz”.

48A EDIZIONE

biodinamica dell’avocado in più contesti. Il rischio è che spariscano produzione autoctone per coltivazioni intensive di moda”. Parla di 2640 e del processo creativo: “Ho fatto dischi sempre in maniere istintiva, incosciente. Solo dopo mesi ti rendi conto di cosa hai fatto, durante il tour, perché c’è uno scambio di energia. Io scrivo sempre quando non potrei farlo. Capita che sei incasinato e arriva l’ispirazione, magari stai uscendo di casa, sei in ritardo, ma hai bisogno di 10 minuti per fissare un’idea. Sembri davvero un pazzo, ti devi isolare dal mondo – ride - In questo momento preciso, però, sento di aver dato tutto ed ho bisogno di ricevere, di prendermi del tempo per stare anche un

27 Luglio 2018


48A EDIZIONE

AQUA - 26

IL BEAT DI DON JOE: “GIFFONI È COME LA MUSICA, UN POSTO DOVE C’È LIBERTÀ E ENERGIA” La musica è una delle costanti della sua vita, un po’ come il Festival di Giffoni. Il rap lo accompagna da piccolissimo, da quando grazie a suo fratello maggiore si avvicinò per la prima volta a questo mondo. Un mondo che sarebbe poi diventato sempre più suo, dai primi beat con Sacre Scuole a quelli con i Club Dogo che hanno fatto la storia di questo genere in Italia. È Don Joe, un veterano del Festival, ospite della 48esima edizione del Giffoni Film Festival: “La musica è una valvola di sfogo, è il luogo dove siamo liberi di confrontarci. È come Giffoni, un posto dove c’è libertà d’espressione contraddistinta da dibattito e energia”. Un percorso caratterizzato dal sacrificio il suo, dalla passione smisurata e dal coraggio di credere forte in quel sogno nato tra una break e l’altra di suo fratello: “È stato lui a mostrarmi questo mondo, è un maestro di vita – ha raccontato ai masterclasser -. Lui ballava break quando cominciava a svilupparsi questo fenomeno in Italia, lo osservavo e scoprivo momenti di ispirazione intensi quanto sorprendenti. Mi avvicinavo al rap, alle sue molteplici sfaccettature e ai suoi racconti di vita vissuta. Del resto, è per questo che oggi tanti giovani si rivedono in questo genere, perché il rap racconta le cose che succedono senza edulcorazioni”. Appassionato e appassionante Don Joe: “L’umiltà deve essere la costante – ha raccontato -. Tanti non lo vogliono accettare ma è quello il segreto per riuscire ad arrivare con sincerità ed immediatezza. Il futuro? Non deve spaventarvi, è stato incerto per tutti ma voi dovete resistere e crederci sempre più forte”. Nelle mani di Don Joe i dubbi

e le perplessità dei masterclasser: il futuro la loro preoccupazione, la speranza di trovare quel posto nel mondo la principale necessità. “Tutte le volte che ho la possibilità di incontrarvi spero che la mia storia riesca a trasmettervi un messaggio positivo – ha continuato Don Joe -. La vostra paura è dettata da quello che succede intorno a noi, vedete nei grandi una difficoltà e vi spaventate. Quando ero giovanissimo avevo la stessa sensazione, ero una persona semplice che veniva da una famiglia normalissima e le prospettive di farcela mi sembravano così lontane”. Ma la dedizione, lo studio e il talento hanno avuto la meglio e quel ragazzino è diventato oggi artista a trecentosessanta gradi: “Anche se il cammino è difficile, voi provate a fare delle vostre passioni il vostro lavoro. Credete nei sogni e con semplicità e umiltà insistete”. Don Joe oggi è producer, mestiere affascinante quanto complesso. “È un lavoro difficile il mio – ha spiegato ai ragazzi - vedi la musica in tutte le sue sfaccettature. Segui tutti i suoi processi, dall’inizio alla fine. È un mestiere in background che riesce a darti delle soddisfazioni spropositate e quando ti trovi difronte il risultato finale ti rendi conto di quanto sia pazzesco”. Con entusiasmo, per trasmettere a chi spesso perde la bussola la forza di rimettersi in cammino alla ricerca della destinazione giusta: “Vi troverete a fare tanta gavetta, ma anche quella sarà un’opportunità. È la vostra principale occasione, voi ascoltate sempre senza presunzioni tutti i consigli che vi daranno. E credeteci intensamente”. Verso un futuro pieno e libero. Verso il futuro, senza paura.


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 28


QUENTIN40 E VEGAS JONES AI GIFFONER: “SIAMO LA GENERAZIONE CHE CAMBIERÀ IL MONDO” poco importa se qualcuno è pronto a definirli “quelli della musica per ragazzi”, loro non hanno alcun dubbio: “Il rap è praticità, immediatezza e parla anche ai più grandi. Bisognerebbe smetterla con i pregiudizi”. Un ritmo ben preciso quello dei due rapper poco più che ventenni, un ritmo scandito dall’amore smisurato per la musica e da quella voglia di convincere e conquistare anche i genitori dei loro fan che li vedono troppo “lontani da mostri sacri come Battisti e De Andrè”. Con le idee chiare

raccontarsi - non mi sento di essere un esempio sbagliato, non ho mai fatto del male a nessuno e ho sempre lavorato duro”. Giovanissimo ma con le idee chiare, pronto a rivendicare la sua musica: “La cosa bella è riunire persone, condividere emozioni. La mia musica porta dentro valori, sentimenti e vita”. Carichi di entusiasmo, energia e di sogni nel cassetto. “Siamo la generazione che cambierà il mondo, siamo quelli che possono farlo – ha sottolineato invece Vegas Jones - chi fa musica ha una missione, quella di veicolare messaggi ed è importantissimo farlo con il cuore e la verità”. E

e a testa alta hanno voglia di trasmettere musica e abbattere quel muro del pregiudizio di chi si ferma al primo ascolto: “Non è intelligente fare paragoni e misurare la musica. La musica è forza, amore, coraggio. E cambia, come cambia la realtà che ci circonda – hanno continuato -. Magari se fossero stati qui Battisti e De Andrè, avrebbero applaudito senza farsi troppe domande”. È musica, in tutte le sue forme e sfumature, semplicemente. Di due ragazzi che sognano di arrivare lontano, con un bagaglio già colmo di numeri da capogiro. Per una musica che unisce.

48A EDIZIONE

AQUA - 29

Il rap protagonista della 48esima edizione del Giffoni Film Festival. Lontani dagli stereotipi, dai pregiudizi e dai luoghi comuni perché la “musica deve unire”: Quentin40 e Vegas Jones non si sono affatto lasciati intimorire dalla loro prima volta al Festival, sguardo deciso e diretto per un incontro a tutto rap. “Il rap non è superficialità. Il problema di oggi è che tutto vale uno e nulla vale più niente – ha sottolineato Quentin40 tra una timidezza pronta a lasciare spazio alla voglia di esprimersi e

27 Luglio 2018


48A EDIZIONE

AQUA - 30

GIFFONI 2018, LORENZO BAGLIONI CHIUDE LE STORIES DI COMIX Ultimo appuntamento con le “stories” di COMIX al Giffoni Film Festival, momento dedicato agli artisti-testimonial dell’Agenda omonima. Dopo Mariasole Pollio, Jenny De Nucci e la band Il Pagante arriva Lorenzo Baglioni. Fiorentino di nascita, Lorenzo Baglioni è un cantante, attore, autore e comico. Al Giffoni si è raccontato ieri nello stand COMIX, mentre oggi si esibirà al Giffoni Music Concept. “Anni fa, ero qui a Giffoni come giurato. Sono molto contento di esserci ritornato per cantare. Me la ricordo come un’esperienza incredibile. Le famiglie che mi ospitavano, le celebrità. Una volta mi trovai sul palco con Raoul Bova e Maria Grazia Cucinotta. Un aneddoto che ho raccontato per anni”. Il successo di Baglioni arriva nel settembre 2015, quando modifica il testo della celebre canzone di Enzo Jannacci “Vengo anch’io, no tu no!”, ponendo l’accento sul problema delle barriere architettoniche. La canzone viene pubblicata 27 Luglio 2018

sul web con lo scopo di diffondere e supportare il messaggio e l’attività dell’associazione onlus “Vorrei Prendere il Treno” dell’amico Jacopo Melio. Il pezzo ottiene quasi 15 milioni di visualizzazioni, quasi un milione di condivisioni solo su Facebook, e viene rilanciata dalle principali radio e Tv nazionali. Dal 2015 crea contenuti video per il web, e a

maggio 2018 i suoi lavori totalizzano più di 30 milioni di visualizzazioni su Facebook e più di 15 milioni di visualizzazioni su YouTube. A febbraio 2018 partecipa al 68esimo Festival di Sanremo, classificandosi al quarto posto nella categoria giovani. Il videoclip de “Il Congiuntivo”, che ha totalizzato più di 10 milioni di visualizzazioni tra Facebook e YouTube.


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 31


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 34


Barbara Tarricone, la giornalista di Sky Cinema, discute con i masterclasser del lungometraggio “Quasi nemici L’importante è avere ragione”. Prodotto da Dimitri Rassam e Benjamin Elalouf, il film ambientato in Francia è tutto giocato sul rapporto dualistico tra Camélia Jordana e Daniel Auteuil. Neïla Salah vive a Creteil e, sin da bambina, desidera intraprendere la carriera forense. Alunna della storica Scuola di Legge Assas di Parigi, sin dal primo giorno di lezione arriva a scontrarsi con il professore Pierre Mazard. Lui, divenuto celebre per la sua condotta poco ortodossa e il suo atteggiamento notoriamente provocatorio, nel tentativo di redimersi accetta di preparare la giovane a un prestigioso concorso di retorica. A partire da questo momento lui potrebbe diventare la figura di riferimento di cui lei

48A EDIZIONE

AQUA - 36

SKY CINEMA PRESENTA “QUASI NEMICI-L’IMPORTANTE É AVERE RAGIONE” Proiezione del film fuori concorso di Yvan Attal con i giurati di Masterclass Classic

27 Luglio 2018

necessita, ma affinché questo miracolo umano avvenga è necessario che entrambi superino i loro rispettivi pregiudizi. “Il cineasta - ha spiegato Tarricone - ha chiaramente fatto propria la tecnica e, in ragione di questa puntuale assimilazione, giunge ottimamente a ribaltarla nei suoi aspetti caratterizzanti. Il film procede per invalidazione: alterando le premesse, sceglie di mostrare i punti di frizione e di contrasto. Le lezioni del saggio docente diventano così la resa macro di ciò che, viceversa, potrebbero essere considerate delle pillole esperibili in maniera semplicistica. L’opposizione tra i due personaggi racconta anche gli strumenti sa poter utilizzare in rapporto al contesto, riconoscendone le dinamiche, i punti di forza e le zone d’ombra o le inevitabili contraddizioni”.


potrebbero non avere più disponibilità di acqua. Ben 213 litri d’acqua giornalieri per il consumo medio di un italiano. “Per me è un privilegio poter essere capitano di quella che definisco la nazionale del rock italiano, 300 artisti per offrire acqua pulita da bere a chi ha sete – ha spiegato Riso - Ho avuto la fortuna di conoscere la sete, durante una trasferta nazionale di artisti tv, di conoscere l’Africa e l’Amref. Mi sono

mastercalsser dallo stesso creatore insieme a Cristina Scabbia dei Lacuna Coil. “Sono L’uomo di plastica. Sono l’eco di un uomo che svanisce”, ripete in una sorta di loop l’inciso del videoclip di apertura in cui si riconoscono le featuring di Caparezza, Giuliano Sangiorgi e Francesco Sarcina. Nel 2020, infatti, 3 miliardi di persone

appassionato ad un mondo fatto di povertà, ma anche di dignità. In una spedizione nel deserto e fatto una spedizione del deserto sono stato un giorno e mezzo senza bere. Mi sono rivisto. In quel momento scambieresti qualsiasi cosa per un bicchiere d’acqua. E così ho iniziato a raccontarlo in musica, e la direzione del disco da solista si è

trasformato in un progetto umanitario e universale”. Così prendono vita concerti, cd e sensibilizzazione. “Realizzare qualcosa aiutando gli altri divertendosi, sul palco a suonare, a registrare – ha sottolineato Cristina Scabbia - Un progetto umanitario, di beneficenza, facendo le cose che mi piacciono nella vita. Per alcune persone bere significa camminare ore ed ore per reperire acqua sporca. La charity non è piangersi addosso, ma fare qualcosa portando allegria”. Ad oggi da Zerophonic sono stati costruiti 167 pozzi diventati centri di vita e di aggregazione, 15 cisterne per acqua piovana e 3 scuole.

27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

Il suono potente del rock travolge Masterclass Green che, ancora una volta, si trasforma, aprendosi a nuove contaminazioni e linguaggi artistici, dalla musica al videomaking. La lectio si trasforma così in una sorta di showcase in una narrazione sonora per sensibilizzare all’urgenza di acqua nel mondo. Una campagna contro gli sprechi, quello del progetto Rezophonic, ideato da Marco Riso e presentato ai

AQUA - 37

#GIFFONI2018, CRISTINA SCABBIA E MARCO RISO PRESENTANO IL PROGETTO REZOPHONIC


Terre inesplorate, creature fantastiche, alla scoperta di fondali sottomarini, tra kenyon, vulcani e dorsali oceaniche. Un universo sommerso che apre gli spazi del fantasy da scoprire ad occhi aperti, tra organismi viventi avveniristici e piccoli vermi simili a Yoda della trilogia di Star Wars. Forme di vita affascinanti e nuove forme di energia sono raccontate del docufilm “I tesori sottomarini” proiettato a Masterclass Green in sinergia con la campagna Sky “Un

Marcello Calisti, ricercatore universitario e National Geographic explorer – della superficie emersa del pianeta, 3 parti sono terre e 7 oceano, per il 95 per cento inesplorati. Sono stanze buie, senza luce: sappiamo che esistono, ma non sappiamo cosa contengono. Oceano è fonte di energia, di vita, di cibo. Gli animali abissali hanno proprietà anticangerogene. Ogni immersione è una scommessa, ci permette di scoprire 4 nuove specie”. Un progetto partito un anno

mare da salvare”, realizzato con la collaborazione di National Geographic. Fondali non accessibili all’umanità, da esplorare grazie a prototipi di robot marini brevettati dal bioistituto della Scuola Superiore Sant’Anna. “È il fascino della scoperta, – ha sottolineato il professore

fa, non finanziato né dallo Stato né dall’Ue, ma vincitore di un bando promosso da National Geographic. Il primo prototipo è progettato per arrivare ad una profondità di 50metri mentre il prossimo, entro dicembre, per una di 200metri. “L’esplorazione degli abissi in un futuro

48A EDIZIONE

AQUA - 38

TESORI SOTTOMARINI E ROBOT BIODINAMICI: A MASTERCLASS GREEN LO SCIENZIATO MARCELLO CALISTI

27 Luglio 2018

immediato ci può aiutare a comprendere il cambiamento climatico. – ha spiegato Calisti - La Nasa sta studiando le profondità marine per capire come trovare vita sugli altri pianeti. La robotica, inoltre, è un’opportunità rispetto all’inquinamento dei mare, che presenta un dato negativo: quella che vediamo in superficie è una piccola parte, il resto affonda, in quantità quadruplicata nei fondali, che si presentano come dei piccoli cimiteri. Con i robot possiamo monitorare e ripulire”.


“LE REGOLE DELLA VITTORIA”: A GIFFONI IL CORTO REALIZZATO CON ACI

Il presidente Sticchi Damiani: “Rispettando le regole si vince due volte”

un minuto in più ti salva la vita””. “È stata una esperienza divertente, perché abbiamo raccontato un mondo, quello delle corse, a me sconosciuto, in maniera effervescente e dinamica. Questo per far capire a tutti voi che correre può essere fondamentale in pista, ma ancora più importante è rispettare le regole, solo così si vince sul campo e nella vita” ha spiegato il regista Manlio Castagna. Anche Emanuele Pirro, pilota e commissario di gara in Formula 1 ha manifestato il proprio entusiasmo per il lavoro svolto: “Per me è un onore essere qui, anche perché abbiamo fatto

Sport e dei due giovani protagonisti, Gabriele Minì e Andrea Filaferro, il corto ha riscosso grande successo tra i giurati Generator +18. “Per noi è stato un lavoro estremamente importante – ha spiegato il presidente di Aci – perché noi lavoriamo soprattutto sui più giovani, partiamo da loro quando ancora sono bambini. Grazie a Karting in Piazza, abbiamo avvicinato più di diecimila bambini tra gli otto e i dodici anni, sensibilizzandoli sull’importanza del rispetto delle regole. Per aumentare la sicurezza su strada, è necessario seguire le regole moderando la velocità – ha aggiunto Sticchi Damiani – non a caso il nostro motto è “Un secondo in meno ti fa vincere,

una cosa diversa da quelle cui siamo abituati noi. Lo sport è educazione perché insegna a soffrire, a meritare le cose. Più si fatica e più si vince, e insegnando il rispetto per le regole si vince due volte”. Giancarlo Minardi, fondatore della omonima scuderia che fino al 2005 ha militato in F1 e adesso presidente della Commissione Velocità Acisport, ha sottolineato l’importanza di campagne come questa, finalizzate all’educazione stradale. “Prima di diventare atleti e campioni - ha detto - bisogna avere una educazione alla sicurezza. Staremo sempre attenti su questo fronte, per formare prima gli uomini e poi i piloti”.

48A EDIZIONE

AQUA - 39

L’educazione stradale è un argomento sul quale insistere fin dalla tenera età, e per avvicinare i più giovani al rispetto delle regole della strada, Giffoni Experience, in collaborazione con l’Automobil Club d’Italia, ha realizzato un cortometraggio dal titolo “Le regole della vittoria”. Presentato ieri mattina in Sala Lumière, alla presenza del presidente dell’Automobil Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, del regista, Manlio Castagna, di Emanuele Pirro, pilota e commissario di gara di Formula 1, di Giancarlo Minardi, presidente Commissione Velocità ACI

27 Luglio 2018


CLAUDIO GUBITOSI “DONA” SE STESSO E IL SUO FESTIVAL AI GIOVANI Masterclass del direttore del Festival per raccontare i primi 48 anni di storia Poi, l’episodio che segna il cambiamento. È il 1982 e François Truffaut arriva a Giffoni. “Fu l’inizio di una qualcosa che segnò la mia vita e il senso della vita di Giffoni. Mi chiedevano come avevo fatto – ha ricordato Gubitosi - Ho scritto una lettera, a mano. E lui mi rispose con un telegramma. Sono stati giorni memorabili”. Trascorre un anno, e accade un altro fatto clamoroso: “Robert De Niro viene a Giffoni”. O, meglio: l’attore preferisce il centro picentino a Venezia. “Mi ammazzano, pensai. Così, mi inventai una che De Niro era originario di Giffoni e tornava nel suo paesello”. Tra i sorrisi

l’epoca del festival. “I primi 10 anni sono stati quelli della comprensione – ha raccontato Gubitosi – La comprensione tra me e il territorio. Pensate che quando allora si parlava di Salerno era come parlare di Milano: avevo paura e per questo mi sono anche un po’ isolato. Il primo decennio è perciò stato di rapporto con il territorio: ho dovuto lottare per farmi capire – ha spiegato - È stato complicatissimo, sono stati anni durissimi che mi hanno fatto soffrire molto”. Una sofferenza che ha però dato i suoi frutti: “Nei primi 10 anni ho subìto di tutto. Ero nello stagno e dovevo uscirne. Come? Andando oltre Giffoni”. I secondi 10 anni, dunque, sono serviti a “occupare e vivere il territorio. Ho fatto una sorta di internazionalizzazione locale”.

dei masterclasser, Gubitosi ha proseguito nel racconto: “Nessuno conosceva le origini della famiglia di De Niro. Questa storia ha retto per 10 anni”. Il resto dell’incontro ha condotto dritto fino alla storia recente. Dai primi viaggi all’estero alle intuizioni e ai momenti di “depressione creativa” che hanno portato alla necessità di una struttura che si è concretizzata, nell’arco di 16 anni, nella Cittadella del Cinema e poi alla Multimedia Valley. Un racconto, quello di Gubitosi ai ragazzi, che ha rievocato il passato guardando al presente: “Siamo periferici, ed è una bellezza, siamo umili ed è uno splendore, viviamo la nostra vita all’interno ed è bello. Il local – ha sottolineato – è global”.

48A EDIZIONE

AQUA - 40

Un racconto del Giffoni che si sovrappone al racconto di se stesso. Un ripercorrere la storia del Festival attraverso i momenti di “depressione creativa” e gli eventi che hanno segnato un punto di svolta. All’Antica Ramiera, Claudio Gubitosi si è donato ai masterclasser in un faccia a faccia che si è tramutato in un abbraccio. Un viso a viso che è un reciproco guardarsi dentro. Parla della necessità del dubbio, della bellezza della solitudine (purché venga poi condivisa), dell’amore e del pericolo di chiusura che porta con sé, di costruzione e distruzione, di intuizione. E divide in tre fasi

27 Luglio 2018


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 41


“L’acqua e il cuore: lo sapevate che…”: è il titolo del convegno che, nei locali dell’Antica Ramiera, ha sfatato uno per uno i luoghi comuni e le credenze che riguardano il loro rapporto. A interloquire con i ragazzi della Masterclass Talk, in un incontro organizzato dal Centro socio sanitario San Nicola, è il dottor Maurizio Contursi, specializzato in cardiologia e cardiologia dello sport.L’intento è sfatare i luoghi comuni che, generando cattive abitudini, possono determinare un’incidenza negativa rispetto alle patologie cardiologiche. Tra i falsi miti che il dottor Contursi fa decadere, l’idea che l’acqua faccia ingrassare. Tutt’altro, perché il prezioso elemento non solo non fa aumentare il peso ma, assunta nell’opportuno dosaggio e alla temperatura giusta, apporta benefici a livello cardiologico

e cardiocircolatorio. “Questi incontri – ha commentato Giulia Troisi, responsabile del centro socio sanitario San Nicola – nascono dal protocollo scientifico-culturale permanente firmato con il Giffoni Film Festival. Con il direttore Gubitosi abbiamo deciso di approfondire alcune tematiche tra le più importanti, così ogni specialista gratuitamente si sta prestando a questi incontri mettendosi a disposizione dei ragazzi per dare loro informazioni più corrette possibile. Perché – ha concluso Troisi - prima di una buona cura c’è bisogno di una buona prevenzione”. Troisi ha ricordato anche che l’argomento scelto non è casuale. Infatti, non solo l’acqua è il tema della 48esima edizione del Festival, ma “fa da filo conduttore agli incontri che quest’anno stanno accompagnando l’evento”.

48A EDIZIONE

AQUA - 42

L’ACQUA E IL CUORE: ALL’ANTICA RAMIERA UN CONVEGNO SFATA I LUOGHI COMUNI

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi 27 Luglio 2018

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro, 4 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi REDATTORI Rita Esposito Mattia A. Carpinelli Sabrina Sica IMPAGINAZIONE & GRAFICA Patty De Cris Mariella Rossomndo

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro, 4 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it

Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 43


48A EDIZIONE

AQUA - 44

REALTÀ VIRTUALE E CONTATTO FISICO: AL VIA IL PROGETTO BOOM DI eFM e GIH Ha esordito con una provocazione: “Non vi chiedo di pensare alla scrivania del futuro. Vi chiedo: se voi foste una scrivania, che sensibilità vorreste avere?”. Nicola Martinelli, fondatore di eFM, ha incontrato ieri mattina i ragazzi del Dream Team per parlare della grande differenza tra realtà virtuale e realtà aumentata. Che è alla base della diversità tra l’immaginare una scrivania e “essere” una scrivania. “La realtà virtuale – ha spiegato Martinelli – è quella che abbiamo visto in Matrix o in Avatar, è l’immergerci completamente nella tecnologia scomparendo come persone. Ci proiettiamo dentro i device, perdendo il contatto con il mondo esterno. Un’evoluzione non positiva della società”. La strada da percorrere è un’altra, dice ancora, ed è “quella della realtà aumentata, perché la tecnologia ci deve aiutare a rafforzare le collisioni, i contatti, con il mondo reale, non allontanarci. Noi di eFM vogliamo costruire luoghi e ambienti all’interno dei quali far crescere le relazioni fisiche, in cui ci si possa far conoscere e avvicinare, cose che nel mondo virtuale non avvengono”. Con questo obiettivo Giffoni Innovation Hub, in collaborazione proprio con eFM, ha ideato il progetto Boom: un concept di spazi modulari in cui bambini, ragazzi, genitori e insegnanti possano crescere e interagire, creare e parlare un comune linguaggio digitale che non escluda però il contatto reale, fisico. “Vogliamo partire subito con le scuole – ha precisato Antonino Muro, fondatore del Giffoni Innovation Hub e responsabile del progetto – coinvolgendo quelle di primo e secondo grado, portando al loro interno i nostri format di educazione digitale, progettati seguendo le direttive del Miur. Se Efm porta i contenitori, noi mettiamo i contenuti. Questa collaborazione è un onore e una grande opportunità perché permette anche di rilanciare spazi tradizionali o poco sfruttati, come aule abbandonate o spazi non utilizzati nei Comuni, e farli rivivere grazie al digitale, innovarli”. “Cerchiamo di colmare il gap che c’è tra la nostra capacità di comprendere le tecnologie – ha aggiunto Martinelli – e l’evoluzione delle stesse tecnologie, che ci hanno cambiato la vita. Gli spazi modulari sono destinati a scuole, uffici, chiunque abbia voglia di lavorare a un’educazione all’utilizzo degli strumenti digitali in nostro possesso, per evitare che siano gli strumenti a possedere noi”. I ragazzi del Dream Team sono, su questo fronte, già avanti: alla domanda sulla sensibilità, se si trovassero a vestire i “panni” di una scrivania, hanno risposto che come prima cosa vorrebbero conoscere altre scrivanie, costruire alleanze, interagire. 27 Luglio 2018


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

Qual è la direzione del mondo Giffoni? E come si è arrivati fin qui? È la domanda che si sono posti circa un anno fa Roberto Parente, docente di management e innovation systems dell’Unisa, e Ayman El Tarabishy, docente della School of Business della George Washington University e direttore esecutivo dell’International Council of Small Business (Icsb). Il risultato è stato la creazione di un documento, ancora in fase di completamento, che sarà proposto in ambito didattico per far diventare Giffoni un vero e proprio business case, scritto rigorosamente in inglese, per esportarlo negli atenei di tutto il mondo. Annunciato già durante la scorsa rassegna Next Generation, punta a dare un’idea metodologica col quale si è creato un fenomeno “decisamente unico al mondo” come ha affermato Parente stesso: il Giffoni Film Festival. Il tema è stato al centro del workshop del Dream Team col quale il professore dell’ateneo salernitano ha illustrato ai ragazzi il concetto di “Social Innovation Leadership”. “S’intende quel fattore che misura l’impatto di un soggetto su una società - ha spiegato il professore - In questo caso è il festival di Giffoni ad aver influito, e non poco, su un piccolo centro agricolo che negli anni ‘70 procedeva inesorabilmente verso l’anonimato se non la scomparsa. Invece, con l’esplosione dell’idea di quella figura visionaria che è Claudio Gubitosi, vi è stata una profonda trasformazione, non solo economica ma anche sociale. Da allora il mondo è arrivato a Giffoni e non se n’è più andato”. “Nell’ottobre 2017, a Washington, ho ricevuto uno dei premi più belli che abbia mai ricevuto - ha dichiarato il direttore di Giffoni Experience davanti ai ragazzi del Dream Team - Un premio come illuminatore di generazioni. La cosa curiosa è stata quella di sottopormi alle tantissime domande effettuatemi dal professor Parente e mi è tornato in mente tutto il percorso, dall’inizio ad oggi”. “Il caso Giffoni è a dir poco meritevole di attenzione e di studio - ha continuato Parente - Un tributo pubblico al festival e al genio di Gubitosi, nato grazie alla collaborazione tra il professor El Tarabishy, Luca Tesauro con il suo Giffoni Innovation Hub e me. Il prodotto finale consentirà di fare qualcosa che qui in Italia, incredibilmente, non viene fatto: consentire agli studenti universitari di effettuare delle simulazioni e ricreare un modello vincente come quello di Giffoni. Non solo. L’idea è anche quella di proporlo al grande pubblico sotto forma di un libro che racconti le radici di un successo e le prossime sfide che si avranno con la trasformazione in Giffoni Opportunity allo scoccare del cinquantennale”.

AQUA - 45

SOCIAL INNOVATION LEADERSHIP: DREAM TEAM DISCUTE DELL’EVOLUZIONE DI GIFFONI


OGGI IN CONCORSO

48A EDIZIONE

AQUA - 46

Guerra, senso di responsabilità, disagio sociale, adolescenza e amicizia nei film in concorso oggi. Si parte alle 10:00, in Sala Truffaut, con THIS CRAZY HEART (Germania, 2017) di Marc Rothemund. Per i Generator +13 la storia di Lenny, figlio di un rinomato cardiologo che vive come vuole fino al giorno in cui il padre gli blocca la carta di credito. Per riavere indietro la sua vita, Lenny dovrà occuparsi del quindicenne David imparando cosa sia il senso di responsabilità. In Sala Alberto Sordi, alle 10:00, THE WAR GAME (Svezia, 2017) di Goran Kapetanovic riservato agli Elements +10: un solitario ragazzo di 11 anni con la passione

per i giochi dalle strategie complesse tra realtà e fantasia, tanto da provocare una vera guerra. Ancora alle 10:00 in Sala Lumiére, sottoposto al giudizio dei Generator +18 la storia di una studentessa diciottenne che semina il panico e crea disagio con la sua cricca di motocross in L’ANIMALE (Austria, 2018) di Katharina Mückstein. Alle 14:30, ancora in Sala Lumiére, la proiezione di SUPER FURBALL (Finlandia, 2018) di Joona Tena: Emilia ha 11 anni e vive in un sobborgo di Helsinki con sua madre. La ragazza crede di essere noiosa e impopolare rispetto alle altre sue coetanee, fino a quando un porcellino d’india la condurrà in una serie di avventure sorprendenti.In Sala Truffaut, alle

27 Luglio 2018

14:30, RUST (Brasile, 2018) di Aly Muritiba. Per i Generator +16 la storia di Tati e Renet, di un’amicizia vissuta sui social e della viralità che mettè in difficoltà i rapporti. Per la categoria Gex Doc, in Sala Galileo alle 14:45, PRIMAS (Argentina Canada, 2017) di Laura Bari ilritratto evocativo

di due cugini argentini, Rocío e Aldana, che sulla scia delle atroci violenze che hanno interrotto la loro infanzia si libereranno dalle ombre del loro passato. A genitori e filmgoers sono dedicati invece 6 dei 12 cortometraggi in competizione per la categoria PARENTAL EXPERIENCE, dalle 18:10 in Sala Galileo: 2nd CLASS (Svezia, 2018) di Jimmy Olsson, A SON (South Korea, 2018) di Bonju Kim, AMERICA (Israele, 2018) di Nadav Arbel, ENFANTS PERDUS (Italia, 2017) di Emanno Dantini, GOLD (Svezia, 2018) di Abbe Hassan, LANDSHARKS (UK, 2018) di Aaron Dunleavy. Spetterà ai piccoli giurati Elements +3 valutare invece sei dei ventidue cortometraggi in concorso, dalle 19:00 in Sala Sordi: BLANKET TALE (Russia, 2017) di Maria Kuzmenko, LEMON & ELDERFLOWER (UK, 2017) di Ilenia Cotardo, MOON SAID: BLOP BLOP HELP! (Iran, 2018), THE ROBOT AND THE WHALE (Svezia, 2018) di Jonas Forsman, TAKISHA’S SONG (Italia, 2018) di Mario Moraro e WEEDS (USA, 2017) di Kevin Hudson.


Nuovo

Renault CAPTUR Crossover by Renault

Gamma CAPTUR In caso di permuta o rottamazione da

12.950 €*

Con finanziamento RENAULT SUPERCUT*. Oltre oneri finanziari. TAN 4,99% - TAEG 7,13%

Anziché da 13.950 €** senza finanziamento. Gamma CAPTUR. Emissioni di CO2: da 95 a 125 g/km. Consumi (ciclo misto): da 3,7 a 5,5 l/100 km. Emissioni e consumi omologati. I dati di emissioni e consumi possono variare con il Pack Extended Grip. Foto non rappresentativa del prodotto. Info su www.promozioni.renault.it *Esempio di finanziamento riferito a Renault CAPTUR LIFE TCe 90 a € 12.950 (in caso di permuta o rottamazione Programma Green): anticipo € 3.100, importo totale del credito € 11.732,03 (include finanziamento veicolo € 9.850, Pack Service a € 949 comprensivo di 1 anno di Furto e Incendio, 1 anno di Kasko, 1 anno di Driver Insurance ed Estensione di Garanzia 5 anni o 100.000 km e, in caso di adesione, Finanziamento Protetto € 933,03); spese istruttoria pratica € 300 + Imposta di bollo € 29,33 (addebitata sulla prima rata), Interessi € 1.867,99, importo totale dovuto dal consumatore € 13.600,02 in 72 rate da € 188,89. TAN 4,99% (tasso fisso), TAEG 7,13%, spese di incasso mensili € 3, spese per invio rendiconto periodico (annuale) € 1,20 (diversamente on line gratuito) oltre imposta di bollo pari a € 2. Salvo approvazione FINRENAULT. Informazioni europee di base sul credito ai consumatori disponibili presso i punti vendita della Rete Renault convenzionati FINRENAULT e sul sito www.finren.it. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. È una nostra offerta valida fino al 31/03/2018. **Prezzo riferito a Renault CAPTUR LIFE TCe 90, scontato chiavi in mano, IVA inclusa, IPT e contributo PFU esclusi, valido in caso di ritiro di un usato o vettura da rottamare e di proprietà del cliente da almeno 6 mesi (Programma Green). È una nostra offerta valida fino al 31/03/2018.


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 48


irlandese che vive con suo nonno Francis. Il ragazzo non frequenta le migliori compagnie e si

Calderhouse vince sempre il più forte. Amberson, timido e poco sportivo, si troverà a fare i conti con l’emarginazione e la sofferenza. Fino all’arrivo di Agnes e della popolarità. Per gli Elements +10, in Sala Sordi alle 10:00, è stata la volta di ZOO (Irlanda/UK, 2017). Il lungometraggio di Colin Mclvor basato su una storia vera e ambientata nel 1941, durante i bombardamenti aerei tedeschi di Belfast, dove Tom lotterà per salvare il cucciolo di elefante Buster. La Sala Lumiére, ha invece accolto i Generator +18 e la proiezione di MICHAEL INSIDE (Irlanda, 2017) di Frank Berry, che racconta

troverà a fare i conti con la sofferenza e il carcere. Nel pomeriggio, in Sala Truffaut, per Generator +16 il film SADIE (USA, 2018) di Megan Griffiths: Sadie è un’adolescente che vive con i genitori, anche se il padre è sempre assente a causa del suo lavoro nell’esercito. Malgrado la lontananza, la ragazza è molto affezionata al padre e non accetta la nuova relazione della madre con un altro uomo. Per ostacolarla adotterà l’unico metodo che conosce: quello della guerra. In Sala Lumiére, è stata la volta della storia di un allenatore di calcio femminile e di una vita fatta di frustrazioni e privazioni

RUNNING LIKE WIND (Cina, 2017) di Zhong Hai per gli Elements +6. Per la categoria Gex Doc, in Sala Galileo il film di Alessandro Marinelli BASILEUS – LA SCUOLA DEI RE (Italia, 2017). Ambientato nella scuola media “Federico Fellini” del quartiere San Basilio a Roma, racconta i percorsi di formazione di un gruppo di adolescenti e di cosa significhi essere insegnanti in contesti non semplici. Ai piccoli giurati di Elements +3 è toccato valutare sei dei ventidue cortometraggi in concorso in Sala Sordi: AN OLD LADY STEPPED OUT FOR SOME BREAD AND A PASTRY (Russia, 2017) di Anastasiya Jakulina, ANT (Germania, 2017) di Julia Ocker, CATASTROPHE (Netherlands, 2017) di Jamille van Wijngaarden, COCO’S DAY (Russia, 2017) di Tatiana Moshkova, DUBAK (Russia, 2017) di Anna Kritskaya, KAAL (Francia, 2018) di Charlie Aufroy, MOGU AND PEROL (Giappone, 2018) di Tsuneo Goda, PAT (Italia, 2018) di Adriano Candiago, VS SANTA (Spagna, 2017) di Raúl Colomer e Aitor Herrero. 27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

In Generator +13 con OLD BOYS (UK, 2018) di Toby MacDonald riservato: nel college inglese di

AQUA - 49

ADOLESCENZA, GUERRA, DOLORE E CARCERE NEI FILM IN CONCORSO IERI Sala Truffaut per la storia di un 18enne nel lungometraggio


Giffoni Street Fest

PIAZZA UMBERTO I

SPETTACOLO 18:30 www. Water Wonderful World Spettacolo di Divulgazione scientifica

Anspi 22:00 Wanna Gonna Show Street Band

BadaBimBumBand (Empoli) 22:50 Ramingo Street Circus Spettacolo di circo di strada

Circo Ramingo (Catania)

PIAZZETTA SCARPONE

LABORATORI 18:30/22:00 Face painting bambini Weronique Art (Napoli) Caricature Sergio Eco (Napoli) L’arte del Riciclo e Creare con le mani Fili D’erba Cooperativa sociale (Salerno) Tingere con le piante Associazione I Colori del Mediterraneo 18:30 e 20:30 Sperimentazioni analogiche di fisica di strada

PARCO PINOCCHIO

AQUA - 50 48A EDIZIONE

marchingegni, giocoleria eccentrica, scienza e poesia

Dottor Stok (Vignola) 19:30 e 21:30 Mago per svago L’Abile Compagnia (Jesi)

SPORT 12:00/21:00 Pepsi Sport Village Minivolley in collaborazione con

F.I.P.A.V. – C.T. Salerno

GIFFONI MULTIMEDIA VALLEY MOSTRA 10:00/12:30 - 15:00/20:00 Arte Contemporanea - collettiva a cura di Valerio Falcone INSTALLAZIONE 10:00/12:30 - 15:00/20:00 Ramo Secco dell’Albero di Nando Vassallo MOSTRA 10:00/12:30 - 15:00/20:00 Egitto – Volti nella Storia

Tutti i Giorni Laboratori Didattici

a cura dei partner del Giffoni Experience (su prenotazione sul sito www.giffonifilmfestival. it)

ANTICA RAMIERA MOSTRA D’ARTE 17:00/21:00

AQUA alla fonte dell’ispirazione artistica a cura di Associazione Angelo Azzurro -

VIA SCARPONE

GIOCHI D’ACQUA 18:30 - 22:00 Water Boom Blaster Ludoteca Playhouse (Giffoni Valle Piana)

GIARDINI FELLINI

QUALITY FOOD 18:00/24:00 Show Cooking a freddo laboratori e stand di prodotti enogastronomici

Lavorazione a sbalzo su rame

Like events (Giffoni Valle Piana)

di Maurizio Gallo

MERCATINI DI ARTIGIANATO 18:00/24:00 Gocce di artigianato Associazione Angelo Azzurro (Giffoni Valle

GIFFONI VILLAGE

(CITTADELLA DEL CINEMA) LABORATORI DIDATTICI 12:00-14:00 / 16:30-20:30 27 Luglio 2018

(su prenotazione - PER PRENOTARE ANDARE AL LINK: https://form.jotformeu. com/81852157312353

(Salerno)

Spettacolo di circo e magia muto, tutt’altro che silenzioso

PARCO HOLLYWOOD

KARTING 17:00/22:00 Karting in Piazza Le regole della sicurezza ti salvano la vita a cura dell’Autoobil Club Italiano

ITINERANTE DALLA CITTADELLA DEL CINEMA

GIARDINO DEGLI ARANCI ARTISTI DI STRADA

SPETTACOLO 19:30 Musical Centro “E’ più bello insieme” (Benevento) 21:30 Musical Rita Ciccarelli & Flowin Gospel (Napoli) Serata a cura del CSI

PIAZZA FRATELLI LUMIÈRE

Piana)

19:30 Wanna Gonna Show Street Band BadaBimBumBand (Empoli)

LETTURE ANIMATE 20:30 Il trampoliere e altre storie I libri e le storie della Mostra dell’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede Con Giacomo Bizzai e Carlo Corsini e con la partecipazione del Corpo Bandistico L. Rinaldi (Giffoni Valle Piana)

QUARTIERE BERLINGUER 18:00/20:00 Sport Village a cura del Centro Sportivo Italiano (su prenotazione sul sito www.giffonifilmfestival. it)

PARCO PINOCCHIO

MOSTRA DI INSTALLAZIONI LUMINOSE 9:00/24:00 Luci Sommerse Fili D’erba Cooperativa sociale (Salerno) INSTALLAZIONE D’ARTE VIAGGIANTE 22-27 Luglio 19:00/23:00 Il circo fotografico unico nel suo genere! Blink Circus

PIAZZA FRATELLI LUMIÈRE

ANIMAZIONI E GONFIABILI 21-24 Luglio 18:00/22:00 Magicland Ludoteca Il Paese delle Meraviglie (Giffoni Valle Piana)


ALLO STREET FEST ARNALDO MANGINI, IL SOSIA ITALIANO DI MR. BEAN

27 Luglio 2018

AQUA - 51 48A EDIZIONE

“Si tratta proprio di una condanna: mi scambiano sempre per George Clooney!” così Arnaldo Mangini, sosia ufficiale di Mr. Bean, scherza sulla sua straordinaria somiglianza con il buffo ometto inglese interpretato da Rowan Atkinson, Mr. Bean. Arnaldo Mangini ha portato in scena al Giffoni Street Fest lo spettacolo “Zen & Now”, un alternarsi di esilaranti gag in cui gli spettatori sono parte integrante dello show. Con un incipit che confonde e stupisce, un’ora di risate in cui adulti e bambini non possono che lasciarsi trascinare da un artista della stand up comedy. Partendo dalla somiglianza con un personaggio famoso, Mangini riesce a seguire e ricreare, ogni sera, il proprio percorso di comicità personale e unico. Gli elementi classici di Mr. Bean, dall’orsetto Teddy al the Queen, ci sono, ma risultano completamente stravolti. Guardare Arnaldo Mangini muoversi sul suo palco prediletto, la strada, è un inno alla vita e alla felicità, quella che concede al suo pubblico, parte attiva ed elemento fondamentale dello spettacolo! Stupore e interesse. “Zen & Now” di Arnaldo Mangini è come un moderno filmmuto, pieno di gag, sorprese, acrobazie con oggetti e colpi di scena, in cui Charlie Chaplin incontra Mr. Bean. E le parole non sono più necessarie, solo risate e applausi.


Il programma del giorno

SALA TRUFFAUT GENERATOR +13 10:00 THIS CRAZY HEART

by M.Rothemund (Germany, 2017, 106’)

a seguire VOTAZIONI GENERATOR +16 14:30 RUST by A.Muritiba (Brazil, 2018, 100’) a seguire VOTAZIONI 17:00 LA GIURIA INCONTRA

ALESSANDRO SIANI (Blue Carpet) 18:10 LA GIURIA INCONTRA

AQUA - 52

GIANMARCO TOGNAZZ I (Blue Carpet) ANTEPRIMA/PREMIÈRE Warner Bros. Entertainment Italia presenta 19:30 HOTEL TRANSYLVANIA 3 – UNA VACANZA MOSTRUOSA by G. Tartakovsky (USA, 2018, 97’)

GENERATOR +18 10:00 L’ANIMALE by K. Mückstein (Austria, 2018, 96’) a seguire VOTAZIONI LUNGOMETRAGGI ELEMENTS +6 14:30 SUPER FURBALL by J. Tena (Finland, 2018, 84’) a seguire VOTAZIONI LUNGOMETRAGGI 18:00 replica del film SUPER FURBALL a seguire VOTAZIONI LUNGOMETRAGGI

SALA GALILEO (GMV) GEX DOC 14:45 PRIMAS by Laura Bari (Argentina/Canada, 2017,

100’) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10

MASTERCLASS TALK

Ingresso riservato agli iscritti

16:00 Incontro con LUIGI DI MAIO (Ministro del Lavoro)

GREEN ZONE

(Cavalieri del Grifone) MASTERCLASS GREEN Ingresso riservato agli iscritti

10:00 “FoodHacker: cibo, comunità e migranti verso una Rural Social Innovation” con la partecipazione dello chef FEDERICO VALICENTI 11:30 Festival Green in Campania: Campania ECO Festival – FoodStock – Ecosuoni - Disorder

AULA C (Cittadella del Cinema) GIFFONI VIDEO LIBRARY 10:00-20:00 Postazioni video riservate agli accreditati

PARENTAL EXPERIENCE 18:15 2nd CLASS by J. Olsson (Sweden, 2018, 13’45’’) A SON by B.Kim (South Korea, 2018, 13’28’’) AMERICA by Nadav Arbel (Israel, 2018, 15’22’’) ENFANTS PERDUS by E. Dantini (Italy, 2017, 16’15’’) GOLD by A. Hassan (Sweden, 2018, 17’40’’) LANDSHARKS by A. Dunleavy (UK, 2018, 15’)

10:00 Incontro con CHIARA MARCIANI (Assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania)

SALA ALBERTO SORDI

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10

GIFFONI DREAM TEAM 9:30/13:00 Working Session #13 15:00/19:00 Working Session #14

2017, 84’)

SALA BLUE (GMV)

OSTELLO DELLA GIOVENTÙ

(Versione italiana, proiezione riservata ai giurati delle sezioni Elements +10 – NO PRENOTAZIONI PUBBLICO)

22:00 replica - apertura prenotazioni dal 20 luglio link sul sito www.giffonifilmfestival.it (programma film)

ELEMENTS +10 10:00 THE WAR GAME by G.Kapetanovic (Sweden, 48A EDIZIONE

SALA LUMIÈRE

a seguire VOTAZIONI LUNGOMETRAGGI LA GIURIA INCONTRA

LUDOVICA COSCIONE

MASTERCLASS CLASSIC

Ingresso riservato agli iscritti 10:00 MANUEL by D. Albertini (Italy, 2017, 98’)

11:30 Incontro con DARIO ALBERTINI 15:00 LA RAGAZZA NELLA NEBBIA by D.Carrisi (Italy/France/Germany, 2017, 127’)

ELEMENTS +10 14:30 THE WAR GAME by G.Kapetanovic (Sweden, 2017, 84’)

a seguire VOTAZIONI LUNGOMETRAGGI LA GIURIA INCONTRA

LUDOVICA COSCIONE (Blue Carpet) ELEMENTS +3 19:00 BLANKET TALE by M.Kuzmenko (Russia, 2017, 3’29’’)

17:00 incontro con DONATO CARRISI AQUA MOVIES in 4K 21:00 LA FORMA DELL’ACQUA by G. del Toro (USA, 2018, 123’) V.O. sottotitoli in italiano - ingresso libero fino ad esaurimento posti

SALA VERDE (GMV) MASTERCLASS GREEN

LEMON & ELDERFLOWER by I.Cotardo (UK, 2017, 2’41’’) MOON SAID: BLOP BLOP HELP! by R Kavosh (Iran,

Ingresso riservato agli iscritti e i genitori di Elements 15:00 incontro con STEFANO PISANI (Sindaco di Pollica)

THE ROBOT AND THE WHALE by J. Forsman (Sweden,

17:00 BEFORE THE FLOOD – PUNTO DI NON RITORNO

2018, 9’16’’)

2018, 6’)

TAKISHA’S SONG by M.Moraro (Italy, 2018, 2’43’’) WEEDS by K. Hudson (USA, 2017, 2’40’’) a seguire VOTAZIONI

27 Luglio 2018

by F. Stevens (USA, 2016, 96’) In collaborazione con SKY - un mare da salvare e

National Geographic

ANTICA RAMIERA MASTERCLASS TALK

Ingresso riservato agli iscritti

(Terravecchia) MASTERCLASS MUSIC & RADIO Ingresso riservato agli iscritti

15:00 ULTIMO 16:00 CLEMENTE ZARD 17:00 DILETTA LEOTTA

CENTRO SAN NICOLA

CONVEGNO-DIBATTITO 17:00 “I Figli NON Sono il Prolungamento del Nostro EGO “- in collaborazione con l’Associazione Angelo Azzurro Interverranno Claudio Gubitosi (Direttore Giffoni Experience); Dr.ssa Giulia Troisi (direttrice Centro San Nicola); D.ssa Giulia Nannini; Dr.ssa Giuseppa Ulturale; Norberto Tedesco (Presidente Angelo Azzurro)

PIAZZA F.LLI LUMIÈRE GIFFONI MUSIC CONCEPT accesso gratuito

ULTIMO LORENZO BAGLIONI

22:00


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 53


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 54


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 55


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 56


27 Luglio 2018 48A EDIZIONE

AQUA - 57


27 Luglio 2018

48A EDIZIONE

AQUA - 58


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Daily 27 07 2018 by Giffoni Experience - Issuu