Skip to main content

DAILY 20 07 2019

Page 1

SABATO 20 LUGLIO 2019 • ANNO 10 - NUMERO 2

Si accende Buio in sala

il Festival


Taglio del nastro per la 49esima edizione del Giffoni Film Festival

49a edizione

Il direttore Gubitosi: “Oggi lo Stato è qui con noi” L’assessore Matera: “Il Festival regala forza alla Regione Campania”

aria

2

“Lo Stato è qui con noi oggi”. Questo il saluto del direttore Claudio Gubitosi in occasione della cerimonia di inaugurazione della 49esima edizione di #Giffoni2019. Ad assistere alla festa della creatività che da quasi 50 anni il Festival rappresenta nel mondo, l’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera, il vicesindaco di Salerno Eva Avossa, il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, i sindaci dell’area dei Picentini e le autorità militari. L’Inno di Mameli eseguito dalla fanfara dei carabinieri, ha reso solenne il momento di intitolazione della nuova agorà della Multimedia Valley che da oggi è ufficialmente Piazza Giffoni Film Festival. Nella Sala Blu – Grimaldi Lines, l’inaugurazione ufficiale di Giffoni 2019 che si apre con un piccolo coup de theatre. Un breve black out in sala a cui si è ovviato con l’accensione delle torce degli smartphone dei ragazzi presenti.

Come per un concerto, meglio di un concerto. Una platea di stelle che ha illuminato a giorno lo spazio fino al ripristino dell’energia elettrica. “Sarà una 49esima edizione ricca di emozioni – ha dichiarato il sindaco Giuliano - oggi è l’inizio del futuro verso il cinquantennale con 6200 giurati provenienti da cinquanta Paesi oltre che da tutta Italia. Qui possiamo condividere la fratellanza, la solidarietà, stare insieme in questo viaggio che ci ha portato fin qui. Un grazie particolare alle autorità militari che con grande determinazione ed attaccamento ci danno la possibilità di vivere questo momento in sicurezza. Giffoni si è sempre contraddistinta per l’abbattimento delle barriere perché non ha confini. In questi giorni la Regione ci ha regalato un momento stupendo attraverso le Universiadi. Riviviamo lo stesso spirito perché in questi giorni il mondo è a Giffoni e Giffoni è nel mondo”. Emozionato

20 Luglio 2019

Piero Rinaldi, presidente di Giffoni Experience: “Un saluto – ha detto – a tutte le istituzioni presenti, in particolare alla Regione Campania che ci è vicina e ci dà la possibilità di crescere. Un saluto anche ai Comuni dei Picentini e a Montecorvino Rovella con cui avviamo quest’anno un gemellaggio. Auguri a tutti per questa edizione che sarà senza dubbio ricca di emozioni”. “In questi giorni – il saluto dell’assessore Matera - Giffoni è al centro del mondo. È doveroso da parte nostra esprimere un pensiero per il grande Luciano De Crescenzo che ci ha lasciati, cittadino del mondo ma con Napoli e la Campania nel cuore, un uomo di culturale capace di rendere le cose difficili molto semplici. Ecco, la semplicità è la chiave del successo di Giffoni, un Festival che dà la possibilità a questi ragazzi di raccontare le loro emozioni. La Regione Campania c’è e sostiene Giffoni perché questi sono i grandi eventi che vanno valorizzati”. “Veniamo dal successo e dalle emozioni delle Universiadi - ha continuato Matera – un momento di grande solidarietà e di condivisione, che ci ha dato la possibilità di far conoscere la bella Campania. È così che il turismo cresce, tanto che siamo la prima Regione del Mezzogiorno per incremento dei flussi turistici. Lo abbiamo fatto diversificando l’offerta e puntando sulla cultura. Voglio chiudere ricordando l’aeroporto di Pontecagnano che è un’altra grande opportunità per la Campania, per Salerno e per Giffoni, perché darà la possibilità a migliaia di persone di raggiungere questa bella terra”.


aria 3

49a edizione

20 Luglio 2019


49a edizione

Gubitosi ai 47 Ambassadors di Giffoni: “Avete il compito di migliorare il mondo” Quarantasette ambasciatori di #Giffoni2019, quarantasette testimoni del coraggio di un’idea, quarantasette portavoce dei valori che il Festival trasmette da ben 50 anni. In occasione dell’apertura della 49esima edizione, al Multimedia Valley, gli Ambassadors provenienti da tutta Italia, hanno ricevuto il passaporto che dà loro il compito di promuovere la filosofia di Giffoni nelle loro città. A consegnare il passaporto, insieme al direttore Claudio Gubitosi, Corrado Matera, assessore allo sviluppo e promozione del Turismo della Regione Campania, il presidente di Giffoni Experience, Pietro Rinaldi, lo strategy manager di Giffoni Experience, Jacopo Gubitosi e il sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano. “Sono anni che pensavo a questa opportunità – ha sottolineato Gubitosi - Questi ragazzi si sono meritati il titolo di Ambasciatori di Giffoni. I nostri ambasciatori amano Giffoni più di

quanto possa amarlo io”. Gli Ambassadors saranno coordinati dal campano Stefano Rainone, e avranno il compito, ambizioso e stimolante, di diffondere il brand Giffoni, con particolare attenzione alle realtà scolastiche e universitarie: “Quest’anno – ha continuato il direttore Gubitosi - ho incontrato non meno di 60mila ragazzi in giro per l’Italia, andando nelle piccole realtà comunali, nelle scuole e negli Atenei. Oggi gli Ambasciatori possono andare nelle loro comunità e dire: io sono Giffoni, posso portare qui l’idea. Ci piace cominciare così il nostro cinquantesimo anniversario”. E se è iniziata la corsa verso il cinquantennale di Giffoni, nessun motto può rappresentare meglio la sfida che aspetta gli Ambassadors: “Quello che succede qui migliora il mondo. E voi – ha così concluso Gubitosi – siete chiamati a migliorare il mondo”.

aria

4

20 Luglio 2019


aria 5

49a edizione

20 Luglio 2019


49a edizione

Il direttore generale del Cinema, Turetta: “Giffoni è un festival unico: qui i ragazzi sono i protagonisti”

aria

6

“Un luogo come questo, così straordinariamente vivace, crea meraviglie incredibili”. Mario Turetta è incantato, eppure il direttore generale del Cinema per il Ministero dei Beni Culturali, di Festival del cinema ne ha visti tanti. “Sono stato a Cannes, a Locarno, tra qualche giorno sarò a Gerusalemme, ma qui è tutta un’altra storia. Qui ci si commuove. Di Giffoni avevo sempre sentito parlare, ma viverla, questa esperienza, è straordinario”. Sorride il direttore Claudio Gubitosi. Applaudono i giffoners riuniti in sala Truffaut, ultimo step del lungo tour di Turetta per i luoghi della Multimedia Valley. L’entusiasmo dei ragazzi, ai quali il direttore del Giffoni Experience ha appena raccomandato di “vivere con felicità ogni momento non solo del festival, ma della vita”, è tangibile. “Siate giffoners al massimo – incita Gubitosi – perché è uno stile di vita”. E questo stile non sfugge a Turetta. “ Di questo Festival avevo tanto sentito parlare – ripete - ma non avevo mai avuto la possibilità di parteciparvi. Devo dire che colpisce per il clima che si sente, per l’aria che si respira, per la partecipazione e l’intensa emozione che si vive. Questo è un evento particolare, straordinario, ha una specificità unica”. Concetto espresso anche all’Antica Ramiera, altra tappa nella sua full immersion alla

scoperta della realtà di Giffoni. “Qui i ragazzi sono protagonisti. E sono così appassionati! Li ho visti girare per la struttura, muoversi in quella dimostrazione di estetica che è il loro vestire, dalla maglietta al cappellino. Si percepisce una identificazione in un qualcosa che sentono come importante, grande e che probabilmente sarà anche un ricordo che li segnerà in tutta l’esperienza della loro vita”. Elogi, da parte del direttore generale del Cinema, anche alle “strutture avveniristiche della Multimedia Valley, frutto delle intelligenze del territorio”. Del resto, nessuna meraviglia: “Il Sud è terra di grandi tradizioni. È una terra di grande cultura, di grandi scienziati, filosofi, scrittori, come i due grandi personaggi appena scomparsi, Camilleri e De Crescenzo”. Prima di ricevere l’omaggio in ceramica da Giffoni – “il primo consegnato quest’anno”, sottolinea Gubitosi – Turetta non manca di fare un passaggio sulla situazione del cinema nella Penisola: “Abbiamo il compito di promuovere e sostenere il cinema. Il nostro obiettivo è quello di far nascere i talenti, attori, registi, sceneggiatori. Il settore del cinema non solo è identitario e rappresenta la nostra tradizione nel mondo, ma in questo momento gode di buona salute e dà la massima occupazione”.

20 Luglio 2019


aria 7

49a edizione

20 Luglio 2019


Piero De Luca ai ragazzi del #Giffoni2019: “Indignatevi di più, attenti a chi vuole farci fare passi indietro”

49a edizione

L’Europa come opportunità per i giovani. “Qui un esempio di impiego intelligente delle risorse comunitarie”

aria

8

Tutelare i valori che sono alla base dell’Unione Europea, rivendicare con forza l’appartenenza all’Europa, cogliere le opportunità che il processo di integrazione europea indiscutibilmente presenta. Tocca ai giovani farlo. È questo il pensiero di Piero De Luca, deputato, capogruppo del Pd presso la Commissione per le Politiche Europee di Montecitorio, protagonista, ieri, della Masterclass Connect all’Antica Ramiera di Giffoni. “Sono un ragazzo di Salerno – ha esordito presentandosi alla Masterclass – e ho avuto l’opportunità di fare un’esperienza a Bruxelles durante l’ultimo anno del dottorato. Poi ho lavorato per dieci anni in Lussemburgo presso la Corte di Giustizia Europea. Sono stati anni di grande formazione, importantissimi per me. Devo dire che oggi mi sento europeo almeno quanto mi sento italiano. È in questi casi che ci si rende conto che esiste un idem sentire, un’identità di visione legata proprio al processo di integrazione europea. È grazie all’esistenza dell’Unione Europea che oggi condividiamo valori democratici tutt’altro che scontati, valori che a poche migliaia di chilometri da noi vengono calpestati. Faccio riferimento allo Stato sociale, alla libertà di insegnamento, alla possibilità di libera circolazione e a tanti altri valori per i quali l’Europa rappresenta un baluardo in termini di tutela. Sono 70 anni che l’Europa non conosce un conflitto al suo interno. Questo è il primo, vero

grande successo dell’Europa unita. Dobbiamo difendere questo patrimonio. E tocca ai giovani farlo, non dando per scontato ciò che è stato frutto di conquiste faticose. Come Italia dobbiamo, perciò, rafforzare la nostra presenta all’interno dell’Unione Europea, rilanciarla e renderla una grande opportunità soprattutto per il Mezzogiorno”. Da europeista convinto, Piero De Luca è contrario a tutti quei fenomeni di arretramento rispetto alle conquiste registrate sul terreno dell’integrazione: “Credo che anche in Gran Bretagna – ha commentato – si siano pentiti il giorno dopo il risultato del referendum per la Brexit. In Italia, poi, dovremmo indignarci un po’ in più quando ascoltiamo posizioni anti europeiste superate, posizione che puntano a portarci indietro di anni. Al contrario, sono certo che l’Italia per rilanciarsi debba consolidare ancora di più il progetto europeo. Dobbiamo impegnarci per valorizzare la presenza italiana nelle dinamiche dell’Unione, promuovendo la nostra capacità di leadership ultimamente un po’ appannata. È così che si difendono realmente gli interessi degli italiani”. Europa sì, ovviamente. Ma con qualche correttivo. “Dobbiamo riuscire a conciliare – ha continuato l’onorevole De Luca – il principio di umanità con il principio di sicurezza e di solidarietà tra gli Stati. Umanità significa che se qualcuno sta morendo in mare noi non possiamo girare la faccia. È chiaro

20 Luglio 2019


20 Luglio 2019

9 49a edizione

indignarsi per le cose che non funzionano”. All’antica Ramiera a salutare il deputato salernitano, il sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, il presidente di Giffoni Experience, Piero Rinaldi, ed il direttore di Giffoni, Claudio Gubitosi: “Qui – ha commentato Gubitosi – abbiamo osato ed abbiamo investito. Quale ritorno c’è stato rispetto all’investimento pubblico avvenuto in questi anni? Un ritorno in termini di felicità. Ma anche in termini di indotto. Per ogni milione di euro che riceviamo, ne restituiamo 2,8 al territorio”. Una analisi, quella del direttore, apprezzata da De Luca che ha rilanciato: “Gubitosi – ha dichiarato – è un visionario vero. Se abbiamo questo evento di valore mondiale lo dobbiamo a lui e alla sua genialità. Qui si registra un utilizzo sano e sensato dei fondi europei”. La raccomandazione finale De Luca la riserva ovviamente ai ragazzi: “Non dobbiamo sottovalutare il rischio di un’implosione del progetto europeo – ha concluso –. Dobbiamo lavorare tutti per rafforzare l’Europa dei 27, per creare quel sentimento comune di appartenenza che forse si sta perdendo”.

aria

che gli Stati costieri non possono farsi carico dell’intero fenomeno. Dobbiamo immaginare meccanismi automatici di solidarietà tra gli Stati. Oltre che investire sullo sviluppo dell’Africa come altre potenze mondiali stanno facendo”. Europa come opportunità per i giovani. Di questo Piero De Luca è fortemente convinto. Un’esperienza europea è un pezzo importante nella costruzione del proprio avvenire per ciascun ragazzo che ne abbia possibilità. E ancora attenzione puntata sui valori come vero antidoto all’arretramento culturale di questi anni: “Rispettate il lavoro che fate – ha detto rivolto ai ragazzi della Masterclass Connect – Il lavoro è libertà ed è dignità, è necessaria determinazione. Bisogna volerlo e farlo con serietà”. Europa come opportunità di investimento. Nelle infrastrutture – ed il riferimento è all’aeroporto di Pontecagnano –, nel turismo e, in genere, nel sostegno alle imprese. Su questi fronti l’Europa, grazie alle programmazioni comunitarie, svolge un ruolo centrale, oggi insostituibile. Di questo l’onorevole De Luca è più che convinto: “Voglio vivere in Paese che sa guardare al futuro. Che è dinamico, che sa


Men In Black: International

49a edizione

A #Giffoni2019 scatta la caccia alla talpa

aria

10

“Tra di noi c’è una talpa, un alieno che si è infiltrato in giuria”: il divertente “allarme” è stato lanciato dal comedian Davide Marini, ambassador italiano di MEN IN BLACK: INTERNATIONAL. Ecco, allora, che il blu carpet si tinge di nero e annuncia il film di apertura del Giffoni 2019, girato in parte in Campania e con protagonisti Chris Hemsworth e Tessa Thompson. Per l’occasione anche un agente in super incognita d’eccezione, il cagnolino Frank, protagonista di un simpatico corto social per il reclutamento di un nuovo elemento della squadra intergalattica più tosta in circolazione. Lo spin-off, in sala dal 25 luglio, è stato accolto al Festival da un vero e proprio comitato di benvenuto con sei agenti in tenuta d’ordinanza (completo, occhiali scuri e sguardo super concentrato). Marini, Frank e la loro speciale scorta sono stati circondati da centinaia di palloncini neri che hanno poi rimbalzato per tutta la sala dove le coloratissime t-shirt dei giurati si sono trasformate in giacche e cravatte scure. Sulle note della colonna sonora del film anche Frank si è messo in posa sull’attenti, pronto a scattare per scovare l’infiltrato. Ma le sorprese non sono finite: dopo le due proiezioni, Piazza Lumiere è stata il set di uno spettacolo di colori e luci a base di droni che hanno “disegnato” in cielo le due F del Festival.

20 Luglio 2019


aria 11 49a edizione

20 Luglio 2019


49a edizione

Il regista di Berni e il Giovane Faraone: “A Giffoni ci si innamora della vita”

aria

12

Una mummia che custodisce nel cuore il segreto dell’immortalità, il mistero che si infittisce e un’antica profezia che ha arricchito #Giffoni2019 di risate ed effetti speciali. Non c’è spazio per la noia nel nuovo original movie di Disney Italia BERNI E IL GIOVANE FARAONE, il film di Marco Chiarini, proiettato in anteprima esclusiva alla 49esima edizione del Festival per un viaggio tra storia e fantasia. “Se ci fossero più Festival come questo, i casi di violenza e criminalità andrebbero a scomparire”, ha sottolineato emozionato ed entusiasta Chiarini. “Questo Festival – ha aggiunto - ti apre la mente e il cuore, chi viene qui si innamora della vita”. Ed è amore a prima vista anche tra il regista abruzzese e il Festival di Giffoni, in uno scambio di emozioni ed esperienze pronte ad abbracciare i jurors e le loro famiglie: “Vedervi così mi regala l’immagine più bella di questa nuova esperienza in mezzo a voi, mi avete riempito il cuore”. Come se fosse una magia, in una realtà che parla con la libertà della fantasia. “Questo Festival è importante per combattere la modernità senza denigrarla, perché i film vanno visti su uno schermo grande e soprattutto devono essere condivisi perché devono essere più forti di qualsiasi cosa”, si è raccomandato ai giffoners Chiarini. “Un po’ come la Cappella Sistina o il Cristo Velato, la bellezza non può essere colta dall’iPad e dalla superficialità di certi dispositivi. Lasciate la play in cameretta e correte fuori a giocare a pallone”. La storia, ambientata nel Museo Egizio di Torino, racconta l’avventura della mummia Ram e di Berenice alle prese con misteri e profezie. Nel cast Jacopo Barzaghi, Emily De Meyer, Angelo Pisani, Silvia Giulia Mendola, Alessandra Faiella, Pierluigi

Madaro e Riccardo Forte, con la partecipazione di Gigio Alberti. L’original movie prodotto da Piero Crispino per 3zero2 è un inno alla fantasia, alla scoperta e alla cultura. E, soprattutto, un inno alla condivisione: “La forza e il potere della condivisione sono fondamentali – ha aggiunto il regista – e devono essere reali, non social. Provate sempre a moltiplicare quello che avete e scoprite, fate in modo che il confronto generi qualcosa di importante e unico”. Una lezione semplice di vita, in un messaggio di speranza posto tra le mani dei giurati, tutto da custodire e preservare. “Ognuno di noi ha tanto da raccontare, ognuno di noi può fare tanto”, ha concluso Chiarini. “Io ad esempio mi esalto sempre a raccontare del mio mestiere, è un qualcosa che mi inorgoglisce ogni giorno di più: riuscire ad interpretare una storia e fare in modo che gli altri colgano il segreto di tutto quello che hai raccontato. È il mestiere più bello del mondo, scegliete anche voi di sentirvi felici sempre”. Perché a Giffoni, è proprio vero, è più facile innamorarsi della vita.

20 Luglio 2019


LI

PO

)

A

IN

A

M

LI

O AP

A

IN

A

VI

AR

M FO ED R I M AT I

A

VI

ED

(N

)

LI

O AP

(N

O

M

D AL

LU

I

C

C

)

(N

N

AR

R

O

C

SO

PI ZA

LL A W LE D TA LE IGI D

AZ AB

G ’A

ZA

D

AZ

LE

PI

IE R

IE

R ’A D ZI

N O AP ) LI

O

LI

O

AP (N

(N

IO

AD ST

U N

N

TE

N

O

FR

LE

O

ZI N

U

AB

G

N N )

Corso Lombardia 36, 10099 San Mauro Torinese (TO) Tel. 011.2734567/8/9/0 r.a. Telefax 011.2735764


49a edizione

Beatrice Vendramin: «Giffoni ci dà l’opportunità di guardare i ragazzi negli occhi» La giovanissima attrice si divide tra set e libri L’invito ai 6200 jurors: «Anche di fronte ai no, non arrendetevi» A Beatrice Vendramin, Giffoni 2019 ha assegnato l’Explosive Award, riconoscimento che premia i talenti emergenti. Nonostante il mestiere ormai acquisito, durante l’incontro con i giovani giurati l’emozione è tangibile: «Sono felice e onorata di essere la prima a incontrare i giurati di quest’anno. È la prima volta che vengo al Giffoni Film Festival ed è un luogo speciale: mi dà l’opportunità di avere un contatto diretto con i ragazzi, di guardarli negli occhi». Un’occasione unica per chi, come lei, ha un gran seguito social e una opportunità anche per i suoi followers che possono così confrontarsi con lei sul mondo del cinema e della tv. Determinata a raggiungere i suoi obiettivi, sprona i jurors. «Non arrendetevi mai, anche di fronte ai no. Così sono riuscita a realizzare molti dei miei sogni» dice Beatrice, che ha già negli occhi la prossima meta: L’intenzione è quella di andare a Los Angeles per studiare». Perché l’importante è non smettere mai di impegnarsi.

aria

14

Set e studio: è questa la combinazione perfetta di Beatrice Vendramin, giovanissima attrice dalla lunga gavetta che ha aperto ieri la serie di incontri dedicati ai 6200 jurors di Giffoni 2019. Fresca di maturità, pronta a frequentare Linguaggio dei Media all’Università, Beatrice è sempre riuscita a dividersi tra i libri e i set cinematografici e televisivi che l’hanno vista protagonista da quando era poco più di una bambina. Prima Alex&Co su Disney Channel, poi Non dirlo al mio capo 2, quindi l’avventura su Canale 5 con L’Isola di Pietro 2, accanto a Gianni Morandi. Il debutto al cinema è avvenuto in Come diventare grandi nonostante i genitori. Ma nella storia di Beatrice i genitori hanno avuto un ruolo centrale: «È grazie a loro se sono entrata in questo mondo. Ho iniziato a 6 anni nella moda, ma ho sempre vissuto quei momenti come un gioco. Sono diventata grande proprio grazie al lavoro e all’esperienza sui set e sulle passerelle» dice ai ragazzi sfoderando un sorriso coinvolgente ed emozionato.

20 Luglio 2019


aria 15 49a edizione

20 Luglio 2019


49a edizione

VIVI INTERNET, AL MEGLIO: DAL GIFFONI 2019 NUOVI CONTENUTI PER L’USO CONSAPEVOLE DEL WEB GRAZIE A GOOGLE

aria

16

Arriva in sala Truffaut accolta da un’ovazione Grace On Your Dash, creator di YouTube popolarissima tra i più giovani, che ha incontrato i jurors Generator +13 per affrontare un tema delicatissimo come l’odio online. E’ lei a introdurre i ragazzi a Vivi Internet, al meglio, iniziativa nata dagli sforzi comuni di Google, Altroconsumo e Telefono Azzurro per fornire a giovani e adulti strumenti utili per gestire hater e messaggi di odio online, presentata a pubblico, famiglie e stampa nel primo giorno della 49ma edizione di Giffoni Film Festival. I recenti trend di ricerca mostrano come questi temi stiano sempre più assumendo una rilevanza primaria. Le ricerche online per i termini “bullismo” e “cyberbullismo” registrano un interesse costante sul motore di ricerca, a testimonianza del fatto che giovani e adulti cercano su internet informazioni o soluzioni su un problema che li riguarda o che trovano necessario approfondire. Per questo Google, in collaborazione con Altroconsumo e Telefono Azzurro, ha deciso di contribuire a rendere la conoscenza di un uso responsabile del web sempre più accessibile a ragazzi, genitori e agli stessi insegnanti, essendo ormai parte della vita quotidiana. Da qui l’idea di Vivi Internet, al meglio: video, consigli strutturati e contenuti educativi per aiutare adolescenti, genitori ed insegnanti ad affrontare hater e messaggi di incitamento all’odio

sul web, disponibili gratuitamente su Vivi Internet, al meglio - g.co/vivinternetalmeglio. L’iniziativa mette al centro cinque tematiche di assoluta rilevanza, reputazione online, phishing e truffe, privacy e sicurezza, molestie e bullismo online, segnalazione di contenuti inappropriati e oggi si rafforza con nuovi contenuti per gestire i messaggi negativi in rete. Proprio da Giffoni, insieme a Grace On Your Dash, è stato lanciato online un nuovo contenuto video che si rivolge ai più giovani, per aiutarli ad approfondire gli argomenti di hate speech e imparare a usare buon senso, rispetto e gentilezza nelle proprie relazioni online, come nella vita offline. “Siamo orgogliosi di avere Google a Giffoni. I tempi erano ormai maturi perché la più grande azienda del mondo e il festival per ragazzi più necessario si incontrassero e si conoscessero. Questo è solo l’inizio di un percorso importantissimo che ci vede insieme, anche con Altroconsumo e Telefono Azzurro, per permettere ai ragazzi di vivere Internet in sicurezza - ha dichiarato il direttore Claudio Gubitosi - Giffoni ha forte in sé il concetto di community, peraltro tra le più severe sui social: sono proprio i ragazzi, spesso, a censurare comportamenti inopportuni, segno che sono sensibili ai temi della cittadinanza digitale responsabile. I giffoners fanno per natura sistema e anche noi, al di là dei brand e delle istituzioni che rappresentiamo

20 Luglio 2019


20 Luglio 2019

17 49a edizione

l’odio e la prepotenza. Sono felice di partecipare al progetto Vivi Internet, al meglio e spero che le risorse che saranno a disposizione possano essere d’aiuto ai ragazzi e alle loro famiglie”. “Un evento importante come il Festival di Giffoni, che rappresenta un punto di riferimento virtuoso per i ragazzi, è l’occasione ideale per rilanciare questo progetto che si arricchisce oggi di nuovi strumenti e contenuti, contro la violenza e l’odio online – spiega Ivo Tarantino, responsabile relazioni esterne Altroconsumo - L’uso consapevole di Internet da parte dei più giovani e il ruolo che devono avere genitori ed insegnanti è una delle sfide più complesse degli ultimi anni. Proprio per questo, come Altroconsumo, continueremo a lavorare per supportare le famiglie e contribuire alla diffusione dei principi di base dell’educazione digitale, indispensabili per essere i cittadini di domani”. “Siamo orgogliosi di essere partner di questo progetto che dà ancora più forza al nostro impegno quotidiano per la difesa dei diritti di bambini e ragazzi, anche nel contesto della loro vita online”, ha commentato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro. “Aiutarli è possibile lavorando a scuola, con la scuola. Per questo Telefono Azzurro ha deciso di essere parte attiva di “Vivi internet, al meglio” offrendo formazione gratuita agli insegnanti. Nel corso del prossimo anno scolastico, infatti, garantiremo corsi nelle scuole di tutta la penisola per supportare i docenti nel dialogo con i ragazzi sulle buone pratiche per navigare in rete consapevolmente”. Maggiori informazioni visitando g.co/vivinternetalmeglio

aria

restiamo uniti per perseguire lo stesso obiettivo e ascoltare le voci bellissime e pulite dei nostri jurors. Il nostro impegno è quello di dare ai ragazzi l’opportunità di far sapere loro a chi rivolgersi in caso di necessità”. Un impegno che dura tutto l’anno con le tante iniziative della factory Giffoni Experience: “Tra settembre 2019 e dicembre 2020 miriamo a fare 100 tappe in Italia, senza dimenticare le nostre collaborazioni estere, ben 32, cui si aggiungeranno Canada, Colombia e Argentina. Anche questo è un veicolo importante per far circolare i valori della cittadinanza digitale responsabile, che non hanno confini”. Martina Colasante, Public Policy Analyst di Google ha dichiarato: “Siamo felici di essere a Giffoni e di poter stabilire un dialogo diretto con i ragazzi su temi che oggi sono di grande importanza. Imparare a gestire la propria presenza su internet e saper instaurare forme di dialogo costruttive anche online sono principi fondamentali per far sì che l’esperienza dei più giovani con la tecnologia sia più sicura e positiva. Per questo insieme a Grace on Your Dash e ai nostri partner abbiamo lavorato per offrire a ragazzi, genitori e docenti suggerimenti per affrontare temi complessi ma di grande attualità come la gestione di contenuti di incitamento all’odio”. Grace On Your Dash, cantante, attrice e creator di YouTube ha sottolineato: “Le parole, online ancor più che nella vita di tutti i giorni, hanno un peso perchè spesso si traducono in commenti, in messaggi, che possono essere poi ripresi e amplificati in rete. E’ importante che noi tutti ne diventiamo consapevoli e facciamo la nostra parte, utilizzando positività e gentilezza per contrastare


49a edizione

TRA YOUTUBE E GRANDE SCHERMO: CINEMA E CREATIVITÀ DIGITALE SI INCONTRANO A GIFFONI CON THE SHOW, I PANTELLAS E WILLWOOSH

aria

18

Entrano accompagnati da sorrisi e urla: le mani dei circa 1000 jurors presenti in sala Truffaut nella prima giornata della 49ma edizione del Giffoni Film Festival sono impegnate a tener fermi cellulari e tablet per immortalare l’arrivo di Jacopo Malnati e Daniel Marangiolo, ovvero I Pantellas, di Alessandro Tenace di The Show e di Guglielmo Scilla, per tutti Willwoosh. Sono loro ad animare un’interessante panel su cinema e creatività digitale con Stefano Caridi, Partnership Manager di YouTube, per riflettere con i ragazzi sui rapporti tra grande schermo e nuove forme del racconto web. Tutti concordi sugli scambi possibili tra le due diverse forme d’arte: se il cinema può imparare dal web quel coraggio di sperimentare che sembra aver perso, Internet ha molto da mutuare sul tipo di organizzazione produttiva propria del grande schermo, oltre che sull’importanza della ‘firma’, di quella marca unica che rende ogni autore riconoscibile e che invece sul web finisce per appiattirsi in una continua copia di cose già fatte da altri. “All’inizio YouTube era una piattaforma per condividersi, non per mostrarsi. Se sognate di aprire un vostro

canale, capite bene quali sono i vostri obiettivi: se lo fate per fama e per soldi state costruendo il vostro futuro su fondamenta molto pericolose” sottolinea Scilla. Un monito che si intreccia perfettamente con i valori e la missione dell’iniziativa Vivi Internet, al meglio, presentata oggi al Festival da Google, Altroconsumo e Telefono Azzurro e che ha visto il Giffoni 2019 luogo privilegiato per presentare ai ragazzi i nuovi contenuti sviluppati per giovani e adulti nell’ambito delle attività promosse per un uso consapevole e responsabile di Internet. A Scilla fanno eco i Pantellas: “Bisogna sempre riflettere molto bene su quel che si fa sul web perché può avere conseguenze sugli altri e può ritorcersi contro noi stessi”. Sulla stessa linea Alessandro dei The Show che ricorda a tutti che “Internet va usato sempre con cautela, responsabilmente”, mentre Willwoosh chiude con una metafora semplice ed efficace: “Internet è un mezzo, come l’auto: in sé non è ne buono né cattivo. Se guidi con cautela arrivi sano a destinazione, se ti comporti male metti a rischio te e gli altri. Dietro il volante ci sono persone, ci siamo noi. Non dimentichiamolo mai”.

20 Luglio 2019


aria 19 49a edizione

20 Luglio 2019


“VI RACCONTO IL MIO LEONARDO LONTANO DAGLI STEREOTIPI”

Il regista Lambert ospite della Masterclass cult di #Giffoni2019 che, ancor più che con il percorso compiuto intorno all’esistenza di Caravaggio, ambisce a portare lo spettatore lontano da qualunque stereotipo. La vita del grande Maestro, non a caso, è raccontata attraverso uno sguardo neutro, quasi per nulla filtrato dai fiumi di inchiostro che sono stati versati sul grande pensatore fiorentino”. Ad accompagnare Lambert anche Dimitri Cioffi, produttore esecutivo, Valentina Corti, responsabile post produzione ed Editor del film, Vincenzo Cilurzo, art director, e Giuseppe Squillaci,

il bel Luca Argentero nello straordinario creatore della Gioconda. “Non è la mia prima esperienza all’interno della cinematografia con al centro personaggi dell’arte e delle scienze”, ha premesso il cineasta. “Nel 2018, con l’uscita nelle sale di Caravaggio - L’anima e il sangue, avevo avuto già modo di toccare con mano la fascinazione dell’arte figurata che incontra la cinematografia. Ed è anche per queste ragioni - spiega il regista - che ho scelto consciamente di replicare con Io, Leonardo. Opera

Galactus effetti visivi. “L’opera - precisa Cioffi - ha ricevuto il patrocinio del comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci e del comitato scientifico del Palinsesto Milano Leonardo 500, nonché il riconoscimento dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Affinché il personaggio di Leonardo apparisse quanto più rispondente alla realtà dei fatti è stata imprescindibile la consulenza scientifica di Pietro Marani, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna e Museologia al Politecnico di Milano”.

49a edizione

Un viaggio unico, coinvolgente e affascinante nella mente di Leonardo, lo scienziato dalla personalità tra le più interessanti ed eclettiche che la storia dell’umanità abbia conosciuto. È questo il filo conduttore di Io, Leonardo, la pellicola che inaugurerà la stagione cinematografica autunnale. L’opera, prodotta da Sky con Progetto Immagine, è stata al centro della Masterclass Cult di ieri pomeriggio. Frutto del genio dal regista Jesus Garcés Lambert, il lungometraggio ha trasformato

aria

20

20 Luglio 2019


Ph. Oskar Cecere aria 21 49a edizione

Alla giovane attrice e modella il riconoscimento del #Giffoni2019. Oggi l’incontro con i giurati 20 Luglio 2019


49a edizione

ESTRO ARTISTICO E PROPORZIONI MATEMATICHE: LO SCENEGGIATORE JUBLIN SVELA I SEGRETI DELLA SCRITTURA Diploma alla scuola di recitazione del teatro Stabile di Genova, corsi di sceneggiatura della Rai, una candidatura agli Oscar per il miglior cortometraggio “Il Supplente” e una al David di Donatello grazie al lungometraggio “Banana”. Questi sono solo alcuni dei momenti cardine della carriera di Andrea Jublin, sceneggiatore, regista e insegnante, impegnato questa mattina con i masterclassers Cult del Giffoni 2019. “Non potevo sperare di meglio: i ragazzi sono preparati e competenti”, ha chiarito in maniera entusiasta il docente della scuola Holden di Torino. “Insieme a loro ho scelto di ripercorrere le fasi salienti che conducono alla costruzione di una storia. Partiti dalla classica tripartizione di natura aristotelica, ho ritenuto utile ideare un percorso immaginario con al centro la figura dell’eroe a cui si contrappongono e affiancano elementi capaci di arricchirlo o frenarlo”. Un corollario di elementi che sappiano trasformare una sceneggiatura in una storia capace di accogliere vecchi e nuovi elementi: “Affinché vi sia del grande cinema, la sceneggiatura deve saper far ricorso alle profondità radicate nel quotidiano collettivo. Gli elementi fondanti della narrazione devono

riuscire a toccare corde comuni al maggior numero possibile di spettatori. Non è un caso, difatti, che si pensi che la miglior ispirazione per un buon sceneggiatore sia semplicemente la varietà umana. Affinché si evincano elementi nuovi, di rottura, invece, è fondamentale che lo spettatore avverta la storia come un’esigenza, una propagazione necessaria dello sceneggiatore utile a creare un ponte di congiunzione tra chi ha dato forma ai personaggio e chi ha scelto di accoglierlo”, ha proseguito Jublin. Un equilibrio costante tra elementi apparentemente opposti che, se sapientemente miscelati, restituiscono la trama di opere destinate a restare nella storia del costume popolare: “Una buona sceneggiatura si compone per metà di quote perfette, a tratti ingegneristiche. Componenti dalla misura esatta, che devono possedere imprescindibilmente quei caratteri, a cui però è necessario affiancare una restante parte che sia figlia dell’estro e del genio del momento. Quest’ultimo aspetto, affinché sia ancora più dirompente, deve necessariamente raccogliere a piene mani nel pensiero che lo sceneggiatore ha maturato della sua porzione di mondo”, ha concluso Jublin.

aria

22

20 Luglio 2019


Un viaggio nel mondo del cinema tra curiositĂ , approfondimenti ! Ă it iv t t a e t n a t e

E il lettore diventa il regista! Vieni a scoprirlo a Giffoni Film Festival dal 19 al 27 luglio 2019


49a edizione

Amnesty International Italia ai ragazzi: “Difendete i diritti umani, il cambiamento siete voi”

Spingere i ragazzi al cambiamento, a pensare, a studiare e a informarsi su quanto riguarda i diritti umani. Si è parlato di questo e di tanto altro durante la Masterclass Connect che si è svolta nella Sala Blu - Grimaldi Lines tenuta da Amnesty International Italia nella giornata di apertura della 49esima edizione di Giffoni Film Festival. All’incontro, dal titolo “Start the Change: il cambiamento inizia dai ragazzi”, sono intervenuti Francesca Cesarotti, Head of HRE Unit di Amnesty International, e Claudio Nicosia, ufficio Educazione e formazione. Un incontro molto partecipato, ricco di momenti emozionanti ma anche di risate e di tantissime domande che i giffoners presenti hanno posto ai due ospiti dell’organizzazione. Gli obiettivi della masterclass sono stati molteplici, a partire dall’educazione verso i diritti umani e il lavoro che l’organizzazione umanitaria si impegna a portare avanti da 61 anni, tra cui il progetto Start the Change. “Il mondo sta andando in una direzione diversa, Stati Uniti, Ungheria, Polonia e anche l’Italia vanno contro i diritti umani. Migranti, parole d’odio, crimini, esistono nel nostro Paese cosi come in tutta l’Europa – ha affermato Cesarotti - e se il cambiamento non parte da voi, come dice il nostro progetto, Amnesty può fare ben poco. Noi lavoriamo con i giovani che sono perfettamente

in grado di generare cambiamento. Sono convinta che parte dalle vostre idee, voi siete il presente e dovete aiutarci a scrivere il futuro”. “Start the change” infatti è il progetto che Amnesty si sta impegnando a portare avanti, con il cofinanziamento dell’Unione Europea, che ha come obiettivo quello di accrescere la consapevolezza dei giovani europei sull’agenda 2030 delle Nazioni Unite, il programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu. In particolare il progetto si concentra sugli obiettivi di sviluppo sostenibile in relazione ai fenomeni migratori e alle violazioni dei diritti umani attraverso lo sviluppo di percorsi educativi innovativi. Uno sguardo anche sui cambiamenti climatici: “Il cambiamento climatico ha un effetto molto importante sul mondo e sulle persone – ha sottolineato Nicosia - Greta Thunberg - ha avuto il coraggio di iniziare e dare seguito a una battaglia importante e che non tutti prendevano in considerazione”. La Masterclass si è conclusa con un appello ai ragazzi chiedendo di scrivere messaggi al governo del Messico per perorare la ratifica dell’accordo internazionale di Escazù, con lo scopo di tutelare maggiormente i difensori del diritto all’ambiente e mitigare l’effetto dei cambiamenti climatici sulle popolazioni.

aria

24

GIFFONI NEWS Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 19751 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Cesaro REDAZIONE Via Aldo Moro 84095 Giffoni Valle Piana (SA) tel. +39 089 80 23 001 fax +39 089 80 23 210 m.cesaro@giffoniff.it www.giffoniff.it RESPONSABILI DEL TRATTAMENTO DEI DATI (d. Lgs. 196/2003): Marco Cesaro, Pietro Rinaldi

EDITORE Ente Autonomo Giffoni Experience Sede legale: Via Aldo Moro 84095 Giffoni Valle Piana (SA) PRESIDENTE Pietro Rinaldi REDATTORI Vito Bentivenga Barbara Cangiano Rita Esposito IMPAGINAZIONE & GRAFICA Patrizia De Cristofaro Mariella Rossomndo 20 Luglio 2019

CONCESSIONARIA PER LA PUBBLICITÀ PER L’ITALIA E PER L’ESTERO Giffoni Media Service S.r.l., Sede legale e Direzione commerciale Via Aldo Moro 84095 - Giffoni Valle Piana (SA) Tel. 39 089 866 727 info@giffonimediaservice.it www.giffonimediaservice.it


aria 25 49a edizione

20 Luglio 2019


Con Conai luci puntate sulla sostenibilità ambientale del paese. - continua Costarella – continuano ad essercigrandi differenze tra nord, centro e sud. Al meridione i comuni non hanno ancora adottato un ciclo virtuoso nella gestione dei rifiuti e per molti anni si è vissuti in emergenze che hanno declassato l’immagine delle nostre regioni. I vari commissariamenti che si sono susseguiti nelle regioni del sud non hanno prodotto grandi risultati. C’è un ciclo integrato da

alimentando un circuito finanziario”. A descrivere la situazione, le parole dei masterclassers: “Non si può salire sul Vesuvio, ci sono i rifiuti, non si può vedere più niente”, racconta Claudia di Ercolano con la voce segnata. Paolo da Pagani parla “di rifiuti per strada che impediscono di arrivare a scuola”. “La reazione emotiva su queste cose - commenta il conduttore della Masterclass Luca Pagliari - è fondamentale. Bisogna arrabbiarsi e reagire, come una

speciali. “Il Conai dal 1998 si occupa di garantire l’avvio a riciclo e recupero i rifiuti di imballaggio separati dai cittadini e raccolti in modo differenziato dai Comuni. È fortemente impegnata nel promuovere, in collaborazione con i Comuni, la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio, Coordina l’attività dei sei Consorzi di Filiera (Acciaio, Alluminio, Carta, Legno, Plastica e Vetro). Considerando la produzione media di ogni singolo cittadino che si attesa mediamente intorno ai 450 chili, gli imballaggi sono appena il 25%, mentre la parte considerevole è lo scarto alimentare (mediamente il 40%). Frazione difficilmente trattabile perché gli impianti al sud sono pochi e per essere avviato a corretto trattamento deve essere trasferito negli impianti al nord

costruire e anche se con molta fatica si sta andando verso la giusta direzione ma servono gli impianti altrimenti per le regioni del sud i rifiuti saranno sempre un problema e non una risorsa. Purtroppo si continuano ad abbandonare rifiuti di ogni genere e in alcuni casi è diventata un’abitudine trovare sul territorio televisioni, lavatrici e pezzi di auto abbandonati alle soglie di un bosco, o su una montagna.La politica del no è controproduttiva perché a volte si fa fatica a fare un’isola ecologica dove portare gli ingombranti o altre tipologie di rifiuti. È necessaria una agenda politica che affronti queste tematiche con una priorità diversa, con economia circolare al centro delle proprie strategie socio, economiche e sociali, creando occupazione e

spinta per cambiare le cose, sul proprio territorio, nella città, nei paesi”. “Il Sud ha un forte ritardo soprattutto sul fronte impiantistico a valle della raccolta differenziata continua Costarella - È necessario un cambio di passo e politiche diverse. Troppo cibo finisce nei nostri rifiuti (40 per cento circa) e gli impianti esistenti sono in grado di trattare solo una scarsa percentuale”. La necessità è passare da un sistema vizioso ad uno virtuoso. “Il caso di Salerno, che divenne eccellenza negli anni dell’emergenza rifiuti è un’esperienza ripresa anche da comuni del nord del paese e non solo. Allora ottenemmo risultati straordinari realizzando un piano virtuoso con l’amministrazione. Per fortuna oggi sono molti i comuuni al Sud anche se mancano all’appello molti comuni capoluogo”.

49a edizione

Ripensare il rifiuto, trasformarlo in opportunità è l’obiettivo del Conai, il Consorzio nazionale imballaggi che raggruppa i sei gruppi di filiera specializzati su legno, carta, plastica, vetro e alluminio, uno degli ospiti di Masterclass Eco al Giffoni 2019. L’obiettivo è superare il concetto di scarto, reimmettendolo in un circuito virtuoso: a spiegarlo, partendo da esempi semplici, è Fabio Costarella, Responsabile Conai, area progetti territoriali

aria

26

20 Luglio 2019


Generated, prende forma la moda ecosostenibile Gaia Di Donato ha sviluppato una linea di accessori realizzati con materiali riciclati

Scarpe per camminare nei sogni. Questo il cuore del brand Generated, nato dall’idea di Gaia Di Donato, 22enne manager sviluppatrice di una linea di prodotti, riciclati e riciclabili, completamente sostenibili. L’idea che sta alla base del progetto – concepito nel 2016 e protagonista di una Masterclass Eco a Giffoni 2019 – è quella di generare, attraverso l’ideazione e la rappresentazione di semplici linee, un prodotto unico che racchiuda l’essenza dello stesso brand. Il brand è costituito da materiali ecologici a basso prezzo, con trasparenza totale nei confronti dei clienti, rivolto alle nuove generazioni e dalla massima accessibilità. Gli accessori – dalle scarpe alle t-shirt di misura unica – guardano al futuro. Ad esempio, «il progetto Rebox prevede la realizzazione di scatole riutilizzabili, ampliando la prospettiva del riciclo dei materiali,

riutilizzando il cartone per comporre una scarpiera», ha spiegato Di Donato. Le modalità di realizzazione delle scarpe prevedono il riciclo di pneumatici, impiegati per realizzare le suole, seguendo le linee guida di un progetto completamente ecosostenibile. Damiano La Salvia, responsabile marketing del brand, spiega l’idea innovativa che anima il progetto: «Generated permettere di esprimere a ciascuno la sua personalità con abiti che possono essere indossati indipendentemente dal genere». Il progetto industriale, è un’altra sfida, motivo di orgoglio e vanto nella città di Salerno: «Creare qui, lavorare qui è per noi fondamentale. Questo progetto l’ho voluto sviluppare con i giovani – spiega Di Donato – per il design, la progettazione, la realizzazione e la comunicazione. Da soli non si va da nessuna parte».

aria 27 49a edizione

20 Luglio 2019


49a edizione

Anastasio: “Il rap è la mia musica Solo così mi sento forte”

aria

28

Certo, timido, ma anche tanto disponibile, alla mano. Marco Anastasio ha subito detto che “la canzone è uno sfogo mascherato. Io mi sono sempre sentito debole, ma nella canzone mi sento forte” e forte è apparso ai ragazzi della Masterclass Music & Radio, sicuro del fatto suo, sin da quando ha fatto ascoltare alla mamma la sua prima canzone, a soli 15 anni, e lei continuava a chiedergli chi l’avesse scritta (“Da allora non le ho fatto sentire più niente!”, ha chiosato). Ha sempre saputo d’avere qualcosa di interessante in mano, di essere credibile, ma arrivare al successo non gli interessava, voleva fare una cosa bella.

“Il rap è musica degli oppressi, sempre” e questo vale per tutti, per chi vive in mezzo alla camorra e per chi – come lui – viene da un’isola felice, da un bel paese di villeggiatura nel quale però si è sempre sentito chiuso, costretto. “Non puoi fare il rapper, devi essere un rapper, cioè devi usare il rap per esprimerti”. È un fiume in piena, alle domande di Roberto Pavanello – il giornalista de La Stampa che lo intervista – risponde senza reticenze: a fare free style non devi temere di fare figuracce, perché il free style è senza rete, non lo prepari. Max Pezzali è un caposaldo per chi fa rap in Italia, perché è il primo che sposta gli accenti e rende le parole da sdruciole, tronche (e qui c’è un piccolo ripasso di metrica e grammatica da fare). Sicuramente il fratello maggiore di tutti i rapper italiani è Fibra, perché è il primo che ha fatto il salto di mercato e quindi di pubblico; ma lui stima tanto anche Neffa, perché è stato il primo ad avere il coraggio di mandare al diavolo il rap e non voltarsi mai indietro, senza rifare le cose che lo avevano reso famoso. Non si tira indietro neanche davanti alla domanda: “è possibile che una canzone sia bellissima anche se non dice niente?”, e lui sicuro: “sì! Vengo anch’io no tu no di Jannacci. Che canzone è?! Si potrebbe andare tutti allo zoo comunale…, ma è pazzesca, perché lui era un genio e la canzone è anche leggerezza, non ci deve essere per forza un messaggio”. Il dubbio che anche lui, Anastasio, sia davvero un genio si conferma quando dice che ha scritto la sua versione di Generale di De Gregori in un’ora e mezza, in bagno, mentre preparava gli esami di patologia vegetale (e a questo punto sarebbe interessante chiedergli come non far ammalare i limoni sul balcone di casa, ma quella è un’altra storia. Anzi, un’altra masterclass).

20 Luglio 2019


Un personaggio poliedrico, capace di dare il massimo in ogni genere. Modula

Calia Italia è la tua comfort experience al Giffoni Film Festival caliaitalia.com I Contrada Serritello La Valle, 75100 Matera MT


49a edizione aria

30

20 Luglio 2019


Generator +16 ROADS Francia, Germania, 2019 Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto? È un film che tratta argomenti sempre più attuali tra noi giovani. È contraddistinto da metafore che riportano a messaggi particolarmente importanti: il tema della diversità, affrontato con questa chiave così intima e introspettiva, è ricorrente lungo l’intera storia. La fotografia esalta le scene e la bellezza di ogni singola inquadratura, il ritmo incalzante proietta senza mezze misure in una realtà tutta da vivere.

Qual è la prima emozione che è riuscito a suscitarti? Mi ha coinvolto dal primo istante, con semplicità e immediatezza. La cattiveria e la superficialità che caratterizza oggi i rapporti umani, avrebbero tanto da imparare da questo film: il senso di libertà, riuscire a guardare oltre il pregiudizio, esaltare la diversità e valorizzarla con il rispetto e l’amore.

Che voto daresti a questa proiezione? Un sette e mezzo, nei panni del regista avrei optato per delle sequenze meno frenetiche. Alcune scene a mio modesto parere meritavano quella calma e quel pathos capaci di amplificare ulteriormente le emozioni. La fotografia e la sceneggiatura, promosse con un nove pieno: meraviglia delle meraviglie. E poi, questa è la mia prima volta al Festival, non mi lascio andare sin da subito a voti altissimi…

20 Luglio 2019

31 49a edizione

Noemi, Generator +16, l’ha visto così:

aria

Quel senso di smarrimento, che sconvolge e destabilizza. La malinconia, la scoperta e la ricerca di un compagno di viaggio perfetto: è il racconto di Sebastian Schipper, in concorso alla 49esima edizione del Festival, e dell’amicizia tra Gyllen e William. Un rapporto di fiducia e rispetto, un’amicizia che attraversa il Marocco, la Spagna e Francia fino ad arrivare a Calais. Entrambi legati da un senso di confusione e insoddisfazione che li porterà a fuggire alla ricerca di un posto libero dal pregiudizio e dal rancore. Un film che parla al cuore, con il cuore.


Elements +6 JERRYMAYA’S DETECTIVE AGENCY - THE FIRST MYSTERY - Svezia, 2018 49a edizione aria

32

Tante manine verso il cielo per l’avventura di Jerry e Maya, occhioni luminosi e sorrisi spensierati: è l’immagine di una Sala Lumière colorata di magliette azzurre e di Elements +6. Sono le mascotte del Festival, i giurati più piccoli della 49esima edizione, alle prese ieri con la prima proiezione a loro dedicata. Tra risate e fiumi di domande, JERRYMAYA’S DETECTIVE AGENCY - THE FIRST MYSTERY di Josephine Bornebusch ha fatto volare libera la loro fantasia. Un’avventura straordinaria e coinvolgente, un mistero tutto da risolvere: al centro della trama lo smarrimento del libro delle sorelle Hammarabi. Un furto che aprirà le porte ad una caccia al ladro tutta da ridere e che vedrà tra i possibili sospettati il custode della Valleby School, l’insegnante di ginnastica, lo strano bibliotecario e la preside Brynolfsson. Nessuno sarà escluso, e nessuno riuscirà a sfuggire all’intuito dei fantastici detective Jerry e Maya… Renata, Elements +6, l’ha visto così:

Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto? Tutti i bimbi dovrebbero poter vedere questo film, noi siamo molto fortunati. È una storia allegra e felice, piena di colori e pasticcioni. Ci sono tanti elementi fantastici e tante scene bizzarre, che ci hanno fatto ridere tantissimo.

E tu sei felice di averlo visto? Quando sono qui sono sempre felice, tutte le sere torno a casa e racconto quello che ho visto e tutti i nuovi amici che ho incontrato. Io tifavo per Maya, perché è femmina come me e perché è stata pazzesca.

Che voto daresti a questa proiezione? Dieci, cento, mille. Mi è piaciuto tantissimo, ci siamo divertiti e saremmo voluti essere insieme a Jerry e Maya a risolvere tutti quegli strani misteri. Sai che bello trovarci lì...

20 Luglio 2019


STUPID YOUNG HEART Generator +13 Finlandia, Paesi Bassi, Svezia - 2018 Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto?

È un’opera dinamica e vibrante, capace di entrare nella psicologia dei personaggi con delle scene introspettive meravigliose: il continuo alternare tra drammaticità e felicità caratterizza la bellezza e la sensibilità del film. Parla della vita di tutti i giorni, delle scelte sbagliate e dei problemi che spesso generano momenti di negatività e periodi bui. È un film che definirei delicato, tocca con rispetto e leggerezza la paura e quel senso di smarrimento che non genera positività. Qual è la prima emozione che è riuscita a suscitarti questo film?

È stato come stare su un’altalena, prima la felicità di un amore passionale. Poi la rabbia e il rancore, passando per la tristezza e la paura fino a ritornare ad uno stato di felicità e serenità dettate da un lieto fine inaspettato ma estremamente convincente. Che voto daresti a questa proiezione?

Un sette, pieno. Le inquadrature e la musica, estremamente precise e adatte. Però non mi piace il razzismo, e questo film mi ha ricordato che purtroppo esiste. Avrei preferito guardare un film capace di dare una soluzione a questa piaga dei nostri giorni, non deve esistere più la discriminazione di colore e dei pensieri. Non esistono diversità, non possono ancora averla vinta, e quindi non mi sbilancio con un voto più alto. 20 Luglio 2019

33 49a edizione

Leonardo, Generator +13, l’ha visto così:

aria

L’amore, la passione e il coinvolgimento nel film di Selma Vilhunen. Una storia intensa quella che vede coinvolti Lenni e Kiira: lui esile e semplice, lei bellissima e popolare. Sono due liceali, spensierati e innamorati, i protagonisti del film in concorso nella prima giornata del Festival di ieri. Alle prese con un amore travolgente e sorprendente, scopriranno di aspettare un bambino: l’attesa, il timore di non essere all’altezza del ruolo di genitori e la fragilità della vita. Lenni ha nove mesi per diventare un uomo e trova attenzione nell’improbabile amico Janne, membro di un gruppo di destra, che di recente si è trasferito nel suo eterogeneo quartiere. Dopo aver preso parte ad un goffo attacco ad una moschea locale, mentre Kiira viene trasportata in ospedale per partorire, Lenni comprende che deve imparare ad essere un uomo a modo suo, nonostante non abbia avuto la possibilità di essere lui stesso un bambino.


Generator +18 GOLIATH Svezia, 2018 49a edizione aria

34

Il coraggio di scegliere il bene, oltre qualsiasi impedimento, in un film dalle mille emozioni. È il lungometraggio di Peter Grönlund, sottoposto ieri al giudizio dei Generator +18 della 49esima edizione del Festival: GOLIATH è ambientato in una remota città industriale in Svezia. Racconta la storia di Roland e Kimmie, padre e figlio, e di una vita segnata dalla criminalità e dalla sregolatezza. Descrive il violento ingresso di un ragazzo nella vita adulta ed esamina gli aspetti dell’eredità sociale e delle strutture patriarcali in un’epoca in cui il sistema previdenziale svedese è in declino a la Svezia sta cambiando. L’adolescenza, la paura di non essere all’altezza e quella voglia di poter costruire un futuro lontano da un passato troppo scomodo e ingombrante… Federica, Generator +18, l’ha visto così:

Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto? È un film dai mille aspetti e messaggi. Non è una storia semplice, e quello che racconta apre scenari tremendi e angoscianti. La storia di un ragazzo, un ragazzo come noi, che si trova a fare i conti con una condizione familiare spiacevole e complicata. È un film che aiuta a riflettere, spinge a pensare a tutte quelle volte che per pigrizia ci demoralizziamo e ci affrangiamo. Il protagonista del film è costretto a farlo, e non può fare altro che rimanere a guardare e aspettare il suo momento.

Qual è la prima emozione che è riuscito a suscitarti? Emozione, su tutte. Ci sono scene crude, che raccontano nello specifico una vita segnata dal dolore. Tristezza, subito dopo. E poi quella paura di domani, che accomuna un po’ tutti i ragazzi della mia età: l’insofferenza e l’insicurezza.

Che voto daresti a questa proiezione? Sette, a malincuore. Il finale non mi ha convinto per niente: non credo sia giusto lasciarci così, senza una conclusione ben delineata. Nel complesso non ho apprezzato invece la lentezza di alcune scene, il ritmo così tranquillo ha appesantito ulteriormente una vicenda già abbastanza drammatica. Nei panni del regista, avrei poi evitato alcune musiche che non hanno trasmesso sacralità a determinati momenti.

20 Luglio 2019


Elements +10 YOU’LL NEVER WALK ALONE Cina, 2018 Come racconteresti questo film a chi ancora non l’ha visto? È un film che esalta il coraggio, invita a superare gli ostacoli e a non abbattersi di fronte alle difficoltà. Non è uno di quei film superficiali, è una storia curata nei minimi particolare e che attraverso pochi elementi ma significativi riesce a trasmettere messaggi importanti e necessari.

Qual è la prima emozione che è riuscito a suscitarti? Una strana sensazione di gioia, mi sono affezionato ai protagonisti della storia e li ho guardati come se fossero miei amici o parenti. È stata una sintonia magica, mi sono calato nella vicenda totalmente, il cuore mi si è riempito di felicità ma allo stesso tempo ha sofferto insieme a loro quando il terremoto ha scosso le loro vite.

Che voto daresti a questa proiezione? Un otto pieno, è stato un film davvero particolare. Non riesco a dargli un voto più alto per il semplice fatto che troppe scene erano avvolte dalla tristezza e dalla malinconia. Ma l’ho trovato equilibrato in tutto: dalla fotografia alle musiche, passando per le interpretazioni dei protagonisti che credo siano miei coetanei. La sceneggiatrice e il produttore in sala con i ragazzi “Ho rivisto dopo un anno insieme a voi il film ed è stata un’emozione indescrivibile”: ha così salutato i giffoners la sceneggiatrice Bo Xu. Accolta da applausi e domande, ha raccontato tutti i restroscena del lungometraggio in concorso alla 49esima edizione del Festival. “Con questa storia abbiamo provato ad aiutare i ragazzi che credono poco nei loro sogni, volevamo un film che riuscisse a coinvolgere e unire ed è per questo che abbiamo scelto il calcio come tema principale – ha continuato -. Le vostre domande così precise e pertinenti mi inorgogliscono, vuol dire che il messaggio del film è arrivato forte e chiaro”. In Sala Sordi, anche il produttore Nayi Liu, che ha donato ai giurati la locandina originale del film. “Che bella l’Italia e che bello questo Festival – ha commentato -. Vi porto un po’ della nostra tradizione con le locandine in lingua cinese del nostro film”.

20 Luglio 2019

35 49a edizione

Luca, Elements +10, l’ha visto così:

aria

La forza del coraggio, lo sport e l’unione al centro della prima proiezione riservata agli Elements +10. Una storia avvincente, avvolta da una malinconia che non si lascia sopraffare dal destino ed è pronta a combattere e insistere per riuscire a vedere ancora la luce: un pallone, un insegnante con tanta passione, un vecchio preside che odia il calcio, un gruppo di ragazzini pieni di vitalità e un terremoto che scuote il mondo. Il racconto diretto da Geng Xu è una risposta alla paura, è il sorriso per riuscire ad andare incontro al futuro, è un viaggio tra i sentimenti e le incertezze di un gruppo di ragazzini che non cammineranno mai soli.


La scoperta del dolore e la forza di tornare a sorridere e sognare Nei film in concorso oggi un viaggio tra i sentimenti, alla scoperta di nuove opportunità Per gli Elements +6, alla stessa ora, la proiezione di JACOB, MIMMI AND THE TALKING DOGS (Lettonia, Polonia, 2019) di Edmunds Jansons in Sala Lumière: Rocca, un’undicenne spigliata e decisa, e il suo gruppo di amici, sono pronti a cambiare il mondo e a combattere contro qualsiasi pregiudizio.

Sempre alle 10 nella Sala Blu – Grimaldi Lines sarà sottoposto al giudizio dei Generator +13 il film di Makoto Nagahisa WE ARE LITTLE ZOMBIES (Giappone, 2019), la travolgente storia di una band musicale nata in un giorno di dolore per ritrovare la felicità.

TEACHER (India, 2018) di Siddharth Malhotra è il film proposto agli Elements +10 in Sala Alberto Sordi alle 10. L’insegnante Naina, affetta dalla sindrome di Tourette, è messa a dura prova dai limiti dei suoi studenti.

Alle 19.15, in Sala Lumière, riservato ai Generator +18, il lungometraggio di Hafsia Herzi YOU DESERVE A LOVER (Francia, 2019): una storia di amori e tradimenti, passando dalla delusione alla consolazione lasciandosi trascinare dalla follia.

Per la categoria GEX DOC, infine, alle 15, il documentario di Maya Newell IN MY BLOOD IT RUNS (Australia, 2019), in viaggio con Dujuan alla ricerca di uno spazio per sognare, immaginare e sperare in un futuro migliore.

49a edizione

Si parte alle 10 in Sala Truffaut con GIANT LITTLE ONES (Canada, 2018). Il film di Keith Behrman riservato ai Generator +16 racconta la storia di Franky e Ballas e di un’amicizia sconvolta da un incidente che segnerà per sempre le loro vite.

aria

36

20 Luglio 2019


Il programma del giorno SALA TRUFFAUT 10:00 GENERATOR +16

GIANT LITTLE ONES

by Keith Behrman (Canada, 2018, 93’) 14:30 GENERATOR +13

19:15 GENERATOR +18

14:30 MASTERCLASS CULT

by Hafsia Herzi (France, 2019, 102’)

by Ciro D’Emilio (Italy, 2018, 88’) (Versione italiana) Ingresso riservato agli iscritti 16:00 Analisi del film: CIRO D’EMILIO su “Un Giorno all’Improvviso” Ingresso riservato agli iscritti 17:00 GIACOMO MAZZARIOL: la scrittura dal libro al film - Ingresso riservato agli iscritti

YOU DESERVE A LOVER

WE ARE LITTLE ZOMBIES

SALA GALILEO (GMV) 10:15 PARENTAL EXPERIENCE

17:00 LA GIURIA INCONTRA

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10

(Blu Carpet) 18:10 LA GIURIA INCONTRA

UN GIORNO ALL’IMPROVVISO

by Makoto Nagahisa (Japan, 2019, 120’)

WOODY HARRELSON SARA SERRAIOCCO (Blu Carpet)

20:00 ANTEPRIMA/PREMIERE Eagle Pictures presenta

LA RIVINCITA DELLE SFIGATE (BOOKSMART) by

Olivia Wilde (USA, 2019, 102’) (Versione Originale con sottotitoli in italiano) NO PRENOTAZIONI PUBBLICO Con la partecipazione di

SOFIA DALLE RIVE e CARLOTTA FERLITO 22:30 replica

SALA ALBERTO SORDI 10:00 ELEMENTS +10

TEACHER by Siddharth Malhotra (India, 2018, 116’) a seguire: LA GIURIA INCONTRA

ELISA VISARI (Blu Carpet)

14:30 ELEMENTS +10

TEACHER by Siddharth Malhotra (India, 2018, 116’) a seguire: LA GIURIA INCONTRA

ELISA VISARI (Blu Carpet)

19:00 EVENTO SPECIALE +3

Nickelodeon presenta TOP WING by Bill Speers (USA, episodio 104 e 116)

SALA LUMIÈRE 10:00 ELEMENTS +6

JACOB, MIMMI AND THE TALKING DOGS by

Edmunds Jansons (Latvia/Poland, 2019, 72’) a seguire: EVENTO SPECIALE +6 Nickelodeon presenta:

SPONGEBOB 20

by Monica Jennie (USA, episodio 254 e 255)

14:30 ELEMENTS +6

SMILE by Vari Autori (Italy, 2019, 6’39’’)

a seguire: PARENTAL EXPERIENCE

by Ciro D’Emilio (Italy, 2018, 88’) (Versione italiana) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10

14:45 GEX DOC “Comunicare per abbattere le barriere” Interviene BENEDETTA DE LUCA, attivista per i diritti delle persone con disabilità a seguire: IN MY BLOOD IT RUNS by Maya Newell (Australia, 2019, 84’) Ingresso libero fino ad esaurimento posti, priorità verrà data ai genitori della sezione ELEMENTS +6 e +10 SALA BLU - GRIMALDI LINES (GMV) 10:00 GENERATOR +13

WE ARE LITTLE ZOMBIES

by Makoto Nagahisa (Japan, 2019, 120’) 14:30 GENERATOR +16

GIANT LITTLE ONES

by Keith Behrman (Canada, 2018, 93’)

17:00 MASTERCLASS ECO & CONNECT PRODUZIONI GIFFONI VIDEO FACTORY prodotto da Cgil e FlaiCgil con Fondazione Pol.l.S. ass. cult. “Ambress’…am press” ed il presidio paganese di “Libera” TONINO by Gaetano del Mauro (Italy, 2019, 14’ 40’’) Intervengono don Luigi Ciotti, presidente nazionale di “Libera - Associazioni, nomi e numeri” e Gianna Fracassi, vice segretario generale CGIL Ingresso riservato agli iscritti 18:00 MASTERCLASS CONNECT Tokyo incontra Giffoni prove generali di Cooperazione con la partecipazione di MITSUO TAHIRA, direttore del Tokyo Kinder Film e HIROFUMI NOMOTO, chairman of Tokyu Group - Ingresso riservato agli iscritti 21:00 RASSEGNA BEAUTIFUL MINDS SHINE by Scott Hicks (Australia, 1996, 105’) (Versione originale con sottotitoli in italiano - ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti)

SALA VERDE (GMV) 10:00 MASTERCLASS ECO/CONNECT

JACOB, MIMMI AND THE TALKING DOGS

TOYOTA - Mobilità Sostenibile. Interviene Mauro Caruccio, amministratore delegato - Ingresso riservato agli iscritti

SPONGEBOB 20

12:00 MASTERCLASS CULT Masterclass Special con WOODY HARRELSON Ingresso riservato agli iscritti

by Edmunds Jansons (Latvia/Poland, 2019, 72’) a seguire: EVENTO SPECIALE +6 Nickelodeon presenta: by Monica Jennie (USA, episodio 254 e 255)

UN GIORNO ALL’IMPROVVISO

AULE CITTADELLA DEL CINEMA 15:00 MASTERCLASS MUSIC&RADIO

GLI AUTOGOL: il calcio in radio non è mai stata una faccenda così seria Modera ROBERTO PAVANELLO Ingresso riservato agli iscritti 16:00 MASTERCLASS MUSIC&RADIO ELODIE: donne in musica Modera ROBERTO PAVANELLO e DAVIDE POLIANI Ingresso riservato agli iscritti

SALA STAMPA MULTIMEDIA VALLEY 10:00/20:00 GIFFONI VIDEO LIBRARY (Postazioni video riservate agli accreditati)

ANTICA RAMIERA 9:30/13:00 GIFFONI DREAM TEAM Working Session #1 14:30/15:30 Mentorship a cura di AGI Factory (Chieffi Daniele) 15:00/19:00 Working Session #2 10:30 MASTERCLASS CONNECT Il Presidente di Confindustria Salerno, ANDREA PRETE illustra i cento anni di attività 11:30 “A Confronto con le Istituzioni - La Campania in Europa tra fondi europei e fondi statali. Il bilancio della Regione Campania. Incontro con FRANCESCO PICARONE Presidente Commissione Bilancio della Regione Campania

PALAZZO FEDERICO II (Terravecchia) 10:00 MASTERCLASS CULT Ingresso riservato Workshop Sceneggiatura (in collaborazione con Scuola Holden) con MARCO PONTI e ANDREA JUBLIN Workshop Effetti Speciali Make Up (a cura di Special Makeup Studio) Workshop Recitazione con

MASSIMILIANO GALLO Workshop Regia con CIRO D’EMILIO

OSSERVATORIO ASTRONOMICO GIAN CAMILLO GLORIOSI (Montecorvino Rovella) 20:00 IL GIFFONI FILM FESTIVAL INCONTRA LA

LUNA In collaborazione con il Comune di Montecorvino Rovella - 50° anniversario dell’Allunaggio - Saluti: Martino D’Onofrio Sindaco di Montecorvino R. Piero Rinaldi Presidente Giffoni Experience, Bruno Sgarbini Direttore Osservatorio Astronomico, A seguire: Spettacolo di acrobazie aeree ValeSullaLuna Lezione performance “Benvenuti sulla Luna” di e con Andrea Iovino


49a edizione aria

38

WOODY HARRELSON al #Giffoni2019 L’attore statunitense incontrerà i jurors della 49esima edizione e riceverà il premio François Truffaut

Woody Harrelson ospite del #Giffoni2019: oggil’attore statunitense incontrerà i giffoners della 49esima edizione del Festival per ripercorrere la sua intensa carriera e ricevere il prestigioso Premio François Truffaut. Harrelson sarà protagonista di una Masterclass Cult prima del Blu Carpet delle 17 nella sala Truffaut. A soli ventotto anni il suo primo Emmy Award come attore non protagonista nella sit-com televisiva Cin Cin. Nel 1997, invece, la prima candidatura agli Oscar come miglior attore per Larry Flynt – Oltre lo scandalo di Miloš Forman. Nel 2010 è candidato nuovamente agli Oscar come miglior attore non protagonista per Oltre le regole – The Messenger di Oren Moverman e nel 2018 per Tre manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh. Indimenticato il ruolo del mentore Haymitch Abernathy nel trittico Hunger Games di Francis Lawrence. Un susseguirsi di successi i film cult che lo hanno visto protagonista, La sottile linea rossa di Terrence Malick (1998), Lei mi odia di Spike Lee (2004), Radio America di Robert Altman (2006), Non è un paese per vecchi di Joel & Ethan Coen (2007), Sette Anime

di Gabriele Muccino (2008), Benvenuti a Zombieland di Ruben Fleischer (2009), The War – Il pianeta delle scimmie di Matt Reeves (2017), Solo: a Star Wars Story di Ron Howard (2018). Tra i suoi lavori più celebri anche il cult Assassini Nati (1994) di Oliver Stone. Al centro del lungometraggio Mickey e Mallory Knox (Woody Harrelson e Juliette Lewis), giovani amanti ma anche giovani serial killer, trasformati dai media (rappresentati da Robert Downey Jr. nel ruolo di un giornalista senza scrupoli che conduce una rubrica televisiva intitolata American Maniacs) in due vere e proprie star. Nel 2019, insieme a Jimmy Kimmel, Jamie Foxx, Kerry Washington, Marisa Tomei e molti altri, ha fatto parte anche del cast dello speciale televisivo dell’emittente ABC Live in Front of a Studio Audience: Norman Lear’s All in the Family and The Jeffersons, che ha ricreato degli episodi della sitcom americana All in the family e del suo spin-off, The Jeffersons. Durante l’incontro con i masterclassers Harrelson esaminerà anche l’opera del suo esordio da regista, Lost in London, primo film ad essere stato girato e proiettato contemporaneamente.

20 Luglio 2019


LA RIVINCITA DELLE SFIGATE: STASERA LA PREMIERE IN ESCLUSIVA L’ESORDIO ALLA REGIA DI OLIVIA WILDE CON EAGLE PICTURES E LEONE FILM GROUP Cosa accade quando, dopo anni trascorsi a studiare e a dare il meglio di se stesse, due studentesse decidono di recuperare, in una sola notte, lo sballo perduto? I Jurors di #Giffoni2019 lo scopriranno questa sera (ore 20, sala Truffaut), in occasione dell’anteprima de “La rivincita delle sfigate”, una commedia teen che parla anche agli adulti firmata da Olivia Wilde. Due liceali e migliori amiche, Molly (Beanie Feldstein) e Amy (Kaitlyn Dever), alla vigilia del diploma si accorgono di aver passato i loro anni alle superiori a cercare di

essere studentesse brillanti senza mai divertirsi più di tanto. Le due ragazze, determinate a rimettersi in pari con i loro coetanei, alla vigilia del diploma, cercano di recuperare il divertimento perduto in un’unica folle notte, sperimentando tutto ciò di cui hanno avuto paura fino a quel momento. Il film sarà nelle sale italiane dal prossimo 21 agosto, distribuito da Eagle Pictures e Leone Film Group. Alla premiere parteciperanno Sofia Dalle Rive, star di Musical.ly e Instagram e Carlotta Ferlito, ginnasta e influencer.

aria 39 49a edizione

20 Luglio 2019


Tutti con lo sguardo rivolto al cielo: #Giffoni2019 celebra i 50 anni dell’allunaggio

49a edizione

Serata-evento all’Osservatorio Astronomico di Montecorvino Rovella con lo spettacolo di ValeSullaLuna e la perfomance di Andrea Iovino “L’Aquila è atterrata”. È trascorso esattamente mezzo secolo da quando la comunicazione del comandante della missione Apollo XI, Neil Armstrong, dalla luna rimbalzò nelle case di tutto il mondo. Ma il segno indelebile lo lasceranno le parole che lo stesso Armstrong pronunciò poco dopo imprimendo la sua orma sul suolo lunare: “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”. #Giffoni2019 celebra quel “piccolo passo” con un evento in programma stasera, esattamente a 50 anni dall’allunaggio, all’Osservatorio Astronomico Gian Camillo Gloriosi di Montecorvino Rovella. Quel giorno di cinquant’anni fa tutti gli occhi erano rivolti ai teleschermi, stasera alle 20 torneranno a scrutare il cielo con il “Giffoni Film Festival incontra la luna”, l’iniziativa realizzata in collaborazione con il

Comune di Montecorvino Rovella. Satellite e stelle da osservare, ma anche un viaggio con la fantasia: dopo i saluti del sindaco Martino D’Onofrio, del presidente di Giffoni Experience, Pietro Rinaldi, e del direttore dell’Osservatorio Astronomico Gian Camillo Gloriosi, Bruno Sgarbini, la serata-evento proseguirà con le acrobazie aeree dell’artista ValeSullaLuna. Nel suo spettacolo “Eteree fughe dalla realtà e Comicità in Volo”, interpreta, senza parole, una donna che gioca a fare la sposa, ma non trova la sua anima gemella e decide di partire, con la Luna. Poetiche acrobazie aeree per raggiungere la libertà e quella magia che solo il volo può dare in una “culla di luna, luna di mare, luna blu che fa volare”. Chiude la serata una lezione-performance dal titolo “Benvenuti sulla Luna” di e con Andrea Iovino.

aria

40

20 Luglio 2019


STASERA SI BALLA AL RITMO DEI TORMENTONI DELL’ESTATE

UN MARGARITA CON ELODIE

41 49a edizione

20 Luglio 2019

aria

Recentemente ha mandato i suoi followers di Instagram in delirio, dopo aver postato una foto che la ritrae in costume a bordo piscina. Dopo il successo della hit “Pensare male” con i The Kolors e del suo nuovo brano “Margarita feat. Marracash” che si candida ad essere uno dei tormentoni dell’estate, Elodie questa sera (ore 22, piazza Fratelli Lumiere) salirà sul palco del Giffoni Music Concept, preceduta da un live dei La Rua. Il successo è arrivato quando, giovanissima, si è classificata seconda alla quindicesima edizione del talent show Amici in onda su Canale 5, vincendo poi il premio della critica Vodafone e il premio RTL 102.5 - Amici alla radio. col suo primo album “Un’altra vita”, che nel 2016 che ha raggiunto la seconda posizione della classifica italiana degli album, oltre a essere stato certificato disco d’oro dalla Fimi per le oltre 25.000 copie vendute e “Tutta colpa mia” nel 2017 (scritto da Emma, ottavo posto al festival di Sanremo dello stesso anno). Oggi la sua voce è tra le più amate e ascoltate in radio. Nel 2018 sono stati ben 21 i live che hanno riunito col Giffoni Music Concept - Vivo Giffoni migliaia di giurati, giffoners, famiglie e pubblico in Piazza Lumière – da Ermal Meta a Max Gazzè, da Annalisa a Benji&Fede, passando per Fabrizio Moro, Ultimo, Il Pagante, Vegas Jones e molti altri – e quest’anno Giffoni è pronto ad offrire un nuovo grande programma con i migliori talenti musicali.


Verde, oro, blu e senza fiamme: il drago di Weronique Art sul carpet di Giffoni bambino, farfalle, unicorni, fenicotteri o creature fantastiche prendono vita grazie al talento di una body artist capace di disegnare qualunque cosa. Per questa ragione, a lei è stata affidata la simbolica apertura artistica del Vivo Giffoni – Street Fest. Venerdì 19 luglio, sotto occhi increduli di tanti giffoners, Weronique ha realizzato una sessione di body art sull’attrice Gabriella Vitiello, iniziata dalla mattina in Cittadella.Il risultato è un drago così verosimile, nei colori e nei dettagli, da impressionare per il minuzioso lavoro d’artista. Verde, oro e blu, muso lungo e occhi di fuoco, scaglie e ali: Vivo Giffoni Street Fest 2019 è proprio iniziato!

49a edizione

Senza fiamme, può un drago sembrare vero? Forse sì, se somiglia così tanto alla creatura rappresentata sul manifesto della 49esima edizione del Giffoni Film Festival. Aria, tema di Giffoni 2019, è la fonte di ispirazione per il lavoro di Weronique Art, da anni protagonista di Vivo Giffoni - Street Fest, amatissima dai bambini e, soprattutto, dalle bambine che ogni giorno, dalle 17.30 in via Scarpone, affolleranno il suo stand. Nella città di Giffoni Valle Piana, fino al 27 luglio, a tutti è data la possibilità di sognare con uno dei disegni di Weronique. Sul viso, sul braccio o sulla mano di un

aria

42

20 Luglio 2019


Vivo Giffoni MULTIMEDIA VALLEY 21:15 SPETTACOLO MULTIMEDIALE DAL VIVO (Video Mapping) GIFFONI VILLAGE CITTADELLA DEL CINEMA 12:00/14:00 Laboratori Didattici a cura dei partner del Giffoni Experience. 10:00/19:00 Attività laboratoriali VR Experience (Stand Giffoni Innovation Hub) PARCO HOLLYWOOD 12:00/21:00 Pepsi Sport Village

PIAZZA UMBERTO I 17:30/19:30 LABORATORIO INTERATTIVO - RADIO ANSPI - On Air. Spicca il volo - per tutti 17:30/20:30 NSTALLAZIONI E GIOCHI Ludobus Legnogiocando giochi per famiglie 18:30 SPETTACOLO ANSPI - Verso l’infinito e oltre - per tutti 21:00 SPETTACOLO Eccentrici Dadarò (Milano) Operativi! - Teatro Circo - per tutti 22:30 SPETTACOLO

PARCO PINOCCHIO 20:00/24:00 MOSTRA DI INSTALLAZIONI LUMINOSE Fili D’Erba Cooperativa sociale (SA) - Aria. Tra sogno e realtà 19:00 BURATTINI Giò Ferraiolo (Battipaglia) - Pulcinella in una scampagnata all’aria aperta 20:30 LETTURE ANIMATE I libri e le storie della Mostra dell’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede. La mia famiglia è uno zoo e altre storie di uomini e animali. Con Giacomo Bizzai PIAZZETTA SCARPONE 17:30/20:00 LABORATORI Fili D’Erba Coop. Sociale (SA) L’arte del Riciclo Il Teatro Viaggiante Workshop di giocoleria Ludoteca il Paese delle Meraviglie Magic Labs 20:00 ARTISTI DI STRADA Madame Rebiné - Giro della Piazza Spettacolo ciclo-comico - per tutti VIA SCARPONE 17:30/21:00 GIOCHI/TRUCCABIMBI/ CARICATURE Ludoteca Playhouse (GVP) Aria di giochi

20 Luglio 2019

GIARDINI FELLINI 18:00/24:00 2° EDIZIONE QUALITY FOOD Assoc. Like events (GVP) Degustazioni di prodotti tipici stand di prodotti enogastronomici 18:00/24:00 MERCATINI DI ARTIGIANATO Associazione Angelo Azzurro (GVP) ArtigianARIAmente QUARTIERE BERLINGUER 17:00/21:00 SPORT VILLAGE a cura del Centro Sportivo Italiano (Calcio a 5, Volley, Basket - iscrizioni in loco) ITINERANTE DALLA CITTADELLA DEL CINEMA 20:00 Teatro due Mondi (Faenza) Fiesta- spettacolo di strada per tutti PIAZZA F.LLI LUMIÈRE 20:30 PARTY New Age Animazione Carribean Party - per tutti 22:00 GIFFONI MUSIC CONCEPT Dolcevita DJ-SET Guest Marco Montefusco a seguire: GIFFONI MUSIC CONCEPT LA RUA ELODIE (accesso gratuito)

43 49a edizione

ANTICA RAMIERA 10:00/13:00 MOSTRA D’ARTE VisionARIA a cura dell’Associazione “Angelo Azzurro”

GIARDINO DEGLI ARANCI 21:30 SPETTACOLO TEATRALE Teatro Stabile Torino e Teatro della Caduta (Torino) con Matthias Martelli - IL PRIMO MIRACOLO DI GESU’ BAMBINO

Ludobus Legnogiocando Locicup - giochi e rompicapi - per tutti Weronique Art - Facepainting Sergio Eco - Caricature ad arte

aria

RADIO 105 - ON AIR 09:00/11:00 105 Weekend con Alessandro Sansone e Annie Mazzola 16:00/18:00 105 Autogol con Gli Autogol

Creme & Brulè (ROMA) - Viaggio al centro della Luna - Spettacolo di fuoco e teatro di figura - per tutti


49a edizione

Welcome Day: arrivano i Dreamers di Next Generation 2019 Trentacinque talenti di 6 nazioni svilupperanno quattro progetti con brand e fondazioni internazionali Ben 6 nazioni, 35 talenti, 4 challenges in partnership con importanti brand e fondazioni internazionali: sono questi i numeri del Dream Team 2019. Giunto alla quinta edizione, il Dream Team è la community di giovani talenti dell’innovazione digitale e culturale selezionati e formati da Giffoni Innovation Hub. Durante i nove giorni di Giffoni Experience, i dreamers vivono un percorso di formazione pratico ed esperienziale e lavorano insieme all’ideazione e realizzazione di progetti innovativi nel campo delle industrie creative, culturali, della social innovation e della digital education. Quest’anno, i ragazzi sono suddivisi in quattro gruppi per sviluppare altrettanti progetti in collaborazione con Fondazione IBM, Telethon, Gruppo Toyota Motor Italia e Google.

nei nostri laboratori, dove viene insegnato ad istruire l’Intelligenza Artificiale. In futuro creeremo un nuovo modello avanzato di chatbot che possa sostituire la figura umana». Far comprendere ai più piccoli i problemi di chi è affetto da malattie rare e il valore della ricerca per combatterle è l’obiettivo con cui è presente a Giffoni Telethon. «Il progetto che avevamo in mente è quello di una valigetta piena di medicinali per far capire concretamente ad un bambino quello che prova il compagno di banco affetto da malattie rare – ha spiegato Flavia Barboni della Fondazione Telethon – Per questo sono qui, perché quale posto migliore di Giffoni per avere degli spunti di creatività che possano facilitarci nel compito comunicativo? Il nostro obiettivo è quello di far comprendere, partendo

«Mi sono innamorata di Giffoni. Adoro avvicinarmi ai giovani. Conoscevo da tempo questa realtà e oggi sono davvero onorata di poter collaborare – ha dichiarato Flora Ferrara, direttrice della Fondazione Ibm Italia – Il mondo nerd non può comprendere le donne? E chi l’ha detto? Abbiamo avuto circa 10mila ragazze

dai bambini, i problemi e i bisogni degli oltre 600mila bambini in Italia, 3 milioni in Europa e 250milioni nel mondo affetti da malattie genetiche rare. L’asset della comunicazione è fondamentale. Andiamo nelle scuole e raccontiamo quali sono questi tipo di problemi. Nella maggio parte dei casi si tratta di bambini che a causa

aria

44

20 Luglio 2019


della malattia non riescono a crescere. Serve la ricerca, fatta in un certo modo». Giffoni come occasione di sviluppo delle idee. Ne è convinta Elena Galletti, Innovation manager di Joint Innovation Hub, responsabile del progetto Generazione Giffoni: «Per me questo è il primo anno qui. Da innovation manager – ha raccontato – mi sono innamorata di Giffoni Innovation Hub, un’occasione per mettere a punto, insieme a dei talenti, delle idee lavorative. Ogni anno qui vengono lanciati progetti interessanti e noi quest’anno vogliamo promuovere una challenge Generazione Giffoni. A noi interessa dare una rappresentazione il più precisa possibile dei giovani Giffoners approfittando della full immersion cinematografica, tecnologica ed innovativa che il festival offre». «Spero ci sia l’opportunità di lavorare con voi anche nei prossimi mesi. Sono convinto che il Sud – ha affermato infine Jacopo D’Andria, del gruppo Toyota Motor Italia – abbia ricchezze incredibili e penso debba essere utilizzato in termini di patrimonio come i giovani che abbiamo in sala. Studiare in posti come le nostre regioni significa avvicinarsi ad una cultura millenaria.

che andremo ad approfondire». Ogni membro del Dream Team ha un background disciplinare diverso: quest’anno ci sono Big data scientists, esperti di Realtà Virtuale e Intelligenza Artificiale, designers, studiosi di filosofia, video-makers e appassionati di comunicazione digitale provenienti da India, Nigeria, Colombia, Germania, Slovacchia e Italia. La forza del Team sono proprio la condivisione e la contaminazione: un mix di prospettive, ambizioni e skill specifiche per vincere tutte le sfide dell’innovazione. I membri del Dream Team sono arrivati a Giffoni Valle Piana carichi di ambizioni, motivazioni e aspettative. «Mi aspetto una full immersion in una fucina di idee e spero di poter dare il mio contributo creativo: mi occupo di copy-writing e vorrei trasmettere la mia passione per la comunicazione a tutti i membri del Team» ha detto Simona Longobardi, 23 anni, prima esperienza a Giffoni. Prima volta anche per Davide Mastricci, 25 anni: «Arrivo a Giffoni con il sogno di entrare in contatto con ragazzi che hanno un background diverso dal mio e provengono da culture diverse: attraverso il confronto ed il brainstorming possiamo fare grandi cose». Tra i membri del Dream Team ci sono anche alcuni

aria 45 49a edizione

Penso che l’idea di Giffoni sia vincente ma non deve restare nel circuito di Salerno. Per Toyota l’obiettivo non è dare solo formazione tradizionale, ma anche ricerca e sviluppo. Sento di avere la responsabilità di condividere col Dream Team la mobilità sostenibile per divulgare anche tra i giovani la tecnologia ibrida. È questo il tema

“veterani”, come Flavia Rizza, 20 anni, alla sua seconda partecipazione: «Iniziare questo nuovo percorso mi carica di emozione perché so già che sarà una bellissima esperienza e spero di riuscire a dare il mio supporto ai ragazzi che sono qui per la prima volta: siamo un Team, dobbiamo lavorare di squadra».

20 Luglio 2019


SosteniAmo

la ricerca contro i tumori infantili

Con l’acquisto di questi prodotti sostieni Gold for kids, un progetto di Fondazione Umberto Veronesi contro i tumori infantili.


LI

PO

)

A

IN

A

M

LI

O AP

A

IN

A

VI

AR

M FO ED R I M AT I

A

VI

ED

(N

)

LI

O AP

(N

O

M

D AL

LU

I

C

C

)

(N

N

AR

R

O

C

SO

PI ZA

LL A W LE D TA LE IGI D

AZ AB

G ’A

ZA

D

AZ

LE

PI

IE R

IE

R ’A D ZI

N O AP ) LI

O

LI

O

AP (N

(N

IO

AD ST

U N

N

TE

N

O

FR

LE

O

ZI N

U

AB

G

N N )

Corso Lombardia 36, 10099 San Mauro Torinese (TO) Tel. 011.2734567/8/9/0 r.a. Telefax 011.2735764


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
DAILY 20 07 2019 by Giffoni Experience - Issuu