Supplemento n°4 alla rivista MTD n°4 di Dicembre 2023 Anno 8
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NUMERO Il modello organizzativo di AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) per la somministrazione della vaccinazione antinfluenzale nel paziente geriatrico Editore Improve communications
Supplemento n°4 alla rivista MTD n°4 di Dicembre 2023 Anno 8 Trimestrale Gratuito di divulgazione Medico-Scientifica Pubblicazione registrata al Tribunale di Napoli n°49 del 17 ottobre 2016 Editore Improve Communications Via Diomede Carafa, 58 - Palazzo Geranio - 80124 - Napoli Direttore Responsabile Gianluca Passaretti Direttore Scientifico Prof.ssa Maria Triassi Professore Ordinario di Igiene e Medicina Preventiva Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica Università degli Studi di Napoli Federico II - Direttore del DAI di Sanità Pubblica e Farmacoutilizzazione - AOU Federico II - Presidente Commissione Vaccini Regione Campania Coordinatore del Comitato Scientifico Andrea Simonetti - Professore a contratto Università Degli Studi Di Napoli Federico II - Già Direttore Sep Asl Na 1 Centro Comitato Scientifico: › Sandro Cinquetti - Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica -Direttore ad interim del Servizio di Medicina Legale Dipartimento di Prevenzione - Azienda ULSS 2 Marca trevigiana › Ivan Gentile - Professore Associato di Malattie Infettive - Direttore Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive - Università Degli Studi Di Napoli Federico II › Ilaria Loperto - Dipartimento di Sanità Pubblica - Università Degli Studi Di Napoli Federico II › Rosanna Ortolani - Responsabile Sep Asl Na 1 Centro › Raffaele Palladino - Ricercatore di Igiene generale e applicata - Università Degli Studi Di Napoli Federico II › Mariagrazia Panico - Commissione Vaccini Regione Campania › Rocco Russo - Pediatra U.O. Materno Infantile Asl Benevento › Marina Silvia Scamardo - Specialista Igiene e Medicina Preventiva Università Degli Studi Di Napoli Federico II › Massimo Valsecchi - Ex Direttore Dipartimento Prevenzione Ulss 20 Verona Direzione e redazione Via Diomede Carafa, 58 - Palazzo Geranio - 80124 - Napoli tel: 081 0100952 e-mail: info@improvecommunications.it web: www.improvecommunications.it Diffusione: Periodico Telematico | Service Provider ARUBA S.P.A. Loc. Palazzetto, 4 - 52011 Bibbiena (AR)
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In questo numero di Prevenzione e Sanità Pubblica
IL MODELLO ORGANIZZATIVO DI AFT (AGGREGAZIONE FUNZIONALE TERRITORIALE) PER LA SOMMINISTRAZIONE DELLA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE NEL PAZIENTE GERIATRICO
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Il modello organizzativo di AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) per la somministrazione della vaccinazione antinfluenzale nel paziente geriatrico Luigi Sparano Medico di Medicina Generale, Napoli Regione Campania Premessa La vaccinazione antinfluenzale oltre Reclutamento delle priorità ad essere uno strumento di prevenzione efficace nella gestione delle complicanze della malattia influenzale stagionale, del paziente a rischio ed ultrasessantacinquenne, è soprattutto un evento di sanità pubblica che per la sua riuscita, necessita di una organizzazione efficace che si svolge nel contesto ambientale di vita della popolazione e che si caratterizza nel rapporto di fiducia e nella conoscenza della persona destinataria dell’evento. La riuscita di una campagna vaccinale è sicuramente influenzata da una serie di condizioni quali i media, numerosa opinion leader, ed i numerosi stakeholders quali categorie ed associazioni di cittadini, organismi scientifici e politici ed istituzionali che operano nella divulgazione di informazioni che non sempre rendono efficace l’importanza e l’utilità di un evento di prevenzione che di fatto è una vera e propria terapia. L’introduzione delle AA FF TT Aggregazioni Funzionali Territoriali La partecipazione dei MMG al modello associativo delle Aggregazioni Funzionali Territoriali ha introdotto una nuova modalità di organizzazione che si caratterizza dall’uso di sistemi informativi, in grado di utilizzare dati aggregati delle cartelle cliniche, salvaguardando i dati sensibili e consentendo ai singoli MMG di estrarre con rapida semplicità la classificazione degli assistiti.
I MMG si avvalgono nei loro data base di informazioni rilevanti riguardanti la tipologia di pazienti anche legate al riconoscimento dello status di non autosufficienza, invalidità civili, inabilità lavorative oltre che il riferimento ad indici di reddito. Struttura ed organizzazione della AFT Ogni Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT): a) agisce su un territorio con caratteristiche specifiche che si differenzia sostanzialmente dalla tipologia di densità abitativa, dalla morfologia del territorio e dalla collocazione in aree a maggiore o minore presenza di strutture sanitarie, b) si riferisce mediamente ad una popolazione non inferiore ai 20/25 mila abitanti. Mediamente in una AFT operano tra i 15/22 MMG. Organizzazione degli accessi e liste di interventi nel reclutamento della Campagna Vaccinale L’utilizzo della cartella web da parte del MMG, condizione obbligatoria per lo svolgimento della professione, si caratterizza per la registrazione di tutte le attività di cura erogate alla popolazione in carico; ciò consente con rapidità al singolo MMG di estrarre le “liste di priorità” della sua popolazione in carico e al Coordinatore di AFT di individuare modelli di organizzazione.
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Luoghi di cura e personale di studio e di AFT La vaccinazione è un evento terapeutico medico, che per la sua complessità, legata all’individuazione, al reclutamento, alla conoscenza anamnestica e prossima della popolazione in carico prima della somministrazione, rientra tra le attività di cura dell' assistenza primaria sia negli studi medici che nelle aree di maggiore vulnerabilità, quali la domiciliarità nelle proprie residenze, o nelle RSA o in luoghi di accoglienza dei pazienti fragili. L’accesso negli studi, attraverso l’invito del MMG e del suo personale di studio (collaboratori, infermieri, Operatori Sociosanitari, altro personale sanitario) è l’elemento strategico per determinare la maggiore copertura della popolazione bersaglio. Gestione dell’evento vaccinale L’evento vaccinale è dunque una complessa risultante di fasi, che sono determinate dalla individuazione, reclutamento, invito e somministrazione. Un dato rilevante, spesso trascurato riguarda le fasi successive alla vaccinazione, queste sono di gestione esclusiva del medico che interviene in un modello di comunicazione, dal momento iniziale alle ore ed i giorni successivi alla vaccinazione, finalizzato alla gestione di eventuali condizioni avverse o correlate alla somministrazione del vaccino. Il ruolo del MMG può incidere in maniera decisiva sui pazienti “esitanti” che talvolta anche a seguito di esperienze pregresse non significative, sul piano scientifico, anche legate a rare manifestazioni irrisorie post-vaccinali (comparsa di sintomi febbrili o dolori articolari o altre condizioni sintomatiche di un giorno o più) possono determinare la disaffezione a tale presidio terapeutico.
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La presa in carico del paziente geriatrico nell’evento vaccinale nella AFT Il paziente “geriatrico”, assistito nella Medicina Generale, può definirsi oltre che per riferimento anagrafico, come persona con età superiore ai 65 anni, soprattutto come paziente affetto da condizioni patologiche consolidate con necessità di trattamenti terapeutici e diagnostici in corso. Il ruolo del MMG nell’approccio alla specifica tipologia di pazienti in carico deve essere orientato alla copertura vaccinale tempestiva, al fine di conferire una adeguata immunità e limitare il pericolo di eventi a significativo impatto morboso (quali eventi cerebro cardiovascolari, complicanze respiratorie e complicazioni sistemiche nefro-metaboliche) che sono causa di ricoveri, complicazioni e scompenso delle malattie e di aumento della mortalità in tale tipologia di popolazione assistita. Esempio di modalità estrattiva dalle piattaforme in dotazione dei singoli MMG. L’esperienza recente nell’epoca pandemica ha consentito l’evoluzione dei sistemi informativi propri della professione oltre che di dotazioni strumentali quali piattaforme Regionali ed APP di facile utilizzo dai propri device, che hanno facilitato il reclutamento della popolazione a maggiore impatto assistenziale e di precedenza di somministrazione nel reclutamento all’evento vaccinale. Per ogni singolo MMG è possibile consultare una lista classificata in base alle necessità della assistenza con priorità per: • Perdita della autosufficienza e domiciliarità • Età anagrafica • Patologie croniche • Terapie in corso • Classificazione del rischio per patologia ed ambito lavorativo personale di assistenza domiciliare o di familiari a rischio
Tipologia di vaccino da somministrare nel Numericamente tale popolazione per MMG a paziente geriatrico con patologie croniche 1500 scelte è rappresentata da: Il tipo di vaccinazione antinfluenzale da utilizzare nel paziente affetto da maggiore vulnerabilità e fragilità appartenente alla categoria “geriatrica” deve fornire la maggiore immunità possibile per ridurre fortemente le manifestazioni conclamate della malattia influenzale e le complicanze connesse. Le coperture vaccinali rimangono al di sotto della soglia minima raccomandata dal ministero (75%): nella stagione 2022/2023 la percentuale di soggetti al di sopra dei 65 anni che si è sottoposta a vaccinazione antinfluenzale è risultata pari al 56.7% e nello specifico in Campania è stata pari al 53.9%. Le vaccinazioni di impiego nella popolazione ultra 65 enne sono rappresentate dal vaccino quadrivalente adiuvato (QIV) e dal vaccino ad alto dosaggio (HD). Questi ultimi forniscono la maggiore immunità alla popolazione fragile “geriatrica” e sono da considerarsi una prima scelta per la loro maggiore efficacia in tale tipo di popolazione caratterizzata da alto indice di rischio. In particolare, tra questi il vaccino antinfluenzale (HD), contenente 60 mcg di emoagglutinina (HA) per ciascun ceppo virale garantisce una maggiore risposta immunitaria e quindi una maggiore efficacia. Secondo uno studio pubblicato sul New England, è risultato essere più efficace del 24.2% rispetto al vaccino a dosaggio standard (SD) nel proteggere dall’influenza e dalle complicanze ad essa associata nei soggetti di età ≥ 65 anni. In una recente metanalisi del 2023 il vaccino HD ha confermato una maggiore protezione rispetto al vaccino SD, e in particolare, da un’analisi per sottogruppi di età è stato dimostrato che il vaccino HD forniva una migliore protezione rispetto al vaccino SD nei pazienti tra i 65-74 anni e quelli ≥75, e riduceva le ospedalizzazioni e le visite in pronto soccorso nei pazienti di età ≥ 75 anni e ≥ 85 anni.
2% con età maggiore di 75 anni con maggiore vulnerabilità ed in assistenza domiciliare 22-26% popolazione assistita Età > 65 anni 22-25% patologie cardiovascolari (ivi inclusi gli assistiti con età> 65 anni) 6,5-8,5% diabete mellito (ivi inclusi gli assistiti con età> 65 anni) 5-6,5% patologie respiratorie (asma, BPCO, altre patologie croniche respiratorie, ivi inclusi gli assistiti con età> 65 anni) 2-3% categorie esposte in ambito lavorativo e familiari o assistenti domiciliari
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Conclusioni Le AA FF TT, per le motivazioni descritte, sono collocate in una prospettiva privilegiata di intervento per la presenza nei diversi territori ed in maniera speculare alla tipologia ed alla rappresentazione della popolazione assistita. Si avvalgono di un sistema di rete che dispone delle cartelle cliniche informatizzate con i dati aggregati della popolazione assistita. Il modello della Aggregazione dei MMG diventa di fatto il sistema “Spoke” territoriale in grado di • Intercettare il bisogno di salute • Costruire l’epidemiologia e la prevalenza territoriale delle patologie presenti nella popolazione assistita. • Perseguire le attività di prevenzione e promozione della salute • Intraprendere attività di medicina «pro attiva» • Intervenire in modalità di sostegno alle cure dei cronici • Intercettare i determinanti ambientali, sociali che influiscono negli «out come» di salute • Utilizzare strumenti diagnostici e nuove tecnologie per il potenziamento della capacità assistenziale di «presa in carico» della popolazione Le esperienze degli ultimi anni dall’evento pandemico, hanno dimostrato che l’assenza di organizzazione nelle prossimità secondo un modello di presa in carico continuativa nel tempo delle persone, oltre che ad essere un modello di cura sostenibile, risulta maggiormente efficace per determinare azioni di medicina sociale e di comunità che esaltano il ruolo delle cure fiduciarie della Medicina Generale, L’esempio della vaccinazione antinfluenzale, finalizzata a proteggere la vulnerabilità della popolazione in carico, come quella geriatrica, diventa un modello di riferimento per garantire equità, sostenibilità, prevenzione, cura e assistenza della popolazione.
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Sede di AFT L’esperienza in Regione Campania con l’introduzione delle AA FF TT • Sono state Istituite le AFT come unica forma organizzativa riconosciuta nella Medicina Generale • Ogni MMG partecipa all’AFT maggiormente funzionale all’esigenza assistenziale a suo carico e vi aderisce obbligatoriamente • Operano nei loro studi o in quelli associati e nella sede di riferimento e nelle sedi di svolgimento delle attività previste per le AFT • Ogni AFT nomina un coordinatore delle attività. • Le AFT perseguono attività di cura (obiettivi di attività) quali la gestione e presa in carico delle cronicità nell’ambito dei PDTA o percorsi assistenziali definiti a livello regionale, supporto alle cure, accoglienza della domanda di salute • Le AFT si organizzano e partono operativamente nel mese di Settembre 2020, adottando una piattaforma digitale di AFT e comunicandola ufficialmente alla ASL di appartenenza
• In tale contesto la piattaforma digitale di AFT è in grado di assicurare nel suo insieme tutte le caratteristiche previste per il monitoraggio e raggiungimento degli obiettivi di AFT, perché è l’unica soluzione che interfaccia tutti i gestionali presenti raccordandoli in un unico cloud di informazioni cliniche dell’AFT • Le software house di gestionali riescono ad offrire alle AFT solo soluzioni di messa in rete delle schede sanitarie e, in molti casi, non cooperanti tra loro in presenza di gestionali di cartella clinica differenti • Tutte le 181 AA FF TT della Regione Campania, dislocate nelle 5 province del territorio, dispongono di una Piattaforma che interagisce con i sistemi informativi regionali. La vaccinazione domiciliare ai tempi del Covid
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Referenze: 1.
Boccalini S, Bonanni P, Chiesi F, et al. The Experience of VaccinarSinToscanaWebsite and the Role of New Media in Promoting Vaccination. Vaccines 2020, 8, 644:1-10;doi:10.3390/ vaccines8040644
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Giacomelli A, Galli M, Maggi S, et al. Missed Opportunities of Flu Vaccination in Italian Target Categories: Insights from the Online EPICOVID 19 Survey. Vaccines 2020, 8, 669; doi:10.3390/ vaccines8040669.
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Amato M, Werba JP, Frigerio B, et al. Relationship between Influenza Vaccination Coverage Rate and COVID-19 Outbreak: An Italian Ecological Study. Vaccines 2020, 8, 535:1-11; doi:10.3390/ vaccines8030535
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Ministero della Salute, Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2020-21 (0019214 del 04/06/2020). In: http://www.salute.gov.it/portale/influenza/ archivioNormativaInfluenza.jsp (ultimo accesso del 04/04/21).
5.
https://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioContenutiInfluenza.jsp?
6.
https://www.aifa.gov.it/-/nejm-il-vaccino-antinfluenzale-ad-alto-dosaggio-e-piu-efficace-negli-anziani-secondouno-studio
7.
Lee JKH, Lam GKL, et al. High-dose influenza vaccine in older adults by age and seasonal characteristics: Systematic review and meta-analysis updat. Vaccine 2023.
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Supplemento n°4 alla rivista MTD n°4 di Dicembre 2023 Anno 8
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Con il contributo non condizionante di
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