

CITTÀ DI ASTI
CITTÀ

Food & Drink • Salute & Bellezza • Servizi • Arte e Cultura • Auto & Moto • Casa & Co.













Benvenuti nel nostro negozio!
Disponiamo di più di 75.000 prodotti diversi per ogni tua esigenza:
• Abbigliamento per uomo, donna e bambino
• Ferramenta e attrezzi
• Biancheria e articoli per la casa
• Articoli sanitari e accessori bagno
• Utensili da cucina di ogni tipo
• Cancelleria e articoli scolastici
• Merce stagionale per ogni festività
• Fiori artificiali e piante ornamentali
• Prodotti detergenti e articoli per la pulizia
• Prodotti da giardinaggio
Offriamo prodotti di buona qualità a prezzi convenienti, ideali per famiglie e rivenditori.





lucapana1/123RF.COM
Direzione e Amministrazione: Via San Giuseppe, 38/G - 31015 Conegliano TV Tel. 0438 451997 - E-mail: geoplan@geoplan.it
Foto Archivio Geoplan Srl
Si ringraziano: Il Comune di Asti per la collaborazione fornita, e tutti gli inserzionisti che hanno consentito la realizzazione della presente opera.




La presente opera è reperibile in omaggio presso tutte le aziende inserzioniste, gli uffici comunali, gli enti di promozione turistica e presso le più importanti attività della zona.
Riproduzione anche parziale vietata. La Geoplan S.r.l. non si assume nessuna responsabilità per l’utilizzo di marchi e slogan usati dagli inserzionisti. Tutti i diritti riservati a Geoplan S.r.l.




Benvenuto
Grazie per aver scelto di aprire questa rivista.
Ti invito a dare uno sguardo alla pagina accanto, sulla lavagna troverai il cuore del messaggio GoLocal:
Pensa Locale, Vivi Locale, Compra Locale.
Ogni volta che fai acquisti presso le attività del tuo territorio, stai contribuendo in modo prezioso alla crescita della comunità in cui vivi. Scegliendo di #ComprareLocale, non solo sostieni l’economia della tua zona, ma aiuti anche a creare un impatto positivo che si diffonderà e moltiplicherà.
Più le attività commerciali locali prosperano, più l’ambiente intorno a te fiorisce e si rinnova.
Sfogliando queste pagine, troverai alcune delle migliori attività del territorio, che abbiamo selezionato con cura, per offrirti prodotti e servizi di qualità che soddisfino ogni tua esigenza. Ogni inserzione è un invito a riscoprire il valore della tua città, e sono sicuro che saprai apprezzarlo.
Abbiamo un obiettivo comune: #PensareLocale, #VivereLocale, #ComprareLocale.
Per me è fantastico averti qui! Scopriamo insieme le eccellenze del tuo territorio.
Ulrich Henzler


Asti
Alla scoperta di Asti, la Città delle 100 Torri e del Vino Spumante.
A 60 km da Torino, tra le colline delle Langhe e del Monferrato, si trova Asti, la “città delle bollicine”, che vi accoglie con le sue meraviglie architettoniche e con una prestigiosa tradizione enogastronomica.
Cenni storici
Fonti storiche attestano che il primo popolo a insediarsi nel territorio astigiano fu quello Ligure durante l’Età del Ferro (I millennio a.C.).
In seguito all’espansione romana tra il 125 e il 123 a.C., venne fondata

clodio/123RF.COM
Hasta (nome romano di Asti), una delle città più importanti dell’antica Liguria. Prestigio che Asti mantenne anche negli anni a venire, come sede di un rinomato Ducato Longobardo, come Contea sotto i Franchi, come libero comune del Piemonte nel secolo XI, e come uno dei più ricchi e potenti comuni d’Italia nel secolo XIII. Nel 1313 perde il suo statuto repubblicano passando agli Angioini, poi ai Visconti e, infine, ai Savoia (XVI secolo). Dopo l’Unità d’Italia, le vicende della cittadina seguono quelle di tutta la nazione.
Cosa visitare
In Piazza Roma, una delle principali piazze del Centro Storico dominata dalla Torre dei Comentini, si trovano Palazzo Medici del Vascello, in stile neogotico (‘900) e la grande fontana dedicata all’Unità d’Italia e agli eroi del Risorgimento.
Su Corso Alfieri, parallelo alla piazza, incontrate il barocco Palazzo Maz-
zetti, ex residenza nobiliare, oggi sede museale con mostre temporanee, esposizioni d’arte e pinacoteca permanente. Entrando in Piazza Vittorio Alfieri, invece, vi troverete di fronte Palazzo Alfieri, dimora del celebre poeta, scrittore e autore teatrale italiano del XVIII secolo. Altri palazzi in stile barocco degni di nota sono Palazzo Ottolenghi e il Palazzo Civico, edificati tra il ‘500 e il ‘700 sui progetti dell’architetto Benedetto Alfieri. Nelle immediate vicinanze di Palazzo Mazzetti, si trovano il Museo e la Cripta di Sant’Anastasio, con i resti della chiesa romanica dei secoli XI-XII e altre vestigia storiche. Il simbolo architettonico di Asti è la Torre Troyana (XIII secolo) in Piazza Medici, una delle più imponenti del Piemonte. Degne di nota sono anche Torre Deregibus, Torre Rossa di San Secondo e quella del campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, in stile gotico lombardo, edificata tra il 1309 e il 1354. Altro monumento religioso da scoprire, il suggestivo Complesso del Battistero di San Pietro (XII secolo) poco distante dal centro, costruito a immagine del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Merita una visita, infine, anche il Santuario Don Bosco, a Colle Don Bosco, dove si trovano la casa natale del Santo e il Museo della Vita Contadina.
Fiere, sagre ed eventi folcloristici Nelle prime settimane di settembre tornano due eventi tradizionali: il Palio di Asti, una delle manifestazioni più antiche d’Italia, e il Festival delle Sagre Astigiane, occasione per
degustare le specialità regionali accompagnate dai vini DOCG astigiani. A fine novembre, invece, l’appuntamento è con la Fiera Regionale del Tartufo, i gioielli del territorio. Nel mese di Dicembre, in Piazza Alfieri, si tiene il consueto Mercatino di Natale.
Piatti tipici
Tra i piatti tipici da assaggiare e da accompagnare ad alcuni dei migliori vini locali (Barbera, Malvasia d’Asti, spumante Moscato), ci sono la famosa bagna càuda, gli agnolotti d’asino, il fritto misto piemontese, il fegato di vitello e asparagi, i tajarin al sugo di arrosto, al tartufo o ai funghi porcini. Tra i dolci: baci di Dama, biscotti alle mandorle, astigiani al rhum, polentina astigiana con mandorle, uvetta, maraschino, torta alle nocciole, zabaglione al Barbera o al Moscato.





















































I CIBI CHE FANNO TORNARE
IL BUON UMORE
Non sempre la vita di tutti i giorni ci regala un gran numero di gioie, anche se vorremmo che fosse così; spesso, invece, ci troviamo ad avere a che fare con situazioni spiacevoli, sia nell’ambiente privato sia in quello sociale, come per quanto riguarda lo studio e/o il lavoro; talvolta, però, capita di svegliarsi la mattina con stress, nervosismo e cattivo umore.
A prescindere dal mood, però, le varie mansioni della giornata ci richiedono di essere sempre al top e per aiutarci in questo è utile trovare dei buoni metodi per raggiungere uno stato di serenità e tranquillità.
Anche se sono in pochi a saperlo, non mangiamo solo per fame o per gola, spesso è il nostro stesso organismo ad indicarci ciò di cui abbiamo bisogno a livello fisico e mentale. Nonostante questo processo sia prevalentemente inconscio, è bene imparare a gestire il cibo che assumiamo in modo consapevole. Numerosi
piatti e bevande sono, infatti, utili per stimolare a livello ormonale le cosiddette “good vibes”, ossia le “vibrazioni positive”, che non solo fanno bene a noi, ma influenzano indirettamente anche chi ci circonda.
Tra i cibi da consumare per ottenere questo effetto, vi è il tanto conosciuto e amato cioccolato fondente, il quale contiene oltre a vitamine, sali minerali e antiossidanti, la teobromina, ossia un energizzante che stimola il rilascio delle endorfine che generano piacere, e il triptofano, un amminoacido capace di stimolare la produzione di serotonina, l’ormone del buon umore.
Anche la carne, sia bianca che rossa (consumata senza esagerare) ha un effetto positivo sull’umore in quanto anch’essa favorisce le quantità di triptofano nell’encefalo.
Una bevanda tanto adorata dai bambini è il latte. Se assunto dagli

adulti con moderazione, resta un valido alleato del buon umore, dato che stimola la produzione di melatonina nel nostro organismo garantendo sonni tranquilli e un generale senso di relax.
Noci e i Semi (e frutta secca in generale) sono grandi fonti di vitamina E, perfetta per combattere e prevenire ansia e agitazione.
Amici del buon umore e ricchi di triptofano sono anche il tuorlo delle uova, i cereali integrali, ottimi per il tratto intestinale, i legumi, come soia e ceci, e alcuni frutti tra i quali banane, datteri e arance.
Infine, un altro valido aiuto al buon umore viene dato dal pesce, con il suo basso contenuto di grassi e un’alta percentuale di Omega 3 necessari per il benessere fisico e psicologico della persona.





Qualità e genuinità assicurata dai prodotti della produzione propria Freschezza con arrivi giornalieri
Professionalità del nostro Sta nel consigliarvi al meglio Sushi di carne - salumi artigianali hamburger, tramezzini, rolatine, ecc. preparati giornalmente
Corso Alessandria, 11 - Asti - Tel. 0141 451591
Corso Savona, 305 - Asti - Tel. 0141 384599

Via Baracca, 2 - Asti - Tel. 0141 217746
E-mail: madamalapiemonteisa@gmail.com
www.madamalapiemonteisa.it
F Madama la Piemonteisa - I madamalapiemonteisa








Piazza Romita, 1/A - Baldichieri d’Asti (AT) Cell. +39 371 5589940 latanadelgusto2025@gmail.com f La Tana Del Gusto - La tana del gusto Alla Tana del Gusto di Baldichieri d’Asti potrete gustare pizze sfiziose e prelibati hamburgher, oltre ad ingredienti classici e genuini per i palati più raffinati potrete trovare anche pizza e hamburger per i celiaci.




































I TRATTAMENTI
PER UNA PELLE PERFETTA
Prendersi cura della pelle del proprio viso e corpo è fondamentale per avere un aspetto sempre smagliante, per sentirsi bene e piacersi. Esistono diversi trattamenti e prodotti che possono essere utilizzati per migliorarne l’elasticità, idratarla o per curare problemi come l’acne o le macchie.
Alcuni prodotti sono alleati ideali per trattare la pelle e dovrebbero essere utilizzati quotidianamente, con l’accortezza di cambiarli durante l’anno a seconda delle stagioni.
Un consiglio sempre valido è comunque quello di procedere all’idratazione cutanea dall’interno, bevendo molta acqua e seguendo un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura. Assumere regolarmente
cibi ricchi di vitamina C e sostanze antiossidanti (arance, zucche, carote, papaia, fragole, e così via) aiuta, invece, a combattere i radicali liberi scongiurando l’invecchiamento cellulare e, di conseguenza, anche quello cutaneo.
La crema solare è uno di quei prodotti che tendenzialmente viene associato all’estate anche se in realtà andrebbe utilizzata tutti i giorni dell’anno.




La pelle, infatti, viene esposta continuamente a diverse tipologie di radiazioni, quindi applicarvi uno strato protettivo aiuta a proteggerla e mantenerla sana. È tuttavia molto importante scegliere prodotti adeguati ai differenti tipi di pelle.

























La crema solare andrebbe applicata




























































circa mezz’ora prima di uscire, spalmando un altro po’ di prodotto ogni 2 ore circa durante l’intera giornata (se non si è al mare e non si fa il bagno). Il fattore 30 è quello maggiormente indicato per proteggere la pelle in maniera adeguata.
assumere alcuni integratori come quelli a base di collagene per aiutare a donare tonicità ed elasticità alla cute. Dopo i 30 anni di età la naturale produzione di collagene inizia a calare e quindi utilizzare appositi stimolanti in capsule o bustine aiuta

Alla sera è fondamentale mantenere una buona routine che preveda la detersione e la pulizia, ci si deve sempre struccare e bisogna applicare una crema idratante per la notte. Si sconsigliano bagni caldi e lunghi per il corpo, preferendo saponi delicati e neutri scegliendo sempre quelli più adatti al proprio tipo di pelle. Esfoliare è importantissimo per rimuovere imperfezioni e cellule morte, effettuando uno scrub per il corpo 1-2 volte a settimana e uno per il viso una sola volta alla settimana




a mantenere una pelle elastica. Nel caso in cui si scelga di ricorrere a un integratore orale a base di collagene è comunque consigliabile richiedere il parere di uno specialista affinché prescriva dei prodotti indicati e compatibili con i diversi tipi di pelle.





















In caso di pelli con tendenza acneica è possibile utilizzare un tonico astringente per impedire la dilatazione dei pori e procedere con una crema lenitiva idratante.












Oltre a idratare regolarmente la pelle del viso e del corpo è consigliabile
Ultimi ma non meno importanti sono gli acidi di bellezza considerati degli alleati preziosi per la skin care routine quotidiana,ideali durante la stagione invernale ma sconsigliati in estate, soprattutto se si frequentano spiagge e piscine o si prende il sole per molto tempo. L’uso di questi prodotti, come quello ialuronico può essere regolato mediante una consulenza professionale da parte di un dermatologo o di uno specialista.
















Il tuo rifugio di bellezza e benessere ad Asti.

















• Massaggi e trattamenti viso e corpo

• Pulizia viso • Pressoterapia
• Epilazione laser ed elettrocoagulazione
• Ceretta tradizionale e brasiliana
• Laminazione ciglia e sopracciglia • Trucco
• Manicure e pedicure con applicazione smalto o semipermanente, applicazione tip in gel

Corso A. Volta, 7 - Asti (AT)
Tel. 0141 233735
1 verdebenessere2018


LOA ASTI · Corso Venezia, 67
Asti - Tel. 0141 480149
LOA ALBA · Corso Europa, 27
Alba - Tel. 0173 471248
LOA CANELLI · Viale Risorgimento, 27 Canelli - Tel. 0141 1649972

Social: f Ortopedia LOA - 1 ortopedialoa








































PET THERAPY
Sono molte le persone che hanno degli animali domestici i quali, in cambio di un po’ d’affetto, cibo e un tetto sopra la testa, dispensano gioia e amore, diventano dei membri veri e propri del nucleo famigliare.
Animali come i cani, ad esempio, con la loro voglia di giocare e donare amore, sono un’ottima compagnia per chiunque, ma non solo, con il dovuto addestramento possono diventare un appoggio fondamentale per tutte quelle persone affette da cecità o altri tipi di disabilità.
Ed è proprio osservando i benefici della sinergia tra gli umani e i loro amici a quattro zampe che nasce la cosiddetta “pet therapy”, ovvero




l’impiego di animali domestici in più tipi di attività, come quelle ricreative, educative e terapeutiche, per aiutare e dare conforto a coloro che soffrono fisicamente, psicologicamente o sono affetti da particolari condizioni mediche. È stato dimostrato come la compagnia degli animali sia terapeutica per l’essere umano, soprattutto in luoghi come case di cura per anziani o case famiglia per persone con disabilità, tutti quei luoghi, appunto, che tendono a provocare senso di abbandono o ansia a livello affettivo.






Abbiamo quindi appurato che l’impiego degli animali domestici riesce a stimolare in maniera positiva l’emotività delle persone, portandole a un’apertura di tipo sociale, facendole sentire











































































coccolate, comprese e amate.
Alcuni studi hanno dimostrato che anche nei soggetti affetti da autismo, noti per le difficoltà a mostrare e ricevere affetto, i cuccioli riescano a migliorare le situazioni individuali favorendo le relazioni.
Gli animali aiutano molto anche tutti quei bambini con varie problematiche comportamentali che hanno difficoltà a rapportarsi anche con i propri genitori.
La pet therapy, inoltre, è ottima anche per chi soffre di ansia, depressione e stress. Diminuendo il battito cardia-
co, la pressione nel sangue e i livelli di cortisolo (ormoni che vengono rilasciati nel sangue in casi di forte stress), il contatto con gli animali fa aumentare le sostanze responsabili di emozioni positive, come le endorfine, la dopamina e l’ossitocina, che aiutano, oltre a farci sentire meglio, nelle relazioni sociali basate su attaccamento e affetto.
Infine, avere al proprio fianco un amico fidato a quattro zampe ci trasmette quei valori positivi che sta diventando sempre più difficile ritrovare nelle relazioni tra persone in questa società odierna.
SERVIZI
• Progettazione Civile
• Progettazione Industriale
• Pratiche Catastali
• Topografia
• Direzione Cantieri




















• Sicurezza Cantieri
• Certificazione Energetica

• Rendering 3D Fotorealistici


































Funerali completi Cremazioni
Vestizioni Disbrigo pratiche
Stampa manifesti
Servizio 24h festivo e no urno

















CONSIGLI PER UNA PIANIFICAZIONE DI VIAGGIO SENZA STRESS
Pianificare un viaggio può essere emozionante, ma richiede una buona organizzazione.
Con una pianificazione accurata, puoi massimizzare il divertimento e minimizzare lo stress durante il tuo viaggio.
Ecco alcuni consigli essenziali:
• Prima di tutto, determina il tuo budget totale per il viaggio. Questo ti aiuterà a prendere decisioni informate su alloggio, trasporti, pasti e attività. Ricorda di prevedere un po’ di flessibilità per le spese impreviste;
• Scegli la destinazione in base ai tuoi interessi, budget e stagione. Considera anche fattori come il clima, la sicurezza e l’accessibilità. Fai ricerche approfondite e leggi recensioni per avere un’idea chiara della destinazione scelta;
• Cerca voli convenienti e prenota l’alloggio in anticipo;
• Crea un itinerario flessibile, ma dettagliato;
• Fotocopia i documenti importanti e assicurati di avere una copertura assicurativa adeguata;
• Pianifica i trasporti locali e informarti sulle norme e sulla cultura locali;
• Prepara un kit di viaggio con gli elementi essenziali: adattatori di prese, prodotti per l’igiene personale, farmaci di base e una guida di viaggio;
• Sfrutta le risorse online e connettiti con altri viaggiatori che hanno visitato la tua destinazione desiderata;
• Verifica le restrizioni di viaggio e fa una lista di contatti di emergenza.











Una programmazione meticolosa di un viaggio può fare la differenza tra una vacanza indimenticabile e un’esperienza stressante. Segui questi consigli essenziali per la pianificazione di un viaggio e preparati a goderti al massimo ogni momento della tua vacanza. Buon viaggio!




















































servizi















NUMERI UTILI
Emergenze
Antiviolenza e Stalking
Corpo Forestale dello Stato
Tel. 1522
Tel. 1515
Emergenza Maltrattamento MinoriTel. 114
Guardia di Finanza - Pronto InterventoTel. 117
Numero Unico Emergenze
Polizia Locale
Soccorso Stradale ACI
Telefono Azzurro
Pubblica Utilità
Archivio Storico
Comune - Centralino
Info Point - Sportello Sociale
Servizio Ambiente
Servizio Anagrafe
Servizio Edifici Pubblici
Servizio Edifici Storici
Ufficio Informagiovani
Ufficio Stato Civile
Tel. 112
Tel. 0141 399900
Tel. 803 116
Tel. 19696
Tel. 0141 399339
Tel. 0141 399111
Tel. 0141 399490
Tel. 0141 399451
Tel. 0141 399241
Tel. 0141 399544
Tel. 0141 399111
Tel. 0141 399222
Tel. 0141 399692
Tel. 0141 399215
Cell. 334 1155574
Tel. 0141 399111















































































































































Asti: viaggio tra storia, arte e architettura
Torri e Storia Medievale
Torre Troyana
La famosa Torre Troyana o Torre dell’orologio è uno degli emblemi storici della città di Asti. Questa maestosa torre civica medioevale si trova vicino al Palazzo Ducale, affacciata sulla centralissima Piazza Medici nel Rione San Secondo. Sia internamente che esternamente in muratura a

vista, è di pianta quadrata di circa 5 m per lato e 44 m di altezza. Contraddistinta da 12 bifore con archi a tutto sesto ripartite sui tre livelli e da una parte terminale con tre ordini di archetti ciechi costruiti in cotto e arenaria alternati. In passato la Torre Troyana si chiudeva con un balcone e merlatura ghibellina, successivamente venne collocata una copertura con lanterna, presente ancora oggi. Eretta verso la fine del XII secolo, divenne proprietà della famiglia Troya, appartenente all’aristocrazia mercantile cittadina verso la metà del secolo successivo. Nel Quattrocento la torre passò di mano al Comune che decise di installarci la campana per scandire il tempo della città e poter dare avvisi di interesse generale. Nel 1470 a protezione dell’orologio si chiusero le bifore ma furono poi riaperte nelle opere di restauro del 1905. L’odierna campana, di base 120 cm di diametro, risale al XVI secolo ed è tra le più antiche tuttora funzionanti di tutta la regione Piemonte. Nel terzo livello troviamo raffigurati l’arcangelo Michele, la Madonna con il bambino e lo stemma cittadino con la scritta AST. Il piano con la merlatura è ora raggiungibile da una scala lignea di ben 199 gradini.
Torre Rossa
Tra i monumenti di maggiore interesse ad Asti, una visita la merita senz’altro la Torre Rossa o di San Secondo. Si tratta di una torre romana, che secondo un’antica tradizione, fu l’ultima prigione di San Secondo, prima del suo martirio. Probabilmente l’appellativo di Torre Rossa viene dalla colorazione della struttura, oppure della vicinanza delle tenute della famiglia De Rubeis.
Costruita in periodi storici diversi, la prima fascia della torre risale al I secolo a.C., mentre la parte in tufo risale all’ XI secolo. A partire dal XII secolo la Torre Rossa divenne la torre campanaria della Chiesa di San Secondo. Una delle particolarità del monumento era la guglia in rame dorato, appuntita, con cui la torre terminava e abbattuta nel 1777 in quanto instabile. Negli anni Trenta del secolo scorso, vennero demolite tutte le costruzioni addossate alla torre e che impedivano di apprezzarne la parte inferiore. La Torre Rossa ha un tipico impianto romano costruita su un basamento a 16 lati, in mattoni rossi.
Nella parte superiore l’architettura si ingentilisce grazie all’introduzione della bicromia: bianca e rossa. Entrando nel monumento, si scopre un altare con la statua di San Secondo, che prima era collocata nella cella sotterranea, oggi murata e piena. In base alla tradizione, nella cella si potevano vedere due sorgenti (una d’acqua e una d’olio) che il Santo, confortato da Gesù fece scorrere per dissetarsi e curarsi le ferite.
Chiese Collegiata di San Secondo
La Collegiata di San Secondo, basilica cattolica storicamente importante di Asti, si affaccia nella centralissima piazza omonima vicino al palazzo comunale. Intitolata al patrono della città, San Secondo, in base la leggenda era stata eretta sul luogo del suo martirio e tumulazione.
Della presenza di questa chiesa si ha menzione già nel 880 e poi nel 940, quando viene definita chiesa fuori mura in quanto appunto chiesa cimiteriale. Dopo la discesa delle popolazioni barbariche intorno al X secolo, le spoglie del santo vennero trasportate nella cattedrale dentro la città chiamata “Santa Maria Assunta e San Secondo”. I primi interventi di ampliamento dell’edificio avvennero sotto l’episcopato di Bruningo diventando così un centro importante unitamente alla dimora vescovile, al Castelvecchio e alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. La Collegiata

del Santo, infatti, gioca un ruolo rilevante nella politica astigiana fin dall’ XI secolo trasformandosi anche in area per attività commerciali ed economiche. In seguito, nel 1256 l’assemblea dei Canonici di San Secondo decisero di cominciare la costruzione della chiesa odierna e della precedente di gusto romanico rimase solo la maestosa torre campanaria. Nel 1440 fu aggiunta l’ultima arcata verso la piazza e il prospetto concluso nel 1462. La cripta, risalente al VI-VII secolo, resta la zona più antica con la cella contenente le reliquie del martire astigiano. Internamente è a pianta longitudinale divisa tre navate irregolari: la principale è chiusa da un’abside pentagonale, quella sinistra da un’abside piatta ed infine quella destra da una circolare. Il prospetto romanico a capanna è scandito in tre zone, con al centro il rosone con motivi rinascimentali e il portone centrale dell’XVIII secolo.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo
Il Duomo di Asti, noto anche come Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Gottardo, rappresenta l’esempio di chiesa gotica più importante della regione Piemonte. Secondo la leggenda sembra ci fosse l’esigenza di trasferire l’originaria chiesa vescovile di San Secondo dentro le mura cittadine, quindi si fanno risalire i primi lavori di edificazione intorno al V-VI secolo. Benedetta da Papa Urbano II di passaggio in città nel 1095, la novella cattedrale venne poi rifatta a partire dalla torre campanaria a sette piani, a cui si aggiunse la guglia ottagonale, in stile romanico-lombardo realizzata da Jacopo Ghigo nel 1266, tuttora esistente. Il progetto di ricostruzione, iniziato dal vescovo Guido di Valperga in carica dal 1295 al 1327, fu concluso poi dal successore, il cui stemma troviamo in uno dei pilastri. Internamente a tre navate con archi a sesto acuto, venne

abbellita poi da un imponente portone laterale sempre di gusto gotico. Ci furono altre modifiche nel corso dei secoli: del XV secolo sono la volta interna del porticato e il bassorilievo dell’Assunzione della Vergine del timpano frontale, di epoca barocca le cappelle a settentrione mentre del Settecento una serie di affreschi sulle volte a crociera. La zona absidale venne riportata all’assetto attuale dall’architetto Vittone che nel 1764 allargò con tre nuove arcate di volta il coro con le due absidi laterali e inserì l’immenso altare centrale. Nel prospetto vi sono i due oculi e la finestra a crociera sopra i tre rosoni, mentre il portale laterale è decorato dalle statue quattrocentesche di Santi.
Chiesa Confraternita della Santissima Trinità e Sant’Evasio
La Chiesa della Confraternita della Santissima Trinità e Sant’Evasio è un’importante costruzione religiosa di Asti. L’edificio sorge accanto al vecchio ospedale di Sant’Evasio, ed è stato realizzato in due fasi: la prima nel XVI secolo, sulla costruzione medievale preesistente, la seconda nel XVIII secolo, in cui venne rifatta la facciata. Venne poi rimaneggiato nel 1851, su progetto dell’architetto Colla. L’interno del monumento è ad una sola navata, ed ha copertura a botte.
Le cappelle laterali sono due. Gli affreschi della volta e delle pareti sono opera dei fratelli Giovannini e del pittore Milocco, nel XVIII secolo. Molto interessanti sono alcune opere
pittoriche, conservate all’interno dell’edificio; tra queste Mosè che fa scaturire le acque dalla roccia, il Battesimo di Cristo, Abramo e tre angeli, il sacrificio di Isacco, la trasfigurazione e il serpente di bronzo. Il bellissimo altare è stato realizzato da alcuni importanti artigiani che hanno botteghe a Casale Monferrato. Da vedere è il coro, eseguito da Giuseppe Giacinto Salario, stesso autore del coro della Cattedrale di Asti. Alcuni disegni dell’Ottocento ci danno testimonianza della facciata dell’edificio alle origini, prima dei rimaneggiamenti successivi.
Chiesa di Santa Caterina
La Chiesa di Santa Caterina è situata nell’omonimo quartiere. Realizzata in stile barocco, con influenze neoclassiche, è stata consacrata al culto di santa Caterina d’Alessandria.
La Chiesa sorge nei pressi della Torre Rossa o di San Secondo. Era divisa in tre navate, e composta da sei altari,

più quello centrale, dedicato a San Secondo. Poco dopo la sua costruzione, venne trasformata in una commenda, per dare riparo ai pellegrini e viandanti. La facciata della Chiesa è in cotto ed intonaco di calce. Il timpano triangolare è sostenuto da paraste e colonne corinzie. Il centro della pianta è ovale. Da esso si aprono le quattro cappelle a raggiera. La cupola ed il cupolino che coprono la zona centrale arrivano ad un’altezza di 35 metri.
Palazzi e Musei
Palazzo Mazzetti
Il barocco Palazzo Mazzetti, sede del Museo e della Pinacoteca Civica di Asti, è situato sulla Contrada Maestra, oggi Corso Alfieri. La nobile famiglia Mazzetti si era stabilita ad Asti nel XV secolo e aveva acquistato nel 1442 alcune proprietà della famiglia Turco. Sulle abitazioni precedenti e,

successivamente, inglobando altri edifici vicini, venne eretto il nuovo palazzo aristocratico. A cavallo tra il XVII e il XVIII secolo venne realizzata la corsia verso il cortile, rifatto il prospetto e decorate la Sala dell’Alcova e quella dello Zodiaco. Negli anni 1751-52, su progetto dell’ architetto Benedetto Alfieri, l’ala est venne rinnovata con nuovi locali di rappresentanza, in particolare lo scalone, il salone d’onore e le sale, per i quali fu usato un tipo di stucco piatto molto in voga. Nel Novecento il palazzo, passato nelle mani della Cassa di Risparmio di Asti, venne sottoposto a restauro ricostruttivo degli ambienti settecenteschi grazie alle opere di artisti quali Giuseppe Manzone e Ottavio Baussano. Nel 1940 divenne ufficialmente sede museale, all’interno della quale troviamo sezioni come: materiale archeologico e reperti vari, elementi risalenti all’epoca della Repubblica Astese, opere di pittura di autori della scuola piemontese del XVII e XVIII secolo e una collezione di curiosità orientali dalla raccolta del Contrammiraglio della Regia Marina Enrico Secondo Guglielmetti. Di notevole pregio le microsculture in legno e avorio di Giuseppe Maria Bonzanigo, i dipinti del pittore astigiano Michelangelo Pittatore e l’area dedicata alle opere moderne, tra cui quelle di Renato Guttuso.
Palazzo Civico
Il Palazzo di Città o Palazzo Civico, sede del Consiglio Comunale della città di Asti e del Consiglio del Palio, oggi si presenta come un edificio
barocco, pur essendo edificato in epoca medioevale. Nel 1250 l’antico comune aveva trasferito il polo di potere della città in un maestoso palazzo vicino alla Chiesa di San Secondo. Al pianterreno aveva un porticato che divideva lo spazio della Piazza del Mercato da quello del cortile interno, mentre al primo piano era presente l’ampia sala per le adunanze cittadine. A fianco era situato il Palazzo del Popolo con la torre civica, che crollò nel XVII secolo. Durante la dominazione Orleanese l’egemonia comunale si trasferì nel palazzo Ducale e, verso il 1470, traslocò nel palazzo del Podestà. Dal 1558 il Palazzo Civico, donato dal duca Emanuele Filiberto, ritornò ad essere risolutivamente sede ufficiale del comune, che permise l’edificazione di botteghe artigianali. Nel XVIII secolo il palazzo venne completamente rifatto ed ampliato grazie al progetto dell’architetto Benedetto Alfieri: al piano elevato, oltre ad uffici vari, creò aree per i commercianti. Nel prospetto realizzò tre aperture con una parte centrale in evidenza. I lavori dell’Alfieri terminarono nel 1741 ma le decorazioni dello scalone furono ideate nel XX secolo da Ottavio Baussano, il quale raffigurò nel soffitto le quattro personalità famose di Asti: l’architetto Benedetto Alfieri, il commediografo Giovan Giorgio Alione, l’ebanista Giuseppe Maria Bonzanigo e l’ingegnere matematico Alberto Castigliano. All’interno merita particolare attenzione il soffitto affrescato della sala dei ricevimenti, opera di Paolo Arri.
Cripta e Museo di Sant’Anastasio
La Cripta di Sant’Anastasio è ciò che resta del complesso religioso di Asti. Probabilmente l’edificio è stato costruito all’epoca del dominio del re Liutprando, nel primo secolo.
La cripta è a pianta basilicale, la suddivisione interna è a tre navate, coperte da volta a crociera.
Le colonne e capitelli presenti all’interno dell’edificio probabilmente provenivano da edifici romani.
Negli ambienti contigui alla cripta sono stati rinvenuti resti di pavimentazione romana, di case e tombe.
La Cripta di Sant’Anastasio è venuta alla luce nel secolo scorso, quando è stato abbattuto il complesso religioso utilizzato come edificio scolastico.
Da visitare è il museo allestito all’interno della cripta, in cui si può ammirare una lapide funeraria romana, i capitelli in arenaria del XII secolo, provenienti dalla chiesa romanica,

elementi archeologici pervenuti da chiese astigiane, stemmi appartenenti a torri e case cittadine.
Domus Romana di Via Varrone
Il ritrovamento della Domus Romana costituisce un esempio delle abitazioni romane che dominavano la cittadina piemontese verso la fine del I secolo. Il ritrovamento è avvenuto in Via Verrone 30, circa 80 metri a nord rispetto alla porta urbica occidentale, ovvero la Torre Rossa, nella zona del castello dei Varroni. La Domus Romana, all’epoca, costituiva un’abitazione privata solitamente ad un solo piano, utilizzata dalle famiglie benestanti. Tra i resti rinvenuti al suo interno, quello di maggior interesse è il mosaico in coccio al centro della pavimentazione (3x1,70m) del triclinio, cioè della sala da pranzo. Il mosaico è ottenuto con tessere tonde, rettangolari e romboidali di marmo a vari colori. Dentro due cornici a tessere bianche e nere, sono raffigurati pesci e ramoscelli d’edera, in un contesto armonioso di grande finezza e suggestione. La Domus di Asti, anche se simile ad altre della penisola, è di particolare interesse perché i mosaici romani in quelle zone sono davvero rari.
Mura di Asti
Le Mura di Asti sono l’opera che, durante il periodo comunale, richiese il maggiore impegno di risorse. La loro costruzione sfruttò preesistenti ponti fortificati risalenti all’età romana e longobarda. Oggi possiamo ammirare solo la parte nord occidentale
delle mura. È spesso possibile trovare resti di mura antichi inglobati negli edifici, come avviene, per esempio, nel Santuario della Madonna del Portone. Molto importanti, a livello storico-architettonico sono le varie porte che si aprono sulle mura, tra le quali meritano una menzione le più antiche Porta Torre e Porta Arco.
Le altre, risalgono al periodo medievale. Sull’architrave di ogni porta veniva raffigurata l’immagine della Madonna e di San Secondo, insieme a quella del Santo protettore del Rione in cui la porta era collocata. Particolarmente interessante è la ridotta estensione della prima cinta muraria di Asti, che racchiudeva esclusivamente i palazzi del potere e le abitazioni dei nobili astigiani. Lo spessore delle mura consentiva i camminamenti di ronda.
Per qualsiasi informazione relativa agli orari di apertura dei luoghi turistici, all’acquisto dei biglietti e alla disponibilità di visite guidate, è possibile consultare il seguente sito ufficiale: https://visit.asti.it/ Qui potrete trovare tutte le informazioni aggiornate per organizzare al meglio la vostra visita.






































5 MODI PER PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA AUTO
L’automobile è il mezzo di trasporto più diffuso in Italia per spostarsi.
Raggiungere il luogo di lavoro, accompagnare i figli a scuola o per semplice svago, l’auto resta fondamentale per i nostri spostamenti, siano essi brevi o lunghi.
Se calcoliamo il tempo passato all’interno delle nostre automobili, possiamo convenire che è consigliabile tenerla pulita e in ordine, anche e soprattutto per il nostro comfort.
Coccolare la nostra auto significa anche attuare costanti manutenzioni per prolungarne l’efficienza e la durata, ma anche per la nostra sicurezza.
Andiamo a vedere insieme quali possono essere 5 modi per prendersi cura della propria auto.
• Manutenzione
Come abbiamo accennato, eseguire grosse e dettagliate manutenzioni ci garantisce un’auto più affidabile e il prolungamento del suo ciclo di vita. Effettuare manutenzioni ricorrenti permette di controllare lo stato dell’automobile e spesso, con una spesa adeguata al nostro budget, evitare interventi successivi a costi molto più elevati.




Manutenere la nostra auto vuol dire anche adottare piccoli, ma pratici, consigli che possano prevenire eventuali danni.










Ad esempio evitare di circolare con poco carburante, danneggiando l’impianto di alimentazione oppure lasciar scaldare l’auto qualche minuto



































































prima di partire, evitando di danneggiare il motore.
• Pulizia interna
Abbiamo introdotto il tema del tempo passato in auto perché è strettamente legato alla qualità della nostra esperienza di guida e di viaggio.
Per una corretta pulizia e per sottrarsi agli odori malsani, dovremmo evitare di fumare e mangiare all’interno dell’auto, anche se sono pratiche comuni per molti conducenti e passeggeri. Eliminare i peli dei nostri amati amici a quattro zampe è un’ulteriore accortezza da mettere in pratica.
A questo scopo basta semplicemente passare sulla tappezzeria un guanto di gomma leggermente inumidito, i peli saranno asportati con facilità.
• Pulizia esterna
La pulizia esterna della nostra automobile dovrebbe essere un rito quantomeno settimanale da fare personalmente munendoci di prodotti specifici per la cura dell’auto, panni in pelle sintetica e spazzolini per le fessure più piccole.
Ci assicureremo così una carrozzeria più pulita e una migliore esperienza di guida. Per la pulizia esterna della












nostra automobile possiamo rivolgerci anche ai servizi di autolavaggio curando invece personalmente quella di tergicristalli, vetri e fari.
• Check costanti e periodici
Per quanto la manutenzione costante possa prevenire danni alle nostre automobili, è fondamentale rivolgersi a un’officina professionale e di fiducia. Controlli periodici, riparazioni immediate, check dell’usura gomme e cambio delle stesse, sono le pratiche più consigliate per guidare un’automobile affidabile e garantire la sicurezza nostra e di chi viaggia con noi.
• Carburante di qualità
Un aspetto molto sottovalutato, quan-
do parliamo di prendersi cura della propria auto, è quello relativo al carburante. Rifornire la propria auto con un carburante di qualità inevitabilmente inciderà sulla resa in strada ma anche sull’integrità del motore e sulla sua durata nel lungo periodo.
Non sempre risparmiare sul carburante è una buona idea; confrontarci con conoscenti e amici per valutare quale sia il distributore più affidabile nella nostra zona può essere molto utile. Con un carburante migliore la nostra automobile probabilmente performerà meglio e percorrerà più chilometri.








































































Con oltre 25 anni di esperienza nelle lavorazioni di carrozzeria su autovetture e moto, Carrozzeria GT è un punto di riferimento per la provincia di Asti.

Grazie ai consolidati rapporti di collaborazione instaurati con le più importanti compagnie di Assicurazione auto, Carrozzeria GT offre un servizio puntuale e professionale di assistenza in caso di incidente stradale e di espletamento delle procedure.
La carrozzeria ha un parcheggio interno privato ed un’area coperta di 1200mq attrezzata con:
• Forno 7,4×5 mt • Box tintometro • Banco di riscontro
• Ponte sottoscocca • 2 ponti alza vettura • Zona preparazione Fornisce il servizio di:
• Sanificazione e lavaggio interni • Lavaggio completo • Sostituzione vetri
• Equilibratura e smontagomme • Ponte convergenza
La carrozzeria GT dispone di 3 vetture sostitutive


Strada Provinciale 457, 34 - 14033 Castell’Alfero (AT) Cell. 338 1722853 - carrozzeriagt2019@gmail.com www.carrozzeria-gt.it - Carrozzeria GT





Siamo rivenditori

Se vuoi acquistare il tuo camper nuovo o usato garantito, se vuoi noleggiare il tuo camper ad Asti, se hai bisogno di un’officina specializzata per eseguire riparazioni o nuove installazioni di accessori sul tuo camper, se hai la necessità di ordinare o comprare un prodotto, se cerchi un posto di rimessaggio o desideri ulteriori informazioni, siamo a tua completa disposizione per ogni richiesta!







































6 STILI DI ARREDAMENTO DI TENDENZA
Per chi ha deciso di arredare casa, ma non sa quale stile di arredo scegliere, questo articolo aiuterà a scoprire gli stili di tendenza.
Vediamo, quindi, i 6 stili di arredamento più famosi, attualmente, nel settore dell’interior design.
1.
STILE CLASSICO MODERNO
Chi desidera arredare la propria casa con caratteristiche di eleganza, sofisticatezza e tendenza non può che scegliere il classico moderno. Gli ambienti interni di chi lo sceglie, avranno un senso di rinnovato lusso I materiali più utilizzati sono il velluto con un’ampia gamma di colori intensi e l’ottone anticato che ha superato, nella classifica, il rame.
2.
STILE VINTAGE
Questo stile di arredamento richiama epoche antiche e, in generale,
il passato. Chi lo realizza, spesso, tende a rievocare ricordi felici del proprio vissuto. Questo dà un senso di conforto e sicurezza. Lo stile vintage è quello che, nel settore dell’interior design, viene definito “svuota cantine e soffitte”. Il motivo è semplice: si utilizzano mobili antichi, che rispetto ad altri stili simili, vengono conservati con le caratteristiche originali.



































































3. STILE INDUSTRIALE
Uno degli stili più scelti, soprattutto dai giovani, è quello industrial. Nasce, negli Stati Uniti, per l’arredamento dei grandi loft ottenuti da vecchie fabbriche o centri commerciali. Le sue caratteristiche principali sono ampi spazi, soffitti alti e grandi finestre. Fondamentale è il ruolo della luce naturale che va ben abbinata a un uso sapiente delle luci artificiali. I materiali più utilizzati in questo stile sono il ferro grezzo con saldature a vista e il legno, anch’esso grezzo. La filosofia dell’industrial è: less is more. Infatti, le forme sono molto lineari e gli arredi si limitano al minimo indispensabile.

4. STILE MODERNO








pareti e mobili, mentre altre alternano al bianco l’utilizzo di colori vivaci.
5. STILE TROPICALE
CON RICHIAMI URBAN JUNGLE
Come si evince già dal nome, con questo stile si otterrà un effetto giungla urbana. Si caratterizza per i motivi tropicali e arborei posti su carta da parati, nella sala da pranzo e nel salotto. Sui tessuti di tende e cuscini ritroviamo motivi floreali, mentre disegni di foglie caratterizzano vasi, tavoli e lampade. Si addice a chi ama sentirsi circondato da una vegetazione selvaggia, in cui la protagonista principale è la natura.

6. STILE ETNICO ED ECO-CHIC


























Si differenzia per le linee decise ma semplici. Un esempio sono le cucine con sportelli e cassetti senza maniglia, ma con sistemi di apertura alternativi. C’è massima libertà nell’utilizzo dei materiali, un esempio sono quelli ultra tecnologici. La preferenza dei colori dipende, molto, dai gusti personali. Alcune case arredate in stile moderno si distinguono per la scelta di un total white per pavimenti,














Il settore del design strizza sempre più l’occhio all’ecosostenibilità. Queste caratteristiche si sposano bene con accenti etno-chic, creando un nuovo e affascinante stile caratterizzato da richiami orientali, esotici e mediterranei collegati con texture grezze, complementi di arredo in legno, oggetti in vetro. Naturalmente, non può mancare la parte verde fatta di piantine e fiori.






















































MIGLIORARE L’ARIA IN CASA CON LE PIANTE
Il benessere in casa dipende da molteplici fattori, tra cui la qualità dell’aria, l’illuminazione e la presenza di verde. Le piante possono giocare un ruolo importante nel migliorare questi aspetti e contribuire a creare un ambiente accogliente e salubre
La qualità dell’aria
è un fattore cruciale
per la salute e il benessere
Negli ambienti chiusi come quelli domestici si nascondono sostanze chimiche inquinanti ancora oggi molto sottovalutate come ad esempio benzene, xylene, formaldeide, ammoniaca e trielina.
Le piante in vaso possono essere un valido alleato per ridurre l’inquinamento indoor.
Una recente ricerca dell’Università di Birmingham ha dimostrato che migliorano la qualità dell’aria e, allo stesso tempo, hanno un effetto positivo sul benessere psico-fisico , grazie alla loro azione calmante e riequilibrante.
Ma quali sono queste piante da utilizzare? Se non hai il pollice verde, non ti preoccupare, queste piante fanno anche al caso tuo:
FICUS BENJAMINA
È una tra le migliori piante come antismog, infatti ha una buona capacità di depurare l’aria dal fumo, riuscendo anche a eliminare alcuni composti organici volatili.
DRACENA




Anche questa pianta è particolarmente adatta a rimuovere le sostanze nocive del fumo di sigaretta. In casa contribuisce a ridurre lo stress, l’ansia e l’affaticamento mentale.
EDERA



















Spesso sottovalutata, questa pianta si rivela invece una delle più effi-






























































caci nel purificare l’aria, grazie alla sua capacità di assorbire sostanze come la formaldeide, comunemente presente in detersivi e tessuti.
PALMA DA INTERNO
Oltre a dare un tocco esotico alla stanza, contribuisce a ridurre l’umidità dell’aria e i livelli di anidride carbonica presenti.
ALOE VERA
Una pianta robustissima che richiede poche cure e contribuisce a purificare l’aria.
Oltre ad aggiungere un tocco di colore alla stanza, potete usare qualche sua foglia per dei trattamenti di bellezza.
TILLANDSIA
Bella, originale ed elegante. La Tillandsia è una pianta da interno i cui benefici sono stati oggetto di diversi studi scientifici che hanno validato le sue capacità di purificare l’aria dall’inquinamento chimico del fumo ed elettromagnetico.
POTHOS
La classica pianta da appartamento rinomata per le sue capacità di rimuovere sostanze chimiche nell’aria come benzene, formaldeide e toluene.
Di certo oltre a scegliere una pianta adatta, è anche importante prestare attenzione all’ubicazione che gli diamo. Ogni stanza è un ambiente a sé con particolari caratteristiche, di conseguenza ci vuole la pianta giusta:
SALA DA PRANZO E SOGGIORNO
Gli elettrodomestici presenti alzano il livello di inquinamento elettromagnetico, per cercare di ridurlo si possono posizionare delle piante come l’edera, il ficus, la tillandsia o il pothos.
CUCINA
L’ambiente dove si prepara da mangiare è ricco di gas sprigionati dalla cottura, sostanze liberate nell’aria dai detergenti e un’umidità piuttosto elevata. Per questo ambiente è consigliabile posizionare piante come l’edera, il ficus, il pothos o l’aloe vera.
ZONA NOTTE
Per un sonno piacevole, nelle camere da letto è consigliabile scegliere piante che producano ossigeno durante le ore notturne. Come prima scelta c’è sempre l’aloe vera, poi l’edera, le lingue della suocera, la lavanda e il giglio della pace.
















Le piante sono un elemento importante per il benessere in casa. Sfruttare la loro capacità di purificare l’aria contribuisce a creare un ambiente confortevole e salutare per tutta la famiglia.


















Panetta Costruzioni Edili S.r.l. opera nel settore dell’edilizia civile, industriale e infrastrutturale, offrendo servizi completi per enti pubblici e privati. Realizza costruzioni e ristrutturazioni “chiavi in mano”, opere di urbanizzazione, lavori stradali, manutenzioni (anche condominiali), scavi, demolizioni e movimento terra, oltre a interventi di restauro. L’azienda è attiva anche nell’installazione di impianti tecnologici, nell’efficientamento energetico e nelle bonifiche ambientali, garantendo qualità, sicurezza e sostenibilità. È inoltre in possesso di certificazione SOA (Certificato
Bentleysoa n. 36102/35/00), a garanzia dei requisiti per l’esecuzione di lavori pubblici.
















Bramairate - Frazione Revignano, 165 - ASTI Tel. 0141 295165 - Cell. 333 6509748 - info@mondoscavi.com f Mondo Escavazioni

Peruna vita più sana!





































