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Ludovic Thiriez - Onirique

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ONIRIQUE


Catalogo pubblicato in occasione della mostra “Onirique” di Ludovic Thiriez, 8 Ottobre 2020/7 Novembre 2020. Galleria Gare82, Direttore Ettore Marchina. Mostra e catalogo a cura di Federica Picco. Progetto grafico Publimax, Brescia Stampa Tipografia Pagani, Passirano (BS). Galleria Gare82 via Villa Glori 5 25126 Brescia tel. +39 030 3456033 info@gare82.net www.gare82.net


Era marzo del 2019, stavo passando in rassegna i siti web di alcuni tra i premi d’arte più noti per rimanere aggiornata in merito alle opere finaliste e vincitrici quando aprendo la home page del Luxembourg Art Prize trovo l’annuncio del vincitore dell’edizione 2018, Ludovic Thiriez, con The boy from the neighborhood (la vittoria gli è anche valsa la pubblicazione sulla famosa rivista francese L’objet d’art). Ne rimango subito colpita: l’opera, un dipinto realizzato con acrilici, inchiostro e olio su tela di lino, presenta diversi elementi in contrapposizione tra loro, dettagli definiti e altri solo accennati, cromie malinconiche e figure ritratte in momenti di spensieratezza, movimento e staticità, astrattismo e geometria. Eppure, l’artista riesce a unire ogni scena creando una composizione armoniosa in cui tutto succede nello stesso istante, creando immagini che evocano il sogno. Leggendo nelle sue opere alcuni richiami ai grandi artisti della pittura contemporanea come Adrian Ghenie, Albert Oehelen o Peter Doig, ai quali lui stesso dice di fare riferimento, mi convinco. Decido dunque di contattarlo… ed ecco Onirique, la sua prima mostra in Italia. L’esposizione si compone di un ciclo di diciotto opere realizzate tra il 2018 e il 2020 e presenta il focus che Thiriez (francese ma ungherese d’adozione) pone sul periodo dell’infanzia, vista dall’artista come un fantastico specchio dell’umanità in cui troviamo tenerezza, gioco, ingenuità, violenza, amore, quesiti. Una materia prima a cui il tempo darà forma, un processo di ricerca dove l’accumulo di esperienze, sentimenti e idee determina una sovrapposizione di elementi da cui nascono storie.

Su questa riflessione Thiriez getta le basi per sviluppare il proprio metodo creativo: i suoi dipinti si caratterizzano proprio di quegli elementi che si sovrappongono come in un collage organizzato in modo semplice e caotico da cui nasce un nuovo equilibrio, un nuovo racconto. In un’intervista confessa di aver passato la sua infanzia a sognare e di essere stato sempre “con la testa fra le nuvole”. Chissà, magari quelle atmosfere oniriche che emergono dai suoi dipinti sono le stesse che ambientavano le sue fantasie di bambino, oggi coerentemente arricchite di quei dettagli pescati dalla “cesta” delle proprie esperienze. Ecco quindi che la sua permanenza in Brasile, durata due anni, trova rappresentazione nella vegetazione e negli animali tipici della foresta amazzonica, mentre quelli che sembrerebbero solo ghirigori con meri scopi decorativi sono in realtà stencil creati con ricami ungheresi. Questi si differenziano per forme, colori e regioni di provenienza e vantano un’importante tradizione. Thiriez, che ora vive e lavora a Budapest, rimasto affascinato, ne approfondisce la storia: quando apprende che il ricamo simboleggia un ponte tra la vecchia e la nuova generazione decide di farlo proprio e rappresentare attraverso esso il passaggio del bambino all’età adulta. Il lavoro di Ludovic Thiriez è ricco di simbologia e strutturalmente complesso ma, nonostante la costruzione su vari piani possa tendere verso il caos, la manualità dell’artista dona all’immagine finale un tale impatto che cattura l’occhio facendolo correre ora sull’insieme, ora sul dettaglio e senza rendercene conto rimaniamo affacciati a quella finestra aperta verso un mondo altro. Federica Picco


L’opera vincitrice del Luxembourg Art Prize The boy from the neighborhood, 2018, cm 140x170, acrilico, inchiostro, olio su tela di lino. Courtesy Ludovic Thiriez


LE OPERE


Raft and spaceship cm 150x150, acrilico e olio su tela, 2018


Boys cm 60x40, tecnica mista su tela, 2018


Bird walker cm 95x110, tecnica mista su tela, 2019


Sacrifices cm 170x140, olio su tela, 2019


Little nap before storm cm 140x170, tecnica mista su tela, 2019


Blue bird ride cm 140x190, tecnica mista su tela, 2019


Skateboarding with the whales cm 90x60, tecnica mista su tela, 2020


Black sun cm 120x80, olio su tela, 2020


Attrapez les oiseaux cm 120x90, acrilico e olio su tela, 2020


You will tell her about it cm 140x90, tecnica mista su tela, 2020


PS crocodiles don’t bite cm 100x140, acrilico e olio su tela, 2020


We wanted to touch the sky cm 150x100, acrilico e olio su tela, 2020


Fireflies at dusk cm 150x120, acrilico e olio su tela, 2020


War Games cm 170x130, acrilico e olio su tela, 2020


Playground cm 140x170, tecnica mista su tela, 2020


Souvenirs de vacances cm 170x140, tecnica mista su tela, 2020


Our fun times with Jack cm 180x280, tecnica mista su tela, 2020


BIO

Ludovic Thiriez nasce a Courbevoie, Parigi nel 1984. Si potrebbe dire che il suo percorso artistico cominci all’età di otto anni quando utilizza per la prima volta i colori ad olio: da allora inizia a dipingere e non smette più. Attorno ai quattordici anni, con l’aiuto di diversi insegnanti d’arte, i traprende una ricercaconcentrata sull’astrattismo ma, nonostante questa forte dedizione alla pittura, il suo percorso scolastico si orienta verso altri ambiti. L’arte rimane un percorso parallelo, portato avanti in maniera quasi autodidatta ma sono i ripetuti e frequenti riscontri positivi che lo incoraggiano a continuare. È così che, dopo la laurea in economia nel 2007, sceglie di iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Budapest dove, oltre a frequentare i corsi, ha l’opportunità di lavorare assieme ad artisti come Etienne de Fleurieu e Alexander Tinei da cui riceverà preziosi consigli sullo sviluppo della propria ricerca, sui processi e sulle tecniche.

Nel 2012 parte per il Brasile e si stabilisce per due anni a San Paolo dove continua a dipingere sviluppando quelle idee e progetti che aveva abbozzato quando era a Budapest. Qui si fa presto sentire l’influenza della scena artistica latinoamericana ma è soprattutto dalla maestosità della natura e dei paesaggi tipici del Paese che Thiriez rimane colpito: profondamente affascinato, fa sue quelle immagini che diventano inevitabilmente parte della composizione dei suoi dipinti, andando a creare delle scenografie perfette per le storie che racconta. Fa un ulteriore passo quando alla pittura accosta l’installazione riuscendo a creare un dialogo tra le opere in un continuo rimando tra la bi e la tridimensionalità. Nel 2018 vince il primo premio del Luxembourg Art Prize con l’opera “The boy from the neighborhood”. Nel 2019 è presentato in esclusiva in occasione di Art Verona con Gare 82 e “Onirique” è la sua prima mostra in Italia. Attualmente vive e lavora a Budapest.


EXHIBIT

MOSTRE PERSONALI

2019 «ONIRIQUE», galleria Gare82, Brescia, Italia 2018 «Playground», Bernheimer contemporary, Berlino, Germania 2015 «Portrait project» con Rogerio Mesquita, Brody Art Yard, Budapest, Ungheria 2014 «Prologuo», Centro Cultural Octo Marques, Goiania, Brasile 2012 Héviz Museum, Héviz, Ungheria 2010 Retrospettiva di due anni a Budapest, French institute, Budapest, Ungheria 2009 Brody House (permanent exhibition), Budapest, Ungheria

MOSTRE COLLETTIVE

2019 Art Mucc, München, special Guest, Germania Art Verona, galleria Gare 82, Italia Art market Budapest, Brody House Collection, Budapest, Ungheria «Bizarre» a cura di Bojar Ivan Andras, Loft b111, Budapest, Ungheria 2018 Luxembourg Art Prize, Pinacothèque of Luxembourg, Lussemburgo Art Market Budapest, Brody House Collection, Ungheria 2017 «Mixed realities», Bernheimer contemporary, a cura di Isabel bernheimer, Berlino, Germania «White wall», J+ gallery, New York, Stati Uniti

2016 Karlsruhe art Fair, Bernheimer contemporary, Germania «when did we stop playing 2?» Berneihmer contemporary at Kremers Gallery, Berlino, Germania «When did we stop playing?» Bernheimer contemporary e Anna Laudel, a cura di Isabel Bernheimer, Istanbul, Turchia Art Market Budapest, Ungheria «Dream Hunters», galleria Latarka, Budapest, Ungheria Leonard Tourné Gallery, New York, Stati Uniti 2015 Art Market Budapest, Ungheria 2014 Residenza d’artista ed esposizione presso l’Art Club Tofiq House, San Paolo, Brasile 2012/2013 «Foire Européenne d’art contemporain», St–Art galerie Boyrié, Strasburgo, Francia 2012 «Lisabird am Schwarzenbergplatz», a cura di Lisa Kandelhofer, Vienna, Austria 2011 Art collective, Lisabird, Vienna, Austria 2008 Fiera della fotografia contemporanea, ateliers Richelieu, Parigi, Francia 2007 Brody Sandor Open Studio (Alexander Tinei, Etienne De Fleurieu, Bullet Shih), Budapest, Ungheria

COLLEZIONI PRIVATE

Italia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Austria, Ungheria, Spagna, Svezia, Brasile, Portogallo, Turchia, Nuova Zelanda, Lussemburgo.


AWARD

PREMI

2003 Fiera della pittura di primavera di Hagondange, Premio Giovani, Francia 2008 Esposizione Drouot Montaigne, Paris and creation of a quotation, Francia Catalogo Millon et Associés, edizione 2009. 2014 FFW MAG Brasile 2018 Vincitore del Luxembourg Art Prize. Giuria: Anne-Claudie Coric, direttrice della Templon gallery, Olivier Donat direttore dei Musei di Parigi, Isabelle de Maison Rouge curatrice e storica dell’arte, Christophe Duvivier conservatore presso i Musei Pisarro e Tavet-Delacour, Adriano Picinati di Torcello Direttore e Art & Finance Coordinator di Deloitte Consulting.


GALLERIA GARE82 VIA VILLA GLORI 5 25126 BRESCIA TEL. +39 030 3456033 INFO@GARE82.NET WWW.GARE82.NET


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Ludovic Thiriez - Onirique by Gare82 - Issuu