“Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”. Forse la più significativa poesia di Giuseppe Ungaretti: i soldati in trincea (lo scritto si riferisce alla prima guerra mondiale), come le foglie in questa stagione, possono cadere da un momento all’altro. Anche la vita di tutti noi è fragile e precaria e in autunno, mentre stiamo più volentieri in casa e siamo più propensi a riflettere, ce ne rendiamo maggiormente conto. Ciò non toglie nulla al fascino innegabile della stagione appena iniziata, come sottolineano i contributi dei collaboratori di questo numero del magazine.